Consulta Provinciale delle Associazioni delle
Persone con Disabilità
GUIDA PRATICA E INDIRIZZI UTILI
Settembre 2010
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
Amiche e Amici
è per me un grande piacere poterVi presentare la pubblicazione della Guida pratica e indirizzi utili
per le persone con disabilità, elaborata dalla Consulta Provinciale, che ha lavorato con grande
dedizione e immenso impegno per la tutela dei diritti e il pieno inserimento sociale dei cittadini.
Il lavoro, che vuole offrire informazioni utili e pratiche per migliorare la qualità della vita delle
persone con disabilità e delle loro famiglie, offre una sintesi di notizie, riferimenti, indirizzi e recapiti
su alcune tematiche specifiche, quali la previdenza, l’educazione e la scuola, la salute, il lavoro, lo
sport e il tempo libero.
Lungi dall’essere una guida esaustiva per tutte le tematiche correlate alla vita e alla socialità dei
cittadini, rappresenta un primo momento di approfondimento e di informazione utile per tutti,
normodotati e per le persone con disabilità.
Mi rendo conto che il percorso di vita e di inserimento dei cittadini con disabilità è lungo e tortuoso,
ma spero tuttavia che con questo nostro contributo Voi possiate percepire gli Enti Locali ed, in
particolare, la Provincia, non come un freddi erogatori di complicazioni burocratiche, ma come
Istituzioni che hanno quale obiettivo principale l’erogazione di servizi concreti che possono
realmente contribuire al miglioramento della qualità della vita.
Il percorso che ci attende è ancora lungo e tanti sono i problemi da risolvere, ma siamo anche
consapevoli che l’azione della pubblica amministrazione dovrà essere sempre più incisiva ed
efficace affinché possano essere garantiti i diritti di tutti i cittadini e affinché i principi di uguaglianza
e di “pari dignità sociale” sanciti dalla nostra Costituzione rappresentino sempre il risultato concreto
di ogni azione politica e amministrativa.
Angela Quaquero
Assessore alle Politiche Sociali e alla Famiglia
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Prefazione
Tra le principali finalità della Consulta Provinciale delle associazioni delle persone con disabilità
sono comprese le attività di informazione e di partecipazione ai procedimenti amministrativi.
La guida che offriamo rappresenta un primo strumento funzionale al raggiungimento di tali scopi, in
primo luogo, poiché essa consente di conoscere le prestazioni erogate nel nostro territorio e
formulare domande mirate.
Inoltre, la guida ci permette di individuare le lacune del sistema e conseguentemente domandare
con forza che le associazioni partecipino in modo attivo alle fasi decisionali di organizzazione dei
servizi. Qualunque intervento diretto a rimuovere le disuguaglianze di fatto, infatti, non può
prescindere da una preliminare informazione sulla condizione attuale dei servizi erogati nella
nostra provincia.
Una adeguata informazione appare ancora più necessaria se si considera la disorganicità degli
interventi diretti all'assistenza ed all'inclusione sociale, conseguente all’assenza, nel sistema
normativo, di un progetto organico di salvaguardia della dignità della persona.
Pertanto, attraverso la guida si è anche cercato di prospettare un sistema nel quale gli interventi
erogati dai diversi servizi debbano integrarsi tra loro, dai servizi sanitari alla scuola, sino alle
strutture di accoglienza e di aggregazione sociale.
In questa prospettiva, sebbene l'obiettivo sia ancora lontano, la Consulta intende proseguire nel
suo lavoro perché la persona con disabilità possa diventare un cittadino attivo e costruire una
propria identità unica ed irripetibile.
Il Presidente della Consulta
Giorgio Latti
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INDICE
Premessa .........................................................................................................................5
PREVIDENZA ..................................................................................................................6
EDUCAZIONE E SCUOLA.............................................................................................11
SALUTE .........................................................................................................................14
Servizi di sostegno a domicilio....................................................................................17
Strutture di accoglienza ..............................................................................................18
Le strutture riabilitative................................................................................................20
Salute mentale............................................................................................................27
Dipendenze-SerD .......................................................................................................37
AGEVOLAZIONI FISCALI ..............................................................................................38
LAVORO ........................................................................................................................41
ATTIVITÀ PER IL TEMPO LIBERO E SPORT...............................................................45
APPENDICE ..................................................................................................................48
Consulta Provinciale per le Disabilità..........................................................................49
Agenzia dell’Entrate....................................................................................................54
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Premessa
L'articolo 3, comma 1 della Legge 104/92 definisce come "persona handicappata colui che
presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva che è causa di
difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un
processo di svantaggio sociale o di emarginazione".
Il dettato della normativa può sembrare “duro” specialmente nel riferimento all’aggettivo
“handicappato” ma, accanto a tale definizione, il legislatore nazionale ha definito non solo la
condizione della disabilità ma, soprattutto, i diritti e le facilitazioni esistenti per le persone con
disabilità e per le loro famiglie.
La normativa definisce un ampio ventaglio di tipologie di supporti e di facilitazioni, oltre che un
obbligo, non solo morale, di informazione da parte degli enti territoriali nei confronti dei cittadini con
disabilità e delle loro famiglie: all’interno della presente pubblicazione si intende raggruppare le
stesse in cinque macrocategorie:
Previdenza;
Educazione e scuola;
Salute;
Agevolazioni fiscali;
Lavoro;
Attività per il tempo libero e sport.
In tale ottica la presente pubblicazione intende offrire un supporto di tipo informativo per i soggetti
con disabilità e per le loro famiglie residenti nella Provincia di Cagliari al fine di offrire un sostegno
utile e concreto per affrontare, nel quotidiano, le piccole e grandi necessità di approfondimento e di
conoscenza.
Lungi dal pensare che le macrocategorie sopra riportate rappresentino in via esaustiva il
complesso delle informazioni utili ai cittadini con disabilità e alle famiglie, si ritiene che un
approfondimento informativo su questi temi costituisca una prima base di lavoro, sul quale poi sarà
necessario impostare ulteriori e più specifici approfondimenti.
La metodologia alla base della presente pubblicazione è semplice e, al contempo, efficace. Per
ogni macrotema affrontato, si intende effettuare un approfondimento sui riferimenti e numeri
utili al fine di facilitare ulteriormente il processo di acquisizione delle informazioni.
Infatti, la mappatura degli uffici di riferimento e dei numeri utili rappresenta un ulteriore
approfondimento che risponde, ancora una volta, all’obiettivo delineato in precedenza, ovvero la
risposta concreta al cittadino ad una specifica domanda di assistenza e supporto informativo.
La guida è distribuita gratuitamente e si può trovare presso gli uffici dell’Assessorato alle Politiche
Sociali e Famiglia della Provincia di Cagliari, ed è scaricabile dal sito www.provincia.cagliari.it e
http://sociale.provincia.cagliari.it/.
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PREVIDENZA
All’interno di questo macrotema, il soggetto competente a livello nazionale è l’INPS, che possiede
sedi periferiche in tutte le regioni/province italiane. Le iniziative attuate nel campo della disabilità
sono finalizzate, in particolare, alla tutela e promozione dei diritti e delle pari opportunità per tutti
anche attraverso la rimozione delle cause che impediscono o limitano i diritti dei cittadini.
La legge italiana riconosce infatti specifiche garanzie ai cittadini con infermità fisiche o mentali che
pregiudicano la capacità di lavoro e, di conseguenza, la possibilità di guadagno e di
sostentamento.
Sono qui indicati nel dettaglio i riferimenti in ambito provinciale relativi al tema previdenziale.
INPS Direzione Regionale Sardegna
Via Dei Giudicati, 33 - 09100 – Cagliari
Tel. 070 – 4094481
www.inps.it
Contact center integrato INPS – INAIL: 803.164 (numero gratuito)
Risponde alle esigenze di informazioni su aspetti normativi, procedimentali e su singole pratiche,
sia dell'Inps sia dell'Inail, e di assistenza per gli utenti con disabilità.
Gli operatori sono a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14,
mentre il servizio automatico è in funzione 24 ore al giorno, compresi i festivi.
Fornisce informazioni anche in 7 lingue straniere (tedesco, inglese, francese, arabo, polacco,
spagnolo e russo), utilizzando operatori bilingue, per gli stranieri, gli extracomunitari e per cittadini
residenti in Paesi diversi dall’Italia.
Richiesta per il riconoscimento dell’Invalidità civile
E’ possibile attivare la domanda per l’invalidità civile attraverso i servizi on-line del portale
dell’INPS.
L’area dedicata ospita, nell'ambito dei "Servizi per il Cittadino", le pagine che l'Istituto mette a
disposizione per la gestione delle Domande di Invalidità via Internet per gli utenti portatori di
handicap.
Il menù consente all’INPS di acquisire la richiesta di invalidità direttamente on-line.
La procedura si compone di tre maschere, che consentono, in modo guidato, di inserire tutte le
informazioni necessarie alla compilazione della domanda e di una maschera finale di riepilogo dei
dati inseriti, contenente le informazioni degli appuntamenti per le visite e dove viene consentita la
stampa e/o il salvataggio della ricevuta di presentazione della richiesta.
Ognuna delle maschere contiene un link alla Guida per la corretta compilazione.
E’ possibile poi, visualizzare tutte le domande inserite mediante la precedente voce di menù.
Dalla maschera risultante, in cui vengono elencate le domande già acquisite, è possibile
visualizzare, per ogni singola prestazione, lo stato della domanda, gli appuntamenti stabiliti per le
visite e le stampe di ricevuta di presentazione della richiesta e dell'esito della Commissione
medica.
Infine, è possibile effettuare il cambio degli appuntamenti assegnati nella prima fase di
compilazione della domandata definita “Acquisizione Richiesta”.
I cambiamenti degli appuntamenti possono essere effettuati entro le 48 ore dall'assegnazione degli
stessi.
*****
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Le Direzioni Provinciali, Subprovinciali e le Agenzie attive nella Provincia di Cagliari sono otto
(Assemini, Cagliari, Isili, Mulinu Becciu, Pirri, Quartu Sant’Elena, Sant’Elia, Senorbì) e osservano
tutte il seguente orario di apertura al pubblico:
• lunedì - venerdì 8.30 - 12.00,
• giovedì pomeriggio 15.30 - 17.30
INPS sede di ASSEMINI (Agenzia di Produzione)
VIA SARDEGNA 58 09032 ASSEMINI (CA)
Centralino: 070 9459911
e-mail: [email protected]
Direttore: Luigi Carta
e-mail: [email protected]
Competenza territoriale
ASSEMINI
DECIMOMANNU
MONASTIR
SAN SPERATE
SESTU
USSANA
UTA
VILLA SAN PIETRO
VILLASPECIOSA
*****
INPS sede CAGLIARI Direzione Provinciale
Viale Regina Margherita, 1 09125 Cagliari
Tel.070 60091
e-mail: [email protected]
Presidente del Comitato Provinciale PAOLO ORRU'
Tel. 070655795
Competenza territoriale
ARMUNGIA
BALLAO
CAGLIARI
CAPOTERRA
CASTIADAS
DECOMOPUTZU
DOMUS DE MARIA
ELAMS
GONI
MONSERRATO
MURAVERA
NURAMINIS
PULA
SAN NICOLO’ GERREI
SAN VITO
SARROCH
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SERRAMANNA
SILIUS
VALLERMOSA
VILLAGRECA
VILLAPUTUZU
VILLASALTO
VILLASOR
*****
INPS sede di ISILI (Agenzia di Produzione)
VIA SAN MAURO 2 08033 ISILI (CA)
Centralino: 0039 – 0782821711
e-mail: [email protected]
Competenza territoriale
ESCALAPLANO
ESCOLCA
ESTERZILI
GENONI
GERGEI
ISILI
LACONI
NURAGUS
NURALLAO
NURRI
ORROLI
SADALI
SERRI
SEULO
VILLANOVATULO
*****
INPS sede PIRRI e sede MULINU BECCIU (Agenzia di Produzione)
Via Peretti 1/A
Centralino: 0039 - 070 5371611
e-mail: [email protected]
e-mail: [email protected]
Direttore: Luigi Carta
e-mail: [email protected]
Competenza territoriale
CAGLIARI
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INPS sede QUARTU SANT’ELENA (Agenzia di Produzione)
VIA TURATI 4/D 09045 QUARTU SANT'ELENA (CA)
Centralino: 0039 - 0708361011
E-MAIL: [email protected]
Competenza territoriale
BURCEI
DOLIANOVA
DONORI
MARACALAGONIS
QUARTU SANT’ELENA
QUARTUCCIU
SAN PANTALEO
SELARGIUS
SERDIANA
SETTIMO SAN PIETRO
SICCI SAN BIAGIO
SINNAI
SOLEMINIS
VILLASIMIUS
*****
INPS sede SANT’ELIA (Agenzia di Produzione)
VIA ALZIATOR 8 09126 CAGLIARI (CA)
Centralino: 0039 - 0703791625
e-mail: [email protected]
Direttore Francesco Severino
Competenza territoriale
CAGLIARI
*****
INPS sede SENORBI’ (Agenzia di Produzione)
VIA CARLO SANNA 207 09040 SENORBI' (CA)
Centralino: 0039 - 070 9801011
e-mail: [email protected]
Direttore Domiziano Nenna
Competenza territoriale
BARRALI
SIURGUS DONIGALA
GESICO
GUAMAGGIORE
GUASILA
MANDAS
ORTACESUS
PIMENTEL
SAMATZAI
SAN BASILIO
SANT’ANDREA FRIUS
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SELEGAS
SENORBI’
SEUI
SISINI
SUELLI
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EDUCAZIONE E SCUOLA
Il diritto allo studio è un principio garantito in maniera esplicita dalla nostra Costituzione che,
accanto ad un principio di uguaglianza (“tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali
dinanzi alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche,
di condizioni personali e sociali”), ha affidato allo Stato il compito di rimuove gli ostacoli che
“limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona
umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e
sociale del paese”.
In aggiunta, il diritto allo studio degli alunni con disabilità viene ribadito all’art. 38 della Costituzione
che specifica infatti che “gli inabili e i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento
professionale”. Il dettato costituzionale garantisce, quindi, non solo il diritto allo studio ma specifica
altresì che ai soggetti con disabilità devono essere riconosciuti tutti i diritti fondamentali relativi
all’educazione e all’inserimento professionale, intesi nel senso più ampio del termine.
L’integrazione effettiva delle persone con disabilità deve necessariamente avere, quale punto di
partenza, la scuola di ogni ordine e grado. L’istituzione scolastica, oltre ad assolvere a specifici
compiti educativi e formativi, è chiamata ad agire quale vero e proprio “facilitatore nei percorsi di
integrazione dei bambini con disabilità”. In tal senso, lo stato italiano ha regolamentato il processo
di avvio dell’integrazione accanto a quello dell’inserimento scolastico effettivo.
L’integrazione è realizzata, in prima istanza, dai docenti della classe e a supporto collaborano
numerose figure professionali che operano in affiancamento all’insegnamento, all’assistenza di
base, all’assistenza specialistica e alla mediazione. In particolare, le famiglie degli alunni con
disabilità possono esercitare il diritto all’istruzione dei propri figli, diritto garantito dalla nostra
costituzione, attraverso uno specifico percorso di “segnalazione dei problemi del minore” alla
scuola che li accoglierà e, quest’ultima, provvederà ai fini di una positiva integrazione anche
attraverso l’assegnazione alla classe di un “insegnante di sostegno”.
L’insegnante di sostegno opera in maniera complementare rispetto all’insegnante e viene
assegnato alla classe in cui è iscritto uno studente disabile, per un numero di ore congruo ai
bisogni individuati sulla base della diagnosi funzionale e del progetto formulato dal Consiglio di
Classe.
Ma qual è il percorso che porta all’assegnazione dell’insegnante di sostegno? Quali sono gli enti e
i soggetti coinvolti in questo specifico passaggio? E, infine, quali sono i compiti delle diverse
istituzioni?
La Legge Quadro 5 febbraio 1992 n° 104 costituisce il principale riferimento per tutte le
problematiche dell’handicap e attribuisce alle persone con disabilità e ai loro familiari la titolarità di
specifici diritti ivi compresa la piena integrazione, la prevenzione ed il recupero funzionale e
sociale. Successivamente sono state emanate la “Legge Quadro per la realizzazione del sistema
integrato di interventi e servizi sociali” dell’8 novembre 2000, n° 328 e la Legge 28 marzo 2003, n°
53, riguardante il mondo della scuola, per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei
livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale. Infine, l’intesa
Stato Regioni del marzo del 2008 ha definito le modalità e i criteri per l’accoglienza scolastica e la
presa in carico dell’alunno con disabilità, anche se occorre sottolineare che tale accordo non risulta
ancora attuato nella nostra regione.
In attuazione della Legge 104/92, art. 13 comma 1, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna,
le Province di Cagliari, Medio Campidano e Carbonia Iglesias e le 3 ASL di competenza territoriale
(Cagliari, Carbonia e Sanluri), hanno siglato in data 24/05/2010 Accordo di Programma Quadro,
alla stesura del quale ha collaborato anche l’ABC Sardegna per il Comitato delle famiglie per
l’attuazione dell’integrazione scolastica e in rappresentanza delle associazioni di persone con
disabilità presenti nel GLIP, al fine di realizzare un coordinamento efficace dei servizi scolastici,
socio-sanitari e assistenziali per una garantire una buona qualità dell’integrazione scolastica degli
alunni con disabilità. Tale accordo rappresenta un valore aggiunto di grande importanza per tutto il
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territorio dal momento che giunge alla standardizzazione delle procedure e della modulistica e
codifica il percorso del sostegno e dell’assistenza specialistica in maniera concertata fra tutti gli
enti a vario titolo coinvolti, oltre che i compiti e i ruoli di tutti i soggetti firmatari dell’accordo stesso.
Si tratta, quindi, di un reale passo avanti nel processo di semplificazione amministrativa e di
codifica delle procedure, finalizzato a far si che l’alunno e la propria famiglia possano avviare e
compiere il cammino dell’istruzione scolastica in maniera meno accidentata rispetto a quanto
accade oggi.
Il percorso valutativo dell’alunno con disabilità, al fine dell’integrazione scolastica, si articola in
diverse fasi che coinvolgono vari enti:
1. L’individuazione dell’alunno disabile ai fini dell’integrazione scolastica avviene
esclusivamente ad opera di una idonea Commissione istituita dall’Azienda Sanitaria Locale
(ASL) di appartenenza del medesimo.
2. La Commissione istituita redige un VERBALE di individuazione dell’alunno come “persona
in stato di disabilità” sulla base della visita medico-legale avvalendosi anche della
certificazione clinica, redatta dagli specialisti competenti nella patologia del paziente. Il
Verbale riporta la tipologia di patologia e i termini per una eventuale revisione dello stesso
e la consegna al genitore/tutore che ne ha fatto richiesta. Tale verbale è propedeutico alla
Diagnosi funzionale.
3. La ASL ha anche il compito di redigere la DIAGNOSI FUNZIONALE che viene rilasciata
direttamente all’esercente potestà/tutore dell’alunno che provvede a consegnarla alla
scuola, unitamente al verbale, in tempi utili per consentire alla scuola di determinare le
necessità relative al personale di sostegno. La diagnosi funzionale viene aggiornata
periodicamente ogniqualvolta intervengano dei mutamenti nel quadro clinico dell’alunno o,
semplicemente, ad ogni passaggio scolastico di ordine e grado.
4. Sulla base della Diagnosi Funzionale, le scuole che hanno ricevuto richieste di iscrizione da
parte di alunni con disabilità, convocano i GLHO (Gruppi di Lavoro Operativi per
l’Handicap) che hanno il compito di attribuire i posti di sostegno e di assistenza specialistica
e di redigere il PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (PEI) in collaborazione con le
altre istituzioni competenti (Enti locali, ASL, l’esercente la potestà/tutore e le eventuali altre
figure coinvolte a vario titolo nel progetto educativo dell’alunno).
E’ importante sottolineare i compiti e i ruoli delle istituzioni a vario titolo coinvolte nel percorso
educativo dell’alunno diversamente abile.
Ufficio Scolastico Regionale – Ufficio V Ambito territoriale di Cagliari
L’Ufficio ha i seguenti compiti:
1. Istituisce il Gruppo di Lavoro Interistituzionale Provinciale (GLIP).
2. Attribuisce alle istituzioni scolastiche pubbliche i posti in organico degli insegnanti di
sostegno sulla base delle indicazioni e dei criteri stabiliti dal GLHP.
3. Promuove, sostiene e coordina le attività del Centro Territoriale di Supporto (CTS) per
favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici e del Progetto Nuove Tecnologie
e Disabilità promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione, finalizzato a sostenere l'uso
efficace delle nuove tecnologie informatiche da parte degli alunni con disabilità.
4. Attribuisce alle scuole e ai centri territoriali di supporto le risorse destinate per la
sperimentazione delle nuove tecnologie didattiche, per l’acquisto di attrezzature e la
formazione dei docenti, secondo i criteri stabiliti dal GLIP.
5. Attiva specifici progetti di formazione e sperimentazione sulle problematiche relative alla
disabilità.
6. Coordina a livello provinciale le attività promosse dall’USR.
7. Promuove gli scambi tra i diversi enti e servizi che, a vario titolo, intervengono nei processi
di integrazione.
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8. Demanda al GLIP il monitoraggio sull’attuazione dell’Accordo di Programma attraverso
modalità condivise con i firmatari dello stesso.
USR – Ufficio V Ambito territoriale di Cagliari
Viale Regina Margherita, 6 09125 CAGLIARI
http://www.usrsardegna.it
Maria Ausilia Mostallino (comparto scuola -docente) 070 2194 268
[email protected]
GLIP - Gruppo di Lavoro Interistituzionale Provinciale
Presso l’Ufficio Scolastico Regionale, Ufficio V- Ambito Territoriale di Cagliari (ex Provveditorato
agli Studi) opera il Gruppo di lavoro Interistituzionale Provinciale per la disabilità (GLIP), che ha tra
i suoi compiti la stipula dell’Accordo di Programma per l’integrazione scolastica degli alunni in
situazione di handicap. L’art. 15 della L. 104 del 1992 stabilisce che, presso ogni ufficio scolastico
provinciale, venga attivato un Gruppo di Lavoro con “compiti di consulenza e proposta al
provveditore agli studi, di consulenza alle singole scuole, di collaborazione con gli enti locali e le
unità sanitarie locali per la conclusione e la verifica dell'esecuzione degli accordi di programma e
per l'impostazione e l'attuazione dei piani educativi individualizzati, nonché per qualsiasi altra
attività inerente all'integrazione degli alunni in difficoltà di apprendimento".
I componenti del GLIP sono esperti in campo pedagogico-didattico e giuridico amministrativo, con
particolare riferimento alle problematiche dell’integrazione scolastica degli alunni in situazione di
handicap.
Il Gruppo di Lavoro Interistituzionale Provinciale (GLIP) è composto da rappresentanti dell’Ufficio
Scolastico Provinciale, dell’Azienda Ospedaliera, dell’ASL, degli Enti Locali (Comuni e Provincia) e
delle associazioni di persone con disabilità. I componenti del GLIP rimangono in carica per tre
anni.
Gruppo di lavoro per l’handicap
La Circolare Ministeriale n.123 dell’11 aprile 1994 (Ministero della Pubblica Istruzione) effettua un
preciso richiamo alla permanenza nella struttura costitutiva, del quadro di riferimento operativo e
delle competenze dei "Gruppi di lavoro provinciali" di cui alle Circolari ministeriali n. 277
dell'8.8.1975 e n. 216 del 3.8.1977, istituiti dalla Legge 5 febbraio 1992, n° 104, art. 15, comma 2,
meglio noti con la denominazione di "Gruppi H".
I Gruppi di Lavoro per l’handicap, Gruppi H, a differenza dei G.L.I.P., non hanno un carattere
interistituzionale - rappresentativo, ma una connotazione tecnico-professionale istituzionale.
I Gruppi H sono costituiti da operatori che lavorano nell'ambito del sistema educativo, con
competenze professionali di educatori, intese nell’accezione più ampia. Gli stessi hanno
competenze di carattere istituzionale, tra le quali l'esame dei documenti diagnostici e dei materiali
di programmazione educativa e didattica riferiti ai singoli alunni in situazione di handicap.
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SALUTE
La rete assistenziale sociosanitaria
Il modello della "presa in carico globale" della persona nel territorio e, quindi, della unitarietà degli
interventi fa da guida e collante nella realizzazione degli interventi di integrazione sociosanitaria in
favore di soggetti particolarmente disagiati e isolati e specie in favore dei soggetti "fragili" (anziani,
persone con demenza, etc.) e "deboli" (minori e persone con disabilità fisica e psichica, etc.). Si
tratta di attivare quindi di volta in volta in maniera sistematica un processo integrato di presa in
carico dei bisogni sociosanitari tra i Servizi Sanitari nelle diverse professionalità e tra questi e i
Servizi Sociali Professionali dei Comuni.
In questo processo, diventa fondamentale quindi il ruolo ricoperto dal PUA (Punto Unico
d’Accesso), luogo e momento della presa in carico nei percorsi integrati sociosanitari.
La capacità di individuare i problemi sociosanitari dei soggetti più deboli e di agire in modo unitario
per soddisfarli è la funzione del Punto Unico di Accesso, istituito dall'Azienda Sanitaria di Cagliari
per facilitare l’approccio del cittadino al servizio sociosanitario e per indirizzarlo alle strutture più
adatte a soddisfare le sue esigenze.
Il Punto Unico d'Accesso costituisce, inoltre, il primo dei quattro obiettivi del progetto ideato
dall’ASL di Cagliari per la riorganizzazione e il miglioramento dei servizi dell’area anziani e persone
con disabilità.
Il PUA rappresenta il punto di riferimento per il paziente e i suoi familiari che hanno necessità di
formulare una domanda di assistenza. A volte quest'ultima viene posta in maniera imprecisa e non
esprime la reale necessità. Sarà quindi compito del servizio, una volta avvenuto il contatto con
l’utente, "decodificare" la sua richiesta per identificare il bisogno in maniera quanto più realistica
possibile e per trovare la soluzione più adatta. Quando il problema rilevato è di bassa complessità,
il professionista può prendere in piena autonomia le decisioni che ritiene più opportune. Se invece
il bisogno si rivela complesso, allora interverrà l'équipe multidisciplinare - detta Unità di valutazione
territoriale (UVT) - che opera sempre congiuntamente alla persona e alla sua famiglia.
PUA – Punti Unici di Accesso della ASL di Cagliari
Monte Claro
Cittadella della Salute (Padiglione F) - Via Romagna 16
Via Romagna 16 – Cagliari
Orari: dal lunedì al venerdì 8.00-12.30 /pomeriggio: il lunedì e il giovedì dalle 15.00-18.00
Tel. 070 6096356 - 6096430
Fax 070 6096423
Quartu Sant'Elena
c/o Poliambulatorio
Viale Colombo 25 - Quartu Sant'Elena
Tel. 070 6097591
Orario: lunedì-venerdì 8.30 - 12.30 / martedì pomeriggio 15-17
Muravera
c/o Poliambulatorio
Via Roma 255 - Muravera
Tel. 070 6097791-6097785-6097730
fax n. 070 6097778 - 070 9930248
Orario: dal lunedì al venerdì mattina: 8.30/12.30
pomeriggi: lunedì - mercoledì: 15.00/17.30
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Dipartimento Prevenzione – Struttura semplice dipartimentale di Medicina Legale
La struttura semplice dipartimentale di Medicina Legale svolge tutte le attività di accertamento e
certificazione previste da leggi, regolamenti, contratti di lavoro. Le suddette attività sono erogate in
risposta alle esigenze dei cittadini, della Pubblica Amministrazione, dell'Autorità Giudiziaria, degli
Enti Pubblici non economici e privati.
Tra i settori di attività di interesse specifico:
• attività certificativa: certificazioni per le richieste di contrassegno per autovetture destinate a
disabili - certificati per elettori fisicamente impediti - certificazioni per idoneità lavorativa;
• attività collegiali per il riconoscimento: dell'invalidità civile, della cecità civile, della sordità,
dello stato di handicap (legge n. 104/1992); delle potenzialità lavorative delle persone
disabili ai fini del collocamento obbligatorio (legge n. 68/1999); dell'inidoneità assoluta o
parziale (cambio mansioni) e/o inabilità al lavoro dei dipendenti pubblici e privati; della
dipendenza da causa di servizio, inabilità per i dipendenti di enti pubblici non economici.
Occorre sottolineare che il 1° gennaio del 2010 è entrata in vigore una modifica normativa che ha
cambiato le procedure di attivazione del servizio e attraversiamo oggi un periodo di transizione
rispetto al quale sono necessari degli assestamenti. Attualmente solo l’INPS può attivare la
procedura per il riconoscimento dell’invalidità per fini contributivi o assistenziali. L’INPS riceve la
documentazione da parte dell’utente e trasmette il fascicolo alla ASL per via telematica e,
successivamente, il servizio competente della ASL provvede ad eseguire gli accertamenti tecnici.
Per ciò che concerne le competenze in capo alla ASL le modifiche normative non hanno, di fatto,
introdotto alcuna novità e, quindi, i riferimenti indicati rimangono validi. In sostanza, la modifica
normativo-procedurale ha interessato solo il soggetto che attiva la procedura per il riconoscimento
dell’invalidità/disabilità che, oggi, rappresenta l’interlocutore primario dell’utente.
Sede: Cittadella della Salute - Padiglione D
Via Romagna, 16 - Cagliari
Tel. 070 4744 3926
Fax 070 4744 3896
Responsabile: Dott. Francesco Atzei
e-mail: [email protected]
ASL Cagliari
www.aslcagliari.it
*****
Cos'è un distretto
Il distretto costituisce un’articolazione di un’azienda, che in un definito ambito territoriale governa la
domanda sanitaria e organizza l’assistenza primaria erogata dai servizi territoriali (D: Legs 229/99).
Esercita quindi le funzioni sanitarie e socioassistenziali d’interesse locale nel territorio di
competenza, per garantire una risposta coordinata e integrata ai bisogni della popolazione di
riferimento. Il criterio della suddivisione in distretti tiene conto di variabili geografiche e socio –
demografiche, impostazione del sistema viario e di trasporto, dimensione complessiva dei fattori di
produzione presenti (sedi, prestazioni erogate, personale) e loro distribuzione sul territorio.
Il distretto costituisce un'articolazione di un'azienda, che in un definito ambito territoriale governa la
domanda sanitaria e organizza l'assistenza primaria erogata dai servizi territoriali (D. Legs 229/99).
I cinque distretti della ASL di Cagliari sono coordinati dal Dipartimento dei Distretti, il cui direttore è
il dott. Giuseppe Frau.
I compiti del distretto
Il distretto sanitario:
- contribuisce a identificare i principali bisogni della popolazione di riferimento e il sistema di
offerta in grado di soddisfarli;
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assicura l'assistenza primaria attraverso la gestione delle strutture e dei servizi presenti sul
territorio;
coordina e integra tra loro le attività di assistenza sanitaria territoriale con l’assistenza
sociale e la prevenzione, mettendo a punto obiettivi e azioni coerenti;
programma le attività territoriali sulla base delle priorità indicate dalle istituzioni locali e degli
obiettivi e delle risorse definite con la direzione generale;
valuta l'efficacia dei servizi attraverso la verifica delle attività svolte e dei risultati raggiunti.
Si riporta di seguito l’articolazione territoriale dei cinque distretti della ASL di Cagliari:
Distretto di Cagliari - Area Vasta
Cagliari, Monastir, Monserrato, Quartucciu, Selargius, Sestu, Settimo San Pietro, Ussana.
Distretto di Area Ovest
Assemini, Capoterra, Decimomannu, Decimoputzu, Domus de Maria, Elmas, Pula, San Sperate,
Sarroch, Siliqua, Teulada, Uta, Vallermosa, Villa San Pietro, Villasor, Villaspeciosa.
Distretto di Quartu-Parteolla
Burcei, Dolianova, Donori, Maracalagonis, Quartu Sant'Elena, Serdiana, Sinnai, Soleminis.
Distretto di Sarrabus-Gerrei
Armungia, Ballao, Castiadas, Muravera, San Nicolo' Gerrei, San Vito, Silius, Villaputzu, Villasalto,
Villasimius.
Distretto di Sarcidano - Barbagia di Seulo e Trexenta
Barrali, Escalaplano, Escolca, Esterzili, Gergei, Gesico, Goni, Guamaggiore, Guasila, Isili,
Mandas, Nuragus, Nurallao, Nuraminis, Nurri, Orroli, Ortacesus, Pimentel, Sadali, Samatzai, San
Basilio, Sant'Andrea Frius, Selegas, Senorbì, Serri, Seulo, Siurgus Donigala, Suelli, Villanova Tulo.
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Servizi di sostegno a domicilio
Legge 162/98 – “Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n.104, concernenti misure di sostegno in
favore di persone con handicap grave”(in particolare, l’art.1 c.1 l.c).
Ai sensi dell’art.39 c2 lett.1bis e 1ter sono previsti con competenza della Regione, programmi di
interventi di aiuto alla persona e alla famiglia come prestazioni integrative di quelle realizzate dagli
Enti Locali e la disciplina delle modalità di realizzazione di questi piani personalizzati, gestiti in
forma indiretta dagli stessi soggetti che ne facciano richiesta, con verifica delle prestazioni erogate
e della loro efficacia da parte – e in collaborazione – con l’Ente locale. La sua applicazione in
Sardegna ha inizio nel 2000.
Criterio per accedere: certificazione Legge 104/92 art.3 comma3.
Come si progetta: la persona e/o la sua famiglia coprogetta il piano personalizzato con il Comune
di residenza del destinatario del piano.
Cosa prevede la normativa Regionale:
- interventi personalizzati
- coprogettazione degli interventi tra diretti interessati e Istituzioni
- possibilità di scelta degli operatori da parte dei destinatari dei piani
- modalità di gestione dei piani in forma diretta dal Comune o indiretta (ma diretta dal
destinatario del piano e/o dalla sua famiglia, con il controllo del Comune)
La Regione Autonoma della Sardegna, con Deliberazione N.28/16 del 1.7.2005
http://www.regione.sardegna.it/j/v/66?s=1&v=9&c=27&c1=1249&id=1474, stabilisce, in attuazione
della L. 162/98, i “Citeri per la predisposizione dei piani personalizzati di sostegno in favore di
persone con handicap grave”. In particolare, l’allegato A individua i criteri per la valutazione e il
finanziamento dei piani personalizzati, l’allegato B è la scheda di valutazione da compilarsi a
carico dei servizi sociai dei comuni congiuntamente alle famiglie, l’allegato C è lo schema di piano
personalizzato.
Programma “Ritornare a casa”
Il programma “Ritornare a casa” è finalizzato a favorire il rientro in famiglia di persone ricoverate in
strutture sociali e/o sanitarie o ad evitarne il ricovero. La sua applicazione ha inizio nel 2006
(Deliberazione n.42/11 4.10.2006).
Il destinatario del progetto e/o la sua famiglia deve rivolgersi al proprio Comune di residenza.
I criteri per la predisposizione e il finanziamento dei progetti fanno riferimento alla Delibera N.28/12
del 19.6.2009
http://www.regione.sardegna.it/j/v/66?s=1&v=9&c=27&c1=1249&id=15157
Si veda anche ultima Deliberazione N. 22/10 del 11.6.2010
http://www.regione.sardegna.it/j/v/66?s=1&v=9&c=27&c1=1249&id=20323
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Strutture di accoglienza
Le residenze sanitarie assistenziali
Le residenze sanitarie assistenziali (RSA) sono strutture di ricovero temporaneo in regime di
lungodegenza rivolte a persone non autosufficienti, affette da patologie cronico-degenerative o da
patologie invalidanti, non assistibili a domicilio e bisognose di una riabilitazione di tipo globale. Le
RSA forniscono ospitalità, prestazioni sanitarie, di recupero funzionale e di inserimento sociale. In
queste strutture lavorano diverse figure professionali, fra le quali operatori socio-sanitari e
infermieri professionali, ma anche fisioterapisti ed educatori-animatori, psicologi, geriatri, dietologi.
1. DISTRETTO CAGLIARI AREA VASTA
R.S.A. Fondazione Stefania Randazzo
Via Monte Marmolada località Su Planu 09047 Selargius (CA)
tel. 070 532420 - fax 070 5488182
Posti letto: 78
e-mail: [email protected]
sito web: http://www.fondazionestefaniarandazzo.com/
R.S.A. Fondazione Stefania Randazzo
Via Tirso 09023 Monastir (CA)
tel. 070 9177410Posti letto: 30
e-mail: [email protected]
sito web: http://www.fondazionestefaniarandazzo.com/
R.S.A. di Sestu
Via Costa, 66 09028 Sestu (CA)
tel. 070 261282 - 230039
Posti letto: 60
R.S.A. di Selargius (non ancora operativa)
Via Libertà, 84 Selargius (CA)
tel. 070 843338
Posti letto: 80
2. DISTRETTO AREA OVEST
R.S.A. di Capoterra
Via Lombardia Capoterra (CA)
tel: 070 721988 - 070 724042
R.S.A. Fondazione Stefania Randazzo
S.P. Vallermosa - Decimoputzu 09010 Vallermosa (CA)
tel. 0781 797025Posti letto: 120
e-mail: [email protected]
sito web: http://www.fondazionestefaniarandazzo.com/
3. DISTRETTO QUARTU PARTEOLLA
R.S.A. Servo di Dio Monsignor Virgilio Angioni
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(Congregazione religiosa Buon Pastore)
Via Serra Perdosa 09046 località Flumini, Quartu Sant'Elena (CA)
tel. 070 891173 - fax 070 8926014
Posti letto: 120
****
Comunità alloggio disabili
Le comunità alloggio sono strutture residenziali tutelari di piccole dimensioni destinate ad ospitare
un ristretto numero di soggetti totalmente o parzialmente autosufficienti, i quali non hanno la
possibilità di vivere autonomamente presso il proprio nucleo familiare, né possono essere affidati a
famiglie, gruppi parafamiliari, persone singole.
Le comunità alloggio sono insediate in strutture abitative ubicate in zone che consentano
l'inserimento sociale degli utenti ed il razionale accesso ai servizi ricreativi, culturali e socio sanitari presenti nel territorio. Le comunità alloggio possono inoltre essere insediate - in numero
non superiore a quattro - presso strutture destinate a luoghi di incontro e di socializzazione, purché
sia comunque garantito il diritto alla riservatezza dei soggetti assistiti.
1. DISTRETTO CAGLIARI AREA VASTA
Opera Assistenza Malati Impediti O.A.M.I.
Via Basilicata, 18 09127 Cagliari
tel. 070 492417Via Fais, 21 09128 Cagliari
tel. 070 493845Privata in convenzione
*****
Le case protette
Tra le strutture residenziali si collocano le case protette, che con una capienza massima di 20-30
posti letto, possono ospitare, anche per periodi lunghi, persone non autosufficienti, bisognose di
assistenza continuativa non gestibile a domicilio. Sono dedicate ad anziani, minori e disabili cui
viene garantita un'assistenza specialistica 24 ore su 24, prestata da medici, personale
infermieristico, fisioterapisti per la riabilitazione motoria ed educatori, allo scopo di prevenire
ulteriori perdite di autonomia, di preservare le capacità fisiche e mentali, di assicurare le relazioni
affettive e sociali nel rispetto della dignità della persona.
1. DISTRETTO CAGLIARI AREA VASTA
San Giuseppe
(Congregazione del Buon Pastore)
Via San Fermo 09100 (CA)
tel. 070 500300Privata in convenzione
2. DISTRETTO AREA OVEST
AIAS
Via Carducci 09033 Decimomannu (CA)
tel. 070 962927Privata in convenzione
3. DISTRETTO QUARTU PARTEOLLA
Casa protetta Dolianova Serenità - Monsignor Piovella
Piazza San Pantaleo 09041 Dolianova (CA)
tel. 070 742424Privata in convenzione
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Albergo terza età AIAS
Località Capitana 09045 Quartu Sant'Elena (CA)
tel. 070 805051 - 805526; tel. e fax 070 805549
Privata in convenzione
4. DISTRETTO SARCIDANO BARBAGIA DI SEULO E TREXENTA
Casa di riposo San Giacomo
Via Cagliari, 69 09040 Mandas (CA)
tel. 070 984050Privata in convenzione
Casa dell'Anziano Ortacesus
Via Roma, 20 09040 Ortacesus (CA)
tel. 070 9804147 - fax 070 9804062
Casa protetta Selegas
Via Roma 09040 Selegas (CA)
tel. 070 985598
Casa protetta Siurgus Donigala
Via Giovanni XXIII 09040 Siurgus Donigala (CA)
tel. 070 989731
Casa famiglia “Diana Sanna”
Via Loru, 28 09100 Cagliari
Privata in convenzione con il Comune di Cagliari
*****
Le strutture riabilitative
L'assistenza riabilitativa comprende tutti quegli interventi finalizzati a portare il soggetto affetto da
menomazioni a limitare o minimizzare la sua disabilità ed il soggetto disabile a muoversi,
camminare, parlare, vestirsi, mangiare e comunicare efficacemente e a ritornare attivo nel proprio
ambiente di vita.
I servizi, che coniugano aspetti sanitari e sociali, interessano sia la rete ospedaliera che la rete
territoriale e attualmente sono in fase di profonda riorganizzazione. Più precisamente, nella rete
ospedaliera le prestazioni di riabilitazione saranno erogate presso Unità operative specializzate,
collocate presso presidi di alta specializzazione, presso Unità operative di riabilitazione intensiva
(neuroriabilitazione, riabilitazione cardiologica, respiratoria) e, infine, presso Unità operative
ospedaliere di lungodegenza post-acuta a valenza riabilitativa estensiva.
Nella rete territoriale, invece, si collocano i centri di riabilitazione, pubblici o privati in convenzione,
che erogano prestazioni offerte in strutture di riabilitazione globale in regime di internato o semiinternato rivolte a persone con disabilità gravi che necessitano di un progetto riabilitativo
personalizzato, oppure prestazioni specialistiche di fisiochinesiterapia, di medicina fisica e
riabilitativa in regime ambulatoriale o anche domiciliare a seconda delle fasi e della complessità
dell'intervento riabilitativo. Infine, la riabilitazione può svolgersi anche nei centri per l'età evolutiva
inseriti nelle Unità Operative di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (UONPIA).
RIABILITAZIONE GLOBALE
1. DISTRETTO DI CAGLIARI AREA VASTA
Centro Riabilitazione Ausonia
Via Ausonia 09126 Cagliari
tel. 070 372843
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Centro di Riabilitazione dell'età evolutiva UONPIA
Via Romagna, 16 09127 Cagliari
tel. 070 6096454
Centro AIAS
Viale Poetto, 312 09126 Cagliari
tel. 070 379101 Fax 070 380279
privata in convenzione
Centro ANFFAS
Riabilitazione diurna per persone con disabilità psichica
Centro diurno a valenza riabilitativa
Via G. Cagna, 17/19 09100 Cagliari
Tel. 070 303752/88
privata in convenzione
Centro ANFFAS
Riabilitazione diurna per persone con disabilità psichica
Centro diurno a valenza riabilitativa
Viale Colombo, 25 09100 Cagliari
tel. 070 666235
privata in convenzione
CFRS di A. Murgia
Via dei Carroz, 14 09131 Cagliari
tel. 070 502169
privata in convenzione
Cardiologia e riabilitazione cardiopatici
via Cimarosa, 32/b 09128 Cagliari
tel. 070 491152
privata in convenzione
CMSR
Viale A. Diaz, 201/a 09125 Cagliari
tel. 070 300300
privata in convenzione
CRM srl
Via Fadda, 14/a 09125 Cagliari
tel. 070 307795
privata in convenzione
CTR Primavera
Via Mameli, 170 09124 Cagliari
tel. 070 273467
privata in convenzione
Centro AIAS
Via Trieste, 10 09023 Monastir (CA)
tel. 070 9177937
privata in convenzione
Logos
Via Arcuentu, 9 09042 Monserrato (CA)
tel. 070 562746
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privata in convenzione
Centro ANFFAS
Presidio residenziale a valenza socio riabilitativa
Vico V Nazionale, 13 09044 Quartucciu (CA)
Tel. 070 851422
Fax. 070 851422
privata in convenzione
Centro ANFFAS
Diurno a valenza socio riabilitativa
Vico V Nazionale, 13 09044 Quartucciu (CA)
Tel. 070 851422
Fax. 070 851422
privata in convenzione
Centro S. Biagio
Via E. Lussu, 92 09047 Selargius (CA)
tel. 070 852379
privata in convenzione
Centro di Riabilitazione
Via Vittorio Veneto, 96 09028 Sestu (CA)
tel. 070 260575
Centro AIAS
Via E. Lussu 09028 Sestu (CA)
tel. 070 261129
privata in convenzione
Centro Ippocrate
Laguna Santa Gilla (zona Macchiareddu)
VI strada Ovest Casic, 09100 Cagliari
tel. 070 2548045 - 30 fax 070 2548248
privata in convenzione
[email protected]
Centro Riabilitazione Neuropatici Crn
Via Roma, 3 09040 Settimo San Pietro (CA)
tel. 070 7641059
[email protected]
privata in convenzione
2. DISTRETTO AREA OVEST
Centro AIAS
Via Marconi, 17 09032 Assemini (CA)
tel. 070 946672rivata in convenzione
Centro Riabilitazione Santa Lucia
Via Sassari, 6 09032 Assemini (CA)
tel. 070 942496
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privata in convenzione
Centro AIAS
Via La Marmora, 10 09012 Capoterra (CA)
tel. 070 729836
privata in convenzione
Centro AIAS
Via Carducci, 7 09033 Decimomannu (CA)
tel. 070 962927
privata in convenzione
Centro di Riabilitazione
Via Is Bagantinus, 2 09033 Decimomannu (CA)
tel. 070 9660180
Centro AIAS
Via delle Palite, 09010 Pula (CA)
tel. 070 9209063
privata in convenzione
Centro AIAS
Via B. Sassari, 36 09019 Teulada (CA)
tel. 070 9271199
privata in convenzione
Centro AIAS
Via Torino, 12 09010 Uta (CA)
tel. 070 968471
privata in convenzione
3. DISTRETTO QUARTU PARTEOLLA
Centro AIAS
Via Progresso c/o Sc.Elementare 09040 Burcei (CA)
tel. 070 736910
privata in convenzione
Centro AIAS
Via Turati, 09045 Quartu Sant'Elena (CA)
tel. 070 882204
privata in convenzione
CMFR
Via Olanda, 5 09045 Quartu Sant'Elena (CA)
tel. 070 811092
privata in convenzione
Centro AIAS
Via Sibiola, 09040 Serdiana (CA)
tel. 070 741906
privata in convenzione
4. DISTRETTO SARRABUS GERREI
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Centro AIAS
Piazza Santa Maria, 09040 San Vito (CA)
tel. 070 9927965
privata in convenzione
Centro AIAS
Via Cagliari, 18 09028 Silius (CA)
tel. 070 959289
privata in convenzione
5. DISTRETTO SARCIDANO BARBAGIA DI SEULO E TREXENTA
Centro AIAS
Piazza 4 Novembre, 7 09040 Mandas (CA)
tel. 070 9788077
privata in convenzione
Centro AIAS
Via Matteotti, 4 09040 Senorbì (CA)
tel. 070 9809502
privata in convenzione
RIABILITAZIONE AMBULATORIALE
*****
1. DISTRETTO DI CAGLIARI AREA VASTA
Presidio Riabilitazione Ausonia
Via Ausonia, 1 09126 Cagliari
tel. 070 372843
Centro di Riabilitazione dell'età evolutiva UONPIA
Via Romagna, 16 09127 Cagliari
tel. 070 6096454
Centro di Riabilitazione
Via Vittorio Veneto, 96 09028 Sestu (CA)
tel. 070 260575
Studio radiologico Casciu Giovanni
Piazza Galilei, 19 09100 Cagliari
tel. 070 480220
privata in convenzione
Studio CDR
Via Zagabria, 60 09100 Cagliari
tel. 070 491391491391
privata in convenzione
Centro Medico srl
Via Is Maglias, 162 09100 Cagliari
tel. 070 281231
privata in convenzione
Studio Fisiokinesi Ortoped. Dr. Giuliano Massazza
Via Barone Rossi, 8 09100 Cagliari
tel. 070 665779
privata in convenzione
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Casa di Cura San Michele di Franco Meleddu
Via dei Passeri, 10/16 09100 Cagliari
tel. 070 304336
privata in convenzione
Centro Fisioterapico Sardo di dr. Roberto Murgia
Via Dei Carroz, 14 09100 Cagliari
tel. 070 521560 - 521378 - 502169
privata in convenzione
Studio Medico Nazario Sauro
Via Nazario Sauro, 11 09100 Cagliari
tel. 070 271038 - 271113
privata in convenzione
CMD Sant'Antonio srl
Via Fadda, 14 09100 Cagliari
tel. 070 307774 - 75
privata in convenzione
Fisiomedical di Piergiorgio Massidda
Via Del Redentore, 61 09042 Monserrato (CA)
tel. 070 581187 fax 070 572500
privata in convenzione
C. Fisiokinesiterapia S. Biagio
Via Etiopia, 31 09044 Quartucciu (CA)
tel. 070 852493 fax 070 852764
privata in convenzione
Centro ANFFAS
Centro ambulatoriale di riabilitazione per persone con disabilità intellettiva
Via Giordano Bruno, 8 00000 Settimo San Pietro (CA)
tel/fax. 070 781569
privata in convenzione
2. DISTRETTO AREA OVEST
Centro di Riabilitazione
Via Is Bagantinus, 2 09033 Decimomannu (CA)
tel. 070 9660180
Centro di Riabilitazione
Via XXIV Maggio, 20 09010 Pula (CA)
tel. 070 9209373 – 9209551
CMR dr.ssa Maria Luisa Delogu
Via Brigata Sassari, 22 09010 Pula (CA)
tel. 070 9209919
privata in convenzione
Gabinetto di Fisiokinesi di Zannol Liliana
Via Sivilleri, 37 09030 Villasor (CA)
tel. 070 9648058
privata in convenzione
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3. DISTRETTO QUARTU PARTEOLLA
Poliambulatorio
Viale Colombo, 25 09045 Quartu Sant'Elena (CA)
tel. 070 6097552
Centro Riabilitazione dell'età evolutiva
Via Turati, 4/c1 09045 Quartu Sant'Elena (CA)
tel. 070 6097235 - 6097425; fax 070 6097301
Centro fisioterapico Sant'Antonio srl
Via Roma, 104 09045 Quartu Sant'Elena (CA)
tel. 070 820231
privata in convenzione
Centro Fisioterapico Sardo Srl
Via Sant'Antonio, 87 09045 Quartu Sant'Elena (CA)
tel. 070 824744
privata in convenzione
CROS di Secci Rosina
Via S'Arrulloni, 10 09045 Quartu Sant'Elena (CA)
tel. 070 814085
privata in convenzione
4. DISTRETTO SARCIDANO BARBAGIA DI SEULO E TREXENTA
Presidio Riabilitazione
c/o Distretto
Via Emilia, 1 08033 Isili (CA)
tel. 0782 820355 – 820366
Presidio di Riabilitazione
c/o Poliambulatorio
Via Campioi, 09040 Senorbì (CA)
tel. 070 980141
Centro di Riabilitazione dell'età evolutiva UONPIA
Via Campioi, 09040 Senorbì (CA)
tel. 070 980141
Centro di Fisioterapia e Riabilitazione Syncron
Via Capmpioi, 09040 Senorbì (CA)
tel. 070 9829058 fax 070 9806576
privata in convenzione
Centro di Fisioterapia di Trogu M. Bonaria Salus
Via Carlo Sanna, 208/B 09040 Senorbì (CA)
tel. 070 9829023
privata in convenzione
Centro di Fisiokinesiterapia Sarcidano
Via Cimarosa, 18 08033 Isili (CA)
tel. 0782 802265
privata in convenzione
*****
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Salute mentale
In ogni azienda sanitaria sono istituiti i Dipartimenti di Salute Mentale (DSM) responsabili
dell'organizzazione dei servizi e degli interventi nel settore della salute mentale. Ai DSM
afferiscono i Centri di Salute mentale (CSM).
I CSM sono luoghi di prevenzione del disagio psichico, di tutela dei diritti, oltre che di cura, di
riabilitazione, di socializzazione e di reinserimento sociale a livello distrettuale. In tal senso
rappresentano il punto di accesso al sistema della salute mentale. Contrariamente a quanto si
pensa, l'attività di tali centri non è rivolta solo alle persone con gravi disturbi mentali, ma a tutti
coloro che attraversano periodi temporanei di disagio mentale. Ai servizi di salute mentale si
accede direttamente o su indicazione del medico di famiglia e/o di specialisti.
Solo nei casi urgenti possono essere disposti interventi centrati sull'ospedalizzazione sotto forma
di Trattamenti Sanitari Obbligatori presso i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPCD), attivi
presso alcune strutture ospedaliere.
Esistono, infine, le Strutture psichiatriche socio-sanitarie residenziali, rivolte alle persone con
disturbo mentale che necessitano di progetti riabilitativi integrati e personalizzati. Tali strutture
devono essere organizzate come luoghi dell'abitare assistito e qualificato nel rispetto della dignità
delle persone e del loro bisogno di cura.
Afferiscono al DSM le Unità Operative per la: prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione del
disturbo e disagio mentale, nell'età adulta
Dipartimento salute mentale - ASL Cagliari
Via Romagna, 16 c/o Cittadella della Salute - Cagliari
Tel. 070 47443451 (Segreteria)
Fax 070 47443411
Si riporta di seguito l’articolazione territoriale delle UNITÀ OPERATIVE:
- UNITA’ OPERATIVA CAGLIARI A: Cagliari città Circoscrizione 4 (San benedetto,
Genneruxi, Sant’Alinixedda, Quartiere Europeo), Circoscrizione 5 (La Palma, Monte Mixi,
Bonaria, Borgo S. Elia, Nuovo Borgo S. Elia, Quartiere del Sole, Poetto, Medau Su Cramu),
Capoterra, Domus de Maria, Pula Sarroch, Villa San Pietro
- UNITA’ OPERATIVA CAGLIARI OVEST: Cagliari città Circoscrizione 1 (Stampace,
Marina, Castello), Circoscrizione 2 (Sant’Avendrace, Tuvixeddu, Tuvumannu),
Circoscrizione 3 (Mulinu Becciu, Is Mirrionis), Monserrato, Quartucciu, Selargius, Settimo
San Pietro
- UNITA’ OPERATIVA ASSEMINI: Assemini, Decimomannu, Decimoputzu, Elmas, San
Sperate, Siliqua, Teulada, Uta, Vallermosa, Villasor, Villaspeciosa
- UNITA’ OPERATIVA CLINICA PSICHIATRICA: Cagliari città Circoscrizione 1 (Stampace,
Marina, Castello), Circoscrizione 4 (San benedetto, Genneruxi, Sant’Alinixedda, Quartiere
Europeo), Municipalità di Pirri – Circoscrizione 6 (Barracca Manna, Is Bingias/Terramaini, Is
Campus/Is Corrias, Monreale/S. Rosalia, S. Giuseppe/S. Teresa/Parteolla, Villa Doloretta)
Monastir, Sestu, Ussana
- UNITA’ OPERATIVA QUARTU S. ELENA: Distretto Quartu S. Elena (Burcei, Dolianova,
Donori, Maracalagonis, Quartu S. Elena, Serdiana, Sinnai, Soleminis, Villasimius, Distretto
Sarrabus Gerrei (Armungia, Ballao, Castiadas, Muravera, San Nicolò Gerrei, San Vito,
Silius, Villaputzu, Villasalto)
- UNITA’ OPERATIVA ISILI – SENORBI’: Distretto Trexenta – Sarcidano – Barbagia di
Seulo – sede di Isili (Escalaplano, Escolca, Esterzili, Gergei, Isili, Nuragus, Nurallao, Nurri,
Orroli, Sadali, Serri, Seulo, Villanova Tulo)
- UNITA’ OPERATIVA ISILI – SENORBI’: Distretto Trexenta – Sarcidano – Barbagia di
Seulo – sede di Senorbì (Barrali, Gesico, Goni, Guamaggiore, Guasila, Mandas, Nuraminis,
Ortacesus, Pimentel, Samatzai, San Basilio, Sant’Andera Frius, Selegas, Senorbì, Siurgus
Donigala, Suelli)
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27
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
-
Settembre 2010
UNITA’ OPERATIVA SPDC 1: Cagliari Ovest, Quartu S. Elena, Isili – Senorbì
UNITA’ OPERATIVA SPDC 2: Cagliari A, Assemini, Clinica Psichiatrica
I centri di salute mentale
I CSM offrono oggi innanzi tutto un'assistenza di tipo specialistico-ambulatoriale, anche se
possono provvedere ad un'ospitalità sanitaria diurna (Day Hospital e Centro diurno) e in futuro, in
caso di bisogno, anche notturna. I CSM si stanno organizzando per divenire luoghi di accoglienza
e sostegno in funzione dei bisogni delle persone, svolgono attività ambulatoriale e di urgenza ed
emergenza.
Attraverso la sottoscrizione di apposite convenzioni da parte del SSR con gli Istituti Penitenziari, i
CSM attivano programmi rivolti alle persone detenute per tutelare la loro salute mentale e per
evitare l'internamento in Ospedale Psichiatrico Giudiziario.
1. UNITA’ OPERATIVA CAGLIARI A
CSM Cagliari
Via Romagna, 16 c/o Cittadella della Salute
09127 Cagliari
tel 070 47443439
fax 070 47443410
Orario d'apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 20
sabato dalle 8 alle 14
CSM Cagliari
Attività ambulatoriale
Via Romagna, 16 c/o Cittadella della Salute
09127 Cagliari
CSM Capoterra – Teulada
Via Andromeda, 24
09012 Capoterra
tel. 070 710574 - 710318
Orario d’apertura: da lunedì al venerdì dalle 8 alle 14
AMBULTATORIO Teulada
Vico Marconi c/o poliambulatorio
09019 Teulada
tel. 070 9271081 – 9270087
Orario d’apertura: giovedì dalle 9 alle 14
CENTRO DIURNO CSM CAGLIARI A
Via Romagna, 16 c/o Cittadella della Salute
09127 Cagliari
tel. 070 47443439
fax. 070 47443410
Orario d’apertura: dal lunedì al venerdi dalle 9 alle 13
CENTRO DIURNO MARINA PICCOLA
Viale Poetto
09126 Cagliari
tel. 070 373442
Gruppo di convivenza ad alta intenzionalità terapeutica
Cagliari
Cogestione pubblico - privato
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28
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
Gruppo di convivenza ad alta intenzionalità terapeutica
Capoterra
Cogestione pubblico - privato
2. UNITA’ OPERATIVA CAGLIARI OVEST
CSM DI CAGLIARI OVEST
Via XX Settembre, 3/A - Cagliari
accettazione tel 070 6094605
segreteria tel 0706096290
fax 070 6096289
Orario d'apertura: dal lunedì al venerdì dalla 8 alle 20
sabato dalle 8 alle 14
Zone afferenti: Castello, Stampace, Marina, Mulinu Becciu, Is Mirrionis, Villa Doloretta, S.
Avendrace, S. Michele, Tuvixeddu, Tuvumannu.
AMBULATORIO SELARGIUS
Via Mazzini, 32
09047 Selargius
tel. 070 6094002
fax. 070 6094015
Orario d’apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14
AMBULATORIO MONSERRATO
Via Tito Livio, 34
09042 Monserrato
tel. e fax. 070 5788056
Orario d’apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14
Gruppo di convivenza ad alta intenzionalità terapeutica
Capoterra
Cogestione pubblico - privato
3. UNITA’ OPERATIVA CLINICA PSICHIATRICA
CSM Istituto Clinica psichiatrica
Via Liguria, 13 - Cagliari
tel 070 6096500/01
fax 070 6096549
email: [email protected]
Orario d'apertura: dal lunedì al venerdì 8 - 20
sabato 8 - 14
CSM Clinica psichiatrica DH
Via Liguria, 13 - Cagliari
AMBULATORIO Sestu
Via di Vittorio
09028 Sestu
tel. 070 261587
Orario d’apertura:
Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 15
Martedì dalle 8 alle 15.30
Giovedì dalle 13.20 alle 20
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Settembre 2010
Gruppo di convivenza ad alta intenzionalità terapeutica
Cagliari
Cogestione pubblico - privato
4. UNITA’ OPERATIVA ASSEMINI
CSM Assemini
Viale Bonaria, 16 - Cagliari (sede provvisoria)
tel 070 6094614 - 4615
fax 070 6094640
Orario d'apertura: dal lunedì al venerdì 8 - 20; sabato 8 - 14
AMBULATORIO Assemini
Via 2 Agosto 1980, 23
09032 Assemini
tel. fax. 070 944936
Orario d'apertura: lunedì e venerdì ogni settimana; 1° e ultimo martedì del mese dalle 8.30
alle 13.30
AMBULATORIO Decimoputzu
Via Chiesa
Tel. 070 965375
Orario d'apertura: 1°, 2° e 3° venerdì del mese dalle 8.30 alle 13.30
AMBULATIO Siliqua
Corso Repubblica, 167/A c/o poliambulatorio
09010 Siliqua
tel. 0781 73433
Orario d'apertura: 1°, 3° e 4° giovedì del mese dalle 8.30 alle 13.30
AMBULATORIO San Sperate
c/o Guardia Medica
tel. 070 9600415
Orario d'apertura: 1°, 2° e 3° martedì del mese dalle 8.30 alle 13.30
AMBULATORIO Vallermosa
Via Carlo Alberto
09010 Vallermosa
Tel. 0781 79194
Orario d’apertura: 2° giovedì del mese dalle 8.30 alle 13.30
Gruppo di convivenza ad alta intenzionalità terapeutica
Assemini
Cogestione pubblico - privato
Gruppo di convivenza ad alta intenzionalità terapeutica
Decimomannu
Cogestione pubblico - privato
5. UNITA’ OPERATIVA QUARTU S. ELENA
CSM Quartu Sant'Elena
Via Turati, 4/c
09045 Quartu Sant'Elena
tel. 070 6097433; fax 070 6097432
Orario d’apertura: dal lunedì a domenica h 24
Guida pratica e indirizzi utili
30
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Settembre 2010
4 pl per accoglienza diurna e notturna
CSM Quartu Sant'Elena
Attività ambulatoriale
Via Turati, 4/c
09045 Quartu Sant'Elena
CENTRO DIURNO LA MONGOLFIERA
Via Turati 4/c
09045 Quartu Sant'Elena
CSM Muravera
Via Cinus
09043 Muravera
tel./fax 070 9931307
Orario d’apertura: dal lunedì al venerdì 8 17.30
AMBULATORIO Burcei
Via Progresso, 1/c c/o poliambulatorio
09040 Burcei
tel. 070 738364
Orario d’apertura: ogni 3° lunedì del mese dalle 9 alle 13
AMBULATORIO Dolianova
Piazza Europa, 1
09041 Dolianova
tel. 070 740680
Orario d’apertura: giovedì dalle 8 alle 14
AMBULATORIO Donori
Via Parrocchia
09040 Donori
Orario d’apertura: ogni 2° venerdì del mese dalle 9 alle 13
AMBULATORIO San Nicolò Gerrei
Piazza Naitza
09040 San Nicolò Gerrei
tel. 070 950197
Orario d’apertura: ogni martedì dalle 8 alle 14
AMBULATORIO Sinnai
Via della Libertà, 1
09048 Sinnai
tel. 070 767875
Orario d’apertura: martedì dalle 9 alle 13
AMBULATORIO Villasimius
Via Regina Elena
09049 Villasimius
tel. 070 790219
Orario d’apertura: ogni 1° venerdì del mese dalle 9.30 alle 13.30
Gruppo di convivenza ad alta intenzionalità terapeutica
Quartu Sant’Elena
Guida pratica e indirizzi utili
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Settembre 2010
Cogestione pubblico - privato
6. UNITA’ OPERATIVA ISILI – SENORBI’
CSM Isili
Via Cedda 08033 Isili (CA)
tel. 0782 820348 - 379
fax 0782 803137
email: [email protected]
Orario d’apertura: dal lunedì a domenica h 24
3 pl per accoglienza diurna e notturna
CSM Isili
Attività ambulatoriale
Via Sa Dama
08033 Isili
CSM Senorbì
Via Carlo Sanna, 61
09040 Senorbì
tel. 070 980151
fax 070 98015807
Orario d’apertura: dal lunedì al venerdì 07:30 - 20:00
sabato 08:00 - 14:00
Responsabile: dott. Carlo Pisano
AMBULATORIO Escalaplano
Via San Pietro
08043 Escalaplano
tel. 070 9541001
Orario d’apertura: ogni 1° martedì del mese dalle 10 alle 14
Gruppo di convivenza ad alta intenzionalità terapeutica
Isili
Cogestione pubblico - privato
*****
I servizi psichiatrici di diagnosi e cura - SPDC
I Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) sono le sedi ospedaliere in cui viene gestita, in
regime di ricovero volontario o obbligatorio, la fase acuta della patologia psichiatrica. Il servizio
funziona come un pronto soccorso psichiatrico per l'assistenza in situazioni di urgenza-emergenza,
superata la quale i pazienti sono indirizzati verso i servizi territoriali di base. I ricoveri negli SPDC
non devono essere mai considerati alternativi o sostitutivi alla presa in carico dei pazienti da parte
dei CSM.
Le strutture operano in stretto raccordo con i Centro di Salute Mentale territorialmente competenti
per ogni ricoverato, per garantire la continuità assistenziale, concordare il programma terapeutico,
nonché le modalità e i tempi delle dimissioni.
Il Trattamento Sanitario Volontario (TSV) o Obbligatorio (TSO)
Il ricovero nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura può essere di tipo volontario o obbligatorio.
In ogni modo non può mai essere considerato alternativo o sostitutivo della presa in carico del
paziente da parte del Centro di Salute Mentale. Il Trattamento sanitario volontario si verifica
Guida pratica e indirizzi utili
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Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
volontariamente su richiesta della persona interessata avvalendosi dello specialista dei centri di
salute mentale o del medico di famiglia. Solo nei casi di urgenza-emergenza il ricovero può
avvenire in forma coatta attraverso il Trattamento sanitario obbligatorio (TSO), le cui modalità sono
regolate dalla Legge n. 180 del 1978.
Il TSO ha una durata massima di 7 giorni rinnovabili, deve essere disposto con un'ordinanza del
Sindaco del Comune, convalidata dal giudice tutelare del Tribunale entro 48 ore. La richiesta al
Sindaco deve essere presentata da un medico che a sua volta abbia ricevuto la convalida da un
altro medico, preferibilmente del centro di salute mentale o comunque da parte di una struttura
pubblica. Il TSO non deve necessariamente avvenire in un SPDC ma può essere effettuato anche
presso l'abitazione del paziente o presso gli ambulatori dei Centro di salute mentale.
UNITA’ OPERATIVA SPDC 1
SPDC 1
Via Is Mirrionis 92, c/o Presidio Ospedaliero SS.Trinità
09121 Cagliari
Tel. 070 6095920/1
Fax 070 6095914
Orario d'apertura: Tutti i giorni 24 ore su 24
Competenze per il territorio del CSM: CSM Cagliari Ovest, CSM Quartu S. Elena, CSM Isili –
Senorbì
UNITA’ OPERATIVA SPDC 2
SPDC 2
Via Is Mirrionis 92, c/o Presidio Ospedaliero SS.Trinità
09121 Cagliari
Tel. 070 6096141/6151
Fax 070 6096142
Orario d'apertura: Tutti i giorni 24 ore su 24
Competenze per il territorio del CSM: CSM Cagliari A, CSM Clinica Psichiatrica, CSM Assemini
*****
Centro per il trattamento dei disturbi psichiatrici alcool - correlati
Il Centro per il trattamento dei disturbi psichiatrici alcool - correlati opera dal 2001 per il trattemtno
dell'alcolismo sul modello della Comunità Terapeutica, con il coinvolgimento del partner, della
famiglia, del mondo del lavoro del paziente e delle associazioni di volontariato.
Secondo le stime nazionali l'80% della popolazione affetta da alcoolismo dovrebbe presentare un
disturbo psichiatrico in comorbilità - disturbi d'ansia e depressione maggiore, disturbi bipolari,
psicosi croniche.
La popolazione attualmente in carico al centro (circa 300 pazienti) rispetta i dati sulla prevalenza e
sull'incidenza rilevati a livello nazionale.
UNITA’ OPERATIVA CENTRO PER IL TRATTAMENTO DEI DISTURBI PSICHIATRICI ALCOOL
CORRELATI (pubblico)
Via Liguria, 13 - Cagliari
Tel. 070 6096522 - 6523
Fax 070 609 6522
Orario d’apertura: lunedì 11.00 - 20.00
martedì e venerdì 8.00 - 14.00
mercoledì 8.00 - 15.00
giovedì 12.00 - 20.00
*****
Guida pratica e indirizzi utili
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Settembre 2010
Servizio di psichiatria forense (S.P.F.)
Il Servizio di psichiatria forense, integrato nel DSM, garantisce ogni intervento richiesto dal
Tribunale (Procura, GIP, Tribunale Ordinario, Assise, Appello, Sorveglianza, Civile) sotto forma di
consulenza tecnica o perizia, oppure affiancamento al magistrato o ad altre figure da lui indicate
negli accertamenti di legge.
Il S.P.F. coordina ogni richiesta di intervento assistenziale proposto dall'autorità giudiziaria,
garantendo piena e pronta disponibilità a ogni istanza del Tribunale e predisponendo un protocollo
terapeutico specifico, in collaborazione con le altre strutture del dipartimento.
Il S.P.F., in stretta collaborazione con le strutture terapeutiche territoriali, salvaguarda i soggetti
infermi di mente autori di reato sottoposti a procedimento penale, attraverso la proposta al
magistrato competente di specifici e mirati progetti terapeutici, e fornisce assistenza psichiatrica,
su loro richiesta, alle vittime di reato.
Il servizio partecipa inoltre, in collaborazione con i CSM territoriali di competenza, alla dimissione
dei pazienti ricoverati in O.P.G. e al loro inserimento nella rete terapeutica e sociale territoriale.
UNITA’ OPERATIVA SERVIZIO DI PSICHIATRIA FORENSE (pubblico)
Via Liguria, 13 - Cagliari
Tel. 070 6096521 - 6526
Fax 070 6096522
Orario d’apertura: dal lunedì al venerdì 9.00 - 14.30
lunedì, mercoledì e giovedì 15.00 - 20.00
*****
Le strutture residenziali psichiatriche
Le Strutture Residenziali Psichiatriche sono ''luoghi dell'abitare assistito'' a media o lunga
permanenza, dove si realizzano programmi riabilitativi personalizzati di natura terapeutica o
sociale, rivolti a persone che affrontano o si possono trovare ad affrontare situazioni acute o di
emergenza, per le quali è inappropriato il ricorso al ricovero ospedaliero.
Di norma queste strutture sono inserite in contesti residenziali urbani per favorire, attraverso la
regia dei CSM, i processi di socializzazione degli ospiti anche con il coinvolgimento delle famiglie,
delle associazioni e della comunità in genere . Le Strutture residenziali si articolano in:
• Comunità terapeutiche, in cui l'assistenza sociosanitaria è di tipo riabilitativo ad alta
intenzionalità terapeutica;
• Case protette e Case famiglia (o semi-protette), dove l'assistenza riabilitativa è di natura
prevalentemente sociale, oltre che terapeutica;
• Comunità Alloggio, dove risiedono piccoli gruppi di convivenza di persone che si possono
trovare ad affrontare condizioni di disagio psichico ma che tuttavia non necessitano di
un'assistenza continuativa, perché in grado di gestire autonomamente o insieme agli
operatori sociali la propria vita privata e sociale.
1. DISTRETTO AREA OVEST
Comunità protetta La Maddalena Spiaggia
Via Andromeda, 24 09012 Capoterra (CA)
tel. 070 710574
Posti letto: 20 – pubblica
Comunità protetta La Baita
Località Genna e Murdegu, 09012 Capoterra (CA)
tel. 070 720550
Posti letto: 15 – pubblica
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Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
Casa famiglia Casa Matta
Via Carducci 3 09033 Decimomannu (CA)
tel. 070 9663036
Posti leto: 6 - pubblica
2. DISTRETTO QUARTU PARTEOLLA
Comunità terapeutica
viale Marconi, 50 09045 Quartu Sant'Elena (CA)
tel. 070 837201Posti letto: 16 – pubblica
Casa famiglia Casa Matta
via Is Arenas, 92 09045 Quartu Sant'Elena (CA)
tel. 070 822711Posti letto: 8 - privata
3. DISTRETTO SARCIDANO BARBAGIA DI SEULO E TREXENTA
Casa alloggio
via Sa Dama 08033 Isili (CA)
tel. 0782 8200348Posti letto: 12 – pubblica
*****
Strutture Residenziali in area aziendale
1. DISTRETTO CAGLIARI AREA VASTA
Casa protetta AIAS
Viale Poetto
09126 Cagliari
privata
Centro Ippocrate
Struttura residenziale riabilitiativa
Loc. Santa Gilla VI Strada Ovest
09010 Cagliari
tel. 070 504845
fax. 070 2548248
privata
2. DISTRETTO AREA OVEST
Casa Famiglia Psichiatrica Primavera
Via Sassari, 6
09032 Assemini
privata
Casa protetta AIAS
Via Carducci, 7
09033 Decimomannu
tel. 070962927
privata
Guida pratica e indirizzi utili
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Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
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3. DISTRETTO QUARTU PARTEOLLA
Casa protetta AIAS
Via Sibiola s.n.c.
09040 Serdiana
tel. 070 741906/745128
privata
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Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
Dipendenze-SerD
I SerD (Servizi per le Dipendenze) ricomprendono le funzioni e l'organizzazione stabiliti per i
vecchi Sert (Servizi per le Tossicodipendenze), ma estendono i loro interventi agli ambiti relativi
alle sostanze d'abuso legali ed a quelli delle dipendenze comportamentali.
I SerD garantiscono l'assistenza per i problemi di uso, abuso e dipendenza da sostanze
stupefacenti. È possibile rivolgersi a queste strutture anche per la dipendenza da sostanze legali
(alcolismo per esempio), per le dipendenze comportamentali (come il gioco d'azzardo) e per i
problemi sanitari e sociali associati.
I SerD si occupano di prevenzione, cura e riabilitazione e forniscono risposte ed interventi ai
singoli, alle famiglie, alle istituzioni. I percorsi terapeutici e riabilitativi sono articolati ed integrati
sulla base delle necessità e dei bisogni. Essi possono includere trattamenti farmacologici,
psicologici e riabilitativi, erogati nell'ambito delle strutture delle Asl o in strutture accreditate
(comunità terapeutiche).
Attività:
-
interventi di informazione, orientamento, prevenzione e di educazione sanitaria rivolti agli
utenti, familiari e istituzioni scolastiche;
valutazioni diagnostiche, terapie farmacologiche, psicologiche, psicoterapiche, consulenze
e interventi sociali ed educazionali;
inserimento presso Comunità Terapeutiche;
assistenza ai detenuti con problemi di tossicodipendenza e/o alcoldipendenza presso le
strutture carcerarie di Buoncammino, Isili e Quartucciu;
programmi terapeutico-riabilitativi rivolti a pazienti in regime di sospensione dell'esecuzione
della pena o a soggetti segnalati dalla Prefettura;
accertamenti tossicologici richiesti per l'affido e l'adozione dei minori, per il rilascio,
revisione, rinnovo della patente di guida e rilascio di porto d'armi;
accertamenti tossicologici richiesti da Aziende ed Enti per assunzioni e/o controllo di
categorie di lavoratori addetti a mansioni che comportano rischi per terzi.
Direzione e sede amministrativa:
Via dei Valenzani s.n.c. (CA)
tel.070 6096300
fax 070 6096347
Responsabile: Dr.ssa Anna Loi
Guida pratica e indirizzi utili
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Settembre 2010
AGEVOLAZIONI FISCALI
In questi ultimi anni la normativa tributaria ha dimostrato una maggiore sensibilità nei confronti
della disabilità in generale e ha ampliato e razionalizzato il ventaglio delle agevolazioni fiscali. Lo
Stato ha regolamentato numerose tipologie di agevolazioni fra le quali si ricordano, a titolo
esemplificativo e non esaustivo, quelle relative ai figli a carico, per le spese sanitarie, per
l’assistenza personale, per i veicoli, per i mezzi di ausilio e i sussidi tecnico - informatici e per
l’abbattimento delle barriere architettoniche.
L’Ente competente per erogare informazioni su tale tematica è l’Agenzia delle Entrate. Si riportano
di seguito i riferimenti territoriali di interesse.
Agenzia delle entrate
Direzione Regionale Sardegna
Via Ottone Bacaredda 27 - 09127 Cagliari
www.agenziaentrate.it
Dott. Ferdinando Mastrantonio
Tel. 070 4090 288 / Fax 070-485183
E-mail: [email protected]
Uffici
Referente
Telefono
Mail
Ufficio di Cagliari 1
Sig. Fausto Manca
070-5508237
[email protected]
Ufficio di Cagliari 2
Sig. Mario Virdis
070-5508426
[email protected]
Fonte: Agenzia delle Entrate - sito internet
*****
Centri di assistenza telefonica: rispondono al numero 848.800.444 dal lunedì al venerdì dalle 9
alle 17, il sabato dalle 9 alle 13.
Anche a domicilio i servizi dell'Agenzia
L’Agenzia delle Entrate ha attivato un servizio di assistenza per i contribuenti con disabilità,
impossibilitati a recarsi presso gli sportelli degli Uffici o che hanno comunque difficoltà ad utilizzare
gli altri servizi di assistenza dell'Agenzia delle Entrate.
Per il contribuente i vantaggi immediati di questa iniziativa sono due: evitare lunghe file agli
sportelli e, allo stesso tempo, ricevere presso il proprio domicilio assistenza fiscale da
parte di funzionari qualificati.
I contribuenti che intendono avvalersi del servizio possono rivolgersi alle Associazioni che operano
nel settore dell'assistenza alle persone con disabilità, ai servizi sociali degli enti locali, ai patronati
o eventualmente ai coordinatori del servizio delle Direzioni Regionali dell'Agenzia.
Le associazioni e gli enti interessati, che vogliono svolgere un ruolo di collegamento fra i
contribuenti e l’Agenzia dovranno accreditarsi presso i coordinatori di ciascuna Direzione
Regionale.
Il servizio è stato attivato in almeno due Uffici Locali, per ciascuna Direzione Regionale, che
svolgeranno il nuovo servizio nell'ambito territoriale di propria competenza.
Tale servizio funziona anche in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi.
I coordinatori regionali del servizio sono il Sig. Fausto Manca e il Sig. Mario Virdis rispettivamente
referenti degli uffici regionali Cagliari 1 e Cagliari 2
Guida pratica e indirizzi utili
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Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
*****
Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Cagliari
Le Direzioni Provinciali curano:
• l’informazione e l’assistenza ai contribuenti
• l’accertamento
• la riscossione e il contenzioso tributario
• la gestione dei tributi
Via Cesare Pintus
09134 Cagliari CA
Centralino 070 5508 1
Fax 070 523568
[email protected]
Direttore Provinciale Franco Luigi Frau
Capo Area persone fisiche ed enti non commerciali Valeria Dessì, ad interim
Uffici Territoriali
Prestano, in prevalenza, servizi di assistenza e di informazione ai contribuenti, curano la gestione
degli atti, delle dichiarazioni e dei rimborsi.
Svolgono, inoltre, le seguenti attività di controllo:
• controllo formale delle dichiarazioni e degli atti
• accertamenti parziali automatizzati
• controllo sul rispetto degli obblighi di emissione di scontrino o ricevuta fiscale; rilevazione e
riscontro di informazioni e dati, ai fini, soprattutto dell’applicazione degli studi di settore
• accertamenti in materia di imposta di registro, imposta sulle successioni e donazioni e
tributi collegati.
Ufficio Territoriale di Cagliari 1
Via Cesare Pintus
09134 Cagliari CA
Tel. 070 5508 1
Fax 070 523568
e-mail: [email protected]
Sede Decentrata presso il Palazzo di Giustizia
Piazza della Repubblica
09129 Cagliari CA
Tel. 070 340936
Responsabile: Direttore: Francesco Ummarino
Ufficio Territoriale di Cagliari 2
Via Cesare Pintus
09134 - Cagliari CA
Tel. 070 5508 1
Fax 070 522528
e-mail: [email protected]
Guida pratica e indirizzi utili
39
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
Responsabile: Direttore: Giuseppe Russo
Gli orari di apertura al pubblico dell'Ufficio Territoriale di Cagliari 1 e Cagliari 2
Mattina
Pomeriggio
Lunedì
8:30 ÷ 12:30
chiuso
Martedì
8:30 ÷ 12:30
15:00 ÷ 17:00
Mercoledì
8:30 ÷ 12:30
chiuso
Giovedì
8:30 ÷ 12:30
15:00 ÷ 17:00
Venerdì
8:30 ÷ 12:30
chiuso
Guida pratica e indirizzi utili
40
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
LAVORO
Accesso al mercato del lavoro
Per accedere ai benefici della legge, L. n°68/99 dal titolo "Norme per il diritto al lavoro dei disabili",
le persone con disabilità in possesso dello stato di disoccupazione devono iscriversi nell'apposito
elenco tenuto dai Centri per l'Impiego. I datori di lavoro devono presentare agli uffici competenti la
richiesta di assunzione entro 60 giorni dal momento dell'obbligo di assunzione di lavoratori disabili;
si procede poi all'assunzione mediante chiamata numerica e chiamata nominativa. Nel caso in cui
il lavoratore necessiti di un particolare percorso di sostegno all'inserimento lavorativo, le aziende
possono chiedere alla Direzione Provinciale del Lavoro di stipulare apposite convenzioni.
Le medesime informazioni vengono date anche dai CESIL.
CENTRO SERVIZI LAVORO PROVINCIA DI CAGLIARI
C.S.L. - Consulenza e accompagnamento per le fasce deboli
Il servizio è, più in generale, destinato alle cosiddette fasce deboli (i disabili, gli extra-comunitari, i
disoccupati di lungo periodo, gli ex-carcerati, gli ex-tossicodipendenti) e naturalmente alle imprese.
Il servizio prevede lo svolgimento di attività di:
• orientamento mirato e personalizzato ai soggetti svantaggiati sul mercato del lavoro,
• analisi delle competenze finalizzata a individuare appropriati percorsi di sviluppo personale
e occupazionale,
• tutoraggio e supporto all'inserimento professionale, sia verso le aziende che verso le
persone.
C.S.L. - Servizio Inserimento Lavorativo Disabili
I servizi per l'impiego provinciali si avvalgono di un Ufficio provinciale per l'inserimento lavorativo
dei lavoratori disabili, a cui fanno riferimento specifici servizi tecnici denominati comitati tecnici
(uno o più "comitati tecnici" presenti in numero differente secondo le risorse ed esigenze delle
singole province).
I comitati tecnici, composti da funzionari ed esperti del settore sociale e medico-legale, coadiuvati
da una commissione tripartita della quale fanno parte i sindacati dei Lavoratori e le Associazioni
dei datori, nonché le associazioni delle persone portatrici di disabilità, operano sulla base dei profili
socio-lavorativi e delle diagnosi funzionali elaborati dalla commissione di accertamento della L.
104/92, istituite presso le ASL (art. 1 DPCM del 13.1.2000) ed, in raccordo con i servizi territoriali,
per aggiornare le informazioni utili ai fini della definizione di un progetto individualizzato per ogni
persona iscritta alle liste del collocamento provinciale.
Il comitato tecnico, in particolare, deve:
a) valutare le residue capacità e potenzialità lavorative dei lavoratori disabili, anche sulla base
degli opportuni accertamenti;
b) definire gli strumenti atti all'inserimento lavorativo ed al collocamento mirato;
c) predisporre un piano di sostegno e tutoraggio all'inserimento lavorativo, in raccordo con i
servizi competenti;
d) orientare i lavoratori disabili verso formazioni o aggiornamenti professionali utili;
e) orientare i datori di lavoro sulle opportunità e le metodologie per l'inserimento lavorativo di
lavoratori disabili in azienda;
f) predisporre, in raccordo con la commissione di accertamento di cui al DPCM 13.1.2000, i
controlli sui luoghi di lavoro sull'andamento degli inserimenti lavorativi in rispondenza agli
obiettivi del collocamento mirato, aventi per finalità la verifica della permanenza dello stato
invalidante e delle capacità già accertate nonché la validità dei servizi di sostegno e di
collocamento mirato;
g) collaborare alla raccolta di informazioni per la formulazione del profilo socio-lavorativo della
commissione di accertamento di cui al DPCM 13.1.2000;
Guida pratica e indirizzi utili
41
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
h) collaborare alla stesura dei programmi di formazione e di riqualificazione professionale dei
lavoratori disabili.
L’Ufficio ha sede in:
Via Giudice Guglielmo s.n.09131-Cagliari
Tel. 070 4092 442
Fax. 070 4092 443
Orario di apertura al pubblico:
mattino: dal lunedì al venerdì: dalle ore 8,30 alle 11,00
pomeriggio martedì: dalle ore 15,00 alle 17,00
Responsabile del Servizio: Dr. Marco Mulas
Per adempimenti e informazioni Aziende: signora Giuseppina Piras e signora Alessandra Sergi
Per la Pubblica Amministrazione: signora Carmen Scalas
Per informazioni sulle iscrizioni nella lista disabili e sulla graduatoria provinciale:
signora Carmen Scalas e signora Anna Tocco
Tab.2 Centri Servizi per il Lavoro della Provincia di Cagliari
Sede CSL
Indirizzo
Telefono
Fax
Cagliari
Via Calamattia 12
- 09134 Cagliari
070
52844
070
552017
Assemini
Via Lisbona 3/5
09032 - Assemini
070
942527
070
942506
070
940028
Assemini
Sede Pula
Via
Circonvallazione
22 - 09010 Pula
070
9245150
070
9245150
e-mail
[email protected]
[email protected]
Senorbi
Via Carlo Sanna
12 - 09040
Senorbi
070
9809167
070
9808743
[email protected]
Muravera
Via Tirso s.n. 09043 Muravera
070
9931345
070
9931018
[email protected]
Quartu
S.Elena
Via Bizet s.n. 09045 Quartu
S.Elena
070
888059 –
070
888067
070
881442
Quartu
S.Elena
Sede
Villasimius
Via Regina Elena
- 09049
Villasimius
070
792006
070
792408
Isili
Via S.Satta 2 08033 Isili
0782
802053/
802060
0782
804660
Isili
Via Sant’Elena 0782
Sede
08030 Sadali
59273
Sadali
Fonte: Provincia di Cagliari settore Lavoro e Formazione
Guida pratica e indirizzi utili
Orario al
pubblico
mattino:
lunedì -venerdì
08.30 - 11.00
pomeriggio:
martedì 15.00 16.00
mattino:
lunedì -venerdì
08.30 - 11.00
pomeriggio:
lunedì- martedì
15.00 - 16.00
mattino:
lunedì - venerdì
08.30 - 12.00
pomeriggio:
lunedì - martedì
15.00 - 17.00
mattino:
lunedì - venerdì
08.30 - 11.30
pomeriggio:
martedì 15.00 17.00
[email protected]
mattino :
lunedì - venerdì
08.30 - 11.30
pomeriggio:
martedì 15.00 17.00
[email protected]
mattino:
lunedì - venerdì
08.30 - 12.00
pomeriggio:
lunedì - martedì
15.00 - 17.00
42
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
*****
Centri Servizi per l'inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati della provincia di
CAGLIARI - CESIL
I Centri di inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati, finanziati dalla misura 3.4 del P.O.R
Sardegna, hanno come obiettivo quello di diffondere la cultura dell'inclusione sociale dei soggetti
svantaggiati, migliorarne le capacità di inserimento professionale e rafforzare i canali di incontro tra
domanda e offerta di lavoro in aree caratterizzate da povertà economica ed emarginazione sociale.
Essi sono ospitati presso gli Enti Locali e prevedono la presenza di almeno due operatori esperti in
materia di leggi di incentivazione e politiche attive del lavoro, disponibili a svolgere azione di
supporto per l'inclusione lavorativa.
Tab.3 CESIL in Provincia di Cagliari
CESIL
Cagliari1
Samatzai
Monserrato
Orroli
Sinnai
San Sperate
Comuni
associati
Indirizzo
Via Carpaccio,
14/16 - 09100
Cagliari
P.zza 1
Maggio 09020
Samatzai
Via San
Lorenzo, 1 09042
Monserrato
Guasila,
Nuraminis,
Piementel,
Serre
Escolca - Serri
- Gergei - Nurri
- Sadali - Seulo
- Esterzili
Siurgus
Donigala Gesico - Seui Escalaplano
P.zza
Municipio 08030 Orroli
Parco delle
Rimembranze 09048 Sinnai
Via Sassari, 12
- 09026 San
Sperate
San Basilio
Via Croce di
Ferro, 32 09040 San
Basilio
Unione dei
Comuni del
Parteolla e
Basso
Campidano
Via Mazzini, 18
- 09041
Dolianova
1
Monastir,
Ussana
Armungia,
Ballao, Goni,
San Basilio,
San Nicolò
Gerrei,
Sant’Andrea
Frius e
Villasalto
Dolianova,
Barrali, Donori,
Serdiana,
Settimo San
Pietro,
Telefono
Fax
e-mail / sito web
070/5488117
[email protected]
www.orientalavorocagliari.it
070 9141029
orientamentosamatzai@tisc
ali.it
070/5792513
[email protected]
0782 845036
0782845135
[email protected]
[email protected]
070 761009
070 761859
[email protected]
nai.ca.it
www.perorientarsi.it
070 96040234
070
96040234
centroservizisansperate@ho
tmail.it
070 9816015
070 9805284
[email protected]
070 743775
spil@unionecomuniparteolla
.ca.it ;
www.unionecomuniparteolla
.ca.it/por/index.php
070 746045
:
EQUIPE del CESIL di Cagliari Responsabile: Roberto Borghi Operatori: Barbara Battiata - Roberto Cocco
Guida pratica e indirizzi utili
43
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Capoterra
Via Diaz, 46 09012
Capoterra
Soleminis
Sarroch, Villa
San Pietro,
Pula, Domus
De Maria
070 7241128
070 7241128
Via Regina
Quartucciu,
Margherita, 20
070 824294
070 824294
- 09045 Quartu Burcei
Sant'Elena
Via Porto
Elmas,
070 9456121Torres,21 Assemini
0709455043
09032
Decimomannu
9455043
Assemini
Fonte: Regione Autonoma della Sardegna sito web Sardegna Lavoro
Quartu
Sant'Elena
Guida pratica e indirizzi utili
Settembre 2010
[email protected]
[email protected]
[email protected].
44
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
ATTIVITÀ PER IL TEMPO LIBERO E SPORT
CONI - Comitato Provinciale di Cagliari
Via Fais, 5
09100 Cagliari
http://www.conicagliari.org/start.php
Il Comitato Provinciale del CONI è l’istituzione che rappresenta il CONI (Comitato Olimpico
Nazionale Italiano) nel territorio della provincia. Il Comitato propone e afferma, in ambito sociale,
educativo e culturale, i valori e i contenuti dello sport, nel territorio della provincia di Cagliari; si
rivolge ad ogni fascia di popolazione, dall’età prescolare all’età adulta.
In questo modo il Comitato fornisce il suo contributo, alla lotta contro ogni forma d’emarginazione,
razzismo, disuguaglianza, xenofobia e violenza comunque configurata. L’intervento del Comitato si
sviluppa congiuntamente alle federazioni e alle società sportive.
Allo stato attuale non esistono collaborazioni istituzionalizzate fra le associazioni sportive e le
organizzazioni scolastiche; ciò non significa che non esistano specifiche collaborazioni ma,
semplicemente, che ogni singola scuola opera autonomamente per il tramite di specifici progetti.
L’unico esempio di collaborazione strutturata si è avuto con il Progetto Solidasport, attuato dal
Provveditorato agli studi e dalle associazioni sportive del territorio, che prevedeva l’organizzazione
e realizzazione di gare sportive nelle scuole finalizzate all’integrazione fra alunni con disabilità e
normodotati.
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO (CIP)
Comitato Regionale Sardegna
Indirizzo: Via Corsica, 64 – 09126 Cagliari
Tel. 070/3458129 Fax: 070/3481644
e-mail: [email protected]
http://www.comitatoparalimpico.it/showquestion.php?faq=30&fldAuto=180
Sono attive sul territorio provinciale diverse associazioni che operano specificamente per
l’erogazione dei servizi sportivi alle persone con disabilità, sia psichiche che fisiche. Le
associazioni affiliate al CONI sono le seguenti:
SS DILETTANTISTICA PROMOSPORT A.R.L (Affiliato al CIP – Comitato Italiano Paralimpico)
Tel. e fax: 070-3481470
www.promosportcagliari.it
e-mail:[email protected]
Discipline: Nuoto, pallanuoto e nuoto sincronizzato
Sede degli impianti: SS 128, km 14,500 Ortacesus (CA)
Segreteria: Assunta Onali
Telefono: 070-9802555
PROMOGEST SOCIETÀ COOPERATIVA DILETTANTISTICA A.R.L (Affiliato al CIP – Comitato
Italiano Paralimpico)
Indirizzo: Via San Benedetto 105/107 - 09045 Quartu Sant' Elena
Telefono: 0708633045 fax: 0708633045
E-mail: [email protected]
www.centronuoto.it
Sede degli impianti:
Centro Nuoto Via San Benedetto 105/107 - 09045 Quartu Sant' Elena
Discipline: nuoto - pallanuoto - sincro - ginnastica in acqua – salvamento
Guida pratica e indirizzi utili
45
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
Centro Nuoto Via Voltaire 1 – 09048 Sinnai(CA)
Tel. 3494166545 – e-mail: [email protected]
Discipline: nuoto - pallanuoto - sincro - ginnastica in acqua
CIRCOLO KAYAK LE SALINE A.S. DILETTANTISTICA (Affiliato al CIP – Comitato Italiano
Paralimpico)
Indirizzo: Via La Palma, s.n.c – 09126 Cagliari
Telefono: 348/6981054
E-mail: [email protected]
www.canoalesaline.it
Discipline: scuola canoa e turismo amatoriale (escursioni in canoa)
A.S. DILETTANTISTICA BASKET DISABILI SARDEGNA (Affiliato al CIP – Comitato Italiano
Paralimpico)
Indirizzo: c/o via dei Platani 21 – 09045 Quartu Sant' Elena (Cagliari)
Telefono e fax: 070-805860
E-mail: [email protected]
http://www.bads.it/
*****
ALTRE STRUTTURE2
Sa.Spo Sardegna Sport
Associazione sportiva di disabili, che opera in tutto il territorio regionale.
Indirizzo: Via della Pineta 84/bis 09126 Cagliari.
http://www.sardinia.net/saspo/
*****
Sportello di psicologia dello sport
Il nuovo servizio, istituito con la collaborazione della Provincia presso la sede del Comitato
provinciale del CONI di Cagliari, in via Fais 5, nasce per offrire consulenza gratuita rivolta alle
Federazioni Sportive Nazionali, agli Enti di Promozione Sportiva, alle Discipline Associate, alle
Associazioni e Società Sportive, agli allenatori, ai tecnici e ai dirigenti, agli atleti, gruppi sportivi, ai
genitori degli atleti, agli istituti scolastici e agli enti Pubblici e privati.
Uno staff coordinato dalla psicologa e psicoterapeuta Tiziana Staffa e composto dalle psicologhe
Roberta Atzeri e Francesca Porcu offre consulenza, in sede, on line e su appuntamento, in materia
di accoglienza, motivazione alla pratica motoria e sportiva, abbandono della pratica sportiva (drop
out), dinamiche di gruppo, aspetti connessi con l’età giovanile e adolescenziale, gestione dello
stress, autoefficacia degli operatori e burn out, ansia da prestazione. Il servizio di assistenza e di
indirizzo viene erogato sia agli utenti sia alle famiglie.
Lo staff offre anche supporto agli atleti nella gestione di eventuali vissuti di disagio.
Lo sportello, presso la sede del Comitato provinciale del CONI in via Fais 5 a Cagliari, apre il
martedì e il giovedì dalle 10 alle 12, il mercoledì dalle 10 alle 11,30.
Lo staff è disponibile anche su appuntamento telefonico (070 482261, fax 070 482519) dal lunedì
al venerdì dalle 9,30 alle 13,30 e on line connettendosi al sito www.conicagliari.org, e-mail
[email protected]
2
La Altre strutture indicate nella categoria non si intendono esaustive. A questo riguardo è indispensabile il
contributo di tutti quanti siano in possesso di informazioni utili per l’implementazione della stessa al fine di
contribuire a rendere l’informazione corretta e il più esauriente possibile.
Guida pratica e indirizzi utili
46
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
Progetto Amico Bus
Il Progetto Amico Bus è un servizio di trasporto pubblico a chiamata, strumento di integrazione
dell'offerta di servizi ordinari di linea ideato dalla Regione Sardegna con il CTM SPA, del tipo
"porta a porta" dedicato:
•
•
•
•
alle persone disabili (ex lege 104 valutati come "situazioni di gravità"),
agli invalidi civili (ex lege 118 con invalidità del 100%, superiore o uguale al 74%),
anziani ultra 65enni non autosufficienti e altri, con limitazioni psico-fisiche accertate in
carico ai servizi sociali, comunali o servizi ASL,
non beneficiari di agevolazioni tariffarie regionali sui trasporti pubblici locali (non aver
acquistato titoli di viaggio beneficiando delle agevolazioni tariffarie per invalidi).
Il servizio è dedicato a coloro che non possono utilizzare il servizio di trasporto pubblico di linea.
AMICO BUS è operativo nei comuni di: Cagliari, Monserrato, Quartucciu, Quartu Sant’Elena e
Selagius.
E’ prevista, entro la fine dell’anno, l’operatività nei comuni di: Assemini, Elmas e Decimomannu.
Operatività del servizio
Il servizio è operativo dal LUNEDI' AL VENERDI' dalle ore 7:30 alle ore 20:00; il SABATO: dalle
ore 7:30 alle ore 14:00.
MODALITA' DI ACCESSO AL SERVIZIO
Progetto Amico Bus prevede la presenza a bordo dei mezzi di personale di ausilio e/o assistenza.
Per accedere al servizio è necessario effettuare una prenotazione al call center, nella fascia oraria
compresa fra le 8.00 e le 13.00 dal Lunedì al Venerdì. Al fine di agevolare le prenotazioni per la
giornata del Lunedì, le richieste potranno pervenire il venerdì dalle ore 15:00 alle ore 19:00 e il
Sabato dalle ore 08:00 alle ore 10:00. La prenotazione dovrà pervenire il giorno prima l'utilizzo del
servizio mediante:
•
•
chiamata al numero verde 800259745 o
il sito web www.ctmcagliari.it, cliccando sul link Servizio a chiamata.
Entrambe le modalità prevedono la conferma del servizio da parte del cliente.
Quando il Cliente verrà ricontattato per la conferma gli saranno comunicate le informazioni relative
alla partenza: l'ora di passaggio del mezzo presso il punto richiesto, sia all'andata che al ritorno.
Il Cliente potrà scaricare dal sito internet o ricevere dall'Assistente di bordo il modulo di iscrizione
al servizio. Tale modulo dovrà essere compilato, solo la prima volta che si accede al servizio, e
riconsegnato all'Assistente di bordo in busta chiusa.
Il costo del servizio
Sarà valida la tariffa da 1 Euro a tratta.
Guida pratica e indirizzi utili
47
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
APPENDICE
Guida pratica e indirizzi utili
48
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
Consulta Provinciale per le Disabilità
AREE
temat.
DENOMINAZIONE ASSOCIAZIONE
Sede Legale /
Ambito
territoriale
telefono
fax
D
ABC SARDEGNA - Associazione
Bambini Cerebrolesi
Cagliari
070.48.82.22
070.40.10.10
070.45.28.529
B
A.D.A.O. - Associazione Disabili
Andrea Oppo
Cagliari
070.30.56.72
070.30.56.72
E
ADIG Sarda - Associazione per il
Diabete Infantile Giovanile Sarda
Cagliari
070.49.70.55
070.84.54.57
D
A.I.A.S. Cagliari - Associazione
Italiana Assistenza agli Spastici
Cagliari
070 37910206
E
AIC - Associazione Italiana Celiachia
Cagliari
B
AISM - Associazione Italiana Sclerosi
Multipla
E
mail associazione
[email protected]
Rappresentante
legale/Presidente
Luisanna Loddo
Delegato/vice
presidente
Francesca Palmas
Bruno Terlizzo
[email protected]
Antonio Cabras
070.38.02.79
[email protected]
Anna Paola
Randazzo
Alessandra Lai
070.66.29.96
070.68.48.285
070.68.48.285
[email protected]
Maria Teresa Russo
Giovanni
Francesco Alloni
Cagliari
070.208.27.43
070.27.18.69
070.23.38.440
[email protected]
Angela Corona
Rosalba Corona
AISW - Associazione Italiana
Sindrome di Williams - Sede
Sardegna
Cagliari
070.49.07.86
070.40.04.39
[email protected] Leopoldo Torlonia
D
ANFFAS - Associazione Famiglie di
Disabili intellettivi e relazionali
Cagliari
070.66.90.83
070.66.91.02
[email protected]
M. Elisabetta
Nannini
E
ANMIC - Associazione Nazionale
degli Invalidi Civili
Cagliari
070.65.38.65
070.640.00.01
[email protected]
Teodoro Venceslao
Rodin
Sitzia Alessandro
A
A.S.A.R.P. - Associazione Sarda per
l'Attuazione della Riforma
Psichiatrica
Cagliari
070.47.44.34.24 /
070.47.44.34.25
25 / 26
[email protected]
Gisella Trincas
Annunziata
Medinas
D
A.S.I. - Associazione Sarda Invalidi
Cagliari
070.48.79.31
Guida pratica e indirizzi utili
070.48.79.31
Roberta Aime
Rodriguez
Antonio Rau
49
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
E
A.S.M. Sardegna - Associazione
Sarda per lo studio della sindrome di
Marfan
Cagliari
070.41.179
070.41.179
E
ASC – Associazione Sarda Cefalgici
Cagliari
070.52.01.32
328.911.99.32
070 520132
E
Associazione Sarda dei genitori di
Bambini con Labiopalatoschisi
Cagliari
D
Ce. D. - Centro Down
Cagliari
070.27.19.19
070 72.74.340
347.93.90.039
070.27.19.19
C
ENS - Ente Nazionale Sordomuti
Cagliari
070.48.02.35
C
RP Sardegna - Ciechi Ipovedenti
Retinopatici
Cagliari
C
UICI - Unione Italiana dei Ciechi e
degli Ipovedenti - Sezione
Provinciale di Cagliari
B
Giulia Santandrea
Claudia
Santandrea
Gabriella Serra
Cinzia Todde
Rossino Rossano
Salvatore Murgia
[email protected]
Antonietta Porrà
Sandro Deiana
070.48.02.35
[email protected]
Gianfranco Cappai
Filippo Serra
070.65.13.16 070.65.54.59
070.65.13.16
[email protected],
Giuseppe Martini
Giancarlo Piras
Cagliari
070.52.34.22
070.52.36.13
[email protected]
Raimondo Piras
Ermelinda Salis
ALICE - Associazione per la Lotta
all'Ictus Cerebrale
Elmas
070.21.67.40
070.21.67.40
[email protected]
M. Bonaria Alcioni
Concetta Civile
B
AISISD - Associazione Italiana
Sviluppo Integrazione Sociale
Disabili
Quartu S.E.
070.86.12.66
[email protected]
Vittorio Climan
M. Filomena Mette
E
A.S.B.I. SARDEGNA - Associazione
Spina Bifida Idrocefalo
Quartu S.E.
070.82.33.57
070.82.33.57
[email protected]
Mario Orgiana
B
Ba.D.S. - Sportiva dilettantistica
Basket Disabili Sardegna
Quartu S.E.
070.80.58.60
070.80.58.60
E
Associazione COMETA Sardegna
Quartu S.E.
070.82.70.00
E
L.I.L.A. - Lega Italiana per la Lotta
contro L'AIDS
Quartu S.E.
070.49.82.58
070.49.82.58
A
Associazione Ape Laboriosa A.S.D.
Cagliari
07020168 pres.
07020168 pres.
Guida pratica e indirizzi utili
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
Michele Secci
Anna Fulio
Silvio Pedditzi
Luisa Molinas
Brunella Mocci
Daniela Tavolacci
Patrizia Serra
Cara Gabriele
50
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
E
ASMAR - Associazione Sarda Malati
Reumatici
Settembre 2010
Sestu
070.26.24.46 /
070.27.30.96
070.26.24.46 /
070.27.30.96
[email protected] ,
[email protected] ,
[email protected]
Ivo Picciau
[email protected]
Silvana Deligia
[email protected]
Sergio Orrù
D
Associazione Famiglie "Dopo di Noi"
Senorbì
Pres.
070.98.08.247 /
Sede
070.980.82.47
070.98.84.55 /
Seg.070.98.62.18
D
Associazione Is Angelus
Sinnai
070.75.80.40
A
Comunità di Soleminis
Soleminis
070.74.94.50
070.74.94.50
[email protected]
Iser Sanna
B
A.S.N.E.T. - Associazione Sarda
Nefropatici Emodializzati e
Trapiantati
Cagliari
070.30.86.75
070.30.86.75
[email protected]
Giuseppe Canu
C
A.V.I.D.I.C.A.F. - Ass. Naz.
Volontariato per l'Integrazione e la
promozione sociale dei Disabili,
Ipovedenti,Ciechi, Anziani e loro
famiglie
Cagliari
070.20.40.256
070.35.11.420
[email protected]
Marco Salis
D
DiversaMente onlus
Cagliari
070.20.85.051
[email protected]
Pierangelo Cappai
Alessandra Casu
E
Vo.S.M. - Volontariato Sclerosi
Multipla
Cagliari
070.66.89.60
070.33.03.11.91
paolo. [email protected]
paolo Kalb
Romano Pala
E
AISLA - Associazione Italiana
Sclerosi Laterale Amiotrofica
Capoterra
070.71.08.06
070.71.08.00
[email protected]
Giuseppe Lo
Giudice
D
SpazioAcca
Quartu S.E.
070.86.80.72
070.86.80.72
[email protected]
[email protected]
Daniele Altieri
Ausilia Medda /
Anna Maria
Campus
E
A.R.Pe.Ge.C. – Associazione
Regionale di Pedagogia e Genetica
Clinica
Cagliari
070.23.46.141
Lai Ignazio
Giorgia Murgia
B
ONLUS SPORTABILIA
Cagliari
.070284646
Giovannino Cariello
Giancarlo Laconi
Guida pratica e indirizzi utili
.070284646
Antonino Stroscio
Antonello Locche
51
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Settembre 2010
Comitato di Sintesi
Aree/Ambiti
Associazioni Rappresentante
Tel.
e.mail
Associazioni elette a rappresentanza delle Aree tematiche
A – Sofferenti mentali
ASARP
Annunziata
Medinas
070503435
[email protected]
B – Disabili motori
ASNET
Giuseppe Canu
070308675
[email protected]
C – Disabili sensoriali
AVIDICAF
Marco Salis
[email protected]
[email protected]
D – Disabili intellettivi e
relazionali
ABC
Francesca
Palmas
[email protected]
Ornella Marini
[email protected]
E – Malattie autoimmuni,
ASC
invalidanti e rare
Associazioni elette a rappresentanza delle Aree Territoriali
Cagliari
ANFFAS
Elisabetta
Nannini
[email protected]
Cagliari
UIC
Ermelinda Salis
[email protected]
Area Ovest
AISLA
Maria Grazia
Mosso
Area Ovest
ALICE
M. Bonaria
Alcioni
[email protected]
Plus 21
ASMAR
Angela Spano
[email protected]
Quartu
Comunità di
Soleminis
Iser Sanna
Quartu
Spazio Acca
Anna Maria
Campus
[email protected]
[email protected]
Trexenta
Famiglie
Dopo di Noi
Antonino
Stroscio
[email protected]
[email protected]
Guida pratica e indirizzi utili
070554794
070749450
[email protected]
[email protected]
[email protected]
52
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Settembre 2010
Rappresentanti Comitato di Sintesi
Ente
Rappresentante
e.mail
Vice Presidente Provincia
Angela.M. Quaquero
[email protected]
Commissario straordinario
ASL Cagliari
Emilio Simeone
[email protected]
Referente Provincia c/o
GLIP
Andrea Onnis
[email protected]
Presidente Comitato di
Sintesi
Giorgio Latti
[email protected]
Vicepresidente Comitato di
Sintesi
Francesca Palmas
[email protected]
Guida pratica e indirizzi utili
53
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
Agenzia dell’Entrate
Si riporta di seguito un riepilogo delle agevolazioni per i soggetti disabili
Tab. 1 Quadro riassuntivo delle agevolazioni per i soggetti disabili
Tipo di
Aliquota Detrazione Detrazione
Irpef del
Irpef in
handicap
Iva
19 %
misura
(v. note agevolata
al 4%
1 e 2)
fissa
1. Acquisto di auto o motoveicolo,
nuovo o usato
Deduzione per
intero dal reddito
complessivo
BeC
si (4)
si (5)
=
=
2. Prestazioni di servizio rese da
officine per l’adattamento dei
veicoli,anche usati, alla minorazione
del disabile e acquisto di accessori e
strumenti per le relative prestazioni di
adattamento
C
si (4)
si (5)
=
=
3. Spese per riparazioni eccedenti
l'ordinaria manutenzione (con
esclusione quindi, ad esempio, del
premio assicurativo, del carburante e
del lubrificante)
BeC
no
si
=
=
4. Spese per i mezzi necessari per
l'accompagnamento, la
deambulazione, il sollevamento (quali
ad esempio, trasporto in ambulanza del
portatore di handicap, acquisto di
poltrone per inabili e minorati non
deambulanti e apparecchi per il
contenimento di fratture, ernie e per la
correzione dei difetti della colonna
vertebrale, acquisto di arti artificiali per
la deambulazione, costruzione di
rampe per l'eliminazione di barriere
architettoniche esterne ed interne alle
abitazioni, trasformazione
dell'ascensore adattato al
contenimento della carrozzella)
A
si
si
=
=
5. Acquisto di sussidi tecnici e
informatici (ad esempio: computer, fax
o altro sussidio telematico)
A
si (6) (7)
si
=
=
6. Spese mediche generiche e di
assistenza specifica necessarie nei
casi di grave e permanente invalidità o
menomazione. Si considerano di
“assistenza specifica” le spese relative
all'assistenza infermieristica e
riabilitativa; al personale in possesso
della qualifica professionale di addetto
all'assistenza di base o di operatore
tecnico assistenziale esclusivamente
dedicato all'assistenza diretta della
persona; al personale di coordinamento
delle attività assistenziali di nucleo; al
personale con la qualifica di educatore
professionale; al personale qualificato
addetto ad attività di animazione e/o di
A
=
=
=
si
Guida pratica e indirizzi utili
54
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
terapia occupazionale
7. Spese mediche generiche e
paramediche di assistenza specifica
sostenute in caso di ricovero di un
disabile in un istituto di assistenza e
ricovero. In caso di retta pagata
all'istituto, la deduzione spetta solo per
le dette spese mediche e paramediche
che debbono essere separatamente
indicate nella documentazione
rilasciata dall'istituto
8. Spese mediche a seguito di ricovero
di persona anziana (se disabile, si
applica la precedente riga 7) in istituti di
assistenza e ricovero (in caso di retta
pagata all'istituto, la detrazione non
spetta per le spese relative alla retta di
ricovero, ma solo per le spese mediche
e di assistenza specifica, le quali
debbono essere separatamente
indicate nella documentazione
rilasciata dall'istituto)
9. Acquisto o affitto di protesi sanitarie
(ad esempio: protesi dentarie e
apparecchi ortodontici, comprese le
dentiere e le capsule; occhi o cornee
artificiali; occhiali da vista, lenti a
contatto e relativo liquido; apparecchi
auditivi, compresi modelli tascabili a filo
e auricolare a occhiali; apparecchi
ortopedici, comprese le cinture
medico/chirurgiche, le scarpe e i tacchi
ortopedici, fatti su misura; arti artificiali,
stampelle, bastoni canadesi e simili;
apparecchi da inserire nell'organismo,
come stimolatori e protesi cardiache e
simili), ovvero di attrezzature sanitarie
(ad esempio: apparecchio per aerosol
o per la misurazione della pressione
sanguigna)
A
D
D
=
=
=
si
=
per
l'importo
che
eccede €
129, 11
=
=
(8)
per
l'importo
che
eccede €
129, 11
=
=
=
=
10. Prestazioni chirurgiche; analisi,
indagini radioscopiche, ricerche e
applicazioni; prestazioni specialistiche;
prestazioni rese da un medico
generico;acquisto di medicinali;
degenze o ricoveri collegati a
operazioni chirurgiche, trapianto di
organi. Se le spese di riga 9 e 10 sono
state sostenute nell'ambito del servizio
sanitario nazionale è detraibile l
’importo del ticket pagato
D
=
per
l'importo
che
eccede €
129, 11
11. Spese sostenute per i servizi di
interpretariato dai soggetti riconosciuti
sordomuti, ai sensi della Legge 26/5/70
n. 381
B
=
si
=
=
12. Contributi obbligatori previdenziali
versati per gli addetti ai servizi
domestici e all'assistenza personale e
D
=
=
=
si
Guida pratica e indirizzi utili
55
Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità
Settembre 2010
familiare (fino a 1.549,37 euro)
13. Spese sostenute per l'acquisto del
cane guida
B
=
si (9)
=
=
14. Spese di mantenimento per il cane
pari a €
B
=
=
=
guida
516,46
Fonte: L’Agenzia Informa Periodico bimestrale pubblicato dall’Agenzia delle Entrate – aggiornamento
2009
Note al quadro riassuntivo delle agevolazioni
(1).Tipo di Handicap:
A. Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il disabile in senso generale, definito dalla
legge come "colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o
progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e
tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione" (indipendentemente
dalla circostanza che fruisca o meno dell'assegno di accompagnamento).
B. Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il non vedente, il sordomuto, i portatori di
handicap psichico o mentale (di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell'indennità di
accompagnamento) e i disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione (o affetti da
pluriamputazioni) riconosciuti affetti da handicap grave ai sensi dell'art. 3, comma 3 della legge n.
104 del 1992.
C. Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il disabile con impedite o ridotte capacità
motorie ma non affetto da handicap grave, indipendentemente dalla circostanza che fruisca o
meno dell'assegno di accompagnamento. Per questi disabili il veicolo deve essere adattato (nei
comandi di guida o nella carrozzeria), ovvero dotato di cambio automatico (prescritto dalla
commissione ASL).
D. Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda indistintamente qualsiasi contribuente, a
prescindere dalla condizione di disabile.
(2). Familiare del disabile
Le agevolazioni (Iva, Irpef, bollo auto e imposta sui passaggi di proprietà) sono sempre fruibili
anche da parte di un familiare del disabile (cioè: coniuge, fratelli, sorelle, suoceri, nuore e generi,
adottanti, nonché figli e genitori, in mancanza dei quali subentrano i discendenti o ascendenti più
prossimi), quando il disabile stesso sia da considerare a carico in quanto il proprio reddito
personale complessivo, al lordo degli oneri deducibili e della deduzione per l'abitazione principale
e pertinenze, non è superiore a 2.840,51 euro.
Fanno parzialmente eccezione a questa regola le spese di riga 6 e 7, le quali sono deducibili dal
reddito complessivo se sostenute per familiari rientranti nell'elencazione precedente anche quando
questi non sono fiscalmente a carico. La detrazione forfetaria per il mantenimento del cane guida
spetta esclusivamente al non vedente (e non anche alle persone cui risulta fiscalmente a carico) a
prescindere dalla documentazione della spesa effettivamente sostenuta.
Per quanto riguarda l’applicazione dell'aliquota Iva agevolata, nei casi in cui il beneficio è
subordinato al fatto che la cessione o prestazione sia effettuata personalmente nei confronti del
disabile (cioè per le agevolazioni di riga 1 e 2) è stabilito, limitatamente alle agevolazioni auto, che
il beneficiario dell'operazione può anche essere un familiare del disabile rispetto al quale il disabile
stesso sia da considerare fiscalmente a carico.
(3). Esenzione bollo auto e trascrizione al PRA
Per poter fruire della esenzione permanente dal pagamento del bollo auto l'auto deve essere
adattata se il disabile è affetto da minorazione di tipo fisico/motorio. Per i disabili affetti dal tipo di
handicap indicato alla lettera B della nota n. 1 l'agevolazione spetta anche senza che il veicolo
risulti adattato. L'agevolazione spetta senza limiti di valore del'autoveicolo. I limiti di cilindrata sono
quelli previsti per le agevolazioni Iva (2000 cc se a benzina, o 2800 cc se diesel). Nel caso in cui il
disabile possieda più auto, l'esenzione spetta per una sola di esse, a scelta dell'interessato, che
dovrà indicare nella comunicazione all'ufficio finanziario la sola targa del veicolo prescelto.
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Settembre 2010
L'esenzione dalle imposte di trascrizione per la registrazione al pubblico registro automobilistico
spetta per l ’acquisto di auto sia nuove che usate, ma non compete a sordomuti e non vedenti.
(4). Agevolazioni IVA 4% Auto
L'aliquota agevolata spetta per veicoli nuovi o usati, purché, per i disabili con ridotte o impedite
capacità motorie ma non affetti da "handicap grave", si tratti di veicoli adattati prima dell'acquisto (o
perché così prodotti in serie o per effetto di modifiche fatte appositamente eseguire dallo stesso
rivenditore), alla particolare minorazione di tipo motorio da cui è affetto il disabile. In questi casi si
richiede il possesso della patente speciale (che potrà essere conseguita anche entro un anno
dall'acquisto), salvo che il disabile non sia in condizioni di conseguirla (perché minore, o perché
impedito dall'handicap stesso). Non ci sono ai fini Iva limiti di valore, ma limiti di cilindrata (fino a
2000 cc, se a benzina, ovvero fino a 2800 cc, se con motore diesel). L'agevolazione spetta per un
solo veicolo nel corso di quattro anni. È possibile riottenere il beneficio per acquisti effettuati entro
il quadriennio, qualora il primo veicolo beneficiato risulti precedentemente cancellato dal Pra.
(5). Detrazione IRPEF Auto
A differenza di quanto stabilito per l ’Iva, non sono previsti limiti di cilindrata. La detrazione spetta
per un solo veicolo nel corso di quattro anni e nei limiti di un importo di 18.075,99 euro. Si
prescinde dal possesso di qualsiasi patente di guida. Si può fruire dell'intera detrazione per il primo
anno, ovvero si può optare, alternativamente, per la ripartizione della stessa in quattro quote
annuali di pari importo. È possibile riottenere il beneficio per acquisti effettuati entro il quadriennio,
qualora il primo veicolo beneficiato risulti precedentemente cancellato dal Pra. In caso di furto, la
detrazione per il nuovo veicolo che venga riacquistato entro il quadriennio spetta, sempre entro il
predetto limite, al netto dell'eventuale rimborso assicurativo.
(6). Cumulo agevolazioni IVA –IRPEF
In linea di principio, la detraibilità integrale della spesa ai fini Irpef su questa riga coincide quasi
sempre con l'applicabilità dell'aliquota agevolata del 4%. Per maggiore precisione, tuttavia, si veda
ai fini Iva la nota (8) comprendente l ’elenco dei beni assoggettati ad Iva del 4 %.
(7). Sussidi tecnici e informatici
Ai soli fini Iva, devono sussistere le seguenti condizioni: per sussidi tecnici e informatici s'intendono
quelli costituiti da apparecchiature e dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o
informatiche (sia di comune reperibilità, sia appositamente fabbricati), da utilizzare a beneficio di
soggetti impediti (o anche limitati) da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o
del linguaggio. I sussidi debbono avere la finalità di assistere la riabilitazione, ovvero di facilitare la
comunicazione interpersonale, l'elaborazione scritta o grafica, il controllo dell'ambiente, l'accesso
all'informazione e alla cultura.
(8). IVA agevolata
Al di fuori dell'Iva agevolata sui veicoli e sui sussidi tecnici e informatici (già indicata nel Quadro
riassuntivo delle agevolazioni) si elencano di seguito gli altri beni soggetti ad Iva agevolata del 4
per cento:
•
•
protesi e ausili inerenti a menomazioni di tipo funzionale permanenti (compresi pannoloni
per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici antidecubito e terapeutici, materassi
ad aria collegati a compressore alternativo, cuscini jerico e cuscini antidecubito per sedie a
rotelle o carrozzine da comodo, cateteri, ecc., ceduti per essere utilizzati da soggetti per i
quali sussista apposita documentazione probatoria in ordine al carattere permanente della
menomazione);
apparecchi di ortopedia (comprese le cinture medico/chirurgiche), oggetti ed apparecchi
per fratture (docce, stecche e simili), oggetti ed apparecchi di protesi dentaria, oculistica ed
altre; apparecchi per facilitare l'audizione ai sordi ed altri apparecchi da tenere in mano, da
portare sulla persona o da inserire nell'organismo, per compensare una deficienza o una
infermità;
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•
•
Settembre 2010
poltrone e veicoli simili per invalidi anche con motore o altro meccanismo di propulsione,
compresi i servoscala ed altri mezzi simili adatti al superamento di barriere architettoniche
per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie;
prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione
delle opere direttamente finalizzate al superamento o alla eliminazione delle barriere
architettoniche.
(9). Acquisto cani guida
La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni,salvo i casi di perdita dell'animale.
La detrazione spetta per un solo cane e può essere calcolata su un importo massimo di 18.075,99
euro. Tale limite comprende anche le spese per l ’acquisto degli autoveicoli utilizzati per il trasporto
del non vedente.
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