9 gennaio 2007 LA FINANZIARIA 2007 A cura di Silverio Ghetti Segreteria Spi-Cgil Emilia Romagna LA FINANZIARIA 2007 IN SINTESI, L. 269/06: 2 Approvata in via definitiva alla Camera dei Deputati il 21.12.06 con n. 337 SI Formata dal maxi emendamento n. 262 NO con 1 solo articolo e 1364 commi Da anni ormai “la manovra finanziaria” è un “mostro” che per tre mesi cattura l’attenzione di tutto il Paese, scatena divisioni e lotta politica, alimenta manifestazioni, dissenso e interessi corporativi, illude e crea disorientamento e confusione, allontana la gente dalle Istituzioni e dalla politica. Il “mostro” si occupa di tutto, al limite dell’assurdo, si presta all’esercizio di localismi e favoritismi. L’accorato intervento del Presidente della Repubblica sul distacco, sempre più forte, tra politica, istituzioni e cittadini pone un tema non eludibile che merita grande attenzione, pena il rischio di abbassamento del sistema democratico. La Finanziaria 2007, la prima del nuovo governo di centro-sinistra, ha ricalcato il copione delle finanziarie dei governi di centro-destra aumentando la distanza fra cittadini ed istituzioni, a tutti i livelli, sia centrali che locali, mentre invece era attesa un’inversione di tendenza, più ascolto e confronto, più attenzione alle esigenze e alle aspettative delle persone. Così facendo anche il filo innovativo, proprio di una finanziaria improntata al risanamento, allo sviluppo e all’equità, si è disperso e non è stato percepito. Occorre voltare pagina, cambiare metodo e merito per la predisposizione e l’approvazione di una legge comunque importante. Oggi va recuperato “un cuore” all’azione di governo e proporre un progetto che coniughi una nuova prospettiva di sviluppo all’innovazione del modello sociale per aumentare il benessere del Paese. LA FINANZIARIA 2007 e l’EQUITA’, lo SVILUPPO, il RISANAMENTO 3 Il centro destra ha lasciato il debito pubblico al 108% (+ 7% su 2001); un deficit su PIL al 4,8%. Le sue 5 Finanziarie sono costate al Paese oltre 110 mld di euro, senza crescita e sviluppo, con la regressione del sistema produttivo ed industriale e l’impoverimento dei redditi da lavoro dipendente e pensione. La politica del centro destra è stata un premio al liberismo senza regole, favorendo il “fai da te” e la cultura dell’evasione e dell’elusione fiscale e contributiva; inoltre ha realizzato una forte redistribuzione di reddito a favore dei più ricchi, delle attività professionali, dei profitti finanziari, del lavoro non dipendente, facendone pagare il costo alla grande massa dei salari e delle pensioni. Legenda: miliardi = mld; milioni = mln 5 ANNI DI FINANZIARIE BERLUSCONI – I NUMERI DI UN FALLIMENTO ANNO 2002 ANNO 2005 Manovra di 30,5 miliardi di euro Manovra di 17 miliardi di euro di cui 10 per ridurre il deficit di cui 24 per ridurre il deficit Crescita prevista Crescita effettiva Crescita prevista 2,1% Crescita effettiva 0% 3,1% 0,4% Previsto debito su PIL al 103,2% Debito effettivo su PIL 108,27% Previsto debito su PIL al 104,1 Debito effettivo su PIL 107,98% ANNO 2003 Manovra di 20 miliardi di euro ANNO 2006 Manovra di 27,6 miliardi di euro di cui 12 per ridurre il deficit di cui 20 per ridurre il deficit Crescita prevista 2,9% Crescita effettiva o 0,3% Crescita prevista 1,5% Crescita effettiva 0 Previsto debito su PIL al 104,5% Debito effettivo su PIL 106,81% Previsto debito su PIL al 106,7 Debito effettivo su PIL 108,2 ANNO 2004 Manovra di 16 miliardi di euro di cui 11 per ridurre il deficit Crescita prevista Crescita effettiva 2,0% 1,2% Previsto debito su PIL al 104,2% Debito effettivo su PIL 106,63% 4 LA FINANZIARIA 2007 e l’EQUITA’, lo SVILUPPO, il RISANAMENTO 5 Occorre invertire questa “deriva” e impostare nuove politiche economiche e sociali basate su EQUITA’, SVILUPPO e RISANAMENTO. La Finanziaria 2007 traccia le linee per interventi che tengono insieme risanamento, sviluppo, equità e delinea un segno politico preciso: avvia la redistribuzione di risorse a favore dei redditi più bassi e delle famiglie. LA FINANZIARIA 2007 - MANOVRA di 35,4 Mdi di € Reperimento risorse Utilizzo risorse dati in miliardi di euro dati in miliardi di euro Sistema Stato 13,3 Correzione deficit 2007 15,2 Misure per lo sviluppo e l'equita' 20,2 di cui: Riorganizzazione pubblica amministrazione 4,5 Taglio cuneo 5,5 Pubblico impiego Aumento entrate 0,4 7,9 Funzioni fondamentali dello stato 3,9 (lotta evasione, studi di settore) Valorizzazione patrimonio pubblico Enti locali Sanità Previdenza Fondo Tfr (**) di cui: di cui: 0,5 4,4 3,1 5,1 5,6 Revisione Irpef 1,1 1 7,7 di cui: Rete ferroviaria e stradale 2,9 3,9 2 Redditi da capitale 1,1 Imposta ipoteca, catastali 0,2 Bollo auto 0,3 Altre misure 0,3 Totale risorse reperite Contratti pubblici Missione di pace Investimenti per lo sviluppo Entrate tributaria di cui: 6 35,4 Interventi sociali Asili, anziani , giovani, ecc. Altri interventi Totale utilizzate 2,2 0,9 35,4 ** Girati dalle imprese alle casse INPS. LA FINANZIARIA 2007 7 A COSA E’ DESTINATA LA MANOVRA Correzione del deficit 15.200 Fondi per lo sviluppo 20.200 di cui: taglio del cuneo fiscale altre misure TOTALE 5.500 14.700 35.400 In milioni di € L’obiettivo è di ridurre nel 2007 il debito sul PIL al 2,8 (ora al 4,8%) LA FINANZIARIA 2007 8 LE PREVISIONI DELLA FINANZIARIA 2006 2007 2008 2009 2010 2011 + 1,6 + 1,3 + 1,5 + 1,6 + 1,7 + 1,7 4,8 2,8 2,2 1,6 0,7 0,1 Avanzo/Pil - 0,3 2,0 2,5 3,2 4,0 4,8 Debito/Pil 107,6 106,9 105,4 103,5 100,7 97,8 Pil Deficit/Pil LA FINANZIARIA 2007 E GLI INTERVENTI A FAVORE DELLE IMPRESE – IL CUNEO FISCALE 9 Il CUNEO FISCALE è la differenza tra il costo del lavoro per l’impresa e il salario netto del lavoratore. Sono previsti: la riduzione di 5 punti del cuneo fiscale e contributivo (per un valore di 5,5 mld), agevolazioni a favore delle imprese nel Mezzogiorno e crediti di imposta (dal 10 al 15% dei costi sostenuti) per l’attività di ricerca industriale e di sviluppo. La riduzione del cuneo è per il 60% (3 punti) a favore delle imprese; per il 40% (2 punti) a favore dei lavoratori; avviene tramite la riduzione dell’IRAP per le imprese e la riduzione dell’IRPEF per il lavoro dipendente e pensionati. LA LA FINANZIARIA 2007 E IL CUNEO FISCALE Vengono introdotte nuove deduzioni forfettarie dalla base imponibile IRAP pari a 5.000 € anno per ogni dipendente a tempo indeterminato, importo elevato a 10.000 € per ogni dipendente a tempo indeterminato nelle regioni del Mezzogiorno. Sono escluse dai benefici le banche, le imprese di assicurazione, le imprese (utility) che operano in concessione e a tariffe. Una seconda deduzione riguarda la quota di contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro, che viene esclusa dalla base imponibile dell’IRAP. Sono previsti incentivi alle imprese per assunzioni di DONNE tramite deduzioni dalla base imponibile IRAP. Per le regioni del SUD il risparmio è di circa 140 € mese per assunzione. 10 LA FINANZIARIA 2007 E IL CUNEO FISCALE 11 L’entrata in vigore di tali provvedimenti è graduale: in misura ridotta del 50% da febbraio ’07 e per intero dal mese di luglio ’07. Gli effetti del taglio del cuneo fiscale e contributivo valgono 2,88 mld di euro in termini di minore IRAP a favore delle imprese (diventano 4,68 dal 2008 e 4,8 nel 2009). OBIETTIVO: LOTTA ALLA PRECARIETA’ • favorire qualità occupazionale contro il lavoro nero • fare nuovi investimenti e non solo profitti di impresa OCCORRE CONTROLLARE GLI EFFETTI E I BENEFICI PER IL LAVORO DERIVANTI DALLA RIDUZIONE DEL CUNEO FISCALE! LA FINANZIARIA 2007 E IL CUNEO FISCALE 12 RIDUZIONE DI 5 PUNTI, a favore: IMPRESE = 60% pari a 3 punti LAVORATORI = 40% pari 2 punti VALORE 5,5 mld La riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori avviene con la riforma IRPEF, le nuove detrazioni d’imposta per carichi familiari, l’aumento degli assegni familiari. Vale circa 3 mld e interessa tutti i lavoratori dipendenti e i pensionati. Dal DPEF di luglio 2006: No a un intervento sul cuneo fiscale di riduzione dei contributi previdenziali; evitare effetti negativi sulla tenuta della spesa previdenziale, oggi in equilibrio. Inoltre la via FISCALE ha permesso sia al lavoro dipendente che ai pensionati di ottenere la parte di riduzione del cuneo tramite una minore imposta. LA FINANZIARIA 2007 E LE RISORSE PER LO SVILUPPO per le aree sottosviluppate Nel 2007 previsti finanziamenti per 9 mld, cofinanziamento di sostegno europeo 13 di cui 4,2 di 500 mln aggiuntivi sono destinati alla Salerno–Reggio C. Per l’alta velocità TO-MI-NA stanziati 400 mln nel 2007, 1.300 nel 2008, per un totale di 8 mld fino al 2021 Per la rete ferroviaria ordinaria stanziati 3,2 mld tra il 2007 e il 2008, in aggiunta a 1,1 mld provenienti dalla Finanziaria 2006, destinati per il 50% alla rete regionale e locale. Altre misure: 100 mln per la sicurezza del lavoro Inoltre sono finanziati 5 progetti “di innovazione industriale, istituiti il “Fondo per la competitività” e il “Fondo per la finanza d’impresa” (facilita l’accesso al credito delle piccole e medie imprese). LA FINANZIARIA 2007 E GLI ENTI LOCALI 14 La Finanziaria prevede risparmi per 4,4 mld, di cui 2,2 da Province e Comuni • Dal 2007 i Comuni possono aumentare l’addizionale IRPEF fino allo 0,8%. • Dal 2007 i Comuni possono applicare tasse di scopo, attraverso un aumento dell’ICI fino allo 0,5 per mille, per realizzare opere pubbliche. Sono esenti I redditi inferiori ai 20.000 € e i soggetti che già godono di riduzioni o esenzioni o in particolari condizioni sociali. I trasferimenti alle Regioni e agli Enti locali saranno ridotti in misura pari agli incrementi di gettito derivanti dalle addizionali locali all’IRPEF. • E’ istituita la compartecipazione, con corrispondente riduzione dei trasferimenti centrali, dei Comuni all’IRPEF nella misura dello 0,69% nel 2007 e dello 0,75% dal 2009. • Previsti interventi a carico degli Enti locali in caso di violazione del Patto di stabilità (* v. dettaglio). • I Comuni possono stabilire soglie di esenzione dall’addizionale IRPEF, in base a specifici requisiti reddituali. • Nel 2007 Province e Comuni non potranno indebitarsi in misura superiore al 15%, del totale delle entrate (come in essere). A dicembre 2006 l’addizionale comunale IRPEF era in vigore in 5.517 Comuni, il 68,1% del totale, con un’aliquota media dello 0,24% e un gettito complessivo è di 1,5 miliardi. LA FINANZIARIA 2007 E GLI ENTI LOCALI 15 INOLTRE LA FINANZIARIA 2007: • CONFERMA gli stessi trasferimenti agli Enti locali del 2006. • E’ ISTITUITO un fondo per i piccoli Comuni con una dote di 260 mln. • RIDUCE del 30% le retribuzioni di ministri e sottosegretari, se anche parlamentari. • METTE un tetto di 500.000 € per gli stipendi dei nuovi manager delle società partecipate dello Stato. • STABILISCE un tetto ai compensi di amministratori di società partecipate o controllate da Comuni e Province; la loro retribuzione non potrà superare il tetto del 70% di quella del Sindaco o Presidente di Provincia di riferimento. • Le Regioni dovranno ridurre i componenti e i compensi degli organismi politici regionali, sopprimere gli enti inutili regionali. LA FINANZIARIA 2007 E L’ICI 16 L’ICI ENTRA NELLA DENUNCIA DEI REDDITI (Mod. 730) L’ICI è estesa agli spazi utilizzati per attività all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroporti, porti, spazi espositivi… Fino al 2006 tutti gli immobili di queste aree non pagavano l’ICI, in quanto classificati in categorie catastali E (suoli e immobili a destinazione pubblica) esenti dall’imposta comunale, come chiese e cimiteri. Nel tempo questi spazi sono sempre più sfruttati per fini commerciali (centri shopping, negozi, ecc.) e quindi saranno sottoposti sia a rendita catastale e pagamento ICI che alle altre imposte connesse. Le unità immobiliari esenti censite (aprile 2006) sono 55.000, di cui secondo l’Agenzia delle Entrate il 90% da riclassificare. Ciò comporta per il 2007 una stima di incassi dell’ICI di 40 mln di euro per i Comuni coinvolti, gettito stimato di 80 mln nel 2008. Effetto benefico per le casse dei Comuni! Ciò è utile per più equità, trasparenza e concorrenza commerciale. LA FINANZIARIA 2007 E GLI ENTI LOCALI L’addizionale comunale all’IRPEF nel 2007 Attuale disciplina Modifiche della Finanziaria 2007 Aliquota massima dello 0,5% con tetto dello 0,2% annuo Aliquota massima dello 0,8%, senza tetto massimo annuo Il reddito complessivo si assume al netto degli oneri deducibili e delle deduzioni per carichi di famiglia Per effetto della riconversione delle deduzioni per carichi di famiglia in detrazioni d’imposta, il reddito complessivo si riduce solo degli oneri deducibili. (*) Le conseguenze della violazione del patto di stabilità sull’ammontare dei tributi dovuti dai cittadini Misura dell’aumento Tipologia di entrata Entrate delle Regioni Imposta sulla benzina 0,0129 a litro Bollo auto 5% delle tariffe vigenti Entrate delle Province e dei Comuni Addizionale comunale all’IRPEF 0,3% Imposta provinciale di trascrizione 5% delle tariffe vigenti 17 LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE Le aliquote e gli scaglioni d’imposta a confronto 2006 Fino a 26.000 Vecchie 2007 Nuove 23% Fino a 15.000 23% 33% Oltre 15.000 Fino a 28.000 27% Oltre 33.500 Fino a 100.000 39% Oltre 28.000 Fino a 55.000 38% Oltre 100.000 43% Oltre 55.00 Fino a 75.000 41% Oltre 75.000 43% Oltre 26.000 Fino a 33.500 18 LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE Dal 2007 è soppresso il sistema delle deduzioni d’imposta, introdotto dal precedente governo. DAL 2007: LE NUOVE DETRAZIONI D'IMPOSTA Pensionati Lavoratori dipendenti Autonomi Reddito FINO A 7.500 OVER 75 Reddito FINO A 7.750 Reddito FINO A 8.000 Reddito FINO A 4.800 1.725 1.783 1.840 1.104 euro l'anno euro l'anno euro l'anno euro l'anno LA DETRAZIONE DEI LAVORATORI A TEMPO DETERMINATO NON PUO' ESSERE INFERIORE A 1.380 € Le detrazioni decrescono fino ad azzerarsi con redditi di 55.000 euro DAL 2007: AUMENTA LA NO TAX AREA = LIMITE DI REDDITO NON TASSATO anno pensionati dipendenti autonomi Over 75 2006 7.000 7.000 7.500 4.500 2007 7.500 7.750 8.000 4.800 19 LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE 20 DETRAZIONI PER CARICHI FAMILIARI in euro Composizione familiare Coniuge (* vedi specifica pag. 21) Figlio minore di 3 anni Figlio maggiore di 3 anni Altri familiari a carico Importo detrazione 800, a scalare fino a 80.000 € 900, a scalare fino a 95.000 € 800, a scalare fino a 95.000 € 750, a scalare fino a 80.000 € Con più di 3 figli, l’importo base è aumentato di 200 euro per figlio DETRAZIONI D’IMPOSTA PER FIGLI A CARICO: • 220 € in più per ogni figlio portatore di handicap • Il limite di 95.000 € è aumentato di 15.000 € per ogni figlio successivo al primo N.B – si è fiscalmente a carico con redditi non superiori a 2.840, 51 € anno. LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE 21 DETRAZIONI D’IMPOSTA PER CONIUGE A CARICO: • 800 € a decrescere fino a 690, per i redditi non superiori a 15.000 € • 690 € per redditi tra 15.000 e 40.000 € • 690 € a decrescere, per redditi compresi tra 40.000 e 80.000 € Inoltre la medesima detrazione d’imposta è aumentata di: • 10 € per redditi da 29.000 a 29.200 € e per redditi da 35.000 a 35.200 • 20 € per redditi da 29.200 a 34.700 e per redditi da 35.000 a 35.100 € • 30 € per redditi da 34.700 a 35.000 € LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE Con reddito complessivo da pensione non superiore a 7.500 €, redditi di terreni per un importo non superiore a 185,92 € e il reddito dell’abitazione principale e relative pertinenze l’imposta NON E’ DOVUTA 22 LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE Le deduzioni per i familiari a carico soppresse dal 2007 e in vigore fino al 31-12-2006: Importo in €uro Causale 3.200 coniuge a carico 2.900 per ogni figlio o altro familiare a carico 3.450 per ciascun figlio minore di 3 anni 3.200 per ciascun figlio a carico se manca l'altro genitore 3.700 per ciascun figlio portatore di handicap 1.820 DEDUZIONI PER CARICO DI FAMIGLIA: È la cosiddetta NO TAX FAMILY, da calcolare fino alla soglia di 78.000 euro su base annua per le spese documentate sostenute per addetti all'assistenza personale dei soggetti non autosufficienti (badanti) Fino al 31.12.2006 la deduzione “NO TAX AREA” per i pensionati è di 7.000 e si azzera a 33.000 €, la deduzione per carichi familiari si azzera a 78.000 €. 23 LA FINANZIARIA 2007 E GLI INTERVENTI PER LA FAMIGLIA 24 ASSEGNI AL NUCLEO FAMILIARE Famiglie con 1 figlio Reddito familiare Importo annuale assegno in euro Fino a 12.500 1.650 da 12.500 a 24.000 l’importo decresce di 9,3 euro ogni 100 euro di maggior reddito familiare da 24.000 a 40.000 l’importo decresce di 0,5 euro ogni 100 euro di maggiore reddito familiare oltre 40.000 Famiglie con 2 figli l'importo decresce di 2,3 e ogni 100 di maggior reddito familiare fino ad azzerarsi azzerato Reddito familiare Importo annuale assegno in euro Fino a 12.500 da 12.500 a 29.000 3.100 l’importo decresce di 13 euro ogni 100 euro di maggior reddito familiare da 29.000 a 40.000 l’importo decresce di 0,9 euro ogni 100 euro di maggiore reddito familiare oltre 40.000 l'importo decresce di 3,1 € ogni 100 di maggiore reddito familiare fino ad azzerarsi Famiglie con 3 figli Reddito familiare Fino a 12.500 da 12.500 a 34.700 Importo annuale assegno in euro 4.500 l’importo decresce di 11,5 euro ogni 100 euro di maggior reddito familiare da 34.700 a 40.000 l’importo decresce di 1,4 euro ogni 100 euro di maggiore reddito familiare oltre 40.000 l'importo decresce di 4,8 e ogni 100 di maggior reddito familiare fino ad azzerarsi LA FINANZIARIA 2007 E GLI INTERVENTI PER LA FAMIGLIA 25 Famiglie con 4 figli Reddito familiare Fino a 12.500 da 12.500 a 21.300 da 21.300 a 36.100 da 36.100 a 45.000 oltre 45.000 Importo annuale assegno in euro 6.000 l’importo decresce di 5 euro ogni 100 euro di maggior reddito familiare l’importo decresce di 10,5 euro ogni 100 euro di maggiore reddito familiare l’importo decresce di 19,6 euro ogni 100 euro di maggiore reddito familiare l'importo decresce di 6,2 euro ogni 100 di maggiore reddito familiare fino ad azzerarsi Famiglie con 5 figli Reddito familiare Fino a 12.500 da 12.500 a 21.300 da 21.300 a 36.100 da 36.100 a 39.000 da 39.000 a 45.000 oltre 45.000 Importo annuale assegno in euro 7.500 l’importo decresce di 7,5 euro ogni 100 euro di maggior reddito familiare l’importo decresce di 11,2 euro ogni 100 euro di maggiore reddito familiare l’importo decresce di 1,6 euro ogni 100 euro di maggiore reddito familiare l'importo decresce di 25 euro ogni 100 di maggiore reddito familiare fino ad azzerarsi l'importo decresce di 8,8 euro ogni 100 di maggiore reddito familiare fino ad azzerarsi ASSEGNO AGGIUNTIVO Per nucleo con 1 solo genitore e 3 componenti oltre il genitore: Importi: 1.000 € fino a 14.500 €, a decrescere fino ad azzerarsi LA FINANZIARIA 2007 E GLI ASSEGNI FAMILIARI DAL 2007: I VANTAGGI (in €) REDDITO Assegno lavoratore dipendente con 1 figlio a carico vigente 2007 Assegno lavoratore dipendente con 2 figli a carico Vigente 2007 26 Assegno lavoratore dipendente con 3 figli a carico Vigente 2007 Da 3.000 a 10.000 1.568 1.650 3.006 3.100 4.307 4.500 12.500 1.376 1.650 2.646 3.100 4.078 4.500 15.000 1.376 1.418 2.646 2.775 4.078 4.213 20.000 787 953 1.896 2.125 3.396 3.638 30.000 186 551 688 946 2.120 2.488 42.000 - 455 279 794 942 1.777 52.000 - 225 - 484 - 1.297 65.000 - - - 81 - 673 LA FINANZIARIA 2007 E GLI INTERVENTI PER LA FAMIGLIA 27 La Finanziaria stanzia 1,4 miliardi per il sostegno alle famiglie L’obiettivo della riforma è di rendere l’imposta più equa, ridurre il carico fiscale sui redditi medio-bassi (EQUITA’), e ristabilire la progressività del prelievo con un aumento d’imposta dei redditi alti, recuperando così le risorse per sostenere i bilanci delle famiglie, specie quelle con i figli. Si inverte la tendenza e si cambia l’impostazione politica del prelievo attuata dal centro-destra che aveva ridotto le tasse ai più ricchi, scelta che va perseguita attraverso una lotta ferma e continua all’elusione ed evasione fiscale, contributiva e al lavoro sommerso e in “nero”. LA FINANZIARIA 2007, REDDITI, SOMMERSO, ELUSIONE, EVASIONE… 28 Dai dati, di seguito esposti, della Agenzia delle Entrate, risulta dalle dichiarazioni reddituali del 2004 che tra le varie categorie del lavoro autonomo e professionale si “annidano in massa bassi redditi”. Le dichiarazioni reddituali di “costoro” incredibili! Forse è il caso di controllarne la veridicità… appaiono Esempio: un gioielliere in base alla propria dichiarazione dei redditi (è una media) avrà nel 2007 uno sconto fiscale di 193 € …; i bar e i caffè uno sconto di 241 €… Lascio a voi le valutazioni del caso! LA FINANZIARIA 2007 29 L’ITALIA SOMMERSA – dichiarazioni 2004 per categoria Mercerie Ambulanti arredamento Ambulanti abbigliamento Lavanderie e tintorie Ambulanti calzature Barbieri e parrucchieri Fiorai Profumerie Pescivendoli Tassisti Cartolai Commercianti casalinghi e tv Commercianti giocattoli e sport Fotografi Ambulanti alimentare Fruttivendoli Ristoratori e rosticcieri Baristi Ceramisti Pastai Commercianti di automobili Orologiai e gioiellieri Pasticceri 7.642 8.011 8.328 8.611 8.986 10.181 10.605 11.070 11.229 11.516 11.623 11.741 11915 11.971 12.229 13.437 13.446 13.471 13.525 15.167 15.838 16.644 16.869 Commercianti plastica e legno Psicologi Imbianchini Odontotecnici Commercianti ingrosso abbigliamento Agenti Immobiliari Meccanici Falegnami Tappezzieri Amministratori condomini Geometri Fornitori servizi di pulizia Commercianti ingrosso ricambi veicoli Consulenti informatici Calzaturieri Marmisti MEDIA Elettricisti e idraulici Dentisti Avvocati Commercialisti e ragionieri Farmacisti Notai 16.984 19.011 19.600 20.303 20.383 Con la Finanziaria 2007, per queste categorie, con redditi dichiarati fino al 26.000 euro circa), il risparmio fiscale annuo può arrivare fino a 260 € circa. 20.561 20.592 21.668 22.611 24.164 24.342 24.916 24.981 A volte tale 25.168 25.569 26.249 26.491 26.905 42.585 49.316 56.379 135.631 428.348 “beneficio”, è superiore a quello del lavoro dipendente e dei pensionati. 30 E’ decisivo per il futuro dell’Italia recuperare allo Stato i 200 MLD di economia sommersa i 100 MLD di economia in mano alla malavita organizzata più di 11 MLD di evasione delle imprese Tutto questo è pari a del Pil nazionale ¼ Per un ammontare di 125 -130 MLD di euro di mancato gettito tra imposte:Dirette Indirette contributive Il graduale recupero allo Stato di questa enorme evasione puo’ permettere scelte importanti LA FINANZIARIA 2007 E LE RISORSE DISTRIBUITE Nel complesso, la riforma del centro sinistra ridistribuisce le risorse impegnate dal centrodestra con il 2° modulo “Tremonti” e riduce il peso complessivo dell’IRPEF sulle famiglie di altri 600 mln circa di euro: • 4,3 mld vengono utilizzati per aumentare il reddito imponibile esente da tasse (la cosiddetta NO TAX AREA) e ridisegnare aliquote e scaglioni in modo da ridurre l’imposta per i redditi medio-bassi. • 3 mld vengono destinati al sostegno delle famiglie attraverso assegni e detrazioni 31 LA FINANZIARIA 2007 E LE RISORSE DISTRIBUITE 32 Quanto ai beneficiari: • oltre 3,8 mld di euro vanno ai lavoratori dipendenti e parasubordinati (di cui 2,1 mld come sostegno alle loro famiglie) • oltre 1,8 mld di euro ai pensionati • oltre 1,6 mld di euro ai lavoratori autonomi di cui quasi 1 mld come sostegno alle loro famiglie. Le maggiori entrate tributarie del 2007 rispetto alle previsioni sono destinate prioritariamente a contenere il debito pubblico. Se superiori a tali obiettivi, le maggiori entrate derivanti dalla lotta alla evasione fiscale sono destinate, se permanenti, a ridurre la pressione fiscale, con l’obiettivo dell’equità sociale, dando priorità a interventi a favore degli incapienti e dei redditi più bassi. COME FUNZIONA IL NUOVO SISTEMA DI CALCOLO DELLE IMPOSTE E DELLE DETRAZIONI DEL 2007 33 La nuova detrazione d’imposta dal 2007 (denominata detrazione per spese produzione reddito) è calcolata in base al reddito complessivo percepito, a partire da una detrazione di 1.725 € fino a 7.500 € anno di reddito. Ciò garantisce alle pensioni l’esenzione da tasse fino a 7.500 € anno (7.500 x 23% = 1.725). Oltre il reddito di 7.500 € e fino a 15.000 € anno, la detrazione d’imposta è di 1.255 € fissi + 470 € a scalare. La parte dei 470 € di detrazione variabile è ottenuta applicando a 470 € il prodotto derivante da 15.000 €, diminuito dal reddito complessivo, e 7.500 € (vedi esempi successivi). COME FUNZIONA IL NUOVO SISTEMA DI CALCOLO DELLE IMPOSTE E DELLE DETRAZIONI DEL 2007 34 Per i redditi superiori a 15.000 € e fino a 55.000 € la quota spettante di detrazione d’imposta di 1.255 € si calcola applicando alla stessa il prodotto derivante da 55.000 €, diminuiti dal reddito complessivo, e 40.000 € (vedi esempio). OVER 75 – NO TAX AREA 7.750 € Detrazione imposta di 1.783 € così calcolata: oltre al reddito di 7.750 € e fino a 15.000 € la detrazione è di 1.297 € fissi e 486 variabili, da calcolare applicando a 486 il prodotto derivante da 15.000, diminuito dal reddito complessivo e 7.250 €. Per i redditi superiori a 15.000 e fino a 55.000 € la parte di detrazione spettante si calcola applicando a 1.297 il prodotto derivante da 55.000, diminuito dal reddito complessivo, e 40.000 €. 35 Tavola A Esempio: Reddito da pensione lorda di 10.000 € anno. Detrazione d’imposta fissa = 1.255 € Detrazione d’imposta variabile = 470 € Procedura per calcolare l’imposta. 1. 10.000 x 23% 2. (15.000-10.000 -reddito complessivo-) 7.500 3. 470 x 0,6666 4. 1.255 –detrazione fissa- + 313,33 5. 2.300 – 1.568,33 6. 10.000 – 731,67 = = 2.300 € imposta lorda 0,6666 % detrazione variabile spettante = = = = 313,33 detrazione variabile spettante 1.568,33 detrazione d’imposta totale 731,67 imposta netta 9.268,33 pensione netta N.B.Con l’attuale sistema fiscale (2° modulo Tremonti) la pensione di 10.000 € paga 876 € di tasse, quindi con la riforma della Finanziaria 2007 si pagano 144 € in meno. 36 Tavola B Esempio: Reddito da pensione lorda di 16.000 € anno. Detrazione d’imposta variabile = 1.255 € da calcolare 1. 15.000 x 23% -aliquota1.000 x 27 % -aliquota- = = 3.450 € 270 € 2. (55.000-16.000 -reddito complessivo-) 40.000 = 0,975 % detrazione variabile 3. 1.255-detrazione- x 0,975 d’imposta spettante = Tot. 3.720 Imposta lorda 1.223,62 4. 3.720 – 1.223,62 = 2.496,38 imposta netta 5. 16.000 – 2.496,38 = 13.503,62 pensione netta detrazione Con l’attuale sistema fiscale una pensione lorda di 16.000 € anno, paga 2.627.38 € di tasse, quindi con la Finanziaria 2007, si pagano 131 € di tasse in meno. 37 Tavola C Esempio: OVER 75 singolo, con reddito da pensione lorda di 12.000 € anno. Detrazione fissa Detrazione variabile = = 1.297 € 486 € 1. 12.000 x 23% -aliquota- = 2.760 € imposta lorda 2. (15.000-12.000 ) 7.250 = 0,4137 % detrazione variabile spettante 3. 486 x 0,4137 = 201,05 detrazione variabile 4. 1.297 + 201,05 = 1.498,05 totale detrazione 5. 2.760 – 1.498,05 = 1.261,95 imposta netta Risparmio nel 2007 rispetto al 2006 = 198 € 38 L'IRPEF NEL 2007 da testo approvato alla Camera I vantaggi e i rincari per tipologia di reddito, sulla base della nuova IRPEF e relative detrazioni d'imposta reddito € 7.500 € 9.000 € 10.000 € 12.500 € 15.000 € 17.500 € 20.000 € 24.000 € 28.000 € 31.000 € 32.000 € 35.000 € 37.000 € 38.000 € 39.000 € 40.000 € 45.000 € 50.000 € 60.000 € 70.000 € 80.000 € 90.000 € 100.000 € 200.000 lavoro dipendente lavoro autonomo 2006 2007 diff. 0 445 741 1.482 2.223 2.963 3.704 4.890 6.116 7.392 7.817 9.040 9.820 10.210 10.600 10.990 12.940 14.890 18.790 22.690 26.590 30.490 34.390 77.390 0 302 603 1.358 2.112 2.871 3.629 4.833 6.032 7.297 7.711 8.951 9.778 10.191 10.605 11.018 13.086 15.153 19.270 23.370 27.570 31.870 36.170 79.170 0 143 137 124 111 93 75 57 85 95 107 89 42 19 5 28 146 263 480 680 980 1.380 1.780 1.780 + + + + + + + + + + 2006 809 1.214 1.484 2.158 2.833 3.508 4.182 5.261 6.497 7.630 7.960 9.040 9.820 10.210 10.600 10.990 12.940 14.890 18.790 22.690 26.590 30.490 34.390 77.390 2007 680 1.058 1.310 1.940 2.570 3.300 4.030 5.198 6.366 7.572 7.974 9.180 9.984 10.386 10.788 11.190 13.200 15.210 19.270 23.370 27.570 31.870 36.170 79.170 diff. - 129 - 156 - 174 - 218 - 263 - 207 - 152 63 - 131 58 + 14 + 140 + 164 + 176 + 188 + 200 + 260 + 320 + 480 + 680 + 980 + 1.380 + 1.780 + 1.780 pensionato pensionato con più di 75 anni 2006 2007 diff. 2006 2007 diff. 0 584 876 1.606 2.335 3.065 3.795 4.963 6.196 7.452 7.871 9.040 9.820 10.210 10.600 10.990 12.940 14.890 18.790 22.690 26.590 30.490 34.390 77.390 0 439 732 1.463 2.195 2.948 3.702 4.907 6.113 7.347 7.758 8.993 9.815 10.227 10.638 11.049 13.106 15.163 19.720 23.370 27.570 31.870 36.170 79.170 0 145 144 142 140 117 93 55 83 105 113 48 5 17 38 59 166 273 480 680 980 1.380 1.780 1.780 0 584 876 1.606 2.335 3.065 3.795 4.963 6.196 7.452 7.871 9.040 9.820 10.210 10.600 10.990 12.940 14.890 18.790 22.690 26.590 30.490 34.390 77.390 0 371 668 1.410 2.153 2.909 3.665 4.875 6.085 7.322 7.734 8.972 9.796 10.209 10.621 11.034 13.096 15.158 19.270 23.370 27.570 31.870 36.170 79.170 0 213 208 195 182 156 130 88 111 131 137 69 24 1 21 44 156 268 480 680 980 1.380 1.780 1.780 + + + + + + + + + + + + + + + + + + + + + LA FINANZIARIA 2007: L’AUMENTO DELLE PENSIONI 39 Es.: Differenza imposta e reddito netto su pensioni 2006-2007 pensionato single • calcolato aumento pensioni 2% nel 2007 • applicata nuova riforma IRPEF 2007 • calcolo senza tener conto delle addizionali regionale e comunale anno + pensione lorda imposta pensione netta diff. € anno 2006 8.000 292 7.708 2007 2% 8.160 193 7.967 + 259 = 3,36% 2006 10.000 876 9.124 2007 2% 10.200 790 9.410 + 286 = 3,13% 2006 12.000 1.460 10.540 2007 2% 12.240 1.387 10.853 + 313 = 2,97% 2006 16.000 2.627 13.373 2007 2% 16.320 2.592 13.728 + 355 = 2,65% LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE 40 FISCO 2007, detrazioni e redditi netti. La Finanziaria 2007 approvata alla Camera ha corretto gli effetti della nuova IRPEF sui redditi. Gli aggiustamenti dell’IRPEF garantiscono benefici fiscali: • ai lavoratori dipendenti con redditi fino a 40.000 € anno • ai pensionati con redditi fino a 35.000 € • ai lavoratori autonomi con reddito fino a 32.000 € • ai nuclei familiari con 1 figlio a carico con redditi fino a 40.000 €; con coniuge e figlio a carico fino a 45.000 € • ai nuclei familiari più numerosi con redditi fino a 42/43.000 €. LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE 41 Fino al 31.12.2006 in base alla Finanziaria 2001, L. 388/2000, la rendita per l’abitazione principale concorre a formare il reddito complessivo e contemporaneamente viene neutralizzata dalla deduzione d’imposta di pari valore della rendita stessa, per cui viene esclusa dalla base imponibile e non determina maggiori imposte. Dal 2007, con il nuovo sistema fiscale, le detrazioni d’imposta, decrescenti in base al reddito, sostituiscono le precedenti deduzioni e sono calcolate sul reddito complessivo comprendente anche la rendita dell’abitazione principale. In tale modo danno luogo ad una minore detrazione e ad un aggravio, anche se contenuto, d’imposta. (Vedi esempi) LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE 42 Resta da valutare l’impatto delle nuove detrazioni d’imposta sulla base imponibile del reddito 2007 e gli effetti conseguenti sulle addizionali regionale e comunali IRPEF dovute dal 2008. Il Governo rispetto alle previsioni della Finanziaria, a proposito della prima casa e di come “pesa” sull’IRPEF, sostiene che è una operazione di trasparenza ed equità nei confronti di chi è in affitto e che, comunque, restano tali i vantaggi complessivi della riduzione fiscale e dell’aumento degli assegni familiari. E’ opportuno sollecitare al Governo una rapida verifica degli effetti delle norme sopra esposte, al fine di apportare le opportune modifiche, anche per evitare ai pensionati, oggi esentati, l’adempimento della dichiarazione dei redditi, in quanto possessori dell’abitazione principale. LA FINANZIARIA 2007 43 Esempio: IRPEF 2007, Tasse con o senza rendita da abitazione principale Pensione annua con rendita casa 10.000 € 500 € Pensione annua 10.000 €, senza casa Reddito imponibile 10.000x23%= 2.300 importo lordo Detrazione fissa 1.255 + 470 € variabili Reddito imponibile 10.000x23%= 2.300 importo lordo Detrazione fissa 1.255 + 470 € variabili (15.000 – 10.500) = 0,6 x 470 = 282 detrazione variabile spett. 7.500 (15.000 – 10.000) = 0,666 x 470 = 313 detrazione variabile spett. 7.500 1.255 + 282 = 1.537 totale detrazione 2.300 – 1.537 = 763 imposta (senza riforma 876 €) 1.255 + 313 = 1.568 totale detrazione 2.300 – 1.568 = 732 imposta (senza riforma 876 €) DIFFERENZA 31 € PER CALCOLARE LA PARTE DI DETRAZIONE VARIABILE SI USA IL REDDITO COMPLESSIVO CHE INCLUDE LA RENDITA DELLA CASA Pensione annua 14.000 € Rendita casa 500 € TASSE 1.934 € (senza riforma come 2006 € 2.044) Pensione annua 14.000 € TASSE 1.902 € (senza riforma come 2006 € 2.044) DIFFERENZA 32 € Pensione annua 18.000 € Rendita casa 500 € TASSE 3.115 € (senza riforma come 2006 € 3.211) Pensione annua 18.000 € TASSE 3.099 € (senza riforma come 2006 € 3.211) DIFFERENZA 16 € LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE 44 LE ADDIZIONALI REGIONALE E COMUNALI PER IL 2006. Nel 2007 l’imposta dovuta per le addizionali regionale e comunali è calcolata sul reddito percepito nel 2006 nella misura dello 0,9% per quella regionale, mentre per l’imposta comunale vale la misura decisa dai singoli Comuni nel 2006. La quota così ottenuta sarà suddivisa in 11 rate da pagare a partire da gennaio 2007. Le addizionali regionale e comunali non sono dovute se l’IRPEF ordinaria è zero o negativa. Nel 2007 per l’addizionale comunale si recupera l’anno di scarto rispetto al suo pagamento attraverso un nuovo sistema che prevede l’acconto per l’anno in corso e successivo saldo a fine anno e conguaglio. Ciò determina il pagamento dell’addizionale comunale riferita all’anno 2006 con 11 mensilità, e l’acconto del 30% sul 2007 suddiviso in 9 mensilità a partire da marzo. 45 L’ADDIZIONALE apportate: COMUNALE nel 2007, le modifiche La Finanziaria ha stabilito che dal 2007 l’addizionale comunale si paga in acconto, con successivo saldo. • L’acconto si paga sull’imponibile dell’anno precedente, reddito determinato al lordo della NO TAX AREA e al netto delle deduzioni per carichi familiari, fino al 31.12.2006. • L’aliquota di riferimento è quello dell’anno in corso se deliberata e pubblicata entro il 15 febbraio, altrimenti è quella dell’anno precedente. • L’imposta così ottenuta si assume come acconto al 30%, pagata con 9 rate mensili a partire da marzo. • Il saldo dell’addizionale avverrà con le operazioni di conguaglio, dicembre ’07, e trattenuto dal mese successivo e suddiviso in 11 rate. * Dal 2008 il reddito su cui calcolare le addizionali sarà al netto dei soli oneri deducibili. LA FINANZIARIA 2007 E IL TFR 46 La riforma della previdenza complementare è anticipata di 1 ANNO, al 1 gennaio 2007 (Accordo Governo-Parti sociali del 19/10/06). Dal 1° gennaio 2007 i lavoratori del settore privato avranno 6 mesi di tempo per decidere se trasferire il TFR maturando forme di previdenza complementare. La Finanziaria, con effetto da gennaio 2007, prevede la costituzione di un Fondo presso la Tesoreria dello Stato per l’erogazione del TFR ai lavoratori dipendenti del settore privato. La gestione di detto Fondo è affidata all’INPS. Presso tale fondo le aziende con più di 50 dipendenti dovranno versare mensilmente il TFR che maturerà dopo l’entrata in vigore della norma e che i lavoratori non abbiano ESPRESSAMENTE DESTINATO alla previdenza complementare. LA FINANZIARIA 2007 E IL TFR 47 Alle imprese fino a 50 dipendenti resta il TFR “inoptato” dei propri dipendenti”. Le imprese sotto i 50 dipendenti sono 4.162.643, di cui 3.082.320 nei servizi e 1.080.323 nell’industria. I loro dipendenti sono 5.339.569 su 10.667.257 addetti. Le imprese sopra i 50 dipendenti sono 22.924 con 4.703.539 dipendenti. A fronte della perdita di liquidità dei datori che conferiranno il TFR all’INPS, la Finanziaria stabilisce le misure compensative, a partire dal 1° gennaio 2008. Tali misure consistono nella riduzione dei contributi per le prestazioni temporanee (ANF, malattia, maternità, DS) in misura proporzionale alla quota di TFR conferita. Restano immutate, come sono attualmente, le condizioni normative e contrattuali dei lavoratori dipendenti. LA FINANZIARIA 2007 E LA SANITA’ 48 Le parti economiche della Finanziaria sulla sanità costituiscono i punti cardine dei contenuti dell’accordo Stato Regioni con il “Patto per la salute”. Gli obiettivi sono: • stabilizzare la spesa, cresciuta dal 2000 al 2006 del 7,8%, limitandola per il 2007 a 101,3 (- 2,4 mld rispetto al tendenziale) • ridurre sprechi ed inefficienze • avviare un percorso di riorganizzazione e riqualificazione del sistema e dei servizi, salvaguardando e aggiornando i LEA • rimuovere gli squilibri tra regioni. Andamento della spesa sanitaria (in miliardi di euro) Spesa tendenziale 2006 2007 2008 2009 102,0 103,7 107,1 111,1 101,3 104,3 107,5 96,04 99,082 102,285 Spesa programmata Contributo Stato centrale 91,2 LA FINANZIARIA 2007 E LA SANITA’ 49 Inoltre è istituito un fondo transitorio di 1.000 mln di € per il 2007, di 850 per il 2008, e 750 per il 2009, per sostenere le Regioni in difficoltà. L’accesso al fondo è riservato alle Regioni con un disavanzo pari o superiore al 7% e che abbiano sottoscritto specifico accordo con il Ministero dell’Economia finalizzato al rientro dal deficit entro il 2010, anche con “eventuale utilizzo addizionale IRPEF e IRAP. Pertanto il Fondo Sanitario Nazionale 2007 ha una dote di 97 mld di €. Sono 6 mld in più rispetto al 2006! LA FINANZIARIA 2007 E LA SANITA’ 50 Inoltre, in aggiunta, sono previsti: • 2 mld a valere sulla spesa 2006 delle Regioni. • 3 mld destinati ad investimenti triennali per l’ammodernamento degli ospedali e apertura di nuovi servizi sanitari. • 350 mln per la ricerca medico-scientifica • 20 mln annui (triennio 2007/2009) per screening oncologici • 60,5 mln annui, sul triennio, per progetti cofinanziati con le regioni (casa della salute, salute donna, ricerca malattie rare…) Le risorse complessive per il Servizio Sanitario nazionale, tra gli impegni del Governo e delle Regioni, per il 2007 dovrebbero arrivare a 101,3 mld di euro LA FINANZIARIA 2007 E LA SANITA’ 51 Nel 2007 sono previsti RISPARMI nella SANITA’ per 3 mld da interventi di razionalizzazione della spesa. Obiettivo: contenimento alla spesa – omogeneità nella compartecipazione alla spesa • 1,125 mld da riduzioni spesa per farmaci (fascia a: almeno 800 mln di risparmio; listini bloccati per un anno dei farmacio di fascia C), laboratori e diagnostica (vengono abbassate del 20% le tariffe dei laboratori di analisi). • 1,125 mld dal patto per la salute e dai recuperi a carico delle Regioni. • 750 mln per nuovi ticket. LA FINANZIARIA 2007 E LA SANITA’ 52 Come si propone di cambiare il sistema dei ticket E’ bene ricordare che in Emilia Romagna viene già richiesto il pagamento di un ticket di 23 euro (più il ticket di eventuali prestazioni specialistiche, applicato con le stesse regole vigenti per la specialistica) per chi accede alle cure del pronto soccorso per problemi non urgenti (codice bianco), che potrebbero essere trattati, gratuitamente, dal medico o pediatra di famiglia o dalla guardia medica. Tale meccanismo è presente in 12 regioni e lo si vuole rendere omogeneo in tutto il Paese. LA FINANZIARIA 2007 E I TICKET 53 Vengono introdotti dal 2007 TICKET SANITARI Ticket visite specialistiche ed esami all’attuale tetto di 36,15 euro si aggiungono 10 € a ricetta Ticket Pronto soccorso per tutte le Regioni Per Codice bianco TICKET di 25 € per Codice bianco per prestazioni non seguite da ricovero Esenti da ticket L’esenzione è elevata ai bambini fino a 14 anni di età, indipendentemente dal reddito. Gli anziani over 65 in base al reddito (36.151,98 €) Pensionati sociali Esenti x patologie Nessun ticket è dovuto in caso di traumi o avvelenamento. Verranno immessi “ticket antispreco”: con il pagamento totale della prestazione in caso di referti e analisi non eseguiti. VALE PER TUTTI! LA CGIL E LO SPI CONFERMANO IL PROPRIO DISSENSO RISPETTO ALL’IMMISSIONE DI TICKET SANITARI LA FINANZIARIA 2007 E LA PREVIDENZA 54 Da gennaio 2007 aumentano dello 0,3% i contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti. Pertanto la contribuzione previdenziale al FPLD sarà del 33% (pari all’aliquota da computo) di cui il 9,2% (oggi 8,9%) a carico del lavoratore e il 23,8% a carico del datore di lavoro. Aumentano i contributi parasubordinato. per il lavoro autonomo e L’aumento complessivo dei contributi comporta una maggiore entrata nelle casse della previdenza di oltre 5 miliardi di €. Tale maggiore entrata è strutturale. LA FINANZIARIA 2007 E LE ALIQUOTE 55 Come cambiano le aliquote Aliquota 2006 Aliquota finanziaria 2007 Note Artigiani 17,40% sul reddito minimale e sui redditi compresi tra 13.345,01 e 39.297,00 euro. 18,40% sui redditi superiori a 39.297,00 e fino al massimale di 65.490,000 euro 19,5% dal 1° gennaio 2007 Per i collaboratori fino al compimento di 21 anni scatta la riduzione contributiva di tre punti 20% dal 1° gennaio 2008 Commercianti 17,79% sul reddito minimale e sui redditi compresi tra 13.345,01 e fino a 39.297,00 euro. 18,79% per i redditi superiori a 39.297,00 fino al massimale di 65.495,00 euro 19,05 dal 1° gennaio 2007 Anche qui tre punti in meno per i collaboratori fino al mese di compimento dei 21 anni di età 20% dal 1° gennaio 2008 Collaboratori e professionisti “scoperti” 18,20% 23,50% di cui 1/3 a carico del collaboratore Soggetti non iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria Collaboratori e professionisti “coperti” Soggetti iscritti ad altra forma previdenziale obbligatoria 10% Collaboratori e professionisti titolari di pensione diretta 15% 16% di cui 1/3 a carico del collaboratore - LA FINANZIARIA 2007 E LE RENDITE FINANZIARIE 56 Dal 1° luglio 2007, con la legge delega, sarà riordinata la tassazione sui redditi da capitale e sui redditi di natura finanziaria. Sono previsti maggiori entrate nel 2007 per 1,3 mld e 2 mld nel 2008. Il nuovo sistema adottato dovrà comunque prevedere eventuali misure compensative per tutelare i soggetti economicamente più deboli. Depositi bancari, conti correnti e Obbligazioni sotto i 18 mesi Titoli di stato e obbligazioni Plusvalenze azionarie Fondi d’investimento Dividendi dal 27% dal 12,5% al 20% aliquota unica LA FINANZIARIA 2007 E LA SCUOLA • Piano di assunzione di 150.000 nuovi insegnanti oggi precari, più 20.000 dipendenti ATA (ausiliari, segretari, tecnici). • E’ innalzato l’obbligo scolastico a 16 anni (l’età di accesso al lavoro sale a 16 anni). • Sono previsti 370 mln in più sui fondi del Ministero della Pubblica Istruzione. • Edilizia scolastica: per la messa in sicurezza degli edifici stanziati 50 mln per il 2007 e altri 200 mln per il 2008 e 2009. 57 LA FINANZIARIA 2007 E I CONTRATTI DEL PUBBLICO IMPIEGO (P.I.) 58 • Le risorse per la copertura contrattuale previste dalla Finanziaria 2006 per biennio 2006-2007 sono incrementate di 807 mln per il 2007 e 2.193 mln dal 2008. • Pertanto le risorse complessive stanziate ammontano a 222 mln per il 2006, a 1.129 mln per il 2007 e a 2.193 mln dal 2008. • L’aumento a regime, dal 31.12.07, sarà pari al 4,5%. • Stanziati 190 mln per il rinnovo del contratto degli autoferrotramvieri. • Impegno per la stabilizzazione dei lavoratori precari non dirigenti in servizio a tempo determinato da almeno tre anni. LA FINANZIARIA 2007 E IL CONTRASTO ALLA PRECARIETA’ 59 Le Pubbliche Amministrazioni (P.A.) e gli Enti pubblici per il 2008 e 2009 possono sia stabilizzare personale precario che assumere personale a tempo indeterminato nel limite rispettivo del 40% e del 20% delle spese relative alle cessazioni dell’anno precedente. • Le P.A. che non effettuano stabilizzazioni possono assumere per il 2008 e 2009 per esigenze straordinarie per limite di spesa di 75 mln annui. • Le P.A. dello Stato e le Autonomie regionali e locali riservano il 60% delle assunzioni a tempo determinato ai precari con contratti di collaborazione. LA FINANZIARIA 2007 E LE ASSUNZIONI NELLA P.A. FINALIZZATE ALLA SICUREZZA: 60 • Corpi di Polizia, 2.000 assunzioni, di cui 1.316 trattenuti in servizio. • Vigili del Fuoco, 600 assunzioni. • Carabinieri, reclutamenti straordinari per 5 mln nel 2007 e 10 mln nel 2008 per contrasto al terrorismo e alla criminalità organizzata. • Guardia di Finanza, reclutamenti per 5 mln nel 2007 e 10 mln nel 2008 per contrasto al lavoro nero, al sommerso e interventi di polizia finanziaria. • Ispettori del lavoro, assunzioni per 8,5 mln nel 2007 per contrasto al lavoro nero e prevenzione infortuni. • Magistrati ordinari, reclutamenti per 3 mln nel 2007 e 15 mln nel 2008. LA FINANZIARIA 2007 E IL FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA 61 • E’ istituito presso il Ministero della Solidarietà Sociale il Fondo nazionale per la non autosufficienza, finanziato con 100 mln di euro per il 2007 e 200 mln per il 2008 e 2009. Bene il Fondo, ma insufficienti le risorse destinate. LA FINANZIARIA 2007 E I LAVORATORI PARASUBORDINATI 62 INDENNITA’ DI MALATTIA • E’ esteso dal 2007 il diritto all’indennità di malattia a carico dell’INPS per un periodo massimo pari a 1/6 della durata complessiva del rapporto di lavoro e comunque non inferiore a 20 gg. nell’arco dell’anno solare. CONTRIBUTI E RETRIBUZIONE • L’aumento dei contributi previdenziali a carico dei parasubordinati non ne può diminuire il compenso netto in misura superiore a 1/3. LA FINANZIARIA 2007 E I COMITATI INPS 63 Il Governo è impegnato a ridurre le spese di funzionamento delle amministrazioni pubbliche, nonchè ad incrementarne l’efficienza e procederà, sentite le OO.SS., alla semplificazione e razionalizzazione dei comitati che definiscono i ricorsi pensionistici. Inoltre, sempre per il medesimo obiettivo, il governo procederà al riordino, alla trasformazione e alla soppressione, anche mediante fusioni, di enti pubblici che svolgono attività analoghe o complementari. LA FINANZIARIA 2007 E LA TASSA DI SUCCESSIONE 64 TASSA DI SUCCESSIONE – reintrodotta, con un’aliquota del 4% sui valori superiori alla franchigia di 1 mln di € per successioni o donazioni fra coniugi e parenti in linea retta. I parenti più lontani pagano un’imposta del 6%. La franchigia è estesa, nella misura di 100.000 €, alle successioni tra fratelli e sorelle; in tale caso i valori superiori hanno una aliquota del 6%. Se il beneficiario della successione è un portatore di handicap (L. 104/92) la franchigia è di 1,5 mld. LA FINANZIARIA 2007 – BONUS E SCONTI VARI 65 • Sconti all’IRPEF per le rette agli asili nido, il 19%, di un massimo di 632 €. • Detrazione del 19% del canone di locazione, su un massimo di 2.633, pagata da studenti universitari fuori sede (valore massimo Bonus = 500 €). • Per acquisto di frigoriferi, congelatori di classe energetica non inferiore ad A+, bonus massimo di 200 €. • Per acquisto di apparecchi di TV digitale detrazione del 20% su un massimo di 1.000 €. Prevista DETRAZIONE del 19% per le spese sostenute per l’assistenza personale, nei casi di non auto-sufficienza su un massimo di 2.100 €, se il reddito non supera i 40.000 € anno (valore massimo bonus = 399 €). LA FINANZIARIA 2007 66 ACCORDO SOLIDARIETA’ TRA GENERAZIONI: per un OVER 55 che volontariamente sceglie il part-time si assume un giovane disoccupato, con meno di 25 anni (29 se laureati), sempre a tempo parziale. L’Over 55 - Tutor - riceverà la stessa paga e avrà la copertura previdenziale come a tempo pieno. LE RISORSE per tale sperimentazione sono ESIGUE: 3 mln nel 2007, 82,2 mln nel 2008. APPRENDISTI: la FINANZIARIA ha previsto un contributo del 10% a CARICO delle IMPRESE. Solo per gli APPRENDISTI ARTIGIANI delle imprese fino a 9 dipendenti il contributo dovuto è dell’1,5% nel 1° anno, del 3% nel 2° anno e del 10% per gli anni di contratto dopo il 2°. Dal 1° gennaio 2007 agli apprendisti è estesa l’indennità giornaliera di malattia secondo la disciplina prevista per i lavoratori subordinati. LA FINANZIARIA 2007 67 BOLLO AUTO - Da gennaio 2007 aumenta per tutte le auto il bollo, con esclusione delle Euro 4 fino a 100 KW (1600 di cilindrata). Gli aumenti sono contenuti per le auto di piccola e media cilindrata, mentre sono più elevati per le auto più inquinanti e di grossa cilindrata. Bollo auto, le nuove tariffe – prezzo a euro per KW Tassa pre riforma Tassa post riforma Da 0 a 100 Kw Oltre 100 Kw EURO 0 2,58 3,00 4,50 EURO 1 2,58 2,90 4,35 EURO 2 2,58 2,80 4,20 EURO 3 2,58 2,70 4,05 EURO 4 2,58 2,58 3,87 LA FINANZIARIA 2007 68 FINANZIATE MISSIONI DI PACE ALL’ESTERO con 1 mld per ciascun anno 2007-2008-2009. RICERCA PUBBLICA – 230 mln in più; inoltre viene istituito presso il Ministero dell’Università e Ricerca il Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica - FIRST- con risorse per 300 mln nel 2007 e 2008 e di 360 mln nel 2009. SBLOCCO assunzioni ricercatori e piano triennale di assunzioni. LA FINANZIARIA 2007 E IL CATASTO Da novembre 2007 i Comuni, anche in forma associata, gestiranno il catasto edilizio urbano. Viene esclusa la possibilità di affidare le funzioni catastali a società private, pubbliche o miste. La riforma degli estimi è prevista tramite apposita legge delega. LA FINANZIARIA 2007 69 Confisca beni alla mafia - Prevede il possibile utilizzo dei beni immobili confiscati alla mafia anche per attività istituzionali della Pubblica Amministrazione e dell’Università. 5 per Mille - Per il 2007 i contribuenti possono destinare il 5 per mille della propria IRPEF a favore di: Onlus, organizzazioni del volontariato; per finanziare Enti di ricerca scientifica e dell’università e della ricerca sanitaria. Nel 2008 (anno di imposta 2007) il contributo verrà ripartito per un massimo di 250 mln. Detrazione per affitti – E’ confermata la detrazione a favore dei contratti di locazione per l’abitazione principale, a norma della L. 431/98: € 495,80 per redditi fino a 15.493,71 € anno € 247,90 per redditi da 15.493,71 a 30.987,41 € anno LA FINANZIARIA 2007 - FONDI VARI 70 Con il maggior gettito fiscale derivante dall’IVA sui carburanti, nel limite di 100 mln annui, è costituito un Fondo da utilizzare dai Comuni per interventi di riduzione delle bollette di luce, gas e acqua a favore delle famiglie economicamente disagiate e con particolari situazioni (non autosufficienza, disabili). E’ istituito il Fondo mobilità pendolari con una dote di 100 mln per ciascun anno 2007-08-09, per migliorare l’organizzazione dei trasporti ed i servizi offerti. E’ istituito un Fondo per promuovere progetti in ambito nazionale ed internazionale per l’accesso alle risorse idriche e affermare il principio di garanzia del diritto all’accesso all’acqua a livello universale. Per ogni bottiglia di acqua in materiale plastico venduta al pubblico un contributo pari a 0,1 centesimi, a carico del produttore, va a “riempire” detto fondo. LA FINANZIARIA 2007 - VARIE 71 CONTRIBUTO ROTTAMAZIONE E ACQUISTO AUTO: • per auto Euro0 e Euro1 contributo massimo di 80 €. demolite nel 2007 • per acquisto di nuova auto Euro4 o Euro5 contributo di 800 €, con l’aggiunta dell’esenzione del bollo per 2 anni; tale esenzione aumenta a 3 anni se l’auto è inferiore a 1300 di cilindrata. • contributo di 1500 € per acquisto di auto a metano, Gpl, elettrica, a idrogeno. • i contributi valgono per le auto con contratto d’acquisto stipulato dal 3/10/2006 al 31/12/2007. Inoltre sono previsti contributi per acquisto di motocicli. LA FINANZIARIA 2007 72 • IL FONDO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA è incrementato di 210 mln per il 2007e di 180 mln per il 2008 e 2009. • Stanziati 100 mln l’anno per il triennio 2007-2009 per lo sviluppo dei servizi socio-educativi, asili nido. • Prorogati al 2007 gli sconti del 36% fino a 48.000 € per ristrutturazione edilizia. LA FINANZIARIA 2007 E IL SINDACATO 73 La finanziaria 2007, come richiesto e ottenuto, non conterrà interventi strutturali sulla previdenza. Il completamento della legge Dini e i problemi aperti dalla controriforma Maroni sono temi che dovranno trovare soluzione attraverso un percorso che è stato definito con un memorandum d’intesa tra CGIL-CISLUIL e Governo. Il “memorandum” e il documento CGIL-CISL-UIL sulla finanziaria 2007 ribadiscono in termini significativi l’impostazione che abbiamo dato per ridare potere d’acquisto ai redditi da pensione; tema che non trova una soddisfacente risposta nella Finanziaria approvata. LA FINANZIARIA 2007 E IL SINDACATO Il documento CGIL-CISL-UIL considera positivo l’innalzamento della NO TAX AREA per i pensionati, ma ribadisce le seguenti richieste: • Parificazione tra lavoro dipendente e pensionati; • Misure per gli incapienti; • Ulteriori detrazioni per le pensioni che negli anni hanno avuto una maggiore svalutazione agendo sull’età; • Positiva ma insufficiente la dotazione del fondo per la non autosufficienza; 74 LA FINANZIARIA 2007 E IL SINDACATO 75 Il “Memorandum” in particolare: al punto 6) – garantire a tutti gli anziani pensioni di importo adeguato; al punto 9d) – ricerca di soluzioni volte ad assicurare ai pensionati trattamenti di importo adeguato attraverso la rivalutazione dei trattamenti in essere; al punto 8b) - agevolare i lavoratori anziani, dando loro la possibilità di forme di lavoro volontario e flessibile mette in agenda temi che attendono da molto tempo una soluzione. La piena sintonia tra il documento unitario SPI-FNP-UILP dell’11 settembre u.s. e la posizione assunta da CGIL-CISL-UIL sulla legge finanziaria 2007 ci permette di continuare a dispiegare una forte iniziativa di informazione e orientamento finalizzati ad ottenere alcune e positive risposte alle nostre richieste. LA FINANZIARIA 2007 E IL SINDACATO 76 La Finanziaria 2007 ha aperto nel Paese un capitolo nuovo, impostato su EQUITA’, SVILUPPO e RISANAMENTO, sulla redistribuzione del reddito a favore dei redditi medio-bassi da lavoro e dei pensionati, fortemente penalizzati dalle politiche liberiste del centro-destra. La Finanziaria ha avviato un percorso che deve restare aperto, quale via maestra da percorrere dalle prossime finanziarie, per un Paese con più giustizia sociale e rispetto dei diritti.