9 gennaio 2007
LA
FINANZIARIA
2007
A cura di Silverio Ghetti
Segreteria Spi-Cgil Emilia Romagna
LA FINANZIARIA 2007 IN SINTESI, L. 269/06:
2
Approvata in via definitiva alla Camera dei Deputati il 21.12.06
con n. 337 SI
Formata dal maxi emendamento
n. 262 NO
con 1 solo articolo e 1364 commi
Da anni ormai “la manovra finanziaria” è un “mostro” che per tre mesi cattura l’attenzione di
tutto il Paese, scatena divisioni e lotta politica, alimenta manifestazioni, dissenso e interessi
corporativi, illude e crea disorientamento e confusione, allontana la gente dalle Istituzioni e dalla
politica. Il “mostro” si occupa di tutto, al limite dell’assurdo, si presta all’esercizio di localismi e
favoritismi.
L’accorato intervento del Presidente della Repubblica sul distacco, sempre più forte, tra politica,
istituzioni e cittadini pone un tema non eludibile che merita grande attenzione, pena il rischio di
abbassamento del sistema democratico.
La Finanziaria 2007, la prima del nuovo governo di centro-sinistra, ha ricalcato il copione delle
finanziarie dei governi di centro-destra aumentando la distanza fra cittadini ed istituzioni, a tutti i
livelli, sia centrali che locali, mentre invece era attesa un’inversione di tendenza, più ascolto e
confronto, più attenzione alle esigenze e alle aspettative delle persone. Così facendo anche il filo
innovativo, proprio di una finanziaria improntata al risanamento, allo sviluppo e all’equità, si è
disperso e non è stato percepito.
Occorre voltare pagina, cambiare metodo e merito per la predisposizione e l’approvazione di una
legge comunque importante. Oggi va recuperato “un cuore” all’azione di governo e proporre un
progetto che coniughi una nuova prospettiva di sviluppo all’innovazione del modello sociale per
aumentare il benessere del Paese.
LA FINANZIARIA 2007 e l’EQUITA’, lo SVILUPPO,
il RISANAMENTO
3
Il centro destra ha lasciato il debito pubblico al 108%
(+ 7% su 2001); un deficit su PIL al 4,8%.
Le sue 5 Finanziarie sono costate al Paese oltre 110 mld di
euro, senza crescita e sviluppo, con la regressione del
sistema produttivo ed industriale e l’impoverimento dei
redditi da lavoro dipendente e pensione.
La politica del centro destra è stata un premio al liberismo
senza regole, favorendo il “fai da te” e la cultura
dell’evasione e dell’elusione fiscale e contributiva; inoltre
ha realizzato una forte redistribuzione di reddito a favore dei
più ricchi, delle attività professionali, dei profitti finanziari,
del lavoro non dipendente, facendone pagare il costo alla
grande massa dei salari e delle pensioni.
Legenda: miliardi = mld; milioni = mln
5 ANNI DI FINANZIARIE BERLUSCONI – I NUMERI DI UN FALLIMENTO
ANNO 2002
ANNO 2005
Manovra di 30,5 miliardi di euro
Manovra di 17 miliardi di euro
di cui 10 per ridurre il deficit
di cui 24 per ridurre il deficit
Crescita prevista
Crescita effettiva
Crescita prevista 2,1%
Crescita effettiva 0%
3,1%
0,4%
Previsto debito su PIL al 103,2%
Debito effettivo su PIL 108,27%
Previsto debito su PIL al 104,1
Debito effettivo su PIL 107,98%
ANNO 2003
Manovra di 20 miliardi di euro
ANNO 2006
Manovra di 27,6 miliardi di euro
di cui 12 per ridurre il deficit
di cui 20 per ridurre il deficit
Crescita prevista 2,9%
Crescita effettiva o 0,3%
Crescita prevista 1,5%
Crescita effettiva 0
Previsto debito su PIL al 104,5%
Debito effettivo su PIL 106,81%
Previsto debito su PIL al 106,7
Debito effettivo su PIL 108,2
ANNO 2004
Manovra di 16 miliardi di euro
di cui 11 per ridurre il deficit
Crescita prevista
Crescita effettiva
2,0%
1,2%
Previsto debito su PIL al 104,2%
Debito effettivo su PIL 106,63%
4
LA FINANZIARIA 2007 e l’EQUITA’, lo SVILUPPO,
il RISANAMENTO
5
Occorre invertire questa “deriva” e impostare
nuove politiche economiche e sociali basate su
EQUITA’, SVILUPPO e RISANAMENTO.
La Finanziaria 2007 traccia le linee per interventi
che tengono insieme risanamento, sviluppo,
equità e delinea un segno politico preciso: avvia
la redistribuzione di risorse a favore dei redditi
più bassi e delle famiglie.
LA FINANZIARIA 2007 - MANOVRA di 35,4 Mdi di €
Reperimento risorse
Utilizzo risorse
dati in miliardi di euro
dati in miliardi di euro
Sistema Stato
13,3
Correzione deficit 2007
15,2
Misure per lo sviluppo e
l'equita'
20,2
di cui:
Riorganizzazione pubblica
amministrazione
4,5
Taglio cuneo
5,5
Pubblico impiego
Aumento entrate
0,4
7,9
Funzioni fondamentali dello stato
3,9
(lotta evasione, studi di settore)
Valorizzazione patrimonio
pubblico
Enti locali
Sanità
Previdenza
Fondo Tfr (**)
di cui:
di cui:
0,5
4,4
3,1
5,1
5,6


Revisione Irpef
1,1
1
7,7
di cui:
Rete ferroviaria e stradale
2,9
3,9
2
Redditi da capitale
1,1
Imposta ipoteca, catastali
0,2
Bollo auto
0,3
Altre misure
0,3
Totale risorse reperite
Contratti pubblici
Missione di pace
Investimenti per lo sviluppo

Entrate tributaria di cui:
6
35,4
Interventi sociali
Asili, anziani , giovani, ecc.
Altri interventi
Totale utilizzate
2,2
0,9
35,4
** Girati
dalle
imprese
alle
casse
INPS.
LA FINANZIARIA 2007
7
A COSA E’ DESTINATA LA MANOVRA
Correzione del deficit
15.200
Fondi per lo sviluppo
20.200
di cui:
taglio del cuneo fiscale
altre misure
TOTALE
5.500
14.700
35.400
In milioni di €
L’obiettivo è di
ridurre nel 2007 il
debito sul PIL al
2,8 (ora al 4,8%)
LA FINANZIARIA 2007
8
LE PREVISIONI DELLA FINANZIARIA
2006
2007
2008
2009
2010
2011
+ 1,6
+ 1,3
+ 1,5
+ 1,6
+ 1,7
+ 1,7
4,8
2,8
2,2
1,6
0,7
0,1
Avanzo/Pil
- 0,3
2,0
2,5
3,2
4,0
4,8
Debito/Pil
107,6
106,9
105,4
103,5
100,7
97,8
Pil
Deficit/Pil
LA FINANZIARIA 2007 E GLI INTERVENTI A FAVORE
DELLE IMPRESE – IL CUNEO FISCALE
9
Il CUNEO FISCALE è la differenza tra il costo del lavoro
per l’impresa e il salario netto del lavoratore.
Sono previsti: la riduzione di 5 punti del cuneo fiscale e
contributivo (per un valore di 5,5 mld), agevolazioni a
favore delle imprese nel Mezzogiorno e crediti di
imposta (dal 10 al 15% dei costi sostenuti) per l’attività
di ricerca industriale e di sviluppo.
La riduzione del cuneo è per il 60% (3 punti) a favore
delle imprese; per il 40% (2 punti) a favore dei
lavoratori; avviene tramite la riduzione dell’IRAP per le
imprese e la riduzione dell’IRPEF per il lavoro
dipendente e pensionati.
LA LA FINANZIARIA 2007 E IL CUNEO FISCALE
Vengono introdotte nuove deduzioni forfettarie dalla base
imponibile IRAP pari a 5.000 € anno per ogni dipendente a
tempo indeterminato, importo elevato a 10.000 € per ogni
dipendente a tempo indeterminato nelle regioni del
Mezzogiorno. Sono escluse dai benefici le banche, le
imprese di assicurazione, le imprese (utility) che operano
in concessione e a tariffe.
Una seconda deduzione riguarda la quota di contributi
previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro,
che viene esclusa dalla base imponibile dell’IRAP.
Sono previsti incentivi alle imprese per assunzioni di
DONNE tramite deduzioni dalla base imponibile IRAP. Per
le regioni del SUD il risparmio è di circa 140 € mese per
assunzione.
10
LA FINANZIARIA 2007 E IL CUNEO FISCALE
11
L’entrata in vigore di tali provvedimenti è graduale: in
misura ridotta del 50% da febbraio ’07 e per intero dal
mese di luglio ’07.
Gli effetti del taglio del cuneo fiscale e contributivo
valgono 2,88 mld di euro in termini di minore IRAP a
favore delle imprese (diventano 4,68 dal 2008 e 4,8 nel
2009).
OBIETTIVO: LOTTA ALLA PRECARIETA’
• favorire qualità occupazionale contro il lavoro nero
• fare nuovi investimenti e non solo profitti di impresa
OCCORRE CONTROLLARE GLI EFFETTI E I BENEFICI PER IL
LAVORO DERIVANTI DALLA RIDUZIONE DEL CUNEO FISCALE!
LA FINANZIARIA 2007 E IL CUNEO FISCALE
12
RIDUZIONE DI 5 PUNTI, a favore:
IMPRESE
= 60% pari a 3 punti
LAVORATORI
= 40% pari 2 punti
VALORE 5,5 mld
La riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori avviene con la
riforma IRPEF, le nuove detrazioni d’imposta per carichi
familiari, l’aumento degli assegni familiari. Vale circa 3 mld e
interessa tutti i lavoratori dipendenti e i pensionati.
Dal DPEF di luglio 2006: No a un intervento sul cuneo fiscale
di riduzione dei contributi previdenziali; evitare effetti negativi
sulla tenuta della spesa previdenziale, oggi in equilibrio.
Inoltre la via FISCALE ha permesso sia al lavoro dipendente
che ai pensionati di ottenere la parte di riduzione del cuneo
tramite una minore imposta.
LA FINANZIARIA 2007 E LE RISORSE PER LO
SVILUPPO
per le aree sottosviluppate
Nel 2007 previsti finanziamenti per 9 mld,
cofinanziamento di sostegno europeo

13
di cui 4,2 di
 500 mln aggiuntivi sono destinati alla Salerno–Reggio C.
 Per l’alta velocità TO-MI-NA stanziati 400 mln nel 2007, 1.300
nel 2008, per un totale di 8 mld fino al 2021
 Per la rete ferroviaria ordinaria stanziati 3,2 mld tra il 2007 e il
2008, in aggiunta a 1,1 mld provenienti dalla Finanziaria 2006,
destinati per il 50% alla rete regionale e locale.
 Altre misure: 100 mln per la sicurezza del lavoro
Inoltre sono finanziati 5 progetti “di innovazione industriale,
istituiti il “Fondo per la competitività” e il “Fondo per la finanza
d’impresa” (facilita l’accesso al credito delle piccole e medie
imprese).
LA FINANZIARIA 2007 E GLI ENTI LOCALI
14
La Finanziaria prevede risparmi per 4,4 mld,
di cui 2,2 da Province e Comuni
• Dal
2007 i Comuni possono
aumentare l’addizionale IRPEF fino
allo 0,8%.
• Dal 2007 i Comuni possono applicare
tasse di scopo, attraverso un aumento
dell’ICI fino allo 0,5 per mille, per
realizzare opere pubbliche.
Sono esenti I redditi inferiori ai 20.000
€ e i soggetti che già godono di
riduzioni o esenzioni o in particolari
condizioni sociali.
 I trasferimenti alle Regioni e agli Enti
locali saranno ridotti in misura pari
agli incrementi di gettito derivanti
dalle addizionali locali all’IRPEF.
• E’ istituita la compartecipazione, con
corrispondente
riduzione
dei
trasferimenti centrali, dei Comuni
all’IRPEF nella misura dello 0,69% nel
2007 e dello 0,75% dal 2009.
• Previsti interventi a carico degli Enti
locali in caso di violazione del Patto di
stabilità (* v. dettaglio).
• I Comuni possono stabilire soglie di
esenzione dall’addizionale IRPEF, in
base a specifici requisiti reddituali.
• Nel 2007 Province e Comuni non
potranno
indebitarsi
in
misura
superiore al 15%, del totale delle
entrate (come in essere).
A dicembre 2006 l’addizionale comunale IRPEF era in vigore in 5.517 Comuni, il 68,1% del
totale, con un’aliquota media dello 0,24% e un gettito complessivo è di 1,5 miliardi.
LA FINANZIARIA 2007 E GLI ENTI LOCALI
15
INOLTRE LA FINANZIARIA 2007:
• CONFERMA gli stessi trasferimenti agli Enti locali del 2006.
• E’ ISTITUITO un fondo per i piccoli Comuni con una dote di 260 mln.
• RIDUCE del 30% le retribuzioni di ministri e sottosegretari, se anche
parlamentari.
• METTE un tetto di 500.000 € per gli stipendi dei nuovi manager delle
società partecipate dello Stato.
• STABILISCE un tetto ai compensi di amministratori di società
partecipate o controllate da Comuni e Province; la loro retribuzione non
potrà superare il tetto del 70% di quella del Sindaco o Presidente di
Provincia di riferimento.
• Le Regioni dovranno ridurre i componenti e i compensi degli organismi
politici regionali, sopprimere gli enti inutili regionali.
LA FINANZIARIA 2007 E L’ICI
16
L’ICI ENTRA NELLA DENUNCIA DEI REDDITI (Mod. 730)
L’ICI è estesa agli spazi utilizzati per attività all’interno delle stazioni
ferroviarie, aeroporti, porti, spazi espositivi…
Fino al 2006 tutti gli immobili di queste aree non pagavano l’ICI, in
quanto classificati in categorie catastali E (suoli e immobili a
destinazione pubblica) esenti dall’imposta comunale, come chiese
e cimiteri.
Nel tempo questi spazi sono sempre più sfruttati per fini
commerciali (centri shopping, negozi, ecc.) e quindi saranno
sottoposti sia a rendita catastale e pagamento ICI che alle altre
imposte connesse.
Le unità immobiliari esenti censite (aprile 2006) sono 55.000, di cui
secondo l’Agenzia delle Entrate il 90% da riclassificare.
Ciò comporta per il 2007 una stima di incassi dell’ICI di 40 mln di
euro per i Comuni coinvolti, gettito stimato di 80 mln nel 2008.
Effetto benefico per le casse dei Comuni!
Ciò è utile per più equità, trasparenza e concorrenza commerciale.
LA FINANZIARIA 2007 E GLI ENTI LOCALI
L’addizionale comunale all’IRPEF nel 2007
Attuale disciplina
Modifiche della Finanziaria 2007
Aliquota massima dello 0,5% con tetto dello 0,2%
annuo
Aliquota massima dello 0,8%, senza tetto massimo
annuo
Il reddito complessivo si assume al netto degli
oneri deducibili e delle deduzioni per carichi di
famiglia
Per effetto della riconversione delle deduzioni per
carichi di famiglia in detrazioni d’imposta, il
reddito complessivo si riduce solo degli oneri
deducibili.
(*) Le conseguenze della violazione del patto di stabilità sull’ammontare dei tributi dovuti
dai cittadini
Misura dell’aumento
Tipologia di entrata
Entrate delle Regioni
Imposta sulla benzina
0,0129 a litro
Bollo auto
5% delle tariffe vigenti
Entrate delle Province e dei Comuni
Addizionale comunale all’IRPEF
0,3%
Imposta provinciale di trascrizione
5% delle tariffe vigenti
17
LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE
Le aliquote e gli scaglioni d’imposta a confronto
2006
Fino a 26.000
Vecchie
2007
Nuove
23%
Fino a 15.000
23%
33%
Oltre 15.000
Fino a 28.000
27%
Oltre 33.500
Fino a 100.000
39%
Oltre 28.000
Fino a 55.000
38%
Oltre 100.000
43%
Oltre 55.00
Fino a 75.000
41%
Oltre 75.000
43%
Oltre 26.000
Fino a 33.500
18
LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE
Dal 2007 è soppresso il sistema delle deduzioni d’imposta,
introdotto dal precedente governo.
DAL 2007: LE NUOVE DETRAZIONI D'IMPOSTA
Pensionati
Lavoratori dipendenti
Autonomi
Reddito
FINO A 7.500
OVER 75
Reddito
FINO A 7.750
Reddito
FINO A 8.000
Reddito
FINO A 4.800
1.725
1.783
1.840
1.104
euro l'anno
euro l'anno
euro l'anno
euro l'anno
LA DETRAZIONE DEI LAVORATORI A TEMPO DETERMINATO NON PUO' ESSERE INFERIORE A 1.380 €
Le detrazioni decrescono fino ad azzerarsi con redditi di 55.000 euro
DAL 2007: AUMENTA LA NO TAX AREA = LIMITE DI REDDITO NON TASSATO
anno
pensionati
dipendenti
autonomi
Over 75
2006
7.000
7.000
7.500
4.500
2007
7.500
7.750
8.000
4.800
19
LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE
20
DETRAZIONI PER CARICHI FAMILIARI in euro
Composizione familiare
Coniuge (* vedi specifica pag. 21)
Figlio minore di 3 anni
Figlio maggiore di 3 anni
Altri familiari a carico
Importo detrazione
800, a scalare fino a 80.000 €
900, a scalare fino a 95.000 €
800, a scalare fino a 95.000 €
750, a scalare fino a 80.000 €
Con più di 3 figli, l’importo base è aumentato di 200 euro per figlio
DETRAZIONI D’IMPOSTA PER FIGLI A CARICO:
• 220 € in più per ogni figlio portatore di handicap
• Il limite di 95.000 € è aumentato di 15.000 € per ogni figlio successivo al primo
N.B – si è fiscalmente a carico con redditi non superiori
a 2.840, 51 € anno.
LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE
21
DETRAZIONI D’IMPOSTA PER CONIUGE A CARICO:
• 800 € a decrescere fino a 690, per i redditi non superiori
a 15.000 €
• 690 € per redditi tra 15.000 e 40.000 €
• 690 € a decrescere, per redditi compresi tra 40.000 e 80.000 €
Inoltre la medesima detrazione d’imposta è aumentata di:
• 10 € per redditi da 29.000 a 29.200 € e per redditi da 35.000
a 35.200
• 20 € per redditi da 29.200 a 34.700 e per redditi da 35.000
a 35.100 €
• 30 € per redditi da 34.700 a 35.000 €
LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE
Con reddito complessivo da pensione non
superiore a 7.500 €, redditi di terreni per un
importo non superiore a 185,92 € e il
reddito dell’abitazione principale e relative
pertinenze l’imposta NON E’ DOVUTA
22
LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE
Le deduzioni per i familiari a carico soppresse dal 2007 e in
vigore fino al 31-12-2006:
Importo in
€uro
Causale
3.200
coniuge a carico
2.900
per ogni figlio o altro familiare a carico
3.450
per ciascun figlio minore di 3 anni
3.200
per ciascun figlio a carico se manca
l'altro genitore
3.700
per ciascun figlio portatore di handicap
1.820
DEDUZIONI PER CARICO
DI FAMIGLIA:
È la cosiddetta NO TAX
FAMILY, da calcolare fino
alla soglia di 78.000 euro
su base annua
per le spese documentate sostenute per
addetti all'assistenza personale dei
soggetti non autosufficienti (badanti)
Fino al 31.12.2006 la deduzione “NO TAX AREA” per i
pensionati è di 7.000 e si azzera a 33.000 €, la deduzione per
carichi familiari si azzera a 78.000 €.
23
LA FINANZIARIA 2007 E GLI INTERVENTI PER LA FAMIGLIA
24
ASSEGNI AL NUCLEO FAMILIARE
Famiglie con 1 figlio
Reddito familiare
Importo annuale assegno in euro
Fino a 12.500
1.650
da 12.500 a 24.000
l’importo decresce di 9,3 euro ogni 100 euro di maggior reddito familiare
da 24.000 a 40.000
l’importo decresce di 0,5 euro ogni 100 euro di maggiore reddito familiare
oltre 40.000
Famiglie con 2 figli
l'importo decresce di 2,3 e ogni 100 di maggior reddito familiare fino ad azzerarsi
azzerato
Reddito familiare
Importo annuale assegno in euro
Fino a 12.500
da 12.500 a 29.000
3.100
l’importo decresce di 13 euro ogni 100 euro di maggior reddito familiare
da 29.000 a 40.000
l’importo decresce di 0,9 euro ogni 100 euro di maggiore reddito familiare
oltre 40.000
l'importo decresce di 3,1 € ogni 100 di maggiore reddito familiare fino ad azzerarsi
Famiglie con 3 figli
Reddito familiare
Fino a 12.500
da 12.500 a 34.700
Importo annuale assegno in euro
4.500
l’importo decresce di 11,5 euro ogni 100 euro di maggior reddito familiare
da 34.700 a 40.000
l’importo decresce di 1,4 euro ogni 100 euro di maggiore reddito familiare
oltre 40.000
l'importo decresce di 4,8 e ogni 100 di maggior reddito familiare fino ad azzerarsi
LA FINANZIARIA 2007 E GLI INTERVENTI PER LA FAMIGLIA
25
Famiglie con 4 figli
Reddito familiare
Fino a 12.500
da 12.500 a 21.300
da 21.300 a 36.100
da 36.100 a 45.000
oltre 45.000
Importo annuale assegno in euro
6.000
l’importo decresce di 5 euro ogni 100 euro di maggior reddito familiare
l’importo decresce di 10,5 euro ogni 100 euro di maggiore reddito familiare
l’importo decresce di 19,6 euro ogni 100 euro di maggiore reddito familiare
l'importo decresce di 6,2 euro ogni 100 di maggiore reddito familiare fino ad azzerarsi
Famiglie con 5 figli
Reddito familiare
Fino a 12.500
da 12.500 a 21.300
da 21.300 a 36.100
da 36.100 a 39.000
da 39.000 a 45.000
oltre 45.000
Importo annuale assegno in euro
7.500
l’importo decresce di 7,5 euro ogni 100 euro di maggior reddito familiare
l’importo decresce di 11,2 euro ogni 100 euro di maggiore reddito familiare
l’importo decresce di 1,6 euro ogni 100 euro di maggiore reddito familiare
l'importo decresce di 25 euro ogni 100 di maggiore reddito familiare fino ad azzerarsi
l'importo decresce di 8,8 euro ogni 100 di maggiore reddito familiare fino ad azzerarsi
ASSEGNO AGGIUNTIVO
 Per nucleo con 1 solo genitore e 3 componenti oltre il genitore:
Importi: 1.000 € fino a 14.500 €, a decrescere fino ad azzerarsi
LA FINANZIARIA 2007 E GLI ASSEGNI FAMILIARI
DAL 2007: I VANTAGGI (in €)
REDDITO
Assegno
lavoratore
dipendente con 1 figlio a
carico
vigente
2007
Assegno
lavoratore
dipendente con 2 figli a
carico
Vigente
2007
26
Assegno
lavoratore
dipendente con 3 figli a
carico
Vigente
2007
Da 3.000 a
10.000
1.568
1.650
3.006
3.100
4.307
4.500
12.500
1.376
1.650
2.646
3.100
4.078
4.500
15.000
1.376
1.418
2.646
2.775
4.078
4.213
20.000
787
953
1.896
2.125
3.396
3.638
30.000
186
551
688
946
2.120
2.488
42.000
-
455
279
794
942
1.777
52.000
-
225
-
484
-
1.297
65.000
-
-
-
81
-
673
LA FINANZIARIA 2007 E GLI INTERVENTI PER LA FAMIGLIA
27
La Finanziaria stanzia 1,4 miliardi per il sostegno alle
famiglie
L’obiettivo della riforma è di rendere l’imposta più equa,
ridurre il carico fiscale sui redditi medio-bassi (EQUITA’),
e ristabilire la progressività del prelievo con un aumento
d’imposta dei redditi alti, recuperando così le risorse
per sostenere i bilanci delle famiglie, specie quelle con i
figli.
Si inverte la tendenza e si cambia l’impostazione politica
del prelievo attuata dal centro-destra che aveva ridotto le
tasse ai più ricchi, scelta che va perseguita attraverso
una lotta ferma e continua all’elusione ed evasione
fiscale, contributiva e al lavoro sommerso e in “nero”.
LA FINANZIARIA 2007, REDDITI, SOMMERSO, ELUSIONE,
EVASIONE…
28
Dai dati, di seguito esposti, della Agenzia delle Entrate,
risulta dalle dichiarazioni reddituali del 2004 che tra le varie
categorie del lavoro autonomo e professionale si
“annidano in massa bassi redditi”.
Le dichiarazioni reddituali di “costoro”
incredibili!
Forse è il caso di controllarne la veridicità…
appaiono
Esempio: un gioielliere in base alla propria dichiarazione
dei redditi (è una media) avrà nel 2007 uno sconto fiscale
di 193 € …; i bar e i caffè uno sconto di 241 €…
Lascio a voi le valutazioni del caso!
LA FINANZIARIA 2007
29
L’ITALIA SOMMERSA – dichiarazioni 2004 per categoria
Mercerie
Ambulanti arredamento
Ambulanti abbigliamento
Lavanderie e tintorie
Ambulanti calzature
Barbieri e parrucchieri
Fiorai
Profumerie
Pescivendoli
Tassisti
Cartolai
Commercianti casalinghi e tv
Commercianti giocattoli e sport
Fotografi
Ambulanti alimentare
Fruttivendoli
Ristoratori e rosticcieri
Baristi
Ceramisti
Pastai
Commercianti di automobili
Orologiai e gioiellieri
Pasticceri
7.642
8.011
8.328
8.611
8.986
10.181
10.605
11.070
11.229
11.516
11.623
11.741
11915
11.971
12.229
13.437
13.446
13.471
13.525
15.167
15.838
16.644
16.869
Commercianti plastica e legno
Psicologi
Imbianchini
Odontotecnici
Commercianti
ingrosso
abbigliamento
Agenti Immobiliari
Meccanici
Falegnami
Tappezzieri
Amministratori condomini
Geometri
Fornitori servizi di pulizia
Commercianti ingrosso ricambi
veicoli
Consulenti informatici
Calzaturieri
Marmisti
MEDIA
Elettricisti e idraulici
Dentisti
Avvocati
Commercialisti e ragionieri
Farmacisti
Notai
16.984
19.011
19.600
20.303
20.383
Con la
Finanziaria
2007, per
queste
categorie, con
redditi
dichiarati fino
al 26.000 euro
circa), il
risparmio
fiscale annuo
può arrivare
fino a 260 €
circa.
20.561
20.592
21.668
22.611
24.164
24.342
24.916
24.981 A volte tale
25.168
25.569
26.249
26.491
26.905
42.585
49.316
56.379
135.631
428.348
“beneficio”, è
superiore a
quello del
lavoro
dipendente e
dei pensionati.
30
E’ decisivo per il futuro dell’Italia recuperare allo Stato
i 200 MLD di economia sommersa
i 100 MLD di economia in mano alla malavita
organizzata
più di 11 MLD di evasione delle imprese
Tutto questo è pari a
del Pil
nazionale
¼
Per un ammontare di 125 -130 MLD
di euro di mancato gettito tra
imposte:Dirette Indirette contributive
Il graduale recupero allo Stato di questa enorme
evasione puo’ permettere scelte importanti
LA FINANZIARIA 2007 E LE RISORSE DISTRIBUITE
Nel complesso, la riforma del centro sinistra ridistribuisce le
risorse impegnate dal centrodestra con il 2°
modulo
“Tremonti” e riduce il peso complessivo dell’IRPEF sulle
famiglie di altri 600 mln circa di euro:
• 4,3 mld vengono utilizzati per aumentare il reddito imponibile
esente da tasse (la cosiddetta NO TAX AREA) e ridisegnare
aliquote e scaglioni in modo da ridurre l’imposta per i redditi
medio-bassi.
• 3 mld vengono destinati al sostegno delle famiglie attraverso
assegni e detrazioni
31
LA FINANZIARIA 2007 E LE RISORSE DISTRIBUITE
32
Quanto ai beneficiari:
• oltre 3,8 mld di euro vanno ai lavoratori dipendenti
e parasubordinati (di cui 2,1 mld come sostegno alle
loro famiglie)
• oltre 1,8 mld di euro ai pensionati
• oltre 1,6 mld di euro ai lavoratori autonomi di cui
quasi 1 mld come sostegno alle loro famiglie.
Le maggiori entrate tributarie del 2007 rispetto alle previsioni sono destinate
prioritariamente a contenere il debito pubblico. Se superiori a tali obiettivi, le
maggiori entrate derivanti dalla lotta alla evasione fiscale sono destinate, se
permanenti, a ridurre la pressione fiscale, con l’obiettivo dell’equità sociale,
dando priorità a interventi a favore degli incapienti e dei redditi più bassi.
COME FUNZIONA IL NUOVO SISTEMA DI CALCOLO DELLE
IMPOSTE E DELLE DETRAZIONI DEL 2007
33
La nuova detrazione d’imposta dal 2007 (denominata
detrazione per spese produzione reddito) è calcolata
in base al reddito complessivo percepito, a partire da
una detrazione di 1.725 € fino a 7.500 € anno di
reddito.
Ciò garantisce alle pensioni l’esenzione da tasse fino
a 7.500 € anno (7.500 x 23% = 1.725).
Oltre il reddito di 7.500 € e fino a 15.000 € anno, la
detrazione d’imposta è di 1.255 € fissi + 470 € a
scalare. La parte dei 470 € di detrazione variabile è
ottenuta applicando a 470 € il prodotto derivante da
15.000 €, diminuito dal reddito complessivo, e 7.500
€ (vedi esempi successivi).
COME FUNZIONA IL NUOVO SISTEMA DI CALCOLO DELLE
IMPOSTE E DELLE DETRAZIONI DEL 2007
34
Per i redditi superiori a 15.000 € e fino a 55.000 € la quota
spettante di detrazione d’imposta di 1.255 € si calcola
applicando alla stessa il prodotto derivante da 55.000 €,
diminuiti dal reddito complessivo, e 40.000 € (vedi esempio).
OVER 75 – NO TAX AREA 7.750 €
Detrazione imposta di 1.783 € così calcolata:
oltre al reddito di 7.750 € e fino a 15.000 € la detrazione è di
1.297 € fissi e 486 variabili, da calcolare applicando a 486 il
prodotto derivante da 15.000, diminuito dal reddito
complessivo e 7.250 €. Per i redditi superiori a 15.000 e fino a
55.000 € la parte di detrazione spettante si calcola applicando a
1.297 il prodotto derivante da 55.000, diminuito dal reddito
complessivo, e 40.000 €.
35
Tavola A
Esempio: Reddito da pensione lorda di 10.000 € anno.
 Detrazione d’imposta fissa
=
1.255 €
 Detrazione d’imposta variabile =
470 €
Procedura per calcolare l’imposta.
1. 10.000 x 23%
2. (15.000-10.000 -reddito complessivo-)
7.500
3. 470 x 0,6666
4. 1.255 –detrazione fissa- + 313,33
5. 2.300 – 1.568,33
6. 10.000 – 731,67
=
=
2.300 € imposta lorda
0,6666 % detrazione variabile spettante
=
=
=
=
313,33 detrazione variabile spettante
1.568,33 detrazione d’imposta totale
731,67 imposta netta
9.268,33 pensione netta
N.B.Con l’attuale sistema fiscale (2° modulo Tremonti) la pensione di 10.000 € paga
876 € di tasse, quindi con la riforma della Finanziaria 2007 si pagano 144 € in meno.
36
Tavola B
Esempio: Reddito da pensione lorda di 16.000 € anno.
 Detrazione d’imposta variabile =
1.255 € da calcolare
1. 15.000 x 23% -aliquota1.000 x 27 % -aliquota-
=
=
3.450 €
270 €
2. (55.000-16.000 -reddito complessivo-)
40.000
=
0,975 % detrazione variabile
3. 1.255-detrazione- x 0,975
d’imposta spettante
=
Tot. 3.720
Imposta lorda
1.223,62
4. 3.720 – 1.223,62
=
2.496,38 imposta netta
5. 16.000 – 2.496,38
=
13.503,62 pensione netta
detrazione
Con l’attuale sistema fiscale una pensione lorda di 16.000 € anno, paga 2.627.38 € di
tasse, quindi con la Finanziaria 2007, si pagano 131 € di tasse in meno.
37
Tavola C
Esempio: OVER 75 singolo, con reddito da pensione lorda di 12.000 € anno.
Detrazione fissa
Detrazione variabile
=
=
1.297 €
486 €
1. 12.000 x 23% -aliquota-
=
2.760 € imposta lorda
2. (15.000-12.000 )
7.250
=
0,4137 % detrazione variabile spettante
3. 486 x 0,4137
=
201,05 detrazione variabile
4. 1.297 + 201,05
=
1.498,05 totale detrazione
5. 2.760 – 1.498,05
=
1.261,95 imposta netta
Risparmio nel 2007 rispetto al 2006 = 198 €
38
L'IRPEF NEL 2007 da testo approvato alla Camera
I vantaggi e i rincari per tipologia di reddito, sulla base della nuova IRPEF e relative detrazioni d'imposta
reddito
€ 7.500
€ 9.000
€ 10.000
€ 12.500
€ 15.000
€ 17.500
€ 20.000
€ 24.000
€ 28.000
€ 31.000
€ 32.000
€ 35.000
€ 37.000
€ 38.000
€ 39.000
€ 40.000
€ 45.000
€ 50.000
€ 60.000
€ 70.000
€ 80.000
€ 90.000
€ 100.000
€ 200.000
lavoro dipendente
lavoro autonomo
2006
2007
diff.
0
445
741
1.482
2.223
2.963
3.704
4.890
6.116
7.392
7.817
9.040
9.820
10.210
10.600
10.990
12.940
14.890
18.790
22.690
26.590
30.490
34.390
77.390
0
302
603
1.358
2.112
2.871
3.629
4.833
6.032
7.297
7.711
8.951
9.778
10.191
10.605
11.018
13.086
15.153
19.270
23.370
27.570
31.870
36.170
79.170
0
143
137
124
111
93
75
57
85
95
107
89
42
19
5
28
146
263
480
680
980
1.380
1.780
1.780
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
2006
809
1.214
1.484
2.158
2.833
3.508
4.182
5.261
6.497
7.630
7.960
9.040
9.820
10.210
10.600
10.990
12.940
14.890
18.790
22.690
26.590
30.490
34.390
77.390
2007
680
1.058
1.310
1.940
2.570
3.300
4.030
5.198
6.366
7.572
7.974
9.180
9.984
10.386
10.788
11.190
13.200
15.210
19.270
23.370
27.570
31.870
36.170
79.170
diff.
- 129
- 156
- 174
- 218
- 263
- 207
- 152
63
- 131
58
+ 14
+ 140
+ 164
+ 176
+ 188
+ 200
+ 260
+ 320
+ 480
+ 680
+ 980
+ 1.380
+ 1.780
+ 1.780
pensionato
pensionato con più di 75 anni
2006
2007
diff.
2006
2007
diff.
0
584
876
1.606
2.335
3.065
3.795
4.963
6.196
7.452
7.871
9.040
9.820
10.210
10.600
10.990
12.940
14.890
18.790
22.690
26.590
30.490
34.390
77.390
0
439
732
1.463
2.195
2.948
3.702
4.907
6.113
7.347
7.758
8.993
9.815
10.227
10.638
11.049
13.106
15.163
19.720
23.370
27.570
31.870
36.170
79.170
0
145
144
142
140
117
93
55
83
105
113
48
5
17
38
59
166
273
480
680
980
1.380
1.780
1.780
0
584
876
1.606
2.335
3.065
3.795
4.963
6.196
7.452
7.871
9.040
9.820
10.210
10.600
10.990
12.940
14.890
18.790
22.690
26.590
30.490
34.390
77.390
0
371
668
1.410
2.153
2.909
3.665
4.875
6.085
7.322
7.734
8.972
9.796
10.209
10.621
11.034
13.096
15.158
19.270
23.370
27.570
31.870
36.170
79.170
0
213
208
195
182
156
130
88
111
131
137
69
24
1
21
44
156
268
480
680
980
1.380
1.780
1.780
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
LA FINANZIARIA 2007: L’AUMENTO DELLE PENSIONI
39
Es.: Differenza imposta e reddito netto su pensioni 2006-2007 pensionato single
• calcolato aumento pensioni 2% nel 2007
• applicata nuova riforma IRPEF 2007
• calcolo senza tener conto delle addizionali regionale e comunale
anno
+ pensione lorda imposta pensione netta
diff. € anno
2006
8.000
292
7.708
2007 2%
8.160
193
7.967 + 259 = 3,36%
2006
10.000
876
9.124
2007 2%
10.200
790
9.410 + 286 = 3,13%
2006
12.000
1.460
10.540
2007 2%
12.240
1.387
10.853 + 313 = 2,97%
2006
16.000
2.627
13.373
2007 2%
16.320
2.592
13.728 + 355 = 2,65%
LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE
40
FISCO 2007, detrazioni e redditi netti.
La Finanziaria 2007 approvata alla Camera ha corretto gli
effetti della nuova IRPEF sui redditi.
Gli aggiustamenti dell’IRPEF garantiscono benefici fiscali:
• ai lavoratori dipendenti con redditi fino a 40.000 € anno
• ai pensionati con redditi fino a 35.000 €
• ai lavoratori autonomi con reddito fino a 32.000 €
• ai nuclei familiari con 1 figlio a carico con redditi fino
a 40.000 €; con coniuge e figlio a carico fino a 45.000 €
• ai nuclei familiari più numerosi con redditi fino
a 42/43.000 €.
LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE
41
Fino al 31.12.2006 in base alla Finanziaria 2001, L.
388/2000, la rendita per l’abitazione principale concorre a
formare il reddito complessivo e contemporaneamente
viene neutralizzata dalla deduzione d’imposta di pari valore
della rendita stessa, per cui viene esclusa dalla base
imponibile e non determina maggiori imposte.
Dal 2007, con il nuovo sistema fiscale, le detrazioni
d’imposta, decrescenti in base al reddito, sostituiscono le
precedenti deduzioni e sono calcolate sul reddito
complessivo
comprendente
anche
la
rendita
dell’abitazione principale.
In tale modo danno luogo ad una minore detrazione e ad
un aggravio, anche se contenuto, d’imposta. (Vedi esempi)
LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE
42
Resta da valutare l’impatto delle nuove detrazioni d’imposta
sulla base imponibile del reddito 2007 e gli effetti
conseguenti sulle addizionali regionale e comunali IRPEF
dovute dal 2008.
Il Governo rispetto alle previsioni della Finanziaria, a
proposito della prima casa e di come “pesa” sull’IRPEF,
sostiene che è una operazione di trasparenza ed equità nei
confronti di chi è in affitto e che, comunque, restano tali i
vantaggi complessivi della riduzione fiscale e dell’aumento
degli assegni familiari.
E’ opportuno sollecitare al Governo una rapida verifica degli
effetti delle norme sopra esposte, al fine di apportare le
opportune modifiche, anche per evitare ai pensionati, oggi
esentati, l’adempimento della dichiarazione dei redditi, in
quanto possessori dell’abitazione principale.
LA FINANZIARIA 2007
43
Esempio: IRPEF 2007, Tasse con o senza rendita da abitazione principale
Pensione annua
con rendita casa
10.000 €
500 €
Pensione annua
10.000 €, senza casa
Reddito imponibile 10.000x23%= 2.300 importo lordo
Detrazione fissa 1.255 + 470 € variabili
Reddito imponibile 10.000x23%= 2.300 importo lordo
Detrazione fissa 1.255 + 470 € variabili
(15.000 – 10.500) = 0,6 x 470 = 282 detrazione variabile spett.
7.500
(15.000 – 10.000) = 0,666 x 470 = 313 detrazione variabile spett.
7.500
1.255 + 282 = 1.537 totale detrazione
2.300 – 1.537 = 763 imposta (senza riforma 876 €)
1.255 + 313 = 1.568 totale detrazione
2.300 – 1.568 = 732 imposta (senza riforma 876 €)
DIFFERENZA 31 €
PER CALCOLARE LA PARTE DI DETRAZIONE VARIABILE SI USA IL REDDITO COMPLESSIVO CHE
INCLUDE LA RENDITA DELLA CASA
Pensione annua 14.000 €
Rendita casa
500 €
TASSE 1.934 € (senza riforma come 2006 € 2.044)
Pensione annua
14.000 €
TASSE 1.902 € (senza riforma come 2006 € 2.044)
DIFFERENZA 32 €
Pensione annua 18.000 €
Rendita casa
500 €
TASSE 3.115 € (senza riforma come 2006 € 3.211)
Pensione annua
18.000 €
TASSE 3.099 € (senza riforma come 2006 € 3.211)
DIFFERENZA 16 €
LA FINANZIARIA 2007 E LA RIFORMA FISCALE
44
LE ADDIZIONALI REGIONALE E COMUNALI PER IL 2006.
Nel 2007 l’imposta dovuta per le addizionali regionale e
comunali è calcolata sul reddito percepito nel 2006 nella misura
dello 0,9% per quella regionale, mentre per l’imposta comunale
vale la misura decisa dai singoli Comuni nel 2006.
La quota così ottenuta sarà suddivisa in 11 rate da pagare a
partire da gennaio 2007.
Le addizionali regionale e comunali non sono dovute se l’IRPEF
ordinaria è zero o negativa.
Nel 2007 per l’addizionale comunale si recupera l’anno di scarto
rispetto al suo pagamento attraverso un nuovo sistema che
prevede l’acconto per l’anno in corso e successivo saldo a fine
anno e conguaglio.
Ciò determina il pagamento dell’addizionale comunale
riferita all’anno 2006 con 11 mensilità, e l’acconto del 30%
sul 2007 suddiviso in 9 mensilità a partire da marzo.
45
L’ADDIZIONALE
apportate:
COMUNALE
nel
2007,
le
modifiche
La Finanziaria ha stabilito che dal 2007 l’addizionale comunale si
paga in acconto, con successivo saldo.
• L’acconto si paga sull’imponibile dell’anno precedente, reddito
determinato al lordo della NO TAX AREA e al netto delle deduzioni
per carichi familiari, fino al 31.12.2006.
• L’aliquota di riferimento è quello dell’anno in corso se deliberata
e pubblicata entro il 15 febbraio, altrimenti è quella dell’anno
precedente.
• L’imposta così ottenuta si assume come acconto al 30%, pagata
con 9 rate mensili a partire da marzo.
• Il saldo dell’addizionale avverrà con le operazioni di conguaglio,
dicembre ’07, e trattenuto dal mese successivo e suddiviso in 11
rate.
* Dal 2008 il reddito su cui calcolare le addizionali sarà al netto dei
soli oneri deducibili.
LA FINANZIARIA 2007 E IL TFR
46
La riforma della previdenza complementare è anticipata di
1 ANNO, al 1 gennaio 2007 (Accordo Governo-Parti sociali del
19/10/06).
Dal 1° gennaio 2007 i lavoratori del settore privato avranno 6
mesi di tempo per decidere se trasferire il TFR maturando forme
di previdenza complementare.
La Finanziaria, con effetto da gennaio 2007, prevede la
costituzione di un Fondo presso la Tesoreria dello Stato per
l’erogazione del TFR ai lavoratori dipendenti del settore privato.
La gestione di detto Fondo è affidata all’INPS.
Presso tale fondo le aziende con più di 50 dipendenti dovranno
versare mensilmente il TFR che maturerà dopo l’entrata in
vigore della norma e che i lavoratori non abbiano
ESPRESSAMENTE DESTINATO alla previdenza complementare.
LA FINANZIARIA 2007 E IL TFR
47
Alle imprese fino a 50 dipendenti resta il TFR “inoptato”
dei propri dipendenti”.
Le imprese sotto i 50 dipendenti sono 4.162.643,
di cui 3.082.320 nei servizi e 1.080.323 nell’industria.
I loro dipendenti sono 5.339.569 su 10.667.257 addetti.
Le imprese sopra i 50 dipendenti sono 22.924
con 4.703.539 dipendenti.
A fronte della perdita di liquidità dei datori che conferiranno il
TFR all’INPS, la Finanziaria stabilisce le misure compensative, a
partire dal 1° gennaio 2008.
Tali misure consistono nella riduzione dei contributi per le
prestazioni temporanee (ANF, malattia, maternità, DS) in misura
proporzionale alla quota di TFR conferita.
Restano immutate, come sono attualmente, le condizioni
normative e contrattuali dei lavoratori dipendenti.
LA FINANZIARIA 2007 E LA SANITA’
48
Le parti economiche della Finanziaria sulla sanità costituiscono i punti
cardine dei contenuti dell’accordo Stato Regioni con il “Patto per la
salute”.
Gli obiettivi sono:
• stabilizzare la spesa, cresciuta dal 2000 al 2006 del 7,8%, limitandola
per il 2007 a 101,3 (- 2,4 mld rispetto al tendenziale)
• ridurre sprechi ed inefficienze
• avviare un percorso di riorganizzazione e riqualificazione del sistema e
dei servizi, salvaguardando e aggiornando i LEA
• rimuovere gli squilibri tra regioni.
Andamento della spesa sanitaria (in miliardi di euro)
Spesa tendenziale
2006
2007
2008
2009
102,0
103,7
107,1
111,1
101,3
104,3
107,5
96,04
99,082
102,285
Spesa programmata
Contributo Stato centrale
91,2
LA FINANZIARIA 2007 E LA SANITA’
49
Inoltre è istituito un fondo transitorio di 1.000 mln di €
per il 2007, di 850 per il 2008, e 750 per il 2009, per
sostenere le Regioni in difficoltà.
L’accesso al fondo è riservato alle Regioni con un
disavanzo pari o superiore al 7% e che abbiano
sottoscritto specifico accordo con il Ministero
dell’Economia finalizzato al rientro dal deficit entro il
2010, anche con “eventuale utilizzo addizionale IRPEF
e IRAP.
Pertanto il Fondo Sanitario Nazionale 2007 ha una
dote di 97 mld di €.
Sono 6 mld in più rispetto al 2006!
LA FINANZIARIA 2007 E LA SANITA’
50
Inoltre, in aggiunta, sono previsti:
• 2 mld a valere sulla spesa 2006 delle Regioni.
• 3 mld destinati ad investimenti triennali per
l’ammodernamento degli ospedali e apertura di nuovi servizi
sanitari.
• 350 mln per la ricerca medico-scientifica
• 20 mln annui (triennio 2007/2009) per screening oncologici
• 60,5 mln annui, sul triennio, per progetti cofinanziati con le
regioni (casa della salute, salute donna, ricerca malattie rare…)
Le risorse complessive per il Servizio Sanitario nazionale, tra
gli impegni del Governo e delle Regioni, per il 2007
dovrebbero arrivare a 101,3 mld di euro
LA FINANZIARIA 2007 E LA SANITA’
51
Nel 2007 sono previsti RISPARMI nella SANITA’ per
3 mld da interventi di razionalizzazione della spesa.
Obiettivo: contenimento alla spesa – omogeneità nella
compartecipazione alla spesa
• 1,125 mld da riduzioni spesa per farmaci (fascia a:
almeno 800 mln di risparmio; listini bloccati per un anno dei
farmacio di fascia C), laboratori e diagnostica (vengono
abbassate del 20% le tariffe dei laboratori di analisi).
• 1,125 mld dal patto per la salute e dai recuperi a carico
delle Regioni.
• 750 mln per nuovi ticket.
LA FINANZIARIA 2007 E LA SANITA’
52
Come si propone di cambiare il sistema dei ticket
E’ bene ricordare che in Emilia Romagna viene già
richiesto il pagamento di un ticket di 23 euro (più il
ticket di eventuali prestazioni specialistiche, applicato
con le stesse regole vigenti per la specialistica) per chi
accede alle cure del pronto soccorso per problemi non
urgenti (codice bianco), che potrebbero essere trattati,
gratuitamente, dal medico o pediatra di famiglia o dalla
guardia medica.
Tale meccanismo è presente in 12 regioni e lo si vuole
rendere omogeneo in tutto il Paese.
LA FINANZIARIA 2007 E I TICKET
53
Vengono introdotti dal 2007 TICKET SANITARI
Ticket
visite
specialistiche
ed esami
all’attuale tetto di 36,15 euro
si aggiungono 10 € a ricetta
Ticket
Pronto
soccorso per
tutte le
Regioni
Per Codice bianco
TICKET di 25 € per Codice bianco
per prestazioni non seguite da
ricovero
Esenti da
ticket
L’esenzione è elevata ai bambini fino a
14 anni di età, indipendentemente dal
reddito.
Gli anziani over 65 in base al reddito
(36.151,98 €)
Pensionati sociali
Esenti x patologie
Nessun ticket è dovuto in caso di traumi o avvelenamento.
Verranno immessi “ticket antispreco”: con il pagamento totale della prestazione in
caso di referti e analisi non eseguiti. VALE PER TUTTI!
LA CGIL E LO SPI CONFERMANO IL PROPRIO DISSENSO
RISPETTO ALL’IMMISSIONE DI TICKET SANITARI
LA FINANZIARIA 2007 E LA PREVIDENZA
54
Da gennaio 2007 aumentano dello 0,3% i contributi
previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti.
Pertanto la contribuzione previdenziale al FPLD sarà del
33% (pari all’aliquota da computo) di cui il 9,2% (oggi 8,9%)
a carico del lavoratore e il 23,8% a carico del datore di
lavoro.
Aumentano i contributi
parasubordinato.
per
il
lavoro
autonomo
e
L’aumento complessivo dei contributi comporta una
maggiore entrata nelle casse della previdenza di oltre 5
miliardi di €.
Tale maggiore entrata è strutturale.
LA FINANZIARIA 2007 E LE ALIQUOTE
55
Come cambiano le aliquote
Aliquota
2006
Aliquota
finanziaria 2007
Note
Artigiani
17,40% sul reddito minimale e sui redditi
compresi tra 13.345,01 e 39.297,00 euro.
18,40% sui redditi superiori a 39.297,00 e
fino al massimale di 65.490,000 euro
19,5%
dal 1° gennaio 2007
Per i collaboratori fino al
compimento di 21 anni scatta la
riduzione contributiva di tre punti
20%
dal 1° gennaio 2008
Commercianti
17,79% sul reddito minimale e sui redditi
compresi tra 13.345,01 e fino a 39.297,00
euro.
18,79% per i redditi superiori a 39.297,00
fino al massimale di 65.495,00 euro
19,05
dal 1° gennaio 2007
Anche qui tre punti in meno per i
collaboratori fino al mese di
compimento dei 21 anni di età
20%
dal 1° gennaio 2008
Collaboratori e professionisti “scoperti”
18,20%
23,50% di cui 1/3 a carico
del collaboratore
Soggetti non iscritti ad altra
forma di previdenza obbligatoria
Collaboratori e professionisti “coperti”
Soggetti iscritti ad altra forma
previdenziale obbligatoria
10%
Collaboratori e professionisti titolari di pensione diretta
15%
16% di cui 1/3 a carico
del collaboratore
-
LA FINANZIARIA 2007 E LE RENDITE FINANZIARIE
56
Dal 1° luglio 2007, con la legge delega, sarà riordinata la tassazione sui
redditi da capitale e sui redditi di natura finanziaria.
Sono previsti maggiori entrate nel 2007 per 1,3 mld e 2 mld nel 2008.
Il nuovo sistema adottato dovrà comunque prevedere eventuali misure
compensative per tutelare i soggetti economicamente più deboli.
Depositi bancari, conti correnti
e Obbligazioni
sotto i 18 mesi
Titoli di stato e obbligazioni
Plusvalenze azionarie
Fondi d’investimento
Dividendi
dal 27%
dal 12,5%
al 20%
aliquota unica
LA FINANZIARIA 2007 E LA SCUOLA
• Piano di assunzione di 150.000 nuovi insegnanti
oggi precari, più 20.000 dipendenti ATA (ausiliari,
segretari, tecnici).
• E’ innalzato l’obbligo scolastico a 16 anni (l’età di
accesso al lavoro sale a 16 anni).
• Sono previsti 370 mln in più sui fondi del Ministero
della Pubblica Istruzione.
• Edilizia scolastica: per la messa in sicurezza degli
edifici stanziati 50 mln per il 2007 e altri 200 mln per
il 2008 e 2009.
57
LA FINANZIARIA 2007 E I CONTRATTI DEL
PUBBLICO IMPIEGO (P.I.)
58
• Le risorse per la copertura contrattuale previste
dalla Finanziaria 2006 per biennio 2006-2007 sono
incrementate di 807 mln per il 2007 e 2.193 mln dal
2008.
• Pertanto
le
risorse
complessive
stanziate
ammontano a 222 mln per il 2006, a 1.129 mln per il
2007 e a 2.193 mln dal 2008.
• L’aumento a regime, dal 31.12.07, sarà pari al 4,5%.
• Stanziati 190 mln per il rinnovo del contratto degli
autoferrotramvieri.
• Impegno per la stabilizzazione dei lavoratori precari
non dirigenti in servizio a tempo determinato da
almeno tre anni.
LA FINANZIARIA 2007 E IL CONTRASTO ALLA
PRECARIETA’
59
Le Pubbliche
Amministrazioni (P.A.) e gli Enti
pubblici per il 2008 e 2009 possono sia stabilizzare
personale precario che assumere personale a tempo
indeterminato nel limite rispettivo del 40% e del 20%
delle spese relative alle cessazioni dell’anno
precedente.
• Le P.A. che non effettuano stabilizzazioni possono
assumere per il 2008 e 2009 per esigenze
straordinarie per limite di spesa di 75 mln annui.
• Le P.A. dello Stato e le Autonomie regionali e locali
riservano il 60% delle assunzioni a tempo
determinato ai precari con contratti di collaborazione.
LA FINANZIARIA 2007 E LE ASSUNZIONI NELLA
P.A. FINALIZZATE ALLA SICUREZZA:
60
• Corpi di Polizia, 2.000 assunzioni, di cui 1.316
trattenuti in servizio.
• Vigili del Fuoco, 600 assunzioni.
• Carabinieri, reclutamenti straordinari per 5 mln nel
2007 e 10 mln nel 2008 per contrasto al terrorismo e
alla criminalità organizzata.
• Guardia di Finanza, reclutamenti per 5 mln nel 2007
e 10 mln nel 2008 per contrasto al lavoro nero, al
sommerso e interventi di polizia finanziaria.
• Ispettori del lavoro, assunzioni per 8,5 mln nel
2007 per contrasto al lavoro nero e prevenzione
infortuni.
• Magistrati ordinari, reclutamenti per 3 mln nel 2007
e 15 mln nel 2008.
LA FINANZIARIA 2007 E IL FONDO PER LA NON
AUTOSUFFICIENZA
61
• E’ istituito presso il Ministero della Solidarietà
Sociale
il
Fondo
nazionale
per
la
non
autosufficienza, finanziato con 100 mln di euro per il
2007 e 200 mln per il 2008 e 2009.
Bene il Fondo, ma insufficienti le risorse destinate.
LA FINANZIARIA 2007 E I LAVORATORI
PARASUBORDINATI
62
INDENNITA’ DI MALATTIA
• E’ esteso dal 2007 il diritto all’indennità di
malattia a carico dell’INPS per un periodo
massimo pari a 1/6 della durata complessiva
del rapporto di lavoro e comunque non
inferiore a 20 gg. nell’arco dell’anno solare.
CONTRIBUTI E RETRIBUZIONE
• L’aumento dei contributi previdenziali a
carico dei parasubordinati non ne può
diminuire il compenso netto in misura
superiore a 1/3.
LA FINANZIARIA 2007 E I COMITATI INPS
63
Il Governo è impegnato a ridurre le spese di
funzionamento delle amministrazioni pubbliche,
nonchè ad incrementarne l’efficienza e procederà,
sentite
le
OO.SS.,
alla
semplificazione
e
razionalizzazione dei comitati che definiscono i
ricorsi pensionistici.
Inoltre, sempre per il medesimo obiettivo, il governo
procederà al riordino, alla trasformazione e alla
soppressione, anche mediante fusioni, di enti
pubblici che svolgono attività analoghe o
complementari.
LA FINANZIARIA 2007 E LA TASSA DI SUCCESSIONE
64
TASSA DI SUCCESSIONE – reintrodotta, con
un’aliquota del 4% sui valori superiori alla franchigia di
1 mln di € per successioni o donazioni fra coniugi e
parenti in linea retta. I parenti più lontani pagano
un’imposta del 6%.
La franchigia è estesa, nella misura di 100.000 €, alle
successioni tra fratelli e sorelle; in tale caso i valori
superiori hanno una aliquota del 6%.
Se il beneficiario della successione è un portatore di
handicap (L. 104/92) la franchigia è di 1,5 mld.
LA FINANZIARIA 2007 – BONUS E SCONTI VARI
65
• Sconti all’IRPEF per le rette agli asili nido, il 19%, di un
massimo di 632 €.
• Detrazione del 19% del canone di locazione, su un
massimo di 2.633, pagata da studenti universitari fuori
sede (valore massimo Bonus = 500 €).
• Per acquisto di frigoriferi, congelatori di classe
energetica non inferiore ad A+, bonus massimo di 200 €.
• Per acquisto di apparecchi di TV digitale detrazione del
20% su un massimo di 1.000 €.
Prevista DETRAZIONE del 19% per le spese sostenute per
l’assistenza personale, nei casi di non auto-sufficienza su
un massimo di 2.100 €, se il reddito non supera i 40.000 €
anno (valore massimo bonus = 399 €).
LA FINANZIARIA 2007
66
ACCORDO SOLIDARIETA’ TRA GENERAZIONI: per un
OVER 55 che volontariamente sceglie il part-time si assume un
giovane disoccupato, con meno di 25 anni (29 se laureati),
sempre a tempo parziale. L’Over 55 - Tutor - riceverà la stessa
paga e avrà la copertura previdenziale come a tempo pieno.
LE RISORSE per tale sperimentazione sono ESIGUE: 3 mln nel
2007, 82,2 mln nel 2008.
APPRENDISTI: la FINANZIARIA ha previsto un contributo del
10% a CARICO delle IMPRESE.
Solo per gli APPRENDISTI ARTIGIANI delle imprese fino a 9
dipendenti il contributo dovuto è dell’1,5% nel 1° anno, del 3%
nel 2° anno e del 10% per gli anni di contratto dopo il 2°.
Dal 1° gennaio 2007 agli apprendisti è estesa l’indennità
giornaliera di malattia secondo la disciplina prevista per i
lavoratori subordinati.
LA FINANZIARIA 2007
67
BOLLO AUTO - Da gennaio 2007 aumenta per tutte le auto il
bollo, con esclusione delle Euro 4 fino a 100 KW (1600 di
cilindrata).
Gli aumenti sono contenuti per le auto di piccola e media
cilindrata, mentre sono più elevati per le auto più inquinanti e di
grossa cilindrata.
Bollo auto, le nuove tariffe – prezzo a euro per KW
Tassa pre riforma
Tassa post riforma
Da 0 a 100 Kw
Oltre 100 Kw
EURO 0
2,58
3,00
4,50
EURO 1
2,58
2,90
4,35
EURO 2
2,58
2,80
4,20
EURO 3
2,58
2,70
4,05
EURO 4
2,58
2,58
3,87
LA FINANZIARIA 2007
68
FINANZIATE MISSIONI DI PACE ALL’ESTERO con 1 mld per
ciascun anno 2007-2008-2009.
RICERCA PUBBLICA – 230 mln in più; inoltre viene istituito
presso il Ministero dell’Università e Ricerca il Fondo per gli
investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica - FIRST- con
risorse per 300 mln nel 2007 e 2008 e di 360 mln nel 2009.
SBLOCCO assunzioni ricercatori e piano triennale di assunzioni.
LA FINANZIARIA 2007 E IL CATASTO
Da novembre 2007 i Comuni, anche in forma associata,
gestiranno il catasto edilizio urbano.
Viene esclusa la possibilità di affidare le funzioni catastali a
società private, pubbliche o miste.
La riforma degli estimi è prevista tramite apposita legge delega.
LA FINANZIARIA 2007
69
Confisca beni alla mafia - Prevede il possibile utilizzo dei
beni immobili confiscati alla mafia anche per attività
istituzionali
della
Pubblica
Amministrazione
e
dell’Università.
5 per Mille - Per il 2007 i contribuenti possono destinare il
5 per mille della propria IRPEF a favore di: Onlus,
organizzazioni del volontariato; per finanziare Enti di
ricerca scientifica e dell’università e della ricerca sanitaria.
Nel 2008 (anno di imposta 2007) il contributo verrà
ripartito per un massimo di 250 mln.
Detrazione per affitti – E’ confermata la detrazione a favore
dei contratti di locazione per l’abitazione principale, a
norma della L. 431/98:
€ 495,80 per redditi fino a 15.493,71 € anno
€ 247,90 per redditi da 15.493,71 a 30.987,41 € anno
LA FINANZIARIA 2007 - FONDI VARI
70
Con il maggior gettito fiscale derivante dall’IVA sui
carburanti, nel limite di 100 mln annui, è costituito un Fondo
da utilizzare dai Comuni per interventi di riduzione delle
bollette di luce, gas e acqua a favore delle famiglie
economicamente disagiate e con particolari situazioni (non
autosufficienza, disabili).
E’ istituito il Fondo mobilità pendolari con una dote di 100
mln per ciascun anno 2007-08-09, per migliorare
l’organizzazione dei trasporti ed i servizi offerti.
E’ istituito un Fondo per promuovere progetti in ambito
nazionale ed internazionale per l’accesso alle risorse idriche
e affermare il principio di garanzia del diritto all’accesso
all’acqua a livello universale. Per ogni bottiglia di acqua in
materiale plastico venduta al pubblico un contributo pari a
0,1 centesimi, a carico del produttore, va a “riempire” detto
fondo.
LA FINANZIARIA 2007 - VARIE
71
CONTRIBUTO ROTTAMAZIONE E ACQUISTO AUTO:
• per auto Euro0 e Euro1
contributo massimo di 80 €.
demolite
nel
2007
• per acquisto di nuova auto Euro4 o Euro5
contributo di 800 €, con l’aggiunta dell’esenzione del
bollo per 2 anni; tale esenzione aumenta a 3 anni se
l’auto è inferiore a 1300 di cilindrata.
• contributo di 1500 € per acquisto di auto a metano,
Gpl, elettrica, a idrogeno.
• i contributi valgono per le auto con contratto
d’acquisto stipulato dal 3/10/2006 al 31/12/2007.
Inoltre sono previsti contributi per acquisto di
motocicli.
LA FINANZIARIA 2007
72
• IL FONDO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA è
incrementato di 210 mln per il 2007e di 180 mln per il
2008 e 2009.
• Stanziati 100 mln l’anno per il triennio 2007-2009
per lo sviluppo dei servizi socio-educativi, asili nido.
• Prorogati al 2007 gli sconti del 36% fino a 48.000 €
per ristrutturazione edilizia.
LA FINANZIARIA 2007 E IL SINDACATO
73
La finanziaria 2007, come richiesto e ottenuto, non
conterrà interventi strutturali sulla previdenza.
Il completamento della legge Dini e i problemi aperti
dalla controriforma Maroni sono temi che dovranno
trovare soluzione attraverso un percorso che è stato
definito con un memorandum d’intesa tra CGIL-CISLUIL e Governo.
Il “memorandum” e il documento CGIL-CISL-UIL sulla
finanziaria 2007 ribadiscono in termini significativi
l’impostazione che abbiamo dato per ridare potere
d’acquisto ai redditi da pensione; tema che non trova
una soddisfacente risposta nella Finanziaria approvata.
LA FINANZIARIA 2007 E IL SINDACATO
Il documento CGIL-CISL-UIL considera positivo
l’innalzamento della NO TAX AREA per i pensionati,
ma ribadisce le seguenti richieste:
• Parificazione tra lavoro dipendente e pensionati;
• Misure per gli incapienti;
• Ulteriori detrazioni per le pensioni che negli anni
hanno avuto una maggiore svalutazione agendo
sull’età;
• Positiva ma insufficiente la dotazione del fondo
per la non autosufficienza;
74
LA FINANZIARIA 2007 E IL SINDACATO
75
Il “Memorandum” in particolare:
al punto 6) – garantire a tutti gli anziani pensioni di importo
adeguato;
al punto 9d) – ricerca di soluzioni volte ad assicurare ai
pensionati trattamenti di importo adeguato attraverso la
rivalutazione dei trattamenti in essere;
al punto 8b) - agevolare i lavoratori anziani, dando loro la
possibilità di forme di lavoro volontario e flessibile
mette in agenda temi che attendono da molto tempo una
soluzione.
La piena sintonia tra il documento unitario SPI-FNP-UILP dell’11
settembre u.s. e la posizione assunta da CGIL-CISL-UIL sulla
legge finanziaria 2007 ci permette di continuare a dispiegare una
forte iniziativa di informazione e orientamento finalizzati ad
ottenere alcune e positive risposte alle nostre richieste.
LA FINANZIARIA 2007 E IL SINDACATO
76
La Finanziaria 2007 ha aperto nel Paese un capitolo
nuovo, impostato su EQUITA’, SVILUPPO e
RISANAMENTO, sulla redistribuzione del reddito a
favore dei redditi medio-bassi da lavoro e dei
pensionati, fortemente penalizzati dalle politiche
liberiste del centro-destra.
La Finanziaria ha avviato un percorso che deve
restare aperto, quale via maestra da percorrere dalle
prossime finanziarie, per un Paese con più giustizia
sociale e rispetto dei diritti.
Scarica

La finanziaria