TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI
Maggio 2001 – capitolo n° 10 -
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LA RETRIBUZIONE
LA GESTIONE RETRIBUTIVA
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Il costo della risorsa umana
Retribuzione contrattuale e discrezionale
La garanzia dell’equità retributiva
Politiche e piani retributivi
Strumenti
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Ogni attività umana implica l’aspettativa
di un compenso in cambio dell’impegno previsto
Arte
Gioco
Sport
Azienda
Compenso
psicologico
Riconoscimento del
merito professionale
Sistema
premiante
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Compenso
economico
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Il sistema premiante
Insieme dei corrispettivi, materiali e
psicologici, attribuiti alle persone a fronte di:
caratteristiche professionali
responsabilità assunte
prestazioni date
risultati raggiunti
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Nel rapporto di
lavoro subordinato
il prestatore si obbliga a collaborare
nell’impresa alle dipendenze
e sotto la direzione dell’imprenditore
mediante retribuzione
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La retribuzione nella previsione
costituzionale
(Art. 36, 1° comma)
Il lavoratore ha diritto ad una
retribuzione proporzionata
alla quantità e qualità del suo lavoro
e in ogni caso sufficiente ad assicurare
a sé e alla famiglia un’esistenza libera e
dignitosa
Lo strumento di solito utilizzato per definire minimi
di trattamento economico dei lavoratori è il
contratto collettivo
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Esercitazione
Quali variabili possono
influenzare la
retribuzione?
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Le variabili che possono influenzare
la retribuzione
Categoria di inquadramento
Posizione di lavoro
Tipo di lavoro
Professionalità specifica
Impegno temporale
Prestazione data
Risultati raggiunti
Anzianità aziendale
Costo della vita
Mercato del lavoro
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La retribuzione contrattuale
voci principali della busta paga
Stipendio/salario base
Mensilità aggiuntive (tredicesima, quattordicesima)
Premio di risultato connesso all’andamento aziendale
Cottimo/incentivi/provvigioni
Indennità “di lavoro” speciali
Maggiorazioni per turni
Maggiorazioni lavoro straordinario
Maggiorazioni lavoro notturno e festivo
Festività
Assegno per il nucleo familiare
Aumenti periodici di anzianità
Erogazioni da istituti previdenziali
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La retribuzione discrezionale
Strumenti
Superminimo individuale
Aumento di merito
Erogazione una tantum
Bonus / gratifica
Benefits
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La retribuzione discrezionale
Le aziende effettuano interventi retributivi
discrezionali
Per deciderli stabiliscono una politica retributiva
Per definirli formulano un piano retributivo
Per attuarli corrispondono aumenti retributivi
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La politica retributiva
Possibili conseguenze di scelte estreme
Aziende che pagano sottomercato
Alto turn over
Difficoltà di reclutamento
Difficoltà di motivazione
Rapporti interni difficili
Aziende che pagano sopramercato
Blocco del turn over
“Illusioni”
Alto costo del lavoro
Difficoltà a reggere
la concorrenza
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Obiettivi della politica retributiva
Equa all’interno
Competitiva all’esterno
Motivante
Di facile gestione
Comunicabile e comprensibile
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Il problema fondamentale per le imprese
è la garanzia dell’equità retributiva
Vs. esterno
Equità assoluta
Vs. interno
Equità relativa
Essa dipende dalla combinazione del
valore della posizione in azienda
valore della posizione sul mercato
valore della prestazione della persona inserita
nella posizione
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L’indagine retributiva
Retribuzione
globale
Annua
(lire)
Valore delle posizioni
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a
L’indagine retributiva
Retribuzione
globale
Annua
(lire)
Valore delle posizioni
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a
L’indagine retributiva
Lire
Politica
Mercato
Prassi
Valore delle posizioni
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a
Il posizionamento dell’azienda
Lire
1
2
azienda
3
4
5
Valore delle posizioni
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La determinazione della politica retributiva
I punti caratterizzanti la politica retributiva sono:
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1
Il livello di competitività della curva retributiva aziendale rispetto
al mercato
2
Il tipo di trend, ossia il minore o maggiore grado di crescita della
struttura retributiva in rapporto all’aumento dei livelli di responsabilità
3
L’ampiezza della fascia retributiva, ossia lo spazio lasciato
all’apprezzamento del merito individuale
4
Gli spazi per benefits
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Un esempio di piano retributivo
Obiettivi
Diversificare per “criticità” di risorse
Premiare “eccellenti” in caso di normale
criticità di mercato
Premiare “validi” in caso di elevata criticità
di mercato
Considerare tutti i laureati “elevata criticità”
Incrementare gli importi dei premiati del 2%
più dell’inflazione
La fascia di oscillazione indicativamente deve
essere = 10%
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La retribuzione classi
posizione
(azienda)
fasce
Lire
per
prestazione
+
sintesi
Minimo di
categoria
1
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3
Costo del lavoro
Retribuzione lorda
Contributi (lavoratore)
IRPEF
Retribuzione netta
Contributi (datore di lavoro)
TFR
(quota annua + rivalutazione)
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