Nome società
ISTITU TO DI ISTRUZIONE SUPERIOR E
“G. de Rogatis”
Via Marconi S.S. 89 – San Nicandro Garganico - Centralino tel. 0882/491038 – Fax 0882/471858
Liceo Scientifico Statale
Con sez. annessa di Liceo Classico, Linguistico e Scienze della Formazione in San Nicandro Garganico
Con sez. staccata di Liceo Pedagogico e Linguistico in Cagnano Varano
C.F. 84006090710
Cod. Mecc. FGIS007003
www.liceoderogatis.it
Prot. n. 6929/C – 15
Dell’11 .11.2010
PROGRAMMAZIONE D’ISTITUTO
a.s. 2010/2011
Collegio dei docenti: :26-10-2010
Consiglio d’Istituto: 08-11-2010
PREMESSA
La Programmazione d’Istituto, per l’anno scolastico 2010/2011, è il documento che la scuola
propone ad integrare le linee programmatiche del P.O.F. riguardanti gli obiettivi didattici e
l’ampliamento dell’offerta formativa. Nell’ambito dell’autonomia didattica, il documento presenta il
Patto educativo di corresponsabilità, stilato del Liceo, come stabilito dal D.P.R. n. 235 del 21
novembre 2007 .
La Programmazione integra gli obiettivi del primo biennio di tutti gli indirizzi con le Indicazioni
nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli
insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali di cui all’art. 10, comma 3,
del D.P.R. 15 marzo 2010, in relazione all’articolo 2, commi 1 e 3, del medesimo D.P.R. Nella parte
relativa all’ampliamento dell’offerta formativa presenta, suddivisi nelle diverse aree indicate nel
P.O.F., i dati identificativi dei progetti, quali tematiche, finalità, referenti e tempi e infine, in
allegato, secondo il DM 27 gennaio 2010 n.9, il modello di Certificazione dei saperi e delle
competenze acquisite nell’assolvimento dell’obbligo d’istruzione.
Patto educativo di corresponsabilità
Il Patto educativo di corresponsabilità, stilato dal Liceo Scientifico Statale "G. De Rogatis", in
piena sintonia con quanto stabilito dal regolamento delle studentesse e degli studenti, vuole
definire, in maniera chiara, sintetica e dettagliata, l'impegno reciproco che lega l'istituzione
scolastica, gli studenti e le famiglie al fine di costruire una alleanza educativa per promuovere la
formazione e la crescita civile di ogni studente, mediante relazioni costanti nel rispetto dei
reciproci ruoli.
>
La Scuola si impegna a:
•
offrire, in un ambiente sereno, una solida formazione culturale ed una proposta culturale
diversificata che valorizzi interessi e doti individuali;
•
fornire un servizio improntato ai criteri della trasparenza, dell'efficienza, dell'efficacia e della
tutela della privacy;
•
incoraggiare il processo di formazione di ciascun allievo, promuovendo le motivazioni ad
apprendere;
2
•
realizzare i programmi disciplinari elaborati nel Piano dell'Offerta Formativa, tutelando il
diritto ad apprendere
•
procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo congruo rispetto ai programmi e ai
ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivando i risultati
•
comunicare con le famiglie, in merito ai risultati, alle difficoltà, ai progressi nelle discipline di
studio oltre che ad aspetti inerenti il comportamento e la condotta sia con colloqui personali, sia
con consigli di classe aperti ai rappresentanti dei genitori e degli studenti sia attraverso il
libretto personale dello studente: in particolare il docente curerà la trascrizione delle votazioni
conseguite nelle prove di verifica scritte e orali
•
individuare le forme più idonee per attuare iniziative di sostegno didattico con l'obiettivo di
aiutare gli alunni a colmare le situazioni di carenza o di recupero finalizzati al superamento dei
debiti formativi;
L'alunno/a si impegna a:
•
frequentare assiduamente le lezioni, ad assolvere assiduamente agli impegni di studio e
partecipare costruttivamente alle attività didattiche;
•
avere sempre con sé il proprio libretto personale per permettere ai docenti di registrare le
valutazioni
•
rispettare persone, regole, consegne, impegni, strutture, macchinari e orari
•
usare un linguaggio e un comportamento consono ad un ambiente educativo
•
usare un abbigliamento rispettoso dei canoni della sobrietà e della decenza;
•
non utilizzare mai il cellulare od altri dispositivi elettronici durante le attività didattiche;
•
dedicare il giusto impegno alla scuola, seguendo il percorso scolastico con seria motivazione e
con un studio costante, intervenendo in modo pertinente, contribuendo ad arricchire le lezioni
con le proprie esperienze e conoscenze.
Le famiglie si impegnano a:
•
conoscere l'offerta formativa della scuola ed i regolamenti dell'Istituto favorendone
l'applicazione da parte dei propri figli;
•
instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro libertà di insegnamento e la
loro competenza valutativa
•
seguire in modo costruttivo i propri figli nel percorso di studio controllando assenze, ritardi,
esecuzione dei compiti, il libretto personale perché su di esso la Scuola fa annotare le varie
comunicazioni,;
•
rivolgersi ai docenti ed al Dirigente Scolastico in presenza di problemi didattici o personali,
3
•
fornendo informazioni utili a migliorare la conoscenza degli studenti da parte della scuola.
•
controllare costantemente il rendimento del proprio figlio tramite il libretto personale dello
studente;
•
assicurare la presenza assidua del figlio a tutte le attività scolastiche, non favorendo assenze
arbitrarie e/o per futili motivi e la puntualità nell'orario di entrata
•
responsabilizzare i propri figli al rispetto delle persone, arredi, materiale didattico e di uso
comune ed eventualmente a risarcire i danni arrecati.
Programmazione didattica
La Programmazione presenta per il primo biennio dell’anno scolastico 2010-11 gli obiettivi specifici
di apprendimento come indicati dalla revisione didattica dei licei, mentre per gli anni successivi,
nell’ambito dell’autonomia didattica, adotta una programmazione di carattere modulare che
sostituisce quella tradizionale di tipo sequenziale e lineare. I motivi della scelta, determinati da
ragioni di ordine teorico e pratico, sono principalmente i seguenti:
1) la recente normativa richiede il rilascio di un attestato per l’adempimento dell’obbligo
scolastico in cui siano riportati i crediti formativi conseguiti, facendo riferimento agli
specifici moduli ad essi inerenti;
2) le attuali esigenze di riorganizzazione dei curricoli obbligatori, in attesa della definizione a
livello nazionale degli stessi, rendono comunque necessario sperimentare nuove forme che
superino l’ottica dei tradizionali programmi e utilizzino nuclei tematici o nodi concettuali di
riferimento;
3) le caratteristiche del Nuovo Esame di Stato, in particolare il colloquio pluridisciplinare,
impongono il superamento delle barriere disciplinari;
4) il modulo, in quanto entità conclusa al suo interno e non sequenziale, si adatta facilmente al
raccordo pluridisciplinare o interdisciplinare, riuscendo anche ad evitare incongruenze
organizzative tra le varie discipline che possono rallentare l’apprendimento
Le indicazioni di seguito riportate sono di carattere generale e derivano dalla discussione in sede
dipartimentale. Ogni dipartimento definisce, inoltre, una programmazione ampia e completa che
costituisce, a sua volta, il punto di riferimento per le singole programmazioni disciplinari e generali.
I moduli indicati non sono strutturati perché si ritiene che ogni programmazione debba essere
rapportata con la realtà specifica della classe, la quale suggerisce tempi, suddivisione in unità
didattiche ecc.
4
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA
Dipartimento di Lettere (Italiano, Latino, Greco, Storia ed Educazione Civica, Geografia )di
Disegno e Storia dell’Arte).
Lingua e Letteratura Italiana
Linguistico, Scientifico, Scienze umane
Primo biennio ( secondo il nuovo ordinamento)
Obiettivi specifici di apprendimento
Lingua: 1° anno recupero di eventuali lacune relative ai prerequisiti, potenziamento delle
conoscenze relative alle strutture della lingua italiana (fonologia, ortografia, morfologia,
sintassi del verbo e della frase semplice, lessico); capacità di produzione orale; capacità di
produzione scritta (uso dei connettivi, interpunzione) e delle diverse tipologie testuali
(articolo di giornale, traccia di argomento di carattere generale, analisi del testo in prosa);
competenza testuale attiva e passiva;
2° anno potenziamento delle conoscenze relative alle strutture della lingua italiana
(sintassi della frase complessa); capacità di produzione scritta (struttura del testo, sintassi
del periodo, lessico astratto) e delle diverse tipologie testuali (saggio breve, analisi del
testo poetico, traccia di argomento storico); competenza testuale attiva e passiva;
acquisizione dei linguaggi specifici; elementi di storia della lingua italiana.
Letteratura: 1° anno acquisizione delle metodologie di analisi del testo letterario; conoscenza di
autori e opere della tradizione letteraria e culturale occidentale; conoscenza dell’epica
classica e della tragedia greca attraverso la lettura di passi antologici significativi (1°
anno);
2° anno acquisizione delle metodologie di analisi del testo letterario; conoscenza di
autori e opere della tradizione letteraria e culturale occidentale; lettura e analisi dei
Promessi Sposi (2° anno); conoscenza della nascita e dello sviluppo storico della
letteratura italiana dalle origini alla scuola toscana (2° anno).
Latino
Scientifico, Scienze umane
Obiettivi specifici di apprendimento
Lingua: 1° anno lettura di testi in lingua; conoscenza della morfologia del nome, aggettivo,
pronome e verbo; elementi di sintassi del periodo; capacità di confronto con la lingua
italiana; conoscenza del lessico di base, applicazione delle conoscenze nell’attività di
traduzione; comprensione linguistica del testo in lingua e capacità di contestualizzazione.
5
2° anno lettura di testi in lingua; conoscenza della morfologia del nome, aggettivo,
pronome e verbo; conoscenza delle strutture essenziali della sintassi dei casi, del verbo e
del periodo; capacità di confronto con la lingua italiana; conoscenza del lessico di base,
applicazione delle conoscenze nell’attività di traduzione; comprensione linguistica del
testo in lingua e capacità di contestualizzazione
Latino
Linguistico
Obiettivi specifici di apprendimento
1° e 2° anno Competenze linguistiche sulle strutture fonologiche, morfologiche ( flessione
del sostantivo, dell’aggettivo, del verbo e del pronome), sintattiche ( funzioni del
participio, ablativo assoluto, infinitive, valori delle congiunzioni cum e ut) e lessicali di
base della lingua latina specialmente in ottica contrastiva; conoscenza della cultura latina
attraverso brani d’autore in traduzione con testo a fronte o corredati da note;
Biennio (secondo il precedente ordinamento)
Italiano, Latino, Greco
Obiettivi
Conoscenze: morfologia e strutture sintattiche della lingua; elementi di stilistica e retorica; epica
classica (passi scelti in traduzione italiana); conoscenza globale dei Promessi Sposi;
conoscenza, attraverso gli autori e i testi più significativi, della letteratura italiana
dalle origini a Dante ( 2° anno dell’indirizzo scientifico, dell’indirizzo classico e
delle Scienze della Formazione).
Competenze: approfondimento delle competenze di base; saper riconoscere figure retoriche;
analizzare testi in prosa e in versi; distinguere e utilizzare le varie tipologie del
linguaggio ( 2°anno: saggio breve, analisi del testo poetico); individuare i diversi
generi letterari; saper inserire il testo letterario nel contesto storico e culturale di
appartenenza ( 2° anno dell’indirizzo scientifico, dell’indirizzo classico e delle
Scienze della Formazione); codificare consapevolmente le regole di funzionamento
della lingua; applicare le proprie conoscenze nell’attività di traduzione.
Capacità:
analisi, sintesi, approccio critico alle problematiche affrontate.
Moduli disciplinari: Italiano. Fonetica –Morfologia del nome –Morfologia del verbo - Pronomi Elementi di sintassi - Epica classica - Promessi Sposi - Generi letterari - Tipologie di
linguaggio – La letteratura delle origini e Dante (2° anno dell’indirizzo
6
scientifico,dell’indirizzo classico e delle Scienze della Formazione ); Antologia di
classici italiani.
Latino. Sintassi dei casi, del verbo e del periodo (2° anno); Antologia dei classici
latini
Indirizzo scientifico: Sintassi dei casi e del verbo (2° anno); Antologia dei classici
latini.
Indirizzo linguistico e socio-psico-pedagogico: Sintassi dei casi e del verbo (2°
anno); Antologia dei classici latini.
Indirizzo delle Scienze della Formazione: Sintassi dei casi, del verbo e del periodo
(2° anno); Antologia dei classici latini.
Greco: Morfologia del verbo – Sintassi dei casi, del verbo e del periodo (2° anno).
Antologia dei classici greci.
Storia ( secondo il nuovo ordinamento)
Tutti gli indirizzi
Primo biennio
Obiettivi specifici di apprendimento
Conoscenza delle civiltà antiche e di quella altomedievale; conoscenza e uso delle fonti storiche e
del contributo di discipline come l’archeologia, l’epigrafia e la paleografia.
Nuclei tematici: 1° anno le principali civiltà dell’Antico vicino Oriente, la civiltà giudaica; la
civiltà greca; la civiltà romana; l’avvento del Cristianesimo;
2°
anno
l’Europa
romano-barbarica;
società
ed
economia
nell’Europa
altomedioevale; la Chiesa nell’Europa altomedievale; la nascita e la diffusione
dell’Islam; Impero e regni nell’alto medioevo, il particolarismo signorile e feudale.
Geografia ( secondo il nuovo ordinamento)
Tutti gli indirizzi
Primo Biennio
Obiettivi specifici di apprendimento
1° e 2° anno Potenziamento delle conoscenze di base relative alla geografia descrittiva ( l’Italia,
l’Europa, gli altri continenti e i loro Stati più importanti) ; descrizione sintetica e collocazione sul
planisfero dei principali Stati del mondo ( in particolar modo l’aerea mediterranea ed europea) e
interazione tra elementi geografici e fattori storici e culturali; elementi di demografia e i fattori che
incidono sulla variabile demografica ( il clima, l’ambiente e la sua tutela, le fonti di energia,
7
l’acqua,i problemi della salute e dell’istruzione); elementi di cartografia; lettura e produzione di
indicatori statistici, grafici e istogrammi.
Educazione civica (1° anno) ( secondo il nuovo ordinamento)
Conoscenza generale della Costituzione italiana
Storia, Geografia ( secondo il precedente ordinamento)
Obiettivi
Conoscenze: nozioni fondamentali di cartografia e geografia astronomica; aspetti fisici, politici e
antropici degli stati dell’Asia, Africa, Americhe, Oceania, Regioni Polari; dalla
Preistoria alla crisi della Repubblica Romana; Dal Principato augusteo al XIV sec.;
Costituzione Italiana; Organizzazioni internazionali.
Competenze: saper analizzare un sistema territoriale individuandone aspetti fisico - antropici e le
relative interdipendenze; consultare atlanti; usare un linguaggio specifico;
collocazione spazio - temporale degli eventi; individuare il rapporto causa effetto;
contestualizzare gli eventi storici, individuandone il rapporto causa - effetto.
Capacità:
rispetto delle molteplici realtà umane e culturali; analisi e sintesi; prendere coscienza
del passato orientandosi nel presente con senso critico.
Moduli:
Elementi di cartografia - ambienti ed ecosistema – Asia – Africa – Americhe –
Oceania – Poli
Le Fonti storiche – Preistoria - Civiltà del Mediterraneo - Storia greca - Storia
romana - Medioevo.
Educazione civica (2° anno) ( secondo il precedente ordinamento)
Obiettivi
Conoscenze: conoscere gli elementi costitutivi essenziali delle istituzioni politiche nazionali ed
europee.
Competenze: riconoscere gli aspetti di vita istituzionale (locale, nazionale, internazionale),
soprattutto come organismi di tutela dei diritti individuali e collettivi;
Capacità :
comprendere le principali norme del vivere associato: comprensione e tolleranza;
comprendere i ruoli e le funzioni delle istituzioni sociali (famiglia-scuola-stato).
Moduli disciplinari : Modulo 1.L’Italia oggi (La stratificazione sociale. Un paese diviso in due); La
violenza (La delinquenza comune. La malavita organizzata. La violenza contro
i bambini e le donne. Il razzismo. Educarsi alla non violenza).
8
Modulo 2. Lo Stato italiano (Che cos’è lo Stato?. Gli elementi costitutivi.
Forme di stato. I diritti civili. Democrazia e maggioranza. I compiti dello
Stato).
Modulo 3. La Repubblica italiana (La nascita della Repubblica. La
Costituzione. I principi fondamentali).
Modulo 4. Gli organi costituzionali (Il Parlamento. Il Presidente della
Repubblica. Il Governo. La Magistratura. La Corte Costituzionale. Il
Parlamento europeo).
Modulo 5. Educazione ambientale
I moduli potranno essere trattati in modo pluridisciplinare in base al piano di
studio di ciascun indirizzo.
Triennio
Italiano, Latino, Greco
Obiettivi
Conoscenze: conoscenza della storia della letteratura (Italiana, latina, greca ) attraverso opere e
autori significativi; conoscenza approfondita delle strutture morfosintattiche della
lingua; conoscenza di testi in lingua originale; elementi di metrica e retorica.
Competenze: saper analizzare, interpretare e produrre testi nelle varie tipologie; riconoscere le
caratteristiche di un testo, corrente letteraria, poetica;
nell’attività di traduzione;
applicare le conoscenze
usare consapevolmente lo strumento espressivo;
individuare i rapporti tra testi, autori e contesto storico - culturale; tradurre e
interpretare un testo (di vari livelli e generi) in lingua originale.
Capacità:
sviluppo delle capacità analitiche e sintetiche;
maturazione del senso critico,
dell’autonomia di giudizio e interpretazione personale; individuazione consapevole
del valore e del significato storico - culturale della tradizione classica.
Moduli disciplinari: Letteratura italiana. Indirizzo classico, scientifico e delle Scienze della
Formazione: Da Dante al Barocco (3° anno); Arcadia e Illuminismo Neoclassicismo e Preromanticismo – Romanticismo (4° anno); Positivismo e
Verismo – Novecento (5° anno ). Indirizzo linguistico e socio-psicopedagogico : La letteratura delle origini – Medioevo - Umanesimo e
Rinascimento – Barocco (3° anno); Arcadia e Illuminismo - Neoclassicismo
e Preromanticismo – Romanticismo (4° anno); Positivismo e Verismo –
Novecento (5° anno).
9
Grammatica latina. Indirizzo scientifico: Sintassi del periodo (3° anno).
Indirizzo linguistico e socio-psico-pedagogico: Sintassi del verbo e del
periodo (3°,4°,5° anno).
Letteratura latina: Dalla produzione letteraria dell’età arcaica all’età di
Cesare ( 3° anno di tutti gli indirizzi); Dall’età di Cesare all’età di Augusto
(4° anno di tutti gli indirizzi); L’età imperiale - La letteratura cristiana ( 5°
anno di tutti gli indirizzi).
Classico: Passi scelti secondo le direttive ministeriali.
Letteratura greca: L’età arcaica (1° liceo) - L’età classica (2° liceo) - L’età
ellenistica (3° liceo).
Classico: Passi scelti secondo le direttive ministeriali
Disegno e Storia dell’Arte ( secondo il nuovo ordinamento)
Scientifico
Primo biennio
Obiettivi specifici di apprendimento
Conoscenza della storia dell’architettura dalle origini alla fine del XIV secolo; lettura, analisi e
classificazione dell’opera d’arte e dello spazio architettonico; uso degli strumenti per il disegno
tecnico ( costruzione di figure geometriche piane, Proiezioni Ortogonali); rappresentazione di
figure geometriche semplici e di oggetti (a mano libera e poi con gli strumenti; rappresentazione
assonometrica di solidi geometrici semplici e volumi architettonici).
Moduli: 1° anno Arte preistorica ( architettura megalitica, il sistema costruttivo trilitico); arte
greca ( periodo classico, il tempio, gli ordini architettonici, decorazione scultorea); arte
romana.
2°anno arte tardo antica ( acquedotti e ponti, le Terme, il Colosseo, il Pantheon, i fori e le
ville private, la basilica di Massenzio, le principali opere di scultura , di pittura e i
mosaici)., arte romanica e gotica.
Disegno e Storia dell'Arte ( secondo il precedente ordinamento)
Classe II
Contenuti
Disegno
Nozioni elementari di geometria piana. Conoscere e saper eseguire la proiezione degli elementi
fondamentali della geometria. Conoscere e saper eseguire le proiezioni di figure piane. Conoscere e
saper eseguire le proiezioni di solidi. Conoscere la percezione. Conoscere la rappresentazione dello
10
spazio nelle opere bidimensionali e tridimensionali. Conoscere le qualità espressive della luce e
ombre. Conoscere il colore nella percezione di un’opera e la sua traduzione in chiaroscuro.
Conoscere i materiali e gli strumenti grafici. Di disegno a mano libera
Storia dell'Arte
L'arte paleocristiana, i luoghi di culto , i luoghi di sepoltura: le catacombe. Origini della Basilica
cristiana. La Basilica di San Lorenzo. Ravenna. Mausoleo di Galla Placidia: Il mosaico del Buon
Pastore. Sant'Apollinare in Nuovo: Il mosaico del giudizio finale. Arte a Costantinopoli : La chiesa
di Santa Sofia. Milano in Età carolingia: Sant'Ambrogio. L'Arte romanica: i1 complesso della
Cattedrale di Pisa. Firenze: San Miniato al Monte. La Sicilia normanna: Monreale Cattedrale.
Venezia: La Basilica di San Marco. Il Romanico pugliese. L’ Arte gotica. Scultura: Nicola Pisano,
Giovanni Pisano, Alfonso di Cambio. Pittura: Cimabue, Duccio da Buoninsegna. Il Trecento:
Giotto, Simone Martino.
Classe III
Contenuti
Disegno
Conoscere i concetti fondamentali delle proiezioni assonometriche. Conoscere e saper applicare le
procedure costruttive delle assonometrie oblique. Conoscere e saper eseguire le procedure delle
assonometrie ortogonali. Conoscere e saper eseguire disegni di elementi decorativi architettonici,
della scultura o della pittura, con tecniche grafiche e a mano libera.
Storia dell'Arte.
Il Rinascimento " Internazionale". Il Quattrocento a Firenze.: Filippo Brunelleschi, Leon Battista
Alberti, Masaccio, Gentile da Fabriano. Piero della Francesca. Donatello. Andrea Mantenga.
Antonello da Messina. Sandro Botticelli.
Classe IV
Contenuti
Disegno
Approfondire e saper applicare le procedure costruttive delle assonometrie ortogonali e oblique.
Conoscere i concetti fondamentali del sistema proiettivo conico e della prospettiva centrale.
Conoscere e saper eseguire disegni di elementi decorativi architettonici, della scultura o della
pittura, con tecniche grafiche e a mano libera.
Storia dell'Arte.
Il Cinquecento: Leonardo da Vinci. Michelangelo Buonarroti. Raffaello Sanzio, Tiziano. Il
Seicento: I Carracci. Michelangelo Merisi. Gian Lorenzo Bernini. Francesco Borromini. Il
11
Settecento: Il Neo Classicismo, gli architetti dell'utopia, Etienne Louis Boullèe, Claude Nicolas
Ledoux, G. B.Piranesi, Jacques-Louis David, Antonio Canova, J. Auguste Dominique Ingres.
Il Romanticismo in Francia : T. Gericault, E. Delacroix. Il Romanticismo in Inghilterra : J.
H.Fussli., W. Blake, J. Constable, W.Turner. Il Romanticismo in Italia, Francesco Hayez.
Classe V
Contenuti
Disegno
I concetti fondamentali del sistema proiettivo conico. Prospettiva accidentale. Vari metodi
Applicare le regole prospettiche fondamentali di forme semplici e tridimensionali, tavole grafiche.
Conoscere e saper eseguire le varie metodologie delle proiezioni prospettiche. Disegni a mano libera
di elementi decorativi della pittura e dell'architettura.
Storia dell'Arte
Il Realismo in Francia, Corot, Miller, Daumier. I Macchiaioli, Givanni Fattori. L'Impressionismo,
E. Monet, A. Renoir, E. Degas. Neoimpressionismo: G.Seurat. Paul Cèzanne, Paul Gauguin,
Vincent Van Gogh. La Seccessione Viennese, Gustav Klimt. L'Art Nouveau, Antoni Gaudi.
L'espressionismo: Eduard Munch. I Fauves, Henri Matisse. Amedeo Modiglioni. Cubismo e
Futurismo. Pop Art. Dadaismo. Surrealismo. Astrattismo.
Storia dell’Arte
Indirizzo classico
Contenuti
Classe I
L'arte Preistorica. L’arte egiziana. L’arte cretese micenea. L'arte greca. Il tempio greco.
L'architettura, la scultura e la pittura nei periodi arcaico, classico ed ellenistico. L'arte etrusca:
l'arco. L'arte romana: l'architettura, gli edifici civili, la scultura realistica e storica. La pittura:
Pompei. L’arte paleocristiana. L’arte a Ravenna. L’arte romanica. L’arte gotica.
Classe II
L’arte del ‘400. L’architettura, la pittura e la scultura nel Rinascimento. L’arte del ‘500. La pittura,
la scultura e l’architettura. L’arte del ‘600: il Barocco.
Classe III
L'arte neoclassica. L'architettura, la pittura e la scultura. L'arte romantica. Il realismo.
Impressionismo e divisionismo. Il novecento.
12
Storia dell’Arte
Indirizzo linguistico e socio-psico-pedagogico ( Progetto Brocca) Cagnano Varano
Classe II
Obiettivi
1.Analizzare, comprendere e valutare una varietà di opere considerate nella loro complessità e
nella diversità delle realizzazioni; 2. Riconoscere e analizzare le caratteristiche tecniche
(materiali, procedimenti ecc.) e strutturali (configurazioni interne, peso, vettori, linee-forza,
ecc.) di un’opera, individuandone i significati; 3. Identificare contenuti e nodi della
raffigurazione e i loro usi convenzionalmente codificati; 4. Comprendere le relazioni che le
opere (di ambiti, di civiltà e di epoche diverse) hanno con il contesto, considerando l’autore e
l’eventuale corrente artistica, la destinazione e le funzioni, il rapporto con il pubblico, la
committenza ecc.; 5. Riconoscere i rapporti che un’opera può avere con altri ambiti della cultura
(scientifici, tecnologici, letterari, musicali ecc.).
Classe II
1) Conoscenze visivo-strutturali: Struttura e campo percettivo: quadrato e rettangoli; Il campo
percettivo: varietà di formati e di usi; Percezione e rappresentazione bidimensionali dello spazio;
l’opera tridimensionale; La percezione del movimento.
2) Conoscenze tecnico-strutturali: Per l’architettura: strutture portanti e portate, procedure
costruttive ecc.; Per la stampa: calcografia, xilografia, litografia ecc., Per le tecniche
tridimensionali: modellato, scultura, sbalzo,fusione in bronzo ecc..
3) Lettura di opere d’arte: nella scelta delle opere da analizzare, si terrà conto dei seguenti fattori:
reperibilità sul territorio; appartenenza alle più moderne tecniche di comunicazione (la fotografia, i
manifesti, il design, l’immagine in movimento); Appartenenza anche ad altre culture e civiltà del
presente e del passato.
Classe III
Obiettivi
1.Intuire e interpretare il messaggio dell’opera d’arte in rapporto alle tecniche, allo stato di
conservazione e al contenuto e forma. 2. Saper individuare i significati e messaggi complessi
mettendo a fuoco: L’apporto individuale, le poetiche e la cultura dell’artista; Il contesto socioculturale entro il quale si è formata e l’eventuale rapporto con la committenza; La destinazione
dell’opera e la funzione, anche eventuali trasformazioni successive del contesto ambientale.
3.Comprendere il significato dell’opera d’arte e confrontarlo con le espressioni di altri linguaggi
cogliendo analogie, differenze con l’ausilio di una terminologia specifica. 4.Cogliere gli aspetti
13
fondamentali dell’opera d’arte argomentarla con il pensiero critico e personale evidenziando:
emozioni, sensazioni, sentimenti.
Contenuti
Preistoria. Arte egiziana. Arte cretese micenea. Arte greca. Età arcaica ( Architettura; Scultura). Età
classica ( Architettura;
Pittura e Scultura). Ellenismo. Arte etrusca. Arte romana. Arte
paleocristiana. Arte a Ravenna. Arte romanica. Arte gotica.
Classe IV
Obiettivi
1.Acquisire capacità di vedere ed osservare e comprendere l’opera d’arte attraverso:
Individuazione degli elementi costruttivi; Conoscere e collegare analogie, differenze con opere
dello stesso e diverso periodo artistico. 2. Saper individuare nelle opere d’arte motivi e cause
che hanno spinto l’autore alla creazione dell’opera nel contesto storico. 3.Acquisire un lessico
specifico per la lettura e analisi degli argomenti di studio e di stimolo per le arti figurative per la
tutela e valorizzazione del patrimonio artistico.
Contenuti
Il primo Rinascimento ‘400. Brunelleschi. Donatello. Masaccio. L. Battista Alberti. A. Verrocchio.
Botticelli. Artisti della seconda metà del secolo nell’Italia meridionale: Antonello da Messina.
Mantenga. Rinascimento a Venezia: Bellini. Il secondo Rinascimento ‘500. Bramante a Milano.
Leonardo a Firenze. Michelangelo. Raffaello. Tiziano. Iacopo Sanzio. Andrea Palladio. Il Barocco.
Caravaggio. Bernini. Borromini. Il Barocco leccese. Rubens. Rembrand.
Classe V
Obiettivi
1.Intuire e interpretare il messaggio dell’opera d’arte in rapporto alle tematiche, allo stato di
conservazione e al contenuto e forma. 2. Saper coglier il rapporto tra contesto storico-culturale e
l’opera d’arte. 3.Saper individuare i significati e messaggi complessivi, mettendo a fuoco:
L’apporto individuale, le poetiche e la cultura dell’artista; Il contesto socio-culturale entro il
quale l’opera si è formata e l’eventuale rapporto con la committenza; La destinazione dell’opera
e la funzione, anche eventuali trasformazioni successive del contesto ambientale. 4.
Comprendere il significato dell’opera d’arte e confrontarlo con le espressioni di altri linguaggi,
cogliendo analogie, differenze con l’ausilio di una terminologia specifica.5. Cogliere gli aspetti
fondamentali dell’opera d’arte, argomentarla con pensiero critico personale ed evidenziando:
emozioni, sensazioni, sentimenti.
14
Contenuti
Da Neoclassicismo al Decadentismo. Il Neoclassicismo. Piermanini. Canova. J.G. David. F. Goya.
Il Romanticismo. Realismo: Delacroic; Courbert. L’Imperialismo. E. Manet. C. Monet. P.A. Renoir
E. Degas. P. Cezanne. Il Postimpressionismo. Gaugin. V. Van Gogh. H. T. Lautrec. H. Rousseau. Il
Simbolismo. G. Fattori. Il Divisionismo. L’Architettura nella seconda metà del secolo. Il
Novecento.E. Matisse. Il Cubismo. P. Picasso.
l’Espressionismo. Astrattismo.
Futurismo.
Dadaismo. Surrealismo. L’arte europea fra le due guerre. Le Corbusier. G. Wirght. Architettura in
Italia. Pier Luigi Nervi. Pittura e scultura del dopo guerra : Bacon; Moore, A. Sassu; R. Guttuso; A.
Pomodoro. Lo Spazialismo: L. Fontana.
Dipartimento di Matematica e Fisica
Matematica
Scientifico
Obiettivi specifici di apprendimento
Primo biennio ( secondo il nuovo ordinamento)
Aritmetica e algebra: sviluppare la padronanza del calcolo con numeri interi e razionali; conoscere
e applicare le proprietà delle operazioni; introdurre intuitivamente i numeri
reali; studiare i numeri irrazionali e le espressioni in cui essi compaiono;
presentare gli elementi di base del calcolo letterale; studiare i polinomi e le
operazioni tra di essi; descrivere e rappresentare un problema mediante
equazioni, disequazioni e sistemi; introdurre l’algebra dei vettori.
Geometria: chiarire il significato di postulato, assioma, definizione, teorema e dimostrazione;
studiare gli aspetti geometrici e implicazioni nella teoria dei numeri del teorema di
Pitagora; studiare le principali trasformazioni geometriche: traslazioni, rotazioni,
simmetrie, similitudini con particolare riguardo al teorema di Talete; studiare le proprietà
fondamentali della circonferenza; sviluppare i primi elementi di rappresentazione delle
figure dello spazio; introdurre le coordinate cartesiane per rappresentate punti, rette e
fasci di rette nel piano; conoscere le proprietà di parallelismo e perpendicolarità delle
rette; studiare le funzioni quadratiche e la rappresentazione geometrica delle coniche nel
piano cartesiano; introdurre le funzioni circolari, le loro proprietà e relazioni elementari
Relazioni e funzioni: utilizzare il linguaggio degli insiemi per costruire semplici rappresentazioni di
fenomeni; risolvere graficamente e algebricamente equazioni di primo e
secondo grado in una incognita, disequazioni e sistemi di equazioni lineari in
due incognite; introdurre il linguaggio delle funzioni (dominio, composizione,
15
inversa, ecc.); studiare e utilizzare la funzione valore assoluto, le funzioni
quadratiche, le funzioni lineari a tratti; saper passare agevolmente da un
registro di rappresentazione a un altro (numerico, grafico, funzionale) anche
utilizzando strumenti informatici
Dati e previsioni: rappresentare e analizzare in diversi modi (in particolare utilizzando strumenti
informatici) un insieme di dati, scegliendo le rappresentazioni più idonee; definire i
valori medi, le misure di variabilità e le loro proprietà; rappresentare distribuzioni
di frequenze; introdurre la nozione di probabilità; introdurre nozioni di statistica;
introdurre in modo rigoroso e approfondito del concetto di modello matematico.
Elementi di informatica: uso degli strumenti informatici; modalità di rappresentazione dei dati
elementari testuali e multimediali; il concetto di algoritmo e l’elaborazione di
strategie di risoluzioni algoritmiche nel caso di problemi semplici e di facile
modellizzazione; il concetto di funzione calcolabile e di calcolabilità.
Fisica
Costruire il linguaggio della fisica classica (grandezze fisiche scalari e vettoriali, unità di
misura); abituare lo studente a semplificare e modellizzare situazioni reali; insegnare allo
studente a esplorare fenomeni, a descriverli con un linguaggio adeguato utilizzando gli
esperimenti di laboratorio; studiare l’ottica geometrica per interpretare i fenomeni della
riflessione e della rifrazione e per discutere le caratteristiche e il funzionamento dei principali
strumenti ottici; studiare i fenomeni termici definendo le grandezze temperatura e quantità di
calore da un punto di vista macroscopico; introdurre il concetto di equilibrio termico e i passaggi
di stato; studiare la meccanica classica affrontando dapprima problemi relativi all’equilibrio dei
corpi e dei fluidi; studiare i moti dal punto di vista cinematico e dinamico;conoscere i concetti di
lavoro di una forza, potenza, energia cinetica ed energia potenziale; studiare il concetto di
energia meccanica totale e sua conservazione
Liceo delle Scienze Umane e Liceo Linguistico
Obiettivi specifici di apprendimento
Primo biennio
Aritmetica e algebra : sviluppare la padronanza del calcolo con numeri interi e razionali;
conoscere e applicare le proprietà delle operazioni; studiare l’algoritmo
euclideo
per approfondire la struttura dei numeri interi; introdurre
intuitivamente i numeri reali (con particolare riferimento alla loro
rappresentazione geometrica su una retta); presentare gli elementi di base
del calcolo letterale; studiare i polinomi e le operazioni tra di essi.
16
Geometria : chiarire il significato di postulato, assioma, definizione, teorema e dimostrazione;
studiare gli aspetti geometrici e implicazioni nella teoria dei numeri del teorema di
Pitagora (introduzione dei numeri irrazionali); studiare le principali trasformazioni
geometriche: traslazioni, rotazioni, simmetrie, similitudini con particolare riguardo al
teorema di Talete; sviluppare i primi elementi di rappresentazione delle figure dello
spazio; realizzare costruzioni geometriche elementari sia mediante strumenti
tradizionali (in particolare riga e compasso), sia mediante programmi informatici per
geometria; introdurre le coordinate cartesiane per rappresentate punti e rette nel
piano; conoscere le proprietà di parallelismo e perpendicolarità delle rette.
Relazioni e funzioni : utilizzare il linguaggio degli insiemi per costruire semplici rappresentazioni
di fenomeni; descrivere un problema con un’equazione, una disequazione o
un sistema di equazioni o disequazioni; ricavare le soluzioni di un problema
di una rappresentazione matematica di fenomeni; studiare funzioni del tipo
f(x)=ax+b e rappresentarle nel piano cartesiano per acquisire i concetti di
soluzione delle equazioni di primo grado in una incognita, delle
disequazioni associate e dei sistemi di equazioni lineari in due incognite;
introdurre il linguaggio delle funzioni (dominio, composizione, inversa,
ecc.); studiare e utilizzare la funzione valore assoluto, le funzioni
quadratiche sia in termini strettamente matematici sia in funzione della
rappresentazione e soluzione di problemi applicativi; saper utilizzare il
linguaggio
della proporzionalità diretta e inversa;
saper passare
agevolmente da un registro di rappresentazione a un altro (numerico,
grafico, funzionale)
Dati e previsioni: rappresentare e analizzare in diversi modi (in particolare utilizzando strumenti
informatici) un insieme di dati, scegliendo le rappresentazioni più idonee; saper
distinguere tra caratteri qualitativi, quantitativi discreti e quantitativi continui; saper
utilizzare e rappresentare distribuzioni di frequenze; conoscere le definizioni e le
proprietà dei valori medi e delle misure di variabilità; introdurre la nozione di
probabilità; introdurre nozioni di statistica; introdurre il concetto di modello
matematico.
Elementi di informatica: uso degli strumenti informatici; modalità di rappresentazione dei dati
elementari testuali e multimediali; il concetto di algoritmo e l’elaborazione di
strategie di risoluzioni algoritmiche nel caso di problemi semplici e di facile
modellizzazione; il concetto di funzione calcolabile e di calcolabilità.
17
Matematica
Biennio (secondo il precedente ordinamento)
Obiettivi
Conoscenze: insiemi numerici: N,Z,Q,R e calcolo letterale, equazioni e sistemi di equazioni di
primo grado, equazioni e sistemi di equazioni di secondo grado. Applicazione
dell’algebra alla geometria. Equazioni di grado superiore al secondo ed irrazionali,
disequazioni algebriche, sistemi di disequazioni e disequazioni fratte. Proprietà delle
figure geometriche; congruenza e similitudine nel piano.
Competenze: saper utilizzare le tecniche e le procedure di calcolo in relazione alle conoscenze
acquisite per un impiego facile e sicuro dei vari concetti.
Capacità:
dimostrare le proprietà delle figure; utilizzare le procedure di calcolo, riconoscere
semplici relazioni e funzioni; comprendere i formalismi matematici introdotti;
utilizzare i linguaggi e gli strumenti informatici;
analizzare e schematizzare
situazioni reali; esporre con proprietà di linguaggio; promuovere le facoltà sia
intuitive che logiche; abituare ai processi euristici e di attrazione; esercitare il
ragionamento induttivo e deduttivo; sviluppare le attitudini analitiche e sintetiche.
Moduli disciplinari: Le basi del ragionamento; Insiemi numerici; Il calcolo letterale; Equazioni
lineari e problemi; Fondamenti della geometria; Perpendicolarità e
parallelismo; Quadrilateri; Circonferenza e cerchio; Informatica: Turbo
pascal, utilizzo software applicativo
Moduli pluridisciplinari:
Calcolo letterale; Teoria degli errori; Relazioni
Fisica
Obiettivi
Conoscenze: tempo, spazio e materia, rappresentazione e misura delle grandezze fisiche, elementi
della teoria degli errori, calcolo vettoriale. Elettromagnetismo
Competenze: Saper eseguire ed interpretare misure dirette ed indirette; trasformare una misura da
un sistema ad altri; notazione scientifica; saper compiere operazioni con le forze;
eseguire calcoli energetici; legge oraria e moto.
Capacità:
orientamento, collegamento, analitiche e sintetiche
Moduli disciplinari: Teoria degli errori. Forze ed equilibri; Cinematica, dinamica, statica, lavoro,
l’energia; Campi vettoriali; Idrostatica; Leggi di Pascal, Stevino e Archimede.
Moduli pluridisciplinari:
Calcolo letterale; Teoria degli errori; Relazioni.
18
Matematica
Triennio
Obiettivi
Conoscenze: trasformazioni
nel
piano
cartesiano,
equazione
della
retta,
circonferenza,parabola,ellisse e iperbole. Equazioni e disequazioni esponenziali,
logaritmiche e trigonometriche. Applicazione dell’algebra alla geometria, problemi
con applicazione delle proprietà delle funzioni trigonometriche. Calcolo del limite e
della derivata di una funzione, studio dell’andamento del grafico di una funzione.
Integrazione indefinita, calcolo dell’area di una regione piana. Calcolo combinatorio,
calcolo delle probabilità, distribuzione di dati e determinazione delle grandezze ad
essa legate. Stereometria. Informatica. Linguaggi non verbali e multimediali
Conoscenze: linguaggi non verbali e multimediali.
Competenze: trattazione moduli E.C.D.L.
Capacità:
sistema operativo Windows, word, excel, power point, internet.
Competenze: potenziamento delle competenze del biennio;
saper affrontare a livello critico
situazioni diverse, scegliendo la strategia risolutiva; interpretare e rappresentare
fenomeni fisici; sistemare logicamente i contenuti
Capacità:
intuizione e deduzione,orientamento e collegamento.
Fisica
Obiettivi
Conoscenze: meccanica dei solidi e dei fluidi, oscillazioni ed onde, temperatura e calore, campo
elettrico e campo magnetico, onde elettromagnetiche, ottica , fotometria con elementi
di fisica atomica e nucleare.
Competenze: potenziamento delle competenze del biennio, saper affrontare a livello critico
situazioni diverse scegliendo la strategia risolutiva, interpretare e rappresentare
fenomeni fisici, sistemare logicamente i contenuti.
Capacità:
analisi e sintesi.
Dipartimento di Scienze
Scienze naturali
Liceo Scientifico
Obiettivi specifici di apprendimento
Primo biennio
19
Per le scienze della Terra si completano e approfondiscono contenuti già in precedenza acquisiti,
ampliando in particolare il quadro esplicativo dei moti della terra. Si procede poi allo studio
geomorfologico di strutture che costituiscono la superficie della Terra ( fiumi, laghi, ghiacciai, mari
ecc.) (1° anno)
Per Biologia la cellula, l’evoluzione e la biodiversità. (2° anno).
Cenni di chimica ( 2° anno).
Geografia generale - Biologia ( secondo l’ordinamento precedente)
Biennio
Obiettivi
Conoscenze: struttura ed evoluzione dell’universo e del pianeta terra;
struttura della materia
vivente; classificazione ed evoluzione degli organismi.
Competenze: comprensione
dei
meccanismi
che
regolano
l’evoluzione
dell’universo;
comprensione dell’organizzazione della vita ai vari livelli.
Capacità:
utilizzare in modo appropriato il lessico scientifico;
utilizzare le conoscenze
acquisite per impostare su basi razionali i termini dei problemi bio - ambientali
Nuclei tematici:
Universo; Sistema solare; Pianeta Terra; Citologia; Organizzazione dei
viventi
Moduli disciplinari: Universo – Pianeti - Moto dei corpi celesti - Forma e moti della terra –
Litosfera – Atmosfera – Idrosfera - Morfologia e metabolismo cellulare Composizione della natura vivente - Meccanismi riproduttivi - Evoluzione
e classificazione dei viventi
Moduli pluridisciplinari:
Evoluzione - Ambiente e territorio
Biologia – Chimica - Geografia generale
Triennio
Obiettivi
Conoscenze: struttura ed evoluzione dell’universo e del pianeta Terra; struttura e trasformazione
della materia; organizzazione e funzionamento del corpo umano
Competenze: saper comprendere i meccanismi che regolano l’evoluzione dell’universo;
comprensione della struttura e dei meccanismi che regolano le trasformazioni della
materia e il funzionamento del corpo umano
Capacità:
uso appropriato del lessico scientifico;
abilità nell’uso del simbolismo chimico e nella risoluzione di semplici esercizi;
effettuare scelte razionali per la salvaguardia dell’ambiente e dello stato di salute.
20
Nuclei tematici:
Morfologia e fisiologia del corpo umano; struttura e trasformazioni della
materia; Universo; Sistema solare; Pianeta Terra.
Moduli disciplinari: Apparati e sistemi organici – Atomo
-
Chimica generale
-
Chimica
inorganica Chimica organica – Universo – Pianeti - Moto dei corpi celesti Forma e moti della terra Litosfera – Atmosfera - Idrosfera.
Moduli pluridisciplinari:
Evoluzione - Salute e malattia - Ambiente e territorio.
Dipartimento di Lingue
Inglese – Francese – Spagnolo
Biennio
Obiettivi
Conoscenze (per Spagnolo 3° e 4° anno del 2010/11 e 1° anno del 2010/11):
conoscere le diverse strutture linguistiche e regole grammaticali collegate alle nozioni di tempo,
spazio, quantità, qualità,
possesso, ecc.; conoscere le principali funzioni linguistiche legate
all’uso quotidiano della lingua;
conoscere l’alfabeto fonetico internazionale; conoscere la
letteratura del Medioevo ( ad esclusione del 1° anno del 2010/11).
Triennio:
potenziamento linguistico e comunicativo dei contenuti affrontati nel biennio,
curando gli aspetti pragmatici della comunicazione; conoscere le linee generali del
sistema letterario straniero.
Competenze
Biennio:
saper comprendere e saper produrre contenuti essenziali; saper leggere semplici testi;
saper interagire in contesti noti riguardanti azioni quotidiane; acquisire una adeguata
pronuncia.
Triennio:
approfondimento delle competenze linguistiche di base;
interpretare i testi letterari,
saper comprendere ed
analizzandoli e collocandoli nel contesto storico -
culturale, anche in un’ottica comparativa con testi di autori di altri paesi; saper
distinguere i vari generi letterari; saper riconoscere alcune figure retoriche.
Capacità
Biennio:
sviluppare le capacità di analisi e di sintesi.
Triennio:
consolidare le capacità acquisite nel biennio e sviluppare un approccio critico alle
problematiche trattate.
N.B.: Quanto indicato nel biennio deve essere considerato per Spagnolo nel 3° e 4° anno
dell’indirizzo linguistico del 2010/11 e nel 1° anno del 2010/11; mentre ciò che è indicato nel
triennio va considerato per Spagnolo nel 5° anno dello stesso indirizzo.
21
Nuclei Tematici
Biennio: Vita quotidiana (conversazione), Lettura e Comprensione (periodici, notizie da quotidiani,
‘short stories’), Civiltà.
Triennio:Lettura/Ascolto/Comprensione
(canzoni,
poesie,
film,
notizie
TV),
Parlato
(conversazione, ‘reporting’), Generi letterari (comuni a tutte le lingue straniere).
Inglese: Medioevo, Rinascimento, Puritanesimo, Età Augustea, Preromanticismo, Romanticismo,
Età Vittoriana, Modernismo.
Francese: Medioevo, Illuminismo,Preromanticismo, Romanticismo, Realismo, Naturalismo,
Simbolismo, Esistenzialismo, Novecento.
Spagnolo (4° e 5° anno): Medioevo, Rinascimento, Barocco, Illuminismo, Romanticismo,
Realismo, Simbolismo, Novecento.
Moduli disciplinari (solo Biennio)
1° anno:
MODULO A: Presentare sé stessi e gli altri; Dare informazioni di tipo personale; Salutare;
Descrivere cose e
persone; Esprimere possesso e abilità.
MODULO B: Chiedere permesso e fare richieste; Riferire posizioni di oggetti e cose;Esprimere ciò
che piace e ciò che non piace; Parlare di occupazioni e della propria famiglia;
Parlare di tempo libero e di azioni in corso .
MODULO C: Fare progetti e programmi; Esprimere azioni future; Scusarsi; Offrire e
accettare/rifiutare; Esprimere doveri; Telefonare; Chiedere e dare suggerimenti;
Esprimere azioni passate (I).
2° anno:
MODULO D: Esprimere azioni passate (II); Stabilire confronti tra cose e persone; Fare progetti
per le
vacanze; Invitare; Esprimere azioni recenti; Riferire esperienze; Scrivere
una lettera personale.
MODULO E: Chiedere e dare indicazioni; Verificare informazioni; Esprimere sorpresa e/o
interesse;
Esprimere
sentimenti
e/o
emozioni;
Parlare
di
azioni
passate
contemporanee; Fare ipotesi; Parlare di similitudini e differenze.
MODULO F: Chiedere e dare consigli; Esprimere obblighi; Parlare di azioni durative; Fare
deduzioni e/osupposizioni; Raccontare una storia; Descrivere avvenimenti in
sequenza; Aggiungere informazioni; Esprimere preferenze/desideri.
MODULO G: Ordinare; Lamentarsi; Riportare memorie passate; Fare ipotesi passate; Fare annunci,
Esprimere critiche e rimpianti.
22
Si sensibilizzano gli studenti ad aderire, dal 2° anno, ai corsi per le certificazioni esterne come
il TRYNITY – ALLIEANCE FRANCAISE – CERVANTES- PET – FIRST
CERTIFICATE
Dipartimento delle Scienze umane
Pedagogia ( secondo il nuovo ordinamento)
Primo biennio
Obiettivi specifici di apprendimento
Comprendere, in correlazione con lo studio della storia, il rapporto tra l’evoluzione delle forme
storiche della civiltà e i modelli educativi, familiari, scolastici e sociali tra l’età antica e il
Medioevo; rappresentare i luoghi e le relazioni attraverso le quali nelle età antiche si è compiuto
l’evento educativo.
Contenuti: il sorgere delle civiltà della scrittura e l’educazione nelle società del mondo antico
(Egitto, Grecia, Israele); la paideia greco-ellenistica contestualizzata nella vita sociale,
politica e militare del tempo,con la presentazione delle relative tipologie delle pratiche
educative e organizzative; l’humanitas romana, il ruolo educativo della famiglia, le
scuole a Roma, la formazione dell’oratore; l’educazione cristiana dei primi secoli;
l’educazione e la vita monastica; educazione aristocratica e cavalleresca.
La presentazione delle varie tematiche sarà principalmente svolta attraverso l’analisi di
documenti, testimonianze e opere relative a ciascun periodo, con particolare riferimento
ai poemi omerici e alla Bibbia, a Platone, Isocrate, Aristotele, Cicerone, Quintiliano,
Seneca, Agostino, Benedetto da Norcia.
Psicologia ( secondo il nuovo ordinamento)
Primo biennio
Obiettivi specifici di apprendimento
Comprendere la specificità della psicologia; conoscere gli aspetti principali del funzionamento
mentale, cogliere la differenza tra la psicologia scientifica e quella del senso comune.
Contenuti : i diversi aspetti della relazione educativa dal punto di vista teorico (almeno le teorie di
derivazione
psicoanalitica,
umanistica,
sistemica)
con
gli
aspetti
correlati
(comunicazione verbale e non verbale, ruoli e funzioni di insegnanti e allievi, emozioni e
sentimenti e relazione educativa, immagini reciproche, contesti educativi e relazione
insegnante-allievo); concetti e teorie relative all’apprendimento comportamentismo,
cognitivismo, costruttivismo, socio-costruttivismo, intelligenza, linguaggio e differenze
23
individuali e apprendimento, stili di pensiero e apprendimento, motivazione e
apprendimento); metodo di studio, sia dal punto di vista teorico (metacognizione:
strategie di studio, immagine e convinzioni riguardo alle discipline, immagine di sé e
metodo di studio, emozioni e metodo di studio, ambienti di apprendimento e metodo di
studio) che dal punto di vista dell’esperienza dello studente.
Obiettivi specifici di apprendimento ( secondo il precedente ordinamento)
Obiettivi specifici di apprendimento
1. Conoscenza dei contenuti esperenziali e storici
2. Riconoscimento del valore esistenziale delle esperienze culturali filosofiche e storiche
3. Attualità delle problematiche specifiche
4. Apertura al dialogo come mezzo appropriato di crescita e di conoscenza
5. Apertura ai valori del pluralismo, della democrazia e differenziazione delle singole persone
6. Globalizzazione culturale e accettazione delle “diversità” tra i singoli
7. Rispetto della “persona umana” e dei suoi valori
8. Autonomia e libertà nello studio e approccio critico alla realtà
9. Rafforzare l’abilità alla flessibilità mentale e di adattamento ai mutamenti ambientali,
favorendo le capacità operative attive e progettuali e attivando la fiducia in se stessi
10. Positività nell’atteggiamento comportamentale.
Elementi di Psicologia, Sociologia e Statistica (sperimentazione Brocca)
Biennio
Obiettivi
Conoscenze: Il lessico di base e i concetti-chiave della psicologia e della sociologia; gli aspetti
fondamentali relativi ai fattori cognitivi, emotivi e motivazionali del comportamento
anche in prospettiva evolutiva; i principali metodi della ricerca socio-psico-pedagogica
e delle principali dinamiche della comunicazione interpersonale.
Competenze: definire il lessico disciplinare di base e i concetti-chiave; riconoscere gli approcci
teorici più comuni nell’analisi degli argomenti affrontati; esemplificare in modo
pertinente il discorso teorico; esporre in modo chiaro e autonomo; elaborare i contenuti
in maniera sintetica; trasferire le conoscenze acquisite all’analisi del proprio vissuto.
Contenuti: La scuola - La società - La Psicologia-La Sociologia - L’Antropologia - Le Scienze della
formazione - La ricerca nelle scienze sociali - Il villaggio globale - L’esigenza di una
società policentrica -I diritti dell’infanzia - La ricerca di un mondo equo.
24
Pedagogia (sperimentazione Brocca)
Triennio ( anno 3°, 4° e 5°)
Obiettivi
Conoscenze: I concetti chiave della Pedagogia in riferimento a concrete realtà educative e nel loro
sviluppo storico; i sistemi educativi formali ed informali, le figure professionali
preposte alla formazione in rapporto alle diverse fasce d’età; gli sbocchi occupazionali
d’indirizzo.
Competenze: riconoscere, comprendere e utilizzare il linguaggio specifico della disciplina; saper
contestualizzare nella complessità storica, sociale, istituzionale e culturale i fenomeni
educativi oggetto di studio; saper cogliere nell’esperienza personale e nei fenomeni
sociali una valenza educativa e considerare l’educazione come processo di crescita
umana nell’integrazione persona-società; essere in grado di individuare gli ostacoli che
impediscono la crescita ottimale della personalità dell’educando; rilevare la valenza
pedagogica e lo spessore educativo nelle figure professionali preposte alla formazione
nei diversi ambiti sociali e in rapporto alle fasce di età; discernere come esercitare
quotidianamente i valori della convivenza democratica, del rispetto delle culture altre,
della responsabilità, solidarietà e valorizzazione della diversità.
Contenuti: Cl.. 3: Educazione e pedagogia, la genesi delle istituzioni educative – La paideia nel
mondo greco e classico (paideia sofistica, Platone, Aristotele) – L’ideale e le forme
educative a Roma - L’ideale e le forme educative cristiane dall’età antica al Medio Evo
- L’educazione umanistica e rinascimentale.
Cl. 4: L’ideale educativo della Riforma protestante e della Controriforma cattolica - I
modelli educativi dell’empirismo e del razionalismo - Locke, Rousseau - l’ideale
formativo dell’età romantica e dell’idealismo ( Froebel , Pestalozzi) - Il Risorgimento
italiano come problema educativo.
Cl. 5: Positivismo europeo e italiano - Oltre il Positivismo; L’attivismo pedagogico La psicopedagogia europea e americana ( Bruner, Vygotskij, Piaget) - Critica della
scuola e pedagogie alternative – I contributi della riflessione pedagogica
contemporanea e i modelli educativi – L’orientamento scolastico e professionale –
Programma, programmazione, Pof – La pedagogia e le scienze dell’educazione –
Diversità e uguaglianza, il problema dell’integrazione e dell’interculturalità.
25
Psicologia (anno 3° e 4°) (sperimentazione Brocca)
Obiettivi
Conoscenze: le aree della psicologia; i principali temi di ricerca e i nuclei disciplinari nelle varie
branche della psicologia studiate; conoscere le problematiche fondamentali,
l’orientamento teorico con riferimento ai principali autori.
Competenze: esemplificare in modo pertinente il discorso teorico; cooperare ad attività di ricerca
interdisciplinare in area socio-psico-pedagogica, rispettando una corretta impostazione
metodologica; riconoscere e utilizzare in modo appropriato la terminologia per definire
i concetti psicologici connessi ai temi trattati; esporre in modo chiaro e autonomo i
contenuti in forma sintetica; avere consapevolezza della peculiarità di uno studio
scientifico della personalità e delle funzioni psichiche, con particolare sensibilità alla
complessità e ai limiti di questa scienza e della continua evoluzione dei suoi risultati,
nonché della realtà attuale dell’operare della psicologia nelle varie aree di competenza
professionale; avere familiarità con la metodologia di ricerca nelle aree psicosociali;
comprendere la opportunità di un approccio multidisciplinare ai problemi psicosociali.
Contenuti : Classe 3: Introduzione alla psicologia: storia, teorie, approcci e campi d’interesse;
L’infanzia: sviluppo e socializzazione; La fanciullezza; Adolescenza e oltre.
Classe 4: Conoscenza, memoria, apprendimento; Disturbi psichici e devianza;
L’individuo e la società; Comunicazione interpersonale e mass media; Problemi di
etica e di bioetica.
Sociologia (anno 3° e 4°) (sperimentazione Brocca)
Obiettivi
Conoscenze: i concetti chiave e le principali teorie sociologiche; l’evoluzione e la storia della
sociologia;
le tematiche sociologiche legate ai campi dell’educazione, della
comunicazione e dei servizi sociali.
Competenze: cogliere la rilevanza attuale dell’approccio sociologico alla realtà e i collegamenti che
esistono tra la sociologia e le altre scienze sociali; acquisire tecniche di indagine;
comprendere i problemi sociali oggetti di studio; saper riconoscere, definire e utilizzare
in modo appropriato e significativo il linguaggio sociologico, i concetti fondamentali, le
metodologie e le tecniche apprese.
Contenuti : Classe terza: Sociologia e società - I paradigmi delle sociologia - La sociologia come
scienza: la storia - L’evoluzione della società - I grandi temi della sociologia
(Socializzazione; Controllo sociale; Devianza).
26
Classe quarta: Lo Stato (Potere, Politica, partiti) - L’economia (teorie, funzionamento
del sistema economico, evoluzione) - La società (religione, famiglia, città, giovani) - Il
mondo presente
Metodologia della ricerca sociopsicopedagogica (anno 5°) ( sperimentazione Brocca)
Obiettivi:
Conoscenze: conoscere i metodi della ricerca socio-psicopedagogica; conoscere fonti e tecniche
della ricerca; conoscere il concetto di problematicità, oggettività, il punto di vista del
ricercatore.
Competenze essere in grado di riconoscere, definire, utilizzare termini, concetti e metodologie della
ricerca applicare concetti e tecniche apprese nello studio di casi semplici; percepire e
decodificare la complessità del reale; comprendere che i risultati della scienza sono in
continua evoluzione;
realizzare qualche esperienza di ricerca e di analizzare studi
effettuati; cogliere la trasversalità dei problemi di natura psico-socio-educativa;
comprendere la peculiarità di un approccio scientifico alle scienze socio-psicopedagogiche.
Contenuti Tematiche inerenti ad aree di ricerca trasversali a più discipline: Bullismo - Terza età e
pedagogia del corso della vita - Televisione e multimedialità - Il bambino disadattato
(diversabili, svantaggiati socio-culturali e stranieri) - L’aggressività - Lo sport Curiosità, atteggiamenti esplorativi, gioco - La cultura giovanile - Creatività.
Tecniche fondamentali della ricerca e loro applicazione: I metodi della ricerca
psicologica, sociologica e pedagogica - Il punto di vista del ricercatore - Come nasce e si
conduce una ricerca - Ricerca qualitativa e quantitativa - L’indagine e l’esperimento - Il
questionario - Il campionamento - L’intervista - Il colloquio clinico - l’inchiesta L’analisi dei dati.- L’esame del documento.
Religione
Obiettivi
Conoscenze: il fenomeno religioso e il suo sviluppo nella storia;
l’incontro con Dio
nell’esperienza umana; La Sacra Bibbia nella sua valenza storico - religiosa.
Competenze: riconoscere il legame tra la vita personale e l’esistenza con Dio creatore e amico
dell’uomo; comprendere i valori spirituali ed il senso dell’esistenza; conoscenza
delle fonti della Rivelazione cristiana
27
Capacità:
presentare la struttura della Bibbia, le sue idee unificanti, il suo significato nel
contesto della Rivelazione; trovare nella Sacra Scrittura i riferimenti della crescita
morale.
Nuclei tematici:
Il fenomeno religioso nelle varie forme ed espressioni; la Rivelazione di Dio
contenuta nell’Antico e nel Nuovo Testamento;
l’adolescenza e la
promozione dello sviluppo della personalità
Moduli disciplinari: Dio sulla strada dell’uomo - Il linguaggio religioso - Costruire la libertà nella
propria vita - La Bibbia.
Moduli pluridisciplinari:
L’uomo - L’ambiente - La storia - L’arte - La religione
Scienze della Formazione
Biennio
Obiettivi
Conoscenze: conoscere la propria dimensione sociale e la possibilità d’interazione con la comunità
di appartenenza; conoscere i fattori che determinano i vari processi sociali.
Competenze: competenze psicologiche e relazionali.
Capacità:
lettura e analisi delle micro - società direttamente osservabili e sperimentabili;
capacità di descrivere in termini di rielaborazione i vari processi psichici;
acquisizione di una più evoluta coscienza della propria dignità personalistica e
giuridica; acquisizione di un lessico specifico.
Nuclei tematici:
Le scienze dell’uomo nella società
Moduli Disciplinari: Elementi di Psicologia Generale e dello Sviluppo, di Sociologia e Psicologia
sociale, Pedagogia ed Antropologia Culturale.
Triennio
Obiettivi
Conoscenze: temi e personalità della pedagogia contemporanea con recupero di problematiche
pedagogiche e filosofiche del passato. Temi di psicologia contemporanea con
approfondimento
delle
varie
correnti
psicologiche.
Temi
di
sociologia
dell’educazione come ricerca sulla comunità educante e sulla gestione sociale;
indagine sulla cultura pelagica del territorio.
Competenze: competenze Psico-Pedagogiche e relazionali.
Capacità:
cogliere problemi psicologici, pedagogici e sociali in forma riflessiva; esplicitarne
l’aspetto scientifico e le motivazioni esistenziali, sociali e storiche.
28
Moduli Disciplinari: Pedagogia: I modelli educativi nella storia (dall’Antica Grecia all’Attivismo
Pedagogico e alla Pedagogia non direttiva).
Psicologia:
Il comportamentismo, la Gestalt, la Psicoanalisi, la Psicologia
genetica, il Cognitivismo.
Antropologia Culturale e Sociologia:
L’Universalismo e il Relativismo
Culturale; Lingue e Linguaggi; la Diversità; la Società; i Gruppi e le
Istituzioni; i Mass-Media
Diritto ed economia
Classi seconde
Conoscenze: significato della parola Stato;
le funzioni dello Stato, anche sul piano economico;
le fasi del passaggio tra le forme di Stato;
il termine Costituzione e i principi fondamentali;
i diversi organi costituzionali e le loro funzioni;
il diverso tipo di funzionamento dei mercati;
il ruolo della moneta e dell’Euro;
modo e indicatori con cui viene valutata la ricchezza di uno Stato e la
qualità della vita;
Competenze: individuare lo Stato e i suoi elementi;
individuare il ruolo della moneta;
individuare e descrivere gli indicatori della ricchezza di uno Stato e della
qualità della vita;
STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO (Abilità minime che gli allievi devono possedere
alla fine di ogni anno per la promozione alla classe successiva)
Significato della parola Stato;
le funzioni dello Stato, anche sul piano economico;
le fasi del passaggio tra le forme di Stato;
il termine Costituzione e i principi fondamentali;
i diversi organi costituzionali e le loro funzioni;
il diverso tipo di funzionamento dei mercati;
il ruolo della moneta e dell’Euro;
29
modo e indicatori con cui viene valutata la ricchezza di uno Stato e la qualità della
vita;
Legislazione sociale
Classi quinte
Conoscenze: lo Stato, le sue finalità ed i suoi elementi essenziali nell’epoca in cui viene accelerata
l’integrazione politico economica dell’Unione Europea;
i soggetti del diritto. Il diritto di famiglia. Il diritto del lavoro. Lo stato sociale. I
soggetti deboli;
conoscere il divario tra Costituzione formale e materiale;
principi fondamentali, organi e fonti relative all’Unione Europea
cenni sulla P.A.;
Competenze: comprensione della Costituzione nei suoi principi fondanti di democrazia, solidarietà,
libertà, perciò strumento di controllo e d’impulso di tutto l’ordinamento giuridico;
saper organizzare un discorso compiuto utilizzando un linguaggio sufficientemente
specifico;
applicare adeguatamente la normativa a situazioni della realtà o, almeno, riuscire ad
inquadrare la problematica;
comprensione ed uso delle fonti necessarie ed applicare la normativa a casi concreti;
saper organizzare un discorso compiuto utilizzando un linguaggio sufficientemente
specifico;
sa formulare analisi dalla lettura del testo;
Filosofia
Triennio
Obiettivi
Conoscenze: caratteristiche del linguaggio filosofico;
aspetti fondamentali dei maggiori sistemi
filosofici e le loro interrelazioni.
Competenze: saper comprendere, interpretare un testo filosofico; collocare i filosofi nell’ambito
dello sviluppo storico - culturale .
Capacità:
analisi e sintesi; interpretazione critica; individuazione dei rapporti con i processi
culturali e storici; individuazione delle relazioni sincroniche e diacroniche tra i vari
sistemi.
30
Nuclei tematici:
L’uomo e l’habitat fisico - cosmico; Le società; Il divino; L’interiorità; Il
linguaggio nella filosofia classica e medievale; La scienza e l’autonomia
della ragione nel Rinascimento e nel Seicento;
La ragione storica nel
Settecento; La ragione metafisica nell’idealismo, le libertà; L’arte; Lo
spirito tra materia e ragione; La coscienza; La responsabilità; La
partecipazione attiva alla società;
La consapevolezza; Dall’Idealismo al
Materialismo: Feuerbach, Marx; Nietzsche: Irrazionalismo; Spiritualismo:
Bergson; la Filosofia tra le due guerre: Esistenzialismo; La Filosofia della
Scienza: Popper; La Scuola di Francoforte; Freud, Jonas: Filosofia e
Ambiente; Il “Pensiero debole”. Vattimo. Loyotard; Pragmatismo: Dewey; H.
Arendt : origini del Totalitarismo; Femminismo: Simone de Beauvoir; Weill,
Wittgenstein.
Moduli disciplinari: cfr. Programmazione
Storia
Triennio
Obiettivi
Conoscenze: caratteristiche del linguaggio storico e storiografico;
tratti fondamentali dei
principali modelli storici e storiografici; sequenze cronologiche dei fatti storici e
culturali.
Competenze: comprendere e interpretare le fonti storiche; collocare gli avvenimenti storici nelle
coordinate spazio - temporali; individuare i rapporti causa - effetto dei principali
avvenimenti storici.
Capacità:
formulazione critica ed autonoma di un’interpretazione complessiva dei fatti storici;
riconoscere le relazioni sincroniche e diacroniche dei vari fenomeni storico - sociali.
Nuclei tematici:
Poteri universalistici nel Tardo Medioevo;
Riforma;
La Controriforma;
le Monarchie nazionali;
Gli Imperi coloniali;
nell’Europa del ‘500 e del ‘600;
Stati assolutistici;
La
Economia e politica
Le Rivoluzioni in
America e in Francia; L’avventura napoleonica; La Restaurazione e i moti
liberali; Risorgimento; Economia e politica post - unitaria; Età Giolittiana; I
due conflitti mondiali; Fascismo, Nazismo; Depressione economica; Guerra
Fredda; I Totalitarismi in Europa; La Rivoluzione cubana. La gureea del
Vietnam; Gli anni di piombo in Italia, La caduta del muro di Berlino, La
Perestrijka; La Globalizzazione; Le Organizzazioni internazionali; Gli
31
schieramenti politici della realtà contemporanea: matrici storico-culturalisociali; Il Presente.
Educazione civica : Diritto internazionale; Problematiche sociali. Divario
Nord-Sud; Aree di sviluppo e sottosviluppo; Unione Europea; Difesa diritti
civili; Globalizzazione.
Modulo pluridisciplinare:
L’uomo, l’ambiente, la storia; l’arte, la natura.
Elementi di psicologia, sociologia e statistica
Biennio
Obiettivi
Conoscenze: nozioni di base sui processi psichici e sociologici; conoscere il metodo empirico
della ricerca specifica; alcuni elementi della lettura statistica attraverso la lettura dei
mass media; conoscere e verificare l’approccio ai vari campi di attività attraverso lo
studio dei vari metodi scientifici; conoscere e descrivere uno dei processi psichici
chiave nella prospettiva evolutiva; sviluppo e collegamento tra fattori biologici e
culturali; interdipendenza tra identità individuale e vari aspetti dei processi sociali e
di gruppo.
Competenze: saper produrre, documentare, elaborare progetti utilizzando le conoscenze acquisite;
saper identificare e descrivere sinteticamente i principali profili professionali, gli
ambiti di attività delle competenze professionali psico - sociologiche.
Capacità:
lettura di indagini e test di apprendimento, di indagini psicologiche e sociologiche;
produzione, documentazione elaborazione utilizzando le conoscenze.
Nuclei tematici: I processi cognitivi di base (percezione, apprendimento, memoria,
comportamento); indagini sulla motivazione e sui bisogni umani; problematiche
della psicologia sociale.
Moduli disciplinari: Processi cognitivi di base
-
Basi biologiche e genesi della cultura -
Interazione individuo - Gruppo - società; La prospettiva evolutiva - Basi
biologiche e genesi della cultura – Interazione individuo - gruppo - società.
Nuclei tematici:
Principali tappe nello sviluppo del linguaggio; Principali tappe nello sviluppo
della socialità; Etologia della organizzazione sociale del regno animale: Le
basi biologiche della società; Fenomeni e processi sociali; Atteggiamenti e
opinioni; Profili professionali e metodi di ricerca.
Moduli pluridisciplinari.
L’uomo – L’ambiente - La religione - La storia - L’arte.
32
Dipartimento di Musica e di Educazione fisica
Scienze motorie e sportive (secondo il nuovo ordinamento)
Primo biennio
Obiettivi specifici di apprendimento
La percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed
espressive: realizzazione di schemi motori complessi utili ad affrontare attività sportive; lo sport, le
regole e il far play: la pratica degli sport individuali e di squadra; arbitraggio e compiti di giuria;
salute, benessere, sicurezza e prevenzione; relazione con l’ambiente naturale e tecnologico.
Educazione fisica ( precedente ordinamento)
Obiettivi
Conoscenze: conoscere il valore della corporeità attraverso i secoli; conoscere gli spazi operativi,
gli strumenti operativi, gli strumenti didattici e la terminologia propri dell’ed. fisica;
conoscere i sistemi e gli apparati del corpo umano; conoscere la teoria
dell’allenamento; capire le differenze esistenti tra le capacità motorie; conoscere le
segnalazioni codificate dell’arbitro; conoscere le caratteristiche e le differenze
esistenti tra le varie discipline sportive individuali e di squadra negli aspetti tecnicotattici e regolamentari; conoscere le tecniche fondamentali delle varie forme di
espressività corporea (posture, gestualità…); conoscere i principi fondamentali
dell’educazione igienico-sanitaria ed alimentare; conoscere le forme di assistenza per
prevenire gli incidenti.
Competenze: saper differenziare ed utilizzare gli strumenti didattici della disciplina; utilizzare la
terminologia dell’educazione fisica; saper differenziare le varie parti del corpo; saper
analizzare ed utilizzare i contenuti dell’educazione fisica; applicare gli esercizi
appropriati allo scopo da raggiungere; saper praticare almeno una disciplina
individuale ed una disciplina di squadra; riconoscere ed eseguire i gesti dell’arbitro;
saper compilare un referto di gara; conseguire l’autocontrollo, lo stare insieme agli
altri e sapersi confrontare con essi, saper utilizzare le forme di comunicazione offerte
dal linguaggio corporeo; riconoscere i vari tipi di infortunio e applicare
operativamente le conoscenze per intervenire nei principali casi d’infortunio; usare
in modo adeguato l’abbigliamento igienico-sportivo; adeguare l’alimentazione per un
corretto equilibrio e per mantenere il miglior stato di salute anche in funzione
dell’attività motoria e sportiva.
33
Capacità:
memorizzare sequenze motorie; comprendere regole e tecniche, progettare e attuare
tatticamente; teorizzare partendo dall’esperienza;
capacità coordinative e
condizionali.
Moduli disciplinari: 1) conoscere il proprio corpo; 2) Conoscere ed allenare le capacità fisiche; 3)
Educazione alla salute; 4) Il mondo degli sport.
Educazione musicale
Biennio
Obiettivi
Conoscenze: conoscere i simboli del linguaggio musicale.
Competenze: saper usare schemi ritmici e melodici;
saper discriminare e memorizzare gli eventi sonori.
Capacità: capacità di riprodurre modelli musicali dati;
capacità di analisi di semplici brani musicali.
Moduli disciplinari: strutture temporali – La costruzione melodica – Comprensione di testi musicali
e contesti.
Moduli pluridisciplinari: la musica e l’arte, la storia, il linguaggio, la fisica.
Triennio
Conoscenze: conoscere il linguaggio musicale, forme e strutture, le principali metodologie della
pedagogia musicale.
Competenze: Saper contestualizzare i brani con riferimento al periodo storico musicali;
saper organizzare semplici attività finalizzate all’insegnamento dell’educazione
musicale.
Capacità: capacità di elaborare, analizzare e riprodurre brani musicali;
affinamento del gusto estetico e delle capacità critiche.
Moduli disciplinari: La pedagogia musicale – Teoria e pratica – Opere e contesti.
Obiettivi trasversali
-
Formazione di una mentalità critica.
-
Capacità di giudizio e di autoespressione.
34
-
Sviluppo delle capacità di attenzione, di concentrazione, di memorizzazione.
-
Sviluppo della creatività e dell’inventiva.
AUTONOMIA DIDATTICA
OBIETTIVI TRASVERSALI
-
Promozione della crescita umana e culturale delle singole individualità;
-
Acquisizione di senso di responsabilità, impegno e coerenza di comportamento;
-
Capacità di relazionarsi con realtà molteplici dal punto di vista ambientale,
economico,
culturale;
-
Creazione di un costruttivo rapporto interpersonale;
-
Formazione di personalità autonome;
-
Rispetto del pluralismo, della libertà di espressione e pensiero.
CONTENUTI
Per quanto riguarda i CONTENUTI per l'anno scolastico 2010 - 2011 si fa riferimento ai moduli
individuati in sede dipartimentale.
METODOLOGIA
Nel pieno rispetto della libertà di insegnamento e delle scelte individuali, si ritiene che ciascuna
METODOLOGIA, per essere riconosciuta valida, debba essere efficace per il raggiungimento degli
obiettivi prefissati, tenuto conto del contesto in cui essa è applicata. D'altro canto, elementi senza
dubbio caratterizzanti ogni rapporto didattico - educativo devono essere il rispetto della personalità
di ogni alunno e l'attuazione di un vero dialogo che, attraverso specifici contenuti, consenta una
crescita umana e non solo culturale.
Da preferirsi sono gli approcci metodologici che lasciano ampio spazio all'intervento dei singoli
allievi, stimolandone l'attenzione e la capacità propositiva, quali per esempio la lezione dialogica,
la centralità del testo, la problematizzazione delle tematiche trattate, i riferimenti al vissuto e al
contemporaneo, l'uso di "problem solving".
Inoltre, particolare attenzione è rivolta agli alunni che presentano difficoltà di approfondimento,
per i quali sono previsti interventi didattici mirati e/o integrativi, i quali possano rendere più
efficace il processo di apprendimento.
INTERVENTI DIDATTICO - EDUCATIVI DI RECUPERO
Tempi e caratteristiche degli INTERVENTI DIDATTICO - EDUCATIVI DI RECUPERO sono
definiti di volta in volta dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d'Istituto, per le rispettive
35
competenze, sulla base delle proposte dei Consigli di Classe. In seguito al Decreto Ministeriale n°
80 del 3/10/2007 si prevedono interventi integrativi di recupero dopo gli scrutini intermedi e al
termine delle lezioni. Tenuto conto dell’O.M. 92/2007, la scuola si riserva di programmare le
seguenti modalità di interventi di recupero: attività di recupero in orario pomeridiano; attività varie
di supporto; interventi di potenziamento curriculari; interventi didattici curriculari; sportello
didattica; lavoro autonomo da parte dell’alunno su indicazione del docente; pausa didattica.
CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
Il credito scolastico e quello formativo sono attribuiti, per gli alunni dell’ultima classe, ai sensi del
D.M. n. 42 del 22 maggio 2007,delle relative tabelle allegate e del D.P.R. n.122 del 22 giugno
2009
TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)
CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni
Credito scolastico (Punti)
I anno
II anno
3-4
3-4
4-5
4-5
5-6
5-6
6-8
6-8
Media dei voti
M=6
6<M≤7
7<M≤8
8 < M ≤ 10
III anno
4-5
5-6
6-7
7-9
NOTA. M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito
delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti,
anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed
integrative ed eventuali crediti formativi. All'alunno che ha riportato la sospensione del giudizio di ammissione alla penultima classe o all’ultima
classe del corso di studi non va attribuito alcun credito, in quanto la valutazione avverrà, ai sensi della nuova normativa contenuta nell’ordinanza
ministeriale
n.
92
del
05
novembre
2007,
dopo
aver
accertato
l’avvenuto
superamento
del
debito.
TABELLA B
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 7 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)
CREDITO SCOLASTICO
Candidati esterni
Esami di idoneità
Media dei voti inseguiti in esami di idoneità
Credito scolastico (Punti)
M=6
3
6<M≤7
4-5
7<M≤8
5-6
8 < M ≤ 10
6-8
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità. Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di
oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un unica
sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l'ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il
36
penultimo anno.
TABELLA C
(sostituisce la tabella prevista dall'art. 11, comma 8 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)
CREDITO SCOLASTICO
Candidati esterni
Prove preliminari
Media dei voti delle prove preliminari
Credito scolastico (Punti)
M=6
3
6<M≤7
4-5
7<M≤8
5-6
8 < M ≤ 10
6-8
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari. Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di
oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative, rispettivamente, a 2 o a
3 anni di corso. Esso va espresso in numero intero.
Criteri deliberati dal Collegio dei Docenti per l’assegnazione del credito scolastico per gli
alunni delle ultime classi
Individuata la banda di oscillazione, in base alla media dei voti riportata dall’alunno nelle
operazioni di scrutinio, per l’assegnazione del credito, e quindi del punteggio minimo o massimo
relativo alla banda stessa, così come riportato dalla tabella A di cui sopra, si terrà conto dei seguenti
criteri:
1. se la media dei voti riportati non è superiore a 8 (M<8):
a. attribuzione di un punteggio, da 0 (zero) a 1, riguardante l’assiduità, la frequenza, l’interesse, e
l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari ed integrative
organizzate dalla scuola. È quantomeno opportuno precisare che il docente di religione
cattolica, per gli alunni che si avvalgono di tale insegnamento, partecipa, così come tutti gli
altri docenti, all’assegnazione del punteggio medesimo, tenendo conto della situazione degli
allievi in riferimento alla propria disciplina. Per la frequenza alle lezioni, il Collegio ritiene che
essa possa essere considerata assidua se le assenze fatte registrare dagli alunni nel corso
dell’anno non superano il 15% del totale delle lezioni (circa 34 lezioni), salvo i casi di assenze
per gravi malattie o per particolari e seri problemi familiari.
b. attribuzione di un punteggio paria a 0,2 per ogni qualificata esperienza extra scolastica,
debitamente documentata, fino a un massimo di 1.
Il punteggio complessivo, dato dalla somma di quelli relativi ai punti a e b, non potrà superare in
ogni caso1 unità ( anche se la somma numerica dei punteggi a. e b. risultasse superiore a 1).
2. se la media dei voti riportati è superiore a 8 (8<M<10) si possono assegnare:
punti 7-8 ( se 8<M<8,5)
punti 8-9 (se 8,5<M <10)
37
Per quanto riguarda l’attribuzione del valore minimo o massimo riferito a queste due
situazioni, si applicano i criteri stabiliti nei punti a) e b) precedenti.
Nel calcolo del numero delle assenze non vanno conteggiate quelle relative ad attività promosse
dalla scuola ( viaggi d’istruzione, convegni, orientamento, partecipazione a gare sportive), poiché le
stesse rientrano nel Piano dell’offerta formativa.
Nell’anno scolastico 2010-11 si applica agli alunni della terzultima e penultima classe le
seguenti tabelle allegate al D.M. n. 99 del 16-12-2009:
TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, cosi come modificata dal D.M. n.
42/2007)
CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni
Media dei voti
Credito scolastico (Punti)
M=6
6<M>7
7<M>8
I anno
3-4
4-5
5-6
II anno
3-4
4-5
5-6
III anno
4-5
5-6
6-7
8<M>9
9 < M > 10
6-7
7-8
6-7
7-8
7-8
8-9
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini
dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun
voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico
voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame
conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di
comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con
l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in
sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di
oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la
media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo
educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali
crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla
media M dei voti.
Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in
decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5).
TABELLA B
(sostituisce la tabella prevista dall'art. 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 4272007)
CREDITO SCOLASTICO
Candidati esterni
Esami di idoneità
Media dei voti conseguiti in esami di idoneità
M=6
6<M>7
7<M>8
8<M>9
9 < M > 10
Credito scolastico (Punti)
3
4-5
5-6
6-7
7-8
38
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità (nessun voto può essere inferiore a sei
decimi). Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato
per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un unica sessione. Esso va espresso in numero intero. Per
quanto concerne l'ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno.
TABELLA C
(sostituisce la tabella prevista dall'art. 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 4272007)
CREDITO SCOLASTICO
Candidati esterni
Prove preliminari
Media dei voti conseguiti delle prove preliminari
M=6
6<M>7
7<M>8
8<M>9
9 < M > 10
Credito scolastico (Punti)
3
4-5
5-6
6-7
7-8
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari (nessun voto può essere inferiore a sei
decimi). Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato
per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative, rispettivamente, a 2 o a 3 anni di corso. Esso va espresso in numero
intero.
Criteri deliberati dal Collegio dei Docenti per l’assegnazione del credito scolastico per gli
alunni delle terzultime e penultime classi
Individuata la banda di oscillazione, in base alla media dei voti riportata dall’alunno nelle
operazioni di scrutinio, per l’assegnazione del credito, e quindi del punteggio minimo o massimo
relativo alla banda stessa, così come riportato dalla tabella A di cui sopra, si terrà conto dei seguenti
criteri:
a. attribuzione di un punteggio, da 0 (zero) a 1, riguardante l’assiduità, la frequenza, l’interesse, e
l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari ed integrative
organizzate dalla scuola. È quantomeno opportuno precisare che il docente di religione
cattolica, per gli alunni che si avvalgono di tale insegnamento, partecipa, così come tutti gli
altri docenti, all’assegnazione del punteggio medesimo, tenendo conto della situazione degli
allievi in riferimento alla propria disciplina. Per la frequenza alle lezioni, il Collegio ritiene che
essa possa essere considerata assidua se le assenze fatte registrare dagli alunni nel corso
dell’anno non superano il 15% del totale delle lezioni (circa 34 lezioni), salvo i casi di assenze
per gravi malattie o per particolari e seri problemi familiari.
b. attribuzione di un punteggio pari a 0,2 per ogni qualificata esperienza extra scolastica,
debitamente documentata, fino a un massimo di 1.
Il punteggio complessivo, dato dalla somma di quelli relativi ai punti a e b, non potrà superare in
ogni caso1 unità ( anche se la somma numerica dei punteggi a. e b. risultasse superiore a 1).
39
Nel calcolo del numero delle assenze non vanno conteggiate quelle relative ad attività promosse
dalla scuola ( viaggi d’istruzione, convegni, orientamento, partecipazione a gare sportive), poiché le
stesse rientrano nel Piano dell’offerta formativa.
RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
La scuola, considerando essenziali per una efficace azione educativa i rapporti tra la scuola e le
famiglie, intende offrire le seguenti opportunità:
− i colloqui. Durante l’anno scolastico sono possibili colloqui con i docenti, nelle ore di
ricevimento stabilite, e colloqui pomeridiani collettivi nei mesi di dicembre e di
marzo/aprile. Per i casi urgenti sono previsti colloqui straordinari con il coordinatore di
classe o il docente interessato;
− il libretto personale. Il libretto personale è uno strumento utile che annota le
valutazioni delle singole materie e altre comunicazioni e viene firmato dal docente e
controfirmato dal genitore per presa visione.
−
lettere prestampate. Si prevede l’utilizzo di lettere per informare le famiglie per
situazioni di una certa rilevanza .
−
scheda alunno. La scheda personale sulle attività di recupero prevede, per ogni
disciplina, le osservazioni sulle carenze riscontrate, il voto, l’intervento proposto con
le indicazioni dei moduli e/o le unità da recuperare, gli obiettivi da raggiungere, i
tempi e la valutazione delle prove di verifica .
−
comunicazioni telefoniche
STRUMENTI DIDATTICI
Gli STRUMENTI DIDATTICI a disposizione del Liceo sono di varia natura: tradizionali (libri di
testo, biblioteca scolastica, carte murali, lavagna luminosa, videoregistratore, attrezzi sportivi,
ecc.) e innovativi (laboratorio di Informatica, Lingue, Scienze, ecc.).
Uno spazio sempre maggiore è da riservare all'utilizzo del computer per scopi didattici,
anche avvalendosi del collegamento con Internet.
40
VERIFICHE
Le modalità previste per le VERIFICHE (scritte, orali, pratiche) sono molteplici, variate in relazione
alle caratteristiche delle singole discipline, al contesto della classe, alle necessità di ordine didattico
- educativo. Poiché il numero delle stesse deve essere congruo, al fine di una certa valutazione, in
sede dipartimentale e collegiale, si è giunti all'indicazione di un minimo di tre prove scritte, pratiche
e orali, e, nel caso se ne presenti la necessità, due prove orali e una prova strutturata. Per la
disciplina Disegno e Storia dell’Arte dell’indirizzo scientifico, si prevedono due verifiche orali e tre
verifiche grafiche, come numero minimo valutabile per l’orale. Per lo scritto di Latino, al quinto
anno dell’indirizzo scientifico è prevista una prova per quadrimestre secondo la tipologia B o C o
mista B/C. Per Matematica, sono previste minimo due prove scritte e due orali. Vengono introdotte,
accanto alle verifiche tradizionali, le nuove tipologie utilizzate nell'Esame di Stato: quesiti a
risposta singola, a scelta multipla, a trattazione sintetica ecc. Per gli alunni dell'ultimo anno del
triennio sono previste simulazioni della terza prova e del colloquio pluridisciplinare.
VALUTAZIONE
La VALUTAZIONE tiene conto di vari fattori: il raggiungimento degli obiettivi, l'impegno nello
studio, la partecipazione al dialogo didattico - educativo, la frequenza alle lezioni. La valutazione è
espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia
individuale che collegiale, nonché dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche (art. 1,
comma 2 del D.P.R. n. 122 del 22 giugno 2009).La valutazione ha per oggetto il processo di
apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni. La
valutazione concorre con la sua finalità anche formativa e attraverso l’individuazione delle
potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, ai processi di autovalutazione degli alunni medesimi,
al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo ( art. 1, comma 3, idem). Il
collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza
alla valutazione, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento. (art. 1, comma 5, idem).
La valutazione, periodica e finale, degli apprendimenti è effettuata dal consiglio di classe ( art. 4,
comma 1, idem) a cui, ai sensi dell’art. 6 dell’O.M. n. 92/2007, “il docente della disciplina propone
il voto in base a un giudizio motivato desunto dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate
durante l’ultimo quadrimestre e sulla base di una valutazione complessiva dell’impegno,
dell’interesse e della partecipazione dimostrati da ciascun alunno durante l’intero percorso
formativo. La proposta di voto tiene altresì conto delle valutazioni espresse in sede di scrutinio
intermedio, nonché dell’esito delle verifiche relative a eventuali iniziative di sostegno e a interventi
di recupero precedentemente effettuati”. La valutazione periodica e finale del comportamento degli
alunni concorre alla determinazione dei crediti scolastici e dei punteggi utili per beneficiare delle
41
provvidenze in materia di diritto allo studio.( art. 4, comma 2, idem). In sede di scrutinio finale il
consiglio di classe ammette alla classe successiva gli alunni che conseguono un voto di
comportamento non inferiore a sei decimi e una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna
disciplina ( art. 4 comma 5, idem) e sospende il giudizio degli alunni che non hanno conseguito la
sufficienza in una o più disciplina, senza riportare immediatamente un giudizio di non promozione.
Secondo quanto previsto dall.art. 4, comma 6 del D.P.R. n.122, a conclusione degli interventi
didattici programmati per il recupero delle carenze rilevate, il consiglio di classe, in sede di
integrazione dello scrutinio, previo accertamento del recupero delle carenze formative, procede
alla verifica dei risultati conseguiti dall’alunno e alla formulazione del giudizio finale che, se
risulta positivo, comporta l’ammissione alla frequenza della classe successiva e l’attribuzione del
credito .
Sono ammessi all’esame di Stato gli alunni che, nello scrutinio finale, conseguono una
votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e un voto di comportamento non
inferiore a sei decimi ( art. 6,comma 1, idem).
La valutazione è attuata secondo criteri di oggettività e trasparenza:
-
ogni dipartimento, tenendo conto delle esigenze reali delle classi, fissa annualmente la griglia di
valutazione cui fare riferimento e gli indicatori da utilizzare,
individuati in termini di
conoscenza, applicazione, analisi, sintesi, valutazione;
-
i risultati delle singole prove sono comunicati agli alunni e, per loro tramite, alle famiglie (sono
previste comunicazioni dirette alle stesse qualora se ne avveda la necessità.);
Le prove di verifica accerteranno l’acquisizione di tutti o alcuni degli obiettivi indicati.
Dall’anno scolastico 2010-11, secondo l’allegato 8 del 02-09-10, gli alunni non potranno superare i
50 giorni di assenza, pena la bocciatura.
La scala di classificazione comprenderà i voti da 1 a 10, secondo la seguente griglia di valutazione:
1 – 2: -
L’alunno non ha alcuna conoscenza sull’argomento proposto
-
Non è in grado di comprendere il testo o applicare conoscenze
-
Non sa analizzare, sintetizzare o esprimere un giudizio
3:
4:
-
L’alunno conosce i contenuti in modo fortemente lacunoso
-
Commette numerosi e gravi errori
-
Non sa applicare le conoscenze in situazioni nuove
-
Ha gravi difficoltà espositive
-
Non è in grado di analizzare, sintetizzare, esprimere un giudizio
-
L’alunno conosce i contenuti in modo insufficiente
42
5:
-
Si esprime in forma disorganica e scorretta
-
Commette gravi errori nella comprensione e nell’applicazione
-
Non sa individuare i concetti chiave, sintetizzare ed esprimere giudizi
-
L’alunno conosce i contenuti in modo mediocre
-
Si esprime in forma non sempre corretta e adeguata
-
Sa applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette alcuni errori
-
Ha difficoltà nell’individuazione di concetti - chiave e non sa sintetizzare né esprimere
giudizi personali
6:
-
L’alunno conosce i contenuti essenziali
-
Si esprime in modo complessivamente corretto e articola il discorso in modo semplice
-
Comprende il significato del messaggio,
sa applicare le conoscenze anche se con
qualche errore
-
Sa analizzare alcuni aspetti significativi se opportunamente guidato e individuare alcuni
concetti - chiave senza collegarli
-
7:
-
Non sa esprimere giudizi personali né operare scelte proprie
L’alunno conosce in modo complessivo i contenuti
-
Si esprime con correttezza, articolando il discorso con semplicità e coerenza
-
Sa analizzare alcuni aspetti significativi ed effettuare sintesi anche se con qualche
incertezza
8:
-
Sa applicare le conoscenze ed eseguire compiti complessi, ma con qualche errore
-
Sa esprimere qualche giudizio personale
-
L’alunno ha una buona conoscenza dei contenuti
-
Si esprime in modo sostanzialmente chiaro e corretto,
articolando il discorso con
coerenza
9:
-
Sa analizzare i vari aspetti significativi e stabilire collegamenti
-
Sa applicare i contenuti, anche se con qualche imprecisione
-
Sa esprimere giudizi personali
-
L’alunno conosce in modo approfondito i contenuti
-
Si esprime con linguaggio ricco e appropriato, articola il discorso in modo organico
-
Non commette errore nell’esecuzione e nell’applicazione
43
-
Sa analizzare i vari aspetti delle tematiche proposte, individuare i concetti - chiave e
stabilire efficaci collegamenti
-
10:
Sa esprimere giudizi criticamente motivati
- Conosce in modo eccellente i contenuti
-
Si esprime con linguaggio ricco, specifico e ricercato
-
Articola il discorso in modo organico e complesso
-
Sa analizzare tutti gli aspetti delle tematiche proposte stabilendo collegamenti anche con
argomenti di altre discipline
-
Non commette errori né imprecisioni nell’esecuzione e applicazione dei contenuti
-
Sa esprimere giudizi autonomi e criticamente motivati.
44
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
45
GRIGLIA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
INDICATORI
Rispetto
delle persone, delle
regole e delle strutture
FREQUENZA
alle lezioni
DESCRITTORI
Non rispetta affatto
Rispetta poco
0
0,5-1
Rispetta in modo adeguato
1,5
Rispetta pienamente
2
Frequenta in modo saltuario
Frequenta in modo regolare
Frequenta in modo costante e assiduo
PARTECIPAZIONE
E
ATTENZIONE
PUNTEGGIO
Partecipa in modo inadeguato e superficiale
Partecipa in modo adeguato
0,1-0,2
0,3-0,4
0,5
0
0,5
Partecipa in modo interessato e costante
0,75
Partecipa in modo attivo e propositivo
1
Assolve gli impegni in modo superficiale e
ASSOLVIMENTO
IMPEGNI
discontinuo
Assolve gli impegni in modo adeguato
Assolve gli impegni in modo costante e
ordinato
Assolve gli impegni in modo pienamente
adeguato ed efficace
I
Totale punteggio
0,1
0,3
0,4
0,5
4
NOTE: La griglia va utilizzata nei casi in cui la valutazione dell’alunno relativa al comportamento sia ritenuta almeno
sufficiente. Per l’assegnazione del voto di condotta, il totale del punteggio riportato (max 4) va sommato a 6 ( voto
minimo).
In merito alle valutazioni ritenute non sufficienti, che vanno comunque indicate tenendo conto degli stessi indicatori e
descrittori già presenti nella scheda relativa all’assegnazione del voto di condotta, si fa riferimento alla normativa vigente
(D.P.R. 122 del 22-06-2009; D.P.R n.249 del 24-06-98) e al Regolamento di Istituto.
Dall’anno scolastico 2010-11 ( allegato 8 del comunicato 02-09-10) non si potranno superare i 50 giorni di assenza, pena
la bocciatura.
46
PROVA SCRITTA DI LATINO E
GRECO - BIENNIO
Punti
Indicatori
Comprensione del testo
.da 0,5 a 3
Conoscenza delle regole e delle strutture morfo sintattiche
Capacità di interpretazione e resa in lingua italiana
Completezza della traduzione
da 0,5 a 4
.…………..
da 0 a 1
da 0 a 2
VOTO
10
47
PROVA SCRITTA DI LATINO E GRECO –
TRIENNIO
Punti
Indicatori
Comprensione del testo
da.0,5 a 3
Conoscenza delle regole e delle strutture morfo sintattiche
Capacità di interpretazione e resa in lingua italiana
Completezza della traduzione
da 0,5 a 4
.…………..
da 0 a 2.
da 0 a 1
VOTO
10
48
PROVA SCRITTA DI LATINO E GRECO
Biennio
Indicatori
Descrittori
Comprensione del testo
completa e puntuale di tutto il testo
(max 3)
accettabile per buona parte del testo
(max 2)
generica
(max 1,5)
lacunosa e frammentaria
(max 1)
gravemente lacunosa e frammentaria
(max 0,5)
precisa e completa
(max 4)
esatta ma con qualche imprecisione
(max 3)
appropriata
(max 2)
elementare
(max 1,5)
frammentaria
(max 1)
nulla
(0,5)
linguaggio fluido e resa completa del testo (max 1)
linguaggio sufficientemente fluido
(max 0,5)
linguaggio confuso e poco aderente
(max 0,25)
nessuna resa in italiano
(0)
Traduzione completa del testo
(max 2)
Conoscenza delle regole
e delle strutture morfo –
sintattiche
Capacità di
interpretazione e resa in
lingua italiana
Completezza della
traduzione
Punti
massimi
Traduzione parziale del testo
3
4
1
(max 1)
2
Compito non svolto
(0)
voto
10
49
PROVA SCRITTA DI LATINO E GRECO
Triennio
Indicatori
Comprensione del testo
Conoscenza delle regole
e delle strutture morfo –
sintattiche
Capacità di
interpretazione e resa in
lingua italiana
Completezza della
traduzione
Descrittori
completa e puntuale di tutto il testo
accettabile per buona parte del testo
generica
lacunosa e frammentaria
gravemente lacunosa e frammentaria
precisa e completa
esatta ma con qualche imprecisione
appropriata
elementare
frammentaria
nulla
linguaggio fluido e resa completa del testo
linguaggio sufficientemente fluido
linguaggio confuso e poco aderente
nessuna resa in italiano
Traduzione completa del testo
Punti
(max 3)
(max 2)
(max 1,5)
(max 1)
(0,5)
(max 4)
(max 3)
(max 2)
(max 1,5)
(max 1)
(0,5)
(max 2)
(max 1/5)
(max 1)
(0)
(max 1)
Traduzione parziale del testo
(max 0,5)
3
4
2
1
Compito non svolto
(0)
voto
10
50
PROVA SCRITTA DI ITALIANO
TIPOLOGIA A
INDICATORI
PUNTEGGIO
ATTRIBUITO
Comprensione globale
2
Contestualizzazione
2
Analisi ed interpretazione
2
Correttezza morfo -sintattica e lessicale
3
Approfondimento critico e/o elementi di originalità
1
VOTO
10
51
TIPOLOGIA A
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTEGGI PUNTEGGIO
O IN/IO
ATTRIBUITO
Comprensione globale
1. Comprensione del testo completa e
dettagliata
2. Comprensione nel complesso esauriente
3. Sostanzialmente adeguata, nonostante
imprecisioni
4. Testo complessivamente frainteso
1. Significativa ed adeguata
2. Nel complesso corretta, sebbene non
particolarmente approfondita
3. Poco significativa ed adeguata
4. Assente o fuorviante
1. Analisi rigorosa e completa; interpretazione
esauriente
2. Analisi soddisfacente; interpretazione nel
complesso adeguata
3. Analisi incompleta; interpretazione
imprecisa
4. Analisi carente; interpretazione inadeguata
1. Forma totalmente corretta e scorrevole;
lessico ricco e preciso
2. Forma corretta e scorrevole, nonostante
qualche imprecisione; lessico appropriato
3. Presenza diffusa di errori; lessico modesto e
non sempre appropriato
4. Numerosi e gravi errori; lessico povero ed
inappropriato
1. Elaborazione critica valida e significativa
2. Giudizi critici adeguati e abbastanza chiari
3. Considerazioni generiche
4. Approfondimento critico inesistente
max 2
Contestualizzazione
Analisi ed interpretazione
Correttezza morfo -sintattica e
lessicale
Approfondimento critico
max 1,5
max 1
2
0- 0,5
max 2
max 1,5
max 1
0- 0,5
max 2
2
max 1,5
max 1
2
0-0,5
max 3
max 2
max 1
3
0-0,5
max 1
max 0,5
0,25
1
0
10
VOTO
52
TIPOLOGIA B / C / D
INDICATORI
PUNTEGGIO
ATTRIBUITO
Rispondenza alla traccia e alla tipologia
2
Contenuti
2
Coerenza logica ed argomentativa
2
Correttezza morfo -sintattica e lessicale
2
Approfondimento critico e/o elementi di originalità
1
VOTO
10
53
TIPOLOGIA B / C / D
INDICATORI
Rispondenza alla traccia e alla
tipologia
Contenuti
Coerenza logica ed argomentativa
Correttezza morfo-sintattica e
lessicale
Approfondimento critico e/o
elementi di originalità
VOTO
DESCRITTORI
5. Argomenti selezionati con efficacia
6. Pertinenza abbastanza corretta e
puntuale
7. Pertinenza parziale ed approssimativa
8. Presenza di inutili divagazioni
5. Corretti
6. Nel complesso corretti, sebbene non
particolarmente approfonditi
7. Manualistici ed imprecisi
8. Errati e confusi
5. Sviluppo rigoroso; argomentazione
efficace ed originale
6. Sviluppo nel complesso lineare;
argomentazione ben articolata
7. Sviluppo disorganico; argomentazione
generica e banale
8. Sviluppo contorto; argomentazione
incoerente
5. Forma totalmente corretta e scorrevole;
lessico ricco e preciso
6. Forma corretta e scorrevole,
nonostante qualche imprecisione;
lessico appropriato
7. Presenza diffusa di errori; lessico
modesto e non sempre appropriato
8. Numerosi e gravi errori; lessico povero
ed inappropriato
5. Piena ed esaustiva elaborazione critica
6. Giudizi
7. Considerazioni generiche
8. Approfondimento critico inesistente
PUNTEGGIO PUNTEGGIO
IN/IO
ATTRIBUITO
max 2
max 1,5
……2…….
max 1
0-0,5
max 2
max 1,5
max 1
0-0,5
max 2
……2…….
max 1,5
max 1
……2……..
0-0,5
max 3
max 1,5
……3………
max 1
0-0,5
max 1
max 0,5
0,25
0
……1
……10………
..
54
PROVA SCRITTA DI MATEMATICA E DI FISICA
Indicatori
Descrittori
Punti Pmin –
Pmax
1. Conoscenza specifica
della disciplina
Conoscenza di termini, principi, teorie,
regole, concetti, procedure, metodi e
tecniche.
0-5
2. Capacità logiche e
competenze.
Organizzazione e utilizzazione di
conoscenze e qualità della stesura
(Elaborazione, comunicazione, chiarezza,
originalità, semplicità delle soluzioni fornite e
correttezza di argomentazioni e riferimenti
teorici).
0-5
3. Completezza della
risoluzione.
Risolvere completamente quanto indicato
nella consegna.
0-5
4. Correttezza della
risoluzione.
Correttezza nei calcoli,
rappresentazione grafica.
0-5
procedimenti,
L’attribuzione del punteggio minimo e massimo per ogni indicatore viene effettuata tenendo
presente la tipologia e la difficoltà dell’esercizio o problema o test assegnato. Il punteggio ottenuto
viene sempre rapportato ed espresso in decimi in modo da avere sempre 10 (dieci) come punteggio
massimo totale della prova.
55
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
LINGUA STRANIERA
Comprensione scritta
Voto
Non sa individuare gli
elementi utili alla
risposta: prova scritta in
bianco
1-2
3-4
5-6
7-8
Sa riconoscere tutte le
informazioni utili alla
risposta che rielabora in
modo personale e
approfondito
Gravi errori morfosintattici
contenuti richiesti dimostrando
una conoscenza superficiale
Linguaggio frammentario
Sviluppa parzialmente i
Sa cogliere i principali
elementi utili alla
risposta che rielabora in
maniera esauriente
le tematiche richieste in quanto
dimostra una completa
ignoranza dei contenuti
Tratta inadeguatamente i
Sa cogliere solo alcuni
elementi utili alla
risposta e riporta le
informazioni limitandosi
ad una trascrizione del
testo
Correttezza morfosintattica
Non sviluppa in alcun modo
Interpreta in modo errato
le informazioni ed
espone in modo
incompleto e
frammentario
Produzione scritta e orale
contenuti richiesti e non
sempre riesce a collegarli in
maniera adeguata
Esposizione accettabile ma con
alcuni errori morfosintattici
Sviluppa in modo adeguato i
Linguaggio sostanzialmente
contenuti richiesti,
dimostrando capacità
elaborative
appropriato. Si evince qualche
improprietà morfosintattica
Sviluppa in modo organico i
9-10
contenuti richiesti e opera
collegamenti personali efficaci,
sfruttando conoscenze
interdisciplinari
Linguaggio appropriato
56
LICEO SOCIO-PSICOPEDAGOGICO
SECONDA PROVA SCRITTA (PEDAGOGIA)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DECIMALE
Alunno………………………………………………………, classe ……………………………..,
a.s………………………………………
INDICATORI
DESCRITTORI
Competenze
linguistiche
Lingua standard
Correttezza
Proprietà
Pertinenza
Competenze
linguistiche
Linguaggio specifico
Correttezza
Proprietà
Pertinenza
Conoscenze
Relative all’argomento
Conoscenze
Relative al contesto di
riferimento
Capacità logicoespressive e creative
Analisi, sintesi, organicità,
coesione, coerenza, originalità
CRITERI DI
ATTRIBUZIONE
PUNTEGGIO
0,5: modeste
1: sufficienti
1,5: buone
PUNTEGGIO
OTTENUTO
0,5: scarse
1: modeste
1,5: sufficienti
2: buone
2,5: ottime
0,5: scarse
1: modeste
1,5: sufficienti
2: buone
2,5: ottime
0: nulle/scarse
0,5: modeste/suff.
1: buone/ottime
0,5: scarse
1: modeste
1,5: sufficienti
2: buone
2,5: ottime
Totale
punteggio
Il punteggio complessivo della prova è calcolato dalla somma algebrica dei punteggi parziali
realizzati per ciascun descrittore. Punteggio max 10/10.
57
STORIA DELL'ARTE
Punteggio
2-3
4
In modo
Conoscenza
dei contenuti lacunoso
Esposizione
5
In modo
In modo
insufficiente mediocre
Scorretta e Spesso
inadeguata scorretta
Non sempre
corretta ed
appropriata
6
7
8
9 - 10
In modo
sufficiente
Buona
conoscenza
In modo
approfondito
In modo
eccellente
Semplice e
coerente
Corretta ed
adeguata
Ricca ed
appropriata
Ricca e
ricercata
DISEGNO
Punteggio
Conoscenza dei
contenuti
2-3
4
5
6
7
8
In modo
lacunoso
In modo
insufficiente
In modo
mediocre
In modo
sufficiente
Buona
conoscenza
In modo
In modo
approfondito eccellente
Applicazione delle
conoscenze
grafiche
Non sa
applicare
Commette
gravi errori
Commette
Sa applicare Sa eseguire
alcuni errori in modo
compiti
sufficiente
complessi
Sa eseguire
con
precisione e
pulizia
9 - 10
Sa eseguire
con
precisione e
creatività
58
EDUCAZIONE FISICA
Per quanto concerne le verifiche intermedie (pratiche e teoriche) si prevede l'utilizzo di una griglia articolata su livelli
di
prestazione di ciascuno alunno (vedere allegato).
La valutazione finale terrà conto delle verifiche intermedie, della partecipazione, dell'impegno, dell'interesse e del
progressivo miglioramento rispetto ai livelli di partenza.
APPLICAZIONE
1-2 Si rifiuta di eseguire la prova
3 Prova frammentaria eseguita in maniera totalmente errata
4 Prova incompleta e scorretta
5 Prova compl.eseguita in parte con liv. min. di tecnica e stile
6 Prova completa eseguita con livelli minimi di tecnica e stile
7 Prova compl.eseg.con liv.discreti.di tecnica, sicurez.e
controllo
8 Prova comp.eseg.con liv.buoni di tecnica, sicurez. e controllo
9 Prova compl.eseg.con liv.ottimi di tecnica, sicurez. e
controllo
10 Prova compl.eseg.con liv.ottimi di tecnica, sicurez. e
controllo e rielaborazione personale.
CONOSCENZA
1 Completa e approfondita 10/9
2 Completa ma meccanica 7/8
3 Essenziale 6
4 Parziale 5
5 Lacunosa o nulla 4/3-2/1
COMPETENZA
1 Ricca, scorrevole, corretta 10/9
2 Globalmente corretta 7/8
3 Chiara ma semplice 6
4 Poco chiara ed approssimativa 5
4 Gravemente scorretta e difficoltosa 4/3-2/1
CAPACITA'
1 Rigorosa, approfondita e personale 10/9
2 Sicura 7/8
3 Semplice 6
4 Superficiale 5
5 Sommaria e non opera collegamenti 4/3-2/1
59
EDUCAZIONE MUSICALE
Elementi di valutazione
- Conoscenze minime ma consapevoli
- Aderenza delle risposte ai quesiti formulati
- Riproduzione dei contenuti oggetto di studio, in forma lineare, semplice.
- Uso corretto del lessico specifico
Valutazione: 6
- Conoscenze ampie
- Coerenza logica nell’argomentare
- Riproduzione dei contenuti in modo organico
- Conoscenza ed uso specifico del linguaggio disciplinare
- Capacità di confronto autonomo
Valutazione: 7/8
- Conoscenze complete e approfondite
- Lessico specifico adeguato, ricco, fluido
- Assimilazione dei percorsi logici, loro interpretazione e rielaborazione
- Rielaborazione critica personale degli argomenti oggetto di verifica
Valutazione: 9/10
Stabiliti i criteri di valutazione per il livello di sufficienza e di profitto superiore, si evince l’insieme
di elementi che inducono ad assegnare un giudizio insufficiente o gravemente insufficiente.
60
LA NOSTRA IDENTITA’ PROGETTUALE:
“LA PROMOZIONE DEL SUCCESSO FORMATIVO”
Gli interventi progettuali in campo curriculare saranno orientati, come nel precedente anno
scolastico, alla promozione del successo formativo (cfr: Regolamento in materia di autonomia delle
istituzioni scolastiche, art. 1, 2). Orientamento, riorientamento, superamento di eventuali difficoltà
emerse nel corso di studio rappresentano momenti importanti e al tempo stesso nodali per la crescita
e la maturazione consapevole degli alunni. Proprio per questi motivi, si ritiene che, pur utilizzando
in alcuni casi specifiche professionalità e figure, sia necessario che tali progetti coinvolgano quanti
quotidianamente si confrontano con queste problematiche. In particolare nel biennio, già dal
precedente anno scolastico l’azione didattico-educativa è attuata in forma modulare, nell’ambito di
ciascuna classe. Si intende in tal modo rispondere in modo tempestivo ed efficace alle esigenze
individuali,nel rispetto di una globalità complessiva. I moduli integrativi e di potenziamento in
tempi curriculari vogliono rispondere proprio a queste finalità, secondo quanto programmato da
ciascun consiglio di classe.
AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA
I progetti seguenti intendono tener conto della programmazione territoriale e dell'offerta formativa,
attuando nella maggior parte dei casi una progettazione in rete con le Scuole Medie e le
Associazioni
Parrocchiali,
Sportive,
degli
Anziani,
AVIS,
CARITAS,
AMNESTY
INTERNATIONAL, AIDO. Un collegamento privilegiato è quello con l'Amministrazione
Provinciale,
il Comune,
la Comunità Montana,
l'Ente Parco del Gargano,
la Biblioteca
Provinciale. Sono stipulate convenzioni con l’Associazione “Aevum Medium” e con il
Conservatorio.
I collegamenti culturali e professionali tra enti, organizzazioni territoriali e il mondo della scuola,
proiettano quest'ultima in un contesto sociale più ampio e offrono agli studenti possibilità di
esperienze significative. In particolare, ci saranno incontri con il S.E.R.T. nell’ambito del progetto
PEER EDUCATION.
Il Liceo è, quindi, pronto ad aderire a tutte le iniziative promosse da enti, istituzioni, associazioni
locali e nazionali di cui venga riconosciuta la validità formativa e culturale. In modo particolare
sono già in fase di programmazione le seguenti attività:
-
Partecipazione ai campionati sportivi giovanili;
-
Giornata sportiva;
61
-
Donazioni A.V.I.S. volontarie, periodiche (emoteca mobile);
-
Partecipazione a concorsi nazionali e internazionali in ambito umanistico: Certamen Plinianum,
Certamen Horatianum, Certamen Ciceronianum, ecc.
Parti integranti della programmazione sono“ Il piano integrato degli interventi FSE” – Competenze
per lo sviluppo”, annualità 2009/10 e 2010/11, e per “ Il piano integrato degli interventi FESR” – “
Ambienti per l’apprendimento, annualità 2009/10.
PROGETTO QUALITÀ
Il progetto ha come obiettivo il miglioramento della qualità dell’organizzazione del lavoro didattico
ed educativo; il fine è quello di conseguire risultati sempre più soddisfacenti e in grado di rispondere
ai bisogni educativi dei singoli alunni.
Il Liceo “De Rogatis” si propone di attuare nel corso dell’a.s. 2010-2011 interventi finalizzati al
conseguimento della certificazione ufficiale relativa alla Qualità dell’Istituto. Le specifiche iniziative
saranno definite in modo puntuale anche tenendo conto dell’opportunità di interventi in rete.
Referente: Dir. Scol. Antonio Scalzi
PROGETTO “LA SCUOLA SI PRESENTA”
( Riservato agli Alunni ed ai Genitori del I anno di corso di tutti gli indirizzi)
Finalità
Il Liceo “G. De Rogatis” si propone di potenziare la qualità del rapporto scuola-famiglia, al fine di
renderlo sempre più proficuo per la crescita formativa degli alunni dello stesso Istituto. Avvalendosi
di un’esperienza pluriennale, che nelle varie circostanze è stata utilizzata per rendere sempre più
saldi e costruttivi i rapporti con le famiglie, si è ritenuto opportuno intensificare le occasioni
d’incontro e renderle più efficaci. Sono state individuate strategie operative specifiche che si
propongono come obiettivo complessivo il conseguimento di una capacità comunicativa ottimale.
Fase A
Destinatari: alunni delle classi prime
Il progetto intende evitare le eventuali difficoltà dell’impatto iniziale degli alunni provenienti dalla
Scuola Media con il nuovo ordine di studio. Appare infatti molto importante che l’ingresso nella
scuola superiore coincida con la consapevolezza di avere compiuto un passo rilevante nella crescita
personale e nella maturazione delle capacità di relazionarsi con l’ambiente circostante. L’incontro
con nuovi amici e con uno spazio scolastico diversamente articolato costituiscono due sfide che gli
alunni devono affrontare con la guida di docenti e compagni delle classi superiori, così che l’iniziale
senso di estraneità possa trasformarsi nella percezione della nuova scuola come di un ambiente
stimolante ed amico.
62
Tempi
Primo giorno
in Aula Magna ore 8,20-10,20:
− Saluto del Dirigente Scolastico;
− Presentazione dei Docenti alle classi;
− Il personale di segreteria fornisce indicazioni logistiche per richieste e certificati, in
merito alla modulistica e ai tempi;
− Visita agli spazi strutturati.
Nelle singole aule ore 10,20-12,20:
− I Docenti leggono l’estratto del Regolamento d’Istituto;
− I Docenti coordinatori organizzano attività per la conoscenza degli alunni.
Secondo giorno
− Discussione guidata sulle ragioni della propria scelta scolastica e sulle aspettative
legate al liceo.
− Gli studenti delle classi successive incontrano gli alunni delle prime, chiariscono il
ruolo dei rappresentanti degli studenti negli Organi Collegiali e danno indicazioni circa
le Assemblee di Classe e di Istituto.
− Somministrazione dei questionari per l’indagine conoscitiva degli alunni (ItalianoMatematica).
Terzo giorno e successivi
− I singoli Docenti presentano la propria disciplina, illustrando le tappe intermedie e gli
obiettivi finali da raggiungere, i metodi, gli strumenti e i criteri di valutazione previsti
dal POF.
− Somministrazione dei test d’ingresso per disciplina.
Fase B
Accoglienza genitori
Per costruire un rapporto di fiducia improntato alla trasparenza tra scuola e famiglia, ci si propone di
effettuare un incontro, nella sede di San Nicandro Garganico e di Cagnano Varano, con tutti i
genitori delle classi prime in Aula Magna. In questa occasione il Dirigente Scolastico illustrerà il
POF, i criteri di formazione delle classi, le strutture e le attività della scuola, l’orario delle lezioni e
il Regolamento d’Istituto.
Referente : Dir. Scol. Prof. Antonio Scalzi
63
ADOZIONE CAMPUS
Il progetto, con la collaborazione dell’Amministrazione Provinciale, dell’Amministrazione
comunale, dell’associazione Legambiente e dei Genitori, intende promuovere un’educazione
permanente al rispetto, alla tutela e alla valorizzazione del campus scolastico.
Referente: Dir. Scol. Prof. Antonio Scalzi
PEER EDUCATION
Il progetto, avviato grazie alla collaborazione con l’Unità operativa Prevenzione e Formazione
dell’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Foggia, si propone di prevenire il disagio giovanile
e l’uso e l’abuso delle sostanze stupefacenti. Il progetto si attuerà durante l’intero anno scolastico e
prevede la collaborazione di esperti esterni.
Referente: Funzione strumentale, prof.ssa Carmela Tusino
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
Il progetto ripropone di favorire l’educazione globale degli alunni
e di prevenire il disagio
giovanile. Il processo educativo si occupa della trasmissione delle informazioni intorno ai fattori di
rischio delle malattie, degli strumenti, delle strategie utili a rafforzare nei soggetti la motivazione al
cambiamento degli stili di vita individuali, della prevenzione e diagnosi precoce delle malattie. Si
prevedono incontri con esperti esterni. Il progetto si attuerà da settembre a maggio.
Referente: Funzione strumentale, prof.ssa Carmela Tusino
IL LICEALE
Viene riproposto il giornale d’Istituto, efficace strumento di comunicazione tra realtà scolastica,
soggetti interni ed esterni.
Referente: Funzione strumentale, prof. Giovanni Mascolo
REPUBBLICA @ SCUOLA
L’Istituto ha aderito all’iniziativa del Gruppo Editoriale L’Espresso, del quotidiano la Repubblica, e
del sito www.repubblica.it.
Referente: Funzione strumentale, prof. Giovanni Mascolo
CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO - GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI 2010/2011
IL Centro sportivo e la progettazione di giochi sportivi si propongono di educare al confronto
agonistico, di suscitare e consolidare negli alunni la consuetudine all’attività sportiva, intesa come
fattore di crescita civile e sociale e di far conoscere le specialità dell’atletica leggera e gli stili del
nuoto.
64
Le attività previste sono le seguenti: atletica campestre, atletica leggera allievi/e + juniores; nuoto
allievi/e + juniores; pallavolo allievi/e; beach’nd school allievi/e + juniores M/F; calcio a cinque.
Il progetto si attuerà da ottobre a maggio per sei ore settimanali.
Referenti: profssa Anna Ciaccia e prof. Raffaele Fini
EDUCAZIONE FINANZIARIA NELLE SCUOLE
Il progetto è varato dalla Banca Popolare Pugliese e si propone di contribuire ad orientare
praticamente i giovani verso il mondo dei servizi finanziari.
Referente: profssa Anna Ciaccia
CENTRO DI ESAMI AUTORIZZATO ACADEMY (IC3 e MOS)
Il progetto prevede l’accreditamento del nostro istituto come CENTRO DI ESAMI
AUTORIZZATO ACADEMY al fine di poter erogare formazione ed esami per le certificazioni
informatiche “INTERNET & COMPUTING CORE CERTIFICATION” (IC3) e “ MICROSOFT
OFFICE SPECIALIST” (MOS) direttamente ai nostri studenti, personale docente e/o di supporto
all’attività didattica.
Referente: prof. Giuseppe Ritoli.
AZIONE AIUTO
L’iniziativa, rivolta agli alunni del Liceo di Cagnano Varano, prevede la raccolta di fondi per
l’adozione a distanza di 2 bambini (naz. Uganda) e per adottare una comunità in Zimbawe. In
questo progetto vengono coinvolti anche gli alunni delle scuole elementari e medie di Cagnano
Varano. La raccolta fondi parte a dicembre e continua fino a maggio.
Referente: prof. Antonio Di Nauta
STAGES
Dopo gli ottimi risultati conseguiti dallo stage a Malta, si ritiene opportuno reiterare tale esperienza
didattico-educativo con la Spagna, l’Inghilterra, con Malta e con i Paesi della Comunità Europea
dove la lingua è oggetto di studio. Il progetto è rivolto agli alunni delle ultime classi del Liceo
linguistico della sede di Cagnano Varano. Gli stages avranno la durata di una settimana e saranno
effettuati presumibilmente nel mese di aprile 2011.
Referenti: proff. Giada Cimino e Teresa Scanzano
65
LA BUSSOLA
La presente proposta progettuale ha per oggetto la costituzione di un Centro di tutoraggio, composto
da specifiche figure professionali, le quali , attraverso un lavoro di equipe, lavoreranno su due linee
di intervento: Linea 1 – Rafforzamento degli apprendimenti e rimotivazione allo studio; Linea 2 Sviluppo di progetti a carattere professionalizzante – Scuola Bottega.
Referente: Funzione strumentale profssa Costantina Murano
DIRITTI A SCUOLA
Il progetto, P.O. Puglia per il Fondo Sociale Europeo 2001-13 - Asse IV – Capitale umano, prevede
interventi per qualificare il sistema scolastico e prevenire la dispersione, favorendo il successo
scolatico.
Referente: prof. Giuseppe Ritoli
“ IL PIANO INTEGRATO DEGLI INTERVENTI FSE” – COMPETENZE PER LO
SVILUPPO”, annualità 2010/11, e “ IL PIANO INTEGRATO DEGLI INTERVENTI FESR”
– “ AMBIENTI PER L’APPRENDIMENTO, annualità 2010/11.
PIANI INTEGRATI D’INTERVENTO FSE – Competenze per lo sviluppo – programmazione
2007/2013. ANNUALITA’ 2010
Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani
Azione C.1 – Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave
Le richieste prevedono n.6 interventi formativi rivolti agli alunni dell’Istituto per migliorare le
competenze base relative alle aree linguistiche, informatiche e scientifiche.
-n.3 moduli da 50 ore finalizzate all’acquisizione di competenze digitali e capacità di utilizzo delle
tecnologie informatiche per un più facile inserimento nel mondo del lavoro, anche in dimensioni
europee.
-n.2 moduli da 50 ore per il miglioramento delle competenze relative alla lingua inglese i cui
destinatari sono sia gli alunni del biennio sia gli alunni del triennio.
- n. 1 modulo da 50 ore finalizzato all’acquisizione di competenze di base relative allo studio delle
Scienze Sperimentali, i cui destinatari sono gli alunni del biennio.
Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani
Azione 4 Interventi individualizzati per promuovere l’eccellenza
L’Obiettivo C Azione 4 prevede n.1 Modulo Formativo rivolto agli alunni del triennio per il
miglioramento delle competenze relative all’area logico-matematica, nonché la valorizzazione delle
eccellenze presenti nell’Istituto.
66
-n.1 modulo da 30 ore per il miglioramento delle competenze relative all’area logico-matematica, i
cui destinatari sono gli alunni del triennio in possesso di una solida preparazione di base.
Obiettivo: D Accrescere la diffusione, l’accesso e l’uso della società dell’informazione nella
scuola
Azione D 1 – Interventi formativi rivolti ai docenti e al personale della scuola, sulle nuove
tecnologie della comunicazione.
La richiesta prevede un modulo formativo da 50 ore, rivolto sia al personale docente sia al personale
scolastico. La finalità di tale intervento è il miglioramento delle competenze digitali.
-n.1 modulo da 50 ore finalizzato all’acquisizione di competenze digitali di utilizzo delle tecnologie
informatiche da utilizzare in ambito didattico.
CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI
Nel corso degli anni sono stati attivati vari corsi di formazione per i docenti. In particolare si
ricordano le seguenti attività, svolte con l’ausilio di docenti universitari, psicologi e specialisti del
settore:
1 – “Capire per farsi capire” (a. s. 2003-04);
2 – “La pratica dell’enterpowerment” (a. s. 2004-05);
3 –“corso di dizione” (A.S. 2005-2006).
4.
Progetto
PON
(Programma
Operativo
“La Scuola per lo sviluppo” Piano Integrato FSE e FESR
competenze
del
personale
della
scuola
-
Nazionale)
Obiettivo “B”: migliorare le
e
dei
docenti
Azione “B 10”: Progetti nazionali con formazione a distanza. I docenti della scuola, in particolare i
docenti di Lettere e Matematica, hanno deciso di partecipare ai corsi di formazione organizzati a
livello nazionale, per mantenere elevato lo standard qualitativo della loro didattica e aggiornarsi e
migliore professionalmente (A.S. 2010-11).
VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE
Saranno attuati secondo i criteri, le forme e le modalità, i tempi indicati dai Consigli di Classe, dal
Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto. Per l’a.s. 2010/2011 si prevedono: per il biennio,
massimo due uscite, ossia visite guidate, finalizzate alla conoscenza del territorio della propria
regione e/o di quelle limitrofe; per le classi terze e quarte, massimo 4/5 giorni in Italia per la
conoscenza di realtà territoriali distanti dalla nostra regione; per le classi quinte, 5/7 giorni in Italia o
all’estero.
67
Allegato n. 1
68
69
70
Allegato n.2.
GLI ASSI CULTURALI
PREMESSA
La Programmazione, secondo quanto previsto dalla Raccomandazione della Commissione e del
Consiglio dell’Unione Europea ( 18/12/2006), dalla legge n.296 del 27/12/2006( art.1, comma 622 ),
dalla lettera del ministro Fioroni del 3/8/07 e dal Documento tecnico, conferma quanto già stabilito
in sede dipartimentale e recepisce come parte integrante della Programmazione e del P.O.F , tenuto
conto degli indirizzi di studio dell’Istituto, le direttive ministeriali riportate di seguito sugli assi
culturali. La Programmazione, infatti, per le indicazioni relative all’asse matematico, all’asse
scientifico-tecnologico e a quello storico-sociale, prevede, quindi, integrazioni, in base agli
indirizzi, nella parte relativa alle conoscenze, che non risultano del tutto rispondenti ai contenuti dei
programmi ministeriali. Relativamente all’asse dei linguaggi, si sottolinea che lo studio delle lingue
e delle civiltà classiche sono uno strumento irrinunciabile per l’uso consapevole delle lingue
moderne e per una più profonda conoscenza, non solo di realtà altre nel tempo e nello spazio, ma
anche di sé e del presente.
L’Asse dei linguaggi
L’asse dei linguaggi ha l’obiettivo di fare acquisire allo studente la padronanza della lingua italiana
come ricezione e come produzione, scritta e orale; la conoscenza di almeno una lingua straniera; la
conoscenza e la fruizione consapevole di molteplici forme espressive non verbali; un adeguato
utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. La padronanza della lingua
italiana è premessa indispensabile all’esercizio consapevole e critico di ogni forma di
comunicazione; è comune a tutti i contesti di apprendimento ed è obiettivo delle discipline afferenti
ai quattro assi. Il possesso sicuro della lingua italiana è indispensabile per esprimersi, per
comprendere e avere relazioni con gli altri, per far crescere la consapevolezza di sé e della realtà,
per interagire adeguatamente in una pluralità di situazioni comunicative e per esercitare pienamente
la cittadinanza. Le competenze comunicative in una lingua straniera facilitano, in contesti
multiculturali, la mediazione e la comprensione delle altre culture; favoriscono la mobilità e le
opportunità di studio e di lavoro. Le conoscenze fondamentali delle diverse forme di espressione e
del patrimonio artistico e letterario sollecitano e promuovono l’attitudine al pensiero riflessivo e
creativo, la sensibilità alla tutela e alla conservazione dei beni culturali e la coscienza del loro
valore. La competenza digitale arricchisce le possibilità di accesso ai saperi, consente la
realizzazione di percorsi individuali di apprendimento, la comunicazione interattiva e la personale
espressione creativa. L’integrazione tra i diversi linguaggi costituisce strumento fondamentale per
acquisire nuove conoscenze e per interpretare la realtà in modo autonomo.
COMPETENZE DI BASE A CONCLUSIONE DELL’ OBBLIGO DI ISTRUZIONE
− Padronanza della lingua italiana:
• Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi
indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari
contesti;
• Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo;
• Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi
comunicativi.
− Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed
− Operativi.
− Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del
− patrimonio artistico e letterario.
− Utilizzare e produrre testi multimediali.
71
Competenze
Abilità/capacità
Conoscenze
Padroneggiare gli strumenti
espressivi ed argomentativi
Indispensabili per gestire
l’interazione comunicativa
verbale in vari contesti
• Comprendere il messaggio
contenuto in un testo orale
• Cogliere le relazioni logiche
tra le varie componenti di un
testo orale
• Esporre in modo chiaro
logico e coerente esperienze
vissute o testi ascoltati
•
Riconoscere
differenti
Registri comunicativi di un
testo orale
•
Affrontare
molteplici
situazioni
comunicative
scambiando informazioni, idee
per esprimere anche il proprio
punto di vista
• Individuare il punto di vista
dell’altro in contesti formali ed
informali
•
Principali
strutture
grammaticali della lingua
italiana
• Elementi di base della
funzioni della lingua
• Lessico fondamentale per la
gestione
di
semplici
comunicazioni orali in contesti
formali e informali
• Contesto, scopo e destinatario
della comunicazione
• Codici fondamentali della
comunicazione orale, verbale
e non verbale
• Principi di organizzazione del
discorso descrittivo, narrativo,
espositivo, argomentativo
Leggere, comprendere ed • Padroneggiare le strutture
della lingua presenti nei testi
interpretare testi scritti di
• Applicare strategie diverse di
vario tipo
lettura
• Individuare natura, funzione e
principali scopi comunicativi
ed espressivi di un testo
• Cogliere i caratteri specifici
di un testo letterario
• Strutture essenziali dei testi
narrativi, espositivi,
argomentativi
• Principali connettivi logici
• Varietà lessicali in rapporto
ad ambiti e contesti diversi
• Tecniche di lettura analitica e
sintetica
• Tecniche di lettura espressiva
• Denotazione e connotazione
• Principali generi letterari, con
particolare riferimento alla
tradizione italiana
• Contesto storico di
riferimento di alcuni autori e
opere
• Ricercare , acquisire e
selezionare
informazioni
generali e specifiche in
funzione della produzione di
testi scritti di vario tipo
• Prendere appunti e redigere
sintesi e relazioni
• Rielaborare in forma chiara le
informazioni
• Produrre testi corretti e
coerenti adeguati alle diverse
• Elementi strutturali di un
testo scritto coerente e coeso
• Uso dei dizionari
• Modalità e tecniche delle
diverse forme di produzione
scritta:
riassunto,
lettera,
relazioni, ecc.
• Fasi della produzione scritta:
pianificazione,stesura
e
revisione
Produrre testi di vario tipo in
relazione ai differenti scopi
comunicativi
72
situazioni comunicative
Utilizzare una lingua
straniera per i principali
scopi comunicativi ed
operativi
•
Comprendere
i
punti
principali di messaggi e
annunci semplici e chiari su
argomenti
di
interesse
personale, quotidiano, sociale o
professionale
•
Ricercare
informazioni
all’interno di testi di breve
estensione
di
interesse
personale, quotidiano, sociale o
professionale
• Descrivere in maniera
semplice esperienze ed eventi,
relativi all’ambito personale e
sociale
• Utilizzare in modo
adeguato
le
strutture
grammaticali
• Interagire in conversazioni
brevi e semplici su temi di
interesse personale, quotidiano,
sociale o professionale
• Scrivere brevi testi di
interesse personale, quotidiano,
sociale o professionale
•
Scrivere
correttamente
semplici testi su tematiche
coerenti con i percorsi di studio
•
Riflettere
sui
propri
atteggiamenti
in
rapporto
all’altro
in
contesti
multiculturali
• Lessico di base su argomenti
di vita quotidiana , sociale e
professionale
• Uso del dizionario bilingue
•
Regole
grammaticali
fondamentali
• Corretta pronuncia di un
repertorio di parole e frasi
memorizzate di uso comune
•
Semplici
modalità
di
scrittura:
messaggi
brevi,
lettera informale
• Cultura e civiltà dei paesi di
cui si studia la lingua
Utilizzare
gli
strumenti
fondamentali
per
una
fruizione consapevole del
patrimonio artistico
Riconoscere e apprezzare le
opere d’arte
• Conoscere e rispettare i beni
culturali e ambientali a partire
dal proprio territorio
• Elementi fondamentali per la
lettura/ascolto di un’opera
d’arte (pittura, architettura,
plastica,
fotografia,
film,
musica…..)
•
Principali
forme
di
espressione artistica
Utilizzare e produrre testi
multimediali
• Comprendere i prodotti della
comunicazione audiovisiva
•
Elaborare
prodotti
multimediali (testi, immagini,
suoni , ecc.), anche con
tecnologie digitali
•
Principali
componenti
strutturali ed espressive di un
prodotto audiovisivo
• Semplici applicazioni per la
elaborazione audio e video
•
Uso
essenziale
della
comunicazione telematica
73
L’Asse matematico
L’asse matematico ha l’obiettivo di far acquisire allo studente saperi e competenze che lo pongano
nelle condizioni di possedere una corretta capacità di giudizio e di sapersi orientare
consapevolmente nei diversi contesti del mondo contemporaneo. La competenza matematica, che
non si esaurisce nel sapere disciplinare e neppure riguarda soltanto gli ambiti operativi di
riferimento, consiste nell’abilità di individuare e applicare le procedure che consentono di esprimere
e affrontare situazioni problematiche attraverso linguaggi formalizzati. La competenza matematica
comporta la capacità e la disponibilità a usare modelli matematici di pensiero (dialettico e
algoritmico) e di rappresentazione grafica e simbolica (formule, modelli, costrutti, grafici, carte), la
capacità di comprendere ed esprimere adeguatamente informazioni qualitative e quantitative, di
esplorare situazioni problematiche, di porsi e risolvere problemi, di progettare e costruire modelli di
situazioni reali. Finalità dell’asse matematico è l’acquisizione al termine dell’obbligo d’istruzione
delle abilità necessarie per applicare i principi e i processi matematici di base nel contesto
quotidiano della sfera domestica e sul lavoro, nonché per seguire e vagliare la coerenza logica delle
argomentazioni proprie e altrui in molteplici contesti di indagine conoscitiva e di decisione.
COMPETENZE DI BASE A CONCLUSIONE DELL’ OBBLIGO DELL’ISTRUZIONE
− Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico,
rappresentandole anche sotto forma grafica
− Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e
relazioni.
− Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
− Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi
anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli
strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo
informatico.
Competenze
Abilità/capacità
Conoscenze
Utilizzare le tecniche e le
procedure
del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto
forma grafica
• Comprendere il significato
logico-operativo di numeri
appartenenti ai diversi sistemi
numerici. Utilizzare le diverse
notazioni e saper convertire da
una all’altra (da frazioni a
decimali, da frazioni apparenti
ad interi, da percentuali a
frazioni..);
• Comprendere il significato
di potenza;calcolare potenze e
applicarne le proprietà.
• Risolvere brevi espressioni
nei diversi insiemi numerici;
rappresentare la soluzione di un
problema con un’espressione e
calcolarne il valore anche
utilizzando una calcolatrice.
• Tradurre brevi istruzioni in
sequenze simboliche (anche
con tabelle); risolvere sequenze
di operazioni e problemi
• Gli insiemi numerici N, Z, Q,
R;
rappresentazioni,
operazioni, ordinamento.
• I sistemi di numerazione
•
Espressioni
algebriche;
principali operazioni.
• Equazioni e disequazioni di
primo grado.
• Sistemi di equazioni e
disequazioni di primo grado.
74
sostituendo
alle
variabili
letterali i valori numerici.
• Comprendere il significato
logico-operativo di rapporto e
grandezza derivata; impostare
uguaglianze di rapporti per
risolvere
problemi
di
proporzionalità e
percentuale; risolvere semplici
problemi diretti e inversi.
• Risolvere equazioni di primo
grado e verificare la correttezza
dei procedimenti utilizzati.
• Rappresentare graficamente
equazioni di primo grado;
comprendere il concetto di
equazione e quello di funzione
• Risolvere sistemi di equazioni
di primo grado seguendo
istruzioni e verificarne la
correttezza dei
risultati.
Confrontare ed analizzare
figure
geometriche,
individuando
invarianti e
relazioni.
• Riconoscere i principali enti,
figure e luoghi geometrici e
descriverli con linguaggio
naturale
• individuare le proprietà
essenziali delle figure e
riconoscerle
in
situazioni
concrete
•
Disegnare
figure
geometriche con semplici
tecniche grafiche e operative
• Applicare le principali
formule relative alla retta e alle
figure geometriche sul piano
cartesiano
• In casi reali di facile
leggibilità risolvere problemi di
tipo geometrico, e ripercorrerne
le procedure di soluzione
• Comprendere i principali
passaggi
logici
di
una
dimostrazione
• Gli enti fondamentali della
geometria e il significato dei
termini: assioma, teorema,
definizione.
• Il piano euclideo: relazioni tra
rette; congruenza di figure;
poligoni e loro proprietà.
• Circonferenza e cerchio
• Misura di grandezze;
grandezze incommensurabili;
perimetro e area dei poligoni.
Teoremi di Euclide e di
Pitagora.
• Teorema di Talete e sue
conseguenze
• Il metodo delle coordinate: il
piano cartesiano.
• Interpretazione geometrica
dei sistemi di equazioni.
• Trasformazioni geometriche
elementari e loro invarianti
Individuare le
strategie appropriate
per la soluzione di
problemi
• Progettare un percorso
risolutivo strutturato in tappe
• Formalizzare il percorso di
soluzione di un problema
attraverso modelli algebrici e
grafici
• Le fasi risolutive di un
problema
e
loro
rappresentazioni
con
diagrammi
• Principali rappresentazioni di
un oggetto matematico.
75
Analizzare dati e
interpretarli
sviluppando deduzioni
e ragionamenti sugli
stessi anche con
l’ausilio di
rappresentazioni
grafiche, usando
consapevolmente gli
strumenti di calcolo e
le potenzialità offerte
da applicazioni
specifiche di tipo
informatico.
• Convalidare i risultati
conseguiti sia empiricamente,
sia mediante argomentazioni
• Tradurre dal linguaggio
naturale al linguaggio algebrico
e viceversa
• Tecniche risolutive di un
problema
che
utilizzano
frazioni,
proporzioni,
percentuali,
formule
geometriche,
equazioni
e
disequazioni di 1° grado.
• Raccogliere, organizzare e
rappresentare un insieme di
dati.
• Rappresentare classi di dati
mediante
istogrammi
e
diagrammi a torta.
• Leggere e interpretare tabelle
e grafici in termini di
corrispondenze fra elementi di
due insiemi.
• Riconoscere una relazione tra
variabili,
in
termini
di
proporzionalità
diretta
o
inversa
e
formalizzarla
attraverso
una
funzione
matematica.
• Rappresentare sul piano
cartesiano il grafico di una
funzione.
•
Valutare
l’ordine
di
grandezza di un risultato.
• Elaborare e gestire semplici
calcoli attraverso un foglio
elettronico
• Elaborare e gestire un foglio
elettronico per rappresentare in
forma grafica i risultati dei
calcoli eseguiti
• Significato di analisi e
organizzazione
di
dati
numerici.
• Il piano cartesiano e il
concetto di funzione.
• Funzioni di proporzionalità
diretta, inversa e relativi
grafici, funzione lineare.
• Incertezza di una misura e
concetto di errore.
• La notazione scientifica per i
numeri reali.
• Il concetto e i metodi di
approssimazione
• i numeri “macchina”
• il concetto di approssimazione
• semplici applicazioni che
consentono di creare, elaborare
un foglio elettronico con le
forme grafiche corrispondenti
L’asse scientifico-tecnologico
L’asse scientifico-tecnologico ha l’obiettivo di facilitare lo studente nell’esplorazione del mondo
circostante, per osservarne i fenomeni e comprendere il valore della conoscenza del mondo naturale
e di quello delle attività umane come parte integrante della sua formazione globale.
Per questo l’apprendimento centrato sull’esperienza e l’attività di laboratorio assumono particolare
rilievo.
L’adozione di strategie d’indagine, di procedure sperimentali e di linguaggi specifici costituisce la
base di applicazione del metodo scientifico che ha il fine anche di valutare l’impatto sulla realtà
concreta di applicazioni tecnologiche specifiche.
L’apprendimento dei saperi e delle competenze avviene per ipotesi e verifiche sperimentali,
raccolta di dati, valutazione della loro pertinenza ad un dato ambito, formulazione di congetture in
base ad essi, costruzioni di modelli; favorisce la capacità di analizzare fenomeni complessi nelle
loro componenti fisiche, chimiche, biologiche.
Le competenze dell’area scientifico-tecnologica concorrono a potenziare la capacità dello studente
di operare scelte consapevoli ed autonome nei molteplici contesti, individuali e collettivi, della vita
76
reale e a far acquisire una visione critica sulle proposte che vengono dalla comunità scientifica e
tecnologica, in merito alla soluzione di problemi.
Obiettivo determinante è, infine, rendere gli alunni consapevoli dei legami tra scienza e tecnologie,
della loro correlazione con il contesto culturale e sociale con i modelli di sviluppo e con la
salvaguardia dell’ambiente, nonché della corrispondenza della tecnologia a problemi
concreti con soluzioni appropriate.
COMPETENZE DI BASE A CONCLUSIONE DELL’ OBBLIGO DI ISTRUZIONE
− Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà
naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di
sistema e di complessità.
− Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle
trasformazioni di energia a partire dall’esperienza.
− Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel
− contesto culturale e sociale in cui vengono applicate.
Competenze
Abilità/capacità
Conoscenze
Osservare, descrivere ed
Analizzare
fenomeni
appartenenti
alla
realtà
naturale e artificiale e
riconoscere nelle sue varie
forme i concetti di sistema
e di complessità
• Raccogliere dati attraverso
l’osservazione
diretta
dei
fenomeni
naturali
(fisici,
chimici, biologici, geologici,
ecc..) o degli oggetti artificiali
o la consultazione di testi e
manuali o media.
• Organizzare e rappresentare i
dati raccolti.
• Individuare, con la guida del
docente,
una
possibile
interpretazione dei dati in base
a semplici modelli.
•
Presentare
i
risultati
dell’analisi.
• Utilizzare classificazioni,
generalizzazioni e/o schemi
logici per riconoscere il
modello di riferimento.
• Riconoscere e definire i
principali
aspetti
di
un
ecosistema.
• Essere consapevoli del ruolo
che i processi tecnologici
giocano
nella
modifica
dell’ambiente che ci circonda
considerato come sistema.
• Analizzare in maniera
sistemica
un
determinato
ambiente al fine di valutarne i
rischi per i suoi fruitori.
• Analizzare un oggetto o un
• Concetto di misura e sua
approssimazione
• Errore sulla misura
• Principali Strumenti e
tecniche di misurazione
• Sequenza delle operazioni da
effettuare,.
• Fondamentali Meccanismi di
catalogazione
• Utilizzo dei principali
programmi software
• Concetto di sistema e di
complessità
• Schemi, tabelle e grafici
• Principali Software dedicati.
•
Semplici
schemi
per
presentare correlazioni tra le
variabili di un
fenomeno
appartenente
all’ambito
scientifico caratteristico del
percorso formativo.
• Concetto di ecosistema.
• Impatto ambientale limiti di
tolleranza.
•
Concetto
di
sviluppo
sostenibile.
• Schemi a blocchi
• Concetto di input-output di un
sistema artificiale.
• Diagrammi e schemi logici
applicati ai fenomeni osservati.
77
sistema artificiale in termini di
funzioni o di architettura.
Analizzare qualitativamente
e
quantitativamente
fenomeni
legati
alle
trasformazioni di energia a
Partire dall’esperienza
• Interpretare un fenomeno
naturale o un sistema artificiale
dal punto di vista energetico
distinguendo
le
varie
trasformazioni di energia in
rapporto alle leggi che le
governano.
• Avere la consapevolezza dei
possibili impatti sull’ambiente
naturale
dei
modi
di
produzione e di utilizzazione
dell’energia
nell’ambito
quotidiano.
• Concetto di calore e di
temperatura
• Limiti di sostenibilità delle
variabili di un ecosistema
Essere consapevole delle
potenzialità delle tecnologie
rispetto al contesto culturale
e sociale i cui vengono
applicate
• Riconoscere il ruolo della
tecnologia nella vita quotidiana
e nell’economia della società.
• Saper cogliere le interazioni
tra esigenze di vita e processi
tecnologici.
• Adottare semplici progetti
per la risoluzione di problemi
pratici..
• Saper spiegare il principio di
funzionamento e la struttura
dei principali dispositivi fisici
e software
• Utilizzare le funzioni di base
dei software più comuni per
produrre testi e comunicazioni
multimediali,
calcolare
e
rappresentare dati, disegnare,
catalogare
informazioni,
cercare
informazioni
e
comunicare in rete.
• Strutture concettuali di base
del sapere tecnologico
• Fasi di un processo
tecnologico (sequenza delle
operazioni: dall’ “idea” all’
“prodotto”)
• Il metodo della progettazione.
• Architettura del computer
• Struttura di Internet
•
Struttura
generale
e
operazioni comuni ai diversi
pacchetti applicativi (Tipologia
di
menù,
operazioni
di
edizione,
creazione
e
conservazione di documenti
ecc.)
• Operazioni specifiche di base
di alcuni dei programmi
applicativi più comuni
L’Asse storico sociale
L’asse storico-sociale si fonda su tre ambiti di riferimento: epistemologico, didattico, formativo.
Le competenze relative all’area storica riguardano, di fatto, la capacità di percepire gli eventi storici
nella loro dimensione locale, nazionale, europea e mondiale e di collocarli secondo le coordinate
spazio-temporali, cogliendo nel passato le radici del presente.
Se sul piano epistemologico i confini tra la storia, le scienze sociali e l’economia sono distinguibili,
più frequenti sono le connessioni utili alla comprensione della complessità dei fenomeni analizzati.
Comprendere la continuità e la discontinuità, il cambiamento e la diversità in una dimensione
diacronica attraverso il confronto fra epoche e in dimensione sincronica attraverso il confronto fra
aree geografiche e culturali è il primo grande obiettivo dello studio della storia.
78
Il senso dell’appartenenza, alimentato dalla consapevolezza da parte dello studente di essere inserito
in un sistema di regole fondato sulla tutela e sul riconoscimento dei diritti e dei doveri, concorre alla
sua educazione alla convivenza e all’esercizio attivo della cittadinanza.
La partecipazione responsabile - come persona e cittadino - alla vita sociale permette di ampliare i
suoi orizzonti culturali nella difesa della identità personale e nella comprensione dei valori
dell’inclusione e dell’integrazione.
La raccomandazione del Parlamento e del Consiglio europeo 18 dicembre 2006 sollecita gli Stati
membri a potenziare nei giovani lo spirito di intraprendenza e di imprenditorialità. Di conseguenza,
per promuovere la progettualità individuale e valorizzare le attitudini per le scelte da compiere per
la vita adulta, risulta importante fornire gli strumenti per la conoscenza del tessuto sociale ed
economico del territorio, delle regole del mercato del lavoro, delle possibilità di mobilità.
COMPETENZE DI BASE A CONCLUSIONE DELL’OBBLIGO DI ISTRUZIONE
− Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione
diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica
attraverso il confronto fra aree geografiche e
culturali.
− Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco
riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della
collettività e dell’ambiente
− Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per
orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio.
Competenze
Abilità/capacità
Conoscenze
Comprendere
il
cambiamento e la diversità
dei tempi storici in una
attraverso il confronto fra
epoche e in una dimensione
sincronica
attraverso
il
confronto
fra
aree
geografiche e culturali.
• Riconoscere le dimensioni del
tempo e dello spazio attraverso
l’osservazione di eventi storici
e di aree geografiche
• Collocare i più rilevanti venti
storici affrontati secondo le
coordinate spazio-tempo
• Identificare gli elementi
maggiormente significativi per
confrontare aree e periodi
diversi
• Comprendere il cambiamento
in relazione agli usi, alle
abitudini, al vivere quotidiano
nel confronto con la propria
esperienza personale
• Leggere - anche in modalità
multimediale - le differenti
fonti letterarie, iconografiche,
documentarie,
cartografiche
ricavandone informazioni su
eventi storici di diverse epoche
e differenti aree geografiche
• Individuare i principali mezzi
e strumenti che hanno
caratterizzato l’innovazione
•
Le
periodizzazioni
fondamentali
della
storia
mondiale
• I principali fenomeni storici e
le coordinate spazio-tempo che
li determinano
• I principali fenomeni sociali,
economici che caratterizzano il
mondo contemporaneo, anche
in relazione alle diverse culture
• Conoscere i principali eventi
che consentono di comprendere
la realtà nazionale ed europea
• I principali sviluppi storici
che hanno coinvolto il proprio
territorio
• Le diverse tipologie di fonti
• Le principali tappe dello
sviluppo
dell’innovazione
tecnico-scientifica
e
della
conseguente
innovazione
tecnologica
79
tecnico-scientifica nel corso
della storia
•
Comprendere
le
caratteristiche fondamentali dei
principi e delle regole della
Costituzione italiana
• Individuare le caratteristiche
essenziali della norma giuridica
e comprenderle a partire dalle
proprie esperienze e dal
contesto scolastico
• Identificare i diversi modelli
istituzionali
e
di
organizzazione sociale e le
principali relazioni tra personafamiglia- società-Stato
• Riconoscere le funzioni di
base dello Stato, delle Regioni
e degli Enti Locali ed essere in
grado di rivolgersi, per le
proprie necessità, ai principali
servizi da essi erogati
• Identificare il ruolo delle
istituzioni europee e dei
principali
organismi
di
cooperazione internazionale e
riconoscere le opportunità
offerte alla persona, alla scuola
e agli ambiti territoriali di
appartenenza
• Adottare nella vita quotidiana
comportamenti responsabili per
la tutela e il rispetto
dell’ambiente e delle risorse
naturali
• Costituzione italiana
• Organi dello Stato e loro
funzioni principali
• Conoscenze di base sul
concetto di norma giuridica e
di gerarchia delle fonti
• Principali Problematiche
relative all’integrazione e alla
tutela dei diritti umani e alla
promozione
delle
pari
opportunità
• Organi e funzioni di Regione,
Provincia e Comune
• Conoscenze essenziali dei
servizi sociali
• Ruolo delle organizzazioni
internazionali
• Principali tappe di sviluppo
dell’Unione Europea
tessuto • Riconoscere le caratteristiche
proprio principali del mercato del
lavoro e le opportunità
lavorative offerte dal territorio
• Riconoscere i principali
settori in cui sono organizzate
le attività economiche del
proprio territorio
• Regole che governano
l’economia
e
concetti
fondamentali del mercato del
lavoro
• Regole per la costruzione di
un curriculum vitae
• Strumenti essenziali per
leggere il tessuto produttivo del
proprio territorio
• Principali soggetti del sistema
economico
del
proprio
territorio
Collocare
l’esperienza
personale in un sistema di
regole fondato sul reciproco
riconoscimento dei diritti
garantiti dalla Costituzione, a
tutela della persona, della
collettività e dell’ambiente
Orientarsi
produttivo
territorio.
nel
del
80
Competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione
Obbligatoria
PREMESSA
La Programmazione. recepisce le competenze chiave di cittadinanza e considera, però, come
competenza a lungo termine quella relativa all’individuare collegamenti e relazioni.
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
L’elevamento dell’obbligo di istruzione a dieci anni intende favorire il pieno sviluppo della persona
nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione
con la realtà naturale e sociale. La competenza, comunque, relativa all’individuare collegamenti e
relazioni si ritiene che debba essere considerata a lungo termine.
• Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed
utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed
informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di
studio e di lavoro.
• Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e
di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le
relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e
verificando i risultati raggiunti.
• Comunicare
o comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di
complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico,
simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) o rappresentare
eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc.
utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse
conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).
• Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista,
imparando ad ascoltare, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità,
contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel
riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
• Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita
sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le
opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.
• Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi,
individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni
utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.
• Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni
coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a
diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica,
individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura
probabilistica.
• Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione
ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e
l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.
81
Scarica

PROGRAMMAZIONE D`ISTITUTO as 2010/2011