Nome società ISTITU TO DI ISTRUZIONE SUPERIOR E “G. de Rogatis” Via Marconi S.S. 89 – San Nicandro Garganico - Centralino tel. 0882/491038 – Fax 0882/471858 Liceo Scientifico Statale Con sez. annessa di Liceo Classico, Linguistico e Scienze della Formazione in San Nicandro Garganico Con sez. staccata di Liceo Pedagogico e Linguistico in Cagnano Varano C.F. 84006090710 Cod. Mecc. FGIS007003 www.liceoderogatis.it Prot. n. 6929/C – 15 Dell’11 .11.2010 PROGRAMMAZIONE D’ISTITUTO a.s. 2010/2011 Collegio dei docenti: :26-10-2010 Consiglio d’Istituto: 08-11-2010 PREMESSA La Programmazione d’Istituto, per l’anno scolastico 2010/2011, è il documento che la scuola propone ad integrare le linee programmatiche del P.O.F. riguardanti gli obiettivi didattici e l’ampliamento dell’offerta formativa. Nell’ambito dell’autonomia didattica, il documento presenta il Patto educativo di corresponsabilità, stilato del Liceo, come stabilito dal D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007 . La Programmazione integra gli obiettivi del primo biennio di tutti gli indirizzi con le Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali di cui all’art. 10, comma 3, del D.P.R. 15 marzo 2010, in relazione all’articolo 2, commi 1 e 3, del medesimo D.P.R. Nella parte relativa all’ampliamento dell’offerta formativa presenta, suddivisi nelle diverse aree indicate nel P.O.F., i dati identificativi dei progetti, quali tematiche, finalità, referenti e tempi e infine, in allegato, secondo il DM 27 gennaio 2010 n.9, il modello di Certificazione dei saperi e delle competenze acquisite nell’assolvimento dell’obbligo d’istruzione. Patto educativo di corresponsabilità Il Patto educativo di corresponsabilità, stilato dal Liceo Scientifico Statale "G. De Rogatis", in piena sintonia con quanto stabilito dal regolamento delle studentesse e degli studenti, vuole definire, in maniera chiara, sintetica e dettagliata, l'impegno reciproco che lega l'istituzione scolastica, gli studenti e le famiglie al fine di costruire una alleanza educativa per promuovere la formazione e la crescita civile di ogni studente, mediante relazioni costanti nel rispetto dei reciproci ruoli. > La Scuola si impegna a: • offrire, in un ambiente sereno, una solida formazione culturale ed una proposta culturale diversificata che valorizzi interessi e doti individuali; • fornire un servizio improntato ai criteri della trasparenza, dell'efficienza, dell'efficacia e della tutela della privacy; • incoraggiare il processo di formazione di ciascun allievo, promuovendo le motivazioni ad apprendere; 2 • realizzare i programmi disciplinari elaborati nel Piano dell'Offerta Formativa, tutelando il diritto ad apprendere • procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo congruo rispetto ai programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivando i risultati • comunicare con le famiglie, in merito ai risultati, alle difficoltà, ai progressi nelle discipline di studio oltre che ad aspetti inerenti il comportamento e la condotta sia con colloqui personali, sia con consigli di classe aperti ai rappresentanti dei genitori e degli studenti sia attraverso il libretto personale dello studente: in particolare il docente curerà la trascrizione delle votazioni conseguite nelle prove di verifica scritte e orali • individuare le forme più idonee per attuare iniziative di sostegno didattico con l'obiettivo di aiutare gli alunni a colmare le situazioni di carenza o di recupero finalizzati al superamento dei debiti formativi; L'alunno/a si impegna a: • frequentare assiduamente le lezioni, ad assolvere assiduamente agli impegni di studio e partecipare costruttivamente alle attività didattiche; • avere sempre con sé il proprio libretto personale per permettere ai docenti di registrare le valutazioni • rispettare persone, regole, consegne, impegni, strutture, macchinari e orari • usare un linguaggio e un comportamento consono ad un ambiente educativo • usare un abbigliamento rispettoso dei canoni della sobrietà e della decenza; • non utilizzare mai il cellulare od altri dispositivi elettronici durante le attività didattiche; • dedicare il giusto impegno alla scuola, seguendo il percorso scolastico con seria motivazione e con un studio costante, intervenendo in modo pertinente, contribuendo ad arricchire le lezioni con le proprie esperienze e conoscenze. Le famiglie si impegnano a: • conoscere l'offerta formativa della scuola ed i regolamenti dell'Istituto favorendone l'applicazione da parte dei propri figli; • instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro libertà di insegnamento e la loro competenza valutativa • seguire in modo costruttivo i propri figli nel percorso di studio controllando assenze, ritardi, esecuzione dei compiti, il libretto personale perché su di esso la Scuola fa annotare le varie comunicazioni,; • rivolgersi ai docenti ed al Dirigente Scolastico in presenza di problemi didattici o personali, 3 • fornendo informazioni utili a migliorare la conoscenza degli studenti da parte della scuola. • controllare costantemente il rendimento del proprio figlio tramite il libretto personale dello studente; • assicurare la presenza assidua del figlio a tutte le attività scolastiche, non favorendo assenze arbitrarie e/o per futili motivi e la puntualità nell'orario di entrata • responsabilizzare i propri figli al rispetto delle persone, arredi, materiale didattico e di uso comune ed eventualmente a risarcire i danni arrecati. Programmazione didattica La Programmazione presenta per il primo biennio dell’anno scolastico 2010-11 gli obiettivi specifici di apprendimento come indicati dalla revisione didattica dei licei, mentre per gli anni successivi, nell’ambito dell’autonomia didattica, adotta una programmazione di carattere modulare che sostituisce quella tradizionale di tipo sequenziale e lineare. I motivi della scelta, determinati da ragioni di ordine teorico e pratico, sono principalmente i seguenti: 1) la recente normativa richiede il rilascio di un attestato per l’adempimento dell’obbligo scolastico in cui siano riportati i crediti formativi conseguiti, facendo riferimento agli specifici moduli ad essi inerenti; 2) le attuali esigenze di riorganizzazione dei curricoli obbligatori, in attesa della definizione a livello nazionale degli stessi, rendono comunque necessario sperimentare nuove forme che superino l’ottica dei tradizionali programmi e utilizzino nuclei tematici o nodi concettuali di riferimento; 3) le caratteristiche del Nuovo Esame di Stato, in particolare il colloquio pluridisciplinare, impongono il superamento delle barriere disciplinari; 4) il modulo, in quanto entità conclusa al suo interno e non sequenziale, si adatta facilmente al raccordo pluridisciplinare o interdisciplinare, riuscendo anche ad evitare incongruenze organizzative tra le varie discipline che possono rallentare l’apprendimento Le indicazioni di seguito riportate sono di carattere generale e derivano dalla discussione in sede dipartimentale. Ogni dipartimento definisce, inoltre, una programmazione ampia e completa che costituisce, a sua volta, il punto di riferimento per le singole programmazioni disciplinari e generali. I moduli indicati non sono strutturati perché si ritiene che ogni programmazione debba essere rapportata con la realtà specifica della classe, la quale suggerisce tempi, suddivisione in unità didattiche ecc. 4 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Dipartimento di Lettere (Italiano, Latino, Greco, Storia ed Educazione Civica, Geografia )di Disegno e Storia dell’Arte). Lingua e Letteratura Italiana Linguistico, Scientifico, Scienze umane Primo biennio ( secondo il nuovo ordinamento) Obiettivi specifici di apprendimento Lingua: 1° anno recupero di eventuali lacune relative ai prerequisiti, potenziamento delle conoscenze relative alle strutture della lingua italiana (fonologia, ortografia, morfologia, sintassi del verbo e della frase semplice, lessico); capacità di produzione orale; capacità di produzione scritta (uso dei connettivi, interpunzione) e delle diverse tipologie testuali (articolo di giornale, traccia di argomento di carattere generale, analisi del testo in prosa); competenza testuale attiva e passiva; 2° anno potenziamento delle conoscenze relative alle strutture della lingua italiana (sintassi della frase complessa); capacità di produzione scritta (struttura del testo, sintassi del periodo, lessico astratto) e delle diverse tipologie testuali (saggio breve, analisi del testo poetico, traccia di argomento storico); competenza testuale attiva e passiva; acquisizione dei linguaggi specifici; elementi di storia della lingua italiana. Letteratura: 1° anno acquisizione delle metodologie di analisi del testo letterario; conoscenza di autori e opere della tradizione letteraria e culturale occidentale; conoscenza dell’epica classica e della tragedia greca attraverso la lettura di passi antologici significativi (1° anno); 2° anno acquisizione delle metodologie di analisi del testo letterario; conoscenza di autori e opere della tradizione letteraria e culturale occidentale; lettura e analisi dei Promessi Sposi (2° anno); conoscenza della nascita e dello sviluppo storico della letteratura italiana dalle origini alla scuola toscana (2° anno). Latino Scientifico, Scienze umane Obiettivi specifici di apprendimento Lingua: 1° anno lettura di testi in lingua; conoscenza della morfologia del nome, aggettivo, pronome e verbo; elementi di sintassi del periodo; capacità di confronto con la lingua italiana; conoscenza del lessico di base, applicazione delle conoscenze nell’attività di traduzione; comprensione linguistica del testo in lingua e capacità di contestualizzazione. 5 2° anno lettura di testi in lingua; conoscenza della morfologia del nome, aggettivo, pronome e verbo; conoscenza delle strutture essenziali della sintassi dei casi, del verbo e del periodo; capacità di confronto con la lingua italiana; conoscenza del lessico di base, applicazione delle conoscenze nell’attività di traduzione; comprensione linguistica del testo in lingua e capacità di contestualizzazione Latino Linguistico Obiettivi specifici di apprendimento 1° e 2° anno Competenze linguistiche sulle strutture fonologiche, morfologiche ( flessione del sostantivo, dell’aggettivo, del verbo e del pronome), sintattiche ( funzioni del participio, ablativo assoluto, infinitive, valori delle congiunzioni cum e ut) e lessicali di base della lingua latina specialmente in ottica contrastiva; conoscenza della cultura latina attraverso brani d’autore in traduzione con testo a fronte o corredati da note; Biennio (secondo il precedente ordinamento) Italiano, Latino, Greco Obiettivi Conoscenze: morfologia e strutture sintattiche della lingua; elementi di stilistica e retorica; epica classica (passi scelti in traduzione italiana); conoscenza globale dei Promessi Sposi; conoscenza, attraverso gli autori e i testi più significativi, della letteratura italiana dalle origini a Dante ( 2° anno dell’indirizzo scientifico, dell’indirizzo classico e delle Scienze della Formazione). Competenze: approfondimento delle competenze di base; saper riconoscere figure retoriche; analizzare testi in prosa e in versi; distinguere e utilizzare le varie tipologie del linguaggio ( 2°anno: saggio breve, analisi del testo poetico); individuare i diversi generi letterari; saper inserire il testo letterario nel contesto storico e culturale di appartenenza ( 2° anno dell’indirizzo scientifico, dell’indirizzo classico e delle Scienze della Formazione); codificare consapevolmente le regole di funzionamento della lingua; applicare le proprie conoscenze nell’attività di traduzione. Capacità: analisi, sintesi, approccio critico alle problematiche affrontate. Moduli disciplinari: Italiano. Fonetica –Morfologia del nome –Morfologia del verbo - Pronomi Elementi di sintassi - Epica classica - Promessi Sposi - Generi letterari - Tipologie di linguaggio – La letteratura delle origini e Dante (2° anno dell’indirizzo 6 scientifico,dell’indirizzo classico e delle Scienze della Formazione ); Antologia di classici italiani. Latino. Sintassi dei casi, del verbo e del periodo (2° anno); Antologia dei classici latini Indirizzo scientifico: Sintassi dei casi e del verbo (2° anno); Antologia dei classici latini. Indirizzo linguistico e socio-psico-pedagogico: Sintassi dei casi e del verbo (2° anno); Antologia dei classici latini. Indirizzo delle Scienze della Formazione: Sintassi dei casi, del verbo e del periodo (2° anno); Antologia dei classici latini. Greco: Morfologia del verbo – Sintassi dei casi, del verbo e del periodo (2° anno). Antologia dei classici greci. Storia ( secondo il nuovo ordinamento) Tutti gli indirizzi Primo biennio Obiettivi specifici di apprendimento Conoscenza delle civiltà antiche e di quella altomedievale; conoscenza e uso delle fonti storiche e del contributo di discipline come l’archeologia, l’epigrafia e la paleografia. Nuclei tematici: 1° anno le principali civiltà dell’Antico vicino Oriente, la civiltà giudaica; la civiltà greca; la civiltà romana; l’avvento del Cristianesimo; 2° anno l’Europa romano-barbarica; società ed economia nell’Europa altomedioevale; la Chiesa nell’Europa altomedievale; la nascita e la diffusione dell’Islam; Impero e regni nell’alto medioevo, il particolarismo signorile e feudale. Geografia ( secondo il nuovo ordinamento) Tutti gli indirizzi Primo Biennio Obiettivi specifici di apprendimento 1° e 2° anno Potenziamento delle conoscenze di base relative alla geografia descrittiva ( l’Italia, l’Europa, gli altri continenti e i loro Stati più importanti) ; descrizione sintetica e collocazione sul planisfero dei principali Stati del mondo ( in particolar modo l’aerea mediterranea ed europea) e interazione tra elementi geografici e fattori storici e culturali; elementi di demografia e i fattori che incidono sulla variabile demografica ( il clima, l’ambiente e la sua tutela, le fonti di energia, 7 l’acqua,i problemi della salute e dell’istruzione); elementi di cartografia; lettura e produzione di indicatori statistici, grafici e istogrammi. Educazione civica (1° anno) ( secondo il nuovo ordinamento) Conoscenza generale della Costituzione italiana Storia, Geografia ( secondo il precedente ordinamento) Obiettivi Conoscenze: nozioni fondamentali di cartografia e geografia astronomica; aspetti fisici, politici e antropici degli stati dell’Asia, Africa, Americhe, Oceania, Regioni Polari; dalla Preistoria alla crisi della Repubblica Romana; Dal Principato augusteo al XIV sec.; Costituzione Italiana; Organizzazioni internazionali. Competenze: saper analizzare un sistema territoriale individuandone aspetti fisico - antropici e le relative interdipendenze; consultare atlanti; usare un linguaggio specifico; collocazione spazio - temporale degli eventi; individuare il rapporto causa effetto; contestualizzare gli eventi storici, individuandone il rapporto causa - effetto. Capacità: rispetto delle molteplici realtà umane e culturali; analisi e sintesi; prendere coscienza del passato orientandosi nel presente con senso critico. Moduli: Elementi di cartografia - ambienti ed ecosistema – Asia – Africa – Americhe – Oceania – Poli Le Fonti storiche – Preistoria - Civiltà del Mediterraneo - Storia greca - Storia romana - Medioevo. Educazione civica (2° anno) ( secondo il precedente ordinamento) Obiettivi Conoscenze: conoscere gli elementi costitutivi essenziali delle istituzioni politiche nazionali ed europee. Competenze: riconoscere gli aspetti di vita istituzionale (locale, nazionale, internazionale), soprattutto come organismi di tutela dei diritti individuali e collettivi; Capacità : comprendere le principali norme del vivere associato: comprensione e tolleranza; comprendere i ruoli e le funzioni delle istituzioni sociali (famiglia-scuola-stato). Moduli disciplinari : Modulo 1.L’Italia oggi (La stratificazione sociale. Un paese diviso in due); La violenza (La delinquenza comune. La malavita organizzata. La violenza contro i bambini e le donne. Il razzismo. Educarsi alla non violenza). 8 Modulo 2. Lo Stato italiano (Che cos’è lo Stato?. Gli elementi costitutivi. Forme di stato. I diritti civili. Democrazia e maggioranza. I compiti dello Stato). Modulo 3. La Repubblica italiana (La nascita della Repubblica. La Costituzione. I principi fondamentali). Modulo 4. Gli organi costituzionali (Il Parlamento. Il Presidente della Repubblica. Il Governo. La Magistratura. La Corte Costituzionale. Il Parlamento europeo). Modulo 5. Educazione ambientale I moduli potranno essere trattati in modo pluridisciplinare in base al piano di studio di ciascun indirizzo. Triennio Italiano, Latino, Greco Obiettivi Conoscenze: conoscenza della storia della letteratura (Italiana, latina, greca ) attraverso opere e autori significativi; conoscenza approfondita delle strutture morfosintattiche della lingua; conoscenza di testi in lingua originale; elementi di metrica e retorica. Competenze: saper analizzare, interpretare e produrre testi nelle varie tipologie; riconoscere le caratteristiche di un testo, corrente letteraria, poetica; nell’attività di traduzione; applicare le conoscenze usare consapevolmente lo strumento espressivo; individuare i rapporti tra testi, autori e contesto storico - culturale; tradurre e interpretare un testo (di vari livelli e generi) in lingua originale. Capacità: sviluppo delle capacità analitiche e sintetiche; maturazione del senso critico, dell’autonomia di giudizio e interpretazione personale; individuazione consapevole del valore e del significato storico - culturale della tradizione classica. Moduli disciplinari: Letteratura italiana. Indirizzo classico, scientifico e delle Scienze della Formazione: Da Dante al Barocco (3° anno); Arcadia e Illuminismo Neoclassicismo e Preromanticismo – Romanticismo (4° anno); Positivismo e Verismo – Novecento (5° anno ). Indirizzo linguistico e socio-psicopedagogico : La letteratura delle origini – Medioevo - Umanesimo e Rinascimento – Barocco (3° anno); Arcadia e Illuminismo - Neoclassicismo e Preromanticismo – Romanticismo (4° anno); Positivismo e Verismo – Novecento (5° anno). 9 Grammatica latina. Indirizzo scientifico: Sintassi del periodo (3° anno). Indirizzo linguistico e socio-psico-pedagogico: Sintassi del verbo e del periodo (3°,4°,5° anno). Letteratura latina: Dalla produzione letteraria dell’età arcaica all’età di Cesare ( 3° anno di tutti gli indirizzi); Dall’età di Cesare all’età di Augusto (4° anno di tutti gli indirizzi); L’età imperiale - La letteratura cristiana ( 5° anno di tutti gli indirizzi). Classico: Passi scelti secondo le direttive ministeriali. Letteratura greca: L’età arcaica (1° liceo) - L’età classica (2° liceo) - L’età ellenistica (3° liceo). Classico: Passi scelti secondo le direttive ministeriali Disegno e Storia dell’Arte ( secondo il nuovo ordinamento) Scientifico Primo biennio Obiettivi specifici di apprendimento Conoscenza della storia dell’architettura dalle origini alla fine del XIV secolo; lettura, analisi e classificazione dell’opera d’arte e dello spazio architettonico; uso degli strumenti per il disegno tecnico ( costruzione di figure geometriche piane, Proiezioni Ortogonali); rappresentazione di figure geometriche semplici e di oggetti (a mano libera e poi con gli strumenti; rappresentazione assonometrica di solidi geometrici semplici e volumi architettonici). Moduli: 1° anno Arte preistorica ( architettura megalitica, il sistema costruttivo trilitico); arte greca ( periodo classico, il tempio, gli ordini architettonici, decorazione scultorea); arte romana. 2°anno arte tardo antica ( acquedotti e ponti, le Terme, il Colosseo, il Pantheon, i fori e le ville private, la basilica di Massenzio, le principali opere di scultura , di pittura e i mosaici)., arte romanica e gotica. Disegno e Storia dell'Arte ( secondo il precedente ordinamento) Classe II Contenuti Disegno Nozioni elementari di geometria piana. Conoscere e saper eseguire la proiezione degli elementi fondamentali della geometria. Conoscere e saper eseguire le proiezioni di figure piane. Conoscere e saper eseguire le proiezioni di solidi. Conoscere la percezione. Conoscere la rappresentazione dello 10 spazio nelle opere bidimensionali e tridimensionali. Conoscere le qualità espressive della luce e ombre. Conoscere il colore nella percezione di un’opera e la sua traduzione in chiaroscuro. Conoscere i materiali e gli strumenti grafici. Di disegno a mano libera Storia dell'Arte L'arte paleocristiana, i luoghi di culto , i luoghi di sepoltura: le catacombe. Origini della Basilica cristiana. La Basilica di San Lorenzo. Ravenna. Mausoleo di Galla Placidia: Il mosaico del Buon Pastore. Sant'Apollinare in Nuovo: Il mosaico del giudizio finale. Arte a Costantinopoli : La chiesa di Santa Sofia. Milano in Età carolingia: Sant'Ambrogio. L'Arte romanica: i1 complesso della Cattedrale di Pisa. Firenze: San Miniato al Monte. La Sicilia normanna: Monreale Cattedrale. Venezia: La Basilica di San Marco. Il Romanico pugliese. L’ Arte gotica. Scultura: Nicola Pisano, Giovanni Pisano, Alfonso di Cambio. Pittura: Cimabue, Duccio da Buoninsegna. Il Trecento: Giotto, Simone Martino. Classe III Contenuti Disegno Conoscere i concetti fondamentali delle proiezioni assonometriche. Conoscere e saper applicare le procedure costruttive delle assonometrie oblique. Conoscere e saper eseguire le procedure delle assonometrie ortogonali. Conoscere e saper eseguire disegni di elementi decorativi architettonici, della scultura o della pittura, con tecniche grafiche e a mano libera. Storia dell'Arte. Il Rinascimento " Internazionale". Il Quattrocento a Firenze.: Filippo Brunelleschi, Leon Battista Alberti, Masaccio, Gentile da Fabriano. Piero della Francesca. Donatello. Andrea Mantenga. Antonello da Messina. Sandro Botticelli. Classe IV Contenuti Disegno Approfondire e saper applicare le procedure costruttive delle assonometrie ortogonali e oblique. Conoscere i concetti fondamentali del sistema proiettivo conico e della prospettiva centrale. Conoscere e saper eseguire disegni di elementi decorativi architettonici, della scultura o della pittura, con tecniche grafiche e a mano libera. Storia dell'Arte. Il Cinquecento: Leonardo da Vinci. Michelangelo Buonarroti. Raffaello Sanzio, Tiziano. Il Seicento: I Carracci. Michelangelo Merisi. Gian Lorenzo Bernini. Francesco Borromini. Il 11 Settecento: Il Neo Classicismo, gli architetti dell'utopia, Etienne Louis Boullèe, Claude Nicolas Ledoux, G. B.Piranesi, Jacques-Louis David, Antonio Canova, J. Auguste Dominique Ingres. Il Romanticismo in Francia : T. Gericault, E. Delacroix. Il Romanticismo in Inghilterra : J. H.Fussli., W. Blake, J. Constable, W.Turner. Il Romanticismo in Italia, Francesco Hayez. Classe V Contenuti Disegno I concetti fondamentali del sistema proiettivo conico. Prospettiva accidentale. Vari metodi Applicare le regole prospettiche fondamentali di forme semplici e tridimensionali, tavole grafiche. Conoscere e saper eseguire le varie metodologie delle proiezioni prospettiche. Disegni a mano libera di elementi decorativi della pittura e dell'architettura. Storia dell'Arte Il Realismo in Francia, Corot, Miller, Daumier. I Macchiaioli, Givanni Fattori. L'Impressionismo, E. Monet, A. Renoir, E. Degas. Neoimpressionismo: G.Seurat. Paul Cèzanne, Paul Gauguin, Vincent Van Gogh. La Seccessione Viennese, Gustav Klimt. L'Art Nouveau, Antoni Gaudi. L'espressionismo: Eduard Munch. I Fauves, Henri Matisse. Amedeo Modiglioni. Cubismo e Futurismo. Pop Art. Dadaismo. Surrealismo. Astrattismo. Storia dell’Arte Indirizzo classico Contenuti Classe I L'arte Preistorica. L’arte egiziana. L’arte cretese micenea. L'arte greca. Il tempio greco. L'architettura, la scultura e la pittura nei periodi arcaico, classico ed ellenistico. L'arte etrusca: l'arco. L'arte romana: l'architettura, gli edifici civili, la scultura realistica e storica. La pittura: Pompei. L’arte paleocristiana. L’arte a Ravenna. L’arte romanica. L’arte gotica. Classe II L’arte del ‘400. L’architettura, la pittura e la scultura nel Rinascimento. L’arte del ‘500. La pittura, la scultura e l’architettura. L’arte del ‘600: il Barocco. Classe III L'arte neoclassica. L'architettura, la pittura e la scultura. L'arte romantica. Il realismo. Impressionismo e divisionismo. Il novecento. 12 Storia dell’Arte Indirizzo linguistico e socio-psico-pedagogico ( Progetto Brocca) Cagnano Varano Classe II Obiettivi 1.Analizzare, comprendere e valutare una varietà di opere considerate nella loro complessità e nella diversità delle realizzazioni; 2. Riconoscere e analizzare le caratteristiche tecniche (materiali, procedimenti ecc.) e strutturali (configurazioni interne, peso, vettori, linee-forza, ecc.) di un’opera, individuandone i significati; 3. Identificare contenuti e nodi della raffigurazione e i loro usi convenzionalmente codificati; 4. Comprendere le relazioni che le opere (di ambiti, di civiltà e di epoche diverse) hanno con il contesto, considerando l’autore e l’eventuale corrente artistica, la destinazione e le funzioni, il rapporto con il pubblico, la committenza ecc.; 5. Riconoscere i rapporti che un’opera può avere con altri ambiti della cultura (scientifici, tecnologici, letterari, musicali ecc.). Classe II 1) Conoscenze visivo-strutturali: Struttura e campo percettivo: quadrato e rettangoli; Il campo percettivo: varietà di formati e di usi; Percezione e rappresentazione bidimensionali dello spazio; l’opera tridimensionale; La percezione del movimento. 2) Conoscenze tecnico-strutturali: Per l’architettura: strutture portanti e portate, procedure costruttive ecc.; Per la stampa: calcografia, xilografia, litografia ecc., Per le tecniche tridimensionali: modellato, scultura, sbalzo,fusione in bronzo ecc.. 3) Lettura di opere d’arte: nella scelta delle opere da analizzare, si terrà conto dei seguenti fattori: reperibilità sul territorio; appartenenza alle più moderne tecniche di comunicazione (la fotografia, i manifesti, il design, l’immagine in movimento); Appartenenza anche ad altre culture e civiltà del presente e del passato. Classe III Obiettivi 1.Intuire e interpretare il messaggio dell’opera d’arte in rapporto alle tecniche, allo stato di conservazione e al contenuto e forma. 2. Saper individuare i significati e messaggi complessi mettendo a fuoco: L’apporto individuale, le poetiche e la cultura dell’artista; Il contesto socioculturale entro il quale si è formata e l’eventuale rapporto con la committenza; La destinazione dell’opera e la funzione, anche eventuali trasformazioni successive del contesto ambientale. 3.Comprendere il significato dell’opera d’arte e confrontarlo con le espressioni di altri linguaggi cogliendo analogie, differenze con l’ausilio di una terminologia specifica. 4.Cogliere gli aspetti 13 fondamentali dell’opera d’arte argomentarla con il pensiero critico e personale evidenziando: emozioni, sensazioni, sentimenti. Contenuti Preistoria. Arte egiziana. Arte cretese micenea. Arte greca. Età arcaica ( Architettura; Scultura). Età classica ( Architettura; Pittura e Scultura). Ellenismo. Arte etrusca. Arte romana. Arte paleocristiana. Arte a Ravenna. Arte romanica. Arte gotica. Classe IV Obiettivi 1.Acquisire capacità di vedere ed osservare e comprendere l’opera d’arte attraverso: Individuazione degli elementi costruttivi; Conoscere e collegare analogie, differenze con opere dello stesso e diverso periodo artistico. 2. Saper individuare nelle opere d’arte motivi e cause che hanno spinto l’autore alla creazione dell’opera nel contesto storico. 3.Acquisire un lessico specifico per la lettura e analisi degli argomenti di studio e di stimolo per le arti figurative per la tutela e valorizzazione del patrimonio artistico. Contenuti Il primo Rinascimento ‘400. Brunelleschi. Donatello. Masaccio. L. Battista Alberti. A. Verrocchio. Botticelli. Artisti della seconda metà del secolo nell’Italia meridionale: Antonello da Messina. Mantenga. Rinascimento a Venezia: Bellini. Il secondo Rinascimento ‘500. Bramante a Milano. Leonardo a Firenze. Michelangelo. Raffaello. Tiziano. Iacopo Sanzio. Andrea Palladio. Il Barocco. Caravaggio. Bernini. Borromini. Il Barocco leccese. Rubens. Rembrand. Classe V Obiettivi 1.Intuire e interpretare il messaggio dell’opera d’arte in rapporto alle tematiche, allo stato di conservazione e al contenuto e forma. 2. Saper coglier il rapporto tra contesto storico-culturale e l’opera d’arte. 3.Saper individuare i significati e messaggi complessivi, mettendo a fuoco: L’apporto individuale, le poetiche e la cultura dell’artista; Il contesto socio-culturale entro il quale l’opera si è formata e l’eventuale rapporto con la committenza; La destinazione dell’opera e la funzione, anche eventuali trasformazioni successive del contesto ambientale. 4. Comprendere il significato dell’opera d’arte e confrontarlo con le espressioni di altri linguaggi, cogliendo analogie, differenze con l’ausilio di una terminologia specifica.5. Cogliere gli aspetti fondamentali dell’opera d’arte, argomentarla con pensiero critico personale ed evidenziando: emozioni, sensazioni, sentimenti. 14 Contenuti Da Neoclassicismo al Decadentismo. Il Neoclassicismo. Piermanini. Canova. J.G. David. F. Goya. Il Romanticismo. Realismo: Delacroic; Courbert. L’Imperialismo. E. Manet. C. Monet. P.A. Renoir E. Degas. P. Cezanne. Il Postimpressionismo. Gaugin. V. Van Gogh. H. T. Lautrec. H. Rousseau. Il Simbolismo. G. Fattori. Il Divisionismo. L’Architettura nella seconda metà del secolo. Il Novecento.E. Matisse. Il Cubismo. P. Picasso. l’Espressionismo. Astrattismo. Futurismo. Dadaismo. Surrealismo. L’arte europea fra le due guerre. Le Corbusier. G. Wirght. Architettura in Italia. Pier Luigi Nervi. Pittura e scultura del dopo guerra : Bacon; Moore, A. Sassu; R. Guttuso; A. Pomodoro. Lo Spazialismo: L. Fontana. Dipartimento di Matematica e Fisica Matematica Scientifico Obiettivi specifici di apprendimento Primo biennio ( secondo il nuovo ordinamento) Aritmetica e algebra: sviluppare la padronanza del calcolo con numeri interi e razionali; conoscere e applicare le proprietà delle operazioni; introdurre intuitivamente i numeri reali; studiare i numeri irrazionali e le espressioni in cui essi compaiono; presentare gli elementi di base del calcolo letterale; studiare i polinomi e le operazioni tra di essi; descrivere e rappresentare un problema mediante equazioni, disequazioni e sistemi; introdurre l’algebra dei vettori. Geometria: chiarire il significato di postulato, assioma, definizione, teorema e dimostrazione; studiare gli aspetti geometrici e implicazioni nella teoria dei numeri del teorema di Pitagora; studiare le principali trasformazioni geometriche: traslazioni, rotazioni, simmetrie, similitudini con particolare riguardo al teorema di Talete; studiare le proprietà fondamentali della circonferenza; sviluppare i primi elementi di rappresentazione delle figure dello spazio; introdurre le coordinate cartesiane per rappresentate punti, rette e fasci di rette nel piano; conoscere le proprietà di parallelismo e perpendicolarità delle rette; studiare le funzioni quadratiche e la rappresentazione geometrica delle coniche nel piano cartesiano; introdurre le funzioni circolari, le loro proprietà e relazioni elementari Relazioni e funzioni: utilizzare il linguaggio degli insiemi per costruire semplici rappresentazioni di fenomeni; risolvere graficamente e algebricamente equazioni di primo e secondo grado in una incognita, disequazioni e sistemi di equazioni lineari in due incognite; introdurre il linguaggio delle funzioni (dominio, composizione, 15 inversa, ecc.); studiare e utilizzare la funzione valore assoluto, le funzioni quadratiche, le funzioni lineari a tratti; saper passare agevolmente da un registro di rappresentazione a un altro (numerico, grafico, funzionale) anche utilizzando strumenti informatici Dati e previsioni: rappresentare e analizzare in diversi modi (in particolare utilizzando strumenti informatici) un insieme di dati, scegliendo le rappresentazioni più idonee; definire i valori medi, le misure di variabilità e le loro proprietà; rappresentare distribuzioni di frequenze; introdurre la nozione di probabilità; introdurre nozioni di statistica; introdurre in modo rigoroso e approfondito del concetto di modello matematico. Elementi di informatica: uso degli strumenti informatici; modalità di rappresentazione dei dati elementari testuali e multimediali; il concetto di algoritmo e l’elaborazione di strategie di risoluzioni algoritmiche nel caso di problemi semplici e di facile modellizzazione; il concetto di funzione calcolabile e di calcolabilità. Fisica Costruire il linguaggio della fisica classica (grandezze fisiche scalari e vettoriali, unità di misura); abituare lo studente a semplificare e modellizzare situazioni reali; insegnare allo studente a esplorare fenomeni, a descriverli con un linguaggio adeguato utilizzando gli esperimenti di laboratorio; studiare l’ottica geometrica per interpretare i fenomeni della riflessione e della rifrazione e per discutere le caratteristiche e il funzionamento dei principali strumenti ottici; studiare i fenomeni termici definendo le grandezze temperatura e quantità di calore da un punto di vista macroscopico; introdurre il concetto di equilibrio termico e i passaggi di stato; studiare la meccanica classica affrontando dapprima problemi relativi all’equilibrio dei corpi e dei fluidi; studiare i moti dal punto di vista cinematico e dinamico;conoscere i concetti di lavoro di una forza, potenza, energia cinetica ed energia potenziale; studiare il concetto di energia meccanica totale e sua conservazione Liceo delle Scienze Umane e Liceo Linguistico Obiettivi specifici di apprendimento Primo biennio Aritmetica e algebra : sviluppare la padronanza del calcolo con numeri interi e razionali; conoscere e applicare le proprietà delle operazioni; studiare l’algoritmo euclideo per approfondire la struttura dei numeri interi; introdurre intuitivamente i numeri reali (con particolare riferimento alla loro rappresentazione geometrica su una retta); presentare gli elementi di base del calcolo letterale; studiare i polinomi e le operazioni tra di essi. 16 Geometria : chiarire il significato di postulato, assioma, definizione, teorema e dimostrazione; studiare gli aspetti geometrici e implicazioni nella teoria dei numeri del teorema di Pitagora (introduzione dei numeri irrazionali); studiare le principali trasformazioni geometriche: traslazioni, rotazioni, simmetrie, similitudini con particolare riguardo al teorema di Talete; sviluppare i primi elementi di rappresentazione delle figure dello spazio; realizzare costruzioni geometriche elementari sia mediante strumenti tradizionali (in particolare riga e compasso), sia mediante programmi informatici per geometria; introdurre le coordinate cartesiane per rappresentate punti e rette nel piano; conoscere le proprietà di parallelismo e perpendicolarità delle rette. Relazioni e funzioni : utilizzare il linguaggio degli insiemi per costruire semplici rappresentazioni di fenomeni; descrivere un problema con un’equazione, una disequazione o un sistema di equazioni o disequazioni; ricavare le soluzioni di un problema di una rappresentazione matematica di fenomeni; studiare funzioni del tipo f(x)=ax+b e rappresentarle nel piano cartesiano per acquisire i concetti di soluzione delle equazioni di primo grado in una incognita, delle disequazioni associate e dei sistemi di equazioni lineari in due incognite; introdurre il linguaggio delle funzioni (dominio, composizione, inversa, ecc.); studiare e utilizzare la funzione valore assoluto, le funzioni quadratiche sia in termini strettamente matematici sia in funzione della rappresentazione e soluzione di problemi applicativi; saper utilizzare il linguaggio della proporzionalità diretta e inversa; saper passare agevolmente da un registro di rappresentazione a un altro (numerico, grafico, funzionale) Dati e previsioni: rappresentare e analizzare in diversi modi (in particolare utilizzando strumenti informatici) un insieme di dati, scegliendo le rappresentazioni più idonee; saper distinguere tra caratteri qualitativi, quantitativi discreti e quantitativi continui; saper utilizzare e rappresentare distribuzioni di frequenze; conoscere le definizioni e le proprietà dei valori medi e delle misure di variabilità; introdurre la nozione di probabilità; introdurre nozioni di statistica; introdurre il concetto di modello matematico. Elementi di informatica: uso degli strumenti informatici; modalità di rappresentazione dei dati elementari testuali e multimediali; il concetto di algoritmo e l’elaborazione di strategie di risoluzioni algoritmiche nel caso di problemi semplici e di facile modellizzazione; il concetto di funzione calcolabile e di calcolabilità. 17 Matematica Biennio (secondo il precedente ordinamento) Obiettivi Conoscenze: insiemi numerici: N,Z,Q,R e calcolo letterale, equazioni e sistemi di equazioni di primo grado, equazioni e sistemi di equazioni di secondo grado. Applicazione dell’algebra alla geometria. Equazioni di grado superiore al secondo ed irrazionali, disequazioni algebriche, sistemi di disequazioni e disequazioni fratte. Proprietà delle figure geometriche; congruenza e similitudine nel piano. Competenze: saper utilizzare le tecniche e le procedure di calcolo in relazione alle conoscenze acquisite per un impiego facile e sicuro dei vari concetti. Capacità: dimostrare le proprietà delle figure; utilizzare le procedure di calcolo, riconoscere semplici relazioni e funzioni; comprendere i formalismi matematici introdotti; utilizzare i linguaggi e gli strumenti informatici; analizzare e schematizzare situazioni reali; esporre con proprietà di linguaggio; promuovere le facoltà sia intuitive che logiche; abituare ai processi euristici e di attrazione; esercitare il ragionamento induttivo e deduttivo; sviluppare le attitudini analitiche e sintetiche. Moduli disciplinari: Le basi del ragionamento; Insiemi numerici; Il calcolo letterale; Equazioni lineari e problemi; Fondamenti della geometria; Perpendicolarità e parallelismo; Quadrilateri; Circonferenza e cerchio; Informatica: Turbo pascal, utilizzo software applicativo Moduli pluridisciplinari: Calcolo letterale; Teoria degli errori; Relazioni Fisica Obiettivi Conoscenze: tempo, spazio e materia, rappresentazione e misura delle grandezze fisiche, elementi della teoria degli errori, calcolo vettoriale. Elettromagnetismo Competenze: Saper eseguire ed interpretare misure dirette ed indirette; trasformare una misura da un sistema ad altri; notazione scientifica; saper compiere operazioni con le forze; eseguire calcoli energetici; legge oraria e moto. Capacità: orientamento, collegamento, analitiche e sintetiche Moduli disciplinari: Teoria degli errori. Forze ed equilibri; Cinematica, dinamica, statica, lavoro, l’energia; Campi vettoriali; Idrostatica; Leggi di Pascal, Stevino e Archimede. Moduli pluridisciplinari: Calcolo letterale; Teoria degli errori; Relazioni. 18 Matematica Triennio Obiettivi Conoscenze: trasformazioni nel piano cartesiano, equazione della retta, circonferenza,parabola,ellisse e iperbole. Equazioni e disequazioni esponenziali, logaritmiche e trigonometriche. Applicazione dell’algebra alla geometria, problemi con applicazione delle proprietà delle funzioni trigonometriche. Calcolo del limite e della derivata di una funzione, studio dell’andamento del grafico di una funzione. Integrazione indefinita, calcolo dell’area di una regione piana. Calcolo combinatorio, calcolo delle probabilità, distribuzione di dati e determinazione delle grandezze ad essa legate. Stereometria. Informatica. Linguaggi non verbali e multimediali Conoscenze: linguaggi non verbali e multimediali. Competenze: trattazione moduli E.C.D.L. Capacità: sistema operativo Windows, word, excel, power point, internet. Competenze: potenziamento delle competenze del biennio; saper affrontare a livello critico situazioni diverse, scegliendo la strategia risolutiva; interpretare e rappresentare fenomeni fisici; sistemare logicamente i contenuti Capacità: intuizione e deduzione,orientamento e collegamento. Fisica Obiettivi Conoscenze: meccanica dei solidi e dei fluidi, oscillazioni ed onde, temperatura e calore, campo elettrico e campo magnetico, onde elettromagnetiche, ottica , fotometria con elementi di fisica atomica e nucleare. Competenze: potenziamento delle competenze del biennio, saper affrontare a livello critico situazioni diverse scegliendo la strategia risolutiva, interpretare e rappresentare fenomeni fisici, sistemare logicamente i contenuti. Capacità: analisi e sintesi. Dipartimento di Scienze Scienze naturali Liceo Scientifico Obiettivi specifici di apprendimento Primo biennio 19 Per le scienze della Terra si completano e approfondiscono contenuti già in precedenza acquisiti, ampliando in particolare il quadro esplicativo dei moti della terra. Si procede poi allo studio geomorfologico di strutture che costituiscono la superficie della Terra ( fiumi, laghi, ghiacciai, mari ecc.) (1° anno) Per Biologia la cellula, l’evoluzione e la biodiversità. (2° anno). Cenni di chimica ( 2° anno). Geografia generale - Biologia ( secondo l’ordinamento precedente) Biennio Obiettivi Conoscenze: struttura ed evoluzione dell’universo e del pianeta terra; struttura della materia vivente; classificazione ed evoluzione degli organismi. Competenze: comprensione dei meccanismi che regolano l’evoluzione dell’universo; comprensione dell’organizzazione della vita ai vari livelli. Capacità: utilizzare in modo appropriato il lessico scientifico; utilizzare le conoscenze acquisite per impostare su basi razionali i termini dei problemi bio - ambientali Nuclei tematici: Universo; Sistema solare; Pianeta Terra; Citologia; Organizzazione dei viventi Moduli disciplinari: Universo – Pianeti - Moto dei corpi celesti - Forma e moti della terra – Litosfera – Atmosfera – Idrosfera - Morfologia e metabolismo cellulare Composizione della natura vivente - Meccanismi riproduttivi - Evoluzione e classificazione dei viventi Moduli pluridisciplinari: Evoluzione - Ambiente e territorio Biologia – Chimica - Geografia generale Triennio Obiettivi Conoscenze: struttura ed evoluzione dell’universo e del pianeta Terra; struttura e trasformazione della materia; organizzazione e funzionamento del corpo umano Competenze: saper comprendere i meccanismi che regolano l’evoluzione dell’universo; comprensione della struttura e dei meccanismi che regolano le trasformazioni della materia e il funzionamento del corpo umano Capacità: uso appropriato del lessico scientifico; abilità nell’uso del simbolismo chimico e nella risoluzione di semplici esercizi; effettuare scelte razionali per la salvaguardia dell’ambiente e dello stato di salute. 20 Nuclei tematici: Morfologia e fisiologia del corpo umano; struttura e trasformazioni della materia; Universo; Sistema solare; Pianeta Terra. Moduli disciplinari: Apparati e sistemi organici – Atomo - Chimica generale - Chimica inorganica Chimica organica – Universo – Pianeti - Moto dei corpi celesti Forma e moti della terra Litosfera – Atmosfera - Idrosfera. Moduli pluridisciplinari: Evoluzione - Salute e malattia - Ambiente e territorio. Dipartimento di Lingue Inglese – Francese – Spagnolo Biennio Obiettivi Conoscenze (per Spagnolo 3° e 4° anno del 2010/11 e 1° anno del 2010/11): conoscere le diverse strutture linguistiche e regole grammaticali collegate alle nozioni di tempo, spazio, quantità, qualità, possesso, ecc.; conoscere le principali funzioni linguistiche legate all’uso quotidiano della lingua; conoscere l’alfabeto fonetico internazionale; conoscere la letteratura del Medioevo ( ad esclusione del 1° anno del 2010/11). Triennio: potenziamento linguistico e comunicativo dei contenuti affrontati nel biennio, curando gli aspetti pragmatici della comunicazione; conoscere le linee generali del sistema letterario straniero. Competenze Biennio: saper comprendere e saper produrre contenuti essenziali; saper leggere semplici testi; saper interagire in contesti noti riguardanti azioni quotidiane; acquisire una adeguata pronuncia. Triennio: approfondimento delle competenze linguistiche di base; interpretare i testi letterari, saper comprendere ed analizzandoli e collocandoli nel contesto storico - culturale, anche in un’ottica comparativa con testi di autori di altri paesi; saper distinguere i vari generi letterari; saper riconoscere alcune figure retoriche. Capacità Biennio: sviluppare le capacità di analisi e di sintesi. Triennio: consolidare le capacità acquisite nel biennio e sviluppare un approccio critico alle problematiche trattate. N.B.: Quanto indicato nel biennio deve essere considerato per Spagnolo nel 3° e 4° anno dell’indirizzo linguistico del 2010/11 e nel 1° anno del 2010/11; mentre ciò che è indicato nel triennio va considerato per Spagnolo nel 5° anno dello stesso indirizzo. 21 Nuclei Tematici Biennio: Vita quotidiana (conversazione), Lettura e Comprensione (periodici, notizie da quotidiani, ‘short stories’), Civiltà. Triennio:Lettura/Ascolto/Comprensione (canzoni, poesie, film, notizie TV), Parlato (conversazione, ‘reporting’), Generi letterari (comuni a tutte le lingue straniere). Inglese: Medioevo, Rinascimento, Puritanesimo, Età Augustea, Preromanticismo, Romanticismo, Età Vittoriana, Modernismo. Francese: Medioevo, Illuminismo,Preromanticismo, Romanticismo, Realismo, Naturalismo, Simbolismo, Esistenzialismo, Novecento. Spagnolo (4° e 5° anno): Medioevo, Rinascimento, Barocco, Illuminismo, Romanticismo, Realismo, Simbolismo, Novecento. Moduli disciplinari (solo Biennio) 1° anno: MODULO A: Presentare sé stessi e gli altri; Dare informazioni di tipo personale; Salutare; Descrivere cose e persone; Esprimere possesso e abilità. MODULO B: Chiedere permesso e fare richieste; Riferire posizioni di oggetti e cose;Esprimere ciò che piace e ciò che non piace; Parlare di occupazioni e della propria famiglia; Parlare di tempo libero e di azioni in corso . MODULO C: Fare progetti e programmi; Esprimere azioni future; Scusarsi; Offrire e accettare/rifiutare; Esprimere doveri; Telefonare; Chiedere e dare suggerimenti; Esprimere azioni passate (I). 2° anno: MODULO D: Esprimere azioni passate (II); Stabilire confronti tra cose e persone; Fare progetti per le vacanze; Invitare; Esprimere azioni recenti; Riferire esperienze; Scrivere una lettera personale. MODULO E: Chiedere e dare indicazioni; Verificare informazioni; Esprimere sorpresa e/o interesse; Esprimere sentimenti e/o emozioni; Parlare di azioni passate contemporanee; Fare ipotesi; Parlare di similitudini e differenze. MODULO F: Chiedere e dare consigli; Esprimere obblighi; Parlare di azioni durative; Fare deduzioni e/osupposizioni; Raccontare una storia; Descrivere avvenimenti in sequenza; Aggiungere informazioni; Esprimere preferenze/desideri. MODULO G: Ordinare; Lamentarsi; Riportare memorie passate; Fare ipotesi passate; Fare annunci, Esprimere critiche e rimpianti. 22 Si sensibilizzano gli studenti ad aderire, dal 2° anno, ai corsi per le certificazioni esterne come il TRYNITY – ALLIEANCE FRANCAISE – CERVANTES- PET – FIRST CERTIFICATE Dipartimento delle Scienze umane Pedagogia ( secondo il nuovo ordinamento) Primo biennio Obiettivi specifici di apprendimento Comprendere, in correlazione con lo studio della storia, il rapporto tra l’evoluzione delle forme storiche della civiltà e i modelli educativi, familiari, scolastici e sociali tra l’età antica e il Medioevo; rappresentare i luoghi e le relazioni attraverso le quali nelle età antiche si è compiuto l’evento educativo. Contenuti: il sorgere delle civiltà della scrittura e l’educazione nelle società del mondo antico (Egitto, Grecia, Israele); la paideia greco-ellenistica contestualizzata nella vita sociale, politica e militare del tempo,con la presentazione delle relative tipologie delle pratiche educative e organizzative; l’humanitas romana, il ruolo educativo della famiglia, le scuole a Roma, la formazione dell’oratore; l’educazione cristiana dei primi secoli; l’educazione e la vita monastica; educazione aristocratica e cavalleresca. La presentazione delle varie tematiche sarà principalmente svolta attraverso l’analisi di documenti, testimonianze e opere relative a ciascun periodo, con particolare riferimento ai poemi omerici e alla Bibbia, a Platone, Isocrate, Aristotele, Cicerone, Quintiliano, Seneca, Agostino, Benedetto da Norcia. Psicologia ( secondo il nuovo ordinamento) Primo biennio Obiettivi specifici di apprendimento Comprendere la specificità della psicologia; conoscere gli aspetti principali del funzionamento mentale, cogliere la differenza tra la psicologia scientifica e quella del senso comune. Contenuti : i diversi aspetti della relazione educativa dal punto di vista teorico (almeno le teorie di derivazione psicoanalitica, umanistica, sistemica) con gli aspetti correlati (comunicazione verbale e non verbale, ruoli e funzioni di insegnanti e allievi, emozioni e sentimenti e relazione educativa, immagini reciproche, contesti educativi e relazione insegnante-allievo); concetti e teorie relative all’apprendimento comportamentismo, cognitivismo, costruttivismo, socio-costruttivismo, intelligenza, linguaggio e differenze 23 individuali e apprendimento, stili di pensiero e apprendimento, motivazione e apprendimento); metodo di studio, sia dal punto di vista teorico (metacognizione: strategie di studio, immagine e convinzioni riguardo alle discipline, immagine di sé e metodo di studio, emozioni e metodo di studio, ambienti di apprendimento e metodo di studio) che dal punto di vista dell’esperienza dello studente. Obiettivi specifici di apprendimento ( secondo il precedente ordinamento) Obiettivi specifici di apprendimento 1. Conoscenza dei contenuti esperenziali e storici 2. Riconoscimento del valore esistenziale delle esperienze culturali filosofiche e storiche 3. Attualità delle problematiche specifiche 4. Apertura al dialogo come mezzo appropriato di crescita e di conoscenza 5. Apertura ai valori del pluralismo, della democrazia e differenziazione delle singole persone 6. Globalizzazione culturale e accettazione delle “diversità” tra i singoli 7. Rispetto della “persona umana” e dei suoi valori 8. Autonomia e libertà nello studio e approccio critico alla realtà 9. Rafforzare l’abilità alla flessibilità mentale e di adattamento ai mutamenti ambientali, favorendo le capacità operative attive e progettuali e attivando la fiducia in se stessi 10. Positività nell’atteggiamento comportamentale. Elementi di Psicologia, Sociologia e Statistica (sperimentazione Brocca) Biennio Obiettivi Conoscenze: Il lessico di base e i concetti-chiave della psicologia e della sociologia; gli aspetti fondamentali relativi ai fattori cognitivi, emotivi e motivazionali del comportamento anche in prospettiva evolutiva; i principali metodi della ricerca socio-psico-pedagogica e delle principali dinamiche della comunicazione interpersonale. Competenze: definire il lessico disciplinare di base e i concetti-chiave; riconoscere gli approcci teorici più comuni nell’analisi degli argomenti affrontati; esemplificare in modo pertinente il discorso teorico; esporre in modo chiaro e autonomo; elaborare i contenuti in maniera sintetica; trasferire le conoscenze acquisite all’analisi del proprio vissuto. Contenuti: La scuola - La società - La Psicologia-La Sociologia - L’Antropologia - Le Scienze della formazione - La ricerca nelle scienze sociali - Il villaggio globale - L’esigenza di una società policentrica -I diritti dell’infanzia - La ricerca di un mondo equo. 24 Pedagogia (sperimentazione Brocca) Triennio ( anno 3°, 4° e 5°) Obiettivi Conoscenze: I concetti chiave della Pedagogia in riferimento a concrete realtà educative e nel loro sviluppo storico; i sistemi educativi formali ed informali, le figure professionali preposte alla formazione in rapporto alle diverse fasce d’età; gli sbocchi occupazionali d’indirizzo. Competenze: riconoscere, comprendere e utilizzare il linguaggio specifico della disciplina; saper contestualizzare nella complessità storica, sociale, istituzionale e culturale i fenomeni educativi oggetto di studio; saper cogliere nell’esperienza personale e nei fenomeni sociali una valenza educativa e considerare l’educazione come processo di crescita umana nell’integrazione persona-società; essere in grado di individuare gli ostacoli che impediscono la crescita ottimale della personalità dell’educando; rilevare la valenza pedagogica e lo spessore educativo nelle figure professionali preposte alla formazione nei diversi ambiti sociali e in rapporto alle fasce di età; discernere come esercitare quotidianamente i valori della convivenza democratica, del rispetto delle culture altre, della responsabilità, solidarietà e valorizzazione della diversità. Contenuti: Cl.. 3: Educazione e pedagogia, la genesi delle istituzioni educative – La paideia nel mondo greco e classico (paideia sofistica, Platone, Aristotele) – L’ideale e le forme educative a Roma - L’ideale e le forme educative cristiane dall’età antica al Medio Evo - L’educazione umanistica e rinascimentale. Cl. 4: L’ideale educativo della Riforma protestante e della Controriforma cattolica - I modelli educativi dell’empirismo e del razionalismo - Locke, Rousseau - l’ideale formativo dell’età romantica e dell’idealismo ( Froebel , Pestalozzi) - Il Risorgimento italiano come problema educativo. Cl. 5: Positivismo europeo e italiano - Oltre il Positivismo; L’attivismo pedagogico La psicopedagogia europea e americana ( Bruner, Vygotskij, Piaget) - Critica della scuola e pedagogie alternative – I contributi della riflessione pedagogica contemporanea e i modelli educativi – L’orientamento scolastico e professionale – Programma, programmazione, Pof – La pedagogia e le scienze dell’educazione – Diversità e uguaglianza, il problema dell’integrazione e dell’interculturalità. 25 Psicologia (anno 3° e 4°) (sperimentazione Brocca) Obiettivi Conoscenze: le aree della psicologia; i principali temi di ricerca e i nuclei disciplinari nelle varie branche della psicologia studiate; conoscere le problematiche fondamentali, l’orientamento teorico con riferimento ai principali autori. Competenze: esemplificare in modo pertinente il discorso teorico; cooperare ad attività di ricerca interdisciplinare in area socio-psico-pedagogica, rispettando una corretta impostazione metodologica; riconoscere e utilizzare in modo appropriato la terminologia per definire i concetti psicologici connessi ai temi trattati; esporre in modo chiaro e autonomo i contenuti in forma sintetica; avere consapevolezza della peculiarità di uno studio scientifico della personalità e delle funzioni psichiche, con particolare sensibilità alla complessità e ai limiti di questa scienza e della continua evoluzione dei suoi risultati, nonché della realtà attuale dell’operare della psicologia nelle varie aree di competenza professionale; avere familiarità con la metodologia di ricerca nelle aree psicosociali; comprendere la opportunità di un approccio multidisciplinare ai problemi psicosociali. Contenuti : Classe 3: Introduzione alla psicologia: storia, teorie, approcci e campi d’interesse; L’infanzia: sviluppo e socializzazione; La fanciullezza; Adolescenza e oltre. Classe 4: Conoscenza, memoria, apprendimento; Disturbi psichici e devianza; L’individuo e la società; Comunicazione interpersonale e mass media; Problemi di etica e di bioetica. Sociologia (anno 3° e 4°) (sperimentazione Brocca) Obiettivi Conoscenze: i concetti chiave e le principali teorie sociologiche; l’evoluzione e la storia della sociologia; le tematiche sociologiche legate ai campi dell’educazione, della comunicazione e dei servizi sociali. Competenze: cogliere la rilevanza attuale dell’approccio sociologico alla realtà e i collegamenti che esistono tra la sociologia e le altre scienze sociali; acquisire tecniche di indagine; comprendere i problemi sociali oggetti di studio; saper riconoscere, definire e utilizzare in modo appropriato e significativo il linguaggio sociologico, i concetti fondamentali, le metodologie e le tecniche apprese. Contenuti : Classe terza: Sociologia e società - I paradigmi delle sociologia - La sociologia come scienza: la storia - L’evoluzione della società - I grandi temi della sociologia (Socializzazione; Controllo sociale; Devianza). 26 Classe quarta: Lo Stato (Potere, Politica, partiti) - L’economia (teorie, funzionamento del sistema economico, evoluzione) - La società (religione, famiglia, città, giovani) - Il mondo presente Metodologia della ricerca sociopsicopedagogica (anno 5°) ( sperimentazione Brocca) Obiettivi: Conoscenze: conoscere i metodi della ricerca socio-psicopedagogica; conoscere fonti e tecniche della ricerca; conoscere il concetto di problematicità, oggettività, il punto di vista del ricercatore. Competenze essere in grado di riconoscere, definire, utilizzare termini, concetti e metodologie della ricerca applicare concetti e tecniche apprese nello studio di casi semplici; percepire e decodificare la complessità del reale; comprendere che i risultati della scienza sono in continua evoluzione; realizzare qualche esperienza di ricerca e di analizzare studi effettuati; cogliere la trasversalità dei problemi di natura psico-socio-educativa; comprendere la peculiarità di un approccio scientifico alle scienze socio-psicopedagogiche. Contenuti Tematiche inerenti ad aree di ricerca trasversali a più discipline: Bullismo - Terza età e pedagogia del corso della vita - Televisione e multimedialità - Il bambino disadattato (diversabili, svantaggiati socio-culturali e stranieri) - L’aggressività - Lo sport Curiosità, atteggiamenti esplorativi, gioco - La cultura giovanile - Creatività. Tecniche fondamentali della ricerca e loro applicazione: I metodi della ricerca psicologica, sociologica e pedagogica - Il punto di vista del ricercatore - Come nasce e si conduce una ricerca - Ricerca qualitativa e quantitativa - L’indagine e l’esperimento - Il questionario - Il campionamento - L’intervista - Il colloquio clinico - l’inchiesta L’analisi dei dati.- L’esame del documento. Religione Obiettivi Conoscenze: il fenomeno religioso e il suo sviluppo nella storia; l’incontro con Dio nell’esperienza umana; La Sacra Bibbia nella sua valenza storico - religiosa. Competenze: riconoscere il legame tra la vita personale e l’esistenza con Dio creatore e amico dell’uomo; comprendere i valori spirituali ed il senso dell’esistenza; conoscenza delle fonti della Rivelazione cristiana 27 Capacità: presentare la struttura della Bibbia, le sue idee unificanti, il suo significato nel contesto della Rivelazione; trovare nella Sacra Scrittura i riferimenti della crescita morale. Nuclei tematici: Il fenomeno religioso nelle varie forme ed espressioni; la Rivelazione di Dio contenuta nell’Antico e nel Nuovo Testamento; l’adolescenza e la promozione dello sviluppo della personalità Moduli disciplinari: Dio sulla strada dell’uomo - Il linguaggio religioso - Costruire la libertà nella propria vita - La Bibbia. Moduli pluridisciplinari: L’uomo - L’ambiente - La storia - L’arte - La religione Scienze della Formazione Biennio Obiettivi Conoscenze: conoscere la propria dimensione sociale e la possibilità d’interazione con la comunità di appartenenza; conoscere i fattori che determinano i vari processi sociali. Competenze: competenze psicologiche e relazionali. Capacità: lettura e analisi delle micro - società direttamente osservabili e sperimentabili; capacità di descrivere in termini di rielaborazione i vari processi psichici; acquisizione di una più evoluta coscienza della propria dignità personalistica e giuridica; acquisizione di un lessico specifico. Nuclei tematici: Le scienze dell’uomo nella società Moduli Disciplinari: Elementi di Psicologia Generale e dello Sviluppo, di Sociologia e Psicologia sociale, Pedagogia ed Antropologia Culturale. Triennio Obiettivi Conoscenze: temi e personalità della pedagogia contemporanea con recupero di problematiche pedagogiche e filosofiche del passato. Temi di psicologia contemporanea con approfondimento delle varie correnti psicologiche. Temi di sociologia dell’educazione come ricerca sulla comunità educante e sulla gestione sociale; indagine sulla cultura pelagica del territorio. Competenze: competenze Psico-Pedagogiche e relazionali. Capacità: cogliere problemi psicologici, pedagogici e sociali in forma riflessiva; esplicitarne l’aspetto scientifico e le motivazioni esistenziali, sociali e storiche. 28 Moduli Disciplinari: Pedagogia: I modelli educativi nella storia (dall’Antica Grecia all’Attivismo Pedagogico e alla Pedagogia non direttiva). Psicologia: Il comportamentismo, la Gestalt, la Psicoanalisi, la Psicologia genetica, il Cognitivismo. Antropologia Culturale e Sociologia: L’Universalismo e il Relativismo Culturale; Lingue e Linguaggi; la Diversità; la Società; i Gruppi e le Istituzioni; i Mass-Media Diritto ed economia Classi seconde Conoscenze: significato della parola Stato; le funzioni dello Stato, anche sul piano economico; le fasi del passaggio tra le forme di Stato; il termine Costituzione e i principi fondamentali; i diversi organi costituzionali e le loro funzioni; il diverso tipo di funzionamento dei mercati; il ruolo della moneta e dell’Euro; modo e indicatori con cui viene valutata la ricchezza di uno Stato e la qualità della vita; Competenze: individuare lo Stato e i suoi elementi; individuare il ruolo della moneta; individuare e descrivere gli indicatori della ricchezza di uno Stato e della qualità della vita; STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO (Abilità minime che gli allievi devono possedere alla fine di ogni anno per la promozione alla classe successiva) Significato della parola Stato; le funzioni dello Stato, anche sul piano economico; le fasi del passaggio tra le forme di Stato; il termine Costituzione e i principi fondamentali; i diversi organi costituzionali e le loro funzioni; il diverso tipo di funzionamento dei mercati; il ruolo della moneta e dell’Euro; 29 modo e indicatori con cui viene valutata la ricchezza di uno Stato e la qualità della vita; Legislazione sociale Classi quinte Conoscenze: lo Stato, le sue finalità ed i suoi elementi essenziali nell’epoca in cui viene accelerata l’integrazione politico economica dell’Unione Europea; i soggetti del diritto. Il diritto di famiglia. Il diritto del lavoro. Lo stato sociale. I soggetti deboli; conoscere il divario tra Costituzione formale e materiale; principi fondamentali, organi e fonti relative all’Unione Europea cenni sulla P.A.; Competenze: comprensione della Costituzione nei suoi principi fondanti di democrazia, solidarietà, libertà, perciò strumento di controllo e d’impulso di tutto l’ordinamento giuridico; saper organizzare un discorso compiuto utilizzando un linguaggio sufficientemente specifico; applicare adeguatamente la normativa a situazioni della realtà o, almeno, riuscire ad inquadrare la problematica; comprensione ed uso delle fonti necessarie ed applicare la normativa a casi concreti; saper organizzare un discorso compiuto utilizzando un linguaggio sufficientemente specifico; sa formulare analisi dalla lettura del testo; Filosofia Triennio Obiettivi Conoscenze: caratteristiche del linguaggio filosofico; aspetti fondamentali dei maggiori sistemi filosofici e le loro interrelazioni. Competenze: saper comprendere, interpretare un testo filosofico; collocare i filosofi nell’ambito dello sviluppo storico - culturale . Capacità: analisi e sintesi; interpretazione critica; individuazione dei rapporti con i processi culturali e storici; individuazione delle relazioni sincroniche e diacroniche tra i vari sistemi. 30 Nuclei tematici: L’uomo e l’habitat fisico - cosmico; Le società; Il divino; L’interiorità; Il linguaggio nella filosofia classica e medievale; La scienza e l’autonomia della ragione nel Rinascimento e nel Seicento; La ragione storica nel Settecento; La ragione metafisica nell’idealismo, le libertà; L’arte; Lo spirito tra materia e ragione; La coscienza; La responsabilità; La partecipazione attiva alla società; La consapevolezza; Dall’Idealismo al Materialismo: Feuerbach, Marx; Nietzsche: Irrazionalismo; Spiritualismo: Bergson; la Filosofia tra le due guerre: Esistenzialismo; La Filosofia della Scienza: Popper; La Scuola di Francoforte; Freud, Jonas: Filosofia e Ambiente; Il “Pensiero debole”. Vattimo. Loyotard; Pragmatismo: Dewey; H. Arendt : origini del Totalitarismo; Femminismo: Simone de Beauvoir; Weill, Wittgenstein. Moduli disciplinari: cfr. Programmazione Storia Triennio Obiettivi Conoscenze: caratteristiche del linguaggio storico e storiografico; tratti fondamentali dei principali modelli storici e storiografici; sequenze cronologiche dei fatti storici e culturali. Competenze: comprendere e interpretare le fonti storiche; collocare gli avvenimenti storici nelle coordinate spazio - temporali; individuare i rapporti causa - effetto dei principali avvenimenti storici. Capacità: formulazione critica ed autonoma di un’interpretazione complessiva dei fatti storici; riconoscere le relazioni sincroniche e diacroniche dei vari fenomeni storico - sociali. Nuclei tematici: Poteri universalistici nel Tardo Medioevo; Riforma; La Controriforma; le Monarchie nazionali; Gli Imperi coloniali; nell’Europa del ‘500 e del ‘600; Stati assolutistici; La Economia e politica Le Rivoluzioni in America e in Francia; L’avventura napoleonica; La Restaurazione e i moti liberali; Risorgimento; Economia e politica post - unitaria; Età Giolittiana; I due conflitti mondiali; Fascismo, Nazismo; Depressione economica; Guerra Fredda; I Totalitarismi in Europa; La Rivoluzione cubana. La gureea del Vietnam; Gli anni di piombo in Italia, La caduta del muro di Berlino, La Perestrijka; La Globalizzazione; Le Organizzazioni internazionali; Gli 31 schieramenti politici della realtà contemporanea: matrici storico-culturalisociali; Il Presente. Educazione civica : Diritto internazionale; Problematiche sociali. Divario Nord-Sud; Aree di sviluppo e sottosviluppo; Unione Europea; Difesa diritti civili; Globalizzazione. Modulo pluridisciplinare: L’uomo, l’ambiente, la storia; l’arte, la natura. Elementi di psicologia, sociologia e statistica Biennio Obiettivi Conoscenze: nozioni di base sui processi psichici e sociologici; conoscere il metodo empirico della ricerca specifica; alcuni elementi della lettura statistica attraverso la lettura dei mass media; conoscere e verificare l’approccio ai vari campi di attività attraverso lo studio dei vari metodi scientifici; conoscere e descrivere uno dei processi psichici chiave nella prospettiva evolutiva; sviluppo e collegamento tra fattori biologici e culturali; interdipendenza tra identità individuale e vari aspetti dei processi sociali e di gruppo. Competenze: saper produrre, documentare, elaborare progetti utilizzando le conoscenze acquisite; saper identificare e descrivere sinteticamente i principali profili professionali, gli ambiti di attività delle competenze professionali psico - sociologiche. Capacità: lettura di indagini e test di apprendimento, di indagini psicologiche e sociologiche; produzione, documentazione elaborazione utilizzando le conoscenze. Nuclei tematici: I processi cognitivi di base (percezione, apprendimento, memoria, comportamento); indagini sulla motivazione e sui bisogni umani; problematiche della psicologia sociale. Moduli disciplinari: Processi cognitivi di base - Basi biologiche e genesi della cultura - Interazione individuo - Gruppo - società; La prospettiva evolutiva - Basi biologiche e genesi della cultura – Interazione individuo - gruppo - società. Nuclei tematici: Principali tappe nello sviluppo del linguaggio; Principali tappe nello sviluppo della socialità; Etologia della organizzazione sociale del regno animale: Le basi biologiche della società; Fenomeni e processi sociali; Atteggiamenti e opinioni; Profili professionali e metodi di ricerca. Moduli pluridisciplinari. L’uomo – L’ambiente - La religione - La storia - L’arte. 32 Dipartimento di Musica e di Educazione fisica Scienze motorie e sportive (secondo il nuovo ordinamento) Primo biennio Obiettivi specifici di apprendimento La percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive: realizzazione di schemi motori complessi utili ad affrontare attività sportive; lo sport, le regole e il far play: la pratica degli sport individuali e di squadra; arbitraggio e compiti di giuria; salute, benessere, sicurezza e prevenzione; relazione con l’ambiente naturale e tecnologico. Educazione fisica ( precedente ordinamento) Obiettivi Conoscenze: conoscere il valore della corporeità attraverso i secoli; conoscere gli spazi operativi, gli strumenti operativi, gli strumenti didattici e la terminologia propri dell’ed. fisica; conoscere i sistemi e gli apparati del corpo umano; conoscere la teoria dell’allenamento; capire le differenze esistenti tra le capacità motorie; conoscere le segnalazioni codificate dell’arbitro; conoscere le caratteristiche e le differenze esistenti tra le varie discipline sportive individuali e di squadra negli aspetti tecnicotattici e regolamentari; conoscere le tecniche fondamentali delle varie forme di espressività corporea (posture, gestualità…); conoscere i principi fondamentali dell’educazione igienico-sanitaria ed alimentare; conoscere le forme di assistenza per prevenire gli incidenti. Competenze: saper differenziare ed utilizzare gli strumenti didattici della disciplina; utilizzare la terminologia dell’educazione fisica; saper differenziare le varie parti del corpo; saper analizzare ed utilizzare i contenuti dell’educazione fisica; applicare gli esercizi appropriati allo scopo da raggiungere; saper praticare almeno una disciplina individuale ed una disciplina di squadra; riconoscere ed eseguire i gesti dell’arbitro; saper compilare un referto di gara; conseguire l’autocontrollo, lo stare insieme agli altri e sapersi confrontare con essi, saper utilizzare le forme di comunicazione offerte dal linguaggio corporeo; riconoscere i vari tipi di infortunio e applicare operativamente le conoscenze per intervenire nei principali casi d’infortunio; usare in modo adeguato l’abbigliamento igienico-sportivo; adeguare l’alimentazione per un corretto equilibrio e per mantenere il miglior stato di salute anche in funzione dell’attività motoria e sportiva. 33 Capacità: memorizzare sequenze motorie; comprendere regole e tecniche, progettare e attuare tatticamente; teorizzare partendo dall’esperienza; capacità coordinative e condizionali. Moduli disciplinari: 1) conoscere il proprio corpo; 2) Conoscere ed allenare le capacità fisiche; 3) Educazione alla salute; 4) Il mondo degli sport. Educazione musicale Biennio Obiettivi Conoscenze: conoscere i simboli del linguaggio musicale. Competenze: saper usare schemi ritmici e melodici; saper discriminare e memorizzare gli eventi sonori. Capacità: capacità di riprodurre modelli musicali dati; capacità di analisi di semplici brani musicali. Moduli disciplinari: strutture temporali – La costruzione melodica – Comprensione di testi musicali e contesti. Moduli pluridisciplinari: la musica e l’arte, la storia, il linguaggio, la fisica. Triennio Conoscenze: conoscere il linguaggio musicale, forme e strutture, le principali metodologie della pedagogia musicale. Competenze: Saper contestualizzare i brani con riferimento al periodo storico musicali; saper organizzare semplici attività finalizzate all’insegnamento dell’educazione musicale. Capacità: capacità di elaborare, analizzare e riprodurre brani musicali; affinamento del gusto estetico e delle capacità critiche. Moduli disciplinari: La pedagogia musicale – Teoria e pratica – Opere e contesti. Obiettivi trasversali - Formazione di una mentalità critica. - Capacità di giudizio e di autoespressione. 34 - Sviluppo delle capacità di attenzione, di concentrazione, di memorizzazione. - Sviluppo della creatività e dell’inventiva. AUTONOMIA DIDATTICA OBIETTIVI TRASVERSALI - Promozione della crescita umana e culturale delle singole individualità; - Acquisizione di senso di responsabilità, impegno e coerenza di comportamento; - Capacità di relazionarsi con realtà molteplici dal punto di vista ambientale, economico, culturale; - Creazione di un costruttivo rapporto interpersonale; - Formazione di personalità autonome; - Rispetto del pluralismo, della libertà di espressione e pensiero. CONTENUTI Per quanto riguarda i CONTENUTI per l'anno scolastico 2010 - 2011 si fa riferimento ai moduli individuati in sede dipartimentale. METODOLOGIA Nel pieno rispetto della libertà di insegnamento e delle scelte individuali, si ritiene che ciascuna METODOLOGIA, per essere riconosciuta valida, debba essere efficace per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, tenuto conto del contesto in cui essa è applicata. D'altro canto, elementi senza dubbio caratterizzanti ogni rapporto didattico - educativo devono essere il rispetto della personalità di ogni alunno e l'attuazione di un vero dialogo che, attraverso specifici contenuti, consenta una crescita umana e non solo culturale. Da preferirsi sono gli approcci metodologici che lasciano ampio spazio all'intervento dei singoli allievi, stimolandone l'attenzione e la capacità propositiva, quali per esempio la lezione dialogica, la centralità del testo, la problematizzazione delle tematiche trattate, i riferimenti al vissuto e al contemporaneo, l'uso di "problem solving". Inoltre, particolare attenzione è rivolta agli alunni che presentano difficoltà di approfondimento, per i quali sono previsti interventi didattici mirati e/o integrativi, i quali possano rendere più efficace il processo di apprendimento. INTERVENTI DIDATTICO - EDUCATIVI DI RECUPERO Tempi e caratteristiche degli INTERVENTI DIDATTICO - EDUCATIVI DI RECUPERO sono definiti di volta in volta dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d'Istituto, per le rispettive 35 competenze, sulla base delle proposte dei Consigli di Classe. In seguito al Decreto Ministeriale n° 80 del 3/10/2007 si prevedono interventi integrativi di recupero dopo gli scrutini intermedi e al termine delle lezioni. Tenuto conto dell’O.M. 92/2007, la scuola si riserva di programmare le seguenti modalità di interventi di recupero: attività di recupero in orario pomeridiano; attività varie di supporto; interventi di potenziamento curriculari; interventi didattici curriculari; sportello didattica; lavoro autonomo da parte dell’alunno su indicazione del docente; pausa didattica. CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Il credito scolastico e quello formativo sono attribuiti, per gli alunni dell’ultima classe, ai sensi del D.M. n. 42 del 22 maggio 2007,delle relative tabelle allegate e del D.P.R. n.122 del 22 giugno 2009 TABELLA A (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323) CREDITO SCOLASTICO Candidati interni Credito scolastico (Punti) I anno II anno 3-4 3-4 4-5 4-5 5-6 5-6 6-8 6-8 Media dei voti M=6 6<M≤7 7<M≤8 8 < M ≤ 10 III anno 4-5 5-6 6-7 7-9 NOTA. M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. All'alunno che ha riportato la sospensione del giudizio di ammissione alla penultima classe o all’ultima classe del corso di studi non va attribuito alcun credito, in quanto la valutazione avverrà, ai sensi della nuova normativa contenuta nell’ordinanza ministeriale n. 92 del 05 novembre 2007, dopo aver accertato l’avvenuto superamento del debito. TABELLA B (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 7 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323) CREDITO SCOLASTICO Candidati esterni Esami di idoneità Media dei voti inseguiti in esami di idoneità Credito scolastico (Punti) M=6 3 6<M≤7 4-5 7<M≤8 5-6 8 < M ≤ 10 6-8 NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità. Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un unica sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l'ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il 36 penultimo anno. TABELLA C (sostituisce la tabella prevista dall'art. 11, comma 8 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323) CREDITO SCOLASTICO Candidati esterni Prove preliminari Media dei voti delle prove preliminari Credito scolastico (Punti) M=6 3 6<M≤7 4-5 7<M≤8 5-6 8 < M ≤ 10 6-8 NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari. Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative, rispettivamente, a 2 o a 3 anni di corso. Esso va espresso in numero intero. Criteri deliberati dal Collegio dei Docenti per l’assegnazione del credito scolastico per gli alunni delle ultime classi Individuata la banda di oscillazione, in base alla media dei voti riportata dall’alunno nelle operazioni di scrutinio, per l’assegnazione del credito, e quindi del punteggio minimo o massimo relativo alla banda stessa, così come riportato dalla tabella A di cui sopra, si terrà conto dei seguenti criteri: 1. se la media dei voti riportati non è superiore a 8 (M<8): a. attribuzione di un punteggio, da 0 (zero) a 1, riguardante l’assiduità, la frequenza, l’interesse, e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari ed integrative organizzate dalla scuola. È quantomeno opportuno precisare che il docente di religione cattolica, per gli alunni che si avvalgono di tale insegnamento, partecipa, così come tutti gli altri docenti, all’assegnazione del punteggio medesimo, tenendo conto della situazione degli allievi in riferimento alla propria disciplina. Per la frequenza alle lezioni, il Collegio ritiene che essa possa essere considerata assidua se le assenze fatte registrare dagli alunni nel corso dell’anno non superano il 15% del totale delle lezioni (circa 34 lezioni), salvo i casi di assenze per gravi malattie o per particolari e seri problemi familiari. b. attribuzione di un punteggio paria a 0,2 per ogni qualificata esperienza extra scolastica, debitamente documentata, fino a un massimo di 1. Il punteggio complessivo, dato dalla somma di quelli relativi ai punti a e b, non potrà superare in ogni caso1 unità ( anche se la somma numerica dei punteggi a. e b. risultasse superiore a 1). 2. se la media dei voti riportati è superiore a 8 (8<M<10) si possono assegnare: punti 7-8 ( se 8<M<8,5) punti 8-9 (se 8,5<M <10) 37 Per quanto riguarda l’attribuzione del valore minimo o massimo riferito a queste due situazioni, si applicano i criteri stabiliti nei punti a) e b) precedenti. Nel calcolo del numero delle assenze non vanno conteggiate quelle relative ad attività promosse dalla scuola ( viaggi d’istruzione, convegni, orientamento, partecipazione a gare sportive), poiché le stesse rientrano nel Piano dell’offerta formativa. Nell’anno scolastico 2010-11 si applica agli alunni della terzultima e penultima classe le seguenti tabelle allegate al D.M. n. 99 del 16-12-2009: TABELLA A (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, cosi come modificata dal D.M. n. 42/2007) CREDITO SCOLASTICO Candidati interni Media dei voti Credito scolastico (Punti) M=6 6<M>7 7<M>8 I anno 3-4 4-5 5-6 II anno 3-4 4-5 5-6 III anno 4-5 5-6 6-7 8<M>9 9 < M > 10 6-7 7-8 6-7 7-8 7-8 8-9 NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5). TABELLA B (sostituisce la tabella prevista dall'art. 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 4272007) CREDITO SCOLASTICO Candidati esterni Esami di idoneità Media dei voti conseguiti in esami di idoneità M=6 6<M>7 7<M>8 8<M>9 9 < M > 10 Credito scolastico (Punti) 3 4-5 5-6 6-7 7-8 38 NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità (nessun voto può essere inferiore a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un unica sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l'ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno. TABELLA C (sostituisce la tabella prevista dall'art. 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 4272007) CREDITO SCOLASTICO Candidati esterni Prove preliminari Media dei voti conseguiti delle prove preliminari M=6 6<M>7 7<M>8 8<M>9 9 < M > 10 Credito scolastico (Punti) 3 4-5 5-6 6-7 7-8 NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari (nessun voto può essere inferiore a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative, rispettivamente, a 2 o a 3 anni di corso. Esso va espresso in numero intero. Criteri deliberati dal Collegio dei Docenti per l’assegnazione del credito scolastico per gli alunni delle terzultime e penultime classi Individuata la banda di oscillazione, in base alla media dei voti riportata dall’alunno nelle operazioni di scrutinio, per l’assegnazione del credito, e quindi del punteggio minimo o massimo relativo alla banda stessa, così come riportato dalla tabella A di cui sopra, si terrà conto dei seguenti criteri: a. attribuzione di un punteggio, da 0 (zero) a 1, riguardante l’assiduità, la frequenza, l’interesse, e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari ed integrative organizzate dalla scuola. È quantomeno opportuno precisare che il docente di religione cattolica, per gli alunni che si avvalgono di tale insegnamento, partecipa, così come tutti gli altri docenti, all’assegnazione del punteggio medesimo, tenendo conto della situazione degli allievi in riferimento alla propria disciplina. Per la frequenza alle lezioni, il Collegio ritiene che essa possa essere considerata assidua se le assenze fatte registrare dagli alunni nel corso dell’anno non superano il 15% del totale delle lezioni (circa 34 lezioni), salvo i casi di assenze per gravi malattie o per particolari e seri problemi familiari. b. attribuzione di un punteggio pari a 0,2 per ogni qualificata esperienza extra scolastica, debitamente documentata, fino a un massimo di 1. Il punteggio complessivo, dato dalla somma di quelli relativi ai punti a e b, non potrà superare in ogni caso1 unità ( anche se la somma numerica dei punteggi a. e b. risultasse superiore a 1). 39 Nel calcolo del numero delle assenze non vanno conteggiate quelle relative ad attività promosse dalla scuola ( viaggi d’istruzione, convegni, orientamento, partecipazione a gare sportive), poiché le stesse rientrano nel Piano dell’offerta formativa. RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA La scuola, considerando essenziali per una efficace azione educativa i rapporti tra la scuola e le famiglie, intende offrire le seguenti opportunità: − i colloqui. Durante l’anno scolastico sono possibili colloqui con i docenti, nelle ore di ricevimento stabilite, e colloqui pomeridiani collettivi nei mesi di dicembre e di marzo/aprile. Per i casi urgenti sono previsti colloqui straordinari con il coordinatore di classe o il docente interessato; − il libretto personale. Il libretto personale è uno strumento utile che annota le valutazioni delle singole materie e altre comunicazioni e viene firmato dal docente e controfirmato dal genitore per presa visione. − lettere prestampate. Si prevede l’utilizzo di lettere per informare le famiglie per situazioni di una certa rilevanza . − scheda alunno. La scheda personale sulle attività di recupero prevede, per ogni disciplina, le osservazioni sulle carenze riscontrate, il voto, l’intervento proposto con le indicazioni dei moduli e/o le unità da recuperare, gli obiettivi da raggiungere, i tempi e la valutazione delle prove di verifica . − comunicazioni telefoniche STRUMENTI DIDATTICI Gli STRUMENTI DIDATTICI a disposizione del Liceo sono di varia natura: tradizionali (libri di testo, biblioteca scolastica, carte murali, lavagna luminosa, videoregistratore, attrezzi sportivi, ecc.) e innovativi (laboratorio di Informatica, Lingue, Scienze, ecc.). Uno spazio sempre maggiore è da riservare all'utilizzo del computer per scopi didattici, anche avvalendosi del collegamento con Internet. 40 VERIFICHE Le modalità previste per le VERIFICHE (scritte, orali, pratiche) sono molteplici, variate in relazione alle caratteristiche delle singole discipline, al contesto della classe, alle necessità di ordine didattico - educativo. Poiché il numero delle stesse deve essere congruo, al fine di una certa valutazione, in sede dipartimentale e collegiale, si è giunti all'indicazione di un minimo di tre prove scritte, pratiche e orali, e, nel caso se ne presenti la necessità, due prove orali e una prova strutturata. Per la disciplina Disegno e Storia dell’Arte dell’indirizzo scientifico, si prevedono due verifiche orali e tre verifiche grafiche, come numero minimo valutabile per l’orale. Per lo scritto di Latino, al quinto anno dell’indirizzo scientifico è prevista una prova per quadrimestre secondo la tipologia B o C o mista B/C. Per Matematica, sono previste minimo due prove scritte e due orali. Vengono introdotte, accanto alle verifiche tradizionali, le nuove tipologie utilizzate nell'Esame di Stato: quesiti a risposta singola, a scelta multipla, a trattazione sintetica ecc. Per gli alunni dell'ultimo anno del triennio sono previste simulazioni della terza prova e del colloquio pluridisciplinare. VALUTAZIONE La VALUTAZIONE tiene conto di vari fattori: il raggiungimento degli obiettivi, l'impegno nello studio, la partecipazione al dialogo didattico - educativo, la frequenza alle lezioni. La valutazione è espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche (art. 1, comma 2 del D.P.R. n. 122 del 22 giugno 2009).La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni. La valutazione concorre con la sua finalità anche formativa e attraverso l’individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, ai processi di autovalutazione degli alunni medesimi, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo ( art. 1, comma 3, idem). Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza alla valutazione, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento. (art. 1, comma 5, idem). La valutazione, periodica e finale, degli apprendimenti è effettuata dal consiglio di classe ( art. 4, comma 1, idem) a cui, ai sensi dell’art. 6 dell’O.M. n. 92/2007, “il docente della disciplina propone il voto in base a un giudizio motivato desunto dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate durante l’ultimo quadrimestre e sulla base di una valutazione complessiva dell’impegno, dell’interesse e della partecipazione dimostrati da ciascun alunno durante l’intero percorso formativo. La proposta di voto tiene altresì conto delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio, nonché dell’esito delle verifiche relative a eventuali iniziative di sostegno e a interventi di recupero precedentemente effettuati”. La valutazione periodica e finale del comportamento degli alunni concorre alla determinazione dei crediti scolastici e dei punteggi utili per beneficiare delle 41 provvidenze in materia di diritto allo studio.( art. 4, comma 2, idem). In sede di scrutinio finale il consiglio di classe ammette alla classe successiva gli alunni che conseguono un voto di comportamento non inferiore a sei decimi e una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina ( art. 4 comma 5, idem) e sospende il giudizio degli alunni che non hanno conseguito la sufficienza in una o più disciplina, senza riportare immediatamente un giudizio di non promozione. Secondo quanto previsto dall.art. 4, comma 6 del D.P.R. n.122, a conclusione degli interventi didattici programmati per il recupero delle carenze rilevate, il consiglio di classe, in sede di integrazione dello scrutinio, previo accertamento del recupero delle carenze formative, procede alla verifica dei risultati conseguiti dall’alunno e alla formulazione del giudizio finale che, se risulta positivo, comporta l’ammissione alla frequenza della classe successiva e l’attribuzione del credito . Sono ammessi all’esame di Stato gli alunni che, nello scrutinio finale, conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi ( art. 6,comma 1, idem). La valutazione è attuata secondo criteri di oggettività e trasparenza: - ogni dipartimento, tenendo conto delle esigenze reali delle classi, fissa annualmente la griglia di valutazione cui fare riferimento e gli indicatori da utilizzare, individuati in termini di conoscenza, applicazione, analisi, sintesi, valutazione; - i risultati delle singole prove sono comunicati agli alunni e, per loro tramite, alle famiglie (sono previste comunicazioni dirette alle stesse qualora se ne avveda la necessità.); Le prove di verifica accerteranno l’acquisizione di tutti o alcuni degli obiettivi indicati. Dall’anno scolastico 2010-11, secondo l’allegato 8 del 02-09-10, gli alunni non potranno superare i 50 giorni di assenza, pena la bocciatura. La scala di classificazione comprenderà i voti da 1 a 10, secondo la seguente griglia di valutazione: 1 – 2: - L’alunno non ha alcuna conoscenza sull’argomento proposto - Non è in grado di comprendere il testo o applicare conoscenze - Non sa analizzare, sintetizzare o esprimere un giudizio 3: 4: - L’alunno conosce i contenuti in modo fortemente lacunoso - Commette numerosi e gravi errori - Non sa applicare le conoscenze in situazioni nuove - Ha gravi difficoltà espositive - Non è in grado di analizzare, sintetizzare, esprimere un giudizio - L’alunno conosce i contenuti in modo insufficiente 42 5: - Si esprime in forma disorganica e scorretta - Commette gravi errori nella comprensione e nell’applicazione - Non sa individuare i concetti chiave, sintetizzare ed esprimere giudizi - L’alunno conosce i contenuti in modo mediocre - Si esprime in forma non sempre corretta e adeguata - Sa applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette alcuni errori - Ha difficoltà nell’individuazione di concetti - chiave e non sa sintetizzare né esprimere giudizi personali 6: - L’alunno conosce i contenuti essenziali - Si esprime in modo complessivamente corretto e articola il discorso in modo semplice - Comprende il significato del messaggio, sa applicare le conoscenze anche se con qualche errore - Sa analizzare alcuni aspetti significativi se opportunamente guidato e individuare alcuni concetti - chiave senza collegarli - 7: - Non sa esprimere giudizi personali né operare scelte proprie L’alunno conosce in modo complessivo i contenuti - Si esprime con correttezza, articolando il discorso con semplicità e coerenza - Sa analizzare alcuni aspetti significativi ed effettuare sintesi anche se con qualche incertezza 8: - Sa applicare le conoscenze ed eseguire compiti complessi, ma con qualche errore - Sa esprimere qualche giudizio personale - L’alunno ha una buona conoscenza dei contenuti - Si esprime in modo sostanzialmente chiaro e corretto, articolando il discorso con coerenza 9: - Sa analizzare i vari aspetti significativi e stabilire collegamenti - Sa applicare i contenuti, anche se con qualche imprecisione - Sa esprimere giudizi personali - L’alunno conosce in modo approfondito i contenuti - Si esprime con linguaggio ricco e appropriato, articola il discorso in modo organico - Non commette errore nell’esecuzione e nell’applicazione 43 - Sa analizzare i vari aspetti delle tematiche proposte, individuare i concetti - chiave e stabilire efficaci collegamenti - 10: Sa esprimere giudizi criticamente motivati - Conosce in modo eccellente i contenuti - Si esprime con linguaggio ricco, specifico e ricercato - Articola il discorso in modo organico e complesso - Sa analizzare tutti gli aspetti delle tematiche proposte stabilendo collegamenti anche con argomenti di altre discipline - Non commette errori né imprecisioni nell’esecuzione e applicazione dei contenuti - Sa esprimere giudizi autonomi e criticamente motivati. 44 GRIGLIE DI VALUTAZIONE 45 GRIGLIA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO INDICATORI Rispetto delle persone, delle regole e delle strutture FREQUENZA alle lezioni DESCRITTORI Non rispetta affatto Rispetta poco 0 0,5-1 Rispetta in modo adeguato 1,5 Rispetta pienamente 2 Frequenta in modo saltuario Frequenta in modo regolare Frequenta in modo costante e assiduo PARTECIPAZIONE E ATTENZIONE PUNTEGGIO Partecipa in modo inadeguato e superficiale Partecipa in modo adeguato 0,1-0,2 0,3-0,4 0,5 0 0,5 Partecipa in modo interessato e costante 0,75 Partecipa in modo attivo e propositivo 1 Assolve gli impegni in modo superficiale e ASSOLVIMENTO IMPEGNI discontinuo Assolve gli impegni in modo adeguato Assolve gli impegni in modo costante e ordinato Assolve gli impegni in modo pienamente adeguato ed efficace I Totale punteggio 0,1 0,3 0,4 0,5 4 NOTE: La griglia va utilizzata nei casi in cui la valutazione dell’alunno relativa al comportamento sia ritenuta almeno sufficiente. Per l’assegnazione del voto di condotta, il totale del punteggio riportato (max 4) va sommato a 6 ( voto minimo). In merito alle valutazioni ritenute non sufficienti, che vanno comunque indicate tenendo conto degli stessi indicatori e descrittori già presenti nella scheda relativa all’assegnazione del voto di condotta, si fa riferimento alla normativa vigente (D.P.R. 122 del 22-06-2009; D.P.R n.249 del 24-06-98) e al Regolamento di Istituto. Dall’anno scolastico 2010-11 ( allegato 8 del comunicato 02-09-10) non si potranno superare i 50 giorni di assenza, pena la bocciatura. 46 PROVA SCRITTA DI LATINO E GRECO - BIENNIO Punti Indicatori Comprensione del testo .da 0,5 a 3 Conoscenza delle regole e delle strutture morfo sintattiche Capacità di interpretazione e resa in lingua italiana Completezza della traduzione da 0,5 a 4 .………….. da 0 a 1 da 0 a 2 VOTO 10 47 PROVA SCRITTA DI LATINO E GRECO – TRIENNIO Punti Indicatori Comprensione del testo da.0,5 a 3 Conoscenza delle regole e delle strutture morfo sintattiche Capacità di interpretazione e resa in lingua italiana Completezza della traduzione da 0,5 a 4 .………….. da 0 a 2. da 0 a 1 VOTO 10 48 PROVA SCRITTA DI LATINO E GRECO Biennio Indicatori Descrittori Comprensione del testo completa e puntuale di tutto il testo (max 3) accettabile per buona parte del testo (max 2) generica (max 1,5) lacunosa e frammentaria (max 1) gravemente lacunosa e frammentaria (max 0,5) precisa e completa (max 4) esatta ma con qualche imprecisione (max 3) appropriata (max 2) elementare (max 1,5) frammentaria (max 1) nulla (0,5) linguaggio fluido e resa completa del testo (max 1) linguaggio sufficientemente fluido (max 0,5) linguaggio confuso e poco aderente (max 0,25) nessuna resa in italiano (0) Traduzione completa del testo (max 2) Conoscenza delle regole e delle strutture morfo – sintattiche Capacità di interpretazione e resa in lingua italiana Completezza della traduzione Punti massimi Traduzione parziale del testo 3 4 1 (max 1) 2 Compito non svolto (0) voto 10 49 PROVA SCRITTA DI LATINO E GRECO Triennio Indicatori Comprensione del testo Conoscenza delle regole e delle strutture morfo – sintattiche Capacità di interpretazione e resa in lingua italiana Completezza della traduzione Descrittori completa e puntuale di tutto il testo accettabile per buona parte del testo generica lacunosa e frammentaria gravemente lacunosa e frammentaria precisa e completa esatta ma con qualche imprecisione appropriata elementare frammentaria nulla linguaggio fluido e resa completa del testo linguaggio sufficientemente fluido linguaggio confuso e poco aderente nessuna resa in italiano Traduzione completa del testo Punti (max 3) (max 2) (max 1,5) (max 1) (0,5) (max 4) (max 3) (max 2) (max 1,5) (max 1) (0,5) (max 2) (max 1/5) (max 1) (0) (max 1) Traduzione parziale del testo (max 0,5) 3 4 2 1 Compito non svolto (0) voto 10 50 PROVA SCRITTA DI ITALIANO TIPOLOGIA A INDICATORI PUNTEGGIO ATTRIBUITO Comprensione globale 2 Contestualizzazione 2 Analisi ed interpretazione 2 Correttezza morfo -sintattica e lessicale 3 Approfondimento critico e/o elementi di originalità 1 VOTO 10 51 TIPOLOGIA A INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGI PUNTEGGIO O IN/IO ATTRIBUITO Comprensione globale 1. Comprensione del testo completa e dettagliata 2. Comprensione nel complesso esauriente 3. Sostanzialmente adeguata, nonostante imprecisioni 4. Testo complessivamente frainteso 1. Significativa ed adeguata 2. Nel complesso corretta, sebbene non particolarmente approfondita 3. Poco significativa ed adeguata 4. Assente o fuorviante 1. Analisi rigorosa e completa; interpretazione esauriente 2. Analisi soddisfacente; interpretazione nel complesso adeguata 3. Analisi incompleta; interpretazione imprecisa 4. Analisi carente; interpretazione inadeguata 1. Forma totalmente corretta e scorrevole; lessico ricco e preciso 2. Forma corretta e scorrevole, nonostante qualche imprecisione; lessico appropriato 3. Presenza diffusa di errori; lessico modesto e non sempre appropriato 4. Numerosi e gravi errori; lessico povero ed inappropriato 1. Elaborazione critica valida e significativa 2. Giudizi critici adeguati e abbastanza chiari 3. Considerazioni generiche 4. Approfondimento critico inesistente max 2 Contestualizzazione Analisi ed interpretazione Correttezza morfo -sintattica e lessicale Approfondimento critico max 1,5 max 1 2 0- 0,5 max 2 max 1,5 max 1 0- 0,5 max 2 2 max 1,5 max 1 2 0-0,5 max 3 max 2 max 1 3 0-0,5 max 1 max 0,5 0,25 1 0 10 VOTO 52 TIPOLOGIA B / C / D INDICATORI PUNTEGGIO ATTRIBUITO Rispondenza alla traccia e alla tipologia 2 Contenuti 2 Coerenza logica ed argomentativa 2 Correttezza morfo -sintattica e lessicale 2 Approfondimento critico e/o elementi di originalità 1 VOTO 10 53 TIPOLOGIA B / C / D INDICATORI Rispondenza alla traccia e alla tipologia Contenuti Coerenza logica ed argomentativa Correttezza morfo-sintattica e lessicale Approfondimento critico e/o elementi di originalità VOTO DESCRITTORI 5. Argomenti selezionati con efficacia 6. Pertinenza abbastanza corretta e puntuale 7. Pertinenza parziale ed approssimativa 8. Presenza di inutili divagazioni 5. Corretti 6. Nel complesso corretti, sebbene non particolarmente approfonditi 7. Manualistici ed imprecisi 8. Errati e confusi 5. Sviluppo rigoroso; argomentazione efficace ed originale 6. Sviluppo nel complesso lineare; argomentazione ben articolata 7. Sviluppo disorganico; argomentazione generica e banale 8. Sviluppo contorto; argomentazione incoerente 5. Forma totalmente corretta e scorrevole; lessico ricco e preciso 6. Forma corretta e scorrevole, nonostante qualche imprecisione; lessico appropriato 7. Presenza diffusa di errori; lessico modesto e non sempre appropriato 8. Numerosi e gravi errori; lessico povero ed inappropriato 5. Piena ed esaustiva elaborazione critica 6. Giudizi 7. Considerazioni generiche 8. Approfondimento critico inesistente PUNTEGGIO PUNTEGGIO IN/IO ATTRIBUITO max 2 max 1,5 ……2……. max 1 0-0,5 max 2 max 1,5 max 1 0-0,5 max 2 ……2……. max 1,5 max 1 ……2…….. 0-0,5 max 3 max 1,5 ……3……… max 1 0-0,5 max 1 max 0,5 0,25 0 ……1 ……10……… .. 54 PROVA SCRITTA DI MATEMATICA E DI FISICA Indicatori Descrittori Punti Pmin – Pmax 1. Conoscenza specifica della disciplina Conoscenza di termini, principi, teorie, regole, concetti, procedure, metodi e tecniche. 0-5 2. Capacità logiche e competenze. Organizzazione e utilizzazione di conoscenze e qualità della stesura (Elaborazione, comunicazione, chiarezza, originalità, semplicità delle soluzioni fornite e correttezza di argomentazioni e riferimenti teorici). 0-5 3. Completezza della risoluzione. Risolvere completamente quanto indicato nella consegna. 0-5 4. Correttezza della risoluzione. Correttezza nei calcoli, rappresentazione grafica. 0-5 procedimenti, L’attribuzione del punteggio minimo e massimo per ogni indicatore viene effettuata tenendo presente la tipologia e la difficoltà dell’esercizio o problema o test assegnato. Il punteggio ottenuto viene sempre rapportato ed espresso in decimi in modo da avere sempre 10 (dieci) come punteggio massimo totale della prova. 55 GRIGLIA DI VALUTAZIONE LINGUA STRANIERA Comprensione scritta Voto Non sa individuare gli elementi utili alla risposta: prova scritta in bianco 1-2 3-4 5-6 7-8 Sa riconoscere tutte le informazioni utili alla risposta che rielabora in modo personale e approfondito Gravi errori morfosintattici contenuti richiesti dimostrando una conoscenza superficiale Linguaggio frammentario Sviluppa parzialmente i Sa cogliere i principali elementi utili alla risposta che rielabora in maniera esauriente le tematiche richieste in quanto dimostra una completa ignoranza dei contenuti Tratta inadeguatamente i Sa cogliere solo alcuni elementi utili alla risposta e riporta le informazioni limitandosi ad una trascrizione del testo Correttezza morfosintattica Non sviluppa in alcun modo Interpreta in modo errato le informazioni ed espone in modo incompleto e frammentario Produzione scritta e orale contenuti richiesti e non sempre riesce a collegarli in maniera adeguata Esposizione accettabile ma con alcuni errori morfosintattici Sviluppa in modo adeguato i Linguaggio sostanzialmente contenuti richiesti, dimostrando capacità elaborative appropriato. Si evince qualche improprietà morfosintattica Sviluppa in modo organico i 9-10 contenuti richiesti e opera collegamenti personali efficaci, sfruttando conoscenze interdisciplinari Linguaggio appropriato 56 LICEO SOCIO-PSICOPEDAGOGICO SECONDA PROVA SCRITTA (PEDAGOGIA) GRIGLIA DI VALUTAZIONE DECIMALE Alunno………………………………………………………, classe …………………………….., a.s……………………………………… INDICATORI DESCRITTORI Competenze linguistiche Lingua standard Correttezza Proprietà Pertinenza Competenze linguistiche Linguaggio specifico Correttezza Proprietà Pertinenza Conoscenze Relative all’argomento Conoscenze Relative al contesto di riferimento Capacità logicoespressive e creative Analisi, sintesi, organicità, coesione, coerenza, originalità CRITERI DI ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO 0,5: modeste 1: sufficienti 1,5: buone PUNTEGGIO OTTENUTO 0,5: scarse 1: modeste 1,5: sufficienti 2: buone 2,5: ottime 0,5: scarse 1: modeste 1,5: sufficienti 2: buone 2,5: ottime 0: nulle/scarse 0,5: modeste/suff. 1: buone/ottime 0,5: scarse 1: modeste 1,5: sufficienti 2: buone 2,5: ottime Totale punteggio Il punteggio complessivo della prova è calcolato dalla somma algebrica dei punteggi parziali realizzati per ciascun descrittore. Punteggio max 10/10. 57 STORIA DELL'ARTE Punteggio 2-3 4 In modo Conoscenza dei contenuti lacunoso Esposizione 5 In modo In modo insufficiente mediocre Scorretta e Spesso inadeguata scorretta Non sempre corretta ed appropriata 6 7 8 9 - 10 In modo sufficiente Buona conoscenza In modo approfondito In modo eccellente Semplice e coerente Corretta ed adeguata Ricca ed appropriata Ricca e ricercata DISEGNO Punteggio Conoscenza dei contenuti 2-3 4 5 6 7 8 In modo lacunoso In modo insufficiente In modo mediocre In modo sufficiente Buona conoscenza In modo In modo approfondito eccellente Applicazione delle conoscenze grafiche Non sa applicare Commette gravi errori Commette Sa applicare Sa eseguire alcuni errori in modo compiti sufficiente complessi Sa eseguire con precisione e pulizia 9 - 10 Sa eseguire con precisione e creatività 58 EDUCAZIONE FISICA Per quanto concerne le verifiche intermedie (pratiche e teoriche) si prevede l'utilizzo di una griglia articolata su livelli di prestazione di ciascuno alunno (vedere allegato). La valutazione finale terrà conto delle verifiche intermedie, della partecipazione, dell'impegno, dell'interesse e del progressivo miglioramento rispetto ai livelli di partenza. APPLICAZIONE 1-2 Si rifiuta di eseguire la prova 3 Prova frammentaria eseguita in maniera totalmente errata 4 Prova incompleta e scorretta 5 Prova compl.eseguita in parte con liv. min. di tecnica e stile 6 Prova completa eseguita con livelli minimi di tecnica e stile 7 Prova compl.eseg.con liv.discreti.di tecnica, sicurez.e controllo 8 Prova comp.eseg.con liv.buoni di tecnica, sicurez. e controllo 9 Prova compl.eseg.con liv.ottimi di tecnica, sicurez. e controllo 10 Prova compl.eseg.con liv.ottimi di tecnica, sicurez. e controllo e rielaborazione personale. CONOSCENZA 1 Completa e approfondita 10/9 2 Completa ma meccanica 7/8 3 Essenziale 6 4 Parziale 5 5 Lacunosa o nulla 4/3-2/1 COMPETENZA 1 Ricca, scorrevole, corretta 10/9 2 Globalmente corretta 7/8 3 Chiara ma semplice 6 4 Poco chiara ed approssimativa 5 4 Gravemente scorretta e difficoltosa 4/3-2/1 CAPACITA' 1 Rigorosa, approfondita e personale 10/9 2 Sicura 7/8 3 Semplice 6 4 Superficiale 5 5 Sommaria e non opera collegamenti 4/3-2/1 59 EDUCAZIONE MUSICALE Elementi di valutazione - Conoscenze minime ma consapevoli - Aderenza delle risposte ai quesiti formulati - Riproduzione dei contenuti oggetto di studio, in forma lineare, semplice. - Uso corretto del lessico specifico Valutazione: 6 - Conoscenze ampie - Coerenza logica nell’argomentare - Riproduzione dei contenuti in modo organico - Conoscenza ed uso specifico del linguaggio disciplinare - Capacità di confronto autonomo Valutazione: 7/8 - Conoscenze complete e approfondite - Lessico specifico adeguato, ricco, fluido - Assimilazione dei percorsi logici, loro interpretazione e rielaborazione - Rielaborazione critica personale degli argomenti oggetto di verifica Valutazione: 9/10 Stabiliti i criteri di valutazione per il livello di sufficienza e di profitto superiore, si evince l’insieme di elementi che inducono ad assegnare un giudizio insufficiente o gravemente insufficiente. 60 LA NOSTRA IDENTITA’ PROGETTUALE: “LA PROMOZIONE DEL SUCCESSO FORMATIVO” Gli interventi progettuali in campo curriculare saranno orientati, come nel precedente anno scolastico, alla promozione del successo formativo (cfr: Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, art. 1, 2). Orientamento, riorientamento, superamento di eventuali difficoltà emerse nel corso di studio rappresentano momenti importanti e al tempo stesso nodali per la crescita e la maturazione consapevole degli alunni. Proprio per questi motivi, si ritiene che, pur utilizzando in alcuni casi specifiche professionalità e figure, sia necessario che tali progetti coinvolgano quanti quotidianamente si confrontano con queste problematiche. In particolare nel biennio, già dal precedente anno scolastico l’azione didattico-educativa è attuata in forma modulare, nell’ambito di ciascuna classe. Si intende in tal modo rispondere in modo tempestivo ed efficace alle esigenze individuali,nel rispetto di una globalità complessiva. I moduli integrativi e di potenziamento in tempi curriculari vogliono rispondere proprio a queste finalità, secondo quanto programmato da ciascun consiglio di classe. AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA I progetti seguenti intendono tener conto della programmazione territoriale e dell'offerta formativa, attuando nella maggior parte dei casi una progettazione in rete con le Scuole Medie e le Associazioni Parrocchiali, Sportive, degli Anziani, AVIS, CARITAS, AMNESTY INTERNATIONAL, AIDO. Un collegamento privilegiato è quello con l'Amministrazione Provinciale, il Comune, la Comunità Montana, l'Ente Parco del Gargano, la Biblioteca Provinciale. Sono stipulate convenzioni con l’Associazione “Aevum Medium” e con il Conservatorio. I collegamenti culturali e professionali tra enti, organizzazioni territoriali e il mondo della scuola, proiettano quest'ultima in un contesto sociale più ampio e offrono agli studenti possibilità di esperienze significative. In particolare, ci saranno incontri con il S.E.R.T. nell’ambito del progetto PEER EDUCATION. Il Liceo è, quindi, pronto ad aderire a tutte le iniziative promosse da enti, istituzioni, associazioni locali e nazionali di cui venga riconosciuta la validità formativa e culturale. In modo particolare sono già in fase di programmazione le seguenti attività: - Partecipazione ai campionati sportivi giovanili; - Giornata sportiva; 61 - Donazioni A.V.I.S. volontarie, periodiche (emoteca mobile); - Partecipazione a concorsi nazionali e internazionali in ambito umanistico: Certamen Plinianum, Certamen Horatianum, Certamen Ciceronianum, ecc. Parti integranti della programmazione sono“ Il piano integrato degli interventi FSE” – Competenze per lo sviluppo”, annualità 2009/10 e 2010/11, e per “ Il piano integrato degli interventi FESR” – “ Ambienti per l’apprendimento, annualità 2009/10. PROGETTO QUALITÀ Il progetto ha come obiettivo il miglioramento della qualità dell’organizzazione del lavoro didattico ed educativo; il fine è quello di conseguire risultati sempre più soddisfacenti e in grado di rispondere ai bisogni educativi dei singoli alunni. Il Liceo “De Rogatis” si propone di attuare nel corso dell’a.s. 2010-2011 interventi finalizzati al conseguimento della certificazione ufficiale relativa alla Qualità dell’Istituto. Le specifiche iniziative saranno definite in modo puntuale anche tenendo conto dell’opportunità di interventi in rete. Referente: Dir. Scol. Antonio Scalzi PROGETTO “LA SCUOLA SI PRESENTA” ( Riservato agli Alunni ed ai Genitori del I anno di corso di tutti gli indirizzi) Finalità Il Liceo “G. De Rogatis” si propone di potenziare la qualità del rapporto scuola-famiglia, al fine di renderlo sempre più proficuo per la crescita formativa degli alunni dello stesso Istituto. Avvalendosi di un’esperienza pluriennale, che nelle varie circostanze è stata utilizzata per rendere sempre più saldi e costruttivi i rapporti con le famiglie, si è ritenuto opportuno intensificare le occasioni d’incontro e renderle più efficaci. Sono state individuate strategie operative specifiche che si propongono come obiettivo complessivo il conseguimento di una capacità comunicativa ottimale. Fase A Destinatari: alunni delle classi prime Il progetto intende evitare le eventuali difficoltà dell’impatto iniziale degli alunni provenienti dalla Scuola Media con il nuovo ordine di studio. Appare infatti molto importante che l’ingresso nella scuola superiore coincida con la consapevolezza di avere compiuto un passo rilevante nella crescita personale e nella maturazione delle capacità di relazionarsi con l’ambiente circostante. L’incontro con nuovi amici e con uno spazio scolastico diversamente articolato costituiscono due sfide che gli alunni devono affrontare con la guida di docenti e compagni delle classi superiori, così che l’iniziale senso di estraneità possa trasformarsi nella percezione della nuova scuola come di un ambiente stimolante ed amico. 62 Tempi Primo giorno in Aula Magna ore 8,20-10,20: − Saluto del Dirigente Scolastico; − Presentazione dei Docenti alle classi; − Il personale di segreteria fornisce indicazioni logistiche per richieste e certificati, in merito alla modulistica e ai tempi; − Visita agli spazi strutturati. Nelle singole aule ore 10,20-12,20: − I Docenti leggono l’estratto del Regolamento d’Istituto; − I Docenti coordinatori organizzano attività per la conoscenza degli alunni. Secondo giorno − Discussione guidata sulle ragioni della propria scelta scolastica e sulle aspettative legate al liceo. − Gli studenti delle classi successive incontrano gli alunni delle prime, chiariscono il ruolo dei rappresentanti degli studenti negli Organi Collegiali e danno indicazioni circa le Assemblee di Classe e di Istituto. − Somministrazione dei questionari per l’indagine conoscitiva degli alunni (ItalianoMatematica). Terzo giorno e successivi − I singoli Docenti presentano la propria disciplina, illustrando le tappe intermedie e gli obiettivi finali da raggiungere, i metodi, gli strumenti e i criteri di valutazione previsti dal POF. − Somministrazione dei test d’ingresso per disciplina. Fase B Accoglienza genitori Per costruire un rapporto di fiducia improntato alla trasparenza tra scuola e famiglia, ci si propone di effettuare un incontro, nella sede di San Nicandro Garganico e di Cagnano Varano, con tutti i genitori delle classi prime in Aula Magna. In questa occasione il Dirigente Scolastico illustrerà il POF, i criteri di formazione delle classi, le strutture e le attività della scuola, l’orario delle lezioni e il Regolamento d’Istituto. Referente : Dir. Scol. Prof. Antonio Scalzi 63 ADOZIONE CAMPUS Il progetto, con la collaborazione dell’Amministrazione Provinciale, dell’Amministrazione comunale, dell’associazione Legambiente e dei Genitori, intende promuovere un’educazione permanente al rispetto, alla tutela e alla valorizzazione del campus scolastico. Referente: Dir. Scol. Prof. Antonio Scalzi PEER EDUCATION Il progetto, avviato grazie alla collaborazione con l’Unità operativa Prevenzione e Formazione dell’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Foggia, si propone di prevenire il disagio giovanile e l’uso e l’abuso delle sostanze stupefacenti. Il progetto si attuerà durante l’intero anno scolastico e prevede la collaborazione di esperti esterni. Referente: Funzione strumentale, prof.ssa Carmela Tusino EDUCAZIONE ALLA SALUTE Il progetto ripropone di favorire l’educazione globale degli alunni e di prevenire il disagio giovanile. Il processo educativo si occupa della trasmissione delle informazioni intorno ai fattori di rischio delle malattie, degli strumenti, delle strategie utili a rafforzare nei soggetti la motivazione al cambiamento degli stili di vita individuali, della prevenzione e diagnosi precoce delle malattie. Si prevedono incontri con esperti esterni. Il progetto si attuerà da settembre a maggio. Referente: Funzione strumentale, prof.ssa Carmela Tusino IL LICEALE Viene riproposto il giornale d’Istituto, efficace strumento di comunicazione tra realtà scolastica, soggetti interni ed esterni. Referente: Funzione strumentale, prof. Giovanni Mascolo REPUBBLICA @ SCUOLA L’Istituto ha aderito all’iniziativa del Gruppo Editoriale L’Espresso, del quotidiano la Repubblica, e del sito www.repubblica.it. Referente: Funzione strumentale, prof. Giovanni Mascolo CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO - GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI 2010/2011 IL Centro sportivo e la progettazione di giochi sportivi si propongono di educare al confronto agonistico, di suscitare e consolidare negli alunni la consuetudine all’attività sportiva, intesa come fattore di crescita civile e sociale e di far conoscere le specialità dell’atletica leggera e gli stili del nuoto. 64 Le attività previste sono le seguenti: atletica campestre, atletica leggera allievi/e + juniores; nuoto allievi/e + juniores; pallavolo allievi/e; beach’nd school allievi/e + juniores M/F; calcio a cinque. Il progetto si attuerà da ottobre a maggio per sei ore settimanali. Referenti: profssa Anna Ciaccia e prof. Raffaele Fini EDUCAZIONE FINANZIARIA NELLE SCUOLE Il progetto è varato dalla Banca Popolare Pugliese e si propone di contribuire ad orientare praticamente i giovani verso il mondo dei servizi finanziari. Referente: profssa Anna Ciaccia CENTRO DI ESAMI AUTORIZZATO ACADEMY (IC3 e MOS) Il progetto prevede l’accreditamento del nostro istituto come CENTRO DI ESAMI AUTORIZZATO ACADEMY al fine di poter erogare formazione ed esami per le certificazioni informatiche “INTERNET & COMPUTING CORE CERTIFICATION” (IC3) e “ MICROSOFT OFFICE SPECIALIST” (MOS) direttamente ai nostri studenti, personale docente e/o di supporto all’attività didattica. Referente: prof. Giuseppe Ritoli. AZIONE AIUTO L’iniziativa, rivolta agli alunni del Liceo di Cagnano Varano, prevede la raccolta di fondi per l’adozione a distanza di 2 bambini (naz. Uganda) e per adottare una comunità in Zimbawe. In questo progetto vengono coinvolti anche gli alunni delle scuole elementari e medie di Cagnano Varano. La raccolta fondi parte a dicembre e continua fino a maggio. Referente: prof. Antonio Di Nauta STAGES Dopo gli ottimi risultati conseguiti dallo stage a Malta, si ritiene opportuno reiterare tale esperienza didattico-educativo con la Spagna, l’Inghilterra, con Malta e con i Paesi della Comunità Europea dove la lingua è oggetto di studio. Il progetto è rivolto agli alunni delle ultime classi del Liceo linguistico della sede di Cagnano Varano. Gli stages avranno la durata di una settimana e saranno effettuati presumibilmente nel mese di aprile 2011. Referenti: proff. Giada Cimino e Teresa Scanzano 65 LA BUSSOLA La presente proposta progettuale ha per oggetto la costituzione di un Centro di tutoraggio, composto da specifiche figure professionali, le quali , attraverso un lavoro di equipe, lavoreranno su due linee di intervento: Linea 1 – Rafforzamento degli apprendimenti e rimotivazione allo studio; Linea 2 Sviluppo di progetti a carattere professionalizzante – Scuola Bottega. Referente: Funzione strumentale profssa Costantina Murano DIRITTI A SCUOLA Il progetto, P.O. Puglia per il Fondo Sociale Europeo 2001-13 - Asse IV – Capitale umano, prevede interventi per qualificare il sistema scolastico e prevenire la dispersione, favorendo il successo scolatico. Referente: prof. Giuseppe Ritoli “ IL PIANO INTEGRATO DEGLI INTERVENTI FSE” – COMPETENZE PER LO SVILUPPO”, annualità 2010/11, e “ IL PIANO INTEGRATO DEGLI INTERVENTI FESR” – “ AMBIENTI PER L’APPRENDIMENTO, annualità 2010/11. PIANI INTEGRATI D’INTERVENTO FSE – Competenze per lo sviluppo – programmazione 2007/2013. ANNUALITA’ 2010 Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani Azione C.1 – Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave Le richieste prevedono n.6 interventi formativi rivolti agli alunni dell’Istituto per migliorare le competenze base relative alle aree linguistiche, informatiche e scientifiche. -n.3 moduli da 50 ore finalizzate all’acquisizione di competenze digitali e capacità di utilizzo delle tecnologie informatiche per un più facile inserimento nel mondo del lavoro, anche in dimensioni europee. -n.2 moduli da 50 ore per il miglioramento delle competenze relative alla lingua inglese i cui destinatari sono sia gli alunni del biennio sia gli alunni del triennio. - n. 1 modulo da 50 ore finalizzato all’acquisizione di competenze di base relative allo studio delle Scienze Sperimentali, i cui destinatari sono gli alunni del biennio. Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani Azione 4 Interventi individualizzati per promuovere l’eccellenza L’Obiettivo C Azione 4 prevede n.1 Modulo Formativo rivolto agli alunni del triennio per il miglioramento delle competenze relative all’area logico-matematica, nonché la valorizzazione delle eccellenze presenti nell’Istituto. 66 -n.1 modulo da 30 ore per il miglioramento delle competenze relative all’area logico-matematica, i cui destinatari sono gli alunni del triennio in possesso di una solida preparazione di base. Obiettivo: D Accrescere la diffusione, l’accesso e l’uso della società dell’informazione nella scuola Azione D 1 – Interventi formativi rivolti ai docenti e al personale della scuola, sulle nuove tecnologie della comunicazione. La richiesta prevede un modulo formativo da 50 ore, rivolto sia al personale docente sia al personale scolastico. La finalità di tale intervento è il miglioramento delle competenze digitali. -n.1 modulo da 50 ore finalizzato all’acquisizione di competenze digitali di utilizzo delle tecnologie informatiche da utilizzare in ambito didattico. CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI Nel corso degli anni sono stati attivati vari corsi di formazione per i docenti. In particolare si ricordano le seguenti attività, svolte con l’ausilio di docenti universitari, psicologi e specialisti del settore: 1 – “Capire per farsi capire” (a. s. 2003-04); 2 – “La pratica dell’enterpowerment” (a. s. 2004-05); 3 –“corso di dizione” (A.S. 2005-2006). 4. Progetto PON (Programma Operativo “La Scuola per lo sviluppo” Piano Integrato FSE e FESR competenze del personale della scuola - Nazionale) Obiettivo “B”: migliorare le e dei docenti Azione “B 10”: Progetti nazionali con formazione a distanza. I docenti della scuola, in particolare i docenti di Lettere e Matematica, hanno deciso di partecipare ai corsi di formazione organizzati a livello nazionale, per mantenere elevato lo standard qualitativo della loro didattica e aggiornarsi e migliore professionalmente (A.S. 2010-11). VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE Saranno attuati secondo i criteri, le forme e le modalità, i tempi indicati dai Consigli di Classe, dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto. Per l’a.s. 2010/2011 si prevedono: per il biennio, massimo due uscite, ossia visite guidate, finalizzate alla conoscenza del territorio della propria regione e/o di quelle limitrofe; per le classi terze e quarte, massimo 4/5 giorni in Italia per la conoscenza di realtà territoriali distanti dalla nostra regione; per le classi quinte, 5/7 giorni in Italia o all’estero. 67 Allegato n. 1 68 69 70 Allegato n.2. GLI ASSI CULTURALI PREMESSA La Programmazione, secondo quanto previsto dalla Raccomandazione della Commissione e del Consiglio dell’Unione Europea ( 18/12/2006), dalla legge n.296 del 27/12/2006( art.1, comma 622 ), dalla lettera del ministro Fioroni del 3/8/07 e dal Documento tecnico, conferma quanto già stabilito in sede dipartimentale e recepisce come parte integrante della Programmazione e del P.O.F , tenuto conto degli indirizzi di studio dell’Istituto, le direttive ministeriali riportate di seguito sugli assi culturali. La Programmazione, infatti, per le indicazioni relative all’asse matematico, all’asse scientifico-tecnologico e a quello storico-sociale, prevede, quindi, integrazioni, in base agli indirizzi, nella parte relativa alle conoscenze, che non risultano del tutto rispondenti ai contenuti dei programmi ministeriali. Relativamente all’asse dei linguaggi, si sottolinea che lo studio delle lingue e delle civiltà classiche sono uno strumento irrinunciabile per l’uso consapevole delle lingue moderne e per una più profonda conoscenza, non solo di realtà altre nel tempo e nello spazio, ma anche di sé e del presente. L’Asse dei linguaggi L’asse dei linguaggi ha l’obiettivo di fare acquisire allo studente la padronanza della lingua italiana come ricezione e come produzione, scritta e orale; la conoscenza di almeno una lingua straniera; la conoscenza e la fruizione consapevole di molteplici forme espressive non verbali; un adeguato utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. La padronanza della lingua italiana è premessa indispensabile all’esercizio consapevole e critico di ogni forma di comunicazione; è comune a tutti i contesti di apprendimento ed è obiettivo delle discipline afferenti ai quattro assi. Il possesso sicuro della lingua italiana è indispensabile per esprimersi, per comprendere e avere relazioni con gli altri, per far crescere la consapevolezza di sé e della realtà, per interagire adeguatamente in una pluralità di situazioni comunicative e per esercitare pienamente la cittadinanza. Le competenze comunicative in una lingua straniera facilitano, in contesti multiculturali, la mediazione e la comprensione delle altre culture; favoriscono la mobilità e le opportunità di studio e di lavoro. Le conoscenze fondamentali delle diverse forme di espressione e del patrimonio artistico e letterario sollecitano e promuovono l’attitudine al pensiero riflessivo e creativo, la sensibilità alla tutela e alla conservazione dei beni culturali e la coscienza del loro valore. La competenza digitale arricchisce le possibilità di accesso ai saperi, consente la realizzazione di percorsi individuali di apprendimento, la comunicazione interattiva e la personale espressione creativa. L’integrazione tra i diversi linguaggi costituisce strumento fondamentale per acquisire nuove conoscenze e per interpretare la realtà in modo autonomo. COMPETENZE DI BASE A CONCLUSIONE DELL’ OBBLIGO DI ISTRUZIONE − Padronanza della lingua italiana: • Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti; • Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo; • Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi. − Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed − Operativi. − Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del − patrimonio artistico e letterario. − Utilizzare e produrre testi multimediali. 71 Competenze Abilità/capacità Conoscenze Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi Indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti • Comprendere il messaggio contenuto in un testo orale • Cogliere le relazioni logiche tra le varie componenti di un testo orale • Esporre in modo chiaro logico e coerente esperienze vissute o testi ascoltati • Riconoscere differenti Registri comunicativi di un testo orale • Affrontare molteplici situazioni comunicative scambiando informazioni, idee per esprimere anche il proprio punto di vista • Individuare il punto di vista dell’altro in contesti formali ed informali • Principali strutture grammaticali della lingua italiana • Elementi di base della funzioni della lingua • Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali in contesti formali e informali • Contesto, scopo e destinatario della comunicazione • Codici fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale • Principi di organizzazione del discorso descrittivo, narrativo, espositivo, argomentativo Leggere, comprendere ed • Padroneggiare le strutture della lingua presenti nei testi interpretare testi scritti di • Applicare strategie diverse di vario tipo lettura • Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi di un testo • Cogliere i caratteri specifici di un testo letterario • Strutture essenziali dei testi narrativi, espositivi, argomentativi • Principali connettivi logici • Varietà lessicali in rapporto ad ambiti e contesti diversi • Tecniche di lettura analitica e sintetica • Tecniche di lettura espressiva • Denotazione e connotazione • Principali generi letterari, con particolare riferimento alla tradizione italiana • Contesto storico di riferimento di alcuni autori e opere • Ricercare , acquisire e selezionare informazioni generali e specifiche in funzione della produzione di testi scritti di vario tipo • Prendere appunti e redigere sintesi e relazioni • Rielaborare in forma chiara le informazioni • Produrre testi corretti e coerenti adeguati alle diverse • Elementi strutturali di un testo scritto coerente e coeso • Uso dei dizionari • Modalità e tecniche delle diverse forme di produzione scritta: riassunto, lettera, relazioni, ecc. • Fasi della produzione scritta: pianificazione,stesura e revisione Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi 72 situazioni comunicative Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi • Comprendere i punti principali di messaggi e annunci semplici e chiari su argomenti di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale • Ricercare informazioni all’interno di testi di breve estensione di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale • Descrivere in maniera semplice esperienze ed eventi, relativi all’ambito personale e sociale • Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali • Interagire in conversazioni brevi e semplici su temi di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale • Scrivere brevi testi di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale • Scrivere correttamente semplici testi su tematiche coerenti con i percorsi di studio • Riflettere sui propri atteggiamenti in rapporto all’altro in contesti multiculturali • Lessico di base su argomenti di vita quotidiana , sociale e professionale • Uso del dizionario bilingue • Regole grammaticali fondamentali • Corretta pronuncia di un repertorio di parole e frasi memorizzate di uso comune • Semplici modalità di scrittura: messaggi brevi, lettera informale • Cultura e civiltà dei paesi di cui si studia la lingua Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico Riconoscere e apprezzare le opere d’arte • Conoscere e rispettare i beni culturali e ambientali a partire dal proprio territorio • Elementi fondamentali per la lettura/ascolto di un’opera d’arte (pittura, architettura, plastica, fotografia, film, musica…..) • Principali forme di espressione artistica Utilizzare e produrre testi multimediali • Comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva • Elaborare prodotti multimediali (testi, immagini, suoni , ecc.), anche con tecnologie digitali • Principali componenti strutturali ed espressive di un prodotto audiovisivo • Semplici applicazioni per la elaborazione audio e video • Uso essenziale della comunicazione telematica 73 L’Asse matematico L’asse matematico ha l’obiettivo di far acquisire allo studente saperi e competenze che lo pongano nelle condizioni di possedere una corretta capacità di giudizio e di sapersi orientare consapevolmente nei diversi contesti del mondo contemporaneo. La competenza matematica, che non si esaurisce nel sapere disciplinare e neppure riguarda soltanto gli ambiti operativi di riferimento, consiste nell’abilità di individuare e applicare le procedure che consentono di esprimere e affrontare situazioni problematiche attraverso linguaggi formalizzati. La competenza matematica comporta la capacità e la disponibilità a usare modelli matematici di pensiero (dialettico e algoritmico) e di rappresentazione grafica e simbolica (formule, modelli, costrutti, grafici, carte), la capacità di comprendere ed esprimere adeguatamente informazioni qualitative e quantitative, di esplorare situazioni problematiche, di porsi e risolvere problemi, di progettare e costruire modelli di situazioni reali. Finalità dell’asse matematico è l’acquisizione al termine dell’obbligo d’istruzione delle abilità necessarie per applicare i principi e i processi matematici di base nel contesto quotidiano della sfera domestica e sul lavoro, nonché per seguire e vagliare la coerenza logica delle argomentazioni proprie e altrui in molteplici contesti di indagine conoscitiva e di decisione. COMPETENZE DI BASE A CONCLUSIONE DELL’ OBBLIGO DELL’ISTRUZIONE − Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica − Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. − Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi − Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. Competenze Abilità/capacità Conoscenze Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica • Comprendere il significato logico-operativo di numeri appartenenti ai diversi sistemi numerici. Utilizzare le diverse notazioni e saper convertire da una all’altra (da frazioni a decimali, da frazioni apparenti ad interi, da percentuali a frazioni..); • Comprendere il significato di potenza;calcolare potenze e applicarne le proprietà. • Risolvere brevi espressioni nei diversi insiemi numerici; rappresentare la soluzione di un problema con un’espressione e calcolarne il valore anche utilizzando una calcolatrice. • Tradurre brevi istruzioni in sequenze simboliche (anche con tabelle); risolvere sequenze di operazioni e problemi • Gli insiemi numerici N, Z, Q, R; rappresentazioni, operazioni, ordinamento. • I sistemi di numerazione • Espressioni algebriche; principali operazioni. • Equazioni e disequazioni di primo grado. • Sistemi di equazioni e disequazioni di primo grado. 74 sostituendo alle variabili letterali i valori numerici. • Comprendere il significato logico-operativo di rapporto e grandezza derivata; impostare uguaglianze di rapporti per risolvere problemi di proporzionalità e percentuale; risolvere semplici problemi diretti e inversi. • Risolvere equazioni di primo grado e verificare la correttezza dei procedimenti utilizzati. • Rappresentare graficamente equazioni di primo grado; comprendere il concetto di equazione e quello di funzione • Risolvere sistemi di equazioni di primo grado seguendo istruzioni e verificarne la correttezza dei risultati. Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. • Riconoscere i principali enti, figure e luoghi geometrici e descriverli con linguaggio naturale • individuare le proprietà essenziali delle figure e riconoscerle in situazioni concrete • Disegnare figure geometriche con semplici tecniche grafiche e operative • Applicare le principali formule relative alla retta e alle figure geometriche sul piano cartesiano • In casi reali di facile leggibilità risolvere problemi di tipo geometrico, e ripercorrerne le procedure di soluzione • Comprendere i principali passaggi logici di una dimostrazione • Gli enti fondamentali della geometria e il significato dei termini: assioma, teorema, definizione. • Il piano euclideo: relazioni tra rette; congruenza di figure; poligoni e loro proprietà. • Circonferenza e cerchio • Misura di grandezze; grandezze incommensurabili; perimetro e area dei poligoni. Teoremi di Euclide e di Pitagora. • Teorema di Talete e sue conseguenze • Il metodo delle coordinate: il piano cartesiano. • Interpretazione geometrica dei sistemi di equazioni. • Trasformazioni geometriche elementari e loro invarianti Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi • Progettare un percorso risolutivo strutturato in tappe • Formalizzare il percorso di soluzione di un problema attraverso modelli algebrici e grafici • Le fasi risolutive di un problema e loro rappresentazioni con diagrammi • Principali rappresentazioni di un oggetto matematico. 75 Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. • Convalidare i risultati conseguiti sia empiricamente, sia mediante argomentazioni • Tradurre dal linguaggio naturale al linguaggio algebrico e viceversa • Tecniche risolutive di un problema che utilizzano frazioni, proporzioni, percentuali, formule geometriche, equazioni e disequazioni di 1° grado. • Raccogliere, organizzare e rappresentare un insieme di dati. • Rappresentare classi di dati mediante istogrammi e diagrammi a torta. • Leggere e interpretare tabelle e grafici in termini di corrispondenze fra elementi di due insiemi. • Riconoscere una relazione tra variabili, in termini di proporzionalità diretta o inversa e formalizzarla attraverso una funzione matematica. • Rappresentare sul piano cartesiano il grafico di una funzione. • Valutare l’ordine di grandezza di un risultato. • Elaborare e gestire semplici calcoli attraverso un foglio elettronico • Elaborare e gestire un foglio elettronico per rappresentare in forma grafica i risultati dei calcoli eseguiti • Significato di analisi e organizzazione di dati numerici. • Il piano cartesiano e il concetto di funzione. • Funzioni di proporzionalità diretta, inversa e relativi grafici, funzione lineare. • Incertezza di una misura e concetto di errore. • La notazione scientifica per i numeri reali. • Il concetto e i metodi di approssimazione • i numeri “macchina” • il concetto di approssimazione • semplici applicazioni che consentono di creare, elaborare un foglio elettronico con le forme grafiche corrispondenti L’asse scientifico-tecnologico L’asse scientifico-tecnologico ha l’obiettivo di facilitare lo studente nell’esplorazione del mondo circostante, per osservarne i fenomeni e comprendere il valore della conoscenza del mondo naturale e di quello delle attività umane come parte integrante della sua formazione globale. Per questo l’apprendimento centrato sull’esperienza e l’attività di laboratorio assumono particolare rilievo. L’adozione di strategie d’indagine, di procedure sperimentali e di linguaggi specifici costituisce la base di applicazione del metodo scientifico che ha il fine anche di valutare l’impatto sulla realtà concreta di applicazioni tecnologiche specifiche. L’apprendimento dei saperi e delle competenze avviene per ipotesi e verifiche sperimentali, raccolta di dati, valutazione della loro pertinenza ad un dato ambito, formulazione di congetture in base ad essi, costruzioni di modelli; favorisce la capacità di analizzare fenomeni complessi nelle loro componenti fisiche, chimiche, biologiche. Le competenze dell’area scientifico-tecnologica concorrono a potenziare la capacità dello studente di operare scelte consapevoli ed autonome nei molteplici contesti, individuali e collettivi, della vita 76 reale e a far acquisire una visione critica sulle proposte che vengono dalla comunità scientifica e tecnologica, in merito alla soluzione di problemi. Obiettivo determinante è, infine, rendere gli alunni consapevoli dei legami tra scienza e tecnologie, della loro correlazione con il contesto culturale e sociale con i modelli di sviluppo e con la salvaguardia dell’ambiente, nonché della corrispondenza della tecnologia a problemi concreti con soluzioni appropriate. COMPETENZE DI BASE A CONCLUSIONE DELL’ OBBLIGO DI ISTRUZIONE − Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità. − Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza. − Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel − contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. Competenze Abilità/capacità Conoscenze Osservare, descrivere ed Analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità • Raccogliere dati attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni naturali (fisici, chimici, biologici, geologici, ecc..) o degli oggetti artificiali o la consultazione di testi e manuali o media. • Organizzare e rappresentare i dati raccolti. • Individuare, con la guida del docente, una possibile interpretazione dei dati in base a semplici modelli. • Presentare i risultati dell’analisi. • Utilizzare classificazioni, generalizzazioni e/o schemi logici per riconoscere il modello di riferimento. • Riconoscere e definire i principali aspetti di un ecosistema. • Essere consapevoli del ruolo che i processi tecnologici giocano nella modifica dell’ambiente che ci circonda considerato come sistema. • Analizzare in maniera sistemica un determinato ambiente al fine di valutarne i rischi per i suoi fruitori. • Analizzare un oggetto o un • Concetto di misura e sua approssimazione • Errore sulla misura • Principali Strumenti e tecniche di misurazione • Sequenza delle operazioni da effettuare,. • Fondamentali Meccanismi di catalogazione • Utilizzo dei principali programmi software • Concetto di sistema e di complessità • Schemi, tabelle e grafici • Principali Software dedicati. • Semplici schemi per presentare correlazioni tra le variabili di un fenomeno appartenente all’ambito scientifico caratteristico del percorso formativo. • Concetto di ecosistema. • Impatto ambientale limiti di tolleranza. • Concetto di sviluppo sostenibile. • Schemi a blocchi • Concetto di input-output di un sistema artificiale. • Diagrammi e schemi logici applicati ai fenomeni osservati. 77 sistema artificiale in termini di funzioni o di architettura. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a Partire dall’esperienza • Interpretare un fenomeno naturale o un sistema artificiale dal punto di vista energetico distinguendo le varie trasformazioni di energia in rapporto alle leggi che le governano. • Avere la consapevolezza dei possibili impatti sull’ambiente naturale dei modi di produzione e di utilizzazione dell’energia nell’ambito quotidiano. • Concetto di calore e di temperatura • Limiti di sostenibilità delle variabili di un ecosistema Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale i cui vengono applicate • Riconoscere il ruolo della tecnologia nella vita quotidiana e nell’economia della società. • Saper cogliere le interazioni tra esigenze di vita e processi tecnologici. • Adottare semplici progetti per la risoluzione di problemi pratici.. • Saper spiegare il principio di funzionamento e la struttura dei principali dispositivi fisici e software • Utilizzare le funzioni di base dei software più comuni per produrre testi e comunicazioni multimediali, calcolare e rappresentare dati, disegnare, catalogare informazioni, cercare informazioni e comunicare in rete. • Strutture concettuali di base del sapere tecnologico • Fasi di un processo tecnologico (sequenza delle operazioni: dall’ “idea” all’ “prodotto”) • Il metodo della progettazione. • Architettura del computer • Struttura di Internet • Struttura generale e operazioni comuni ai diversi pacchetti applicativi (Tipologia di menù, operazioni di edizione, creazione e conservazione di documenti ecc.) • Operazioni specifiche di base di alcuni dei programmi applicativi più comuni L’Asse storico sociale L’asse storico-sociale si fonda su tre ambiti di riferimento: epistemologico, didattico, formativo. Le competenze relative all’area storica riguardano, di fatto, la capacità di percepire gli eventi storici nella loro dimensione locale, nazionale, europea e mondiale e di collocarli secondo le coordinate spazio-temporali, cogliendo nel passato le radici del presente. Se sul piano epistemologico i confini tra la storia, le scienze sociali e l’economia sono distinguibili, più frequenti sono le connessioni utili alla comprensione della complessità dei fenomeni analizzati. Comprendere la continuità e la discontinuità, il cambiamento e la diversità in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali è il primo grande obiettivo dello studio della storia. 78 Il senso dell’appartenenza, alimentato dalla consapevolezza da parte dello studente di essere inserito in un sistema di regole fondato sulla tutela e sul riconoscimento dei diritti e dei doveri, concorre alla sua educazione alla convivenza e all’esercizio attivo della cittadinanza. La partecipazione responsabile - come persona e cittadino - alla vita sociale permette di ampliare i suoi orizzonti culturali nella difesa della identità personale e nella comprensione dei valori dell’inclusione e dell’integrazione. La raccomandazione del Parlamento e del Consiglio europeo 18 dicembre 2006 sollecita gli Stati membri a potenziare nei giovani lo spirito di intraprendenza e di imprenditorialità. Di conseguenza, per promuovere la progettualità individuale e valorizzare le attitudini per le scelte da compiere per la vita adulta, risulta importante fornire gli strumenti per la conoscenza del tessuto sociale ed economico del territorio, delle regole del mercato del lavoro, delle possibilità di mobilità. COMPETENZE DI BASE A CONCLUSIONE DELL’OBBLIGO DI ISTRUZIONE − Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. − Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente − Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. Competenze Abilità/capacità Conoscenze Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. • Riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l’osservazione di eventi storici e di aree geografiche • Collocare i più rilevanti venti storici affrontati secondo le coordinate spazio-tempo • Identificare gli elementi maggiormente significativi per confrontare aree e periodi diversi • Comprendere il cambiamento in relazione agli usi, alle abitudini, al vivere quotidiano nel confronto con la propria esperienza personale • Leggere - anche in modalità multimediale - le differenti fonti letterarie, iconografiche, documentarie, cartografiche ricavandone informazioni su eventi storici di diverse epoche e differenti aree geografiche • Individuare i principali mezzi e strumenti che hanno caratterizzato l’innovazione • Le periodizzazioni fondamentali della storia mondiale • I principali fenomeni storici e le coordinate spazio-tempo che li determinano • I principali fenomeni sociali, economici che caratterizzano il mondo contemporaneo, anche in relazione alle diverse culture • Conoscere i principali eventi che consentono di comprendere la realtà nazionale ed europea • I principali sviluppi storici che hanno coinvolto il proprio territorio • Le diverse tipologie di fonti • Le principali tappe dello sviluppo dell’innovazione tecnico-scientifica e della conseguente innovazione tecnologica 79 tecnico-scientifica nel corso della storia • Comprendere le caratteristiche fondamentali dei principi e delle regole della Costituzione italiana • Individuare le caratteristiche essenziali della norma giuridica e comprenderle a partire dalle proprie esperienze e dal contesto scolastico • Identificare i diversi modelli istituzionali e di organizzazione sociale e le principali relazioni tra personafamiglia- società-Stato • Riconoscere le funzioni di base dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali ed essere in grado di rivolgersi, per le proprie necessità, ai principali servizi da essi erogati • Identificare il ruolo delle istituzioni europee e dei principali organismi di cooperazione internazionale e riconoscere le opportunità offerte alla persona, alla scuola e agli ambiti territoriali di appartenenza • Adottare nella vita quotidiana comportamenti responsabili per la tutela e il rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali • Costituzione italiana • Organi dello Stato e loro funzioni principali • Conoscenze di base sul concetto di norma giuridica e di gerarchia delle fonti • Principali Problematiche relative all’integrazione e alla tutela dei diritti umani e alla promozione delle pari opportunità • Organi e funzioni di Regione, Provincia e Comune • Conoscenze essenziali dei servizi sociali • Ruolo delle organizzazioni internazionali • Principali tappe di sviluppo dell’Unione Europea tessuto • Riconoscere le caratteristiche proprio principali del mercato del lavoro e le opportunità lavorative offerte dal territorio • Riconoscere i principali settori in cui sono organizzate le attività economiche del proprio territorio • Regole che governano l’economia e concetti fondamentali del mercato del lavoro • Regole per la costruzione di un curriculum vitae • Strumenti essenziali per leggere il tessuto produttivo del proprio territorio • Principali soggetti del sistema economico del proprio territorio Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente Orientarsi produttivo territorio. nel del 80 Competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione Obbligatoria PREMESSA La Programmazione. recepisce le competenze chiave di cittadinanza e considera, però, come competenza a lungo termine quella relativa all’individuare collegamenti e relazioni. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA L’elevamento dell’obbligo di istruzione a dieci anni intende favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale. La competenza, comunque, relativa all’individuare collegamenti e relazioni si ritiene che debba essere considerata a lungo termine. • Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro. • Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. • Comunicare o comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) o rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). • Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, imparando ad ascoltare, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. • Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. • Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. • Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. • Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni. 81