PROGRAMMA DI ITALIANO
ESAME DI STATO – ANNO SCOLASTICO 2009/2010
Testi:
• G. ARMELLINI, A. COLOMBO, Letteratura letterature, voll. 2, 3.1, 3.2, Zanichelli
• MINEO, CUCCIA, MELLUSO, La Divina Commedia testi strumenti percorsi, G.B. Palumbo editore
• S. GUGLIELMINO, Guida al Novecento, Principato (per la parte relativa al decadentismo)
Nota bene: gli argomenti svolti in classe compaiono con il titolo dei relativi paragrafi contenuti nei testi di
riferimento, per i quali sono indicati il volume (nel caso dell'antologia) e il numero di pagina. La Divina
Commedia viene abbreviata in Dc, mentre la Guida al Novecento compare sotto il nome Guglielmino.
Unità d’apprendimento I
Il Romanticismo: le premesse, i temi, gli atteggiamenti, le grandi personalità
Contenuti
• Temi dell’illuminismo, vol. 2, p. 175
• La critica dell’illuminismo, vol. 2, p. 450
• Spirito e materia (esclusi “La scienza e la cultura” e “L’idealismo tedesco”), vol. 2, p. 450
• Storia, nazione, popolo, vol. 2, p. 452
• La poetica neoclassica, vol. 2, p. 458
- J. J. Winckelmann, Nobile semplicità e quieta grandezza, vol. 2, p. 206
• Le origini del romanticismo, vol. 2, p. 460
• I caratteri della letteratura romantica, vol. 2, p. 461;
• Le poetiche romantiche, vol. 2, p. 464
• La scuola romantica, vol. 2, p. 470
- F. Schiller, Poesia ingenua e poesia sentimentale (in fotocopia)
- V. Hugo, Mescolare il grottesco al sublime, (in fotocopia)
- M.me de Staël, Sulle traduzioni, (in fotocopia)
- P. Giordani, Replica di "un Italiano" (in fotocopia)
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Ugo Foscolo: uno scrittore senza patria, vol. 2, p. 650
Jacopo e Didimo (ad esclusione del capoverso intitolato Didimo Chierico), vol. 2, p. 653
dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis:
- L'inizio del romanzo, vol. 2, p. 677
- Il bacio, vol. 2, p. 679
- Da Ventimiglia: la “filosofia” di Jacopo, vol. 2, p. 681
I sonetti e le odi, vol. 2, p. 655
- A Zacinto, vol. 2, p. 663
I Sepolcri (ad esclusione dei capoversi intitolati: La struttura; Il linguaggio), vol. 2, p. 656. Analisi e
commento dei vv. 226-234.
Alessandro Manzoni: vita ritirata di un grande intellettuale, vol. 2, p. 722
Le idee, vol. 2, p. 724
- Dalla Lettera al Marchese Cesare d'Azeglio sul romanticismo, «L'utile per iscopo, il vero per
soggetto e l'interessante per mezzo», vol. 2, p. 756
- Dalla Lettera al signor Chauvet sull'unità di tempo e di luogo nelle tragedie, «Che cosa resta al
poeta», vol. 2, p. 759
Le liriche, vol. 2, p. 726
- Il Cinque Maggio, vol. 2, p. 773
Le tragedie, vol. 2, p. 727
- Dall’Adelchi, Coro dell'atto IV, vv. 1-54 e 85-120, vol. 2, p. 781
Il romanzo: la tematica; le tecniche narrative; le tre redazioni; Manzoni e la questione della lingua, vol. 2,
pp. 730-734
Giacomo Leopardi: una vita come sfida, vol. 2, p. 812
La teoria del piacere e il «pessimismo storico», vol. 2, p. 814
La poetica dell'«indefinito», vol. 2, p. 816
Dallo Zibaldone di pensieri:
1
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- Natura e ragione. Antichi e moderni, vol. 2, p. 842
- Piacere, immaginazione, illusioni, poesia, vol. 2, p. 844
Il primo ciclo dei Canti: le canzoni e gli idilli, vol. 2, p. 818
Il «pessimismo cosmico», vol. 2, p. 820
Le Operette morali, vol. 2, p. 821
Il ciclo pisano-recanatese, vol. 2, p. 822
Dopo il 1830 (escluso il ciclo di Aspasia, le opere satiriche, le canzoni sepolcrali), vol. 2, p. 823
- L'infinito, vol. 2, p. 856
- Ultimo canto di Saffo: vv. 1-7; vv. 19-27; vv. 37-72, vol. 2, p. 853
- Il sabato del villaggio, vol. 2, p. 869
- Dialogo della Natura e di un Islandese, vol. 2, p. 886
Unità d’apprendimento II
Il secondo Ottocento e le prime inquietudini del Novecento
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La scienza e l'evoluzionismo, vol. 3.1, p. 4
Il positivismo, vol. 3.1, p. 5
Le poetiche della narrativa, p. 20
- G. Flaubert, Rappresentare e basta, vol. 3.1, p. 21
- G. Flaubert, Le insofferenze di Madame Bovary, vol. 3.1, p. 61
- E. Zola, Il romanzo sperimentale, vol. 3.1, p. 22
Il verismo e dintorni, vol. 3.1, p. 40
Giovanni Verga: uno scrittore «silenzioso», vol. 3.1, p. 256
Il verismo di Verga, vol. 3.1, p. 258
Da Vita dei campi:
- «L'ideale dell'ostrica» (Fantasticheria), vol. 3.1, p. 282
- Rosso Malpelo, vol. 3.1, p. 296
- Cavalleria rusticana, vol. 3.1, p. 307
I Malavoglia, vol. 3.1, p. 258
- La fiumana del progresso, vol. 3.1, p. 287
- Come le dita della mano, vol. 3.1, p. 319
Le Novelle rusticane e Mastro Don Gesualdo, vol. 3.1, p. 262
- Morte di mastro don Gesualdo, vol. 3.1, p. 341
Estetismo e decadentismo, GUGLIELMINO, p. I/28;
Le poetiche della lirica (ad esclusione del Parnassianesimo), vol. 3.1, p. 16
Componenti e aspetti del decadentismo: il deteriorarsi del positivismo, dal dato reale alle suggestioni
musicali, GUGLIELMINO, p. I/38;
Marxismo e decadentismo di fronte alla società borghese, GUGLIELMINO, p. I/39;
Il superomismo di Nietzsche, GUGLIELMINO, p. I/40;
L'intuizionismo di Bergson, GUGLIELMINO, p. I/42;
La scoperta dell'inconscio di Freud, GUGLIELMINO, p. I/43.
Il simbolismo: la reazione al positivismo e il problema della conoscenza; il poeta come veggente e
visionario (sinestesia e rapporto analogico); il poeta come ribelle e sradicato (il languore); principali
esponenti.
- C. Baudelaire, Corrispondenze, vol. 3.1, p.156
- C. Baudelaire, L’albatro, vol. 3.1, p. 155
Giovanni Pascoli: uno sventurato di successo, vol. 3.1, p. 364
L'eroe e il fanciullino, vol. 3.1, p. 365
La poetica del fanciullino, vol. 3.1, p. 367
- La poesia: le raccolte, i temi, vol. 3.1, p. 368
Da Myricae:
- Lavandare, vol. 3.1, p. 391
- X agosto, vol. 3.1, p. 394
Dai Canti di Castelvecchio:
- Il gelsomino notturno, vol. 3.1, p. 407
2
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Lo stile, vol. 3.1, p. 370
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Gabriele D'Annunzio: la vita «inimitabile», vol. 3.1, p. 424
L'estetismo giovanile, vol. 3.1, p. 426
Da Il piacere:
- La vita come opera d'arte, vol. 3.1, p. 444
Il superuomo letterario, vol. 3.1, p. 428
Da Alcyone:
- La pioggia nel pineto, vol. 3.1, p. 439
Tra varietà e uniformità, vol. 3.1, p. 432
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Unità di apprendimento III
Il primo Novecento
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Luigi Pirandello: la vita, vol. 3.2, p. 264
La poetica, vol. 3.2, p. 266
Dal saggio sull'Umorismo:
- «Il sentimento del contrario», vol. 3.2, p. 290
La narrativa (ad eccezione di I vecchi e i giovani e I quaderni di Serafino di Gubbio operatore), vol. 3.2,
p. 268
Da Il fu Mattia Pascal:
- Un caso «strano e diverso», vol. 3.2, p. 297
Da Novelle per un anno:
- La carriola, vol. 3.2, p. 276
- La patente
Il teatro, vol. 3.2, p. 270
- SPETTACOLO TEATRALE: Vestire gli ignudi
Pirandello e il suo pubblico, vol. 3.2, p. 273
Italo Svevo: il vizio di scrivere, vol. 3.2, p. 326
Una vita, vol. 3.2, p. 328
Senilità, vol. 3.2, p. 329
- La metamorfosi di Angiolina, vol. 3.2, p. 355
La coscienza di Zeno, vol. 3.2, p. 331
- Il fumo, vol. 3.2, p. 337
L'ermetismo (solo “Il termine”, “I caratteri”), vol. 3.2, p. 57
Giuseppe Ungaretti: vita d'un uomo, vol. 3.2, p. 380
La poetica, vol. 3.2, p. 381
L'Allegria, vol. 3.2, p. 383
- Veglia (in fotocopia)
- Fratelli (in fotocopia)
- San Martino del Carso (in fotocopia)
Sentimento del tempo, vol. 3.2, p. 383
Eugenio Montale: una vita “al cinque per cento”, vol. 3.2, p. 418
La poetica, vol. 3.2, p. 419
Ossi di seppia, vol. 3.2, p. 421
- Non chiederci la parola (in fotocopia)
- Meriggiare pallido e assorto (in fotocopia)
- Spesso il male di vivere, vol. 3.2, p. 445
Le occasioni, La bufera, vol. 3.2, p. 422
L'eredità di Montale, Gs, p. 574.
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Unità di apprendimento IV
Dante Alighieri: dal Paradiso:
• Introduzione alla cantica: struttura del terzo regno e caratteristiche del Paradiso dantesco; materia
dell'opera e finalità dell'autore.
• Canto I, vv. 1-93; vv. 94-142 (sintesi)
• Canto II (sintesi)
• Canto III
• Canti IV – V (sintesi)
• Canto VI, vv. 1-96 (sintesi); vv. 97-142
• Canti VII-XVII (sintesi)
Primo Levi e l’importanza di testimoniare la Shoah
Lettura integrale di P. LEVI, I sommersi e i salvati
Legnano, 15 maggio 2010
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PROGRAMMA DI STORIA
ESAME DI STATO – ANNO SCOLASTICO 2009/2010
Testo:
• G. DE LUNA, M. MERIGGI, A.TARPINO, La scena del tempo, ed . Paravia, Milano 2003, voll. II-III
Nota bene: di alcuni capitoli sono stati fornite delle sintesi in fotocopia
Modulo I
Napoleone, la Francia, l’Europa
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Dal consolato all’Impero
L’organizzazione del potere
La società napoleonica e l’eredità della rivoluzione
L’espansione in Europa
Modulo II
Dalla Restaurazione agli anni Cinquanta
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L’Europa della Restaurazione
I moti degli anni Venti
Dagli anni Trenta al Quarantotto
Il Quarantotto in Italia e la Prima guerra di indipendenza
Liberalismo, democrazia, socialismo utopistico, socialismo scientifico, comunismo: definizioni e caratteri
generali.
L'unificazione nazionale in Italia e Germania vol. 2, pp. 282 ss.;
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Il sogno di una nazione (1815-1848)
Dopo il 1848: il dibattito democratico e liberal-moderato in Italia
La realizzazione dell’unità italiana (1859-1861)
L’unificazione tedesca
La dinamica politica nell'Europa liberale (1860-1900) vol. 2, pp. 356 ss.;
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Il completamento dell’unificazione italiana (1861-1870)
La lotta politica dall’unificazione all’età crispina
Problemi politici e sociali dell’Italia liberale
Conservatorismo, liberalismo, democrazia nell’Europa del secondo Ottocento
Modulo III
Il mondo della seconda rivoluzione industriale
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I caratteri generali e i protagonisti
La seconda Rivoluzione Industriale: novità nel campo dell’industria e dell’agricoltura
L’egemonia europea
Sfide per l’egemonia mondiale: l’imperialismo (1900-1914)
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Il mondo dell’imperialismo
La classe operaia e il socialismo
La borghesia e il nazionalismo
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Darwinismo sociale e positivismo
Le potenze dominanti
Gli Stati Uniti
L'America latina
Il Giappone e la Cina
Tempo di crisi: Russia e Impero ottomano
Venti di guerra
Italia: l’età giolittiana (1900-1914)
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L’industrializzazione
La società
La politica
Le forze in campo
Governare la modernizzazione
• Verso la guerra
Modulo IV
La Prima guerra mondiale (1914-1918)
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Le cause della guerra
Gli esordi: 1914-1916. I fronti
La guerra italiana, 1915-1916, vol. 3, p. 95 ss.
La guerra italiana, 1917-1918, vol. 3, p. 99 ss.
Il 1917
La fine del conflitto, vol. 3, p. 101 s.
La guerra di trincea, vol. 3, p. 110 ss.
Un difficile dopoguerra, vol. 3, pp. 112 ss.;
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Un nuovo scenario mondiale
Gli USA
L’Europa
La Russia dalla Rivoluzione del 1917 al Terrore di Stalin (in fotocopia)
L'avvento del fascismo (1919-1926)
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Il primo dopoguerra
Il biennio rosso 1919-1920
Le origini del fascismo
La presa del potere
La costruzione dello Stato totalitario
Democrazie e totalitarismi
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La crisi del 1929
Il New Deal
Il nazismo: la presa del potere
Il nazismo: lo Stato totalitario tra consenso e opposizione
Il nazismo: l’antisemitismo e la persecuzione
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Modulo V
Il regime fascista 1926-1939
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L’organizzazione interna
Il Partito nazionale fascista
Cultura e società
La politica economica
La politica estera
La Seconda guerra mondiale
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Verso la guerra mondiale
L'attacco nazista
L'Italia in guerra
La guerra totale
Scontro tra ideologie
I lager e lo sterminio degli ebrei
Prime sconfitte dell'asse
Il crollo del fascismo
Verso lo scontro finale
L'urto decisivo
Approfondimento
•
Il concetto di nazione (dispensa fornita dall’insegnante, escluso l’ultimo paragrafo)
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PROGRAMMA DI LINGUA EUROPEA: INGLESE
ESAME DI STATO – ANNO SCOLASTICO 2009/2010
TESTI IN ADOZIONE
B. De Luca, D.J. Ellis, P.Pace, S. Ranzoli, LITERATURE IN TIME, ed. Loescher
Oliver Twist, ed. Black Cat.
1.-
“THE ROMANTIC AGE” – History – Society and Culture
A Revolutionary period
Industrial Revolution
Factors and Social Changes
Parliamentary Reforms
ROMANTICISM
Birth of Romanticism: a MAP of Romanticism in Europe
The Romantic Movement
Romantic themes and ideas
First Generation Romantics
Cenni su Wordsworth and Coleridge
Second Generation Romantics
Libro di testo
Pag. 184
187
WILLIAM BLAKE: life and works
• Blake’s Songs
• Innocence and Experience
• Imagination
• The Role of the Poet
• Political and social issues
• Blake’s Originality
o
143
JANE AUSTEN – Life and works
• Themes and Values
• Narrative Technique and Characterisation
An exctract from “Pride and Prejudice”
2.-
190
148
The Lamb
o
Fotocopie
189
148
Fotocopie
Proiezione del film “PRIDE AND PREJUDICE”
THE VICTORIAN AGE (1837-1901)
The Reign of Queen Victoria
The British Empire
Industrialisation, Urbanisation and Social Unrest
Economic Theories and Reforms
Social Changes
Middle-Class Values
The Cultural Context
CHARLES DICKENS – life and works
• Double attitude to Victorian Society
• Character and Setting
• Style
o Oliver Twist (an extract: “I want some more….”
• Coketown (an extract from Hard Times)
Proiezione del film: “OLIVER TWIST” di Polanski con relativa analisi dei
personaggi
8
266
267
268
269
213
212
Fotocopie
3.-
Novel after the I world war:
JAMES JOYCE – Life and Works
• Joyce’s Ulysses and Homer
• The Mythical Method
• Experimental Techniques
322
321
Novel after the II World War
GEORGE ORWELL : Life and Works
• the Role of the Writer
• Themes
• Nineteen Eighty-Four
• Extract from 1984
4.-
ARGOMENTI VARI:
The Civil Rights
Immigration
Maria Montessori
381
380
378
Fotocopie
Legnano, 15 maggio 2010
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PROGRAMMA DI MATEMATICA
ESAME DI STATO – ANNO SCOLASTICO 2009/2010
Testo in adozione: N. Dodero, P. Barboncini, R. Manfredi
Lineamenti di Matematica. Volume 5
Ghisetti e Corvi Editori
Insiemi numerici. Funzioni.
Insiemi numerici: insiemi numerici e insiemi di punti. Intervalli. Intorni. Definizione, intorno completo di un
punto, intorno circolare, intorno destro, intorno sinistro, intorno di infinito. Insiemi numerici limitati e illimitati.
Considerazioni intuitive sul massimo e sul minimo di un insieme numerico. Estremo superiore e inferiore di
un insieme numerico. Punti di accumulazione.
Funzioni: definizione di funzione e terminologia. Funzioni numeriche e funzioni matematiche. Dominio e
condominio di una funzione. Grafico di una funzione. Funzioni pari e funzioni dispari. Funzioni iniettive,
suriettive e biunivoche. Funzioni inverse. Funzioni composte. Funzioni crescenti e decrescenti in un
intervallo. Funzioni monotone. Funzioni limitate. Massimi e minimi assoluti. Classificazione delle funzioni
matematiche. Determinazione del dominio di una funzione
y = f ( x) .
Limiti e continuità delle funzioni
Il concetto di limite: introduzione al concetto di limite di una funzione. Limite finito di una funzione per x che
tende ad un valore finito. Limite destro e limite sinistro. Limite finito di una funzione per x che tende
all’infinito. Limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Limite infinito per x che tende
all’infinito.
Teoremi fondamentali sui limiti: teorema di unicità del limite, teorema della permanenza del segno e
teorema del confronto (non sono previste le dimostrazioni).
Funzioni continue e calcolo dei limiti: definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo.
Continuità delle funzioni elementari. Calcolo dei limiti delle funzioni continue.
L’algebra dei limiti e delle funzioni continue
Teoremi sul calcolo dei limiti: limite della somma algebrica di funzioni. Somma e differenza di funzioni
continue. Limite del prodotto di due funzioni. Prodotto di funzioni continue. Continuità delle funzioni razionali
intere. Limite del reciproco di una funzione. Limite del quoziente di due funzioni. Quoziente di funzioni
continue. Limite e continuità della radice di una funzione.
Limiti delle funzioni razionali: funzioni razionali intere. Limiti delle funzioni razionali fratte per x → c , con
c finito. Limiti delle funzioni razionali fratte per x → ∞ . Continuità delle funzioni inverse. Limiti delle funzioni
composte. Continuità delle funzioni composte di funzioni continue.
Calcolo dei limiti e forme indeterminate: calcolo dei limiti di una funzione per x tendente ad un numero
∞
; [ +∞ − ∞ ] ; [ 0 ⋅ ∞ ] e relativo studio.
 0   ∞ 
0
reale. Le forma di indecisione:   ;
Asintoti di una funzione: definizione di asintoto. Asintoti orizzontali, verticali e obliqui.
Funzioni continue
Proprietà delle funzioni continue: Proprietà delle funzioni continue in un intervallo chiuso e limitato: il
teorema di esistenza degli zeri, il teorema di Weierstrass, il teorema di Darboux (non sono previste le
dimostrazioni).
Discontinuità delle funzioni: definizione di funzione discontinua in un punto. Esempi di funzioni non
continue. Le funzioni definite per parti. Punti di discontinuità per una funzione: prima, seconda e terza
specie. Studio dei punti di discontinuità.
Derivata di una funzione
Definizioni e nozioni fondamentali sulle derivate: rapporto incrementale di una funzione. Significato
geometrico del rapporto incrementale. Definizione di derivata di una funzione in un punto. Derivata destra,
derivata sinistra. Definizione di funzione derivabile in un punto. Definizione di funzione derivabile in un
intervallo. Significato geometrico della derivata prima. Punti stazionari. Interpretazione geometrica dei punti
10
di non derivabilità. Continuità e derivabilità: continuità delle funzioni derivabili (non è prevista la
dimostrazione).
Derivate fondamentali: derivata di una funzione costante. Derivata della variabile indipendente. Derivata di
y = x n , con n ∈ ¥ 0 . Derivata di y = n x . Derivata della funzione esponenziale. Derivata della funzione
logaritmica.
Teoremi sul calcolo delle derivate: derivata della somma di funzioni. Derivata del prodotto di funzioni.
Derivata del quoziente di funzioni (non sono previste le dimostrazioni).
Derivata di una funzione di funzione: derivata della funzione composta. Derivate fondamentali.
Derivate di ordine superiore: derivate successive alla derivata prima.
Teoremi sulle funzioni derivabili. Massimi, minimi e flessi
Funzioni derivabili crescenti e decrescenti: funzioni crescenti e decrescenti in un intervallo.
Massimi, minimi e flessi: definizione di punto di massimo relativo, di minimo relativo e di flesso per una
funzione. Condizione necessaria per l’esistenza di un massimo o di un minimo relativo per le funzioni
derivabili. Criterio sufficiente per la determinazione dei punti di massimo e di minimo. Ricerca dei massimi e
dei minimi relativi e assoluti.
Concavità di una curva e ricerca dei punti di flesso: concavità di una curva in un punto e in un intervallo.
Punti di flesso. I punti di flesso a tangente obliqua. Ricerca dei punti di flesso.
Studio del grafico di una funzione (lo schema è stato applicato in modo particolare per le funzioni
razionali)
Schema seguito nello studio del grafico di una funzione razionale: determinazione del dominio della
funzione. Limiti agli estremi del campo di esistenza e determinazione degli asintoti. Studio del segno della
funzione. Ricerca delle intersezioni con gli assi cartesiani e con gli asintoti orizzontali ed obliqui. Calcolo
della derivata prima di
f ( x ) . Studio del segno della derivata prima di f ( x ) e determinazione del crescere
e decrescere della funzione, dei massimi e dei minimi, flessi a tangente orizzontale. Calcolo della derivata
seconda di
f ( x ) . Studio del segno della derivata seconda di f ( x ) , determinazione della concavità o
convessità della funzione, determinazione dei flessi a tangente obliqua. Grafico della funzione.
NOTA: L’intero programma è stato svolto senza fare uso di dimostrazioni.
Legnano, 15 maggio 2010
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PROGRAMMA DI SCIENZE
ESAME DI STATO – ANNO SCOLASTICO 2009/2010
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TESTI UTILIZZATI:
Carnevali – Balugani
“NUOVO ELEMENTI DI IGIENE”
Audesirk – Audesirk - Byers“BIOLOGIA, LA VITA SULLA TERRA”
Zanichelli
2 Einaudi scuola
MODULO 1: ELEMENTI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA UMANA
I U.D.: L’immunità
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♦
♦
I meccanismi di difesa esterni:
pag.13
fisiologici (tosse, starnutazione, traspirazione …)
da barriere ( cute e mucose, pH, equilibrio biologico di difesa)
L’immunità aspecifica:
fattori cellulari (fagocitosi, risposta infiammatoria)
pag. 14, pag. 79
fattori umorali (lisozima, interferone, complemento)
pag. 14-15, pag.80-82
L’immunità specifica:
caratteristiche generali e tipi di immunità; definizione di antigene e anticorpo; specificità e memoria
pag.82-84
Gli antigeni e le loro caratteristiche; estraneità, dimensioni e complessità, lenta diffusibilità;
classificazione degli antigeni pag.85-88
Le cellule del sistema immunitario: linfociti B, linfociti T, cellule NK (Natural Killer), cellule accessorie
( Antigen Presenting Cells)
pag.91-99
Gli anticorpi: struttura molecolare di un anticorpo; le cinque classi di anticorpi ( IgG, IgA, IgM, IgD,
IgE); nomenclatura; ipotesi relative alla sintesi dei vari tipi di anticorpi; reazione antigene-anticorpo
pag.101-110
La risposta immunitaria umorale: risposta primaria e secondaria pag.112
L’immunità cellulo-mediata
pag. 113
Visione d’insieme della risposta immunitaria
pag. 655 (testo Biologia)
♦
II U.D.: Riproduzione e sviluppo
♦
♦
♦
Apparato riproduttore maschile: anatomia e fisiologia
pag. 664-667 (testo Biologia)
Apparato riproduttore femminile: anatomia e fisiologia; il ciclo mestruale
pag.667-671 (testo Biologia)
Fecondazione, sviluppo embrionale e fetale, gravidanza e parto
pag. 672-680 (testo Biologia)
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MODULO 2: EDUCAZIONE SANITARIA
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I U.D.: Cenni di educazione sanitaria e di epidemiologia cap.1
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L’educazione sanitaria, l’igiene, la medicina preventiva e i loro rapporti
Gli obiettivi dell’educazione sanitaria
La prevenzione
Salute e malattia; fattori di malattia, andamento delle malattie
Le malattie nella popolazione e l’epidemiologia
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II U.D.: Elementi di microbiologia
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Introduzione alla microbiologia
I batteri:
struttura di un batterio
forme batteriche e modi di associazione dei batteri
riproduzione
I virus:
caratteristiche e struttura dei virus
replicazione virale
Protozoi: caratteristiche generali e classificazione
Funghi: generalità
♦
♦
♦
12
♦
III U.D.: Le malattie infettive
♦
♦
Definizione di malattia infettiva e di infezione
Il rapporto tra parassita ed ospite: pag.11-17
fattori relativi al germe (patogenicità, virulenza, invasività, tossicità, carica batterica, contagiosità)
fattori relativi all’ospite (recettività, meccanismi di difesa esterni ed interni)
fattori relativi all’ambiente
La trasmissione delle malattie infettive:
pag.22-33
Le sorgenti di infezione: animali e uomini malati e portatori; tipi di portatore
Le vie di eliminazione e quelle di penetrazione dei germi
Modalità di trasmissione del germe:
Trasmissione diretta
Trasmissione indiretta:
• principali veicoli d’infezione e loro caratteristiche
• vettori attivi e passivi
Criteri per la classificazione delle malattie infettive e per il loro studio
Analisi di una malattia infettiva a scelta
La profilassi delle malattie infettive: profilassi diretta ed indiretta
pag.35-73
Interventi relativi alla sorgente d’infezione:
denuncia o notifica
accertamento diagnostico
inchiesta epidemiologica
isolamento
terapia ( antibiotici e loro spettro di attività; meccanismo della resistenza dei batteri agli
antibiotici)
ricerca e bonifica dei portatori
Interventi relativi ai veicoli:
disinfezione naturale
disinfezione artificiale, continua, terminale ed occasionale
• mezzi fisici ( disinfezione meccanica, raggi UV, X e gamma, calore)
• mezzi chimici di disinfezione (esempi di disinfettanti inorganici ed organici)
Disinfezione e sterilizzazione
Interventi relativi ai vettori:
disinfestazione (derattizzazione, lotta alle mosche e alle zanzare)
Interventi relativi all’individuo sano:
vaccinoprofilassi
• tipi di vaccino
• vie di introduzione e somministrazione
• rischi della vaccinazione
• vaccinazioni obbligatorie e consigliate
sieroprofilassi
♦
♦
♦
♦
IV U.D.: Un esempio di malattia a prevalente trasmissione sessuale: l’AIDS
Quadro clinico, epidemiologia e profilassi dell’A.I.D.S.
Legnano, 15 maggio 2010
13
PROGRAMMA DI PEDAGOGIA
ESAME DI STATO – ANNO SCOLASTICO 2009/2010
MODULO STORICO TEMATICO: LA PEDAGOGIA DELLA SCUOLA MATERNA IN ITALIA
1) Le sorelle Agazzi
Percorso
La nascita della scuola materna
Educazione infantile
Educatrice
Contenuti
1) Vita ed opere delle sorelle
Agazzi
2) significato di “scuola
materna
1) Finalità educative
2) Il metodo
3) Le attività di vita pratica
4) Il gioco e l’educazione
estetica
5) Educazione sensoriale e
linguistica
Le caratteristiche
Strumenti attività
Libro di testo pag.104 – 113
Analisi dei brani antologici: n. 4,
41, 43
1) Maria Montessori e le case dei bambini
Percorso
La nascita delle case dei bambini
La psicologia montessoriana
I criteri del metodo
La casa dei bambini
Contenuti
1. Vita ed opere
1.2 Significato e caratteristiche
delle “case dei bambini”
montessoriane
2.1 Embrione spirituale e la mente
assorbente
2.2 Il rischio della “deviazione”
3.1 L’autoeducazione
3.2 Educazione sensoriale
3.3 La quadriga trionfante
4.1 Il materiale scientifico
4.2 La maestra direttrice
Strumenti- attività
Libro di testo: pag. 149 – 156
Analisi dei brani antologici: 59, 60,
61, 62, 63, 64
2) La scuola dell’infanzia oggi
Percorso
Gli orientamenti per la scuola
materna del 1991
Il gioco
Handicap
Disegno
Contenuti
Strumenti - attività
1.1 Analisi dei principali contenuti
del documento
1.2 Finalità della scuola
dell’infanzia
1.2 I campi dell’esperienza
2.1 Il gioco negli Orientamenti
2.2 Le teorie psicologiche del
gioco (Vygotskjy, Piaget,
Winnicott)
1.1 La pedagogia speciale,
definizione
1.2 Famiglia ed handicap
1.3 Il PEI, l’insegnante di
sostegno: l’integrazione dei
bambini con handicap nella
scuola
1.1 Le teorie studiali del disegno
dei bambini
Presentazione del docente
Fotocopie fornite dal docente
14
Fotocopie - appunti
Fotocopie - appunti
Appunti
Analisi disegni dei bambini
MODULO STORICO – TEMATICO: ATTIVISMO PEDAGOGICO
La nascita dell’attivismo
Percorso
Introduzione
Cenni sulle prime esperienze
dell’attivismo
Contenuti
Caratteristiche generali
dell’attivismo
Il rinnovamento dei collegi in
Inghilterra, Francia e Germania
Le scuole nuove in Italia
Strumenti - attività
Libro di testo
Contenuti
1. Il pragmatismo americano
1.2 Dewey, vita ed opere
2.1 L’esperienza
2.2 l’interazione con l’ambiente in
chiave biologica
3.1 Scuola e società
3.2 Scuola e democrazia
4.1 Logica e metodo scientifico
4.2 La valorizzazione del lavoro: il
laboratorio
4.3 Il curricolo
Strumenti - attività
Libro di testo: pag: 124 – 131
Dewey: l’attivismo americano
Percorso
Contesto storico culturale
I fondamenti teorici
La concezione educativa
Indicazioni di metodo
Analisi di brani antologici: n. 47,
48, 49, 50
Attivismo scientifico europeo: Decroly e Claparede
Percorso
Decroly
Claparede
Contenuti
1.1 Vita ed opere
1.2 Bisogni e centri di interesse
1.3 La globalizzazione
1.1 Vita ed opere
1.2 Le leggi dello sviluppo
1.3 Interesse ed
individualizzazione
Strumenti - attività
Libro di testo. pag 146-148
Libro di testo: pag 156-160
Contenuti
1.1 Vita ed opere
1.2 Summerhill
2.1 La lezione di Freud
2.2 La metodologia non direttiva
2.3 Binomio autorità - libertà
Strumenti - attività
Libro di testo, pag. 179 - 180
Neill, l’attivismo non direttivo
Percorso
Introduzione
Fondamenti teorici
MODULO STORICO TEMATICO: QUALE UOMO EDUCARE?
Makarenko: l’uomo collettivo
Percorso
Contesto storico culturale
Makarenko
Contenuti
La scuola sovietica
2.1 Vita ed opere
2.2 Finalità educative: uomo
organico alla società sovietica
2.3 Il collettivo
2.4 La disciplina
15
Strumenti - attività
Libro di testo, pag. 197-202
Analisi di brani antologici: testi n.
83, 84, 85
Positivismo: l’uomo pratico
Percorso
Spencer
Positivismo italiano
La reazione al positivismo:
L’attualismo pedagogico di
Gentile
L’attualismo di Lombardo Radice
Contenuti
1.1 L’utile come criterio educativo
1.2 Un metodo concreto
2.1 Cenni sulla pedagogia
positivista di Cattaneo, Ardigò,
Gabelli
3.1 Vita ed opere
3.2 Il maestro e l’allievo
3.3 Identità tra filosofia e
pedagogia
4.1 Vita ed opere
4.2 Maestro e scolaro
4.3 Il metodo
4.4 La concezione del bambino
Strumenti - attività
Libro di testo, pag. 25 - 36.
Contenuti
Vita ed opere
2.1 Principi generali
2.2 La teoria degli stadi
2.3 Le implicazioni pedagogiche
Strumenti - attività
Libro di testo, pag. 230 - 233
Contenuti
Caratteristiche generali
2.1 Vita ed opere
2.2 Insegnamento come
condizionamento operante
2.3 L’istruzione programmata
Strumenti - attività
Libro di testo, pag. 250 - 260
Contenuti
Caratteristiche generali
2.1 Vita ed opere
2.2 Fondamenti psicologici dello
strutturalismo
2.3 Il fine dell’educazione:
educare l’intelligenza attraverso la
cultura
2.4 Il curricolo
Strumenti - attività
Libro di testo, pag. 249 - 254
Contenuti
1.1 Vita ed opere
1.2 La psicologia centrata sul
paziente
1.3 La centralità dello studente
1.4 L’insegnante facilitatore
1.5 La non direttività
Strumenti - attività
Libro di testo, pag. 283 - 286
Libro di testo, pag. 204 - 209
Piaget: uomo costruttivo
Percorso
Contesto storico culturale
La psicologia genetica
Skinner: uomo programmato
Percorso
Comportamentismo
Skinner
Bruner: uomo cognitivo
Percorso
Cognitivismo
Lo strutturalismo pedagogico di
Bruner
Rogers: uomo non diretto
Percorso
Rogers
16
Maritain: l’uomo integrale
Percorso
Maritain
Fondamenti teorici
Contenuti
Vita ed opere
Umanesimo integrale
La fondazione teorica del rapporto
educativo
Educazione liberale, sociale,
etica, religiosa
La critica alla pedagogia
psicologica e sociologica
Legnano, 15 maggio 2010
17
Strumenti - attività
Libro di testo, pag. 192 - 196
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
ESAME DI STATO – ANNO SCOLASTICO 2009/2010
MODULO TEMATICO: UMANESIMO ATEO DELL’800
Feuerbach: uomo materiale e sensibile
Percorso
3) L’eredità di Hegel
2) Feuerbach
Contenuti
1.1 Destra e sinistra hegeliana
Strumenti
Libro di testo: pag. 137 – 151
2.1 Vita ed opere
2.2 La critica all’idealismo
2.3 L’alienazione religiosa e
l’ateismo
2.4 L’umanesimo radicale: l’uomo
è ciò che mangia
Marx: uomo sociale e come prassi
Percorso
Contenuti
Strumenti
Introduzione
1.1 Vita ed opere
1.2 Critica ad Hegel e Feuerbach
2.1 Il concetto di ideologia
2.2 Struttura e sovrastruttura
3.1 La storia come lotta di classe
3.2 Materialismo storico e
scientifico
3.3 Il comunismo esito della storia
4.1 Uomo sociale e come prassi
4.2 Alienazione
4.3 La critica alla religione
5.1 Il capitale
5.2 MDM – DMD
5.3 Il plusvalore
Libro di testo: pp 137-151
Contenuti
1.1 Contestualizzazione storica e
caratteristiche generali
2.1 Vita ed opere
2.2 I significato della “filosofia
positiva”
2.3 La legge dei tre stadi
2.4 La sociologia
3.1 L’idea di progresso
Strumenti
Libro di testo: pag 250 – 265
Ideologia tedesca
La concezione della storia
La concezione antropologica
La teoria economica
Positivismo: uomo scientifico
Percorso
Definizione di positivismo
Comte
Spencer
18
Testi forniti dall’insegnante
Testi forniti dall’insegnante
Evoluzionismo: uomo biologico
Percorso
Lamarck
Darwin
Il dibattito
Contenuti
1.1 Vita ed opere
1.2 I capisaldi: l’evoluzione come
frutto dell’interazione con
l’ambiente
2.1 Vita ed opere
2.2 I capisaldi: mutazione e
selezione naturale
2.3 L’uomo che discende dalle
scimmie
Strumenti
Libro di testo
3.1 Evoluzionismo e creazionismo
Testo fornito dall’insegnante
Contenuti
Vita ed opere
1. 1 La fedeltà alla terra
1.2 Le critiche alla storia, alla
scienza ed al concetto di Verità
2.1 La liberazione dalla morale
2.2 La liberazione dalla religione e
dal cristianesimo
Strumenti
Nietzsche: uomo ateo
Percorso
La critica ai “pilastri” ottocenteschi
Le liberazioni
Nichilismo e suo superamento
Libro di testo pag. 284 - 306
3.1 Il significato di “nichilismo”
3.2 L’oltreuomo: l’uomo che forgia
i valori da sé
3.3 Eterno ritorno per una scelta
consapevole
Freud: l’uomo come psiche
Percorso
Freud
Contenuti
1.1 La scoperta dell’inconscio
1.2 L’uomo scisso: Io, Es e super
Io
Strumenti
Libro di testo pag. 597 -602
MODULO AUTORE: SCHOPENHAUER
Percorso
Confronto con Freud
Contenuti
1.1 Vita ed opere
1.2 Il mondo come volontà e
rappresentazione
1.3 L’uomo come volontà
irrazionale
1.4 La liberazione dal dolore
2.1 “L’Io non è padrone a casa
sua”
19
strumenti
Libro di testo pag 172-183
MODULO TEMATICO: LE FILOSOFIE DELL’ESISTENZA
Kierkegaard: L’UOMO COME POSSIBILITA’
Percorso
Introduzione
Contro il sistema
L’esistenza come possibilità
Il Cristianesimo come esito
dell’esistenza
Contenuti
1.1 Vita ed opere
2.1 La critica ad Hegel
3.1 I tre stadi dell’esistenza
3.2 L’esistenza come aut- aut:
scelta e possibilità
3.1 La paradossalità della Fede
3.2 Abramo prototipo dell’uomo
religioso
Strumenti
Libro di testo, pag 185 - 212
Heidegger: L’UOMO COME PROGETTO
Percorso
Introduzione
Essere e Tempo
La svolta
Contenuti
1.2 Vita ed opere
2.1 L’uomo come Esserci,
progetto, tempo
3.1 Esistenza autentica ed
inautentica
3.2 L’essere con l’altro come
“cura”
Strumenti
Libro di testo, pag 555-573
Testi forniti dall’insegnante
3.1 L’essere come destino e Luce
Sartre: L’UOMO COME LIBERTA’
Percorso
Introduzione
Essere e Nulla
La svolta
Contenuti
1.1 Vita ed opere
2.1 In sé della cosa ed il per sé
della coscienza
2.1 La libertà: l’uomo che progetta
di essere Dio
Strumenti
Libro di testo, pag 589 – 593
Testi forniti dall’insegnante
3.1 L’essere come destino e Luce
MODULO TEMATICO: ANTROPOLOGIA CATTOLICA NEL PERSONALISMO
Percorso
Introduzione
Il concetto di persona
Contenuti
Contestualizzazione storica
1.1 Il personalismo
1.2 Individuo e persona
1.3 Persona e società
Legnano, 15 maggio 2010
20
Strumenti
Testo
Fotocopie fornite dall’insegnante
PROGRAMMA DI METODOLOGIE OPERATIVE E STAGE
ESAME DI STATO - ANNO SCOLASTICO 2009/2010
Manuale in adozione: A. Condolf – E. Riccò Istruzioni per l’uso. Metodologie operative, voll 1 e 2, CLITT,
Roma, 2001
Modulo 1 – Requisiti di base sviluppati nel triennio
CONTENUTI
STRUMENTI
- il gruppo di lavoro: caratteristiche e dinamiche
Vol. I e quaderno “C’è sempre un inizio”
- la progettazione
- linguaggi non verbali: funzioni e caratteristiche
Modulo 2 – Il bisogno e le sue risposte
CONTENUTI
STRUMENTI
- il bisogno: definizione e variabili
Modulo 1, Vol.II
- le risposte al bisogno
- il compito dello Stato per assicurare la qualità della vita
- la legge 328: struttura, linee guida e soggetti
Modulo 3 – I servizi
CONTENUTI
STRUMENTI
- servizi e interventi
Modulo 2, vol. II (tranne le UD 2/4, e 2/6)
- i servizi per tutti
- i servizi dedicati
- i servizi per i minori
- i servizi per i disabili: la questione residenziale
Modulo 4 – Professioni del sociale e contesto professionale
CONTENUTI
STRUMENTI
- il concetto di professione e di attività professionale
Moduli 3 e 5, vol. II
- dalla professione al lavoro: l’importanza del contesto
- professioni sociali e sanitarie
- l’organizzazione: caratteristiche ed elementi
Modulo 5 – Il lavoro sociale
CONTENUTI
STRUMENTI
- l’analisi del problema
Mod. 6, vol. II (tranne ud 6/1)
- la presa in carico
- progettare l’intervento: riparare e mantenere
- l’attuazione dell’intervento e la sua validazione
Legnano, 15 maggio 2010
21
PROGRAMMA DI PSICOLOGIA
ESAME DI STATO - A.S. 2009/2010
Testo in adozione: Bee H., La psicologia dello sviluppo, Zanichelli, 1998
Elenco dei moduli/unità didattica previsti per il corrente a.s.
Modulo 1. La psicologia dell’handicap.
Modulo 2. Processi di socializzazione
a. l’attaccamento
b. stili educativi e sviluppo morale
c. lo sviluppo del linguaggio
MODULO 1
Titolo LA PSICOLOGIA DELL’HANDICAP.
Descrizione Nell’ambito del percorso d’apprendimento di una futura maestra o di un operatore sociale non
può mancare l’argomento handicap: sicuramente nella sua vita professionale tali
professionisti incontreranno diverse di queste persone. Ci sembra utile fornire le basi per una
comprensione delle difficoltà e opportunità ad esso collegate.
L’argomento è estremamente interessante anche dal punto di vista della formazione umana
in quanto il rispetto del diverso è la base del nostro vivere sociale. Si è deciso di inserire
l’unità didattica nell’ultima classe a causa degli alti prerequisiti (relativi alla psicologia e non)
richiesti. Non si affronterà il tema dell’eziologia dei disturbi psichici.
Prerequisiti - Conoscenza degli elementi fondamentali dello sviluppo cognitivo umano (piano di lavoro di
IV);
- conoscenza degli elementi della genetica (cromosoma, gene, ecc.) e quelli relativi alla
gestazione e parto umano;
- saper compiere una ricerca in biblioteca o in emeroteca;
- interpretare i dati di un grafico.
Obiettivi Definire i diversi termini con cui normalmente si individua l’handicap e utilizzarli in modo
appropriato;
elencare e definire i diversi tipi di handicap;
identificare le diverse caratteristiche delle famiglie dei portatori di handicap.
riassumere le caratteristiche del sostegno in classe e i diversi comportamenti dei compagni
Contenuti I concetti di handicap, disadattamento, svantaggio, difficoltà d’apprendimento;
i diversi tipi di handicap: percettivo, motorio, mentale, psichico, multihandicap;
la famiglia del portatore di handicap: caratteristiche dei genitori e dei fratelli.
Gli atteggiamenti degli adulti e dei coetanei nei confronti dell’handicap;
l’alunno handicappato, la classe e il sostegno;
Presentazione di un’opera cinematografica sull’argomento al fine di rintracciare ed
analizzare gli argomenti trattati a lezione.
Particolarità - visione del film: ‘L’ottavo giorno’ di Van Drormael, 1996;
e/o concretizzazioni
Strumenti
Impiego della lavagna luminosa; videoregistratore; appunti.
didattici
Metodi - Brain storming e discussione
Mete: cosa sono l’handicap e lo svantaggio.
Ore: 2
guidata
Mete: i contenuti come sono esposti sopra
- Lezione frontale
Valutazione e Dei prerequisiti: colloqui con la classe.
recupero Dell’unità didattica:
- interrogazione orale (in itinere)
- semistrutturata (finale)
22
Ore: 7
Ore: 6
Periodo Settembre, ottobre, novembre;
Ore totali 15
MODULO 2: PROCESSI DI SOCIALIZZAZIONE
(attaccamento, sviluppo morale e sviluppo linguistico)
Titolo
Descrizione
Avvertenze
Prerequisiti
Obiettivi
Contenuti
A. L’ATTACCAMENTO
Un recente orientamento di psicologia dell’età evolutiva, avendo mutuato alcuni metodi di
ricerca dall’etologia, ha evidenziato sperimentalmente l’importanza dei primi anni di vita del
bambino per un suo successivo corretto sviluppo mentale. Tali studi costituiscono ormai una
mole considerevole di ricerche e possono essere considerati patrimonio imprescindibile per
chiunque voglia affrontare lo sviluppo del bambino. Questo filone di ricerche è in forte
espansione ed è difficile prevedere quali saranno i risultati futuri. Ciò che possiamo affermare
è che già da oggi esse formano un patrimonio di conoscenze (che alcuni ricercatori italiani
contribuiscono ad accrescere) con cui è necessario confrontarsi anche in relazione alle
critiche che da esso sorgono verso altri approcci psicologici (psicoanalisi e
comportamentismo).
Una particolare attenzione verrà indirizzata alle variabili che influenzano il tipo di
attaccamento e la persona che ne diventa oggetto. Ultimamente le ricerche indicano come
privilegiata, nella gerarchia degli attaccamenti che il bambino stabilisce, la persona che passa
più tempo in interazione con lui e non quella con cui ha un rapporto migliore: tempo e qualità
sembrano essere variabili indipendenti. La prima influenza la posizione gerarchica del
rapporto, la seconda il tipo di attaccamento che emergerà. Naturalmente queste recenti
acquisizioni potrebbero avere una profonda ripercussione sulla riflessione personale dei
discenti (pensiamo per esempio alle alunne che hanno passato i primi anni di vita con i
nonni): di questa possibile ripercussione si terrà conto durante l’esposizione dei contenuti
specifici.
- Conoscenza degli elementi fondamentali dello sviluppo cognitivo umano (piano di lavoro di
IV);
- conoscenza degli elementi fondamentali delle teorie cognitive, psicoanalitiche e
comportamentiste (piano di lavoro di IV);
- conoscenza dei tratti fondamentali delle ricerche etologiche.
Paragonare i diversi tipi di attaccamento e descriverne le caratteristiche;
elencare le possibili conseguenze di ogni tipo di attaccamento;
elencare le caratteristiche di un attaccamento sicuro;
descrivere le ricerche sull’attaccamento condotte tra gli animali.
L’importanza dell’attaccamento e le sue diverse tipologie;
la ‘strange situation’;
conseguenze psicologiche dei diversi tipi di attaccamento;
I diversi approcci allo sviluppo sociale (psicoanalisi, il comportamentismo e la teoria
dell’apprendimento sociale, cognitivo, etologico);
le ricerche di Harlow.
Libro di testo pp. 79-86, 92-95, 122, 221
Strumenti
didattici
Metodi - Lezione frontale
- Discussione guidata
Meta: i contenuti come sono esposti sopra
Meta: aumento della consapevolezza della
relazione tra caratteristiche personali e
propria storia
Valutazione e Dei prerequisiti: colloqui con la classe.
recupero Dell’unità didattica:
- interrogazione orale (in itinere);
- semistrutturata (finale) .
Sull’argomento contrassegnato con l’asterisco: valutazione interdisciplinare.
Periodo Novembre, dicembre;
Ore totali 13
23
8
1
4
Titolo B. STILI EDUCATIVI, SVILUPPO MORALE E COMPORTAMENTI PROSOCIALI
Descrizione Oltre alla dimensione del ‘conformismo’, la socializzazione presenta anche una dimensione
di progressiva differenziazione dagli altri. Sono queste due dimensioni a costituire la struttura
dell’unità didattica.
Il processo di socializzazione passa necessariamente attraverso l’acquisizione di alcune
importanti regole morali (trasmesse principalmente dalla famiglia attraverso un particolare
stile educativo) giustificate in base ad uno specifico ragionamento. La gestione dell’autorità e
del potere sembra essere una caratteristica essenziale di ogni processo educativo e
socializzante.
Prerequisiti - Conoscenza degli elementi fondamentali dello sviluppo cognitivo umano (piano di lavoro di
IV);
- conoscenza dello sviluppo affettivo (legami d’attaccamento);
Obiettivi Elencare i diversi stili educativi e le loro caratteristiche;
riassumere le caratteristiche delle due morali secondo Piaget;
distinguere i livelli morali della teoria di Kohlberg;
individuare le caratteristiche delle bugie dei bambini e gli indicatori di una possibile
patologia.
1
Contenuti Gli stili educativi : autorevole, autoritario, permissivo e trascurato;
2
lo sviluppo morale nelle teorie di Piaget e Kohlberg ;
le bugie dei bambini;
Collaborazioni
Parte degli argomenti saranno trattati in collaborazione con la collega di pedagogia
Strumenti
Libro di testo pp. 123, 125, 151, 152-155, 176-179
didattici
Metodi - Discussione guidata
Mete: riconoscere l’importanza della
2 ora
gestione dell’autorità
Mete: i contenuti come sono esposti sopra
8 ore
- Lezione frontale
Valutazione e Dei prerequisiti: colloqui con la classe.
recupero Dell’unità didattica:
- interrogazione orale (in itinere);
- semistrutturata (finale).
Sull’argomento contrassegnato con l’asterisco: valutazione interdisciplinare.
Periodo Gennaio, febbraio, marzo;
Ore totali 14
24
4 ore
Titolo LO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO
Descrizione La comunicazione è alla base delle nostre interazioni sociali ed è un processo estremamente
importante nella nostra vita quotidiana. L’unità didattica si focalizzerà sul percorso che porta il
bambino dall’emissione spontanea e automatica dei primi suoni alla produzione delle
complesse frasi dei bambini prescolari. L’idea di base è che il linguaggio, proprio come
l’intelligenza, ha la sua origine nelle azioni.
Prerequisiti - Conoscenza delle più diffuse teorie dell’intelligenza;
- le posizioni teoriche generali del Comportamentismo e del Cognitivismo;
Obiettivi Indicare i precursori del linguaggio e delinearne l’importanza;
Ordinare le diverse fasi dello sviluppo, saperne individuare le età di insorgenza e saperle
descrivere;
descrivere le conseguenze dello status socioeconomico sul linguaggio infantile: codice
ristretto e codice elaborato;
descrivere l’influenza della variabile sesso sullo sviluppo del linguaggio.
Contenuti Le diverse funzioni del linguaggio
minimi dai vocalizzi al linguaggio telegrafico;
le origini della comunicazione: i precursori del linguaggio
il linguaggio referenziale e non referenziale
differenze socioculturali e la differenza di produzione del linguaggio dei bambini;
differenze di genere e acquisizione del linguaggio.
Strumenti
libro di testo pp. 73-75, 106-109, 146-149
didattici
Metodi - Discussione guidata
Mete: riconoscere l’importanza
1
dell’argomento.
Meta: i contenuti come sono esposti sopra
5
- Lezione frontale
Valutazione e Dei prerequisiti: colloqui con la classe.
recupero Dell’unità didattica:
- interrogazione orale (in itinere);
- semistrutturata (finale).
Periodo marzo, aprile, giugno;
Ore totali 9
Legnano, 15 maggio 2010
25
3
PROGRAMMA DI ED. ALL’IMMAGINE E ATTIVITA’ GRAFICO PITTORICHE
ESAME DI STATO - A.S. 2009/2010
Testo in adozione:
Rigobello Autizi VIAGGI NELL’ARTE
Itinerari e schede storiche ed. Garzanti
UNITA’ DIDATTICA I: LA PUBBLICITA’
Pubblicità, comunicazione, persuasione
Evoluzione della pubblicità:
belle époque, fascismo, anni del dopoguerra, società contemporanea
Il percorso dell’idea pubblicitaria
Due casi pubblicitari: William Bernach e Oliviero Toscani
Pubblicità ed economia
Rilevazione all’interno dei messaggi pubblicitari dei codici e delle tecniche comunicative
Creazione di manifesti pubblicitari
UNITA’ DIDATTICA II: IL FUMETTO
Il fumetto come racconto visivo
Il fumetto e il suo linguaggio:
striscia, fumetto, tavola, vignetta, nuvoletta, appoggiatura, cartiglio, ideografi, onomatopee, segni cinetici,
inquadrature
Personaggi del fumetto
Come si fa un fumetto
Rilevazione all’interno dei fumetti dei codici e delle tecniche comunicative
Creazione di un fumetto
UNITA' DIDATTICA III: IL COLORE PARLA DELL’UOMO E DEL SUO MONDO
Il fenomeno del graffitismo e i radiant boys di K. Haring
L'espressionismo di Maurice de Vlaminck
L'evoluzione cromatica in Van Gogh da "I mangiatori di patate" a "Campo di grano con volo di corvi"
Il colore simbolico per P.Gauguin
Gli intensi effetti luministici di El Greco
Il colore nei polittici medievali
Rilevazione all’interno delle opere d’arte dei segni visivi che costituiscono l’immagine
UNITA’ DIDATTICA IV:
PERCORSO ALL’INTERNO DELLA PINACOTECA DI BRERA
Cenni storici
Il Rinascimento nelle opere di Raffaello,P.della Francesca e Mantegna
L’aspirazione all’unità del Paese in Hayez
Segantini come testimone della maestà della natura
Il linguaggio futurista di Boccioni
Rilevazione all’interno delle opere d’arte dei segni visivi che costituiscono l’immagine
UNITA’ DIDATTICA V: DEFORMAZIONE ED ESPRESSIONE NELL’ARTE
L'orrido volto della Gorgone
La Cattedra del vescovo Elia
Il gioco degli incastri nell'allegoria dell'Acqua di Arcimboldi
Il linguaggio incisivo e violento di J. Ensor
Il Cubismo di P.Picasso
26
Il volto deformato e sfigurato in Testa III di F.Bacon
Le metamorfosi uomo-animale di A. Savinio
La deformazione cromatica nello Schiavo di S.Chia
Rilevazione all’interno delle opere d'arte dei segni visivi che costituiscono l’immagine
UNITA’ DIDATTICA VI: L’ARTE E I TOTALITARISMI
Immagini d’arte di fronte alla dittatura e alla violenza
I codici visivi al servizio dell’arte
La pittura visionaria di H.Grundig in "Reich millenario"
Il fotomontaggio di J.Heartfield: "Questo è il benessere che essi portano"
L’intimità dolorosa di G.Manzù in "Deposizione"
Rilevazione all’interno delle opere d’arte dei segni visivi che costituiscono l’immagine
ELABORATI:
LA PUBBLICITA’:
TAV.N.1: le funzioni del messaggio pubblicitario
TAV.N.2: gli elementi del linguaggio pubblicitario
TAV.N.3: i soggetti del messaggio pubblicitario
TAV.N.4
N.5: la pubblicità nel tempo
TAV.N.6a: creazione di un manifesto pubblicitario (bozzetto)
TAV.N.6b: elaborato
IL FUMETTO:
TAV.N. 7: la vignetta, la striscia, la tavola
TAV.N. 8: le inquadrature
TAV.N. 9: la nuvoletta, l’appoggiatura, il cartiglio
TAV.N. 10: ideografi, onomatopee, segni cinetici
TAV.N.11: i personaggi dei fumetti nel tempo
TAV N 12: sceneggiatura di un fumetto
TAV.N.13a: sceneggiatura di un brano/poesia
TAV.N.13b: realizzazione delle vignette
IL COLORE PARLA DELL’UOMO E DEL SUO MONDO
TAV.N.14: lettura degli elementi cromatici attraverso l’analisi di alcune opere scelte tra:
Itten “Incontro”
1916
Haring “Senza titolo”
1983
Sharf “Jungle”
1992
Vlaminck "La scampagnata"
1905
Van Gogh “I mangiatori di patate”
1885
Van Gogh “Campo di grano con volo di corvi”
1890
Gauguin “Da dove veniamo?Chi siamo?Dove andiamo?
1897
El Greco “San Martino e il povero
1597-1599
Fei
“Natività della Vergine
1385
TAV. N.15: Interpretazione cromatica di un’opera d’arte
PERCORSO NELLA PINACOTECA DI BRERA
TAV.N.16: lettura dell’opera d’arte attraverso l’analisi di alcuni dipinti scelti tra:
P.della Francesca “Sacra conversazione”
Mantegna “Cristo morto”
Raffaello “Sposalizio della Vergine”
Hayez “Il bacio”
Segantini “Pascoli di primavera”
Boccioni “Autoritratto”
27
1472
1480-90
1504
1859
1899
1908
DEFORMAZIONE ED ESPRESSIONE NELL’ARTE
TAV. N. 17: lettura degli elementi deformativi attraverso l’analisi di alcune opere scelte tra:
Arcimboldi "L'acqua"
1566
Ensor "Ingresso di Cristo a Bruxelles"
1888-89
Picasso"Donna allo specchio"
1932
Bacon "Testa III"
1961
Savinio”I genitori”
1931
Chia “Lo schiavo”
1980
L’ARTE E I TOTALITARISMI
TAV.N.18:
Heartfield “Questo è il benessere che essi portano”
Grundig “Il Reich millenario”
Manzù “Deposizione”
Legnano, 15 maggio 2010
28
1936
1935-38
1939-43
PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA
ESAME DI STATO - A.S. 2009/2010
Libro di testo: “Praticamente sport”, Del Nista, Parker, Tasselli, Editrice D’Anna.
I UNITA’ DIDATTICA: preparazione fisica generale
• Corsa prolungata con aumento graduale della durata
•
Esercizi a corpo libero di potenziamento degli arti superiori ed inferiori e dei muscoli addominali e dorsali
•
Attività di coordinazione dinamica generale, coordinazione oculo- manuale e oculo- podalica attraverso
sport di squadra
•
Equilibrio statico-dinamico: acrogim
•
Stretching
II UNITA’ DIDATTICA: lo sviluppo psicomotorio
• Gli aspetti della motricità: dall’esperienza psicomotoria alla formazione dei concetti astratti
•
Lo sviluppo somatico secondo Stratz
•
Lo schema corporeo: leggi e tappe di interiorizzazione
•
I disturbi dello schema corporeo: i disturbi della motricità, i disturbi del comportamento, i disturbi
dell’apprendimento
III UNITA’ DIDATTICA: le attività psicomotorie per l’età evolutiva
• Attività psicomotorie per lo sviluppo dell’educazione percettiva
•
Attività per lo sviluppo degli schemi motori di base dinamici e posturali
•
L’organizzazione spazio-temporale e le attività psicomotorie
•
La grafomotricità
•
Definizione della lateralità: test per la definizione della dominante, sviluppo della dominante e contrasto
•
La socializzazione: conoscenza degli altri e collaborazione
•
Espressività corporea
•
Educazione posturale e respiratoria
IV UNITA’ DIDATTICA: il linguaggio corporeo
•
L’espressività corporea involontaria, la metacomunicazione
•
Gli indicatori del linguaggio corporeo: postura, movimento e distanza
•
Il linguaggio corporeo nelle immagini pubblicitarie
Legnano, 15 maggio 2010
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PROGRAMMA DI ITALIANO ESAME DI STATO – ANNO