PROGRAMMA DI ITALIANO ESAME DI STATO – ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Testi: • G. ARMELLINI, A. COLOMBO, Letteratura letterature, voll. 2, 3.1, 3.2, Zanichelli • MINEO, CUCCIA, MELLUSO, La Divina Commedia testi strumenti percorsi, G.B. Palumbo editore • S. GUGLIELMINO, Guida al Novecento, Principato (per la parte relativa al decadentismo) Nota bene: gli argomenti svolti in classe compaiono con il titolo dei relativi paragrafi contenuti nei testi di riferimento, per i quali sono indicati il volume (nel caso dell'antologia) e il numero di pagina. La Divina Commedia viene abbreviata in Dc, mentre la Guida al Novecento compare sotto il nome Guglielmino. Unità d’apprendimento I Il Romanticismo: le premesse, i temi, gli atteggiamenti, le grandi personalità Contenuti • Temi dell’illuminismo, vol. 2, p. 175 • La critica dell’illuminismo, vol. 2, p. 450 • Spirito e materia (esclusi “La scienza e la cultura” e “L’idealismo tedesco”), vol. 2, p. 450 • Storia, nazione, popolo, vol. 2, p. 452 • La poetica neoclassica, vol. 2, p. 458 - J. J. Winckelmann, Nobile semplicità e quieta grandezza, vol. 2, p. 206 • Le origini del romanticismo, vol. 2, p. 460 • I caratteri della letteratura romantica, vol. 2, p. 461; • Le poetiche romantiche, vol. 2, p. 464 • La scuola romantica, vol. 2, p. 470 - F. Schiller, Poesia ingenua e poesia sentimentale (in fotocopia) - V. Hugo, Mescolare il grottesco al sublime, (in fotocopia) - M.me de Staël, Sulle traduzioni, (in fotocopia) - P. Giordani, Replica di "un Italiano" (in fotocopia) • • • • • • • • • • • • • • Ugo Foscolo: uno scrittore senza patria, vol. 2, p. 650 Jacopo e Didimo (ad esclusione del capoverso intitolato Didimo Chierico), vol. 2, p. 653 dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis: - L'inizio del romanzo, vol. 2, p. 677 - Il bacio, vol. 2, p. 679 - Da Ventimiglia: la “filosofia” di Jacopo, vol. 2, p. 681 I sonetti e le odi, vol. 2, p. 655 - A Zacinto, vol. 2, p. 663 I Sepolcri (ad esclusione dei capoversi intitolati: La struttura; Il linguaggio), vol. 2, p. 656. Analisi e commento dei vv. 226-234. Alessandro Manzoni: vita ritirata di un grande intellettuale, vol. 2, p. 722 Le idee, vol. 2, p. 724 - Dalla Lettera al Marchese Cesare d'Azeglio sul romanticismo, «L'utile per iscopo, il vero per soggetto e l'interessante per mezzo», vol. 2, p. 756 - Dalla Lettera al signor Chauvet sull'unità di tempo e di luogo nelle tragedie, «Che cosa resta al poeta», vol. 2, p. 759 Le liriche, vol. 2, p. 726 - Il Cinque Maggio, vol. 2, p. 773 Le tragedie, vol. 2, p. 727 - Dall’Adelchi, Coro dell'atto IV, vv. 1-54 e 85-120, vol. 2, p. 781 Il romanzo: la tematica; le tecniche narrative; le tre redazioni; Manzoni e la questione della lingua, vol. 2, pp. 730-734 Giacomo Leopardi: una vita come sfida, vol. 2, p. 812 La teoria del piacere e il «pessimismo storico», vol. 2, p. 814 La poetica dell'«indefinito», vol. 2, p. 816 Dallo Zibaldone di pensieri: 1 • • • • • - Natura e ragione. Antichi e moderni, vol. 2, p. 842 - Piacere, immaginazione, illusioni, poesia, vol. 2, p. 844 Il primo ciclo dei Canti: le canzoni e gli idilli, vol. 2, p. 818 Il «pessimismo cosmico», vol. 2, p. 820 Le Operette morali, vol. 2, p. 821 Il ciclo pisano-recanatese, vol. 2, p. 822 Dopo il 1830 (escluso il ciclo di Aspasia, le opere satiriche, le canzoni sepolcrali), vol. 2, p. 823 - L'infinito, vol. 2, p. 856 - Ultimo canto di Saffo: vv. 1-7; vv. 19-27; vv. 37-72, vol. 2, p. 853 - Il sabato del villaggio, vol. 2, p. 869 - Dialogo della Natura e di un Islandese, vol. 2, p. 886 Unità d’apprendimento II Il secondo Ottocento e le prime inquietudini del Novecento • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • La scienza e l'evoluzionismo, vol. 3.1, p. 4 Il positivismo, vol. 3.1, p. 5 Le poetiche della narrativa, p. 20 - G. Flaubert, Rappresentare e basta, vol. 3.1, p. 21 - G. Flaubert, Le insofferenze di Madame Bovary, vol. 3.1, p. 61 - E. Zola, Il romanzo sperimentale, vol. 3.1, p. 22 Il verismo e dintorni, vol. 3.1, p. 40 Giovanni Verga: uno scrittore «silenzioso», vol. 3.1, p. 256 Il verismo di Verga, vol. 3.1, p. 258 Da Vita dei campi: - «L'ideale dell'ostrica» (Fantasticheria), vol. 3.1, p. 282 - Rosso Malpelo, vol. 3.1, p. 296 - Cavalleria rusticana, vol. 3.1, p. 307 I Malavoglia, vol. 3.1, p. 258 - La fiumana del progresso, vol. 3.1, p. 287 - Come le dita della mano, vol. 3.1, p. 319 Le Novelle rusticane e Mastro Don Gesualdo, vol. 3.1, p. 262 - Morte di mastro don Gesualdo, vol. 3.1, p. 341 Estetismo e decadentismo, GUGLIELMINO, p. I/28; Le poetiche della lirica (ad esclusione del Parnassianesimo), vol. 3.1, p. 16 Componenti e aspetti del decadentismo: il deteriorarsi del positivismo, dal dato reale alle suggestioni musicali, GUGLIELMINO, p. I/38; Marxismo e decadentismo di fronte alla società borghese, GUGLIELMINO, p. I/39; Il superomismo di Nietzsche, GUGLIELMINO, p. I/40; L'intuizionismo di Bergson, GUGLIELMINO, p. I/42; La scoperta dell'inconscio di Freud, GUGLIELMINO, p. I/43. Il simbolismo: la reazione al positivismo e il problema della conoscenza; il poeta come veggente e visionario (sinestesia e rapporto analogico); il poeta come ribelle e sradicato (il languore); principali esponenti. - C. Baudelaire, Corrispondenze, vol. 3.1, p.156 - C. Baudelaire, L’albatro, vol. 3.1, p. 155 Giovanni Pascoli: uno sventurato di successo, vol. 3.1, p. 364 L'eroe e il fanciullino, vol. 3.1, p. 365 La poetica del fanciullino, vol. 3.1, p. 367 - La poesia: le raccolte, i temi, vol. 3.1, p. 368 Da Myricae: - Lavandare, vol. 3.1, p. 391 - X agosto, vol. 3.1, p. 394 Dai Canti di Castelvecchio: - Il gelsomino notturno, vol. 3.1, p. 407 2 • Lo stile, vol. 3.1, p. 370 • • • Gabriele D'Annunzio: la vita «inimitabile», vol. 3.1, p. 424 L'estetismo giovanile, vol. 3.1, p. 426 Da Il piacere: - La vita come opera d'arte, vol. 3.1, p. 444 Il superuomo letterario, vol. 3.1, p. 428 Da Alcyone: - La pioggia nel pineto, vol. 3.1, p. 439 Tra varietà e uniformità, vol. 3.1, p. 432 • • • Unità di apprendimento III Il primo Novecento • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Luigi Pirandello: la vita, vol. 3.2, p. 264 La poetica, vol. 3.2, p. 266 Dal saggio sull'Umorismo: - «Il sentimento del contrario», vol. 3.2, p. 290 La narrativa (ad eccezione di I vecchi e i giovani e I quaderni di Serafino di Gubbio operatore), vol. 3.2, p. 268 Da Il fu Mattia Pascal: - Un caso «strano e diverso», vol. 3.2, p. 297 Da Novelle per un anno: - La carriola, vol. 3.2, p. 276 - La patente Il teatro, vol. 3.2, p. 270 - SPETTACOLO TEATRALE: Vestire gli ignudi Pirandello e il suo pubblico, vol. 3.2, p. 273 Italo Svevo: il vizio di scrivere, vol. 3.2, p. 326 Una vita, vol. 3.2, p. 328 Senilità, vol. 3.2, p. 329 - La metamorfosi di Angiolina, vol. 3.2, p. 355 La coscienza di Zeno, vol. 3.2, p. 331 - Il fumo, vol. 3.2, p. 337 L'ermetismo (solo “Il termine”, “I caratteri”), vol. 3.2, p. 57 Giuseppe Ungaretti: vita d'un uomo, vol. 3.2, p. 380 La poetica, vol. 3.2, p. 381 L'Allegria, vol. 3.2, p. 383 - Veglia (in fotocopia) - Fratelli (in fotocopia) - San Martino del Carso (in fotocopia) Sentimento del tempo, vol. 3.2, p. 383 Eugenio Montale: una vita “al cinque per cento”, vol. 3.2, p. 418 La poetica, vol. 3.2, p. 419 Ossi di seppia, vol. 3.2, p. 421 - Non chiederci la parola (in fotocopia) - Meriggiare pallido e assorto (in fotocopia) - Spesso il male di vivere, vol. 3.2, p. 445 Le occasioni, La bufera, vol. 3.2, p. 422 L'eredità di Montale, Gs, p. 574. 3 Unità di apprendimento IV Dante Alighieri: dal Paradiso: • Introduzione alla cantica: struttura del terzo regno e caratteristiche del Paradiso dantesco; materia dell'opera e finalità dell'autore. • Canto I, vv. 1-93; vv. 94-142 (sintesi) • Canto II (sintesi) • Canto III • Canti IV – V (sintesi) • Canto VI, vv. 1-96 (sintesi); vv. 97-142 • Canti VII-XVII (sintesi) Primo Levi e l’importanza di testimoniare la Shoah Lettura integrale di P. LEVI, I sommersi e i salvati Legnano, 15 maggio 2010 4 PROGRAMMA DI STORIA ESAME DI STATO – ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Testo: • G. DE LUNA, M. MERIGGI, A.TARPINO, La scena del tempo, ed . Paravia, Milano 2003, voll. II-III Nota bene: di alcuni capitoli sono stati fornite delle sintesi in fotocopia Modulo I Napoleone, la Francia, l’Europa • • • • Dal consolato all’Impero L’organizzazione del potere La società napoleonica e l’eredità della rivoluzione L’espansione in Europa Modulo II Dalla Restaurazione agli anni Cinquanta • • • • • L’Europa della Restaurazione I moti degli anni Venti Dagli anni Trenta al Quarantotto Il Quarantotto in Italia e la Prima guerra di indipendenza Liberalismo, democrazia, socialismo utopistico, socialismo scientifico, comunismo: definizioni e caratteri generali. L'unificazione nazionale in Italia e Germania vol. 2, pp. 282 ss.; • • • • Il sogno di una nazione (1815-1848) Dopo il 1848: il dibattito democratico e liberal-moderato in Italia La realizzazione dell’unità italiana (1859-1861) L’unificazione tedesca La dinamica politica nell'Europa liberale (1860-1900) vol. 2, pp. 356 ss.; • • • • Il completamento dell’unificazione italiana (1861-1870) La lotta politica dall’unificazione all’età crispina Problemi politici e sociali dell’Italia liberale Conservatorismo, liberalismo, democrazia nell’Europa del secondo Ottocento Modulo III Il mondo della seconda rivoluzione industriale • • • I caratteri generali e i protagonisti La seconda Rivoluzione Industriale: novità nel campo dell’industria e dell’agricoltura L’egemonia europea Sfide per l’egemonia mondiale: l’imperialismo (1900-1914) • • • Il mondo dell’imperialismo La classe operaia e il socialismo La borghesia e il nazionalismo 5 • • • • • • • Darwinismo sociale e positivismo Le potenze dominanti Gli Stati Uniti L'America latina Il Giappone e la Cina Tempo di crisi: Russia e Impero ottomano Venti di guerra Italia: l’età giolittiana (1900-1914) • • • • • L’industrializzazione La società La politica Le forze in campo Governare la modernizzazione • Verso la guerra Modulo IV La Prima guerra mondiale (1914-1918) • • • • • • • Le cause della guerra Gli esordi: 1914-1916. I fronti La guerra italiana, 1915-1916, vol. 3, p. 95 ss. La guerra italiana, 1917-1918, vol. 3, p. 99 ss. Il 1917 La fine del conflitto, vol. 3, p. 101 s. La guerra di trincea, vol. 3, p. 110 ss. Un difficile dopoguerra, vol. 3, pp. 112 ss.; • • • • Un nuovo scenario mondiale Gli USA L’Europa La Russia dalla Rivoluzione del 1917 al Terrore di Stalin (in fotocopia) L'avvento del fascismo (1919-1926) • • • • • Il primo dopoguerra Il biennio rosso 1919-1920 Le origini del fascismo La presa del potere La costruzione dello Stato totalitario Democrazie e totalitarismi • • • • • La crisi del 1929 Il New Deal Il nazismo: la presa del potere Il nazismo: lo Stato totalitario tra consenso e opposizione Il nazismo: l’antisemitismo e la persecuzione 6 Modulo V Il regime fascista 1926-1939 • • • • • L’organizzazione interna Il Partito nazionale fascista Cultura e società La politica economica La politica estera La Seconda guerra mondiale • • • • • • • • • • Verso la guerra mondiale L'attacco nazista L'Italia in guerra La guerra totale Scontro tra ideologie I lager e lo sterminio degli ebrei Prime sconfitte dell'asse Il crollo del fascismo Verso lo scontro finale L'urto decisivo Approfondimento • Il concetto di nazione (dispensa fornita dall’insegnante, escluso l’ultimo paragrafo) Legnano, 15 maggio 2010 7 PROGRAMMA DI LINGUA EUROPEA: INGLESE ESAME DI STATO – ANNO SCOLASTICO 2009/2010 TESTI IN ADOZIONE B. De Luca, D.J. Ellis, P.Pace, S. Ranzoli, LITERATURE IN TIME, ed. Loescher Oliver Twist, ed. Black Cat. 1.- “THE ROMANTIC AGE” – History – Society and Culture A Revolutionary period Industrial Revolution Factors and Social Changes Parliamentary Reforms ROMANTICISM Birth of Romanticism: a MAP of Romanticism in Europe The Romantic Movement Romantic themes and ideas First Generation Romantics Cenni su Wordsworth and Coleridge Second Generation Romantics Libro di testo Pag. 184 187 WILLIAM BLAKE: life and works • Blake’s Songs • Innocence and Experience • Imagination • The Role of the Poet • Political and social issues • Blake’s Originality o 143 JANE AUSTEN – Life and works • Themes and Values • Narrative Technique and Characterisation An exctract from “Pride and Prejudice” 2.- 190 148 The Lamb o Fotocopie 189 148 Fotocopie Proiezione del film “PRIDE AND PREJUDICE” THE VICTORIAN AGE (1837-1901) The Reign of Queen Victoria The British Empire Industrialisation, Urbanisation and Social Unrest Economic Theories and Reforms Social Changes Middle-Class Values The Cultural Context CHARLES DICKENS – life and works • Double attitude to Victorian Society • Character and Setting • Style o Oliver Twist (an extract: “I want some more….” • Coketown (an extract from Hard Times) Proiezione del film: “OLIVER TWIST” di Polanski con relativa analisi dei personaggi 8 266 267 268 269 213 212 Fotocopie 3.- Novel after the I world war: JAMES JOYCE – Life and Works • Joyce’s Ulysses and Homer • The Mythical Method • Experimental Techniques 322 321 Novel after the II World War GEORGE ORWELL : Life and Works • the Role of the Writer • Themes • Nineteen Eighty-Four • Extract from 1984 4.- ARGOMENTI VARI: The Civil Rights Immigration Maria Montessori 381 380 378 Fotocopie Legnano, 15 maggio 2010 9 PROGRAMMA DI MATEMATICA ESAME DI STATO – ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Testo in adozione: N. Dodero, P. Barboncini, R. Manfredi Lineamenti di Matematica. Volume 5 Ghisetti e Corvi Editori Insiemi numerici. Funzioni. Insiemi numerici: insiemi numerici e insiemi di punti. Intervalli. Intorni. Definizione, intorno completo di un punto, intorno circolare, intorno destro, intorno sinistro, intorno di infinito. Insiemi numerici limitati e illimitati. Considerazioni intuitive sul massimo e sul minimo di un insieme numerico. Estremo superiore e inferiore di un insieme numerico. Punti di accumulazione. Funzioni: definizione di funzione e terminologia. Funzioni numeriche e funzioni matematiche. Dominio e condominio di una funzione. Grafico di una funzione. Funzioni pari e funzioni dispari. Funzioni iniettive, suriettive e biunivoche. Funzioni inverse. Funzioni composte. Funzioni crescenti e decrescenti in un intervallo. Funzioni monotone. Funzioni limitate. Massimi e minimi assoluti. Classificazione delle funzioni matematiche. Determinazione del dominio di una funzione y = f ( x) . Limiti e continuità delle funzioni Il concetto di limite: introduzione al concetto di limite di una funzione. Limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Limite destro e limite sinistro. Limite finito di una funzione per x che tende all’infinito. Limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Limite infinito per x che tende all’infinito. Teoremi fondamentali sui limiti: teorema di unicità del limite, teorema della permanenza del segno e teorema del confronto (non sono previste le dimostrazioni). Funzioni continue e calcolo dei limiti: definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo. Continuità delle funzioni elementari. Calcolo dei limiti delle funzioni continue. L’algebra dei limiti e delle funzioni continue Teoremi sul calcolo dei limiti: limite della somma algebrica di funzioni. Somma e differenza di funzioni continue. Limite del prodotto di due funzioni. Prodotto di funzioni continue. Continuità delle funzioni razionali intere. Limite del reciproco di una funzione. Limite del quoziente di due funzioni. Quoziente di funzioni continue. Limite e continuità della radice di una funzione. Limiti delle funzioni razionali: funzioni razionali intere. Limiti delle funzioni razionali fratte per x → c , con c finito. Limiti delle funzioni razionali fratte per x → ∞ . Continuità delle funzioni inverse. Limiti delle funzioni composte. Continuità delle funzioni composte di funzioni continue. Calcolo dei limiti e forme indeterminate: calcolo dei limiti di una funzione per x tendente ad un numero ∞ ; [ +∞ − ∞ ] ; [ 0 ⋅ ∞ ] e relativo studio. 0 ∞ 0 reale. Le forma di indecisione: ; Asintoti di una funzione: definizione di asintoto. Asintoti orizzontali, verticali e obliqui. Funzioni continue Proprietà delle funzioni continue: Proprietà delle funzioni continue in un intervallo chiuso e limitato: il teorema di esistenza degli zeri, il teorema di Weierstrass, il teorema di Darboux (non sono previste le dimostrazioni). Discontinuità delle funzioni: definizione di funzione discontinua in un punto. Esempi di funzioni non continue. Le funzioni definite per parti. Punti di discontinuità per una funzione: prima, seconda e terza specie. Studio dei punti di discontinuità. Derivata di una funzione Definizioni e nozioni fondamentali sulle derivate: rapporto incrementale di una funzione. Significato geometrico del rapporto incrementale. Definizione di derivata di una funzione in un punto. Derivata destra, derivata sinistra. Definizione di funzione derivabile in un punto. Definizione di funzione derivabile in un intervallo. Significato geometrico della derivata prima. Punti stazionari. Interpretazione geometrica dei punti 10 di non derivabilità. Continuità e derivabilità: continuità delle funzioni derivabili (non è prevista la dimostrazione). Derivate fondamentali: derivata di una funzione costante. Derivata della variabile indipendente. Derivata di y = x n , con n ∈ ¥ 0 . Derivata di y = n x . Derivata della funzione esponenziale. Derivata della funzione logaritmica. Teoremi sul calcolo delle derivate: derivata della somma di funzioni. Derivata del prodotto di funzioni. Derivata del quoziente di funzioni (non sono previste le dimostrazioni). Derivata di una funzione di funzione: derivata della funzione composta. Derivate fondamentali. Derivate di ordine superiore: derivate successive alla derivata prima. Teoremi sulle funzioni derivabili. Massimi, minimi e flessi Funzioni derivabili crescenti e decrescenti: funzioni crescenti e decrescenti in un intervallo. Massimi, minimi e flessi: definizione di punto di massimo relativo, di minimo relativo e di flesso per una funzione. Condizione necessaria per l’esistenza di un massimo o di un minimo relativo per le funzioni derivabili. Criterio sufficiente per la determinazione dei punti di massimo e di minimo. Ricerca dei massimi e dei minimi relativi e assoluti. Concavità di una curva e ricerca dei punti di flesso: concavità di una curva in un punto e in un intervallo. Punti di flesso. I punti di flesso a tangente obliqua. Ricerca dei punti di flesso. Studio del grafico di una funzione (lo schema è stato applicato in modo particolare per le funzioni razionali) Schema seguito nello studio del grafico di una funzione razionale: determinazione del dominio della funzione. Limiti agli estremi del campo di esistenza e determinazione degli asintoti. Studio del segno della funzione. Ricerca delle intersezioni con gli assi cartesiani e con gli asintoti orizzontali ed obliqui. Calcolo della derivata prima di f ( x ) . Studio del segno della derivata prima di f ( x ) e determinazione del crescere e decrescere della funzione, dei massimi e dei minimi, flessi a tangente orizzontale. Calcolo della derivata seconda di f ( x ) . Studio del segno della derivata seconda di f ( x ) , determinazione della concavità o convessità della funzione, determinazione dei flessi a tangente obliqua. Grafico della funzione. NOTA: L’intero programma è stato svolto senza fare uso di dimostrazioni. Legnano, 15 maggio 2010 11 PROGRAMMA DI SCIENZE ESAME DI STATO – ANNO SCOLASTICO 2009/2010 ♦ ♦ ♦ TESTI UTILIZZATI: Carnevali – Balugani “NUOVO ELEMENTI DI IGIENE” Audesirk – Audesirk - Byers“BIOLOGIA, LA VITA SULLA TERRA” Zanichelli 2 Einaudi scuola MODULO 1: ELEMENTI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA UMANA I U.D.: L’immunità ♦ ♦ ♦ I meccanismi di difesa esterni: pag.13 fisiologici (tosse, starnutazione, traspirazione …) da barriere ( cute e mucose, pH, equilibrio biologico di difesa) L’immunità aspecifica: fattori cellulari (fagocitosi, risposta infiammatoria) pag. 14, pag. 79 fattori umorali (lisozima, interferone, complemento) pag. 14-15, pag.80-82 L’immunità specifica: caratteristiche generali e tipi di immunità; definizione di antigene e anticorpo; specificità e memoria pag.82-84 Gli antigeni e le loro caratteristiche; estraneità, dimensioni e complessità, lenta diffusibilità; classificazione degli antigeni pag.85-88 Le cellule del sistema immunitario: linfociti B, linfociti T, cellule NK (Natural Killer), cellule accessorie ( Antigen Presenting Cells) pag.91-99 Gli anticorpi: struttura molecolare di un anticorpo; le cinque classi di anticorpi ( IgG, IgA, IgM, IgD, IgE); nomenclatura; ipotesi relative alla sintesi dei vari tipi di anticorpi; reazione antigene-anticorpo pag.101-110 La risposta immunitaria umorale: risposta primaria e secondaria pag.112 L’immunità cellulo-mediata pag. 113 Visione d’insieme della risposta immunitaria pag. 655 (testo Biologia) ♦ II U.D.: Riproduzione e sviluppo ♦ ♦ ♦ Apparato riproduttore maschile: anatomia e fisiologia pag. 664-667 (testo Biologia) Apparato riproduttore femminile: anatomia e fisiologia; il ciclo mestruale pag.667-671 (testo Biologia) Fecondazione, sviluppo embrionale e fetale, gravidanza e parto pag. 672-680 (testo Biologia) ♦ MODULO 2: EDUCAZIONE SANITARIA ♦ I U.D.: Cenni di educazione sanitaria e di epidemiologia cap.1 ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ L’educazione sanitaria, l’igiene, la medicina preventiva e i loro rapporti Gli obiettivi dell’educazione sanitaria La prevenzione Salute e malattia; fattori di malattia, andamento delle malattie Le malattie nella popolazione e l’epidemiologia ♦ II U.D.: Elementi di microbiologia ♦ ♦ Introduzione alla microbiologia I batteri: struttura di un batterio forme batteriche e modi di associazione dei batteri riproduzione I virus: caratteristiche e struttura dei virus replicazione virale Protozoi: caratteristiche generali e classificazione Funghi: generalità ♦ ♦ ♦ 12 ♦ III U.D.: Le malattie infettive ♦ ♦ Definizione di malattia infettiva e di infezione Il rapporto tra parassita ed ospite: pag.11-17 fattori relativi al germe (patogenicità, virulenza, invasività, tossicità, carica batterica, contagiosità) fattori relativi all’ospite (recettività, meccanismi di difesa esterni ed interni) fattori relativi all’ambiente La trasmissione delle malattie infettive: pag.22-33 Le sorgenti di infezione: animali e uomini malati e portatori; tipi di portatore Le vie di eliminazione e quelle di penetrazione dei germi Modalità di trasmissione del germe: Trasmissione diretta Trasmissione indiretta: • principali veicoli d’infezione e loro caratteristiche • vettori attivi e passivi Criteri per la classificazione delle malattie infettive e per il loro studio Analisi di una malattia infettiva a scelta La profilassi delle malattie infettive: profilassi diretta ed indiretta pag.35-73 Interventi relativi alla sorgente d’infezione: denuncia o notifica accertamento diagnostico inchiesta epidemiologica isolamento terapia ( antibiotici e loro spettro di attività; meccanismo della resistenza dei batteri agli antibiotici) ricerca e bonifica dei portatori Interventi relativi ai veicoli: disinfezione naturale disinfezione artificiale, continua, terminale ed occasionale • mezzi fisici ( disinfezione meccanica, raggi UV, X e gamma, calore) • mezzi chimici di disinfezione (esempi di disinfettanti inorganici ed organici) Disinfezione e sterilizzazione Interventi relativi ai vettori: disinfestazione (derattizzazione, lotta alle mosche e alle zanzare) Interventi relativi all’individuo sano: vaccinoprofilassi • tipi di vaccino • vie di introduzione e somministrazione • rischi della vaccinazione • vaccinazioni obbligatorie e consigliate sieroprofilassi ♦ ♦ ♦ ♦ IV U.D.: Un esempio di malattia a prevalente trasmissione sessuale: l’AIDS Quadro clinico, epidemiologia e profilassi dell’A.I.D.S. Legnano, 15 maggio 2010 13 PROGRAMMA DI PEDAGOGIA ESAME DI STATO – ANNO SCOLASTICO 2009/2010 MODULO STORICO TEMATICO: LA PEDAGOGIA DELLA SCUOLA MATERNA IN ITALIA 1) Le sorelle Agazzi Percorso La nascita della scuola materna Educazione infantile Educatrice Contenuti 1) Vita ed opere delle sorelle Agazzi 2) significato di “scuola materna 1) Finalità educative 2) Il metodo 3) Le attività di vita pratica 4) Il gioco e l’educazione estetica 5) Educazione sensoriale e linguistica Le caratteristiche Strumenti attività Libro di testo pag.104 – 113 Analisi dei brani antologici: n. 4, 41, 43 1) Maria Montessori e le case dei bambini Percorso La nascita delle case dei bambini La psicologia montessoriana I criteri del metodo La casa dei bambini Contenuti 1. Vita ed opere 1.2 Significato e caratteristiche delle “case dei bambini” montessoriane 2.1 Embrione spirituale e la mente assorbente 2.2 Il rischio della “deviazione” 3.1 L’autoeducazione 3.2 Educazione sensoriale 3.3 La quadriga trionfante 4.1 Il materiale scientifico 4.2 La maestra direttrice Strumenti- attività Libro di testo: pag. 149 – 156 Analisi dei brani antologici: 59, 60, 61, 62, 63, 64 2) La scuola dell’infanzia oggi Percorso Gli orientamenti per la scuola materna del 1991 Il gioco Handicap Disegno Contenuti Strumenti - attività 1.1 Analisi dei principali contenuti del documento 1.2 Finalità della scuola dell’infanzia 1.2 I campi dell’esperienza 2.1 Il gioco negli Orientamenti 2.2 Le teorie psicologiche del gioco (Vygotskjy, Piaget, Winnicott) 1.1 La pedagogia speciale, definizione 1.2 Famiglia ed handicap 1.3 Il PEI, l’insegnante di sostegno: l’integrazione dei bambini con handicap nella scuola 1.1 Le teorie studiali del disegno dei bambini Presentazione del docente Fotocopie fornite dal docente 14 Fotocopie - appunti Fotocopie - appunti Appunti Analisi disegni dei bambini MODULO STORICO – TEMATICO: ATTIVISMO PEDAGOGICO La nascita dell’attivismo Percorso Introduzione Cenni sulle prime esperienze dell’attivismo Contenuti Caratteristiche generali dell’attivismo Il rinnovamento dei collegi in Inghilterra, Francia e Germania Le scuole nuove in Italia Strumenti - attività Libro di testo Contenuti 1. Il pragmatismo americano 1.2 Dewey, vita ed opere 2.1 L’esperienza 2.2 l’interazione con l’ambiente in chiave biologica 3.1 Scuola e società 3.2 Scuola e democrazia 4.1 Logica e metodo scientifico 4.2 La valorizzazione del lavoro: il laboratorio 4.3 Il curricolo Strumenti - attività Libro di testo: pag: 124 – 131 Dewey: l’attivismo americano Percorso Contesto storico culturale I fondamenti teorici La concezione educativa Indicazioni di metodo Analisi di brani antologici: n. 47, 48, 49, 50 Attivismo scientifico europeo: Decroly e Claparede Percorso Decroly Claparede Contenuti 1.1 Vita ed opere 1.2 Bisogni e centri di interesse 1.3 La globalizzazione 1.1 Vita ed opere 1.2 Le leggi dello sviluppo 1.3 Interesse ed individualizzazione Strumenti - attività Libro di testo. pag 146-148 Libro di testo: pag 156-160 Contenuti 1.1 Vita ed opere 1.2 Summerhill 2.1 La lezione di Freud 2.2 La metodologia non direttiva 2.3 Binomio autorità - libertà Strumenti - attività Libro di testo, pag. 179 - 180 Neill, l’attivismo non direttivo Percorso Introduzione Fondamenti teorici MODULO STORICO TEMATICO: QUALE UOMO EDUCARE? Makarenko: l’uomo collettivo Percorso Contesto storico culturale Makarenko Contenuti La scuola sovietica 2.1 Vita ed opere 2.2 Finalità educative: uomo organico alla società sovietica 2.3 Il collettivo 2.4 La disciplina 15 Strumenti - attività Libro di testo, pag. 197-202 Analisi di brani antologici: testi n. 83, 84, 85 Positivismo: l’uomo pratico Percorso Spencer Positivismo italiano La reazione al positivismo: L’attualismo pedagogico di Gentile L’attualismo di Lombardo Radice Contenuti 1.1 L’utile come criterio educativo 1.2 Un metodo concreto 2.1 Cenni sulla pedagogia positivista di Cattaneo, Ardigò, Gabelli 3.1 Vita ed opere 3.2 Il maestro e l’allievo 3.3 Identità tra filosofia e pedagogia 4.1 Vita ed opere 4.2 Maestro e scolaro 4.3 Il metodo 4.4 La concezione del bambino Strumenti - attività Libro di testo, pag. 25 - 36. Contenuti Vita ed opere 2.1 Principi generali 2.2 La teoria degli stadi 2.3 Le implicazioni pedagogiche Strumenti - attività Libro di testo, pag. 230 - 233 Contenuti Caratteristiche generali 2.1 Vita ed opere 2.2 Insegnamento come condizionamento operante 2.3 L’istruzione programmata Strumenti - attività Libro di testo, pag. 250 - 260 Contenuti Caratteristiche generali 2.1 Vita ed opere 2.2 Fondamenti psicologici dello strutturalismo 2.3 Il fine dell’educazione: educare l’intelligenza attraverso la cultura 2.4 Il curricolo Strumenti - attività Libro di testo, pag. 249 - 254 Contenuti 1.1 Vita ed opere 1.2 La psicologia centrata sul paziente 1.3 La centralità dello studente 1.4 L’insegnante facilitatore 1.5 La non direttività Strumenti - attività Libro di testo, pag. 283 - 286 Libro di testo, pag. 204 - 209 Piaget: uomo costruttivo Percorso Contesto storico culturale La psicologia genetica Skinner: uomo programmato Percorso Comportamentismo Skinner Bruner: uomo cognitivo Percorso Cognitivismo Lo strutturalismo pedagogico di Bruner Rogers: uomo non diretto Percorso Rogers 16 Maritain: l’uomo integrale Percorso Maritain Fondamenti teorici Contenuti Vita ed opere Umanesimo integrale La fondazione teorica del rapporto educativo Educazione liberale, sociale, etica, religiosa La critica alla pedagogia psicologica e sociologica Legnano, 15 maggio 2010 17 Strumenti - attività Libro di testo, pag. 192 - 196 PROGRAMMA DI FILOSOFIA ESAME DI STATO – ANNO SCOLASTICO 2009/2010 MODULO TEMATICO: UMANESIMO ATEO DELL’800 Feuerbach: uomo materiale e sensibile Percorso 3) L’eredità di Hegel 2) Feuerbach Contenuti 1.1 Destra e sinistra hegeliana Strumenti Libro di testo: pag. 137 – 151 2.1 Vita ed opere 2.2 La critica all’idealismo 2.3 L’alienazione religiosa e l’ateismo 2.4 L’umanesimo radicale: l’uomo è ciò che mangia Marx: uomo sociale e come prassi Percorso Contenuti Strumenti Introduzione 1.1 Vita ed opere 1.2 Critica ad Hegel e Feuerbach 2.1 Il concetto di ideologia 2.2 Struttura e sovrastruttura 3.1 La storia come lotta di classe 3.2 Materialismo storico e scientifico 3.3 Il comunismo esito della storia 4.1 Uomo sociale e come prassi 4.2 Alienazione 4.3 La critica alla religione 5.1 Il capitale 5.2 MDM – DMD 5.3 Il plusvalore Libro di testo: pp 137-151 Contenuti 1.1 Contestualizzazione storica e caratteristiche generali 2.1 Vita ed opere 2.2 I significato della “filosofia positiva” 2.3 La legge dei tre stadi 2.4 La sociologia 3.1 L’idea di progresso Strumenti Libro di testo: pag 250 – 265 Ideologia tedesca La concezione della storia La concezione antropologica La teoria economica Positivismo: uomo scientifico Percorso Definizione di positivismo Comte Spencer 18 Testi forniti dall’insegnante Testi forniti dall’insegnante Evoluzionismo: uomo biologico Percorso Lamarck Darwin Il dibattito Contenuti 1.1 Vita ed opere 1.2 I capisaldi: l’evoluzione come frutto dell’interazione con l’ambiente 2.1 Vita ed opere 2.2 I capisaldi: mutazione e selezione naturale 2.3 L’uomo che discende dalle scimmie Strumenti Libro di testo 3.1 Evoluzionismo e creazionismo Testo fornito dall’insegnante Contenuti Vita ed opere 1. 1 La fedeltà alla terra 1.2 Le critiche alla storia, alla scienza ed al concetto di Verità 2.1 La liberazione dalla morale 2.2 La liberazione dalla religione e dal cristianesimo Strumenti Nietzsche: uomo ateo Percorso La critica ai “pilastri” ottocenteschi Le liberazioni Nichilismo e suo superamento Libro di testo pag. 284 - 306 3.1 Il significato di “nichilismo” 3.2 L’oltreuomo: l’uomo che forgia i valori da sé 3.3 Eterno ritorno per una scelta consapevole Freud: l’uomo come psiche Percorso Freud Contenuti 1.1 La scoperta dell’inconscio 1.2 L’uomo scisso: Io, Es e super Io Strumenti Libro di testo pag. 597 -602 MODULO AUTORE: SCHOPENHAUER Percorso Confronto con Freud Contenuti 1.1 Vita ed opere 1.2 Il mondo come volontà e rappresentazione 1.3 L’uomo come volontà irrazionale 1.4 La liberazione dal dolore 2.1 “L’Io non è padrone a casa sua” 19 strumenti Libro di testo pag 172-183 MODULO TEMATICO: LE FILOSOFIE DELL’ESISTENZA Kierkegaard: L’UOMO COME POSSIBILITA’ Percorso Introduzione Contro il sistema L’esistenza come possibilità Il Cristianesimo come esito dell’esistenza Contenuti 1.1 Vita ed opere 2.1 La critica ad Hegel 3.1 I tre stadi dell’esistenza 3.2 L’esistenza come aut- aut: scelta e possibilità 3.1 La paradossalità della Fede 3.2 Abramo prototipo dell’uomo religioso Strumenti Libro di testo, pag 185 - 212 Heidegger: L’UOMO COME PROGETTO Percorso Introduzione Essere e Tempo La svolta Contenuti 1.2 Vita ed opere 2.1 L’uomo come Esserci, progetto, tempo 3.1 Esistenza autentica ed inautentica 3.2 L’essere con l’altro come “cura” Strumenti Libro di testo, pag 555-573 Testi forniti dall’insegnante 3.1 L’essere come destino e Luce Sartre: L’UOMO COME LIBERTA’ Percorso Introduzione Essere e Nulla La svolta Contenuti 1.1 Vita ed opere 2.1 In sé della cosa ed il per sé della coscienza 2.1 La libertà: l’uomo che progetta di essere Dio Strumenti Libro di testo, pag 589 – 593 Testi forniti dall’insegnante 3.1 L’essere come destino e Luce MODULO TEMATICO: ANTROPOLOGIA CATTOLICA NEL PERSONALISMO Percorso Introduzione Il concetto di persona Contenuti Contestualizzazione storica 1.1 Il personalismo 1.2 Individuo e persona 1.3 Persona e società Legnano, 15 maggio 2010 20 Strumenti Testo Fotocopie fornite dall’insegnante PROGRAMMA DI METODOLOGIE OPERATIVE E STAGE ESAME DI STATO - ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Manuale in adozione: A. Condolf – E. Riccò Istruzioni per l’uso. Metodologie operative, voll 1 e 2, CLITT, Roma, 2001 Modulo 1 – Requisiti di base sviluppati nel triennio CONTENUTI STRUMENTI - il gruppo di lavoro: caratteristiche e dinamiche Vol. I e quaderno “C’è sempre un inizio” - la progettazione - linguaggi non verbali: funzioni e caratteristiche Modulo 2 – Il bisogno e le sue risposte CONTENUTI STRUMENTI - il bisogno: definizione e variabili Modulo 1, Vol.II - le risposte al bisogno - il compito dello Stato per assicurare la qualità della vita - la legge 328: struttura, linee guida e soggetti Modulo 3 – I servizi CONTENUTI STRUMENTI - servizi e interventi Modulo 2, vol. II (tranne le UD 2/4, e 2/6) - i servizi per tutti - i servizi dedicati - i servizi per i minori - i servizi per i disabili: la questione residenziale Modulo 4 – Professioni del sociale e contesto professionale CONTENUTI STRUMENTI - il concetto di professione e di attività professionale Moduli 3 e 5, vol. II - dalla professione al lavoro: l’importanza del contesto - professioni sociali e sanitarie - l’organizzazione: caratteristiche ed elementi Modulo 5 – Il lavoro sociale CONTENUTI STRUMENTI - l’analisi del problema Mod. 6, vol. II (tranne ud 6/1) - la presa in carico - progettare l’intervento: riparare e mantenere - l’attuazione dell’intervento e la sua validazione Legnano, 15 maggio 2010 21 PROGRAMMA DI PSICOLOGIA ESAME DI STATO - A.S. 2009/2010 Testo in adozione: Bee H., La psicologia dello sviluppo, Zanichelli, 1998 Elenco dei moduli/unità didattica previsti per il corrente a.s. Modulo 1. La psicologia dell’handicap. Modulo 2. Processi di socializzazione a. l’attaccamento b. stili educativi e sviluppo morale c. lo sviluppo del linguaggio MODULO 1 Titolo LA PSICOLOGIA DELL’HANDICAP. Descrizione Nell’ambito del percorso d’apprendimento di una futura maestra o di un operatore sociale non può mancare l’argomento handicap: sicuramente nella sua vita professionale tali professionisti incontreranno diverse di queste persone. Ci sembra utile fornire le basi per una comprensione delle difficoltà e opportunità ad esso collegate. L’argomento è estremamente interessante anche dal punto di vista della formazione umana in quanto il rispetto del diverso è la base del nostro vivere sociale. Si è deciso di inserire l’unità didattica nell’ultima classe a causa degli alti prerequisiti (relativi alla psicologia e non) richiesti. Non si affronterà il tema dell’eziologia dei disturbi psichici. Prerequisiti - Conoscenza degli elementi fondamentali dello sviluppo cognitivo umano (piano di lavoro di IV); - conoscenza degli elementi della genetica (cromosoma, gene, ecc.) e quelli relativi alla gestazione e parto umano; - saper compiere una ricerca in biblioteca o in emeroteca; - interpretare i dati di un grafico. Obiettivi Definire i diversi termini con cui normalmente si individua l’handicap e utilizzarli in modo appropriato; elencare e definire i diversi tipi di handicap; identificare le diverse caratteristiche delle famiglie dei portatori di handicap. riassumere le caratteristiche del sostegno in classe e i diversi comportamenti dei compagni Contenuti I concetti di handicap, disadattamento, svantaggio, difficoltà d’apprendimento; i diversi tipi di handicap: percettivo, motorio, mentale, psichico, multihandicap; la famiglia del portatore di handicap: caratteristiche dei genitori e dei fratelli. Gli atteggiamenti degli adulti e dei coetanei nei confronti dell’handicap; l’alunno handicappato, la classe e il sostegno; Presentazione di un’opera cinematografica sull’argomento al fine di rintracciare ed analizzare gli argomenti trattati a lezione. Particolarità - visione del film: ‘L’ottavo giorno’ di Van Drormael, 1996; e/o concretizzazioni Strumenti Impiego della lavagna luminosa; videoregistratore; appunti. didattici Metodi - Brain storming e discussione Mete: cosa sono l’handicap e lo svantaggio. Ore: 2 guidata Mete: i contenuti come sono esposti sopra - Lezione frontale Valutazione e Dei prerequisiti: colloqui con la classe. recupero Dell’unità didattica: - interrogazione orale (in itinere) - semistrutturata (finale) 22 Ore: 7 Ore: 6 Periodo Settembre, ottobre, novembre; Ore totali 15 MODULO 2: PROCESSI DI SOCIALIZZAZIONE (attaccamento, sviluppo morale e sviluppo linguistico) Titolo Descrizione Avvertenze Prerequisiti Obiettivi Contenuti A. L’ATTACCAMENTO Un recente orientamento di psicologia dell’età evolutiva, avendo mutuato alcuni metodi di ricerca dall’etologia, ha evidenziato sperimentalmente l’importanza dei primi anni di vita del bambino per un suo successivo corretto sviluppo mentale. Tali studi costituiscono ormai una mole considerevole di ricerche e possono essere considerati patrimonio imprescindibile per chiunque voglia affrontare lo sviluppo del bambino. Questo filone di ricerche è in forte espansione ed è difficile prevedere quali saranno i risultati futuri. Ciò che possiamo affermare è che già da oggi esse formano un patrimonio di conoscenze (che alcuni ricercatori italiani contribuiscono ad accrescere) con cui è necessario confrontarsi anche in relazione alle critiche che da esso sorgono verso altri approcci psicologici (psicoanalisi e comportamentismo). Una particolare attenzione verrà indirizzata alle variabili che influenzano il tipo di attaccamento e la persona che ne diventa oggetto. Ultimamente le ricerche indicano come privilegiata, nella gerarchia degli attaccamenti che il bambino stabilisce, la persona che passa più tempo in interazione con lui e non quella con cui ha un rapporto migliore: tempo e qualità sembrano essere variabili indipendenti. La prima influenza la posizione gerarchica del rapporto, la seconda il tipo di attaccamento che emergerà. Naturalmente queste recenti acquisizioni potrebbero avere una profonda ripercussione sulla riflessione personale dei discenti (pensiamo per esempio alle alunne che hanno passato i primi anni di vita con i nonni): di questa possibile ripercussione si terrà conto durante l’esposizione dei contenuti specifici. - Conoscenza degli elementi fondamentali dello sviluppo cognitivo umano (piano di lavoro di IV); - conoscenza degli elementi fondamentali delle teorie cognitive, psicoanalitiche e comportamentiste (piano di lavoro di IV); - conoscenza dei tratti fondamentali delle ricerche etologiche. Paragonare i diversi tipi di attaccamento e descriverne le caratteristiche; elencare le possibili conseguenze di ogni tipo di attaccamento; elencare le caratteristiche di un attaccamento sicuro; descrivere le ricerche sull’attaccamento condotte tra gli animali. L’importanza dell’attaccamento e le sue diverse tipologie; la ‘strange situation’; conseguenze psicologiche dei diversi tipi di attaccamento; I diversi approcci allo sviluppo sociale (psicoanalisi, il comportamentismo e la teoria dell’apprendimento sociale, cognitivo, etologico); le ricerche di Harlow. Libro di testo pp. 79-86, 92-95, 122, 221 Strumenti didattici Metodi - Lezione frontale - Discussione guidata Meta: i contenuti come sono esposti sopra Meta: aumento della consapevolezza della relazione tra caratteristiche personali e propria storia Valutazione e Dei prerequisiti: colloqui con la classe. recupero Dell’unità didattica: - interrogazione orale (in itinere); - semistrutturata (finale) . Sull’argomento contrassegnato con l’asterisco: valutazione interdisciplinare. Periodo Novembre, dicembre; Ore totali 13 23 8 1 4 Titolo B. STILI EDUCATIVI, SVILUPPO MORALE E COMPORTAMENTI PROSOCIALI Descrizione Oltre alla dimensione del ‘conformismo’, la socializzazione presenta anche una dimensione di progressiva differenziazione dagli altri. Sono queste due dimensioni a costituire la struttura dell’unità didattica. Il processo di socializzazione passa necessariamente attraverso l’acquisizione di alcune importanti regole morali (trasmesse principalmente dalla famiglia attraverso un particolare stile educativo) giustificate in base ad uno specifico ragionamento. La gestione dell’autorità e del potere sembra essere una caratteristica essenziale di ogni processo educativo e socializzante. Prerequisiti - Conoscenza degli elementi fondamentali dello sviluppo cognitivo umano (piano di lavoro di IV); - conoscenza dello sviluppo affettivo (legami d’attaccamento); Obiettivi Elencare i diversi stili educativi e le loro caratteristiche; riassumere le caratteristiche delle due morali secondo Piaget; distinguere i livelli morali della teoria di Kohlberg; individuare le caratteristiche delle bugie dei bambini e gli indicatori di una possibile patologia. 1 Contenuti Gli stili educativi : autorevole, autoritario, permissivo e trascurato; 2 lo sviluppo morale nelle teorie di Piaget e Kohlberg ; le bugie dei bambini; Collaborazioni Parte degli argomenti saranno trattati in collaborazione con la collega di pedagogia Strumenti Libro di testo pp. 123, 125, 151, 152-155, 176-179 didattici Metodi - Discussione guidata Mete: riconoscere l’importanza della 2 ora gestione dell’autorità Mete: i contenuti come sono esposti sopra 8 ore - Lezione frontale Valutazione e Dei prerequisiti: colloqui con la classe. recupero Dell’unità didattica: - interrogazione orale (in itinere); - semistrutturata (finale). Sull’argomento contrassegnato con l’asterisco: valutazione interdisciplinare. Periodo Gennaio, febbraio, marzo; Ore totali 14 24 4 ore Titolo LO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO Descrizione La comunicazione è alla base delle nostre interazioni sociali ed è un processo estremamente importante nella nostra vita quotidiana. L’unità didattica si focalizzerà sul percorso che porta il bambino dall’emissione spontanea e automatica dei primi suoni alla produzione delle complesse frasi dei bambini prescolari. L’idea di base è che il linguaggio, proprio come l’intelligenza, ha la sua origine nelle azioni. Prerequisiti - Conoscenza delle più diffuse teorie dell’intelligenza; - le posizioni teoriche generali del Comportamentismo e del Cognitivismo; Obiettivi Indicare i precursori del linguaggio e delinearne l’importanza; Ordinare le diverse fasi dello sviluppo, saperne individuare le età di insorgenza e saperle descrivere; descrivere le conseguenze dello status socioeconomico sul linguaggio infantile: codice ristretto e codice elaborato; descrivere l’influenza della variabile sesso sullo sviluppo del linguaggio. Contenuti Le diverse funzioni del linguaggio minimi dai vocalizzi al linguaggio telegrafico; le origini della comunicazione: i precursori del linguaggio il linguaggio referenziale e non referenziale differenze socioculturali e la differenza di produzione del linguaggio dei bambini; differenze di genere e acquisizione del linguaggio. Strumenti libro di testo pp. 73-75, 106-109, 146-149 didattici Metodi - Discussione guidata Mete: riconoscere l’importanza 1 dell’argomento. Meta: i contenuti come sono esposti sopra 5 - Lezione frontale Valutazione e Dei prerequisiti: colloqui con la classe. recupero Dell’unità didattica: - interrogazione orale (in itinere); - semistrutturata (finale). Periodo marzo, aprile, giugno; Ore totali 9 Legnano, 15 maggio 2010 25 3 PROGRAMMA DI ED. ALL’IMMAGINE E ATTIVITA’ GRAFICO PITTORICHE ESAME DI STATO - A.S. 2009/2010 Testo in adozione: Rigobello Autizi VIAGGI NELL’ARTE Itinerari e schede storiche ed. Garzanti UNITA’ DIDATTICA I: LA PUBBLICITA’ Pubblicità, comunicazione, persuasione Evoluzione della pubblicità: belle époque, fascismo, anni del dopoguerra, società contemporanea Il percorso dell’idea pubblicitaria Due casi pubblicitari: William Bernach e Oliviero Toscani Pubblicità ed economia Rilevazione all’interno dei messaggi pubblicitari dei codici e delle tecniche comunicative Creazione di manifesti pubblicitari UNITA’ DIDATTICA II: IL FUMETTO Il fumetto come racconto visivo Il fumetto e il suo linguaggio: striscia, fumetto, tavola, vignetta, nuvoletta, appoggiatura, cartiglio, ideografi, onomatopee, segni cinetici, inquadrature Personaggi del fumetto Come si fa un fumetto Rilevazione all’interno dei fumetti dei codici e delle tecniche comunicative Creazione di un fumetto UNITA' DIDATTICA III: IL COLORE PARLA DELL’UOMO E DEL SUO MONDO Il fenomeno del graffitismo e i radiant boys di K. Haring L'espressionismo di Maurice de Vlaminck L'evoluzione cromatica in Van Gogh da "I mangiatori di patate" a "Campo di grano con volo di corvi" Il colore simbolico per P.Gauguin Gli intensi effetti luministici di El Greco Il colore nei polittici medievali Rilevazione all’interno delle opere d’arte dei segni visivi che costituiscono l’immagine UNITA’ DIDATTICA IV: PERCORSO ALL’INTERNO DELLA PINACOTECA DI BRERA Cenni storici Il Rinascimento nelle opere di Raffaello,P.della Francesca e Mantegna L’aspirazione all’unità del Paese in Hayez Segantini come testimone della maestà della natura Il linguaggio futurista di Boccioni Rilevazione all’interno delle opere d’arte dei segni visivi che costituiscono l’immagine UNITA’ DIDATTICA V: DEFORMAZIONE ED ESPRESSIONE NELL’ARTE L'orrido volto della Gorgone La Cattedra del vescovo Elia Il gioco degli incastri nell'allegoria dell'Acqua di Arcimboldi Il linguaggio incisivo e violento di J. Ensor Il Cubismo di P.Picasso 26 Il volto deformato e sfigurato in Testa III di F.Bacon Le metamorfosi uomo-animale di A. Savinio La deformazione cromatica nello Schiavo di S.Chia Rilevazione all’interno delle opere d'arte dei segni visivi che costituiscono l’immagine UNITA’ DIDATTICA VI: L’ARTE E I TOTALITARISMI Immagini d’arte di fronte alla dittatura e alla violenza I codici visivi al servizio dell’arte La pittura visionaria di H.Grundig in "Reich millenario" Il fotomontaggio di J.Heartfield: "Questo è il benessere che essi portano" L’intimità dolorosa di G.Manzù in "Deposizione" Rilevazione all’interno delle opere d’arte dei segni visivi che costituiscono l’immagine ELABORATI: LA PUBBLICITA’: TAV.N.1: le funzioni del messaggio pubblicitario TAV.N.2: gli elementi del linguaggio pubblicitario TAV.N.3: i soggetti del messaggio pubblicitario TAV.N.4 N.5: la pubblicità nel tempo TAV.N.6a: creazione di un manifesto pubblicitario (bozzetto) TAV.N.6b: elaborato IL FUMETTO: TAV.N. 7: la vignetta, la striscia, la tavola TAV.N. 8: le inquadrature TAV.N. 9: la nuvoletta, l’appoggiatura, il cartiglio TAV.N. 10: ideografi, onomatopee, segni cinetici TAV.N.11: i personaggi dei fumetti nel tempo TAV N 12: sceneggiatura di un fumetto TAV.N.13a: sceneggiatura di un brano/poesia TAV.N.13b: realizzazione delle vignette IL COLORE PARLA DELL’UOMO E DEL SUO MONDO TAV.N.14: lettura degli elementi cromatici attraverso l’analisi di alcune opere scelte tra: Itten “Incontro” 1916 Haring “Senza titolo” 1983 Sharf “Jungle” 1992 Vlaminck "La scampagnata" 1905 Van Gogh “I mangiatori di patate” 1885 Van Gogh “Campo di grano con volo di corvi” 1890 Gauguin “Da dove veniamo?Chi siamo?Dove andiamo? 1897 El Greco “San Martino e il povero 1597-1599 Fei “Natività della Vergine 1385 TAV. N.15: Interpretazione cromatica di un’opera d’arte PERCORSO NELLA PINACOTECA DI BRERA TAV.N.16: lettura dell’opera d’arte attraverso l’analisi di alcuni dipinti scelti tra: P.della Francesca “Sacra conversazione” Mantegna “Cristo morto” Raffaello “Sposalizio della Vergine” Hayez “Il bacio” Segantini “Pascoli di primavera” Boccioni “Autoritratto” 27 1472 1480-90 1504 1859 1899 1908 DEFORMAZIONE ED ESPRESSIONE NELL’ARTE TAV. N. 17: lettura degli elementi deformativi attraverso l’analisi di alcune opere scelte tra: Arcimboldi "L'acqua" 1566 Ensor "Ingresso di Cristo a Bruxelles" 1888-89 Picasso"Donna allo specchio" 1932 Bacon "Testa III" 1961 Savinio”I genitori” 1931 Chia “Lo schiavo” 1980 L’ARTE E I TOTALITARISMI TAV.N.18: Heartfield “Questo è il benessere che essi portano” Grundig “Il Reich millenario” Manzù “Deposizione” Legnano, 15 maggio 2010 28 1936 1935-38 1939-43 PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA ESAME DI STATO - A.S. 2009/2010 Libro di testo: “Praticamente sport”, Del Nista, Parker, Tasselli, Editrice D’Anna. I UNITA’ DIDATTICA: preparazione fisica generale • Corsa prolungata con aumento graduale della durata • Esercizi a corpo libero di potenziamento degli arti superiori ed inferiori e dei muscoli addominali e dorsali • Attività di coordinazione dinamica generale, coordinazione oculo- manuale e oculo- podalica attraverso sport di squadra • Equilibrio statico-dinamico: acrogim • Stretching II UNITA’ DIDATTICA: lo sviluppo psicomotorio • Gli aspetti della motricità: dall’esperienza psicomotoria alla formazione dei concetti astratti • Lo sviluppo somatico secondo Stratz • Lo schema corporeo: leggi e tappe di interiorizzazione • I disturbi dello schema corporeo: i disturbi della motricità, i disturbi del comportamento, i disturbi dell’apprendimento III UNITA’ DIDATTICA: le attività psicomotorie per l’età evolutiva • Attività psicomotorie per lo sviluppo dell’educazione percettiva • Attività per lo sviluppo degli schemi motori di base dinamici e posturali • L’organizzazione spazio-temporale e le attività psicomotorie • La grafomotricità • Definizione della lateralità: test per la definizione della dominante, sviluppo della dominante e contrasto • La socializzazione: conoscenza degli altri e collaborazione • Espressività corporea • Educazione posturale e respiratoria IV UNITA’ DIDATTICA: il linguaggio corporeo • L’espressività corporea involontaria, la metacomunicazione • Gli indicatori del linguaggio corporeo: postura, movimento e distanza • Il linguaggio corporeo nelle immagini pubblicitarie Legnano, 15 maggio 2010 29