www.actainrete.it Milano, 11 marzo 2014 Proposte ACTA per il lavoro autonomo professionale 19/12/2015 I grandi problemi Welfare scarso Professionisti autonomi INPS e Fisco: Pressione fiscale Rapporti «difficili» 19/12/2015 Politiche inadeguate (avvio, crescita, abusi, compensi) 2 I grandi problemi Inps INPS e Fisco Fisco INPS e Fisco 19/12/2015 • Contributi pensione più alti che per dipendenti e in crescita • Misure per imprese (Irap, anticipi… • Misure presuntive anti evasione • Rapporti asimmetrici (rigidità nei pagamenti, difficoltà contenzioso, misure presuntive antievasione…) • Burocrazia 3 I grandi problemi malattia maternità Welfare Disoccupazione Pensione 19/12/2015 • Molti vincoli all’accesso • Max 61 gg anno • Indennità irrisorie • Calcolo sfavorevole • Obbligo assenza • Congedi parentali: pochi e solo per mamme • Nessuna tutela • Il grande problema del contributivo con qualche aggravante sulla gestione separata 4 I grandi problemi avvio • Incentivazioni solo per i «marginali», depressive • Penalizzazione con anticipi • Impossibilità dedurre spese precedenti apertura • Non esiste nessun compenso minimo, vietate tariffe minime compensi Politiche abusi Crescita/ aggregazio ne 19/12/2015 • Partita Iva usata come modo per pagare di meno • Non esiste un criterio oggettivo per individuare false Partite Iva, meccanismi in progetto pericolosi • Nessun incentivo 5 Il dibattito sulla riforma del lavoro si muove in uno schema fordista, il lavoro autonomo resta fuori: a. dai diritti e dalle politiche di welfare al più include il lavoro autonomo «finto», definito secondo: monocommittenza= lavoro «ec. dipendente» = «finto» b. dagli incentivi alla crescita del lavoro c. dalle ipotesi di riduzione del cuneo fiscale. Addirittura è previsto ulteriore aumento della pressione (INPS al 33%) Eppure il cuneo fiscale è per noi paragonabile a quello dei dipendenti 19/12/2015 6 I conti per il professionista: professionista gestione separata IRPEF 17.6% Costo lavoro per l'azienda € 40.000,00 inps previdenza 27% € 10.800,00 inps oneri sociali 0,72% imponibile irpef IRPEF Reddito Netto 54,7% INPS previdenza 27,0% INPS assistenza 0,72% 19/12/2015 Addizionale regionale Detrazioni lavoro autonomo Reddito netto Aliquota previdenziale su Costo Lavoro Aliquota oneri sociali su Costo Lavoro Pressione contributiva su Costo Lavoro € 288,00 € 28.912,00 7206,24 405,68 € 573,73 € 21.873,81 27,00% 0,72% 27,72% 7 I conti per il dipendente: % sul RAL dipendente terziario < 50 addetti % su costo del lavoro € 40.000,00 IRPEF 16.3% netto in busta paga 54.2% INPS previdenza azienda 18,5% oneri sociali 3.9% INPS previdenza dipendente 7,1% Costo lavoro per l'azienda fondo pensioni disoccupazione formazione CUAF Indennità malattia ind econ maternità Retribuzione annua lorda del dipendente (RAL) fondo pensioni imponibile irpef IRPEF Addizionale regionale detrazioni lavoro dipendente netto in busta paga Contribuzione pensionistica totale € 7.395,56 € 406,90 € 93,18 € 211,21 € 757,88 € 74,55 100% 23,81% 18,49% 1,31% 1,02% 0,30% 0,23% 0,68% 0,53% 2,44% 1,89% 0,24% 0,19% € 31.060,72 € 2.854,48 € 28.206,24 € 7.038,37 € 393,47 € 896,25 € 21.670,65 100% 9,19% € 10.250,04 33,00% 25,63% Altri oneri sociali € 1.543,72 4,97% Totale contributi € 11.793,76 37,97% 29,48% 7,14% 3,86% Fonte: INPS tabelle aliquote contributive in vigore dal 1.1.2013 19/12/2015 8 Il cuneo fiscale e contributivo a confronto: professionista gestione separata dipendente terziario < 50 addetti IRPEF 17.6% IRPEF 16.3% netto in busta paga 54.2% Reddito Netto 54,7% INPS previdenza 27,0% INPS assistenza 0,72% 19/12/2015 oneri sociali 3.9% INPS previdenza azienda 18,5% INPS previdenza dipendente 7,1% 25,6% 9 Unica incentivazione il regime dei minimi… regime dei minimi e regime semplificato 25,000 Reddito netto annuo 20,000 15,000 regime minimi 10,000 regime semplificato 5,000 10,000 11,000 12,000 13,000 14,000 15,000 16,000 17,000 18,000 19,000 20,000 21,000 22,000 23,000 24,000 25,000 26,000 27,000 28,000 29,000 30,000 31,000 32,000 33,000 34,000 35,000 36,000 37,000 38,000 39,000 40,000 - Imponibile annuo …incentivo per pochi, depressivo e poco equo 19/12/2015 10 Una doppia proposta ACTA Per consentire ad un’ampia fascia di autonomi di scegliere se: 1. Agire in un sistema fiscale-contributivo più leggero (analogo a quello esistente per artigiani o commercianti) 2. assicurarsi un sistema di garanzie, ma senza aumentare la pressione fiscale-contributiva. Per i redditi più bassi nessuna scelta, si rientra in automatico nel regime «tutelato», a meno che non si dimostrino elevati investimenti. Il tutto evitando gabbie «giuridiche» e semplificando 19/12/2015 11 Lo schema di classificazione: REDDITO < 30.000 euro 30.000-80.000 euro > 80.000 euro autonomo fragile autonomo solido autonomo forte Tutelato 19/12/2015 Può scegliere: tutelato/ non tutelato Non tutelato 12 La proposta ACTA per la contribuzione: “Tutelato” La quota pensione viene portata allo stesso livello previsto per i dipendenti Aumenta la quota per malattia/maternità-paternità “Forte” La quota pensione viene portata allo stesso livello previsto altri autonomi professionista professionista gestione separata: nuova situazione "fragile" professionista gestione separata: nuova situazione "forte" 25,63% 25,63% 24,00% 2,61% 1,70% (0,5% maternità paternità, assegni familiari, 1,2 malattia) 0,72% (incentivata mutualità) 1,02% 1,02% 29,26% 28,30% gestione separata dipendente terziario < 50 situazione attuale addetti contributo pensionistico malattia maternità paternità, assegni familiari 27,00% 0,72% disoccupazione totale 19/12/2015 27,72% 24,72% 13 Proposta fiscale • • • • • «Tutelato» Deduzione forfettaria del 25% (40-60% nei primi 3 anni), ma nessun costo attività, mentre resta deducibilità oneri Il committente trattiene alla fonte tutti i contributi e ritenuta IRPEF 10% No IVA Nessuna registrazione contabile No studi di settore 19/12/2015 • • • • • «Forte» La quota pensione viene portata al 24% Rivalsa obbligatoria dell’8% ed esclusione dal calcolo IVA Maggiore deducibilità forme mutualistiche (malattia, disoccupazione…) Inclusione nuove categorie costi deducibili Ammortamento breve di beni alta tecnologia 14 Proposta fiscale Per tutti: 1. No IRAP 2. No POS, se clienti sono imprese e PA 3. Maggiore deducibilità previdenza privata, in modo da poter accantonare di più negli anni di maggior reddito 4. Simmetria nei rapporti con Agenzia Entrate e Inps. 19/12/2015 15 Simmetria dei rapporti con Agenzia Entrate e INPS Un nuovo patto con lo Stato che preveda simmetria di diritti, da un lato con l’adozione di mezzi di contrasto all’evasione (inclusa la completa tracciabilità dei pagamenti), ma con: • l’utilizzo degli studi di settore e del redditometro esclusivamente come strumenti indicativi; • la obbligatoria e preventiva convocazione del contribuente da parte dell’Agenzia delle Entrate prima dell’applicazione di sanzioni pesanti ; • il rimborso delle spese sostenute dal contribuente in risposta a contestazioni fiscali o entro un contenzioso con l’Agenzia delle Entrate, quando dimostra di essere stato corretto; • Possibilità di dilazionare anticipi INPS in caso di lunga malattia • Maggiore preparazione del personale INPS sui diritti degli autonomi 19/12/2015 16 Il punto di vista di chi avvia un’attività: • Contributi redistribuiti per poter usufruire anche di una adeguata copertura della malattia e disoccupazione • Trasparenza dei compensi e quindi acquisizione di elementi per una contrattazione più efficace • Un’agevolazione fiscale più equa e la soglia di 30.000 euro non rappresenta un blocco da non superare, non è incentivato il “pagare poco” • Semplificazione contabile 19/12/2015 17 10,000 11,000 12,000 13,000 14,000 15,000 16,000 17,000 18,000 19,000 20,000 21,000 22,000 23,000 24,000 25,000 26,000 27,000 28,000 29,000 30,000 31,000 32,000 33,000 34,000 35,000 36,000 37,000 38,000 39,000 40,000 Reddito netto Come cambierebbe per chi avvia 13,000 19/12/2015 www.actainrete.it 25,000 23,000 21,000 19,000 17,000 15,000 regime minimi regime semplificato 11,000 9,000 7,000 5,000 Imponibile 18 10,000 11,000 12,000 13,000 14,000 15,000 16,000 17,000 18,000 19,000 20,000 21,000 22,000 23,000 24,000 25,000 26,000 27,000 28,000 29,000 30,000 31,000 32,000 33,000 34,000 35,000 36,000 37,000 38,000 39,000 40,000 Reddito netto Come cambierebbe per chi avvia 19/12/2015 www.actainrete.it 25,000 23,000 21,000 19,000 17,000 15,000 regime minimi 13,000 regime semplificato 11,000 Acta start up 9,000 7,000 5,000 Imponibile 19 Il punto di vista del Contribuente «fragile»: • Contributi redistribuiti per poter usufruire anche di una adeguata copertura della malattia e disoccupazione • Trasparenza dei compensi e quindi acquisizione di elementi per una contrattazione più efficace • Esclusione dal prelievo fiscale del 25% del reddito • La soglia di 30.000 euro non sono un blocco da non superare, non è incentivato il “pagare poco” • Semplificazione contabile 19/12/2015 20 Come cambierebbe per il contribuente «fragile»: 19,000 17,000 Reddito Netto 15,000 13,000 regime semplificato 11,000 Acta tutelati 9,000 7,000 5,000 Reddito Imponibile 19/12/2015 21 Il punto di vista dell’autonomo «forte» • Può scegliere tra un regime più costoso, ma più garantito e semplice (se nei limiti del fatturato) ed un regime equiparato a quello degli altri autonomi • Se sceglie il sistema garantito ha vantaggi dei fragili • Se sceglie sistema non garantito, avrà minore contribuzione obbligatoria e un sistema di costi più coerente con esigenze del nuovo lavoro autonomo 19/12/2015 22 Come cambierebbe per l’autonomo «forte» 45,000 40,000 Reddito Netto 35,000 30,000 regime semplificato ACTA "forti" 25,000 20,000 15,000 30,000 40,000 50,000 60,000 70,000 80,000 Imponibile 19/12/2015 23 Come cambierebbe per l’autonomo «forte» 45,000 40,000 Reddito Netto 35,000 regime semplificato 30,000 Acta tutelati ACTA "forti" 25,000 20,000 15,000 30,000 40,000 50,000 60,000 70,000 80,000 Imponibile 19/12/2015 24 Come cambierebbe per l’autonomo «forte» 45,000 40,000 Reddito Netto 35,000 regime semplificato 30,000 Acta start up Acta tutelati ACTA "forti" 25,000 20,000 15,000 30,000 40,000 50,000 60,000 70,000 80,000 Imponibile 19/12/2015 25 Il punto di vista dell’impresa committente: • 19/12/2015 Ha a disposizione una modalità flessibile di lavoro. 26 Il punto di vista dello Stato: www.actainrete.it • Redistribuzione delle risorse: • risparmio su regime dei minimi e maggiori entrate da incentivi alla crescita • Impegno su ampliamento fascia e accesso anche a chi non è start up • Estensione dei diritti. • Maggiore equità rispetto a regimi fiscali attuali. 19/12/2015 27