ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
«Bernardino Lotti»
58024 MASSA MARITTIMA- GROSSETO www.blotti.it
Agenzia formativa accreditata presso la Regione Toscana
Via della Manganella 3/5 –tel 0566.902068
Istituto Tecnico Industriale - Ind. Chimico
Documento del 15 Maggio
Consiglio di Classe 5° A
a.s. 2013 - 2014
INDICE
GENERALE
Indice
pag.
1
Presentazione Consiglio di Classe
pag.
2
Elenco alunni
pag.
3
Presentazione della Classe
pag.
3
Relazione finale del consiglio di classe
pag.
4
Profilo dell’indirizzo professionale
pag.
4
Obiettivi del Consiglio di classe
pag.
6
Risultati raggiunti in relazione agli obiettivi prefissati dal Consiglio di
classe
pag.
6
Contenuti disciplinari svolti - attività integrative curriculari ed
extracurriculari
pag.
7
Metodologie e strategie adottate
pag.
9
Modalità di lavoro del consiglio di classe
pag.
9
Strumenti di verifica utilizzati dal consiglio di classe
pag.
11
Criteri di misurazione del profitto e di valutazione
pag.
11
Criteri di attribuzione del credito scolastico e del credito formativo
pag.
12
Tabella dei criteri di attribuzione del credito scolastico
pag.
13
Indicazioni per la terza prova
pag.
13
Elenco dei libri di testo
pag.
13
Elenco degli allegati
pag.
14
Firme
pag.
15
1
Allegato A: Contenuti programmatici per ogni singola disciplina
Allegato B: Griglie di valutazione approvate dal Collegio dei Docenti
Allegato C: Esempi di simulazioni di prima, seconda e terza prova
svolte durante l’anno
Allegato E: Relazioni finali dei docenti
2
PRESENTAZIONE CONSIGLIO DI CLASSE
Continuità
Eventuale
Disciplina
Nome del Docente
dal
didattica
al
Supplente
da IV a V
Italiano
Ciaffone Anna
Sì
Storia
Ciaffone Anna
Sì
Inglese
Zanaboni Elena
No
Matematica
Fiorino Carmelo
Sì
Tecn.Chimiche Ind.li
Bianchini Danilo
Si
Analisi Chimica El. Dati
Canestri Renzo
Sì
Chimica Fermentazioni
Ballati Alberto
Sì
Diritto
Simoncelli Maria Elena
No
Educazione Fisica
Russo Paola
Sì
Religione
Pampana Marco
Sì
Lab. Analisi Chimica
Lazzeroni Ivan
Si
Lab. Chim. Organica
Biochimica Fermentazioni
Fivizzani Francesco
Sì
3
Elenco degli alunni della classe 5°A indirizzo Chimico
Anno Scolastico 2013/2014
BARBIERI
PIETRO
BARTALUCCI
NICHOLAS
BATTAGLINI
NOEMI
BENINI
ERICA
BURALLI
MARICA
CANCRO
DOMENICO
D'AMBROSIO
LUCA
DUCCI
DANIELE
ESPOSTO
FEDERICA
FLORI
LORENZO
GUALERCI
LEOPOLDO
MATTAFIRRI
FIAMMETTA
PACINI
GIULIA
PEPE
IRENE
PICCI
GIULIA
RAVENNI
CARLO
ROMBAI
FEDERICO
SALMERI
SAMUEL
TURCHYN
LEONID
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
19
Numero studenti
8
11
Maschi
Femmine
4
Età media
19
-
19
Provenienza
stessa scuola
altra scuola
19
Promozioni classe precedente
Ripetenti
-
Abbandoni e/o ritiri
-
(alunni non scrutinati)
5
RELAZIONE FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
La classe risulta composta da 19 ragazzi ( 8 femmine e 11 maschi ).
Tutti sono provenienti dalla classe 4° A Chimici dell’anno precedente.
All’inizio dell’anno scolastico, nelle varie discipline è stato svolto un periodo di ripasso e di collegamento
agli argomenti dell’anno precedente.
Le verifiche d’ingresso, svolte con metodologie diverse, hanno dato in linea generale risultati abbastanza
soddisfacenti, anche se diversificati per materia.
La classe presentava alcune fasce d’apprendimento:
una parte degli alunni disponeva di una preparazione discreta o buona
una parte con preparazione media ed incertezze nelle parti più impegnative di alcune materie
alcuni alunni che mostravano carenze più o meno significative nella applicazione dei concetti e
delle metodiche di alcune discipline.
Gli alunni più deboli, che già nella classe quarta avevano mostrato incertezze nell’approfondimento delle
competenze, come era prevedibile hanno mostrato maggiori difficoltà nell’affrontare il percorso didattico
dell’anno in corso.
-
Nel tempo alcuni alunni hanno mantenuto l’iniziale motivazione all’impegno, altri si sono talvolta adagiati
sui livelli conseguiti, alcuni infine hanno compreso nell’ultima parte dell’anno la necessità di recuperare
almeno le lacune pregresse.
Sul piano comportamentale, pur dovendo evidenziare in qualche caso un certo allentamento della disciplina,
il gruppo classe ha mantenuto atteggiamenti sufficientemente corretti.
Molti insegnanti hanno mantenuto continuità d’insegnamento dall’anno precedente; risultano cambiati i
docenti di Diritto e Inglese.
Rapporti scuola - famiglie
Gli incontri con i familiari degli alunni si sono concentrati nei 2 ricevimenti collettivi tenuti in Istituto nei
mesi di dicembre 2013 e aprile 2014.
Le famiglie sono state comunque
presenti, talvolta sollecitate dalla Scuola, a fine consultivo e
partecipativo e a sostegno dei propri figli nella motivazione all’impegno scolastico.
I ragazzi si sono sentiti motivati a gestire in modo abbastanza responsabile il loro rapporto con gli insegnanti
interagendo in modo sostanzialmente positivo.
PROFILO DELL’INDIRIZZO PROFESSIONALE PERSEGUITO
La figura professionale del “ Perito Chimico “ è già in sintonia con i vari progetti di riforma che prevedono
tutti una corposa formazione di base utile al tecnico per inserirsi con buona elasticità in contesti diversi.
Infatti le conoscenze che vengono acquisite in questo corso sono essenzialmente centrate sullo studio dei
fenomeni naturali sia dal punto di vista chimico che fisico e, negli ultimi anni, microbiologico, con robuste
competenze sul linguaggio matematico, indispensabile in ogni campo della scienza.
6
Questo percorso permette di acquisire le necessarie competenze e capacità per poter gestire problematiche
che vanno dalla produzione industriale del settore, al controllo analitico di qualità dei prodotti agroalimentari
( vino, olio, carne, latte, formaggi ecc. ), e industriali ( acque, detergenti, cosmetici ecc.).
Particolare attenzione è stata posta, negli ultimi anni, dalla nostra scuola al controllo della qualità
dell’ambiente, non solo dal punto di vista analitico, ma anche impiantistico: in entrambi i casi il tecnico
chimico ha le necessarie competenze e capacità per poter operare a pieno titolo alla tutela dell’ambiente sia
come analista che come impiantista (depurazione acque, potabilizzazione delle acque, smaltimento e
recupero rifiuti).
Inoltre le conoscenze e competenze della figura sono ottime basi per il proseguimento degli studi in
particolar modo in campo tecnico, scientifico e tecnologico, come dimostrano i buoni risultati che gli allievi
di questo corso hanno molto spesso ottenuto in facoltà quali Chimica, Medicina, Farmacia, Ingegneria,
Biologia, Scienze Naturali etc.
OBIETTIVI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Obiettivi generali e trasversali conseguiti
Obiettivi generali
•
•
•
Miglioramento del senso di responsabilità individuale
Partecipazione alla vita scolastica
Miglioramento della partecipazione al dialogo
Obiettivi trasversali
Gli obiettivi trasversali comportamentali ritenuti più significativi sono:
•
•
raggiungimento di una certa autostima
minima aggregazione di gruppo
Gli obiettivi trasversali cognitivi ritenuti più significativi sono:
•
•
minima acquisizione di un linguaggio corretto per ogni disciplina
comprensione degli approcci metodologici delle varie discipline.
7
RISULTATI RAGGIUNTI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI PREFISSATI
DAL CONSIGLIO DI CLASSE
Sia in un contesto di lavoro autonomo che dipendente gli alunni che più si sono impegnati, rispetto al resto
della classe, sono in grado di :
in termini di conoscenza
Conoscere le principali metodiche di analisi chimica di trattamento dati, e le più diffuse problematiche
connesse ad impianti industriali sia di tipo chimico che chimico biologico
In termini di capacità
Eseguire analisi chimiche e saper interpretare i dati anche in base alle normative di legge vigenti, scegliere le
metodiche più adatte.
Saper riconoscere gli aspetti di gestione di un impianto chimico
In termini di competenze
Saper consultare la normativa vigente, saper relazionare il lavoro svolto in modo chiaro e personale.
Sia per le materie letterarie che per quelle tecniche, seguendo le indicazioni del nuovo esame di stato, gli
alunni sono stati impegnati in lavori scritti in conformità delle tipologie di prima prova possibili.
Per quanto riguarda le altre discipline si rimanda alle relazioni personali dei docenti allegate al presente
documento.
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI - ATTIVITÀ INTEGRATIVE
CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI
Per quanto riguarda i contenuti disciplinari svolti nelle singole materie si rimanda alle relazioni dei
docenti che sono unite al presente documento nell’allegato A.
Molti temi trattati nei vari corsi disciplinari sono stati applicati a situazioni reali su campioni prelevati
all’esterno e analizzati nei laboratori scolastici.
Al fine di incentivare l’interesse degli alunni e permettere loro di approfondire le conoscenze o di affrontare
nuovi argomenti sono state effettuate le seguenti visite guidate:
8
Docente
Luogo visitato
Tematiche
Discipline coinvolte
accompagnatore
Materie tecniche
Scarlino
Nuovo impianto per
la produzione di
scandio
Montieri
Scavi archeologici
Materie tecniche
Azienda chimica Tioxside
Azienda farmaceutica
E.Pharma di Trento
Tecnologia di
produzione e
Canestri Renzo
Lazzeroni Ivan
Canestri Renzo
Materie tecniche
Fiorino Carmelo
Per l’area di progetto sono stati svolti:
Attività
/ progetto / corso
Discipline coinvolte
Numero studenti
Tirocinio aziendale
Discipline area tecnica
16
Alimenti
Discipline area tecnica
19
Quotidiano in classe
Italiano e Diritto
19
Progetto Salute
Tutte le materie
19
Tiro a volo
Educazione Fisica
17
Per l’area di eccellenza
Attività
/ progetto / corso
ECDL
Campionati Studenteschi
Discipline coinvolte
Numero studenti
Informatica
5
Educazione Fisica
1
Orientamento Universitario
Nell’anno in corso sono state svolte visite individuali nelle giornate organizzate dagli atenei e conferenze
con docenti universitari organizzati dalla scuola, nella sede dell'istituto.
9
Descrizione esperienze scuola – lavoro
-
Due alunni ( Buralli, D'Ambrosio, Salmeri, Turchyn ) hanno partecipato all’esperienza di
formazione Scuola-lavoro presso l’azienda Solmine di Scarlino.
Quattro alunni ( Battaglini, Flori. Mattafirri, Pepe ) hanno partecipato all’esperienza di formazione
scuola – lavoro retribuita presso l’azienda farmaceutica E.Pharma di Trento.
Due alunni ( Ducci e Ravenni ) hanno partecipato all’esperienza di formazione scuola – lavoro
presso il Laboratorio CAIM di Follonica
Due alunni ( Bartalucci e Gualerci ) hanno partecipato all’esperienza di formazione scuola – lavoro
presso i laboratori del CNR di Pisa.
Due alunne ( Esposto e Pacini ) ha partecipato all’esperienza di formazione scuola – lavoro presso i
laboratori dell’azienda Enel Green Power di Larderello.
Due alunne ( Benini e Pepe ) ha partecipato all’esperienza di formazione scuola – lavoro presso i
laboratori dell’azienda Bioconsult di Follonica.
Otto di questi alunni hanno frequentato gli stage rispettando l’orario di lavoro per un totale di 4 settimane, 3
al termine del 4° anno ed 1 all’inizio del 5° anno. I quattro alunni impegnati alla E.Pharma di Trento hanno
svolto un periodo di lavoro di un mese al termine del 4° anno. Sulle attività svolte è stata redatta una tesina
eventualmente presentabile agli Esami di Stato per iniziare il colloquio.
Descrizione progetto alimenti
La classe ha analizzato le acque della zona (pozzi privati, fonti di ghirlanda, acqua dell'acquedotto e sorgenti
varie) verificandone l’eventuale idoneità al consumo umano alla balneazione e all'uso industriale , oli e vini
prodotti nella zona delle Colline Metallifere o di provenienza commerciale.
Descrizione progetto quotidiano in classe
Sono state esaminate pubblicazioni dei giornali “Il Corriere della Sera”, “La Nazione” e “Il Sole 24
Ore”, traendo spunto per discussione su argomenti di particolare interesse e per studiare
l’impostazione di articoli quali traccia per lo svolgimento di prove specifiche per la materia
di italiano. Il progetto è stato utilizzato sia come tipologia testuale che come
approfondimento di temi sociali e attuali. Il progetto è stato inoltre utilizzato in diritto ed
economia industriale per riferimenti concreti agli argomenti teorici studiati.
Descrizione progetto salute
La classe ha partecipato a un incontro con esperti per l’educazione alla donazione del sangue.
10
Descrizione progetto tiro a volo
Diciassette alunni hanno partecipato a questo progetto coordinato dalla insegnante di Educazione Fisica con
esperti ed una lezione pratica presso il poligono di tiro di Follonica.
ECDL
Cinque studenti hanno partecipato al corso svolto in Istituto per il conseguimento del Patentino Europeo per
uso del Computer.
Campionati Studenteschi
Uno studente ha partecipato alla fase provinciale dei Campionati Studenteschi di corsa campestre.
Partecipazione al viaggio d’istruzione
Destinazione
Barcellona
Studenti partecipanti
15
Docente accompagnatore
Fiorino Carmelo
METODOLOGIE E STRATEGIE ADOTTATE
Le metodologie adottate sono state essenzialmente incentrate su lezioni frontali alternate a lezioni interattive
e gli strumenti utilizzati sono stati sia quelli tradizionali ( lavagna, fotocopie ad integrazione del testo,
strumenti dei vari laboratori), computer e strumenti multimediali.
Ove necessario oltre alla trattazione degli aspetti teorici degli argomenti affrontati, si è provveduto alla
analisi matematica e alla elaborazione di schemi grafici, anche con l’ausilio di programmi computerizzati.
Per le materie di indirizzo tecnico e per la lingua inglese, gli studenti hanno potuto svolgere attività di
laboratorio, sia con lavoro individuale che in gruppo.
Si ribadisce che si è sempre cercato di uniformare il linguaggio tecnico delle materie di indirizzo, curandone
gli aspetti di interdisciplinarietà.
11
Sono stati raggiunti dagli alunni più partecipi gli obiettivi trasversali succitati.
Modalità di sostegno e di recupero
Le attività di sostegno e recupero sono state svolte in itinere utilizzando anche, dove possibile, le ore di
copresenza e attraverso sportelli pomeridiani con orari concordati tra alunni e docenti.
Modalità di verifica:
La verifica è stata fatta con prove scritte, interrogazioni orali frontali, test a risposta multipla, singola,
esercizi di vario genere, prove grafiche, esercitazioni sulle tipologie proposte dall’Esame di Stato.
Lezione
multimediale
x
x
x
x
x
x
x
Religione
Ed.Fisica
Fermentaz
Organica
Chimica
Analisi
Chimica
Industrial
e
Chimica
x
x
x
x
x
x
Lezione pratica
x
Problem
solving
x
x
Esercitazioni
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Lavoro di
gruppo
Discussione
guidata
Diritto
Matem.
x
Inglese
Lezione
frontale
Lezione con
esperti
Storia
MODALITÀ
Italiano
MODALITÀ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
12
Elaborati scritti
x
x
x
x
x
x
x
Prova di Lab. /
multimediale
x
x
x
Prova pratica
Risoluzione di
casi/problemi
x
x
Prova
strutturata/
semistrutturata
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Relazione
Esercizi
x
Religione
x
Ed.Fisica
x
Fermentaz
x
Organica
x
Chimica
Analisi
Chimica
x
Diritto
x
Matem.
x
Inglese
Colloquio
Storia
MODALITÀ
Italiano
Chimica
Industrial
e
STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE
x
x
x
x
x
x
x
x
Altro
CRITERI DI MISURAZIONE DEL PROFITTO E DI VALUTAZIONE
Si fa riferimento alla griglia di misurazione del profitto e di valutazione approvata dal Collegio
docenti e allegata al presente documento.
Verranno in particolar modo considerati i seguenti elementi:
• Assiduità nella frequenza scolastica e costanza nello studio a casa
• Miglioramenti mostrati in itinere rispetto ai livelli di partenza
• Superamento dei debiti formativi
• Interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
• Interesse ed impegno nella partecipazione alle attività complementari ed integrative offerte
dalla scuola.
13
CRITERI DI VALUTAZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
Si fa riferimento alla griglia di misurazione del voto di condotta approvata dal Collegio Docenti e allegata al
presente documento.
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E
DEL CREDITO FORMATIVO
Elementi che concorrono alla determinazione del credito scolastico:
-
Profitto ( Vedi tabella A art.15 comma 3, Reg. D.P.R. 323/98 e successivo D.M. 42 del 22
Maggio 2007 )
-
Assiduità nella frequenza scolastica
-
Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo
-
Interesse e impegno nella partecipazione alle attività complementari e integrative offerte
dalla scuola
-
Certificazione europea sulla conoscenza della lingua straniera
-
Patente europea del computer
-
Miglioramento rispetto ai livelli di partenza
Credito formativo:
Elementi da valutare riguardano il riconoscimento di esperienze che danno luogo all’acquisizione di crediti
formativi che, secondo il D.M.24.02.2001, riconosciuti per “attività esterne alla scuola e certificati” quali:
-
Esperienze di lavoro significative e pertinenti agli ambiti disciplinari
-
ECDL
-
Esperienze di volontariato non occasionali
-
Educazione musicale significativa
-
Certificazione delle lingue straniere
-
Attività agonistiche almeno a livello regionale
La documentazione relativa al credito formativo deve consistere in un’attestazione proveniente dall’Ente,
Associazione od Istituzione presso il quale il candidato ha realizzato l’esperienza e contenente una sintetica
descrizione dell’esperienza stessa.
14
Tale documentazione deve pervenire all’Istituto entro il 25 Maggio 2013 per consentirne l’esame e la
valutazione da parte degli organi competenti.
Le certificazioni comprovanti attività lavorative devono indicare l’ente a cui sono stati versati i contributi di
assistenza e previdenza ovvero le disposizioni normative che escludano l’obbligo dell’adempimento
contributivo.
Per l’attribuzione del credito formativo si fa riferimento inoltre ai criteri stabiliti dal Collegio Docenti
d’Istituto.
Nella valutazione del credito formativo si terrà conto dell’andamento scolastico dello studente.
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
Gli elementi che concorrono alla determinazione del credito scolastico sono indicati
dalla tabella di legge:
PROFITTO
Media voti
Credito scolastico
Credito scolastico
Credito scolastico
3° anno
4° anno
5° anno
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M<=7
4-5
4-5
5-6
7<M<=8
5-6
5-6
6-7
8<M<=9
6-7
6-7
7-8
9 < M < = 10
7-8
7-8
8-9
Nell’ambito della banda di oscillazione il punteggio viene attribuito sulla base della media dei voti riportati,
dell’impegno, dell’assiduità alla frequenza, dell’interesse dimostrato, dei progressi compiuti rispetto ai livelli
di partenza e di eventuali crediti formativi.
15
INDICAZIONI PER LA 3° PROVA
Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte n° 3 simulazioni della 3° prova d’esame per:
1.
Diritto, Matematica, Lingua Inglese, Storia e Analisi chimica.
-
2.
Diritto, Lingua Inglese, Storia , chimica delle fermentazioni
-
3.
TIPOLOGIA C (6 domande a risposta multipla) per materia
Tempo a disposizione 60 minuti
TIPOLOGIA B (2 domande a risposta breve aperta) e C (5 domande a risposta multipla) per ogni
materia
Tempo a disposizione 90 minuti
Analisi chimica, Chimica. delle fermentazioni , Lingua Inglese, matematica
- TIPOLOGIA B (2 domande a risposta breve aperta) e C (5 domande a risposta multipla) per ogni
materia
- Tempo a disposizione 90 minuti
Per quanto riguarda i criteri di valutazione si fa riferimento alle griglie approvate dal collegio docenti.
Considerato il gradimento espresso dagli alunni risulta evidente una certa predisposizione allo svolgimento
di una prova con quesiti misti: risposta multipla ed a risposta aperta (B + C).
In allegato si riportano alcuni dei test proposti.
16
ELENCO LIBRI DI TESTO
DISCIPLINA
LIBRI DI TESTO
Di Sacco
Italiano
“Le basi della letteratura.” Vol. A – B Ed. Mondadori
Dante Alighieri “Divina Commedia: Paradiso”
Storia
De Luna – Meriggi-Albertoni
“La storia al presente” vol III Il Mondo Contemporaneo
Ed. Paravia
Diritto
Crocetti – Fici
“Diritto ed economia industriale”
Ed. Tramontana
Analisi Chimica
Amandola – Terreni
“Analisi Chimica Strumentale e tecnica”
Ed. Zanichelli
Chimica Fisica
“Chimica Fisica “ vol III Pasquetto – Patrone Zanichelli
(consigliato)
Chimica fermentazioni
Sicheri
“Chimica delle fermentazioni”
Ed. Hoepli
Matematica
Bergamini – Trifone
“Corso verde di matematica” Vol. V
Ed. Zanichelli
Inglese
Roggi – Picking
“Bio-Chem”
Ed. Zanichelli
Inglese
AA.VV
”Change up upper intermediate student’s book and workbook”
Ed. ELI
17
TecnologieChim.Industriali
Cacciatore
(consigliato)
“Manuale di disegno impianti chimici”
Ed. Edisco
Natoli
TecnologieChim.Industriali
“Tecnologie Chimiche Industriali” Vol. III
Ed. Edisco
Nista – Tasselli
Ed. Fisica
“In perfetto Equilibrio”
D’Anna
Solinas Luigi
Religione
“Tutti i colori della vita”
Ed.SEI
ALLEGATI
Α. Contenuti programmatici per ogni singola disciplina
Β. Griglie di valutazione approvate dal Collegio dei docenti
Χ. Esempi di simulazioni di prima, seconda e terza prova svolte durante l’anno
∆. Relazioni finali dei docenti.
18
Il presente documento è stato redatto, letto e approvato all’unanimità nella seduta del consiglio di classe del
21 Maggio 2014 alla presenza dei sottoscritti docenti
Disciplina
Nome del Docente
Italiano e Storia
Ciaffone Anna
Inglese
Zanaboni Elena
Matematica
Fiorino Carmelo
Tecnologie Chimiche Industriali
Bianchini Danilo
Analisi Chimica El. Dati
Canestri Renzo
Chimica Organica e Fermentazioni
Ballati Alberto
Firma
Simoncelli Maria
Diritto ed Economia Industriale
Elena
Educazione Fisica
Russo Paola
Religione
Pampana Marco
Lab. Analisi Chimica
Lazzeroni Ivan
Lab. Chim. Organica Biochimica
Fermentazioni
Fivizzani Francesco
Dirigente Scolastico
Dott.ssa Anna De
Presidente del Consiglio di Classe
Santis
19
Istituto di Istruzione Superiore
“B. Lotti”
Via della Manganella 3/5 – 58024 Massa Marittima
Tel.0566902068 fax 0566902612
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI
DEI CORSI DI STUDIO DI
ISTRUZIONE SECONDARIA
SUPERIORE
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ALLEGATO A
PROGRAMMI
Classe 5 A INDIRIZZO CHIMICO
a.s. 2013/2014
20
INDICE
Indice
pag.
1
Programma di Italiano
pag.
2
Programma di Storia
pag.
5
Programma di Lingua e Civiltà Inglese
pag.
6
Programma di Matematica
pag.
8
Programma di Chimica Organica, Biochimica, Fermentazioni
pag.
10
Programma di Tecnologie Chimiche Indutriali
pag.
14
Programma di Analisi Chimica ed Elaborazione Dati
pag.
16
Programma di Diritto ed Economia Industriale
pag.
19
Programma di Educazione Fisica
pag.
21
Programma di Religione
pag.
23
1
Programma Italiano
Modulo 1° produzione scritta
Laboratori di scrittura secondo le varie tipologie
Modulo 2° conoscenze storico letterarie
Dalla scapigliatura al verismo
La scapigliatura
Tra ottocento e novecento
Contesto storico letterario
Le avanguardie: futurismo, espressionismo, dadaismo, surrealismo
Il naturalismo francese
Gli scrittori veristi
Giovanni Verga vita e opere
Lettura di
Nedda
prefazione all’Amante di Gramigna
Fantasticheria
La famiglia Toscano
Libertà
Mastro Don Gesualdo e Diodata
La morte di Gesualdo
Giosuè Carducci vita e opere
Lettura di
Pianto antico
Traversando la maremma toscana
Il comune rustico
Nevicata
La scapigliatura
Lettura di
Emilio Praga Preludio
I simbolisti . Il mondo decadente
Lettura di
Baudelaire Spleen
Gabriele d’Annunzio vita e opere
Lettura di
Ritratto di esteta
Il programma del superuomo
La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
I pastori
Imparo un' arte nuova
Giovanni Pascoli vita e opere
Lettura di
2
Il fanciullino non è un poeta né un oratore
Arano
Novembre
Lavandare
Tuono
X agosto
L’assiuolo
La mia sera
Il gelsomino notturno
Aldo Palazzeschi
Lettura di
E lasciatemi divertire
Guido Gozzano
Lettura di
Totò Merumeni
Italo Svevo vita e opere
Lettura di
Una vita : Gabbiani e pesci
Senilità : un pranzo, una passeggiata
la metamorfosi di Angiolina
Il fumo
Il funerale mancato
La psicanalisi
Luigi Pirandello vita e opere
Lettura di
L’arte umoristica scompone
Il treno ha fischiato
Adriano Meis
Io sono il fu Mattia Pascal
La vita non conclude
L’ingresso di sei personaggi
Nel retrobottega di Madama Pace
L’ETA’ CONTEMPORANEA
Contesto storico culturale
Giuseppe Ungaretti vita e opere
Lettura di
I fiumi
San Martino del Carso
Veglia
Fratelli
3
Soldati
Mattina
Umberto Saba vita e opere
Lettura di
la capra
Città vecchia
Goal
Ulisse
Salvatore Quasimodo vita e opere
Lettura di
Ed è subito sera
Alle fronde dei salici
Eugenio Montale vita e opere
Lettura di i limoni
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere
Cigola la carrucola
Non recidere forbice
Il neorealismo
Italo Calvino vita e opere
Lettura di
la pistola
DIVINA COMMEDIA lettura e analisi 1, 63-141.
3, 10-108.
6, 1-36; 55-63; 93-108.
11, 1-12; 27-123:
17, 18-36; 46-99; 123-142.
33, 1-69
4
PROGRAMMA STORIA
-
Passaggio al nuovo secolo
-
età giolittiana
La grande guerra ed il primo dopoguerra
-
1.
la prima guerra mondiale
2.
le inquietudini
L’età dei totalitarismi
1.
il fascismo
2.
una nuova guerra
3.
vigilia di guerra
-
La seconda guerra mondiale
-
Il secondo dopoguerra
-
1.
la guerra fredda
2.
l’Italia del boom
3.
decolonizzazione
Il mondo bipolare
1.
tra due blocchi
2.
l’Italia
Materia: LINGUA E CIVILTÀ INGLESE
Docente: Prof.ssa Elena Zanaboni
5
Libri di testo: S. A. Hill-M. L. Freeman, Change up! Upper intermediate student’s book and workbook, Ed. ELI
C. Oddone – E. Cristofani, Chem & Co., Ed. San Marco
S. A. Hill-M. L. Freeman, Change Up!, Ed. ELI
MOD. A: A Changing World:
UNIT 9 Globalization: A Global Event pag.114 (Appunti di approfondimento su globalizzazione e Villaggio
globale)
C. Oddone – E. Cristofani, Chem & Co., Ed. San Marco
MOD. B: In the Chemistry Laboratory:
How to write a Lab Report pag. 95 (relazione su un esperimento effettuato)
MOD. C: Organic Chemistry:
What is the Scope of Organic Chemistry? Pag. 129
Friedrich Wohler pag. 131
MOD. D: Biochemistry:
What is Biochemistry pag. 157
Carbohydrates pag. 160
Lipids pag. 164
The food Pyramid pag. 168
Nuclear Acids pag. 170
Proteins pag. 174
MOD E: Curriculum Vitae
Jobs and Careers in Chemistry pag. 85 (approfondimenti in fotocopia Why Appearance is important)
How to write a letter How to write acovering letter How to write a CV pag. 130 di New Focus on
Science, Esempi di Covering letter e Cv su fotocopie.
Massa Marittima, 15.05.14
6
L’insegnante
Gli Alunni
Prof.
ssa
Elena Zanaboni
Materia: MATEMATICA
Docente: Prof. Carmelo Fiorino
MODULO 1
LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETA’
Le funzioni reali di variabile reale 838 856
7
Le proprietà delle funzioni e la loro composizione 844 866
MODULO 2
I LIMITI
La topologia della retta 882 919
La definizione di limite finito per x che tende a xo 888 923
La definizione di limite infinito per x che tende a xo 896 927
La definizione di limite finito per x che tende a infinito 901 929
La definizione di limite infinito per x che tende a infinito 904 932
Primi teoremi sui limiti 907 937
MODULO 3
LE FUNZIONI CONTINUE E IL CALCOLO DEI LIMITI
Le operazioni sui limiti 946 979
Le forme indeterminate 950 982
I limiti notevoli 955 988
Gli infinitesimi, gli infiniti e il loro confronto 957 996
Le funzioni continue 960 997
I punti di discontinuità di una funzione 963 1000
Gli asintoti 967 1004
MODULO 4
LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE E I TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE
La derivata di una funzione 1018 1061
La retta tangente al grafico di una funzione 1023 1068
La continuità e la derivabilità 1026 1072
Le derivate fondamentali 1029 1073
8
I teoremi sul calcolo delle derivate 1031 1074
La derivata di una funzione composta 1036 1081
La derivata della funzione inversa 1040 1086
Le derivate di ordine superiore al primo 1041 1101
Il differenziale di una funzione 1041 1102
I teoremi sulle funzioni derivabili 1044 1105
MODULO 5
LO STUDIO DELLE FUNZIONI
Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate 1126 1165
I massimi, i minimi e i flessi 1127 1169
Massimi, minimi, flessi orizzontali e derivata prima 1132 1171
Flessi e derivata seconda 1138 1181
Massimi, minimi, flessi e derivate successive 1141 1185
Lo studio di una funzione 1147 1208
MODULO 6
GLI INTEGRALI
L'integrale indefinito 1250 1297
Gli integrali indefiniti immediati 1253 1298
L'integrazione per sostituzione 1258 1308
L'integrazione per parti 1259 1314
L'integrazione di funzioni razionali fratte 1260 1316
L'integrale definito 1266 1328
Il calcolo delle aree di superfici piane 1276 1336
Il calcolo dei volumi dei solidi di rotazione 1279 1343
La lunghezza di una curva e l'area di una superficie di rotazione 1282 1345
9
Massa Marittima, 15 Maggio 2014
Il docente
Gli alunni
Prof. Carmelo Fiorino
10
CONTENUTI PROGRAMMA CLASSE 5°A ITI
IND.CHIMICO
MATERIA: Chimica Organica, Biochimica e Fermentazioni.
1°TRIMESTRE
MODULO 1 I GLUCIDI
Composizione e caratteristiche chimiche.
I monosaccaridi: glucosio, fruttosio, galattosio, ribosio e deossiribosio.
Il legame glicosidico.
Disaccaridi più comuni: saccarosio, maltosio, lattosio e cellobiosio.
I polisaccaridi: amido, glicogeno e cellulosa: relative strutture, reperimento in natura,
importanza biochimica.
Digestione degli zuccheri e funzioni nutrizionali.
MODULO 2 I PROTIDI
Gli amminoacidi: formule, natura, punto isoelettrico ed importanza biochimica.
Proteine: strutture primaria, secondaria, terziaria e quaternaria e loro importanza
biologica.
La denaturazione
Digestione dei protidi e funzioni nutrizionali.
MODULO 3 I LIPIDI
Gli acidi grassi, i gliceridi, il colesterolo.
I glicerofosfolipidi
Digestione dei lipidi e funzioni nutrizionali.
2° SEMESTRE
MODULO 4 ACIDI NUCLEICI
Il D.N.A e R.N.A.
Le basi azotate puriniche e pirimidiniche, le unità di zucchero ribosio e deossiribosio, il
legame fosfatidico, i nucleosidi e i nucleotidi, struttura primaria e secondaria degli
acidi nucleici.
Cenni sulla produzione di bioproteine a livello cellulare.
11
MODULO 5 LA CELLULA
Cellula procariota ed eucariota.
Cellule autotrofe ed eterotrofe.
Cenno alle forme e alle funzioni dei microrganismi più comuni e classificazione.
I batteri, i lieviti, le muffe .
MODULO 6 ENZIMI E COENZIMI
Trattazione sintetica degli enzimi.
L’ATP. Il coenzimaA, il F.A.D. , il N.A.D.
La curva di accrescimento batterico e cenno alla composizione chimica di terreni di
coltura.
Struttura di un fermentatore.
MODULO 7 IL METABOLISMO CELLULARE
Processi catabolici aerobici ed anabolici.
La glicolisi degli zuccheri; cenni sul ciclo di Krebs con particolare riferimento al
bilancio energetico.
Processi anaerobici : le fermentazioni. La fermentazione alcolica. La fermentazione
glicero-piruvica, La fermentazione malo-lattica. La fermentazione alcolica di
amminoacidi. La fermentazione lattica.
La fermentazione acetica.
La Beta ossidazione dei grassi.
Processi biochimici degli amminoacidi: transamminazione, deamminazione,
decarbossilazione ossidativa.
MODULO 8 PROCESSI DI DEPURAZIONE BIOLOGICA
Cenni alla depurazione di acque luride.
La produzione di biogas con digestore anaerobico: la fermentazione metanifera
LABORATORIO
1° TRIMESTRE
Preparazione di terreni colturali specifici per la ricerca di coliformi totali e fecali.
Analisi microbiologica delle acque finalizzata alla ricerca e alla conta di coliformi
totali e fecali.
2° SEMESTRE
12
L’insegnante
Alberto Ballati
I.T.P.
Francesco Fivizzani
Gli alunni
Massa Marittima 15/05/2014
13
Tecnologie Chimiche Industriali classe 5 AC Anno Scolastico 2013/14
Contenuto programmatico svolto
Unità didattica n° 1 (6 ore)
Ripasso del programma svolto nell'anno precedente:
Lo scambio termico; Conduzione attraverso pareti solide piane- Conduzione attraverso pareti solide cilindricheConvezione naturale e forzata- Scambiatori di calore a doppio tubo ed a fascio tubero- Isolamento termicoDimensionamento degli scambiatori di calore a doppio tubo in equi e contro corrente.
Evaporazione; Temperatura di ebollizione di una soluzione- Bilancio di materia e di energia- CondensatoriEvaporatori a singolo effetto- Evaporatori a multiplo effetto in equi e controcorrente- Dimensionamento degli
evaporatori a singolo e multiplo effetto in equi e controcorrente.
Unità didattica n° 2 (25 ore)
Essiccamento; Cenni di igrometria - Umidità assoluta, relativa e di saturazione- Volume specifico e calore specifico
dell’aria umida- Temperatura a bulbo secco, a bulbo umido e di rugiada- Diagramma igrometrico- bilancio termico
e materiale- Apparecchiature utilizzate nell'essiccamento: essiccatori ad armadio, essiccatori a tamburo, essiccatori
indiretti- Sistemi di controllo applicati agli essiccatori- Dimensionamento degli essiccatori diretti a singolo stadio
ed a stadi multipli- Disegno di impianto di essiccamento.
Unità didattica n° 3 (38 ore)
Distillazione; Caratteristiche delle miscele liquide- Equilibri liquido-vapore per un singolo componente puroEquilibri liquido-vapore per miscele ideali a due componenti- Equazione di Raoult e di Dalton- Diagrammi a
temperatura costante e a pressione costante per miscele ideali - La curva di Equilibrio– Le miscele reali e le
deviazioni dall’idealità – Le miscele Azeotrope: miscela con azeotropo di minima, miscela con azeotropo di
massima- La rettifica continua- Bilancio materiale e termico di una colonna- Bilancio materiale e termico di un
piatto- Retta di lavoro superiore- Retta di lavoro inferiore- Condizioni termiche dell'alimentazione- Linea qDeterminazione del numero di stadi con il metodo grafico di Mc Cabe e Thiele- Il riflusso effettivo- Efficienza
della colonna e calcolo del numero di piatti effettivo- Elementi costitutivi di una colonna- I diversi tipi di piatti.
Altri tipi di distillazione: Flash, Estrattiva, Azeotropica, in Corrente di Vapore.
La regolazione automatica nel processo di distillazione- Dimensionamento delle colonne di rettifica continua e
corrente di vapore- Disegno di schemi di processo della distillazione.
Unità didattica n° 4 (relazione svolta come compito per le vacanze natalizie)
Il petrolio; Origine del petrolio- Caratterizzazione del greggio- Caratteristiche ed impieghi dei prodotti petroliferiLavorazione del petrolio- Trattamenti preliminari- Topping- Vacuum- Caratteristiche delle benzine- Cracking
catalitico- Reforming catalitico.
Unità didattica n° 5 (40 ore)
Estrazione liquido-liquido; Equilibrio di ripartizione e lo stadio di equilibrio- Modalità di
conduzione dell'estrazione- Il coefficiente di ripartizione e la legge di Nerst- Sistemi a totale
immiscibilità tra solvete e diluente- Estrazione a singolo stadio, a correnti incrociate ed in
14
controcorrente- Sistemi a parziale miscibilità- Diagrammi ternari- Equilibrio tra due fasi
ternarie- Diagramma di solubilità- Estrazione a singolo stadio- Estrazione a stadi multipli a
correnti incrociate- Estrazione a stadi multipli in controcorrente- Bilancio materialeDeterminazione del numero di stadi ideali- Le apparecchiature dell'estrazione.
Dimensionamento delle apparecchiature di estrazione- Disegno di processo.
Estrazione solido-liquido; Meccanismi di estrazione solido-liquido - Fattori che influenzano il
processo- I diagrammi ternari- Bilancio di materia nell'estrazione solido-liquido - Linee di
equilibrio- Calcolo analitico e grafico nell'estrazione solido-liquido - determinazione del numero di stadi idealiestrazione a singolo stadio- Estrazione a stadi multipli in correnti incrociate- Estrazione a stadi multipli in
controcorrente- Le apparecchiature per l'estrazione solido-liquido. Dimensionamento delle apparecchiature di
estrazione- Disegno di processo.
Unità didattica n° 6 (argomento svolto come compito per le vacanze pasquali + 4 ore)
I materiali polimerici; Nomenclatura- La struttura dei polimeri- Reazioni di polimerizzazione- Le tecniche di
polimerizzazione- Tecniche di lavorazione di materiali polimerici.
Unità didattica n° 7
Assorbimento e Strippaggio; La solubilità dei gas nei liquidi- La scelta del sovente- Legge di Henry- Le equazioni
di trasferimento di materia attraverso l’interfase- il coef. Di trasferimento globale- Dimensionamento delle colonne
di assorbimento a stadi- Bilanci di materia- Rapporto minimo solvente-gas - Determinazione del numero degli stadi
Unità didattica n° 8
La produzione biotecnologica; Principi di biotecnologia- Microrganismi utilizzati nel processo biotecnologico- Le
materie prime- La sterilizzazione (termica e per filtrazione)- Cinetica di accrescimento batterico- Reattori e sistemi
di controllo: reattori Batch, continui, a letto fluido-Produzione di bioalcool da soluzioni zuccherine e mais.
Massa Marittima,
L'insegnante (Danilo Bianchini)
Gli studenti
15
Materia: ANALISI CHIMICA ED ELABORAZIONE DATI
Docente: Prof. Renzo Canestri
ITP:
Prof. Ivan Lazzeroni
Libro di testo: Amandola, Terreni, Analisi Chimica Strumentale e tecnica, Ed. Zanichelli
Metodi ottici.
Richiami al programma svolto nel corso della classe quarta.
Spettrofotometria in assorbimento molecolare VIS-UV:
Richiamo alle parti costitutive dello strumento. Parametri che influenzano le prestazioni strumentali:
dispersione angolare e lineare, risoluzione, energia della sorgente, ampiezza della fenditura e della banda
passante e risoluzione fine dello spettro, deviazioni strumentali dalla legge di Lambert- Beer (ampiezza della
banda passante e luce diffusa).
Principali metodi di analisi : Analisi in scansione e responso qualitativo, analisi quantitativa con il metodo
della curva di lavoro e con il metodo delle aggiunte.
Spettrofotometria in assorbimento atomico:
Richiamo alle parti costitutive dello strumento. Natura dei segnali in fiamma e in fornetto di grafite, principali tipi
di interferenze.
Spettrofotometria di fiamma in emissione:
Principi di spettrofotometria IR:
Metodi cromatografici
Definizione di: fase fissa, fase mobile, cromatografia liquida e gassosa.
Adsorbimento:
Dipendenza del fenomeno da T, P e dalla suddivisione dell'adsorbente.
Ripartizione:
Coefficiente di ripartizione e sua dipendenza dalla temperatura.
Isoterme di Nerst, Langmuir ed anti Langmuir.
Migrazione differenziale e definizione generale di:
a) selettività, b) efficienza, e) risoluzione, d) capacità, nelle varie tecniche cromatografiche.
Cromatografia su carta e su strato sottile:
16
Definizione del fattore di ritardo (Rf) assoluto e relativo,
Cromatografia su colonna classica:
Criteri di scelta delle fasi, condizioni isocratiche e non isocratiche.
Cromatografia di esclusione su geli, cromatografia a scambio ionico.
Cromatografia in fase gassosa:
Descrizione a blocchi dello strumento, colonne impaccate e capillari, equazione di Van Deemter-Jones e sua
discussione per la valutazione dell'efficienza dei due tipi di colonne, calcolo del numero dei piatti teorici,
criteri di scelta del carrier.
Definizione di:
Tempo di ritenzione assoluto, tempo morto, tempo di ritenzione corretto, tempo di ritenzione relativo
Programmazione della temperatura e suoi effetti sui tempi di ritenzione.
Analisi qualitativa, analisi quantitativa per taratura diretta, standardizzazione interna ed esterna,.
Principali tipi di rivelatori: HWD, FID, NPD, Gas-massa.
Cromatografia liquida ad elevate prestazioni - HPLC:
Schema a blocchi dello strumento, caratteristiche delle colonne, principali tipi di rivelatori, rivelatore UV e a serie di
diodi.
Caratteristiche generali della fase fissa e scelta della fase mobile in condizioni isocratiche e non.
Metodi elettrochimici
Determinazioni conduttometriche: conduttanza, conduttanza specifica, resistenza, resistenza specifica in conduttori di
prima e seconda classe. Conduttività equivalente e conduttività equivalente a diluizione infinita. Legge della
migrazione indipendente degli ioni di Kohlrausch. Legge di Arrhenius. Curve di titolazione conduttometriche acido
forte-base forte. Determinazione della Ka di un acido debole.
Determinazioni potenziometriche, potenziale di riduzione standard e di elettrodo, ddp di una pila.
Utilizzazione del piaccametro nelle titolazioni acido-base.
Elettrolisi, utilizzazioni e potenziale di scarica. Ordine di scarica elettrolitica, sovratensioni e forza controelettromotrice.
Errore nell'analisi chimica, terminologia più comune.
Errore assoluto ed errore relativo. Errore sistematico ed errore casuale. Errore grossolano. Precisione ed accuratezza.
Ripetitività e riproducibilità. Sensibilità e specificità. Definizione di "limite di rivelabilità” “limite di leggibilità “ e “limite di
dosabilità”.
17
Elementi di statistica ed elaborazione dati
Definizione di: universo statistico, individuo, campione, carattere; statistica univariata. Scarto, devianza, varianza, deviazione
standard, deviazione standard della media. Frequenza e probabilità, diagrammi di probabilità, distribuzione gaussiana o
normale. Intervalli di fiducia e limiti di fiducia, coefficiente di Student. Espressione dei risultati. Saggi di significatività:
saggio "t" di Student (accuratezza) e saggio "F" (precisione). Regressione lineare e calcolo dei coefficienti della retta di
regressione con il metodo dei minimi quadrati in ambiente EXCEL.
Attività di laboratorio
a) Acque
Acque destinate al consumo umano, e industriale. pH, conducibilità, residuo all'evaporazione, durezza totale,
temporanea, permanente, calcio, magnesio, sodio, potassio, ferro, rame, piombo, cadmio, zinco ed altri metalli pesanti,
ammoniaca, nitriti, nitrati, fosfati, cloruri, solfati, alcalinità, indice di ossidabilità. I parametri microbiologici sono
stati valutati nel corso di chimica delle fermentazioni. In base ai risultati analitici è stato espresso un giudizio di
idoneità al consumo umano e industriale.
b) Oli
Densità, acidità, numero dei perossidi, tracciato spettrofotometrico in UV, deltaK, valutazione della qualità anche attraverso
l’esame organolettico.
c) Vini e bevande alcoliche
Grado alcolico, densità, acidità totale, fìssa, volatile, anidride solforosa libera e combinata, metalli in A.A. valutazione della
qualità anche attraverso l’esame organolettico.
d) HPLC
Riconoscimento qualitativo e analisi quantitativa di caffeina nelle bevande.
e) Elaborazione dati
Elaborazione statistica nel confronto di due metodi analitici per la determinazione concentrazione di una sostanza con
due metodiche analitiche. Saggio di accuratezza e di precisione.
Massa Marittima, 15.05.14
Gli insegnanti
Gli Alunni
Prof. Renzo Canestri
18
ITP Prof. Ivan Lazzeroni
19
Materia: DIRITTO ED ECONOMIA INDUSTRIALE
Prof.ssa Maria Elena Simoncelli
Libro di testo: Crocetti, Fici, Diritto ed economia industriale, Ed. Tramontana
Modulo 1 Imprenditore e impresa
I diversi tipi di impresa:
Nozione di imprenditore.
La nozione giuridica di imprenditore. Analisi dell’art. 2082 C.C.: attività economica, attività organizzata,
professionalità, il fine della produzione o dello scambio di beni e servizi
L’impresa. Titolarità dell’impresa.
Classificazione delle imprese
Le dimensioni dell’impresa. Il piccolo imprenditore. Lo statuto del piccolo imprenditore. L’artigiano.
Le attività delle imprese. L’imprenditore agricolo.
L’azienda : nozione di azienda
L’impresa commerciale
L’imprenditore commerciale. Le attività commerciali.
Lo statuto dell’imprenditore commerciale. La capacità per l’esercizio dell’impresa. Incompatibilità e inabilitazione
all’esercizio dell’impresa (cenni).
L’iscrizione nel registro delle imprese.
La tenuta delle scritture contabili e la loro funzione probatoria.
Modulo 2 Società in generale
L’impresa collettiva
L’impresa collettiva.
Il contratto di società.La pluralità di soci. Il conferimento di beni e servizi. L’esercizio in comune di un’attività
economica. La divisione degli utili.
Capitale e patrimonio sociale
I tipi di società
Società lucrative e mutualistiche (cenni). Società commerciali e non commerciali.
Società di persone e società di capitali
Distinzione tra società di persone e società di capitali.
Responsabilità dei soci per le obbligazioni sociali.
L’organizzazione interna. Trasferibilità della qualità di socio.
Formazione della volontà sociale.
Vari tipi di società di persone
Vari tipi di società di capitali
Modulo 3 – Il Lavoro
20
La fonti del diritto del lavoro.
Il lavoro subordinato ed il lavoro autonomo
Il rapporto di lavoro subordinato: diritti e obblighi del lavoratore e del datore di lavoro.
I Contratti Nazionali Collettivi di lavoro.
Il licenziamento.
La Legge Biagi.
I nuovi contratti di lavoro
Modulo 4 – Le crisi economiche
La crisi del 29 e la crisi economica attuale differenze e parallelismi .
Massa Marittima, 05 -05-2014
L’insegnante
Prof.ssa Maria Elena Simoncelli
gli studenti
21
Materia: EDUCAZIONE FISICA
Docente: Prof.ssa Paola Russo
Libro di testo: Del Nista, Tasselli, Parker- In perfetto Equilibrio, Ed. D’Anna
TEST DI VALUTAZIONE INIZIALE E FINALE:
-
Test forza arti inferiori
Test forza arti superiori
Test di rapidità e di velocità
Test di mobilità articolare ed elasticità muscolare
ESERCIZI PER LO SVILUPPO DELLE CAPACITÀ CONDIZIONALI:
•
•
•
Forza: esercitazioni eseguite individualmente e a coppie, esercitazioni di balzi, salti, lanci e andature
varie con l’ausilio di piccoli e grandi attrezzi.
Rapidità e Velocità: attività e giochi per lo sviluppo della capacità di reazione, brevi scatti di corsa,
esercizi per lo sviluppo delle frequenze dei movimenti, staffette.
Resistenza: attività di durata, attività in circuito e percorsi misti, esercizi di educazione respiratoria.
CAPACITÀ COORDINATIVE
Generali: esercizi e giochi per lo sviluppo della capacità di controllo, adattamento e
trasformazione del movimento, della capacità di apprendimento motorio e delle abilità motorie.
Φ. Speciale: esercizi di equilibrio, di coordinazione oculo - manuali e oculo - podaliche, di
orientamento e differenziazione spazio – temporale, individuazione delle traiettorie di combinazione
motoria, di anticipazione motoria, di destrezza fine, di prontezza motoria.
Ε.
MOBILITÀ ARTICOLARE
Esercizi per il miglioramento della mobilità articolare e dell’elasticità muscolare.
PRATICA DELLE SEGUENTI DISCIPLINE SPORTIVE E CONOSCENZE DELLE
REGOLE
Pallavolo: tecnica del palleggio e del bagher in ricezione e in difesa, tecnica della battuta di sicurezza e
22
della battuta tipo tennis; fondamentali di attacco e di difesa: la schiacciata e il muro; schemi tattici,
fondamentali di squadra.
Basket: tecnica del palleggio, vari tipi di passaggi, terzo tempo, tiro a canestro.
Teoria: elementi di teoria dell’allenamento e le capacità motorie, il sistema nervoso e le capacità
coordinative, conoscenza ed applicazione delle regole dei giochi sportivi affrontati, tecniche per la
prevenzione degli infortuni e tutela della salute, conoscenza e comprensione della corretta terminologia.
Massa Marittima, 06-05-14
L’insegnante
Gli Alunni
Prof.ssa Paola Russo
23
PROGRAMMA SVOLTO
Materia: religione
Docente: Prof. Marco Pampana
UD 1 – Esistenza di Dio: analisi di negazione e affermazione.
UD 2 – Antropologia ed etica cristiana: l'Uomo nuovo della Rivelazione.
UD 3 – Chiesa e questioni di etica.
UD 4 – Ecumenismo e diversità religiosa.
UD 5 – Valori religiosi e crescita personale.
UD 6 – Approfondimento circa l'importanza del fatto religioso sulla persona singola e sulla storia
dell'umanità.
Massa Marittima, 15-05-2014
Gli Alunni
L’insegnante
Prof. Marco Pampana
24
Istituto di Istruzione Superiore
“B. Lotti”
Via della Manganella 3/5 – 58024 Massa Marittima
Tel.0566902068 fax 0566902612
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI
ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
Anno Scolastico 2013/2014
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ALLEGATO B
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
APPROVATE DAL
COLLEGIO DEI DOCENTI
Classe V INDIRIZZO CHIMICO
25
INDICE
Indice
pag.
1
Griglia di valutazione prima prova
pag.
2
Griglia di valutazione seconda prova
pag.
4
Griglia di valutazione seconda prova in caso di assenza di calcoli
pag.
5
Griglia di valutazione terza prova tipologia B + C
pag.
6
Griglia di valutazione terza prova tipologia C
pag.
8
Griglia di valutazione del colloquio
pag.
9
Griglia di valutazione della condotta
pag.
10
I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima
a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico
1
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA
INDICATORI
DESCRITTORI
ADEGUATEZZA
• aderenza alla consegna
• pertinenza all’argomento proposto
• efficacia complessiva del testo
tipologia A e B
PUNTI MAX
15
1
2
3
aderenza allr convenzioni della tipologia scelta (tipo
testuale, scopo, destinatario, destinazione editoriale..)
CARATTERISTICHE DEL
CONTENUTO
ampiezza della trattazione, padronanza dell’argomento,
rielaborazione critica dei contenuti in funzione anche
delle diverse tipologie e dei materiali forniti:
tipologia A : comprensione ed interpretazione del testo
1 2 3
•
tipologia B : comprensione dei materiali forniti e loro
utilizzo coerente ed efficace: capacità di argomentazione
tipologia C e D: coerente esposizione delle conoscenze in
proprio possesso: capacità di contestualizzazione e di
eventuale argomentazione
•
ORGANIZZAZIONE DEL
TESTO
LESSICO E STILE
Α.
Β.
Χ.
∆.
-
CORRETTEZZA
ORTOGRAFICA E
MORFO
SINTATTICA
per tutte le tipologie : significatività e originalità degli
elementi informativi, delle idee e delle interpretazioni
articolazione chiara e ordinata del testo
equilibrio fra le parti
coerenze ( assenza di contraddizioni e ripetizioni)
continuità tra frasi, paragrafi e sezioni
1
2
3
1
2
3
proprietà e ricchezza lessicale
uso di un registro adeguato alla tipologia testuale, al
destinatario,..
correttezza ortografica
coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali,
ecc..)
- correttezza morfosintattica
punteggiatura
-
Punteggio totale
VALUTAZIONE GLOBALE
I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima
a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico
2
Voto sull’elaborato nel suo complesso
/15
CANDIDATO
TIPOLOGIA
I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima
a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico
3
Ia GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
Indicatori
Descrittori
Punteggio
massimo
attribuibile
all’indicatore
Livello di
valore/valutazione
Punteggio
Correttezza della
relazione tecnica
Conoscenza
specifica degli
argomenti
4,5
Grav. Insuff.
0,9
Insuff.
1,8
Suff.
3
Buono
3,6
Ottimo
4,5
Grav. Insuff.
0,9
Insuff.
1,8
Suff.
3
Buono
3,6
Ottimo
4,5
Grav. Insuff.
0,6
Insuff.
1,2
Suff.
2
Buono
2,4
Ottimo
3
Grav. Insuff.
0,6
Insuff.
1,2
Suff.
2
Buono
2,4
Ottimo
3
Pertinenza della
risoluzione
rispetto alla
traccia assegnata
Focalizzazione
delle
problematiche
proposte
4,5
Coerenza delle
scelte progettuali
Correttezza della
elaborazione
grafica
Correttezza e
padronanza del
calcolo e delle
unità di misura
Correttezza e
qualità della
elaborazione
grafica
Correttezza
dell’applicazione
del calcolo
Punteggio totale
3
3
Il Punteggio è da attribuirsi in quindicesimi
I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima
a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico
4
IIa GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
PER IL CASO DI ASSENZA DI CALCOLI
Indicatori
Descrittori
Punteggio
massimo
attribuibile
all’indicatore
Livello di
valore/valutazione
Punteggio
Correttezza della
relazione tecnica
Conoscenza
specifica degli
argomenti
5,5
Grav. Insuff.
0,9
Insuff.
2,1
Suff.
3,3
Buono
4
Ottimo
5,5
Grav. Insuff.
0,9
Insuff.
2,1
Suff.
3,3
Buono
4
Ottimo
5,5
Grav. Insuff.
0,6
Insuff.
1,5
Suff.
2,3
Buono
2,8
Ottimo
4
Pertinenza della
risoluzione
rispetto alla
traccia assegnata
Focalizzazione
delle
problematiche
proposte
5,5
Coerenza delle
scelte progettuali
Correttezza della
elaborazione
grafica
Correttezza e
qualità della
elaborazione
grafica
Punteggio totale
4
Il Punteggio è da attribuirsi in quindicesimi
I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima
a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico
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ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013/2014
Istituto d'Istruzione Superiore "B.Lotti" Massa Marittima (Gr)
Griglia di valutazione della Terza Prova Scritta tipologia B + C
ISTRUZIONI PER LO SVOLGIMENTO DELLA PROVA E CRITERI DI VALUTAZIONE
MATERIE DELLA PROVA: 4
TEMPO A DISPOSIZIONE: 60 minuti
TIPOLOGIA B: QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
INDICATORI
CORRETTEZZA
TERMINOLOGICA
CORRETTEZZA E
COMPLETEZZA DEI
CONTENUTI
COERENZA AL
QUESITO E
CAPACITA’ DI
SINTESI
LIVELLI DI
PUNTEGGIO NUMERO
VALORE
QUESITI
VALUTAZIONE
(per ogni
materia)
Assente
0,0
Parziale
0,5
Centrata
1,0
Assente
0,0
Parziale
0,5
Centrata
1.0
Assente
0,0
Parziale
0,5
Centrata
1,0
TOTALE
QUESITO
I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima
a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico
2
PUNTEGGIO
MASSIMO
(per ogni
materia)
6
3
6
TIPOLOGIA C: QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA
INDICATORI
PUNTEGGIO
NUMERO QUESITI
(per ogni materia)
PUNTEGGIO
MASSIMO
(per ogni materia)
RISPOSTA CORRETTA
1,8
RISPOSTA SBAGLIATA O
ASSENTE
0
TOTALE QUESITO
1,8
-
5
9
ogni quesito a scelta multipla (tipologia C) prevede l’assegnazione di punti 1,8 per la
risposta corretta e nessuna penalizzazione per l’errore;
ogni quesito della tipologia C ha sempre una sola risposta corretta;
nei quesiti a risposta singola (tipologia B) la lunghezza delle risposte dovrebbe rispettare il
numero di righe a disposizione;
per ogni materia si può totalizzare un massimo di 15 punti;
il punteggio massimo complessivo della prova è 15 punti ottenuto attraverso la media dei
punteggi delle singole materie, la sufficienza si raggiunge totalizzando 10 punti
nella tipologia C è consentita una sola correzione a materia
il punteggio totale verrà arrotondato per eccesso per decimali superiori o uguali a 0,5
I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima
a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico
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ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013/2014
Istituto d'Istruzione Superiore "B.Lotti" Massa Marittima (Gr)
Griglia di valutazione della Terza Prova Scritta tipologia C
Candidato ____________________________________ Classe V °A Chimico
DISCIPLINA
1
QUESITO
2
3
4
5
6
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO APPROSSIMATO
Cinque materie con sei quesiti per ognuna
Proposta di punteggio in quindicesimi da attribuirsi alla prova :
______________/ 15
I Commissari : _______________ _______________ ________________ _______________
_______________ _______________
La valutazione attribuisce 0,5 punti per ogni risposta corretta e 0 punti per risposta errata.
Nel caso di valutazione frazionaria si attribuisce il voto finale con approssimazione per eccesso.
(es. 11,5 corrisponde a 12
I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima
a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico
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ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Istituto d'Istruzione Superiore
"B.Lotti" Massa Marittima (Gr)
Griglia di valutazione del Colloquio
Candidato ____________________________________ Classe V °A Chimico
INDICATORI
CONOSCENZA
DELL'ARGOMEN
TO
DESCRITTORI
AMPIEZZA ,
FOCALIZZAZIONE ED
INQUADRAMENTO
DEGLI ARGOMENTI
CAPACITA' DI
ORIENTARSI E
CAPACITA' DI
COLLEGAMENTO COLLEGARE GLI
ARGOMENTI
ORGANICITA' E
COMPLETEZZA
ESPOSITIVA
UTILIZZO
APPROPRIATO
DEI CODICI
LINGUISTICI
CONSEQUENZIALI
TA' LOGICA ED
ORGANICITA'
NELL'ESPOSIZION
E
ORIGINALITA'
ED AUTONOMIA
CAPACITA'
CRITICA ED
ORIGINALITA' NEL
GIUDIZIO
I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima
a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico
PUNTEGGIO
MAX
ATTRIBUIBILE
ALL'INDICATOR
E
LIVELLI DI
VALORE
VALUTAZIONE
PUNTEGGIO
CORRISPONDE
NTE AI
DIVERSI
LIVELLI
10 PUNTI
Nullo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
3
4
5
6
7
8
9
10
10 PUNTI
Nullo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
3
4
5
6
7
8
9
10
5 PUNTI
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
1
2
3
4
5
5 PUNTI
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
1
2
3
4
5
9
TOTALE (in /30)
Giglia di valutazione della condotta
Descrittori
voto
Linguaggio e comportamento
L’alunno/a è sempre molto corretto/a con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola.
Uso delle strutture, elle attrezzature e del materiale della scuola
Utilizza in maniera responsabile ed appropriata il materiale didattico, le attrezzature e le strutture
della scuola.
Rispetto del Regolamento
Rispetta il regolamento di istituto. Non ha a suo carico richiami o provvedimenti disciplinari.
Partecipazione alle attività educative, formative e di istruzione:
10
Ha seguito con interesse continuo e partecipe
le proposte didattiche, ha un ruolo propositivo e di aiuto all’interno della classe e ha
collaborato attivamente alla vita scolastica.
Rispetto delle consegne:
Adempie alle consegne in maniera puntuale e continua. E’ sempre fornito/a del materiale necessa
rio
Rispetto delle norme di sicurezza:
Rispetta e fa rispettare le prescrizioni relative alla sicurezza.
I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima
a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico
10
Linguaggio e comportamento
L’alunno/a è sempre corretto/a con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola.
Uso delle strutture, elle attrezzature e del materiale della scuola
Utilizza in maniera responsabile il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola.
Rispetto del Regolamento
Rispetta il regolamento di istituto. Non ha a suo carico provvedimenti disciplinari.
Partecipazione alle attività educative, formative e di istruzione:
9
Ha seguito con interesse continuo le proposte didattiche, ha un ruolo propositivo all’interno della
classe e ha collaborato attivamente alla vita scolastica.
Rispetto delle consegne:
Adempie alle consegne in maniera puntuale e continua. E’ sempre fornito/a del materiale
necessario
Rispetto delle norme di sicurezza:
Rispetta e fa rispettare le prescrizioni relative alla sicurezza.
Linguaggio e comportamento
L’alunno/a nei confronti dei i docenti, con i compagni, con il personale della scuola è sostanzial
mente corretto.
Uso delle strutture, elle attrezzature e del materiale della scuola
Non sempre utilizza al meglio il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola
Rispetto del Regolamento
Rispetta il regolamento di istituto, ma ha ricevuto alcuni solleciti verbali a migliorare.
Partecipazione alle attività educative, formative e di istruzione:
8
Ha seguito con sufficiente partecipazione le proposte didattiche e generalmente collabora alla vit
a scolastica.
Rispetto delle consegne:
Nella maggioranza dei casi rispetta le consegne ed è solitamente fornito/a del materiale necessari
o.
Rispetto delle norme di sicurezza:
Rispetta le prescrizioni relative alla sicurezza.
I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima
a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico
11
Linguaggio e comportamento
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scu
ola non è sempre corretto.
Uso delle strutture, elle attrezzature e del materiale della scuola
Utilizza in maniera non appropriata il materiale, le attrezzature e le strutture della scuola.
Rispetto del Regolamento
Talvolta non ha rispettato il regolamento di istituto, ha ricevuto richiami verbali e ha a suo carico
richiami scritti e sanzioni disciplinari.
7
Partecipazione alle attività educative, formative e di istruzione:
Ha seguito in modo marginale l’attività scolastica. Collabora raramente alla vita della classe e de
ll’istituto.
Rispetto delle consegne:
Molte volte non rispetta le consegne e non è fornito/a del materiale scolastico.
Rispetto delle norme di sicurezza:
Non è continuo/a nel rispetto delle prescrizioni sulla sicurezza.
I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima
a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico
12
Linguaggio e comportamento
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scu
ola è spesso non corretto.
Uso delle strutture, elle attrezzature e del materiale della scuola
Utilizza in maniera trascurata ed impropria il materiale, le attrezzature e le strutture della scuola.
Rispetto del Regolamento
Ha violato frequentemente il regolamento di istituto. Ha ricevuto numerose ammonizioni verbali
e scritte e/o è stato sanzionato con
l’allontanamento dalla comunità scolastica.
6
Partecipazione alle attività educative, formative e di istruzione:
Ha partecipato con scarso interesse alle attività didattiche ed è spesso stato/a causa di disturbo du
rante le lezioni
Rispetto delle consegne:
Ha rispettato solo saltuariamente le consegne scolastiche. Spesso non è fornito/a del materiale sc
olastico.
Rispetto delle norme di sicurezza:
Ha violato in più occasioni le prescrizioni relative alla sicurezza.
I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima
a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico
13
Linguaggio e comportamento
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scu
ola è molto scorretto e non rispettoso delle
persone.
Uso delle strutture, elle attrezzature e del materiale della scuola
Utilizza in maniera trascurata e irresponsabile il materiale, le attrezzature e le strutture della scuo
la.
Rispetto del Regolamento
Ha violato ripetutamente il regolamento. Ha ricevuto ammonizioni verbali e scritte ed è stato/a s
anzionato/a con l’allontanamento dalla
comunità scolastica per periodi di almeno 15 giorni in conseguenza di reati che violano la dignit
à e il rispetto della persona umana o nel
caso vi sia pericolo per l’incolumità delle persone.
5
Partecipazione alle attività educative, formative e di istruzione:
Non ha mostrato alcun interesse per le attività didattiche ed è stato/a sistematicamente causa di
disturbo durante le lezioni.
Rispetto delle consegne:
Non ha rispettato le consegne scolastiche ed è stato/a sistematicamente privo/a del materiale scol
astico.
Rispetto delle norme di sicurezza:
Ha violato continuamente le prescrizioni relative alla sicurezza.
Frequenza:
Ha accumulato un alto numero di assenze rimaste per la maggior parte ingiustificate.
Non ha mostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento tali da evidenziare un s
ufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione.
Nel rispetto delle competenze esclusive del Consiglio di Classe e delle deroghe previste dalla CM20 del
4.03.2011 e deliberate dal Collegio, il Collegio dei Docenti propone la riduzione del voto di condotta del
singolo alunno (espresso considerando i descrittori considerati nella specifica griglia) in relazione alla
percentuale di assenze compiute, relativamente al monte ore di lezioni previsto nel seguente modo:
I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima
a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico
14
Limite massimo per la
Percentuale assenze
valutazione in
Penalizzazione voto
condotta
Fino a15%
Fino a 10
0
no
Dal 15% al 20%
Fino a 9
-1
si
Dal 20% al 25%
Fino a 8
-2
si
Oltre il 25%
Voto = 6
*
si
I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima
a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico
15
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IT articolazione Chimica e Materiali classe VA