ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE «Bernardino Lotti» 58024 MASSA MARITTIMA- GROSSETO www.blotti.it Agenzia formativa accreditata presso la Regione Toscana Via della Manganella 3/5 –tel 0566.902068 Istituto Tecnico Industriale - Ind. Chimico Documento del 15 Maggio Consiglio di Classe 5° A a.s. 2013 - 2014 INDICE GENERALE Indice pag. 1 Presentazione Consiglio di Classe pag. 2 Elenco alunni pag. 3 Presentazione della Classe pag. 3 Relazione finale del consiglio di classe pag. 4 Profilo dell’indirizzo professionale pag. 4 Obiettivi del Consiglio di classe pag. 6 Risultati raggiunti in relazione agli obiettivi prefissati dal Consiglio di classe pag. 6 Contenuti disciplinari svolti - attività integrative curriculari ed extracurriculari pag. 7 Metodologie e strategie adottate pag. 9 Modalità di lavoro del consiglio di classe pag. 9 Strumenti di verifica utilizzati dal consiglio di classe pag. 11 Criteri di misurazione del profitto e di valutazione pag. 11 Criteri di attribuzione del credito scolastico e del credito formativo pag. 12 Tabella dei criteri di attribuzione del credito scolastico pag. 13 Indicazioni per la terza prova pag. 13 Elenco dei libri di testo pag. 13 Elenco degli allegati pag. 14 Firme pag. 15 1 Allegato A: Contenuti programmatici per ogni singola disciplina Allegato B: Griglie di valutazione approvate dal Collegio dei Docenti Allegato C: Esempi di simulazioni di prima, seconda e terza prova svolte durante l’anno Allegato E: Relazioni finali dei docenti 2 PRESENTAZIONE CONSIGLIO DI CLASSE Continuità Eventuale Disciplina Nome del Docente dal didattica al Supplente da IV a V Italiano Ciaffone Anna Sì Storia Ciaffone Anna Sì Inglese Zanaboni Elena No Matematica Fiorino Carmelo Sì Tecn.Chimiche Ind.li Bianchini Danilo Si Analisi Chimica El. Dati Canestri Renzo Sì Chimica Fermentazioni Ballati Alberto Sì Diritto Simoncelli Maria Elena No Educazione Fisica Russo Paola Sì Religione Pampana Marco Sì Lab. Analisi Chimica Lazzeroni Ivan Si Lab. Chim. Organica Biochimica Fermentazioni Fivizzani Francesco Sì 3 Elenco degli alunni della classe 5°A indirizzo Chimico Anno Scolastico 2013/2014 BARBIERI PIETRO BARTALUCCI NICHOLAS BATTAGLINI NOEMI BENINI ERICA BURALLI MARICA CANCRO DOMENICO D'AMBROSIO LUCA DUCCI DANIELE ESPOSTO FEDERICA FLORI LORENZO GUALERCI LEOPOLDO MATTAFIRRI FIAMMETTA PACINI GIULIA PEPE IRENE PICCI GIULIA RAVENNI CARLO ROMBAI FEDERICO SALMERI SAMUEL TURCHYN LEONID PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 19 Numero studenti 8 11 Maschi Femmine 4 Età media 19 - 19 Provenienza stessa scuola altra scuola 19 Promozioni classe precedente Ripetenti - Abbandoni e/o ritiri - (alunni non scrutinati) 5 RELAZIONE FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE La classe risulta composta da 19 ragazzi ( 8 femmine e 11 maschi ). Tutti sono provenienti dalla classe 4° A Chimici dell’anno precedente. All’inizio dell’anno scolastico, nelle varie discipline è stato svolto un periodo di ripasso e di collegamento agli argomenti dell’anno precedente. Le verifiche d’ingresso, svolte con metodologie diverse, hanno dato in linea generale risultati abbastanza soddisfacenti, anche se diversificati per materia. La classe presentava alcune fasce d’apprendimento: una parte degli alunni disponeva di una preparazione discreta o buona una parte con preparazione media ed incertezze nelle parti più impegnative di alcune materie alcuni alunni che mostravano carenze più o meno significative nella applicazione dei concetti e delle metodiche di alcune discipline. Gli alunni più deboli, che già nella classe quarta avevano mostrato incertezze nell’approfondimento delle competenze, come era prevedibile hanno mostrato maggiori difficoltà nell’affrontare il percorso didattico dell’anno in corso. - Nel tempo alcuni alunni hanno mantenuto l’iniziale motivazione all’impegno, altri si sono talvolta adagiati sui livelli conseguiti, alcuni infine hanno compreso nell’ultima parte dell’anno la necessità di recuperare almeno le lacune pregresse. Sul piano comportamentale, pur dovendo evidenziare in qualche caso un certo allentamento della disciplina, il gruppo classe ha mantenuto atteggiamenti sufficientemente corretti. Molti insegnanti hanno mantenuto continuità d’insegnamento dall’anno precedente; risultano cambiati i docenti di Diritto e Inglese. Rapporti scuola - famiglie Gli incontri con i familiari degli alunni si sono concentrati nei 2 ricevimenti collettivi tenuti in Istituto nei mesi di dicembre 2013 e aprile 2014. Le famiglie sono state comunque presenti, talvolta sollecitate dalla Scuola, a fine consultivo e partecipativo e a sostegno dei propri figli nella motivazione all’impegno scolastico. I ragazzi si sono sentiti motivati a gestire in modo abbastanza responsabile il loro rapporto con gli insegnanti interagendo in modo sostanzialmente positivo. PROFILO DELL’INDIRIZZO PROFESSIONALE PERSEGUITO La figura professionale del “ Perito Chimico “ è già in sintonia con i vari progetti di riforma che prevedono tutti una corposa formazione di base utile al tecnico per inserirsi con buona elasticità in contesti diversi. Infatti le conoscenze che vengono acquisite in questo corso sono essenzialmente centrate sullo studio dei fenomeni naturali sia dal punto di vista chimico che fisico e, negli ultimi anni, microbiologico, con robuste competenze sul linguaggio matematico, indispensabile in ogni campo della scienza. 6 Questo percorso permette di acquisire le necessarie competenze e capacità per poter gestire problematiche che vanno dalla produzione industriale del settore, al controllo analitico di qualità dei prodotti agroalimentari ( vino, olio, carne, latte, formaggi ecc. ), e industriali ( acque, detergenti, cosmetici ecc.). Particolare attenzione è stata posta, negli ultimi anni, dalla nostra scuola al controllo della qualità dell’ambiente, non solo dal punto di vista analitico, ma anche impiantistico: in entrambi i casi il tecnico chimico ha le necessarie competenze e capacità per poter operare a pieno titolo alla tutela dell’ambiente sia come analista che come impiantista (depurazione acque, potabilizzazione delle acque, smaltimento e recupero rifiuti). Inoltre le conoscenze e competenze della figura sono ottime basi per il proseguimento degli studi in particolar modo in campo tecnico, scientifico e tecnologico, come dimostrano i buoni risultati che gli allievi di questo corso hanno molto spesso ottenuto in facoltà quali Chimica, Medicina, Farmacia, Ingegneria, Biologia, Scienze Naturali etc. OBIETTIVI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Obiettivi generali e trasversali conseguiti Obiettivi generali • • • Miglioramento del senso di responsabilità individuale Partecipazione alla vita scolastica Miglioramento della partecipazione al dialogo Obiettivi trasversali Gli obiettivi trasversali comportamentali ritenuti più significativi sono: • • raggiungimento di una certa autostima minima aggregazione di gruppo Gli obiettivi trasversali cognitivi ritenuti più significativi sono: • • minima acquisizione di un linguaggio corretto per ogni disciplina comprensione degli approcci metodologici delle varie discipline. 7 RISULTATI RAGGIUNTI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI PREFISSATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE Sia in un contesto di lavoro autonomo che dipendente gli alunni che più si sono impegnati, rispetto al resto della classe, sono in grado di : in termini di conoscenza Conoscere le principali metodiche di analisi chimica di trattamento dati, e le più diffuse problematiche connesse ad impianti industriali sia di tipo chimico che chimico biologico In termini di capacità Eseguire analisi chimiche e saper interpretare i dati anche in base alle normative di legge vigenti, scegliere le metodiche più adatte. Saper riconoscere gli aspetti di gestione di un impianto chimico In termini di competenze Saper consultare la normativa vigente, saper relazionare il lavoro svolto in modo chiaro e personale. Sia per le materie letterarie che per quelle tecniche, seguendo le indicazioni del nuovo esame di stato, gli alunni sono stati impegnati in lavori scritti in conformità delle tipologie di prima prova possibili. Per quanto riguarda le altre discipline si rimanda alle relazioni personali dei docenti allegate al presente documento. CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI - ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI Per quanto riguarda i contenuti disciplinari svolti nelle singole materie si rimanda alle relazioni dei docenti che sono unite al presente documento nell’allegato A. Molti temi trattati nei vari corsi disciplinari sono stati applicati a situazioni reali su campioni prelevati all’esterno e analizzati nei laboratori scolastici. Al fine di incentivare l’interesse degli alunni e permettere loro di approfondire le conoscenze o di affrontare nuovi argomenti sono state effettuate le seguenti visite guidate: 8 Docente Luogo visitato Tematiche Discipline coinvolte accompagnatore Materie tecniche Scarlino Nuovo impianto per la produzione di scandio Montieri Scavi archeologici Materie tecniche Azienda chimica Tioxside Azienda farmaceutica E.Pharma di Trento Tecnologia di produzione e Canestri Renzo Lazzeroni Ivan Canestri Renzo Materie tecniche Fiorino Carmelo Per l’area di progetto sono stati svolti: Attività / progetto / corso Discipline coinvolte Numero studenti Tirocinio aziendale Discipline area tecnica 16 Alimenti Discipline area tecnica 19 Quotidiano in classe Italiano e Diritto 19 Progetto Salute Tutte le materie 19 Tiro a volo Educazione Fisica 17 Per l’area di eccellenza Attività / progetto / corso ECDL Campionati Studenteschi Discipline coinvolte Numero studenti Informatica 5 Educazione Fisica 1 Orientamento Universitario Nell’anno in corso sono state svolte visite individuali nelle giornate organizzate dagli atenei e conferenze con docenti universitari organizzati dalla scuola, nella sede dell'istituto. 9 Descrizione esperienze scuola – lavoro - Due alunni ( Buralli, D'Ambrosio, Salmeri, Turchyn ) hanno partecipato all’esperienza di formazione Scuola-lavoro presso l’azienda Solmine di Scarlino. Quattro alunni ( Battaglini, Flori. Mattafirri, Pepe ) hanno partecipato all’esperienza di formazione scuola – lavoro retribuita presso l’azienda farmaceutica E.Pharma di Trento. Due alunni ( Ducci e Ravenni ) hanno partecipato all’esperienza di formazione scuola – lavoro presso il Laboratorio CAIM di Follonica Due alunni ( Bartalucci e Gualerci ) hanno partecipato all’esperienza di formazione scuola – lavoro presso i laboratori del CNR di Pisa. Due alunne ( Esposto e Pacini ) ha partecipato all’esperienza di formazione scuola – lavoro presso i laboratori dell’azienda Enel Green Power di Larderello. Due alunne ( Benini e Pepe ) ha partecipato all’esperienza di formazione scuola – lavoro presso i laboratori dell’azienda Bioconsult di Follonica. Otto di questi alunni hanno frequentato gli stage rispettando l’orario di lavoro per un totale di 4 settimane, 3 al termine del 4° anno ed 1 all’inizio del 5° anno. I quattro alunni impegnati alla E.Pharma di Trento hanno svolto un periodo di lavoro di un mese al termine del 4° anno. Sulle attività svolte è stata redatta una tesina eventualmente presentabile agli Esami di Stato per iniziare il colloquio. Descrizione progetto alimenti La classe ha analizzato le acque della zona (pozzi privati, fonti di ghirlanda, acqua dell'acquedotto e sorgenti varie) verificandone l’eventuale idoneità al consumo umano alla balneazione e all'uso industriale , oli e vini prodotti nella zona delle Colline Metallifere o di provenienza commerciale. Descrizione progetto quotidiano in classe Sono state esaminate pubblicazioni dei giornali “Il Corriere della Sera”, “La Nazione” e “Il Sole 24 Ore”, traendo spunto per discussione su argomenti di particolare interesse e per studiare l’impostazione di articoli quali traccia per lo svolgimento di prove specifiche per la materia di italiano. Il progetto è stato utilizzato sia come tipologia testuale che come approfondimento di temi sociali e attuali. Il progetto è stato inoltre utilizzato in diritto ed economia industriale per riferimenti concreti agli argomenti teorici studiati. Descrizione progetto salute La classe ha partecipato a un incontro con esperti per l’educazione alla donazione del sangue. 10 Descrizione progetto tiro a volo Diciassette alunni hanno partecipato a questo progetto coordinato dalla insegnante di Educazione Fisica con esperti ed una lezione pratica presso il poligono di tiro di Follonica. ECDL Cinque studenti hanno partecipato al corso svolto in Istituto per il conseguimento del Patentino Europeo per uso del Computer. Campionati Studenteschi Uno studente ha partecipato alla fase provinciale dei Campionati Studenteschi di corsa campestre. Partecipazione al viaggio d’istruzione Destinazione Barcellona Studenti partecipanti 15 Docente accompagnatore Fiorino Carmelo METODOLOGIE E STRATEGIE ADOTTATE Le metodologie adottate sono state essenzialmente incentrate su lezioni frontali alternate a lezioni interattive e gli strumenti utilizzati sono stati sia quelli tradizionali ( lavagna, fotocopie ad integrazione del testo, strumenti dei vari laboratori), computer e strumenti multimediali. Ove necessario oltre alla trattazione degli aspetti teorici degli argomenti affrontati, si è provveduto alla analisi matematica e alla elaborazione di schemi grafici, anche con l’ausilio di programmi computerizzati. Per le materie di indirizzo tecnico e per la lingua inglese, gli studenti hanno potuto svolgere attività di laboratorio, sia con lavoro individuale che in gruppo. Si ribadisce che si è sempre cercato di uniformare il linguaggio tecnico delle materie di indirizzo, curandone gli aspetti di interdisciplinarietà. 11 Sono stati raggiunti dagli alunni più partecipi gli obiettivi trasversali succitati. Modalità di sostegno e di recupero Le attività di sostegno e recupero sono state svolte in itinere utilizzando anche, dove possibile, le ore di copresenza e attraverso sportelli pomeridiani con orari concordati tra alunni e docenti. Modalità di verifica: La verifica è stata fatta con prove scritte, interrogazioni orali frontali, test a risposta multipla, singola, esercizi di vario genere, prove grafiche, esercitazioni sulle tipologie proposte dall’Esame di Stato. Lezione multimediale x x x x x x x Religione Ed.Fisica Fermentaz Organica Chimica Analisi Chimica Industrial e Chimica x x x x x x Lezione pratica x Problem solving x x Esercitazioni x x x x x x x x x x Lavoro di gruppo Discussione guidata Diritto Matem. x Inglese Lezione frontale Lezione con esperti Storia MODALITÀ Italiano MODALITÀ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE x x x x x x x x x x x x x x x x 12 Elaborati scritti x x x x x x x Prova di Lab. / multimediale x x x Prova pratica Risoluzione di casi/problemi x x Prova strutturata/ semistrutturata x x x x x x x x x x x x x x x x x x x Relazione Esercizi x Religione x Ed.Fisica x Fermentaz x Organica x Chimica Analisi Chimica x Diritto x Matem. x Inglese Colloquio Storia MODALITÀ Italiano Chimica Industrial e STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE x x x x x x x x Altro CRITERI DI MISURAZIONE DEL PROFITTO E DI VALUTAZIONE Si fa riferimento alla griglia di misurazione del profitto e di valutazione approvata dal Collegio docenti e allegata al presente documento. Verranno in particolar modo considerati i seguenti elementi: • Assiduità nella frequenza scolastica e costanza nello studio a casa • Miglioramenti mostrati in itinere rispetto ai livelli di partenza • Superamento dei debiti formativi • Interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo • Interesse ed impegno nella partecipazione alle attività complementari ed integrative offerte dalla scuola. 13 CRITERI DI VALUTAZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA Si fa riferimento alla griglia di misurazione del voto di condotta approvata dal Collegio Docenti e allegata al presente documento. CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E DEL CREDITO FORMATIVO Elementi che concorrono alla determinazione del credito scolastico: - Profitto ( Vedi tabella A art.15 comma 3, Reg. D.P.R. 323/98 e successivo D.M. 42 del 22 Maggio 2007 ) - Assiduità nella frequenza scolastica - Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo - Interesse e impegno nella partecipazione alle attività complementari e integrative offerte dalla scuola - Certificazione europea sulla conoscenza della lingua straniera - Patente europea del computer - Miglioramento rispetto ai livelli di partenza Credito formativo: Elementi da valutare riguardano il riconoscimento di esperienze che danno luogo all’acquisizione di crediti formativi che, secondo il D.M.24.02.2001, riconosciuti per “attività esterne alla scuola e certificati” quali: - Esperienze di lavoro significative e pertinenti agli ambiti disciplinari - ECDL - Esperienze di volontariato non occasionali - Educazione musicale significativa - Certificazione delle lingue straniere - Attività agonistiche almeno a livello regionale La documentazione relativa al credito formativo deve consistere in un’attestazione proveniente dall’Ente, Associazione od Istituzione presso il quale il candidato ha realizzato l’esperienza e contenente una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. 14 Tale documentazione deve pervenire all’Istituto entro il 25 Maggio 2013 per consentirne l’esame e la valutazione da parte degli organi competenti. Le certificazioni comprovanti attività lavorative devono indicare l’ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza ovvero le disposizioni normative che escludano l’obbligo dell’adempimento contributivo. Per l’attribuzione del credito formativo si fa riferimento inoltre ai criteri stabiliti dal Collegio Docenti d’Istituto. Nella valutazione del credito formativo si terrà conto dell’andamento scolastico dello studente. CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Gli elementi che concorrono alla determinazione del credito scolastico sono indicati dalla tabella di legge: PROFITTO Media voti Credito scolastico Credito scolastico Credito scolastico 3° anno 4° anno 5° anno M=6 3-4 3-4 4-5 6<M<=7 4-5 4-5 5-6 7<M<=8 5-6 5-6 6-7 8<M<=9 6-7 6-7 7-8 9 < M < = 10 7-8 7-8 8-9 Nell’ambito della banda di oscillazione il punteggio viene attribuito sulla base della media dei voti riportati, dell’impegno, dell’assiduità alla frequenza, dell’interesse dimostrato, dei progressi compiuti rispetto ai livelli di partenza e di eventuali crediti formativi. 15 INDICAZIONI PER LA 3° PROVA Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte n° 3 simulazioni della 3° prova d’esame per: 1. Diritto, Matematica, Lingua Inglese, Storia e Analisi chimica. - 2. Diritto, Lingua Inglese, Storia , chimica delle fermentazioni - 3. TIPOLOGIA C (6 domande a risposta multipla) per materia Tempo a disposizione 60 minuti TIPOLOGIA B (2 domande a risposta breve aperta) e C (5 domande a risposta multipla) per ogni materia Tempo a disposizione 90 minuti Analisi chimica, Chimica. delle fermentazioni , Lingua Inglese, matematica - TIPOLOGIA B (2 domande a risposta breve aperta) e C (5 domande a risposta multipla) per ogni materia - Tempo a disposizione 90 minuti Per quanto riguarda i criteri di valutazione si fa riferimento alle griglie approvate dal collegio docenti. Considerato il gradimento espresso dagli alunni risulta evidente una certa predisposizione allo svolgimento di una prova con quesiti misti: risposta multipla ed a risposta aperta (B + C). In allegato si riportano alcuni dei test proposti. 16 ELENCO LIBRI DI TESTO DISCIPLINA LIBRI DI TESTO Di Sacco Italiano “Le basi della letteratura.” Vol. A – B Ed. Mondadori Dante Alighieri “Divina Commedia: Paradiso” Storia De Luna – Meriggi-Albertoni “La storia al presente” vol III Il Mondo Contemporaneo Ed. Paravia Diritto Crocetti – Fici “Diritto ed economia industriale” Ed. Tramontana Analisi Chimica Amandola – Terreni “Analisi Chimica Strumentale e tecnica” Ed. Zanichelli Chimica Fisica “Chimica Fisica “ vol III Pasquetto – Patrone Zanichelli (consigliato) Chimica fermentazioni Sicheri “Chimica delle fermentazioni” Ed. Hoepli Matematica Bergamini – Trifone “Corso verde di matematica” Vol. V Ed. Zanichelli Inglese Roggi – Picking “Bio-Chem” Ed. Zanichelli Inglese AA.VV ”Change up upper intermediate student’s book and workbook” Ed. ELI 17 TecnologieChim.Industriali Cacciatore (consigliato) “Manuale di disegno impianti chimici” Ed. Edisco Natoli TecnologieChim.Industriali “Tecnologie Chimiche Industriali” Vol. III Ed. Edisco Nista – Tasselli Ed. Fisica “In perfetto Equilibrio” D’Anna Solinas Luigi Religione “Tutti i colori della vita” Ed.SEI ALLEGATI Α. Contenuti programmatici per ogni singola disciplina Β. Griglie di valutazione approvate dal Collegio dei docenti Χ. Esempi di simulazioni di prima, seconda e terza prova svolte durante l’anno ∆. Relazioni finali dei docenti. 18 Il presente documento è stato redatto, letto e approvato all’unanimità nella seduta del consiglio di classe del 21 Maggio 2014 alla presenza dei sottoscritti docenti Disciplina Nome del Docente Italiano e Storia Ciaffone Anna Inglese Zanaboni Elena Matematica Fiorino Carmelo Tecnologie Chimiche Industriali Bianchini Danilo Analisi Chimica El. Dati Canestri Renzo Chimica Organica e Fermentazioni Ballati Alberto Firma Simoncelli Maria Diritto ed Economia Industriale Elena Educazione Fisica Russo Paola Religione Pampana Marco Lab. Analisi Chimica Lazzeroni Ivan Lab. Chim. Organica Biochimica Fermentazioni Fivizzani Francesco Dirigente Scolastico Dott.ssa Anna De Presidente del Consiglio di Classe Santis 19 Istituto di Istruzione Superiore “B. Lotti” Via della Manganella 3/5 – 58024 Massa Marittima Tel.0566902068 fax 0566902612 ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ALLEGATO A PROGRAMMI Classe 5 A INDIRIZZO CHIMICO a.s. 2013/2014 20 INDICE Indice pag. 1 Programma di Italiano pag. 2 Programma di Storia pag. 5 Programma di Lingua e Civiltà Inglese pag. 6 Programma di Matematica pag. 8 Programma di Chimica Organica, Biochimica, Fermentazioni pag. 10 Programma di Tecnologie Chimiche Indutriali pag. 14 Programma di Analisi Chimica ed Elaborazione Dati pag. 16 Programma di Diritto ed Economia Industriale pag. 19 Programma di Educazione Fisica pag. 21 Programma di Religione pag. 23 1 Programma Italiano Modulo 1° produzione scritta Laboratori di scrittura secondo le varie tipologie Modulo 2° conoscenze storico letterarie Dalla scapigliatura al verismo La scapigliatura Tra ottocento e novecento Contesto storico letterario Le avanguardie: futurismo, espressionismo, dadaismo, surrealismo Il naturalismo francese Gli scrittori veristi Giovanni Verga vita e opere Lettura di Nedda prefazione all’Amante di Gramigna Fantasticheria La famiglia Toscano Libertà Mastro Don Gesualdo e Diodata La morte di Gesualdo Giosuè Carducci vita e opere Lettura di Pianto antico Traversando la maremma toscana Il comune rustico Nevicata La scapigliatura Lettura di Emilio Praga Preludio I simbolisti . Il mondo decadente Lettura di Baudelaire Spleen Gabriele d’Annunzio vita e opere Lettura di Ritratto di esteta Il programma del superuomo La sera fiesolana La pioggia nel pineto I pastori Imparo un' arte nuova Giovanni Pascoli vita e opere Lettura di 2 Il fanciullino non è un poeta né un oratore Arano Novembre Lavandare Tuono X agosto L’assiuolo La mia sera Il gelsomino notturno Aldo Palazzeschi Lettura di E lasciatemi divertire Guido Gozzano Lettura di Totò Merumeni Italo Svevo vita e opere Lettura di Una vita : Gabbiani e pesci Senilità : un pranzo, una passeggiata la metamorfosi di Angiolina Il fumo Il funerale mancato La psicanalisi Luigi Pirandello vita e opere Lettura di L’arte umoristica scompone Il treno ha fischiato Adriano Meis Io sono il fu Mattia Pascal La vita non conclude L’ingresso di sei personaggi Nel retrobottega di Madama Pace L’ETA’ CONTEMPORANEA Contesto storico culturale Giuseppe Ungaretti vita e opere Lettura di I fiumi San Martino del Carso Veglia Fratelli 3 Soldati Mattina Umberto Saba vita e opere Lettura di la capra Città vecchia Goal Ulisse Salvatore Quasimodo vita e opere Lettura di Ed è subito sera Alle fronde dei salici Eugenio Montale vita e opere Lettura di i limoni Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere Cigola la carrucola Non recidere forbice Il neorealismo Italo Calvino vita e opere Lettura di la pistola DIVINA COMMEDIA lettura e analisi 1, 63-141. 3, 10-108. 6, 1-36; 55-63; 93-108. 11, 1-12; 27-123: 17, 18-36; 46-99; 123-142. 33, 1-69 4 PROGRAMMA STORIA - Passaggio al nuovo secolo - età giolittiana La grande guerra ed il primo dopoguerra - 1. la prima guerra mondiale 2. le inquietudini L’età dei totalitarismi 1. il fascismo 2. una nuova guerra 3. vigilia di guerra - La seconda guerra mondiale - Il secondo dopoguerra - 1. la guerra fredda 2. l’Italia del boom 3. decolonizzazione Il mondo bipolare 1. tra due blocchi 2. l’Italia Materia: LINGUA E CIVILTÀ INGLESE Docente: Prof.ssa Elena Zanaboni 5 Libri di testo: S. A. Hill-M. L. Freeman, Change up! Upper intermediate student’s book and workbook, Ed. ELI C. Oddone – E. Cristofani, Chem & Co., Ed. San Marco S. A. Hill-M. L. Freeman, Change Up!, Ed. ELI MOD. A: A Changing World: UNIT 9 Globalization: A Global Event pag.114 (Appunti di approfondimento su globalizzazione e Villaggio globale) C. Oddone – E. Cristofani, Chem & Co., Ed. San Marco MOD. B: In the Chemistry Laboratory: How to write a Lab Report pag. 95 (relazione su un esperimento effettuato) MOD. C: Organic Chemistry: What is the Scope of Organic Chemistry? Pag. 129 Friedrich Wohler pag. 131 MOD. D: Biochemistry: What is Biochemistry pag. 157 Carbohydrates pag. 160 Lipids pag. 164 The food Pyramid pag. 168 Nuclear Acids pag. 170 Proteins pag. 174 MOD E: Curriculum Vitae Jobs and Careers in Chemistry pag. 85 (approfondimenti in fotocopia Why Appearance is important) How to write a letter How to write acovering letter How to write a CV pag. 130 di New Focus on Science, Esempi di Covering letter e Cv su fotocopie. Massa Marittima, 15.05.14 6 L’insegnante Gli Alunni Prof. ssa Elena Zanaboni Materia: MATEMATICA Docente: Prof. Carmelo Fiorino MODULO 1 LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETA’ Le funzioni reali di variabile reale 838 856 7 Le proprietà delle funzioni e la loro composizione 844 866 MODULO 2 I LIMITI La topologia della retta 882 919 La definizione di limite finito per x che tende a xo 888 923 La definizione di limite infinito per x che tende a xo 896 927 La definizione di limite finito per x che tende a infinito 901 929 La definizione di limite infinito per x che tende a infinito 904 932 Primi teoremi sui limiti 907 937 MODULO 3 LE FUNZIONI CONTINUE E IL CALCOLO DEI LIMITI Le operazioni sui limiti 946 979 Le forme indeterminate 950 982 I limiti notevoli 955 988 Gli infinitesimi, gli infiniti e il loro confronto 957 996 Le funzioni continue 960 997 I punti di discontinuità di una funzione 963 1000 Gli asintoti 967 1004 MODULO 4 LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE E I TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE La derivata di una funzione 1018 1061 La retta tangente al grafico di una funzione 1023 1068 La continuità e la derivabilità 1026 1072 Le derivate fondamentali 1029 1073 8 I teoremi sul calcolo delle derivate 1031 1074 La derivata di una funzione composta 1036 1081 La derivata della funzione inversa 1040 1086 Le derivate di ordine superiore al primo 1041 1101 Il differenziale di una funzione 1041 1102 I teoremi sulle funzioni derivabili 1044 1105 MODULO 5 LO STUDIO DELLE FUNZIONI Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate 1126 1165 I massimi, i minimi e i flessi 1127 1169 Massimi, minimi, flessi orizzontali e derivata prima 1132 1171 Flessi e derivata seconda 1138 1181 Massimi, minimi, flessi e derivate successive 1141 1185 Lo studio di una funzione 1147 1208 MODULO 6 GLI INTEGRALI L'integrale indefinito 1250 1297 Gli integrali indefiniti immediati 1253 1298 L'integrazione per sostituzione 1258 1308 L'integrazione per parti 1259 1314 L'integrazione di funzioni razionali fratte 1260 1316 L'integrale definito 1266 1328 Il calcolo delle aree di superfici piane 1276 1336 Il calcolo dei volumi dei solidi di rotazione 1279 1343 La lunghezza di una curva e l'area di una superficie di rotazione 1282 1345 9 Massa Marittima, 15 Maggio 2014 Il docente Gli alunni Prof. Carmelo Fiorino 10 CONTENUTI PROGRAMMA CLASSE 5°A ITI IND.CHIMICO MATERIA: Chimica Organica, Biochimica e Fermentazioni. 1°TRIMESTRE MODULO 1 I GLUCIDI Composizione e caratteristiche chimiche. I monosaccaridi: glucosio, fruttosio, galattosio, ribosio e deossiribosio. Il legame glicosidico. Disaccaridi più comuni: saccarosio, maltosio, lattosio e cellobiosio. I polisaccaridi: amido, glicogeno e cellulosa: relative strutture, reperimento in natura, importanza biochimica. Digestione degli zuccheri e funzioni nutrizionali. MODULO 2 I PROTIDI Gli amminoacidi: formule, natura, punto isoelettrico ed importanza biochimica. Proteine: strutture primaria, secondaria, terziaria e quaternaria e loro importanza biologica. La denaturazione Digestione dei protidi e funzioni nutrizionali. MODULO 3 I LIPIDI Gli acidi grassi, i gliceridi, il colesterolo. I glicerofosfolipidi Digestione dei lipidi e funzioni nutrizionali. 2° SEMESTRE MODULO 4 ACIDI NUCLEICI Il D.N.A e R.N.A. Le basi azotate puriniche e pirimidiniche, le unità di zucchero ribosio e deossiribosio, il legame fosfatidico, i nucleosidi e i nucleotidi, struttura primaria e secondaria degli acidi nucleici. Cenni sulla produzione di bioproteine a livello cellulare. 11 MODULO 5 LA CELLULA Cellula procariota ed eucariota. Cellule autotrofe ed eterotrofe. Cenno alle forme e alle funzioni dei microrganismi più comuni e classificazione. I batteri, i lieviti, le muffe . MODULO 6 ENZIMI E COENZIMI Trattazione sintetica degli enzimi. L’ATP. Il coenzimaA, il F.A.D. , il N.A.D. La curva di accrescimento batterico e cenno alla composizione chimica di terreni di coltura. Struttura di un fermentatore. MODULO 7 IL METABOLISMO CELLULARE Processi catabolici aerobici ed anabolici. La glicolisi degli zuccheri; cenni sul ciclo di Krebs con particolare riferimento al bilancio energetico. Processi anaerobici : le fermentazioni. La fermentazione alcolica. La fermentazione glicero-piruvica, La fermentazione malo-lattica. La fermentazione alcolica di amminoacidi. La fermentazione lattica. La fermentazione acetica. La Beta ossidazione dei grassi. Processi biochimici degli amminoacidi: transamminazione, deamminazione, decarbossilazione ossidativa. MODULO 8 PROCESSI DI DEPURAZIONE BIOLOGICA Cenni alla depurazione di acque luride. La produzione di biogas con digestore anaerobico: la fermentazione metanifera LABORATORIO 1° TRIMESTRE Preparazione di terreni colturali specifici per la ricerca di coliformi totali e fecali. Analisi microbiologica delle acque finalizzata alla ricerca e alla conta di coliformi totali e fecali. 2° SEMESTRE 12 L’insegnante Alberto Ballati I.T.P. Francesco Fivizzani Gli alunni Massa Marittima 15/05/2014 13 Tecnologie Chimiche Industriali classe 5 AC Anno Scolastico 2013/14 Contenuto programmatico svolto Unità didattica n° 1 (6 ore) Ripasso del programma svolto nell'anno precedente: Lo scambio termico; Conduzione attraverso pareti solide piane- Conduzione attraverso pareti solide cilindricheConvezione naturale e forzata- Scambiatori di calore a doppio tubo ed a fascio tubero- Isolamento termicoDimensionamento degli scambiatori di calore a doppio tubo in equi e contro corrente. Evaporazione; Temperatura di ebollizione di una soluzione- Bilancio di materia e di energia- CondensatoriEvaporatori a singolo effetto- Evaporatori a multiplo effetto in equi e controcorrente- Dimensionamento degli evaporatori a singolo e multiplo effetto in equi e controcorrente. Unità didattica n° 2 (25 ore) Essiccamento; Cenni di igrometria - Umidità assoluta, relativa e di saturazione- Volume specifico e calore specifico dell’aria umida- Temperatura a bulbo secco, a bulbo umido e di rugiada- Diagramma igrometrico- bilancio termico e materiale- Apparecchiature utilizzate nell'essiccamento: essiccatori ad armadio, essiccatori a tamburo, essiccatori indiretti- Sistemi di controllo applicati agli essiccatori- Dimensionamento degli essiccatori diretti a singolo stadio ed a stadi multipli- Disegno di impianto di essiccamento. Unità didattica n° 3 (38 ore) Distillazione; Caratteristiche delle miscele liquide- Equilibri liquido-vapore per un singolo componente puroEquilibri liquido-vapore per miscele ideali a due componenti- Equazione di Raoult e di Dalton- Diagrammi a temperatura costante e a pressione costante per miscele ideali - La curva di Equilibrio– Le miscele reali e le deviazioni dall’idealità – Le miscele Azeotrope: miscela con azeotropo di minima, miscela con azeotropo di massima- La rettifica continua- Bilancio materiale e termico di una colonna- Bilancio materiale e termico di un piatto- Retta di lavoro superiore- Retta di lavoro inferiore- Condizioni termiche dell'alimentazione- Linea qDeterminazione del numero di stadi con il metodo grafico di Mc Cabe e Thiele- Il riflusso effettivo- Efficienza della colonna e calcolo del numero di piatti effettivo- Elementi costitutivi di una colonna- I diversi tipi di piatti. Altri tipi di distillazione: Flash, Estrattiva, Azeotropica, in Corrente di Vapore. La regolazione automatica nel processo di distillazione- Dimensionamento delle colonne di rettifica continua e corrente di vapore- Disegno di schemi di processo della distillazione. Unità didattica n° 4 (relazione svolta come compito per le vacanze natalizie) Il petrolio; Origine del petrolio- Caratterizzazione del greggio- Caratteristiche ed impieghi dei prodotti petroliferiLavorazione del petrolio- Trattamenti preliminari- Topping- Vacuum- Caratteristiche delle benzine- Cracking catalitico- Reforming catalitico. Unità didattica n° 5 (40 ore) Estrazione liquido-liquido; Equilibrio di ripartizione e lo stadio di equilibrio- Modalità di conduzione dell'estrazione- Il coefficiente di ripartizione e la legge di Nerst- Sistemi a totale immiscibilità tra solvete e diluente- Estrazione a singolo stadio, a correnti incrociate ed in 14 controcorrente- Sistemi a parziale miscibilità- Diagrammi ternari- Equilibrio tra due fasi ternarie- Diagramma di solubilità- Estrazione a singolo stadio- Estrazione a stadi multipli a correnti incrociate- Estrazione a stadi multipli in controcorrente- Bilancio materialeDeterminazione del numero di stadi ideali- Le apparecchiature dell'estrazione. Dimensionamento delle apparecchiature di estrazione- Disegno di processo. Estrazione solido-liquido; Meccanismi di estrazione solido-liquido - Fattori che influenzano il processo- I diagrammi ternari- Bilancio di materia nell'estrazione solido-liquido - Linee di equilibrio- Calcolo analitico e grafico nell'estrazione solido-liquido - determinazione del numero di stadi idealiestrazione a singolo stadio- Estrazione a stadi multipli in correnti incrociate- Estrazione a stadi multipli in controcorrente- Le apparecchiature per l'estrazione solido-liquido. Dimensionamento delle apparecchiature di estrazione- Disegno di processo. Unità didattica n° 6 (argomento svolto come compito per le vacanze pasquali + 4 ore) I materiali polimerici; Nomenclatura- La struttura dei polimeri- Reazioni di polimerizzazione- Le tecniche di polimerizzazione- Tecniche di lavorazione di materiali polimerici. Unità didattica n° 7 Assorbimento e Strippaggio; La solubilità dei gas nei liquidi- La scelta del sovente- Legge di Henry- Le equazioni di trasferimento di materia attraverso l’interfase- il coef. Di trasferimento globale- Dimensionamento delle colonne di assorbimento a stadi- Bilanci di materia- Rapporto minimo solvente-gas - Determinazione del numero degli stadi Unità didattica n° 8 La produzione biotecnologica; Principi di biotecnologia- Microrganismi utilizzati nel processo biotecnologico- Le materie prime- La sterilizzazione (termica e per filtrazione)- Cinetica di accrescimento batterico- Reattori e sistemi di controllo: reattori Batch, continui, a letto fluido-Produzione di bioalcool da soluzioni zuccherine e mais. Massa Marittima, L'insegnante (Danilo Bianchini) Gli studenti 15 Materia: ANALISI CHIMICA ED ELABORAZIONE DATI Docente: Prof. Renzo Canestri ITP: Prof. Ivan Lazzeroni Libro di testo: Amandola, Terreni, Analisi Chimica Strumentale e tecnica, Ed. Zanichelli Metodi ottici. Richiami al programma svolto nel corso della classe quarta. Spettrofotometria in assorbimento molecolare VIS-UV: Richiamo alle parti costitutive dello strumento. Parametri che influenzano le prestazioni strumentali: dispersione angolare e lineare, risoluzione, energia della sorgente, ampiezza della fenditura e della banda passante e risoluzione fine dello spettro, deviazioni strumentali dalla legge di Lambert- Beer (ampiezza della banda passante e luce diffusa). Principali metodi di analisi : Analisi in scansione e responso qualitativo, analisi quantitativa con il metodo della curva di lavoro e con il metodo delle aggiunte. Spettrofotometria in assorbimento atomico: Richiamo alle parti costitutive dello strumento. Natura dei segnali in fiamma e in fornetto di grafite, principali tipi di interferenze. Spettrofotometria di fiamma in emissione: Principi di spettrofotometria IR: Metodi cromatografici Definizione di: fase fissa, fase mobile, cromatografia liquida e gassosa. Adsorbimento: Dipendenza del fenomeno da T, P e dalla suddivisione dell'adsorbente. Ripartizione: Coefficiente di ripartizione e sua dipendenza dalla temperatura. Isoterme di Nerst, Langmuir ed anti Langmuir. Migrazione differenziale e definizione generale di: a) selettività, b) efficienza, e) risoluzione, d) capacità, nelle varie tecniche cromatografiche. Cromatografia su carta e su strato sottile: 16 Definizione del fattore di ritardo (Rf) assoluto e relativo, Cromatografia su colonna classica: Criteri di scelta delle fasi, condizioni isocratiche e non isocratiche. Cromatografia di esclusione su geli, cromatografia a scambio ionico. Cromatografia in fase gassosa: Descrizione a blocchi dello strumento, colonne impaccate e capillari, equazione di Van Deemter-Jones e sua discussione per la valutazione dell'efficienza dei due tipi di colonne, calcolo del numero dei piatti teorici, criteri di scelta del carrier. Definizione di: Tempo di ritenzione assoluto, tempo morto, tempo di ritenzione corretto, tempo di ritenzione relativo Programmazione della temperatura e suoi effetti sui tempi di ritenzione. Analisi qualitativa, analisi quantitativa per taratura diretta, standardizzazione interna ed esterna,. Principali tipi di rivelatori: HWD, FID, NPD, Gas-massa. Cromatografia liquida ad elevate prestazioni - HPLC: Schema a blocchi dello strumento, caratteristiche delle colonne, principali tipi di rivelatori, rivelatore UV e a serie di diodi. Caratteristiche generali della fase fissa e scelta della fase mobile in condizioni isocratiche e non. Metodi elettrochimici Determinazioni conduttometriche: conduttanza, conduttanza specifica, resistenza, resistenza specifica in conduttori di prima e seconda classe. Conduttività equivalente e conduttività equivalente a diluizione infinita. Legge della migrazione indipendente degli ioni di Kohlrausch. Legge di Arrhenius. Curve di titolazione conduttometriche acido forte-base forte. Determinazione della Ka di un acido debole. Determinazioni potenziometriche, potenziale di riduzione standard e di elettrodo, ddp di una pila. Utilizzazione del piaccametro nelle titolazioni acido-base. Elettrolisi, utilizzazioni e potenziale di scarica. Ordine di scarica elettrolitica, sovratensioni e forza controelettromotrice. Errore nell'analisi chimica, terminologia più comune. Errore assoluto ed errore relativo. Errore sistematico ed errore casuale. Errore grossolano. Precisione ed accuratezza. Ripetitività e riproducibilità. Sensibilità e specificità. Definizione di "limite di rivelabilità” “limite di leggibilità “ e “limite di dosabilità”. 17 Elementi di statistica ed elaborazione dati Definizione di: universo statistico, individuo, campione, carattere; statistica univariata. Scarto, devianza, varianza, deviazione standard, deviazione standard della media. Frequenza e probabilità, diagrammi di probabilità, distribuzione gaussiana o normale. Intervalli di fiducia e limiti di fiducia, coefficiente di Student. Espressione dei risultati. Saggi di significatività: saggio "t" di Student (accuratezza) e saggio "F" (precisione). Regressione lineare e calcolo dei coefficienti della retta di regressione con il metodo dei minimi quadrati in ambiente EXCEL. Attività di laboratorio a) Acque Acque destinate al consumo umano, e industriale. pH, conducibilità, residuo all'evaporazione, durezza totale, temporanea, permanente, calcio, magnesio, sodio, potassio, ferro, rame, piombo, cadmio, zinco ed altri metalli pesanti, ammoniaca, nitriti, nitrati, fosfati, cloruri, solfati, alcalinità, indice di ossidabilità. I parametri microbiologici sono stati valutati nel corso di chimica delle fermentazioni. In base ai risultati analitici è stato espresso un giudizio di idoneità al consumo umano e industriale. b) Oli Densità, acidità, numero dei perossidi, tracciato spettrofotometrico in UV, deltaK, valutazione della qualità anche attraverso l’esame organolettico. c) Vini e bevande alcoliche Grado alcolico, densità, acidità totale, fìssa, volatile, anidride solforosa libera e combinata, metalli in A.A. valutazione della qualità anche attraverso l’esame organolettico. d) HPLC Riconoscimento qualitativo e analisi quantitativa di caffeina nelle bevande. e) Elaborazione dati Elaborazione statistica nel confronto di due metodi analitici per la determinazione concentrazione di una sostanza con due metodiche analitiche. Saggio di accuratezza e di precisione. Massa Marittima, 15.05.14 Gli insegnanti Gli Alunni Prof. Renzo Canestri 18 ITP Prof. Ivan Lazzeroni 19 Materia: DIRITTO ED ECONOMIA INDUSTRIALE Prof.ssa Maria Elena Simoncelli Libro di testo: Crocetti, Fici, Diritto ed economia industriale, Ed. Tramontana Modulo 1 Imprenditore e impresa I diversi tipi di impresa: Nozione di imprenditore. La nozione giuridica di imprenditore. Analisi dell’art. 2082 C.C.: attività economica, attività organizzata, professionalità, il fine della produzione o dello scambio di beni e servizi L’impresa. Titolarità dell’impresa. Classificazione delle imprese Le dimensioni dell’impresa. Il piccolo imprenditore. Lo statuto del piccolo imprenditore. L’artigiano. Le attività delle imprese. L’imprenditore agricolo. L’azienda : nozione di azienda L’impresa commerciale L’imprenditore commerciale. Le attività commerciali. Lo statuto dell’imprenditore commerciale. La capacità per l’esercizio dell’impresa. Incompatibilità e inabilitazione all’esercizio dell’impresa (cenni). L’iscrizione nel registro delle imprese. La tenuta delle scritture contabili e la loro funzione probatoria. Modulo 2 Società in generale L’impresa collettiva L’impresa collettiva. Il contratto di società.La pluralità di soci. Il conferimento di beni e servizi. L’esercizio in comune di un’attività economica. La divisione degli utili. Capitale e patrimonio sociale I tipi di società Società lucrative e mutualistiche (cenni). Società commerciali e non commerciali. Società di persone e società di capitali Distinzione tra società di persone e società di capitali. Responsabilità dei soci per le obbligazioni sociali. L’organizzazione interna. Trasferibilità della qualità di socio. Formazione della volontà sociale. Vari tipi di società di persone Vari tipi di società di capitali Modulo 3 – Il Lavoro 20 La fonti del diritto del lavoro. Il lavoro subordinato ed il lavoro autonomo Il rapporto di lavoro subordinato: diritti e obblighi del lavoratore e del datore di lavoro. I Contratti Nazionali Collettivi di lavoro. Il licenziamento. La Legge Biagi. I nuovi contratti di lavoro Modulo 4 – Le crisi economiche La crisi del 29 e la crisi economica attuale differenze e parallelismi . Massa Marittima, 05 -05-2014 L’insegnante Prof.ssa Maria Elena Simoncelli gli studenti 21 Materia: EDUCAZIONE FISICA Docente: Prof.ssa Paola Russo Libro di testo: Del Nista, Tasselli, Parker- In perfetto Equilibrio, Ed. D’Anna TEST DI VALUTAZIONE INIZIALE E FINALE: - Test forza arti inferiori Test forza arti superiori Test di rapidità e di velocità Test di mobilità articolare ed elasticità muscolare ESERCIZI PER LO SVILUPPO DELLE CAPACITÀ CONDIZIONALI: • • • Forza: esercitazioni eseguite individualmente e a coppie, esercitazioni di balzi, salti, lanci e andature varie con l’ausilio di piccoli e grandi attrezzi. Rapidità e Velocità: attività e giochi per lo sviluppo della capacità di reazione, brevi scatti di corsa, esercizi per lo sviluppo delle frequenze dei movimenti, staffette. Resistenza: attività di durata, attività in circuito e percorsi misti, esercizi di educazione respiratoria. CAPACITÀ COORDINATIVE Generali: esercizi e giochi per lo sviluppo della capacità di controllo, adattamento e trasformazione del movimento, della capacità di apprendimento motorio e delle abilità motorie. Φ. Speciale: esercizi di equilibrio, di coordinazione oculo - manuali e oculo - podaliche, di orientamento e differenziazione spazio – temporale, individuazione delle traiettorie di combinazione motoria, di anticipazione motoria, di destrezza fine, di prontezza motoria. Ε. MOBILITÀ ARTICOLARE Esercizi per il miglioramento della mobilità articolare e dell’elasticità muscolare. PRATICA DELLE SEGUENTI DISCIPLINE SPORTIVE E CONOSCENZE DELLE REGOLE Pallavolo: tecnica del palleggio e del bagher in ricezione e in difesa, tecnica della battuta di sicurezza e 22 della battuta tipo tennis; fondamentali di attacco e di difesa: la schiacciata e il muro; schemi tattici, fondamentali di squadra. Basket: tecnica del palleggio, vari tipi di passaggi, terzo tempo, tiro a canestro. Teoria: elementi di teoria dell’allenamento e le capacità motorie, il sistema nervoso e le capacità coordinative, conoscenza ed applicazione delle regole dei giochi sportivi affrontati, tecniche per la prevenzione degli infortuni e tutela della salute, conoscenza e comprensione della corretta terminologia. Massa Marittima, 06-05-14 L’insegnante Gli Alunni Prof.ssa Paola Russo 23 PROGRAMMA SVOLTO Materia: religione Docente: Prof. Marco Pampana UD 1 – Esistenza di Dio: analisi di negazione e affermazione. UD 2 – Antropologia ed etica cristiana: l'Uomo nuovo della Rivelazione. UD 3 – Chiesa e questioni di etica. UD 4 – Ecumenismo e diversità religiosa. UD 5 – Valori religiosi e crescita personale. UD 6 – Approfondimento circa l'importanza del fatto religioso sulla persona singola e sulla storia dell'umanità. Massa Marittima, 15-05-2014 Gli Alunni L’insegnante Prof. Marco Pampana 24 Istituto di Istruzione Superiore “B. Lotti” Via della Manganella 3/5 – 58024 Massa Marittima Tel.0566902068 fax 0566902612 ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Anno Scolastico 2013/2014 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ALLEGATO B GRIGLIE DI VALUTAZIONE APPROVATE DAL COLLEGIO DEI DOCENTI Classe V INDIRIZZO CHIMICO 25 INDICE Indice pag. 1 Griglia di valutazione prima prova pag. 2 Griglia di valutazione seconda prova pag. 4 Griglia di valutazione seconda prova in caso di assenza di calcoli pag. 5 Griglia di valutazione terza prova tipologia B + C pag. 6 Griglia di valutazione terza prova tipologia C pag. 8 Griglia di valutazione del colloquio pag. 9 Griglia di valutazione della condotta pag. 10 I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA INDICATORI DESCRITTORI ADEGUATEZZA • aderenza alla consegna • pertinenza all’argomento proposto • efficacia complessiva del testo tipologia A e B PUNTI MAX 15 1 2 3 aderenza allr convenzioni della tipologia scelta (tipo testuale, scopo, destinatario, destinazione editoriale..) CARATTERISTICHE DEL CONTENUTO ampiezza della trattazione, padronanza dell’argomento, rielaborazione critica dei contenuti in funzione anche delle diverse tipologie e dei materiali forniti: tipologia A : comprensione ed interpretazione del testo 1 2 3 • tipologia B : comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace: capacità di argomentazione tipologia C e D: coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso: capacità di contestualizzazione e di eventuale argomentazione • ORGANIZZAZIONE DEL TESTO LESSICO E STILE Α. Β. Χ. ∆. - CORRETTEZZA ORTOGRAFICA E MORFO SINTATTICA per tutte le tipologie : significatività e originalità degli elementi informativi, delle idee e delle interpretazioni articolazione chiara e ordinata del testo equilibrio fra le parti coerenze ( assenza di contraddizioni e ripetizioni) continuità tra frasi, paragrafi e sezioni 1 2 3 1 2 3 proprietà e ricchezza lessicale uso di un registro adeguato alla tipologia testuale, al destinatario,.. correttezza ortografica coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali, ecc..) - correttezza morfosintattica punteggiatura - Punteggio totale VALUTAZIONE GLOBALE I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico 2 Voto sull’elaborato nel suo complesso /15 CANDIDATO TIPOLOGIA I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico 3 Ia GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA Indicatori Descrittori Punteggio massimo attribuibile all’indicatore Livello di valore/valutazione Punteggio Correttezza della relazione tecnica Conoscenza specifica degli argomenti 4,5 Grav. Insuff. 0,9 Insuff. 1,8 Suff. 3 Buono 3,6 Ottimo 4,5 Grav. Insuff. 0,9 Insuff. 1,8 Suff. 3 Buono 3,6 Ottimo 4,5 Grav. Insuff. 0,6 Insuff. 1,2 Suff. 2 Buono 2,4 Ottimo 3 Grav. Insuff. 0,6 Insuff. 1,2 Suff. 2 Buono 2,4 Ottimo 3 Pertinenza della risoluzione rispetto alla traccia assegnata Focalizzazione delle problematiche proposte 4,5 Coerenza delle scelte progettuali Correttezza della elaborazione grafica Correttezza e padronanza del calcolo e delle unità di misura Correttezza e qualità della elaborazione grafica Correttezza dell’applicazione del calcolo Punteggio totale 3 3 Il Punteggio è da attribuirsi in quindicesimi I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico 4 IIa GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA PER IL CASO DI ASSENZA DI CALCOLI Indicatori Descrittori Punteggio massimo attribuibile all’indicatore Livello di valore/valutazione Punteggio Correttezza della relazione tecnica Conoscenza specifica degli argomenti 5,5 Grav. Insuff. 0,9 Insuff. 2,1 Suff. 3,3 Buono 4 Ottimo 5,5 Grav. Insuff. 0,9 Insuff. 2,1 Suff. 3,3 Buono 4 Ottimo 5,5 Grav. Insuff. 0,6 Insuff. 1,5 Suff. 2,3 Buono 2,8 Ottimo 4 Pertinenza della risoluzione rispetto alla traccia assegnata Focalizzazione delle problematiche proposte 5,5 Coerenza delle scelte progettuali Correttezza della elaborazione grafica Correttezza e qualità della elaborazione grafica Punteggio totale 4 Il Punteggio è da attribuirsi in quindicesimi I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico 5 ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Istituto d'Istruzione Superiore "B.Lotti" Massa Marittima (Gr) Griglia di valutazione della Terza Prova Scritta tipologia B + C ISTRUZIONI PER LO SVOLGIMENTO DELLA PROVA E CRITERI DI VALUTAZIONE MATERIE DELLA PROVA: 4 TEMPO A DISPOSIZIONE: 60 minuti TIPOLOGIA B: QUESITI A RISPOSTA SINGOLA INDICATORI CORRETTEZZA TERMINOLOGICA CORRETTEZZA E COMPLETEZZA DEI CONTENUTI COERENZA AL QUESITO E CAPACITA’ DI SINTESI LIVELLI DI PUNTEGGIO NUMERO VALORE QUESITI VALUTAZIONE (per ogni materia) Assente 0,0 Parziale 0,5 Centrata 1,0 Assente 0,0 Parziale 0,5 Centrata 1.0 Assente 0,0 Parziale 0,5 Centrata 1,0 TOTALE QUESITO I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico 2 PUNTEGGIO MASSIMO (per ogni materia) 6 3 6 TIPOLOGIA C: QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA INDICATORI PUNTEGGIO NUMERO QUESITI (per ogni materia) PUNTEGGIO MASSIMO (per ogni materia) RISPOSTA CORRETTA 1,8 RISPOSTA SBAGLIATA O ASSENTE 0 TOTALE QUESITO 1,8 - 5 9 ogni quesito a scelta multipla (tipologia C) prevede l’assegnazione di punti 1,8 per la risposta corretta e nessuna penalizzazione per l’errore; ogni quesito della tipologia C ha sempre una sola risposta corretta; nei quesiti a risposta singola (tipologia B) la lunghezza delle risposte dovrebbe rispettare il numero di righe a disposizione; per ogni materia si può totalizzare un massimo di 15 punti; il punteggio massimo complessivo della prova è 15 punti ottenuto attraverso la media dei punteggi delle singole materie, la sufficienza si raggiunge totalizzando 10 punti nella tipologia C è consentita una sola correzione a materia il punteggio totale verrà arrotondato per eccesso per decimali superiori o uguali a 0,5 I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico 7 ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Istituto d'Istruzione Superiore "B.Lotti" Massa Marittima (Gr) Griglia di valutazione della Terza Prova Scritta tipologia C Candidato ____________________________________ Classe V °A Chimico DISCIPLINA 1 QUESITO 2 3 4 5 6 PUNTEGGIO PUNTEGGIO APPROSSIMATO Cinque materie con sei quesiti per ognuna Proposta di punteggio in quindicesimi da attribuirsi alla prova : ______________/ 15 I Commissari : _______________ _______________ ________________ _______________ _______________ _______________ La valutazione attribuisce 0,5 punti per ogni risposta corretta e 0 punti per risposta errata. Nel caso di valutazione frazionaria si attribuisce il voto finale con approssimazione per eccesso. (es. 11,5 corrisponde a 12 I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico 8 ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Istituto d'Istruzione Superiore "B.Lotti" Massa Marittima (Gr) Griglia di valutazione del Colloquio Candidato ____________________________________ Classe V °A Chimico INDICATORI CONOSCENZA DELL'ARGOMEN TO DESCRITTORI AMPIEZZA , FOCALIZZAZIONE ED INQUADRAMENTO DEGLI ARGOMENTI CAPACITA' DI ORIENTARSI E CAPACITA' DI COLLEGAMENTO COLLEGARE GLI ARGOMENTI ORGANICITA' E COMPLETEZZA ESPOSITIVA UTILIZZO APPROPRIATO DEI CODICI LINGUISTICI CONSEQUENZIALI TA' LOGICA ED ORGANICITA' NELL'ESPOSIZION E ORIGINALITA' ED AUTONOMIA CAPACITA' CRITICA ED ORIGINALITA' NEL GIUDIZIO I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico PUNTEGGIO MAX ATTRIBUIBILE ALL'INDICATOR E LIVELLI DI VALORE VALUTAZIONE PUNTEGGIO CORRISPONDE NTE AI DIVERSI LIVELLI 10 PUNTI Nullo Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo 3 4 5 6 7 8 9 10 10 PUNTI Nullo Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo 3 4 5 6 7 8 9 10 5 PUNTI Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo 1 2 3 4 5 5 PUNTI Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo 1 2 3 4 5 9 TOTALE (in /30) Giglia di valutazione della condotta Descrittori voto Linguaggio e comportamento L’alunno/a è sempre molto corretto/a con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Uso delle strutture, elle attrezzature e del materiale della scuola Utilizza in maniera responsabile ed appropriata il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola. Rispetto del Regolamento Rispetta il regolamento di istituto. Non ha a suo carico richiami o provvedimenti disciplinari. Partecipazione alle attività educative, formative e di istruzione: 10 Ha seguito con interesse continuo e partecipe le proposte didattiche, ha un ruolo propositivo e di aiuto all’interno della classe e ha collaborato attivamente alla vita scolastica. Rispetto delle consegne: Adempie alle consegne in maniera puntuale e continua. E’ sempre fornito/a del materiale necessa rio Rispetto delle norme di sicurezza: Rispetta e fa rispettare le prescrizioni relative alla sicurezza. I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico 10 Linguaggio e comportamento L’alunno/a è sempre corretto/a con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Uso delle strutture, elle attrezzature e del materiale della scuola Utilizza in maniera responsabile il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola. Rispetto del Regolamento Rispetta il regolamento di istituto. Non ha a suo carico provvedimenti disciplinari. Partecipazione alle attività educative, formative e di istruzione: 9 Ha seguito con interesse continuo le proposte didattiche, ha un ruolo propositivo all’interno della classe e ha collaborato attivamente alla vita scolastica. Rispetto delle consegne: Adempie alle consegne in maniera puntuale e continua. E’ sempre fornito/a del materiale necessario Rispetto delle norme di sicurezza: Rispetta e fa rispettare le prescrizioni relative alla sicurezza. Linguaggio e comportamento L’alunno/a nei confronti dei i docenti, con i compagni, con il personale della scuola è sostanzial mente corretto. Uso delle strutture, elle attrezzature e del materiale della scuola Non sempre utilizza al meglio il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola Rispetto del Regolamento Rispetta il regolamento di istituto, ma ha ricevuto alcuni solleciti verbali a migliorare. Partecipazione alle attività educative, formative e di istruzione: 8 Ha seguito con sufficiente partecipazione le proposte didattiche e generalmente collabora alla vit a scolastica. Rispetto delle consegne: Nella maggioranza dei casi rispetta le consegne ed è solitamente fornito/a del materiale necessari o. Rispetto delle norme di sicurezza: Rispetta le prescrizioni relative alla sicurezza. I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico 11 Linguaggio e comportamento Il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scu ola non è sempre corretto. Uso delle strutture, elle attrezzature e del materiale della scuola Utilizza in maniera non appropriata il materiale, le attrezzature e le strutture della scuola. Rispetto del Regolamento Talvolta non ha rispettato il regolamento di istituto, ha ricevuto richiami verbali e ha a suo carico richiami scritti e sanzioni disciplinari. 7 Partecipazione alle attività educative, formative e di istruzione: Ha seguito in modo marginale l’attività scolastica. Collabora raramente alla vita della classe e de ll’istituto. Rispetto delle consegne: Molte volte non rispetta le consegne e non è fornito/a del materiale scolastico. Rispetto delle norme di sicurezza: Non è continuo/a nel rispetto delle prescrizioni sulla sicurezza. I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico 12 Linguaggio e comportamento Il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scu ola è spesso non corretto. Uso delle strutture, elle attrezzature e del materiale della scuola Utilizza in maniera trascurata ed impropria il materiale, le attrezzature e le strutture della scuola. Rispetto del Regolamento Ha violato frequentemente il regolamento di istituto. Ha ricevuto numerose ammonizioni verbali e scritte e/o è stato sanzionato con l’allontanamento dalla comunità scolastica. 6 Partecipazione alle attività educative, formative e di istruzione: Ha partecipato con scarso interesse alle attività didattiche ed è spesso stato/a causa di disturbo du rante le lezioni Rispetto delle consegne: Ha rispettato solo saltuariamente le consegne scolastiche. Spesso non è fornito/a del materiale sc olastico. Rispetto delle norme di sicurezza: Ha violato in più occasioni le prescrizioni relative alla sicurezza. I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico 13 Linguaggio e comportamento Il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scu ola è molto scorretto e non rispettoso delle persone. Uso delle strutture, elle attrezzature e del materiale della scuola Utilizza in maniera trascurata e irresponsabile il materiale, le attrezzature e le strutture della scuo la. Rispetto del Regolamento Ha violato ripetutamente il regolamento. Ha ricevuto ammonizioni verbali e scritte ed è stato/a s anzionato/a con l’allontanamento dalla comunità scolastica per periodi di almeno 15 giorni in conseguenza di reati che violano la dignit à e il rispetto della persona umana o nel caso vi sia pericolo per l’incolumità delle persone. 5 Partecipazione alle attività educative, formative e di istruzione: Non ha mostrato alcun interesse per le attività didattiche ed è stato/a sistematicamente causa di disturbo durante le lezioni. Rispetto delle consegne: Non ha rispettato le consegne scolastiche ed è stato/a sistematicamente privo/a del materiale scol astico. Rispetto delle norme di sicurezza: Ha violato continuamente le prescrizioni relative alla sicurezza. Frequenza: Ha accumulato un alto numero di assenze rimaste per la maggior parte ingiustificate. Non ha mostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento tali da evidenziare un s ufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione. Nel rispetto delle competenze esclusive del Consiglio di Classe e delle deroghe previste dalla CM20 del 4.03.2011 e deliberate dal Collegio, il Collegio dei Docenti propone la riduzione del voto di condotta del singolo alunno (espresso considerando i descrittori considerati nella specifica griglia) in relazione alla percentuale di assenze compiute, relativamente al monte ore di lezioni previsto nel seguente modo: I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico 14 Limite massimo per la Percentuale assenze valutazione in Penalizzazione voto condotta Fino a15% Fino a 10 0 no Dal 15% al 20% Fino a 9 -1 si Dal 20% al 25% Fino a 8 -2 si Oltre il 25% Voto = 6 * si I.T.I. “B. Lotti” – Massa Marittima a.s. 2013 – 2014 - CLASSE V sez. A ind. Chimico 15