CERNEWS da Confindustria Ceramica a cura di Simone Ricci SEMINARIO SULLE COPERTURE assicurative in Russia Il Consiglio Direttivo dell’Associazione ha ratificato la domanda di adesione di F.A.C. Fabbrica Albisolese Ceramiche S.p.A. di Albisola Superiore (SV), che entra a far parte di Confindustria Ceramica in qualità di Socio ordinario – settore porcellane e ceramiche domestiche. La società Ceramiche Master Pavimaster S.r.l. ha variato inquadramento associativo da Socio ordinario – settore produttori di piastrelle a Socio aggregato – settore commerciale di piastrelle. Infine, Modellazione Ceramica S.r.l., aderente per effetto della Convenzione Organizzativa stipulata con Confindustria Viterbo, ha trasferito il magazzino e gli uffici nella nuova sede di Località Quartaccio a Fabrica di Roma (VT). Resta invariato l’indirizzo della sede legale e produzione situata in Via Civita Castellana a Castel Sant’ Elia (VT). Da diversi anni si assiste ad una costante crescita del mercato russo, che nel tempo ha acquistato un ruolo di sempre maggior rilievo per l’industria ceramica italiana. A fronte di questa crescita, occorre porre in essere strategie commerciali efficaci, che tengano in adeguata considerazione gli strumenti per la valutazione dei clienti e del loro affidamento. Confindustria Ceramica ha organizzato, in collaborazione con SACE BT, un seminario riservato alle aziende associate dal titolo “Russia: nuove opportunità di coperture assicurative INGOSSTRAKH-SACE BT” che si è tenuto giovedì 5 giugno scorso e ha visto gli interventi di Emanuele Baldacci, Chief Economist del Gruppo SACE, il quale ha relazionato su “Russia, profili economici e di rischio”; è stata poi la volta di Edward Fedorenko, Director Policy Underwriting and Management di Ingosstrakh Credit Company in merito a “Coperture assicurative in Russia”. Infine, Rossella Pappalardo, direttore commerciale di SACE BT ha parlato de “L’assicurazione del credito: perché assicurarsi”. Articolo di approfondimento a pag. 188 “ROMA SASSUOLO: biglietto di sola andata” Foto Conelli E’ stato presentato, il 1° luglio scorso presso l’auditorium dell’associazione, il libro "Roma - Sassuolo: biglietto di sola andata", la storia di tre viaggi nel tempo, distinti ma strettamente interconnessi. Il primo è il racconto della quarantennale esperienza professionale di Franco Vantaggi, il dirigente che ha gestito il passaggio alla turnazione continua e che dal 1996 è diventato direttore generale di Assopiastrelle: l'allora piccola Associazione di categoria con sede a Sassuolo che, attraverso l'allargamento agli altri comparti industriali correlati, ha dato NUOVE ADESIONI in Finco Rossella Giavarini, presidente di FINCO Foto Conelli Foto Conelli NUOVI ASSOCIATI e variazioni origine lo scorso anno a Confindustria Ceramica. Il terzo è la storia dell'industria italiana delle piastrelle di ceramica, delle sue azioni ed iniziative nei diversi ambiti competitivi, che le hanno consentito di diventare uno dei settori di punta del made in Italy. Il libro, scritto dal direttore editoriale di Cer il giornale della Ceramica Andrea Serri, è stato presentato assieme ad Edmondo Berselli e Leo Turrini - autori rispettivamente della prefazione e della postfazione del testo - di fronte ad un platea gremita di imprenditori, sindacalisti, autorità e numerosi amici di Franco Vantaggi. 36 CER luglio/agosto 2008 Comamoter - il gruppo dei costruttori di macchine movimento terra di Unacoma/Confindustria - ha aderito a F.IN.CO. (Federazione Industrie Prodotti Impianti e Servizi per le Costruzioni) che nello stesso periodo ha salutato l’adesione di ANAS S.p.A. La scelta di Comamoter, grazie alla quale la compagine associativa di F.IN.CO. diviene ancora più ampia e rappresentativa di ogni singolo comparto del settore, nasce all’interno del processo di aggregazione federativa intrapreso da Confindustria e ha come obiettivo quello di promuovere un processo di stretta collaborazione di filiera tra tutte le realtà associative che si occupano di meccanizzazione per il cantiere. F.IN.CO. - che vanta tra i propri soci fondatori anche Confindustria Ceramica - riunisce ventitre Associazioni di Categoria rappresentanti di gran parte del mondo dei materiali da costruzione, dell’impiantistica e della sicurezza stradale, per un totale di più di cinque mila aziende ed oltre quattrocento mila addetti. Vi presentiamo il nuovo, straordinario GA | Un elemento a vite superiore e molto altro Superate la concorrenza In qualsiasi settore, essere i primi significa avere un vantaggio sulla concorrenza. Ecco perché un’alimentazione di aria compressa efficiente e affidabile per gli impianti di produzione è un fattore chiave per il successo di qualsiasi attività industriale. Grazie all’elemento a vite superiore, all’affidabilità ineguagliabile con temperature fino a 55°C (131°F), alla gamma di pressione da 3,5 a 14 bar(e) (51-200 psig) e al trattamento dell’aria compressa integrato e disponibile a richiesta, la nuova gamma GA vi spianerà la strada verso la medaglia d’oro. Con la migliore efficienza del sistema di compressione esistente sul mercato, l’azionamento a velocità variabile (VSD) e le varianti Full Feature sarete sempre un passo avanti alla concorrenza. Per saperne di più sui nuovi compressori GA, visitate il sito www.airforwinners.com Il nostro impegno per la vostra superiore produttività. www.atlascopco.com CERINFORMAZIONI dalle aziende CERPUBBLIREDAZIONALE Atlas Copco un nuovo standard industriale ATLAS COPCO HA DIMOSTRATO ancora una volta la sua leadership mondiale nel settore della produzione di compressori d'aria con l'introduzione della nuova gamma GA di compressori ad iniezione di olio. Ogni componente della nuova gamma GA è stato attentamente analizzato e progettato per fornire ai clienti di Atlas Copco prodotti caratterizzati dai massimi livelli di affidabilità ed efficienza energetica. "Questa nuova gamma di compressori ad iniezione di olio GA+ è il risultato di investimenti continui nello sviluppo dei prodotti e rafforzerà ulteriormente la nostra leadership nella tecnologia applicata ai compressori", afferma Ronnie Leten, Presidente della Business Area Compressor Technique di Atlas Copco. "L'attenzione rivolta dall'azienda all'efficienza energetica e ai temi della tutela dell'ambiente e dei cambiamenti climatici ha portato al lancio di una gamma completamente nuova di compressori che rispecchia la visione di Atlas Copco." Atlas Copco è da sempre consapevole del fatto che la maggiore preoccupazione dei clienti è quella di massimizzare la produzione per ottenere la massima efficienza nei loro processi produttivi. Per soddisfare questa esigenza, Atlas Copco punta sull'eliminazione dei tempi di fermo macchina riducendo al minimo i costi di produzione di ciascun metro cubo di aria compressa. I prodotti Full-Feature, l'azionamento a velocità variabile (VSD) integrato e lo sviluppo di soluzioni personalizzate sono solo alcuni esempi di innovazioni che soddisfano o superano i singoli requisiti di affidabilità, qualità dell'aria ed efficienza energetica. L'efficienza energetica della nuova gamma GA è stata ottenuta, ad esempio, grazie all'impiego di elementi di compressione all'avanguardia ispirati ai rotori asimmetrici brevettati di Atlas Copco, che riducono drasticamente le perdite volumetriche. Attraverso l'ottimizzazione dell'iniezione, del flusso Atlas Copco impone un nuovo standard industriale di efficienza energetica e della temperatura dell'olio, il processo di compressione avviene alla temperatura più bassa possibile, riducendo così al minimo le perdite termodinamiche L'affidabilità è garantita in particolare dai rotori a vite asimmetrici progettati da Atlas Copco, che assicurano un'usura minima, nonché dai cuscinetti accuratamente selezionati. Inoltre, il design robusto e compatto della nuova gamma GA assicura un funzionamento ininterrotto nelle condizioni più difficili, come ad esempio con temperature ambiente fino a 55 °C e ambienti polverosi. Queste caratteristiche incrementano notevolmente la durata dei componenti e di tutta l'unità. La qualità dell'aria è assicurata da due fattori chiave: un sistema di rimozione dell'olio efficientissimo, che garantisce un contenuto minimo di olio residuo nell'aria in uscita, e da moderni essiccatori a refrigerazione, disponibili sia in versione integrata che stand-alone. Infine, particolare attenzione è stata rivolta al tema dell'integrazione. Tutti i componenti sono stati integrati in modo ottimale per ridurne l'ingombro e semplificarne i collegamenti. La nuova gamma GA Full Feature con essiccatore a refrigerazione e filtro dell'aria integrati assicura la fornitura continua di aria pulita e secca necessaria per prolungare la durata dell'apparecchiatura alimentata, migliorare l'affidabilità del sistema ed evitare costosi tempi di fermo macchina e ritardi nella produzione. Chris Lybaert, Divisional President, afferma con sicurezza: "Questa nuova serie GA impone nuovi standard per i compressori ad iniezione d'olio e assicurerà all'azienda la posizione di leader del settore." Atlas Copco Italia S.p.A. Via F.lli Gracchi, 39 20092 Cinisello Balsamo (MI) Tel. 02 617991 Fax 02 66017206 www.atlascopco.it [email protected] 2008 luglio/agosto CER 39 Per gentile concessione della Fondazione Canova. www.museocanova.it Anche Canova ha scelto Fila. I pavimenti della casa di Canova a Possagno sono protetti con prodotti Fila. Perché non trattate così anche i vostri? La protezione e manutenzione dei pavimenti più preziosi, delicati o calpestati è la nostra specialità da più di sessant’anni. I nostri sistemi professionali proteggono, detergono e smacchiano a regola d’arte cotto, pietra naturale, gres porcellanato e legno. I produttori e i posatori di pavimenti pregiati li usano e li raccomandano: provateli anche voi. Nelle migliori rivendite di pavimenti, magazzini edili, colorifici e ferramenta. www.filachim.com I Prodotti Fila sono consigliati anche da: direfarecreare.it eurite E 04-11 fine.stabilizzante.costante. nazionale. euritonline.com INTERVISTA A CER Mauro Del Rio Il business mondiale dell’«infoteinement mobile» CERINTERVISTA di Mauro Castelli MAURO DEL RIO Presidente e Fondatore di Buongiorno Spa ( Servizi per telefonia mobile e marketing relazionale sono le due principali aree di business In alto a destra: Una pagina web del sito www.buongiorno.com/it/ 44 CER luglio/agosto 2008 Pratico, determinato e ottimista, non manca di dichiararsi soddisfatto del suo percorso professionale, benchè si rammarichi di aver iniziato troppo tardi a fare l’imprenditore, vale a dire quando aveva appena 35 anni. E si lamenta anche di essere contagiato da una gran voglia di fare, per colpa della quale non riesce a stare fermo nemmeno un istante. Per questo prevede che si troverà a far di conto con seri problemi il giorno in cui potrà prendersela più comoda. Questa, in estrema sintesi, l’accattivante istantanea che delinea i tratti salienti di Mauro Del Rio, una delle poche figure uscite indenni dalla bolla della new economy. Lui che è nato a Sant’Ilario d’Enza, un paesone in provincia di Reggio Emilia, il 20 febbraio 1964, figlio di Adelmo, allora operaio e oggi pensionato, nonchè di Vincenza Vescovi, casalinga. Due genitori che, pur non navigando nell’oro, lo avrebbero fatto studiare per regalargli un futuro migliore. E che futuro. Oggi infatti, con l’acquisizione finalizzata nel dicembre 2007 della sudafricana “iTouch”, con sede a Londra e uffici sparsi un po’ ovunque, si propone come numero uno al mondo nel suo settore di riferimento. Non a caso intrattiene rapporti di affari con i principali operatori telefonici, oltre che con Internet e i media più significativi, a fronte di una operatività tesa a creare e distribuire ogni tipo di contenuto per i cellulari. Così si va dalla musica ai giochi, dai video ai wallpaper, dalle suonerie ai servizi usergenerated, dalle chat alle Tv voting, dai quiz alla pubblicità. ) Un’attività che peraltro risulta difficile da spiegare l’azienda – è quotata al segmento Star di Piazza Affari con un flottante del 59,9 % – agli azionisti, in quanto il “pubblico” di Borsa si propone logicamente più avanti in termini di età, quindi meno interessato, e soprattutto portato, alle nuove tecnologie. E per quanto riguarda le prospettive? Certamente interessanti, visto che più di 840 milioni di persone, secondo un’indagine americana, prevedono entro il 2010 di utilizzare il telefonino come media player. Con un mercato di riferimento che Buongiorno spera di allargare, in termini di mission al 2012, a circa un miliardo di clienti. Con un presente, e un futuro, legato a due linee di business: i servizi a valore aggiunto di telefonia mobile e fissa, nonchè quelli di marketing relazionale per le imprese, recentemente riorga- nizzati per poterne sfruttare le sinergie e le potenzialità. Servizi che si rapportano con il marchio proprietario Blinko e con la vendita ai principali operatori telefonici, a partner media e Internet di spicco (quali Disney, Sony Pictures, Mgm, Viacom, Yahoo!, Televisa, Sanio, Telecinco, Prisa, Rai, India-Times e via dicendo), oltre che a case discografiche del calibro di Warner, Universal, Sony Bmg ed Emi. Ma come è nata l’idea di un’azienda che vive all’insegna della tecnologia e dell’avanguardia? Partiamo dall’inizio. Mauro, dopo essersi laureato a Bologna in Ingegneria elettronica, assolve il servizio militare come ufficiale di complemento nel genio aeronautico, a Firenze, dove gestisce il sistema Edp dell’arma. Ma alle 14, smessa la divisa, andavo a darmi da fare nel settore ricerca e sviluppo della Ote Telecomunicazioni, che oggi fa parte dell’inglese Marconi, attiva in quel periodo nella realizzazione del prototipo di un telefonino Gsm. Un volta congedato, Mauro tornò a Bologna e lì venne assunto il 2 gennaio 1991 come consulente di sistemi informatici per banche e aziende di telecomunicazioni, dall’americana Andersen Consulting, oggi Accenture. E fu in quel CERINTERVISTA periodo che avrebbe preso corpo l’idea vincente del giovane Del Rio. “Nel 1995 pensai infatti a un servizio, a metà strada fra sperimentazione e passatempo, che battezzai ‘Buongiorno’. Si trattava di una newsletter, davvero semplice, che inviavo per via elettronica agli amici e che iniziava appunto con un tradizionale “buongiorno”, seguito da una citazione divertente o da una barzellettina rubacchiata qua o là. In altre parole si trattava di messaggi beneauguranti per la giornata, seguiti da due righe di pubblicità, inizialmente pagata con altra pubblicità a livello di interscambio. In seguito quella newsletter venne arric1. chita di contenuti (il tempo, l’oroscopo, l’andamento di Borsa, il film del giorno) mentre il passaparola, sostenuto dall’autopubblicità quando non avevo quella a pagamento, fece il resto. Così i contatti giornalieri, sempre a livello gratuito via email, lievitarono in fretta. Sta di fatto che nel 1998 gli abbonati avevano già toccato quota ventimila. A quel punto mi resi conto che la mia iniziativa poteva trasformarsi in qualcosa di più concreto. Così, parlandone con amici e uomini del settore, riuscii a mettere nero su bianco un discreto piano di business, al quale aderirono un po’ tutti con un po’ di quattrini. I sei finanziatori iniziali, entrati con un 12% complessivo, erano l’amico d’infanzia Andrea Campani, il cui padre gestiva un’azienda di divani; il nostro amministratore delegato Andrea Casalini, che dalla Andersen Consulting era passato alla concorrente Eds; Eugenio Bonomi e Giorgio Di Paolo, miei ex capi sempre alla Andersen, azienda di cui faceva parte anche il giovane Simone Ranucci, che mi aveva presentato lo stesso Bonomi. A completare il quadro Pietro De Nardis, ex della Barilla, il nostro uomo forte nel marketing e ora direttore commerciale”. A questo punto, era il mese di giugno del 1999, Del Rio decise di dedicarsi solo a questa nuova iniziativa. E la società, che a novembre aveva debuttato in due stanze del suo commercialista Paolo Alinovi a Parma, iniziò a prendere forma a fronte di contratti di consulenza esterna. “Con Mauro Del Rio autoincoronato presidente, ma anche amministratore delegato, carica quest’ultima ceduta a fine anno a Casalini, che assieme a De Nardis e Ranucci avevano ritenuto opportuno seguirmi a tempo pieno, accasandosi quindi in Buongiorno. Decisione peraltro legata al significativo pacchetto di finanziamenti, ben otto miliardi del vecchio conio, da parte di imprenditori come Guido Barilla e la famiglia Maramotti. E con quei quattrini iniziai a fare le cose in grande, ingaggiando diverse persone e spostando la sede nei 200 metri quadrati di Borgo Masnovo 2, sempre a Parma, dove in seguito avrebbe preso corpo il nostro attuale quartier generale.” Ricorda Del Rio. Un ulteriore significativo passo si sarebbe identificato nell’apertura a Lacchiarella, nell’hinterland milanese, di quella che Del Rio, con una certa enfasi, aveva subito battezzato come il suo primo stabilimento produttivo. Un centro inizialmente di poco conto, dove si mise a realizzare i contenuti e dove le assunzioni ben presto lievitarono. Nel 2000, con un fatturato salito a 10 miliardi di lire dai 600 milioni dell’anno prima, tutte le iniziative editoriali attive su Internet, grazie a un accordo con Tim, vennero trasferite, via Sms e sempre gratuitamente, sui telefonini. Quindi, a dicembre di quello stesso anno, sarebbe arrivato un botto da 25 milioni di euro, frutto di investitori tradizionali capeggiati dagli inglesi della “3I”, primo passo verso l’espansione internazionale. A quel punto Del Rio iniziò a realizzare “prodotti” a pagamento per i telefonini, 2. con buoni risultati. Tanto che nel 2001, Sopra: Mauro Del Rio premiato allo “Special Transatlantic Award 2006” In basso a sinistra: Mauro Del Rio assieme ad Andrea Casalini 2008 luglio/agosto CER 45 CERINTERVISTA Sotto: Pagina d’apertura del sito web www.buongiorno.com/it/ pur in un contesto non facile in quanto ci dovemmo confrontare con la gelata di Internet, avvenne la prima acquisizione, peraltro pagata per azioni: quella della spagnola MyAlert, utile per poter supportare al meglio lo sviluppo nell’area della telefonia mobile. “In effetti loro erano bravi nella tecnologia di prodotto ma meno sulle vendite, esattamente il nostro contrario. E se in quel periodo – prosegue il presidente – soltanto il 5% del giro d’affari era frutto dei contenuti e il resto della pubblicità, già nel 2003, a fronte di un fatturato sui 53 milioni di euro, i margini pubblicitari erano scesi al 20%, per poi crollare al 5 IL PROFILO AZIENDALE Gli affari del Gruppo Buongiorno si identificano in un fatturato aggregato 2007 di 319 milioni di euro, portatore di un margine operativo lordo di 40 milioni al netto dei dieci spesi in investimenti, con una previsione 2008 sui 330-350 milioni; in 1.100 dipendenti, 400 dei quali tecnici di livello, attivi per la maggior parte in Italia e Spagna; in una presenza diretta in numerosi Paesi, con uffici a Madrid, Londra, Berlino, Parigi, Istanbul, Amsterdam, Los Gatos nei pressi di S.Francisco, Città del Messico, Nuova Delhi, Mosca, Shanghai, Sidney e Città del Capo. Da notare, inoltre, che in molte altre nazioni - i clienti serviti, direttamente o indirettamente hanno superato il centinaio di milioni l’operatività avviene attraverso accordi commerciali esterni. In tale contesto non va dimenticata la joint venture al 49%, diventata operativa nel 2007, con una delle maggiori conglomerate giapponesi, la Mitsui, le cui attività spaziano dai porti alle fonti di energia e alla tecnologia, alla quale viene fornito know-how e supporto al commerciale. Un accordo che ha beneficiato di sei milioni di dollari di investimenti a testa. A sua volta l’azionariato, fermo restando il flottante, per il 20,5% fa capo a Del Rio, per un altro 5,5% al fondo statunitense di private equity Oak Investment Partners, mentre il 3,3% risulta nel portafogli di Mitsui e circa altrettanto in quello della Goldman Sachs. Infine il 3% fa riferimento a Holger Van Den Heuvel, il 2 a Wayne Pitout e il restante figura nelle tasche del management. nel 2005 e risalire al 10 nel 2007.” Un altro passo significativo risulta legato al 2003, quando Buongiorno “incassò” la torinese Vitaminic, società quotata in Borsa e specializzata nella vendita di musica via Internet, un settore che sarebbe però diventato importante soltanto quattro anni dopo. E con loro, benchè perdessero, saremmo ben presto tornati al breackeven. A questo punto la campagna acquisti del presidente avrebbe imboccato una strada tutta in discesa. Nel 2004 sarebbe stata la volta dell’italo-spagnola Gsmbox (musica e servizi interattivi Tv), quindi l’anno successivo della francese Freever (chat e mobile community) e dell’olandese Tutch, trasformata in Ringtone Factory, in altre parole lo studio di registrazione del gruppo. Un anno ancora e sarebbe partito il piano di globalizzazione con le aperture negli Stati Uniti e in Messico. Quindi Del Rio avrebbe portato avanti la sua ragnatela di acquisizioni rilevando nel 2006 la statunitense Rocket Mobile, società attiva nella Silicon Valley e all’avanguardia nelle applicazioni e nei giochi Qualcomm Brew, seguita, all’inizio del 2007, dall’inglese Inventa (studi di produzione video per cellulari), nonchè la eDongAsia attraverso la consociata Buongiorno Hong Kong. Senza dimenticare HotSms e FlyTxt, in joint venture con la Mitsui, operatori specializzati in servizi di mobile advertising e mobile marketing, nonchè il 100% dell’argentina By-Cycle. Infine, come già accennato, in luglio Buongiorno si sarebbe portata a casa – attraverso un esborso di 73,7 milioni di euro per cassa e di 15 milioni di nuove azioni, supportato da un prestito di 115 milioni finanziato dalla Banca Imi, del Gruppo Intesa San Paolo – il 100% della iTouch, attiva nel settore del mobile content, diventando così la prima società al mondo nel campo dei servizi di intrattenimento, informazione, messaggistica e marketing per la telefonia mobile. [email protected] 46 CER luglio/agosto 2008 Strategia * Facciamo progetti a lunga scadenza, tenendo sempre d’occhio i vostri obiettivi. * Le esigenze del cliente sono al primo posto per noi – sono la base di tutte le nostre attività. La nostra strategia aziendale è caratterizzata dal progresso continuo – ci adattiamo alle mutevoli esigenze dei nostri clienti e offriamo soluzioni complete di qualità invariabilmente alta. Stephan Schmidt Gruppe Bahnhofstraße 92 65599 Dornburg/Langendernbach Telefono +49 (0) 6436 / 609-0 Fax +49 (0) 6436 / 609-49 [email protected] www.schmidt-tone.de COMPETENZA NELL‘ARGILLA. CERINDUSTRIA PIASTRELLE FERME solo in apparenza di Andrea Serri La tradizionale fotografia annuale dell’industria italiana delle piastrelle di ceramica sembra connotarsi, a prima vista, per una sostanziale stabilità, almeno nei suoi contorni generali. Il dato 2007, se comparato con quello dell’anno precedente, registra sostanziali conferme per quanto riguarda il fatturato complessivo e le sue principali componenti, i volumi di produzione realizzati in Italia ed all’estero, come anche il numero degli stabilimenti. Una ‘stasi’ che cela, grazie alla ‘3a Indagine sui gruppi e le imprese industriali italiane produttrici di piastrelle di ceramica’ – i cui dati sono stati raccolti dal collega del Centro Studi Luca Luberto mediante un apposito questionario inviato a tutte le realtà italiane – una situazione in alcuni aspetti abbastanza diversa e ricca di spunti interessanti. Non ultimo il fatto di essere più ricca di notizie, se si pensa che il numero delle realtà d’impresa censite attraverso le apposite schede sono ulteriormente lievitate, fino a superare il muro delle 50. S TAT I S T I C H E : I DAT I D E L 2007 I principali gruppi ceramici italiani ❚ MARAZZI GROUP (consolidato) 984,0 Fatturato: 310,0 (I), 673,6 (E) Produzione: 108,0 (I+E) ◗ Numero stabilimenti: 9 (I) - 9 (E) ◗ Numero dipendenti: 6.496 ◗ Aziende appartenenti al gruppo: BUSINESS UNIT (ITALIA, FRANCIA, SPAGNA, RUSSIA, USA) ◗ Marchi commerciali: MARAZZI, RAGNO, MASTERKER, CERABATI, CAROFRANCE, FRANCE ALFA, KERAMA MARAZZI ◗ Magazzini e depositi: 1 (NA) - 1 (CN) ◗ Show room e punti vendita: 2 (I) - 144 (EU) - 6 (NA) ◗ ◗ ❚ GRUPPO CONCORDE (consolidato) 650,0 Fatturato: 230,0 (I), 420,0 (E) Produzione: 44 (I), 4 (E) ◗ Numero stabilimenti: 10 (I) - 2 (E) ◗ Numero dipendenti: 2.217 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: ATLAS CONCORDE (IP- M), CAESAR (IP- M), MARCA CORONA (IP- M), MIRAGE (IP- M), REFIN (IP- M), ITALON (RUSSIA, EP - M), META (ICS, IMPASTI ATOMIZZATI), SVIMISA (ICS, MATERIE PRIME), NOVOCERAM (FRANCIA, EP- M), ATLAS CONCORDE USA (ECS), CAESAR USA (ECS), MARCA CORONA USA (ECS), REFIN USA (ECS), KEOPE (M), FAP (M), SUPERGRES (M) ◗ Magazzini e depositi: 4 (NA) ◗ Show room e punti vendita: 1 (EU) - 3 (NA) ◗ ◗ Legenda Fatturato: dati in milioni di euro Produzione: dati in milioni di metri quadrati (I): Italia (E): Estero (IP): italiane produttive (EP): estere produttive (ICS): italiane commerciali e di servizio (ECS): estere commerciali e di servizio (M): marchio commerciale, solo vendita piastrelle di ceramica (EU): Europa (NA): Nord America (CN): Cina (RM): Resto mondo ▲ : Valori stimati ❚ GRUPPO IRIS - GRANITIFIANDRE 497,3 Fatturato: 267,9 (Iris, consolidato) e 229,4 (Granitifiandre, consolidato) Produzione: 27,6▲ (I) - 4,2▲(E) ◗ Numero stabilimenti: 7 (I) - 2 (E) ◗ Numero dipendenti: 1.900▲ ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: IRIS (IP- M), ARIOSTEA (IP- M), GRANITIFIANDRE (IP- M), TECHNOKOLLA (ICS, ADESIVI), LA CERAMICA (ICS), HYDRODESIGN (ICS), TECHNOPOSA (ICS, POSA), GIULIO TANINI (ICS), PORCELAINGRES (GERMANIA, EP-M), STONEPEAK (USA, EP-M), IRIS CERAMICS US (USA, ECS), IRIS CERAMICA FRANCE (FRANCIA, ECS), ARCAREL INTERNATIONAL (FRANCIA, ECS), IRIS FMG (TAILANDIA, ECS), SAVOIA CANADA (CANADA, ECS), EIFFELGRES (M), INDUS EDILCARANI (M) ◗ Show room e punti vendita: 35 (I) - 50 (E) ◗ ◗ 2008 luglio/agosto CER 49 Specializzati in servizi di IT, trasporto e logistica di prodotti finiti del settore ceramico dall’Italia agli USA, Emirati Arabi e Russia. offices in FbeZg|LZllnheh|G^pRhkd|=n[Zb Phone: +39 02 66806764 Fax: +39 02 60781838 E-mail: [email protected] Web: www.cargoclay.com CERSAIE 2008 Hall. CS stand 10 TECNARGILLA 2008 pad. D5 stand 031 CERINDUSTRIA S TAT I S T I C H E : I DAT I D E L 2007 ❚ GRUPPO COOP. IMOLA (consolidato) 389,7 Fatturato: 127,2 (I) e 262,4 (E) Produzione: 38,1 (I) ◗ Numero stabilimenti: 8 (I) ◗ Numero dipendenti: 2.248 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: COOPERATIVA CERAMICA D’IMOLA (IP), I.C.F (IP), LEONARDO 1502 CERAMICA (IP-M), IMOLA MARKETING & SERVICES (USA, ECS), IMOLA HOLDINGS (USA, ECS), ARKIM (M), LA FAENZA (M), MONOCERAM (M), IMOLA TILE (M), IMOLA CERAMICA (M), CLIP TILE (M), OMEGA (M) ◗ Magazzini e depositi: 1 (NA) ◗ Show room e punti vendita: 2 (I) - 2 (EU) - 1 (NA) ◗ ◗ A questo va poi aggiunto il fatto che, con la sola eccezione di un importante gruppo per il quale alcuni dei dati di dettaglio sono stati stimati, tutte le aziende hanno compilato in ogni sua parte il formulario. Quota 7.000 (milioni di euro) Al 31 dicembre 2007 i gruppi e le imprese italiane produttrici di piastrelle di ceramica mostrano – nella loro duplice accezione di aziende localizzate in Italia e di fabbricanti esteri, controllati almeno maggioritariamente dalle prime – un profilo di assoluta eccellenza. Attive in Italia e nel mondo vi sono 226 imprese produttrici di piastrelle di ceramica, con un’occupazione di 33.936 addetti. L’attività industriale avviene in 332 stabilimenti, dove operano 718 forni, dai quali nell’esercizio appena concluso sono usciti 675,5 milioni di metri quadrati. Relativamente al portafoglio prodotti, si conferma la leadership del gres porcellanato smaltato con 191,1 milioni di metri quadrati, seguiti dal porcellanato tecnico con 153,9 milioni, dalla monocottura che di milioni ne ha sfornati 139,7 segui- ❚ PANARIAGROUP (consolidato) 362,3 Fatturato: 106,5 (I) e 255,8 (E) Produzione: 13,1 (I) e 8,7 (E) ◗ Numero stabilimenti: 3 (I) - 3 (E) ◗ Numero dipendenti: 1.814 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: PANARIAGROUP INDUSTRIE CERAMICHE (IP), GRÈS PANARIA POTRUGAL (PORTOGALLO, EP), FLORIDA TILE (USA, EP-M), LEA NORTH AMERICA (USA, ECS), PANARIA (M), LEA (M), COTTO D’ESTE (M), FIORDO (M), MARGRES (M), NOVAGRES (M) ◗ Show room e punti vendita: 1 (I) - 25 (NA) ◗ ◗ ❚ GRUPPO FLORIM (consolidato) 343,3 Fatturato: 119,1 (I) e 224,2 (E) ◗ Produzione: 19,6 (I) e 5,1 (E) ◗ Numero stabilimenti: 3 (I) - 1 (E) ◗ Numero dipendenti: 1.714 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: FLORIM CERAMICHE (IP - M), EDILFLOOR (ICS), FINFLOOR (ICS), CASA DOLCE CASA (ICS - M), FABBRICA DELLE ARGILLE (ICS), FLORIM USA (USA, EP), CASA DOLCE CASA USA (USA, ECS), FLORIM SOLUTIONS (USA, ECS), FI HOLDING (USA, ECS), OREGON HOLDING (USA, ECS), LOGISTICA (USA, ECS), FLOOR GRES (M), CERIM (M), REX (M), ESQUIRE (M), CASAMOOD (M), AFI (M), CLASSIC (M), ◗ Magazzini e depositi: 1 (NA) ◗ Show room e punti vendita: 2 (I), 1 (NA) ◗ Legenda Fatturato: dati in milioni di euro Produzione: dati in milioni di metri quadrati (I): Italia (E): Estero (IP): italiane produttive (EP): estere produttive (ICS): italiane commerciali e di servizio (ECS): estere commerciali e di servizio (M): marchio commerciale, solo vendita piastrelle di ceramica (EU): Europa (NA): Nord America (CN): Cina (RM): Resto mondo ❚ CASALGRANDE PADANA (consolidato) 294,0 Fatturato: 116,0 (I) e 178,0 (E) Produzione: 30,8 (I) ◗ Numero stabilimenti: 6 (I) ◗ Numero dipendenti: 1.150 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: CASALGRANDE PADANA (IP-M), NUOVA RIWAL CERA◗ ◗ MICHE (IP), ALFALUX (M), SAIMESANPROSPERO (M), EURODOMUS (M) ◗ Show room e punti vendita: 4 (I) 2008 luglio/agosto CER 51 CERINDUSTRIA S TAT I S T I C H E ❚ GRUPPO RICCHETTI (consolidato) : I DAT I D E L 2007 270,7 Fatturato: 26,6 (I) e 244,1 (E) Produzione: 17,1 (I) e 12,0 (E) ◗ Numero stabilimenti: 6 (I) - 9 (E) ◗ Numero dipendenti: 1.996 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: CERAMICHE RICCHETTI (IP-M), BIZTILES ITALIA (IP), GRES 2000 (ICS), CINCA ITALIA (ICS), FINALE SVILUPPO (ICS), L.G.S. LA GENERALE SERVIZI (ICS), CINCA (PORTOGALLO, EP-M), CC HOGANAS BYGGKERAMIK (SVEZIA, EP-M), OY PUKKILA (FINLANDIA, EP-M), KLINGENBERG DEKORAMIK (GERMANIA, EP-M); BELLEGROVE CERAMICS (REGNO UNITO, ECS), HOGANAS BYGGKERAMIKK (NORVEGIA, ECS), HOGANAS CERAMIQUES (FRANCIA, ECS), UNITED TILES (LUSSEMBURGO, ECS), ASTRANTIA SERVICOS DE CONSULTADORIA (PORTOGALLO, ECS), DELEFORTRIE (FRANCIA, ECS), KIINTEISTO OY PITKAMAKI PERUSYHTIO (FINLANDIA, ECS), EVERS (DANIMARCA, ECS), RICCHETTI CERAMIC (USA, ECS), CASA REALE CERAMIC (USA, ECS), CERAMICHE ITALIANE (USA, ECS), CINCA COMERCIALIZADORA DE CERAMICA (SPAGNA, ECS), RICCHETTI FAR EAST PTE (SINGAPORE, ECS), CISA (M), CERDISA (M), SMOV (M), CERAMICHE DI MANTOVA (M), STILGRES (M) ◗ Magazzini e depositi: 4 (EU), 2 (NA) ◗ Show room e punti vendita: 25 (EU) ◗ ◗ ❚ GRUPPO EMILCERAMICA (consolidato) 211,0 Fatturato: 66,7 (I) e 144,4 (E) Produzione: 11,1 (I) e 3,4 (E) ◗ Numero stabilimenti: 3 (I) e 1 (E) ◗ Numero dipendenti: 1.107 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: EMILCERAMICA (IP-M), CERAMICHE PROVENZA (ICS-M), VIVA (ICS-M), ZEUS CERAMICA (UCRAINA, EP-M), EMILAMERICA (USA, ECS), CAOLINO PANCIERA (ICS, MATERIE PRIME), ACIF (M), ERGON (M), DEMETRA (M) ◗ Magazzini e depositi: 2 (NA) ◗ Show room e punti vendita: 3 (I), 2 (CN) ◗ ◗ ❚ GRUPPO DEL CONCA (consolidato) 155,0 Fatturato: 54,0 (I) e 101 (E) Produzione: 12,0 (I) e 2,0 (E) Numero stabilimenti: 2 (I) e 1 (E) Numero dipendenti: 520 Aziende e marchi appartenenti al gruppo: CERAMICA DEL CONCA (IP-M), PASTORELLI (IP-M) CERAMICA FAETANO (REP. SAN MARINO, EP-M), PRODUCO (ICS), DEL CONCA USA (ECS), ◗ Show room e punti vendita: 13 (I), 1 (EU) ◗ Magazzini e depositi: 1 (NA) ◗ ◗ ◗ ◗ ◗ ❚ FINCUOGHI (consolidato) 110,5 Fatturato: 45,4 (I) e 65,1 (E) Produzione: 11,1 (I) ◗ Numero stabilimenti: 4 (I) ◗ Numero dipendenti: 569 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: INDUSTRIE FINCUOGHI (IP), AQUILEIA (IP-M), EDILCUOGHI (M), EDILGRES-SIRIO (M), CAMPANI (M) ◗ ◗ 52 CER luglio/agosto 2008 ta a distanza dalla bicottura (60,9) e dalla categoria ‘altri prodotti’, ferma a 30 milioni di metri quadrati. Per quanto riguarda la localizzazione produttiva dell’intera produzione italiana su scala mondiale, l’82,76% è realizzata nel nostro Paese, il 13,33% nelle restanti nazioni europee, il 3,91% è negli Stati Uniti. Le vendite complessive su scala mondiale hanno raggiunto i 670,5 milioni di metri quadrati. Di queste un quarto, pari a 167,7 milioni di metri quadrati, sono state realizzate in Italia; poco più della metà (54,15%, per un valore di 363,1 milioni di metri quadrati) in tutti gli altri paesi europei quale somma di esportazioni provenienti dall’Italia e di vendite di matrice estera europea sui rispettivi mercati domestici. Seguono gli Stati Uniti, con il 12,33% pari a 82,7 milioni complessivi, mentre le restanti frazioni si registrano negli altri continenti. Il fatturato totale è pari a 7.019 milioni di euro, derivante per 6.701 milioni di euro dall’attività core, quale è la vendita di piastrelle di ceramica, e per 318 milioni di euro da ‘attività collaterali’, quali la commercializzazione di argille, sanitari, adesivi, servizi accessori solo per citare quelli a maggior frequenza. Rispetto alla precedente rilevazione, questi secondi hanno ridotto la propria incidenza. Limitando l’attenzione alla sola ‘gestione caratteristica ceramica’, le vendite in Italia forniscono un contributo pari a 1.601 milioni di euro, l’Europa senza la Penisola raggiunge quota 3.607,6 mentre i restanti 882,1 milioni provengono dal mercato a stelle e strisce. La parte residuale, prossima al 9% del totale, origina da esportazioni dall’Italia verso tutti gli CERINDUSTRIA S TAT I S T I C H E : I DAT I D E L 2007 107,0 ❚ IMPRONTA CERAMICHE (consolidato) Fatturato: 35 (I) e 72 (E) Produzione: 7,0 (I) ◗ Numero stabilimenti: 2 (I) ◗ Numero dipendenti: 454 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: IMPRONTA (IP - M), ITALGRANITI (IP - M), IMPRONTA ITALGRANITI USA (USA, ECS) ◗ Magazzini e depositi: 1 (NA) ◗ Show room e punti vendita: 1 (I) ◗ ◗ altri continenti. Il prezzo medio, delle vendite, su scala mondiale, è di 9,99 euro al metro quadrato. In termini di dotazione impiantistica ed organizzazione del lavoro, ad una sostanziale conferma nel numero degli stabilimenti attivi, 332 (-2 rispetto al 2006), fa risconro un calo nel numero degli addetti, assestatosi a 33.936 addetti dopo una flessione di 635 unità. Il lieve miglioramento registrato nell’indice di produttività (19.890,4 metri prodotti per dipendente nel 2007 a fronte di 19.785,4 nell’esercizio precedente) se da un lato conferma il progresso ottenuto, dall’altro ribadisce una volta di più che l’attuale concezione del manufacturing della piastrella italiana non consente ulteriori significativi margini di crescita. [NEL 2008 IMPRONTA HA SOTTOSCRITTO UN CONTRATTO DI LOCAZIONE DEL RAMO D’AZIENDA COMMERCIALE DELLA CERAMICA MAGICA] 106,0 ❚ SERENISSIMA CIR (consolidato) Fatturato: 45,0 (I) e 61,0 (E) Produzione: 6,7 (I) ◗ Numero stabilimenti: 4 (I) ◗ Numero dipendenti: 463 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: SERENISSIMA CIR (IP), CERASARDA (IP-M), CERAMICA SERENISSIMA (M), CERAMICA CIR (M), CAPRI CERAMICHE (M), CERCOM (M), EXE (M), MOMO DESIGN CERAMICS (M) ◗ Show room e punti vendita: 2 (I) ◗ ◗ 102,5 ❚ ABK GROUP (consolidato) Fatturato: 57,8 (I) e 44,4 (E) Produzione: 6,0 (I) ◗ Numero stabilimenti: 3 (I) ◗ Numero dipendenti: 355 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: ABK GROUP (IP), ARIANA (IP-M), ABK EMOZIONI IN SUPERFICIE (M), VALVERDE (M), FLAVIKER (M), PI.SA (M) ◗ Show room e punti vendita: 4 (I) ◗ ◗ Il dollaro e la concentrazione. Ad osservare il valore totale dell’aggregato, 7.019 milioni di euro nel 2007 a fronte di 7.034 nell’anno precedente, parrebbe di poter registrare un lieve regresso che, nella realtà dei fatti, non è così. Anzi. Immaginando di applicare le norme contabili in uso 99,8 ❚ FINCIBEC Fatturato: 44,3 (I) e 55,5 (E) Produzione: 8,0 (I) ◗ Numero stabilimenti: 3 (I) ◗ Numero dipendenti: 506 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: FINCIBEC (IP), MONOCIBEC (M), CENTURY (M), NAXOS (M) ◗ ◗ Legenda Fatturato: dati in milioni di euro Produzione: dati in milioni di metri quadrati (I): Italia (E): Estero (IP): italiane produttive (EP): estere produttive (ICS): italiane commerciali e di servizio (ECS): estere commerciali e di servizio (M): marchio commerciale, solo vendita piastrelle di ceramica (EU): Europa (NA): Nord America (CN): Cina (RM): Resto mondo 91,5 ❚ GRUPPO PIEMME (consolidato) Fatturato: 45,0 (I) e 46,5 (E) Produzione: 10,5 (I) ◗ Numero stabilimenti: 4 (I) ◗ Numero dipendenti: 429 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: PIEMME (IP-M), INDUSTRIE CERAMICHE PIEMME (IP-M), PIEMMEGRES (M), CLUB (M), SICED (M) ◗ ◗ 2008 luglio/agosto CER 53 CERINDUSTRIA S TAT I S T I C H E : I DAT I ❚ GARDENIA ORCHIDEA (consolidato) D E L 2007 89,1 Fatturato: 49,8 (I) e 39,3 (E) Produzione: 4,2 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 386 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: CERAMICHE GARDENIA ORCHIDEA (IP-M), GARCOLOR (ICS, COLORIFICIO), GARFLOOR (M), VERSACE (M) ◗ ◗ ❚ CERAMICA SANT’AGOSTINO 80,7 Fatturato: 49,1 (I) e 31,6 (E) Produzione: 4,3 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 390 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: CERAMICA SANT’AGOSTINO (IP-M) ◗ ◗ ❚ GRUPPO GOLD ART CERAMICA (consolidato) 79,6 Fatturato: 77,3 (I) e 2,3 (E) Produzione: 15,0 (I) ◗ Numero stabilimenti: 4 (I), 1 (E) ◗ Numero dipendenti: 395 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: GOLD ART CERAMICA (IP), CERAMICA MANDRIO CORREGGIO CMC (IP-M), IL CAVALLINO CERAMICA ARTISTICA (IP), MANIFATTURA COTTO TUSCANIA (IP), GOLD ART POLSKA (POLONIA, EP), ENERGIEKER (M), TOSCOKER (M) ◗ Magazzini e depositi: 1 (EU) ◗ Show room e punti vendita: 4 (I), 1 (EU) ◗ ◗ ❚ GAMBINI GROUP INDUSTRIE CERAMICHE (consolidato) 77,0 Fatturato: 4,5 (I) e 72,5 (E) Produzione: 4,1 (I) e 5,7 (E) ◗ Numero stabilimenti: 2 (I) e 2 (E) ◗ Numero dipendenti: 280 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: GAMBINI (IP), PAREFEULLE PROVENCE (FRANCIA, EP-M), M.E.G. (FRANCIA, EP-M), EPOCA (M), ELLE-GI (M), TEMPRA (M), MANIFATTURA EMILIANA (M) ◗ Show room e punti vendita: 1 (I), 2 (EU) ◗ ◗ ❚ CERDOMUS CERAMICHE (consolidato) 75,0 Fatturato: 25,0 (I) e 50,0 (E) Produzione: 6,5 (I) ◗ Numero stabilimenti: 2 (I) ◗ Numero dipendenti: 290 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: CERDOMUS (IP-M), PORCELLANA DI ROCCA (IP-M), L’ASTORRE (M), TITAN GRES (M), SANBIAGIO (M), CERQUET (M), VERO SIGALA (M), CERAMICHE FORLIVESI (M) ◗ Show room e punti vendita: 1 (I) ◗ ◗ 54 CER luglio/agosto 2008 per il consolidamento dei bilanci, e tenendo a mente che il dollaro nel corso del 2007 si è svalutato rispetto all’euro del 9,15%, lo scenario cambia. Infatti, sommando le esportazioni dall’Italia espresse nella divisa emessa dalla FED (valore prossimo a circa un 30% del totale) con le vendite di matrice estera realizzate nel nord America (252 milioni di euro), si ottiene che ben un quinto del fatturato totale deve essere rivalutato, operazione che evidenzia una crescita complessiva del fatturato reale nell’ordine del 2%. Certamente non molto, eppur si muove. Un secondo aspetto di grande importanza risiede, invece, negli indici di concentrazione del settore che, come primo elemento di sintesi, sono più elevati che nel passato. L’industria italiana delle piastrelle di ceramica, intesa nella sua accezione più completa, pur continuando a presentare un’elevata frammentazione, ha manifestato nel corso del 2007 un innalzamento negli indici di concentrazione. In particolare, misurata sul fatturato totale, questo valore per le Top5 è del 41,1%, che sale al 59,2% per le Top 10, mentre per le Top15 assume un valore del 66,71%. Rispetto alla precedente rilevazione l’incremento è, rispetto ai tre raggruppamenti, in crescita rispettivamente di 1 punto percentuale (PP), 2,3 PP e 2,2 PP. Le ragioni sono da ricercarsi da un lato in una migliore dinamica del fatturato delle aziende maggiori rispetto alla media del settore, dall’altra nell’ingresso di Riwal Ceramica nell’orbita di Casalgrande Padana, che ha accresciuto in modo significativo il fatturato di questa azienda e consentito l’ingresso di una nuova realtà nelle Top 15. CERINDUSTRIA S TAT I S T I C H E : I DAT I D E L 2007 71,4 ❚ GRUPPO SICHENIA (consolidato) Fatturato: 35,3 (I) e 36,1 (E) Produzione: 5,3 (I) ◗ Numero stabilimenti: 2 (I) ◗ Numero dipendenti: 375 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: SICHENIA (IP-M), PHORMA (ICS-M) ◗ Italia, giano bifronte? Passando ora ad osservare il fatturato realizzato sul mercato italiano, emerge una conferma ‘rafforzata’ delle dinamiche in essere già da alcuni anni. L’assunto è che, rispetto alla media complessiva, le aziende di maggiori dimensioni hanno una proiezione estera molto maggiore rispetto a quelle più piccole; in secondo luogo, analizzata rispetto alle evidenze 2006, tale fenomeno tende ad acuirsi ulteriormente. Nel dettaglio, le evidenze sul fatturato conseguito in Italia mostrano un Top5 di 29,76% (-1,8 PP), un Top10 di 42,42% (-2,4 PP) ed un Top15 di 49,97% (-2,92 PP). Da rilevare che le Top15 coprono, dal 2007, poco meno della metà di tutte le vendite di materiale ceramico nella penisola. Una lettura dell’Italia attraverso i volumi di piastrelle di ceramica prodotti porta invece a risultati almeno apparentemente opposti. La flessione di circa 10 milioni di metri quadrati, che assesta a 559 il totale 2007, porta il valore Top5 a 30,73% (+1 PP), le Top10 a 46,93% (+2,9 PP) mentre le Top15 raggiungono il 53,87% (+1,7 PP). Accanto alle dinamiche delle Legenda Fatturato: dati in milioni di euro Produzione: dati in milioni di metri quadrati (I): Italia (E): Estero (IP): italiane produttive (EP): estere produttive (ICS): italiane commerciali e di servizio (ECS): estere commerciali e di servizio (M): marchio commerciale, solo vendita piastrelle di ceramica (EU): Europa (NA): Nord America (CN): Cina (RM): Resto mondo ◗ 71,0 ❚ RONDINE GROUP (consolidato) Fatturato: 22,0 (I) e 49,0 (E) Produzione: 5,5 (I) ◗ Numero stabilimenti: 3 (I) ◗ Numero dipendenti: 204 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: RONDINE GROUP (IP), SPRAY DAY (IP, ATOMIZZATO), RHS (M), FONTANA BISMANTOVA (M), KERMONT (M) ◗ Show room e punti vendita: 1 (I) ◗ ◗ 68,3 ❚ GRUPPO GRESMALT (consolidato) Fatturato: 21,3 (I) e 47,0 (E) Produzione: 10,6 (I) ◗ Numero stabilimenti: 3 (I) ◗ Numero dipendenti: 321 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: GRESMALT (IP-M), SABA (IP- M), SINTESI (M), FRASSINORO (M) ◗ Show room e punti vendita: 2 (I) ◗ ◗ 67,0 ❚ ASCOT Fatturato: 38,6 (I) e 28,7 (E) Produzione: 711,6 (I) ◗ Numero stabilimenti: 2 (I) ◗ Numero dipendenti: 284 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: ASCOT (IP-M), DOM CERAMICHE (M) ◗ Show room e punti vendita: 2 (I) ◗ ◗ ❚ GRUPPO C.B.S. 66,0 Fatturato: 48,0 (I), 18,0 (E) Produzione: 15,0 (I) ◗ Numero stabilimenti: 3 (I) ◗ Numero dipendenti: 307 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: GRUPPO C.B.S. (IP), CERAMICA LA GUGLIA (IP-M), KIS CERAMICHE (IP-M) ◗ Show room e punti vendita: 1 (I) ◗ ◗ 2008 luglio/agosto CER 55 CERINDUSTRIA S TAT I S T I C H E : I DAT I D E L 2007 62,2 ❚ COEM Fatturato: 23,7 (I) e 38,6 (E) Produzione: 7,8 ◗ Numero stabilimenti: 2 (I) ◗ Numero dipendenti: 261 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo:CERAMICHE COEM (IP-M), CERAMICA FIORANESE (M) ◗ singole imprese, ciò che influenza in modo significativo gli indici di concentrazione è l’operazione Casalgrande Padana - Riwal e la new entry gruppo Del Conca, di cui abbiamo già accennato. Accelerazione estera Trainato dal commercio internazionale, oltre che dalla presenza di aziende manifatturiere su mercati in fortissima crescita, le aziende di piastrelle di medio – grande dimensione trovano dai mercati esteri la loro dimensione ottimale. Una espansione che si concretizza soprattutto in termini di indici di concentrazione: il Top5 per il 2006 di fatturato all’estero, pari al 45,82% è lievitato in soli dodici mesi a 49,61% (+3,79 PP); il Top10 decolla da un 64,61% verso un ben più promettente 71,90% (+6,29 PP); il Top15 da un valore 2006 pari a 72,05% raggiunge un brillante 79,85% (+7,80 PP). Per cogliere appieno questi valori, che in termini di indici di concentrazione rappresentano quelli aventi le più elevate variazioni tra tutti quelli misurati nel 2007, è bene ricordare Legenda Fatturato: dati in milioni di euro Produzione: dati in milioni di metri quadrati (I): Italia (E): Estero (IP): italiane produttive (EP): estere produttive (ICS): italiane commerciali e di servizio (ECS): estere commerciali e di servizio (M): marchio commerciale, solo vendita piastrelle di ceramica (EU): Europa (NA): Nord America (CN): Cina (RM): Resto mondo ◗ 55,7 ❚ CCV CASTELVETRO Fatturato: 36,5 (I) e 19,2 (E) Produzione: 6,0 (I) ◗ Numero stabilimenti: 2 ◗ Numero dipendenti: 246 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: CCV (IP-M) ◗ Show room e punti vendita: 2 (I) ◗ ◗ 55,0 ❚ GRUPPO ALTAECO Fatturato: 35,3 (I) e 19,7 (E) Produzione: 3,3 (I) ◗ Numero stabilimenti: 4 (I) ◗ Numero dipendenti: 441 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: ALTAECO (IP), APPIANI (M), CERAMICA BARDELLI (M), GABBIANELLI (M), PROGETTI INTERIORS (M), CERAMICA VOGUE (M) ◗ ◗ 54,6 ❚ POLIS MANIFATTURE CERAMICHE (consolidato) Fatturato: 40,0 (I) e 14,6 (E) Produzione: 5,6 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 258 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: POLIS (IP-M), CERAMICA LIBERA (ICS-M) ◗ Show room e punti vendita: 13 (I) ◗ ◗ 48,6 ❚ NOVABELL Fatturato: 10,3 (I) e 38,3 (E) Produzione: 4,0 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 179 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: NOVABELL (IP-M), C.G.B. (M) ◗ Show room e punti vendita: 1 (I) ◗ Magazzini e depositi: 1 (EU), 1 (NA) ◗ ◗ 2008 luglio/agosto CER 57 CERINDUSTRIA S TAT I S T I C H E : I DAT I ❚ CERAMICHE GAMBARELLI D E L 2007 45,1 Fatturato: 23,4 (I) e 21,7 (E) Produzione: 2,8 (I) ◗ Numero stabilimenti: 3 ◗ Numero dipendenti: 147 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: CERAMICHE GAMBARELLI (IP-M), CERAMICHE DI SIENA (IP-M), ESSEGI GROUP (ICS), TOP CERAM (ICS), KERITAL SPOL (SLOVACCHIA, ECS-M), SELENE (M), OXYGENA (M), SOLE MIO (M), KERITAL (M), CERAMICHE D’ARTE (M) ◗ Show room e punti vendita: 10 (I) ◗ Magazzini e depositi: 1 (EU) ◗ ◗ ❚ TAGINA 42,0 Fatturato: 19,0 (I) e 23,0 (E) Produzione: 1,8 (I) ◗ Numero stabilimenti: 3 (I) ◗ Numero dipendenti: 270 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: TAGINA CERAMICHE D’ARTE (IP-M), MONINA CERAMICA INN (M), ANTICA CERAMICA DELL’UMBRIA (M) ◗ ◗ ❚ CERAMICA MAGICA 39,3 Fatturato: 9,1 (I) e 30,1 (E) Produzione: 2,7 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: n.d. ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: CERAMICA MAGICA (IP-M) [NEL 2008 HA ALLOCATO IL RAMO COMMERCIALE A IMPRONTA] ◗ ◗ ❚ SAVOIA 37,6 Fatturato: 16,0 (I) e 21,6 (E) Produzione: 3,6 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 145 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: SAVOIA ITALIA (IP-M), ALCO (M) ◗ Show room e punti vendita: 2 (I) ◗ ◗ ❚ CEDIR 35,4 Fatturato: 10,7 (I) e 24,7 (E) Produzione: 4,9 (I) ◗ Numero stabilimenti: 2 (I) ◗ Numero dipendenti: 207 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: CEDIR CERAMICHE DI ROMAGNA (IP-M), IMOLAGRES (M) ◗ ◗ 58 CER luglio/agosto 2008 che lo scorso anno il contributo della produzione italiana di matrice estera ha visto stabilizzare i valori dell’esercizio precedente: confermati i 116 milioni di metri quadrati prodotti, con fatturati che espressi in euro sono aumentati da 876 a 917 milioni di euro. Al servizio del mercato Già dalla precedente rilevazione dello scorso anno avevamo mostrato come l’industria italiana delle piastrelle di ceramica, pur confermandosi appieno una realtà manifatturiera di elevato profilo ed abbondante dotazione tecnologica d’avanguardia, avesse iniziato già da tempo ad articolarsi a valle, verso il mercato, con l’obiettivo di innalzare il livello del servizio al sistema della distribuzione. Questo con il chiaro, ed in molti casi raggiunto, obiettivo di spostarsi sempre più verso modelli di business caratterizzati da non price competition, fondamentale leva per differenziarsi dalle produzioni dei paesi in via di sviluppo. Anche nel corso del 2007 questo fenomeno è proseguito, lungo due distinte direttrici: la razionalizzazione della presenza da un lato, la prosecuzione di tale strategia – in modo significativo in uno specifico continente – dall’altro. Per quanto riguarda i magazzini al servizio del mercato, alla fine del 2007 ne risultavano in attività 23, di cui 7 in Europa, 15 in Nord America ed uno in altri continenti. Rispetto al 2006, questi sono calati di alcune unità in Europa, principalmente a causa del fatto che un gruppo aziendale ha eseguito una riorganizzazione degli stessi, volta a chiudere quelli periferici e a potenziare quelli baricentrici di maggiore importanza. CERINDUSTRIA S TAT I S T I C H E : I DAT I D E L 2007 35,3 ❚ GRUPPO LEVONI Fatturato: 19,7 (I) e 15,6 (E) Produzione: 3,9 ◗ Numero stabilimenti: 3 (I) ◗ Numero dipendenti: 192 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: ELIOS CERAMICA (IP-M), ELLE CERAMICA (IP-M), CERAMICHE BRENNERO (IP-M), EMMEVI (M), EXELLE (M) ◗ Show room e punti vendita: 3 (I) ◗ I punti vendita, di proprietà o franchising di fabbricanti ceramici italiani, sono risultati essere pari a 389, in crescita di 81 unità rispetto al 2006. Italia ed Europa sono le aree nelle quali si registrano i valori e gli incrementi più elevati. Nella Penisola i negozi aperti al pubblico sono 126, con una crescita di 56. E’ bene qui ricordare che, rispetto al passato, si è proceduto a censire anche i punti vendita attigui alla sede dell’azienda industriale, a condizione che venissero utilizzati non solo come sala mostra al servizio degli importatori e distributori provenienti da lontano, ma anche come punto vendita operante sul territorio a favore dei privati. Tale scelta deriva dal fatto che, seppur con volumi limitati, attraverso questi canali non solo vengono intermediati volumi di prodotto, ma si contribuisce anche a rafforzare il proprio brand, a ‘testare’ nuove soluzioni di mercato, a cogliere l’onda crescente di quel modello di consumo che vede nello ‘spaccio aziendale’ una forma di miglior rapporto qualità / prezzo. ◗ 28,1 ❚ SIRE Fatturato: 20,7 (I) e 7,4 (E) Produzione: 2,7 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 215 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: SIRE (IP), KLINKERSIRE (M), EXTRAFORTE (M), KLINKER PORCELLANICO (M), NEOLITE (M), EVOLUTION (M), I GRAFFIATI RUSTICI (M), SIRE FLOI (M) ◗ Show room e punti vendita: 1 (I) ◗ ◗ 27,0 ❚ SETTECENTO CERAMICA D’ARTE (consolidato) Fatturato: 8,0 (I) e 19,0 (E) Produzione: 1,5 (I) ◗ Numero stabilimenti: 3 (I) ◗ Numero dipendenti: 188 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: SETTECENTO CERAMICA D’ARTE (IP-M), STUDIOLIVE (ICS), CRONOS (ICS), DECOTRIM (M) ◗ Show room e punti vendita: 1 (I) ◗ ◗ 20,0 ❚ LORD Fatturato: 10,0 (I) e 10,0 (E) Produzione: 1,0 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 70 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: CERAMICA LORD (IP-M), TIFFANY (M), L+K (M) ◗ Legenda Fatturato: dati in milioni di euro Produzione: dati in milioni di metri quadrati (I): Italia (E): Estero (IP): italiane produttive (EP): estere produttive (ICS): italiane commerciali e di servizio (ECS): estere commerciali e di servizio (M): marchio commerciale, solo vendita piastrelle di ceramica (EU): Europa (NA): Nord America (CN): Cina (RM): Resto mondo ◗ 18,9 ❚ ARPA CERAMICHE Fatturato: 4,7 (I) e 14,2 (E) Produzione: 1,9 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 116 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: A.R.PA. CERAMICHE (IP-M) ◗ ◗ 2008 luglio/agosto CER 59 Durst Gamma 60 e 70 rivoluzionano la tecnologia di decorazione digitale delle piastrelle. Ve lo scriviamo a chiare lettere. Perché la differenza con le altre soluzioni digitali non è mai stata così netta: • Qualità più elevata: le novità più apprezzate dell’ultimo Cersaie e Cevisama, per esempio, sono state prodotte con Durst Gamma • Maggiore produttività • Risoluzione più alta • Migliore gestione dell’immagine grazie a Durst on the fly Technology • Stonalizzazione nettamente superiore • Spazio cromatico molto esteso grazie agli inchiostri InkCid Torrecid • L’affidabilità del Servizio di assistenza pre e post vendita Durst • L’esperienza di oltre 3000 attrezzature professionali digitali installate Per confrontare la differenza con i vostri occhi chiamate lo 0472-810195 o visitate il sito www.durst.it Tecnargilla Rimini: 29/9-4/10 Durst Padiglione A3 Stand:112 Durst Phototechnik S.p.A. - Bressanone, Italy - Tel. 0472 810195 - Fax 0472 810189 - [email protected] - www.durst.it CERINDUSTRIA S TAT I S T I C H E : I DAT I D E L 2007 18,4 ❚ GRUPPO BETA Fatturato: 5,4 (I) e 13,0 (E) Produzione: 1,1 (I) ◗ Numero stabilimenti: 3 (I) ◗ Numero dipendenti: 90 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: EDIMAX (IP-M), ASTOR (IP-M) ◗ Show room e punti vendita: 2 (I) ◗ L’espansione interessa anche e soprattutto l’Europa, se si pensa che in soli 12 mesi gli show room controllati da produttori italiani sono passati da 153 a 178, con localizzazioni che interessano non solo alcune delle principali città della vecchia Europa, ma anche e soprattutto le promettenti aree dei nuovi paesi dell’Ue e della Russia. In queste nazioni, grazie ad un più limitato livello di sviluppo, l’ingresso sul mercato avviene non solo con l’avvio dell’attività economica, ma anche con l’acquisto degli immobili, un investimento destinato nel medio – lungo termine a creare valore attraverso una rivalutazione degli stessi. Particolarmente significativa è la situazione degli Stati Uniti, dove la ben nota e pesantissima crisi dei mutui subprime ha prodotto significativi effetti sul consumo, ma non sui negozi di proprietà di aziende ceramiche italiane: i poco meno di 50 che erano attivi nel 2006 continuano ad esserlo tuttora. Tale situazione merita una sottolineatura perché, in controtendenza con la massiccia chiusura di organizzazioni di vendita Legenda Fatturato: dati in milioni di euro Produzione: dati in milioni di metri quadrati (I): Italia (E): Estero (IP): italiane produttive (EP): estere produttive (ICS): italiane commerciali e di servizio (ECS): estere commerciali e di servizio (M): marchio commerciale, solo vendita piastrelle di ceramica (EU): Europa (NA): Nord America (CN): Cina (RM): Resto mondo ◗ ❚ DOMUS LINEA 14,0 Fatturato: 12,9 (I) e 1,1 (E) Produzione: 1,6 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 79 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: DOMUS LINEA (IP), KLINKERDOMUS (M), COTTODOMUS (M) ◗ ◗ ❚ LAMINAM 12,7 Fatturato: 6,7 (I) e 6,0 (E) Produzione: 0,8 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 65 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: LAMINAM (IP-M) ◗ ◗ ❚ SAICIS 12,1 Fatturato: 4,2 (I) e 7,9 (E) Produzione: 0,6 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 95 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: HI-TECH SAICIS (IP-M) ◗ Show room e punti vendita: 1 (I) ◗ ◗ ❚ SENIO 8,5 Fatturato: 4,5 (I) e 4,0 (E) Produzione: 0,2 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 90 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: SENIO (IP-M), CERAMICA D’ITALIA (USA-ECS) ◗ Show room e punti vendita: 1 (I) ◗ Magazzini e depositi: 1 (NA) ◗ ◗ 2008 luglio/agosto CER 61 CERINDUSTRIA S TAT I S T I C H E : I DAT I D E L ❚ SIMA 2007 6,6 Fatturato: 5,3 (I) e 1,3 (E) Produzione: 1,2 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 41 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo:SIMA CERAMICHE (IP-M), SIMAGRES (M) ◗ ◗ ❚ T.R.V. 6,4 Fatturato: 4,6 (I) e 1,8 (E) Produzione: 0,2 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 44 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: T.R.V (IP-M) ◗ ◗ ❚ FRANCO PECCHIOLI 4,5 Fatturato: 4,1 (I) e 0,4 (E) Produzione: n.c. ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 35 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: FRANCO PECCHIOLI CERAMICA FIRENZE (IP-M) ◗ Show room e punti vendita: 3 (I) ◗ ◗ ❚ CERAMICA SOLE 3,3 Fatturato: 0,8 (I) e 2,5 (E) Produzione: 0,4 (I) ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 40 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: CERAMICA SOLE (IP-M) ◗ Show room e punti vendita: 1 (I) che interessa realtà di tutte le dimensioni – Home Depot per prima –, testimonia della volontà dell’industria italiana di proseguire con la propria strategia di presidio di questo fondamentale mercato. In attesa di tempi migliori. Alcuni segnali si registrano anche sul mercato cinese, dove la modalità classica è quella della joint venture con un partner commerciale locale che agevola l’inserimento: un format simile per tutti, che è già stato però in grado di accrescere di alcune unità i negozi precedentemente censiti. Come già ricordato anche lo scorso anno, sebbene i volumi intermediati da questo canale corto siano oggettivamente limitati a tutto vantaggio del sistema della distribuzione indipendente italiana ed estera, vale la pena ricordare come – almeno in alcune realtà maggiormente attente a questo approccio al mercato – tale strategia sia ormai parte integrante del modo di operare di alcune delle industrie italiane delle piastrelle di ceramica. ◗ [email protected] ◗ ❚ IDEA IMMAGINE CERAMICA Fatturato: 2,4 (I) e 0,6 (E) Produzione: n.d. ◗ Numero stabilimenti: 1 (I) ◗ Numero dipendenti: 42 ◗ Aziende e marchi appartenenti al gruppo: IDEA IMMAGINE (IP-M), T.A.F. (M) ◗ Show room e punti vendita: 1 (I) ◗ ◗ 62 CER luglio/agosto 2008 Legenda 3,0 Fatturato: dati in milioni di euro Produzione: dati in milioni di metri quadrati (I): Italia (E): Estero (IP): italiane produttive (EP): estere produttive (ICS): italiane commerciali e di servizio (ECS): estere commerciali e di servizio (M): marchio commerciale, solo vendita piastrelle di ceramica (EU): Europa (NA): Nord America (CN): Cina (RM): Resto mondo