1 Primo piano BRACCIANTI, BADANTI E IMPRENDITORI: IL SALENTO È SEMPRE PIÙ MULTIETNICO Lecce VIA LIBERA AL NUOVO (E DEFINITIVO) CANTIERE DEL TEATRO APOLLO Stefano Manca Valeria Piccinno 13 febbraio 2010 27 luglio 2013 pag. 7 1 pag. 9 Settimanale d’informazione del Salento Anno XII n. 516 27.07.2013 PRIMO PIANO Abusi sul luogo di lavoro? Ora la segnalazione si fa con un’app Valentina Zammarano pag. 8 TRICASE Dame e cavalieri in piazza Pisanelli per il Palio delle contrade Giovanni Nuzzo pag. 11 SPETTACOLO Il Gusto dell’estate a~ä=Nø=~ä=R=~Öçëíç=~ééìåí~ãÉåíç=~=j~ÖäáÉ=Åçå=áä=jÉêÅ~íáåç=ÇÉä=dìëíçI=ã~åáÑÉëí~òáçåÉ=Öáìåí~=èìÉëíÛ~ååç=~ää~ NQÉëáã~=ÉÇáòáçåÉ=ÅÜÉ=ìåáëÅÉ=ÉåçÖ~ëíêçåçãá~I=Åìäíìê~=É=éêçãçòáçåÉ=ÇÉä=íÉêêáíçêáçI=íê~=íê~ÇáòáçåÉ=É=áååçî~òáçåÉ== Il senso del jazz al Locomotive Festival di Sogliano Cavour Angela Leucci pag. 19 2 27 luglio 2013 3 OPINIONI 27 luglio 2013 Editoriale Una mezza estate tra luci e ombre fä=ÄáÄÉêçå=ÇÉá=jÉëë~éá a cura di fra Roberto Francavilla di Giovanni Nuzzo Da un po’ di anni a questa parte si registra che il dato del maggior flusso turistico concentrato nei primi quindici giorni di agosto. Pare però che il Salento, dalla sponda adriatica a quella ionica, sia stato preso d’assalto già nei primi albori della primavera e la prova generale nel ponte di Pasqua, nonché in questo mese di luglio con i villeggianti che hanno invaso le coste e i centri dell’entroterra. Una meta all’insegna del relax, del mare pulito, del sole, delle tradizioni e della gastronomia genuina. Insomma, un luogo per ritemprarsi. Un flusso però che fa passare in secondo piano le criticità, dimenticando il disagio soprattutto nei collegamenti e trasporti, i problemi che spesso attanagliano il territorio. Guai però a cullarsi sugli allori. Occorre compiere scelte di campo, decise e irrevocabili, coinvolgere l’interesse generale della gente. Il territorio salentino deve valorizzare e vendere nel migliore dei modi il suo marchio, la vocazione naturale. Non è un caso che molti ospiti esprimano elogi a non finire per la loro permanenza, l’ospitalità e l’accoglienza ricevuta, ma si lamentano del traffico caotico, delle strade insicure e dissestate, della mancata pulizia e decoro nei centri urbani. Richieste invocate anche dai titolari di ristoranti, alberghi, commercianti e operatori turistici in genere. Occorre una scelta di campo nel pieno rispetto delle regole in un territorio dove la legalità è spesso un optional. La promozione del Salento deve partire da una profonda opera di riqualificazione, migliorando l’offerta dei servizi, rimuovendo con determinazione e concretezza le criticità. Non possiamo basarci sull’improvvisazione e approssimazione, ma occorre puntare su servizi di qualità e su figure professionali competenti, senza lasciarsi prendere da lauti guadagni. La lucerna Ð=ëí~íç=êáíêçî~íç=éçÅÜá=Öáçêåá=Ñ~=~=j~åÇìêá~=áå=ìå~=íçãÄ~=ãÉëë~éáÅ~K=e~=éáª=Çá=OKQMM ~ååáI=ã~=≠=ãçäíç=ÄÉå=ÅçåëÉêî~íçK=bÇ=≠=ìå=ÄáÄÉêçåK=pìää~=Ä~ëÉ=ÇÉääÉ=áåÑçêã~òáçåá=áå éçëëÉëç=ÇÉÖäá=~êÅÜÉçäçÖá=áä=ã~åìÑ~ííç=ëîçäÖÉî~=ÇìÉ=ÑìåòáçåáW=éçéé~íçáçI=èì~åÇç=Éê~ éáÉåç=ÇÉä=ä~ííÉ=ÅÜÉ=áä=Ä~ãÄáåç=ëìÅÅÜá~î~=~ííê~îÉêëç=áä=ãìëç=~ääìåÖ~íç=ÇÉä=ã~á~äáåçI É=ÖáçÅ~ííçäçI=èì~åÇç=äç=ëíÉëëç=åÉçå~íç=ëá=ä~ëÅá~î~=áåÅ~åí~êÉ=Ç~ä=ëìçåç=Çá=ÇìÉ=ëçå~J Öäá=Çá=ÅêÉí~=ÅçåíÉåìíá=~ääÛáåíÉêåçK=rå=ëìçåç=ÅÜÉI=Ççéç=áä=é~ëíçI=ÅçåÅáäá~î~=áä=ëçååçK= RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Sono un’anziana signora di 74 anni, tenuta ad assistere il coniuge ricoverato presso il reparto di Medicina generale dell’Ospedale di Scorrano da 10 giorni. Il 19 luglio scorso, dopo aver provveduto a sistemare mio marito (per di più disabile al 100%), sono stata colta da un malore ed ho chiesto un controllo della pressione. Dopo aver cercato riscontro tra il personale, in quel momento impegnato con altri ammalati, ho incontrato in corsia un medico al quale ho chiesto di misurarmi la pressione. Alla mia richiesta il dottore rispondeva con le testuali parole: “Io sono un medico…”, facendo intendere di non essere addetto alla misurazione della pressione. Ora mi chiedo: dovendo spostarmi dall’Ospedale di Scor- rano per tornare a Maglie in auto, se avessi avuto un più grave malore a chi avrei dovuto dare la colpa in caso di eventuali danni a me stessa o a terzi? L’accaduto mi ha lasciato sconcertata. Pertanto ho ritenuto di comunicarvelo, certa della vostra sensibilità. E augurandomi che simili episodi non si ripetano. Lettera firmata - Maglie “Quando pregate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, dacci ogni giorno il nostro pane, perdona i nostri peccati e non abbandonarci alla tentazione”. Proseguono gli insegnamenti del nostro Maestro ai suoi discepoli e alla folla. Questa riportata è la formula del Padre nostro dell’evangelista Luca, mentre conosciamo a memoria quella dell’evangelista Matteo. Ambedue gli apostoli ci tengono a precisare, nella preghiera di Gesù, l’appellativo di “Padre” dato a Dio. Nell’Antico Testamento i nomi di Dio sono altisonanti e distanti dal nostro vivere: Dio è “infinito”, “eterno”, “immenso”, “onnipotente”. Qualche nome di Dio, addirittura, ci incute terrore e spavento: “il terribile” o “il tremendo”! Cristo Gesù, nel suo insegnamento, ci rivela la confidenza che ha con Dio, al punto da chiamarlo “Padre” (equivalente dell’ebraico “Abba”). Ogni paternità nel Cielo e sulla Terra trae nome da lui e ancora Gesù nel suo insegnamento ci ammonisce di non chiamare nessuno padre sulla Terra, perché il Padre nostro è quello dei Cieli. Nella famiglia e nelle istituzioni di Chiesa applichiamo con facilità l’appellativo di padre al papà o a quanti ci trasmettono i valori della fede come sacerdoti, frati e vescovi. Stranamente, però, si parla oggi della “crisi del padre”, quasi che fossimo diventati tutti “orfani”! Questo brano di Vangelo ci recuperi il riferimento al Padre senza dipendenze ed esclusioni. L’importante nella vita è non essere “orfani di Dio”, situazione nella quale trovano spiegazione tanti vuoti di valori e persino di affetti, al punto da giungere a togliersi la vita. Il Maestro completa l’insegnamento con una suggestiva parabola: “Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi, dunque, che siete cattivi date cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del Cielo!”. È l’affermazione della bontà di Dio, che supera di gran lunga l’antica opinione di un giudice implacabile che condanna. Papa Francesco, pellegrino a Rio de Janeiro, ci ripete spesso che Dio Padre perdona sempre. 4 27 luglio 2013 in copertina Il Gusto dell’estate a~ä=Nø=~ä=R=~Öçëíç=~ééìåí~ãÉåíç=~=j~ÖäáÉ=Åçå=áä=jÉêÅ~íáåç=ÇÉä dìëíçI= ã~åáÑÉëí~òáçåÉ= Öáìåí~= èìÉëíÛ~ååç= ~ää~= NQÉëáã~ ÉÇáòáçåÉ=ÅÜÉ=ìåáëÅÉ=ÉåçÖ~ëíêçåçãá~I=Åìäíìê~=É=éêçãçòáçåÉ ÇÉä=íÉêêáíçêáçI=íê~=íê~ÇáòáçåÉ=É=áååçî~òáçåÉ Foto di Fabio Massimo Conte Un labirinto di sapori, odori, luci e suoni che si snoda nel cuore di uno dei centri storici più belli del Salento. È il Mercatino del Gusto, l’atteso appuntamento estivo della città di Maglie che si svolgerà da giovedì 1 a lunedì 5 agosto. Per Antonio Fitto, primo cittadino magliese, l’evento ormai è “un appuntamento fisso che, nel corso degli anni ha creato non solo un turismo dedicato, ma anche una proficua rete tra imprenditori, professionisti, Istituzioni e territorio, capace di attrarre un numero consistente di visitatori”. Il leitmotiv dell’edizione numero quattordici è “Tradizione e innovazione si incontrano in Puglia”, terra a vocazione agroalimentare. Ma non solo cibo: danza, musica, masserie didattiche, laboratori, libri, vino e birra saranno gli ingredienti della kermesse organizzata dal Comitato Mercatino del Gusto con il sostegno di Camera di Commercio di Lecce, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Maglie, Gal Terra D’Otranto e alcune aziende private e con il patrocino del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato. Al Mercatino del Gusto si esalta la biodiversità straordinaria della Puglia, popolata da culture e sapori diversi e si recupera la tradizione e gli antichi mestieri, sempre con lo sguardo rivolto al futuro. Fabrizio Nardoni, assessore regionale alle Risorse agroalimentari, a riguardo ha dichiarato: “Il Mercatino del Gusto è sintesi armoniosa di tutto ciò, è capace di rappresentare il locale, con il gusto autentico delle piazze di una volta”. Tra le novità di quest’edizione ci sarà l’anteprima del 31 luglio, nell’atrio del Liceo Capece, in cui si terrà la cerimonia di consegna della prima edizione del Premio Mercatino del gusto. I curiosi potranno parlare con casari, pastai, vignaioli, birrai e frantoiani sparsi tra le diverse novanta bancarelle dislocate tra strade, piazze, quartieri, palazzi di Maglie, ribattezzati per l’occasione come “Via dell’olio”, “Via della gastronomia”, “Piazza del vino” e “Piazza del gelato”. Per Alfredo Prete, presidente della Camera di Commercio di Lecce, l’evento è “un’imperdibile occasione per riscoprire il gusto del ‘come si faceva una volta’ e farlo conoscere a chi ancora non ne ha avuto l’opportunità”. Ma il successo della manifestazione, come ha dichiarato il presidente della provincia di Lecce Antonio Gabellone, è dovuto alla lungimiranza degli enti promoto- ri, degli organizzatori e dei commercianti, i quali da anni si adoperano tenacemente per la migliore riuscita del Mercatino. Oriana Rausa SALVATORE SANTESE - PRESIDENTE REGIONALE DI CONFESERCENTI “La nostra mission? Unire cultura ed enogastronomia” Ne è fermamente convinto uno dei padri storici del Mercatino del Gusto, che quest’anno sarà ancora più integrato con le nuove tecnologie mobile Da poco eletto Presidente regionale di Confesercenti, Salvatore Santese (nella foto), uno dei padri della celebre manifestazione magliese parla con entusiasmo dell’edizione di quest’anno del più importante evento enogastronomico del centro-sud italiano. Santese, il claim della XIV edizione è “Il Mercatino tra tradizione e innovazione”. Ce lo spieghi. La tradizione è rappresentata dal format dell’evento, con la proposta di tipicità territoriali prodotte dalle aziende di eccellenza della nostra regione. L’elemento innovativo, invece, è stato affidato alla “Ruggeri&Associati”, uno studio milanese ma di proprietà magliese, che ha progettato per ogni strada un QR Code per smartphone che identifica gli espo- sitori e i prodotti; per tutte le cene, indicheranno il nome dello chef, menù e ingredienti. Così anche per gli sponsor che ospiteranno degli eventi all’interno delle loro sedi, con il QR Code che indicherà il tipo di iniziativa in corso. È stata infine elaborata un’app che permetterà di sapere in tempo reale ciò che sta accadendo durante l’intera manifestazione. Quali sono le novità più importanti di quest’anno? Iniziamo il 31 luglio con il “Premio Mercatino del Gusto”, riconoscimento assegnato da una giuria esterna all’organizzazione a personalità che si sono distinte nella valorizzazione dei prodotti enogastronomici pugliesi. Ci sarà poi il “Caffè Letterario”, all’interno del quale verrà presentato un libro a tema enogastronomico scritto da importanti esponenti della cultura italiana. Il 5 agosto, poi, l’artista Toni Specchia ricreerà in Villa Tamborino un’aia tradizionale con la battitura del grano. Infine, è stato creato un laboratorio per bambini, col quale far capire loro come approcciarsi al cibo, l’importanza e i benefici della dieta mediterranea e col quale sensibilizzarsi al riciclo dei materiali e al rispetto per l’ambiente e il cibo. Possiamo affermare che il Mercatino del Gusto sia una manifestazione trasversale? Certamente. Una delle nostre mission è quella di unire cultura ed enogastronomia; far conoscere sia le eccellenze pugliesi, che quella cultura che ne ha reso possibile la nascita e la crescita. Ci stiamo riuscendo, come stiamo riu- scendo anche a creare turismo con l’enogastronomia; ormai è chiaro che in questo settore non possiamo più contare solo su mare e sole, ma serve un pacchetto che comprenda anche cultura ed enogastronomia. Ciò è emerso anche dalle analisi dello scorso anno effettuata dall’Università del Salento che ha evidenziato come il 12,4% degli oltre 160mila visitatori del 2012 hanno scelto di trascorrere le ferie in Salento proprio per partecipare al Mercatino. Alessandro Chizzini 5 27 luglio 2013 in copertina Un mondo di sapori da esplorare Il Mercatino tra vie, angoli e piazze di Maglie, per assaggiare le ottime specialità pugliesi e per divertirsi con spettacoli di musica e danza Per un tour gastronomico nel Mercatino del Gusto di Maglie non si possono lasciare a casa cartina e programma della manifestazione. Si inizia col dissetarsi dal gran caldo presso L’angolo della birra artigianale a Palazzo De Marco che offre diverse sperimentazioni del luppolo, per giovani e non, tra il birrificio B94 di Lecce, ad esempio, o il piccolo birrificio indipendente Decimoprimo. La Piazza del vino in centro in piazza Aldo Moro è un luogo straordinario, dove i visitatori armati di calice possono apprezzare i vini delle migliori cantine pugliesi tra cui Apollonio, Cantele e Cantine Due Palme. Non manca la biodiversità con la Via dei presìdi e delle comunità del cibo in via Roma: preparate il palato al biscotto di Ceglie Messa- pica, al caciocavallo podolico del Gargano o al grano della Valle d’Itria. Il piacere di una tavola imbandita, al Mercatino del Gusto, lo si può cogliere anche passeggiando lungo via Ginnasio, trasformata per l’occasione nella Via della gastronomia, ricca di banchetti di aziende agricole del territorio. Non poteva mancare la Via dell’olio in piazza Aldo Moro, dove accanto alle degustazioni non mancheranno i racconti sulla produzione e la raccolta delle olive da parte degli espositori. Campagna Amica e le sue imprese agricole cureranno la Via dell’ortofrutta in via Toma Nuzzichi in cui il confronto proficuo verterà sulla genuinità del cibo, sulla tutela della salute e sulla salvaguardia dell’ambiente. Non manca nemmeno il dolce e il caffè: dopo aver percorso la golosa Via dei dolci o La Piazzetta del gelato firmato Maglio, si può concludere la passeggiata gastronomica degustando un buon caffè appena tostato in via Trento e Trieste. In collaborazione con Spinelli Caffè, si potrà assistere alla torrefazione dal vivo, alla scoperta della trasformazione dal frutto alla bevanda. Dopo la lunga passeggiata si può cenare in strada in via Lubelli, via Capece e piazza Mercato o nel suggestivo Palazzo Tamborino su prenotazione, mentre nell’atrio di Palazzo Capece, lo chef Francesco Paldera si esibirà dal vivo nella preparazione di un menu. Per non scordare il piacere del mangiare passeggiando, con un cartoccio in cui affondare la mano per trovarci i sapori della tradizione, c’è il cibo di strada con focacce, pezzetti, rustici e tanto altro. La passeggiata golosa è allietata anche da altri eventi; ensemble di musicisti e sonorità jazz sono a cura dell’Associazione Culturale Jazz Bud Powell di Maglie. In via Indipendenza, per cinque serate, Tarantarte, trascinerà gli avventori al ritmo della pizzica con lezioni aperte e performance di danze popolari del sud Italia. A Palazzo Guido i palati più intellettuali potranno trovare ristoro con la narrativa di genere e la saggistica, per offrire spunti interessanti e stimolanti per chi voglia fermare il proprio tempo ma non la sua curiosità. (O.R.) 21 si potrà anche gustare ottimi aperitivi: Bellini, Rossini, Donatello, Pink Fruit e Spritz salentino saranno i cocktail preparati da Michele Di Carlo nello spazio Ermenegildo Zegna, brand internazionale d’eccellenza sartoriale. Gli ospiti potranno apprezzare le sperimentazioni a base dei migliori vini rosati e spumanti pugliesi preparati dal noto “gustosofo” (alias filosofo del gusto) e docente di master slowfood Michele Di Carlo. Ad accompagnare il vino nell’aperitivo tanta fresca frutta di stagione e prodotti della tradizione enologica della nostra regione, in un connubio di stile ed eleganza, che ne esalta i profumi e le fragranze, reinterpretato dall’estro e dalla maestria di Di Carlo. L’ ingresso è libero. (O.R.) Il Mercatino dei sommelier Il vino è sempre stato uno degli ospiti d’onore della manifestazione. E quest’anno, accanto alla “Piazza del vino”, si possono degustare gli aperitivi del “Fashion wine” In piazza Aldo Moro dalle 20 alle 24 per ogni giornata della manifestazione, il Mercatino offre la possibilità di degustare calici di vino di ottima qualità nello spazio ribattezzato per l’occasione Piazza del vino. Vi si accede con un kit, dal costo di 8 euro, che comprende un ticket di 10 degustazioni, un calice in vetro, la sacca porta bicchiere ed una confezione di taralli tipici pugliesi. Ogni degustazione è una scelta oculata che può avvenire anche dopo una piacevole discussione con il produttore-sommelier. Il vino, infatti, non è solo una bevanda alcolica di qualità e gusto, è anche un momento di convivialità, ospitalità ed un’occasione scambiarsi idee e conversare. La Piazza del Vino è un luogo singolare, dove i visitatori possono apprezzare i vini delle migliori cantine pugliesi che rispecchiano l’eterogeneità ma anche la vicinanza tra le diverse parti della stessa regione. Si potranno conoscere e acquistare le cantine San Marzano, il vino Antico Palmento e il Racemi di Taranto, il Candido, le Cantine Due Palme, le Cantine Paololeo, le Tenute Rubino e il Tormaresca di Brindisi, l’Apollonio, il Duca Carlo Guarini, il Taurino Cosimo, le Cantine Cantele, il Mocavero, le Cantine Menhir, il Leuci, il Castello Monaci e il Leone De Castris di Lecce, e il Primis di Foggia. Una delle novità di quest’anno è l’evento Fashion wine organizzato presso lo showroom “Giorgio Santese”. Nell’esclusiva atmosfera della boutique tra piazza Aldo Moro e via Trento e Trieste dalle 19 alle 6 27 luglio 2013 7 primo piano 27 luglio 2013 BRACCIANTI AGRICOLI, BADANTI, BABY SITTER MA ANCHE TANTI IMPRENDITORI Salento multietnico Circa 20mila immigrati (di cui 7mila extracomunitari) vivono stabilmente in provincia di Lecce: ecco il loro identikit, secondo il Centro Servizi Volontariato Braccianti agricoli stagionali a parte, chi sono oggi i cittadini stranieri che vivono nel nostro territorio? E quali sono i numeri dell’immigrazione nel Salento? A queste domande ha provato a rispondere il Centro Servizi Volontariato attraverso un dossier pubblicato nei giorni scorsi e presentato ufficialmente in occasione della visita in Salento del ministro Cecile Kyenge domenica scorsa. In provincia di Lecce vivono oltre 20mila immigrati (circa 13mila comunitari e 7mila extracomunitari). Tra il 2011 e il 2012 gli immigrati residenti in provincia sono aumentati di 1.157 unità. Sono rumeni, Intanto a Nardò continua l’ “emergenza stagionale” L’europarlamentare Raffaele Baldassarre (Pdl): “Il Comune neretino dimentica che esiste un Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini dei Paesi Terzi” “L’affaire migranti” a Nardò fa discutere anche (e soprattutto) dopo la visita del ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge, giunta nel Salento domenica 21 luglio. L’attesa di ascoltare il Ministro su questo tema incandescente dell’estate neretina era tanta. Dopo l’ex Masseria Boncuri, luogo in cui alloggiavano i braccianti fino al 2011, la Kyenge ha visitato anche l’ex falegnameria sulla via per Lecce. Tra materassi lerci e carcasse di animali, il Ministro ha constatato di persona lo stato di degrado in cui si trovano i lavoratori africani. Non era previsto che la Kyenge visitasse anche l’ex falegnameria. Durante questo fuoriprogramma alcuni mi- granti hanno provato ad avvicinarla. “Abbiamo regolare permesso di soggiorno -le dice uno di loro facendosi spazio tra gli uomini della scorta- e siamo in Italia da più di vent’anni. Ecco come viviamo”. E se qualcuno prova a chiedere ai lavoratori come mai hanno preferito rimanere lì, nel sudiciume nascosto dietro la provinciale Lecce-Nardò, anziché alloggiare nel campo attrezzato in contrada Scianne, la risposta è una sola: “Scianne troppo lontano”, spiegano. Non è quindi riuscito il tentativo di trasferire i migranti a Scianne per poi accogliere il Ministro Kyenge in una situazione di apparente normalità. I lavoratori sono rimasti lì, nell’ex falegnameria, e il Ministro adesso lo sa. albanesi, senegalesi e marocchini. Nel capoluogo salentino invece le nazionalità straniera numericamente più diffusa è l’albanese, seguita da filippina, singalese, cinese, senegalese e indiana. Un altro dato su cui riflettere è quello fornito dalla Camera di Commercio di Lecce: al 30 giugno di quest’anno le imprese salentine avviate da cittadini extracomunitari registrano un +6%, passando da 4.481 a 4.750. Un dato che balza subito all’occhio e che è in controtendenza rispetto all’andamento negativo dell’imprenditoria italiana. Va ricordato -fanno sapere dalla Camera di Commercio- che negli ultimi dodici mesi hanno chiuso i battenti 321 imprese “autoctone”. Passiamo ora dalle imprese “visibili” alle lavoratrici “invisibili”. Parliamo in questo caso delle donne che entrano nelle famiglie salentine per accudire anziani e bambini. Si tratta di badanti e baby sitter che quasi nella metà dei casi sono extracomunitarie: nel 2012 erano 467.565 su un totale di 982.975. Vengono solitamente dall’Est Europa, hanno circa 45 anni, istruzione superiore e guadagnano 300 euro in meno delle loro colleghe italiane. Riferendosi al settore della cura domiciliare, la Cgil di Lecce sostiene Queste le sue parole pronunciate a Nardò: “La mia presenza qui serve per unire, non per dividere. Dobbiamo togliere le persone dall’invisibilità, dalla ricattabilità in cui si trovano. Tornerò a Nardò quando la situazione sarà cambiata: questa città può diventare un esempio di accoglienza”. Ora le istituzioni locali sono obbligate ad affrontare la questione, sedendosi attorno ad un tavolo per pianificare e progettare soluzioni concrete e tempestive. Intanto la prima proposta, non priva di polemiche, arriva dall’europarlamentare Pdl Raffaele Baldassarre: “Il campo di accoglienza di Scianne è un tentativo, anche se pare non riuscito, di affrontare il problema. Ma se il sindaco ed i suoi assessori non fossero concentrati su equilibri e giochi di potere e per buona parte del tempo fosse attivo al Comune di Nardò un ufficio Europa, forse avrebbero notizia che esiste un Fondo Europeo per l’integrazione dei cittadini dei Paesi Terzi ed altri programmi predisposti appositamente per favorire processi di però che nonostante gli sforzi degli ultimi anni nel Salento spesso le donne straniere lavorano ancora in posizione irregolare. Un altro dato da segnalare riguarda gli immobili. La città di Lecce, secondo una recente indagine dell’Ismu (Iniziative e studi sulla multietnicità) su questo aspetto è perfettamente in linea con le altre città italiane: gli stranieri pagano affitti più cari del 1020%. Insomma, come accadeva ai nostri nonni emigrati negli anni Cinquanta e Sessanta, anche a Lecce nel 2013 gli stranieri incontrano forti difficoltà nel trovare un alloggio. (S.M.) integrazione sociale ai quali l’Europa guarda da tempo e dai quali non può sottrarsi”. Insomma, come si pensava alla vigilia, la visita a Nardò del Ministro Kyenge è servita per accendere i riflettori su questa vicenda. Anche troppo, per qualcuno. Stefano Manca 8 27 luglio 2013 primo piano Pari opportunità a portata di app È disponibile da qualche giorno la nuova applicazione della Consigliera di Parità per smartphone Ios e Android, grazie alla quale è possibile fare una segnalazione immediata di abuso sul luogo di lavoro La tutela del diritto alle pari opportunità entra nella nostra vita direttamente dalla home page, quella dei nostri smartphone. Si tratta di un servizio del tutto innovativo, un’applicazione dedicata, progettata dalla cooperativa PazLab per la Consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Alessia Ferreri (nella foto), con il proposito di informare, prevenire e contrastare gli abusi e la discriminazione di genere sui luoghi di lavoro. Presentata mercoledì 17 luglio nel corso di una conferenza tenutasi a Palazzo Adorno, l’app è stata condivisa dalla Rete Interistituzionale per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno delle molestie, violenze di genere e discriminazioni sui luoghi di lavoro. Consigliera Ferreri, in cosa consiste il progetto? È un app gratuita, sia per sistemi operativi Android che Ios (Apple), grazie alla quale è possibile accedere a contenuti ed informazioni che vanno dalle attività, agli eventi creati dall’ufficio della Consigliera, ai servizi. In più all’interno è stato previsto il Codice delle Pari opportunità, e una serie di contenuti preventivi e di contrasto alle molestie, alla violenze e alla discriminazione di genere in ambito lavorativo. L’elemento di novità è che si da la possibilità di fare una segnalazione immediata di abuso, attraverso la compilazione di un form molto semplice. Chi scarica l’app ha la possibilità di trovare subito una risposta ad una domanda di aiuto, perché questa segnalazione è direttamente collegata all’ufficio della Consigliera di Parità. Qual è la percezione del problema in provincia di Lecce? Nel caso di molestie e violenze fisiche sul luogo di lavoro, in realtà le donne non denunciano. An- che se la percezione dell’esistenza del fenomeno c’è. È anche partendo da queste considerazioni che a dicembre scorso ho promosso un protocollo di intesa interistituzionale, col quale ogni ente ha preso degli impegni precisi, tra cui sensibilizzare l’opinione pubblica. Da cui la condivisione dell’app con tutti gli organismi della rete istituzionale coinvolti. È l’effetto cascata. Più soggetti sono informati dell’esistenza degli strumenti di prevenzione e contrasto, tanto di guadagnato: spesso da noi funziona di più il passaparola. E in cifre? Riguardo i casi di discriminazioni in ambito lavorativo, l’ufficio ne ha avuti diversi, nell’ordine della ventina. L’anno scorso la maggior parte li abbiamo risolti in maniera transattiva, perché la Consigliera ha anche una funzione di negoziazione di secondo livello. In caso di segnalazione c’è la presa in carico e la verifica dell’esistenza di una situazione di discriminazione; va fatto anche uno screening di decodifica, perché non sempre la segnalazione può essere una discriminazione. A volte può servire anche solo un parere legale. In che modo può fare la differenza? L’app è uno strumento immediato. Anche perché la vittima di violenza spesso non sa di essere tale. Quando decide eventualmente di denunciare può essere più immediato e istintivo, piuttosto di una telefonata, di una mail, o del fissare un appuntamento. E poi si va a colpire un target, quello delle più giovani, che spesso sfugge. L’idea è di avere un’azione quanto più diffusa sul territorio, con uno strumento a portata di mano, perché oggi i cellulari e gli smartphone sono quasi un oggetto di uso personale. Valentina Zammarano Dal Centro “Renata Fonte” i numeri della violenza tra le mura domestiche 540 richieste d’aiuto nei primi sei mesi di quest’anno. E la crisi economica rende più difficoltosa per le donne la ricerca dell'autonomia necessaria per uscirne fuori E intanto il telefono del Centro antiviolenza “Renata Fonte”, nel comune di Lecce, continua a squillare. Maltrattamenti in famiglia, stalking, molestie: le segnalazioni degli episodi di violenza che affondano le radici nella discriminazione di genere sono in rapido aumento. Secondo il rapporto presentato dalle volontarie, le richieste d’aiuto contate nel primo semestre 2013 sono state circa 540, una vera esplosione a cui ha contribuito anche la crisi economica: se per l’uomo, la perdita del lavoro e del reddito ha come effetto l’aumento dell’aggressività nelle relazioni che intrattiene in famiglia, per la donna la “crisi permanente”, rappresentata dall’impossi- bilità di mantenere autonomamente sé stessa e i propri figli, si trasforma in una condanna che la spinge fra le sbarre di una prigione di rassegnazione e silenzio. I dati parlano chiaro: dei 540 contatti telefonici registrati, di età compresa fra i 25 e i 60 anni, il 95% sono disoccupate. Il 70% ha figli a carico, il 90% dei quali, testimoni del maltrattamento subito dalla madre, a sua volta vive un trauma con effetti paragonabile a quello subito da un bambino direttamente vittima di violenza. E solo un quarto delle donne in cerca d’aiuto arriva a sporgere denuncia contro il proprio partner con richiesta di provvedimento di allontanamento e divieto di avvicinamento. Nonostante la ritrosia, l’emergere del fenomeno rappresenta di per sé un indice positivo, segno di una nuova e più forte consapevolezza da parte delle donne a riguardo della percezione stessa della violenza. Una presa di coscienza a cui hanno contribuito le campagne d’informazione e sensibilizzazione del numero rosa nazionale, il 1522, a cui il centro leccese è collegato. Le attività del “Renata Fonte”, coordinate dalla presidentessa Maria Luisa Toto, vanno dall’ascolto al sostegno, sia psicologico che legale, dall’accompagnamento presso le strutture d’emergenza fino all’organizzazione di gruppi di autoaiuto. (V.Z.) 9 27 luglio 2013 lecce Via libera al nuovo (e definitivo) cantiere del Teatro Apollo Dopo il blocco di un anno per il ritrovamento di reperti archeologici, arrivano i fondi per la riapertura dei lavori di recupero dello storico teatro leccese Il Teatro Apollo, tesoro culturale del capoluogo, tornerà presto a nuova vita. Il Teatro, risalente agli inizi del ‘900, venne edificato da Vincenzo Cappello, su progetto dell’ingegnere Tassoni, che lo consegnò alla città nel maggio 1912. Da allora è stato un importante contenitore culturale, protagonista di spettacoli, incontri e dibattiti fino alla sua chiusura avvenuta nel 1986. Su richiesta del Comune, nel giugno del 2008, sono stati avviati i lavori di recupero dall’associazione di imprese guidata da Nova Urbs Srl di Gravina di Puglia, con un finanziamento di 9,5 milioni di euro, stanziato da Regione Puglia e Comune di Lecce, al fine di rimettere in sesto e rendere fruibi- le alla cittadinanza l’edificio di così grande memoria storica. Nel 2009, durante gli scavi è però emerso un piccolo tesoro nascosto: il sottosuolo ha custodito per secoli due sarcofagi del III secolo a.C., diversi monili e mura messapiche. Proseguendo gli scavi sono stati ritrovati una parte del fossato del Castello Carlo V e le stanze utilizzate dagli operai che lavorarono nel Teatro tra il 1930 e il 1940. Ciò ovviamente ha ritardato di molto i lavori per l’ammodernamento della struttura. Oggi, dopo il blocco dei lavori avvenuto un anno fa per l’attesa dei finanziamenti necessari, l’Assessorato ai Lavori pubblici guidato da Gaetano Messuti ha dato il via libera per la riapertura del cantiere a settembre, perché il progetto continui e per permettere di valorizzare al meglio i reperti trovati. Oltre al finanziamento originario, Palazzo Carafa ha quindi stanziato un secondo investimento dalla voce “imprevisti”, prelevando 636mila euro da dedicare ai lavori ancora da terminare. Con questa somma si riescono a coprire solo le opere di restauro sotto il profilo edilizio, mentre per il completamento, per l’allestimento interno e per la riapertura al pubblico saranno necessari ulteriori sovvenzioni. Sicuramente questa sarà una risorsa in più per il capoluogo salentino e la sua candidatura a capitale europea della Cultura per il 2019, fortemente voluta dal sindaco Perrone. Valeria Piccinno Pet-Tac, la Regione Puglia risarcirà 14 pazienti oncologici Il Tribunale di Lecce ha condannato l’ente a rimborsare le spese di coloro che si sono sottoposti privatamente ad esami con la Pet-Tac del Gruppo Calabrese La questione che riguarda la Pet-Tac del Gruppo Calabrese a Cavallino, va avanti da ormai due anni e mezzo: i primi problemi nacquero infatti agli inizi del 2011 quando, con l’entrata in vigore del Piano di Rientro e di Riordino ospedaliero, la Regione tagliò i tetti di spesa per le prestazioni sanitarie in convenzione con il Servizio sanitario. E tra questi rientrava anche la Pet-Tac Calabrese. Questo ha provocato ad oggi una serie di disagi per i pazienti e le loro famiglie perché, essendoci un solo centro nella provincia di Lecce ospitante una Pet-Tac (privata, anche se convenzionata), chi necessitava di essere sottoposto a tale esame è stato costretto a recarsi all’ospedale “Perrino” di Brindisi o addirittura fuori regione, oppure a effettuare la prestazione al Centro Calabrese pagandola per intero. Ricordiamo che la Pet-Tac è un’apparecchiatura molto sofisticata utilizzata per l’analisi approfondita e la diagnosi dei tumori. In questi giorni si è conclusa una fase molto importante del processo che ha visto protagonisti la stessa Regione Puglia e 14 ammalati (di cui quattro sono deceduti), difesi dall’avvocato Massimo Todisco, responsabile dell’ufficio legale Codacons Lecce. Dopo le prime tre sentenze, sono stati emessi altri tre verdetti in favore dei diritti degli ammalati oncologici salentini a cui saranno rimborsate le somme spese per eseguire privatamente gli esami diagnostici presso il Centro Calabrese. I verdetti evidenziano una contraddizione di fondo: la Asl e la Regione si trovavano comunque a pagare i pazienti che effettuavano l’esame fuori dalla provincia leccese. Proprio per questo stato di illegalità è intervenuto il Tribunale di Lecce che ha dato ragione ai 30 ammalati (contando le sentenze precedenti) condannando la Regione alla rimborso totale delle spese. (V.P.) Più segnaletica e meno sabbia per le strade di Torre Chianca Dopo numerose segnalazioni e polemiche tra l’Amministrazione comunale e i rappresentanti del Comitato Spontaneo delle Marine di Torre Chianca e Spiaggiabella, riguardo importanti problemi urbani come la carenza di segnaletica e la notevole presenza di sabbia sul manto stradale, cause di non poche difficoltà per gli automobilisti, diversi sono stati gli interventi mirati da parte degli assessori all’Ambiente e al Traffico, rispettivamente Andrea Guido e Luca Pasqualini. L’installazione di nuovi segnali stradali ha reso più sicure diverse zone della marina, sebbene esistano ancora problemi per il non rispetto di questi da parte degli autisti della Sgm e di chi parcheggia incivilmente, rendendo quasi impossibile l’accesso alla spiaggia libera per i disabili o eventuali mezzi di soccorso. Anche il problema della viabilità causato dalla presenza di sabbia sembra sia stato risolto. Ancora aperte invece risultano diverse istanze come quella della presenza di un gruppo di nomadi responsabili di scempi ambientali che vivono abusivamente nella piazza antistante il campo da calcio, sede di un B&B affollato di turisti. Servizi di prevenzione e protezione negli ambienti di lavoro Testo Unico sulla Sicurezza - TUS n° 81/2008 Lo studio opera nel campo della sicurezza negli ambienti di lavoro ed è specializzato nella gestione e nella realizzazione di soluzioni e servizi per PMI, artigiani e professionisti nel campo della sicurezza sul lavoro. Si fornisce supporto gestionale alle imprese per adempiere agli obblighi del TUS n°81/2008 in materia di si- curezza e supporto tecnico per la realizzazione di Sistemi di Gestione della Sicurezza. • Consulenza specifica nel campo della Sicurezza sul Lavoro; • Sicurezza e Coordinamento nei cantieri edili; • Consulenza per la Prevenzione In- cendi e Gestione delle Emergenze; • Assunzione di Incarico RSPP esterno; • Realizzazione di Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro Per informazioni chiama allo 0832 098101 oppure invia una e_mail a [email protected] LECCE - viale della Cavalleria, 15 Tel. 0832 098101 - Fax 0832 098088 [email protected] 10 maglie 27 luglio 2013 Frantoio ipogeo, spunta a sorpresa una crepa Stop inatteso nei lavori di recupero della storica struttura in via Foggiari: nel corso degli ultimi interventi di pulitura è stata scoperta una spaccatura sul soffitto Sembra ci siano problemi nel recupero della straordinaria e importante struttura storica della città di Maglie, il frantoio ipogeo di via Foggiari. Durante i lavori di pulitura e finitura delle pareti all’interno dell’opificio, infatti, è stata riscontrata una frattura longitudinale che percorre la cavità da nord a sud, visibile ad occhio nudo, e che ha fatto fermare i lavori di ristrutturazione rischiando di pregiudicare l’apertura del sito ai visitatori, curiosi di scoprire le testimonianze storiche dell’artigianato e del commercio della città. A tal proposito sono stati chiamati per un sopralluogo l’ingegnere comunale Giovanni Puce e l’architetto Antonio Monte, per valutare i danni strutturali presenti e le eventuali sistemazioni utili alla messa in sicurezza, al fine di far procedere il progetto iniziale di recupero iniziato diversi anni fa. A causa della roccia friabile è stata esclusa la possibilità di procedere con delle infiltrazioni di un qualche materiale per il consolidamento. Per ora, quindi, il soffitto è stato puntellato con elementi in ferro ma occorre trovare una soluzione più duratura e più sicura per permettere poi l’apertura della costruzione risalente a qualche secolo fa. “Occorre eseguire un’indagine diagnostica, richiesta dal Comune, attraverso uno scanner-laser e indagini geofisiche per valutare profondità e spessore della lesione scoperta durante la pulizia dell’arco roccioso -spiega Antonio Monte- e per trovare una soluzione adatta, quanto meno non invasiva, affinché il frantoio magliese venga restituito alla cittadinanza ed essere fruito come realtà storica di grande importanza. Mentre l’area soprastante è stata pavi- RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Per il ritorno della Destra politica Parte seconda mentata e, in alcuni tratti, chiusa, in quanto sono state create due piccole aperture per permettere all’aria di circolare all’interno ed evitare che l’umidità si condensi, bisogna trovare una soluzione per quel che riguarda la cavità rocciosa sottostante”. Riguardo alla spesa necessaria, l’architetto non si sbi- lancia: “Non siamo in grado di valutare gli investimenti necessari per ora, proprio a causa dell’incertezza sugli interventi da realizzare. Crediamo però che la struttura potrebbe essere pronta entro settembre, perché questo sarà il periodo in cui il cantiere dovrà essere concluso”. Valeria Piccinno muro leccese Al Convento dei Domenicani i “Fermo immagine” di Afredo Profico “Fermo immagine”, la personale pittorica dell’artista Alfredo Profico, arriva a Muro Leccese nella splendida location del Convento dei Domenicani in via Crocefisso. Qui sabato 27 luglio alle 20.30, alla presenza di Gabriella Cretì, sindaco di Muro Leccese, l’artista salentino inaugurerà una mostra con le sue opere più recenti, nell’ambito degli appuntamenti previsti da “R…estate a Muro”. L’evento si svolgerà in un luogo di pregio, restaurato nel 1996 per ospitare la riunione del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea, e sarà aperto al pubblico ogni giorno dalle 18.30 alle 22, fino al 10 agosto prossimo. Alfredo Profico rappresenta uno dei più interessanti artisti nel panorama contemporaneo. Vincitore di numerosi premi come il Trofeo di Bruges “Porta delle Fiandre” 2010, il Concorso d’Arte “1° Biennale Internazionale Città di Lecce” 2010, viene apprezzato anche dalla Rivista “Avanguardie”, che con la motivazione “per l’elevato valore dell’operato artistico nel corso dell’anno 2010” ha pubblicato quattro pagine dedicate alle sue opere. Importanti riconoscimenti anche all’estero per l’artista salentino, che nel 2012 ha ottenuto il Premio Città di Stoccolma e nell’anno successivo il “Premio speciale fuori concorso” in occasione della 2° Biennale internazionale svoltasi presso il Castel- lo Carlo V di Lecce. Per informazioni: 338.2220686. M. Maddalena Bitonti Nel 2009 venne sciolta Alleanza Nazionale che aveva tra il 12% e il 15% dei consensi elettorali. L’autore del misfatto, Gianfranco Fini, ha dichiarato al Corriere della Sera: “È una colpa che non perdonerò mai a me stesso”. A tal proposito va ricordato l’impegno di Adriana Poli Bortone che ha tenuto in movimento la politica di Destra, non confluendo come altri nel Pdl e proponendo una politica per il Sud che continua la politica filo meridionalista della Destra italiana, Almirante in testa. L’intellettuale di destra Marcello Veneziani già da tempo parla di un ritorno alla “Casa Comune”, al fine di coinvolgere chiunque sia disponibile ad accettare un comune mondo ideale per avviare il cammino verso il “ritorno della Destra politica”, da non confondere con la Destra mercatista-liberista. Secondo un altro intellettuale, Gennaro Malgieri, lo spazio per una Destra politica è enorme e va riempito con proposte riformatrici come quella della Repubblica presidenziale di almirantiana memoria, anticipatrice nell’ambito di una riforma della Costituzione. Il ritorno della Destra politica è necessario per difendere gli interessi delle categorie lavoratrici e di quanti sono in cerca di lavoro non avendo, purtroppo, un’occupazione, ma anche per promuovere l’attività di chi “intraprende” creando lavoro. Ritornare alla Destra politica per aiutare gli artigiani e i commercianti, categorie creatrici di posti di lavoro. Il dibattito sul ritorno della Destra politica va aperto in tutte le sedi possibili: dalla scuola alle fabbriche ai lavoratori tutti, compresi quelli impiegati nell’agricoltura, negli ospedali e nei tribunali, in attività ludico-ricreative e nel mondo dello sport. Far partire il dibattito dalla popolazione e dalla base del popolo di Destra significa dare un forte senso democratico a questo auspicio di ritorno, superando, in valore democratico, il tipo di verifica popolare costituita dalle cosiddette “primarie” che non hanno ancora regole certe ed adeguate. Piera Sticchi 11 27 luglio 2013 tricase Dame, cavalieri e giochi medievali in piazza Pisanelli Domenica 28 luglio si chiude la settima edizione del Palio delle contrade, che vedrà impegnati complessivamente oltre 200 personaggi in costume La manifestazione promossa dall’Associazione “Ippica Sud Salento”, in collaborazione con l’Associazione “La Culonna”, mira ad essere un appuntamento estivo di rilievo, di promozione sul territorio, per un turismo sempre più coinvolgente. Anche in questa edizione non sono mancate le novità che arricchiscono sempre di più l’appuntamento popolare. Importante è stata anche la collaborazione delle Associazioni “La Contea di Castro” e “Creatti- vamens” di Galatone, attraverso i loro personaggi storici in costume d’epoca. Ospite d’onore il dottor Ludovico Abenavoli discendente di quel Ludovico Abenavoli feudatario della terra di Tricase nel 1524, nonché uno dei 13 cavalieri della disfida di Barletta. La novità assoluta dell’edizione di quest’anno è però la rappresentazione teatrale dell’assalto dei Turchi al castello dei Principi Gallone di Tricase, che si svolgerà in Piazza Pisa- nelli, dal titolo I turchi a Tricase scritto e curato dal professore Hervè Cavallera, docente all’Università del Salento. Già domenica scorsa tutti i nobili delle contrade sono giunti in Piazza Castello di Tutino con i loro cavalieri e a seguito la loro corte. Ad accoglierli il barone Luigi Trane e Donna Eleonora Trane nobili della contrada stessa. Domenica 28 luglio invece il corteo rigorosamente in costume medioevale attraverserà alcune strade della città a partire dal- le 18.30 e fino alle 21 per giungere in piazza Pisanelli, dove si svolgeranno giochi medievali curati dall’Associazione “La Culonna” in collaborazione con le associazioni e gruppi delle contrade. Alle 21 da piazza Castello di Tutino il caratteristico corteo medievale con il popolo delle contrade e i cavalieri parteciperanno alla gara del Palio. Sono previsti oltre 200 personaggi tra cavalieri, nobili, dame, damigelle, paggetti, musici e portastendardi. A mezzanotte premiazione della Contrada vincente. Speaker della cerimonia Renato Elia. Si assiste così ogni anno ad una kermesse di ottima fattura e ricca di tante novità che coinvolge frazioni e capoluogo di Tricase. Il merito va soprattutto agli organizzatori per il capillare coinvolgimento della popolazione intorno ad uno spettacolo scenografico che costa anche sacrificio ed impegno. Giovanni Nuzzo minervino La “Massa di San Giuseppe” in salsa estiva Appuntamento a Minervino con la sesta edizione di “Massa d’estate”, un evento gastronomico che porta in tavola uno dei piatti più caratteristici, legati al alla festa di San Giuseppe, molto sentita nel comune salentino. La ricetta è infatti una delle più antiche della tradizione gastronomica salentina: addirittura si possono trovare riferimenti in alcuni scritti di Orazio, poeta latino che decantava una minestra composta da ceci, porro e lasagne. In seguito, questo piatto si è diffuso nel Salento col nome di “tria”, dalla parola araba “itriyah” ovvero “pasta secca”, o “massa di san Giuseppe”. Per tradizione, infatti, viene cucinata nel giorno dedicato al santo attraverso un antico rituale secondo cui un tempo si allestivano grandi tavolate offrendo i prodotti della terra. Oggi il piatto viene accompagnato di solito da ceci, cavoli o pasta fritta. Ora la Pro Loco “Minerva” ripropone la gustosa pietanza nelle giornate estive come un puro evento gastronomico, insieme ad alcuni stand che offriranno diversi piatti di altri prodotti locali. La manifestazione prenderà il via il 5 e 6 agosto alle 20 in piazza Convento. Le due serate saranno animate rispettivamente dall’esibizione del gruppo di pizzica “Aranee” e della “Compagnia Popolare Ariacorte”. L’evento è organizzato dalla locale Pro Loco con il patrocinio del Comune di Minervino di Lecce, Unpli, Camera di Commercio di Lecce e Regione Puglia. (V.P.) (Foto: Gae Panico) Informazione pubblicitariaa La radiologia dentale si evolve con la Cone Beam Meno radiazioni e una tecnologia che viene incontro ai claustrofobici: il tecnico radiologo Gianfranco Alemanno spiega come si sta evolvendo il campo. In meglio Novità in vista nel settore della diagnostica radiologica dentale e non solo. Arriva infatti la metodica Cbct (acronimo di Cone Beam Computed Tomography): questa tecnica ha ri- voluzionato la diagnostica radiologica dentale rendendo disponibili ricostruzioni 3D delle strutture anatomiche esaminate, con notevole risparmio in termini di dose di radia- zioni impartita al paziente. L’esecuzione dell’esame, come spiega il tecnico Gianfranco Alemanno, titolare del Centro Radiologico Alemanno di Maglie, è molto semplice, l’apparecchio non pone limiti a pazienti claustrofobici poiché è di piccole dimensioni e completamente “aperto”, inoltre il paziente è seduto mentre il tubo radiologico compie una rotazione attorno alla testa che può durare dai 9 ai 20 secondi in tutto. “Dopo l’acquisizione -afferma Alemanno- il paziente ha terminato l’esame, il tecnico elabora lo studio e lo riporta su un cd contenente le immagini che potranno essere analizzate dal dentista secondo quello che si vuole studiare. Il programma permette di eseguire diverse misurazioni, quali ad esempio misurazioni lineari molto precise, valutare la densità ossea e non ultimo fare anche simulazioni di impianti endossei”. Questa metodica è stata messa a punto principalmente per lo studio implantologico, ma anche per lo stu- dio delle anomalie dentarie, soprattutto nella programmazione di interventi di estrazione di denti inclusi come quelli del giudizio, dove serve vedere il rapporto del dente con il canale mandibolare in modo da non danneggiare il nervo mandibolare durante l’avulsione. “In alcuni casi -conclude Alemannodove ci sono dolori o fastidi persistenti ai denti ma l’ortopanoramica non è sufficientemente diagnostica, la Cone Beam riesce a mettere bene in evidenza granulomi periapicali anche di piccolissime dimensioni (lo strato di studio può essere ridotto fino a 0,125 millimetri)”. 12 27 luglio 2013 13 27 luglio 2013 14 poggiardo 27 luglio 2013 diso “Occorre monitorare al meglio le emissioni del biostabilizzatore” I consiglieri Borgia e Gianfreda chiedono all’Amministrazione comunale di adottare tutte le misure idonee ad evitare emissioni di sostanze nocive e maleodoranti Come ogni estate, a Poggiardo si ritorna a parlare dell’impianto di biostabilizzazione. Negli scorsi giorni i consiglieri comunali Oronzo Borgia e Aurelio Gianfreda hanno infatti richiamato l’attenzione dell’Amministrazione comunale sull’importanza di chiedere conferma, in sede di Conferenza dei Servizi, dell’adozione di “tutte le misure attuabili, gestionali e strutturali, che permettano di mitigare l’impatto dell’attività di biostabilizzazione dei rifiuti sul benessere dei cittadini dei Comuni vicini”, secondo le previsioni delle Bat (Best Available Techniques). I due consiglieri prendono come esempio il documento redatto dal Dipartimento di Prevenzione di Maglie - Asl di Lecce dello scorso 18 marzo, secondo il quale il biostabilizzatore di Poggiardo non sarebbe ancora stato attrezzato delle tecniche idonee alla riduzione delle emissioni inquinanti. Come è ormai noto, la criticità principale di questa struttura è rappresentata dall’emissione di sostanze fastidiose a livello olfattivo, ma che in passato hanno procurato problemi di salute ad alcuni cittadini. In merito, Borgia e Gianfreda sottolineano i monitoraggi indicati in una relazione dell’Arpa, la quale ha evidenziato concentrazioni di limonene (un idrocarburo, ndr) che potrebbero creare disturbi olfattivi nelle vicinanze dell’impianto, stesso concetto espresso anche dal dottor Giua, della direzione scientifica dell’Arpa, che ha affermato come “il problema degli odori è dovuto a sostanze che hanno una bassissima soglia olfattiva”, ma anche che l’acido solfidrico è una sostanza tossica a certe dosi e che il suo odore, anche se percepibile a concentrazioni bassissime non dannose per la salute, possono comunque causare irritazioni, disturbi del sonno, alterazioni dell’appetito e del metabolismo. I due esponenti dell’assise poggiardese consigliano quindi dei controlli più costanti e approfonditi, diversi dal semplice metodo del “Radiello”, considerando, inoltre, anche altre sostanze inquinanti (ammoniaca, idrogeno solforato, mercaptani e disolfuri, ammine, acidi organici, ecc), non solo limonene e acido solfidrico. Al momento, però, non sono stati registrati miasmi e disagi olfattivi o comunque non sono giunte da cittadini e operatori commerciali segnalazioni in tal senso; è infatti il primo anno che non si fanno i conti con criticità di questo tipo, ma è anche vero che sarà il prossimo mese di agosto il periodo più delicato. Alessandro Chizzini Ottimo bilancio estivo per la “Lombardi ecologia” Raddoppiati i servizi di raccolta dei rifiuti solidi urbani e del materiale ingombrante lungo i 50 chilometri di fascia costiera delle marine Potenziata nei Comuni rivieraschi la raccolta dei rifiuti solidi urbani e la differenziata porta a porta. A causa del crescente aumento di rifiuti prodotti, la “Lombardi ecologia”, con sede a Diso, al sevizio di 21 Comuni che ruotano intorno all’Ato Lecce 2 (Andrano, Botrugno, Castro, Cutrofiano, Diso, Giuggianello, Giurdignano, Minervino, Muro leccese, Nociglia, Ortelle, Otranto, Poggiardo, San Cassiano, Sanarica, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Spongano, Supersano, Surano e Uggiano la Chiesa) e con una fascia costiera di oltre 50 chilometri, allo scopo di migliorare la qualità del servizio e dell’ambiente alleviando disagi a turisti e villeggianti, si è vista costretta a potenziare la gestione dei servizi di raccolta. Oltre alla raccolta dei rifiuti indifferenziati, che in questo mese di luglio hanno raggiunto come quantità il 40 % in più rispetto agli altri mesi, è il numero verde 800.599.928, attivo dalle 9 alle 13 dal lunedì a venerdì, che è “rovente” a causa della prenotazione per il ritiro dei materiali ingombranti e beni durevoli che ogni cittadino richiede. Per questi rifiuti, purché di provenienza domestica, verrà effettuato un servizio gratuito di prelievo per appuntamento. Solo nelle prime tre settimane di luglio ci sono state circa mille chiamate telefoniche con i rispettivi interventi di raccolta. In realtà lungo il tratto costiero delle marine non si notano più i cumuli di rifiuti ingombranti come gli anni scorsi. L’azienda “Lombardi ecologia”, tramite il suo responsabile tecnico Nicola Lombardi, ha provveduto anche in questo periodo a distribuire “l’Ecovocabolario” di facile consultazione per migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti. Un elenco in ordine alfabetico dei materiali che ognuno può utilizzare quotidianamente e di cui ci si intende disfarsi. Ogni materiale è contraddistinto da un rettangolo di colore diverso e dall’indicazione della tipologia che indicano la corretta modalità di conferimento degli oggetti. Giovanni Nuzzo 15 27 luglio 2013 16 spongano 27 luglio 2013 Un’estate da trascorrere insieme Giochi, concerti ed eventi culturali animeranno le sere d’estate per la gioia di residenti e turisti. In particolare, appuntamento il 5 agosto con “Spongano in una notte” Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con le associazioni locali, propone un programma di manifestazioni estive dal titolo “Estate Insieme 2013”. Seppure in un periodo molto difficile dal punto di vista economico, si è cercato comunque di animare l’estate sponganese con appuntamenti di svago e divertimento. “Come di consuetudine -dichiara Vincenzo Tarantino, responsabile eventi 2013non mancano i giochi rionali organizzati dall’Associazione ‘Torneo dei Rioni’, che ogni anno riscuotono grande entusiasmo, radunando tutte le fasce di età. Ci sono in calendario diverse iniziative promosse dalla Pro-Loco, tra cui il campus per i ragazzi, la mostra degli antichi mestieri, la festa della granita (nella foto) e ancora tante iniziative in cantiere, come l’importante appuntamento della presentazione del libro Grafici di Borsa di Fabio Bacile, che avrà luogo nel Palazzo Baronale”. Nel mese di agosto in particolare si segnalano “Spongano in una notte” (il 5) e la festa patronale in onore di Santa Vittoria nei giorni 7-8-9: per quest’ultima oltre agli appuntamenti religiosi, sono in programma diversi spettacoli “Piromusicali delle Luminarie” che si susseguiranno durante i tre giorni di festa, il tutto organizzato dal comitato feste 2012/2013. “Per la notte bianca del 5 agosto -continua Tarantino- tra le attrazioni ci saranno un esuberante spettacolo di Flamenco, che avrà luogo presso il palazzo baronale, uno spettacolo di danza del ventre, il concerto del cantautore salentino Nicco Verrienti, fresco di premiazione a Castrocaro, l’esibizione del gruppo Ipergallattici e l’animazione della Disturband. A seguire dj set con Cesko e Puccia degli Aprés la Classe. Mi auguro che tutti a Spongano possano trascorrere un’estate all’insegna della partecipazione e della condivisione -conclude Tarantino-, accogliendo nel migliore dei modi i turisti che verranno a farci visita”. “Gli appuntamenti di Estate Insieme -sottolinea il sindaco di Spongano, Antonio Candido- rappresentano quella socialità, quella voglia di stare insieme e di divertimento spensierato che nelle serate estive maggiormente si evidenzia. Non mancano in calendario importanti eventi di promozione e valorizzazione del territorio, così da unire la spensieratezza di una serata alla volontà Foto: Pro Loco Spongano di crescere e far crescere il nostro territorio. Invito tutti a venire a Spongano durante gli appuntamenti in programma, augurando una serena e tranquilla estate a tutti”. castro RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO “Non sono un’ambientalista, sono prima di tutto umana” La terza volta che sono venuta a Castro ho conosciuto una signora. Dopo qualche giorno assieme, lei mi ha proposto di andare a vedere un posto che i turisti non conoscono ancora, che lei chiamava “Acqua verde”: “Vedrai, mi ha detto, in quella grotta potrai vedere la luce del Sole sull’acqua”. Non avevo capito bene cosa volesse dire prima di andare nella grotta, ma non appena sono potuta entrare in questo grembo della terra, ho capito: era incredibile! L’acqua era trasparente e… verde. Ho visto il sole sull’acqua, dentro, mi sono messa a cantare per la felicità. Ma, qualcosa ha rovinato tanta bellezza: la plastica vicino a me… bicchieri, bottiglie. Rapidamente ho messo la testa sott’acqua, ho nuotato attraverso gli scogli, e sono arrivata dall’altro lato, da sola, nel mare. Era incredibile, bellissimo! Quando sono tornata su la terra, mi sono detta: “Devi fare qualcosa”. Ma cosa? Ho chiesto una busta di plastica ad una signora e sono tornata con un mio amico australiano nella grotta. “Voglio pulire là”, gli ho detto. Lui è stato gentile ed è venuto con me. Dopo 15 minuti, la busta era piena ma la grotta era ancora piena di plastica. Dopo averla gettata nel cestino, ho guardato vicino e me, dove c’erano tanti giovani. Mi sono detta: “Dai, ragazza, prendi tu l’iniziativa e chiedi loro aiuto”. Nell’acqua ho chiesto ad una ragazza e lei ha parlato coi suoi amici. Lei, un ragazzo e una ragazza sono venuti ad aiutarci. Siamo tornati nella grotta. C’erano due persone, Anche a loro ho chiesto aiuto a raccogliere la plastica, ma un uomo mi ha risposto di no, che non l’aveva gettata lui… Senza aggiungere altro ho finito di pulire la grotta con quei ragazzi, ed ho riempito un’altra busta. In 20 minuti la grotta era pulita. Quando abbiamo finito, una donna è venuta e mi ha detto: “Sei un’ambientalista”. “Non sono un’ambientalista -le ho risposto-, sono solo umana”. È possibile, mi chiedo, che una ragazza francese con un ragazzo australiano puliscano una grotta italiana con l’aiuto di sole tre persone? È impossibile. Questo non è il mio compito, è il compito delle persone che vivano qui e del servizio pubblico. Non è impossibile, non è difficile, non è costoso. C’e semplicemente bisogno di un pò di buona volontà: cominciando a non lasciare la plastica sugli scogli! Choralyne 17 galatina 27 luglio 2013 Una patata novella Dop Coldiretti Lecce, insieme al locale Comitato promotore, ha avviato l’iter per l’ottenimento della Denominazione di origine protetta per la patata tipica di Galatina La famosa “patata novella di Galatina” presto diventerà un prodotto Dop, cioè a Denominazione di Origine Protetta? È quello che si augura Benedetto De Serio, direttore di Coldiretti Lecce, che in un incontro pubblico tenutosi una settimana fa a Racale ha sottolineato l’importanza di un simile riconoscimento, senza però dimenticare di sottolineare il “tortuoso” iter da affrontare prima che uno dei più famosi prodotti di Galatina ottenga la Denominazione di origine protetta. “La decisione definitiva -ha spiegato De Serio- spetta alla Commissione Europea”. E quello di Racale è stato un incontro molto seguito, che ha visto anche la partecipazione dei funzionari ministeriali responsabili per la regolarizzazione della procedura che porterà, nei prossimi giorni, alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Trascorsi trenta giorni il Comitato promotore potrà richiedere l’autorizzazione transitoria che potrà essere rilasciata appena sarà predisposto il relativo piano di controllo e sarà utile a garantire la produzione nazionale in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. In sostanza, con l’ottenimento dell’autorizzazione transitoria non si potrà utilizzare in Italia la denominazione “patata novella di Galatina” senza le ferree norme che d’ora in poi proteggeranno questo marchio. “Attraverso la Dop -spiegano da Coldirettiil mondo agricolo salentino potrà rilanciare un prodotto che in passato ha rappresentato oltre il 60% delle esportazioni pugliesi di patate, con l’impiego di oltre duemila vagoni ferroviari. Oggi le produzioni si sono ridotte, anche a causa della marcata presenza di prodotto indifferenziato che giunge sui mercati del centro Europa. Il rilascio passa quindi attraverso una più efficiente riorganizzazione economica che sappia coniugare qualità e caratteri distintivi del prodotto. Stefano Manca casarano Il 27 e 28 luglio arriva il “Palio delle Contrade” Tutto pronto a Casarano per il “Palio delle contrade”, la suggestiva manifestazione che vedrà per un weekend la città trasformarsi in una sorta di arena in cui si sfideranno cinque contrade. Il regolamento prevede tre giochi a tempo da eseguire con i cavalli: la contrada che totalizzerà i tempi migliori sarà la vincitrice del “Palio delle Contrade”. A montare in sella saranno i cavalieri delle contrade “Casaranello”, “Petrose”, “Scalella”, “Memmi” e “Palumbo”. L’evento, in programma domenica 28 luglio, è organizzato dall’Associazione Ippica Sud Salento ed è patrocinato dal Comune di Casarano. Ma gli organizzatori hanno pensato anche alla vigilia dell’evento: sabato 27 in- fatti alle 18 si terrà la Fiera “Sant’Antonio ti miluni”. I partecipanti si ritroveranno in via San Francesco (zona Convento) e da lì partirà una sfilata di “traini e sciarrette”. Gli organizzatori fanno sapere però che per poter partecipare alla sfilata e al palio è indispensabile che tutti i cavalli siano muniti di passaporto e regolare microchip. Ovviamente ogni partecipante dovrà indossare rigorosamente abiti tradizionali. La sfilata partirà alle 18.30 dai giardini “William Ingrosso”. Cavalli e carrozze, dopo aver attraversato le principali vie della città, giungeranno in piazza San Domenico. I festeggiamenti della vigilia del palio proseguiranno alle 20 in piazza D’Elia, con l’apertura della Fiera Espositiva di arti e mestieri, arricchita dall’esposizione di prodotti artigianali ed enogastronomici salentini. E poi taglio dell’anguria e spettacolo musicale di pizziche e balli popolari. Una curiosità: ogni partecipante alla fiera di sabato e al palio di domenica riceverà in dono due piccoli omaggi. Il primo è destinato al cavaliere e il secondo (un sacco di biada) è riservato all’altro protagonista indiscusso di questa kermesse, ovvero il cavallo. (S.M.) 18 27 luglio 2013 19 27 luglio 2013 Per segnalazioni: [email protected] a cura di Claudia Mangione spettacolo fä=ëÉåëç=ÇÉä=à~òò=~ä=içÅçãçíáîÉ=cÉëíáî~ä= Fino al 4 agosto a Sogliano Cavour si celebra la musica jazz d’autore. Tra gli ospiti di quest’anno Gaetano Curreri, Carolina Bubbico, Rita Marcotulli, Franco Simone Sogliano Cavour si prepara come ogni anno ad accogliere il jazz. Dal 1° al 4 agosto torna per l’ottava edizione il Locomotive Jazz Festival, che questa volta seguirà il tema “Ma poi il jazz che senso ha?”. I concerti sono iniziati il 1° agosto in piazza Diaz con la presentazione del nuovo progetto discografico di Elisabetta Guido, Let your voice dance (l’appuntamento rientrava nell’ambito della campagna di sensibilizzazione “No abuse live” contro la violenza sulle donne) e il live di Mauro Ottolini e i Sousaphonix: il polistrumentista veneto è considerato il jazzista italiano più sperimentale, concentrato da anni sul con- cettuale e sulla ricerca strumentale. Al Locomotive ha presentato il suo nuovo disco Big Factor, un concept album dedicato alla musica degli anni ‘20 e ’30 con brani tratti dal repertorio jazz della tradizione di New Orleans e Chicago. Il 2 agosto sarà presentato il progetto di scambio “Italia (Locomotive)-Russia (Hall Teathre)” con l’esibizione alle 21 in piazza Diaz di Alexey Kolosov & Big Sky con Vladimir Ivanov, Ivan Avaliani e Lev Lebedev. Alle 21.30 di scena il progetto originale di Carla Casarano con Bebo Ferra, seguito da Paolo Fresu. A Sogliano farà tappa con il suo TukTour3, il terzo tour italiano dell’etichetta da lui creata. Nel concerto, il trombettista di Berchidda farà da featuring d’eccezione per lanciare un giovane e talentuoso jazzista italiano, Francesco Ponticelli, accompagnato dal suo quartetto. Il 3 agosto il Ljf inizierà all’alba a Marina Serra: alle 4 del mattino si esibirà il frontman degli Stadio Gaetano Curreri (nella foto a sinistra), accompagnato da Raffaele Casarano (nella foto a destra) al sax, Paolo Fresu alla tromba e flicorno e Fabrizio Foschini al piano. La sera, alle 21 in piazza Diaz a Sogliano, Carolina Bubbico presenterà con il suo ensemble il nuovo progetto discografico Con- trovento e subito dopo sul palco saliranno Rita Marcotulli e Luciano Biondini in Variazioni su tema. Marcotulli, compositrice e pianista jazz, vanta collaborazioni con i più grandi da Chat Baker a Pat Metheny, e ha scritto la colonna sonora del film di Rocco Papaleo, Basilicata coast to coast, lavoro per il quale ha vinto numerosi premi, fra i quali il David di Donatello. Si chiude il 4 agosto alle 21 in piazza Diaz, con Masha Valentino e il suo Puglia in L’ove, seguita da un commosso omaggio Stairway to (foto@flavio&frank) Heaven a Carlo Alberto Viva, giovane batterista di Sogliano prematuramente scomparso. Sul palco Francolino Viva alla chitarra, Casarano al sax e Marco Bardoscia al contrabbasso. Alle 22 in Piazza Diaz il Raffaele Casarano 6tet incontra il cantautore salentino Franco Simone per un progetto jazz originale intitolato Da Sud a Sud. Alle 23.30 Ivan Mazuze, sassofonista e flautista del Mozambico presenterà con il suo Quartet il concerto Senso Africa. Angela Leucci Balla col Lupo: tanta musica per celebrare la cultura La cultura che resiste, soprattutto al tempo, va onorata. È con questo spirito che nasce Balla col Lupo, la festa che si terrà il 30 luglio alle 21,30 presso il palazzo de Gualtieriis a Castrignano de’ Greci in onore della casa editrice Lupo. Per l’occasione si esibiranno i musicisti che hanno pubblicato i loro dischi con Lupo, che da un anno è anche etichetta discografica, ossia Mino De Santis (nella foto), Massimo Donno e gli Le recensioni di Libri&Musica LIBRO Resistere non serve a niente - Walter Siti Resistere non serve a niente di Walter Siti ha appena vinto il Premio Strega 2013 ed è già diventato un caso letterario: c’è chi afferma che siamo di fronte ad un romanzo crudo, scritto male e figlio delle amicizie potenti. C’è chi invece lo elogia, ritenendolo un libro significativo e particolare nel suo genere: siamo di fronte ad una via di mezzo tra inchiesta e romanzo biografico, in cui l’au- tore muove le fila nelle vite dei personaggi ma allo stesso tempo interviene quasi ad interloquire con il lettore. E la tematica poi è certamente brutale quanto realistica e coinvolgente, dato che si viene catapultati in quella, come è stata definita, zona “grigia” tra l’alta finanza e la criminalità, in cui i protagonisti dello star system la fanno da padroni. Da leggere per aprire ancor di più gli occhi. Aedo, ma si esibiranno anche Palmiro Durante, Ciccio Zabini e Dario Muci. Il tutto sarà accompagnato da letture tratte dai libri di tutti gli autori pubblicati, che saranno presenti per questa grande festa. La manifestazione è realizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Castrignano de’ Greci e con l’associazione CulturArte, mentre la degustazione di vini sarà a cura della cantina Rolli e dell’Azien- da Agricola Monaci. “Sono stati vent’anni di curiosità, di sperimentazione, di parole e letture -dichiara l’editore Cosimo Lupo-. Annusando, siamo andati alla ricerca di storie da raccontare, storie che sanno emozionare, far sorride o semplicemente mettono in moto il pensiero. Per noi il libro non è un prodotto finito, ma solo l’inizio di un infinito cammino, un viaggio capace di narrare nuove storie, di incontrare e abbagliare (PhCarloElmiroBevilacqua) sempre nuovi lettori. Come primo regalo abbiamo costituito l’anno scorso l’etichetta musicale Ululati, che produce e diffonde le parole in musica”. (A.Leu.) Informazione pubblicitaria CD Arriva la banda - BandAdriatica Arriva la banda è stato pubblicato da più di un anno, ma il significato del sound del gruppo BandAdriatica non ha tempo. Con l’estate abbiamo la possibilità di gustare in più occasioni la band guidata da Claudio Prima, organettista e compositore, il cui spirito accattivante trascina non solo i suoi compagni d’avventura ma tutto il pubblico. Caratteristica principale del disco è l’integrazione a più livelli: tematica, di generi musicali, di territori. Forte è lo spirito di appartenenza al mondo, anche grazie alle esperienze internazionali dei singoli musicisti che formano la band. Dal primo singolo estratto, Arriva la banda, in questo anno abbiamo apprezzato tutte le altre dieci tracce dell’album, energiche e innovative, che raccontano lo spirito migrante dell’intero progetto. A cura di Francesca Rinaldi MAGLIE Via Indipendenza Tel. 0836.485642 [email protected] 20 27 luglio 2013 MUSICA DOMENICA 28 Melodie d’estate COLLEPASSO, Castello Baronale - ore 21 In uno scenario dal sapore shakespeariano, la Bach Music Academy presenta il concerto “Melodie di una Notte di Mezza Estate – Saggio degli allievi”, sotto la direzione del maestro Ilario Marra, presidente dell’Accademia. Ingresso gratuito. a cura di Claudia Mangione EVENTI SABATO 27 Magliano Ti Amo MAGLIANO, Parco della Musica - ore 21.30 Ritorna l’atteso appuntamento con il “Magliano Ti Amo, Festival del Salento”, la rassegna dedicata all’arte, al canto, alla musica in tutte le sue forme, nata nel 2006 dalla felice intuizione di Tonio Paladini ed Emanuele D’Agostino Favale. Un Festival della Musica e del Canto con la presenza di nomi di grande rilevanza sia internazionale, come Tony Esposito, Mariella Nava (nella foto), Fabiola Trivella e artisti salentini di valore. Info: 335.6909193. EVENTI SABATO 27 Sagra de lu noce NOCIGLIA, Palazzo Baronale - ore 18 La Pro loco Farnese, in collaborazione col Comune di Nociglia, Confartigianato e Camera di Commercio di Lecce, organizza la settima edizione della “Sagra de lu noce”. L’appuntamento è per le ore 18 con l’apertura del mercatino tradizionale, seguito dalla degustazione di pietanze a base di noce e dai ritmi di Stella Grande e le Anime Bianche e Antonio Castrignanò. EVENTI SABATO 27 SABATO 27 Kings of Convenience in concerto LECCE, Piazza Libertini - ore 22 La band norvegese è ospite del “Sud Est Indipendente”, il festival firmato Coolclub che guarda alle sonorità più interessanti della musica rock (ma non solo) italiana e internazionale. Il gruppo sarà sul palco in quintetto con Erlend Øye e Eirik Glambek Bøe (chitarra e voce), Davide Bertolini (basso), Ugo Santangelo (chitarra), Craig Farr (batteria). Info: 0832.303707. TEATRO DOMENICA 28 La Festa di Cinema del reale SPECCHIA, Castello Risolo Iniziato mercoledì scorso, giunge al termine la Festa di Cinema del reale - Festival del Cinema documentario, che quest’anno tocca il traguardo della decima edizione. Una “festa di sguardi” che promuove le narrazioni del reale e il cinema documentario e fa dialogare film, musica, fotografia, scrittura, cibo e arti visive. Ricco il parterre di autori, attori e musicisti invitati, tra cui Edoardo Winspeare (nella foto), Pippo Mezzapesa ed Enrico Ghezzi. MUSICA Arcoiris EVENTI DOMENICA 28 Festa del pasticciotto SURANO, Piazza Municipio - ore 20 L’Amministrazione comunale di Surano organizza la “Festa del pasticciotto”, alla sua sesta edizione. In particolare, l’Associazione dei Pasticceri Salentini, in collaborazione con la pasticceria “La Delizia”, produrrà in loco i pasticciotti, che saranno distribuiti gratuitamente. La serata sarà allietata dalla musica degli Arakne Mediterranea. NARDÒ, Teatro Comunale ore 21 La Residenza Teatrale di Terrammare continua la sua attività ed anche per questa estate torna con la seconda edizione dei “Teatri di Torrenova”, una rassegna di laboratori, teatro, musica e libri, che oggi e domani propone per il pubblico dei più piccoli lo spettacolo “Arcoiris” di Silvia Civilla (nella foto) che, nei panni di una bizzarra, frizzante e divertente maga fuggita da un mondo tutto rosso, racconta come sono nati i colori. Info: 0833.571871. 21 27 luglio 2013 MUSICA VENERDÌ 2 Federico Poggipollini live ARADEO, Piazzale Drosos - ore 21 Work In Musik e Caffè del Teatro organizzano una serata sulle note del Liga. Ad esibirsi la Tribute Band dei Figli di Rock 'n' Roll con un ospite d’onore: Federico Poggipollini, chitarrista ufficiale di Luciano Ligabue. Ingresso libero. Info: 327.4492635. a cura di Claudia Mangione MUSICA DOMENICA 28 MUSICA LUNEDÌ 29 Umberto Smaila in concerto GALLIPOLI, Smaila’s - ore 21 Lo Smaila’s è un club che punta a creare un rapporto diretto col pubblico basato sulla musica non sempre recente, ma anche revival, ovvero quella degli anni ‘60,’70 e ’80, con spettacoli di musica dal vivo di alta qualità. A partire da stasera, e per tutte le domeniche di agosto, si potrà assistere allo spettacolo del “padrone di casa”, Umberto Smaila, che si esibirà in un frizzantissimo spettacolo di circa due ore. Info: 349.7002030. El Encantador GALLIPOLI, Teatro Tito Schipa - ore 20 Massimo Mura, direttore artistico della Compagnia Mura di flamenco andaluso, torna a scandagliare il rapporto che lega il Salento e la Spagna e lo fa attraverso la voce dell’usignolo d’Italia, Tito Schipa, conosciuto anche con l’appellativo spagnolo “El Encantador”. E si colloca nell’ambito del progetto “El Encantador-Tito Schipa un ponte tra il Salento e l’Andalusia” l’evento che stasera animerà la “kalé pólis”. Ingresso gratuito su invito. Info: 339.5742009. EVENTI DOMENICA 28 Mamma Li Turchi OTRANTO, Castello Aragonese - ore 19 Andrà in scena tutte le domeniche di luglio e agosto lo spettacolo per ombre e cuntastorie “Mamma Li Turchi” del Teatro Le Giravolte, di e con Francesco Ferramosca. Lo spettacolo (gratuito per gli spettatori della mostra “Giorgio de Chirico - Mistero e poesia”) prende le mosse dalla presa di Otranto da parte dei Turchi nel 1480 e unisce musiche, testi, canti di pianto e d’amore dell’antico Salento. MUSICA MARTEDÌ 30 I Fabrika in concerto MUSICA MARTEDÌ 30 Max Gazzè in concerto GALLIPOLI, Parco Gondar - ore 22 Dopo il sold out registrato con l’European Live Club Tour, Max Gazzè torna con un tour estivo nei teatri all’aperto e nei festival delle principali città italiane. Stasera toccherà il Salento con un concerto che riserva molte curiosità. Alla band storica, infatti, si aggiunge l’eclettico polistrumentista Dedo e il Quartetto Euphoria. Info: 392.3021461. TREPUZZI, Secret venue ore 22 In attesa del 27 settembre, giorno d’uscita del loro prossimo album, i Fabrika cominciano il countdown con un progetto tanto accattivante quanto originale: una serie di concerti ai quali si potrà partecipare previa prenotazione all’indirizzo mail [email protected]. Tra i partecipanti sarà distribuito un numero limitato di copie promo del disco contenenti quattro nuovi brani in esclusiva. Ingresso libero. TEATRO VENERDÌ 2 Teatramu MAGLIE, Parco della Rimembranza - ore 21 Con “Nu te pacu - (non ti pago)”, la divertente commedia di Eduardo De Filippo adattata in vernacolo leccese da Donato Stefanelli e messa in scena dal gruppo teatrale magliese La Nuova Generazione, proseguono gli appuntamenti del Festival del Teatro Popolare Salentino, alla sua terza edizione. Dedicata alle opere in vernacolo, la rassegna è promossa da A.N.T.E.A.A. Servizi Maglie. 22 27 luglio 2013 io PROPRIO io di Claudia Mangione - intervista liberamente ispirata al famoso gioco di società di Marcel Proust Direttore Responsabile Giovanni Nuzzo Andrea Mogavero Gli articoli non firmati si intendono a cura della redazione Intraprende lo studio del flauto nel 1992, grazie all’ascolto e alla scoperta del grande virtuoso francese Jean Pierre Rampal. Si diploma brillantemente presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce, perfezionandosi poi con illustri maestri quali Jànos Bàlint, Pierre Yves Artaud e soprattutto con il solista internazionale Andrea Griminelli. Nel 2006 consegue il Diploma di Laurea in Didattica della Musica al “N. Rota” di Monopoli e nel 2007 la Laurea in Discipline Musicali come “Flauto Solista” presso l’Istituto di Alta Cultura Musicale “G. Paisiello” di Taranto. Dal ’99 si esibisce prevalentemente come solista, in formazioni di musica da camera e orchestra. Vince diversi primi premi in concorsi nazionali ed internazionali, collabora per enti televisivi come Puglia Channel (diretta tv internazionale del 1° maggio 2008). Maestro di Palcoscenico nel 2007 per la rappresentazione di Orfeo ed Euridice al Teatro Orfeo di Taranto, ha collaborato con il cantautore canadese Patrick Watson nel 2010, in occasione di Sound Res, e nel 2011 col flautista spagnolo Claudi Arimany a Barcellona. Gli interessi musicali lo portano ad avvicinarsi anche al canto lirico, approfondendone lo studio con il celebre soprano Vanna Massari Camassa (allieva del grande Tito Schipa). Nel 2009, inoltre, è invitato a frequentare l’Ecole Normale de Musique “A. Cortot” di Parigi dal maestro Shigenori Kudo. Il tratto principale del tuo carattere. La pazienza. Il tuo principale difetto. A volte sono troppo pignolo. La qualità che preferisci in una donna? La classe, l’eleganza e l’intelligenza. E in un uomo? La lealtà. Cosa ci vuole per esserti amico? Molta pazienza! Cos’è la felicità? Non lo so, bisognerebbe chiederlo a lei! L’ultima volta che hai pianto? In sogno, non mi ricordo quando. Di cosa hai paura? Ho paura del nulla, nel senso dell’esser dimenticati. Canzone che canti sotto la doccia? Canto I believe in you and me di Whitney Houston, in tonalità originale. Musicisti o cantanti preferiti? Maria Callas, Barbra Streisand, Luciano Pavarotti, Jean-Pierre Rampal. Poeti preferiti? Rimbaud e Alda Merini. Autori preferiti in prosa? Silvio Berlusconi! Libri preferiti. In assoluto L’amico ritrovato di Fred Uhlman. Attori e attrici preferiti. Anna Magnani, Bette Davis, Marilyn Monroe, Marlon Brando, Paul Newman, Elizabeth Taylor, Virna Lisi, Giulietta Masina, Monica Vitti, De Niro. Chi potrebbe interpretarti sul grande schermo? Anthony Hopkins. Film preferiti. Via col vento, Gli spostati di J. Huston, La cicala di Lattuada. I tuoi pittori preferiti. Leonardo Da Vinci, Monet e Magritte. Il colore che preferisci. Bianco. Se fossi un animale, saresti? Farfalla. Cosa sognavi di fare da grande? Il cantante/attore. L’incontro che ti ha cambiato la vita? La mia insegnante Vanna Camassa, grande gloria leccese del canto lirico. La persona a cui chiederesti consiglio in un momento difficile? A tre persone al massimo. Quel che detesti più di tutto. L’ignoranza, il razzismo, l’indifferenza e la superficialità. Quanto tempo dedichi alla cura del tuo corpo? Niente. Piatto preferito. Tutti i risotti e le penne al salmone. Il profumo preferito. Il profumo del mare e l’odore della persona che amo. Il fiore che ami. La rosa bianca. La tua stagione preferita? Inverno. Il paese dove vorresti vivere? Plutone! In quale epoca ti sarebbe piaciuto Anno XI - n. 516 Reg. Trib. Lecce 778 del 18.01.2002 vivere? Avrei voluto avere l’età giusta negli anni ’70. Personaggi storici che ammiri di più. Martin Luther King. Personaggi storici detestati. I Kennedy, Hitler, Mussolini. Cosa faresti per sostenere ciò in cui credi? Qualsiasi cosa. Chi è il tuo eroe vivente? Quelle persone che abbandonano tutto per aiutare gli altri, anche la propria vita. Il tuo sogno ad occhi aperti? La tranquillità. Il tuo rimpianto più grande? Non ne ho. Cos’è l’amore? L’amore è la totalità di tutto. Stato attuale del tuo animo. Color ghiaccio. Il tuo motto. “Sii imprenditore di te stesso”. Come vorresti morire? Non posso morire; le stelle non hanno età. Editore: Belpaese srl Via Gallipoli, 98 - Maglie.Le Tel./Fax 0836.426350 e-mail: [email protected] Stampa: Master Printing Srl, Modugno (Bari) Belpaese è un settimanale distribuito gratuitamente in provincia di Lecce. Per la pubblicità su questo periodico: tel. 0836.426350 La direzione non risponde del contenuto degli articoli firmati e declina ogni responsabilità per le opinioni dei singoli articolisti, degli intervistati e per le informazioni trasmesse da terzi. Il giornale si riserva di rifiutare qualsiasi inserzione. Foto e manoscritti, anche se non pubblicati, non si restituiscono. I diritti di proprietà artistica e letteraria sono riservati. Non è consentita la riproduzione, anche se parziale, di testi, documenti e fotografie senza autorizzazione. Belpaese s.r.l si riserva il diritto di non pubblicare le inserzioni e le comunicazioni pubblicitarie degli inserzionisti che: 1. Siano contrarie agli interessi di Belpaese s.r.l. 2. 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