1 Primo piano
BRACCIANTI, BADANTI
E IMPRENDITORI: IL SALENTO
È SEMPRE PIÙ MULTIETNICO
Lecce
VIA LIBERA AL NUOVO
(E DEFINITIVO) CANTIERE
DEL TEATRO APOLLO
Stefano Manca
Valeria Piccinno
13 febbraio 2010
27 luglio 2013
pag. 7
1
pag. 9
Settimanale
d’informazione del Salento
Anno XII n. 516
27.07.2013
PRIMO PIANO
Abusi sul luogo di lavoro?
Ora la segnalazione si fa con un’app
Valentina Zammarano
pag. 8
TRICASE
Dame e cavalieri in piazza Pisanelli
per il Palio delle contrade
Giovanni Nuzzo
pag. 11
SPETTACOLO
Il Gusto dell’estate
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Il senso del jazz al Locomotive Festival
di Sogliano Cavour
Angela Leucci
pag. 19
2
27 luglio 2013
3
OPINIONI
27 luglio 2013
Editoriale
Una mezza estate
tra luci e ombre
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a cura di fra Roberto Francavilla
di Giovanni Nuzzo
Da un po’ di anni a questa parte si registra che
il dato del maggior flusso turistico concentrato nei
primi quindici giorni di agosto. Pare però che il Salento, dalla sponda adriatica a quella ionica, sia
stato preso d’assalto già nei primi albori della primavera e la prova generale nel ponte di Pasqua,
nonché in questo mese di luglio con i villeggianti
che hanno invaso le coste e i centri dell’entroterra.
Una meta all’insegna del relax, del mare pulito,
del sole, delle tradizioni e della gastronomia genuina. Insomma, un luogo per ritemprarsi.
Un flusso però che fa passare in secondo piano
le criticità, dimenticando il disagio soprattutto nei
collegamenti e trasporti, i problemi che spesso
attanagliano il territorio. Guai però a cullarsi sugli allori.
Occorre compiere scelte di campo, decise e irrevocabili, coinvolgere l’interesse generale della gente. Il territorio salentino deve valorizzare e
vendere nel migliore dei modi il suo marchio, la
vocazione naturale.
Non è un caso che molti ospiti esprimano elogi
a non finire per la loro permanenza, l’ospitalità
e l’accoglienza ricevuta, ma si lamentano del traffico caotico, delle strade insicure e dissestate, della mancata pulizia e decoro nei centri urbani. Richieste invocate anche dai titolari di ristoranti, alberghi, commercianti e operatori turistici in genere.
Occorre una scelta di campo nel pieno rispetto
delle regole in un territorio dove la legalità è spesso un optional. La promozione del Salento deve
partire da una profonda opera di riqualificazione,
migliorando l’offerta dei servizi, rimuovendo con
determinazione e concretezza le criticità. Non possiamo basarci sull’improvvisazione e approssimazione, ma occorre puntare su servizi di qualità e su figure professionali competenti, senza
lasciarsi prendere da lauti guadagni.
La lucerna
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Sono un’anziana signora di 74
anni, tenuta ad assistere il coniuge ricoverato presso il reparto di Medicina generale
dell’Ospedale di Scorrano da
10 giorni. Il 19 luglio scorso,
dopo aver provveduto a sistemare mio marito (per di più
disabile al 100%), sono stata
colta da un malore ed ho
chiesto un controllo della pressione. Dopo aver cercato riscontro tra il personale, in
quel momento impegnato con
altri ammalati, ho incontrato
in corsia un medico al quale
ho chiesto di misurarmi la
pressione.
Alla mia richiesta il dottore rispondeva con le testuali parole: “Io sono un medico…”,
facendo intendere di non essere addetto alla misurazione
della pressione.
Ora mi chiedo: dovendo spostarmi dall’Ospedale di Scor-
rano per tornare a Maglie in
auto, se avessi avuto un più
grave malore a chi avrei dovuto dare la colpa in caso di
eventuali danni a me stessa o
a terzi?
L’accaduto mi ha lasciato
sconcertata. Pertanto ho ritenuto di comunicarvelo, certa
della vostra sensibilità. E augurandomi che simili episodi
non si ripetano.
Lettera firmata - Maglie
“Quando pregate, dite: Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo Regno, dacci ogni
giorno il nostro pane, perdona
i nostri peccati e non abbandonarci alla tentazione”.
Proseguono gli insegnamenti del nostro Maestro
ai suoi discepoli e alla folla. Questa riportata è la
formula del Padre nostro dell’evangelista Luca,
mentre conosciamo a memoria quella dell’evangelista Matteo. Ambedue gli apostoli ci tengono a
precisare, nella preghiera di Gesù, l’appellativo di
“Padre” dato a Dio. Nell’Antico Testamento i
nomi di Dio sono altisonanti e distanti dal nostro
vivere: Dio è “infinito”, “eterno”, “immenso”, “onnipotente”. Qualche nome di Dio, addirittura, ci incute terrore e spavento: “il terribile” o “il tremendo”! Cristo Gesù, nel suo insegnamento, ci rivela
la confidenza che ha con Dio, al punto da chiamarlo
“Padre” (equivalente dell’ebraico “Abba”). Ogni paternità nel Cielo e sulla Terra trae nome da lui e
ancora Gesù nel suo insegnamento ci ammonisce
di non chiamare nessuno padre sulla Terra, perché il Padre nostro è quello dei Cieli.
Nella famiglia e nelle istituzioni di Chiesa applichiamo con facilità l’appellativo di padre al papà
o a quanti ci trasmettono i valori della fede come
sacerdoti, frati e vescovi. Stranamente, però, si parla oggi della “crisi del padre”, quasi che fossimo
diventati tutti “orfani”! Questo brano di Vangelo ci
recuperi il riferimento al Padre senza dipendenze
ed esclusioni. L’importante nella vita è non essere “orfani di Dio”, situazione nella quale trovano
spiegazione tanti vuoti di valori e persino di affetti,
al punto da giungere a togliersi la vita.
Il Maestro completa l’insegnamento con una
suggestiva parabola: “Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe? O se
gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi,
dunque, che siete cattivi date cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del Cielo!”. È l’affermazione della bontà di Dio, che supera di gran
lunga l’antica opinione di un giudice implacabile
che condanna. Papa Francesco, pellegrino a Rio
de Janeiro, ci ripete spesso che Dio Padre perdona sempre.
4
27 luglio 2013
in copertina
Il Gusto dell’estate
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Foto di Fabio Massimo Conte
Un labirinto di sapori, odori, luci
e suoni che si snoda nel cuore di
uno dei centri storici più belli del
Salento. È il Mercatino del Gusto,
l’atteso appuntamento estivo della città di Maglie che si svolgerà da
giovedì 1 a lunedì 5 agosto. Per
Antonio Fitto, primo cittadino
magliese, l’evento ormai è “un appuntamento fisso che, nel corso degli anni ha creato non solo un turismo dedicato, ma anche una
proficua rete tra imprenditori,
professionisti, Istituzioni e territorio, capace di attrarre un numero
consistente di visitatori”.
Il leitmotiv dell’edizione numero
quattordici è “Tradizione e innovazione si incontrano in Puglia”,
terra a vocazione agroalimentare.
Ma non solo cibo: danza, musica,
masserie didattiche, laboratori, libri, vino e birra saranno gli ingredienti della kermesse organizzata dal Comitato Mercatino del
Gusto con il sostegno di Camera
di Commercio di Lecce, Regione
Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Maglie, Gal Terra
D’Otranto e alcune aziende private
e con il patrocino del Ministero
delle Politiche Agricole, Alimentari
e Forestali, Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato.
Al Mercatino del Gusto si esalta la
biodiversità straordinaria della
Puglia, popolata da culture e sapori diversi e si recupera la tradizione e gli antichi mestieri, sempre
con lo sguardo rivolto al futuro.
Fabrizio Nardoni, assessore regionale alle Risorse agroalimentari,
a riguardo ha dichiarato: “Il Mercatino del Gusto è sintesi armoniosa di tutto ciò, è capace di rappresentare il locale, con il gusto autentico delle piazze di una volta”.
Tra le novità di quest’edizione ci
sarà l’anteprima del 31 luglio,
nell’atrio del Liceo Capece, in cui
si terrà la cerimonia di consegna
della prima edizione del Premio
Mercatino del gusto. I curiosi potranno parlare con casari, pastai,
vignaioli, birrai e frantoiani sparsi tra le diverse novanta bancarelle dislocate tra strade, piazze,
quartieri, palazzi di Maglie, ribattezzati per l’occasione come
“Via dell’olio”, “Via della gastronomia”, “Piazza del vino” e
“Piazza del gelato”. Per Alfredo
Prete, presidente della Camera di
Commercio di Lecce, l’evento è
“un’imperdibile occasione per riscoprire il gusto del ‘come si faceva
una volta’ e farlo conoscere a chi
ancora non ne ha avuto l’opportunità”.
Ma il successo della manifestazione, come ha dichiarato il presidente della provincia di Lecce
Antonio Gabellone, è dovuto alla
lungimiranza degli enti promoto-
ri, degli organizzatori e dei commercianti, i quali da anni si adoperano tenacemente per la migliore riuscita del Mercatino.
Oriana Rausa
SALVATORE SANTESE - PRESIDENTE REGIONALE DI CONFESERCENTI
“La nostra mission? Unire cultura ed enogastronomia”
Ne è fermamente convinto uno dei padri storici del Mercatino del Gusto,
che quest’anno sarà ancora più integrato con le nuove tecnologie mobile
Da poco eletto Presidente regionale di Confesercenti, Salvatore
Santese (nella foto), uno dei padri
della celebre manifestazione magliese parla con entusiasmo dell’edizione di quest’anno del più
importante evento enogastronomico del centro-sud italiano.
Santese, il claim della XIV edizione è “Il Mercatino tra tradizione e innovazione”. Ce lo spieghi.
La tradizione è rappresentata dal
format dell’evento, con la proposta di tipicità territoriali prodotte dalle aziende di eccellenza della nostra regione. L’elemento innovativo, invece, è stato affidato
alla “Ruggeri&Associati”, uno
studio milanese ma di proprietà
magliese, che ha progettato per
ogni strada un QR Code per
smartphone che identifica gli espo-
sitori e i prodotti; per tutte le cene,
indicheranno il nome dello chef,
menù e ingredienti. Così anche per
gli sponsor che ospiteranno degli
eventi all’interno delle loro sedi,
con il QR Code che indicherà il
tipo di iniziativa in corso. È stata
infine elaborata un’app che permetterà di sapere in tempo reale
ciò che sta accadendo durante l’intera manifestazione.
Quali sono le novità più importanti di quest’anno?
Iniziamo il 31 luglio con il “Premio Mercatino del Gusto”, riconoscimento assegnato da una giuria esterna all’organizzazione a
personalità che si sono distinte nella valorizzazione dei prodotti enogastronomici pugliesi. Ci sarà poi
il “Caffè Letterario”, all’interno
del quale verrà presentato un libro
a tema enogastronomico scritto da
importanti esponenti della cultura italiana. Il 5 agosto, poi, l’artista Toni Specchia ricreerà in
Villa Tamborino un’aia tradizionale con la battitura del grano. Infine, è stato creato un laboratorio
per bambini, col quale far capire
loro come approcciarsi al cibo,
l’importanza e i benefici della
dieta mediterranea e col quale sensibilizzarsi al riciclo dei materiali e al rispetto per l’ambiente e il
cibo.
Possiamo affermare che il Mercatino del Gusto sia una manifestazione trasversale?
Certamente. Una delle nostre mission è quella di unire cultura ed
enogastronomia; far conoscere
sia le eccellenze pugliesi, che quella cultura che ne ha reso possibile la nascita e la crescita. Ci stiamo riuscendo, come stiamo riu-
scendo anche a creare turismo con
l’enogastronomia; ormai è chiaro
che in questo settore non possiamo più contare solo su mare e
sole, ma serve un pacchetto che
comprenda anche cultura ed enogastronomia. Ciò è emerso anche
dalle analisi dello scorso anno effettuata dall’Università del Salento che ha evidenziato come il
12,4% degli oltre 160mila visitatori del 2012 hanno scelto di trascorrere le ferie in Salento proprio
per partecipare al Mercatino.
Alessandro Chizzini
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27 luglio 2013
in copertina
Un mondo di sapori da esplorare
Il Mercatino tra vie, angoli e piazze di Maglie, per assaggiare le ottime specialità pugliesi e per divertirsi con spettacoli di musica e danza
Per un tour gastronomico nel
Mercatino del Gusto di Maglie
non si possono lasciare a casa cartina e programma della manifestazione. Si inizia col dissetarsi dal
gran caldo presso L’angolo della
birra artigianale a Palazzo De
Marco che offre diverse sperimentazioni del luppolo, per giovani e non, tra il birrificio B94 di
Lecce, ad esempio, o il piccolo birrificio indipendente Decimoprimo.
La Piazza del vino in centro in
piazza Aldo Moro è un luogo straordinario, dove i visitatori armati di calice possono apprezzare i
vini delle migliori cantine pugliesi tra cui Apollonio, Cantele e
Cantine Due Palme.
Non manca la biodiversità con la
Via dei presìdi e delle comunità del
cibo in via Roma: preparate il palato al biscotto di Ceglie Messa-
pica, al caciocavallo podolico del
Gargano o al grano della Valle
d’Itria. Il piacere di una tavola imbandita, al Mercatino del Gusto,
lo si può cogliere anche passeggiando lungo via Ginnasio,
trasformata per l’occasione nella
Via della gastronomia, ricca di
banchetti di aziende agricole del
territorio.
Non poteva mancare la Via dell’olio in piazza Aldo Moro, dove
accanto alle degustazioni non
mancheranno i racconti sulla produzione e la raccolta delle olive da
parte degli espositori. Campagna
Amica e le sue imprese agricole cureranno la Via dell’ortofrutta in
via Toma Nuzzichi in cui il confronto proficuo verterà sulla genuinità del cibo, sulla tutela della salute e sulla salvaguardia dell’ambiente.
Non manca nemmeno il dolce e il
caffè: dopo aver percorso la golosa
Via dei dolci o La Piazzetta del gelato firmato Maglio, si può concludere la passeggiata gastronomica degustando un buon caffè
appena tostato in via Trento e
Trieste. In collaborazione con
Spinelli Caffè, si potrà assistere
alla torrefazione dal vivo, alla
scoperta della trasformazione dal
frutto alla bevanda.
Dopo la lunga passeggiata si può
cenare in strada in via Lubelli, via
Capece e piazza Mercato o nel
suggestivo Palazzo Tamborino su
prenotazione, mentre nell’atrio
di Palazzo Capece, lo chef
Francesco Paldera si esibirà dal
vivo nella preparazione di un
menu. Per non scordare il piacere del mangiare passeggiando,
con un cartoccio in cui affondare
la mano per trovarci i sapori della tradizione, c’è il cibo di strada
con focacce, pezzetti, rustici e
tanto altro.
La passeggiata golosa è allietata
anche da altri eventi; ensemble di
musicisti e sonorità jazz sono a
cura dell’Associazione Culturale
Jazz Bud Powell di Maglie. In via
Indipendenza, per cinque serate,
Tarantarte, trascinerà gli avventori
al ritmo della pizzica con lezioni
aperte e performance di danze popolari del sud Italia. A Palazzo
Guido i palati più intellettuali
potranno trovare ristoro con la
narrativa di genere e la saggistica, per offrire spunti interessanti
e stimolanti per chi voglia fermare il proprio tempo ma non la sua
curiosità.
(O.R.)
21 si potrà anche gustare ottimi
aperitivi: Bellini, Rossini, Donatello, Pink Fruit e Spritz salentino
saranno i cocktail preparati da
Michele Di Carlo nello spazio Ermenegildo Zegna, brand internazionale d’eccellenza sartoriale.
Gli ospiti potranno apprezzare le
sperimentazioni a base dei migliori vini rosati e spumanti pugliesi
preparati dal noto “gustosofo”
(alias filosofo del gusto) e docente di master slowfood Michele Di
Carlo. Ad accompagnare il vino
nell’aperitivo tanta fresca frutta di
stagione e prodotti della tradizione enologica della nostra regione,
in un connubio di stile ed eleganza, che ne esalta i profumi e le fragranze, reinterpretato dall’estro
e dalla maestria di Di Carlo. L’ ingresso è libero.
(O.R.)
Il Mercatino dei sommelier
Il vino è sempre stato uno degli ospiti d’onore della
manifestazione. E quest’anno, accanto alla “Piazza del
vino”, si possono degustare gli aperitivi del “Fashion wine”
In piazza Aldo Moro dalle 20
alle 24 per ogni giornata della manifestazione, il Mercatino offre la
possibilità di degustare calici di
vino di ottima qualità nello spazio
ribattezzato per l’occasione Piazza del vino. Vi si accede con un kit,
dal costo di 8 euro, che comprende un ticket di 10 degustazioni, un calice in vetro, la sacca porta bicchiere ed una confezione di
taralli tipici pugliesi.
Ogni degustazione è una scelta
oculata che può avvenire anche
dopo una piacevole discussione
con il produttore-sommelier. Il
vino, infatti, non è solo una bevanda alcolica di qualità e gusto,
è anche un momento di convivialità, ospitalità ed un’occasione
scambiarsi idee e conversare.
La Piazza del Vino è un luogo singolare, dove i visitatori possono
apprezzare i vini delle migliori
cantine pugliesi che rispecchiano
l’eterogeneità ma anche la vicinanza tra le diverse parti della stessa regione. Si potranno conoscere
e acquistare le cantine San Marzano, il vino Antico Palmento e il
Racemi di Taranto, il Candido, le
Cantine Due Palme, le Cantine
Paololeo, le Tenute Rubino e il Tormaresca di Brindisi, l’Apollonio, il
Duca Carlo Guarini, il Taurino Cosimo, le Cantine Cantele, il Mocavero, le Cantine Menhir, il Leuci, il Castello Monaci e il Leone De
Castris di Lecce, e il Primis di Foggia.
Una delle novità di quest’anno è
l’evento Fashion wine organizzato
presso lo showroom “Giorgio Santese”. Nell’esclusiva atmosfera della boutique tra piazza Aldo Moro
e via Trento e Trieste dalle 19 alle
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27 luglio 2013
7
primo piano
27 luglio 2013
BRACCIANTI AGRICOLI, BADANTI, BABY SITTER MA ANCHE TANTI IMPRENDITORI
Salento multietnico
Circa 20mila immigrati (di cui 7mila extracomunitari) vivono stabilmente in provincia di Lecce: ecco il loro identikit, secondo il Centro Servizi Volontariato
Braccianti agricoli stagionali
a parte, chi sono oggi i cittadini stranieri che vivono nel
nostro territorio? E quali sono
i numeri dell’immigrazione
nel Salento? A queste domande ha provato a rispondere il Centro Servizi Volontariato attraverso un dossier
pubblicato nei giorni scorsi e
presentato ufficialmente in
occasione della visita in Salento del ministro Cecile
Kyenge domenica scorsa. In
provincia di Lecce vivono oltre 20mila immigrati (circa
13mila comunitari e 7mila extracomunitari). Tra il 2011 e
il 2012 gli immigrati residenti in provincia sono aumentati
di 1.157 unità. Sono rumeni,
Intanto a Nardò continua l’ “emergenza stagionale”
L’europarlamentare Raffaele Baldassarre (Pdl): “Il Comune neretino dimentica
che esiste un Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini dei Paesi Terzi”
“L’affaire migranti” a Nardò fa discutere anche (e soprattutto) dopo la visita del ministro per l’Integrazione
Cecile Kyenge, giunta nel Salento domenica 21 luglio.
L’attesa di ascoltare il Ministro su questo tema incandescente dell’estate neretina era tanta. Dopo l’ex
Masseria Boncuri, luogo in cui alloggiavano i braccianti fino al 2011, la Kyenge ha visitato anche l’ex falegnameria sulla via per Lecce. Tra materassi lerci e carcasse di animali, il Ministro ha constatato di persona
lo stato di degrado in cui si trovano i lavoratori africani.
Non era previsto che la Kyenge visitasse anche l’ex falegnameria. Durante questo fuoriprogramma alcuni mi-
granti hanno provato ad avvicinarla. “Abbiamo regolare permesso di soggiorno -le dice uno di loro facendosi
spazio tra gli uomini della scorta- e siamo in Italia da
più di vent’anni. Ecco come viviamo”. E se qualcuno prova a chiedere ai lavoratori come mai hanno preferito rimanere lì, nel sudiciume nascosto dietro la provinciale Lecce-Nardò, anziché alloggiare nel campo attrezzato in contrada Scianne, la risposta è una sola: “Scianne troppo lontano”, spiegano.
Non è quindi riuscito il tentativo di trasferire i migranti
a Scianne per poi accogliere il Ministro Kyenge in una
situazione di apparente normalità. I lavoratori sono rimasti lì, nell’ex falegnameria, e il Ministro adesso lo sa.
albanesi, senegalesi e marocchini. Nel capoluogo salentino invece le nazionalità straniera numericamente più diffusa è l’albanese, seguita da filippina, singalese, cinese, senegalese e indiana.
Un altro dato su cui riflettere
è quello fornito dalla Camera di Commercio di Lecce: al
30 giugno di quest’anno le imprese salentine avviate da cittadini extracomunitari registrano un +6%, passando da
4.481 a 4.750. Un dato che
balza subito all’occhio e che è
in controtendenza rispetto all’andamento negativo dell’imprenditoria italiana. Va
ricordato -fanno sapere dalla
Camera di Commercio- che
negli ultimi dodici mesi hanno chiuso i battenti 321 imprese “autoctone”.
Passiamo ora dalle imprese
“visibili” alle lavoratrici “invisibili”. Parliamo in questo
caso delle donne che entrano
nelle famiglie salentine per
accudire anziani e bambini. Si
tratta di badanti e baby sitter
che quasi nella metà dei casi
sono extracomunitarie: nel
2012 erano 467.565 su un totale di 982.975. Vengono solitamente dall’Est Europa,
hanno circa 45 anni, istruzione superiore e guadagnano
300 euro in meno delle loro
colleghe italiane. Riferendosi
al settore della cura domiciliare, la Cgil di Lecce sostiene
Queste le sue parole pronunciate a Nardò: “La mia presenza qui serve per unire, non per dividere. Dobbiamo
togliere le persone dall’invisibilità, dalla ricattabilità in
cui si trovano. Tornerò a Nardò quando la situazione sarà
cambiata: questa città può diventare un esempio di accoglienza”.
Ora le istituzioni locali sono obbligate ad affrontare la
questione, sedendosi attorno ad un tavolo per pianificare e progettare soluzioni concrete e tempestive. Intanto
la prima proposta, non priva di polemiche, arriva dall’europarlamentare Pdl Raffaele Baldassarre: “Il campo di accoglienza di Scianne è un tentativo, anche se
pare non riuscito, di affrontare il problema. Ma se il sindaco ed i suoi assessori non fossero concentrati su equilibri e giochi di potere e per buona parte del tempo fosse attivo al Comune di Nardò un ufficio Europa, forse
avrebbero notizia che esiste un Fondo Europeo per l’integrazione dei cittadini dei Paesi Terzi ed altri programmi predisposti appositamente per favorire processi di
però che nonostante gli sforzi degli ultimi anni nel Salento spesso le donne straniere lavorano ancora in posizione irregolare.
Un altro dato da segnalare riguarda gli immobili. La città
di Lecce, secondo una recente indagine dell’Ismu (Iniziative e studi sulla multietnicità)
su questo aspetto è perfettamente in linea con le altre città italiane: gli stranieri pagano affitti più cari del 1020%. Insomma, come accadeva ai nostri nonni emigrati negli anni Cinquanta e Sessanta, anche a Lecce nel 2013
gli stranieri incontrano forti
difficoltà nel trovare un alloggio.
(S.M.)
integrazione sociale ai quali l’Europa guarda da tempo
e dai quali non può sottrarsi”. Insomma, come si pensava alla vigilia, la visita a Nardò del Ministro Kyenge è
servita per accendere i riflettori su questa vicenda. Anche troppo, per qualcuno.
Stefano Manca
8
27 luglio 2013
primo piano
Pari opportunità a portata di app
È disponibile da qualche giorno la nuova applicazione della Consigliera di Parità per smartphone Ios e Android,
grazie alla quale è possibile fare una segnalazione immediata di abuso sul luogo di lavoro
La tutela del diritto alle pari opportunità entra nella nostra vita
direttamente dalla home page,
quella dei nostri smartphone. Si
tratta di un servizio del tutto innovativo, un’applicazione dedicata, progettata dalla cooperativa
PazLab per la Consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Alessia Ferreri (nella foto), con il proposito di informare, prevenire e
contrastare gli abusi e la discriminazione di genere sui luoghi di
lavoro. Presentata mercoledì 17
luglio nel corso di una conferenza tenutasi a Palazzo Adorno,
l’app è stata condivisa dalla Rete
Interistituzionale per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno delle molestie, violenze di genere e discriminazioni sui luoghi
di lavoro.
Consigliera Ferreri, in cosa consiste il progetto?
È un app gratuita, sia per sistemi
operativi Android che Ios (Apple),
grazie alla quale è possibile accedere a contenuti ed informazioni
che vanno dalle attività, agli eventi creati dall’ufficio della Consigliera, ai servizi. In più all’interno
è stato previsto il Codice delle Pari
opportunità, e una serie di contenuti preventivi e di contrasto alle
molestie, alla violenze e alla discriminazione di genere in ambito lavorativo. L’elemento di novità
è che si da la possibilità di fare una
segnalazione immediata di abuso,
attraverso la compilazione di un
form molto semplice. Chi scarica
l’app ha la possibilità di trovare
subito una risposta ad una domanda di aiuto, perché questa segnalazione è direttamente collegata all’ufficio della Consigliera di
Parità.
Qual è la percezione del problema
in provincia di Lecce?
Nel caso di molestie e violenze fisiche sul luogo di lavoro, in realtà le donne non denunciano. An-
che se la percezione dell’esistenza
del fenomeno c’è. È anche partendo da queste considerazioni che
a dicembre scorso ho promosso un
protocollo di intesa interistituzionale, col quale ogni ente ha preso degli impegni precisi, tra cui
sensibilizzare l’opinione pubblica.
Da cui la condivisione dell’app
con tutti gli organismi della rete
istituzionale coinvolti. È l’effetto
cascata. Più soggetti sono informati dell’esistenza degli strumenti di prevenzione e contrasto, tanto di guadagnato: spesso da noi
funziona di più il passaparola.
E in cifre?
Riguardo i casi di discriminazioni in ambito lavorativo, l’ufficio ne
ha avuti diversi, nell’ordine della
ventina. L’anno scorso la maggior
parte li abbiamo risolti in maniera transattiva, perché la Consigliera ha anche una funzione di negoziazione di secondo livello. In
caso di segnalazione c’è la presa in
carico e la verifica dell’esistenza di
una situazione di discriminazione;
va fatto anche uno screening di decodifica, perché non sempre la segnalazione può essere una discriminazione. A volte può servire anche solo un parere legale.
In che modo può fare la differenza?
L’app è uno strumento immediato. Anche perché la vittima di violenza spesso non sa di essere tale.
Quando decide eventualmente di
denunciare può essere più immediato e istintivo, piuttosto di una
telefonata, di una mail, o del fissare un appuntamento. E poi si va
a colpire un target, quello delle più
giovani, che spesso sfugge. L’idea
è di avere un’azione quanto più
diffusa sul territorio, con uno
strumento a portata di mano,
perché oggi i cellulari e gli smartphone sono quasi un oggetto di
uso personale.
Valentina Zammarano
Dal Centro “Renata Fonte” i numeri della violenza tra le mura domestiche
540 richieste d’aiuto nei primi sei mesi di quest’anno. E la crisi economica rende più
difficoltosa per le donne la ricerca dell'autonomia necessaria per uscirne fuori
E intanto il telefono del Centro antiviolenza “Renata Fonte”, nel comune di Lecce, continua a squillare. Maltrattamenti in famiglia, stalking, molestie: le
segnalazioni degli episodi di violenza che
affondano le radici nella discriminazione di genere sono in rapido aumento. Secondo il rapporto presentato dalle volontarie, le richieste d’aiuto contate nel
primo semestre 2013 sono state circa
540, una vera esplosione a cui ha contribuito anche la crisi economica: se per
l’uomo, la perdita del lavoro e del reddito ha come effetto l’aumento dell’aggressività nelle relazioni che intrattiene
in famiglia, per la donna la “crisi permanente”, rappresentata dall’impossi-
bilità di mantenere autonomamente sé
stessa e i propri figli, si trasforma in una
condanna che la spinge fra le sbarre di
una prigione di rassegnazione e silenzio.
I dati parlano chiaro: dei 540 contatti telefonici registrati, di età compresa fra i
25 e i 60 anni, il 95% sono disoccupate. Il 70% ha figli a carico, il 90% dei quali, testimoni del maltrattamento subito
dalla madre, a sua volta vive un trauma
con effetti paragonabile a quello subito
da un bambino direttamente vittima di
violenza. E solo un quarto delle donne
in cerca d’aiuto arriva a sporgere denuncia contro il proprio partner con richiesta di provvedimento di allontanamento e divieto di avvicinamento.
Nonostante la ritrosia, l’emergere del fenomeno rappresenta di per sé un indice positivo, segno di una nuova e più forte consapevolezza da parte delle donne
a riguardo della percezione stessa della violenza. Una presa di coscienza a cui
hanno contribuito le campagne d’informazione e sensibilizzazione del numero
rosa nazionale, il 1522, a cui il centro leccese è collegato. Le attività del “Renata Fonte”, coordinate dalla presidentessa
Maria Luisa Toto, vanno dall’ascolto al sostegno, sia psicologico che legale, dall’accompagnamento presso le strutture
d’emergenza fino all’organizzazione di
gruppi di autoaiuto.
(V.Z.)
9
27 luglio 2013
lecce
Via libera al nuovo (e definitivo)
cantiere del Teatro Apollo
Dopo il blocco di un anno per il ritrovamento di reperti archeologici, arrivano i fondi per la
riapertura dei lavori di recupero dello storico teatro leccese
Il Teatro Apollo, tesoro culturale del capoluogo, tornerà presto
a nuova vita. Il Teatro, risalente
agli inizi del ‘900, venne edificato da Vincenzo Cappello, su progetto dell’ingegnere Tassoni, che
lo consegnò alla città nel maggio
1912. Da allora è stato un importante contenitore culturale,
protagonista di spettacoli, incontri e dibattiti fino alla sua chiusura avvenuta nel 1986. Su richiesta del Comune, nel giugno
del 2008, sono stati avviati i lavori
di recupero dall’associazione di
imprese guidata da Nova Urbs Srl
di Gravina di Puglia, con un finanziamento di 9,5 milioni di
euro, stanziato da Regione Puglia
e Comune di Lecce, al fine di rimettere in sesto e rendere fruibi-
le alla cittadinanza l’edificio di così
grande memoria storica.
Nel 2009, durante gli scavi è però
emerso un piccolo tesoro nascosto: il sottosuolo ha custodito per
secoli due sarcofagi del III secolo
a.C., diversi monili e mura messapiche. Proseguendo gli scavi
sono stati ritrovati una parte del
fossato del Castello Carlo V e le
stanze utilizzate dagli operai che
lavorarono nel Teatro tra il 1930
e il 1940. Ciò ovviamente ha ritardato di molto i lavori per
l’ammodernamento della struttura.
Oggi, dopo il blocco dei lavori avvenuto un anno fa per l’attesa dei
finanziamenti necessari, l’Assessorato ai Lavori pubblici guidato da Gaetano Messuti ha dato il
via libera per la riapertura del cantiere a settembre, perché il progetto continui e per permettere di
valorizzare al meglio i reperti
trovati. Oltre al finanziamento
originario, Palazzo Carafa ha
quindi stanziato un secondo investimento dalla voce “imprevisti”, prelevando 636mila euro da
dedicare ai lavori ancora da terminare. Con questa somma si riescono a coprire solo le opere di restauro sotto il profilo edilizio,
mentre per il completamento,
per l’allestimento interno e per la
riapertura al pubblico saranno necessari ulteriori sovvenzioni.
Sicuramente questa sarà una risorsa in più per il capoluogo salentino e la sua candidatura a capitale europea della Cultura per
il 2019, fortemente voluta dal sindaco Perrone.
Valeria Piccinno
Pet-Tac, la Regione Puglia risarcirà 14 pazienti oncologici
Il Tribunale di Lecce ha condannato l’ente a rimborsare le spese di coloro che si
sono sottoposti privatamente ad esami con la Pet-Tac del Gruppo Calabrese
La questione che riguarda la Pet-Tac del
Gruppo Calabrese a Cavallino, va avanti da
ormai due anni e mezzo: i primi problemi nacquero infatti agli inizi del 2011 quando, con
l’entrata in vigore del Piano di Rientro e di Riordino ospedaliero, la Regione tagliò i tetti di spesa per le prestazioni sanitarie in convenzione
con il Servizio sanitario. E tra questi rientrava anche la Pet-Tac Calabrese.
Questo ha provocato ad oggi una serie di disagi per i pazienti e le loro famiglie perché, essendoci un solo centro nella provincia di Lecce ospitante una Pet-Tac (privata, anche se convenzionata), chi necessitava di essere sottoposto
a tale esame è stato costretto a recarsi all’ospedale “Perrino” di Brindisi o addirittura
fuori regione, oppure a effettuare la prestazione
al Centro Calabrese pagandola per intero. Ricordiamo che la Pet-Tac è un’apparecchiatura molto sofisticata utilizzata per l’analisi approfondita e la diagnosi dei tumori.
In questi giorni si è conclusa una fase molto
importante del processo che ha visto protagonisti la stessa Regione Puglia e 14 ammalati
(di cui quattro sono deceduti), difesi dall’avvocato Massimo Todisco, responsabile dell’ufficio legale Codacons Lecce. Dopo le prime tre sentenze, sono stati emessi altri tre verdetti in favore dei diritti degli ammalati oncologici salentini a cui saranno rimborsate le
somme spese per eseguire privatamente gli esami diagnostici presso il Centro Calabrese. I verdetti evidenziano una contraddizione di fondo: la Asl e la Regione si trovavano comunque
a pagare i pazienti che effettuavano l’esame fuori dalla provincia leccese. Proprio per questo
stato di illegalità è intervenuto il Tribunale di
Lecce che ha dato ragione ai 30 ammalati (contando le sentenze precedenti) condannando la
Regione alla rimborso totale delle spese. (V.P.)
Più segnaletica e meno sabbia
per le strade di Torre Chianca
Dopo numerose segnalazioni e polemiche tra
l’Amministrazione comunale e i rappresentanti del
Comitato Spontaneo delle Marine di Torre Chianca e Spiaggiabella, riguardo importanti problemi urbani come la carenza di segnaletica e la notevole
presenza di sabbia sul manto stradale, cause di non
poche difficoltà per gli automobilisti, diversi sono
stati gli interventi mirati da parte degli assessori all’Ambiente e al Traffico, rispettivamente Andrea Guido e Luca Pasqualini. L’installazione di nuovi segnali
stradali ha reso più sicure diverse zone della marina, sebbene esistano ancora problemi per il non
rispetto di questi da parte degli autisti della Sgm
e di chi parcheggia incivilmente, rendendo quasi
impossibile l’accesso alla spiaggia libera per i disabili o eventuali mezzi di soccorso.
Anche il problema della viabilità causato dalla presenza di sabbia sembra sia stato risolto. Ancora aperte invece risultano diverse istanze come quella della presenza di un gruppo di nomadi responsabili
di scempi ambientali che vivono abusivamente nella piazza antistante il campo da calcio, sede di un
B&B affollato di turisti.
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maglie
27 luglio 2013
Frantoio ipogeo, spunta
a sorpresa una crepa
Stop inatteso nei lavori di recupero della storica
struttura in via Foggiari: nel corso degli ultimi interventi
di pulitura è stata scoperta una spaccatura sul soffitto
Sembra ci siano problemi nel recupero della straordinaria e importante struttura storica della
città di Maglie, il frantoio ipogeo
di via Foggiari. Durante i lavori
di pulitura e finitura delle pareti all’interno dell’opificio, infatti, è stata riscontrata una frattura longitudinale che percorre la
cavità da nord a sud, visibile ad
occhio nudo, e che ha fatto fermare i lavori di ristrutturazione
rischiando di pregiudicare l’apertura del sito ai visitatori, curiosi di scoprire le testimonianze storiche dell’artigianato e del commercio della città. A tal proposito sono stati chiamati per un sopralluogo l’ingegnere comunale
Giovanni Puce e l’architetto Antonio Monte, per valutare i danni strutturali presenti e le eventuali sistemazioni utili alla messa in sicurezza, al fine di far procedere il progetto iniziale di recupero iniziato diversi anni fa.
A causa della roccia friabile è stata esclusa la possibilità di procedere con delle infiltrazioni di un
qualche materiale per il consolidamento. Per ora, quindi, il soffitto è stato puntellato con elementi in ferro ma occorre trovare
una soluzione più duratura e più
sicura per permettere poi l’apertura della costruzione risalente a
qualche secolo fa.
“Occorre eseguire un’indagine
diagnostica, richiesta dal Comune, attraverso uno scanner-laser e indagini geofisiche per valutare profondità e spessore della lesione scoperta durante la pulizia dell’arco roccioso -spiega
Antonio Monte- e per trovare
una soluzione adatta, quanto
meno non invasiva, affinché il
frantoio magliese venga restituito alla cittadinanza ed essere
fruito come realtà storica di
grande importanza. Mentre
l’area soprastante è stata pavi-
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Per il ritorno
della Destra politica
Parte seconda
mentata e, in alcuni tratti, chiusa, in quanto sono state create
due piccole aperture per permettere all’aria di circolare all’interno ed evitare che l’umidità si condensi, bisogna trovare
una soluzione per quel che riguarda la cavità rocciosa sottostante”. Riguardo alla spesa necessaria, l’architetto non si sbi-
lancia: “Non siamo in grado di
valutare gli investimenti necessari
per ora, proprio a causa dell’incertezza sugli interventi da realizzare. Crediamo però che la
struttura potrebbe essere pronta
entro settembre, perché questo
sarà il periodo in cui il cantiere
dovrà essere concluso”.
Valeria Piccinno
muro leccese
Al Convento dei Domenicani i “Fermo immagine” di Afredo Profico
“Fermo immagine”, la personale pittorica dell’artista Alfredo Profico, arriva a Muro Leccese nella splendida location
del Convento dei Domenicani
in via Crocefisso. Qui sabato 27
luglio alle 20.30, alla presenza di Gabriella Cretì, sindaco di
Muro Leccese, l’artista salentino inaugurerà una mostra
con le sue opere più recenti,
nell’ambito degli appuntamenti
previsti da “R…estate a Muro”.
L’evento si svolgerà in un luogo di pregio, restaurato nel
1996 per ospitare la riunione
del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea, e sarà aperto al pubblico
ogni giorno dalle 18.30 alle 22,
fino al 10 agosto prossimo.
Alfredo Profico rappresenta
uno dei più interessanti artisti
nel panorama contemporaneo. Vincitore di numerosi premi come il Trofeo di Bruges
“Porta delle Fiandre” 2010, il
Concorso d’Arte “1° Biennale
Internazionale Città di Lecce”
2010, viene apprezzato anche
dalla Rivista “Avanguardie”, che
con la motivazione “per l’elevato
valore dell’operato artistico nel
corso dell’anno 2010” ha pubblicato quattro pagine dedicate
alle sue opere. Importanti riconoscimenti anche all’estero
per l’artista salentino, che nel
2012 ha ottenuto il Premio Città di Stoccolma e nell’anno
successivo il “Premio speciale
fuori concorso” in occasione
della 2° Biennale internazionale svoltasi presso il Castel-
lo Carlo V di Lecce. Per informazioni: 338.2220686.
M. Maddalena Bitonti
Nel 2009 venne sciolta Alleanza Nazionale che aveva tra il 12% e il 15% dei consensi elettorali. L’autore del misfatto, Gianfranco Fini, ha dichiarato al
Corriere della Sera: “È una colpa che non perdonerò mai a me stesso”. A tal proposito va ricordato l’impegno di Adriana Poli Bortone che ha tenuto in movimento la politica di Destra, non confluendo
come altri nel Pdl e proponendo una politica per
il Sud che continua la politica filo meridionalista della Destra italiana, Almirante in testa.
L’intellettuale di destra Marcello Veneziani già da tempo parla di un ritorno alla “Casa Comune”, al fine
di coinvolgere chiunque sia disponibile ad accettare un comune mondo ideale per avviare il cammino verso il “ritorno della Destra politica”, da non
confondere con la Destra mercatista-liberista. Secondo un altro intellettuale, Gennaro Malgieri, lo spazio per una Destra politica è enorme e va riempito con proposte riformatrici come quella della Repubblica presidenziale di almirantiana memoria, anticipatrice nell’ambito di una riforma della Costituzione.
Il ritorno della Destra politica è necessario per difendere gli interessi delle categorie lavoratrici e di
quanti sono in cerca di lavoro non avendo, purtroppo,
un’occupazione, ma anche per promuovere l’attività di chi “intraprende” creando lavoro. Ritornare
alla Destra politica per aiutare gli artigiani e i commercianti, categorie creatrici di posti di lavoro.
Il dibattito sul ritorno della Destra politica va aperto in tutte le sedi possibili: dalla scuola alle fabbriche ai lavoratori tutti, compresi quelli impiegati
nell’agricoltura, negli ospedali e nei tribunali, in attività ludico-ricreative e nel mondo dello sport. Far
partire il dibattito dalla popolazione e dalla base
del popolo di Destra significa dare un forte senso
democratico a questo auspicio di ritorno, superando,
in valore democratico, il tipo di verifica popolare costituita dalle cosiddette “primarie” che non hanno
ancora regole certe ed adeguate.
Piera Sticchi
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27 luglio 2013
tricase
Dame, cavalieri e giochi
medievali in piazza Pisanelli
Domenica 28 luglio si chiude la settima edizione del Palio delle contrade, che vedrà impegnati complessivamente oltre 200 personaggi in costume
La manifestazione promossa dall’Associazione “Ippica Sud Salento”,
in collaborazione con l’Associazione “La Culonna”, mira ad essere un
appuntamento estivo di rilievo, di
promozione sul territorio, per un turismo sempre più coinvolgente. Anche in questa edizione non sono
mancate le novità che arricchiscono
sempre di più l’appuntamento popolare. Importante è stata anche la
collaborazione delle Associazioni
“La Contea di Castro” e “Creatti-
vamens” di Galatone, attraverso i
loro personaggi storici in costume
d’epoca. Ospite d’onore il dottor Ludovico Abenavoli discendente di
quel Ludovico Abenavoli feudatario della terra di Tricase nel 1524,
nonché uno dei 13 cavalieri della disfida di Barletta.
La novità assoluta dell’edizione di
quest’anno è però la rappresentazione teatrale dell’assalto dei Turchi
al castello dei Principi Gallone di Tricase, che si svolgerà in Piazza Pisa-
nelli, dal titolo I turchi a Tricase scritto e curato dal professore Hervè Cavallera, docente all’Università del Salento. Già domenica scorsa tutti i nobili delle contrade sono giunti in
Piazza Castello di Tutino con i loro
cavalieri e a seguito la loro corte. Ad
accoglierli il barone Luigi Trane e
Donna Eleonora Trane nobili della
contrada stessa. Domenica 28 luglio
invece il corteo rigorosamente in costume medioevale attraverserà alcune strade della città a partire dal-
le 18.30 e fino alle 21 per giungere
in piazza Pisanelli, dove si svolgeranno giochi medievali curati dall’Associazione “La Culonna” in
collaborazione con le associazioni e
gruppi delle contrade. Alle 21 da
piazza Castello di Tutino il caratteristico corteo medievale con il popolo delle contrade e i cavalieri
parteciperanno alla gara del Palio.
Sono previsti oltre 200 personaggi
tra cavalieri, nobili, dame, damigelle,
paggetti, musici e portastendardi. A
mezzanotte premiazione della Contrada vincente. Speaker della cerimonia Renato Elia.
Si assiste così ogni anno ad una kermesse di ottima fattura e ricca di tante novità che coinvolge frazioni e capoluogo di Tricase. Il merito va soprattutto agli organizzatori per il capillare coinvolgimento della popolazione intorno ad uno spettacolo
scenografico che costa anche sacrificio ed impegno.
Giovanni Nuzzo
minervino
La “Massa di San Giuseppe” in salsa estiva
Appuntamento a Minervino
con la sesta edizione di “Massa d’estate”, un evento gastronomico che porta in tavola uno dei piatti più caratteristici,
legati al alla festa di San Giuseppe, molto sentita nel comune salentino. La ricetta è infatti una delle più antiche della tradizione gastronomica salentina: addirittura si possono
trovare riferimenti in alcuni
scritti di Orazio, poeta latino che
decantava una minestra composta da ceci, porro e lasagne.
In seguito, questo piatto si è diffuso nel Salento col nome di
“tria”, dalla parola araba “itriyah”
ovvero “pasta secca”, o “massa di san Giuseppe”. Per tradizione, infatti, viene cucinata nel
giorno dedicato al santo attraverso un antico rituale secondo cui un tempo si allestivano
grandi tavolate offrendo i prodotti della terra. Oggi il piatto
viene accompagnato di solito
da ceci, cavoli o pasta fritta.
Ora la Pro Loco “Minerva” ripropone la gustosa pietanza
nelle giornate estive come un
puro evento gastronomico, insieme ad alcuni stand che offriranno diversi piatti di altri prodotti locali. La manifestazione
prenderà il via il 5 e 6 agosto
alle 20 in piazza Convento. Le
due serate saranno animate rispettivamente dall’esibizione
del gruppo di pizzica “Aranee”
e della “Compagnia Popolare
Ariacorte”. L’evento è organizzato
dalla locale Pro Loco con il patrocinio del Comune di Minervino di Lecce, Unpli, Camera di
Commercio di Lecce e Regione Puglia.
(V.P.)
(Foto: Gae Panico)
Informazione pubblicitariaa
La radiologia dentale si evolve con la Cone Beam
Meno radiazioni e una tecnologia che viene incontro ai claustrofobici:
il tecnico radiologo Gianfranco Alemanno spiega come si sta evolvendo il campo. In meglio
Novità in vista nel settore della diagnostica radiologica dentale e non
solo. Arriva infatti la metodica Cbct
(acronimo di Cone Beam Computed
Tomography): questa tecnica ha ri-
voluzionato la diagnostica radiologica dentale rendendo disponibili ricostruzioni 3D delle strutture anatomiche esaminate, con notevole risparmio in termini di dose di radia-
zioni impartita al paziente.
L’esecuzione dell’esame, come spiega il tecnico Gianfranco Alemanno, titolare del Centro Radiologico Alemanno di Maglie, è molto semplice,
l’apparecchio non pone limiti a pazienti claustrofobici poiché è di piccole
dimensioni e completamente “aperto”, inoltre il paziente è seduto mentre il tubo radiologico compie una rotazione attorno alla testa che può durare dai 9 ai 20 secondi in tutto.
“Dopo l’acquisizione -afferma Alemanno- il paziente ha terminato
l’esame, il tecnico elabora lo studio
e lo riporta su un cd contenente le immagini che potranno essere analizzate dal dentista secondo quello che
si vuole studiare. Il programma permette di eseguire diverse misurazioni,
quali ad esempio misurazioni lineari molto precise, valutare la densità
ossea e non ultimo fare anche simulazioni di impianti endossei”.
Questa metodica è stata messa a
punto principalmente per lo studio
implantologico, ma anche per lo stu-
dio delle anomalie dentarie,
soprattutto nella programmazione di interventi di
estrazione di denti inclusi
come quelli del giudizio,
dove serve vedere il rapporto
del dente con il canale mandibolare in modo da non
danneggiare il nervo mandibolare durante l’avulsione. “In alcuni casi -conclude Alemannodove ci sono dolori o fastidi persistenti ai denti ma l’ortopanoramica non è sufficientemente
diagnostica, la Cone Beam riesce
a mettere bene in evidenza granulomi periapicali anche di piccolissime dimensioni (lo strato di studio può essere ridotto fino a 0,125 millimetri)”.
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poggiardo
27 luglio 2013
diso
“Occorre monitorare al meglio le
emissioni del biostabilizzatore”
I consiglieri Borgia e Gianfreda chiedono all’Amministrazione comunale di adottare tutte le misure
idonee ad evitare emissioni di sostanze nocive e maleodoranti
Come ogni estate, a Poggiardo si ritorna
a parlare dell’impianto di biostabilizzazione. Negli scorsi giorni i consiglieri comunali Oronzo Borgia e Aurelio
Gianfreda hanno infatti richiamato l’attenzione dell’Amministrazione comunale sull’importanza di chiedere conferma, in sede di Conferenza dei Servizi, dell’adozione di “tutte le misure attuabili, gestionali e strutturali, che permettano di mitigare l’impatto dell’attività di biostabilizzazione dei rifiuti sul
benessere dei cittadini dei Comuni vicini”, secondo le previsioni delle Bat
(Best Available Techniques).
I due consiglieri prendono come esempio il documento redatto dal Dipartimento di Prevenzione di Maglie - Asl di
Lecce dello scorso 18 marzo, secondo
il quale il biostabilizzatore di Poggiardo non sarebbe ancora stato attrezzato delle tecniche idonee alla riduzione
delle emissioni inquinanti. Come è ormai noto, la criticità principale di questa struttura è rappresentata dall’emissione di sostanze fastidiose a livello olfattivo, ma che in passato hanno procurato problemi di salute ad alcuni cittadini.
In merito, Borgia e Gianfreda sottolineano i monitoraggi indicati in una relazione dell’Arpa, la quale ha evidenziato concentrazioni di limonene (un
idrocarburo, ndr) che potrebbero creare disturbi olfattivi nelle vicinanze dell’impianto, stesso concetto espresso
anche dal dottor Giua, della direzione
scientifica dell’Arpa, che ha affermato
come “il problema degli odori è dovuto a sostanze che hanno una bassissima
soglia olfattiva”, ma anche che l’acido
solfidrico è una sostanza tossica a certe dosi e che il suo odore, anche se percepibile a concentrazioni bassissime
non dannose per la salute, possono comunque causare irritazioni, disturbi del
sonno, alterazioni dell’appetito e del metabolismo.
I due esponenti dell’assise poggiardese
consigliano quindi dei controlli più
costanti e approfonditi, diversi dal
semplice metodo del “Radiello”, considerando, inoltre, anche altre sostanze inquinanti (ammoniaca, idrogeno solforato, mercaptani e disolfuri, ammine,
acidi organici, ecc), non solo limonene
e acido solfidrico. Al momento, però,
non sono stati registrati miasmi e disagi
olfattivi o comunque non sono giunte
da cittadini e operatori commerciali segnalazioni in tal senso; è infatti il primo anno che non si fanno i conti con
criticità di questo tipo, ma è anche vero
che sarà il prossimo mese di agosto il periodo più delicato.
Alessandro Chizzini
Ottimo bilancio estivo
per la “Lombardi ecologia”
Raddoppiati i servizi di raccolta dei rifiuti solidi
urbani e del materiale ingombrante lungo i 50
chilometri di fascia costiera delle marine
Potenziata nei Comuni rivieraschi
la raccolta dei rifiuti solidi urbani
e la differenziata porta a porta. A
causa del crescente aumento di rifiuti prodotti, la “Lombardi ecologia”, con sede a Diso, al sevizio di
21 Comuni che ruotano intorno
all’Ato Lecce 2 (Andrano, Botrugno,
Castro, Cutrofiano, Diso, Giuggianello, Giurdignano, Minervino,
Muro leccese, Nociglia, Ortelle,
Otranto, Poggiardo, San Cassiano,
Sanarica, Santa Cesarea Terme,
Scorrano, Spongano, Supersano,
Surano e Uggiano la Chiesa) e con
una fascia costiera di oltre 50 chilometri, allo scopo di migliorare la
qualità del servizio e dell’ambiente alleviando disagi a turisti e
villeggianti, si è vista costretta a potenziare la gestione dei servizi di
raccolta.
Oltre alla raccolta dei rifiuti indifferenziati, che in questo mese di
luglio hanno raggiunto come quantità il 40 % in più rispetto agli altri mesi, è il numero verde
800.599.928, attivo dalle 9 alle
13 dal lunedì a venerdì, che è “rovente” a causa della prenotazione
per il ritiro dei materiali ingombranti
e beni durevoli che ogni cittadino
richiede. Per questi rifiuti, purché
di provenienza domestica, verrà effettuato un servizio gratuito di
prelievo per appuntamento. Solo
nelle prime tre settimane di luglio
ci sono state circa mille chiamate telefoniche con i rispettivi interventi di raccolta. In realtà lungo il tratto costiero delle marine non
si notano più i cumuli di rifiuti ingombranti come gli anni scorsi.
L’azienda “Lombardi ecologia”,
tramite il suo responsabile tecnico Nicola Lombardi, ha provveduto
anche in questo periodo a distribuire “l’Ecovocabolario” di facile
consultazione per migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti. Un elenco in ordine alfabetico dei materiali che ognuno può utilizzare
quotidianamente e di cui ci si intende disfarsi. Ogni materiale è
contraddistinto da un rettangolo di
colore diverso e dall’indicazione
della tipologia che indicano la corretta modalità di conferimento
degli oggetti.
Giovanni Nuzzo
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spongano
27 luglio 2013
Un’estate da trascorrere insieme
Giochi, concerti ed eventi culturali animeranno le sere d’estate per la gioia di residenti
e turisti. In particolare, appuntamento il 5 agosto con “Spongano in una notte”
Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con le associazioni locali,
propone un programma di manifestazioni estive dal titolo “Estate Insieme 2013”. Seppure in un
periodo molto difficile dal punto
di vista economico, si è cercato comunque di animare l’estate sponganese con appuntamenti di svago e divertimento. “Come di consuetudine -dichiara Vincenzo Tarantino, responsabile eventi 2013non mancano i giochi rionali organizzati dall’Associazione ‘Torneo dei Rioni’, che ogni anno riscuotono grande entusiasmo, radunando tutte le fasce di età.
Ci sono in calendario diverse iniziative promosse dalla Pro-Loco,
tra cui il campus per i ragazzi, la
mostra degli antichi mestieri, la festa della granita (nella foto) e ancora tante iniziative in cantiere,
come l’importante appuntamento
della presentazione del libro Grafici di Borsa di Fabio Bacile, che
avrà luogo nel Palazzo Baronale”.
Nel mese di agosto in particolare
si segnalano “Spongano in una
notte” (il 5) e la festa patronale in
onore di Santa Vittoria nei giorni
7-8-9: per quest’ultima oltre agli
appuntamenti religiosi, sono in
programma diversi spettacoli “Piromusicali delle Luminarie” che si
susseguiranno durante i tre giorni di festa, il tutto organizzato dal
comitato feste 2012/2013.
“Per la notte bianca del 5 agosto
-continua Tarantino- tra le attrazioni ci saranno un esuberante
spettacolo di Flamenco, che avrà
luogo presso il palazzo baronale,
uno spettacolo di danza del ventre, il concerto del cantautore salentino Nicco Verrienti, fresco di
premiazione a Castrocaro, l’esibizione del gruppo Ipergallattici e
l’animazione della Disturband. A
seguire dj set con Cesko e Puccia
degli Aprés la Classe.
Mi auguro che tutti a Spongano
possano trascorrere un’estate all’insegna della partecipazione e
della condivisione -conclude Tarantino-, accogliendo nel migliore dei modi i turisti che verranno
a farci visita”.
“Gli appuntamenti di Estate Insieme -sottolinea il sindaco di
Spongano, Antonio Candido- rappresentano quella socialità, quella voglia di stare insieme e di divertimento spensierato che nelle
serate estive maggiormente si evidenzia. Non mancano in calendario importanti eventi di promozione e valorizzazione del territorio, così da unire la spensieratezza di una serata alla volontà
Foto: Pro Loco Spongano
di crescere e far crescere il nostro
territorio.
Invito tutti a venire a Spongano
durante gli appuntamenti in programma, augurando una serena e
tranquilla estate a tutti”.
castro
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
“Non sono un’ambientalista, sono prima di tutto umana”
La terza volta che sono venuta a Castro ho conosciuto una
signora. Dopo qualche giorno assieme, lei mi ha proposto
di andare a vedere un posto che i turisti non conoscono ancora, che lei chiamava “Acqua verde”: “Vedrai, mi ha detto, in quella grotta potrai vedere la luce del Sole sull’acqua”.
Non avevo capito bene cosa volesse dire prima di andare
nella grotta, ma non appena sono potuta entrare in questo grembo della terra, ho capito: era incredibile! L’acqua
era trasparente e… verde.
Ho visto il sole sull’acqua, dentro, mi sono messa a cantare per la felicità. Ma, qualcosa ha rovinato tanta bellezza: la plastica vicino a me… bicchieri, bottiglie. Rapidamente
ho messo la testa sott’acqua, ho nuotato attraverso gli scogli, e sono arrivata dall’altro lato, da sola, nel mare. Era incredibile, bellissimo!
Quando sono tornata su la terra, mi sono detta: “Devi fare
qualcosa”. Ma cosa? Ho chiesto una busta di plastica ad
una signora e sono tornata con un mio amico australiano
nella grotta. “Voglio pulire là”, gli ho detto. Lui è stato gentile ed è venuto con me. Dopo 15 minuti, la busta era piena ma la grotta era ancora piena di plastica. Dopo averla
gettata nel cestino, ho guardato vicino e me, dove c’erano
tanti giovani. Mi sono detta: “Dai, ragazza, prendi tu l’iniziativa
e chiedi loro aiuto”.
Nell’acqua ho chiesto ad una ragazza e lei ha parlato coi
suoi amici. Lei, un ragazzo e una ragazza sono venuti ad aiutarci. Siamo tornati nella grotta. C’erano due persone, Anche a loro ho chiesto aiuto a raccogliere la plastica, ma un
uomo mi ha risposto di no, che non l’aveva gettata lui…
Senza aggiungere altro ho finito di pulire la grotta con quei
ragazzi, ed ho riempito un’altra busta. In 20 minuti la grotta era pulita. Quando abbiamo finito, una donna è venuta
e mi ha detto: “Sei un’ambientalista”. “Non sono un’ambientalista -le ho risposto-, sono solo umana”.
È possibile, mi chiedo, che una ragazza francese con un ragazzo australiano puliscano una grotta italiana con l’aiuto
di sole tre persone? È impossibile. Questo non è il mio compito, è il compito delle persone che vivano qui e del servizio pubblico.
Non è impossibile, non è difficile, non è costoso. C’e semplicemente bisogno di un pò di buona volontà: cominciando
a non lasciare la plastica sugli scogli!
Choralyne
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galatina
27 luglio 2013
Una patata novella Dop
Coldiretti Lecce, insieme al locale Comitato promotore, ha avviato l’iter per l’ottenimento della Denominazione
di origine protetta per la patata tipica di Galatina
La famosa “patata novella di Galatina” presto diventerà un prodotto Dop, cioè a Denominazione di Origine Protetta? È quello che
si augura Benedetto De Serio, direttore di Coldiretti Lecce, che in un incontro pubblico tenutosi una settimana fa a Racale ha sottolineato l’importanza di un simile riconoscimento, senza però dimenticare di sottolineare
il “tortuoso” iter da affrontare prima che uno
dei più famosi prodotti di Galatina ottenga
la Denominazione di origine protetta.
“La decisione definitiva -ha spiegato De Serio- spetta alla Commissione Europea”. E
quello di Racale è stato un incontro molto seguito, che ha visto anche la partecipazione dei
funzionari ministeriali responsabili per la regolarizzazione della procedura che porterà,
nei prossimi giorni, alla pubblicazione sulla
Gazzetta Ufficiale. Trascorsi trenta giorni il
Comitato promotore potrà richiedere l’autorizzazione transitoria che potrà essere rilasciata appena sarà predisposto il relativo
piano di controllo e sarà utile a garantire la
produzione nazionale in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione
Europea. In sostanza, con l’ottenimento
dell’autorizzazione transitoria non si potrà
utilizzare in Italia la denominazione “patata novella di Galatina” senza le ferree norme che d’ora in poi proteggeranno questo
marchio.
“Attraverso la Dop -spiegano da Coldirettiil mondo agricolo salentino potrà rilanciare
un prodotto che in passato ha rappresentato oltre il 60% delle esportazioni pugliesi di
patate, con l’impiego di oltre duemila vagoni ferroviari. Oggi le produzioni si sono ridotte, anche a causa della marcata presenza
di prodotto indifferenziato che giunge sui mercati del centro Europa. Il rilascio passa
quindi attraverso una più efficiente riorganizzazione economica che sappia coniugare
qualità e caratteri distintivi del prodotto.
Stefano Manca
casarano
Il 27 e 28 luglio arriva il “Palio delle Contrade”
Tutto pronto a Casarano per il “Palio delle contrade”, la suggestiva manifestazione
che vedrà per un weekend la città trasformarsi in una sorta di arena in cui si sfideranno cinque contrade. Il regolamento
prevede tre giochi a tempo da eseguire con
i cavalli: la contrada che totalizzerà i tempi migliori sarà la vincitrice del “Palio delle Contrade”.
A montare in sella saranno i cavalieri delle contrade “Casaranello”, “Petrose”, “Scalella”, “Memmi” e “Palumbo”. L’evento, in
programma domenica 28 luglio, è organizzato dall’Associazione Ippica Sud Salento
ed è patrocinato dal Comune di Casarano. Ma gli organizzatori hanno pensato anche alla vigilia dell’evento: sabato 27 in-
fatti alle 18 si terrà la Fiera “Sant’Antonio
ti miluni”. I partecipanti si ritroveranno in
via San Francesco (zona Convento) e da
lì partirà una sfilata di “traini e sciarrette”.
Gli organizzatori fanno sapere però che per
poter partecipare alla sfilata e al palio è indispensabile che tutti i cavalli siano muniti di passaporto e regolare microchip. Ovviamente ogni partecipante dovrà indossare rigorosamente abiti tradizionali.
La sfilata partirà alle 18.30 dai giardini “William Ingrosso”. Cavalli e carrozze, dopo aver
attraversato le principali vie della città, giungeranno in piazza San Domenico. I festeggiamenti della vigilia del palio proseguiranno alle 20 in piazza D’Elia, con l’apertura della Fiera Espositiva di arti e mestieri,
arricchita dall’esposizione di prodotti artigianali ed enogastronomici salentini. E poi
taglio dell’anguria e spettacolo musicale
di pizziche e balli popolari. Una curiosità:
ogni partecipante alla fiera di sabato e al
palio di domenica riceverà in dono due piccoli omaggi. Il primo è destinato al cavaliere e il secondo (un sacco di biada) è riservato all’altro protagonista indiscusso di
questa kermesse, ovvero il cavallo. (S.M.)
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27 luglio 2013
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27 luglio 2013
Per segnalazioni:
[email protected]
a cura di
Claudia Mangione
spettacolo
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Fino al 4 agosto a Sogliano Cavour si celebra la musica jazz d’autore. Tra gli ospiti
di quest’anno Gaetano Curreri, Carolina Bubbico, Rita Marcotulli, Franco Simone
Sogliano Cavour si prepara
come ogni anno ad accogliere il jazz. Dal 1° al 4 agosto
torna per l’ottava edizione il
Locomotive Jazz Festival, che
questa volta seguirà il tema
“Ma poi il jazz che senso
ha?”. I concerti sono iniziati
il 1° agosto in piazza Diaz con
la presentazione del nuovo
progetto discografico di Elisabetta Guido, Let your voice dance (l’appuntamento
rientrava nell’ambito della
campagna di sensibilizzazione “No abuse live” contro la
violenza sulle donne) e il live
di Mauro Ottolini e i Sousaphonix: il polistrumentista
veneto è considerato il jazzista italiano più sperimentale,
concentrato da anni sul con-
cettuale e sulla ricerca strumentale. Al Locomotive ha
presentato il suo nuovo disco
Big Factor, un concept album
dedicato alla musica degli
anni ‘20 e ’30 con brani tratti dal repertorio jazz della tradizione di New Orleans e
Chicago.
Il 2 agosto sarà presentato il
progetto di scambio “Italia
(Locomotive)-Russia (Hall
Teathre)” con l’esibizione alle
21 in piazza Diaz di Alexey
Kolosov & Big Sky con Vladimir Ivanov, Ivan Avaliani e
Lev Lebedev. Alle 21.30 di
scena il progetto originale di
Carla Casarano con Bebo
Ferra, seguito da Paolo Fresu.
A Sogliano farà tappa con il
suo TukTour3, il terzo tour
italiano dell’etichetta da lui
creata. Nel concerto, il trombettista di Berchidda farà da
featuring d’eccezione per lanciare un giovane e talentuoso
jazzista italiano, Francesco
Ponticelli, accompagnato dal
suo quartetto.
Il 3 agosto il Ljf inizierà all’alba a Marina Serra: alle 4
del mattino si esibirà il frontman degli Stadio Gaetano
Curreri (nella foto a sinistra), accompagnato da Raffaele Casarano (nella foto a
destra) al sax, Paolo Fresu alla
tromba e flicorno e Fabrizio
Foschini al piano. La sera, alle
21 in piazza Diaz a Sogliano,
Carolina Bubbico presenterà
con il suo ensemble il nuovo
progetto discografico Con-
trovento e subito
dopo sul palco
saliranno Rita
Marcotulli e Luciano Biondini in
Variazioni su
tema. Marcotulli, compositrice e pianista
jazz, vanta collaborazioni
con i più grandi da Chat Baker a Pat Metheny, e ha scritto la colonna sonora del film
di Rocco Papaleo, Basilicata
coast to coast, lavoro per il
quale ha vinto numerosi premi, fra i quali il David di Donatello.
Si chiude il 4 agosto alle 21 in
piazza Diaz, con Masha Valentino e il suo Puglia in
L’ove, seguita da un commosso omaggio Stairway to
(foto@flavio&frank)
Heaven a Carlo Alberto Viva,
giovane batterista di Sogliano
prematuramente scomparso.
Sul palco Francolino Viva
alla chitarra, Casarano al sax
e Marco Bardoscia al contrabbasso. Alle 22 in Piazza
Diaz il Raffaele Casarano
6tet incontra il cantautore
salentino Franco Simone per
un progetto jazz originale intitolato Da Sud a Sud. Alle
23.30 Ivan Mazuze, sassofonista e flautista del Mozambico presenterà con il suo
Quartet il concerto Senso
Africa.
Angela Leucci
Balla col Lupo: tanta musica per celebrare la cultura
La cultura che resiste, soprattutto al tempo, va onorata. È con
questo spirito che nasce Balla
col Lupo, la festa che si terrà il
30 luglio alle 21,30 presso il palazzo de Gualtieriis a Castrignano de’ Greci in onore della
casa editrice Lupo. Per l’occasione si esibiranno i musicisti
che hanno pubblicato i loro dischi con Lupo, che da un anno
è anche etichetta discografica,
ossia Mino De Santis (nella
foto), Massimo Donno e gli
Le recensioni di Libri&Musica
LIBRO
Resistere non serve a niente - Walter Siti
Resistere non serve a niente
di Walter Siti ha appena vinto il Premio Strega 2013 ed è
già diventato un caso letterario: c’è chi afferma che
siamo di fronte ad un romanzo crudo, scritto male e
figlio delle amicizie potenti.
C’è chi invece lo elogia, ritenendolo un libro significativo
e particolare nel suo genere:
siamo di fronte ad una via di
mezzo tra inchiesta e romanzo biografico, in cui l’au-
tore muove le fila nelle vite
dei personaggi ma allo stesso tempo interviene quasi ad
interloquire con il lettore. E la
tematica poi è certamente
brutale quanto realistica e
coinvolgente, dato che si viene catapultati in quella, come
è stata definita, zona “grigia”
tra l’alta finanza e la criminalità, in cui i protagonisti
dello star system la fanno da
padroni. Da leggere per aprire ancor di più gli occhi.
Aedo, ma si esibiranno anche
Palmiro Durante, Ciccio Zabini
e Dario Muci. Il tutto sarà accompagnato da letture tratte dai
libri di tutti gli autori pubblicati,
che saranno presenti per questa grande festa.
La manifestazione è realizzata
in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Castrignano de’ Greci e con l’associazione CulturArte, mentre la
degustazione di vini sarà a cura
della cantina Rolli e dell’Azien-
da Agricola Monaci. “Sono stati vent’anni di curiosità, di sperimentazione, di parole e letture -dichiara l’editore Cosimo
Lupo-. Annusando, siamo andati
alla ricerca di storie da raccontare, storie che sanno emozionare, far sorride o semplicemente mettono in moto il pensiero. Per noi il libro non è un
prodotto finito, ma solo l’inizio
di un infinito cammino, un viaggio capace di narrare nuove storie, di incontrare e abbagliare
(PhCarloElmiroBevilacqua)
sempre nuovi lettori. Come primo regalo abbiamo costituito
l’anno scorso l’etichetta musicale Ululati, che produce e diffonde le parole in musica”.
(A.Leu.)
Informazione pubblicitaria
CD
Arriva la banda - BandAdriatica
Arriva la banda è
stato pubblicato da
più di un anno, ma il
significato del sound
del gruppo BandAdriatica non ha tempo. Con l’estate abbiamo la possibilità
di gustare in più occasioni la band guidata da Claudio Prima, organettista e compositore, il cui spirito accattivante trascina non solo i suoi
compagni d’avventura ma tutto il
pubblico. Caratteristica principale del disco è l’integrazione a più
livelli: tematica, di
generi musicali, di
territori. Forte è lo
spirito di appartenenza al mondo, anche grazie alle esperienze internazionali dei singoli musicisti che formano la
band. Dal primo singolo estratto, Arriva la banda, in
questo anno abbiamo apprezzato
tutte le altre dieci tracce dell’album, energiche e innovative, che
raccontano lo spirito migrante
dell’intero progetto.
A cura di
Francesca
Rinaldi
MAGLIE Via Indipendenza
Tel. 0836.485642
[email protected]
20
27 luglio 2013
MUSICA
DOMENICA 28
Melodie d’estate
COLLEPASSO, Castello Baronale - ore 21
In uno scenario dal sapore shakespeariano, la Bach
Music Academy presenta il concerto “Melodie di
una Notte di Mezza Estate – Saggio degli allievi”,
sotto la direzione del maestro Ilario Marra, presidente dell’Accademia. Ingresso gratuito.
a cura di Claudia Mangione
EVENTI
SABATO 27
Magliano Ti Amo
MAGLIANO, Parco della
Musica - ore 21.30
Ritorna l’atteso appuntamento con il “Magliano Ti Amo, Festival del Salento”, la rassegna
dedicata all’arte, al canto, alla
musica in tutte le sue forme,
nata nel 2006 dalla felice intuizione di Tonio Paladini ed
Emanuele D’Agostino Favale.
Un Festival della Musica e del
Canto con la presenza di nomi
di grande rilevanza sia internazionale, come Tony Esposito, Mariella Nava (nella foto),
Fabiola Trivella e artisti salentini di valore.
Info: 335.6909193.
EVENTI
SABATO 27
Sagra de lu noce
NOCIGLIA, Palazzo Baronale - ore 18
La Pro loco Farnese, in collaborazione col Comune di Nociglia,
Confartigianato e Camera di Commercio di Lecce, organizza la settima edizione della “Sagra de lu noce”. L’appuntamento è per le
ore 18 con l’apertura del mercatino tradizionale, seguito dalla degustazione di pietanze a base di noce e dai ritmi di Stella Grande e le Anime Bianche e Antonio Castrignanò.
EVENTI
SABATO 27
SABATO 27
Kings of Convenience in concerto
LECCE, Piazza Libertini - ore 22
La band norvegese è ospite del “Sud Est Indipendente”, il festival firmato Coolclub che guarda alle sonorità più interessanti della musica rock (ma non solo) italiana e internazionale.
Il gruppo sarà sul palco in quintetto con Erlend Øye e Eirik Glambek Bøe (chitarra e voce), Davide Bertolini (basso), Ugo Santangelo (chitarra), Craig Farr (batteria). Info: 0832.303707.
TEATRO
DOMENICA 28
La Festa di
Cinema del reale
SPECCHIA, Castello Risolo
Iniziato mercoledì scorso, giunge al termine la Festa di Cinema del reale - Festival del Cinema documentario, che quest’anno tocca il traguardo della decima edizione. Una “festa
di sguardi” che promuove le
narrazioni del reale e il cinema
documentario e fa dialogare
film, musica, fotografia, scrittura, cibo e arti visive. Ricco il
parterre di autori, attori e musicisti invitati, tra cui Edoardo
Winspeare (nella foto), Pippo
Mezzapesa ed Enrico Ghezzi.
MUSICA
Arcoiris
EVENTI
DOMENICA 28
Festa del pasticciotto
SURANO, Piazza Municipio - ore 20
L’Amministrazione comunale di Surano organizza la “Festa del
pasticciotto”, alla sua sesta edizione. In particolare, l’Associazione dei Pasticceri Salentini, in collaborazione con la pasticceria “La Delizia”, produrrà in loco i pasticciotti, che saranno distribuiti gratuitamente. La serata sarà allietata dalla musica degli Arakne Mediterranea.
NARDÒ, Teatro Comunale
ore 21
La Residenza Teatrale di Terrammare continua la sua attività ed anche per questa
estate torna con la seconda
edizione dei “Teatri di Torrenova”, una rassegna di laboratori, teatro, musica e libri,
che oggi e domani propone
per il pubblico dei più piccoli
lo spettacolo “Arcoiris” di Silvia Civilla (nella foto) che, nei
panni di una bizzarra, frizzante e divertente maga fuggita da un mondo tutto rosso,
racconta come sono nati i colori. Info: 0833.571871.
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27 luglio 2013
MUSICA
VENERDÌ 2
Federico Poggipollini live
ARADEO, Piazzale Drosos - ore 21
Work In Musik e Caffè del Teatro organizzano una
serata sulle note del Liga. Ad esibirsi la Tribute Band
dei Figli di Rock 'n' Roll con un ospite d’onore: Federico Poggipollini, chitarrista ufficiale di Luciano
Ligabue. Ingresso libero. Info: 327.4492635.
a cura di Claudia Mangione
MUSICA
DOMENICA 28
MUSICA
LUNEDÌ 29
Umberto Smaila
in concerto
GALLIPOLI, Smaila’s - ore 21
Lo Smaila’s è un club che
punta a creare un rapporto diretto col pubblico basato sulla
musica non sempre recente,
ma anche revival, ovvero quella degli anni ‘60,’70 e ’80, con
spettacoli di musica dal vivo di
alta qualità. A partire da stasera, e per tutte le domeniche
di agosto, si potrà assistere allo
spettacolo del “padrone di
casa”, Umberto Smaila, che si
esibirà in un frizzantissimo
spettacolo di circa due ore.
Info: 349.7002030.
El Encantador
GALLIPOLI, Teatro Tito
Schipa - ore 20
Massimo Mura, direttore artistico della Compagnia Mura di
flamenco andaluso, torna a
scandagliare il rapporto che
lega il Salento e la Spagna e lo
fa attraverso la voce dell’usignolo d’Italia, Tito Schipa, conosciuto anche con l’appellativo spagnolo “El Encantador”.
E si colloca nell’ambito del
progetto “El Encantador-Tito
Schipa un ponte tra il Salento
e l’Andalusia” l’evento che stasera animerà la “kalé pólis”. Ingresso gratuito su invito.
Info: 339.5742009.
EVENTI
DOMENICA 28
Mamma Li Turchi
OTRANTO, Castello Aragonese - ore 19
Andrà in scena tutte le domeniche di luglio e agosto lo spettacolo per ombre e cuntastorie “Mamma Li Turchi” del Teatro Le Giravolte,
di e con Francesco Ferramosca. Lo spettacolo (gratuito per gli spettatori della mostra “Giorgio de Chirico - Mistero e poesia”) prende
le mosse dalla presa di Otranto da parte dei Turchi nel 1480 e unisce musiche, testi, canti di pianto e d’amore dell’antico Salento.
MUSICA
MARTEDÌ 30
I Fabrika
in concerto
MUSICA
MARTEDÌ 30
Max Gazzè in concerto
GALLIPOLI, Parco Gondar - ore 22
Dopo il sold out registrato con l’European Live Club Tour, Max
Gazzè torna con un tour estivo nei teatri all’aperto e nei festival delle principali città italiane. Stasera toccherà il Salento
con un concerto che riserva molte curiosità. Alla band storica, infatti, si aggiunge l’eclettico polistrumentista Dedo e il
Quartetto Euphoria. Info: 392.3021461.
TREPUZZI, Secret venue
ore 22
In attesa del 27 settembre,
giorno d’uscita del loro prossimo album, i Fabrika cominciano il countdown con un
progetto tanto accattivante
quanto originale: una serie di
concerti ai quali si potrà partecipare previa prenotazione all’indirizzo mail [email protected]. Tra i partecipanti
sarà distribuito un numero limitato di copie promo del disco
contenenti quattro nuovi brani in esclusiva. Ingresso libero.
TEATRO
VENERDÌ 2
Teatramu
MAGLIE, Parco della Rimembranza - ore 21
Con “Nu te pacu - (non ti pago)”, la divertente commedia di Eduardo De Filippo adattata in vernacolo leccese da Donato Stefanelli
e messa in scena dal gruppo teatrale magliese La Nuova Generazione, proseguono gli appuntamenti del Festival del Teatro Popolare Salentino, alla sua terza edizione. Dedicata alle opere in
vernacolo, la rassegna è promossa da A.N.T.E.A.A. Servizi Maglie.
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27 luglio 2013
io PROPRIO io
di Claudia Mangione - intervista liberamente ispirata al famoso gioco di società di Marcel Proust
Direttore Responsabile
Giovanni Nuzzo
Andrea
Mogavero
Gli articoli non firmati si intendono
a cura della redazione
Intraprende lo studio del flauto nel 1992, grazie all’ascolto e alla scoperta del
grande virtuoso francese Jean Pierre Rampal. Si diploma brillantemente presso
il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce, perfezionandosi poi con illustri maestri
quali Jànos Bàlint, Pierre Yves Artaud e soprattutto con il solista internazionale Andrea Griminelli. Nel 2006 consegue il Diploma di Laurea in Didattica
della Musica al “N. Rota” di Monopoli e nel 2007 la Laurea in Discipline Musicali come “Flauto Solista” presso l’Istituto di Alta Cultura Musicale “G. Paisiello” di Taranto. Dal ’99 si esibisce prevalentemente come solista, in
formazioni di musica da camera e orchestra. Vince diversi primi premi in concorsi nazionali ed internazionali, collabora per enti televisivi come Puglia Channel (diretta tv internazionale del 1° maggio 2008). Maestro di Palcoscenico nel
2007 per la rappresentazione di Orfeo ed Euridice al Teatro Orfeo di Taranto,
ha collaborato con il cantautore canadese Patrick Watson nel 2010, in occasione di Sound Res, e nel 2011 col flautista spagnolo Claudi Arimany a Barcellona. Gli interessi musicali lo portano ad avvicinarsi anche al canto lirico,
approfondendone lo studio con il celebre soprano Vanna Massari Camassa (allieva del grande Tito Schipa). Nel 2009, inoltre, è invitato a frequentare l’Ecole
Normale de Musique “A. Cortot” di Parigi dal maestro Shigenori Kudo.
Il tratto principale del tuo carattere.
La pazienza.
Il tuo principale difetto.
A volte sono troppo pignolo.
La qualità che preferisci in una donna?
La classe, l’eleganza e l’intelligenza.
E in un uomo?
La lealtà.
Cosa ci vuole per esserti amico?
Molta pazienza!
Cos’è la felicità?
Non lo so, bisognerebbe chiederlo
a lei!
L’ultima volta che hai pianto?
In sogno, non mi ricordo quando.
Di cosa hai paura?
Ho paura del nulla, nel senso dell’esser dimenticati.
Canzone che canti sotto la doccia?
Canto I believe in you and me di
Whitney Houston, in tonalità originale.
Musicisti o cantanti preferiti?
Maria Callas, Barbra Streisand,
Luciano Pavarotti, Jean-Pierre Rampal.
Poeti preferiti?
Rimbaud e Alda Merini.
Autori preferiti in prosa?
Silvio Berlusconi!
Libri preferiti.
In assoluto L’amico ritrovato di Fred
Uhlman.
Attori e attrici preferiti.
Anna Magnani, Bette Davis, Marilyn Monroe, Marlon Brando,
Paul Newman, Elizabeth Taylor,
Virna Lisi, Giulietta Masina, Monica Vitti, De Niro.
Chi potrebbe interpretarti sul grande schermo?
Anthony Hopkins.
Film preferiti.
Via col vento, Gli spostati di J. Huston, La cicala di Lattuada.
I tuoi pittori preferiti.
Leonardo Da Vinci, Monet e
Magritte.
Il colore che preferisci.
Bianco.
Se fossi un animale, saresti?
Farfalla.
Cosa sognavi di fare da grande?
Il cantante/attore.
L’incontro che ti ha cambiato la
vita?
La mia insegnante Vanna Camassa,
grande gloria leccese del canto lirico.
La persona a cui chiederesti consiglio in un momento difficile?
A tre persone al massimo.
Quel che detesti più di tutto.
L’ignoranza, il razzismo, l’indifferenza e la superficialità.
Quanto tempo dedichi alla cura del
tuo corpo?
Niente.
Piatto preferito.
Tutti i risotti e le penne al salmone.
Il profumo preferito.
Il profumo del mare e l’odore della persona che amo.
Il fiore che ami.
La rosa bianca.
La tua stagione preferita?
Inverno.
Il paese dove vorresti vivere?
Plutone!
In quale epoca ti sarebbe piaciuto
Anno XI - n. 516
Reg. Trib. Lecce 778 del 18.01.2002
vivere?
Avrei voluto avere l’età giusta negli
anni ’70.
Personaggi storici che ammiri di più.
Martin Luther King.
Personaggi storici detestati.
I Kennedy, Hitler, Mussolini.
Cosa faresti per sostenere ciò in cui
credi?
Qualsiasi cosa.
Chi è il tuo eroe vivente?
Quelle persone che abbandonano
tutto per aiutare gli altri, anche la
propria vita.
Il tuo sogno ad occhi aperti?
La tranquillità.
Il tuo rimpianto più grande?
Non ne ho.
Cos’è l’amore?
L’amore è la totalità di tutto.
Stato attuale del tuo animo.
Color ghiaccio.
Il tuo motto.
“Sii imprenditore di te stesso”.
Come vorresti morire?
Non posso morire; le stelle non hanno età.
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Tessera n. 14594
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27 luglio 2013
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