Modulo 5
DataBase
ACCESS
INFORMAZIONI
vengono scambiate con linguaggio scritto o
parlato

DATI
rappresentazione di informazioni in sistemi
informatici

Informazioni e Dati
Necessità di conservare in modo
permanente grandi volumi di dati.




Sistemi di prenotazione aerea
E-Governament
E-Banking
Sanità
Archivio
Definizione Archivio
È un insieme organizzato di
informazioni con le seguenti
caratteristiche:
1.
2.
3.
4.
Tra di esse esiste un nesso logico
Sono rappresentate secondo un formato che ne
rende possibile l’interpretazione
Sono registrate su un supporto su cui è possibile
scrivere e leggere informazioni a distanza di tempo
Sono organizzate in modo da permettere una facile
consultazione

Manipolazione dei dati: modifica fisica
dei dati sull’archivio

Consultazione dei dati.
Operazione sugli archivi
Inserimento
 Modifica
 Cancellazione

Manipolazione Dati
Reperimento all’interno dell’archivio
delle informazioni necessarie:
Interrogazione (query)
2. Visualizzazione dei dati
3. Stampa
1.
Consultazione e interrogazione
Le informazioni in un archivio sono
raggruppate secondo un’entità logica:

Esempio: Archivio scolastico dati degli
studenti, dei genitori e degli insegnanti.
Struttura Dati

L’entità logica è memorizzata in supporti
fisici (es. File, Tabelle)

L’insieme delle informazioni logicamente
organizzate e riferite ad un unica entità
viene chiamato record.

Le singole informazioni che compongono
un record si chiamano campi.
Strutture di dati
Entità logica: Studente (es. file, tabella).
Record:
 Matricola (singolo campo)
 Cognome (singolo campo)
 Nome (singolo campo)
 Classe (singolo campo)
 Sezione (singolo campo)
N.B. Ogni campo deve contenere un solo dato
Struttura dati
Esempio
Matricola Cognome Nome
Classe
Sez.
023
Gialli
Luca
IV
F
024
Rossi
Mario
IV
F
Nome Entità: Studente
Base Dati (DataBase): è un insieme di
dati rivolti alla rappresentazione di
un preciso sistema informativo
(aziendale, scolastico, anagrafico
ecc.)
Base Dati (BD)

Ridondanza minima: i dati non devono
essere duplicati

Multiutenza: la base dati deve essere
unica, ma consultabile allo stesso tempo
da più utenti. Le informazioni devono
essere integrate e distribuite.

Permanenza dei dati: su supporti fissi.
Requisiti DB

La costruzione dei dati deve essere
preceduta da un’attenta progettazione per
definire le caratteristiche fondamentali
della realtà che si vuole automatizzare.

Studio e organizzazione delle informazioni
Modello di relazione dei dati
Creazioni di entità per la costruzione di un
DB:

Studente – Insegnanti – Materie - Prova
Esempio: Scuola
L’entità possiede attributi proprietà che lo
identificano e la caratterizzano:

Studente: Matricola, Cognome, Nome

Prova: materia, data di svolgimento, voto
Entità
Tra le entità si stabiliscono delle
relazioni.
Per conoscere a quale studente si
riferiscono le prove, occorre fissare un
collegamento.
PROVA
Relazione
STUDENTE
ASSOCIAZIONE
1.
2.
3.
4.
Entità
Attributi
Dati
Relazione
1.
2.
3.
4.
Tabella
Colonna
Righe
Attributi in
comune
Modello Relazionale

Esempio:
La tabella delle prove deve contenere il
numero di matricola dello studente al
quale si riferisce.
Prova: matricola, materia, voto, data di
svolgimento.
Collegamento
All’interno della tabella c’è un campo
chiave che identifica in modo univoco ogni
riga nella tabella. (Primary Key)
Esempio:
Tabella studente: Matricola
Tabella Prova: Matricola, Materia, Data
Campo Chiave

Per collegare una tabella ad un’altra
tramite la relazione, basta aggiungere alla
seconda tabella la chiave della prima.
Questa colonna aggiunta si chiama chiave
esterna (Foreign Key)
Chiave esterna

Velocizza la ricerca e l’ordinamento dei
record.

Consigliabile se su un campo sono
necessarie ricerche frequenti.

Richiede molte risorse di memoria.

Primary Key è automaticamente
indicizzata
Indice
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Modulo 5 - Istituto San Giuseppe