LUNEDÌ 3 DICEMBRE 2012 LA GAZZETTA DELLO SPORT 27 PRIMA DIVISIONE GIRONE A 14a GIORNATA italia: 55495355515356 Tutti abbiamo un punto debole e il Lecce — il grande Lecce che era in Serie A ed è il superfavorito nel girone A — l’ha trovato nella Lombardia, nella provincia di Brescia in particolare: dopo i pareggi a Como e a Pavia, ecco un’altra sconfitta a Salò (dopo quella di Lumezzane) per la squadra di Lerda, che ha vinto tutte le altre 9 partite. Un crollo inaudito, questo, che ha fatto l’Analisi di NICOLA BINDA twitter@NickBinda Punti deboli e lezioni per il futuro infuriare la proprietà, ma che è stato assorbito dalle notizie arrivate dagli altri campi: il Carpi ha guadagnato un solo punto e resta a-4, il Trapani risale bene ma è a -7 con l’Alto Adige. Poco per considerare riaperto il campionato, ma abbastanza per renderlo un po’ più interessante. Certo, ben altra sostanza arriva dal girone B, che di superfavoriti proprio non ne La Feralpi Salò fa Miracoli Il Lecce crolla Doppietta dell’attaccante, più Malgrati e Montella. Tesoro: «Voglio spiegazioni» FERALPI SALÒ 4 LECCE 0 MARCATORI Miracoli al 15’ p.t.; Malgrati al 21’, Miracoli al 34’, Montella su rigore al 39’ s.t. FERALPI SALÒ (4-3-3) Gallinetta 6,5; Tantardini 6,5 (dal 44’ s.t. Caputo s.v.), Malgrati 7, Leonarduzzi 7, Cortellini 6,5 (dal 13’ s.t. Caputo 6,5); Schiavini 6,5, Castagnetti 7, Ilari 7; Montella 7,5 (dal 40’ s.t. Fabris s.v.), Miracoli 7,5, Tarana 7. (Gargallo, Milani, Pedrinelli, Bentoglio). All. Remondina 7,5. LECCE (4-3-3) Benassi 5; Vanin 5, Diniz 4,5, Esposito 5,5 (dal 1’ s.t. Di Maio 4,5), Legittimo 5; De Rose 5 (dal 1’ s.t. Jeda 5), Giacomazzi 4,5, Memushaj 5,5; Falco 5 (dal 28’ s.t. Chevanton 5), Foti 5, Pià 5. (Petrachi, Semenzato, Zappacosta, Nelson). All. Lerda 4,5. ARBITRO Benassi di Bologna 6. NOTE paganti 769, abbonati e incasso nc. Espulso il tecnico Remondina al 32’ s.t.; ammonito Ilari. Angoli 3-14. DAL NOSTRO INVIATO VINCENZO D’ANGELO SALO’ (Brescia) Troppo spesso si abusa nella richiesta di aiuto alla provvidenza: «Ci vorrebbe un miracolo» avranno pensato i tifosi della Feralpi prima del match con il Lecce, con la vittoria interna che mancava dal 23 settembre (2-1 sulla Reggiana). E ma- gari si sarebbero accontentati anche di vedere un gol di Miracoli, il loro centravanti ancora a secco. Di miracolo non si può parlare, ma della gara di ieri va esaltata la prestazione di Luca Miracoli, classe 1992, che col suo primo centro ha sgretolato le certezze della capolista e con il secondo gol l’ha definitivamente riportata sulla terra. Perché il Lecce visto a Salò non può essere la super potenza che sta dominando il campionato: svogliato, senza idee e forse anche presuntuoso nell’approccio alla gara. La chiave La Feralpi si è presen- tata con il tridente pesante. Remondina non ha avuto paura ed è stato ripagato da una super prestazione di Montella e Miracoli. Il Lecce parte bene, colleziona corner, ma non trova mai lo spunto in zona gol. Ma al 15’ Diniz in disimpegno appoggia a Benassi una palla avvelenata sulla quale piomba in scivolata Miracoli, dal contrasto la palla arriva a Montella che calcia debolmente ed è Miracoli a spingerla dentro. Lerda passa al 4-1-4-1 puntando sulle ha e ogni volta aggiunge candidati su candidati alla promozione. A parte le ultime tre, tutte le altre squadre hanno diritto a puntare almeno ai playoff, con il posticipo di stasera che in ogni caso ridisegnerà lo scenario. Non ci stancheremo mai di dirlo, non è colpa di nessuno, ma la divisione Nord-Sud non è stata felice dal punto di vista tecnico: una lezione per il futuro. Così come — in vista della riforma — bisognerà studiare bene come premiare chi utilizza i giovani. Più se ne utilizzano e più si guadagna, ma lo spettacolo ne risente. Bisogna premiare di più sia la formazione che i risultati. E se si aumenta la qualità, si può cercare di convincere i grandi club che è meglio tornare a pescare da queste parti. Adesso è dura... © RIPRODUZIONE RISERVATA Trapani, che poker San Marino travolto Luca Miracoli, 20 anni CALABRÒ spizzate di Foti per gli inserimenti di Memushaj e Giacomazzi, ma Pià e Falco restano troppo larghi per essere pericolosi. Lecce shock Nella ripresa il Lecce passa al 4-2-4 con Jeda accanto a Foti. Ma invece di guadagnare campo lo perde perché Montella e Tarana negli spazi si esaltano e perché Miracoli, da solo, tiene in ansia la retroguardia. E al 21’ arriva il raddoppio: angolo di Castagnetti, Malgrati al secondo tentativo trova il tocco vincente. Il Lecce barcolla come un pugile alle corde, la Feralpi ne approfitta e colpisce ancora: Tarana per Miracoli e diagonale del 3-0. E non è finita. Altra ripartenza, Ilari trova a destra Montella che punta Di Maio che lo stende: rigore che lo stesso Montella trasforma. Il Lecce è tramortito e per la prima volta in stagione non trova il gol. I tifosi s’arrabbiano, il presidente Tesoro pure: «Siamo tutti in discussione. Squadra senza anima e gioco, qualcuno dovrà spiegarmi...». E’ arrivato il gelo ma in Salento si preannuncia una settimana calda. © RIPRODUZIONE RISERVATA TRAPANI 4 SAN MARINO 0 MARCATORI Abate al 10’ p.t.; Mancosu al 4’, Basso su rigore al 22’, Tedesco al 47’ s.t. TRAPANI (4-4-2) Nordi 7; Priola 6,5, Pagliarulo 7, Filippi 7, Daì 6,5; Basso 7, Caccetta 7 (dal 40’ s.t. Prestia s.v.), Spinelli 7, Madonia 6,5 (dal 20’ s.t. Tedesco 7); Abate 7 (dal 26’ s.t. Docente 6,5), Mancosu 7. (Dolenti, Giordano, Pirrone, Gambino). All. Boscaglia 7. SAN MARINO (4-4-2) Vivan 6; Pelagatti 5,5, Galuppo 5, Ferrari 5,5, Mannini 5,5; Poletti 5,5, Lunardini 6, Pigini 5,5 (dal 1’ s.t. Capellini 5,5), Doumbia 5,5; Coda 5,5 (dal 23’ s.t. Chiaretti 5,5), Casolla s.v. (dal 18’ p.t. Villanova 6). (Migani, Del Sole, Crivello, Fogacci). All. Acori 5,5. ARBITRO Pierro di Nola 6. NOTE paganti 901, abbonati 1.268, incasso di 15.046 euro. Amm. Basso, Galuppo, Poletti, Caccetta e Mannini. Angoli 4-5. FRANCO CAMMARASANA TRAPANI Probabilmente con un Trapani così determinato l’esito della gara sarebbe stato diverso. La partita, però, era nata sotto una buona stella per il San Marino che, al primo affondo, si procurava un angolo sugli sviluppi del quale Basso toccava con un braccio. Rigore, ma Poletti si faceva parare il tiro da Nordi e, da quel momento, era solo Trapani anche se a sprazzi nel primo tempo gli ospiti accennavano a una timida reazione. Col morale della squadra che andava giù e con Casolla costretto a lasciare il campo anzitempo (caviglia gonfia dopo un contrasto con Daì) i propositi tattici di Acori saltavano presto e le giocate di Lunardini non trovavano sbocchi in avanti. Il Trapani, infatti, era privo di tre difensori titolari ma nessuno se ne è accorto. I sostituti, ben coperti a centrocampo dai compagni, hanno sbagliato quasi niente lasciando solo briciole a Coda e soci. Le reti Il primo gol del Trapani è giunto poco dopo il rigore fallito da Poletti: una punizione di Daì, una deviazione di testa sotto porta di Filippi per Abate e questi, sempre di testa, metteva a segno il gol dell’ex. I granata continuavano a manovrare ma di conclusioni pericolose prima del riposo ce ne erano solo due, di Villanova e Spinelli, entrambe a lato. A inizio ripresa il raddoppio che tagliava le gambe al San Marino: Madonia liberava sulla sinistra Caccetta sul cui cross Mancosu era lesto a liberarsi di un difensore e a spedire la palla in rete. Una conclusione di testa sopra la traversa di Capellini (al 18’) su calcio d’angolo l’unico sussulto di un San Marino ormai rassegnato a subire la prima sconfitta in trasferta della gestione-Acori (un pari e due vittorie in precedenza). Il Trapani, infatti, controllava sicuro la gara, Mancosu si procurava un rigore che Basso trasformata e, a tempo scaduto, Tedesco siglava la quarta rete su un assist di Docente. © RIPRODUZIONE RISERVATA ENTELLA 1 CUNEO 0 CREMONESE 5 REGGIANA 2 LUMEZZANE 1 ALBINOLEFFE 0 ALTO ADIGE 1 CARPI 0 TRITIUM 0 PORTOGRUARO 1 COMO 1 PAVIA 0 Entella in extremis: è il settimo pari di fila Per l’Alto Adige occasione sprecata Tra Cuneo e Carpi un tempo per parte: alla fine il pareggio è il risultato giusto Risveglio Cremonese Le Noci e Marotta ok: 5 gol nel primo tempo Tritium, brutta figura Rossi e Matteini: la Reggiana respira Il Portogruaro non sa più vincere Como, un altro pari arrivato in extremis Il Lumezzane rimedia con D’Ambrosio Cisse sbaglia il rigore e l’AlbinoLeffe frena Il Pavia è pericoloso e si merita il pari MARCATORI Furlan (A) al 28’ p.t.; Rosso (E) al 47’ s.t. ENTELLA (4-2-3-1) Paroni 5; De Col 6 (dal 12’ s.t. Garin 5,5), Bianchi 6, Cesar 6, Zampano 6; Russo 5,5 (dal 5’ s.t. Argeri 5,5), Hamlili 5,5; Staiti 6,5, Vannucchi 5,5, Rosso 7; Marchi 6 (dal 26’ p.t. Guerra 5,5). (Conti, Falcier, Fantoni, Wagner). All. Prina 5,5. ALTO ADIGE (4-3-3) Marcone 6,5; Iacoponi 7, Cappelletti 6,5, Bassoli 6,5, Martin 6,5; Furlan 7, Bertoni 6,5 (dal 14’ s.t. Branca 6), Uliano 6,5; Campo 6,5 (dal 40’ s.t. Kiem s.v.), Maritato 7 (dal 31’ s.t. Thiam s.v.), Fink 6,5. (Grandi, Tagliani, Bontà, Pasi). All. Vecchi 6,5. ARBITRO Piccinini di Forlì 6. NOTE paganti 250, abbonati 306, incasso di 4.898,12 euro. Ammoniti Bertoni, Russo, Martin, Rosso e Branca. Angoli 4-7. CHIAVARI (Ge) Settimo pareggio consecutivo per l’Entella (i liguri non vincono da quasi due mesi), che per la quinta volta di fila rimonta l’avversario di turno. Non è una novità neppure il gol del pari siglato nei minuti finali: a firmarlo il centravanti Rosso, che raccoglie di testa un invitante cross dell’inesauribile Staiti, deviando nell’angolino alle spalle dell’incolpevole Marcone. Ma mai come contro l’Alto Adige l’Entella ha rischiato seriamente di capitolare. Gli ospiti, in vantaggio a metà primo tempo con Furlan, complice un mancato disimpegno della difesa locale e un errato intervento del portiere Paroni, hanno concesso poco o nulla ai padroni di casa. Sprecata dall’Alto Adige l’opportunità di avvicinare il Carpi. Andrea Ferro CUNEO (4-3-1-2) F. Rossi 6,5; Di Lorenzo 6,5, Carretto 7, Scaglia 7, Donida 6,5; Cristini 6,5, Longhi 6,5 (dal 33’ s.t. Danucci s.v.), Palazzolo 6; Garavelli 6,5 (dal 23’ s.t. Di Quinzio 6); Martini 6 (dal 16’ s.t. Fantini 5,5), Ferrario 6. (Negretti, Passerò, Sentinelli, Serino). All. E. Rossi 6,5. CARPI (4-4-2) Sportiello 6; Pasciuti 6,5, Letizia 7, Poli 6,5, Sperotto 6; Cortesi 5,5, Perini 6, Concas 6, Potenza 6 (dal 28’ s.t. Di Gaudio s.v.); Ferretti 5,5, Kabine 6. (Trini, Fusar Bassini, Furini, Terigi, Teggi, Papini). All. Tacchini-Cioffi 6. ARBITRO Ghersini di Genova 5. NOTE spettatori 850 circa, paganti non comunicati, abbonati 280, incasso di quasi 6.000 euro. Ammoniti Ferrario, Kabine e Longhi. Angoli 9-7. CUNEO Classifica e risultati di giornata alla mano, il pareggio contro il Cuneo è un’occasione persa dal Carpi per avvicinarsi alla vetta. Visto come sono andate le cose in campo, però, il punto conquistato è un buon risultato per la squadra emiliana al termine di una partita intensa, giocata a viso aperto dalle due squadre. Nel primo tempo meglio il Cuneo, che costringe l’avversario sulla difensiva e si rende pericoloso in apertura con Ferrario e Martini. Nella ripresa il Carpi cresce e costruisce la sua occasione più limpida con una conclusione di Kabine al 10’, sventata da un ottimo intervento di Rossi. Nel finale, al 43’, è il Cuneo a sfiorare la vittoria con una girata alta di Fantini da ottima posizione. Enrico Giaccone MARCATORI Le Noci su rigore al 22’ e su rigore al 27’, autorete di Teso al 32’, Marotta al 36’, Sales al 42’ p.t. CREMONESE (4-3-1-2) Alfonso 6; Sales 7, Moi 6,5, Tedeschi 6,5, Visconti 6,5; Buchel 6 (dal 28’ s.t. Filippini 6), Degeri 6, Baiocco 6,5; Le Noci 7 (dal 1’ s.t. Martinez 5,5); Carlini 6 (dal 10’ s.t. Bonvissuto 5,5), Marotta 7. (Grillo, Cremonesi, Armenise, Magallanes). All. Scienza 7. TRITIUM (4-4-2) Paleari 6; Cremaschi 6, Teso 5, Bossa 5, Riva 5; E. Bortolotto 6 (dal 32' s.t. Magni s.v.), Arrigoni 5,5, Corti 5,5, Teoldi 5,5 (dal 6’ s.t. Chinellato 6); R. Bortolotto 5,5, Spampatti 5 (dal 15’ s.t. Fioretti 5,5). (Nodari, Zanga, Cusaro, Martinelli). All. Magoni 5. ARBITRO Aversano di Treviso 7. NOTE paganti 733, abbonati 1.915, incasso di 11.179 euro. Nessun ammonito. Angoli 6-2. CREMONA La Cremonese interrompe il digiuno del gol e si concede una vera e propria abbuffata contro una Tritium che non riesce mai a calciare verso la porta grigiorossa. La squadra di Scienza va a segno 5 volte in 21’, chiudendo la pratica nel primo tempo. Al 22' Spampatti spinge Carlini in area ed è rigore che Le Noci segna. Cinque minuti dopo è Baiocco ad essere atterrato al momento di entrare in area da Arrigoni: Le Noci concede il bis. Al 32' un cross di Marotta viene deviato nella propria porta da Teso. Marotta segna al 36' dopo avere dribblato il portiere e il difensore. Chiude Sales al 42’ con un destro preciso. E nella ripresa non succede quasi nulla: dopo la gara Magoni ha chiesto scusa per la figuraccia. Giorgio Barbieri MARCATORI Rossi (R) all’11’, Matteini (R) al 26’, Moracci (P) al 38’ p.t. REGGIANA (4-4-1-1) Bellucci 5,5; Antonelli 7, Cossentino 6,5, Mei 5,5, Magliocchetti 5,5; Iraci 7 (dal 31’ s.t. Aya s.v.), Ardizzone 6, Viapiana 6, Matteini 6,5 (dal 24’ s.t. Parola 6); Sprocati 7; Rossi 6,5 (dal 18’ s.t. Alessi 5,5). (Tomasig, Panizzi, Scappi, Marcheggiani). All. Zauli 6,5. PORTOGRUARO (4-3-2-1) Tozzo 5,5; Chesi 5,5 (dal 26’ s.t. Magrassi 6), Patacchiola 5,5, Moracci 6, Pondaco 5; Coppola 6, Sampietro 5,5, Herzan 5 (dal 5’ s.t. Salzano 5,5); Martinelli 5,5, Cunico 6 (dal 36’ s.t. Rolandone s.v.); Corazza 6. (Bavena, Santandrea, Blondett, Zampano). All. Madonna 5,5. ARBITRO Baroni di Firenze 6,5. NOTE paganti 935, abbonati 1.219, incasso di 13.051 euro. Espulso Pondaco al 12’ s.t.; ammoniti Ardizzone, Herzan e Coppola. Angoli 3-4. REGGIO EMILIA La Reggiana centra la seconda vittoria casalinga di fila, il Portogruaro non riesce ad arrestare la frenata (3 pari e tre k.o. nelle ultime 6 gare). Vittoria limpida, anche se i granata non hanno saputo chiudere la partita contro un avversario in dieci dal 12’ della ripresa e hanno rischiato il pareggio-beffa nel recupero. Bellucci si è riscattato dopo la papera sul gol di Moracci del 2-1 (incertezza su una punizione sulla quale era perfettamente piazzato) e ha salvato il successo su colpo di testa di Magrassi. La Reggiana ha giocato un ottimo primo tempo. Rossi ha segnato dopo 11’ con un gran diagonale, Matteini ha raddoppiato al 26’ su spunto di Iraci. Ezio Fanticini MARCATORI Tremolada (C) al 16’ p.t.; D’Ambrosio (L) al 45’ s.t. LUMEZZANE (4-3-1-2) Vigorito 7; D'Ambrosio 6,5, Mandelli 6,5, Zamparo 6,5 (dal 41’ s.t. Samb s.v.), Possenti 5,5; Dadson 6 (dal 13’ s.t. Pintori 7), Marcolini 6, Giorico 6; Baraye 5 (dal 32’ s.t. Kirilov 5,5); Torri 5,5, Inglese 5,5. (Coletta, Carlini, Sabatucci, Sevieri). All. Festa 6. COMO (4-3-3) Micai 6,5; Benvenga 6, Ambrosini 5,5, Marchi 5,5, Fautario 6; Scialpi 6,5, Giampà 6,5, Tremolada 6,5 (dal 20' s.t. Velardi 6); Cia 6,5, Torregrossa 6,5 (dal 42’ s.t. D. Donnarumma s.v.), A. Donnarumma 6. (Twardzik, Schiavino, Gotler, Tapinetto, Grandi). All. Paolucci 6. ARBITRO Bellotti di Verona 5,5. NOTE spettatori 500 circa, paganti, abbonati e incasso n.c. Ammoniti Ambrosini, Scialpi, Marchi, Micai e Giampà. Angoli 9-4. LUMEZZANE (Bs) Come già con Trapani e Treviso, al Como sono fatali gli ultimissimi minuti. Stavolta è D’Ambrosio al 90’ a pareggiare i conti per il Lumezzane, al termine di una gara giocata su un campo molto pesante ma ricca di emozioni. È il Como a passare al 16’ con Tremolada che conclude un’azione dei lariani iniziata con un palo di Cia. Nella ripresa il Lumezzane sfiora a ripetizione il pareggio, ma anche il Como va vicinissimo al 2-0. Allo scadere l’arbitro prima concede il rigore al Lumezzane per un fallo su Torri, poi torna sulla sua decisione su segnalazione del guardalinee, accordando solo una punizione dal limite: Pintori scarica sulla barriera, ma sulla respinta serve in area D’Ambrosio che fulmina Micai da pochi passi. Sergio Cassamali ALBINOLEFFE (4-3-1-2) Offredi 6,5; Salvi 6 (dal 40’ s.t. Gazo s.v.), M. Belotti 6,5, Allievi 6, Regonesi 6; Martinovic 6, Taugourdeau 6,5, Maietti 6,5; Corradi 6,5 (dal 9’ s.t. Pacilli 6); A. Belotti 6,5, Cisse 6 (dal 40’ s.t. Diakite s.v.). (Amadori, Ambra, Ondei, Pontiggia). All. Pala 6,5. PAVIA (4-4-2) Kovacsik 6,5; Capogrosso 6, Meregalli 6, Fasano 6,5, Zanini 6; Statella 6,5, La Camera 6,5, Di Chiara 6 (dal 30’ s.t. Ferrini s.v.), Lussardi 6; Cesca 6, Beretta 6,5 (dal 33’ s.t. Turi s.v.). (Teodorani, Losi, Chiappella, Bracchi, Romano). All. Roselli 6,5. ARBITRO Intagliata di Siracusa 6. NOTE paganti 517, abbonati 717, incasso di 1.385 euro. Ammoniti Salvi, Cisse, Meregalli e Beretta. Angoli 5–6. BERGAMO L’AlbinoLeffe ha fatto la partita ma non ha concretizzato la supremazia territoriale nemmeno con la più facile delle occasioni: il calcio di rigore che Cisse ha battuto malamente, ma bravo anche il portiere nell’intuire la traiettoria. Rigore concesso abbastanza generosamente per un fallo subito dallo stesso Cisse ad opera di Meregalli al 22’ del primo tempo. La partita è finita quindi 0-0 ed è stata positiva anche la prestazione del Pavia, sempre pronto alla replica e pericoloso al 33’ del primo tempo con Beretta e nella ripresa al 12’ e al 33’ con due punizioni di La Camera: bravo nelle tre circostanze il portiere Offredi. Cisse e Andrea Belotti nel secondo tempo molto pericolosi rispettivamente al 2’ e al 28’. Fulvio Facci girone A CLASSIFICA SQUADRE PT LECCE PARTITE RETI G V N P F S 29 13 9 2 2 26 18 CARPI 25 13 7 4 2 16 7 TRAPANI 22 13 6 4 3 26 14 ALTO ADIGE 22 13 6 4 3 18 15 ENTELLA 20 14 4 8 2 24 20 PAVIA 19 14 4 7 3 13 12 LUMEZZANE 18 13 4 6 3 13 11 SAN MARINO 17 13 5 2 6 18 21 COMO (-1) 16 13 3 8 2 19 18 PORTOGRUARO 16 13 3 7 3 15 16 CUNEO 16 14 4 4 6 13 15 CREMONESE (-1) 15 13 3 7 3 14 8 REGGIANA 15 13 4 3 6 15 19 FERALPI SALO' 15 13 4 3 6 15 21 ALBINOLEFFE (-10) 7 13 3 8 2 15 11 TRITIUM 7 13 1 4 8 TREVISO (-1) 2 13 0 3 10 9 27 8 24 U PROMOSSA U PLAYOFF U PLAYOUT U RETROCESSA RISULTATI ALBINOLEFFE-PAVIA CREMONESE-TRITIUM CUNEO-CARPI ENTELLA-ALTO ADIGE FERALPI SALO'-LECCE LUMEZZANE-COMO REGGIANA-PORTOGRUARO TRAPANI-SAN MARINO ha riposato TREVISO 0-0 5-0 0-0 1-1 4-0 1-1 2-1 4-0 PROSSIMO TURNO DOMENICA 9 DICEMBRE ore 14.30 COMO-ENTELLA LECCE-ALTO ADIGE PAVIA-REGGIANA PORTOGRUARO-CREMONESE SAN MARINO-FERALPI SALO' TRAPANI-ALBINOLEFFE TREVISO-LUMEZZANE TRITIUM-CARPI riposa CUNEO MARCATORI 8 RETI Foti (Lecce). 7 RETI Rosso (1, Entella). 6 RETI A. Belotti (AlbinoLeffe); A. Donnarumma (1, Como); Le Noci (3, Cremonese); Guerra (Entella); Beretta (2, Pavia); Della Rocca (Portogruaro); Madonia (5) e Mancosu (Trapani); N. Tarantino (5, Treviso). girone B CLASSIFICA SQUADRE PISA LATINA (-1) GUBBIO FROSINONE (-1) AVELLINO PAGANESE PRATO VIAREGGIO NOCERINA PERUGIA (-1) BENEVENTO ANDRIA (-1) CATANZARO SORRENTO BARLETTA CARRARESE PT 23 21 21 20 20 19 18 17 17 15 14 14 12 7 6 6 G 12 12 12 11 12 12 12 12 12 12 11 12 12 12 12 12 PARTITE V N P 6 5 1 6 4 2 6 3 3 6 3 2 5 5 2 5 4 3 5 3 4 4 5 3 4 5 3 4 4 4 4 2 5 3 6 3 3 3 6 1 4 7 1 3 8 1 3 8 RETI F S 23 13 15 13 11 10 17 10 15 9 15 10 14 9 17 15 15 15 16 16 15 12 12 12 17 24 5 15 9 18 9 24 U PROMOSSA U PLAYOFF U PLAYOUT U RETROCESSA RISULTATI AVELLINO-LATINA BENEVENTO-FROSINONE CARRARESE-CATANZARO GUBBIO-NOCERINA PAGANESE-ANDRIA PRATO-BARLETTA SORRENTO-PERUGIA VIAREGGIO-PISA 1-1 stasera 2-2 2-1 2-2 1-0 0-0 2-2 PROSSIMO TURNO DOMENICA 9 DICEMBRE ore 14.30 ANDRIA-AVELLINO BARLETTA-CARRARESE CATANZARO-SORRENTO FROSINONE-PAGANESE LATINA-GUBBIO NOCERINA-BENEVENTO PERUGIA-VIAREGGIO PISA-PRATO MARCATORI 6 RETI Castaldo (2, Avellino); Favasuli (5, Pisa). 5 RETI Fioretti (2, Catanzaro); Galabinov (1, Gubbio); Barraco (1, Latina); Evacuo (Nocerina); Girardi (Paganese); Politano (Perugia); Perez e Tulli (Pisa). 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