Lunedì 16 Luglio 2007 SISTEMA MARCHE 2007 - 1 Allegato a Il Sole 24 Ore e diffuso nell’area del CentroNord INFORMAZIONE PUBBLICITARIA CITY HOTEL srl Lungomare Dante Alighieri, 14 60019 Senigallia (AN) tel 071 63464 fax 071 659180 www.cityhotel.it [email protected] SISTEMA 2007 MARCHE SALA PANORAMICA, 6° PIANO HOTEL CITY UN SISTEMA DI ELEVATA QUALITÀ DALLE CAMERE DI COMMERCIO MARCHIGIANE DECISI SEGNALI DI RIPRESA ECONOMICA Anch’io sono diventato marchigiano I pag. 2-3 DAL PRESIDENTE DI ASSINDUSTRIA ANCONA UN POLO DI IMPRESE DINAMICO E VELOCE pag. 5 DAL PRESIDENTE DELLA REGIONE MARCHE PICCOLE E MEDIE IMPRESE NEL MERCATO GLOBALE pag. 6 n questa regione non ho solo tanti amici, ma anche io – con Poltrona Frau a Tolentino – son diventato marchigiano. Gli imprenditori di questa regione sono stati tra i primi a capire che c’è bisogno di rimboccarsi le maniche per dare una forte spinta alla competitività dell’economia italiana. Penso che Vittorio Merloni, al quale mi lega un forte sentimento di stima e amicizia, possa essere citato non solo ai colleghi imprenditori italiani, ma anche all’estero, come uno dei primi e più alti esempi di imprenditoria illuminata, capace di combinare un solido know-how industriale e una rara visione d’insieme della leva della continua innovazione tecnologica. In tutto il Paese, e in particolare nelle Marche, c’è un tessuto di piccole e medie imprese che hanno saputo raccogliere con dinamismo la sfida della globalizzazione e che sono orgoglioso di rappresentare in Italia e all’estero. Questa capacità di reazione si traduce infatti anche nell’entusiasmo con cui le aziende marchigiane da sempre aderiscono alle attività internazionali di Confindustria e alle missioni imprenditoriali in paesi emergenti come Cina, India, Bulgaria, Emirati Arabi e Brasile. Vorrei citare una ad una le centinaia di aziende di questa regione che prendono costantemente parte alle delegazioni che ho l’onore di guidare all’estero, ma la lista sarebbe troppo lunga. Sono quindi lieto di poter trasmettere un caloroso saluto a tutti i colleghi imprenditori marchigiani dalle pagine di questa nuova e interessante iniziativa editoriale di Confindustria Marche, alla quale auguro il migliore dei successi. Intervento del Presidente nazionale di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, sul periodico di Confindustria Marche “Realtà Industriale delle Marche”. MARCHE IN CIFRE 246 sono i Comuni della Regione: di questi il 57% conta meno di 3.000 abitanti; 9.694,06 i kmq di superficie; 1.582.809 gli abitanti residenti pari al 3% della popolazione italiana; 157 sono gli abitanti per kmq a fronte della media nazionale di 194/kmq: del +4,6% è cresciuta la popolazione dal 1999 al 2005; 78,8 per gli uomini, 84,7 per le donne sono gli anni di speranza di vita alla nascita: le Marche sono la regione più longeva d’Italia; 91.325 sono gli stranieri regolari, il 46,5% proviene dall’Europa centro orientale. 18.119 eurolire1995 il Pil procapite annuo registrato nel 2004; 63,5% è il tasso di occupazione, su una media nazionale del 57,7%; 635mila gli occupati nella regione. 361mila (pari al 57%) occupati nei servizi, 251mila (pari al 40%) occupati nell’industria, 22mila (pari al 3%) occupati in agricoltura; il 10,9% degli occupati è addetto ad un settore hi-tec dell’industria o dei servizi; 4,7% (contro il 7,7% italiano) è il tasso medio di disoccupazione. Sono 158.393 le aziende attive in regione, di queste 106.424 sono ditte individuali, 30.566 società di persone, 19130 società di capitale; il 20,94% dei lavoratori è impiegato nel settore del cuoio e calzaturiero, 18,82% nel settore della meccanica e dell’elettronica, il 13,18% nella lavorazione del legno, il 12,94% in quella del metallo, il 10,81% nel tessile. +1,2% il tasso medio di crescita delle aziende; +51% il rapporto import-export: nelle Marche si esporta il doppio di quello che si importa; Francia, Germania e Regno Unito sono tutt’ora i principali mercati. DALL’ASSESSORE AL TURISMO DELLA REGIONE TANTE BANDIERE BLU PER LA “RIVIERA DELLE COLLINE” pag. 8 ARMONIOSI CONTRASTI U na regione orgogliosa le Marche. Una regione che conserva gelosamente le proprie tradizioni e che guarda con coraggio alle sfide dell’Europa e del mercato globale. Una regione che raccoglie nelle sue province caratteristiche diverse dove valorizzazione del territorio, innovazione ed una struttura sociale solida si fondono creando un’atmosfera di armoniosi contrasti. Ancona ed il suo porto, che con i 18 scali nazionali è tra i più importanti d’Europa; Pesaro-Urbino, lambita dal mare, votata al turismo e che pure conserva secoli di storia; Ascoli Piceno, con i suoi antichi borghi intatti e Macerata, che vuole guardare al futuro: tutti volti di un’unica realtà, le Marche appunto. Ed è per celebrare con orgoglio questa identità, complessa eppure definita, che la regione Marche si è dedicata una giornata: il 10 dicembre. Il 10 dicembre, anche anniversario della “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” e giorno della Madonna di Loreto, è anche “La giornata delle Marche”. Così l’ha definita il presidente della Regione, Giammario Spacca, nel giorno della sua istituzione: “Istituire questa giornata è un modo non solo per riflettere sulla storia della nostra comunità e sui valori che la contraddistinguono: laboriosità, creatività, responsabilità, ma anche per far conoscere nel mondo le struggenti bellezze del suo territorio e per costruire con il Mondo e nel Mondo un legame che nasca dalla diversità delle tradizioni culturali, religiose, economiche, riafferrando il filo della memoria che ci lega ai tanti marchigiani emigrati”. 2 - SISTEMA MARCHE 2007 Lunedì 16 Luglio 2007 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA DALLE CAMERE DI COMMERCIO MARCHIGIANE L’ANALISI PUNTUALE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA NEL “SISTEMA MARCHE” DECISI SEGNALI DI RIPRESA ECONOMICA L’ economia marchigiana è costituita maggiormente da una fiorente piccola-media industria ad alta specializzazione distribuita equamente in tutto il suo territorio, ma concentrata soprattutto nel litorale e nelle valli. Tra i settori di spicco possiamo trovare: l’industria delle calzature, in numerosi centri delle province di Macerata, l’industria mobiliera e meccanica pesarese, quelle meccanica, di stampi e vitivinicole dei Castelli di Jesi, patria del Verdicchio; la grande industria navale di Fano e Ancona; l’industria di elettrodomestici di Fabriano e poi quella turistica, ogni anno sempre più florida grazie ai tanti centri balneari e artistici, i quali attirano tanti turisti dall’Italia e dall’Europa. Per quanto riguarda lo stato attuale, l’economia marchigiana è caratterizzata da una generalizzata ripresa economica e, conseguentemente, la domanda interna, le esportazioni e gli investimenti e tutti i principali indicatori macroeconomici hanno mostrato, a livello nazionale e locale, evidenti segnali di crescita. Per fare il punto sull’andamento attuale abbiamo interpellato le Camere di Commercio delle diverse province marchigiane che ci hanno fornito un quadro economico particolareggiato dei loro rispettivi territori. INFRASTRUTTURE E FUTURO U na realtà tra crisi e rilancio quella dei nodi nevralgici infrastrutturali della regione Marche. Tre realtà in mutamento, tre realtà che tendono all’Europa: aeroporto di Falconara, interporto di Jesi e porto di Ancona, a queste strutture, ed alla loro capacità di cambiamento, è affidato oggi il futuro dell’economia marchigiana. “Vorrei che il nostro aeroporto venisse chiamato aeroporto delle Marche e non più aeroporto di Falconara” ha dichiarato il presidente di Aerdorica Mario Conti, che vorrebbe vedere realizzato, per lo scalo aereo regionale che ha subito una fortissima crisi negli anni passati, un vero e proprio piano di ripresa che ne comprenda una riorganizzazione ed una ricapitalizzazione complessiva. “Siamo al collaudo di un servizio di grande supporto alla piccola media impresa” spiega Roberto Pesaresi dell’Interporto di Jesi che si avvia, già ottenuto il sì del Consiglio Comunale, ad ampliare la sua struttura passando dagli attuali 54 ettari ai 100 ettari con un 1% di zona coperta. “Auspichiamo l’avvio immediato dei lavori per evitare il rischio marginalizzazione” ha dichiarato Giovanni Montanari, presidente Autorità Portuale di Ancona, parlando del porto, uno tra i più importanti in Europa, ma che per carenza di organicità con la terraferma rischia di essere tagliato fuori dalle rotte principali del commercio. Tre realtà su cui scommettere, dunque, e da riorganizzare, per collegare “il cuore dell’Italia con il resto del mondo”. Giampaolo Giampaoli, presidente della Camera di Commercio di Ancona ANCONA, SOCIETÀ DI CAPITALI IN AUMENTO I l territorio anconetano sta vivendo una fase di crescita che promette di consolidarsi nei prossimi mesi. Il Registro delle Imprese della Camera di Commercio ci rivela che il mondo imprenditoriale anconetano continua a guardare al futuro con fiducia. Il 2006 si è chiuso con un aumento del numero di imprese registrate, il record degli ultimi anni di nuove iscrizioni e la conferma della crescita delle Società di capitali al posto di soggetti meno strutturati e quindi più esposti a cambiamenti improvvisi del contesto competitivo. La provincia spicca anche per la capacità di dare vita ad un modello che ha permesso di mantenere una forte dimensione identitaria e di creare concrete opportunità di coinvolgimento professionale degli immigrati favorendo la coesione economico-sociale. Anche su tali presupposti si è deciso, su proposta della Regione Marche e nell’ambito del progetto denominato Immensity, di assegnare alla Camera di Commercio di Ancona il ruolo di referente per gli imprenditori immigrati presenti presso l’intero territorio regionale in collaborazione con le quattro Province della regione. In particolare le nuove funzioni saranno svolte all’interno del servizio camerale Nuove Imprese ed Orientamento. Nei primi tre mesi dell’anno si sono registrate 1.095 nuove iscrizioni, il secondo valore più elevato a partire dal 2000, dopo le 1.109 del primo trimestre 2006. Tra gennaio e marzo di quest’anno, dunque, sono nate più di 12 nuove imprese al giorno, per un tasso trimestrale di natalità del 2,34%. Per il terzo anno consecutivo si oltrepassa la soglia delle 1000 iscrizioni in avvio d’anno. Commenta il Presidente della Camera di Commercio di Ancona Giampaolo Giampaoli: “Riteniamo sia fondamentale oggi che l’intero sistema economico provinciale non si accontenti delle buone performance registrate ma sia lungimirante e si prepari al futuro. Per vincere le sfide e per invertire la rotta è necessario oggi investire nell’alta formazione, nell’innovazione e nello sviluppo sostenibile: la Camera di Commercio, a questo proposito, presenterà il prossimo 5 luglio il suo primo Bilancio Sociale. Serve per questo una politica che stimoli gli imprenditori a cooperare tra loro così come con gli altri attori istituzionali, dimostrando che la famosa sinergia non è solo un’espressione linguistica abusata ma una sicura via di crescita e successo”. ASCOLI, EXPORT IN GRANDE SPOLVERO I l tessuto imprenditoriale del Piceno ha fatto registrare una lieve e costante crescita del numero di imprese: nel 2006, le imprese registrate sono state 46.923, dato in crescita dello 0,8% rispetto al 2005. La presenza di alcuni importanti distretti produttivi fanno del territorio un punto di riferimento per alcuni prodotti, come calzature, cappelli e prodotti agroalimentari: a fianco ad una tradizione agricola (circa 10.000 imprese) esiste un settore manifatturiero importante e caratterizzato da eccellenze produttive (oltre 8.000 mila imprese registrate); inoltre nel Piceno è particolarmente sviluppato anche il terziario tradizionale, con circa 10.000 imprese commerciali. Il turismo rappresenta per il Piceno una preziosa risorsa economica grazie alla presenza di mare, monti e città d’arte: non a caso nel nostro territorio operano oltre 2.000 imprese nel settore dell’offerta turistica. Segnali positivi infine arrivano anche e sopratutto dagli scambi commerciali. Dopo risultati non troppo incoraggianti registrati negli ultimi anni, il 2006 si è chiuso per il Piceno con un risultato estremamente positivo per l’export (+50% rispetto al 2005): in particolare sono i "prodotti farmaceutici" e le "calzature" che fanno registrare valori particolarmente interessanti. Il motore del sistema economico provinciale è la piccola e media impresa che, in una fase congiunturale non facile come quella appena trascorsa, ha dimostrato di saper Enio Gibellieri, presidente della Camera di Commercio di Ascoli Piceno sostenere la situazione interna ed internazionale, puntando sulla qualità, sulla flessibilità e sulla adattabilità, in particolare nella ricerca di nuove strategie di collaborazione (di distretto, di filiera, di subfornitura, di delocalizzazione), in Italia e all’estero. In sintesi le imprese del Piceno sono in prevalenza di piccole dimensioni, presentano alcune forti specializzazioni di prodotto e sono per il 33% artigiane: l’artigianato, che interessa tutti i settori di attività economica, conta circa 14.000 imprese. "Quali saranno le prossime sfide per il territorio piceno? I cambiamenti. Sicuramente il nostro tessuto imprenditoriale è pronto ad ogni tipo di cambiamento, grazie anche al costante supporto degli Enti vicini al mondo delle imprese, e credo che la chiave del successo sarà la capacità di fare sistema con il territorio, con le imprese, con gli Enti locali e con le Associazioni di categoria, per creare nuove opportunità di business e per consolidare questa nuova fase di sviluppo che è appena iniziata", dichiara Enio Gibellieri, presidente della Camera di Commercio di Ascoli Piceno. Lunedì 16 Luglio 2007 SISTEMA MARCHE 2007 - 3 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA MACERATA: RAFFORZAMENTO DELLE MEDIE IMPRESE N el corso dell’anno, i volumi di produzione sono aumentati del 5,3%, le vendite delle imprese dell’8,5%, ancora meglio hanno fatto le esportazioni del 13,4%. In relazione all’ultimo ciclo economico, il peggio sembra essere passato e tutti gli attori economici sembrano riprendere fiato, si tratta ora di valutare se questo miglioramento sia dovuto esclusivamente ad una ripresa della domanda estera (Germania, in primis) ed interna o se sia anche dovuto ad una trasformazione e riorganizzazione delle aziende. “Siamo convinti, ed i dati sembrano confermarlo, che sia in atto una profonda trasformazione del settore manifatturiero locale che sta portando ad un rafforzamento ed irrobustimento di un nutrito gruppo di medie imprese e delle imprese satellite che gravitano intorno ad esse” afferma con fiducia il Presidente della Camera di Commercio Giuliano Bianchi. In definitiva, il settore manifatturiero continua a costituire il fondamento della struttura economica provinciale, perché con 5.561 imprese attive, rappresenta il 15% del totale delle sedi di imprese; costituisce il comparto in cui la media dimensione ha un peso rilevante sia in termini di fatturato (le imprese manifatturiere con oltre 10 milioni di Euro di fatturato sono le più numerose), sia in termini di addetti (il manifatturiero occupa oltre 42.000, molto più indietro troviamo il commercio con 19.366 addetti); esso genera una quota importante del valore aggiunto provinciale (il 24%), ma ancora più importante, genera una quota altrettanto considerevole di domanda di servizi (pari circa al 21% del valore aggiunto dei servizi); infine, Il 99% del valore delle esportazioni maceratesi sono prodotti manufatti. Nonostante ciò, bisogna tenere presente che molte imprese sono ancora in difficoltà e che purtroppo, molte hanno cessato del tutto l’attività. In particolare, nel settore moda i volumi di produzione non sono più tornati ai livelli pre-2001 e molte imprese rilevano problemi nella commercializzazione dei prodotti, in relazione all’insolvenza dei clienti e al credito bancario. In questo contesto positivo, si apre anche il 2007. Dai primi dati in uscita, si registrano risultati positivi per le esportazioni maceratesi, che seppur, in decelerazione rispetto allo scorso anno continuano a crescere (+5,4% rispetto al I trimestre 2006). D’altro canto la dinamica demografica appare in stallo, con una riduzione dello 0,3% (pari a -95 unità) sullo stock di imprese attive al 31 marzo 2007, rispetto al 31 dicembre 2006. costruzioni e dei servizi. Negli anni 2003/2005 si è registrata una crescita del prodotto interno lordo del 7,0% rispetto al 5,4% delle Marche ed al 6,1% nazionale; è inoltre in continua crescita il numero di imprese che hanno raggiunto le 44.019 unità registrate presso la Camera di Commercio a marzo 2007. Il tasso di occupazione pari al 65,3% (58,4% nazionale) e l’aumento 2006 dell’esportazione provinciale del 15,4% (9,0% nazionale), sottolineano una dinamicità dell’inAlberto Drudi, presidente della Camera di Commercio di Pesaro tero sistema socio-economico orientato su tutti i principali mercati mondiali evidenziando una accresciuta competitività del sistema economico provinciale. Il territorio si caratterizza per l’importante presenza delle imprese artigianali (14.004 unità a marzo 2007) e di un modello produttivo che ha portato alla formazione dei numerosi distretti dell’arredamento per la casa, del tessile e abbigliamento e della meccanica. Il capitale umano, con una elevata propensione dei giovani ad intraprendere percorsi di istruzione e formazione superiore, grazie anche alla elevata domanda del mercato, rappresenta una delle principali risorse del territorio risultando uno dei fattori chiave del processo di industrializzazione prima e di terziarizzazione poi con un’alta integrazione della componente femminile (n. 9.793 imprese femminili). Un altro elemento positivo è rappresentato dalla elevata diffusione sul territorio degli sportelli bancari (dal 2000 al giugno 2006 +22,8% prov.le e + 12,7%nazionale) quale fattore strategico per la crescita dell’intero sistema socio-economico: effetti positivi derivano inoltre anche da una ripresa del sistema turistico, in considerazione della elevata attrattività del territorio, che ha ospitato nell’ultimo anno oltre mezzo milione di turisti. SAF JESI: UN SERVIZIO FARMACEUTICO DI PRIM’ORDINE Il nuovo macchinario automatico della SAF PESARO E URBINO: RICONVERSIONE PRODUTTIVA L a provincia di Pesaro e Urbino è la più settentrionale della regione Marche, e anche per questo rappresenta un crocevia strategico dal punto di vista turistico: compresa tra il mare Adriatico e i monti dell’Appennino, a diretto contatto con Romagna, Toscana e Umbria, è il luogo ideale da cui partire per escursioni e visite un po’ in tutto il centro Italia di cui rappresenta una felice sintesi. La provincia, da sempre vocata verso l’attività imprenditoriale, presenta nel 2006 numerosi segnali di ripresa, grazie ad un graduale processo di riconversione del sistema produttivo e ad una crescita dell’industria manifatturiera, particolarmente diffusa sull’intero territorio provinciale, delle La SAF Jesi, Società Cooperativa che si occupa di distribuzione intermedia di prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, è stata fondata da un gruppo di farmacisti marchigiani che, sin dal lontano 1976, avevano capito l’importanza dell’economia di scala in funzione del beneficio riversato sui clienti delle proprie singole aziende. Presidente ne è il dottor Sandro Cerni che ci descrive i tanti vantaggi dello stare insieme: “Le Cooperative dei Farmacisti sono basate sulla condivisione dei valori della reciproca solidarietà, sulle identiche condizioni tra piccole e grandi farmacie per il perseguimento della difesa economica della farmacia senza obiettivi di lucro. Tutto ciò si traduce – ha puntualizzato Cerni – nella concreta possibilità di esser presenti su tutto il territorio regionale mettendo a disposizione della popolazione un servizio farmaceutico di prim’ordine, con le identiche caratteristiche di economicità e di eccellenza, sia che si parli dei centri delle principali città sia dei più remoti e sperduti paesini delle montagne”. Non a caso, il vice Presidente della SAF è il dottor Giampaolo Zecchini che, nello stesso tempo, è a capo di Federfarma Marche, l’Associazione che riunisce i circa 550 titolari della Regione, che così rinforza il concetto di servizio: “Da sempre le farmacie svolgono il loro ruolo elettivo di presidi sanitari e grazie a organizzazioni come in effetti sono le Cooperative dei farmacisti, presenti in tutta Italia, possono essere vicine alle esigenze dei loro clienti che, non dimentichiamolo, entrano in farmacia per risolvere problemi di salute e cercare comunque il benessere. Oggi sono molte le pressioni che vogliono mettere in discussione l’impostazione del nostro sistema – ha precisato il farmacista anconetano – senza tenere conto che sarebbe meglio valutare le conseguenze di ciò che si decide a tavolino, primo fra tutti il rischio di minare alla base l’espletamen- to di un servizio essenziale per la salute pubblica. Ciò è ancora più evidente – ha proseguito Zecchini - in una realtà come quella delle Marche, dove, in virtù di anni e anni di dialogo e reciproca collaborazione fra le istituzioni politiche/amministrative e le nostre associazioni, sono stati raggiunti risultati eccezionali come quelli concretizzatisi ad esempio nel Progetto Marche, capace di veicolare attraverso la rete delle farmacie i medicinali ad alto costo destinati a patologie particolari, con grande soddisfazione della gente e risparmio per il Servizio Sanitario Regionale”. Insomma, la sinergia fra professione sanitaria, imprenditorialità e capacità “politica” di dialogo contraddistingue la farmacia marchigiana e in questo contesto si inserisce alla perfezione l’opera di un’azienda come la SAF che, di fatto, costituisce per stessa definizione dei primi “pionieri” che l’hanno fondata e di chi la gestisce oggi, il braccio operativo della categoria, come sostiene il Direttore dottor Enrico De Gennaro: “La forza della nostra cooperativa è racchiusa nel concetto di proprietà, visto che chi ne usufruisce, cioè il farmacista, ne è anche il padrone. Attualmente i Soci sono circa 300 ma domani, con l’ampliamento del magazzino previsto a breve dopo il terribile incendio del settembre scorso, possiamo pensare di espanderci ancor di più soprattutto nelle province di Macerata, Fermo ed Ascoli ove, per motivi logistici siamo meno presenti”. Senza dimenticare poi che la SAF fa parte del Consorzio Farmacentro che, proprio in occasione dell’immediato post-incendio, ha sopperito alla sua mancanza con le strutture di Forlì, Perugia e Pescara dando vita ad un’estensione territoriale di oltre 1.000 farmacie: una dimostrazione ulteriore che chi aveva capito l’importanza dello stare insieme più di trent’anni fa aveva la vista davvero lunga! Via XXI Strada, 18 61031 Bellocchi di Fano (PU) Tel. 0721/854495 Fax 0721/854954 www.pietrelliporte.it [email protected] La Cooperativa dei farmacisti delle Marche S.A.F. Jesi è nata nel 1976 prendendo spunto da una società di servizi precedentemente esistente. Nel 2005 la S.A.F. ha chiuso il bilancio con un fatturato di circa 117 milioni di euro. L’8 settembre 2006, alla vigilia delle celebrazioni per il trentennale di attività, un devastante incendio ne ha completamente distrutto il magazzino. Nei mesi immediatamente successivi, l’azienda è rimasta sul mercato grazie all’intervento delle altre Cooperative facenti parte del Consorzio Farmacentro (COROFAR Forlì, UMBRAFARM Perugia e SAFAR Pescara) e a fine febbraio, a poco più di sei mesi dal disastro, ha ricominciato a servire direttamente i suoi Soci, con l’ausilio di uno dei sistemi automatici più moderni del mondo, grazie alla ricostruzione a tempo di record della parte di fabbricato non danneggiato dall’incendio. Ad oggi, la S.A.F. serve quasi 300 farmacie associate sparse su tutto il territorio marchigiano, con particolare riferimento alle province di Pesaro e Ancona. A queste farmacie vengono effettuati due servizi giornalieri, grazie a circa 40 giri di consegna quotidiani con una percorrenza media per vettore di 100 km, il che significa 4.000 km al giorno (cioè 1.200.000 km all’anno). Entro il 2007 sarà poi completato il nuovo grande capannone che, con oltre 11.000 metri quadrati di superficie, farà della S.A.F. un punto di riferimento in tutto il centro Italia per quanto riguarda la distribuzione intermedia farmaceutica e il conseguente ruolo di “super” presidio sanitario a disposizione e al servizio delle farmacie e della popolazione. Sull a por cresta ta d con in zeb elle ult im q r con uistat ano de e tend o e l risp vari s il con la linea nze mo sen da, Hot ett tili e so nas a l’ el d c d o ce l ei p om i F.l lori a “4 l r i . An olo oge P ietr 21”, gaz ch’ ttis e lli. R la n ti a ess ion uov eali lbe ac eU a, e r zza ghi om NI lega ta in eri e tu 972 nte per M tte 3. o em la v cas le p inim s e a r ort sat ry E al ed ilità bon ella nell y, h a gi line ’ab bin à aH a me ote n l, to 4 - SISTEMA MARCHE 2007 Lunedì 16 Luglio 2007 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA SAIMA AVANDERO: LEADER NELLE SPEDIZIONI INTERNAZIONALI “S Filiale di Ancona Un interno dei magazzini Perché scegliere Saima Avandero? Perché è una azienda che opera a 360° che fornisce servizi tradizionali e servizi specialistici. Precisione, affidabilità, esperienza e tecnica sono caratteristiche proprie delle nostre divisioni specialistiche e delle filiali che offrono, alla clientela, un servizio estremamente personalizzato. DIVISIONE TESSILE Tale Divisione risponde alle richieste di movimentazione di materie prime, semilavorati e prodotti finiti del processo produttivo tessile: dai paesi d’origine a quelli di destinazione, dalle fonti agli impianti industriali, con servizi di stoccaggio, controllo, coretest e totale assistenza per pratiche burocratiche, assicurative e doganali. DIVISIONE IMPIANTI E PROGETTI La Divisione Progetti cura la realizzazione dei trasporti di grandi impianti e di infrastrutture industriali, effettua la ricerca degli itinerari e dei mezzi più adeguati ed organizza la logistica dei cantieri. Si tratta di un servizio “tailor made” completo, che va dal noleggio navale alla consegna presso il cantiere di destinazione; dalla copertura assicurativa al monitoraggio costante della spedizione. Ogni anno si effettuano migliaia di spedizioni e si movimentano tonnellate di materiale per le maggiori compagnie petrolchimiche, elettromeccaniche, di costruzioni e di engineering. Disponiamo inoltre di una linea regolare di navigazione che dall’Italia in particolare e anche da altri paesi europei trasporta merci presso le nostre filiali in Nigeria a Lagos e a Port Harcourt. DIVISIONE LOGISTICA FIERE La Divisione Fiere si avvale di esperienza e know-how maturati in occasione di tutte le principali rassegne internazionali. Il cliente è seguito costantemente dalla progettazione iniziale alla conclusione della manifestazione, con servizi in loco di assistenza logistica per ogni esigenza. Allestimenti e merci viaggiano rapidi e sicuri sugli itinerari più affidabili, arrivando puntuali a destino. Saima Avandero è inoltre membro effettivo dell’Associazione IELA, che riunisce i più specializzati spedizionieri fieristici nel mondo. iamo un’azienda leader nel settore delle spedizioni internazionali da oltre 200 anni”, dice Renato Vilone, Amministratore Delegato di Saima Avandero (nella foto a fianco). “Alla fine del 1999”, continua Vilone, “siamo entrati in ABX LOGISTICS Worldwide, un gruppo presente in 35 paesi con proprie filiali operative. In Italia Saima Avandero ha 45 filiali, di cui 20 dotate di magazzini nazionali, doganali, fiscali, presso i quali arrivano o partono le merci da e per l’estero via terra, mare ed aereo. A partire dalla metà degli anni 80, intuendo quale sarebbe stata la tendenza del mercato, abbiamo iniziato una serie di ingenti investimenti per dotare l’azienda di strutture e sistemi informatici idonei ad assecondare la crescente domanda di logistica dei più svariati settori industriali e commerciali. Parallelamente a quelli tradizionali utilizzati per le spedizioni internazionali, oggi l’azienda può contare su oltre 350.000 mq di magazzini, attrezzati esclusivamente per la logistica, dislocati nelle principali regioni italiane. Anche nelle Marche, unitamente all’attività spedizionieristica che svolgiamo nella regione da diversi decenni attraverso le nostre filiali di Ancona, Montecosaro (MC) e Pesaro, abbiamo scommesso sulla logistica. Nell’ambito dello stabilimento di Melano il nostro personale gestisce la logistica di tutto il materiale prodotto dalla Indesit ormai da più di due anni. Ad Ancona abbiamo recentemente aperto due impianti con 1.000 mq di uffici e 11.000 mq di magazzini interamente attrezzati per la logistica. Tali impianti, che dispongono di 13.500 posti pallets, sono interamente coperti da sistemi di radiofrequenza per la lettura dei codici a barre. In questi magazzini trattiamo qualsiasi tipo di merce, anche non pallettizzabile, poiché disponiamo di ampi spazi a terra. Generalmente trattasi di merci provenienti dall’estremo oriente delle quali, ovviamente, curiamo anche il trasporto marittimo o aereo e le operazioni doganali di importazione. Possiamo stoccare la merce allo stato estero (magazzino doganale), in sospensione di pagamento di IVA (deposito fiscale) oppure nazionalizzarla. Poiché frequentemente la clientela ci richiede il prelievo e la formazione di kit di vendita ed il successivo imballaggio in cartoni, abbiamo dotato la filiale di attrezzature idonee ad imballare in sicurezza la merce fragile, a reggettare, cellophanare e pesare elettronicamente i singoli cartoni o i pallets prodotti. Tutto il complesso logistico è protetto da sistemi antintrusione e videosorveglianza all’interno ed all’esterno. Sono certo che anche nelle Marche dobbiamo aspettarci un’enorme evoluzione della logistica di cui la moderna filiera produttiva, per mantenere competitività nel mondo, non può più fare a meno”. Renato Vilone, A.D. di Saima Avandero. Filiale di Montecosaro I NUMERI SAIMA AVANDERO IN ITALIA - 1400 dipendenti - 45 filiali - 350.000 mq magazzini logistici - 100.000 mq magazzini spedizioni - 675 milioni di Euro di fatturato - 35 paesi nel mondo con filiali ABX LOGISTICS I NUMERI SAIMA AVANDERO NELLE MARCHE (esclusa logistica Indesit) - 81 dipendenti - 3 filiali -11.000 mq. Magazzini logistici (escluso Indesit) - 7.000 mq magazzini spedizioni - 38 milioni di Euro di fatturato Divisione Tessile 13900 Biella (BI) - Via Candelo 151 Tel. +39 015 84811 Fax +39 015 8481232 [email protected] 16149 Genova (GE) - Via De Marini 1 Tel. +39 010 466770 Fax +39 010 466862 [email protected] Divisione Impianti e Progetti 20096 Limito Pioltello (MI) - Via Dante 134 Tel. +39 02 921341 Fax +39 02 92134600 [email protected] Divisione Logistica Fiere 61100 Pesaro (PU) - Via del Vallo 9 Tel. +39 0721 20041 Fax +39 0721 200430 [email protected] 35127 Padova (PD) - Via Nuova Zelanda 8/18 Tel. +39 049 8692435 Fax +39 049 8692406 [email protected] 47100 Forlì (FC) - Via Traiano Imperatore 18 Tel. +39 0543 721175 Fax +39 0543 720968 [email protected] 20096 Limito di Pioltello (MI) - Via Dante 134 Tel. +39 02 921341 Fax +39 02 92134766 [email protected] 70051 Barletta (BA) - Via Bruxelles 6/8 Tel. +39 0883 538612 Fax +39 0883 538610 [email protected] Fiera Genova - Piazzale Kennedy Pad. C Tel e Fax +39 010 586616 [email protected] Lunedì 16 Luglio 2007 SISTEMA MARCHE 2007 - 5 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA GIUSEPPE FIORINI, PRESIDENTE ASSINDUSTRIA DI ANCONA, VALUTA LA SITUAZIONE DELL’INDUSTRIA ANCONETANA NEL 2007 UN COMPRENSORIO DINAMICO E VELOCE I l nostro territorio registra trend congiunturali positivi: dalla locale Camera di Commercio al Centro Studi Banca d’Italia, tutti rilevano che la situazione attuale a livello provinciale è sostanzialmente buona, migliore rispetto a gran parte del Paese. Questo è possibile grazie ad un favorevole mix di fattori che rendono le nostre imprese ed i nostri imprenditori unici per dinamismo e capacità di muoversi nei mercati: un tessuto fatto prevalentemente da imprese piccole e medio piccole, che lavorano nei settori più disparati, dalla meccanica all’abbigliamento, dalla cartotecnica al mobile, dagli stampi all’elettronica. Un sistema industriale che prima di altri ha affrontato la crisi di inizio secolo con coraggio, riposizionandosi e riorganizzandosi; il permanere della passione per il fare e il prodotto che contraddistingue l’imprenditore anconetano, dotato di una profonda dedizione al lavoro, una grande capacità creativa e innovativa ed un forte legame con il territorio, che è riuscito a conciliare lo sviluppo economico con il rispetto dell’ambiente e delle persone. Insomma oggi siamo un sistema di qualità elevata, comunque non appagato e determinato a migliorarsi ancora, costantemente. Ovviamente non siamo immuni dalle criticità tipicamente italiane. Il Paese stenta, e non poco, a risolvere problemi cruciali che per l’industria si traducono in fardelli pesanti a scapito della competitività. Pressione fiscale oppressiva, burocrazia che non brilla per efficienza e qualità; sistema educativo inadeguato ad anticipare i fabbisogni formativi che le aziende registrano; scarsa spesa in ricerca e sviluppo, costante incertezza dei tempi negli iter procedurali e nell’assunzione di decisioni. Vi sono poi questioni locali, le cui soluzioni non possono essere più rinviate se vogliamo proiettare la nostra provincia sulla strada dell’eccellenza. Senza infrastrutture, sia hard che soft, come possiamo competere nei mercati? Siamo un territorio da sempre vocato allo sviluppo; dobbiamo garantire un sistema moderno, a rete, capillare e strutturato per interconnettersi con il resto del Paese. Occorre per esempio realizzare in tempi certi, al di là delle polemiche, il casello autostradale ad Ovest di Ancona e il relativo raccordo con il porto. Se vogliamo proseguire sulla via dello sviluppo, poi, occorre consolidare l’attività del porto di Ancona, efficientare e qualificare l’Aeroporto di Falconara; dare piena vita all’interporto di Jesi, al progetto della Quadrilatero e della terza corsia dell’Autostrada, al raddoppio della linea Orte-Falconara, ai collegamenti trasversali interni. Dobbiamo investire in infrastrutture di tipo "soft", per la trasmissione dei dati: è inaccettabile, infatti, che quotidianamente Assindustria riceva lamentele dai propri soci perché prive di collegamenti ADSL! Per questa ragione durante la nostra ultima assemblea abbiamo lanciato l’idea di definire un progetto di “cablatura soft” della provincia, che assicuri la copertura totale del territorio per la trasmissione ad alta intensità e qualità dei dati. L’ambizione è candidare la nostra provincia ad essere tra le prime in Italia a disporre della nuova tecnologia “Wi Max”, regolamentata di recente dal Garante per le Comunicazioni. Altro tema strategico per il futuro di Ancona, della provincia e più in generale Intervento di Giuseppe Fiorini, presidente di Assindustria Ancona (nella foto sopra) delle Marche, a noi molto caro, è quello dell’energia: il fabbisogno energetico delle Marche è nettamente superiore a quanto riusciamo a produrre. Pianificare una politica regionale coerente alle esigenze energetiche locali è pertanto un dovere irrinunciabile. Non è un nodo facile da sciogliere: l’emotività rischia di prendere il sopravvento, facendo perdere di vista la gravità del problema; la logica “NIMBY” (Not in my back yard) rischia di approcciare il tema con superficialità. Occorre un confronto aperto, senza veti incrociati, posizioni preconcette e preclusioni aprioristiche su possibili scelte alternative. Vorremmo entrare nel merito delle opzioni possibili e decidere a fronte di effettiva conoscenza del tema, approfondendone i molteplici aspetti. A proposito della capacità di fare sistema tra i diversi settori economici del territorio da sempre Assindustria ha promosso un confronto costante con gli altri protagonisti dell’economia del territorio: crediamo in una vera e propria co-progettazione del futuro, perché la nostra provincia evolva in un comprensorio dinamico e vivace, che ricerchi sempre più il necessario equilibrio tra le sue quattro valli e la zona costiera. Per fare questo abbiamo proposto di creare un Polo per l’innovazione, fattore di aggregazione e strumento a supporto dello sviluppo, una sorta di service tecnologico a disposizione del mondo industriale ed accademico, per sviluppare ricerche e innovazioni, in grado di massimizzare la capacità attrattiva del comprensorio. Tutti potrebbero essere coinvolti in questo progetto, a partire dagli Enti Locali, per proiettare in modo vincente il territorio nel futuro, al pari di quanto noi stiamo facendo per il bene delle nostre aziende. Facendo le dovute valutazioni sull’andamento economico e produttivo dell’ultimo periodo in riferimento al 2006 è stato decisamente il migliore degli ultimi 6 anni: gli investimenti sono ripartiti, l’export aumenta e i fatturati sono in crescita. Possiamo dunque guardare al futuro con ottimismo, continuando come imprenditori ad assumerci le nostre responsabilità, nella consapevolezza che le difficoltà, se si è capaci di affrontarle, possono trasformarsi in opportunità da cogliere. GAGLIARDINI: FERRAMENTA, MATERIALI EDILI E ARREDOBAGNO D al 1958 Gagliardini srl rappresenta un punto di riferimento per tutto ciò che concerne la ferramenta, i materiali edili e l’arredobagno. La storica azienda di Vittorio Gagliardini, oggi affiancato dai figli Francesca, Cristiana e Mario, propone un vasto assortimento di materiali, prodotti e soluzioni attentamente selezionati. Dalla cura degli spazi espositivi alla consulenza mirata, ogni giorno l’azienda si impegna per migliorare in propri servizi: orientamento alla scelta e all’acquisto, supporto tecnico, progettazione e pianificazione dei lavori, trasporto e posa in opera. Un team affiatato di esperti e professionisti affianca l’impresa e il privato per garantire i migliori risultati per costruire, arredare e abitare. “La vostra soddisfazione è il nostro principale obiettivo”: questo il motto che ispira l’azienda. Il personale al pubblico è costantemente formato e aggiornato per garantire il migliore affiancamento alla clientela. Dai materiali edili alla ferramenta, dall’arredobagno alle attrezzature per esterno crediamo importante ascoltare e comprendere il gusto e le esigenze di ogni cliente per orientarlo e soddisfarlo al meglio. L’area dedicata all’edilizia propone un importante assortimento di materiali edili pesanti; prodotti e soluzioni tecniche in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza in termini di qualità e di innovazione. Laterizi, coperture, isolanti, serramenti, sistemi di illuminazione e di drenaggio…ogni prodotto è attentamente studiato, analizzato e selezionato. “Il pensiero sta all’azione come l’idea alla soluzione”. Una semplice equazione che ci aiuta a comprendere quanto la bellezza e la funzionalità di un oggetto o di un ambiente siano l’espressione di un processo intuitivo e cognitivo, creativo e culturale. Per questo investiamo costantemente risorse ed energie nell’organizzazione e nella realizzazione di iniziative culturali rivolte al mondo di chi progetta e di chi costruisce strutture, spazi ed ambienti. Un’attività che ci consente di stare a stretto contatto con professionalità diverse e sempre nuove scambiando e rinnovando idee, conoscenze ed esperienze. Un’area di 200 mq interna al nostro show room ospita periodicamente installazioni temporanee, ambienti speciali rea- lizzati in collaborazione con le aziende partner. Il bagno è parte integrante della complessa personalità di una casa, è il luogo dove l’intimità e il relax si incontrano con la funzionalità. Entrare nel nostro show room significa immergersi in una ricca combinazione di forme, colori, materiali e dettagli per ricercare quei particolari di carattere che ci aiutano a riscoprire il piacere del bello e dell’armonia dentro e fuori di noi. Guidati dall’esperienza e dalla sensibilità del nostro personale potrete esplorare, capire e sperimentare le numerose ed esclusive soluzioni tecniche ed estetiche che vi permetteranno di dare forma alla vostra idea di bagno. Marmo, cotto, ceramiche, pietra. Il nostro show room vi offre un ampio repertorio di colori, geometrie, moduli e formati: un’accurata selezione di materiali ricercati e di alta qualità per interpretare, progettare e realizzare il vostro ambiente ideale. 6 - SISTEMA MARCHE 2007 Lunedì 16 Luglio 2007 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA GIAN MARCO SPACCA, PRESIDENTE DELLA REGIONE, SODDISFATTO DELLA ATTUALE SITUAZIONE ECONOMICA MARCHIGIANA MARCHE: PICCOLE E MEDIE IMPRESE NEL MERCATO GLOBALE L’ economia marchigiana è caratterizzata da un dinamico sistema di piccole e medie imprese, spesso artigiane (qui una delle incidenze più alte d’Italia), distribuito in modo uniforme su tutto il territorio. Sono presenti anche realtà di rilievo internazionale, con marchi famosi in tutto il mondo, che hanno in alcuni casi contribuito ad aggregare e diffondere imprenditorialità, dando luogo a processi di specializzazione territoriale. Le Marche sono infatti leader in Italia per numero di distretti industriali: lo certifica l’Istat, che rileva la presenza di 28 aree-sistema, lo stesso numero della Lombardia e due più del Veneto. Queste realtà sono nel tempo evolute in “sistemi locali aperti al globale”: si sviluppano all’estero nuovi rapporti produttivi e commerciali e la classica filiera distrettuale si ricompone su scala internazionale, con l’affermazione di forme innovative di “reti lunghe” d’impresa. Una forte vocazione all’export. In questo modo la calzatura, presente in numerosi centri delle province di Macerata, e Ascoli Piceno, il settore del legno-mobile nel pesarese, quello della meccanica Jesi e Fabriano, la cantieristica di Fano e Ancona, l’agroalimentare di San Benedetto del Tronto, gli strumenti musicali e l’elettronica a sud di Ancona, stanno conoscendo una nuova florida stagione che si basa sempre più sui mercati esteri. Le Marche, anche per ragioni geografiche, guardano da sempre al di la dei propri confini. Nelle dinamiche economiche, le esportazioni costituiscono da tempo il volano della crescita. La Regione sostiene direttamente l’export promuovendo l’aggregazione tra imprese in forme consortili, agevolando la penetrazione di nuovi mercati attraverso eventi fieristici. Valorizzazione del territorio. Man mano che i mercati si sono aperti, integrati tra loro e globalizzati, è apparso chiaro che esportare non è più sufficiente a reggere la crescente concorrenza internazionale. Le imprese della regione hanno quindi avviato le prime joint-venture, sperimentando collaborazioni con imprenditori esteri. Ciò ha consentito di presidiare da vicino i nuovi mercati e, producendo in loco, interpretarne preferenze e peculiarità. L’esperienza marchigiana non è stata quin- Gian Marco Spacca, presidente della Regione Marche di quella della delocalizzazione selvaggia, bensì quella della localizzazione estera finalizzata alla valorizzazione del territorio di origine, vera cabina di regia di un processo di sviluppo regionale aperto. La Regione Marche ha promosso e promuove questo “salto di qualità” garantendo accordi istituzionali di accompagnamento, strategici in Paesi a recente economia di mercato, supportando i molteplici soggetti attivi nello sviluppo territoriale, collaborando con enti ed organismi nazionali ed internazionali, promuovendo la partecipazione del sistema bancario. Un benessere diffuso. La coesione sociale, la sostenibilità ambientale, il benessere diffuso garantito da questo modello, sono stati i principali elementi che hanno destato l’interesse di operatori ed autorità dei molti Paesi con cui Le Marche sono entrate negli anni in contatto. Oggi grazie al ruolo svolto dalla Regione la via marchigiana alla dimensione distrettuale è presente nei Balcani, in Russia, in Argentina ed in Brasile. In que- AGROALIMENTARE: UNA TUTELA PER LO SVILUPPO 14 vini Doc, 2 Docg e 1 Igt, 1 Oliva ascolana del Piceno in salamoia o ripiena, 1 Caciotta di Urbino, 2 salumi: Prosciutto e Ciauscolo, l’Olio extravergine di Cartoceto, Olio extravergine delle Marche Igp sono solo alcuni dei prodotti per cui la regione è conosciuta dagli appassionati di enogastronomia. Per questi ed altri prodotti, al momento in corso di istruttoria, si è dato il via a percorsi di tutela e valorizzazione che portino le tipicità marchigiane ad essere, non solo conosciute, ma anche riconosciute per il loro valore aggiunto che deriva dalla tracciabilità completa della filiera produttiva. Nonostante i forti processi di cambiamento che hanno investito tutto il Paese, infatti, nelle Marche si sono confermate e rafforzate, nel settore agroalimentare, realtà basate sulla piccola impresa capaci di rimanere in proficuo contatto ed in relazione costante con il territorio e le sue specificità. Le Marche hanno dato vita nel tempo, per la loro storia antica e le peculiari e varie caratteristiche geografiche e climatiche, a numerosi ed inconfondibili prodotti tipici, che superano le 150 specialità regionali ed è stato, poi, negli ultimi anni dovere e compito dell’impresa quello di far conoscere questi tesori al grande pubblico, portandoli in tutta Italia ed in Europa. A supporto di queste, da oggi, si aggiungono i riconoscimenti dati dalla legislazione dei vini e dai regolamenti comunitari che ne proteggono la provenienza. A livello locale è in avvio il progetto “Marche in Italy” promosso dalle tre consulte di Confindustia Marche che si innesta sulle procedure europee per ampliare e concretizzare ulteriori possibilità di accoglienza. ste aree, i Centri Servizi regionali sono divenuti un modello per lo sviluppo della piccola impresa, come a Lipetsk nella Federazione russa. La valorizzazione estera del sistema economico regionale rappresenta una scommessa vinta. A dirlo è l’aumento del 34 per cento nell’export nel periodo 2000-2006 ed ancor più l’andamento dello scorso anno, quando le esportazioni dalla regione hanno fatto registrare un + 21,1%, contro il + 9% nazionale. Un trend questo che si consolida e conferma anche nel primo trimestre 2007, con le esportazioni che hanno mostrato un aumento del 32,6% contro il + 13,0% della media nazionale. Crescita industriale. In generale durante il 2006 tutta l’attività produttiva dell’industria manifatturiera regionale ha messo a segno una crescita del 2,7%, migliore della media nazionale (+1,9%). Performance, questa, ribadita anche nel primo trimestre 2007, quando la produzione industriale ha registrato un aumento del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, realizzando un risultato di gran lunga migliore rispetto a quello rilevato a livello nazionale (0,9%). L’andamento positivo dell’attività produttiva e commerciale si è riflesso anche sui livelli occupazionali: guardando ai dati Istat più recenti sia il tasso di disoccupazione, sia quello di occupazione, risultano sensibilmente migliori della media Italia (rispettivamente 4,7% contro 7,7%, 63,5% contro 57,7%). L’impegno del governo regionale. Questi i dati di una regione che ha creduto nella sua vocazione originaria, quella produttiva, andando controcorrente rispetto all’economia del terziario e della finanza affermatasi altrove. Nelle Marche il 40% degli occupati lavora nel settore manifatturiero, mentre la media a livello Italia è del 31%. “Una scelta – secondo Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche - che si è dimostrata ancor più vincente se accanto ai dati prettamente economici guardiamo quelli messi a fuoco dal Rapporto 2006 sulla situazione sociale delle Marche stilato dal Censis, da cui emerge la grande capacità da parte della comunità regionale di affrontare i processi di trasformazione sociale ed economica in atto”. Il mantenimento di questi standard richiede un costante impegno del governo regionale sulle questioni strettamente legate al miglioramento della competitività dei territori. Anche per questo nel 2007 degli oltre 65 milioni di euro disponibili per il sostegno alle imprese della regione, circa la metà vengono destinati ad interventi coerenti con la strategia di LisbonaGoteborg. Risorse che saranno integrate da quelle derivanti dal POR 2007-2013 per l’utilizzo dei fondi strutturali UE, che consentiranno interventi a favore delle imprese per ulteriori 122 Milioni di euro nel periodo di riferimento. PROFILI NATURALI DI PENNACCHIONI L a Pennacchioni SpA, la cui sede è nella zona industriale di Falconara Marittima in provincia di Ancona, occupa un’area di 24.000 mq di cui 13.000 mq coperti e opera con successo dal 1949 nel settore della lavorazione del legno per l’industria del mobile. La struttura è gestita interamente dalla famiglia Pennacchioni, caratteristica che garantisce al cliente un contatto diretto e costante con la realtà produttiva aziendale. Certificata con sistema di qualità certificato UNI EN ISO 9001:2000, è partner di importanti aziende del settore con le quali intrattiene rapporti, di lunga durata, costruiti sempre attraverso un continuo monitoraggio delle loro esigenze al fine di garantire loro prodotti di affidabilità e qualità. Grazie all’esperienza di personale qualificato e ad impianti produttivi di alta tecnologia, costantemente rinnovati, è leader nella produzione di: tops, piani di lavoro, mensole, antine, fianchi rivestiti in laminato o melaminico postformato o preformato, con supporto in truciolare, mdf, multistrato. I postformati e preformati possono essere forniti in barre, oppure tagliati a misura e bordati con melaminico, legno, alluminio, laminato, abs, pvc. Così come i profili rivestiti possono essere prodotti con supporto in legno, mdf, truciolare, alluminio e rivestiti in carta, pvc, melaminico, tranciato normale, supportato o precomposto; forniti in barre o tagliati a misura, bordati forati, spinati etc, con sagome a richiesta del cliente. La Pennacchioni SpA offre una flessibilità di servizio che spazia dai prodotti standard a quelli particolari su richiesta del cliente: tops con sagoma salvagoccia, con profilo in alluminio, massellati; ante squadrate e bordate su quattro lati; profili tagliati ed assemblati. Del tutto naturale quindi è l’attenzione che pone alle esigenze del cliente, nella selezione delle materie prime, nella cura di ogni dettaglio, fornendo lavorazioni a richiesta, “profili naturali”, con un servizio pre e post vendita flessibile, dinamico e puntuale. Lunedì 16 Luglio 2007 SISTEMA MARCHE 2007 - 7 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA INTERVENTO DI FEDERICO VITALI, PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA MARCHE api nòva energia TAGLIARE GLI SPRECHI L’ FAVORIRE GLI INVESTIMENTI api si “rinnova” attraverso nuovi investimenti nel settore elettrico e nel gas. Per portare avanti questo progetto, nel 2006 è stata costituita api nòva energia che ha come missione principale quella di produrre energia elettrica utilizzando, in particolare, fonti rinnovabili e tecnologie ad elevata efficienza; il tutto senza dimenticare possibili investimenti nel gas naturale. Nel settore delle rinnovabili, api ha già in produzione 60 megawatt da impianti a biomasse, in Calabria e 30 MW di eolico in Campania. U n’ elevata presenza di piccole e medie imprese attive e combattive, una spiccata propensione all’export (oltre il 21% rispetto alla media nazionale che è al 9%) ed ai processi di internazionalizzazione oltre che all’innovazione, un tasso di disoccupazione inferiore alla quota nazionale (al 4,5% nella regione rispetto al 6,9% in Italia) ed una riconosciuta ed apprezzata qualità della vita: sono queste le caratteristiche del modello marchigiano che costituiscono anche i punti di forza del nostro sistema produttivo. Questi elementi positivi sono riassunti nell’analisi del sociologo Ilvo Diamanti dove si legge che il 65% dei marchigiani ha espresso orgoglio e fiducia nei confronti degli imprenditori della regione. In qualità di presidente degli industriali marchigiani ho tutti i giorni il dovere di effettuare una sintesi delle diverse istanze che vengono dal mondo delle imprese e negli ultimi tempi la riflessione più stringente è quella relativa alla dimensione delle nostre aziende. In passato ci eravamo detti e ci avevano detto che “piccolo era bello”, un bel complimento per una realtà come la nostra che ha una rete capillare di piccole e piccolissime realtà produttive. Poi qualche anno fa si è cambiato idea, piccolo non era più bello. Oggi, alla luce della ripartenza della nostra economia dopo un periodo difficile, mi sento di dire che nelle Marche possiamo dire che piccolo è bello quando è anche funzionale e soprattutto se è impegnato in un serio progetto di crescita ma lo stesso discorso è giusto farlo anche per le realtà più grandi. Le criticità sono sotto gli occhi di tutti, come d’altra parte accade anche nel resto del Paese e come ha ben sintetizzato il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo. Le imprese in Italia non sopravvivono a questo fisco, l’Italia non può procedere a due velocità cosi come non può permettersi la casta della politica con i suoi relativi costi. Quindi venendo al nostro primo interlocutore, ovvero l’amministrazione regionale, dobbiamo dire che dalla Regione ci aspettiamo di più. Certo siamo a favore del dialogo e della collaborazione. Ma vogliamo anche capire come spendono i nostri soldi, ovvero i soldi Federico Vitali, presidente di Confindustria Marche dei marchigiani che lavorano. Per questo motivo abbiamo creato una “task force” composta da esperti e professori universitari che ha il compito di analizzare i bilanci della Regione per poi dare un contributo in termini di iniziative e strategie. Quello che ritengo maggiormente necessario è un forte salto in avanti nel taglio degli sprechi. In questa regione, una delle urgenze, è il deficit energetico: l’autosufficienza energetica della Regione è fondamentale e dobbiamo avere stru- menti che ci consentano di raggiungere questo obiettivo. Un altro problema delle Marche sono le infrastrutture. Mi ha fatto piacere vedere che negli ultimi tempi le posizioni drastiche sono state accantonate e con la Quadrilatero, grazie a quanto fatto in passato, per dare una soluzione alla carenza di collegamenti con l’Umbria e Roma, stiamo per dare una soluzione concreta ad attese che ormai durano decenni. In definitiva direi che la richiesta degli industriali marchigiani allo Stato e alla Regione è quella di tagliare gli sprechi per favorire gli investimenti. Venendo ad una valutazione dell’andamento economico e produttivo della nostra realtà per il futuro prendo a riferimento l’analisi del nostro Centro Studi che è sempre di più un faro per l’economia marchigiana. L’apertura d’anno è stata positiva per l’industria manifatturiera marchigiana, che prosegue la fase di crescita registrata nel corso del 2006. Nel primo trimestre 2007 la produzione industriale ha registrato un aumento del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, risultato di gran lunga migliore di quello rilevato a livello nazionale (0,9% nel trimestre gennaio-marzo). Segnali di stabilizzazione della dinamica congiunturale provengono dalle dichiarazioni degli operatori intervistati: scende marginalmente, infatti, la quota di aziende interessate da miglioramenti dell’attività produttiva (54% contro 56% della precedente rilevazione), mentre rimane stabile la frazione di operatori con livelli produttivi in calo (27% contro 28% della rilevazione del quarto trimestre). Più in generale, i risultati del primo trimestre confermano il perdurare di un quadro di crescita per tutti i principali settori, ad eccezione dei minerali non metalliferi per i quali, invece, l’andamento dell’attività produttiva ha sperimentato un ulteriore lieve rallentamento. Debole nel trimestre, anche se comunque su valori positivi e notevolmente più solido del dato nazionale, il quadro congiunturale delle calzature. Sostenuta la dinamica della produzione e delle vendite nei settori della meccanica, del tessile abbigliamento e del mobile. Di recente, Sempre poi, è stato all’interno ESPERIENZA siglato un del sito di E accordo con Falconara INNOVAZIONE la spagnola Marittima, è Iberdrola per PER CRESCERE prevista la sviluppare un NELL’ELETTRICO realizzazione progetto da di due cenE NEL GAS quasi 600 trali a ciclo milioni di euro combinato per la realizzazione di sette alimentate a gas naturale parchi fra Sicilia e Puglia per complessivi 580 MW. per complessivi 350 MW. Il progetto garantirà la Sempre nel campo delle progressiva evoluzione del rinnovabili, è allo studio un sito attuale in un polo enerprogetto nella regione getico ambientalmente Marche per la produzione di avanzato. L’impianto, che circa 10 MW da fotovoltai- avrà la più alta efficienza co, mentre altri megawatt attualmente disponibile sul solari arriveranno da altre mercato - 60% - consentirà iniziative allo studio. da un lato di ridurre sensiNel settore della produ- bilmente le emissioni comzione di energia elettrica il plessive del sito, dall’altro gruppo api da qualche di integrare il PEAR delle anno gestisce una innovati- Marche contribuendo alla va centrale “IGCC” da 280 riduzione del deficit regioMW di proprietà della con- nale oggi vicino al 50%. trollata api Per l’Amenergia. Si tratministratore ta di un impianDelegato di to situato entro api nòva enerla raffineria di gia, Mauro Falconara che Sartori «api è produce enerpronta a una gia elettrica nuova sfida pulita da resiper la quale dui di raffineria, mettere in garantendo il campo l’espe30% del fabbirienza di un sogno energeGruppo che tico della da 70 anni si Regione Mar- Mauro Sartori, amministratore occupa di che. energia». delegato di api nòva energia CITY HOTEL srl Lungomare Dante Alighieri, 14 60019 Senigallia (AN) tel 071 63464 fax 071 659180 www.cityhotel.it [email protected] L’Hotel City è un elegante 4 stelle sul lungomare della suggestiva e affascinante Spiaggia di Velluto di Senigallia, vicinissimo al centro storico. La disponibilità è di 64 camere, di cui 10 junior suite insonorizzate, con terrazzino, fornite di tv con canali sky gratuiti, cassetta di sicurezza, mini bar, bagno con doccia ed asciuga capelli. E non è finita qui: garage, uso biciclette gratuito, palestra ed internet point gratuiti sono a disposizione per i clienti dell’Hotel! L’Hotel City poi, è dotato di ampia sala panoramica al 6° piano, attrezzata per eventi quali meeting, cerimonie e cene aziendali. Nemmeno l’enogastronomia di qualità è trascurata: il ristorante “Monzù” al 1° piano con terrazza sul mare offre menù “a la carte” con specialità di pesce e cucina marchigiana rivisitata in chiave moderna. Scendendo al piano terra, accanto all’ingresso dell’hotel si trova la “Champagneria” con ampissima scelta di “bollicine” italiane e straniere e birre accompagnate da specialità direttamente cucinate a vista dallo chef. All’Hotel City potete trovare anche soluzioni per la cura della persona: Angelo Hair stylist il più famoso parrucchiere di Senigallia che offre, oltre ad acconciature e tagli, trattamenti estetici quali massaggi, manicure, depilazioni, sala fitness con possibi lità di personal trainer a richiesta per trattamenti e programmi personalizzati. 8 - SISTEMA MARCHE 2007 Lunedì 16 Luglio 2007 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA DAL PROMONTORIO DI GABICCE MARE ALLA FOCE DEL TRONTO, OLTRE CENTOTTANTA CHILOMETRI DI COSTA E ACQUA PULITA TANTE BANDIERE BLU PER LA “RIVIERA DELLE COLLINE” U no degli aspetti più caratteristici della Regione Marche è la costa che si estende per ben 180 km dal promontorio di Gabicce Mare alla foce del Tronto, premiata con numerose bandiere blu europee che sanciscono l’ottima qualità delle acque di balneazione e la cura prestata per la protezione dell’ambiente marino. Le Marche mantengono elevato il proprio standard qualitativo del mare e dei servizi turistici. “Il riconoscimento che, anche nel 2007, viene dalla Fondazione per l’educazione ambientale, premia il lavoro svolto dalla Regione, dalle amministrazioni locali e dagli operatori del settore, per promuovere un turismo sostenibile”. Questo è il commento soddisfatto del vicepresidente della Regione e assessore al Turismo, Luciano Agostini, sull’assegnazione delle Bandiere blu 2007 che vede le Marche classificarsi al terzo posto in Italia. Dodici le attestazioni, una in più rispetto allo scorso anno. Bandiera Blu! Queste le località delle Marche insignite con la Bandiera blu 2007: Gabicce Mare, Pesaro-Lido di Ponente e di Levante, Fano centro-Torrette e Marotta, Senigallia, Sirolo, Numana Alta e Bassa; Porto Recanati-Scossicci, Civitanova Marche, Porto San Giorgio, Grottammare-lungomare nord e sud, Cupra Marittima, San Benedetto del Tronto. Il litorale marchigiano, costituito da un alternarsi di bellissime spiagge di ghiaia, di scoglio e di sabbia, risponde così a tutte le esigenze dei visitatori e conferma in tal modo un’antica tradizione di ospitalità testimoniata dalla presenza dello storico porto marittimo di Ancona e dai nove porti turistici, in alcuni dei quali va sviluppandosi un’industria yachtistica dal peso crescente. La riviera delle colline. Nella costa settentrionale detta "riviera delle colline" si alternano spiagge lunghe e sottili qua e là interrotte da un promontorio, da piccole calette o dalla foce di un torrente. I famosi centri balneari di Gabicce Mare, Fano, Pesaro caratterizzati da ampie spiagge sabbiose offrono una tranquilla vita balneare anche ai bagnanti inesperti e ai più piccoli. Proseguendo verso Ancona si incontra Senigallia, antica capitale dei Galli Senoni, oggi rinomata in tutta Europa per la sua "spiaggia di velluto" candida e finissima. In lontananza, più a sud, si scorge il Monte Conero, promontorio di straordinaria bellezza che si affaccia sull’azzurro del mare Adriatico. Da qui inizia il tratto più singolare del litorale marchigiano: la "Riviera del Conero", ricca di baie bianche a volte raggiungibili solo in barca o attraverso sentieri ritagliati nel verde della macchia mediterranea. Procedendo verso sud. Dalle porte meridionali di Ancona si succedono suggestive località turistiche: l’Oasi di Portonovo, la premiatissima Sirolo a picco sul mare, Numana con il suo attrezzato e funzionale porto turistico e Marcelli, più moderna con villaggi turistici, residences e adeguate strutture ricettive. A sud del Monte Conero la costa ripropone arenili ampi e pianeggianti fino a raggiungere il verde delle pinete di Porto Recanati, Porto Potenza Picena e Civitanova Marche animata da due porti uno turistico e l’altro peschereccio. Per completare il panorama costiero delle Marche. non si può non citare la "verde riviera picena", che si estende tra Porto Sant’Elpidio, Lido di Fermo, Porto San Giorgio e Pedaso, e l’esotica "riviera delle palme" tra Cupramarittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto, con le sue 7mila palme che crescono anche sulla spiaggia finissima e bianca che degrada nel mare. Luciano Agostini, vicepresidente della Regione Marche e Assessore al Turismo Il turismo, industria primaria. Il mare nelle Marche è fonte di attrazione turistica crescente, come dicono i dati registrati nei comuni costieri: il 2006 ha visto arrivi per 1.566.689 unità, contro il 1.512.727 del 2005, mentre le presenze sono state pari a 11.985.274, contro gli 11.523.084 del 2005. Per questo la Regione ha posto negli anni costante attenzione alla qualificazione e allo sviluppo delle strutture ricettive, sia attraverso l’utilizzo dei fondi europei, sia attraverso fondi propri, come quelli previsti dalla legge regionale 135/2001. Ed ancora: contributi in conto interessi e strumenti innovativi, come quelli attivati grazie alla Banca Europea per gli Investimenti. Tutti gli interventi si pongono come obiettivo quello di migliorare gli standard qualitativi dell’offerta ricettiva, con particolare attenzione per le esigenze dei disabili, l’innovazione tecnologica, la certificazione di qualità e ambientale, la bioedilizia, le fonti energetiche alternative, le normative di sicurezza. L’intervento delle istituzioni. Anche nell’ambito del nuovo Piano Operativo Regionale per l’utilizzo dei fondi europei 2007 – 2013, la Regione pone particolare attenzione affinché il turismo, anche alla luce degli obiettivi posti dalla strategia di Lisbona, assuma un vero e proprio ruolo di volano per lo sviluppo di tutta la comunità regionale. Uno sforzo quello messo in atto per certi versi premiato dalla scelta dei visitatori: la tendenza a rimanere mediamente più a lungo che altrove, indica più di altri dati, l’apprezzamento espresso dai turisti. Nelle Marche si registra infatti il più alto indice in Italia di permanenza media nelle strutture ricettive (6,01 giorni contro un valore medio nazionale di 4,02). Un dato che è di stimolo a mettere a frutto il forte potenziale legato al turismo nella costa marchigiana. MOTIVATI A INCENTIVARE C he cos’è un viaggio incentive? Cosa portano, in concreto ad un’azienda meeting e convention fuori sede? I viaggi incentive sono efficaci strumenti di comunicazione che rafforzano l’immagine aziendale, momenti che gratificano i partecipanti e forniscono al personale nuovi stimoli per il raggiungimento degli obiettivi, motivando la rete di vendita, ad esempio, e sviluppando lo spirito di collaborazione. Possono essere formulati come occasioni di arricchimento culturale, per vivere nuove esperienze, scoprire luoghi ed ampliare le conoscenze individuali o momenti di lavoro veri e propri, proposti in ambiente differenti dai consueti spazi delle sedi aziendali, volti a favorire la maggiore concentrazione e attenzione o a promuovere nuovi prodotti. È per realizzare viaggi incentive e meeting di alta qualità ed efficacia che è nata Viaggi&Aziende. Nata al femminile dal progetto di due donne dinamiche e intraprendenti Viaggi&Aziende si struttura con la missione di costruire atmosfere dopo aver ascoltato e compreso. Nasce con la volontà e la capacità di creare, da un’idea, un’esigenza, un’occasione un viaggio incentive perfetto e armonico. Sarà per la visione articolata e complessa tipica dell’imprenditoria al femminile, sarà per la sensibilità, la cura e la professionalità delle titolari, ma per la Viaggi&Aziende un viaggio incentive è come un unico evento fatto di tanti tasselli che devono incastrarsi perfettamente per garantire un ottimo risultato. Per questo la Viaggi&Aziende non propone soluzioni standard ritenendo che la giusta atmosfera di un viaggio e la temperatura ideale dell’evento da organizzare non dipendano dalla stagione e dalla posizione della meta, ma dall’attenta progettazione di tutti gli aspetti in relazione agli obiettivi aziendali. In ogni progetto di incentive travel, meeting o convention i dettagli sono curati e personalizzati con la massima attenzione: destinazione, logistica, strutture, assistenza e segreteria, programma con escursioni, eventi speciali e attività di animazione e tutta l’organizzazione nasce principalmente dall’ascolto dal dialogo e dal confronto con i clienti, elemento necessario per comprenderne le esigenze profonde e le spinte motivazionali. Cristina Pieri e Gabriella Mosca, le due titolari, hanno unito le loro capacità ed esperienze maturate sul campo, ma soprattutto il loro entusiasmo, per offrire servizi ad alto valore aggiunto diventando, oggi, il punto di riferimento di importanti aziende che scelgono di organizzare viaggi incentive, meeting e convention. Lunedì 16 Luglio 2007 SISTEMA MARCHE 2007 - 9 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA INVESTIRE IN ARMONIA GENERA PROFITTO Q uesto è il messaggio che sta lanciando Wincapital srl azienda di Company & People Care. Fondata da due imprenditori emiliani Roberto Guizzardi e Davide Mondaini rispettivamente Presidente di Felsinea Ristorazione srl e Responsabile di Mondaini Partners srl, Wincapital si presenta alle aziende italiane con una mission ambiziosa: potenziare la vitalità delle organizzazioni e armonizzare le necessità dell’impresa con le esigenze delle persone che la compongono. I servizi innovativi offerti facilitano la vita in azienda, seguono la sfera emozionale dei singoli e della comunità aziendale, curano e riorganizzano gli ambienti di lavoro, propongono momenti e spazi ricreativi gratificanti. Un progetto di vitalità e benessere che richiede un approccio multidisciplinare indispensabile per comprendere la cultura aziendale, analizzare il clima interno, cogliere aspettative ed opportunità e progettare quindi gli interventi per il miglioramento. Si affronta ogni incarico attraverso uno Studio preliminare, volto a verificare l’orientamento dell’azienda e le aspettative delle persone nell’ambito delle relazioni azienda-dipendente e della qualità della vita sul posto di lavoro. Lo Studio è strutturato in due fasi consecutive: la prima fase riguarda la verifica con il management dell’azienda (DG, DP) della cultura aziendale: stile di gestione, rapporti, coinvolgimento/condivisione, senso di appartenenza, ed altri aspetti chiave. Al termine di questa fase sono definite le modalità con cui realizzare l’approfondimento successivo. La seconda fase è rappresentata da un’indagine condotta sulle persone, volta a rappresentare la situazione "percepita" e le aspettative di miglioramento. L’output dello Studio è il Programma per la vitalità e il benessere dell’azienda e dei suoi dipendenti, in cui sono identificati gli interventi da realizzare, le tempistiche, le principali modalità operative, i costi e le eventuali problematiche e suggerimenti per un corretto approccio al progetto di Company & People Care. A valle dello Studio preliminare Wincapital attiva le fasi di progettazione e realizzazione delle iniziative concordate. Può coordinare tutto il personale necessario allo svolgimento delle attività - sia personale interno sia specialisti esterni - imposta e gestisce gli aspetti logistici e prende in carico tutte le problematiche del progetto, sollevando l’azienda da qualsiasi onere di coordinamento e gestione. Questi i risultati tangibili: l’aumento del senso di appartenenza e nuova motivazione, perchè i dipendenti più soddisfatti si concentrano meglio sul posto di lavoro garantendo una maggior produttività; attenuazione del turnover, ritorno di immagine interno Da sinistra, Davide Mondaini e Roberto Guizzardi, rispettivamente responsabile di Mondaini Partners srl e presidente di Felsinea Ristorazione srl ed esterno, trasformazione delle voci di spesa in voci a valore brati e altamente competitivi. Oggi Felsinea Ristorazione è presenaggiunto. I clienti sono principalmente aziende, istituti di credito ed te su larga parte del territorio nazionale, collabora con aziende preenti di medie e grandi dimensioni, ma parte dell’offerta è estrema- stigiose di importanza mondiale e si pone ancora come obbiettivo mente vantaggiosa anche per aziende di piccole e medie dimen- quello di continuare a fare ristorazione e servizi a regola d’arte. sioni. La nascita di questa nuova società è da ricercare nella storia Mondaini Partners srl è la capofila di un gruppo di società di condelle aziende e delle persone che l’hanno pensata e voluta. sulenza e formazione manageriale, servizi professionali e aziendaFelsinea Ristorazione, è nata più di trent’anni fa, quando fu fonda- li innovativi. Il Gruppo MP opera nelle aree di strategia e organizzata da un imprenditore operoso e appassionato dell’arte della risto- zione di credit rating e finanza e di vitalità e benessere aziendale. razione, Gianni Guizzardi, il quale nel 1999 lascia il timone al figlio Dopo diversi anni di collaborazione fra Roberto Guizzardi e Davide Roberto. La Felsinea Ristorazione si occupa di ristorazione azien- Mondaini (anche docente universitario Università di Bolognadale evoluta, sanificazione e cura degli ambienti e di altri servizi Ingegneria dei Processi Gestionali), i due gruppi unendo e mettenausiliari per le imprese. Nel corso degli anni questa professionalità do a frutto le reciproche esperienze e prendendo come spunto il è stata destinata anche alla realizzazione di una serie di servizi per- lavoro svolto insieme negli ultimi anni, hanno dato vita a questa sonalizzati per le aziende in quanto il management ha intuito con innovativa azienda di cui Roberto Guizzardi è il presidente. In anticipo l’importanza dell’outsorcing e ha sviluppato un progetto a Wincapital si integrano quindi le competenze di una società leader largo raggio in continua evoluzione, offrendo opportunità e risposte nella ristorazione e nei servizi, strategie e organizzazione che insiedi servizio più complete ai propri clienti, fornendo loro consulenza me offrono progetti completi. Il perché di questo nome? La rispoe informazioni su tutti gli aspetti che caratterizzano lo studio e la sta è “semplicemente” in un numero: la struttura può contare su realizzazione di qualsiasi progetto e contribuenuna organizzazione di più di 800 persone …il www.wincapital.it do a svilupparne contenuti economici, equiliCapitale Vincente - Wincapital. CSD: PROFESSIONISTI DEL TRAFFICO MERCI INTERNAZIONALE L’ attuale economia si basa su una società globale: è questo ormai un dato di fatto. In virtù delle nuove esigenze internazionali impostesi a ogni impresa sono emerse sempre più le professionalità di coloro che da decenni, sin dagli anni ‘60, si occupano di movimentazione merci con l’estero. Sono i doganalisti i professionisti più “longevi” del mercato internazionale. La categoria sorge per svolgere le pratiche doganali di importazione e esportazione delle merci da e per la Comunità Europea e nel corso dei decenni acuisce sempre più le sue competenze in materia di estero. La regione Marche ha nella società CSDCentro Spedizionieri Doganali di Civitanova Marche la sua più eloquente espressione della professionalità del Doganalista; il CSD è, infatti, una società altamente qualificata nelle attività doganali e nella consulenza e nell’assistenza al mercato estero. L’impresa che si rivolge al CSD può ottenere una pianificazione completa della movimentazione internazionale delle merci: l’imposizione fiscale delle merci estere all’entrata del mercato nazionale, le procedure doganali e fiscali più convenienti agli scambi con l’estero attuati dall’impresa, i requisiti richiesti ai singoli prodotti per la commercializzazione interna, le licenze e i contingenti che regolano l’entrata di determinati prodotti nei mercati interni, l’esecuzione di ogni operazione doganale necessaria all’import e all’export. Il La sede CSD di Civitanova Marche CSD è ora un sostegno a 360 gradi per l’impresa che si affaccia ai mercati internazionali. Forte dei suoi professionisti e delle sue consolidate collaborazioni con studi legali specializzati in diritto comunitario e internazionale, il CSD offre la sua consulenza anche alle Pubbliche Istituzioni rivolte al supporto dell’impresa italiana nel mercato estero e svolge conferenze nel commercio internazionale, tra cui ultimamente il recente seminario per la Camera di Commercio di Ancona in merito alla distribuzione del vino nella Comunità europea e nei principali Paesi extra-Ce. La capacità di rilevare le tendenze dei mercati internazionali ha spinto, peraltro, il CSD a creare una particolare task force per le movimentazioni da e per l’Estremo oriente. Presente già da anni in Cina con un proprio ufficio di rappresentanza e un qualifica- to staff internazionale, il CSD sta curando la presenza di aziende italiane in Cina oltre che gli scambi commerciali tra l’Italia e la Cina. Attualmente sta sviluppando gli strumenti più idonei alle imprese italiane per l’entrata nel mercato cinese della commercializzazione: organizzazione di eventi promozionali in Cina, ricerche di mercato per la scelta degli idonei partner e canali di inserimento, assistenza legale e commerciale per l’apertura di attività produttive o distributive in Cina, consulenza e assistenza nel settore logistico e doganale per lo scambio CE-Cina, sono alcuni dei servizi svolti dal CSD. Dalla grande opportunità che è stata e che è tuttora la Cina per l’offerta di prodotti e per, dunque, rapporti di acquisto e di delocalizzazione delle produzioni, la Cina del futuro è un grande mercato anche per la vendita di prodotti di medio-alta qualità, per i quali le nostre aziende marchigiane sono rinomate. Tramite il proprio staff e professionisti cinesi di comprovata affidabilità, il CSD sta sostenendo le aziende italiane ad entrare nel mercato cinese, districandosi in quello che è attualmente un Paese molto vasto e ancora fortemente burocratizzato, ma sicuramente fonte di nuove opportunità economiche. Questo rappresenta oggi il nuovo obiettivo del CSD per le aziende marchigiane; obiettivo, che si colloca all’interno di una ormai completa attività di consulenza e assistenza alle imprese presenti nel mercato globale. SO.GE.NU.S AL SERVIZIO DEL SUO TERRITORIO L a So.ge.nu.s Spa dal 1989 è impegnata nella tutela dell’ambiente e per fornire ai cittadini, alle imprese e agli enti pubblici un riferimento di primo ordine per la gestione dei rifiuti, principalmente lo smaltimento di rifiuti speciali ed urbani. La So.ge.nu.s. Spa ha consolidato lo sviluppo del suo sistema di gestione con un percorso che l’ha portata inizialmente ad ottenere la certificazione ISO 9002, quindi ha certificato il proprio sistema di Gestione Ambientale ISO 14001 poi la registrazione EMAS del sito, la certificazione OHSAS 18001 relativa alla Sicurezza ed Igiene sul lavoro e per ultimo la certificazione SA 8000 per la responsabilità sociale d’impresa. A marzo 2007 l’intero sistema di qualità integrato è stato nuovamente convalidato ottenendo la certificazione Best 4. Con la registrazione EMAS la So.ge.nu.s. Spa ha voluto dare un’ulteriore conferma della sua affidabilità, trasparenza e piena collaborazione con le autorità e con gli organi di controllo. Un percorso di eccellenza che poche aziende delle Marche hanno voluto portare avanti con tanta determinazione e impegno. È noto che la So.ge.nu.s. Spa ha costruito e consolidato nel tempo un rapporto con i suoi clienti e fornitori, basato sulla corretta e fattiva collaborazione. Guardando ai nuovi scenari che si delineano all’orizzonte, la So.ge.nu.s. Spa saprà considerare con attenzione e rispetto, solo quelle operazioni imprenditoriali di alto profilo ed intellegibili, in grado di offrire al mercato marchigiano, servizi economici ed efficienti, in coerenza con gli interessi dei soci proprietari che per la loro natura pubblica non possono adeguarsi o prestarsi ad operazioni dal carattere confuso o velleitario, in assenza di adeguata trasparenza. La So.ge.nu.s. Spa colloca la sua prospettiva di sviluppo nell’incontro e collaborazione con aziende pubbliche e private dalle solide fondamenta, di profilo simile che condividono progetti, obiettivi ed un modo di operare serio, senza pericolose furbizie, basato sul lavoro paziente che produce ricchezza con l’onestà, caratterizzato dall’intraprendenza senza avventure che si traduce in comportamenti equilibrati nella sostanza e discreti nello stile. La So.ge.nu.s. Spa, con la sua storia e tradizione, intende porsi, anche in futuro, al servizio del suo territorio di elezione e insediamento, mantenendo l’alto profilo qualitativo dei servizi erogati ai cittadini e alle imprese e dispiegherà la sua iniziativa intelligente in ogni direzione per mantenere ed accrescere le posizioni acquisite con un lavoro onesto, tenace e sempre limpido. 10 - SISTEMA MARCHE 2007 Lunedì 16 Luglio 2007 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA ESPERIENZA CONSOLIDATA NEI SETTORI DELL’IMPIANTISTICA CIVILE E INDUSTRIALE, AUTOMAZIONE E ILLUMINOTECNICA POLO ELETTROFORNITURE: UNA CRESCITA IMPORTANTE L’AZIENDA POLO ELETTROFORNITURE SRL nasce nel 2003 con una sede a Pesaro ed una filiale a Fano su iniziativa di quattro soci fondatori che vantano un’esperienza trentennale nel mercato della distribuzione di materiale elettrico. L’azienda opera fin dall’inizio con l’obiettivo di ricoprire quell’area di mercato in cui più forte è la storia commerciale e la vocazione dei soci. L’attività viene inizialmente concentrata nella provincia di Pesaro-Urbino e nelle zone limitrofe, orientandosi verso i settori dell’impiantistica industriale e civile, dell’automazione industriale, dell’illuminotecnica civile ed industriale. La scelta di fornire i segmenti di mercato tecnologicamente più evoluti, oltre a quelli tradizionali, è la conseguenza di un’esperienza consolidata e di una precisa scelta che coinvolge tutta la struttura operativa. Nel mese di Settembre 2006 viene inaugurata la Filiale di Porto D’Ascoli frutto della scelta strategica di ampliare il proprio raggio di azione in una zona a forte vocazione industriale. L’ORGANIZZAZIONE L’organizzazione POLO ELETTROFORNITURE pone il cliente e i suoi diversi fabbisogni al centro dell’attenzione e dei processi operativi che vengono attivati quotidianamente. Per la gestione del rapporto azienda-cliente, POLO ELETTROFORNITURE si avvale della collaborazione di una rete agenti la cui preparazione e professionalità permette di offrire al cliente un qualificato supporto sia dal punto di vista tecnico che commerciale. L’efficienza e l’efficacia del servizio al cliente vengono assicurate dall’azione congiunta di Ufficio Tecnico, Ufficio Vendite e Banco, il cui personale altamente qualificato è in grado di fornire un servizio di consulenza sempre pronto e professionale; la pluriennale esperienza commerciale e la profonda conoscenza delle problematiche di natura tecnica permettono agli operatori POLO ELETTROFORNITURE di conoscere tutte le esigenze, consentendo al cliente di essere competitivo nelle fasi di pre e post vendita. Per fornire un servizio completo alla sua clientela POLO ELETTROFORNITURE si è dotata di un ufficio TECNICOILLUMINOTECNICO in grado di proporre i migliori prodotti presenti sul mercato e di effettuare una consulenza tecnico-progettuale di altissimo valore aggiunto. Per scelta aziendale POLO ELETTROFORNITURE si rivolge esclusivamente alle imprese ed agli operatori del settore, tralasciando il servizio ai privati. POLO ELETTROFORNITURE mantiene e sviluppa rapporti con i propri fornitori attraverso l’Ufficio Acquisti, esercitando un’azione che va al di là della semplice attività di gestione dei fabbisogni. I principali fornitori sono coinvolti in una strategia di collaborazione finalizzata ad offrire al cliente finale servizi come l’assistenza, la consulenza tecnica per le problematiche di installazione, la raccolta e l’invio ai centri assistenza autorizzati di articoli difettosi, il reperimento merce non disponibile, la fornitura di documentazione tecnica di prodotto. La struttura logistica POLO ELETTROFORNITURE è articolata in modo coerente con le dimensioni dell’azienda e con l’area commerciale coperta. Il magazzino degli articoli in giacenza offre un servizio di consegna della merce disponibile con cadenza GIORNALIERA O BIGIORNALIERA a secondo della zona in cui opera il cliente e delle sue esigenze. I magazzini delle filiali sono collegati fra loro con un servizio navetta in modo da offrire alla clientela un servizio di disponibilità prodotti sempre migliore. LA MISSION POLO ELETTROFORNITURE ribadisce quotidianamente la volontà di sviluppare rapporti di reciproco beneficio con le controparti, siano queste clienti o fornitori, ma anche banche, professionisti e collaboratori. Nell’erogazione dei servizi POLO ELETTROFORNITURE punta ad essere un valido ed affidabile riferimento nella gestione dei fabbisogni di materiale elettrico e dei servizi tecnici accessori che questa attività richiede. POLO ELETTROFORNITURE ritiene che lo sviluppo della propria organizzazione, l’aumento dei volumi, la formazione e la crescita professionale dei propri collaboratori, l’innovazione dei supporti informatici centrali e periferici siano il contesto nel quale aspirare a migliorare il servizio e l’assistenza tecnica offerta al cliente e ribadisce il proprio impegno nel muoversi in questa direzione. Nata a Pesaro nel 2003 su iniziativa di quattro soci che vantano un’esperienza trentennale nel mercato della distribuzione di materiale elettrico, Polo Elettroforniture srl ha sede a Pesaro, una filiale a Fano e, dal settembre 2006, una nuova filiale a Porto d’Ascoli, a consolidamento di una strategia che punta ad ampliare il proprio raggio d’azione in una zona a forte vocazione industriale. L’azienda manifesta una continua crescita che costituisce la base per previsioni ottimistiche e per un’attività in fase di notevole espansione. Banco Vendita Sede di Pesaro Sede di Porto d’Ascoli Sede di Fano LE ATTIVITÀ ● DISTRIBUZIONE MATERIALE ELETTRICO POLO ELETTROFORNITURE è in grado di fornire una gamma completa ed assortita di materiale elettrico per installazioni nei settori civile, industriale e terziario e per le relative manutenzioni. ● CONDIZIONAMENTO POLO ELETTROFORNITURE fornisce i più avanzati sistemi di condizionamento e climatizzazione sia fissi che portatili distribuendo marche che garantiscono elevati livelli di efficienza in termini di distribuzione dell’aria, risparmio energetico, filtrazione e silenziosità. ● AUTOMAZIONE INDUSTRIALE POLO ELETTROFORNITURE fornisce componenti elettromeccanici ed elettronici per l’automazione industriale delle primarie aziende leader sul mercato sia per manutenzioni che per definizione di nuovi progetti. POLO ELETTROFORNITURE è in grado di fornire alla clientela progetti completi che vanno dall’analisi del fabbisogno, al collaudo della macchina e alla relativa messa in servizio.Tutti i prodotti rispondono ai principali standard di qualità internazionali. ● ILLUMINAZIONE POLO ELETTROFORNITURE fornisce apparecchiature e consulenze tecniche di illuminazione per alberghi, abitazioni, ambienti sportivi, locali pubblici e privati, chiese, monumenti, negozi, grandi magazzini, uffici, scuole, strade, piazze, aree residenziali, ospedali sia per uso interno che esterno oltre a festoni luminosi ed addobbi natalizi. ● RISPARMIO ENERGETICO POLO ELETTROFORNITURE è particolarmente sensibile alla problematica dell’uso razionale dell’energia e del recupero risorse proponendo alla propria clientela sostituzione di componenti e sistemi con altri più efficienti e l’adozione di sistemi automatici di regolazione, accensione e spegnimento dei punti luci. UNA LOGISTICA DI QUALITÀ Polo Elettroforniture è particolarmente attenta alla gestione logistica del magazzino, organizzata con un deposito centrale che provvede quotidianamente all’approvvigionamento delle filiali ed alle consegne ai propri clienti su tutto il territorio. L’utilizzo dei più moderni strumenti informatici (software di logistica e radiofrequenza) pone Polo Elettroforniture all’avanguardia nella gestione delle strutture fisiche di magazzino, dei prodotti trattati e nelle logiche di movimentazione ottenendo considerevoli vantaggi dalla tecnologia adottata quali: l’ottimizzazione degli spazi, un costante ed efficiente controllo delle giacenze, una tracciabilità dei prodotti e dei lotti, l’eliminazione degli errori, il miglioramento del servizio al cliente e la diminuzione dei tempi di approntamento delle merci. POLO CLUB: “FORMAZIONE” E “ADVANCED MARKETING” La struttura che il settore del Materiale Elettrico è andato ad assumere nel corso degli anni ed i profondi mutamenti che lo interesseranno nel prossimo futuro hanno suggerito a POLO ELETTROFORNITURE di ripensare in chiave innovativa ai rapporti e alle relazioni con la clientela.Il fatto che la maggior parte delle logiche di settore siano state fino ad oggi ricondotte a rapporti di tipo commerciale/conflittuale ha minato in maniera seria la capacità dei singoli soggetti di produrre valore e di sviluppare le proprie imprese. Gli effetti sono particolarmente evidenti a valle della catena di fornitura: l’installatore è stato il principale destinatario di una massa di disorganiche iniziative di marketing condotte dal produttore e dal distributore in base a logiche quasi esclusivamente di prezzo. Tutto questo ha determinato un generale disorientamento ma soprattutto una diffusa sfiducia sia nei confronti della distribuzione, sia più in generale verso attività di marketing che non recano loro né vantaggi effettivi ed immediati né in qualche modo differenzianti rispetto alla concorrenza. Proprio l’obiettivo della differenziazione, fondamentale spinta alla realizzazione di qualsiasi iniziativa di marketing, ha condotto Polo Elettroforniture ad individuare attività ad alto valore aggiunto per la clientela, in grado di rendere il suo approccio al mercato rispetto a quello della concorrenza riconoscibile e fortemente fidelizzante. Al fine di individuare e condurre con successo innovative attività di marketing relazionale, spingendo l’azienda verso traguardi commerciali che passino per la fidelizzazione della clientela ed offrendo al mercato un pacchetto indiviso ed integrato di servizi, POLO ELETTROFORNITURE HA COSTUITO UN CLUB CLIENTI, IL POLO CLUB, come vera e propria fucina di servizi ad alto valore aggiunto. Obiettivo principale del POLO CLUB è la costruzione di un legame “speciale” tra il distributore ed il suo cliente in modo da poter conseguire un accrescimento culturale ed una capacità di creare impresa in sinergia con gli attori principali del settore della distribuzione: i produttori, i distributori e gli installatori. Le attività che il Club Clienti della PoloElettroforniture svolge sono: Meeting Gestionali mirati ad approfondire aspetti di cultura e gestione d’impresa (da Basilea 2 a Come fare un Budget, …); creazione di uno Sportello Consulenziale per incontrare direttamente le singole imprese in modo da rispondere concretamente ai principali dubbi emersi nel corso dei Meeting Gestionali; Assistenza alla Certificazione di Qualità ISO 9000; Master di formazione su tematiche di carattere tecnico quale strumento per coinvolgere in maniera diretta i fornitori che intendono attivare con POLO ELETTROFORNITURE una vera e propria relazione di partenariato; Creazione di un calendario commerciale con le promozioni del mese per i Clienti del Club; Organizzazione di visite presso ditte fornitrici. UNA CRESCITA IMPORTANTE 1. TREND DEL FATTURATO 2. NUMERO ADDETTI LE NOSTRE SEDI Pesaro (PU) Piazzale Mario Coralloni n. 5 Tel. 0721 42721 Fano (PU) Via Einaudi n. 9 Tel. 0721 42721 Porto D’Ascoli (AP) Via Val Tiberina n. 124 Tel. 0735 650232 Lunedì 16 Luglio 2007 SISTEMA MARCHE 2007 - 11 12 - SISTEMA MARCHE 2007 Lunedì 16 Luglio 2007 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA PIETRELLI PORTE: DESIGN E SICUREZZA “U n prodotto di elevata qualità che garantisca il design italiano, approfondite ricerche di mercato capaci di anticipare le esigenze della clientela ed una vera professionalità che si trasforma in servizi – spiega il dott. Roberto Pietrelli, giovane manager di seconda generazione della Pietrelli Porte – sono e saranno sempre di più le caratteristiche capaci di portare la nostra azienda ai vertici del settore, le stesse che hanno permesso di trasformare la Pietrelli porte, dagli anni 60 ad oggi, da piccola azienda di artigiani a grande stabilimento produttivo che dispone di una di una superficie coperta di 15.000 metri quadri”. Con un’esperienza di oltre quarant’anni nel settore delle porte in legno, la Pietrelli ha consolidato nel tempo la sua posizione sul mercato, arrivando a definire una produzione altamente qualitativa, caratterizzata dalla cura dei particolari costruttivi e delle finiture. La gestione a livello familiare ha saputo mantenere e valorizzare l’artigianalità dell’azienda che contemporaneamente, però, si è sviluppata su dimensioni industriali e, partendo dalla produzione di porte per le abitazioni, ha poi aperto la produzione alle porte dedicate alle strutture alberghiere. Come per le abitazioni private anche per le strutture pubbliche la porta è un essenziale elemento di arredo, se non addirittura il primo momento di accoglienza al cliente, capace di anticipare le caratteristiche dell’ambiente interno. Proprio per questo, per dare specificità all’ambiente e un’ampia possibilità di personalizzazione alla clientela più esigente, la Pietrelli Porte offre un’ampia gamma di prodotti, tutti caratterizzati da elevatissime caratteristiche tecniche e omologati secondo la normativa UNI 9723, che possono essere personalizzati nei dettagli con finiture a campione. L’esempio più indicativo per comprendere la filosofia di ricerca dello stile che anima l’azienda è la “421”, la nuova porta della linea hotel, che più di ogni altra raccoglie in se tendenza, stile e sicurezza. Realizzata in Mocassar Ebony con finitura laterale in laccato goffrato testa di moro la “421” è l’ultima nata e racchiude nel suo stile minimalista ampie capacità di confort acustico e tutte le caratteristiche di sicurezza Rei 30/45/60. “L’estrema eleganza del prodotto – spiega Roberto Pietrelli – la rende prodotto di punta per il nostro obiettivo: diventare leader nazionali nel settore porte per le strutture alberghiere. Inoltre, agli inizi del 2008 lanceremo una nuova linea di porte per la casa, molto innovativa e rivoluzionaria per quanto riguarda il concetto porta”. ACI FARFISA: GRUPPO GOLA DELLA ROSSA: MOLTEPLICI REALTÀ LEADER IMPRENDITORIALI DELLA TECNOLOGIA ELETTRONICA D I ncontrando Aci Farfisa ci si rende subito conto che si tratta di un’impresa all’avanguardia nel complicato mondo della tecnologia elettronica e che al contempo non si dimentica delle proprie gloriose origini. Aci Farfisa nasce dall’intraprendenza dell’attuale proprietà che agli inizi degli anni Novanta ha rilevato la divisione Videocitofonia dell’omonima società, leader per decenni, nel settore degli strumenti musicali elettronici. In pochi anni l’azienda si sviluppa con grande successo nei principali mercati mondiali nei settori della Videocitofonia, Telefonia e Tvcc diventandone un importante protagonista, consolidando contemporaneamente il comparto della Sicurezza. Incontriamo l’ing. Armando Cupido (nella foto sopra), Presidente della società e uomo-chiave del successo di questi anni, presso la sede di Osimo, in provincia di Ancona. “Non esiste una formula che sia determinante e vincente per ottenere dei buoni risultati”, sostiene l’ing. Cupido, l’importante “è non fermarsi ed affrontare sempre, con il clima giusto, nuove sfide con sempre maggiore professionalità”, così è stato possibile aumentare i fatturati, le quote di mercato, la produzione e conseguentemente ampliare la sede produttiva ed il numero dei collaboratori. Decisione, serietà e dinamismo sono sempre gli argomenti e gli strumenti essenziali per affrontare correttamente i mercati e mantenere elevate le capacità competitive. “La qualità del prodotto e la soddisfazione del cliente” riprende Cupido “non possono e non devono mai passare in secondo piano”, è per questo che l’azienda non manca in investimenti in ricerca ed in personale. Presente ormai in tutti i continenti (60 paesi nel mondo non sono certo pochi, alcuni con presenza diretta), la ACI Farfisa al momento punta decisamente le forze produttive e di comunicazione sulle novità di prodotto e di tecnologia imprescindibili per affrontare sfide via via più importanti. In conclusione un’azienda orgogliosa della forte connotazione nazionale che guarda avanti con la determinazione dettata da un forte team manageriale che, grazie all’esperienza e alla professionalità, intende crescere in uno scenario internazionale di mercato, quello dell’elettronica, attualmente tra i più difficili per l’imprenditoria Italiana. all’estrazione della pietra alla creazione di un insieme sempre in crescita di aziende che operano in settori diversi, il percorso evolutivo del Gruppo Gola della Rossa nasce con la cava e si sviluppa attraverso la creazione di una logica di gruppo, passando attraverso il progresso tecnologico continuo, l’attenzione per la sostenibilità ambientale, la ricerca di soluzioni innovative e di business, l’apertura a nuovi mercati oltre i confini locali, il legame profondo con il territorio d’origine. Tutto all’interno di una visione globale, incentrata sull’importanza di pensare e lavorare oggi per costruire il futuro. Un futuro imprenditoriale prospero e produttivo ma anche un futuro sano e rispettoso dell’ambiente. Un futuro imperniato sul valore della figura umana, delle sue origini e delle sue tradizioni. L’azienda nasce nel 1956, ma le prime concessioni per la “ricerca di pietra nel fondo della grotta”, come riportano i documenti dell’epoca, sono datate 1868. Gli anni ‘70 segnano la svolta verso la diversificazione: con largo anticipo sulle normative attuali, che vietano l’escavazione lungo fiumi e torrenti, l’impresa inizia la produzione di sabbie e graniglie, proponendole all’edilizia, mentre il carbo- nato di calcio diventa materia prima fondamentale nel ciclo produttivo dei mangimifici. All’inizio degli anni ‘80 viene installato un impianto tecnologicamente avanzato per il recupero ed il riciclaggio delle macerie edili, e con la produzione di premiscelati e calcestruzzi d’elevata qualità, il Gruppo crea altri settori d’intervento altamente specializzati, caratterizzati da tecnologia, industrializzazione e servizio. Oggi, dire Gruppo Gola della Rossa significa parlare di molteplici realtà imprenditoriali che operano con successo in nove settori differenti, e trasformano la materia prima in oggetti, luoghi, realizzazioni e servizi utili per la collettività non piu’ soltanto locale, e per la crescita del territorio d’elezione. Dall’estrazione alla lavorazione, dall’edilizia civile a quella industriale, dal riciclo ambientale al terziario, con servizi legati ai trasporti e al turismo, ogni settore viene trattato con la massima competenza e professionalità, nel rispetto dell’unità d’intenti. Così, in ogni ambito d’intervento si tende al raggiungimento di livelli d’eccellenza sia nella specializzazione che nell’organizzazione di risorse e funzioni, elementi strategici fondamentali per vincere la sfida degli anni futuri. Lunedì 16 Luglio 2007 SISTEMA MARCHE 2007 - 13 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA MESSERSÌ: IL GIGANTE BLU PER EDILIZIA E INFRASTRUTTURE ELETTROMATIC DISTRIBUISCE COMPONENTISTICA PER AUTOMAZIONE INDUSTRIALE L’ edilizia e le infrastrutture sono settori Messersì, come si evince dal fatturato in economici in espansione, e nell’ultimo espansione: “Una crescita costante nel settore quinquennio, sono anche quelli che macchine che ha raggiunto, dal 2005 ad oggi, menti di consegna dei beni con sistemi informatici, con tabelle sconti e fathanno resistito all’ondata di crisi economica dei livelli di incremento di oltre il 50% – dichiara turazione automatizzata anche se piccola azienda. primi anni del 2000. L’edilizia ed i suoi investi- Valere – che ci fa guardare con ottimismo circa Nel 1984, per completare la gamma introdusse il settore di pneumatica ed menti: sicuri, duraturi, affidabili nel tempo. la realizzazione dei piani futuri”. A testimonianoleodinamica e da allora che i componenti Elettrici Elettronici Pneumatici ed Intorno all’edilizia, le macchine e le attrezzatu- za della sua continua capacità di innovazione di Oleodinamici sono la specializzazione di questa azienda. re, cuore pulsante delle operazioni di costruzio- prodotto, la Messersì ha di recente introdotto Nel 1997, per esigenze commerciali ed organizzative, la “Elettromatic di ne, strumenti che moltiplicano a dismisura le nuovi modelli che, per i minitrasportatori, sono Alberto Girolamini” cede il ramo di azienda commerciale alla Elettromatic srl capacità operative dell’uomo: “Fattore determi- la linea Evolution, con il TCH-R16D e la linea di nuova costituzione. nante dello sviluppo anche per questi settori è “Heavy” con il nuovissimo TCH-2500, e per i Oggi l’attività si svolge in una porzione di fabbricato di un grande centro la competitività che deriva in gran parte da una miniescavatori, sono i quattro nuovi prodotti commerciale; la sede, in parte di proprietà della Elettromatic srl stessa ed in moderna organizzazione del cantiere. “girosagoma” di ultima concezione che costiparte dei soci ha una superficie di 2800 mq. su 3700 dell’intera proprietà. Produttività e riduzione dei tempi, sono le paro- tuiranno i cavalli di battaglia del 2007 /2008, in Attrezzature informatiche e di stoccaggio vengono aggiornate continuale d’ordine, e questo si può ottenere meccaniz- particolare l’M13, M16U, M22U e l’M-28U. mente per mantenere alta l’efficienza ed ottimizzare la gestione con il contezando il cantiere con macchine multifunzionali nimento dei costi. La specializzazione raggiunta, la competenza, l’efficienza e performanti – dichiara Eugenio Valere ammi- Eugenio Valere, amministratore delegato di Messersì ed i primari marchi da noi trattati sono un punto di riferimento per Marche nistratore delegato della ed Umbria; convenzionati con grandi industrie, con stabiMessersì, azienda leader limenti sparsi in Italia e all’estero, garantiamo ricambi e Fabriano, dal 1973 la Elettromatic distribuisce nella produzione di maccomponenti per nuovi impianti, con consegna pronta ed componenti ed apparecchiature per automazione chine per l’edilizia – dove a prezzi altamente competitivi. industriale e materiale elettrico specialistico. ci sono macchine che si I nostri principali clienti sono le industrie che hanno Agli inizi, allora l’azienda era ditta individuale integrano nelle fasi opebisogno di ricambi, i costruttori di attrezzature automati“Elettromatic di Alberto Girolamini”, la principale attività rative, il lavoro è più veloche, quadristi e montatori specializzati negli equipaggiaera la costruzione di equipaggiamenti elettrici per macce e produttivo. Ed è menti per macchine automatiche. chine ed impianti produttivi a ciclo automatico; questa proprio per garantire L’amministratore unico e fondatore dell’azienda, attività e lo sviluppo dei grandi gruppi industriali della questi obiettivi di mercaAlberto Girolamini, si avvale di storici collaboratori che da zona, ben presto creò l’esigenza di avere in tempi brevi i to che la Messersì ha svi30 anni rappresentano lo zoccolo duro del sistema; i due ricambi necessari agli impianti automatici ed allora, la luppato la sua gamma di figli, Daniela diplomata in ragioneria e Roberto laureato in Elettromatic incrementò le proprie scorte di magazzino e prodotti per le costruzioni ingegneria elettrica collaborano in azienda ed hanno già l’assortimento dei prodotti fino a raggiungere l’efficienza che oggi sono gestiti in iniziato il percorso per un passaggio generazionale natunecessaria a garantire questo servizio nel settore della due distinte divisioni, rale, per dare sicurezza nella continuità a clienti e fornitocomponentistica elettrica. macchine e attrezzature, ri. Continuando ad operare con passione e serietà guarQuesta attività, parallela a quella degli equipaggiamendove viene fatta la prodiamo avanti con fiducia, convinti che qualità e competi elettrici, ben presto assunse dimensioni rilevanti con Alberto Girolamini, gettazione e la realizzatitività sono la garanzia del nostro futuro. l’informatizzazione di tutto il magazzino e del processo amministratore unico di Elettromatic zione completa dei procontabile; già nel 1982 la Elettromatic emetteva docutra i figli Roberto e Daniela www.elettromatic.it pri prodotti. “Specializzazione produttiva, cura dei dettagli, utilizzo della componentistica più affidabile e all’avanguardia, sono le chiavi del successo delle macchine dai noi prodotte sul mercato – radizione ed innovazione nell’arte del conlavoro in UNI, dimostrando il chiaro impegno di sono tenuti diversi incontri tecnici e work shop forspiega l’amministratore delegato Valere – oggi servare. Passione e cura per i dettagli, rispettare completamente le indicazioni delle nor- mativi ai quali hanno partecipato Enologi, responl’azienda è leader a livello europeo per quanto volontà di sperimentare in sicurezza. Queste mative Europee e Americane nell’ambito produtti- sabili degli uffici acquisti, addetti in cantina dei riguarda i minitrasportatori cingolati, e, in alcule caratteristiche della Supercap azienda produtvo delle chiusure sintetiche. Infatti tutte le materie clienti e i nostri venditori con lo scopo di formare ni settori di mercato, compete con i big montrice di tappi sintetici per bottiglie. Nata alla fine prime, utilizzate dall’Azienda, vengono scelte gli operatori sugli aspetti applicativi del tappo sindiali del “movimento terra” sulle altre macchine, degli anni 90, con alle spalle un passato di conoscrupolosamente tra quelle approvate per l’utiliz- tetico. E questo è tanto più importante per la come i miniescavatori e gli skid steer loader”. scenze nel campo delle materie plastiche e della zo a contatto con alimenti dalle Liste Positive CEE nostra Azienda quanto più esse si vuole affermaLa Messersì inoltre è tra i primi produttori italiagomma, la Supercap Srl si è specializzata sempre e FDA di riferimento. “La sfida che la nostra azien- re sul mercato”. ni di tavole e ponteggi per il settore edile garanMirco più nel settore della produzione delle chiusure sinda ha lanciato nel lontano 1999 non si è ancora Oggi Supercap ha già un mercato importante Bannini, tendo, come per i macchinari, efficacia, resitetiche. conclusa continua Mirco Bannini importanti nel mondo e punta su un’ulteriore affermazione responsabile stenza e affidabilità. “La forte specializzazione Forte del suo know-how tecnologico la investimenti sono stati messi in cantiere per l’anper i prossimi anni. Supercap, infatti, vende i prodi SuperCap produttiva e l’innovazione di prodotto è la Supercap ha fatto dello sviluppo il suo punto di no 2007 e che sono ancora in fase di realizzo, pri prodotti in tutto il mondo, Europa, Sudnostra caratteristica più importante – spiega forza, creando una gamma completa di prodotti in come ad esempio, la creazione di una nuova e più America, Asia con la collaborazione di due filiali dotto – spiega Mirco Bannini responsabile delValere – e, dopo essere stata per anni azienda grado di soddisfare ogni esigenza del mercato: l’azienda – per questo la nostra Azienda è grande sede produttiva, dove ospiteremo nuovi controllate: Supercap España e Supercap Latino a conduzione familiare, la Messersì è entrata – sono così disponibili tappi sintetici per vini fermi e Certificata ISO 9001-2000 ed in corsa per l’otte- impianti di produzione che permetteranno di allar- Americana. “Sicuramente il cammino sarà ancora nel 2005 – a far parte di un gruppo industriale frizzanti, per vini a rotazione veloce o che posso- nimento della certificazione BRC. Per scelta gare la gamma di prodotti offerti”. lungo e difficile – conclude Bannini - ma se affronmarchigiano di importanti dimensioni che no restare in bottiglia per alcuni anni, per vini spu“E ancora – continua Bannini – sono stati fatti tato con la serietà e l’impegno fin qui profusi i risulabbiamo fatto della qualità il nostro cavallo di bataccompagnerà l’azienda nella sua futura mante ed anche chiusure per oli, aceti e cosmetiimportanti investimenti sulla formazione per tati non potranno che essere positivi e rafforzare taglia”. A dimostrazione ulteriore di ciò la espansione”. E i dati degli ultimi due anni conci. “Prima di tutto la qualità e la certezza del promeglio diffondere la nostra filosofia aziendale. Si sempre più la qualità fin qui raggiunta”. Supercap ha scelto di partecipare al tavolo di fermano lo sviluppo che sta avendo la A SUPERCAP: TAPPI SINTETICI IN TUTTO IL MONDO T 14 - SISTEMA MARCHE 2007 Lunedì 16 Luglio 2007 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA SUL LUNGOMARE DELLA “SPIAGGIA DI VELLUTO” ANTONUCCI, HOTEL CITY A SENIGALLIA I l Hotel City Senigallia si trova sul lungomare della Spiaggia di Velluto di Senigallia vicinissimo al centro storico. Con le sue 4 stelle l’hotel propone 54 camere ampie ed accoglienti, già dotate di tutti i comfort e 10 junior suite insonorizzate, con terrazzino, fornite di tv con canali sky gratuiti, cassetta di sicurezza, mini bar, bagno con doccia ed asciuga capelli. Per tutti i clienti è disponibile un ampio garage sempre accessibile per posteggiare le proprie autovetture e, per chi ama il movimento, presso l’hotel è allestito un parco-biciclette da utilizzare in ogni momento della giornata, per andare alla spiaggia, per le escursioni del pomeriggio o le passeggiate della sera nel centro della città. Per chi, invece, ama mantenersi in forma e non vuole rinunciare all’allenamento quotidiano nemmeno in vacanza, l’hotel è dotato di una attrezzata palestra mentre, per chi ha contatti da mantenere in tutto il mondo, l’internet point è sempre attivo e gratuito per i clienti. L’ Hotel City Senigallia, però, non è solo vacanze. Al 6° piano, infatti, in un ambiente raffinato ed accogliente è allestita un’ampia sala panoramica, attrezzata per eventi mondani e culturali, per cene d’affari e meeting azien- dali. Ma non è tutto. Poteva mancare, in un luogo del genere, la cucina gustosa e raffinata con le specialità marchigiane? Certamente no! L’Hotel City Senigallia offre un’ampia scelta di menù ai propri clienti, grazie alla presenza del ristorante “Monzù” che si trova al 1° piano dell’hotel. I pranzi e le cene vengono serviti sull’ampia terrazza con vista mare, i menù “a la carte” propongono specialità di pesce e cucina marchigiana rivisitata in chiave moderna. Anche il piano terra dell’Hotel City riserva una preziosa sorpresa: accanto all’ingresso dell’hotel si aprono le porte della “Champagneria”, un locale esclusivo e moderno con un’amplissima scelta di “bollicine”, italiane e straniere, e con un vasto assortimento di birre accompagnate da specialità particolari, cucinate a vista dallo chef. Infine, un tocco di moda, perchè anche quella, all’Hotel City Senigallia trova il suo giusto spazio. Angelo Hair Stylist, il più famoso parrucchiere di Senigallia, offre a tutti i clienti che lo desiderino trattamenti personalizzati di acconciature e tagli, trattamenti estetici, massaggi, manicure, depilazioni e, a richiesta, l’accesso alla sala fitness con possibilità di personal trainer per trattamenti e programmi personalizzati. L’AUTODIDATTA CHE HA CREATO UN FORZIERE DI BUONI VINI Il titolare di 3tech, Francesco Cinotti 3Tech Information Technology I l Gruppo 3tech nasce nel 2003 dall’idea imprenditoriale di Francesco Cinotti, forte di un’esperienza internazionale condotta in Germania e negli Stai Uniti. A distanza di poco più di quattro anni è oggi costituito da due aziende, operanti nel settore dei servizi, differenti per il taglio culturale dei suoi componenti: i primi votati alla organizzazione e alla progettazione, i secondi all’implementazione e al controllo. Il settore è quello dell’Information Technology, con particolare inclinazione all’organizzazione aziendale e alle scelte che il management si trova a compiere per gestire al meglio i processi; dalla software selection, ai sistemi di rete complessi, alla sicurezza, ai controlli; tra i clienti spiccano alcune tra le più grandi aziende della regione insieme a realtà localizzate su tutto il territorio nazionale. In un settore altamente competitivo la forza della nostra azienda è di individuare senza pregiudizi e con cura le esigenze, trovare in team la soluzione migliore, ottenendo la massima soddisfazione del cliente come un capo su misura: da qui lo slogan “Sartoria Informatica”. La nostra professionalità è coadiuvata dalla scelta di partner tecnologici di eccellenza, che ci permette di offrire soluzioni ai massimi livelli per innovazione e affidabilità, integrate con servizi di consulenza che permettano di fondere produttività, sicurezza e efficienza in un unico termine: Sistema. Il team è giovane e dinamico, fatto di professionalità diverse con un unico obiettivo: coordinare le esigenze del cliente con la tecnologia nel massimo rispetto delle norme vigenti e degli standard internazionali, che oltre agli oneri, offrono interessanti opportunità. Alla base di una buona crescita c’è una miscela semplice, che spinge ogni giorno nuove aziende a scegliere 3tech come partner per… confezionare l’abito giusto per il trattamento dei propri dati. Sobrio ed ironico, essenziale e misterioso, Stefano Antonucci ama definirsi con una parola sola. Autodidatta. Con la tempra tipica degli uomini che hanno compiuto una scelta, che hanno cambiato la loro vita piegandola ai propri desideri, Antonucci ha creato, in pochi anni, un forziere ricco di tesori, dal quale escono proposte speciali per gli appassionati di vino e nel quale entrano premi e riconoscimenti. Dall’Associazione Italiana Sommelier e dal Gambero Rosso la “Santa Barbara” – questo il nome dell’azienda di Antonucci – è quotata tra le aziende che producono vini d’eccellenza e con le sue 660mila bottiglie vendute nel 2006 l’azienda ha sfidato l’andamento di mercato con un successo dovuto, più di ogni altra cosa, alla qualità. “Dare qualcosa in più rispetto a tutti gli altri” questo, per Antonucci il segreto del successo e, forse, anche la sua grande passione per il vino. Passione che lo ha portato a produrre vini speciali, dai nomi speciali, e dagli aromi corposi ed indimenticabili: Pignocco Bianco, le Vaglie, Stefano Antonucci e Maschio da Monte sono solo alcune delle specialità di produzione della Santa Barbara, prodotti con uve autoctone di Verdicchio e Montepulciano a cui si affiancano altri vini dal gusto più internazionale come il Pathos. “Sono vini frutto di scelte forti – dichiara Antonucci – nei quali l’impronta della lavorazione e del barrique doma e, contemporaneamente, fa risaltare i gusti ed i sapori delle uve”. Lunedì 16 Luglio 2007 SISTEMA MARCHE 2007 - 15 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA FLESSIBILITÀ, KNOW-HOW E PRECISIONE NELLA COSTRUZIONE D’IMPIANTI AUTOMATICI ANTINCENDIO PER GRANDI APPLICAZIONI INDUSTRIALI EUSEBI GROUP: DA ANCONA NEL MONDO F are gruppo per garantire una forte presenza territoriale e internazionale, valorizzare al massimo il management e conservare la flessibilità dell’azienda. Quattro sedi produttive dislocate nel mondo, una casa madre nella città di Ancona, tre joint-ventures di forte rilevanza ed un management che, insieme alla famiglia Eusebi, gestisce l’intera realtà. Questo è la Eusebi Group: un insieme di globalità, esperienza e capacità organizzativa che ha fatto del gruppo una delle più importanti realtà mondiali nel settore degli impianti antincendio. “Rimaniamo un’azienda privata in un campo di vastissima portata com’è quello degli impianti antincendio – spiega Emiliano Eusebi Business Development Manager dell’Eusebi Group – e questo porta in sé numeri significativi. Mentre le nostre più importanti concorrenti sono multinazionali americane, noi della Eusebi Group, sappiamo distinguerci per la flessibilità e l’affidabilità del nostro prodotto: essere un’unica famiglia, nata da prima, nel 1972, come società individuale e poi costituitasi venti anni fa come società di capitali, ci rende, poi, particolarmente dinamici in ogni decisione. La famiglia Eusebi può anche puntare sull’apporto fondamentale del Managing Director Bruno Cerquiglini, da più di 20 anni inserito nell’azienda, e del General Manager dell’Eusebi Service, Marco Scandali. La Eusebi Group costruisce impianti automatici antincendio a protezione delle grandi applicazioni industriali, dal settore petrolifero a quello navale, dagli impianti di gestione militare alle centrali elettriche e nucleari. “Costruire un impianto in uno di questi settori significa creare una protezione fondamentale a sostegno di attività economiche e produttive necessarie allo sviluppo globale – continua Emiliano Eusebi – un compito di grande responsabilità che richiede conoscenze approfondite, esperienza, capacità di cogliere le esigenze del committente e di prevedere possibili sviluppi nel futuro. Una gestione flessibile come la nostra, nella quale il know-how si è tramandato direttamente, la responsabilità è un valore imprescindibile e le decisioni si possono prendere con rapidità, è la chiave di svolta per la soluzione di innumerevoli problemi”. La stessa natura della Eusebi Impianti, la casa madre di Ancona ed anche la prima ad essere fondata, ha portato fin dai primi anni l’azienda ad espandersi nel mondo. “L’Italia, per i settori tanto particolari di attività, non offriva possibilità di espansione – continua Emiliano – così, è stato deciso di aprire sedi in Polonia, Russia, Kazakistan e Croazia garantendosi una forte presenza sul territorio. A supporto delle sedi operative, la Eusebi Group ha creato, inoltre, tre joint-ventures in Cina, in Russia ed in Kazakistan, capaci di operare produttivamente sul territorio ma nelle quali il 51% del capitale rimane, comunque, nelle mani dell’Eusebi Group. “Dalle nostre sedi all’estero e dalle joint-ventures noi non abbiamo mai importato – continua Emiliano – è una questione di scelte. Quelle aziende esistono per soddisfare i mercati locali, non per danneggiare quelli Europei che serviamo attraverso la nostra produzione italiana”. La Eusebi Group comprende anche la Eusebi Service, diretta da Emanuele Eusebi, l’azienda che assiste gli impianti installati nella manutenzione e garantisce funzioni di sorveglianza durante le operazioni a rischio: “Oltre agli impianti fissi – spiega Emiliano – siamo in grado di offrire servi- Ancona per la progettazione e la CMV di Vicenza per la produzione di bombole alta pressione, sia per uso antincendio che per metano per auto. “Fin dalle origini abbiamo e continuiamo sempre ad investire tanto nella ricerca e nello sviluppo – spiega Emiliano Eusebi – e questo ha permesso una crescita esponenziale negli anni. Oggi puntiamo al consolidamento del gruppo ed all’affermazione concreta di un prodotto di altissima qualità nel mondo”. WATER MIST: L’ULTIMO PRODOTTO DELLA GAMMA EUSEBI zi di assistenza in loco, dove, ad esempio, avvengano trivellazioni per la ricerca del petrolio e ci sia bisogno di supporti antincendio”. La Eusebi Group, inoltre, si avvale di quattro associate: la Oml Srl di Milano, per la produzione di valvole automatiche per impianti antincendio, la Campanella Impianti Srl di Bari, per l’ installazioni elettroniche e antincendio, la GEI (Gas Energy Industries) di Al Gruppo Eusebi, uno dei soli quattro produttori al mondo, dobbiamo un impianto antincendio di acqua nebulizzata. Si chiama EI FOG Water Mist (nella foto a fianco) e rappresenta il futuro in questo settore. Il nuovo impianto, infatti, attraverso degli ugelli, fa sì che l’azione dell’acqua, pur ottenendo sempre l’effetto di spegnere un incendio, abbia gli effetti collaterali, per così dire, meno invasivi. L’acqua nebulizzata ad alta pressione (compresa tra 100 e 120 bar) è trasformata in piccolissime gocce, LE SEDI ESTERE Eusebi Impianti Russia, Mosca – Russia Eusebi Impianti D.O.O., Zagabria – Croazia Eikaz Kazakhistan, Almaty - Kazakhistan Eusebi Impianti Polska – Polonia, Varsavia e Bielsko Biala visivamente del tutto simili ad una nebbia. È efficacissima nello spegnere il fuoco e non produce quei danni che generalmente sono attribuibili alla cosiddetta forza dell’acqua. L’impianto, totalmente certificato e conforme alle norme antincendio, permette la combinazione di tre azioni: il raffreddamento (attraverso l’evaporazione: le particelle d’acqua sottraggono calore), l’inertizzazione (il vapore acqueo che viene a crearsi si comporta come un gas inerte che, occupando volume, controlla e spegne totalmente l’incendio) e la schermatura (l’acqua nebulizzata riduce il rischio che materiali vicini alle fiamme possano raggiungere temperature tali da innesco incendio). Il segreto degli impianti Eusebi Water Mist sta tutto negli speciali ugelli, progettati per far fronte a tutte le condizioni ed esigenze, il tipo di carico di incendio e le dimensioni del locale, compresa l’altezza. Gli ugelli rispondono a dei parametri precisi, come l’angolo di spruzzo e il numero di fori di erogazione. Entrano in azione con la loro acqua nebulizzata non appena nella stanza nella quale sono installati, si raggiunge la temperatura di 57°C. oppure una gradazione che si ritiene critica. LE JOINT-VENTURES PLAMYAEI a Mosca in Russia TJEI a Tianjin in Cina LA SEDE CENTRALE EUSEBI IMPIANTI SRL - Via Mario Natalucci n. 6 60131 ANCONA - Tel. 071-285661 - Fax 071-2865099 e-mail: [email protected] sito: www.eusebigroup.com Armanda Brandoni, amministratore delegato EI Group Bruno Cerquiglini, amministratore delegato Eusebi Impianti 16 - SISTEMA MARCHE 2007 Lunedì 16 Luglio 2007 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA ANCONA: ARTI GRAFICHE DAL 1979 SERVIZI INVESTIGATIVI: SICUREZZA HI-TECH TECNOPRINT A TUTTO CAMPO S ATI: PRESSE PER SPREMITURA UVA A A sinistra, la sede a Baraccola est; a destra, Angelo Rossini, Amministratore Delegato di Tecnoprint srl S ocietà fondata nel 1979, Tecnoprint esercita attività industriale e commerciale nell’ambito della litografia e di tutti i derivati e attività ad esse affini, compresa l’elaborazione e la progettazione di campagne di comunicazione per conto terzi, con l’esperienza e la professionalità raggiunta in 27 anni di attività. L’azienda, inoltre, offre ai suoi clienti il ciclo completo del prodotto comunicativo. Essa esercita anche attività editoriale. E’ certificata ISO 9001-2000. La sede legale è ad Ancona in Via Caduti del Lavoro, 12 - telefono 071 2861423 fax 071 2861424. Sito internet: www.tecnoprint.it mail: [email protected] Lo stabilimento di 3.500 mq ed è situato nella zona Industriale Baraccola Est, facilmente raggiungibile dalle uscite autostradali, Ancona Nord e Ancona Sud. L’azienda conta 27 unità e opera su due turni. L’ufficio tecnico attrezzato con software gestionali ed è in grado di elaborare commesse-preventivi e programmare l’intera attività produttiva. Il reparto prestampa con tecnici-grafici è corredato con computer grafici e software di ultima generazione e con il nuovo sistema CTP Heidelberg. Il parco macchine da stampa è composto di 3 macchine 4 e 5 colori tra cui la nuovissima Heidelberg XL/5. Il reparto allestimento è formato da 3 nuove piegatrici di cui una attrezzata con il punto colla, trilaterale in uscita e numerazione ink-jet; una linea di punto metallico a 6 stazioni; una incellophanatrice computerizzata; 2 linee di taglio di cui una semiautomatica. Negli ultimi anni ha conseguito un fatturato stabilizzato ed in continua espansione. La grande attenzione rivolta al mercato, alle sue evoluzioni e alle progressive innovazioni, spinge la Tecnoprint alla costante ricerca delle attrezzature e strategie che aiutino l’azienda a sostenere la propria competitività e perseguire la riduzione dei tempi di produzione, l’aumento della qualità e l’abbattimento dei costi. L’organizzazione, basata sulla ripartizione delle responsabilità nei diversi settori, fa sì che l’intero processo venga programmato e pianificato nelle scadenze. Sensibile alla formazione e attenta alla qualificazione degli addetti, Tecnoprint è iscritta al programma Fondimpresa presso Confindustria per la formazione dei lavoratori dipendenti. TI s.r.l. è una piccola azienda specializzata nella costruzione di presse per la spremitura di uva ed altri frutti, con una tecnologia propria brevettata. Dagli esordi a Milano nel 1982, prima di trasferirsi nel distretto industriale di Fano, ATI ha sempre avuto come missione la costruzione di macchine che riunissero le conoscenze più avanzate nelle tecnologie di spremitura ed al tempo stesso fossero semplici, robuste ed affidabili, per cantine che puntano a mosti e vini di alta qualità. La profonda conoscenza dei processi di lavorazione delle uve e la consolidata esperienza nella progettazione di macchinari per l’enologia dell’ingegnere Dario Bonazzoli, fondatore e titolare di ATI, unite ad una proficua collaborazione con gli istituti universitari, hanno permesso ad ATI di mettere a punto la Softpress, pressa innovativa ad aria con membrana centrale elastica, brevetto che rappresenta tuttora la tecnologia più avanzata nel settore. La novità della Softpress si basa sull’intuizione che il gonfiaggio di una membrana centrale elastica contemporaneo alla rotazione del serbatoio consente una distribuzione uniforme dell’uva pressata su 360° di superficie forata, aumentando così la capacità di sgrondamento anche a basse pressioni e riducendo di conseguenza i tempi di lavorazione ed il numero di sgretolamenti, con effetti positivi sulla qualità dei mosti grazie alla minor ossidazione e alla minor lacerazione delle bucce. Questa tecnologia, i cui eccellenti risultati sono stati avvalorati da prove scientifiche di laboratorio, è stata sviluppata anche per la lavorazione della frutta, ed in particolare per la spremitura di succhi di mela e di melograno. Qualità e affidabilità dei prodotti hanno premiato ATI sia nei mercati tradizionali (Italia, Francia, Spagna, Grecia, Austria, Svizzera) sia in quelli emergenti (Nord e Sud America, Australia, Est europeo, Medio ed Estremo Oriente); l’Estero, che già assorbe il 70% della produzione, verrà ulteriormente rafforzato dalla recente acquisizione di un nuovo management di esperienza internazionale. icurezza hi-tech. Sintesi estrema di due concetti fondamentali di oggi, il bisogno di sicurezza e l’uso della tecnologia, trovano applicazione e spazio nella Servizi Investigativi Srl. L’azienda che ha le sue sedi principali ad Ancona e Fano offre servizi 24 ore su 24, in Italia e all’estero. Garantita nell’efficienza dalle collaborazioni continue con partner europei ed israeliani la Servizi Investigativi Srl offre qualità e professionalità certificate nel campo della sicurezza. “La preparazione tecnica e operativa dei nostri agenti è curata nei minimi dettagli, così come la dotazione strumentale ad alta tecnologia di cui disponiamo. Tutto per offrire un servizio garantito e una gamma completa di ambiti operativi – spiega Andrea Ariola Presidente della società – effettuiamo, infatti, indagini penali, controlli sulla sicurezza personale, svolgiamo servizi di ricerca per le persone scomparse, fino ad arrivare alle ricerche speciali come quelle subacquee o all’analisi delle impronte”. La Servizi Investigativi Srl è specializzata nelle attività di controspionaggio, nelle bonifiche ambientali e telefoniche, nelle indagini per il controllo dell’affidabilità di soci e dipendenti, nella difesa dei marchi e dei brevetti e nella ricerca ed indentificazione di persone pericolose nel campo dell’estorsione. “Possiamo offrire ai nostri clienti informazioni commerciali su tutto il territorio nazionale ed all’estero – spiega Andrea Ariola - con estrema celerità e precisione in modo da metterli in condizione di concludere affari in piena tranquillità”. Di alta professionalità anche il servizio di intelligence svolto dalla Servizi Investigativi Srl : indagini e ricerche, security ed intelligence rivolte in particolar modo all’ambito aziendale, industriale e bancario per la difesa del core business. La Servizi Investigativi Srl si rivolge a chi cerca un’azienda rapida, efficace nei metodi e nei risultati, capace, non solo, di dare risposte concrete in situazioni di emergenza, ma anche di prevenire situazioni e fattori di rischio potenziale. Le indagini accurate, l’alto livello di professionalità, le autorizzazioni governative e gli strumenti tecnologici permettono alla Servizi Investigativi Srl di operare su tutto il territorio nazionale ed internazionale con la massima efficacia e di accedere in tempo reale a qualsiasi tipo di informazione in tutto il mondo. Per distinguersi, nel nome della qualità professionale, la Servizi Investigativi Srl ha ottenuto le certificazioni Uni En Iso 9001 ed 2000 e la possibilità di progettare ed erogare corsi di aggiornamento a fini investigativi diventando così una delle pochissime agenzie di investigazione italiane ad acquisire il titolo di certificate. A completamento dei servizi offerti importante partner della Servizi Investigativi è la Emmesse Group, che opera nel settore della sicurezza aziendale per l’organizzazione e la strutturazione di sistemi di sicurezza permanenti. Consulenze, coordinamento ed organizzazione della sicurezza industriale sono i servizi offerti, qualità, esperienza e strumenti ad alta tecnologia gli elementi che ne garantiscono il successo. Andrea Ariola, presidente di Servizi Investigativi ● Radio Veronica s.r.l. Sede Legale e Amministrativa: via Decio Raggi, 54 61100 Pesaro ● Italy T. +39 0721 37691 F. +39 0721 376969 www.veronica.it MACERATESI srl Via Pio La Torre, 35 60022 Castelfidardo (AN) Tel. 071/780015 Fax 071/7205238 www.maceratesisrl.it [email protected] Lunedì 16 Luglio 2007 SISTEMA MARCHE 2007 - 17 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA SUL LUNGOMARE DELLA “SPIAGGIA DI VELLUTO” ORIS SPA: I MIGLIORI PRODOTTI ALIMENTARI PER LA RISTORAZIONE DI QUALITÀ HOTEL CITY A SENIGALLIA L’ Hotel City Senigallia si trova sul lungomare della Spiaggia di Velluto di Senigallia vicinissimo al centro storico. Con le sue 4 stelle l’hotel propone 54 camere ampie ed accoglienti, già dotate di tutti i comfort e 10 junior suite insonorizzate, con terrazzino, fornite di tv con canali sky gratuiti, cassetta di sicurezza, mini bar, bagno con doccia ed asciuga capelli. Per tutti i clienti è disponibile un ampio garage sempre accessibile per posteggiare le proprie autovetture e, per chi ama il movimento, presso l’hotel è allestito un parco-biciclette da utilizzare in ogni momento della giornata, per andare alla spiaggia, per le escursioni del pomeriggio o le passeggiate della sera nel centro della città. Per chi, invece, ama mantenersi in forma e non vuole rinunciare all’allenamento quotidiano nemmeno in vacanza, l’hotel è dotato di una attrezzata palestra mentre, per chi ha contatti da mantenere in tutto il mondo, l’internet point è sempre attivo e gratuito per i clienti. L’ Hotel City Senigallia, però, non è solo vacanze. Al 6° piano, infatti, in un ambiente raffinato ed accogliente è allestita un’ampia sala panoramica, attrezzata per eventi mondani e culturali, per cene d’affari e meeting azien- dali. Ma non è tutto. Poteva mancare, in un luogo del genere, la cucina gustosa e raffinata con le specialità marchigiane? Certamente no! L’Hotel City Senigallia offre un’ampia scelta di menù ai propri clienti, grazie alla presenza del ristorante “Monzù” che si trova al 1° piano dell’hotel. I pranzi e le cene vengono serviti sull’ampia terrazza con vista mare, i menù “a la carte” propongono specialità di pesce e cucina marchigiana rivisitata in chiave moderna. Anche il piano terra dell’Hotel City riserva una preziosa sorpresa: accanto all’ingresso dell’hotel si aprono le porte della “Champagneria”, un locale esclusivo e moderno con un’amplissima scelta di “bollicine”, italiane e straniere, e con un vasto assortimento di birre accompagnate da specialità particolari, cucinate a vista dallo chef. Infine, un tocco di moda, perchè anche quella, all’Hotel City Senigallia trova il suo giusto spazio. Angelo Hair Stylist, il più famoso parrucchiere di Senigallia, offre a tutti i clienti che lo desiderino trattamenti personalizzati di acconciature e tagli, trattamenti estetici, massaggi, manicure, depilazioni e, a richiesta, l’accesso alla sala fitness con possibilità di personal trainer per trattamenti e programmi personalizzati. 3Tech Information Technology I l Gruppo 3tech nasce nel 2003 dall’idea imprenditoriale di Francesco Cinotti, forte di un’esperienza internazionale condotta in Germania e negli Stai Uniti. A distanza di poco più di quattro anni è oggi costituito da due aziende, operanti nel settore dei servizi, differenti per il taglio culturale dei suoi componenti: i primi votati alla organizzazione e alla progettazione, i secondi all’implementazione e al controllo. Il settore è quello dell’Information Technology, con particolare inclinazione all’organizzazione aziendale e alle scelte che il management si trova a compiere per gestire al meglio i processi; dalla software selection, ai sistemi di rete complessi, alla sicurezza, ai controlli; tra i clienti spiccano alcune tra le più grandi aziende della regione insieme a realtà localizzate su tutto il territorio nazionale. In un settore altamente competitivo la forza della nostra azienda è di individuare senza pregiudizi e con cura le esigenze, trovare in team la soluzione migliore, ottenendo la massima soddisfazione del cliente come un capo su misura: da qui lo slogan “Sartoria Informatica”. La nostra professionalità è coadiuvata dalla scelta di partner tecnologici di eccellenza, che ci permette di offrire soluzioni ai massimi livelli per innovazione e affidabilità, integrate con servizi di consulenza che permettano di fondere produttività, sicurezza e efficienza in un unico termine: Sistema. Il team è giovane e dinamico, fatto di professionalità diverse con un unico obiettivo: coordinare le esigenze del cliente con la tecnologia nel massimo rispetto delle norme vigenti e degli standard internazionali, che oltre agli oneri, offrono interessanti opportunità. Alla base di una buona crescita c’è una miscela semplice, che spinge ogni giorno nuove aziende a scegliere 3tech come partner per… confezionare l’abito giusto per il trattamento dei propri dati. Nella foto: Francesco Cinotti, titolare di 3tech L a ORIS S.p.a. è annoverata tra le aziende italiane specialiste nel settore agro-alimentare. Ha negli anni acquisito competenze specifiche sulle norme per la certificazione volontaria, sulle prescrizioni cogenti applicabili, sui processi produttivi e distributivi, sull’acquisizione degli usi e abitudini alimentari di territorio. In uno scenario di crescente competitività, la ORIS S.p.a. pone attenzione e sensibilità alla sicurezza e qualità degli alimenti, concordando appieno con le disposizioni in materia da parte delle istituzioni e dei consumatori. In contrapposizione all’aggressione dei competitors extra-europei, e favorevole ai controlli meticolosi da parte delle autorità competenti per la salvaguardia dell’ immagine e credibilità del sistema alimentare italiano, la ORIS S.p.a. ha intrapreso la via della qualità, del servizio e della ricerca quali elementi del made in Italy e leve competitive imprescindibili per le imprese orientate verso l’eccellenza. Noi della ORIS, ci spiega il signor Antonio Turino presidente della società, siamo più che mai convinti della necessità di avere attorno a noi competitors veramente professionali e con competenze non solo tecniche ma anche gestionali, che sappiano progettare e attuare procedure volte a garantire la qualità e sicurezza del prodotto, che siano in grado di controllare l’intera filiera inclusi i processi affidati ai fornitori, che abbiano conoscenza specifica della legislazione di settore incluse le problematiche tecniche di prodotto, di processo e di analisi. Considerando inoltre la crescente sensibilità dei consumatori verso la qualità degli alimenti e le relative evidenze che le aziende danno al mercato (marchi e denominazioni dei consorzi di tutela, certificazioni di prodotto cogenti e volontarie, ecc.), le imprese del settore necessitano in misura crescente di personale con approfondite competenze su queste materie. Ecco dunque il valore aggiunto del “Center training” della ORIS S.p.a.: formare continuamente nuovi quadri aziendali e professionisti del settore. Inoltre il mercato dei prodotti alimentari diventa sempre più esigente sotto il profilo delle garanzie: garanzia di stabilità nelle caratteristiche qualitative ed organo-lettiche, affidabilità dell’azienda, garanzie igienico-sanitarie, identificazione e rintracciabilità. In virtù del proprio bagaglio di esperienze, la ORIS S.p.a. è divenuto negli anni partner affidabile nella distribuzione “foodservice”, capace di integrare nei propri servizi, gli obiettivi di produzione con le aspettative della clientela, transitando attraverso gli aspetti organizzativi aziendali e la costante ricerca del miglioramento continuo. www.oris.it 18 - SISTEMA MARCHE 2007 Lunedì 16 Luglio 2007 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA PROVINCIA DI ANCONA PROVINCIA DI PESARO-URBINO PROVINCIA DI MACERATA PROVINCIA DI ASCOLI PICENO PROVINCIA DI FERMO INNOVAZIONE E TECNOLOGIA ECONOMIA APERTA SUPPORTO ALLE TRADIZIONI UNA SOCIETÀ COESA NASCE LA QUINTA PROVINCIA C onoscenza del sistema socio-economico locale, dei fabbisogni delle Istituzioni pubbliche e private, per una programmazione delle strategie e degli interventi partecipata e concertata: è questo il ruolo della Provincia di Ancona in un territorio di area vasta. E l’esperienza delle Arstel 2003 (Agende Regionali Strategiche per lo Sviluppo Territoriale Locale), denominata, “Innovazione, tecnologia e valorizzazione del sistema-territorio della media ed alta Vallesina”, ne rappresenta un chiaro esempio. Il progetto, realizzato dalla Provincia, propone una strategia di sviluppo integrata, basata sul potenziamento tecnologico ed infrastrutturale, del sistema produttivo e della filiera turistico-culturale. Nell’ambito di questa esperienza, è stata avviata, poi, l’implementazione di una piattaforma elettronica da sperimentare nella struttura Interporto delle Marche: il progetto che consentirà di migliorare la logistica, la competitività, e la sicurezza delle merci attraverso la loro tracciabilità. Sempre nell’ottica dello sviluppo, particolare importanza ha assunto il progetto Isi Access, che prevede il potenziamento delle infrastrutture per la realizzazione di reti a banda larga nella media e alta Vallesina e il progetto Adriatic Re.Port – Rete dei Porti Turistici Adriatici, che si propone di creare una rete integrata di porti fra marine del territorio marchigiano e della costa della Croazia qualificando il sistema locale di offerta turistica e culturale sulle due sponde dell’Adriatico. La neoeletta Presidente, Patrizia Casagrande Esposto, in merito al futuro della Provincia ha dichiarato “Affronto questo mandato con piena consapevolezza della funzione svolta oggi dalle Province che vivono un doppio e significativo ruolo: da un lato sono soggetti di programmazione territoriale e di gestione delle funzioni amministrative di area vasta e, dall’altro, sono un interlocutore fondamentale delle Regioni e dei Comuni. È nostra intenzione rendere effettiva, presente e riconoscibile una pubblica amministrazione dei cittadini, aiutando, così, quel necessario processo di recuperata fiducia nel rapporto con le Istituzioni e con la politica”. L a Provincia di Pesaro-Urbino vanta un territorio fortemente industrializzato caratterizzato da una forte propensione all’imprenditorialità (pari al 9,6 contro il 9,0 delle Marche e 7,3 dell’Italia). Il territorio provinciale è specializzato nei settori del legno-mobili e tessile-abbigliamento e, proprio in questi ambiti, sono localizzate più del 60% delle imprese provinciali. Forza economica della Provincia non sono però, soltanto, i settori di produzione tradizionali ma anche, e sempre di più, i servizi alle imprese e alle persone. Anche se i settori tradizionali continuano a raccogliere il maggior numero di imprese sono quelli più innovativi a registrare incrementi percentuali superiori: infatti, mentre i settori tradizionali sono cresciuti, nell’ultimo periodo solo dell’1,6%, i servizi hanno registrato un + 22,8% con una velocità di crescita di ben 14 volte superiore rispetto all’area dei settori tradizionali. Il settore delle “Attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, altre attività imprenditoriali e professionali”, ad esempio, è cresciuto di 1.603 unità, con un incremento che lo ha più che raddoppiato. In termini relativi sono stati, poi, i settori a registrare incrementi sostanziosi “Sanità e altri servizi sociali” e “Istruzione” cresciuti, rispettivamente, del 37,5% e del 35,1% oltre all’eccezionale dinamica delle Costruzioni, che registra un incremento percentuale delle imprese del settore che, nei sei anni esaminati, è stata pari al 36,4%. “La Provincia ha creato un’alleanza programmatica per la qualità del lavoro - spiega Palmiro Ucchielli, presidente della Provincia di Pesaro-Urbino - dai segretari di Cgil, Cisl e Uil e dai rappresentanti delle Associazioni di categoria, della Camera di Commercio e dell’Università di Urbino. Sono stati così formati cinque gruppi di lavoro sui temi di intervento prioritari stabiliti: internazionalizzazione, reti tra imprese, ricerca e innovazione, formazione e turismo) con lo scopo prioritario di realizzare alcune proposte concrete per la crescita del nostro territorio”. L a provincia di Macerata è sostanzialmente una terra di piccola e media impresa. La dimensione delle aziende, il loro forte rapporto con le tradizioni e il territorio, la alta qualità dei prodotti hanno consentito di superare anche momenti di difficoltà e di crisi. La provincia conserva, inoltre, anche una forte integrazione sociale, dove sono relativi i conflitti e dove è già avvenuto un positivo processo di inclusione di stranieri. Caratteristiche molto importanti e che la rendono diversa dalle altre zone del nord est caratterizzate dalla stessa struttura produttiva, ma da profonde contraddizioni sociali. Punto di forza di questo sistema produttivo è anche la laboriosità e la grande capacità manuale dei lavoratori occupati che risultano tra i più qualificati del nostro Paese. Non va sottovalutata una crescita degli imprenditori che, superata la prima fase dove ci si è affidati soprattutto all’intuito ed alla capacità di sacrificio, sono molto cresciuti dal punto di vista professionale e manageriale. Infine, altro punto di forza risultano la flessibilità del sistema ed il forte rapporto tra datori di lavoro e lavoratori. La Provincia, con le deleghe che le sono attribuite, ha cercato nell’ultimo periodo di seguire questo trend si sviluppo e di intervenire soprattutto per ridurre le criticità che il sistema potrebbe presentare soprattutto di fronte ad una economia globalizzata. L’attenzione si è quindi concentrata sulle infrastrutture viarie e tecnologiche, spesso inadeguate, contribuendo a creare le condizioni perché i prodotti di qualità delle nostre imprese, a volte non imitabili, possano trovare nuovi mercati e dialogare con l’insieme dell’economia mondiale. Stiamo poi lavorando per creare nuove opportunità economiche diverse dall’industria manifatturiera, soprattutto nel turismo e nei beni culturali. L a Provincia di Ascoli Piceno è impegnata nell’attuazione di un grande progetto sintetizzato nello slogan “Piceno dei saperi e delle qualità”: vuol dire che tutti i nostri interventi e le nostre azioni mirano proprio a far sì che nel Piceno si moltiplichino iniziative per rilanciare il sapere come mezzo di crescita della comunità e della sua economia e per valorizzare la qualità di quest’area come formidabile elemento di attrattiva. Il progetto trova forza nella società picena grazie ad una grande azione di democrazia partecipata, svolta attraverso relazioni strutturate di progettazione, condivisa con le amministrazioni locali e gli attori sociali ed economici volte a individuare insieme le strade da percorrere per lo sviluppo Un equilibrio su cui s’innesta il famoso modello economico marchigiano che, nonostante tutto, regge il confronto nazionale ed internazionale anche grazie a punte di eccellenza raggiunte da imprenditori coraggiosi e fantasiosi sia nei settori tradizionali della PMI manifatturiera sia in settori fortemente innovativi legati alle tecnologie più avanzate. In questo quadro, siamo impegnati, tra l’altro, nella definizione del “master plan” per la riconversione dell’area della SGL Carbon di Ascoli, azienda storica ma in via di chiusura, in polo della ricerca tecnologica. Sul fronte della tutela della qualità, ricordo le intese per costituire filiere agroenergetiche che diano nuovo slancio all’agricoltura e, al contempo, consentano di reperire nuove fonti per la produzione di energia sviluppando know-how tecnologico; la certificazione di qualità ambientale per le strutture ricettive; gli incentivi per la produzione di energia da fotovoltaico e da solare, la “Filiera corta” che mette in contatto diretto produttori bio e consumatori. Entro la fine del 2007 sarà finalmente istituito il Parco Marino del Piceno, anch’esso unico in Italia per il suo carattere sperimentale e partecipato. Impegno forte per il futuro dell’amministrazione provinciale sarà volto a superare le criticità legate al settore della mobilità. C on legge 147 del 19 maggio -2004 è stata istituita la provincia di Fermo (40 comuni, 166mila abitanti, 859 kmq superficie) a conclusione di un iter avviato nel 1989 con le deliberazioni dei consigli di 40 comuni a nord della attuale provincia di Ascoli Piceno. La legge ha fissato tempi e competenze per dare attuazione al nuovo ente: la Provincia di Ascoli Piceno ha già effettuato il lavoro preparatorio di ricognizione del patrimonio e del personale da dividere e, entro un anno, vanno adottati i relativi atti deliberativi. Per tale obiettivo la Provincia ha istituito una “Commissione di lavoro” paritetica Ascoli – Fermo con il compito di elaborare i criteri da concordare con gli organi competenti per definire le modalità di riparto. In base alla consistenza di territorio e popolazione, la commissione ha suggerito come percentuali generali di riparto 56,53% per Ascoli e 43,47% per Fermo. “È stato fatto un lavoro importante che consente di compiere le scelte con il coinvolgimento dei rappresentanti del territorio- ha affermato l’assessore provinciale delegato all’attuazione della Provincia di Fermo Renzo Offidani - nel rispetto dei tempi e mettendo anche a disposizione strutture adeguate”. Renzo Offidani, assessore provinciale delegato all’attuazione della Provincia di Fermo SISTEMA MARCHE 2007 è una realizzazione Ariete Comunicazione 41100 Modena - Via Emilia Ovest, 1014 Testi di Serena Arbizzi, Cesare Carbonieri, Alessia Pedrielli e Francesca Zanoli Patrizia Casagrande Esposto, presidente della Provincia di Ancona Palmiro Ucchielli, presidente della Provincia di Pesaro-Urbino Giulio Silenzi, presidente della Provincia di Macerata Massimo Rossi, presidente della Provincia di Ascoli Piceno ARIETE PUBBLICITÀ SRL: tel. 059-821888 ● fax 059-330474 e-mail: [email protected] Lunedì 16 Luglio 2007 SISTEMA MARCHE 2007 - 19 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA LE QUATTRO SORELLE DI ERREBI GRAFICHE RIPESI L a stampa off-set, litografica, quella che non più di quindici o vent’anni fa chiamavamo tutti con il termine onnicomprensivo di “tipografia”, ha vissuto nell’ultimo decennio un cambiamento funzionale di rilevanza epocale: la vecchia “tipografia” ha cessato di esistere, è diventata azienda grafica. “Servizi, sempre più completi e sempre più di alta qualità: è questo che ci chiede oggi la nostra clientela.” ci dice Sara Ripesi, amministratrice di Errebi Grafiche Ripesi srl. “E’ cambiato il rapporto con i clienti: la maggior parte di loro non esige solo un prodotto finito stampato di qualità; anzi, lo dà per scontato. Ciò che ci chiedono è il rispetto quasi ossessivo della tempistica e tutta una serie di servizi aggiunti di qualità che ci portano ad essere, molte volte, un settore in outsourcing dell’azienda del cliente. Spediamo, distribuiamo, compiamo operazioni che fino a non molto tempo fa erano di stretta competenza del cliente. Così sgraviamo lui di un peso, ma per noi sono aumentate le responsabilità.” Oltre quarant’anni di esperienza nel settore litografico, una gestione da poco passata quasi completamente dal fondatore, Giancarlo Ripesi, ancora a capo della produzione, alla nuova generazione, interamente "al femminile", Errebi Grafiche Ripesi srl è una realtà in crescita esponenziale nel panorama della stampa off-set del Centro Italia. "Siamo quattro sorelle, ognuna di noi con una famiglia da seguire e con il lavoro che Sara Ripesi, amministratore unico di Errebi Grafiche Ripesi di Falconara Marittima (Ancona) MACERATESI: LEADER NEI LAVORI EDILI STRADALI E NEI CONGLOMERATI BITUMINOSI ENERGIA: FORMA DEL PRESENTE, IDEA DEL FUTURO COMELIT TRASFORMA LE VOSTRE IDEE IN FATTI che operano sia in Italia che nei mercati del far east lo stesso servizio e lo stesso prodotto fornito in Europa. Fondamentale completamento della parte elettronica ed elettrotecnica è la produzione, in proprio, di stampaggio delle materie plastiche che dovranno contenerne le funzioni. La divisione stampaggio della Comelit vuole rispondere in modo totale, veloce, sicuro e compiuto alle richieste di mercato attraverso una produzione pensata di prodotti su misura , per i quali sono state impostate fasi di lavorazione accurate a garanzia di un risultato sempre perfetto e di qualità assoluta. I prodotti che Comelit offre ai propri clienti hanno caratteristiche uniche: personalizzazione e qualità, efficienza e garanzia di produzione oltre ad una rete vendita nazionale ed internazionale che ne garantisce la presenza sul territorio. Una sola ed unica missione: l’intimita’ con il cliente per poter trasformare le idee in fatti L non ci da tregua: è solo la grande passione per il mondo della stampa che ci fa continuare a crescere in questo modo”. “I problemi di maggiore entità che vi trovate ad affrontare sono i soliti, quelli che hanno un po’ tutte le realtà imprenditoriali come le nostre: concorrenza esasperata, costi di materie prime che aumentano quasi ogni mese, investimenti in tecnologia e ricerca che debbono crescere per evitare di trovarci fuori dal mercato senza neanche essercene accorti: e mi creda, ci vuole davvero poco, di questi tempi”. Tra i vari settori ve n’è uno in particolare che regala grandi soddisfazioni: “Stampiamo in off-set, principalmente, il core-business rimane quello: cataloghi, depliant, volantini, manifesti, stampe in generale, per medioalte tirature. La crescita del settore digitale degli scorsi anni continua anche ora ma ho notato una certa “ingessatura” nel settore: non ci sono più le clamorose novità tecniche di qualche anno fa” prosegue Sara Ripesi illustrando anche le prospettive per i prossimi anni. “Oltre ad un programma di ristrutturazione della produzione che ci consentirà di essere ancora più competitivi in termini di costi, abbiamo in corso di realizzazione un programma di miglioramento dei settori di supporto alle imprese-clienti. Stiamo aumentando il numero di coloro che in Grafiche Ripesi seguono da vicino la nostra clientela in maniera da rendere unico e speciale ogni rapporto. Per il resto, alta specializzazione tecnica, ricerca, innovazione e massima attenzione alle risorse umane: la strada per non rimanere indietro è solo questa”. a Maceratesi Srl nasce alla fine degli anni 50’ dall’operosità e spirito di iniziativa che accomunavano quattro intraprendenti fratelli. Si era in pieno dopoguerra e c’era molto da fare sia nel settore agricolo da cui provenivano, sia poi nel settore delle costruzioni dove il territorio di Ancona sollecitava la cosiddetta ricostruzione. L’esperienza accumulata nel corso degli anni attraverso la realizzazione di innumerevoli opere anche fuori regione, in ambito edile e stradale, ha portato la seconda generazione, oggi alla guida dell’azienda, a sviluppare le conoscenze adeguate e le nuove tecnologie atte a cogliere la sfida che è stata lanciata dal mondo che avanza, che cresce, che deve comunicare, che deve raggiungere ogni luogo per dare ad ogni uomo la giusta opportunità di riscatto e realizzazione. L’azienda oggi si occupa in prevalenza di lavori edili-stradali: realizzazione di lottizzazioni, fognature ma soprattutto produzione, vendita e messa in opera di conglomerati bituminosi. La nostra produzione parte dall’acquisto delle materie prime da fornitori selezionati ed omologati secondo il sistema qualità ISO 9001:2000, riusciamo così a garantirci materiali provenienti dalle migliori cave d’Italia con marchio CE e la maggior parte delle quali certificate ISO. Il processo produttivo avviene per mezzo di un impianto fisso di tipo discontinuo, in costante aggiornamento, che ci consente di far fronte alle sempre innovative richieste di mercato e produrre così una gamma di prodotti di ottima qualità e di sicura affidabilità per tutte le esigenze di pavimentazione stradale, dai tappeti normali e speciali fino ai conglomerati drenanti e prestazionali, in grado di soddisfare ogni genere di cliente: dal piccolo privato agli enti pubblici. Questo fino ad oggi è ciò che ci ha contraddistinti; ma la dirigenza della Maceratesi sta già impostando le basi per il suo futuro; futuro in cui ambiente e risparmio energetico saranno i valori fondamentali e determinanti, per questo il management amministrativo e tecnico della nostra società sta sviluppando, sperimentando, facendo conoscere agli Enti Appaltanti e investendo su tecnologie diverse dalla lavorazione dei prodotti petroliferi che abbattano in toto le emissioni in atmosfera e riutilizzino fino al 100% delle materie prime secondarie, nella convinzione di dover lavorare per lasciare alla terza generazione della famiglia Maceratesi, che si affaccia nel mondo del lavoro, un’azienda dinamica, innovativa e che abbia a cuore la salute e il benessere proprio e di chi le sta intorno. L’ energia: forma del presente, idea del futuro. L’energia in tutte le sue funzioni accuratamente elaborata, trasformata, utilizzata e trasportata da funzioni ad alta tecnologia. L’energia è soggetto e oggetto della Comelit, azienda leader nei settori dell’elettronica, dell’illuminotecnica e dell’elettrotecnica capace di ricercare e produrre la qualità del prodotto sempre ai massimi livelli. Trasformatori per circuito stampato, trasformatori resinati e modulari, alimentatori switching da presa, da base o open frame, trasformatori elettronici a basso profilo e trasformatori toroidali sono alcuni dei prodotti che la Comelit propone, prodotti standard elaborati, però, dall’azienda, con estrema cura dei particolari ed offerti in un’ampia e diversificata gamma per incontrare ogni esigenza del cliente. L’esperienza maturata in oltre trent’anni di presenza da leader nei vari mercati, consente alla Comelit di conoscere ogni sfaccettatura ed ogni segreto del proprio prodotto, la creatività sup- porta l’azienda nella ricerca delle soluzioni più adatte ed innovative sempre al passo con i tempi e le esigenze che cambiano. Proprio per essere protagonista anche in un mondo globalizzato Comelit produce con la stessa cura e la stessa preparazione che usa in Italia, anche in Cina garantendo cosi’ ai propri clienti 20 - SISTEMA MARCHE 2007 Lunedì 16 Luglio 2007 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA