Lunedì 16 Luglio 2007
SISTEMA MARCHE 2007 - 1
Allegato a Il Sole 24 Ore e diffuso nell’area del CentroNord
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
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SISTEMA
2007
MARCHE
SALA PANORAMICA, 6° PIANO HOTEL CITY
UN SISTEMA DI ELEVATA QUALITÀ
DALLE CAMERE DI COMMERCIO MARCHIGIANE
DECISI
SEGNALI
DI
RIPRESA
ECONOMICA
Anch’io sono
diventato marchigiano
I
pag. 2-3
DAL PRESIDENTE DI ASSINDUSTRIA ANCONA
UN
POLO
DI IMPRESE
DINAMICO
E VELOCE
pag. 5
DAL PRESIDENTE DELLA REGIONE MARCHE
PICCOLE
E MEDIE
IMPRESE
NEL MERCATO
GLOBALE
pag. 6
n questa regione non
ho solo tanti amici, ma
anche io – con Poltrona
Frau a Tolentino – son
diventato marchigiano.
Gli imprenditori di questa
regione sono stati tra i
primi a capire che c’è
bisogno di rimboccarsi le
maniche per dare una
forte spinta alla competitività dell’economia italiana. Penso che Vittorio
Merloni, al quale mi lega
un forte sentimento di
stima e amicizia, possa
essere citato non solo ai colleghi imprenditori italiani, ma anche all’estero, come uno
dei primi e più alti esempi di imprenditoria
illuminata, capace di combinare un solido
know-how industriale e una rara visione
d’insieme della leva della continua innovazione tecnologica.
In tutto il Paese, e in particolare nelle
Marche, c’è un tessuto di piccole e medie
imprese che hanno saputo raccogliere con
dinamismo la sfida della
globalizzazione e che
sono orgoglioso di rappresentare in Italia e
all’estero. Questa capacità di reazione si traduce
infatti anche nell’entusiasmo con cui le aziende
marchigiane da sempre
aderiscono alle attività
internazionali
di
Confindustria e alle missioni imprenditoriali in
paesi emergenti come
Cina, India, Bulgaria,
Emirati Arabi e Brasile.
Vorrei citare una ad una le centinaia di
aziende di questa regione che prendono
costantemente parte alle delegazioni che
ho l’onore di guidare all’estero, ma la lista
sarebbe troppo lunga. Sono quindi lieto di
poter trasmettere un caloroso saluto a tutti
i colleghi imprenditori marchigiani dalle
pagine di questa nuova e interessante iniziativa editoriale di Confindustria Marche,
alla quale auguro il migliore dei successi.
Intervento del Presidente nazionale di Confindustria,
Luca Cordero di Montezemolo, sul periodico di Confindustria Marche
“Realtà Industriale delle Marche”.
MARCHE IN CIFRE
246 sono i Comuni della Regione: di questi il 57% conta meno di 3.000 abitanti;
9.694,06 i kmq di superficie; 1.582.809 gli abitanti residenti pari al 3% della popolazione italiana; 157 sono gli abitanti per kmq a fronte della media nazionale di 194/kmq:
del +4,6% è cresciuta la popolazione dal 1999 al 2005;
78,8 per gli uomini, 84,7 per le donne sono gli anni di speranza di vita alla nascita: le
Marche sono la regione più longeva d’Italia; 91.325 sono gli stranieri regolari, il 46,5%
proviene dall’Europa centro orientale.
18.119 eurolire1995 il Pil procapite annuo registrato nel 2004; 63,5% è il tasso di
occupazione, su una media nazionale del 57,7%; 635mila gli occupati nella regione.
361mila (pari al 57%) occupati nei servizi, 251mila (pari al 40%) occupati nell’industria, 22mila (pari al 3%) occupati in agricoltura; il 10,9% degli occupati è addetto ad
un settore hi-tec dell’industria o dei servizi; 4,7% (contro il 7,7% italiano) è il tasso
medio di disoccupazione.
Sono 158.393 le aziende attive in regione, di queste 106.424 sono ditte individuali,
30.566 società di persone, 19130 società di capitale; il 20,94% dei lavoratori è impiegato nel settore del cuoio e calzaturiero, 18,82% nel settore della meccanica e dell’elettronica, il 13,18% nella lavorazione del legno, il 12,94% in quella del metallo, il
10,81% nel tessile.
+1,2% il tasso medio di crescita delle aziende; +51% il rapporto import-export:
nelle Marche si esporta il doppio di quello che si importa; Francia, Germania e Regno
Unito sono tutt’ora i principali mercati.
DALL’ASSESSORE AL TURISMO DELLA REGIONE
TANTE BANDIERE BLU
PER LA
“RIVIERA DELLE COLLINE”
pag. 8
ARMONIOSI CONTRASTI
U
na regione orgogliosa le Marche. Una regione che conserva
gelosamente le proprie tradizioni e che guarda con coraggio
alle sfide dell’Europa e del mercato globale. Una regione che
raccoglie nelle sue province caratteristiche diverse dove valorizzazione del territorio, innovazione ed una struttura sociale solida si fondono creando un’atmosfera di armoniosi contrasti.
Ancona ed il suo porto, che con i 18 scali nazionali è tra i più
importanti d’Europa; Pesaro-Urbino, lambita dal mare, votata al turismo e che pure conserva secoli di storia; Ascoli Piceno, con i suoi
antichi borghi intatti e Macerata, che vuole guardare al futuro: tutti
volti di un’unica realtà, le Marche appunto.
Ed è per celebrare con orgoglio questa identità, complessa eppure definita, che la regione Marche si è dedicata una giornata: il 10
dicembre.
Il 10 dicembre, anche anniversario della “Dichiarazione universale
dei diritti dell’uomo” e giorno della Madonna di Loreto, è anche “La
giornata delle Marche”. Così l’ha definita il presidente della Regione,
Giammario Spacca, nel giorno della sua istituzione: “Istituire questa
giornata è un modo non solo per riflettere sulla storia della nostra
comunità e sui valori che la contraddistinguono: laboriosità, creatività, responsabilità, ma anche per far conoscere nel
mondo le struggenti bellezze del suo territorio e per costruire con il Mondo e nel
Mondo un legame che nasca dalla diversità delle tradizioni culturali, religiose, economiche, riafferrando il filo della memoria
che ci lega ai tanti marchigiani emigrati”.
2 - SISTEMA MARCHE 2007
Lunedì 16 Luglio 2007
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
DALLE CAMERE DI COMMERCIO MARCHIGIANE L’ANALISI PUNTUALE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA NEL “SISTEMA MARCHE”
DECISI SEGNALI DI RIPRESA ECONOMICA
L’
economia marchigiana è costituita maggiormente da
una fiorente piccola-media industria ad alta specializzazione distribuita equamente in tutto il suo territorio, ma
concentrata soprattutto nel litorale e nelle valli. Tra i settori di
spicco possiamo trovare: l’industria delle calzature, in numerosi centri delle province di Macerata, l’industria mobiliera e
meccanica pesarese, quelle meccanica, di stampi e vitivinicole dei Castelli di Jesi, patria del Verdicchio; la grande industria
navale di Fano e Ancona; l’industria di elettrodomestici di
Fabriano e poi quella turistica, ogni anno sempre più florida
grazie ai tanti centri balneari e artistici, i quali attirano tanti turisti dall’Italia e dall’Europa. Per quanto riguarda lo stato attuale, l’economia marchigiana è caratterizzata da una generalizzata ripresa economica e, conseguentemente, la domanda
interna, le esportazioni e gli investimenti e tutti i principali indicatori macroeconomici hanno mostrato, a livello nazionale e
locale, evidenti segnali di crescita. Per fare il punto sull’andamento attuale abbiamo interpellato le Camere di Commercio
delle diverse province marchigiane che ci hanno fornito un
quadro economico particolareggiato dei loro rispettivi territori.
INFRASTRUTTURE E FUTURO
U
na realtà tra crisi e rilancio quella dei nodi nevralgici
infrastrutturali della regione Marche. Tre realtà in
mutamento, tre realtà che tendono all’Europa: aeroporto di Falconara, interporto di Jesi e porto di Ancona, a
queste strutture, ed alla loro capacità di cambiamento, è
affidato oggi il futuro dell’economia marchigiana. “Vorrei che
il nostro aeroporto venisse chiamato aeroporto delle
Marche e non più aeroporto di Falconara” ha dichiarato il
presidente di Aerdorica Mario Conti, che vorrebbe vedere
realizzato, per lo scalo aereo regionale che ha subito una
fortissima crisi negli anni passati, un vero e proprio piano di
ripresa che ne comprenda una riorganizzazione ed una
ricapitalizzazione complessiva. “Siamo al collaudo di un servizio di grande supporto alla piccola media impresa” spiega
Roberto Pesaresi dell’Interporto di Jesi che si avvia, già
ottenuto il sì del Consiglio Comunale, ad ampliare la sua
struttura passando dagli attuali 54 ettari ai 100 ettari con un
1% di zona coperta.
“Auspichiamo l’avvio immediato dei lavori per evitare il
rischio marginalizzazione” ha
dichiarato Giovanni Montanari,
presidente Autorità Portuale di
Ancona, parlando del porto, uno
tra i più importanti in Europa, ma
che per carenza di organicità
con la terraferma rischia di essere tagliato fuori dalle rotte principali del commercio. Tre realtà su
cui scommettere, dunque, e da
riorganizzare, per collegare “il
cuore dell’Italia con il resto del
mondo”.
Giampaolo Giampaoli, presidente della Camera di Commercio
di Ancona
ANCONA, SOCIETÀ
DI CAPITALI IN AUMENTO
I
l territorio anconetano sta vivendo una fase di crescita
che promette di consolidarsi nei prossimi mesi. Il
Registro delle Imprese della Camera di Commercio ci
rivela che il mondo imprenditoriale anconetano continua
a guardare al futuro con fiducia.
Il 2006 si è chiuso con un aumento del numero di
imprese registrate, il record degli ultimi anni di nuove
iscrizioni e la conferma della crescita delle Società di
capitali al posto di soggetti meno strutturati e quindi più
esposti a cambiamenti improvvisi del contesto competitivo.
La provincia spicca anche per la capacità di dare vita
ad un modello che ha permesso di mantenere una forte
dimensione identitaria e di creare concrete opportunità di
coinvolgimento professionale degli immigrati favorendo
la coesione economico-sociale.
Anche su tali presupposti si è deciso, su proposta della
Regione Marche e nell’ambito del progetto denominato
Immensity, di assegnare alla Camera di Commercio di
Ancona il ruolo di referente per gli imprenditori immigrati
presenti presso l’intero territorio regionale in collaborazione con le quattro Province della regione. In particolare le
nuove funzioni saranno svolte all’interno del servizio
camerale Nuove Imprese ed Orientamento.
Nei primi tre mesi dell’anno si sono registrate 1.095
nuove iscrizioni, il secondo valore più elevato a partire dal
2000, dopo le 1.109 del primo trimestre 2006.
Tra gennaio e marzo di quest’anno, dunque, sono nate
più di 12 nuove imprese al giorno, per un tasso trimestrale di natalità del 2,34%.
Per il terzo anno consecutivo si oltrepassa la soglia
delle 1000 iscrizioni in avvio d’anno. Commenta il
Presidente della Camera di Commercio di Ancona
Giampaolo Giampaoli: “Riteniamo sia fondamentale oggi
che l’intero sistema economico provinciale non si accontenti delle buone performance registrate ma sia lungimirante e si prepari al futuro.
Per vincere le sfide e per invertire la rotta è necessario
oggi investire nell’alta formazione, nell’innovazione e
nello sviluppo sostenibile: la Camera di Commercio, a
questo proposito, presenterà il prossimo 5 luglio il suo
primo Bilancio Sociale.
Serve per questo una politica che stimoli gli imprenditori a cooperare tra loro così come con gli altri attori istituzionali, dimostrando che la famosa sinergia non è solo
un’espressione linguistica abusata ma una sicura via di
crescita e successo”.
ASCOLI, EXPORT IN GRANDE SPOLVERO
I
l tessuto imprenditoriale del Piceno
ha fatto registrare una lieve e
costante crescita del numero di
imprese: nel 2006, le imprese registrate sono state 46.923, dato in crescita dello 0,8% rispetto al 2005. La
presenza di alcuni importanti distretti
produttivi fanno del territorio un
punto di riferimento per alcuni prodotti, come calzature, cappelli e prodotti agroalimentari: a fianco ad una
tradizione agricola (circa 10.000
imprese) esiste un settore manifatturiero importante e caratterizzato da
eccellenze produttive (oltre 8.000
mila imprese registrate); inoltre nel
Piceno è particolarmente sviluppato
anche il terziario tradizionale, con
circa 10.000 imprese commerciali.
Il turismo rappresenta per il Piceno
una preziosa risorsa economica grazie alla presenza di mare, monti e
città d’arte: non a caso nel nostro
territorio operano oltre 2.000 imprese
nel settore dell’offerta turistica.
Segnali positivi infine arrivano anche
e sopratutto dagli scambi commerciali. Dopo risultati non troppo incoraggianti registrati negli ultimi anni, il
2006 si è chiuso per il Piceno con un
risultato estremamente positivo per
l’export (+50% rispetto al 2005): in
particolare sono i "prodotti farmaceutici" e le "calzature" che fanno registrare valori particolarmente interessanti. Il motore del sistema economico provinciale è la piccola e media
impresa che, in una fase congiunturale non facile come quella appena
trascorsa, ha dimostrato di saper
Enio Gibellieri, presidente della Camera di
Commercio di Ascoli Piceno
sostenere la situazione interna ed
internazionale, puntando sulla qualità, sulla flessibilità e sulla adattabilità,
in particolare nella ricerca di nuove
strategie di collaborazione (di distretto, di filiera, di subfornitura, di delocalizzazione), in Italia e all’estero. In
sintesi le imprese del Piceno sono in
prevalenza di piccole dimensioni,
presentano alcune forti specializzazioni di prodotto e sono per il 33%
artigiane: l’artigianato, che interessa
tutti i settori di attività economica,
conta circa 14.000 imprese. "Quali
saranno le prossime sfide per il territorio piceno?
I cambiamenti. Sicuramente il
nostro tessuto imprenditoriale è
pronto ad ogni tipo di cambiamento,
grazie anche al costante supporto
degli Enti vicini al mondo delle imprese, e credo che la chiave del successo sarà la capacità di fare sistema
con il territorio, con le imprese, con
gli Enti locali e con le Associazioni di
categoria, per creare nuove opportunità di business e per consolidare
questa nuova fase di sviluppo che è
appena iniziata", dichiara Enio
Gibellieri, presidente della Camera di
Commercio di Ascoli Piceno.
Lunedì 16 Luglio 2007
SISTEMA MARCHE 2007 - 3
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
MACERATA: RAFFORZAMENTO
DELLE MEDIE IMPRESE
N
el corso dell’anno, i volumi di produzione sono aumentati del
5,3%, le vendite delle imprese dell’8,5%, ancora meglio hanno
fatto le esportazioni del 13,4%. In relazione all’ultimo ciclo economico, il peggio sembra essere passato e tutti gli attori economici
sembrano riprendere fiato, si tratta ora di valutare se questo miglioramento sia dovuto esclusivamente ad una ripresa della domanda estera (Germania, in primis) ed interna o se sia anche dovuto ad una trasformazione e riorganizzazione delle aziende.
“Siamo convinti, ed i dati sembrano confermarlo, che sia in atto una
profonda trasformazione del settore manifatturiero locale che sta portando ad un rafforzamento ed irrobustimento di un nutrito gruppo di
medie imprese e delle imprese satellite che gravitano intorno ad esse”
afferma con fiducia il Presidente della Camera di Commercio Giuliano
Bianchi.
In definitiva, il settore manifatturiero continua a costituire il fondamento della struttura economica provinciale, perché con 5.561 imprese attive, rappresenta il 15% del totale delle sedi di imprese; costituisce il comparto in cui la media dimensione ha un peso rilevante sia in
termini di fatturato (le imprese manifatturiere con oltre 10 milioni di
Euro di fatturato sono le più numerose), sia in termini di addetti (il
manifatturiero occupa oltre 42.000, molto più indietro troviamo il commercio con 19.366 addetti); esso genera una quota importante del
valore aggiunto provinciale (il 24%), ma ancora più importante, genera una quota altrettanto considerevole di domanda di servizi (pari circa
al 21% del valore aggiunto dei servizi); infine, Il 99% del valore delle
esportazioni maceratesi sono prodotti manufatti.
Nonostante ciò, bisogna tenere presente che molte imprese sono
ancora in difficoltà e che purtroppo, molte hanno cessato del tutto
l’attività. In particolare, nel settore moda i volumi di produzione non
sono più tornati ai livelli pre-2001 e molte imprese rilevano problemi
nella commercializzazione dei prodotti, in relazione all’insolvenza dei
clienti e al credito bancario. In questo contesto positivo, si apre anche
il 2007. Dai primi dati in uscita, si registrano risultati positivi per le
esportazioni maceratesi, che seppur, in decelerazione rispetto allo
scorso anno continuano a crescere (+5,4% rispetto al I trimestre
2006). D’altro canto la dinamica demografica appare in stallo, con
una riduzione dello 0,3% (pari a -95 unità) sullo stock di imprese attive al 31 marzo 2007, rispetto al 31 dicembre 2006.
costruzioni e dei servizi. Negli anni 2003/2005
si è registrata una crescita del prodotto interno lordo del 7,0% rispetto al 5,4% delle
Marche ed al 6,1% nazionale; è inoltre in continua crescita il numero di imprese che hanno
raggiunto le 44.019 unità registrate presso la
Camera di Commercio a marzo 2007.
Il tasso di occupazione pari al 65,3%
(58,4% nazionale) e l’aumento 2006 dell’esportazione provinciale del 15,4% (9,0%
nazionale), sottolineano una dinamicità dell’inAlberto Drudi, presidente della Camera
di Commercio di Pesaro
tero sistema socio-economico orientato su
tutti i principali mercati mondiali evidenziando
una accresciuta competitività del sistema
economico provinciale. Il territorio si caratterizza per l’importante presenza delle imprese
artigianali (14.004 unità a marzo 2007) e di un
modello produttivo che ha portato alla formazione dei numerosi distretti dell’arredamento
per la casa, del tessile e abbigliamento e della
meccanica.
Il capitale umano, con una elevata propensione dei giovani ad intraprendere percorsi di
istruzione e formazione superiore, grazie
anche alla elevata domanda del mercato,
rappresenta una delle principali risorse del
territorio risultando uno dei fattori chiave del
processo di industrializzazione prima e di terziarizzazione poi con un’alta integrazione
della componente femminile (n. 9.793 imprese femminili).
Un altro elemento positivo è rappresentato
dalla elevata diffusione sul territorio degli sportelli bancari (dal 2000 al giugno 2006 +22,8%
prov.le e + 12,7%nazionale) quale fattore strategico per la crescita dell’intero sistema
socio-economico: effetti positivi derivano inoltre anche da una ripresa del sistema turistico,
in considerazione della elevata attrattività del
territorio, che ha ospitato nell’ultimo anno
oltre mezzo milione di turisti.
SAF JESI: UN SERVIZIO FARMACEUTICO DI PRIM’ORDINE
Il nuovo macchinario automatico della SAF
PESARO E URBINO:
RICONVERSIONE
PRODUTTIVA
L
a provincia di Pesaro e Urbino è la più settentrionale della regione Marche, e anche per questo rappresenta un crocevia strategico dal punto di vista turistico: compresa tra il mare Adriatico e i
monti dell’Appennino, a diretto contatto con Romagna, Toscana e
Umbria, è il luogo ideale da cui partire per escursioni e visite un po’ in
tutto il centro Italia di cui rappresenta una felice sintesi. La provincia,
da sempre vocata verso l’attività imprenditoriale, presenta nel 2006
numerosi segnali di ripresa, grazie ad un graduale processo di riconversione del sistema produttivo e ad una crescita dell’industria manifatturiera, particolarmente diffusa sull’intero territorio provinciale, delle
La SAF Jesi, Società Cooperativa che si occupa di
distribuzione intermedia di prodotti farmaceutici e
parafarmaceutici, è stata fondata da un gruppo di
farmacisti marchigiani che, sin dal lontano 1976,
avevano capito l’importanza dell’economia di
scala in funzione del beneficio riversato sui clienti
delle proprie singole aziende. Presidente ne è il
dottor Sandro Cerni che ci descrive i tanti vantaggi dello stare insieme: “Le Cooperative dei
Farmacisti sono basate sulla condivisione dei valori della reciproca solidarietà, sulle identiche condizioni tra piccole e grandi farmacie per il perseguimento della difesa economica della farmacia senza
obiettivi di lucro. Tutto ciò si traduce – ha puntualizzato Cerni – nella concreta possibilità di esser
presenti su tutto il territorio regionale mettendo a
disposizione della popolazione un servizio farmaceutico di prim’ordine, con le identiche caratteristiche di economicità e di eccellenza, sia che si
parli dei centri delle principali città sia dei più
remoti e sperduti paesini delle montagne”. Non a
caso, il vice Presidente della SAF è il dottor
Giampaolo Zecchini che, nello stesso tempo, è a
capo di Federfarma Marche, l’Associazione che
riunisce i circa 550 titolari della Regione, che così
rinforza il concetto di servizio: “Da sempre le farmacie svolgono il loro ruolo elettivo di presidi sanitari e grazie a organizzazioni come in effetti sono le
Cooperative dei farmacisti, presenti in tutta Italia,
possono essere vicine alle esigenze dei loro clienti
che, non dimentichiamolo, entrano in farmacia per
risolvere problemi di salute e cercare comunque il
benessere. Oggi sono molte le pressioni che vogliono mettere in discussione l’impostazione del nostro
sistema – ha precisato il farmacista anconetano –
senza tenere conto che sarebbe meglio valutare le
conseguenze di ciò che si decide a tavolino, primo
fra tutti il rischio di minare alla base l’espletamen-
to di un servizio essenziale per la salute pubblica.
Ciò è ancora più evidente – ha proseguito Zecchini
- in una realtà come quella delle Marche, dove, in
virtù di anni e anni di dialogo e reciproca collaborazione fra le istituzioni politiche/amministrative e
le nostre associazioni, sono stati raggiunti risultati
eccezionali come quelli concretizzatisi ad esempio
nel Progetto Marche, capace di veicolare attraverso la rete delle farmacie i medicinali ad alto costo
destinati a patologie particolari, con grande soddisfazione della gente e risparmio per il Servizio
Sanitario Regionale”. Insomma, la sinergia fra
professione sanitaria, imprenditorialità e capacità
“politica” di dialogo contraddistingue la farmacia
marchigiana e in questo contesto si inserisce alla
perfezione l’opera di un’azienda come la SAF che,
di fatto, costituisce per stessa definizione dei primi
“pionieri” che l’hanno fondata e di chi la gestisce
oggi, il braccio operativo della categoria, come
sostiene il Direttore dottor Enrico De Gennaro:
“La forza della nostra cooperativa è racchiusa nel
concetto di proprietà, visto che chi ne usufruisce,
cioè il farmacista, ne è anche il padrone.
Attualmente i Soci sono circa 300 ma domani, con
l’ampliamento del magazzino previsto a breve
dopo il terribile incendio del settembre scorso,
possiamo pensare di espanderci ancor di più
soprattutto nelle province di Macerata, Fermo ed
Ascoli ove, per motivi logistici siamo meno presenti”. Senza dimenticare poi che la SAF fa parte del
Consorzio Farmacentro che, proprio in occasione
dell’immediato post-incendio, ha sopperito alla
sua mancanza con le strutture di Forlì, Perugia e
Pescara dando vita ad un’estensione territoriale di
oltre 1.000 farmacie: una dimostrazione ulteriore
che chi aveva capito l’importanza dello stare insieme più di trent’anni fa aveva la vista davvero
lunga!
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La Cooperativa dei farmacisti delle Marche S.A.F. Jesi è nata nel 1976
prendendo spunto da una società di servizi precedentemente esistente.
Nel 2005 la S.A.F. ha chiuso il bilancio con un fatturato
di circa 117 milioni di euro.
L’8 settembre 2006, alla vigilia delle celebrazioni per il trentennale
di attività, un devastante incendio ne ha completamente
distrutto il magazzino.
Nei mesi immediatamente successivi, l’azienda è rimasta sul mercato
grazie all’intervento delle altre Cooperative facenti parte del Consorzio
Farmacentro (COROFAR Forlì, UMBRAFARM Perugia e SAFAR Pescara)
e a fine febbraio, a poco più di sei mesi dal disastro, ha ricominciato
a servire direttamente i suoi Soci, con l’ausilio di uno dei sistemi automatici
più moderni del mondo, grazie alla ricostruzione a tempo di record
della parte di fabbricato non danneggiato dall’incendio.
Ad oggi, la S.A.F. serve quasi 300 farmacie associate sparse
su tutto il territorio marchigiano, con particolare riferimento
alle province di Pesaro e Ancona.
A queste farmacie vengono effettuati due servizi giornalieri, grazie a circa
40 giri di consegna quotidiani con una percorrenza media per vettore
di 100 km, il che significa 4.000 km al giorno (cioè 1.200.000 km all’anno).
Entro il 2007 sarà poi completato il nuovo grande capannone che,
con oltre 11.000 metri quadrati di superficie, farà della S.A.F. un
punto di riferimento in tutto il centro Italia per quanto riguarda la distribuzione
intermedia farmaceutica e il conseguente ruolo di “super” presidio sanitario
a disposizione e al servizio delle farmacie e della popolazione.
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4 - SISTEMA MARCHE 2007
Lunedì 16 Luglio 2007
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
SAIMA AVANDERO: LEADER
NELLE SPEDIZIONI INTERNAZIONALI
“S
Filiale di Ancona
Un interno dei magazzini
Perché scegliere Saima Avandero?
Perché è una azienda che opera a 360° che
fornisce servizi tradizionali e servizi specialistici.
Precisione, affidabilità, esperienza e tecnica
sono caratteristiche proprie delle nostre divisioni specialistiche e delle filiali che offrono, alla
clientela, un servizio estremamente personalizzato.
DIVISIONE TESSILE
Tale Divisione risponde alle richieste di movimentazione di materie prime, semilavorati e
prodotti finiti del processo produttivo tessile:
dai paesi d’origine a quelli di destinazione, dalle
fonti agli impianti industriali, con servizi di stoccaggio, controllo, coretest e totale assistenza
per pratiche burocratiche, assicurative e doganali.
DIVISIONE IMPIANTI E PROGETTI
La Divisione Progetti cura la realizzazione dei
trasporti di grandi impianti e di infrastrutture
industriali, effettua la ricerca degli itinerari e dei
mezzi più adeguati ed organizza la logistica dei
cantieri. Si tratta di un servizio “tailor made”
completo, che va dal noleggio navale alla consegna presso il cantiere di destinazione; dalla
copertura assicurativa al monitoraggio costante della spedizione.
Ogni anno si effettuano migliaia di spedizioni e
si movimentano tonnellate di materiale per le
maggiori compagnie petrolchimiche, elettromeccaniche, di costruzioni e di engineering.
Disponiamo inoltre di una linea regolare di
navigazione che dall’Italia in particolare e anche
da altri paesi europei trasporta merci presso le
nostre filiali in Nigeria a Lagos e a Port
Harcourt.
DIVISIONE LOGISTICA FIERE
La Divisione Fiere si avvale di esperienza e
know-how maturati in occasione di tutte le principali rassegne internazionali.
Il cliente è seguito costantemente dalla progettazione iniziale alla conclusione della manifestazione, con servizi in loco di assistenza logistica per ogni esigenza.
Allestimenti e merci viaggiano rapidi e sicuri
sugli itinerari più affidabili, arrivando puntuali a
destino.
Saima Avandero è inoltre membro effettivo
dell’Associazione IELA, che riunisce i più specializzati spedizionieri fieristici nel mondo.
iamo un’azienda leader nel settore delle spedizioni internazionali da oltre 200 anni”, dice Renato Vilone,
Amministratore Delegato di Saima Avandero (nella foto a
fianco). “Alla fine del 1999”, continua Vilone, “siamo entrati in ABX
LOGISTICS Worldwide, un gruppo presente in 35 paesi con proprie
filiali operative. In Italia Saima Avandero ha 45 filiali, di cui 20 dotate di
magazzini nazionali, doganali, fiscali, presso i quali arrivano o partono
le merci da e per l’estero via terra, mare ed aereo.
A partire dalla metà degli anni 80, intuendo quale sarebbe stata la
tendenza del mercato, abbiamo iniziato una serie di ingenti investimenti per dotare l’azienda di strutture e sistemi informatici idonei ad
assecondare la crescente domanda di logistica dei più svariati settori
industriali e commerciali.
Parallelamente a quelli tradizionali utilizzati per le spedizioni internazionali, oggi l’azienda può contare su oltre 350.000 mq di magazzini,
attrezzati esclusivamente per la logistica, dislocati nelle principali
regioni italiane. Anche nelle Marche, unitamente all’attività spedizionieristica che svolgiamo nella regione da diversi decenni attraverso le
nostre filiali di Ancona, Montecosaro (MC) e Pesaro, abbiamo scommesso sulla logistica. Nell’ambito dello stabilimento di Melano il nostro
personale gestisce la logistica di tutto il materiale prodotto dalla
Indesit ormai da più di due anni. Ad Ancona abbiamo recentemente
aperto due impianti con 1.000 mq di uffici e 11.000 mq di magazzini
interamente attrezzati per la logistica. Tali impianti, che dispongono di
13.500 posti pallets, sono interamente coperti da sistemi di radiofrequenza per la lettura dei codici a barre. In questi magazzini trattiamo
qualsiasi tipo di merce, anche non pallettizzabile, poiché disponiamo
di ampi spazi a terra. Generalmente trattasi di merci provenienti dall’estremo oriente delle quali, ovviamente, curiamo anche il trasporto
marittimo o aereo e le operazioni doganali di importazione.
Possiamo stoccare la merce allo stato estero (magazzino doganale),
in sospensione di pagamento di IVA (deposito fiscale) oppure nazionalizzarla. Poiché frequentemente la clientela ci richiede il prelievo e la
formazione di kit di vendita ed il successivo imballaggio in cartoni,
abbiamo dotato la filiale di attrezzature idonee ad imballare in sicurezza la merce fragile, a reggettare, cellophanare e pesare elettronicamente i singoli cartoni o i pallets prodotti.
Tutto il complesso logistico è protetto da sistemi antintrusione e
videosorveglianza all’interno ed all’esterno.
Sono certo che anche nelle Marche dobbiamo aspettarci un’enorme
evoluzione della logistica di cui la moderna filiera produttiva, per mantenere competitività nel mondo, non può più fare a meno”.
Renato Vilone, A.D. di Saima Avandero.
Filiale di Montecosaro
I NUMERI SAIMA AVANDERO IN ITALIA
- 1400 dipendenti
- 45 filiali
- 350.000 mq magazzini logistici
- 100.000 mq magazzini spedizioni
- 675 milioni di Euro di fatturato
- 35 paesi nel mondo con filiali ABX LOGISTICS
I NUMERI SAIMA AVANDERO
NELLE MARCHE (esclusa logistica Indesit)
- 81 dipendenti
- 3 filiali
-11.000 mq. Magazzini logistici (escluso
Indesit)
- 7.000 mq magazzini spedizioni
- 38 milioni di Euro di fatturato
Divisione Tessile
13900 Biella (BI) - Via Candelo 151
Tel. +39 015 84811 Fax +39 015 8481232
[email protected]
16149 Genova (GE) - Via De Marini 1
Tel. +39 010 466770 Fax +39 010 466862
[email protected]
Divisione Impianti e Progetti
20096 Limito Pioltello (MI) - Via Dante 134
Tel. +39 02 921341 Fax +39 02 92134600
[email protected]
Divisione Logistica Fiere
61100 Pesaro (PU) - Via del Vallo 9
Tel. +39 0721 20041 Fax +39 0721 200430
[email protected]
35127 Padova (PD) - Via Nuova Zelanda 8/18
Tel. +39 049 8692435 Fax +39 049 8692406
[email protected]
47100 Forlì (FC) - Via Traiano Imperatore 18
Tel. +39 0543 721175 Fax +39 0543 720968
[email protected]
20096 Limito di Pioltello (MI) - Via Dante 134
Tel. +39 02 921341 Fax +39 02 92134766
[email protected]
70051 Barletta (BA) - Via Bruxelles 6/8
Tel. +39 0883 538612 Fax +39 0883 538610
[email protected]
Fiera Genova - Piazzale Kennedy Pad. C
Tel e Fax +39 010 586616
[email protected]
Lunedì 16 Luglio 2007
SISTEMA MARCHE 2007 - 5
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
GIUSEPPE FIORINI, PRESIDENTE ASSINDUSTRIA DI ANCONA, VALUTA LA SITUAZIONE DELL’INDUSTRIA ANCONETANA NEL 2007
UN COMPRENSORIO DINAMICO E VELOCE
I
l nostro territorio registra trend congiunturali positivi:
dalla locale Camera di Commercio al Centro Studi
Banca d’Italia, tutti rilevano che la situazione attuale a
livello provinciale è sostanzialmente buona, migliore
rispetto a gran parte del Paese.
Questo è possibile grazie ad un favorevole mix di fattori che rendono le nostre imprese ed i nostri imprenditori
unici per dinamismo e capacità di muoversi nei mercati:
un tessuto fatto prevalentemente da imprese piccole e
medio piccole, che lavorano nei settori più disparati, dalla
meccanica all’abbigliamento, dalla cartotecnica al mobile, dagli stampi all’elettronica. Un sistema industriale che
prima di altri ha affrontato la crisi di inizio secolo con
coraggio, riposizionandosi e riorganizzandosi; il permanere della passione per il fare e il prodotto che contraddistingue l’imprenditore anconetano, dotato di una profonda dedizione al lavoro, una grande capacità creativa e
innovativa ed un forte legame con il territorio, che è riuscito a conciliare lo sviluppo economico con il rispetto
dell’ambiente e delle persone. Insomma oggi siamo un
sistema di qualità elevata, comunque non appagato e
determinato a migliorarsi ancora, costantemente.
Ovviamente non siamo immuni dalle criticità tipicamente italiane. Il Paese stenta, e non poco, a risolvere problemi cruciali che per l’industria si traducono in fardelli
pesanti a scapito della competitività. Pressione fiscale
oppressiva, burocrazia che non brilla per efficienza e
qualità; sistema educativo inadeguato ad anticipare i fabbisogni formativi che le aziende registrano; scarsa spesa
in ricerca e sviluppo, costante incertezza dei tempi negli
iter procedurali e nell’assunzione di decisioni.
Vi sono poi questioni locali, le cui soluzioni non possono essere più rinviate se vogliamo proiettare la nostra
provincia sulla strada dell’eccellenza.
Senza infrastrutture, sia hard che soft, come possiamo
competere nei mercati? Siamo un territorio da sempre
vocato allo sviluppo; dobbiamo garantire un sistema
moderno, a rete, capillare e strutturato per interconnettersi con il resto del Paese.
Occorre per esempio realizzare in tempi certi, al di là
delle polemiche, il casello autostradale ad Ovest di
Ancona e il relativo raccordo con il porto.
Se vogliamo proseguire sulla via dello sviluppo, poi,
occorre consolidare l’attività del porto di Ancona, efficientare e qualificare l’Aeroporto di Falconara; dare
piena vita all’interporto di Jesi, al progetto della
Quadrilatero e della terza corsia dell’Autostrada, al raddoppio della linea Orte-Falconara, ai collegamenti trasversali interni.
Dobbiamo investire in infrastrutture di tipo "soft", per la
trasmissione dei dati: è inaccettabile, infatti, che quotidianamente Assindustria riceva lamentele dai propri soci
perché prive di collegamenti ADSL!
Per questa ragione durante la nostra ultima assemblea
abbiamo lanciato l’idea di definire un progetto di “cablatura soft” della provincia, che assicuri la copertura totale del
territorio per la trasmissione ad alta
intensità e qualità dei
dati.
L’ambizione è candidare la nostra provincia ad essere tra le
prime in Italia a
disporre della nuova
tecnologia “Wi Max”,
regolamentata
di
recente dal Garante
per le Comunicazioni.
Altro tema strategico per il futuro di
Ancona, della provincia e più in generale
Intervento di Giuseppe Fiorini, presidente
di Assindustria Ancona (nella foto sopra)
delle Marche, a noi molto caro, è quello dell’energia: il
fabbisogno energetico delle Marche è nettamente superiore a quanto riusciamo a produrre.
Pianificare una politica regionale coerente alle esigenze energetiche locali è pertanto un dovere irrinunciabile.
Non è un nodo facile da sciogliere: l’emotività rischia di
prendere il sopravvento, facendo perdere di vista la gravità del problema; la logica “NIMBY” (Not in my back
yard) rischia di approcciare il tema con superficialità.
Occorre un confronto aperto, senza veti incrociati,
posizioni preconcette e preclusioni aprioristiche su possibili scelte alternative. Vorremmo entrare nel merito delle
opzioni possibili e decidere a fronte di effettiva conoscenza del tema, approfondendone i molteplici aspetti.
A proposito della capacità di fare sistema tra i diversi
settori economici del territorio da sempre Assindustria
ha promosso un confronto costante con gli altri protagonisti dell’economia del territorio: crediamo in una vera e
propria co-progettazione del futuro, perché la nostra
provincia evolva in un comprensorio dinamico e vivace,
che ricerchi sempre più il necessario equilibrio tra le sue
quattro valli e la zona costiera.
Per fare questo abbiamo proposto di creare un Polo
per l’innovazione, fattore di aggregazione e strumento a
supporto dello sviluppo, una sorta di service tecnologico
a disposizione del mondo industriale ed accademico,
per sviluppare ricerche e innovazioni, in grado di massimizzare la capacità attrattiva del comprensorio. Tutti
potrebbero essere coinvolti in questo progetto, a partire
dagli Enti Locali, per proiettare in modo vincente il territorio nel futuro, al pari di quanto noi stiamo facendo per
il bene delle nostre aziende.
Facendo le dovute valutazioni sull’andamento economico e produttivo dell’ultimo periodo in riferimento al
2006 è stato decisamente il migliore degli ultimi 6 anni:
gli investimenti sono ripartiti, l’export aumenta e i fatturati sono in crescita.
Possiamo dunque guardare al futuro con ottimismo,
continuando come imprenditori ad assumerci le nostre
responsabilità, nella consapevolezza che le difficoltà, se
si è capaci di affrontarle, possono trasformarsi in opportunità da cogliere.
GAGLIARDINI: FERRAMENTA, MATERIALI EDILI E ARREDOBAGNO
D
al 1958 Gagliardini srl rappresenta
un punto di riferimento per tutto ciò
che concerne la ferramenta, i materiali edili e l’arredobagno.
La storica azienda di Vittorio Gagliardini,
oggi affiancato dai figli Francesca,
Cristiana e Mario, propone un vasto
assortimento di materiali, prodotti e soluzioni attentamente selezionati.
Dalla cura degli spazi espositivi alla consulenza mirata, ogni giorno l’azienda si
impegna per migliorare in propri servizi:
orientamento alla scelta e all’acquisto,
supporto tecnico, progettazione e pianificazione dei lavori, trasporto e posa in
opera.
Un team affiatato di esperti e professionisti affianca l’impresa e il privato per
garantire i migliori risultati per costruire,
arredare e abitare.
“La vostra soddisfazione è il nostro
principale obiettivo”: questo il motto che
ispira l’azienda.
Il personale al pubblico è costantemente formato e aggiornato per garantire il
migliore affiancamento alla clientela.
Dai materiali edili alla ferramenta, dall’arredobagno alle attrezzature per esterno crediamo importante ascoltare e comprendere il gusto e le esigenze di ogni
cliente per orientarlo e soddisfarlo al
meglio.
L’area dedicata all’edilizia propone un
importante assortimento di materiali edili
pesanti; prodotti e soluzioni tecniche in
grado di soddisfare ogni tipo di esigenza
in termini di qualità e di innovazione.
Laterizi, coperture, isolanti, serramenti,
sistemi
di
illuminazione
e
di
drenaggio…ogni prodotto è attentamente
studiato, analizzato e selezionato.
“Il pensiero sta all’azione come l’idea
alla soluzione”.
Una semplice equazione che ci aiuta a
comprendere quanto la bellezza e la funzionalità di un oggetto o di un ambiente
siano l’espressione di un processo intuitivo e cognitivo, creativo e culturale. Per
questo investiamo costantemente risorse
ed energie nell’organizzazione e nella realizzazione di iniziative culturali rivolte al
mondo di chi progetta e di chi costruisce
strutture, spazi ed ambienti. Un’attività
che ci consente di stare a stretto contatto
con professionalità diverse e sempre
nuove scambiando e rinnovando idee,
conoscenze ed esperienze.
Un’area di 200 mq interna al nostro
show room ospita periodicamente installazioni temporanee, ambienti speciali rea-
lizzati in collaborazione con le aziende
partner.
Il bagno è parte integrante della complessa personalità di una casa, è il luogo
dove l’intimità e il relax si incontrano con
la funzionalità.
Entrare nel nostro show room significa
immergersi in una ricca combinazione di
forme, colori, materiali e dettagli per ricercare quei particolari di carattere che ci
aiutano a riscoprire il piacere del bello e
dell’armonia dentro e fuori di noi. Guidati
dall’esperienza e dalla sensibilità del
nostro personale potrete esplorare, capire
e sperimentare le numerose ed esclusive
soluzioni tecniche ed estetiche che vi permetteranno di dare forma alla vostra idea
di bagno. Marmo, cotto, ceramiche, pietra. Il nostro show room vi offre un ampio
repertorio di colori, geometrie, moduli e
formati: un’accurata selezione di materiali
ricercati e di alta qualità per interpretare,
progettare e realizzare il vostro ambiente
ideale.
6 - SISTEMA MARCHE 2007
Lunedì 16 Luglio 2007
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
GIAN MARCO SPACCA, PRESIDENTE DELLA REGIONE, SODDISFATTO DELLA ATTUALE SITUAZIONE ECONOMICA MARCHIGIANA
MARCHE: PICCOLE E MEDIE IMPRESE NEL MERCATO GLOBALE
L’
economia marchigiana è caratterizzata da un dinamico
sistema di piccole e medie imprese, spesso artigiane (qui
una delle incidenze più alte d’Italia), distribuito in modo
uniforme su tutto il territorio. Sono presenti anche realtà di rilievo internazionale, con marchi famosi in tutto il mondo, che
hanno in alcuni casi contribuito ad aggregare e diffondere
imprenditorialità, dando luogo a processi di specializzazione
territoriale. Le Marche sono infatti leader in Italia per numero di
distretti industriali: lo certifica l’Istat, che rileva la presenza di 28
aree-sistema, lo stesso numero della Lombardia e due più del
Veneto. Queste realtà sono nel tempo evolute in “sistemi locali aperti al globale”: si sviluppano all’estero nuovi rapporti produttivi e commerciali e la classica filiera distrettuale si ricompone su scala internazionale, con l’affermazione di forme innovative di “reti lunghe” d’impresa.
Una forte vocazione all’export. In questo modo la calzatura, presente in numerosi centri delle province di Macerata, e
Ascoli Piceno, il settore del legno-mobile nel pesarese, quello
della meccanica Jesi e Fabriano, la cantieristica di Fano e
Ancona, l’agroalimentare di San Benedetto del Tronto, gli strumenti musicali e l’elettronica a sud di Ancona, stanno conoscendo una nuova florida stagione che si basa sempre più sui
mercati esteri. Le Marche, anche per ragioni geografiche, guardano da sempre al di la dei propri confini. Nelle dinamiche economiche, le esportazioni costituiscono da tempo il volano della
crescita. La Regione sostiene direttamente l’export promuovendo l’aggregazione tra imprese in forme consortili, agevolando la penetrazione di nuovi mercati attraverso eventi fieristici.
Valorizzazione del territorio. Man mano che i mercati si
sono aperti, integrati tra loro e globalizzati, è apparso chiaro che
esportare non è più sufficiente a reggere la crescente concorrenza internazionale. Le imprese della regione hanno quindi
avviato le prime joint-venture, sperimentando collaborazioni
con imprenditori esteri. Ciò ha consentito di presidiare da vicino i nuovi mercati e, producendo in loco, interpretarne preferenze e peculiarità. L’esperienza marchigiana non è stata quin-
Gian Marco Spacca,
presidente della Regione
Marche
di quella della delocalizzazione selvaggia, bensì quella della
localizzazione estera finalizzata alla valorizzazione del territorio
di origine, vera cabina di regia di un processo di sviluppo regionale aperto. La Regione Marche ha promosso e promuove
questo “salto di qualità” garantendo accordi istituzionali di
accompagnamento, strategici in Paesi a recente economia di
mercato, supportando i molteplici soggetti attivi nello sviluppo
territoriale, collaborando con enti ed organismi nazionali ed
internazionali, promuovendo la partecipazione del sistema bancario.
Un benessere diffuso. La coesione sociale, la sostenibilità
ambientale, il benessere diffuso garantito da questo modello,
sono stati i principali elementi che hanno destato l’interesse di
operatori ed autorità dei molti Paesi con cui Le Marche sono
entrate negli anni in contatto. Oggi grazie al ruolo svolto dalla
Regione la via marchigiana alla dimensione distrettuale è presente nei Balcani, in Russia, in Argentina ed in Brasile. In que-
AGROALIMENTARE: UNA TUTELA PER LO SVILUPPO
14
vini Doc, 2 Docg e 1 Igt, 1 Oliva ascolana del Piceno in salamoia o ripiena, 1
Caciotta di Urbino, 2 salumi: Prosciutto
e Ciauscolo, l’Olio extravergine di Cartoceto, Olio
extravergine delle Marche Igp sono solo alcuni dei
prodotti per cui la regione è conosciuta dagli
appassionati di enogastronomia.
Per questi ed altri prodotti, al momento in
corso di istruttoria, si è dato il via a percorsi di
tutela e valorizzazione che portino le tipicità marchigiane ad essere, non solo conosciute, ma
anche riconosciute per il loro valore aggiunto che
deriva dalla tracciabilità completa della filiera produttiva.
Nonostante i forti processi di cambiamento che
hanno investito tutto il Paese, infatti, nelle Marche
si sono confermate e rafforzate, nel settore agroalimentare, realtà basate sulla piccola impresa
capaci di rimanere in proficuo contatto ed in relazione costante con il territorio e le sue specificità.
Le Marche hanno dato vita nel tempo, per la loro
storia antica e le peculiari e varie caratteristiche
geografiche e climatiche, a numerosi ed inconfondibili prodotti tipici, che superano le 150 specialità regionali ed è stato, poi, negli ultimi anni dovere e compito dell’impresa quello di far conoscere
questi tesori al grande pubblico, portandoli in
tutta Italia ed in Europa.
A supporto di queste, da oggi, si aggiungono i
riconoscimenti dati dalla legislazione dei vini e dai
regolamenti comunitari che ne proteggono la provenienza. A livello locale è in avvio il progetto
“Marche in Italy” promosso dalle tre consulte di
Confindustia Marche che si innesta sulle procedure europee per ampliare e concretizzare ulteriori possibilità di accoglienza.
ste aree, i Centri Servizi regionali sono divenuti un modello per
lo sviluppo della piccola impresa, come a Lipetsk nella
Federazione russa. La valorizzazione estera del sistema economico regionale rappresenta una scommessa vinta. A dirlo è
l’aumento del 34 per cento nell’export nel periodo 2000-2006
ed ancor più l’andamento dello scorso anno, quando le esportazioni dalla regione hanno fatto registrare un + 21,1%, contro
il + 9% nazionale. Un trend questo che si consolida e conferma
anche nel primo trimestre 2007, con le esportazioni che hanno
mostrato un aumento del 32,6% contro il + 13,0% della media
nazionale.
Crescita industriale. In generale durante il 2006 tutta l’attività produttiva dell’industria manifatturiera regionale ha messo a
segno una crescita del 2,7%, migliore della media nazionale
(+1,9%). Performance, questa, ribadita anche nel primo trimestre 2007, quando la produzione industriale ha registrato un
aumento del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, realizzando un risultato di gran lunga migliore rispetto a
quello rilevato a livello nazionale (0,9%). L’andamento positivo
dell’attività produttiva e commerciale si è riflesso anche sui livelli
occupazionali: guardando ai dati Istat più recenti sia il tasso di
disoccupazione, sia quello di occupazione, risultano sensibilmente migliori della media Italia (rispettivamente 4,7% contro
7,7%, 63,5% contro 57,7%).
L’impegno del governo regionale. Questi i dati di una
regione che ha creduto nella sua vocazione originaria, quella
produttiva, andando controcorrente rispetto all’economia del
terziario e della finanza affermatasi altrove. Nelle Marche il 40%
degli occupati lavora nel settore manifatturiero, mentre la media
a livello Italia è del 31%. “Una scelta – secondo Gian Mario
Spacca, presidente della Regione Marche - che si è dimostrata ancor più vincente se accanto ai dati prettamente economici guardiamo quelli messi a fuoco dal Rapporto 2006 sulla
situazione sociale delle Marche stilato dal Censis, da cui emerge la grande capacità da parte della comunità regionale di
affrontare i processi di trasformazione sociale ed economica in
atto”. Il mantenimento di questi standard richiede un costante
impegno del governo regionale sulle questioni strettamente
legate al miglioramento della competitività dei territori. Anche
per questo nel 2007 degli oltre 65 milioni di euro disponibili per
il sostegno alle imprese della regione, circa la metà vengono
destinati ad interventi coerenti con la strategia di LisbonaGoteborg. Risorse che saranno integrate da quelle derivanti dal
POR 2007-2013 per l’utilizzo dei fondi strutturali UE, che consentiranno interventi a favore delle imprese per ulteriori 122
Milioni di euro nel periodo di riferimento.
PROFILI NATURALI DI PENNACCHIONI
L
a Pennacchioni SpA, la cui
sede è nella zona industriale di
Falconara Marittima in provincia
di Ancona, occupa un’area di
24.000 mq di cui 13.000 mq coperti
e opera con successo dal 1949 nel
settore della lavorazione del legno
per l’industria del mobile. La struttura è gestita interamente dalla famiglia Pennacchioni, caratteristica che
garantisce al cliente un contatto
diretto e costante con la realtà produttiva aziendale.
Certificata con sistema di qualità
certificato UNI EN ISO 9001:2000, è
partner di importanti aziende del settore con le quali intrattiene rapporti,
di lunga durata, costruiti sempre
attraverso un continuo monitoraggio
delle loro esigenze al fine di garantire
loro prodotti di affidabilità e qualità.
Grazie all’esperienza di personale
qualificato e ad impianti produttivi di
alta tecnologia, costantemente rinnovati, è leader nella produzione di:
tops, piani di lavoro, mensole, antine, fianchi rivestiti in laminato o
melaminico postformato o preformato, con supporto in truciolare, mdf,
multistrato. I postformati e preformati possono essere forniti in barre,
oppure tagliati a misura e bordati
con melaminico, legno, alluminio,
laminato, abs, pvc. Così come i profili rivestiti possono essere prodotti
con supporto in legno, mdf, truciolare, alluminio e rivestiti in carta, pvc,
melaminico, tranciato normale, supportato o precomposto; forniti in
barre o tagliati a misura, bordati
forati, spinati etc, con sagome a
richiesta del cliente.
La Pennacchioni SpA offre una
flessibilità di servizio che spazia dai
prodotti standard a quelli particolari
su richiesta del cliente: tops con
sagoma salvagoccia, con profilo in
alluminio, massellati; ante squadrate
e bordate su quattro lati; profili
tagliati ed assemblati. Del tutto naturale quindi è l’attenzione che pone
alle esigenze del cliente, nella selezione delle materie prime, nella cura
di ogni dettaglio, fornendo lavorazioni a richiesta, “profili naturali”, con un
servizio pre e post vendita flessibile,
dinamico e puntuale.
Lunedì 16 Luglio 2007
SISTEMA MARCHE 2007 - 7
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
INTERVENTO DI FEDERICO VITALI, PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA MARCHE
api nòva energia
TAGLIARE GLI SPRECHI
L’
FAVORIRE GLI INVESTIMENTI
api si “rinnova” attraverso nuovi investimenti nel settore elettrico e nel gas. Per portare avanti questo progetto, nel 2006 è stata costituita api nòva energia
che ha come missione principale quella di produrre energia
elettrica utilizzando, in particolare, fonti rinnovabili e tecnologie ad elevata efficienza; il tutto senza dimenticare possibili investimenti nel gas naturale. Nel settore delle rinnovabili, api ha già in produzione 60 megawatt da impianti a biomasse, in Calabria e 30 MW di eolico in Campania.
U
n’ elevata presenza di piccole e medie
imprese attive e combattive, una spiccata
propensione all’export (oltre il 21% rispetto
alla media nazionale che è al 9%) ed ai processi di
internazionalizzazione oltre che all’innovazione,
un tasso di disoccupazione inferiore alla quota
nazionale (al 4,5% nella regione rispetto al 6,9% in
Italia) ed una riconosciuta ed apprezzata qualità
della vita: sono queste le caratteristiche del
modello marchigiano che costituiscono anche i
punti di forza del nostro sistema produttivo.
Questi elementi positivi sono riassunti nell’analisi
del sociologo Ilvo Diamanti dove si legge che il
65% dei marchigiani ha espresso orgoglio e fiducia nei confronti degli imprenditori della regione.
In qualità di presidente degli industriali marchigiani ho tutti i giorni il dovere di effettuare una sintesi delle diverse istanze che vengono dal mondo
delle imprese e negli ultimi tempi la riflessione più
stringente è quella relativa alla dimensione delle
nostre aziende. In passato ci eravamo detti e ci
avevano detto che “piccolo era bello”, un bel
complimento per una realtà come la nostra che
ha una rete capillare di piccole e piccolissime realtà produttive. Poi qualche anno fa si è cambiato
idea, piccolo non era più bello. Oggi, alla luce
della ripartenza della nostra economia dopo un
periodo difficile, mi sento di dire che nelle Marche
possiamo dire che piccolo è bello quando è
anche funzionale e soprattutto se è impegnato in
un serio progetto di crescita ma lo stesso discorso è giusto farlo anche per le realtà più grandi.
Le criticità sono sotto gli occhi di tutti, come
d’altra parte accade anche nel resto del Paese e
come ha ben sintetizzato il presidente di
Confindustria Luca Cordero di Montezemolo. Le
imprese in Italia non sopravvivono a questo fisco,
l’Italia non può procedere a due velocità cosi
come non può permettersi la casta della politica
con i suoi relativi costi. Quindi venendo al nostro
primo interlocutore, ovvero l’amministrazione
regionale, dobbiamo dire che dalla Regione ci
aspettiamo di più. Certo siamo a favore del dialogo e della collaborazione. Ma vogliamo anche
capire come spendono i nostri soldi, ovvero i soldi
Federico Vitali, presidente
di Confindustria Marche
dei marchigiani che lavorano. Per questo motivo
abbiamo creato una “task force” composta da
esperti e professori universitari che ha il compito
di analizzare i bilanci della Regione per poi dare
un contributo in termini di iniziative e strategie.
Quello che ritengo maggiormente necessario è un
forte salto in avanti nel taglio degli sprechi.
In questa regione, una delle urgenze, è il deficit
energetico: l’autosufficienza energetica della
Regione è fondamentale e dobbiamo avere stru-
menti che ci consentano di raggiungere questo
obiettivo. Un altro problema delle Marche sono le
infrastrutture. Mi ha fatto piacere vedere che negli
ultimi tempi le posizioni drastiche sono state
accantonate e con la Quadrilatero, grazie a quanto fatto in passato, per dare una soluzione alla
carenza di collegamenti con l’Umbria e Roma,
stiamo per dare una soluzione concreta ad attese
che ormai durano decenni. In definitiva direi che la
richiesta degli industriali marchigiani allo Stato e
alla Regione è quella di tagliare gli sprechi per
favorire gli investimenti.
Venendo ad una valutazione dell’andamento
economico e produttivo della nostra realtà per il
futuro prendo a riferimento l’analisi del nostro
Centro Studi che è sempre di più un faro per
l’economia marchigiana. L’apertura d’anno è
stata positiva per l’industria manifatturiera marchigiana, che prosegue la fase di crescita registrata
nel corso del 2006. Nel primo trimestre 2007 la
produzione industriale ha registrato un aumento
del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno
precedente, risultato di gran lunga migliore di
quello rilevato a livello nazionale (0,9% nel trimestre gennaio-marzo).
Segnali di stabilizzazione della dinamica congiunturale provengono dalle dichiarazioni degli
operatori intervistati: scende marginalmente,
infatti, la quota di aziende interessate da miglioramenti dell’attività produttiva (54% contro 56%
della precedente rilevazione), mentre rimane stabile la frazione di operatori con livelli produttivi in
calo (27% contro 28% della rilevazione del quarto
trimestre).
Più in generale, i risultati del primo trimestre
confermano il perdurare di un quadro di crescita
per tutti i principali settori, ad eccezione dei minerali non metalliferi per i quali, invece, l’andamento
dell’attività produttiva ha sperimentato un ulteriore lieve rallentamento. Debole nel trimestre, anche
se comunque su valori positivi e notevolmente più
solido del dato nazionale, il quadro congiunturale
delle calzature. Sostenuta la dinamica della produzione e delle vendite nei settori della meccanica, del tessile abbigliamento e del mobile.
Di recente,
Sempre
poi, è stato
all’interno
ESPERIENZA
siglato
un
del sito di
E
accordo con
Falconara
INNOVAZIONE
la spagnola
Marittima, è
Iberdrola per PER CRESCERE prevista la
sviluppare un NELL’ELETTRICO realizzazione
progetto da
di due cenE NEL GAS
quasi
600
trali a ciclo
milioni di euro
combinato
per la realizzazione di sette alimentate a gas naturale
parchi fra Sicilia e Puglia per complessivi 580 MW.
per complessivi 350 MW.
Il progetto garantirà la
Sempre nel campo delle progressiva evoluzione del
rinnovabili, è allo studio un sito attuale in un polo enerprogetto nella regione getico
ambientalmente
Marche per la produzione di avanzato. L’impianto, che
circa 10 MW da fotovoltai- avrà la più alta efficienza
co, mentre altri megawatt attualmente disponibile sul
solari arriveranno da altre mercato - 60% - consentirà
iniziative allo studio.
da un lato di ridurre sensiNel settore della produ- bilmente le emissioni comzione di energia elettrica il plessive del sito, dall’altro
gruppo api da qualche di integrare il PEAR delle
anno gestisce una innovati- Marche contribuendo alla
va centrale “IGCC” da 280 riduzione del deficit regioMW di proprietà della con- nale oggi vicino al 50%.
trollata
api
Per
l’Amenergia. Si tratministratore
ta di un impianDelegato
di
to situato entro
api nòva enerla raffineria di
gia,
Mauro
Falconara che
Sartori «api è
produce enerpronta a una
gia
elettrica
nuova
sfida
pulita da resiper la quale
dui di raffineria,
mettere
in
garantendo il
campo l’espe30% del fabbirienza di un
sogno energeGruppo che
tico
della
da 70 anni si
Regione Mar- Mauro Sartori, amministratore occupa
di
che.
energia».
delegato di api nòva energia
CITY HOTEL srl
Lungomare
Dante Alighieri, 14
60019 Senigallia (AN)
tel 071 63464
fax 071 659180
www.cityhotel.it
[email protected]
L’Hotel City è un elegante 4 stelle sul lungomare della suggestiva e affascinante
Spiaggia di Velluto di Senigallia, vicinissimo al centro storico. La disponibilità è di
64 camere, di cui 10 junior suite insonorizzate, con terrazzino, fornite di tv con
canali sky gratuiti, cassetta di sicurezza, mini bar, bagno con doccia ed asciuga
capelli. E non è finita qui: garage, uso biciclette gratuito, palestra ed internet
point gratuiti sono a disposizione per i clienti dell’Hotel! L’Hotel City poi, è dotato di ampia sala panoramica al 6° piano, attrezzata per eventi quali meeting,
cerimonie e cene aziendali. Nemmeno l’enogastronomia di qualità è trascurata:
il ristorante “Monzù” al 1° piano con terrazza sul mare offre menù “a la carte”
con specialità di pesce e cucina marchigiana rivisitata in chiave moderna.
Scendendo al piano terra, accanto all’ingresso dell’hotel si trova la
“Champagneria” con ampissima scelta di “bollicine” italiane e straniere e birre
accompagnate da specialità direttamente cucinate a vista dallo chef. All’Hotel
City potete trovare anche soluzioni per la cura della persona: Angelo Hair stylist
il più famoso parrucchiere di Senigallia che offre, oltre ad acconciature e tagli,
trattamenti estetici quali massaggi, manicure, depilazioni, sala fitness con possibi lità di personal trainer a richiesta per trattamenti e programmi personalizzati.
8 - SISTEMA MARCHE 2007
Lunedì 16 Luglio 2007
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
DAL PROMONTORIO DI GABICCE MARE ALLA FOCE DEL TRONTO, OLTRE CENTOTTANTA CHILOMETRI DI COSTA E ACQUA PULITA
TANTE BANDIERE BLU PER LA “RIVIERA DELLE COLLINE”
U
no degli aspetti più caratteristici della Regione Marche è
la costa che si estende per ben 180 km dal promontorio
di Gabicce Mare alla foce del Tronto, premiata con numerose bandiere blu europee che sanciscono l’ottima qualità delle
acque di balneazione e la cura prestata per la protezione dell’ambiente marino. Le Marche mantengono elevato il proprio
standard qualitativo del mare e dei servizi turistici. “Il riconoscimento che, anche nel 2007, viene dalla Fondazione per l’educazione ambientale, premia il lavoro svolto dalla Regione, dalle
amministrazioni locali e dagli operatori del settore, per promuovere un turismo sostenibile”. Questo è il commento soddisfatto
del vicepresidente della Regione e assessore al Turismo,
Luciano Agostini, sull’assegnazione delle Bandiere blu 2007
che vede le Marche classificarsi al terzo posto in Italia. Dodici le
attestazioni, una in più rispetto allo scorso anno.
Bandiera Blu! Queste le località delle Marche insignite con
la Bandiera blu 2007: Gabicce Mare, Pesaro-Lido di Ponente
e di Levante, Fano centro-Torrette e Marotta, Senigallia, Sirolo,
Numana Alta e Bassa; Porto Recanati-Scossicci, Civitanova
Marche, Porto San Giorgio, Grottammare-lungomare nord e
sud, Cupra Marittima, San Benedetto del Tronto. Il litorale marchigiano, costituito da un alternarsi di bellissime spiagge di
ghiaia, di scoglio e di sabbia, risponde così a tutte le esigenze
dei visitatori e conferma in tal modo un’antica tradizione di
ospitalità testimoniata dalla presenza dello storico porto marittimo di Ancona e dai nove porti turistici, in alcuni dei quali va
sviluppandosi un’industria yachtistica dal peso crescente.
La riviera delle colline. Nella costa settentrionale detta
"riviera delle colline" si alternano spiagge lunghe e sottili qua e
là interrotte da un promontorio, da piccole calette o dalla foce
di un torrente. I famosi centri balneari di Gabicce Mare, Fano,
Pesaro caratterizzati da ampie spiagge sabbiose offrono una
tranquilla vita balneare anche ai bagnanti inesperti e ai più piccoli. Proseguendo verso Ancona si incontra Senigallia, antica
capitale dei Galli Senoni, oggi rinomata in tutta Europa per la
sua "spiaggia di velluto" candida e finissima. In lontananza, più
a sud, si scorge il Monte Conero, promontorio di straordinaria
bellezza che si affaccia sull’azzurro del mare Adriatico. Da qui
inizia il tratto più singolare del litorale marchigiano: la "Riviera
del Conero", ricca di baie bianche a volte raggiungibili solo in
barca o attraverso sentieri ritagliati nel verde della macchia
mediterranea.
Procedendo verso sud. Dalle porte meridionali di Ancona
si succedono suggestive località turistiche: l’Oasi di Portonovo,
la premiatissima Sirolo a picco sul mare, Numana con il suo
attrezzato e funzionale porto turistico e Marcelli, più moderna
con villaggi turistici, residences e adeguate strutture ricettive. A
sud del Monte Conero la costa ripropone arenili ampi e pianeggianti fino a raggiungere il verde delle pinete di Porto Recanati,
Porto Potenza Picena e Civitanova Marche animata da due
porti uno turistico e l’altro peschereccio. Per completare il
panorama costiero delle Marche. non si può non citare la
"verde riviera picena", che si estende tra Porto Sant’Elpidio,
Lido di Fermo, Porto San Giorgio e Pedaso, e l’esotica "riviera
delle palme" tra Cupramarittima, Grottammare e San
Benedetto del Tronto, con le sue 7mila palme che crescono
anche sulla spiaggia finissima e bianca che degrada nel mare.
Luciano Agostini, vicepresidente
della Regione Marche
e Assessore al Turismo
Il turismo, industria primaria. Il mare nelle Marche è
fonte di attrazione turistica crescente, come dicono i dati
registrati nei comuni costieri: il 2006 ha visto arrivi per
1.566.689 unità, contro il 1.512.727 del 2005, mentre le
presenze sono state pari a 11.985.274, contro gli
11.523.084 del 2005. Per questo la Regione ha posto negli
anni costante attenzione alla qualificazione e allo sviluppo
delle strutture ricettive, sia attraverso l’utilizzo dei fondi europei, sia attraverso fondi propri, come quelli previsti dalla
legge regionale 135/2001. Ed ancora: contributi in conto
interessi e strumenti innovativi, come quelli attivati grazie alla
Banca Europea per gli Investimenti. Tutti gli interventi si pongono come obiettivo quello di migliorare gli standard qualitativi dell’offerta ricettiva, con particolare attenzione per le esigenze dei disabili, l’innovazione tecnologica, la certificazione
di qualità e ambientale, la bioedilizia, le fonti energetiche
alternative, le normative di sicurezza.
L’intervento delle istituzioni. Anche nell’ambito del
nuovo Piano Operativo Regionale per l’utilizzo dei fondi
europei 2007 – 2013, la Regione pone particolare attenzione affinché il turismo, anche alla luce degli obiettivi posti dalla
strategia di Lisbona, assuma un vero e proprio ruolo di volano per lo sviluppo di tutta la comunità regionale. Uno sforzo
quello messo in atto per certi versi premiato dalla scelta dei
visitatori: la tendenza a rimanere mediamente più a lungo
che altrove, indica più di altri dati, l’apprezzamento espresso
dai turisti. Nelle Marche si registra infatti il più alto indice in
Italia di permanenza media nelle strutture ricettive (6,01 giorni contro un valore medio nazionale di 4,02). Un dato che è
di stimolo a mettere a frutto il forte potenziale legato al turismo nella costa marchigiana.
MOTIVATI A INCENTIVARE
C
he cos’è un viaggio incentive?
Cosa portano, in concreto ad
un’azienda meeting e convention fuori sede? I viaggi incentive sono
efficaci strumenti di comunicazione
che rafforzano l’immagine aziendale,
momenti che gratificano i partecipanti
e forniscono al personale nuovi stimoli
per il raggiungimento degli obiettivi,
motivando la rete di vendita, ad esempio, e sviluppando lo spirito di collaborazione. Possono essere formulati
come occasioni di arricchimento culturale, per vivere nuove esperienze,
scoprire luoghi ed ampliare le conoscenze individuali o momenti di lavoro
veri e propri, proposti in ambiente differenti dai consueti spazi delle sedi
aziendali, volti a favorire la maggiore
concentrazione e attenzione o a promuovere nuovi prodotti. È per realizzare viaggi incentive e meeting di alta
qualità ed efficacia che è nata
Viaggi&Aziende.
Nata al femminile dal progetto di
due donne dinamiche e intraprendenti Viaggi&Aziende si struttura con la
missione di costruire atmosfere dopo
aver ascoltato e compreso. Nasce
con la volontà e la capacità di creare,
da un’idea, un’esigenza, un’occasione un viaggio incentive perfetto e
armonico.
Sarà per la visione articolata e complessa tipica dell’imprenditoria al femminile, sarà per la sensibilità, la cura e
la professionalità delle titolari, ma per
la Viaggi&Aziende un viaggio incentive
è come un unico evento fatto di tanti
tasselli che devono incastrarsi perfettamente per garantire un ottimo risultato. Per questo la Viaggi&Aziende
non propone soluzioni standard ritenendo che la giusta atmosfera di un
viaggio e la temperatura ideale dell’evento da organizzare non dipendano dalla stagione e dalla posizione
della meta, ma dall’attenta progettazione di tutti gli aspetti in relazione agli
obiettivi aziendali.
In ogni progetto di incentive travel,
meeting o convention i dettagli sono
curati e personalizzati con la massima
attenzione: destinazione, logistica,
strutture, assistenza e segreteria, programma con escursioni, eventi speciali e attività di animazione e tutta
l’organizzazione nasce principalmente
dall’ascolto dal dialogo e dal confronto con i clienti, elemento necessario
per comprenderne le esigenze profonde e le spinte motivazionali.
Cristina Pieri e Gabriella Mosca, le
due titolari, hanno unito le loro capacità ed esperienze maturate sul campo,
ma soprattutto il loro entusiasmo, per
offrire servizi ad alto valore aggiunto
diventando, oggi, il punto di riferimento di importanti aziende che scelgono
di organizzare viaggi incentive, meeting e convention.
Lunedì 16 Luglio 2007
SISTEMA MARCHE 2007 - 9
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
INVESTIRE IN ARMONIA GENERA PROFITTO
Q
uesto è il messaggio che sta lanciando Wincapital srl azienda di Company & People Care.
Fondata da due imprenditori emiliani Roberto Guizzardi e
Davide Mondaini rispettivamente Presidente di Felsinea
Ristorazione srl e Responsabile di Mondaini Partners srl,
Wincapital si presenta alle aziende italiane con una mission ambiziosa: potenziare la vitalità delle organizzazioni e armonizzare le
necessità dell’impresa con le esigenze delle persone che la compongono. I servizi innovativi offerti facilitano la vita in azienda,
seguono la sfera emozionale dei singoli e della comunità aziendale, curano e riorganizzano gli ambienti di lavoro, propongono
momenti e spazi ricreativi gratificanti. Un progetto di vitalità e
benessere che richiede un approccio multidisciplinare indispensabile per comprendere la cultura aziendale, analizzare il clima interno, cogliere aspettative ed opportunità e progettare quindi gli interventi per il miglioramento. Si affronta ogni incarico attraverso uno
Studio preliminare, volto a verificare l’orientamento dell’azienda e le
aspettative delle persone nell’ambito delle relazioni azienda-dipendente e della qualità della vita sul posto di lavoro. Lo Studio è strutturato in due fasi consecutive: la prima fase riguarda la verifica con
il management dell’azienda (DG, DP) della cultura aziendale: stile di
gestione, rapporti, coinvolgimento/condivisione, senso di appartenenza, ed altri aspetti chiave. Al termine di questa fase sono definite le modalità con cui realizzare l’approfondimento successivo.
La seconda fase è rappresentata da un’indagine condotta sulle
persone, volta a rappresentare la situazione "percepita" e le aspettative di miglioramento. L’output dello Studio è il Programma per la
vitalità e il benessere dell’azienda e dei suoi dipendenti, in cui sono
identificati gli interventi da realizzare, le tempistiche, le principali
modalità operative, i costi e le eventuali problematiche e suggerimenti per un corretto approccio al progetto di Company & People
Care. A valle dello Studio preliminare Wincapital attiva le fasi di progettazione e realizzazione delle iniziative concordate. Può coordinare tutto il personale necessario allo svolgimento delle attività - sia
personale interno sia specialisti esterni - imposta e gestisce gli
aspetti logistici e prende in carico tutte le problematiche del progetto, sollevando l’azienda da qualsiasi onere di coordinamento e
gestione. Questi i risultati tangibili: l’aumento del senso di appartenenza e nuova motivazione, perchè i dipendenti più soddisfatti si
concentrano meglio sul posto di lavoro garantendo una maggior
produttività; attenuazione del turnover, ritorno di immagine interno
Da sinistra,
Davide Mondaini
e Roberto Guizzardi,
rispettivamente
responsabile
di Mondaini Partners srl e
presidente di
Felsinea Ristorazione srl
ed esterno, trasformazione delle voci di spesa in voci a valore brati e altamente competitivi. Oggi Felsinea Ristorazione è presenaggiunto. I clienti sono principalmente aziende, istituti di credito ed te su larga parte del territorio nazionale, collabora con aziende preenti di medie e grandi dimensioni, ma parte dell’offerta è estrema- stigiose di importanza mondiale e si pone ancora come obbiettivo
mente vantaggiosa anche per aziende di piccole e medie dimen- quello di continuare a fare ristorazione e servizi a regola d’arte.
sioni. La nascita di questa nuova società è da ricercare nella storia
Mondaini Partners srl è la capofila di un gruppo di società di condelle aziende e delle persone che l’hanno pensata e voluta. sulenza e formazione manageriale, servizi professionali e aziendaFelsinea Ristorazione, è nata più di trent’anni fa, quando fu fonda- li innovativi. Il Gruppo MP opera nelle aree di strategia e organizzata da un imprenditore operoso e appassionato dell’arte della risto- zione di credit rating e finanza e di vitalità e benessere aziendale.
razione, Gianni Guizzardi, il quale nel 1999 lascia il timone al figlio Dopo diversi anni di collaborazione fra Roberto Guizzardi e Davide
Roberto. La Felsinea Ristorazione si occupa di ristorazione azien- Mondaini (anche docente universitario Università di Bolognadale evoluta, sanificazione e cura degli ambienti e di altri servizi Ingegneria dei Processi Gestionali), i due gruppi unendo e mettenausiliari per le imprese. Nel corso degli anni questa professionalità do a frutto le reciproche esperienze e prendendo come spunto il
è stata destinata anche alla realizzazione di una serie di servizi per- lavoro svolto insieme negli ultimi anni, hanno dato vita a questa
sonalizzati per le aziende in quanto il management ha intuito con innovativa azienda di cui Roberto Guizzardi è il presidente. In
anticipo l’importanza dell’outsorcing e ha sviluppato un progetto a Wincapital si integrano quindi le competenze di una società leader
largo raggio in continua evoluzione, offrendo opportunità e risposte nella ristorazione e nei servizi, strategie e organizzazione che insiedi servizio più complete ai propri clienti, fornendo loro consulenza me offrono progetti completi. Il perché di questo nome? La rispoe informazioni su tutti gli aspetti che caratterizzano lo studio e la sta è “semplicemente” in un numero: la struttura può contare su
realizzazione di qualsiasi progetto e contribuenuna organizzazione di più di 800 persone …il
www.wincapital.it
do a svilupparne contenuti economici, equiliCapitale Vincente - Wincapital.
CSD: PROFESSIONISTI DEL TRAFFICO
MERCI INTERNAZIONALE
L’
attuale economia si basa su una
società globale: è questo ormai un
dato di fatto. In virtù delle nuove esigenze internazionali impostesi a ogni impresa sono emerse sempre più le professionalità di coloro che da decenni, sin dagli anni
‘60, si occupano di movimentazione merci
con l’estero. Sono i doganalisti i professionisti più “longevi” del mercato internazionale.
La categoria sorge per svolgere le pratiche
doganali di importazione e esportazione
delle merci da e per la Comunità Europea e
nel corso dei decenni acuisce sempre più le
sue competenze in materia di estero. La
regione Marche ha nella società CSDCentro Spedizionieri Doganali di Civitanova
Marche la sua più eloquente espressione
della professionalità del Doganalista; il CSD
è, infatti, una società altamente qualificata
nelle attività doganali e nella consulenza e
nell’assistenza al mercato estero. L’impresa
che si rivolge al CSD può ottenere una pianificazione completa della movimentazione
internazionale delle merci: l’imposizione
fiscale delle merci estere all’entrata del mercato nazionale, le procedure doganali e
fiscali più convenienti agli scambi con l’estero attuati dall’impresa, i requisiti richiesti ai
singoli prodotti per la commercializzazione
interna, le licenze e i contingenti che regolano l’entrata di determinati prodotti nei mercati interni, l’esecuzione di ogni operazione
doganale necessaria all’import e all’export. Il
La sede CSD di Civitanova Marche
CSD è ora un sostegno a 360 gradi per l’impresa che si affaccia ai mercati internazionali. Forte dei suoi professionisti e delle sue
consolidate collaborazioni con studi legali
specializzati in diritto comunitario e internazionale, il CSD offre la sua consulenza
anche alle Pubbliche Istituzioni rivolte al supporto dell’impresa italiana nel mercato estero e svolge conferenze nel commercio internazionale, tra cui ultimamente il recente
seminario per la Camera di Commercio di
Ancona in merito alla distribuzione del vino
nella Comunità europea e nei principali
Paesi extra-Ce.
La capacità di rilevare le tendenze dei
mercati internazionali ha spinto, peraltro, il
CSD a creare una particolare task force per
le movimentazioni da e per l’Estremo oriente. Presente già da anni in Cina con un proprio ufficio di rappresentanza e un qualifica-
to staff internazionale, il CSD sta curando la
presenza di aziende italiane in Cina oltre che
gli scambi commerciali tra l’Italia e la Cina.
Attualmente sta sviluppando gli strumenti
più idonei alle imprese italiane per l’entrata
nel mercato cinese della commercializzazione: organizzazione di eventi promozionali in
Cina, ricerche di mercato per la scelta degli
idonei partner e canali di inserimento, assistenza legale e commerciale per l’apertura
di attività produttive o distributive in Cina,
consulenza e assistenza nel settore logistico
e doganale per lo scambio CE-Cina, sono
alcuni dei servizi svolti dal CSD. Dalla grande opportunità che è stata e che è tuttora la
Cina per l’offerta di prodotti e per, dunque,
rapporti di acquisto e di delocalizzazione
delle produzioni, la Cina del futuro è un
grande mercato anche per la vendita di prodotti di medio-alta qualità, per i quali le
nostre aziende marchigiane sono rinomate.
Tramite il proprio staff e professionisti cinesi
di comprovata affidabilità, il CSD sta sostenendo le aziende italiane ad entrare nel mercato cinese, districandosi in quello che è
attualmente un Paese molto vasto e ancora
fortemente burocratizzato, ma sicuramente
fonte di nuove opportunità economiche.
Questo rappresenta oggi il nuovo obiettivo
del CSD per le aziende marchigiane; obiettivo, che si colloca all’interno di una ormai
completa attività di consulenza e assistenza
alle imprese presenti nel mercato globale.
SO.GE.NU.S AL SERVIZIO
DEL SUO TERRITORIO
L
a So.ge.nu.s Spa dal 1989 è impegnata
nella tutela dell’ambiente e per fornire ai cittadini, alle imprese e agli enti pubblici un
riferimento di primo ordine per la gestione dei
rifiuti, principalmente lo smaltimento di rifiuti speciali ed urbani.
La So.ge.nu.s. Spa ha consolidato lo sviluppo
del suo sistema di gestione con un percorso che
l’ha portata inizialmente ad ottenere la certificazione ISO 9002, quindi ha certificato il proprio
sistema di Gestione Ambientale ISO 14001 poi
la registrazione EMAS del sito, la certificazione
OHSAS 18001 relativa alla Sicurezza ed Igiene
sul lavoro e per ultimo la certificazione SA 8000
per la responsabilità sociale d’impresa. A marzo
2007 l’intero sistema di qualità integrato è stato
nuovamente convalidato ottenendo la certificazione Best 4. Con la registrazione EMAS la
So.ge.nu.s. Spa ha voluto dare un’ulteriore conferma della sua affidabilità, trasparenza e piena
collaborazione con le
autorità e con gli
organi di controllo.
Un percorso di eccellenza che poche
aziende delle Marche
hanno voluto portare
avanti con tanta
determinazione
e
impegno. È noto che
la So.ge.nu.s. Spa ha costruito e consolidato nel
tempo un rapporto con i suoi clienti e fornitori,
basato sulla corretta e fattiva collaborazione.
Guardando ai nuovi scenari che si delineano
all’orizzonte, la So.ge.nu.s. Spa saprà considerare con attenzione e rispetto, solo quelle operazioni imprenditoriali di alto profilo ed intellegibili,
in grado di offrire al mercato marchigiano, servizi economici ed efficienti, in coerenza con gli
interessi dei soci proprietari che per la loro natura pubblica non possono adeguarsi o prestarsi
ad operazioni dal carattere confuso o velleitario,
in assenza di adeguata trasparenza. La
So.ge.nu.s. Spa colloca la sua prospettiva di sviluppo nell’incontro e collaborazione con aziende
pubbliche e private dalle solide fondamenta, di
profilo simile che condividono progetti, obiettivi
ed un modo di operare serio, senza pericolose
furbizie, basato sul lavoro paziente che produce
ricchezza con l’onestà, caratterizzato dall’intraprendenza senza avventure che si traduce in
comportamenti equilibrati nella sostanza e
discreti nello stile. La So.ge.nu.s. Spa, con la
sua storia e tradizione, intende porsi, anche in
futuro, al servizio del suo territorio di elezione e
insediamento, mantenendo l’alto profilo qualitativo dei servizi erogati ai cittadini e alle imprese e
dispiegherà la sua iniziativa intelligente in ogni
direzione per mantenere ed accrescere le posizioni acquisite con un lavoro onesto, tenace e
sempre limpido.
10 - SISTEMA MARCHE 2007
Lunedì 16 Luglio 2007
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
ESPERIENZA CONSOLIDATA NEI SETTORI DELL’IMPIANTISTICA CIVILE E INDUSTRIALE, AUTOMAZIONE E ILLUMINOTECNICA
POLO ELETTROFORNITURE: UNA CRESCITA IMPORTANTE
L’AZIENDA
POLO ELETTROFORNITURE SRL nasce nel 2003 con
una sede a Pesaro ed una filiale a Fano su iniziativa di
quattro soci fondatori che vantano un’esperienza trentennale nel mercato della distribuzione di materiale elettrico.
L’azienda opera fin dall’inizio con l’obiettivo di ricoprire
quell’area di mercato in cui più forte è la storia commerciale e la vocazione dei soci.
L’attività viene inizialmente concentrata nella provincia
di Pesaro-Urbino e nelle zone limitrofe, orientandosi
verso i settori dell’impiantistica industriale e civile, dell’automazione industriale, dell’illuminotecnica civile ed industriale.
La scelta di fornire i segmenti di mercato tecnologicamente più evoluti, oltre a quelli tradizionali, è la conseguenza di un’esperienza consolidata e di una precisa
scelta che coinvolge tutta la struttura operativa.
Nel mese di Settembre 2006 viene inaugurata la Filiale
di Porto D’Ascoli frutto della scelta strategica di ampliare
il proprio raggio di azione in una zona a forte vocazione
industriale.
L’ORGANIZZAZIONE
L’organizzazione POLO ELETTROFORNITURE pone il
cliente e i suoi diversi fabbisogni al centro dell’attenzione e
dei processi operativi che vengono attivati quotidianamente.
Per la gestione del rapporto azienda-cliente, POLO
ELETTROFORNITURE si avvale della collaborazione di
una rete agenti la cui preparazione e professionalità permette di offrire al cliente un qualificato supporto sia dal
punto di vista tecnico che commerciale.
L’efficienza e l’efficacia del servizio al cliente vengono
assicurate dall’azione congiunta di Ufficio Tecnico, Ufficio
Vendite e Banco, il cui personale altamente qualificato è
in grado di fornire un servizio di consulenza sempre pronto e professionale; la pluriennale esperienza commerciale e la profonda conoscenza delle problematiche di natura tecnica permettono agli operatori POLO ELETTROFORNITURE di conoscere tutte le esigenze, consentendo al cliente di essere competitivo nelle fasi di pre e post
vendita.
Per fornire un servizio completo alla sua clientela POLO
ELETTROFORNITURE si è dotata di un ufficio TECNICOILLUMINOTECNICO in grado di proporre i migliori prodotti presenti sul mercato e di effettuare una consulenza
tecnico-progettuale di altissimo valore aggiunto.
Per scelta aziendale POLO ELETTROFORNITURE si
rivolge esclusivamente alle imprese ed agli operatori del
settore, tralasciando il servizio ai privati.
POLO ELETTROFORNITURE mantiene e sviluppa rapporti con i propri fornitori attraverso l’Ufficio Acquisti,
esercitando un’azione che va al di là della semplice attività di gestione dei fabbisogni. I principali fornitori sono
coinvolti in una strategia di collaborazione finalizzata ad
offrire al cliente finale servizi come l’assistenza, la consulenza tecnica per le problematiche di installazione, la raccolta e l’invio ai centri assistenza autorizzati di articoli
difettosi, il reperimento merce non disponibile, la fornitura di documentazione tecnica di prodotto.
La struttura logistica POLO ELETTROFORNITURE è
articolata in modo coerente con le dimensioni dell’azienda e con l’area commerciale coperta. Il magazzino degli
articoli in giacenza offre un servizio di consegna della
merce disponibile con cadenza GIORNALIERA O
BIGIORNALIERA a secondo della zona in cui opera il
cliente e delle sue esigenze. I magazzini delle filiali sono
collegati fra loro con un servizio navetta in modo da offrire alla clientela un servizio di disponibilità prodotti sempre
migliore.
LA MISSION
POLO ELETTROFORNITURE ribadisce quotidianamente la volontà di sviluppare rapporti di reciproco beneficio
con le controparti, siano queste clienti o fornitori, ma
anche banche, professionisti e collaboratori.
Nell’erogazione dei servizi POLO ELETTROFORNITURE
punta ad essere un valido ed affidabile riferimento nella
gestione dei fabbisogni di materiale elettrico e dei servizi
tecnici accessori che questa attività richiede.
POLO ELETTROFORNITURE ritiene che lo sviluppo
della propria organizzazione, l’aumento dei volumi, la formazione e la crescita professionale dei propri collaboratori, l’innovazione dei supporti informatici centrali e periferici siano il contesto nel quale aspirare a migliorare il
servizio e l’assistenza tecnica offerta al cliente e ribadisce
il proprio impegno nel muoversi in questa direzione.
Nata a Pesaro nel 2003 su iniziativa di quattro soci che vantano
un’esperienza trentennale nel mercato della distribuzione di materiale
elettrico, Polo Elettroforniture srl ha sede a Pesaro, una filiale a Fano e,
dal settembre 2006, una nuova filiale a Porto d’Ascoli, a consolidamento
di una strategia che punta ad ampliare il proprio raggio d’azione
in una zona a forte vocazione industriale.
L’azienda manifesta una continua crescita che costituisce la base per
previsioni ottimistiche e per un’attività in fase di notevole espansione.
Banco Vendita
Sede di Pesaro
Sede di Porto d’Ascoli
Sede di Fano
LE ATTIVITÀ
● DISTRIBUZIONE MATERIALE ELETTRICO
POLO ELETTROFORNITURE è in grado di fornire una
gamma completa ed assortita di materiale elettrico per
installazioni nei settori civile, industriale e terziario e per
le relative manutenzioni.
● CONDIZIONAMENTO
POLO ELETTROFORNITURE fornisce i più avanzati
sistemi di condizionamento e climatizzazione sia fissi
che portatili distribuendo marche che garantiscono elevati livelli di efficienza in termini di distribuzione dell’aria,
risparmio energetico, filtrazione e silenziosità.
● AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
POLO ELETTROFORNITURE fornisce componenti
elettromeccanici ed elettronici per l’automazione industriale delle primarie aziende leader sul mercato sia per
manutenzioni che per definizione di nuovi progetti.
POLO ELETTROFORNITURE è in grado di fornire alla
clientela progetti completi che vanno dall’analisi del fabbisogno, al collaudo della macchina e alla relativa messa
in servizio.Tutti i prodotti rispondono ai principali standard di qualità internazionali.
● ILLUMINAZIONE
POLO ELETTROFORNITURE fornisce apparecchiature
e consulenze tecniche di illuminazione per alberghi, abitazioni, ambienti sportivi, locali pubblici e privati, chiese,
monumenti, negozi, grandi magazzini, uffici, scuole,
strade, piazze, aree residenziali, ospedali sia per uso
interno che esterno oltre a festoni luminosi ed addobbi
natalizi.
● RISPARMIO ENERGETICO
POLO ELETTROFORNITURE è particolarmente sensibile alla problematica dell’uso razionale dell’energia e del
recupero risorse proponendo alla propria clientela sostituzione di componenti e sistemi con altri più efficienti e
l’adozione di sistemi automatici di regolazione, accensione e spegnimento dei punti luci.
UNA LOGISTICA DI QUALITÀ
Polo Elettroforniture è particolarmente attenta alla
gestione logistica del magazzino, organizzata con un
deposito centrale che provvede quotidianamente all’approvvigionamento delle filiali ed alle consegne ai propri
clienti su tutto il territorio.
L’utilizzo dei più moderni strumenti informatici (software di logistica e radiofrequenza) pone Polo
Elettroforniture all’avanguardia nella gestione delle strutture fisiche di magazzino, dei prodotti trattati e nelle logiche di movimentazione ottenendo considerevoli vantaggi dalla tecnologia adottata quali: l’ottimizzazione degli
spazi, un costante ed efficiente controllo delle giacenze,
una tracciabilità dei prodotti e dei lotti, l’eliminazione
degli errori, il miglioramento del servizio al cliente e la
diminuzione dei tempi di approntamento delle merci.
POLO CLUB: “FORMAZIONE”
E “ADVANCED MARKETING”
La struttura che il settore del Materiale Elettrico è
andato ad assumere nel corso degli anni ed i profondi
mutamenti che lo interesseranno nel prossimo futuro
hanno suggerito a POLO ELETTROFORNITURE di ripensare in chiave innovativa ai rapporti e alle relazioni con la
clientela.Il fatto che la maggior parte delle logiche di settore siano state fino ad oggi ricondotte a rapporti di tipo
commerciale/conflittuale ha minato in maniera seria la
capacità dei singoli soggetti di produrre valore e di sviluppare le proprie imprese.
Gli effetti sono particolarmente evidenti a valle della
catena di fornitura: l’installatore è stato il principale destinatario di una massa di disorganiche iniziative di marketing condotte dal produttore e dal distributore in base a
logiche quasi esclusivamente di prezzo. Tutto questo ha
determinato un generale disorientamento ma soprattutto
una diffusa sfiducia sia nei confronti della distribuzione,
sia più in generale verso attività di marketing che non
recano loro né vantaggi effettivi ed immediati né in qualche modo differenzianti rispetto alla concorrenza.
Proprio l’obiettivo della differenziazione, fondamentale
spinta alla realizzazione di qualsiasi iniziativa di marketing, ha condotto Polo Elettroforniture ad individuare attività ad alto valore aggiunto per la clientela, in grado di
rendere il suo approccio al mercato rispetto a quello della
concorrenza riconoscibile e fortemente fidelizzante.
Al fine di individuare e condurre con successo innovative attività di marketing relazionale, spingendo l’azienda
verso traguardi commerciali che passino per la fidelizzazione della clientela ed offrendo al mercato un pacchetto
indiviso ed integrato di servizi, POLO ELETTROFORNITURE HA COSTUITO UN CLUB CLIENTI, IL POLO
CLUB, come vera e propria fucina di servizi ad alto valore aggiunto.
Obiettivo principale del POLO CLUB è la costruzione di
un legame “speciale” tra il distributore ed il suo cliente in
modo da poter conseguire un accrescimento culturale
ed una capacità di creare impresa in sinergia con gli attori principali del settore della distribuzione: i produttori, i
distributori e gli installatori.
Le attività che il Club Clienti della PoloElettroforniture
svolge sono: Meeting Gestionali mirati ad approfondire
aspetti di cultura e gestione d’impresa (da Basilea 2 a
Come fare un Budget, …); creazione di uno Sportello
Consulenziale per incontrare direttamente le singole
imprese in modo da rispondere concretamente ai principali dubbi emersi nel corso dei Meeting Gestionali;
Assistenza alla Certificazione di Qualità ISO 9000;
Master di formazione su tematiche di carattere tecnico
quale strumento per coinvolgere in maniera diretta i fornitori che intendono attivare con POLO ELETTROFORNITURE una vera e propria relazione di partenariato;
Creazione di un calendario commerciale con le promozioni del mese per i Clienti del Club; Organizzazione di
visite presso ditte fornitrici.
UNA CRESCITA IMPORTANTE
1. TREND DEL FATTURATO
2. NUMERO ADDETTI
LE NOSTRE SEDI
Pesaro (PU)
Piazzale Mario Coralloni n. 5
Tel. 0721 42721
Fano (PU)
Via Einaudi n. 9
Tel. 0721 42721
Porto D’Ascoli (AP)
Via Val Tiberina n. 124
Tel. 0735 650232
Lunedì 16 Luglio 2007
SISTEMA MARCHE 2007 - 11
12 - SISTEMA MARCHE 2007
Lunedì 16 Luglio 2007
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
PIETRELLI PORTE: DESIGN
E SICUREZZA
“U
n prodotto di elevata qualità
che garantisca il design italiano, approfondite ricerche di
mercato capaci di anticipare le esigenze
della clientela ed una vera professionalità che si trasforma in servizi – spiega il
dott. Roberto Pietrelli, giovane manager
di seconda generazione della Pietrelli
Porte – sono e saranno sempre di più le
caratteristiche capaci di portare la nostra
azienda ai vertici del settore, le stesse
che hanno permesso di trasformare la
Pietrelli porte, dagli anni 60 ad oggi, da
piccola azienda di artigiani a grande stabilimento produttivo che dispone di una
di una superficie coperta di 15.000 metri
quadri”.
Con un’esperienza di oltre quarant’anni nel settore delle porte in legno, la
Pietrelli ha consolidato nel tempo la sua
posizione sul mercato, arrivando a definire una produzione altamente qualitativa, caratterizzata dalla cura dei particolari costruttivi e delle finiture.
La gestione a livello familiare ha saputo mantenere e valorizzare l’artigianalità
dell’azienda che contemporaneamente,
però, si è sviluppata su dimensioni industriali e, partendo dalla produzione di
porte per le abitazioni, ha poi aperto la
produzione alle porte dedicate alle strutture alberghiere. Come per le abitazioni
private anche per le strutture pubbliche
la porta è un essenziale elemento di
arredo, se non addirittura il primo
momento di accoglienza al cliente,
capace di anticipare le caratteristiche
dell’ambiente interno.
Proprio per questo, per dare specificità all’ambiente e un’ampia possibilità di
personalizzazione alla clientela più esigente, la Pietrelli Porte offre un’ampia
gamma di prodotti, tutti caratterizzati da
elevatissime caratteristiche tecniche e
omologati secondo la normativa UNI
9723, che possono essere personalizzati nei dettagli con finiture a campione.
L’esempio più indicativo per comprendere la filosofia di ricerca dello stile che
anima l’azienda è la “421”, la nuova
porta della linea hotel, che più di ogni
altra raccoglie in se tendenza, stile e
sicurezza. Realizzata in Mocassar Ebony
con finitura laterale in laccato goffrato
testa di moro la “421” è l’ultima nata e
racchiude nel suo stile minimalista ampie
capacità di confort acustico e tutte le
caratteristiche
di
sicurezza
Rei
30/45/60.
“L’estrema eleganza del prodotto –
spiega Roberto Pietrelli – la rende prodotto di punta per il nostro obiettivo:
diventare leader nazionali nel settore
porte per le strutture alberghiere. Inoltre,
agli inizi del 2008 lanceremo una nuova
linea di porte per la casa, molto innovativa e rivoluzionaria per quanto riguarda il
concetto porta”.
ACI FARFISA: GRUPPO GOLA DELLA ROSSA:
MOLTEPLICI REALTÀ
LEADER
IMPRENDITORIALI
DELLA
TECNOLOGIA
ELETTRONICA
D
I
ncontrando Aci Farfisa ci si rende subito conto che si
tratta di un’impresa all’avanguardia nel complicato
mondo della tecnologia elettronica e che al contempo
non si dimentica delle proprie gloriose origini.
Aci Farfisa nasce dall’intraprendenza dell’attuale proprietà che agli inizi degli anni Novanta ha rilevato la divisione Videocitofonia dell’omonima società, leader per decenni, nel settore degli strumenti musicali elettronici. In pochi
anni l’azienda si sviluppa con grande successo nei principali mercati mondiali nei settori della Videocitofonia,
Telefonia e Tvcc diventandone un importante protagonista, consolidando contemporaneamente il comparto della
Sicurezza.
Incontriamo l’ing. Armando Cupido (nella foto sopra),
Presidente della società e uomo-chiave del successo di
questi anni, presso la sede di Osimo, in provincia di
Ancona.
“Non esiste una formula che sia determinante e vincente per ottenere dei buoni risultati”, sostiene l’ing. Cupido,
l’importante “è non fermarsi ed affrontare sempre, con il
clima giusto, nuove sfide con sempre maggiore professionalità”, così è stato possibile aumentare i fatturati, le quote
di mercato, la produzione e conseguentemente ampliare
la sede produttiva ed il numero dei collaboratori.
Decisione, serietà e dinamismo sono sempre gli argomenti e gli strumenti essenziali per affrontare correttamente i mercati e mantenere elevate le capacità competitive.
“La qualità del prodotto e la soddisfazione del cliente”
riprende Cupido “non possono e non devono mai passare in secondo piano”, è per questo che l’azienda non
manca in investimenti in ricerca ed in personale. Presente
ormai in tutti i continenti (60 paesi nel mondo non sono
certo pochi, alcuni con presenza diretta), la ACI Farfisa al
momento punta decisamente le forze produttive e di
comunicazione sulle novità di prodotto e di tecnologia
imprescindibili per affrontare sfide via via più importanti.
In conclusione un’azienda orgogliosa della forte connotazione nazionale che guarda avanti con la determinazione dettata da un forte team manageriale che, grazie
all’esperienza e alla professionalità, intende crescere in
uno scenario internazionale di mercato, quello dell’elettronica, attualmente tra i più difficili per l’imprenditoria
Italiana.
all’estrazione
della pietra alla
creazione di un
insieme sempre in crescita di aziende che
operano in settori diversi, il percorso evolutivo
del Gruppo Gola della
Rossa nasce con la
cava e si sviluppa attraverso la creazione di una logica di gruppo, passando attraverso il progresso tecnologico continuo, l’attenzione per la
sostenibilità ambientale, la ricerca di soluzioni innovative e di business, l’apertura a
nuovi mercati oltre i confini locali, il legame profondo con il territorio d’origine.
Tutto all’interno di una visione globale,
incentrata sull’importanza di pensare e
lavorare oggi per costruire il futuro. Un
futuro imprenditoriale prospero e produttivo ma anche un futuro sano e rispettoso dell’ambiente. Un futuro imperniato
sul valore della figura umana, delle sue
origini e delle sue tradizioni.
L’azienda nasce nel 1956, ma le prime
concessioni per la “ricerca di pietra nel
fondo della grotta”, come riportano i
documenti dell’epoca, sono datate 1868.
Gli anni ‘70 segnano la svolta verso la
diversificazione: con largo anticipo sulle
normative attuali, che vietano l’escavazione lungo fiumi e torrenti, l’impresa inizia la produzione di sabbie e graniglie,
proponendole all’edilizia, mentre il carbo-
nato di calcio diventa
materia prima fondamentale nel ciclo produttivo dei mangimifici.
All’inizio degli anni
‘80 viene installato un
impianto tecnologicamente avanzato per il
recupero ed il riciclaggio delle macerie edili, e
con la produzione di premiscelati e calcestruzzi d’elevata qualità, il Gruppo crea
altri settori d’intervento altamente specializzati, caratterizzati da tecnologia, industrializzazione e servizio.
Oggi, dire Gruppo Gola della Rossa
significa parlare di molteplici realtà
imprenditoriali che operano con successo in nove settori differenti, e trasformano
la materia prima in oggetti, luoghi, realizzazioni e servizi utili per la collettività non
piu’ soltanto locale, e per la crescita del
territorio d’elezione.
Dall’estrazione alla lavorazione, dall’edilizia civile a quella industriale, dal riciclo ambientale al terziario, con servizi
legati ai trasporti e al turismo, ogni settore viene trattato con la massima competenza e professionalità, nel rispetto dell’unità d’intenti. Così, in ogni ambito d’intervento si tende al raggiungimento di
livelli d’eccellenza sia nella specializzazione che nell’organizzazione di risorse e
funzioni, elementi strategici fondamentali per vincere la sfida degli anni futuri.
Lunedì 16 Luglio 2007
SISTEMA MARCHE 2007 - 13
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
MESSERSÌ: IL GIGANTE BLU
PER EDILIZIA E INFRASTRUTTURE
ELETTROMATIC DISTRIBUISCE
COMPONENTISTICA PER
AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
L’
edilizia e le infrastrutture sono settori Messersì, come si evince dal fatturato in
economici in espansione, e nell’ultimo espansione: “Una crescita costante nel settore
quinquennio, sono anche quelli che macchine che ha raggiunto, dal 2005 ad oggi,
menti di consegna dei beni con sistemi informatici, con tabelle sconti e fathanno resistito all’ondata di crisi economica dei livelli di incremento di oltre il 50% – dichiara
turazione automatizzata anche se piccola azienda.
primi anni del 2000. L’edilizia ed i suoi investi- Valere – che ci fa guardare con ottimismo circa
Nel 1984, per completare la gamma introdusse il settore di pneumatica ed
menti: sicuri, duraturi, affidabili nel tempo. la realizzazione dei piani futuri”. A testimonianoleodinamica e da allora che i componenti Elettrici Elettronici Pneumatici ed
Intorno all’edilizia, le macchine e le attrezzatu- za della sua continua capacità di innovazione di
Oleodinamici sono la specializzazione di questa azienda.
re, cuore pulsante delle operazioni di costruzio- prodotto, la Messersì ha di recente introdotto
Nel 1997, per esigenze commerciali ed organizzative, la “Elettromatic di
ne, strumenti che moltiplicano a dismisura le nuovi modelli che, per i minitrasportatori, sono
Alberto Girolamini” cede il ramo di azienda commerciale alla Elettromatic srl
capacità operative dell’uomo: “Fattore determi- la linea Evolution, con il TCH-R16D e la linea
di nuova costituzione.
nante dello sviluppo anche per questi settori è “Heavy” con il nuovissimo TCH-2500, e per i
Oggi l’attività si svolge in una porzione di fabbricato di un grande centro
la competitività che deriva in gran parte da una miniescavatori, sono i quattro nuovi prodotti
commerciale; la sede, in parte di proprietà della Elettromatic srl stessa ed in
moderna organizzazione del cantiere. “girosagoma” di ultima concezione che costiparte dei soci ha una superficie di 2800 mq. su 3700 dell’intera proprietà.
Produttività e riduzione dei tempi, sono le paro- tuiranno i cavalli di battaglia del 2007 /2008, in
Attrezzature informatiche e di stoccaggio vengono aggiornate continuale d’ordine, e questo si può ottenere meccaniz- particolare l’M13, M16U, M22U e l’M-28U.
mente per mantenere alta l’efficienza ed ottimizzare la gestione con il contezando il cantiere con macchine multifunzionali
nimento dei costi. La specializzazione raggiunta, la competenza, l’efficienza
e performanti – dichiara Eugenio Valere ammi- Eugenio Valere, amministratore delegato di Messersì
ed i primari marchi da noi trattati sono un punto di riferimento per Marche
nistratore delegato della
ed Umbria; convenzionati con grandi industrie, con stabiMessersì, azienda leader
limenti sparsi in Italia e all’estero, garantiamo ricambi e
Fabriano, dal 1973 la Elettromatic distribuisce
nella produzione di maccomponenti per nuovi impianti, con consegna pronta ed
componenti ed apparecchiature per automazione
chine per l’edilizia – dove
a prezzi altamente competitivi.
industriale e materiale elettrico specialistico.
ci sono macchine che si
I nostri principali clienti sono le industrie che hanno
Agli inizi, allora l’azienda era ditta individuale
integrano nelle fasi opebisogno di ricambi, i costruttori di attrezzature automati“Elettromatic di Alberto Girolamini”, la principale attività
rative, il lavoro è più veloche, quadristi e montatori specializzati negli equipaggiaera la costruzione di equipaggiamenti elettrici per macce e produttivo. Ed è
menti per macchine automatiche.
chine ed impianti produttivi a ciclo automatico; questa
proprio per garantire
L’amministratore unico e fondatore dell’azienda,
attività e lo sviluppo dei grandi gruppi industriali della
questi obiettivi di mercaAlberto Girolamini, si avvale di storici collaboratori che da
zona, ben presto creò l’esigenza di avere in tempi brevi i
to che la Messersì ha svi30 anni rappresentano lo zoccolo duro del sistema; i due
ricambi necessari agli impianti automatici ed allora, la
luppato la sua gamma di
figli, Daniela diplomata in ragioneria e Roberto laureato in
Elettromatic incrementò le proprie scorte di magazzino e
prodotti per le costruzioni
ingegneria elettrica collaborano in azienda ed hanno già
l’assortimento dei prodotti fino a raggiungere l’efficienza
che oggi sono gestiti in
iniziato il percorso per un passaggio generazionale natunecessaria a garantire questo servizio nel settore della
due distinte divisioni,
rale, per dare sicurezza nella continuità a clienti e fornitocomponentistica elettrica.
macchine e attrezzature,
ri. Continuando ad operare con passione e serietà guarQuesta attività, parallela a quella degli equipaggiamendove viene fatta la prodiamo avanti con fiducia, convinti che qualità e competi elettrici, ben presto assunse dimensioni rilevanti con
Alberto Girolamini,
gettazione e la realizzatitività sono la garanzia del nostro futuro.
l’informatizzazione di tutto il magazzino e del processo
amministratore unico di Elettromatic
zione completa dei procontabile; già nel 1982 la Elettromatic emetteva docutra i figli Roberto e Daniela
www.elettromatic.it
pri
prodotti.
“Specializzazione produttiva, cura dei dettagli,
utilizzo della componentistica più affidabile e
all’avanguardia, sono le chiavi del successo
delle macchine dai noi prodotte sul mercato –
radizione ed innovazione nell’arte del conlavoro in UNI, dimostrando il chiaro impegno di sono tenuti diversi incontri tecnici e work shop forspiega l’amministratore delegato Valere – oggi
servare.
Passione
e
cura
per
i
dettagli,
rispettare completamente le indicazioni delle nor- mativi ai quali hanno partecipato Enologi, responl’azienda è leader a livello europeo per quanto
volontà
di
sperimentare
in
sicurezza.
Queste
mative Europee e Americane nell’ambito produtti- sabili degli uffici acquisti, addetti in cantina dei
riguarda i minitrasportatori cingolati, e, in alcule
caratteristiche
della
Supercap
azienda
produtvo delle chiusure sintetiche. Infatti tutte le materie clienti e i nostri venditori con lo scopo di formare
ni settori di mercato, compete con i big montrice
di
tappi
sintetici
per
bottiglie.
Nata
alla
fine
prime, utilizzate dall’Azienda, vengono scelte gli operatori sugli aspetti applicativi del tappo sindiali del “movimento terra” sulle altre macchine,
degli anni 90, con alle spalle un passato di conoscrupolosamente tra quelle approvate per l’utiliz- tetico. E questo è tanto più importante per la
come i miniescavatori e gli skid steer loader”.
scenze
nel
campo
delle
materie
plastiche
e
della
zo a contatto con alimenti dalle Liste Positive CEE nostra Azienda quanto più esse si vuole affermaLa Messersì inoltre è tra i primi produttori italiagomma,
la
Supercap
Srl
si
è
specializzata
sempre
e FDA di riferimento. “La sfida che la nostra azien- re sul mercato”.
ni di tavole e ponteggi per il settore edile garanMirco
più
nel
settore
della
produzione
delle
chiusure
sinda ha lanciato nel lontano 1999 non si è ancora
Oggi Supercap ha già un mercato importante
Bannini,
tendo, come per i macchinari, efficacia, resitetiche.
conclusa
continua
Mirco
Bannini
importanti
nel
mondo e punta su un’ulteriore affermazione
responsabile
stenza e affidabilità. “La forte specializzazione
Forte
del
suo
know-how
tecnologico
la
investimenti
sono
stati
messi
in
cantiere
per
l’anper
i prossimi anni. Supercap, infatti, vende i prodi
SuperCap
produttiva e l’innovazione di prodotto è la
Supercap
ha
fatto
dello
sviluppo
il
suo
punto
di
no
2007
e
che
sono
ancora
in
fase
di
realizzo,
pri
prodotti in tutto il mondo, Europa, Sudnostra caratteristica più importante – spiega
forza,
creando
una
gamma
completa
di
prodotti
in
come
ad
esempio,
la
creazione
di
una
nuova
e
più
America,
Asia con la collaborazione di due filiali
dotto
–
spiega
Mirco
Bannini
responsabile
delValere – e, dopo essere stata per anni azienda
grado di soddisfare ogni esigenza del mercato: l’azienda – per questo la nostra Azienda è grande sede produttiva, dove ospiteremo nuovi controllate: Supercap España e Supercap Latino
a conduzione familiare, la Messersì è entrata –
sono così disponibili tappi sintetici per vini fermi e Certificata ISO 9001-2000 ed in corsa per l’otte- impianti di produzione che permetteranno di allar- Americana. “Sicuramente il cammino sarà ancora
nel 2005 – a far parte di un gruppo industriale
frizzanti, per vini a rotazione veloce o che posso- nimento della certificazione BRC. Per scelta gare la gamma di prodotti offerti”.
lungo e difficile – conclude Bannini - ma se affronmarchigiano di importanti dimensioni che
no
restare
in
bottiglia
per
alcuni
anni,
per
vini
spu“E
ancora
–
continua
Bannini
–
sono
stati
fatti
tato con la serietà e l’impegno fin qui profusi i risulabbiamo
fatto
della
qualità
il
nostro
cavallo
di
bataccompagnerà l’azienda nella sua futura
mante
ed
anche
chiusure
per
oli,
aceti
e
cosmetiimportanti
investimenti
sulla
formazione
per
tati non potranno che essere positivi e rafforzare
taglia”.
A
dimostrazione
ulteriore
di
ciò
la
espansione”. E i dati degli ultimi due anni conci.
“Prima
di
tutto
la
qualità
e
la
certezza
del
promeglio
diffondere
la
nostra
filosofia
aziendale.
Si
sempre più la qualità fin qui raggiunta”.
Supercap
ha
scelto
di
partecipare
al
tavolo
di
fermano lo sviluppo che sta avendo la
A
SUPERCAP: TAPPI SINTETICI IN TUTTO IL MONDO
T
14 - SISTEMA MARCHE 2007
Lunedì 16 Luglio 2007
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
SUL LUNGOMARE DELLA “SPIAGGIA DI VELLUTO”
ANTONUCCI,
HOTEL CITY A SENIGALLIA
I
l Hotel City Senigallia si trova sul lungomare della Spiaggia di Velluto di
Senigallia vicinissimo al centro storico.
Con le sue 4 stelle l’hotel propone
54 camere ampie ed accoglienti, già
dotate di tutti i comfort e 10 junior suite
insonorizzate, con terrazzino, fornite di
tv con canali sky gratuiti, cassetta di
sicurezza, mini bar, bagno con doccia
ed asciuga capelli.
Per tutti i clienti è disponibile un
ampio garage sempre accessibile per
posteggiare le proprie autovetture e,
per chi ama il movimento, presso l’hotel è allestito un parco-biciclette da utilizzare in ogni momento della giornata,
per andare alla spiaggia, per le escursioni del pomeriggio o le passeggiate
della sera nel centro della città. Per
chi, invece, ama mantenersi in forma e
non vuole rinunciare all’allenamento
quotidiano nemmeno in vacanza, l’hotel è dotato di una attrezzata palestra
mentre, per chi ha contatti da mantenere in tutto il mondo, l’internet point
è sempre attivo e gratuito per i clienti.
L’ Hotel City Senigallia, però, non è
solo vacanze. Al 6° piano, infatti, in un
ambiente raffinato ed accogliente è
allestita un’ampia sala panoramica,
attrezzata per eventi mondani e culturali, per cene d’affari e meeting azien-
dali. Ma non è tutto. Poteva mancare,
in un luogo del genere, la cucina
gustosa e raffinata con le specialità
marchigiane? Certamente no! L’Hotel
City Senigallia offre un’ampia scelta di
menù ai propri clienti, grazie alla presenza del ristorante “Monzù” che si
trova al 1° piano dell’hotel.
I pranzi e le cene vengono serviti sull’ampia terrazza con vista mare, i
menù “a la carte” propongono specialità di pesce e cucina marchigiana rivisitata in chiave moderna. Anche il
piano terra dell’Hotel City riserva una
preziosa sorpresa: accanto all’ingresso dell’hotel si aprono le porte della
“Champagneria”, un locale esclusivo e
moderno con un’amplissima scelta di
“bollicine”, italiane e straniere, e con un
vasto assortimento di birre accompagnate da specialità particolari, cucinate a vista dallo chef. Infine, un tocco di
moda, perchè anche quella, all’Hotel
City Senigallia trova il suo giusto spazio. Angelo Hair Stylist, il più famoso
parrucchiere di Senigallia, offre a tutti i
clienti che lo desiderino trattamenti
personalizzati di acconciature e tagli,
trattamenti estetici, massaggi, manicure, depilazioni e, a richiesta, l’accesso alla sala fitness con possibilità di
personal trainer per trattamenti e programmi personalizzati.
L’AUTODIDATTA
CHE HA CREATO UN
FORZIERE DI BUONI VINI
Il titolare di 3tech, Francesco Cinotti
3Tech
Information
Technology
I
l Gruppo 3tech nasce nel 2003 dall’idea imprenditoriale di Francesco
Cinotti, forte di un’esperienza internazionale condotta in Germania e
negli Stai Uniti. A distanza di poco più
di quattro anni è oggi costituito da
due aziende, operanti nel settore dei
servizi, differenti per il taglio culturale
dei suoi componenti: i primi votati alla
organizzazione e alla progettazione, i
secondi all’implementazione e al controllo. Il settore è quello dell’Information Technology, con particolare
inclinazione all’organizzazione aziendale e alle scelte che il management
si trova a compiere per gestire al
meglio i processi; dalla software
selection, ai sistemi di rete complessi,
alla sicurezza, ai controlli; tra i clienti
spiccano alcune tra le più grandi
aziende della regione insieme a realtà
localizzate su tutto il territorio nazionale. In un settore altamente competitivo la forza della nostra azienda è di
individuare senza pregiudizi e con
cura le esigenze, trovare in team la
soluzione migliore, ottenendo la massima soddisfazione del cliente come
un capo su misura: da qui lo slogan
“Sartoria Informatica”. La nostra professionalità è coadiuvata dalla scelta
di partner tecnologici di eccellenza,
che ci permette di offrire soluzioni ai
massimi livelli per innovazione e affidabilità, integrate con servizi di consulenza che permettano di fondere
produttività, sicurezza e efficienza in
un unico termine: Sistema. Il team è
giovane e dinamico, fatto di professionalità diverse con un unico obiettivo: coordinare le esigenze del cliente
con la tecnologia nel massimo rispetto delle norme vigenti e degli standard internazionali, che oltre agli
oneri, offrono interessanti opportunità. Alla base di una buona crescita
c’è una miscela semplice, che spinge
ogni giorno nuove aziende a scegliere 3tech come partner per… confezionare l’abito giusto per il trattamento dei propri dati.
Sobrio ed ironico, essenziale e
misterioso, Stefano Antonucci ama
definirsi con una parola sola.
Autodidatta. Con la tempra tipica degli
uomini che hanno compiuto una scelta,
che hanno cambiato la loro vita
piegandola ai propri desideri, Antonucci
ha creato, in pochi anni, un forziere ricco
di tesori, dal quale escono proposte speciali per gli appassionati di vino e nel
quale entrano premi e riconoscimenti.
Dall’Associazione Italiana Sommelier e
dal Gambero Rosso la “Santa Barbara” –
questo il nome dell’azienda di Antonucci
– è quotata tra le aziende che producono
vini d’eccellenza e con le sue 660mila
bottiglie vendute nel 2006 l’azienda ha
sfidato l’andamento di mercato con un
successo dovuto, più di ogni altra cosa,
alla qualità. “Dare qualcosa in più
rispetto a tutti gli altri” questo, per
Antonucci il segreto del successo e,
forse, anche la sua grande passione
per il vino. Passione che lo ha portato
a produrre vini speciali, dai nomi speciali,
e dagli aromi corposi ed indimenticabili:
Pignocco Bianco, le Vaglie, Stefano
Antonucci e Maschio da Monte sono solo
alcune delle specialità di produzione
della Santa Barbara, prodotti con uve
autoctone di Verdicchio e Montepulciano
a cui si affiancano altri vini dal gusto più
internazionale come il Pathos. “Sono vini
frutto di scelte forti – dichiara Antonucci
– nei quali l’impronta della lavorazione
e del barrique doma e, contemporaneamente, fa risaltare i gusti ed i sapori
delle uve”.
Lunedì 16 Luglio 2007
SISTEMA MARCHE 2007 - 15
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
FLESSIBILITÀ, KNOW-HOW E PRECISIONE NELLA COSTRUZIONE D’IMPIANTI AUTOMATICI ANTINCENDIO PER GRANDI APPLICAZIONI INDUSTRIALI
EUSEBI GROUP: DA ANCONA NEL MONDO
F
are gruppo per garantire una
forte presenza territoriale e internazionale, valorizzare al massimo il management e conservare la
flessibilità dell’azienda.
Quattro sedi produttive dislocate nel
mondo, una casa madre nella città di
Ancona, tre joint-ventures di forte rilevanza ed un management che, insieme alla famiglia Eusebi, gestisce l’intera realtà. Questo è la Eusebi Group:
un insieme di globalità, esperienza e
capacità organizzativa che ha fatto
del gruppo una delle più importanti
realtà mondiali nel settore degli
impianti antincendio. “Rimaniamo
un’azienda privata in un campo di
vastissima portata com’è quello degli
impianti antincendio – spiega Emiliano
Eusebi
Business
Development
Manager dell’Eusebi Group – e questo porta in sé numeri significativi.
Mentre le nostre più importanti concorrenti sono multinazionali americane, noi della Eusebi Group, sappiamo
distinguerci per la flessibilità e l’affidabilità del nostro prodotto: essere
un’unica famiglia, nata da prima, nel
1972, come società individuale e poi
costituitasi venti anni fa come società
di capitali, ci rende, poi, particolarmente dinamici in ogni decisione. La
famiglia Eusebi può anche puntare
sull’apporto
fondamentale
del
Managing Director Bruno Cerquiglini,
da più di 20 anni inserito nell’azienda,
e del General Manager dell’Eusebi
Service, Marco Scandali.
La Eusebi Group costruisce impianti automatici antincendio a protezione
delle grandi applicazioni industriali,
dal settore petrolifero a quello navale,
dagli impianti di gestione militare alle
centrali
elettriche
e
nucleari.
“Costruire un impianto in uno di questi settori significa creare una protezione fondamentale a sostegno di
attività economiche e produttive
necessarie allo sviluppo globale –
continua Emiliano Eusebi – un compito di grande responsabilità che richiede conoscenze approfondite, esperienza, capacità di cogliere le esigenze del committente e di prevedere
possibili sviluppi nel futuro. Una
gestione flessibile come la nostra,
nella quale il know-how si è tramandato direttamente, la responsabilità è
un valore imprescindibile e le decisioni si possono prendere con rapidità, è la chiave di svolta per la soluzione di innumerevoli problemi”.
La stessa natura della Eusebi
Impianti, la casa madre di Ancona ed
anche la prima ad essere fondata, ha
portato fin dai primi anni l’azienda ad
espandersi nel mondo. “L’Italia, per i
settori tanto particolari di attività, non
offriva possibilità di espansione – continua Emiliano – così, è stato deciso di
aprire
sedi in Polonia, Russia,
Kazakistan
e Croazia garantendosi
una
forte presenza
sul territorio. A
supporto delle sedi
operative, la Eusebi
Group ha creato, inoltre, tre
joint-ventures in Cina, in Russia ed in
Kazakistan, capaci di operare produttivamente sul territorio ma nelle
quali il 51% del capitale rimane,
comunque, nelle mani dell’Eusebi
Group. “Dalle nostre sedi all’estero e
dalle joint-ventures noi non abbiamo
mai importato – continua Emiliano – è
una questione di scelte. Quelle aziende esistono per soddisfare i mercati
locali, non per danneggiare quelli
Europei che serviamo attraverso la
nostra produzione italiana”. La Eusebi
Group comprende anche la Eusebi
Service, diretta da Emanuele Eusebi,
l’azienda che assiste gli impianti
installati nella manutenzione e
garantisce funzioni di sorveglianza durante le operazioni a
rischio: “Oltre agli impianti fissi
– spiega Emiliano – siamo in
grado di offrire servi-
Ancona per la progettazione e la
CMV di Vicenza per la produzione di
bombole alta pressione, sia per uso
antincendio che per metano per auto.
“Fin dalle origini abbiamo e continuiamo sempre ad investire tanto nella
ricerca e nello sviluppo – spiega
Emiliano Eusebi – e questo ha permesso una crescita esponenziale
negli anni.
Oggi puntiamo al consolidamento
del gruppo ed all’affermazione concreta di un prodotto di altissima qualità nel mondo”.
WATER MIST:
L’ULTIMO PRODOTTO
DELLA GAMMA EUSEBI
zi di assistenza in loco, dove,
ad esempio, avvengano trivellazioni
per la ricerca del petrolio e ci sia bisogno di supporti antincendio”.
La Eusebi Group, inoltre, si avvale
di quattro associate: la Oml Srl di
Milano, per la produzione di valvole
automatiche per impianti antincendio,
la Campanella Impianti Srl di Bari, per
l’ installazioni elettroniche e antincendio, la GEI (Gas Energy Industries) di
Al Gruppo Eusebi, uno dei soli
quattro produttori al mondo, dobbiamo un impianto antincendio di acqua
nebulizzata. Si chiama EI FOG Water
Mist (nella foto a fianco) e rappresenta il futuro in questo settore.
Il nuovo impianto, infatti, attraverso
degli ugelli, fa sì che l’azione dell’acqua, pur ottenendo sempre l’effetto di
spegnere un incendio, abbia gli effetti collaterali, per così dire, meno invasivi. L’acqua nebulizzata ad alta pressione (compresa tra 100 e 120 bar) è
trasformata in piccolissime gocce,
LE SEDI ESTERE
Eusebi Impianti Russia,
Mosca – Russia
Eusebi Impianti D.O.O.,
Zagabria – Croazia
Eikaz Kazakhistan, Almaty - Kazakhistan
Eusebi Impianti Polska – Polonia,
Varsavia e Bielsko Biala
visivamente del tutto simili ad una
nebbia. È efficacissima nello spegnere il fuoco e non produce quei danni
che generalmente sono attribuibili alla
cosiddetta forza dell’acqua.
L’impianto, totalmente certificato e
conforme alle norme antincendio,
permette la combinazione di tre azioni: il raffreddamento (attraverso l’evaporazione: le particelle d’acqua sottraggono calore), l’inertizzazione (il
vapore acqueo che viene a crearsi si
comporta come un gas inerte che,
occupando volume, controlla e spegne totalmente l’incendio) e la schermatura (l’acqua nebulizzata riduce il
rischio che materiali vicini alle fiamme
possano raggiungere temperature tali
da innesco incendio).
Il segreto degli impianti Eusebi
Water Mist sta tutto negli speciali
ugelli, progettati per far fronte a tutte
le condizioni ed esigenze, il tipo di
carico di incendio e le dimensioni del
locale, compresa l’altezza. Gli ugelli
rispondono a dei parametri precisi,
come l’angolo di spruzzo e il numero
di fori di erogazione.
Entrano in azione con la loro acqua
nebulizzata non appena nella stanza
nella quale sono installati, si raggiunge la temperatura di 57°C. oppure
una gradazione che si ritiene critica.
LE JOINT-VENTURES
PLAMYAEI a Mosca in Russia
TJEI a Tianjin in Cina
LA SEDE CENTRALE
EUSEBI IMPIANTI SRL - Via Mario Natalucci n. 6
60131 ANCONA - Tel. 071-285661 - Fax 071-2865099
e-mail: [email protected] sito: www.eusebigroup.com
Armanda Brandoni, amministratore delegato EI Group
Bruno Cerquiglini, amministratore delegato Eusebi Impianti
16 - SISTEMA MARCHE 2007
Lunedì 16 Luglio 2007
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
ANCONA: ARTI GRAFICHE DAL 1979
SERVIZI INVESTIGATIVI:
SICUREZZA HI-TECH
TECNOPRINT A
TUTTO CAMPO
S
ATI: PRESSE PER
SPREMITURA UVA
A
A sinistra, la sede a Baraccola est; a destra, Angelo Rossini, Amministratore Delegato di Tecnoprint srl
S
ocietà fondata nel 1979, Tecnoprint
esercita attività industriale e commerciale nell’ambito della litografia e
di tutti i derivati e attività ad esse affini,
compresa l’elaborazione e la progettazione di campagne di comunicazione per
conto terzi, con l’esperienza e la professionalità raggiunta in 27 anni di attività.
L’azienda, inoltre, offre ai suoi clienti il
ciclo completo del prodotto comunicativo.
Essa esercita anche attività editoriale. E’
certificata ISO 9001-2000.
La sede legale è ad Ancona in Via
Caduti del Lavoro, 12 - telefono 071
2861423 fax 071 2861424. Sito internet:
www.tecnoprint.it mail: [email protected]
Lo stabilimento di 3.500 mq ed è situato nella zona Industriale Baraccola Est,
facilmente raggiungibile dalle uscite autostradali, Ancona Nord e Ancona Sud.
L’azienda conta 27 unità e opera su due
turni.
L’ufficio tecnico attrezzato con software
gestionali ed è in grado di elaborare commesse-preventivi e programmare l’intera
attività produttiva.
Il reparto prestampa con tecnici-grafici è
corredato con computer grafici e software
di ultima generazione e con il nuovo sistema CTP Heidelberg.
Il parco macchine da stampa è composto di 3 macchine 4 e 5 colori tra cui la
nuovissima Heidelberg XL/5.
Il reparto allestimento è formato da 3
nuove piegatrici di cui una attrezzata con
il punto colla, trilaterale in uscita e numerazione ink-jet; una linea di punto metallico a 6 stazioni; una incellophanatrice
computerizzata; 2 linee di taglio di cui una
semiautomatica.
Negli ultimi anni ha conseguito un fatturato stabilizzato ed in continua espansione.
La grande attenzione rivolta al mercato,
alle sue evoluzioni e alle progressive innovazioni, spinge la Tecnoprint alla costante
ricerca delle attrezzature e strategie che
aiutino l’azienda a sostenere la propria
competitività e perseguire la riduzione dei
tempi di produzione, l’aumento della qualità
e
l’abbattimento
dei
costi.
L’organizzazione, basata sulla ripartizione
delle responsabilità nei diversi settori, fa sì
che l’intero processo venga programmato
e pianificato nelle scadenze.
Sensibile alla formazione e attenta alla
qualificazione degli addetti, Tecnoprint è
iscritta al programma Fondimpresa presso
Confindustria per la formazione dei lavoratori dipendenti.
TI s.r.l. è una piccola azienda specializzata nella
costruzione di presse per la spremitura di uva ed
altri frutti, con una tecnologia propria brevettata.
Dagli esordi a Milano nel 1982, prima di trasferirsi nel
distretto industriale di Fano, ATI ha sempre avuto come
missione la costruzione di macchine che riunissero le
conoscenze più avanzate nelle tecnologie di spremitura
ed al tempo stesso fossero semplici, robuste ed affidabili, per cantine che puntano a mosti e vini di alta qualità.
La profonda conoscenza dei processi di lavorazione
delle uve e la consolidata esperienza nella progettazione
di macchinari per l’enologia dell’ingegnere Dario
Bonazzoli, fondatore e titolare di ATI, unite ad una proficua collaborazione con gli istituti universitari, hanno permesso ad ATI di mettere a punto la Softpress, pressa
innovativa ad aria con membrana centrale elastica, brevetto che rappresenta tuttora la tecnologia più avanzata
nel settore.
La novità della Softpress si basa sull’intuizione che il
gonfiaggio di una membrana centrale elastica contemporaneo alla rotazione del serbatoio consente una distribuzione uniforme dell’uva pressata su 360° di superficie
forata, aumentando così la capacità di sgrondamento
anche a basse pressioni e riducendo di conseguenza i
tempi di lavorazione ed il numero di sgretolamenti, con
effetti positivi sulla qualità dei mosti grazie alla minor ossidazione e alla minor lacerazione delle bucce.
Questa tecnologia, i cui eccellenti risultati sono stati
avvalorati da prove scientifiche di laboratorio, è stata sviluppata anche per la lavorazione della frutta, ed in particolare per la spremitura di succhi di mela e di melograno.
Qualità e affidabilità dei prodotti hanno premiato ATI sia
nei mercati tradizionali (Italia, Francia, Spagna, Grecia,
Austria, Svizzera) sia in quelli emergenti (Nord e Sud
America, Australia, Est europeo, Medio ed Estremo
Oriente); l’Estero, che già assorbe il 70% della produzione, verrà ulteriormente rafforzato dalla recente acquisizione di un nuovo management di esperienza internazionale.
icurezza hi-tech. Sintesi estrema di due concetti fondamentali di
oggi, il bisogno di sicurezza e l’uso della tecnologia, trovano
applicazione e spazio nella Servizi Investigativi Srl.
L’azienda che ha le sue sedi principali ad Ancona e Fano offre servizi 24 ore su 24, in Italia e all’estero. Garantita nell’efficienza dalle collaborazioni continue con partner europei ed israeliani la Servizi
Investigativi Srl offre qualità e professionalità certificate nel campo
della sicurezza. “La preparazione tecnica e operativa dei nostri agenti è curata nei minimi dettagli, così come la dotazione strumentale ad
alta tecnologia di cui disponiamo. Tutto per offrire un servizio garantito e una gamma completa di ambiti operativi – spiega Andrea Ariola
Presidente della società – effettuiamo, infatti, indagini penali, controlli sulla sicurezza personale, svolgiamo servizi di ricerca per le persone scomparse, fino ad arrivare alle ricerche speciali come quelle
subacquee o all’analisi delle impronte”. La Servizi Investigativi Srl è
specializzata nelle attività di controspionaggio, nelle bonifiche
ambientali e telefoniche, nelle indagini per il controllo dell’affidabilità
di soci e dipendenti, nella difesa dei marchi e dei brevetti e nella ricerca ed indentificazione di persone pericolose nel campo dell’estorsione. “Possiamo offrire ai nostri clienti informazioni commerciali su tutto
il territorio nazionale ed all’estero – spiega Andrea Ariola - con estrema celerità e precisione in modo da metterli in condizione di concludere affari in piena tranquillità”. Di alta professionalità anche il servizio
di intelligence svolto dalla Servizi Investigativi Srl : indagini e ricerche,
security ed intelligence rivolte in particolar modo all’ambito aziendale,
industriale e bancario per la difesa del core business.
La Servizi Investigativi Srl si rivolge a chi cerca un’azienda rapida,
efficace nei metodi e nei risultati, capace, non solo, di dare risposte
concrete in situazioni di emergenza, ma anche di prevenire situazioni
e fattori di rischio potenziale. Le indagini accurate, l’alto livello di professionalità, le autorizzazioni governative e gli strumenti tecnologici
permettono alla Servizi Investigativi Srl di operare su tutto il territorio
nazionale ed internazionale con la massima efficacia e di accedere in
tempo reale a qualsiasi tipo di informazione in tutto il mondo.
Per distinguersi, nel nome della qualità professionale, la Servizi
Investigativi Srl ha ottenuto le certificazioni Uni En Iso 9001 ed 2000
e la possibilità di progettare ed erogare corsi di aggiornamento a fini
investigativi diventando così una delle
pochissime agenzie di investigazione italiane ad acquisire il titolo di certificate.
A completamento dei servizi offerti importante partner della Servizi Investigativi è la
Emmesse Group, che opera nel settore
della sicurezza aziendale per l’organizzazione e la strutturazione di sistemi di sicurezza
permanenti. Consulenze, coordinamento
ed organizzazione della sicurezza industriale sono i servizi offerti, qualità, esperienza e
strumenti ad alta tecnologia gli elementi che
ne garantiscono il successo.
Andrea Ariola, presidente di Servizi Investigativi
● Radio Veronica s.r.l.
Sede Legale
e Amministrativa:
via Decio Raggi, 54
61100 Pesaro ● Italy
T. +39 0721 37691
F. +39 0721 376969
www.veronica.it
MACERATESI
srl
Via Pio La Torre, 35
60022 Castelfidardo (AN)
Tel. 071/780015
Fax 071/7205238
www.maceratesisrl.it
[email protected]
Lunedì 16 Luglio 2007
SISTEMA MARCHE 2007 - 17
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
SUL LUNGOMARE DELLA “SPIAGGIA DI VELLUTO”
ORIS SPA: I MIGLIORI PRODOTTI
ALIMENTARI PER LA
RISTORAZIONE DI QUALITÀ
HOTEL CITY A SENIGALLIA
L’
Hotel City Senigallia si trova sul
lungomare della Spiaggia di
Velluto di Senigallia vicinissimo
al centro storico.
Con le sue 4 stelle l’hotel propone
54 camere ampie ed accoglienti, già
dotate di tutti i comfort e 10 junior suite
insonorizzate, con terrazzino, fornite di
tv con canali sky gratuiti, cassetta di
sicurezza, mini bar, bagno con doccia
ed asciuga capelli.
Per tutti i clienti è disponibile un
ampio garage sempre accessibile per
posteggiare le proprie autovetture e,
per chi ama il movimento, presso l’hotel è allestito un parco-biciclette da utilizzare in ogni momento della giornata,
per andare alla spiaggia, per le escursioni del pomeriggio o le passeggiate
della sera nel centro della città. Per
chi, invece, ama mantenersi in forma e
non vuole rinunciare all’allenamento
quotidiano nemmeno in vacanza, l’hotel è dotato di una attrezzata palestra
mentre, per chi ha contatti da mantenere in tutto il mondo, l’internet point
è sempre attivo e gratuito per i clienti.
L’ Hotel City Senigallia, però, non è
solo vacanze. Al 6° piano, infatti, in un
ambiente raffinato ed accogliente è
allestita un’ampia sala panoramica,
attrezzata per eventi mondani e culturali, per cene d’affari e meeting azien-
dali. Ma non è tutto. Poteva mancare,
in un luogo del genere, la cucina
gustosa e raffinata con le specialità
marchigiane? Certamente no! L’Hotel
City Senigallia offre un’ampia scelta di
menù ai propri clienti, grazie alla presenza del ristorante “Monzù” che si
trova al 1° piano dell’hotel.
I pranzi e le cene vengono serviti sull’ampia terrazza con vista mare, i
menù “a la carte” propongono specialità di pesce e cucina marchigiana rivisitata in chiave moderna. Anche il
piano terra dell’Hotel City riserva una
preziosa sorpresa: accanto all’ingresso dell’hotel si aprono le porte della
“Champagneria”, un locale esclusivo e
moderno con un’amplissima scelta di
“bollicine”, italiane e straniere, e con un
vasto assortimento di birre accompagnate da specialità particolari, cucinate a vista dallo chef. Infine, un tocco di
moda, perchè anche quella, all’Hotel
City Senigallia trova il suo giusto spazio. Angelo Hair Stylist, il più famoso
parrucchiere di Senigallia, offre a tutti i
clienti che lo desiderino trattamenti
personalizzati di acconciature e tagli,
trattamenti estetici, massaggi, manicure, depilazioni e, a richiesta, l’accesso alla sala fitness con possibilità di
personal trainer per trattamenti e programmi personalizzati.
3Tech
Information
Technology
I
l Gruppo 3tech nasce nel 2003 dall’idea imprenditoriale di Francesco
Cinotti, forte di un’esperienza internazionale condotta in Germania e
negli Stai Uniti. A distanza di poco più
di quattro anni è oggi costituito da due
aziende, operanti nel settore dei servizi, differenti per il taglio culturale dei
suoi componenti: i primi votati alla
organizzazione e alla progettazione, i
secondi all’implementazione e al controllo. Il settore è quello dell’Information Technology, con particolare
inclinazione all’organizzazione aziendale e alle scelte che il management si
trova a compiere per gestire al meglio
i processi; dalla software selection, ai
sistemi di rete complessi, alla sicurezza, ai controlli; tra i clienti spiccano
alcune tra le più grandi aziende della
regione insieme a realtà localizzate su
tutto il territorio nazionale. In un settore altamente competitivo la forza della
nostra azienda è di individuare senza
pregiudizi e con cura le esigenze, trovare in team la soluzione migliore,
ottenendo la massima soddisfazione
del cliente come un capo su misura:
da qui lo slogan “Sartoria Informatica”.
La nostra professionalità è coadiuvata
dalla scelta di partner tecnologici di
eccellenza, che ci permette di offrire
soluzioni ai massimi livelli per innovazione e affidabilità, integrate con servizi di consulenza che permettano di
fondere produttività, sicurezza e efficienza in un unico termine: Sistema. Il
team è giovane e dinamico, fatto di
professionalità diverse con un unico
obiettivo: coordinare le esigenze del
cliente con la tecnologia nel massimo
rispetto delle norme vigenti e degli
standard internazionali, che oltre agli
oneri, offrono interessanti opportunità.
Alla base di una buona crescita c’è
una miscela semplice, che spinge
ogni giorno nuove aziende a scegliere
3tech come partner per… confezionare l’abito giusto per il trattamento
dei propri dati.
Nella foto: Francesco Cinotti,
titolare di 3tech
L
a ORIS S.p.a. è annoverata tra le
aziende italiane specialiste
nel
settore agro-alimentare. Ha negli
anni acquisito competenze specifiche
sulle norme per la certificazione volontaria, sulle prescrizioni cogenti applicabili, sui processi produttivi e distributivi, sull’acquisizione degli usi e abitudini alimentari di territorio.
In uno scenario di crescente competitività, la ORIS S.p.a. pone attenzione e
sensibilità alla sicurezza e qualità degli
alimenti, concordando appieno con le
disposizioni in materia da parte delle istituzioni e dei consumatori. In contrapposizione all’aggressione dei competitors
extra-europei, e favorevole ai controlli
meticolosi da parte delle autorità competenti per la salvaguardia dell’ immagine e
credibilità del sistema alimentare italiano,
la ORIS S.p.a. ha intrapreso la via della
qualità, del servizio e della ricerca quali
elementi del made in Italy e leve competitive imprescindibili per le imprese orientate verso l’eccellenza.
Noi della ORIS, ci spiega il signor
Antonio Turino presidente della società,
siamo più che mai convinti della necessità di avere attorno a noi competitors
veramente professionali e con competenze non solo tecniche ma anche
gestionali, che sappiano progettare e
attuare procedure volte a garantire la
qualità e sicurezza del prodotto, che
siano in grado di controllare l’intera filiera
inclusi i processi affidati ai fornitori, che
abbiano conoscenza specifica della legislazione di settore incluse le problematiche tecniche di prodotto, di processo e
di analisi.
Considerando inoltre la crescente sensibilità dei consumatori verso la qualità
degli alimenti e le relative evidenze che le
aziende danno al mercato (marchi e
denominazioni dei consorzi di tutela, certificazioni di prodotto cogenti e volontarie, ecc.), le imprese del settore necessitano in misura crescente di personale
con approfondite competenze su queste
materie. Ecco dunque il valore aggiunto
del “Center training” della ORIS S.p.a.:
formare continuamente nuovi quadri
aziendali e professionisti del settore.
Inoltre il mercato dei prodotti alimentari
diventa sempre più esigente sotto il profilo delle garanzie: garanzia di stabilità
nelle caratteristiche qualitative ed organo-lettiche, affidabilità dell’azienda,
garanzie igienico-sanitarie, identificazione e rintracciabilità. In virtù del proprio
bagaglio di esperienze, la ORIS S.p.a. è
divenuto negli anni partner affidabile nella
distribuzione “foodservice”, capace di
integrare nei propri servizi, gli obiettivi di
produzione con le aspettative della clientela, transitando attraverso gli aspetti
organizzativi aziendali e la costante
ricerca del miglioramento continuo.
www.oris.it
18 - SISTEMA MARCHE 2007
Lunedì 16 Luglio 2007
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
PROVINCIA DI ANCONA
PROVINCIA DI PESARO-URBINO
PROVINCIA DI MACERATA
PROVINCIA DI ASCOLI PICENO
PROVINCIA DI FERMO
INNOVAZIONE
E TECNOLOGIA
ECONOMIA
APERTA
SUPPORTO ALLE
TRADIZIONI
UNA SOCIETÀ
COESA
NASCE LA QUINTA
PROVINCIA
C
onoscenza del sistema socio-economico locale,
dei fabbisogni delle Istituzioni pubbliche e private,
per una programmazione delle strategie e degli
interventi partecipata e concertata: è questo il ruolo della
Provincia di Ancona in un territorio di area vasta. E l’esperienza delle Arstel 2003 (Agende Regionali Strategiche
per lo Sviluppo Territoriale Locale), denominata,
“Innovazione, tecnologia e valorizzazione del sistema-territorio della media ed alta Vallesina”, ne rappresenta un
chiaro esempio. Il progetto, realizzato dalla Provincia,
propone una strategia di sviluppo integrata, basata sul
potenziamento tecnologico ed infrastrutturale, del sistema produttivo e della filiera turistico-culturale.
Nell’ambito di questa esperienza, è stata avviata, poi,
l’implementazione di una piattaforma elettronica da sperimentare nella struttura Interporto delle Marche: il progetto che consentirà di migliorare la logistica, la competitività, e la sicurezza delle merci attraverso la loro tracciabilità. Sempre nell’ottica dello sviluppo, particolare importanza ha assunto il progetto Isi Access, che prevede il
potenziamento delle infrastrutture per la realizzazione di
reti a banda larga nella media e alta Vallesina e il progetto Adriatic Re.Port – Rete dei Porti Turistici Adriatici, che
si propone di creare una rete integrata di porti fra marine
del territorio marchigiano e della costa della Croazia qualificando il sistema locale di offerta turistica e culturale
sulle due sponde dell’Adriatico.
La neoeletta Presidente, Patrizia Casagrande
Esposto, in merito al futuro della Provincia ha dichiarato
“Affronto questo mandato con piena consapevolezza
della funzione svolta oggi dalle Province che vivono un
doppio e significativo ruolo: da un lato sono soggetti di
programmazione territoriale e di gestione delle funzioni
amministrative di area vasta e, dall’altro, sono un interlocutore fondamentale delle Regioni e dei Comuni. È
nostra intenzione rendere effettiva, presente e riconoscibile una pubblica amministrazione dei cittadini, aiutando,
così, quel necessario processo di recuperata fiducia nel
rapporto con le Istituzioni e con la politica”.
L
a Provincia di Pesaro-Urbino vanta un territorio
fortemente industrializzato caratterizzato da una
forte propensione all’imprenditorialità (pari al 9,6
contro il 9,0 delle Marche e 7,3 dell’Italia).
Il territorio provinciale è specializzato nei settori del
legno-mobili e tessile-abbigliamento e, proprio in questi ambiti, sono localizzate più del 60% delle imprese
provinciali.
Forza economica della Provincia non sono però,
soltanto, i settori di produzione tradizionali ma anche,
e sempre di più, i servizi alle imprese e alle persone.
Anche se i settori tradizionali continuano a raccogliere
il maggior numero di imprese sono quelli più innovativi a registrare incrementi percentuali superiori: infatti,
mentre i settori tradizionali sono cresciuti, nell’ultimo
periodo solo dell’1,6%, i servizi hanno registrato un +
22,8% con una velocità di crescita di ben 14 volte
superiore rispetto all’area dei settori tradizionali.
Il settore delle “Attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, altre attività imprenditoriali e professionali”, ad esempio, è cresciuto di 1.603 unità, con un
incremento che lo ha più che raddoppiato. In termini
relativi sono stati, poi, i settori a registrare incrementi
sostanziosi “Sanità e altri servizi sociali” e “Istruzione”
cresciuti, rispettivamente, del 37,5% e del 35,1% oltre
all’eccezionale dinamica delle Costruzioni, che registra
un incremento percentuale delle imprese del settore
che, nei sei anni esaminati, è stata pari al 36,4%. “La
Provincia ha creato un’alleanza programmatica per la
qualità del lavoro - spiega Palmiro Ucchielli, presidente della Provincia di Pesaro-Urbino - dai segretari di
Cgil, Cisl e Uil e dai rappresentanti delle Associazioni
di categoria, della Camera di Commercio e
dell’Università di Urbino. Sono stati così formati cinque
gruppi di lavoro sui temi di intervento prioritari stabiliti:
internazionalizzazione, reti tra imprese, ricerca e innovazione, formazione e turismo) con lo scopo prioritario
di realizzare alcune proposte concrete per la crescita
del nostro territorio”.
L
a provincia di Macerata è sostanzialmente una
terra di piccola e media impresa. La dimensione delle aziende, il loro forte rapporto con le
tradizioni e il territorio, la alta qualità dei prodotti
hanno consentito di superare anche momenti di difficoltà e di crisi. La provincia conserva, inoltre,
anche una forte integrazione sociale, dove sono
relativi i conflitti e dove è già avvenuto un positivo
processo di inclusione di stranieri. Caratteristiche
molto importanti e che la rendono diversa dalle altre
zone del nord est caratterizzate dalla stessa struttura produttiva, ma da profonde contraddizioni
sociali.
Punto di forza di questo sistema produttivo è
anche la laboriosità e la grande capacità manuale
dei lavoratori occupati che risultano tra i più qualificati del nostro Paese.
Non va sottovalutata una crescita degli imprenditori che, superata la prima fase dove ci si è affidati
soprattutto all’intuito ed alla capacità di sacrificio,
sono molto cresciuti dal punto di vista professionale e manageriale.
Infine, altro punto di forza risultano la flessibilità
del sistema ed il forte rapporto tra datori di lavoro e
lavoratori.
La Provincia, con le deleghe che le sono attribuite, ha cercato nell’ultimo periodo di seguire questo
trend si sviluppo e di intervenire soprattutto per
ridurre le criticità che il sistema potrebbe presentare soprattutto di fronte ad una economia globalizzata. L’attenzione si è quindi concentrata sulle infrastrutture viarie e tecnologiche, spesso inadeguate,
contribuendo a creare le condizioni perché i prodotti di qualità delle nostre imprese, a volte non imitabili, possano trovare nuovi mercati e dialogare
con l’insieme dell’economia mondiale.
Stiamo poi lavorando per creare nuove opportunità economiche diverse dall’industria manifatturiera, soprattutto nel turismo e nei beni culturali.
L
a Provincia di Ascoli Piceno è impegnata nell’attuazione di un grande progetto sintetizzato nello
slogan “Piceno dei saperi e delle qualità”: vuol
dire che tutti i nostri interventi e le nostre azioni mirano
proprio a far sì che nel Piceno si moltiplichino iniziative
per rilanciare il sapere come mezzo di crescita della
comunità e della sua economia e per valorizzare la
qualità di quest’area come formidabile elemento di
attrattiva. Il progetto trova forza nella società picena
grazie ad una grande azione di democrazia partecipata, svolta attraverso relazioni strutturate di progettazione, condivisa con le amministrazioni locali e gli attori
sociali ed economici volte a individuare insieme le strade da percorrere per lo sviluppo Un equilibrio su cui
s’innesta il famoso modello economico marchigiano
che, nonostante tutto, regge il confronto nazionale ed
internazionale anche grazie a punte di eccellenza raggiunte da imprenditori coraggiosi e fantasiosi sia nei
settori tradizionali della PMI manifatturiera sia in settori fortemente innovativi legati alle tecnologie più avanzate. In questo quadro, siamo impegnati, tra l’altro,
nella definizione del “master plan” per la riconversione
dell’area della SGL Carbon di Ascoli, azienda storica
ma in via di chiusura, in polo della ricerca tecnologica.
Sul fronte della tutela della qualità, ricordo le intese per
costituire filiere agroenergetiche che diano nuovo slancio all’agricoltura e, al contempo, consentano di reperire nuove fonti per la produzione di energia sviluppando know-how tecnologico; la certificazione di qualità
ambientale per le strutture ricettive; gli incentivi per la
produzione di energia da fotovoltaico e da solare, la
“Filiera corta” che mette in contatto diretto produttori
bio e consumatori. Entro la fine del 2007 sarà finalmente istituito il Parco Marino del Piceno, anch’esso
unico in Italia per il suo carattere sperimentale e partecipato.
Impegno forte per il futuro dell’amministrazione provinciale sarà volto a superare le criticità legate al settore della mobilità.
C
on legge 147 del 19 maggio -2004 è stata istituita la provincia di Fermo (40 comuni, 166mila
abitanti, 859 kmq superficie) a conclusione di
un iter avviato nel 1989 con le deliberazioni dei consigli di 40 comuni a nord della attuale provincia di Ascoli
Piceno. La legge ha fissato tempi e competenze per
dare attuazione al nuovo ente: la Provincia di Ascoli
Piceno ha già effettuato il lavoro preparatorio di ricognizione del patrimonio e del personale da dividere e,
entro un anno, vanno adottati i relativi atti deliberativi.
Per tale obiettivo la Provincia ha istituito una
“Commissione di lavoro” paritetica Ascoli – Fermo con
il compito di elaborare i criteri da concordare con gli
organi competenti per definire le modalità di riparto. In
base alla consistenza di territorio e popolazione, la
commissione ha suggerito come percentuali generali di riparto 56,53% per Ascoli e 43,47% per Fermo.
“È stato fatto un lavoro importante che consente di
compiere le scelte con il coinvolgimento dei rappresentanti del territorio- ha affermato l’assessore provinciale delegato all’attuazione della Provincia di Fermo
Renzo Offidani - nel rispetto dei tempi e mettendo
anche a disposizione strutture adeguate”.
Renzo Offidani, assessore provinciale
delegato all’attuazione della Provincia di Fermo
SISTEMA
MARCHE 2007
è una realizzazione Ariete Comunicazione
41100 Modena - Via Emilia Ovest, 1014
Testi di Serena Arbizzi,
Cesare Carbonieri, Alessia Pedrielli
e Francesca Zanoli
Patrizia Casagrande Esposto,
presidente della Provincia di Ancona
Palmiro Ucchielli, presidente
della Provincia di Pesaro-Urbino
Giulio Silenzi, presidente
della Provincia di Macerata
Massimo Rossi, presidente
della Provincia di Ascoli Piceno
ARIETE PUBBLICITÀ SRL:
tel. 059-821888 ● fax 059-330474
e-mail: [email protected]
Lunedì 16 Luglio 2007
SISTEMA MARCHE 2007 - 19
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
LE QUATTRO SORELLE DI
ERREBI GRAFICHE RIPESI
L
a stampa off-set, litografica, quella che
non più di quindici o vent’anni fa chiamavamo tutti con il termine onnicomprensivo di “tipografia”, ha vissuto nell’ultimo
decennio un cambiamento funzionale di rilevanza epocale: la vecchia “tipografia” ha
cessato di esistere, è diventata azienda grafica. “Servizi, sempre più completi e sempre
più di alta qualità: è questo che ci chiede
oggi la nostra clientela.” ci dice Sara Ripesi,
amministratrice di Errebi Grafiche Ripesi srl.
“E’ cambiato il rapporto con i clienti: la maggior parte di loro non esige solo un prodotto
finito stampato di qualità; anzi, lo dà per
scontato. Ciò che ci chiedono è il rispetto
quasi ossessivo della tempistica e tutta una
serie di servizi aggiunti di qualità che ci portano ad essere, molte volte, un settore in
outsourcing dell’azienda del cliente.
Spediamo, distribuiamo, compiamo operazioni che fino a non molto tempo fa erano di
stretta competenza del cliente. Così sgraviamo lui di un peso, ma per noi sono aumentate le responsabilità.”
Oltre quarant’anni di esperienza nel settore litografico, una gestione da poco passata
quasi completamente dal fondatore,
Giancarlo Ripesi, ancora a capo della produzione, alla nuova generazione, interamente
"al femminile", Errebi Grafiche Ripesi srl è
una realtà in crescita esponenziale nel panorama della stampa off-set del Centro Italia.
"Siamo quattro sorelle, ognuna di noi con
una famiglia da seguire e con il lavoro che
Sara Ripesi, amministratore unico di Errebi
Grafiche Ripesi di Falconara Marittima (Ancona)
MACERATESI: LEADER
NEI LAVORI EDILI
STRADALI
E NEI CONGLOMERATI
BITUMINOSI
ENERGIA: FORMA DEL PRESENTE, IDEA DEL FUTURO
COMELIT TRASFORMA
LE VOSTRE IDEE IN FATTI
che operano sia in Italia che
nei mercati del far east lo
stesso servizio e lo stesso
prodotto fornito in Europa.
Fondamentale completamento della parte elettronica
ed elettrotecnica è la produzione, in proprio, di stampaggio delle materie plastiche
che dovranno contenerne le
funzioni.
La divisione stampaggio
della Comelit vuole rispondere in modo totale, veloce,
sicuro e compiuto alle richieste di mercato attraverso una
produzione pensata di prodotti su misura , per i quali
sono state impostate fasi di
lavorazione accurate a
garanzia di un risultato sempre perfetto e di qualità assoluta.
I prodotti che Comelit offre
ai propri clienti hanno caratteristiche uniche: personalizzazione e qualità, efficienza e
garanzia di produzione oltre
ad una rete vendita nazionale
ed internazionale che ne
garantisce la presenza sul
territorio.
Una sola ed unica missione: l’intimita’ con il cliente per
poter trasformare le idee in
fatti
L
non ci da tregua: è solo la grande passione
per il mondo della stampa che ci fa continuare a crescere in questo modo”.
“I problemi di maggiore entità che vi trovate ad affrontare sono i soliti, quelli che hanno
un po’ tutte le realtà imprenditoriali come le
nostre: concorrenza esasperata, costi di
materie prime che aumentano quasi ogni
mese, investimenti in tecnologia e ricerca
che debbono crescere per evitare di trovarci
fuori dal mercato senza neanche essercene
accorti: e mi creda, ci vuole davvero poco, di
questi tempi”.
Tra i vari settori ve n’è uno in particolare
che regala grandi soddisfazioni: “Stampiamo
in off-set, principalmente, il core-business
rimane quello: cataloghi, depliant, volantini,
manifesti, stampe in generale, per medioalte tirature. La crescita del settore digitale
degli scorsi anni continua anche ora ma ho
notato una certa “ingessatura” nel settore:
non ci sono più le clamorose novità tecniche
di qualche anno fa” prosegue Sara Ripesi
illustrando anche le prospettive per i prossimi anni. “Oltre ad un programma di ristrutturazione della produzione che ci consentirà di
essere ancora più competitivi in termini di
costi, abbiamo in corso di realizzazione un
programma di miglioramento dei settori di
supporto alle imprese-clienti. Stiamo aumentando il numero di coloro che in Grafiche
Ripesi seguono da vicino la nostra clientela
in maniera da rendere unico e speciale ogni
rapporto. Per il resto, alta specializzazione
tecnica, ricerca, innovazione e massima
attenzione alle risorse umane: la strada per
non rimanere indietro è solo questa”.
a Maceratesi Srl nasce alla fine degli anni 50’ dall’operosità e spirito di iniziativa che accomunavano quattro intraprendenti fratelli. Si era in pieno dopoguerra e c’era molto
da fare sia nel settore agricolo da cui provenivano, sia poi nel
settore delle costruzioni dove il territorio di Ancona sollecitava
la cosiddetta ricostruzione.
L’esperienza accumulata nel corso degli anni attraverso la
realizzazione di innumerevoli opere anche fuori regione, in
ambito edile e stradale, ha portato la seconda generazione,
oggi alla guida dell’azienda, a sviluppare le conoscenze adeguate e le nuove tecnologie atte a cogliere la sfida che è stata
lanciata dal mondo che avanza, che cresce, che deve comunicare, che deve raggiungere ogni luogo per dare ad ogni
uomo la giusta opportunità di riscatto e realizzazione.
L’azienda oggi si occupa in prevalenza di lavori edili-stradali:
realizzazione di lottizzazioni, fognature ma soprattutto produzione, vendita e messa in opera di conglomerati bituminosi. La
nostra produzione parte dall’acquisto delle materie prime da
fornitori selezionati ed omologati secondo il sistema qualità ISO
9001:2000, riusciamo così a garantirci materiali provenienti
dalle migliori cave d’Italia con marchio CE e la maggior parte
delle quali certificate ISO. Il processo produttivo avviene per
mezzo di un impianto fisso di tipo discontinuo, in costante
aggiornamento, che ci consente di far fronte alle sempre innovative richieste di mercato e produrre così una gamma di prodotti di ottima qualità e di sicura affidabilità per tutte le esigenze di pavimentazione stradale, dai tappeti normali e speciali
fino ai conglomerati drenanti e prestazionali, in grado di soddisfare ogni genere di cliente: dal piccolo privato agli enti pubblici. Questo fino ad oggi è ciò che ci ha contraddistinti; ma la dirigenza della Maceratesi sta già impostando le basi per il suo
futuro; futuro in cui ambiente e risparmio energetico saranno i
valori fondamentali e determinanti, per questo il management
amministrativo e tecnico della nostra società sta sviluppando,
sperimentando, facendo conoscere agli Enti Appaltanti e investendo su tecnologie diverse dalla lavorazione dei prodotti
petroliferi che abbattano in toto le emissioni in atmosfera e riutilizzino fino al 100% delle materie prime secondarie, nella convinzione di dover lavorare per lasciare alla terza generazione
della famiglia Maceratesi, che si affaccia nel mondo del lavoro,
un’azienda dinamica, innovativa e che abbia a cuore la salute
e il benessere proprio e di chi le sta intorno.
L’
energia: forma del
presente, idea del
futuro. L’energia in
tutte le sue funzioni accuratamente elaborata, trasformata, utilizzata e trasportata da
funzioni ad alta tecnologia.
L’energia
è soggetto e
oggetto della Comelit, azienda leader nei settori dell’elettronica, dell’illuminotecnica e
dell’elettrotecnica capace di
ricercare e produrre la qualità
del prodotto sempre ai massimi livelli. Trasformatori per
circuito stampato, trasformatori resinati e modulari, alimentatori switching da
presa, da base o open frame,
trasformatori elettronici a
basso profilo e trasformatori
toroidali sono alcuni dei prodotti che la Comelit propone,
prodotti standard elaborati,
però, dall’azienda, con estrema cura dei particolari ed
offerti in un’ampia e diversificata gamma per incontrare
ogni esigenza del cliente.
L’esperienza maturata in
oltre trent’anni di presenza
da leader nei vari mercati,
consente alla Comelit di
conoscere ogni sfaccettatura
ed ogni segreto del proprio
prodotto, la creatività sup-
porta l’azienda nella ricerca
delle soluzioni più adatte ed
innovative sempre al passo
con i tempi e le esigenze che
cambiano.
Proprio per essere protagonista anche in un mondo
globalizzato Comelit produce
con la stessa cura e la stessa
preparazione che usa in
Italia, anche in Cina garantendo cosi’ ai propri clienti
20 - SISTEMA MARCHE 2007
Lunedì 16 Luglio 2007
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
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