Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
Art. 90 c.p.p.
Diritti e facoltà della persona offesa dal reato
1. La persona offesa dal reato, oltre ad esercitare i diritti e le
facoltà ad essa espressamente riconosciuti dalla legge, in ogni
stato e grado del procedimento può presentare memorie e, con
esclusione del giudizio di cassazione, indicare elementi di
prova.
2. La persona offesa minore, interdetta per infermità di mente
o inabilitata esercita le facoltà e i diritti a essa attribuiti a mezzo
dei soggetti indicati negli articoli 120 e 121 del codice penale.
3. Qualora la persona offesa sia deceduta in conseguenza del
reato, le facoltà e i diritti previsti dalla legge sono esercitati dai
prossimi congiunti di essa.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
Corte di cassazione sezione VI 15/5/1998 n. 1757
Nel reato di calunnia, rientrante fra quelli rispetto
ai quali lo Stato assume veste di soggetto passivo
primario ma non esclusivo, la qualità di persona
offesa - e non di semplice danneggiato - spetta
anche al soggetto ingiustamente incolpato, il
quale è quindi legittimato a proporre opposizione
alla richiesta di archiviazione, ai sensi dell'art. 410
c.p.p.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
Art. 74 c.p.p.
Legittimazione all’azione civile
L’azione civile per le restituzioni e per il
risarcimento del danno di cui all’art. 185 del
codice penale può essere esercitata nel processo
penale dal soggetto al quale il reato ha recato
danno ovvero dai suoi successori universali, nei
confronti dell’imputato e del responsabile civile.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
Corte di cassazione sezione V 8/11/2000 ced n.
217936
Nel reato di falsa testimonianza il bene giuridico
protetto è esclusivamente il normale svolgimento
dell’amministrazione della giustizia, per cui la
parte processuale che subisce le conseguenze
delle dichiarazioni false o mendaci è mero
danneggiato e non è ammesso a esercitare i diritti
e le facoltà conferiti alla persona offesa dal reato.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
L’intervento dei prossimi congiunti della persona
offesa
Art. 90 comma 3 c.p.p.
Qualora la persona offesa sia deceduta in
conseguenza del reato, le facoltà e i diritti previsti
dalla legge sono esercitati dai prossimi congiunti
di essa.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
L’intervento dei prossimi congiunti della persona offesa
Corte di cassazione sezione VI 2/10/2002 n. 33518
Qualora nel corso del procedimento incidentale di
archiviazione di cui agli art. 408 s. c.p.p. si verifichi il
decesso della persona offesa, l'erede non può succedere
nella posizione sostanziale e processuale del defunto, in
quanto la qualità di persona offesa è strettamente
personale e correlata al rapporto processuale penale che si
instaura con l'indagato e non è trasmissibile "iure
hereditatis".
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
L’intervento degli enti esponenziali
Art. 91 c.p.p.
Gli enti e le associazioni senza scopo di lucro ai quali,
anteriormente alla commissione del fatto per cui si
procede, sono state riconosciute, in forza di legge,
finalità di tutela degli interessi lesi dal reato, possono
esercitare, in ogni stato e grado del procedimento, i
diritti e le facoltà attribuiti alla persona offesa dal
reato.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
L’intervento degli enti esponenziali
Art. 92 c.p.p.
1. L’esercizio dei diritti e delle facoltà spettanti agli enti
e alle associazioni rappresentativi di interessi lesi dal
reato è subordinato al consenso della persona offesa.
2. Il consenso deve risultare da atto pubblico o da
scrittura privata autenticata e può essere prestato a
non più di uno degli enti o delle associazioni. E’
inefficace il consenso prestato a più enti o
associazioni.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
L’intervento delle associazioni sindacali
Art. 9 L. 300/70
Tutela della salute e dell'integrità fisica.
I lavoratori, mediante loro rappresentanze, hanno
diritto di controllare l'applicazione delle norme per la
prevenzione degli infortuni e delle malattie
professionali e di promuovere la ricerca, l'elaborazione
e l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la
loro salute e la loro integrità fisica.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
L’intervento delle associazioni sindacali
Art. 17 D.Lgs. 626/94 (ora art. 25 D.Lgs. 81/08)
Il medico competente.
1. Il medico competente:
a) collabora con il datore di lavoro e con il servizio di
prevenzione e protezione di cui all'art. 8, sulla base della
specifica conoscenza dell'organizzazione dell'azienda ovvero
dell'unità produttiva e delle situazioni di rischio, alla
predisposizione dell'attuazione delle misure per la tutela
della salute e dell'integrità psico-fisica dei lavoratori;
(omissis)
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
L’intervento delle associazioni sindacali
Art. 2087 c.c.
Tutela delle condizioni di lavoro.
L'imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio
dell'impresa le misure che, secondo la particolarità
del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie
a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale
dei prestatori di lavoro.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
L’intervento delle associazioni sindacali
Art. 93 c.p.p.
Intervento degli enti o delle associazioni.
1. Per l'esercizio dei diritti e delle facoltà previsti dall'articolo 91 l'ente o
l'associazione presenta all'autorità procedente un atto di intervento che
contiene a pena di inammissibilità:
a) le indicazioni relative alla denominazione dell'ente o dell'associazione,
alla sede, alle disposizioni che riconoscono le finalità di tutela degli
interessi lesi, alle generalità del legale rappresentante;
b) l'indicazione del procedimento;
c) il nome e il cognome del difensore e l'indicazione della procura;
d) l'esposizione sommaria delle ragioni che giustificano l'intervento;
e) la sottoscrizione del difensore.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
L’intervento delle associazioni sindacali
Art. 93 c.p.p.
Intervento degli enti o delle associazioni.
2. Unitamente all'atto di intervento sono presentate
la dichiarazione di consenso della persona offesa e
la procura al difensore se questa è stata conferita
nelle forme previste dall'articolo 100, comma 1.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
L’intervento delle associazioni sindacali
Art. 93 c.p.p.
Intervento degli enti o delle associazioni.
4. L'intervento produce i suoi effetti in ogni stato e
grado del procedimento.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
L’intervento delle associazioni sindacali
Art. 95 c.p.p.
Provvedimenti del giudice.
4. In ogni stato e grado del processo il giudice,
qualora accerti che non esistono i requisiti per
l'esercizio dei diritti e delle facoltà previsti
dall'articolo 91, dispone anche di ufficio, con
ordinanza, l'esclusione dell'ente o dell'associazione.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
La costituzione di p.c. delle associazioni sindacali
Corte di cassazione sezione IV 14/1/2005 n. 11165
Nel procedimento penale gli enti esponenziali degli
interessi lesi dal reato possono essere ammessi al
patrocinio per i non abbienti a spese dello Stato
esclusivamente ai fini dell'esercizio dell'azione civile
nel processo e non anche ai fini dell'intervento di cui
all'art. 93 c.p.p. nella fase delle indagini preliminari, in
cui non è consentita la costituzione di parte civile.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
La costituzione di p.c. delle associazioni sindacali
Tribunale monocratico di Bergamo 25/6/2008 n. 1695
In caso di reato colposo commesso con violazione
della normativa di prevenzione degli infortuni sul
lavoro l’associazione sindacale che opera sul luogo di
lavoro in conformità al proprio statuto subisce una
lesione del proprio prestigio e della propria credibilità
a causa della vanificazione dei fini istituzionali di tutela
della salute e dell’integrità fisica dei lavoratori.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
La costituzione di p.c. delle associazioni sindacali
Corte di cassazione sezione IV 16/7/1993 n. 10048
Sussiste la legittimazione dei sindacati a costituirsi
parte civile in caso di violazione delle norme
antinfortunistiche alla sola condizione che i
lavoratori interessati siano ad essi iscritti.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
La costituzione di p.c. delle associazioni sindacali
Tribunale monocratico di Monza 9/6/2003 in Foro
ambrosiano 2003, 321
L'irrilevanza del requisito dell'appartenenza del lavoratore al
sindacato potrebbe trovare accoglimento solo allorquando
venissero forniti concreti elementi di valutazione idonei a
ritenere che, con riferimento alla fattispecie in esame, fosse
stata posta in essere, in ambito aziendale, una attività di
neutralizzazione o di ostacolo degli organismi
rappresentativi sindacali tale da precludere loro (o ridurre)
la possibilità di esercitare le proprie finalità di controllo del
rispetto delle norme a tutela della salute dei lavoratori.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
La costituzione di p.c. delle associazioni sindacali
Corte di cassazione sezione III 7/2/2008 n. 12738
Il reato ascritto all'imputato (violenza sessuale di un
superiore gerarchico in danno di un’agente di polizia)
ha arrecato un danno diretto e immediato al SIULP,
concretizzatosi nella lesione del prestigio e della
credibilità dello stesso, derivante dalla vanificazione
del perseguimento e della realizzazione dei fini
istituzionali propri di tale organismo collettivo, quali la
tutela della salute e dell'integrità psico- fisica dei
lavoratori.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
La costituzione di p.c. delle associazioni sindacali
Corte di cassazione sezione III 7/2/2008 n. 12738
Un soggetto può costituirsi parte civile (…) quando il
danno coincida con la lesione di un diritto soggettivo
del soggetto stesso, come avviene nel caso in cui
offeso sia l'interesse perseguito da un'associazione in
riferimento a una situazione storicamente
circostanziata, da essa associazione assunto nello
statuto a ragione stessa della propria esistenza ed
azione, come tale oggetto di un diritto assoluto ed
essenziale dell'ente a causa dell'immedesimazione fra
il sodalizio e l'interesse perseguito.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
La costituzione di p.c. delle associazioni sindacali
Corte di cassazione sezione V 17/4/2000, in Riv.
crit. Dir. Lav. 2000, 1015
L’associazione sindacale è legittimata a costituirsi
parte civile in un processo per lesioni e minacce da
parte del datore di lavoro in danno di sindacalisti
iscritti alla stessa organizzazione.
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Legittimazione del sindacato
nel procedimento penale
La costituzione di p.c. delle associazioni sindacali
Tribunale monocratico di Milano sezione IX penale
24/9/2004
L’associazione sindacale è legittimata a costituirsi parte
civile in un processo per violazione degli art. 12 c. 5 e
22 D.Lgs. 286/98 in relazione all’occupazione di
lavoratori clandestini irregolari per una lesione sia
dell’interesse proprio dell’ente al conseguimento dei
fini istituzionali e alla tutela del proprio prestigio jei
confronti degli associati sia dell’interesse collettivo
degli iscritti a veder garantiti e tutelati i diritti della
categoria.
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Legittimazione del sindacato - Ordine degli Avvocati di Sanremo