ID
hi 4
COMUNE DI BUSETO PALIZZOLO
PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI
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Determina Settore "A" n. 28
De! 24.01.2011
SETTORE "A" AFFARI GENERALI
Registro Generale n. 45
Del 24.01.2011
P.C. = D/A
OGGETTO:
Approvazione graduatoria progetto "Borse sperimentali di lavoro/Progetti
individuali di reinserimento sociale per situazioni di grave povertà" - Piano
di Zona 2010/2012 L 328/00.
L'anno Duemilaundici, il giorno ventiquattro del mese di Gennaio
IL RESPONSABILE DEL SETTORE
Adotta la seguente determinazione.
Premesso che ai sensi della Legge Quadro n. 328/00, avente per oggetto la
realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, il Distretto SocioSanitario D50 costituito dai Comuni di Trapani (capofila), Buseto Palizzolo,
Custonaci, Erice, Favignana, Paceco, San Vito Lo Capo, Valderice e ASP n. 9 dì
Trapani ha inserito nel Piano di Zona 2010/2012 un'azione progettuale denominata
"Borse sperimentali di lavoro/Progetti individuali di reinserimento sociale per
situazioni di grave povertà";
Visto l'avviso pubblicato in data 25.10.2010 dai Comuni del Distretto D50
finalizzato alla raccolta delie istanze da parte dei beneficiari;
Considerato che il bando prevede la redazione di graduatorie semestrali
relative alle istanze presentate secondo un calendario predeterminato;
Considerato che nel primo periodo previsto (25.10.2010 - 15.11.2010) sono
state presentate presso questo Comune n. 23 istanze e che pertanto si è reso
necessario procedere alla redazione di una graduatoria;
Visti i criteri per la valutazione delle suddette istanze;
Vista la graduatoria dei richiedenti elaborata dall'Ufficio Servizi Sociali
attribuendo dei punteggi nel rispetto della normativa relativa all'Assistenza
economica;
Considerato che è opportuno che ciascun beneficiario sottoscriva un
apposito "protocollo" contenente le condizioni per lo svolgimento della "borsa
lavoro";
Visto lo schema di "protocollo" predisposto dall'Ufficio Servizi Sociali;
Considerato che per la gestione delle suddette borse lavoro questo Comune
seguirà le direttive diramate dall'Ufficio Piano del Distretto D50;
DETERMINA
Per i motivi di cui in premessa:
1) Di approvare i criteri per la valutazione delle istanze, allegati alla presente;
2) Di approvare la graduatoria "Borse sperimentali dì lavoro/progetti individuali di
reinserimento sociale per situazioni di grave povertà" relativa alle istanze presentate
dal 25.10.2010 al 15.11.2011, allegata alla presente;
3) Di approvare lo schema di "protocollo" che sarà sottoscritto da ciascun beneficiario
della borsa lavoro;
4) Disporre che in caso di rinuncia o impossibilità a partecipare da parte dei richiedenti
utilmente collocati in graduatoria si procederà allo scorrimento della stessa;
5) Trasmettere copia della presente determinazione al Responsabile del Settore, al
Sindaco e al Segretario Comunale.
La determina va inserita nel fascicolo delle determinazioni, tenute presso questo
Settore.
Buseto Palizzoio, 24.01.2011
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tuggirello)
PUBBLICAZIONE
Copia della presente è stata pubblicata all'albo dell'Ente dal
così per 10 giorni consecutivi.
Registro pubblicazioni n.H8 1 & 2
2 6 BEN. 2011
IL RESPONSABILE DELL'ALBO
CRITERI PER VALUTAZIONE BORSE LAVORO
Le borse lavoro saranno concesse fino ad esaurimento delle somme disponibili nel
progetto (mediamente 18 borsisti in un anno, e quindi mediamente 9 borsisti per ciascuna
graduatoria) in funzione del punteggio assegnato; a parità di punteggio farà fede il protocollo
di arrivo della domanda.
Calcolo del Minimo Vitale
Per Minimo Vitale si intende il livello minimo di soddisfazione delle esigenze
fondamentali di vita individuale e familiare, sia di carattere biofisico che sociale. In questo
senso il livello minimo può essere concepito come soglia minima di reddito ritenuto
indispensabile per corrispondere a delle esigenze fondamentali. Lo stato di bisogno, quindi, si
definisce come la condizione di chi si trova al di sotto di tale minimo secondo le quote di
decurtazione come riportato di seguito, riferito alla Pensione minima INPS dei lavoratori
dipendenti, annualmente rivalutata secondo indice ISTAT.
Ai fini della valutatone del minimo vitale dell'intero nucleo familiare vengono sommate
le quote percentuali dei singoli componenti:
Calcolo del minimo vitale (anno 2010):
Alla BASE (€ 457,76 x 13)= € 5.950,88 (annuale) vanno aggiunte le seguenti percentuali:
•
•
•
•
Capofamiglia: 75% della quota base: € 4.463,16
Coniuge 25% della quota base: € 1.487,72
Familiare a carico da O a 14 anni: 35% della quota base: € 2.082,81
Altri familiari a carico 15% della quota base: € 892,63
Attribuzione punteggio
Per la determinazione del punteggio viene attribuito ad ogni richiesta un punteggio
base di 100. A tale base si aggiungono o sottraggono:
REDDITO ANNUALE (ISE)
da 0,00 a 1. 200,00 €
punti 15
da 1.201,00
da 2.401,00
da 3.001,00
da 3. 601,00
da 4.201,00
Da 4.801,00
punti 10
punti 5
punti 0
punti -5
punti -10
Punti -15
a 2.400,00 €
a 3. 000,00 €
a 3. 600,00 €
a 4.200,00 €
a 4.800,00 €
a 7.200,00 €
Per ogni 600,00 € eccedente € 7.200,00 sottrarre 5 punti
SITUAZIONE DI FAMIGLIA
Per figlio minore a carico
Per coniuge a carico
Per altro familiare a carico
(genitore, fratello, sorella, ecc)
Per figlio maggiorenne a carico
punti 8
punti 5
punti 3
punti 3
Un soggetto si intende a carico fiscalmente se ha un reddito (ISE) inferiore a una soglia
predeterminata annualmente (€ 2.840,00); si considera il rapporto esistente tra il richiedente
e gli altri componenti il nucleo familiare.
SITUAZIONE SOCIALE
Si considerano vari fattori che generano l'emarginazione sociale o lo stato di bisogno
quali: la vedovanza, la solitudine, la prole numerosa, la carcerazione, figli disoccupati a
carico, abitazione fatiscente, canone di locazione mensile superiore a 250,00 €, altra
situazione di disagio.
Per tali situazioni si attribuisce ad ogni voce un punteggio di 2 fino ad ottenere un
punteggio max di 16.
SITUAZIONE SANITARIA
Si attribuisce un punteggio di 10 punti per la presenza di una malattia
invalidante(documentata) del richiedente o di un familiare convivente e a carico.
SERV. SOCIALI
pa)Ruggirello
GRADUATORIA "BORSE SPERIMENTALI DI LAVORO"
Domande presentate dal 25.10.2010 al 15.11.2010
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
NOTE
COGNOME E NOME Prot.
S avalli Leonarda
n. 10316del 05.11.10
n. 10549 del 11. 11. 10
Parisi Giovanna
n, 10658 del 15.11.10
Fi or dilino Vincenzo
n. 10495 del 11. 11. 10
Concadoro Antonino
n. 10584 del 12.11. 10
Minaudo Veronica
Candela Giovanni
n. 10610 del 15. 11. 10
Viola Giuseppe
Fonte Giuseppina
n. 10417 del 09.11. 10
n. 10446 del 09.1 1.10
Fior dilino Paola
Sansica Giuseppe
n.
n.
n.
n.
n.
Ferrarella Antonina
Poma Gaspare
Alfano Mario
Badalucco Elisabetta
Minaudo Valeria
Adragna Caterina
Costa Antonino
Fiordilino Alessio
Panzone Anna Maria
10510 del 11. 11. 10
10314 del 05. 11. 10
10319 del 05. 11. 10
10328 del 05. 11. 10
10617 del 15. 11. 10
n. 10449 del 09. 11, 10
n. 10633 del 15. 11. 10
n. 10647 del 15. 11. 10
n. 10652 del 15. 11. 10
n. 10659 del 15. 11. 10
20 Pagoto Caterina
n. 10625 del 15. 11. 10
n. 10605 del 15.11.10
21 Madonia Pierà
n. 10449 del 09.1 1.10
22 Mustazza Maurizio
23 Capizzi Antonino
n. 10537 del 11. 11. 10
n. 10653 del 15. 11. 10
Esclusa: Isee 2008
Escluso: Isee 2008
Escluso: Isee 2008
COMUNE DI BUSETO PALIZZOLO - , * .—
^
Distretto Socio Sanitario D50 (L. 328/00)
Comuni di Trapani, Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Favignana,
Paceco, San Vito Lo Capo, Valderice,
ASP n. 9 di Trapani
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PREMESSO
Che il Distretto Socio sanitario D50 costituito dai Comuni di Trapani, Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice,
Favignana, Paceco, San Vito Lo Capo, Valderice e ASP n. 9 di Trapani, in applicazione della Legge Quadro n.
328/2000, avente per oggetto la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali e nel rispetto
delle linee di indirizzo espresse dal Comitato dei Snidaci del Distretto Socio Sanitario D50 ha inserito nel Piano
di Zona 2010/2012 una zione progettuale denominata "BORSE SPERIMENTALI DI FORMAZIONE
LAVORO/PROGETTI INDIVIDUALI DI REINSER1MENTO SOCIALE PER SITUAZIONI DI GRAVE
POVERTÀ'" finalizzata a migliorare i livelli di benessere dei cittadini cosiddetti fragili e che tale azione
prevede progetti di pubblica utilità rivolti a famiglie in difficoltà socio-economica, disabili, ex-detenuti,
immigrati a supporto dei vari settori comunali ed in particolare nei seguenti servizi:
1. cura e manutenzione del verde pubblico (gestione degli spazi pubblici e comunali quali giardini, parchi,
bagli e ville attraverso interventi di bonifica, potatura e discerbatura);
2. cura e manutenzione di impianti sportivi comunali (gestione di aree pubbliche e comunali quali palestre,
campi podistici, piste ciclabili, campi di calcio, campi di basket, piscine, campi da tennis, campi di bocce);
3. pulizia e riordino dei locali comunali (cura delle strutture pubbliche e comunali quali gli uffici comunali, gli
istituti scolastici di scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado, gli asili nido, i centri sociali);
4. servizio di vigilanza negli istituti scolastici (facilitare l'attraversamento degli alunni sulle strisce pedonali,
mantenere l'ordine e fornire un servizio di sorveglianza nel momento antecedente all'entrata e all'uscita dei
minori dalla scuola);
5. servizio di assistenza sui pulmini scuola-bus dei comuni (attività di accompagnamento e supporto agli alunni
durante il tragitto casa/scuola e viceversa);
6. custodia dei locali comunali (attività di apertura, chiusura e sorveglianza degli stessi);
7. piccoli interventi manutentivi presso strutture comunali (riparazione di guasti e malfunzionamenti tecnici
degli impianti idrici, elettrici, installazione e riparazione serrature).
Che per detta azione progettuale l'Ufficio di Servizio sociale, nel rispetto della normativa relativa
all'Assistenza Economica, ha predisposto apposita graduatoria dei soggetti ammissibili;
Che l'impegno progettuale costituisce attività occasionale non soggetta ad IVA, resa esclusivamente in favore
dell'Amministrazione e mirante ad una particolare forma di assistenza;
che il sig/la sig.ra
nato/a il
a
e
residente
a
Buseto
Palizzolo
(TP)
in
via
n.
C.F.
è stata
inserita nel progetto "Borse sperimentali di lavoro per situazioni di grave povertà" essendosi collocato al posto n.
della graduatoria approvata con Determinazione Dirigenziale n.
del
;
Tutto ciò premesso tra le parti, si conviene quanto segue:
Art. 1 - OGGETTO DEL PROGETTO: Borse sperimentali di lavoro per situazioni di grave povertà
II sig/la sig.ra
al fine di conseguire i benefìci socio-assistenziali di cui
al progetto in premessa citato, si impegna a seguire le indicazioni progettuali che saranno impartite dalPA.C.
accettando le condizioni di cui ai successivi articoli.
Art. 2 - SPECIFICAZIONI DELLE PRESTAZIONI
II progetto di cui al precedente articolo è finalizzato all'attuazione di un servizio di utilità pubblica e più
precisamente consiste in attività di supporto ausiliario presso il settore e dovrà essere reso nei tempi e secondo i
criteri che saranno indicati dall'Ufficio o dal responsabile del servizio presso il quale si svolgerà il progetto.
Art. 3 - DURATA E ARTICOLAZIONE DELLE PRESTAZIONI
II progetto avrà la durata di 270 ore complessive, modulate secondo le esigenze e le articolazioni dei singoli uffici
di assegnazione, con impegno settimanale non superiore a 15 ore, salvo eventuale diversa autorizzazione.
Art. 4 - NATURA GIURIDICA DEL RAPPORTO
Le prestazioni di cui al progetto conseguono finalità socio-assistenziali e costituiscono, sotto l'aspetto giuridico,
una particolare fattispecie di locazione d'opera caratterizzata dalla occasionalità e dalla disponibilità manifestata,
per conseguire il benefìcio assistenziale.
Art. 5 - COMPENSO
AÌ cittadini inseriti nel progetto verrà corrisposto il contributo economico correlato ad un compenso forfetario di €
500,00 mensili calcolati sulla base delle presenze, non soggetto ad alcuna ritenuta in quanto trattasi di intervento a
carattere assistenziale e in funzione alle ore effettivamente rese nel mese di riferimento come certificato
dall'Ufficio di assegnazione.
Art. 6 - EFFETTI DEL PROTOCOLLO
II progetto decorre dal
e fino al completamento delle 270 ore.
Il cittadino inserito nel progetto ha facoltà di richiedere la sospensione per un periodo non superiore a giorni 10
(dieci), superato il quale e senza che sia richiesta la riammissione, Io stesso decadrà dal beneficio con diritto alla
liquidazione per le ore effettivamente prestate e non ancora liquidate.
Il cittadino inserito nel progetto, per l'intera durata dello stesso, potrà usufruire complessivamente di n. 45 ore di
permesso per comprovati motivi di salute e, comunque per non più di 15 ore consecutive. Superato tale periodo,
tranne che non si tratti di ricovero ospedaliero certificato, lo stesso decadrà dal beneficio.
Art. 7-RECESSO
Tanto l'Amministrazione Comunale che il cittadino inserito nel progetto possono recedere, in qualsiasi momento,
dal rapporto senza preavviso e con la sola formalità della comunicazione scritta da far pervenire alla contro parte
tempestivamente.
In caso di recesso al soggetto assistito sarà corrisposto il contributo spettante rapportato alle ore di prestazione
effettivamente rese e non ancora liquidate.
Il presente si intende risolto, di pieno diritto, nel momento in cui il cittadino trovi una occupazione stabile o lo
stesso abbia beneficiato del contributo sulla base di autocertifìcazione resa ai sensi della vigente normativa e
risultata non veritiera. In tal senso il cittadino sarà tenuto a rimborsare le eventuali somme indebitamente riscosse.
Art. 8 - ESCLUSIONE DEL VINCOLO DI SUBORDINAZIONE
II sig./la sig.ra riconosce che il rapporto di cui al presente modello elude qualsiasi vincolo di subordinazione e viene
reso esclusivamente per conseguire finalità socio-assistenziale e contestualmente dichiara di non essere soggetto ad
IVA in quanto trattasi di contributo economico.
Art. 9 - TUTELA DELLA PRIVACY
Ai sensi della legge 193/2003 il/la sottoscritt__ autorizza il trattamento dei dati personali solo per le procedure
inerenti l'erogazione del contributo richiesto.
Approvato e sottoscritto in data
II beneficiario
Per il Comune: II Capo Settore Ufficio Servìzi Sociali
D.ssa Filippa Ruggirello
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