COMPETENZE 1 Raccomandazioni del Parlamento europeo e del Consiglio 7/09/2006 Definizioni contenute nel Quadro europeo delle Qualifiche e dei titoli Conoscenze: indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche Abilità: indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti) Competenze: indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia 2 PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO D'EUROPA NUOVO OBBLIGO DI ISTRUZIONE SECONDO CICLO DI PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci QUADRO INTERNAZIONALE - AZIONI EUROPEE Raccomandazione del Parlamento europeo e del consiglio 18/12/2006 relativa a competenze per l’apprendimento permanente Le competenze sono definite in questa sede alla stregua di una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini appropriate al contesto. Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione. IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci LE OTTO COMPETENZE CHIAVE 1.Comunicazione nella madre lingua 2.Comunicazione nelle lingue straniere 3.Competenza matematica e Competenze di base in scienze e tecnologia 4.Competenza digitale 5.Imparare ad imparare 6.Competenze sociali e civiche 7.Spirito di iniziativa e imprenditorialità 8.Consapevolezza ed espressione culturale IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci LA COMPETENZA DIGITALE viene così definita: la competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le Tecnologie della Società dell’Informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa è supportata da abilità di base nelle ICT: l’uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet. IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci CONOSCENZE, ABILITA’ e ATTITUDINI essenziali legate a tale competenza La competenza digitale presuppone una solida consapevolezza e conoscenza della natura, del ruolo e delle opportunità delle TSI nel quotidiano: nella vita privata e sociale come anche al lavoro. In ciò rientrano le principali applicazioni informatiche come trattamento di testi, fogli elettronici, banche dati, memorizzazione e gestione delle informazioni, oltre a una consapevolezza delle opportunità e dei potenziali rischi di Internet e della comunicazione, tramite i supporti elettronici (e-mail, strumenti della rete) per il lavoro, il tempo libero, la condivisione di informazioni e le reti collaborative, l’apprendimento e la ricerca. IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci Le abilità necessarie comprendono: la capacità di cercare, raccogliere trattare le informazioni, di usarle in modo critico e sistematico, accertandone la pertinenza e distinguendo il reale dal virtuale, pur riconoscendone le correlazioni. IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci Indicazioni per il curricolo (2012) TECNOLOGIA la graduale competenza nell’uso di specifici strumenti informatici e di comunicazione potrà consentire agli alunni di sviluppare le proprie idee Comunicare di trovare, interpretare e scambiare informazioni, organizzarle, elaborarle, acquisire ed interpretare l’informazione ritrovarle, archiviarle riutilizzarle. individuare collegamenti e relazioni IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci CHIAVE presentandole con accuratezza a sé e agli altri COMPETENZE imparare a imparare conoscenza interattiva IMPARARE AD IMPARARE Definizione: è l’abilità di perseverare nell’apprendimento organizzare il proprio apprendimento anche mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni Comprende anche la consapevolezza del proprio processo di apprendimento e dei propri bisogni, l’identificazione delle opportunità disponibili, la capacità di sormontare gli ostacoli per apprendere in modo efficace. Comporta l’acquisizione, l’elaborazione e l’assimilazione di nuove conoscenze e abilità come anche la ricerca e l’uso delle opportunità di orientamento. LA MOTIVAZIONE E LA FIDUCIA sono elementi essenziali perché una persona possa acquisire tale competenza 10 IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci Conoscenze, abilità e attitudini legate a tale competenza: Imparare a imparare comporta che una persona conosca e comprenda le proprie strategie di apprendimento preferite, i punti di forza e i punti deboli delle proprie abilità… e sia in grado di cercare le opportunità di istruzione e formazione… Le abilità per imparare a imparare richiedono anzitutto delle abilità di base come la lettura, la scrittura e il calcolo e l’uso delle competenze TIC …. A partire da tali competenze una persona dovrebbe essere in grado di acquisire, procurarsi, elaborare, assimilare nuove conoscenze e abilità …. 11 IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci Cogliere i vantaggi che possono derivare da un gruppo eterogeneo e di condividere ciò che ha appreso … organizzare il proprio apprendimento, valutare il proprio lavoro, cercare consigli informazioni, sostegno se necessario. Un’attitudine positiva comprende la motivazione e la fiducia per riuscire nell’apprendimento lungo tutto l’arco della vita Un’attitudine ad affrontare i problemi per risolverli per il processo di apprendimento stesso per gestire gli ostacoli e il cambiamento. Il desiderio di applicare quanto si è appreso … la curiosità di cercare nuove opportunità di apprendere e di applicare l’apprendimento… IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE Definizione: Includono competenze personali, interpersonali e interculturali e riguardano tutte le forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa … IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci A) LA COMPETENZA SOCIALE è collegata al benessere personale e sociale che richiede la consapevolezza di ciò che gli individui devono fare per conseguire una salute fisica e mentale ottimali, intese come risorse per se stessi, per la propria famiglie e per l’ambiente sociale di appartenenza …. La base comune di questa competenza comprende capacità di comunicare in modo costruttivo in ambienti diversi, mostrare tolleranza, esprimere e comprendere diversi punti di vista, negoziare con la capacità di essere in consonanza con gli altri venire a capo di stress e frustrazioni, esprimere questi ultimi in modo costruttivo distinguere tra la sfera personale e quella professionale. IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci A) LA COMPETENZA SOCIALE si basa sull’attitudine alla collaborazione… le persone dovrebbero Ø provare interesse per lo sviluppo socioeconomico Ø saper apprezzare la diversità Ø rispettare gli altri Ø essere pronte a superare i pregiudizi Ø cercare compromessi. IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci B) LA COMPETENZA CIVICA concetti di si basa sulla conoscenza dei democrazia, giustizia, uguaglianza, cittadinanza e diritti civili… anche nella forma in cui sono formulati nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e nelle Dichiarazioni Internazionali e nella forma in cui sono applicati a livello locale, regionale… IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci Le abilità riguardano la capacità di impegnarsi in modo efficace con gli altri nella sfera pubblica, di mostrare solidarietà e interesse per risolvere i problemi che riguardano la collettività locale e la comunità allargata. Ciò comporta una riflessione critica e creativa e la partecipazione costruttiva alle attività della collettività o del vicinato, come anche la presa di decisioni a tutti i livelli, da quello locale a quello nazionale ed europea, in particolare mediante il voto. Il pieno rispetto dei diritti umani, tra cui quello dell’uguaglianza quale base per la democrazia, la consapevolezza e pongono le basi per un atteggiamento positivo la comprensione delle differenze tra sistemi di valori di diversi gruppi religiosi o etnici IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci Ciò significa manifestare un senso di appartenenza al luogo in cui si vive, al proprio Paese, all’UE e al mondo …. Vi rientra anche il fatto di dimostrare senso di responsabilità, comprensione e rispetto per i valori condivisi … La partecipazione costruttiva comporta anche attività civili, sostegno alla diversità sociale, alla coesione e allo sviluppo sostenibile …. IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci Ma come valutare le competenze? La competenza effettivamente posseduta da una persona non è direttamente rilevabile; è possibile inferire la sua presenza, anche qualitativamente, sulla base di un insieme di prestazioni che svolgono il ruolo di indicatori di esistenza e di livello raggiunto Non è possibile decidere se un soggetto possieda una competenza sufficientemente complessa sulla base di una prestazione. 19 IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci Come valutare le competenze? Solo nel caso di competenze elementari che mettono in gioco schemi d’azione di tipo ripetitivo, oppure semplici applicazioni di regole e principi, è possibile valutarne l’acquisizione osservando un’unica prestazione. In genere ci si limita a verificare se l’alunno ha acquisito uno schema d’azione, se è in grado di mostrare una prestazione che risponda a precise regole e principi operativi, nello stesso contesto che ha caratterizzato il suo apprendimento. 20 IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci Valutare come … cosa … È nello svolgere il Compito in situazione che le competenze, se possedute, si manifestano Valutare le competenze vuol dire quindi osservarle, descriverle, giudicarne la qualità con tecniche sintetico narrative (rubriche, descrittori, indicatori...) 21 Quindi nel nostro esempio per le competenze: sulla base di descrittori condivisi fra le insegnanti, verranno effettuate osservazioni degli alunni nelle varie fasi di lavoro per la realizzazione del compito unitario (progettazione, distribuzione dei compiti, raccolta di informazioni…..) in classe, in modalità individuale, collettiva, di gruppo; in laboratorio, al computer, in coppia e singolarmente 22 IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci Le RUBRICHE Da “”La valutazione autentica” M. Comoglio in Orientamenti Pedagogici Erickson vol.49 n.1 2002 Sono elenchi guida che specificano gli elementi che contraddistinguono la qualità (buona, debole, scarsa) di un compito. Alla determinazione e alla precisazione di una rubrica concorrono diversi elementi: Le dimensioni o tratti = indicano “le caratteristiche peculiari” che contraddistinguono una particolare prestazione Es. di dimensioni o tratti per un’attività di laboratorio scientifico a)La Progettazione di un esperimento - Definizione dell’ipotesi - Procedura per la ricerca - Registrazione e organizzazione dei dati b)La presentazione del resoconto - Qualità delle osservazioni - Grafico - Calcoli - Conclusioni Alcune domande che l’insegnante può porsi per identificare le dimensioni: • quali sono le caratteristiche che qualificano la prestazione? • quali caratteristiche peculiari potrebbero avere i compiti migliori? • questo compito è già stato svolto altre volte? • Che cosa mi aspetto di vedere in questo compito che lo contraddistinguerà dai precedenti? 23 IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci Altri elementi …. I criteri definiscono ciò che si apprezza del lavoro dello studente, definiscono anche gli scopi e gli obiettivi che ci si propone di raggiungere e sono utili per determinare quando sono stati raggiunti. Gli indicatori offrono esempi, manifestazioni concrete e definite che indicano ciò da cui si inferisce la presenza o meno di un criterio e di una dimensione. Proviamo a fare un esempio riferito alla competenza “IMPARARE A IMPARARE” 24 IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci Proviamo a pensare qualche criterio e alcuni indicatori per verificare se gli alunni, in situazione, mentre operano dimostrano di avere acquisito consapevolezza del proprio processo di apprendimento e dei propri bisogni Inseriamo in tabella gli elementi della rubrica che avremo concordato e costruito con i colleghi per effettuare osservazioni funzionali alla rilevazione di questa dimensione della competenza “Imparare ad imparare” DIMENSIONE CRITERI INDICATORI CORREGGERSI AUTONOMAMENTE •Saper ritornare sul proprio processo mentale - Riformula a posteriori il proprio procedimento - Riesce a individuarne i punti critici - Prova a correggere gli errori con soluzioni diverse - Individuare i propri errori 25 IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci In una rubrica … … si possono inserire anche dei descrittori che indichino che cosa si deve osservare di una prestazione. Possiamo completare il nostro esempio: per un’attività di laboratorio scientifico DIMENSIONE: La presentazione del resoconto di un esperimento CRITERIO: Include un diagramma chiaro e semplificato DESCRITTORI: la rappresentazione delle relazioni tra i fattori è corretta e completa; sono evidenti i rapporti di causa ed effetto e la loro successione temporale INDICATORI: Il diagramma è presentato al momento giusto del resoconto; si rivela efficace per precisare meglio i risultati ottenuti; è corredato da chiare didascalie che facilitano la comprensione IC Cantù 27 marzo - 12 giugno 2014 D. Diacci 26