ANNO ROTARIANO LXXXIX, 13/10/2015, NOTIZIARIO UFFICIALE N. 6 DEL ROTARY CLUB BOLOGNA RISERVATO AI SOCI, www.rotarybologna.it 1 ROTARY INTERNATIONAL DISTRETTO 2072 K.R. (RAVI) RAVINDRAN Presidente del Rotary International PAOLO PASINI Governatore del Distretto 2072 R.I. PATRIZIA FARRUGGIA Assistente del Governatore FABIO RAFFAELLI Presidente del Rotary Club Bologna dott. Fabio Raffaelli ing. Filippo Canetoli prof. Francesco Piazzi Presidente uscente (2014/15): dott. Gabriele Stefanini Presidente eletto (2016/17): dott. Giovanni Tamburini Segretario: ing. Mauro Negrini Prefetto: dott. Andrea Cavalli Presidente: Vice Presidenti: Istruttore del Club: Consigliere Tesoriere: Consiglieri: prof. Angelo Andrisano dott. Renato Zanotti ing. Fausto Arcuri prof. Gabriele Falciasecca dott. Giuseppe Gobbi avv. Gianluigi Laus ing. Luca Tattara geom. Alberto Venturi 2 BOLOGNA VOLA ALTO/LA CITTA’ E L’ARTE LE RIUNIONI DI OTTOBRE 2015 martedì 20 ottobre, ore 20,00, Circolo della Caccia ANDREA CANGINI Intervista sulla città: Raffaelli dialoga con il direttore di QN - Il Resto del Carlino CONSEGNA PREMIO COMUNICAZIONE ROTARY CLUB BOLOGNA “INFORMARE OGGI” buffet con familiari ed ospiti, è necessaria la prenotazione martedì 27 ottobre, ore 19,30, sede di via S. Stefano 43 FABIO RAFFAELLI E PAOLO MORSELLI Presentazione Global Grant “Ospedale di Kirtipur” con la partecipazione di tutti i Presidenti del Felsineo e dei sostenitori del Service Apericena con familiari ed ospiti, necessaria la prenotazione LE RIUNIONI DI NOVEMBRE 2015 lunedì 2 novembre, ore 19,00, Basilica di San Domenico, SANTA MESSA A MEMORIA DEI ROTARIANI DEFUNTI martedì 3 novembre, ore 17,45, Palazzo Albergati, via Saragozza 28 BOLOGNA VOLA ALTO/ARTE Visita guidata, aperta ai familiari, alla Mostra “BRUEGHEL – CAPOLAVORI DELL’ARTE FIAMMINGA” ore 18,00 - primo gruppo ore 18,20 – secondo gruppo ore 18,40 – eventuale terzo gruppo al termine della visita, aperitivo. Per evidenti ragioni organizzative è assolutamente necessario prenotare entro il 20 ottobre p.v. mercoledì 11 novembre, ore 21,00, Teatro Antoniano di Bologna (via Guinizzelli 3) Interclub del Gruppo Felsineo ORCHESTRA ‘SENZA SPINE’ IN: “CONCERTO PER IL PANE” Concerto di Musica Classica a sostegno della mensa “Padre Ernesto” di Antoniano Onlus La serata sostituisce la conviviale di martedì 10 novembre. Il club ha acquistato 40 biglietti familiari ed ospiti – E’ necessaria la prenotazione martedì 17 novembre, ore 19,30, sede di via S. Stefano 43, per i Soci ASSEMBLEA DEI SOCI Elezione del Presidente 2017/2018, elezione del Consiglio Direttivo 2016/2017 Bilancio consuntivo 2014/2015 e Bilancio preventivo 2015/2016 Programma del viaggio a Parigi con la signora Valentina Sarti 3 Visita all’EXPO di Milano insieme al Rotary Club Bologna Valle dell’Idice Giovedì 1 Ottobre 2015 Presenti per il Club Bologna Il presidente Fabio Raffaelli, Signora Alessandra e Andrea Barrica; Filippo Canetoli, Giorgio Casadei e Signora Angela, Mauro Negrini, Gabriele Stefanini e Signora Gianna, Luca Tattara, Andrea Trebbi, Gian Luigi Spada e Signora Anna Maria, Franco Tugnoli, Signora Giovanna Vecchietti Massacci e Giulia Vecchietti Massacci. Una delle foto ricordo della visita all’Expo “L’Albero della Vita” 4 RIUNIONE CONVIVIALE MARTEDI’ 6 OTTOBRE 2015, Palazzo Pepoli Campogrande NICOLETTA BARBERINI MENGOLI PRESIEDE: IL PRESIDENTE DOTT. FABIO RAFFAELLI Presenze: 69 Soci: 49; percentuale di presenza: 44,35% Ambrosioni, Arcuri, Canetoli, Carboni, Casadei, Cavallari, Cavalli, Cavallini, De Sanctis, De Virgiliis, De Vita, Destro, Di Nino, Faggioli, Finzi, Genovesi, Gobbi, Lodi, Magalotti, Manaresi, Marcheselli, Marescotti, Mattei, Menarini, Mezzetti, Mignani, Minguzzi, A. Montanari, Mottaran, Nonni, Orsillo, Ospitali, Pannuti, Pedrelli, Piazzi, Pieragostini, Pignatti, Raffaelli, Raggi, Salvioli, Spinelli, Stefanini, Stupazzini, Tabanelli, Tagariello, Trebbi, Trombetti, Zanotti, Zoli. Ospiti del Club: Nicoletta Barberini Mengoli con il Consorte; Stefano Campogrande e Signora Daniela Scognamillo; Signora Anna Maria Scognamillo; Guido Magnisi e Signora Paola e Pippo Foscarini. Familiari dei Soci: Signore: Carboni, Casadei, Cavallari, Laus, Mignani, Nonni, Orsillo, Raffaelli, Trombetti, Zanotti. Ospiti: del Dott. Cavalli la Dott.ssa Donatella Schilirò; del Dott. Raffaelli la Signora Maria Giannantoni Nicoletta Barberini Mengoli “DA FINCK A MINGHETTI, LA GRANDE BELLEZZA MADE IN BO” CURRICULUM Nicoletta Barberini, laureata a Bologna in Lettere Moderne, è esperta in ceramiche antiche bolognesi. Nel 1994 ha pubblicato "Ceramiche artistiche Minghetti" e, nel 1996, "La manifattura Aldrovandi". È giornalista e collaboratrice de "il Resto del Carlino" dal 1998; in particolare, ha curato la rubrica "Piccolo Mondo Antico", che trattava storie e curiosità di oggetti d'antiquariato, i cui articoli sono raccolti in due volumi. Tuttora collabora con il Carlino. Ha organizzato mostre di ceramiche e argenti per la Banca Popolare dell'Emilia e Romagna e, per la Fondazione Carisbo, di maioliche e bastoni da passeggio, nonché una esposizione su Maria Callas al Museo della Musica. Ha collaborato, inoltre, con la rivista "Faenza", edita dal Museo delle Ceramiche di Faenza. 5 Nel 2011 ha scritto assieme a Fabio Raffaelli il volume "Capitane coraggiose", storie di donne che fanno impresa in Emilia e Romagna, ed il volume "Captains of the year", realizzato in occasione di Expo 2015 di Milano. Da tre anni collabora con la rivista online Artincontro, che si occupa d'arte e di avvenimenti ad essa legati Padronanza assoluta della materia, grande brio nell’esposizione: due caratteristiche della dottoressa Barberini Mengoli che hanno decretato il successo della serata dedicata al grande artigianato bolognese dei secoli scorsi. Gran merito della riuscita va anche alla prestigiosa ‘location’, Palazzo Pepoli Campogrande, messa a disposizione da Daniela e Stefano Campogrande. RELAZIONE La grande bellezza della manifattura Minghetti inizia nel 1850 a Bologna, a palazzo Pepoli in via Castiglione (ora sede di Genus Bononiae), per spostarsi in seguito a porta San Vitale. E sino a poco oltre la metà del '900 si produssero pezzi di grandissimo prestigio che ancora oggi possiamo ammirare nelle case bolognesi. Angelo, il capostipite, pur non avendo ricevuto un'istruzione, creò dal nulla una manifattura che rispecchiava in pieno la moda imperante della maiolica: lo stile neocinquecentesco. Quell'arte di sapere riprodurre i decori e le forme del '500, in particolare dei Patanazzi di Urbino, degli artisti di Pesaro e dei grandi Della Robbia, il cui stile inconfondibile si evidenzia in particolare nel monumento funebre eretto in Certosa dai figli Gennaro ed Arturo alla morte del padre, e dall'Ancona nella Cappella Calzoni e nell'Arca Vellani nella Cappella Spada, entrambe nella chiesa di S. Francesco. Nella visione delle slide sono susseguiti gli oggetti di produzione: centritavola, calamai, busti di dame rinascimentali, busti di madonnine, queste ultime tipici regali per battesimi e comunioni, presenti da generazioni sui nostri comodini. I colori dominanti verde, blu e giallo su fondo bianco esaltavano i decori sempre contrassegnati da raffaellesche e piccoli putti. Particolare risalto è stato dato al più grande servizio da tavola (900 pezzi) allora conosciuto (1886), il servizio Montpensier regalato dalla duchessa Maria di Galliera ad Antonio d'Orleans, duca di Montpensier in occasione delle sue nozze con Eulalia di Spagna. Di grande impatto visivo e molto ammirati sono stati anche i busti degli imperatori romani Tiberio e Caligola esposti al Victoria and Albert Museum di Londra, e quelli di Achille e Paride acquistati qualche anno fa dalla Fondazione Carisbo. La conferenza ha messo in evidenza come la Minghetti abbia portato avanti con onore la tradizione ceramica bolognese, che già nel '700 aveva avuto un momento di grande rilevanza con le manifatture di Colle Ameno, Finck e Aldrovandi. La Barberini Mengoli ha concluso la sua esposizione sottolineando la serietà della Manifattura Minghetti, che firmò sempre i suoi pezzi; questo significa che gli oggetti che non sono provvisti di firma, ma identificabili con la fabbrica, hanno dei difetti di cottura. LA CULTURA SIAMO NOI lunedì 12 ottobre 2015 UNA NOTTE PER SAN LUCA dalle ore 20 alle 23 Basilica eccezionalmente aperta per i nostri Rotary (Bologna - Valle del Savena – Valle del Samoggia) concerto dei giovani del Conservatorio di Bologna e visita guidata del professor Franco Faranda, direttore della Pinacoteca Presenti del Club Bologna Arcuri e Signora, Canetoli, Carboni e Signora, Cavallari e Signora, De Vita e Signora, Destro e Signora, Farruggia con Angelo Zavaglia, Genovesi, Signora Laus, Marcheselli e Signora, Marescotti, Nannetti e Consorte, Negrini, Ospitali, Pignatti, Signora e figlio, Raffaelli e Signora, Stupazzini, Tattara, Venturi. Inoltre erano presenti 10 ragazzi del Rotaract 6 IL ROTARACT PER LA “CASA PER I SENZA DIMORA” (at) Nel percorso alternativo di approvvigionamento dei fondi per la realizzazione del progetto “Casa per i senza dimora” o “Casa e Accoglienza” ha registrato un grande successo l’iniziativa “La Zuppa della Bontà”, tenutasi a Bologna nei primi due fine settimana di questo mese di ottobre 2015. Un importante afflusso di sostenitori ha frequentato le quattro postazioni di Via Farini angolo Via Castiglione, Piazza Re Enzo, Via Indipendenza angolo Via Altabella, Via Indipendenza angolo Via Augusto Righi. Quindici ragazzi del Rotaract sono stati i protagonisti fondamentali dell’iniziativa; sono Nicoló Capodicasa, Giulia Petragnani Gelosi, Beatrice Amato, Alessandra Arcuri, Federica Bonapace, Gian Marco Cavallari, Stefano Cestari, Gianluca Galletta, Alessandro Ludovici, Roberto Maccaferri, Giulio Manabu Montanari, Giampaolo Molinari, Chiara Monti, Alberta Mozzarelli, Iacopo Romandini, Luca Stabellini. La loro preziosa collaborazione ha consentito di realizzare, oltre alla copertura di quasi tutti i banchetti, significative testimonianze audiovisive di diffusione, in maniera virtuale, del Progetto Casa e Accoglienza su tutti i ‘social network’ dedicati. RIUNIONE CONVIVIALE MARTEDI’ 13 OTTOBRE 2015, CIRCOLO DELLA CACCIA DI BOLOGNA MAURIZIO MARCHESINI - Presidente Confindustria Emilia - Romagna PRESIEDE: IL PRESIDENTE DOTT. FABIO RAFFAELLI Presenze: 74 Soci: 63; percentuale di presenza: 57,26% Amato, Andrisano, Arcuri, Barbiera, Caletti, Califano, Canetoli, Carboni, Carroli, Carullo, Casadei, Casali, Cavalli, De Sanctis, De Vita, Di Nino, Faggioli, Falciasecca, Finzi, Genovesi, Gobbi, Godoli, Laus, Lodi, Malipiero, Manaresi, Mantellini, Marcheselli, Marescotti, Mattei, Menarini, Mezzetti, Mignani, Minguzzi, Molza, F. Montanari, Nonni, Orsillo, Ospitali, Piazzi, Pieragostini, Pignatti, Postacchini, Raffaelli, Raggi, Re, Salvioli, Santoro, Spada, Spinelli, Stefanini, Stupazzini, Tabanelli, Tamburini, Tattara, Trebbi, Vannini, Vecchietti Massacci, Venturi, Verlicchi, Zanelli, Zanotti, Zoli. Ospite del Club: Cav. Del Lav. Maurizio Marchesini, Presidente Confindustria Regione Emilia Romagna; Rotaract Giacomo Manaresi. 7 Familiari dei Soci: Signore: Carroli, Casadei, Laus, Zanelli. Ospiti: della Dott.ssa Mezzetti l’Avv. Laura Becca, del Dott. Pignatti il figlio Andrea. Rotariani in visita: Dott. Franco Stupazzini del Club Bologna Est; Ing. Innocenzo Malagola e Avv. Antonio Cappuccio del Club Bologna Ovest G. Marconi; Giovanni Donati del Club Bologna Nord. Soci presso altri Club: L’Assistente D.ssa Farruggia, l’Ing. Arcuri, il Prof. Destro e il Dott. Ghiacci hanno partecipato ai lavori dell’IDIR SEFR tenutosi a Bologna il 3/10/2015. Comunicazioni Martedì 17 novembre p.v., sono programmate le elezioni del Rotary Club Bologna; verrà eletto il Consiglio Direttivo del Presidente 2016-17, Dott. Giovanni Tamburini. Congiuntamente si terrà l’ elezione del Presidente per l’anno rotariano 2017/2018. Come obbligo istituzionale leggo l’Art. 1 del Regolamento del Club. Elezione dei Consiglieri e dei Dirigenti. A una riunione normale, un mese prima di quella per l’elezione dei dirigenti, il Presidente della riunione: a) invita la Commissione costituita dai Soci PDG e dai tre Past-President con più lunga anzianità di carica a proporre un candidato a Presidente per l’anno rotariano successivo a quello che ha inizio il 1° luglio seguente al giorno delle elezioni in conformità all’art. 9 comma 5 b) dello Statuto; ulteriori candidature potranno essere autonomamente proposte dai Soci; i Soci candidati alla Presidenza debbono essere preventivamente interpellati in proposito e avere dato la loro disponibilità. b) invita i Soci effettivi a designare i candidati a nove membri del Consiglio Direttivo per l’anno rotariano che ha inizio il 1° luglio seguente al giorno delle elezioni. In particolare, ciascun Socio può presentare una candidatura a Presidente e fino a 9 candidature a Consigliere. A quest’ultimo riguardo, il Manuale di Procedura (Parte 1 – amministrazione del Club) ricorda che “i migliori risultati, nell’interesse del Club, si ottengono osservando il principio della rotazione delle cariche”, fermo restando che il rinnovamento deve avvenire in maniera progressiva, sì da garantire la continuità del funzionamento del Club. Le candidature dovranno essere presentate 15 giorni prima delle elezioni. I 9 candidati al Consiglio che raccolgono la maggioranza dei voti sono dichiarati eletti Consiglieri. Il Presidente designato, attraverso questa votazione, entra a far parte del Consiglio direttivo in qualità di Presidente eletto nell’annata che inizierà il 1° luglio immediatamente 8 successivo alla sua elezione a Presidente, ma assume l’ufficio di Presidente effettivo il 1° luglio successivo all’annata in cui egli è stato membro del Consiglio direttivo in qualità di Presidente eletto. Il giorno delle elezioni è fissato nella giornata di martedì, 17 novembre p.v. , alle ore 19,30, presso la Sede di via S. Stefano 43. Le candidature dovranno pertanto pervenire alla Segreteria del Club entro il 2 novembre p.v. Maurizio Marchesini, Presidente Confindustria della Regione Emilia Romagna “Il panorama dell'industria emiliano-romagnola" Curriculum Maurizio Marchesini, classe 1955, è alla guida di Marchesini Group S.p.A., impresa leader nella fornitura di linee complete e macchine per il confezionamento farmaceutico e cosmetico. Maurizio Marchesini dà inizio alla propria carriera imprenditoriale all’età di ventidue anni, accanto al padre Massimo che da pochi anni aveva avviato nella cosiddetta “Packaging Valley” bolognese un’attività in proprio. Maurizio trasforma quella che era nata come attività artigianale in un’azienda che oggi è tra i protagonisti a livello internazionale nel settore del packaging, grazie a partnership, acquisizioni e ad un’attenta azione di internazionalizzazione della rete di distribuzione. Marchesini Group è presente in oltre 100 Paesi, con ricavi consolidati che nel 2014 hanno raggiunto i 247 milioni di euro, di cui l’87% è realizzato all’estero. Sposato con Marinella, è padre di due figlie, Valentina e Gaia. INCARICHI Tra il 2009 e il 2011 è stato Presidente di Unindustria Bologna; Presidente della Fondazione Aldini Valeriani dal 2011 al 2013. Da giugno 2012 è Presidente di Confindustria Emilia-Romagna. Dal 2010 è Vice Presidente di Ucima. A livello nazionale è componente del Consiglio Generale di Confindustria e Vice Presidente del Consiglio delle Rappresentanze Regionali di Confindustria. Da agosto 2015 è Vice Presidente SIMEST. Nominato Cavaliere del Lavoro nel giugno 2013 dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Sintesi (ac) Il Dott. Marchesini inizia la relazione con un apprezzamento della leadership della Regione Emilia Romagna nel panorama industriale manifatturiero europeo, poiché si classifica al sesto posto come potenza industriale. Il “ Modello Emiliano“ è caratterizzato da una filiera di imprese ad alto contenuto tecnologico e forte propensione all’esportazione. Nonostante una storica avversità politico-istituzionale verso ‘il manifatturiero’, occorre ridare dignità al percorso formativo scolastico che consente ai giovani una specializzazione proprio in questo settore. In tal modo, prosegue il relatore, grazie a nuove sinergie tra strutture amministrative regionali e locali, università ed aziende, sarebbe possibile colmare il gap che divide le nostre imprese dalle concorrenti europee e statunitensi. Le origini industriali della nostra regione provengono dalla terra e dalla necessità di dotarsi di strumenti meccanici per lavorarla, ma anche il settore ceramico, tra i primi nel mondo, ha natali simili. Da non dimenticare poi il settore biomedicale, che, nonostante il terremoto, è rinato nei medesimi territori. Se da un lato l’Emilia Romagna è la terza regione per investimenti produttivi all’estero, dall’altro soffre della sottocapitalizzazione delle imprese, spesso ancora condotte a livello “familiare” e talvolta sofferenti nei passaggi generazionali o nella innovazione. Attualmente il quadro congiunturale sembra essersi arrestato a favore di una discreta ripresa regionale (export +4,4%), il Pil sempre regionale mostra un +1,4%, ma per avere un sostanziale incremento della occupazione occorre superare la soglia almeno del 2%. 9 L’oratore si sofferma poi sui problemi sindacali ed amministrativi, vero scoglio per una ripresa veloce e per spuntare ottime performance. Alcuni esempi sono il costo del lavoro svincolato dalla produttività, il blocco delle infrastrutture connesse alla viabilità, l’utilizzo al meglio dei fondi europei, la riduzione delle soglie burocratiche. Siamo certi, conclude il Dott. Marchesini, che non torneranno i tempi antichi, gli anni d’oro, poiché il mondo è cambiato, ma abbiamo la possibilità di tornare a livelli decorosi. Seguono numerose le considerazioni e le domande dei soci . Il Dott. Marchesini condivide il pensiero del socio Dott. Zanotti riguardo la mancanza, in Italia, di un disegno politico industriale globale. Aggiunge poi l’oratore che anche il limitato valore economico delle nostre imprese, rispetto a colossi mondiali, non consente di accedere a quei progetti di insediamento o espansione che invece sono permessi alle grandi industrie. Al socio Marescotti il relatore risponde che la riduzione della pressione fiscale è auspicabile , ma rimane l’annoso problema di dove reperire i fondi sostitutivi. Circa l’argomento Fiere la Regione ha sofferto di troppa frammentazione fieristica, spesso male organizzata ed in concorrenza, così Milano si sta accaparrando molte manifestazioni. Il Prof. Andrisano sottolinea la necessità di enfatizzare percorsi formativi compartecipati dalle istituzioni amministrative, dall’Università e dall’industria. Tale concetto è condiviso dal Dott. Marchesini che osserva però la scarsa propensione delle famiglie a individuare indirizzi scolastici specialistici, anche perché troppo prematuri rispetto all’età del figlio. Certamente l’osmosi tra Università, Ricerca, Aziende ed Istituzioni è auspicabile, ma ancora troppo difficoltosa per molteplici motivazioni. L’architetto Trebbi afferma il disinteresse dei bolognesi in senso lato per una città della cultura e dell’ immagine. Concorda il Dott. Marchesini, rammentando che la linea politica è stata scelta dalla cittadinanza. In merito alla cultura enfatizza l’impegno di alcuni industriali bolognesi a prodigarsi nell’attuazione di opere pubbliche e in manifestazioni varie. Riguardo all’aeroporto il problema ricalca quello fieristico, ovvero troppi aeroporti in una sola regione hanno creato disservizio e costi esorbitanti. Bologna sta spuntando buone ‘performance’ specie con i voli verso l’est Europa ed il mondo arabo, soffre però dell’annosa mancanza di accessibilità di rete. Il Prof. Gobbi annota la difficoltà che hanno gli epilettici ad entrare nel mondo del lavoro e a mantenerlo in caso di crisi epilettiche durante il lavoro medesimo. Sottolinea anche come la malattia non sia considerata invalidante. Il dott. Marchesini si impegna ad approfondire l’argomento nelle sedi preposte, poichè non immaginava simile situazione. Il Prof. Casali suggerisce nuove regole affinchè i ricercatori universitari che collaborano con le aziende non siano semplici dipendenti statali, ma abbiano riconoscimenti per meriti anche dalle aziende stesse. Condivide la proposta l’oratore, ricordando però che la meritocrazia in Italia è una regola di difficile applicazione già nel privato e nutre molti dubbi circa una efficace sua applicazione nel settore pubblico. Infine il Dott. Orsillo chiede una opinione sui paesi del BRIC. L’oratore ha rapporti di lavoro con Russia e Cina; per la Russia ritiene che non si debba ridurre eccessivamente il costo del petrolio per non impoverire una nazione che, embargo terminato, potrebbe essere un fertile terreno di esportazioni. Circa la Cina, in relazione ad un’ulteriore crescita dovrà sicuramente aumentare la domanda interna e di conseguenza il costo del lavoro. Conclude ricordando che la economia cinese è diversa da quella occidentale essendo totalmente gestita a livello politico centrale. Le aziende occidentali che hanno de-localizzato la produzione in Cina stanno inoltre diventando consapevoli che la scarsa qualità a costi bassissimi non è più l’arma vincente e ritrasferiscono molte lavorazioni alle terre di origine. Pertanto la Cina è un grosso punto interrogativo in grado di influenzare pesantemente l’economia mondiale. 10 ROTARACT CLUB BOLOGNA giovedì 8 ottobre 2015 Visita del Rappresentante Distrettuale Davide Zanghi Presenti all’incontro per il Rotary Club Bologna Raffaelli e Vannini PROSSIME RIUNIONI DEI CLUB FELSINEI Rotary Club Bologna Ovest G.Marconi lunedì 19 ottobre, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. D.ssa Mirna Gentilini. “Un viaggio chiamato amore – la vita e l’opera del poeta Dino Campana”. lunedì 26 ottobre, ore 19,30, sede di via S.Stefano, 43, per soli Soci. Prof. Guglielmo Costa. “Le piante che hanno cambiato la storia”. Rotary Club Bologna Est giovedì 22 ottobre, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Alla scoperta delle eccellenze di impresa: la storia della Marchesini Group, con Valentina Marchesini. giovedì 5 novembre, ore 20,15, Cantina Bentivoglio, via Mascarella,4/b. “Un viaggio nel Jazz”. Performance di Teo Ciavarella e Friends. Partecipazione straordinaria di Alberto Romani. Fam/ospiti. Rotary Club Bologna Nord mercoledì 21 ottobre, ore 20,15, Hotel Savoia, fam/ospiti. Maria Sole Bianco. “Management delle aree protette”; e illustrerà una novità: il Google Maps degli oceani. mercoledì 28 ottobre, ore 20,15, Palazzo Pepoli Campogrande, familiari ed ospiti. Interclub con BO Valle del Samoggia. Dott. Massimo Doria. “Passaggio generazionale e tutela del patrimonio”. Rotary Club Bologna Sud martedì 20 ottobre, ore 20,00, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. On. Giancarla Codrignani. “La violenza sulle Donne”. martedì 27 ottobre,ore 20,00, Nonno Rossi. Dott. Giandomenico Belvederi. “Dalla Stanza delle Antichità al Museo Civico Archeologico. Un illustre passato ed un impegnativo futuro in Bologna”.F/O Rotary Club Bologna Valle del Savena lunedì 19 ottobre, ore 20,15, Hotel Savoia, familiari ed ospiti. Prof. Zeffiro Ciufoletti. “Dalla Grande Guerra al fenomeno Oriente”. lunedì 26 ottobre, ore 20,15, Hotel Savoia, familiari ed ospiti. Dott. Guido Porcellini. “Cibo ed Emozioni atleti olimpionici”. giovedì 22 ottobre, Ospite e Relatore il giovedì 29 ottobre, Ospite e Relatore il Rotary Club Bologna Valle dell’Idice ore 20,00, Rist. Giardino di Budrio, familiari ed ospiti. Sig. Gino Fabbri, Maestro Pasticciere che verrà insignito del PHF. ore 20,00, Rist. Giardino di Budrio, familiari ed ospiti. Dott. Gino Lugli, già Amm.re Delegato della Ferrero S.p.A. ind. dolciaria. 11 Rotary Club Bologna Carducci martedì 20 ottobre, ore 20,15, Hotel Savoia, fam/ospiti. Presentazione Service Giallo Dozza con Associazione coordinata da tecnici e allenatori del Rugby Bologna 1928. martedì 27 ottobre, ore 20,15, Hotel Savoia, fam/ospiti. Dott. Alessandro Tullio. “Giovani e talento, più spazio alla meritocrazia”. Rotary Club Bologna Valle del Samoggia sabato 24 ottobre, via Lirone, 87, Castelmaggiore, ore 20,15. Serata caminetto a casa della Socia Maria Fiorentino. mercoledì 28 ottobre, ore 20,15, Palazzo Pepoli Campogrande, familiari ed ospiti. Interclub con Bologna Nord. Dott. Massimo Doria. “Passaggio generazionale e tutela del patrimonio”. Rotaract Club Bologna venerdì 23 ottobre, dalle ore 9,15 alle ore 13,00, Scuole Manzoni, via Scipione del Ferro, 10/2. Conferenza “Il ritorno dei Cervelli 2”. Moderatore il Dott. Fabio Raffaelli, Presidente R.C. Bologna. domenica 25 ottobre, a partire dalle ore 17,30, presso la Sede di via S.Stefano, 43. Concorso “Boss delle Torte, Seconda Edizione”. Rotary Club Bologna, 40125 Bologna, via Santo Stefano 43 Tel. 051/234747, Fax 051/224218, Cell.348 2783149 email:[email protected]; web: www.rotarybologna.it