Struttura della Nave
Presentazione rivisitata dal prof. A. Vega
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Organizzazione del corso
La struttura dello scafo
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Introduzione
La struttura di una nave è costituita da pannelli di lamiera saldati fra di loro irrigiditi da elementi di
rinforzo trasversali e longitudinali.
Le lamiere ed i rinforzi che costituiscono i telai trasversali costituiscono una struttura resistente a
sollecitazioni prevalentemente trasversali (pressione idrostatica, carichi sui ponti,…).
Gli elementi longitudinali, unitamente al fasciame, conferiscono allo scafo la necessaria rigidezza nei
confronti dei carichi longitudinali (i cosiddetti carichi di “trave scafo”).
In funzione dei tipi di sollecitazione prevalenti sulla nave la struttura sarà prevalentemente a struttura
trasversale o longitudinale. In particolare si possono riscontrare tre tipologie strutturali:
• struttura prevalentemente trasversale
(usata su navi di piccole dimensioni)
• struttura prevalentemente longitudinale (la più usata; in zone particolari quali i gavoni e
l’apparato motore si fa comunque uso di struttura trasversale)
• struttura mista
Per ogni tipologia strutturale si possono individuare due tipi di elementi di rinforzo:
• travi principali: offrono la resistenza alle sollecitazioni principali
• travi ordinarie: conferiscono la robustezza locale, irrigidiscono i pannelli di lamiera e ripartiscono il
carico fra le travi principali
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Tipologie strutturali
Struttura prevalentemente trasversale
Nave a fondo semplice
Trincarino
Squadra
del ponte
Cinta
Baglio
Paramezzale laterale
Anguilla
Puntello
Paramezzale centrale
Costola
Squadra
del ginocchio
Ginocchio
Lamiera di chiglia
Madiere
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Tipologie strutturali
Struttura prevalentemente longitudinale
Nave con doppio fondo
Trincarino
Cinta
Corrente long.
del fianco
Baglio
rinforzato
Corrente long.
del ponte
Anguilla
Cielo doppio fondo
Costola
rinforzata
Corrente long. cielo D.F.
Madiere
Squadra
del ginocchio
Paramezzale
centrale
Lamiera di chiglia
Ginocchio
Paramezzale laterale
Corrente long. fondo
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Tipologie strutturali
Struttura mista
Essa presenta struttura prevalentemente longitudinale sui ponti e sul fondo (zone in cui gli
elementi longitudinali danno il maggiore contributo alla robustezza longitudinale) e struttura
prevalentemente trasversale sui fianchi.
Questa struttura è tipica nelle navi bulk carriers a fianco semplice (ormai scomparse) e delle navi
ro-ro, car carrier e traghetto dove nelle zone alte non è più presente un doppio fianco.
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Due esempi di navi ro-ro
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Tipologie strutturali
Doppio fondo a struttura trasversale
Ossatura comune
Ossatura rinforzata
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Tipologie strutturali
Doppio fondo a struttura longitudinale
Ossatura comune
Ossatura rinforzata
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Tipologie strutturali
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Tipologie strutturali
Ponte a struttura trasversale
Paratia
Baglio rinforzato
Baglio rinforzato
Anguilla
Baglio ordinario
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Tipologie strutturali
Ponte a struttura longitudinale
Baglio rinforzato
Baglio rinforzato
Squadre
Anguilla
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Tipologie strutturali
Doppio scafo
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Doppio scafo
Tipologie strutturali
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Tipologie strutturali
Paratie piane
Paratia stagna a montanti verticali; si usa quando la paratia ha un’estensione prevalentemente
verticale
Traversa rinforzata
Montante rinforzato
Montante comune
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Tipologie strutturali
Paratie piane
Paratia stagna a correnti orizzontali; si usa quando la paratia ha un’estensione prevalentemente
orizzontale
Corrente ordinario
Montante rinforzato
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Tipologie strutturali
Paratie piane
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Tipologie strutturali
Paratie piane
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Tipologie strutturali
Paratie corrugate.
Sono più semplici da costruire, ma più difficili da collegare alle strutture del ponte. Infatti per
collegarle al ponte è necessario creare una struttura scatolare con la parte inferiore piana; se la
nave è dotata di una cassa trasversale alta (come nelle bulk carriers), essa costituisce di per se
una struttura scatolare con tali caratteristiche. Altrimenti è necessario creare il “baglio a cassetta”.
In alcune navi cisterna (ad esempio chimichiere) le strutture del ponte vengono sistemate
all’esterno.
E’ importante l’orientamento della corrugazione:
corrugazione verticale per paratie trasversali e corrugazione orizzontale per paratie longitudinali
(per evitare effetto fisarmonica sotto l’azione del momento flettente longitudinale)
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Paratie corrugate.
Tipologie strutturali
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Tipologie strutturali
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Robustezza della nave
Il problema della robustezza della nave viene analizzato dividendolo nelle seguenti parti:
• robustezza longitudinale (trave scafo)
• robustezza trasversale (telai trasversali)
• robustezza torsionale
• robustezza locale (apparati motori, …)
I carichi che agiscono sulla nave sono statici e dinamici.
Robustezza longitudinale
E’ l’attitudine della nave a resistere a deformazioni secondo il suo asse longitudinale.
Tali sollecitazioni sono presenti non solo in mare ondoso, ma anche a nave ferma in acque
tranquille. Infatti, anche se globalmente in equilibrio, qualsiasi galleggiante è sottoposto a carichi
localmente squilibrati:
• le forme di carena, non simmetriche nel senso prora-poppa, portano a differenze di spinta
• la diversa distribuzione dei pesi a bordo dà luogo ad una distribuzione di carico non omogenea
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Robustezza della nave
Robustezza longitudinale
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Robustezza della nave
Peso e distribuzione dei pesi di nave scarica e asciutta
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Robustezza della nave
Robustezza longitudinale
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Robustezza della nave
Robustezza longitudinale. Sollecitazione ondosa
Al momento flettente che la nave ha in acque
tranquille, va aggiunto il momento flettente d’onda.
Esso può essere valutato:
• da calcoli statici
• dalle formule proposte dai registri di classifica
• da calcoli diretti
Distribuzione longitudinale del
momento flettente d’onda
fornita dai registri di classifica
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Robustezza della nave
Robustezza longitudinale. Sollecitazione ondosa
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Robustezza della nave
Robustezza trasversale
E’ la robustezza delle strutture che compongono gli anelli trasversali
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Robustezza della nave
Robustezza torsionale
Essa è dovuta a squilibri dei carichi e delle sollecitazioni ondose nel
senso longitudinale-trasversale.
Sono particolarmente sensibili alle sollecitazioni torsionali le navi che
hanno grandi aperture sui ponti (ad esempio navi portacontenitori).
Su tali navi si viene di fatto a creare una sezione trasversale
resistente aperta (ad U), che non è particolarmente adatta per
sopportare sollecitazioni torsionali. Per conferire maggiore
irrigidimento torsionale alla struttura, nelle navi portacontenitori
vengono realizzate delle apposite strutture scatolari nella zona alta
del doppio fianco.
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Esempio di nave portacontainer
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Tipologie strutturali
Sezione trasversale
di un traghetto
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Sezione longitudinale di un traghetto classico (Ro-Ro pax)
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Tipologie strutturali
Sezione trasversale
di una cruise
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Vista di poppa per due cruise
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Vista poppiera di una moderna cruise
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Robustezza longitudinale