I servizi interbibliotecari:
il prestito interbibliotecario e la fornitura
di documenti
Laura Montinaro
Venezia, 24 novembre 2015
I servizi di prestito interbibliotecario e di
fornitura di documenti
• Definizioni
• Contesto
• Principi e linee guida IFLA
• Fasi di una transazione
• Limiti e condizioni del servizio
• NILDE
• British Library on Demand e Subito
• Prospettive future
Definizione di prestito interbibliotecario e di
fornitura di documenti
Servizi con i quali un utente di una biblioteca può ricevere in
prestito un documento o la riproduzione di un documento
appartenenti ad una biblioteca diversa dalla propria, che si fa carico
di richiedere, ricevere, consegnare all’utente ed eventualmente
restituire il materiale ricevuto.
Prestito interbibliotecario o
interlibrary loan (ILL)
Fornitura di documenti o
document delivery (DD)
Borrowing e lending
richiesta
biblioteca
prestante
lending
library
richiesta biblioteca
richiedente
borrowing
consegna library
restituzione
fornitura
restituzione
Se le due biblioteche si trovano in nazioni diverse si parla
di prestito interbibliotecario internazionale o
document delivery internazionale
Definizione di interlibrary loan (ILL) e
document delivery (DD)
Nei paesi anglosassoni
• interlibrary loan (ILL), ovvero prestito interbibliotecario = sia per il
prestito di un documento originale sia per la riproduzione, purché lo
scambio avvenga tra biblioteche
• document delivery (DD) = fornitura di riproduzioni a pagamento ad
opera di agenzie o società commerciali (detto anche document
supply)
“The ILL service provides capabilities to request the loan of returnable
bibliographic items, such as books, or to request non-returnable items,
such as photocopies of journal articles.”
UNI ISO 10160:2015 (definisce i servizi di
prestito interbibliotecario)
Definizione di interlibrary loan (ILL) e
document delivery (DD)
In molti paesi come l’Italia
• document delivery = fornitura di riproduzioni (articoli, capitoli)
• prestito interbibliotecario = prestito del documento originale
(soprattutto libri)
Nel documento International Resource Sharing and Document Delivery:
Principles and Guidelines for Procedure del 2009 l’International
Federation of Library Associations and Institutions (IFLA) ha recepito le
diverse accezioni
http://www.ifla.org/files/assets/docdel/documents/international-lending-it.pdf
International Resource Sharing and Document
Delivery: Principles and Guidelines for Procedure
(2009)
PRINCIPI
e LINEE
GUIDA PER
LE
PROCEDURE
«1. Responsabilità Nazionale
Ciascun paese dovrebbe accettare la responsabilità di permettere a
qualsiasi altra nazione di accedere alle proprie ( sue ) pubblicazioni
attraverso prestito, fotocopie e altre modalità. Questo si rivolge
certamente a quelle collezioni pubblicate da ora in poi e quanto più
possibile retrospettivamente. …
2. Sistema di Condivisione di Risorse Nazionali
Ciascun paese dovrebbe mirare allo sviluppo di un sistema efficiente
di condivisione di risorse nazionali dal momento che i sistemi di
condivisione di risorse nazionali sono l’infrastruttura essenziale della
condivisione di risorse internazionali.»
Fonte: http://www.ifla.org/files/assets/docdel/documents/internationallending-it.pdf
ILL e DD: perché nascono
• Origini
• 1919 U.S. Interlibrary Loan Code adottato dall’American Library
Association
• 1954 IFLA International Resource Sharing and Document
Delivery: Principles and Guidelines for Procedure
• Sviluppo più recente
• Dagli anni ’70 nuove dinamiche nella ricerca scientifica e nella
sua disseminazione soprattutto in alcune discipline (STM)
Publish or perish
ILL e DD : contesto
• Diffusione di Internet e dei cataloghi collettivi online
• Aumento delle riviste scientifiche e accademiche,
anche in seguito alla nascita degli e-journal
• Serials crisis
• Big deals
• Valutazione della qualità dei prodotti della ricerca
scientifica
• Tagli ai budget delle biblioteche
ILL e DD : contesto
ILL e DD: servizi richiesti soprattutto nelle biblioteche
appartenenti a università ed enti di ricerca
Sono una valida alternativa alla sottoscrizione o all’acquisto
di risorse documentarie?
IFLA Document Delivery and Resource
Sharing Section
obiettivi
•rendere disponibile l’informazione in qualunque
formato in tutto il mondo
•promuovere l’uso delle nuove tecnologie e la
cooperazione interbibliotecaria
«the idea of the global library as a networked resource sharing organism that
enables access to resources through the collaboration of libraries worldwide»
Action plan 2013-2015
http://www.ifla.org/docdel
IFLA Guidelines for best practice in
interlibrary loan and document delivery
Alcune raccomandazioni:
• gestire per quanto possibile le richieste elettronicamente, puntando alla
•
•
•
•
interoperabilità dei sistemi informatizzati di prestito/fornitura
inserire il proprio posseduto in cataloghi collettivi, aggiornando la
disponibilità dei documenti e le relative condizioni di
circolazione/fornitura
ricercare accordi di collaborazione reciproca tra biblioteche
monitorare le attività conservando le statistiche raccolte
definire indicatori di performance per i livelli di servizio, come il tempo di
giacenza e tasso di evasione (turnaround time, fill rate)
Fonte: http://www.ifla.org/publications/guidelines-for-best-practice-in-interlibrary-loanand-document-delivery?og=56
IFLA Guidelines for best practice in
interlibrary loan and document delivery
Seguono altre indicazioni per biblioteche richiedenti e fornitrici, tra
queste:
• rispettare le condizioni di fornitura richieste dalla biblioteca fornitrice e
le limitazioni imposte dalla disciplina sul copyright
• velocizzare le procedure a beneficio dell’utente finale
• non porre limiti, per quanto possibile, al numero di richieste di utenti e
biblioteche
• adattare le procedure alle esigenze dell’utente finale
Fonte: http://www.ifla.org/publications/guidelines-for-best-practice-in-interlibrary-loanand-document-delivery?og=56
I servizi interbibliotecari in Italia
Si affermano in ritardo e trovano spesso resistenze
in molte biblioteche
• ILL SBN (Inter Library Loan SBN)
attivato nel 2004 ad oggi vede l’adesione di 562 su oltre 5700
biblioteche SBN
• ACNP Archivio Collettivo Nazionale Periodici
attivato alla fine degli anni ‘90 oltre 2000 biblioteche registrate,
attive circa 1200
Richiesta dell’utente alla propria
biblioteca di riferimento
Fasi di una
transazione
di ILL o DD
• email
• modulo online sul sito della
biblioteca
• modulo online accessibili a
partire dal menu dei sistemi di
link resolver (ad es. SFX, 360
Link)
• sistemi dedicati (ILL SBN, NILDE)
• modulo cartaceo in biblioteca
La modalità di inoltro della richiesta dipende dal regolamento della biblioteca dell’utente
Fasi di una
transazione
di ILL o DD
Verifica del riferimento bibliografico
The development of financial management and control in
monastic houses and estates in England c. 1200–1540
Alisdair Dobie
Accounting History Review
Vol. 18, Iss. 2, 2008
Periodico:
quale titolo?
Fasi di una
transazione
di ILL o DD
Verifica del riferimento bibliografico
M. Como, "Seismic Strength of Reinforced MultiStorey Masonry Walls", Key Engineering Materials,
Vol. 624, pp. 19-26, Sep. 2014
Monografia o
periodico?
Fasi di una
transazione
di ILL o DD
Verifica del riferimento bibliografico
Fully-2D and quasi-2D modeling of flooding
scenarios due to embankment failure
F. Aureli, C. Ziveri, A. Maranzoni, and P. Mignosa
River Flow 2006, Set. Aug 2006
Relazione
di un
convegno
Fasi di una
transazione
di ILL o DD
Verifica del riferimento bibliografico
Manuale di linguistica e filologia
romanza di Lorenzo Renzi e Alvise
Andreose, Bologna, Il mulino
Quale
edizione?
Fasi di una
transazione
di ILL o DD
Verifica del riferimento bibliografico
Canovese, L. et al., 2015. The addition of bromine and
iodine to palladacyclopentadienyl complexes bearing
bidentate heteroditopic P-N spectator ligands derived from
differently substituted quinolinic frames. The unexpected
evolution of the reaction. Dalton transactions (Cambridge,
England : 2003), 44(33), pp.15049–15058.
Open
Access
Fasi di una
transazione
di ILL o DD
Ricerca del documento in cataloghi
online
Riviste
Libri e riviste
Individuazione della biblioteca fornitrice
Fasi di una
transazione
di ILL o DD
• attenzione al dato sul posseduto per una rivista
• alla disponibilità e all’ammissibilità al prestito interbibliotecario
per un libro
• recupero dei contatti della biblioteca
• verifica delle condizioni di fornitura (se disponibili online)
•
•
•
•
•
•
gratuità o richiesta di rimborso
durata del prestito per ILL
tempi di evasione
condizioni di utilizzo del materiale prestato
possibilità di rinnovo
modalità di inoltro richiesta (mail, modulo online, moduli all’interno
dei software gestionali delle biblioteche)
In Italia DD e ILL avvengono di norma solo tra biblioteche
Fasi di una
transazione
di ILL o DD
Richiesta alla biblioteca fornitrice
• email
• modulo online sul sito
della biblioteca prestante
• modulo ILL integrato
nel software gestionale
• software dedicati ai servizi di ILL/DD (es. NILDE)
La modalità di richiesta dipende dal regolamento della biblioteca fornitrice
Fasi di una
transazione
di ILL o DD
Invio del materiale
• ILL invio per posta (piego di libri, raccomandata),
corriere
• DD: invio in formato cartaceo (posta, fax) o
elettronico (se consentito)
Electronic Document Delivery (EDD)
Secure Electronic Document Delivery (SEDD)
software Prospero, Ariel
DRM
La modalità di evasione dipende dal regolamento della biblioteca fornitrice
Fasi di una
transazione
di ILL o DD
Rimborso/pagamento della fornitura se
richiesto
• bollettino postale
• bonifico
• francobolli
• fattura
• voucher IFLA
La modalità di rimborso dipende dal regolamento della biblioteca fornitrice
Fasi di una
transazione
di ILL o DD
Consegna del materiale all’utente
• documento originale
• fotocopie del contributo/articolo
Nel caso di ILL la transazione si chiude con la
restituzione del materiale alla biblioteca
prestante nei tempi indicati
La modalità di restituzione dipende dal regolamento della biblioteca fornitrice
DD e ILL in Italia: limiti
• legge sul diritto d’autore
•fotocopie nel limite del 15%
di ciascun volume o fascicolo di periodico
•richieste per uso personale e motivi di studio
• licenze delle risorse elettroniche
Prestito e riproduzioni nella Legge 633/1941
Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio
• Art. 68 comma 3 e 5
Riproduzioni per uso personale delle opere esistenti nelle biblioteche pubbliche, fatte all'interno
delle stesse nei limiti del quindici per cento di ciascun volume o fascicolo di periodico
effettuata mediante fotocopia, xerocopia o sistema analogo con corresponsione di un
compenso in forma forfetaria a favore degli aventi diritto.
• Art. 68-bis
«… sono esentati dal diritto di riproduzione gli atti di riproduzione temporanea privi di rilievo
economico proprio che sono transitori o accessori e parte integrante ed essenziale di un
procedimento tecnologico, eseguiti all'unico scopo di consentire la trasmissione in rete tra
terzi con l'intervento di un intermediario, o un utilizzo legittimo di un'opera o di altri materiali.»
• Art. 69 comma 1
«ll prestito eseguito dalle biblioteche e discoteche dello Stato e degli enti pubblici, ai fini
esclusivi di promozione culturale e studio personale, non è soggetto ad autorizzazione da parte
del titolare del relativo diritto ((. . .)) e ha ad oggetto esclusivamente: a) gli esemplari a stampa
delle opere, eccettuati gli spartiti e le partiture musicali, b) i fonogrammi ed i videogrammi
contenenti opere cinematografiche o audiovisive o sequenze d'immagini in movimento, siano
esse sonore o meno, decorsi almeno diciotto mesi dal primo atto di esercizio del diritto di
distribuzione, ovvero, non essendo stato esercitato il diritto di distribuzione, decorsi almeno
ventiquattro mesi dalla realizzazione delle dette opere e sequenze di immagini.»
Fonte: www.normattiva.it data di consultazione 21/11/2015
DD e licenze d’uso delle risorse
elettroniche
• sottoscritte da biblioteche, enti o più spesso consorzi
interuniversitari
• licenze standard e negoziate
• ILL-clause (usi consentiti per ILL e DD)
Licenze delle risorse elettroniche: ILLclause
• possibilità di effettuare il DD
• profilo utenti finali
• carattere gratuito e non sistematico della fornitura
• formato utilizzabile
• modalità di invio
• formato consegnato all’utente
• cancellazione file inviato
• sistema di trasmissione sicura tipo ARIEL, NILDE
(secure electronic document delivery SEDD)
• sistemi di Digital Rights Management (DRM)
Un esempio tratto da: Archivio Licenze Periodici Elettronici (ALPE NILDE)
https://nilde.bo.cnr.it/licenze.php
Cos’è NILDE
• Network Inter-library Document Exchange
• È un Internet-based Document Delivery Service
• Servizio online di richiesta e fornitura di riproduzioni di documenti tra biblioteche
(articoli di riviste, capitoli, estratti da libri)
• Nato da un progetto del CNR di Bologna alla fine degli anni ‘90
• Software
• Applicazione web-based, accessibile tramite credenziali sia per le biblioteche sia
•
•
•
•
per gli utenti
Gestione automatizzata e tramite procedure standard di tutte le fasi del servizio
di document delivery
Invio del documento in modalità elettronica sicura
Statistiche e indicatori di performance
Tecnologia software Open Source
• Rete di biblioteche
• Oltre 870 biblioteche afferenti soprattutto a università ed enti di ricerca italiani
• Condivisione delle risorse documentarie in modo reciproco e preferibilmente
gratuito
• Rispetto di standard di qualità nell’erogazione del servizio
https://nilde.bo.cnr.it/index.php
Come funziona NILDE
Dati NILDE 2015
• Scambi 206800 (a novembre 2015)
• Tasso di evasione 86%
• Tempo di giacenza 0,6 giorni
• Utenti 38300
Fonte: https://nilde.bo.cnr.it/learn.php?inc=network data di consultazione 21/11/2015
Distribuzione biblioteche e utenti NILDE per
ambito disciplinare 2015
Fonte: https://nilde.bo.cnr.it/learn.php?inc=network
Non tutte le biblioteche NILDE
usano anche il modulo Utenti
Altri sistemi di ILL e DD
In Italia il servizio di fornitura di copie o originali prevede quasi sempre
l’intermediazione della biblioteca richiedente
richiesta
biblioteca
prestante
lending
library
fornitura
restituzione
All’estero alcuni servizi di ILL e DD prevedono la fornitura all’utente
senza intermediazione o quasi (la biblioteca di iscrizione dell’utente può
avere una funzione di pura validazione)
British Library On Demand
• Biblioteca nazionale del Regno Unito
• British Library Document Supply Service (BLDSS)
• ILL e DD: DD per utenti singoli e organizzazioni
registrate, ILL solo per organizzazioni registrate
• Servizio a pagamento con tariffe diverse in base a
tempi e modalità di evasione (e qualità per EDD), costi
licenze
• Invio elettronico con DRM
• Fattura (business account) o carta di credito
http://www.bl.uk/on-demand
Subito – Dokumente aus Bibliotheken
• Rete di biblioteche (Germania, Austria, Svizzera)
• ILL e DD
• Servizio a pagamento
• Tariffe diverse a seconda del profilo utente (privati, società
commerciali, afferenti a istituzioni accademiche pubbliche,
studenti e biblioteche) e dei tempi e modalità di evasione
• Eventuali ulteriori costi dovuti alle licenze con gli editori
• Invio tramite posta o fax o elettronico (con DRM)
• Fattura o carta di credito (per i privati)
http://www.subito-doc.de/
Prospettive future
Document delivery
• Eccezioni e limitazioni al diritto d’autore a
favore delle biblioteche e degli archivi
Standing Committee on Copyright and Related rights (SCCR) WIPO
• Open Access
Lo scopo è fornire all’utente ciò che cerca, anche se questo è
disponibile online in open access
«Save the time of the reader»
Il DD e gli editori
• entro determinati limiti non rappresenta una minaccia
• ci sono riviste (core journal) irrinunciabili perché considerate
fondamentali nelle varie discipline
• il DD consente la diffusione di articoli tratti da riviste meno note che
altrimenti non verrebbero mai citate (effetti sul relativo impact factor)
In Germania i servizi di fornitura internazionali TIB e Subito
sono stati chiamati in giudizio da associazioni di editori in
merito all’invio dei documenti a privati e all’utilizzo del
formato elettronico
• pagamento di royalty
• introduzione di Digital Rights Managment (DRM)
«The Value of Libraries for Research and Researchers: a RIN and
RLUK Report». London: Research Information Report, 2011.
“Libraries spend huge amounts to sustain and develop their collections, and
researchers across the sector now have access to more content than ever
before. But they always want more. The downward pressure on institutional
budgets, however, combined with continuing increases in subscription costs
at above inflation levels, and fluctuations in exchange rates, may make it more
difficult to sustain current levels of procurement. …
Seeking to be smarter with the content budget to achieve more with less. This is
an approach that many institutions are now seeking to adopt, for example by:
a) Reviewing usage. COUNTER statistics now make it much easier than in the
past for libraries rigorously to review levels of use of online material.
b) Using document delivery services such as the British Library’s Secure
Electronic Delivery to provide access to content in niche areas.
c) Testing content with researchers before committing to purchase through the
main content budget.
d) Exploiting Open Access (OA) content, including OA journals and
repositories, and promoting them to researchers. “
Conclusioni
ILL e DD sono servizi fondamentali nelle biblioteche,
soprattutto di università ed enti di ricerca perché
consentono di soddisfare in modo rapido richieste di
documenti:
• non disponibili localmente e/o non accessibili online
• poco consultati, per i quali non è economicamente
giustificabile l’acquisto o la sottoscrizione di un
abbonamento
• fuori commercio
• rari (es. letteratura grigia)
• unici (es. tesi di laurea/dottorato)
GRAZIE
Laura Montinaro
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il prestito interbibliotecario e la fornitura di documenti