Dipartimento di Diagnosi e Cura Unità Operativa Complessa di Anatomia, Istologia, Citologia Patologica Direttore: Dott. Maurizio Lestani CARTA DEI SERVIZI Redatto: Dott.ssa Daniela Reghellin /Dr.ssa Maria Santacatterina Verificato: Lisa Battistin (Coordinatore tecnico) Approvato: Dr. Maurizio Lestani ultima revisione (V): aprile 2012 1 INDICE 1. MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI pag. 2 2. MODALITÀ DI CONSEGNA DEL MATERIALE pag. 4 3. MODALITÀ DI PAGAMENTO pag. 4 4. TEMPI DI CONSEGNA DEI REFERTI pag. 5 5. MODALITÀ DI CONSEGNA DEI REFERTI pag. 5 6. GARANZIA E TUTELA DELL’UTENTE pag. 6 7. MISSIONE DELL’U.O.C. DI ANATOMIA PATOLOGICA pag. 7 8. PRESTAZIONI EROGATE pag. 9 9. STRUMENTAZIONE IN DOTAZIONE pag. 10 10. INDICATORI DI GESTIONE pag. 10 11. DOCUMENTI ALLEGATI pag. 11 12. ORGANIGRAMMA pag. 12 Redatto: Dott.ssa Daniela Reghellin /Dr.ssa Maria Santacatterina Verificato: Lisa Battistin (Coordinatore tecnico) Approvato: Dr. Maurizio Lestani ultima revisione (V): aprile 2012 2 1. MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI 1.1. UBICAZIONE DELL’UNITÀ OPERATIVA - Ospedale di Arzignano, via del Parco 1 Anatomia Patologica – Ingresso B – seminterrato, piano –1 (percorso GIALLO) - Ospedale di Valdagno, via Galileo Galilei 3 Anatomia Patologica - presso il Laboratorio Analisi – piano rialzato 1.2. ORARIO DI ATTIVITÀ Segreteria Lunedì-Venerdì 8:00 – 15:00 Laboratorio Lunedì-Venerdì 8:00 – 15:00 Medici Lunedì-Venerdì 9:00 – 18:00 Utenti esterni: Sede di Arzignano dal Lunedì al Venerdì dalle 8:30 alle 13:00 Giovedi dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 15:00 Sede di Valdagno dal Lunedì al Venerdì dalle 10:00 alle 12:00 Si raccomanda di portare: - tessera Sanitaria TEAM (con Codice Fiscale); impegnativa SSSR (in caso di pazienti esterni che richiedano prestazioni in regime di Servizio Socio-Sanitario Regionale); ricetta bianca debitamente firmata e timbrata dal Medico che richiede l’esame (nel caso di pazienti esterni che scelgano la modalità di Libera Professione); apposita modulistica prestampata (nel caso di Centri Medici Privati). Reparti o Ambulatori: Sede di Arzignano dal Lunedì al Venerdì dalle 8:00 alle 14:00 Sede di Valdagno dal Lunedì al Venerdì dalle 10:00 alle 12:00 Al di fuori di tali orari, il materiale può essere consegnato in Anatomia Patologica solo se immerso in adeguato liquido fissativo. Redatto: Dott.ssa Daniela Reghellin /Dr.ssa Maria Santacatterina Verificato: Lisa Battistin (Coordinatore tecnico) Approvato: Dr. Maurizio Lestani ultima revisione (V): aprile 2012 3 Esami estemporanei intraoperatori (“criostati”): Solo presso la Sede di Arzignano dal Lunedì al Venerdì dalle 9:00 alle 14:30 Al di fuori di tale orario, l’esame estemporaneo deve essere preventivamente concordato con il Medico Anatomo-Patologo di turno. 1.3. CONTATTI Segreteria: Il personale di Segreteria si occupa della gestione contatti, della registrazione ed accettazione dei campioni e dello smistamento e spedizione dei referti Segreteria Arzignano (Elena Gregna – Laura Cracco) Segreteria Valdagno (Stefania Franceschi) Coordinatore Tecnico (Lisa Battistin) Fax Arzignano Fax Valdagno E-mail: 0444 479378-9461-9155 0445 484093 0444 479135 0444 479377 0445 484091 [email protected] U.O.C. di Anatomia Patologica ULSS5 “Ovest Vicentino” Via del Parco, 1 – 36071 Arzignano (VI) Contatti con il personale medico Il personale medico è a disposizione dell’utente (Medico Specialista o Medico di Medicina Generale) per attività di consulenza e/o di chiarimento del contenuto delle diagnosi formulate, secondo le seguenti modalità: - consulenze telefoniche (Lunedì - Venerdì dalle 14:00 alle 16:00) colloquio (su appuntamento tramite segreteria) audit clinici Si precisa che gli unici operatori autorizzati a fornire agli utenti, siano essi interni o esterni, informazioni di carattere sanitario sono i Dirigenti Medici ed i Dirigenti Biologi; in particolare, il Medico che ha formulato la diagnosi ne può discutere solo con il Medico che ha richiesto l’esame oppure direttamente con il paziente. Il Dirigente Biologo fornisce informazioni di carattere sanitario nei limiti della sua competenza. Dr. Maurizio Lestani Dr. Vittorio Rucco Dr. Antonio Paniccià Bonifazi Dr. Daniela Reghellin Dr. Nicola Schiavo Dr. Laura Corponi Dr. Maria Santacatterina 0444 479376 0444 479188 0444 479414 0444 479415 0444 479166 0445 484097 0444 479133 Redatto: Dott.ssa Daniela Reghellin /Dr.ssa Maria Santacatterina Verificato: Lisa Battistin (Coordinatore tecnico) Approvato: Dr. Maurizio Lestani [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] ultima revisione (V): aprile 2012 4 2. MODALITÀ DI CONSEGNA DEL MATERIALE Il materiale (sia campioni citologici che istologici) può essere fatto pervenire all’U.O.C. di Anatomia Patologica secondo le seguenti modalità: a) consegna diretta ai due punti di accettazione dell’U.O.C. di Anatomia Patologica. Per ubicazione, modalità e orari di consegna vedi i punti 1.1 e 1.2. Tutti i campioni consegnati al punto di raccolta di Valdagno vengono successivamente inviati dal personale di Segreteria all’U.O.C. di Anatomia Patologica di Arzignano b) consegna a cura del personale addetto dei singoli Reparti, ai due punti di raccolta situati rispettivamente presso: - Ospedale di Lonigo, nei locali del Servizio di Laboratorio Analisi, al piano Terra: il personale addetto al trasporto (dipendente dalla Dirigenza Medica) effettua n° 1 turno di raccolta giornaliero, Sabato e Festivi esclusi, alle ore 9:00. - Ospedale di Montecchio Maggiore, nei locali del Servizio di Laboratorio Analisi, al 1° piano: il personale addetto al trasporto (dipendente dalla Dirigenza Medica) effettua n° 1 turno di raccolta giornaliero, Sabato e Festivi esclusi, alle ore 8:00. Si precisa che solo il materiale citologico che perviene alla sede di Arzignano dell’U.O.C. di Anatomia Patologica entro le ore 10:30 viene processato nel corso della giornata stessa. Il materiale citologico relativo alla campagna di Screening per la diagnosi precoce del carcinoma della cervice uterina viene raccolto presso l’U.O.C. di Anatomia Patologica – sede di Arzignano ed inviato all’U.O.C. di Anatomia Patologica – Ospedale di Santorso (ULSS4) per l’allestimento e la scansione informatica. I vetrini allestiti con i supporti informatici relativi (DVD con immagini scansite) rientrano quindi all’U.O.C. di Anatomia Patologica, per la lettura “computer-assistita” (accordo di collaborazione interlaboratorio in “Area Vasta Vicentina”). E’ inoltre attivo un protocollo di “controllo di qualità, strutturato/continuativo in citologia cervico-vaginale” che coinvolge le 4 U.O.C. di Anatomia Patologica attive nella provincia di Vicenza (ULSS3, ULSS4, ULSS5 e ULSS6). 3. MODALITÀ DI PAGAMENTO Il pagamento della prestazione in regime di SSSR e di Libera Professione deve essere fatto prima della prestazione presso: • l’Ufficio Cassa di uno dei quattro Presidi Ospedalieri (Valdagno, Arzignano, Montecchio Maggiore, Lonigo) dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.30 tramite Cassa Automatica di uno dei quattro Presidi Ospedalieri (Valdagno, • Arzignano, Montecchio Maggiore, Lonigo) • con Bonifico o Vaglia Postale L’eventuale esenzione per patologia o reddito deve essere indicata sull’impegnativa dal Medico richiedente. Per i pazienti non esenti, le prestazioni in regime SSSR prevedono il pagamento del ticket e di una quota fissa per ricetta di 10 € o di 5 € per chi appartiene a nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 29000 € (in questo caso il paziente compila l'autocertificazione, o presenta l’impegnativa attestante esenzione 7RQ). Redatto: Dott.ssa Daniela Reghellin /Dr.ssa Maria Santacatterina Verificato: Lisa Battistin (Coordinatore tecnico) Approvato: Dr. Maurizio Lestani ultima revisione (V): aprile 2012 5 4. TEMPI DI CONSEGNA DEI REFERTI 4.1 TRIAGE DEL ACCETTAZIONE CAMPIONE CITO-ISTOLOGICO IN SEDE DI Il medico prescrittore dei diversi Reparti/Servizi identifica il grado di priorità dei campioni inviati all’U.O.C. di Anatomia Patologica apponendo sulle richieste bollini di diverso colore: - Rosso: esame intraoperatorio/emergenza diagnostica - Giallo: esame urgente - Blu: esame in Libera Professione - Nessun bollino : esame di routine 4.2 TRIAGE DEL CAMPIONE CAMPIONAMENTO MATERIALE CITO-ISTOLOGICO IN SEDE DI In sede di diagnostica macroscopica il Medico Patologo ha il compito di identificare quei casi che – pur segnalati come casi di routine - presentano caratteri di urgenza, identificandoli con bollino giallo. 4.3 TEMPI MEDI DI CONSEGNA I tempi medi di produzione del referto sono calcolati dall’atto dell’accettazione alla refertazione e sono condizionati dal numero di persone in servizio che può essere ridotto da condizioni contingenti (malattia, congedi straordinari, mobilità) - Esami istologici urgenti: 4 giorni lavorativi Esami istologici di routine (inclusa l’eventuale valutazione dei fattori prognosticopredittivi): 20 giorni lavorativi Esami citologici urgenti (citologia esfoliativa extravaginale o agoaspirativa): 2 giorni lavorativi Esami citologici di routine (citologia esfoliativa extravaginale o agoaspirativa): 7 giorni lavorativi Esami citologici cervico-vaginali (Pap test) da Programma Regionale di Screening: 30 giorni lavorativi Esami citologici cervico-vaginali (Pap test) non da Screening: 15 giorni lavorativi Esami di Biologia Molecolare: 7 giorni lavorativi Relazione di riscontro diagnostico: tre mesi In regime di Libera Professione l’attività viene svolta dal personale medico, tecnico e amministrativo al di fuori del normale orario di servizio. 5. MODALITÀ DI CONSEGNA DEI REFERTI 5.1 AI REPARTI/SERVIZI Giornalmente i referti destinati all’Ospedale di Arzignano vengono depositati nelle cassette relative ai vari Reparti/Servizi situate presso la Portineria dell’Ospedale di Arzignano; i referti destinati agli Ospedali di Valdagno, Montecchio Maggiore e Lonigo vengono messi nell’apposito casellario dell’Open Space del Laboratorio Analisi di Arzignano. Redatto: Dott.ssa Daniela Reghellin /Dr.ssa Maria Santacatterina Verificato: Lisa Battistin (Coordinatore tecnico) Approvato: Dr. Maurizio Lestani ultima revisione (V): aprile 2012 6 5.2 ALL’UTENTE ESTERNO La consegna dei referti è effettuata presso la Portineria dei vari Presidi Ospedalieri con orario continuato (Ospedali di Arzignano, Montecchio Maggiore e Lonigo dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 20:00; il Sabato dalle 8:00 alle 13:00; Ospedale di Valdagno dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7:30 alle ore 19:30; il Sabato dalle 7:30 alle 12:30) e previa presentazione di documento di riconoscimento e ricevuta di pagamento della prestazione; nel caso di delega al ritiro, il delegato deve essere munito, oltre che di delega e di ricevuta di pagamento, anche di documento di identità del delegante e del delegato (anche in fotocopia). L’utente esterno (sia esami con impegnativa SSSR, sia esami in Libera Professione) può richiedere, al momento della consegna del materiale alla Segreteria dell’Anatomia Patologica o del prelievo presso gli Ambulatori esterni (es: Endoscopia Digestiva), la spedizione del referto ad un indirizzo specifico (previo pagamento della prestazione e delle spese di spedizione). 5.3 REFERTO DIGITALE I referti sono direttamente consultabili e stampabili da computer da parte dei Reparti dell’ULSS5 abilitati. 6. GARANZIA E TUTELA DELL’UTENTE 6.1 SEGNALAZIONI E RECLAMI Segnalazioni o reclami degli utenti sono considerati contributi al miglioramento del Servizio. Si possono formulare verbalmente o in forma scritta ai seguenti indirizzi: U.O.C. di Anatomia Patologica ULSS5 “Ovest Vicentino” Via del Parco, 1 36071 – Arzignano (VI) Tel. 0444 479378/9461/9155 - Segreteria Sede di Arzignano Tel. 0445 484093 - Segreteria Sede di Valdagno [email protected] U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico) ULSS5 “Ovest Vicentino” Via del Parco, 1 – 36071 - Arzignano Tel. 0444.479580 [email protected] 6.2 RISPETTO DELLA PRIVACY Il referto prodotto nell'U.O.C. di Anatomia Patologica è un documento con dignità giuridica e valore legale e probatorio (se firmato), contenente dati sensibili. Non è concettualmente diverso dalla cartella clinica: l'utente del servizio (paziente o medico che ha richiesto l’esame) è l'unica persona che può accedere al dato. Redatto: Dott.ssa Daniela Reghellin /Dr.ssa Maria Santacatterina Verificato: Lisa Battistin (Coordinatore tecnico) Approvato: Dr. Maurizio Lestani ultima revisione (V): aprile 2012 7 7. MISSIONE DELL’U.O.C. DI ANATOMIA PATOLOGICA All'Anatomia Patologica afferisce l'attività diagnostica istologica, citologica ed autoptica dell’ULSS5. E’ funzionalmente strutturata in una “Unità Operativa Complessa di Anatomia Patologica (Ospedale di Arzignano) e in una Unità Operativa Semplice (“Presidio di Isto-citopatologia diagnostica” dell’Ospedale di Valdagno). L’Anatomia Patologica svolge la propria attività usufruendo di competenze d'alta specializzazione in diversi campi della patologia umana e di attrezzature automatiche o semi-automatiche per indagini immunoistochimiche e di biologia molecolare (laboratorio di Biologia Molecolare). L'utilizzo di queste attrezzature è finalizzato ad un’accurata diagnosi. Nel settore della patologia oncologica ci si pone, in particolare, l’obiettivo di valutare i fattori biologici che concorrono a definire la prognosi delle diverse neoplasie e di identificare i fattori predittivi della risposta alla terapia. 7.1 AREE DI ATTIVITÀ L’Unità Operativa di Anatomia, Istologia e Citologia Patologica dell’ULSS5 – “Ovest Vicentino” fa parte del Dipartimento di Diagnosi e Cura. L’attività diagnostica si articola in cinque principali settori: 1. Istologia chirurgica e diagnostica estemporanea; 2. Citopatologia clinica; 3. Citologia di Screening; 4. Biologia Molecolare; 5. Riscontri diagnostici (autopsie). Le attività diagnostiche comprendono: • una fase di prelievo (input) che, in prevalenza eseguita da Sanitari di reparti clinici, può essere eseguita anche da Sanitari della nostra unità operativa (agoaspirati di lesioni palpabili o sotto guida ecografica), oppure da personale infermieristico interdipartimentale (Pap test di Screening del carcinoma del collo uterino); • una fase tecnico/analitica, in cui il materiale viene valutato e allestito in preparati per l’osservazione microscopica; • una fase cognitivo-analitica, in cui i reperti macro e microscopici vengono correlati con i dati clinici e tradotti in un risultato finale (output) rappresentato da un referto diagnostico scritto; • una fase documentale e di comunicazione, che permette il trasferimento del referto al richiedente e la razionale archiviazione dei dati prodotti e dei preparati allestiti. L’Unità Operativa collabora all’attività terapeutica oncologica definendo i criteri prognostici delle neoplasie (stadiazione, tipizzazione e valutazione della espressione dei marcatori tumorali) e, per alcuni tipi di tumori, i dati molecolari predittivi della risposta a farmaci target. A supporto dell’attività diagnostica operano, come articolazioni tecniche interne: • • • • • il laboratorio di allestimento istologico; il laboratorio di allestimento citologico; la sezione di tecnica immunoistochimica e di ISH (ibridazione in situ); il laboratorio di biologia molecolare; il settorato anatomico. Redatto: Dott.ssa Daniela Reghellin /Dr.ssa Maria Santacatterina Verificato: Lisa Battistin (Coordinatore tecnico) Approvato: Dr. Maurizio Lestani ultima revisione (V): aprile 2012 8 Per l’attività di prelievo, quando non direttamente effettuata dai Sanitari richiedenti, i Medici, i Biologi e i Tecnici del Servizio, su richiesta programmata, sono disponibili a recarsi presso i vari Reparti, Servizi ed Ambulatori per: • esecuzione di agoaspirati di organi e masse superficiali • attività di assistenza all’esecuzione di agoaspirati, stereotassiche sotto controllo ecografico e radiografico. agobiopsie, biopsie 7.2 UTENZA L’Unità Operativa effettua istituzionalmente o per convenzione le prestazioni previste dall’elenco delle prestazioni della disciplina di Anatomia e Istologia Patologica e Citopatologia diagnostica per i Presidi Ospedalieri di Arzignano, di Valdagno, di Montecchio Maggiore e di Lonigo, per gli Ambulatori, Distretti e Consultori dell’ULSS5 e per utenti pubblici o privati che, convenzionati o meno con il SSSR, si rivolgono direttamente o indirettamente alla Unità Operativa per prestazioni previste nell’elenco. 7.3 OBIETTIVO Obiettivo primario dell’Unità Operativa di Anatomia Patologica è fornire diagnosi accurate, complete, tempestive e clinicamente rilevanti, basate sull’osservazione di reperti morfologici e di preparati cito-istologici ed immunocitochimici allestiti secondo procedure tecniche ottimali. I dati complessivi di attività e le caratteristiche di accuratezza, completezza e tempestività sono monitorati costantemente con specifici indicatori. Obiettivi complementari: √ Integrazione dei dati diagnostici derivanti dalle tecniche morfologiche tradizionali con dati derivanti da tecniche di biologia molecolare (PCR e ibridazione in situ) √ Miglioramento della correlazione anatomo-clinica in collaborazione con i colleghi specialisti delle altre branche clinico-chirurgiche √ Partecipazione attiva ai programmi di medicina preventiva mediante gli Screening del carcinoma del collo uterino, del colon-retto e della mammella √ Aggiornamento continuo in Anatomia Patologica, mediante l’organizzazione e la partecipazione a Corsi e Convegni √ Attività di consulenza medico-legale 7.4 VISION L’Unità Operativa di Anatomia Patologica è tesa ad ottenere la piena soddisfazione del Cliente finale, rappresentato dall’Assistito o Paziente, e del Cliente intermedio, rappresentato dal Sanitario che richiede per l’Assistito o Paziente le prestazioni della Unità Operativa. La Direzione dell’Unità Operativa, in piena sintonia con le indicazioni della Direzione Strategica dell’ULSS5, realizza tale obiettivo attraverso l’adozione delle tecnologie più aggiornate ed affidabili per efficienza ed efficacia, la migliore organizzazione procedurale interna ed il coinvolgimento di tutto il personale, favorendo l’integrazione della attività diagnostica e clinica. Redatto: Dott.ssa Daniela Reghellin /Dr.ssa Maria Santacatterina Verificato: Lisa Battistin (Coordinatore tecnico) Approvato: Dr. Maurizio Lestani ultima revisione (V): aprile 2012 9 La Direzione dell’Unità Operativa si pone, inoltre, l’obiettivo di creare le migliori condizioni di collaborazione all’interno della struttura e tra il personale dell’U.O.C. e l’intera struttura aziendale. La Direzione è garante del rispetto delle procedure operative e del coinvolgimento di tutto il personale nella gestione e nel miglioramento del sistema. 8. PRESTAZIONI EROGATE 8.1 DIAGNOSTICA ISTOLOGICA • • • esame di campioni bioptici (biopsie incisionali; escissionali; agobiopsie) esame di campioni chirurgici diagnostica estemporanea intra-operatoria (valutazione macroscopica, citologica e/o istologica) 8.2 DIAGNOSTICA CITOLOGICA • • • • • • citologia esfoliativa cervico-vaginale (Pap test) (metodica tradizionale e metodica in “strato sottile” con analisi computer assistita) citologia esfoliativa senologica (secreto mammario) citologia esfoliativa dei versamenti da cavità sierose citologia esfoliativa urologica (urine e lavaggio vescicale) citologia esfoliativa alte e basse vie respiratorie (espettorati, broncoaspirati, brushing bronchiali, lavaggi broncoalveolari) citologia agoaspirativa (metodica FNAC su neoformazioni d’organo) 8.3 DIAGNOSTICA MOLECOLARE (IMMUNOISTOCHIMICA e TECNICHE DI IBRIDAZIONE in situ) • • • Indagini immunoistochimiche per determinazione di: marcatori di differenziazione e di istogenesi Indagini immunoistochimiche quantitative: recettori ormonali e fattori di crescita tumorali, indice di proliferazione cellulare Indagini con tecniche di ibridazione in situ: studio dello stato di amplificazione del gene Her2 8.4 DIAGNOSTICA MOLECOLARE (PCR) • • • • Ricerca micobatterio tubercolare Ricerca di espressione genica alterata nella diagnostica dell’emocromatosi ereditaria Ricerca e genotipizzazione dei virus del papilloma umano (HPV) Riarrangiamento genetico delle catene pesanti delle immunoglobuline e del TCR gamma (diagnostica differenziale dei processi linfoproliferativi) Redatto: Dott.ssa Daniela Reghellin /Dr.ssa Maria Santacatterina Verificato: Lisa Battistin (Coordinatore tecnico) Approvato: Dr. Maurizio Lestani ultima revisione (V): aprile 2012 10 9. STRUMENTAZIONE IN DOTAZIONE Attualmente la dotazione strumentale è adeguata sia alla tipologia che alla quantità di esami effettuati dall’U.O.C e permette la standardizzazione ottimale sia dei processi che dei risultati tramite l’utilizzo, dove è possibile, di strumenti automatizzati (istoprocessatori, coloratori). La nostra U.O.C. è dotata anche di alcuni strumenti particolarmente all’avanguardia: - N° 1 immunocoloratore - N° 1 microscopio digitale - N° 2 apparecchiature per l’allestimento del prepa rato citologico in “strato sottile” - N° 1 microscopio multipostazione (a cinque postaz ioni per la visione multipla e contemporanea dei preparati, per la discussione di casi particolari e complessi ed anche per l’attività didattica) 10. INDICATORI DI GESTIONE L’U.O.C. utilizza indicatori di qualità relativi alle infrastrutture, alle risorse umane e alle prestazioni erogate. In particolare tali indicatori di qualità riguardano: - INFRASTRUTTURE 1. LOCALI (adeguati alle prestazioni erogate) 2. ATTREZZATURE (tecnologicamente e scientificamente aggiornate) 3. RISPETTO DELLE NORMATIVE DI SICUREZZA (tese alla salute dei lavoratore in ottemperanza alle vigenti disposizioni) - QUALITA’ OPERATIVE 1. controllo dell’adeguatezza dei materiali pervenuti quotidianamente; in particolare congruità e corrispondenza tra materiale inviato nel contenitore, nominativo, ecc. 2. controllo giornaliero degli allestimenti (inclusione, colorazioni) 3. verifica periodica degli strumenti 4. uso di terminologie standardizzate nella refertazione (WHO ICD-O/SNOMED) 5. correlazione cito-istologica di tutti i casi di citologia da agoaspirazione e cervicovaginale 6. revisione periodica dei preparati e delle diagnosi formulate (monitoraggio di falsi negativi e falsi positivi). Redatto: Dott.ssa Daniela Reghellin /Dr.ssa Maria Santacatterina Verificato: Lisa Battistin (Coordinatore tecnico) Approvato: Dr. Maurizio Lestani ultima revisione (V): aprile 2012 11 11. DOCUMENTI ALLEGATI 1. Istruzioni per la raccolta dei campioni istologici 2. Istruzioni per la raccolta dei campioni citologici 3. Esame citologico delle urine: modalità di raccolta 4. Esame citologico dell’escreato: modalità di raccolta 5. Richiesta di esame isto-citologico 6. Richiesta di esame istologico mammella 7. Richiesta di Pap test e/o esame citologico endometriale 8. Richiesta di esame isto-citologico in modalità Libera Professione 9. Richiesta di Pap test e/o esame citologico endometriale in modalità Libera Professione 10. Regolamento Aziendale di Pubblica Tutela Gli allegati sono disponibili in formato pdf sul sito: http://www.ulss5.it/tutto_ulss5/ospedale/pagina6-22s_13.html Redatto: Dott.ssa Daniela Reghellin /Dr.ssa Maria Santacatterina Verificato: Lisa Battistin (Coordinatore tecnico) Approvato: Dr. Maurizio Lestani ultima revisione (V): aprile 2012 12 12. ORGANIGRAMMA Maurizio Lestani MD Direttore U.O.C. Vittorio Rucco Antonio Panniccià Bonifazi Daniela Reghellin Nicola Schiavo MD MD MD MD Responsabile U.O.S. (Valdagno) Laura Corponi Maria Santacatterina BD BD Inc. di Alta Professionalità (Citopatologia) Resp. Laboratorio di Biologia Molecolare Lisa Battistin Antonella Rancan Roberta Bedin Matteo Ferron Alessia Dalla Valle Cinzia Moro Paola Perantoni Andrea Ragno Carla Giacon Silvia Bertini Tecnico Lab. Master 1° livello - Coordinatore Tecnico Lab. Senior Tecnico Lab. Senior Tecnico Lab. LT Tecnico Lab. LT Tecnico Lab. LT Tecnico Lab. LT Tecnico Lab. LT OSS AA Elena Gregna Laura Cracco Stefania Franceschi Segretaria/AA Segretaria/AA Segretaria/AA MD BD LT OSS AA medico dirigente biologo dirigente laurea triennale operatore socio-sanitario assistente amministrativo Redatto: Dott.ssa Daniela Reghellin /Dr.ssa Maria Santacatterina Verificato: Lisa Battistin (Coordinatore tecnico) Approvato: Dr. Maurizio Lestani ultima revisione (V): aprile 2012