Introduzione Da qualche semestre su queste pagine ci si interroga su quando il PIL italiano nel complesso tornerà a crescere. Già si diceva che gli indicatori congiunturali specifici rilevati sul mercato immobiliare volgono al sereno (domanda più vivace), ma è difficile ipotizzare una ripartenza stabile e duratura senza una significativa crescita economica. Certamente il mercato immobiliare degli appartamenti, in definitiva, potrebbe apparire quello meno direttamente connesso all’andamento dell’economia nel complesso, ma purtroppo ciò non è vero, dato che il flusso di risparmio delle famiglie (passato e futuro) risulta strettamente legato ai redditi da lavoro (anche attesi) ed ai tassi di occupazione. È evidente, invece, sul resto degli immobili (negozi, uffici e capannoni industriali) il trait d’union con l’economia nel complesso: in tal caso la correlazione è immediata e quasi perfetta! Il PIL reale italiano, nonostante le attese di crescita dello 0,2% per il 2015 e dell’1% sul 2016, nel complesso, tra il 2007 ed il 2016 subirebbe così un rallentamento del 7,5%. Il precedente ciclo espansivo immobiliare 1999-2007 è stato generato da una crescita del PIL reale tra gli anni 1992-2007 pari a quasi il 23%: dopo 5 anni di crescita, a ciascun punto di incremento è corrisposto un aumento dei prezzi del 2,2%. Le notizie positive dell’economia oltreoceano, che prevedono un aumento del PIL reale cumulato del 6,2% tra il 2013 e 2016, possono accendere la speranza di trainare la nostra economia nel futuro, anche se i maggiori legami che ci vincolano al resto delle economie europee non ci permetteranno di svalutare come in passato la moneta per favorire le esportazioni. Bisogna in ogni modo osservare che i differenziali tra la nostra economia e quella americana hanno manifestato un bug rispetto al passato già nel 2009: in effetti negli ultimi 30 anni rispetto ai prezzi delle abitazioni italiane il consistente differenziale del PIL americano rispetto a quello italiano 1992, 1996 e 2002 è coinciso con l’avvio di nuovi incrementi dei prezzi delle abitazioni. Figura 1 - Differenziale di crescita del PIL reale tra USA e Italia e prezzi reali delle abitazioni in Italia (differenziale percentuale e numeri indice 1987 = 100) § Preconsuntivi. §§ Previsioni. Fonte: Elaborazioni Ufficio Studi Otib su dati OECD. A questa regola pare che il differenziale 2009, a cui però come si osserva non è seguita una crescita duratura, non abbia sortito alcun effetto ai prezzi medi delle abitazioni di casa nostra che, anzi, sono continuati a diminuire. Così come il dato del 2012 a cui sono seguiti (e probabilmente seguiranno) differenziali di PIL ben più consistenti. In definitiva anche la lettura dell’economia americana non permette di sottrarre queste riflessioni ad una crescita economica virtuosa che si deve necessariamente instaurare in un nuovo disegno economico-geografico entro cui l’Italia è inserita. 2. Mercato residenziale Rilevazione dei prezzi degli Immobili sulla piazza della Provincia di Monza e Brianza 2° semestre 2014 1. Ancora sulla crescita economica! Le statistiche a preconsuntivo del numero di scambi avvenuti nel 2014 individuano un mercato residenziale effettivo (espresso dal numero di compravendite) della città di Monza pari al 14,2% sul totale dell’intera provincia (tab. 1). I dati sono in aumento del +1% rispetto al 2013 su Monza, con una variazione pari a -28,5% rispetto al 2008. In Brianza il 2014 si è chiuso con un aumento del 4,8% (-45% sul 2008). 1 INSERTO MONZA_13.indd 1 20/02/2015 11:30:49 Rilevazione dei prezzi degli Immobili sulla piazza della Provincia di Monza e Brianza 2° semestre 2014 Monza e Brianza Tabella 1 – Numero di compravendite nel residenziale - anno 2014 - e share% Aree 2014 Share % N. compravendite Monza 1.016 14,2 Brianza escl. Monza 6.126 85,8 Fonte: Elaborazioni su dati Agenzia delle Entrate Tabella 2 – Variazioni percentuali del numero di compravendite nel residenziale - anno 2014, preconsuntivi Variabili Aree Var. % 14/13 Var. % 14/08 N. compravendite Monza -1,0% -28,5% Brianza escl. Monza -4,8% -45,0% Nel Comune Capoluogo presentano riduzioni annuali nei prezzi del residenziale zone semicentrali come Regina Pacis – Mentana , S. Biagio - S. Gottardo, S. Carlo - Largo Molinetto; zone periferiche come Sant’Albino o Via Libertà – Stadio, ma anche zone più pregiate come il centro storico e Parco - Villa Reale (entrambe registrano -5,2% in un anno; tab. 4). Tabella 4 – Prezzi medi di compravendita di appartamenti nel complesso e variazioni percentuali nominali semestrali ed annuali, per zona urbana nel Comune di Monza (Euro al mq e valori %) Zone urbane Appartamenti nel complesso €/mq Var. % sem. Var. % ann. BUONARROTI - S. DONATO 1.551 -1,7 -4,7 CAZZANIGA – OSPEDALE NUOVO 1.935 -0,3 -2,8 CEDERNA – CANTALUPO 1.353 -2,1 -5,2 CENTRO STORICO 3.029 -2,1 -5,2 GRAZIE VECCHIE – S. GERARDO 2.128 -1,0 -3,2 PARCO – VILLA REALE 2.446 -2,5 -5,2 REG. PACIS – SOBB.I – MENTANA 1.641 -2,2 -5,1 S. BIAGIO – S. GOTTARDO 2.095 -3,1 -4,6 S. CARLO – LARGO MOLINETTO 1.869 -1,6 -3,7 S. GIUSEPPE – CAMP. - ROMAGNA 1.881 -1,2 -3,3 S. ROCCO – S. ALESSANDRO 1.440 -0,7 -6,5 SAN FRUTTUOSO 1.664 -3,4 -4,2 SANT’ALBINO 1.381 -1,3 -3,6 Fonte: Elaborazioni su dati Agenzia delle Entrate Sul fronte dei prezzi di vendita di appartamenti al II semestre 2014 si registra una diminuzione annuale nel capoluogo (-3,4% per l’indice che raggruppa le tre forme di vetustà considerate) e una meno marcata anche nella provincia (-2,5%), in entrambi i casi più accentuata per gli appartamenti vecchi e per quelli usati. Si riduce la forbice tra questi ultimi e il comparto del nuovo, che manifesta variazioni negative sia nel capoluogo (in un anno -3,5%) che in Brianza (-0,7%; tab. 3). Tabella 3 - Prezzi medi e variazioni percentuali nominali degli appartamenti (Euro al mq e valori %) Aree Costo medio Tipologie di appartamenti II 14 (€/mq) Var. % 6 mesi Var. % 12 mesi Var. % 60 mesi -1,4 -3,4 -19,4 -14,5 TACCONA – RONDO’ DEI PINI 1.560 0,0 -3,1 TRIANTE – CAVALLOTTI 2.081 -2,1 -4,3 VIA LIBERTA’ – STADIO NUOVO 1.465 -0,3 -3,6 Comune di Monza Nel complesso 1.934 Nuovi 2.868 -1,3 -3,5 Recenti 1.845 -0,8 -4,1 -20,2 Vecchi 1.445 -3,2 -6,8 -26,4 Nel complesso 1.305 -0,9 -2,5 -12,9 Nuovi 1.903 -0,3 -0,7 -3,9 Recenti 1.316 -0,9 -2,6 -13,6 Vecchi 948 -1,6 -4,4 -20,3 Fonte: Ufficio Studi FIMAA Milano, Monza & Brianza. Brianza escluso Monza Fonte: Ufficio Studi FIMAA Milano, Monza & Brianza. 2 INSERTO MONZA_13.indd 2 20/02/2015 11:31:02 Monza e Brianza Mappa 2 - Prezzi medi di appartamenti (media nuovi, recenti e vecchi; Euro al mq) nei Comuni Fonte: Ufficio Studi FIMAA Milano, Monza & Brianza. Fonte: Ufficio Studi FIMAA Milano, Monza & Brianza L’esame sulle aree più pregiate compiuto sui comuni della provincia definisce, in media, un’area con prezzi più consistenti nel cuore centrale della Brianza, in una vasta area che, oltre al capoluogo, comprende Nova, Lissone, Vedano, Villasanta, Arcore, Vimercate, Concorezzo, Brugherio e Carnate. All’opposto, i prezzi medi degli appartamenti più bassi sono mediamente corrisposti all’estremo confine ovest con i Comuni di Lentate, Lazzate, Misinto, Cogliate, Ceriano Laghetto, e Bovisio-Masciago e al Nord nei Comuni di Briosco, Veduggio e Renate, ad est, invece, Cavenago, Ronco Briantino e Busnago (Mappa 2). Considerando le macroaree in cui la Brianza è stata classificata, in base alla densità demografica ed alle caratteristiche dei mercati immobiliari (Vimercatese, Caratese, Cesianese-Desiano) la maggior quota di scambi residenziali avviene nel Cesanese (37,2% nel 2013), mentre a chiudere la graduatoria decrescente è il Caratese (22,2%) che precede il Comune Capoluogo, con il 14,7% del totale (Figura 2). Figura 2 - Le quote % degli scambi residenziali nel 2013 nelle Macroaree Rilevazione dei prezzi degli Immobili sulla piazza della Provincia di Monza e Brianza 2° semestre 2014 Mappa 1 – Comune di Monza – Prezzi medi di compravendita di appartamenti nel complesso (media nuovi, recenti e vecchi) per zona urbana (Euro al mq) Fonte: Elaborazioni su dati Agenzia delle Entrate. La dinamica dei prezzi di appartamenti rilevati nelle tre aree risulta, nel II semestre 2014, con variazioni percentuali annuali dei prezzi medi degli appartamenti in riduzione, con percentuali che oscillano tra il -1,5% del Cesanese-Desiano al -3,4% del Vimercatese (Tabella 5). 3 INSERTO MONZA_13.indd 3 20/02/2015 11:31:03 Rilevazione dei prezzi degli Immobili sulla piazza della Provincia di Monza e Brianza 2° semestre 2014 Monza e Brianza Tabella 5 - Prezzi medi e variazioni percentuali nominali di appartamenti nel complesso nelle Macroaree della Brianza (€/mq, val. %) Variazioni % Costo medio II sem. 14 (€/mq) 6 mesi 12 mesi 60 mesi Vimercatese 1.349 -0,5 -3,4 -16,7 Caratese 1.316 -1,8 -2,6 -10,5 Cesanese-Desiano 1.250 -0,4 -1,5 -11,0 Brianza esclusa Monza 1.305 -0,9 -2,5 -12,9 MacroAree Fonte: Ufficio Studi FIMAA Milano, Monza & Brianza. Per quanto riguarda il mercato dell’affitto calano i canoni di locazione a Monza (-1,2% in un anno, il canone medio per un appartamento di oltre 70 metri quadri non arredati è di 67 Euro/mq/anno). In Brianza calano invece, in media, del -0,2% in 6 mesi. I rendimenti annui lordi da locazione si attestano sul 3,3% sia in città sia in Brianza (tabb. 6 e 7). Tabella 6 - Canoni di locazione, rendimenti potenziali lordi da locazione e variazioni percentuali nominali dei canoni di locazione per appartamenti per zona urbana in Monza (€/mq/anno, val. %) Tipologia immobiliare Zona urbana Canone medio II sem. 14 redditività* (€/mq/a.; %) Variazioni % 6 mesi 12 mesi 24 mesi Appartamenti oltre 70 m² non arredati Centro 80 (2,7) -3,0 -3,0 -4,2 Semicentro 65 (3,4) 0,0 0,0 -5,5 Periferia 55 (3,7) 0,0 0,0 -7,9 MEDIA 67 (3,3) -1,2 -1,2 -5,6 Tabella 7 - Canoni di locazione di appartamenti di oltre 70 mq (€/ mq per anno) e di mono-bilocali arredati (€ al mese) e rendimenti potenziali lordi da locazione (valori %) nelle aree della Brianza Area App. oltre 70 m² non arredati Mono-bilocali arredati II semestre 2014 II semestre 2014 Canoni (€/mq Rendimenti % per anno) Canoni (€/mese) Rendimenti % Vimercatese 62 3,2 436 4,8 Caratese 62 3,2 435 5,7 Cesanese-Desiano 63 3,4 365 5,0 Fonte: Ufficio Studi FIMAA Milano, Monza & Brianza. 3. Mercato degli immobili di impresa Continua la diminuzione di appetibilità di domanda di spazi terziari, commerciali e, soprattutto, di immobili per attività produttive in tutti i comuni della provincia e del capoluogo. I prezzi, evidentemente, riflettono tali caratteristiche strutturali della domanda. Nel capoluogo quelli dei negozi calano in sei mesi di -0,9% mentre quelli degli uffici recenti diminuiscono del -0,7%; nella provincia, rispettivamente, scendono del -0,6% e del -0,7%. Prosegue la perdita di valore dei capannoni industriali: in un anno -2,7% nel Capoluogo e -3,9% in Brianza (tab. 8). Mono-bilocali arredati (€/mese) Centro 525 (4,8) 0,0 0,0 -9,5 Semicentro 452 (6,4) -0,1 -2,4 -5,6 Periferia 391 (7,2) 0,0 -2,2 -8,2 MEDIA 456 (6,1) 0,0 -1,4 -7,9 Tabella 8 – Prezzi medi e variazioni percentuali nominali degli immobili di impresa (Euro al mq e valori %) Area Comparto immobiliare Costo medio Var. % II 14 6 mesi €/mq Var. % 12 mesi Var. % 60 mesi * Tra parentesi Comune di Monza Fonte: Ufficio Studi FIMAA Milano, Monza & Brianza. Negozi 1.778 -0,9 -2,3 -12,0 Uffici Recenti 1.575 -0,7 -3,6 -16,9 948 -0,2 -2,7 n.d. Negozi 1.428 -0,6 -1,5 -7,8 Uffici Recenti 1.311 -0,7 -2,0 n.d. 824 -0,5 -3,9 -12,3 Capannoni industriali nuovi Brianza esclusa Monza Capannoni ind. nuovi Fonte: Ufficio Studi FIMAA Milano, Monza & Brianza. 4 INSERTO MONZA_13.indd 4 20/02/2015 11:31:05