Le tre principali cause di handicaps neurologico cronico sono: Ritardo mentale Paralisi cerebrali infantili Epilessie e sindromi epilettiche Nel bambino più grande, il RM viene definito sulla base di 3 principali criteri: Livelli intellettivi inferiori a 70 Significative anomalie in due o più aree della capacità adattativa (insufficiente adeguamento alle esigenze correnti della vita quotidiana e al grado di autonomia personale) Inizio in età infantile (prima dei 18 anni) Nel lattante, il ritardo mentale viene definito come un’anomala acquisizione di specifiche tappe dello sviluppo in rapporto all’età tenendo in giusta considerazione l’ampia variabilità del normale Il lattante, dal punto di vista cerebrale presenta uno sviluppo organico dinamicoprogressivo, con fasi in continuo mutamento, ma con sequenze prevedibili e programmate Lo sviluppo psicomotorio nel lattante comprende 5 aree o “correnti”: a. motoria grossolana a. motoria fine a. del linguaggio a. cognitiva a. psicosociale La valutazione dell’area del linguaggio è prevalentemente predittiva delle capacità cognitive La valutazione dell’area motoria è principalmente indicativa delle capacità motorie Differenti aree dello sviluppo possono essere coinvolte contemporaneamente AREA DEL LINGUAGGIO AREA COGNITIVA AREA MOTORIA AREA MOTORIA FINE AREA PSICOSOCIALE Incidenza e prevalenza del RM 2,5-3% della popolazione generale 10 volte più frequente delle PCI 22 volte più frequente della spina bifida 25 volte più frequente della cecità Livello intellettivo Borderline Lieve (QI 70-50) Moderato (QI 50 - 35) Grave (QI 35-20) Profondo (QI < 20) Ritardo mentale lieve 60% dei casi di RM Difficile da riconoscere, più facilmente evidenziabile in età scolare, etiologia spesso sconosciuta Ritardo mentale grave: cause RM può derivare da qualsiasi evento che alteri lo sviluppo del cervello. Le cause di RM sono molteplici ma in 1/3 dei casi l’eziologia rimane sconosciuta Le più frequenti cause di RM grave sono: S. di Down, S. dell’X fragile Encefalopatia ipossico-ischemica Esiti di meningo-encefaliti Fattori etiologici Prenatali Perinatali Postnatali Ritardo mentale grave: fattori prenatali Anomalie cromosomiche Sindromi polimalformative (S. Willy-Prader, Sotos, Cornelia De Lange, etc.) Sindromi neurocutanee (sclerosi tuberosa) Malattie genetiche (metaboliche) Ipotiroidismo Malformazioni cerebrali Infezioni fetali (CMV, rosolia, toxoplasmosi, HIV, herpes) tossiche (alcool, biclorofenili, PKU materna, fumo, radiazioni), malnutrizione fetale Fattori perinatali Prematurità e basso peso Encefalopatia ipossico-ischemica Emorragia intracranica Alterazioni metaboliche (ipoglicemia - iperbilirubinemia) Meningiti Fattori postnatali Meningiti, encefaliti Traumi cranici gravi Sindromi asfittiche Tossici (Pb) Emorragie cerebrali Malnutrizione Diagnosi di RM grave Accurata indagine anamnestica Esame clinico e neurologico Esami strumentali e di laboratorio Test psicodiagnostici Diagnosi di RM grave - Fattori di rischio all’esame clinico Esame neurologico Esami da eseguire Analisi cromosomica Esami ematochimici ed urinari PEV e PEU Esame fundus Otoemissioni o esame audiometrico RMN e TC encefalo EEG-VNC ed EMG Aminoacidogramma-Acidi organici urinari Biopsia muscolare-Coltura fibroblastica-Ind. molecolare Caso Clinico A. L. 3 anni, sesso maschile Anamnesi familiare negativa Anamnesi personale: nato da parto distocico con peso alla nascita 3.200 g, altezza 51 cm, CC 36 cm. Ha iniziato a camminare in ritardo Giunge alla nostra osservazione perché non ha ancora iniziato a parlare, si isola facilmente e presenta violente crisi di ira E. O.: peso Kg 14, altezza cm 102 (90°C), CC 52,5 (90°C). Facies allungata, mento prominente, padiglioni auricolari sporgenti, genitali normali. Modesto soffio a livello della mitrale. Es. neurologico: R. M di grado moderato-grave, facilmente irritabile, linguaggio assente Esami da eseguire Analisi cromosomica Esami ematochimici ed urinari PEV e PEU Esame fundus Otoemissioni o esame audiometrico RMN e TC encefalo EEG-VNC ed EMG Aminoacidogramma-Acidi organici urinari Biopsia muscolare-Coltura fibroblastica-Ind. molecolare Esami particolari Cariogramma 46, XY aminoacidogramma: neg TAC, EEG: nella norma Es. audiometrico: negativo Q.I.: 40 Diagnosi Sindrome del cromosoma X- fragile (s. di Martin-Bell): fragilità regione terminale del braccio lungo del cromosoma X, evidenziabile in colture linfocitarie trattate con idonei terreni privi di acido folico sindrome da mutazioni dinamiche: abnorme amplificazione delle triplette CGG nel gene FMR-1 (regione X q27.3) Quadro Clinico Tipico Alta statura, macrocefalia-dolicocefalia, facies allungata con mento prominente, padiglioni auricolari ampi e sporgenti, palato ogivale, iperlassità articolare, prolasso valvolare della mitrale, ipercheratosi palmo-plantare, macroorchidismo in età prepuberale, ritardo mentale grave, trait autistico, turbe comportamentali Caso Clinico 2 M.S. 2 anni, sesso M Anamnesi familiare negativa Anamnesi personale: nato da parto eutocico con peso e altezza e CC nella norma Giunge alla nostra osservazione perché riferisce solo poche bi-sillabe, cade facilmente ed ha iniziato a deambulare tardivamente E.O.: peso, altezza e CC nella norma. Facies peculiare con fronte ampia, radice del naso piatta, labbra spesse e iride stellata Es. neurologico: ritardo moderato, comportamento socievole. No convulsioni Es. di laboratorio di routine e neurofisiologici: nella norma RMN: nella norma ECG: stenosi aortica Esami da eseguire Analisi cromosomica Esami ematochimici ed urinari PEV e PEU Esame fundus Otoemissioni o esame audiometrico RMN e TC encefalo EEG-VNC ed EMG Aminoacidogramma-Acidi organici urinari Biopsia muscolare-Coltura fibroblastica-Ind. molecolare Diagnosi S. di Williams: S. da geni contigui - microdelezione regione 7q11 - gene elastina Quadro clinico: fronte ampia, sopracciglia sparse lateralmente, iride stellata, radice del naso piatta e slargata, labbra spesse, filtro nasale lungo e liscio, bocca ampia,ipercalcemia riscontrabile entro il 1 anno di vita, stenosi aortica sopravalvolare Caso Clinico 3 S. L. 18 mesi, sesso F Anamnesi familiare negativa Anamnesi personale: nato a termine con peso, altezza e CC nella norma. Dall’età di 4 mesi progressivo RM con grave ipertono agli arti inferiori, vomito saltuario,crisi del tipo spasmi infantili E.O. peso altezza e CC tra 10-25°C R.M. grave - crisi miocloniche, tetraplegia spastica, riflessi presenti e torpidi. Assenza di anomalie malformative ECG: nella norma EEG: tipo variante del piccolo male VCN e PEV abnormi RMN: aree simmetriche di demielinizzazione a livello del centro semiovale Esami da eseguire Analisi cromosomica Esami ematochimici ed urinari PEV e PEU Esame fundus Otoemissioni o esame audiometrico RMN e TC encefalo EEG-VNC ed EMG Aminoacidogramma-Acidi organici urinari Biopsia muscolare-Coltura fibroblastica-Ind. molecolare Diagnosi Leucodistrofia di Krabbe- leucodistrofia a cellule globoidi: Ddeficit dell’enzima beta-galatto-cerebrosidasi Forma neonatale Forma tardo-infantile Forma dell’adulto Caso Clinico 4 C.L. 6 mesi, sesso M anamnesi familiare: negativa anamnesi personale: nato a termine da parto eutocico con peso altezza e CC nella norma. In ritardo le tappe dello sviluppo psicomotorio E. O.: ritardo psicomotorio, cataratta, iperlassità articolare, convulsioni, esami di laboratorio: modesta anemia, proteinuria, acidosi ipercloremica, iperaminoaciduria, fosfaturia, ipofosfatemia Esami da eseguire Analisi cromosomica Esami ematochimici ed urinari PEV e PEU Esame fundus Otoemissioni o esame audiometrico RMN e TC encefalo EEG-VNC ed EMG Aminoacidogramma-Acidi organici urinari Biopsia muscolare-Coltura fibroblastica-Ind. molecolare Diagnosi Sindrome oculo-cerebro-renale - s. di Lowe X-linked, gene mappato X q 25 Manifestazioni cliniche: Ritardo psicomotorio Turbe comportamentali Disfunzione tubulare renale progressiva Rachitismo ipofosfatemico Fratture patologiche Cataratta e glaucoma Prevenzione Screening neonatale Iperbilirubinemia neonatale Vaccinazione IG anti RL Vaccinazione Hib, morbillo e rosolia Contaminanti tossici (piombo, mercurio, altro) Criteri di sicurezza in auto, elmetti Trattamento precoce AZT: terapia nelle madri HIV, supplementi dietetici (acido folico) Igiene materno - nutrizione