OK-ESAB
1/2012
STRENGTH THROUGH COOPERATION
Sommario
Applicazioni
Saldature di qualità da oltre 30 anni
PAG. 6
Saldatura di ganci e staffe per gli
impianti di scarico di autoveicoli:
il prezzo si dimentica, la qualità resta.
PAG. 8
Per MTA Service il primo competitor
è il cliente
PAG. 10
Nuove tecnologie
ESAB HybrioTM: il meglio dei due
mondi
PAG. 3
Nuovo generatore ESAB Aristo®1000
AC/DC per saldatura ad arco
sommerso oltre ogni aspettativa
PAG. 4
Tutto quello che avreste sempre
voluto dalla saldatura ad arco
sommerso e che sembrava
impossibile ottenere
PAG. 5
Filo animato Metal Cored per
saldatura ad alta velocità su
lamiere sottili: ESAB Coreweld 46LS
PAG. 12
ROBO REBORN - nuova vita ai robot
PAG. 13
Precision Hole Technology TM: taglio
plasma di fori di altissima qualità
PAG. 15
CNC VISIONTM T5: un tocco di
semplicità
PAG. 15
Nuove macchine per saldatura
ESAB a inverter, più potenti, più
efficienti, più versatili:
OrigoMigTM 4004i/5004i
PAG. 16
Tecnologia e sicurezza ESAB:
accessori e protezione personale
per saldatori
PAG. 16
News
Efficienza energetica in saldatura
PAG. 1/2
Doppio premio Frost & Sullivan per
ESAB nel 2011
PAG. 2
Certificazioni globali
PAG. 2
Certificare il processo di saldatura:
da obbligo ad opportunità
PAG. 14
Nuove saldatrici portatili BuddyTM
PAG. 16
Siamo certamente consapevoli che il costo dell’energia diventerà sempre più un fattore
critico, eppure l’efficienza energetica non appare come un’esigenza primaria del presente,
ma come uno dei tanti inevitabili problemi da affrontare, prima o poi.
Efficienza energetica in saldatura
costi dell’energia sono stati spesso
considerati marginali sul totale dei costi
di saldatura. Ricerche condotte qualche
anno fa stimavano infatti che l’energia
elettrica mediamente consumata nei procedimenti di saldatura non pesasse più del 5%
sul totale dei costi. Vale la pena oggi, a costi
crescenti dell’energia, analizzare a fondo il
problema per un utilizzo più razionale delle
risorse e per incrementare la produttività.
La crisi ci appiattisce sul presente, ci
costringe ad affrontare i problemi immediati
e ci impedisce di allargare il nostro orizzonte
temporale per fare scelte strategiche, ma il
futuro è più forte di ogni cosa, anche della
crisi che stiamo vivendo.
Occorre quindi apprendere dai pericoli passati senza però farsi intimidire dai
rischi futuri. A questo proposito, lo scorso
22 Giugno 2011 la Commissione Europea
ha presentato la nuova proposta di direttiva sull’efficienza energetica. Scopo della
direttiva è adottare misure che permettano
di raggiungere l’obiettivo indicativo del 20%
di risparmio energetico sui consumi primari
al 2020.
I
Nel lontano Luglio1998, in tempi ben diversi
dall’attuale situazione, la AWS (American
Welding Society) tentò di spingere lo sguardo più avanti e condusse un’ impegnativa e
corposa ricerca internazionale, denominata
“Vision for Welding Industry”, coinvolgendo i
più importanti fornitori e utilizzatori di tecnologie di saldatura, oltre a università e istituti
di ricerca. Lo scopo era di analizzare tutti
gli aspetti del problema e definire obiettivi
strategici da conseguire (guardacaso) entro
l’anno 2020, una data abbastanza vicina per
consentire previsioni attendibili e lontana
a sufficienza per adottare comportamenti
strategici efficaci.
Riduzione del 50% dei consumi di energia
in saldatura entro il 2020
Vennero individuati sei obiettivi strategici,
riguardanti produttività, tecnologia di processo, tecnologia di prodotto, qualità, formazione, energia e ambiente. Per ciascuno
di essi vennero fissati i rispettivi traguardi da
raggiungere. Per quanto riguarda l’energia,
si prevedeva di conseguire una riduzione
dei consumi del 50%, entro il 2020.
segue a pag. 2
1
OK- ESAB 1/2012 - NEWS FROM ESAB
segue da pag. 1
Per conseguire un tale ambizioso (ma non
gici e per le distorsioni termiche. Occorre
impossibile) risultato, è indispensabile un
anche considerare gli effetti sull’ambiente
approccio pragmatico ed occorre agire su
del consumo inutile di energia, la diffusione
tutti i fattori, quindi utilizzare processi con
di calore e lo spreco di risorse comuni.
bassi apporti termici, miGeneratori per saldatura
gliorare l’efficienza delle
Prendiamo in considemacchine con l’eliminarazione l’efficienza della
zione delle dispersioni di
“Il futuro è più
macchina-base di ogni
energia, ridurre i volumi
forte di ogni cosa
procedimento di saldatudei giunti, le diluizioni ed
ra elettrica, il generatore.
i sovrametalli, limitare la
e quindi anche
L’efficienza media tipica
necessità di pre-postridella crisi che
di un generatore conscaldi e di trattamenti
stiamo vivendo.”
venzionale per saldatura
termici.
all’arco varia tra 70 e
La quasi totalità dei
85%. Questo significa
procedimenti di saldatura
che, per un carico di
utilizza l’energia elettrica
500A/40V, le perdite sono dell’ordine di 3-6
quale fonte primaria. E’ un uso dell’enerkW. Il valore dipende dal tipo di tecnologia
gia elettrica con bassissima efficienza, in
utilizzato. I nuovi generatori a inverter hanno
quanto gran parte del calore prodotto non si
perdite significativamente inferiori rispetto ai
traduce in metallo fuso, ma viene disperso
generatori convenzionali. Inoltre l’operazione
nell’ambiente.
di saldatura non è continuativa ed il tempo
Ci sono grandi differenze nel consumo di
effettivo d’arco acceso dovrebbe essere un
energia e nell’apporto di calore tra i vari profattore da considerare quando si calcolano i
cedimenti di saldatura, come si può vedere
costi di saldatura. Ad esempio, nei procenella Tabella 1, dove vengono confrontati
dimenti manuali MMA e TIG si stima che
i valori in kW di energia utilizzata per kg
l’arco sia acceso per il 20-30% del tempo
di metallo depositato. Oltre al consumo di
totale di lavoro, in MIG-MAG semiautomatico
energia, l’apporto di calore è un parametro
30-45%, mentre i procedimenti automatizzati
di grande importanza per gli effetti metallur-
fanno decisamente meglio, avvicinandosi al
60% l’arco sommerso ed all’80% la saldatura robotizzata. Per tutto il tempo in cui la
macchina è accesa ma non operativa, la
macchina dissipa energia. Un generatore
convenzionale di media potenza consuma
a vuoto circa 300-500 W, mentre un inverter
soltanto 50 W.
Nella scelta di un generatore per saldatura,
l’elevato valore di efficienza ed il basso consumo a vuoto diventano fattori di economia.
Anche se il costo dell’energia rappresenta
soltanto una parte dei costi totali di saldatura, vale la pena comunque di investire in
apparecchiature più evolute e più efficienti.
Inoltre la somma delle dispersioni di energia
di un certo numero di macchine in un’officina contribuisce all’innalzamento della
temperatura peggiorando in molti casi le
condizioni dell’ambiente di lavoro.
Nuovi procedimenti e prodotti ESAB per
una migliore efficienza energetica
ESAB ha sempre dedicato ingenti risorse
alla ricerca ed allo sviluppo di innovazioni,
sia nei procedimenti che nelle apparecchiature di saldatura, per migliorare continuamente le prestazioni e l’efficienza dei
processi. Efficienza che è anche risparmio
Doppio premio Frost &
Sullivan per ESAB nel 2011
2011 Global Customer Value
Enhancement Award in Welding Filler
Metals Market
2011 Global Excellence in Globalisation
Award in Arc Welding Equipment and
Filler Metals Market
“ESAB ha ottenuto questo premio grazie a
eccellenti livelli di qualità, prezzi competitivi
e customer service, che hanno consolidato
da parte dei clienti la percezione che ESAB
sia uno dei marchi più affidabili nel settore
dei materiali d’apporto
per saldatura, a livello
mondiale. Inoltre l’impegno
ESAB a fornire prodotti
specializzati rispondenti
alle esigenze dei clienti in
ogni regione ha contribuito
ad incrementare la sua
posizione tra i leader del
mercato”.
“ESAB è posizionata come forte leader nel
mercato dei materiali d’apporto ed è uno
dei più grandi produttori di impianti per
saldatura nel mondo. ESAB è caratterizzata
dall’eccellenza della qualità e dalla costanza
del servizio. La società
viene percepita come
leader nelle regioni più
avanzate, in particolare
Europa e America. ESAB
espande continuamente
la sua presenza internazionale, diventando un degno destinatario di questo
riconoscimento globale”.
Frost & Sullivan,
Settembre 2011
2
Frost & Sullivan,
Settembre 2011
di energia, proponendo impianti che consumano meno sia in saldatura che a vuoto
La Tabella 2 mostra il confronto di produttività (espressa in kg/ora di metallo depositato)
tra i vari procedimenti di saldatura e mette
in evidenza i progressi conseguiti dall’arco
sommerso con lo sviluppo di tecniche multifilo messe a punto recentemente
ESAB, da sempre all’avanguardia in queste
tecnologie, presenta oggi due grandi
innovazioni nei procedimenti di saldatura
ad arco sommerso: il nuovo generatore a
inverter Aristo®1000 AC/DC, che rappresenta una rivoluzione nel settore con efficienza
all’88% e consumo a vuoto di soli 240 W,
ed il nuovo procedimento ICE™ (Integrated
Cold Electrode) che consente un incremento del tasso di deposito fino al 50% senza
richiedere ulteriore energia.Nelle pagine di
questo giornale entrambe queste innovazioni vengono illustrate dettagliatamente e
sono la dimostrazione del continuo impegno
ESAB a ricercare e a proporre soluzioni
d’avanguardia per il miglioramento continuo
della qualità e della produttività, con grande
attenzione anche allo sviluppo sostenibile,
all’efficienza energetica e all’ambiente di
lavoro.
Certificazioni globali
ESAB acquisisce la certificazione ISO 9001 worldwide
Ancora una volta ESAB anticipa i tempi, diventando la prima azienda a livello
mondiale ad ottenere le certificazioni per tre determinanti normative, ISO 9001
(Qualità), ISO 14001 (Ambiente) e OHSAS 18001 (Salute e Sicurezza).
Il sistema di gestione e le certificazioni riguardano tutte le attività, il personale
e le unità operative ESAB in tutto il mondo.
Lo scorso 28 Novembre 2011 l’ente di certificazione DNV ha consegnato a
ESAB la certificazione ISO 9001globale, che sostituisce 26 certificazioni QMS
(Quality Management Systems) già ottenute in precedenza dalle varie unità
produttive ESAB nel mondo.
Questa certificazione rappresenta una pietra miliare che
soddisfa ampiamente le esigenze dei nostri clienti e costituisce
contemporaneamente una
grande responsabilità e un impegno costante. La certificazione deve essere infatti rinnovata
tutti gli anni, dobbiamo quindi
continuare a migliorare il nostro
lavoro per essere sicuri di mantenere questo nostro primato
negli anni a venire.
OK- ESAB 1/2012 - NEWS FROM ESAB
ESAB Hybrio™ : il meglio dei due mondi
La tecnologia auto-adattativa HYBRIO estende le applicazioni della saldatura ad arco con laser ibrido, e combina
l’alta penetrazione e il basso apporto di calore tipici del laser, con le eccellenti prestazioni e la maggiore tolleranza
del processo MIG/MAG alle imperfezioni di accoppiamento.
ombinando i vantaggi del laser,
della saldatura ad arco e di un
sistema auto-adattativo di controllo, ESAB ha sviluppato Hybrio™,
l’evoluzione del procedimento di saldatura
laser ibrido che offre una serie di benefici,
tra cui un decisivo aumento della velocità di
saldatura e una drastica riduzione nel consumo di materiale d’apporto, oltre a caratteristiche meccaniche superiori, riduzione del
volume dei giunti e dell’apporto di calore,
con grande diminuzione delle distorsioni dei
pezzi saldati, nonché una ancor più ridotta
sensibilità all’accuratezza dell’accoppiamento dei pezzi da saldare.
Il processo Laser Ibrido utilizza un raggio
laser ad alta energia abbinato alla saldatura
ad arco MIG/MAG, allo scopo di creare un
bagno di fusione ottimale. L’alta concentrazione di energia creata dal laser contribuisce anche a stabilizzare l’arco (stabilizzazione catodica) e il bagno di fusione,
con la conseguenza che il processo ibrido
risulta molto più veloce del processo MIG/
MAG convenzionale. La funzione primaria
del raggio laser è di penetrare nel giunto in
profondità. Il contributo del processo MIG/
MAG invece è quello di fornire materiale
d’apporto che permetta di aumentare la
tolleranza di accoppiamento del giunto, A
tutto questo Hybrio™ aggiunge l’esclusivo
sistema di monitoraggio e controllo del giunto, che interagendo con un software di gestione appositamente sviluppato, permette
di adattare i parametri di saldatura in caso
di irregolarità del giunto. Automaticamente
il sistema controlla tutti i parametri e agisce
in tempo reale perché il materiale d’apporto
nel giunto sia sempre quello ottimale per
ottenere la geometria desiderata.
C
Hybrio™ Process Package
La tecnologia ESAB Hybrio™ per la
saldatura laser ibrido auto-adattativa è
all’avanguardia per facilità d’uso e affidabilità del processo. ESAB ha sviluppato un
sistema capace di rilevare le condizioni e
le caratteristiche del giunto e di adattare di
do il procedimento MIG/MAG in combinazione con il laser, la tecnologia ibrida supera
queste limitazioni, abbassando il livello di
tolleranza minimo per la preparazione e per
l’accoppiamento del giunto. Impensabile
applicare questa tecnologia senza un’adeguata preparazione: si incontrerebbero
infatti difficoltà a produrre saldature di
qualità accettabile, vanificando la scelta di
questo processo di saldatura ed i benefici
in termini di qualità finale ad esso collegati.
La combinazione dei due procedimenti di
saldatura (laser e filo) realizza un sistema robusto e versatile, fino a tre volte più efficace
rispetto a un procedimento laser convenzionale, più flessibile perché meno sensibile
all’accuratezza estrema della preparazione
del giunto. Il procedimento MIG/MAG, oltre a
compensare piccole imperfezioni del giunto,
consente di addizionare materiali d’apporto
per migliorare le proprietà metallurgiche e
creare cordoni di saldatura. Queste caratteristiche sono particolarmente vantaggiose
nella saldatura di acciai al carbonio e acciai
inossidabili ad elevate prestazioni.
conseguenza il processo in tempo reale,
per mantenere un’alta qualità di saldatura
in un’ampia gamma di condizioni operative.
Questa caratteristica allarga di cinque volte
la finestra applicativa del procedimento,
rispetto ad un sistema di controllo non adattativo. ESAB ha integrato questa tecnologia
in un package completo disponibile non
solo come parte dei suoi sistemi completi
di saldatura laser ibrido, ma anche come
attrezzatura per fabbricanti OEM di macchine utensili e per integratori di sistemi. ESAB
ha una grande esperienza nei sistemi di
saldatura laser ibrido e fornisce assistenza
e supporto completo per lo sviluppo del
processo e la sua ottimizzazione.
Grazie alla concentrazione di energia ed
alla capacità di penetrazione del laser, la
velocità elevata del processo permette la
saldatura di spessori anche superiori ai 10
mm con un apporto di calore drasticamente
ridotto. In una singola passata, l’autoadattività del procedimento Hybrio™ può spesso
ottenere un risultato che richiederebbe
passate multiple con un procedimento di
saldatura convenzionale.
Più tenace
Dieci anni di sviluppo e test accurati hanno
dimostrato in via definitiva che le saldature
ibride sono non soltanto tenaci, durevoli
e duttili come quelle convenzionali, ma in
molti casi anche migliori. Il basso apporto
di calore del procedimento laser ibrido crea
infatti strutture a grano molto fine, minimizza
la diluizione del materiale base, ottenendo
elevata tenacità e rendendo il procedimento specialmente adatto per leghe ad alte
prestazioni. A confronto con le saldature
convenzionali sono stati rilevati miglioramenti, anche di tre volte, nella resistenza alla
fatica dei giunti d’angolo.
Più veloce, più freddo, più produttivo
Laser e arco MIG/MAG interagiscono per
stabilizzare entrambi i processi, consentendo una velocità di saldatura più elevata.
teriali d’apporto) per essere correttamente
applicato, richiede una preparazione ed un
accoppiamento del giunto molto accurati e
con minime tolleranze, requisiti che obbligano alla preparazione di macchina utensile
di tutti i pezzi da saldare, incrementando
ovviamente il costo di produzione. Utilizzan-
Più efficiente, più produttivo, più flessibile
La tecnologia laser ibrido offre una serie di
vantaggi in termini di efficienza e produttività
del ciclo produttivo, ma soprattutto maggior
flessibilità. Il processo riduce l’apporto di
calore alle parti da saldare, causa di tensioni e distorsioni del materiale che possono
rendere imprevedibile la geometria del
pezzo saldato; difetti ovviamente costosi da
riparare. Il Laser convenzionale (senza ma-
Vantaggi e benefici di Hybrio™
Costi operativi ridotti di 50-80%.
Produttività aumentata di 300-1000%.
Apporto di calore e distorsioni ridotti di
80-90%. Riduzione delle saldature di riparazione. Poca manodopera nel processo,
completamente automatizzato.
Facilità d’uso da parte di operatori anche
non altamente specializzati.
Riduzione dei costi di assemblaggio e finitura, grazie alla ridotta distorsione delle parti.
Grande produttività e rapido ritorno dell’investimento.
Possibilità di semplificare i progetti ed i
processi produttivi.
Assistenza e supporto completo ESAB per
lo sviluppo del processo e la sua ottimizzazione, con accordi di estensione di garanzia
e servizio.
3
OK- ESAB 1/2012 - NEWS FROM ESAB
®
Nuovo generatore ESAB Aristo 1000
AC/DC per saldatura ad arco sommerso
oltre ogni aspettativa!
Il nuovo generatore ESAB rappresenta la soluzione più efficiente e avanzata per la saldatura ad arco sommerso.
Sviluppato per funzionare nelle più gravose condizioni di esercizio, il generatore a inverter Aristo® 1000 AC/DC
SAW costituisce un decisivo passo in avanti per efficienza energetica, versatilità, prestazioni, durata.
progettisti ESAB non si accontentano di
soddisfare semplicemente le aspettative
dei clienti, ma vanno sempre più avanti.
Il generatore a inverter Aristo® 1000 AC/
DC è in grado di erogare 1000A al 100% ed
offre una serie di nuove funzioni che riducono i consumi di energia, esaltano le prestazioni, tagliano i fermi-macchina, accelerano
il processo di saldatura e contribuiscono
a migliorare decisamente produttività e
qualità. ESAB è da sempre impegnata nelle
innovazioni d’avanguardia, che si traducono subito per i clienti in miglioramenti della
qualità e della produttività. Innovazioni come
la vasta gamma di parametri di saldatura
pre-programmati e richiamabili (255), la
commutazione “on the fly” tra saldatura in
corrente continua DC a saldatura in corrente
alternata AC, la possibilità di utilizzare cavi
di saldatura lunghi oltre il doppio rispetto
agli attuali standard industriali, sono più che
semplici aggiornamenti tecnologici.
Si tratta di vere e proprie invenzioni, che
fanno di Aristo® 1000 AC/DC il miglior
generatore per saldatura arco sommerso
oggi disponibile
Efficienza energetica
I
Funzione DC/AC “on the fly”
(brevetto ESAB)
Il generatore Aristo® 1000 AC/DC, mediante
l’azionamento di un semplice pulsante sul
pannello PEK, consente all’operatore di
passare da DC (corrente continua) in AC
(corrente alternata) senza spegnere l’arco
di saldatura. Quando si effettuano saldature circonferenziali la prima passata viene
solitamente effettuata in DC per ottenere la
migliore penetrazione. Con la funzione “on
the fly” non è necessario interrompere la
saldatura al termine della prima passata, si
può invece continuare a saldare convertendo il procedimento in AC. L’incremento di
produttività che ne consegue si può stimare
in 5-10 minuti per ogni saldatura.
Viene inoltre drasticamente ridotto il rischio
di difetti di saldatura, grazie alla completa
eliminazione della sequenza stop/start.
L’efficienza energetica è un altro dei grandi
punti di forza. Il generatore a inverter Aristo®
1000 AC/DC è caratterizzato da un fattore
di potenza 0,94, efficienza 88%, consumo a
vuoto di soli 240W e assorbimento perfettamente bilanciato su ogni fase.
Utilizzando un controllo PLC è possibile programmare l’intero ciclo, dalla prima passata
a quella finale, ed effettuare la saldatura
senza interruzioni.
Procedimento in AC Bead Profile Modelling™
La funzione Bead Profile Modelling™ consente la manipolazione completa dell’onda
quadra in AC. Mediante il pannello PEK
l’operatore può regolare frequenza, bilanciamento e offset per ottimizzare il profilo
di penetrazione, l’apporto di calore, il tasso
di deposito e la stabilità dell’arco secondo
particolari esigenze.
Si possono così controllare accuratamente
la penetrazione, la larghezza e la forma del
cordone di saldatura ed il sovrametallo.
Tecnologia Cable Boost™
(brevetto ESAB)
Nelle installazioni automatizzate spesso si
richiede l’impiego di cavi di saldatura di
lunghezza notevole. Particolarmente in AC, il
valore di induttanza derivante dalla lunghez-
za dei cavi pone seri problemi di caduta di
tensione e di deformazione dell’onda quadra, a discapito della stabilità dei parametri
di saldatura impostati. La tecnologia Cable
Boost™ (brevetto ESAB) risolve il problema,
immagazzinando energia e rilasciandola per
ripristinare i livelli predisposti.
Comando a distanza
Uno o più generatori possono essere
accesi con un comando a distanza. Questa
caratteristica può far risparmiare energia
perché evita che le macchine rimangano
accese anche quando non sono in funzione.
Inoltre l’installazione elettrica viene semplificata, perché non sono più necessari
teleruttori di potenza.
Un altro notevole vantaggio è la sicurezza.
L’operatore non è più costretto a recarsi
in aree spesso disagevoli per mettere in
funzione il generatore.
Il comando a distanza permette di azionare
i generatori che ora, grazie alla tecnologia
Cable Boost™, possono essere installati
anche lontano dalla stazione di saldatura.
Questo consente di risparmiare anche sui
costi di installazione e di poter collegare più
generatori sulla stessa linea di alimentazione. Il generatore Aristo® 1000 AC/DC è conforme alle norme IP23 e può funzionare nelle
più gravose condizioni di esercizio. E’ un
modello unico per tutto il mondo, multi tensione e multifrequenza, ed è già conforme
a tutte le diverse normative locali (CE, CCC,
ETL, GhostR Efficienza, versatilità, affidabilità: le caratteristiche di Aristo® 1000 AC/DC
lo rendono ideale per tutte le applicazioni di
saldatura automatizzata, quali torri eoliche,
componenti per generazione di energia, travi e ponti, macchine movimento terra, panellines ed in generale per la fabbricazione di
componenti saldati con procedimenti a filo
singolo e multi-filo.
“Da ora
la saldatura ad
arco sommerso
non sarà più
la stessa.”
4
OK- ESAB 1/2012 - NEWS FROM ESAB
Tutto quello che avreste sempre voluto
dalla saldatura ad arco sommerso
e che sembrava impossibile ottenere
Ogni processo industriale ha i suoi limiti, dettati dalle leggi fisiche e dalla tecnologia disponibile.
Le leggi fisiche, si sa, sono immutabili, mentre le tecnologie sono in continua evoluzione. L’impegno ESAB per il
miglioramento continuo dei procedimenti di saldatura questa volta è andato oltre l’evoluzione della tecnologia ed
ha ottenuto risultati addirittura rivoluzionari.
umentare in modo significativo il
tasso di deposito e la velocità di
saldatura, senza incrementare
l’apporto termico e ridurre contemporaneamente i consumi sembravano
fino ad oggi obiettivi irrealizzabili, senza una
svolta radicale nella tecnologia di processo.
La nuova tecnologia ICE™ (brevetto ESAB)
è contemporaneamente semplice e geniale.
ICE™ utilizza il calore eccedente generato
dal procedimento di saldatura ad arco sommerso per fondere un filo supplementare
non alimentato (Integrated Cold Electrode).
Questo fornisce un significativo vantaggio
produttivo (fino al 50%) senza aumentare
l’apporto termico. Una rivoluzione !
A
Aumento del tasso di deposito fino al 50%
La saldatura ad arco sommerso è di gran
lunga il procedimento più produttivo ma,
come avviene in ogni altro processo di saldatura, la necessità di contenere l’apporto di
calore limita l’incremento di produttività.
Invece di utilizzare più energia, ICE™ utilizza il calore eccedente (e inutilizzato) per
fondere una maggiore quantità di filo.
Questo incrementa la produttività fino al
50%, in funzione delle applicazioni.
essere utilizzato per aumentare la velocità
di saldatura. Questo può migliorare in modo
significativo la produttività nelle applicazioni
dove la velocità di saldatura è maggiormente influente per massimizzare la produttività.
ICETM
Riduzione dei consumi di energia
La saldatura è una tecnica ad elevato consumo di energia. Il procedimento ICE™ consente un aumento del tasso di deposito fino
al 50% senza un incremento dei consumi.
E’ un significativo vantaggio per la salvaguardia dell’ambiente e per la riduzione dei
costi.
Maggiore tasso di deposito?
Minor apporto termico?
Maggiore velocità di saldatura?
Minori consumi?
Innovative Flat Cap Control™
Il dosaggio accurato dell’entità di “filo
freddo” nell’ultima passata consente di
ottenere una perfetta finitura del cordone di
Perchè non tutto, perchè non ICE TM?
nito da ICE™ consente in molte applicazioni
di completare la saldatura con un minor
numero di passate. In questo modo si ottiene un risparmio del consumo di flusso fino
al 20%, saldando con un tasso di deposito
superiore del 50%.
High Deposition Root™
Incremento della capacità produttiva e
della competitività
La tecnologia ICE™ consente l’utilizzo della
saldatura tandem per la passata di fondo,
con migliore penetrazione e maggiore produttività, eliminando la necessità delle operazioni di scriccatura dopo la prima passata.
High Deposition Root può incrementare la
produttività fino al 100% per la passata di
fondo, in funzione delle applicazioni.
saldatura.
Oltre a migliorare le caratteristiche meccaniche, questa funzione consente di ridurre
le operazioni post-saldatura. Un altro passo
avanti per la produttività.
Maggiore velocità di saldatura
Riduzione del consumo di flusso
Il più elevato tasso di deposito può anche
Il significativo incremento di produttività for-
La tecnologia ICE™ può aumentare le vostre
capacità produttive in modo significativo
senza necessità di costosi investimenti in
nuovi impianti ed in personale specializzato.
Avrete un miglioramento della produttività
mediante tempi di lavoro più rapidi ed il
procedimento di saldatura ad arco sommerso più efficiente, per competere sul mercato
con armi vincenti.
ESAB – la soluzione SAW ottimale
Come costruttore globale di sistemi per la
saldatura ad arco sommerso, ESAB può
vantare decenni di esperienza nella fornitura
di soluzioni innovative per le applicazioni
più impegnative a clienti di tutto il mondo.
La vasta gamma di materiali d’apporto per
saldatura, in combinazione con la tecnologia ICE™, è in grado di fornire le soluzioni
SAW più produttive per ogni applicazione.
Potete contare sul pieno supporto degli
specialisti di processo ESAB, per sviluppare
le procedure di saldatura ottimizzate e per
massimizzare i molti vantaggi offerti dalla
tecnologia ICE™.
Da oggi potete avere tutto.
Da oggi potete avere ICE™
Comparazione del tasso di deposito tra ICE™e altri procedimenti di saldatura ad arco sommerso. Dati basati su prove effettuate
da tecnici ESAB in condizioni controllate, utilizzando impianti e materiali d’apporto ESAB.
5
OK- ESAB 1/2012 - NEWS FROM ESAB
Saldature di qualità...
da oltre 30 anni
La Peresan è un’azienda a conduzione familiare che opera nel settore delle saldature
speciali, con una marcia in più, dovuta alla passione del titolare per il suo lavoro e alla
conseguente costante ricerca di soluzioni innovative.
Abbiamo iniziato la nostra attività nel
1975 collaborando con una società
leader mondiale nell’ambito dei settori
petrolchimico e nucleare”, riferisce Michele Peresan titolare dell’omonima azienda.
“Da quelle prime esperienze si è sviluppato il nostro know-how, mentre abbiamo
costantemente perseguito il miglioramento
dei nostri procedimenti e la ricerca di nuovi
prodotti nell’ambito anche di materiali particolari: partendo dall’acciaio al carbonio per
arrivare ai riporti speciali (cladding) e agli
assemblaggi di materiali legati, altamente
legati e bassolegati”.
Nel corso degli anni, la Peresan è diventata
fornitore di riferimento per molte aziende
operanti nei settori petrolchimico, energetico, navale, siderurgico e nucleare a livello
regionale e nazionale.
“I nostri punti di forza sono l’esperienza e la
flessibilità, che si traducono in una specifica
consulenza per ogni committenza”, aggiunge Michele Peresan. “La continua ricerca
di innovazioni tecnologiche ci permette di
offrire un servizio su misura, con particolare
attenzione nel settore del cladding e della
saldatura semiautomatica”.
“
Una produzione diversificata all’insegna
della qualità
Il grosso della produzione Peresan consi-
6
ste nell’assemblaggio e nella costruzione
di componenti per serbatoi a pressione,
scambiatori di calore per impianti olio, gas
e associati (petrolchimico, fertilizzanti, termico, fibre, ecc.). Un’altra specializzazione
aziendale è la placcatura interna di valvole
di diversi materiali, adatti ad utilizzi ad alte
temperature e pressioni come il C12A, di
valvole in acciaio (sia fuse che forgiate), in
lega di nickel, per applicazioni in presenza
di fluidi altamente corrosivi, e di getti in
acciaio. A fronte delle competenze storiche
acquisite nei campi dei riporti e delle carpenterie, Peresan è stata in grado di offrire il
proprio supporto e know-how a un mercato
esigente quale quello dell’energia, superando prove e controlli relativi alle caratteristiche tecniche e meccaniche richieste dalle
committenze del settore. Si è potuto finora
spaziare da strutture sempre più leggere
quali quelle richieste per gli impianti fotovoltaici, alla costruzione di strutture portanti
per impianti eolici, tralicci e pali, condotte,
biforcazioni, paratoie e sgrigliatori per il settore idroelettrico, nonché agli assiemaggi di
corpi turbina e giranti, sia fusi che forgiati.
Grazie al know-how acquisito sin dalle prime
attività negli anni ’70, sono molteplici le
tipologie di lavorazione che la Peresan può
svolgere anche nel settore navale: dalla saldatura manuale alla più moderna saldatura
semiautomatica di corpi in ghisa-duplexsuperduplex-inossidabili-bronzi; dalla
riparazione di sedi valvole, testate, pompe
e alberini mediante applicazione di materiali
antiusura come la Stellite, alla rifondellatura di corpi lanterna, alla fornitura di alberi
timone e corpi bussola timoneria, certificati secondo normative RINA. Attraverso
l’utilizzo di lamiere certificate, Peresan vanta
inoltre la subfornitura di particolari impiegati
in attrezzature utili a movimentazioni portuali
e a tubazioni per le aspirazioni sottomarine
La produzione della Peresan per il settore
siderurgico si esplica attraverso la realizzazione di carpenteria pesante (basamenti, strutture metalliche, ecc.). I riporti
sono sempre più utilizzati per il ripristino di
componenti usurati di difficile approvvigionamento (rulli, sedi di cuscinetti mancioni
ecc.). In molti casi, i riporti conferiscono al
prodotto ultimato caratteristiche meccaniche superiori rispetto alle peculiarità del
prodotto originale. Infine, la Peresan mette
a disposizione la sua grande esperienza nel
settore altamente specializzato dei riporti
risolvendo tutte le problematiche inerenti il
ripristino di componentistiche speciali che
vanno ad interessare vari ambiti: l’industria
siderurgica, mineraria, metallurgica, cementizia, cartacea, farmaceutica, petrolchimica
e nucleare. I risultati conseguiti guidati da
severe procedure interne hanno permesso
alla Peresan di ottenere importanti certificazioni in tale ambito. Manutenzione e riporto
sono quindi un altro dei fiori all’occhiello della Peresan che con il nuovo stabilimento di
Pannellia di Sedegliano (UD), suddiviso in
più reparti, con otto isole di saldatura dotate
di moderne attrezzature sposa alla perfezione la dedizione dell’azienda nei confronti
della clientela.
Minimo comune denominatore: il filo
ESAB OK-AristoRod 12.50
La Peresan utilizza il filo per saldatura MIG/
MAG ESAB OK-AristoRod 12.50, che ha
la caratteristica di non avere la superficie
ramata, come invece la grande maggioranza dei fili utilizzati in questa metodologia
di saldatura. La particolarità dell’azienda è
quella di utilizzare questo filo sia in applicazioni convenzionali, come la saldatura di
lamiere di spessore medio-piccolo in carpenteria, sia in applicazioni meno consuete,
come le saldature su fusioni, per riporti,
ecc. “Dopo una lunga collaborazione con
aziende siderurgiche e fonderie, abbiamo
iniziato la ricerca di un materiale ottimale per
il ripristino delle fusioni, provando molti tipi
di prodotti disponibili sul mercato”, afferma
Michele Peresan. “Siamo così arrivati alla
conclusione che, ad oggi, il migliore materiale per le nostre esigenze è il filo ESAB
OK-AristoRod 12.50. I test sono stati eseguiti
nelle condizioni più critiche e cioè nella
riparazione di getti e di forgiati. Abbiamo
così potuto verificare che, anche dopo
trattamento termico, in zona di transizione
tra metallo base e riporto il filo OK AristoRod
forniva la migliore perfomance e che nessun
difetto veniva evidenziato ( in modo speciale il distacco tra materiale base e riporto
Rispetto a materiali meno pregiati, la differenza è notevole. Lo si verifica, per esempio,
nella fumosità. “Noi utilizziamo sempre filo
non ramato e il filo ESAB è sicuramente al
primo posto nel rispetto della salute dell’operatore”, aggiunge il titolare della Peresan.
“E’ da sottolineare che non abbiamo fatto
un confronto solo con fili di basso costo ma
OK- ESAB 1/2012 - NEWS FROM ESAB
riduce al solo filo di saldatura ma è una
filosofia “Peresan” adottata quindi anche
per le saldatrici e per le macchine operatrici.
Tutto ciò permette una perfetta conoscenza
e integrazione dei processi produttivi e una
gestione ottimale delle risorse aziendali .
Oltre al filo 12.50, Peresan utilizza molti altri
prodotti ESAB, come i fili inossidabili in 308,
il 309 Si e LMo, il 316 e il 347. Tali materiali
vengono impiegati non solo per operazioni
manuali nell’assemblaggio di carpenterie,
ma soprattutto per il cladding interno nei
settori petrolchimico e del gas (serbatoi,
valvole, ecc.). In particolare alcune produzioni sono state possibili solo grazie alle
caratteristiche dei materiali ESAB impiegati.
Tali materiali hanno permesso, ad esempio,
la perfetta linearità dei cordoni di saldatura
sulle flange cieche dei reattori, indispensabile per fare in modo che la turbolenza all’interno del reattore non superi i valori massimi
espressi nelle specifiche tecniche
Conclusione
anche con fili di altre aziende molto note nel
settore della saldatura. Solo il filo ESAB ci
ha garantito i risultati richiesti”. L’assenza di
rame quindi ha come effetto immediato la
bassa fumosità durante la saldatura a cui si
aggiunge il vantaggio della massima scorrevolezza all’interno delle guaine data dall’assenza di polveri derivanti dallo sfaldamento
del rame che normalmente riveste i fili. “Al
di là di questi benefici, è proprio la qualità
intrinseca del materiale ESAB”, riferisce il signor Peresan. “Lo si può notare dalla stessa
saldatura, che è molto più chiara e sembra
quasi un bagno di un materiale inossidabile,
e questa consistenza stessa del filo è un
importante valore aggiunto del materiale”. Il
filo ESAB OK-AristoRod 12.50 viene adottato
sia nelle attività di saldatura manuale, sia
nell’ambito delle saldature dimensionali
di assiemaggio di prodotti come serbatoi,
flange, collettori, ecc. In questo ambito è
stato riscontrato anche l’elevato rapporto kg/
ora del materiale ESAB (ben oltre 4 kg/ora),
grazie alla sua capacità di sostenere voltaggi e amperaggi elevati. Ciò ha permesso di
passare dai precedenti impianti di saldatura
ad arco sommerso ad un procedimento
che garantisce almeno gli stessi kg/ora con
voltaggi e amperaggi decisamente inferiori
(circa la metà). “I vantaggi non si limitano al
procedimento, ma riguardano anche l’assorbimento dell’impianto: un generatore per la
saldatura ad arco sommerso assorbe infatti
fino al triplo della corrente di un generatore
MIG”, sottolinea Michele Peresan. “Lo si può
verificare anche nella saldatura manuale
relativa agli assiemaggi di componentistica
in acciaio al carbonio, dove l’operatore può
depositare fino a 3 kg/ora o anche di più”
“I vari materiali ESAB utilizzati rispondono perfettamente alle nostre esigenze di
produzione”, conclude Michele Peresan. “A
ciò si aggiungono indiscutibili vantaggi in
termini di consulenza e assistenza tecnica
e metallurgica, fornite con estrema competenza e celerità, oltre alla certificazione
riconosciuta a livello mondiale. La reperibilità e la disponibilità in quantità elevata
dei materiali in ogni zona geografica è un
altro fattore di primaria importanza. I clienti
richiedono risposte immediate e la possibilità di avere non un semplice fornitore, ma un
partner come ESAB ci permette di rispondere tempestivamente. Tanto che ora stiamo
valutando anche altre tipologie di materiali
che non abbiamo mai utilizzato”.
Ricariche dimensionali
Infine, lo stesso materiale viene utilizzato da
Peresan anche nel campo delle ricariche
dimensionali. Le lavorazioni meccaniche,
che siano fresature o torniture, possono
infatti presentare errori di eccessiva asportazione. La correzione di tali errori mediante
applicazione del materiale ESAB garantisce
la qualità, la non inclusione di soffiature nel
bagno di saldatura, quindi il perfetto ripristino dimensionale dei manufatti, con una
perfetta aderenza al materiale base. Le
lavorazioni Peresan con materiali ESAB vengono eseguite non solo nello stabilimento
di Pannellia di Sedegliano, ma anche in altri
siti di proprietà dell’azienda: ad esempio, in
un nuovo stabilimento realizzato in Medio
Oriente, dove viene assemblata grande
componentistica. Ovviamente l’utilizzo
di prodotti performanti e versatili non si
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OK- ESAB 1/2012 - NEWS FROM ESAB
Saldatura di ganci e staffe per il fissaggio
degli impianti di scarico di autoveicoli:
il prezzo si dimentica, la qualità resta
di un mercato, come quello automotive, che
ha un’elevata dinamicità”, spiega Forcini.
Caratteristiche, queste, che si appoggiano naturalmente a una professionalità di
assoluto livello, perché il parco clienti di
GLM è il top del settore. E questo è uno dei
motivi per cui GLM, anche in un periodo di
crisi come quello attuale, riesce a muoversi
in controtendenza rispetto ai competitor. Nel
2010 è stato conseguito un fatturato di oltre
25 milioni di euro, che nel 2011 è ulteriormente aumentato del 38%. Nei primi mesi
del 2012 il trend rimane fortemente positivo,
con un +11% rispetto all’anno precedente.
GLM è oggi il primo produttore mondiale nel
proprio settore. Una delle ragioni di questo
successo è la sua capacità di fornire anche
piccoli lotti di 500 pezzi/anno per determinate nicchie di mercato, fino a lotti di 1 milione
di pezzi/anno. Nel 2011, inoltre, l’azienda
ha sviluppato con i propri fornitori circa 500
prototipi. E raggiungere questa flessibilità
e questa capacità di servire tutti i mercati,
anche per quanto riguarda lo sviluppo, non
è una cosa semplice. GLM è anche il primo
produttore mondiale di pressure pipe, ossia
dei tubi pressione per il ricircolo dei fumi
sugli impianti di scarico. In questo ambito,
anche la lavorazione dei tubi di 6 o 8 mm
richiede una tecnologia molto sviluppata.
Il gancio è apparentemente semplice. In
realtà, il valore aggiunto da GLM a questo
componente è notevole. In primo luogo,
esso va individuato nella capacità di lavorare correttamente materiali sempre nuovi,
come spiega Forcini: “Per ridurre i costi, le
case automobilistiche stanno passando dai
tradizionali materiali AISI 304 austenitici di
elevato pregio ai materiali ferritici (AISI 409,
441, 439), che sono più economici ma presentano maggiori difficoltà nella deformazioSaldatura robotizzata con filo ESAB OK Autrod inossidabile in fusti MarathonPacTM da 250 Kg.
a GLM di Castellalto, in provincia
di Teramo, è specializzata nella
produzione di ganci e staffe che,
muniti di gommini, servono per fissare l’impianto di scarico sotto la scocca dei
veicoli. “I nostri clienti ‘tier one’ assemblano
i ganci sui loro impianti di scarico prima
di consegnarli alle case automobilistiche”,
afferma Graziano Forcini, presidente e fondatore di GLM insieme a Peppino Barlafante
amministratore delegato. “I ganci possono
essere di vari tipo: in tubo, a filo pieno o
lamierati. In particolare, utilizziamo tubo
di acciaio inox con diametro da 4 a 16mm
mentre la società MTA Service, che abbiamo
acquisito lo scorso anno, utilizza tubo con
diametro da 16mm a 120mm. Fa parte del
Gruppo GLM anche la RF Stampi, operante
nella costruzione di stampi”. Altre produzioni
di GLM riguardano i tubi di recupero dei gas
L
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di scarico o i tubi di raccordo fra la centralina elettronica del veicolo e il motore, a cui
verranno fissati i sensori di monitoraggio dei
fumi di scarico.
Oltre a fornire le principali case automobilistiche mondiali quali Ferrari, Maserati, BMW,
Mercedes, Toyota, Peugeot e Iveco attraverso clienti tier one, la GLM è fornitore diretto
di Volkswagen Group (VW, Audi, Porsche,
Seat, Skoda e Bentley) ed è presente nel
settore moto come fornitore di Honda Italia,
Ducati e Bmw Moto. L’azienda occupa circa
215 dipendenti. Ma quali sono gli elementi
distinguono GLM all’interno del suo mercato
e che le hanno permesso di raggiungere gli
attuali risultati?
“Le nostre caratteristiche principali sono
soprattutto la serietà (fondamentale perché
operiamo in mercati esteri come quello tedesco), la flessibilità e la reattività alle richieste
Esempi di staffe di supporto per impianti di scarico
ne e nella saldatura”. “Per la nostra attività,
la saldatura è strategica, perché si tratta
comunque di un processo speciale e, come
tale, richiede anni di esperienza, capacità
di test e un supporto adeguato da parte
del fornitore di materiali”, sottolinea Forcini.
“Indipendentemente dal know-how che abbiamo costruito negli anni, il fornitore riveste
un ruolo fondamentale, avendo una visione
a 360° sulla saldatura che proviene anche
da altri settori. Il fornitore è quindi un partner
che studia con noi il problema e ci porta la
sua competenza per metterci in grado di
dare qualcosa in più rispetto ai competitor.
La nostra crescita è parallela a quella del
fornitore: se GLM cresce, allo stesso modo
cresce anche il fornitore”.
Come spiega Antonio Marinelli, Responsabile della Produzione GLM, attualmente
l’azienda ha 13 isole di saldatura robotizzata, a cui si aggiungono 15 postazioni
di saldatura manuale. Sulle postazioni di
saldatura manuale vengono eseguiti i lotti
più piccoli. Tutto il materiale di consumo è
di produzione ESAB. Le saldature riguardano parti sia in acciaio inox, sia in acciaio
al carbonio. Normalmente vengono saldati
spessori di 2 mm.
Ma quali sono i problemi tipici della saldatura nella produzione GLM (deformazioni
degli accoppiamenti, erosione, ecc.) che
è stato possibile risolvere con i materiali
ESAB? “Più che la deformazione, il problema riguarda soprattutto la penetrazione
e la tenuta su questo tipo di prodotti”,
afferma Forcini. “Pur rimanendo nel campo
dell’acciaio inox, noi saldiamo più di una
tipologia di materiale, come il 409 ferritico
e, più recentemente, il 441. A volte, inoltre, accoppiamo due materiali diversi. In
questo caso c’è veramente bisogno di molta
OK- ESAB 1/2012 - NEWS FROM ESAB
Laboratorio prove e controllo qualità.
Macrografia di saldatura MIG/MAG tubo-lamiera
Tubo AISI 304 spess.1,5mm. Lamiera AISI 304 spess. 2mm
Filo AISI 307, Ø 1mm. Corrente 210 A.
esperienza perché si rischia di saldare solo
apparentemente e di verificare poi in laboratorio che la penetrazione non è avvenuta”.
Un problema di questo tipo ha riguardato,
ad esempio, un gancio di collegamento
alla scocca in materiale AISI 409 che non si
riusciva a penetrare. Rimaneva quindi una
saldatura superficiale senza penetrazione,
che cristallizzava ed era molto pericolosa
perché all’urto si rompeva. Il problema è
stato studiato a fondo, scoprendo che la saldatura cristallizzava in modo anomalo, ed è
stato risolto grazie alla collaborazione con i
tecnici del cliente, intervenendo sul gas, sul
filo e su altri componenti del processo di saldatura. “Spesso siamo noi stessi a suggerire
al cliente l’adozione di determinati processi
di saldatura per ottenere una migliore qualità
dei giunti e un risparmio economico che, sui
grandi volumi, diventa molto consistente”,
afferma Forcini. Gli acciai inossidabili ferritici
sono poco costosi grazie al basso contenuto
di nickel ed hanno una buona resistenza alla
corrosione da cloruri e alla tensocorrosione.
La loro saldabilità varia in funzione della
composizione. I tipi più recenti, con formazione di martensite controllata e limitata
precipitazione di carburi nella zona termicamente alterata (HAZ), sono discretamente
saldabili. Tuttavia, tutti gli acciai ferritici
soffrono per la crescita di grani in HAZ con
riduzione della resilienza.
Conseguentemente, la temperatura di interpass e l’apporto di calore devono essere
limitati. In alcuni casi si richiede il preriscaldo per prevenire la formazione di cricche
durante il raffreddamento, per spessori
sopra i 3 mm per gli acciai che formano
martensite. I materiali d’apporto per la saldatura di acciai inossidabili ferritici possono
essere ferritici con composizione simile al
materiale base, oppure austenitici.
Gli acciai inossidabili austenitici hanno
un contenuto di nickel di almeno il 6%,
per stabilizzare la struttura e migliorare la
duttilità, un’ampia gamma di temperature di
esercizio, proprietà amagnetiche e buona
saldabilità. Nella gran parte dei casi gli acciai inossidabili austenitici hanno eccellente
saldabilità e si possono applicare tutti i
procedimenti. Gli acciai austenitici vengono
saldati con materiali d’apporto di composizione simile o maggiormente legata rispetto
al materiale base. Durante la saldatura può
formarsi una seconda fase a struttura ferritica nel deposito e nella zona termicamente
alterata (HAZ). I materiali d’apporto per la
saldatura di acciai austenitici standard sono
quindi studiati per formare un contenuto
bilanciato di ferrite nel deposito.
“I nostri clienti chiedono dei test continui
perché la saldatura è un processo speciale
e come tale deve essere gestito”, riferisce
Forcini. “Dalle macchine ai materiali di consumo, vogliamo avere partner affidabili e la
ESAB è uno di questi. E, quando dichiariamo ai nostri clienti di usare i materiali ESAB,
sono tutti d’accordo nel confermarci che si
tratta di un fornitore di primissimo livello”.
In particolare, come spiega Alex D’Alberto,
Welding Coordinator, GLM utilizza il filo pieno di saldatura della ESAB nei fusti Marathon Pac su tutte le macchine robotizzate,
per evitare cambi manuali delle bobine con i
Macrografia di saldatura MIG/MAG tubo-tubo
Tubo AISI 304 spess.2mm.
Filo AISI 307, Ø 1mm. Corrente 165 A.
conseguenti possibili difetti di saldatura.
“Nel nostro campo non possiamo rimanere
fermi ed esamineremo quindi con attenzione anche la nuova tecnologia di saldatura
ibrida ‘laser + MIG/MAG’ della ESAB, che
permette di raggiungere elevate profondità
di penetrazione con un basso apporto termico”, aggiunge Forcini. Nel 2011, GLM ha
investito nella ricerca 2 milioni di euro.
E’ stato, come sempre, un mix di condizioni
che ha convinto GLM a passare alla ESAB.
“In primo luogo, la qualità del prodotto, che
nel nostro settore è fondamentale, al di là
del prezzo, perché ‘il prezzo si dimentica,
ma la qualità resta’. E un errore può costare
caro”, conclude Forcini.
Un’azienda ‘tedesca’ in Abruzzo
La GLM nasce nel 1998 grazie all’iniziativa di Graziano Forcini e Peppino Barlafante, che lasciano
la MTA Service del Gruppo Metalfin dove lavorano come operai. “Abbiamo fondato la GLM sulla
falsariga della nostra esperienza precedente”,
spiega Forcini. “Tutta la nostra liquidazione, in totale 45 milioni di lire, è stata investita nella nuova
impresa, insieme a una grande voglia di fare”.
Il mercato ha creduto nei due neo-imprenditori,
tanto che oggi GLM è diventata un’azienda
leader nella produzione di parti meccaniche per
le più importanti case produttrici di automobili
nel mondo. “Nel ’98 fatturammo 308 milioni di
lire, oggi il Gruppo ha raggiunto quasi 50 milioni
di euro”, afferma Forcini. “All’inizio avevamo tre
dipendenti, oggi il Gruppo conta in totale circa 350 unità”.
Nel 2007 GLM acquisisce un’azienda di Chieti Scalo che produce attrezzature e
stampi, la RF Stampi, creando così il nuovo Gruppo GLM. Nel 2010 viene avviata una
joint venture con la Fischer Group, primo produttore mondiale di tubi, per la realizzazione di un’unità produttiva a Puebla (Messico). Ma è nel Marzo del 2011 che avviene
il miracolo: GLM acquisisce infatti, salvandola dalla crisi, la MTA Service, l’azienda
da cui i soci fondatori erano partiti. “Siamo usciti dalla MTA Service da dipendenti, siamo rientrati da proprietari”, nota Forcini senza nascondere la soddisfazione
dell’uomo che è riuscito a realizzare il proprio sogno.
La procedura di vendita della MTA Service giunge alla fine di un percorso virtuoso
che vede il Tribunale di Teramo, nella persona del giudice delegato ai Fallimenti, Flavio Conciatori, protagonista di una iniziativa innovativa. Egli decide infatti di affidare
ad un professionista specializzato nelle ristrutturazioni aziendali, Walter Strozzieri di
Alba Adriatica, la gestione di MTA Service, con la mission di risanare i conti, evitare
il fallimento e realizzare un profitto dalla sua vendita, ad esclusivo beneficio dei
creditori della Metalfin. Partecipando al bando indetto dalla sezione fallimentare del
tribunale di Teramo, la GLM si aggiudica così le quote rappresentative dell’intero
capitale sociale della MTA Service.
Per il Gruppo GLM, l’acquisizione della MTA Service rappresenta un’opportunità di
crescita e sviluppo, trattandosi di un’azienda che opera con il medesimo parco clienti, ma su prodotti diversi. La GLM beneficerà, oltre che di un incremento di fatturato,
anche di efficienze derivanti dalla integrazione dei cicli produttivi, salvaguardando
nel contempo l’occupazione in ambedue gli stabilimenti.
“Oggi, il nostro sforzo è quello di portare nella MTA Service i nostri standard di
produzione, per permettere all’azienda di riposizionarsi sul mercato e raggiungere i
livelli di competitività che oggi caratterizzano la GLM”, afferma Forcini. “La fortuna è
stata quella di avere lo stesso parco clienti: avendo la GLM come punto di riferimento, i clienti hanno visto nella MTA Service una continuità e le hanno quindi assegnato
progetti e commesse. Grazie a questa rinnovata fiducia, nel 2011 la MTA Service ha
aumentato il fatturato del 60-65% rispetto all’anno precedente, grazie al lavoro svolto
da tutti i tecnici dell’azienda e dalla GLM”.
Quella di GLM è stata una continua crescita. “Uno dei nostri segreti è che abbiamo
avuto subito un ottimo feeling con i nostri clienti tedeschi, ai quali garantiamo puntualità e serietà. Ci dicono sempre che la nostra è un’azienda tedesca in Abruzzo”,
conclude Forcini.
Esempi di impianti di scarico di varie industrie automobilistiche, dotati di staffaggi, raccordi e tubazioni prodotti da GLM
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OK- ESAB 1/2012 - NEWS FROM ESAB
Per la MTA Service,
il primo competitor è il cliente
a MTA nasce nel 1979 in provincia
di Teramo. L’azienda ha un’evoluzione importante fino ad arrivare, alla
fine degli anni ’80, a collocarsi fra i
leader europei nella costruzione dei collettori per impianti di scarico destinati all’aftermarket, con un catalogo molto ricco.
Nel 1993 avviene una svolta importante,
quando la Fiat decide di togliere il monopo-
Dopo 5 anni dall’acquisizione, Arvin decide
tuttavia di dismettere il reparto aftermarket a
livello mondiale. La MTA ritrova l’opportunità
di rientrare nel mercato aftermarket, affittando da Arvin una parte dello stabilimento
di Mosciano S.A. Avendo un filo diretto con
Arvin, la MTA entra anche in fornitura di
componentistica di primo equipaggiamento e contestualmente si trasferisce nello
lio alla propria azienda interna costruttrice di
impianti di scarico (la Magneti Marelli –
Divisione Scarico).
Entra quindi in fornitura anche la Arvin (poi
diventata Arvin Meritor nel 2000 e Faurecia nel 2010), multinazionale americana
di 36.000 dipendenti. La Arvin, con sede
europea in Olanda, decide di acquisire
un’azienda in Italia che possa appoggiarla
nella costruzione, vicino a Fiat, degli impianti
di scarico. La scelta ricade sulla MTA, che
nel frattempo ha anche accresciuto la
propria differenziazione creando un gruppo
di aziende nella provincia di Teramo.
stabilimento di Castellalto, il quale è ancora
oggi operativo. Nel frattempo, l’utilizzo di
materiali sempre più nobili per necessità di
resistenza alle alte temperature sopportate
dagli impianti catalizzati, determina una
maggiore durata degli impianti di scarico,
provocando una forte contrazione del mercato aftermarket.
La MTA entra in un periodo di crisi, che
culmina nella richiesta di concordato preventivo. Nel 2004, l’azienda riceve dal
Tribunale di Teramo il permesso di proseguire la propria attività, acquisendo il nuovo
nome di MTA Service ed aumenta notevol-
L
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mente il proprio fatturato grazie all’ingresso
nel mercato dei camion. “Oggi, costruiamo
componentistica per i tier one, ossia per
le aziende che progettano e assemblano direttamente per le case costruttrici”,
afferma Ibernio Ferri, Plant Manager della
MTA Service. “Siamo quindi fornitori di clienti
importanti, come Tenneco Automotive, Eberspaecher, Boysen e Faurecia, che si dividono il 90% della produzione degli impianti
di scarico delle vetture di tutto il mondo. Attraverso i nostri tier one siamo quindi entrati
in fornitura anche di impianti di scarico per
camion, oltre ai veicoli leggeri, ed abbiamo
trasformato il nostro parco macchine per
deformare e saldare tubi fino a 110 mm (in
qualche caso arriviamo a deformare anche
a diametri di 450 mm)”.
La MTA Service ha oggi 140 dipendenti
ed ha effettuato stabilizzazione di oltre 25
risorse a fine 2011. “Negli ultimi 5 anni non
abbiamo potuto fare investimenti importanti,
perché eravamo in regime di concordato
preventivo”, prosegue Ferri. “L’acquisizione
da parte del Gruppo GLM, leader mondiale
nella costruzione di staffe supporto e tubi
pressione Automotive (fornitore di clienti
comuni alla MTA Service) ci ha dato linfa
vitale, ha rafforzato la nostra fidelizzazione
con i clienti, che non ci hanno abbandonato
grazie alla nostra storia e alle nostre performance e soprattutto ci ha permesso di fare
nuovi investimenti, sia a rinnovo tecnologico
che a supporto nuovi prodotti per piattaforme legate alla normativa Euro6 sia su veicoli
leggeri che commerciali; altresì il fatturato
2011 ha evidenziato un aumento del 55%
rispetto l’anno precedente”.
L’impianto di scarico non è un prodotto di
sicurezza come, ad esempio, la scatola dei
freni, il dispositivo Airbag o il braccio della
sospensione, in cui un processo produttivo
povero può portare al deterioramento e a
incidenti a discapito dell’utilizzatore finale,
ma una anomalia di una saldatura su un impianto di scarico può provocare comunque
molti inconvenienti.
“Ogni saldatura comporta un controllo di
Esempio di attrezzatura di mascheraggio per saldatura;
complessivo da modello matematico dopo progettazione e a
fine realizzazione.
tenuta”, sottolinea Ferri. “Se saldiamo un
tubo di passaggio gas con raccordi per le
sonde Lambda o iniezione Urea o controllo
temperatura, tutti i giunti dei raccordi su cui
vengono montate le sonde sono controllati
per accertare che rispondano alla normativa
di tenuta. Per il nostro cliente, la saldatura è
quindi un processo speciale, perché la sua
qualità non può essere valutata solo visivamente e necessita di procedure specifiche
di valutazione. Attraverso la qualifica iniziale
del processo è necessario impostare una
serie di parametri che sono da tenere sotto
controllo”.
La MTA Service dispone di un laboratorio in
grado di fare le sezioni macro, di misurare
attraverso un software la giusta penetrazione e di quotare il giunto, quindi di rappresentare il giunto sezionato e macrografato
e qualificare il processo secondo la norma
standard UNI. Naturalmente, ogni cliente
ha i propri requisiti e la MTA Service è in
grado di seguire anche eventuali esigenze
specifiche.
Le saldature eseguite dalla MTA Service
riguardano principalmente le code estetiche, con saldature a tratti, la saldatura
circonferenziale robotizzata sui raccordi e
OK- ESAB 1/2012 - NEWS FROM ESAB
l’assemblaggio di componenti per camion.
L’azienda dispone di 9 isole robotizzate con
manipolatori a tornio od a rotazione verticale
fino a 250Kg. “Quello dei terminali è oggi un
settore importante ma molto ciclico, perché
dipendente dallo Stile”, afferma Ferri.
“La saldatura stessa deve soddisfare anche
un requisito estetico oltre che affidabilistico.
I materiali applicati e saldati sono acciaio
inossidabile austenitico e acciaio ferritico”.
“Abbiamo scelto la ESAB per i consumabili
perché l’obiettivo è sempre quello di migliorare e il nome ESAB è importante”, riferisce
Ferri. “Avevamo in precedenza un fornitore
acquisito dalla nostra vecchia azienda.
Cambiare non è stato indolore.
Dal punto di vista delle saldature il nostro
livello è definibile discreto e abbiamo dei
buoni tecnici. Tuttavia, le prove che abbiamo
fatto con altri potenziali fornitori, utilizzando
gli stessi parametri, non ci hanno dato gli
stessi riscontri positivi delle prove effettuate
con materiali della ESAB”.
In MTA Service, il costo della saldatura non
incide moltissimo sul prezzo finale, ma è
comunque una voce importante.
“Il materiale di apporto non è tuttavia l’unica
voce che teniamo in considerazione: se
per fare un piccolo risparmio sul costo dei
materiali stessi, tutto il processo produttivo
viene disturbato da qualità, difetti, perdite
di produttività da parte degli operatori delle
isole di saldatura, il gioco non vale la candela”, afferma Ferri. “Quindi, nel testare la
ESAB un punto a favore è stato che il primo
test non è stato negativo. Questo ci ha dato
la volontà e la forza di andare avanti fino ad
arrivare all’omologa del prodotto rispetto
quello che utilizzavamo in precedenza sen-
passaggio ai consumabili della ESAB è stato
motivato dal giusto connubio qualità/prezzo e dal segnale positivo immediatamente
ricevuto nell’ambito del testing.
“Per i nostri impianti robotizzati abbiamo iniziato ad utilizzare il filo Marathon Pack della
ESAB, per evitare il fermo macchina e con
il vantaggio di avere il filo sempre dritto e
centrato grazie alla pretorsione del filo stesso. Con la ESAB abbiamo avuto esperienze
positive anche nell’utilizzo dei generatori”.
“Per quanto riguarda le tecnologie di saldatura, saldiamo tutto in Metal Active Gas, con
gas attivi di varie miscele (normalmente di
Argon e CO2), a filo continuo e arco pulsato”, spiega Ferri.
“Il filo normalmente è di spessore 1mm di
materiale acciaio austenitico 307 o 308Ls
con materiali di base di spessori da 0,8 a
2 mm. Facciamo anche qualche saldatura
lineare in TIG su lamiere calandrate senza
apporto di materiale. Naturalmente, per
mantenerci sempre aggiornati stiamo già valutando anche altre tecnologie e materiali”.
za dovere fare grossi sforzi. Successivamente, il connubio tra il prezzo e le prestazioni
ci ha fatto effettivamente cambiare fornitore.
Se avessimo avuto come in passato, a parità
di parametri ed a filo dichiarato, gli stessi
problemi di prima, non avremmo dedicato
molto tempo alla questione del fornitore”.
Si può affermare, in conclusione, che il
Il successo della MTA Service è stato
decretato dalla sua grande flessibilità, dalla
sua competitività e soprattutto dalla sua
competenza nell’ambito della deformazione
del tubo. “Un cliente che ha bisogno di un
tubo curvato complesso, magari con un foro
per il passaggio di una sonda o destinato
al terminale dell’impianto, e tubi manipolati
di grande diametro, trova nella MTA Service
un’azienda che è in grado di soddisfare pienamente le sue esigenze. Il nostro concetto
è che il cliente sa fare il proprio prodotto,
se ha le macchine adatte. Mentre aziende
come GLM devono combattere solo con altri
competitor, per noi il primo competitor è il
nostro cliente stesso. Ma la nostra competenza pluriennale sul prodotto e la disponibilità delle macchine necessarie per supportare il processo produttivo di deformazione
del tubo: deformazioni assiali, deformazioni
radiali, calandrature, perforazioni per le
sonde e per il silenziamento, taglio laser e
così via, ci portano a mantenere una buona
fetta di mercato e competitività”.
Deformare il tubo è un lavoro molto complesso e l’industrializzazione del processo
produttivo deve avvenire in poche settimane. La MTA Service è in grado di raccogliere
questa sfida grazie alla sua flessibilità, alla
sua competenza in soluzioni efficaci, alla
sua rete collaudata e dinamica di fornitori
e subfornitori e alla sua tempestività nelle
consegne in tutto il mondo.
“Nel campo della saldatura abbiamo tanto
da migliorare. Se ESAB può essere un
partner in grado di migliorarci da un punto
di vista di know-how e di innovazione, non
vediamo l’ora di approfondire la collaborazione”, conclude Ferri.
Manuale per la saldatura
degli acciai inossidabili
ESAB ha pubblicato un manuale
tecnico di 100 pagine che sintetizza
tutta l’esperienza e la competenza
che ESAB ha accumulato in decenni di attività di ricerca e applicazioni
in tutto il mondo. Il manuale contiene tabelle di comparazione fra
gli acciai inossidabili ed i materiali
d’apporto ESAB per la saldatura,
con caratteristiche meccaniche,
analisi chimiche, classificazioni e
omologazioni internazionali.
11
OK- ESAB 1/2012 - NEWS FROM ESAB
Filo animato metal cored per saldatura
ad alta velocità su lamiere sottili
ESAB - Coreweld 46 LS
oreweld 46 LS è un filo animato
Metal Cored della nuova generazione, basata sulla rivoluzionaria
tecnologia ESAB di finitura superficiale. E’ stato sviluppato per la saldatura di
lamiere sottili con spessore minimo di
1 mm e assicura sostanziali vantaggi in
qualità e velocità di saldatura rispetto ai fili
pieni MAG. L’assenza o la presenza minima
di silicati e di spruzzi sulla superficie saldata
riduce le operazioni di finitura pre-verniciatura. Coreweld 46 LS è un prodotto d’avanguardia che riduce drasticamente i costi
della saldatura meccanizzata e robotizzata.
Molti dei vantaggi associati all’utilizzo del
filo animato riguardano la vasta gamma di
parametri disponibili nel metodo Spray-arc,
che iniziano già da 160 A. Con il filo pieno
Spray-arc inizia intorno a 200 A per il diametro 1 mm e 230 A per il diametro 1,2 mm.
Queste caratteristiche sono valide per la
miscela di gas standard M21
(Ar/15-25%CO2), e si ottengono risultati
ottimali con miscele 92%Ar/8%CO2.
In molti casi il passaggio da filo pieno a
C
Coreweld 46 LS è disponibile nei fusti
Marathon Pac da 225 kg, che garantiscono la riduzione dei fermi macchina e la
conseguente migliore produttività rispetto
alle bobine convenzionali da 300 mm.
Saldatura più veloce
La gran parte delle saldature su lamiere
sottili viene effettuata con trasferimento
in Short-arc o Globular-arc con velocità
di saldatura moderata, perché l’utilizzo
di elevate velocità in Spray-arc causa un
deterioramento della qualità di saldatura.
Con Coreweld 46 LS si possono raggiungere velocità di 150-200 cm/min con ottimi
risultati, come mostrato dalle illustrazioni e
dalle tabelle seguenti per saldature d’angolo
ed a lembi sovrapposti.
La differenza in velocità di saldatura è valida
anche per saldature curve o circonferenziali.
Basso livello di spruzzi
Coreweld 46 LS opera in modalità Spray-arc
con livelli di corrente a partire da 160 A, con
il vantaggio di saldare lamiere sottili con un
finitura post-saldatura. Un ulteriore vantaggio è che Coreweld 46 LS non richiede l’uso
di tecnologie costose come l’arco pulsato.
Penetrazione e tolleranza agli accoppiamenti imprecisi.
Coreweld 46 LS fornisce un profilo di
penetrazione di alta qualità, come si può
vedere dalle illustrazioni in questa pagina.
In produzione non sempre si riescono a
ottenere accoppiamenti ideali; l’arco ampio
sviluppato da Coreweld 46 LS riesce a superare gap più larghi rispetto ai fili pieni con
gli stessi parametri di saldatura.
Questo comporta minori riparazioni
post-saldatura e meno scarti.
Saldatura con minore apporto di calore
Saldatura d’angolo su lamiere da 2mm, lunghezza 20 cm
Sopra: Gas Ar/8%CO2
Sotto: Gas Ar/18%CO2
Giunto a sovrapposizione, lamiere da 2mm, lunghezza 20 cm
Sopra: Gas Ar/8%CO2
Sotto: Gas Ar/18%CO2
Coreweld 46 LS non richiede il riposizionamento della torcia di saldatura, così che il
tempo di conversione si limita all’ottimizzazione dei parametri di saldatura.
livello di spruzzi molto basso comparato con
quello ottenuto con il filo pieno in modalità
Short-arc o Globular-arc. Questo comporta
la riduzione o la completa eliminazione della
Sezione di giunto d’angolo, lamiere da 2mm,
Sopra: Gas Ar/8%CO2
Sotto: Gas Ar/18%CO2
Un importante vantaggio di Coreweld 46
LS è l’ampia gamma di parametri in cui
può operare. Coreweld 46 LS opera in
modalità Spray-arc transfer con velocità di
avanzamento del filo da 7 a 14 m/min.
Questo significa che si possono ottimizzare i
parametri di saldatura in poco tempo, a tutto
vantaggio del tempo di produzione.
Le eccellenti caratteristiche di re-innesco di
Coreweld 46 LS assicurano saldature con
pochi spruzzi per i componenti con molti
tratti brevi di saldatura. L’arco si stabilizza
quasi istantaneamente dopo l’innesco.
12
La tensione d’arco molto bassa combinata
con una elevatissima velocità di saldatura
comporta un apporto di calore ridotto.
Come conseguenza si rilevano meno problemi di deformazione rispetto alla saldatura
con fili pieni ad arco pulsato.
Giunti d’angolo in posizione PB (2F) su
lamiere da 1,5mm si possono saldare con
velocità fino a 200 cm/min.
Giunti a sovrapposizione con gli stessi
spessori si possono saldare a velocità di
160 cm/min. L’apporto di calore non supera
così 0,2 kJ/mm anche con il filo animato
Coreweld 46 LS, nonostante l’aumento dei
parametri di saldatura.
OK- ESAB 1/2012 - NEWS FROM ESAB
ROBO REBORNTM - nuova vita ai robot
irca 40 anni fa, nel 1974, ESAB ed
ASEA (oggi ABB) brevettarono il
primo robot elettrico per saldatura al mondo. Da allora, i radicali
sviluppi nelle tecnologie della saldatura
robotizzata, apportati da ESAB e da altri
pionieri, hanno trasformato completamente
questo settore industriale. Stazioni doppie e
robot traslanti su rotaie (1976), robot sospesi
e su portali mobili (1978), posizionatori
programmabili (1981), sistemi completi per
produzione flessibile (1984), e così via.
Con l’accelerazione del ritmo dei cambiamenti, aumentano anche le esigenze di
velocità, qualità e produttività. Per rimanere
competitivi nelle produzioni più impegnative,
sono essenziali le più avanzate tecnologie
di saldatura. Ma è proprio necessario e
conveniente rottamare tutti quei robot
industriali robusti e affidabili, che funzionano
ancora così bene? L’investimento iniziale è
stato infatti notevole e la totale sostituzione
degli impianti può essere una scelta troppo
onerosa e addirittura antieconomica, con il
rischio di non ammortizzare l’investimento in
tempi ragionevoli.
ESAB propone una valida alternativa, con
una efficace operazione di retrofit che può
iniettare nuova vita nella vostra linea di
produzione. Allungare la vita delle stazioni
robotizzate con l’installazione delle tecnologie di saldatura più avanzate mediante un
kit di retrofit ESAB significa fare un salto di
qualità in prestazioni, efficienza e produttività. Non si tratta di un’operazione estetica
di facciata o semplicemente di ripristinare le
prestazioni dell’impianto “come da nuovo”,
ma di raggiungere un livello ben superiore
alle caratteristiche originarie della vostra
stazione robotizzata.
Troppo bello per essere vero? Potete
crederci, il nostro curriculum è la nostra
migliore referenza. Dopo tutto, siamo stati i
primi a introdurre il concetto della saldatura
robotizzata.
C
Produttività
Gli sviluppi della saldatura robotizzata avanzano molto rapidamente, con l’introduzione di
nuovi processi e nuovi materiali. Questo comporta la necessità di nuove funzioni e nuovi
software nel sistema saldante per poter cogliere in pieno i vantaggi di queste innovazioni.
Fermimacchina per
manutenzione
Tempo
Nuova vita con tecnologie sicure
Nel diagramma si evidenzia come i fermomacchina dovuti all’usura delle parti di consumo e agli interventi di manutenzione, oltre
al declino generalizzato delle prestazioni di
saldatura, possano avere un effetto negativo
cumulativo sulla produttività.
Il grande balzo in avanti ottenibile con un
kit di retrofit ESAB può fare ben più che
allungare la vita utile del robot. Può infatti
migliorare drasticamente le prestazioni di
saldatura originarie dell’impianto.
i parametri per un procedimento short-arc
perfetto, anche oltre la normale gamma di
regolazione short-arc. La regolazione istantanea consente una saldatura praticamente
priva di spruzzi e vengono evitati i difetti
dovuti al periodo di transizione prima che
l’arco si stabilizzi.
TrueArcVoltage™
Per una sicura riproducibilità dei risultati di
saldatura è di grande importanza l’esatta
corrispondenza dei parametri di saldatura con i valori impostati. La funzione
TrueArcVoltage™ misura i valori direttamente sull’arco e non, come accade di solito,
sulla macchina. E’ così possibile controllare
il processo con precisione anche utilizzando
cavi di saldatura di varie lunghezze o torce
di tipi diversi.
SAT™ (Swift Arc Transfer)
Nuovo procedimento ESAB per la saldatura
MAG ad altissima velocità, che utilizza il filo
non ramato OK AristoRod™ con velocità
molto superiori ai limiti della normale saldatura spray-arc. Si possono ottenere velocità
di saldatura di oltre 150 cm/min con cordoni
di ottimo aspetto, buona penetrazione del
giunto, basso apporto di calore e deformazioni ridotte.
Kit retrofit Aristo® Mig 5000i
Aristo® Mig 5000i(w)
Il generatore a inverter Aristo® Mig 5000i(w) è il partner
ideale nella produzione o prefabbricazione con materiali
anche alto-legati che richiedono eccezionali caratteristiche
di saldatura. Le applicazioni tipiche in saldatura robotizzata
comprendono la fabbricazione di parti in acciai comuni,
acciai inox e alluminio in tutti i settori industriali, dai cantieri
navali all’automotive.
SuperPulse™
Aristo® U82 Plus
Combina i vantaggi di vari tipi di arco. La
combinazione Pulsed/Short-arc immette la
minima quantità di calore. Spray-arc combinato con una pulsazione consente elevate
velocità di saldatura e buona penetrazione
con minime distorsioni.
Leggera, robusta e facile da usare, la console portatile Aristo® U82 offre il meglio della comunicazione uomo-macchina per le applicazioni più avanzate. Consente l’accesso alle linee sinergiche e
a tutte le funzioni e regolazioni dei procedimenti di saldatura. Sul display vengono costantemente
monitorizzati i parametri di saldatura.
Si possono usare due archi pulsati con frequenze differenti, per esempio per saldare
alluminio con aspetto del cordone simile alla
saldatura TIG.
QSet™
E’ un sistema estremamente flessibile e
funziona altrettanto bene per saldare con
CO2 o miscele, acciai comuni, inossidabili
e alluminio, fili pieni e animati con o senza
gas protettivo, brasatura. QSet™ riconosce
la combinazione filo/gas utilizzata e regola
Interfaccia Aristo® I/O
Questa interfaccia, montata sul generatore Aristo® Mig 5000i(w), mette in comunicazione le apparecchiature ESAB con i vari sistemi di controllo dei robot. Un modulo standard consente di richiamare 15 set di parametri di saldatura dalla memoria della console Aristo® U82. Un modulo addizionale
consente l’accesso ad altri 225 gruppi di dati nella memoria.
Aristo® RoboFeed 3004w
Dispositivo traina-filo montato sul braccio del robot, dispone di tutte le funzioni utili per la saldatura
robotizzata, quali avanzamento manuale con inversione, spurgo gas, sensore gas, ecc. Il traina-filo
è stato sviluppato per soddisfare in pieno le speciali prestazioni richieste dai procedimenti ESAB
SuperPulse™ e SAT™ (Swift Arc Transfer).
MarathonPac™
L’alimentazione ininterrotta di filo offerta dai fusti MarathonPac™ è essenziale per massimizzare
l’efficienza e la qualità della produzione, specialmente nella saldatura robotizzata. MarathonPac™
può ridurre del 95% i tempi di cambio-bobina e di manutenzione.
13
OK- ESAB 1/2012 - NEWS FROM ESAB
Certificare il processo di saldatura:
da obbligo a opportunità
Le imprese che operano nell’ambito delle costruzioni saldate devono in alcuni casi ottemperare ai requisiti qualitativi definiti
dalla norma UNI EN ISO 3834:2006 e devono avvalersi esclusivamente di personale e procedimenti certificati. ESAB ha
partecipato a un evento di TÜV NORD Italia sull’argomento, mettendo disposizione il proprio Demo Centre di Arluno
on oltre 100 anni di storia, 10.000
spiega Ettore Favia. ”Cerchiamo quindi
dipendenti e 70 sedi nei cinque
di ‘fare cultura’, utilizzando dei momenti
continenti, il Gruppo TÜV NORD
formativi completamente gratuiti sui temi più
si colloca oggi fra i primi Sersentiti sul piano normativo-tecnologico dal
vice Provider al mondo in grado di offrire
mercato manifatturiero”. In particolare, si è
competenze specifiche nei settori della
svolto lo scorso 18 Maggio, presso il Demo
certificazione, mobilità, energia, engineering
Centre ESAB di Arluno, il quinto appuntae formazione. La sua leadership di mercamento con gli “Snack”, come vengono chiato trova fondamento nei propri principi di
mate le iniziative formative gratuite più brevi
indipendenza, neutralità e integrità e nella
di TÜV NORD Italia. L’evento, realizzato con
propria esperienza maturata in tutti gli ambiti
la collaborazione del Gruppo TEC Eurolab e
della sicurezza tecnica, protezione ambiendella stessa ESAB, ha introdotto e illustrato
tale e valutazione di conformità per sistemi
i concetti base delle norme UNI EN ISO
e prodotti rispetto a standard europei e inter3834:2006, relative ai requisiti di qualità per
nazionali. TÜV NORD Italia è la sede italiana
la saldatura per fusione dei materiali metaldel Gruppo TÜV NORD. “Siamo presenti
lici, alla luce del D.M. 14.01.2008 sulle gare
sul mercato Italiano da oltre 10 anni e, dalle
pubbliche d’appalto. Introdotta nel 2007,
nostre sedi di Legnano, Bologna e Venezia,
la norma ISO 3834 è stata ripresa dal D.M.
forniamo direttamente sul territorio un’ampia
del 2008 che la pone in obbligo per alcune
gamma di servizi”, afferma
categorie commerciali.
Ettore Favia, Amministrato“Abbiamo ritenuto utile
re Delegato di TÜV NORD
organizzare un evento
Il Demo Centre svolge
Italia. “Grazie al forte colper informare tutte le
attività per lo sviluppo di
legamento con la nostra
aziende potenzialmente
casa madre, disponiamo
interessate a questo tipo
processi e applicazioni
di accreditamenti europei
di normativa circa gli
di procedimenti sia
e internazionali insieme a
adempimenti importanti,
esistenti che innovativi
un know-how consolidato
spiegando loro di che
nei principali settori inducosa si trattava e quali
di saldatura e taglio.
striali e consumer. In parfossero le conseguenze
ticolare, TÜV NORD si podal punto di vista opesiziona sul mercato come
rativo”, sottolinea Ettore
un Technology Provider e un Safety Expert
Favia. “L’idea, quindi, era quella di organizdi altissimo livello. La politica del Gruppo è
zare un incontro non puramente teorico, ma
infatti quella di essere un riferimento a 360
ricco di contenuti pratici, anche perché quegradi per le aziende, coprendo tutte le loro
sta è la nostra linea culturale: in TÜV NORD
esigenze da un punto di vista ingegneristico
ci si concentra molto sulla competenza delle
e normativo”. Per quanto riguarda il tema
persone e sull’operatività”.
della saldatura, TÜV NORD Italia si occupa
La testimonianza portata da ESAB è stata
della qualifica del personale e dei processi,
preziosa, se si considera che, dal 1904,
nonché della certificazione dei materiali. In
la ESAB è un pioniere nell’industria della
questo ambito, è attiva anche nel campo
saldatura e del taglio dei metalli. ESAB offre
della formazione, organizzando eventi cultula più vasta gamma al mondo di materiali
rali nell’ambito della tecnologia dei materiali,
d’apporto e di macchine per ogni procedidei controlli non distruttivi, delle saldature,
mento di saldatura e taglio e, con il continuo
della qualifica dei saldatori e così via. “Fra
miglioramento dei prodotti e dei processi, è
le nostre mission, in linea con le politiche del
in grado di affrontare le sfide del progresso
gruppo, vi è proprio quella di reinvestire partecnologico in ogni settore dove opera.
te dei nostri utili in attività con scopi sociali”,
Dalla sua fondazione, ESAB ha continuato
a sostenere l’innovazione tecnica attraverso
una combinazione di fattori: sviluppo di propri progetti, sviluppo di progetti ispirati dalle
necessità dei clienti, collaborazione con i
primari istituti di ricerca. E’ da sottolineare,
inoltre, che ESAB è una delle poche aziende
internazionali ad avere acquisito la certificazione globale ISO 14001, che copre tutti gli
aspetti industriali, dalla progettazione e sviluppo alla produzione, vendita ed assistenza
globale. “Durante l’evento, particolare
attenzione è stata rivolta al trend internazionale circa la gestione della qualità, che si
sta sempre più orientando da un approccio
C
14
di sistema ad un approccio di prodotto/processo”, afferma Ettore Favia. “Ciò richiede
alle aziende una competenza che si può
raggiungere soltanto tramite un percorso
formativo adeguato per poi intraprendere un
percorso certificativo specifico e specializzato, all’interno di un contesto di risparmio
economico e di rigorosa responsabilità.
L’evento si è articolato in tre interventi. Nel
primo, sulla parte normativa a cura di TÜV
NORD Italia, sono stati spiegati il decreto
legislativo e la norma ISO 3834 e sono stati
analizzati i punti principali che vengono
verificati nel momento ispettivo. Il secondo
intervento, a cura del Gruppo TEC Eurolab,
ha riguardato i controlli non distruttivi e la difettologia, con riferimento a quanto richiede
la normativa. Essa eleva non solo il livello di
rispondenza alla legge, ma anche il livello
qualitativo di quanto si produce, prevedendo una serie di adempimenti che altrimenti il
costruttore probabilmente non seguirebbe. Il
terzo intervento, a cura di ESAB, era relativo
ai consumabili e a come la loro scelta si
collega alle disposizioni della normativa ISO
3834. L’intervento è stato tenuto dall’ingegner Paolo Torchiana, Product manager
dei consumabili ESAB. Nel corso dei tre
interventi, si è sviluppato un interessante
dibattito con i presenti, stando a dimostrare
l’interesse per gli argomenti e il bisogno di
una loro conoscenza più approfondita da
parte delle aziende.
“Lo Snack è un’iniziativa gratuita che TÜV
NORD Italia realizza per le aziende con
l’obiettivo di accompagnarle nell’approccio
a differenti tematiche, tutte finalizzate al
miglioramento della propria attività”, spiega
Ettore Favia. “Si tratta di brevi e incisivi appuntamenti di mezza giornata sulle principali
questioni di cambiamento e di sviluppo. In
questo caso, di fatto abbiamo coperto, con
tre interventi specializzati, tutti gli ambiti più
interessanti di applicabilità della normativa
ISO 3834, offrendo ai partecipanti un quadro molto esaustivo, seppur sintetico”.
“Siamo sempre molto interessati a questo
tipo di collaborazioni, che ci aprono nuove
aree e ci permettono di creare nuove relazioni”, afferma Pierluigi Monticelli di ESAB
Saldatura. “Oltre a mettere a disposizione il
proprio Demo Centre, struttura unica nel suo
genere in Italia, ESAB è sempre disponibile a partecipare ad eventi organizzati da
altri enti, come in questo caso, con propri
esperti, presentazioni didattiche e materiale
promozionale”.
Lo scorso anno, ESAB ha inaugurato ad
Arluno il nuovo Demo Centre Europeo
per l’automazione della saldatura. Dato il
successo dell’iniziativa, ESAB ha deciso di
aumentarne la potenzialità per svolgere più
ampie funzioni di sviluppo di processi e di
supporto tecnico. A questo scopo sono stati
installati nuovi impianti e ampliate le strutture
organizzative. Il Demo Centre svolge attività
per lo sviluppo di processi e applicazioni
di procedimenti sia esistenti che innovativi
di saldatura e taglio. Le potenzialità dei
processi di saldatura e taglio sono infatti
ancora ben lontane dall’essere totalmente
esplorate, ed ESAB cerca costantemente di
migliorare l’efficienza dei processi, creando
valore aggiunto per gli utenti.
OK- ESAB 1/2012 - NEWS FROM ESAB
Precision Hole Technology™
Taglio Plasma di fori di altissima precisione
a realizzazione di fori di alta qualità
con sistema plasma ha incontrato finora diverse problematiche,
soprattutto riguardo la finitura dei
bordi, la perfetta circolarità e la cilindricità
del foro stesso. Precision Hole Technology™
di ESAB, in abbinamento ai nuovi generatori da taglio ESAB m3 “G2” plasma™, è
ora in grado di risolvere con facilità tutte
le problematiche e le esigenze relative a
queste applicazioni. ESAB Precision Hole
Technology™ è una soluzione integrata
di diversi parametri che operano insieme
con l’obbiettivo di realizzare fori di qualità
su acciai da costruzione da 3 a 25 mm di
spessore, con rapporto diametro foro/spessore lamiera 1 a 1. Inoltre se il programma
di taglio viene realizzato utilizzando il nuovo
L
ottenere la migliore cilindricità del foro.
Il sistema ESAB di controllo dell’altezza,
basato su encoder di precisione, assicura
la rotondità mantenendo costante l’altezza
durante l’esecuzione del foro.
L’accurato sistema digitale ESAB di guida
a velocità di movimento costante, permette
di ottenere una finitura precisa del bordo
tagliato.
Il CNC è già predisposto
I controlli numerici ESAB VISION™ 5x eseguono programmi di taglio con cicli di istruzioni specifici per i sistemi ESAB m3 “G2”
plasma™, inclusa la compensazione del kerf
(solco di taglio), condizione fondamentale
per ottenere precisione nelle realizzazione
di fori di piccolo diametro. Con il controllo
CNC VISIONTM T5
Un tocco di semplicità
CNC basato su sistema operativo
Windows® XP
VISION T5 è il CNC ESAB più potente e facile da
software di programmazione ESAB COLUMBUS.NET™, tutti i parametri vengono impostati automaticamente in fase di generazione
del programma di taglio.
I vantaggi ESAB
Scegliere ESAB per le macchine da taglio
automatico significa avere un interlocutore
unico che progetta e realizza in proprio tutti
i componenti dell’intero impianto, dal portale
al controllo numerico CNC, dai sistemi
plasma al controllo dell’altezza, dai sistemi
di guida al software di programmazione.
In particolare i sistemi plasma m3 G2 con
torcia PT36 controllano totalmente oltre al
gas di taglio, anche i gas di protezione,
miscelando, commutando e regolando i gas
plasma in tempo reale e completamente
in automatico. Questa capacità è sfruttata appieno dall’innovativa Precision Hole
Technology™, che usa una miscela di ossigeno e azoto come gas plasma e commuta
la miscela tra le fasi di foratura e di taglio
per minimizzare gli spruzzi e migliorare la
qualità di taglio. Precision Hole Technology™ permette di ottenere fori con diametro
in rapporto 1 a 1 rispetto alla lamiera da
tagliare.
Funzioni del sistema
ESAB m3 “G2” plasma™ gestisce automaticamente con precisione assoluta i gas
plasma di processo. Questo permette di
VISION™ T5 si fa un ulteriore passo avanti
perché è disponibile la funzione Precision
Hole Technology™ integrata nella libreria
EasyShape™ oppure, a richiesta, nel sistema automatico di nesting EasyNest™, che
gestisce in automatico tutte le funzioni di
processo e di movimentazione.
COLUMBUS.NET™ completa la soluzione
Il software COLUMBUS.NET™ applica automaticamente tutte le informazioni necessarie
per l’esecuzione ottimizzata dei fori.
Tutti i parametri sono contenuti in un
database esclusivo pre-impostato che non
richiede alcun intervento manuale da parte
dell’operatore.
usare, progettato specificatamente per applicazioni di taglio Plasma automatizzato. Dedicato
comunque a tutta la gamma di impianti da taglio,
può infatti gestire oltre al taglio Plasma, anche i
processi OssiGas e Laser. Controlla in automatico tutte le funzioni più complesse quali il taglio
a smusso, la foratura, la marcatura e l’etichettatura. Si basa sul
sistema operativo
Windows® XP che
garantisce stabilità ed affidabilità,
pronto per la connessione in rete e
per il trasferimento
di dati tramite porte
USB. La struttura
“Dual Processor”
rende possibile una
maggiore velocità
di risposta e un’efficienza massima del controllo, permettendo di
separare la gestione del movimento da quella
del processo.
Operazioni più semplici grazie
all’interfaccia Touch screen
ESAB da sempre è in grado di offrire una gamma
completa di macchine automatiche da taglio
con CNC incorporato. Integrando tutti i sistemi
di gestione del processo, grazie a VISION T5 è
possibile ottimizzare le operazioni di taglio con
una migliore produttività e una diminuzione
delle possibilità di errore, a tutto vantaggio della
riduzione di inutili e costosi fermi macchina.
Virtualmente, ogni passo del processo di produzione può essere controllato ed automatizzato:
velocità, precisione e facilità d’uso.
Caratteristiche, vantaggi e benefici
• Applicazione OpWizard: semplifica le operazioni di uso della macchina e guida l’operatore
dall’avviamento dell’impianto fino ai primi passi
nelle operazioni di taglio e di posizionamento
automatico. Macchina subito operativa
• Interfaccia touch-screen di nuova concezione
con la possibilità di effettuare tutte le operazioni
di controllo, evitando all’operatore di dover togliere i guanti di protezione, dotato di interfaccia
a codice colori per un
veloce apprendimento
e un uso intuitivo. La
macchina è subito
operativa e facile da
usare.
• Basato su sistema
operativo Windows®
XP integrato, dispone
di una vera struttura
aperta tipica dei
computer, che
consente di gestire
post-processori e
software di nesting, controllo della produttività,
programmazione della produzione direttamente
sul CNC. Praticità d’uso e minore manutenzione
• Database caricato a bordo: semplifica la
regolazione dei parametri e garantisce tagli di
qualità costanti nel tempo. Permette di cambiare
operatore mantenendo inalterata la qualità
• Nuova libreria Easy Shape: consente agli
operatori di generare velocemente programmi,
ottimizzandoli per il taglio delle forme più
comuni. Veloce da usare
• ESAB VISION T5 semplifica il controllo
su tutti gli impianti per il taglio, anche i più
complessi.
15
COMEX - S -5.5K - 0412
OK- ESAB 1/2012 - NEWS FROM ESAB
Nuove macchine per saldatura ESAB a inverter, più potenti,
più efficienti, più versatili: Origo™ Mig 4004i/5004i
rigo™ Mig 4004i/5004i, generatori MIG/MAG e MMA con controllo
inverter di quarta generazione
garantiscono elevate correnti per
applicazioni ad alta produttività. Efficienza
migliorata con un fattore di potenza molto
prossimo ad 1, con il vantaggio di minimizzare i consumi e consentire significative
riduzioni nei costi dell’energia a parità di
condizioni operative. Il sistema di raffreddamento intelligente consente di incrementare
il tempo di lavoro della macchina e ferma
automaticamente la ventola di raffreddamento e la pompa dell’acqua dopo 6,5 minuti di
O
inattività riducendo il consumo di energia.
Lo spazio occupato dalle nuove Origo™, a
confronto con le macchine convenzionali, è
del 70% minore, mentre il peso è inferiore
dell’80%. Le Origo 4004i e 5004i utilizzano
i collaudati traina-filo Origo™Feed 3004 e
4804 che consentono la saldatura con fili
pieni e animati da 0,6 fino a 2,4mm. Il pannello A44 fa del generatore 4004ì una saldatrice MMA indipendente, di grande potenza
e versatilità con elettrodi anche cellulosici.
Origo™Feed 3004/4804
I trainafilo Origo™ Feed 3004/4804 sono il
fiore all’occhiello della tecnologia ESAB nei
trainafilo MIG/MAG. La costruzione totalmente in metallo, senza alcuna parte in plastica a indebolire la struttura, è la base di un
prodotto concepito e ottimizzato in ogni suo
elemento per la massima performance.Il modello Feed 3004i con un motore e 4 rulli da
30mm è ideale per applicazioni medio gravose e gravose; il Feed 4804 con 2 motori
e 4 rulli da 48 mm è ideale per applicazioni
altamente impegnative. Gli Origo Feed 3004
e 4804 possono montare qualsiasi bobina
convenzionale oppure i fusti MarathonPac™
contenenti fino a 475kg. I trainafilo Origo™
Feed 3004/4804 possono essere dotati di
due diversi pannelli di controllo, entrambi di
facile lettura e regolazione.
Linee sinergiche
Le linee sinergiche pre-memorizzate sono
uno strumento utile per trovare rapidamente
la lunghezza ideale dell’arco, lasciando
all’operatore solo la regolazione fine per
particolari esigenze.
QSet™ – Il sistema intelligente che
semplifica la saldatura
La funzione QSet™, disponibile sul pannello
MA 24, dopo pochi secondi dall’inizio della
saldatura, monitorizza la tensione d’arco e
ottimizza automaticamente i parametri di saldatura. Potrete così regolare la velocità del
filo secondo la vostra applicazione lasciando che QSet™ si occupi del resto. Grazie
a questo, Qset™ è una vera e propria
intelligenza artificiale, fondamentale nelle
saldature in posizione più critiche, come
tubi, sopra testa, angoli stretti.
COOL 1
La centralina ESAB di raffreddamento
intelligente, garantisce automaticamente il
massimo risparmio energetico ed è di facile
installazione grazie al suo sistema Fast
Connection. Il montaggio è così veloce che
potrete applicarla o rimuoverla a seconda
delle esigenze di lavoro, di spostamento o di
magazzino senza perdite di tempo.
Tecnologia e sicurezza ESAB: accessori e protezione personale per saldatori
Da oltre cento anni leader nella saldatura e taglio metalli, ESAB sfrutta la propria esperienza per offrire ai professionisti del
settore prodotti specifici in cui le tecnologie più avanzate e la qualità migliore sono al servizio del lavoro e della sicurezza.
PPE: Maschere ad oscuramento
automatico – Nuova Aristo Tech®
Le maschere ad oscuramento automatico hanno reso la saldatura non solo più
produttiva e pratica, ma anche più sicura,
liberando le mani del saldatore e garantendo migliore protezione da fumi e spruzzi.
Spesso però la scarsa qualità di molti
prodotti sul mercato impedisce di ottenere
questi vantaggi. ESAB fornisce da sempre,
maschere automatiche con le lenti della
qualità più elevata, una capacità di oscuramento ampia, omogenea e senza batterie
interne. Oggi il catalogo si arricchisce della
nuova Aristo Tech®, vera maschera multi
processo, con oscuramento da 5 a 13 DIN,
adatta a Tig, Mig/Mag, elettrodo e molatura.
Leggerissima, con i suoi 450g, permette
la selezione parametri con sistema quick
set. Disponibile in versione con erogatore
portatile aria filtrata, casco protettivo, e maschera interna per molatura. Una maschera
universale, pratica, all’avanguardia e, come
sempre, conforme ai più rigidi standard CE,
ANSI, AS/NZS, CSA.
PPE: Abbigliamento Antifiamma –
Tecnologia Phoenix®
ESAB è orgogliosa di presentare il risultato
ESAB espone a LAMIERA
9 - 12 Maggio 2012
Bologna
Padiglione 36
Stand B08
di anni di ricerca dedicata: il nuovo abbigliamento in tessuto tecnico per saldatura
Phoenix®. Questo innovativo tessuto ha una
struttura molecolare resistente alla fiamma
e garantisce la migliore protezione con il
massimo comfort. Tutti i prodotti Phoenix®
soddisfano i requisiti: ISO EN 11612, ISO EN
11611 liv. 1 e 2, EN 1149 /3/5, EN 61482/1/2
(abbigliamento antifiamma specifico per
saldatura). Tutte le normative sono stampate su spalla e retro pantaloni per facilitare
l’individuazione e la verifica ispettiva.
I prodotti vengono consegnati con tabella
delle normative in ogni confezione.
PPE: Guanti per saldatura –
ESAB Mig e Tig “Arcuati”
Prodotto di vertice della gamma ESAB, è
disegnato per adeguarsi alla forma anato-
mica della mano e realizzato unendo oltre
dieci lembi di pellame diverso per garantire
una libertà nel movimento della mano mai
raggiunta in guanti con questi livelli di protezione. Disponibile in versione Tig e Mig,
con le normative rispettate stampate sui
polsini, è l’essenza del credo ESAB:
Lavorare meglio per produrre di più.
Accessori di processo
Nel range ESAB, uno dei più vasti del
mercato, c’è una risposta tecnologicamente
avanzata e di qualità per ogni esigenza
di processo. Forni di ricondizionamento e
mantenimento programmabili, molatrici per
elettrodi al tungsteno con liquido di recupero
polveri, liquidi antispruzzo, penetranti, masse rotanti, pinze porta elettrodo. La garanzia
della qualità ESAB è a vostra disposizione.
Nuove saldatrici portatili “Buddy™”
Soluzioni professionali alla portata di tutti
Saldatrici robuste, leggere e
durevoli per risultati professionali alla portata di tutti. Le
nuove Buddy™ offrono prestazioni d’avanguardia e grande affidabilità, grazie all’utilizzo
delle più recenti tecnologie di
controllo elettronico IGBT.
Fatte per durare
I componenti elettronici interni sono raffreddati da una ventola ad alta efficienza e sono monitorati da un
sistema di protezione termica per un’ulteriore garanzia di affidabilità. L’involucro è studiato per sopportare anche gli ambienti più ostili ed è dotato di maniglia e di cinghia a tracolla per il trasporto.
ESAB Saldatura SpA
Via Novara 57/59 - 20010 - Bareggio - MI
Tel. 02 97968.1 - e-mail: [email protected]
• Buddy™Arc 145 - Saldatrice MMA, per acciai legati e non, inox e ghisa con elettrodi da 1,6 a 2,4 mm. Peso kg 3,6
• Buddy™Arc 180 - Saldatrice MMA per elettrodi fino a 3,2 mm. Saldatura TIG con innesco “LiveTig”. Peso kg 6
• Buddy™Tig 160 - Saldatrice TIG con innesco HF. Saldatura MMA con elettrodi fino a 3,2 mm. Peso kg 6
www.esab.it
I.P.
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1/2012 OK-ESAB