ONDA D’URTO
Periodico degli studenti del Liceo ‘Porporato’ di Pinerolo - Anno XI, n.1, Ottobre 2008
www.liceoporporato.it/studenti/onda/onda_d'urto.htm
ins. resp. antonio denanni
Jesus-switch-mtv-heaven
Indice:
Tra terra e cielo...
Le tre grandi sfide
Intervista alla Boasso
La musica per l’ambiente pg. 5
La terra è in rosso
pag. 6
pag. 2 MTV Switch Iven
pag. 7
pag. 3 Viviamo il presente…
pag. 8
pag. 4 La concentrazione di CO2 pg.9
L’antigenesi e Dio
Artisti e campioni
7 in condotta
Splash
Test di cultura
1
pag. 10
pag. 11
pag. 12
pag. 13
pag. 14
Vacanze a New York
pag.15
Test divertentissimo
pag.14
Tutti gli studenti
pag.16/17
Un grosso labirinto...
pag.18
Alle terre estreme
pag.18
Musica&Film
SOS, cercasi casa
Ciao Marco
Paura di vivere
La vita all’incontrario
pag.19
pag.20
pag.20
pag.21
pag.21
Tra cielo e terra: purché sia un mondo migliore!
gnificativo di presenza di gas-serra nell’atmosfera” diL’interrogativo “dove va il mondo” ce lo siamo già
posto su un numero di Onda d’urto 5 anni fa. Allora ab- ceva qualche mese fa in occasione della giornata mondiale dell’ambiente il Segretario generale dell’ONU
biamo parlato soprattutto della globalizzazione
Ban-Ki-Moon. E questo è sodell’economia, della contalo uno dei tanti problemi amminazione delle culture e
bientali.
della migrazione delle perAllo stato di salute del nosone. In questo numero vostro pianeta vogliamo dedicagliamo parlare dell’habitat
re gli articoli di apertura di
in cui tutti questi fenomeni
questo numero di “Onda
allora descritti avvengono.
d’urto”, tenendo presente che
Vogliamo parlare
il nostro Liceo è diventato, a
dell’ambiente, del pianeta
partire dallo scorso anno scoterra, di inquinamento e di
lastico, l’istituto pilota nel Piecologia, di aria e di acqua,
nerolese per la raccolta diffedi risorse e di rifiuti…
renziata dei rifiuti. Una iniziaNegli anni ‘60 il masstiva nella quale crediamo e
mediologo Marshall McLuche vogliamo sostenere, anhan parlava di futuro radioche perché in prima battuta è
so nel “villaggio globale” e
Heaven Divine Corporation
MTV
nata dalla proposta degli studenl’economista Milton Freidman
ti. Il nostro piccolo-grande contributo per un mondo più
di “paradiso economico” sulla terra. E mentre questi
pulito e più bello vogliamo darlo tutto! Occhio, quindi,
pianificatori di sogni pontificavano l’economia finannelle classi e in giro alla raccolta differenziata!!!
ziaria speculava in tutte le piazze del mondo, ritorcenLe solite rubriche arricchiscono il giornale. Buon anno
dosi da ultima (proprio in queste settimane) contro la
scolastico a tutti.
sua patria d’origine, gli USA. Al contempo le nostre
società scivolavano verso un consumismo incontrollabiLa Redazione
le e dannoso per l’ambiente, basato sullo sperpero più
dissennato delle risorse (soprattutto il petrolio), per cui
Nel prossimo numero di Onda d’urto
ora milioni di persone sognano lo stesso consumismo.
riporteremo le opinioni di insegnanti e
“Il nostro pianeta è in balia di una pericolosa assuefastudenti sulla “Legge Gelmini”
zione al carbonio, che ha provocato un incremento si-
A proposito di crisi economica…
“L’economia è o non è morale? A questa domanda la mia
risposta sarà no. Viene allora la seconda: può diventarlo? E
su questo la mia risposta sarà sì, ma solo a certe condizioni.
Fare i soldi con i soldi non solo è contrario alla fertilità della specie, ma è anche un obiettivo contrario al bene comune. Noi esigiamo una libertà privata quasi illimitata, tuttavia l’ideale del bene comune e della giustizia resta quello di
Aristotele. L’etica si trasforma, l’utile diventa il criterio per
eccellenza del buono, perché il misurabile è identificato
con il benessere. Allora, come potrebbe l’economia divenire morale?
La risposta sta in due parole: mettendo
l’etica
sull’etichetta. È tempo ormai di
cominciare a decolonizzare il
nostro immaginario”.
Serge Latouche, conferenza a
Venezia, 2006
Detti&Massime
"Certi uomini vedono le cose come sono e dicono: perchè? Io sogno cose mai esistite e dico: perchè no?"
George Bernard Shaw
"Alcuni dovrebbero vivere una seconda volta come
premio, altri come castigo." Stanislaw J.Lec
"Ti criticheranno
sempre, parleranno
male di te e sarà difficile che incontri
qualcuno al quale
tu possa andare
bene come sei.
Quindi: vivi come credi, fai cosa ti
dice il cuore, ciò
che vuoi. Una vita
è un'opera di teatro
che non ha prove
iniziali. Quindi:
canta, ridi, balla,
ama e vivi intensamente ogni momento della tua vita prima che cali il
sipario e l'opera finisca senza applausi." Charlie Chaplin
"Non abbiate paura della morte: essa è la liberazione
di tutti i dolori. E non disperate se vi viene a mancare
una persona cara, poichè essa ha trovato stabile dimora, là dove nulla potrà cacciarla, dove nulla potrà farle
paura. E la sua mancanza non deve essere compianta,
poichè anche tutta una vita passata con essa è nulla in
confronto all'eternità che ci aspetta." Seneca
2
Le tre grandi sfide ambientali del XXI secolo
Secondo gli esperti dell’ambiente pare che siano 3 le grandi sfide ambientali:
• Il cambiamento climatico
• Peak oil - il punto massimo nella produzione e consumo del petrolio
• La gestione dei rifiuti
Il cambiamento climatico
L’effetto serra è un fenomeno naturale che permette la vita sulla terra. Diversi gas formano una “barriera” attorno alla terra che permettono di trattenere il calore del sole. Questo permette di avere sulla terra una temperatura media di +15° C. Senza si avrebbe -18° C e la vita sarebbe impossibile.
Il nostro modo di vita produce più gas di quelli che la terra può riciclare: di qui il riscaldamento “addizionale “ della terra.
I gas a effetto serra (GES) sono:
CO2 = gaz carbonique: combustione energie fossili (carbone, petrolio, gas) e industria (fabbricazione del cemento)
CH4 = metano: allevamento dei ruminanti, coltura del riso, discariche di rifiuti, sfruttamento petrolifero e del gas
N20 = protossido d’azoto. Concimi azotati e processi chimici
SF6 = esafluoruro di zolfo: utilizzato nell’isolamento elettrico
HFC = hydrofluorocarburi: gas delle bombole aereosol, gas refrigeranti, componenti di computer
PFC = idrocarburi perfluorati: emessi nella fabbricazione dell’alluminio
Peak oil – la punta massima nella produzione e consumo di petrolio
La punta massima nella produzione mondiale di petrolio presenta per il mondo un rischio di governabilità senza precedenti. Man mano che questa punta si avvicina, il prezzo della benzina e del petrolio potrà ingenerare dei costi economici, sociali e politici insostenibili.
La gestione dei rifiuti
Ogni anno negli Stati membri vengono prodotti circa due miliardi di tonnellate di rifiuti, anche particolarmente pericolosi , e questa cifra è in continuo aumento. Lo stoccaggio di questi rifiuti non è una soluzione sostenibile e la loro
distruzione non è soddisfacente a causa delle emissioni prodotte e dei residui altamente inquinanti. La migliore soluzione rimane quella di evitare di produrre rifiuti e, quando esistono soluzioni ecologicamente ed economicamente sostenibili in tal senso, procedere al riciclaggio delle varie componenti dei prodotti. (documento UE)
Secondo queste previsioni abbiamo raggiunto il picco di
produzione massima del petrolio
3
A cura di Gloria 5 A Ginn
Intervista alla Prof. Boasso, referente all’ambiente
Progetto pilota di raccolta differenziata al Porporato
Come è nato il progetto di raccolta differenziata?
Dalle richieste e dalle sollecitazioni da parte degli studenti più sensibili ai temi ambientali.
Come è stato accolto il progetto all'interno della scuola?
L'accoglienza è stata buona. La messa in pratica ha trovato e trova ancora delle difficoltà nella
corretta separazione dei materiali.
Cosa prevede esattamente la raccolta differenziata? E come funziona?
Il progetto a cui abbiamo aderito ha una durata di tre anni; prevede la separazione della carta e
dei contenitori di bevande (una novità!), degli imballaggi in plastica e metallo e del rifiuto indifferenziato, comprendente anche il rifiuto organico data per noi l'esiguità del suo volume. Agli allievi spetta la separazione dei materiali in classe e nei locali comuni, mentre ai collaboratori scolastici compete il trasferimento
dei rifiuti all'isola ecologica posta in via Marro.
Crede che il Porporato diventerà un buon esempio per gli altri istituti del Pinerolese?
Lo è già, visto che il progetto pilota è partito proprio dal nostro istituto. Inoltre, proprio a partire da noi, durante l'anno scolastico in corso è stato esteso a tutte le altre scuole della zona. A metà novembre avremo un quadro
preciso delle adesioni in questi istituti.
Ritiene che sia utile educare gli studenti alla raccolta differenziata?
Non è solo utile, è fondamentale! Fa parte dei doveri del cittadino e a mio avviso è un compito educativo di tutti
gli insegnanti… innanzitutto dando per primi l’esempio.
Ci sono altri progetti per il futuro?
Quasi settimanalmente riceviamo qua a scuola iniziative sull'ambiente. Questo è indice di una forte sensibilità
alla tematica ambientale. Però è bene che per ora ci concentriamo sulla ottimizzazione del progetto in corso, per
incidere in modo “indelebile” sul nostro stile di vita.
Una domanda a bruciapelo: sono più attenti gli studenti o i professori?
Sono attente soprattutto le persone alle quali sta a
I cantanti ecologisti
secondo Bilboard
Almeno l'italiano sallo
* È stata la scintilla che ha fatto traboccare il vaso.
* Dobbiamo essere prudenti e procedere a passo d'uovo.
* Smontare baracca e baracchini.
* Ho proprio i nervi a fuor di pelle.
* Un'ambulanza a sirene spietate.
* Tra di noi c'è qualcuno che predica bene ma ruzzola male.
* La mia amica difende sempre le sue idee a spatatrac.
* Prima o poi tutti i nodi vengono a galla.
* Ha preso lucciole per cisterne.
* Chi non risica, rosicchia.
* Il mio amico non sta tanto bene, sai è stato operato all'alano.
* Sono tanto stanca che potrei starnazzare a terra.
* È uguale spiaccicato!
* Guardalo che scende dal boiler con tutte quelle guardie intorno: si vede che ci sono molti Kinder che gli vogliono sparare!
* Mio marito mi ha regalato un anello impestato di diamanti.
* Che brutto taglio di capelli, sembri l'ultimo dei caimani!
* Io e te non ci prendiamo proprio, siamo agli atilopi!
* Hai il pirling all'ombelico.
* Questa è la goccia che fa traboccare il water.
* Non mi allontano, resterò qui nei cipressi.
4
Roma - La classifica di Bilboard, nota rivista musicale americana che ogni settimana pubblica la lista dei 200 album
discografici ed EP più venduti negli Stati Uniti, si è estesa
anche alla coscienza ambientalista dei cantanti. Sulle pagine
del magazine è stata infatti pubblicata una top ten basata su
un criterio di premiazione piuttosto singolare: la quantità di
attenzioni riservate dagli artisti alla salvaguardia del pianeta.
Primo premio a chi usa studi di registrazione con pannelli
solari ed eco-diesel per spostarsi nelle sue tournèe, quel
Jack Johnson che aveva già conquistato il terzo posto della
classifica “tradizionale” di Billboard con l’album In Between Dreams e il cui amore per la natura si è in passato riversato nella passione per il surf, trasformata in attività agonistica dovuta però abbandonare quasi subito in seguito a un
grave incidente avuto in mare.
Buona posizione anche per i Radiohead, che scelgono le
location dei loro concerti in base alla loro raggiungibilità
attraverso i mezzi pubblici.
L’ultimo posto spetta invece a dei veri geni della musica,
che evidentemente non possiedono altrettanto acume per
quanto riguarda le tematiche dell’ecosostenibile: solo grandi stadi fuori città e impianti audio-luci faraonici per i Police.
Diregiovani.it, 26 maggio 2008
La musica per l’ambiente
Da Gorbaciov a Sanremo, da Jovanotti ai Subsonica tutti per un mondo migliore
È ormai noto che di questi tempi anche artisti e vip si
danno da fare per l’ambiente, per la natura e per limitare
le emissioni di gas nocivo nell’atmosfera.
In particolar modo i musicisti conducono una seria battaglia in difesa dell’ambiente.
A partire dall’italiano festival di Sanremo che nelle edizioni 2007 e 2008 ha usato solo energia ricavata da fonti
rinnovabili, ai Radiohead, gruppo americano che durante
il tour europeo hanno concesso agli spettatori di raggiungere il concerto solo a piedi, in bici, con mezzi
pubblici o condividendo l’auto… Piccoli e importanti gesti, per conquistare i giovani alle
ragioni dell'energia pulita e della
conservazione del pianeta.
Importanti sono state anche
le scelte di grandi artisti italiani come Jovanotti, Ligabue e i Subsonica.
Infatti partendo dalla constatazione che ogni anno
migliaia di tonnellate di
CO2 sono prodotte da
eventi musicali, questi
cantanti hanno deciso
di creare manifestazioni a impatto zero. Jovanotti e Ligabue riforestizzeranno aree urbane e boschive in Italia, per neutralizzare i
consumi energetici dei loro Tour Estivi; I Subsonica durante il loro ultimo concerto della tournee ecocompatibile a Torino hanno cercato di limitare le emissioni di CO2
a una percentuale molto vicina allo zero, oltre a impegnarsi naturalmente durante tutto il Tour 2008 dicendo si
al fotovoltaico e no al nucleare.
Attori, cantanti e leader
politici si sono riuniti di recente assieme ai
deputati europei al
Parlamento europeo di Bruxelles
per celebrare l'Energy Globe Awards 2008. Vi hanno partecipato fra gli altri Alanis Morissette,
Dionne Warwick e Zucchero, Désirée
Nosbusch e l'attore indiano Aamir Khan.
Una standing ovation vi è stata per l'ex presidente dell'ex Unione Sovietica Mikhail Gorbachev, che ha invitato i presenti a compiere piccoli
gesti per salvare il pianeta: "Da soli non riusciremo a
vincere questa lotta", ha dichiarato.
Anche oltreoceano le iniziative sono varie. Come il
Live Earth, il concerto planetario per salvare la Terra,
nel 2007, nel quale il premio Nobel Al Gore radunò decine di cantanti da tutto il mondo. O come la più recente
Top Ten Greenest Musician della famosa rivista musicale americana Billboard Magazine, che vede come protagonisti i “migliori cantanti ambientalisti” americani.
Elisa, 4C Gin
Al Gore, premio Nobel 2007 per il suo impegno per l’ambiente
E’ già la seconda volta in pochi anni che il Nobel per
la pace viene assegnato a persone o organismi impegnati nell’ambientalismo (cfr. Wangari Maathai a pag.8).
Nel 2007 è stato consegnato all’ex vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore e al
Comitato intergovernativo
Top 10 Greenest
per i mutamenti climatici
Musician:
dell’Onu (Ipcc), che è con1. Jack Johnson
siderata l’organizzazione
2. Willie Nelson
con più autorità in questo
3. Mana
4. Dave Matthews Band ambito. Le motivazioni di
questa scelta (c’erano 181
5.K.T.Tunstall
candidati) sono da ricercarsi
6. Pearl Jam
nell’impegno che entrambi
7. Serj Tankian
hanno utilizzato per sensibi8. Radiohead
lizzare la popolazione ai
9. Missy Higgins
problemi ambientali della
10. The Roots
nostra amata Terra e per tro-
5
vare delle soluzioni che tenessero conto anche delle
esigenze economiche. L’ex candidato alla Casa Bianca
ha infatti scritto un libro riguardante tali tematiche,
che si è poi trasformato nel più celebre filmdocumentario “Una scomoda verità”; il video ha vinto
un Oscar nella sua categoria e tratta l’argomento del
surriscaldamento globale. Nonostante il fatto che il filmato sia stato oggetto di contestazioni e che in effetti
contenga numerosi errori che lo rendono eccessivamente allarmistico, esso ci può mostrare come anche
in America qualcosa si stia muovendo per combattere
l’inquinamento: Al Gore, fortunatamente, è solo uno
dei numerosi personaggi che si stanno interessando ai
problemi ambientali; quando egli ha ricevuto l’ambito
premio e ha intascato la metà degli 1,5 milioni di dollari a lui destinata, l’ha dedicato a “tutti coloro che lottano per l’ambiente”, forse per incentivare questa attività.
Serena Ariello IV B Classico
September 23 is Earth Overshoot Day
Dal 23 Settembre la Terra è in rosso... la Terra è in rosso
Da 23 settembre viaggiamo con i conti in rosso e consumiamo più risorse di quelle che la natura fornisce in modo
rinnovabile. Ci stiamo mangiando il capitale biologico accumulato in oltre tre miliardi di anni di evoluzione della vita:
nemmeno un super intervento come quello del governo degli
Stati Uniti per tappare i buchi delle banche americane basterebbe a riequilibrare il nostro rapporto con il pianeta. Il 23
settembre è l’Earth Overshoot Day:
l’ora della
bancarotta ecologica.
Il giorno in cui il reddito annuale
a nostra disposizione finisce e gli
esseri umani viventi continuano a
sopravvivere chiedendo un prestito
al futuro, cioè togliendo ricchezza ai
figli e ai nipoti. La data è stata calcolata dal Global Footprint Network,
l’associazione che misura l’impronta ecologica, cioè il segno che ognuno di noi lascia sul pianeta prelevando ciò di cui ha bisogno
per vivere ed eliminando ciò che non gli serve più, i rifiuti.
Il 23 settembre non è una scadenza fissa. Per millenni
l’impatto dell’umanità, a livello globale, è stato trascurabile:
un numero irrilevante rispetto all’azione prodotta dagli eventi naturali che hanno modellato il pianeta. Con la crescita
della popolazione (il Novecento è cominciato con 1,6 miliardi di esseri umani e si è concluso con 6 miliardi) e con la crescita dei consumi (quelli energetici sono aumentati di 16 volte durante il secolo scorso) il quadro è cambiato in tempi
che, dal punto di vista della storia geologica, rappresentano
una frazione di
secondo.
Nel 1961 metà
Altro che casalinghe disperate alle prese con
della Terra era
le loro battaglie domestiche: è il momento
delle eco-mamme. Terrorizzate dal moderno sufficiente per
catastrofismo ecologista queste mamme mo- soddisfare le
nostre necessiderne conoscono a menadito i pericoli che
incombono sui propri pargoli: dagli ftalati na- tà. Il primo anno in cui
scosti nelle piscinette gonfiabili al mercurio
contenuto nel tonno o al piombo che impregna l’umanità ha
utilizzato più
alcune vernici domestiche.
La trentotenne Danek Pinkson, dopo essere risorse di quelle
stata fulminata dalla “Scomoda verità” di Al offerte dalla
biocapacità del
Gore, ha fondato la Ecomoms Alliance (che
pianeta è stato
conta già 11 mila iscritti) e passa la sua esistenza a cercare di convincere le altre mamme il 1986, ma
ad adottare uno stile di vita più ecologico, fat- quella volta il
cartellino rosso
to di pannolini lavabili, pane fatto in casa,
Le Eco-mamme
lampade a basso consumo, spesa a km zero,
passeggiate in bici, bicarbonato al posto del
sapone ...
“L’ecomamma tipo - spiega la docente universitaria Serri - “è semplicemente una persona che usa bene il cervello. E si rende conto
che l’ecologia non è affatto è un’ideologia”.
“L’ecologia è salute – continua l’esperta - e
riguarda la nostra vita di ogni giorno:
l’acqua che beviamo e con cui ci laviamo,
l’aria che respiriamo, gli abiti e i gioielli che
indossiamo, i computer e i telefonini con cui
lavoriamo”.
si alzò il 31 dicembre: il danno era ancora moderato.
Nel 1995 la fase del sovraconsumo aveva già mangiato
più di un mese di calendario: a partire dal 21 novembre la
quantità di legname, fibre, animali, verdure divorati andava
oltre la capacità degli ecosistemi di rigenerarsi; il prelievo
cominciava a divorare il capitale a disposizione, in un circuito vizioso che riduce gli utili a disposizione e costringe ad
anticipare sempre più il momento del debito.
Nel 2005 l’Earth Overshoot Day è caduto il 2 ottobre. Quest’anno siamo già al 23 settembre: consumiamo quasi il 40
per cento in più di quello che la natura può offrirci
senza impoverirsi. Secondo le proiezioni delle
Nazioni Unite, l’anno in cui - se non si prenderanno provvedimenti - il rosso scatterà il primo
luglio sarà il 2050. Alla metà del secolo avremo
bisogno di un secondo pianeta a disposizione.
E, visto che è difficile ipotizzare per
quell’epoca un trasferimento planetario, bisognerà arginare il sovraconsumo agendo su un
doppio fronte: tecnologie e stili di vita. Lo sforzo innovativo
dell’industria di punta ha prodotto un primo salto tecnologico rilevante: nel campo degli elettrodomestici, dell’illuminazione, del riscaldamento delle case, della fabbricazione di
alcune merci i consumi si sono notevolmente ridotti.
Ma anche gli stili di vita giocano un ruolo rilevante. Per convincersene basta confrontare il debito ecologico di Paesi in
cui i livelli di benessere sono simili. Se il modello degli Stati
Uniti venisse esteso a tutto il pianeta ci vorrebbero 5,4 Terre.
Con lo stile Regno Unito si scende a 3,1 Terre. Con la Germania a 2,5. Con l’Italia a 2,2.
“Abbiamo un debito ecologico pari a meno della metà di
quello degli States anche per il
nostro attaccamento alle radici
della produzione tradizionale e
per la leadership nel campo
dell’agricoltura biologica”,
spiega Roberto Brambilla,
della rete Lilliput . “Ma anche
per noi la strada verso
l’obiettivo della sostenibilità
è lunga: servono meno opere
dannose e più riforestazione
per ridurre le emissioni serra e
le frane”.
Fonte : La Repubblica
www.footprintnetwork.org/
gfn_sub.php?ontent=overshoot
Il Porporato pulito... Continuiamo così
Come sono carine quelle scritte sul
muro in cui appaiono tante frasine
dolci piene d’amore, che si scrivono i
ragazzi e le ragazze.. Ma quello che
diciamo noi è: esistono i cellulari, le
lettere, Msn, le mail.. Perché usare
proprio il muro del Porporato?
Certo, sicuramente il ragazzo/a in
questione apprezzerà molto il gesto,
ma gli altri spettatori cosa dovrebbero
6
pensare? A loro crediamo che sicuramente non faccia piacere.
Un Porporato pulito è certamente
una visione migliore per gli studenti,
per i professori e per chiunque ci passi davanti.
E allora che ne dite di far sapere
privatamente alla persona della vostra
vita che l’amate?
Cristina Buttigliero e Monica Danna
MTV Switch - Heaven
Salvate voi stessi e la terra: ve lo dice Gesù!
Anche MTV si è mobilitata con una serie di spot per
difendere l’ambiente. Con una campagna provocatoria
per uno dei temi più caldi del momento, il riscaldamento globale, MTV Switch è arrivata a reclutare addirittura la Heaven Divine Corporation (Il Paradiso,
l’Azienda Divina) e il suo principale testimonial
(Gesù) per sensibilizzare l’opinione pubblica con alcuni semplici consigli per salvare se stessi e il pianeta
dal riscaldamento globale e conquistarsi magari un
piccolo spazio nei suoi “verdi pascoli”.. Ecco la scheda
della campagna pubblicitaria
Titolo campagna: MTV Switch - Heaven
Soggetto: Paradise
Media: TV
Rete TV: MTV Messico
Anno: 2007
Paese: Messico
Soggetto comunicatore: MTV Messico
Tipologia soggetto comunicatore: TV
Ambito tematico: ambiente
Tema: riscaldamento globale
Obiettivi: sensibilizzare l’opinione pubblica, dare alcuni
semplici consigli per combattere il
riscaldamento globale.
Descrizione della campagna:
provocatoria campagna sul
tema del riscaldamento globale
Gesù è il testimonial
d’eccezione di un’azienda
molto particolare: la Heaven
Divine Corporation, impegnata nella promozione di
uno stile di
vita
più
attento alle
problematiche ecologiche e
ambientali
c
o
n
l’iniziativa
“A Campaign from
Heaven for the Salvation of Earth”. Lo spot
“Paradise”, con il torno ironico e dissacrante che contraddistingue questa campagna, suggerisce cha le bellezze naturali fanno della Terra un vero paradiso e per
questo vanno preservate.
Credits: Lowe (agenzia pubblicitaria), Milagrito
Films (produzione)
Video:
http://www.mtvswitch.org/?id_video=84
Note: gli altri soggetti della campagna sono “Walking
Over the Sea”, in cui Gesù illustra gli effetti
dell’innalzamento degli oceani; “Task”, in cui mostra
come ridurre il consumo di energia domestico con piccoli accorgimenti e come contribuire alla pulizia del
pianeta con la raccolta differenziata; “Earth’s Face”, in
cui mostra come ridurre l’inquinamento utilizzando i
mezzi pubblici, condividendo i tragitti in auto con i
colleghi e scegliendo automobili meno inquinanti;
“Save Yourselves”, in cui spiega come ridurre il consumo di elettricità in casa.
Tutti i video oltre che su mtvswitch.org sono reperibili su youtube
A cura di Silvia G.C. 4AL
“La storia delle cose” un video da vedere: http://video.google.com/videoplay?docid=-2138416794381091301
Musica gratis? Ora c'è "Downlovers"
Downlovers è il primo sito in Europa da dove si può scarcare musica gratuitamente ed in maniera sicura. Tutto questo grazie ad un accordo che i creatori
del sito hanno stipulato con le case discografiche. A finanziare l'iniziativa (e
dunque a sostenere le spese dei downloads) sono le aziende inserzioniste, che
pubblicizzano i loro brand con banner e spot pubblicitari. Il download dei brani
viene quindi accompagnato dalla trasmissione di video creativi a scopo promozionale. Questo permette ai fruitori di impadronirsi di file musicali in maniera
pulita, senza infrangere nessuna legge.
Con questa iniziativa si è operata una fusione intelligente tra suono digitale ed
advertising, che ha ovviamente riscontrato parecchi consensi da chi scarica
abitualmente la musica dalla rete. Già a marzo 2008 gli utenti del sito erano
arrivati a 100mila ed il numero è in continua crescita.
Inoltre su "Downlovers" è possibile creare un proprio profilo e caricare i bropri
brani per condividerli liberamente con il resto delgi utenti. Ciò costituisce un'enorme possibilità di crescita per i tanti nuovi artisti che provano ad emergere
nel mondo musicale. Questo sito ha anticipato di netto la novità di MySpace:
MySpace Music (Il mega juke-box online che avrà più o meno la stessa formula). (F.Sanvoisin / Dire)
http://www.diregiovani.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=13974
7
Viviamo il presente progettando il futuro 4R
Non soffermiamoci sul passato, guardiamo le cose nella loro realtà e agiamo...
La soluzione al problema della gestione dei
rifiuti non è sicuramente semplice, ma è chiaro
che sotterrare i rifiuti nelle discariche o
incenerirli è un’impresa costosa ed accompagnata da rischi non trascurabili.
Il corretto approccio vede nella gestione
integrata (che contempla il concorso di
più modalità operative e la collaborazione di tutti) la migliore strategia e nel rispetto delle quattro priorità, la regola delle “quattro erre”: Riduzione - Riutilizzo Riciclo - Recupero.
Riduzione: minore produzione di rifiuti.
Non bisogna sottovalutare il nostro potere come consumatori, con le nostre scelte possiamo orientare
l’andamento commerciale generale su prodotti eco compatibili.
Pertanto, siamo chiamati in prima persona a:
-preferire prodotti con imballaggi costituiti da minor materiale;
-evitare prodotti in cui le singole porzioni da consumare
sono a loro volta contenute in involucri singoli;
-andare a far la spesa con la borsa di juta o cotone portata
da casa;
-scegliere prodotti di uso quotidiano sfusi, non confezionati;
-preferire le eco ricariche disponibili per alcuni detersivi;
Mentre i produttori devono:
- impiegare tecnologie pulite nella produzione dei beni
che utilizzino meno materie prime, meno energia e determinino meno scarti;
- progettare prodotti di lunga durata, facilmente riutilizzabili, recuperabili o smaltibili senza rischi per
l’ambiente;
- ridurre ed eliminare gli imballaggi superflui;
Riutilizzo: il prodotto va utilizzato più volte, in modo da
diminuirne il bisogno.
Noi consumatori possiamo:
-usare un determinato materiale più volte;
-preferire i contenitori con vuoto a rendere;
-preferire le pile con ricarica o comunque gli apparecchi
alimentati sia a batteria che a rete;
-preferire gli imballaggi recuperabili e riutilizzarli il più
possibile in casa per altre necessità domestiche;
Riciclo: il materiale che non serve più al suo scopo viene
trasformato per essere utile ad un altro.
A noi consumatori sta il compito di selezionare quanti
più tipi diversi di materiale dai rifiuti, adottando la raccolta differenziata, in modo che possano essere in seguito
sottoposti a processi di lavorazione per produrre nuovi
materiali. Per realizzare ciò è comunque indispensabile
attuare una buona selezione, così da poterli lavorare senza ulteriori passaggi tecnologici volti a rimuovere le im8
purità.
Recupero: valorizzazione del rifiuto per ricavare materia
seconda o energia.
I rifiuti non riutilizzabili e non riciclabili possono essere
bruciati per produrre energia o utilizzati per produrre come materia seconda oggetti completamente diversi da
quelli di partenza. Giulia, 4A/S
LA CROCE ROSSA ITALIANA
Per entrare nella Croce Rossa Italiana come pioniere (è
questo il gruppo formato dai liceali), è necessario frequentare
un corso della durata di cinque mesi (da gennaio a maggio
2009) che si terrà presso l’aula magna del settore formazione
dell’ASL 10 al Cottolengo di Pinerolo. Sarà inoltre necessario portare una fotocopia della carta d’identità ed una foto.
Le varie categorie in cui sono divise le attività della CRI sono:
Area servizio comunità: riferita principalmente ai giovani
Progetto associativo: documento del pioniere
Attività socio assistenziali: case di riposo e case famiglia
Attività speciali: eventi di massa
Area pace: difendere i diritti umanitari
Area salute: riguardante il livello fisico delle persone
Servizi sanitari
Area cooperazioni internazionali
Area sviluppo: informazione personale, informatica per immagini
Per ulteriori informazioni, contattare la croce rossa al numero:334668184
Elena Vezzani 5° C ssp
Wangari Maathai,
premio Nobel per la pace
Wangari Maathai, nata in Kenya nel 1940, si è laureata in veterinaria e ha insegnato all’Università
di Nairobi, diventandone anche Preside. Nel 2004 ha ricevuto, prima donna
africana, il premio Nobel per la pace
per il suo impegno in difesa
dell’ambiente e dei diritti umani.
Più volte arrestata e incarcerata,
nel 1977 la Maathai ha fondato il
Green Belt (“Cintura Verde”),
un’organizzazione di persone che lavorano per salvare l’ambiente naturale
dell’Africa e per aiutare le donne africane a trovare un’occupazione.
Nel 1998, Wangari Maathai guadagnò l'attenzione del mondo
quando si oppose al progetto del presidente del Kenya di costruire alloggiamenti di lusso eliminando centinaia di acri di
foreste. Donna forte e decisa, come avvocatessa si è impegnata
anche per i diritti umani, soprattutto delle donne e dei bambini
africani.
Le donne di Green Belt hanno piantato più di 30 milioni di
alberi in tutta l’Africa e migliaia di donne africane hanno potuto lavorare e guadagnare.
Secondo Wangari Maathai migliorare l’ambiente naturale aiuta
anche ad avere la pace nel mondo. A.D.
La concentrazione di CO2 è aumentata
in soli 140 anni del 37%
Cosa dicono gli scienziati ?
I più recenti studi condotti dai 2500 scienziati dell’Intergovernemental Panel on Climate Change - IPCC indicano le possibili conseguenze dell’aumento dei gas serra
- aumento della temperatura del pianeta (0.6°CA dal 1860)
- aumento delle piogge nell’emisfero nord, diminuzione nel
tropico
- aumento frequenza e intensità di eventi climatici estremi
- aumento del rischio di desertificazione
- diminuzione dei ghiacciai
Quanto inquina ogni
- innalzamento del livello del mare
abitante del pianeta ? (10-25 cm negli ultimi 100 anni)
Emissione di carbonio procapite (ton) - Dati anno 2001
Giappone
2,4
Russia
2,7
Stati Uniti
5,6
Cina
0,5
India
0,2
Uniopne Europea 2,4
Germania
2,8
Regno Unito 2,8
Francia
1,8
Italia
2,1
9
Al Gore
10 azioni per salvare il pianeta
Al Gore, il politico americano che si è dedicato all’ambiente, ha prodotto anche un film (An inconvenient
truth?) per sensibilizzare sullo stato
di salute del pianeta. Per il suo impegno ha ricevuto il Nobel per la
pace. Secondo Gore possiamo dare
un contributo per migliorare lo stato di salute
della Terra facendo anche cose minime. Ne
propone dieci:
1- Usa lampadine fluorescenti e compatte
2- Usa la macchina il meno possibile
3- Ricicla
4- Verifica la pressione delle gomme
dell’auto
5- Non sprecare acqua calda
6- Non comprare prodotti con molte confezioni
7- Regola il termostato di casa
8- Pianta un albero
9- Spegni gli elettrodomestici non in uso
10- Fai girare questo elenco
SUPPLEMENTO D’ANIMA
Dibattito sulla spiritualità (by Irene)
L’anti-genesi e il pianto di Dio
La terra era stata bella,
poi su di essa aleggiò lo Spirito dell'uomo
e distrusse tutte le cose.
E l'uomo disse:
siano le tenebre e sembrò all'uomo
che le tenebre fossero buone e
chiamò le tenebre sicurezza e
divise se stesso
in razze in religioni in classi.
Non ci fu sera e non ci fu mattina
nel settimo giorno prima della fine...
E l'uomo disse:
Vi sia un governo forte
per regnare su di noi e
sulle nostre tenebre.
Vi siano eserciti per uccidersi con ordine
ed efficienza nelle nostre tenebre.
Perseguitiamo e distruggiamo qui e
fino ai confini della terra,
coloro che ci dicono la verità,
perché noi amiamo le nostre tenebre.
Non ci fu sera e non ci fu mattina
nel sesto giorno prima della fine.
E l'uomo disse ancora:
Vi siano missili e bombe
per uccidere meglio e più rapidamente
e vi furono forni e camere a gas
per rifinire il lavoro
ed era il quinto giorno prima della fine.
E l'uomo disse:
Vi siano droghe e altre vie d'evasione
perché un lieve e costante fastidio, la realtà,
ci disturba nella nostra comodità.
Vi siano vie d'evasione di ogni genere
e di ogni specie perché la realtà ci disturba
nelle nostra comodità.
Ed era il quarto giorno prima della fine.
E l'uomo disse:
Vi siano divisioni tra le nazioni,
perché possiamo sapere chi è il nostro
nemico.
Ed era il terzo giorno prima della fine.
E per ultima cosa l'uomo disse:
"Facciamo Dio a nostra immagine,
secondo la nostra somiglianza."
Facciamo Dio come noi stessi.
E non ci sia un altro Dio a competere con noi.
Diciamo che Dio pensa come noi pensiamo,
che odia come noi odiamo,
che giudica come noi giudichiamo,
che uccide come noi uccidiamo.
Facciamo Dio a nostra immagine.
Ed era il secondo giorno prima della fine.
Londra
Il concerto 46664
I 90 anni di Mandela
Una grande festa rock
davanti a 500 mila persone, con la partecipazione di star
della musica mondiale, ha celebrato
a Londra i 90 anni di Nelson Mandela, premio Nobel per la pace,
leader della lotta all'apartheid, simbolo vivente della difesa dei diritti
umani.
Al “Concerto 46664” (il numero
del carcerato Nelson Mandela) è
intervenuto lo stesso leader, che ha
pubblicato il seguente discorso.
Nell'ultimo giorno vi fu un grande fragore
"Amici, grazie per essere qui quesulla faccia della terra.
sta sera e per l'aiuto che date alla
nostra causa. E' un grande privileIl fuoco purgò il bel pianeta e fu silenzio.
gio essere stato in grado di viaggiaSilenzio di morte.
re qui per il mio 90° compleanno ed
essere qui con tanti buoni amici.
Grazie per il sostegno che date
alla lotta contro il terribile flagello
del HIV e dell'AIDS. Lo sapete che
sta a voi fare qualcosa per fare la
differenza.
Il mondo rimane devastato dalla
sofferenza umana, dalla povertà e
dall'indigenza. Sta a voi fare di questa terra un posto migliore per tutti,
specialmente per i poveri, per chi è
E il Signore Iddio,
vulnerabile e per gli emarginati.
vide tutto quello che l'uomo aveva fatto e
Se guardiamo al passato vediamo
nel silenzio che avvolgeva quei resti fumanti, tutti i progressi dell'umanità, ma veDio pianse.
diamo anche tanti sbagli
Nel nostro tempo parliamo della
www.qumran2.net/parolenuove/commenti.pax?
situazione in Palestina e in Israele,
mostra_id=8582
e quel conflitto continua ineasauribile. Ci eravamo mossi contro l'invasione dell'Iraq e avevamo osservato le terribili sofferenze di quel
paese.
Guardiamo con sofferenza la tragedia che si sta consumando in
Darfur.
Più vicino alle nostre case abbiamo visto scoppiare le violenze contro altri concittadini africani nel
nostro stesso paese e il tragico fallimento della leadership del vicino
Zimbabwe.
E' in questo contesto che dobbiamo vedere la situazione di coloro
che sono malati di HIV e AIDS.
Ora tocca alle vostre generazioni
liberare il mondo da queste sofferenze.
10
Artisti e campioni tra noi
Eleonora Grosso, 4A Soc, che si dedica al canto, ballo e recitazione!
Da quanto tempo pratichi il corso di musical?
Da sei anni.
Com’è nata la tua passione?
È nata insieme a me: sin da piccola, ho sempre amato cantare. Poi in prima media mia mamma è venuta a sapere di
una scuola di canto a Pinerolo: è così che mi sono iscritta
al corso di musical presso la scuola “Musicanta”.
La mia insegnante Carola Salvaggio mi ha fatto preparare
due brani e da quell’istante non ho più smesso di cantare.
Quanto tempo dedichi allo studio di canto, ballo e recitazione?
Dedico un’ora di solfeggio a settimana, un’ora e mezza di
lezione ed un’altra ora e mezza per lo studio a casa.
Hai partecipato a qualche spettacolo importante?
All’interno della mia scuola si è formato un gruppo di ragazzi amanti del musical: abbiamo iniziato un percorso
che non è finalizzato solamente allo studio del canto, è una
preparazione più completa, che coinvolge anche il corpo.
Insieme abbiamo messo in scena le opere “Notre Dame de
Paris” e “Pinocchio”.
Hai partecipato a qualche stage?
Si, ho partecipato a due stage: uno tenuto da Raffaella Misiti, che è la vocal coach di alcuni importanti musical di
Broadway, e
un altro stage
di canto corale, tenuto
da
Roger
Treece, arrangiatore e
collaboratore
di
Bobby
McFerrin.
Cosa ti aspetti per il
tuo futuro
nel mondo
dello spettacolo?
Non conto di
farne
una
professione: è un’attività che pratico per divertimento e
per soddisfazione personale. Però a breve compirò diciotto
anni, e spero di poter partecipare a più provini e farmi strada.
Giulia e Karin, 4A Scienze Sociali
Elena Novarino, 4bl, campionessa di salto in lungo
In questo numero vi proponiamo
l’intervista ad Elena Novarino, della 4°B linguistico, che pratica
l’atletica, specializzata nel salto in
lungo.
Com’è nata questa passione?
È stato un mio amico, che già da
diversi anni praticava questo sport,
a farmi avvicinare all’atletica. Prima seguivo lezioni di danza, pur sapendo di avere buone
doti per la corsa, in seguito grazie a lui ho iniziato ad
allenarmi e così me ne sono innamorata. All’inizio gareggiavo in resistenza e velocità, poi, su proposta
dell’allenatore, sono passata al salto in lungo. Subito avrei preferito rimanere nelle gare di corsa, poi mi sono
resa conto che cambiare era stata una scelta giusta.
Da quanti anni pratichi atletica?
Da 6 anni. Ho dedicato i primi quattro anni alla corsa
di resistenza e velocità, mentre gli ultimi due al salto in
lungo. Purtroppo mi sono dovuta fermare per un anno a
causa della mia anemia, ma grazie all’aiuto dei miei genitori e dell’allenatore, che hanno continuato a sostenermi, sono riuscita a riprendere gli allenamenti, ovviamente sentendo il peso di quest’assenza: le mie compagne
erano migliorate ed io ero rimasta indietro, ma ora posso
11
dire di essere riuscita a recuperare il tempo perso.
Quanto tempo ti impegna?
Mi alleno tutti i giorni dalle 17:30 alle 19:30, oppure
anche fino alle 20:00. Inoltre una volta a settimana vado
ad allenarmi a Torino, con un’allenatrice che segue solo
me. Gli allenamenti a volte mi impediscono di uscire
con gli amici, ma è un sacrificio che faccio volentieri.
In che categoria sei?
Sono nell’ultimo anno della categoria allieve, a gennaio passerò alla successiva.
Qual è il tuo livello?
Direi abbastanza buono, ora sono in corsa per le gare
nazionali.
E con lo studio?
Bèh…in due ore devo riuscire a fare quello che gli altri fanno in una giornata, quindi mi devo concentrare al
massimo, ma riesco ad organizzarmi in modo da non
trascurare né scuola né sport.
A cosa aspiri per il futuro?
Bella domanda…io sono una sognatrice, come tutti gli
atleti sogno di poter gareggiare alle Olimpiadi, il minimo per partecipare sono 6.40 metri, il mio massimo è
stato di 5 m e 20, dovrò impegnarmi ancora molto, ma
spero di farcela!
Federica e Roberta, 3BL
7 in condotta
La rubrica che raccoglie le imprese scolastiche degli studenti e le note dei professori che le
hanno descritte. Pubblichiamo solo le migliori!!! Sono riprese dal blog http://www.
notadisciplinare.it. - Ridere con moderazione!!!! Prof, non è colpa mia.
L’alunno C. si giustifica della mancanza del suo tema dicendo che glielo ha mangiato l’iguanodonte.
L’alunna V. presenta una giustificazione per i giorni 25, 26 e 27 firmata dalla nonna sostenendo che i suoi genitori sono
in fila in autostrada. Richiedo colloqui con i genitori.
L’alunno F. si presenta in classe con un ritardo improponibile sostenendo di aver fatto tale ritardo per motivi di vento contrario.
L’alunno giustifica l’assenza del giorno precedente scrivendo: «Credevo fosse domenica».
B. sostiene di giustificarsi per lutto familiare, ma risulta che la nonna sia morta e risorta almeno otto volte.
G. non svolge i compiti e alla domanda: «Per quale motivo?» risponde: «Io c’ho una vita da vivere».
R. chiede di uscire dalla classe perché il discorso dell’insegnante non la interessa.
L’alunno L. sostiene di dover uscire prima dalle lezioni perché ha una famiglia da mantenere.
G. e S., assenti alle prime due ore, sono entrati con regolare giustificazione all’inizio dell’intervallo. Poi, esibendo
un’altra regolare giustificazione di uscita anticipata, sono usciti all’inizio della terza ora. Praticamente sono venuti a
scuola a fare la ricreazione. Chiedo verifiche.
D. entra alle ore 11.35 perché impegnato a «ripescare l’anello» nei meandri delle scale.
L’alunno P. dopo appena 137 giorni di scuola deve essere accompagnato da un genitore per la giustificazione di 132
ritardi.
La classe IV/D si rifiuta di svolgere il compito di matematica a sorpresa perché non era stata avvisata.
L’alunno G. dopo l’ennesimo ritardo si giustifica dicendo che il tram ha bucato, esibendo inoltre un casco smentisce l’impiego di mezzi pubblici. Ritengo ciò un insulto alla mia intelligenza.
L’alunno S. non rientra in classe dal bagno per motivi di oroscopo sfavorevole.
L’alunno R., dopo l’ennesima entrata posticipata, si giustifica dicendo che doveva superare il record
dei 100 ritardi annuali.
Lo studente D. giustifica le assenze dei giorni 15, 16, 17 e 18 aprile dicendo di avere avuto una
gravidanza isterica. Richiedo la sospensione dello studente e convoco i genitori.
F. rifiuta di essere interrogato in latino causa sconfitta della propria squadra di calcio del giorno precedente. Dopo numerosi solleciti si alza in piedi e recita il verso di Seneca: «Frangar, non flectar» - mi spezzo ma non mi piego -, con
aria di sfida nei miei confronti. Viene pertanto allontanato dall’aula. La classe ne accompagna l’uscita con l’urlo:
«Massimo, Massimo!».
S. giustifica l’assenza del giorno 20 con testuali parole: «Allergia allo studio». La giustificazione reca la firma di un
certo Dott. Maradona Diego. Essa non è accettata.
La fattoria degli animali.
Gli alunni D. e K. Vengono momentaneamente allontanati dalla classe dopo ripetuti inviti a
smettere d’imitare il rituale d’accoppiamento del gallo cedrone.
Gli alunni F. e G. non devono entrare in classe dalla finestra. Infatti siamo in un istituto superiore e non in uno zoo.
D. si sforza di essere un gatto. La cosa è poco verosimile e crea un certo disturbo.
A. e N. belano in classe ogni volta che il professore si gira.
Giacomo 2B Cl
12
Barzellette divertentissime!
Un carabiniere vuole friggere alcuni pesci. Li
mette dentro una padella, la chiude con il coperchio
e poi ci bussa sopra. I pesci rispondono:
“Chi è?"
"Carabinieri!"
"Cappero, siamo fritti!"
Splash
Perchè i carabinieri fissano ore ed ore
gli scaffali
del supermercato? Perché sull'etichetta di
alcuni prodotti c'è scritto “concentrati”.
Totti telefona a un Call Center:
"Pronto, vorrei prenotà 'na telefonata..."
L'operatrice: "Perfetto, componga il numero 10".
"E come faccio? I tasti sur telefono mio arivano solo a 9!".
Dal farmacista: "Mi dia una
bottiglietta di arsenico per
mia suocera"
"Ma ce l'ha la ricetta?"
"No, ma ho una fotografia!"
Un rapinatore sale su
un autobus a Napoli e
grida: "Fermi, questa
è una rapina!".
Un signore si alza e
dice: "Maronn' mia,
che spavento,
pensavo fosse 'o
controllore!"
Giulia, 4A/S
TUTTOMARCHISIO
Un po' a malincuore abbiamo dovuto salutare alla
fine dello scorso anno scolastico il prof. Marchisio.
Per due anni infatti ci ha insegnato la storia, la letteratura e Dante, a suon di battute, grazie alle quali le
ore di lezione scivolavano via dolcemente. Dopo aver
puntigliosamente riempito pagine (ma non di appunti...!) noi, ovvero le sue alquanto "adorate" allieve, lo
vogliamo ricordare pubblicando alcune delle sue
“perle di saggezza” propinate in questi anni di lezione. Speriamo possano essere un esempio anche per
gli altri insegnanti che decidessero di alleggerire la
quanto mai dura vita degli studenti, come ha fatto
Marchisio con noi. (E infatti si notano gli effetti...).
A presto prof! Un saluto dalle sue maturande di 5BL.
• A quel tempo non c'erano agenzie di viaggio che organizzassero viaggi di una settimana con le tre tappe: inferno,
purgatorio e paradiso.
• Sette è un numero magico: 7 nani, 7 colori dell'arcobaleno , 7 note musicali, 7 in condotta...!!
• Il drago dal quale usciva il fuoco dalla bocca serviva
anche da riscaldamento!
• Beatrice sostiene che le fiamme dell’Inferno non
la possono bruciare. Domanda: tuta ignifuga??
• Dante poteva anche vendere la Cibalgina nei supermercati, ma solo quelli di Firenze!
• Gesù era iscritto al primo anno di falegnameria…
• Leone IV va ad aspettare Attila sul raccordo anulare...
13
!?L’enigma?!
Test di cultura generale sull’ambiente
1. Quale gas figura tra i maggiori responsabili dell’effetto
serra?
a. Argon b. Anidride carbonica c. Ossigeno d. Azoto
2. Quale Paese produce la maggiore quantità di anidride
carbonica?
a. Cina b. Germania c. Russia d. Stati Uniti
3. Quale paese produce la maggior quantità pro capite di
anidride carbonica?
a. Cina b. Germania c. Russia d. Stati Uniti
4. Quale mezzo di trasporto emette maggiormente anidride
carbonica per passeggero e per chilometro?
a. Treno b. Automobile c. Bus d. Aereo
5. Cosa sono le energie rinnovabili?
a. Lampadine riciclabili b. Glucosio derivato dall’uva c.
Energie che si rinnovano secondo un circolo naturale ad
esempio sole o vento d. Batterie e accumulatori ricaricabili
6. In che modo si possono ridurre le emissioni di gas
dell’automobile?
a. Conducendo più lentamente b. Viaggiando a velocità
più sostenuta c. Mantenendo costantemente una velocità
media d. Frenando più spesso
7. Quale animale è maggiormente minacciata di estinzione
nel circolo polare artico?
a. Il leone marino b. L’orso bianco c. La renna d. La
foca dagli anelli
8. Quale gas si sprigiona quando disgelano regioni ricoperte da ghiacciai?
a. Metano b. Gas naturale c. Ossigeno d. Idrogeno
9. A cosa mira lo sviluppo sostenibile?
a. a promuovere la protezione dell’ambiente b. a favorire
un’evoluzione economica stabile c. a sostenere una maggiore giustizia sociale d. a realizzare allo stesso tempo tutti e tre questi obbiettivi.
10. Quale tipo di energia rinnovabile genera costi minori di
produzione?
a. Geotermica b. Biogas c. Vento d. Fotovoltaica
Soluzioni: 1.b, 2.a, 3.d, 4.d, 5.c, 6.c, 7.b, 8.a, 9.d, 10.a
Se vuoi fare il test on line: www.swissinfo.ch/ita/specials/
i_cambiamenti_climatici/index.html?siteSect=22060
A cura di
Federica Noardo 3° B/l
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Detti & Massime
«Può essere che sia giunto il momento in cui, invece di controllare l’ambiente a beneficio della
popolazione, si debba controllare la popolazione
per assicurare la sopravvivenza dell’ambiente».
David Attenborough
«In questo mondo di guerra anche i fiori piangono, e c’è gente convinta che sia rugiada.»
Jim
Morrison
«Solo quando l’ultimo fiume sarà prosciugato,
quando l’ultimo albero sarà abbattuto, quando
l’ultimo animale sarà ucciso, solo allora capirete
che il denaro non si mangia»
profezia
Creek
«Era meglio quando si stava peggio»
«Non una cieca opposizione al progresso, ma
un’opposizione al progresso cieco»
«Io sono me più il mio ambiente e se non preservo quest’ultimo non preservo me stesso»
Josè Ortege e Gasset
Vacanze a New York
Adesso vi racconto… Intervista ad Ilaria Milani della 5^B/L
Pare che questa estate ci sia stata la
coda di studenti del Porporato che sono andati negli States. Diversi ci hanno raccontato la loro esperienza. Ve
ne presentiamo una.
Ilaria, raccontaci l’esperienza che
hai avuto quest'estate.
E' difficile da spiegare! Innanzitutto
devo precisare che il mio viaggio è
agganciato al Movimento dei Focolari. Sapevo che in tutto il mondo ci sono delle cittadelle modello di questo
movimento di cui io faccio parte
(sono come dei piccoli paesi in cui si
cerca di vivere secondo la regola base
del movimento “fai agli altri quello
che vorresti fosse fatto a te”). Alcune
mie amiche e conoscenti mi hanno
parlato del fatto che era possibile fare
dei soggiorni in queste città. Mi sono
incuriosita e ho deciso di partire per la
cittadella chiamata Luminosa che si
trova in Hyde Park, nello stato di New
York. Qui sono rimasta per un mese e
mezzo. Vivevo in una casa insieme ad
altre ragazze: una coreana, 3 italiane,
una di Brooklyn, una del Texas, una
del New Jersey e una di Boston. Eravamo autosufficienti: cucinavamo,
facevamo le pulizie e tutto ciò di cui
c'era bisogno nella cittadella. La nostra occupazione principale era il weading, cioè giardinaggio, due giorni
alla settimana. Abbiamo anche ridipinto la sala di una popa, poi ci siamo
occupati della pulizia dello studio di
un ballerino di tip tap e delle piscina
della città, io ho anche lavorato alla
New City Press, che si occupa della
spedizione del giornale del movimento “Città Nuova”. Per alcune mansioni
ci pagavano e tutti i soldi ricevuti venivano raccolti per finanziare la costruzione della nuova caffetteria
(mensa) della Luminosa.
Ti è piaciuto staccarti per un breve
periodo dalla tua quotidianità per
immergerti in un'altra realtà?
Sì, assolutamente. Anche perchè ho
potuto fare molta pratica con l'inglese, ho conosciuto tante persone, che
pur essendo così lontane dalla mia
realtà condividevano con me idee e
ideali. In più ho anche visitato New
York e siamo stati 3 giorni a Washington.
Hai trovato tante differenze tra i
due diversi ambienti?
Sì, per esempio il cibo: era difficilissimo preparare il menù della settimana, perchè non hanno una grande scelta di prodotti alimentari. Gli abitanti
sono molto patriottici, le bandiere americane sono ovunque, sono molto
aperti verso i turisti. Addirittura un
giorno ci stavamo facendo una foto e
un signore si è aggiunto al gruppo per
essere fotografato con noi. Sono proprio espansivi! Sono rimasta anche
colpita dalla quantità di taxi a New
York e dalla sua metropolitana (una
delle più antiche del mondo), che è
molto efficiente: tutti i cavi dell'elettricità sono sotto terra, non se ne vedono in giro. Mi è piaciuta questa città, anche se è troppo frenetica, c'è
troppo individualismo, tutti quei grattacieli ti fanno sentire piccolo, insignificante e fa un po' paura… In più vedi
tante persone povere, disperate in
mezzo a così tanta gente… Sono sole
e ti rendi conto che anche tra milioni
di persone la solitudine esiste.
Ci sono delle idee o aspetti che importeresti?
Dovremmo imparare ad essere più
aperti verso lo straniero, il turista ed il
prossimo in generale. E' una questione
di educazione: siamo abituati a non
dare fiducia alle altre persone, spesso
crediamo che soprattutto gli stranieri
vengano da noi per approfittarne.
Dobbiamo imparare che non è sempre
così. Su questo argomento il Movimento dei Focolari cerca di intervenire, ponendo alla base di qualsiasi rapporto la fiducia, la disponibilità e l'amore a livello di umanità.
E' stato bellissimo vedere che persone del tutto sconosciute, in un Paese
straniero erano disposte ad aiutarti, a
15
Il Movimento dei Focolari
Il Movimento dei Focolari nasce nel dopoguerra a Trento per iniziativa di Chiara Lubich e di alcune sue compagne, che
sulla base dell’ideale evangelico pongono l’ideale dell'unità tra tutti gli uomini
e del comandamento dell'amore
“amatevi gli uni gli altri come io vi ho
amati” alla base del loro impegno. Ben
presto il movimento si diffonde in tutto
il mondo (attualmente è diffuso in 120
Paesi). Viene riconosciuto dalla Chiesa
come movimento laicale, raccoglie fedeli di varie religioni ed ha una propria
organizzazione interna con un presidente, che per statuto voluto da Chiara Lubich (scomparsa nel marzo 2008) dovrà
sempre essere una donna, un copresidente, un consiglio e un'assemblea generale.
Gli appartenenti al movimento possono
essere laici, preti, consacrati all'ideale
(popi e pope, dal dialetto trentino, Chiara infatti era originaria di Trento), giovani delle nuove generazioni. Le nuove
generazioni (GEN) si differenziamo in
GEN 2 (giovani dai 18 anni in su), GEN
3 (giovani dai 9 ai 17 anni), GEN 4
(bambini dai 4 agli 8 anni) e i GEN 5
(bambini fino ai 4 anni) e sono organizzate in modo che i più grandi badino ai
più piccoli.
Il movimento dei Focolari è considerato
come una grande famiglia nel mondo,
aperta a tutte la religioni e pure agli atei,
al dialogo comune e all'aiuto fraterno.
Per ulteriori informazioni si veda il sito ufficiale del Movimento dei Focolari www.
focolare.org
fare la tua parte quando tu non ce la
facevi; è bello scoprire che ci sono
persone che vivono pensando all'altro
e non a se stesse e che spendono la
loro vita per qualcosa di veramente
grande e universale.
Beatrice 5BL
TUTTI GLI STUDENTI DEL PORPORATO
Anno Scolastico 2007-2008
Linguistico
1A: Carlotta, Elena, Barbara, Giorgia, Stefania, Alexa, Giorgia, Giulia, Ambra, Eleonora, Zainab, Sabrina, Valentina, Silvia, Federico,
Alessia, Francesca, Eleonora, Gaja, Luca, Francesca, Andrada, Lorenzo, Stefania, Andrea, Morena, Chiara.
1B: Elisa, Giulia, Gloria, Manuela, Giulia, Alice, Denise, Francesca, Deborah, Valeria, Giulia, Erika, Harpret, Arianna, Cristina, Elisabetta,
Malin, Marta, Stefania, Carola, Lorenzo, Beatrice, Cristina, Alessandra, Davide, Isabelle Rita, Mara, Anton, Andrea.
1C: Moreno, Chiara, Francesca, Jessica, Ilenia, Patrizia, Sonia, Camilla, Ingrid, Aura, Valeria, Martina, Arianna, Aaron, Madalina, Giulia,
Valentina, Ilaria, Francesco, Sara, Chiara, Oleksy, Marta, Alessandro, Valentina, Samanta.
2A: Irene, Andrea, Valentina, Jessica, Rachele, Giulio, Alessandro, Chiara, Giada, Cristina, Yendry, Camilla, Lucrezia, Sara, Letizia, Cin-
zia,Martina, Nicoletta, Giulia, Alessia, Angelica, Beatrice, Alice, Stefania, Cecilia, Francesca, Oleksandra, Serena, Chiara, Beatrice.
2B: Alessandro, Alessandra, Christopher, Ilaria, Silvia, Stella, Chiara, Stefania, Alice, Chiara, Giulia, Martina, Chiara, Irene, Silvia, Debora, Francesca, Miriam, Gloria, Marta, Lucrezia, Marzia, Ambra, Veronica, Valentina.
2C: Jessica, Jean, Marc, Noemi, Chiara, Marzia, Francesca, Raffaella, Desireè, Viviana, Marco, Elena, Fabiola, Noemi, Debora, Anna,
Giorgia, Rita, Carlota, Federico, Giulia, Elisabeth, Valetia, Andreea, Karin, Myriam, Martin, Valentina,Sara, Alessandra.
3A: Francesco, Aurora, Paola, Emily, Martina, Marta, Sabrina, Alessandra, Martina, Debora, Giuliana, Chiara, Simona, Luisa, Giuditta,
Erika, Adim, Elena, Francesca, Silvia, Carolina, Ritika, Valeria.
3B: Roberta, Denise, Silvia, Giulia, Martina, Mirko, Veronica, Ruth, Miriam, Valeria, Viviana, Marianna, Milena, Marzia, Valeria, Federica,
Federica, Andrea, Kevin, Francesca, Jessica, Shanel, Mirjam, Marta, Sara.
4A: Angelica, Valentina, Gianluca, Elisa, Federica, Valerio, Veronica, Silvia, Silvia, Valentina, Chiara, Gaja,Lucia, Patrick, Ramona, Valeria,Renata, Gilda, Veronica, Alice.
4B: Marta, Alessia, Valentina, Serena, Ilaria, Cristina, Morena, Dalila, Isabella, Giulia, Marta, Daniele, Giulia, Chiara, Adriana, Chiara,
Elena, Elisa, Arianna, Stella, Michela, Jennifer.
4C: Vittoria, Alice, Jodie, Anays, Arianna, Chiara, Lorenzo, Serena, Eleonora, Roberta, Martina, Jessica, Maddalena, Karim, Federica, Sara, Sarah, Stefania, Rossana, Joanna.
5A: Sara, Roberta, Valeria, Giulia, Giorgia, Steve, Giulia, Sarah, Andrea, Giulia, Fiammetta, Elena, Alice, Alessandro, Nadine, Chiara,
Federica, Ilaria, Miriam, Annalisa.
5B: Giulia, Jacopo, Gabriella, Alessandra, Portis, Davide, Patrizia, Federica, Jessica, Valentina, Cecilia, Chiara, Beatrice, Ilenia, Ilaria,
Giulia, Michela, Sabina, Kassandra, Giulia, Giulia, Elisa, Sarah, Adriano, Chiara, Giada.
Classico
4A: Chiara, Selene, Giulia, Marta, Selene, Diego, Francesco, Andrea, Andrea, Davide, Valentina, Ludwing, Sara, Norma, Lorenzo, Stefano, Erica, Marica, Stephanie, Cecilia, Giulia, Lorenzo, Benedetta, Jolanda, Camilla, Luca.
4B: Debora, Serena, Andrea, Annalisa, Ileana, Fabio, Alessia, Gloria, Samuele, Beatrice, Arianna, Francesco, Andrea, Giulio, Clara, Giacomo, Francesca, Lara, Matilde, Beatrice, Mattia, Andrea, Lucia, Alessandra, Doralice, Davide.
4C: Chiara, Camilla, Alessandro, Dennis, Stefania, Greta, Ilaria, Chiara, Sarah, Giovanna, Federico, Marco, Elisa, Federica, Francesca,
Debora, Alexia, Luca, Davide, Gabriele, Irene, Alessandro, Mirko, Federica, Gabriele.
5A: Giulia, Ginevra, Chiara, Clara, Andrea, Giorgio, Vittorio, Ilaria, Sabina, Alberto, Alexa, Zoltan, Lucio, Martina, Maria Chiara, Elisa,
Andrea, Luca, Lorenza, Cristina, Lucrezia, Veronica.
5B: Laura, Nicola, Ramona, Francesca, Cecilia, Federico, Lara, Martina, Rebecca, Matteo, Gloria, Pietro, Cecilia, Nicole, Filippo, Silvia
Maria, Edoardo, Stefano, Eugenio, Nicolo'.
5C: Chiara, Alice, Luca, Luigi, Serena, Franco Sara, Jacopo, Claudiu Catalin, Serena, Marta, Alessia, Roberto, Alessandro, Chiara, Andrea
Giovanni, Alessia, Graziella, Valentina, Cristina, Jessica, Maria Vittoria, Luca.
1A: Arianna, Martina, Isotta, Sara, Anna, Giulia, Francesca, Nina, Valeria, Francesca, Marzio, Chiara, Adela, Stella, Valentina, Pietro, Giulia, Lucrezia, Matilde, Michela, Davide, Stefano, Valerio, Martina.
1B: Guglielmo, Martina, Chiara, Francesca, Agnese, Cristina, Weiya, Carlotta, Federica, Silvia, Ilaria, Simone, Ramona, Cristina, Sara,
Federica, Alessandro, Ilaria.
1C: Fabio, Arianna, Andrea, Andrea, Ludovica, Giulia, Giulia, Giulia, Beatrice, Nicla, Federica, Stefania, Michela, Nadia, Carlotta, Valentina, Erika, Francesca, Federica, Andrea, Davide, Elena.
2A: Sara, Eddine, Marco, Alessandro, Sara, Rachele, Stefano, Carlotta, Giulia, Gianluca, Michela, Laura, Valentina, Chiara, Vittoria, Matteo, Silvia, Cristina, Ettore, Cristiano, Carola, Noemi, Michela, Carola, Calogero, Fabiana, Vanessa, Chiara.
2B: Carlotta, Martina, Andrea, Federica, Arianna, Laura, Alessandro, Eleonora, Giacomo, Vittorio, Sonia, Massimiliano, Marco, Francesco,
Filippo, Giulia, Elena, Simone, Fabio, Natalia, Cristina, Emanuele, Federica, Emanuele, Sara, Marta, Stefano.
3A: Riccardo, Ester, Debora, Cristian, Federica, Fanny, Elisa, Umberto, Caterina, Micaela, Laura, Riccardo, Maria, Manuel, Silvia, Gaia,
Valerio, Isidora, Alessio, Giacomo, Chiara, Nicolò, Gabriele, Francesca, Alessandro.
3B: Alberto, Martina, Daniele, Giulia, Giulia, Donata, Gaia, Alessandro, Donatella, Federica, Valentina, Matteo, Flavia, Elisa, Sofia, Luana.
Sociopsicopedagogico
1A: Marta, Sara, Francesca, Alice, Giulia, Jasmine, Ilaria, Luana, Marta, Mariana, Noemi, Chiara, Erica, Debora, Fabiola, Debora, Silvia,
Stefania, Valeria, Marianna, Simona, Federica.
1B: Davide, Giulia, Valentina, Samuela, Luana, Ilaria, Gioele, Chiara, Alice, Maria, Martina, Chiara, Margherita, Valentina, Ilaria, Federica, Rosy, Emanuela, Mirjeta, Elisa, Giulia, Alberto, Elisa.
1C: Elisabetta, Noemi, Jessica Joanna, Samuele, Beatrice, Anna, Francesca, Erica, Eliana, Giulia, Michele, Astrid, Chiara, Naomi, Alessia,
Sandra, Micelle, Pamela Madeleyne, Chiara, Arianna, Sara, Erica.
1D: Clarissa, Martina, Martina, Adelaide, Claudio, Sabrina, Carola, Silvia, Antonietta Roberta, Camilla, Francesca, Bruno, Giulia, Veronica,
Noemi, Silvia, Sara, Sabrina, Alessia, Vanessa, Erika, Greta, Alessia, Alessia.
16
2A: Liliana, Luana, Paola, Chiara, Priscilla, Giusi, Omar, Greta, Federica, Emanuela, Cristiana, Noemi, Micaela, Antonella,
2B: Annalisa, Serena, Vanessa, Giada, Naomi, Coraline, Laura, Carola, Cristina, Lucrezia, Claudia, Teresa, Chiara, Ilaria, Elisa, Tamara,
Elisa, Jennifer, Martina, Carlotta.
2C: Alice, Francesca, Johara, Alessia, Alice, Valeria, Sara, Stefania, Roberta, Sonia, Silvia, Erica, Samantha, Carlotta, Samantha, Federica, Francesca, Erika, Nadia, Marta, Martina, Cristina, Giulia.
2D: Serena, Irene, Alessia, Monica, Raffaella, Veronica, Morena, Sara, Martina, Xhensila, Sara, Giulia, Stefania, Giulia, Elisa, Francesca,
Beatrice, Beatrice, Alessia, Angela, Elena, Serena, Tatiana.
3A: Elena, Marta, Valentina, Martina, Giulia, Ambra, Alice, Sara, Maria, Enrico, Federica, Serena, Elisa, Federica, Maya, Lisa, Marta, Bar-
bara, Chiara, Valentina, Sabrina, Elisa, Sofia, Alessandro, Irene, Alessia, Matteo.
3B: Valentina, Francesca, Ilenia, Adele, Martina, Elena, Sara, Jessica, Ilaria, Federica, Simona, Silvia, Federica, Chiara, Valentina, Valen-
tina.
3C: Giulia, Francesca, Sara, Federica, Celeste, Desireè, Federica, Jasmine, Martina, Giulia, Elena, Alice, Chiara, Chiara, Monica, Cinzia,
Elisa, Marta, Francesca, Michela, Denise, Linda, Erika, Mihaela, Sarah, Anita, Ilaria.
4A: Martina, Sonia, Nicolò, Gloria, Chiara, Simone, Alessia, Gloriana, Elena, Luna, Sara, Marzia, Giulia, Karen, Federica, Martina, Martina,
Debora, Santina, Elena, Giulia, Cristina
4B: Francesca, Francesca, Chiara, Claudia Iolanda, Annalisa, Serena, Chiara, Silvia, Noemi, Luana, Federica, Martina, Maria Grazia,
Francesca, Ambra, Carmela.
4C: Serena, Erika, Andrea Giuseppe, Emanuele, Jennifer, Andrea, Chiara, Denise, Raffaele, Michele, Letizia, Mikela, Sabina, Giada, Marta, Miriam, Francesco, Martina, Giulia.
5A: Michela, Cristina, Valentina, Alessia, Sara, Amanda, Valeria, Maurizia, Marta, Chiara, Serena, Barbara, Eleonora, Luana, Valentina,
Martina.
5B: Federica, Francesca, Martina, Lidia, Jessica, Elisa, Angela, Ilaria, Martina, Chiara, Cristina, Elisabeth, Mattia, Mara, Gessica, Milena,
5C: Federica, Sara, Sara, Marta, Giulia, Beatrice, Roberta, Enrica, Giada, Irina, Monica, Marta, Roraima, Sara, Maria Rosaria, Katia, Ele-
na, Serena.
Scienze Sociali
1A: Erika, Francesca, Ilaria, Irene, Nadia, Giulia, Andreea, Pamela, Giulia, Arianna, Angela, Katia, Beatrice, Margherita, Deborah, Eleonora, Alessandra, Chiara, Rebecca, Monia, Letizia, Elisa, Ilenia, Alessandra.
1B: Sara, Emilia, Sara, Micaela, Veronica, Agostino, Veronica, Alessia, Brisindò, Chiara, Andrea, Martina, Marine, Simone, Vanessa, Alessandra, Valentina, Carol, Giorgia, Cristina, Noemi, Nycole, Sharon, Alberto, Cassandra, Emilia.
1C: Ilenia, Beatrice, Federica, Denise, Valentina, Aurora, Giulia, Federico, Stefania, Martina, Federica, Sara, Demis, Eleonora, Giulia, Valeria, Arnaldo Simone, Valentina, Marta, Giulia, Andrea, Natascia, Esra, Sara, Daniele.
1D: Federica, Chiara, Michela, Fabio, Elisa, Cristina, Stefano, Valentina, Naomi, Filippo. Sonia, Giulia, Federica, Maria Grazia, Erica, Margherita, Loredana, Chiara, Ambra, Giada, Simona, Giorgia, Gianina Mariana, Roberta, Alessandra, Carola, Lisa.
1E: Ylenia, Eleonora, Francesca, Sara Gaia, Maddalena, Ilaria, Veronica, Federica, Alice, Martina, Eleonora, Dayana, Micaela, Elena, Luca,
Marta, Sara, Denise, Lara, Noemi, Marta, Isabella, Carlotta, Marika, Valentina.
2A: Federica, Michela, Evelyn, Elena, Giulia, Elisa, Giulia, Alessia, Elisa, Alessia, Laura, Ylenia, Luca, Valentina, Alessia, Giulia, Fabiola,
Anamaria, Chiara, Annalisa Maria, Tiziana, Ilaria.
2B: Centaine, Miriam, Michaela, Ilaria, Giulia, Miriana, Elisa, Giulia, Tommaso, Monica, Arianna, Alexandra, Lucia, Cassandra, Francesca,
Sonia, Chiara, Ilaria, Giulia, Barbara, Deborah, Martina, Elisa, Gjyljana.
2C: Melissa, Alessia, Pierpaolo, Valentina, Samanta, Deborah, Denise, Althea, Ioana, Martin, Alicia Katherin, Andrea, Alessia, Arianna,
Jessica, Martina, Ilaria, Valentina, Cristina, Simone, Annalisa, Elisabetta, Ilaria, Irene, Marika, Alessandra, Giorgia, Simona.
2D: Federica, Stefania, Cristina, Enrica, Daniela, Brunilda, Jessica, Giulia, Sara, Debora, Anna, Giulia, Debora, Sonia, Emanuela, Andreea
Ionela, Naomi, Giulia, Alessia, Salvatrice, Mery, Aurora, Giorgia.
3A: Alessandra, Elisa, Alice, Michele, Gloria, Letizia, Krissy, Giulia, Vanessa, Chiara, Luigi, Stefania, Giulia, Patrizia Assunta, Valentina,
Valentina, Laura, Marzia, Giulia, Cristina, Ilaria, Renato, Marlon, Matteo, Giulia, Alessia, Giulia, Ilaria.
3B: Alessandra, Federica, Jessica, Michela, Sabrina, Alice, Giulia, Federico, Martina, Luca, Sonia, Sabrina, Camilla, Valentina, Annalisa,
Elisa, Andrea, Chiara, Patrizia, Serena, Sara, Laura, Serena.
3C: Giada, Erika, Valentina, Erika, Gloria, Erika, Ilaria, Zuleika, Angela, Valentina, Chiara, Martina, Alice, Barbara, Rocco, Annunziata.
4A: Giulia, Beatrice, Ilenia, Lucrezia, Angelica, Serena, Eleonora, Serena, Karin, Serena, Enrico, Mariangela, Giulia, Federica, Noemi Maria, Pierangelo.
4B: Erica, Valentina, Giorgia, Daniela, Valentina, Manuela, Debora, Francesca, Maurizio, Michele, Eleonora, Nicolò, Paola Rita, Sarah Jane, Ilenia, Noemi, Lucrezia, Elisa, Charlotte, Claudia, Valentina.
4C: Jessica, Serena, Erika, Anna, Silvia, Domenica, Monica, Luana, Alice, Melaine, Sara, Tamara, Veronica, Erica, Chiara, Roberta, Mi-
chela, Chiara, Nadia, Noemi.
4D: Roberta, Federica, Irene, Eliana, Andrè, Federica, Raffaella, Fabrizio, Laura, Alice, Simone, Eleonora, Annalisa, Carola, Daria, Sonia,
Manuela.
5A: Horia, Jessica, Ilaria, Claudia, Roberta, Giada Maria, Mary, Luca, Mauro, Francesca, Noemi, Veronica, Andrea Federica, Ilaria, Lara,
Francesca, Eliana, Irene, Alessia, Federica, Stefania, Antonella, Francesca, Stefania, Francesca.
5B: Katia, Elisa, Veronica, Sara, Maria Teresa, Cristina, Jessica, Andrea, Francesco, Alice, Chiara, Francesca, Chiara.
5C: Martina, Alessandra Maria, Marianna, Sara, Aurora, Simona, Daniele, Martina, Nadia, Ambra, Jessica, Sonia, Milena, Marta, Greta,
Federica, Alice, Serena.
A cura di Chiara Castrini, Federica Sanna e Camilla Arora, 4C ginnasio
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I nomi più gettonati al Porporato
Giulia 68
Chiara 54
Federica 44
Valentina 40
Francesca 39
Martina 38
Sara 37
Ilaria 28
Elisa 26
Alessia 23
I nomi unici
Agostino
Marine
Carol
Nycole
Sharon
Demis
Natascia
Esra
Loredana
Dayana
Evelyn
Anamaria
Tiziana
Centaine
Miriana
Ankie
Gjyljana
Melissa
Pierpaolo
Samanta
Althea
Martin
Alicia
Brunilda
Salvatrice
Mery
Marlon
Krissy
Zuleika
Brisette
Rocco
Annunziata
Pierangelo
Domenica
Andrè
Horia
Gioele
Astrid
Adelaide
Claudio
Liliana
Priscilla
Giusi
Omar
Viviene
Genny
Coraline
Johara
Moreno
Xhensila
Tatiana
Maya
Adele
Celeste
Desireè
Mihaela
Anita
Gloriana
Luna
Santina
Carmela
Mikela
Amanda
Lidia
Irina
Roraima
Norma
Marica
Stephanie
Jolanda
Ileana
Clara
Doralice
Dennis
Emozioni e sensazioni d’inizio anno
Quasi un grosso labirinto in cui perderti… poi...
Chi meglio dei primini può parlare del Porporato? Loro(cioè noi...) che hanno visto la scuola per la prima volta...hanno conosciuto una nuova classe....
nuovi professori....nuovi compagni…mille emozioni in un solo giorno di
scuola...il PRIMO giorno di scuola...
E quale modo migliore per conoscere queste emozioni e sensazioni che
chiedere direttamente a loro?
Bene, allora inoltriamoci tra i corridoi durante i dieci minuti dell’intervallo e
cerchiamo opinioni... sorge un piccolo problema: nessuno ci da retta! Stiamo
solo chiedendo cosa ne pensano del liceo!! Forse sarà che stiamo intervistando durante l'intervallo, momento in cui presumo ogni allievo abbia qualcosa
di meglio da fare che rispondere a delle domande… comunque, nonostante i
grossi sforzi, quasi al suono della campanella di fine intervallo riusciamo a
raccogliere qualche opinione!
A prima vista, questa scuola può sembrare, sia dal punto di vista estetico,
che dai rassicuranti discorsi dei professori, come un grosso labirinto in cui sei
sicuro di perderti e dove non capirai mai niente...insomma, la prima impressione non è sempre positiva… ma poi capisci pian piano che il grosso labirinto diventa sempre più piccolo, scopri che i corridoi non sono poi così complicati, che in qualche modo riesci a ritrovare la tua classe… ma soprattutto che
basta seguire, impegnarsi e studiare per affrontare la scuola positivamente.
E dopo questo continuiamo il nostro viaggio alla ricerca di opinioni… Il
secondo giorno che tentiamo di intervistare qualcuno va anche un po' meglio,
raccogliamo infatti qualche opinione… e scopriamo che in molti la pensano
come noi, che ci vuole un po' per abituarsi a tutte le novità, e capiamo che
gran parte dei primini sono soddisfatti della scuola, tolto chi sostiene che
“potrebbe quasi sembrare una scuola” o che “è una scuola media camuffata
da superiori”, ma noi ovviamente consideriamo solo le opinioni positive e
sulla base di queste possiamo complimentarci col Porporato… che ha fatto
buona impressione sui primini. E...buon anno scolastico a tutti!!
Di Castrini Chiara, Sanna Federica e Arora Camilla 4°C ginnasio
Fino alle terre estreme. La storia vera di Christopher McCandless
Quali motivazioni possono spingere un ragazzo ad addentrarsi nella natura selvaggia per vivere solamente di
essa? Chris McCandless non era uno dei tanti girovaghi
che volevano semplicemente vivere qualche avventura
sopravvalutando le proprie capacità, bensì un cercatore
di libertà assoluta, incondizionata dall’ipocrisia della società che rinchiude il vero nucleo dello spirito vitale in
tradizioni e conformismo, con le quali doveva convivere
ogni giorno soprattutto per via dei suoi genitori. McCandless voleva solo verità, non denaro o fama, solo verità.
Chris, ribattezzatosi Alex Supertramp in seguito alla sua
partenza verso l’Alaska, era convinto che la gioia di vivere derivasse dall’incontro con nuove esperienze,
dall’avere un orizzonte in continuo cambiamento. Secondo lui la felicità non sgorga soltanto o principalmente
dalle relazioni umane, ma il Signore l’ha disposta dappertutto e in tutto ciò che possiamo sperimentare. Chris
voleva vivere a contatto con la natura per poter ricercare
dentro di sé e capire la vera essenza della vita,
un’esistenza in armonia con il creato per poter scacciare
gli avidi desideri umani. Viene ricostruito il suo viaggio,
dall’Arizona al Pacifico, dal Grand Canyon all’Alaska,
attraverso il suo diario e le testimonianze di personaggi
che hanno potuto incontrarlo, leggendo nei suoi occhi
una determinazione e intelligenza completamente differenti da tutti gli altri vagabondi.
In fin di vita Alex abbandona il suo nomignolo per ritornare Chris McCandless: aveva deciso di chiamare ogni cosa con il vero nome per riconoscere l’identità propria dell’oggetto in questione. L’ultimo messaggio che
Chris lascia è un rimpianto che sgorga dalla solitudine
che lo circonda nei suoi ultimi istanti: “La vera felicità è
tale se condivisa”.
Andrea, 4A Ginn
Into the Wild - Nelle terre selvagge è un film del 2007 diretto da Sean Penn, basato sul romanzo di Jon Krakauer Nelle
terre estreme, Rizzoli/Corbaccio, 1997
18
Musica & film
I film in arrivo
Ciao ragazzi/e, è cominciata bene la scuola???
Credo che con la dose di compiti che i nostri adorati
professori ci hanno dolcemente assegnato non avremo
tantissimo tempo libero…..ma nel caso i più fortunati
di noi riescano a ritagliarsi alcune orette dai libri….
Ecco le novità cinematografiche!!
Parlando delle problematiche di immigrazione e integrazione, dall’ultimo festival di Cannes arriva La
classe – Entre le murs, film riguardante il rapporto
che un insegnante (François Bégaudeau, che insegnante lo è davvero) riesce ad instaurare con gli alunni di una classe di liceali d'Oltralpe, non propriamente
dei ragazzi "facili".
Ma passando a film molto
più leggeri, il cinema italiano sta per sfornare No Problem, film di Vincenzo Salemme che ha per protagonisti lo stesso Salemme,
Sergio Rubini e il toscano
Giorgio Panariello.
In rappresentanza della comicità demenziale sta per
uscire un esilarante Disaster Movie, film satirico che
avrà come
ispirazione i film che sono usciti sui grandi schermi ultimamente, come ad esempio Iron
Man, Hulk e Come d’Incanto,
ma anche premi Oscar come
Juno.
Per chi non lo sapesse, sta per
uscire anche la trasposizione
cinematografica del fortunato
Twilight, speriamo che sia bello come i libri!!!
Altra attesissima uscita sarà High School Musical 3 –
Senior Year, che concluderà la storia tra il cestista
Troy Bolton e il genietto Gabriella Montez….siamo
tutti col fiato sospeso……
Per finire un pettegolezzo sul prossimo Pirati dei
Caraibi…alcune voci danno per prossimo regista
nientepopòdimeno che: Tim Burton, che dirigerà
Johnny Depp per l’ennesima volta.
Le dritte principali per riprendervi da questo massacrante inizio scolastico ve le ho date, ormai quindi vi
auguro solo di avere abbastanza tregua dallo studio
per godervi un pochino almeno uno di questi nuovi
film…
In bocca al lupo per il nuovo anno scolastico raga!!!
Lara 5B Ginnasio
Le novità musicali
Poichè gli auguri e i convenevoli ve li ho già fatto
nell’articolo di cinema, in questo mi limiterò a darvi
semplicemente le più importanti news di musica.
Prima di tutto, nello scorso numero ho anticipato
l’uscita del nuovo album dei Green Day, ma molto
probabilmente Billie
Joe &
co hanno
deciso
di
farci
sof-
frire e si sono da poco messi a registrare. A loro discolpa posso dire che la band ha pubblicato , mesi fa,
un disco sotto il nome fittizio di Foxboro Hot Tubs
che s'intitola "Stop, Drop and Roll".
Altra news importante: tra poco ci saranno su MTV
gli MTV Europe Music Awards 2008, che vedono tra
i candidati tanti mostri sacri, come Metallica e Slipknot, e tra gli italiani per il Best Italian Act : Baustelle, Sonora, Fabri Fibra, Marracash e Finley, che,
giusto per la cronaca, lo hanno vinto già nel 2006.
Le notizie però purtroppo scarseggiano e quindi vi
dico una frase che sogno di dire da 15 anni…. Da qui
è tutto, a voi Onda d’Urto!!!
Lara 5B Ginnasio
Buone News
Due buone notizie. È nata l’Associazione culturale
Onda d’urto, che si propone di catalizzare tutti gli
ex redattori di Onda d’urto ed oltre, per continuare
a scrivere, a fare cultura e a creare occasioni di solidarietà. La prima iniziativa sostenuta dall’Ass. Onda d’urto sarà il giornale giovanile Nuvole, uscito in
contemporanea a questo numero di Onda d’urto.
19
Ciao Marco
Lettere alla redazione
L’ambiente a noi vicino: il Chisone
Si parla molto di ambiente, di buco nell’Ozono, dell’effetto
serra... ma per arrivare a risolvere questi grandi problemi bisogna iniziare da quelli piccoli. Bisogna iniziare a parlare
dell’ambiente vicino a noi, ad esempio del Chisone, il nostro
fiume. E’ così vicino... che nessuno ne conosce veramente le
problematiche!
Non tutti però, alcuni come il comitato Chisone sicuro seguono il fiume in tutti i suoi mutamenti, nonostante qualche
gruppo di cosiddetti ambientalisti ne ostacoli i progetti.
Prima dell’alluvione di maggio l’ATIVA, l’impresa di costruzione d’autostrade, ha ripulito il fiume utilizzando la ghiaia
in parte per fare argini e in parte per l’autostrada PineroloTorino. In altri tratti il Chisone non è stato più pulito perché
c’era stata l’alluvione e dopo si sarebbe dovuto continuare,
ma L’AIPO non ha più permesso questo, cosa che sarebbe servita per correggere alcuni “difetti” presentatisi nell’alluvione o
rendere tratti del fiume più sicuri in prevenzione di una possibile nuova alluvione.
Il Comitato Chisone ha fatto così sentire la sua voce, finita su
vari giornali, tra cui La Stampa, attapirando, come in in Striscia la Notizia, l’Aipo.
In merito a tutto ciò dobbiamo far sentire le nostre voci se non
vogliamo rifare la fine fatta nell’alluvione del 2000!!
Alessia M, 2CS
Tanti ragazzi giovani nella piccola chiesa di
Buriasco, tutti per dimostrare l’amore, l’affetto
per MARCO MATTIA, il sedicenne che ha perso la vita in un incidente il 24 settembre.
Ci manchi Marco, eri sempre il primo ad arrivare, l’ultimo ad andare via, eri sempre pronto a
scherzare, se eri triste era impossibile non sorridere vedendoti, eri unico, sembravi già tanto
maturo per avere sedici anni: ti piaceva stare in
mezzo ai ragazzi più grandi e sentirti come loro.
Avevi tante passioni, tanti sogni che purtroppo
non hai mai potuto realizzare: ora noi faremo il
possibile per realizzarli, tu non sei più con noi ,
ma sono sicura che tu ci vedrai da dovunque tu
sia e sarai felice.
Adesso tra il gruppo non è più come prima,
sentiamo tanto la tua mancanza.
Era così strano vedere così tanti/e ragazzi/e con
i volti rigati di lacrime, vedere quanto eri amato, cosa significa davvero l’amicizia VERA.
È questa infatti che aiuta a stare meglio, a proseguire quando si perde una persona cara, a tenere
tutti i ricordi impressi nella mente e nel cuore.
Vi prego, con tutto il cuore, ve lo dice una ragazza che ha perso un amico, fate attenzione
quando guidate, soprattutto appena prendete la
patente, perché basta poco per perdere la vita e
purtroppo non si può tornare indietro.
Parlo soprattutto dopo aver visto la sua famiglia
distrutta dal dolore per il loro figlio e tanti amici che cercano di ricordarlo con un sorriso perché era un ragazzo davvero unico.
Addio, anzi ciao Marco, sono sicura che un
giorno ti potremmo di nuovo abbracciare, sarai
sempre nei nostri cuori, ti vorremo bene per
sempre!!
Jodie 4C/L
S.O.S. Cercasi casa per amico/a...
Ho deciso di visitare il canile comunale di Pinerolo, che ha sede in Strada Poirino 101. Dopo aver contattato il responsabile , il signor Denis Colombo, mi sono recata al canile (finanziato dal Comune di Pinerolo), dove mi ha accolto Elisabetta, una volontaria che vi trascorre due pomeriggi la settimana. L’accoglienza avuta dalla struttura non è nemmeno paragonabile a quella dei cani: un edificio decadente, circondato da appezzamenti di terreno e poco distante dal polo ecologico. Elisabetta ha dato inizio alla visita presentandomi alcuni “ospiti”: Olga, un cane che ha vissuto in un cimitero, indomabile e allo stato selvatico; Cucciolo, chiamato così perché è il piccolo di Mamma, nato in canile… non ha mai visto
il mondo fuori! Ping e Pong sono due fratellini adorabili scampati da una morte atroce: proprio perché inseparabili si cerca qualcuno disposto ad adottarli insieme. Mario, invece, ha vissuto una storia crudele: essendo un cane molto grande,
era stato legato dal padrone con un collare con le punte d’acciaio rivolte verso l’interno , col sangue raffermo e le carne
viva, sempre in continuo laceramento; ma un giorno Mario si è preso la rivincita: ha attaccato il padrone e gli ha maciullato un braccio. Elisabetta ha tenuto a precisare, però, che non è un cane cattivo, ma ha alle spalle un passato che lo ha
segnato profondamente. Sicuramente, mi è rimasto nel cuore il momento in cui Elisabetta ha proposto di portare a passeggio Gilda, un incrocio di Rottweiler di appena due anni: anche la sua storia non è particolarmente semplice, ma è stata un’ottima compagna e per me è stato stupendo poter donare a quest’animale una mezz’ora di libertà. Come tutti i momenti fantastici, anche questo è finito troppo presto. L’invito a passare un po’ di tempo con queste bestiole è rivolto a
tutti e se qualcuno cerca affetto e compagnia può adottarne uno: non costa nulla , basta lasciare il proprio codice fiscale e
la carta d’identità e prendersi cura dell’amico a quattro zampe. Il canile è aperto dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 12 e
dalle 15 alle 17, ma per avere maggiori informazioni si può visitare il sito: www.canilepinerolo.it. Molto spesso basta
poco per far felici gli altri e, soprattutto, dare qualcosa in più a se stessi.
Silvia Garis 4° A/L
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Yahoo! Answers
Ragazzi…perchè così tanta paura di vivere???
Leggo sempre più spesso di adolescenti stanchi di vivere, insoddisfatti e sfiduciati.
P.S. Non mi riferisco solo alla paura di invecchiare che molti
già hanno, ma ad un disagio generale che arriva dalla loro Anima. Ho letto di ragazzi che chiedono come fare per morire in
fretta per non soffrire più, altri che vedono la loro risoluzione nella Morte ecc
——————————————————————–
Miglior risposta - Scelta dal Richiedente
Il male di vivere...è molto diffuso e solitamente proprio fra i più giovani o fra
gli anziani.
Non sempre la vita ci riserva un terreno fertile per la formazione
del nostro carattere e per le corrette risposte psicologiche alle situazioni che viviamo.
Molto spesso non esiste dialogo in una famiglia o non esiste empatia fra i suoi membri,volontà di comprendere ostacolata da differenti percorsi di vita,salti generazionali che dividono.Molto spesso non si tratta di colpe ,ma d'impossibilità.Noi viviamo in una società che isola,non c'isoliamo se siamo noi a sceglierlo,ma per scegliere è necessario avere esperienze,un
carattere o personalità già formati,che lo consentano.Una persona in crescita si
aspetta qualcosa dalla società, cresce con delle aspettative culturali,la maggior
parte di noi cresce ascoltando favole che non rispecchiano la realtà.La gran parte delle persone crescono sole ed il guaio di crescere soli è che se da una parte si
dà una grande attenzione a se stessi e ci si conosce,dall'altra imparando a conoscere la realtà si creano barriere,fragilità,paura di non riuscire ad affrontare tanta
cattiveria contro ogni aspettativa o semplicemente un mondo che rema contro,
mentre prima si credeva fortemente remasse a favore. L'adolescenza..sì, è la
prima resa dei conti.Il passaggio dall'essere bambini(l'illudersi inconsapevolmente di farlo) al trovarsi faccia a faccia con ciò che è.Senza avere ancora le
armi per affrontare il tutto.
È un periodo di transizione che disorienta.
Alcuni ragazzi hanno la fortuna di nascere con caratteri particolarmente aperti e
di trovare dialogo e ambienti favorevoli al rafforzarsi delle loro sicurezze,
risentono quindi meno dello spaesamento dato da certe condizioni,non tutti però
hanno questa fortuna.
Il problema di una tappa come questa è che autoemarginandosi,non sentendosi
compresi,è facile che piano piano si scivoli in una schema di pensieri ripetitivi.
Per sapere come superare tale schema occorre esperienza,crescita,maturità,
scelta.. tutte cose che vengono in un secondo momento.Prima che si scivoli in
una depressione (perchè ne esiste una genetica ed una acquisita da fattori differenti,ambientali, famigliari) sarebbe necessario disabituare la propria psiche a
certi schemi.Giorno per giorno,piano piano,fino a ritrovare equilibrio.Ecco il
male di vivere si può evitare con l'equilibrio.Ma tutti sappiamo o dovremmo
sapere che l'equilibrio non è già dato,va cercato,raggiunto,mantenuto,attraverso
un percorso psicologico che presto o tardi(meglio prima che dopo) va assolutamente iniziato.
Nella domanda specifica..c'è la paura d'invecchiare..là dove viene vista soltanto
una fase della vita a confronto con un'altra, non c'è attenzione al percorso che
sta nel mezzo, nè al raggiungimento di qualcosa o ai significati e conoscenze
raggiunte, cosa in fin dei conti anche abbastanza normale a 15 anni. In quella
domanda io riscontro una paura immatura,non in grado di vagliare il percorso di
una vita.
Spero di essermi resa abbastanza comprensibile,sono in pieno attacco da varicella)
Ad ogni modo ,superata quella fase,la cosa si dovrebbe risolvere,ma non da sola,con l'aiuto psicologico che si fornisce a se stessi e se non bastasse chiedendo
aiuto.
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* Valutazione: Risposta Scadente 14
Valutazione dell'utente: 5 su 5
Commento del richiedente:
Grazie Sonia, mi auguro che tu sia guarita e che stia bene.
La tua relazione è più che esauriente e spero proprio che sia così.
La disamina dei fatti e le vostre opinioni tutte interessanti, mi ha però rattristata e la paura che una giovane vita possa spegnersi per colpa "dei grandi" è reale.
http://it.answers.yahoo.com/question/index
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Lettere alla redazione
INGLESE-PIEMONTESE
A bike = Ora guardo
A new lot = Tipo di pasta ripiena
A steam = All'incirca, approssimativamente
An both = L'una
At sent = Ti ascolto, (Egli ti ascolta)
Back = Il becco (idiom. Sarah's back!:
Taci, una buona volta!)
Bay = Belli, di gradevole aspetto
Be-cell = Bicchiere
Been = Bene
Bike-a = Guarda
Bike-a-been = Guarda con attenzione
Bike-a-lee = Guarda li'
Bike-a-sea = Guarda qui
A cura di Lorenzo 4A Ginn
La vita all’incontrario
Di Woody Allen
La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è
bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo
giorno.
Poi ti dimettono perché stai bene e la prima
cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua
pensione e te la godi al meglio.
Col passare del tempo le tue forze aumentano,
il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla
vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi,
fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza
alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè
non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in
un posto che ormai dovresti conoscere molto
bene.
Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con
room service e tanto affetto, senza che nessuno
ti rompa i coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
Woody Allen
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1, Ottobre 2008 - Liceo Porporato