IL PROCESSO DI REVISIONE.
3) Sviluppo piano di audit:
Elementi probativi, Procedure di conformità e di
validità, Conferme esterne e Campionamento
(Cenni)
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Post
traguardo
Traguardo
Regolamenti
Festa
al
castello
Partenza
2°parte
Navigazione
1°parte
Navigazione
Passaggio
Giraglia
Meteo
2
CONTABILI
6)Attività
post
incarico
5)Conclusioni
audit e
reporting
PRINCIPI
REVISIONE
Prima
31/12
1)Attività
preincarico
2)Pianificazio
ne preliminare
4)Esecuzione
piano
audit
Inventario
3)Sviluppo
piano
audit
Post
31/12
31/12
Situazione
3
economica
Prima parte
della
regata
3)
Sviluppo
Piano
Audit
Elementi probativi
a) Documentazione
Procedure di conformità
b)Test sui controlli
Conferme esterne
c) Circolarizzazione
Campionamento
d) Esempi di Campionamenti
4
Documento n. 500 Elementi probativi
Il revisore deve acquisire sufficienti (quantità) ed
appropriati (qualità) elementi probativi che gli
consentano di trarre ragionevoli conclusioni sulle
quali fondare il proprio giudizio sul bilancio
Per elementi probativi s’intendono tutte le
informazioni utilizzate dal revisore per giungere
alle conclusioni su cui basare il proprio giudizio
sul bilancio
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Documento n. 500 Elementi probativi
Gli elementi probativi comprendono le fonti
documentali e le registrazioni contabili alla
base del bilancio, nonché le informazioni di
supporto aventi altra origine.
Il Revisore deve valutare la sufficienza e
appropriatezza degli elementi probativi.
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Documento n. 500 Elementi probativi
Attendibilità
In genere gli elementi probativi provenienti da
fonti indipendenti esterne sono maggiormente
attendibili degli elementi probativi provenienti da
fonti interne alla società.
Gli elementi probativi acquisiti in forma scritta
sono più attendibili di quelli acquisiti in forma
verbale.
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Documento n. 500 Elementi probativi
• La direzione formula asserzioni con riguardo al
riconoscimento, alla misurazione, alla presentazione
ed all’informativa dei vari elementi del bilancio
• Il revisore utilizza asserzioni sufficientemente
dettagliate per classi di operazioni, saldi contabili,
presentazione per formarsi una base di valutazione
dei rischi di errori significativi e per stabilire e svolgere
le procedure di revisione in risposta ai rischi identificati
e valutati
• L’adeguatezza e la sufficienza degli elementi probativi
è una valutazione rimessa al giudizio professionale del
revisore
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Documento n. 500 Elementi probativi
Le asserzioni utilizzate dal revisore si distinguono
in:
A. Asserzioni relative ad operazioni ed eventi
attinenti il periodo soggetto a revisione:
(i) manifestazione
(ii) completezza
(iii) accuratezza
(iv) competenza
(v) classificazione
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Documento n. 500 Elementi probativi
B. Asserzioni attinenti i saldi contabili di fine
esercizio:
(i) esistenza
(ii) diritti ed obblighi
(iii) completezza
(iv) valutazione e classificazione
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Documento n. 500 Elementi probativi
C. Asserzioni attinenti la presentazione e
l’informativa:
(i) manifestazione e diritti ed obblighi
(ii) completezza
(iii) classificazione
(iv) accuratezza e valutazione
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Elementi probativi. Documento n. 500
Acquisizione degli elementi probativi della
revisione
Gli elementi probativi sono acquisiti con una
combinazione di “ procedure di valutazione
del rischio”, “procedure di conformità” e
“procedure di validità”
– Le “procedure di valutazione del
rischio” sono volte a comprendere
l’impresa e il suo controllo interno per
valutare i rischi di errori significativi a
livello di bilancio e di asserzioni
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Documento n. 500 Elementi probativi
•
Le “procedure di conformità” sono volte a
verificare l’efficacia operativa dei controlli
istituiti dall’impresa per prevenire, identificare
e correggere errori significativi a livello di
asserzioni
•
Le "procedure di validità" sono volte a
individuare errori significativi a livello di
asserzioni e includono verifiche di dettaglio
su operazioni, saldi contabili, e informativa di
bilancio e le procedure di analisi comparativa
utilizzate come procedure di validità
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Elementi probativi. Documento n. 500
Procedure per ottenere gli elementi probativi
• Ispezione: esame di registrazioni contabili, di
documenti e di beni materiali.
• Osservazione: verifica diretta da parte del revisore
di un’operazione o di una procedura durante il suo
svolgimento.
• Indagine: richiesta di informazioni alle persone che
hanno o potrebbero avere conoscenza degli
elementi di interesse per il revisore.
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Documento n. 500 Elementi probativi
• Conferma: risposta ad una richiesta al fine di
verificare le informazioni contenute nelle
registrazioni contabili o l’esistenza di una
condizione (“circolarizzazione”).
• Ricalcolo: verifica dell’accuratezza matematica dei
documenti o delle registrazioni.
• Analisi comparativa: esame di indici e andamenti
significativi comprendendo in tale analisi l’indagine
sugli scostamenti e le fluttuazioni anomale rispetto
ad altre informazioni rilevanti o ai risultati attesi.
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Elementi probativi. Documento n. 501
Considerazioni addizionali per casi specifici
Per talune voci di bilancio e informazioni è
richiesta l’acquisizione di specifici elementi
probativi:
–
Rimanenze. Partecipazione alle rilevazioni
fisiche, se significative
–
Vertenze e cause. Richiesta di informazioni ai
legali
(segue)
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Elementi probativi. Documento n. 501
Considerazioni addizionali per casi specifici
(segue)
• Immobilizzazioni finanziarie (Partecipazioni e
Titoli) Valutazione e informativa sugli investimenti.
• Partecipazioni. Verifica esistenza – acquisizione
bilanci partecipate
• Strumenti finanziari anche derivati. Verifica
esistenza
• Informazioni sui settori di attività della società.
Analisi dei metodi utlizzati dalla Direzione nel
determinare le informazioni di settore
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A) DOCUMENTAZIONE - Audit
Evidence
•
Some examples of findings to discuss with Field Senior:
– Discrepancies in accounting records, including improperly
recorded transactions (time/period/policy).
– Unsupported balances or transactions.
– Last-minute financial statement adjustments.
– Missing documents.
– Altered documents.
– If only a photocopy or fax copy is available.
– Unusual discrepancies between records and confirmations.
– Missing inventory or physical assets.
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Documento n. 330 Le procedure di revisione in
risposta ai rischi identificati e valutati
Procedure di conformità versus procedure
di validità
Le prime sono svolte per acquisire elementi probativi
sull’efficacia dei controlli. In particolare riguardano:
• la struttura dei sistemi contabili e di controllo
interno, per comprendere che siano
adeguatamente progettati per prevenire,
individuare e correggere errori significativi;
• la continuità di applicazione dei controlli nel
periodo esaminato.
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B) TEST SUI CONTROLLI
1) Dobbiamo decidere se:
(a) fare affidamento su controlli che mitigano i rischi identificati
ed effettuare un livello base di test sostanziali
o
(b) effettuare test mirati per ogni errore potenziale per il quale
abbiamo identificato un rischio.
E
(a) adottare una strategia di affidamento sui controlli per confermare
l’attendibilità del sistema contabile ed effettuare un livello base
di test sostanziali
o
(b) effettuare un livello intermedio di test per gli errori potenziali per i
quali non abbiamo identificato un rischio.
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B) TEST SUI CONTROLLI
2) Dobbiamo
Pianificare le verifiche sui controlli sui quali intendiamo fare
affidamento (se ce ne sono)
Pianificare i test sostanziali
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B) TEST SUI CONTROLLI
Come decidere se fare affidamento sui controlli o
effettuare test mirati:
Sulla base dei seguenti fattori:
a)
la probabilità che esistano dei controlli effettivi
b)
la relativa efficacia con cui possiamo verificare i controlli ed
effettuare procedure sostanziali meno rigorose, oppure
effettuare procedure sostanziali più rigorose.
Le nostre decisioni possono essere influenzate anche dalle
considerazioni generali sull’incarico (ad esempio efficienza,
rischiosità, formalizzazione procedure/controlli da parte della società)
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B) TEST SUI CONTROLLI
Come si ottiene la sicurezza dai
CONTROLLI
• Attraverso le verifiche sul controllo interno,
testando in maniera specifica l’operatività, lungo il
corso di tutto il periodo contabile, dei cosiddetti
“CONTROLLI CHIAVE”
• Effettuare le verifiche sui controlli presuppone la
conoscenza approfondita dei cicli operativi, delle
procedure contabili e delle relative attività di
controllo effettuate dalla società
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B) TEST SUI CONTROLLI
Dobbiamo conoscere:
• l’ambiente di controllo;
• il sistema manageriale di valutazione del
rischio;
• l’efficacia dei sistemi di comunicazione in
azienda;
• i controlli di monitoraggio (monitoring
activities);
• i controlli operativi (control procedures).
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B) TEST SUI CONTROLLI
I controlli di monitoraggio
• Se il management utilizza informazioni contabili
per prendere decisioni, è forte e percepita la
necessità che esse siano più accurate possibili.
• Se il management utilizza informazioni contabili
per misurare la propria performance, è probabile
che le analisi e le investigazioni sulla varianza tra
consuntivo e previsionale portino il management a
intercettare e correggere gli errori e intervenire per
il miglioramento del sistema di controllo.
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B) TEST SUI CONTROLLI
I controlli operativi
• Le attività specifiche che prevengono o
intercettano errori.
• Esse possono contribuire direttamente o
indirettamente allo scopo, prevenendo o
intercettando errori potenziali:
Completezza
Validità
Registrazione
Competenza
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B) TEST SUI CONTROLLI
ESECUZIONE
- Identificazione cicli
icli operativi
- Identificazione delle principali procedure
rocedure
all’interno di ciascun ciclo operativo
- Per ogni procedura vi sono obiettivi
biettivi di
controllo che devono essere soddisfatti
- Per ogni obiettivo di controllo vi sono una o più
attività
ttività di controllo che assicurano il
raggiungimento degli obiettivi di controllo
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B) TEST SUI CONTROLLI
ESECUZIONE DEI TEST SUI
CONTROLLI
TECNICHE ADOTTATE:
• INDAGINI PROBATORIE: DIRETTE E/O
INDIRETTE
• OSSERVAZIONE DIRETTA DELL’APPLICAZIONE
• ESAME DI DOCUMENTI
• RIESECUZIONE: PARTICOLARMENTE ADATTA
PER CONTROLLI EDP
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B) TEST SUI CONTROLLI
Timing dei test sui controlli
• IL PERIODO MIGLIORE PER ESEGUIRLI E’ LA
FASE PRELIMINARE DEL PROCESSO DI
REVISIONE (PRIMA 31/12):
• ALCUNI CONTROLLI POSSONO ESSERE
TESTATI SOLO NEL MOMENTO DI EFFETTIVA
IMPLEMENTAZIONE : ESEMPIO
OSSERVAZIONE
• AGGIORNARE I TEST IN SEDE DI FINAL
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Documento n. 505
Le conferme esterne
In genere gli elementi probativi provenienti da
fonti esterne (ed in forma scritta) sono
maggiormente attendibili degli elementi probativi
provenienti da fonti interne alla società.
“Conferma esterna” è il processo di acquisizione
e di valutazione degli elementi probativi tramite
una comunicazione diretta di una terza parte in
risposta ad una richiesta di informazioni.
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Documento n. 505
Le conferme esterne
Esempi:
• Saldi e altre informazioni da banche e intermediari
finanziari (finanziamenti)
• Saldi dei crediti verso clienti
• Saldi dei debiti verso fornitori
• Materiale in possesso di terze parti presso magazzini
fiduciari in conto lavorazione o deposito (depositari)
• Legali/Fiscalisti/Consulenti del lavoro
• Leasing/Factoring/Agenti
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Documento n. 505
Le conferme esterne
I fattori che incidono sulla attendibilità delle conferme
comprendono il controllo esercitato dal revisore sulle
richieste di conferma e sulle relative risposte, le
caratteristiche dei destinatari e le eventuali limitazioni
contenute nelle risposte oppure imposte dalla
direzione aziendale.
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Documento n. 505
Le conferme esterne
Uso di conferme positive e negative
Il revisore può avvalersi di richieste di conferma
positive o negative, ovvero di una combinazione di
entrambe.
In una richiesta di conferma esterna positiva si
chiede al destinatario di rispondere al revisore in ogni
caso.
La risposta di solito fornisce un valido elemento
probativo
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Documento n. 505
Le conferme esterne
Uso di conferme positive e negative
In una conferma di risposta esterna negativa si
chiede al destinatario di rispondere solo in caso di
discordanza con le informazioni indicate nella
richiesta.
Di solito fornisce un elemento probativo meno valido
rispetto alle richieste di conferma positiva.
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Documento n. 505
Le conferme esterne
Il processo di conferma esterna
Mancata risposta a una richiesta di conferma positiva
Nel caso in cui non si riceva risposta ad una richiesta di
conferma esterna positiva, il revisore deve svolgere
procedure alternative tali da fornire elementi
ugualmente validi rispetto a quelle che si intendeva
acquisire con le richieste di conferma.
Nel caso in cui non si riceva risposta, il revisore deve
normalmente effettuare una seconda richiesta e, dove lo
ritenga necessario, una terza richiesta.
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Documento n. 505
Le conferme esterne
Conferme esterne precedenti alla chiusura
dell’esercizio
Quando il revisore utilizza una conferma a una data
precedente alla chiusura dell’esercizio per ottenere
elementi probativi a sostegno di un’asserzione di bilancio,
egli deve ottenere elementi probativi appropriati e
sufficienti circa la correttezza delle transazioni intervenute
nel periodo intercorrente tra la procedura di revisione e la
chiusura dell’esercizio.
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C) CIRCOLARIZZAZIONE
Solitamente circolarizziamo:
• Banche e finanziamenti: tutti
• Crediti verso clienti: selezione su partitario al 31/12
• Debiti verso fornitori: selezione su partitario a data
fase preliminare (con progressivo avere)
• Agenti: tutti e/o selezione su partitario a data fase
preliminare (con progressivo avere)
• Depositari: selezione su merce presso terzi al 31/12
• Legali/Fiscalisti/consulenti del lavoro: selezione
basata su analisi critica del bilancio, discussione con
la Società, esperienza revisione anni passati
• Leasing/Factoring: selezione basata su analisi critica
del bilancio
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C) CIRCOLARIZZAZIONE
Step operativi:
• Viene effettuato un campionamento per le circolarizzazioni non
totalitarie
• Vengono individuati i soggetti rientranti nelle fattispecie
totalitarie
• Viene predisposta una lista di controllo delle circolarizzazioni
(“mail contro sheet”)
• Viene fornito lo standard di lettera di circolarizzazione
• Viene preparata la lettera di circolarizzazione su carta della
Società revisionata (Bolina S.p.A.) firmata dal legale
rappresentante della stessa
• La lettera deve essere inviata dal revisore e la risposta ricevuta
dal revisore stesso
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Documento n. 530
Campionamento di revisione: cenni
• Il “campionamento di revisione” consiste
nell’applicazione di procedure di revisione su un
numero di voci inferiore alla totalità delle voci che
compongono il saldo di un conto o di una classe di
operazioni in modo tale che tutte le voci abbiano
una probabilità di essere selezionate
• Ciò consente al revisore di ottenere e valutare gli
elementi probativi su determinate caratteristiche
delle voci selezionate e trarre una conclusione
sull’intera popolazione dalla quale il campione è
stato estratto
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Documento n. 530
Campionamento di revisione: cenni
Questo determina un
• rischio di campionamento: le conclusioni raggiunte
dal revisore sulla base di un campione possono
essere diverse da quelle che si sarebbero
raggiunte se tutta la popolazione fosse stata
sottoposta alla stessa procedura di revisione
I rischi possono essere ridotti
• aumentando la dimensione del campione
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Documento n. 530
Campionamento di revisione: cenni
I metodi a disposizione del revisore per
selezionare le voci da sottoporre ad esame
sono:
• selezione di tutte le voci: improbabile nel caso di
procedure di conformità, più comune per quelle di
validità.
• selezione di voci specifiche: viene effettuata sulla
base di fattori quali la conoscenza dell’attività del
cliente, la valutazione del rischio intrinseco e di
controllo e le caratteristiche della popolazione
• campionamento: può essere statistico o non
statistico
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Documento n. 530
Campionamento di revisione: cenni
Il campionamento può essere:
• statistico: le voci del campione sono selezionate
in modo casuale
• non statistico: il revisore utilizza il proprio giudizio
professionale per la selezione delle voci
La scelta del metodo di campionamento dipende dal
giudizio professionale del revisore e attiene al
miglior modo di ottenere sufficienti e appropriati
elementi probativi, nelle diverse circostanze
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Documento n. 530
Campionamento di revisione: cenni
Dopo aver svolto le procedure di revisione, il
revisore deve valutare i seguenti aspetti:
• risultati del campione
• natura e causa degli errori
• possibile effetto degli errori sul particolare
obiettivo della verifica e su altre aree della
revisione
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D) CAMPIONAMENTI: ESEMPI
• VERIFICA DI TUTTE LE VOCI DI UNA
POPOLAZIONE: PER POPOLAZIONI FORMATE
DA UNA O POCHE VOCI SIGNIFICATIVE
• CAMPIONAMENTO RAPPRESENTATIVO:
CONFERIAMO ALLE VOCI SELEZIONATE LE
CARATTERISTICHE DELL’INTERA
POPOLAZIONE - L’ESITO DEL TEST E’
ESTENDIBILE ALL’INTERA POPOLAZIONE
• CAMPIONAMENTO NON RAPPRESENTATIVO :
OTTENIAMO CERTEZZA SOLO SULLE VOCI
SELEZIONATE
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D) CAMPIONAMENTI: ESEMPI
Verifica di tutte le voci di un campione
• QUESTO TEST E’ APPROPRIATO PER LE VOCI
COMPOSTE DA UNO O POCHI ITEMS DI
AMMONTARE RILEVANTE:
PROVENTI STRAORDINARI
ONERI STRAORDINARI
OPERAZIONI FINANZIARIE ANOMALE
COSTI DI NATURA ANOMALA RISPETTO
ALL’ATTIVITA’ DELLA SOCIETA’
(CONSULENZE, PROVVIGIONI etc...)
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D) CAMPIONAMENTI: ESEMPI
Campionamento rappresentativo
(statistico)
• TECNICA DI CAMPIONAMENTO CHE
CONSENTE DI SELEZIONARE ED ESAMINARE
ITEMS CHE, SE GIUDICATI CORRETTI,
ASSICURANO LA CORRETTEZZA DI TUTTA LA
POPOLAZIONE E QUINDI ANCHE DEGLI ITEMS
NON ANALIZZATI
• QUINDI TUTTI GLI ITEMS CHE COMPONGONO
LA POPOLAZIONE DI RIFERIMENTO DEVONO
AVERE LE MEDESIME CARATTERISTICHE
• ESEMPI: TEST SU RICAVI DI VENDITA, COSTI
PER ACQUISTI DI MATERIE PRIME
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D) CAMPIONAMENTI: ESEMPI
Campionamento non rappresentativo
(soggettivo)
• SI ESAMINANO LE EVIDENZE DI SUPPORTO
DEGLI ITEMS SELEZIONATI, SENZA
ESTENDERE LE CONCLUSIONI ALL’INTERA
POPOLAZIONE
• UTILIZZIAMO QUESTO METODO PER
ANALIZZARE GLI ITEMS CON
CARATTERISTICHE PECULIARI E DIFFERENTI
RISPETTO ALLA RESTANTE POPOLAZIONE
• EFFETTUIAMO ALTRE TIPOLOGIE DI
PROCEDURE PER VERIFICARE GLI ALTRI
ITEMS DELLA POPOLAZIONE
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D) CAMPIONAMENTI: ESEMPI
Considerazioni sui metodi di
campionamento
• CAMPIONE NON STATISTICO:
è facilmente contestabile
non consente di estendere le conclusioni alla
restante parte della popolazione
• CAMPIONE STATISTICO:
non è contestabile
consente di estendere le conclusioni all’intera
popolazione
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D) CAMPIONAMENTI: ESEMPI
• CAMPIONE STATISTICO (per clienti):
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D) CAMPIONAMENTI: ESEMPI
• CAMPIONE NON STATISTICO:
Il partitario fornitori è cartaceo e di conseguenza,
considerata la numerosità delle voci e la rischiosità
attribuita all’area, vengono selezionati solamente i
fornitori principali e quelli che negli scorsi esercizi
hanno determinato errori.
• SELEZIONE DI TUTTE LE VOCI: Banche,
finanziamenti, legali, fiscalisti, consulenti del lavoro
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50
LIBRO DI TESTO
RIFERIMENTI
• Capitolo 5 La valutazione del controllo
interno nell’area contabile
•Paragrafi 5.6 – 5.7 – 5.8
• Capitolo 6 Le procedure di revisione
contabile e le verifiche dirette di bilancio
•Paragrafi 6.2.2 – 6.3 – 6.4.1 – 6.4.2
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51
a)Elementi probativi – documentazione
b) Procedure di conformità – test controlli
c) Conferme esterne – circolarizzazioni
d) Campionamento – esempi operativi
6)Attività
post
incarico
5)Conclusioni
audit e reporting
3)
Sviluppo Piano
4)Esecuzione
piano
audit
di audit
Prima
31/12
2)Pianificazion
e preliminare
Inventario
3)Sviluppo
piano
audit
Post
31/12
31/12
Situazione
52
economica
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6 lezione 3 (Sviluppo piano di audit) - BIANCA