Anno XII Novembre 2012 n. 9 della Parrocchia S. Alberto Magno - Via Principe Galletti – San Cataldo (CL) Tel. e Fax 0934 571476 - www.santalbertomagno.it Credo in un solo Dio Continuiamo la riflessione sull’Anno della Fede cominciando la spiegazione del Credo. Questo Anno della Fede si rivolge in primo luogo a tutta la Chiesa perché dinanzi alla drammatica crisi di fede che tocca molti cristiani sia capace di mostrare ancora una volta e con rinnovato entusiasmo il vero volto di Cristo che chiama alla sua sequela. Il Credo che noi recitiamo viene chiamato anche Simbolo degli Apostoli, ed era l’antica formula di Fede battesimale della Chiesa di Roma risalente al terzo secolo. Simbolo della Fede viene chiamato anche quello NicenoCostantinopolitano, che trae il suo nome dal Concilio di Nicea del 325 al Concilio di Costantinopoli del 381 che lo hanno definito. Il termine “simbolo” deriva dal greco, dal verbo “symballein”, composto da due termini: “syn”(insieme) e “ballein” (gettare). Significa, quindi, “mettere insieme”, “confrontare”; sostanzialmente significa segno di riconoscimento. Il Credo, quindi, si chiama simbolo perché è il segno di riconoscimento dei cristiani. Tutti noi cristiani, cattolici e non, professiamo questa fede e ci riconosciamo dalla professione di questa fede. Il Credo, quindi, diventa il segno di identità comune del cristiano. La professione di fede che, infatti, facciamo comincia con la formula: “Credo in Dio, Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della Terra”. “Io Credo”. Lo diciamo al singolare, come nella rinnovazione delle promesse battesimali, consapevoli che si tratta della fede di tutta la Chiesa ma che diventa nostra, insomma fede della Chiesa ma che professiamo personalmente. Ma chi crediamo concretamente? Diciamo: “Credo in un solo Dio”. Crediamo cioè nell’unicità di Dio così come chiaramente ribadita nella rivelazione biblica. Ogni pio israelita infatti ripete più volte al giorno il famoso Shemà Israel, Ascolta Israele: “Ascolta Israele, il Signore è il nostro Dio, Unico è il Signore” (Dt 6,4). Ed è quanto ci ricorda il primo comandamento: “Io sono il Signore Tuo Dio. Non avrai altro Dio all’infuori di me”. Sappiamo però per rivelazione divina che questo Dio è Padre, Figlio e Spirito Santo. E’ il mistero della santissima Trinità che ci porta a credere l’unità di Dio e le tre persone, uguali e distinte. Intanto l’unicità. Questo Dio ha un nome. Ci rifacciamo alla rivelazione fatta a Mosè ai piedi del monte Sinai davanti al roveto ardente. Lì Dio si presenta così: “Io Sono Colui che Sono”. Questo è il nome di Dio. In ebraico non si usano le vocali. Qui ci sono solo quattro consonanti (YHWH). Dovrebbe pronunciarsi YAHWEH (Jahvè). Ma gli ebrei non osavano pronunciarlo e per rispetto il temine fu sostituito con “Adonai” (il Signore). Così che nella preghiera ebraica prima citata il pio israelita dice: “Shemá Israel, Adonai elohenu, Adonai ehad” (“Ascolta Israele, il Signore è unico, il Signore è il solo”). Adonai è, dunque, il Signore, termine poi usato anche per Gesù Cristo “il Signore”. “Io Sono Ccolui che Sono” non è semplicemente la rivelazione di Dio, il Dio che si fa conoscere, perché è anche colui che vive e che fa vivere. “Essere”, “Colui che Sono” in ebraico è un verbo transitivo, a differenza dell’italiano e indica, quindi, Colui che fa essere. Dio non è semplicemente Colui che è da sempre ma anche Colui che dona la vita, che fa esistere e che si interessa dell’uomo. Per questo giustamente si presenta quale Dio dei nostri padri, il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, il Dio di Gesù Cristo. E’ colui che ci libera dalla schiavitù del peccato come ha liberato Israele dall’Egitto. Dicevamo prima che in Dio non c’è solo l’unità ma anche la Trinità delle persone. Il mistero principale della nostra fede ci fa credere nell’unità e nella Trinità di Dio. Un mistero. Ricordiamo l’episodio di Sant’Agostino quando sulla riva del lido di Ostia, meditando sul mistero della Trinità, vide un bambino che aveva fatto una buca sulla spiaggia e con un secchiello andava a mare e portava acqua dentro la buca. Vedendo che continuava in questa operazione, Sant’Agostino gli dice: “Cosa stai facendo?” “Voglio mettere il mare dentro questa buca”. “Ma è impossibile”, replicò Sant’Agostino. E il bambino a lui: “Allo stesso modo è impossibile all’uomo comprendere fino in fondo il mistero di Dio”. E il bambino sparì dalla sua vista. Con la ragione noi possiamo comprendere qualcosa, un giorno, però, potremo capire con la mente stessa di Dio. Le tre divine Persone sono identiche nella natura divina ma distinte solo per la relazione che le riferisce l’una all’altra. Il Padre è colui che genera dall’eternità il Figlio; il Figlio è colui che è generato eternamente dal Padre; lo Spirito Santo è la comunione di amore che intercorre tra il Padre e il Figlio. La nostra pre- ghiera infatti segue questa linea: al Padre, per mezzo di Cristo, nello Spirito Santo. Ritornando, poi, al Padre diciamo che è Onnipotente, Colui che può tutto, ma questa onnipotenza non significa arbitrio assoluto o dominazione. Indica invece “potenza di amore”. Un Padre che crea per amore, un Figlio inviato dal Padre per la salvezza dell’uomo mediante la croce e la risurrezione del Figlio, lo Spirito Santo è questa onnipotenza di Dio, propriamente il suo amore. Un’ultima annotazione: Creatore del cielo e della Terra. Con la creazione inizia la nostra storia. Una storia di grazia e di peccato. L’uomo è stato creato per l’immortalità e per la felicità. La risposta nostra è stata, invece, segnata dalla ribellione e dal peccato. Ricordiamo però che Dio si serve anche delle nostre righe storte per mantenere il suo amore creatore. Al mistero della caduta, infatti, in seguito al fatto che l’uomo non ha saputo resistere alla tentazione del diavolo mancando fiducia in Dio e usando male della libertà datagli, Dio ha aperto la porta alla speranza mediante la redenzione di Gesù Cristo morto e risorto per noi. Creazione e redenzione quindi si intrecciano in questo progetto di salvezza. Nella prima espressione del Credo riconosciamo, dunque, già l’opera della grazia in questo unico Dio che ci ha salvati dalla morte e dal peccato. Rinnoviamo la nostra professione di fede quando recitiamo: “Credo in un solo Dio”. Sac. Angelo Spilla parroco Avevo fame e mi avete dato da mangiare Anche quest’anno sono stati numerosi gli extracomunitari che, durante la fiera merceologica di ottobre, hanno affollato il nostro Centro Caritas adibito, per l’occasione, nei locali dell’oasi parrocchiale. Da venerdì 12 a martedì 14 ottobre un gruppo di volontari e volontarie della parrocchia - per lo più nuclei familiari e giovani - hanno dedicato parte della loro giornata al servizio e all’ospitalità degli ambulanti, per lo più provenienti dal Bangladesh, Senegal, Marocco, offrendo loro la colazione e la cena calda. Numerose sono state le persone accolte con gioia: circa 40 ambulanti, durante le prime ore del mattino, e 80 persone durante le ore serali! Ciascuno di loro raccontava la loro particolare storia, fatta di ricordi e di emozioni ringraziando anche per quanto veniva dato loro dalla Provvidenza. Un ringraziamento particolare va a don Angelo Spilla, ai tanti volontari e a quanti hanno creduto a questa iniziativa e contribuito a rendersi anche loro partecipi portando presso il centro Caritas parrocchiale pietanze culinarie, vestiti, scarpe e coperte! Un arrivederci al prossimo anno… Noemi e Aldo Medico Se mi ami non piangere Non piangere per la mia dipartita. Ascolta questo messaggio. Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo; se tu potessi vedere e sentire ciò che io vedo e sento in questi orizzonti senza fine, e in quella luce che tutto investe e penetra, non piangeresti. Sono ormai assorbito dall’incanto di Dio, dalla sua sconfinata bellezza. Le cose di un tempo sono così piccole e meschine al confronto. Mi è rimasto l’affetto per te, una tenerezza che non hai mai conosciuto. Ci siamo visti e amati nel tempo: ma tutto era allora fugace e limitato. Ora vivo nella serena speranza e nella gioiosa attesa del tuo arrivo tra noi. Tu pensami così. Nelle tue battaglia, orièntati a questa meravigliosa casa dove non esiste la morte e dove ci disseteremo insieme, nell’anelito più puro e più intenso, alla fonte inestinguibile della gioia e dell’amore. Non piangere, se veramente mi ami. Sono nel dolce godimento del mio Salvatore e canto senza pause, Alleluia! Voi sapere in quale compagnia mi trovo? Una benedetta compagnia, migliore delle migliori sulla terra. Ci sono angeli, santi e spiriti giusti diventati perfetti. Sono con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno di Dio, sono con Gesù e con Maria sua Madre, con gli apostoli Pietro e Paolo, con Giovanni e tutti i santi. Voi sapere quanto tutto questo durerà? E’ un germe che non avvizzisce mai, la corona di gloria che non appassisce. Dopo milioni e milioni di secoli sarò giovani come adesso, e perciò….non piangete per me. S. Agostino AVVISI LITURGICO – PASTORALI LA REDAZIONE Tel. 0934 571476 www.santalbertomagno.it E-mail [email protected] Autorizzazione del Tribunale di Caltanissetta N. 213 del 15/05/2008 Direttore Responsabile: Sac. Angelo Spilla Hanno collaborato: I Sacerdoti della Parrocchia, con Giuseppe Averna, Cesare Fussone, Massimo Cermelli, Graziella Riggi, Salvatore Paruzzo, Carlo Rosario Medico. Messaggeri dell’ECO: Amico Rosa; Balsamo Pina; Bella Lidia; Calà Assunta; Cassaro M. Cristina; Cazzetta Maria; Dell’Uomini Maria; Diliberto Assunta; Falzone Anna; Graci Carmela; Guarneri Federico; Maira Gina; Mangione Rosa; Marchese Assunta; Palermo Enza; Parisi Maria Rosa; Picone Giusy; Pignatone Michelina; Pirnaci Rosaria; Riggi Graziella; Spiaggia Giovanni; Spinello Stella; Tirrito Giuseppe; Trapani Dina. Impaginazione: Maria Dell'Utri Stampa: Tipolitografia PARUZZO C.da Calderaro (Z.I.) Caltanissetta GLI AVVENIMENTI (Ottobre 2012) Battesimo Giamporcaro Arcangelo Mattia 60º Matrimonio Sberna Giuseppe e Novembre Anna Funerali: Guida Lidia, Saetta Grazia, Bonanno Anna ALTRI AVVISI 1. Dal 2 al 14 Novembre Ottovario dei defunti. Tutte le sante Messe celebrate in Parrocchia verranno applicate per gli iscritti all’Ottavario. 2. Tutti i Giovedì del mese (Sant’Alberto Magno): Adorazione Eucaristica: dalle ore 8:30 alle ore 19:30; Celebrazione dei Vespri: ore 19:00; Lectio Divina: ore 19:30. 3. Oratorio parrocchiale Martedì e Giovedì dalle ore 18.30 alle ore 19.30 presso i locali dell’Oasi parrocchiale in Sant’Alberto Magno 4. Orario Sante Messe: Sant’Alberto Magno: Feriali: ore 8.00 e 18.00 (non si celebra la Messa serale di Mercoledì e Giovedì) Sabato: ore 8.00-19.00 e 20.00 Comunità Neocatecumenali Domenica: ore 8.00 - 11.00 - 19.00 Santa Maria di Nazareth: Feriali: ore 17.30 (solo Mercoledì e Sabato) Domenica: ore 09.30 NOVEMBRE 2012 Giovedì Venerdì 01 02 Ore 16.00 Ore 18.00 Solennità di tutti i Santi Commemorazione di tutti i fedeli defunti – Primo Venerdì del mese S. Messa. Inizio Ottavario dei defunti (2-14 novembre) Raduno presso la Parrocchia Santa Maria delle Grazie Padri Mercenari e inizio Pellegrinaggio al Cimitero S. Messa al Cimitero S. Messa Parrocchiale Ore 8,00 Ore 15.00 Domenica Lunedì 04 05 Ore 19.00 Ore 18.45 Ore 19.00 S. Messa parrocchiale per i defunti di quest’ultimo anno Incontro ministri straordinari della Comunione Consiglio Pastorale Parrocchiale Mercoledì Giovedì 07 8 Ore 18.30 Ore 16.00 Incontro gruppo catechisti Visita del reliquiario del beato Giovanni Paolo II presso la Chiesa Madre di San Cataldo. Accoglienza, Santa Messa e Veglia di preghiera. In parrocchia, Adorazione Eucaristica solo di mattina. Non si tiene la Lectio Biblica Lunedì 12 Ore 19.30 Scuola di Evangelizzazione: “Evangelizzazione e preghiera nello Spirito Santo” FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SANT’ALBERTO MAGNO TRIDUO – Chiesa Sant’Alberto Magno Giovedì 15 Ore 18.00 Santa Messa con riflessione “Un solo Dio” – don Ivan Graci Ore 19.00 Serata con “Muffolette e vino novello” Venerdì 16 Ore 18.00 Santa Messa con riflessione “La grammatica del creato” – don Alfonso Cammarata Ore 20.30 “Cristo 2000” – Commedia Musicale in due atti di R. Biagioli, con la partecipazione della Corale “C. Monteverdi” e dell’orchestra diretta da Augusto Fiore CineTeatro “G. Marconi” – San Cataldo (CL) Sabato 17 Ore 19.00 Santa Messa con riflessione “La duplice dimensione dell’amore” – don Alessandro Giambra Ore 21.30 Adorazione Eucaristica notturna: “Io canto per Gesù” Ore 23.00 Serata con “pane cunsato e vino novello” FESTA – Chiesa Sant’Alberto Magno Domenica 18 Ore 08.00 Santa Messa celebrata da Don Angelo Spilla, parroco Ore 11.00 Santa Messa celebrata da Mons. Mario Russotto, Vescovo diocesano Ore 17.30 Santa Messa celebrata da Mons. Giuseppe La Placa, Vicario Generale Ore 18.30 Processione del Simulacro – Si attraversano le seguenti vie: Via Principe Galletti, Via Belvedere, Corso Europa, Viale della Rinascita, Via Donatori di Sangue, Corso Unità d’Italia, Piazza degli Eroi, Corso Sicilia, Via Meli Anima la Processione la banda musicale Libera Associazione Sancataldese Ore 19.30 Estrazione premi Lotteria. Seguono fuochi pirotecnici. Lunedì Martedì Mercoledì 19 20 21 Ore 19.00 Le Tre Tende “La Parola. Il Lbro di Esodo - Chiesa Santa Maria di Nazareth Meditazioni tenute dal vescovo, Mons. Mario Russotto Giovedì 22 Ore 20.30 Incontro di verifica Comitato dei festeggiamenti in onore di Sant’Alberto Magno (Chiesa Santa Maria di Nazareth) Sabato 24 Domenica 25 Ore 9.3017.00 Raccolta Banco Alimentare presso i supermercati della città Ritiro spirituale parrocchiale presso la Chiesa Santa Maria di Nazareth: “Il Padre” con partecipazione, anche, dei ragazzi di Prima Confessione e loro genitori. Portare pranzo da condividere Lunedì 26 Ore 17.30 Ore 19.30 Incontro gruppo Caritas Scuola di Evangelizzazione: “Evangelizzazione e Servizio” Martedì 27 Ore 19.00 Incontro con i genitori dei ragazzi del Catechismo (1-5° elementare) Mercoledì 28 Ore 19.00 Incontro con i genitori dei ragazzi del Catechismo (1-3° media) Giovedì 29 Inizio Novena Immacolata Concezione TUTTO PER L'EDILIZIA MANUFATTI IN CEMENTO TRASPORTI CON GRU COSTRUZIONI Tel. 0934 569138 - Fax 0934 569580 cell 339 4001451 di GIARRATANO CATALDO Sede legale: Via Mimiani, 76 - San Cataldo (CL) C.P. 48 Stabilimento: Zona Industriale - San Cataldo (CL) www.ital-cos.it e-mail: [email protected]