Radiazione Elettromagnetica University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory La radiazione elettromagnetica Il telerilevamento sfrutta (generalmente) la possibilità di rilevare la radiazione elettromagnetica emessa o riflessa da un oggetto. • La radiazione elettromagnetica (di cui la luce è un esempio) è un’onda che si propaga nel vuoto o nei materiali, con una velocità prossima o uguale a 300000 Km al secondo. • Tale onda è costituita da un campo di forza elettrica e magnetica (elettromagnetica) oscillante (= i cui valori cambiano nel tempo). • Il tutto è descritto da una serie di equazioni matematiche, le “Equazioni di Maxwell”. • University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Lo spettro elettromagnetico • Gli atomi di cui è composta la materia emettono energia sotto forma di “fotoni”, secondo la formula Ogni atomo (e quindi ogni materiale) ha frequenze caratteristiche. L’insieme di queste possibili frequenze rappresenta lo “spettro elettromagnetico”. University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Caratteristiche della radiazione elettromagnetica • Lunghezza d’onda (λ): distanza tra due massimi o due minimi di un’onda • Frequenza (ν): numero di onde complete che passano per un punto nell’unità di tempo • Periodo (T): tempo necessario affinché un’onda completa passi per un punto University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Caratteristiche della radiazione elettromagnetica ν=c/λ E=hν c = velocità della luce nel vuoto (3x108 m s-1) E = energia del singolo fotone h = costante di Planck (6.3x10-34 J s-1) Più bassa è la frequenza, più bassa è l’energia! University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory (Una parte del)lo spettro elettromagnetico Visibile (0.4 – 0.7 µm) blu: 0.455 – 0.492 µm verde: 0.492 – 0.577 µm giallo: 0.577 – 0.597 µm rosso: 0.622 – 0.700 µm Infrarosso vicino (0.7 – 3 µm) Infrarosso medio (3 – 6 µm) Infrarosso termico (6 – 20 µm) University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Lo spettro elettromagnetico University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Le sorgenti di radiazione elettromagnetica Tutti i corpi con temperatura superiore a 0°K emettono radiazioni che coprono porzioni di spettro variabili in funzione della lunghezza d’onda. L’energia totale emessa per unità di superficie viene detta eccitanza, quando riferita a tutto lo spettro, eccitanza spettrale quando relativa ad una specifica lunghezza d’onda. Legge di Planck −5 Mλ = aλ e ( b / λT ) University of Pavia −1 Mλ a b λ T = eccitanza spettrale = 3.742 x 10-16 W m2 = 1.4388 x 10-2 m K = lunghezza d’onda (m) = temperatura in °K Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Le sorgenti di radiazione elettromagnetica All’aumentare della temperatura, aumenta l’intervallo delle radiazioni elettromagnetiche emesse e la quantità totale di energia mentre diminuisce la lunghezza d’onda relativa al picco di massima eccitanza. University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Le sorgenti di radiazione elettromagnetica L’eccitanza totale è descritta dall’equazione di Stefan-Boltzmann, ottenuta integrando su tutto lo spettro l’equazione di Planck: M = σ T4 σ = costante di Stefan-Boltzmann (5.67 x 10-8 W m-2 K-4) T = temperatura in °K ATTN: corpo nero! University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Le sorgenti di radiazione elettromagnetica 3µm Curve dell’eccitanza di due corpi con temperature approssimativamente simili a quelle del Sole e della Terra University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Energia da radiatori perfetti Sole: VIS, NIR. Relativamente trascurabile a 10 µm (attenuazione per dispersione non considerata R -2) Incendio: massimo a 3 – 5 µm Terra: massimo a 10 – 12 µm “Diversi” infrarossi? L’infrarosso vicino (NIR) si comporta come la radiazione visibile, viene riflesso dalla superficie terrestre e può essere rilevato da speciali pellicole fotografiche. Viene chiamato anche infrarosso riflesso. L’infrarosso medio e termico viene emesso anche dalla superficie terrestre e per questo viene detto anche infrarosso emesso. University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory La radiazione elettromagnetica emessa dal Sole Sulla superficie terrestre arriva solo una parte dell’energia emessa dal Sole; l’atmosfera svolge una funzione di filtraggio University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Dall’oggetto al sensore • Cosa succede alla radizione riflessa dall’oggetto mentre se ne va dall’oggetto al sensore? • Diffusione • Riflessione • Assorbimento • Trasmissione University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Diffusione della “luce” • Il tipo di diffusione dipende da: – il tipo dei diffusori (in funzione della radiazione) – il numero di eventi di diffusione (se la radiazione viene diffusa una volta o molte volte) – la composizione dei diffusori: • la diffusione in un solido trasparente per mezzo di oscillazioni (fononi) si chiama “diffusione di Brillouin” • la diffusione in cui la lunghezza d’onda non cambia si chiama “diffusione di Rayleigh” • La causa primaria della diffusione è la differenza di indice di rifrazione tra il diffusore e il suo intorno. University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Diffusione “singola” Più potenza diffusa Cosa accade nel rettangolo rosso? Particella più grande rispetto a λ Il grafico mostra la quantità di potenza diffusa al variare delle dimensioni della particella rispetto alla lunghezza d’onda della radiazione incidente α è proporzionale al rapporto tra la dimensione media e la λ University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Diffusione di Rayleigh Più potenza diffusa • Nel rettangolo rosso la potenza diffusa cresce con la quarta potenza della dimensione della particella: – a dimensione fissa della particella, i valori più alti di α si hanno per valori inferiori di λ, e si ha dunque maggior diffusione per frequenze più alte (il che spiega perché il cielo sereno appare azzurro); – a λ fissato, si ha grande diffusione solo per particelle grandi (questo spiega perché i sistemi che operano nelle microonde “vedono” attraverso le nuvole). University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Diffusione geometrica • Se la dimensione della particella è molto grande rispetto a λ (α > 50) allora la particella diffonde in maniera più semplice, secondo le leggi dell’ottica geometrica. • Un esempio di diffusione di questo tipo è la riflessione. La riflessione è un processo coerente, il che significa che la radiazione riflessa mantiene molte delle informazioni e delle proprietà della radiazione incidente. University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Diffusione multipla • La diffusione multipla avviene quando ci sono moltissime particelle e moltissime diffusioni in tutte le direzioni. • Nel caso di diffusioni multiple da molti oggetti, normalmente tutta la radiazione incidente viene diffusa indipendentemente dalla lunghezza d'onda (il che spiega il colore bianco delle nuvole) University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Assorbimento • Nel caso in cui il la radiazione venga assorbita e riemessa ad un’altra lunghezza d’onda, si parla di assorbimento. Trasmittanza dell’atmosfera terrestre University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Trasmissione • In caso di assenza dei fenomeni di diffusione, riflessione ed assorbimento, si ha trasmissione della radiazione. • Si noti che spesso materiali che sono trasparenti ad una frequenza non lo sono ad altre. Bisogna tener conto anche delle finestre di trasmissione per studiare un oggetto! University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Bilancio di energie L’energia della radiazione incidente su di una determinata superficie può dunque essere assorbita, riflessa o trasmessa: Ri = Ra + Rr + Rt Dato un intervallo dello spettro, si definiscono assorbanza, riflettanza e trasmittanza spettrale i valori di queste energie per unità di lunghezza d’onda su quell’intervallo, riferiti alla energia dell’onda incidente. In altre parole, la riflessione (quello che vediamo) è la differenza tra quanto incide e quanto viene assorbito o trasmesso. University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory La curva di riflettanza Curva di riflettanza: descrive l’andamento della riflettanza per una data superficie nell’intervallo spettrale 0.4 – 2.5 µm. Chiaramente la curva di riflettanza di una superficie varia molto in funzione delle condizioni ambientali (periodo dell’anno, condizione fisica e chimica della superficie) e di ripresa (geometria Sole – superficie – sensore). E’ possibile disegnare delle curve di riflettanza media che, pur avendo valore indicativo in quanto soggette alle variazioni appena descritte, possono dare delle informazioni importanti sul comportamento delle superfici in esame. University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Oggetti speculari o Lambertiani? • • • • Conta moltissimo non solo il materiale, ma anche la rugosità superficiale dello stesso, secondo le leggi della diffusione. Un materiale si dice avere una “superficie Lambertiana” se diffonde uniformemente in tutte le direzioni. Un materiale è un riflettore perfetto, se è perfettamente liscio (alla lungheza d’onda del materiale incidente) I materiali reali stanno ovviamente a metà strada University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory La curva di riflettanza della vegetazione University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory 1 - acqua chiara Con sedimenti ? High Resolution Visible Imaging System Advanced Very High Resolution Radiometer Thematic Mapper 2 - vegetazione assorbimento acqua medio infrarosso Multispectral Scanner NIR – struttura cellulare VIS - clorofilla 3 - suolo 1.4, 1.9, 2.7 µm umidità Assorbimento acqua La curva di riflettanza di diversi suoli nudi a differente contenuto di umidità University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory La curva di riflettanza dell’acqua University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory Confronto tra curva di riflettanza della vegetazione e curva di assorbanza dell’acqua University of Pavia Telecommunications and Remote Sensing Laboratory