LE NUOVE REGOLE IN
MATERIA DI
COMPENSAZIONE DEI
CREDITI IVA
a cura del Dott. Paolo Ricci
DL ANTICRISI 78/2009
INTERVENTI DELL’ART. 10 DEL DL 78/2009
“Incremento delle compensazioni dei crediti fiscali”
1. LA COMPENSAZIONE NEL MODELLO F24 DEI CREDITI IVA DI
IMPORTO SUPERIORE A 10.000 EURO ANNUI PUÒ ESSERE
EFFETTUATA SOLO DAL 16 DEL MESE SUCCESSIVO A QUELLO DI
PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE ANNUALE O
DELL’ISTANZA TRIMESTRALE
2. OBBLIGO PER I SOGGETTI CHE EFFETTUANO LA
COMPENSAZIONE NEL MODELLO F24 DI CREDITI IVA SUPERIORI
A 10.000 EURO ANNUI DI PRESENTARE IL MODELLO F24
MEDIANTE FISCONLINE O ENTRATEL
3. OBBLIGO DI APPOSIZIONE DEL VISTO DI CONFORMITÀ IN CASO
DI UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DI CREDITI IVA PER IMPORTI
SUPERIORI A 15.000 EURO ANNUI
PROVVEDIMENTI ATTUATIVI E CHIARIMENTI
UFFICIALI
PRINCIPALI INTERVENTI SUCCESSIVI AL DL 78/2009
1.
2.
3.
4.
PROVV. Agenzia Entrate 21.12.2009 n.185430
Ris. Agenzia delle Entrate 22.12.2009 n. 286
Circ. Agenzia delle Entrate 23.12.2009 n. 57
Circ. Agenzia delle Entrate 15.1.2010 n. 1
CIRCOLARE 1/2010
CHIARIMENTI IN “ZONA CESARINI”
Da: ENTRATE UFFICIO STAMPA
[mailto:[email protected]]
Inviato: venerdì 15 gennaio 2010 19.45
A: undisclosed-recipients
Oggetto: COMUNICATO STAMPA CIRCOLARE
COMPENSAZIONI
NORMA
LUGLIO 2009
SCADENZA
LUNEDI’
18.01.2010
ASPETTI GENERALI
CONCETTO DEL DOPPIO BINARIO
FINO A 10.000 EURO
COMPRESO
DA 10.000,01 EURO
VECCHIA DISCIPLINA
NUOVA DISCIPLINA
IL TETTO DEI 10.000 EURO
È RIFERITO ALL’ANNO DI
MATURAZIONE DEL CREDITO E
NON A QUELLO DI UTILIZZO
(guardo l’anno su F24)
E’ CALCOLATO DISTINTAMENTE
PER
ANNUALE
TRIMESTRALE
ASPETTI GENERALI
CREDITI SENZA NUOVI LIMITI
RESIDUO CREDITO IVA 2008
(codice 6099 – 2008)
REGOLE
RESIDUO CREDITO IVA 1°
TRIMESTRE 09
(codice 6036 – 2009)
RESIDUO CREDITO IVA 2°
TRIMESTRE 09
(codice 6037 – 2009)
RESIDUO CREDITO IVA 3°
TRIMESTRE 09
(codice 6038 – 2009)
CREDITO UTILIZZATO PER
COMPENSARE ALTRA IVA
(COMPENSAZIONE VERTICALE)
NO POST
DICHIARAZIONE
NO VISTO
CONFORMITÀ
ASPETTI GENERALI
CREDITI COMPRESI NEL TETTO
CREDITO IVA DEL 2009
CREDITI TRIMESTRALI DEL 2010
REGOLE INVARIATE
NUOVE REGOLE
FINO A 10.000 EURO DI
UTILIZZI IN
COMPENSAZIONE DI
CREDITO IVA ANNUALE
2009 E DI CREDITI IVA
TRIMESTRALI 2010
POSSIAMO USARE
IMMEDIATAMENTE
OLTRE GLI IMPORTI DI
10.000 EURO DOBBIAMO
OSSERVARE LE NUOVE
REGOLE
MODALITÀ APPLICATIVE
CANALE TELEMATICO
(credito IVA 2009
€ 50.000)
ENTRATEL
OPPORTUNO MA NON
OBBLIGATORIO
OBBLIGATORIO
18.
1
16.
2
16.
3
COMPENSO
10.000
NON
COMPENSO
COMPENSO
MODALITÀ APPLICATIVE
CANALE TELEMATICO
PRESENTO LA DICHIARAZIONE IVA TELEMATICA
ATTENDO 9/10 GIORNI
POSSO INVIARE LA DELEGA CON ENTRATEL CON
SCADENZA 16.3
(voglio compensare + di 10.000 euro)
IL SISTEMA ENTRATEL SVOLGE DUE LIVELLI DI
CONTROLLI
UNO FORMALE E L’ALTRO SPECIFICO SUL CREDITO
SE TUTTO OK, LA COMPENSAZIONE E’ PERFEZIONATA
CANALE TELEMATICO
CANALE TELEMATICO F24
FINO AL 2009
DAL 2010
ENTRATEL O FISCONLINE
ENTRATEL O FISCONLINE
HOME BANKING
CONSENTE DI EFFETTUARE
ANALISI BLOCCANTI SUI
MODELLI
INTERNET BANKING
RIPERCUSSIONE SU
ATTIVITÀ DI STUDIO
CANALE TELEMATICO
VERIFICHE TELEMATICHE SU MODELLI
CON CREDITI IVA COMPENSATI > 10.000 EURO
VERIFICHIAMO LE
RICEVUTE DEL
SISTEMA
COMPENSAZIONI >
10.000 EURO SENZA
PRESENTAZIONE
DICHIARAZIONE (IVA
O MODELLO TR)
SCARTO DEL MODELLO
NEI SEGUENTI CASI
COMPENSAZIONI >
15.000 EURO SENZA
VISTO DI
CONFORMITÀ SULLA
DICHIARAZIONE
ANNUALE
COMPENSAZIONI >
AMMONTARE DEL
CREDITO DISPONIBILE
AL NETTO DEGLI
UTILIZZI PER SOLE
COMPENSAZIONI
ORIZZONTALI
CREDITO IVA ANNUALE
FOCUS CREDITO ANNUALE
1
SE VOGLIO USARE PIÙ DI 15.000 EURO IN COMPENSAZIONE
DEVO APPORRE IL VISTO O LA FIRMA DEL REVISORE
CONTABILE
2
NELLA DICHIARAZIONE NON DEVO DARE CONTO DELLA
SCELTA CHE VOGLIO FARE, IN QUANTO IL CREDITO È
INDISTINTO
3
NEL CASO DI PRESENTAZIONE DI PIÙ DICHIARAZIONI IL
PLAFOND È QUELLO CHE RISULTA DALL’ULTIMA IN ORDINE
DI TEMPO
SE PRESENTO SENZA VISTO POSSO MODIFICARE LA
SCELTA, PRESENTANDO UNA DICHIARAZIONE CON VISTO:
4
- entro il 30.09 senza sanzioni
- entro il 29.12 con le sanzioni per la tardiva dichiarazione (1/12 DI
258 EURO)
CREDITO IVA TRIMESTRALE
FOCUS CREDITI TRIMESTRALI
CONTRIBUENTE ABILITATO ALLA RICHIESTA DI COMPENSAZIONE TRIMESTRALE
CONTATORE DEL
PERIODO
SITUAZIONE
COMPORTAMENTI
CREDITO
1°
Credito
TRIMESTRE
5.000

COMPENSAZIONE IMMEDIATA, DOPO L’ISTANZA

PREFERIBILMENTE, MA NON OBBLIGATORIAMENTE SU
5.000,00
ENTRATEL
2010

COMPENSAZIONE IMMEDIATA, DOPO L’ISTANZA, PER
EURO 5.000 (RAPPRESENTANO IL COMPLETAMENTO
5.000 + 5.000
Raggiunto tetto massimo
2°
DEL TETTO MASSIMO LIBERO)

Credito
PREFERIBILMENTE MA NON OBBLIGATORIAMENTE SU
ENTRATEL/FISCONLINE
TRIMESTRE
8.000,00
2010

Esaurito plafond dei
10.000
3°
Credito
Esaurito plafond dei
10.000,00
10.000
TRIMESTRE
2010
COMPENSAZIONE DIFFERITA AL 16.08.2010 PER LA
RESTANTE QUOTA DI 3.000

OBBLIGATORIAMENTE SU ENTRATEL/FISCONLINE

COMPENSAZIONE DIFFERITA AL 16.11.2010

OBBLIGATORIAMENTE SU ENTRATEL/FISCONLINE
VISTO DI CONFORMITÀ
CERTIFICAZIONI ESISTENZA CREDITO
CREDITI ANNUALI IVA
DI IMPORTO SUPERIORE A
15.000 EURO ANNUI
VISTO DI CONFORMITÀ
SPECIFICA SOTTOSCRIZIONE
ORGANO CONTROLLO
CONTABILE
REQUISITI
ADEMPIMENTI PRELIMINARI
CONTROLLI
SOLO CONTROLLI
VISTO DI CONFORMITÀ
SOGGETTI ABILITATI AL VISTO
RESPONSABILE
FISCALE CAF
COMMERCIALISTI
E CONSULENTI
LAVORO
PERITI ISCRITTI
ALLA CCIAA
REQUISITI
REQUISITI
CONTROLLI
ADEMPIMENTI PRELIMINARI
CONTROLLI
VISTO DI CONFORMITÀ
REQUISITI PREVENTIVI
DM 31.5.99 n. 164 - Art. 21 - ADEMPIMENTI E REQUISITI
Per l'esercizio della facoltà di rilasciare il visto di conformità o
l'asseverazione, i professionisti comunicano preventivamente all'
Agenzia delle Entrate (DRE):



i dati anagrafici, i requisiti professionali, il numero di codice
fiscale e la partita IVA;
il domicilio e gli altri luoghi ove esercitano la propria
attività professionale;
la denominazione o la ragione sociale e i dati anagrafici dei
soci e dei componenti del consiglio di amministrazione e,
ove previsto, del collegio sindacale, delle società di servizi
delle quali il professionista intende avvalersi per lo
svolgimento dell'attività di assistenza fiscale, con
l'indicazione delle specifiche attività da affidare alle stesse.
VISTO DI CONFORMITÀ

DM 31.5.99 n. 164 - Art. 21 - ADEMPIMENTI E REQUISITI

Alla richiesta sono allegati:
copia conforme della polizza assicurativa;
 dichiarazione relativa all'insussistenza di provvedimenti di
sospensione dell'ordine di appartenenza;
 dichiarazione relativa alla sussistenza dei requisiti di cui
all'articolo 8, comma 1 (v. slide successiva).


Eventuali variazioni dei dati, degli elementi e degli atti di cui ai
commi 1 e 2, sono comunicati all' Agenzia delle entrate entro trenta
giorni dalla data in cui si verificano.
CIRCOLARE 57/E AGGIUNGE
INVIO CON RACCOMANDATA A/R
VISTO DI CONFORMITÀ
COMUNICAZIONE PER STUDI ASSOCIATI

CIRC. AGENZIA DELLE ENTRATE 6.4.2006 N. 13 E
23.12.2009 N. 57
 Nel caso in cui il professionista abilitato eserciti l'attività
di assistenza fiscale nell'ambito di una associazione
professionale di cui all'art. 5 co. 3 lett.c) del TUIR, nella
predetta comunicazione dovranno essere indicati, oltre ai
dati del singolo professionista, anche quelli
dell'associazione di cui il medesimo fa parte.
IL VISTO VIENE SEMPRE APPOSTO A TITOLO PERSONALE E MAI
DALLA ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE
VISTO DI CONFORMITÀ
REQUISITI SOGGETTIVI


DM 31.5.99 n. 164 - Art. 8 - REQUISITI SOGGETTIVI
Dichiarazione di sussistenza dei seguenti requisiti soggettivi:
 non aver riportato condanne, anche non definitive, o sentenze
emesse ai sensi dell' articolo 444 del codice di procedura
penale per reati finanziari;
 non aver procedimenti penali pendenti nella fase del giudizio
per reati finanziari;
 non aver commesso violazioni gravi e ripetute, per loro natura
ed entità, alle disposizioni in materia di imposte sui redditi e
sul valore aggiunto;
 non trovarsi in una delle condizioni previste dall'articolo 15,
comma 1, della legge 19 marzo 1990, n. 55, come sostituito
dall'articolo 1 della legge 18 gennaio 1992, n. 16
(ANTIMAFIA).
VISTO DI CONFORMITÀ
POLIZZA A GARANZIA

DM 31.5.99 n. 164 - Art. 22 - GARANZIE

I professionisti ed i certificatori stipulano una polizza di
assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato al
numero dei contribuenti assistiti, nonché al numero dei visti di
conformità, delle asseverazioni e delle certificazioni tributarie
rilasciati e, comunque, non inferiore a due miliardi di lire
(1.032.913,80), al fine di garantire ai propri clienti il risarcimento
dei danni eventualmente provocati dall'attività prestata.

Le imprese di assicurazione danno immediata comunicazione
all'Agenzia delle Entrate di ogni circostanza che comporti il venir
meno della garanzia assicurativa.
VISTO DI CONFORMITÀ

POLIZZA A GARANZIA (CIRC. 57/2009)
La copertura assicurativa deve riferirsi alla prestazione dell’assistenza fiscale
mediante apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni, ai sensi
dell’articolo 35 del d.lgs. n. 241 del 9 luglio 1997, senza alcuna limitazione della
garanzia ad un solo specifico modello di dichiarazione.

Il massimale della polizza, come stabilito dall’articolo 6 del decreto n. 164 del
1999, deve essere adeguato al numero dei contribuenti assistiti, nonché al numero
dei visti di conformità, delle asseverazioni e delle certificazioni tributarie
rilasciati, e comunque, non deve essere inferiore a euro 1.032.913,80.

La copertura assicurativa non deve contenere franchigie o scoperti in quanto non
garantiscono la totale copertura degli eventuali danni subiti dal contribuente, salvo
il caso in cui la società assicuratrice si impegni espressamente a risarcire il terzo
danneggiato, riservandosi la facoltà di rivalersi successivamente sull’assicurato
per l’importo rientrante in franchigia.

La polizza assicurativa deve prevedere, per gli errori commessi nel periodo di
validità della polizza stessa, il totale risarcimento del danno denunciato nei
cinque anni successivi alla scadenza del contratto, indipendentemente dalla causa
che ha determinato la cessazione del rapporto assicurativo.
VISTO DI CONFORMITÀ
STRUTTURA
ORIGINARIA DEL VISTO DI CONFORMITA’
STRUTTURA ORIGINARIA DEL VISTO DI CONFORMITÀ
SCRITTURE
DICHIARAZIONE
CON VISTO
TRASMISSIONE
DELLA
DICHIARAZIONE
DIRETTAMENTE DAL CONTRIBUENTE
PROFESSIONISTA
DAL SOGGETTO CHE HA
RILASCIATO IL VISTO
SOCIETÀ DI PROFESSIONISTI
APERTURA CIRC. 57/2009
Se il soggetto che tiene le scritture
non è abilitato, il contribuente può
rivolgersi ad altro professionista
APERTURA CIRC. 57/2009
Posso trasmettere anche con
società di professionisti
VISTO DI CONFORMITÀ
COSA SI CERTIFICA
DLGS. 9.7.97 N. 241 - Art. 35
Il professionista …. su richiesta del contribuente:
 rilascia un visto di conformità dei dati delle dichiarazioni dallo
stesso predisposte
 alla relativa documentazione
 e alle risultanze delle scritture contabili
 nonché di queste ultime alla relativa documentazione contabile

art. 2 c. 2
DM
31.5.1999
n. 164
 Il rilascio del visto di conformità di cui all'articolo 35, comma 1,
lettera a), del Decreto Legislativo 9.7.97 n. 241, implica, inoltre:
• la verifica della regolare tenuta e conservazione delle
scritture contabili obbligatorie ai fini delle imposte sui
redditi e delle imposte sul valore aggiunto;
• la verifica della corrispondenza dei dati esposti nella
dichiarazione alle risultanze delle scritture contabili e di
queste ultime alla relativa documentazione.
VISTO DI CONFORMITÀ
C.M. 17.6.99 n. 134/E, § 3.1
La verifica della regolare tenuta e
conservazione delle scritture contabili
obbligatorie ai fini delle imposte sui redditi e
dell'imposta sul valore aggiunto.
ESISTENZA
SCRITTURE IVA
AGGIORNAMENTO
CONFORMITÀ
VISTO DI CONFORMITÀ
La verifica della corrispondenza dei dati esposti
nella dichiarazione alle risultanze delle scritture
contabili e di queste ultime alla relativa
documentazione.
SCRITTURE
CONTABILI
DICHIARAZIONE
DOCUMENTI
VISTO DI CONFORMITÀ


Tale verifica non comporta valutazioni di merito, ma
il solo riscontro formale della loro corrispondenza, in
ordine all'ammontare delle:
 componenti
positive
 componenti
negative
relative all'attività di impresa esercitata e rilevanti
ai fini delle IIDD, IVA, IRAP, RITENUTE.
ADEMPIMENTI PRATICI
ADEMPIMENTI PRATICI
CONTROLLI
SULL’ATTIVITÀ
CONTROLLI
DOCUMENTALI
GENESI DEL CREDITO
VERIFICA DOCUMENTI
COMPLETA
PARZIALE
ADEMPIMENTI PRATICI
1
GENESI DEL CREDITO
CHECK LIST
1. presenza prevalente di operazioni attive
soggette ad aliquote più basse rispetto a
quelle gravanti sugli acquisti e sulle
importazioni
sì  no 
2. presenza di operazioni non imponibili
sì  no 
3. presenza di operazioni di acquisto o
importazione di beni ammortizzabili
sì  no 
4. presenza di operazioni non soggette
all’imposta
sì  no 
5. operazioni non imponibili effettuate da
produttori agricoli.
sì  no 
ELABORAZIONE
DI TECNICHE
PER LA VERIFICA
DEI CONTROLLI
ADEMPIMENTI PRATICI
2
VERIFICA
DOCUMENTI
AMMONTARE DEL CREDITO CHE SI INTENDE
UTILIZZARE IN COMPENSAZIONE
CREDITO
DELL’ANNO
ECCEDENZA
ANNO PRIMA
PARI O SUPERIORE AL VOLUME
D’AFFARI
INFERIORE AL VOLUME D’AFFARI
CONTROLLO COMPLETO
CONTROLLO PARZIALE
TUTTI I DOCUMENTI DELL’ANNO
SOLO FATTURE DI ACQUISTO CON
IVA SUPERIORE AL 10% DEL TOTALE
IVA DETRATTA NELL’ANNO
ADEMPIMENTI PRATICI
CONSERVAZIONE DOCUMENTI
CHECK LIST
FATTURE CONTROLLATE
PROVA ALL’AGENZIA DI AVERE
SVOLTO DILIGENTEMENTE I
CONTROLLI PREVISTI
ADEMPIMENTI PRATICI
CHECK LIST CNDCEC
2
A - CONTROLLI PRELIMINARI (DA CIRC. 57/2009)
Codice attività corrispondente con quello risultante dalla documentazione
contabile
Aliquota media sulle operazioni attive (vendite) inferiore a quella sulle
operazioni passive (acquisti)
3
Presenza di operazioni non imponibili
4
Presenza di operazioni di acquisto o importazione di beni ammortizzabili
5
Presenza di operazioni non soggette all'imposta
1
6
Presenza di operazioni non imponibili effettuate da produttori agricoli
Presenza di credito IVA da utilizzare in compensazione (rigo VX5) superiore al
7 volume d'affari (rigo VE40)
Controllo delle sole fatture di acquisto con IVA detratta superiore al 10% di rigo
8 VF57
ADEMPIMENTI PRATICI
CHECK LIST CNDCEC
B - CONTROLLI SUCCESSIVI (CONSIGLIATI DA CNDCEC)
1
Il soggetto è esportatore abituale?
2
Il soggetto è una società non operativa?
3
Importo IVA dovuta/credito da Mod. IVA 2009 (rigo VL38/39)
4
Contabilità iva manuale o meccanografica?
5
I registri risultano regolarmente tenuti in base alla normativa vigente e sono
formalmente conformi ad essa ?
6
Se i registri sono meccanografici la stampa è già stata fatta in versione
definitiva?
7
Le liquidazioni risultano stampate/trascritte?
8
Per le liquidazioni a debito, sono stati verificati i relativi Modelli F24 di
versamento ?
ADEMPIMENTI PRATICI
9
10
11
12
13
14
15
16
In presenza di credito IVA 2008, sono stati controllati gli eventuali utilizzi in
compensazione orizzontale?
Gli imponibili del quadro VE corrispondono ai totali dei relativi registri
distinti per aliquota?
Risultano corretti gli importi dell‘IVA a debito applicando a ciascun importo
imponibile l'aliquota IVA corrispondente?
Gli imponibili del quadro VF corrispondono ai totali dei relativi registri
distinti per aliquota?
Risultano corretti gli importi dell‘IVA a credito applicando a ciascun importo
imponibile l'aliquota IVA corrispondente?
In presenza di regimi o metodi particolari (ad esempio pro-rata) di
determinazione dell‘IVA ammessa in detrazione risultano formalmente
corretti i relativi calcoli?
Gli importi del quadro VH corrispondono alle relative liquidazioni
periodiche riportate sui registri?
Gli importi della sezione prima del quadro VL risultano correttamente
riportati, con particolare riferimento al credito risultante dall'anno
precedente ancora utilizzabile?
ADEMPIMENTI PRATICI
Il legale rappresentante dichiara che la documentazione
N.B. messa a disposizione del professionista è completa e
veritiera e dichiara altresì che non sussistono altri
documenti rilevanti ai fini dell'apposizione del visto
Firma legale
rappresentante
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Nuove regole per la compensazione dei crediti IVA