Esercitazione no. 7
ELABORAZIONE TESTI
(WORD)
Laboratorio di Informatica
AA 2009/2010
Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
CANCELLAZIONE
• Backspace: cancella il carattere che precede il cursore
• Canc: cancella il carattere che segue il cursore
• Ctrl + BackSpace: cancella tutta la parola che precede il
cursore
• Ctrl + Canc: cancella tutta la parola che segue il cursore
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
SELEZIONARE UN BLOCCO
• Procedura generale:
– Posizionare il cursore all’inizio del blocco
– tenere premuto il tasto Sx del mouse
– Trascinare il cursore del mouse fino alla fine del blocco
desiderato
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
SELEZIONARE UN BLOCCO
• Da tastiera:
– Stessi comandi usati per posizionare il cursore, premendo
anche lo Shift
– Es: Ctrl+Shift+: Seleziona la parola successiva
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
SELEZIONARE UN BLOCCO
• Selezionare Parola:
– Doppio clic sulla parola desiderata
• Selezionare Paragrafo:
– Triplo clic su una parola qualsiasi del paragrafo
• Selezionare tutto:
– Modifica | Seleziona tutto
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
DOPO AVER SELEZIONATO UN BLOCCO
• Cancellarlo (premendo Canc o Del)
• Spostarlo
– Ctrl+X , Ctrl+V nel punto desiderato
– Drag & Drop (Per brevi porzioni di testo entro la schermata)
– Tasto Dx del Mouse: Taglia e poi Incolla nel punto desiderato
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
DOPO AVER SELEZIONATO UN BLOCCO
• Copiarlo
– Ctrl+C , Ctrl+V nel punto desiderato
– Drag & Drop Tenendo premuto Ctrl
– Tasto Dx del Mouse: Copia e poi Incolla nel punto desiderato
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
DOPO AVER SELEZIONATO UN BLOCCO
• Modificare le proprietà dei caratteri:
– Formato | Carattere (Consigliato)
– Utilizzando i pulsanti della barra di Formattazione
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
DOPO AVER SELEZIONATO UN BLOCCO
• Modificare le proprietà di un paragrafo:
–
–
–
–
l’allineamento (sx, dx, al centro, giustificato)
l’interlinea
margine
Rientro della prima riga
• Come?
– Formato | Paragrafo
– Tasto Dx del Mouse | Paragrafo
– Dai pulsanti della barra di formattazione
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
IL COMANDO “ANNULLA”
CTRL + Z
• Annulla l’ultima operazione fatta
– CTRL + Z
• Anche da Barra degli strumenti:
– Modifica | Annulla…
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
INTERRUZIONE DI PAGINA
• Delle volte può servire proseguire la stesura del testo
in una nuova pagina.
• In tal caso NON bisogna digitare invio fino ad
arrivare alla nuova pagina, ma bisogna inserire
l’interruzione di pagine.
• Come?
– Digitando Ctrl + INVIO
– Inserisci | Interruzione | di pagina
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
ELENCHI PUNTATI O NUMERATI
• Attraverso i pulsanti della barra di formattazione
• Formato | Elenchi Puntati e Numerati
– Scegli il carattere per indicare i vari item
– Scegli la struttura: rientri e simboli anche per i sotto-elenchi
• Sotto-Elenco: vai a capo e digita un TAB
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
INSERISCI
•
•
•
•
•
Numero di Pagina
Data e Ora
Simbolo
Note a piè di Pagina (nota da associare ad una parola)
Casella di testo
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
TABELLE
• Inserisci
– Tabella | Inserisci | Tabella | Scegli
•
•
•
•
Numero Righe
Numero Colonne
Larghezza Colonne
Formattazione
• Aggiungi Righe o Colonne
• Togli Righe o Colonne
• Cambia Formattazione
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Esercitazione no. 3
LA TABULAZIONE
• Sposta il cursore in determinate posizioni
– E’ indispensabile per allineare
• Come?
– Inserire i punti di tabulazione sul righello cliccando nei
punti desiderati
(oppure Formato | Tabulazioni)
– Per raggiungere il punto di tabulazione spostarsi con il tasto
TAB
– Diversi tipi di tabulazione: a Sx, centrata, a Dx, decimale, a
barre
– per ottenerli cliccare sul pulsante all’estrema sx del righello
finché non si ottiene il simbolo corrispondente alla
tabulazione desiderata
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
INTESTAZIONE E PIÈ DI PAGINA
• Visualizza | Intestazione e Piè di pagina
– Permette di impostare l’intestazione e la chiusura di ciascuna
pagina del documento (ES: Autore, data, titolo documento)
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
GLI STILI
L'uso degli stili. Non è una cosa facoltativa!
Chiariamo subito le idee. Usare gli "stili" di Word non è una
cosa facoltativa o da esperti. E' assolutamente
indispensabile (oltre che, senza dubbio, particolarmente
comodo ed efficiente).
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
GLI STILI
Che cosa è uno stile?
E' un insieme di caratteristiche di formattazione, a cui viene
assegnato un nome, di modo che possano essere applicate
tutte insieme al testo.
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
GLI STILI
Come faccio a definire un nuovo stile?
Posso farlo da Formato, Stile, Nuovo, ma c'è un sistema molto
più veloce: formatto un paragrafo come voglio che risulti lo
stile, seleziono quel paragrafo, poi faccio clic nella casella
dello stile e digito il nome che voglio
dargli, ad esempio "MioStile".
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
GLI STILI
Come faccio ad applicare uno stile già definito?
Basta selezionare un paragrafo e poi scegliere uno stile dalla
casella degli stili.
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
GLI STILI
E se cambio idea e invece dell'Arial 12 voglio il Times
11?
Ecco che comincia a vedersi la grande utilità degli stili. Senza
di loro, dovrei selezionare tutti i testi Arial 12 (che magari
sono intervallati a tabelle o titoli o altre cose) e modificarne il
carattere. Ma se ho salvato l'informazione del carattere in
MioStile, basta che ridefinisca lo stile e, magicamente, tutto il
testo si aggiorna con il nuovo carattere!
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Laboratorio di Informatica AA 2009/2010
Esercitazione no. 3
GLI STILI
Quando devo fare un documento complesso, per prima cosa
non mi occupo di formattare con cura i vari elementi (elenchi,
titoli, tabelle, testo, ...). Mi occupo invece di definire e usare vari
stili: in ogni momento potrò raffinare la formattazione,
ridefinendo i corrispondenti stili, fino a un risultato
soddisfacente!
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Esercitazione no. 3
GLI STILI
Lo stile Normale.
E’ lo stile predefinito per tutti i nuovi testi. Conviene dunque
impostarlo in modo che sia già quello che usiamo di solito. Se
per esempio di solito scrivo in Arial, è scomodo e inefficiente
avere lo stile Normale in Times.
Per modificare lo stile Normale per tutti i nuovi documenti, è
sufficiente aprire il modello Normal.dot (la cui posizione è
indicata in Strumenti, Opzioni, Directory predefinite, Modelli utente)
e ridefinire lo stile nel modello. Ogni nuovo documento userà
il nuovo stile Normale.
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Esercitazione no. 3
GLI STILI DI TITOLO E LA STRUTTURA
Con gli stili di titolo si arriva al vero cuore della questione,
che differenzia Word (e qualunque altro programma evoluto
di elaborazione testi) dalla vecchia macchina per scrivere.
In Word possiamo E DOBBIAMO strutturare
gerarchicamente i nostri documenti. Per fare questo,
abbiamo a disposizione gli stili Titolo, Titolo 1, Titolo 2,
Titolo 3, ecc.
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Esercitazione no. 3
GLI STILI DI TITOLO E LA STRUTTURA
Gli stili Titolo si usano come tutti gli altri, ma hanno uno
specifico significato per Word: quello appunto di connotare i
vari livelli di titolo del documento (titolo del capitolo, della
sezione, del paragrafo, ecc.).
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Esercitazione no. 3
GLI STILI DI TITOLO E LA STRUTTURA
In Visualizzazione Struttura (scegliere Struttura dal menu
Visualizza), vengono mostrati i titoli; questo permette di avere
un colpo d'occhio utilissimo sulla struttura del documento;
inoltre i titoli (e il relativo testo) possono essere riordinati a
piacimento trascinandoli con il mouse: un metodo
enormemente più efficiente che non fare il copia e incolla di
pezzi di testo nella visualizzazione normale.
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Esercitazione no. 3
GLI STILI DI TITOLO E LA STRUTTURA
Gli stili dei titoli sono automaticamente utilizzati per fare
l'indice (sommario) del documento.
Per impostazione predefinita, gli stili di titolo hanno la
crocetta "Mantieni con il successivo" (si imposta a mano
nella seconda linguetta della scheda Formato, Paragrafo); questo
fa sì che un titolo correttamente usato non rimarrà mai in fondo
alla pagina, con il testo seguente all'inizio della successiva.
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Esercitazione no. 3
SOMMARIO
Se abbiamo strutturato bene il nostro documento, la
creazione del sommario è banale:
Inserisci, Riferimento, Indici e sommario, Sommario.
In un modo analogo si possono creare indici delle figure,
delle tabelle, delle formule, ecc..
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Esercitazione no. 3
LE FORMULE MATEMATICHE
Word mette a disposizione un tool apposito per scrivere
formule matematiche.
Per poterlo utilizzare:
Inserisci, Oggetto, Microsoft Equation
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Esercitazione no. 3
ESERCIZIO
Scaricare dall’indirizzo:
http://www.dti.unimi.it/~bellocchio/riabilitazione/lez03/ il file
“esercizio_word2.pdf” e ricrearlo in word.
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