UE
UNIONE EUROPEA
Sede centrale: Via Roma-
Tel . 080/759347 – 759348 -
Fax 080/761021 -
Succursale: Via Paolucci-Tel. 080/761061
Distretto n. BA 14 - Cod. Scuola BAPM05000B C.F. 82003310727
http://www.donmilaniacquaviva.it E-mail:[email protected]
70021 - ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Liceo Linguistico
Liceo delle Scienze Umane - Liceo LES: Economico -Sociale
Piano dell’Offerta Formativa
2014 /2015
“Quando avete buttato nel mondo d’oggi un ragazzo senza istruzione avete
buttato in cielo un passerotto senza ali”.
da Esperienze Pastorali
( don Lorenzo Milani)
1
D.P.R. 8 marzo, 2001 n.275
Regolamento recante norme in materia di autonomia delle
istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 21 della legge 15 marzo 1997,
n.59.
Art.3 piano dell’offerta formativa.
1. Ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il
Piano dell’offerta formativa. Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell’
identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplica la progettazione
curriculare, extracurriculare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano
nell’ambito della loro autonomia.
2. Il piano dell’offerta formativa è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi
tipi ed indirizzi di studi determinati a livello nazionale e riflette le esigenze del contesto
culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione
territoriale dell’offerta formativa. Esso comprende e riconosce le diverse opzioni
metodologiche, anche di gruppi minoritari, e valorizza le corrispondenti professionalità.
3. Il Piano dell’offerta formativa è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli
indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte generali de gestione e di
amministrazione definiti dal consiglio d’istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri
formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori e, per le scuole
secondarie superiori, degli studenti. Il piano è adottato dal consiglio d’istituto.
2
STORIA DEL LICEO
1959: ISTITUTO MAGISTRALE COMUNALE
1971: ISTITUTO STATALE (Sez. staccata Bari)
1974:ISTITUTO STATALE “Don Milani”(Autonomo)
1987: Sperimentazione Liceo linguistico (C.M 27)
1991: Indirizzo Sociopsicopedagogico
1999: Liceo Scienze Umane e Liceo Musicale
Il “Don Lorenzo Milani” nacque come Istituto Magistrale Comunale nel 1959, per volontà
dell’Amministrazione Comunale di Acquaviva delle Fonti. Fu frequentato nel primo anno da 15 alunni,
soprattutto ragazze, provenienti anche da comuni limitrofi .
Dal 1971 diventò progressivamente statale, come sezione staccata dell’Istituto Magistrale Statale “BianchiDottula” di Bari.
Nel 1974, divenuto interamente statale, divenne anche autonomo e si intitolò alla figura di don Lorenzo
Milani, pedagogista critico delle istituzioni impegnato nel recupero della feroce dispersione scolastica del
dopoguerra.
L’Istituto continuò a crescere ininterrottamente e nel 1987, dopo anni di reiterate richieste, si poté avviare,
con il Preside V. L. Giorgio, la sperimentazione autonoma di un Liceo Linguistico Statale, indirizzo
secondario allora del tutto assente dal panorama della scuola statale, esclusivo e privilegiato appannaggio
delle scuole private. Lo studio delle lingue straniere costituiva già un’esigenza ed una prospettiva molto
avvertita, ma di difficile conseguimento, la cui struttura curricolare dovette adeguarsi al piano di studio della
C.M. n. 27/1991.
Nel 1991 si diede avvio, nell’ambito del “Progetto Brocca”, all’indirizzo Sociopsicopedagogico, che
rinnovava già nell’impianto curricolare, che diveniva quinquennale, il vecchio indirizzo Magistrale
quadriennale, soppresso a livello nazionale per decreto ministeriale nel 2001.
Nel 1999, con il Preside V. Petrelli, hanno avuto avvio altri due nuovi indirizzi: il Liceo delle Scienze
Sociali, di emanazione ministeriale, tendente a riempire il vuoto nella scuola italiana di un indirizzo
scientifico rivolto alle scienze sociali, molto presente al contrario nella scuola europea; il Liceo Musicale,
che costituisce, invece, una sperimentazione totalmente autonoma e rara, e vuole offrire ai giovani una
accurata conoscenza del linguaggio musicale e della civiltà musicale, e tale che oltre ad avere valore di
formazione personale nella prosecuzione universitaria degli studi, abbia anche interessanti sbocchi
professionali sia nel campo della didattica della musica che in quello della produzione e della editoria
musicale e della musicoterapia.
L’Istituto, che da anni si occupa della Formazione Superiore degli alunni (IFTS, PON, POR ), creando
occasioni di lavoro, ha, per questo, ottenuto l’accreditamento dalla Regione Puglia per la presentazione di
progetti formativi integrati nell’ambito di attività di apertura al territorio e di qualificazione professionale .
Ubicato fin dalle origini nei locali di via Paolucci ( oggi via Copernico), di proprietà della Chiesa di San
Francesco, negli anni ’90 si trasferì con la maggior parte delle aule nel nuovo modernissimo edificio,
appositamente costruito per questa destinazione, sul Prolungamento di via Roma. Qui sono ubicate 27 aule,
2 laboratori multimediali, 1 laboratorio scientifico, un’aula per la strumentazione musicale, una biblioteca,
un auditorium, gli uffici amministrativi, laboratorio linguistico multimediale.
Nella Succursale sono alloggiate le classi del Liceo delle Scienze Umane e il triennio del corso A LES.
E’ previsto l’ampliamento dell’istituto con la costruzione di 15 aule sull’ala Est con il conseguente
trasferimento delle classi del liceo delle scienze umane nella sede centrale.
Due annuari : uno del 1990 a trent’anni dalla fondazione, l’altro del 2006 in occasione della ricorrenza del
25° dell’intitolazione della scuola a don Lorenzo Milani, raccolgono e testimoniano la fecondità di una
scuola che , nel tempo, è cresciuta riuscendo a coniugare l’anima ispiratrice del messaggio di don Milani con
le sfide del generale processo di innovazione che a partire dagli anni ’90 ha investito la Pubblica
Amministrazione e in particolare l’istituzione Scolastica.
3
IL LICEO OGGI
Indirizzi di studio
Liceo Linguistico
Liceo LES
Liceo Scienze Umane
Liceo Musicale
450
400
350
300
250
200
150
100
50
0
919 ALUNNI
37 CLASSI
alunni
419
257
117
126
Liceo Linguistico
Liceo LES
Liceo Scienze Umane
Liceo musicale
alunni
4
Organigramma
DIRIGENTE
SCOLASTICO:
Prof.
Nicola F. LUCARELLI
3 collaboratori:
prof.ssa Anna Santorsola (Vicario)
prof.ssa Giulia Calfapietro (Collaboratrice-Plesso centrale)
prof. Lorenzo Carelli (Responsabile Succursale)
FUNZIONI STRUMENTALI:
106
D
O
C
E
N
T
I
Gestione POF: Prof. ssa Rosalia E. Novielli
Sostegno Alunni: Prof. ssa Maria Grazia Gelao,
Prof. ssa Adriana Cassone
Sostegno Docenti: Prof. Leonardo Sportelli
Orientamento: Proff. Vito V. Valeriano-Paola Forte
Rapporti con il territorio: Prof.ssa Mariella Nardulli
DOCENTI REFERENTI INDIRIZZI:
Linguistico: Prof. ssa Giulia Calfapietro
Musicale: Prof. ssa Marina Lanave
Scienze Umane Ped: Prof ssa Iacobellis
Scienze Umane Ec. Soc.: Prof. ssa Maria Zingrillo
Responsabile Biblioteca: Ins. Angela Fatiguso
DIRETTORE
DEI SERVIZI GENERALI
AMMINISTRATIVI:
Dott.ssa: Margherita VERNA
6 ASSISTENTI
AMMINISTRATIVI:
Nicoletta TRIBUZIO: Didattica
Paola COLAMONICO: Amm.-Contabile
Francesca ALDINI: Ufficio Personale Docenti
Irene ACITO: Ufficio Personale ATA
Annamaria QUATRARO: Ufficio acquisti
Vincenzo D’ANDRIA: Affari generali
1 ASSISTENTE TECNICO: Maria Luisa MADERA
9 COLLABORATORI SCOLASTICI
5
DOVE SIAMO E COME RAGGIUNGERCI
Molti sono gli studenti provenienti dai paesi limitrofi che possono facilmente
raggiungere l’Istituto grazie sia alle Ferrovie dello Stato che ad aziende di trasporto
private. All’inizio di ogni anno scolastico l’Istituto, insieme con le altre scuole
superiori di Acquaviva, concorda con tali aziende gli orari delle corse per garantire
un puntuale ingresso a scuola nonché un comodo rientro a casa.
Di seguito sono indicate le possibilità di collegamento tra Acquaviva e gli altri
comuni.
TRENITALIA
Bari
Bitetto
Gioia
Grumo
Modugno
Palo
SITA
Adelfia
Bari
Bitritto
Carbonara
Cassano
Loseto
Sannicandro
Santeramo
SCOPPIO
Bitetto
Cassano
Castellaneta
Gioia
Grumo
Loseto
Palo
Toritto
MASTROROCCO
Casamassima
SABATO
Capurso
Ceglie
Sammichele
Turi
Valenzano
6
SCELTE EDUCATIVE
Il Liceo “don Lorenzo Milani” si ispira ai principi educativi e didattici del priore del Mugello e
nell’accoglienza e nel dialogo trova le fondamenta del suo essere scuola.
Luogo di confronto e di crescita culturale e personale fa della specificità e diversità dei percorsi di
studio un elemento di ricchezza per tutti : dagli operatori agli utenti.
L’interscambio, fra i vari corsi, di esperienze, progettualità e difficoltà diviene un fattore di
coesione evitando il pericolo della frammentarietà e dell’isolamento. del liceo musicale, oggi liceo
di eccellenza, arricchisce di nuove esperienze i compagni degli altri percorsi di studio, così come il
liceo linguistico, consolidato in una dimensione europea stimola alla concretezza e certificazione
delle competenze. Il liceo delle scienze umane per sua natura attento alla ricerca e sperimentazione
di metodologie didattiche, ma anche alle dinamiche relazionali e alla “costruzione” delle identità
personali, propone riflessioni e innovazioni metodologiche e didattiche con sperimentazioni anche
di tipo laboratoriale; il liceo delle scienze umane ad opzione economico-sociale, si caratterizza, poi,
per l’attenzione particolare verso la società e le sue trasformazioni, utilizzando l’economia e il diritto come
canali di indagine e riflessione. Un crogiuolo di idee e prassi consolidate che fanno della diversità un
punto di forza dell’istituto.
Prendersi cura dello studente significa, infatti, avere attenzione per l’allievo, mettere in
discussione il proprio operato, cercare la verità attraverso il confronto, essere stimolanti anche
attraverso la messa a punto di tecniche di ricerca e produzione che meglio possano orientare i
ragazzi nel compito che li attende, nel potenziare gli strumenti di giudizio e il loro senso critico.
“ Scuola della gioia”, quindi ma anche del rigore scientifico ed epistemologico, attenta alla
persona ma anche alle sfide di una realtà in continua evoluzione.
Tradizione e modernità in una fertile simbiosi di fecondità.
Cos’è la scuola della gioia? una scuola che crede nell’incidenza dell’emozione nel processo di
apprendimento. Gioia intesa nell’accezione di soddisfazione, autostima, emozione della scoperta e
della conquista di nuove abilità.
Nelle nostre classi, poi, si incontrano adolescenti provenienti da una ventina di comuni, da Bari a
Palagianello, che imparano a superare la cerchia cittadina delle amicizie infantili per aprirsi al
territorio ed agli orizzonti sempre più larghi dell’Italia, dell’Europa e del Mondo.
In questa società della “folla solitaria” crediamo, come scuola, con gli strumenti culturali in nostro
possesso, di dover mirare all’intelligenza ma anche al cuore. L“intelligenza emotiva”, che illumini
le menti e riscaldi i cuori, che susciti emozioni positive mentre ne è essa stessa illuminata.
E’ sempre la persona al centro della nostra riflessione e ricerca.
Condividiamo con Don Milani che non bisogna preoccuparsi di come bisogna fare per fare scuola,
ma solo di come bisogna essere per poter fare scuola” e tale dimensione dell’essere riguarda sia
il docente che il discente.
Lezione non facile da apprendere ed applicare ma certamente vincente in un momento in cui il
discorso sulla professionalizzazione e specializzazione sembra raggiungere livelli elevati di
precisione e analiticità ma che è necessario arricchire con l’appello alla unicità e unitarietà della
persona per non giungere all’ impoverimento dei significati relazionali ed umani al cui interno,
invece, devono prendere forma contenuti, metodologie, strategie ed itinerari didattici.
7
FINALITA’ EDUCATIVE
Le finalità formative sottintendono principi e valori condivisi da tutte le componenti della
comunità scolastica, su cui la comunità scolastica tutta si impegna ad orientare i propri
comportamenti e che si ricollegano all’affermazione del Presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano: “Produrre competenze, ridurre disuguaglianze”. Pertanto ci si
propone di:
 Educare alla legalità, all’osservanza delle pari opportunità, alla democrazia, all’esercizio
della cittadinanza responsabile e consapevole a qualsiasi livello;
 Promuovere il senso di responsabilità verso se stessi, verso l’ambiente e verso la società,
favorendo la maturazione di una identità individuale e sociale per la costruzione del
proprio progetto di vita;
 Sviluppare una cultura volta alla valorizzazione delle identità e delle differenze,
all’integrazione delle diversità, alla mediazione dei conflitti, all’apertura al dialogo tra i
vari ambiti sociali e tra le varie culture
OBIETTIVI DIDATTICO- EDUCATIVI

Prendere coscienza del valore della cultura nella formazione della persona nel quadro di
una vocazione internazionale.
 Dare il meglio di sè negli studi e nei rapporti interpersonali.
 Proporre con coerenza le proprie idee rispettando sempre quelle degli altri.
 Essere cittadini maturi nella comunità scolastica e nella società, consapevoli dei propri
diritti e dei propri doveri.
 Conoscere e coltivare i principi della Carta Costituzionale.
 Guidare all’elaborazione di un metodo di studio razionale e consapevole che fornisca
elementi di autonomia culturale progressiva e comporti pianificazione degli impegni e
capacità di mettere in atto momenti di autoverifica.
 Acquisire adeguate capacità espressive, logico-matematiche e operative.
 Acquisire conoscenze fondanti delle varie aree disciplinari.
 Potenziare capacità di riflessione personale e di rielaborazione autonoma.
 Acquisire capacità di problem solving.
8
EDUCAZIONE EUROPEA
Per il pieno sviluppo dell’identità umana e della cittadinanza democratica, il Liceo Don Milani
dedica un’attenzione particolare alla promozione della dimensione europea per fondare il senso di
una comune appartenenza sovranazionale nel rafforzamento dell’identità nazionale. Già fin dal
lontano 2000, il Consiglio europeo di Lisbona, ha dichiarato esplicitamente l’intento di favorire la
collaborazione tra gli Stati mediante l’istituzione di specifici progetti europei ed opportunità diverse
per contribuire allo sviluppo della qualità dell’istruzione: lo scambio di informazioni e di
esperienze, il confronto e la discussione di questioni d’interesse comune, l’individuazione delle
buone prassi contribuiscono a migliorare la qualità, la trasparenza dei sistemi scolastici ed a fornire
impulso al processo innovativo in materia d’istruzione e di politica d’istruzione in Europa.
Negli ultimi anni il Liceo DON MILANI ha maturato una significativa esperienza nell’ambito
dell’organizzazione, pianificazione e realizzazione di progetti di cooperazione con scuole europee
ed internazionali attraverso:

progetti finanziati dall’Unione Europea (PON FSE –FESR)

Scambi culturali

Stage linguistici

Alternanza scuola-lavoro

Progetto INTERCULTURA
Le finalità di questi progetti sono le seguenti:
· sostenere e incoraggiare la motivazione allo studio delle lingue straniere come espressione di
cultura personale e strumento di relazione necessario per il cittadino europeo;
· favorire la comunicazione e la cooperazione interculturale attraverso la conoscenza diretta
dell'altro;
· promuovere l’apprezzamento e il rispetto delle diversità culturali attraverso un confronto di usi
e costumi nell’ottica di uno sviluppo della dimensione europea;
· potenziare le competenze linguistiche e tecnico-professionali degli studenti in un contesto
interculturale e interlinguistico;
· incoraggiare la mobilità di studenti e docenti a livello europeo;
· promuovere lo sviluppo di competenze mediante l'utilizzo delle nuove tecnologie di
comunicazione;
· favorire la valorizzazione di tutte le lingue parlate in Europa.
Nell’ambito dell’educazione europea, il nostro Liceo prevede inoltre diverse iniziative, progetti
e percorsi, alcuni dei quali utilizzano la lingua straniera quale lingua veicolare per ’acquisizione
di competenze e contenuti in molteplici ambiti disciplinari:
 soggiorni linguistici durante l’anno scolastico nei Paesi di cui si studia la lingua. Essi
prevedono la frequenza di un corso di conversazione presso un istituto per studenti stranieri
e la visita alla città;
 corsi pomeridiani facoltativi gratuiti che ampliano l’offerta formativa, anche in funzione
professionalizzante (corsi per la preparazione agli esami di certificazione internazionale
nelle lingue straniere studiate).
 Spettacoli teatrali in lingua straniera all’interno o all’esterno della scuola.
 storia e letteratura francese, inglese, spagnola e tedesca nel triennio del liceo a cura dei
docenti di lingua straniera;
 cultura, civiltà e cenni geografici dei Paesi di cui si studia la lingua, a cura dei docenti di
conversazione di prima, seconda e terza lingua (liceo linguistico).
9

brevi percorsi modulari realizzati nel secondo biennio e nell’ultimo anno ad opera dei
docenti dei singoli consigli di classe nell’ambito della loro programmazione annuale di
classe. L’attuazione di questi percorsi modulari, che possono riguardare discipline
dell’ambito scientifico e/o umanistico, sono subordinati alla presenza – nell’ambito dei
singoli consigli di classe – di docenti di discipline non linguistiche con una adeguata
competenza linguistica in lingua straniera che rendono possibile l’attuazione della nuova
metodologia CLIL prevista dai nuovi programmi liceali.
ADESIONE AL QUADRO COMUNE EUROPEO DI RIFERIMENTO PER LE LINGUE
Allo scopo di incoraggiare e migliorare l’apprendimento delle lingue straniere e
documentare le conoscenze e le esperienze nel settore, il Consiglio d’Europa ha istituito il
Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER o Common European Framework,
CEF), che uniforma i descrittori e i livelli delle competenze linguistiche a livello
Internazionale, e il Portfolio Europeo delle Lingue (PEL), che documenta e raccoglie le
certificazioni conseguite e i lavori prodotti in lingua straniera. Fornendo una base comune
per la descrizione esplicita degli obiettivi, dei contenuti e dei metodi, il QCER può
assicurare la trasparenza di corsi, programmi e certificazioni e favorire in tal modo la
cooperazione internazionale nel campo delle lingue moderne. L’esistenza di criteri oggettivi
per descrivere la competenza linguistica facilita inoltre il riconoscimento reciproco di
certificazioni ottenute in contesti di apprendimento diversi e agevola di conseguenza la
mobilità in Europa.
Sulla base di queste esperienze, il Dipartimento di Lingue del Liceo Don Milani ha deciso
di sviluppare gradualmente le competenze linguistiche secondo l’ottica del PEL in modo da
permettere agli studenti di raggiungere – tra la fine del quarto anno e il quinto anno – un
livello di competenza linguistica generalmente pari al livello B2 del QCER per la lingua
inglese, per la seconda lingua e per la terza lingua nel liceo linguistico.
LONDRA
SPAGNA
PARIGI
10
Punti di forza del “don Milani”
1. IL SUCCESSO FORMATIVO
Tale successo ha la sua origine:

nella cura dell’attività curricolare;

nell’impegno che l’Istituto pone, di fronte alla complessità dei saperi, nell’individuare i
nuclei fondamentali e le strategie di apprendimento;

nella convinzione che, pur ritenendo irrinunciabile l’identità specifica di ciascun
indirizzo, il Liceo debba – in linea con le indicazioni del Ministro - ricomporre l’unità
del sapere scientifico e umanistico; unità nella quale trovano posto e si armonizzano
tutti i molteplici linguaggi presenti nei suoi indirizzi, ma che prevede, al tempo stesso,
l’acquisizione di conoscenze, capacità e competenze nell’ambito del settore scientificoinformatico;

nell’impegno per il rinnovamento continuo della didattica, allo scopo di valorizzare
tutte le opportunità di apprendimento formali, informali e non formali, affinché il
processo educativo sia volto all’acquisizione di conoscenze ed abilità che siano :
 significative, capaci cioè di coinvolgere gli studenti sul piano cognitivo ed affettivomotivazionale;
 consapevoli, cioè rese proprie attraverso un processo formativo che insegni ad
apprendere;
 sistematiche, capaci cioè di strutturare reticoli di conoscenze in cui organizzare
informazioni ed esperienze;
 stabili , perciò in grado di comprendere ed interpretare il nuovo ed il complesso;
 spendibili nell’ ottica dell’apprendimento continuo.

nella realizzazione di attività di recupero metodologico rivolte essenzialmente agli
alunni del biennio.
2. REVISIONE DEI CURRICULA SCOLASTICI
Per favorire il successo formativo ed anche in considerazione della riforma Gelmini il
nostro istituto sta lavorando, all’interno dei Dipartimenti, sulla revisione dei curricula
scolastici per individuare i nuclei concettuali fondanti di ogni disciplina e favorire, così, un
maggior raccordo tra i docenti nonché, nei discenti, una visione più unitaria del sapere.
Tutto ciò porta alla flessibilità e modularità delle programmazioni.
3. L’APERTURA AL TERRITORIO
L’obiettivo del successo formativo si persegue anche attraverso l’apertura al territorio,
accogliendo eventuali proposte di enti pubblici e privati, funzionali alla programmazione
11
didattica e formativa dell’Istituto ma anche facendosi promotori di iniziative che
coinvolgano il territorio. Tra questi:
1. incontri con autori di opere letterarie
2. concerti
3. rappresentazioni teatrali
4. stages formativi
5. alternanza scuola – lavoro
6. progetti europei ( PON- POR)
7. visite guidate.
8. Viaggi d’istruzione
9. Attività in rete con le altre scuole del territorio
10. Utilizzo della biblioteca d’istituto come centro di iniziative culturali per l’intera
cittadinanza
11. Convenzioni con l’Università degli Studi, col Conservatorio di Matera, col Comune
di Acquaviva e con l’Associazione musicale “Colafemmina”
4. ORIENTAMENTO IN USCITA
5. LA BIBLIOTECA D’ISTITUTO
IN RETE CON L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI
La Biblioteca dell'Istituto, intitolata alla prof. Maria Serafina Saturno e gestita dalla prof.ssa
Angela Fatiguso, ha raggiunto la considerevole quota di circa 9000 unità documentarie,
comprensiva di materiale librario, periodici e prodotti multimediali. Essa è nata con un nucleo
originario di 600 volumi costituenti la dotazione libraria dell'Istituto Magistrale Comunale
legalmente riconosciuto. Il patrimonio librario è cresciuto con progressione costante, ed è
informatizzato con il software Winiride, specificamente progettato e realizzato da INDIRE per la
catalogazione delle biblioteche scolastiche. Il Catalogo è anche pubblicato on line, in un OPAC
(Online Public Access Catalogue), regolarmente aggiornato e trasferito con protocollo FTP su
server BDP (INDIRE), visionabile in rete direttamente dal sito-portale http://www.biblioinrete.net.
La pubblicazione del catalogo on line è stata la prima attività condivisa con gli altri partner
di Biblio… in rete, come l’attivazione di corsi di formazione in servizio sull’uso del software
Winiride; successivamente in diverse annualità il “don Milani” ha programmato e realizzato corsi
PON di formazione in servizio che sono stati seguiti, in questi anni, da numerosi docenti e
amministrativi di diversi comuni (da Corato a Monopoli a Gioia ecc…)
6. LE ATTIVITA’ DI VALUTAZIONE E MONITORAGGIO
L’intera struttura del POF con le sue attività viene costantemente monitorata al fine di garantirne
l’efficacia e l’efficienza.
Tale attività svolta prevalentemente dalla Funzione Strumentale dell’area 1, prof.ssa Rosalia
Novielli, in collaborazione con le altre figure di sistema si prefigge di individuare eventuali criticità
del sistema scolastico e predisporre gli strumenti per il loro superamento. L’obiettivo che l’Istituto
si pone come finale è quello di una corretta visibilità tra quanto programmato e quanto è stato
realizzato anche grazie ad una efficace gestione organizzativa del servizio scolastico.
12
LA PROGETTAZIONE DIDATTICO – EDUCATIVA
Nel nostro istituto la progettazione didattica scaturisce dalla sinergia di più soggetti, istituzionali e
non, e segue criteri che possono essere rappresentati dallo schema che segue:
L’ALUNNO DEVE SAPERE:
QUAL È IL
PERCORSO
DOVE DEVE
ARRIVARE
DOVE È
ARRIVATO
IL PROGETTO
FORMATIVO
RIGUARDA:
L’ALUNNO E
IL DOCENTE
ALUNNI,
GENITORI E
ORGANI
DELL’ISTITUTO
GLI ALUNNI
E IL
CONSIGLIO
DI CLASSE
ORGANI
D’ISTITUTO
CON ENTI
ESTERNI
IL DOCENTE
PRESENTA
CHIARISCE
LA PROPRIA
PROPOSTAGLI
OBIETTIVI
IMPEGNI
PROPRI
STRATEGIE
STRUMENTI
DI VERIFICA
CRITERI DI
VALUTAZIONE
IMPEGNI
DEGLI
ALUNNI
IL DOCENTE
ASCOLTA I
BISOGNI
RIMODULA
GLI
INTERVENTI
VERIFICA
PERIODICAMENTE
I RISULTATI CONSEGUITI
RISPETTO AGLI OBIETTIVI
PROGRAMMATI
(EFFICACIA DEL PROPRIO
INTERVENTO)
I RISULTATI CONSEGUITI
RISPETTO ALLE RISORSE
IMPEGNATE (EFFICIENZA
DEL PROPRIO
INTERVENTO)
13
INDIRIZZI DI STUDIO
Liceo Linguistico
La riforma della scuola superiore prevede un riordino orario e disciplinare rispetto al vecchio
ordinamento per cui distingueremo le caratteristiche delle classi prime dalle classi seconde, terze ,
quarte e quinte. Tranne che per il biennio il Liceo linguistico propone un piano orario articolato su
35 ore settimanali.
Esso è caratterizzato da materie di studio tipiche di una formazione liceale moderna e affianca allo
studio di discipline umanistiche una proposta completa di studio delle discipline scientifiche.
L’asse culturale caratterizzante è, comunque, quello dello studio delle LINGUE STRANIERE
maggiormente diffuse in Europa: Inglese, Francese, Spagnolo e Tedesco.
L’insegnamento di tre lingue è garantito nell’arco del quinquennio ed è così ripartito:
- ad una prima lingua straniera, studiata nel ciclo medio inferiore, si affiancano una seconda ed
una terza lingua a scelta dello studente.
Nel primo biennio invece il piano orario è di 27 ore settimanali, con lo studio della terza lingua
fin dal primo anno. La riforma prevede, inoltre, fin dal primo anno del secondo biennio ( 3°anno),
l’insegnamento in lingua straniera di due discipline (CLIL).
Il profilo professionale dell’alunno dell’indirizzo linguistico è quello di un giovane fornito di una
preparazione a carattere liceale e con grandi competenze nelle lingue straniere, queste sono per lo
studente anche uno strumento di specializzazione in campo professionale, grazie alle quali, può
accedere non solo a corsi di laurea in facoltà linguistico-umanistiche, ma a tutti i corsi universitari.
La formazione umana, sociale e culturale dello studente è arricchita dall’esperienza diretta con altre
realtà ( scambi culturali) in un’ottica interculturale, favorita anche da una didattica laboratoriale
e dalla compresenza di lettori di madre lingua.
Sbocchi di studio e professionali
• Accesso a tutte le facoltà universitarie;
• Lavoro nel campo del turismo, Pubbliche relazioni,
lnterpretariato, Traduttori, Editorìa, terziario.
14
LICEO LINGUISTICO
QUADRO ORARIO
Numero di ore settimanali
I Biennio II Biennio
Anno di corso
1°anno 2° anno 3°anno 4°anno 5° anno
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua Latina
2
2
4
4
3
3
3
 Lingua straniera 1*
3
3
4
4
4
 Lingua straniera 2*
3
3
4
4
4
 Lingua straniera 3*
Storia e Geografia
3
3
Storia
3
3
3
Filosofia
2
2
2
Matematica **
3
3
2
2
2
Fisica
2
2
2
Scienze naturali ***
2
2
2
2
2
Storia dell’Arte
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione Cattolica o Attivtà
1
1
1
1
1
Alternative
TOTALE ORE
27
27
30
30
30
Materie d’insegnamento
*sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di
madrelingua
** con informatica al primo biennio
*** biologia, chimica, scienze della terra.
NB E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera (in lingua
inglese al 3° anno, in 2 lingue al 4°anno e in 3 lingue al 5° anno),
di una disciplina non linguistica (CLIL).
15
Il liceo delle scienze umane
La riforma ha eliminato tutte le sperimentazioni in atto istituendo il Liceo delle scienze umane che,
di fatto sostituisce l’indirizzo Sociopsicopedagogico. Quest’ultimo, infatti, si configurava come
sperimentazione “Brocca”, avviata quindici anni fa per la prima volta nella provincia di Bari,
proprio nel nostro Istituto.
Il percorso del liceo delle scienze umane approfondisce le teorie esplicative dei fenomeni collegati
alla costruzione delle identità personale e delle relazioni umane e sociali, con particolare riguardo
allo studio della filosofia e delle scienze umane.
Lo studio della pedagogia, della sociologia e della psicologia costituisce il perno intorno a cui
ruotano le tradizionali discipline umanistiche (italiano, latino, storia, lingua straniera…) e
scientifiche, proprie di questo liceo.
Le attività di tirocinio nei nidi, nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria (elementare),
e le esperienze di stages nelle comunità socio-educative del territorio, favoriscono la padronanza dei
linguaggi, delle metodologie e delle tecniche nel campo delle scienze umane.
Il Liceo delle scienze umane intende, inoltre, privilegiare due strategie didattiche:
l’interdisciplinarità e la didattica orientativa.
La prima è indispensabile per il raggiungimento delle finalità educative generali dell’Istituto. In
tale prospettiva il Liceo delle scienze umane promuove una didattica che si impegna nella
realizzazione di mirati progetti interdisciplinari sotto forma di unità tematiche, che assumono il
valore caratterizzante il percorso curricolare e determinante per il conseguimento degli obiettivi
comportamentali e didattici, nonché la valutazione sommativa degli alunni.
La didattica orientativa, invece, mira a favorire il processo di orientamento degli alunni,
concorrendo allo sviluppo delle competenze orientative. La strategia adottata si caratterizza per:
l’attenzione alle caratteristiche individuali e al processo di apprendimento, l’applicazione di
metodologie interattive che sviluppino lo spirito di iniziativa e il gusto di fare, la creazione di
occasioni, oltre che per apprendere competenze, anche per riconoscerne la trasferibilità ad altri
ambiti disciplinari e a contesti extrascolastici.
Questo Liceo si caratterizza principalmente per:




Una forte integrazione scienza – cultura umanistica
L’utilizzazione di conoscenze e metodi scientifici
L’apporto della ricerca e della pratica sperimentale (utilizzo della peer-education)
La conoscenza delle dinamiche relazionali e personali
Ancor prima che la riforma prevedesse l’ultimo anno di studi in raccordo con l’Università, presso il
nostro istituto era attivo un fecondo scambio formativo con quest’ultima per raccordare la
formazione superiore con quella universitaria, con l’obiettivo di riqualificare il percorso di studi
umanistici e pedagogici e di fornire agli studenti i prerequisiti indispensabili, in termini di
conoscenze e competenze, all’accesso alle facoltà universitarie.
Con il nuovo ordinamento, inoltre, al fine di assecondare le vocazioni degli studenti interessati ad
acquisire competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche,
economiche e sociali, è stato possibile attivare presso il nostro istituto anche un percorso di studi a
opzione economico – sociale.
16
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
QUADRO ORARIO
Numero di ore settimanali
Materie d’insegnamento
Anno di corso
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Storia e geografia
Lingua straniera
Diritto ed Economia
Storia
Filosofia
Scienze umane *
Matematica **
Fisica
Scienze naturali ***
Storia dell’arte
Scienze motorie
Religione cattolica o Att.
Alternative
TOTALE ORE
1° biennio
I
4
3
3
3
2
A
II
4
3
3
3
2
2° biennio
III
4
2
IV
4
2
V
4
2
3
3
3
4
3
2
2
4
3
2
2
2
3
5
2
2
2
2
2
2
3
5
2
2
2
2
2
2
3
5
2
2
2
2
2
1
1
1
1
1
27
27
30
30
30
*Antropologia, pedagogia, psicologia e sociologia
** con informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della terra.
NB E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una
disciplina non linguistica (CLIL)
17
QUADRO ORARIO LES
( scienze umane: opzione economico-sociale)
Numero di ore settimanali
Materie d’insegnamento
1° biennio 2° biennio
Anno di corso
I
II
III
IV
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
Lingua e cultura straniera 1
3
3
3
3
Lingua straniera 2
3
3
3
3
Storia e geografia
3
3
Diritto ed Economia
3
3
3
3
Storia
2
2
Filosofia
2
2
Scienze umane *
3
3
3
3
Matematica **
3
3
3
3
Fisica
2
2
Scienze naturali ***
2
2
Storia dell’arte
2
2
Scienze motorie
2
2
2
2
Religione cattolica o Att. tt.
1
1
1
1
Alternative
TOTALE ORE
27
27
30
30
* Antropologia, metodologia della ricerca, psicologia e sociologia
** con informatica al primo biennio
*** Biologia, chimica, Scienze della Terra
V
4
3
3
3
2
2
3
3
2
2
2
1
30
NB E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non
linguistica ( CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti
obbligatori ( storia, filosofia, diritto, scienze..) o attivabili da parte
dell’istituzione scolastica.
18
Il Liceo Musicale
Il Liceo Musicale, di recente istituzione come liceo di eccellenza, mira ad assicurare ai suoi allievi
un qualificato livello di competenza esecutiva sostenuta da una vasta cultura generale.
Si tratta di una finalità elevata ed ambiziosa: la formazione di un musicista che specificamente e
prioritariamente nella musica trovi la pienezza e la consapevolezza critica di una cultura in
equilibrio tra sapere storico, scientifico ed estetico-musicale.
Lo studio della musica a livello professionale, specialmente per quanto riguarda gli strumenti ad
archi ed a fiati, offre a tutt’oggi prospettive occupazionali in orchestre, bande, teatri e
nell’insegnamento specifico.
I programmi delle materie musicali sono stati strutturati in modo da garantire una sostanziale
corrispondenza con i livelli dei Conservatori. Lo studio del 2° strumento è a scelta dell’alunno ma
deve essere compatibile con la scelta del 1° strumento ed è impartito come il primo attraverso
lezioni individuali. Gli insegnamenti dell’area di indirizzo attualmente impartiti sono: Esecuzione e
Interpretazione (Arpa, Canto, Corno, Pianoforte, Chitarra, Violino, Violoncello, Flauto Traverso,
Clarinetto, Oboe, Tromba, Trombone, Contrabbasso, Sassofono, Viola, Percussioni, Fisarmonica)
Storia della Musica, Teoria, Analisi e Composizione musicale, Laboratorio di Musica d’Insieme,
Tecnologia Musicale.
L’indirizzo Musicale prevede come ottimale completamento la prosecuzione degli studi a livello
universitario e/o presso Conservatorio. Tuttavia, la preparazione flessibile raggiunta dagli allievi
alla fine del corso, le competenze musicali e linguistiche, l’abitudine a costruire modelli di
situazioni reali, sono utilizzabili anche in vari ambiti professionali di tipo sociale/tecnico/scientifico
con particolare riferimento al settore terziario.
19
LICEO MUSICALE
QUADRO ORARIO
Materie d’insegnamento
Anno di corso
Religione
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura straniera 1
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Matematica *
Fisica
Storia dell'arte
Scienze naturali **
Sezione Musicale
Scienze
Motorie
e
sportive
Esecuzione e inter.ne **
Teoria, analisi e comp.ne
***
Storia della musica
Lab. Di musica d’insieme
***
Tecnologie musicali
Totale ore
I
1
4
3
3
3
2
2
Numero di ore settimanali
II
III
IV
V
1
1
1
1
4
4
4
4
3
3
3
3
3
2
2
2
2
2
2
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
3
3
3
3
2
3
2
3
2
3
2
2
2
2
2
3
2
3
2
3
2
32
2
32
2
32
2
32
2
32
* con informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della terra
*** Insegnamenti disciplinari secondo quanto previsto dall’art.
13 comma 8
NB E’ previsto al quinto anno l’insegnamento, in lingua
straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
20
AREE PROGETTUALI
E’ possibile distinguere due possibili aree progettuali :
la prima, “di formazione trasversale” che comprende le attività rivolte a tutti gli studenti e che
costituiscono un continuum della proposta formativa dell’Istituto;
la seconda, invece, è relativa ai “progetti d’area” che offrono la possibilità di ampliamento di
competenze specifiche.
Tra i progetti “di formazione trasversale” sono compresi :
1. Le attività di accoglienza degli alunni delle prime classi che si esplicano durante le prime
settimane di scuola per i nuovi iscritti
Il Piano di lavoro di Accoglienza prevede una serie di attività anche di tipo laboratoriale e il
monitoraggio delle attività alla fine del primo mese di scuola.
2. Le attività di orientamento in entrata e in uscita. Le prime sono rivolte agli alunni delle
Scuole medie del territorio interessati agli indirizzi di studio del nostro istituto e prevedono sia
incontri tra nostri docenti e le famiglie presso le varie scuole medie di Acquaviva e dei paesi
limitrofi, sia gli open day, giornate di accoglienza, presso la nostra scuola, di quanti desiderino
approfondire la conoscenza della nostra realtà scolastica. La nostra scuola aderisce, anche, al
progetto “Almalaurea”, e vi è una intesa con facoltà giurisprudenza.
3. Il Giornale d’istituto “I Care”che si configura come valido strumento di comunicazione
all’interno dell’Istituto ma anche come educazione alla partecipazione e allo sviluppo dello
spirito critico. Il giornale consta di una Redazione stabile, composta da alcuni alunni seguiti da
alcuni docenti(prof.ssa Mariella Nardulli), ma tutti gli studenti possono inviare articoli,
commenti, esperienze di vita scolastica e non.
4.“ Biblio… in rete”: comprende le Scuole di ogni ordine e grado di Acquaviva insieme alla
Biblioteca Comunale, ed è ormai una presenza fortemente radicata nel territorio. Organizza
diverse attività per avvicinare i giovani alla lettura, come incontri con autori, letture condivise,
giochi e gare, cercando di sperimentare modi di avvicinamento al libro che siano gioiosi e
coinvolgenti. L’evento più importante è la ricorrenza della Giornata Mondiale del Libro:
Concorso di realizzazione di libri; Concorso di scrittura creativa; Concorso di lettura.( docenti
responsabili: Santorsola Anna, Nardulli Mariella)
5. Partecipazione del Liceo “don Milani” alla rete dei Licei Economico-Sociali


Convenzione con l’Associazione Musicale “Colafemmina” di Acquaviva
Convenzione con il Comune di Acquaviva per attività culturali
6. Il Piano di Recupero e sostegno. Il Liceo “don Milani”è sempre stato attento al sostegno di
alunni in difficoltà d’apprendimento; una prassi potenziata e riqualificata anche alla luce del
D.M.80 del 3 ottobre 2007 e dell’O.M.92 del 5 novembre 2007. La scuola effettua infatti,
mediante i consigli di classe, uno screening della natura e delle cause delle difficoltà ricorrenti
21
riscontrate dagli studenti nell’apprendimento di ogni disciplina o ambito disciplinare e
predispone azioni atte a rimuoverle.

Sostegno metodologico ( sostegno al metodo di studio)
per il 1° biennio soprattutto attraverso il progetto “ Diritti a scuola”che ha visto assegnare a
questa istituzione scolastica n.°2 docenti di lettere e n.° 2 docenti di matematica.

Percorsi di approfondimento per classi quinte: per venire incontro alle esigenze degli
studenti delle classi quinte che si apprestano, al termine dell’anno scolastico, a sostenere
l’esame di stato per il conseguimento del diploma, la scuola ha predisposto un’attività
progettuale per una serie di incontri che hanno la finalità di fornire sostegno didattico e
metodologico alla preparazione del colloquio d’esame. Esso si svolge in tre fasi:
1.
lezioni interattive di gruppo di metodologia della ricerca, mappe concettuali
o presentazioni multimediali;
2.
sportelli didattici per un servizio di consulenza metodologica su come
produrre argomenti richiesti al colloquio d'esame, l’individuazione della tipologia di
presentazione dei lavori individuali e la predisposizione di una minima bibliografia di
riferimento;
3.
sportelli didattici per la verifica delle attività di ricerca svolte dagli alunni e la
revisione degli elaborati o delle presentazioni multimediali.
7. Progetti d’area:

Le certificazioni sulle competenze linguistiche in inglese, francese, spagnolo e tedesco.
Trattasi di corsi di eccellenza per lingua straniera finalizzati all’acquisizione dei diversi
livelli di competenze linguistiche: per l’inglese il PET, le Certificazioni Trinity, IELTS
fino al First Certificate. Francese: Delf 1 e 2 e certificazioni per gli alunni del quarto e
quinto anno per Spagnolo (Dele) e Tedesco (Goethe Institute).

Corsi di Approfondimento per gli studenti del Liceo Musicale che prevedono attività
formative di ampliamento e integrazione del normale corso di studi: partecipazione a
spettacoli teatrali e musicali presso teatri di tradizione (San Carlo di Napoli e/o il
Petruzzelli di Bari, Teatro del Maggio Fiorentino).

Art. 9 diviso in Aree a rischio con forte processo migratorio: Progetto di scrittura
Creative Writing e Aree a rischio: Progetto Orchestra -IV edizione: In passato, avendo
riscosso un notevole successo di partecipazione e gradimento, tende a coinvolgere gli
studenti in azione di apprendimento e performance musicali finalizzate anche alla
creazione di prodotti multimediali oltre che allo sviluppo di abilità di gruppo e/o
solistiche.

Certificazione competenze musicali con il Conservatorio R. Duni di Matera:
I-II biennio e V anno.

Progetto Costituzione e Diritto (per gli studenti del IV E V anno -generalmente del LES)
si propone come corso formativo per approfondire le tematiche dei principi costituzionali
e come percorso di orientamento universitario presso la Facoltà di Giurisprudenza di Bari;
alla fine delle lezioni i ragazzi sono sottoposti ad una verifica finale per il conseguimento
di tre crediti formativi validi per l’iscrizione alla suddetta facoltà.
22
PROGETTI POF
Titolo
Fuori registro
Sportello didattico
Percorso di approfondimento
Esame di Stato
I Care
Giornale di istituto
Incontro con l’Autore
Ecologia
Impariamo L’Europa
in lingua inglese
Certificazione Lingua Tedesca
Certificazione Lingua Inglese
Certificazione
Lingua Francese
Certificazione
lingua spagnola
Stage linguistico
Lingua francese
Stage linguistico Londra
Lingua inglese
Stage linguistico Cardiff
Lingua inglese
Stage linguistico Madrid
Lingua spagnola
Stage linguistico Barcellona
Lingua spagnola
Viaggi d'istruzione
Docente
referente
Prof. L. Sportelli
Prof.ssa G. Calfapietro
Destinatari
Docenti in orario di
supplenza
Prof.ssa Levato
Studenti classi V
Prof.ssa Nardulli
Prof.ssa M. Nardulli
Prof. L. Sportelli
Tutti gli studenti
Prof.ssa M.Nardulli
Prof. T. Gargano
Tutti gli studenti
Prof.ssa M. Laterza
VA Scienze Umane
M. Zingrillo,
A. Santorosola
Studenti del triennio
Docenti di Lingua
Tedesca
Docenti di Lingua
Inglese
Docenti di Lingua
Francese
Docenti di Lingua
Spagnola
Alunni Liceo
Linguistico
Tutti gli studenti
Studenti linguistico ed
Economico sociale
Studenti linguistico
ed Economico soc.
Prof.ssa Cassone
Prof.ssa Tripartito
Docenti A. Santorsola,
G. Calfapietro,
R. Novielli
Prof.ssa G. Piragina
Studenti liceo linguistico e
economico sociale
Prof, ssa: Forte
Studenti di spagnolo
Proff: D. Ciancio,
F. Gomez
Prof.ssa Cassone +
Commissione Viaggi
Studenti di spagnolo
Tutti gli studenti
Tutti gli studenti
Tutti gli studenti
23
Anno scol. 2014/2015
ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Alternanza scuola-lavoro
X
Ed.
3° anno
Liceo Scienze Umane
DIRITTI A SCUOLA
DIRITTI A SCUOLA
Tipo A
2 Docenti
DIRITTI A SCUOLA
Tipo B
2 Docenti
DIRITTI A SCUOLA
Tipo C
1 Orientatore
1 Psicologo
PON FSE C1 – 2014-165
EL ESPAGNOL: IDIOMA DEL FUTURO
STAGE SANTANDER
PON FSE C1 – 2014-165
ENGLISH FOR EUROPEAN SUCCESS
STAGE DUBLINO
Alunni III-IV Liceo linguistico
PON FSE C1 – 2013-2231
UPDATING YOUR ENGLISH 2
PON FSE C1 – 2013-2231
AIMING HIGH
PON FSE C1 – 2013-2231
FRANCAIS SANS FRONTIERES
PON FSE C1 – 2013-2231
POTENZIAMENTO DELLA LINGUA
SPAGNOLA
PON FSE C1 – 2013-2231
MATEMATICA E REALTÀ
PON FSE C1 – 2013-2231
VERSO LE PROVE INVALSI
Alunni biennio
B7-FSE 2013-375
ENGLISH FOR SCHOOLB2
Docenti
D1 –FSE-2013-858
PROGETTO ECDL
Docenti e ATA
PON FESR Obiettivo B Azione C 2012-34
MUSICA E FUTURO
Liceo Musicale
(Strumenti musicali e cabina di registrazione)
Alunni III-IV Liceo linguistico
Alunni biennio
Alunni biennio
Alunni biennio
Alunni biennio
Alunni biennio
24
Attività degli studenti
Le assemblee studentesche, oltre a configurarsi come spazio di confronto e discussione delle
problematiche degli alunni e di una loro autonoma progettualità, sono utilizzate per:
1. cineforum
2. iniziative di solidarietà: raccolta fondi per la realizzazione di progetti e/o strutture
nei paesi in via di sviluppo (Ciapas, Ruanda..), sostenere la ricerca, il
volontariato….
Attività alternative all’ora di religione : sono previste, in relazione al profilo dello studente,
lezioni integrative di lingua italiana ( se stranieri), attività di recupero o approfondimento.
Viaggi d’istruzione e visite guidate.
Le visite guidate e i viaggi di istruzione sono una esperienza di apprendimento, di crescita
della personalità e di arricchimento culturale e professionale, previste nel piano di programmazione
didattico curricolare. Le proposte devono rispettare i criteri generali espressi dal Consiglio
D’Istituto, dal Collegio Docenti nel rispetto delle leggi vigenti.
Il numero di giorni fruibili per le visite guidate e viaggi di istruzione è fissato in 2/3 giorni per le
classi del biennio : o tre singole uscite o un’uscita di due giorni con un pernottamento;
le classi 3^ e 4^ fino a tre pernottamenti e le 5^ fino a quattro pernottamenti.
 Stage all’estero : trattasi di iniziative educative e formative atte ad ampliare le competenze
linguistiche per l’integrazione europea degli studenti, ad aumentare la motivazione ad
apprendere, a promuovere la diversità come ricchezza.
Per gli stage sono previsti max sei pernottamenti.
I consigli di classe indicando i relativi accompagnatori propongono entro novembre le mete delle
gite che si effettueranno, presumibilmente, tra il 23 e il 28 marzo.
25
Integrazione degli alunni diversamente abili e BES
Il raggiungimento del successo formativo prevede anche una piena e totale integrazione degli alunni diversamente
abili. Essa non si risolve semplicemente nell’individuazione di tecniche e metodologie didattiche, pure indispensabili,
ma si concretizza nell’intendere la cultura e l’educazione secondo i valori essenziali della solidarietà, della
collaborazione, della reciprocità, della collegialità, della corresponsabilità; è integrazione intesa come partecipazione
piena ed attiva alla vita della comunità, in attuazione dei principi enunciati dalla Costituzione, nonché dalla L.104/92 (la
Legge-Quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone Handicappate) e successive modifiche.
L’attività di sostegno vede coinvolti per l’anno scolastico 2014/2015 quattro docenti specializzati assegnati a
cinque alunni diversamente abili.
L’integrazione ed il successo formativo dell’alunno diversamente abile sono realizzati attraverso la costruzione, da
parte dei docenti curricolari, di sostegno e della unità multidisciplinale della A.S.L, di un percorso formativo e didattico
individualizzato, il piano educativo individualizzato (P.E.I.), che supera la didattica centrata sul deficit e tiene conto,
piuttosto, dei reali bisogni dell’alunno, al fine di svilupparne al meglio le potenzialità. Questo percorso mira
all’uguaglianza valorizzando le diversità; esso non rappresenta una diversa direzione di apprendimento rispetto al
gruppo classe, ma solo una strada più agevole e consona alle potenzialità del discente diversamente abile in termini di
tempi e di modalità dell’offerta formativa, pertanto concilia due esigenze ugualmente irrinunciabili nella scuola:
l’individualizzazione dell’insegnamento/apprendimento e l’integrazione.
Il piano educativo prevede due possibili percorsi di individualizzazione:

una programmazione riconducibile agli obiettivi minimi previsti dai programmi ministeriali o, comunque, ad
essi globalmente corrispondenti, con la ricerca dei contenuti essenziali delle discipline o con la riduzione
parziale e/o la sostituzione dei contenuti, cercando la medesima valenza formativa;

una programmazione differenziata in vista di obiettivi didattici formativi non riconducibili ai programmi
ministeriali per gli alunni in situazione di più grave difficoltà, con l’utilizzo di risorse aggiuntive come gli
assistenti educatori o altre risorse umane messe a disposizione dagli enti locali.
Gli organismi interni che orientano gli interventi individualizzati e supportano il lavoro dei
Consigli di classe
sono i seguenti:
 GLI di ISTITUTO (che si occupa anche dell’inclusione degli studenti con BES e DSA) – è costituito dal
Dirigente Scolastico, dalla coordinatrice del Gruppo GLI/Referente BES (prof.ssa Alessandra Lopane) un
docente di sostegno ( prof.ssa Angela Brunetti, ), un docente curricolare/ referente DSA (prof.ssa M. Gelao),
ins. A. Fatiguso, un rappresentante dei genitori, un rappresentante degli operatori socio- sanitari del distretto
ASL.
Il gruppo ha competenze di tipo autovalutativo, promozionale e di coordinamento delle risorse, degli strumenti
(progettuali, di ricerca, valutativi), dei soggetti e dei luoghi istituzionali, funzionali alla definizione di progetti
curricolari e offerta formativa a favore di tutti gli studenti con BES (Bisogni Educativi Speciali) presenti
nell’Istituto, ossia:
- Alunni con disabilità certificata ai sensi della L 104/1992,
- Alunni con DSA certificata ai sensi della L 170/2010,
- Alunni con disturbi educativi specifici,
- Alunni con situazioni di svantaggio sociale, economico, culturale, personale, anche temporaneo.
Il gruppo si propone di:
- Raccogliere le proposte di azione per riassumerle in kit metodologico-strumentali capaci di
promuovere apprendimenti di qualità;
- Collaborare per l’elaborazione e la verifica del PDP (Piano Didattico Personalizzato) per alunni con
DSA o con altri BES;
- Predisporre il PAI (Piano Annuale per l’Inclusione) che dovrà essere discusso dal collegio docenti.
 GLH OPERATIVO – è costituito dal Dirigente Scolastico o suo delegato, dai docenti di classe curricolari e di
sostegno, un rappresentante dell’ ASL, un rappresentante dei servizi sociali e/o terapisti (se previsti), i genitori
dell’alunno.
Le competenze del G.L.H operativo sono le seguenti:
- Verificare periodicamente la programmazione e l’attuazione di progetti educativi individualizzati
- Incontrare i genitori dell’alunno e gli specialisti in caso di necessità
- Concordare con le famiglie la relazione PEI
26
MODALITA’ DI VERIFICA E VALUTAZIONE DEI
RISULTATI
Le principali scelte didattico-educative messe in atto dal Collegio Docenti dell’Istituto “Don
Milani” riguardano le modalità di verifica e la valutazione dei risultati.
La valutazione degli apprendimenti si articola in tre momenti basilari:

Valutazione iniziale che si colloca nella prima fase dell’anno scolastico ed ha una funzione
di natura diagnostica circa i livelli cognitivi di partenza e le caratteristiche affettive
d’ingresso degli alunni;

Valutazione in itinere che si attua nel corso degli interventi didattici ed ha valore formativo
fornendo a docenti ed allievi le informazioni necessarie per la regolazione dell’azione
didattica e dell’applicazione allo studio:

Valutazione finale valutazione finale ha funzione di carattere sommativi consentendo di
redigere un bilancio complessivo dell’apprendimento.
Sono, inoltre, previste prove simulate dell’esame di Stato per le classi quinte liceali.
La valutazione sommativa contempla per quasi tutte le discipline in cui sono previste tre prove
scritte e prove orali che saranno ritenute valide in numero minimo di due a quadrimestre per ogni
materia.
Per quanto riguarda la valutazione, gli insegnanti si attengono ai criteri comunicati alle classi in
funzione delle differenti tipologie di prove ed elaborati sulla base della comune griglia di
valutazione qui allegata, in cui il voto attribuito può essere il risultato della combinazione di diversi
livelli di conoscenza, capacità e competenza.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
VOTO
CONOSCENZE
CAPACITA’ e COMPETENZE
COMPORTAMENTI
1-2
Molto frammentarie e
gravemente lacunose
Non individuabili per disinteresse e mancanza di impegno
Partecipazione di
impegno
nullo,
disorganizzato
3
Frammentarie
gravemente lacunose
L’alunno non sa applicare le regole. Incontra gravi difficoltà sia in
ambito disciplinare, sia pluridisciplinare, per assenza di facoltà di
analisi e sintesi. Espone in modo incoerente, senza terminologie
specifiche
Partecipazione di disturbo,
impegno assai debole, metodo
poco organizzato
4
Superficiali e lacunose
L’alunno applica con difficoltà le conoscenze, anche se guidato.
Opera analisi lacunose ed ha difficoltà di sintesi. Incontra gravi
difficoltà nel linguaggio specifico e non effettua collegamenti.
Comunica in modo scorretto, privo di terminologie specifiche, non
sa usare gli strumenti didattici.
Partecipazione opportunistica,
impegno
debole,
metodo
ripetitivo
5
Superficiali
e
incomplete rispetto ai
contenuti
minimi
stabiliti come sufficienti
L’alunno applica le conoscenze minime, stabilite come sufficienti,
commettendo qualche errore. Opera analisi e sintesi non sempre
adeguate, cogliendo solo parzialmente i nessi problematici e i
collegamenti logici. Comunica in modo essenziale con qualche
improprietà lessicale. Non usa adeguatamente gli strumenti didattici.
Partecipazione non assidua,
dispersiva e metodo mnemonico
6
Complete nei contenuti
L’alunno applica le conoscenze minime sufficienti ed elabora
processi di analisi e sintesi, anche se semplici. Effettua collegamenti
Partecipazione da sollecitare,
impegno accettabile, metodo
e
disturbo,
metodo
27
se
semplici nell’ambito della disciplina, mentre incontra difficoltà in
quelli interdisciplinari. Comunica in forma semplice, ma corretta,
mostrando difficoltà nel servirsi di terminologie specifiche. Sa
utilizzare, anche se con qualche difficoltà, gli strumenti didattici
non sempre organizzato
L’alunno applica in modo corretto le conoscenze fondamentali. Sa
analizzare correttamente ed operare processi di sintesi. Effettua
collegamenti in ambito disciplinare e pluridisciplinare . rielabora
criticamente con qualche difficoltà. Comunica in modo corretto,
anche se non sempre usa le terminologie specifiche. Sa utilizzare
tutti gli strumenti didattici
Partecipazione
ricettiva,
impegno soddisfacente, metodo
organizzato
7
Complete, anche
prevalentemente
descrittive
8
Complete e puntuali
L’alunno applica correttamente le regole. Sa applicare processi di
analisi e sintesi. Effettua collegamenti disciplinari e
pluridisciplinari, è in grado di rielaborare criticamente. Ha doti
intuitive che gli permettono di trovare soluzioni ai problemi
complessi.comunica in modo corretto ed articolato, servendosi dei
linguaggi specifici. Sa utilizzare gli strumenti didattici
Partecipazione attiva, impegno
valido, metodo organizzato
9
Complete, approfondite
ed ampliate
L’alunno applica correttamente tutte le regole. Analizza in modo
completo, con approfondimento personale ed ottimi processi di
sintesi. Effettua collegamenti disciplinari e pluridisciplinatri. Ha
spiccate doti intuitive che gli permettono la soluzione di problemi
complessi. Rielabora criticamente con contributi personali. Ha
un’ottima padronanza della lingua italiana e di tutti i suoi registri. Sa
usare tutti gli strumenti didattici
Partecipazione
interattiva,
impegno notevole, metodo ben
organizzato
10
Complete, approfondite
e ricche di apporti
personali
L’alunno applica correttamente tutte le regole. Analizza in modo
completo, con approfondimento personale ed ottimi processi di
sintesi. Effettua collegamenti disciplinari e pluridisciplinari. Ha
spiccate doti intuitive e creative che gli permettono facilmente la
soluzione di problemi complessi. Compie valutazioni critiche del
tutto autonome. Ha un’ottima padronanza della lingua italiana e di
tutti i suoi registri. Sa usare tutti gli strumenti didattici
Partecipazione
costruttiva,
impegno notevole, metodo
elaborativi
La valutazione per gli studenti che si avvalgono dell’insegnamento della Religione cattolica si
attiene alla seguente scala di giudizi : scarso, sufficiente, buono, molto, moltissimo.
La valutazione finale, pur avvalendosi del supporto delle prove di verifica, rinvia, comunque, a un
giudizio globale ed individualizzato e dovrà tenere conto del percorso formativo di ogni singolo
alunno.
Nella valutazione si deve far riferimento ai seguenti aspetti:
 Impegno
 Interesse
 Progressione nell’apprendimento
 Motivazione e atteggiamento nei confronti dello studio
 Partecipazione alla vita scolastica e alle attività integrative proposte
 Conoscenze
 Capacità
 Competenze
Salvo casi particolari, si considera positivo il rendimento di uno studente che abbia raggiunto gli
obiettivi minimi fissati per ogni disciplina e sviluppato abilità di studio fondamentali nel biennio e
accettabili capacità di rielaborazione nel triennio
28
CRITERI PER LA PROMOZIONE DEGLI ALUNNI
Il Collegio dei Docenti, nel rispetto della legge 137/2008, per l’ammissione alla classe successiva
ha stabilito i seguenti criteri:

Non ammissione alla classe successiva in presenza di un quadro di più di tre
insufficienze gravi in discipline caratterizzanti il corso di studi. Tale situazione,
infatti, configura un possesso di conoscenze , uno sviluppo di capacità ed un
livello di competenze del tutto inadeguati agli obiettivi di apprendimento dell’anno
in corso e tale da non consentire la regolare prosecuzione degli studi nell’anno
successivo.

Con una o due insufficienze gravi (valutazione da 1 a 4) viene assegnato il
debito, che deve essere sanato con studio individuale e ove possibile con corsi di
recupero e superamento di prove d’esame.

Viene inoltre assegnato il debito lieve per una valutazione di livello mediocre,
che viene segnalato con comunicazione scritta alle famiglie e sanato con lo studio
individuale.

Ammissione alla classe successiva negli altri casi
COMUNICAZIONE DEGLI ESITI
La comunicazione dei risultati agli studenti deve avvenire, in linea di massima, per le prove orali,
entro la fine della lezione, per le prove scritte entro due settimane dall’effettuazione della prova.
Oltre alla valutazione delle pagelle quadrimestrali, a fine novembre ed a fine aprile vengono
consegnate delle schede valutative intermedie, per informare alunni e loro famiglie degli esiti in
ciascuna disciplina e il numero dei ritardi e delle assenze.
In ottemperanza all’O.M. 20 aprile 2000, n.126 sono attivate opportune azioni per avvertire
tempestivamente, prima della pubblicazione degli esiti, le famiglie degli studenti che risultino non
ammessi alla classe successiva.
Entro 10 giorni dalla pubblicazione degli esiti dello scrutinio finale, il docente incaricato dal
consiglio di classe prende contatti con le famiglie degli studenti che sono stati promossi con debito
formativo e fornisce loro un resoconto dettagliato delle carenze dell’alunno e informazioni sugli
interventi integrativi per il saldo del debito formativo organizzati dall’istituto.
29
DEBITO FORMATIVO
Il debito formativo è un’insufficienza non grave in una o più discipline, con carenze tali da essere
ritenute, a giudizio del Consiglio di Classe, recuperabili dallo studente attraverso un impegno
supplementare e, quindi, tali da non costituire un impedimento nel proseguimento degli studi
successivi.
In caso di debito formativo lo studente ha il dovere di assumersi individualmente il compito di
studiare con maggiore impegno per superare le carenze indicate e di frequentare uno dei Corsi di
Recupero attuati dall’Istituto dopo la consegna del pagellino nel mese di novembre, dopo gli
scrutini del I quadrimestre e alla conclusione dell’anno scolastico.
I corsi sono tenuti dai docenti dell’Istituto, ma non necessariamente dal docente curriculare.
A conclusione dei corsi di recupero, che si svolgeranno nei periodi novembre-dicembre, febbraiomarzo e giugno-luglio, lo studente dovrà potenziare conoscenze e competenze attraverso uno studio
individuale, in attesa di sostenere le prove scritte e/o orali di accertamento del saldo del debito
formativo. Gli esiti delle prove verranno comunicati allo studente e alla famiglia subito dopo la loro
ratifica, che avverrà nel corso di scrutini integrativi.
IL SISTEMA DEI CREDITI
Il concetto di credito scolastico è stato introdotto per valutare l’andamento complessivo della
carriera scolastica di ogni singolo studente. Si tratta di un insieme di punti che viene conseguito
durante gli ultimi tre anni di corso e che contribuisce a determinare il punteggio finale dell’esame.
Viene assegnato, anno per anno, dal Consiglio di Classe.
( Per l’attribuzione del credito scolastico agli alunni del triennio liceale secondo la Tabella A del
regolamento degli Esami di Stato (Decreto del Presidente della Repubblica 323/98) sono adottati i
seguenti criteri:
 punti 1, nell’ambito della banda di oscillazione, viene assegnato dal consiglio di classe e sulla
base della qulità della frequenza, per l’impegno e l’interesse per lo studio e per eventuali crediti
formativi certificati a norma di legge anche da Enti, Istituzioni, Associazioni extrascolastiche e
presentati entro il 15 maggio e/o per credito didattico (ossia per la partecipazione con profitto
ad attività integrative progettate dalla scuola nell’ambito dell’offerta formativa) e/o per la
partecipazione al dialogo educativo ( l’impegno e l’interesse dimostrato).
Credito scolastico per le classi III – IV -V A. S. 2014-2015
Media dei voti
Credito scolastico (Punti)
I anno
II anno
III anno
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤9
6-7
6-7
7-8
9<M≤10
7-8
7-8
8-9
30
SCELTE ORGANIZZATIVE
31
PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA’
22 ottobre 2014
24 ottobre 2014
27-28-29 ottobre 2014
17-18-19-20 novembre 2014
10-11--12 dicembre 2014
21 gennaio 2015
2-3-4-5-6 febbraio 2015
Dal 9 febbraio al 14 marzo 2015
16-17-18 marzo 2015
31marzo 2015
23 marzo-28 marzo 2015
9 aprile 2015
7 aprile- 10 aprile 2015
20-21-22 aprile 2015
12/13 maggio 2015
20 maggio 2015
21-22-25-26 maggio 2015
9 giugno 2015
9 giugno- 13 giugno 2015
18 giugno 2015
19 giugno- 16 luglio 2015
Assemblee per l’elezione
dei rappresentanti dei genitori
nei Consigli di Classe
Collegio dei Docenti
Consigli di Classe
Consigli di Classe
con compilazione dei pagellini
ed insediamento della componente
genitori/alunni
Colloqui pomeridiani con le famiglie
con distribuzione dei pagellini
Riunioni di Dipartimento
Collegio dei Docenti
Scrutini del Primo quadrimestre
Corsi di recupero
Esami di recupero debiti formativi
Collegio dei Docenti
Settimana dedicata a visite d’istruzione e stage
Riunione dei dipartimenti
per l’adozione dei libri di testo
Consigli di classe
con compilazione dei pagellini
e definizione nuove adozioni libri di testo
Colloqui pomeridiani con le famiglie
con distribuzione dei pagellini
Consigli di classe (classi quinte)
Collegio dei Docenti
(adozioni libri di testo)
Prove di ammissione Esami di Stato
Giornata dell’Arte
Scrutini finali
Collegio dei Docenti
Corsi di recupero estivi debiti formativi
32
ORARIO DELLE LEZIONI
L’Orario Scolastico Curricolare
L’orario giornaliero varia, a secondo degli indirizzi, da cinque a sei ore giornaliere di sessanta
minuti ciascuna. E’ previsto un intervallo di dieci minuti dalle ore 11.10 alle 11.20.
Le lezioni iniziano alle ore 8,15 e terminano alle ore 12.15, 13.15 o 14.15 secondo la seguente
scansione:
I ora
8.15 – 9.15
II ora
III ora
IV ora
V ora
9.15 – 10.15
10.15 – 11.15
11.15 – 12.15
12.15 – 13.15
Per gli alunni del Liceo musicale sono previste lezioni individuali di strumento anche nelle ore
pomeridiane, dalle 13, 20 alle 16,20.
CALENDARIO SCOLASTICO
Il Collegio dei Docenti ed il Consiglio di Istituto hanno deliberato di anticipare di 1 giorno, al
16/09/2014, l’inizio delle lezioni in modo da utilizzare gli stessi giorni successivamente, come
vacanza, durante il corso dell’anno scolastico. In particolare, tali giorni, per delibera del collegio
docenti e del consiglio d’istituto, risultano così distribuiti:
. Ha definito per l’anno scolastico 2014/2015 il seguente Calendario Scolastico:
13 settembre 2014
1 novembre 2014
23/12/2014 – 06/01/2015
2 marzo 2015
3 marzo 2015
2/04/2015– 07/04/2015
8 aprile 2015
24 aprile 2015
26-aprile 2015
1 maggio 2015
2 maggio 2015
1 giugno 2015
2 giugno 2015
9 giugno 2015
Inizio delle lezioni per tutte le classi in anticipo
rispetto al Calendario Regionale
Sospensione attività didattiche
Sospensione attività didattiche Festività Natale 2014
Sospensione attività didattiche recupero *
Sospensione attività didattiche Festività Santo Patrono
Sospensione attività didattiche Festività Pasqua 2015
Sospensione attività didattiche recupero *
Sospensione attività didattiche recupero *
Sospensione attività didattiche
Sospensione attività didattiche
Sospensione attività didattiche (ponte)
Sospensione attività didattiche (ponte)
Sospensione attività didattiche
Termine delle lezioni per tutte le classi
N.B. Giorno di recupero da anticipo per inizio anno scolastico è in rosso e segnalato da un
asterisco.
Il Collegio dei Docenti ha, inoltre, deliberato la divisione dell’anno scolastico in quadrimestri, e da
ciò consegue l’impegno di comunicazione intermedia delle valutazioni di rendimento scolastico
degli alunni alle rispettive Famiglie nei mesi di Dicembre e di Aprile.
33
STRUTTURE E AMBIENTI DIDATTICI
L’Istituto‘Don Milani’ può contare su di una notevole disponibilità di strutture e sussidi:

Laboratorio linguistico multimediale con n. 24 postazioni individuali e lavagna interattiva
(LIM); e lavagna interattiva (LIM);

Laboratorio linguistico multimediale con n. 27 postazioni e lavagna interattiva (LIM);

Laboratorio informatico multimediale di Matematica con n. 26 postazioni e lavagna
interattiva (LIM);

Impianto di collegamento internet tramite cablaggio in tutte le aule del plesso di via Roma,
con n. 4 postazioni informatiche mobili;

n. 2 Laboratori multimediali con n.30 postazioni individuali e lavagna interattiva (LIM)
nella Succursale;

Biblioteca di istituto fornita di oltre 9000 volumi, di oltre 200 videocassette di diverse
discipline, di n. 220 Cdrom di musica classica, di 260 Cdrom di vario argomento, di
numerose riviste e periodici, con catalogo informatico e collegamento biblio-in-rete con la
Biblioteca Comunale e le biblioteche scolastiche di Acquaviva, collegamento coordinato e
messo in rete dalla nostra biblioteca su server INDIRE, ex-BDP; con 8 postazioni
multimediali per attività di ricerca e approfondimenti.

Laboratorio scientifico tecnologico, di recente installazione, con collegamento internet e
possibilità di collegarsi on-line per lavorare sul territorio con laboratori esterni;

Laboratorio del liceo musicale dotato di studio di registrazione, di laboratorio di tecnologie
musicali, di numerosi strumenti, tra cui percussioni, pianoforti a coda e verticale, di sistema
informatico di trascrizione ed esecuzione musicale e di impianto di amplificazione;

Auditorium dotato di palco regolamentare e di trecento posti a sedere, sul palco è presente
un pianoforte a coda.
L’Istituto è, inoltre, fornito di sette lavagne interattive (LIM), lavagne luminose, videoproiettori e
impianto televisivo satellitare; di n. 7 pianoforti verticali per le aule dell’indirizzo musicale; di
radioregistratori portatili per gli insegnanti di lingue straniere; di varia attrezzatura per l’educazione
fisica.
L’istituto cura l’applicazione del Decreto Legislativo 626/1994 per il miglioramento della sicurezza
e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro e del codice di tutela della Privacy – Legge 196/
2003.
Lab. Musicale
Lab. Linguistico
Lab. Informatico
Lab. Fisica
Auditorium
34
Dirigente scolastico
Collaboratori del Dirigente Scolastico
ORGANIGRAMMA
Prof. Nicola Francesco Lucarelli
Prof. ssa Anna Santorsola (Vicario)
Prof.ssa Giulia Calfapietro (collaboratrice)
(in aggiunta il prof. L. Sportelli per la Centrale)
Prof. Lorenzo Carelli, Prof. Pietro Campanale e
Prof.ssa Mariagrazia Gelao ( per la Succursale)
Funzioni Strumentali
Gestione del POF Servizi per la qualità (area 1)
Sostegno al lavoro dei Docenti (Area 2)
Servizi per gli studenti: Attività di recupero e Diritti
a scuola (Area 3)
Servizi per gli studenti: accoglienza orientamento
formativo (area 4)
Servizi per gli studenti: assemblee, viaggi
d’istruzione, stage e percorsi alternanza scuolalavoro (area 5)
Rapporti con il territorio (area 6)
Coordinatori dei Dipartimenti
Dipartimento di Lettere
Dipartimento di Scienze Umane e Religione
Dipartimento di Lingue straniere
Dipartimento di Scienze
Dipartimento di Matematica
Dipartimento di Musica
Dipartimento di Scienze motorie
Dipartimento di Sostegno
Dipartimento di Storia dell’Arte
Dipartimento di Diritto (sottodipart, Scienze U.)
Responsabili/ sub consegnatari dei laboratori
Laboratori di informatica ( centrale)
Laboratorio linguistico
Laboratori di informatica (plesso Paolucci)
Laboratorio di Scienze
Laboratorio di Matematica/Lingue
Laboratorio Musicale
Materiali per l’educazione fisica
Responsabili sito web Plico Telematico
Gestione piano sicurezza RSPP
Referente L. 196/2003 (Privacy) e consulenza
legale
Referente L. 81/2008
Figure sensibili
Docente referente dislessia
Referente della Biblioteca
Esperto per la redazione dell’orario/Sostegno
D.S.
Comitato di Valutazione
Prof.ssa Rosalia Eleonora Novielli
Prof. Leonardo Sportelli
Prof.ssa Mariagrazia Gelao
Prof. Vito Valerio Valeriano
Prof.ssa Paola Forte
Prof. Adriana Cassone
Prof. ssa Mariella Nardulli
Prof. ssa Gerardo Abruzzese
Prof.ssa Mariagrazia Gelao
Prof.ssa Daniela Ciancio
Prof. Vito Nicola Mariani
Prof.ssa Paola Mastrandrea
Prof.ssa Marina Lanave
Prof. Lorenzo Carelli
Prof.ssa Alessandra Lopane
Prof.ssa Maria Donvito
Prof.ssaProf.Maria Zingrillo
Prof. Leonardo Sportelli
Prof.ssa Angela Santoiemma
Prof. Lorenzo Carelli
Prof. Vito Mariani
Prof. ssa Angela Santoiemma
Proff. M. Sicolo, F. D’Aniello, Nuzzaco
Prof. Italo Della Corte, Prof. Lorenzo Carelli
Prof. Leonardo Sportelli
Prof. Ing.Vito Mondelli
Prof.ssa Maria Antonietta Zingrillo
Prof. Lorenzo Carelli, prof. Tonio Campanale,
prof. L. Sportelli
Prof.ssa Maria Grazia Gelao
Prof.ssa Maria Nardulli
prof. L. Sportelli
Prof.ssa Maria Pace
Prof. ssa Rosaria Catella
Prof.Piero Campanale
Prof.ssa Maria Teresa Masi
35
Prof.ssa M. Nardulli per la prof.ssa B.Romano
Prof.ssa M.L. Lippolis per la prof.ssa P.Mallardi
Tutor per neo immessi in ruolo
Organo di Garanzia Disciplina Alunni:
Docenti: Prof.ssa A.Santorsola, Prof. L. Carelli
Alunna: Anna Pia Di Mita, Genitore: Emilio Ranieri
Commissioni
Proff. Lanave, Sportelli, Tinelli (Conservatorio
“Duni” MT)
Proff. A.Santorsola, G.Calfapietro, Sportelli
Gruppo elaborazione progetti
Prof.ssa Lanave, Santorsola e due docenti del
Comitato tecnico-scientifico per il liceo musicale
Conservatorio “Duni” di Matera
Prof.V. Mariani, M Gelao, L. Sportelli
Commissione Elettorale
Prof. T.Campanale, V.Mariani, M. Lanave
Commissione negoziale
Proff. Adriana Cassone – Angela Santoiemma
Commissione Viaggi d’istruzione
Paola Forte- Valerio Valeriano
Prof.ssa Adriana Cassone
Referente alunni stranieri
Prof.ssa Maria Grazia Gelao
Commissione piano recupero
Prof. Antonio Campanale
Referente rapporti con l’Ente Provinciale
Proff.: A. Scattaglia, A. Santoiemma, A. Cassone, P.
Gruppo responsabile orientamento
Forte, A. Brunetti, M. Zingrillo, V. Valeriano
Proff. G.Calfapietro (referente), D’Alò, A. Petrilli,
Gruppo di lavoro CLIL
R.E. Novielli
Docenti Coordinatori dei Consigli di Classe
Commissione organizzativa liceo musicale
1 A Scienze Umane: Prof Maria Pace
2 A Scienze Umane: Prof.ssa Marisa Laterza
3 A Scienze Umane: Prof ssa Angela Iacobellis
4 A Scienze Umane: Prof. Piero Camapanale
5 A Scienze Umane : Prof. ssa Maria A. Stea
1AES Prof.ssa Maria Cristina Ciriello
2 AES: Prof.ssa Anna De Gregorio
3 AES : Prof.ssa Pasqua Mallardi
4 AES: Prof.ssa Paola Mastrandrea
5 AES: Prof.ssa Maria Grazia Gelao
1BES: ssa Maria Grazia Gelao
2BES: Prof.ssa Aleesandra M. Attolino
3BES: Prof. ssa Olimpia Iacovelli
4BES: Prof ssa Caterina Ciavarella
5BES: Prof. Giovanni Milella
1 A Linguistico: Prof.ssa Maria C. Lamacchia
2 A Linguistico: Prof. ssa Lucrezia Mazzei
3 A Linguistico:Prof. ssa Rosaria Pistacchio
4 A Linguistico: Prof. ssa Angela Brunetti
5 A Linguistico: Prof.ssa Caterina Levato
1 B Linguistico: Prof. ssa Maria T. Masi
2 B Linguistico Prof. ssa Rosalia E. Novielli
3 B Linguistico Prof. ssa Rosaria Catella
4 B Linguistico Prof. ssa Mariella Nardulli
5 B Linguistico: Prof. ssa Paola Forte
1 C Linguistico: Prof. Gerardo Abruzzese
2 C Linguistico: Prof. Vito Nicola Mariani
3 C Linguistico: Prof.ssa Maria L. Lippolis
4 C Linguistico: Prof.ssa Alba Scattaglia
5 C Linguistico: Prof.ssa Anna Petrilli
1 D Linguistico: Prof.ssa Lucia Colabello
3 D Linguistico: Prof.ssa Francesca Mancino
1 A Musicale: Prof. Alessandra M. Attolino
2 A Musicale: Prof Vincenzo De Novellis
3 A Musicale: Prof.ssa Trifone Gargano
4 A Musicale: Prof.ssa Brunella Romano
5 A Musicale: Prof. ssa Alessandra Lopane
Delegati
Vigilanza
Anti-fumo:
Proff.
A
Tripartito,
L.
Sportelli
(Centrale)
Lorenzo Carelli (Succursale)
36
Il Dirigente scolastico assicura la gestione unitaria dell’istruzione, ne ha la legale rappresentanza, è
responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio; è
titolare delle relazioni sindacali; ha poteri di direzione, coordinamento e valorizzazione delle risorse
umane ai fini della qualità dell’offerta formativa, garantendo la libertà di insegnamento, le scelte
educative delle famiglie, il diritto all’apprendimento degli studenti.
Il Collegio dei Docenti ha la competenza esclusiva della gestione tecnica della scuola, di tutto ciò
che riguarda la didattica, anche negli aspetti organizzativi e di ricerca.
I docenti responsabili di Funzioni Strumentali hanno compiti di coordinamento generale
relativamente a specifiche aree di intervento coerenti con i principi che ispirano l’Offerta
Formativa; vengono designati dal Collegio dei Docenti e il loro lavoro si esplica nella
organizzazione delle attività approvate dal Collegio e nella promozione di iniziative rispondenti ai
bisogni della scuola.
I Dipartimenti Disciplinari sono gli organi nei quali tutti i docenti, riuniti per materie (triennio) o
per assi disciplinari (biennio) definiscono le linee generali della progettazione nelle varie discipline,
elaborano progetti, promuovono azioni di ricerca e sperimentazione finalizzate al progressivo
raggiungimento degli obiettivi disciplinari e all’innovazione didattica.
I Docenti Coordinatori dei Dipartimenti Disciplinari predispongono e coordinano le attività di
dipartimento, redigono i verbali delle riunioni, partecipano alle attività del Comitato tecnico
scientifico.
I Consigli di Classe hanno il compito di mettere in atto quanto previsto dai diversi Dipartimenti
nella effettiva situazione delle singole classi, tenendo conto dei livelli medi di capacità e
conoscenza degli alunni; hanno responsabilità in relazione al rapporto con le famiglie e alla buona
convivenza del gruppo-classe.
I Coordinatori di Classe curano le comunicazioni scuola-famiglia, presiedono i Consigli di Classe
per delega del Dirigente Scolastico, seguono l’andamento didattico-disciplinare della classe,
controllano le assenze dei singoli studenti e le eventuali note disciplinari, contattano le famiglie per
segnalare situazioni particolari, coordinano le attività didattiche e le prove di verifica,
sovrintendono alla stesura della progettazione didattico- educativa del Consiglio di Classe e alla
produzione del “documento del 15 maggio” per le quinte classi liceali.
(Art. 29, c. 4 CCNL 29 novembre 2007).
Il Comitato Tecnico Scientifico composto dai Collaboratori del Dirigente Scolastico, dai Referenti
dei quattro indirizzi di studio, dai docenti responsabili di Funzioni Strumentali predispone la
redazione, l’attuazione e la verifica dei risultati raggiunti in rapporto agli obiettivi iniziali, dai
docenti che operano nelle Commissioni e dai Coordinatori di Dipartimento.
Il Consiglio di Istituto è l’organo politico della scuola e fornisce gli indirizzi generali per le
attività dell’istituto ed elabora le scelte generali di gestione e di amministrazione; è responsabile
dell’adozione di tutti i documenti che regolano la vita della scuola, nei suoi diversi aspetti.
37
COMPONENTI DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO
PRESIDENTE
Sig. De Luisi Luciano
RAPPRESENTANZA GENITORI
Sig. De Luisi Luciano(componente dell’organo
di garanzia) Attolino Angela (vicepresidente)
Iacovazzi Angela Maria(componente giunta
esecutiva), Ranieri Emilio (componente organo
di garanzia)
DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Nicola Francesco Lucarelli
RAPPRESENTANZA DOCENTI
Trifone Gargano, Anna Santorsola, Raffaella
Orofino, Giuseppina Fasanella, Domenico
Nuzzaco Giulia Calfapietro, Adriana Cassone,
Francesco Leone.
RAPPRESENTANZA ALUNNI
Anna Pia Di Mita, Stefano Stabile, Emanuele
Pasquale Porrelli, Maria Gabriella Petruzzi.
RAPPRESENTANZA PERSONALE ATA
Annamaria Quatraro, Paolina Colamonico.
38
SCELTE DI PARTECIPAZIONE
39
Documenti della progettazione
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
E
(Scuola,studenti e famiglie)
 Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.)
L’Istituto elabora annualmente il P.O.F che propone organicamente l’insieme delle scelte
educative del Liceo, gli obiettivi formativi, le linee guida che sottendono alla progettazione e alla
gestione della Scuola, i percorsi formativi che orientano il suo sviluppo, le modalità organizzative
delle attività, le forme della gestione operativa dell’offerta formativa e le scelte finanziarie. Il P.O.F.
viene elaborato e pubblicato sul sito web entro la fine di Novembre. Una copia è depositata presso
la Segreteria del Liceo.
Progettazione didattico-educativa
La progettazione didattico-educativa, elaborata dal Consiglio di Classe, delinea il percorso
formativo della classe e dei singoli alunni prevedendo:
 coordinazione dei contributi delle varie aree disciplinari per il raggiungimento degli
obiettivi e delle finalità educative indicate dal P.O.F. e dal Consiglio di Classe;
 l’adeguamento degli interventi operativi alla specifica situazione della classe e degli alunni.
Per gli alunni con problemi di dislessia si concorda un percorso individualizzato:
L’apprendimento personalizzato rappresenta oggi uno degli snodi più significativi dell’attuale
dibattito educativo e scolastico.
Esso offre una via d’uscita per la questione dello svantaggio e per porre ogni allievo nella
condizione di realizzare tutto il suo potenziale.
Tutto ciò mediante l’uso di strategie didattiche finalizzate a garantire a ogni studente una propria
forma di eccellenza cognitiva, attraverso possibilità elettive di coltivare le proprie potenzialità
intellettive.
Il diritto allo studio degli alunni con diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento viene
garantito con misure educative e didattiche di supporto utili a sostenere il corretto processo di
insegnamento/apprendimento.
Le misure educative e didattiche hanno come obiettivo il successo formativo degli alunni con DSA
attraverso una didattica individualizzata e personalizzata.
Le misure compensative e dispensative sono strumenti operativi nel contesto di un impianto
realmente curvato sulla cura della persona.
40
In quest’ottica si inscrive la redazione del Piano Didattico Personalizzato.
Le radici del PDP possono essere individuate nell’articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n.59, nel
DPR 1999 n.275 e nella Legge 53/2003. Questo primo accenno teorico- indicativo della
personalizzazione dell’apprendimento si è tradotto nel PDP come da C.M. n.4099 del 5/10/2004 e
n.4674 del 10/5/2004 per studenti dislessici art 10 DPR 122 giugno 2009 Circ. MIUR 28/5/2009.
La redazione del documento prevede una fase preparatoria di incontro e di dialogo tra docenti e
famiglia nel rispetto dei reciproci ruoli e competenze.
La stesura finale e la sottoscrizione del documento (docenti e genitori dello studente) avviene in
sede di consiglio di classe.
Il documento contiene e sviluppa i seguenti punti:
1. dati relativi all’alunno
2. descrizione del funzionamento delle abilità strumentali
3. caratteristiche del processo di apprendimento
4. strategie per lo studio-strumenti utilizzati
5. individuazione di eventuali modifiche all’interno degli obiettivi disciplinari per il
conseguimento delle competenze fondamentali
6. strategie metodologiche adottate
7. strumenti compensativi
8. criteri e modalità di verifica e valutazione
9. assegnazione dei compiti a casa e rapporti con la famiglia
10. la rielaborazione dell’azione didattica in relazione alle esigenze formative che emergono in
itinere, sulla base delle verifiche e della valutazione dei risultati.
Il contratto formativo
Condiviso da genitori, studenti e insegnanti, il contratto formativo costituisce il documento di
riferimento della progettazione didattico – educativa attuata dall’Istituto coinvolgendo quindi tutte
le componenti attive nelle dinamiche di insegnamento-apprendimento nella partecipazione
responsabile alle attività formative. Il documento mira a costruire un clima educativo basato sulla
reciproca assunzione di responsabilità tra insegnanti e studenti. Gli insegnanti comunicano gli
obiettivi del processo formativo, le metodologie didattiche, i tipi di verifica, le forme i criteri di
valutazione insieme alla progettazione disciplinare, curriculare ed extracurriculare e ai principi
valoriali e alle regole che devono governare e guidare la comunicazione e guidare la comunicazione
nel gruppo- classe e nell’Istituto, rammentando anche gli specifici doveri degli studenti per meglio
definire il rapporto di reciprocità proprio di ogni comunità educativa. Gli studenti, sulla base del
loro diritto ad apprendere, dichiarano la condivisione del lavoro che viene proposto e garantiscono
la frequenza alle lezioni, l’impegno a casa e la partecipazione alla vita scolastica, nel rispetto delle
regole che l’Istituzione si è data.
La progettazione didattico-educativa e il contratto formativo sono elaborati entro il mese di ottobre.
41
PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA
Scuola – Studenti – Famiglie
(anno scolastico 2014/2015)
Premessa
La Scuola è una “Comunità Educante”.
Questo significa che nella scuola convivono più soggetti uniti da un obiettivo comune: educare,
cioè far crescere in maniera equilibrata ed armonica i giovani che fanno parte di questa comunità,
sviluppare le capacità, favorirne la maturazione e la formazione umana e professionale.
I soggetti protagonisti della comunità sono innanzitutto:
 gli studenti, centro e motivo vero dell’esistenza di una scuola;
 le famiglie, titolari della responsabilità dell’intero progetto di crescita del giovane;
 la scuola stessa, intesa come organizzazione e come corpo docente che deve realizzare un
suo progetto e una sua proposta educativa da condividere con gli altri soggetti.
Ogni società, ogni organizzazione, ogni gruppo sociale, per poter svilupparsi e raggiungere gli
scopi per cui nasce deve avere sue regole, suoi principi, suoi obiettivi e metodi condivisi. Deve
avere, in sostanza, un suo contratto sociale che, se rispettato, contribuisce a far raggiungere meglio
gli obiettivi.
È per questo motivo che anche noi, come scuola, proponiamo alle componenti fondamentali
della nostra comunità un contratto, cioè un insieme di principi, di regole e di comportamenti che
ciascuno di noi si impegna a rispettare per consentire a tutti di operare per il meglio.
Questo contratto va letto e volontariamente sottoscritto innanzitutto dalla scuola, ma anche dallo
studente per la sua parte, e dalla famiglia per gli aspetti che la riguardano. È un impegno che ci lega
tutti. Se tutti lo sapremo rispettare ne guadagneranno il buon funzionamento della scuola e la
migliore riuscita del comune progetto educativo.
Con riferimento
 alla Costituzione della Repubblica Italiana, articoli 2, 3, 33, 34, 97;
 alla Legge 241/1990, “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto
di accesso ai documenti amministrativi”, e successive modifiche e integrazioni;
 al D.lgs. 297/1994, “Testo unico delle discipline legislative in materia di istruzione per le
scuole di ogni ordine e grado”, articoli 1, 2, 7, 395, 396;
 al DPR 249/1998, “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della
scuola secondaria”;
 al DPR 275/1999, “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni
scolastiche ai sensi dell’art. 21 della L. 59/1997”;
 al D. Lgs. 196/2003, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
 alla Direttiva.M. n.5843/A3 del 16/10/2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza
democratica e legalità”;
 alla Direttiva M. n.16 del 5/02/2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello
nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo”;
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alla Direttiva M. n. 30 del 15/03/2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di
utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica,
irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e
dei docenti”;
 al DPR 235/2007, “Regolamento recante modifiche e integrazioni al DPR 24 giugno 1998,
n. 249 concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”;
 all’art. 2 della L. 169/2008, “Valutazione del comportamento degli studenti”.
La Scuola è responsabile della qualità delle attività formative-educative e si impegna al
raggiungimento delle proprie finalità istituzionali con l’apporto delle competenze professionali di
tutto il personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie.
Pertanto si stipula con la famiglia dell’alunno il seguente patto educativo di corresponsabilità con il
quale
la Scuola si impegna a:
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Rispettare i principi e le finalità generali dichiarati nel Piano dell’Offerta Formativa
Offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio
didattico di qualità in un clima collaborativo ed accogliente e in una situazione educativa
serena
Favorire il processo di formazione di ciascuno studente nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di
apprendimento
Collaborare con lo studente alla costruzione delle competenze necessarie ad aiutarlo ad
evidenziare e a valorizzare le proprie abilità e le proprie capacità, per un pieno sviluppo
della sua persona, anche attraverso l’offerta di opportunità extracurricolari
Offrire iniziative concrete per il recupero ed il sostegno, anche individuale, di alunni in
situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la
dispersione scolastica
Promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenze
Educare alla legalità e alla cittadinanza attiva, intesa come responsabilità civica e sociale
Favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili
Promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studente stranieri, tutelandone la
lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali
Stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli
studenti
Esporre alle famiglie e agli studenti con chiarezza gli obiettivi didattici e le modalità di
valutazione
Garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni mantenendo un
costante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati, nel
rispetto della privacy, secondo quanto disposto dal D. Lgs. 196/2003
Attivare processi di autovalutazione da parte degli studenti, per individuare i propri punti di
forza o di debolezza e migliorare il proprio rendimento
Garantire la massima trasparenza ed informazione sull’attuazione del Piano dell’Offerta
Formativa, sulle modalità ed i criteri per un efficace rapporto scuola-famiglia, sui criteri per
il riconoscimento dei crediti e le modalità per il recupero dei debiti scolastici, sulle norme di
sicurezza, sul regolamento di istituto e l’organizzazione della vita scolastica
Coordinare i carichi di lavoro e programmare le verifiche, affinché lo studente sia sempre in
grado di affrontare con serenità, ma in modo proficuo, il lavoro a casa
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Difendere la sicurezza dello studente attraverso un’adeguata sorveglianza in tutte le fasi
della giornata scolastica. Per prevenire allontanamenti dalla scuola non autorizzati dalle
famiglie, la scuola effettua un attento controllo sulle richieste di giustificazione o di ingresso
ritardato/uscita anticipata
Contattare la famiglia in caso di problemi relativi a frequenza, puntualità, profitto,
comportamento, in modo da poter intervenire insieme al primo insorgere di difficoltà e
affrontare e risolvere insieme eventuali problemi
Prevenire e controllare fenomeni di bullismo, vandalismo, vizio del fumo, tentativi di
diffusione di sostanze stupefacenti, in collaborazione con le famiglie
Garantire la qualità dell’insegnamento attraverso l’aggiornamento dei docenti, anche
mediante l’impiego delle nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione
Favorire l’inserimento dello studente nella scuola, attraverso un Progetto accoglienza
Sostenere lo studente durante tutto il suo percorso scolastico con attività specifiche di
orientamento e ri-orientamento
Rendere gli studenti protagonisti all’interno della scuola, attraverso la figura dei
rappresentanti di classe, esercitando il diritto all’assemblea a livello di classe e di Istituto
Favorire l’approfondimento delle conoscenze delle lingue e delle civiltà straniere attraverso
l’organizzazione di stage all’estero e la partecipazione ad iniziative internazionali
Favorire l’arricchimento del curricolo personale dello studente, attraverso corsi che
consentono l’acquisizione di competenze certificate (certificazioni linguistiche)
Raccogliere e dare risposta ai pareri ed ai suggerimenti delle famiglie e degli studenti, per
condividere le scelte organizzative e didattiche, per mezzo degli organismi di rappresentanza
istituzionale e associativa.
Lo Studente si impegna a:
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Prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di
persone, ambienti e attrezzature
Avere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti, di tutto il personale della scuola e
dei compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiede per se stesso
Tenere un comportamento corretto ed adeguato all’ambiente
Osservare le disposizioni organizzative, di sicurezza e di igiene dettate dal Regolamento
d’Istituto
Non usare mai il telefono cellulare o altri dispositivi elettronici all’interno della scuola
Allontanarsi dall’aula solo dietro autorizzazione del Docente ed in caso di reale necessità,
uno per volta e per un tempo il più breve possibile
Utilizzare correttamente le strutture e i sussidi didattici
Comportarsi in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola e mantenere
l’ambiente pulito ed ordinato, contribuendo, per quanto possibile, a renderlo accogliente
Assumersi onestamente le proprie responsabilità in caso di danni arrecati a persone o cose
Segnalare eventuali disservizi, oltre a situazioni e comportamenti pericolosi o illeciti,
fenomeni di bullismo/vandalismo che si verificassero nelle classi o nella scuola
Risolvere le difficoltà, i problemi, le incomprensioni in modo rispettoso, leale e
democratico, chiarendo direttamente le proprie posizioni con i compagni, con l’insegnante
interessato, con il coordinatore della classe o ricorrendo all’autorità del Dirigente Scolastico
Frequentare la scuola regolarmente e con puntualità
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Essere propositivi, partecipare al dialogo educativo con spirito costruttivo e applicarsi con
serietà e continuità per assolvere agli impegni di studio
Rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento degli
obiettivi, impegnandosi in modo responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti
Eseguire i lavori assegnati a casa e consegnarli con puntualità
Portare a scuola tutto il materiale necessario alle lezioni
Comunicare sempre in famiglia l’andamento degli studi e i relativi risultati
Accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, impegnandosi a comprendere le
ragioni dei loro comportamenti
Aiutare i compagni in difficoltà
Collaborare con i rappresentanti di classe per far funzionare meglio la classe e la scuola
Esprimere pareri e proposte attraverso gli organismi partecipativi e rappresentativi
(Consiglio di Istituto, Consigli di classe, Comitato studentesco)
Esprimere il proprio parere sulla scuola e gli eventuali suggerimenti anche attraverso la
compilazione dei questionari di soddisfazione che verranno consegnati a fine anno.
La Famiglia si impegna a:
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Valorizzare l’istituzione scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto
delle scelte educative e didattiche condivise, oltre ad un atteggiamento di reciproca
collaborazione con i docenti
Collaborare con la scuola nel far rispettare allo studente i suoi impegni per il
raggiungimento di tutti gli obiettivi formativi condivisi
Sostenere lo studente nel suo lavoro a scuola e a casa
Assicurare la frequenza regolare e la puntualità dello studente alle lezioni
Informare la scuola in caso di problemi che possano incidere sulla situazione scolastica dello
studente, contattando i singoli docenti, il Coordinatore di classe, o il Dirigente Scolastico
Cercare di partecipare ai momenti di incontro e confronto con la scuola, per esprimere pareri
e proposte, anche attraverso gli organismi rappresentativi (consigli di classe, d’Istituto,
riunioni, colloqui settimanali e quadrimestrali)
Giustificare sempre le assenze e i ritardi dello studente utilizzando l’apposito libretto
Firmare per presa visione le comunicazione e le verifiche scritte consegnate allo studente,
controllando quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola
Segnalare alla scuola eventuali disservizi, situazioni critiche, fenomeni di
bullismo/vandalismo che si verificassero nelle classi o nella scuola
Essere consapevole del fatto che la Scuola è tenuta a valutare il comportamento degli allievi
durante l’intero periodo di permanenza nella sede scolastica ed anche nel corso dello
svolgimento di iniziative e attività con rilievo educativo realizzate al di fuori di essa.
Autorizzare, dunque, la scuola ad intervenire anche quando il proprio figlio adotti
comportamenti scorretti negli spazi esterni alla scuola
Rispondere direttamente ed economicamente degli eventuali danni a cose e/o persone
causati dai propri figli in violazione dei doveri sanciti dal Regolamento di Istituto e dallo
Statuto degli studenti
Esprimere il proprio parere sulla scuola ed offrire eventuali suggerimenti anche attraverso la
compilazione dei questionari di soddisfazione che verranno consegnati a fine anno
Discutere, presentare e condividere con i propri figli il patto educativo di corresponsabilità
sottoscritto con l’Istituzione scolastica.
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Acquaviva delle Fonti,
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Nicola Francesco Lucarelli
Firma dello/a studente/studentessa
Firma degli esercenti la potestà genitoriale
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Rapporti con le famiglie
Indispensabile è il rapporto con le famiglie, sia per l’elaborazione del Piano Offerta Formativa in
modo da tener conto delle loro attese rispetto all’Istituto, sia per completare l’azione didatticaeducativa nei confronti degli studenti e delle studentesse. La scuola e i docenti in particolare
attiveranno per quest’anno scolastico le seguenti modalità di rapporto e contatto con i genitori dei
nostri studenti e studentesse:
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Libretto dello Studente
“Pagellino interquadrimestrale” (dicembre ed aprile)
Pagelle quadrimestrali
Ricevimento Individuale dei Docenti
Ricevimento Generale
Consigli di Classe
Ricevimento Individuale dei Docenti
Il docente mette a disposizione un’ora settimanale per un colloquio individuale con le famiglie a
partire dal 30 ottobre 2014 al 10 maggio 2015.
La scuola provvede a comunicare alle famiglie, tramite gli allievi, l’orario di ricevimento di
ciascun singolo docente.
Ricevimento Generale
Il ricevimento generale costituisce un ulteriore incontro tra scuola e famiglia, in particolare per
quelle famiglie impossibilitate ad avvalersi del ricevimento individuale.
Il ricevimento generale in base alle esigenze educativo-didattiche-organizzative si svolgerà:
 I Quadrimestre: 10-11-12 dicembre 2014
 II Quadrimestre: 20-21-22 aprile 2015
Sul sito web dell’istituto è possibile reperire ulteriori informazioni sulla scuola.
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Segreteria
Gli uffici di segreteria sono aperti all’utenza ogni giorno dalle ore 11 alle ore 13.
Iscrizioni
Per gli alunni delle classi I
All’atto dell’iscrizione occorre presentare i seguenti documenti:

domanda al Dirigente Scolastico in carta libera su modulo prestampato predisposto
distribuito dalla Segreteria didattica che deve essere compilato in ogni sua parte e
firmato dalle persone che esercitano la patria podestà;

attestato di licenzia media;

pagella rilasciata dalla scuola di istruzione secondaria di primo grado;

stato di famiglia in carta semplice o autocertificazione;

estratto dell’atto di nascita o autocertificazione;

n° 1 fotografie formato tessera;

ricevuta di versamento della quota di iscrizione da effettuare sul CCP n°11328705
intestato al liceo “don Lorenzo Milani” tramite il bollettino da ritirare presso la
Segreteria dell’Istituto.
Per gli alunni di altre classi provenienti da altri istituti
All’atto dell’iscrizione occorre presentare i seguenti documenti:

Eventuali esami integrativi o di idoneità che si svolgono nella prima settimana di
settembre

domanda al Dirigente Scolastico in carta libera su modulo prestampato predisposto
distribuito dalla Segreteria didattica che deve essere compilato in ogni sua parte e
firmato, se alunno minorenne, dalle persone che esercitano la patria podestà;

documentazione relativa al curricolo scolastico precedente (in originale);

nullaosta rilasciato dalla scuola di provenienza;
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
ricevuta di versamento della quota di iscrizione da effettuare sul CCP n°11328705
intestato al liceo “don Lorenzo Milani” tramite il bollettino da ritirare presso la
Segreteria dell’Istituto.
Estratto della polizza assicurativa
Assicurazione infortuni
Si assicurano i rischi di infortuni che possono verificarsi in tutte le attività scolastiche, ivi
comprese, a titolo di esempio, le ore di Educazione Fisica, i viaggi di istruzione, il tragitto casascuola e viceversa. La garanzia comprende anche i tickets, nell’ambito del rimborso delle spese
mediche a seguito di infortunio con l’adeguamento dei capitali sia in caso di morte che di invalidità
civile.
Assicurazione di tutela giudiziaria
Assicurazione di responsabilità civile
La responsabilità civile della Scuola verso terzi è prestata per fatto anche doloroso di
persona del quale l’istituto debba rispondere ( alunni, personale docenti e non docente) durante tutte
le ore di lezione, le visite guidate, le attività ricreative, le assemblee.
E’ prevista la rinuncia al diritto di surroga nei confronti dei genitori di minori resisi
responsabili di danno a terzi (altri alunni, docenti..) sempre in riferimento a fatti connessi con
l’attività scolastica.
L’assicurazione comprende le azioni di tutti gli studenti indipendentemente dal loro stato
psico-fisico.
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Revisione art. 5, 6 e 16 del
Codice Disciplinare degli Studenti
Considerando che un punto di debolezza dell’Istituto “don Milani” attiene alle eccessive
assenze e i continui ritardi effettuati dagli alunni durante l’anno scolastico, Il Collegio dei Docenti e
il Consiglio di Istituto, riflettendo sul fenomeno, hanno deciso di modificare il Regolamento per
quanto riguarda la giustifica delle assenze e dei ritardi, coinvolgendo i genitori nell’attento
controllo, affinché l’astensione dalle lezioni si verifichi solo in caso di gravi motivi.
Occorre, infatti, sopperire all’immaturità che spesso spinge i giovani a farsi del male, non
approfittando completamente delle opportunità di formazione ed istruzione, che la scuola, mezzo
formidabile per affermarsi nella vita, offre.
E’ opportuno ricordare che un solo giorno di assenza fatto da un alunno costa allo Stato ben 40,00
Euro e che non è possibile che un bravo genitore, attento alla crescita culturale ed etica del figlio,
permetta che, anche per futili motivi, si astenga dalle lezioni.
Si invitano, pertanto, genitori e studenti a prendere visione delle seguenti modifiche apportate al
Codice Disciplinare degli Studenti.
ARTICOLO 3
Ingresso
Gli alunni entrano a scuola nei cinque minuti che precedono l’inizio delle lezioni stabilito alle ore
8.15. Il personale docente dovrà trovarsi in aula almeno cinque minuti prima dell’inizio effettivo
delle lezioni.
ARTICOLO 4
Presenza in classe
Gli studenti sono tenuti a restare nelle loro rispettive aule o laboratori durante l’orario delle lezioni
e al cambio dei docenti. La loro presenza sarà verificata a ogni cambio di aula/laboratorio. Il
personale ausiliario controllerà che, durante l’attività didattica, gli studenti non circolino
arbitrariamente per l’Istituto e comunicherà ai docenti delle rispettive classi i nomi degli
inadempienti. L’accesso ai servizi igienici e/o ai distributori di alimenti, ai servizi di segreteria e/o
di biblioteca è consentito, a partire dalla seconda ora, a uno studente per classe alla volta.
ARTICOLO 5
Permessi orari
Sono eccezionalmente ammesse entrate posticipate in classe, con 15 minuti di tolleranza dall’inizio
delle lezioni.
Dopo le ore 8.30 si rende necessaria la registrazione del ritardo da parte del docente coordinatore e
la giustificazione, firmata dal genitore, da presentare il giorno successivo. Il Docente in servizio alla
prima ora di lezione avrà cura di annotare sul registro di classe l’orario esatto di ammissione in aula.
Il raggiungimento di 5 ritardi, che non siano attribuibili ai disservizi dei mezzi di trasporto pubblico,
o che non siano stati contestualmente giustificati dalla famiglia comporterà la segnalazione ai
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genitori che saranno invitati ad accompagnare personalmente i propri figli a scuola il giorno
seguente.
Le uscite anticipate sono ammesse se richieste personalmente da un genitore o da chi ne fa
legalmente le veci. I permessi di uscita anticipata saranno concessi esclusivamente per le ragioni
sotto indicate:
- Visite mediche o analisi di laboratorio – Indisposizione
- Gravi motivi di famiglia
In ogni caso, le uscite anticipate degli alunni, anche se maggiorenni, saranno concesse solo se
gli studenti saranno prelevati dai genitori o da un delegato munito di valido documento di
riconoscimento proprio e del genitore. Altri motivi generici non saranno presi in considerazione.
ARTICOLO 6
Assenze
Tutte le assenze da scuola devono essere giustificate, qualunque sia il motivo, mediante il libretto
delle giustificazioni. La quinta assenza e quelle multiplo di cinque devono essere giustificate
personalmente dal genitore. Le assenze collettive e immotivate (cioè non in concomitanza di
manifestazioni studentesche notoriamente organizzate) sono da giustificare personalmente dai
genitori. La richiesta di giustificazione è presentata il giorno del rientro a scuola. Chi non giustifica
l’assenza è ammesso in classe con riserva e con l’obbligo di giustificare il giorno dopo. Se la
giustificazione non è presentata entro due giorni la scuola avverte la famiglia per iscritto e lo
studente potrà essere riammesso alle lezioni solo se accompagnato dai genitori. La richiesta di
giustificazione dello studente, anche se maggiorenne, deve essere firmata dal genitore che ha ritirato
il libretto ed ha apposto la firma all’interno della copertina. La riammissione dello studente è
annotata da parte del docente sul registro di classe. Per le assenze di durata superiore ai cinque
giorni per motivi di salute è necessario che venga esibito un certificato medico che attesti che
l’alunno è in grado di riprendere le lezioni.
ARTICOLO 7
Alunni maggiorenni
Per gli alunni maggiorenni, che vivono in casa con i propri genitori, è richiesta la firma di questi
ultimi su giustificazioni di assenze, permessi di entrata posticipata e di uscita anticipata,
autorizzazioni. Il Consiglio di Istituto disporrà di eventuali deroghe in situazioni particolari.
ARTICOLO 16
Impugnazioni
Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte di chiunque vi abbia interesse, entro 15
giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad apposito Organo di Garanzia interno alla
scuola.
L’Organo di Garanzia Interno (OGI) è un organo collegiale che dura in carica tre anni scolastici
ed è composto dalla Prof.ssa Anna Santorsola, Collaboratore Vicario, che lo presiede, dal Prof.
Lorenzo Carelli, Responsabile del plesso staccato, da un rappresentante eletto dagli studenti, Luana
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Ciccarone e da un rappresentante eletto dai genitori, Sig. Vito Spinelli, designati dalle rispettive
componenti all’interno dell’Istituto.
L’OGI è competente per le seguenti materie:
- esame dei ricorsi avverso le sanzioni irrogate dagli organi preposti;
- conflitti in merito all’applicazione del Regolamento dello Statuto delle studentesse e
degli studenti sollevati dalla parte studentesca o da chiunque vi abbia interesse.
L’OGI è convocato dal DS entro 15 giorni dall’irrogazione della sanzione per l’esame dei ricorsi
avverso le stesse. Di tali convocazioni è data notizia formale allo studente da sanzionare e al
docente Coordinatore del Consiglio di Classe interessato.
A inizio seduta lo studente è invitato ad esporre le proprie ragioni o a presentare una memoria
difensiva. Subito dopo è ammesso il Docente Coordinatore del Consiglio di Classe che illustra e
deposita una relazione scritta sull’episodio e sul contesto relazionale in cui è maturata la mancanza
in oggetto. L’OGI decide poi a porte chiuse.
Il Dirigente Scolastico
Prof. Nicola Francesco Lucarelli
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Il gruppo di autovalutazione formato dal Dirigente Scolastico: Nicola Francesco Lucarelli, i Proff:
A. Brunetti, M. Gelao, R. Novielli, L. Sportelli, un genitore del Consiglio d'Istituto, un alunno del
Consiglio d'Istituto
darà avvio alle linee programmatiche del Sistema Nazionale di
Autovalutazione/Valutazione (D.P.R. 80-2013):
QUANDO
OTTOBRE 2014
SETT./ OTTOBRE 2014
CHI
INVALSI
OTTOBRE 2014
ISTITUZIONI
SCOLASTICHE
MIUR
DICEMBRE 2014
INVALSI
GENNAIO/GIUGNO 2015
INVALSI/ISTITUZIONI
SCOLASTICHE
LUGLIO 2015
INVALSI/ISTITUZIONI
SCOLASTICHE
COSA
Predisposizione format di
autovalutazione
Avvio autovalutazione di
istituto
Avvio Piani di formazione per
tutte le scuole, in particolare
per i dirigenti scolastici e
referenti per la valutazione
Definizione degli indicatori per
la valutazione dei dirigenti
scolastici
Apertura della piattaforma
unica con i dati di riferimento
per le scuole e predisposizione
del rapporto di autovalutazione
Pubblicazione online del
Rapporto di autovalutazione
sul sito della scuola e sul
portale "Scuola in chiaro"
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INDICE
Massima di Don Milani
D.P.R. POF
Storia del liceo
Il Liceo in sintesi
Dove siamo e come raggiungerci
Le Scelte educative
Finalità educative e Obiettivi didattici
Educazione europea
Biblioteca
“Punti di forza” del don Milani
La Progettazione didattico-educativa
Indirizzi di studi: Liceo Linguistico
Indirizzi di studi: Liceo delle Scienze Umane
Indirizzi di studi: Liceo LES
Indirizzi di studi: Liceo Musicale
Aree progettuali
Progetti d’area
Progetti POF
Progetti PON
Attività degli studenti – Viaggi d’istruzione
Gruppo GLI
Modalità di verifica e griglia di valutazione
Criteri per la promozione – Comunicazione esiti
Debito formativo – Sistema dei crediti
Piano annuale delle attività
Orario delle lezioni – Calendario scolastico
Strutture e ambienti didattici
Organigramma
Commissioni – Docenti coordinatori
Figure scolastiche
Componenti del Consiglio d’Istituto
Documenti della progettazione
Pag. 1
Pag. 2
Pag. 3
Pag. 4
Pag. 6
Pag. 7
Pag. 8
Pag. 9
Pag. 10
Pag. 11
Pag. 13
Pag. 14-15
Pag. 16-17
Pag. 17-18
Pag. 19-20
Pag. 21
Pag. 22
Pag. 23
Pag. 24
Pag. 25
Pag. 26
Pag. 27-28
Pag. 29
Pag. 30
Pag. 32
Pag. 33
Pag. 34
Pag. 35
Pag.36
Pag.37
Pag.38
Pag.40
53
Patto di corresponsabilità
Rapporti con le famiglie
Iscrizioni
Estratto della Polizza assicurativa
Codice disciplinare degli Studenti
Gruppo di autovalutazione/Valutazione
Pag.42
Pag.46
Pag.47
Pag.48
Pag.49
Pag.55
54
Scarica

pof agg. 12-11-14 - Istituto Statale Don Lorenzo Milani