GLI INGREDIENTI: IL LIEVITO FERMENTAZIONE: C6H12O6 2C2H5OH + 2CO2 + 18 KCAL/mol LIEVITI Saccharomyces Cerevisiae Saccharomyces Carlsbergensis ALTA FERMENTAZIONE BASSA FERMENTAZIONE Brettanomyces Lambicus Brettanomyces Bruxellensis FERMENTAZIONE SPONTANEA SE LI CONOSCI NON LIEVITI Il lievito è un organismo unicellulare visibile solo al microscopio. Esso trova negli zuccheri il suo nutrimento e si moltiplica durante un processo fermentativo anche fino a 4 volte. A metà del 1800 gli studi sui lieviti si moltiplicarono. Fu LOUIS PASTEUR, dal 1871, che tramite i suoi specifici studi diede la spinta fondamentale per la comprensione dei processi fermentativi, definendo che i lieviti non solo erano controllabili (pastorizzazione), ma anche riproducibili (zimoteche). Nel 1876 pubblicò un sontuoso volume intitolato “Etudes sur la Bière” dove, tra le altre cose, affermava che la pastorizzazione non era una pratica positiva per il gusto della birra. A seguito di questi studi JACOB CHRISTIAN JACOBSEN, proprietario della danese Carlsberg, decise di investire in moderni laboratori. Assunse un grande ricercatore, EMIL HANSEN, il quale riuscì per la prima volta nella storia ad isolare un ceppo di lievito utile per la birrificazione, il Saccharomyces Carlsbergensis appunto. A seconda dello stile e del Paese in cui vengono prodotte le birre con lieviti sono definite con diversi nomi: tarwbier, kellerbier, hefe, naturtrub, zwickl, unfiltred, undespundetes (“U”)…. SIMBOLOGIA BIRRARIA SANT’ARNOLDO Il patrono dei birrai è un fiammingo, nato a Pamele, nel Brabante, Sant’Arnoldo o Arnolfo, morto nel 1087, abate benedettino di Oudenburg, dopo essere stato vescovo di Soissons. Egli aveva osservato che i forti bevitori di birra erano più resistenti degli altri alle epidemie. La birra infatti è fatta con acqua bollita – cosa che elimina i microbi e, grazie all’orzo e al luppolo, è ricca di vitamine, di sali minerali eccellenti per la salute. L’iconografia rappresenta il nostro santo che immerge il suo pastorale in una vasca. Questo fatto gli assicura, da secoli, le simpatie attive dei birrai. Uno dei tanti esempi di iconografia che vede protagonista Sant’Arnoldo si può trovare nel marchio della Saint Arnold Brewing Company, Houston (Texas) SIMBOLOGIA BIRRARIA Gambrinus è un leggendario Re delle Fiandre, considerato come patrono della birra. L'origine del personaggio viene attribuita principalmente alla figura di Giovanni il Senza Paura, da alcuni ritenuto inventore della birra con malto e luppolo. Altre fonti riportano che uno dei coppieri alla corte di Carlo Magno si chiamasse Gambrinus. Vi sono diverse ipotesi sull'etimologia del nome: potrebbe derivare dal termine latino cambarus (cellerario, addetto alle cantine) o da ganeae birrinus (colui che beve in una taverna), oppure si tratterebbe di una storpiatura del nome Jan Primus, riferito al duca Giovanni I di Brabante . Per via del forte legame con la bionda bevanda alcolica, il nome e la figura di Gambrinus compaiono in molte marche di birra europee e nordamericane. La leggenda parla di Gambrinus come di un grande bevitore di birra: si dice consumasse almeno 8 litri al giorno della dorata bevanda. ALLA SALUTE!!! – PROPRIETA’ SALUTISTICHE DELLA BIRRA Un consumo MODERATO (!!!!) di birra: - RIDUCE IL RISCHIO DI INFARTO AL MIOCARDIO E ICTUS (Polifenoli e Vitamina B16) - RITARDA LA MENOPAUSA AUMENTANDO I LIVELLI DI ESTROGENI - FAVORISCE LA DIURESI E RIDUCE IL RISCHIO DI CALCOLI (Sali minerali: K e Mg) - STIMOLA IL PROCESSO DIGESTIVO (Luppolo) - AIUTA LA FUNZIONE INTESTINALE (Fibre solubili) - FAVORISCE LA CALCIFICAZIONE E LO SVILUPPO DELLE OSSA (Silicio) - INTEGRA DIETE E AIUTA IL RECUPERO DOPO L’ATTIVITA’ FISICA (Vitamine e Sali) - AGISCE CONTRO I RADICALI LIBERI AIUTANDO A PREVENIRE ARTERIOSCLEROSI E ALZHEIMER - AIUTA A MANTENERE LA PELLE GIOVANE (Lievito) - FAVORISCE L’AUMENTO DEL COLESTEROLO “BUONO” A SCAPITO DEL COLESTEROLO “CATTIVO” (Moderato tasso alcolico) - FAVORISCE IL MIGLIORAMENTO DELL’UMORE ED AUMENTA IL TASSO DI CONVIVIALITA’!! PROSIT!!! HOMEBREWING E E+G ESTRATTI NON AMARICATI ESTRATTI AMARICATI ESTRATTI NON AMARICATI MALTO IN GRANI LUPPOLO: CONI LIQUIDO PELLETS LUPPOLO: CONI LIQUIDO PELLETS LIEVITI G ALL GRAIN LUPPOLO: CONI LIQUIDO PELLETS HOMEBREWING ATTREZZATURA DI BASE: - FERMENTATORE CON RUBINETTO E GORGOGLIATORE PENTOLA CON CAPIENZA DI ALMENO 10 LITRI TERMOMETRO CON MISURA NON INFERIORE A 100°C FILTRO PER LUPPOLO LAVABOTTIGLIE TAPPATRICE RAMAIOLA IMBUTO TUBO IN GOMMA ALIMENTARE BOTTIGLIE IN VETRO TAPPI A CORONA GUANTI IN LATTICE …E TANTA TANTA PAZIENZA!! HOMEBREWING DOTAZIONI DI CONSUMO: - METABISOLFITO DI POTASSIO DETERGENTE SPECIFICO PER BOTTIGLIE E ATTREZZATURE INGREDIENTI: - MALTO: LIQUIDO IN BARATTOLO (AMARICATO O MENO), IN GRANI INTERI O MOLITI - LUPPOLO: IN CONI SCHIACCIATI O PELLETS (SOTTOVUOTO) O LIQUIDO - LIEVITO: IN POLVERE O LIQUIDO - EVENTUALI ALTRI AROMI O MATERIE PRIME (FIOCCHI D’AVENA, IRISH MOSS, ZUCCHERO CANDITO, SCORZE D’ARANCIA ESSICCATE, MIELE, SPEZIE, ECC…) - ZUCCHERO: BIANCO O DI CANNA - ACQUA: CONFEZIONATA, DI ACQUEDOTTO, DI POZZO, CON CORRETTIVI HOMEBREWING • • • • • • REGOLA N°1: PULIZIA AMBIENTE ADEGUATO PIANO COTTURA ADEGUATO TEMPERATURA ADEGUATA DISPONIBILITA’ DI TEMPO AMBIENTE DI CONSERVAZIONE ADEGUATO HOMEBREWING: LE DECISIONI • • • • • • DECIDERE LA TIPOLOGIA DI BIRRA DECIDERE GLI INGREDIENTI DECIDERE LE DOSI DECIDERE I TEMPI DECIDERE I LUOGHI DECIDERE LE QUANTITA’ COME SI CONSUMA LA BIRRA - AD OGNI BIRRA IL SUO BICCHIERE!! - ALLA GIUSTA TEMPERATURA DI SERVIZIO - BAGNANDO IL BICCHIERE PRIMA DI VERSARLA - SPILLANDOLA FAVORENDO LA GIUSTA FORMAZIONE DI SCHIUMA - VALUTANDO LA PRESENZA O MENO DI LIEVITI O DI PARTICOLARI GAS INERTI DI SPILLATURA - IN UN AMBIENTE IDONEO - CON LE PERSONE GIUSTE E CON LA GIUSTA CALMA!! E SOPRATTUTTO CON SAGGEZZA E MODERAZIONE!! ABBINAMENTI CULINARI GLI ABBINAMENTI POSSONO ESSERE INFINITI, DATI OVVIAMENTE ANCHE DAI GUSTI PERSONALI. OLTRE AI SUGGERIMENTI DELL’AMERICA BREWERY ASSOCIATION SEGNALIAMO ANCHE UN SITO INTERNET: www.atavolaconlabirra.it LUOGHI COMUNI E MITI DA SFATARE LA BIRRA INGRASSA La birra è nutriente ma povera di calorie. Ne contiene addirittura meno di altre bevande non alcoliche. 100 grammi di birra* contengono appena 34 calorie, le stesse offerte dal succo d’arancia; nelle light si scende addirittura a 28 mentre in quelle più “robuste” si può arrivare ad un massimo di 60. * INTESA COME LAGER A 4 – 5 % Vol. C’E’ BIRRA E BIRRA…. LUOGHI COMUNI E MITI DA SFATARE LA BIRRA E’ AMARA Alcune lo sono, altre per niente…. I valori in scala IBU sono ampi. LUOGHI COMUNI E MITI DA SFATARE LA BIRRA GONFIA La birra gonfia quando contiene anidride carbonica. Eseguendo una corretta spillatura e non esagerando con la temperatura bassa di servizio, il problema gonfiore sparisce o si attenua molto. L'anidride carbonica, spesso usata nell'impianto di spillatura, e' un gas che si espande all'aumentare della temperatura, quindi gonfia. Se ingerita a 6 gradi, raggiunti i 36 del nostro organismo si espande anche fino oltre a 20 volte. E comunque anche in questo caso…c’è birra e birra. LUOGHI COMUNI E MITI DA SFATARE LE BIRRE SCURE SONO PIU’ FORTI DI QUELLE CHIARE La gradazione della birra non è legata al colore della stessa. Il colore è dato dalla cottura dei malti e dalla interazione degli altri ingredienti. L’alcool è dato dalla quantità di zuccheri trasformati. LUOGHI COMUNI E MITI DA SFATARE LA BIRRA E’: MENO NOBILE MENO VARIABILE MENO RICCA STORICAMENTE MENO RICCA CULTURALMENTE MENO IMPORTANTE IN GASTRONOMIA MENO RICCA DI PERSONALITA’ DEL VINO LUOGHI COMUNI E MITI DA SFATARE LA BIRRA SI BEVE SOLO CON LA PIZZA Esistono molteplici abbinamenti in cucina con la birra anche in funzione della grande variabilità della stessa e delle sue materie prime. BIRRO - BIBLIOGRAFIA Birra Michael Jackson 2008 - Mondadori Tutto il mondo della birra visto dal “Beerhunter”, il maggior esperto di birra al mondo La birra artigianale Guida ai microbirrifici italiani Lelio Bottero 2005 - Gribaudo Guida dedicata al boom delle Microbirrerie in Italia Fare e conoscere la birra Gino Spath 2006 - Giunti Demetra Buon compromesso tra curiosità e tecnica da un grande tecnico Il libro della birra Tullio Zangrando e Mirco Marconi 2002 - Calderini Libro completo curato da veri esperti BIRRO - BIBLIOGRAFIA Amica birra Franco Re e Silvana Giordano 2002 - Mariotti Birra oltre la schiuma c’è di più Franco Re e Silvana Giordano 2008 - Mariotti Due pubblicazioni del più grande conoscitore di birra in Italia. La birra spiegata in modo divertente! Le birre Lorenzo Dabove 2005 - Gribaudo Dabove in arte “Kuaska”, il maggior esperto di birre belghe nel nostro Paese Manuale della birra Lelio Bottero e Lorenzo Dabove 2009 - Gribaudo Ultima uscita: completo e pertinente BIRRO – BIBLIOGRAFIA HOMEBREWING LA BIRRA FATTA IN CASA BIRRA FATTA IN CASA NICOLA FIOTTI 2001 – CALDERINI EDAGRICOLE LELIO BOTTERO - MATTEO BILLIA 2009 -GRIBAUDO Il primo libro sull’homebrewing uscito in Italia L’ultimo libro sull’homebrewing uscito in Italia GRAZIE PER L’ATTENZIONE Si ringraziano tutti i partecipanti la Libera Università del Rubicone l’Enoteca Retrogusto e Sara Santini l’ Unione dei Comuni del Rubicone l’Associazione Koiné: www.associazione-koine.it [email protected] PROST !