IAS 19 / IFRS 2
Benefici ai dipendenti e
pagamenti basati su azioni
Dr. Claudio De Conto
Pirelli
Palazzo della Stelline – 14.6.2005
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IAS 19
Benefici ai dipendenti
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Scopo dello IAS 19
Definisce il trattamento contabile e l’esposizione in
bilancio dei benefici ai dipendenti comprese le
prestazioni di tipo previdenziale (pensioni):
• In seguito ad un piano formale o altri accordi formali;
• In seguito a norme di legge, o attraverso accordi
aziendali/settore; o
• In base a usi che danno origine ad una obbligazione
implicita (“constructive obligation”).
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Le categorie di benefici

Short-term employee benefits: Compensi a breve
termine (stipendi, contributi per oneri sociali, bonus) e
compensi in natura (assistenza medica, abitazione, auto
aziendale) per il personale in servizio.

Long-term benefits: Benefici a lungo termine (premi
legati all’anzianità di servizio, periodi sabbatici).

Termination benefits: Benefici dovuti per la cessazione
del rapporto lavorativo.
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Le categorie di benefici

Post-employment benefits: Compensi successivi al rapporto di
lavoro (pensioni, assicurazioni e assistenza medica, TFR per società
italiane)
 Defined Contribution Plans: prevedono che la società versi delle
contribuzioni fisse in una entità separata (fondo).La società non ha nessun tipo
di obbligo nel caso in cui le attività del fondo non siano sufficienti per la
copertura delle obbligazioni verso i dipendenti (rischio attuariale e rischio di
investimento sono trasferiti al di fuori dalla società).
 Defined Benefit Plans: sono tutti quei “Post employment benefit plans”
diversi dai “Defined contribution plans” di cui sopra.
 Funded
 Unfunded
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IFRS 2
Pagamenti basati su azioni
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Che cos’è un pagamento basato su azioni
Transazioni che riguardano beni e servizi pagati in azioni, come:
•
Piani di stock option ai dipendenti
•
Bonus in azioni concessi in occasione di quotazioni
•
Azioni concesse come contropartita di servizi di
consulenza per società start-up
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Riconoscimento e valutazione
Equity-settled stock options
 Riconoscimento lungo il vesting period
 Valutazione al fair value dello strumento di
patrimonio netto concesso alla data di
concessione (grant date)
 Partita doppia:
DR Costo (attività)
AV riserva di PN
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VALUTAZIONE – Grant Date?
• La data in cui la società e il dipendente concludono un accordo di
tipo share-based payment
• Se l’accordo è soggetto a un processo di approvazione (es. degli
azionisti), la grant date è la data in cui l’approvazione è ottenuta
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Modelli di calcolo delle opzioni
• L’IFRS 2 non fa riferimento a uno specifico modello di calcolo
delle opzioni
• Black-Scholes – funziona con un periodo di esercizio stabilito,
ma non tiene conto di condizioni legate alle performance e ai
periodi di esercizio variabili.
• Binomiale – funziona con periodi di esercizio variabili, ma non
gestisce le performance condition
• Monte Carlo – usato per performance condition particolarmente
complesse
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Equity-settled stock options
Processo di calcolo
• Fair value di ogni strumento azionario concesso (A)
• Alla data della concessione, stimare il numero totale di opzioni
che saranno esercitate alla fine del vesting period (es.includere
l’ipotesi di rinuncia di alcuni durante il vesting period) (B)
• Costo da imputare in ogni periodo a CE= B x A
Vesting period
• Correggere (B) durante il vesting period, per revisioni della stima
delle opzioni che saranno esercitate
• Correggere (B) alla fine del vesting period considerando le opzioni
effettivamente esercitate
• Nessuna rettifica del costo già registrato se dopo il vesting period
le opzioni non vengono esercitate o le market conditions non
sono soddisfatte
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Equity-settled stock options
Vesting Condition
La vesting condition è legata a condizioni di mercato?
Sì
No
Va inclusa nella determinazione
del fair value della grant date, e
non vanno riviste le stime ad
ogni periodo
Non
va
inclusa
nella
determinazione del fair value della
grant date, e vanno riviste le stime
ad ogni periodo
Esempio:
- minimo aumento nel prezzo
dell’azione
Esempio:
- raggiungimento degli obiettivi di
vendita
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Equity-settled stock options
Modifiche dei termini
La modifica dà benefici al dipendente
SI’
Ignorare la modifica
NO
+ FV
Ammortizzare
l’incremental fair value
lungo il vesting period
- FV
+ Options
Rivisitare le stime
- Vesting
+ Vesting
Contabilizzare come se
fosse una cancellazione
- Options
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Equity-settled stock options
Annullamento
• Gli strumenti azionari vanno trattati come se fossero
immediatamente maturati (vested) – registrazione dei costi non
ancora riconosciuti
• Pagamento per cassa alla controparte per l’annullamento – in
diminuzione del P.N. Eccesso rispetto al Fair Value valutato alla data
del riacquisto = a costo
• Annullamento e nuove opzioni in sostituzione – contabilizzate come
se si trattasse di una modifica
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Cash-settled stock options
Riconoscimento e valutazione
Riconoscimento lungo il vesting period
Valutazione al fair value della passività
 Partita doppia:
DR Costo
AV Debito
 Le variazioni del FV del debito devono essere registrate nel conto
economico.
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IAS 38 / IFRS 3
Il Valore dei Beni Immateriali
Dr. Claudio De Conto
Pirelli
Palazzo delle Stelline - 14.6.2005
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Agenda
1) Tipologie di intangibles
2) Gestione degli intangibles
3) Misurazione
4) Rappresentazione di bilancio
5) Conclusioni
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1) Tipologie di intangibles
Alcuni esempi
Brevetti
Customer
Loyalty
Capacità di
Innovazione
Customer
List
Software
Know-How
Customer
Satisfaction
Capitale
Umano
Reputazione
Organizzazione
Aziendale
Marchi
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1) Tipologie di intangibles
Le 3 macrocategorie

Capitale umano
• Qualità e Competenza delle persone

Capitale organizzativo interno – sistema azienda
• Know how, Ricerca, Innovazione e Efficienza dei processi
interni, Brevetti

Capitale relazionale esterno
• Relazioni con il mercato, immagine e
Capitale Umano
reputazione – brand awareness,
Customer list, Customer loyalty,
Capitale
Customer satisfaction
Capitale
Organizzativo
interno-sistema
azienda
Relazionale
esterno
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Il valore di un’azienda

Il valore di libro di un’azienda è spesso solo
una parte del valore di mercato
Una parte significativa della differenza è rappresentata
dal valore degli intangibles

Gli intangibili, per creare valore, devono
essere differenziali.
(Es. : Coca-Cola, Microsoft,…).
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2) Gestione degli intangibles

Organizzazione aziendale tesa all’individuazione,
alla protezione e alla valorizzazione degli
intangible

Strumenti per la protezione del valore intangibile
• Brevettazione, Registrazione Marchi, Contrattualistica, ecc.
• Politiche HR
• Strategie di comunicazione con stakeholders (clienti, fornitori),
bilancio ambientale
• ....
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2) Gestione degli intangibles

Gli intangibles come opportunità per la creazione
di nuovi business

Segmentazione e lettura del business in base al
portafoglio degli intangibles

Gestione centralizzata degli intangibili accresce
l’efficienza
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2) Gestione degli intangibles
esempi di best practice

Ricerca e Sviluppo – Pirelli Labs – TI Labs

Chief Intellectual Property Office con un team di
persone specializzate in attività di brevettazione e
legali specializzati in proprietà intellettuale e
licensing
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3) Misurazione

Difficoltà valutative - beni unici (es.: Know-How,
brevetti)

Indicatori di valore

Rapporto investimenti e risultati in R&S

Modelli di valutazione
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4) Rappresentazione di bilancio
Requisiti generali per il riconoscimento degli intangibili

Identificabilità

Controllo

Benefici economici futuri

Costo misurabile in modo attendibile
• Es.: brevetti, marchi e software acquistati; costi di sviluppo
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4) Rappresentazione di bilancio
(segue)
Requisiti generali per il riconoscimento degli intangibili

Nell’ambito di una business combination si
possono riconoscere, anche se non presenti nel
bilancio dell’acquisita, ad esempio:
•
•
•
•
•
•
Liste clienti
Contratti commerciali
Licenze
Diritti di utilizzo / sfruttamento
Tecnologia brevettata / non brevettata
Marchi
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Principali Differenze Ias/Principi Italiani
(segue)
Ias 38
Criteri di
Valutazione
Valutazione di norma al Costo;
possibilità di optare per il Fair Value
solo in presenza di un mercato attivo di
riferimento
Avviamento
L’avviamento non è più ammortizzato
ma è soggetto ad impairment test
annuale
Principi Italiani
Valutazione al Costo
Il codice civile prevede che l’avviamento
sia ammortizzato entro un periodo di
cinque anni. E’ tuttavia consentito
ammortizzare l’avviamento in un periodo
limitato di durata superiore in
determinate circostanze e dandone
adeguata informativa
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Principali Differenze Ias/Principi Italiani
(segue)
Principi Italiani
Ias 38
Costi di
sviluppo
Intangibles
generati
internamente

Condizioni molto restrittive per il
riconoscimento.


Tuttavia, se sono rispettate le
condizioni richieste
obbligo di
iscrizione.

Non devono essere capitalizzati a
meno che non siano rispettate
condizioni specifiche.


Condizioni meno restrittive per
capitalizzazione
Facoltà ( non obbligo) di iscrizione
Condizioni meno restrittive per
capitalizzazione

Facoltà ( non obbligo) di iscrizione
Non è in ogni caso ammessa la
capitalizzazione di marchi generati
internamente, testate giornalistiche,
diritti di utilizzazione di diritti editoriali,
anagrafiche clienti

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Principali Differenze Ias/Principi Italiani
(segue)
Principi Italiani
Ifrs 3
Business
combination

Il costo delle attività acquisite
nell’ambito di una business
combination equivale al fair
value alla data dell’acquisizione,
e comprende sia attività rilevate
che attività non rilevate nel
bilancio dell’ impresa acquisita

Differenza tra prezzo pagato e
valore contabile deve essere
allocato, ove possibile, alle
attività/passività acquisite; la parte
non allocabile è avviamento.
 Assenza
di regole precise per
l’allocazione della differenza
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Principali Differenze IAS / US GAAP
 Condizioni
più restrittive per la capitalizzazione di
intangibles generati internamente (es. costi di
sviluppo sono da spesare quando sostenuti)
 Non è ammessa la valutazione a “fair value”
 Non ammesso il ripristino di precedenti
svalutazioni
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5) Conclusioni

Rilevanza della gestione degli intangibles per qualsiasi
azienda

Necessità di una strategia per la valorizzazione e
gestione degli intangibles

Difficoltà valutative per gli intangibles generati
internamente

I criteri di valutazione previsti dagli Ias confermano
questi concetti:
•
•
•
Condizioni restrittive per il riconoscimento di intangibili
generati internamente
Fair value difficilmente determinabile per gli intangibili
acquistati
Valutazione al fair value per quelli acquisiti nell’ambito
delle business combination
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Claudio De Conto, Pirelli