Assessorato al Turismo
e ai Beni Culturali
Viaggio
in Campania
Sulle orme del Grand Tour
Travel in Campania
In the footsteps of the Grand Tour
GT_155x160 IMP 01.indd 1
10/04/14 14.59
Partecipa al Grand Tour
con la Grand Tour Card
Con la Grand Tour Card potrai scegliere:
• uno o o più percorsi (in base alla tipologia
di card) accedendo gratuitamente ai siti
e ai musei inclusi nel percorso
• 1 percorso animato in calendario con visite
ed escursioni guidate, degustazioni
di prodotti tipici e/o eventi teatrali
Join to the Grand Tour
with the Grand Tour Card
With Grand Tour Card you can choose:
• one or more routes (depending on the card)
entering for free in the sites and museums
whitin the thematic route
• an “animated route” in program with
guided tours, tastings of products from
Campania and/or theatre performances
Scarica l’App Grand Tour
con il codice della tua card
su App Store o su Google Play Store
Download Grand Tour App
with your code card on the App Store
or on the Google Play Store
Scegli il tuo percorso e acquista la Grand Tour Card su
Choose your route and buy the Grand Tour Card at
www.campaniartecard.it/grandtour
Scegli la Card che fa per te
Choose the right Card for you
Grand Tour Card NAPOLI 3 giorni
24,00 euro
• 1 percorso a scelta dell’Itinerario Napoli
con ingresso ai siti e ai musei inclusi nel percorso
• 1 percorso animato dell’Itinerario
Napoli in calendario
• sconto del 50% sul biglietto di ingresso
per gli spettacoli notturni di Ercolano,
Vesuvio, Avella, Cimitile e Minori
• trasporto pubblico del consorzio
UnicoCampania della città di Napoli
Grand Tour Card CAMPANIA 3 giorni
46,00 euro
• 2 percorsi a scelta con ingresso ai siti
e ai musei inclusi nei percorsi
• 1 percorso animato in calendario
• sconto del 50% sul biglietto di ingresso
per gli spettacoli notturni di Ercolano,
Vesuvio, Avella, Cimitile e Minori
• trasporto pubblico del consorzio
UnicoCampania in tutta la regione
Grand Tour Card CAMPANIA 7 giorni
32,00 euro
• 2 percorsi a scelta con ingresso ai siti
e ai musei inclusi nei percorsi
• 1 percorso animato in calendario
• sconto del 50% sul biglietto di ingresso
per gli spettacoli notturni di Ercolano,
Vesuvio, Avella, Cimitile e Minori
• senza trasporti
Grand Tour Card EVENTO
10,00 euro
• 1 percorso animato in calendario
• senza trasporti
Grand Tour Card NAPOLI 3 days
24,00 euro
• 1 route of your choice of Napoli Itinerary
with entry to the sites and museum in the route included
• 1 “animated route” of Napoli Itinerary
in program
• 50% discount on the entrance ticket for
the evening performances in Ercolano,
Vesuvius, Avella, Cimitile and Minori
• public transport provided by the
UnicoCampania consortium of the city of Naples
Grand Tour Card CAMPANIA 3 days
46,00 euro
• 2 routes of your choice with entry to the
sites and museum in the route included
• 1 “animated route” in program
• 50% discount on the entrance ticket for
the evening performances in Ercolano,
Vesuvius, Avella, Cimitile and Minori
• public transport provided by the
UnicoCampania consortium of the city of Naples
Grand Tour Card CAMPANIA 7 days
32,00 euro
• 2 routes of your choice with entry to the
sites and museums in the route included
• 1 “animated route” in program
• 50% discount on the entrance ticket for
the evening performances in Ercolano,
Vesuvius, Avella, Cimitile and Minori
• no public trasport included
Grand Tour Card EVENT
10,00 euro
• 1 “animated route” in program
• no public trasport included
Come si usa?
La Grand Tour Card 3 o 7 giorni si attiva
con l’accesso al primo sito del percorso
scelto o, per le tipologie che lo includono,
al primo utilizzo del trasporto pubblico del Consorzio UNICOCAMPANIA, ha una
validità di 3 o 7 giorni in base alla tipologia
scelta.
La Grand Tour Card Evento è valida
per un solo evento.
La card è personale e non cedibile, deve
essere vidimata all’ingresso di ciascun sito
e, se richiesto, deve essere esibita al
personale di servizio.
GT_155x160 IMP 01.indd 2-3
How to use it
Grand Tour Card 3 or 7 days is activated
by access to the first site on the chosen
route, or, in the case of those cards that
include it, the first use of public transport
with Consorzio UNICOCAMPANIA, valid
for 3 or 7 days depending on the type
chosen.
The Grand Tour Card Event is valid
for a single event.
Trasport / Transport
La Grand Tour card consente anche l’utilizzo,
in base alla tipologia scelta (Napoli 3 giorni
o Campania 3 giorni), di tutti i mezzi di trasporto
pubblico delle aziende che aderiscono al
Consorzio UNICOCAMPANIA.
Il biglietto UNICO, valido tre giorni, deve essere
necessariamente obliterato all’atto del primo utilizzo
e scade alla mezzanotte del terzo giorno di validità,
compreso il giorno della prima convalida.
Due le fasce di trasporto utilizzabili
in base alla card prescelta:
> Napoli: per spostarsi all’interno dell’area urbana
di Napoli usufruendo del trasporto su gomma
(autobus, filobus); del trasporto su ferro e fune
(metropolitana Linea 1_ metropolitana dell’arte,
Linea 2, Linea 6, funicolari, tram, treni Circumflegrea,
Cumana e Circumvesuviana per la tratta urbana).
> Tutta la Regione: per spostarsi all’interno di tutto
il territorio regionale usufruendo del trasporto
su gomma (autobus, filobus); del trasporto su ferro
e fune (metropolitane, funicolari, tram, treni
Circumflegrea, Cumana e Circumvesuviana).
Il biglietto consente inoltre l’utilizzo del servizio
navetta aeroportuale ALIBUS, che collega l’Aeroporto
di Capodichino con il centro della città di Napoli
(Aeroporto/Stazione ferroviaria - Piazza Garibaldi/Porto
– Piazza Municipio) e per la fascia “Tutta la Regione”
anche il servizio di trasporto pubblico sulle isole di Ischia
e Procida ed in Costiera.
Based on the type chosen (Napoli 3 days or Campania
3 days), the Grand Tour card allows use of all public
transport systems run by companies that belong
to the UNICOCAMPANIA Consortium.
The UNICO ticket is valid for three days and must be
validated on first use. It expires at midnight on the third
day of validity, inclusive of the day of the first validation.
There are two tiers of transport
available based on the type of card chosen:
> Napoli: allows you to travel within the urban area
of Naples, using road transport (buses, trolleybuses);
and rail and cable transport (Metro Line 1 - Metro dell’Arte,
Line 2, Line 6, funiculars, trams, Circumflegrea, Cumana
and Circumvesuviana trains on the urban section).
> Tutta la Regione: allows you to travel throughout
the Campania region, using road transport
(buses, trolleybuses); and rail and cable transport
(Metro, funiculars, trams, Circumflegrea, Cumana
and Circumvesuviana trains).
The ticket also allows you to use the ALIBUS airport
shuttle service, which links Capodichino Airport
with Naples city centre (Airport/Train Station - Piazza
Garibaldi/Port - Piazza Municipio), as well as the public
transport system on the islands of Ischia and Procida
and on the Costiera (Sorrento and Amalfi Coast) for
“Tutta la Regione” UNICO ticket.
For further information
www.unicocampania.it
Per ulteriori informazioni
www.unicocampania.it
The card is personal and non-transferable.
It must be stamped at each site and
shown to staff on request.
10/04/14 14.59
Viaggio
in Campania
Sulle orme del Grand Tour
Da aprile a dicembre 2014
Eventi, visite notturne e 9 itinerari sulle
orme del Grand Tour per ripercorrere
le tappe e i percorsi dei viaggiatori del
Settecento, immergersi nella bellezza
artistica e naturalistica, comprendere
i segni della storia e assaggiare le eccellenze
enogastronomiche della Campania.
9 itinerari sulle orme del Grand Tour
9 itinerari con 39 percorsi tematici e oltre
200 musei, monumenti e siti naturalistici;
un calendario di percorsi animati e tour
guidati con degustazioni delle eccellenze
campane, spettacoli teatrali e musicali
da sabato 19 aprile
• Napoli è un Paradiso!
• Il Vesuvio e le città sepolte
da venerdì 9 maggio
• Campi Flegrei, la terra dei vulcani
• Dal Partenio al Vesuvio
• Capua e l’antica Via Appia
da venerdì 6 giugno
• Capri, Ischia e Procida
• Sorrento, rifugio degli artisti
• I fasti dei Borbone
da venerdì 20 giugno
• Ravello, Amalfi e la terra dei miti
Travel
in Campania
In the footsteps of the Grand Tour
From April to December 2014
Exhibitions, events, night tours and
9 itineraries following in the footsteps
of the Grand Tour to retrace the stops
and paths of eighteenth century travellers,
immerse yourselves in the beauty
of art and nature, to understand the signs
of history and and taste the culinary
excellence of Campania.
9 itineraries following in the footsteps
of the Grand Tour
9 itineraries with 39 thematic routes
including more than 200 museums,
monuments and natural sites; a program
of “animated routes” and guided tours with
tastings of the best products from Campania,
musical and theatre performances
from Saturday, April 19
• Naples is Paradise!
• Vesuvius and the buried cities
from Friday, May 9
• Campi Flegrei, the land of volcanoes
• From Partenio to Vesuvius
• Capua and the ancient Via Appia
from Friday, June 6
• Capri, Ischia and Procida
• Sorrento, refuge for artists
• The splendour of the Bourbon
from Friday, June 20
• Ravello, Amalfi and the land of myths
Scegli il tuo percorso su / Choose your itinerary at
www.campaniartecard.it/grandtour
GT_155x160 IMP 01.indd 4-5
ITINERARIO 1
Napoli è un paradiso!
Musei, chiese, tesori
e collezioni
PERCORSO Le vie che
tagliano il cuore
1. Piazza del Gesù
2. Chiesa del Gesù Nuovo
3. Complesso monumentale
di Santa Chiara
4. Chiesa di San Domenico
Maggiore e Sala degli
Arredi Sacri
5. Chiesa di Sant’Angelo al Nilo
6. Chiesa di San Gregorio Armeno
7. Complesso Monumentale
San Lorenzo Maggiore
8. Basilica di San Paolo Maggiore
9. Cantiere del Teatro Antico
di Neapolis
10. Complesso museale di Santa
Maria delle Anime del Purgatorio
ad Arco
11. Chiesa e Campanile di
Santa Maria Maggiore della
Pietrasanta
12. Cappella del Pontano
13. Chiesa di San Pietro a Majella
14. Piazza Bellini
PERCORSO La Via del Duomo
15. Chiesa di Santa Maria
del Carmine Maggiore
16. Chiesa di San Giovanni
a Carbonara
17. Chiesa dei SS. Apostoli
18. Complesso Monumentale di
Donnaregina (Museo Diocesano,
Chiesa di Santa Maria
Donnaregina Nuova e Chiesa
di Santa Maria Donnaregina
Vecchia)
19. Madre - Museo d’Arte
Contemporanea Donnaregina
20. Chiesa di San Giuseppe dei Ruffi
21. Duomo, Basilica di Santa
Restituta, Complesso
di San Giovanni in Fonte
22. Cappella del Tesoro
di San Gennaro
PERCORSO Napoli ipogea
43. Catacombe di Napoli:
Catacombe di San Gennaro
44. Catacombe di Napoli:
Catacomba di San Gaudioso
45. Galleria Borbonica
PERCORSO I Farnese
23. Museo Archeologico Nazionale
di Napoli
24. Museo di Capodimonte
PERCORSO Tesori in collina
46. Certosa e Museo Nazionale
di San Martino
47. Castel Sant’Elmo
48. Museo Duca di Martina
PERCORSO Stanze delle
meraviglie
25. Centro Musei delle Scienze
Naturali e Fisiche (Real Museo
Mineralogico, Museo di
Antropologia, Museo Zoologico,
Museo di Paleontologia, Museo
di Fisica)
26. Stazione Toledo – Linea 1
metropolitana di Napoli
27. Biblioteca Nazionale “Vittorio
Emanuele III”
28. Palazzo Reale di Napoli
29. MEMUS - Museo e Archivio
Storico del Teatro di San Carlo
PERCORSO La Via di Chiaia
30. Museo Civico Castel Nuovo
31. Piazza Trieste e Trento
32. Teatro di San Carlo
33. Via Chiaia
34. Via Monte di Dio
35. Pallonetto a S. Lucia
36. Piazza Plebiscito
37. Castel dell’Ovo
38. Via Caracciolo
39. Museo Diego Aragona Pignatelli
Cortes e Museo delle Carrozze
“Marchese Mario d’Alessandro
di Civitanova”
40. Riviera di Chiaia
41. Mergellina
42. Chiesa di Santa Maria
del Parto a Mergellina
ITINERARIO 6
Il Vesuvio
e le città sepolte
Pompei, Ercolano
e il Miglio d’Oro
Viaggio nell’antica Herculaneum
1. Scavi di Ercolano
2. Museo Archeologico Virtuale
di Ercolano
Otium ludens. Vita e piaceri
all’ombra del Vesuvio
3. Scavi di Oplontis
4. Antiquarium di Boscoreale
5. Scavi di Stabia
Un giorno a Pompei
6. Scavi di Pompei
7. Santuario della Beata Vergine
del Santo Rosario di Pompei
“La salita al cratere del Vesuvio”
8. Parco Nazionale del Vesuvio
Gemme splendenti lungo
il Miglio d’Oro
9. Villa Vannucchi
10. Villa Bruno
11. Villa Campolieto
12. Villa delle Ginestre
13. Castello di Lettere
10/04/14 14.59
Itinerario 1 / Itinerary 1
Napoli è un Paradiso!
Musei, chiese, tesori e collezioni
Naples is Paradise!
Museums, churches, treasures
and collections
Non si contano, a Napoli, i tesori artistici:
il centro storico, i palazzi, le chiese, le catacombe
e i percorsi sotterranei, il Museo Archeologico;
i luoghi del potere medievale e rinascimentale
addensati attorno a Castel Nuovo e Palazzo Reale;
il lungomare indimenticabile, da Castel dell’Ovo
a Mergellina. L’area collinare propone, nel Palazzo
Reale di Capodimonte e nella Certosa di San
Martino, collezioni museali tra le più importanti
del mondo.
The artistic treasure of Naples are too many
to count: the historical centre, the palaces, churches,
catacombs and underground passageways, the
Archaeological Museum, the places of medieval and
renaissance power amassed around the Castel Nuovo
and Royal Palace, the unforgettable waterfront from
Castel dell’Ovo to Mergellina. The hilly area offers
buildings like the Capodimonte Royal Palace and the
Certosa of San Martino, museum collections
amongst the most important in the world.
Percorsi / Routes
Le vie che tagliano il cuore
The routes that cut through the heart
La Via del Duomo
Via Duomo
I Farnese
The Farnese
Stanze delle meraviglie
Wonderful rooms
Il “ventre” di Napoli è il centro storico
grecoromano: una pianta a scacchiera
divisa da tre assi viari, i “decumani”,
tagliati ad angolo retto da vie dette
“cardini”. È qui, passeggiando per
Spaccanapoli, che si sente pulsare il cuore
cittadino: i vicoletti, le botteghe degli
artigiani, le innumerevoli meraviglie
artistiche che sorprendono negli angoli
più inaspettati, le voci dei napoletani.
È questo anche il centro “culturale”
di Napoli, con l’Università in via
Mezzocannone, i caffè letterari di piazza
Bellini, le librerie di Port’Alba, l’Istituto
Italiano per gli Studi Storici in via
Benedetto Croce.
The “womb” of Naples is the greco-roman
historical centre: a chessboard divided by
three main roads, the decumans, intersected
at right angles by roads called “cardinals”.
It is here, strolling along Spaccanapoli,
that the pulse of the City is best felt:
the alleys, the artisan workshops, the
innumerable artistic marvels that surprise
you in the least expected places, the voices
of the “napolitani”. It is also the cultural
centre of the City, with the University on via
Mezzocannone, the literary cafès of Bellini
Square, the bookshops of Port’Alba, and the
Italian Institute for Historical Studies
on via Benedetto Croce.
La Via di Chiaia
Chiaia District
Napoli ipogea
Naples underground
Tesori in collina
Treasures in the hills
GT_155x160 IMP 01.indd 6-7
Percorso / Route
Le vie che tagliano il cuore
The routes that cut
through the heart
10/04/14 14.59
1. Piazza del Gesù e Guglia dell’Immacolata
3. Complesso Monumentale di Santa Chiara
Piazza del Gesù and Guglia dell’Immacolata
Piazza del Gesù Nuovo è la porta
d’ingresso nel cuore del centro antico di
Napoli. La Guglia dell’Immacolata (1747) e
la chiesa del Gesù Nuovo introducono alla
religiosità barocca della città. La Guglia,
progettata dall’architetto Giuseppe
Genuino e decorata dalle sculture di
Matteo Bottigliero e Francesco Pagano,
appare fortemente influenzata
dall’esperienza rococò. In cima, la statua
in rame dorato dell’Immacolata. Ancora
oggi, l’8 dicembre, festa dell’Immacolata,
una lunga scala viene appoggiata al
monumento, perché sindaco e cardinale
possano offrire la rituale corona di fiori
alla Madonna.
The Piazza of the Gesù Nuovo is the
entrance gate to the old centre. The
steeple of the Immacolata (1747) and the
Church of the Gesù Nuovo, introduce
baroque religiousness to the city. The
pinnacle of the Guglia dell’Immacolata
was commissioned by the Jesuit fathers,
designed by architect Giuseppe Genuino
and decorated by Matteo Bottigliero and
Francesco Pagano in a strong rococo
style. At the top, there’s the. gold-shaded
copper statue of Mary Immaculate. Still
today, on the 8th of December, the day in
which the Immacolata is celebrated, a
ladder is placed against the monument so
that the mayor and the cardinal can offer
a ritual crown of flowers to the statue’s
namesake.
2. Chiesa del Gesù Nuovo
Church of Gesù Nuovo
La chiesa del Gesù Nuovo conserva sulla
facciata il bugnato quattrocentesco del
Palazzo Sanseverino (prima di essere una
chiesa, l’edificio apparteneva alla famiglia
Sanseverino, che aveva qui la propria
“reggia”). L’interno della chiesa è un
tripudio di marmi, stucchi e affreschi, con opere di Luca Giordano Massimo
Stanzione e Cosimo Fanzago. La controfacciata è decorata dalla
Cacciata di Eliodoro dal Tempio di
Francesco Solimena.
The Church of the Gesù Nuovo preserves
on its facade the 15th century
ashlar-work of the Sanseverino Palace
(before it became a church it was the
property of the Sanseverino family which
used it as its palace). The inside of the
church is an exultation of marble, stucco
and frescoes, with works by Luca
Giordano and Massimo Stanzione. The fresco on the east-end wall, painted
by Francesco Solimena, depicts The
Expulsion of Heliodorus from the Temple.
Santa Chiara Monumental Complex
Chiesa del Gesù Nuovo
Piazza Gesù Nuovo, 2
_aperto dal lunedì al sabato
dalle 7.00 alle 13.00 e dalle
16.00 alle 20.00, domenica e festivi dalle 8.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 21.00. Le visite non sono consentite
durante le celebrazioni / open
Monday to Saturday from 7.00 to 13.00 and from 16.00
to 20.00, Sunday and holidays
from 8.00 to 14.00 and from
16.00 to 21.00. Visits are not
allowed during the
celebrations
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 5578111
www.gesunuovo.it
Biglietti / Tickets
_ingresso libero / free entry
Situato nel Centro storico di Napoli in via
S. Chiara, nei pressi di piazza del Gesù e a
due passi da S. Domenico Maggiore, il
Complesso si snoda all’interno della
cittadella francescana. Il Complesso
Museale di Santa Chiara comprende il
celebre Chiostro Maiolicato con i suoi
affreschi, il Museo dell’Opera, la Zona
Archeologica e il Presepe artistico del
Settecento. Inaugurato nel 1995 negli
spazi che in passato erano destinati alle
attività manuali delle clarisse, come la
cucitura e la tessitura, il Museo dell’Opera
consente di cogliere le vicende costruttive
e lo sviluppo storico-artistico della
cittadella francescana.
Located in Naples old town, in Via S.
Chiara, near Piazza del Gesù and a stone’s
throw from S. Domenico Maggiore, the
complex lies within the Franciscan citadel.
The Santa Chiara museum complex
includes the famous maiolica-tiled
cloister, with its frescoes, the museum,
the archaeological area, and the
eighteenth-century artistic crib. The
Museo dell’Opera, which was opened in
1995 in various spaces previously used by
the Poor Clares for handiwork activities
such as sewing and weaving, illustrates
the story of the construction of the
Franciscan citadel and its historical and
artistic development.
Complesso Monumentale
di Santa Chiara
Via S. Chiara, 49/c
Chiesa / Church
_aperto dalle 7.30 alle 13.00 e
dalle 16.30 alle 20.00. Le visite
non sono consentite durante
le celebrazioni / open from
7.30 to 13.00 and from 16.30 to 20.00. Visits are not allowed
during the celebrations
Complesso monumentale /
Monumental complex
_aperto nei giorni feriali dalle
9.30 alle 17.30, nei giorni festivi
dalle 10.00 alle 14.30 / open
weekdays from 9.30 to 17.30, on holidays from 10.00 to
14.30
_la biglietteria nei giorni festivi
chiude 30 minuti prima / the
ticket office on holidays closes
30 minutes before closing time
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 5516673
www.monasterodisantachiara.
com
Biglietti / Tickets
Chiesa / Church
_ingresso libero / free entry
Complesso monumentale /
Monumental complex
_intero / full price: € 6.00
_ridotto / concession: € 4.50
per studenti fino a 30 anni,
insegnanti, persone sopra i 65
anni / for students under 30,
teachers, people over 65
_gratuito / free: per disabili,
bambini fino a 6 anni /
disabled, children under 6
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
libreria, caffetteria /
information, reception,
bookshop, café
9
GT_155x160 IMP 01.indd 8-9
10/04/14 14.59
4. Chiesa di San Domenico Maggiore
e Sala degli Arredi Sacri
Church of San Domenico Maggiore
and Hall of Sacred Ornaments
La basilica raccoglie numerosi esempi
della migliore scultura napoletana del
Cinquecento, opera di Giovan Tommaso
Malvito, Girolamo Santacroce e Giovanni
Merliani da Nola. Lungo la navata destra
merita particolare attenzione la terza
cappella, detta Brancaccio, dove, in
seguito a restauri del 1953, sono tornati
alla luce affreschi con la Crocifissione e
Storie di san Giovanni Evangelista e
Maria Maddalena e santi Pietro e Andrea
eseguiti da Pietro Cavallini (1309). La Sala
degli Arredi Sacri, conosciuta anche
come Sala del Tesoro, si trova nella
Sagrestia.
Dal 1685 i grandi armadi in legno di
noce custodiscono il prezioso
patrimonio esposto in 4 sezioni
tematiche: Le arche aragonesi, Le
processioni, Il tesoro, Gli arredi sacri. La
sagrestia è impreziosita dall’affresco di
Francesco Solimena (1709) sulla volta,
con Il trionfo della fede sull’eresia ad
opera dei domenicani.
The basilica features examples of the
best sculpting of the Neapolitan
sixteenth century, by Giovan Tommaso
Malvito, Girolamo Santacroce and
Giovanni Merliani da Nola. The
Brancaccio chapel, third down the
right aisle, features frescoes that
resurfaced following restoration work
in 1953: a Crucifixion, Stories of saint
John Evangelist and Mary Magdalene,
and saints Peter and Andrew dated
1309 by Pietro Cavallini. The Sala degli
Arredi Sacri, also known as the Sala del
Tesoro, can be found in the Sacristy.
The large walnut cabinets, dating back
to 1685, hold the Treasury’s precious
heritage, laid out in 4 sections:
Aragonese arks, Processions, Treasury,
Sacred ornaments. On the vault of the
sacristy, Francesco Solimena (1709)
painted a fresco, The Dominicans
Triumph over Heresy.
Chiesa di San Domenico
Maggiore e Sala degli
Arredi Sacri
Piazza San Domenico Maggiore,
8/A
Chiesa / Church
_aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30
alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00,
domenica e festivi dalle 9.30 alle 13.00 e
dalle 16.00 alle 19.00. Le visite non sono
consentite durante le celebrazioni /
open Monday to Saturday from 8.30 to 12.30 and from 16.00 to 19.00,
Sunday and holidays from 9.30 to 13.00 and from 16.00 to 19.00. Visits
are not allowed during the celebrations
Sala Degli Arredi Sacri / Hall of Sacred
Ornaments
_aperto dal martedì alla domenica dalle
9.30 alle 12.00, venerdì e sabato anche
dalle 16.30 alle 19.00 / open from
Tuesday to Sunday from 9.30 to 12.00,
Friday and Saturday also from 16.30 to
19.00
_chiuso il lunedì / closed on Monday
_info e prenotazioni / info and bookings
Chiesa / Church
+39 081 459188
Sala Degli Arredi Sacri / Hall of Sacred
Ornaments +39 081 4420039
Biglietti / Tickets
Chiesa / Church
_ingresso libero / free entry
Sala Degli Arredi Sacri / Hall of Sacred
Ornaments
_intero / full price: € 3.00
_ridotto / concession: € 2.50 per gruppi
di minimo 15 persone / for groups of
minimum 15 people
Visite guidate / Guided tours
_incluso nel prezzo del biglietto
d’ingresso della Sala Degli Arredi Sacri / included in the price
of the ticket of the Hall of Sacred
Ornaments
Audioguide / Audio guides
_€ 0.50 solo Sala Degli Arredi Sacri, € 1.00 Sala degli Arredi Sacri e Chiesa /
€ 0.50 only Hall of Sacred Ornaments,
€ 1.00 Hall of Sacred Ornaments and
Church
_lingua: italiano e inglese / language:
English and Italian
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza /
information, reception
5. Chiesa di Sant’Angelo a Nilo
Church of Sant’Angelo a Nilo
In piazzetta Nilo si erge la statua ellenistica
del Nilo, ritrovata nel Medioevo, cui i
napoletani diedero l’appellativo affettuoso
di Corpo di Napoli. Qui sorge la chiesetta di
Sant’Angelo a Nilo. Costruita nel 1385 e
rimaneggiata nel ’700, conserva al suo
interno il bellissimo sepolcro
rinascimentale del cardinale Rinaldo
Brancaccio, opera di Donatello,
Michelozzo e Pagno di Lapo, eseguito a
Pisa nel 1426-28, il dipinto di Marco Pino
San Michele Arcangelo e altre opere d’arte
del ’400 e del ’500.
In piazzetta Nilo stands the hellenistic
statue of Nilo, rediscovered in the middle
ages, to which the Neapolitans have given
the affectionate name of “Body of Naples”.
Here the little church of Sant’Angelo a Nilo
stands. Constructed in 1385 and altered in
the 18th century, it contains the beautiful
Renaissance tomb of Cardinal Rinaldo
Brancaccio, made in Pisa from 1426 to 1428
by Donatello, Michelozzo and Pagno di
Lapo, the painting by Marco Pino St.
Michael the Archangel alongside other
works from the 15th and 16th century.
6. Chiesa di San Gregorio Armeno
Church of San Gregorio Armeno
Via San Gregorio Armeno è il cuore della
Napoli artigiana, caratterizzata dal
campanile pensile della chiesa omonima.
Nei mesi che precedono il Natale diventa la
via più vivace del centro storico e si riempie
di bancarelle che vendono statuine e
decorazioni per il presepe. Accanto ai
tradizionali Gesù Bambino, Madonna e
San Giuseppe, gli artigiani fanno a gara per
esporre come ‘pastori’ statuine di
personaggi suggeriti dall’attualità. Nel
complesso conventuale annesso alla
chiesa, caratterizzata dalla sfarzosa
navata barocca e dallo straordinario
soffitto cassettonato, da non perdere è la
visita al chiostro.
Via San Gregorio Armeno, with its lively
bustling scene, is characterised by the
belltower of the church with the same
name. In the months before Christmas San
Gregorio Armeno become the most
vivacious area of the centre, and it fills up
with stands that sell little figurines and
decorations for nativity scenes. Apart from
the traditional baby Jesus, Mother Mary
and father Joseph figures the craftsmen
compete with one another to make
figurines depicting current political and
gossip column personalities. In the
complex of the convent, annexed to the
church, and characterised by the
sumptious Baroque nave and by the
extraordinary caisson ceiling, a visit to the
cloister, is not to be missed.
Chiesa di Sant’Angelo
a Nilo
Piazzetta Nilo, 23
_aperto dal lunedì alla domenica
dalle 9.00 alle 14.30 e dalle 16.30 alle 19.00.
Le visite non sono consentite
durante le celebrazioni / open
from Monday to Sunday from 9.00 to 14.30 and from 16.30 to
19.00. Visits are not allowed
during the celebrations
_info e prenotazioni / info and
bookings
+39 081 2110860 - 454948
Biglietti / Tickets
_ingresso libero / free entry
Chiesa di San Gregorio
Armeno
Via San Gregorio Armeno, 1
Chiesa / Church
_aperto dal lunedì al sabato dalle
9.30 alle 12.00, martedì e
domenica dalle 9.30 alle 13.00. Le visite non sono consentite
durante le celebrazioni / open
Monday to Saturday from 9.30 to 12.00, Tuesday and Sunday
from 9.30 to 13.00. Visits are not
allowed during the celebrations
Chiostro / Cloister
_aperto dal lunedì al venerdì dalle
9.30 alle 12.00, sabato dalle 9.30
alle 12.30, domenica dalle 9.30 alle 12.45 / open Monday
to Friday from 9.30 to 12.00,
Saturday from 9.30 to 12.30,
Sunday from 9.30 to 12.45
_info e prenotazioni / info and
bookings +39 081 5520186
Biglietti / Tickets
_ingresso libero / free entry
11
GT_155x160 IMP 01.indd 10-11
10/04/14 14.59
7. Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore
San Lorenzo Maggiore Monumental Complex
Dal chiostro settecentesco, scendendo
circa 15 m, si possono visitare i resti
archeologici dell’antico mercato romano
(macellum, III sec. a.C. – V sec. d.C.). Il
Museo dell’Opera di San Lorenzo
conserva al primo livello le porcellane e i
vasellami di epoca romana, al secondo e
terzo livello affreschi e sarcofagi di epoca
medioevale e moderna. Al quarto livello
arredi liturgici, abiti sacri di Papa Sisto V e
i pastori del Settecento napoletano. La
Sala Capitolare, utilizzata dai frati minori
conventuali per discutere questioni
interne alla comunità è stata affrescata
nel 1600 da Luigi Rodriguez di Messina.
La Sala Sisto V, costruita nel XIII sec. d.C.
come refettorio dei frati, divenne poi sede
parlamentare del Regno di Napoli nel
1442.
From the eighteenth-century cloister, a
descent of some 15 m allows visitors to
access the remains of the old Roman
market (macellum, 3rd century B.C. – 5th
century A.D.). Museo dell’Opera di San
Lorenzo: Roman pottery and
earthenware are displayed on the first
floor, medieval and modern frescoes and
sarcophagi are on the second and third
floors. The fourth floor houses church
ornaments, sacred garments of Pope
Sixtus V, and figurine shepherds made in
Naples in the eighteenth century. Sala
Capitolare: used by the Friars Minor
Conventual to debate issues pertaining
to the community, frescoed in the 1600s
by Luigi Rodriguez di Messina. Sala Sisto
V: built in the 13rd century A.D. as the
friars’ refectory, it later became the seat
of parliament of the Kingdom of Naples
in 1442.
Complesso Monumentale
San Lorenzo Maggiore
Via Tribunali, 316
Chiesa / Church
_aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle
17.00 alle 19.00, sabato e
domenica dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00. Le visite non sono consentite
durante le celebrazioni / open
Monday to Friday from 9.30 am
to 13.00 and from 17.00 to 19.00, Saturday and Sunday
from 9.30 to 13.00 and from
15.00 to 17.00. Visits are not allowed during the
celebrations
Scavi archeologici /
Archaeological excavations
_aperto dal lunedì al sabato dalle
9.30 alle 17.30, domenica dalle
9.30 alle 13.30 / open Monday
to Saturday from 9.30 to 17.30, Sunday from 9.30
to 13.30
_info e prenotazioni / info
and bookings
Chiesa / Church +39 081 454948
Scavi archeologici /
Archaeological excavations
081 2110860
www.sanlorenzomaggiore.na.it
Biglietti / Tickets
Chiesa / Church
_ingresso libero
Scavi archeologici /
Archaeological excavations
_intero / full price: € 9.00
_ridotto / concession: € 7.00
per insegnanti, persone sopra i
65 anni / for teachers, people
over 65
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza /
information, reception
8. Basilica di San Paolo Maggiore
Basilica of San Paolo Maggiore
La chiesa fu costruita tra l’VIII e il IX secolo
sull’area del tempio pagano dei Dioscuri. La
chiesa paleocristiana conservava intatto il
pronao del tempio; oggi ne restano solo due
colonne con capitello corinzio addossate alla
facciata. L’interno della basilica, a tre navate,
è estremamente ricco, malgrado gli ingenti
danni subiti per i bombardamenti del 1943.
Al di sotto dell’area del corpo della chiesa si
sviluppa l’ampio vano del Succorpo dedicato
a San Gaetano. Progettato da Francesco
Solimena, è stato modificato durante gli
anni Sessanta, lasciando però intatto il bel
pavimento maiolicato di Donato Massa, del
1724. La sagrestia fu affrescata tra fine
Seicento e prima metà del Settecento da
Francesco Solimena.
The church was built between the 8th and 9th
century, in the area of of the pagan temple of
the Dioscuri. The early Christian church
maintained the temple’s pronaos; nowadays,
the only remaining parts are two Corinthian
columns leaning against the façade. The
interior of the basilica is very rich, despite the
great damaged caused by the 1943 bombings.
Underneath the area of the body of the church
there is the ample area called Succorpo
dedicated to Saint Gaetano. Designed by
Francesco Solimena, it has been modified in
the Sixties, leaving the nice 1724 majolica-tiled
floor by Donato Massa untouched. The sacristy
was frescoed between the end of the
seventeenth century and the beginning of the
eighteenth by Francesco Solimena.
9. Cantiere del Teatro antico di Neapolis
Excavation site of the Ancient Theatre of Neapolis
Del teatro di età romana restano alcune
strutture variamente inglobate in edifici
moderni. L’impianto del monumento ha
probabilmente condizionato l’andamento
del Decumano Superiore (Via Anticaglia). Del
teatro sono state individuate tre fasi
distinte: quella augustea, riscontrabile nelle
fondazioni e nelle sostruzioni della cavea;
quella della tarda età flavia, che riguarda la
gran parte dell’elevato e della scena; e quella
della fine del II secolo d.C., che consiste per
lo più in opere di consolidamento. Nel
tempo il teatro è stato inglobato o distrutto
da edifici moderni; attualmente sono visibili
solo pochi tratti delle strutture murarie.
Some remains of the Roman theatre survive,
now incorporated into various modern
buildings. The layout of the monument
probably affected the route of the
Decumanus Superior (Via Anticaglia). Three
different phases of the theatre have been
identified: the foundations and substructures
of the cavea dating to the Augustan period;
much of the overground structures and the
scaena of the late Flavian period; a late 2nd
century AD phase consisting mainly of
consolidation works. Over time, the theatre
has been incorporated into or destroyed by
modern buildings and only a few stretches of
the wall structures are now visible.
Basilica di San Paolo
Maggiore
Piazza San Gaetano, 76
_aperto dal lunedì al sabato
dalle 8.30 alle 12.30 e dalle
16.00 alle 19.00, domenica
dalle 9.00 alle 12.30 e dalle
16.00 alle 19.00. Le visite non
sono consentite durante le
celebrazioni / open Monday
to Saturday from 8.30 to 12.30
and from 16.00 to 19.00,
Sunday from 9.00 to 12.30 and from 16.00 to 19.00. Visits are not allowed during
the celebrations
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 454084
Biglietti / Tickets
_ingresso libero / free entry
Teatro antico di Neapolis
Via San Paolo ai Tribunali, 4a
_fino a giugno 2014 aperto la prima
domenica di ogni mese, ingresso
solo con visita guidata alle 10.00,
11.00 e 12.00; sabato solo per gruppi di minimo 10 massimo 25 persone su prenotazione al numero 389
0092489. Da luglio 2014 aperto su prenotazione al numero +39 081 7958201 / until June 2014
open the first Sunday of each
month, admission only with a
guided tour at 10.00, 11.00 am and 12.00; Saturday open only for groups of 10 up to 25 people on reservation, number 389
0092489. From July 2014 open on reservation, number +39 081 7958201
www.comune.napoli.it
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza, visite guidate / information,
reception, guided tours
13
GT_155x160 IMP 01.indd 12-13
10/04/14 14.59
10. Complesso museale di Santa Maria delle Anime
del Purgatorio ad Arco
Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco Museum Complex
Il Complesso di Santa Maria delle Anime
del Purgatorio ad Arco è ubicato sul
decumano maggiore, attuale via dei
Tribunali, e costituisce una realtà unica
al mondo. Dedicato al culto del
Purgatorio ha mantenuto inalterata
negli anni la sua missione ed ogni sua
parte – la chiesa, l’ipogeo, il Museo
dell’Opera, l’archivio – è un tassello e una
viva testimonianza di questa missione.
Custodisce un’importante patrimonio
storico artistico, antropologico e
archivistico ed è stato teatro dell’antico
culto delle anime pezzentelle.
The Santa Maria delle Anime del
Purgatorio ad Arco museum complex lies
on the main decumanus, present-day Via
dei Tribunali, and is the only one of its
kind in the world. Dedicated to the cult
of Purgatory, it has not veered from its
mission over the years and each of its
constituent parts – church, hypogeum,
museum, archive – is a piece of the
overall mosaic and a vivid reminder of
this mission. The complex preserves
important artistic/historical,
anthropological and archive heritage
assets, and was the site of the ancient
cult of the anime pezzentelle, or
‘wretched souls’.
Complesso museale di Santa
Maria delle Anime del
Purgatorio ad Arco
Via Tribunali, 39
Chiesa / Church
_aperto dal lunedì al sabato dalle
10.00 alle 17.00. Le visite non sono
consentite durante le celebrazioni /
open Monday to Saturday from 10.00 to 17.00. Visits are not allowed
during the celebrations
_chiuso la domenica / closed
on Sunday
Museo e Ipogeo / Museum
and Hypogeum
_aperto dal lunedì al venerdì dalle
10.00 alle 14.00, sabato dalle 10.00 alle 17.00 / open Monday
to Friday from 10.00 to 14.00,
Saturday from 10.00 to 17.00
_chiuso la domenica / closed
on Sunday
_info e prenotazioni / info
and bookings 081 211929
Biglietti / Tickets
Chiesa / Church
_ingresso libero / free entry
Museo e Ipogeo / Museum
and Hypogeum
_intero / full price: € 4.00
_ridotto / concession: € 3.00 per
giovani sotto i 25 anni / for young people under 25
_gratuito / free: giornalisti, iscritti
ICOM, guide turistiche / journalists,
ICOM members, tourist guides
Visite guidate / Guided tours
_per singoli incluso nel biglietto
d’ingresso; per gruppi su
prenotazione / for individuals
included in the ticket price; for groups by appointment
Audioguide / Audio guides
_€ 0.50
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza /
information, reception
11. Chiesa e campanile di Santa Maria
Maggiore della Pietrasanta
Church and bell tower of Santa Maria Maggiore
of the Pietrasanta
Secondo una leggenda nel 533 sui resti di un
edificio romano, il vescovo Pomponio fondò
la chiesa soprannominata Pietrasanta per
una pietra che si credeva concedesse
indulgenza a chi la baciava. Da notare
all’interno sono le eleganti cornici di stucco,
il bellissimo pavimento maiolicato di
Giuseppe Massa del 1764, le due sculture
settecentesche in stucco di David e San
Simone nel cappellone di destra, un grande
capitello corinzio sulla sinistra e l’ampia
cupola con lanternino. Il campanile è il più
antico della città, risalente al X-XI secolo,
con inserti di materiale marmoreo di
spoglio.
According to a legend in 533 on the remains
of a Roman building the bishop Pomponio,
founded the church known as Pietrasanta
(holy stone) after a stone that was believed
to concede indulgence to those who kissed
it. In the church, noteworthy are mainly the
elegant stucco cornices, the beautiful
majolica-tiled floor by Giuseppe Massa
(1764), the two eighteenth-century stucco
sculptures of David and Saint Simon in the
right chapel, a great Corinthian capital on
the left and the ample cupola with lantern.
The bell tower is the most ancient of the
city, dated from the tenth-eleventh century,
with marble inlay.
Chiesa e Campanile
di Santa Maria Maggiore
della Pietrasanta
Piazzetta Pietrasanta, 17/18
_aperto dal lunedì alla domenica
dalle 9.00 alle 13.00 / open from
Monday to Sunday from 9.00 to 13.00
_info e prenotazioni / info and
bookings
+39 081 0102005 - 19571344
www.polopietrasanta.it
Biglietti / Tickets
_ingresso libero / free entry
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza /
information, reception
12. Cappella del Pontano
Pontano Chapel
Eretta tra il 1490 ed il 1492 da Giovanni
Pontano come tempio funerario per la
moglie, la cappella è un armonico blocco di
proporzione rinascimentale, il cui progetto
è stato variamente attribuito, da Andrea
Ciccione a Francesco di Giorgio Martini. La struttura esterna è in piperno, e ha due
ingressi con portali incorniciati da stipiti in
marmo bianco. L’interno ha una copertura a
botte e ospita sulle pareti una collezione di
lapidi. Bellissimo è il pavimento maiolicato
a tozzetti centrali e formelle esagonali con
ritratti, iscrizioni, motivi decorativi e
stemmi del committente, di fattura
napoletana o fiorentina.
Built between 1490 and 1492 on orders of
Giovanni Pontano as a funerary temple for
his wife, this chapel is a nicely balanced
Renaissance block on a design that has
been credited to various architects, from
Andrea Ciccione to Francesco di Giorgio
Martini. The exterior is faced with piperno,
and has two entrances with portals framed
by engraved marble doorjambs. The interior
has a barrel roof and a collection of tablets
on the walls. The beautiful majolica floor
with tozzetti in the middle and hexagonal
shapes with portraits, inscriptions,
decorative motifs and the family coats of
arms, is either Neapolitan or Florentine.
Cappella del Pontano
Piazzetta Pietrasanta, 17/18
_aperto dal lunedì alla domenica
dalle 9.00 alle 13.00 / open from
Monday to Sunday from 9.00 to 13.00
_info e prenotazioni / info and
bookings
+39 081 0102005 - 19571344
www.polopietrasanta.it
Biglietti / Tickets
_ingresso libero / free entry
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza /
information, reception
15
GT_155x160 IMP 01.indd 14-15
10/04/14 14.59
13. Chiesa di San Pietro a Majella
Via Duomo sale dalla costa tagliando
i decumani della città antica. Lungo il suo
percorso sorgono, oltre al Duomo, chiese
sontuose e palazzi gentilizi.
Church of San Pietro a Majella
La chiesa di San Pietro a Maiella, uno dei
monumenti più significativi
dell’architettura angioina a Napoli,
intorno alla metà del Seicento fu adattata
ai nuovi canoni estetici del barocco.
L’interno è a tre navate. Nel soffitto sono
inserite le celebri tele di Mattia Preti con
episodi della vita di San Pietro Celestino,
eseguite fra il 1657 e il 1659.
Alla metà del Seicento fu realizzato anche
l’imponente altare maggiore, disegnato
da Cosimo Fanzago e terminato dai
fratelli carraresi Pietro e Bartolomeo
Ghetti. Nell’ex convento ha sede uno dei
più illustri conservatori di musica d’Italia.
14. Piazza Bellini
Piazza Bellini
Animatissima soprattutto di notte e ricca
di caffè letterari, la piazza segna uno dei
confini della città greco-romana.
The church of San Pietro a Maiella, one of
the most significant monuments of
Angevin architecture in Naples,
was adapted to the new Baroque style
about mid-seventeenth century. The
interior plan features three naves. On the
ceiling we have the famous canvases by
Mattia Preti (1657-1659) depicting Episodes
from the Life of Saint Peter Celestine.
In mid-seventeenth century the imposing
high altar was built on a design by
Cosimo Fanzago and completed by the
brothers Pietro and Bartolomeo Ghetti
from Carrara. In the former convent one
of the most important conservatories of
music has its home.
Via Duomo rises from the coast, cutting
across the Decumani of the ancient city.
Lining its route, alongside the Duomo,
are magnificent churches and aristocratic
palaces.
Chiesa di San Pietro
a Majella
Via San Pietro a Majella, 4
_aperto dal lunedì al sabato
dalle 7.30 alle 13.00, domenica
dalle 10.00 alle 13.00. Le visite non sono consentite
durante le celebrazioni / open
Monday to Saturday from 7.30 to 13.00, Sunday from
10.00 to 13.00. Visits are not allowed during the
celebrations
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 5641310
Biglietti / Tickets
_ingresso libero / free entry
Al centro, sono visibili i resti delle mura
greche del IV secolo a.C.
Piazza Bellini is very lively, especially in
the evenings, and full of cafès. It marks
one of the borders of the Greek-Roman
city. In the middle of the piazza, we see
the remains of the fourth-century B.C.
Greek walls.
Percorso / Route
La Via del Duomo
Via Duomo
GT_155x160 IMP 01.indd 16-17
10/04/14 14.59
15. Chiesa di Santa Maria del Carmine Maggiore
17. Chiesa dei SS. Apostoli
Church of Santa Maria del Carmine Maggiore
Piazza Mercato è uno dei luoghi cruciali
della storia napoletana: qui nel 1268
venne decapitato Corradino di Svevia, e
nel 1647 Masaniello adunò il popolo
durante la sommossa antispagnola da lui
capeggiata. La piazza è dominata da una
tra le più popolari e venerate chiese di
Napoli, la basilica di Santa Maria del
Carmine, dedicata a Santa Maria la
Bruna. In suo onore, ogni anno a luglio,
ha luogo una festa con gare pirotecniche
che si concludono con l’incendio del
campanile più alto della città (75 metri).
Piazza Mercato is one of the crucial
corners of Neapolitan history: here
Konradin von Hohenstaufen was
beheaded in 1268, and in 1647 Masaniello
gathered his people during the
antispanish revolt led by him. The square
is dominated by one of the most popular
and venerated churches of all of Naples,
the Basilica of Santa Maria del Carmine,
dedicated to Santa Maria la Bruna. In her
honour, in July, a fireworks competition
is held that concludes with the burning
of the highest belltower of the City (75
mts).
16. chiesa di San Giovanni a Carbonara
Church of San Giovanni a Carbonara
La chiesa fu costruita tra il 1343 e il 1418.
Da vedere le eleganti cappelle Caracciolo
del Sole (1427) e Caracciolo di Vico (1516) e
il grandioso monumento funebre di
Ladislao di Durazzo (1428), re di Napoli.
The Church of San Giovanni a Carbonara
was constructed between 1343 and 1418.
Here the elegant Caracciolo del Sole
(1427) and Caracciolo di Vico (1516)
chapels are to be found, as well as the
grandiose tomb of Ladislas of Durazzo
(1428), king of Naples.
Church of SS. Apostoli
Chiesa di Santa Maria
del Carmine Maggiore
Piazza del Carmine, 2
_aperto dal lunedì alla domenica
dalle 6.30 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 19.00. Le visite non sono consentite durante le
celebrazioni / open from
Monday to Sunday from 6.30 to 12.00 and from 16.30 to 19.00. Visits are not allowed
during the celebrations
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 201196
www.santuariocarminemaggiore.it
Biglietti / Tickets
_ingresso libero / free entry
La fondazione della chiesa risale alla
metà del V secolo. L’interno è decorato
dagli affreschi realizzati da Lanfranco tra
il 1638 ed il 1646. La cupola, raffigurante il
Paradiso, si deve a Giovan Battista
Beinaschi (1680).
Nel transetto, a destra, si erge il
monumentale cappellone
dell’Immacolata, eretto su disegno di
Ferdinando Sanfelice (1713). A Borromini si
deve il disegno dell’altare, realizzato da
Giuliano Finelli, Giulio Mencaglia e altri.
Sotto la chiesa si estende la cripta, nella
quale sono visibili i resti di un ciclo di
affreschi eseguito intorno al 1636 da
Belisario Corenzio.
The foundation of the church dates from
the mid-fifth century. The interior is
decorated with frescoes painted by
Lanfranco between 1638 and 1646. The
dome, depicting a Paradise, is by Giovan
Battista Beinaschi (1680).
In the transept, on the right, there is the
monumental chapel of Mary Immaculate
built on a design by Ferdinando Sanfelice
(1713). The design of the altar is by
Borromini while its execution was
completed by Giuliano Finelli, Giulio
Mencaglia and other artists. The crypt,
located under the whole church area,
features the remains of a cycle of frescoes
executed around 1636 by Belisario
Corenzio.
Chiesa dei SS. Apostoli
Largo SS. Apostoli
_aperto nei giorni feriali dalle
9.00 alle 17.00. Le visite non
sono consentite durante le
celebrazioni / open weekdays
from 9.00 to 17.00. Visits are
not allowed during the
celebrations
_chiuso nei giorni festivi / closed
on public holidays
Biglietti / Tickets
_ingresso libero / free entry
Chiesa di San Giovanni
a Carbonara
Via Carbonara
_aperto nei giorni feriali dalle
9.00 alle 17.00. Le visite non
sono consentite durante le
celebrazioni / open weekdays
from 9.00 to 17.00. Visits are
not allowed during the
celebrations
_chiuso nei giorni festivi / closed
on public holidays
Biglietti / Tickets
_ingresso libero / free entry
19
GT_155x160 IMP 01.indd 18-19
10/04/14 14.59
18. Complesso Monumentale di Donnaregina
(Museo Diocesano, Chiesa di Santa Maria Donnaregina
Nuova e Chiesa di Santa Maria Donnaregina Vecchia)
Donnaregina Monumental Complex (Diocesan Museum,
Church of Santa Maria Donnaregina Nuova and Church
of Santa Maria Donnaregina Vecchia)
All’inizio del Seicento le Clarisse del
monastero di Santa Maria Donnaregina
decisero di costruire una nuova chiesa. I
lavori per la costruzione del nuovo edificio
sacro – detto perciò di Santa Maria
Donnaregina Nuova – iniziarono nel 1617.
Salendo la maestosa scala si entra nella
navata della chiesa, rivestita di marmi
policromi con una volta seicentesca
interamente affrescata con la Gloria della
Vergine. Sul presbiterio si trova un affresco
del giovane Francesco Solimena, che
rappresenta “Il Miracolo delle rose di San
Francesco” e, accanto all’altare maggiore,
vi sono le ultime tele dipinte da Luca
Giordano. All’interno della chiesa ha sede il
Museo Diocesano di Napoli, che vanta
una collezione di più di trecento opere di
arte sacra. Nei pressi si trova la chiesa di
Santa Maria Donnaregina Vecchia con il
sepolcro di Maria d’Ungheria, opera di Tino
da Camaino, ed affreschi di scuola
giottesca.
At the start of the seventeenth century
the Poor Clares at the convent of Santa
Maria Donnaregina decided to build a new
church. Work on the new sacred building
– hence known as Santa Maria
Donnaregina Nuova – began in 1617. The
majestic staircase leads up into the nave
of the church, which is faced with
polychrome marbles and has a
seventeenth-century ceiling entirely
frescoed with the Glory of the Virgin. The
presbytery houses a fresco by the young
Francesco Solimena, which depicts ‘The
Miracle of the roses of Saint Francis’, and
next to the high altar are the last two
paintings made by Luca Giordano. Within
the church is the Museo Diocesano di
Napoli, which boasts a collection of more
than three hundred works of sacred art.
Nearby is the church of Santa Maria
Donnaregina Vecchia with the tomb of
Mary of Hungary by Tino da Camaino, and
frescoes of the Giotto school.
Complesso Monumentale
di Donnaregina
(Museo Diocesano,
Chiesa di Santa Maria
Donnaregina Nuova
e Chiesa di Santa Maria
Donnaregina Vecchia)
Largo Donnaregina
_aperto dal lunedì al sabato
dalle 9.30 alle 16.30, domenica
dalle 9.30 alle 14.00 / open
Monday to Saturday from 9.30 to 16.30, Sunday from
9.30 to 14.00
_chiuso il martedì / closed
on Tuesdays
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 5571365
www.museodiocesanonapoli.it
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 6.00
_ridotto / concession: € 4.00
per le persone sopra i 65 anni e gruppi; € 3.00 per studenti e parrocchie / € 4.00 for
people over 65 and groups; € 3.00 for students and
parishes
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
guardaroba, libreria /
information, reception,
cloakroom, bookshop
19. Madre – Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina
Madre – Donnaregina Museum of Contemporary Art
Il MADRE è il primo museo per l’arte
contemporanea situato nel centro
storico di una città. L’architetto
portoghese Álvaro Siza ha trasformato
l’antico palazzo Donnaregina in uno
splendido e funzionale spazio moderno
per l’arte contemporanea. Nel cuore
nascosto di Napoli, dove pulsa l’anima
popolare della città, a pochi passi dal
Duomo e dal Tesoro di San Gennaro, a
cento metri dal Museo Archeologico, la
presenza del Museo MADRE è anche
l’occasione per ridisegnare la vocazione
turistica di un quartiere ricco di valori
sociali da recuperare e di beni culturali da
riscoprire. Al suo interno trovano
collocazione sia opere permanenti di
artisti che hanno già contribuito a
segnare con la loro arte spazi simbolici e
luoghi storici della città, sia opere che si
dipanano nelle vicende più significative
dei linguaggi artistici dalla fine degli anni
Cinquanta ad oggi.
MADRE is the first museum of
contemporary art to be located in the
historic centre of a city. The Portuguese
architect Alvaro Siza has transformed the
old Palazzo Donnaregina into a
magnificent and functional modern
space for contemporary art. Situated in
the hidden heart of Naples, where the
city’s genuine soul still throbs, just a
stone’s throw from the Duomo and from
the Tesoro di San Gennaro, and only a
hundred metres away from the Museo
Archeologico, the Museo MADRE has
also provided an opportunity to reshape
the tourist vocation of a neighbourhood
with a wealth of social values that need
to be reclaimed and a cultural heritage
that needs to be rediscovered. The
museum is home both to permanent
works by artists whose art has put its
mark on symbolic spaces and historical
sites in the city, as well as to works that
wind their way through the most
significant moments of artistic language
from the end of the 1950s to the present
day.
Madre – Museo d’Arte
Contemporanea
Donnaregina
Via Settembrini, 79
_aperto dal lunedì al sabato
dalle 10.00 alle 19.30,
domenica dalle 10.00 alle
20.00; l’ingresso è consentito
fino ad un’ora prima della
chiusura / open Monday
to Saturday from 10.00 to
19.30, Sunday from 10.00 to 20.00; last admission one
hour before closing
_chiuso il martedì / closed
on Tuesdays
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 19313016
www.madrenapoli.it
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 7.00
_ridotto / concession: € 3.50
per i cittadini dell’UE tra i 6 e i 25 anni non compiuti / for EU citizens between 6 and 25 years of age
_gratuito / free: per i cittadini
dell’UE sotto i 6 anni / for EU
citizens under 6 years
_lunedì ingresso gratuito /
Monday free admission
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
guardaroba, libreria, caffetteria,
biblioteca-mediateca /
information, reception,
cloakroom, bookshop, café,
library and media centre
21
GT_155x160 IMP 01.indd 20-21
10/04/14 14.59
20. Chiesa di San Giuseppe dei Ruffi
Church of San Giuseppe dei Ruffi
La chiesa presenta nel suo interno un
apparato ornamentale con altari e
rivestimenti marmorei policromi che
testimoniano i momenti più importanti
dell’arte del commesso marmoreo
napoletano. Capolavori di Lazzari,
Vinaccia, Bottigliero, dei Ghetti e di
Sanmartino, in una sorta di antologia del
genere, conferiscono alla chiesa un tono
fastoso. Di Francesco De Mura è il Trionfo
di san Giuseppe in Paradiso nella cupola,
affrescato nel 1741.
The interior of the church is decorated
with altars and polychrome marble facing
that bear witness to the most significant
period of Neapolitan commesso marble
art. Masterpieces by Lazzari, Vinaccia,
Bottigliero, the Ghetti and Sanmartino, in
a sort of anthology of the genre, bestow
on the church a lavish air. The Triumph of
St. Joseph in Paradise frescoed by
Francesco De Mura in 1741 is in the dome.
Chiesa di San Giuseppe
dei Ruffi
Piazzetta San Giuseppe
dei Ruffi, 2
_aperto dal lunedì al sabato
dalle 7.30 alle 13.00 e dalle
16.00 alle 17.00 (nel periodo
estivo dalle 16.00 alle 18.00),
domenica dalle 10.30 alle
12.00. Le visite non sono
consentite durante le
celebrazioni / open Monday
to Saturday from 7.30 to 13.00
and from 16.00 to 17.00 (in summer from 16.00 to
18.00), Sunday from 10.30 to
12.00. Visits are not allowed
during the celebrations
_info e prenotazioni / info and
bookings +39 081 449239
Biglietti / Tickets
_ingresso libero / free entry
21. Duomo
The Cathedral is a gothic structure
completed by Robert of Anjou in 1313. The
façade has been often renovated. Inside,
the structure is based on the latin cross
with three naves, and the medieval
chapels are rich with frescoes. You can
clearly see the 18th century baroque
interventions on the central nave. Along
the left nave is the entranceway to the
paleochristian basilica of Santa Restituita;
founded in the 4th century by the Emperor
Constantine. The ample fragments of
mosaic pavement seem to belong to yet
another paleochristian basilica, Stefania
(6th century). Under Santa Restituita you
can see greek-roman archaeological
remains. On the left of the apse is the
entrance to the Baptistry of San Giovanni
in fonte, built between the 4th and 5th
century, and therefore the oldest bulding
of its kind in the western Christian world.
On the square structure rests a mosaic
covered dome.
8.30 to 12.30 and from 16.00
to 18.30, Sunday from 8.30 to 12.30
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 449097
Biglietti / Tickets
Duomo, Basilica di Santa
Restituta / Cathedral, Basilica
of Santa Restituita
_ingresso libero / free entry
Complesso di San Giovanni in Fonte / Complex of San
Giovanni in Fonte
_intero / full price: € 1.50
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
libreria / information,
reception, bookshop
22. Cappella del Tesoro di San Gennaro
The Cathedral
La cattedrale di impianto gotico fu portata
a termine da Roberto D’Angiò nel 1313. La facciata è stata più volte rimaneggiata.
L’interno, a croce latina a tre navate,
presenta cappelle medioevali ricche di
affreschi e decorazioni. La navata centrale
rispecchia gli interventi settecenteschi di
marca barocca. Lungo la navata sinistra si
apre l’ingresso all’antica basilica
paleocristiana di Santa Restituta, fondata
nel IV secolo dall’imperatore Costantino.
A un’altra basilica paleocristiana, la
Stefania (VI secolo), sembra appartengano
gli ampi frammenti di pavimentazione
musiva. Sotto Santa Restituta sono
visitabili resti archeologici di età greca e
romana. Sul lato destro dell’abside, invece,
c’è l’ingresso al battistero di San Giovanni
in Fonte, eretto tra il IV e il V secolo e,
dunque, il più antico edificio di questo tipo
dell’Occidente cristiano. Sulla pianta
quadrata si imposta una cupola decorata
da mosaici.
Chapel of the Treasure of San Gennaro
Duomo
Via Duomo, 147
Duomo / Cathedral
_aperto dal lunedì al sabato
dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30
alle 19.30, domenica dalle 8.30
alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30.
Le visite non sono consentite
durante le celebrazioni / open
Monday to Saturday from 8.30
to 13.30 and from 14.30 to 19.30,
Sunday from 8.30 to 13.30 and from 16.30 to 19.30. Visits
are not allowed during the
celebrations
Basilica di Santa Restituta e Complesso di San Giovanni in Fonte / Basilica of Santa
Restituita and Complex of San Giovanni in Fonte
_aperto dal lunedì al sabato
dalle 8.30 alle 12.30 e dalle
16.00 alle 18.30, domenica
dalle 8.30 alle 12.30 / open
Monday to Saturday from All’interno del Duomo è la mirabile
Cappella del Tesoro di San Gennaro,
costruita tra il 1609 e il 1637. Per la sontuosa
decorazione pittorica furono chiamati gli
artisti più rinomati dell’epoca (Fanzago,
Domenichino, Ribera, Lanfranco). La
magnificenza della cappella è sottolineata
dai preziosi arredi e dai grandi busti
reliquiari in argento. Qui, per due
settimane in occasione del miracolo, viene
esposto il reliquiario del sangue di san
Gennaro.
Ribera, Lanfranco). The magnificent chapel
is highlighted by the precious decorations
and large silver reliquery busts. It is here
that for the two weeks of celebration of the
miracle (the liquifaction of San Gennaro’s
blood) the reliquery of San Gennaro’s blood
is on exhibit.
Cappella del Tesoro
di San Gennaro
Via Duomo, 149
_aperto dal lunedì alla
domenica dalle 8.30 alle 13.00
e dalle 15.30 alle 18.30 / open
from Monday to Sunday from
8.30 to 13.00 and from 15.30
to 18.30
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 294764
Biglietti / Tickets
_ingresso gratuito / free entry
Inside the cathedral, the 17th century
Chapel of the Treasure of San Gennaro is a
must. For the rich embellishments the
most famous of contemporary painters
were summoned (Fanzago, Domenichino,
23
GT_155x160 IMP 01.indd 22-23
10/04/14 14.59
La collezione d’arte e di antichità della
potente famiglia Farnese, iniziata verso
la metà del Cinquecento tra Roma, Parma
e Piacenza, fu trasferita a Napoli nella
prima metà del XVIII secolo per volere del
re Carlo di Borbone, che la aveva ereditata
dalla madre Elisabetta Farnese: oggi,
i dipinti della collezione si ammirano al
Museo di Capodimonte, mentre le celebri
statue e gli altri reperti antichi sono
conservati al Museo Archeologico
Nazionale.
The collection of art and antiquities
belonging to the powerful Farnese family,
assembled from around the mid-16th
century in Rome, Parma and Piacenza,
was moved to Naples in the first half of the
18th century at the wishes of King Charles
de Bourbon, who had inherited it from his
mother, Elisabetta Farnese. Today the
paintings from the collection can be
admired in the Museo di Capodimonte,
whilst the famous statues and other ancient
finds are held in the Museo Archeologico
Nazionale.
Percorso / Route
I Farnese
The Farnese
23. Museo Archeologico Nazionale di Napoli
National Archaeological Museum of Naples
È uno tra i più importanti musei del
mondo per l’archeologia classica. Al
piano terra, la Farnese, di recente
riallestita e riaperta al pubblico, è una
collezione di antichità formatasi nel XVI
sec. per donazioni, acquisti e scavi
promossi dalla famiglia Farnese a Roma;
nei sotterranei, vi sono la Collezione
Epigrafica e quella Egizia, seconda per
importanza solo al Museo Egizio di
Torino; nell’ammezzato, il Medagliere, la
sezione dei Mosaici e il Gabinetto
Segreto, materiali di tema erotico
raccolti dal Settecento. Al primo piano, il
Salone della Meridiana; la sezione degli
Affreschi, staccati da case ed edifici di
Pompei ed Ercolano; le sale della Villa dei
Papiri di Ercolano, con le sculture che
decoravano una delle più lussuose ville
mai rinvenute nel mondo romano,
celebre per la sua biblioteca di papiri;
reperti della Napoli greca e romana; le
sale del Tempio di Iside di Pompei.
It is one of the most important museums
in the world for classical archaeology. On
the ground floor, the Farnese Collection
of antiquities, which has recently been
reorganised and reopened to the public,
was amassed in the sixteenth century by
means of donations, acquisitions and
excavations, promoted by the Farnese
family in Rome; the basement holds the
Epigraphic Collection and the Egyptian
Collection, which is second in
importance only to the one in the Museo
Egizio in Turin; the mezzanine level hosts
the Coins and Medals Collection, the
Mosaics and the Secret Cabinet, with
materials on an erotic theme collected
since the eighteenth century. The first
floor features the Salone della Meridiana;
Frescoes, detached from houses and
buildings in Pompeii and Herculaneum;
the rooms of the Villa of the Papyruses at
Herculaneum, with the sculptures that
decorated one of the most luxurious
villas ever found in the Roman world,
famous for its library of papyruses; finds
from Greek and Roman Naples; and the
rooms of the Temple of Isis at Pompeii.
Museo Archeologico
Nazionale di Napoli
Piazza Museo, 19
_aperto dalle 9.00 alle 19.30,
l’ingresso è consentito fino ad
un’ora prima della chiusura /
open from 9.00 am to 19.30,
last admission one hour before
closing
_chiuso il martedì / closed
on Tuesday
_info e prenotazioni / info
and bookings 848800288;
+39 06 39967050 dai cellulari e dall’estero / from mobile
phones and from abroad
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 8.00
_ridotto / concession: € 4.00
per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for
EU citizens between 18 and 25
years of age
_gratuito / free: per i cittadini
dell’UE sotto i 18 e sopra i 65
anni / for EU citizens under 18
and over 65 years
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Audioguide / Audio guides
_€ 5.00
_lingua: italiano, inglese,
francese / language: Italian,
English, French
_durata: 1 ora e 10 minuti /
duration: 1 hour and 10 minutes
Servizi / Services
_informazioni, guardaroba,
libreria/ information,
cloakroom, bookshop
25
GT_155x160 IMP 01.indd 24-25
10/04/14 15.00
24. Museo di Capodimonte
Museum of Capodimonte
Il re Carlo di Borbone nel 1738 ne commissionò
la costruzione, affidandone il disegno a
Giovanni Antonio Medrano. Il magnifico
bosco, riserva di caccia reale, fu sistemato
da Ferdinando Sanfelice. Al piano
ammezzato, il Gabinetto dei disegni e delle
stampe; al primo piano la galleria Farnese
(Pieter Bruegel il Vecchio, Tiziano,
Parmigianino, Carracci, El Greco e altri
maestri), la collezione Borgia,
l’Appartamento Reale, la galleria delle
porcellane e il celebre salottino di
porcellana, l’armeria. Al secondo piano, la
Galleria delle Arti a Napoli dal Duecento al
Settecento, la collezione d’Avalos e la sala
degli arazzi. Al terzo piano, pittori
neoclassici, dipinti della scuola di Posillipo e
del tardo Ottocento napoletano.
L’esposizione dedicata all’arte
contemporanea (secondo e terzo piano),
ospita capolavori di artisti di fama
internazionale, tra cui Warhol, Jodice,
Burri, Merz, Kosuth, Cucchi, Pistoletto.
King Charles of Bourbon in 1738 commissioned
its construction, entrusting the design to
Giovanni Antonio Medrano. The
magnificent wood, a royal hunting reserve,
was landscaped by Ferdinando Sanfelice.
On the mezzanine level, the Cabinet of
drawings and prints; on the first floor, the
Farnese gallery (Pieter Bruegel the Elder,
Titian, Parmigianino, Carracci, El Greco and
other great painters), the Borgia collection,
the Royal Apartment, the porcelains gallery,
and the famous Chinoiserie Room, the
armoury. On the second floor, the Gallery
of Arts in Naples from the Thirteenth to the
Eighteenth Century, the d’Avalos collection
and the Tapestry Room. On the third floor,
neoclassical painters, paintings by the
school of Posillipo and examples of the
Neapolitan late nineteenth century. The
exhibition dedicated to contemporary art
(second and third floor) includes
masterpieces by artists of international
repute, such as Warhol, Jodice, Burri, Merz,
Kosuth, Cucchi, Pistoletto.
Museo di Capodimonte
Via Miano, 2
_aperto dalle 8.30 alle 19.30,
l’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura /
open from 8.30 am to 19.30,
last admission one hour before
closing
_chiuso il mercoledì / closed
on Wednesday
_info e prenotazioni / info
and bookings 848800288,
+39 06 39967050 dai cellulari e dall’estero / from mobile
phones and from abroad
www.polomusealenapoli.
beniculturali.it
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 7.50, € 6.50
dopo le 14.00 / after 14.00
_ridotto / concession: € 3.75
per i cittadini dell’UE tra i 18 e i
25 anni non compiuti / for EU
citizens between 18 and 25
years of age
_gratuito / free: per i cittadini
dell’UE sotto i 18 e sopra i 65
anni / for EU citizens under 18
and over 65 years
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Audioguide / Audio guides
_€ 5.00
_lingua: italiano, inglese,
francese / language: Italian,
English, French
_durata: 1 ora e 10 minuti /
duration: 1 hour and 10 minutes
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
guardaroba, libreria,
caffetteria / information,
reception, cloakroom,
bookshop, café
La zona compresa fra piazza Plebiscito
e piazza Dante, passando per via Toledo,
è il centro di Napoli, la parte più
rappresentativa. Alcuni dei monumenti
che racchiude ospitano raccolte storiche
uniche al mondo o nuove realizzazioni
artistiche che hanno catalizzato in breve
tempo l’interesse dei media e del pubblico.
The area between Piazza Plebiscito and
Piazza Dante, passing through Via Toledo,
is the centre of Naples and its most
representative district. Some of its
monuments host unique historical
collections or new art works that have
captured the attention of the media
and the general public.
Percorso / Route
Stanze delle meraviglie
Wonderful rooms
GT_155x160 IMP 01.indd 26-27
10/04/14 15.00
25. Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche
(Real Museo Mineralogico, Museo di Antropologia,
Museo Zoologico, Museo di Paleontologia,
Museo di Fisica)
Natural and Physical Sciences Museums Center (Royal Museums
of Mineralogy, Anthropology, Zoology, Palaeontology, Physics)
Il Centro Musei delle Scienze Naturali
dell’Università degli Studi di Napoli
Federico II, istituito nel 1992, è costituito
da cinque Musei. Il complesso dell’Antico
Collegio Massimo dei Gesuiti ospita il
Real Museo Mineralogico, il Museo
Zoologico, il Museo di Antropologia e il
Museo di Fisica. Il Museo di Paleontologia
è invece ubicato nel limitrofo complesso
di San Marcellino e Festo, opera
architettonica di indubbio valore storico
e artistico. Sin dall’inizio dell’istituzione, il
Centro ha svolto una costante attività
educativa rivolta a tutta la comunità,
promuovendo mostre, convegni,
seminari.
The Natural and Physical Sciences Museums
Centre at the Università degli Studi di Napoli
Federico II, which was set up in 1992, is
made up of five museums. The Antico
Collegio Massimo dei Gesuiti complex is
home to the Royal Mineralogical Museum,
the Zoological Museum, the Museum of
Anthropology and the Museum of Physics,
while the Museum of Paleontology is
housed in the neighbouring complex of San
Marcellino e Festo, which as a work of
architecture is of unquestionable historical
and artistic merit. Ever since the institution
was founded, the Centre has constantly
undertaken educational activities aimed at
the entire community, organising
exhibitions, conventions and seminars.
Centro Musei delle
Scienze Naturali e Fisiche
(Real Museo Mineralogico,
Museo di Antropologia,
Museo Zoologico, Museo
di Paleontologia,
Museo di Fisica)
Via Mezzocannone, 8
_aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle13.30, lunedì e
giovedì anche dalle 14.30 alle
16.50 / open Monday to Friday
from 9.00 to 13.30, Monday
and Thursday also from 14:30 to 16:50
_chiuso sabato e domenica /
closed on Saturday and Sunday
_info e prenotazioni / info and
bookings +39 081 2537587
Biglietti / Tickets
_intero / full price
1 museo / museum: € 2.50
2 musei / museums: € 3.50
4 musei / museums: € 4.50
_ridotto / concession: per giovani
sotto i 18 anni / for young
people under 18
1 museo / museum: € 1.50
2 musei / museums: € 2.00
4 musei / museums: € 3.00
_famiglia / family:
1 museo / museum: € 5.00
2 musei / museums: € 7.00
4 musei / museums: € 8.00
5 musei / museums: € 10.00
_gratuito / free: studenti
universitari, bambini sotto i 5
anni, persone sopra i 70 anni /
university students, children
under 5, people over 70
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject to
bookings
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza /
information, reception
26. Stazione Toledo
Stazione Toledo
Via Toledo
Toledo Station
La linea 1 della metropolitana di Napoli è
celebre per le opere d’arte contemporanea
che ne adornano le stazioni. Fra queste, la
stazione Toledo, progettata dall’architetto
spagnolo Óscar Tusquets, è una delle più
ammirate (per “The Daily Telegraph” è la
stazione della metropolitana più bella
d’Europa). I due grandi mosaici di William
Kentridge, le scale mobili illuminate
dall’interno, l’elegante gioco di colori e la
suggestiva Galleria del Mare di Bob Wilson
rendono unica questa struttura.
Óscar Tusquets, is one of the most admired
– for “The Daily Telegraph” it is the most
beautiful subway station in Europe. The two
large mosaics by William Kentridge, the
escalators lit from within, the stylish play of
colors and the impressive Gallery of the Sea
by Bob Wilson make unique this structure.
The Line 1 of the Naples subway is renowned
for the contemporary artworks that adorn
its stations. Among these, the Toledo
station, designed by the Spanish architect
27. Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III”
National Library “Vittorio Emanuele III”
Dal 1925 la Reale Biblioteca, poi divenuta
Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III,
occupa l’antico Appartamento delle Feste
nel Palazzo Reale. Essa vanta una raccolta
di più di un milione e mezzo di volumi,
palinsesti del III secolo, codici del V secolo,
miniature ed incunaboli del ’400 e del
’500, oltre ai famosi papiri ercolanesi.
The Royal Library, later named Biblioteca
Nazionale Vittorio Emanuele III, occupies
since 1925 the old Reception Apartment. It
boasts a collection of over a million and a
half books, third-century palimpsests,
fifth-century codes, miniatures and
incunabula from the 1400s and 1500s,
along with the renowned papyri from
Herculaneum.
_aperto dal lunedì alla domenica
dalle 6.00 alle 23.00 / open from
Monday to Sunday from 6.00 to 23.00
_info e prenotazioni / info
and bookings 800568866
www.metro.na.it
Biglietti / Tickets
_titolo di viaggio UNICOCAMPANIA
o Grand Tour Card 3 giorni /
UNICOCAMPANIA ticket or Grand Tour Card 3 days
Visite guidate / Guided tours
_ogni martedì alle ore 10.30.
Appuntamento presso l’atrio della
stazione Toledo / every Tuesday
at 10:30 am. Meeting at the
Toledo station hall
_gratuite / free
_i partecipanti devono essere
muniti di titolo di viaggio
UNICOCAMPANIA o Grand Tour
Card 3 giorni / participants must
be in possession of a
UNICOCAMPANIA ticket or
Grand Tour Card 3 days
Biblioteca Nazionale
“Vittorio Emanuele III”
Piazza del Plebiscito, 1
_aperto dal lunedì al venerdì dalle
8.30 alle 19.30, sabato dalle 8.30
alle 13.30 / open from Monday
to Friday from 8.30 to 19.30,
Saturday from 8.30 to 13.30
_info e prenotazioni / info and
bookings +39 081 7819111 - 7819231
www.bnnonline.it
Biglietti / Tickets
_ingresso libero / free entry
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
guardaroba / information,
reception, cloakroom
29
GT_155x160 IMP 01.indd 28-29
10/04/14 15.00
28. Palazzo Reale di Napoli
29. MEMUS – Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo
Royal Palace of Naples
Nel 1600 il viceré Fernandez Ruiz de Castro
affidò i lavori per la costruzione a
Domenico Fontana e, dal 1611, il figlio del
viceré, don Pedro, avviò la decorazione. La ristrutturazione borbonica fu affidata a
Giovanni Antonio Medrano, Ferdinando
Sanfelice e Luigi Vanvitelli. La decorazione
interna venne rinnovata, chiamando a
corte Francesco De Mura e Domenico
Antonio Vaccaro. Entrati nel Palazzo si
accede al Cortile d’Onore, che conserva
l’impronta architettonica del Fontana. Di
fronte vi è una fontana ottocentesca con la
statua della Fortuna; a sinistra, vi sono i
Giardini, mentre a destra il Cortile delle
Carrozze e il Cortile del Belvedere. Si accede
all’Appartamento storico per il
monumentale e luminoso Scalone d’onore,
che fu progettato nel 1651. La sala da Ballo
dell’ala delle Feste, nel lungo braccio
occidentale del Palazzo, ospita dal 1927 la
Biblioteca Nazionale di Napoli.
MEMUS – Museum and Historical Archive of the San Carlo Theatre
In 1600 the Viceroy Fernandez Ruiz de Castro
entrusted the project for its construction to
Domenico Fontana and, in 1611, the son of the
Viceroy, don Pedro, began work on the
decoration. The Bourbon renovation was
entrusted to Giovanni Antonio Medrano,
Ferdinando Sanfelice and Luigi Vanvitelli. The
internal decoration was updated, and the
painters Francesco De Mura and Domenico
Antonio Vaccaro were called to court. Having
entered the Palace, we come to the
Courtyard of Honour, which still bears the
architectural stamp of Fontana. Opposite
stands a nineteenth-century fountain with a
statue of Fortune; on the left are the Gardens,
while on the right is the Courtyard of the
Carriages and the Courtyard of the Belvedere.
The luminous monumental Staircase of
Honour, which was designed in 1651, leads to
the Historic Apartment. The Ballroom in the
‘Ala delle Feste’, the long west wing of the
Palace where festive gatherings were held,
has housed the Biblioteca Nazionale di
Napoli since 1927.
Palazzo Reale di Napoli
Piazza Plebiscito, 1
_aperto dalle 9.00 alle 20.00,
l’ingresso è consentito fino ad
un’ora prima della chiusura /
open from 9.00 to 20.00, last admission one hour before
closing
_chiuso il mercoledì / closed
on Wednesday
_info e prenotazioni / info
and bookings 848800288
+39 06 39967050 dai cellulari e dall’estero / from mobile
phones and from abroad
www.palazzorealenapoli.it
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 4.00
_ridotto / concession: € 3.00
per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25
anni non compiuti / for EU
citizens between 18 and 25 years
of age
_gratuito: per i cittadini dell’UE
sotto i 18 e sopra i 65 anni / for
EU citizens under 18 and over 65
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Audioguide / Audio guides
_incluse nel biglietto d’ingresso /
included in the entrance ticket
_lingua: italiano, inglese,
francese / language: Italian,
English, French
_durata: 1 ora e 10 minuti /
duration: 1 hour and 10 minutes
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
libreria, servizi educativi /
information, reception,
bookshop, educational services
“Memus” è il Museo e Archivio Storico del
Teatro di San Carlo ospitato nei locali di
Palazzo Reale. Inaugurato nel 2011, non è
pensato come un tradizionale museo,
ma si presenta come un vero e proprio
centro polifunzionale dotato delle più
moderne tecnologie per raccontare la
storia di un Teatro, il San Carlo, che vive
da quasi trecento anni. L’acronimo
“MeMus” fonde le parole “memoria” e
“musica”, decretando già nell’atto di
nascita la sua missione: la
musealizzazione in situ del suo Archivio
Storico, nel segno della condivisione di
una memoria che rivive grazie alla
valorizzazione del suo patrimonio.
MeMus is the Museum and Historical
Archive of the San Carlo Theatre, and is
housed at the Palazzo Reale.
Inaugurated in 2011, it is not designed
like a traditional museum, but instead
has been set up as a multifunctional
centre equipped with the most cutting
edge technology to tell the story of the
San Carlo Theatre, which is almost three
hundred years old. The acronym MeMus
is a fusion of the words ‘memory’ and
‘music’, thus already stating its mission
at the moment of its inception: to make
a museum of the theatre’s historical
archives, as a way of sharing a memory
that is revived by this enhancement of its
heritage.
MEMUS – Museo e
Archivio Storico del
Teatro di San Carlo
Piazza Plebiscito, 1
_aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00, sabato e
domenica dalle 10.00 alle 19.00
/ open from Monday to Friday
from 10.00 to 17.00, Saturday
and Sunday from 10.00 to 19.00
_chiuso il mercoledì / closed
on Wednesday
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 7972 448
www.memus.org
Biglietti / Tickets
_intero / full price € 6.00
_ridotto / concession € 5.00
per le persone sotto i 30 e sopra
i 65 anni, possessori del biglietto
di ingresso a Palazzo Reale di Napoli, visitatori del Teatro di San Carlo / for people under
30 and over 65, holders of
entrance tickets to the Royal
Palace in Naples, visitors to the
San Carlo Theatre
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
libreria / information,
reception, bookshop
31
GT_155x160 IMP 01.indd 30-31
10/04/14 15.00
Il quartiere, cerniera tra le colline e il
mare, ruota intorno al solco di di via
Chiaia, nel luogo dove sorgeva la Porta
di Chiaia. La Riviera introduce al verde
della Villa Comunale e al panorama di via
Caracciolo; a monte, da piazza dei Martiri
si continua verso piazza Plebiscito,
cingendo la collina di Pizzofalcone.
Le strade di ques’area sono considerate
le più più eleganti della città, con negozi
rinomati.
This district, linking the hills and the sea,
centres on the narrow Via Chiaia, in the
place where the Porta di Chiaia city gate
once stood. The Riviera leads into the Villa
Comunale park and the panoramic views
from Via Caracciolo; further uphill, the route
continues from Piazza dei Martiri to Piazza
Plebiscito, skirting the Pizzofalcone hill.
The streets in this area are considered the
city’s most elegant, with famous shops.
Percorso / Route
La Via di Chiaia
Chiaia district
30. Museo Civico di Castel Nuovo
City Museum of Castel Nuovo
Costruito nel 1279 per volere di Carlo I
d’Angiò, fu chiamato da subito “Castrum
novum” (Castel Nuovo), per distinguerlo
dalle due fortezze antiche (Castel dell’Ovo
e Castel Capuano). Durante il regno di
Roberto d’Angiò divenne un centro di
cultura, dove soggiornarono Giotto,
Petrarca e Boccaccio. Alfonso I fece
innalzare il grandioso Arco di Trionfo, per
celebrare il suo vittorioso ingresso nella
città. In seguito, le strutture difensive del
castello vennero ulteriormente modificate.
Attualmente il complesso viene destinato
ad un uso culturale ed è la sede del Museo
Civico. L’itinerario museale si articola tra la
Sala dell’Armeria, la trecentesca Cappella
Palatina o di Santa Barbara, il primo ed il
secondo piano della cortina meridionale a
cui si aggiungono la Sala Carlo V e la Sala
della Loggia destinate ad ospitare mostre
ed iniziative culturali. Il Museo Civico
espone affreschi, dipinti e sculture dal sec. XIV al sec. XX.
cultural purposes and is home to the
Museo Civico. The museum spaces consist
of the Sala dell’Armeria, the fourteenth
century Cappella Palatina or Chapel of
Santa Barbara, the first and second floors
of the south curtain, as well as the Sala
Carlo V and the Sala della Loggia, which
are used to host exhibitions and cultural
events. The Museo Civico contains
frescoes, paintings and sculptures dating
from the fourteenth to the twentieth
century.
Museo Civico
di Castel Nuovo
Via Vittorio Emanuele III
(Piazza Municipio)
_aperto dal lunedì al sabato
dalle 9.00 alle 19.00, l’ingresso
è consentito fino ad un’ora
prima della chiusura / open
Monday to Saturday from
9.00 to 19.00, last admission
one hour before closing
_chiuso la domenica / closed
on Sunday
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 79557722
- 7957713 - 7957721
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 6.00
_gratuito / free: per i cittadini
dell’UE sotto i 18 e sopra i 65
anni / for EU citizens under
18 and over 65
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza /
information, reception
Built in 1279 at the behest of Charles I of
Anjou, from the outset the castle was
known as the “Castrum novum” (New
Castle), to distinguish it from the two
ancient fortresses (Castel dell’Ovo and
Castel Capuano). During the reign of
Robert of Anjou, it became a cultural
centre, where Giotto, Petrarch and
Boccaccio came to stay. Alphonsus I
oredered the erection of the majestic
Triumphal Arch, to celebrate his victorious
entry into the city. Later on, the defensive
structures of the castle were further
modified. The castle is currently used for
33
GT_155x160 IMP 01.indd 32-33
10/04/14 15.00
31. Piazza Trieste e Trento
Piazza Trieste e Trento
Dalla vivacissima piazza Trieste e Trento
(antica piazza San Ferdinando) parte la
storica via Toledo. Da qui la vista abbraccia
il Teatro di San Carlo, il Palazzo Reale e
Piazza Plebiscito.
From this lively Piazza (formerly named
Piazza San Ferdinando) starts the historic
Via Toledo. Here the glance wanders from
the San Carlo Theatre to the Royal Palace
and Piazza Plebiscito.
32. Teatro di San Carlo
San Carlo Theatre
Il Teatro di San Carlo è stato costruito nel
1737 per volontà del Re Carlo III di Borbone,
fortemente intenzionato a dare alla città
un nuovo teatro che rappresentasse il
potere regio. Il progetto fu affidato
all’architetto Giovanni Antonio Medrano e
ad Angelo Carasale. Dopo l’incendio del
1816 la ricostruzione fu diretta da Antonio
Niccolini. I recenti e imponenti lavori di
restauro hanno restituito alla città di
Napoli l’incantevole magnificenza del
Teatro d’Opera più antico d’Europa, con
una data di nascita che anticipa di 41 anni
la Scala di Milano e di 55 la Fenice di
Venezia.
The San Carlo Theatre was commissioned
in 1737 by King Charles III of Bourbon, who
was determined to give the city a new
theatre that might symbolise his royal
power. Its design was entrusted to the
architect Giovanni Antonio Medrano and
to Angelo Carasale. After the fire in 1816, its
reconstruction was directed by Antonio
Niccolini. The impressive artistic and
technological restoration works recently
carried out have restored the enchanting
magnificence of Europe’s oldest Opera
House to the city of Naples, with a date of
birth that anticipates by 41 years La Scala
in Milan and by 55 years La Fenice in
Venice.
Teatro di San Carlo
Via S. Carlo 98/F
_aperto dal lunedì al sabato,
ingresso solo con visita
guidata alle 10.30, 11.30, 12.30,
14.30, 15.30, 16.30, domenica
ingresso solo con visita guidata
alle 10.30, 11.30, 12.30 / open
Monday through Saturday,
admission only with a guided
tour at 10.30, 11.30, 12.30,
14.30, 15.30, 16.30, Sunday
admission only with a guided
tour at 10.30, 11.30, 12.30
_info e prenotazioni / info
and bookings
+39 081 7972331 – 412 – 468
www.teatrosancarlo.it
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 6.00
comprensivo di visita guidata
negli orari prestabiliti /
including a guided tour at the predetermined times
_ridotto / concession: € 5.00
comprensivo di visita guidata
negli orari prestabiliti per
persone sopra i 60 e sotto i 30
anni / including a guided tour
at the predetermined times for people over 60 and under
30 years
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
guardaroba, libreria,
caffetteria / information,
reception, cloakroom,
bookshop, café
33. Via Chiaia
34. Via Monte di Dio
Dominata nel primo tratto dalla mole
enorme del cinquecentesco palazzo
Cellamare, l’antica strada serpeggia da
piazza dei Martiri verso piazza Plebiscito,
fiancheggiata da palazzi monumentali e chiese. La strada è solo pedonale.
Il percorso sale sul colle di Pizzofalcone. Il promontorio (Monte Echia) su cui nacque
il più antico nucleo della città – quello
intitolato alla sirena Partenope , secondo la
tradizione, nato intorno alla sua tomba – è
oggi un quartiere signorile, caratterizzato
da bei palazzi e antiche chiese.
This ancient street, whose first stretch is
overlooked by the massive 16th century
Palazzo Cellamare, winds from Piazza dei
Martiri towards Piazza Plebiscito, lined by
monumental palaces and churches. The
road is pedestrianized.
The itinerary goes to the Pizzofalcone hill,
Monte Echia. The promontory on which
the primitive city named after the mermaid
Parthenope was settled – legend has it that
the settlement surrounded her tomb – is an
elegant district featuring handsome
buildings and ancient churches
35. Pallonetto
a Santa Lucia
36. Piazza del
Plebiscito
Fino al XVI secolo, Santa Lucia era il nome
di una spiaggia di pescatori e del borgo
abitato dai luciani, con ritmi e riti marinari.
L’aspetto pittoresco tramandato da stampe
e viaggiatori è durato fino alla costruzione
della doppia fila di palazzi che divise la
strada dal mare, nel primo Novecento.
La piazza più vasta della città è spettacolare
cornice di manifestazioni culturali e di
concerti. Ne caratterizza il profilo la chiesa
di San Francesco di Paola, con il suo
colonnato neoclassico e l’interno ispirato al
Pantheon di Roma. Al centro della piazza le
due statue equestri di Carlo di Borbone
(opera di Antonio Canova) e di Ferdinando I.
Until the sixteenth century, Santa Lucia
was the name of a beach of fishermen and
of the hamlet where the Luciani lived, who
followed the nature of the sea. The
picturesque appearance that was passed
down by prints and travelers lasted until the
construction of the double line of buildings
that separated the road from the sea, in the
early-twentieth century.
The largest piazza of the city is spectacular
backdrop of cultural events and concerts. It is characterised by the profile of the San
Francesco di Paola Church, with its
neoclassical colonnade and its Pantheon of
Rome inspired interior. At the centre of the
square the two great statues of Charles of
Bourbon (work of Antonio Canova) and
Ferdinand I on horseback.
35
GT_155x160 IMP 01.indd 34-35
10/04/14 15.00
37. Castel dell’Ovo
39. Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes e Museo
delle Carrozze “Marchese Mario d’Alessandro di Civitanova”
Castel dell’Ovo
Castel dell’Ovo, il più antico della città,
sorge sull’isolotto di “Megaride”, di fronte
al quartiere di Santa Lucia. Oggi
collegata alla terraferma da un ponte,
quest’isola fu scelta dal patrizio romano
Licinio Lucullo per la sua villa.
Trasformato in convento, con i Normanni
nel XII secolo divenne reggia fortificata.
La Sala delle colonne, forse l’antico
refettorio dei monaci, fu costruita
reimpiegando le colonne della villa di
Lucullo. Dalla Terrazza dei cannoni si
gode di una vista meravigliosa sul Golfo.
Castel dell’Ovo, the oldest of the city, sits
on the little islet of Megaris facing the
Santa Lucia quarter. Now connected to
land by a small bridge, the island was
chosen by the roman patrician Licinius
Lucullus as site for his new villa. It was
transformed into a convent, then under
the Normans in the 12th century it became
a fortress. The Hall of the Columns, so
called because it re-used the powerful
columns of the original villa, must be
visited. From the cannon terrace you can
enjoy a marvellous view of the gulf.
38. Via Caracciolo
Via Caracciolo
Il lungomare fra Castel dell’Ovo e Posillipo,
con il panorama su tutto il Golfo, il Vesuvio
e le isole, è l’immagine più famosa di
Napoli. Passeggiando lungo la
famosissima via Caracciolo (ora in parte
pedonalizzata) si gode di uno dei
panorami più belli di Napoli, dal Vesuvio
fino alla collina di Posillipo punteggiata di
case immerse nel verde, il tutto
incorniciato dal blu intenso del mare.
The waterfront between Castel dell’Ovo
and Posillipo, with its panoramic view of
the entire Gulf, Vesuvius and the islands, is
the most famous scene of Naples. Walking
along the very famous via Caracciolo (now
mostly pedestrian) you can enjoy some of
the most beautiful scenery of Naples, from
Vesuvius all the way to the hills of Posillipo,
dotted with houses immersed in green and
all framed by the intense blue of the sea.
Diego Aragona Pignatelli Cortes Museum and “Marchese Mario
d’Alessandro di Civitanova” Carriage Museum
Castel dell’Ovo
Via Eldorado, 3
(Via Partenope – Borgo
Marinaro)
_aperto dal lunedì al sabato
dalle 9.00 alle 19.00,
domenica dalle 9.00 alle
14.00, l’ingresso è consentito
fino a 30 minuti prima della
chiusura / open Monday
to Saturday from 9:00 to
19:00, Sunday from 9.00 to 14.00, last admission 30
minutes before closing
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 7956180
www.comune.napoli.it
Biglietti / Tickets
_ingresso gratuito / free entry
Il museo ha sede nella neoclassica Villa
Pignatelli, costruita nel 1826 da Pietro
Valente per Ferdinando Acton. L’edificio
appartenne in seguito ai Rotschild, e fu
acquistato nel 1867 dai principi Aragona
Pignatelli Cortes. Nel 1955 la principessa
Rosina donò la villa allo Stato, e nel 1960
venne aperto il museo.
All’interno si trovano gli arredi originali di
questa elegante dimora, testimonianza
del gusto eclettico tipico della fine
dell’Ottocento: caratteristica che crea una
particolare atmosfera, facendo della villa
una casa-museo.
In fondo al giardino con piante esotiche c’è
il Museo delle Carrozze, in ambienti
ricavati dalle antiche scuderie, con
esemplari napoletani inglesi, francesi di
epoca otto-novecentesca.
Villa Pignatelli è anche Casa della
fotografia, museo-archivio per
esposizioni, seminari, laboratori.
The museum is housed in neoclassical Villa
Pignatelli, built in 1826 by Pietro Valente for
Ferdinand Acton. The building
subsequently belonged to the Rothschilds,
and in 1867 was bought by the Aragona
Pignatelli Cortes princes. In 1955 Princess
Rosina gave the villa to the Italian state,
and in 1960 the museum opened.
Inside, visitors can admire the original
furnishings of this elegant residence, which
testifies to the eclectic taste typical of the
late nineteenth century: a characteristic that
creates a special atmosphere, transforming
the villa into a house-museum.
At the bottom of the garden, full of exotic
plants, is the Museo delle Carrozze, a
carriage museum housed in the former
stables, with vintage Neapolitan, English
and French examples dating back to the
nineteenth-twentieth century.
Villa Pignatelli is also home to the Casa
della fotografia, a museum archive for
exhibitions, seminars and workshops.
Museo Diego Aragona
Pignatelli Cortes
e Museo delle Carrozze
“Marchese Mario
d’Alessandro
di Civitanova”
Riviera di Chiaia, 200
_aperto dalle 8.30 alle 14.00,
l’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura /
open from 8.30 to 14.00,
last admission one hour before
closing
_chiuso il martedì / closed
on Tuesday
_info e prenotazioni / info
and bookings 848800288
+39 06 39967050 dai cellulari e dall’estero / from mobile
phones and from abroad
www.polomusealenapoli.
beniculturali.it
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 2.00
_ridotto / concession: € 1.00 per
i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25
anni non compiuti / for EU
citizens between 18 and 25 years
of age
_gratuito / free: per i cittadini
dell’UE sotto i 18 e sopra i 65
anni / for EU citizens under 18
and over 65
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
libreria / information,
reception, bookshop
37
GT_155x160 IMP 01.indd 36-37
10/04/14 15.00
40. Riviera di Chiaia
42. Chiesa di Santa Maria del Parto a Mergellina
Riviera di Chiaia
Via Caracciolo corre parallelamente alla
Villa Comunale (già Villa Reale), parco
cittadino realizzato da Carlo Vanvitelli alla
fine del ’700, e al “vecchio” lungomare che
ancora oggi si chiama Riviera di Chiaia.
Sulla Riviera si affaccia la neoclassica Villa
Pignatelli, sede del museo omonimo.
Church of Santa Maria del Parto a Mergellina
Via Caracciolo runs parallel to Villa
Comunale, the City Park, once called Royal
gardens and designed by Luigi Vanvitelli at
the end of the 1700’s, and to the old
waterfront that even today is called the
Riviera di Chiaia. On the Riviera we find
the neo-classical Villa Pignatelli, home to
the museum of the same name.
41. Mergellina
Mergellina
Via Caracciolo finisce a Mergellina, dove
secondo la leggenda la corrente trascinò il
corpo senza vita della sirena Partenope.
Anche qui il panorama è mozzafiato: la
collina di Posillipo, quella del Vomero e in
lontananza il Vesuvio. Vicina a piazza
Sannazaro è via di Piedigrotta (detta così
perché “ai piedi della grotta”, oggi galleria,
scavata nel I sec. a.C. dai Romani per
agevolare il percorso tra Napoli e Pozzuoli;
il quartiere aldilà della grotta si chiama
Fuorigrotta).
Via Caracciolo ends at Mergellina, where
according to legend the current dragged
the lifeless body of the siren Partenope.
Also here the view is breathtaking, the hills
of Posillipo and Vomero with Vesuvius in
the distance. Near to piazza Sannazaro is
via di Piedigrotta (so called because it was
at the foot of the grotto, today a tunnel,
dug in the 1st century BC by the Romans
who wanted to make transit from Pozzuoli
to Naples easier: in fact the other side of
the tunnel is called Fuorigrotta, or out of
the grotto).
La doppia chiesa di Santa Maria del
Parto, costruita nel 1529 dal poeta Jacopo
Sannazaro insieme alla sua casa di
campagna, offre anche una terrazza con
vista sul famoso porticciolo. La chiesa
prende il nome dal poema di Sannazaro De partu Virginis. Sul primo altare a
destra è collocato un dipinto noto come
“il diavolo di Mergellina”; la tavola,
dipinta da Leonardo da Pistoia nel XVI
secolo, raffigura San Michele che
calpesta il demonio. Dietro l’altare
maggiore si trova il Monumento
sepolcrale del poeta (1536),
caratterizzato dalla mancanza di
riferimenti religiosi e ispirato ai motivi
pagani tipici dell’arte rinascimentale. È opera di Giovanni Angelo Montorsoli,
col quale collaborò Bartolomeo
Ammannati.
Il gruppo presepiale commissionato nel
1520 da Sannazaro allo scultore Giovanni
da Nola è attualmente custodito in
sagrestia; ne restano soltanto la
Madonna, il San Giuseppe e tre Pastori.
Funerary Monument to Jacopo
Sannazaro (1536), which is inspired by
the typical pagan themes of Renaissance
art rather than the usual religious
themes. The tomb was made in 1536 by
the Florentine sculptor Giovanni Angelo
Montorsoli, with the collaboration of
Bartolomeo Ammannati. A nativity scene
was commissioned in 1520 by
Sannazzaro to the sculptor Giovanni da
Nola: formerly placed in the lower
church, the sacristy currently houses the
Madonna, Saint Joseph and three
Pastors.
Chiesa di Santa Maria
del Parto a Mergellina
Via Mergellina, 21
_aperto dal lunedì al venerdì
dalle 8.00 alle 11.00, di pomeriggio tutti i giorni su prenotazione. Le visite non sono consentite durante
le celebrazioni / open Monday
to Friday from 8.00 to 11.00, in the afternoon every day on reservation. Visits are not
allowed during the
celebrations
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 664627
www.santamariadelparto.it
Biglietti / Tickets
_ingresso libero / free entry
The two churches of Santa Maria del
Parto, built in 1529 along with his
country house by the poet Jacopo
Sannazaro, feature a terrace with the
view of the renowned dock. The church is
named after his poem De partu Virginis.
A painting commonly known as “the
devil of Mergellina”is placed on the first
altar on the right; the panel, painted by
Leonardo da Pistoia no later than 1540,
depicts Saint Michael stepping on Satan.
Behind the high altar we find the
39
GT_155x160 IMP 01.indd 38-39
10/04/14 15.00
Il viaggio nel sottosuolo di Napoli
è un’esperienza di grande suggestione che
rivela segreti, storie e leggende della città.
Nessuno conosce le dimensioni effettive
della Napoli buia, ma oltre alle catacombe
gli speleologi hanno censito negli ultimi
anni circa 700 cavità per uno spazio di un
milione di metri cubi.
A trip in the underground of Naples is a
tremendously exciting experience that
reveals the secrets, history and legends of
the city. No one knows the exact dimensions
of the “dark” Naples, but besides the
catacombs spelunkers have, in the last few
years, counted up to 700 cavities for a total
area of 1 million metric cubes.
43. Catacombe di Napoli: Catacombe di San Gennaro
Catacombs of Naples: Catacombs of San Gennaro
Le Catacombe di San Gennaro sono le più
importanti del Sud Italia. Si compongono
di due livelli per un totale di 5.600 mq
calpestabili. Gli ambienti, decorati con
affreschi e mosaici, sono datati dal II al VI
sec. d.C. Di particolare bellezza è il
“vestibolo inferiore” che si presenta come
una vera e propria città sotterranea e la
“Basilica maior”, una basilica sotterranea a
tre navate scavata nel tufo e dedicata
all’antico culto del patrono di Napoli.
Quest’ultima conserva numerosi affreschi
del V-VI sec. d.C.
The catacombs of San Gennaro are the
most important in southern Italy. They lie
on two, levels, over a total walkable area
of 5,600 square meters. The rooms, which
are decorated with frescoes and mosaics,
date from the 2nd to the 6th century A.D.
The so-called ‘lower vestibule’ is
particularly striking, looking as it does like
a proper underground city, and the
‘Basilica maior’, a subterranean basilica
with three naves dug out of the tuff and
dedicated to the ancient cult of San
Gennaro, the patron saint of Naples, is
also very beautiful. The basilica preserves
numerous frescoes dated to the 5th-6th
century A.D.
44. Catacombe di Napoli: Catacomba di San Gaudioso
Catacombs of Naples: Catacomb of San Gaudioso
Percorso / Route
Napoli ipogea
Naples underground
Dalla Basilica di Santa Maria della Sanità
si accede alla catacomba dell’africano S. Gaudioso, arrivato a Napoli nel V sec. d.C. Qui fu ritrovata la più antica
immagine mariana esistente a Napoli
datata V-VI sec. oggi esposta in Basilica.
Le famose “cantarelle” o “scolatoi” sono
ambienti sotterranei nei quali si trovano i
“seditoi”, sedili scavati nel tufo con un vaso
sottoposto, all’interno dei quali i nobili
defunti venivano lasciati a disseccare. Al termine di questa “preparazione”
avveniva la sepoltura dei crani dei defunti
incassati nelle pareti ancora oggi visibili al pubblico.
The basilica of Santa Maria della Sanità
gives access to the tomb of the African
saint San Gaudioso, who arrived in Naples
in the 5th century A.D. The oldest image
of the Virgin Mary existing in Naples was
found here; dated to the 5th-6th century
it is now displayed in the basilica. The
famous cantarelle are underground areas
fitted with seats dug into the tuff with a
vessel placed beneath, within which
noble corpses were left until they had
dried out completely. At the end of this
‘preparation’ process, the skulls of the
dead were set into the walls and can still
be viewed by visitors today.
Catacombe di Napoli
Catacombe di San Gennaro
Via Capodimonte, 13
Catacomba di San Gaudioso
Piazza Sanità, 14
Catacombe di San Gennaro
_aperto dal lunedì al sabato dalle
10.00 alle 17.00, domenica e festivi dalle 10.00 alle 13.00,
ingresso solo con visita guidata
ogni ora / open Monday to
Saturday from 10.00 to 17.00,
Sunday and holidays from 10.00 to 13.00, entrance only with a guided tour every hour
Catacomba di San Gaudioso
_aperto dal lunedì alla domenica
dalle 10.00 alle 13.00, ingresso con visita guidata ogni ora / open from Monday to Sunday from 10.00 to 13.00, entrance and guided tour every hour
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 7443714
www.catacombedinapoli.it
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 8.00
_ridotto / concession: € 5.00
per le persone sotto i 18 e sopra i 65 anni, studenti universitari / for people under 18 and over 65
years old, university students
_gratuito / free: per i bambini
sotto i 6 anni, disabili / for
children under 6 years old, disabled
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza, libreria, parcheggio / information,
reception, bookshop, parking
41
GT_155x160 IMP 01.indd 40-41
10/04/14 15.00
45. Galleria Borbonica
Bourbon Gallery
Un percorso emozionante, di
inestimabile valore: l’acquedotto del
‘600; il Tunnel Borbonico, percorso
militare Ottocentesco con le sue
maestosità dell’ingegneria civile dell’800;
i ricoveri della II Guerra Mondiale; le
auto, le moto d’epoca e le statue
ritrovate sepolte. Di facile accessibilità
per tutti, anche ai disabili in carrozzella,
per il 50% del percorso, entrando da via
Domenico Morelli, 40.
It is a thrilling and well worthwhile
experience to visit the Bourbon Tunnel: a seventeenth-century aqueduct; a
military passage in the 1800s complete
with magnificent feats of nineteenth
century civil engineering; an
underground shelter in the Second World
War; and a dumping ground where
vintage motorbikes, cars, and statues
have been unearthed. Fifty percent of
the tunnel offers easy access to all,
including wheelchair users, and has its
entrance at Via Domenico Morelli, 40.
GT_155x160 IMP 01.indd 42-43
Galleria Borbonica
Vico del Grottone, 4
_aperto venerdì, sabato,
domenica e giorni festivi,
ingresso solo con visita
guidata in italiano, inglese,
francese, spagnolo e tedesco
alle 10.00, 12.00, 15.30, 17.30 /
open Friday, Saturday, Sunday
and public holidays, entrance
only with a guided tour in
English, Italian, French,
Spanish and German at 10.00,
12.00, 15.30, 17.30
_chiuso da lunedì a giovedì eccetto per gruppi su
prenotazione / closed from
Monday to Thursday except for groups by appointment
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 7645808,
3662484151
www.galleriaborbonica.it
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 10.00
comprensivo di visita guidata al percorso “standard” negli
orari prestabiliti / including
a guided tour to the “standard”
path at the predetermined
times
_ridotto / concession: € 5.00
per le persone sopra i 75 anni,
bambini dagli 11 ai 13 anni,
disabili, comprensivo di visita
guidata al percorso “standard”
negli orari prestabiliti / for
people over 75, children aged 11 to 13 years old, disabled,
including a guided tour to the
“standard” path at the
predetermined times
_gratuito / free: per bambini
fino a 10 anni / children up
to 10 years
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
libreria / information,
reception, bookshop
Il Vomero è nato nell’800, in una zona
verde rinomata per i magnifici panorami
sul Golfo, ma qui già sorgevano alcuni
dei più antichi e maestosi monumenti
della città. Oggi le villette in stile liberty
sono affiancate da palazzi moderni
e questo quartiere è fra i più vivaci
di Napoli.
The Vomero district was born in the 1800’s,
in a green zone famous for its views of the
Gulf. But here already stood some of the
oldest and most impressive monuments
of the city. Today the small Liberty Style
villas exist side by side to modern buildings,
and are one of the most lively quarters
of Naples, with a wealth of shopping
attractions.
Percorso / Route
Tesori in collina
Treasures in the hills
10/04/14 15.00
46. Certosa e Museo Nazionale di San Martino
47. Castel Sant’Elmo
Charterhouse and National Museum of San Martino
La Certosa, fondata nel secolo XIV per
volontà di Carlo II d’Angiò (vi lavorò, tra gli
altri, Tino di Camaino), fu ristrutturata tra
la fine del Cinquecento e il secolo
successivo. A Cosimo Fanzago si devono
gli apparati decorativi che ammiriamo in
vari ambienti, una delle espressioni più
celebri del Barocco napoletano. Nel
museo, la Sezione storica racconta con
immagini e oggetti la storia di Napoli dal
Quattrocento all’Ottocento, dalla
monarchia angiona e aragonese al
vicereame spagnolo, al regno dei Borbone,
fino all’Unità d’Italia, in parallelo con lo
sviluppo urbano della città, ben
documentato dalla cartografia. A partire
dal 2000 le collezioni sono visibili in un
nuovo allestimento dei percorsi: Immagini
e memorie della città, Collezioni di Arti
Decorative, Sezione Teatrale, Museo
dell’Opera della Certosa, Quarto del
Priore, Sezione di vedute della Fondazione
Alisio, Spezieria, Sezione Navale.
The Charterhouse, founded in the
fourteenth century at the behest of
Charles II of Anjou (Tino di Camaino,
among others, worked here), was
reconstructed between the late 1500s and
the following century. Cosimo Fanzago
was responsible for the decorative
compositions in various rooms, one of the
most celebrated expressions of
Neapolitan baroque. In the museum, the
Historical Section uses images and objects
to tell the story of Naples from the
fifteenth to the nineteenth century, from
the Angevin and Aragonese monarchy to
the Spanish Viceroy period, the Bourbon
reign, and the Unification of Italy, in
parallel with the urban development,
clearly documented by maps. Since the
year 2000 the collections have been
exhibited in a new layout: Images and
memories of the city, Decorative Arts,
Theatrical Section, Museo dell’Opera della
Certosa, Quarto del Priore, Landscapes of
the Fondazione Alisio, Spicery, Naval
Section.
Castel Sant’Elmo
Certosa
e Museo Nazionale
di San Martino
Largo San Martino, 8
_aperto dalle 8.30 alle 19.30,
l’ingresso è consentito fino ad
un’ora prima della chiusura /
open from 8.30 am to 19.30,
last admission one hour before
closing
_chiuso il mercoledì / closed
on Wednesday
_info e prenotazioni / info
and bookings 848800288
+39 06 39967050 dai cellulari e dall’estero / from mobile
phones and from abroad
www.polomusealenapoli.
beniculturali.it
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 6.00
_ridotto / concession: € 3.00
per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for
EU citizens between 18 and 25 years of age
_gratuito / free: per i cittadini
dell’UE sotto i 18 e sopra i 65
anni / for EU citizens under 18
and over 65
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Audioguide / Audio guides
_€ 5.00
_lingua: italiano, inglese,
francese / language: Italian,
English, French
_durata: 1 ora e 10 minuti /
duration: 1 hour and 10 minutes
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
guardaroba, libreria,
caffetteria / information,
reception, cloakroom,
bookshop, café
Risalgono al 1275 le prime notizie relative a
un castello sulla collina. Nel 1329 Roberto
d’Angiò affidò l’incarico del suo
ampliamento al senese Tino di Camaino,
che lo trasformò in un vero e proprio
palazzo a pianta quadrilatera, con due
torri. Durante il viceregno spagnolo
(1504-1707) il castello venne trasformato in
fortezza difensiva a pianta stellata. Dopo
imponenti restauri, nel 1982 è stato dato in
consegna alla Soprintendenza per Beni
Artistici e Storici di Napoli: oggi è sede di
grandi mostre ed eventi e ospita il Museo
del 900 a Napoli. Dagli spalti si ammira
uno splendido panorama sulla città.
The earliest information relating to a
castle on the hill dates back to 1275. In 1329
Robert of Anjou entrusted the job of
enlarging it to the Sienese Tino di
Camaino, who transformed it into a
palace; it had a quadrilateral plan and two
towers. During the Spanish Viceroy period
(1504-1707), the castle was converted into
a defensive fortress with a stellar plan.
Following major restoration work, in 1982
it was handed over to the Soprintendenza
per Beni Artistici e Storici di Napoli It is
now used to host important exhibitions
and events and houses the Museum of
900 in Naples. From the battlements
there is a magnificent view across the city.
Castel Sant’Elmo
Via Tito Angelini, 20
_aperto dalle 8.30 alle 19.30,
l’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura
/ open from 8.30 am to 19.30,
last admission one hour before
closing
_chiuso il martedì / closed
on Tuesday
Museo Novecento
a Napoli (1910-1980).
Per un museo in progress
_aperto dalle 9.00 alle 18.00,
ingresso ogni ora / open from
9.00 to 18.00, entrance every
hour
_chiuso il martedì / closed
on Tuesday
_info e prenotazioni / info
and bookings 848800288;
+39 06 39967050 dai cellulari e dall’estero / from mobile
phones and from abroad
www.polomusealenapoli.
beniculturali.it
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 5.00
_ridotto / concession: € 2.50
per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for
EU citizens between 18 and 25 years of age
_gratuito / free: per i cittadini
dell’UE sotto i 18 e sopra i 65
anni / for EU citizens under
18 and over 65
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
libreria / information,
reception, bookshop
45
GT_155x160 IMP 01.indd 44-45
10/04/14 15.00
48. Museo Duca di Martina
Duca di Martina Museum
Villa Floridiana, donata da Ferdinando I
alla moglie morganatica Lucia Migliaccio,
è oggi un parco urbano amato e
frequentato dagli abitanti del Vomero. Al suo interno sorge la costruzione
neoclassica che ospita la collezione di
oggetti di arte applicata donata nel 1911
alla città dagli eredi di Placido de Sangro,
duca di Martina. Il museo ospita, oltre ai
dipinti, oggetti di epoca medioevale e
rinascimentale, maioliche, vetri e cristalli
dei secoli XV- XVIII; porcellane europee del
XVIII secolo, Meissen, Doccia, Napoli e
Capodimonte, oltre a porcellane francesi e
inglesi; porcellane cinesi di epoca Ming,
Qing e porcellane giapponesi in stile
Kakiemon e Imari.
Villa Floridiana, given by Ferdinand I to his
morganatic wife Lucia Migliaccio, is now
an urban park, dear to and popular with
the residents of Vomero. Standing in the park is a neoclassical
building that houses the collection of
objects of applied art donated in 1911 to
the city by the heirs of Placido de Sangro,
Duke of Martina. The museum houses, as
well as paintings, objects of the medieval
and Renaissance period, fifteenth to
eighteenth-century maiolica, glass and
crystal; eighteenth-century European
porcelains: Meissen, Doccia, Napoli and
Capodimonte, as well as French and
English porcelain; Chinese porcelain from
the Ming and Qing eras, and Japanese
porcelain in the Kakiemon and Imari style.
GT_155x160 IMP 01.indd 46-47
Museo Duca di Martina
Via Cimarosa, 77
(Villa Floridiana)
_aperto dalle 8.30 alle 14.00,
l’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura /
open from 8.30 to 14.00, last admission one hour before
closing
_chiuso il martedì / closed
on Tuesdays
_info e prenotazioni / info
and bookings 848800288;
+39 06 39967050 dai cellulari e dall’estero / from mobile
phones and from abroad
www.polomusealenapoli.
beniculturali.it
Biglietti / Tickets
_ingresso gratuito / free entry
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / subject
to bookings
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
guardaroba, caffetteria /
information, reception,
cloakroom, café
Il 24 agosto del 79 d.C. il Vesuvio si risvegliò dopo un
lunghissimo sonno, cogliendo di sorpresa le
popolazioni dell’area. Dopo 1700 anni, le cittadine
vesuviane tornarono alla luce, offrendo all’umanità
i due più importanti siti archeologici del mondo:
Ercolano e Pompei. Oggi il Parco Nazionale del
Vesuvio comprende tutta l’area del vulcano, la vasta
area archeologica di Pompei, Ercolano, Oplontis,
Stabiae, e il Miglio d’Oro con
i più splendidi esempi di ville del ’700 e dell’800
After a long sleep, Vesuvius woke up on the 24th of
August of 79 AD, taking the local population by surprise.
After 1,700 years, these lost cities of the Vesuvius started
to reappear, offering to all of humanity the two most
important archaeological sites in the world:
Herculaneum and Pompeii. Today the Vesuvius National
Park comprises all of the area around the volcano, the
wide archaeological area of Pompeii, Herculaneum,
Oplontis, Stabiae, and the Miglio d’Oro with its
splendid examples of 1700’s and 1800’s villas.
Itinerario 6 / Itinerary 6
Il Vesuvio e le città sepolte
Pompei, Ercolano
e il Miglio d’Oro
Vesuvius and the buried cities
Pompeii, Herculaneum
and the Golden Mile
Percorsi / Routes
Viaggio nell’antica Herculaneum
Trip to the ancient Herculaneum
Otium ludens. Vita e piaceri all’ombra
del Vesuvio / Otium ludens. Life and Leisure
in the Shadow of Vesuvius
Un giorno a Pompei
One day in Pompeii
“La salita al cratere del Vesuvio”
Climbing the crater of Vesuvius
Gemme splendenti lungo il Miglio d’Oro
Glittering gems along Miglio d’Oro
Percorso / Route
Viaggio nell’antica
Herculaneum
Trip to the ancient
Herculaneum
10/04/14 15.00
1. Scavi di Ercolano
Excavations of Herculaneum
La particolare dinamica del seppellimento
di Ercolano, sommersa da flussi di
materiale vulcanico solidificatisi per
un’altezza media di 16 m, per via
dell’elevata temperatura ha consentito la
carbonizzazione e dunque la
conservazione, assolutamente originale e
priva di confronti a Pompei, di tutti i
materiali organici (vegetali, alimenti,
stoffe, arredi e parti in legno di edifici, oltre
ad una barca recuperata nel 1982 sull’antica
marina), ma anche e soprattutto dei piani
superiori degli edifici. È stato ipotizzato
che la superficie complessiva racchiusa
dalle mura fosse di circa 20 ettari, per una
popolazione di circa 4000 abitanti; visibili
a cielo aperto sono solo 4,5 ettari, mentre
alcuni importanti edifici pubblici, scavati
per cunicoli nel Settecento, sono oggi
inaccessibili (la Basilica di Nonio Balbo, la
cosiddetta Basilica) o si trovano all’esterno
del parco archeologico (il Teatro e la Villa
dei Papiri).
At the time Herculaneum was buried,
when it was engulfed beneath layers of
solidified volcanic material 16 m high on
average, the very high temperature caused
carbonisation to occur, resulting, in an
unprecedented manner that has no
equivalent in Pompeii, in the preservation
of all its organic materials (vegetable
matter, food, fabrics, furnishings, and the
wooden parts of buildings, as well as a
boat salvaged in 1982 from the ancient
marina), but also, and most importantly,
the upper storeys of the buildings were
saved, due to the depth of the city’s burial.
It has been conjectured that the overall
area enclosed by the walls was around 20
hectares, and that the population
numbered about 4000 inhabitants; only
4.5 hectares are exposed, while several
important public buildings, excavated by
means of tunnels in the eighteenth
century, are now inaccessible (the Basilica
of Nonius Balbus, the so-called Basilica) or
are situated outside the archaeological
park (the Theatre and the Villa of the
Papyruses).
Scavi di Ercolano
Corso Resina, 187
Ercolano (Na)
_aperto da novembre a marzo dalle
8.30 alle 17.00, da aprile a ottobre
dalle 8.30 alle 19.30 l’ingresso è
consentito fino ad un’ora e mezzo
prima della chiusura / open from
November to March from 8.30 to 17.00, from April to October from 8.30 to 19.30 Admission is
allowed up to an hour and a half
before closing
_chiuso 1 gennaio, 1 maggio, 25
dicembre / closed 1st January,
1st May, 25th December
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 7324311 - 327
www.pompeiisites.org
Biglietti / Tickets
singolo sito (valido 1 giorno)/
single site (valid for 1 day)
_intero / full price: € 11.00
_ridotto / concession: € 5.50 per i
cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni
non compiuti / for EU citizens
between 18 and 25 years of age
_gratuito / free: per i cittadini
dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65
biglietto con accesso a cinque siti:
Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia,
Boscoreale (valido 3 giorni) / ticket
with access to five sites: Pompeii,
Herculaneum, Oplontis, Stabiae,
Boscoreale (valid for 3 days)
_intero / full price: € 20.00
_ridotto / concession: € 10.00 per
i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni
non compiuti / for EU citizens
between 18 and 25 years of age
_gratuito / free: per i cittadini dell’UE
sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU
citizens under 18 and over 65
Audioguide / Audio guides
_€ 6.50; € 4.00 ragazzi / children
_lingua: italiano, inglese, francese,
spagnolo e tedesco / language:
Italian, English, French, Spanish
and German
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
guardaroba, libreria, caffetteria /
information, reception, cloakroom,
bookshop, café
2. Museo Archeologico Virtuale di Ercolano
Virtual Archaeological Museum of Herculaneum
Un viaggio nella storia attraverso
un’esperienza multisensoriale, per
conoscere e scoprire nel dettaglio le
realtà storiche di Ercolano e Pompei
prima dell’eruzione vesuviana del 79 d.C.
Oltre settanta installazioni multimediali
restituiscono vita e splendore alle
principali aree archeologhe di Pompei,
Ercolano, Baia, Stabia e Capri.
Take a multisensory journey back in time
to find out more about the history of
Herculaneum and Pompeii before the
eruption of Vesuvius in 79 A.D. More than
seventy multimedia installations bring
the main archaeological sites of Pompeii,
Herculaneum, Baia, Stabia and Capri
magnificently back to life.
Museo Archeologico
Virtuale di Ercolano
Via IV Novembre, 44
Ercolano (Na)
_aperto dalle 9.00 alle 17.00 /
open from 9.00 to 17.00
_chiuso il lunedì da ottobre a
marzo / closed on Monday from
October to March
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 19806512
www.museomav.it
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 11.50
_ridotto / concession: € 10.00
per le persone sotto i 18 anni
e sopra i 65 anni, insegnanti,
studenti / for people under 18
and over 65, teachers, students
_gratuito / free: disabili,
insegnanti accompagnatori
/ disabilities, accompanying
teachers
Audioguide / Audio guides
_€ 5.00
_lingua: inglese, francese,
tedesco, spagnolo / language:
English, French, German,
Spanish
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
guardaroba, libreria, caffetteria
/ information, reception,
cloakroom, bookshop, café
49
GT_155x160 IMP 01.indd 48-49
10/04/14 15.00
Nei piccoli centri intorno al vulcano,
famosi per la salubrità dell’aria,
i ricchi Romani passavano le vacanze,
come testimoniano le ville rivolte
scenograficamente verso il mare.
Wealthy Romans spent their holidays
in the small towns around the volcano,
famed for their salubrious air, as indicated
by the villas overlooking the sea.
Percorso / Route
Otium ludens. Vita e piaceri
all’ombra del Vesuvio
Otium ludens. Life and Leisure
in the Shadow of Vesuvius
GT_155x160 IMP 01.indd 50-51
3. Scavi di Oplontis
Scavi di Oplontis
Via Sepolcri
Torre Annunziata (Na)
Excavations of Oplontis
Il monumento principale, unico visitabile
negli scavi di Oplontis, è la villa di Poppea
inserita tra i beni che l’UNESCO ha definito
“Patrimonio dell’Umanità”: la villa, grandiosa per dimensioni, qualità degli affreschi e adorna di
numerose sculture in marmo, venne
ampliata in età claudia.
La villa era disabitata al momento
dell’eruzione: non c’erano infatti
suppellettili nelle stanze, né vasellame
nella cucina. Molti oggetti rinvenuti, come
colonne e lucerne, erano accantonati in
poche stanze.
L’attribuzione a Poppea Sabina si deve al
rinvenimento di un’iscrizione dipinta su di
un’anfora, indirizzata a Secundus, liberto
di Poppea: in ogni caso essa doveva
appartenere al ricchissimo patrimonio
della famiglia imperiale che, come molti
altri esponenti del patriziato romano,
prediligeva la costa campana, famosa già
nell’antichità per la salubrità del clima e
lungo la quale amava edificare sontuose
ville residenziali.
The main monument, and the only one
currently accessible at the Oplontis
excavations, is the villa of Poppaea, which
has been listed as a ‘World Heritage Site’
by UNESCO: the villa, which is built on a
grand scale and adorned with splendid
frescoes and numerous marble sculptures,
was extended in the Claudian Age.
At the time of the eruption the villa was
uninhabited: there were neither
ornaments in the rooms, nor earthenware
in the kitchen. Many of the objects found,
such as columns and oil-lamps, were
restricted to just a few rooms.
The attribution to Poppaea Sabina stems
from the discovery of an inscription
painted on an amphora, addressed to
Secundus, Poppaea’s freedman: it must in
any case have been part of the vast
property of the imperial family, who, like
many other members of the Roman
aristocracy, favoured the Campanian
coast, already famed in antiquity for the
salubriousness of its climate, and
delighted in building sumptuous
residential villas there.
_aperto da novembre a marzo
dalle 8.30 alle 17.00, da aprile
a ottobre dalle 8.30 alle 19.30,
l’ingresso è consentito fino ad un’ora e mezzo prima della
chiusura / open from November
to March from 8.30 to 17.00,
from April to October from 8.30
to 19.30, last admission one
hour and a half before closing
_chiuso 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre / closed 1st January,
1st May, 25th December
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 8621755
www.pompeiisites.org
Biglietti / Tickets
biglietto con accesso a tre siti:
Oplonti, Boscoreale, Stabia
(valido 1 giorno) / ticket with
access to three sites: Oplontis,
Boscoreale, Stabiae (valid for
1 day)
_intero / full price: € 5.50
_ridotto / concession: € 2.75
per i cittadini dell’UE tra i 18 e i
25 anni non compiuti / for EU
citizens between 18 and 25 years of age
_gratuito / free: per i cittadini
dell’UE sotto i 18 e sopra i 65
anni / for EU citizens under
18 and over 65
biglietto con accesso a cinque
siti: Pompei, Ercolano, Oplonti,
Stabia, Boscoreale (valido 3
giorni) / ticket with access to five
sites: Pompeii, Herculaneum,
Oplontis, Stabiae, Boscoreale
(valid for 3 days)
_intero / full price: € 20.00
_ridotto / concession: € 10.00
per i cittadini dell’UE tra i 18
e i 25 anni non compiuti / for
EU citizens between 18 and 25
years of age
_gratuito / free: per i cittadini
dell’UE sotto i 18 e sopra i 65
anni / for EU citizens under
18 and over 65
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza /
information, reception
51
10/04/14 15.00
4. Antiquarium di Boscoreale
Antiquarium of Boscoreale
L’Antiquarium di Boscoreale, istituito nel
1991, illustra, con reperti provenienti dai siti
archeologici di Pompei, Ercolano,
Oplontis, Stabiae, Terzigno, Boscoreale e
con apparati didascalici di corredo, le
caratteristiche principali dell’ambiente
vesuviano in epoca romana e l’utilizzo delle
risorse naturali da parte dell’uomo.
Il percorso museale si completa con la
visita ad una fattoria, ubicata nelle
immediate adiacenze: la villa rustica in
località Villa Regina, l’unica interamente
scavata visitabile.
Established in 1991, the Antiquarium di
Boscoreale illustrates, by means of exhibits
found at the archaeological sites of
Pompeii, Herculaneum, Oplontis, Stabiae,
Terzigno, and Boscoreale, and
accompanying captions, the main
characteristics of the Vesuvian
environment in the Roman Age and the
human use of its natural resources.
The museum tour ends with a visit to a
farm located in the immediate vicinity: the
‘villa rustica’ at Villa Regina, the only one
accessible to visitors that is fully
excavated.
Antiquarium
di Boscoreale
Via Settetermini, 15
località Villa Regina
Boscoreale (Na)
_aperto da novembre a marzo
dalle 8.30 alle 17.00, da aprile
a ottobre dalle 8.30 alle 19.30,
l’ingresso è consentito fino ad un’ora e mezzo prima della
chiusura / open from November
to March from 8.30 to 17.00,
from April to October from 8.30
to 19.30, last admission one
hour and a half before closing
_chiuso 1 gennaio, 1 maggio, 25
dicembre / closed 1st January,
1st May, 25th December
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 8575347
www.pompeiisites.org
Biglietti / Tickets
biglietto con accesso a tre siti:
Oplonti, Boscoreale, Stabia
(valido 1 giorno) / ticket with
access to three sites: Oplontis,
Boscoreale, Stabiae (valid for
1 day)
_intero / full price: € 5.50
_ridotto / concession: € 2.75
per i cittadini dell’UE tra i 18
e i 25 anni non compiuti / for
EU citizens between 18 and 25
years of age
_gratuito / free: per i cittadini
dell’UE sotto i 18 e sopra i 65
anni / for EU citizens under 18
and over 65
biglietto con accesso a cinque
siti: Pompei, Ercolano, Oplonti,
Stabia, Boscoreale (valido 3
giorni) / ticket with access to five
sites: Pompeii, Herculaneum,
Oplontis, Stabiae, Boscoreale
(valid for 3 days)
_intero / full price: € 20.00
_ridotto / concession: € 10.00
per i cittadini dell’UE tra i 18
e i 25 anni non compiuti / for
EU citizens between 18 and 25
years of age
_gratuito / free: per i cittadini
dell’UE sotto i 18 e sopra i 65
anni / for EU citizens under 18
and over 65
Servizi / Services
_guardaroba / cloakroom
5. Scavi di Stabia
Scavi di Stabia
Via Passeggiata Archeologica
Castellammare di Stabia
(Na)
Excavations of Stabiae
Stabiae è l’antico nome latino della città di
Castellammare di Stabia, cittadina collocata
tra Pompei e Sorrento. L’abitato doveva
trovarsi sull’estremità settentrionale della
collina di Varano, da dove era possibile
esercitare un controllo sia sullo scalo
marittimo che sul nodo viario. Qui sorsero
numerose ville d’otium, concepite
prevalentemente a fini residenziali, con vasti
quartieri abitativi, strutture termali, portici
e ninfei splendidamente decorati. Tra
queste, Villa San Marco, risalente alla prima
età augustea, e Villa Arianna, così
denominata per la grande pittura a
soggetto mitologico rinvenuta nel triclinio.
Stabiae is the ancient Latin name for the
city of Castellammare di Stabia, which lies
between Pompeii and Sorrento. The
built-up area must have occupied the
northern tip of the Varano hill, from where
it was possible to keep control both of the
maritime port and the road junction. Many
otium villas were built here. Intended
mainly for residential purposes, they
boasted vast living quarters, thermal bath
structures, colonnades and splendidly
decorated nymphaea. Among these, Villa
San Marco, which dates back to the early
Augustan Age, and Villa Arianna, so called
for the large painting of the mythical
heroine Ariadne found in the triclinium.
_aperto da novembre a marzo dalle 8.30 alle 17.00, da aprile
a ottobre dalle 8.30 alle 19.30,
l’ingresso è consentito fino ad un’ora e mezzo prima della
chiusura / open from November
to March from 8.30 to 17.00, from April to October from 8.30 to
19.30, last admission one hour and
a half before closing
_chiuso 1 gennaio, 1 maggio, 25
dicembre / closed 1st January,
1st May, 25th December
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 8714541
www.pompeiisites.org
Biglietti / Tickets
_ingresso gratuito / free entry
Servizi / Services
_parcheggio / parking
53
GT_155x160 IMP 01.indd 52-53
10/04/14 15.00
Pompei è probabilmente il sito
archeologico più famoso del mondo,
e passeggiare negli scavi è un’esperienza
indimenticabile. Ma la città non offre solo
archeologia, per quanto straordinaria:
qui si trova uno dei santuari mariani più
importanti d’Italia, e non è da perdere
l’occasione di visitare la basilica e il
museo.
Pompeii is probably the world’s most
famous archaeological site and a walk
around the excavations is an unforgettable
experience. But the town has more to offer
than its archaeology, however
extraordinary; it is also home to one of
Italy’s most important Marian shrines and
visitors should not miss the basilica and
museum.
Percorso / Route
Un giorno a Pompei
One day in Pompeii
6. Scavi di Pompei
Excavations of Pompeii
Nel 62 d.C. un violento terremoto colpì
l’intera area vesuviana. A Pompei la
ricostruzione ebbe subito inizio, ma, per
l’entità dei danni, prese molto tempo: 17
anni dopo, quando il 24 agosto del 79 d.C.
l’improvvisa eruzione del Vesuvio la seppellì
di ceneri e lapilli, si presentava come un
cantiere aperto. La sua riscoperta si
verificò nel XVI secolo, ma solo nel 1748
cominciò l’esplorazione, con il re di Napoli
Carlo III di Borbone, e continuò
sistematicamente nell’Ottocento, fino agli
interventi più recenti di scavo, restauro e
valorizzazione della città antica e del suo
eccezionale patrimonio di architetture,
sculture, pitture, mosaici. L’area
archeologica di Pompei si estende per circa
sessantasei ettari, dei quali circa
quarantacinque sono stati scavati.
Passeggiare per gli scavi pompeiani è
un’esperienza unica. È come compiere un
viaggio nel tempo: si respira l’atmosfera
della vita nell’antichità, quella pubblica, e
soprattutto quella privata.
Scavi di Pompei
Via Villa dei Misteri, 2
Pompei (Na)
_aperto da novembre a marzo dalle
8.30 alle 17.00, da aprile a ottobre
In 62 A.D. a violent earthquake struck the
dalle 8.30 alle 19.30 l’ingresso è
entire area around Vesuvius. Reconstruction consentito fino ad un’ora e mezzo
work began at once in Pompeii, but, due to prima della chiusura / open from
November to March from the extent of the damage, it took a very
8.30 to 17.00, from April to
long time: 17 years later, when the sudden October from 8.30 to 19.30, last admission one hour and eruption of Vesuvius on 24 August 79 A.D.
a half before closing
buried it in ashes and lapilli, it looked much _chiuso: 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre / closed: 1st January,
like an open-air building site. It was
rediscovered in the sixteenth century, but 1st May, 25th December
_info e prenotazioni / info
its excavation only began in 1748, under the and bookings +39 081 8575347
www.pompeiisites.org
King of Naples Charles III of Bourbon,
Biglietti / Tickets
continuing systematically in the
singolo sito (valido 1 giorno) /
single site (valid for 1 day)
nineteenth century, up until the most
recent interventions to excavate, restore _intero / full price: € 11.00
_ridotto / concession: € 5.50 per i
and enhance the ancient city and its
cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni
non compiuti / for EU citizens
outstanding heritage of architecture,
between 18 and 25 years of age
sculptures, paintings and mosaics.
_ gratuito / free: per i cittadini dell’UE
Pompeii’s archaeological area extends over sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU
citizens under 18 and over 65
some sixty-six hectares, of which about
biglietto con accesso a cinque siti:
forty-five have been excavated. Walking
Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia,
through Pompeii’s excavations is a unique Boscoreale (valido 3 giorni) / ticket
with access to five sites: Pompeii,
experience. It is like taking a journey back Herculaneum, Oplontis, Stabiae,
in time, a journey on which you can drink inBoscoreale (valid for 3 days)
_intero / full price: € 20.00
the atmosphere of public life, and more
_ridotto / concession: € 10.00
especially private life, as they were lived in per i cittadini dell’UE tra i 18 e i
25 anni non compiuti / for EU
antiquity.
citizens between 18 and 25 years
of age
_gratuito / free: per i cittadini
dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni
/ for EU citizens under 18 and
over 65
Audioguide / Audio guides
_€ 6.50; € 4.00 ragazzi / children
_lingua: italiano, inglese, francese,
spagnolo e tedesco / language:
Italian, English, French, Spanish
and German
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
guardaroba, libreria, caffetteria,
ristorante / information,
reception, cloakroom, bookshop,
café, restaurant
55
GT_155x160 IMP 01.indd 54-55
10/04/14 15.00
7. Santuario della Beata Vergine
del Santo Rosario di Pompei
Sanctuary of the Blessed Virgin Mary of Pompeii
Il santuario è meta di pellegrinaggio per
ben quattro milioni di fedeli all’anno.
Centro della devozione mariana è l’icona
della Beata Vergine del Rosario: la sacra
immagine fu trasportata a Pompei,
avvolta da un semplice telo di lino, e vi
giunse il 13 novembre 1875, data che viene
solennemente festeggiata ancora oggi.
La ‘celebrità’ della Vergine di Pompei e dei
miracoli a lei attribuiti è testimoniata dai
tanti ex voto esposti nella basilica e nel
Museo del Santuario. Quadri naïf che
rappresentano episodi di grazie ricevute
(guarigioni, scampo da naufragi,
salvezza da incidenti), ma anche piccoli
oggetti, per lo più d’argento, che
riproducono parti del corpo ‘miracolate’,
testimoniano una religiosità popolare
ingenua ma sentita. A Bartolo Longo,
proclamato beato nel 1980, è dedicato il
Museo del Santuario.
The sanctuary is a pilgrimage destination
for an astonishing four million visitors a
year. Devotion is centred around the icon
of the Blessed Virgin of the Rosary. The
sacred image was transported to
Pompeii wrapped in a simple linen cloth
and arrived on 13 November 1875; the
date is still solemnly celebrated to this
day. The ‘celebrity’ of the Virgin of
Pompeii and the miracles attributed to
her is testified to by the many ex votos
exposed in the basilica and in the
Sanctuary Museum. These consist of
naïve pictures depicting episodes of
favours received (cures, escape from
shipwreck and other accidents), as well
as small objects, mostly silver,
reproducing parts of the body healed
through a miracle, and testify to an
ingenuous but heartfelt popular piety.
Bartolo Longo was proclaimed a blessed
soul in 1980: the Sanctuary Museum is
also dedicated to him.
Santuario della Beata
Vergine del Santo Rosario
di Pompei
Piazza Bartolo Longo, 1
Pompei (Na)
_aperto dal lunedì al venerdì dalle
6.00 alle 14.00 e dalle 15.00
alle 20.00, sabato e domenica
dalle 6.00 alle 20.00. Le visite
non sono consentite durante
le celebrazioni / open Monday
to Friday from 6.00 am to
14.00 and from 15.00 to 20.00,
Saturday and Sunday from 6.00
to 20.00. Visits are not allowed
during the celebrations
_info e prenotazioni / info
and bookings 081 8577379
www.santuario.it
Biglietti / Tickets
_ingresso libero / free entry
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
libreria, parcheggio /
information, reception,
bookshop, parking
Chi dice Vesuvio, dice Campania.
’A Muntagna è il nome con cui i napoletani
chiamano il vulcano più famoso del
mondo, il simbolo della città, che chiude
con la sua forma perfetta il golfo di Napoli.
Gli antichi avevano dimenticato che
si trattava di un vulcano: era noto solo per
i vini eccellenti e per la folta vegetazione
che ricopriva la sommità. Ma divenne
improvvisamente celebre con l’eruzione
del 79 d.C. Intere città, tra le quali
Pompei ed Ercolano, vennero distrutte.
L’ultima eruzione avvenne nel 1944.
Da allora il vulcano ‘dorme’.
Whoever says Vesuvius, says Campania.
Neapolitans call the most famous mountain
in the world ’A Muntagna. It is the symbol
of the City that, with its perfect form, closes
the Gulf. The original inhabitants had
forgotten that they were dealing with a
volcano: it was known solely for its excellent
wines and for the thick vegetation that
covered its summit. It became suddenly
famous when, in 79 BC, it erupted. Entire
cities, among which Pompeii and
Herculaneum, were destroyed.
The last eruption, filmed by Allied troops,
was in 1944. Since then the volcano
has been dormant.
Percorso / Route
La salita al cratere
del Vesuvio
Climbing the crater
of Vesuvius
GT_155x160 IMP 01.indd 56-57
10/04/14 15.00
8. Parco Nazionale del Vesuvio
Vesuvius National Park
Il Parco Nazionale del Vesuvio, dichiarato
dall’Unesco “Riserva Mondiale della
Biosfera”, comprende tutta l’area del
vulcano, il grande sistema archeologico di
Pompei, Ercolano, Oplontis, e il Miglio
d’Oro con i più splendidi esempi di ville del
’700 e dell’800. Il Vesuvio è l’unico vulcano
attivo dell’Europa continentale. La vetta a
sinistra è il Monte Somma (1133 metri),
quella a destra il Cono Vesuviano (1281
metri). Sono separati da un avvallamento
denominato Valle del Gigante.
Un paesaggio tormentato, di bellezza
selvaggia, attende l’escursionista; e il
panorama dall’alto del vulcano spazia
dalla penisola sorrentina a Capo Posillipo,
regalando emozioni indimenticabili, in
particolare con le tenui luci dell’alba o con
quelle intense del tramonto.
La flora e la fauna del Parco sono
particolarmente ricche e interessanti. Da
segnalare l’alto numero di orchidee, ben 23
GT_155x160 IMP 01.indd 58-59
specie, e la ginestra cantata dal poeta
Giacomo Leopardi. Molti itinerari
percorrono il Parco, diversi per i paesaggi
che attraversano e per l’impegno richiesto.
L’Ente Parco del Vesuvio ha realizzato per
quanti amano il trekking 9 sentieri.
The Vesuvius National Park is a “World
Biosphere Reserve” status given to it by
Unesco. This comprises all of the area
around the volcano, the entire
archaeological system of Pompeii,
Herculaneum, Oplontis and the Miglio
d’Oro (Golden Mile) with its splendid
examples of 1700’s and 1800’s villas.
Vesuvius is the only active volcano in
continental Europe. The summit to the
left is that of Mount Somma (1133 mt), and
to the right the cone of Vesuvius (1281 mt).
They are separated by a valley called ‘Valle
del Gigante’ (Valley of the Giant).
Tormented landscapes of savage beauty
await the visitor: the panorama from the
top of the mountain extends from the
Sorrentine Peninsula to Capo Posillipo,
giving rise to unforgettable memories,
especially in the tenuous light of sunrise or
with the intense ones of sunset.
The fauna and the flora of the Park are
particularly interesting. There are also
many orchids, 23 species in all, and the
bright yellow broom, that so enchanted
the poet Giacomo Leopardi. The Park has
many trails, differing in the scenery and
levels of difficulty. The Park Authority of
Vesuvius has realised 9 trails for those
who love to hike.
Parco Nazionale
del Vesuvio
Strada Provinciale
Ercolano Vesuvio,
Piazzale quota 1000
Ercolano (Na)
_aperto dal lunedì alla domenica
nei mesi di Gennaio, Febbraio,
Novembre, Dicembre dalle 9.00
alle 15.00, Marzo e Ottobre
dalle 9.00 alle 16.00, Aprile,
Maggio, Giugno e Settembre
dalle 9.00 alle 17.00, Luglio e
Agosto dalle 9.00 alle 18.00 /
open from Monday to Sunday
in the months of January,
February, November, December
from 9.00 to 15.00, March and
October from 9.00 to 16.00,
April, May, June and September
from 9.00 to 17.00, July and
August from 9.00 to 18.00
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 8653911
- 908
www.vesuviopark.it
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 10.00
_ridotto / concession: € 8.00
per scolaresche / schools
_gratuito / free: per ragazzi di
statura inferiore a 1,20 m se
accompagnati dai genitori / for
children who are shorter than
1.20 m when accompanied by
their parents
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
libreria, caffetteria, parcheggio,
visite guidate / information,
reception, bookshop, café,
parking, guided tours
Già in epoca romana Portici era una
rinomata località di villeggiatura,
apprezzata per le bellezze naturali
e il clima salubre. Quando nel 1738 Carlo
di Borbone decise di costruirvi una Reggia,
i nobili napoletani fecero a gara per
edificare nei pressi ville sontuose,
con giardini degradanti verso il mare.
Lo splendore di queste dimore fece
ribattezzare “Miglio d’Oro” la strada
costiera fra San Giovanni a Teduccio
e Torre del Greco. Villa Campolieto e molte
altre ville sono alcune fra le testimonianze
dell’antica bellezza di questi luoghi.
Already in the Roman Era Portici was
an established holiday resort, appreciated
for its natural beauty and its healthy
climate. When in 1738 Charles of Bourbon
decided to build a palace there, the
Neapolitan noblemen raced to build
sumptuous villas in the area with gardens
that sloped down to the sea. The splendour
of these residences caused the coastal road
from San Giovanni a Teduccio to Torre del
Greco to be called ‘Miglio d’Oro’ (Golden
Mile). Villa Campolieto and many other villas
bear testimony to the beauty of these spots.
Percorso / Route
Gemme splendenti
lungo il Miglio d’Oro
Glittering gems
along Miglio d’Oro
10/04/14 15.00
9. Villa Vannucchi
11. Villa Campolieto
Villa Vannucchi
L’imponente edificio è uno splendido
esempio di villa monumentale del Miglio
d’Oro. Costruita nella seconda metà del
’700 da Giacomo d’Aquino di Caramanico,
conobbe all’epoca di Gioacchino Murat re di
Napoli il suo maggiore splendore. La villa
presenta in realtà lo spazio più suggestivo
sul retro, dove l’architettura, articolata in
una serie di arcate, logge, porticati, era
stata progettata in funzione del paesaggio
e della natura del terreno. Qui infatti sorge
un vastissimo giardino all’italiana, ricco di
alberi secolari e di essenze rare. La grande
dimora è completata dalla cappella
dedicata all’Immacolata, la sagrestia, la sala
della musica e una ex scuderia adibita a
teatro.
Villa Campolieto
This imposing building is a splendid
example of a monumental Golden Mile
villa. Built in the second half of the 18th
century by Giacomo Aquino di Caramanico,
it reached its height of splendour at the
time of Joachim Murat, King of Naples. In
fact, the most striking space in the villa is at
the back, where the architecture, divided
into a series of arcades, loggias and
porticoes was designed to complement the
landscape and the nature of the terrain.
Here there is a vast Italian garden, full of
ancient trees and rare plants. The large
house is completed by the chapel dedicated
to the Immacolata, the sacristy, the music
room and the former stables, later turned
into a theatre.
Villa Vannucchi
Corso Roma, 43
San Giorgio a Cremano
(Na)
_aperto dal lunedì al sabato dalle
8.00 alle 18.30, domenica dalle
8.00 alle 13.30 e dalle 16.30
alle 18.30 / open Monday to
Saturday from 8.00 to 18.30,
Sunday from 8.00 to 13.30 and
from 16.30 to 18.30
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 5654335
- 486793
www.e-cremano.it
Biglietti / Tickets
_ingresso gratuito / free entry
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / on
reservation
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza /
information, reception
10. Villa Bruno
Villa Bruno
La villa settecentesca, con il bel giardino
percorso da un lungo viale e l’arena
all’aperto, è il centro culturale della
cittadina, e ospita manifestazioni e
concerti. Di grande effetto scenografico la
successione prospettica del portale
d’ingresso, di portoni e nicchie, ma anche
l’interno della villa è molto interessante: il
piano nobile conserva intatte le porte
rococò e le decorazioni ottocentesche. Dal
1816 la villa ospitò la fonderia Righetti
(appartenente al fonditore di fiducia dello
scultore Antonio Canova) il cui corpo di
fabbrica in tufo giallo sorge a fianco della
villa.
The 18th-century villa, whose beautiful
garden is crossed by a long avenue and the
open-air arena, is the town’s cultural
centre and hosts events and concerts. The
sequence of perspectives formed by the
main entrance, gates and niches is of
great visual impact but the interior of the
villa is also interesting: the rococo doors
and 19th-century decorations on the first
floor survive intact. From 1816 the villa was
home to the Righetti foundry (belonging
to the sculptor Antonio Canova’s favourite
bronze caster), a yellow tufa building
adjacent to the villa.
Villa Bruno
Via Cavalli di Bronzo, 20
San Giorgio a Cremano
(Na)
_aperto dal lunedì al sabato dalle
8.00 alle 18.30, domenica dalle
8.00 alle 13.30 e dalle 16.30
alle 18.30 / open Monday to
Saturday from 8.00 to 18.30,
Sunday from 8.00 to 13.30 and
from 16.30 to 18.30
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 5654335
- 486793
www.e-cremano.it
Biglietti / Tickets
_ingresso gratuito / free entry
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione / on
reservation
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza /
information, reception
Le Ville Vesuviane (ben 122) furono costruite
con gusto scenografico, rivolte verso i bei
panorami del golfo. Molte sono state
restaurate di recente. A Ercolano Villa
Campolieto, la più famosa, è opera di Luigi
e Carlo Vanvitelli. Vanvitelli supervisionò
anche le decorazioni interne, tra le quali
figurano opere di Jacopo Cestaro, Fedele
Fischetti, Gaetano Magrì. Villa Campolieto
è rinomata per la bellissima esedra aperta
sul golfo, dove durante la stagione estiva si
svolge il “Festival delle Ville Vesuviane”,
manifestazione internazionale di teatro.
The Vesuvian Villas (there are 122) were
built with a taste for the splendid views of
the Gulf. Many have only recently been
restored. At Herculaneum Villa Campolieto
is the most famous, work of Luigi and
Carlo Vanvitelli, renown for its beautiful
exhedra that opens onto the Gulf.
Vanvitelli also oversaw the interior
decorations, which include works by
Jacopo Cestaro, Fedele Fischetti, Gaetano
Magrì. In the summer, the Vesuvian Villas
Festival (theatre festival) is held here.
Villa Campolieto
Corso Resina, 283
Ercolano (Na)
The recently restored villa still hosts the
original furniture in the poet’s studio
and bedroom.
Villa delle Ginestre
Via delle Ginestre, 21
Torre del Greco (Na)
12. Villa delle Ginestre
Villa delle Ginestre
In una splendida posizione ai piedi del
colle dei Camaldoli di Torre del Greco c’è
la famosa “Villa delle Ginestre”. Qui
Giacomo Leopardi soggiornò nel 1836 e
nel 1837, gli ultimi mesi della sua vita,
ospite dell’amico Ranieri. Ispirato dal
paesaggio vulcanico e dalla macchia
selvatica compose la lirica “La Ginestra”.
La villa, recentemente restaurata,
custodisce i mobili originali dello studio
e della camera del poeta.
In a magnificent position at the foot of the
Camaldoli hill in Torre del Greco stands the
famous “Villa delle Ginestre”. Giacomo
Leopardi lived here between 1836 and 1837,
the last months of his life, as a guest of his
friend Ranieri. Inspired by the volcanic
landscape and the Mediterranean maquis,
he composed his lyric poem “La Ginestra”.
_aperto dal martedì alla
domenica dalle 10.00 alle 13.00
/ open from Tuesday to Sunday
from 10.00 to 13.00
_chiuso il lunedì / closed on
Monday
_info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 7322134
www.villevesuviane.net
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 3.00
Visite guidate / Guided tours
_per singoli € 3.00; per
gruppi su prenotazione / for
individuals € 3.00; for groups by
appointment
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
parcheggio / information,
reception, parking
_aperto dal venerdì alla domenica
dalle 10.00 alle 13.00 / open
from Friday to Sunday from
10.00 to 13.00
_chiuso il lunedì, 1 gennaio, 15
agosto, 24, 25 e 31 dicembre
/ closed on Monday, January
1st, 15 August, 24, 25 and 31
December
info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 7322134
www.villevesuviane.net
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 3.00
Visite guidate / Guided tours
_per singoli incluso nel biglietto
d’ingresso / for individuals
included in the ticket price
_lingua: italiano / language:
Italian
Servizi / Services
_informazioni, accoglienza,
parcheggio / information,
reception, parking
61
GT_155x160 IMP 01.indd 60-61
10/04/14 15.00
13. Castello di Lettere
Castello di Lettere
L’imponente castello che si staglia sulla
collina dominando l’abitato fu costruito
nel X secolo, e ampliato fino ad avere
quattro grandi torrioni e una torre
maestra; le mura massicce racchiudevano
anche botteghe, una chiesa e delle
abitazioni, come testimoniato dagli scavi
archeologici. Solo nel ’500 il castello perse
la sua funzione militare. Nei secoli si
ridusse a un rudere, ma di recente
importanti lavori di ristrutturazione hanno
recuperato le mura perimetrali e le torri,
riportando così la fortezza, almeno in
parte, all’antico splendore.
The imposing castle standing on the hill
and dominating the town was built in the
10th century and later enlarged to
comprise four large towers and a keep; the
massive walls also enclosed shops, a
church and some houses, as we know
from archaeological excavations. The
castle lost its military function only in the
16th century. Over the centuries, it was
reduced to a ruin but recent large-scale
renovation works have recovered the
perimeter walls and the towers, returning
the fortress at least in part to its former
splendour.
Castello di Lettere
Via S.Nicola Castello
Lettere (Na)
_aperto da aprile a settembre,
lunedì, mercoledì, giovedì e
venerdì dalle 15.00 alle 20.30,
sabato e domenica dalle 9.30
alle 13.00 e dalle 15.30 alle
20.30; da ottobre a marzo,
sabato e domenica dalle
9.30 alle 12.30 / open from
April to September, Monday,
Wednesday, Thursday and
Friday from 15.00 to 20.30,
Saturday and Sunday from
9.30 to 13.00 and from 15.30 to
20.30; from October to March,
Saturday and Sunday from 9.30
am to 12.30 pm
info e prenotazioni / info
and bookings +39 081 8022712
- 8021272 - 8022274 - 8022723
- 8022725
www.comune.lettere.na.it
Biglietti / Tickets
_intero / full price: € 2.00
Visite guidate / Guided tours
_su prenotazione
_lingua: inglese, francese,
spagnolo, tedesco, slavo / on reservation
language: English, French,
Spanish, German, Slavic
_costo / price: € 2.00
Il Grand Tour
Viaggio di Notte
Giu / Set 2014
Storie Sepolte,
Ercolano
Passeggiata notturna tra reale e virtuale, racconti storici
e suggestioni di luce, teatro e musica tra le storie sepolte
dell’antica Ercolano.
Giu / Set 2014
Storie Sepolte,
Vesuvio
Passeggiata al chiar di luna
fino al Gran Cono in
un’atmosfera magica e con una fiabesca visione
notturna sul Golfo di Napoli.
Giugno
sabato 21 e sabato 28 giugno
Luglio e Agosto
mercoledì 2 e sabato 5 luglio
mercoledì 16 e sabato 19 luglio
mercoledì 23 e sabato 26 luglio
mercoledì 30 luglio e sabato 2 agosto
mercoledì 13 e sabato 16 agosto
mercoledì 20 e domenica 24 agosto
Settembre
sabato 13 settembre dalle ore 20. 30
Tariffe
16,00 euro
Dal 12 giugno all’8 settembre
nei giorni di luna piena
dalle ore 20.00
12/13/14 giugno
11/12/13 luglio
9/10/11 agosto
7/8 settembre
Tariffe
20,00 euro
Per Storie Sepolte, Vesuvio si consiglia:
_abbigliamento a più strati,
comodo, caldo ed antivento.
La temperatura sulla cima
del vulcano è generalmente
inferiore rispetto alle sue
pendici (anche di 10 gradi), e il vento può
inaspettatamente
interessare l’area craterica;
_scarpe da ginnastica o
pedule da escursionismo.
L’escursione è sconsigliata a soggetti cardiopatici. In caso
di maltempo o di forza
maggiore l’ascesa al cratere
può essere sospesa dalle guide
vulcanologiche.
info e prenotazioni
Acquista il tuo Grand Tour di notte
numero verde 800 600 601
www.campaniartecard.it/grandtour
The Grand Tour
by night
Jun / Sep 2014
Buried stories,
Herculaneum
A night walk through the real
and virtual world, historical
stories and suggestive light,
the theatre and music of the
buried stories of ancient
Herculaneum.
June
Saturday, June 21 and Saturday, June 28
July and August
Wednesday, July 2 and Saturday, July 5
Wednesday, July 16 and Saturday, July 19
Wednesday, July 23 and Wednesday, July 26
Wednesday, July 30 and Saturday, August 2
Wednesday, August 13 and Saturday, August 16
Wednesday, August 20 and Sunday, August 24
September
Saturday, September 13 from 8.30 pm
Price
16,00 euro
Jun / Sep 2014
Buried Stories,
Vesuvius
Walk in the moonlight to Gran Cono in a magical
atmosphere and a fairy tale
like night view of the Gulf of Naples.
From June 12 to September 8,
on full moon dates
from 8.00 pm
June 12/13/14
July 11/12/13
August 9/10/11
September 7/8
Price
20,00 euro
For Buried Stories, Vesuvius we advise:
_layered, comfortable, warm,
wind-proof clothing. The
temperature at the top of
the volcano is usually lower
than on its slopes (by as
much as 10 degrees Celsius)
and the wind may get up
suddenly in the crater area;
_trainers or hiking shoes.
The excursion is not suitable
for people with heart
problems. In the event of bad
weather or unforeseen events
the ascent to the crater may
be postponed by the volcano
guides.
info and reservations
Buy your Grand Tour by night
freefone 800 600 601
www.campaniartecard.it/grandtour
63
GT_155x160 IMP 01.indd 62-63
10/04/14 15.00
Giu / Set 2014
Aperture straordinarie
e spettacoli notturni
Jun / Sep 2014
Special openings
and night time shows
•Anfiteatro di Avella
•Basiliche Paleocristiane di Cimitile
•Villa Romana di Minori
•Amphitheatre of Avella
•Paleo-Christian Basilica of Cimitile
•Villa Romana in Minori
per dettagli
www.campaniartecard.it/grandtour
for further details
www.campaniartecard.it/grandtour
Eventi speciali
Special Events
Il Museo delle Carrozze
a Villa Pignatelli
Un nuovo allestimento delle carrozze storiche
e dei finimenti che nel tempo hanno arricchito
queste importanti collezioni. Una collezione di
24 carrozze e 9 calessi allestita in nuovi spazi e
un sistema multimediale interattivo in grado di
restituire, attraverso postazioni dislocate lungo
il percorso museale, informazioni schematiche
o di approfondimento delle diverse tipologie di
carrozze e calessi della collezione.
The Coaches Museum
in Villa Pignatelli
A new exhibition of historic coaches and
harnesses that have enriched these important
collections over time. A collection of 24 coaches
and 9 buggies set up in a new space and
interactive multimedia systems, placed
throughout the museum, that can provide
schematic or detailed information on the
different types of carriages and buggies in the
collection.
Opening 12 giugno 2014
In caso di mostre l’accesso ai siti potrebbe prevedere
un supplemento non incluso in Grand Tour Card
In the case of special exhibitions, admission to sites might
include a supplement not covered by Grand Tour Card
Le informazioni riportate nella guida potrebbero subire
variazioni. Per aggiornamenti consultare il sito web
Information given in the guide may be subject to change.
For updates go to
www.campaniartecard.it/grandtour
GT_155x160 IMP 01.indd 64
Opening June 12 2014
info
www.campaniartecard.it/grandtour
numero verde/ freefone
800 600 601
cellulari ed estero/ from cell phones
and from abroad
+39 06 39967650
Speciale tour operator
Tour operator Special Deal
tariffe confidenziali per gli operatori
special rates for tour operators
info:
[email protected]
+39 081 19305750
campania > artecard è su / follow us on
10/04/14 15.00
Scarica

Viaggio in Campania