Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali Viaggio in Campania Sulle orme del Grand Tour Travel in Campania In the footsteps of the Grand Tour GT_155x160 IMP 01.indd 1 10/04/14 14.59 Partecipa al Grand Tour con la Grand Tour Card Con la Grand Tour Card potrai scegliere: • uno o o più percorsi (in base alla tipologia di card) accedendo gratuitamente ai siti e ai musei inclusi nel percorso • 1 percorso animato in calendario con visite ed escursioni guidate, degustazioni di prodotti tipici e/o eventi teatrali Join to the Grand Tour with the Grand Tour Card With Grand Tour Card you can choose: • one or more routes (depending on the card) entering for free in the sites and museums whitin the thematic route • an “animated route” in program with guided tours, tastings of products from Campania and/or theatre performances Scarica l’App Grand Tour con il codice della tua card su App Store o su Google Play Store Download Grand Tour App with your code card on the App Store or on the Google Play Store Scegli il tuo percorso e acquista la Grand Tour Card su Choose your route and buy the Grand Tour Card at www.campaniartecard.it/grandtour Scegli la Card che fa per te Choose the right Card for you Grand Tour Card NAPOLI 3 giorni 24,00 euro • 1 percorso a scelta dell’Itinerario Napoli con ingresso ai siti e ai musei inclusi nel percorso • 1 percorso animato dell’Itinerario Napoli in calendario • sconto del 50% sul biglietto di ingresso per gli spettacoli notturni di Ercolano, Vesuvio, Avella, Cimitile e Minori • trasporto pubblico del consorzio UnicoCampania della città di Napoli Grand Tour Card CAMPANIA 3 giorni 46,00 euro • 2 percorsi a scelta con ingresso ai siti e ai musei inclusi nei percorsi • 1 percorso animato in calendario • sconto del 50% sul biglietto di ingresso per gli spettacoli notturni di Ercolano, Vesuvio, Avella, Cimitile e Minori • trasporto pubblico del consorzio UnicoCampania in tutta la regione Grand Tour Card CAMPANIA 7 giorni 32,00 euro • 2 percorsi a scelta con ingresso ai siti e ai musei inclusi nei percorsi • 1 percorso animato in calendario • sconto del 50% sul biglietto di ingresso per gli spettacoli notturni di Ercolano, Vesuvio, Avella, Cimitile e Minori • senza trasporti Grand Tour Card EVENTO 10,00 euro • 1 percorso animato in calendario • senza trasporti Grand Tour Card NAPOLI 3 days 24,00 euro • 1 route of your choice of Napoli Itinerary with entry to the sites and museum in the route included • 1 “animated route” of Napoli Itinerary in program • 50% discount on the entrance ticket for the evening performances in Ercolano, Vesuvius, Avella, Cimitile and Minori • public transport provided by the UnicoCampania consortium of the city of Naples Grand Tour Card CAMPANIA 3 days 46,00 euro • 2 routes of your choice with entry to the sites and museum in the route included • 1 “animated route” in program • 50% discount on the entrance ticket for the evening performances in Ercolano, Vesuvius, Avella, Cimitile and Minori • public transport provided by the UnicoCampania consortium of the city of Naples Grand Tour Card CAMPANIA 7 days 32,00 euro • 2 routes of your choice with entry to the sites and museums in the route included • 1 “animated route” in program • 50% discount on the entrance ticket for the evening performances in Ercolano, Vesuvius, Avella, Cimitile and Minori • no public trasport included Grand Tour Card EVENT 10,00 euro • 1 “animated route” in program • no public trasport included Come si usa? La Grand Tour Card 3 o 7 giorni si attiva con l’accesso al primo sito del percorso scelto o, per le tipologie che lo includono, al primo utilizzo del trasporto pubblico del Consorzio UNICOCAMPANIA, ha una validità di 3 o 7 giorni in base alla tipologia scelta. La Grand Tour Card Evento è valida per un solo evento. La card è personale e non cedibile, deve essere vidimata all’ingresso di ciascun sito e, se richiesto, deve essere esibita al personale di servizio. GT_155x160 IMP 01.indd 2-3 How to use it Grand Tour Card 3 or 7 days is activated by access to the first site on the chosen route, or, in the case of those cards that include it, the first use of public transport with Consorzio UNICOCAMPANIA, valid for 3 or 7 days depending on the type chosen. The Grand Tour Card Event is valid for a single event. Trasport / Transport La Grand Tour card consente anche l’utilizzo, in base alla tipologia scelta (Napoli 3 giorni o Campania 3 giorni), di tutti i mezzi di trasporto pubblico delle aziende che aderiscono al Consorzio UNICOCAMPANIA. Il biglietto UNICO, valido tre giorni, deve essere necessariamente obliterato all’atto del primo utilizzo e scade alla mezzanotte del terzo giorno di validità, compreso il giorno della prima convalida. Due le fasce di trasporto utilizzabili in base alla card prescelta: > Napoli: per spostarsi all’interno dell’area urbana di Napoli usufruendo del trasporto su gomma (autobus, filobus); del trasporto su ferro e fune (metropolitana Linea 1_ metropolitana dell’arte, Linea 2, Linea 6, funicolari, tram, treni Circumflegrea, Cumana e Circumvesuviana per la tratta urbana). > Tutta la Regione: per spostarsi all’interno di tutto il territorio regionale usufruendo del trasporto su gomma (autobus, filobus); del trasporto su ferro e fune (metropolitane, funicolari, tram, treni Circumflegrea, Cumana e Circumvesuviana). Il biglietto consente inoltre l’utilizzo del servizio navetta aeroportuale ALIBUS, che collega l’Aeroporto di Capodichino con il centro della città di Napoli (Aeroporto/Stazione ferroviaria - Piazza Garibaldi/Porto – Piazza Municipio) e per la fascia “Tutta la Regione” anche il servizio di trasporto pubblico sulle isole di Ischia e Procida ed in Costiera. Based on the type chosen (Napoli 3 days or Campania 3 days), the Grand Tour card allows use of all public transport systems run by companies that belong to the UNICOCAMPANIA Consortium. The UNICO ticket is valid for three days and must be validated on first use. It expires at midnight on the third day of validity, inclusive of the day of the first validation. There are two tiers of transport available based on the type of card chosen: > Napoli: allows you to travel within the urban area of Naples, using road transport (buses, trolleybuses); and rail and cable transport (Metro Line 1 - Metro dell’Arte, Line 2, Line 6, funiculars, trams, Circumflegrea, Cumana and Circumvesuviana trains on the urban section). > Tutta la Regione: allows you to travel throughout the Campania region, using road transport (buses, trolleybuses); and rail and cable transport (Metro, funiculars, trams, Circumflegrea, Cumana and Circumvesuviana trains). The ticket also allows you to use the ALIBUS airport shuttle service, which links Capodichino Airport with Naples city centre (Airport/Train Station - Piazza Garibaldi/Port - Piazza Municipio), as well as the public transport system on the islands of Ischia and Procida and on the Costiera (Sorrento and Amalfi Coast) for “Tutta la Regione” UNICO ticket. For further information www.unicocampania.it Per ulteriori informazioni www.unicocampania.it The card is personal and non-transferable. It must be stamped at each site and shown to staff on request. 10/04/14 14.59 Viaggio in Campania Sulle orme del Grand Tour Da aprile a dicembre 2014 Eventi, visite notturne e 9 itinerari sulle orme del Grand Tour per ripercorrere le tappe e i percorsi dei viaggiatori del Settecento, immergersi nella bellezza artistica e naturalistica, comprendere i segni della storia e assaggiare le eccellenze enogastronomiche della Campania. 9 itinerari sulle orme del Grand Tour 9 itinerari con 39 percorsi tematici e oltre 200 musei, monumenti e siti naturalistici; un calendario di percorsi animati e tour guidati con degustazioni delle eccellenze campane, spettacoli teatrali e musicali da sabato 19 aprile • Napoli è un Paradiso! • Il Vesuvio e le città sepolte da venerdì 9 maggio • Campi Flegrei, la terra dei vulcani • Dal Partenio al Vesuvio • Capua e l’antica Via Appia da venerdì 6 giugno • Capri, Ischia e Procida • Sorrento, rifugio degli artisti • I fasti dei Borbone da venerdì 20 giugno • Ravello, Amalfi e la terra dei miti Travel in Campania In the footsteps of the Grand Tour From April to December 2014 Exhibitions, events, night tours and 9 itineraries following in the footsteps of the Grand Tour to retrace the stops and paths of eighteenth century travellers, immerse yourselves in the beauty of art and nature, to understand the signs of history and and taste the culinary excellence of Campania. 9 itineraries following in the footsteps of the Grand Tour 9 itineraries with 39 thematic routes including more than 200 museums, monuments and natural sites; a program of “animated routes” and guided tours with tastings of the best products from Campania, musical and theatre performances from Saturday, April 19 • Naples is Paradise! • Vesuvius and the buried cities from Friday, May 9 • Campi Flegrei, the land of volcanoes • From Partenio to Vesuvius • Capua and the ancient Via Appia from Friday, June 6 • Capri, Ischia and Procida • Sorrento, refuge for artists • The splendour of the Bourbon from Friday, June 20 • Ravello, Amalfi and the land of myths Scegli il tuo percorso su / Choose your itinerary at www.campaniartecard.it/grandtour GT_155x160 IMP 01.indd 4-5 ITINERARIO 1 Napoli è un paradiso! Musei, chiese, tesori e collezioni PERCORSO Le vie che tagliano il cuore 1. Piazza del Gesù 2. Chiesa del Gesù Nuovo 3. Complesso monumentale di Santa Chiara 4. Chiesa di San Domenico Maggiore e Sala degli Arredi Sacri 5. Chiesa di Sant’Angelo al Nilo 6. Chiesa di San Gregorio Armeno 7. Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore 8. Basilica di San Paolo Maggiore 9. Cantiere del Teatro Antico di Neapolis 10. Complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco 11. Chiesa e Campanile di Santa Maria Maggiore della Pietrasanta 12. Cappella del Pontano 13. Chiesa di San Pietro a Majella 14. Piazza Bellini PERCORSO La Via del Duomo 15. Chiesa di Santa Maria del Carmine Maggiore 16. Chiesa di San Giovanni a Carbonara 17. Chiesa dei SS. Apostoli 18. Complesso Monumentale di Donnaregina (Museo Diocesano, Chiesa di Santa Maria Donnaregina Nuova e Chiesa di Santa Maria Donnaregina Vecchia) 19. Madre - Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina 20. Chiesa di San Giuseppe dei Ruffi 21. Duomo, Basilica di Santa Restituta, Complesso di San Giovanni in Fonte 22. Cappella del Tesoro di San Gennaro PERCORSO Napoli ipogea 43. Catacombe di Napoli: Catacombe di San Gennaro 44. Catacombe di Napoli: Catacomba di San Gaudioso 45. Galleria Borbonica PERCORSO I Farnese 23. Museo Archeologico Nazionale di Napoli 24. Museo di Capodimonte PERCORSO Tesori in collina 46. Certosa e Museo Nazionale di San Martino 47. Castel Sant’Elmo 48. Museo Duca di Martina PERCORSO Stanze delle meraviglie 25. Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche (Real Museo Mineralogico, Museo di Antropologia, Museo Zoologico, Museo di Paleontologia, Museo di Fisica) 26. Stazione Toledo – Linea 1 metropolitana di Napoli 27. Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” 28. Palazzo Reale di Napoli 29. MEMUS - Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo PERCORSO La Via di Chiaia 30. Museo Civico Castel Nuovo 31. Piazza Trieste e Trento 32. Teatro di San Carlo 33. Via Chiaia 34. Via Monte di Dio 35. Pallonetto a S. Lucia 36. Piazza Plebiscito 37. Castel dell’Ovo 38. Via Caracciolo 39. Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes e Museo delle Carrozze “Marchese Mario d’Alessandro di Civitanova” 40. Riviera di Chiaia 41. Mergellina 42. Chiesa di Santa Maria del Parto a Mergellina ITINERARIO 6 Il Vesuvio e le città sepolte Pompei, Ercolano e il Miglio d’Oro Viaggio nell’antica Herculaneum 1. Scavi di Ercolano 2. Museo Archeologico Virtuale di Ercolano Otium ludens. Vita e piaceri all’ombra del Vesuvio 3. Scavi di Oplontis 4. Antiquarium di Boscoreale 5. Scavi di Stabia Un giorno a Pompei 6. Scavi di Pompei 7. Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei “La salita al cratere del Vesuvio” 8. Parco Nazionale del Vesuvio Gemme splendenti lungo il Miglio d’Oro 9. Villa Vannucchi 10. Villa Bruno 11. Villa Campolieto 12. Villa delle Ginestre 13. Castello di Lettere 10/04/14 14.59 Itinerario 1 / Itinerary 1 Napoli è un Paradiso! Musei, chiese, tesori e collezioni Naples is Paradise! Museums, churches, treasures and collections Non si contano, a Napoli, i tesori artistici: il centro storico, i palazzi, le chiese, le catacombe e i percorsi sotterranei, il Museo Archeologico; i luoghi del potere medievale e rinascimentale addensati attorno a Castel Nuovo e Palazzo Reale; il lungomare indimenticabile, da Castel dell’Ovo a Mergellina. L’area collinare propone, nel Palazzo Reale di Capodimonte e nella Certosa di San Martino, collezioni museali tra le più importanti del mondo. The artistic treasure of Naples are too many to count: the historical centre, the palaces, churches, catacombs and underground passageways, the Archaeological Museum, the places of medieval and renaissance power amassed around the Castel Nuovo and Royal Palace, the unforgettable waterfront from Castel dell’Ovo to Mergellina. The hilly area offers buildings like the Capodimonte Royal Palace and the Certosa of San Martino, museum collections amongst the most important in the world. Percorsi / Routes Le vie che tagliano il cuore The routes that cut through the heart La Via del Duomo Via Duomo I Farnese The Farnese Stanze delle meraviglie Wonderful rooms Il “ventre” di Napoli è il centro storico grecoromano: una pianta a scacchiera divisa da tre assi viari, i “decumani”, tagliati ad angolo retto da vie dette “cardini”. È qui, passeggiando per Spaccanapoli, che si sente pulsare il cuore cittadino: i vicoletti, le botteghe degli artigiani, le innumerevoli meraviglie artistiche che sorprendono negli angoli più inaspettati, le voci dei napoletani. È questo anche il centro “culturale” di Napoli, con l’Università in via Mezzocannone, i caffè letterari di piazza Bellini, le librerie di Port’Alba, l’Istituto Italiano per gli Studi Storici in via Benedetto Croce. The “womb” of Naples is the greco-roman historical centre: a chessboard divided by three main roads, the decumans, intersected at right angles by roads called “cardinals”. It is here, strolling along Spaccanapoli, that the pulse of the City is best felt: the alleys, the artisan workshops, the innumerable artistic marvels that surprise you in the least expected places, the voices of the “napolitani”. It is also the cultural centre of the City, with the University on via Mezzocannone, the literary cafès of Bellini Square, the bookshops of Port’Alba, and the Italian Institute for Historical Studies on via Benedetto Croce. La Via di Chiaia Chiaia District Napoli ipogea Naples underground Tesori in collina Treasures in the hills GT_155x160 IMP 01.indd 6-7 Percorso / Route Le vie che tagliano il cuore The routes that cut through the heart 10/04/14 14.59 1. Piazza del Gesù e Guglia dell’Immacolata 3. Complesso Monumentale di Santa Chiara Piazza del Gesù and Guglia dell’Immacolata Piazza del Gesù Nuovo è la porta d’ingresso nel cuore del centro antico di Napoli. La Guglia dell’Immacolata (1747) e la chiesa del Gesù Nuovo introducono alla religiosità barocca della città. La Guglia, progettata dall’architetto Giuseppe Genuino e decorata dalle sculture di Matteo Bottigliero e Francesco Pagano, appare fortemente influenzata dall’esperienza rococò. In cima, la statua in rame dorato dell’Immacolata. Ancora oggi, l’8 dicembre, festa dell’Immacolata, una lunga scala viene appoggiata al monumento, perché sindaco e cardinale possano offrire la rituale corona di fiori alla Madonna. The Piazza of the Gesù Nuovo is the entrance gate to the old centre. The steeple of the Immacolata (1747) and the Church of the Gesù Nuovo, introduce baroque religiousness to the city. The pinnacle of the Guglia dell’Immacolata was commissioned by the Jesuit fathers, designed by architect Giuseppe Genuino and decorated by Matteo Bottigliero and Francesco Pagano in a strong rococo style. At the top, there’s the. gold-shaded copper statue of Mary Immaculate. Still today, on the 8th of December, the day in which the Immacolata is celebrated, a ladder is placed against the monument so that the mayor and the cardinal can offer a ritual crown of flowers to the statue’s namesake. 2. Chiesa del Gesù Nuovo Church of Gesù Nuovo La chiesa del Gesù Nuovo conserva sulla facciata il bugnato quattrocentesco del Palazzo Sanseverino (prima di essere una chiesa, l’edificio apparteneva alla famiglia Sanseverino, che aveva qui la propria “reggia”). L’interno della chiesa è un tripudio di marmi, stucchi e affreschi, con opere di Luca Giordano Massimo Stanzione e Cosimo Fanzago. La controfacciata è decorata dalla Cacciata di Eliodoro dal Tempio di Francesco Solimena. The Church of the Gesù Nuovo preserves on its facade the 15th century ashlar-work of the Sanseverino Palace (before it became a church it was the property of the Sanseverino family which used it as its palace). The inside of the church is an exultation of marble, stucco and frescoes, with works by Luca Giordano and Massimo Stanzione. The fresco on the east-end wall, painted by Francesco Solimena, depicts The Expulsion of Heliodorus from the Temple. Santa Chiara Monumental Complex Chiesa del Gesù Nuovo Piazza Gesù Nuovo, 2 _aperto dal lunedì al sabato dalle 7.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, domenica e festivi dalle 8.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 21.00. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open Monday to Saturday from 7.00 to 13.00 and from 16.00 to 20.00, Sunday and holidays from 8.00 to 14.00 and from 16.00 to 21.00. Visits are not allowed during the celebrations _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 5578111 www.gesunuovo.it Biglietti / Tickets _ingresso libero / free entry Situato nel Centro storico di Napoli in via S. Chiara, nei pressi di piazza del Gesù e a due passi da S. Domenico Maggiore, il Complesso si snoda all’interno della cittadella francescana. Il Complesso Museale di Santa Chiara comprende il celebre Chiostro Maiolicato con i suoi affreschi, il Museo dell’Opera, la Zona Archeologica e il Presepe artistico del Settecento. Inaugurato nel 1995 negli spazi che in passato erano destinati alle attività manuali delle clarisse, come la cucitura e la tessitura, il Museo dell’Opera consente di cogliere le vicende costruttive e lo sviluppo storico-artistico della cittadella francescana. Located in Naples old town, in Via S. Chiara, near Piazza del Gesù and a stone’s throw from S. Domenico Maggiore, the complex lies within the Franciscan citadel. The Santa Chiara museum complex includes the famous maiolica-tiled cloister, with its frescoes, the museum, the archaeological area, and the eighteenth-century artistic crib. The Museo dell’Opera, which was opened in 1995 in various spaces previously used by the Poor Clares for handiwork activities such as sewing and weaving, illustrates the story of the construction of the Franciscan citadel and its historical and artistic development. Complesso Monumentale di Santa Chiara Via S. Chiara, 49/c Chiesa / Church _aperto dalle 7.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 20.00. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open from 7.30 to 13.00 and from 16.30 to 20.00. Visits are not allowed during the celebrations Complesso monumentale / Monumental complex _aperto nei giorni feriali dalle 9.30 alle 17.30, nei giorni festivi dalle 10.00 alle 14.30 / open weekdays from 9.30 to 17.30, on holidays from 10.00 to 14.30 _la biglietteria nei giorni festivi chiude 30 minuti prima / the ticket office on holidays closes 30 minutes before closing time _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 5516673 www.monasterodisantachiara. com Biglietti / Tickets Chiesa / Church _ingresso libero / free entry Complesso monumentale / Monumental complex _intero / full price: € 6.00 _ridotto / concession: € 4.50 per studenti fino a 30 anni, insegnanti, persone sopra i 65 anni / for students under 30, teachers, people over 65 _gratuito / free: per disabili, bambini fino a 6 anni / disabled, children under 6 Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Servizi / Services _informazioni, accoglienza, libreria, caffetteria / information, reception, bookshop, café 9 GT_155x160 IMP 01.indd 8-9 10/04/14 14.59 4. Chiesa di San Domenico Maggiore e Sala degli Arredi Sacri Church of San Domenico Maggiore and Hall of Sacred Ornaments La basilica raccoglie numerosi esempi della migliore scultura napoletana del Cinquecento, opera di Giovan Tommaso Malvito, Girolamo Santacroce e Giovanni Merliani da Nola. Lungo la navata destra merita particolare attenzione la terza cappella, detta Brancaccio, dove, in seguito a restauri del 1953, sono tornati alla luce affreschi con la Crocifissione e Storie di san Giovanni Evangelista e Maria Maddalena e santi Pietro e Andrea eseguiti da Pietro Cavallini (1309). La Sala degli Arredi Sacri, conosciuta anche come Sala del Tesoro, si trova nella Sagrestia. Dal 1685 i grandi armadi in legno di noce custodiscono il prezioso patrimonio esposto in 4 sezioni tematiche: Le arche aragonesi, Le processioni, Il tesoro, Gli arredi sacri. La sagrestia è impreziosita dall’affresco di Francesco Solimena (1709) sulla volta, con Il trionfo della fede sull’eresia ad opera dei domenicani. The basilica features examples of the best sculpting of the Neapolitan sixteenth century, by Giovan Tommaso Malvito, Girolamo Santacroce and Giovanni Merliani da Nola. The Brancaccio chapel, third down the right aisle, features frescoes that resurfaced following restoration work in 1953: a Crucifixion, Stories of saint John Evangelist and Mary Magdalene, and saints Peter and Andrew dated 1309 by Pietro Cavallini. The Sala degli Arredi Sacri, also known as the Sala del Tesoro, can be found in the Sacristy. The large walnut cabinets, dating back to 1685, hold the Treasury’s precious heritage, laid out in 4 sections: Aragonese arks, Processions, Treasury, Sacred ornaments. On the vault of the sacristy, Francesco Solimena (1709) painted a fresco, The Dominicans Triumph over Heresy. Chiesa di San Domenico Maggiore e Sala degli Arredi Sacri Piazza San Domenico Maggiore, 8/A Chiesa / Church _aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00, domenica e festivi dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open Monday to Saturday from 8.30 to 12.30 and from 16.00 to 19.00, Sunday and holidays from 9.30 to 13.00 and from 16.00 to 19.00. Visits are not allowed during the celebrations Sala Degli Arredi Sacri / Hall of Sacred Ornaments _aperto dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 12.00, venerdì e sabato anche dalle 16.30 alle 19.00 / open from Tuesday to Sunday from 9.30 to 12.00, Friday and Saturday also from 16.30 to 19.00 _chiuso il lunedì / closed on Monday _info e prenotazioni / info and bookings Chiesa / Church +39 081 459188 Sala Degli Arredi Sacri / Hall of Sacred Ornaments +39 081 4420039 Biglietti / Tickets Chiesa / Church _ingresso libero / free entry Sala Degli Arredi Sacri / Hall of Sacred Ornaments _intero / full price: € 3.00 _ridotto / concession: € 2.50 per gruppi di minimo 15 persone / for groups of minimum 15 people Visite guidate / Guided tours _incluso nel prezzo del biglietto d’ingresso della Sala Degli Arredi Sacri / included in the price of the ticket of the Hall of Sacred Ornaments Audioguide / Audio guides _€ 0.50 solo Sala Degli Arredi Sacri, € 1.00 Sala degli Arredi Sacri e Chiesa / € 0.50 only Hall of Sacred Ornaments, € 1.00 Hall of Sacred Ornaments and Church _lingua: italiano e inglese / language: English and Italian Servizi / Services _informazioni, accoglienza / information, reception 5. Chiesa di Sant’Angelo a Nilo Church of Sant’Angelo a Nilo In piazzetta Nilo si erge la statua ellenistica del Nilo, ritrovata nel Medioevo, cui i napoletani diedero l’appellativo affettuoso di Corpo di Napoli. Qui sorge la chiesetta di Sant’Angelo a Nilo. Costruita nel 1385 e rimaneggiata nel ’700, conserva al suo interno il bellissimo sepolcro rinascimentale del cardinale Rinaldo Brancaccio, opera di Donatello, Michelozzo e Pagno di Lapo, eseguito a Pisa nel 1426-28, il dipinto di Marco Pino San Michele Arcangelo e altre opere d’arte del ’400 e del ’500. In piazzetta Nilo stands the hellenistic statue of Nilo, rediscovered in the middle ages, to which the Neapolitans have given the affectionate name of “Body of Naples”. Here the little church of Sant’Angelo a Nilo stands. Constructed in 1385 and altered in the 18th century, it contains the beautiful Renaissance tomb of Cardinal Rinaldo Brancaccio, made in Pisa from 1426 to 1428 by Donatello, Michelozzo and Pagno di Lapo, the painting by Marco Pino St. Michael the Archangel alongside other works from the 15th and 16th century. 6. Chiesa di San Gregorio Armeno Church of San Gregorio Armeno Via San Gregorio Armeno è il cuore della Napoli artigiana, caratterizzata dal campanile pensile della chiesa omonima. Nei mesi che precedono il Natale diventa la via più vivace del centro storico e si riempie di bancarelle che vendono statuine e decorazioni per il presepe. Accanto ai tradizionali Gesù Bambino, Madonna e San Giuseppe, gli artigiani fanno a gara per esporre come ‘pastori’ statuine di personaggi suggeriti dall’attualità. Nel complesso conventuale annesso alla chiesa, caratterizzata dalla sfarzosa navata barocca e dallo straordinario soffitto cassettonato, da non perdere è la visita al chiostro. Via San Gregorio Armeno, with its lively bustling scene, is characterised by the belltower of the church with the same name. In the months before Christmas San Gregorio Armeno become the most vivacious area of the centre, and it fills up with stands that sell little figurines and decorations for nativity scenes. Apart from the traditional baby Jesus, Mother Mary and father Joseph figures the craftsmen compete with one another to make figurines depicting current political and gossip column personalities. In the complex of the convent, annexed to the church, and characterised by the sumptious Baroque nave and by the extraordinary caisson ceiling, a visit to the cloister, is not to be missed. Chiesa di Sant’Angelo a Nilo Piazzetta Nilo, 23 _aperto dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 14.30 e dalle 16.30 alle 19.00. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open from Monday to Sunday from 9.00 to 14.30 and from 16.30 to 19.00. Visits are not allowed during the celebrations _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 2110860 - 454948 Biglietti / Tickets _ingresso libero / free entry Chiesa di San Gregorio Armeno Via San Gregorio Armeno, 1 Chiesa / Church _aperto dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.00, martedì e domenica dalle 9.30 alle 13.00. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open Monday to Saturday from 9.30 to 12.00, Tuesday and Sunday from 9.30 to 13.00. Visits are not allowed during the celebrations Chiostro / Cloister _aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00, sabato dalle 9.30 alle 12.30, domenica dalle 9.30 alle 12.45 / open Monday to Friday from 9.30 to 12.00, Saturday from 9.30 to 12.30, Sunday from 9.30 to 12.45 _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 5520186 Biglietti / Tickets _ingresso libero / free entry 11 GT_155x160 IMP 01.indd 10-11 10/04/14 14.59 7. Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore San Lorenzo Maggiore Monumental Complex Dal chiostro settecentesco, scendendo circa 15 m, si possono visitare i resti archeologici dell’antico mercato romano (macellum, III sec. a.C. – V sec. d.C.). Il Museo dell’Opera di San Lorenzo conserva al primo livello le porcellane e i vasellami di epoca romana, al secondo e terzo livello affreschi e sarcofagi di epoca medioevale e moderna. Al quarto livello arredi liturgici, abiti sacri di Papa Sisto V e i pastori del Settecento napoletano. La Sala Capitolare, utilizzata dai frati minori conventuali per discutere questioni interne alla comunità è stata affrescata nel 1600 da Luigi Rodriguez di Messina. La Sala Sisto V, costruita nel XIII sec. d.C. come refettorio dei frati, divenne poi sede parlamentare del Regno di Napoli nel 1442. From the eighteenth-century cloister, a descent of some 15 m allows visitors to access the remains of the old Roman market (macellum, 3rd century B.C. – 5th century A.D.). Museo dell’Opera di San Lorenzo: Roman pottery and earthenware are displayed on the first floor, medieval and modern frescoes and sarcophagi are on the second and third floors. The fourth floor houses church ornaments, sacred garments of Pope Sixtus V, and figurine shepherds made in Naples in the eighteenth century. Sala Capitolare: used by the Friars Minor Conventual to debate issues pertaining to the community, frescoed in the 1600s by Luigi Rodriguez di Messina. Sala Sisto V: built in the 13rd century A.D. as the friars’ refectory, it later became the seat of parliament of the Kingdom of Naples in 1442. Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore Via Tribunali, 316 Chiesa / Church _aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open Monday to Friday from 9.30 am to 13.00 and from 17.00 to 19.00, Saturday and Sunday from 9.30 to 13.00 and from 15.00 to 17.00. Visits are not allowed during the celebrations Scavi archeologici / Archaeological excavations _aperto dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 17.30, domenica dalle 9.30 alle 13.30 / open Monday to Saturday from 9.30 to 17.30, Sunday from 9.30 to 13.30 _info e prenotazioni / info and bookings Chiesa / Church +39 081 454948 Scavi archeologici / Archaeological excavations 081 2110860 www.sanlorenzomaggiore.na.it Biglietti / Tickets Chiesa / Church _ingresso libero Scavi archeologici / Archaeological excavations _intero / full price: € 9.00 _ridotto / concession: € 7.00 per insegnanti, persone sopra i 65 anni / for teachers, people over 65 Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Servizi / Services _informazioni, accoglienza / information, reception 8. Basilica di San Paolo Maggiore Basilica of San Paolo Maggiore La chiesa fu costruita tra l’VIII e il IX secolo sull’area del tempio pagano dei Dioscuri. La chiesa paleocristiana conservava intatto il pronao del tempio; oggi ne restano solo due colonne con capitello corinzio addossate alla facciata. L’interno della basilica, a tre navate, è estremamente ricco, malgrado gli ingenti danni subiti per i bombardamenti del 1943. Al di sotto dell’area del corpo della chiesa si sviluppa l’ampio vano del Succorpo dedicato a San Gaetano. Progettato da Francesco Solimena, è stato modificato durante gli anni Sessanta, lasciando però intatto il bel pavimento maiolicato di Donato Massa, del 1724. La sagrestia fu affrescata tra fine Seicento e prima metà del Settecento da Francesco Solimena. The church was built between the 8th and 9th century, in the area of of the pagan temple of the Dioscuri. The early Christian church maintained the temple’s pronaos; nowadays, the only remaining parts are two Corinthian columns leaning against the façade. The interior of the basilica is very rich, despite the great damaged caused by the 1943 bombings. Underneath the area of the body of the church there is the ample area called Succorpo dedicated to Saint Gaetano. Designed by Francesco Solimena, it has been modified in the Sixties, leaving the nice 1724 majolica-tiled floor by Donato Massa untouched. The sacristy was frescoed between the end of the seventeenth century and the beginning of the eighteenth by Francesco Solimena. 9. Cantiere del Teatro antico di Neapolis Excavation site of the Ancient Theatre of Neapolis Del teatro di età romana restano alcune strutture variamente inglobate in edifici moderni. L’impianto del monumento ha probabilmente condizionato l’andamento del Decumano Superiore (Via Anticaglia). Del teatro sono state individuate tre fasi distinte: quella augustea, riscontrabile nelle fondazioni e nelle sostruzioni della cavea; quella della tarda età flavia, che riguarda la gran parte dell’elevato e della scena; e quella della fine del II secolo d.C., che consiste per lo più in opere di consolidamento. Nel tempo il teatro è stato inglobato o distrutto da edifici moderni; attualmente sono visibili solo pochi tratti delle strutture murarie. Some remains of the Roman theatre survive, now incorporated into various modern buildings. The layout of the monument probably affected the route of the Decumanus Superior (Via Anticaglia). Three different phases of the theatre have been identified: the foundations and substructures of the cavea dating to the Augustan period; much of the overground structures and the scaena of the late Flavian period; a late 2nd century AD phase consisting mainly of consolidation works. Over time, the theatre has been incorporated into or destroyed by modern buildings and only a few stretches of the wall structures are now visible. Basilica di San Paolo Maggiore Piazza San Gaetano, 76 _aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00, domenica dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open Monday to Saturday from 8.30 to 12.30 and from 16.00 to 19.00, Sunday from 9.00 to 12.30 and from 16.00 to 19.00. Visits are not allowed during the celebrations _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 454084 Biglietti / Tickets _ingresso libero / free entry Teatro antico di Neapolis Via San Paolo ai Tribunali, 4a _fino a giugno 2014 aperto la prima domenica di ogni mese, ingresso solo con visita guidata alle 10.00, 11.00 e 12.00; sabato solo per gruppi di minimo 10 massimo 25 persone su prenotazione al numero 389 0092489. Da luglio 2014 aperto su prenotazione al numero +39 081 7958201 / until June 2014 open the first Sunday of each month, admission only with a guided tour at 10.00, 11.00 am and 12.00; Saturday open only for groups of 10 up to 25 people on reservation, number 389 0092489. From July 2014 open on reservation, number +39 081 7958201 www.comune.napoli.it Servizi / Services _informazioni, accoglienza, visite guidate / information, reception, guided tours 13 GT_155x160 IMP 01.indd 12-13 10/04/14 14.59 10. Complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco Museum Complex Il Complesso di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco è ubicato sul decumano maggiore, attuale via dei Tribunali, e costituisce una realtà unica al mondo. Dedicato al culto del Purgatorio ha mantenuto inalterata negli anni la sua missione ed ogni sua parte – la chiesa, l’ipogeo, il Museo dell’Opera, l’archivio – è un tassello e una viva testimonianza di questa missione. Custodisce un’importante patrimonio storico artistico, antropologico e archivistico ed è stato teatro dell’antico culto delle anime pezzentelle. The Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco museum complex lies on the main decumanus, present-day Via dei Tribunali, and is the only one of its kind in the world. Dedicated to the cult of Purgatory, it has not veered from its mission over the years and each of its constituent parts – church, hypogeum, museum, archive – is a piece of the overall mosaic and a vivid reminder of this mission. The complex preserves important artistic/historical, anthropological and archive heritage assets, and was the site of the ancient cult of the anime pezzentelle, or ‘wretched souls’. Complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco Via Tribunali, 39 Chiesa / Church _aperto dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 17.00. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open Monday to Saturday from 10.00 to 17.00. Visits are not allowed during the celebrations _chiuso la domenica / closed on Sunday Museo e Ipogeo / Museum and Hypogeum _aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 14.00, sabato dalle 10.00 alle 17.00 / open Monday to Friday from 10.00 to 14.00, Saturday from 10.00 to 17.00 _chiuso la domenica / closed on Sunday _info e prenotazioni / info and bookings 081 211929 Biglietti / Tickets Chiesa / Church _ingresso libero / free entry Museo e Ipogeo / Museum and Hypogeum _intero / full price: € 4.00 _ridotto / concession: € 3.00 per giovani sotto i 25 anni / for young people under 25 _gratuito / free: giornalisti, iscritti ICOM, guide turistiche / journalists, ICOM members, tourist guides Visite guidate / Guided tours _per singoli incluso nel biglietto d’ingresso; per gruppi su prenotazione / for individuals included in the ticket price; for groups by appointment Audioguide / Audio guides _€ 0.50 Servizi / Services _informazioni, accoglienza / information, reception 11. Chiesa e campanile di Santa Maria Maggiore della Pietrasanta Church and bell tower of Santa Maria Maggiore of the Pietrasanta Secondo una leggenda nel 533 sui resti di un edificio romano, il vescovo Pomponio fondò la chiesa soprannominata Pietrasanta per una pietra che si credeva concedesse indulgenza a chi la baciava. Da notare all’interno sono le eleganti cornici di stucco, il bellissimo pavimento maiolicato di Giuseppe Massa del 1764, le due sculture settecentesche in stucco di David e San Simone nel cappellone di destra, un grande capitello corinzio sulla sinistra e l’ampia cupola con lanternino. Il campanile è il più antico della città, risalente al X-XI secolo, con inserti di materiale marmoreo di spoglio. According to a legend in 533 on the remains of a Roman building the bishop Pomponio, founded the church known as Pietrasanta (holy stone) after a stone that was believed to concede indulgence to those who kissed it. In the church, noteworthy are mainly the elegant stucco cornices, the beautiful majolica-tiled floor by Giuseppe Massa (1764), the two eighteenth-century stucco sculptures of David and Saint Simon in the right chapel, a great Corinthian capital on the left and the ample cupola with lantern. The bell tower is the most ancient of the city, dated from the tenth-eleventh century, with marble inlay. Chiesa e Campanile di Santa Maria Maggiore della Pietrasanta Piazzetta Pietrasanta, 17/18 _aperto dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 13.00 / open from Monday to Sunday from 9.00 to 13.00 _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 0102005 - 19571344 www.polopietrasanta.it Biglietti / Tickets _ingresso libero / free entry Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Servizi / Services _informazioni, accoglienza / information, reception 12. Cappella del Pontano Pontano Chapel Eretta tra il 1490 ed il 1492 da Giovanni Pontano come tempio funerario per la moglie, la cappella è un armonico blocco di proporzione rinascimentale, il cui progetto è stato variamente attribuito, da Andrea Ciccione a Francesco di Giorgio Martini. La struttura esterna è in piperno, e ha due ingressi con portali incorniciati da stipiti in marmo bianco. L’interno ha una copertura a botte e ospita sulle pareti una collezione di lapidi. Bellissimo è il pavimento maiolicato a tozzetti centrali e formelle esagonali con ritratti, iscrizioni, motivi decorativi e stemmi del committente, di fattura napoletana o fiorentina. Built between 1490 and 1492 on orders of Giovanni Pontano as a funerary temple for his wife, this chapel is a nicely balanced Renaissance block on a design that has been credited to various architects, from Andrea Ciccione to Francesco di Giorgio Martini. The exterior is faced with piperno, and has two entrances with portals framed by engraved marble doorjambs. The interior has a barrel roof and a collection of tablets on the walls. The beautiful majolica floor with tozzetti in the middle and hexagonal shapes with portraits, inscriptions, decorative motifs and the family coats of arms, is either Neapolitan or Florentine. Cappella del Pontano Piazzetta Pietrasanta, 17/18 _aperto dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 13.00 / open from Monday to Sunday from 9.00 to 13.00 _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 0102005 - 19571344 www.polopietrasanta.it Biglietti / Tickets _ingresso libero / free entry Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Servizi / Services _informazioni, accoglienza / information, reception 15 GT_155x160 IMP 01.indd 14-15 10/04/14 14.59 13. Chiesa di San Pietro a Majella Via Duomo sale dalla costa tagliando i decumani della città antica. Lungo il suo percorso sorgono, oltre al Duomo, chiese sontuose e palazzi gentilizi. Church of San Pietro a Majella La chiesa di San Pietro a Maiella, uno dei monumenti più significativi dell’architettura angioina a Napoli, intorno alla metà del Seicento fu adattata ai nuovi canoni estetici del barocco. L’interno è a tre navate. Nel soffitto sono inserite le celebri tele di Mattia Preti con episodi della vita di San Pietro Celestino, eseguite fra il 1657 e il 1659. Alla metà del Seicento fu realizzato anche l’imponente altare maggiore, disegnato da Cosimo Fanzago e terminato dai fratelli carraresi Pietro e Bartolomeo Ghetti. Nell’ex convento ha sede uno dei più illustri conservatori di musica d’Italia. 14. Piazza Bellini Piazza Bellini Animatissima soprattutto di notte e ricca di caffè letterari, la piazza segna uno dei confini della città greco-romana. The church of San Pietro a Maiella, one of the most significant monuments of Angevin architecture in Naples, was adapted to the new Baroque style about mid-seventeenth century. The interior plan features three naves. On the ceiling we have the famous canvases by Mattia Preti (1657-1659) depicting Episodes from the Life of Saint Peter Celestine. In mid-seventeenth century the imposing high altar was built on a design by Cosimo Fanzago and completed by the brothers Pietro and Bartolomeo Ghetti from Carrara. In the former convent one of the most important conservatories of music has its home. Via Duomo rises from the coast, cutting across the Decumani of the ancient city. Lining its route, alongside the Duomo, are magnificent churches and aristocratic palaces. Chiesa di San Pietro a Majella Via San Pietro a Majella, 4 _aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 13.00, domenica dalle 10.00 alle 13.00. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open Monday to Saturday from 7.30 to 13.00, Sunday from 10.00 to 13.00. Visits are not allowed during the celebrations _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 5641310 Biglietti / Tickets _ingresso libero / free entry Al centro, sono visibili i resti delle mura greche del IV secolo a.C. Piazza Bellini is very lively, especially in the evenings, and full of cafès. It marks one of the borders of the Greek-Roman city. In the middle of the piazza, we see the remains of the fourth-century B.C. Greek walls. Percorso / Route La Via del Duomo Via Duomo GT_155x160 IMP 01.indd 16-17 10/04/14 14.59 15. Chiesa di Santa Maria del Carmine Maggiore 17. Chiesa dei SS. Apostoli Church of Santa Maria del Carmine Maggiore Piazza Mercato è uno dei luoghi cruciali della storia napoletana: qui nel 1268 venne decapitato Corradino di Svevia, e nel 1647 Masaniello adunò il popolo durante la sommossa antispagnola da lui capeggiata. La piazza è dominata da una tra le più popolari e venerate chiese di Napoli, la basilica di Santa Maria del Carmine, dedicata a Santa Maria la Bruna. In suo onore, ogni anno a luglio, ha luogo una festa con gare pirotecniche che si concludono con l’incendio del campanile più alto della città (75 metri). Piazza Mercato is one of the crucial corners of Neapolitan history: here Konradin von Hohenstaufen was beheaded in 1268, and in 1647 Masaniello gathered his people during the antispanish revolt led by him. The square is dominated by one of the most popular and venerated churches of all of Naples, the Basilica of Santa Maria del Carmine, dedicated to Santa Maria la Bruna. In her honour, in July, a fireworks competition is held that concludes with the burning of the highest belltower of the City (75 mts). 16. chiesa di San Giovanni a Carbonara Church of San Giovanni a Carbonara La chiesa fu costruita tra il 1343 e il 1418. Da vedere le eleganti cappelle Caracciolo del Sole (1427) e Caracciolo di Vico (1516) e il grandioso monumento funebre di Ladislao di Durazzo (1428), re di Napoli. The Church of San Giovanni a Carbonara was constructed between 1343 and 1418. Here the elegant Caracciolo del Sole (1427) and Caracciolo di Vico (1516) chapels are to be found, as well as the grandiose tomb of Ladislas of Durazzo (1428), king of Naples. Church of SS. Apostoli Chiesa di Santa Maria del Carmine Maggiore Piazza del Carmine, 2 _aperto dal lunedì alla domenica dalle 6.30 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 19.00. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open from Monday to Sunday from 6.30 to 12.00 and from 16.30 to 19.00. Visits are not allowed during the celebrations _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 201196 www.santuariocarminemaggiore.it Biglietti / Tickets _ingresso libero / free entry La fondazione della chiesa risale alla metà del V secolo. L’interno è decorato dagli affreschi realizzati da Lanfranco tra il 1638 ed il 1646. La cupola, raffigurante il Paradiso, si deve a Giovan Battista Beinaschi (1680). Nel transetto, a destra, si erge il monumentale cappellone dell’Immacolata, eretto su disegno di Ferdinando Sanfelice (1713). A Borromini si deve il disegno dell’altare, realizzato da Giuliano Finelli, Giulio Mencaglia e altri. Sotto la chiesa si estende la cripta, nella quale sono visibili i resti di un ciclo di affreschi eseguito intorno al 1636 da Belisario Corenzio. The foundation of the church dates from the mid-fifth century. The interior is decorated with frescoes painted by Lanfranco between 1638 and 1646. The dome, depicting a Paradise, is by Giovan Battista Beinaschi (1680). In the transept, on the right, there is the monumental chapel of Mary Immaculate built on a design by Ferdinando Sanfelice (1713). The design of the altar is by Borromini while its execution was completed by Giuliano Finelli, Giulio Mencaglia and other artists. The crypt, located under the whole church area, features the remains of a cycle of frescoes executed around 1636 by Belisario Corenzio. Chiesa dei SS. Apostoli Largo SS. Apostoli _aperto nei giorni feriali dalle 9.00 alle 17.00. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open weekdays from 9.00 to 17.00. Visits are not allowed during the celebrations _chiuso nei giorni festivi / closed on public holidays Biglietti / Tickets _ingresso libero / free entry Chiesa di San Giovanni a Carbonara Via Carbonara _aperto nei giorni feriali dalle 9.00 alle 17.00. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open weekdays from 9.00 to 17.00. Visits are not allowed during the celebrations _chiuso nei giorni festivi / closed on public holidays Biglietti / Tickets _ingresso libero / free entry 19 GT_155x160 IMP 01.indd 18-19 10/04/14 14.59 18. Complesso Monumentale di Donnaregina (Museo Diocesano, Chiesa di Santa Maria Donnaregina Nuova e Chiesa di Santa Maria Donnaregina Vecchia) Donnaregina Monumental Complex (Diocesan Museum, Church of Santa Maria Donnaregina Nuova and Church of Santa Maria Donnaregina Vecchia) All’inizio del Seicento le Clarisse del monastero di Santa Maria Donnaregina decisero di costruire una nuova chiesa. I lavori per la costruzione del nuovo edificio sacro – detto perciò di Santa Maria Donnaregina Nuova – iniziarono nel 1617. Salendo la maestosa scala si entra nella navata della chiesa, rivestita di marmi policromi con una volta seicentesca interamente affrescata con la Gloria della Vergine. Sul presbiterio si trova un affresco del giovane Francesco Solimena, che rappresenta “Il Miracolo delle rose di San Francesco” e, accanto all’altare maggiore, vi sono le ultime tele dipinte da Luca Giordano. All’interno della chiesa ha sede il Museo Diocesano di Napoli, che vanta una collezione di più di trecento opere di arte sacra. Nei pressi si trova la chiesa di Santa Maria Donnaregina Vecchia con il sepolcro di Maria d’Ungheria, opera di Tino da Camaino, ed affreschi di scuola giottesca. At the start of the seventeenth century the Poor Clares at the convent of Santa Maria Donnaregina decided to build a new church. Work on the new sacred building – hence known as Santa Maria Donnaregina Nuova – began in 1617. The majestic staircase leads up into the nave of the church, which is faced with polychrome marbles and has a seventeenth-century ceiling entirely frescoed with the Glory of the Virgin. The presbytery houses a fresco by the young Francesco Solimena, which depicts ‘The Miracle of the roses of Saint Francis’, and next to the high altar are the last two paintings made by Luca Giordano. Within the church is the Museo Diocesano di Napoli, which boasts a collection of more than three hundred works of sacred art. Nearby is the church of Santa Maria Donnaregina Vecchia with the tomb of Mary of Hungary by Tino da Camaino, and frescoes of the Giotto school. Complesso Monumentale di Donnaregina (Museo Diocesano, Chiesa di Santa Maria Donnaregina Nuova e Chiesa di Santa Maria Donnaregina Vecchia) Largo Donnaregina _aperto dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 16.30, domenica dalle 9.30 alle 14.00 / open Monday to Saturday from 9.30 to 16.30, Sunday from 9.30 to 14.00 _chiuso il martedì / closed on Tuesdays _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 5571365 www.museodiocesanonapoli.it Biglietti / Tickets _intero / full price: € 6.00 _ridotto / concession: € 4.00 per le persone sopra i 65 anni e gruppi; € 3.00 per studenti e parrocchie / € 4.00 for people over 65 and groups; € 3.00 for students and parishes Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Servizi / Services _informazioni, accoglienza, guardaroba, libreria / information, reception, cloakroom, bookshop 19. Madre – Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina Madre – Donnaregina Museum of Contemporary Art Il MADRE è il primo museo per l’arte contemporanea situato nel centro storico di una città. L’architetto portoghese Álvaro Siza ha trasformato l’antico palazzo Donnaregina in uno splendido e funzionale spazio moderno per l’arte contemporanea. Nel cuore nascosto di Napoli, dove pulsa l’anima popolare della città, a pochi passi dal Duomo e dal Tesoro di San Gennaro, a cento metri dal Museo Archeologico, la presenza del Museo MADRE è anche l’occasione per ridisegnare la vocazione turistica di un quartiere ricco di valori sociali da recuperare e di beni culturali da riscoprire. Al suo interno trovano collocazione sia opere permanenti di artisti che hanno già contribuito a segnare con la loro arte spazi simbolici e luoghi storici della città, sia opere che si dipanano nelle vicende più significative dei linguaggi artistici dalla fine degli anni Cinquanta ad oggi. MADRE is the first museum of contemporary art to be located in the historic centre of a city. The Portuguese architect Alvaro Siza has transformed the old Palazzo Donnaregina into a magnificent and functional modern space for contemporary art. Situated in the hidden heart of Naples, where the city’s genuine soul still throbs, just a stone’s throw from the Duomo and from the Tesoro di San Gennaro, and only a hundred metres away from the Museo Archeologico, the Museo MADRE has also provided an opportunity to reshape the tourist vocation of a neighbourhood with a wealth of social values that need to be reclaimed and a cultural heritage that needs to be rediscovered. The museum is home both to permanent works by artists whose art has put its mark on symbolic spaces and historical sites in the city, as well as to works that wind their way through the most significant moments of artistic language from the end of the 1950s to the present day. Madre – Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina Via Settembrini, 79 _aperto dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.30, domenica dalle 10.00 alle 20.00; l’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura / open Monday to Saturday from 10.00 to 19.30, Sunday from 10.00 to 20.00; last admission one hour before closing _chiuso il martedì / closed on Tuesdays _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 19313016 www.madrenapoli.it Biglietti / Tickets _intero / full price: € 7.00 _ridotto / concession: € 3.50 per i cittadini dell’UE tra i 6 e i 25 anni non compiuti / for EU citizens between 6 and 25 years of age _gratuito / free: per i cittadini dell’UE sotto i 6 anni / for EU citizens under 6 years _lunedì ingresso gratuito / Monday free admission Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Servizi / Services _informazioni, accoglienza, guardaroba, libreria, caffetteria, biblioteca-mediateca / information, reception, cloakroom, bookshop, café, library and media centre 21 GT_155x160 IMP 01.indd 20-21 10/04/14 14.59 20. Chiesa di San Giuseppe dei Ruffi Church of San Giuseppe dei Ruffi La chiesa presenta nel suo interno un apparato ornamentale con altari e rivestimenti marmorei policromi che testimoniano i momenti più importanti dell’arte del commesso marmoreo napoletano. Capolavori di Lazzari, Vinaccia, Bottigliero, dei Ghetti e di Sanmartino, in una sorta di antologia del genere, conferiscono alla chiesa un tono fastoso. Di Francesco De Mura è il Trionfo di san Giuseppe in Paradiso nella cupola, affrescato nel 1741. The interior of the church is decorated with altars and polychrome marble facing that bear witness to the most significant period of Neapolitan commesso marble art. Masterpieces by Lazzari, Vinaccia, Bottigliero, the Ghetti and Sanmartino, in a sort of anthology of the genre, bestow on the church a lavish air. The Triumph of St. Joseph in Paradise frescoed by Francesco De Mura in 1741 is in the dome. Chiesa di San Giuseppe dei Ruffi Piazzetta San Giuseppe dei Ruffi, 2 _aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 17.00 (nel periodo estivo dalle 16.00 alle 18.00), domenica dalle 10.30 alle 12.00. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open Monday to Saturday from 7.30 to 13.00 and from 16.00 to 17.00 (in summer from 16.00 to 18.00), Sunday from 10.30 to 12.00. Visits are not allowed during the celebrations _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 449239 Biglietti / Tickets _ingresso libero / free entry 21. Duomo The Cathedral is a gothic structure completed by Robert of Anjou in 1313. The façade has been often renovated. Inside, the structure is based on the latin cross with three naves, and the medieval chapels are rich with frescoes. You can clearly see the 18th century baroque interventions on the central nave. Along the left nave is the entranceway to the paleochristian basilica of Santa Restituita; founded in the 4th century by the Emperor Constantine. The ample fragments of mosaic pavement seem to belong to yet another paleochristian basilica, Stefania (6th century). Under Santa Restituita you can see greek-roman archaeological remains. On the left of the apse is the entrance to the Baptistry of San Giovanni in fonte, built between the 4th and 5th century, and therefore the oldest bulding of its kind in the western Christian world. On the square structure rests a mosaic covered dome. 8.30 to 12.30 and from 16.00 to 18.30, Sunday from 8.30 to 12.30 _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 449097 Biglietti / Tickets Duomo, Basilica di Santa Restituta / Cathedral, Basilica of Santa Restituita _ingresso libero / free entry Complesso di San Giovanni in Fonte / Complex of San Giovanni in Fonte _intero / full price: € 1.50 Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Servizi / Services _informazioni, accoglienza, libreria / information, reception, bookshop 22. Cappella del Tesoro di San Gennaro The Cathedral La cattedrale di impianto gotico fu portata a termine da Roberto D’Angiò nel 1313. La facciata è stata più volte rimaneggiata. L’interno, a croce latina a tre navate, presenta cappelle medioevali ricche di affreschi e decorazioni. La navata centrale rispecchia gli interventi settecenteschi di marca barocca. Lungo la navata sinistra si apre l’ingresso all’antica basilica paleocristiana di Santa Restituta, fondata nel IV secolo dall’imperatore Costantino. A un’altra basilica paleocristiana, la Stefania (VI secolo), sembra appartengano gli ampi frammenti di pavimentazione musiva. Sotto Santa Restituta sono visitabili resti archeologici di età greca e romana. Sul lato destro dell’abside, invece, c’è l’ingresso al battistero di San Giovanni in Fonte, eretto tra il IV e il V secolo e, dunque, il più antico edificio di questo tipo dell’Occidente cristiano. Sulla pianta quadrata si imposta una cupola decorata da mosaici. Chapel of the Treasure of San Gennaro Duomo Via Duomo, 147 Duomo / Cathedral _aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30, domenica dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open Monday to Saturday from 8.30 to 13.30 and from 14.30 to 19.30, Sunday from 8.30 to 13.30 and from 16.30 to 19.30. Visits are not allowed during the celebrations Basilica di Santa Restituta e Complesso di San Giovanni in Fonte / Basilica of Santa Restituita and Complex of San Giovanni in Fonte _aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30, domenica dalle 8.30 alle 12.30 / open Monday to Saturday from All’interno del Duomo è la mirabile Cappella del Tesoro di San Gennaro, costruita tra il 1609 e il 1637. Per la sontuosa decorazione pittorica furono chiamati gli artisti più rinomati dell’epoca (Fanzago, Domenichino, Ribera, Lanfranco). La magnificenza della cappella è sottolineata dai preziosi arredi e dai grandi busti reliquiari in argento. Qui, per due settimane in occasione del miracolo, viene esposto il reliquiario del sangue di san Gennaro. Ribera, Lanfranco). The magnificent chapel is highlighted by the precious decorations and large silver reliquery busts. It is here that for the two weeks of celebration of the miracle (the liquifaction of San Gennaro’s blood) the reliquery of San Gennaro’s blood is on exhibit. Cappella del Tesoro di San Gennaro Via Duomo, 149 _aperto dal lunedì alla domenica dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30 / open from Monday to Sunday from 8.30 to 13.00 and from 15.30 to 18.30 _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 294764 Biglietti / Tickets _ingresso gratuito / free entry Inside the cathedral, the 17th century Chapel of the Treasure of San Gennaro is a must. For the rich embellishments the most famous of contemporary painters were summoned (Fanzago, Domenichino, 23 GT_155x160 IMP 01.indd 22-23 10/04/14 14.59 La collezione d’arte e di antichità della potente famiglia Farnese, iniziata verso la metà del Cinquecento tra Roma, Parma e Piacenza, fu trasferita a Napoli nella prima metà del XVIII secolo per volere del re Carlo di Borbone, che la aveva ereditata dalla madre Elisabetta Farnese: oggi, i dipinti della collezione si ammirano al Museo di Capodimonte, mentre le celebri statue e gli altri reperti antichi sono conservati al Museo Archeologico Nazionale. The collection of art and antiquities belonging to the powerful Farnese family, assembled from around the mid-16th century in Rome, Parma and Piacenza, was moved to Naples in the first half of the 18th century at the wishes of King Charles de Bourbon, who had inherited it from his mother, Elisabetta Farnese. Today the paintings from the collection can be admired in the Museo di Capodimonte, whilst the famous statues and other ancient finds are held in the Museo Archeologico Nazionale. Percorso / Route I Farnese The Farnese 23. Museo Archeologico Nazionale di Napoli National Archaeological Museum of Naples È uno tra i più importanti musei del mondo per l’archeologia classica. Al piano terra, la Farnese, di recente riallestita e riaperta al pubblico, è una collezione di antichità formatasi nel XVI sec. per donazioni, acquisti e scavi promossi dalla famiglia Farnese a Roma; nei sotterranei, vi sono la Collezione Epigrafica e quella Egizia, seconda per importanza solo al Museo Egizio di Torino; nell’ammezzato, il Medagliere, la sezione dei Mosaici e il Gabinetto Segreto, materiali di tema erotico raccolti dal Settecento. Al primo piano, il Salone della Meridiana; la sezione degli Affreschi, staccati da case ed edifici di Pompei ed Ercolano; le sale della Villa dei Papiri di Ercolano, con le sculture che decoravano una delle più lussuose ville mai rinvenute nel mondo romano, celebre per la sua biblioteca di papiri; reperti della Napoli greca e romana; le sale del Tempio di Iside di Pompei. It is one of the most important museums in the world for classical archaeology. On the ground floor, the Farnese Collection of antiquities, which has recently been reorganised and reopened to the public, was amassed in the sixteenth century by means of donations, acquisitions and excavations, promoted by the Farnese family in Rome; the basement holds the Epigraphic Collection and the Egyptian Collection, which is second in importance only to the one in the Museo Egizio in Turin; the mezzanine level hosts the Coins and Medals Collection, the Mosaics and the Secret Cabinet, with materials on an erotic theme collected since the eighteenth century. The first floor features the Salone della Meridiana; Frescoes, detached from houses and buildings in Pompeii and Herculaneum; the rooms of the Villa of the Papyruses at Herculaneum, with the sculptures that decorated one of the most luxurious villas ever found in the Roman world, famous for its library of papyruses; finds from Greek and Roman Naples; and the rooms of the Temple of Isis at Pompeii. Museo Archeologico Nazionale di Napoli Piazza Museo, 19 _aperto dalle 9.00 alle 19.30, l’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura / open from 9.00 am to 19.30, last admission one hour before closing _chiuso il martedì / closed on Tuesday _info e prenotazioni / info and bookings 848800288; +39 06 39967050 dai cellulari e dall’estero / from mobile phones and from abroad Biglietti / Tickets _intero / full price: € 8.00 _ridotto / concession: € 4.00 per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for EU citizens between 18 and 25 years of age _gratuito / free: per i cittadini dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65 years Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Audioguide / Audio guides _€ 5.00 _lingua: italiano, inglese, francese / language: Italian, English, French _durata: 1 ora e 10 minuti / duration: 1 hour and 10 minutes Servizi / Services _informazioni, guardaroba, libreria/ information, cloakroom, bookshop 25 GT_155x160 IMP 01.indd 24-25 10/04/14 15.00 24. Museo di Capodimonte Museum of Capodimonte Il re Carlo di Borbone nel 1738 ne commissionò la costruzione, affidandone il disegno a Giovanni Antonio Medrano. Il magnifico bosco, riserva di caccia reale, fu sistemato da Ferdinando Sanfelice. Al piano ammezzato, il Gabinetto dei disegni e delle stampe; al primo piano la galleria Farnese (Pieter Bruegel il Vecchio, Tiziano, Parmigianino, Carracci, El Greco e altri maestri), la collezione Borgia, l’Appartamento Reale, la galleria delle porcellane e il celebre salottino di porcellana, l’armeria. Al secondo piano, la Galleria delle Arti a Napoli dal Duecento al Settecento, la collezione d’Avalos e la sala degli arazzi. Al terzo piano, pittori neoclassici, dipinti della scuola di Posillipo e del tardo Ottocento napoletano. L’esposizione dedicata all’arte contemporanea (secondo e terzo piano), ospita capolavori di artisti di fama internazionale, tra cui Warhol, Jodice, Burri, Merz, Kosuth, Cucchi, Pistoletto. King Charles of Bourbon in 1738 commissioned its construction, entrusting the design to Giovanni Antonio Medrano. The magnificent wood, a royal hunting reserve, was landscaped by Ferdinando Sanfelice. On the mezzanine level, the Cabinet of drawings and prints; on the first floor, the Farnese gallery (Pieter Bruegel the Elder, Titian, Parmigianino, Carracci, El Greco and other great painters), the Borgia collection, the Royal Apartment, the porcelains gallery, and the famous Chinoiserie Room, the armoury. On the second floor, the Gallery of Arts in Naples from the Thirteenth to the Eighteenth Century, the d’Avalos collection and the Tapestry Room. On the third floor, neoclassical painters, paintings by the school of Posillipo and examples of the Neapolitan late nineteenth century. The exhibition dedicated to contemporary art (second and third floor) includes masterpieces by artists of international repute, such as Warhol, Jodice, Burri, Merz, Kosuth, Cucchi, Pistoletto. Museo di Capodimonte Via Miano, 2 _aperto dalle 8.30 alle 19.30, l’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura / open from 8.30 am to 19.30, last admission one hour before closing _chiuso il mercoledì / closed on Wednesday _info e prenotazioni / info and bookings 848800288, +39 06 39967050 dai cellulari e dall’estero / from mobile phones and from abroad www.polomusealenapoli. beniculturali.it Biglietti / Tickets _intero / full price: € 7.50, € 6.50 dopo le 14.00 / after 14.00 _ridotto / concession: € 3.75 per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for EU citizens between 18 and 25 years of age _gratuito / free: per i cittadini dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65 years Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Audioguide / Audio guides _€ 5.00 _lingua: italiano, inglese, francese / language: Italian, English, French _durata: 1 ora e 10 minuti / duration: 1 hour and 10 minutes Servizi / Services _informazioni, accoglienza, guardaroba, libreria, caffetteria / information, reception, cloakroom, bookshop, café La zona compresa fra piazza Plebiscito e piazza Dante, passando per via Toledo, è il centro di Napoli, la parte più rappresentativa. Alcuni dei monumenti che racchiude ospitano raccolte storiche uniche al mondo o nuove realizzazioni artistiche che hanno catalizzato in breve tempo l’interesse dei media e del pubblico. The area between Piazza Plebiscito and Piazza Dante, passing through Via Toledo, is the centre of Naples and its most representative district. Some of its monuments host unique historical collections or new art works that have captured the attention of the media and the general public. Percorso / Route Stanze delle meraviglie Wonderful rooms GT_155x160 IMP 01.indd 26-27 10/04/14 15.00 25. Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche (Real Museo Mineralogico, Museo di Antropologia, Museo Zoologico, Museo di Paleontologia, Museo di Fisica) Natural and Physical Sciences Museums Center (Royal Museums of Mineralogy, Anthropology, Zoology, Palaeontology, Physics) Il Centro Musei delle Scienze Naturali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, istituito nel 1992, è costituito da cinque Musei. Il complesso dell’Antico Collegio Massimo dei Gesuiti ospita il Real Museo Mineralogico, il Museo Zoologico, il Museo di Antropologia e il Museo di Fisica. Il Museo di Paleontologia è invece ubicato nel limitrofo complesso di San Marcellino e Festo, opera architettonica di indubbio valore storico e artistico. Sin dall’inizio dell’istituzione, il Centro ha svolto una costante attività educativa rivolta a tutta la comunità, promuovendo mostre, convegni, seminari. The Natural and Physical Sciences Museums Centre at the Università degli Studi di Napoli Federico II, which was set up in 1992, is made up of five museums. The Antico Collegio Massimo dei Gesuiti complex is home to the Royal Mineralogical Museum, the Zoological Museum, the Museum of Anthropology and the Museum of Physics, while the Museum of Paleontology is housed in the neighbouring complex of San Marcellino e Festo, which as a work of architecture is of unquestionable historical and artistic merit. Ever since the institution was founded, the Centre has constantly undertaken educational activities aimed at the entire community, organising exhibitions, conventions and seminars. Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche (Real Museo Mineralogico, Museo di Antropologia, Museo Zoologico, Museo di Paleontologia, Museo di Fisica) Via Mezzocannone, 8 _aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle13.30, lunedì e giovedì anche dalle 14.30 alle 16.50 / open Monday to Friday from 9.00 to 13.30, Monday and Thursday also from 14:30 to 16:50 _chiuso sabato e domenica / closed on Saturday and Sunday _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 2537587 Biglietti / Tickets _intero / full price 1 museo / museum: € 2.50 2 musei / museums: € 3.50 4 musei / museums: € 4.50 _ridotto / concession: per giovani sotto i 18 anni / for young people under 18 1 museo / museum: € 1.50 2 musei / museums: € 2.00 4 musei / museums: € 3.00 _famiglia / family: 1 museo / museum: € 5.00 2 musei / museums: € 7.00 4 musei / museums: € 8.00 5 musei / museums: € 10.00 _gratuito / free: studenti universitari, bambini sotto i 5 anni, persone sopra i 70 anni / university students, children under 5, people over 70 Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Servizi / Services _informazioni, accoglienza / information, reception 26. Stazione Toledo Stazione Toledo Via Toledo Toledo Station La linea 1 della metropolitana di Napoli è celebre per le opere d’arte contemporanea che ne adornano le stazioni. Fra queste, la stazione Toledo, progettata dall’architetto spagnolo Óscar Tusquets, è una delle più ammirate (per “The Daily Telegraph” è la stazione della metropolitana più bella d’Europa). I due grandi mosaici di William Kentridge, le scale mobili illuminate dall’interno, l’elegante gioco di colori e la suggestiva Galleria del Mare di Bob Wilson rendono unica questa struttura. Óscar Tusquets, is one of the most admired – for “The Daily Telegraph” it is the most beautiful subway station in Europe. The two large mosaics by William Kentridge, the escalators lit from within, the stylish play of colors and the impressive Gallery of the Sea by Bob Wilson make unique this structure. The Line 1 of the Naples subway is renowned for the contemporary artworks that adorn its stations. Among these, the Toledo station, designed by the Spanish architect 27. Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” National Library “Vittorio Emanuele III” Dal 1925 la Reale Biblioteca, poi divenuta Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, occupa l’antico Appartamento delle Feste nel Palazzo Reale. Essa vanta una raccolta di più di un milione e mezzo di volumi, palinsesti del III secolo, codici del V secolo, miniature ed incunaboli del ’400 e del ’500, oltre ai famosi papiri ercolanesi. The Royal Library, later named Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, occupies since 1925 the old Reception Apartment. It boasts a collection of over a million and a half books, third-century palimpsests, fifth-century codes, miniatures and incunabula from the 1400s and 1500s, along with the renowned papyri from Herculaneum. _aperto dal lunedì alla domenica dalle 6.00 alle 23.00 / open from Monday to Sunday from 6.00 to 23.00 _info e prenotazioni / info and bookings 800568866 www.metro.na.it Biglietti / Tickets _titolo di viaggio UNICOCAMPANIA o Grand Tour Card 3 giorni / UNICOCAMPANIA ticket or Grand Tour Card 3 days Visite guidate / Guided tours _ogni martedì alle ore 10.30. Appuntamento presso l’atrio della stazione Toledo / every Tuesday at 10:30 am. Meeting at the Toledo station hall _gratuite / free _i partecipanti devono essere muniti di titolo di viaggio UNICOCAMPANIA o Grand Tour Card 3 giorni / participants must be in possession of a UNICOCAMPANIA ticket or Grand Tour Card 3 days Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” Piazza del Plebiscito, 1 _aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30, sabato dalle 8.30 alle 13.30 / open from Monday to Friday from 8.30 to 19.30, Saturday from 8.30 to 13.30 _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 7819111 - 7819231 www.bnnonline.it Biglietti / Tickets _ingresso libero / free entry Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Servizi / Services _informazioni, accoglienza, guardaroba / information, reception, cloakroom 29 GT_155x160 IMP 01.indd 28-29 10/04/14 15.00 28. Palazzo Reale di Napoli 29. MEMUS – Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo Royal Palace of Naples Nel 1600 il viceré Fernandez Ruiz de Castro affidò i lavori per la costruzione a Domenico Fontana e, dal 1611, il figlio del viceré, don Pedro, avviò la decorazione. La ristrutturazione borbonica fu affidata a Giovanni Antonio Medrano, Ferdinando Sanfelice e Luigi Vanvitelli. La decorazione interna venne rinnovata, chiamando a corte Francesco De Mura e Domenico Antonio Vaccaro. Entrati nel Palazzo si accede al Cortile d’Onore, che conserva l’impronta architettonica del Fontana. Di fronte vi è una fontana ottocentesca con la statua della Fortuna; a sinistra, vi sono i Giardini, mentre a destra il Cortile delle Carrozze e il Cortile del Belvedere. Si accede all’Appartamento storico per il monumentale e luminoso Scalone d’onore, che fu progettato nel 1651. La sala da Ballo dell’ala delle Feste, nel lungo braccio occidentale del Palazzo, ospita dal 1927 la Biblioteca Nazionale di Napoli. MEMUS – Museum and Historical Archive of the San Carlo Theatre In 1600 the Viceroy Fernandez Ruiz de Castro entrusted the project for its construction to Domenico Fontana and, in 1611, the son of the Viceroy, don Pedro, began work on the decoration. The Bourbon renovation was entrusted to Giovanni Antonio Medrano, Ferdinando Sanfelice and Luigi Vanvitelli. The internal decoration was updated, and the painters Francesco De Mura and Domenico Antonio Vaccaro were called to court. Having entered the Palace, we come to the Courtyard of Honour, which still bears the architectural stamp of Fontana. Opposite stands a nineteenth-century fountain with a statue of Fortune; on the left are the Gardens, while on the right is the Courtyard of the Carriages and the Courtyard of the Belvedere. The luminous monumental Staircase of Honour, which was designed in 1651, leads to the Historic Apartment. The Ballroom in the ‘Ala delle Feste’, the long west wing of the Palace where festive gatherings were held, has housed the Biblioteca Nazionale di Napoli since 1927. Palazzo Reale di Napoli Piazza Plebiscito, 1 _aperto dalle 9.00 alle 20.00, l’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura / open from 9.00 to 20.00, last admission one hour before closing _chiuso il mercoledì / closed on Wednesday _info e prenotazioni / info and bookings 848800288 +39 06 39967050 dai cellulari e dall’estero / from mobile phones and from abroad www.palazzorealenapoli.it Biglietti / Tickets _intero / full price: € 4.00 _ridotto / concession: € 3.00 per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for EU citizens between 18 and 25 years of age _gratuito: per i cittadini dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65 Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Audioguide / Audio guides _incluse nel biglietto d’ingresso / included in the entrance ticket _lingua: italiano, inglese, francese / language: Italian, English, French _durata: 1 ora e 10 minuti / duration: 1 hour and 10 minutes Servizi / Services _informazioni, accoglienza, libreria, servizi educativi / information, reception, bookshop, educational services “Memus” è il Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo ospitato nei locali di Palazzo Reale. Inaugurato nel 2011, non è pensato come un tradizionale museo, ma si presenta come un vero e proprio centro polifunzionale dotato delle più moderne tecnologie per raccontare la storia di un Teatro, il San Carlo, che vive da quasi trecento anni. L’acronimo “MeMus” fonde le parole “memoria” e “musica”, decretando già nell’atto di nascita la sua missione: la musealizzazione in situ del suo Archivio Storico, nel segno della condivisione di una memoria che rivive grazie alla valorizzazione del suo patrimonio. MeMus is the Museum and Historical Archive of the San Carlo Theatre, and is housed at the Palazzo Reale. Inaugurated in 2011, it is not designed like a traditional museum, but instead has been set up as a multifunctional centre equipped with the most cutting edge technology to tell the story of the San Carlo Theatre, which is almost three hundred years old. The acronym MeMus is a fusion of the words ‘memory’ and ‘music’, thus already stating its mission at the moment of its inception: to make a museum of the theatre’s historical archives, as a way of sharing a memory that is revived by this enhancement of its heritage. MEMUS – Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo Piazza Plebiscito, 1 _aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00 / open from Monday to Friday from 10.00 to 17.00, Saturday and Sunday from 10.00 to 19.00 _chiuso il mercoledì / closed on Wednesday _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 7972 448 www.memus.org Biglietti / Tickets _intero / full price € 6.00 _ridotto / concession € 5.00 per le persone sotto i 30 e sopra i 65 anni, possessori del biglietto di ingresso a Palazzo Reale di Napoli, visitatori del Teatro di San Carlo / for people under 30 and over 65, holders of entrance tickets to the Royal Palace in Naples, visitors to the San Carlo Theatre Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Servizi / Services _informazioni, accoglienza, libreria / information, reception, bookshop 31 GT_155x160 IMP 01.indd 30-31 10/04/14 15.00 Il quartiere, cerniera tra le colline e il mare, ruota intorno al solco di di via Chiaia, nel luogo dove sorgeva la Porta di Chiaia. La Riviera introduce al verde della Villa Comunale e al panorama di via Caracciolo; a monte, da piazza dei Martiri si continua verso piazza Plebiscito, cingendo la collina di Pizzofalcone. Le strade di ques’area sono considerate le più più eleganti della città, con negozi rinomati. This district, linking the hills and the sea, centres on the narrow Via Chiaia, in the place where the Porta di Chiaia city gate once stood. The Riviera leads into the Villa Comunale park and the panoramic views from Via Caracciolo; further uphill, the route continues from Piazza dei Martiri to Piazza Plebiscito, skirting the Pizzofalcone hill. The streets in this area are considered the city’s most elegant, with famous shops. Percorso / Route La Via di Chiaia Chiaia district 30. Museo Civico di Castel Nuovo City Museum of Castel Nuovo Costruito nel 1279 per volere di Carlo I d’Angiò, fu chiamato da subito “Castrum novum” (Castel Nuovo), per distinguerlo dalle due fortezze antiche (Castel dell’Ovo e Castel Capuano). Durante il regno di Roberto d’Angiò divenne un centro di cultura, dove soggiornarono Giotto, Petrarca e Boccaccio. Alfonso I fece innalzare il grandioso Arco di Trionfo, per celebrare il suo vittorioso ingresso nella città. In seguito, le strutture difensive del castello vennero ulteriormente modificate. Attualmente il complesso viene destinato ad un uso culturale ed è la sede del Museo Civico. L’itinerario museale si articola tra la Sala dell’Armeria, la trecentesca Cappella Palatina o di Santa Barbara, il primo ed il secondo piano della cortina meridionale a cui si aggiungono la Sala Carlo V e la Sala della Loggia destinate ad ospitare mostre ed iniziative culturali. Il Museo Civico espone affreschi, dipinti e sculture dal sec. XIV al sec. XX. cultural purposes and is home to the Museo Civico. The museum spaces consist of the Sala dell’Armeria, the fourteenth century Cappella Palatina or Chapel of Santa Barbara, the first and second floors of the south curtain, as well as the Sala Carlo V and the Sala della Loggia, which are used to host exhibitions and cultural events. The Museo Civico contains frescoes, paintings and sculptures dating from the fourteenth to the twentieth century. Museo Civico di Castel Nuovo Via Vittorio Emanuele III (Piazza Municipio) _aperto dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 19.00, l’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura / open Monday to Saturday from 9.00 to 19.00, last admission one hour before closing _chiuso la domenica / closed on Sunday _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 79557722 - 7957713 - 7957721 Biglietti / Tickets _intero / full price: € 6.00 _gratuito / free: per i cittadini dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65 Servizi / Services _informazioni, accoglienza / information, reception Built in 1279 at the behest of Charles I of Anjou, from the outset the castle was known as the “Castrum novum” (New Castle), to distinguish it from the two ancient fortresses (Castel dell’Ovo and Castel Capuano). During the reign of Robert of Anjou, it became a cultural centre, where Giotto, Petrarch and Boccaccio came to stay. Alphonsus I oredered the erection of the majestic Triumphal Arch, to celebrate his victorious entry into the city. Later on, the defensive structures of the castle were further modified. The castle is currently used for 33 GT_155x160 IMP 01.indd 32-33 10/04/14 15.00 31. Piazza Trieste e Trento Piazza Trieste e Trento Dalla vivacissima piazza Trieste e Trento (antica piazza San Ferdinando) parte la storica via Toledo. Da qui la vista abbraccia il Teatro di San Carlo, il Palazzo Reale e Piazza Plebiscito. From this lively Piazza (formerly named Piazza San Ferdinando) starts the historic Via Toledo. Here the glance wanders from the San Carlo Theatre to the Royal Palace and Piazza Plebiscito. 32. Teatro di San Carlo San Carlo Theatre Il Teatro di San Carlo è stato costruito nel 1737 per volontà del Re Carlo III di Borbone, fortemente intenzionato a dare alla città un nuovo teatro che rappresentasse il potere regio. Il progetto fu affidato all’architetto Giovanni Antonio Medrano e ad Angelo Carasale. Dopo l’incendio del 1816 la ricostruzione fu diretta da Antonio Niccolini. I recenti e imponenti lavori di restauro hanno restituito alla città di Napoli l’incantevole magnificenza del Teatro d’Opera più antico d’Europa, con una data di nascita che anticipa di 41 anni la Scala di Milano e di 55 la Fenice di Venezia. The San Carlo Theatre was commissioned in 1737 by King Charles III of Bourbon, who was determined to give the city a new theatre that might symbolise his royal power. Its design was entrusted to the architect Giovanni Antonio Medrano and to Angelo Carasale. After the fire in 1816, its reconstruction was directed by Antonio Niccolini. The impressive artistic and technological restoration works recently carried out have restored the enchanting magnificence of Europe’s oldest Opera House to the city of Naples, with a date of birth that anticipates by 41 years La Scala in Milan and by 55 years La Fenice in Venice. Teatro di San Carlo Via S. Carlo 98/F _aperto dal lunedì al sabato, ingresso solo con visita guidata alle 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, domenica ingresso solo con visita guidata alle 10.30, 11.30, 12.30 / open Monday through Saturday, admission only with a guided tour at 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, Sunday admission only with a guided tour at 10.30, 11.30, 12.30 _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 7972331 – 412 – 468 www.teatrosancarlo.it Biglietti / Tickets _intero / full price: € 6.00 comprensivo di visita guidata negli orari prestabiliti / including a guided tour at the predetermined times _ridotto / concession: € 5.00 comprensivo di visita guidata negli orari prestabiliti per persone sopra i 60 e sotto i 30 anni / including a guided tour at the predetermined times for people over 60 and under 30 years Servizi / Services _informazioni, accoglienza, guardaroba, libreria, caffetteria / information, reception, cloakroom, bookshop, café 33. Via Chiaia 34. Via Monte di Dio Dominata nel primo tratto dalla mole enorme del cinquecentesco palazzo Cellamare, l’antica strada serpeggia da piazza dei Martiri verso piazza Plebiscito, fiancheggiata da palazzi monumentali e chiese. La strada è solo pedonale. Il percorso sale sul colle di Pizzofalcone. Il promontorio (Monte Echia) su cui nacque il più antico nucleo della città – quello intitolato alla sirena Partenope , secondo la tradizione, nato intorno alla sua tomba – è oggi un quartiere signorile, caratterizzato da bei palazzi e antiche chiese. This ancient street, whose first stretch is overlooked by the massive 16th century Palazzo Cellamare, winds from Piazza dei Martiri towards Piazza Plebiscito, lined by monumental palaces and churches. The road is pedestrianized. The itinerary goes to the Pizzofalcone hill, Monte Echia. The promontory on which the primitive city named after the mermaid Parthenope was settled – legend has it that the settlement surrounded her tomb – is an elegant district featuring handsome buildings and ancient churches 35. Pallonetto a Santa Lucia 36. Piazza del Plebiscito Fino al XVI secolo, Santa Lucia era il nome di una spiaggia di pescatori e del borgo abitato dai luciani, con ritmi e riti marinari. L’aspetto pittoresco tramandato da stampe e viaggiatori è durato fino alla costruzione della doppia fila di palazzi che divise la strada dal mare, nel primo Novecento. La piazza più vasta della città è spettacolare cornice di manifestazioni culturali e di concerti. Ne caratterizza il profilo la chiesa di San Francesco di Paola, con il suo colonnato neoclassico e l’interno ispirato al Pantheon di Roma. Al centro della piazza le due statue equestri di Carlo di Borbone (opera di Antonio Canova) e di Ferdinando I. Until the sixteenth century, Santa Lucia was the name of a beach of fishermen and of the hamlet where the Luciani lived, who followed the nature of the sea. The picturesque appearance that was passed down by prints and travelers lasted until the construction of the double line of buildings that separated the road from the sea, in the early-twentieth century. The largest piazza of the city is spectacular backdrop of cultural events and concerts. It is characterised by the profile of the San Francesco di Paola Church, with its neoclassical colonnade and its Pantheon of Rome inspired interior. At the centre of the square the two great statues of Charles of Bourbon (work of Antonio Canova) and Ferdinand I on horseback. 35 GT_155x160 IMP 01.indd 34-35 10/04/14 15.00 37. Castel dell’Ovo 39. Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes e Museo delle Carrozze “Marchese Mario d’Alessandro di Civitanova” Castel dell’Ovo Castel dell’Ovo, il più antico della città, sorge sull’isolotto di “Megaride”, di fronte al quartiere di Santa Lucia. Oggi collegata alla terraferma da un ponte, quest’isola fu scelta dal patrizio romano Licinio Lucullo per la sua villa. Trasformato in convento, con i Normanni nel XII secolo divenne reggia fortificata. La Sala delle colonne, forse l’antico refettorio dei monaci, fu costruita reimpiegando le colonne della villa di Lucullo. Dalla Terrazza dei cannoni si gode di una vista meravigliosa sul Golfo. Castel dell’Ovo, the oldest of the city, sits on the little islet of Megaris facing the Santa Lucia quarter. Now connected to land by a small bridge, the island was chosen by the roman patrician Licinius Lucullus as site for his new villa. It was transformed into a convent, then under the Normans in the 12th century it became a fortress. The Hall of the Columns, so called because it re-used the powerful columns of the original villa, must be visited. From the cannon terrace you can enjoy a marvellous view of the gulf. 38. Via Caracciolo Via Caracciolo Il lungomare fra Castel dell’Ovo e Posillipo, con il panorama su tutto il Golfo, il Vesuvio e le isole, è l’immagine più famosa di Napoli. Passeggiando lungo la famosissima via Caracciolo (ora in parte pedonalizzata) si gode di uno dei panorami più belli di Napoli, dal Vesuvio fino alla collina di Posillipo punteggiata di case immerse nel verde, il tutto incorniciato dal blu intenso del mare. The waterfront between Castel dell’Ovo and Posillipo, with its panoramic view of the entire Gulf, Vesuvius and the islands, is the most famous scene of Naples. Walking along the very famous via Caracciolo (now mostly pedestrian) you can enjoy some of the most beautiful scenery of Naples, from Vesuvius all the way to the hills of Posillipo, dotted with houses immersed in green and all framed by the intense blue of the sea. Diego Aragona Pignatelli Cortes Museum and “Marchese Mario d’Alessandro di Civitanova” Carriage Museum Castel dell’Ovo Via Eldorado, 3 (Via Partenope – Borgo Marinaro) _aperto dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 19.00, domenica dalle 9.00 alle 14.00, l’ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura / open Monday to Saturday from 9:00 to 19:00, Sunday from 9.00 to 14.00, last admission 30 minutes before closing _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 7956180 www.comune.napoli.it Biglietti / Tickets _ingresso gratuito / free entry Il museo ha sede nella neoclassica Villa Pignatelli, costruita nel 1826 da Pietro Valente per Ferdinando Acton. L’edificio appartenne in seguito ai Rotschild, e fu acquistato nel 1867 dai principi Aragona Pignatelli Cortes. Nel 1955 la principessa Rosina donò la villa allo Stato, e nel 1960 venne aperto il museo. All’interno si trovano gli arredi originali di questa elegante dimora, testimonianza del gusto eclettico tipico della fine dell’Ottocento: caratteristica che crea una particolare atmosfera, facendo della villa una casa-museo. In fondo al giardino con piante esotiche c’è il Museo delle Carrozze, in ambienti ricavati dalle antiche scuderie, con esemplari napoletani inglesi, francesi di epoca otto-novecentesca. Villa Pignatelli è anche Casa della fotografia, museo-archivio per esposizioni, seminari, laboratori. The museum is housed in neoclassical Villa Pignatelli, built in 1826 by Pietro Valente for Ferdinand Acton. The building subsequently belonged to the Rothschilds, and in 1867 was bought by the Aragona Pignatelli Cortes princes. In 1955 Princess Rosina gave the villa to the Italian state, and in 1960 the museum opened. Inside, visitors can admire the original furnishings of this elegant residence, which testifies to the eclectic taste typical of the late nineteenth century: a characteristic that creates a special atmosphere, transforming the villa into a house-museum. At the bottom of the garden, full of exotic plants, is the Museo delle Carrozze, a carriage museum housed in the former stables, with vintage Neapolitan, English and French examples dating back to the nineteenth-twentieth century. Villa Pignatelli is also home to the Casa della fotografia, a museum archive for exhibitions, seminars and workshops. Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes e Museo delle Carrozze “Marchese Mario d’Alessandro di Civitanova” Riviera di Chiaia, 200 _aperto dalle 8.30 alle 14.00, l’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura / open from 8.30 to 14.00, last admission one hour before closing _chiuso il martedì / closed on Tuesday _info e prenotazioni / info and bookings 848800288 +39 06 39967050 dai cellulari e dall’estero / from mobile phones and from abroad www.polomusealenapoli. beniculturali.it Biglietti / Tickets _intero / full price: € 2.00 _ridotto / concession: € 1.00 per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for EU citizens between 18 and 25 years of age _gratuito / free: per i cittadini dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65 Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Servizi / Services _informazioni, accoglienza, libreria / information, reception, bookshop 37 GT_155x160 IMP 01.indd 36-37 10/04/14 15.00 40. Riviera di Chiaia 42. Chiesa di Santa Maria del Parto a Mergellina Riviera di Chiaia Via Caracciolo corre parallelamente alla Villa Comunale (già Villa Reale), parco cittadino realizzato da Carlo Vanvitelli alla fine del ’700, e al “vecchio” lungomare che ancora oggi si chiama Riviera di Chiaia. Sulla Riviera si affaccia la neoclassica Villa Pignatelli, sede del museo omonimo. Church of Santa Maria del Parto a Mergellina Via Caracciolo runs parallel to Villa Comunale, the City Park, once called Royal gardens and designed by Luigi Vanvitelli at the end of the 1700’s, and to the old waterfront that even today is called the Riviera di Chiaia. On the Riviera we find the neo-classical Villa Pignatelli, home to the museum of the same name. 41. Mergellina Mergellina Via Caracciolo finisce a Mergellina, dove secondo la leggenda la corrente trascinò il corpo senza vita della sirena Partenope. Anche qui il panorama è mozzafiato: la collina di Posillipo, quella del Vomero e in lontananza il Vesuvio. Vicina a piazza Sannazaro è via di Piedigrotta (detta così perché “ai piedi della grotta”, oggi galleria, scavata nel I sec. a.C. dai Romani per agevolare il percorso tra Napoli e Pozzuoli; il quartiere aldilà della grotta si chiama Fuorigrotta). Via Caracciolo ends at Mergellina, where according to legend the current dragged the lifeless body of the siren Partenope. Also here the view is breathtaking, the hills of Posillipo and Vomero with Vesuvius in the distance. Near to piazza Sannazaro is via di Piedigrotta (so called because it was at the foot of the grotto, today a tunnel, dug in the 1st century BC by the Romans who wanted to make transit from Pozzuoli to Naples easier: in fact the other side of the tunnel is called Fuorigrotta, or out of the grotto). La doppia chiesa di Santa Maria del Parto, costruita nel 1529 dal poeta Jacopo Sannazaro insieme alla sua casa di campagna, offre anche una terrazza con vista sul famoso porticciolo. La chiesa prende il nome dal poema di Sannazaro De partu Virginis. Sul primo altare a destra è collocato un dipinto noto come “il diavolo di Mergellina”; la tavola, dipinta da Leonardo da Pistoia nel XVI secolo, raffigura San Michele che calpesta il demonio. Dietro l’altare maggiore si trova il Monumento sepolcrale del poeta (1536), caratterizzato dalla mancanza di riferimenti religiosi e ispirato ai motivi pagani tipici dell’arte rinascimentale. È opera di Giovanni Angelo Montorsoli, col quale collaborò Bartolomeo Ammannati. Il gruppo presepiale commissionato nel 1520 da Sannazaro allo scultore Giovanni da Nola è attualmente custodito in sagrestia; ne restano soltanto la Madonna, il San Giuseppe e tre Pastori. Funerary Monument to Jacopo Sannazaro (1536), which is inspired by the typical pagan themes of Renaissance art rather than the usual religious themes. The tomb was made in 1536 by the Florentine sculptor Giovanni Angelo Montorsoli, with the collaboration of Bartolomeo Ammannati. A nativity scene was commissioned in 1520 by Sannazzaro to the sculptor Giovanni da Nola: formerly placed in the lower church, the sacristy currently houses the Madonna, Saint Joseph and three Pastors. Chiesa di Santa Maria del Parto a Mergellina Via Mergellina, 21 _aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 11.00, di pomeriggio tutti i giorni su prenotazione. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open Monday to Friday from 8.00 to 11.00, in the afternoon every day on reservation. Visits are not allowed during the celebrations _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 664627 www.santamariadelparto.it Biglietti / Tickets _ingresso libero / free entry The two churches of Santa Maria del Parto, built in 1529 along with his country house by the poet Jacopo Sannazaro, feature a terrace with the view of the renowned dock. The church is named after his poem De partu Virginis. A painting commonly known as “the devil of Mergellina”is placed on the first altar on the right; the panel, painted by Leonardo da Pistoia no later than 1540, depicts Saint Michael stepping on Satan. Behind the high altar we find the 39 GT_155x160 IMP 01.indd 38-39 10/04/14 15.00 Il viaggio nel sottosuolo di Napoli è un’esperienza di grande suggestione che rivela segreti, storie e leggende della città. Nessuno conosce le dimensioni effettive della Napoli buia, ma oltre alle catacombe gli speleologi hanno censito negli ultimi anni circa 700 cavità per uno spazio di un milione di metri cubi. A trip in the underground of Naples is a tremendously exciting experience that reveals the secrets, history and legends of the city. No one knows the exact dimensions of the “dark” Naples, but besides the catacombs spelunkers have, in the last few years, counted up to 700 cavities for a total area of 1 million metric cubes. 43. Catacombe di Napoli: Catacombe di San Gennaro Catacombs of Naples: Catacombs of San Gennaro Le Catacombe di San Gennaro sono le più importanti del Sud Italia. Si compongono di due livelli per un totale di 5.600 mq calpestabili. Gli ambienti, decorati con affreschi e mosaici, sono datati dal II al VI sec. d.C. Di particolare bellezza è il “vestibolo inferiore” che si presenta come una vera e propria città sotterranea e la “Basilica maior”, una basilica sotterranea a tre navate scavata nel tufo e dedicata all’antico culto del patrono di Napoli. Quest’ultima conserva numerosi affreschi del V-VI sec. d.C. The catacombs of San Gennaro are the most important in southern Italy. They lie on two, levels, over a total walkable area of 5,600 square meters. The rooms, which are decorated with frescoes and mosaics, date from the 2nd to the 6th century A.D. The so-called ‘lower vestibule’ is particularly striking, looking as it does like a proper underground city, and the ‘Basilica maior’, a subterranean basilica with three naves dug out of the tuff and dedicated to the ancient cult of San Gennaro, the patron saint of Naples, is also very beautiful. The basilica preserves numerous frescoes dated to the 5th-6th century A.D. 44. Catacombe di Napoli: Catacomba di San Gaudioso Catacombs of Naples: Catacomb of San Gaudioso Percorso / Route Napoli ipogea Naples underground Dalla Basilica di Santa Maria della Sanità si accede alla catacomba dell’africano S. Gaudioso, arrivato a Napoli nel V sec. d.C. Qui fu ritrovata la più antica immagine mariana esistente a Napoli datata V-VI sec. oggi esposta in Basilica. Le famose “cantarelle” o “scolatoi” sono ambienti sotterranei nei quali si trovano i “seditoi”, sedili scavati nel tufo con un vaso sottoposto, all’interno dei quali i nobili defunti venivano lasciati a disseccare. Al termine di questa “preparazione” avveniva la sepoltura dei crani dei defunti incassati nelle pareti ancora oggi visibili al pubblico. The basilica of Santa Maria della Sanità gives access to the tomb of the African saint San Gaudioso, who arrived in Naples in the 5th century A.D. The oldest image of the Virgin Mary existing in Naples was found here; dated to the 5th-6th century it is now displayed in the basilica. The famous cantarelle are underground areas fitted with seats dug into the tuff with a vessel placed beneath, within which noble corpses were left until they had dried out completely. At the end of this ‘preparation’ process, the skulls of the dead were set into the walls and can still be viewed by visitors today. Catacombe di Napoli Catacombe di San Gennaro Via Capodimonte, 13 Catacomba di San Gaudioso Piazza Sanità, 14 Catacombe di San Gennaro _aperto dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 17.00, domenica e festivi dalle 10.00 alle 13.00, ingresso solo con visita guidata ogni ora / open Monday to Saturday from 10.00 to 17.00, Sunday and holidays from 10.00 to 13.00, entrance only with a guided tour every hour Catacomba di San Gaudioso _aperto dal lunedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00, ingresso con visita guidata ogni ora / open from Monday to Sunday from 10.00 to 13.00, entrance and guided tour every hour _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 7443714 www.catacombedinapoli.it Biglietti / Tickets _intero / full price: € 8.00 _ridotto / concession: € 5.00 per le persone sotto i 18 e sopra i 65 anni, studenti universitari / for people under 18 and over 65 years old, university students _gratuito / free: per i bambini sotto i 6 anni, disabili / for children under 6 years old, disabled Servizi / Services _informazioni, accoglienza, libreria, parcheggio / information, reception, bookshop, parking 41 GT_155x160 IMP 01.indd 40-41 10/04/14 15.00 45. Galleria Borbonica Bourbon Gallery Un percorso emozionante, di inestimabile valore: l’acquedotto del ‘600; il Tunnel Borbonico, percorso militare Ottocentesco con le sue maestosità dell’ingegneria civile dell’800; i ricoveri della II Guerra Mondiale; le auto, le moto d’epoca e le statue ritrovate sepolte. Di facile accessibilità per tutti, anche ai disabili in carrozzella, per il 50% del percorso, entrando da via Domenico Morelli, 40. It is a thrilling and well worthwhile experience to visit the Bourbon Tunnel: a seventeenth-century aqueduct; a military passage in the 1800s complete with magnificent feats of nineteenth century civil engineering; an underground shelter in the Second World War; and a dumping ground where vintage motorbikes, cars, and statues have been unearthed. Fifty percent of the tunnel offers easy access to all, including wheelchair users, and has its entrance at Via Domenico Morelli, 40. GT_155x160 IMP 01.indd 42-43 Galleria Borbonica Vico del Grottone, 4 _aperto venerdì, sabato, domenica e giorni festivi, ingresso solo con visita guidata in italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco alle 10.00, 12.00, 15.30, 17.30 / open Friday, Saturday, Sunday and public holidays, entrance only with a guided tour in English, Italian, French, Spanish and German at 10.00, 12.00, 15.30, 17.30 _chiuso da lunedì a giovedì eccetto per gruppi su prenotazione / closed from Monday to Thursday except for groups by appointment _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 7645808, 3662484151 www.galleriaborbonica.it Biglietti / Tickets _intero / full price: € 10.00 comprensivo di visita guidata al percorso “standard” negli orari prestabiliti / including a guided tour to the “standard” path at the predetermined times _ridotto / concession: € 5.00 per le persone sopra i 75 anni, bambini dagli 11 ai 13 anni, disabili, comprensivo di visita guidata al percorso “standard” negli orari prestabiliti / for people over 75, children aged 11 to 13 years old, disabled, including a guided tour to the “standard” path at the predetermined times _gratuito / free: per bambini fino a 10 anni / children up to 10 years Servizi / Services _informazioni, accoglienza, libreria / information, reception, bookshop Il Vomero è nato nell’800, in una zona verde rinomata per i magnifici panorami sul Golfo, ma qui già sorgevano alcuni dei più antichi e maestosi monumenti della città. Oggi le villette in stile liberty sono affiancate da palazzi moderni e questo quartiere è fra i più vivaci di Napoli. The Vomero district was born in the 1800’s, in a green zone famous for its views of the Gulf. But here already stood some of the oldest and most impressive monuments of the city. Today the small Liberty Style villas exist side by side to modern buildings, and are one of the most lively quarters of Naples, with a wealth of shopping attractions. Percorso / Route Tesori in collina Treasures in the hills 10/04/14 15.00 46. Certosa e Museo Nazionale di San Martino 47. Castel Sant’Elmo Charterhouse and National Museum of San Martino La Certosa, fondata nel secolo XIV per volontà di Carlo II d’Angiò (vi lavorò, tra gli altri, Tino di Camaino), fu ristrutturata tra la fine del Cinquecento e il secolo successivo. A Cosimo Fanzago si devono gli apparati decorativi che ammiriamo in vari ambienti, una delle espressioni più celebri del Barocco napoletano. Nel museo, la Sezione storica racconta con immagini e oggetti la storia di Napoli dal Quattrocento all’Ottocento, dalla monarchia angiona e aragonese al vicereame spagnolo, al regno dei Borbone, fino all’Unità d’Italia, in parallelo con lo sviluppo urbano della città, ben documentato dalla cartografia. A partire dal 2000 le collezioni sono visibili in un nuovo allestimento dei percorsi: Immagini e memorie della città, Collezioni di Arti Decorative, Sezione Teatrale, Museo dell’Opera della Certosa, Quarto del Priore, Sezione di vedute della Fondazione Alisio, Spezieria, Sezione Navale. The Charterhouse, founded in the fourteenth century at the behest of Charles II of Anjou (Tino di Camaino, among others, worked here), was reconstructed between the late 1500s and the following century. Cosimo Fanzago was responsible for the decorative compositions in various rooms, one of the most celebrated expressions of Neapolitan baroque. In the museum, the Historical Section uses images and objects to tell the story of Naples from the fifteenth to the nineteenth century, from the Angevin and Aragonese monarchy to the Spanish Viceroy period, the Bourbon reign, and the Unification of Italy, in parallel with the urban development, clearly documented by maps. Since the year 2000 the collections have been exhibited in a new layout: Images and memories of the city, Decorative Arts, Theatrical Section, Museo dell’Opera della Certosa, Quarto del Priore, Landscapes of the Fondazione Alisio, Spicery, Naval Section. Castel Sant’Elmo Certosa e Museo Nazionale di San Martino Largo San Martino, 8 _aperto dalle 8.30 alle 19.30, l’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura / open from 8.30 am to 19.30, last admission one hour before closing _chiuso il mercoledì / closed on Wednesday _info e prenotazioni / info and bookings 848800288 +39 06 39967050 dai cellulari e dall’estero / from mobile phones and from abroad www.polomusealenapoli. beniculturali.it Biglietti / Tickets _intero / full price: € 6.00 _ridotto / concession: € 3.00 per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for EU citizens between 18 and 25 years of age _gratuito / free: per i cittadini dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65 Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Audioguide / Audio guides _€ 5.00 _lingua: italiano, inglese, francese / language: Italian, English, French _durata: 1 ora e 10 minuti / duration: 1 hour and 10 minutes Servizi / Services _informazioni, accoglienza, guardaroba, libreria, caffetteria / information, reception, cloakroom, bookshop, café Risalgono al 1275 le prime notizie relative a un castello sulla collina. Nel 1329 Roberto d’Angiò affidò l’incarico del suo ampliamento al senese Tino di Camaino, che lo trasformò in un vero e proprio palazzo a pianta quadrilatera, con due torri. Durante il viceregno spagnolo (1504-1707) il castello venne trasformato in fortezza difensiva a pianta stellata. Dopo imponenti restauri, nel 1982 è stato dato in consegna alla Soprintendenza per Beni Artistici e Storici di Napoli: oggi è sede di grandi mostre ed eventi e ospita il Museo del 900 a Napoli. Dagli spalti si ammira uno splendido panorama sulla città. The earliest information relating to a castle on the hill dates back to 1275. In 1329 Robert of Anjou entrusted the job of enlarging it to the Sienese Tino di Camaino, who transformed it into a palace; it had a quadrilateral plan and two towers. During the Spanish Viceroy period (1504-1707), the castle was converted into a defensive fortress with a stellar plan. Following major restoration work, in 1982 it was handed over to the Soprintendenza per Beni Artistici e Storici di Napoli It is now used to host important exhibitions and events and houses the Museum of 900 in Naples. From the battlements there is a magnificent view across the city. Castel Sant’Elmo Via Tito Angelini, 20 _aperto dalle 8.30 alle 19.30, l’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura / open from 8.30 am to 19.30, last admission one hour before closing _chiuso il martedì / closed on Tuesday Museo Novecento a Napoli (1910-1980). Per un museo in progress _aperto dalle 9.00 alle 18.00, ingresso ogni ora / open from 9.00 to 18.00, entrance every hour _chiuso il martedì / closed on Tuesday _info e prenotazioni / info and bookings 848800288; +39 06 39967050 dai cellulari e dall’estero / from mobile phones and from abroad www.polomusealenapoli. beniculturali.it Biglietti / Tickets _intero / full price: € 5.00 _ridotto / concession: € 2.50 per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for EU citizens between 18 and 25 years of age _gratuito / free: per i cittadini dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65 Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Servizi / Services _informazioni, accoglienza, libreria / information, reception, bookshop 45 GT_155x160 IMP 01.indd 44-45 10/04/14 15.00 48. Museo Duca di Martina Duca di Martina Museum Villa Floridiana, donata da Ferdinando I alla moglie morganatica Lucia Migliaccio, è oggi un parco urbano amato e frequentato dagli abitanti del Vomero. Al suo interno sorge la costruzione neoclassica che ospita la collezione di oggetti di arte applicata donata nel 1911 alla città dagli eredi di Placido de Sangro, duca di Martina. Il museo ospita, oltre ai dipinti, oggetti di epoca medioevale e rinascimentale, maioliche, vetri e cristalli dei secoli XV- XVIII; porcellane europee del XVIII secolo, Meissen, Doccia, Napoli e Capodimonte, oltre a porcellane francesi e inglesi; porcellane cinesi di epoca Ming, Qing e porcellane giapponesi in stile Kakiemon e Imari. Villa Floridiana, given by Ferdinand I to his morganatic wife Lucia Migliaccio, is now an urban park, dear to and popular with the residents of Vomero. Standing in the park is a neoclassical building that houses the collection of objects of applied art donated in 1911 to the city by the heirs of Placido de Sangro, Duke of Martina. The museum houses, as well as paintings, objects of the medieval and Renaissance period, fifteenth to eighteenth-century maiolica, glass and crystal; eighteenth-century European porcelains: Meissen, Doccia, Napoli and Capodimonte, as well as French and English porcelain; Chinese porcelain from the Ming and Qing eras, and Japanese porcelain in the Kakiemon and Imari style. GT_155x160 IMP 01.indd 46-47 Museo Duca di Martina Via Cimarosa, 77 (Villa Floridiana) _aperto dalle 8.30 alle 14.00, l’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura / open from 8.30 to 14.00, last admission one hour before closing _chiuso il martedì / closed on Tuesdays _info e prenotazioni / info and bookings 848800288; +39 06 39967050 dai cellulari e dall’estero / from mobile phones and from abroad www.polomusealenapoli. beniculturali.it Biglietti / Tickets _ingresso gratuito / free entry Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / subject to bookings Servizi / Services _informazioni, accoglienza, guardaroba, caffetteria / information, reception, cloakroom, café Il 24 agosto del 79 d.C. il Vesuvio si risvegliò dopo un lunghissimo sonno, cogliendo di sorpresa le popolazioni dell’area. Dopo 1700 anni, le cittadine vesuviane tornarono alla luce, offrendo all’umanità i due più importanti siti archeologici del mondo: Ercolano e Pompei. Oggi il Parco Nazionale del Vesuvio comprende tutta l’area del vulcano, la vasta area archeologica di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabiae, e il Miglio d’Oro con i più splendidi esempi di ville del ’700 e dell’800 After a long sleep, Vesuvius woke up on the 24th of August of 79 AD, taking the local population by surprise. After 1,700 years, these lost cities of the Vesuvius started to reappear, offering to all of humanity the two most important archaeological sites in the world: Herculaneum and Pompeii. Today the Vesuvius National Park comprises all of the area around the volcano, the wide archaeological area of Pompeii, Herculaneum, Oplontis, Stabiae, and the Miglio d’Oro with its splendid examples of 1700’s and 1800’s villas. Itinerario 6 / Itinerary 6 Il Vesuvio e le città sepolte Pompei, Ercolano e il Miglio d’Oro Vesuvius and the buried cities Pompeii, Herculaneum and the Golden Mile Percorsi / Routes Viaggio nell’antica Herculaneum Trip to the ancient Herculaneum Otium ludens. Vita e piaceri all’ombra del Vesuvio / Otium ludens. Life and Leisure in the Shadow of Vesuvius Un giorno a Pompei One day in Pompeii “La salita al cratere del Vesuvio” Climbing the crater of Vesuvius Gemme splendenti lungo il Miglio d’Oro Glittering gems along Miglio d’Oro Percorso / Route Viaggio nell’antica Herculaneum Trip to the ancient Herculaneum 10/04/14 15.00 1. Scavi di Ercolano Excavations of Herculaneum La particolare dinamica del seppellimento di Ercolano, sommersa da flussi di materiale vulcanico solidificatisi per un’altezza media di 16 m, per via dell’elevata temperatura ha consentito la carbonizzazione e dunque la conservazione, assolutamente originale e priva di confronti a Pompei, di tutti i materiali organici (vegetali, alimenti, stoffe, arredi e parti in legno di edifici, oltre ad una barca recuperata nel 1982 sull’antica marina), ma anche e soprattutto dei piani superiori degli edifici. È stato ipotizzato che la superficie complessiva racchiusa dalle mura fosse di circa 20 ettari, per una popolazione di circa 4000 abitanti; visibili a cielo aperto sono solo 4,5 ettari, mentre alcuni importanti edifici pubblici, scavati per cunicoli nel Settecento, sono oggi inaccessibili (la Basilica di Nonio Balbo, la cosiddetta Basilica) o si trovano all’esterno del parco archeologico (il Teatro e la Villa dei Papiri). At the time Herculaneum was buried, when it was engulfed beneath layers of solidified volcanic material 16 m high on average, the very high temperature caused carbonisation to occur, resulting, in an unprecedented manner that has no equivalent in Pompeii, in the preservation of all its organic materials (vegetable matter, food, fabrics, furnishings, and the wooden parts of buildings, as well as a boat salvaged in 1982 from the ancient marina), but also, and most importantly, the upper storeys of the buildings were saved, due to the depth of the city’s burial. It has been conjectured that the overall area enclosed by the walls was around 20 hectares, and that the population numbered about 4000 inhabitants; only 4.5 hectares are exposed, while several important public buildings, excavated by means of tunnels in the eighteenth century, are now inaccessible (the Basilica of Nonius Balbus, the so-called Basilica) or are situated outside the archaeological park (the Theatre and the Villa of the Papyruses). Scavi di Ercolano Corso Resina, 187 Ercolano (Na) _aperto da novembre a marzo dalle 8.30 alle 17.00, da aprile a ottobre dalle 8.30 alle 19.30 l’ingresso è consentito fino ad un’ora e mezzo prima della chiusura / open from November to March from 8.30 to 17.00, from April to October from 8.30 to 19.30 Admission is allowed up to an hour and a half before closing _chiuso 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre / closed 1st January, 1st May, 25th December _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 7324311 - 327 www.pompeiisites.org Biglietti / Tickets singolo sito (valido 1 giorno)/ single site (valid for 1 day) _intero / full price: € 11.00 _ridotto / concession: € 5.50 per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for EU citizens between 18 and 25 years of age _gratuito / free: per i cittadini dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65 biglietto con accesso a cinque siti: Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia, Boscoreale (valido 3 giorni) / ticket with access to five sites: Pompeii, Herculaneum, Oplontis, Stabiae, Boscoreale (valid for 3 days) _intero / full price: € 20.00 _ridotto / concession: € 10.00 per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for EU citizens between 18 and 25 years of age _gratuito / free: per i cittadini dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65 Audioguide / Audio guides _€ 6.50; € 4.00 ragazzi / children _lingua: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco / language: Italian, English, French, Spanish and German Servizi / Services _informazioni, accoglienza, guardaroba, libreria, caffetteria / information, reception, cloakroom, bookshop, café 2. Museo Archeologico Virtuale di Ercolano Virtual Archaeological Museum of Herculaneum Un viaggio nella storia attraverso un’esperienza multisensoriale, per conoscere e scoprire nel dettaglio le realtà storiche di Ercolano e Pompei prima dell’eruzione vesuviana del 79 d.C. Oltre settanta installazioni multimediali restituiscono vita e splendore alle principali aree archeologhe di Pompei, Ercolano, Baia, Stabia e Capri. Take a multisensory journey back in time to find out more about the history of Herculaneum and Pompeii before the eruption of Vesuvius in 79 A.D. More than seventy multimedia installations bring the main archaeological sites of Pompeii, Herculaneum, Baia, Stabia and Capri magnificently back to life. Museo Archeologico Virtuale di Ercolano Via IV Novembre, 44 Ercolano (Na) _aperto dalle 9.00 alle 17.00 / open from 9.00 to 17.00 _chiuso il lunedì da ottobre a marzo / closed on Monday from October to March _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 19806512 www.museomav.it Biglietti / Tickets _intero / full price: € 11.50 _ridotto / concession: € 10.00 per le persone sotto i 18 anni e sopra i 65 anni, insegnanti, studenti / for people under 18 and over 65, teachers, students _gratuito / free: disabili, insegnanti accompagnatori / disabilities, accompanying teachers Audioguide / Audio guides _€ 5.00 _lingua: inglese, francese, tedesco, spagnolo / language: English, French, German, Spanish Servizi / Services _informazioni, accoglienza, guardaroba, libreria, caffetteria / information, reception, cloakroom, bookshop, café 49 GT_155x160 IMP 01.indd 48-49 10/04/14 15.00 Nei piccoli centri intorno al vulcano, famosi per la salubrità dell’aria, i ricchi Romani passavano le vacanze, come testimoniano le ville rivolte scenograficamente verso il mare. Wealthy Romans spent their holidays in the small towns around the volcano, famed for their salubrious air, as indicated by the villas overlooking the sea. Percorso / Route Otium ludens. Vita e piaceri all’ombra del Vesuvio Otium ludens. Life and Leisure in the Shadow of Vesuvius GT_155x160 IMP 01.indd 50-51 3. Scavi di Oplontis Scavi di Oplontis Via Sepolcri Torre Annunziata (Na) Excavations of Oplontis Il monumento principale, unico visitabile negli scavi di Oplontis, è la villa di Poppea inserita tra i beni che l’UNESCO ha definito “Patrimonio dell’Umanità”: la villa, grandiosa per dimensioni, qualità degli affreschi e adorna di numerose sculture in marmo, venne ampliata in età claudia. La villa era disabitata al momento dell’eruzione: non c’erano infatti suppellettili nelle stanze, né vasellame nella cucina. Molti oggetti rinvenuti, come colonne e lucerne, erano accantonati in poche stanze. L’attribuzione a Poppea Sabina si deve al rinvenimento di un’iscrizione dipinta su di un’anfora, indirizzata a Secundus, liberto di Poppea: in ogni caso essa doveva appartenere al ricchissimo patrimonio della famiglia imperiale che, come molti altri esponenti del patriziato romano, prediligeva la costa campana, famosa già nell’antichità per la salubrità del clima e lungo la quale amava edificare sontuose ville residenziali. The main monument, and the only one currently accessible at the Oplontis excavations, is the villa of Poppaea, which has been listed as a ‘World Heritage Site’ by UNESCO: the villa, which is built on a grand scale and adorned with splendid frescoes and numerous marble sculptures, was extended in the Claudian Age. At the time of the eruption the villa was uninhabited: there were neither ornaments in the rooms, nor earthenware in the kitchen. Many of the objects found, such as columns and oil-lamps, were restricted to just a few rooms. The attribution to Poppaea Sabina stems from the discovery of an inscription painted on an amphora, addressed to Secundus, Poppaea’s freedman: it must in any case have been part of the vast property of the imperial family, who, like many other members of the Roman aristocracy, favoured the Campanian coast, already famed in antiquity for the salubriousness of its climate, and delighted in building sumptuous residential villas there. _aperto da novembre a marzo dalle 8.30 alle 17.00, da aprile a ottobre dalle 8.30 alle 19.30, l’ingresso è consentito fino ad un’ora e mezzo prima della chiusura / open from November to March from 8.30 to 17.00, from April to October from 8.30 to 19.30, last admission one hour and a half before closing _chiuso 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre / closed 1st January, 1st May, 25th December _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 8621755 www.pompeiisites.org Biglietti / Tickets biglietto con accesso a tre siti: Oplonti, Boscoreale, Stabia (valido 1 giorno) / ticket with access to three sites: Oplontis, Boscoreale, Stabiae (valid for 1 day) _intero / full price: € 5.50 _ridotto / concession: € 2.75 per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for EU citizens between 18 and 25 years of age _gratuito / free: per i cittadini dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65 biglietto con accesso a cinque siti: Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia, Boscoreale (valido 3 giorni) / ticket with access to five sites: Pompeii, Herculaneum, Oplontis, Stabiae, Boscoreale (valid for 3 days) _intero / full price: € 20.00 _ridotto / concession: € 10.00 per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for EU citizens between 18 and 25 years of age _gratuito / free: per i cittadini dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65 Servizi / Services _informazioni, accoglienza / information, reception 51 10/04/14 15.00 4. Antiquarium di Boscoreale Antiquarium of Boscoreale L’Antiquarium di Boscoreale, istituito nel 1991, illustra, con reperti provenienti dai siti archeologici di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabiae, Terzigno, Boscoreale e con apparati didascalici di corredo, le caratteristiche principali dell’ambiente vesuviano in epoca romana e l’utilizzo delle risorse naturali da parte dell’uomo. Il percorso museale si completa con la visita ad una fattoria, ubicata nelle immediate adiacenze: la villa rustica in località Villa Regina, l’unica interamente scavata visitabile. Established in 1991, the Antiquarium di Boscoreale illustrates, by means of exhibits found at the archaeological sites of Pompeii, Herculaneum, Oplontis, Stabiae, Terzigno, and Boscoreale, and accompanying captions, the main characteristics of the Vesuvian environment in the Roman Age and the human use of its natural resources. The museum tour ends with a visit to a farm located in the immediate vicinity: the ‘villa rustica’ at Villa Regina, the only one accessible to visitors that is fully excavated. Antiquarium di Boscoreale Via Settetermini, 15 località Villa Regina Boscoreale (Na) _aperto da novembre a marzo dalle 8.30 alle 17.00, da aprile a ottobre dalle 8.30 alle 19.30, l’ingresso è consentito fino ad un’ora e mezzo prima della chiusura / open from November to March from 8.30 to 17.00, from April to October from 8.30 to 19.30, last admission one hour and a half before closing _chiuso 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre / closed 1st January, 1st May, 25th December _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 8575347 www.pompeiisites.org Biglietti / Tickets biglietto con accesso a tre siti: Oplonti, Boscoreale, Stabia (valido 1 giorno) / ticket with access to three sites: Oplontis, Boscoreale, Stabiae (valid for 1 day) _intero / full price: € 5.50 _ridotto / concession: € 2.75 per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for EU citizens between 18 and 25 years of age _gratuito / free: per i cittadini dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65 biglietto con accesso a cinque siti: Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia, Boscoreale (valido 3 giorni) / ticket with access to five sites: Pompeii, Herculaneum, Oplontis, Stabiae, Boscoreale (valid for 3 days) _intero / full price: € 20.00 _ridotto / concession: € 10.00 per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for EU citizens between 18 and 25 years of age _gratuito / free: per i cittadini dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65 Servizi / Services _guardaroba / cloakroom 5. Scavi di Stabia Scavi di Stabia Via Passeggiata Archeologica Castellammare di Stabia (Na) Excavations of Stabiae Stabiae è l’antico nome latino della città di Castellammare di Stabia, cittadina collocata tra Pompei e Sorrento. L’abitato doveva trovarsi sull’estremità settentrionale della collina di Varano, da dove era possibile esercitare un controllo sia sullo scalo marittimo che sul nodo viario. Qui sorsero numerose ville d’otium, concepite prevalentemente a fini residenziali, con vasti quartieri abitativi, strutture termali, portici e ninfei splendidamente decorati. Tra queste, Villa San Marco, risalente alla prima età augustea, e Villa Arianna, così denominata per la grande pittura a soggetto mitologico rinvenuta nel triclinio. Stabiae is the ancient Latin name for the city of Castellammare di Stabia, which lies between Pompeii and Sorrento. The built-up area must have occupied the northern tip of the Varano hill, from where it was possible to keep control both of the maritime port and the road junction. Many otium villas were built here. Intended mainly for residential purposes, they boasted vast living quarters, thermal bath structures, colonnades and splendidly decorated nymphaea. Among these, Villa San Marco, which dates back to the early Augustan Age, and Villa Arianna, so called for the large painting of the mythical heroine Ariadne found in the triclinium. _aperto da novembre a marzo dalle 8.30 alle 17.00, da aprile a ottobre dalle 8.30 alle 19.30, l’ingresso è consentito fino ad un’ora e mezzo prima della chiusura / open from November to March from 8.30 to 17.00, from April to October from 8.30 to 19.30, last admission one hour and a half before closing _chiuso 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre / closed 1st January, 1st May, 25th December _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 8714541 www.pompeiisites.org Biglietti / Tickets _ingresso gratuito / free entry Servizi / Services _parcheggio / parking 53 GT_155x160 IMP 01.indd 52-53 10/04/14 15.00 Pompei è probabilmente il sito archeologico più famoso del mondo, e passeggiare negli scavi è un’esperienza indimenticabile. Ma la città non offre solo archeologia, per quanto straordinaria: qui si trova uno dei santuari mariani più importanti d’Italia, e non è da perdere l’occasione di visitare la basilica e il museo. Pompeii is probably the world’s most famous archaeological site and a walk around the excavations is an unforgettable experience. But the town has more to offer than its archaeology, however extraordinary; it is also home to one of Italy’s most important Marian shrines and visitors should not miss the basilica and museum. Percorso / Route Un giorno a Pompei One day in Pompeii 6. Scavi di Pompei Excavations of Pompeii Nel 62 d.C. un violento terremoto colpì l’intera area vesuviana. A Pompei la ricostruzione ebbe subito inizio, ma, per l’entità dei danni, prese molto tempo: 17 anni dopo, quando il 24 agosto del 79 d.C. l’improvvisa eruzione del Vesuvio la seppellì di ceneri e lapilli, si presentava come un cantiere aperto. La sua riscoperta si verificò nel XVI secolo, ma solo nel 1748 cominciò l’esplorazione, con il re di Napoli Carlo III di Borbone, e continuò sistematicamente nell’Ottocento, fino agli interventi più recenti di scavo, restauro e valorizzazione della città antica e del suo eccezionale patrimonio di architetture, sculture, pitture, mosaici. L’area archeologica di Pompei si estende per circa sessantasei ettari, dei quali circa quarantacinque sono stati scavati. Passeggiare per gli scavi pompeiani è un’esperienza unica. È come compiere un viaggio nel tempo: si respira l’atmosfera della vita nell’antichità, quella pubblica, e soprattutto quella privata. Scavi di Pompei Via Villa dei Misteri, 2 Pompei (Na) _aperto da novembre a marzo dalle 8.30 alle 17.00, da aprile a ottobre In 62 A.D. a violent earthquake struck the dalle 8.30 alle 19.30 l’ingresso è entire area around Vesuvius. Reconstruction consentito fino ad un’ora e mezzo work began at once in Pompeii, but, due to prima della chiusura / open from November to March from the extent of the damage, it took a very 8.30 to 17.00, from April to long time: 17 years later, when the sudden October from 8.30 to 19.30, last admission one hour and eruption of Vesuvius on 24 August 79 A.D. a half before closing buried it in ashes and lapilli, it looked much _chiuso: 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre / closed: 1st January, like an open-air building site. It was rediscovered in the sixteenth century, but 1st May, 25th December _info e prenotazioni / info its excavation only began in 1748, under the and bookings +39 081 8575347 www.pompeiisites.org King of Naples Charles III of Bourbon, Biglietti / Tickets continuing systematically in the singolo sito (valido 1 giorno) / single site (valid for 1 day) nineteenth century, up until the most recent interventions to excavate, restore _intero / full price: € 11.00 _ridotto / concession: € 5.50 per i and enhance the ancient city and its cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for EU citizens outstanding heritage of architecture, between 18 and 25 years of age sculptures, paintings and mosaics. _ gratuito / free: per i cittadini dell’UE Pompeii’s archaeological area extends over sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65 some sixty-six hectares, of which about biglietto con accesso a cinque siti: forty-five have been excavated. Walking Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia, through Pompeii’s excavations is a unique Boscoreale (valido 3 giorni) / ticket with access to five sites: Pompeii, experience. It is like taking a journey back Herculaneum, Oplontis, Stabiae, in time, a journey on which you can drink inBoscoreale (valid for 3 days) _intero / full price: € 20.00 the atmosphere of public life, and more _ridotto / concession: € 10.00 especially private life, as they were lived in per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti / for EU antiquity. citizens between 18 and 25 years of age _gratuito / free: per i cittadini dell’UE sotto i 18 e sopra i 65 anni / for EU citizens under 18 and over 65 Audioguide / Audio guides _€ 6.50; € 4.00 ragazzi / children _lingua: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco / language: Italian, English, French, Spanish and German Servizi / Services _informazioni, accoglienza, guardaroba, libreria, caffetteria, ristorante / information, reception, cloakroom, bookshop, café, restaurant 55 GT_155x160 IMP 01.indd 54-55 10/04/14 15.00 7. Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei Sanctuary of the Blessed Virgin Mary of Pompeii Il santuario è meta di pellegrinaggio per ben quattro milioni di fedeli all’anno. Centro della devozione mariana è l’icona della Beata Vergine del Rosario: la sacra immagine fu trasportata a Pompei, avvolta da un semplice telo di lino, e vi giunse il 13 novembre 1875, data che viene solennemente festeggiata ancora oggi. La ‘celebrità’ della Vergine di Pompei e dei miracoli a lei attribuiti è testimoniata dai tanti ex voto esposti nella basilica e nel Museo del Santuario. Quadri naïf che rappresentano episodi di grazie ricevute (guarigioni, scampo da naufragi, salvezza da incidenti), ma anche piccoli oggetti, per lo più d’argento, che riproducono parti del corpo ‘miracolate’, testimoniano una religiosità popolare ingenua ma sentita. A Bartolo Longo, proclamato beato nel 1980, è dedicato il Museo del Santuario. The sanctuary is a pilgrimage destination for an astonishing four million visitors a year. Devotion is centred around the icon of the Blessed Virgin of the Rosary. The sacred image was transported to Pompeii wrapped in a simple linen cloth and arrived on 13 November 1875; the date is still solemnly celebrated to this day. The ‘celebrity’ of the Virgin of Pompeii and the miracles attributed to her is testified to by the many ex votos exposed in the basilica and in the Sanctuary Museum. These consist of naïve pictures depicting episodes of favours received (cures, escape from shipwreck and other accidents), as well as small objects, mostly silver, reproducing parts of the body healed through a miracle, and testify to an ingenuous but heartfelt popular piety. Bartolo Longo was proclaimed a blessed soul in 1980: the Sanctuary Museum is also dedicated to him. Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei Piazza Bartolo Longo, 1 Pompei (Na) _aperto dal lunedì al venerdì dalle 6.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle 6.00 alle 20.00. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni / open Monday to Friday from 6.00 am to 14.00 and from 15.00 to 20.00, Saturday and Sunday from 6.00 to 20.00. Visits are not allowed during the celebrations _info e prenotazioni / info and bookings 081 8577379 www.santuario.it Biglietti / Tickets _ingresso libero / free entry Servizi / Services _informazioni, accoglienza, libreria, parcheggio / information, reception, bookshop, parking Chi dice Vesuvio, dice Campania. ’A Muntagna è il nome con cui i napoletani chiamano il vulcano più famoso del mondo, il simbolo della città, che chiude con la sua forma perfetta il golfo di Napoli. Gli antichi avevano dimenticato che si trattava di un vulcano: era noto solo per i vini eccellenti e per la folta vegetazione che ricopriva la sommità. Ma divenne improvvisamente celebre con l’eruzione del 79 d.C. Intere città, tra le quali Pompei ed Ercolano, vennero distrutte. L’ultima eruzione avvenne nel 1944. Da allora il vulcano ‘dorme’. Whoever says Vesuvius, says Campania. Neapolitans call the most famous mountain in the world ’A Muntagna. It is the symbol of the City that, with its perfect form, closes the Gulf. The original inhabitants had forgotten that they were dealing with a volcano: it was known solely for its excellent wines and for the thick vegetation that covered its summit. It became suddenly famous when, in 79 BC, it erupted. Entire cities, among which Pompeii and Herculaneum, were destroyed. The last eruption, filmed by Allied troops, was in 1944. Since then the volcano has been dormant. Percorso / Route La salita al cratere del Vesuvio Climbing the crater of Vesuvius GT_155x160 IMP 01.indd 56-57 10/04/14 15.00 8. Parco Nazionale del Vesuvio Vesuvius National Park Il Parco Nazionale del Vesuvio, dichiarato dall’Unesco “Riserva Mondiale della Biosfera”, comprende tutta l’area del vulcano, il grande sistema archeologico di Pompei, Ercolano, Oplontis, e il Miglio d’Oro con i più splendidi esempi di ville del ’700 e dell’800. Il Vesuvio è l’unico vulcano attivo dell’Europa continentale. La vetta a sinistra è il Monte Somma (1133 metri), quella a destra il Cono Vesuviano (1281 metri). Sono separati da un avvallamento denominato Valle del Gigante. Un paesaggio tormentato, di bellezza selvaggia, attende l’escursionista; e il panorama dall’alto del vulcano spazia dalla penisola sorrentina a Capo Posillipo, regalando emozioni indimenticabili, in particolare con le tenui luci dell’alba o con quelle intense del tramonto. La flora e la fauna del Parco sono particolarmente ricche e interessanti. Da segnalare l’alto numero di orchidee, ben 23 GT_155x160 IMP 01.indd 58-59 specie, e la ginestra cantata dal poeta Giacomo Leopardi. Molti itinerari percorrono il Parco, diversi per i paesaggi che attraversano e per l’impegno richiesto. L’Ente Parco del Vesuvio ha realizzato per quanti amano il trekking 9 sentieri. The Vesuvius National Park is a “World Biosphere Reserve” status given to it by Unesco. This comprises all of the area around the volcano, the entire archaeological system of Pompeii, Herculaneum, Oplontis and the Miglio d’Oro (Golden Mile) with its splendid examples of 1700’s and 1800’s villas. Vesuvius is the only active volcano in continental Europe. The summit to the left is that of Mount Somma (1133 mt), and to the right the cone of Vesuvius (1281 mt). They are separated by a valley called ‘Valle del Gigante’ (Valley of the Giant). Tormented landscapes of savage beauty await the visitor: the panorama from the top of the mountain extends from the Sorrentine Peninsula to Capo Posillipo, giving rise to unforgettable memories, especially in the tenuous light of sunrise or with the intense ones of sunset. The fauna and the flora of the Park are particularly interesting. There are also many orchids, 23 species in all, and the bright yellow broom, that so enchanted the poet Giacomo Leopardi. The Park has many trails, differing in the scenery and levels of difficulty. The Park Authority of Vesuvius has realised 9 trails for those who love to hike. Parco Nazionale del Vesuvio Strada Provinciale Ercolano Vesuvio, Piazzale quota 1000 Ercolano (Na) _aperto dal lunedì alla domenica nei mesi di Gennaio, Febbraio, Novembre, Dicembre dalle 9.00 alle 15.00, Marzo e Ottobre dalle 9.00 alle 16.00, Aprile, Maggio, Giugno e Settembre dalle 9.00 alle 17.00, Luglio e Agosto dalle 9.00 alle 18.00 / open from Monday to Sunday in the months of January, February, November, December from 9.00 to 15.00, March and October from 9.00 to 16.00, April, May, June and September from 9.00 to 17.00, July and August from 9.00 to 18.00 _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 8653911 - 908 www.vesuviopark.it Biglietti / Tickets _intero / full price: € 10.00 _ridotto / concession: € 8.00 per scolaresche / schools _gratuito / free: per ragazzi di statura inferiore a 1,20 m se accompagnati dai genitori / for children who are shorter than 1.20 m when accompanied by their parents Servizi / Services _informazioni, accoglienza, libreria, caffetteria, parcheggio, visite guidate / information, reception, bookshop, café, parking, guided tours Già in epoca romana Portici era una rinomata località di villeggiatura, apprezzata per le bellezze naturali e il clima salubre. Quando nel 1738 Carlo di Borbone decise di costruirvi una Reggia, i nobili napoletani fecero a gara per edificare nei pressi ville sontuose, con giardini degradanti verso il mare. Lo splendore di queste dimore fece ribattezzare “Miglio d’Oro” la strada costiera fra San Giovanni a Teduccio e Torre del Greco. Villa Campolieto e molte altre ville sono alcune fra le testimonianze dell’antica bellezza di questi luoghi. Already in the Roman Era Portici was an established holiday resort, appreciated for its natural beauty and its healthy climate. When in 1738 Charles of Bourbon decided to build a palace there, the Neapolitan noblemen raced to build sumptuous villas in the area with gardens that sloped down to the sea. The splendour of these residences caused the coastal road from San Giovanni a Teduccio to Torre del Greco to be called ‘Miglio d’Oro’ (Golden Mile). Villa Campolieto and many other villas bear testimony to the beauty of these spots. Percorso / Route Gemme splendenti lungo il Miglio d’Oro Glittering gems along Miglio d’Oro 10/04/14 15.00 9. Villa Vannucchi 11. Villa Campolieto Villa Vannucchi L’imponente edificio è uno splendido esempio di villa monumentale del Miglio d’Oro. Costruita nella seconda metà del ’700 da Giacomo d’Aquino di Caramanico, conobbe all’epoca di Gioacchino Murat re di Napoli il suo maggiore splendore. La villa presenta in realtà lo spazio più suggestivo sul retro, dove l’architettura, articolata in una serie di arcate, logge, porticati, era stata progettata in funzione del paesaggio e della natura del terreno. Qui infatti sorge un vastissimo giardino all’italiana, ricco di alberi secolari e di essenze rare. La grande dimora è completata dalla cappella dedicata all’Immacolata, la sagrestia, la sala della musica e una ex scuderia adibita a teatro. Villa Campolieto This imposing building is a splendid example of a monumental Golden Mile villa. Built in the second half of the 18th century by Giacomo Aquino di Caramanico, it reached its height of splendour at the time of Joachim Murat, King of Naples. In fact, the most striking space in the villa is at the back, where the architecture, divided into a series of arcades, loggias and porticoes was designed to complement the landscape and the nature of the terrain. Here there is a vast Italian garden, full of ancient trees and rare plants. The large house is completed by the chapel dedicated to the Immacolata, the sacristy, the music room and the former stables, later turned into a theatre. Villa Vannucchi Corso Roma, 43 San Giorgio a Cremano (Na) _aperto dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 18.30, domenica dalle 8.00 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 18.30 / open Monday to Saturday from 8.00 to 18.30, Sunday from 8.00 to 13.30 and from 16.30 to 18.30 _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 5654335 - 486793 www.e-cremano.it Biglietti / Tickets _ingresso gratuito / free entry Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / on reservation Servizi / Services _informazioni, accoglienza / information, reception 10. Villa Bruno Villa Bruno La villa settecentesca, con il bel giardino percorso da un lungo viale e l’arena all’aperto, è il centro culturale della cittadina, e ospita manifestazioni e concerti. Di grande effetto scenografico la successione prospettica del portale d’ingresso, di portoni e nicchie, ma anche l’interno della villa è molto interessante: il piano nobile conserva intatte le porte rococò e le decorazioni ottocentesche. Dal 1816 la villa ospitò la fonderia Righetti (appartenente al fonditore di fiducia dello scultore Antonio Canova) il cui corpo di fabbrica in tufo giallo sorge a fianco della villa. The 18th-century villa, whose beautiful garden is crossed by a long avenue and the open-air arena, is the town’s cultural centre and hosts events and concerts. The sequence of perspectives formed by the main entrance, gates and niches is of great visual impact but the interior of the villa is also interesting: the rococo doors and 19th-century decorations on the first floor survive intact. From 1816 the villa was home to the Righetti foundry (belonging to the sculptor Antonio Canova’s favourite bronze caster), a yellow tufa building adjacent to the villa. Villa Bruno Via Cavalli di Bronzo, 20 San Giorgio a Cremano (Na) _aperto dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 18.30, domenica dalle 8.00 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 18.30 / open Monday to Saturday from 8.00 to 18.30, Sunday from 8.00 to 13.30 and from 16.30 to 18.30 _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 5654335 - 486793 www.e-cremano.it Biglietti / Tickets _ingresso gratuito / free entry Visite guidate / Guided tours _su prenotazione / on reservation Servizi / Services _informazioni, accoglienza / information, reception Le Ville Vesuviane (ben 122) furono costruite con gusto scenografico, rivolte verso i bei panorami del golfo. Molte sono state restaurate di recente. A Ercolano Villa Campolieto, la più famosa, è opera di Luigi e Carlo Vanvitelli. Vanvitelli supervisionò anche le decorazioni interne, tra le quali figurano opere di Jacopo Cestaro, Fedele Fischetti, Gaetano Magrì. Villa Campolieto è rinomata per la bellissima esedra aperta sul golfo, dove durante la stagione estiva si svolge il “Festival delle Ville Vesuviane”, manifestazione internazionale di teatro. The Vesuvian Villas (there are 122) were built with a taste for the splendid views of the Gulf. Many have only recently been restored. At Herculaneum Villa Campolieto is the most famous, work of Luigi and Carlo Vanvitelli, renown for its beautiful exhedra that opens onto the Gulf. Vanvitelli also oversaw the interior decorations, which include works by Jacopo Cestaro, Fedele Fischetti, Gaetano Magrì. In the summer, the Vesuvian Villas Festival (theatre festival) is held here. Villa Campolieto Corso Resina, 283 Ercolano (Na) The recently restored villa still hosts the original furniture in the poet’s studio and bedroom. Villa delle Ginestre Via delle Ginestre, 21 Torre del Greco (Na) 12. Villa delle Ginestre Villa delle Ginestre In una splendida posizione ai piedi del colle dei Camaldoli di Torre del Greco c’è la famosa “Villa delle Ginestre”. Qui Giacomo Leopardi soggiornò nel 1836 e nel 1837, gli ultimi mesi della sua vita, ospite dell’amico Ranieri. Ispirato dal paesaggio vulcanico e dalla macchia selvatica compose la lirica “La Ginestra”. La villa, recentemente restaurata, custodisce i mobili originali dello studio e della camera del poeta. In a magnificent position at the foot of the Camaldoli hill in Torre del Greco stands the famous “Villa delle Ginestre”. Giacomo Leopardi lived here between 1836 and 1837, the last months of his life, as a guest of his friend Ranieri. Inspired by the volcanic landscape and the Mediterranean maquis, he composed his lyric poem “La Ginestra”. _aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 / open from Tuesday to Sunday from 10.00 to 13.00 _chiuso il lunedì / closed on Monday _info e prenotazioni / info and bookings +39 081 7322134 www.villevesuviane.net Biglietti / Tickets _intero / full price: € 3.00 Visite guidate / Guided tours _per singoli € 3.00; per gruppi su prenotazione / for individuals € 3.00; for groups by appointment Servizi / Services _informazioni, accoglienza, parcheggio / information, reception, parking _aperto dal venerdì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 / open from Friday to Sunday from 10.00 to 13.00 _chiuso il lunedì, 1 gennaio, 15 agosto, 24, 25 e 31 dicembre / closed on Monday, January 1st, 15 August, 24, 25 and 31 December info e prenotazioni / info and bookings +39 081 7322134 www.villevesuviane.net Biglietti / Tickets _intero / full price: € 3.00 Visite guidate / Guided tours _per singoli incluso nel biglietto d’ingresso / for individuals included in the ticket price _lingua: italiano / language: Italian Servizi / Services _informazioni, accoglienza, parcheggio / information, reception, parking 61 GT_155x160 IMP 01.indd 60-61 10/04/14 15.00 13. Castello di Lettere Castello di Lettere L’imponente castello che si staglia sulla collina dominando l’abitato fu costruito nel X secolo, e ampliato fino ad avere quattro grandi torrioni e una torre maestra; le mura massicce racchiudevano anche botteghe, una chiesa e delle abitazioni, come testimoniato dagli scavi archeologici. Solo nel ’500 il castello perse la sua funzione militare. Nei secoli si ridusse a un rudere, ma di recente importanti lavori di ristrutturazione hanno recuperato le mura perimetrali e le torri, riportando così la fortezza, almeno in parte, all’antico splendore. The imposing castle standing on the hill and dominating the town was built in the 10th century and later enlarged to comprise four large towers and a keep; the massive walls also enclosed shops, a church and some houses, as we know from archaeological excavations. The castle lost its military function only in the 16th century. Over the centuries, it was reduced to a ruin but recent large-scale renovation works have recovered the perimeter walls and the towers, returning the fortress at least in part to its former splendour. Castello di Lettere Via S.Nicola Castello Lettere (Na) _aperto da aprile a settembre, lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15.00 alle 20.30, sabato e domenica dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 20.30; da ottobre a marzo, sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 / open from April to September, Monday, Wednesday, Thursday and Friday from 15.00 to 20.30, Saturday and Sunday from 9.30 to 13.00 and from 15.30 to 20.30; from October to March, Saturday and Sunday from 9.30 am to 12.30 pm info e prenotazioni / info and bookings +39 081 8022712 - 8021272 - 8022274 - 8022723 - 8022725 www.comune.lettere.na.it Biglietti / Tickets _intero / full price: € 2.00 Visite guidate / Guided tours _su prenotazione _lingua: inglese, francese, spagnolo, tedesco, slavo / on reservation language: English, French, Spanish, German, Slavic _costo / price: € 2.00 Il Grand Tour Viaggio di Notte Giu / Set 2014 Storie Sepolte, Ercolano Passeggiata notturna tra reale e virtuale, racconti storici e suggestioni di luce, teatro e musica tra le storie sepolte dell’antica Ercolano. Giu / Set 2014 Storie Sepolte, Vesuvio Passeggiata al chiar di luna fino al Gran Cono in un’atmosfera magica e con una fiabesca visione notturna sul Golfo di Napoli. Giugno sabato 21 e sabato 28 giugno Luglio e Agosto mercoledì 2 e sabato 5 luglio mercoledì 16 e sabato 19 luglio mercoledì 23 e sabato 26 luglio mercoledì 30 luglio e sabato 2 agosto mercoledì 13 e sabato 16 agosto mercoledì 20 e domenica 24 agosto Settembre sabato 13 settembre dalle ore 20. 30 Tariffe 16,00 euro Dal 12 giugno all’8 settembre nei giorni di luna piena dalle ore 20.00 12/13/14 giugno 11/12/13 luglio 9/10/11 agosto 7/8 settembre Tariffe 20,00 euro Per Storie Sepolte, Vesuvio si consiglia: _abbigliamento a più strati, comodo, caldo ed antivento. La temperatura sulla cima del vulcano è generalmente inferiore rispetto alle sue pendici (anche di 10 gradi), e il vento può inaspettatamente interessare l’area craterica; _scarpe da ginnastica o pedule da escursionismo. L’escursione è sconsigliata a soggetti cardiopatici. In caso di maltempo o di forza maggiore l’ascesa al cratere può essere sospesa dalle guide vulcanologiche. info e prenotazioni Acquista il tuo Grand Tour di notte numero verde 800 600 601 www.campaniartecard.it/grandtour The Grand Tour by night Jun / Sep 2014 Buried stories, Herculaneum A night walk through the real and virtual world, historical stories and suggestive light, the theatre and music of the buried stories of ancient Herculaneum. June Saturday, June 21 and Saturday, June 28 July and August Wednesday, July 2 and Saturday, July 5 Wednesday, July 16 and Saturday, July 19 Wednesday, July 23 and Wednesday, July 26 Wednesday, July 30 and Saturday, August 2 Wednesday, August 13 and Saturday, August 16 Wednesday, August 20 and Sunday, August 24 September Saturday, September 13 from 8.30 pm Price 16,00 euro Jun / Sep 2014 Buried Stories, Vesuvius Walk in the moonlight to Gran Cono in a magical atmosphere and a fairy tale like night view of the Gulf of Naples. From June 12 to September 8, on full moon dates from 8.00 pm June 12/13/14 July 11/12/13 August 9/10/11 September 7/8 Price 20,00 euro For Buried Stories, Vesuvius we advise: _layered, comfortable, warm, wind-proof clothing. The temperature at the top of the volcano is usually lower than on its slopes (by as much as 10 degrees Celsius) and the wind may get up suddenly in the crater area; _trainers or hiking shoes. The excursion is not suitable for people with heart problems. In the event of bad weather or unforeseen events the ascent to the crater may be postponed by the volcano guides. info and reservations Buy your Grand Tour by night freefone 800 600 601 www.campaniartecard.it/grandtour 63 GT_155x160 IMP 01.indd 62-63 10/04/14 15.00 Giu / Set 2014 Aperture straordinarie e spettacoli notturni Jun / Sep 2014 Special openings and night time shows •Anfiteatro di Avella •Basiliche Paleocristiane di Cimitile •Villa Romana di Minori •Amphitheatre of Avella •Paleo-Christian Basilica of Cimitile •Villa Romana in Minori per dettagli www.campaniartecard.it/grandtour for further details www.campaniartecard.it/grandtour Eventi speciali Special Events Il Museo delle Carrozze a Villa Pignatelli Un nuovo allestimento delle carrozze storiche e dei finimenti che nel tempo hanno arricchito queste importanti collezioni. Una collezione di 24 carrozze e 9 calessi allestita in nuovi spazi e un sistema multimediale interattivo in grado di restituire, attraverso postazioni dislocate lungo il percorso museale, informazioni schematiche o di approfondimento delle diverse tipologie di carrozze e calessi della collezione. The Coaches Museum in Villa Pignatelli A new exhibition of historic coaches and harnesses that have enriched these important collections over time. A collection of 24 coaches and 9 buggies set up in a new space and interactive multimedia systems, placed throughout the museum, that can provide schematic or detailed information on the different types of carriages and buggies in the collection. Opening 12 giugno 2014 In caso di mostre l’accesso ai siti potrebbe prevedere un supplemento non incluso in Grand Tour Card In the case of special exhibitions, admission to sites might include a supplement not covered by Grand Tour Card Le informazioni riportate nella guida potrebbero subire variazioni. Per aggiornamenti consultare il sito web Information given in the guide may be subject to change. For updates go to www.campaniartecard.it/grandtour GT_155x160 IMP 01.indd 64 Opening June 12 2014 info www.campaniartecard.it/grandtour numero verde/ freefone 800 600 601 cellulari ed estero/ from cell phones and from abroad +39 06 39967650 Speciale tour operator Tour operator Special Deal tariffe confidenziali per gli operatori special rates for tour operators info: [email protected] +39 081 19305750 campania > artecard è su / follow us on 10/04/14 15.00