In caso di mancato recapito inviare al CMP di Venezia per la restituzione al mittente previo pagamento resi.
06/2011 LA NUOVA RIVISTA
PER CHI COSTRUISCE
IN QUESTO NUMERO:
RINNOVARE UN VECCHIO ANNESSO
GEOTERMIA E TURISMO SOSTENIBILE
LIMITARE IL FENOMENO DELL’URBAN RUNOFF
LA PARETE VERDE: ESTETICA E AMBIENTE
SERRAMENTI IN LEGNO, PVC OPPURE…
COLORI, EMOZIONI PER ARREDARE
IO COSTRUISCO
Periodico - Numero 6 Ott./Nov./Dic. 2011
Registrazione al Tribunale di Venezia
n. 16 del 11/10/2010
Poste Italiane SpA
Spedizione in Abbonamento Postale - 70% NE/VE
Copia Gratuita - Contiene I.P.
IO COSTRUISCO
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
SCOPRI
www.iocostruisco.it
NOTIZIE,
APPROFONDIMENTI
E SERVIZI.
IL NUOVO SITO
PER CHI COSTRUISCE!
Per qualcuno è solo una finestra
Per noi è protezione
tecnologia
bellezza
calore
rispetto dell’ambiente
innovazione
Per qualcuno è solo una finestra.
Per noi è molto di più.
Via Roma 51, Villorba | 0422-912343 | www.aldenasite.com
IO COSTRUISCO
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
Tra governi tecnici che salgono e titoli di Stato che scendono, per non parlare della variabile
impazzita dello spread ormai diventato il principale indicatore della tenuta dell’Eurozona, noi continuiamo a parlare di economia reale.
Di un settore, come quello dell’edilizia, che continua a stupirci per la quantità di aziende impegnate ad investire e innovare, pur nelle oggettive difficoltà congiunturali.
Lo stiamo scoprendo giorno per giorno, sia nel nostro quotidiano rapporto con le imprese, sia
visitando fiere e showroom che mettono in mostra idee e soluzioni per l’edilizia di domani.
Al tempo stesso, abbiamo voluto porre l’attenzione su un tema come quello dell’internazionalizzazione che rimane un fattore determinante per le imprese che vogliano allargare e consolidare il
proprio mercato al di fuori dei confini nazionali. E abbiamo visto come le aziende italiane, serie ed
affidabili, sappiano offrire quel “valore aggiunto” capace di renderle competitive anche di fronte
alla concorrenza globale delle aziende low cost dei Paesi emergenti.
Perché il know how e la qualità del “saper fare le cose”, nel rispetto delle esigenze dei committenti
e del cronoprogramma, rappresentano la migliore carta d’identità per un’azienda che voglia operare all’estero, magari sapendo “fare squadra” con altre aziende della filiera attraverso opportune
joint ventures.
Parlare di “made in Italy”, quindi, può e deve ancora essere un punto di forza sul quale poggiare
le basi dello sviluppo, a patto che le aziende sappiano competere con il reale valore dei fatti e di
un comportamento etico, nella direzione di un’edilizia più qualitativa che quantitativa, più attenta
alle esigenze di una domanda abitativa che è frutto delle mutate condizioni socio-economiche,
più rispettosa dell’ambiente che incline alla speculazione, avendo ancora negli occhi le tragedie
provocate dalle alluvioni e da un dissesto idrogeologico che non lascia davvero più alibi ad amministratori pubblici e operatori privati.
Con l’auspicio che questa sfida venga raccolta da chi è stato chiamato a governare questa difficile
fase storica, noi continueremo a scrivere di economia reale, quella di migliaia di imprese e milioni
di lavoratori che mira a fare le cose seriamente e che non vuole arrendersi ad un’economia finanziaria e speculativa che appare fuori controllo.
Con i migliori auguri di buon Natale e di un sereno anno nuovo dalla nostra redazione!
IO COSTRUISCO
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
Numero 6 Ottobre/Novembre/Dicembre 2011
Registrazione al Tribunale di Venezia n. 16 del 11/10/2010
Editore
PHIL FRESH s.n.c.
Via Garda, 1/9 - 30027 San Donà di Piave (Venezia)
Tel./Fax 0421 596926 - [email protected]
www.philfresh.it
Iscrizione ROC n. 20406
Direttore Tecnico
Arch. Antonio Girardi
Redazione
Via Garda, 1/9 - 30027 San Donà di Piave (Venezia)
Tel./Fax 0421 596926 - [email protected]
Hanno collaborato
Ing. Alberto Basso, Francesco Boeretto, Luigi Boggian,
Arch. Davide Buso, Geom. Nicola Callegher,
Arch. Federico Corradin, Matteo Cultrera,
Arch. Cristiana Favretto, Antonio Manna, Barbara Matteazzi,
Federica Momentè, Arch. Paola Perissinotto,
Avv. Nicoletta Polmonari, Sabina Prosdocimo, Arch. Luca Zanin,
Ing. Fabiana Zuccon
Progetto Grafico e Impaginazione
IDVISUAL - Padova - www.idvisual.it
Direttore Responsabile
Ottavia Da Re
Foto
Gianni Canton - Padova - www.911foto.com
Direttore Editoriale
Nicola Piccoli, Daniele Marcassa
Stampa
Litocenter S.r.l. - Piazzola sul Brenta (PD)
Direttore Generale
Stefano Perissinotto
Tel. 348 5904819 - [email protected]
Pubblicità
Regina Rigo (Responsabile Commerciale)
Tel. 327 8375640 - [email protected]
IO COSTRUISCO è la prima rivista spedita a chi costruisce, restaura e rinnova!
Se vuoi continuare a ricevere gratuitamente la rivista o vuoi segnalare
la tua azienda scrivi a: [email protected]
SOMMARIO
PROGETTI
04
06
08
10
IL LEGNO PER RINNOVARE UN VECCHIO ANNESSO
RIVOLUZIONE ENERGETICA ED AMBIENTE:
GEOTERMICO E TURISMO SOSTENIBILE
PIOVE, GOVERNO…
LA FORZA DELLE IMPRESE ITALIANE ALL’ESTERO
CANTIERE E NORMATIVE
12
14
16
GIARDINIERE… A VOUCHER
I FINANZIAMENTI PER IL FOTOVOLTAICO
L’IMPORTANZA DEL VUOTO SANITARIO
NELLE COSTRUZIONI
STRUTTURE
18
LA TRADIZIONE EDILIZIA E LE NUOVE ESIGENZE
DELL’ECOSOSTENIBILITÀ: SISTEMI BLOCKBAU
E PLATFORM FRAME
MATERIALI
22
24
26
28
30
32
34
IL WPC: UN MATERIALE INNOVATIVO
QUANDO TECNOLOGIA E ARTE
SI FONDONO NEL MOSAICO
LE PITTURE SILOSSANICHE PER
INTONACI ASCIUTTI E ISOLATI
ESTETICA E RISPETTO PER L’AMBIENTE:
LA RIVOLUZIONE BOTANICA ED ARCHITETTONICA
DELLA PARETE VERDE
IL COTTO: UNA LUNGA TRADIZIONE DI QUALITÀ
SCEGLIERE UN PAVIMENTO IN MARMO,
PIETRA O GRANITO SU UN SISTEMA
DI RISCALDAMENTO RADIANTE A PAVIMENTO
LE QUOTIDIANE EMOZIONI DI UN PAVIMENTO
CHIUSURE
36
40
41
SERRAMENTI: È MEGLIO IL LEGNO, IL PVC OPPURE…
I TIPI DI VETRO NEI SERRAMENTI
DESIGN E SICUREZZA: LA PORTA BASCULANTE
IMPIANTI
42
44
46
48
50
IMMAGINIAMO CHE L’ACQUA CALDA DI CASA
VENGA DAL CAMINETTO…
LA GEOTERMIA OGGI: COS’È E PERCHÉ CONVIENE
UNA RETE WIRELESS PER LA CASA E L’UFFICIO
IL FOTOVOLTAICO ARRIVA ANCHE IN SPIAGGIA
I VANTAGGI DI UN IMPIANTO SOLARE
ARREDO & FINITURE
52
54
56
COLORE COLORE COLORE!
PER CHI CERCA LA QUALITÀ DELL’ARREDARE
LA CUCINA, UN AMBIENTE IN EVOLUZIONE
SERVIZI
58
58
SE IL MUTUO VI AFFANNA,
SI PUÒ SEMPRE UTILIZZARE LA “POSTERGAZIONE”!
RIPRISTINO DEL PARQUET
FIERE ED EVENTI
60
62
SUN-T&T 2011, I NUMERI DI UN SUCCESSO
LA FIERA CHE NON TI ASPETTI…
IO COSTRUISCO ICONS
62
NEW MUSEUM: LA LOW-TECH DI MANHATTAN
64
66
66
IO RISPONDO
IO COSTRUISCO PROPONE
COLLABORATORI
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
PROGETTI
IL LEGNO PER RINNOVARE UN VECCHIO ANNESSO
Le qualità di un materiale vivo per rendere elegante e confortevole un ambiente
Arch. Davide Buso
[email protected]
in collaborazione con
Arch. Andrea Lucchetta
1. Lo stato dell’annesso prima della ristrutturazione
2. Particolari della porta e del rivestimento
3. La nuova dependance
1
3
Pochi materiali riescono a trasmettere calore e un senso di accoglienza, nonché eleganza e
matericità come il legno. Elemento naturale dall’incredibile duttilità e possibilità di applicazione, nel corso dei millenni è stato utilizzato dall’uomo per le più disparate necessità: riscaldare,
costruire utensili, strumenti musicali, armi, abitazioni, mezzi di trasporto, ecc. La disponibilità
praticamente infinita in natura, la facile lavorazione e la versatilità dovuta alle differenti caratteristiche delle varie essenze lignee hanno reso il legno, assieme ai suoi derivati, uno dei
materiali più utilizzati per la costruzione di edifici, soprattutto in quei luoghi geograficamente
caratterizzati da un paesaggio fortemente connotato da distese boschive.
Nel corso del XX secolo il legno, da materiale strutturale o strettamente decorativo,
è diventato materiale di finitura grazie anche alla ricerca di maestri come gli architetti
Alvar Aalto e Eero Saarinen (giusto per citarne un paio) che hanno saputo esaltarne la forza
espressiva. Riprendendo e rielaborando l’architettura tradizionale del proprio paese d’origine,
molti architetti avanguardisti sono giunti ad applicazioni e lavorazioni del legno dagli effetti
sorprendenti.
Tre anni fa, nell’ambito di una piccola ristrutturazione con completa demolizione e ricostruzione
con stesso sedime e sagoma di un annesso ad un’abitazione privata, mi è stata data l’opportunità, assieme ad un collega architetto, di utilizzare il legno come materiale di rivestimento esterno.
Dopo un’opportuna documentazione sull’essenza prescelta (larice) e sulla tecnica di fissaggio
delle doghe alla muratura, la fase successiva è stata quella di convincere il cliente all’utilizzo di
questa soluzione. Non è stato semplice persuaderlo della resa estetica del materiale (nonostante la realizzazione di rendering fotorealistici) e fargli accettare l’idea della mutevolezza temporale che lo caratterizza. Da materiale vivo, organico, il legno si modifica continuamente:
le sue fibre si muovono per effetto dei cambi di temperatura e umidità; il suo colore varia in
base alla stagionatura, all’esposizione agli agenti atmosferici e all’usura meccanica. Far capire
che la sua forza sta proprio nell’essere in costante mutamento è stato il compito più
arduo. Ognuno vorrebbe che un oggetto o un manufatto mantenesse inalterata la sua bellezza
e perfezione nel tempo, ma la sua naturale trasformazione è ciò che lo rende unico, il
depositarsi della patina del tempo sugli oggetti ne cementifica la storia e l’evoluzione.
Naturalmente il legno, più di altri materiali, se sottoposto ad una manutenzione ordinaria,
mantiene una resa estetica quasi immutata nel corso degli anni.
Dal punto di vista tecnico, il rivestimento in larice del suddetto annesso è stato realizzato in
doghe della larghezza di 6 cm per
uno spessore di 3 cm montate su
2
montanti verticali delle stesse dimensioni posti ad una distanza di
60 cm una dall’altra e fissati mediante tasselli alla muratura. I falegnami hanno dedicato particolare
attenzione alla scelta di tavole con
pochi nodi e colorazione omogenea. Il risultato finale ha stupito noi
per primi e lasciato piacevolmente
colpito e soddisfatto il cliente che,
da un vecchio annesso adibito ad
autorimessa e deposito attrezzi,
si è ritrovato con un elegante dependance da utilizzare nei modi più
disparati durante tutto l’anno.
naturalmente
legno...
naturalmente
Ziroldo...
Falegnameria Artigiana Ziroldo
Via Cimere 11 | 30029 S. Stino Di Livenza | Venezia | Tel. 0421 324113
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
PROGETTI
RIVOLUZIONE ENERGETICA ED AMBIENTE:
GEOTERMICO E TURISMO SOSTENIBILE
La scelta innovativa e “biologica” dell’Hotel Crystal in Austria
Arch. Paola Perissinotto
[email protected]
Vedute dell’Hotel Crystal, Obergurgl, Austria
Schema illustrativo del funzionamento
di un impianto geotermico
06/2011 pagina 06
Tra le energie alternative e rinnovabili dell’era moderna, il geotermico riveste una posizione
insostituibile ma allo stesso tempo ancora poco considerata. Basata sullo sfruttamento del calore naturale della Terra, oggi rappresenta solamente meno dell’1% della produzione mondiale
di energia; lontane ricerche ne hanno già stabilito i profitti funzionali, ecologici ed economici
(si veda anche l’articolo di Matteo Cultrera in questo numero), ma è ancora troppo distante la
consapevolezza che il fabbisogno energetico planetario dei prossimi quattro millenni potrebbe
essere soddisfatto mediante l’utilizzo esclusivo del calore proveniente dagli strati più interni
del nostro pianeta.
Poiché il principio base è trasferire calore ad una temperatura quasi costante, per riscaldare
un ambiente d’inverno, e cederlo durante l’estate per raffrescarlo, viene utilizzato il sistema
abbinato sonda geotermica-pompa di calore. Si tratta di un sistema a bassa entalpia che
fornisce l’energia termica necessaria, garantendo vantaggi dal punto di vista dell’inquinamento
dell’ambiente e dell’inesauribilità della sorgente in tempi brevi.
Il processo è stato sfruttato da un rinomato edificio alberghiero di Obergurgl in Austria, l’Hotel
Crystal, il quale viene alimentato solo da fonti energetiche rinnovabili. L’impianto completo
prevede l’uso di 76 sonde geotermiche che sfruttano il calore del terreno a 120 metri di profondità, assieme all’impiego di pannelli solari che catturano l’energia del sole. È considerato
un hotel biologico, a basso impatto ambientale, poiché la parola d’ordine è risparmiare
e servirsi dell’energia rinnovabile: in questo modo viene prodotta l’energia sufficiente per
riscaldare un albergo e un centro benessere, rinunciando completamente a fonti quali il petrolio
ed il gas. Inoltre la struttura, costituita da ampie vetrate e determinati materiali, quali acciaio,
legno e pietra, definisce ulteriormente la linea corrente dell’edificio, volta al risparmio, alla
bioedilizia e al riciclo. Pochi dati tecnici possono dare l’idea della funzionalità e dei benefici del
sistema: le 76 sonde sono accostate a 5 pompe energetiche, che producono energia sufficiente
a riscaldare un edificio di circa 40.000 metri cubi, e 300 metri quadri di collettori solari.
È il primo esempio di albergo in Europa che utilizza esclusivamente geotermico e solare;
siamo quindi di fronte ad una scelta coraggiosa ed alternativa, che fa fronte ai numerosi costi
e relativi vantaggi, ma che si proietta verso il futuro più imminente.
Specialisti nella coibentazione
Impianti di riscaldamento
e refrigerazione
TECNOLOGIA
ALL’AVANGUARDIA
LEADER NEL
SETTORE
t $&/53"-**/"--6.*/*0
t $&/53"-**/*40-1",
t 3*7&45*.&/5*
$"/"-*;;";*0/*"3*"
t 4&3#"50*
t 5*3"/5*
t 53".0((&
t 56#";*0/*-*/&&"--6.*/*0
t 56#";*0/*-*/&&*40-1",
LCI S.r.l.
30030 BORBIAGO di Mira (VE)
Via Friuli, 3
Tel. 041/5630858 - Fax 041/5639154
Cell. 3405482024
[email protected] - www.lci.it
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
06/2011 pagina 08
PROGETTI
PIOVE, GOVERNO…
Soluzioni progettuali per limitare il fenomeno dell’Urban Runoff
Arch. Antonio Girardi
[email protected]
Nelle scorse settimane le alluvioni di Roma e poi di Genova hanno portato all’attenzione dei
media il problema dell’allagamento temporaneo di vaste aree urbane dovuto ad un violento
acquazzone. Il fenomeno viene chiamato Urban Runoff e dipende in gran parte dall’intenso
processo di urbanizzazione degli ultimi anni. Infatti costruire (edifici, strade, parcheggi) significa sostituire al terreno naturale, in genere molto permeabile, elementi impermeabili come le
coperture degli edifici o l’asfalto delle strade e dei parcheggi. Essendo questi impermeabili,
impediscono all’acqua di essere assorbita nel terreno e la conducono direttamente verso i punti
di raccolta (scoli, tombini, ecc.) Questi ultimi non sono progettati per ricevere così tanta acqua
in un tempo così breve, e perciò, come in un imbuto riempito frettolosamente, le acque non
riescono a defluire creando situazioni anche drammatiche di allagamento.
Secondo l’NSTC, l’istituto federale statunitense per la ricerca scientifica e tecnologica, l’urban
runoff è la seconda causa di inquinamento dei corsi d’acqua perché la pioggia, dilavando le superfici della città, trascina con se molti inquinanti tra cui scarichi delle acque, materiali organici
e metalli pesanti. Ciò comporta alti costi di lavorazione per rendere potabili le acque: negli Stati Uniti si calcola che il 3% dell’energia prodotta nel paese sia utilizzata per la distribuzione e il
trattamento dell’acqua. A ciò si aggiunga che i processi di purificazione dell’acqua producono
CO2, metano ed altri gas responsabili dell’effetto serra.
Una attenta progettazione a scala architettonica e urbana è in grado di influire di molto sul
fenomeno dell’urban runoff, contribuendo a ridurre gli allagamenti temporanei e il ricorso in
maniera massiccia alle lavorazioni sulle acque inquinate. La normativa italiana già prevede
delle misure per arginare il problema a livello territoriale. Alla scala dell’edificio si possono
prendere degli accorgimenti anche economici e a basso impatto. Per esempio un tetto giardino può assorbire circa 20 litri di acqua ogni metro quadrato di superficie, il che vuol dire che una
copertura di 100 metri quadrati può ritenere circa 2 metri cubi di pioggia, equivalente a circa
tre ore di precipitazione intensa.
I serbatoi per l’acqua piovana sono invece delle cisterne di materiale plastico, solitamente
interrate, che hanno una capacità di circa 2 metri cubi, in grado quindi di intercettare 2.000 litri
di acqua e di mantenerla fresca, pulita e riparata, per un utilizzo successivo. L’acqua qui stivata
può servire ad esempio per irrigare il giardino, lavare la macchina o, in sistemi più complessi,
per altri usi non potabili come la lavatrice o lo scarico del wc.
Tra gli elementi che non si occupano di trattenere l’acqua, ma invece favoriscono il suo assorbimento nel terreno, le pavimentazioni permeabili sono un sistema semplice ed economico.
Nel mercato sono disponibili vari prodotti composti di diversi materiali, dal calcestruzzo poroso
al PVC, tutti in grado di lasciare che l’acqua filtri verso il terreno sottostante con diverso grado
di permeabilità. In alcuni la filtrazione avviene attraverso la porosità del materiale, in altre
lungo le fughe dei moduli, e in altre ancora all’interno di fori negli elementi. Una discriminante
forte per la scelta di questi prodotti è la resistenza meccanica al peso (se devono o meno resistere anche al passaggio delle automobili) e il livello di comfort che sono in grado di garantire.
E da questo ultimo punto di vista è chiaro che le soluzioni microforate, che garantiscono una
superficie liscia e omogenea sotto ai piedi, sono preferibili.
Pavimento Galleggiante Zanchetta
Pavimento prefabbricato, sopraelevato,
a fughe chiuse, ma drenanti,
pedonabile, non carrabile, per
terrazze, gazebo, marciapiedi.
Costituito da supporto modulare in
polipropilene appoggiato su piedini
circolari non regolabili, accoppiato
a piastrelle di Gres Porcellanato
antiscivolo, ingelive, di facile
montaggio.
Caratteristiche:
Spessore totale 50 mm., peso mq. kg.
26 circa, dimensioni moduli da mm.
300x300
Carico massimo a compressione del
supporto modulare 300 kg/mq.
Anche in moduli con finitura in doghe
di legno Jatanzà, Iroko, o Castagno,
fresate antisdrucciolo, trattate con
impregnate al solvente, fissate
meccanicamente, da mm. 150x300,
300x300, 300x450, spessore 53 mm.,
peso 14 kg/mq. circa.
Temperatura d’esercizio da -20°C a
+70°C
Zanchetta Impermeabilizzazioni di Zanchetta Tarcisio & C. S.n.c.
33077 Sacile, Pordenone, Friuli Venezia Giulia - Via S. Francesco, 30 - Tel. +39 0434 72258 Fax +39 0434 780577
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
PROGETTI
LA FORZA DELLE IMPRESE ITALIANE ALL’ESTERO
Il valore aggiunto, chiave di successo nel mercato globale
1. Realizzazione di edificio di rappresentanza in Georgia:
opere edili, rivestimenti interni ed esterni, serramenti,
pavimentazioni, impianto elettrico e meccanico, opere in
carpenteria leggera e pesante, ascensori, arredi.
2. Realizzazione di ponte pedonale in Georgia:
carpenteria metallica, parapetti e copertura vetrata,
impianto illuminotecnico.
3. Realizzazione di aree comuni per albergo in Algeria:
pavimentazioni, rivestimenti pareti, illuminotecnica,
attrezzature fitness e wellness, arredi, decorazione ed
oggettistica.
1
Può succedere che al giorno d’oggi tra imprese a costi bassissimi come quelle del Middle e Far
East, le nostre imprese di costruzioni, forti di una grande esperienza nel settore ed il costante
utilizzo di tutti gli ultimi prodotti, riescano a competere negli appalti di grandi opere?
La risposta è sì, anche se si tratta di una risposta affermativa possibile grazie agli sforzi di molti
connazionali che per lunghi periodi si spostano nei paesi nominati “emergenti” per affrontare
quelle che possiamo chiamare autentiche sfide, perché alle imprese italiane (ed in generale a
quelle europee) l’affidamento di un’opera viene commissionato oltre al motivo principale che
è pur sempre l’onere, per la velocità nelle tempistiche di realizzazione e per la qualità
nella direzione ed esecuzione del lavoro sia dal punto di vista del prodotto installato
che dell’installazione.
Ebbene sì, con le succitate imprese rivali mettersi a fare la “guerra dei poveri” non porta a
risultati positivi, perché le nostre spese generali, nonostante l’utilizzo e l’integrazione di manovalanza e tecnici locali le diminuisca, sono troppo elevate rispetto al resto del mondo, e pertanto l’unico modo per giustificare il surplus economico, oltre ai trasporti, è dare il cosiddetto
valore aggiunto, quindi fare ciò che gli altri non riescono per mancanza di tecnica o, molte
volte, perché non hanno la nostra stessa intraprendenza e capacità di “fare le cose” e portarle
a termine nei tempi previsti, mentre noi onoriamo impegni e contratti.
A parte la scontata retorica, fortunatamente c’è l’esempio di molte aziende che con orgoglio
possono mostrare nei loro cataloghi grandi e piccole opere nelle quali i motivi di cui ho scritto
precedentemente emergono e nel loro insieme continuano a consolidare il nostro Paese nel
panorama internazionale tra le Top Quality Companies: aziende serie ed affidabili a cui affidare gli appalti per lo stile di correttezza che le contraddistingue nella ricerca e soluzione di
tutte le problematiche nella varie fasi del progetto, cercando sempre di soddisfare gli obiettivi
di estetica, funzionalità e risparmio della clientela di tutto il mondo.
Per competere, quindi, bisogna investire nella tecnica, nell’applicazione dei prodotti migliori ma
adatti alle esigenze finali, nella logistica internazionale e per far questo cosa buona per tutti è
la creazione di joint venture, gruppi di aziende con cui si possono offrire svariate lavorazioni,
dalle opere in cemento armato alle carpenterie metalliche, fino agli impianti e alle finiture di
interni e agli arredi.
E alla fine è con orgoglio nazionale che possiamo mostrare al mondo “cosa sanno fare gli italiani”, che almeno in parte ci ripaga dei notevoli sforzi per la realizzazione delle più svariate opere
firmate dalle stelle dell’architettura nazionale ed internazionale.
Geom. Nicola Callegher
[email protected]
2
3
7JB(IJTJMJFSB$#PMPHOB
5&-'"9
JOGP!WFDUSPOMJOFDPN
DAL 1985
IMPORTATORI DIRETTI
DI PRODOTTI ELETTRONICI
t
t
t
t
t
t
t
t
4JTUFNBBEFOFSHJBTPMBSFFPFPMJDBDBQBDFEJTPEEJTGBSF
JGBCCJTPHOJEPNFTUJDJEJFOFSHJB
$POmHVSB[JPOFBEJTPMBDPODPNNVUB[JPOFBVUPNBUJDB
/FTTVOBQSBUJDB#VSPDSBUJDBo/P(4&
1PUFO[FEB8BUUB8BUU
3JTQBSNJPSJTQFUUPBHMJJNQJBOUJUSBEJ[JPOBMJ
'PSOJUVSBJO,JU5VUUPDPNQSFTP
'BDJMJUËEJBNQMJBNFOUPEFMMJNQJBOUPTFO[BSFTUSJ[JPOJ
3JTFSWBEJFOFSHJBTVGmDJFOUFEBBHJPSOJ
Area
zerocinque
Progettiamo e costruiamo
edifici tradizionali con un sistema all’avanguardia
che vi garantirà:
Resistenza antisismica
certificata e massima
resistenza al fuoco
Ottimo isolamento
termico e assenza
di ponti termici
La struttura delle nostre case è studiata e
costruita con materiali le cui caratteristiche
garantiscono una resistenza sismica
brevettata. I materiali e le tamponature
dei nostri fabbricati hanno inoltre delle
caratteristiche di resistenza al fuoco
straordinarie, classificate REI 360.
L’involucro delle nostre case è realizzato con
materiali omogenei e porosi, che imprigionando
l’aria al loro interno consentono di avere
un ottimo isolamento termico e un’elevata
inerzia termica che vi permetterà di avere
caldo d’inverno e fresco d’estate, riducendo
sensibilmente il fabbisogno energetico.
Un’elevatissima
traspirabilità
Impianti tecnologici
e serramenti innovativi
Le nostre case sono costruite con materiali
che hanno caratteristiche di igroregolazione
dell’umidità in eccesso presente negli ambienti.
Questa preziosa proprietà vi farà dimenticare
i problemi di condensa tipici dei sistemi non
traspiranti evitando quindi tutti i problemi di
condense, il formarsi di muffe e batteri, e avrete
un confort ambientale perfetto.
Nei nostri edifici installiamo esclusivamente
impianti integrati e innovativi che vi
assicureranno la massima funzionalità e resa
con un sensibile contenimento dei costi di
gestione. Utilizziamo tecnologie studiate
appositamente per i vostri bisogni, collaudate,
certificate e di qualità garantita.
La Casa che respira
CINTO CAOMAGGIORE (VE)
Via Roma, 20
Tel 0421.170.60.10 - Fax 0421.58.46.13
per il vostro benessere
ed allo stesso prezzo!
BOLZANO
Via Marie Curie, 15
Tel 0471.42.30.890 - Fax 0471.42.45.036
…con garanzia scritta su tutto per 10 anni!
Marzano Alberto
Tel 335.66.89.33 | E-mail: [email protected]
www.areazerocinque.it
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
CANTIERE E NORMATIVE
GIARDINIERE… A VOUCHER
Come regolarizzare i lavori occasionali
Luigi Boggian
Giurista d’impresa
[email protected]
Avete messo su casa? Magari con un bel giardino? Bello, ma bisogna curarlo e a volte non è una
cosa facile da fare e necessita della collaborazione di un bravo giardiniere, oppure di qualche
amico, magari in pensione.
In questi casi, siamo soliti ricompensare chi ci aiuta nei lavori di giardinaggio: stiamo parlando
di lavoro “in nero” e privo di assicurazione contro gli infortuni.
Tralasciando le conseguenze di una condotta non lecita, specialmente in caso di infortunio, è
preferibile concentrarsi sul modo più facile, e sconosciuto ai più, per evitare spiacevoli conseguenze: il lavoro a voucher.
Tecnicamente è più corretto definirlo lavoro occasionale accessorio (il voucher è in realtà il
mezzo di pagamento), ma vediamo di cosa si tratta: il lavoro occasionale di tipo accessorio è un
particolare contratto di lavoro, previsto dalla Legge 30/2003, che si propone di regolamentare
quei lavori occasionali e saltuari (i cosiddetti “lavoretti”). I voucher sono degli assegni con
cui vengono pagate le prestazioni di lavoro occasionale di tipo accessorio. I committenti (cioè
coloro che impiegano prestatori di lavoro occasionale) possono essere aziende, famiglie, privati, imprese familiari, mentre i prestatori che possono accedere al lavoro occasionale accessorio
sono:
- Pensionati
- Studenti under 25, nei periodi di vacanza, il sabato e la domenica
- Lavoratori in cassa integrazione/mobilità/disoccupati/inoccupati
- Lavoratori in part-time (anni 2010 e 2011).
I prestatori possono svolgere attività di lavoro occasionale, in generale, fino ad un limite
economico di 5.000 euro netti (6.660,00 euro lordi) per singolo committente nell’anno
solare; scendono a 3.000 euro netti per chi ha già altre forme di sostegno del reddito.
Il valore nominale di un voucher è pari a 10 euro.
Il valore nominale comprende: la contribuzione in favore della gestione separata dell’INPS
(13%), quella in favore dell’INAIL per l’assicurazione anti-infortuni (7%) e un compenso al concessionario per la gestione del servizio (5%). Il valore netto del voucher da 10 euro nominali,
cioè il corrispettivo netto della prestazione, in favore del prestatore, è quindi pari a 7,50 euro.
I buoni (voucher) sono disponibili per l’acquisto su tutto il territorio nazionale presso
le sedi INPS.
La riscossione dei buoni da parte dei prestatori/lavoratori può avvenire presso tutti gli uffici
postali sul territorio nazionale.
Per l’acquisto dei voucher è prevista una procedura dell’INPS, non difficile che potete trovare
nel sito www.inps.it, tuttavia, per chi non abbia dimestichezza con internet si consiglia di
rivolgersi ai Patronati o alle Associazioni di Categoria.
IO COSTRUISCO PROMOTION
TENDAGGI SU MISURA
E ASSISTENZA COMPLETA
Nardin Le Tende propone le migliori firme del settore
e l’innovativa “Windy”
Da oltre 30 anni rivolgiamo la nostra professionalità e la nostra esperienza al mondo dei tendaggi e degli accessori per l’arredo con una
continua ricerca di soluzioni funzionali e pratiche. Da noi potrete trovare scorri tenda, bastoni in acciaio o ferro battuto, terminali, bracciali,
una vasta gamma di tessuti d’arredamento ed un’offerta completa nel
settore delle tende da interni, da sole, tecniche con tessuti filtranti,
fino alle tende da ufficio, alle coperture esterne e al contract.
Offriamo ai nostri clienti la possibilità di poter scegliere tra le firme
più prestigiose del settore e, attraverso la cura di dettagli, cerchiamo sempre soluzioni su misura, create per ogni nostro cliente. La
visita al cliente ci permette poi di elaborare la proposta migliore, plasmata sulle reali esigenze ed aspettative.
Uno dei fiori all’occhiello della nostra azienda è la nuova tenda a
caduta Windy. In tessuto pvc oscurante, questo modello serve per
proteggersi dal vento, dalla pioggia e dal sole quando in un infisso non
ci sono né scuro né avvolgibile. Il tessuto pvc oscurante o trasparente,
ideale per chiudere una pompeiana o un porticato, può essere realizzato anche con finestre. Windy è dotata del sistema di trattenuta del
telo “Shy Zip” che consente al telo stesso di rimanere nelle guide e
di assorbire eventuali movimenti del tessuto. I profili in alluminio sono
disponibili in bianco, avorio, marrone e grigio ferro.
Diamo ai nostri clienti un servizio completo, dal preventivo gratuito,
al trasporto e montaggio affidati al nostro personale altamente qualificato, nonché, qualora si rendesse necessario, un tempestivo servizio
di assistenza. Anche dopo anni, troverete i materiali per modificare o
sostituire parti delle vostre tende.
Nardin Le Tende srl
Via dell’Artigianato, 11 - 31047 Ponte di Piave (TV)
Tel. 0422 713575 - Fax 0422 209817
[email protected] - www.nardinletende.it
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
CANTIERE E NORMATIVE
I FINANZIAMENTI PER IL FOTOVOLTAICO
Alessandro Di Meglio
[email protected]
Molti proprietari di casa hanno perplessità sulla possibilità di installare un impianto
fotovoltaico perché la spesa
da affrontare va oltre le loro
disponibilità: la realizzazione
di un impianto fotovoltaico,
infatti, comporta un esborso
di denaro che viene compensato nel corso di alcuni anni.
Per limitare tale esborso,
tuttavia, è possibile utilizzare
uno dei finanziamenti ad hoc
concesso da un istituto bancario.
Se si utilizzano tali strumenti
è possibile pagare l’impianto mediante delle rate, normalmente mensili, che vengono
totalmente “coperte” dagli utili derivanti dall’esercizio dell’impianto fotovoltaico e dai risparmi
sulla bolletta elettrica. Le società che installano impianti fotovoltaici hanno spesso delle convenzioni con uno o più istituti bancari mediante i quali è possibile ottenere dei finanziamenti
con caratteristiche vantaggiose.
Un ulteriore strumento è costituito da prodotti assicurativi dedicati ad impianti fotovoltaici. Tali assicurazioni, infatti, possono coprire anche il rischio derivante dalla mancata produzione e quindi dalla perdita dell’incentivo in conto energia, oltre ai rischi derivanti da eventi
dolosi, catastrofici e guasti. In questa prospettiva, l’acquisto di un impianto fotovoltaico diventa doppiamente vantaggioso: oltre al risparmio energetico non vi è alcun esborso diretto del
cliente, il quale si vede pagate le rate del finanziamento dall’impianto stesso. Le aziende che
offrono pacchetti “chiavi in mano” di solito si occupano direttamente anche del finanziamento
dell’impianto e dell’assicurazione.
IO COSTRUISCO PROMOTION
NON SOLO SERRAMENTI…
Mura Infissi, una realtà in costante evoluzione
Siamo presenti nel settore da oltre 40 anni e da sempre ci occupiamo
di serramenti in alluminio, vetrate e portoni industriali nell’edilizia industriale e con una sempre maggiore specializzazione in abitazioni private. Infatti siamo in grado di produrre ed installare serramenti
in alluminio-legno (profilo di alluminio all’esterno nei vari colori e
profilo di legno interno nelle varie essenze). Tale tipologia di infisso
ultimamente è molto richiesto, specialmente in ambito privato, poiché
coniuga molto bene estetica a funzionalità. Anche i nostri scuri in
alluminio - uno scuro in alluminio che esteticamente sembra in legno
- nelle varie colorazioni sono molto richiesti.
Negli ultimi anni, dopo aver concentrato i nostri sforzi nell’ideazione e nella realizzazione del nuovo sistema di apertura Giuditta®,
stiamo affrontando la nostra nuova sfida che è quella di specializzarsi
in carpenteria pesante, in porticati e strutture in ferro. I nostri sforzi già da tempo stanno vedendo dei risultati: fondamentale per noi
è l’utilizzo di Alucobond®, un pannello composito in alluminio per
rivestimento di facciata con un’anima in polietilene che coniuga leggerezza, robustezza, planarità, auto-estinguenza e lavorabilità. Questo
particolare pannello, grazie alla sua anima in materiale plastico, è una
lastra leggera, mentre la doppia lamina di alluminio ne rende la superficie estremamente piana, con maggiore planarità di materiali anche
quattro volte più pesanti.
Nel luglio di quest’anno abbiamo ottenuto dal Ministero dei Lavori
Pubblici l’attestato di centro di trasformazione dell’acciaio e
quindi siamo ora in grado di avere tutte le autorizzazioni necessarie
alla produzione e commercializzazione di grandi strutture. Inoltre, siamo in possesso dell’attestazione SOA per gli appalti di lavori pubblici
e precisamente le categorie OS6 per i serramenti e la OS18 per la carpenteria e le facciate. Dal luglio 2010 siamo certificati con il sistema
di Qualità ISO 9001.
Mura Infissi S.r.l.
Via Colombera, 19/B - 31020 Sernaglia della Battaglia (TV)
Tel. 0438 980008 - Fax 0438 841275
[email protected] - www.murainfissi.it
Riduzione costi di gestione
Sistemi a manutenzione zero
Efficienza impianto 100%
FENIX ITALIA Srl | Via delle Industrie 13 | 31050 Camalò di Povegliano (TV)
Tel. +39 0422 872227 | Fax +39 0422 873663 | [email protected] | www.pwline.it
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
CANTIERE E NORMATIVE
L’IMPORTANZA DEL VUOTO SANITARIO
NELLE COSTRUZIONI
La tecnica degli iglù per catturare gas nocivi e umidità
Ing. Fabiana Zuccon
[email protected]
Nelle immagini un esempio di posa di iglù in un cantiere
Nella realizzazione di una nuova costruzione è di fondamentale importanza l’isolamento del
pavimento dalla fondazione a contatto con il terreno. Questo si può ottenere con la tecnica del
vuoto sanitario e più precisamente in due modi: il più antico (metodo utilizzato dagli antichi
romani) prevede la creazione di un vespaio con ghiaia di diametro medio grosso, il secondo
utilizzato sempre più spesso ai giorni nostri è la tecnica degli iglù.
L’iglù ha la funzione di impedire all’umidità di risalita di intaccare l’interno dell’abitazione, oltre
a creare un’adeguata protezione al gas Radon, un gas completamente inodore emanato da
alcuni terreni che può essere altamente tossico e nocivo se inalato. Accumulandosi all’interno
delle abitazioni esso può portare nel lungo termine ad aumentare il rischio di cancro ai polmoni. Il vantaggio è che la sua volatilità lo rende facilmente smaltibile col semplice passaggio
dell’aria, ed è proprio questa la funzione del vuoto sanitario che, consentendo un passaggio
d’aria al di sotto della pavimentazione, “cattura” le molecole di Radon e di umidità prima che
possano raggiungere i vani abitativi.
E’ fondamentale che l’intercapedine d’aria formata dagli iglù sia collegata con l’esterno tramite
semplici tubi in plastica in modo da creare un flusso d’aria naturale che attraversa l’intercapedine ed elimina umidità e gas Radon.
Al fine di ottimizzare
la ventilazione naturale, i collegamenti
in entrata e quelli in
uscita vanno posti
preferibilmente su
due lati opposti lungo
l’asse nord-sud posizionandoli al livello
del piano di campagna. Sopra all’iglù
viene
solitamente
gettata una cappa in
calcestruzzo armato.
;-)
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
STRUTTURE
LA TRADIZIONE EDILIZIA E LE NUOVE ESIGENZE
DELL’ECOSOSTENIBILITÀ: SISTEMI BLOCKBAU
E PLATFORM FRAME
Arch. Paola Perissinotto
[email protected]
1. Sistema Blockbau: agli angoli le travi vengono
intagliate, sovrapposte singolarmente ed in modo
alternato, al massimo della precisione possibile per
permettere l’irrigidimento della struttura e garantire la
miglior coibentazione.
2. Sistema Platform Frame: schema strutturale di
costruzione.
3. Struttura portante Blockbau: tronchi o travi,
leggermente scanalati o squadrati, vengono sovrapposti
orizzontalmente fino a formare delle pareti.
2
06/2011 pagina 18
Il fascino ed il comfort del legno, la rapidità della costruzione, i relativi costi contenuti e le
apprezzate qualità antisismiche, hanno prodotto soluzioni costruttive ottimali negli ultimi decenni.
La modernizzazione delle tecnologie edilizie, che nel secolo scorso vennero esportate dal Nord
Europa verso gli Stati Uniti, favorirono l’attività costruttiva garantendo un profondo rinnovamento e rendendo la realizzazione di edifici aventi struttura completamente in legno un effettivo prodotto industriale. Attraverso precisi miglioramenti, in termini di qualità tecnica e
spaziale, è possibile oggi parlare di sistemi continui in legno, cioè vere e proprie unità
funzionali e materiali di struttura e chiusura.
Mentre il sistema “Blockbau” è ritenuto la prima forma di costruzione complessa e solida in
legno, il sistema “Platform Frame” prevede invece un sistema costruttivo leggero caratterizzato da un’intelaiatura portante in legno, un isolamento termo-acustico interposto, ed infine
uno strato finale che funge da irrigidimento.
Il primo sistema consiste nella sovrapposizione orizzontale di travi o tronchi in legno
massiccio per le chiusure verticali: vengono intagliate negli angoli ed incastrate l’una con
l’altra per l’intera lunghezza, riuscendo a ricoprire così sia la funzione portante che quella di
irrigidimento. In questo modo non vengono utilizzati ulteriori sistemi di fissaggio e collegamento, e mediante l’incastro delle travi si ottiene un modulo cubico, che rende la struttura staticamente funzionale, in particolar modo rispetto alle possibili azioni orizzontali (vento e sisma). Lo
spessore della parete è un elemento determinante: varia dai 14 ai 20 cm e prevede lo strato di
isolamento esterno, disposto su di un piano diverso rispetto a quello portante, solitamente in
pannelli di fibra di legno o trucioli di legno mineralizzato.
Il “Platform Frame”, il sistema maggiormente utilizzato nel Nord America e in Scandinavia,
consente di realizzare strutture solide e completamente autoportanti; la struttura del solaio, assemblata indipendentemente, crea una piattaforma sulla quale possono essere erette
le partizioni interne. Completamente realizzato in cantiere, si distingue per essere un sistema
solido e compatto, dotato di comfort abitativo ed ottime prestazioni in termini di
1
durabilità ed isolamento. La costruzione
procede per piani: i telai del primo piano
vengono fissati alla base e, successivamente, viene realizzato il primo solaio, al
quale verrà fissato il telaio del secondo
piano e così via. Inoltre le pareti sono
costituite da elementi assemblati di travi
lamellari e pannelli in legno, rivestite da
un isolamento termico esterno, mentre le
fondazioni sono generalmente realizzate
mediante platea in cemento armato.
3
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
IO COSTRUISCO PROMOTION
IL LEGNO, FORMA E SOSTANZA
Holz Team progetta e realizza casette e arredi in legno
Federica Momentè
[email protected]
Dietro ad ogni singolo pezzo di legno che internamente o esternamente arreda le nostre case,
c’è sempre un insieme di passione ed esperienza. Il legno, nel corso degli anni, si è sempre
dovuto confrontare con materiali alternativi, che di volta in volta venivano lanciati sul mercato,
rimanendo però sempre la scelta primaria di una vasta clientela. Negli ultimi anni si sta rivalutando l’elemento esterno come parte integrante della casa, come un vero e proprio complemento d’arredo quale può essere una pompeiana o persino un casetta per il ricovero degli attrezzi.
La Holz Team è un’azienda giovane, ma ha ormai alle spalle una solida esperienza nel settore
del legno: progetta, realizza e vende casette in legno, arredi da giardino, strutture da
esterno e tutto ciò che riguarda il legno in ogni sua forma. Inoltre, fornisce al cliente supporto e assistenza mettendo a sua disposizione le proprie professionalità, accompagnandolo
nella scelta e nell’acquisto dei migliori prodotti.
L’azienda lavora esclusivamente su misura
basandosi sulle indicazioni dei clienti e avvalendosi della tecnologia più avanzata in 3D che
offre una visione dei progetti a 360 gradi.
Il tratto distintivo di Holz Team è il contatto
diretto fra produttore e cliente, evitando il
passaggio intermedio di rappresentanti, per
questo è in grado di fornire una consulenza
immediata e puntuale. Inoltre tutto il materiale
utilizzato è a disposizione per il “fai da te” nella
sede dell’azienda.
Holz Team
Progettazione, realizzazione e vendita casette in
legno, arredi da giardino, strutture da esterno.
Via Taliercio, 2 - Ponte della Priula (TV) ITALY - Tel. e Fax 0438 758100 - www.holtzteam.biz - [email protected]
CI SONO
MODI
MIGLIORI
PER FARSI
TROVARE...
PORTA IL TUO SITO NELLE PRIME
PAGINE DI GOOGLE, YAHOO, BING.
I CLIENTI TI CERCANO…
FATTI TROVARE!
Oggi puoi scegliere il servizio di posizionamento sui
motori di ricerca MyTarget.
Una soluzione professionale con risultati garantiti
e monitorabili, adatta a chiunque desideri sfruttare
concretamente le potenzialità del web per aumentare la
popolarità on-line ed incrementare il proprio business.
I clienti ti cercano… fatti trovare!
Per informazioni:
PHIL FRESH snc
Via Garda 1/9
30027 San Donà di Piave | VE
Tel. 0421 596926
[email protected]
www.philfresh.it
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
MATERIALI
IL WPC: UN MATERIALE INNOVATIVO
Design, resistenza e sostenibilità per un prodotto di successo
Arch. Liala Bosello
[email protected]
Il WPC (Wood Polymer Composit) è un materiale composito innovativo, risultato di una felice
combinazione tra tecnologia e sostenibilità ambientale. Questo materiale risulta costituito da
polimeri puri termoplastici (il processo di polimerizzazione fu scoperto e messo a punto da
Giulio Natta con il suo collega Ziegler, “Polimerizzazione di Ziegler-Natta” per il quale ottennero
il Nobel nel 1963), fibra di legno derivante da scarti e sfridi di lavorazione di legname certificato
CFC, e additivi speciali (pigmenti, ecc.) con dosaggi variabili (indicativamente 50% polvere di
legno, 40% polietilene e 10% additivi). Le fibre del legno polverizzate, combinandosi con i
polimeri puri di alta qualità a temperatura elevata e ad elevato tasso di consolidamento danno
origine ad un materiale caratterizzato da una struttura chimica particolarmente uniforme.
Si tratta, dunque, di un prodotto inserito in un ampio progetto di ecosostenibilità ambientale
e all’insegna dell’ecodesign. Esso risulta infatti riciclabile al 100%, mantenendo la naturale
eleganza del legno nella finitura superficiale, al tatto, oltre che all’olfatto. Straordinarie sono le
sue prestazioni in termini di sicurezza d’uso, poiché non si scheggia, non fessura né si imbarca,
non necessita di manutenzione né di ulteriori trattamenti dopo la posa. Essendo resistente
all’acqua e all’umidità il WPC non è sensibile alle aggressioni esterne animali o vegetali come
insetti, termiti, funghi e altri microrganismi, come pure non risente delle condizioni climatiche
più difficili quali pioggia, neve o gelo, o agli agenti chimici ovvero acidi, alcali, soluzioni saline
o clorate.
Particolare è la finitura della superficie completamente antiscivolo, perfetta per un utilizzo in aree bagnate, bordi piscina, stazioni balneari e termali, pontili e sentieri costieri o
lacustri. In fase di produzione vengono utilizzati sistemi di misurazione del colore molto precisi
in grado di garantire nel tempo una superficie colorata uniforme senza soluzione di continuità. Relativamente alla sua resistenza ai raggi UV, gli additivi di protezione minimizzano gli
effetti sbiadenti del sole. Nella colorazione, inoltre, l’utilizzo di pigmenti altamente riflettenti
e inorganici riducono l’assorbimento dell’energia del sole, anche allo zenit infatti sarà
minima l’accumulazione del calore, mantenendo costantemente una temperatura confortevole
della superficie del materiale. Per le caratteristiche prestazionali eccellenti, i prodotti in WPC
non hanno necessità di manutenzione o trattamenti speciali, quali oli tonalizzanti o vernici per
aumentarne la durabilità. Per le normali operazioni di pulizia è sufficiente utilizzare acqua e uno
sgrassatore neutro, risciacquando con acqua tiepida. Esiste comunque la possibilità di trattare
la superficie con uno specifico prodotto che lo rende antimacchia. Eventuali graffi e abrasioni
superficiali si attenueranno con l’azione usurante del normale utilizzo.
06/2011 pagina 22
L’installazione delle doghe in WPC risulta rapida e semplice, eseguita con l’impiego di
utensili tradizionali per la lavorazione del legno. La doga viene fissata su appositi listelli dello
stesso materiale, con un sistema di clips in acciaio o plastica a scomparsa, avvitate sul listello
stesso che funzionano anche come distanziatori tra le doghe (3-4 mm.). La singola doga potrà
essere posata scegliendo di disporre a vista una delle due facce, entrambe antiscivolo. Il WPC
è garantito fino a 20-25 anni per l’impiego residenziale, mentre per quello pubblico e commerciale fino a 15-20 anni.
Oltre che per le pavimentazioni, il WPC con specifiche doghe trova largo impiego anche come rivestimento parietale sia interno che esterno date
le sue particolari caratteristiche di resistenza agli
agenti atmosferici, agli urti e ai raggi UV. Anche in
questo ambito applicativo, il materiale ha superato
gli standard più elevati. Nello sviluppo della ricerca
dei vari campi di applicazione funzionale ed estetica
del WPC sono stati progettati e resi disponibili nel
mercato più di 50 tipologie di profili che possono
essere utilizzati nei diversi ambiti della progettazione, dalle doghe per pavimentazione ai rivestimenti
parietali, dai padiglioni alle recinzioni, dai pontili ai
tavoli e sedie, corrimano e vasi da fiori ecc.
Questi prodotti rivolti al campo dell’edilizia e dell’architettura e a quello del paesaggio trovano sempre
più mercato e sviluppo d’impiego nelle principali
città orientali della Cina, della Corea, del Giappone,
come pure in quelle occidentali degli Stati Uniti e
del Canada, cominciando a diffondersi ora anche
nei Paesi europei.
21
!"#$%&'"()*!+,!-!$.!&///.!"#$%&'"(.!&
21
21
001
21
0
0
21
100
3
0.3
0 NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
MATERIALI
QUANDO TECNOLOGIA E ARTE
SI FONDONO NEL MOSAICO
Mosal rappresenta un’innovativa eccellenza made in Veneto
Nicola Piccoli
[email protected]
Alcuni esempi di applicazioni del mosaico
in alluminio MOSAL
Vi sono prodotti che, per la loro genesi e le straordinarie caratteristiche tecniche ed estetiche,
sono capaci di emozionare fin dal primo momento.
E’ il caso di Mosal, l’innovativo mosaico in alluminio ideato e brevettato da Iris Tiberio, giovane ingegnere veneta, che rappresenta un originale e suggestivo trait d’union tra tecnologia
ed arte.
Iris Tiberio è in primo luogo un’artista amante dell’antica tecnica del mosaico, ma è anche una
scrupolosa ricercatrice nel campo dell’alluminio ed un’imprenditrice votata all’innovazione che,
grazie ad un enorme bagaglio di competenze e ad una smisurata passione per il proprio lavoro
e per la ricerca scientifica applicata, ha saputo creare qualcosa di assolutamente unico nel
mondo, ricevendo autorevoli riconoscimenti in ambito nazionale e suscitando vivo interesse
nella comunità internazionale dell’architettura e del design.
Lo sviluppo della sua idea è stato lungo e complesso, tra fogli di alluminio lasciati a mollo
nell’acido nel giardino di casa ed impegnativi esperimenti di laboratorio per testarne le caratteristiche. Nel 2004, dopo innumerevoli migliorie e sperimentazioni, Iris è così riuscita a
brevettare MOSAL (acronimo di Mosaico in Alluminio) e a fondare la sua azienda Irial che oggi
ha sede a San Donà di Piave, nella sua splendida casa-laboratorio.
Come ci spiega lei stessa, “MOSAL è un sistema di tessere in alluminio che permette
la composizione di qualsiasi texture ed immagine, attraverso la capacità di fondere
infiniti cromatismi, particolari luminosità e personali esperienze sensoriali.”
Le innovazioni tecnologiche studiate da Iris permettono infatti l’utilizzo di tessere diverse per
forma, dimensione e finitura superficiale che rendono gli spazi unici ed irripetibili a seconda
delle specifiche esigenze della committenza.
MOSAL, rivestimento flessibile ed adattabile ad ogni tipo di superficie, è la risposta
ideale per l’allestimento di spazi privati, pubblici e commerciali, creando con gli stessi un legame forte ed indissolubile. MOSAL sottolinea, caratterizza ed identifica in maniera univoca
i luoghi in cui viene inserito. Leggerezza, versatilità nel montaggio e riposizionabilità
fanno di MOSAL una seconda pelle da proporre come rivestimento, complemento d’arredo ma,
principalmente, opera d’arte.
Irial ha progettato e realizzato pannelli di grandi dimensioni, complementi d’arredo, quali specchiere, lampade, e rivestimenti di superfici. Ritratti, fiori, paesaggi fantastici, da pura esperienza visiva si trasformano in quinte sceniche da sperimentare attraverso i cinque sensi.
Fin dalle sue prime apparizioni in pubblico, dal Cersaie di Bologna al Salone Internazionale del
Mobile di Milano alla Fiera dell’Alluminio di Essen in Germania, MOSAL ha riscosso grande
interesse da parte di architetti, designer e imprenditori di tutto il mondo, affascinati da questo
riuscito connubio tra arte e ricerca, tradizione ed innovazione.
Il successo di MOSAL e del lavoro di Iris Tiberio è stato poi ulteriormente confermato
da alcuni autorevoli riconoscimenti, tra i quali il Premio per l’Innovazione della Regione
Veneto del 2007 e l’inserimento di MOSAL nell’antologia del design internazionale.
Oggi il mosaico in alluminio fa bella mostra di sé in alcuni lussuosi negozi di Roma e Londra,
ristoranti italiani di New York, navi da crociera, oltre che in numerose ville e stabilimenti industriali in Italia e nel mondo.
Inoltre, lo straordinario potenziale di MOSAL è divenuto l’oggetto del desiderio di alcune grandi
aziende europee e del Far East, interessate ad acquisire il controllo dell’azienda veneziana, ma
che non sono però riuscite a convincere Iris, fortemente determinata a portare avanti questa
straordinaria avventura imprenditoriale che ha la sua mente e il cuore pulsante nel Nordest
d’Italia.
RESTAURI EDILI
MARMORINI
RIVESTIMENTI
FINITURE DI INTERNI
CARTONGESSI
PITTURE TRADIZIONALI E ARTISTICHE
CARTA DA PARATI
RIVESTIMENTI A CAPPOTTO
VIA CONFIN, 80 (ZONA ARTIGIANALE) | TORRE DI MOSTO (VE) | TEL. 0421.325485 | CELL. 348.0818114 | [email protected]
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
MATERIALI
LE PITTURE SILOSSANICHE PER
INTONACI ASCIUTTI E ISOLATI
Flavio Muffato
[email protected]
Le pitture silossaniche sono realizzate con una resina siliconica detta silossanica. La caratteristica che le contraddistingue è che derivando dall’ossido di silicio (SiO2) e non dal carbonio
come le resine o le pitture tradizionali, si presenta, una volta essiccata, come un minerale
microporoso ma idrorepellente, permettendo all’umidità di uscire, ma allo stesso tempo, impedisce all’acqua o al vapore di penetrare nella muratura.
Queste caratteristiche rendono le pitture silossaniche ideali per recuperare strutture
logore, umide o lesionate. Infatti, grazie alla combinazione delle peculiari proprietà delle pitture minerali e di quelle a base di resina
sintetica, esse garantiscono una protezione sicura e duratura delle facciate. Essendo simili ai
rivestimenti minerali sono ideali anche per le
decorazioni di edifici civili, industriali ed anche
monumentali o di interesse storico.
Le pitture a resina siliconica sono rivestimenti simili a quelli minerali e combinano queste
caratteristiche a quelle delle pitture legate
con resina sintetica. Per questo motivo sono
superiori sotto molti aspetti: idrorepellenza, durabilità, bassa ritenzione di sporco, antialghe,
antimuffa, resistenza agli agenti atmosferici,
permeabilità al vapore acqueo, stabilità del
colore, assenza di solventi, aspetto minerale,
facilità d’impiego, elevato potere coprente, assenza di tensione.
I silossani garantendo un basso assorbimento
d’acqua permettono di mantenere l’intonaco asciutto, ottenendo un’efficace e naturale
conservazione del potere di isolamento termico
dell’edificio oltre ad una limitata azione disgregante provocata dalle piogge acide.
IO COSTRUISCO PROMOTION
MATERIALI E SOLUZIONI
PER ARREDARE GLI AMBIENTI ESTERNI
IN&OUT mette a disposizione un’ampia scelta di prodotti
La IN&OUT Realizzazioni e Design in occasione della presenza al SUN
di Rimini, fiera internazionale degli esterni, ha presentato assieme alla
nuova linea dell’arredo giardino anche i propri prodotti di punta
per le pavimentazioni e i rivestimenti esterni dalle quarziti europee alle quarziti da rivestimento parietali al WPC (per il WPC si veda
l’approfondimento su questo numero a pag. 22).
Tutti i prodotti presentati hanno riscosso notevole interesse tra gli
addetti ai lavori, ognuno per la propria categoria professionale, dagli
operatori turistici ai professionisti sino ai rivenditori.
IN&OUT Realizzazioni e Design, attraverso la propria rete di agenti,
si sta affermando come un’azienda in grado di proporre materiali sia
innovativi che esclusivi, potendo offrire alla propria clientela anche un
efficace supporto tecnico/progettuale ed esecutivo, oltre ad un ottimo
rapporto qualità-prezzo.
Tra i vari prodotti commercializzati, IN&OUT dispone di un’ampia scelta per ogni tipologia di prodotto, dai 9 tipi di quarziti europee, ai 16 tipi
di quarziti e ardesie da rivestimento sino alle 16 tipologie di prodotti in
WPC tra doghe per pavimentazioni e per rivestimenti esterni.
La gamma si amplia se si considerano le altre tipologie di pietre naturali trattate come la pietra indiana, la pietra di luserna, le ardesie, la
pietra di predolo ecc., piuttosto che rivestimenti in ecopietra o prodotti
in wpc come elementi per recinzioni,
panchine e complementi da giardino
sino ai più classici
autobloccanti. Per
informazioni
più
dettagliate è a disposizione il nostro
sito www.ineoutsnc.it, ed é inoltre
aperto con orario continuato (sabato compreso) il nostro showroom
dove potrete prendere visione di tutti i nostri prodotti con vari esempi
di realizzazioni possibili.
Il nostro personale rimane a disposizione per contatti ed eventuali sopralluoghi per dare efficace risposta alle esigenze dei propri clienti.
IN&OUT Realizzazioni e Design
di Liala Bosello e Chiara Mariotto
Via Arzerini, 14/A - 30010 Camponogara (Venezia)
Tel./Fax +39 041 5158205
[email protected] - www.ineoutsnc.it
Il comfort
dell’abitare
dal 1975
> dipinture e manutenzioni
> isolamenti a cappotto
> pareti divisorie
> controsoffitti
> realizzazioni speciali in gesso
SHOW ROOM
Via A. Pacinotti, 7 - Mirano (VE) - tel. e fax 041 486550 - cell. 348 4114325 - [email protected]
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
MATERIALI
ESTETICA E RISPETTO PER L’AMBIENTE:
LA RIVOLUZIONE BOTANICA ED ARCHITETTONICA
DELLA PARETE VERDE
Arch. Paola Perissinotto
[email protected]
Se il binomio architettura-natura piace molto di più rispetto a quello architettura-cementificazione, le moderne città densamente urbanizzate necessitano di nuovi spazi dove uomo e natura
convivano in simbiosi.
La mancanza di verde tra strade, alti edifici e parcheggi, ed il particolare momento storico,
volto alla salvaguardia dell’ambiente e alle forme sperimentali di tutela ecologica e sostenibile,
continuano a proporre soluzioni rivoluzionarie, tra cui quella della parete verde, cioè un vero
e proprio prato verticale.
La parete verde rappresenta una soluzione conveniente perché contribuisce alla riqualificazione intera di un contesto urbano, consentendo alla città di assumere un aspetto originale,
grazie al proprio cambiamento cromatico e alle svariate soluzioni decorative. Bellezza, facilità
di manutenzione e costi contenuti di installazione sono fra i numerosi vantaggi che comporta
questa tecnica. Basata sui canoni della bioedilizia, essa determina benefici in termini di assorbimento di CO2, isolamento acustico, filtraggio dalle sostanze inquinanti e polveri sottili, e
bilanciamento termico, grazie alla protezione dai raggi solari ed a una naturale coibentazione
invernale.
La parete verde può essere interpretata anche come sistema di protezione dal sole, sfruttando la qualità delle piante di regolare il tasso di umidità e di riossigenare l’aria, generando
angoli di città composti da varie specie di piante rampicanti, donando il verde in aree dove non
lo si vedrebbe mai. Vi sono due alternative differenti: quella dei tappeti erbosi verticali, dove
ogni essenza dà la possibilità di creare soluzioni estetiche di forte impatto, utilizzando categorie e tonalità diverse; ed il prato verticale, realizzato con l’utilizzo di specifici pannelli di
polipropilene ricoperti d’erba, precisamente di specie che dissimilano in base alla temperatura
esterna (microterme per i climi freddi, macroterme per quelli caldi). Quest’ultimo, in particolar
modo, è un modulo studiato per essere ripetuto o frazionato, per garantire la completa adattabilità, dotato di un sistema drenante, di un impianto di irrigazione e fertilizzazione per l’approvvigionamento necessario. La parete verde risulta così composta da quattro strati principali:
una struttura portante, che può essere separata dal rivestimento esterno, determinando uno
strato di ventilazione che funge da isolamento termico; uno strato impermeabile (in PVC)
sovrapposto da uno di cartonfeltro in poliammide rinforzato, che permette all’acqua del
sistema di irrigazione di distribuirsi uniformemente sulla superficie verticale; ed infine lo strato
delle piante visibile dall’esterno, che dovranno avere preferibilmente un orientamento sudest, per un’ottimale esposizione alla luce solare.
Le pareti verdi stanno riscuotendo un enorme successo, che le rende adatte sia ad ambienti
domestici che commerciali; le loro caratteristiche le rendono idonee a locali interni ed esterni,
e possono creare strutture autoportanti di qualsiasi dimensione e forma. È inoltre possibile
affiancare tecniche diverse, come ad esempio l’uso di vasi dotati di irrigazione automatica,
posti l’uno accanto all’altro, e l’utilizzo di pannelli solari che permettono di alimentare lampade scelte per l’illuminazione di specifiche categorie di essenze.
Sopra: Patrick Blanc, «Marché des Halles», Avignone,
Francia / Jean Nouvel, Patrick Blanc, «Musée de Quai
Branly», Parigi, Francia.
Le facciate degli edifici integrano un giardino verticale,
costituito da pannelli in pvc, un geotessuto in
polipropilene e da due strati di feltro tra i quali sono
posti i tubi di irrigazione, esternamente corredato da
una serie di tasche per la disposizione delle essenze
vegetali
A destra: Jean Nouvel, Patrick Blanc, «Musée de Quai
Branly», Parigi, Francia.
Particolare dei pannelli in pvc che si ancorano al
muro dell’edificio, costituito da una struttura portante
metallica, da un’intercapedine per le infiltrazioni
d’acqua e da una membrana impermeabilizzante
Sopra: Biotecture, Anthropologie Shop, Londra,
Gran Bretagna / Mass Studies Architetects, Ann
Demeulemeester Shop, Seoul, Corea del Sud.
Esempi di ambienti interni ricoperti di verde
Tra natura e design
...conoscenza Botanica, Stile, Architettura...
...caratterizzano la nostra Progettazione.
La professionalità del Nostro Studio
rende unico ogni luogo, analizzando e studiando
ogni aspetto tecnico e funzionale delle aree verdi,
che si fonderanno tra natura e struttura
per vivere in ogni momento l’outdoor.
Daniele Fecchio
GardenDesigner
Venice - Italy
+39 340 97 76 146
[email protected]
w w w. s t u d i o v i r i d i s . p r o
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
MATERIALI
IL COTTO: UNA LUNGA TRADIZIONE DI QUALITÀ
Un materiale che ha attraversato i secoli grazie alle sue preziose caratteristiche
Le origini del mattone si perdono nel tempo, tanto che ci sono tracce delle prime costruzioni in
mattoni risalenti al IV millennio a.C. Nel tempo, l’uso dell’argilla si è andato perfezionando, fino
a trovare la sua massima espressione nel periodo rinascimentale.
Le tecniche sono state affinate ed il risultato, oggi, è quello di un prodotto completo, perché
compatibile con le più diverse situazioni ambientali, dal rustico al moderno, senza tralasciare
però di essere resistente all’usura del tempo e degli agenti atmosferici.
Il cotto è uno dei materiali più biologici, in quanto è composto di sola argilla impastata con acqua.
Nasce con l’estrazione dell’argilla dalla sua cava, cui seguono vari processi di lavorazione. Il
cotto più pregiato è naturalmente quello fatto a mano. La sua realizzazione ricorda un po’ il
metodo per fare il pane: su di un banco da lavoro si sparge della rena per non fare attaccare
l’argilla che viene lavorata con l’acqua, fino a formare un impasto, che assume le sembianze di
un panetto. Questo viene pressato dentro uno stampo di legno e quindi posato a terra su una
piazza riscaldata. Qui viene lasciato ad essiccare per circa due giorni, per poi essere infornato
per la cottura anche a più di mille gradi per qualche giorno.
Il cotto è molto ricercato per ristrutturazioni, ma non di meno per nuove costruzioni e,
chiaramente, per pavimenti, rivestimenti in cotto, camini, sottotetto, archi, ecc.
Le pavimentazioni di interni devono subire un trattamento che le protegga da macchie indesiderate.
Gli artigiani più esperti, riescono a rendere la superficie del cotto fatto a mano, anche quello
più grezzo, piacevolmente irregolare, ottenendo un pavimento non troppo sconnesso come
poteva essere invece quello di molti anni fa. Con le adeguate finiture si può conferire alla
pavimentazione un aspetto “invecchiato”,
ovvero si può simulare il grado di usura che
si preferisce.
Oltre alla finitura, si può agire anche sul colore, che è determinato dall’argilla stessa
o dal trattamento eseguibile con una moltitudine di tecniche. Queste permettono
di ottenere un pavimento protetto, mantenendo inalterata la superficie del cotto, o
al contrario modificarne completamente la
luminosità e la colorazione in base alla tonalità che più si predilige.
Al cotto si devono quelle che sono tra
le realizzazioni architettoniche più
belle ed importanti della storia. Non
per nulla, il cotto è stato spesso sottoposto
al severo giudizio della sovrintendenza, che
lo ha altamente apprezzato e scelto nella
ristrutturazione di centri storici, palazzi antichi, ecc.
Gledy Maroso
[email protected]
Terra Cotta
otta
Fornitura, posa,
e trattamento
pavimenti in cotto.
tto.
Maroso Gledy
Via Lavarda, 30/a – 36060 Molvena (VI)
Tel. 339 4394692 – [email protected]
mail.com
Rinnovalatradizione
FB MARMI ha nel dna la tradizione, l’esperienza tramandata da
generazioni, la passione per il lavoro e per l’arte.
L’obiettivo di FB MARMI è “rinnovare la tradizione”, abbinando
la qualità e la bellezza dei materiali, alla precisione delle
lavorazioni applicate e la professionalità dei servizi offerti.
Artigiani del marmo
dalla prima metà del ‘900
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
MATERIALI
SCEGLIERE UN PAVIMENTO IN MARMO,
PIETRA O GRANITO SU UN SISTEMA
DI RISCALDAMENTO RADIANTE A PAVIMENTO
Andrea Benvenuti
[email protected]
Una domanda frequente che ci si pone nella scelta del tipo di pavimento da posare è quale
materiale possa essere più compatibile con un riscaldamento radiante a pavimento.
Questo tipo di sistema non pone limitazioni nella scelta del rivestimento dei pavimenti se non
quelli con resistenza termica superiore al valore di 0,15 m2K/W.
Pavimentazioni in granito, marmo o pietra naturale non hanno nessuna controindicazione e sono in assoluto quelli che meglio si adattano all’impianto grazie alle loro proprietà di
trasmissione del calore.
Prima di procedere alla posa di qualsiasi tipo di materiale il massetto radiante dovrà essere tassativamente riscaldato. Questa operazione non potrà comunque avvenire prima del ventottesimo
giorno di stagionatura del massetto stesso (per un massetto eseguito con sistema tradizionale).
La procedura di riscaldamento dovrà iniziare mantenendo la temperatura dell’acqua di mandata
dell’impianto tra i 20 e 25°C per tre giorni e quindi aumentandola di 5°C ogni tre giorni fino al
raggiungimento della temperatura massima di esercizio (senza superare però la temperatura di
50°C) che dovrà essere mantenuta per almeno quattro giorni.
Successivamente il processo di raffreddamento sarà svolto abbassando gradualmente la temperatura di 10°C al giorno.
Durante il periodo di riscaldamento ed abbassamento si consiglia di aerare bene il locale, evitando però correnti d’aria, per permettere all’umidità presente nel massetto di evaporare. Dopo
tale procedura i pavimenti potranno essere posati solo ad impianto spento e sufficientemente
raffreddato.
Nota importante nella posa della pavimentazione è la predisposizione dei giunti di dilatazione
e frazionamento.
Il taglio di frazionamento va eseguito in corrispondenza dell’attraversamento delle porte per
una profondità di circa 1/3 dello spessore del massetto, costituisce una linea di rottura guidata
a togliere tensioni interne al massetto. Va inoltre effettuato in caso di superfici superiori a 40
mq, superfici grandi di forma irregolare, superfici aventi lato di lunghezza superiore a 8 m.
I giunti di dilatazione, invece, servono a compensare le variazioni dimensionali del pavimento
dovute alle variazioni di temperatura, devono pertanto essere eseguiti nel caso di superfici
superiori a 150 mq e superfici aventi lato di lunghezza superiore a 15 m.
Tali tagli o giunti verranno ricoperti con idoneo materiale elastomerico, per permettere quindi
al pavimento di dilatarsi, soprattutto nelle fasi di accensione e spegnimento stagionale dall’impianto.
La possibilità offerta dai materiali naturali come marmo, pietra o granito di essere tagliati con
formati su misura, anche di grandi dimensioni, offre la libertà di creare una pavimentazione capace di adattarsi alle metrature delle varie stanze e agli eventuali giunti.
Inoltre l’ampia scelta nelle tipologie di finitura della superficie valorizza ancor di più l’anima
della pietra che la natura ha creato nel tempo per esaltare al meglio tutta la sua bellezza tattile
e sensoriale.
A sinistra, dall’alto:
Pavimento esterno in granito
Pavimento in ardesia nera
Posa di un pavimento
“Il marmo come l ’uomo,
prima di intraprendere
qualcosa devi conoscerlo bene
e sapere tutto ciò che ha dentro.”
Michelangelo Buonarroti
LAVORAZIONE MARMI E GRANITI
Via Tiepolo, 40 | Zona Industriale SPZ | Mogliano Veneto (TV)
Tel. 041 593 7049 | Fax 041 597 0370
www.grando.it | [email protected]
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
MATERIALI
LE QUOTIDIANE EMOZIONI DI UN PAVIMENTO
La passione di un imprenditore nella ricerca delle migliori soluzioni
Daniele Marcassa
[email protected]
Lo showroom di Parmoquettes a Jesolo (VE)
Tra le aziende che propongono soluzioni innovative per i pavimenti caldi (quindi non ceramiche
e marmi), abbiamo avuto modo di incontrare un imprenditore appassionato e preparato, che ci
ha illustrato il modus operandi di una realtà consolidata che opera nel territorio veneto.
L’azienda è Parmoquettes di Jesolo, nata nei primi anni ‘70, ed ora guidata da Michele
Carraro.
“Con il mio ingresso nell’attività fondata da mio padre – ci spiega Carraro – mi sono posto
l’obiettivo di riorganizzare l’azienda, nella scelta di forniture di superfici all’avanguardia e, soprattutto, nella continua ricerca di quello che chiamo il valore aggiunto”.
All’interno degli spazi dell’ampio showroom costantemente aggiornato il cliente può scegliere
tra le migliori produzioni, dai pavimenti in legno, laminati, tessili, vinilico decorativo, fino alla
personalizzazione di tappeti e zerbini.
“La mia è una continua ricerca dei migliori produttori di pavimenti caldi – continua Carraro –, grandi marchi come Listone Giordano, brand conosciuto in tutto il mondo per l’alta qualità del made
in Italy che con fierezza rappresentiamo da oltre vent’anni. Allo stesso tempo, per offrire maggior
scelta, ho selezionato le migliori tra le aziende europee per le quali l’innovazione è una priorità,
come la svedese Khars e la tedesca ther Hürne che con le loro grandi strutture e performance
gestiscono la filiera produttiva a 360 gradi, offrendo altissime garanzie di qualità e realizzando
pavimenti in molteplici soluzioni di finitura, formato e prezzo, regalando stile e comfort unici.”
Oltre ai materiali, nel settore dei pavimenti è fondamentale porre la massima attenzione a tutte
le fasi: vendita assistita, posa in opera gestita con personale interno di esperienza
pluriennale e post vendita.
“Quando eseguo un sopralluogo, – afferma Carraro – sia un’abitazione privata che un albergo
o una grande struttura, immagino il suolo come una tela vuota su cui disegnare il colore della
pavimentazione. Metto la massima attenzione dal progetto alla posa, pensando alla resistenza,
alla bellezza e alla praticità di manutenzione e come il pavimento, in concreto, debba accompagnare il cammino quotidiano delle persone nei vari ambienti in cui vivono e lavorano.”
Una novità particolarmente apprezzata è quella dei laminati, una soluzione che permette di
contenere i costi pur avendo un’ottima resa estetica e funzionale.
“Personalmente trovo in Witex soluzioni che mi permettono di condividere idee e creatività
con i clienti – ci dice Carraro –. Esiste una nuova generazione di laminati che hanno ormai
caratteristiche al tatto e alla vista che li rendono molto simili alle liste di legno vero. Mi piace
consigliare e proporre questo tipo di soluzioni alle coppie giovani o a coloro che cercano il
massimo dello stile e qualità con budget contenuti.”
E nel caso in cui sia necessario rivestire una vecchia pavimentazione?
“In questi casi è possibile proporre, ai privati e soprattutto alle grandi strutture, agli alberghi
o a realtà in fase di ristrutturazione, l’eccellenza dei pavimenti vinilici decorativi per il basso
spessore, l’insonorizzazione, la bellezza estetica e la totale impermeabilità del pavimento che
verrà realizzato o posato sopra a quello preesistente. I nuovi pavimenti possono essere, in un
secondo momento, arricchiti da una vasta gamma di tappeti in fibra vegetale, lana, bamboo,
legno. Tappeti di design unici per misura e rifinitura personalizzati con bordi in passamaneria
di vari materiali. Per finire, i pavimenti potremmo proteggerli con barriere antisporco e zerbini
personalizzati con il proprio logo.”
Negli ultimi anni Michele Carraro ha trovato la chiave di volta per accontentare i clienti più esigenti, customizzando il progetto, quindi realizzando soluzioni su misura con finiture e formati
su richiesta del cliente, anche con restauri di pavimenti in legno utilizzando prodotti ecologici e
naturali di forte impatto estetico.
“Mi piace il calore che dà una pavimento, – chiosa Carraro – mi piace che sia bello, mi piacciono
le novità e l’innovazione. Per me partire da un idea, scegliere un materiale e posare un pavimento
sta alla base di una casa, una struttura in cui dal basso iniziano le quotidiane emozioni.”
Via E. Borsati, 8 - zona artigianale
30016 Jesolo (VE)
tel. 0421 952 386 - fax 0421 951 256
[email protected]
www.parmoquettes.it
ad. skriba.it
La soluzione
su misura
per ogni tua
esigenza
NOVENTA DI PIAVE (VENEZIA)
Volta, 62 (z.i.)
Via Alessandro Volt
0421 308448
Tel. 0421 659048 • Fax 042
[email protected]
www.ideascale.it - info@id
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
CHIUSURE
SERRAMENTI: È MEGLIO IL LEGNO, IL PVC OPPURE…
Tra pregi, difetti e miti da sfatare, alcune considerazioni sui materiali più utilizzati
Ennio Masiero
[email protected]
Stabilire quale sia il miglior tipo di materiale per i serramenti è un po’ come chiedersi se sia
meglio Honda o Yamaha, Mercedes o BMW, Londra o Parigi… Questa domanda, tuttavia, mi
viene spesso rivolta dai clienti che incontro nel mio showroom o nei cantieri di lavoro e, come
dico sempre, non esiste una risposta definitiva, o meglio non esiste una risposta che sia assolutamente preferibile all’altra, almeno per chi di serramenti un po’ se ne intende. Premetto
che la mia formazione viene dalla falegnameria di famiglia, dove ho cominciato a lavorare circa
35 anni fa e ritengo di conoscere abbastanza bene quella materia prima meravigliosa che è
il legno, le sue applicazioni in ambito domestico, nei serramenti e nei mobili e le tecniche di
lavorazione e di protezione delle superfici che in questi anni si sono susseguite.
Se fino a vent’anni fa però le finestre e gli oscuranti erano inequivocabilmente e sicuramente in
legno, si sono in quel periodo affacciati sul mercato altri prodotti, realizzati in “plastica” (PVC)
o in alluminio. Prima timidamente ma poi sempre più incisivamente queste nuove soluzioni
sono via via diventate alternative e/o addirittura concorrenti del legno stesso. Oggi si stima che
in Italia la proporzione fra l’utilizzo del legno e gli altri materiali sia ormai al 50-50% e stabile
come trend. Tralasciando le facili considerazioni e le risposte di chi ha sposato la causa di un
materiale rispetto ad un altro e che generalmente non riesce mai ad essere del tutto obiettivo,
esaltando l’uno e denigrando l’altro, cercherò di esporre il mio pensiero in merito.
Tutti i materiali per i serramenti esterni di una casa presentano delle peculiarità e dei requisiti propri: si tratta di qualità e di limiti insiti nella natura del prodotto stesso. Il segreto sta
nel conoscere il più possibile questi limiti e scegliere, di volta in volta, il materiale
giusto e più adatto a seconda dell’applicazione e del risultato che si vuole raggiungere. La conoscenza ci porta comunque a sfatare certi miti e a contestare molti luoghi comuni,
vediamone alcuni del dettaglio:
1) Il legno si rovina
Oggi, paradossalmente, possiamo dire che il legno non è più quello di una volta, in meglio però!
Nel campo del serramento l’evoluzione ha portato infatti all’uso di legno lamellare, essiccato
artificialmente, che non si deforma e non si “imbarca” nel tempo. Le particolari geometrie dei
profili per serramenti sono studiate per evitare i ristagni di umidità e le nuove vernici a base
acqua, se di qualità, possono arrivare tranquillamente a durare 15 anni senza particolare manutenzione.
2) Il legno si “muove” troppo!
Come detto prima, l’uso di tecniche lamellari e multistrato consente di realizzare manufatti
estremamente stabili, a volte con dilatazioni inferiori al PVC o all’alluminio.
3) Il PVC si “scolora” e si indurisce nel tempo
I serramenti in PVC si costruiscono, in Europa, da più di 35 anni e le aziende leader nella produzione dei profili per serramenti, principalmente tedesche, sono sempre all’avanguardia nella
ricerca e nei test di affidabilità del prodotto. Se non fosse stato così non si spiega il successo
che in questi ultimi anni il PVC ha avuto nel mercato europeo e italiano.
4) Il PVC è più “ecologico” del legno
Non so su che basi si possa affermare questo, dato che ormai la maggioranza dei serramenti in
legno è realizzata con materiale proveniente da foreste certificate e piantagioni continuamente
rinnovate. Il PVC è comunque un derivato del petrolio.
5) Il PVC ha esalazioni nocive
Affermazione assolutamente infondata. Una volta lavorato e posizionato in casa non presenta
alcun rischio se non quello degli altri oggetti domestici in plastica di cui siamo circondati.
6) Il migliore materiale di tutti è l’alluminio
A livello di trasmittanza termica l’alluminio, essendo un eccellente conduttore, è il peggiore
dei materiali per quanto riguarda l’isolamento dal caldo e dal freddo. Solo in composizione stratificata a “taglio termico”, quindi con l’interposizione interna di un altro materiale
isolante, diventa più performante, a scapito di costi elevati.
06/2011 pagina 36
7) Il legno è troppo caro!
Convinzione comune fra la gente e non veritiera. A parità di sezioni, di vetratura, di accessori e
di prestazioni tecniche, un ottimo serramento in legno costa più o meno lo stesso prezzo di un
ottimo serramento in PVC, se costruito in Italia da aziende specializzate, con finiture che solo in
Italia riusciamo ad avere. Se costruito all’estero (Est Europa) il PVC costa meno, ma le finiture
sono diverse.
• FINESTRE E SCURI IN LEGNO SU MISURA
• SOSTITUZIONE VETROCAMERA
• PORTE INTERNE
• PORTE BLINDATE
• PORTONCINI D’INGRESSO
• SCALE E PAVIMENTI IN LEGNO
• PERGOLATI, POMPEIANE, CASETTE IN LEGNO
• AVVOLGIBILI, ZANZARIERE,VENEZIANE
• TENDE DA SOLE
CARMAS snc
Via dell’Artigianato, 48 - ZENSON DI PIAVE (TV)
Tel. 0421 344418 - Cell. 348 2203443
[email protected] - www.carmas-snc.it
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
8) Il legno isola di più
A parità di spessore, le migliori prestazioni di trasmittanza termica e quindi di isolamento si
hanno: 1° con PVC multicamera, 2° con legno “tenero”, 3° con legno “duro”, 4° con alluminio
a taglio termico, 5° con alluminio senza taglio termico.
9) Il PVC è riciclabile
Tutti i materiali fin qui menzionati, alla fine del loro ciclo vitale, stimato in circa 30/40 anni
possono, con adeguate tecnologie, essere riciclati e recuperati per altre applicazioni.
10) L’alluminio è più resistente ai ladri
I malintenzionati che tentano di aprire un’oscurante oppure una finestra cercano di “scardinare”
o comunque far saltare i punti di chiusura meccanici del serramento. La ferramenta impiegata nel legno, PVC o alluminio è sostanzialmente la stessa. La resistenza allo scasso è quindi
equivalente.
11) Le finestre in PVC non hanno bisogno di manutenzione
Un minimo di manutenzione è indispensabile per tutti i beni durevoli che ci circondano, per garantirne la funzionalità e le prestazioni nel tempo. Come facciamo manutenzione all’automobile, alla caldaia, al condizionatore, alla bicicletta, alla casetta in giardino, così dovremmo avere
un minimo di attenzione e cura per i nostri serramenti, per altro con costi bassissimi. Comunque
qualsiasi produttore in Europa di serramenti in PVC non va oltre i 15 anni di garanzia sul suo
prodotto, del resto come con le migliori vernici all’acqua per legno menzionate all’inizio.
12) Il legno non resiste alla pioggia
Un manufatto in legno di qualità, realizzato con le tecniche e i protettivi idonei, non ha nessun
problema di esposizione alla pioggia e/o all’umidità. L’agente che più mette alla prova il legno
è piuttosto il sole.
13) Le finestre in PVC isolano e chiudono meglio
Tutti i serramenti che vengono messi in commercio dovrebbero avere un “patentino” che li
certifica e che ne dichiara le “prestazioni”. Oggi i numeri e i dati sono indispensabili e indicativi del livello delle prestazioni del serramento. Come da sempre siamo abituati con le
caratteristiche tecniche di un’automobile o con le classi energetiche per gli elettrodomestici,
oggi possiamo valutare e confrontare le “prestazioni” di una finestra ancor prima di deciderne
l’acquisto. Considerando che, come già detto, la ferramenta è uguale per tutti i tre tipi di serramento, la differenza la fa il posatore con la massima cura nella posa in opera, nelle regolazioni
e nell’eventuale assistenza futura.
14) La finestra ideale è in legno-alluminio
Potrei essere d’accordo con questa affermazione, sempreché il maggiore costo di questo sistema sia ragionevole e comunque allineato al livello generale dell’abitazione che stiamo realizzando. Il sistema legno-alluminio deve comunque essere realizzato da aziende specializzate
e con esperienza nel settore, mai artigianalmente, per la sicurezza del risultato finale. Da non
confondere con il sistema alluminio-legno, concettualmente molto diverso e meno prestazionale e spesso spacciato per Legno/Alluminio.
L’uso di materiali diversi e accoppiati, come appunto legno + alluminio oppure PVC + alluminio, o ultimamente PVC + legno, avvalora
e conferma i principi esposti all’inizio,
in quanto rappresentano la ricerca costante del materiale ideale per la
finestra, superando i limiti fisiologici fin
qui osservati. Ecco che allora il matrimonio, per esempio, con un materiale bello
e caldo come il legno all’interno, con un
alluminio di grande durabilità all’esterno,
può portare al risultato massimo raggiungibile in termini di estetica, funzionalità e
durata negli anni.
06/2011 pagina 38
Concludendo, al di là dei gusti personali,
credo sia insostituibile la consulenza del
tecnico serramentista che possa consigliare, proporre ed affiancare il cliente
nella scelta difficile e importante dei
serramenti che userà quotidianamente e,
con soddisfazione, per molti anni. Che poi
essi siano di un materiale rispetto ad un
altro, se egli alla fine sarà soddisfatto della propria scelta, ciò conterà ben poco.
27611 Visual Comunicazione - Venezia
VO
NUO ROOM
W
SHO
SERRAMENTI IN LEGNO O PVC
A REGOLA D’ARTE
VIENI A VISITARCI! TROVERAI UNA SELEZIONE DEI MIGLIORI INFISSI, PORTE, MOBILI E ARREDO SU MISURA
CON LA QUALITÀ E LO STILE DI SEMPRE
MASIERO | Via dell’Artigianato 1, 30030 Robegano di Salzano | VE | Tel 041 5740270 | Fax 041 5744224 | www.masieroennio.com
Il meglio per la tua casa:
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
CHIUSURE
I TIPI DI VETRO NEI SERRAMENTI
Come scegliere il vetro migliore per le finestre della nostra casa
Denis Simonaggio
[email protected]
Tendaggi d’arredo e fine tappezzeria
Il 90% del vetro è prodotto con la tecnica float: il principale difetto è che in caso di rottura forma
grandi pezzi taglienti come lame. Per ovviare a questo problema esistono due procedimenti
distinti. Il primo è la tempra, che irrobustisce il vetro e lo porta, in caso di rottura, a spezzarsi in
tanti piccoli pezzi arrotondati. Un altro sistema è l’accoppiamento: due lamine di vetro vengono
unite con una pellicola plastica in PVB (polivinilbutirrale), che impedisce la formazione
di pezzi affilati e mantiene i frammenti in posizione. Il vetro stratificato è infatti in grado di resistere molto bene agli urti e ai tentativi di effrazione. Il film in PVB contribuisce ad aumentare
anche l’isolamento acustico della lastra.
Per evitare incidenti anche mortali dovuti a semplici cadute, è obbligatorio utilizzare il vetro
stratificato o il vetro temperato per tutti gli elementi architettonici nei locali pubblici, e per
quelli posti ad altezza inferiore al metro negli ambienti privati.
Per migliorare le caratteristiche termiche è
possibile trattare superficialmente il vetro depositando una pellicola di particolari ossidi metallici. Questi vetri, detti vetri bassoemissivi,
possono apparire lievemente colorati con alcuni punti di discontinuità, specialmente su lastre
molto grandi.
Il vetro a controllo solare riduce il calore in
ingresso ed è utile nei climi caldi o in tutte quelle situazioni dove un apporto eccessivo di raggi
infrarossi può comportare problemi, come nelle
verande o nelle facciate continue degli edifici.
I cosiddetti vetri selettivi sono dei tipi particolari di vetro bassoemissivo che filtrano il fattore
solare diminuendo la trasmissione del calore
per irraggiamento.
Il vetro autopulente viene ricoperto con un sottilissimo strato di biossido di titanio. Tale sostanza esposta ai raggi del sole decompone le
particelle organiche e rende la lastra idrofila:
l’acqua forma un film sulla superficie che facilita il distacco dello sporco. Tale vetro presenta però lo svantaggio di dover essere bagnato
spesso per evitare che il materiale aderisca in modo permanente.
Tutti i tipi di lastra elencati qui sopra vengono solitamente combinati a formare il cosiddetto
vetrocamera. Sono distanziati da un profilo chiamato canalino o telaietto perimetrale contenente sali per rimuovere l’umidità dalla camera interna ed evitare l’appannamento. Questo
profilo, solitamente in alluminio, può essere realizzato in materiale isolante per diminuire le
perdite oppure in acciaio per aumentare la solidità.
Per migliorare la trasmittanza termica dell’elemento, è possibile sostituire l’aria con un gas
(argon, kripton, xeno). Alti spessori dei vetri aumentano l’isolamento acustico e la solidità, ma
aumentano il peso. Una distanza tra i vetri compresa tra i 15 e i 23 mm garantisce l’isolamento
ottimale. Diminuendola, aumenta la perdita di energia per irraggiamento diretto; aumentandola
si formano dei moti convettivi nella camera che provocano trasmissione di calore.
tel.0438.990250 Orsago-TV
www.tendenze-tende.it
DESIGN E SICUREZZA: LA PORTA BASCULANTE
La porta basculante è un elemento essenziale per chi deve costruire o ristrutturare
un’abitazione e non solo. Al giorno d’oggi
non è considerata solo come un serramento, ma anche come un elemento di arredo che deve integrarsi perfettamente con
il paesaggio circostante in cui deve essere
installato, senza alterarne l’armonia.
Può essere realizzata con qualsiasi tipo di
materiale, ma la scelta nella qualità delle
materie prime, nei singoli dettagli e nella
realizzazione finale, devono essere sempre
all’avanguardia e in costante evoluzione.
Per farvi un esempio pratico di una soluzione innovativa legata, oltre che all’estetica della basculante, ad aumentarne la sicurezza, esiste un nuovo tipo di serratura per l’apertura.
Nel caso in cui una basculante abbia la porta pedonale e sia manuale, dovrebbe avere una doppia maniglia esterna, una per la porta ed una per la basculante: con questo nuovo meccanismo,
invece, avete la possibilità di svolgere entrambe le funzioni con un’unica maniglia centrale incassata, basterà semplicemente girarla da un lato per aprire la porta, mentre girando
dall’altro apriremo la basculante.
Questo sistema di apertura, oltre ad essere pratico è anche un ulteriore elemento di sicurezza:
la maniglia incassata, infatti, è costituita da un nottolino a protezione del cilindro in lega di
manganese.
Un’altra particolarità di questa maniglia, che dà un tocco in più di eleganza, è la sua versione
con led luminoso nella parte interna: può essere a luce continua oppure con effetto lampeggiante in fase di movimento della basculante.
Anche in questo specifico elemento, quindi, le soluzioni sono davvero interessanti e differenziate per poter soddisfare esigenze e spazi diversi.
Carlo Marion
[email protected]
IO COSTRUISCO
06/2011 pagina 41
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
CHIUSURE
Esempi di porta basculante, con dettagli della maniglia
(anche in versione con led luminoso)
COSTRUZIONE
BASCULANTI
IN LEGNO,
SPECIALI E
AUTOMATIZZATE
ILMA BASCULANTI s.r.l. via Padre Agostino Gemelli, 45/A · 31038 Postioma di Paese (TV)
tel. +39 0422 480866 · fax +39 0422 480885 [email protected] www.ilmabasculanti.com
dal 1988
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
IMPIANTI
IMMAGINIAMO CHE L’ACQUA CALDA DI CASA
VENGA DAL CAMINETTO…
Marco Borin
[email protected]
Impossibile? Forse no.
Una buona parte del consumo di energia di una casa, diretta o indiretta, è costituito dall’acqua
riscaldata. Questo significa che dobbiamo trasformare l’energia in acqua calda.
A prescindere dal fatto che si tratti di un bel bagno caldo, una sana doccia o semplicemente il
piacevole calore emanato dal riscaldamento tradizionale, abbiamo sempre bisogno dell’acqua
calda.
Per questo motivo, in un momento in cui le risorse energetiche tradizionali diventano sempre
più esigue e costose, è particolarmente importante gestire le materie prime in modo intelligente
e ponderato riducendo al minimo l’inquinamento ambientale e sfruttando in modo ottimale le
sorgenti di energia disponibili.
Ecco quindi la possibilità di
scaldare la casa in modo ecologico, economico e sostenibile
grazie al legno.
Tecnicamente il tutto si traduce
nell’installazione di un buon termo
caminetto adattato all’impianto a
pavimento o ai normali termosifoni
in modo diretto o, più consigliato,
tramite un accumulo d’acqua.
Ecco alcuni numeri che possono rendere l’idea di cosa significa avere un
buon caminetto idro. Con 2 Kg/h di
legna da ardere è possibile:
- Scaldare una stanza di 40 metri
quadri solamente con l’irraggiamento del vetro
- Portare un accumulo d’acqua di 300 litri da 40 gradi a 56 gradi
- Fare una doccia di 9 minuti con l’acqua a 39 gradi
- Riempire un’intera vasca di 160 litri con acqua a 39 gradi.
Se poi pensiamo che, l’anidride carbonica contenuta nei 2 Kg di legna verrebbe comunque immessa nell’aria se rimanesse a decomporsi nel bosco, abbiamo un riscaldamento ad impatto zero
sulle emissioni di CO2.
Questo porta alle seguenti conclusioni riguardo al riscaldamento tramite un termo caminetto a
legna:
- cede una percentuale di riscaldamento dell’acqua dell’80%
- il rendimento del combustibile oscilla attorno al 78-85%
- distribuisce calore a distanza
- è neutro per il ciclo della CO2
E per quel che riguarda i costi? Forse vi stupirà sapere che un buon termo caminetto idro costa
come un buon caminetto a legna che riscalda l’aria. Inoltre, con circa 300-400 euro si può
scaldare la casa tutto l’inverno incluse le docce e i normali utilizzi di acqua sanitaria.
In questo tipo di scelta, è ovviamente importante il tipo di camino e il modo in cui deve essere
cablato l’impianto. Da qui l’esigenza di rivolgersi a ditte specializzate con esperienza diretta nel
settore.
ARREDIAMO IL FUOCO
PER FAR BELLA LA VOSTRA CASA
PROGETTAZIONE SU MISURA, INSTALLAZIONE,
COSTRUZIONE DI CANNE FUMARIE CERTIFICATE,
ASSISTENZA DIRETTA DI CAMINETTI E STUFE A LEGNA E PELLETS
VIA CAROZZANI, 158/1
30027 San Donà di Piave (Venezia)
Tel. 042143294 | Fax 0421479334
www.onorborin.com | [email protected]
Blindura | Muracolor | Murall | Etnas
Specialmur | Costrum | Ericem | Giuditta
Il pregio
della creatività
nella costruzione
dei serramenti
La continua ricerca della funzionalità abbinata alla qualità ed alla tecnologia, ha permesso
a Mura Srl di soddisfare le esigenze estetiche e di sicurezza sia di clienti privati, sia della
committenza pubblica e commerciale, garantendo capacità d’isolamento termico e acustico
e durata nel tempo. Oggi le competenze aquisite e la flessibilità operativa ci consentono di
soddisfare le richieste più complesse di progettisti e architetti nazionali e internazionali in
ambito serramentistico.
MURA INFISSI Srl
Via Colombera 19/B
31020 Sernaglia della Battaglia (TV)
Tel. +39 0438 980008 - Fax. +39 0438 841275
[email protected] - www.murainfissi.it
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
IMPIANTI
LA GEOTERMIA OGGI: COS’È E PERCHÉ CONVIENE
Matteo Cultrera
Studi e modelli
idrogeologici e geotermici
[email protected]
1. Andamento della temperatura con la profondità
2. Esempio di utilizzo geotermico per il riscaldamento/
raffrescamento degli ambienti
1
Cos’è
La temperatura nel sottosuolo aumenta mediamente di 3°C ogni 100 metri di profondità. Nei primi
5-10 metri la temperatura del sottosuolo risente delle escursioni termiche giornaliere e stagionali
(fig. 1). Oltre a tali profondità si assume che la temperatura sia costante nel corso dell’anno. Tale
stabilità è garantita dal flusso di calore geotermico prodotto dai processi geologici profondi.
Impiego
Negli ultimi anni trova sempre maggior impiego il ricorso allo scambio di calore con il sottosuolo
mediante pompe di calore (PdC) che consentono di trasferire il calore da un sistema ad un altro.
Alle nostre latitudini il ricorso ai sistemi geotermici consente di ottimizzare le risorse energetiche
sia durante la fase invernale che estiva: durante i periodi freddi le PdC sottraggono il calore dal
sottosuolo per riscaldare gli ambienti. Durante il periodo caldo, invece, le stesse PdC trasferiscono
il calore dagli ambienti antropici al sottosuolo (fig. 2). Da questo punto di vista, pertanto, il sottosuolo deve essere considerato come una banca per l’immagazzinamento del calore (Thermal
Storage). Il risparmio energetico è legato al modesto salto termico richiesto: dai 14-15 C° del
sottosuolo ai 20-22 °C degli ambienti.
Vantaggi della geotermia a bassa entalpia (sistemi con temperature inferiori a 90°C)
1) riduce notevolmente i consumi elettrici;
2) non necessita di processi di combustione;
3) lo stesso sistema consente sia il raffrescamento che il riscaldamento;
4) non inquina;
5) il risparmio energetico permette una notevole riduzione di emissioni inquinanti e di CO2;
6) non sono necessari opere di irraggiamento del calore visibili;
7) si abbina alle altre fonti di energia rinnovabile.
Svantaggi
1) il payback, cioè il tempo necessario che passa tra l’investimento ed il guadagno, è indicativamente inversamente proporzionale alle dimensioni degli edifici, ovvero, maggiori sono le dimensioni della struttura, più breve sarà il tempo necessario per rientrare dal punto di vista economico
dagli investimenti iniziali;
2) al momento alcune implicazioni ambientali meritano un approfondimento dal punto di vista
scientifico, soprattutto relativamente alla variazione della temperatura indotta nel sottosuolo;
3) il ricorso alle PdC per quelle ristrutturazioni che non mirino ad un miglioramento della classe
energetica può non essere economicamente conveniente;
4) l’installazione di un sistema geotermico richiede superfici libere e distanze non sempre disponibili nelle aree urbane.
2
Progettazione
Il ricorso alle risorse geotermiche richiede una adeguata progettazione geotermica. Lo studio
geologico, idrogeologico e termogeologico (neologismo di derivazione anglossassone) risulta essenziale per raggiungere gli scopi preposti; una accurata modellazione consente di predire le
interazioni tra struttura civile e sottosuolo. In caso contrario si incorre nel rischio di realizzare
importanti investimenti in una direzione sbagliata.
Per approfondimenti su questo tema:
M. Cultrera, Corto circuito termico nei sistemi open loop, DHI Italian Conference, Torino, ottobre
2011.
F.lli Aghito S.n.c.
Automazione | Impianti Elettrici
Climatizzazione | Gas civili e industriali
Installazione e manutenzione Idrotermosanitari
Piazza S. Valentino, 9 | Sambruson di Dolo (VE) | Tel. 041.415023 | Fax 041.5128770 | [email protected]
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
IMPIANTI
UNA RETE WIRELESS PER LA CASA E L’UFFICIO
Consigli utili per ottimizzare la navigazione senza fili
Stefano Cipollini
[email protected]
Esempio di adattatore su rete elettrica (power line)
06/2011 pagina 46
Dopo avervi illustrato nello scorso numero i primi accorgimenti per realizzare e potenziare la
rete Wi-Fi di casa o del vostro ufficio, proseguiamo nel darvi altri utili suggerimenti:
1) Scegliete un’antenna migliore
Alcuni router o access point hanno la possibilità di svitare l’antenna per poterla sostituire con
altre di potenza superiore. La loro potenza si misura in dBi e più grande sarà questo valore maggiore sarà la portata o la capacità di ricezione. Un guadagno maggiore tuttavia significa anche
una maggiore direzionalità: nel caso del router probabilmente preferirete invece un’antenna
che emana il proprio segnale ovunque, dotato cioè di un’antenna omnidirezionale. Per quanto
riguarda invece l’adattatore wireless da montare sul PC, un’antenna direzionale può andare
bene, ma bisognerà assicurarsi di puntarla verso il router. Diversa la situazione dei notebook,
essi infatti hanno la scheda montata al loro interno e spesso non accessibile dall’esterno se
non smontandolo: le antenne in questo caso sono già montate in maniera che la ricezione sia
omnidirezionale e la migliore possibile. Se invece ci avvaliamo di adattatori di rete wireless con
porta USB, queste generalmente hanno l’antenna all’interno della loro scocca e in alcuni casi
hanno delle piccole prese per estendere la loro ricezione. Nel caso del PC Desktop è meglio
avvalersi di scheda PCI WiFi le quali hanno l’antenna intercambiabile: basta infatti smontarla e
spesso è sufficiente anche una di produttori generici, dato che gli attacchi sono standard.
2) Usare un ripetitore
Se la precedente soluzione non fosse sufficiente ci si può avvalere di un ulteriore apparato chiamato ripetitore. In molti casi gli access point che normalmente trasformano la rete da cavo a
wireless possono anche fungere da ripetitori, ma poiché la funzione che riescono a svolgere è
solamente una delle due, se ne avete già uno che funge da access point, ne dovrete acquistare
un altro che faccia appunto da ripetitore.
Tenete presente che il ripetitore deve essere posto in un luogo intermedio tra router e pc, dove
riceverà un segnale non al 100% ma circa del 50%, che sarà poi lo stesso segnale che andrà
a replicare e, di conseguenza, anche la velocità sarà della stessa percentuale. Se volete solamente navigare non è un gran problema, ma se invece vi interessa il gioco online, scaricare o
trasferire tra computer file di grosse dimensioni dovreste fare attenzione a questo.
3) Usate l’impianto elettrico per la rete (power line)
Altra soluzione, che però non sfrutta la tecnologia wireless, sono appunto gli adattatori di
rete su rete elettrica: questi sfruttano il vostro impianto elettrico come fosse una rete LAN.
E’ un sistema sicuro, dato che il nostro contatore fa da firewall e non permette ad altri di
introdursi nel nostro impianto; inoltre, offre delle buone prestazioni che confrontate con gli
altri metodi esposti non hanno paragoni. Le condizioni dell’impianto elettrico tuttavia sono una
forte discriminante, che pesa molto sul risultato finale. Rappresentano delle variabili anche
gli elettrodomestici e gli altri dispositivi collegati, il tipo e la quantità di adattatori usati. Tutto
considerato comunque questa scelta potrebbe risolvere il problema, perché può portare la rete
in ogni stanza, senza cavi aggiuntivi, tranne il cavo di rete dal router all’adattatore in entrata,
e quello dall’adattatore in uscita al computer. Potete anche combinare questa tecnica con un
router wireless, per coprire una certa zona della casa, lontana dal modem.
4) Installare un nuovo router o access point via cavo
L’ultimo modo per aumentare la copertura della vostra rete Wi-Fi è aggiungere un router wireless o un access point alla vostra infrastruttura. È una scelta da prendere in considerazione solo
se le altre opzioni non sono adatte ai vostri bisogni o non hanno funzionato, oppure se avete
davvero bisogno delle massime prestazioni possibili.
Dovrete collegare ogni router aggiuntivo a quello principale tramite cavo, un’attività che potrebbe essere piuttosto complicata almeno per due ragioni: la prima è trovare il modo di stendere i cavi senza compromettere la comodità e l’estetica di casa vostra, e la seconda è che
bisogna anche mettere mano alla configurazione. E’ possibile comunque utilizzare soluzione
miste tipo quella con i power line appena citati e, in ogni caso, sarà bene affidarsi a tecnici
esperti e competenti per ottenere le migliori soluzioni.
tEPDVNFOUB[JPOF(4&
tJNQJBOUPDIJBWJJONBOP
tQSBUJDIFCVSPDSBUJDIF
%*"mOBO[JBNFOUPCBODBSJPQBFTBHHJTUJDB
tCVTJOFTTQMBO
tTWJMVQQPTUVEJPGBUUJCJMJUË
tHBSBO[JBEFMMJNQJBOUPTVMVOHPQFSJPEP
tNBOVUFO[JPOFBOOVBMF
'05070-5"*$0
"$0450;&30
Fecchio Impianti S.n.c. - Via Battisti, 10 - MIRA (VE) - Tel. 041 42 26 82 - Cell. 392 97 86 331
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
IMPIANTI
IL FOTOVOLTAICO ARRIVA ANCHE IN SPIAGGIA
Oscar Zandomeneghi
[email protected]
L’estate è finita da un pezzo ma la realizzazione dei tre impianti fotovoltaici sui tetti del chiosco
Acquario, del chiosco Sagittario e del chiosco Pegaso sulla lunga spiaggia di Bibione, in provincia di Venezia, permette di produrre energia elettrica per tutto l’anno.
Da queste realizzazioni è stato possibile ottenere un doppio vantaggio in quanto nel periodo
estivo, e quindi di maggiore resa dell’impianto, l’uso dell’energia in modalità di scambio sul
posto permette ai gestori dei chioschi sulla spiaggia di essere completamente autonomi dal
punto di vista energetico. Mentre nei periodi in cui, con gli stabilimenti chiusi, le attività dei
chioschi sono nulle, l’energia prodotta dagli impianti viene immessa in rete comportando il
relativo guadagno che deriva dalla cessione di energia al gestore.
I chioschi solari del Lido
Gli impianti fotovoltaici sono stati installati su tre chioschi del Lido San Giorgio costruiti nei
lontani anni Sessanta. Da quegli anni le attività svolte all’interno dei chioschi
si sono diversificate e i gestori tendono a offrire sempre più servizi ai clienti
degli stabilimenti balneari. I modesti fabbricati di una volta si sono trasformati e ora, grazie agli impianti fotovoltaici integrati sui tetti, l’energia viene
prodotta in proprio e consumata direttamente per le attività di bar e di piccola
ristorazione. Essendo l’area tutelata da vincoli paesaggistici, il lavoro dei progettisti ha dovuto considerare l’integrazione completa degli impianti sui tetti e
la produzione di una documentazione particolare che la burocrazia richiede nei
casi di presenza di tutela ambientale.
Integrazione totale
Sono stati realizzati tre impianti fotovoltaici distinti, ognuno della potenza di
19,53 kWp totalmente integrati ai tetti inclinati dei chioschi frontemare, utilizzando moduli Schueco da 210Wp con tolleranza positiva da 0 a +5%, una
caratteristica che permette di ottenere un rendimento maggiore e un ritorno
economico più veloce.
Il sistema di supporto e fissaggio è stato realizzato in alluminio grecato tenendo conto della presenza dell’ambiente salino circostante che avrebbe potuto
danneggiare altri materiali. Inoltre, la lamiera grecata è stata usata per poter
svolgere, oltre che da supporto per i moduli fotovoltaici, anche la funzione di
manto di copertura dei chioschi. Grazie alla realizzazione progettata a regola
d’arte è stato possibile ottenere il massimo dell’incentivazione riservato agli
impianti fotovoltaici integrati alla copertura di edifici.
Le aziende che operano nel turismo stanno investendo nelle energie
rinnovabili
Sempre più numerose sono le aziende operanti nel settore del turismo come
hotel, parchi divertimento, stabilimenti balneari che stanno investendo per offrire i propri servizi con l’aiuto della sostenibilità ambientale.
Per gli operatori del settore, votarsi al turismo a impatto zero significa dimostrare attenzione per l’ambiente ma soprattutto una spesa nettamente minore
dei costi di esercizio. L’investimento nell’energia da fonte rinnovabile è inoltre
in accordo con le sempre maggiori richieste del mercato e con le normative
europee che richiedono di rivolgere la dovuta attenzione all’efficienza energetica e alla diminuzione delle emissioni di CO2. Attualmente si registra che
l’intervento più frequente per migliorare l’efficienza energetica delle strutture
operanti nel settore turistico si concretizza con l’installazione di impianti fotovoltaici e solari termici per rendere autonoma la produzione di energia elettrica
e di acqua calda sanitaria da utilizzare per i propri esercizi.
Scheda Tecnica
Committente:
Lido San Giorgio S.r.l. - Bibione (VE)
Potenza complessiva impianto: 19,53 kWp
Ditta installatrice:
TECNO.EL S.r.l. - Roncade (TV)
www.tecnoelsrl.biz
Materiali:
n. 93 moduli tipo MPE210 Schüco
n. 4 inverter Fronius di cui n. 2 modello IG60, n. 1 modello IG40 e n. 1 modello IG15
Struttura di montaggio in lamiera grecata
TECNO.EL
TECNOLOGIA ELETTRICA
NOI TI PROPONIAMO
L’IMPIANTO INTEGRATO CON
CARATTERISTICHE INNOVATIVE
AVRAI COSÌ IL MASSIMO DELLA
TARIFFA INCENTIVANTE 0,418 €/KWH
VISIONA GLI IMPIANTI NEL NOSTRO
SITO WWW.TECNOELSRL.BIZ
IMPIANTI FOTOVOLTAICI DAL 2001
Scegli un impianto
fotovoltaico:
ci guadagna l’ambiente,
ci guadagni tu.
Via Tintoretto, 26 | Roncade (TV) | Tel. 0422 841 038 | Fax 0422 841 652
www.tecnoelsrl.biz | [email protected]
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
IMPIANTI
I VANTAGGI DI UN IMPIANTO SOLARE
Una scelta lungimirante che dà i suoi benefici nel medio-lungo termine
Federica Momentè
[email protected]
Schema indicativo
Set Thermo Nirosta
A.C.S.
MS
A.F.
CALDAIA
F6
A
F3
M
Esiste ancora troppa diffidenza nei confronti dei pannelli solari, in molti ancora non si rendono
conto del reale e notevole risparmio economico che deriva da un impianto di riscaldamento a
pannelli solari.
Un impianto formato da 4 pannelli al tetto collegati ad un bollitore da 600 litri è in grado di
fornire il fabbisogno necessario al riscaldamento di un’abitazione, oltre che garantire
l’acqua calda. In più, a un sistema di questo tipo può anche essere allacciato un impianto di
riscaldamento tradizionale.
“E’ molto utile se abbinato ad impianti a bassa temperatura (impianto a pavimento) – sottolinea
Sara di Termoidraulica Zuccon di Jesolo -, in questo modo si può ottenere un maggior risparmio
che va dal 30% al 50%. Con un bollitore siamo in grado di avere il 90% del fabbisogno di acqua
calda sanitaria”.
Inoltre i bollitori hanno diverse
uscite e si possono abbinare anche
a stufe a pellet che vanno così ad
integrare il bollitore. Unendo queste due tecnologie siamo in grado
di sostituire completamente un tradizionale metodo di riscaldamento
e ci consente di avere una notevole
RISCALDAMENTO
riduzione dei costi in bolletta.
A PANNELLI
RADIANTI
“Se è vero che questo tipo di imCOLLETTORI SOLARI
pianti hanno un costo iniziale noteF1
volmente elevato - spiega ancora
Sara di Termoidraulica Zuccon -, è
però anche vero che questa spesa
CALDAIA
può essere ammortizzata in breve
A2
A LEGNA
tempo, dal momento che vi è un
sensibile abbattimento dei costi
del riscaldamento tradizionale. Va
A1
ricordato, inoltre, che sono previsti
degli incentivi statali, e altri vantaggi, destinati a coloro che decidano di dotare la propria abitazione
di un impianto solare. Noi da tempo
consigliamo questa soluzione, ma
non sono ancora moltissimi a sceglierla”.
Termoidraulica Zuccon installa impianti della Hitec Systems che sono ideali sia per case singole
che per grandi condomini. Per un impianto che comprende sia pannelli solari che un bollitore da
600 litri i costi possono raggiungere anche gli ottomila euro.
“Si possono comunque avere notevoli vantaggi economici anche solo con un bollitore da 200
litri e un pannello solare che sono in grado di provvedere al fabbisogno di acqua calda sanitaria
– conclude Sara di Termoidraulica Zuccon –. La formula che consigliamo e che è ottimale per
risparmiare è quella che prevede una caldaia a condensazione e un impianto a bassa temperatura”.
IMPIANTI TERMOSANITARI
CONDIZIONAMENTO E RIPARAZIONI
IMPIANTI DI IRRIGAZIONE
RISCALDAMENTO A PAVIMENTO
GAS - CALDAIE - PANNELLI SOLARI
IMPIANTI FOTOVOLTAICI
Via Correr, 4
1° ramo
30016 Jesolo (VE)
Tel. 0421.961445
[email protected]
BD Impianti Elettrici realizza sistemi domotici per la casa e l’azienda
Con il termine “domotica” ci si riferisce alla scienza interdisciplinare che si occupa dello studio
e dell’applicazione di tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e nei diversi
ambienti in cui viviamo.
Con il progresso dell’elettronica questo neologismo, derivante dall’unione del termine latino
“domus” (casa) con il francese “informatique” (informazione automatica) e sinonimo di automazione domestica (“Home Automation” in inglese), ha visto lo sviluppo di molteplici opportunità:
gli apparati domestici possono oggi essere utilizzati in molti modi diversi, un tempo impensabili, per ottenere maggiore sicurezza, controllo, tranquillità, efficienza e tempo libero, con un
considerevole risparmio sui consumi energetici.
Automazione domestica significa quindi integrazione di prodotti elettronici con sistemi residenziali, realizzata con l’aggiunta di “intelligenza” proveniente dall’uso di microprocessori e da
processi di comunicazione.
In quest’ambito BD Impianti Elettrici di Jesolo rappresenta dal 1997 un punto di riferimento
per sviluppare soluzioni di home automation: dalla progettazione personalizzata alla realizzazione e programmazione di qualsiasi tipo di impianto.
L’automazione domestica si applica infatti ad una vasta gamma di prodotti e sistemi in ambito
domestico quali: sicurezza, sistemi di energia, riscaldamento, ventilazione, aria condizionata,
illuminazione, automatismi, utenze elettriche, intrattenimento.
Con un sistema di home automation, ad esempio, si potrà controllare in modo automatico e a
distanza l’accensione e lo spegnimento delle luci, la chiusura delle imposte, l’attivazione di un
sistema di allarme con sirena; ma si potrà anche ottenere la protezione contro furti, incendi,
allagamenti e fughe di gas, così come un efficiente controllo del clima all’interno dei locali,
migliorando il comfort e risparmiando energia, oppure si potrà creare uno splendido sottofondo
musicale per un ricevimento, una cena, un momento di svago.
L’utilizzo di un sistema domotico non richiede particolari conoscenze informatiche in quanto
sarà sufficiente premere alcuni semplici tasti quando ci si trova in casa oppure usare il proprio
telefono o internet quando si è fuori: sarà lo stesso sistema a guidare l’utente nelle diverse
azioni e funzionalità.
Per scoprire le migliori soluzioni di domotica per la vostra casa, il negozio o l’ufficio, BD Impianti Elettrici dispone di tecnici con formazione professionale specifica in grado di sviluppare sistemi all’avanguardia, grazie anche all’utilizzo di apparecchiature e materiali affidabili
e garantiti come BTicino My Home, oltre che di garantire un servizio di assistenza tecnica
completo.
BD Impianti Elettrici s.r.l.
Via E. Torricelli, 3/B - 30016 Jesolo (VE)
Tel./Fax 0421.92268 - [email protected] - www.bdimpiantielettrici.it
IO COSTRUISCO
SOLUZIONI DI HOME AUTOMATION
PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA
06/2011 pagina 51
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO PROMOTION
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
ARREDO & FINITURE
COLORE COLORE COLORE!
Prosegue il nostro viaggio nell’affascinante teoria cromatica
Sabina Prosdocimo
[email protected]
Antonio Manna - MAPE Decorazioni
Cerchio cromatico
Nel precedente numero abbiamo parlato del colore considerando il suo aspetto psicologico,
sottolineando quanto importante sia conoscere la valenza emozionale che assumono le varie
cromie per saperle usare e dosare a seconda dell’ ambiente della casa in cui ci si trova. Altrettanto importante, come dicevamo, è conoscere il colore nel suo aspetto strutturale perché
ciò ci permette di creare effetti cromatici gradevoli e corrispondenti al risultato estetico che
ci eravamo prefissati precedentemente. L’importanza della conoscenza della teoria del colore
si accentua se pensiamo che il colore, come fatto percettivo, è superiore alla forma, nel senso
che di un ambiente noi percepiamo prima “l’atmosfera” (accostamento cromatico delle singole
parti), poi le componenti formali generali e infine i dettagli che lo compongono.
Per comprendere meglio la teoria strutturale dei colori si deve considerare il cerchio cromatico (vedi immagine) dove al centro troviamo i tre colori primari, il giallo, il rosso, il blu. Dallo
stesso si evince la risultante del giallo + rosso = arancio, giallo + blu = verde, rosso + blu = viola.
L’arancio, il verde ed il viola saranno i colori secondari. Sommando un colore primario con uno
secondario otteniamo un colore terziario.
Nei contrasti affiorano le essenziali qualità stilistiche del colore. Si può parlare di contrasto
quando si avvertono differenze o intervalli tra due effetti cromatici posti a confronto.
Studiando i caratteri e gli effetti cromatici più caratteristici, si possono stabilire sette distinti
tipi di contrasto.
Colori puri: l’accostamento di almeno tre colori qualsiasi al più alto grado di saturazione.
Chiaro e scuro: Il bianco ed il nero rappresentano l’estremo punto di contrasto chiaroscurale,
ma fra il bianco ed il nero si sviluppa la vasta gamma dei grigi e dei colori.
Freddo e caldo: Il giallo, giallo-arancio, arancio, rosso-arancio, rosso e rosso-viola, si definiscono colori caldi, mentre il giallo-verde, verde, verde-blu, blu, blu-viola e viola si dicono
freddi.
Complementari: si definiscono complementari due colori i cui pigmenti mischiati fra loro diano un grigio-nero neutro. Dal punto di vista fisico si dicono complementari due luci colorate,
allorché la loro miscela dà una luce bianca. Ad esempio sono complementari il giallo e viola,
oppure l’arancio ed il blu.
Di simultaneità: è il fenomeno per cui il nostro occhio, sottoposto a un dato colore, ne esige
contemporaneamente il complementare, e non ricevendolo se lo rappresenta da sé.
Di qualità: è il contrasto fra colori intensi, luminosi e altri smorti, offuscati.
Di quantità: nasce dal reciproco rapporto quantitativo di due o più colori. E’ l’opposizione di
“molto e poco” di “grande e piccolo”.
Si può lavorare con i colori non solo per contrasti, ma anche per accordi cromatici. Un accordo cromatico si intende un accostamento di più colori in base alle loro relazioni oggettive, che
valgono anche come principio fondamentale della composizione cromatica. Gli accordi cromatici possono comporsi con due, tre, quattro e più colori. Un accordo armonico a due sarà formato
da due colori complementari. Un accordo a tre sarà costituito da tre colori che, nel disco cromatico a dodici parti, sono equidistanti fra di loro. Tenendo presente il disco e adottando la stessa
tecnica si prosegue con i vari accordi a più colori.
Questo è solo un accenno alla teoria del colore, giusto per comprendere quanto vaste ed affascinanti siano le leggi che regolano l’essenza del colore. Si può procedere nel progetto anche
senza questo studio, ma il cammino potrebbe essere incerto e tortuoso.
“Gli effetti cromatici sono controllabili mediante la percezione visiva. Riconosco però che i più
profondi ed essenziali segreti del cromatismo restano impenetrabili agli occhi e si possono
cogliere solo col cuore”. J. Itten
SCOPRI WWW.IOCOSTRUISCO.IT
IL NUOVO SPAZIO PER LE AZIENDE
DEL SETTORE EDILE
AL SERVIZIO DI PRIVATI
E PROGETTISTI.
IL NUOVO SITO DOVE PUOI TROVARE
GLI ARTICOLI E LE INFORMAZIONI SULLE
AZIENDE PARTNER.
PUOI ANCHE SCARICARE GRATUITAMENTE
TUTTI I NUMERI DELLA RIVISTA.
INOLTRE:
- PREVENTIVI ON LINE PER
PRIVATI E PROGETTISTI
- SHOWROOM DI MATERIALI E
PRODOTTI EDILI
2VBMJUÆ
FTUJMF
da oltre
30 anni ...
rUFOEFEBFTUFSOP
rUFOEFEBJOUFSOP
rUFOEFUFDOJDIF
rDPQFSUVSF
rUBQQFUJ
rDPQSJMFUUJ
rDPOUSBDU
APERTO
%BMMVOFEÑBMWFOFSEÑ
08:30-12:30 e 14:00-19:00
Sabato
08:30-12:30 e 15:30-19:00
-VHMJPF"HPTUP
$IJVTP4BCBUPQPNFSJHHJP
NARDIN LE TENDE Srl
ATELIER
via dell’A rtigianato, 11
31047 Ponte di Piave (TV)
T 0422 713575
F 0422 209817
E [email protected]
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
ARREDO & FINITURE
PER CHI CERCA LA QUALITÀ DELL’ARREDARE
Tappezzeria Gaggio unisce una lunga tradizione di famiglia ai materiali più moderni
Federica Momentè
[email protected]
Quella dei Gaggio è la storia di una famiglia veneziana che da decenni crea artigianalmente
tendaggi, salotti e complementi d’arredo, per interni, esterni, contract e nautica.
“Noi amiamo proporci a chi desidera vivere un arredamento su misura e di qualità, nato dalla
tradizione affinata nel tempo - ci dice Igor Gaggio –. Conosco bene le lavorazioni e le finiture di
alto livello e a proposito di molle ho messo a punto nel 2009 un sistema per offrire ai clienti il
prestigio dell’imbottito elastico a molle combinato con le imbottiture differenziate utilizzando
le moderne tecnologie e i nuovi materiali che offre il mercato. E nell’anno in corso ho ampliato
la gamma con i letti elastici e i materassi di ultima generazione. La nostra famiglia ha una
tradizione artigiana lunghissima, io ho ereditato e ‘imparato il mestiere’ da mio padre, che a
sua volta l’ha imparato da un suo zio, il quale lo aveva ereditato da altri due parenti. Insomma
la nostra tradizione affonda le sue radici in più di cento anni fa.”.
L’esperienza e la tradizione degli artigiani di una volta si sposa con le tecnologie e i materiali di ultima generazione unendo così solidità del passato alla
comodità del presente.
“Il nostro segreto è quello di riuscire a coniugare l’esperienza con le nuove
tecnologie legate ai materiali – continua Gaggio -, e attraverso studio e sperimentazione riusciamo ad essere competitivi. Ci piace trovare le soluzioni migliori per i nostri clienti. Le nostre finiture sono sartoriali, di altissima qualità
perché tutto è realizzato a mano: ogni tessuto trasmette determinate sensazioni e ‘chiede’ di essere lavorato in maniera diversa rispetto agli altri.”
Trecento metri quadrati di laboratorio, di cui cento di esposizione a Quarto
D’Altino, dove vengono realizzati anche tendaggi, leggeri o pesanti, foderati
e imbottiti con addobbi, volani e drappeggi. Salotti su misura con qualsiasi
imbottitura e stile. Camere da letto con i letti a molle imbottiti e i materassi, nonché copriletti, testiere sagomate, trapuntature a soggetto e molti altri
complementi d’arredo.
Realizzazione su disegno
personalizzato del cliente.
Specialisti in stoffa, pelle e plastica
lavoriamo per privati, contract e nautica.
Creiamo complementi d’arredo con finiture sartoriali,
valorizziamo i desideri e le esigenze dell’abitare contemporaneo.
Tappezzeria Gaggio s.a.s. di Gaggio Igor & C.
Via Roma, 99 | 30020 Quarto d’Altino (Venezia) | tel. | fax 0422 824176
[email protected] | www.paginegialle.it/tappezzeriaveneziana
prima ...
TRASFORMIAMO
IL TUO ARREDO
CON OTTIME SOLUZIONI
QUALITÀ/PREZZO
CON LA SEMPLICE
SOSTITUZIONE
DEI FRONTALI DELLA
TUA VECCHIA CUCINA.
Richiedi gratuitamente
un preventivo scrivendoci a: [email protected]
... dopo
azienda giovane e dinamica nell’ambito della lavorazione dei componenti per l’arredamento
NEAEXA srl
Via Busco, 29 – 31018 | Gaiarine (TV) | Tel. +39 0434 759566 | Fax. +39 0434 754655
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
ARREDO & FINITURE
LA CUCINA, UN AMBIENTE IN EVOLUZIONE
Il parere di un esperto arredatore
Federica Momentè
[email protected]
La cucina è il cuore della casa, attorno ad essa si è sempre svolta la vita della famiglia. Negli
ultimi decenni è stata relegata fra quattro mura, come una parte indipendente – anche a livello
di finiture – dalla zona giorno, ma oggi le cose sembrano andare diversamente.
“C’è un nuovo modo di vedere e vivere la cucina – dice Marco Del Ben di Cubo Arredamento
–, oggi è integrata in una zona living totale. Non si tratta più di una parte indipendente e nascosta, viene mescolata con la zona giorno, non ci sono più finiture separate, ma i materiali si
fondono in una nuova armonia che oltre ad essere estetica deve ottenere una maggior praticità
d’utilizzo con uno studio ergonomico. Le persone devono poter condividere anche il momento
della preparazione dei pasti con la famiglia o gli amici”.
“Il progettare per noi è un modo di interagire con la vita – continua Marco Del Ben –, un modo
per conoscere noi stessi”.
Gli spazi di queste soluzioni diventano più ampi e la zona cottura diventa una sorta di nucleo
dove le persone possono condividere colazioni o pasti veloci creando una zona snack con isole
o penisole.
“In questo momento si prediligono finiture materiche e naturali come pietra e legno perché devono rendere calda e accogliente la casa, non tralasciando i vantaggi che offrono altri materiali
compositi come marmi tecnici o gres ottimi per i piani di lavoro data la loro resistenza a calore
e ai graffi - spiega Marco Del Ben -. Lo stile minimal influenza la cucina, ne cambia le linee, le
maniglie si trasformano in gole, gli elettrodomestici dove necessario scompaiono dietro le ante,
la pulizia formale e i materiali diventano protagonisti”.
Cubo arredamento è un’azienda giovane, spinta da una forte motivazione e con la volontà di
soddisfare il cliente e renderlo più felice.
IO COSTRUISCO PROMOTION
I TESSUTI PER L’INVERNO
Tendenze illustra i trend per la stagione fredda
Lana. Questa è la parola d’ordine per l’inverno 2011: lana e anche cachemire. Anche la vostra casa,
come voi, ama vestirsi con eleganza e comodità. Lana per le vostre tende, per i vostri divani e per
gli accessori. La tappezzeria si veste di alta sartoria: manufatti caldi e morbidi al tatto che cadono
leggeri. Ci sono tessuti per tende molto moderni, che sposano la lana ad altri materiali, donando
leggerezza e morbidezza visiva.
Anche la casa si rinnova con le stagioni. Ormai tutti i divani sono sfoderabili e si può avere così un rivestimento per l’inverno e uno per l’estate. Sulla base delle richieste del cliente lavoriamo su misura
con mano artigianale alla ricerca del tessuto, del taglio e del colore giusto.
La casa va vissuta come se fosse una parte di noi. Tutto è possibile a seconda del luogo e delle
passioni, dal tema della montagna allo sport. Tutto è scambiabile, la lana con il lino, l’inverno con
l’estate.
Tornano quest’anno gli accenti di colore. Fra le tinte naturali dei marroni, beige e tortora e i grigi nei
toni più freddi, ritroviamo il blu, il fucsia e il verde
prato. Squarci di colore dove il rosso rimane sempre come base delle collezioni, mentre i blu e gli
azzurri non c’erano da anni. Lana con decorazioni
per i cuscini che cambiano così a seconda delle
stagioni, quest’anno righe e ricami a volute.
06/2011 pagina 56
TENDENZE
Via Garibaldi, 43 - 31010 Orsago (TV)
Tel. 0438 990250
[email protected]
www.tendenze-tende.it
PISCINE
JACUZZI
WELLNESS
CHIMICA
ACCESSORI
SERVICE
MINETTO PISCINE
Jesolo (Venezia) tel. 0421 951467
Lignano (Udine) tel. 0431 423704
[email protected]
www.minettopiscine.it
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
SERVIZI
SE IL MUTUO VI AFFANNA,
SI PUÒ SEMPRE UTILIZZARE LA “POSTERGAZIONE”!
Francesco Boeretto
Consulente aziendale
[email protected]
In caso di temporanea difficoltà finanziaria, situazione oggettivamente più probabile oggi di appena qualche mese fa, un’alternativa intelligente alla momentanea insolvenza del pagamento
delle rate del mutuo può essere sicuramente la postergazione delle stesse.
Che cos’è
La postergazione consiste nel posporre il pagamento delle rate del mutuo al termine del
finanziamento; la durata del prestito, dunque, aumenterà esattamente dell’importo delle rate
scadute e non versate. Attenzione però, aumenteranno simultaneamente anche gli interessi.
Come richiederla
Mai chiedere nulla a voce alla banca, in caso di controversia le sole prove consisteranno nella
parola dell’istituto di credito contro la vostra; vi sarà pressoché impossibile dimostrare il vostro
accordo verbale ed ottenere un qualsivoglia risultato!
Inviate quindi una lettera (sempre in formato raccomandata a/r) nella quale spiegate
che come da accordi intercorsi tra voi e la banca, effettuate una richiesta formale di postergazione delle rate del mutuo; al termine del prestito concordato vi impegnerete al pagamento
degli interessi suppletivi causati dalla dilazione del pagamento.
La banca in questo caso sarà obbligata a rispondervi e a comunicare le nuove decisioni.
Vantaggi e Svantaggi
Innanzitutto il vantaggio maggiore è quello di usufruire di un periodo nel quale non ci sono
esborsi finanziari da parte del mutuatario; insomma, una sana boccata d’ossigeno per il cittadino. Inoltre, in caso di rientro richiesto dalla banca, eviterete la sovrapposizione tra rate scadute
e rate in scadenza che provocherebbero altresì un aumento del periodo di sofferenza finanziaria
che state giusto attraversando.
D’altro canto, l’unico svantaggio di questa modalità di rimborso è il pagamento di una quota
maggiore di interessi, effetto che comunque risulta decisamente meno gravoso se confrontato
alla risoluzione del vostro problema ovvero la totale, anche se momentanea, insolvenza.
SERVIZI
RIPRISTINO DEL PARQUET
I vantaggi di recuperare una pavimentazione in legno
Molti di voi si saranno chiesti se sia possibile sistemare un pavimento in legno molto rovinato
senza doverne posare uno completamente nuovo. La risposta è che oggi si può e lo si realizza con
tecniche economiche e durature che danno un risultato molto omogeneo e bello da vedere.
Geom. Anna Cartini
[email protected]
Il ripristino del parquet si effettua seguendo alcuni semplici passi:
1) Si fissano con colle e strumenti adatti i listelli di legno mancanti (nuovi o vecchi se è stato
possibile conservare la parte di pavimento staccato);
2) Si uniforma il pavimento attraverso una levigatura con l’utilizzo di specifici macchinari e
prodotti;
3) Si pulisce e si lucida la superficie del parquet.
I listelli nuovi vengono scelti pressoché identici a quelli del pavimento da ripristinare, in modo tale
che la differenza con i vecchi sia praticamente impercettibile. I vantaggi della scelta del ripristino
di una pavimentazione in legno al posto della posa di un nuovo parquet sono molteplici:
1) Risparmio di tempo;
2) Risparmio di denaro;
3) Risultato bello tanto quanto quello che si avrebbe con la posa di un parquet nuovo;
4) Facilità di esecuzione del lavoro;
5) Recupero del legno ancora buono, evitando così inutili sprechi.
Per tutti questi motivi
il ripristino del parquet è oggi sempre più
diffuso e pian piano si
sta affermando come
scelta alternativa al
totale rifacimento di
una pavimentazione in
legno.
Le 3 fasi del ripristino di un parquet: ripristino,
levigatura e lucidatura
CI PRENDIAMO CURA
DEL TUO PAVIMENTO.
SUBITO!
• LEVIGATURA, VERNICIATURA
E RIPRISTINO PAVIMENTI
• PULIZIE ORDINARIE E DI FONDO
• IDROPULIZIE
• RIMOZIONE GRAFFITI
• DISINFESTAZIONI
• DERATTIZZAZIONI
• PULIZIE SUPERFICI VETRATE
• PULIZIA PANNELLI SOLARI
• PURIFICAZIONE AMBIENTI
SPEED AND QUALITY
Via Rinascita 172 - Venezia (VE) | Tel. 041 5384116 | [email protected] | www.speedandquality.org
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
FIERE ED EVENTI
SUN-T&T 2011, I NUMERI DI UN SUCCESSO
Tra le novità più interessanti Linea Century,
un sistema brevettato per le tende di casa
Nicola Piccoli
[email protected]
Il maxi-appuntamento fieristico riminese SUN e Tende e Tecnica, dedicato all’outdoor e ai
tendaggi, ha chiuso i battenti lo scorso 22 ottobre registrando un buon incremento di visitatori
sulle ultime edizioni già da record.
La fiera ha segnato infatti una crescita dell’affluenza sui dati del 2009 (in cui registrò 10.760 ingressi, anno del record di visitatori per la biennale internazionale) pari al +2,1% dall’Italia e +3,2%
dall’estero. Un dato ancor più significativo se si tiene conto del fatto che questa è stata la prima
edizione di T&T sui 3 giorni, mentre l’edizione precedente si era svolta sulle 4 giornate.
Una tre giorni interamente dedicata al business dell’arredo, corredo, accessorio per esterni con
la 29^ edizione di SUN – che ha annoverato anche la 3^ edizione dell’evento dedicato al business delle attrezzature e soluzioni per il turismo all’aria aperta, Camping&Village Show e la 26^
di Giosun, dedicato al gioco, giocattolo e divertimento all’aria aperta – e la 6^ edizione della
biennale Tende e Tecnica dedicata alle schermature e protezioni solari, tessuti e tendaggi.
Il salone ha visto presenti ben 1.000 marchi distribuiti su 16 padiglioni, con 10 eventi speciali,
1.500 business meeting ufficiali (delegazioni da Bulgaria, Egitto, Emirati Arabi, Marocco, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Turchia, Ucraina, Serbia, Slovacchia, Svizzera, Rep. Ceca, Paesi
Bassi, Lettonia, Lituania), quattro nuovi percorsi espositivi premiati dall’interesse del pubblico
(tessuti di arredamento e architetture tessili in Tende e Tecnica, pavimentazioni e grandi forniture in SUN), l’ampliamento dell’evento dedicato al turismo open air e in generale un’ottima
affluenza: un appuntamento fieristico che non ha mancato di offrire importanti momenti di
approfondimento, analisi e confronto tra istituzioni, progettisti, architetti, aziende, operatori,
politica, associazioni, imprenditori.
LINEA CENTURY®
“Presentare al mercato una manifestazione di questa qualità e dimensioni – ha spiegato Sergio
Rossi, AD di Fiere e Comunicazioni – ha richiesto un grande sforzo organizzativo. In un quadro
generale così poco luminoso, credo che alla Fiera di Rimini i Saloni internazionali dell’outdoor
abbiano saputo dare una bella prova di colore, forza e solidità. Coi nostri partner Rimini Fiera
– per tutti e 16 i padiglioni – e la promozione di Assites – per quanto riguarda i 4 padiglioni di
Tende e Tecnica – siamo riusciti a dar vita a una galleria davvero ampia di prodotti, soluzioni,
sistemi, innovazioni, novità e visioni per un mercato che, pur lentamente, continua
a crescere.”
L
I
N
E
A
P
R
O
D
O
T
T
I
LINEA CENTURY®
Tra le novità più interessanti dell’evento fieristico si è contraddistinta la Linea Century della ditta Levorato Moreno di Noale (VE) che ne è distributore unico per
l’Italia. Si tratta di un sistema brevettato e dal design innovativo che nasce
dal desiderio di esprimere la diversità dell’arredare, un nuovo modo di coinvolgere
ed abbracciare la finestra per una casa dallo stile inconfondibile. Il sistema viene
applicato con un unico supporto di sostegno: la linea viene proposta in tre lunghezze
(cm 100, 140 e 180) e in tre diversi modelli, linea Century, linea Century Frey e linea
Century Elite. Questo nuovo sistema per tende si contraddistingue per la sua eleganza, infatti l’incastonatura dei cristalli Swarovski viene eseguita artigianalmente sia
sul bastone, che negli anelli e nel terminale. Il bastone è disponibile nelle finiture
alluminio satinato, acciaio, silver, oro 14k e nichel nero.
t5FOEFEBJOUFSOP
t5FOEFEBTPMF
t$PNQMFNFOUJEBSSFEP
LEVORATO
MORENO
Centro Tenda
www.tendelevorato.com
Esposizione Noale (VE): Via Cappadoro, 1/b - Tel./Fax 041 442 881 | Esposizione Mirano (VE): Via Pacinotti, 2 - Tel./Fax 041 487 480
Alla fiera del Rosario di San Donà in evidenza i temi della Green Economy
Contrastare i cambiamenti climatici è una delle maggiori sfide dei prossimi anni. Il pacchetto di
misure dell’Unione Europea, varato nel gennaio 2008, riassume gli obiettivi che ci si prefigge di
raggiungere entro il 2020, in particolare:
- una diminuzione del 20% delle emissioni di gas serra degli Stati membri dell’Unione Europea;
- portare la quota di energia prodotta con fonte rinnovabile al 20%;
- ottenere un risparmio dei consumi energetici del 20%.
Sono queste le proposte che hanno caratterizzato lo stand espositivo dello studio tecnico
Omega alla recente fiera del Rosario di San Donà di Piave, uno spazio di confronto in cui è
stata anche presentata al pubblico la rivista “Io Costruisco”, uno strumento utile alle imprese,
ai progettisti e ai privati per le novità che propone.
Al fine di raggiungere gli obiettivi europei, risulta indispensabile un impegno combinato nei diversi settori per limitare le emissioni ed evitare che la domanda energetica continui a crescere.
Nel grafico a fianco viene chiaramente evidenziata la ripartizione degli impieghi di energia nei
diversi settori: il riscaldamento ed i trasporti incidono per buona parte sui consumi globali.
Da qui è nata la proposta di inserire nello stand la distribuzione elettrica per l’autotrazione
con l’esposizione di uno scooter elettrico che ha attirato l’attenzione di numerosi visitatori.
Altri punti d’ interesse per il pubblico sono stati l’energia prodotta da moduli fotovoltaici (con
possibilità di incentivi GSE legati allo smaltimento dell’amianto) e le nuove tecnologie per il
riscaldamento.
Nel secondo grafico, invece, si può notare come a livello europeo le fonti rinnovabili siano
ancora esigue.
L’obiettivo quindi che bisogna raggiungere (utilizzando quanti più incentivi possibili) è di autoprodurre energia e di consumarla in modo efficiente. Il rilancio dell’economia italiana, in un
momento di grande delicatezza come l’attuale, passa anche per una riqualificazione del sistema nella direzione di uno sviluppo stabile della green economy.
Inoltre, essendo la nostra una zona turistica con una diffusa richiesta di viaggiare ad inquinamento zero, sarà importante rendere le nostre strutture ricettive dotate di sistemi di trasporto
elettrici per spostarsi nel territorio senza limitazioni e senza emissioni in atmosfera.
Le premesse per un forte sviluppo dei veicoli elettrici sono ormai avviate, come è stato confermato durante la recente fiera H2Roma di novembre, e la
grande industria automobilistica da tempo si muove in questa
direzione, con una crescente
attenzione da parte dei cittadini ad una forma di trasporto
più rispettosa dell’ambiente.
Entro il 2012 si dovrebbero già
realizzare le infrastrutture di
alimentazione necessarie per
la ricarica delle auto.
Nell’arco di dieci anni in Europa
potrebbero circolare 10 milioni
di veicoli elettrici e ibridi. L’Italia rappresenterà un mercato
importante. Già oggi si può
pensare al futuro con l’installazione di pannelli fotovoltaici
sulle abitazioni, che potrebbero
provvedere ad una buona parte
del fabbisogno energetico per
una mobilità elettrica e non
solo.
Lo scooter elettrico in mostra alla Fiera di San Donà
Studio Tecnico Omega
Via Como, 43/65
30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. 0421.476276
Fax 0421.220223
[email protected]
www.studiotecnicoomega.it
IO COSTRUISCO
EFFICIENZA ENERGETICA,
ECOSOSTENIBILITÀ E RISPARMIO
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
06/2011 pagina 61
IO COSTRUISCO PROMOTION
Consumi di energia per settore
Consumi energetici nell’UE, distinti per fonte
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
FIERE ED EVENTI
LA FIERA CHE NON TI ASPETTI…
Da Milano la conferma che le aziende italiane continuano ad innovare
Arch. Federico Corradin
[email protected]
Il Made Expo di Milano, alla Fiera di Rho, può essere considerato l’erede di ciò che per anni è
stato il SAIE di Bologna, ovvero un contenitore di tutto quello che concerne il mondo dell’edilizia in Italia, dagli strumenti per gli operatori ai materiali da costruzione, dalla tecnologia informatica agli elementi di finitura e d’arredo.
Molto spesso le fiere sull’edilizia hanno due limiti: la difficoltà di discernere tra la quantità di
proposte presenti e la difficoltà di esprimere veri elementi di innovazione da parte delle aziende, che si nascondono dietro a stand appariscenti, ma spesso carenti nei contenuti.
Quest’anno ho voluto verificare quanto la congiuntura economica sfavorevole avesse inciso sul
settore ed ho cercato di capire se una fiera di questo tipo abbia ancora senso in un momento
storico in cui le aziende espongono i loro prodotti prima di tutto sul web.
Il risultato è stato sorprendente: al di là degli incoraggianti numeri relativi ai visitatori, ciò che
ho rilevato è stato uno spirito molto intraprendente da parte degli espositori, in grado di
alimentare in tempi di crisi la ricerca, la qualità e la diversificazione dell’offerta.
Mi limiterò, in quest’occasione, a citare solo due dei punti che ho trovato interessanti, in particolare:
• la ricerca che si sta sviluppando sui materiali di rivestimento per le pareti esterne;
• la varietà dell’offerta dell’industria dei blocchi da costruzione.
Per quanto riguarda il primo punto ciò che colpisce sono gli spessori raggiunti dai diversi
materiali di rivestimento, lastre di pochi millimetri, leggerissime e maneggevoli, che riescono ad essere agganciate anche direttamente ai pannelli isolanti (ad esempio, ad un rivestimento “a cappotto”) mediante colle o sistemi di ancoraggio molto semplici.
Questo tipo di ricerca permette di migliorare esteticamente l’involucro edilizio, creando contemporaneamente un’ulteriore protezione dagli agenti atmosferici, senza tuttavia incidere sugli
spessori complessivi delle murature.
Relativamente al secondo punto, si riscontra come l’industria del blocco da costruzione, storicamente leader nel vasto mondo della produzione edile italiana, continua la sua ricerca verso
un sempre maggiore perfezionamento tecnologico dei prodotti in termini di comfort
acustico e termico, puntando da un lato sull’innovazione della materia prima (penso, ad
esempio, all’evoluzione del poroton o ai blocchi in argilla espansa), e dall’altro cercando di
ottenere delle pareti e dei solai performanti mediante l’accoppiamento del laterizio classico con materiali organici naturali, come il sughero o la paglia, inorganici, come la fibra
di vetro, oppure artificiali, ad esempio i materiali espansi quali le resine fenoliche o i classici
poliuretano e il polistirene.
IO COSTRUISCO ICONS
NEW MUSEUM: LA LOW-TECH DI MANHATTAN
Photo courtesy by Studiomobile
06/2011 pagina 62
La “Bowery” si trova nel Lower East Side a Manhattan, ed è la grande arteria di traffico che
scorre lungo Chinatown e Little Italy. Negli anni Venti fu la strada simbolo della Recessione.
Gioco d’azzardo, guerre tra gangs, droga e corruzione ne fecero per molto tempo la zona più
difficile di New York. Considerata fino agli anni Ottanta l’unica area economica di Manhattan,
fu meta di artisti, musicisti e scrittori senza un dollaro ma con molte ambizioni. Bartok, Burroughs, i fratelli Ramones e molti altri hanno vissuto negli appartamenti sbilenchi e malconci
della Bowery.
Un’assenza di pianificazione urbana ne ha tracciato da subito il suo singolare profilo irregolare:
edifici alti e bassi, mai allineati, ne hanno fatto un quartiere senza un apparente ordine compositivo.
“…who directed me down to the Bowery slums..” cantava Bob Dylan paragonandola alle baraccopoli orientali. Proprio qui, al numero 235, troviamo il New Museum. Inaugurato il primo
dicembre 2007, il museo è stato progettato dallo studio d’architettura giapponese SANAA. Il
complesso è composto da sette parallelepipedi di altezze e dimensioni diverse. Gli elementi,
posti uno sopra l’altro, sono sfalsati e asimmetrici, quasi in bilico a cercare un equilibrio. La
pelle dell’edificio è una rete espansa d’alluminio anodizzata di quelle semplici da recinzione
o da cestino dell’immondizia. Gli spazi all’interno sono flessibili adatti a contenere un’arte
sempre più imprevedibile. Oltre alle gallerie espositive, il museo accoglie un teatro, spazi per
lo studio, un caffè e una terrazza.
A mio parere questo è un progetto sincero, destinato a caratterizzare senza predominare lo
spirito disinvolto della Bowery. L’impressione è che sia cresciuto con il luogo assumendone fattezze e matericità.
“Alla fine, la Bowery e il New Museum hanno molto in comune” pare abbia detto soddisfatta
Kazuyo Sejima, guardando la sua opera completa.
Arch. Cristiana Favretto
[email protected]
NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER L’EDILIZIA
IO COSTRUISCO
IO RISPONDO
Per rivolgere la tua domanda agli esperti, scrivi a: [email protected]
È arrivato il momento di cambiare
la caldaia. Ho sentito parlare delle
caldaie a pellet: possono essere
un’alternativa al gas?
Risponde Claudio Zavan
Zavan Forniture (Borbiago di Mira - VE)
Sicuramente sono da prendere in considerazione. In base alla tipologia di abitazione e di
impianto possono essere la soluzione ideale e
sicuramente più economica nei consumi rispetto
ad una caldaia tradizionale a gas o gasolio. Sebbene il pellet in questi ultimi anni abbia subito
dei rincari, resta comunque, per chi ha la possibilità di installare un prodotto di questo tipo,
una soluzione vantaggiosa.
Si calcola che con il pellet il risparmio economico rispetto al metano sia di circa il 30%, mentre
rispetto al gasolio/g.p.l. anche molto di più.
Adatte ad alimentare sia i tradizionali impianti a
termosifoni, sia i moderni pannelli radianti a pavimento, queste stufe possono venire utilizzate,
una volta collegate ad un bollitore, per la produzione di acqua calda sanitaria per bagni e cucina,
rendendo l’impianto praticamente indipendente dal gas. Possono inoltre essere collegate in abbinata a pannelli solari o altre fonti alternative.
Rendimenti oltre il 90%, basse emissioni, funzionamento in continuo per molti giorni, accensione
automatica e gestione automatica della combustione sono caratteristiche che fanno oggi delle
caldaie a pellet una valida alternativa.
Che vantaggi hanno le case in legno? Quali sono i serramenti più adatti?
Risponde Andrea Basso
Tecnico di Aldena Serramenti srl (Villorba - TV)
Anche in Italia si stanno diffondendo le case in legno, una realtà costruttiva affermata in molti
paesi del mondo che sta vivendo una profonda innovazione soprattutto dal punto di vista della
sostenibilità e dell’efficienza energetica.
Il legno è un materiale ecosostenibile che si distingue per la reperibilità, l’estetica, il prezzo vantaggioso, la stabilità, l’assenza di sostanze pericolose e la lavorabilità. Le pareti hanno un basso
coefficiente di trasmittanza termica che le rende ideali nella realizzazione di case passive. Inoltre
l’assemblaggio modulare riduce sia i costi che i tempi di produzione e montaggio.
Per non annullare i benefici delle strutture in legno è importante montare dei serramenti ad hoc,
che non generino ponti termici e siano realizzati in materiali naturali ed ecocompatibili in linea
con l’estetica generale della casa.
Negli ultimi anni sono state sviluppate delle speciali finestre in legno ad alto spessore, rinnovabile e resistente. I doppi o tripli vetri magnetronici bassoemissivi isolano efficacemente anche
questo tipo di edifici nel totale rispetto dei parametri energetici, etici ed ecologici.
L’interior designer, una professione ancora poco conosciuta.
Perché rivolgersi a questa figura professionale?
Risponde Marco Del Ben
Cubo (Godega di S. Urbano - TV)
06/2011 pagina 64
Molte persone vedono ancora con scetticismo la figura dell’interior designer. E invece i punti
di vantaggio sono tanti. L’obiettivo deve essere quello di offrire soluzioni create su misura per
il cliente, tenendo conto delle esigenze, dei gusti e non ultimo del budget di spesa. Proprio per
questo la figura dell’interior designer acquista importanza: ha infatti una visione completa di tutti
i prodotti del settore e delle finiture presenti sul mercato, ed è quindi in grado di guidare il cliente
nelle scelte – dal pavimento, tendaggi ed illuminazione – tutti accorgimenti che implicano delle
conoscenze che magari non tutti hanno. Noi ad esempio, con una lunga esperienza nell’arredare
case, uffici, showroom ed esercizi commerciali, abbiamo le conoscenze tecniche che ci permettono di far risparmiare il cliente, indirizzandolo nella scelta giusta e valorizzando particolari che
normalmente magari si tralasciano.
Inoltre l’interior designer dispone di squadre di artigiani di fiducia che sarà lui stesso a coordinare nei lavori di ristrutturazione togliendo responsabilità e disagi al cliente.
NOVITÀ
E ULTIME TENDENZE
PROGETTAZIONE
E CONSULENZA
NUOVA ESPOSIZIONE
PAVIMENTI CERAMICA E LEGNO
ZAVAN FORNITURE S.R.L.
via Ticino, 50
30034 Borbiago | VE
tel. 041.563.11.72
fax 041.563.91.05
e-mail: [email protected]
www.zavanforniture.it
IO COSTRUISCO
PROPONE
Progettazione e Ingegneria
Lorenzon Engineering & Technology S.r.l.
Via Iseo, 26 - 30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. 0421 222991 - [email protected]
Interior Design
CARICO srl - Arch. Paolo Novaselich
Galleria Leon Bianco, 7 - 30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. 0421 52722 - [email protected]
Garden Design
Holz Team
Via Taliercio, 2 - 31010 Ponte della Priula (TV)
Tel. 0438 758100 - [email protected]
Studio Viridis di Fecchio Daniele
Via S. Antonio, 11 - 30034 Mira (VE)
Tel. 340 9776146 - [email protected]
Imprese Edili e Bioedilizia
Area Zero Cinque
Via Roma, 20 - 30020 Cinto Caomaggiore (VE)
Tel 0421 1706010 - [email protected]
Domus Natura S.r.l.
Via Cimone, 52 - 36100 Vicenza (VI)
Tel. 0444 1808242 - 348 3155209
[email protected]
Carpenterie Metalliche
Mitis S.r.l.
Via A. Meucci, 12 - 30016 Jesolo (VE)
Tel. 0421 350943 - [email protected]
Coibentazioni
LCI S.r.l.
Via Friuli, 3 - 30030 Borbiago di Mira (VE)
Tel. 041 5630858 - [email protected]
Pavimenti e Rivestimenti
Bisetto Florenzo di Bisetto Franco
Via Daino, 5/A - 31100 Treviso (TV)
Tel. 0422 361257 - [email protected]
GRANDO
Via Tiepolo, 40 - 31021 Mogliano Veneto (TV)
Tel. 041 5937049 - [email protected]
IN&OUT S.n.c. - Realizzazioni e Design
Via Arzerini, 14/A - 30010 Camponogara (VE)
Tel. 041 5158205 - [email protected]
Maroso Gledy
Via Lavarda, 30/a - 36060 Molvena (VI)
Tel. 339 4394692 - [email protected]
Parmoquettes
Via E. Borsati, 8 - 30016 Jesolo (VE)
Tel. 0421 952386 - [email protected]
Zanchetta Impermeabilizzazioni S.n.c.
Via S. Francesco, 30 - 33077 Sacile (PN)
Tel. 0434 72258 - [email protected]
Zavan Forniture S.r.l.
Via Ticino, 50 - 30034 Borbiago (VE)
Tel. 041 5631172 - [email protected]
Cartongesso, Intonaci e Pitture
ISOL PARETI S.n.c.
Via Pacinotti, 7 - 30035 Mirano (VE)
Tel. 041 486550 - [email protected]
KOLORA S.n.c.
Via Confin, 80 - 30020 Torre di Mosto (VE)
Tel. 0421.325485 - [email protected]
M.D. S.n.c. di Rinaldi Mauro e Muzzolon Massimo
Via Mincio, 19 - 30024 Musile di Piave (VE)
Tel. 0421 53017 - [email protected]
Porte e Finestre
Agostinetto Serramenti S.r.l.
Via Caposile, 6 - 30024 Musile di Piave (VE)
Tel. 0421 50927 - [email protected]
ALDENA windows & doors
Via Roma, 51 - 31050 Carità di Villorba (TV)
Tel. 0422 912343 - [email protected]
CARMAS S.n.c.
Via dell’Artigianato, 48 - 31050 Zenson di Piave (TV)
Tel. 0421 344418 - [email protected]
ILMA Basculanti S.r.l.
Via Padre Agostino Gemelli, 45/A
31038 Postioma di Paese (TV)
Tel. 0422 480866 - [email protected]
MASIERO di Masiero Ennio
Via dell’Artigianato, 1 - 30030 Robegano di Salzano (VE)
Tel. 041 5740270 - [email protected]
Mura Infissi Srl
Via Colombera 19/B - 31020 Sernaglia della Battaglia (TV)
Tel. 0438 980008 - [email protected]
Impianti Elettrici e Domotica
BD Impianti Elettrici S.r.l.
Via E. Torricelli, 3b - 30016 Jesolo (VE)
Tel. 0421 92268 - [email protected]
Impianti Termoidraulici e Climatizzazione
Due Erre S.a.s. di Riccardo Orlando
Via Garda, 34 - 30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. 0421 480686
FENIX ITALIA S.r.l.
Via delle Industrie, 13 - 31050 Camalò di Povegliano (TV)
Tel. 0422 872227 - [email protected]
F.lli Aghito S.n.c.
Piazza San Valentino, 9 - 31030 Sambruson di Dolo (VE)
Tel. 041 415023 - [email protected]
Termoidraulica Zuccon Natalino
Via Correr, 4 (1° ramo) - 30016 Jesolo (VE)
Tel. 0421 961445 - [email protected]
Caminetti e Stufe
Onor e Borin Caminetti S.r.l.
Via Carozzani, 158/1 - 30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. 0421 43294 - [email protected]
COLLABORATORI
Progettazione e Consulenza
kibs Solutions
Via Cimabue, 9 - 30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. 0421 1962215 - [email protected]
SCA - Studio Corradin Associati
Via Cesare Battisti, 62 - 30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. 0421 52612 - [email protected]
PREVENTIVI SU MISURA
Vai su www.iocostruisco.it
e clicca su
“Preventivi su misura”
per ricevere una consulenza dalle
migliori aziende selezionate da
IO COSTRUISCO
06/2011 pagina 66
Studio Mobile
Arch. Antonio Girardi e Cristiana Favretto
Via Libertà, 11/7 - 30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. 0421 331905 - [email protected]
Computer e Reti
Computer Village S.r.l.
Via Ciceri, 10 - 30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. 0421 221801 - info@©vservizi.com
Energie Rinnovabili
Fecchio Impianti S.n.c.
Via Battisti, 10 - 30034 Mira (VE)
Tel. 041 422682 - [email protected]
GREENENERG.IT
Via Calnova, 104 - 30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. 800 124806 - [email protected]
Studio Tecnico Omega
Via Como, 43/6 - 30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. 0421 476276 - [email protected]
TECNO.EL
Via Tintoretto, 26 - 31056 Roncade (TV)
Tel. 0422 841038 - [email protected]
VECTRON
Via Ghisiliera, 21/C - 40131 Bologna (BO)
Tel. 051 6493405 - [email protected]
Arredamenti, Tende e Tappezzerie
Arredamenti Milan
Via del Commercio, 3 - 30025 Fossalta di Portogruaro (VE)
Tel. 0421 700121 - [email protected]
CUBO Arredamento
Via Nazionale, 44 - 31010 Godega di S. Urbano (TV)
Tel. 0438 434046 - [email protected]
Falegnameria Artigiana Ziroldo
Via Cimere, 11 - 30029 Santo Stino di Livenza (VE)
Tel. 0421 324113
Levorato Moreno
Via Cappadoro, 1/b - 30033 Noale (VE)
Tel. 041 442881 - [email protected]
Nardin Le Tende srl
Via dell’Artigianato, 11 - 31047 Ponte di Piave (TV)
Tel. 0422 713575 - [email protected]
NEAEXA S.r.l.
Via Busco, 29 - 31018 Gaiarine (TV)
Tel. 0434 759566 - [email protected]
Tappezzeria Gaggio S.a.s. di Igor Gaggio & C.
Via Roma, 99 - 30020 Quarto d’Altino (VE)
Tel. 0422 824176 - [email protected]
TENDENZE
Via Garibaldi, 43 - 31010 Orsago (TV)
Tel. 0438.990250 - [email protected]
Scale
Idea Scale S.n.c.
di Barsi Ivan e Perissinotto Fabrizio
Via A. Volta, 62 - 30020 Noventa di Piave (VE)
Tel. 0421 659048 - [email protected]
Piscine e Wellness
Minetto Piscine
Jesolo (VE) - Tel. 0421 951467
Lignano (UD) - Tel. 0431 423704
[email protected]
Impresa di Servizi
Speed and Quality
di Cartini Geom. Anna
Via della Rinascita, 72 - 30175 Venezia Marghera
Tel. 041 5384116 - [email protected]
Sicurezza sul Lavoro e Certificazioni
Labor & Lex di Luigi Boggian
Piazza Duomo, 4 - 30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. 0421 1885144 - [email protected]
Interior Design
Mape Decorazioni
Via Monte Piana, 34 - 30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. 340 9841096 - [email protected]
pro/sa Design
Via Cav. Di Vittorio, 13 - 31045 Motta di Livenza (TV)
Tel. 347 5008627 - [email protected]
Arredamento:
-Cucine
-Bagni
-Zone giorno
-Zone notte
-Camerette
-Outdoor
-Illuminazione
31010 Godega di S.Urbano
Treviso | Via Nazionale 44
Tel e Fax +39.0438.434046
www.cubo44.it
[email protected]
Scarica

Scarica - Io Costruisco