PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA • LE IMPOSTE INDIRETTE: I.V.A. (D.P.R. n.633/26.10.1972) Prof. Nobolo 1 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) L’I.V.A. è un’imposta che si applica sul valore aggiunto ed è dovuta in relazione al verificarsi di determinati requisiti: a) Oggetto dell’operazione (art.2-3) : cessione di beni o prestazione di servizi b) Soggetto che la effettua (art.4 – 5): operazioni poste in essere nell’esercizio di imprese o arti e professioni c) Territorio nel quale è effettuata (art. 7) ** operazioni effettuate all’interno del territorio dello Stato ** novità introdotte dal D.Lgs 18/2010 Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 2 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) FUNZIONAMENTO DELL’IVA Il fornitore addebita l’Iva al cliente (rivalsa) in misura proporzionale al corrispettivo e la riversa all’Erario al netto dell’imposta pagata sugli acquisti (detrazione) Contribuenti di diritto Prof. Nobolo Contribuenti di fatto Planning e consulenza fiscale e societaria 3 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Le operazioni che soddisfano contemporaneamente i requisiti previsti sono le seguenti: • • • Prof. Nobolo IMPONIBILI :operazioni fatturate, registrate e soggette alle aliquote del 4,10,21% NON IMPONIBILI: operazioni fatturate e registrate ma non soggette ad imposta perché manca il requisito della territorialità ESENTI : operazioni fatturate, registrate,non soggette ad imposta e che limitano il diritto alla detrazione (art. 10) Planning e consulenza fiscale e societaria 4 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) operazioni Assoggett. ad Iva Detrazione consentita Adempimenti IVA Imponibili SI SI SI NO SI SI NO NO SI NO NO NO Non imponibili Esenti Estranee al regime Iva (per assenza requisiti o disposizione di legge) Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 5 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Art.2-3 – OGGETTO dell’operazione • cessioni di beni : atti a titolo oneroso con trasferimento della proprietà ovvero con costituzione o trasferimento di diritto reale di godimento • cessioni di beni “assimilate”: atti a titolo oneroso o gratuito non sempre con trasferimento della proprietà ovvero con costituzione o trasferimento di diritto reale • cessioni “non cessioni”: atti a titolo oneroso o gratuito aventi per oggetto particolari beni • prestazioni di servizi: operazioni effettuate in corrispondenza di contratti d’opera, appalto, mandato, agenzia, spedizione, trasporto, mediazione, deposito e in genere da obbligazioni di fare, non fare e di permettere Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 6 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Art. 4-5 – SOGGETTI PASSIVI Esercizio in forma abituale, anche se non esclusiva, -di attività commerciali o agricole anche se non organizzate in forma d’impresa (artt. 2135-2195 C.C.); -di attività di lavoro autonomo professionale da parte di persone fisiche, società semplici o associazioni senza personalità giuridica Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 7 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Art.19 – DETRAZIONE I.V.A. - - Prof. Nobolo La detrazione consente il recupero (entro la dichiarazione annuale relativa al 2° anno successivo a quello in cui è sorto il diritto) dell’importo pagato sugli acquisti effettuati a determinate condizioni: operazioni effettivamente avvenute e dimostrabili (possesso del documento d’acquisto); operazioni inerenti all’attività del soggetto passivo. Planning e consulenza fiscale e societaria 8 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) DETRAZIONE : L’IVA da versare in un periodo (mese o trimestre) si calcola nel seguente modo: + I.V.A. su CESSIONI o PRESTAZIONI effettuate - I.V.A. DETRAIBILE (= iva addebitata dal fornitore) = I.V.A. da VERSARE o A CREDITO Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 9 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) TIPOLOGIE DI INDETRAIBILITA’ - per destinazione : - mancanza dei requisiti - manifestazioni a premio Prof. Nobolo pro-quota (beni ad uso promiscuo ad es.auto) oggettiva (natura di beni o servizi) soggettiva (caratteristiche attività svolta) pro-rata per operazioni esenti enti non commerciali – regimi forfetari Planning e consulenza fiscale e societaria 10 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) TIPOLOGIE DI INDETRAIBILITA’ Oggettiva L’indetraibilità oggettiva deriva dalla natura dei beni e servizi acquistati e indipendentemente dalle caratteristiche dell’acquirente : Prof. Nobolo autovetture,autoveicoli,motocicli,ciclomotori spese autostradali (pedaggi) spese per alberghi,ristoranti,bar beni di lusso omaggi spese di rappresentanza cellulari Planning e consulenza fiscale e societaria 11 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Prof. Nobolo TIPOLOGIE DI INDETRAIBILITA’ Soggettiva L’indetraibilità soggettiva deriva dalle caratteristiche dell’attività svolta dal soggetto e indipendentemente dalla natura dei beni e servizi acquistati. Il diritto alla detrazione è riconosciuto in forma limitata o non è riconosciuto se vi sono: operazioni attive esenti operazioni non assoggettate ad Iva Planning e consulenza fiscale e societaria 12 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) PRO RATA OPERAZIONI CON DIRITTO ALLA DETRAZIONE % IVA DETRAIBILE = OPERAZIONI CON DIRITTO ALLA DETRAZIONE + OPERAZIONI ESENTI Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 13 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) INDETRAIBILITA’ SOGGETTIVA - ESEMPIO Operazioni imponibili : 4.100,00 ( iva 820,00) Operazioni esenti : 1.200,00 Acquisti: 7.200,00 ( iva 1.440,00) % detraibilità= 4.100,00 * 100= 77,36 % 4.100,00+ 1200,00 Iva detraibile = 1.440,00 * 77 % = 1.109,00 Iva non detraibile = 1.440,00 – 1.109,00= 331,00 Iva a credito = 1.109,00 – 820,00 = 289,00 Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 14 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Art. 21- FATTURAZIONE delle OPERAZIONI La fattura è il documento con il quale il cedente o prestatore esercita la rivalsa e l’acquirente opera la detrazione. Per ciascuna operazione in regime Iva deve essere emesso un documento in duplice copia contenente: • data di emissione • numero progressivo • denominazione o ragione sociale delle parti • partita IVA dell’emittente • Natura, quantità e qualità dei beni ceduti e dei servizi prestati • Valore normale • Aliquota %, ammontare dell’imponibile e dell’imposta • Articolo di legge per le operazioni: - esenti (art.10) - non imponibili (art.7,8,8bis,9,38 quater,41 e 50 bis D.L.331/93 - non soggette (rottami,editoria,carburanti,fuori campo iva,ecc..) Sono esonerati da fatturazione i commercianti al minuto, i soggetti che si avvalgono della dispensa per operazioni esenti e le imprese in regime forfetario: Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 15 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Art. 21- FATTURAZIONE delle OPERAZIONI La fatturazione può essere, cartacea o elettronica, : -immediata entro lo stesso giorno -differita entro il 15 del mese successivo Le fatture di vendita devono essere registrate nel registro delle fatture emesse entro 15 giorni dalla data di emissione secondo l’ordine di numerazione. Le fatture differite si registrano entro lo stesso termine di emissione e rientrano nella liquidazione del periodo di effettuazione SCHEDA CARBURANTE NOTE DI VARIAZIONE AUTOFATTURA Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 16 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) AUTOFATTURA L’autofattura è il documento emesso da chi acquista un bene o riceve la prestazione. Deve emettere autofattura: - chi acquista da un non residente non identificato o senza stabile organizzazione in Italia, beni o servizi - chi acquista beni o servizi da produttori ittici o agricoli in regime di esonero - chi non riceve fattura entro 4 mesi dall’effettuazione dell’operazione - chi riceve fattura irregolare - chi non riceve la fattura entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’acquisto intracee - chi riceve fattura irregolare relativa ad un acquisto intracee - chi acquista rottami,carta da macero e scarti (art. 74 c.8) - chi effettua cessioni gratuite (omaggi) e chi effettua l’autoconsumo Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 17 ESEMPIO DI FATTURA Dati identificativi fornitore (ragione sociale completa) P.IVA / C.F.fornitore Dati identificativi cliente P.IVA cliente N.Fattura Data Natura,quantità, valore dei beni-servizi Imponibile Aliquota IVA % (con eventuali indicazioni di art.di legge per operazioni particolari) Imposta Totale Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 18 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Art.23,24 e 25 – REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI Registro fatture d’acquisto: i documenti numerati progressivamente vanno registrati in base alla data di ricevimento indicando -data della fattura -numero progressivo attribuito -dati del fornitore -imponibile distinto per aliquote -Iva distinta per aliquota Registro fatture emesse: le fatture e le autofatture emesse vanno annotate nell’ordine della loro numerazione indicando: -data di emissione -numero progressivo di emissione -dati del cliente -imponibile distinto per aliquote -Iva distinta per aliquota Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 19 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n. 633/26.10.1972) Art.27 – ADEMPIMENTI IVA - LIQUIDAZIONI VENDITE emissio ne MENSILE all’atto della operaz. TRIMESTRALE Prof. Nobolo idem registra zione entro 15 gg idem ACQUISTI registrazi one corrispetti vi entro giorno succ. idem VERSAMENTI numerazione e conservazione registra zione Periodici Annuali all’atto del ricevim. prima della liquidaz periodica o della dichiaraz annuale entro il 16 del mese succ. 16.03 idem Planning e consulenza fiscale e societaria idem 16.5 16.8 16.11 16.2 16.03 20 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n. 633/26.10.1972) Art.27 – ADEMPIMENTI IVA LIQUIDAZIONI IVA a debito del mese o trimestre precedente (IVA esigibile sulle fatture emesse) IVA a credito del mese o trimestre precedente (IVA per la quale si esercita l’opzione) = IVA A CREDITO O DEBITO VERSAMENTO O COMPENSAZIONE (Il versamento per i soggetti che hanno optato per la liquidazione trimestrale è maggiorato del 1 % a titolo di interessi non deducibili) Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 21 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ACCONTO IVA I soggetti obbligati agli adempimenti di liquidazione e versamento IVA entro il 27/12 di ciascun anno, devono versare a titolo di acconto IVA per l’anno in corso, un importo che può essere determinato secondo diversi metodi: • METODO STORICO : 88 % di quanto dovuto il mese di dicembre o il IV trimestre dell’anno precedente • METODO PREVISIONALE : 88 % di quanto si prevede di versare per il mese di dicembre o del IV trimestre • METODO OPERAZIONI EFFETTUATE : 100 % dell’importo risultante dalla liquidazione calcolata fino al 20/12. Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 22 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ACCONTO IVA – SOGGETTI ESONERATI Inizio di attività Cessazione attività Credito d’imposta nell’ultima liquidazione periodica dell’anno precedente Debito d’imposta non superiore a 116,72 €. Registrazione di sole operazioni esenti o non imponibili Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 23 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ADEMPIMENTI IVA - COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA – Entro il mese di febbraio di ogni anno in via telematica i contribuenti titolari di p.iva sono obbligati a inviare un modello che evidenzia le risultanze complessive delle liquidazioni periodiche al fine di determinare l’Iva dovuta o a credito, senza tenere conto delle operazioni di rettifica e conguaglio da effettuare in dichiarazione annuale Iva. Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 24 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ADEMPIMENTI IVA COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA – -Art. 10 D.L. 78/2009 nel caso di credito iva annuale o trimestrale > a 5.000,00 € *, è obbligatorio presentare la dichiarazione Iva in forma autonoma e pertanto scatta l’esonero della comunicazione dati iva ( obbligatoria pertanto in tutti gli altri casi) NO comunicazione SI dichiarazione = riepilogo delle operazioni attive e passive risultanti dalle liquidazioni periodiche effettuate ( con specifica delle operazioni non imponibili, esenti e intracomunitarie) * ridotto da 10.000€ con Decreto Semplificazioni fiscali (art.8 commi da 18 a 21) Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 25 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 26 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) - DICHIARAZIONE ANNUALE DATI IVA – (art. 8 D.P.R. n.322 22/07/1998) Entro il 30/09 (in via telematica) in forma unificata o autonoma i contribuenti sono obbligati a inviare il riepilogo delle operazioni attive e passive effettuate nel corso dell’anno solare, evidenziando : il volume di affari, l’imposta detraibile, la percentuale di pro-rata, la liquidazione definitiva, le operazioni particolari, ovvero dichiarare il debito o credito iva risultante dalle liquidazioni effettuate nell’esercizio. Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 27 Dott.ssa Anna De Toni Planning e consulenza fiscale e societaria 28 Dott.ssa Anna De Toni Planning e consulenza fiscale e societaria 29 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 30 Dott.ssa Anna De Toni Planning e consulenza fiscale e societaria 31 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ADEMPIMENTI IVA Modello IVA e IVA base– In presenza di credito Iva annuale o trimestrale anno n ( importo > a 5.000,00 €) da portare in compensazione scatta l’obbligo di presentazione della dichiarazione Iva in forma autonoma entro il 16.03.n+1( non in forma unificata con il modello Unico) mediante la compilazione del Modello Iva 200n/200n-1 Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 32 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ADEMPIMENTI IVA -Modello IVA e IVA base– Con provvedimento 15.01.2010 l’A.E. ha introdotto il Modello Iva base, un modello iva semplificato, di sole 3 pagine, in forma unificata, ricompreso nel modello Unico (entro il 30.09 in via telematica), utilizzabile da soggetti residenti: - che non applicano regimi speciali - che non hanno effettuato operazioni con l’estero (intra e extra UE) - che non utilizzano il “plafond” - che non hanno partecipato ad operazioni straordinarie Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 33 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ADEMPIMENTI IVA compensazione crediti IVA (art. 10 D. L. 78/2009) -Importi fino a 5.000,00 € = compensazione effettuabile dal 1° giorno del periodo successivo a quello a cui si riferisce la dichiarazione Es. credito Iva 2012 = dal 01/01/2013 - SI comunicazione dati Iva, SI dichiarazione Iva - Compensazione orizzontale in F24 libera - Regole tradizionali Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 34 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ADEMPIMENTI IVA compensazione crediti IVA (art. 10 D. L. 78/2009) -Importi > a 5.000,00 € ma < ai 15.000,00 € = compensazione orizzontale effettuabile dal 16° giorno del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione da cui emerge il credito - es. credito iva 2012 dichiarazione entro febb 2013 compensazione possibile dal 16/03 - Esonero comunicazione dati Iva , SI dichiarazione iva (forma autonoma) -F24 solo con canale Entratel o Fisconline Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 35 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ADEMPIMENTI IVA compensazione crediti IVA (art. 10 D. L. 78/2009) -Importi > a 15.000,00 € = compensazione effettuabile dal 16° giorno del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione da cui emerge il credito -Esonero comunicazione dati Iva , SI dichiarazione iva (forma autonoma) • obbligo dell’apposizione del visto di conformità alle dichiarazioni (verifiche requisiti e controlli contabili x conformità) C.M. n. 57/E del 23/12/2009 • sottoscrizione dell’organo di controllo Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 36 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) •CHECK LIST CNDCEC •A - CONTROLLI PRELIMINARI (DA CIRC. 57/2009) •1 Codice attività corrispondente con quello risultante dalla documentazione contabile •2 Aliquota media sulle operazioni attive (vendite) inferiore a quella sulle operazioni passive (acquisti) •3 Presenza di operazioni non imponibili •4 Presenza di operazioni di acquisto o importazione di beni ammortizzabili •5 Presenza di operazioni non soggette all'imposta •6 Presenza di operazioni non imponibili effettuate da produttori agricoli •7 Presenza di credito iva da utilizzare in compensazione (rigo VX5) superiore al volume d'affari (rigo VE40) Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 37 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) REGIMI SPECIALI Editoria (art. 74 c.1) Rottami (art. 74 c. 7/8 ) – regime Reverse charge Sub - appalti (art. 17 c. 6) – regime Reverse charge Regime del margine per la cessione di beni usati Altri regimi speciali ( tabacchi, biglietti di trasporto, ecc.) Importazioni Esportazioni Operazioni intracee Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 38 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) 1. REGIMI SPECIALI – EDITORIA Metodo BASE: determinazione sulla base delle copie consegnate o spedite diminuite di una percentuale di resa forfetaria. Es. n. copie consegnate = 230 n. copie rese (70%)= 161 prezzo libro = 17 euro Corrispettivo = 17 * (230-161)= 1.173,00 Imponibile = 1.173,00 / 1,04=1.127,88 Iva = 1.127,88 * 4 % = 45,12 2. Metodo delle COPIE VENDUTE = metodo x opzione (obbligatorio per giornali) Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 39 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) REGIMI SPECIALI – ROTTAMI Meccanismo del Reverse Charge (autofattura): a) b) - il cedente emette la fattura senza esporre IVA indicando che si tratta di operazioni di cui all’art. 74 comma 7/8 DPR 633/72 il cedente annota la fattura nel registro delle fatture emesse il cessionario integra la fattura indicandovi l’aliquota e la relativa imposta annota la fattura nel registro acquisti ai fini della detrazione annota la fattura nel registro delle fatture emesse o corrispettivi Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 40 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) REGIMI SPECIALI – SUB APPALTI Meccanismo del Reverse Charge (autofattura): a) - b) - Il subappaltatore emette la fattura senza addebito IVA e bollo indicando che si tratta di operazioni di cui all’art. 17 comma 6 DPR 633/72 Il subappaltatore annota la fattura nel registro delle fatture emesse L’impresa che riceve la prestazione integra la fattura indicandovi l’aliquota e la relativa imposta annota la fattura nel registro acquisti ai fini della detrazione annota la fattura nel registro delle fatture emesse o corrispettivi Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 41 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) REGIMI SPECIALI – MARGINE Regime applicabile alle cessioni di beni usati, per evitare fenomeni di doppia imposizione, a condizione che - I beni ceduti devono essere stati acquistati senza Iva o con Iva indetraibile; 3 metodologie di calcolo (analitico, forfetario, globale) Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 42 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ESIGIBILITA’ DIFFERITA DELL’IVA “IVA PER CASSA” (art. 6 comma 5 D.P.R. 633/72) In seguito alle novità del Decreto anticrisi (art.7 D.l.185/2008 ) l’IVA, fermo restando il momento di effettuazione dell’operazione, risulta esigibile al momento del pagamento. L’iva a credito risulta detraibile per l’acquirente/committente quando l’imposta diviene esigibile. In ogni caso, decorso un anno dall’operazione, l’IVA diviene esigibile. Eccezioni : regimi speciali iva -reverse charge -privati Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 43 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ESIGIBILITA’ DIFFERITA DELL’IVA (art. 6 comma 5 D.P.R. 633/72) Novità del Decreto Crescita art.32-bis D.L.83/2012 Estensione dell’applicazione a imprese/lavoratori autonomi con un volume d’affari non superiore a € 2.000.000 nei confronti di soggetti passivi d’imposta in ogni caso, l’acquirente / committente può detrarre l’IVA a credito al momento di effettuazione dell’operazione, a prescindere dal fatto che il pagamento della fattura non sia stato ancora eseguito. La fattura in esame sarà quindi annotata nel registro IVA degli acquisti senza il differimento della detrazione dell’imposta nel mese / trimestre di pagamento della stessa. Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 44 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ESIGIBILITA’ DIFFERITA DELL’IVA (art. 6 comma 5 D.P.R. 633/72) Opzione del cedente o prestatore per ogni singola prestazione Limitata alle vendite di beni e prestazioni di servizi rese nei confronti di altri soggetti passivi e non di privati Applicata su ogni singola operazione Subordinata a preventiva autorizzazione comunitaria Previa necessaria indicazione sulla fattura della dicitura “operazione con imposta ad esigibilità differita” L’imposta deve essere comunque versata, anche se il pagamento non è effettuato, decorso un anno dall’effettuazione dell’operazione Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 45 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Art. 7 – Territorialità prestazioni servizi Nuove disposizioni normative introdotte con il recepimento delle Direttive n. 8, 9 e 117 del 2008 – D. Lgs. 18/2010 in vigore dal 01/01/2010 – - Novità presentazione elenchi INTRASTAT ( invio telematico) - Distinzione dei servizi dagli acquisti intra comunitari dell’art. 46 del D.L. 331/93 - Modifica dell’articolo 7 del DPR 633/72 (nuovi articoli da 7 a 7- septies) -Modifica dell’art. 17 del DPR 633/72 - Obbligo di iscrizione nell’elenco VIES pena l’impossibilità di operare (vendere/acquistare) in ambito comunitario. Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 46 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Operazioni intracomunitarie- autorizzazione per acquisto/cessione intra-UE (anche per servizi “generici” ex art.7-ter DPR 633/72) -in sede di inizio attività (nuovi operatori) Modello AA7/AA9 quadro I A.E. = indicazione del volume d’affari = istanza di iscrizione nell’elenco VIES (vat information exchange system) -x 30 gg NO operazioni intracomunitarie Provvedimento di “diniego” o “inclusione automatica” da parte dell’A.E. post verifica dei requisiti. - Post inclusione = ulteriori controlli entro 6 mesi Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 47 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Operazioni intracomunitarie- autorizzazione per acquisto/cessione intra-UE (anche per servizi “generici” ex art.7-ter DPR 633/72) - operatori già esistenti Inclusi nell’elenco VIES se avevano posto in essere operazioni intra nel 2009 o 2010 e adempiuto agli obblighi Intrastat oppure presentazione di apposita istanza Provvedimento di “diniego” o “inclusione automatica” da parte dell’A.E. post verifica dei requisiti. - Post inclusione = ulteriori controlli entro 6 mesi Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 48 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ADEMPIMENTI IVA - MODELLI INTRASTAT– obbligo di presentazione ANCHE per le prestazioni di servizi rese e ricevute soppressione trimestrale della periodicità annuale: presentazione mensile obbligo di presentazione esclusivamente in via telematica Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 49 e I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ELENCHI INTRASTAT Tipo elenco Elenco riepilogativo delle operazioni effettuate nei confronti dei soggetti passivi stabiliti in altro Stato UE 1) Cessioni INTRA di beni 2) Prestazioni di servizi diverse da quelle contenute negli artt.7-quater 7quinquies Elenco riepilogativo delle operazioni acquisite presso soggetti passivi stabiliti in altro Stato UE 3) Acquisti INTRA di beni 4) Prestazioni di servizi generiche ex art.7-ter Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 50 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ELENCHI INTRASTAT Periodicità della presentazione telematica Ammontare operazioni Periodicità presentazione < a 50.000,00 € TRIMESTRALE > a 50.000,00 € MENSILE Non è più possibile la presentazione annuale Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 51 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) TERRITORIALITA’ DELLE CESSIONI DI BENI Luogo fisico del bene al momento della cessione Rilevanza territoriale in Italia Italia SI Operazione fatturata e assoggettata ad IVA Paese estero NO Nessuna operazione perchè trattasi di bene non esistente in Italia Italia ma spedito in altro Stato membro NO Cessione INTRA non imponibile in Italia Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 52 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Art. 7 – TERRITORIALITA’ delle prestazioni di servizi Nuove disposizioni normative introdotte con il recepimento delle Direttive n. 8, 9 e 117 del 2008 D. Lgs. 18/2010 in vigore dal 01/01/2010 – Servizi resi a soggetto privato B2C : -Territorialità nello Stato del prestatore (art. 45 Direttiva 2006/112/CE) NUOVO ART. 7 ter , CO.1/b D.P.R. 633/72 Servizi resi a soggetto passivo B2B : -Territorialità nello Stato in cui è stabilito il soggetto passivo destinatario (art. 44 Direttiva 2006/112/CE) TASSAZIONE NELLO STATO DEL COMMITTENTE NUOVO ART. 7 ter , CO.1/a D.P.R. 633/72 Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 53 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Luogo di imposizione – prestazioni di servizi Prestatore (soggetto passivo) Committente Luogo di tassazione Iva in Italia ITA p-ITA, * p-UE, p-EXTRAUE B2C Luogo del prestatore SI ITA ITA B2B Luogo del committente SI ITA UE o EXTRA-UE B2B Luogo del committente NO UE O EXTRA UE ITA B2B Luogo del committente SI p-ITA, p-UE,p-EXTRAUE = soggetti privati Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 54 Prestazioni servizi effettuate da imprese italiane I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Prof. Nobolo Verso imprese UE Verso imprese extra UE Operazione non rilevante ai fini Iva in Italia Obbligo di emissione di fattura Fuori campo iva art.7 ter D.P.R. 633/72 Indicazione in fattura del n. identificativo IVA del committente Compilazione modello Intrastat Operazione non rilevante ai fini Iva in Italia Non obbligatoria l’emissione di fattura Planning e consulenza fiscale e societaria 55 Prestazioni servizi ricevute da imprese italiane I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Prof. Nobolo da imprese UE da imprese extra UE Operazione rilevante ai fini Iva in Italia Emissione di autofattura Registrazione autofattura su registro Iva acquisti e vendite (reverse charge) Compilazione modello Intrastat Operazione rilevante ai fini Iva in Italia Emissione di autofattura Registrazione autofattura su registro Iva acquisti e vendite (reverse charge) Planning e consulenza fiscale e societaria 56 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) ADEMPIMENTI IVA - SPESOMETRO – (art.21 D.L.31.05.2010 n.78 conv.L.n.122 30.07.2010) obbligo per tutte le aziende e lavoratori autonomi di presentazione di tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA rese e ricevute nell’anno 2012. • per le operazioni senza obbligo di fattura (ricevute fiscali) il limite è di 3.600,00 (al lordo dell’iva) • invio con modalità telematiche entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento. Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 57 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) NOVITA’ 2012 Art.9 D.L.83/2012 convertito in L.134.2012 Art. 10 n.8 bis DPR 633/1972 Dal 26 giugno 2012 reintroduzione del regime di imponibilità per gli operatori del settore delle costruzioni edilizie sulle: -cessioni Lett. a) cessioni di fabbricati abitativi EFFETTUATE ENTRO 5 ANNI dalla conclusione dei lavori di costruzione o ripristino; Lett. b) cessioni di fabbricati abitativi OLTRE I 5 ANNI dalla conclusione dei lavori di costruzione o ripristino SU OPZIONE del cedente; Lett. c) cessione di alloggi sociali -locazioni di fabbricati abitativi Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 58 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 59 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) •Per le locazioni di immobili abitativi il Legislatore: ha confermato, in generale, il regime di esenzione IVA; ha introdotto la possibilità di optare per l’imponibilità IVA: • Locatore Locatario Regime IVA Impresa costruttrice/di ristrutturazione Chiunque Altra impresa Destinatario di alloggi sociali Esente ovvero Imponibile per opzione (aliquota IVA 10%) Altra impresa Chiunque (diverso da destinatari di alloggi sociali) Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria Esente 60 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) NOVITA’ 2012 D.L. 16/2012 convertito in L.44/2012 Decreto semplificazioni fiscali Dichiarazioni d’intento ricevute : soggetti che cedono beni e/o forniscono servizi a soggetti che si avvalgono della facoltà di effettuare acquisti senza applicazione dell’imposta Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 61 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) NOVITA’ 2012 D.L. 16/2012 convertito in L.44/2012 Decreto semplificazioni fiscali Operazioni con paesi black list: Operazioni con soggetti aventi sede, domicilio o residenza in paesi a regime fiscale privilegiato • comunicazione riepilogativa di tutte le operazioni (cessioni/acquisti beni, prestazioni di servizi) rese e ricevute DI IMPORTO SUPERIORE A € 500,00 • telematica • mensile ( o trimestrale, in presenza di determinati parametri) Prof. Nobolo Planning e consulenza fiscale e societaria 62 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) RIFERIMENTI NORMATIVI D.P.R. 633/1972 D.L. 331/93 D.L. 78/2009 D.Lgs. 18/2010 D.L. 16/2012 convertito in L.44/2012 D.L.83/2012 convertito in L.134.2012 Direttive CE n. 8, 9 e 117 del 2008 Circolari Agenzia Entrate (www.agenziaentrate.gov.it) Sul sito dell’A. E. relative istruzioni Prof. Nobolo è possibile reperire i modelli indicati nelle slides e le Planning e consulenza fiscale e societaria 63