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Ac news
Poste Italiane - Spedizione in a.p.-45% - Art. 2 comma 20/B legge 662/96 - D.C./D.C.I. Torino
1,00 euro
Luglio 2004 - n. 3
Da quest’anno
assistenza
gratuita
nei 25 Paesi UE
Check up
Controllo
condizionatore
Noleggio
e poi
Buone
vacanze!
Prima di partire
presenta un nuovo socio
e regalati un lettore cd
Tim e Aci
un regalo
ai soci
ALL’INTERNO
I buchi di Torino: ecco come troveremo la città dopo le ferie Patente internazionale: dove serve e come si ottiene
Patente a punti: se alla guida c’è un altro... Reportage: una Bulgaria tutta da scoprire
Agriturismo: gli indirizzi di Asti e Alessandria Torino da scoprire: i bar e i caffè di Margherita Oggero
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Ac news
1,00 euro
Luglio 2004 - n. 3
5
ADALBERTO LUCCA, DIRETTORE RESPONSABILE
PIERO SORIA, IDEAZIONE E COORDINAMENTO
NOTIZIARIO PER I SOCI dell’Automobile Club di Torino (autorizzazione del tribunale di Torino 3592 del 2/12/1985).
Pubblicazione di informazione. Abbonamento riservato ai Soci. Editrice: Edit-Data S. Francesco s.r.l., via Giolitti 15 tel. 57.79.288/9 - Direzione, Redazione: via Giolitti 15 - tel. 57.79.213 - Composizione, Stampa:
G. Canale & C. S.p.A. - Torino - Pubblicità: All-Media, corso Siracusa 152 - tel. (011) 311.90.90.
PIERGIORGIO RE
37
• Buone vacanze!
In viaggio, sempre con voi
9
NOTIZIE ACI
• Patente a punti:
se chi guida è un altro
12
NOTIZIE ACI
• Convenzioni
per i soci
13
NOTIZIE ACI
• Un socio
davvero doc
14
NOTIZIE ACI
• Al Sestrierestorico 2004
dominano le Lancia Aprilia
17
PIERO BIANCO
• Gli anni
del diesel
21
GIANNI ROGLIATTI
• Come ridurre
l’inquinamento
23
ROBERTO VALENTINI
• Bulgaria:
il paese delle rose
La scomparsa
del dottor Agnelli
I
l 28 maggio è deceduto a Torino il dottor Umberto Agnelli,
Presidente della FIAT, e Consigliere dell’Automobile Club Torino dal 2003, anno in cui ha preso
il posto dell’Avvocato Giovanni
Agnelli. La presenza di un rappresentante della famiglia Agnelli in
seno al principale organo di amministrazione dell’Automobile Club
Torino è una tradizione che risale
alla fondazione dell’Ente, cui gli
Agnelli parteciparono in maniera
attiva. Il Presidente, i Consiglieri,
i Revisori dei Conti, il Direttore
ed il personale tutto dell’Automobile Club partecipano sinceramente commossi al lutto della famiglia.
28
EDOARDO MASSUCCI
• Il mago
di Barcellona
ROBERTO VALENTINI
42
29
REGIONE PIEMONTE
46
LUCIANO BORGHESAN
• Che Torino
troveremo a settembre
48
MARGHERITA OGGERO
• Andar
per caffè
52
MARIA LUISA TIBONE
• Cabiria
in Val di Lanzo
54
ALESSANDRA COMAZZI
• La tv
dei grandi fratelli
56
REGIONE PIEMONTE
• Agriturismo
della Provincia di Alessandria
ANNA MASERA
• I dieci comandamenti
dei voli low-cost
58
• Agriturismo
della Provincia di Asti
34
RENATO SCAGLIOLA
• Tra i camosci
lassù, lassù...
• Patente internazionale: ecco
dove serve e come si ottiene
• Bene il gas
ma pochi impianti
24
GIORGIO RICATTO
EDOARDO ARPAIA
• Clic, clic:
novità
62
EDOARDO BALLONE
• Un gelato
al baccalà
IL PRESIDENTE
Buone
vacanze!
In viaggio, sempre con voi
L’
approssimarsi dell’annuale appuntamento con
le vacanze estive è l’occasione per i tradizionali consigli e raccomandazioni ai nostri Soci, ed agli utenti in genere, per una guida serena ed
un uso intelligente delle forme di assistenza alla propria vettura, nel momento in cui un sempre maggior
numero decide di servirsi del mezzo privato per le
proprie vacanze, quale insostituibile strumento di comodità e di libertà.
Quest’anno certamente ci
sarà
una maggiore attenzione,
di
per l’attuazione della patente a
Piergiorgio
punti che, come sappiamo, ha
raffreddato la tendenza a non
Re
rispettare il Codice della strada, e conseguentemente ha
contribuito a creare meno occasioni di pericolo.
Certamente quest’anno inciderà in modo sensibile l’altissimo costo del carburante; va
però considerato che in molti
Paesi europei, per la minore
pressione fiscale sul prodotto,
il costo della benzina può essere anche sensibilmente inferiore a quello italiano.
Per quanto attiene i nostri
Soci in particolare è opportuno
ricordare che negli ultimi anni
l’ACI ha esteso ai Paesi europei, senza nessuna maggiorazione, le assistenze per il soccorso stradale e accessorie previste per l’Italia.
Da quest’anno tali prestazioni saranno valide per tutti i venticinque Paesi facenti parte
dell’Unione Europea, con uno
sforzo importante della nostra
organizzazione al fine di garantire ai Soci, nel momento
5
delle loro vacanze, la più ampia assistenza possibile.
In quest’ottica, in questo
numero abbiamo previsto
una serie di informazioni per
il comportamento da tenere
ed i numeri telefonici da
chiamare in caso di problemi
all’estero.
Naturalmente può capitare
che, a fronte di innumerevoli
interventi e di tante situazioni
ambientali diverse e non sempre completamente organizzate, ci possano essere dei casi di
inefficienza; se questo dovesse
verificarsi, vi invitiamo ad un
po’ di comprensione e soprattutto a segnalarci l’accaduto,
per migliorare sempre di più il
servizio. Buone vacanze. ■
Un’estate di Servizi dall’
È
in arrivo la stagione estiva, che come di consueto aumenta la voglia e la necessità di spostamento dei nostri Soci. Anche quest’anno l’Automobile Club Torino ha pronti i Servizi necessari per affrontare un viaggio in serenità, comodità e soprattutto sicurezza.
Si rinnova l’offerta di un controllo generale del proprio mezzo per verificarne l’efficienza. Una rapida sosta presso il CENTRO REVISIONI AUTO E MOTO dell’Automobile Club di Torino permetterà di effettuare 15 controlli al veicolo:
• Impianto frenante; • Cinture di sicurezza; • Pneumatici; • Sospensioni; • Identificabilità; • Targhe; • Livello olio; • Impianto elettrico;
• Cristalli; • Fari; • Usura pastiglie freni; • Carrozzeria; • Rumorosità; • Telaio; • Livello liquidi (acqua)
Potete partire con la tranquillità di avere un veicolo in ordine dal
punto di vista della sicurezza ed anche con la consapevolezza di essere in regola con i documenti di viaggio.
La spesa… è un regalo ai Soci : solo € 10,50 (non Soci € 13,50)
Ma la tranquillità di un viaggio non è circoscritta ai controlli di sicurezza, l’AC Torino ha pensato anche al comfort dei propri Soci: con
il caldo sarebbe spiacevole scoprire che il condizionatore non è in piena efficienza, per questo è disponibile sempre presso il CENTRO REVISIONI AUTO E MOTO dell’Automobile Club di Torino il
Controllo e ricarica del condizionatore
Un’operazione che rimetterà a nuovo l’efficienza del Vostro condizionatore in auto e, nel caso, evidenzierà eventuali interventi da far
effettuare dal proprio specialista di fiducia.
Anche in questo caso ai Soci ACI una tariffa speciale di € 45
(non Soci € 60)
La gamma di prodotti ed accessori disponibili per i Soci si completa
con la disponibilità di SPAZZOLE TERGICRISTALLO che vi verranno montate dal personale del Centro Revisioni Auto & moto, così come
le BATTERIE, i FILTRI PER L’ABITACOLO, il TRIANGOLO DI
SOCCORSO, i GIUBBOTTI AD ALTA VISIBILITÀ e per completare il comfort anche una vasta scelta di PROFUMI PER L’ABITACOLO
che renderanno più piacevole il Vostro viaggio.
Revisione
Con le operazioni straordinarie previste presso il centro di via Filadelfia non viene a cessare la normale attività per la revisione di auto e furgoni con cadenza quadriennale dalla data di immatricolazione per la prima
revisione e di due anni dal mese dell’ultima revisione per le successive.
Per effettuare l’operazione si potrà prenotare presso il centro di piazza San Gabriele di Gorizia 210 - tel. 011 30 407 48 o presso la sede di
via Giolitti e le varie delegazioni di Torino e Provincia.
Bollino Blu
Sempre presso il centro si effettua il controllo del gas di scarico conosciuto come “Bollino Blu” che può essere prenotato sempre presso
il numero telefonico del centro 011 30 407 48 o presso la sede e le delegazioni dell’Automobile Club Torino (www.acitorino.it)
Il costo del servizio per i soci è di soli € 8,65
Rinnovo e duplicato patente
Si ricorda che presso la sede di via Giolitti e presso tutte le delegazioni si effettua il rinnovo delle patenti in scadenza con la presenza in determinate ore di un medico abilitato alla visita di controllo ed anche quando è necessario il duplicato del documento.
Presso la sede di via Giolitti 15 il medico è presente in tutte le
giornate lavorative dalle ore 14.30 alle ore 15.30 mentre il martedì
l’orario sarà dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 13.00 alle 15.30 ed il
giovedì dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 15.30. Per gli orari delle visite presso le delegazioni è necessario telefonare direttamente all’ufficio più comodo.
Presso gli stessi sportelli dove vengono accettate le visite mediche si possono effettuare anche tutte le operazioni relative all’automezzo (trasferimenti di proprietà con notaio disponibile, radiazioni, cambi di indirizzi ecc., oltre al pagamento della tassa di circolazione).
E se l’auto non c’è?
Un viaggio può essere fatto anche con un veicolo diverso dal proprio
quindi perché non scegliere tra una Fiat STILO, PUNTO, PANDA, SEICENTO, MULTIPLA oppure una Ford FIESTA o una Hyundai GETS
o una Nissan Micra… Tutte disponibili presso il Noleggio ACI di via
S. Francesco da Paola 20/A a TARIFFE ESCLUSIVE PER I SOCI ACI
a partire da mezza giornata… per un week end o per tutto il periodo necessario.
Oppure cercate la vostra nuova auto consultando od inserendo un
annuncio sul sito www.acitorino.it nella sezione AUTO ON LINE!
Inoltre...
Tutti gli uffici ACI di Torino (28 tra città e provincia) sono pronti ad accogliere e soddisfare le esigenze dei propri Soci:
• Pagamento delle tasse automobilistiche; • Immatricolazioni o
reimmatricolazioni; • Radiazioni; • Passaggi di proprietà (notaio in
sede); • Duplicati dei documenti di circolazione e di possesso; • Vendita di cartine e guide per tutti i paesi del mondo; • Patenti internazionali; • Vendita dei bollini per le autostrade svizzere ed austriache; • Vendita di tessere Viacard a scalare; • Antifurti satellitari
ACISAT.
E molti altri servizi per una consulenza a 360° che Vi permetta di
viaggiare Sereni.
Buon Viaggio con Automobile Club Torino
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NOVITÀ PER I SOCI
Da quest’anno
assistenza
gratuita
nei 25 Paesi UE
D
al 1° maggio 2004, tutte le tessere ACI Sistema (con o senza funzione di pagamento Diners), le tessere ACI Charta e le tessere ACI
Azienda destinate ai soli veicoli leggeri (moduli VL),
garantiscono l’erogazione di tutti i servizi legati alla targa del mezzo associato anche nel caso in cui
l’evento accidentale (guasto, incidente, furto) si sia
verificato al di fuori dell’Italia, in uno degli altri 24
Paesi membri dell’Unione Europea (Austria, Belgio,
Cipro, Danimarca, Estonia,
Finlandia, Francia, Germania,
Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta,
Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica
Ceca, Slovacchia, Slovenia,
Spagna e Svezia, Ungheria, a
cui vanno aggiunti Andorra,
Montecarlo, San Marino e Città
Nella foto:
del Vaticano).
Zlatni
I titolari di una delle suddetPjasaci
te
formule
associative possono
nella regione
quindi viaggiare in uno di quedi Varna
in Bulgaria
sti Paesi, con il mezzo associato, ed usufruire, in base a quanto previsto dal Regolamento
dei servizi, delle prestazioni di
assistenza tradizionalmente
erogate da ACI sul territorio
italiano: soccorso stradale, auto sostitutiva, rimpatrio dell’auto, rimborso delle spese alberghiere, servizio taxi, invio
pezzi di ricambio, assistenza
medico sanitaria, ecc...
La novità (valida, retroattivamente, anche per le tessere
emesse nel 2003 ed ancora in
corso di validità) è stata introdotta a costo zero per i soci,
cioè senza alcun aumento di
prezzo!
Un vantaggio che i soci potranno magari sfruttare già nel
corso di queste vacanze estive,
viaggiando in Europa con la
tranquillità di poter contare sulla professionalità che, da
cent’anni, contraddistingue
l’assistenza ACI.
La personalità del soccorso
stradale, cioè la possibilità di
ricevere il soccorso su qualunque auto, moto o camper (fino
a kg 3.500) ci si trovi a viaggiare, anche se di proprietà di
terzi ed in qualità di semplici
passeggeri, e l’invio di un medico generico sul luogo in cui
si trova il socio restano invece
prestazioni riconosciute solo
entro i confini italiani.
Per richiedere l’intervento
ed i servizi ACI dall’Italia, i soci devono chiamare il numero
verde 803.116: dall’estero, in-
7
vece, è necessario chiamare il
numero +39.02.66.165.116.
Ricordiamo che, nel corso
dell’anno di validità della sua
tessera associativa, il socio ha
diritto a due interventi di soccorso gratuiti in Italia, a cui si
aggiungono altri due interventi gratuiti per eventi occorsi
all’estero. Una volta esauriti
questi bonus di gratuità, ogni
eventuale ulteriore intervento
verrà erogato a pagamento (per
gli interventi di soccorso richiesti in Italia il socio godrà di
uno sconto del 20% sulle tariffe ufficiali).
L’assistenza ACI non si ferma però ai confini dell’Unione
Europea.
Infatti, i soci possono assicurarsi le prestazioni di soccorso anche in altri 14 Paesi
dell’Europa e del bacino mediterraneo (Bosnia Erzegovina,
Bulgaria, Croazia, Egitto,
Israele, Jugoslavia Repubblica
Federale, Macedonia, Marocco, Norvegia, Romania, Svizzera e Liechtenstein, Tunisia,
Turchia) acquistando il carnet
“ACI oltre l’Unione Europea”,
in vendita presso tutte le delegazioni ad un costo di € 25,00
(nella formula con validità
mensile) o di € 35,00 (nella
versione con validità annuale,
allineata alla data di scadenza
della tessera di riferimento).
Anche in questo caso, il socio
dovrà chiamare il numero
+39.02.66.165.116, attenendosi a quanto previsto dal regolamento riportato sul carnet:
tra le prestazioni previste, citiamo il rimpatrio del veicolo,
il rimpatrio dei passeggeri, il
rimborso dei diritti doganali, il
rimpatrio sanitario del convalescente, un’assicurazione per
il rimborso di spese mediche,
un’assicurazione sul bagaglio,
la tutela legale e peritale. ■
Prima di partire
presenta un nuovo socio
e regalati un lettore cd
Ecco come
cogliere
questa
possibilità
L’
iniziativa “Presenta un nuovo socio, regalati
un premio”, lanciata nello scorso mese di aprile, ha riscosso grande successo. Moltissimi soci hanno “presentato” amici o parenti presso l’Ufficio Soci della Sede di via Giolitti 15, favorendone
l’ingresso nel Club ed ottenendo così in regalo, come ringraziamento per l’impegno profuso nel far conoscere ed apprezzare i vantaggi dell’appartenenza
all’ACI, un lettore cd portatile in regalo.
L’Automobile Club Torino
ha così deciso di ripetere la promozione, allegando una nuova
cartolina di partecipazione a
questo numero di ACI News.
“Presentando”, entro il termine del 13 agosto 2004, un
nuovo socio (cioè una persona
che non ha mai fatto parte
dell’ACI o che, alla data della
sua “presentazione”, non risulta più farne parte da almeno un
anno) e favorendo così la sottoscrizione da parte sua di una
tessera “ACI Sistema”, anche
voi potrete ricevere il regalo in
palio.
In vista delle partenze per le
vacanze estive, descrivete ai
vostri conoscenti i servizi che
ACI riserva ai suoi soci: consigliate loro di viaggiare in compagnia dell’ACI, una rete di
8
Tim e Aci
un regalo
ai soci
professionisti dell’assistenza al
servizio degli automobilisti.
Ecco il regolamento da osservare per cogliere questa opportunità:
1) l’iniziativa è riservata ai
soci dell’A.C. Torino titolari di
tessera “ACI Sistema” in regolare corso di validità;
2) per aderirvi, il socio deve
compilare la cartolina allegata
a questa copia di “ACI News”
con tutti i suoi dati e con quelli del nuovo socio da lui “presentato”, che sottoscriverà a
sua volta una nuova associazione “ACI Sistema”;
3) la cartolina così compilata deve essere consegnata personalmente dal socio, entro il
13 agosto p.v., agli sportelli
dell’Ufficio Soci dell’A.C. Torino, in via Giolitti 15, a Torino (orario di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle
13.00 e dalle 14.00 alle 17.00)
oppure spedita (sempre entro il
13-8-2004) a “Automobile
Club Torino - Ufficio Soci - via
Giolitti 15 - 10123 TORINO”;
a) se il socio decide di recarsi personalmente presso l’Uffi-
ACI INFORMA
cio Soci di via Giolitti 15, da
solo o in compagnia della persona da lui “presentata”, il regalo gli verrà consegnato subito dopo l’effettuazione del pagamento della quota di associazione del nuovo iscritto (pari a € 69,00);
b) invece, nel caso in cui il
socio scelga di spedire il coupon a mezzo posta, il regalo
verrà recapitato al suo domicilio, previo appuntamento concordato telefonicamente da
parte degli incaricati dell’A.C.
Torino: anche in questo caso,
per ritirare il lettore cd ed il
materiale associativo del nuovo socio, occorrerà pagare (in
contrassegno) il costo della
tessera (pari a € 69,00), a cui
andranno aggiunti ulteriori
€ 9,50 per le spese di spedizione (per un totale di €
78,50).
Non aspettate: iniziate subito a parlare dei vantaggi
dell’associazione ACI con i vostri conoscenti. Il premio vi
aspetta!
N.B.: nessuna Delegazione
dell’A.C. Torino, in città o in
provincia, è abilitata al ritiro
del coupon ed alla consegna
del premio. Per aderire all’iniziativa è necessario rivolgersi
esclusivamente alla Sede di via
Giolitti.
L’offerta non è cumulabile
con altre promozioni in corso
o con altre riduzioni tariffarie, a qualsivoglia titolo riconosciute: la consegna del lettore cd è subordinata alla sottoscrizione di una nuova tessera ACI Sistema, al prezzo
fisso di € 69,00, da parte del
socio “presentato”.
Il regolamento completo
dell’iniziativa è a disposizione
degli interessati presso la Segreteria di Direzione dell’Ente,
in via Giolitti 15, a Torino. ■
Patente a punti:
se chi guida è un altro
L
a “patente a punti” è
ormai in vigore da
quasi un anno e le statistiche sull’incidentalità
dimostrano la sua efficacia: negli ultimi mesi si è
registrato un significativo
calo del numero di morti
e feriti sulle strade ed un
generale maggior rispetto delle norme di circolazione da parte degli italiani.
Non pochi automobilisti
hanno ovviamente già dovuto
“fare i conti” con la nuova normativa ed hanno perso, in tutto
o in parte, i loro 20 punti-patente per aver commesso infrazioni alle norme del Codice
della Strada.
Ma qual è l’iter burocratico
che si avvia dopo che l’autorità
preposta ha rilevato una violazione del Codice comportante
la decurtazione del punteggio?
Se l’infrazione viene immediatamente contestata all’automobilista, sul verbale sarà indicato, oltre all’importo della
sanzione, anche il numero dei
punti che verranno sottratti dalla patente.
Invece, nel caso in cui l’automobilista non sia stato fermato al
momento della violazione, il relativo verbale verrà spedito al do-
9
micilio del proprietario del veicolo. Se quest’ultimo si dovesse
accorgere che, al momento
dell’infrazione, non era lui a trovarsi alla guida del mezzo in questione, egli dovrà, entro 30 giorni di tempo dalla notifica, comunicare all’Autorità i dati di colui
o colei che erano realmente al volante. Decorso il suddetto termine, ed in assenza di comunicazioni, la riduzione del punteggio
verrà comunque imputata al proprietario del veicolo.
I partecipanti
ad un corso di recupero
con uno dei nostri
responsabili,
Guido Sciarrillo.
NOVITÀ
Convenzione
con l’Autolavaggio
Racconigi
È
stata stipulata una nuova convenzione per i
soci dell’Automobile Club Torino con
l’Autolavaggio Racconigi di Grieco & C.
s.n.c. sito in largo Racconigi, 191 Torino - telefono 011 377 995. L’orario di apertura è il seguente: dal lunedì al sabato continuato dalle 8.00
alle 19.00; la domenica dalle 8.00 alle 12.30. Il
lavaggio applicherà le seguenti tariffe:
autovetture
monovolumi
fuoristrada e furgoni
SOCI
NON SOCI
euro 3,50
euro 4,50
euro 5,00
euro 4,50
euro 5,00
euro 6,00
PATENTE A PUNTI: SE CHI GUIDA È UN ALTRO
Nel caso in cui il proprietario
del mezzo sia una Società od un
Ente, toccherà al suo amministratore comunicare, entro i predetti termini, il nominativo di colui o colei che era alla guida del
veicolo. In mancanza, la persona giuridica proprietaria del veicolo subirà una sanzione amministrativa variabile, ai sensi
dell’art. 180 del C.d.S., da €
343,35 a € 1.376,55.
In ogni caso, una volta ricevuto il verbale, è possibile ricorrere al Prefetto o al Giudice di
pace competenti (cioè quelli della località dove è avvenuta l’infrazione), entro 60 giorni dalla
data della notifica.
Se il ricorso al Prefetto viene
ricusato, questi emetterà un’ordinanza-ingiunzione con cui
verrà disposto il pagamento di
una sanzione non inferiore al
doppio di quella originariamente prevista, maggiorata delle
spese. Avverso tale ordinanza è
ancora possibile fare opposizione dinnanzi all’autorità giudiziaria competente.
Il ricorso al Giudice di pace
prevedeva originariamente il deposito di una cauzione pari alla
metà dell’importo massimo previsto per la sanzione contestata:
in caso di rigetto del ricorso, tale cauzione concorreva al pagamento della sanzione. La Corte
Costituzionale, con sentenza n.
114 del 5 aprile 2004, ha dichiarato incostituzionale questo obbligo (per maggiori informazioni sugli aspetti procedurali e giuridici, il Servizio Assistenza Legale dell’Automobile Club Torino – tel. 0115779240 – è a disposizione dei soci il martedì ed
il giovedì, dalle 14.00 alle
16.00).
Una volta trascorsi i termini
per presentare ricorso, oppure
nel caso in cui questo sia stato ricusato, la comunicazione for-
male della decurtazione dei punti verrà inviata all’automobilista
a cura della Direzione Centrale
del Dipartimento dei Trasporti
Terrestri.
Attenzione: solo in questo
momento la perdita dei punti diventa effettiva e, conseguentemente, si potrà frequentare il
corso per recuperare i punti stessi.
Per conoscere la propria situazione di “punteggio”, è possibile chiamare il numero
848.782.782: un servizio automatico di risposta, gestito dalla
Motorizzazione Civile di Roma,
richiederà l’identificazione
dell’automobilista e gli fornirà
la sua posizione aggiornata.
Gli automobilisti diligenti
(quelli cioè che dispongono ancora di tutti i 20 punti iniziali)
accumulano altri due punti ogni
due anni trascorsi senza aver
commesso infrazioni comportanti decurtazione del punteggio, fino ad un massimo di 10
punti (in teoria, dunque, il bonus
complessivo può arrivare sino a
30 punti-patente).
Coloro che, invece, incappano nelle sanzioni, possono recuperare i punti persi frequentando gli appositi corsi, che prevedono, per i possessori di patente
“B”, 12 ore di frequenza obbligatoria ed il recupero di 6 punti,
mentre per i possessori di patente “C”, “D” o C.A.P. la durata del
corso è di 18 ore, con il recupero di 9 punti.
Il corso per il recupero di 6
punti non può durare più di due
settimane e ciascuna lezione non
può durare più di due ore. Sono
consentite massimo 4 ore di assenza, che dovranno comunque
essere recuperate in altre date
per poter ritenere completato il
corso.
Al termine di quest’ultimo, ai
partecipanti viene rilasciato un
10
attestato di frequenza, copia del
quale sarà presentata, a cura del
responsabile del corso, all’Ufficio Provinciale del Dipartimento dei Trasporti, che provvederà
all’aggiornamento ed alla reintegrazione del punteggio
nell’anagrafica.
Gli argomenti del corso sono:
segnaletica: 1 ora;
norme di comportamento:
4 ore;
cause di incidenti: 2 ore;
stato psico-fisico dei conducenti, alcool, droghe: 2 ore;
responsabilità civile e penale:
1 ora
disposizioni sanzionatorie:
1 ora;
elementi del veicolo rilevanti
per la sicurezza: 1 ora.
L’Automobile Club Torino,
anche grazie alle sue Scuole
Guida fiduciarie, ha già organizzato e svolto più corsi per il
recupero dei punti, sensibilizzando i partecipanti sull’importanza del rispetto dei requisiti di
sicurezza e delle regole del codice della strada (spesso, da molti dimenticato o non adeguatamente conosciuto in molti suoi
aspetti fondamentali). In tali occasioni, in particolare, sono stati proiettati filmati sulle cause e
sulle conseguenze di veri incidenti stradali: un modo per richiamare, con drammatico realismo, l’attenzione dei partecipanti sulle responsabilità di chi
guida.
Al termine dei corsi è stato
chiesto ai partecipanti di compilare un breve questionario informativo.
Due i punti importanti che ne
sono emersi: 1) il corso ha permesso di imparare o reimparare
molte cose giudicate utili ed importanti; 2) i partecipanti hanno
dichiarato che, in futuro, il loro
modo di guidare sarà più prudente ed attento.
■
Cosa regala ai Soci
l’Automobile Club Torino
quest’estate?
PER TUTTI I SOCI DI A.C. TORINO E PROVINCIA CHE ENTRO IL 31 AGOSTO 2004
SOTTOSCRIVERANNO IL SERVIZIO DI PORTABILITÀ DEL LORO NUMERO VERSO TIM,
SONO PREVISTI, GRATUITAMENTE, IMPORTANTI BENEFIT A LORO “DEDICATI”,
PER UN VALORE COMMERCIALE DI € 63 CIRCA.
RINNOVANDO LA SUA ASSOCIAZIONE O ESSENDO IN POSSESSO
DI UN’ASSOCIAZIONE IN CORSO DI VALIDITÀ E SOTTOSCRIVENDO
IL SERVIZO DI PORTABILITÀ VERSO TIM, IL SOCIO ACI
(E FAMILIARI CONVIVENTI) OTTERRÀ GRATUITAMENTE:
1. L’OPERAZIONE DI PORTABILITÀ (COSTO AL PUBBLICO 10 €) CHE PERMETTERÀ DI MANTENERE IL
PROPRIO NUMERO DI TELEFONO PASSANDO A TIM
2. UNA TIM CARD CON 5 € DI TRAFFICO (CHE, SE UTILIZZATA PER LA PORTABILITÀ, CONSENTIRÀ DI
MANTENERE IL PROPRIO NUMERO ED AGGIUNGERNE UNO ULTERIORE SULLA STESSA SIMCARD)
3. UN BONUS DI TRAFFICO DI € 15 ALLA PRIMA RICARICA EFFETTUATA
4. L’ATTIVAZIONE DELLA CARTA SERVIZI MAXXI TIM
PAROLE, GRAZIE ALLA QUALE SARÀ POSSIBILE
EFFETTUARE, ENTRO 30 GIORNI, 100 MINUTI DI
CHIAMATE GRATUITE VERSO I CELLULARI TIM E
300 MINUTI DI CHIAMATE GRATUITE VERSO I NUMERI DI RETE FISSA DI TELECOM ITALIA
5. L’ATTIVAZIONE DELLA CARTA SERVIZI MAXXI TIM
MESSAGGI GRAZIE ALLA QUALE SARÀ POSSIBILE
INVIARE, ENTRO 30 GIORNI, 100 MMS E 400 SMS
VERSO TUTTI I TELEFONINI TIM
6. UNA MUSIC CARD GRAZIE ALLA QUALE SARÀ POSSIBILE SCARICARE 2 SUONERIE PER PERSONALIZZARE IL PROPRIO TELEFONINO
7. UNA FREE CARD WAP GRAZIE ALLA QUALE SARÀ
POSSIBILE NAVIGARE SUL PORTALE WAP DI TIM
PER UN MESE
TOTALE: 63 € DI SERVIZI GRATUITI
PER I SOCI ACI di Torino e provincia
Per ottenere questi vantaggi esclusivi, riservati ai SOCI ACI di Torino e provincia sarà
sufficiente recarsi presso i negozi
* con la propria tessera associativa in
corso di
validità e sottoscrivere la richiesta di portabilità del proprio numero telefonico. I
servizi dedicati saranno accreditati successivamente al buon fine della richiesta di
portabilità sottoscritta.
Una MaXXi estate senza problemi
sempre in contatto con tutti
*NEGOZI
CHE PARTECIPANO ALLA PROMOZIONE E PRESSO I QUALI
SONO DISPONIBILI LE INFORMAZIONI DI DETTAGLIO SULLA PROMOZIONE PER I SOCI
Torino - C.so Matteotti, 13 • Torino - C.so Potenza, 103 • Torino - P.za Castello, 153
11
Le convenzioni dell’A.C. Torino
per i Soci ACI
P
resentando la propria tessera ACI in
regolare corso di validità, è possibile godere delle seguenti agevolazioni:
CULTURA E TEMPO LIBERO
• Palazzo Bricherasio, via T. Rossi
(angolo via Lagrange), Torino – tel.
011/5711811 - www.palazzobricherasio.it. “Arte buddhista tibetana.
Dei e demoni dell’Himalaya”.
Sconto 15% sul biglietto d’ingresso
alle mostre, per il socio e per un accompagnatore. (Il parcheggio sotterraneo ACI di via Roma ha uno dei
suoi ingressi davanti al Palazzo: i soci godono di tariffa di sosta oraria
ridotta).
• Museo Nazionale del Cinema - Mole Antonelliana, via Montebello 210,
Torino – tel. 011/8125658 - www.museonazionaledelcinema.org. Sconto
20% sul biglietto d’ingresso, per il socio e per un accompagnatore.
• “Sala 3” Multisala Cinema Massimo, via Verdi 18, Torino - tel.
011/8125606. Sconto 30% sul biglietto d’ingresso agli spettacoli, per il
socio e per un accompagnatore.
• Teatro Regio di Torino, piazza Castello 215, Torino - tel. 011/88151 www.teatroregio.torino.it. Sconto
10% sui biglietti degli spettacoli prodotti dal Teatro (ad eccezione delle recite abbinate ai turni di abbonamento
Pomeridiano 1 e 2).
• Fondazione Italiana per la Fotografia, via Avogadro 4, Torino - tel.
011/544132 - www.fif.arte2000.net.
Sconto 25% sul biglietto d’ingresso
alle esposizioni; sconto 20% sui libri
editi dalla Fondazione.
• Museo di Arti Decorative Fondazione Accorsi, via Po 55, Torino - tel.
011/8129116 - www.fondazioneaccorsi.it. Sconto 15% sul biglietto d’ingresso alle mostre temporanee ed alla
collezione permanente; sconto 20%
sul biglietto cumulativo per entrambe
le esposizioni.
• Safari Park, Pombia (NO), tel.
0321/95.64.31 - www.safaripark.it.
Sconto € 3,00 per gli adulti, € 2,00
per i bambini, sul biglietto d’ingresso.
• “Family Fun Card” + Guida al Tempo libero, circuito Viviparchi, tel.
035/362798 - www.viviparchi.it.
Sconto € 3,00.
• Teatro Stabile di Torino, tel.
011/5176246, Numero Verde
800.235.333 - www.teatrostabiletorino.it. Sconto € 21,00 sugli abbonamenti
della stagione teatrale 2003-2004.
• Balletto Teatro di Torino, via Principessa Clotilde 3, Torino - tel.
011/4730189 - www.ballettoteatrotorino.it. Sconto 20% sul biglietto d’ingresso, per il socio e per un accompagnatore.
• Warner Village Cinemas Le Fornaci, via G. Falcone, Beinasco (TO) - tel.
011/3611225. Dal lunedì al venerdì,
esclusi i festivi e le altre limitazioni comunicate presso le casse del cinema.
Sconto € 1,50 sul prezzo del biglietto
intero.
Presso tutte le delegazioni dell’A.C.
Torino i soci possono acquistare una tessera ACINEMA a € 47,00: abbonamento per 10 ingressi alle sale cinematografiche di Torino e provincia aderenti all’iniziativa, valido dall’1/11/2003 al
30/10/2004 (disponibile sino ad esaurimento).
VIAGGI E VACANZE
• Agenzia Viaggi “Pianeta Gaia” (Fiduciaria A.C. Torino), via Giolitti 15,
Torino - tel. 011/546385 - www.pianetagaia.it - Sconto 5% su tutti i tour
operators. Servizio biglietteria Formula 1.
ISTRUZIONE
• Autoscuola Club (Fiduciaria ACI),
via Giolitti 15, Torino - tel
011/5779246; corso Moncalieri 215,
Torino - tel. 011/661263. Sconto 10%
sulle lezioni di teoria.
• Academy International, centri a Torino, Carmagnola, Venaria – numero
verde 800.80.17.54. Sconti dal 10% al
30% su corsi di lingue straniere ed
informatica, per il socio e per i suoi familiari.
SPORT
• Speed Kart, Settimo Torinese (km 0,5
Autostrada TO-MI) - tel. 011/
2222904. Sconto 10% sulle tariffe
orarie.
• Scuola Sci Olimpionica Sestriere,
via Pinerolo 17 - Sestriere - tel. 0122/
76116 - www.scuolasciolimpioni-
ca.it. Sconto 15% sulle lezioni individuali; 20% sulle lezioni collettive
(per il socio, il coniuge ed i figli fino
a 26 anni di età).
• Golf Club Stupinigi, corso Unione
Sovietica 506/A, Torino - tel.
011/3472640. Sconto 10% sui corsi
principianti, sull’ingresso al campo
pratica, sul percorso 18 buche (con
handicap e tessera FIG).
• Golf Club Moncalieri, Reg. Vallere 20, Moncalieri - tel. 011/6479918
- www.moncalierigolfclub.com.
Sconto 10% sui corsi per “under 18”
e principianti. Sconto 10% su green
fee campo pratica. Solo nei giorni
feriali, sconto 10% su green fee
9/18 buche, se in possesso tessera
FIG.
• Golf Club Grugliasco, Strada Provinciale Gerbido 97, Grugliasco - tel.
011/4081220 - e-mail [email protected]. Sconto 20% su corsi
per principianti (5 lezioni). Sconto 50%
green fee campo pratica.
COMMERCIO E SERVIZI
• Car City Club, servizio di car sharing, corso Cairoli 32, Torino - tel.
011/57641 - www.carcityclub.it.
Sconto 10% sulle tariffe orarie (nella fascia che va dalle ore 8.00 alle ore
21.00) e sulle tariffe chilometriche
(nella fascia sino a km 180); canone
di attivazione ridotto.
• Griffes Diffusion REVEDI, corso
Emilia 8, Torino - tel. 011/2399839.
Sconto 10% su abbigliamento e accessori uomo/donna (occorre esibire
anche la tessera in distribuzione presso gli Uffici dell’A.C. Torino). Numerosi punti vendita nel Centro-Nord
Italia.
• Norauto, corso Romania 460 (c/o
Centro commerciale Auchan) - Torino, via Monginevro 162 - Torino, via
Cesana 2 (c/o Centro commerciale
Continente) - Nichelino. Sconto 5%
sui prezzi di listino di dischi, pastiglie
per i freni e ammortizzatori; sconto
10% sui prezzi di listino delle marmitte (la riduzione non riguarda il costo della eventuale manodopera e non
è cumulabile con altre eventuali promozioni).
Per maggiori informazioni, contattare i numeri telefonici o consultare i siti Internet sopra riportati.
■
ISCRITTO ALL’ACI DAL 1948
Un socio
davvero doc
Il Sig. Franchino è
stato ricevuto con vivo
piacere negli uffici
direzionali del Club,
accolto dal direttore,
dr. Adalberto Lucca.
NUMERO VERDE PER I SOCI
803.116
Soccorso stradale - Assistenza medica - Assistenza all’abitazione Informazioni - Servizi turistici
Automobile Club Torino – Uffici: via Giolitti, 15, Tel. 011/57.791,
Fax 011/57.79.286, Orario al pubblico: 8.30-13.00 / 14.00-17.00
dal lunedì al venerdì - Sito Internet: www.acitorino.it - Indirizzi
posta elettronica: [email protected]
Ufficio sportivo: Lunedì-Venerdì 8.30-12.30 - Soccorso stradale
nazionale: 803116 - Noleggio autovetture e parcheggi ACI: via S.
Francesco da Paola, 20, Tel. 011/562.35.14 - Lubrificazione: via
Filadelfia, 71, Tel. 011/318.09.08 - Centro Revisioni Auto: piazzale
San Gabriele da Gorizia, 210, Tel. 011/30.40.748 - Autoscuola
Club: via Giolitti, 15, Tel. 011/57.79.246, c.so Moncalieri, 215,
Tel. 011/66.12.623 - Autoscuola Eureka: c.so Tassoni, 57, Tel.
011/74.79.71.
■
I
l Socio sig. Stanislao Franchino (via Piave 7,
10122 Torino) ha indirizzato questa lettera al Direttore:
Ho ricevuto la Sua graditissima risposta. Sono
commosso e riconoscente per l’attenzione che mi è
stata riservata e per l’invio della bella pubblicazione relativa ai novant’anni del Club. Grazie inoltre
per quanto potrà fare l’ACI per la circolazione. (...)
Subito dopo la patente conseguita nel 1948 (Ing.
Orlandi o Orlandini), mi sono iscritto all’ACI allora in via Carlo Alberto.
Probabilmente era a nome di mio padre Franchino Alfonso che, pur non avendo mai guidato, gradiva che l’auto fosse a suo nome. Questa la mia avventura automobilistica. Il “primo amore” è stata la
Balilla TO 76018; poi la 1100/E TO 114697; poi la
1300 TO 462019; la 1400 Sp TOG38369; la Bianchina giardinetta blu TO792701; ora l’Autobianchi
giardinetta verdina TO N 77809 e la Regata 70/S
TO37901H trasformata a GPL. Morale: ho sempre
posseduto auto di fabbricazione italiana favorendo
la mano d’opera nazionale.
Sono ancora in attività con mio figlio (materiale elettrico e vetrerie per illuminazione) in via Piave 7 a Torino. (...) Non so se pretendo troppo ma gradirei conoscerLa personalmente per ringraziarLa a voce secondo le usanze di un vecchio torinese (...). Grazie infinite ancora per tutto. Vivissimi ossequi.
■
Al Sesterierestorico 2004
dominano le Lancia Aprilia
R
ievocazione pienamente riuscita nel 9° Sestrierestorico, gara di regolarità per
autostoriche valida per il Campionato Italiano della specialità, promossa
dall’Automobile Club Torino. Ai primi due posti si sono infatti classificate
due Lancia Aprilia, lo stesso modello che si era imposto nelle prime due edizioni del Rally del Sestriere: nel 1950 con Emilio Christillin, l’anno successivo con
i campioni Alberto Ascari e Gigi Villoresi.
Vincitore è risultato il veneto Sergio Sisti, che ha preceduto il bolognese Giuliano Canè. Terzo posto per la Mini Cooper del torinese Bruno Perno.
La gara è stata caratterizzata da condizioni meteo estremamente variabili, tanto che i concorrenti sono stati investiti anche da una tempesta di neve sul Col del
Galibier, nella parte francese del percorso. Numerosi gli abbandoni tra le autostoriche – ben 39 – cosa inusuale in una gara di questo tipo. Nessun ritiro in gara, invece, tra i 17 giornalisti partecipanti al SKF Press Trophy. Ma la cosa si spiega con il fatto che hanno corso non su auto d’epoca, ma su moderne e confortevoli Fiat Panda messe a disposizione da Fiat. Tra loro è emerso l’emiliano Luigi
Zerbini, redattore del Resto del Carlino, che ha preceduto Luciano Lui (Gazzetta di Mantova) e Walter Leverone (Autosprint).
Tra i giornalisti non ha corso il genovese Nanni Cifarelli (vincitore di 4 edizioni del SKF Press Trophy): ha preferito correre nell’ambito della classifica generale, con la Fulvia Coupé Rally, per difendere la sua posizione di leader nel
Challenge Lancia Club. Qualche errore all’inizio lo ha però relegato al 4° posto,
nella classifica che ha visto primeggiare Piercarlo Selva, anch’egli su Lancia Fulvia Coupé.
■
D
al 18 giugno al 19 settembre 2004, Palazzo Bricherasio ospita una delle più
complete rassegne di arte buddista tibetana mai allestite. In particolare, per
la prima volta in Italia, sarà esposta la “Nyinjey
Lam Collection”, solitamente conservata nei
depositi dell’Ashmolean Museum di Oxford.
Attraverso gli oltre 200 oggetti esposti, sarà
possibile avvicinarsi all’affascinante cultura
tibetana ed approfondire anche gli aspetti esoterici e rituali che riguardano il “Paese delle
Nevi”.
Il nucleo più importante della mostra, che andrà a costituire una delle sezioni del nuovo Museo di Arte Orientale di Torino (la cui apertura
è prevista per il 2006) è dato dalla ricca collezione di Thang-ka (tempere su tela), di tavole
lignee intagliate e dipinte (copertine dei volumi
del Canone Buddhista) e di sculture in varie leghe a base di rame, a volte impreziosite da aggiunte di argento, oro e gemme incastonate.
Tra i pezzi più importanti, un Buddha in rame dorato, seduto nella posizione del loto (opera del XIII secolo, alta 60 cm, di squisita fattura), una grande statua di Bodhisattva in bronzo
dorato, con il marchio dei laboratori imperiali
cinesi del periodo Yongle (XIII secolo), un
màndala (disegni con la raffigurazione idealizzata dell’universo) ed il testo completo di un
volume del Canone Buddista Tibetano, dell’ini-
PALAZZO BRICHERASIO
Dei e demoni
dell’Himalaya
zio del XV secolo, scritto in oro su grandi fogli
di colore blu-nero, con 12 miniature a colori
(374 fogli compressi fra due copertine lignee intagliate e dorate).
Il PARCHEGGIO sotterraneo ACI di via Roma ha uno dei suoi ingressi proprio davanti a
Palazzo Bricherasio (tariffa di sosta oraria
ridotta per i Soci).
SEDE:
Palazzo Bricherasio
Via T. Rossi
(angolo via Lagrange)
Torino - Tel. 011/5711811.
ORARIO:
Lunedì chiuso
Da martedì a domenica:
15.30-22.30
Giovedì:
10.30-22.30
Novità: il 15 luglio ed il 28 luglio, alle ore
21.00, Palazzo Bricherasio offre ai soci
dell’A.C. Torino la possibilità di prendere parte a visite guidate (per gruppi di minimo 18 persone), con una maggiorazione sul prezzo del biglietto (in convenzione) di soli € 3,00. Gli interessati potranno prenotare la visita, entro la
settimana precedente alla data prescelta, contattando il numero 0115779230 (da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 16.00). Qualora non si raggiunga il numero minimo di partecipanti, gli
iscritti saranno informati tempestivamente e, in
luogo della visita guidata, riceveranno, al medesimo costo, una audio guida.
■
Sconto sul prezzo del biglietto per i soci ACI che esibiscono la propria tessera in corso di validità.
“AUTO ON LINE” MODULO PER INSERZIONE GRATUITA
■ VENDO
■ CERCO
MARCA
MODELLO
■ AUTOMOBILE
■ MOTOCICLO
ANNO
KM
COLORE
OPTIONAL
■ ALTRO
PREZZO IN EURO
DATI DELL’INSERZIONISTA
Ritagliare questo coupon e spedirlo
in busta chiusa a:
COGNOME
ACI Torino - Servizi Internet
Via Giolitti 15 - 10123 Torino
NOME
La Sua inserzione sarà pubblicata
sul sito internet www.acitorino.it
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✂
N° TESSERA ACI
Automobile Club Torino
in collaborazione con Carshow
Si informa che il trattamento dei dati personali che La riguardano viene svolto da “carshow.it” limitatamente
a quanto riportato nel tagliando in questione e nell’ambito di quanto stabilito dalla legge 675/96 sulla tutela
della privacy. Il trattamento dei dati, di cui viene garantita la massima riservatezza, è effettuato
esclusivamente al fine di pubblicare la Sua inserzione su Internet (dove verrà evidenziata la Sua qualifica di
Socio ACI).
I Suoi dati non saranno diffusi a terzi.
Consapevole delle responsabilità in cui incorre chi rilascia false dichiarazioni, dichiaro sotto la mia
responsabilità di non operare né direttamente né per conto terzi in qualità di operatore nel settore
merceologico cui fa riferimento la presente inserzione.
Firma
Gli anni del diesel
L’interno
della Musa.
di Piero Bianco
I
l grande sorpasso è stato celebrato, figlio di un
processo irreversibile. Dieci anni fa erano appena
il 9% le vetture con motore Diesel sul mercato italiano, nei primi mesi di quest’anno hanno superato
il 55% e il trend non accenna ad arrestarsi. Gli esperti prevedono che in Europa si arriverà addirittura a
una media del 75% entro il 2006. Un autentico boom
che riguarda ogni tipologia di vettura, comprese le
sportive tedesche più intriganti, come i coupé ad alte prestazioni di Mercedes e
Bmw, o la potente Alfa Romeo
GT firmata Bertone. La percentuale del segmento medio
(denominato C, che raggruppa
modelli di successo come Ford
Focus, Renault Mégane, Fiat
Stilo, Volkswagen Golf e Alfa
Romeo 147) registra il 77,6%
di motori a gasolio; nel D (quello delle medio-superiori come
Alfa 156, Audi A4, Bmw Serie
3, Mercedes Classe C e Volkswagen Passat) si tocca il
90,47%; tra le grandi del segmento E (berline, wagon e Suv
come Mercedes Classe E, Bmw
Serie 5 e X5, Jeep Grand Cherokee e Alfa Romeo 166) la
quota è dell’85,3%. Ma la vertiginosa ascesa del gasolio
coinvolge ormai anche le com-
Tutto
nasce
nel 1988
con la
Croma
TDi
patte più popolari: nel segmento B, dove troviamo Fiat Punto
e Idea, Ford Fiesta, Lancia
Ypsilon, Citroën C3 e Opel Meriva, siamo già alla soglia del
pareggio, con il 44,12%.
Numeri su cui da tempo tutti i costruttori mondiali riflettono. Il fenomeno è legato a una
svolta filosofica decisiva, che
si chiama iniezione diretta.
È questa la formula che ha
letteralmente rivoluzionato la
storia dei motori Diesel per automobili. Prima venivano considerati (dalle Case e dai clienti) propulsori pesanti, “da camion”, adatti soltanto a lunghi
tragitti e a vetture molto particolari, motori fastidiosi e poco
pratici, per non parlare della loro scarsa vocazione ecologica.
Oggi sono gioielli di alta tecnologia.
La svolta ha una data precisa, 1988, e una paternità certa:
il Gruppo Fiat.
La Croma TDi fu infatti la
prima vettura a gasolio del
mondo ad adottare l’iniezione
diretta. Rispetto ai Diesel tra17
dizionali, garantiva migliori
prestazioni a fronte di minori
consumi. Molti automobilisti
cominciarono ad apprezzare la
novità. L’unico problema restava la permanente rumorosità, specie ai bassi regimi.
Inoltre, sul mercato italiano,
pesavano gli aggravi fiscali,
come la sovrattassa che rendeva consigliabile il Diesel soltanto ai grandi viaggiatori che
macinavano centinaia di chilometri l’anno. L’inconveniente
1.4 16V Fire.
MOTORI: IL DIESEL
La nuova Multipla.
L’invenzione
del
Common
Rail
Chrysler Voyager
2.8 CRD Automatic.
della rumorosità venne eliminato alla fonte grazie agli studi
che portarono il Centro Ricerche Fiat a sviluppare, con Magneti Marelli ed Elasis, il rivoluzionario sistema Common
Rail, nato da un’accoppiata
vincente: l’iniezione diretta governata elettronicamente. Il
principio tecnico è semplice e
geniale: continuando a spingere gasolio all’interno di un serbatoio, si genera pressione nello stesso, che diventa accumulatore idraulico (rail), cioè una
riserva di combustibile pronta
all’impiego. Nel 1990 iniziò la
preindustrializzazione del
Common Rail Unijet e nel ’94
il progetto venne poi ceduto alla Bosch per il completamento
dello sviluppo e l’industrializzazione. Una scelta penalizzante per il Gruppo torinese,
che pur confermando una
straordinaria capacità d’innovazione, non credette abbastanza nelle potenzialità della
sua geniale idea, o forse non ebbe le risorse sufficienti per industrializzare in proprio questo
magico sistema. La Fiat si riservò comunque il diritto di utilizzare, in esclusiva per un anno, il Common Rail sulle proprie vetture. Comincia la nuo-
va era del Diesel. Undici anni
dopo la Croma, ecco dunque un
altro modello dell’orbita Fiat
segnare una svolta storica: nel
’97 esordisce l’Alfa Romeo
156 Jtd, prima vettura al mondo a montare un turbodiesel
Common Rail, sistema successivamente adottato da quasi
tutti i principali costruttori.
Rendimento sorprendente, silenziosità d’esercizio, consumi
contenutissimi: rispetto a un
analogo motore a precamera, si
rilevò un incremento medio di
prestazioni del 12%, con percentuale di consumi del 15% in
meno. La seconda generazione
dei motori Jtd, quella a iniezioni multiple, si chiama Multijet
e ha debuttato sempre sui modelli Alfa Romeo (156 e 147)
dotati del propulsore 1.9 Jtd 8
valvole Multijet. Una famiglia
vincente, completata dall’arri-
vo del piccolo 1.3 Multijet 16
valvole: l’evoluzione dell’evoluzione. La formula del
presente, e anche del futuro.
Mentre gli Unijet producono
(nonostante il nome) due iniezioni di gasolio in camera di
scoppio, una piccola iniziale e
quella principale più grande,
la formula Multijet (messa a
punto dalla joint-venture FiatGm Powertrain) propone propulsori capaci di più iniezioni,
da 3 a 5. La quantità di gasolio bruciata all’interno del cilindro non cambia (è identica
in tante iniezioni più piccole),
ma si ottiene così una combustione più graduale e completa. Ne consegue un miglioramento sul fronte del rumore di
combustione, oltre alla riduzione di emissioni e a un incremento di prestazioni. Rispetto ai primi Common Rail,
i Multijet dell’ultima generazione si differenziano per due
componenti: gli iniettori e la
centralina elettronica di controllo, che è diventata più “intelligente”, capace di cambiare continuamente la logica di
iniezione in base a parametri
di riferimento (numero di giri
del motore, coppia richiesta e
temperatura del liquido di raffreddamento). Grazie al piccolo e brillante 1300, il gasolio va adesso alla conquista anche delle city car, partendo
dalle compatte Fiat e Opel.
Multijet resta la formula idea-
VINCE SEMPRE
le del Gruppo Fiat. Le Alfa Romeo 147, 156 e Sportwagon
già sfruttano i benefìci del motore 1.9 a 16 valvole con l’inedito sistema “pluriniezione”
applicato al Common Rail. Un
turbodiesel sorprendente per
caratteristiche e rendimento.
Con 140 Cv, vanta eccellente
elasticità. “Non solo è più potente e silenzioso dell’otto valvole – spiegano i tecnici
dell’Alfa – ma è anche assai
meno inquinante, inoltre offre
prestazioni decisamente migliori: tra 1750 e 3250 giri è
disponibile il 90 per cento della coppia”.
Sul mercato ci sono oggi
proposte per ogni tipo di vettura, non esclusi i coupé e gli
spider, e sempre più ecologiche. Alla nuova moda si sono
votate perfino le marche più
tradizionaliste, come la Jaguar, che ha sviluppato per la
prima volta nella sua storia per
la S-Type un poderoso 2.7
Twin Power V6 da 207 Cv, realizzato nell’ambito dell’accordo tra il Gruppo Ford e quello
francese Psa (Peugeot-Citroën). Comparirà presto sulla
Ford Mondeo, sulla nuova
Peugeot 407 e sulla Citroën
C5. Proprio la Peugeot ha nei
propri propulsori a gasolio un
fiore all’occhiello, grazie
all’evoluto sistema FAP, il filtro attivo antiparticolato che
riduce ulteriormente le emissioni nocive: ha debuttato nel
’99 sulla 607 tagliando recentemente il traguardo delle 500
mila unità realizzate.
I giapponesi non stanno certo a guardare, visto che considerano l’Europa un mercato
altamente strategico. La Toyota ha studiato per la nuova
Avensis un motore a gasolio
con filtro D-CAT, che sbarcherà da noi appena l’intera
Musa e Panda 4x4
in arrivo col Multijet
L
e novità in arrivo sul fronte del prodotto italiano, presto sul mercato, sono soprattutto l’attesa Fiat Panda 4x4
e la Lancia Musa, insieme con la Multipla restyling dal look rivisitato e l’Alfa
Romeo Crosswagon 4x4. Tutti questi
modelli beneficeranno dei nuovi turbodiesel Multijet: il 1300 per Panda e Musa, il 1900 per Multipla e Sportwagon, e
come alternativa anche sulla Musa.
Un discorso a parte merita proprio il
“piccolo” di famiglia, il Multijet 16 valvole da 70 Cv che rappresenta oggi il
top disponibile al mondo in fatto di dimensioni, potenza, robustezza ed emissioni. Il rivoluzionario baby-propulsore a gasolio viene prodotto nello stabilimento polacco di Bielsko-Biala e il ritmo iniziale di 2.400 unità al giorno viene costantemente aggiornato: le richieste sono nettamente superiori alle attuali capacità industriali. Il successo ha
superato ogni previsione e ampiamente
giustificato l’investimento di 400 milioni di euro stanziato per il primo motore realizzato da Fiat-Gm Powertrain,
la joint venture con il colosso General
Motors che lo ha già adottato su Agila
e Corsa. Il 1.3 Multijet è nato in sintonia con le normative ecologiche comunitarie Euro 4, un propulsore compatto
a 4 cilindri in linea di 1.251 cc, con un
alesaggio di appena 69,6 mm e una corsa “lunga” di 82 mm. Le valvole sono
quattro per cilindro, azionate direttamente da un doppio albero a camme in
testa. La potenza massima è di 51 kW a
4.000 giri/min (70 Cv) e la coppia ero-
19
gata è di 180 Nm a soli 1.750 giri/min.
Tra le caratteristiche costruttive che distinguono il nuovo propulsore ci sono
la distribuzione a catena con comando
a bilanciere, le punterie idrauliche, il basamento in ghisa con sottobasamento in
alluminio, la testa in alluminio, l’albero motore e le bielle in acciaio. Le ridotte dimensioni (è lungo 460 mm, largo 500 mm e alto 650 mm) gli permettono di essere montato anche su vetture piccole, anche a questo si deve il suo
grande successo a livello mondiale.
L’evoluzione tecnologica assicura una
diminuzione dei consumi di circa il
10%, maggiore silenziosità e una riduzione delle emissioni (tra il 30 e il 40%).
La sovralimentazione è affidata a un
turbocompressore con valvola “waste
gate” e “intercooler”.
Il Multijet 1.3 sarà uno dei punti di
forza della nuova Lancia Musa, che interpreta in chiave di esclusività il concetto di monovolume compatto a 5 porte e 5 posti “veri”. Spaziosa ed elegante, con quel patrimonio di charme mutuato dalla “piccola ammiraglia” Ypsilon e dalla sorella maggiore Phedra. Lo
stile è senza spigoli, molto raffinato,
esaltato dalla grande calandra sul frontale e dal disegno originale dei fari, che
contribuiscono all’armonia d’insieme.
L’interno è all’insegna dell’hi-tech e del
comfort assoluto, con climatizzatore bizona e impianto audio Bose Sound System. Disponibile il tetto apribile Skydome, che aumenta ulteriormente le già
ampie superfici vetrate.
■
MOTORI
Alfa Crosswagon.
Seat Altea.
Motore della Nuova Audi A6.
Nuova Jaguar S-Type.
Honda Jazz.
rete distributiva sarà in grado
di proporre gasolio senza
zolfo. La Opel si pone
all’avanguardia con il proprio
sistema DFP (Diesel Particulate Filter) che, rispetto agli altri, è “autorigenerante”, cioè
non richiede manutenzione né
additivi per ripulirsi dei depositi accumulati. Viene propo-
BMW 530d Touring.
20
sto (con il 1900 Common Rail
multigetto da 120 e 150 Cv) su
Vectra e Signum, oltre che sulla nuova Astra. Consente di ridurre al minimo gli idrocarburi incombusti (HC) e le emissioni di anidride carbonica
(CC2). Il Diesel “chiama”
inoltre soluzioni tecnologiche
di supporto sempre più sofisticate. La Volkswagen, ad
esempio, ha deciso di introdurre su Golf e Touran Diesel
la trasmissione automatica
DSG (Direct Shift Gearbox)
già utilizzata sulla sportivissima TT, che ottimizza il funzionamento del propulsore a
gasolio garantendo coppia eccellente e consumi (dunque
emissioni) contenuti. La Casa
tedesca offre già, sulla Passant
Variant 2.0 TDi, un filtro speciale che fa della propria berlina (136 Cv) una delle vetture in assoluto a minor impatto
ambientale. Oltre alle grandi
berline e alle vetture “trasversali” (le varie declinazioni di
Sport Unility), molte delle
compatte più vendute devono
oggi la propria fortuna alla
possibilità di offrire anche
moderne motorizzazioni a gasolio. Se il caso più eclatante
resta quello della Fiat Punto
(la prima a montare il Multijet
e sempre al top delle classifiche, mentre sale la richiesta
del piccolo 1.3 su Panda, Ypsilon e Idea), analogo riscontro
si ha su modelli “insospettabili” e molto trendy come Mini
e Smart, ma anche sulle “cittadine” più ambiziose come
Citroën C2 e C3, Nissan Micra, Renault Clio e Ford Fiesta, Peugeot 206 e Toyota Yaris, Hyundai Getz e Volkswagen Polo. Tutti allineati alla
nuova frontiera del gasolio
conveniente, pratico e amico
dell’ambiente.
■
RAGIONIAMO SU TORINO
T
utti sappiamo che l’inquinamento
atmosferico è un problema grave e
dipende da svariati fattori, come
gli impianti di riscaldamento le industrie ed i mezzi di trasporto azionati da
motori a combustione interna: i produttori di automobili hanno fatto la loro parte mettendo sul mercato automobili con
motori dotati di catalizzatori allo scarico
che abbattono i gas nocivi a livelli bassissimi. E gli automobilisti si sobbarcano il maggior costo di questi dispositivi.
Di conseguenza bene hanno fatto gli
amministratori comunali come quelli di
Torino, che hanno adottato piani per ridurre l’inquinamento limitando progressivamente la circolazione dei veicoli non
catalizzati invece del vecchio sistema
delle targhe pari e dispari che non risolveva il problema ma penalizzava invece
coloro che già si erano dotati di auto “pulite”.
Ma per inquinare meno non bastano le
auto con catalizzatore (ed ultimamente
anche i Diesel con speciali filtri anti particolato come quelli montati da Peugeot
e Opel ad esempio). Bisogna anche che i
motori funzioni di meno e producano meno gas di scarico: sembra lapalissiano ma
non lo è tanto se si considera la lentezza
del traffico nelle vie del centro di una città
come Torino. Ma potrebbe essere Milano, Roma o Napoli. In un semplice esperimento eseguito con una vettura dotata
del computer che misura, tra l’altro, la
quantità di carburante consumato, abbiamo notato che la percorrenza di un asse
come la centrale via Roma a Torino nelle ore di punta richiede un tempo doppio
ed un consumo di carburante doppio rispetto al passaggio in periodi di traffico
più leggero.
Un consumo di carburante doppio significa doppia quantità di gas di scarico,
ed anche con i moderni motori “puliti” si
avrà comunque una quantità doppia di
anidride carbonica, gas non inquinante
ma responsabile dell’effetto serra. La soluzione unica consiste nel velocizzare il
traffico e nell’offrire un maggior numero di parcheggi affinché gli automobilisti non girino a vuoto alla ricerca del posto difficile. Diciamo subito, da automobilisti, che dovremmo anche abituarci a
Come
ridurre
l’inquinamento
di Gianni Rogliatti
Peugeot 407.
parcheggiare e camminare un poco, senza pretendere di trovar posto davanti alla vetrina del negozio dove dobbiamo fare i nostri acquisti.
Per velocizzare il traffico occorrono
studi accurati fatti da esperti del settore
che analizzino il problema zona per zona ed applichino soluzioni collaudate. A
grandi linee si può dire che bisogna separare il più possibile il traffico dal parcheggio: facciamo un esempio concreto
osservando la centralissima via Giolitti a
Torino (non a caso sede dell’Automobile Club locale). Questa strada presenta la
possibilità di parcheggio sui due lati con
una sola angusta corsia di scorrimento
centrale. Ogni macchina che manovra
per entrare o uscire dalla posizione di parcheggio blocca inevitabilmente il traffico per un tempo più o meno lungo a seconda della abilità del guidatore. E quando il traffico riprende, scatta magari il semaforo rosso e tutte le auto continuano a
restare ferme col motore in moto. Per restare all’esempio concreto è auspicabile
che, una volta in funzione il parcheggio
della piazza (Valdo Fusi) adiacente a
questa via, venga abolito il parcheggio su
almeno un lato della strada.
Di strade con questo tipo di problema
ce ne sono evidentemente molte, come
pure incroci dove un accurato studio dei
tempi semaforici e l’impiego dei cosid-
21
detti semafori intelligenti (in grado di
“contare” quante macchine sono in attesa in un senso e regolare il tempo del verde di conseguenza) può ridurre i tempi di
attesa e dunque il funzionamento inutile
dei motori con le auto ferme. E come si
è detto bisogna abituarsi a parcheggiare
dove è possibile invece di girare troppo
a lungo intorno allo stesso isolato. Ma è
anche importante che le segnalazioni
stradali, specie quelle che riguardano innovazioni nella gestione del traffico come nuove svolte obbligate e sensi unici,
siano segnalate con buona visibilità e con
sufficiente anticipo affinché il guidatore
abbia tempo di captare il messaggio e non
venga a trovarsi in una situazione di incertezza e relativo rallentamento.
Tramontate le speranze sull’auto elettrica per la difficoltà nel reperire batterie
che garantiscano una autonomia adeguata, e ancora abbastanza lontana l’auto ad
idrogeno (di cui ci siamo già occupati)
l’attenzione si punta adesso sulle auto
ibride per limitare l’inquinamento in
città.
Alcune sono già in vendita: hanno un
motore a combustione interna per garantire l’autonomia ed un motore elettrico per il funzionamento senza emissioni e che serve anche per recuperare
l’energia dell’auto in movimento anziché disperderla nei freni. Costano più
care e non sembra che per ora la gente
faccia la fila per comprarle nonostante
il minor consumo garantito dai rispettivi costruttori, ma sono comunque un
passo avanti.
Un altro sistema sperimentato da vari
costruttori era quello dello start-stop ossia il dispositivo che ferma il motore
quando il guidatore mette in folle a macchina ferma e lo fa ripartire automaticamente quando il guidatore preme la frizione per innestare la prima. Con questo
sistema come con le macchine ibride il
motore a benzina è fermo e non inquina
quando la macchina si trova nel traffico
bloccato ma curiosamente non ha avuto
il seguito che, in teoria, meritava.
Riassumendo si può dire che la riduzione dell’inquinamento poggia sul contributo di tutti, automobilisti ed autorità
preposte al traffico.
■
AGEVOLAZIONI FISCALI
Bene il gas
ma pochi impianti
di Roberto Valentini
L
o scorso mese di giugno, nella nostra città hanno fatto tappa due interessanti prototipi. Uno, studiato da General Motors, dotato di motore a idrogeno, l’altro mosso dall’energia solare. Entrambi
hanno destato interesse, soprattutto in relazione al loro livello di inquinamento, molto limitato. Le emissioni di gas inquinanti in questi veicoli sono infatti
pari allo zero. L’inquinamento da gas di scarico è
probabilmente il problema più grande che affligge
oggi il mondo dei motori. Si
stanno dunque studiando soluzioni che in futuro possano annullare questo aspetto negativo.
Per il momento le Case automobilistiche continuano a
sviluppare motori sempre meno inquinanti, alimentati sia a
gasolio sia a benzina. Non si sta
tralasciando nemmeno il gas
che, al momento, appare come
il combustibile con meno emis-
Oltre la
Multipla
blu-power,
anche
Zafira
sioni nocive. Il gas si distingue
in due principali tipi di carburante: GPL (gas propano liquido) e metano. Quest’ultimo è
un gas naturale, che ha anche il
vantaggio di essere presente in
natura nel nostro Paese.
Sono sempre più numerose
le Case automobilistiche che
propongono vetture alimentate
a gas o con la doppia alimentazione benzina-gas. Tra queste
la Fiat, che già da alcuni anni
propone nel suo listino modelli a doppia alimentazione o, nel
caso della Multipla blu-power,
unicamente alimentata da gas
metano. Anche la Opel sta facendo altrettanto, con il suo
monovolume Zafira. Proprio i
monovolume sembrano essere
la tipologia di vettura più adat-
23
ta ad essere alimentata anche a
gas, in virtù dello spazio sottoscocca, dove può trovare posto
il serbatoio aggiuntivo.
Con il passare degli anni la
tecnologia degli impianti a gas
è decisamente migliorata. Oggi l’elettronica viene in aiuto
annullando o riducendo quelli
che in passato erano i difetti più
comuni, quali una certa irregolarità del funzionamento soprattutto nel cambio di alimentazione, nel passaggio cioè tra
benzina e gas.
Il fatto che il gas sia meno
inquinante degli altri combustibili fa sì che molte amministrazioni locali abbiamo deciso una serie di agevolazioni
per chi viaggia su veicoli di
questo tipo. A cominciare da
quelle fiscali. In Piemonte gli
autoveicoli alimentati a Gas
Propano Liquido (GPL), già
dotati di dispositivo per la circolazione con GPL all’atto
dell’immatricolazione, per
cui si applicano le disposizioni di cui all’articolo 2 della
legge regionale 5 agosto 2002,
n. 20 non pagano il bollo, così come quelli già dotati di dispositivo per la circolazione
con gas metano all’atto
dell’immatricolazione e per
gli autoveicoli elettrici (esenzione estesa per interpretazione autentica anche agli autoveicoli bipower).
Parallelamente è stato incentivato il potenziamento della
rete di distribuzione di metano
per l’autotrazione, in modo da
migliorare considerevolmente
quello che oggi è forse l’unica
difficoltà per usufruire di un
carburante “ecologico”.
Altri incentivi vengono periodicamente offerti per l’installazione degli impianti a gas.
Conviene informarsi presso gli
installatori.
■
Il mago di Barcellona
di Edoardo Massucci
E
ra considerato a ragione il più grande modellista del mondo. E in tutto il mondo ha lasciato
l’impronta del suo impareggiabile talento. Anche a Torino. Parliamo dello spagnolo Manuel Olive Sans. Oggi è inconcepibile che un uomo possa
spendere tutta la propria vita a costruire a mano,
pezzo per pezzo, quasi sempre in esemplare unico
dei modelli d’auto lunghi poche decine di centimetri. Il tutto per un compenso che non può certo
ripagare tutto il tempo, la passione e la maestria profusi in
uno di quei piccoli capolavori. Ma qualche decennio fa
esistevano ancora artisti così.
E fra tutti Olive Sans è stato
indubbiamente il più grande.
Nato a Barcellona nel 1924,
cominciò ad appassionarsi di
modellismo negli anni Quaranta costruendo treni in miniatura. Durante il servizio
militare si dedicò alle auto e
tanta era già la sua passione e
la sua abilità che i suoi superiori lo premiarono spesso con
qualche licenza straordinaria.
Poi l’hobby divenne professione. Il suo debutto ufficiale
porta la data del 1948 quando
il Presidente del Real Automovil de Cataluña, visti i suoi
primi lavori, gli diede l’incarico di realizzare una collezione di 40 modelli storici in
scala 1:20. Fra il 1950 e il
1964 costruì circa 300 model-
24
li di auto, camion e motociclette più o meno nella stessa
scala. Modelli che personaggi
importanti, istituzioni spagnole e la Casa motociclistica
Montesa fecero a gara per accaparrarsi mentre la stampa
internazionale cominciava ad
occuparsi di lui. Ma questi, se
vogliamo, erano soltanto gli
inizi. I veri, grandi supermodelli, gli esemplari assolutamente sbalorditivi in scala
1:12 sarebbero usciti dal suo
atelier, dove lavorava solitario, con gli anni Sessanta. La
stirpe dei grandi capolavori
iniziò con una Mercedes “SS”
AUTO-MODELLISMO
1928 che, dopo essere stata
esposta a Parigi nel 1961, venne acquistata dal re del Marocco Assan II. Fu un colpo
grosso e le sue azioni salirono
in patria e all’estero. E proprio
negli anni Sessanta il “mago
di Barcellona”, come venne
poi chiamato, visse la sua intensa stagione torinese. Ecco
come andarono le cose. In occasione di una mostra internazionale di auto in miniatura
che si svolse a Parigi nell’aprile del 1960 e che richiamò un gran numero di appassionati d’ogni Paese, Manuel espose alcuni splendidi
modelli freschi di vernice che
riscossero enorme successo.
Qui conobbe un giornalista
italiano che aveva in mente di
organizzare l’anno dopo, in
occasione di “Italia 6l”, presso il Museo dell’Automobile
Carlo Biscaretti a Torino, il
primo salone italiano dell’auto in miniatura. E così fu. Il
primo invito a partecipare
all’esposizione torinese venne spedito a Barcellona: anche
se non aveva mai messo piede
a Torino, Olive Sans accettò di
buon grado e il giorno della vigilia, il 31 maggio 1961, arrivò in treno alla Stazione di
Porta Nuova con una valigia
contenente sei piccoli gioielli
che non si era fidato di dare ad
uno spedizioniere. Erano una
Packard 1938, una Delaunay
Belleville 1904, una BMW,
una Seat “1400”, una Hispano
Suiza e una Humber, tutte in
scala 1:20. La Mercedes 1928
non arrivò perché era già nella reggia di Rabat, ma la vetrina di Olive Sans incantò tutti i visitatori. E intanto si cominciò a parlare di lui anche
sulle riviste specializzate e sui
quotidiani italiani. Da
quell’anno il grande modelli-
sta spagnolo divenne di casa a
Torino, fece diverse amicizie
e non mancò mai agli appuntamenti annuali al Museo
dell’Auto e anche al Salone
dell’Automobile al Valentino.
Così nel periodo fra il 1962 e
il 1965 ebbe un rapporto privilegiato con la nostra città
esponendo qui in anteprima
mondiale una serie strabiliante di capolavori che affascinarono non soltanto il
grande pubblico, ma particolarmente chi aveva capito la
sua arte eccezionale e chi di
auto se ne intendeva. Gianni e
Umberto Agnelli, dopo aver
ammirato questi gioielli in vetrina, divennero suoi mecenati e ogni volta cha Manuel arrivava a Torino la loro raccolta si arricchiva di qualche modello esclusivo. Tra gli altri ricordiamo una Fiat Eldridge
1924, una Rolls Royce “Phantom V” e una Jaguar “Mk X”.
Il signor Thomas Carver, titolare della Scuola Radio Elettra di Torino, fu un altro dei
suoi mecenati. Nel 1962 riuscì ad assicurarsi una stupenda Mercedes “540 K” 1937 di
colore bianco in scala 1:12 e
l’anno successivo, quando
Olive Sans si presentò a Torino portando a sorpresa un modello di moto, non ebbe esitazioni e, dato che non c’è due
senza tre, nel 1964 quando
25
Manuel venne da Barcellona,
con una Ferrari “250 GT” Pininfarina in 1:12, la collezione Carver si arricchì ulteriormente.
La soddisfazione più grande la ebbe quando la Fiat gli
commissionò il modello in
scala 1:5 della Balilla Coppa
d’Oro 1933 che ancora mancava nella raccolta del Centro
Storico Fiat di via Chiabrera.
Frutto di circa 2000 ore di lavoro, con sportelli apribili,
cruscotto, sedili, telaio, fregi,
capottina mirabilmente riprodotti, è il più grande modello
da lui costruito e tuttora si può
MODELLISMO
ammirare nelle vetrine della
collezione. Un modello superbo, certamente il più fedele e
raffinato della raccolta.
Abbiamo fin qui parlato
delle opere che Olive Sans ha
lasciato a Torino, ma è doveroso ricordare anche qualcuno
degli altri capolavori che sono usciti dalle sue mani e hanno avuto come destinatari personaggi famosi di tutto il mondo. Tra questi citiamo Gianni
Mazzocchi che volle una riproduzione della sua Alfa Romeo “1750”, l’industriale californiano McGraw possessore di una BMW “507” che il
mago di Barcellona miniaturizzò in modo talmente perfetto che dalle foto era difficile distinguere l’auto vera dal
modello. E poi il famoso
gioielliere José Puig Doria di
Barcellona che è arrivato a
possedere la più ricca collezione di pezzi unici dello spagnolo. Altri tre modelli si trovano negli Stati Uniti e due a
Londra.
I pezzi unici da lui costruiti in scala 1:10-1:12 non superano comunque le 30 unità,
mentre due rimasero incompiuti quando scomparve il 27
aprile 1995 in seguito ad una
grave malattia. Per onorare
l’artista e per mantenerne vivo il ricordo i familiari e un
gruppo di amici hanno data vita ad una istituzione che porta il nome di “Fundacio Manuel Olive Sans” e già nel
1997 organizzarono a Barcellona una mostra a lui dedicata nella quale vennero esposti
numerosi modelli prestati da
vari collezionisti. E altre iniziative sono state organizzate
in suo onore negli ultimi anni.
Grande appassionato di
musica classica e di lirica in
particolare, Manuel frequentava assiduamente teatri e sale di concerto e possedeva una
importante raccolta di dischi.
Da questo hobby nacque un
giorno l’idea di costruire dei
modellini di antichi fonografi.
In principio si trattò di alcune
graziose miniature prodotte
per la Casa spagnola Vieta, più
tardi, in occasione del centenario del Fonografo Edison
(1977), pensò di realizzare invece un set di 5 fonografi in
piccola serie. Esistono al mondo soltanto una trentina di
queste collezioni, con tanto di
autentica e numerate, presentate in una speciale confezione. Fanno bella mostra in alcuni musei d’Europa e d’America e nelle case di pochi fortunati collezionisti.
Che altro dire di questo incredibile personaggio? Le sue
miniature d’auto, riprodotte
nei più minuti dettagli
all’esterno e all’interno, parlavano da sole. Ma c’è un piccolo particolare che la dice
lunga: le varie Mercedes, Rolls, Ferrari, Bugatti, Hispano
Suiza, interamente apribili,
avevano le serrature delle portiere a doppio scatto! Più di
così...
■
27
PRIMA
DI PARTIRE
Patente
internazionale
ecco
dove
serve
e come
si ottiene
la quale spicca la dicitura
“Convention on International
Road Traffic of 19th September 1949”. La sua validità dura un anno, ma può essere anche più breve se la nostra patente scade prima.
Il secondo è il “modello
1968”. La copertina è come la
precedente, quanto a colore e
misure, ma riporta un’altra
scritta:”Convention on Road
Trafic of 8th november
1968”. Più comoda perché valida per 3 anni (anche questo
più breve a seconda della data di scadenza della patente
nazionale).
All’interno di entrambi i
“modelli” le diciture in diverse lingue riportano i dati anagrafici del titolare, il relativo
numero di patente nazionale e
la sua scadenza, il tipo di patente (A,B, C...), le categorie
di veicoli che si possono guidare e la scadenza del “permesso internazionale” stesso.
Per ottenerlo bisogna presentare richiesta (anche tramite un’agenzia incaricata, o
l’AC stesso) su apposito modello compilato agli uffici provinciali del Dipartimento per i
Trasporti Terrestri, insieme
all’attestazione di due versamenti separati – uno di euro
5,16 sul ccp n. 9001 e l’altro di
euro 10,33 sul ccp n. 4028 –,
unitamente all’originale e una
fotocopia della patente italiana in corso di validità, due fotografie di cui una autenticata
(anche direttamente dal Dipartimento al quale è presentata la
richiesta) e una marca da bollo da euro 10,33. Il Dipartimento dei Trasporti Terrestri
(al quale ci si può rivolgere per
ottenere ulteriori informazioni, oppure consultando il sito
Viaggiare Sicuri) emette soltanto il “modello 1968”.
■
di
Roberto Valentini
A
ndare all’estero rimanendo in Europa, oppure
recarsi in Algeria o Tunisia? Si potrà guidare?
L’automobilista italiano, in tutti i paesi
dell’UE, del Continente e nei due nordafricani, sarà
ampiamente in regola con la propria patente. Certo
è che, una volta entrati in possesso della “patente internazionale” (rigorosamente da affiancare ed esibire accanto a quella nazionale), per il detentore non
esisterà più alcun tipo di vincolo.
Soprattutto, ci eviterà di dover correre ai ripari con affanno quando si decide di fare un
lungo viaggio aereo con il programma di affittare una automobile e magari, proprio
all’ultimo, si viene a sapere
che nel Paese del continente
prescelto è riconosciuto soltanto il permesso di guida internazionale.
Meglio perciò essere al corrente se nel Paese che vogliamo visitare è necessaria la “patente internazionale”: lo si può
fare semplicemente da casa, o
dall’ufficio, tramite l’indirizzo Internet “www.unece.org/
trans/conventn/agree_e.pdf”
(colonne 7 e 8). Oppure recan-
doci (o telefonando) all’AC
Torino - Ufficio Patenti. Il quale potrà anche agire come
“agenzia incaricata” inoltrando al nostro posto le pratiche a
chi di dovere. Tenendo ben
presente che il numero dei
giorni che decorre tra richiesta
e consegna è mediamente di 3
settimane, ma può aumentare
a seconda del Paese e anche del
periodo nel quale si vuole ottenere il permesso.
Meglio non farsi cogliere
impreparati e agire con non
meno di 35-40 giorni di anticipo. Soprattutto evitando il
periodo delle pre-ferie.
In alcuni paesi, infatti, non
si può farne senza. Ad esempio – per citarne alcuni – Stati Uniti, Canada, Giordania,
Giappone, Libano, India, Australia, Nuova Zelanda riconoscono la validità soltanto ai
permessi internazionali “modello 1949”. È il primo modello uscito, formato mm 105
x 148, con copertina rigida sul28
8 PAGINE DA CONSERVARE
Agriturismo
della Provincia
di Asti
VERBANIA
•
BIELLA
•
•
•
NOVARA
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera singola € 25,00; Camera doppia € 50,00; Pensione completa € 45,00; Mezza pensione € 35,00; Pasto
€ 10,00-21,00.
LA PINETA
Valle Tanaro, 67 - Frazione Serra San Domenico; tel.
0141590041
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione campeggio: 10 piazzuole; 48 posti per persona; 1
lavapanni; 3 docce; 4 wc; 1 lavapiedi; 6 lavabi; 12 prese.
Attività aziendali: orticola; frutticola.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: specialità piemontesi.
Prezzi: Pasto € 22,00-30,00; Piazzuola € 3,00.
VERCELLI
•
TORINO
•ASTI •ALESSANDRIA
•
CUNEO
ASTI
LA TOPIA DEL CAPORALE
Località Valle Tanaro, 54 - Località San Marzanotto; tel.
01415972357
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Attività aziendali: orticola; cerealicola; viticola.
Prodotti in vendita: ortaggi; vino.
Allevamento animali: conigli; galline; polli.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Pasto € 10,00-22,00.
CAP 14100 - Prefisso tel. 0141
CASCINA DEL PARROCO
Frazione Mombarone, 50; tel. 0141294548; fax 0141294548
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Caratteristiche: maneggio; equitazione.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; frutticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo.
Ristorazione: 40 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: arrosto di vitello in crosta; involtini ai funghi.
Prezzi: Pasto € 18,00-25,00.
DALL’ORTOLANO
Località Valgera, 17; tel. 0141274679
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Caratteristiche: telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; ammessi animali domestici;
accesso ai disabili.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; frutticola.
Prodotti in vendita: pomodori; melanzane; peperoni; aglio;
cardi.
Allevamento animali: vitelli; galline; faraone; anatre.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Pasto € 15,00-25,00.
IL CORNARINO
Frazione San Marzanotto, 160 - Località Belangero; tel.
0141597902; fax 0141291229
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; abitato; collina.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini; grappa.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: specialità gastronomiche piemontesi.
Prezzi: Pasto € 15,00-40,00.
IL MILIN
Frazione San Marzanotto, 218; tel. 0141530102; 0141592460;
fax 0141598287 - [email protected] - www.grapparovero.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Attività aziendali: viticola.
Prezzi: Pasto € 18,00-25,00.
I SURI’
Frazione San Marzanotto, 77; tel. 0141597718; fax
0141597718
Apertura: annuale.
Ubicazione: abitato; collina.
Sistemazione: contigua.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; tv in
comune; ammessi animali domestici.
LOVERA
Quarto Superiore, 87; tel. 0141293385
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 8 letti; 4 bagni.
Dotazione CAV: 8 letti.
Caratteristiche: accesso ai disabili.
Attività aziendali: zootecnica; viticola; frutticola.
Allevamento animali: animali da cortile.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: piatti tipici piemontesi.
Prezzi: Camera doppia € 52,00; Pensione completa € 52,00;
Mezza pensione € 42,00; Colazione € 3,00-5,00; Pasto
€ 18,00-26,00.
TRE FIGLI
Frazione Montegrosso Cinaglio, 120; tel. 0141295174; fax
0141295174 - [email protected] - www.tretigli.com
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 1 camera; 2 letti; 1 bagno; 1 doccia.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; accesso ai disabili; biciclette; pesca; bocce; calcio; tennis; pallavolo.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola; piante officinali.
Prodotti in vendita: vini; ortaggi; frutti.
Allevamento animali: cinghiali; asini; capre; animali di bassa
corte.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: pasta fatta in casa; cinghiale; piatti tipici regionali.
Prezzi: Camera singola € 32,00; Camera doppia € 52,00; Pensione completa € 46,00; Mezza pensione € 38,00; Pasto
€ 10,00-25,00.
AGLIANO
CAP 14041 - Prefisso tel. 0141
CASCINA DEL ROSONE
Via Monsarinero, 45; tel. 0141954546; fax 0141954546 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione CAV: 8 letti.
Caratteristiche: riscaldamento; tv in camera; ammessi animali domestici.
Attività aziendali: viticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
C’ERA UNA VOLTA
Frazione Dogliani, 11; tel. 0141954776; fax 0141954776 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Prezzi: Pasto € 15,50-25,85.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini.
Prezzi: Camera singola € 35,00; Camera doppia € 50,00.
LA MELA VERDE
Via Noce, 34; tel. 0141954148; fax 0141954148
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina; termale.
Sistemazione: contigua.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento;
sala soggiorno; locale di ritrovo.
Attività aziendali: viticola.
IL CONVENTO
Cascina Curtè, 33; tel. 0141909422; fax 0141909907 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 6 camere; 14 letti; 6 bagni; 6 docce.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; biciclette.
Attività aziendali: orticola; apicola; frutticola.
Prodotti in vendita: conserve alimentari.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo.
Prezzi: Camera singola € 25,00; Camera doppia € 25,00; Pensione completa € 54,00; Mezza pensione € 38,00; Pasto
€ 21,50.
VALLEROTONDA
Località Vallerotonda, 12; tel. 0141954352
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Caratteristiche: biciclette.
Attività aziendali: orticola; foraggiera; cerealicola; viticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità
gastronomiche: cucina tipica astigiana con sfumatura regionale.
Prezzi: Pasto € 20,00-30,00.
VILLA GIADA “CASCINA DANI”
Regione Dani, 23; tel. 0141964120; fax 0141964120;
0141829756 - [email protected] - www.villagiadawine.it
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 5 camere; 10 letti.
Caratteristiche: telefono in camera; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; ammessi animali domestici.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini; grappa.
Prezzi: Camera singola € 90,00; Camera doppia € 110,00.
ALBUGNANO
CAP 14020 - Prefisso tel. 011
PICCOLA COOPERATIVA AGRICOLA “TERRA E GENTE”
Località Sant’Emiliano, 45; tel. 0119920841; fax 01419920841
- [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 5 camere; 12 letti; 2 bagni; 2 docce.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; locale di ritrovo; accesso ai disabili.
Attività aziendali: zootecnica; viticola.
Prodotti in vendita: vini; miele.
Allevamento animali: bovini; suini.
Prezzi: Camera doppia € 38,00; Pensione completa € 40,00;
Mezza pensione € 30,00; Colazione € 3,00; Pasto € 13,0025,00.
ANTIGNANO
CAP 14010 - Prefisso tel. 0141
IL FOCOLARE
Strada Genovesi, 1 - Frazione Perosini; tel. 0141205352
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; abitato; collina.
Caratteristiche: attrezzature per bambini; accesso ai disabili.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: vino; ortaggi.
Allevamento animali: conigli; polli; galline.
Prezzi: Pasto € 13,00-25,00.
IL GRAPPOLO
Frazione Perosini, 46; tel. 0141205352; fax 0141205689 [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: abitato; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 4 camere; 7 letti; 1 bagno; 2 docce.
Caratteristiche: riscaldamento; sala soggiorno; biciclette.
29
ARAMENGO
CAP 14020 - Prefisso tel. 0141
AZZANO D’ASTI
CAP 14030 - Prefisso tel. 0141
IL FIORDALISO
Via De Pianca, 24; tel. 0141297274 - [email protected] www.ilfiordaliso.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: abitato; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Caratteristiche: mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; accesso ai disabili.
Attività aziendali: orticola; cerealicola; viticola; frutticola.
Allevamento animali: animali da cortile.
Prezzi: Camera doppia € 60,00; Mezza pensione € 45,00; Colazione € 5,00-7,00; Pasto € 20,00-25,00.
VILLA BRICCHETTO
Via Case Sparse, 20; tel. 0141557215; fax 0141557215 - [email protected]
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 3 camere; 7 letti; 3 bagni; 3 docce.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento;
sala soggiorno; maneggio; biciclette; ping pong; piscina.
Attività aziendali: cerealicola.
Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo.
Prezzi: Camera singola € 36,00; Camera doppia € 54,00; Colazione € 5,00; Affitto una settimana trilocale € 550,00.
BALDICHIERI D’ASTI
CAP 14011 - Prefisso tel. 0141
CASCINA LANE’
Via Nazionale, 120; tel. 014166512; fax 014166512
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina; pianeggiante; termale.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 4 camere; 8 letti.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; tv in camera; tv in comune; ammessi animali domestici; accesso ai disabili.
Attività aziendali: orticola; cerealicola.
Prodotti in vendita: verdura biologica.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera singola € 37,00; Camera doppia € 74,00; Pensione completa € 63,00; Mezza pensione € 50,00; Pasto
€ 13,00-25,00.
BUBBIO
CAP 14051 - Prefisso tel. 0144
LA DOGLIOLA
Regione Infermiera, 226; tel. 014483557; fax 0144852714 [email protected] - www.ladogliola.it
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 2 camere; 4 letti.
Dotazione CAV: 1 appartamento; 2 letti.
Caratteristiche: riscaldamento; sala soggiorno; biciclette.
SEGUE AGRITURISMO DELLA PROVINCIA DI ASTI
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini DOC-DOCG.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera doppia € 32,50-45,00; Colazione € 5,0010,00; Affitto una settimana bilocale € 450,00-600,00.
Prezzi: Camera doppia € 34,00; Pensione completa € 42,00;
Mezza pensione € 31,00.
CANELLI
CAP 14053 - Prefisso tel. 0141
BUTTIGLIERA D’ASTI
CAP 14021 - Prefisso tel. 011
CASCINA CAMPORA
Via Bergandino, 10 - Frazione Serra; tel. 0141901360;
0119921821; fax 0141901360 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 2 bagni; 2 docce.
Dotazione campeggio: 3 piazzuole; 1 lavapanni; 2 docce; 2
wc; 1 lavapiedi; 2 lavabi; 2 prese.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; ammessi animali domestici; biciclette; pesca; bocce.
Attività aziendali: orticola; foraggiera; cerealicola; viticola;
frutticola.
Prodotti in vendita: marmellate; conserve; verdure; frutta.
Allevamento animali: conigli; animali da cortile; struzzi.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; corsi d’artigianato.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: torte di mele; torcetti; coniglio al freisa; tinche in
carpione; agnolotti; tagliatelle.
Prezzi: Camera singola € 23,00; Pensione completa € 39,00;
Mezza pensione €31,00; Pasto €13,00-23,00; Piazzuola €8,00.
CALAMANDRANA
CAP 14042 - Prefisso tel. 0141
LA CORTE
Regione Quartino, 6; tel. 0141769109; fax 0141769991 - [email protected] - www.agrilacorte.com
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 9 camere; 17 letti.
Dotazione CAV: 2 appartamenti; 6 letti.
Caratteristiche: telefono in camera; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in
camera; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette; piscina.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo.
Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: costine
al barbera; agnolotti al plin.
Prezzi: Camera singola € 50,00-72,00; Camera doppia
€ 70,00-103,00; Pasto € 20,00-35,00; Affitto una settimana
bilocale € 580,00-852,00.
LE CASEVECCHIE
Frazione Case Vecchie, 26; tel. 014175662 [email protected] - www.casevecchie.com
Apertura: annuale.
Ubicazione: abitato; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 4 camere; 9 letti; 2 bagni; 2 docce.
Caratteristiche: telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici.
Attività aziendali: foraggiera; viticola; frutticola.
Prezzi: Camera doppia € 51,50.
CALOSSO
AMBICO’
Regione San Giovanni, 42A; tel. 0141832316; fax 0141825627
- [email protected] - www.ambico.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione CAV: 9 letti.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; telefono in camera; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv
in comune; locale di ritrovo; equitazione; biciclette.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini.
Allevamento animali: struzzi.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo.
Prezzi: Camera singola € 70,00; Camera doppia € 90,00.
LA CASA IN COLLINA
Regione Sant’Antonio, 30; tel. 0141822827; fax 0141823543
- [email protected] - www.casaincollina.com
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Caratteristiche: telefono in camera; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; ammessi animali domestici; biciclette.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini: moscato d’Asti; barbera d’Asti; cortese.
Prezzi: Camera singola € 70,00; Camera doppia € 55,00.
LA LUNA E I FALÒ
Regione Aie, 37; tel. 0141831643; fax 0141831643
Apertura: stagionale.
Ubicazione: abitato; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 2 camere; 5 letti.
Dotazione CAV: 1 appartamento; 4 letti.
Caratteristiche: mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; ammessi
animali domestici; biciclette; bocce; ping pong.
Attività aziendali: viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: uva; frutta; tartufi.
Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: antiche ricette monferrine e langarole.
Prezzi: Camera doppia € 110,00; Mezza pensione € 80,00;
Pasto € 25,00-40,00.
RUPESTR
Regione Piancanelli, 12; tel. 0141824799; 0141832670; fax
0141824799 - [email protected] - www.rupestr.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 7 camere; 15 letti.
Dotazione campeggio: 3 piazzuole.
Caratteristiche: mezza pensione; baby sitter; locale di ritrovo; accesso ai disabili; biciclette; bocce; piscina.
Attività aziendali: viticola; frutticola; piante officinali.
Prodotti in vendita: vini: moscato DOCG e dolcetto DOC;
prodotti sottovetro; marmellate.
Allevamento animali: conigli; quaglie; polli.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: specialità tipiche monferrine e langarole.
Prezzi: Camera doppia € 70,00; Mezza pensione € 60,00; Colazione € 2,50-5,00; Pasto € 15,00-25,00.
CAP 14052 - Prefisso tel. 0141
CAPRIGLIO
DA SILVIA DEI TRE PINI
Via Piana del Salto, 13 - Frazione San Bovo; tel. 0141853161
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 1 bagno; 1 doccia.
Dotazione campeggio: 1 piazzuola; 1 lavapanni; 1 doccia; 1
wc; 1 lavabo.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; ammessi animali domestici; maneggio; bocce; ping pong;
calcio; tennis; pallavolo.
Attività aziendali: orticola; viticola.
Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo.
CAP 14014 - Prefisso tel. 0141
CASCINA PIOLA
Via Fontana, 2 - Frazione Serra; tel. 0141997447; fax
0141997447 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 2 camere; 4 letti.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini;
ammessi animali domestici; maneggio; biciclette; bocce; ping
pong; tennis.
Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: verdure in vasetto; marmellate; conserve; vino.
Ristorazione: 25 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina vegetariana con prodotti biologici.
Prezzi: Camera singola € 36,15; Camera doppia € 52,00;
Mezza pensione € 44,00; Pasto € 22,00-24,00.
CASORZO
CAP 14032 - Prefisso tel. 0141
CASCINA MONCUCCHETTO
Cascina Moncucchetto, 50; tel. 0141929139; fax 0141929139
- [email protected] - www.moncucchetto.com
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Prezzi: Pasto € 22,00-35,00.
CASTAGNOLE DELLE LANZE
CAP 14054 - Prefisso tel. 0141
CA’ ’D TÖNIOT
Frazione Piani, 11; tel. 0141878508; 3391255211
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: confetture; conserve.
Allevamento animali: polli; conigli.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: ravioli e pasta fatta in casa; bunet; crostata; frittelle alle erbe.
Prezzi: Pasto € 10,50-20,00.
CASTAGNOLE MONFERRATO
CAP 14030 - Prefisso tel. 0141
TENUTA DEI RE
Regione Cascina Nuova, 1; tel. 0141292147; fax 0141292147
- [email protected] - www.tenutadeire.it
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo;
contigua.
Dotazione alberghiera: 6 camere; 9 letti; 5 bagni; 5 docce.
Caratteristiche: mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; maneggio; equitazione; biciclette;
bocce.
Attività aziendali: orticola; silvicola; foraggiera; viticola.
Prodotti in vendita: vini DOC: grignolino d’Asti; ruchè di Castagnole Monferrato; nocciole.
Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo.
Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 52,00;
Mezza pensione € 46,50; Colazione € 5,00-6,00; Pasto
€ 15,50-24,00.
CASTEL BOGLIONE
CAP 14040 - Prefisso tel. 0141
ACINO D’ORO
Via Zana, 13; tel. 0141762338; fax 0141762338 - www.agriturismoacinodoro.it
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 9 camere; 22 letti.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; maneggio; equitazione.
Attività aziendali: viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: pane; pasta; vini; dolci; salumi; formaggi; conserve.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo.
Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: cucina
mediterranea e locale.
Prezzi: Camera singola € 32,50; Camera doppia € 65,00; Pensione completa € 46,00; Mezza pensione € 38,00; Colazione
€ 1,00-3,00; Pasto € 15,00-25,00.
FOGLINO LILIANA
Strada Crivellini, 2 - Frazione Gianola; tel. 0141762109
Apertura: stagionale.
Ubicazione: abitato; collina.
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Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 3 bagni; 2 docce.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; uso autonomo della cucina; telefono in camera; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai disabili.
Attività aziendali: viticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 30,00; Colazione € 10,00.
CASTELLERO
CAP 14011 - Prefisso tel. 0141
LA CASCINA DEI VECCHI SAPORI
Via Valsungana, 6 - Frazione Valporino; tel. 0141669259
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Caratteristiche: riscaldamento.
Attività aziendali: orticola; silvicola; frutticola.
Prodotti in vendita: nocciole; ortaggi.
Allevamento animali: animali di bassa corte.
Ristorazione: 40 coperti. Specialità gastronomiche: ricette
piemontesi/venete con utilizzo di nocciole nelle ricette.
Prezzi: Pasto € 21,00-35,00.
CASTELNUOVO CALCEA
CAP 14040 - Prefisso tel. 0141
LA MUSSIA
Via Opessina, 4; tel. 0141957201; fax 0141957402 - [email protected] - www.lamussia.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione CAV: 2 appartamenti; 6 letti.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; mezza pensione;
baby sitter; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno;
attrezzature per bambini; tv in camera; locale di ritrovo; ammessi
animali domestici; accesso ai disabili; ping pong; tennis; piscina.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola.
Allevamento animali: bovini.
Prezzi: Camera singola € 39,00; Camera doppia € 75,00;
Mezza pensione € 45,00.
CASTELNUOVO DON BOSCO
CAP 14022 - Prefisso tel. 011
AL LAGHETTO
Frazione Morialdo, 48 - tel. 0119872209; fax 01183231186 [email protected] - www.allaghetto.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Caratteristiche: maneggio; pesca; ping pong.
Attività aziendali: orticola; cerealicola.
Allevamento animali: capre; polli; conigli.
Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo.
Prezzi: Pasto € 22,00.
CELLARENGO
CAP 14010 - Prefisso tel. 0141
CASCINA PAPA MORA
Via Ferrere, 16; tel. 0141935126; fax 0141935444 - [email protected] - www.cascinapapamora.it
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Caratteristiche: mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; locale di ritrovo; maneggio; equitazione; biciclette; bocce; ping pong; piscina.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; silvicola; foraggiera;
viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: confettura; vini; salse; frutta e verdure di
stagione.
Allevamento animali: cavalli.
Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: acciughe; salsa di nocciole; pane fatto in casa.
Prezzi: Camera singola € 31,00; Camera doppia € 52,00;
Mezza pensione € 49,00; Pasto € 15,00-25,00.
CESSOLE
CAP 14050 - Prefisso tel. 0144
CASCINA CA’ TRAZA
Via Regione Lavatoio, 3; tel. 014480168; fax 014480168
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 7 camere; 14 letti.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; biciclette; tiro con l’arco; biliardo; ping pong; piscina.
Attività aziendali: viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: marmellate; frutta; conserva.
Prezzi: Camera singola € 30,99; Camera doppia € 51,65; Pensione completa € 61,97; Mezza pensione € 46,48; Pasto
€ 15,49.
Dotazione alberghiera: 5 camere; 10 letti.
Dotazione CAV: 2 letti.
Caratteristiche: riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; maneggio; equitazione; biciclette; ping pong; piscina.
Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; cerealicola.
Prodotti in vendita: cavalli.
Allevamento animali: cavalli.
Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo.
Prezzi: Camera doppia € 52,00; Colazione € 8,00.
COCCONATO
CAP 14023 - Prefisso tel. 0141
ZABALDANO
Regione Zabaldano, 1; tel. 014480275; fax 014480275 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; premontana.
Sistemazione: contigua.
Dotazione CAV: 3 appartamenti; 9 letti.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento;
tv in camera; ammessi animali domestici; accesso ai disabili;
biciclette; ping pong.
Attività aziendali: zootecnica; silvicola; foraggiera; viticola;
apicola.
Prodotti in vendita: miele; nocciole.
Allevamento animali: cavalli; pecore; api.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Affitto una settimana bilocale € 550,00.
CASCINA ROSENGANA
Via Liprandi, 50; tel. 0141907857; fax 0141907614
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 6 camere; 12 letti.
Dotazione CAV: 6 appartamenti.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in camera; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature
per bambini; tv in camere; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; maneggio; bocce.
Attività aziendali: zootecnica; viticola; apicola.
Prodotti in vendita: negozi all’interno della struttura di prodotti del consorzio agricolo “Riviera del Monferrato”.
Allevamento animali: api; polli; suini.
Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: specialità piemontesi con prodotti biologici.
Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 40,00; Pensione completa € 100,00; Mezza pensione € 60,00; Pasto
€ 18,50; Affitto una settimana monolocale € 300,00.
CISTERNA D’ASTI
CORTAZZONE
CAP 14010 - Prefisso tel. 0141
CAP 14010 - Prefisso tel. 0141
LA SERRA
Località San Gervasio, 17; tel. 0141979434
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 4 camere; 7 letti.
Caratteristiche: telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; biciclette.
Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera singola € 23,24; Camera doppia € 46,48; Colazione € 2,58.
CONTE
Via Valmauro, 2; tel. 0141997078
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina; lacustre.
Sistemazione: contigua.
Dotazione campeggio: 1 piazzuola; 2 wc; 2 prese.
Caratteristiche: riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature
per bambini; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; pesca; bocce; ping pong; calcio.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; floricola; apicola; frutticola; piante officinali.
Prodotti in vendita: pomodori; patate; peperoni; fagioli; uova; frutta.
Allevamento animali: polli; conigli; anatre; oche; capre.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: taglierini; pollo al limone; bunet.
Prezzi: Pasto € 16,50-24,50; Piazzuola € 3,00.
TENUTA LA PERGOLA
Via Fondo, 26; tel. 0141979246; 0141979006; fax
0141979246; 0141979006 - [email protected] www.tenutalapergola.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione CAV: 3 appartamenti.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento;
sala soggiorno; tv in camera; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; biciclette.
Attività aziendali: viticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera doppia € 50,00; Affitto una settimana monolocale € 350,00; Affitto due settimane monolocale € 700,00.
COAZZOLO
LA LUNA NERA
(Dati 2002) Via Cascinetta, 25 - Località Viale; tel. 0141995321;
fax 0141995321
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Caratteristiche: accesso ai disabili.
Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; cerealicola; viticola; floricola; frutticola.
Prodotti in vendita: polli; galline; uova; conigli; ortaggi.
Allevamento animali: cavalli; vitelli; ovini; caprini.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione).
Prezzi: Pasto € 20,00-25,00.
CAP 14054 - Prefisso tel. 0141
ALL’OMBRA DELLA LUNA
Via Bosco, 6; tel. 0141870201 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; accesso ai disabili; biciclette; tiro con l’arco.
Attività aziendali: orticola; frutticola; piante officinali.
Prodotti in vendita: confetture; sott’oli; sott’aceti; marmellate.
Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo.
Prezzi: Pasto € 20,00-30,00.
IL PICCHIO ROSSO
Via Neive, 10; tel. 0141870135; fax 0141870135
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
CORTIGLIONE
CAP 14040 - Prefisso tel. 0141
PREMIATA OSTERIA DEI FIORI
Via Bricco Fiore, 3; tel. 0141765312; fax 0141765312
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 1 camera; 4 letti.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; tv in camera; maneggio;
equitazione; biciclette.
Attività aziendali: zootecnica; orticola.
Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo; corsi d’artigianato.
Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: pasta e
pane fatti in casa; piatti della tradizione gastronomica piemontese rielaborati.
Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 30,00;
Pensione completa € 50,00; Mezza pensione € 35,00.
COSTIGLIOLE D’ASTI
CAP 14055 - Prefisso tel. 0141
COSTA DEI TIGLI
Strada Asti, 38; tel. 0141961187; fax 0141961187 - [email protected].
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina; termale.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 2 camere; 5 letti; 1 bagno; 1 doccia.
Dotazione CAV: 7 letti.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; telefono in comune;
riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in
camera; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette; bocce; piscina.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: frutta; verdura; vini; uova; polli; conigli.
Allevamento animali: conigli; polli; galline; capre.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 55,00; Colazione € 3,00; Pasto € 18,00-31,00.
EDEN
Strada Valle Nizza, 12 - Frazione Bionzo; tel. 01419543332
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione campeggio: 3 piazzuole; 12 posti per persona; 1
lavapanni; 1 doccia; 1 wc; 1 lavapiedi; 1 lavabo; 1 presa.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; riscaldamento; sala
soggiorno; attrezzature per bambini; ammessi animali domestici; biciclette; bocce.
Attività aziendali: viticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 40 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina piemontese.
Prezzi: Colazione € 5,00; Pasto € 10,00-22,00; Piazzuola
€ 3,00.
NUOVO AGRITURISMO LA PIAZZA
Strada Piazza, 4 - Frazione S. Margherita; tel. 0141966267; fax
0141966267 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 3 camere; 3 letti; 2 bagni; 2 docce.
Dotazione campeggio: 2 piazzuole; 30 posti per persona; 2
lavapanni; 2 docce; 3 wc; 3 lavabi; 2 prese.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa;
mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; attrezzature per bambini; tv in camera; ammessi animali domestici;
accesso ai disabili; ping pong; tennis; piscina.
Attività aziendali: orticola; cerealicola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: uva di stagione; vini; uova.
Allevamento animali: maiali; galline; anatre.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: n.p. (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: taglierini ai funghi porcini; ravioli al “plin”; carpaccio
di vitello; peperoni arrosto.
Prezzi: Camera singola € 25,00; Camera doppia € 46,00; Pensione completa € 50,00; Mezza pensione € 34,00; Colazione
€ 4,00-6,00; Pasto € 10,00-30,00; Piazzuola € 6,00.
FONTANILE
CAP 14044 - Prefisso tel. 0141
LE COCCOLE
Regione Croci, 25; tel. 0141739260; fax 0141739935 - [email protected] - www.lecoccole.com
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 4 camere; 10 letti.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; ammessi animali domestici; biciclette.
Attività aziendali: zootecnica; viticola; frutticola.
Allevamento animali: conigli; galline; maiali.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina locale.
Prezzi: Camera doppia € 82,63; Colazione € 5,16; Pasto
€ 18,07-28,41.
GRAZZANO BADOGLIO
CAP 14035 - Prefisso tel. 0141
CASCINA VAJIN
Viale Pinin Farina, 26; tel. 0141925346
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Caratteristiche: biciclette.
Attività aziendali: cerealicola, viticola.
Prezzi: Pasto € 20,00-26,00.
INCISA SCAPACCINO
CAP 14045 - Prefisso tel. 0141
LA CA’ RUSA
Via S. Agata, 6; tel. 014174368; fax 014174368
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo;
contigua.
Dotazione alberghiera: 2 camere; 2 letti.
Dotazione campeggio: 1 piazzuola; 4 posti per persona.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; accesso ai disabili; ammessi animali domestici; accesso ai disabili;
biciclette.
Attività aziendali: orticola; viticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina piemontese.
Prezzi: Camera singola € 40,00; Camera doppia € 75,00; Pensione completa € 75,00; Mezza pensione € 55,00; Pasto €
22,00; Piazzuola € 10,00.
ISOLA D’ASTI
CAP 14057 - Prefisso tel. 0141
CASCINA DEL SOLE
(Dati non pervenuti) Via Parola Dorino; tel. 0141958867
Apertura: annuale.
LOAZZOLO
FERRERE
CAP 14050 - Prefisso tel. 0144
CAP 14012 - Prefisso tel. 0141
POGGIO GIARDINO
Regione Creviolo, 10; Regione Creviolo; tel. 014487127
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 1 camera; 2 letti; 1 bagno; 1 doccia.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo.
Attività aziendali: orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola.
Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: focacce
con frittata; ravioli al plin; pane casereccio.
Prezzi: Camera singola € 25,00; Camera doppia € 50,00; Pensione completa € 50,00; Mezza pensione € 30,00; Colazione
€ 5,00; Pasto € 18,00-45,00.
AMIS D’LA RIBOTA
Strada Canta, 36 - Collina San Antonio; tel. 014134660; fax
0141934660
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell‘abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 1 camera; 3 letti; 1 doccia.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in camera; telefono in comune; riscaldamento; attrezzature per bambini; bocce; ping pong.
Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: marmellate; conserve; ortaggi; frutta; animali da cortile.
Allevamento animali: polli; anatre; oche; faraone; capre.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: antipasti; primi; secondi; dolci.
Prezzi: Camera doppia € 25,00; Pensione completa € 60,00;
Mezza pensione € 42,00; Colazione € 5,20-8,00; Pasto
€ 18,00-26,00.
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MARANZANA
CAP 14040 - Prefisso tel. 0141
LA FRASCA
Via San Giovanni, 14; tel. 014177963
SEGUE AGRITURISMO DELLA PROVINCIA DI ASTI
Ubicazione: abitato; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Attività aziendali: viticola.
Prezzi: Camera doppia € 30,99; Pensione completa € 30,99;
Mezza pensione € 23,24.
MOASCA
CAP 14050 - Prefisso tel. 0141
IL RIFUGIO
Regione Ronco, 4; tel. 0141856446; fax 0141856569 - [email protected] - www.ilrifugio.com
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 5 camere; 15 letti.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; mezza pensione;
baby sitter; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; ammessi animali domestici; animazione; maneggio; bocce; piscina.
Attività aziendali: viticola.
Prezzi: Camera singola € 45,00; Camera doppia € 70,00;
Mezza pensione € 60,00.
MOMBARUZZO
Attività aziendali: viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: vini; nocciole; frutta.
Prezzi: Camera doppia € 90,00; Mezza pensione € 60,00; Pasto € 22,00-30,00.
SAMARCANDA
Strada Alfiano, 15; tel. 0141917948; fax 0141917948 www.provincia.asti.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 2 camere; 6 letti; 1 bagno; 1 doccia.
Dotazione campeggio: 3 piazzuole; 1 doccia; 1 wc; 1 lavabo; 1 presa.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai disabili.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola.
Allevamento animali: conigli uso privato.
Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: agnolotti; fritto misto; bollito misto; brasati; dolci fatti in casa.
Prezzi: Camera singola € 24,00; Camera doppia € 47,00; Pensione completa € 34,00; Mezza pensione € 29,00; Pasto
€ 11,00-22,00; Piazzuola € 7,75.
CAP 14046 - Prefisso tel. 0141
IL GIRASOLE
Via Cordara, 64; tel. 014177361
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 1 bagno.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; tv in comune.
Attività aziendali: cerealicola; viticola; apicola; frutticola.
Prodotti in vendita: prodotti di stagione.
Allevamento animali: animali da cortile; struzzi.
Prezzi: Camera singola € 26,00; Camera doppia € 42,00; Pensione completa € 40,00; Mezza pensione € 34,00; Colazione
€ 2,50; Pasto € 11,00-22,00.
MONASTERO BORMIDA
CAP 14058 - Prefisso tel. 0144
MERLO AURELIO
Regione San Desiderio, 40
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; montana; collina.
Sistemazione: contigua.
Caratteristiche: attrezzature per bambini; maneggio; bocce.
Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; cerealicola; frutticola.
Allevamento animali: bovini; suini; piccoli equini.
Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina tipica piemontese langarola.
Prezzi: Pasto € 15,49-18,08.
MONCUCCO TORINESE
CAP 14024 - Prefisso tel. 011
GRAGLIA ROBERTO
Via Bocchettino, 6; tel. 0119874621
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; abitato; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione CAV: 1 appartamento.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno.
Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: verdure di stagione.
Allevamento animali: bovini; polli; conigli.
Prezzi: Pensione completa € 36,00; Mezza pensione € 31,00;
Affitto una settimana monolocale € 185,00; Affitto due settimane monolocale € 310,00; Affitto quattro settimane monolocale € 516,00.
MONGARDINO
CAP 14040 - Prefisso tel. 0141
PASSERANO MARMORITO
DA ELVIRA
(Dati 2002) Via Santo Stefano, 75; tel. 0141956138
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 2 camere; 4 letti.
Dotazione campeggio: 3 piazzuole.
Prezzi: Camera doppia € 36,15; Pensione completa € 43,90;
Mezza pensione € 41,32.
LE RONDINI
Via della Scuola, 4; tel. 0141903307; 0141903398
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; abitato; collina.
Caratteristiche: biciclette; bocce.
Attività aziendali: orticola; silvicola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: vini; ortaggi; frutta.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Pasto € 20,00-25,00.
IL CASOLARE
Via Bricco Monti, 23; tel. 0141951773; fax 02700409512 - [email protected] - www.casolare.com
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Dotazione alberghiera: 4 camere; 9 letti.
Caratteristiche: riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; ammessi animali domestici.
Attività aziendali: cerealicola; viticola; frutticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina tipica piemontese.
Prezzi: Camera singola € 28,00; Camera doppia € 45,00;
Mezza pensione € 45,00; Colazione € 6,00.
L’ASSIUOLO
Frazione Molisso, 5; tel. 0141953233
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola.
Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione).
Prezzi: Pasto € 13,00-23,50.
MONTIGLIO MONFERRATO
CAP 14026 - Prefisso tel. 0141
LA MERIDIANA
Regione Cavagna, 1; tel. 0141994475
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Attività aziendali: orticola; cerealicola; frutticola.
Allevamento animali: animali di bassa corte.
Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: piatti tipici piemontesi.
Prezzi: Pasto € 12,00-36,00.
CAP 14020 - Prefisso tel. 0141
PENANGO
CAP 14030 - Prefisso tel. 0141
LAGO POSSAVINA
Strada Statale Asti-Casale, 19; tel. 0141921071; fax
0141921071
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Caratteristiche: accesso ai disabili.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; cerealicola; frutticola.
Prodotti in vendita: confetture di frutta.
Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: specialità tipiche della zona.
Prezzi: Pasto € 26,00-30,00.
TENUTA DEL BARONE
Via Barone, 18; tel. 0141910161; fax 0141910928 - [email protected] - www.tenutadelbarone.com
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 5 camere; 10 letti.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa;
mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature
per bambini; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; accesso ai disabili; biliardo; ping pong; calcio; piscina; pallavolo.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; frutticola.
Prodotti in vendita: uova; verdura; frutta; lamponi.
Allevamento animali: polli; quaglie.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera singola € 44,00-55,50; Camera doppia
€ 62,00-77,50; Pasto € 15,00-25,00.
PINO D’ASTI
CAP 14020 - Prefisso tel. 011
NIZZA MONFERRATO
LE TRE VIE
Via San Pietro, 13; tel. 0141291109; fax 0141291109
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Caratteristiche: accesso ai disabili.
Prezzi: Pasto € 13,00-28,00.
CAP 14049 - Prefisso tel. 0141
MONCALVO
MONTECHIARO D’ASTI
CAP 14036 - Prefisso tel. 0141
CAP 14025 - Prefisso tel. 0141
I TIGLI
Strada Grazzano, 15; tel. 0141917142
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 2 camere; 6 letti.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; telefono in comune; riscaldamento; tv in camera; biciclette.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini.
Allevamento animali: piccoli animali da cortile.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 50,00; Affitto una settimana bilocale € 350,00; Affitto due settimane bilocale € 720,00.
CASCINA SAN NAZARIO
Regione Reale, 2; tel. 0141990024; fax 0141990024
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione campeggio: 3 piazzuole; 1 doccia; 2 wc; 1 lavabo; 1 presa.
Caratteristiche: attrezzature per bambini; accesso ai disabili.
Attività aziendali: cerealicola.
Prezzi: Pasto € 20,00-25,00.
LA QUERCIA ROSSA
Strada Grazzano, 22; tel. 0141917535; fax 0141916900 [email protected] - www.querciarossa.com
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 10 camere; 24 letti.
Caratteristiche: mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; accesso
ai disabili; biciclette.
Prezzi: Camera doppia € 47,00; Colazione € 3,00; Pasto
€ 26,00-36,00.
MONTEGROSSO D’ASTI
CAP 14048 - Prefisso tel. 0141
CASA MOLISSO
Via Bricco Monti, 27; Frazione Molisso; tel. 0141951200
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 3 camere; 6 letti; 3 bagni; 3 docce.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; riscaldamento; sala
soggiorno; tv in camera; maneggio; ping pong.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
MONSIGNOROTTI
Via San Nicolao, 87; tel. 0141721100; fax 0141721100 [email protected] - www.monsignorotti.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 7 camere; 8 letti.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento;
sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; accesso ai disabili; biciclette; bocce.
Attività aziendali: viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: vino con degustazione.
Allevamento animali: galline.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera singola € 41,32; Camera doppia € 62,00.
MORENGO
Strada Baglio, 24; tel. 0141726831
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 2 camere; 2 letti; 1 bagno; 1 doccia.
Dotazione CAV: 4 letti.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; ammessi animali domestici; tennis.
Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: frutta.
Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina tipica piemontese.
Prezzi: Camera doppia € 41,32; Pensione completa € 51,65;
Mezza pensione € 41,32.
32
LA MERENDA SINOIRA
Via Albugnano, 17; tel. 0119925454; fax 0119925454 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: abitato; collina.
Sistemazione: contigua.
Caratteristiche: accesso ai disabili.
Attività aziendali: orticola; cerealicola; viticola; frutticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Pasto € 18,00-30,00.
MUSCANDIA PICCOLA SOCIETÀ COOPERATIVA
Via Maestra, 55; tel. 0119925492; fax 0119925607 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; abitato; collina.
Attività aziendali: orticola; cerealicola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: vini; salumi.
Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: bagna
caôda; agnolotti.
Prezzi: Pasto € 20,00-26,00.
REFRANCORE
CAP 14030 - Prefisso tel. 0141
CASCINA MADONNA
Via Alessandria, 55; tel. 014167456; fax 0141658842 www.agriturismocascinamadonna.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Attività aziendali: zootecnica; silvicola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola.
Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: fritto misto; bagna caôda.
Prezzi: Pasto € 26,00-28,00.
ROBELLA
CAP 14020 - Prefisso tel. 0141
LA CASCINA DEL NONU CELESTIN
Via XI Febbraio, 8; tel. 0141998234
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; cerealicola; viticola.
Allevamento animali: bovini; suini; animali da cortile.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: specialità tipiche piemontesi.
Prezzi: Pasto € 21,00-26,00.
ROCCA D’ARAZZO
CAP 14030 - Prefisso tel. 0141
CASCINA VILLA
Via Santa Caterina, 24; tel. 0141408456; fax 0141408456
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 2 camere; 4 letti; 2 bagni.
Caratteristiche: riscaldamento; attrezzature per bambini; locale di ritrovo; biciclette.
Attività aziendali: silvicola; frutticola.
Prezzi: Camera singola € 35,00; Camera doppia € 50,00.
ROCCHETTA PALAFEA
CAP 14040 - Prefisso tel. 0141
LA VECCHIA CASCINA
Regione Palareta; tel. 0141718267; fax 0141718267
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 4 camere; 7 letti; 2 bagni; 1 doccia.
Caratteristiche: pensione completa; telefono in comune; riscaldamento; biciclette.
Attività aziendali: cerealicola; viticola.
Prodotti in vendita: vini.
Allevamento animali: conigli; galline.
Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: cucina tipica piemontese e langarola.
Prezzi: Camera singola € 25,00; Camera doppia € 48,00; Pensione completa € 30,00; Pasto € 10,00-22,00.
SAN DAMIANO D’ASTI
CAP 14015 - Prefisso tel. 0141
CASA BUFFETTO
Frazione Lavezzole, 67; tel. 0141971808; fax 0141980151 - casa-buffetto.com - www.casa-buffetto.com
Apertura: annuale.
Dotazione alberghiera: 7 camere.
Caratteristiche: attrezzature per bambini; ping pong.
Attività aziendali: viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: frutta; verdura.
Allevamento animali: animali da cortile.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera doppia € 125,00.
IL BRIC DELL’USIGNOLO
Frazione Lavezzole, 67; tel. 0141982665
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Caratteristiche: telefono in camera; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; biciclette; piscina.
Attività aziendali: cerealicola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: frutta; verdura.
Allevamento animali: animali da cortile.
Prezzi: Camera doppia € 125,00; Pasto € 23,00-25,00.
IL PORTICHETTO
(Dati ATL 2001) Località Verneglio, 11; tel. 0141982677
Apertura: annuale.
Attività aziendali: frutticola.
Prezzi: Pasto € 23,00-39,00.
LA TAVERNETTA
Località Vascagliana, 7; tel. 0141975716; fax 0141975716
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: vini.
Allevamento animali: bovini.
Prezzi: Pasto € 12,91-23,24.
SAN MARTINO ALFIERI
CAP 14010 - Prefisso tel. 0141
IL TIGLIO
Via Quaglia, 12; tel. 0141916242
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; abitato; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 4 camere; 6 letti; 1 bagno; 1 doccia.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; uso autonomo della
cucina; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; accesso ai disabili; biciclette; pesca.
Attività aziendali: viticola; frutticola; piante officinali.
Prodotti in vendita: verdure, conserve; vino; uova fresche.
Allevamento animali: polli.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera singola € 51,00; Camera doppia € 65,00; Colazione € 2,60-12,50.
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 3 camere; 5 letti; 1 doccia.
Caratteristiche: riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature
per bambini; tv in camera; locale di ritrovo; ammessi animali
domestici; biciclette; bocce.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vino DOC e DOCG sfuso e imbottigliato.
Prezzi: Camera singola € 24,00; Camera doppia € 48,00; Colazione € 5,00.
VALFENERA
CAP 14017 - Prefisso tel. 0141
LE VERNE
Frazione Valmaggiore, 110; tel. 0141935279
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Prezzi: Pasto € 12,91-25,82.
VESIME
SAN MARZANO OLIVETO
CAP 14059 - Prefisso tel. 0144
CAP 14050 - Prefisso tel. 0141
LA CROTA
Regione Mariano, 38; tel. 0141831245
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 2 camere; 4 letti; 2 bagni; 2 docce.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; golf.
Attività aziendali: viticola; frutticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione).
Prezzi: Camera singola € 20,00; Camera doppia € 40,00; Pensione completa € 38,00; Mezza pensione € 30,00; Pasto
€ 18,08-20,66.
LA VIRANDA
Località Corte, 64; tel. 0141856571
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 1 camera; 4 letti; 1 bagno.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici.
Attività aziendali: zootecnica; viticola; frutticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera singola € 18,10; Camera doppia € 36,20; Pensione completa € 31,00; Mezza pensione € 23,30.
LE DUE CASCINE
Regione Mariano, 22; tel. 0141824525; fax 0141829028 [email protected] - www.leduecascine.com
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 10 camere; 20 letti.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono
in camera; riscaldamento; attrezzature per bambini; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; accesso ai disabili; piscina.
Attività aziendali: orticola; viticola.
Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: cucina tipica piemontese.
Prezzi: Camera singola € 35,00; Camera doppia € 55,00; Pasto € 16,00-21,00.
SESSAME
CASCINA CAMURUN
Regione Pianslacco, 15; tel. 014489198; fax 014489198 - [email protected] - www.camurun.com
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione CAV: 4 appartamenti; 14 letti.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento;
sala soggiorno; tv in camera; biciclette; ping pong; piscina.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: verdura; frutta; vino.
Allevamento animali: piccoli animali da cortile; capre nane.
Prezzi: Camera singola € 50,00; Camera doppia € 70,00; Colazione € 3,00; Affitto una settimana monolocale € 500,00610,00.
DA MATIEIN
Regione Pezzaro; tel. 014489179
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 2 bagni; 1 doccia.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; tv in comune; ammessi animali domestici; pesca; tennis; piscina.
Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera doppia € 31,00; Pensione completa € 33,50;
Mezza pensione € 26,00; Colazione € 3,00; Pasto € 11,0021,00.
PIAN DEL DUCA
Località Paroldo, 1; tel. 014489050 - [email protected] [email protected]
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 3 camere; 6 letti.
Caratteristiche: mezza pensione; riscaldamento; locale di ritrovo.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini.
Allevamento animali: conigli; polli.
Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina piemontese.
Prezzi: Camera singola € 35,00; Camera doppia € 42,00; Pensione completa € 45,00; Mezza pensione € 33,00; Pasto
€ 12,00-19,00.
VIGLIANO D’ASTI
CAP 14050 - Prefisso tel. 0144
CAP 14040 - Prefisso tel. 0141
AL PUMIN
Regione San Pietro, 3; tel. 0144392157
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Attività aziendali: viticola.
Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina locale.
Prezzi: Pasto € 20,00-25,00.
LA SREJA
Regione Asinari, 24; tel. 0144392189 - [email protected]
CASCINA DEL TIGLIO
Via Nalbissano, 24; tel. 0141951204; fax 0141953468 - [email protected] - www.tiglio.it
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 1 camera; 1 letto.
Dotazione campeggio: 1 piazzuola.
Dotazione CAV: 12 letti.
Caratteristiche: telefono in comune; riscaldamento; attrezzature per bambini; ammessi animali domestici; piscina.
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Attività aziendali: orticola; foraggiera; cerealicola; viticola.
Prodotti in vendita: vino; prodotti gastronomici in vasetto.
Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: specialità gastronomiche locali.
Prezzi: Camera doppia € 65,00; Pasto € 26,00-40,00; Affitto
una settimana bilocale € 910,00; Affitto due settimane bilocale € 1820,00; Affitto quattro settimane bilocale € 3500,00.
VILLAFRANCA D’ASTI
CAP 14018 - Prefisso tel. 0141
CASCINA BORIO
Via San Grato, 28; tel. 0141943420
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 7 camere; 16 letti.
Caratteristiche: mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; tv in camera; ammessi animali domestici.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola.
Prodotti in vendita: ortaggi; animali da cortile; marmellate;
conserve.
Allevamento animali: suini; polli; conigli.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera singola € 28,00; Camera doppia € 40,00;
Mezza pensione € 35,00; Colazione € 2,50-5,00; Pasto
€ 8,00-25,00.
VILLANOVA D’ASTI
CAP 14019 - Prefisso tel. 0141
LA STELLA POLARE
Strada Cappello, 29; tel. 0141946245; fax 0141946245
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; pianeggiante.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; accesso ai disabili.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola.
Prodotti in vendita: orticole stagionali.
Allevamento animali: animali da cortile.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: oca; anatra; rolata di coniglio; souflé di patate.
Prezzi: Pasto € 18,08-23,24.
VINCHIO
CAP 14040 - Prefisso tel. 0141
COLLE DEI SARACENI
Via Croara, 5 - Frazione Noche; tel. 0141950902; fax
0141950807 - [email protected] - www.colledeisaraceni.com
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Attività aziendali: zootecnica; orticola.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione).
Prezzi: Pasto € 23,00-45,00.
COLLINA SAN MICHELE
Via San Michele, 11; tel. 0141950420; fax 0141950420 [email protected] - www.agriturismosanmichele.com
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 4 camere; 12 letti; 1 bagno; 1 doccia.
Caratteristiche: mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; biciclette; calcio;
piscina.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vino; tartufi.
Allevamento animali: galline.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: agnolotti; tartufi; fritto misto.
Prezzi: Camera singola € 50,00; Camera doppia € 62,00; Mezza pensione €50,00; Colazione €5,00-6,00; Pasto €18,00-35,00.
PODERE ALLE CASCINE
Via Cortiglione, 6; tel. 0141950231
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 1 bagno.
Caratteristiche: tv in comune.
Attività aziendali: viticola.
Prezzi: Camera doppia € 50,00; Colazione € 5,00.
AGRITURISMO DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA
Agriturismo
della Provincia
di Alessandria
VERBANIA
•
BIELLA
•
•
•
CANTALUPO LIGURE
CAP 15060 - Prefisso tel. 0143
CALLAGGIO NATALE
Frazione Borgo Andorno, 20; tel. 014393159
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; montana.
Dotazione campeggio: 1 piazzuola.
Attività aziendali: orticola.
Prodotti in vendita: frutta; verdura.
Allevamento animali: polli; conigli; trote.
Ristorazione: 40 coperti. Specialità gastronomiche: specialità locali.
Prezzi: Pasto € 10,00-15,00.
NOVARA
VERCELLI
•
TORINO
Allevamento animali: bovini; galline; conigli; maiali.
Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 50,00;
Mezza pensione € 60,00; Pasto € 23,00-26,00.
•
CUNEO
AVOLASCA
CAP 15050 - Prefisso tel. 0131
LA VECCHIA POSTA
Via Montebello, 2; tel. 0131876254; fax 0131876254
Apertura: annuale.
Ubicazione: abitato; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo;
contigua.
Dotazione alberghiera: 3 camere; 6 letti; 2 bagni; 2 docce.
Dotazione CAV: 1 appartamento.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; ammessi
animali domestici; biciclette; calcio.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; viticola; frutticola.
Allevamento animali: pollame; bovini.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: tartufi.
Prezzi: Camera doppia € 36,00; Mezza pensione € 38,00; Colazione € 5,00; Pasto € 15,00; Affitto una settimana monolocale € 330,00; Affitto due settimane monolocale € 650,00.
BERGAMASCO
CAP 15022 - Prefisso tel. 0131
CASCINA AMARANT
Regione Franchigie, 17; tel. 0131776561; fax 0131776561 [email protected] - www.agriturismoamarant.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 3 camere; 8 letti.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo;
ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette; piscina.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; silvicola; foraggiera;
cerealicola; viticola; apicola; frutticola.
Prodotti in vendita: confetture; mostarda; vino; miele; uova;
limoncino; ortaggi.
Allevamento animali: caprini; bovini; conigli; oche; animali da
cortile.
Prezzi: Camera singola € 50,00; Camera doppia € 50,00; Pensione completa €65,00; Mezza pensione €50,00; Pasto €23,00-25,00.
BORGHETTO DI BORBERA
CAP 15060 - Prefisso tel. 0143
CASCINA SPAZZARINI
Via Borghetto, 25 - Frazione Molo Borbera; tel. 0143638730;
fax 0143638730
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; abitato; montana.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 4 camere; 8 letti; 2 bagni; 1 doccia.
Caratteristiche: telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; biciclette.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; frutticola.
CAP 15050 - Prefisso tel. 0131
FATTORIA VALSERENA
Via Giarella, 5; tel. 0131876124; fax 0131876124 - [email protected] - www.fattoriavalserena.com
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Dotazione alberghiera: 1 camera; 2 letti.
Dotazione CAV: 8 appartamenti; 23 letti.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento;
tv in camera; locale di ritrovo; piscina.
Attività aziendali: viticola.
Ristorazione: 60 coperti.
Prezzi: Camera doppia € 50,00; Affitto una settimana monolocale
€ 220,00; Affitto due settimane monolocale € 440,00; Affitto una
settimana bilocale €320,00; Affitto due settimane bilocale €640,00.
CASSINE
CARPENETO
CAP 15016 - Prefisso tel. 0144
CAP 15071 - Prefisso tel. 0143
•ASTI •ALESSANDRIA
CASASCO
LA BRENTA
Cascina Zunino, 223 - Località Madonna della Villa; tel.
0143876079; 0143876028
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 6 camere; 10 letti; 2 bagni; 2 docce.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; ammessi animali domestici; bocce; calcio.
Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: vino; uova; animali da cortile; frutta; ortaggi.
Allevamento animali: conigli; polli.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina tipica piemontese; faraona vignaiola; selvaggina.
Prezzi: Camera singola € 23,00; Camera doppia € 46,00; Pensione completa € 72,00; Mezza pensione € 47,00; Colazione
€ 2,00-3,00; Pasto € 12,00-23,00.
CASALE MONFERRATO
CAP 15033 - Prefisso tel. 0142
CASCINA PELIZZA
Strada Vialarda, 18; tel. 0142408130; fax 0142408177 www.paginegialle.it/cascinapel
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 4 camere; 10 letti; 5 bagni.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in camera; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; ammessi animali domestici; tiro con l’arco.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini; salumi.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: fritto misto; agnolotti; bolliti; dolci; bagna caôda; polenta e merluzzo.
Prezzi: Camera singola € 31,00; Camera doppia € 62,00; Pensione completa € 52,00; Mezza pensione € 42,00.
DAL BARBALANDO
Località Regina, 135 - Frazione Rolasco; tel. 0142408241; fax
0142408241 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Dotazione campeggio: 3 piazzuole.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; accesso ai disabili.
Attività aziendali: orticola; cerealicola; apicola; frutticola.
Prodotti in vendita: miele; frutta; verdura.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina piemontese.
Prezzi: Pasto € 21,00; Piazzuola € 5,00.
CASALNOCETO
CAP 15052 - Prefisso tel. 0131
CASCINA CABELLA
Via Cascina Cabella, 1; tel. 0131809408; fax 0131809408
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Caratteristiche: accesso ai disabili.
Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: frutta; verdura; cereali.
Allevamento animali: galline; conigli; maiali.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: risotto funghi tartufi.
Prezzi: Pasto € 26,00.
IL BUONVICINO
Strada Ricaldone di Sotto, 40; tel. 0144715228; fax
0144715842
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 6 camere; 14 letti.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; uso autonomo della
cucina; telefono in camera; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; accesso ai disabili; biciclette.
Attività aziendale: viticola.
Prodotti in vendita: vini; conserve; marmellate; farina.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; corsi d’artigianato.
Ristorazione: 40 coperti (solo su prenotazione).
Prezzi: Camera singola € 35,00; Pasto € 23,00-27,00.
CASSINELLE
CAP 15070 - Prefisso tel. 0143
DELL’ABETE BIANCO
Cascina Camorina Sotto, 1; tel. 0143879217; fax 0143879998
- [email protected] - www.abetebianco.com
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; premontana; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 5 bagni; 4 docce.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa;
mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; accesso ai disabili; biciclette; ping pong; calcio.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; viticola; frutticola.
Allevamento animali: cani.
Prezzi: Camera singola € 30,98; Camera doppia € 61,00; Pensione completa € 56,81; Mezza pensione € 46,48.
CAVATORE
CAP 15010 - Prefisso tel. 0144
CASCINA CAMOLIN
Valle Prati, 24; tel. 0144322673
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; montana.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: vini.
Allevamento animali: bovini; suini.
Prezzi: Pasto € 22,00.
Dotazione alberghiera: 4 camere; 12 letti; 3 bagni; 3 docce.
Caratteristiche: mezza pensione; telefono in camera; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; bocce.
Attività aziendali: orticola; viticola; apicola; frutticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina tipica.
Prezzi: Camera singola € 55,00; Camera doppia € 65,00;
Mezza pensione € 55,00.
COSTA VESCOVATO
CAP 15050 - Prefisso tel. 0131
COOPERATIVA VALLI UNITE
(Dati 1999) Cascina Montesoro, 1; tel. 0131838100; fax
0131838900 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione campeggio: 6 piazzuole; 10 posti per persona; 1
lavapanni; 1 doccia; 1 wc.
Caratteristiche: ammessi animali domestici; bocce; ping pong.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; silvicola; foraggiera;
cerealicola; viticola; apicola; frutticola.
Prodotti in vendita: salumi biologici; vino biologico; cereali
biologici; formaggi biologici; carne bovina biologica.
Allevamento animali: bovini; suini; ovini.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: orzo; agnolotti di stufato; salumi; carne.
Prezzi: Pasto € 19,63; Piazzuola € 6,00.
FRACONALTO
CAP 15060 - Prefisso tel. 010
B. A. R.
Via Roma, 29 - Frazione Molini; tel. 3384692621
Apertura: annuale.
Ubicazione: abitato; montana.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera.
Allevamento animali: ovicaprini; animali da cortile.
Ristorazione: 40 coperti.
Prezzi: Pasto € 5,00-20,00.
FRUGAROLO
CAP 15065 - Prefisso tel. 0131
LA CAMILLA
Azienda Agricola “La Camilla” - Frazione Mandarino; tel.
0131296691; fax 0131296032 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; premontana; pianeggiante.
Sistemazione: contigua.
Dotazione CAV: 2 appartamenti; 8 letti.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento;
ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette;
bocce; ping pong.
Attività aziendali: zootecnica.
Prezzi: Affitto una settimana bilocale € 420,00; Affitto due settimane bilocale € 730,00; Affitto quattro settimane bilocale € 1400,00;
Affitto una settimana trilocale € 480,00; Affitto due settimane trilocale € 816,00; Affitto quattro settimane trilocale € 1600,00.
FUBINE
CAP 15043 - Prefisso tel. 0131
LA BON-NA TAULA
Località Rango, 6; tel. 0144322457
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Caratteristiche: accesso ai disabili.
Prodotti in vendita: formaggette.
Allevamento animali: capre; polli; conigli.
Prezzi: Pasto € 21,00-30,00.
NANI
Strada San Giovanni, 3 - Frazione Nani; tel. 0131778972; fax
0131778972
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 3 camere; 6 letti; 3 bagni.
Dotazione CAV: 5 appartamenti; 16 letti.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento;
tv in camera.
Attività aziendali: cerealicola.
Prezzi:Camera singola €40,00; Camera doppia €55,00; Affitto una
settimana bilocale €200,00; Affitto una settimana trilocale €300,00.
CERESETO
GARBAGNA
CAP 15020 - Prefisso tel. 0142
CAP 15050 - Prefisso tel. 0131
TENUTA MONVILLONE
(Dati 1999) Via alla Stazione, 32; tel. 0142940251 - fax
0142940923 - [email protected] - www.monvillone.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
CASA CASTELLINI
Frazione Ca’ Castellini; tel. 0131877878; fax 0131877335
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione CAV: 12 letti.
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Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; accesso ai disabili; biciclette; ping pong.
Attività aziendali: zootecnica; orticola.
Prodotti in vendita: frutta; verdura; funghi; tartufi.
Allevamento animali: animali da cortile.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione).
Prezzi: Camera singola € 40,00; Camera doppia € 80,00; Pasto € 15,00-25,00.
RAVERA
Frazione Santa Cristina; tel. 0131877690; fax 0131877905
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento;
attrezzature per bambini; locale di ritrovo; ammessi animali
domestici; accesso ai disabili; biciclette.
Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; frutticola.
Allevamento animali: vitelli da ingrasso.
Prezzi: Affitto una settimana trilocale € 300,00; Affitto due settimane trilocale €600,00; Affitto quattro settimane trilocale €900,00.
GAVI
CAP 15066 - Prefisso tel. 0143
AGRITURISMO
Via Chiesa, 99 - Frazione Pratolungo; tel. 0143666158
Apertura: annuale.
Ubicazione: abitato; collina.
Dotazione alberghiera: 3 camere; 6 letti; 1 bagno.
Dotazione CAV: 1 appartamento; 3 letti.
Caratteristiche: telefono in comune; attrezzature per bambini; bocce; pattinaggio.
Attività aziendali: foraggiera; cerealicola.
Prodotti in vendita: pollame; conigli; salumi.
Allevamento animali: pollame; conigli; maiali.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: agnolotti; tagliatelle ai funghi.
Prezzi: Camera singola € 22,00; Camera doppia € 40,00; Pensione completa € 57,00; Mezza pensione € 42,35; Colazione € 3,00;
Pasto €22,00-25,00; Affitto quattro settimane monolocale €210,00.
VALLE DEL SOLE
Cascina San Martino, 1 - Borgata Alice; tel. 0143643102
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Dotazione alberghiera: 3 camere; 8 letti.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa;
mezza pensione; telefono in comune; sala soggiorno; piscina.
Attività aziendali: orticola; foraggiera; viticola.
Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione).
Prezzi: Camera doppia € 70,00; Pensione completa € 70,00;
Mezza pensione € 57,00; Pasto € 15,00-30,00.
LERMA
CAP 15070 - Prefisso tel. 0143
IL BURLINO
Cascina Burlino, 14 - Località Vallescura; tel. 0143877491 www.agriturismoilburlino.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 4 camere; 9 letti.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in
comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv
in comune; ammessi animali domestici; bocce; ping pong; piscina.
Attività aziendali: orticola; foraggiera; apicola; frutticola;
piante officinali.
Prodotti in vendita: miele.
Allevamento animali: capre; galline; conigli.
Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: risotti; agnolotti; brasati; dolci.
Prezzi: Camera singola € 31,00; Camera doppia € 62,00; Pensione completa € 57,00; Mezza pensione € 49,00; Colazione
€ 2,50-5,00; Pasto € 13,00-28,50.
LE MINIERE
Località Masino, 16B; tel. 0143877801; fax 0143877801 - [email protected] - www.leminiereagriturismo.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; premontana.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 2 bagni; 1 doccia.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; maneggio; equitazione; biciclette.
Attività aziendali: orticola; floricola.
Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo.
Prezzi:Camera singola €20,00; Camera doppia €38,00; Pensione completa €50,00; Mezza pensione €40,00; Colazione €5,00; Pasto €20,00.
LU
CAP 15040 - Prefisso tel. 0131
LA FONTANA
Via Martini, 9; tel. 0131741385; fax 0131741385 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; riscaldamento; sala
soggiorno; attrezzature per bambini; accesso ai disabili; biciclette; calcio; tennis; piscina.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina monferrina.
Prezzi: Pasto € 15,00-25,00.
MELAZZO
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 2 camere; 4 letti; 2 bagni; 2 docce.
Caratteristiche: telefono in camera; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; bocce.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vino; confetture; marmellate.
Allevamento animali: faraone; anatre.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; corsi d’artigianato.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: ravioli; faraona; bonet.
Prezzi: Camera doppia € 62,00; Pasto € 13,00-24,00.
MURISENGO
CAP 15020 - Prefisso tel. 0141
“L NINSOLE”
Via Voglietti, 9 - Frazione San Candido; tel. 0141693041; fax
0141693041 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Caratteristiche: biciclette; ping pong; piscina.
Attività aziendali: foraggiera; cerealicola; viticola.
Prezzi: Pasto € 25,00.
CAP 15010 - Prefisso tel. 0144
ANNA MARIA
Frazione Arzello, 101/A; tel. 01441240
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Caratteristiche: accesso ai disabili.
Attività aziendali: viticola.
Prezzi: Pasto € 15,50-18,50.
NOVI LIGURE
Prodotti in vendita: vini.
Allevamento animali: bovini; suini; pollame; equini; caprini.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: fritto misto; coniglio alla contadina.
Prezzi: Pasto € 23,00-36,00.
PARETO
CAP 15010 - Prefisso tel. 019
CASCINA BOZZETTI
Località Miassola; tel. 015721273; fax 015721273 - [email protected] - www.cascinabozzetti.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 8 camere; 20 letti.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai
disabili; biciclette; tiro con l’arco; ping pong; piscina.
Attività aziendali: zootecnica; viticola; apicola; piante officinali.
Prodotti in vendita: miele; propoli; erbe officinali; oli essenziali.
Allevamento animali: pecore; capre.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: ravioli.
Prezzi: Camera singola € 45,00; Camera doppia € 70,00; Pensione completa € 75,00; Mezza pensione € 55,00.
CAP 15067 - Prefisso tel. 0143
MOMPERONE
CAP 15050 - Prefisso tel. 0131
IL CASTELLO
Frazione Castello, 4; tel. 0131784978
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; silvicola.
Prodotti in vendita: verdure e frutta stagionali.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera doppia € 50,00; Mezza pensione € 45,00; Pasto € 16,00-23,00.
MONTALDEO
CAP 15060 - Prefisso tel. 0143
IL CASALE
Cascina Casale, 12; tel. 0143849159
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 6 camere; 6 letti; 3 bagni; 3 docce.
Dotazione CAV: 3 appartamenti; 6 letti.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera.
Attività aziendali: orticola; cerealicola; frutticola.
Prodotti in vendita: ortaggi; cereali; frutta; fragole; patate.
Allevamento animali: polli; conigli.
Prezzi: Affitto una settimana trilocale € 80,00-150,00; Affitto
quattro settimane trilocale € 260,00-517,00.
CASCINA DEGLI ULIVI
Strada Mazzola, 14; tel. 0143744598; fax 0143320898 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 3 camere; 12 letti.
Caratteristiche: mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; ammessi
animali domestici; biciclette; bocce.
Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 45 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: agnolotti.
Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 30,00;
Mezza pensione € 38,00.
TENUTA LA MARCHESA - “LA SAULA”
Via Gavi, 87; tel. 0143743362; fax 0143744083 - [email protected] - www.tenutalamarchesa.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 9 camere; 18 letti.
Caratteristiche: telefono in camera; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; locale di ritrovo; accesso ai disabili; pesca.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini.
Prezzi:Camerasingola€77,00;Cameradoppia€92,00;Colazione€8,00.
OVADA
CAP 15076 - Prefisso tel. 0143
MONTALDO BORMIDA
CAP 15010 - Prefisso tel. 0143
LA SELVA
Frazione Selvaggia; tel. 0143876069
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; abitato; collina.
Dotazione alberghiera: 6 camere; 6 letti; 3 bagni; 1 doccia.
Caratteristiche: telefono in camera; riscaldamento; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; ping pong.
Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola; piante officinali.
Prodotti in vendita: frutta; verdura.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: ravioli, fonduta di porcini; tartufi; antipasti.
Prezzi: Camera singola € 35,00; Camera doppia € 50,00.
MORSASCO
CAP 15010 - Prefisso tel. 0144
PODERE LA ROSSA
Cascina La Rossa, 39; tel. 014473388; 014473104; fax
014473388 - [email protected] - www.quellidellarossa.it
Apertura: annuale.
ORTOSANO
Strada Cappellette; tel. 0143822464
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; riscaldamento; bocce.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: frutta; verdura.
Allevamento animali: conigli; galline; ovini.
Prezzi: Pasto € 16,00-37,00.
OZZANO MONFERRATO
CAP 15039 - Prefisso tel. 0142
DEREGIBUS MARIO
Cascina Imarisia; Strada per Cellamonte, 12; tel. 0142488279
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; riscaldamento; bocce; tennis; pattinaggio.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola.
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PONTESTURA
CAP 15027 - Prefisso tel. 0142
CASCINA SMERALDA
Cascina Smeralda, 3; tel. 0142466275; fax 0142467714 - [email protected] - www.agriturismocascinasmeralda.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 3 camere; 9 letti.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; attrezzature per bambini; tv in camera; accesso ai
disabili; biciclette; calcio.
Attività aziendali: orticola; foraggiera; cerealicola.
Ristorazione: n.p. (solo su prenotazione).
Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 60,00; Pensione completa €50,00; Mezza pensione €40,00; Pasto €14,00-30,00.
PONZONE
CAP 15010 - Prefisso tel. 0144
CASCINA PIAGGE
(Dati 2002) Via Cascinale, 257; tel. 0144378886; fax 0144378886
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa;
mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; ammessi
animali domestici; accesso ai disabili; biciclette; tiro con l’arco.
Attività aziendali: zootecnica; orticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: pasta fatta in casa; ricette piemontesi.
Prezzi: Camera singola € 15,49; Camera doppia € 30,10; Pensione completa € 41,31; Mezza pensione € 30,10.
QUARGNENTO
CAP 15044 - Prefisso tel. 0131
LA GIUDEA
Via A. Castelletto, 6; tel. 0131219666
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Caratteristiche: ammessi animali domestici.
Attività aziendali: cerealicola.
Prezzi: Pasto € 23,00-27,00.
LIKE HOME
(Dati 2002) Strada Appiano, 6; tel. 0131519823; fax
0131219674
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo;
contigua.
Dotazione alberghiera: 3 camere; 6 letti; 3 bagni.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa;
SEGUE AGRITURISMO DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA
mezza pensione; baby sitter; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in camera; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; accesso ai disabili; biciclette.
Attività aziendali: orticola; foraggiera; cerealicola; viticola.
Allevamento animali: animali da cortile.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina tipica piemontese.
Prezzi: Camera singola € 41,32; Camera doppia € 61,97; Pensione completa €56,81; Mezza pensione €43,90; Pasto €25,82-30,98.
SAN GIORGIO MONFERRATO
CAP 15020 - Prefisso tel. 0142
LA PULEDRA
Via Aldo San Lorenzo, 54; tel. 0142806192; fax 0142806192
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Attività aziendali: viticola.
Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: cucina
monferrina.
Prezzi: Pasto € 18,00-25,00.
SAN SEBASTIANO CURONE
CAP 15056 - Prefisso tel. 0131
CASCINA BATTIGNANA
Cascina Battignana; tel. 0131786252; 0131786335
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 7 camere; 14 letti.
Dotazione CAV: 1 appartamento.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa;
mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in camera; tv in comune;
locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; bocce; calcio; tennis; piscina.
Attività aziendali: foraggiera; cerealicola; apicola; frutticola;
piante officinali.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: salame; funghi; tartufi.
Prezzi: Camera singola € 39,00; Camera doppia € 58,00; Pensione completa €53,00; Colazione €2,50; Pasto €12,50-22,00.
SAREZZANO
CAP 15050 - Prefisso tel. 0131
MONTEGUALDONE
Cascina Montegualdone, 13 - Montegualdone; tel.
0131874173; fax 0131884712
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 6 camere; 6 letti; 6 bagni; 6 docce.
Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; biciclette; bocce.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vino.
Allevamento animali: faraone; galline; conigli; oche.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: agnolotti; malfatti; coniglio.
Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 61,00; Pensione completa €86,00; Mezza pensione €55,00; Pasto €25,00.
SERRALUNGA DI CREA
CAP 15020 - Prefisso tel. 0142
TENUTA GUAZZAURA
Via Guazzaura, 9 - Frazione Madonnina di Crea; tel.
0142940289; fax 0142940289 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione CAV: 5 appartamenti; 10 letti.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; telefono in camera;
riscaldamento; ammessi animali domestici; accesso ai disabili.
Attività aziendali: foraggiera; cerealicola; viticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera singola € 44,00; Camera doppia € 44,00; Colazione € 4,00; Affitto una settimana monolocale € 341,00; Affitto due settimane monolocale € 682,00; Affitto una settimana bilocale € 341,00; Affitto due settimane bilocale € 682,00.
STAZZANO
CAP 15060 - Prefisso tel. 0143
BELVEDERE
Via Cà del Bello, 4 - Frazione Albarasca; tel. 0143689139
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; montana.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Caratteristiche: maneggio; equitazione.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: salumi.
Prezzi: Pasto € 11,00-30,00.
CASCINA COSTA
Cascina Costa; tel. 014361048 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Dotazione alberghiera: 4 camere; 10 letti; 3 bagni; 3 docce.
Caratteristiche: riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette;
tiro con l’arco; ping pong; pallavolo.
Attività aziendali: silvicola; foraggiera; cerealicola; apicola;
piante officinali.
Prezzi: Camera singola € 19,00; Camera doppia € 17,00;
Colazione € 4,00.
LA TRAVERSINA
Cascina La Traversina, 109; tel. 014361377; fax 014361377 [email protected] - www.latraversina.com
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; premontana.
Sistemazione:nell’abitazione dell’imprenditore agricolo; contigua.
Dotazione alberghiera: 2 camere; 4 letti.
Dotazione CAV: 4 appartamenti; 10 letti.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; uso autonomo della
cucina; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento;
sala soggiorno; tv in comune; piscina.
Attività aziendali: orticola; silvicola; floricola; frutticola; piante officinali.
Attività per gli ospiti: corsi d’artigianato.
Prezzi: Camera doppia € 98,00; Colazione € 6,00; Pasto €
18,00-25,00; Affitto una settimana monolocale € 770,00; Affitto una settimana bilocale € 875,00.
TRISOBBIO
CAP 15070 - Prefisso tel. 0143
CASA BOCCACCIA
Casa Boccaccia, 115; Strada Cremolino; tel. 0143879009
Ubicazione: agricola; collina.
Dotazione campeggio: 3 piazzuole; 1 doccia; 1 wc; 1 lavabo; 1 presa.
Attività aziendali: frutticola.
Prezzi: Pasto € 22,00-30,00; Piazzuola € 5,00.
VALENZA
CAP 15048 - Prefisso tel. 0131
CASCINA NUOVA
S.S. per Pavia, 2; tel. 0131954120; 0131954763; fax
0131928553 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; pianeggiante.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 2 camere; 5 letti; 1 bagno; 1 doccia.
Dotazione campeggio: 3 piazzuole; 6 posti per persona; 1
doccia; 1 wc.
Dotazione CAV: 5 appartamenti; 10 letti.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; baby sitter; riscaldamento; attrezzature per bambini; locale di ritrovo; ammessi
animali domestici; accesso ai disabili; biciclette; ping pong.
Prezzi: Camera singola € 60,00; Camera doppia € 72,00; Colazione € 8,00; Affitto una settimana monolocale € 400,00.
VILLA GROPELLA
Strada per Solero, 8; tel. 0131951166; fax 0131927255 - [email protected]
Apertura: stagionale.
Ubicazione: agricola; pianeggiante.
Sistemazione:nell’abitazione dell’imprenditore agricolo; contigua.
Dotazione alberghiera: 8 camere; 15 letti.
Caratteristiche: baby sitter, telefono in camera; telefono in
comune; riscaldamento; sala soggiorno; biciclette; tiro con
l’arco; bocce; biliardo; ping pong.
Attività aziendali: zootecnica; silvicola; foraggiera; cerealicola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Camera singola € 47,00; Camera doppia € 74,00; Colazione
€ 3,00-5,00; Affitto una settimana monolocale € 350,00; Affitto due
settimane monolocale € 500,00; Affitto quattro settimane monolocale € 700,00; Affitto una settimana bilocale € 400,00; Affitto due settimane bilocale € 600,00; Affitto quattro settimane bilocale € 800,00.
VIGNALE MONFERRATO
CAP 15049 - Prefisso tel. 0142
ACCORNERO GIULIO E FIGLI
Ca’ Cima, 1; tel. 0142933317; fax 0142933512 - [email protected] - www.accornerovini.it
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo;
contigua.
Dotazione alberghiera: 8 camere; 18 letti; 6 bagni; 6 docce.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento;
sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; locale di ritrovo; biciclette.
Attività aziendali: viticola.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo.
Prezzi: Camera singola € 52,00; Camera doppia € 84,00.
CA’ MONTI
Via San Sebastiano, 10 - Ca’ San Sebastiano; tel. 0142933236;
fax 0142933236
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 11 camere; 24 letti.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; biciclette.
Attività aziendali: orticola; cerealicola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: uova; frutta; verdura.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali.
Prezzi: Mezza pensione € 46,00; Pasto € 13,00-31,00.
CA’ SAN LORENZO
Salita Chiesa San Lorenzo, 24 - San Lorenzo; tel. 0142933314;
fax 0142933314
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo;
contigua.
Caratteristiche: tennis.
Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola.
Prodotti in vendita: vini.
Ristorazione: 35 coperti (solo su prenotazione).
Prezzi: Camera singola € 22,00; Pasto € 15,00-25,00.
CASCINA ALBERTA
Cà Prano, 14; tel. 0142933313; fax 0142933313 - [email protected]
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Dotazione alberghiera: 5 camere; 11 letti.
Caratteristiche: mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; locale di ritrovo; ammessi
animali domestici; ping pong; canoa.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini.
Attività per gli ospiti: corsi d’artigianato.
Prezzi: Camera singola € 32,00; Camera doppia € 28,00;
Mezza pensione € 45,00.
COLONNA - OSTERIA DEI SAPORI
Ca’ Accatino, 1 - Frazione San Lorenzo; tel. 0142933239; fax
0142933239 - [email protected] - www.vinicolonna.it
Apertura: annuale.
Gli indirizzi della Provincia di Torino sono stati pubblicati su Aci news n. 1 - Febbraio 2004
Quelli della provincia di Cuneo su Aci news n. 2 - Aprile 2004
36
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 7 camere; 14 letti; 4 bagni.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; uso autonomo della
cucina; pensione completa; mezza pensione; baby sitter; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; biciclette; ping pong.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini doc.
Prezzi: Camera singola € 55,00; Camera doppia € 115,00;
Pensione completa € 90,00; Mezza pensione € 73,00.
DE CARLO
Cà Casa Vecchia, 2; tel. 0142933556
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Caratteristiche: uso autonomo della cucina; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola.
Ristorazione: 35 coperti. Specialità gastronomiche: pasta fatta in casa.
Prezzi: Pasto € 18,80.
LA CLASSE NON È ACQUA
Cascina Zullaro, 2; tel. 0142925330 - [email protected] - www.cascinazullaro.com
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Caratteristiche: accesso ai disabili; maneggio; calcio.
Attività aziendali: zootecnica; orticola; silvicola; foraggiera;
cerealicola; floricola; frutticola; piante officinali.
Prodotti in vendita: carni fresche certificate dalla L.R. 35/88.
Allevamento animali: vitelli; cavalli; caprini; ovini; animali da
cortile; gatti.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo; corsi d’artigianato.
Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: agnolotti; risotti; carpaccio tartufo; filetto al pepe verde; tagliata all’aceto balsamico; bavaresi; tiramisù.
Prezzi: Pasto € 28,00.
LA POMERA
Cà Ravino, 3 - Frazione San Lorenzo; tel. 0142933378
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo;
contigua.
Dotazione alberghiera: 5 camere; 5 letti.
Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa;
mezza pensione; riscaldamento; tv in camera.
Attività aziendali: orticola; cerealicola; frutticola.
Ristorazione: 35 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: specialità gastronomiche monferrine.
Prezzi: Camera doppia € 50,00; Pensione completa € 45,00;
Mezza pensione € 35,00.
MORANDO SILVIO
Via San Rocco; tel. 0142933590; fax 0142930914
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: contigua.
Attività aziendali: viticola.
Prodotti in vendita: vini.
VOLPEDO
CAP 15059 - Prefisso tel. 0131
TENUTA BOFFALRORA
Via Arghezzana; tel. 3383425066
Apertura: annuale.
Ubicazione: agricola; collina.
Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo.
Dotazione alberghiera: 1 bagno; 1 doccia.
Dotazione campeggio: 3 piazzuole; 1 doccia; 1 wc; 1 lavabo.
Caratteristiche:ammessi animali domestici; biciclette; ping pong.
Attività aziendali: zootecnica; foraggiera.
Allevamento animali: ovini; bovini; equini; animali da bassa corte.
Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo.
Prezzi: Piazzuola € 5,00.
Tratto da: “Agriturismo in Piemonte 2003”
a cura della Regione Piemonte
REPORTAGE
Bulgaria
Foto
e testi
di
Giorgio
Ricatto
Nesebar:
antico mulino a vento.
Il paese delle rose
I
l paese delle rose si trasforma velocemente, lo conferma l’arrivo a ZLATNI PYASATSI o “sabbie
d’oro”. Superato il confine rumeno la Bulgaria si
presenta con una strada semi-deserta che sfiora melanconici blocchi di case popolari e altre in abbandono, poi superato un fitto bosco secolare si giunge in
uno dei maggiori centri balneari sul Mar Nero e la sensazione è di precipitare nel “Paese delle Meraviglie”.
Quattro chilometri di sabbie dorate si sono arricchiti
di colore, giardini, passeggiate,
piscine, locali e ristoranti alla
moda; il casinò, i grandi hotels
ed i centri termali hanno un volto nuovo che ricorda altre località di vacanza celebri, qui però
è una curiosità da vedere, un’al-
tra pedina sulla scacchiera del
mutamento nell’est europeo.
Proseguendo s’incontrano sulla
costa rigogliosi boschi di conifere e villaggi finché SLANGHEV BRYAG o “spiaggia del
sole” regala otto chilometri di
spiagge e dune bianche. C’è anche un piccolo gioiello di storia
e arte su una penisola rocciosa
del Mar Nero: è NESEBAR, un
villaggio di pescatori inserito
dall’Unesco tra i Patrimoni dell’Umanità. Protette dai resti di
antiche mura si ammirano chiese bizantine di grande pregio,
37
fontane turche, un vecchio mulino e un porto minuscolo tra case del XVIII secolo dalle balconate in legno. La musica bulgara risuona come un richiamo tra
botteghe di antiquariato e di artigianato. È stupefacente scoprire quanti capolavori di architettura siano concentrati in così
poco spazio.
Lasciando la costa per Pliska, centro archeologico fra i
più importanti del paese si attraversa una terra remota in una
campagna tinta dall’oro dei cereali, le greggi che coprono ampi pascoli sono sorvegliate da
pastori austeri che fanno pensare agli antichi traci. Un paesaggio avvincente, perfetto
sfondo alla prima capitale bul-
Il festival delle rose
a Karlovo con le
tradizionali maschere
bulgare dei Kukeri.
Varna.
Koprivstica,
l’antica casa
del mercante di tessuti
Ivan Oslekov.
gara. Presso Madara si staglia
il CAVALIERE TRACE DI
Madara, allegorica figura scolpita su una parete rocciosa,
un’area archeologica e un complesso rupestre completano il
sito.
VELIKO TARNOVO è una
tappa importante per l’architettura della città vecchia, gli antichi quartieri degli artigiani,
restaurati e in piena attività, le
storiche chiese e le case ottocentesche, la posizione scenografica sul fiume Jantra. L’antica capitale degli zar bulgari
attira oggi per le sue memorie
storiche e per la fama di città
delle arti. Centro universitario,
si diverte al suono dei concerti
rock e si riunisce nelle deliziose locande “mehani” che servono semplici piatti regionali
al suono della musica tradizionale. La rigidità imposta dal socialismo reale ha lasciato spazio a comportamenti più liberi
ed i bulgari si dimostrano cordiali e aperti, curiosi verso lo
straniero.
Il “paese delle rose” in primavera (15 maggio/15 giugno)
offre in omaggio un appuntamento speciale. Tra Sopot e
Kazanlak LA VALLE DELLE
ROSE, stretta tra i Balcani ed i
rilievi della Sredna Gora, si copre dei delicati petali rosa della varietà di Kazanlak: piccola,
ma profumatissima rosa. La
Bulgaria ha il monopolio mondiale dell’essenza estratta e una
grande festa celebra ogni anno
il momento della raccolta (variabile) compiuta da ragazze
nelle prime ore del giorno con
i petali ancora protetti dalla rugiada. Alla festa delle rose partecipano gruppi folcloristici
provenienti da tutto il Paese e
assistervi è un viaggio attraverso il tempo e la storia bulgara. Nei ritmi, nei volti, nei costumi, nelle voci, nei gesti, si
leggono influenze mediterranee, bizantine, slave, turche. I
partecipanti, tutti bravissimi,
animano uno spettacolo che assume l’intensità di un rito collettivo. In particolare con la
presenza dei “Kukeri” personaggi popolari che a carnevale
scacciano gli spiriti dalle case.
Con un ritmo ossessivo, i sonagli della cintura, le maschere, i copricapi in oro, perline,
nastri e specchi, elementi propiziatori e magici, trasportano
lo spettatore nell’infanzia europea tra favola e feste pagane.
La partecipazione di chi assiste è totale, i volti dei contadini sembrano rapiti dai suoni
e dalla ricchezza dei costumi.
Seconda città bulgara PLOVDIV si alza sulla pianura Tracia. Il verso delle tortore ralle-
REPORTAGE
gra la città, le moschee, l’anfiteatro ed il teatro romani ricordano antiche radici, l’azzurro,
l’ocra e il rosso scuro decorano
l’architettura della città vecchia, esuberante di decorazioni
e intagli come vuole lo stile locale di influenza turca. Un
esempio straordinario è la casa
Ottocentesca che ospita il Museo etnografico.
L’atmosfera turca aggiunge
un pizzico di brio alla spensieratezza cittadina, una festa sulla piazza presso l’hotel Trimontium riunisce una folla giovane che si muove al suono di
musiche orientaleggianti. Intanto nel cortile dell’hotel la cena è accompagnata da un complesso tzigano. Sarà la stagione, sarà il rinnovamento, ma i
matrimoni sono numerosi in
città. I ristoranti diffondono
canti tradizionali che rallegrano i banchetti nuziali, le amiche della sposa danzano e offrono vassoi di confetti e petali di rose, i cortei affollano le
strade.
Un’altra città d’arte balcanica sorge a mille metri d’altezza nella Sredna Gora, è KOPRIVSTICA sorprendente
frutto di abilità architettonica
bulgara. Sovrastata dal monte
Bogdan e circondata da boschi
di conifere la cittadina pedonale si culla nel silenzio rotto dal
canto degli uccelli e dal suono
dei paesi sui ciottoli dei vicoli
fiancheggiati dalle celebri abitazioni dei mercanti che la resero un centro fiorente. L’ocra,
il bianco e l’azzurro, le decorazioni e le arcate, le balconate in
legno e gli eleganti affreschi,
ogni singolo elemento si fonde
in un complesso armonico di
grande bellezza. In un paesaggio oggi quieto e assorto nella
natura, un tempo cuore della
lotta contro i turchi, rimangono
Gran tour della Romania
Castelli - Città medievali - Bucarest Delta del Danubio - Monasteri della Bucovina
Situata nel cuore dell’Europa orientale,
confinante con paesi nati dalla caduta più
o meno recente di imperi quali quello Austrungarico, la Jugoslavia di Tito o l’utopia dell’Unione Sovietica, la Romania si
affaccia sul mar Nero con un litorale ricco di località di villeggiatura a poca distanza dalle quali si trova la straordinaria oasi naturale
del Delta del Danubio.
Nonostante il passato burrascoso, le tradizioni nelle
campagne, dove vive la
maggioranza della popolazione, sono rimaste straordinariamente impermeabili alle influenze esterne tanto da costituire, oggi, il più
importante esempio europeo di cultura rurale viva. La capitale Bucarest, forzatamente modernizzata è interessante sia per i monumenti più antichi che ancora conserva, sia per la possibilità di visitare il palazzo dell’ex dittatore Ceausescu,
attualmente sede del parlamento rumeno che con i suoi
265.000 metri quadrati di superficie ed 84
di altezza rappresenta il più grande edificio civile esistente sul nostro pianeta.
Molti i centri che possono vantare un passato glorioso e di cui rimangono intatte le
testimonianze: Alba Julia legata alla storia di Roma, Sibiu e Medias, tra le più suggestive città medioevali
della Transilvania, Sighisoara che diede i natali nel
XV secolo al mito del principe Dracula, Hunedoara
con il suo castello dove ha
vissuto e regnato il conte
Iancu, padre del più famoso re d’Ungheria Mattias
Corvino. Irrinunciabile la visita ai monasteri dipinti della Moldavia, patrimoni dell’umanità Unesco: Sucevita,
Moldovita, Humor e Voronet, detto la “Cappella Sistina dell’Est”. Qui i soggetti biblici sono affrescati con tinte vivaci in sequenza quasi come fumetti allo scopo di
stimolare l'interesse dei fedeli ed educarli alla religione Ortodossa.
Tour 11 GIORNI IN AUTOPULLMAN – dal 16 al 26 agosto 2004: quota di partecipazione: euro 1245.
Supplemento camera singola: euro 250. Viaggio con nostro accompagnatore, sistemazione in hotel di cat. 3 o 4
stelle in camera doppia con servizi, visite, ingressi, escursioni incluse (trattamento di pensione completa)
Serbia: viaggio esplorativo fuori dal mondo
in esclusiva
Esplorare non è proprio il
solito viaggiare, significa
immergersi nell’integrità
più vera di un paese, e soprattutto di un popolo che ci
accoglie con gli occhi sbarrati e sorpresi, dove i soliti
hotel 5 stelle non brillano
ancora, ma semplici case locali ed ostelli a tre stelle ci
ospiteranno, dove un furgone ci attenderà per farci conoscere vere ricchezze architettoniche e di pitture nei
monasteri inesplorate sino ad oggi. E per rendere unico
questo viaggio una vecchia locomotiva a scartamento ridotto del 1925 ci farà percorrere la montagna del MOKRA
GORA con un dislivello di 300 m. I monasteri della Serbia equivalgono ai ponti della Bosnia: fungono da tramite, da passaggio, per l’incontro e l’approfondimento di un
universo religioso che di nuovo sovrappone l’oriente (ma
di Bisanzio) all’occidente. Due fiumi, in Serbia, la Morava e l’Iber, scorrono accanto o vicino ai monasteri principali. È dunque assegnare agli edifici bizantini l’appel-
lativo simbolico di “ponti”
acquista ulteriore pertinenza. Solo un elenco, in questa
sede, per parlare dell’immensità del loro patrimonio: complessi dove affreschi, architetture, musei di
arte sacra hanno un valore
tale da aver indotto l’Unesco
a dichiarare Studenica, “patrimonio mondiale dell’umanità”. Impossibile tentare
qui la narrazione dei tesori di Zica, Manassja, Ravanica,
Sopocani, Kalenic: tesori lasciati alla Serbia nel corso di
un millennio da guerrieri che temevano assai più Dio che
la morte in battaglia, da re divenuti santi, dal lavoro dei
monaci. Questo breve viaggio di 6 giorni con volo da Milano ci condurrà a Belgrado, la città più vecchia d’Europa, visiteremo i monasteri dal x al xv secolo, sosteremo
nei villaggi di Missoni dove le donne lavorano a maglia
dei maglioni coloratissimi, attraverseremo con una locomotiva Mokra Gora sino a Sargan.
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BULGARIA
ricordi letterari del poeta nazionale bulgaro. Le locande,
tutte fregi o intagli, verso sera
s’illuminano e lasciano filtrare
oltre le vetrate, le musiche popolari che accompagnano i cibi locali.
L’ingresso nella capitale SOFIA si accompagna ad un traffico intenso, un cambiamento
profondo in pochi anni. Ricordo quando curiosamente la periferia richiamava alla memoria
certe città cinesi: strade segnate dall’incuria e una massa di biciclette, vecchi tram ondeggianti paurosamente sulle rotaie. I bulbi dorati della piccola
Chiesa Russa brillano nel centro, un palcoscenico che conserva i resti di una storia antica.
La rotonda di San Giorgio,
l’edificio più antico della città,
i resti di mura romane, la moschea Banja Baschi, le tre cupole delle terme municipali, la
chiesa bizantina Sveta Sofija,
capolavoro balcanico, la cattedrale Aleksandar Nevski, simbolo cittadino. Viali imponenti,
grandi hotels e musei completano questo “salotto buono”
bulgaro da percorrere seguendo
il percorso pedonale. Nei parchi numerosi e nel giardino che
circonda il Palazzo della Cultura i bambini scivolano veloci su
pattini o skate-board e i giovani preparano le piattaforme per
i concerti tra chi è intento alla
lettura, a dipingere o ad allestire mercatini all’aperto. A pochi
passi dal pregevole museo delle icone all’ombra della cattedrale Nevski si svolge una manifestazione, è un gigantesco
luna-park della politica con palloncini, distintivi, magliette e
pupazzi colorati. Grazie al carattere esuberante dei bulgari ci
si diverte a Sofia, alla sera i pedoni si riversano nelle strade,
nelle simpatiche taverne e nei
Veliko Tarnovo.
ristoranti, c’è di frequente uno
spettacolo di cabaret e non mancano rappresentazioni di teatro
e musica classica.
Lasciata la capitale, un’immersione nell’arte bizantina è
RILA, il monumentale complesso monastico ortodosso più
importante della Bulgaria. Ricostruito nel XIX secolo sui resti del XIV secolo si richiama
al modello dei monasteri del
Monte Athos. Si percorre una
valle che serpeggia tra i boschi
dominati dalla vetta del massiccio roccioso del Rila in una
natura selvaggia bagnata dal
fiume Rilska Reka apparentemente abitata soltanto da alcuni contadini che vendono miele lungo la strada. Il monastero, antico centro di cultura e
d’arte, si annuncia con un’animazione improvvisa, c’è raccoglimento, ma anche un muo-
41
versi festivo, allegro di pellegrini e turisti che si dirige all’interno, oltre il portale. Li attende una vertigine di affreschi,
icone, iconostasi, logge a cupola bizantine, ori e intagli lignei. Grandioso è il monastero
e le arcate che coronano il cortile, splendida la chiesa della
Natività, quasi ipnotica l’intensità di culto presso le reliquie
del santo patrono, interessanti
sono il museo e la biblioteca,
patrimonio eccezionale dei balcani.
MELNIK sulle propaggini
del massiccio del Pirin è dominato dalle bianche e imponenti
piramidi di arenaria. Minuscolo villaggio del vino è un proliferare di locande, abitazioni
tradizionali e botteghe in cui si
vende il celebre vino rosso. La
seduzione di un dipinto “naïf”
in un orizzonte montano. ■
Tre immagini
di Nesebar.
Koprivstica.
PIEMONTE DA SCOPRIRE: L’ALTO
Tra i camosci
lassù, lassù...
Foto e testi di Renato Scagliola
L
ontano dalle tangenziali, dai cantieri truci delle
Olimpiadi, dai rumori, dai cretini e dalle arie cattive, amministrazioni pubbliche, associazioni e
volontari lavorano in silenzio, o quasi, da più di
vent’anni per ridare alle montagne dell’alto Pinerolese parte delle bestie selvatiche che esistevano un
tempo. Un lavoro paziente, figlio di belle utopie collettive, che ha già dato buoni frutti, ripopolando pascoli e boschi, praterie d’alta quota e pietraie, di specie animali ridotte al lumicino,
o sparite da decenni. Grazie a
queste complesse operazioni
oggi si può camminare per sentieri e mulattiere delle valli Pellice, Chisone, Germanasca, e
vedere, o immaginare, o osserIl forte
di
vare solo le tracce, di camosci,
Fenestrelle
stambecchi, caprioli, mufloni,
magari lupi, grandi rapaci come il rarissimo gipeto. Tutta la
grande avventura delle reintroduzioni è diventata un libro di
Marco Giovo e Robi Janavel:
“La fauna selvatica delle valli
Pinerolesi”, Alzani Editore,
180 pagine, 13 euro, pieno di
dati e storie, dedicato a specialisti, ma soprattutto buono per
chi sa poco dei selvatici. È un
riassunto di tutti i documenti
elaborati nei decenni passati da
vari enti come parchi, amministrazione provinciale, guardie
ecologiche, Università, Comunità Montane. Un cospicuo cumulo di informazioni che per la
prima volta sono state messe
insieme, elaborate e comparate. Impossibile fare un conto
anche solo approssimativo del
costo di tanto lavoro di tanti:
comunque poco in proporzione, forse meno del costo di due
o tre carri armati, un paio di elicotteri...
Robi Janavel, di Torre Pellice, discendente del leggendario
eroe popolare valdese del 1600,
42
da 25 anni si occupa di selvatici, anche se il suo lavoro è fare
il bidello alla scuola elementare di Bobbio. Ma è un bidello
tutto particolare, perché accompagna i bambini a scoprire
la natura, conosce a menadito
le valli, come il suo trisavolo
guerrigliero, è uno specialista
di stambecchi, scrive, fotografa, tiene lezioni ai giovani, è in
costante contatto con specialisti italiani e francesi, lavora
ogni tanto con le “roide”, forma tradizionale di lavoro collettivo e volontario per pulire
sentieri, mulattiere, lavori boschivi, manutenzione di canali
di scolo e così via. Finché è venuto il momento, dice, “di mettere a disposizione di tutti quello che ho visto e imparato in
tanti anni. È stato un atto
d’amore”. E insieme all’amico
PINEROLESE
Marco Giovo di Pinerolo, tecnico faunistico, ha messo tutto
nero su bianco.
Ma non è tutto. Sempre a fini didattici, in collaborazione
con la Provincia di Torino e la
Comunità Montana Val Pellice,
entro luglio saranno posizionati nella valle, in posizioni strategiche, 25 grandi cartelli (serigrafie su alluminio, 60x80),
per spiegare fauna e flora, il territorio, gli alpeggi, il lavoro in
montagna. Per esempio, con i
bellissimi disegni di Elio Giuliano, guardiaparco del parco
Orsiera, si raccontano le associazioni ambientali tra larice e
gallo forcello, i picchi e lo
scoiattolo, la marmotta e la salamandra nera di Lanzai, unico
endemisto delle alte valli, la
coltura del castagno, i formaggi. Un cenno particolare al tabellone che racconta la storia
della conca del Prà al colmo
dell’alta val Pellice, grande
pianoro di pascoli e larici a
1700 metri di quota, attraversato dal torrente Pellice che nasce più su alle falde del monte
Ganero, con antichi alpeggi, il
rifugio Willy Jervis, costruito
dal Cai nel 1950 e gestito da
vent’anni dalla guida Robi
Boulard, e la ormai leggendaria Ciabota, locanda e osteria
che risale al 1830, e dove da decenni lavora la famiglia Cairus
di Bobbio che alleva anche vacche, pecore, maiali. Allora il
valico era abitato estate e inverno, e la locanda doveva fornire, anche al viandante senza
mezzi, alloggio, una minestra,
un pezzo di pane.
La piana, insieme al giardino botanico dell’oasi del Barant a 2400 metri sul displuviale con il vallone del Carbonieri (custodito da luglio a fine
agosto), è stata dichiarata
dall’Unione Europea “Sito di
Interesse Comunitario” Sic,
(come per esempio il bosco di
cembri dell’Alevè in val Varaita), al riparo quindi, si spera, da
manomissioni e porcherie. Il
Prà ha una lunga storia; già nel
medioevo era luogo di transito,
attraverso il colle della Croce,
per il vallone del Guil in Francia. Ancora oggi valligiani ed
escursionisti d’oltralpe, fanno
volentieri una passeggiata fino
al rifugio, alla Ciabota, o
all’agriturismo aperto da qualche anno, per far merenda o
prendere un caffè. In tempi passati i “turisti” erano magari
contrabbandieri carichi di sale,
tabacco, riso, caffè, un quarto
di maiale.
I valligiani s’incontravano
per le fiere, per i lavori stagionali.
Nell’ultima guerra si verificarono anche episodi penosi,
dopo l’aggressione italiana del
giugno 1940, con amici e parenti, di qua e di là del confine,
costretti dalla demenza fascista, a diventare all’improvviso
nemici. Dal 1933, infine, iniziarono al colle della Croce i
Rencontre, incontri transfrontalieri fra le due comunità protestanti che si svolgono tutt’ora
ogni mese di luglio. Tra l’altro
43
il sentiero, un tracciato vecchio
di secoli, che sale al colle dal
Prà, è stato appena ripulito e risistemato dalla forestale, mentre nella zona è stato avvistato
più volte un esemplare di gipeto, che sembra ormai stanziato
sulle creste.
Una storia curiosa ed emblematica quella del gipeto, o avvoltoio barbuto o degli agnelli,
l’uccello più grande delle Alpi
con un apertura alare fino a
2,80 metri e che supera quella
dell’aquila. Nidifica fino a
2.000 metri e si nutre per il 75
per cento di ossa di animali
morti, ungulati o domestici. Ed
è noto per l’abitudine di far cadere dall’alto le ossa troppo
grandi; così le frantuma e può
mangiare. È quindi un divoratore di carogne, uno spazzino
dell’ambiente. Il dato più antico di uccisione di un gipeto nelle Alpi Occidentali – abbattuto
sopra Torre Pellice – è del 1789,
secondo un manoscritto trovato da Robi Janavel nel 1996.
L’ultima cattura è del 1929 in
Queyras, appena passata la
frontiera. Della reintroduzione
si cominciò a parlare nel 1978,
con un progetto internazionale
cui collaborarono Francia,
Svizzera, Austria, Germania, e
PIEMONTE DA SCOPRIRE
Rifugio Lago Verde, Val Germanasca.
Capanna Mautino, Val Susa.
Rifugio Barbara, Val Pellice.
Rifugio Selleries, Val Chisone.
in ultimo l’Italia. Per non catturare i pochi esemplari liberi
(ce n’erano in Corsica, Pirenei,
Balcani) si scelsero piccoli nati in cattività che furono liberati a partire dal 1986 a partire
dall’Austria. Nel 1994 i primi
gipeti arrivarono nelle Alpi
Marittime. In totale in tutte le
Alpi sono adesso oltre un centinaio, ognuno battezzato con
un nome, inanellato e marcato
sulle piume di coda. Per monitorare numero e spostamenti, è
nata anche una rete di osservatori, – guardiaparco e volontari – che segnalano gli animali e
ogni notizia va a finire in una
banca dati a Vienna, sede centrale del Progetto Ibm (International Bearded Vulture Monitoring). Poiché i rapaci si spostano anche di centinaia di chilometri, è arduo fare stime precise. Dal ’97 al 2001, le osservazioni nell’alto Pinerolese sono state oltre una trentina. E per
fare un paio di esempi, un maschio chiamato Berna, rilasciato nel 1996 in Svizzera, è stato
visto nel ’97 in val Germanasca. Un altro, detto Pelat, rilasciato nel maggio ’97, nel parco francese del Mercantour, è
stato osservato in alta val Pellice il 25 ottobre dello stesso
anno.
Altro tema trattato nel volume: il lupo. Come mai i lupi,
anche se pochi, preferiscono
per esempio le valli Susa e Chisone più antropizzate rispetto
alle valli cuneesi Po, Varaita,
Maira, Stura. Perché ci sono
più selvatici e più mandrie specie di ovini, senza dimenticare
le discariche, ormai diventate
una mensa gratuita per tanti selvatici, dalle volpi ai rapaci, ai
roditori. Ma l’abbondanza di
cibo, cioè di uomini, è insieme
la vita e la morte, dato che sono già sei, in pochi anni, i lupi
44
Bergerie Chardonnet, Parco d’Orsiera.
finiti miseramente travolti da
veicoli diversi.
Tante le maniere di controllare il numero di lupi. Uno detto, tanto per cambiare in inglese “wolf-howling”. Consiste
nell’ululato, emesso da guardacaccia o registrato e amplificato. D’inverno si pratica invece lo snow-tracking, seguendo le orme nella neve, ed
elaborando mappe dei percorsi; insieme si raccolgono
escrementi, tracce di urina, resti di prede. Più difficile l’osservazione diretta per le abituini elusive della bestia. Lo
studio della situazione è cominciato nel 1997, da parte
della Provincia di Torino con
la supervisione dell’Università
di Pisa. Per certo sono stati localizzati individui stabili sulla
dorsale tra le valli Chisone e
Susa, nella valli Germanasca e
Chisone e Valpellice. In tutto,
ma le stime sono molto approssimate, si tratta di non più
di una dozzina di esemplari,
senza contare almeno otto animali che qualche volta passano abusivamente il confine
francese del Queiras, salendo
dall’alto vallone del Guil. Comunque nessuno pensi di andare a passeggio in montagna
ed imbattersi nel lupo come
Cappuccetto Rosso, e nemmeno di vederlo da lontano. Intanto gli individui sono pochissimi, poi sono guardinghi
e prudenti, ed evitano l’uomo.
In più gli umani si fanno sentire da lontano, col loro odore,
con le chiacchiere eventuali, o
anche soltanto con il rumore
degli scarponi sul sentiero.
Una storia, questa del ritorno del lupo, che giustamente
inquieta i pastori alpini, con
buona pace degli ambientalisti
a tutti i costi. Il canide infatti
mangia quello che trova, e non
fa differenza tra un capriolo e
un agnello. Anzi le pecore sono più a portata di mano, fa meno fatica. Per questo tra l’altro,
alcuni pastori hanno cominciato a prendere provvedimenti, tipo chiudere per la notte gli ovini in recinti elettrificati, ma,
meglio, prendendo cani di razza maremmana e abruzzese.
Si tratta di animali da difesa
rustici, di taglia grossa, pelo lungo bianco, che, presi cuccioli,
crescono insieme alle pecore, e
adulti, riconoscono il gregge come proprietà e famiglia, insieme al pastore, e nessun altro. Un
recente, straordinario video –
realizzato usando raggi infrarossi lungo tutta una notte – girato da un guardiacaccia francese del Parco del Mercantour,
mostra la strategia di difesa di
tre cani pirenaici che difendono
le “loro” pecore da alcuni lupi
in un assalto notturno. Il risultato è impressionante.
Ma c’è il rovescio della medaglia. I cani non tollerano intrusi, e guai se qualche escursionista distratto si avvicina
troppo o peggio passa in mezzo
a ovini al pascolo. Viene considerato un nemico e come tale assalito. Esperimenti con maremmani da difesa sono in corso –
in collaborazione col Wwf – in
alcuni alpeggi dell’alto Pinerolese. Uno è al Giuglar, nel parco dell’Orsiera. Da quelle parti
i camminatori sono avvertiti.
Meglio stare alla larga dalle
greggi. E a proposito forse bisognerebbe fare come già in
Francia dove, in prossimità di
alpeggi guardati da cani pirenaici (stessa razza dei maremmani), cartelli avvertono del pericolo e depliant spiegano le
norme di comportamento; aggiungendo che gli animali, detti pastous, sono considerati
“parte integrale del patrimonio
pastorale francese”. Comunque
i danni agli allevamenti in alpeggio, secondo i dati raccolti a
partire dal 1997, danno un quadro modesto, poiché gli attacchi
documentati sono stati 18, con
165 capi uccisi. Ma solo 12 vittime sono da attribuire con certezza ai lupi. Le altre uccisioni
sono da attribuire a cani inselvatichiti, che in quanto a appetito e ferocia, organizzazione
del branco per la caccia, non sono da meno dei parenti più nobili. Gli alpeggi interessati,
sempre in quota e lontanti dagli
abitati, sono a Usseaux, in Valsusa, Fenestrelle, Perrero, Prali,
Angrogna, Torre Pellice, Pomaretto, Pragelato, Bobbio Pellice.
Tra l’altro è già successo in
alcuni alpeggi della provincia,
che in occasione di una strage
di pecore, dopo tanti al lupo, al
lupo, con lunghi appostamenti,
i guardiacaccia scoprirono invece che l’autore dell’assalto
(notturno) a un gregge, era il
cane di un pastore che monticava a valle. La bestia – di giorno normale, gran lavoratore –
chissà per quale sete di sangue
e avventura, di notte lasciava
l’ovile e si trasformava in un
killer, tornando a casa all’alba
come se niente fosse. L’anno
scorso un giovane cane francese pastous, attraversò la frontiera al colle dell’Agnello, in
val Varaita e, seguendo questa
volta pacificamente alcuni
escursionisti, finì al rifugio
45
Barbara, in alta val Pellice. Il
custode Andrea Benazzo, telefonò a destra e sinistra e infine scoprì il padrone in Francia
e tramite i guardiaparco la bestia tornò a casa.
■
Robi Janavel.
D
a settembre scatta l’ultimo anno “lavorativo”
prima delle Olimpiadi. Un anno più lungo dei
365 giorni: non avrà più interruzioni estive e
natalizie.
È lunga la rincorsa per i cantieri delle opere utili
ai Giochi 2006. Il grosso dei cantieri stradali resta
concentrato sul metrò, in seconda battuta il passante ferroviario. Ma le novità riguardano i parcheggi di
piazza San Carlo e piazza Vittorio Veneto. Vediamo.
PIAZZA SAN CARLO. Il
parcheggio interrato avrà 370
posti. La piazza, una volta arredata, diventerà pedonale.
Sarà eliminata la rampa di via
Teofilo Rossi e davanti a Palazzo Bricherasio sarà realizzata una piccola isola pedonale.
La nuova rampa di accesso sarà
in via Gobetti, tra via Rossi e
via Cavour. L’uscita utilizzerà
la rampa di via Frola, un’altra
sarà costruita in via Alfieri, tra
piazza San Carlo e via XX Settembre.
PIAZZA VITTORIO. Il
parcheggio interrato avrà 620
posti auto. Si accederà attraverso quattro scale, due per
ogni lato della piazza, situati
sui marciapiedi vicino ai porti-
Che Torino
troveremo
a settembre
di Luciano Borghesan
ci. Il parcheggio dovrebbre finito entro il 2006, comunque il
Comune si impegna, anche
provvisoriamente, a riqualificare la superficie.
PIAZZALE VALDO FUSI. Per costruire il parcheggio
interrato multipiano permane
l’occupazione sull’intero piazzale e la chiusura al transito in
via San Francesco da Paola tra
via Giolitti e via Cavour.
VIA LAGRANGE E VIA
CARLO ALBERTO. Non
avrà più i mezzi pubblici, come
via Carlo Alberto. Il servizio di
tram e bus sarà spostato su via
Accademia Albertina. Il senso
di marcia per le auto sarà in-
46
vertito rispetto a quello attuale.
I marciapiedi saranno allargati,
fino a 2,75 metri.
PIAZZE PALEOCAPA E
LAGRANGE. Saranno eliminati i posteggi a raso non appensa sarà utilizzabile il parcheggio interrato di Porta Nuova, sul lato via Sacchi.
VIA ROSSINI. In via Rossini, tra via Po e corso San Maurizio, i binari verranno spostati
al centro della carreggiata, i
marciapiedi allargati.
METRÒ
CORSO FRANCIA. Proseguono senza pause le opere
per la costruzione delle sta-
AL RITORNO DALLE VACANZE
zioni (Marche, Massaua, Pozzo Strada, Montegrappa, Rivoli, Racconigi, Bernini,
Acaja) e dei pozzi intertratta.
I lavori di scavo in galleria vedono impegnate due talpe
“partite” da zona Paradiso
verso la città, la seconda da via
Principi d’Acaja verso la periferia.
PORTA SUSA. In piena attività il cantiere per realizzare
la stazione di piazza XVIII Dicembre, con occupazione parziale di corso Bolzano.
CORSO
VITTORIO
EMANUELE II. Si sta procedendo per edificare le stazioni
Vinzaglio, Re Umberto e Porta
Nuova. Previste l’occupazione
della carreggiata centrale di
corso Vittorio Emanuele II, tra
via Sacchi e corso Re Umberto, e il trasferimento della viabilità sui controviali. Prossimi
anche i ribaltamenti del cantiere Vinzaglio con la riapertura al
traffico dell’incrocio lato ovest
e l’occupazione del lato est e di
Re Umberto con la stessa inversione.
LINEA 4, CORSO GIULIO CESARE. Lavori nel tratto tra via Gottardo e Lungo Dora Napoli. La fine dei lavori è
prevista entro il porssimo gennaio.
PASSANTE
FERROVIARIO
CORSO CASTELFIDARDO. Si sta sistemando l’asse
stradale del Passante, con chiusura nel tratto compreso tra i
corsi Einaudi e Stati Uniti e tra
corso Stati Uniti e corso Vittorio Emanuele II. Nella stessa
area si sta anche realizzando i
collegamenti tra la vecchia e la
nuova sede del Politecnico.
PIAZZA STATUTO. È previsto il ribaltamento del cantiere attualmente presente all’im-
bocco di corso Francia con
nuova conformazione delle
corsie viabili. Nel contempo
sarà occupata la testata di via
Cibrario in prossimità della
piazza, senza interrompere la
viabilità.
VIA BONZANIGO E
BALBIS. I cantieri servono a
realizzare il collettore fognario
con interruzione della viabilità
in prossimità di via Pinelli e via
Carena.
CORSO PRINCIPE ODDONE. Resta occupata la carreggiata ovest con viabilità trasferita sulla carreggiata opposta in entrambe le direzioni.
LARGO ORBASSANO.
Finalmente si è passati alla fase della sistemazione della superficie della piazza con occupazioni sull’asse di corso Duca
degli Abruzzi e nuova conformazione viabile provvisoria.
La prima fase dovrebbe concludersi entro novembre.
OPERE OLIMPICHE
CORSO TAZZOLI. Proseguono i lavori per la costruzione del Palaghiaccio con occupazione della carreggiata laterale nord tra via San Remo e via
D’Arborea e la chiusura di via
San Remo tra corso Tazzoli e
via Dina.
CORSO SPEZIA. Lavori in
corso per lo spostamento di sottoservizi (teleriscaldamento,
fognature, ecc...) preliminari
alla costruzione del sottopassaggio. Si opera sui controviali con occupazioni a tratti successivi, da piazza Polonia fino
a via Bizzozero, e nel controviale sud temporanee chiusure
puntuali tra via Nizza e via XXMiglia.
PIAZZA CHIAVES. Per la
costruzione di una passerella
ciclopedonale sul Po, occupazione della banchina centrale e
47
divieto di transito sulla porzione di lungo Po Antonelli adiacente la piazza stessa.
STRADA DEL PORTONE. Si sta lavorando per costruire la nuova strada.
PIAZZA RIVOLI. Il nuovo
sottopasso veicolare in corrispondenza di piazza Rivoli è
posto secondo la direttrice
nord-sud individuata dai corsi
Lecce e Trapani, coprendo un
tratto della lunghezza complessiva di 517 m, di cui 191 m per
la rampa su corso Lecce, 142 m
per il tratto in galleria e 183 m
per la rampa su corso Trapani.
Durante l’esecuzione dei lavori si prevede di chiudere al traffico le carreggiate centrali dei
corsi Lecce e Trapani nei tratti
compresi tra piazza Rivoli e via
Rosolino Pilo/Via Bardonecchia, trasferendo il relativo
flusso veicolare sui due controviali, e di realizzare una rotonda provvisoria regolata da
apposito impianto semaforico
su piazza Rivoli.
■
Corso Castelfidardo.
Piazzale Valdo Fusi.
TORINO DA
Da Mulassano.
Andar
per caffè
di Margherita Oggero
C
he cosa facevano a Torino Camillo Cavour Silvio Pellico Alexandre Dumas Friedrich Nietzsche Giacomo Puccini Guido Gozzano e poi Soldati Calvino Einaudi (Luigi e Giulio) Arpino e tanti
altri, residenti o di passaggio, oltre a occuparsi di politica, a interrogarsi sul destino dell’uomo, a scrivere e pubblicare libri, a comporre musica? La risposta è facile: andavano al caffè e ci passavano mattine pomeriggi e serate. Anzi, a dire il vero, molto spesso il caffè era il luogo in cui le
attività e il riposo coincidevano felicemente e proficuamen-
te: una tazza di the, una cioccolata calda, una coppa di gelato o un bicchierino di liquore
potevano alimentare intuizioni
e fantasia.
È ovvio che l’abitudine antica della sosta al caffè aveva
poco da spartire con il rito appena consolidatosi dell’aperitivo con stuzzichini, che si
consuma perlopiù in piedi,
cioè in un modo piuttosto sco-
48
modo ma parecchio socializzante. Dalle sette e mezzo di
sera in poi le strade si svuotano e i caffè (o bar che dir si voglia) si riempiono di una folla
trasversale per ceto e per età,
che desidera anticipare o sostituire la cena con fettine di
frittata o di torte di verdura,
con bocconcini di mortadella
pecorino e parmigiano, con
quadratini di focaccia o minicanapé. Nell’immancabile
ressa intorno al bancone si incrociano sguardi richieste e
commenti (“Mi passa uno
spiedino di scamorza e cipolline, per favore?” “Volentieri,
ma l’avverto che le cipolline
sono acide”) e nasce un nuovo
tipo di approccio, l’approccio
da aperitivo appunto. Più immediato e meno ambiguo delle chat: guardare e valutare,
poi prendere o lasciare.
Ma torniamo ad alcuni, solo ad alcuni, dei caffè la cui
storia si è intrecciata con quella della città, ai caffè che sono
riusciti a sopravvivere a guerre bombardamenti sventramenti e altre follie distruttive,
pubbliche o private.
Al “Bicerin”, per esempio,
in piazza della Consolata.
“Cioccolata Tobler in tazza”
recita l’insegna sopra la vetrina e la porta, e “Caffè Confetteria” quella ancora sopra. Paradiso degli amanti del dolce e
in particolare di quella galuperia che dà il nome al locale,
il bicerin appunto, goduriosacalorica-glicemica mistura di
caffè cioccolato e fior di latte.
Bei tavolini rotondi in marmo
bianco, ambiente raccolto, una
collezione di burnie (leggi albarelle) contenenti tutte le varietà delle pastiglie Leone:
l’ideale per tornare tardivamente all’infanzia o per ricordare appassionati tête à tête
SCOPRIRE
amorosi. Anche per viverli, se
si è nell’età giusta. Referenze:
un mucchio, da Camillo Benso conte di Cavour a Silvio
Pellico dopo le sue prigioni, a
Puccini Calvino Soldati eccetera, sino alle più moderne celebrità.
In piazza Castello due soste
d’obbligo, due eroici “resistenti” in mezzo al flusso di
trasformazioni merceologiche
degli ultimi quarant’anni. Da
“Mulassano”, cioè nell’empireo del tramezzino. Già la parola è deliziosamente invitante, e la dobbiamo a quel geniale inventore di neologismi
sigle e pseudonimi (nonché
poeta e poligrafo) che fu Gabriele D’Annunzio. Il tramezzino di Mulassano è la sublimazione del sandwwich, è
l’assunzione alla regalità sovranazionale del proletario
sanguis piemontese. E l’arredo del locale ne è all’altezza
con i suoi marmi bronzi specchi e le sue insegne pubblicitarie inneggianti alla Menta
Sacco e al torinessimo Punt e
Mes. Frequentatori illustri anche qui e notevoli referenze cinematografiche.
Da “Baratti e Milano”: ovvero nel regno della signorilità e del bon ton. Che, in epoca di sbracamenti facili e di
buzzurraggini esibite come
medaglie, sono sommamente
apprezzabili. Signorile l’ambiente, signori i clienti, impeccabili i the con accompagnamento di piccola pasticceria. E se si hanno amici lontani da invogliare a venire qui,
basta spedirgli una confezione di caramelle prodotte dalla
casa: il nocciolo di confettura
racchiuso nel guscio di zucchero è un richiamo più allettante di molte campagne pubblicitarie.
In via Po ci si ferma da “Fiorio”per un gelato che ha pochi
rivali. Se la stagione è bella, ci
si può sedere sotto i portici per
osservare il passeggio, ma se si
vuole respirare l’atmosfera del
luogo bisogna accomodarsi
all’interno, meglio nella cosiddetta sala del vagone. Lì l’onnipresente Cavour tesseva le sue
trame per incastrare Garibaldi,
ovvero “l’eroica ciula” (ipse
dixit), nelle ambizioni espansionistiche sabaude, oppure trovava il tempo di stendere lo statuto del Circolo del Whist, ancora oggi orgogliosamente fedele alla tradizione di escludere
49
dalle proprie fila le femmine,
che, come ognuno sa, sono per
natura inferiori ai maschi.
Lungo l’asse di via Roma e
piazza Carlo Felice sono scomparsi il “Combi” e lo “Zucca”,
sono diventati altra cosa rispetto al passato “’L caval ’d brons”
e il “Talmone”, ma hanno resitito il “San Carlo” e il “Torino”.
Nel primo si va per tanti motivi: per un pranzo veloce di affari, per una buona cena tradizionale, per una pausa nel lavoro, per il piacere di chiacchierare in un ambiente elegante e non rumoroso. Nel secondo si entra soprattutto per i
Il Bicerin.
ALLA RICERCA DI UNA TORINO
Ancora il Bicerin.
Baratti & Milano.
cocktail, poi per venerare quella specie di totem che è la monumentale cassa dell’inizio del
’900 (proveniente, dicono,
dall’allora esotico Ohio) e infine per occhieggiare i vip di passaggio e le bellissime locali,
che al “Torino” non mancano
mai. All’uscita, volendo, si può
scalpicciare sul torello rampante della placca in bronzo posta sul selciato: porta soldi, dicono, anche se in Borsa domina l’orso. E siccome sperar non
nuoce, sono tanti quelli che
scalpicciano, all’entrata all’uscita o anche solo passando
lì davanti.
Ancora due tappe, la prima
al “Platti”, in corso Vittorio angolo corso Re Umberto, liquoreria confetteria pasticceria e
con la nuova gestione anche ristorante. Ai suoi tavoli non è
più dato di incontrare i padri
fondatori dell’Einaudi, ma le
specialità della casa sono sempre le stesse, dalla celebre torta al cioccolato, alla pralineria
e al torrone. E la varietà e la
qualità dei bocconetti che accompagnano gli aperitivi meritano soste ripetute e prolungate. Poi, salendo lungo corso Re
Umberto all’ombra degli ippocastani, si arriva in piazza Solferino e ci si può sedere al
“Norman” per concludere il giro. Prima o dopo il teatro. E con
un po’ di immaginazione si può
rivedere a uno dei suoi tavoli,
magari insieme a Wanda Osiris
Isa Barzizza Dorian Gray o ad
altre divine d’antan, la
silhouette di Macario, maschera attonita e ambiguamente ingenua, Pierrot lunare dalla comicità surreale, piccolo grande
attore che Torino ricorda meno
di quanto dovrebbe.
■
SCONOSCIUTA
La
saletta
degli
habitués
di
Bruno Quaranta
N
ella saletta a destra sono i ritratti-puzzle di
Flavio Costantini a narrare gli antichi habitués. C’è Luigi Einaudi, e Giovanni Arpino, e Cesare Pavese. Oltre ’l Caval e il torello rampante (e portafortuna) “sta” il caffè dedicato a Torino, una cuna dove il galateo, l’uniforme
che è, esige di brillare. Perché – insegnò il collezionista di suore giovani e anime perse e favolosi
picari – bisogna imparare a starci dentro – nel caffè,
tra ori e legni –, come un’ape nel miele.
Fu qui, scontati i mondiali di calcio in Germania nel 1974, che Arpino si scrollò di dosso le tenebre. Balsamiche figure Mario Maffiodo, l’allora dominus del “Torino”, “alunno maiuscolo del
Diletto”, borghese di stoffa rara, unica, e Pino Curletti, macellaio-gallerista, forse l’ultimo bizzarro
di questa città grigia solo per color che non sanno. Davanti al dehors, in quell’estate stordita, il
duca cavaliere, che “prima di rovesciarsi alzava
ancora la sciabola per incitare la piazza vuota, i
suoi fantasmi di soldati all’assalto”.
A un sorso di whisky (o di Alpestre dei Padri
Maristi, va da sé di Carmagnola), ecco pavoneggiarsi il Caffè San Carlo, mille volte restaurato,
epperò sempre custode di una scena giocosamente irriverente. La raccontava Romano Bilenchi, uno scampolo di vaudeville o di pochade An-
ni Trenta (forse il sottofondo musicale c’era, forse no), quando “Il Selvaggio” di Maccari corrodeva sotto la Mole. Ecco: Maccari, fra i grandi
specchi e i preziosi velluti verdi “traversava tutto il caffè strisciando sui ginocchi”, le signore,
vecchie aristocratiche, lo guardavano “inorridite
traverso l’occhialetto, e si agitavano smaniose e
scandalizzate...”. Caffè e altri caffè. Il “caffè nuovo sotto i portici”, dove “Ginia si guardò intorno
per trovarci Amelia”, Ginia e Amelia, tra le donne sole di Cesare Pavese, Pavese sottobraccio al
vizio assurdo, ora all’“Elena” di piazza Vittorio
ora al “Platti” di corso Vittorio Emanuele ora
nell’innominato rifugio di Deola, dopo una notte
di “lente conquiste” un po’ pallida: “Deola passa
il mattino seduta al caffè (...) / fuma pacata e respira il mattino”. Non fumavano (o sì?) le “golose” di Gozzano chez Baratti, “le dita senza guanto / scelgon la pasta. Quanto / ritornano bambine!”... È ancora “castogallo”, Mario Soldati,
quando Deola gira “la sera i locali”, ancora la materna voce di poco fa lo accarezza, dopo la mattutina comunione alla Consolata che “culminava
sempre con la visita al cioccolataio che aveva la
bottega proprio davanti al Santuario. Seggiole di
vecchio cuoio, tavolini di marmo, la cioccolata
spessa come crema...”.
■
LO SAPEVATE CHE? CURIO
Cabiria
in Val di Lanzo
di Maria Luisa Tibone
S
ono passati alcuni anni da quando, percorrendo
“Lanzo e le sue valli” alla ricerca di materiali
per un libro di percorsi suggestivi, approdammo
in Val Grande, nella frazione Richiardi. Dopo Chialamberto il paesaggio si era fatto maestoso sullo
sfondo degli alti monti coperti di neve per molti mesi all’anno: una fantasmagoria di riflessi grigi e azzurri tra il verde cupo della vegetazione, solo interrotto dalle spume della Stura, che lì scorre impetuosa. Dopo Bonzo e Migliera ecco Pialpetta e subito Richiardi.
Borghi di case valligiane con
tetti di lose: relativamente poche le costruzioni recenti.
Dopo una svolta della strada
ci aveva attratto, sul pilastro del
giardino che circondava un villone di gusto vagamente art
nouveau, una scritta: Pastrone.
Un cartello conficcato con
quattro chiodi. Ma il nome era
tutta una promessa.
Cinema d’antan
Una sosta… un incontro. Il
proprietario era allora un personaggio noto. Ci accolse con gentilezza, ci permise di sostare nel
giardino, di scattare qualche foto. Sostammo nella sala da pranzo dove in un canterano c’era ciò
che restava di un archivio. L’approccio entro il giardino ci aveva accolti in uno spazio non grande ma veramente spettacolare.
Era circondato da statue, da scalinate che richiamavano le scene
di un teatro. Giovanni Pastrone,
alias Piero Fosco, grande regista
degli albori del cinema italiano
era vissuto là.
“Si dice che quegli sfondi spettacolari siano stati le scene di Cabiria”. La frase del nostro ospite
ci suggestionò. E ci mettemmo a
leggere quelle poche carte di una
corrispondenza svolta intorno al
1924. C’erano dei piccoli album
con prove di sceneggiature e appunti su costumi… c’erano lettere di carattere amministrativo…
istruzioni ad un fattore che in una
proprietà nei dintorni di Grosseto doveva mantenere e sviluppa-
52
re una fagianeria. Pastrone era
dunque un appassionato di caccia. Gli necessitava trovare un domestico autista e faceva per questo delle inserzioni pubblicitarie.
Pagava per la sua FIAT 505 una
assicurazione dal massimale di
ben 40 milioni. Questi stralci di
vita ci avvicinavano al personaggio che cercammo poi di approfondire, leggendo qualche
racconto biografico. Un suo ritratto significativo era nelle opere di Georges Sadoul, il grande
studioso francese del cinema.
Un’intervista era stata organizzata dai buoni uffici di Maria Adriana Prolo – per me un’amica indimenticabile – per tutti la famosa
creatrice del Museo Nazionale
del Cinema torinese. Il colloquio
con Sadoul si era svolto nella casa del regista, oltre Po. Era già ultrasessantenne ma sembrava ancora un giovanotto. Rievocò in
quell’occasione gli esordi del cinema e, intorno al 1906, le sue
prime imprese in un mondo dominato anche da molti avventurieri.
Come direttore generale
dell’Itala Film egli perfezionò la
perforazione della pellicola, ottenendo una proiezione più regolare.
Nel 1908 Pastrone arruolava
André Deed, l’attore che impersonò in Italia Cretinetti (in Francia Gribouille). Il sodalizio raggiunse successi e guadagni considerevoli.
Ma furono i grandi impianti
scenografici a dare la fama a Pastrone. Nel 1911 con lo pseudonimo di Piero Fosco egli firmava
“La caduta di Troia” con scene
spettacolari e un grande cavallo
ligneo. Un lungometraggio che
ebbe successo anche all’estero.
Scoperte e “scenari”
Il regista si appassionava sempre più alla ricerca: i trucchi e gli
S
O
SITÀ DAL PIEMONTE
effetti fotografici divennero la
sua specialità. Il 13 dicembre
1912 brevettava in Francia una
sua creazione. Era l’apparecchio
per realizzare le carrellate.
Già Méliès aveva piazzato la
macchina da presa sul carrello,
puntandolo verso l’attore, con effetti sorprendenti. Quello di Pastrone procedeva obliquamente
e lateralmente a sinusoide: isolava i protagonisti con effetto stereoscopico.
Cabiria fu il primo film che
sfruttò i nuovi effetti. Fra gli attori aveva arruolato uno scaricatore di porto che divenne celebre:
Maciste. Lo “scenario”, il testo
sceneggiato era pronto ma, per
dare lustro all’opera, si pensò di
affidarne la realizzazione a Gabriele D’Annunzio. Egli suggerì
i nomi dei personaggi; oltre a
Maciste, Cabiria. Nel lussuoso
albergo parigino dove avvenne
l’incontro fra Pastrone e il Vate,
presto si approdò ad un accordo:
centomila franchi in due rate al
Poeta che firmò le circa 30 cartelle di sceneggiatura “senza
neppure darsi al pena di leggerle”. Suoi furono però i sottotitoli del film e sua la presenza alle
prime visioni. Una pubblicità
imperniata sul grande nome di
D’Annunzio giovò immensamente alla riuscita del film che
ebbe pure la musica firmata da
Ildebrando Pizzetti. La pellicola
fu girata con la luce artificiale anche negli esterni… novità che
Francia e Stati Uniti si disposero
subito ad imitare.
Si era però alla vigilia del primo conflitto mondiale e le case
cinematografiche volgevano al
declino.
In Valle di Lanzo
Dopo il 1921, verosimilmente
verso il 1924, Pastrone venne
sempre più spesso in Valle di Lanzo. È recentemente comparso sul
Notiziario dell’Associazione Nazionale Museo del Cinema intitolato, con allusione ad un antico
meccanismo per le immagini in
movimento, “Mondo niovo”, un
articolo a firma M.Angela Donna. In esso l’autrice racconta il
suo progetto sulle tracce di Pastrone-Cabiria in Valle di Lanzo.
Una ricerca da dilettante la sua,
attuata con quel diletto e quella
passione che caratterizzano i percorsi attraenti. Lo scopo è ricuperare la villa, luogo simbolico
che parla per l’uomo Pastrone e
ne conserva l’aspetto“privato”:
un bene culturale da salvaguardare. Alcune interviste con testimoni nativi della Valle hanno rievocato il personaggio e la sua famiglia. Era bambino Battistin, il
gestore dell’albergo Pialpetta,
frazione contigua a Richiardi,
quando Pastrone frequentava il
negozio-trattoria di suo padre.
Emerge dai ricordi un signore
sempre elegante – piccolo, due
baffi neri – che usciva poco con
la moglie Anna Maria Prat, alta e
bella. La famiglia – figlio, nuora
– era quella dei villeggianti bene
che giocavano a tennis e davano
feste e ricevimenti. Nella dépendance della villa era il biliardo, la
sala di ballo.
Pastrone portava con sé una
grande muta di cani (si dice una
ventina); di uno, amatissimo,
volle una statua che lo ricordasse. Tra gli ospiti della villa anche
Toscanini.
Un’altra persona, Angela Rapelli in un’intervista parlò dei
film dei quali alcune scene erano state girate sulle Alpi e ricordò
di essere stata colpita, da bambina “dal leone fatto portare apposta in villa”.
A coronare il puzzle dei film
girati in Valle di Lanzo giunge anche un articolo sulla Stampa
(“Una Mole di novità” 16 marzo
2002) che ricorda come “l’asti-
53
giano Giovanni Pastrone studiò e
sperimentò delle nuove tecniche
di ripresa cinematografica con la
luce diffusa e riflessa e nel 1914
girò alcune scene del film scritto
in parte da Gabriele D’Annunzio”. Vere o false che siano, queste storie ci spingono a percorrere la bella Val Grande alla riscoperta di segrete testimonianze del
grande cinema italiano.
■
Fra gli
attori
arruolati,
uno
scaricatore
di porto:
Maciste...
RIFLESSIONI
La tv
dei grandi fratelli
di Alessandra Comazzi
G
rande fratello, Isola dei Famosi, Talpa, Fattoria,
Beauty Farm, Cambio moglie: la carica dei reality show di ultima generazione. Una carica che
pare non avere freni. Anche perché, nel momento in
cui si decide di realizzare un programma che colloca
in un serraglio, al chiuso o all’aperto non importa, un
certo numero di persone, affatto sconosciute oppure
portatrici di una loro piccola notorietà, presente o passata, è facile immaginare che le variabili siano infinite. Spostamenti nel tempo e nello spazio, e di lì sceneggiature.
Perché è ormai chiaro a tutti che
questi cosiddetti “reality show”,
letteralmente spettacoli della
realtà, sono quanto di più lontano dalla realtà ci possa essere.
Sono verosimili, questo sì, ma
non sono veri. In televisione vale il precetto sempre ricordato
da Antonio Ricci, e sottolineato
dalle risate finte nello studio di
“Striscia la notizia” o delle “denunce sociali” fatte dal Gabib-
bo, bestiaccia rossa: in televisione niente è così come appare, niente è vero, tutto è ricostruito.
E dunque dietro i reality ci
sono gli autori che preparano
un canovaccio.
Gli attori interpretano se
stessi, ma poi resta fondamentale il lavoro di montaggio. Si
sceglie un luogo, uno spazio; si
scelgono i tempi da mandare in
onda, si taglia, si cuce, si filtra.
E quella sarebbe realtà? Suvvia, non ci crede più nessuno.
Ma la consapevolezza non impedisce allo spettatore di godere, se gli va, di tutti quei momenti condivisi, in case fattorie, beauty farm e capanne, da
personaggi che si vanno conoscendo nelle loro caratteristiche private.
54
D’altronde, tutti i protagonisti del video, siano politici o uomini di spettacolo, sono percepiti come i nuovi personaggi
della commedia dell’arte, che
hanno sostituito il carro dei comici con la telecamera. Ma
vanno ugualmente in pellegrinaggio da un canale all’altro,
interpretando il ruolo che la loro maschera impone. Recitando, intrattenendo (anche quando si tratterebbe di informare).
La credibilità si sacrifica alle
esigenze dello spettacolo. Tra
le maschere della commedia
dell’arte, alcune si esauriscono
nella partecipazione ai programmi, siano essi reality, varietà, talk show, contenitori o
rotocalchi di informazione.
Il pubblico, a sua volta, viene guidato: gli si suggerisce, in
modo palese o nascosto, quando è ora di ridere, di piangere o
di applaudire. Ogni programma è un rito che va celebrato,
ripetuto. Nei reality show quello che una volta era il pubblico, e che adesso fa lo spettacolo, accetta di dar prova di sé, ma
anche di essere messo alla berlina. Esempio tipico la “Corrida” una volta di Corrado, ora di
Gerry Scotti, spettacolo di vecchia data mutuato dalla radio, i
“dilettanti allo sbaraglio” si
esibiscono in numeri appositamente scelti perché essi facciano ridere il prossimo: stonando
se cantano, impappinandosi se
recitano o raccontano le barzellette.
Una delle basi istituzionali
della comicità, del resto, è la
messa alla berlina delle disgrazie altrui, dalla caduta a gambe
all’aria alla torta in faccia. E la
“Corrida”, ma anche “Scherzi
a parte” (dove presi di mira sono però personaggi conosciuti)
è l’attuale tv delle torte in faccia, della comica finale.
SUL SUCCESSO DEI REALITY SHOW: CHE COSA CI ASPETTA?
Nell’impasto sapiente e cinico
del programma, c’è sempre
qualcuno che riesce ad esibirsi
senza sbavature, ma tutto serve
al “mix” della trasmissione. In
“Stranamore”, reality di grandissimo successo fino a quando la salute del suo conduttore
Alberto Castagna è stata buona, innamorati respinti accettano di manifestare il loro dolore
e di implorare davanti alla telecamera, e dunque a milioni di
persone, l’amato bene perché
ritorni.
Un altro programma-tipo dei
reality show pre-Grande Fratello era “Carràmba che sorpresa”, con Raffaella Carrà travolgente di successo. La trasmissione, che ricalca il format
inglese “Surprise surprise”,
mescola la gioia di ritrovarsi di
parenti che non si vedevano da
decenni e la sorpresa di chi trova realizzato il sogno della sua
vita. Dove il sogno può essere
anche quello di conoscere Pippo Inzaghi. Per gli incontri tra
congiunti che non si vedevano
da tempo, sorge spontanea la
domanda: se persone, anche
benestanti (avrebbero potuto
comprare il biglietto aereo, se
avessero voluto) non avevano
più sentito il bisogno di incontrarsi, non sarà che non erano
poi così interessati? Già questa,
quando anche le sorprese fossero autentiche, è una finzione.
L’incontro, dunque, diventa
emozionante, commovente,
fondamentale per la vita in
quanto avviene davanti alle telecamere. Una tele-epifania.
Eccolo qui, il valore aggiunto che in questi ultimi anni è
stato sempre più largamente
fornito dalle trasmissioni: fare
tutto davanti alle telecamere.
Vivere davanti alle telecamere. L’esatto contrario del vero spettacolo, in cui si inventa,
si sintetizza, si ricostruisce una
realtà parallela che ha una capacità di descrizione assai
maggiore. Eppure, la sensazione che i fatti si svolgano “veramente” sotto i nostri occhi, e
proprio in quel modo lì, riesce
ad affascinare una buona parte
di pubblico. Il “Grande Fratello”, anzi, soprattutto nella prima edizione, fu anche seguito
con particolare attenzione dai
media e dagli intellettuali, che
vi ravvisavano un campionario
di psicologia e sociologia. Ma
quando mai. Caso mai erano
stati bravi gli autori a fare il “casting”, a scegliere cioè i protagonisti.
Questa è la cosa fondamentale. Ci penseranno i montaggi
a rendere più simpatico uno o
l’altro, a seconda di quanto
“rende” davanti alla telecamera. Di quanto fa ascolto.
“Grande fratello” e i suoi
successivi epigoni sono in
realtà giochi di ruolo: quindi,
e in questo senso sì, i lavori
più rappresentativi della televisione contemporanea che è
andata trasformandosi in un
gigantesco gioco di ruolo. Oltre tutto visibile in ogni parte
del mondo. Non si dimentichi
che questi programmi sono
frutto di “format” acquistati
all’estero.
Un esperimento curioso avvenne sul video italiano, qualche mese fa: andò in onda, su
Raitre, “Supersenior”, un reality diverso, dedicato alle persone anziane. I partecipanti
erano tutti anziani che avrebbero potuto dare dei punti ai
giovani: il compito istituzionale del gioco era quello di realizzare uno spettacolo. Gli
ideatori del programma erano
Angelo Guglielmi e Bruno Voglino, due che la televisione la
conoscono, la praticano e non
55
la temono, i protagonisti erano
stati scelti con cura, erano belli, bravi, intelligenti, e nello
stesso tempo apparivano veri.
“Supersenior” non ha avuto
successo. Forse gli anziani,
pubblico della tv per eccellenza, non hanno voglia di rivedersi quando ricordano il passato o cercano di fare spettacolo nel presente. Forse c’erano
state troppe “velone”, d’estate.
Del resto, anche a parte il
tonfo del programma di Raitre,
ce ne sono altri, di reality, che
non stanno poi così bene. Anzi, galleggiano a centro classifica. Si distingue soltanto il
“Grande Fratello”, forte di una
primazia dovuta, anche, alla
strategia editoriale che porta i
suoi protagonisti ospiti da tutte
le parti, le reti tutte in corsa a
parlarne.
Ogni cosa serve, perché la
commedia della vita continui la
sua rappresentazione. Ma poi,
alla fine del film, Jim CarreyTruman del “Truman show” si
ribellava dolcemente, apriva la
porta, e lasciava il suo mondo
fittizio. È al mondo vero del falso che dobbiamo appellarci per
capire, interpretare, arginare, il
mondo falso del vero.
■
INTERNET di Anna Masera
I dieci
comandamenti
dei voli
low-cost
È
in aumento la presenza in Italia delle compagnie aeree “no frills”, che permettono al passeggero di risparmiare sui servizi a bordo e danno la possibilità di
prenotare e aquistare i voli a basso costo. Sono i cosiddetti “low-cost”. Le compagnie aeree low-cost hanno reso
competitivo l’aereo anche per le destinazioni più vicine.
Ci sono siti, con tanto di motore di ricerca, che segnalano le migliori offerte “low-cost” a seconda della
destinazione. Per esempio, provate il motore “Biglietti
low-cost” (http://bigliettilowcost.com/) oppure il portale Zingarate (www.zingarate.com/lowcost/index.php),
che offre anche l’esperienza degli utenti, con tanti messaggi di racconti di viaggi online.
Tra le offerte, segnala Volare Web (www.volareweb.com)
Ma Zingarate segnala che anche la compagnia aerea
Meridiana (www.meridiana.it) mette in vendita su Internet (attraverso una newsletter) voli sotto costo.
Riprendiamo da Zingarate anche i “dieci comandamenti” dei voli low-cost: un simpatico decalogo per districarsi.
1. Ti sbatterai per trovare il tuo volo
Se volete la vita facile, andate in un’agenzia di viaggio ed affidatevi a loro. Ma se volete spendere poco, dovete sbattervi in prima persona! Intanto, i normali sistemi di ricerca voli spesso non includono le compagnie
low-cost, o le loro offerte migliori. Quindi la cosa migliore che potete fare è sfogliarvi i siti delle compagnie
aeree uno ad uno o, meglio ancora, consultare la nostra
tabella delle destinazioni!
2. Atterrerai in luoghi improbabili
Siete riusciti a prenotare? Bravi, ora siate pronti ad
affrontare un viaggio leggermente più scomodo del solito. Normalmente si parte da un aeroporto minore, poco servito, con pochi servizi e più difficile da raggiungere, per cui è bene organizzarsi e prepararsi per tempo,
con lo spirito giusto.
Una compagnia low-cost non offre i servizi e le comodità di una compagnia di bandiera blasonata, ed è per
questo che costa così poco. Chi ha provato un
volo charter sa già più o meno cosa lo aspetta.
3. Prenderai le coincidenze a tuo rischio e pericolo
Molte compagnie low-cost offrono di solito un pacchetto di rotte limitato, spesso su pochi aeroporti italiani. Però hanno sempre uno o due aeroporti di base su cui
fanno girare tutte le loro rotte: una volta arrivati ad uno
di questi loro “hub”, avete accesso a tutte le località servite, che spesso sono moltissime. Per esempio: da Londra Stansted, Ryanair serve oltre 80 città in tutta Europa! E nonostante dobbiate prendere due voli, potrebbe
risultare ancora molto conveniente.
Però attenzione: di norma queste compagnie non garantiscono le coincidenze!
Ovvero, l’aereo n° 2 non si ferma ad aspettarvi nel
caso in cui l’aereo n° 1 fosse in ritardo. State quindi attenti a lasciarvi un ampio margine di sicurezza tra un volo e l’altro.
4. Pagherai le tasse, anche se sei un evasore totale
Spesso, quasi sempre, le tariffe sbandierate come
iperconvenienti non includono le tasse aeroportuali e tutti gli altri sovrapprezzi. Visti i prezzi risicati, possono incidere assai più del biglietto! Leggetevi bene le
clausolette: di solito dovete pagare: tasse aeroportuali,
commissione per la prenotazione, supplementi per situazioni di crisi e per il prezzo del carburante (surreale,
ma è così), per un totale di un bel tot di euri, diciamo indicativamente 20 a biglietto.
5. Non si mangia a sbafo
Francamente non ci pare un problema: si parla di voli che durano un paio d’ore. Tuttavia se proprio amate il
cibo che servono sugli aerei, potrete averlo ma pagandolo a parte. Ingrassate voi, dimagrisce il vostro portafogli. Ma siamo sicuri che potete aspettare l’arrivo a
destinazione e scofanarvi un bel kebab sul posto...
6. Organizzati per tempo
Tenete conto che (contrariamente a quanto si possa
pensare) le occasioni migliori si trovano prenotando con
ampio anticipo. Promozioni a parte, è molto difficile trovare prezzi stracciati per sabato prossimo: dovrete rassegnarvi a pagare tariffa piena. Di solito, le prenotazioni si aprono 2 volte all’anno: in autunno per la stagione
estiva, e in primavera per quella invernale. Il modo migliore per spendere poco è prenotare in quei momenti.
7. Rispetta le regole
Volare low-cost si risparmia solo se si seguono le re-
gole con abnegazione quasi militare. Ogni sgarro viene
punito severamente a suon di sovrapprezzi e integrazioni salate, che possono tranquillamente raddoppiare o triplicare il prezzo del biglietto.
Non sapete separarvi dal vostro contrabbasso? Se
volete portarvelo in viaggio, sappiate che solitamente
il peso massimo dei bagagli è ridotto rispetto a voli
“normali”. Ad esempio, Ryanair ha un limite di 15 kg
e chiede 6 EUR per ogni kg aggiuntivo. Che si pagano al momento del check-in. I bagagli a mano devono
essere davvero “a mano” (il contrabbasso di cui sopra
sarà inevitabilmente spedito) e di peso limitato. Studiate bene e in anticipo le indicazioni della compagnia
per i carichi speciali; la solita Ryanair offre delle condizioni speciali per portarvi dietro una bicicletta, uno
snowboard o il gatto.
I ritardi non sono assolutamente ammessi né tollerati: i check-in chiudono con anticipo rispetto ai voli normali (generalmente 30/40 minuti prima della partenza)
e gli operatori rispettano gli orari con ferrea puntualità.
I ritardatari restano a terra senza appello, chiaramente
per pagare il biglietto del volo successivo con un sovrapprezzo molto salato.
8. Usa la rete
Ci sono compagnie che offrono prenotazioni telefoniche, ma di solito richiedono un sovrapprezzo. Non sareste qui se foste disposti a buttar via soldi inutilmente,
giusto? Per cui: prenotate via internet e pagate online con
carta di credito. Andiamo, non è più pericoloso che utilizzarla in un negozio qualsiasi.
9. Cerca le offerte
Il fattore tempo è cruciale: non avremmo mai organizzato la zingarata anseatica se non avessimo saputo per
tempo dell’offertona Ryanair per Amburgo. È quindi
buona norma controllare spesso la nostra pagina con le
ultime offerte. È anche l’unica possibilità di trovare tariffe supereconomiche a breve termine: come detto, i biglietti meno cari vengono messi in vendita (e tendenzialmente venduti) con largo anticipo, però se restano
posti vuoti le compagnie possono riproporli a prezzi
stracciati in puro stile last minute.
Un’altra buona idea è quella di iscriversi alle mailing
list delle compagnie aeree. Collegatevi ai vari siti e date loro il consueto indirizzo e-mail spazzatura che usate
in questi casi...
10. Pagherai ogni cambio di programma
È una legge generale delle compagnie low-cost:
meno paghi un biglietto, più paghi qualunque modifica alle destinazioni, alle date, ai nominativi. È bene
avere le idee molto chiare al momento della prenotazione! Anche perché a volte cambiare è impossibile o
le condizioni possono essere dei veri e propri capestri:
penali salatissime per cambio di data, superiori due o
tre volte il prezzo stesso del biglietto... insomma, a volte conviene, o si è addirittura obbligati a buttare via la
propria prenotazione e farne un’altra pagando daccapo!
Ma ecco una mappa delle compagnie strettamente
“low-cost” con partenze dall’Italia. In ordine rigorosamente alfabetico.
• Air Berlin (www.airberlin.com)
Compagnia tedesca con voli da Milano e Roma a tante città tedesche.
• Basiqair (www.basiqair.com/it)
Compagnia olandese con voli da Bergamo, Napoli e
Pisa ad Amsterdam.
• Crossair (www.crossair.com)
L’alternativa low-cost della Swissair con voli da Bologna, Firenze, Milano, Roma e Venezia.
• Easyjet (www.easyjet.com/it)
La compagnia inglese con voli su 100 rotte tra 36 aeroporti europei, compresi Milano, Bologna, Milano,
Napoli, Roma e Venezia.
• German Wings (www28.germanwings.com/index_it.shtml)
Il sito della “prima compagania aerea economica tedesca” con voli da Bologna, Milano, Roma e Venezia a Colonia.
• Hapag-Llyod Express (www.hlx.com/it)
Compagnia tedesca con voli da Bergamo, Catania, Olbia, Pisa, Roma e Venezia a Colonia e Hannover.
• Ryanair (www.ryanair.com/)
Sito in 11 lingue della compagnia irlandese fondata
nel 1985 che ha aquistato di recente la compagnia inglese Buzz. Ha oltre 80 destinazioni con collegamenti a 12 città in Italia.
• Virgin Express (www.virginexpress.com/)
La compagnia dell’imprenditore inglese Richard
Branson che dice “ognuno dovrebbe avere il diritto di
volare quanto e come vogliono... al prezzo giusto!”.
Voli da Milano e Roma.
• Sterling Ticket (www.sterlingticket.com)
La compagnia norvegese con partenze da Roma e
Bergamo a Copenhagen, Oslo e Stockholm.
• Volareweb - “low-cost made in Italy”
(www.volareweb.com)
La compagnia italiana con voli da Alghero, Bari, Bergamo, Brindisi, Cagliari, Catania, Milano, Napoli, Olbia, Palermo, Roma e Venezia per città europee.
■
FOTOGRAFIA DIGITALE: PREPARIAMOCI
L
Yashica m410r big.
a voglia d’estate e di stare all’aria aperta è da sempre un momento propizio per la fotografia, perché
si moltiplicano le occasioni da immortalare a suon
di scatti e già si pensa alle sospirate vacanze. Ovvio quindi che tutte le case produttrici propongano una serie di novità, soprattutto ora
che il settore del digitale ha raggiunto livelli di diffusione di tutto rispetto ed ha
rinnovato l’interesse per la fotografia a
utenze che prima tendevano a
trascurarla. Oggi anche i giovani, ad esempio, sono estremamente attratti dal digitale, soprattutto per le sue eccezionali
doti di multimedialità. Al punto
che le più grandi case produttrici di pellicole incominciano a
chiedersi per quanto tempo condi
verrà ancora puntare sul tradiEdoardo
zionale analogico. Esaminiamo
quindi alcune novità da poco sul
Arpaia
mercato.
Punta decisamente sul design
la nuova Nikon Coolpix SQ, che
ha saputo polarizzare l’attenzione degli appassionati duran-
Clic, clic: novità
AD UN’ESTATE DI “FUOCO”
te le più recenti fiere internazionali per l’estetica in metallo lucente. Dietro l’aspetto estremamente hi-tech – è stata definita
“Digital Square” per la forma
quadrata che ha quando in riposo – la SQ cela una importante
novità: un obiettivo rotante
Nikkor 3x (la cui focale corrisponde ad un 37-111 mm tradizionale), per favorire le inquadrature avendo a disposizione
una scelta quasi infinita di angolazioni. Il cuore della SQ è un
sensore da 3.1 Megapixel, che
interagisce con l’esterno attraverso 15 diverse modalità di ripresa, rendendo la macchina
molto versatile e facile da usare
anche da un utente poco esperto. Da rilevare poi la capacità di
girare brevi filmati fino ad un
massimo di 40 secondi, completi di audio. Per informazioni
aggiuntive visitare il sito
www.nital.it.
Molto tradizionale nell’aspetto e nei contenuti è invece
la nuova Sony Cyber-Shot DSCP92, derivata dalla precedente
P72, ma dotata di un sensore CCD
da 5 megapixel. Il corpo è in plastica satinata, rettangolare, arrotondato dalla parte dell’obiettivo.
Questo è uno zoom di 8-24mm,
equivalente ad un tradizionale 39117 mm, mentre lo zoom digitale è un 4x. Grazie all’elevato numero di pixel lo scatto della nuova Sony può raggiungere una risoluzione massima di ben
2592x1944, abbastanza elevato
se si considera che la P92 è proposta prettamente ad un pubblico
amatoriale. Sul retro campeggia
uno schermo LCD da 1,5”, con
risoluzione di 123.000 pixel.
L’alimentazione è fornita da due
batterie tipo AA ricaricabili, scelta ottimale visto il basso costo delle stesse. Maggiori informazioni
sul sito www.sony.it.
Sony dcr pc103.
Nikon 5200 back.
Nikon 5200 front.
Nikon SQ back.
Nikon SQ.
Sony DCS-P92.
Una novità
interessante l’ha presentata pure la Kyocera-Yashica, ossia la Finecam M410R. Si
tratta di una super-zoom da 4.0
megapixel e ottica 10x, dotata di
tecnologia Rtune per scatti continui fino a 3,3 fps. Commer-
cializzata in Italia da Fowa, la
nuova digitale presenta alcune
caratteristiche di spicco: mirino
elettronico da 300 mila pixel;
tecnologia PictBridge che comunica direttamente con le
stampanti compatibili tramite
porta USB; ripresa di filmati di
60
ottima qualità in risoluzione
VGA (640x480) a 30 fotogrammi al secondo; zoom ottico 10x con escursione focale da 5,7 a 57 mm (nel tradizionale corrisponde ad un 37370 mm); ulteriore zoom digitale 6x. Interessante notare
che proprio la tecnologia Rtune ha permesso alla Kyocera,
di aggiudicarsi l’Oscar durante l’ultimo CEBIT di Hannover. Maggiori informazioni
sul sito www.fowa.it.
I fotoamatori più esigenti
saranno di sicuro soddisfatti
da due altre proposte di casa
Nikon: le Coolpix 4200 e
5200, rispettivamente dotate
di CCD da 4.0 e 5.1 Megapixel
effettivi. Più sofisticate e potenti, con una memoria interna da 12 MB e il nuovo obiettivo zoom
Nikkor 3x, le due digitali offrono un’incredibile qualità di
stampa fino al formato A4, oltre a
funzioni avanzate di
livello professionale.
Torniamo infine al marchio
Sony per parlare di un prodotto
destinato a soddisfare i videofili più esigenti. In occasione
dell’estate è arrivata sul mercato la nuova Handycam tascabile siglata DCR-PC103E, che si
presenta davvero di forma compatta e strutturata in senso verticale. La registrazione nel formato 16:9 è migliorata, ed è possibile masterizzare filmati su
supporti CD-R e DVD; l’obiettivo è un Vario Sonnar firmato
Carl Zeiss, con zoom ottico 10x
e zoom digitale addirittura
120x. Altri punti salienti che impreziosiscono la nuova Sony sono il display LCD ibrido da 2,5
pollici; il mirino a colori e la
possibilità di generare effetti
speciali.
■
RICETTE, CURIOSITÀ E INVENZIONI DI QUELLA CHE SI ANNUNCIA COME UN’ESTATE PAZZA
I
sapori ittici conquistano il mondo della gelateria.
È questa la stramba e simpatica novità dell’anno
per conquistare il palato dei golosoni. Sentite quali e quanti sono gli ingredienti per preparare la ricetta del cono al baccalà che è golosità emergente.
Questa è la ricetta per sei persone: cento grammi di
baccalà già cotto, mezzo litro di latte, cento grammi di pane, duecentosettanta grammi di zucchero,
trenta grammi di destrosio, sei grammi di farina di
carrube. Ecco che cosa scrive
al proposito il settimanale
“Gente”: “Così i gelatieri padovani sono riusciti a trasformare in gelato la tipica ricetta
veneta del baccalà. Per preparare questo singolare gusto si
parte dal merluzzo essiccato,
che va tenuto a bagno per due
giorni nel latte. In questo modo il baccalà diventerà più
morbido, pronto a essere trattato. Poi lo si cucina con acqua,
sale e olio, secondo la ricetta
tradizionale. Il risultato ottenuto viene frullato e trasformato in mousse, amalgamato
con latte, panna, zucchero, fino a raggiungere il giusto livello di dolcezza. Il segreto dei
gelatieri padovani sta nell’aggiungere anche la farina di carrube, un grande ‘assorbitore’
di acqua, per mantenere morbido l’impasto ottenuto. Tutto
va poi messo nel mantecatore
fino a diventare una pasta cremosa, che verrà congelata. Il
gelato ottenuto è una mousse
morbida, cremosa e saporita,
con sottili scaglie di baccalà
che si sciolgono in bocca. Una
vera prelibatezza, assicurano i
maestri artigiani padovani, da
gustare anche con abbinamenti azzardati”. Nell’arte del piacere degustativo il gelato di
strada ne ha fatta molta. Sono
tutti d’accordo nell’attribuire
ai cinesi il merito di averlo
creato anche se non si era di
fronte a un gelato vero e proprio come quello dei nostri
giorni; ma si trattava di un
Un
gelato
al baccalà
di Edoardo Ballone
A
qualcosa di freddo, più agro
che dolce consistente in succhi
di frutta conservati nella neve
in ghiacciaie sotterranee. Scrive Fernanda Gosetti: “I cinesi
insegnarono quest’arte ai persiani, agli arabi e agli indiani e
tutti quanti, a loro volta, ne fecero partecipi i siciliani, che
via via col tempo lo perfezionarono”. Fu un siciliano, Francesco Procopio Cultelli, che
nel 1660 emigrò in Francia e
aprì a Parigi, nella prestigiosa
Rue des Fossés, una sorta di locale destinato alla vendita dei
sorbetti e dei gelati simili a
quelli noti e apprezzati nella
sua lontana isola. Il Café Procope, nel giro di poco tempo,
diventò rinomato e copiato.
Sottolinea la Gosetti: “Sembra
si debba appunto a questo gelataio la creazione delle famose ‘parigine’”, cioè farciva con
del gelato due “brigidini” (specialità pistoiesi) sostituiti poi
da due “cialde”. Specifica ancora la Gosetti: “I dolcificanti
da usare per la preparazione
dei gelati sono gli stessi consigliati per la pasticceria in genere e cioè zucchero, glucosio
e miele. Lo zucchero si ricava
sia dalla canna da zucchero sia
dalle barbabietole bianche e, a
detta dei tecnici, non esistono
fra i due tipi differenze sostanziali. Può essere posto in vendita sia greggio sia raffinato.
Quello greggio è più colorito e
più grasso di quello raffinato,
quindi è più difficile che cristallizzi.
Quello raffinato, essendo più
puro dell’altro, è più indicato
per la lavorazione di caramelle. E poi ci sono i gelati alla moda come gli spooms e i punch
gelati. Ve li presentiamo. Gli
spooms sono preparati come i
sorbetti ma vengono fatti solo
con vini pregiati come Marsa-
la, Sherry, Moscato, Porto oppure con succhi di frutta (mai
la polpa) accuratamente filtrati
(se possibile, si raccomandano
gli esperti, è preferibile lasciare riposare i succhi per qualche
ora per evitare spiacevoli impurità). Al vino, o ai succhi,
viene poi mescolato sciroppo
di zucchero quanto basta per ottenere una gradevole miscela.
Come i sorbetti, anche gli
spooms, vanno serviti in bicchieri alti. E ora parliamo dei
punch gelati che assomigliano
ai sorbetti e li possono sostituire. Sono preparati con un gradevole sciroppo di zucchero a
cui vengono aggiunti, a scelta,
dell’ottimo vino, dello spumante o dei succhi di frutta. La
miscela si deve gelare come per
i sorbetti e, a conclusione del
lavoro, vi si incorpora della meringa. Quest’ultima può essere
eventualmente sostituita dalla
panna montata. I punch gelati
vanno serviti in bicchieri alti
come i sorbetti e gli spooms, irrorandoli, si raccomandano i
tecnici, con un cucchiaino di liquore il cui gusto si armonizzi
con l’ingrediente usato per
creare il punch. E questa estate
porterà (almeno si pensa) l’arrivo dei sundaes che sono coppe originarie del mondo anglosassone, fatte quasi sempre con
una base di gelato alla crema
(all’uovo) a cui vengono uniti
ingredienti diversi: panna, frutta cotta, biscotti, cioccolato,
mandorle.
Si servono (almeno così consigliano i raffinati) in coppette
di vetro a forma ovale; in mancanza possono andare bene anche quelle di metallo, rotonde.
Sundaes è una parola che vi
procurerà una bella figura fra
gli amici purché la pronunciate correttamente, ossia “sandeis”. Auguri.
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