www.acitorino.it Ac news Poste Italiane - Spedizione in a.p.-45% - Art. 2 comma 20/B legge 662/96 - D.C./D.C.I. Torino 1,00 euro Luglio 2004 - n. 3 Da quest’anno assistenza gratuita nei 25 Paesi UE Check up Controllo condizionatore Noleggio e poi Buone vacanze! Prima di partire presenta un nuovo socio e regalati un lettore cd Tim e Aci un regalo ai soci ALL’INTERNO I buchi di Torino: ecco come troveremo la città dopo le ferie Patente internazionale: dove serve e come si ottiene Patente a punti: se alla guida c’è un altro... Reportage: una Bulgaria tutta da scoprire Agriturismo: gli indirizzi di Asti e Alessandria Torino da scoprire: i bar e i caffè di Margherita Oggero www.acitorino.it Ac news 1,00 euro Luglio 2004 - n. 3 5 ADALBERTO LUCCA, DIRETTORE RESPONSABILE PIERO SORIA, IDEAZIONE E COORDINAMENTO NOTIZIARIO PER I SOCI dell’Automobile Club di Torino (autorizzazione del tribunale di Torino 3592 del 2/12/1985). Pubblicazione di informazione. Abbonamento riservato ai Soci. Editrice: Edit-Data S. Francesco s.r.l., via Giolitti 15 tel. 57.79.288/9 - Direzione, Redazione: via Giolitti 15 - tel. 57.79.213 - Composizione, Stampa: G. Canale & C. S.p.A. - Torino - Pubblicità: All-Media, corso Siracusa 152 - tel. (011) 311.90.90. PIERGIORGIO RE 37 • Buone vacanze! In viaggio, sempre con voi 9 NOTIZIE ACI • Patente a punti: se chi guida è un altro 12 NOTIZIE ACI • Convenzioni per i soci 13 NOTIZIE ACI • Un socio davvero doc 14 NOTIZIE ACI • Al Sestrierestorico 2004 dominano le Lancia Aprilia 17 PIERO BIANCO • Gli anni del diesel 21 GIANNI ROGLIATTI • Come ridurre l’inquinamento 23 ROBERTO VALENTINI • Bulgaria: il paese delle rose La scomparsa del dottor Agnelli I l 28 maggio è deceduto a Torino il dottor Umberto Agnelli, Presidente della FIAT, e Consigliere dell’Automobile Club Torino dal 2003, anno in cui ha preso il posto dell’Avvocato Giovanni Agnelli. La presenza di un rappresentante della famiglia Agnelli in seno al principale organo di amministrazione dell’Automobile Club Torino è una tradizione che risale alla fondazione dell’Ente, cui gli Agnelli parteciparono in maniera attiva. Il Presidente, i Consiglieri, i Revisori dei Conti, il Direttore ed il personale tutto dell’Automobile Club partecipano sinceramente commossi al lutto della famiglia. 28 EDOARDO MASSUCCI • Il mago di Barcellona ROBERTO VALENTINI 42 29 REGIONE PIEMONTE 46 LUCIANO BORGHESAN • Che Torino troveremo a settembre 48 MARGHERITA OGGERO • Andar per caffè 52 MARIA LUISA TIBONE • Cabiria in Val di Lanzo 54 ALESSANDRA COMAZZI • La tv dei grandi fratelli 56 REGIONE PIEMONTE • Agriturismo della Provincia di Alessandria ANNA MASERA • I dieci comandamenti dei voli low-cost 58 • Agriturismo della Provincia di Asti 34 RENATO SCAGLIOLA • Tra i camosci lassù, lassù... • Patente internazionale: ecco dove serve e come si ottiene • Bene il gas ma pochi impianti 24 GIORGIO RICATTO EDOARDO ARPAIA • Clic, clic: novità 62 EDOARDO BALLONE • Un gelato al baccalà IL PRESIDENTE Buone vacanze! In viaggio, sempre con voi L’ approssimarsi dell’annuale appuntamento con le vacanze estive è l’occasione per i tradizionali consigli e raccomandazioni ai nostri Soci, ed agli utenti in genere, per una guida serena ed un uso intelligente delle forme di assistenza alla propria vettura, nel momento in cui un sempre maggior numero decide di servirsi del mezzo privato per le proprie vacanze, quale insostituibile strumento di comodità e di libertà. Quest’anno certamente ci sarà una maggiore attenzione, di per l’attuazione della patente a Piergiorgio punti che, come sappiamo, ha raffreddato la tendenza a non Re rispettare il Codice della strada, e conseguentemente ha contribuito a creare meno occasioni di pericolo. Certamente quest’anno inciderà in modo sensibile l’altissimo costo del carburante; va però considerato che in molti Paesi europei, per la minore pressione fiscale sul prodotto, il costo della benzina può essere anche sensibilmente inferiore a quello italiano. Per quanto attiene i nostri Soci in particolare è opportuno ricordare che negli ultimi anni l’ACI ha esteso ai Paesi europei, senza nessuna maggiorazione, le assistenze per il soccorso stradale e accessorie previste per l’Italia. Da quest’anno tali prestazioni saranno valide per tutti i venticinque Paesi facenti parte dell’Unione Europea, con uno sforzo importante della nostra organizzazione al fine di garantire ai Soci, nel momento 5 delle loro vacanze, la più ampia assistenza possibile. In quest’ottica, in questo numero abbiamo previsto una serie di informazioni per il comportamento da tenere ed i numeri telefonici da chiamare in caso di problemi all’estero. Naturalmente può capitare che, a fronte di innumerevoli interventi e di tante situazioni ambientali diverse e non sempre completamente organizzate, ci possano essere dei casi di inefficienza; se questo dovesse verificarsi, vi invitiamo ad un po’ di comprensione e soprattutto a segnalarci l’accaduto, per migliorare sempre di più il servizio. Buone vacanze. ■ Un’estate di Servizi dall’ È in arrivo la stagione estiva, che come di consueto aumenta la voglia e la necessità di spostamento dei nostri Soci. Anche quest’anno l’Automobile Club Torino ha pronti i Servizi necessari per affrontare un viaggio in serenità, comodità e soprattutto sicurezza. Si rinnova l’offerta di un controllo generale del proprio mezzo per verificarne l’efficienza. Una rapida sosta presso il CENTRO REVISIONI AUTO E MOTO dell’Automobile Club di Torino permetterà di effettuare 15 controlli al veicolo: • Impianto frenante; • Cinture di sicurezza; • Pneumatici; • Sospensioni; • Identificabilità; • Targhe; • Livello olio; • Impianto elettrico; • Cristalli; • Fari; • Usura pastiglie freni; • Carrozzeria; • Rumorosità; • Telaio; • Livello liquidi (acqua) Potete partire con la tranquillità di avere un veicolo in ordine dal punto di vista della sicurezza ed anche con la consapevolezza di essere in regola con i documenti di viaggio. La spesa… è un regalo ai Soci : solo € 10,50 (non Soci € 13,50) Ma la tranquillità di un viaggio non è circoscritta ai controlli di sicurezza, l’AC Torino ha pensato anche al comfort dei propri Soci: con il caldo sarebbe spiacevole scoprire che il condizionatore non è in piena efficienza, per questo è disponibile sempre presso il CENTRO REVISIONI AUTO E MOTO dell’Automobile Club di Torino il Controllo e ricarica del condizionatore Un’operazione che rimetterà a nuovo l’efficienza del Vostro condizionatore in auto e, nel caso, evidenzierà eventuali interventi da far effettuare dal proprio specialista di fiducia. Anche in questo caso ai Soci ACI una tariffa speciale di € 45 (non Soci € 60) La gamma di prodotti ed accessori disponibili per i Soci si completa con la disponibilità di SPAZZOLE TERGICRISTALLO che vi verranno montate dal personale del Centro Revisioni Auto & moto, così come le BATTERIE, i FILTRI PER L’ABITACOLO, il TRIANGOLO DI SOCCORSO, i GIUBBOTTI AD ALTA VISIBILITÀ e per completare il comfort anche una vasta scelta di PROFUMI PER L’ABITACOLO che renderanno più piacevole il Vostro viaggio. Revisione Con le operazioni straordinarie previste presso il centro di via Filadelfia non viene a cessare la normale attività per la revisione di auto e furgoni con cadenza quadriennale dalla data di immatricolazione per la prima revisione e di due anni dal mese dell’ultima revisione per le successive. Per effettuare l’operazione si potrà prenotare presso il centro di piazza San Gabriele di Gorizia 210 - tel. 011 30 407 48 o presso la sede di via Giolitti e le varie delegazioni di Torino e Provincia. Bollino Blu Sempre presso il centro si effettua il controllo del gas di scarico conosciuto come “Bollino Blu” che può essere prenotato sempre presso il numero telefonico del centro 011 30 407 48 o presso la sede e le delegazioni dell’Automobile Club Torino (www.acitorino.it) Il costo del servizio per i soci è di soli € 8,65 Rinnovo e duplicato patente Si ricorda che presso la sede di via Giolitti e presso tutte le delegazioni si effettua il rinnovo delle patenti in scadenza con la presenza in determinate ore di un medico abilitato alla visita di controllo ed anche quando è necessario il duplicato del documento. Presso la sede di via Giolitti 15 il medico è presente in tutte le giornate lavorative dalle ore 14.30 alle ore 15.30 mentre il martedì l’orario sarà dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 13.00 alle 15.30 ed il giovedì dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 15.30. Per gli orari delle visite presso le delegazioni è necessario telefonare direttamente all’ufficio più comodo. Presso gli stessi sportelli dove vengono accettate le visite mediche si possono effettuare anche tutte le operazioni relative all’automezzo (trasferimenti di proprietà con notaio disponibile, radiazioni, cambi di indirizzi ecc., oltre al pagamento della tassa di circolazione). E se l’auto non c’è? Un viaggio può essere fatto anche con un veicolo diverso dal proprio quindi perché non scegliere tra una Fiat STILO, PUNTO, PANDA, SEICENTO, MULTIPLA oppure una Ford FIESTA o una Hyundai GETS o una Nissan Micra… Tutte disponibili presso il Noleggio ACI di via S. Francesco da Paola 20/A a TARIFFE ESCLUSIVE PER I SOCI ACI a partire da mezza giornata… per un week end o per tutto il periodo necessario. Oppure cercate la vostra nuova auto consultando od inserendo un annuncio sul sito www.acitorino.it nella sezione AUTO ON LINE! Inoltre... Tutti gli uffici ACI di Torino (28 tra città e provincia) sono pronti ad accogliere e soddisfare le esigenze dei propri Soci: • Pagamento delle tasse automobilistiche; • Immatricolazioni o reimmatricolazioni; • Radiazioni; • Passaggi di proprietà (notaio in sede); • Duplicati dei documenti di circolazione e di possesso; • Vendita di cartine e guide per tutti i paesi del mondo; • Patenti internazionali; • Vendita dei bollini per le autostrade svizzere ed austriache; • Vendita di tessere Viacard a scalare; • Antifurti satellitari ACISAT. E molti altri servizi per una consulenza a 360° che Vi permetta di viaggiare Sereni. Buon Viaggio con Automobile Club Torino www.acitorino.it NOVITÀ PER I SOCI Da quest’anno assistenza gratuita nei 25 Paesi UE D al 1° maggio 2004, tutte le tessere ACI Sistema (con o senza funzione di pagamento Diners), le tessere ACI Charta e le tessere ACI Azienda destinate ai soli veicoli leggeri (moduli VL), garantiscono l’erogazione di tutti i servizi legati alla targa del mezzo associato anche nel caso in cui l’evento accidentale (guasto, incidente, furto) si sia verificato al di fuori dell’Italia, in uno degli altri 24 Paesi membri dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Svezia, Ungheria, a cui vanno aggiunti Andorra, Montecarlo, San Marino e Città Nella foto: del Vaticano). Zlatni I titolari di una delle suddetPjasaci te formule associative possono nella regione quindi viaggiare in uno di quedi Varna in Bulgaria sti Paesi, con il mezzo associato, ed usufruire, in base a quanto previsto dal Regolamento dei servizi, delle prestazioni di assistenza tradizionalmente erogate da ACI sul territorio italiano: soccorso stradale, auto sostitutiva, rimpatrio dell’auto, rimborso delle spese alberghiere, servizio taxi, invio pezzi di ricambio, assistenza medico sanitaria, ecc... La novità (valida, retroattivamente, anche per le tessere emesse nel 2003 ed ancora in corso di validità) è stata introdotta a costo zero per i soci, cioè senza alcun aumento di prezzo! Un vantaggio che i soci potranno magari sfruttare già nel corso di queste vacanze estive, viaggiando in Europa con la tranquillità di poter contare sulla professionalità che, da cent’anni, contraddistingue l’assistenza ACI. La personalità del soccorso stradale, cioè la possibilità di ricevere il soccorso su qualunque auto, moto o camper (fino a kg 3.500) ci si trovi a viaggiare, anche se di proprietà di terzi ed in qualità di semplici passeggeri, e l’invio di un medico generico sul luogo in cui si trova il socio restano invece prestazioni riconosciute solo entro i confini italiani. Per richiedere l’intervento ed i servizi ACI dall’Italia, i soci devono chiamare il numero verde 803.116: dall’estero, in- 7 vece, è necessario chiamare il numero +39.02.66.165.116. Ricordiamo che, nel corso dell’anno di validità della sua tessera associativa, il socio ha diritto a due interventi di soccorso gratuiti in Italia, a cui si aggiungono altri due interventi gratuiti per eventi occorsi all’estero. Una volta esauriti questi bonus di gratuità, ogni eventuale ulteriore intervento verrà erogato a pagamento (per gli interventi di soccorso richiesti in Italia il socio godrà di uno sconto del 20% sulle tariffe ufficiali). L’assistenza ACI non si ferma però ai confini dell’Unione Europea. Infatti, i soci possono assicurarsi le prestazioni di soccorso anche in altri 14 Paesi dell’Europa e del bacino mediterraneo (Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Egitto, Israele, Jugoslavia Repubblica Federale, Macedonia, Marocco, Norvegia, Romania, Svizzera e Liechtenstein, Tunisia, Turchia) acquistando il carnet “ACI oltre l’Unione Europea”, in vendita presso tutte le delegazioni ad un costo di € 25,00 (nella formula con validità mensile) o di € 35,00 (nella versione con validità annuale, allineata alla data di scadenza della tessera di riferimento). Anche in questo caso, il socio dovrà chiamare il numero +39.02.66.165.116, attenendosi a quanto previsto dal regolamento riportato sul carnet: tra le prestazioni previste, citiamo il rimpatrio del veicolo, il rimpatrio dei passeggeri, il rimborso dei diritti doganali, il rimpatrio sanitario del convalescente, un’assicurazione per il rimborso di spese mediche, un’assicurazione sul bagaglio, la tutela legale e peritale. ■ Prima di partire presenta un nuovo socio e regalati un lettore cd Ecco come cogliere questa possibilità L’ iniziativa “Presenta un nuovo socio, regalati un premio”, lanciata nello scorso mese di aprile, ha riscosso grande successo. Moltissimi soci hanno “presentato” amici o parenti presso l’Ufficio Soci della Sede di via Giolitti 15, favorendone l’ingresso nel Club ed ottenendo così in regalo, come ringraziamento per l’impegno profuso nel far conoscere ed apprezzare i vantaggi dell’appartenenza all’ACI, un lettore cd portatile in regalo. L’Automobile Club Torino ha così deciso di ripetere la promozione, allegando una nuova cartolina di partecipazione a questo numero di ACI News. “Presentando”, entro il termine del 13 agosto 2004, un nuovo socio (cioè una persona che non ha mai fatto parte dell’ACI o che, alla data della sua “presentazione”, non risulta più farne parte da almeno un anno) e favorendo così la sottoscrizione da parte sua di una tessera “ACI Sistema”, anche voi potrete ricevere il regalo in palio. In vista delle partenze per le vacanze estive, descrivete ai vostri conoscenti i servizi che ACI riserva ai suoi soci: consigliate loro di viaggiare in compagnia dell’ACI, una rete di 8 Tim e Aci un regalo ai soci professionisti dell’assistenza al servizio degli automobilisti. Ecco il regolamento da osservare per cogliere questa opportunità: 1) l’iniziativa è riservata ai soci dell’A.C. Torino titolari di tessera “ACI Sistema” in regolare corso di validità; 2) per aderirvi, il socio deve compilare la cartolina allegata a questa copia di “ACI News” con tutti i suoi dati e con quelli del nuovo socio da lui “presentato”, che sottoscriverà a sua volta una nuova associazione “ACI Sistema”; 3) la cartolina così compilata deve essere consegnata personalmente dal socio, entro il 13 agosto p.v., agli sportelli dell’Ufficio Soci dell’A.C. Torino, in via Giolitti 15, a Torino (orario di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00) oppure spedita (sempre entro il 13-8-2004) a “Automobile Club Torino - Ufficio Soci - via Giolitti 15 - 10123 TORINO”; a) se il socio decide di recarsi personalmente presso l’Uffi- ACI INFORMA cio Soci di via Giolitti 15, da solo o in compagnia della persona da lui “presentata”, il regalo gli verrà consegnato subito dopo l’effettuazione del pagamento della quota di associazione del nuovo iscritto (pari a € 69,00); b) invece, nel caso in cui il socio scelga di spedire il coupon a mezzo posta, il regalo verrà recapitato al suo domicilio, previo appuntamento concordato telefonicamente da parte degli incaricati dell’A.C. Torino: anche in questo caso, per ritirare il lettore cd ed il materiale associativo del nuovo socio, occorrerà pagare (in contrassegno) il costo della tessera (pari a € 69,00), a cui andranno aggiunti ulteriori € 9,50 per le spese di spedizione (per un totale di € 78,50). Non aspettate: iniziate subito a parlare dei vantaggi dell’associazione ACI con i vostri conoscenti. Il premio vi aspetta! N.B.: nessuna Delegazione dell’A.C. Torino, in città o in provincia, è abilitata al ritiro del coupon ed alla consegna del premio. Per aderire all’iniziativa è necessario rivolgersi esclusivamente alla Sede di via Giolitti. L’offerta non è cumulabile con altre promozioni in corso o con altre riduzioni tariffarie, a qualsivoglia titolo riconosciute: la consegna del lettore cd è subordinata alla sottoscrizione di una nuova tessera ACI Sistema, al prezzo fisso di € 69,00, da parte del socio “presentato”. Il regolamento completo dell’iniziativa è a disposizione degli interessati presso la Segreteria di Direzione dell’Ente, in via Giolitti 15, a Torino. ■ Patente a punti: se chi guida è un altro L a “patente a punti” è ormai in vigore da quasi un anno e le statistiche sull’incidentalità dimostrano la sua efficacia: negli ultimi mesi si è registrato un significativo calo del numero di morti e feriti sulle strade ed un generale maggior rispetto delle norme di circolazione da parte degli italiani. Non pochi automobilisti hanno ovviamente già dovuto “fare i conti” con la nuova normativa ed hanno perso, in tutto o in parte, i loro 20 punti-patente per aver commesso infrazioni alle norme del Codice della Strada. Ma qual è l’iter burocratico che si avvia dopo che l’autorità preposta ha rilevato una violazione del Codice comportante la decurtazione del punteggio? Se l’infrazione viene immediatamente contestata all’automobilista, sul verbale sarà indicato, oltre all’importo della sanzione, anche il numero dei punti che verranno sottratti dalla patente. Invece, nel caso in cui l’automobilista non sia stato fermato al momento della violazione, il relativo verbale verrà spedito al do- 9 micilio del proprietario del veicolo. Se quest’ultimo si dovesse accorgere che, al momento dell’infrazione, non era lui a trovarsi alla guida del mezzo in questione, egli dovrà, entro 30 giorni di tempo dalla notifica, comunicare all’Autorità i dati di colui o colei che erano realmente al volante. Decorso il suddetto termine, ed in assenza di comunicazioni, la riduzione del punteggio verrà comunque imputata al proprietario del veicolo. I partecipanti ad un corso di recupero con uno dei nostri responsabili, Guido Sciarrillo. NOVITÀ Convenzione con l’Autolavaggio Racconigi È stata stipulata una nuova convenzione per i soci dell’Automobile Club Torino con l’Autolavaggio Racconigi di Grieco & C. s.n.c. sito in largo Racconigi, 191 Torino - telefono 011 377 995. L’orario di apertura è il seguente: dal lunedì al sabato continuato dalle 8.00 alle 19.00; la domenica dalle 8.00 alle 12.30. Il lavaggio applicherà le seguenti tariffe: autovetture monovolumi fuoristrada e furgoni SOCI NON SOCI euro 3,50 euro 4,50 euro 5,00 euro 4,50 euro 5,00 euro 6,00 PATENTE A PUNTI: SE CHI GUIDA È UN ALTRO Nel caso in cui il proprietario del mezzo sia una Società od un Ente, toccherà al suo amministratore comunicare, entro i predetti termini, il nominativo di colui o colei che era alla guida del veicolo. In mancanza, la persona giuridica proprietaria del veicolo subirà una sanzione amministrativa variabile, ai sensi dell’art. 180 del C.d.S., da € 343,35 a € 1.376,55. In ogni caso, una volta ricevuto il verbale, è possibile ricorrere al Prefetto o al Giudice di pace competenti (cioè quelli della località dove è avvenuta l’infrazione), entro 60 giorni dalla data della notifica. Se il ricorso al Prefetto viene ricusato, questi emetterà un’ordinanza-ingiunzione con cui verrà disposto il pagamento di una sanzione non inferiore al doppio di quella originariamente prevista, maggiorata delle spese. Avverso tale ordinanza è ancora possibile fare opposizione dinnanzi all’autorità giudiziaria competente. Il ricorso al Giudice di pace prevedeva originariamente il deposito di una cauzione pari alla metà dell’importo massimo previsto per la sanzione contestata: in caso di rigetto del ricorso, tale cauzione concorreva al pagamento della sanzione. La Corte Costituzionale, con sentenza n. 114 del 5 aprile 2004, ha dichiarato incostituzionale questo obbligo (per maggiori informazioni sugli aspetti procedurali e giuridici, il Servizio Assistenza Legale dell’Automobile Club Torino – tel. 0115779240 – è a disposizione dei soci il martedì ed il giovedì, dalle 14.00 alle 16.00). Una volta trascorsi i termini per presentare ricorso, oppure nel caso in cui questo sia stato ricusato, la comunicazione for- male della decurtazione dei punti verrà inviata all’automobilista a cura della Direzione Centrale del Dipartimento dei Trasporti Terrestri. Attenzione: solo in questo momento la perdita dei punti diventa effettiva e, conseguentemente, si potrà frequentare il corso per recuperare i punti stessi. Per conoscere la propria situazione di “punteggio”, è possibile chiamare il numero 848.782.782: un servizio automatico di risposta, gestito dalla Motorizzazione Civile di Roma, richiederà l’identificazione dell’automobilista e gli fornirà la sua posizione aggiornata. Gli automobilisti diligenti (quelli cioè che dispongono ancora di tutti i 20 punti iniziali) accumulano altri due punti ogni due anni trascorsi senza aver commesso infrazioni comportanti decurtazione del punteggio, fino ad un massimo di 10 punti (in teoria, dunque, il bonus complessivo può arrivare sino a 30 punti-patente). Coloro che, invece, incappano nelle sanzioni, possono recuperare i punti persi frequentando gli appositi corsi, che prevedono, per i possessori di patente “B”, 12 ore di frequenza obbligatoria ed il recupero di 6 punti, mentre per i possessori di patente “C”, “D” o C.A.P. la durata del corso è di 18 ore, con il recupero di 9 punti. Il corso per il recupero di 6 punti non può durare più di due settimane e ciascuna lezione non può durare più di due ore. Sono consentite massimo 4 ore di assenza, che dovranno comunque essere recuperate in altre date per poter ritenere completato il corso. Al termine di quest’ultimo, ai partecipanti viene rilasciato un 10 attestato di frequenza, copia del quale sarà presentata, a cura del responsabile del corso, all’Ufficio Provinciale del Dipartimento dei Trasporti, che provvederà all’aggiornamento ed alla reintegrazione del punteggio nell’anagrafica. Gli argomenti del corso sono: segnaletica: 1 ora; norme di comportamento: 4 ore; cause di incidenti: 2 ore; stato psico-fisico dei conducenti, alcool, droghe: 2 ore; responsabilità civile e penale: 1 ora disposizioni sanzionatorie: 1 ora; elementi del veicolo rilevanti per la sicurezza: 1 ora. L’Automobile Club Torino, anche grazie alle sue Scuole Guida fiduciarie, ha già organizzato e svolto più corsi per il recupero dei punti, sensibilizzando i partecipanti sull’importanza del rispetto dei requisiti di sicurezza e delle regole del codice della strada (spesso, da molti dimenticato o non adeguatamente conosciuto in molti suoi aspetti fondamentali). In tali occasioni, in particolare, sono stati proiettati filmati sulle cause e sulle conseguenze di veri incidenti stradali: un modo per richiamare, con drammatico realismo, l’attenzione dei partecipanti sulle responsabilità di chi guida. Al termine dei corsi è stato chiesto ai partecipanti di compilare un breve questionario informativo. Due i punti importanti che ne sono emersi: 1) il corso ha permesso di imparare o reimparare molte cose giudicate utili ed importanti; 2) i partecipanti hanno dichiarato che, in futuro, il loro modo di guidare sarà più prudente ed attento. ■ Cosa regala ai Soci l’Automobile Club Torino quest’estate? PER TUTTI I SOCI DI A.C. TORINO E PROVINCIA CHE ENTRO IL 31 AGOSTO 2004 SOTTOSCRIVERANNO IL SERVIZIO DI PORTABILITÀ DEL LORO NUMERO VERSO TIM, SONO PREVISTI, GRATUITAMENTE, IMPORTANTI BENEFIT A LORO “DEDICATI”, PER UN VALORE COMMERCIALE DI € 63 CIRCA. RINNOVANDO LA SUA ASSOCIAZIONE O ESSENDO IN POSSESSO DI UN’ASSOCIAZIONE IN CORSO DI VALIDITÀ E SOTTOSCRIVENDO IL SERVIZO DI PORTABILITÀ VERSO TIM, IL SOCIO ACI (E FAMILIARI CONVIVENTI) OTTERRÀ GRATUITAMENTE: 1. L’OPERAZIONE DI PORTABILITÀ (COSTO AL PUBBLICO 10 €) CHE PERMETTERÀ DI MANTENERE IL PROPRIO NUMERO DI TELEFONO PASSANDO A TIM 2. UNA TIM CARD CON 5 € DI TRAFFICO (CHE, SE UTILIZZATA PER LA PORTABILITÀ, CONSENTIRÀ DI MANTENERE IL PROPRIO NUMERO ED AGGIUNGERNE UNO ULTERIORE SULLA STESSA SIMCARD) 3. UN BONUS DI TRAFFICO DI € 15 ALLA PRIMA RICARICA EFFETTUATA 4. L’ATTIVAZIONE DELLA CARTA SERVIZI MAXXI TIM PAROLE, GRAZIE ALLA QUALE SARÀ POSSIBILE EFFETTUARE, ENTRO 30 GIORNI, 100 MINUTI DI CHIAMATE GRATUITE VERSO I CELLULARI TIM E 300 MINUTI DI CHIAMATE GRATUITE VERSO I NUMERI DI RETE FISSA DI TELECOM ITALIA 5. L’ATTIVAZIONE DELLA CARTA SERVIZI MAXXI TIM MESSAGGI GRAZIE ALLA QUALE SARÀ POSSIBILE INVIARE, ENTRO 30 GIORNI, 100 MMS E 400 SMS VERSO TUTTI I TELEFONINI TIM 6. UNA MUSIC CARD GRAZIE ALLA QUALE SARÀ POSSIBILE SCARICARE 2 SUONERIE PER PERSONALIZZARE IL PROPRIO TELEFONINO 7. UNA FREE CARD WAP GRAZIE ALLA QUALE SARÀ POSSIBILE NAVIGARE SUL PORTALE WAP DI TIM PER UN MESE TOTALE: 63 € DI SERVIZI GRATUITI PER I SOCI ACI di Torino e provincia Per ottenere questi vantaggi esclusivi, riservati ai SOCI ACI di Torino e provincia sarà sufficiente recarsi presso i negozi * con la propria tessera associativa in corso di validità e sottoscrivere la richiesta di portabilità del proprio numero telefonico. I servizi dedicati saranno accreditati successivamente al buon fine della richiesta di portabilità sottoscritta. Una MaXXi estate senza problemi sempre in contatto con tutti *NEGOZI CHE PARTECIPANO ALLA PROMOZIONE E PRESSO I QUALI SONO DISPONIBILI LE INFORMAZIONI DI DETTAGLIO SULLA PROMOZIONE PER I SOCI Torino - C.so Matteotti, 13 • Torino - C.so Potenza, 103 • Torino - P.za Castello, 153 11 Le convenzioni dell’A.C. Torino per i Soci ACI P resentando la propria tessera ACI in regolare corso di validità, è possibile godere delle seguenti agevolazioni: CULTURA E TEMPO LIBERO • Palazzo Bricherasio, via T. Rossi (angolo via Lagrange), Torino – tel. 011/5711811 - www.palazzobricherasio.it. “Arte buddhista tibetana. Dei e demoni dell’Himalaya”. Sconto 15% sul biglietto d’ingresso alle mostre, per il socio e per un accompagnatore. (Il parcheggio sotterraneo ACI di via Roma ha uno dei suoi ingressi davanti al Palazzo: i soci godono di tariffa di sosta oraria ridotta). • Museo Nazionale del Cinema - Mole Antonelliana, via Montebello 210, Torino – tel. 011/8125658 - www.museonazionaledelcinema.org. Sconto 20% sul biglietto d’ingresso, per il socio e per un accompagnatore. • “Sala 3” Multisala Cinema Massimo, via Verdi 18, Torino - tel. 011/8125606. Sconto 30% sul biglietto d’ingresso agli spettacoli, per il socio e per un accompagnatore. • Teatro Regio di Torino, piazza Castello 215, Torino - tel. 011/88151 www.teatroregio.torino.it. Sconto 10% sui biglietti degli spettacoli prodotti dal Teatro (ad eccezione delle recite abbinate ai turni di abbonamento Pomeridiano 1 e 2). • Fondazione Italiana per la Fotografia, via Avogadro 4, Torino - tel. 011/544132 - www.fif.arte2000.net. Sconto 25% sul biglietto d’ingresso alle esposizioni; sconto 20% sui libri editi dalla Fondazione. • Museo di Arti Decorative Fondazione Accorsi, via Po 55, Torino - tel. 011/8129116 - www.fondazioneaccorsi.it. Sconto 15% sul biglietto d’ingresso alle mostre temporanee ed alla collezione permanente; sconto 20% sul biglietto cumulativo per entrambe le esposizioni. • Safari Park, Pombia (NO), tel. 0321/95.64.31 - www.safaripark.it. Sconto € 3,00 per gli adulti, € 2,00 per i bambini, sul biglietto d’ingresso. • “Family Fun Card” + Guida al Tempo libero, circuito Viviparchi, tel. 035/362798 - www.viviparchi.it. Sconto € 3,00. • Teatro Stabile di Torino, tel. 011/5176246, Numero Verde 800.235.333 - www.teatrostabiletorino.it. Sconto € 21,00 sugli abbonamenti della stagione teatrale 2003-2004. • Balletto Teatro di Torino, via Principessa Clotilde 3, Torino - tel. 011/4730189 - www.ballettoteatrotorino.it. Sconto 20% sul biglietto d’ingresso, per il socio e per un accompagnatore. • Warner Village Cinemas Le Fornaci, via G. Falcone, Beinasco (TO) - tel. 011/3611225. Dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi e le altre limitazioni comunicate presso le casse del cinema. Sconto € 1,50 sul prezzo del biglietto intero. Presso tutte le delegazioni dell’A.C. Torino i soci possono acquistare una tessera ACINEMA a € 47,00: abbonamento per 10 ingressi alle sale cinematografiche di Torino e provincia aderenti all’iniziativa, valido dall’1/11/2003 al 30/10/2004 (disponibile sino ad esaurimento). VIAGGI E VACANZE • Agenzia Viaggi “Pianeta Gaia” (Fiduciaria A.C. Torino), via Giolitti 15, Torino - tel. 011/546385 - www.pianetagaia.it - Sconto 5% su tutti i tour operators. Servizio biglietteria Formula 1. ISTRUZIONE • Autoscuola Club (Fiduciaria ACI), via Giolitti 15, Torino - tel 011/5779246; corso Moncalieri 215, Torino - tel. 011/661263. Sconto 10% sulle lezioni di teoria. • Academy International, centri a Torino, Carmagnola, Venaria – numero verde 800.80.17.54. Sconti dal 10% al 30% su corsi di lingue straniere ed informatica, per il socio e per i suoi familiari. SPORT • Speed Kart, Settimo Torinese (km 0,5 Autostrada TO-MI) - tel. 011/ 2222904. Sconto 10% sulle tariffe orarie. • Scuola Sci Olimpionica Sestriere, via Pinerolo 17 - Sestriere - tel. 0122/ 76116 - www.scuolasciolimpioni- ca.it. Sconto 15% sulle lezioni individuali; 20% sulle lezioni collettive (per il socio, il coniuge ed i figli fino a 26 anni di età). • Golf Club Stupinigi, corso Unione Sovietica 506/A, Torino - tel. 011/3472640. Sconto 10% sui corsi principianti, sull’ingresso al campo pratica, sul percorso 18 buche (con handicap e tessera FIG). • Golf Club Moncalieri, Reg. Vallere 20, Moncalieri - tel. 011/6479918 - www.moncalierigolfclub.com. Sconto 10% sui corsi per “under 18” e principianti. Sconto 10% su green fee campo pratica. Solo nei giorni feriali, sconto 10% su green fee 9/18 buche, se in possesso tessera FIG. • Golf Club Grugliasco, Strada Provinciale Gerbido 97, Grugliasco - tel. 011/4081220 - e-mail [email protected]. Sconto 20% su corsi per principianti (5 lezioni). Sconto 50% green fee campo pratica. COMMERCIO E SERVIZI • Car City Club, servizio di car sharing, corso Cairoli 32, Torino - tel. 011/57641 - www.carcityclub.it. Sconto 10% sulle tariffe orarie (nella fascia che va dalle ore 8.00 alle ore 21.00) e sulle tariffe chilometriche (nella fascia sino a km 180); canone di attivazione ridotto. • Griffes Diffusion REVEDI, corso Emilia 8, Torino - tel. 011/2399839. Sconto 10% su abbigliamento e accessori uomo/donna (occorre esibire anche la tessera in distribuzione presso gli Uffici dell’A.C. Torino). Numerosi punti vendita nel Centro-Nord Italia. • Norauto, corso Romania 460 (c/o Centro commerciale Auchan) - Torino, via Monginevro 162 - Torino, via Cesana 2 (c/o Centro commerciale Continente) - Nichelino. Sconto 5% sui prezzi di listino di dischi, pastiglie per i freni e ammortizzatori; sconto 10% sui prezzi di listino delle marmitte (la riduzione non riguarda il costo della eventuale manodopera e non è cumulabile con altre eventuali promozioni). Per maggiori informazioni, contattare i numeri telefonici o consultare i siti Internet sopra riportati. ■ ISCRITTO ALL’ACI DAL 1948 Un socio davvero doc Il Sig. Franchino è stato ricevuto con vivo piacere negli uffici direzionali del Club, accolto dal direttore, dr. Adalberto Lucca. NUMERO VERDE PER I SOCI 803.116 Soccorso stradale - Assistenza medica - Assistenza all’abitazione Informazioni - Servizi turistici Automobile Club Torino – Uffici: via Giolitti, 15, Tel. 011/57.791, Fax 011/57.79.286, Orario al pubblico: 8.30-13.00 / 14.00-17.00 dal lunedì al venerdì - Sito Internet: www.acitorino.it - Indirizzi posta elettronica: [email protected] Ufficio sportivo: Lunedì-Venerdì 8.30-12.30 - Soccorso stradale nazionale: 803116 - Noleggio autovetture e parcheggi ACI: via S. Francesco da Paola, 20, Tel. 011/562.35.14 - Lubrificazione: via Filadelfia, 71, Tel. 011/318.09.08 - Centro Revisioni Auto: piazzale San Gabriele da Gorizia, 210, Tel. 011/30.40.748 - Autoscuola Club: via Giolitti, 15, Tel. 011/57.79.246, c.so Moncalieri, 215, Tel. 011/66.12.623 - Autoscuola Eureka: c.so Tassoni, 57, Tel. 011/74.79.71. ■ I l Socio sig. Stanislao Franchino (via Piave 7, 10122 Torino) ha indirizzato questa lettera al Direttore: Ho ricevuto la Sua graditissima risposta. Sono commosso e riconoscente per l’attenzione che mi è stata riservata e per l’invio della bella pubblicazione relativa ai novant’anni del Club. Grazie inoltre per quanto potrà fare l’ACI per la circolazione. (...) Subito dopo la patente conseguita nel 1948 (Ing. Orlandi o Orlandini), mi sono iscritto all’ACI allora in via Carlo Alberto. Probabilmente era a nome di mio padre Franchino Alfonso che, pur non avendo mai guidato, gradiva che l’auto fosse a suo nome. Questa la mia avventura automobilistica. Il “primo amore” è stata la Balilla TO 76018; poi la 1100/E TO 114697; poi la 1300 TO 462019; la 1400 Sp TOG38369; la Bianchina giardinetta blu TO792701; ora l’Autobianchi giardinetta verdina TO N 77809 e la Regata 70/S TO37901H trasformata a GPL. Morale: ho sempre posseduto auto di fabbricazione italiana favorendo la mano d’opera nazionale. Sono ancora in attività con mio figlio (materiale elettrico e vetrerie per illuminazione) in via Piave 7 a Torino. (...) Non so se pretendo troppo ma gradirei conoscerLa personalmente per ringraziarLa a voce secondo le usanze di un vecchio torinese (...). Grazie infinite ancora per tutto. Vivissimi ossequi. ■ Al Sesterierestorico 2004 dominano le Lancia Aprilia R ievocazione pienamente riuscita nel 9° Sestrierestorico, gara di regolarità per autostoriche valida per il Campionato Italiano della specialità, promossa dall’Automobile Club Torino. Ai primi due posti si sono infatti classificate due Lancia Aprilia, lo stesso modello che si era imposto nelle prime due edizioni del Rally del Sestriere: nel 1950 con Emilio Christillin, l’anno successivo con i campioni Alberto Ascari e Gigi Villoresi. Vincitore è risultato il veneto Sergio Sisti, che ha preceduto il bolognese Giuliano Canè. Terzo posto per la Mini Cooper del torinese Bruno Perno. La gara è stata caratterizzata da condizioni meteo estremamente variabili, tanto che i concorrenti sono stati investiti anche da una tempesta di neve sul Col del Galibier, nella parte francese del percorso. Numerosi gli abbandoni tra le autostoriche – ben 39 – cosa inusuale in una gara di questo tipo. Nessun ritiro in gara, invece, tra i 17 giornalisti partecipanti al SKF Press Trophy. Ma la cosa si spiega con il fatto che hanno corso non su auto d’epoca, ma su moderne e confortevoli Fiat Panda messe a disposizione da Fiat. Tra loro è emerso l’emiliano Luigi Zerbini, redattore del Resto del Carlino, che ha preceduto Luciano Lui (Gazzetta di Mantova) e Walter Leverone (Autosprint). Tra i giornalisti non ha corso il genovese Nanni Cifarelli (vincitore di 4 edizioni del SKF Press Trophy): ha preferito correre nell’ambito della classifica generale, con la Fulvia Coupé Rally, per difendere la sua posizione di leader nel Challenge Lancia Club. Qualche errore all’inizio lo ha però relegato al 4° posto, nella classifica che ha visto primeggiare Piercarlo Selva, anch’egli su Lancia Fulvia Coupé. ■ D al 18 giugno al 19 settembre 2004, Palazzo Bricherasio ospita una delle più complete rassegne di arte buddista tibetana mai allestite. In particolare, per la prima volta in Italia, sarà esposta la “Nyinjey Lam Collection”, solitamente conservata nei depositi dell’Ashmolean Museum di Oxford. Attraverso gli oltre 200 oggetti esposti, sarà possibile avvicinarsi all’affascinante cultura tibetana ed approfondire anche gli aspetti esoterici e rituali che riguardano il “Paese delle Nevi”. Il nucleo più importante della mostra, che andrà a costituire una delle sezioni del nuovo Museo di Arte Orientale di Torino (la cui apertura è prevista per il 2006) è dato dalla ricca collezione di Thang-ka (tempere su tela), di tavole lignee intagliate e dipinte (copertine dei volumi del Canone Buddhista) e di sculture in varie leghe a base di rame, a volte impreziosite da aggiunte di argento, oro e gemme incastonate. Tra i pezzi più importanti, un Buddha in rame dorato, seduto nella posizione del loto (opera del XIII secolo, alta 60 cm, di squisita fattura), una grande statua di Bodhisattva in bronzo dorato, con il marchio dei laboratori imperiali cinesi del periodo Yongle (XIII secolo), un màndala (disegni con la raffigurazione idealizzata dell’universo) ed il testo completo di un volume del Canone Buddista Tibetano, dell’ini- PALAZZO BRICHERASIO Dei e demoni dell’Himalaya zio del XV secolo, scritto in oro su grandi fogli di colore blu-nero, con 12 miniature a colori (374 fogli compressi fra due copertine lignee intagliate e dorate). Il PARCHEGGIO sotterraneo ACI di via Roma ha uno dei suoi ingressi proprio davanti a Palazzo Bricherasio (tariffa di sosta oraria ridotta per i Soci). SEDE: Palazzo Bricherasio Via T. Rossi (angolo via Lagrange) Torino - Tel. 011/5711811. ORARIO: Lunedì chiuso Da martedì a domenica: 15.30-22.30 Giovedì: 10.30-22.30 Novità: il 15 luglio ed il 28 luglio, alle ore 21.00, Palazzo Bricherasio offre ai soci dell’A.C. Torino la possibilità di prendere parte a visite guidate (per gruppi di minimo 18 persone), con una maggiorazione sul prezzo del biglietto (in convenzione) di soli € 3,00. Gli interessati potranno prenotare la visita, entro la settimana precedente alla data prescelta, contattando il numero 0115779230 (da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 16.00). Qualora non si raggiunga il numero minimo di partecipanti, gli iscritti saranno informati tempestivamente e, in luogo della visita guidata, riceveranno, al medesimo costo, una audio guida. ■ Sconto sul prezzo del biglietto per i soci ACI che esibiscono la propria tessera in corso di validità. “AUTO ON LINE” MODULO PER INSERZIONE GRATUITA ■ VENDO ■ CERCO MARCA MODELLO ■ AUTOMOBILE ■ MOTOCICLO ANNO KM COLORE OPTIONAL ■ ALTRO PREZZO IN EURO DATI DELL’INSERZIONISTA Ritagliare questo coupon e spedirlo in busta chiusa a: COGNOME ACI Torino - Servizi Internet Via Giolitti 15 - 10123 Torino NOME La Sua inserzione sarà pubblicata sul sito internet www.acitorino.it E-MAIL TEL. ✂ ✂ N° TESSERA ACI Automobile Club Torino in collaborazione con Carshow Si informa che il trattamento dei dati personali che La riguardano viene svolto da “carshow.it” limitatamente a quanto riportato nel tagliando in questione e nell’ambito di quanto stabilito dalla legge 675/96 sulla tutela della privacy. Il trattamento dei dati, di cui viene garantita la massima riservatezza, è effettuato esclusivamente al fine di pubblicare la Sua inserzione su Internet (dove verrà evidenziata la Sua qualifica di Socio ACI). I Suoi dati non saranno diffusi a terzi. Consapevole delle responsabilità in cui incorre chi rilascia false dichiarazioni, dichiaro sotto la mia responsabilità di non operare né direttamente né per conto terzi in qualità di operatore nel settore merceologico cui fa riferimento la presente inserzione. Firma Gli anni del diesel L’interno della Musa. di Piero Bianco I l grande sorpasso è stato celebrato, figlio di un processo irreversibile. Dieci anni fa erano appena il 9% le vetture con motore Diesel sul mercato italiano, nei primi mesi di quest’anno hanno superato il 55% e il trend non accenna ad arrestarsi. Gli esperti prevedono che in Europa si arriverà addirittura a una media del 75% entro il 2006. Un autentico boom che riguarda ogni tipologia di vettura, comprese le sportive tedesche più intriganti, come i coupé ad alte prestazioni di Mercedes e Bmw, o la potente Alfa Romeo GT firmata Bertone. La percentuale del segmento medio (denominato C, che raggruppa modelli di successo come Ford Focus, Renault Mégane, Fiat Stilo, Volkswagen Golf e Alfa Romeo 147) registra il 77,6% di motori a gasolio; nel D (quello delle medio-superiori come Alfa 156, Audi A4, Bmw Serie 3, Mercedes Classe C e Volkswagen Passat) si tocca il 90,47%; tra le grandi del segmento E (berline, wagon e Suv come Mercedes Classe E, Bmw Serie 5 e X5, Jeep Grand Cherokee e Alfa Romeo 166) la quota è dell’85,3%. Ma la vertiginosa ascesa del gasolio coinvolge ormai anche le com- Tutto nasce nel 1988 con la Croma TDi patte più popolari: nel segmento B, dove troviamo Fiat Punto e Idea, Ford Fiesta, Lancia Ypsilon, Citroën C3 e Opel Meriva, siamo già alla soglia del pareggio, con il 44,12%. Numeri su cui da tempo tutti i costruttori mondiali riflettono. Il fenomeno è legato a una svolta filosofica decisiva, che si chiama iniezione diretta. È questa la formula che ha letteralmente rivoluzionato la storia dei motori Diesel per automobili. Prima venivano considerati (dalle Case e dai clienti) propulsori pesanti, “da camion”, adatti soltanto a lunghi tragitti e a vetture molto particolari, motori fastidiosi e poco pratici, per non parlare della loro scarsa vocazione ecologica. Oggi sono gioielli di alta tecnologia. La svolta ha una data precisa, 1988, e una paternità certa: il Gruppo Fiat. La Croma TDi fu infatti la prima vettura a gasolio del mondo ad adottare l’iniezione diretta. Rispetto ai Diesel tra17 dizionali, garantiva migliori prestazioni a fronte di minori consumi. Molti automobilisti cominciarono ad apprezzare la novità. L’unico problema restava la permanente rumorosità, specie ai bassi regimi. Inoltre, sul mercato italiano, pesavano gli aggravi fiscali, come la sovrattassa che rendeva consigliabile il Diesel soltanto ai grandi viaggiatori che macinavano centinaia di chilometri l’anno. L’inconveniente 1.4 16V Fire. MOTORI: IL DIESEL La nuova Multipla. L’invenzione del Common Rail Chrysler Voyager 2.8 CRD Automatic. della rumorosità venne eliminato alla fonte grazie agli studi che portarono il Centro Ricerche Fiat a sviluppare, con Magneti Marelli ed Elasis, il rivoluzionario sistema Common Rail, nato da un’accoppiata vincente: l’iniezione diretta governata elettronicamente. Il principio tecnico è semplice e geniale: continuando a spingere gasolio all’interno di un serbatoio, si genera pressione nello stesso, che diventa accumulatore idraulico (rail), cioè una riserva di combustibile pronta all’impiego. Nel 1990 iniziò la preindustrializzazione del Common Rail Unijet e nel ’94 il progetto venne poi ceduto alla Bosch per il completamento dello sviluppo e l’industrializzazione. Una scelta penalizzante per il Gruppo torinese, che pur confermando una straordinaria capacità d’innovazione, non credette abbastanza nelle potenzialità della sua geniale idea, o forse non ebbe le risorse sufficienti per industrializzare in proprio questo magico sistema. La Fiat si riservò comunque il diritto di utilizzare, in esclusiva per un anno, il Common Rail sulle proprie vetture. Comincia la nuo- va era del Diesel. Undici anni dopo la Croma, ecco dunque un altro modello dell’orbita Fiat segnare una svolta storica: nel ’97 esordisce l’Alfa Romeo 156 Jtd, prima vettura al mondo a montare un turbodiesel Common Rail, sistema successivamente adottato da quasi tutti i principali costruttori. Rendimento sorprendente, silenziosità d’esercizio, consumi contenutissimi: rispetto a un analogo motore a precamera, si rilevò un incremento medio di prestazioni del 12%, con percentuale di consumi del 15% in meno. La seconda generazione dei motori Jtd, quella a iniezioni multiple, si chiama Multijet e ha debuttato sempre sui modelli Alfa Romeo (156 e 147) dotati del propulsore 1.9 Jtd 8 valvole Multijet. Una famiglia vincente, completata dall’arri- vo del piccolo 1.3 Multijet 16 valvole: l’evoluzione dell’evoluzione. La formula del presente, e anche del futuro. Mentre gli Unijet producono (nonostante il nome) due iniezioni di gasolio in camera di scoppio, una piccola iniziale e quella principale più grande, la formula Multijet (messa a punto dalla joint-venture FiatGm Powertrain) propone propulsori capaci di più iniezioni, da 3 a 5. La quantità di gasolio bruciata all’interno del cilindro non cambia (è identica in tante iniezioni più piccole), ma si ottiene così una combustione più graduale e completa. Ne consegue un miglioramento sul fronte del rumore di combustione, oltre alla riduzione di emissioni e a un incremento di prestazioni. Rispetto ai primi Common Rail, i Multijet dell’ultima generazione si differenziano per due componenti: gli iniettori e la centralina elettronica di controllo, che è diventata più “intelligente”, capace di cambiare continuamente la logica di iniezione in base a parametri di riferimento (numero di giri del motore, coppia richiesta e temperatura del liquido di raffreddamento). Grazie al piccolo e brillante 1300, il gasolio va adesso alla conquista anche delle city car, partendo dalle compatte Fiat e Opel. Multijet resta la formula idea- VINCE SEMPRE le del Gruppo Fiat. Le Alfa Romeo 147, 156 e Sportwagon già sfruttano i benefìci del motore 1.9 a 16 valvole con l’inedito sistema “pluriniezione” applicato al Common Rail. Un turbodiesel sorprendente per caratteristiche e rendimento. Con 140 Cv, vanta eccellente elasticità. “Non solo è più potente e silenzioso dell’otto valvole – spiegano i tecnici dell’Alfa – ma è anche assai meno inquinante, inoltre offre prestazioni decisamente migliori: tra 1750 e 3250 giri è disponibile il 90 per cento della coppia”. Sul mercato ci sono oggi proposte per ogni tipo di vettura, non esclusi i coupé e gli spider, e sempre più ecologiche. Alla nuova moda si sono votate perfino le marche più tradizionaliste, come la Jaguar, che ha sviluppato per la prima volta nella sua storia per la S-Type un poderoso 2.7 Twin Power V6 da 207 Cv, realizzato nell’ambito dell’accordo tra il Gruppo Ford e quello francese Psa (Peugeot-Citroën). Comparirà presto sulla Ford Mondeo, sulla nuova Peugeot 407 e sulla Citroën C5. Proprio la Peugeot ha nei propri propulsori a gasolio un fiore all’occhiello, grazie all’evoluto sistema FAP, il filtro attivo antiparticolato che riduce ulteriormente le emissioni nocive: ha debuttato nel ’99 sulla 607 tagliando recentemente il traguardo delle 500 mila unità realizzate. I giapponesi non stanno certo a guardare, visto che considerano l’Europa un mercato altamente strategico. La Toyota ha studiato per la nuova Avensis un motore a gasolio con filtro D-CAT, che sbarcherà da noi appena l’intera Musa e Panda 4x4 in arrivo col Multijet L e novità in arrivo sul fronte del prodotto italiano, presto sul mercato, sono soprattutto l’attesa Fiat Panda 4x4 e la Lancia Musa, insieme con la Multipla restyling dal look rivisitato e l’Alfa Romeo Crosswagon 4x4. Tutti questi modelli beneficeranno dei nuovi turbodiesel Multijet: il 1300 per Panda e Musa, il 1900 per Multipla e Sportwagon, e come alternativa anche sulla Musa. Un discorso a parte merita proprio il “piccolo” di famiglia, il Multijet 16 valvole da 70 Cv che rappresenta oggi il top disponibile al mondo in fatto di dimensioni, potenza, robustezza ed emissioni. Il rivoluzionario baby-propulsore a gasolio viene prodotto nello stabilimento polacco di Bielsko-Biala e il ritmo iniziale di 2.400 unità al giorno viene costantemente aggiornato: le richieste sono nettamente superiori alle attuali capacità industriali. Il successo ha superato ogni previsione e ampiamente giustificato l’investimento di 400 milioni di euro stanziato per il primo motore realizzato da Fiat-Gm Powertrain, la joint venture con il colosso General Motors che lo ha già adottato su Agila e Corsa. Il 1.3 Multijet è nato in sintonia con le normative ecologiche comunitarie Euro 4, un propulsore compatto a 4 cilindri in linea di 1.251 cc, con un alesaggio di appena 69,6 mm e una corsa “lunga” di 82 mm. Le valvole sono quattro per cilindro, azionate direttamente da un doppio albero a camme in testa. La potenza massima è di 51 kW a 4.000 giri/min (70 Cv) e la coppia ero- 19 gata è di 180 Nm a soli 1.750 giri/min. Tra le caratteristiche costruttive che distinguono il nuovo propulsore ci sono la distribuzione a catena con comando a bilanciere, le punterie idrauliche, il basamento in ghisa con sottobasamento in alluminio, la testa in alluminio, l’albero motore e le bielle in acciaio. Le ridotte dimensioni (è lungo 460 mm, largo 500 mm e alto 650 mm) gli permettono di essere montato anche su vetture piccole, anche a questo si deve il suo grande successo a livello mondiale. L’evoluzione tecnologica assicura una diminuzione dei consumi di circa il 10%, maggiore silenziosità e una riduzione delle emissioni (tra il 30 e il 40%). La sovralimentazione è affidata a un turbocompressore con valvola “waste gate” e “intercooler”. Il Multijet 1.3 sarà uno dei punti di forza della nuova Lancia Musa, che interpreta in chiave di esclusività il concetto di monovolume compatto a 5 porte e 5 posti “veri”. Spaziosa ed elegante, con quel patrimonio di charme mutuato dalla “piccola ammiraglia” Ypsilon e dalla sorella maggiore Phedra. Lo stile è senza spigoli, molto raffinato, esaltato dalla grande calandra sul frontale e dal disegno originale dei fari, che contribuiscono all’armonia d’insieme. L’interno è all’insegna dell’hi-tech e del comfort assoluto, con climatizzatore bizona e impianto audio Bose Sound System. Disponibile il tetto apribile Skydome, che aumenta ulteriormente le già ampie superfici vetrate. ■ MOTORI Alfa Crosswagon. Seat Altea. Motore della Nuova Audi A6. Nuova Jaguar S-Type. Honda Jazz. rete distributiva sarà in grado di proporre gasolio senza zolfo. La Opel si pone all’avanguardia con il proprio sistema DFP (Diesel Particulate Filter) che, rispetto agli altri, è “autorigenerante”, cioè non richiede manutenzione né additivi per ripulirsi dei depositi accumulati. Viene propo- BMW 530d Touring. 20 sto (con il 1900 Common Rail multigetto da 120 e 150 Cv) su Vectra e Signum, oltre che sulla nuova Astra. Consente di ridurre al minimo gli idrocarburi incombusti (HC) e le emissioni di anidride carbonica (CC2). Il Diesel “chiama” inoltre soluzioni tecnologiche di supporto sempre più sofisticate. La Volkswagen, ad esempio, ha deciso di introdurre su Golf e Touran Diesel la trasmissione automatica DSG (Direct Shift Gearbox) già utilizzata sulla sportivissima TT, che ottimizza il funzionamento del propulsore a gasolio garantendo coppia eccellente e consumi (dunque emissioni) contenuti. La Casa tedesca offre già, sulla Passant Variant 2.0 TDi, un filtro speciale che fa della propria berlina (136 Cv) una delle vetture in assoluto a minor impatto ambientale. Oltre alle grandi berline e alle vetture “trasversali” (le varie declinazioni di Sport Unility), molte delle compatte più vendute devono oggi la propria fortuna alla possibilità di offrire anche moderne motorizzazioni a gasolio. Se il caso più eclatante resta quello della Fiat Punto (la prima a montare il Multijet e sempre al top delle classifiche, mentre sale la richiesta del piccolo 1.3 su Panda, Ypsilon e Idea), analogo riscontro si ha su modelli “insospettabili” e molto trendy come Mini e Smart, ma anche sulle “cittadine” più ambiziose come Citroën C2 e C3, Nissan Micra, Renault Clio e Ford Fiesta, Peugeot 206 e Toyota Yaris, Hyundai Getz e Volkswagen Polo. Tutti allineati alla nuova frontiera del gasolio conveniente, pratico e amico dell’ambiente. ■ RAGIONIAMO SU TORINO T utti sappiamo che l’inquinamento atmosferico è un problema grave e dipende da svariati fattori, come gli impianti di riscaldamento le industrie ed i mezzi di trasporto azionati da motori a combustione interna: i produttori di automobili hanno fatto la loro parte mettendo sul mercato automobili con motori dotati di catalizzatori allo scarico che abbattono i gas nocivi a livelli bassissimi. E gli automobilisti si sobbarcano il maggior costo di questi dispositivi. Di conseguenza bene hanno fatto gli amministratori comunali come quelli di Torino, che hanno adottato piani per ridurre l’inquinamento limitando progressivamente la circolazione dei veicoli non catalizzati invece del vecchio sistema delle targhe pari e dispari che non risolveva il problema ma penalizzava invece coloro che già si erano dotati di auto “pulite”. Ma per inquinare meno non bastano le auto con catalizzatore (ed ultimamente anche i Diesel con speciali filtri anti particolato come quelli montati da Peugeot e Opel ad esempio). Bisogna anche che i motori funzioni di meno e producano meno gas di scarico: sembra lapalissiano ma non lo è tanto se si considera la lentezza del traffico nelle vie del centro di una città come Torino. Ma potrebbe essere Milano, Roma o Napoli. In un semplice esperimento eseguito con una vettura dotata del computer che misura, tra l’altro, la quantità di carburante consumato, abbiamo notato che la percorrenza di un asse come la centrale via Roma a Torino nelle ore di punta richiede un tempo doppio ed un consumo di carburante doppio rispetto al passaggio in periodi di traffico più leggero. Un consumo di carburante doppio significa doppia quantità di gas di scarico, ed anche con i moderni motori “puliti” si avrà comunque una quantità doppia di anidride carbonica, gas non inquinante ma responsabile dell’effetto serra. La soluzione unica consiste nel velocizzare il traffico e nell’offrire un maggior numero di parcheggi affinché gli automobilisti non girino a vuoto alla ricerca del posto difficile. Diciamo subito, da automobilisti, che dovremmo anche abituarci a Come ridurre l’inquinamento di Gianni Rogliatti Peugeot 407. parcheggiare e camminare un poco, senza pretendere di trovar posto davanti alla vetrina del negozio dove dobbiamo fare i nostri acquisti. Per velocizzare il traffico occorrono studi accurati fatti da esperti del settore che analizzino il problema zona per zona ed applichino soluzioni collaudate. A grandi linee si può dire che bisogna separare il più possibile il traffico dal parcheggio: facciamo un esempio concreto osservando la centralissima via Giolitti a Torino (non a caso sede dell’Automobile Club locale). Questa strada presenta la possibilità di parcheggio sui due lati con una sola angusta corsia di scorrimento centrale. Ogni macchina che manovra per entrare o uscire dalla posizione di parcheggio blocca inevitabilmente il traffico per un tempo più o meno lungo a seconda della abilità del guidatore. E quando il traffico riprende, scatta magari il semaforo rosso e tutte le auto continuano a restare ferme col motore in moto. Per restare all’esempio concreto è auspicabile che, una volta in funzione il parcheggio della piazza (Valdo Fusi) adiacente a questa via, venga abolito il parcheggio su almeno un lato della strada. Di strade con questo tipo di problema ce ne sono evidentemente molte, come pure incroci dove un accurato studio dei tempi semaforici e l’impiego dei cosid- 21 detti semafori intelligenti (in grado di “contare” quante macchine sono in attesa in un senso e regolare il tempo del verde di conseguenza) può ridurre i tempi di attesa e dunque il funzionamento inutile dei motori con le auto ferme. E come si è detto bisogna abituarsi a parcheggiare dove è possibile invece di girare troppo a lungo intorno allo stesso isolato. Ma è anche importante che le segnalazioni stradali, specie quelle che riguardano innovazioni nella gestione del traffico come nuove svolte obbligate e sensi unici, siano segnalate con buona visibilità e con sufficiente anticipo affinché il guidatore abbia tempo di captare il messaggio e non venga a trovarsi in una situazione di incertezza e relativo rallentamento. Tramontate le speranze sull’auto elettrica per la difficoltà nel reperire batterie che garantiscano una autonomia adeguata, e ancora abbastanza lontana l’auto ad idrogeno (di cui ci siamo già occupati) l’attenzione si punta adesso sulle auto ibride per limitare l’inquinamento in città. Alcune sono già in vendita: hanno un motore a combustione interna per garantire l’autonomia ed un motore elettrico per il funzionamento senza emissioni e che serve anche per recuperare l’energia dell’auto in movimento anziché disperderla nei freni. Costano più care e non sembra che per ora la gente faccia la fila per comprarle nonostante il minor consumo garantito dai rispettivi costruttori, ma sono comunque un passo avanti. Un altro sistema sperimentato da vari costruttori era quello dello start-stop ossia il dispositivo che ferma il motore quando il guidatore mette in folle a macchina ferma e lo fa ripartire automaticamente quando il guidatore preme la frizione per innestare la prima. Con questo sistema come con le macchine ibride il motore a benzina è fermo e non inquina quando la macchina si trova nel traffico bloccato ma curiosamente non ha avuto il seguito che, in teoria, meritava. Riassumendo si può dire che la riduzione dell’inquinamento poggia sul contributo di tutti, automobilisti ed autorità preposte al traffico. ■ AGEVOLAZIONI FISCALI Bene il gas ma pochi impianti di Roberto Valentini L o scorso mese di giugno, nella nostra città hanno fatto tappa due interessanti prototipi. Uno, studiato da General Motors, dotato di motore a idrogeno, l’altro mosso dall’energia solare. Entrambi hanno destato interesse, soprattutto in relazione al loro livello di inquinamento, molto limitato. Le emissioni di gas inquinanti in questi veicoli sono infatti pari allo zero. L’inquinamento da gas di scarico è probabilmente il problema più grande che affligge oggi il mondo dei motori. Si stanno dunque studiando soluzioni che in futuro possano annullare questo aspetto negativo. Per il momento le Case automobilistiche continuano a sviluppare motori sempre meno inquinanti, alimentati sia a gasolio sia a benzina. Non si sta tralasciando nemmeno il gas che, al momento, appare come il combustibile con meno emis- Oltre la Multipla blu-power, anche Zafira sioni nocive. Il gas si distingue in due principali tipi di carburante: GPL (gas propano liquido) e metano. Quest’ultimo è un gas naturale, che ha anche il vantaggio di essere presente in natura nel nostro Paese. Sono sempre più numerose le Case automobilistiche che propongono vetture alimentate a gas o con la doppia alimentazione benzina-gas. Tra queste la Fiat, che già da alcuni anni propone nel suo listino modelli a doppia alimentazione o, nel caso della Multipla blu-power, unicamente alimentata da gas metano. Anche la Opel sta facendo altrettanto, con il suo monovolume Zafira. Proprio i monovolume sembrano essere la tipologia di vettura più adat- 23 ta ad essere alimentata anche a gas, in virtù dello spazio sottoscocca, dove può trovare posto il serbatoio aggiuntivo. Con il passare degli anni la tecnologia degli impianti a gas è decisamente migliorata. Oggi l’elettronica viene in aiuto annullando o riducendo quelli che in passato erano i difetti più comuni, quali una certa irregolarità del funzionamento soprattutto nel cambio di alimentazione, nel passaggio cioè tra benzina e gas. Il fatto che il gas sia meno inquinante degli altri combustibili fa sì che molte amministrazioni locali abbiamo deciso una serie di agevolazioni per chi viaggia su veicoli di questo tipo. A cominciare da quelle fiscali. In Piemonte gli autoveicoli alimentati a Gas Propano Liquido (GPL), già dotati di dispositivo per la circolazione con GPL all’atto dell’immatricolazione, per cui si applicano le disposizioni di cui all’articolo 2 della legge regionale 5 agosto 2002, n. 20 non pagano il bollo, così come quelli già dotati di dispositivo per la circolazione con gas metano all’atto dell’immatricolazione e per gli autoveicoli elettrici (esenzione estesa per interpretazione autentica anche agli autoveicoli bipower). Parallelamente è stato incentivato il potenziamento della rete di distribuzione di metano per l’autotrazione, in modo da migliorare considerevolmente quello che oggi è forse l’unica difficoltà per usufruire di un carburante “ecologico”. Altri incentivi vengono periodicamente offerti per l’installazione degli impianti a gas. Conviene informarsi presso gli installatori. ■ Il mago di Barcellona di Edoardo Massucci E ra considerato a ragione il più grande modellista del mondo. E in tutto il mondo ha lasciato l’impronta del suo impareggiabile talento. Anche a Torino. Parliamo dello spagnolo Manuel Olive Sans. Oggi è inconcepibile che un uomo possa spendere tutta la propria vita a costruire a mano, pezzo per pezzo, quasi sempre in esemplare unico dei modelli d’auto lunghi poche decine di centimetri. Il tutto per un compenso che non può certo ripagare tutto il tempo, la passione e la maestria profusi in uno di quei piccoli capolavori. Ma qualche decennio fa esistevano ancora artisti così. E fra tutti Olive Sans è stato indubbiamente il più grande. Nato a Barcellona nel 1924, cominciò ad appassionarsi di modellismo negli anni Quaranta costruendo treni in miniatura. Durante il servizio militare si dedicò alle auto e tanta era già la sua passione e la sua abilità che i suoi superiori lo premiarono spesso con qualche licenza straordinaria. Poi l’hobby divenne professione. Il suo debutto ufficiale porta la data del 1948 quando il Presidente del Real Automovil de Cataluña, visti i suoi primi lavori, gli diede l’incarico di realizzare una collezione di 40 modelli storici in scala 1:20. Fra il 1950 e il 1964 costruì circa 300 model- 24 li di auto, camion e motociclette più o meno nella stessa scala. Modelli che personaggi importanti, istituzioni spagnole e la Casa motociclistica Montesa fecero a gara per accaparrarsi mentre la stampa internazionale cominciava ad occuparsi di lui. Ma questi, se vogliamo, erano soltanto gli inizi. I veri, grandi supermodelli, gli esemplari assolutamente sbalorditivi in scala 1:12 sarebbero usciti dal suo atelier, dove lavorava solitario, con gli anni Sessanta. La stirpe dei grandi capolavori iniziò con una Mercedes “SS” AUTO-MODELLISMO 1928 che, dopo essere stata esposta a Parigi nel 1961, venne acquistata dal re del Marocco Assan II. Fu un colpo grosso e le sue azioni salirono in patria e all’estero. E proprio negli anni Sessanta il “mago di Barcellona”, come venne poi chiamato, visse la sua intensa stagione torinese. Ecco come andarono le cose. In occasione di una mostra internazionale di auto in miniatura che si svolse a Parigi nell’aprile del 1960 e che richiamò un gran numero di appassionati d’ogni Paese, Manuel espose alcuni splendidi modelli freschi di vernice che riscossero enorme successo. Qui conobbe un giornalista italiano che aveva in mente di organizzare l’anno dopo, in occasione di “Italia 6l”, presso il Museo dell’Automobile Carlo Biscaretti a Torino, il primo salone italiano dell’auto in miniatura. E così fu. Il primo invito a partecipare all’esposizione torinese venne spedito a Barcellona: anche se non aveva mai messo piede a Torino, Olive Sans accettò di buon grado e il giorno della vigilia, il 31 maggio 1961, arrivò in treno alla Stazione di Porta Nuova con una valigia contenente sei piccoli gioielli che non si era fidato di dare ad uno spedizioniere. Erano una Packard 1938, una Delaunay Belleville 1904, una BMW, una Seat “1400”, una Hispano Suiza e una Humber, tutte in scala 1:20. La Mercedes 1928 non arrivò perché era già nella reggia di Rabat, ma la vetrina di Olive Sans incantò tutti i visitatori. E intanto si cominciò a parlare di lui anche sulle riviste specializzate e sui quotidiani italiani. Da quell’anno il grande modelli- sta spagnolo divenne di casa a Torino, fece diverse amicizie e non mancò mai agli appuntamenti annuali al Museo dell’Auto e anche al Salone dell’Automobile al Valentino. Così nel periodo fra il 1962 e il 1965 ebbe un rapporto privilegiato con la nostra città esponendo qui in anteprima mondiale una serie strabiliante di capolavori che affascinarono non soltanto il grande pubblico, ma particolarmente chi aveva capito la sua arte eccezionale e chi di auto se ne intendeva. Gianni e Umberto Agnelli, dopo aver ammirato questi gioielli in vetrina, divennero suoi mecenati e ogni volta cha Manuel arrivava a Torino la loro raccolta si arricchiva di qualche modello esclusivo. Tra gli altri ricordiamo una Fiat Eldridge 1924, una Rolls Royce “Phantom V” e una Jaguar “Mk X”. Il signor Thomas Carver, titolare della Scuola Radio Elettra di Torino, fu un altro dei suoi mecenati. Nel 1962 riuscì ad assicurarsi una stupenda Mercedes “540 K” 1937 di colore bianco in scala 1:12 e l’anno successivo, quando Olive Sans si presentò a Torino portando a sorpresa un modello di moto, non ebbe esitazioni e, dato che non c’è due senza tre, nel 1964 quando 25 Manuel venne da Barcellona, con una Ferrari “250 GT” Pininfarina in 1:12, la collezione Carver si arricchì ulteriormente. La soddisfazione più grande la ebbe quando la Fiat gli commissionò il modello in scala 1:5 della Balilla Coppa d’Oro 1933 che ancora mancava nella raccolta del Centro Storico Fiat di via Chiabrera. Frutto di circa 2000 ore di lavoro, con sportelli apribili, cruscotto, sedili, telaio, fregi, capottina mirabilmente riprodotti, è il più grande modello da lui costruito e tuttora si può MODELLISMO ammirare nelle vetrine della collezione. Un modello superbo, certamente il più fedele e raffinato della raccolta. Abbiamo fin qui parlato delle opere che Olive Sans ha lasciato a Torino, ma è doveroso ricordare anche qualcuno degli altri capolavori che sono usciti dalle sue mani e hanno avuto come destinatari personaggi famosi di tutto il mondo. Tra questi citiamo Gianni Mazzocchi che volle una riproduzione della sua Alfa Romeo “1750”, l’industriale californiano McGraw possessore di una BMW “507” che il mago di Barcellona miniaturizzò in modo talmente perfetto che dalle foto era difficile distinguere l’auto vera dal modello. E poi il famoso gioielliere José Puig Doria di Barcellona che è arrivato a possedere la più ricca collezione di pezzi unici dello spagnolo. Altri tre modelli si trovano negli Stati Uniti e due a Londra. I pezzi unici da lui costruiti in scala 1:10-1:12 non superano comunque le 30 unità, mentre due rimasero incompiuti quando scomparve il 27 aprile 1995 in seguito ad una grave malattia. Per onorare l’artista e per mantenerne vivo il ricordo i familiari e un gruppo di amici hanno data vita ad una istituzione che porta il nome di “Fundacio Manuel Olive Sans” e già nel 1997 organizzarono a Barcellona una mostra a lui dedicata nella quale vennero esposti numerosi modelli prestati da vari collezionisti. E altre iniziative sono state organizzate in suo onore negli ultimi anni. Grande appassionato di musica classica e di lirica in particolare, Manuel frequentava assiduamente teatri e sale di concerto e possedeva una importante raccolta di dischi. Da questo hobby nacque un giorno l’idea di costruire dei modellini di antichi fonografi. In principio si trattò di alcune graziose miniature prodotte per la Casa spagnola Vieta, più tardi, in occasione del centenario del Fonografo Edison (1977), pensò di realizzare invece un set di 5 fonografi in piccola serie. Esistono al mondo soltanto una trentina di queste collezioni, con tanto di autentica e numerate, presentate in una speciale confezione. Fanno bella mostra in alcuni musei d’Europa e d’America e nelle case di pochi fortunati collezionisti. Che altro dire di questo incredibile personaggio? Le sue miniature d’auto, riprodotte nei più minuti dettagli all’esterno e all’interno, parlavano da sole. Ma c’è un piccolo particolare che la dice lunga: le varie Mercedes, Rolls, Ferrari, Bugatti, Hispano Suiza, interamente apribili, avevano le serrature delle portiere a doppio scatto! Più di così... ■ 27 PRIMA DI PARTIRE Patente internazionale ecco dove serve e come si ottiene la quale spicca la dicitura “Convention on International Road Traffic of 19th September 1949”. La sua validità dura un anno, ma può essere anche più breve se la nostra patente scade prima. Il secondo è il “modello 1968”. La copertina è come la precedente, quanto a colore e misure, ma riporta un’altra scritta:”Convention on Road Trafic of 8th november 1968”. Più comoda perché valida per 3 anni (anche questo più breve a seconda della data di scadenza della patente nazionale). All’interno di entrambi i “modelli” le diciture in diverse lingue riportano i dati anagrafici del titolare, il relativo numero di patente nazionale e la sua scadenza, il tipo di patente (A,B, C...), le categorie di veicoli che si possono guidare e la scadenza del “permesso internazionale” stesso. Per ottenerlo bisogna presentare richiesta (anche tramite un’agenzia incaricata, o l’AC stesso) su apposito modello compilato agli uffici provinciali del Dipartimento per i Trasporti Terrestri, insieme all’attestazione di due versamenti separati – uno di euro 5,16 sul ccp n. 9001 e l’altro di euro 10,33 sul ccp n. 4028 –, unitamente all’originale e una fotocopia della patente italiana in corso di validità, due fotografie di cui una autenticata (anche direttamente dal Dipartimento al quale è presentata la richiesta) e una marca da bollo da euro 10,33. Il Dipartimento dei Trasporti Terrestri (al quale ci si può rivolgere per ottenere ulteriori informazioni, oppure consultando il sito Viaggiare Sicuri) emette soltanto il “modello 1968”. ■ di Roberto Valentini A ndare all’estero rimanendo in Europa, oppure recarsi in Algeria o Tunisia? Si potrà guidare? L’automobilista italiano, in tutti i paesi dell’UE, del Continente e nei due nordafricani, sarà ampiamente in regola con la propria patente. Certo è che, una volta entrati in possesso della “patente internazionale” (rigorosamente da affiancare ed esibire accanto a quella nazionale), per il detentore non esisterà più alcun tipo di vincolo. Soprattutto, ci eviterà di dover correre ai ripari con affanno quando si decide di fare un lungo viaggio aereo con il programma di affittare una automobile e magari, proprio all’ultimo, si viene a sapere che nel Paese del continente prescelto è riconosciuto soltanto il permesso di guida internazionale. Meglio perciò essere al corrente se nel Paese che vogliamo visitare è necessaria la “patente internazionale”: lo si può fare semplicemente da casa, o dall’ufficio, tramite l’indirizzo Internet “www.unece.org/ trans/conventn/agree_e.pdf” (colonne 7 e 8). Oppure recan- doci (o telefonando) all’AC Torino - Ufficio Patenti. Il quale potrà anche agire come “agenzia incaricata” inoltrando al nostro posto le pratiche a chi di dovere. Tenendo ben presente che il numero dei giorni che decorre tra richiesta e consegna è mediamente di 3 settimane, ma può aumentare a seconda del Paese e anche del periodo nel quale si vuole ottenere il permesso. Meglio non farsi cogliere impreparati e agire con non meno di 35-40 giorni di anticipo. Soprattutto evitando il periodo delle pre-ferie. In alcuni paesi, infatti, non si può farne senza. Ad esempio – per citarne alcuni – Stati Uniti, Canada, Giordania, Giappone, Libano, India, Australia, Nuova Zelanda riconoscono la validità soltanto ai permessi internazionali “modello 1949”. È il primo modello uscito, formato mm 105 x 148, con copertina rigida sul28 8 PAGINE DA CONSERVARE Agriturismo della Provincia di Asti VERBANIA • BIELLA • • • NOVARA Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera singola € 25,00; Camera doppia € 50,00; Pensione completa € 45,00; Mezza pensione € 35,00; Pasto € 10,00-21,00. LA PINETA Valle Tanaro, 67 - Frazione Serra San Domenico; tel. 0141590041 Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione campeggio: 10 piazzuole; 48 posti per persona; 1 lavapanni; 3 docce; 4 wc; 1 lavapiedi; 6 lavabi; 12 prese. Attività aziendali: orticola; frutticola. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: specialità piemontesi. Prezzi: Pasto € 22,00-30,00; Piazzuola € 3,00. VERCELLI • TORINO •ASTI •ALESSANDRIA • CUNEO ASTI LA TOPIA DEL CAPORALE Località Valle Tanaro, 54 - Località San Marzanotto; tel. 01415972357 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Attività aziendali: orticola; cerealicola; viticola. Prodotti in vendita: ortaggi; vino. Allevamento animali: conigli; galline; polli. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Pasto € 10,00-22,00. CAP 14100 - Prefisso tel. 0141 CASCINA DEL PARROCO Frazione Mombarone, 50; tel. 0141294548; fax 0141294548 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Caratteristiche: maneggio; equitazione. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; frutticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo. Ristorazione: 40 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: arrosto di vitello in crosta; involtini ai funghi. Prezzi: Pasto € 18,00-25,00. DALL’ORTOLANO Località Valgera, 17; tel. 0141274679 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Caratteristiche: telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; ammessi animali domestici; accesso ai disabili. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; frutticola. Prodotti in vendita: pomodori; melanzane; peperoni; aglio; cardi. Allevamento animali: vitelli; galline; faraone; anatre. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Pasto € 15,00-25,00. IL CORNARINO Frazione San Marzanotto, 160 - Località Belangero; tel. 0141597902; fax 0141291229 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; abitato; collina. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini; grappa. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: specialità gastronomiche piemontesi. Prezzi: Pasto € 15,00-40,00. IL MILIN Frazione San Marzanotto, 218; tel. 0141530102; 0141592460; fax 0141598287 - [email protected] - www.grapparovero.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Attività aziendali: viticola. Prezzi: Pasto € 18,00-25,00. I SURI’ Frazione San Marzanotto, 77; tel. 0141597718; fax 0141597718 Apertura: annuale. Ubicazione: abitato; collina. Sistemazione: contigua. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; ammessi animali domestici. LOVERA Quarto Superiore, 87; tel. 0141293385 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 8 letti; 4 bagni. Dotazione CAV: 8 letti. Caratteristiche: accesso ai disabili. Attività aziendali: zootecnica; viticola; frutticola. Allevamento animali: animali da cortile. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: piatti tipici piemontesi. Prezzi: Camera doppia € 52,00; Pensione completa € 52,00; Mezza pensione € 42,00; Colazione € 3,00-5,00; Pasto € 18,00-26,00. TRE FIGLI Frazione Montegrosso Cinaglio, 120; tel. 0141295174; fax 0141295174 - [email protected] - www.tretigli.com Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 1 camera; 2 letti; 1 bagno; 1 doccia. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; accesso ai disabili; biciclette; pesca; bocce; calcio; tennis; pallavolo. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola; piante officinali. Prodotti in vendita: vini; ortaggi; frutti. Allevamento animali: cinghiali; asini; capre; animali di bassa corte. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: pasta fatta in casa; cinghiale; piatti tipici regionali. Prezzi: Camera singola € 32,00; Camera doppia € 52,00; Pensione completa € 46,00; Mezza pensione € 38,00; Pasto € 10,00-25,00. AGLIANO CAP 14041 - Prefisso tel. 0141 CASCINA DEL ROSONE Via Monsarinero, 45; tel. 0141954546; fax 0141954546 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione CAV: 8 letti. Caratteristiche: riscaldamento; tv in camera; ammessi animali domestici. Attività aziendali: viticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. C’ERA UNA VOLTA Frazione Dogliani, 11; tel. 0141954776; fax 0141954776 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Prezzi: Pasto € 15,50-25,85. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini. Prezzi: Camera singola € 35,00; Camera doppia € 50,00. LA MELA VERDE Via Noce, 34; tel. 0141954148; fax 0141954148 Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina; termale. Sistemazione: contigua. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo. Attività aziendali: viticola. IL CONVENTO Cascina Curtè, 33; tel. 0141909422; fax 0141909907 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 6 camere; 14 letti; 6 bagni; 6 docce. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; biciclette. Attività aziendali: orticola; apicola; frutticola. Prodotti in vendita: conserve alimentari. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo. Prezzi: Camera singola € 25,00; Camera doppia € 25,00; Pensione completa € 54,00; Mezza pensione € 38,00; Pasto € 21,50. VALLEROTONDA Località Vallerotonda, 12; tel. 0141954352 Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Caratteristiche: biciclette. Attività aziendali: orticola; foraggiera; cerealicola; viticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina tipica astigiana con sfumatura regionale. Prezzi: Pasto € 20,00-30,00. VILLA GIADA “CASCINA DANI” Regione Dani, 23; tel. 0141964120; fax 0141964120; 0141829756 - [email protected] - www.villagiadawine.it Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 5 camere; 10 letti. Caratteristiche: telefono in camera; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; ammessi animali domestici. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini; grappa. Prezzi: Camera singola € 90,00; Camera doppia € 110,00. ALBUGNANO CAP 14020 - Prefisso tel. 011 PICCOLA COOPERATIVA AGRICOLA “TERRA E GENTE” Località Sant’Emiliano, 45; tel. 0119920841; fax 01419920841 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 5 camere; 12 letti; 2 bagni; 2 docce. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; locale di ritrovo; accesso ai disabili. Attività aziendali: zootecnica; viticola. Prodotti in vendita: vini; miele. Allevamento animali: bovini; suini. Prezzi: Camera doppia € 38,00; Pensione completa € 40,00; Mezza pensione € 30,00; Colazione € 3,00; Pasto € 13,0025,00. ANTIGNANO CAP 14010 - Prefisso tel. 0141 IL FOCOLARE Strada Genovesi, 1 - Frazione Perosini; tel. 0141205352 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; abitato; collina. Caratteristiche: attrezzature per bambini; accesso ai disabili. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: vino; ortaggi. Allevamento animali: conigli; polli; galline. Prezzi: Pasto € 13,00-25,00. IL GRAPPOLO Frazione Perosini, 46; tel. 0141205352; fax 0141205689 [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: abitato; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 4 camere; 7 letti; 1 bagno; 2 docce. Caratteristiche: riscaldamento; sala soggiorno; biciclette. 29 ARAMENGO CAP 14020 - Prefisso tel. 0141 AZZANO D’ASTI CAP 14030 - Prefisso tel. 0141 IL FIORDALISO Via De Pianca, 24; tel. 0141297274 - [email protected] www.ilfiordaliso.it Apertura: annuale. Ubicazione: abitato; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Caratteristiche: mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; accesso ai disabili. Attività aziendali: orticola; cerealicola; viticola; frutticola. Allevamento animali: animali da cortile. Prezzi: Camera doppia € 60,00; Mezza pensione € 45,00; Colazione € 5,00-7,00; Pasto € 20,00-25,00. VILLA BRICCHETTO Via Case Sparse, 20; tel. 0141557215; fax 0141557215 - [email protected] Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 3 camere; 7 letti; 3 bagni; 3 docce. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento; sala soggiorno; maneggio; biciclette; ping pong; piscina. Attività aziendali: cerealicola. Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo. Prezzi: Camera singola € 36,00; Camera doppia € 54,00; Colazione € 5,00; Affitto una settimana trilocale € 550,00. BALDICHIERI D’ASTI CAP 14011 - Prefisso tel. 0141 CASCINA LANE’ Via Nazionale, 120; tel. 014166512; fax 014166512 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina; pianeggiante; termale. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 4 camere; 8 letti. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; tv in camera; tv in comune; ammessi animali domestici; accesso ai disabili. Attività aziendali: orticola; cerealicola. Prodotti in vendita: verdura biologica. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera singola € 37,00; Camera doppia € 74,00; Pensione completa € 63,00; Mezza pensione € 50,00; Pasto € 13,00-25,00. BUBBIO CAP 14051 - Prefisso tel. 0144 LA DOGLIOLA Regione Infermiera, 226; tel. 014483557; fax 0144852714 [email protected] - www.ladogliola.it Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 2 camere; 4 letti. Dotazione CAV: 1 appartamento; 2 letti. Caratteristiche: riscaldamento; sala soggiorno; biciclette. SEGUE AGRITURISMO DELLA PROVINCIA DI ASTI Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini DOC-DOCG. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera doppia € 32,50-45,00; Colazione € 5,0010,00; Affitto una settimana bilocale € 450,00-600,00. Prezzi: Camera doppia € 34,00; Pensione completa € 42,00; Mezza pensione € 31,00. CANELLI CAP 14053 - Prefisso tel. 0141 BUTTIGLIERA D’ASTI CAP 14021 - Prefisso tel. 011 CASCINA CAMPORA Via Bergandino, 10 - Frazione Serra; tel. 0141901360; 0119921821; fax 0141901360 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 2 bagni; 2 docce. Dotazione campeggio: 3 piazzuole; 1 lavapanni; 2 docce; 2 wc; 1 lavapiedi; 2 lavabi; 2 prese. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; ammessi animali domestici; biciclette; pesca; bocce. Attività aziendali: orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: marmellate; conserve; verdure; frutta. Allevamento animali: conigli; animali da cortile; struzzi. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; corsi d’artigianato. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: torte di mele; torcetti; coniglio al freisa; tinche in carpione; agnolotti; tagliatelle. Prezzi: Camera singola € 23,00; Pensione completa € 39,00; Mezza pensione €31,00; Pasto €13,00-23,00; Piazzuola €8,00. CALAMANDRANA CAP 14042 - Prefisso tel. 0141 LA CORTE Regione Quartino, 6; tel. 0141769109; fax 0141769991 - [email protected] - www.agrilacorte.com Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 9 camere; 17 letti. Dotazione CAV: 2 appartamenti; 6 letti. Caratteristiche: telefono in camera; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in camera; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette; piscina. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo. Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: costine al barbera; agnolotti al plin. Prezzi: Camera singola € 50,00-72,00; Camera doppia € 70,00-103,00; Pasto € 20,00-35,00; Affitto una settimana bilocale € 580,00-852,00. LE CASEVECCHIE Frazione Case Vecchie, 26; tel. 014175662 [email protected] - www.casevecchie.com Apertura: annuale. Ubicazione: abitato; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 4 camere; 9 letti; 2 bagni; 2 docce. Caratteristiche: telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici. Attività aziendali: foraggiera; viticola; frutticola. Prezzi: Camera doppia € 51,50. CALOSSO AMBICO’ Regione San Giovanni, 42A; tel. 0141832316; fax 0141825627 - [email protected] - www.ambico.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione CAV: 9 letti. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; telefono in camera; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; locale di ritrovo; equitazione; biciclette. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini. Allevamento animali: struzzi. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo. Prezzi: Camera singola € 70,00; Camera doppia € 90,00. LA CASA IN COLLINA Regione Sant’Antonio, 30; tel. 0141822827; fax 0141823543 - [email protected] - www.casaincollina.com Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Caratteristiche: telefono in camera; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; ammessi animali domestici; biciclette. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini: moscato d’Asti; barbera d’Asti; cortese. Prezzi: Camera singola € 70,00; Camera doppia € 55,00. LA LUNA E I FALÒ Regione Aie, 37; tel. 0141831643; fax 0141831643 Apertura: stagionale. Ubicazione: abitato; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 2 camere; 5 letti. Dotazione CAV: 1 appartamento; 4 letti. Caratteristiche: mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; ammessi animali domestici; biciclette; bocce; ping pong. Attività aziendali: viticola; frutticola. Prodotti in vendita: uva; frutta; tartufi. Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: antiche ricette monferrine e langarole. Prezzi: Camera doppia € 110,00; Mezza pensione € 80,00; Pasto € 25,00-40,00. RUPESTR Regione Piancanelli, 12; tel. 0141824799; 0141832670; fax 0141824799 - [email protected] - www.rupestr.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 7 camere; 15 letti. Dotazione campeggio: 3 piazzuole. Caratteristiche: mezza pensione; baby sitter; locale di ritrovo; accesso ai disabili; biciclette; bocce; piscina. Attività aziendali: viticola; frutticola; piante officinali. Prodotti in vendita: vini: moscato DOCG e dolcetto DOC; prodotti sottovetro; marmellate. Allevamento animali: conigli; quaglie; polli. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: specialità tipiche monferrine e langarole. Prezzi: Camera doppia € 70,00; Mezza pensione € 60,00; Colazione € 2,50-5,00; Pasto € 15,00-25,00. CAP 14052 - Prefisso tel. 0141 CAPRIGLIO DA SILVIA DEI TRE PINI Via Piana del Salto, 13 - Frazione San Bovo; tel. 0141853161 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 1 bagno; 1 doccia. Dotazione campeggio: 1 piazzuola; 1 lavapanni; 1 doccia; 1 wc; 1 lavabo. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; ammessi animali domestici; maneggio; bocce; ping pong; calcio; tennis; pallavolo. Attività aziendali: orticola; viticola. Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo. CAP 14014 - Prefisso tel. 0141 CASCINA PIOLA Via Fontana, 2 - Frazione Serra; tel. 0141997447; fax 0141997447 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 2 camere; 4 letti. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; ammessi animali domestici; maneggio; biciclette; bocce; ping pong; tennis. Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: verdure in vasetto; marmellate; conserve; vino. Ristorazione: 25 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina vegetariana con prodotti biologici. Prezzi: Camera singola € 36,15; Camera doppia € 52,00; Mezza pensione € 44,00; Pasto € 22,00-24,00. CASORZO CAP 14032 - Prefisso tel. 0141 CASCINA MONCUCCHETTO Cascina Moncucchetto, 50; tel. 0141929139; fax 0141929139 - [email protected] - www.moncucchetto.com Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Prezzi: Pasto € 22,00-35,00. CASTAGNOLE DELLE LANZE CAP 14054 - Prefisso tel. 0141 CA’ ’D TÖNIOT Frazione Piani, 11; tel. 0141878508; 3391255211 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Attività aziendali: zootecnica; orticola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: confetture; conserve. Allevamento animali: polli; conigli. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: ravioli e pasta fatta in casa; bunet; crostata; frittelle alle erbe. Prezzi: Pasto € 10,50-20,00. CASTAGNOLE MONFERRATO CAP 14030 - Prefisso tel. 0141 TENUTA DEI RE Regione Cascina Nuova, 1; tel. 0141292147; fax 0141292147 - [email protected] - www.tenutadeire.it Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo; contigua. Dotazione alberghiera: 6 camere; 9 letti; 5 bagni; 5 docce. Caratteristiche: mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; maneggio; equitazione; biciclette; bocce. Attività aziendali: orticola; silvicola; foraggiera; viticola. Prodotti in vendita: vini DOC: grignolino d’Asti; ruchè di Castagnole Monferrato; nocciole. Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo. Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 52,00; Mezza pensione € 46,50; Colazione € 5,00-6,00; Pasto € 15,50-24,00. CASTEL BOGLIONE CAP 14040 - Prefisso tel. 0141 ACINO D’ORO Via Zana, 13; tel. 0141762338; fax 0141762338 - www.agriturismoacinodoro.it Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 9 camere; 22 letti. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; maneggio; equitazione. Attività aziendali: viticola; frutticola. Prodotti in vendita: pane; pasta; vini; dolci; salumi; formaggi; conserve. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo. Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: cucina mediterranea e locale. Prezzi: Camera singola € 32,50; Camera doppia € 65,00; Pensione completa € 46,00; Mezza pensione € 38,00; Colazione € 1,00-3,00; Pasto € 15,00-25,00. FOGLINO LILIANA Strada Crivellini, 2 - Frazione Gianola; tel. 0141762109 Apertura: stagionale. Ubicazione: abitato; collina. 30 Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 3 bagni; 2 docce. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; uso autonomo della cucina; telefono in camera; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai disabili. Attività aziendali: viticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 30,00; Colazione € 10,00. CASTELLERO CAP 14011 - Prefisso tel. 0141 LA CASCINA DEI VECCHI SAPORI Via Valsungana, 6 - Frazione Valporino; tel. 0141669259 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Caratteristiche: riscaldamento. Attività aziendali: orticola; silvicola; frutticola. Prodotti in vendita: nocciole; ortaggi. Allevamento animali: animali di bassa corte. Ristorazione: 40 coperti. Specialità gastronomiche: ricette piemontesi/venete con utilizzo di nocciole nelle ricette. Prezzi: Pasto € 21,00-35,00. CASTELNUOVO CALCEA CAP 14040 - Prefisso tel. 0141 LA MUSSIA Via Opessina, 4; tel. 0141957201; fax 0141957402 - [email protected] - www.lamussia.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione CAV: 2 appartamenti; 6 letti. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; mezza pensione; baby sitter; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in camera; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; ping pong; tennis; piscina. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola. Allevamento animali: bovini. Prezzi: Camera singola € 39,00; Camera doppia € 75,00; Mezza pensione € 45,00. CASTELNUOVO DON BOSCO CAP 14022 - Prefisso tel. 011 AL LAGHETTO Frazione Morialdo, 48 - tel. 0119872209; fax 01183231186 [email protected] - www.allaghetto.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Caratteristiche: maneggio; pesca; ping pong. Attività aziendali: orticola; cerealicola. Allevamento animali: capre; polli; conigli. Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo. Prezzi: Pasto € 22,00. CELLARENGO CAP 14010 - Prefisso tel. 0141 CASCINA PAPA MORA Via Ferrere, 16; tel. 0141935126; fax 0141935444 - [email protected] - www.cascinapapamora.it Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Caratteristiche: mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; locale di ritrovo; maneggio; equitazione; biciclette; bocce; ping pong; piscina. Attività aziendali: zootecnica; orticola; silvicola; foraggiera; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: confettura; vini; salse; frutta e verdure di stagione. Allevamento animali: cavalli. Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: acciughe; salsa di nocciole; pane fatto in casa. Prezzi: Camera singola € 31,00; Camera doppia € 52,00; Mezza pensione € 49,00; Pasto € 15,00-25,00. CESSOLE CAP 14050 - Prefisso tel. 0144 CASCINA CA’ TRAZA Via Regione Lavatoio, 3; tel. 014480168; fax 014480168 Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 7 camere; 14 letti. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; biciclette; tiro con l’arco; biliardo; ping pong; piscina. Attività aziendali: viticola; frutticola. Prodotti in vendita: marmellate; frutta; conserva. Prezzi: Camera singola € 30,99; Camera doppia € 51,65; Pensione completa € 61,97; Mezza pensione € 46,48; Pasto € 15,49. Dotazione alberghiera: 5 camere; 10 letti. Dotazione CAV: 2 letti. Caratteristiche: riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; maneggio; equitazione; biciclette; ping pong; piscina. Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; cerealicola. Prodotti in vendita: cavalli. Allevamento animali: cavalli. Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo. Prezzi: Camera doppia € 52,00; Colazione € 8,00. COCCONATO CAP 14023 - Prefisso tel. 0141 ZABALDANO Regione Zabaldano, 1; tel. 014480275; fax 014480275 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; premontana. Sistemazione: contigua. Dotazione CAV: 3 appartamenti; 9 letti. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento; tv in camera; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette; ping pong. Attività aziendali: zootecnica; silvicola; foraggiera; viticola; apicola. Prodotti in vendita: miele; nocciole. Allevamento animali: cavalli; pecore; api. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Affitto una settimana bilocale € 550,00. CASCINA ROSENGANA Via Liprandi, 50; tel. 0141907857; fax 0141907614 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 6 camere; 12 letti. Dotazione CAV: 6 appartamenti. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in camera; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in camere; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; maneggio; bocce. Attività aziendali: zootecnica; viticola; apicola. Prodotti in vendita: negozi all’interno della struttura di prodotti del consorzio agricolo “Riviera del Monferrato”. Allevamento animali: api; polli; suini. Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: specialità piemontesi con prodotti biologici. Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 40,00; Pensione completa € 100,00; Mezza pensione € 60,00; Pasto € 18,50; Affitto una settimana monolocale € 300,00. CISTERNA D’ASTI CORTAZZONE CAP 14010 - Prefisso tel. 0141 CAP 14010 - Prefisso tel. 0141 LA SERRA Località San Gervasio, 17; tel. 0141979434 Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 4 camere; 7 letti. Caratteristiche: telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; biciclette. Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera singola € 23,24; Camera doppia € 46,48; Colazione € 2,58. CONTE Via Valmauro, 2; tel. 0141997078 Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina; lacustre. Sistemazione: contigua. Dotazione campeggio: 1 piazzuola; 2 wc; 2 prese. Caratteristiche: riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; pesca; bocce; ping pong; calcio. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; floricola; apicola; frutticola; piante officinali. Prodotti in vendita: pomodori; patate; peperoni; fagioli; uova; frutta. Allevamento animali: polli; conigli; anatre; oche; capre. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: taglierini; pollo al limone; bunet. Prezzi: Pasto € 16,50-24,50; Piazzuola € 3,00. TENUTA LA PERGOLA Via Fondo, 26; tel. 0141979246; 0141979006; fax 0141979246; 0141979006 - [email protected] www.tenutalapergola.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione CAV: 3 appartamenti. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; biciclette. Attività aziendali: viticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera doppia € 50,00; Affitto una settimana monolocale € 350,00; Affitto due settimane monolocale € 700,00. COAZZOLO LA LUNA NERA (Dati 2002) Via Cascinetta, 25 - Località Viale; tel. 0141995321; fax 0141995321 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Caratteristiche: accesso ai disabili. Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; cerealicola; viticola; floricola; frutticola. Prodotti in vendita: polli; galline; uova; conigli; ortaggi. Allevamento animali: cavalli; vitelli; ovini; caprini. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Prezzi: Pasto € 20,00-25,00. CAP 14054 - Prefisso tel. 0141 ALL’OMBRA DELLA LUNA Via Bosco, 6; tel. 0141870201 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; accesso ai disabili; biciclette; tiro con l’arco. Attività aziendali: orticola; frutticola; piante officinali. Prodotti in vendita: confetture; sott’oli; sott’aceti; marmellate. Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo. Prezzi: Pasto € 20,00-30,00. IL PICCHIO ROSSO Via Neive, 10; tel. 0141870135; fax 0141870135 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. CORTIGLIONE CAP 14040 - Prefisso tel. 0141 PREMIATA OSTERIA DEI FIORI Via Bricco Fiore, 3; tel. 0141765312; fax 0141765312 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 1 camera; 4 letti. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; tv in camera; maneggio; equitazione; biciclette. Attività aziendali: zootecnica; orticola. Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo; corsi d’artigianato. Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: pasta e pane fatti in casa; piatti della tradizione gastronomica piemontese rielaborati. Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 30,00; Pensione completa € 50,00; Mezza pensione € 35,00. COSTIGLIOLE D’ASTI CAP 14055 - Prefisso tel. 0141 COSTA DEI TIGLI Strada Asti, 38; tel. 0141961187; fax 0141961187 - [email protected]. Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina; termale. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 2 camere; 5 letti; 1 bagno; 1 doccia. Dotazione CAV: 7 letti. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in camera; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette; bocce; piscina. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: frutta; verdura; vini; uova; polli; conigli. Allevamento animali: conigli; polli; galline; capre. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 55,00; Colazione € 3,00; Pasto € 18,00-31,00. EDEN Strada Valle Nizza, 12 - Frazione Bionzo; tel. 01419543332 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione campeggio: 3 piazzuole; 12 posti per persona; 1 lavapanni; 1 doccia; 1 wc; 1 lavapiedi; 1 lavabo; 1 presa. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; ammessi animali domestici; biciclette; bocce. Attività aziendali: viticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 40 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina piemontese. Prezzi: Colazione € 5,00; Pasto € 10,00-22,00; Piazzuola € 3,00. NUOVO AGRITURISMO LA PIAZZA Strada Piazza, 4 - Frazione S. Margherita; tel. 0141966267; fax 0141966267 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 3 camere; 3 letti; 2 bagni; 2 docce. Dotazione campeggio: 2 piazzuole; 30 posti per persona; 2 lavapanni; 2 docce; 3 wc; 3 lavabi; 2 prese. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; attrezzature per bambini; tv in camera; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; ping pong; tennis; piscina. Attività aziendali: orticola; cerealicola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: uva di stagione; vini; uova. Allevamento animali: maiali; galline; anatre. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: n.p. (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: taglierini ai funghi porcini; ravioli al “plin”; carpaccio di vitello; peperoni arrosto. Prezzi: Camera singola € 25,00; Camera doppia € 46,00; Pensione completa € 50,00; Mezza pensione € 34,00; Colazione € 4,00-6,00; Pasto € 10,00-30,00; Piazzuola € 6,00. FONTANILE CAP 14044 - Prefisso tel. 0141 LE COCCOLE Regione Croci, 25; tel. 0141739260; fax 0141739935 - [email protected] - www.lecoccole.com Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 4 camere; 10 letti. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; ammessi animali domestici; biciclette. Attività aziendali: zootecnica; viticola; frutticola. Allevamento animali: conigli; galline; maiali. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina locale. Prezzi: Camera doppia € 82,63; Colazione € 5,16; Pasto € 18,07-28,41. GRAZZANO BADOGLIO CAP 14035 - Prefisso tel. 0141 CASCINA VAJIN Viale Pinin Farina, 26; tel. 0141925346 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Caratteristiche: biciclette. Attività aziendali: cerealicola, viticola. Prezzi: Pasto € 20,00-26,00. INCISA SCAPACCINO CAP 14045 - Prefisso tel. 0141 LA CA’ RUSA Via S. Agata, 6; tel. 014174368; fax 014174368 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo; contigua. Dotazione alberghiera: 2 camere; 2 letti. Dotazione campeggio: 1 piazzuola; 4 posti per persona. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; accesso ai disabili; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette. Attività aziendali: orticola; viticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina piemontese. Prezzi: Camera singola € 40,00; Camera doppia € 75,00; Pensione completa € 75,00; Mezza pensione € 55,00; Pasto € 22,00; Piazzuola € 10,00. ISOLA D’ASTI CAP 14057 - Prefisso tel. 0141 CASCINA DEL SOLE (Dati non pervenuti) Via Parola Dorino; tel. 0141958867 Apertura: annuale. LOAZZOLO FERRERE CAP 14050 - Prefisso tel. 0144 CAP 14012 - Prefisso tel. 0141 POGGIO GIARDINO Regione Creviolo, 10; Regione Creviolo; tel. 014487127 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 1 camera; 2 letti; 1 bagno; 1 doccia. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo. Attività aziendali: orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola. Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: focacce con frittata; ravioli al plin; pane casereccio. Prezzi: Camera singola € 25,00; Camera doppia € 50,00; Pensione completa € 50,00; Mezza pensione € 30,00; Colazione € 5,00; Pasto € 18,00-45,00. AMIS D’LA RIBOTA Strada Canta, 36 - Collina San Antonio; tel. 014134660; fax 0141934660 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell‘abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 1 camera; 3 letti; 1 doccia. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in camera; telefono in comune; riscaldamento; attrezzature per bambini; bocce; ping pong. Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: marmellate; conserve; ortaggi; frutta; animali da cortile. Allevamento animali: polli; anatre; oche; faraone; capre. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: antipasti; primi; secondi; dolci. Prezzi: Camera doppia € 25,00; Pensione completa € 60,00; Mezza pensione € 42,00; Colazione € 5,20-8,00; Pasto € 18,00-26,00. 31 MARANZANA CAP 14040 - Prefisso tel. 0141 LA FRASCA Via San Giovanni, 14; tel. 014177963 SEGUE AGRITURISMO DELLA PROVINCIA DI ASTI Ubicazione: abitato; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Attività aziendali: viticola. Prezzi: Camera doppia € 30,99; Pensione completa € 30,99; Mezza pensione € 23,24. MOASCA CAP 14050 - Prefisso tel. 0141 IL RIFUGIO Regione Ronco, 4; tel. 0141856446; fax 0141856569 - [email protected] - www.ilrifugio.com Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 5 camere; 15 letti. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; mezza pensione; baby sitter; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; ammessi animali domestici; animazione; maneggio; bocce; piscina. Attività aziendali: viticola. Prezzi: Camera singola € 45,00; Camera doppia € 70,00; Mezza pensione € 60,00. MOMBARUZZO Attività aziendali: viticola; frutticola. Prodotti in vendita: vini; nocciole; frutta. Prezzi: Camera doppia € 90,00; Mezza pensione € 60,00; Pasto € 22,00-30,00. SAMARCANDA Strada Alfiano, 15; tel. 0141917948; fax 0141917948 www.provincia.asti.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 2 camere; 6 letti; 1 bagno; 1 doccia. Dotazione campeggio: 3 piazzuole; 1 doccia; 1 wc; 1 lavabo; 1 presa. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai disabili. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola. Allevamento animali: conigli uso privato. Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: agnolotti; fritto misto; bollito misto; brasati; dolci fatti in casa. Prezzi: Camera singola € 24,00; Camera doppia € 47,00; Pensione completa € 34,00; Mezza pensione € 29,00; Pasto € 11,00-22,00; Piazzuola € 7,75. CAP 14046 - Prefisso tel. 0141 IL GIRASOLE Via Cordara, 64; tel. 014177361 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 1 bagno. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; tv in comune. Attività aziendali: cerealicola; viticola; apicola; frutticola. Prodotti in vendita: prodotti di stagione. Allevamento animali: animali da cortile; struzzi. Prezzi: Camera singola € 26,00; Camera doppia € 42,00; Pensione completa € 40,00; Mezza pensione € 34,00; Colazione € 2,50; Pasto € 11,00-22,00. MONASTERO BORMIDA CAP 14058 - Prefisso tel. 0144 MERLO AURELIO Regione San Desiderio, 40 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; montana; collina. Sistemazione: contigua. Caratteristiche: attrezzature per bambini; maneggio; bocce. Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; cerealicola; frutticola. Allevamento animali: bovini; suini; piccoli equini. Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina tipica piemontese langarola. Prezzi: Pasto € 15,49-18,08. MONCUCCO TORINESE CAP 14024 - Prefisso tel. 011 GRAGLIA ROBERTO Via Bocchettino, 6; tel. 0119874621 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; abitato; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione CAV: 1 appartamento. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno. Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: verdure di stagione. Allevamento animali: bovini; polli; conigli. Prezzi: Pensione completa € 36,00; Mezza pensione € 31,00; Affitto una settimana monolocale € 185,00; Affitto due settimane monolocale € 310,00; Affitto quattro settimane monolocale € 516,00. MONGARDINO CAP 14040 - Prefisso tel. 0141 PASSERANO MARMORITO DA ELVIRA (Dati 2002) Via Santo Stefano, 75; tel. 0141956138 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 2 camere; 4 letti. Dotazione campeggio: 3 piazzuole. Prezzi: Camera doppia € 36,15; Pensione completa € 43,90; Mezza pensione € 41,32. LE RONDINI Via della Scuola, 4; tel. 0141903307; 0141903398 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; abitato; collina. Caratteristiche: biciclette; bocce. Attività aziendali: orticola; silvicola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: vini; ortaggi; frutta. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Pasto € 20,00-25,00. IL CASOLARE Via Bricco Monti, 23; tel. 0141951773; fax 02700409512 - [email protected] - www.casolare.com Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Dotazione alberghiera: 4 camere; 9 letti. Caratteristiche: riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; ammessi animali domestici. Attività aziendali: cerealicola; viticola; frutticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina tipica piemontese. Prezzi: Camera singola € 28,00; Camera doppia € 45,00; Mezza pensione € 45,00; Colazione € 6,00. L’ASSIUOLO Frazione Molisso, 5; tel. 0141953233 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola. Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione). Prezzi: Pasto € 13,00-23,50. MONTIGLIO MONFERRATO CAP 14026 - Prefisso tel. 0141 LA MERIDIANA Regione Cavagna, 1; tel. 0141994475 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Attività aziendali: orticola; cerealicola; frutticola. Allevamento animali: animali di bassa corte. Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: piatti tipici piemontesi. Prezzi: Pasto € 12,00-36,00. CAP 14020 - Prefisso tel. 0141 PENANGO CAP 14030 - Prefisso tel. 0141 LAGO POSSAVINA Strada Statale Asti-Casale, 19; tel. 0141921071; fax 0141921071 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Caratteristiche: accesso ai disabili. Attività aziendali: zootecnica; orticola; cerealicola; frutticola. Prodotti in vendita: confetture di frutta. Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: specialità tipiche della zona. Prezzi: Pasto € 26,00-30,00. TENUTA DEL BARONE Via Barone, 18; tel. 0141910161; fax 0141910928 - [email protected] - www.tenutadelbarone.com Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 5 camere; 10 letti. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; accesso ai disabili; biliardo; ping pong; calcio; piscina; pallavolo. Attività aziendali: zootecnica; orticola; frutticola. Prodotti in vendita: uova; verdura; frutta; lamponi. Allevamento animali: polli; quaglie. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera singola € 44,00-55,50; Camera doppia € 62,00-77,50; Pasto € 15,00-25,00. PINO D’ASTI CAP 14020 - Prefisso tel. 011 NIZZA MONFERRATO LE TRE VIE Via San Pietro, 13; tel. 0141291109; fax 0141291109 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Caratteristiche: accesso ai disabili. Prezzi: Pasto € 13,00-28,00. CAP 14049 - Prefisso tel. 0141 MONCALVO MONTECHIARO D’ASTI CAP 14036 - Prefisso tel. 0141 CAP 14025 - Prefisso tel. 0141 I TIGLI Strada Grazzano, 15; tel. 0141917142 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 2 camere; 6 letti. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; telefono in comune; riscaldamento; tv in camera; biciclette. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini. Allevamento animali: piccoli animali da cortile. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 50,00; Affitto una settimana bilocale € 350,00; Affitto due settimane bilocale € 720,00. CASCINA SAN NAZARIO Regione Reale, 2; tel. 0141990024; fax 0141990024 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione campeggio: 3 piazzuole; 1 doccia; 2 wc; 1 lavabo; 1 presa. Caratteristiche: attrezzature per bambini; accesso ai disabili. Attività aziendali: cerealicola. Prezzi: Pasto € 20,00-25,00. LA QUERCIA ROSSA Strada Grazzano, 22; tel. 0141917535; fax 0141916900 [email protected] - www.querciarossa.com Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 10 camere; 24 letti. Caratteristiche: mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; accesso ai disabili; biciclette. Prezzi: Camera doppia € 47,00; Colazione € 3,00; Pasto € 26,00-36,00. MONTEGROSSO D’ASTI CAP 14048 - Prefisso tel. 0141 CASA MOLISSO Via Bricco Monti, 27; Frazione Molisso; tel. 0141951200 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 3 camere; 6 letti; 3 bagni; 3 docce. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; maneggio; ping pong. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. MONSIGNOROTTI Via San Nicolao, 87; tel. 0141721100; fax 0141721100 [email protected] - www.monsignorotti.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 7 camere; 8 letti. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; accesso ai disabili; biciclette; bocce. Attività aziendali: viticola; frutticola. Prodotti in vendita: vino con degustazione. Allevamento animali: galline. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera singola € 41,32; Camera doppia € 62,00. MORENGO Strada Baglio, 24; tel. 0141726831 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 2 camere; 2 letti; 1 bagno; 1 doccia. Dotazione CAV: 4 letti. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; ammessi animali domestici; tennis. Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: frutta. Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina tipica piemontese. Prezzi: Camera doppia € 41,32; Pensione completa € 51,65; Mezza pensione € 41,32. 32 LA MERENDA SINOIRA Via Albugnano, 17; tel. 0119925454; fax 0119925454 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: abitato; collina. Sistemazione: contigua. Caratteristiche: accesso ai disabili. Attività aziendali: orticola; cerealicola; viticola; frutticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Pasto € 18,00-30,00. MUSCANDIA PICCOLA SOCIETÀ COOPERATIVA Via Maestra, 55; tel. 0119925492; fax 0119925607 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; abitato; collina. Attività aziendali: orticola; cerealicola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: vini; salumi. Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: bagna caôda; agnolotti. Prezzi: Pasto € 20,00-26,00. REFRANCORE CAP 14030 - Prefisso tel. 0141 CASCINA MADONNA Via Alessandria, 55; tel. 014167456; fax 0141658842 www.agriturismocascinamadonna.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Attività aziendali: zootecnica; silvicola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola. Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: fritto misto; bagna caôda. Prezzi: Pasto € 26,00-28,00. ROBELLA CAP 14020 - Prefisso tel. 0141 LA CASCINA DEL NONU CELESTIN Via XI Febbraio, 8; tel. 0141998234 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; cerealicola; viticola. Allevamento animali: bovini; suini; animali da cortile. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: specialità tipiche piemontesi. Prezzi: Pasto € 21,00-26,00. ROCCA D’ARAZZO CAP 14030 - Prefisso tel. 0141 CASCINA VILLA Via Santa Caterina, 24; tel. 0141408456; fax 0141408456 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 2 camere; 4 letti; 2 bagni. Caratteristiche: riscaldamento; attrezzature per bambini; locale di ritrovo; biciclette. Attività aziendali: silvicola; frutticola. Prezzi: Camera singola € 35,00; Camera doppia € 50,00. ROCCHETTA PALAFEA CAP 14040 - Prefisso tel. 0141 LA VECCHIA CASCINA Regione Palareta; tel. 0141718267; fax 0141718267 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 4 camere; 7 letti; 2 bagni; 1 doccia. Caratteristiche: pensione completa; telefono in comune; riscaldamento; biciclette. Attività aziendali: cerealicola; viticola. Prodotti in vendita: vini. Allevamento animali: conigli; galline. Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: cucina tipica piemontese e langarola. Prezzi: Camera singola € 25,00; Camera doppia € 48,00; Pensione completa € 30,00; Pasto € 10,00-22,00. SAN DAMIANO D’ASTI CAP 14015 - Prefisso tel. 0141 CASA BUFFETTO Frazione Lavezzole, 67; tel. 0141971808; fax 0141980151 - casa-buffetto.com - www.casa-buffetto.com Apertura: annuale. Dotazione alberghiera: 7 camere. Caratteristiche: attrezzature per bambini; ping pong. Attività aziendali: viticola; frutticola. Prodotti in vendita: frutta; verdura. Allevamento animali: animali da cortile. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera doppia € 125,00. IL BRIC DELL’USIGNOLO Frazione Lavezzole, 67; tel. 0141982665 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Caratteristiche: telefono in camera; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; biciclette; piscina. Attività aziendali: cerealicola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: frutta; verdura. Allevamento animali: animali da cortile. Prezzi: Camera doppia € 125,00; Pasto € 23,00-25,00. IL PORTICHETTO (Dati ATL 2001) Località Verneglio, 11; tel. 0141982677 Apertura: annuale. Attività aziendali: frutticola. Prezzi: Pasto € 23,00-39,00. LA TAVERNETTA Località Vascagliana, 7; tel. 0141975716; fax 0141975716 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: vini. Allevamento animali: bovini. Prezzi: Pasto € 12,91-23,24. SAN MARTINO ALFIERI CAP 14010 - Prefisso tel. 0141 IL TIGLIO Via Quaglia, 12; tel. 0141916242 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; abitato; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 4 camere; 6 letti; 1 bagno; 1 doccia. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; uso autonomo della cucina; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; accesso ai disabili; biciclette; pesca. Attività aziendali: viticola; frutticola; piante officinali. Prodotti in vendita: verdure, conserve; vino; uova fresche. Allevamento animali: polli. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera singola € 51,00; Camera doppia € 65,00; Colazione € 2,60-12,50. Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 3 camere; 5 letti; 1 doccia. Caratteristiche: riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in camera; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; biciclette; bocce. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vino DOC e DOCG sfuso e imbottigliato. Prezzi: Camera singola € 24,00; Camera doppia € 48,00; Colazione € 5,00. VALFENERA CAP 14017 - Prefisso tel. 0141 LE VERNE Frazione Valmaggiore, 110; tel. 0141935279 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Prezzi: Pasto € 12,91-25,82. VESIME SAN MARZANO OLIVETO CAP 14059 - Prefisso tel. 0144 CAP 14050 - Prefisso tel. 0141 LA CROTA Regione Mariano, 38; tel. 0141831245 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 2 camere; 4 letti; 2 bagni; 2 docce. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; golf. Attività aziendali: viticola; frutticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione). Prezzi: Camera singola € 20,00; Camera doppia € 40,00; Pensione completa € 38,00; Mezza pensione € 30,00; Pasto € 18,08-20,66. LA VIRANDA Località Corte, 64; tel. 0141856571 Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 1 camera; 4 letti; 1 bagno. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici. Attività aziendali: zootecnica; viticola; frutticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera singola € 18,10; Camera doppia € 36,20; Pensione completa € 31,00; Mezza pensione € 23,30. LE DUE CASCINE Regione Mariano, 22; tel. 0141824525; fax 0141829028 [email protected] - www.leduecascine.com Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 10 camere; 20 letti. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in camera; riscaldamento; attrezzature per bambini; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; accesso ai disabili; piscina. Attività aziendali: orticola; viticola. Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: cucina tipica piemontese. Prezzi: Camera singola € 35,00; Camera doppia € 55,00; Pasto € 16,00-21,00. SESSAME CASCINA CAMURUN Regione Pianslacco, 15; tel. 014489198; fax 014489198 - [email protected] - www.camurun.com Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione CAV: 4 appartamenti; 14 letti. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; biciclette; ping pong; piscina. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: verdura; frutta; vino. Allevamento animali: piccoli animali da cortile; capre nane. Prezzi: Camera singola € 50,00; Camera doppia € 70,00; Colazione € 3,00; Affitto una settimana monolocale € 500,00610,00. DA MATIEIN Regione Pezzaro; tel. 014489179 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 2 bagni; 1 doccia. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; tv in comune; ammessi animali domestici; pesca; tennis; piscina. Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera doppia € 31,00; Pensione completa € 33,50; Mezza pensione € 26,00; Colazione € 3,00; Pasto € 11,0021,00. PIAN DEL DUCA Località Paroldo, 1; tel. 014489050 - [email protected] [email protected] Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 3 camere; 6 letti. Caratteristiche: mezza pensione; riscaldamento; locale di ritrovo. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini. Allevamento animali: conigli; polli. Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina piemontese. Prezzi: Camera singola € 35,00; Camera doppia € 42,00; Pensione completa € 45,00; Mezza pensione € 33,00; Pasto € 12,00-19,00. VIGLIANO D’ASTI CAP 14050 - Prefisso tel. 0144 CAP 14040 - Prefisso tel. 0141 AL PUMIN Regione San Pietro, 3; tel. 0144392157 Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Attività aziendali: viticola. Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina locale. Prezzi: Pasto € 20,00-25,00. LA SREJA Regione Asinari, 24; tel. 0144392189 - [email protected] CASCINA DEL TIGLIO Via Nalbissano, 24; tel. 0141951204; fax 0141953468 - [email protected] - www.tiglio.it Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 1 camera; 1 letto. Dotazione campeggio: 1 piazzuola. Dotazione CAV: 12 letti. Caratteristiche: telefono in comune; riscaldamento; attrezzature per bambini; ammessi animali domestici; piscina. 33 Attività aziendali: orticola; foraggiera; cerealicola; viticola. Prodotti in vendita: vino; prodotti gastronomici in vasetto. Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: specialità gastronomiche locali. Prezzi: Camera doppia € 65,00; Pasto € 26,00-40,00; Affitto una settimana bilocale € 910,00; Affitto due settimane bilocale € 1820,00; Affitto quattro settimane bilocale € 3500,00. VILLAFRANCA D’ASTI CAP 14018 - Prefisso tel. 0141 CASCINA BORIO Via San Grato, 28; tel. 0141943420 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 7 camere; 16 letti. Caratteristiche: mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; tv in camera; ammessi animali domestici. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola. Prodotti in vendita: ortaggi; animali da cortile; marmellate; conserve. Allevamento animali: suini; polli; conigli. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera singola € 28,00; Camera doppia € 40,00; Mezza pensione € 35,00; Colazione € 2,50-5,00; Pasto € 8,00-25,00. VILLANOVA D’ASTI CAP 14019 - Prefisso tel. 0141 LA STELLA POLARE Strada Cappello, 29; tel. 0141946245; fax 0141946245 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; pianeggiante. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; accesso ai disabili. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola. Prodotti in vendita: orticole stagionali. Allevamento animali: animali da cortile. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: oca; anatra; rolata di coniglio; souflé di patate. Prezzi: Pasto € 18,08-23,24. VINCHIO CAP 14040 - Prefisso tel. 0141 COLLE DEI SARACENI Via Croara, 5 - Frazione Noche; tel. 0141950902; fax 0141950807 - [email protected] - www.colledeisaraceni.com Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Attività aziendali: zootecnica; orticola. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Prezzi: Pasto € 23,00-45,00. COLLINA SAN MICHELE Via San Michele, 11; tel. 0141950420; fax 0141950420 [email protected] - www.agriturismosanmichele.com Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 4 camere; 12 letti; 1 bagno; 1 doccia. Caratteristiche: mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; biciclette; calcio; piscina. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vino; tartufi. Allevamento animali: galline. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: agnolotti; tartufi; fritto misto. Prezzi: Camera singola € 50,00; Camera doppia € 62,00; Mezza pensione €50,00; Colazione €5,00-6,00; Pasto €18,00-35,00. PODERE ALLE CASCINE Via Cortiglione, 6; tel. 0141950231 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 1 bagno. Caratteristiche: tv in comune. Attività aziendali: viticola. Prezzi: Camera doppia € 50,00; Colazione € 5,00. AGRITURISMO DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA Agriturismo della Provincia di Alessandria VERBANIA • BIELLA • • • CANTALUPO LIGURE CAP 15060 - Prefisso tel. 0143 CALLAGGIO NATALE Frazione Borgo Andorno, 20; tel. 014393159 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; montana. Dotazione campeggio: 1 piazzuola. Attività aziendali: orticola. Prodotti in vendita: frutta; verdura. Allevamento animali: polli; conigli; trote. Ristorazione: 40 coperti. Specialità gastronomiche: specialità locali. Prezzi: Pasto € 10,00-15,00. NOVARA VERCELLI • TORINO Allevamento animali: bovini; galline; conigli; maiali. Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 50,00; Mezza pensione € 60,00; Pasto € 23,00-26,00. • CUNEO AVOLASCA CAP 15050 - Prefisso tel. 0131 LA VECCHIA POSTA Via Montebello, 2; tel. 0131876254; fax 0131876254 Apertura: annuale. Ubicazione: abitato; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo; contigua. Dotazione alberghiera: 3 camere; 6 letti; 2 bagni; 2 docce. Dotazione CAV: 1 appartamento. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; ammessi animali domestici; biciclette; calcio. Attività aziendali: zootecnica; orticola; viticola; frutticola. Allevamento animali: pollame; bovini. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: tartufi. Prezzi: Camera doppia € 36,00; Mezza pensione € 38,00; Colazione € 5,00; Pasto € 15,00; Affitto una settimana monolocale € 330,00; Affitto due settimane monolocale € 650,00. BERGAMASCO CAP 15022 - Prefisso tel. 0131 CASCINA AMARANT Regione Franchigie, 17; tel. 0131776561; fax 0131776561 [email protected] - www.agriturismoamarant.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 3 camere; 8 letti. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette; piscina. Attività aziendali: zootecnica; orticola; silvicola; foraggiera; cerealicola; viticola; apicola; frutticola. Prodotti in vendita: confetture; mostarda; vino; miele; uova; limoncino; ortaggi. Allevamento animali: caprini; bovini; conigli; oche; animali da cortile. Prezzi: Camera singola € 50,00; Camera doppia € 50,00; Pensione completa €65,00; Mezza pensione €50,00; Pasto €23,00-25,00. BORGHETTO DI BORBERA CAP 15060 - Prefisso tel. 0143 CASCINA SPAZZARINI Via Borghetto, 25 - Frazione Molo Borbera; tel. 0143638730; fax 0143638730 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; abitato; montana. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 4 camere; 8 letti; 2 bagni; 1 doccia. Caratteristiche: telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; biciclette. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; frutticola. CAP 15050 - Prefisso tel. 0131 FATTORIA VALSERENA Via Giarella, 5; tel. 0131876124; fax 0131876124 - [email protected] - www.fattoriavalserena.com Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Dotazione alberghiera: 1 camera; 2 letti. Dotazione CAV: 8 appartamenti; 23 letti. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento; tv in camera; locale di ritrovo; piscina. Attività aziendali: viticola. Ristorazione: 60 coperti. Prezzi: Camera doppia € 50,00; Affitto una settimana monolocale € 220,00; Affitto due settimane monolocale € 440,00; Affitto una settimana bilocale €320,00; Affitto due settimane bilocale €640,00. CASSINE CARPENETO CAP 15016 - Prefisso tel. 0144 CAP 15071 - Prefisso tel. 0143 •ASTI •ALESSANDRIA CASASCO LA BRENTA Cascina Zunino, 223 - Località Madonna della Villa; tel. 0143876079; 0143876028 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 6 camere; 10 letti; 2 bagni; 2 docce. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; ammessi animali domestici; bocce; calcio. Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: vino; uova; animali da cortile; frutta; ortaggi. Allevamento animali: conigli; polli. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina tipica piemontese; faraona vignaiola; selvaggina. Prezzi: Camera singola € 23,00; Camera doppia € 46,00; Pensione completa € 72,00; Mezza pensione € 47,00; Colazione € 2,00-3,00; Pasto € 12,00-23,00. CASALE MONFERRATO CAP 15033 - Prefisso tel. 0142 CASCINA PELIZZA Strada Vialarda, 18; tel. 0142408130; fax 0142408177 www.paginegialle.it/cascinapel Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 4 camere; 10 letti; 5 bagni. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in camera; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; tv in comune; ammessi animali domestici; tiro con l’arco. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini; salumi. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: fritto misto; agnolotti; bolliti; dolci; bagna caôda; polenta e merluzzo. Prezzi: Camera singola € 31,00; Camera doppia € 62,00; Pensione completa € 52,00; Mezza pensione € 42,00. DAL BARBALANDO Località Regina, 135 - Frazione Rolasco; tel. 0142408241; fax 0142408241 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Dotazione campeggio: 3 piazzuole. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; accesso ai disabili. Attività aziendali: orticola; cerealicola; apicola; frutticola. Prodotti in vendita: miele; frutta; verdura. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina piemontese. Prezzi: Pasto € 21,00; Piazzuola € 5,00. CASALNOCETO CAP 15052 - Prefisso tel. 0131 CASCINA CABELLA Via Cascina Cabella, 1; tel. 0131809408; fax 0131809408 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Caratteristiche: accesso ai disabili. Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: frutta; verdura; cereali. Allevamento animali: galline; conigli; maiali. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: risotto funghi tartufi. Prezzi: Pasto € 26,00. IL BUONVICINO Strada Ricaldone di Sotto, 40; tel. 0144715228; fax 0144715842 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 6 camere; 14 letti. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; uso autonomo della cucina; telefono in camera; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; accesso ai disabili; biciclette. Attività aziendale: viticola. Prodotti in vendita: vini; conserve; marmellate; farina. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; corsi d’artigianato. Ristorazione: 40 coperti (solo su prenotazione). Prezzi: Camera singola € 35,00; Pasto € 23,00-27,00. CASSINELLE CAP 15070 - Prefisso tel. 0143 DELL’ABETE BIANCO Cascina Camorina Sotto, 1; tel. 0143879217; fax 0143879998 - [email protected] - www.abetebianco.com Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; premontana; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 5 bagni; 4 docce. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; accesso ai disabili; biciclette; ping pong; calcio. Attività aziendali: zootecnica; orticola; viticola; frutticola. Allevamento animali: cani. Prezzi: Camera singola € 30,98; Camera doppia € 61,00; Pensione completa € 56,81; Mezza pensione € 46,48. CAVATORE CAP 15010 - Prefisso tel. 0144 CASCINA CAMOLIN Valle Prati, 24; tel. 0144322673 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; montana. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: vini. Allevamento animali: bovini; suini. Prezzi: Pasto € 22,00. Dotazione alberghiera: 4 camere; 12 letti; 3 bagni; 3 docce. Caratteristiche: mezza pensione; telefono in camera; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; bocce. Attività aziendali: orticola; viticola; apicola; frutticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina tipica. Prezzi: Camera singola € 55,00; Camera doppia € 65,00; Mezza pensione € 55,00. COSTA VESCOVATO CAP 15050 - Prefisso tel. 0131 COOPERATIVA VALLI UNITE (Dati 1999) Cascina Montesoro, 1; tel. 0131838100; fax 0131838900 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: collina. Sistemazione: contigua. Dotazione campeggio: 6 piazzuole; 10 posti per persona; 1 lavapanni; 1 doccia; 1 wc. Caratteristiche: ammessi animali domestici; bocce; ping pong. Attività aziendali: zootecnica; orticola; silvicola; foraggiera; cerealicola; viticola; apicola; frutticola. Prodotti in vendita: salumi biologici; vino biologico; cereali biologici; formaggi biologici; carne bovina biologica. Allevamento animali: bovini; suini; ovini. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: orzo; agnolotti di stufato; salumi; carne. Prezzi: Pasto € 19,63; Piazzuola € 6,00. FRACONALTO CAP 15060 - Prefisso tel. 010 B. A. R. Via Roma, 29 - Frazione Molini; tel. 3384692621 Apertura: annuale. Ubicazione: abitato; montana. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera. Allevamento animali: ovicaprini; animali da cortile. Ristorazione: 40 coperti. Prezzi: Pasto € 5,00-20,00. FRUGAROLO CAP 15065 - Prefisso tel. 0131 LA CAMILLA Azienda Agricola “La Camilla” - Frazione Mandarino; tel. 0131296691; fax 0131296032 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; premontana; pianeggiante. Sistemazione: contigua. Dotazione CAV: 2 appartamenti; 8 letti. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette; bocce; ping pong. Attività aziendali: zootecnica. Prezzi: Affitto una settimana bilocale € 420,00; Affitto due settimane bilocale € 730,00; Affitto quattro settimane bilocale € 1400,00; Affitto una settimana trilocale € 480,00; Affitto due settimane trilocale € 816,00; Affitto quattro settimane trilocale € 1600,00. FUBINE CAP 15043 - Prefisso tel. 0131 LA BON-NA TAULA Località Rango, 6; tel. 0144322457 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Caratteristiche: accesso ai disabili. Prodotti in vendita: formaggette. Allevamento animali: capre; polli; conigli. Prezzi: Pasto € 21,00-30,00. NANI Strada San Giovanni, 3 - Frazione Nani; tel. 0131778972; fax 0131778972 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 3 camere; 6 letti; 3 bagni. Dotazione CAV: 5 appartamenti; 16 letti. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento; tv in camera. Attività aziendali: cerealicola. Prezzi:Camera singola €40,00; Camera doppia €55,00; Affitto una settimana bilocale €200,00; Affitto una settimana trilocale €300,00. CERESETO GARBAGNA CAP 15020 - Prefisso tel. 0142 CAP 15050 - Prefisso tel. 0131 TENUTA MONVILLONE (Dati 1999) Via alla Stazione, 32; tel. 0142940251 - fax 0142940923 - [email protected] - www.monvillone.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. CASA CASTELLINI Frazione Ca’ Castellini; tel. 0131877878; fax 0131877335 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione CAV: 12 letti. 34 Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; accesso ai disabili; biciclette; ping pong. Attività aziendali: zootecnica; orticola. Prodotti in vendita: frutta; verdura; funghi; tartufi. Allevamento animali: animali da cortile. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Prezzi: Camera singola € 40,00; Camera doppia € 80,00; Pasto € 15,00-25,00. RAVERA Frazione Santa Cristina; tel. 0131877690; fax 0131877905 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento; attrezzature per bambini; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette. Attività aziendali: zootecnica; foraggiera; frutticola. Allevamento animali: vitelli da ingrasso. Prezzi: Affitto una settimana trilocale € 300,00; Affitto due settimane trilocale €600,00; Affitto quattro settimane trilocale €900,00. GAVI CAP 15066 - Prefisso tel. 0143 AGRITURISMO Via Chiesa, 99 - Frazione Pratolungo; tel. 0143666158 Apertura: annuale. Ubicazione: abitato; collina. Dotazione alberghiera: 3 camere; 6 letti; 1 bagno. Dotazione CAV: 1 appartamento; 3 letti. Caratteristiche: telefono in comune; attrezzature per bambini; bocce; pattinaggio. Attività aziendali: foraggiera; cerealicola. Prodotti in vendita: pollame; conigli; salumi. Allevamento animali: pollame; conigli; maiali. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: agnolotti; tagliatelle ai funghi. Prezzi: Camera singola € 22,00; Camera doppia € 40,00; Pensione completa € 57,00; Mezza pensione € 42,35; Colazione € 3,00; Pasto €22,00-25,00; Affitto quattro settimane monolocale €210,00. VALLE DEL SOLE Cascina San Martino, 1 - Borgata Alice; tel. 0143643102 Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Dotazione alberghiera: 3 camere; 8 letti. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; sala soggiorno; piscina. Attività aziendali: orticola; foraggiera; viticola. Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione). Prezzi: Camera doppia € 70,00; Pensione completa € 70,00; Mezza pensione € 57,00; Pasto € 15,00-30,00. LERMA CAP 15070 - Prefisso tel. 0143 IL BURLINO Cascina Burlino, 14 - Località Vallescura; tel. 0143877491 www.agriturismoilburlino.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 4 camere; 9 letti. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; ammessi animali domestici; bocce; ping pong; piscina. Attività aziendali: orticola; foraggiera; apicola; frutticola; piante officinali. Prodotti in vendita: miele. Allevamento animali: capre; galline; conigli. Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: risotti; agnolotti; brasati; dolci. Prezzi: Camera singola € 31,00; Camera doppia € 62,00; Pensione completa € 57,00; Mezza pensione € 49,00; Colazione € 2,50-5,00; Pasto € 13,00-28,50. LE MINIERE Località Masino, 16B; tel. 0143877801; fax 0143877801 - [email protected] - www.leminiereagriturismo.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; premontana. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 2 bagni; 1 doccia. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; maneggio; equitazione; biciclette. Attività aziendali: orticola; floricola. Attività per gli ospiti: escursioni a cavallo. Prezzi:Camera singola €20,00; Camera doppia €38,00; Pensione completa €50,00; Mezza pensione €40,00; Colazione €5,00; Pasto €20,00. LU CAP 15040 - Prefisso tel. 0131 LA FONTANA Via Martini, 9; tel. 0131741385; fax 0131741385 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; accesso ai disabili; biciclette; calcio; tennis; piscina. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina monferrina. Prezzi: Pasto € 15,00-25,00. MELAZZO Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 2 camere; 4 letti; 2 bagni; 2 docce. Caratteristiche: telefono in camera; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; bocce. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vino; confetture; marmellate. Allevamento animali: faraone; anatre. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; corsi d’artigianato. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: ravioli; faraona; bonet. Prezzi: Camera doppia € 62,00; Pasto € 13,00-24,00. MURISENGO CAP 15020 - Prefisso tel. 0141 “L NINSOLE” Via Voglietti, 9 - Frazione San Candido; tel. 0141693041; fax 0141693041 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Caratteristiche: biciclette; ping pong; piscina. Attività aziendali: foraggiera; cerealicola; viticola. Prezzi: Pasto € 25,00. CAP 15010 - Prefisso tel. 0144 ANNA MARIA Frazione Arzello, 101/A; tel. 01441240 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Caratteristiche: accesso ai disabili. Attività aziendali: viticola. Prezzi: Pasto € 15,50-18,50. NOVI LIGURE Prodotti in vendita: vini. Allevamento animali: bovini; suini; pollame; equini; caprini. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 30 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: fritto misto; coniglio alla contadina. Prezzi: Pasto € 23,00-36,00. PARETO CAP 15010 - Prefisso tel. 019 CASCINA BOZZETTI Località Miassola; tel. 015721273; fax 015721273 - [email protected] - www.cascinabozzetti.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 8 camere; 20 letti. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette; tiro con l’arco; ping pong; piscina. Attività aziendali: zootecnica; viticola; apicola; piante officinali. Prodotti in vendita: miele; propoli; erbe officinali; oli essenziali. Allevamento animali: pecore; capre. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: ravioli. Prezzi: Camera singola € 45,00; Camera doppia € 70,00; Pensione completa € 75,00; Mezza pensione € 55,00. CAP 15067 - Prefisso tel. 0143 MOMPERONE CAP 15050 - Prefisso tel. 0131 IL CASTELLO Frazione Castello, 4; tel. 0131784978 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa. Attività aziendali: zootecnica; orticola; silvicola. Prodotti in vendita: verdure e frutta stagionali. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera doppia € 50,00; Mezza pensione € 45,00; Pasto € 16,00-23,00. MONTALDEO CAP 15060 - Prefisso tel. 0143 IL CASALE Cascina Casale, 12; tel. 0143849159 Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 6 camere; 6 letti; 3 bagni; 3 docce. Dotazione CAV: 3 appartamenti; 6 letti. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera. Attività aziendali: orticola; cerealicola; frutticola. Prodotti in vendita: ortaggi; cereali; frutta; fragole; patate. Allevamento animali: polli; conigli. Prezzi: Affitto una settimana trilocale € 80,00-150,00; Affitto quattro settimane trilocale € 260,00-517,00. CASCINA DEGLI ULIVI Strada Mazzola, 14; tel. 0143744598; fax 0143320898 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 3 camere; 12 letti. Caratteristiche: mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; ammessi animali domestici; biciclette; bocce. Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 45 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: agnolotti. Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 30,00; Mezza pensione € 38,00. TENUTA LA MARCHESA - “LA SAULA” Via Gavi, 87; tel. 0143743362; fax 0143744083 - [email protected] - www.tenutalamarchesa.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 9 camere; 18 letti. Caratteristiche: telefono in camera; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera; locale di ritrovo; accesso ai disabili; pesca. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini. Prezzi:Camerasingola€77,00;Cameradoppia€92,00;Colazione€8,00. OVADA CAP 15076 - Prefisso tel. 0143 MONTALDO BORMIDA CAP 15010 - Prefisso tel. 0143 LA SELVA Frazione Selvaggia; tel. 0143876069 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; abitato; collina. Dotazione alberghiera: 6 camere; 6 letti; 3 bagni; 1 doccia. Caratteristiche: telefono in camera; riscaldamento; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; ping pong. Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola; piante officinali. Prodotti in vendita: frutta; verdura. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: ravioli, fonduta di porcini; tartufi; antipasti. Prezzi: Camera singola € 35,00; Camera doppia € 50,00. MORSASCO CAP 15010 - Prefisso tel. 0144 PODERE LA ROSSA Cascina La Rossa, 39; tel. 014473388; 014473104; fax 014473388 - [email protected] - www.quellidellarossa.it Apertura: annuale. ORTOSANO Strada Cappellette; tel. 0143822464 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; riscaldamento; bocce. Attività aziendali: zootecnica; orticola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: frutta; verdura. Allevamento animali: conigli; galline; ovini. Prezzi: Pasto € 16,00-37,00. OZZANO MONFERRATO CAP 15039 - Prefisso tel. 0142 DEREGIBUS MARIO Cascina Imarisia; Strada per Cellamonte, 12; tel. 0142488279 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; riscaldamento; bocce; tennis; pattinaggio. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola. 35 PONTESTURA CAP 15027 - Prefisso tel. 0142 CASCINA SMERALDA Cascina Smeralda, 3; tel. 0142466275; fax 0142467714 - [email protected] - www.agriturismocascinasmeralda.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 3 camere; 9 letti. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; attrezzature per bambini; tv in camera; accesso ai disabili; biciclette; calcio. Attività aziendali: orticola; foraggiera; cerealicola. Ristorazione: n.p. (solo su prenotazione). Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 60,00; Pensione completa €50,00; Mezza pensione €40,00; Pasto €14,00-30,00. PONZONE CAP 15010 - Prefisso tel. 0144 CASCINA PIAGGE (Dati 2002) Via Cascinale, 257; tel. 0144378886; fax 0144378886 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette; tiro con l’arco. Attività aziendali: zootecnica; orticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Ristorazione: 50 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: pasta fatta in casa; ricette piemontesi. Prezzi: Camera singola € 15,49; Camera doppia € 30,10; Pensione completa € 41,31; Mezza pensione € 30,10. QUARGNENTO CAP 15044 - Prefisso tel. 0131 LA GIUDEA Via A. Castelletto, 6; tel. 0131219666 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Caratteristiche: ammessi animali domestici. Attività aziendali: cerealicola. Prezzi: Pasto € 23,00-27,00. LIKE HOME (Dati 2002) Strada Appiano, 6; tel. 0131519823; fax 0131219674 Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo; contigua. Dotazione alberghiera: 3 camere; 6 letti; 3 bagni. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa; SEGUE AGRITURISMO DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA mezza pensione; baby sitter; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in camera; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; accesso ai disabili; biciclette. Attività aziendali: orticola; foraggiera; cerealicola; viticola. Allevamento animali: animali da cortile. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: cucina tipica piemontese. Prezzi: Camera singola € 41,32; Camera doppia € 61,97; Pensione completa €56,81; Mezza pensione €43,90; Pasto €25,82-30,98. SAN GIORGIO MONFERRATO CAP 15020 - Prefisso tel. 0142 LA PULEDRA Via Aldo San Lorenzo, 54; tel. 0142806192; fax 0142806192 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Attività aziendali: viticola. Ristorazione: 60 coperti. Specialità gastronomiche: cucina monferrina. Prezzi: Pasto € 18,00-25,00. SAN SEBASTIANO CURONE CAP 15056 - Prefisso tel. 0131 CASCINA BATTIGNANA Cascina Battignana; tel. 0131786252; 0131786335 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 7 camere; 14 letti. Dotazione CAV: 1 appartamento. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in camera; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; bocce; calcio; tennis; piscina. Attività aziendali: foraggiera; cerealicola; apicola; frutticola; piante officinali. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: salame; funghi; tartufi. Prezzi: Camera singola € 39,00; Camera doppia € 58,00; Pensione completa €53,00; Colazione €2,50; Pasto €12,50-22,00. SAREZZANO CAP 15050 - Prefisso tel. 0131 MONTEGUALDONE Cascina Montegualdone, 13 - Montegualdone; tel. 0131874173; fax 0131884712 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 6 camere; 6 letti; 6 bagni; 6 docce. Caratteristiche: pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; biciclette; bocce. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vino. Allevamento animali: faraone; galline; conigli; oche. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: agnolotti; malfatti; coniglio. Prezzi: Camera singola € 30,00; Camera doppia € 61,00; Pensione completa €86,00; Mezza pensione €55,00; Pasto €25,00. SERRALUNGA DI CREA CAP 15020 - Prefisso tel. 0142 TENUTA GUAZZAURA Via Guazzaura, 9 - Frazione Madonnina di Crea; tel. 0142940289; fax 0142940289 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione CAV: 5 appartamenti; 10 letti. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; telefono in camera; riscaldamento; ammessi animali domestici; accesso ai disabili. Attività aziendali: foraggiera; cerealicola; viticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera singola € 44,00; Camera doppia € 44,00; Colazione € 4,00; Affitto una settimana monolocale € 341,00; Affitto due settimane monolocale € 682,00; Affitto una settimana bilocale € 341,00; Affitto due settimane bilocale € 682,00. STAZZANO CAP 15060 - Prefisso tel. 0143 BELVEDERE Via Cà del Bello, 4 - Frazione Albarasca; tel. 0143689139 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; montana. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Caratteristiche: maneggio; equitazione. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: salumi. Prezzi: Pasto € 11,00-30,00. CASCINA COSTA Cascina Costa; tel. 014361048 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Dotazione alberghiera: 4 camere; 10 letti; 3 bagni; 3 docce. Caratteristiche: riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette; tiro con l’arco; ping pong; pallavolo. Attività aziendali: silvicola; foraggiera; cerealicola; apicola; piante officinali. Prezzi: Camera singola € 19,00; Camera doppia € 17,00; Colazione € 4,00. LA TRAVERSINA Cascina La Traversina, 109; tel. 014361377; fax 014361377 [email protected] - www.latraversina.com Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; premontana. Sistemazione:nell’abitazione dell’imprenditore agricolo; contigua. Dotazione alberghiera: 2 camere; 4 letti. Dotazione CAV: 4 appartamenti; 10 letti. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; uso autonomo della cucina; mezza pensione; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in comune; piscina. Attività aziendali: orticola; silvicola; floricola; frutticola; piante officinali. Attività per gli ospiti: corsi d’artigianato. Prezzi: Camera doppia € 98,00; Colazione € 6,00; Pasto € 18,00-25,00; Affitto una settimana monolocale € 770,00; Affitto una settimana bilocale € 875,00. TRISOBBIO CAP 15070 - Prefisso tel. 0143 CASA BOCCACCIA Casa Boccaccia, 115; Strada Cremolino; tel. 0143879009 Ubicazione: agricola; collina. Dotazione campeggio: 3 piazzuole; 1 doccia; 1 wc; 1 lavabo; 1 presa. Attività aziendali: frutticola. Prezzi: Pasto € 22,00-30,00; Piazzuola € 5,00. VALENZA CAP 15048 - Prefisso tel. 0131 CASCINA NUOVA S.S. per Pavia, 2; tel. 0131954120; 0131954763; fax 0131928553 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; pianeggiante. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 2 camere; 5 letti; 1 bagno; 1 doccia. Dotazione campeggio: 3 piazzuole; 6 posti per persona; 1 doccia; 1 wc. Dotazione CAV: 5 appartamenti; 10 letti. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; baby sitter; riscaldamento; attrezzature per bambini; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; accesso ai disabili; biciclette; ping pong. Prezzi: Camera singola € 60,00; Camera doppia € 72,00; Colazione € 8,00; Affitto una settimana monolocale € 400,00. VILLA GROPELLA Strada per Solero, 8; tel. 0131951166; fax 0131927255 - [email protected] Apertura: stagionale. Ubicazione: agricola; pianeggiante. Sistemazione:nell’abitazione dell’imprenditore agricolo; contigua. Dotazione alberghiera: 8 camere; 15 letti. Caratteristiche: baby sitter, telefono in camera; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; biciclette; tiro con l’arco; bocce; biliardo; ping pong. Attività aziendali: zootecnica; silvicola; foraggiera; cerealicola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Camera singola € 47,00; Camera doppia € 74,00; Colazione € 3,00-5,00; Affitto una settimana monolocale € 350,00; Affitto due settimane monolocale € 500,00; Affitto quattro settimane monolocale € 700,00; Affitto una settimana bilocale € 400,00; Affitto due settimane bilocale € 600,00; Affitto quattro settimane bilocale € 800,00. VIGNALE MONFERRATO CAP 15049 - Prefisso tel. 0142 ACCORNERO GIULIO E FIGLI Ca’ Cima, 1; tel. 0142933317; fax 0142933512 - [email protected] - www.accornerovini.it Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo; contigua. Dotazione alberghiera: 8 camere; 18 letti; 6 bagni; 6 docce. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; locale di ritrovo; biciclette. Attività aziendali: viticola. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo. Prezzi: Camera singola € 52,00; Camera doppia € 84,00. CA’ MONTI Via San Sebastiano, 10 - Ca’ San Sebastiano; tel. 0142933236; fax 0142933236 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 11 camere; 24 letti. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; locale di ritrovo; biciclette. Attività aziendali: orticola; cerealicola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: uova; frutta; verdura. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali. Prezzi: Mezza pensione € 46,00; Pasto € 13,00-31,00. CA’ SAN LORENZO Salita Chiesa San Lorenzo, 24 - San Lorenzo; tel. 0142933314; fax 0142933314 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo; contigua. Caratteristiche: tennis. Attività aziendali: orticola; viticola; frutticola. Prodotti in vendita: vini. Ristorazione: 35 coperti (solo su prenotazione). Prezzi: Camera singola € 22,00; Pasto € 15,00-25,00. CASCINA ALBERTA Cà Prano, 14; tel. 0142933313; fax 0142933313 - [email protected] Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Dotazione alberghiera: 5 camere; 11 letti. Caratteristiche: mezza pensione; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; ping pong; canoa. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini. Attività per gli ospiti: corsi d’artigianato. Prezzi: Camera singola € 32,00; Camera doppia € 28,00; Mezza pensione € 45,00. COLONNA - OSTERIA DEI SAPORI Ca’ Accatino, 1 - Frazione San Lorenzo; tel. 0142933239; fax 0142933239 - [email protected] - www.vinicolonna.it Apertura: annuale. Gli indirizzi della Provincia di Torino sono stati pubblicati su Aci news n. 1 - Febbraio 2004 Quelli della provincia di Cuneo su Aci news n. 2 - Aprile 2004 36 Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 7 camere; 14 letti; 4 bagni. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; uso autonomo della cucina; pensione completa; mezza pensione; baby sitter; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; attrezzature per bambini; tv in comune; locale di ritrovo; ammessi animali domestici; animazione; biciclette; ping pong. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini doc. Prezzi: Camera singola € 55,00; Camera doppia € 115,00; Pensione completa € 90,00; Mezza pensione € 73,00. DE CARLO Cà Casa Vecchia, 2; tel. 0142933556 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Caratteristiche: uso autonomo della cucina; telefono in comune; riscaldamento; sala soggiorno; tv in camera. Attività aziendali: zootecnica; orticola; foraggiera; cerealicola; viticola; frutticola. Ristorazione: 35 coperti. Specialità gastronomiche: pasta fatta in casa. Prezzi: Pasto € 18,80. LA CLASSE NON È ACQUA Cascina Zullaro, 2; tel. 0142925330 - [email protected] - www.cascinazullaro.com Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Caratteristiche: accesso ai disabili; maneggio; calcio. Attività aziendali: zootecnica; orticola; silvicola; foraggiera; cerealicola; floricola; frutticola; piante officinali. Prodotti in vendita: carni fresche certificate dalla L.R. 35/88. Allevamento animali: vitelli; cavalli; caprini; ovini; animali da cortile; gatti. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo; corsi d’artigianato. Ristorazione: 60 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: agnolotti; risotti; carpaccio tartufo; filetto al pepe verde; tagliata all’aceto balsamico; bavaresi; tiramisù. Prezzi: Pasto € 28,00. LA POMERA Cà Ravino, 3 - Frazione San Lorenzo; tel. 0142933378 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo; contigua. Dotazione alberghiera: 5 camere; 5 letti. Caratteristiche: pasti con l’agricoltore; pensione completa; mezza pensione; riscaldamento; tv in camera. Attività aziendali: orticola; cerealicola; frutticola. Ristorazione: 35 coperti (solo su prenotazione). Specialità gastronomiche: specialità gastronomiche monferrine. Prezzi: Camera doppia € 50,00; Pensione completa € 45,00; Mezza pensione € 35,00. MORANDO SILVIO Via San Rocco; tel. 0142933590; fax 0142930914 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: contigua. Attività aziendali: viticola. Prodotti in vendita: vini. VOLPEDO CAP 15059 - Prefisso tel. 0131 TENUTA BOFFALRORA Via Arghezzana; tel. 3383425066 Apertura: annuale. Ubicazione: agricola; collina. Sistemazione: nell’abitazione dell’imprenditore agricolo. Dotazione alberghiera: 1 bagno; 1 doccia. Dotazione campeggio: 3 piazzuole; 1 doccia; 1 wc; 1 lavabo. Caratteristiche:ammessi animali domestici; biciclette; ping pong. Attività aziendali: zootecnica; foraggiera. Allevamento animali: ovini; bovini; equini; animali da bassa corte. Attività per gli ospiti: partecipazione ai lavori aziendali; escursioni a cavallo. Prezzi: Piazzuola € 5,00. Tratto da: “Agriturismo in Piemonte 2003” a cura della Regione Piemonte REPORTAGE Bulgaria Foto e testi di Giorgio Ricatto Nesebar: antico mulino a vento. Il paese delle rose I l paese delle rose si trasforma velocemente, lo conferma l’arrivo a ZLATNI PYASATSI o “sabbie d’oro”. Superato il confine rumeno la Bulgaria si presenta con una strada semi-deserta che sfiora melanconici blocchi di case popolari e altre in abbandono, poi superato un fitto bosco secolare si giunge in uno dei maggiori centri balneari sul Mar Nero e la sensazione è di precipitare nel “Paese delle Meraviglie”. Quattro chilometri di sabbie dorate si sono arricchiti di colore, giardini, passeggiate, piscine, locali e ristoranti alla moda; il casinò, i grandi hotels ed i centri termali hanno un volto nuovo che ricorda altre località di vacanza celebri, qui però è una curiosità da vedere, un’al- tra pedina sulla scacchiera del mutamento nell’est europeo. Proseguendo s’incontrano sulla costa rigogliosi boschi di conifere e villaggi finché SLANGHEV BRYAG o “spiaggia del sole” regala otto chilometri di spiagge e dune bianche. C’è anche un piccolo gioiello di storia e arte su una penisola rocciosa del Mar Nero: è NESEBAR, un villaggio di pescatori inserito dall’Unesco tra i Patrimoni dell’Umanità. Protette dai resti di antiche mura si ammirano chiese bizantine di grande pregio, 37 fontane turche, un vecchio mulino e un porto minuscolo tra case del XVIII secolo dalle balconate in legno. La musica bulgara risuona come un richiamo tra botteghe di antiquariato e di artigianato. È stupefacente scoprire quanti capolavori di architettura siano concentrati in così poco spazio. Lasciando la costa per Pliska, centro archeologico fra i più importanti del paese si attraversa una terra remota in una campagna tinta dall’oro dei cereali, le greggi che coprono ampi pascoli sono sorvegliate da pastori austeri che fanno pensare agli antichi traci. Un paesaggio avvincente, perfetto sfondo alla prima capitale bul- Il festival delle rose a Karlovo con le tradizionali maschere bulgare dei Kukeri. Varna. Koprivstica, l’antica casa del mercante di tessuti Ivan Oslekov. gara. Presso Madara si staglia il CAVALIERE TRACE DI Madara, allegorica figura scolpita su una parete rocciosa, un’area archeologica e un complesso rupestre completano il sito. VELIKO TARNOVO è una tappa importante per l’architettura della città vecchia, gli antichi quartieri degli artigiani, restaurati e in piena attività, le storiche chiese e le case ottocentesche, la posizione scenografica sul fiume Jantra. L’antica capitale degli zar bulgari attira oggi per le sue memorie storiche e per la fama di città delle arti. Centro universitario, si diverte al suono dei concerti rock e si riunisce nelle deliziose locande “mehani” che servono semplici piatti regionali al suono della musica tradizionale. La rigidità imposta dal socialismo reale ha lasciato spazio a comportamenti più liberi ed i bulgari si dimostrano cordiali e aperti, curiosi verso lo straniero. Il “paese delle rose” in primavera (15 maggio/15 giugno) offre in omaggio un appuntamento speciale. Tra Sopot e Kazanlak LA VALLE DELLE ROSE, stretta tra i Balcani ed i rilievi della Sredna Gora, si copre dei delicati petali rosa della varietà di Kazanlak: piccola, ma profumatissima rosa. La Bulgaria ha il monopolio mondiale dell’essenza estratta e una grande festa celebra ogni anno il momento della raccolta (variabile) compiuta da ragazze nelle prime ore del giorno con i petali ancora protetti dalla rugiada. Alla festa delle rose partecipano gruppi folcloristici provenienti da tutto il Paese e assistervi è un viaggio attraverso il tempo e la storia bulgara. Nei ritmi, nei volti, nei costumi, nelle voci, nei gesti, si leggono influenze mediterranee, bizantine, slave, turche. I partecipanti, tutti bravissimi, animano uno spettacolo che assume l’intensità di un rito collettivo. In particolare con la presenza dei “Kukeri” personaggi popolari che a carnevale scacciano gli spiriti dalle case. Con un ritmo ossessivo, i sonagli della cintura, le maschere, i copricapi in oro, perline, nastri e specchi, elementi propiziatori e magici, trasportano lo spettatore nell’infanzia europea tra favola e feste pagane. La partecipazione di chi assiste è totale, i volti dei contadini sembrano rapiti dai suoni e dalla ricchezza dei costumi. Seconda città bulgara PLOVDIV si alza sulla pianura Tracia. Il verso delle tortore ralle- REPORTAGE gra la città, le moschee, l’anfiteatro ed il teatro romani ricordano antiche radici, l’azzurro, l’ocra e il rosso scuro decorano l’architettura della città vecchia, esuberante di decorazioni e intagli come vuole lo stile locale di influenza turca. Un esempio straordinario è la casa Ottocentesca che ospita il Museo etnografico. L’atmosfera turca aggiunge un pizzico di brio alla spensieratezza cittadina, una festa sulla piazza presso l’hotel Trimontium riunisce una folla giovane che si muove al suono di musiche orientaleggianti. Intanto nel cortile dell’hotel la cena è accompagnata da un complesso tzigano. Sarà la stagione, sarà il rinnovamento, ma i matrimoni sono numerosi in città. I ristoranti diffondono canti tradizionali che rallegrano i banchetti nuziali, le amiche della sposa danzano e offrono vassoi di confetti e petali di rose, i cortei affollano le strade. Un’altra città d’arte balcanica sorge a mille metri d’altezza nella Sredna Gora, è KOPRIVSTICA sorprendente frutto di abilità architettonica bulgara. Sovrastata dal monte Bogdan e circondata da boschi di conifere la cittadina pedonale si culla nel silenzio rotto dal canto degli uccelli e dal suono dei paesi sui ciottoli dei vicoli fiancheggiati dalle celebri abitazioni dei mercanti che la resero un centro fiorente. L’ocra, il bianco e l’azzurro, le decorazioni e le arcate, le balconate in legno e gli eleganti affreschi, ogni singolo elemento si fonde in un complesso armonico di grande bellezza. In un paesaggio oggi quieto e assorto nella natura, un tempo cuore della lotta contro i turchi, rimangono Gran tour della Romania Castelli - Città medievali - Bucarest Delta del Danubio - Monasteri della Bucovina Situata nel cuore dell’Europa orientale, confinante con paesi nati dalla caduta più o meno recente di imperi quali quello Austrungarico, la Jugoslavia di Tito o l’utopia dell’Unione Sovietica, la Romania si affaccia sul mar Nero con un litorale ricco di località di villeggiatura a poca distanza dalle quali si trova la straordinaria oasi naturale del Delta del Danubio. Nonostante il passato burrascoso, le tradizioni nelle campagne, dove vive la maggioranza della popolazione, sono rimaste straordinariamente impermeabili alle influenze esterne tanto da costituire, oggi, il più importante esempio europeo di cultura rurale viva. La capitale Bucarest, forzatamente modernizzata è interessante sia per i monumenti più antichi che ancora conserva, sia per la possibilità di visitare il palazzo dell’ex dittatore Ceausescu, attualmente sede del parlamento rumeno che con i suoi 265.000 metri quadrati di superficie ed 84 di altezza rappresenta il più grande edificio civile esistente sul nostro pianeta. Molti i centri che possono vantare un passato glorioso e di cui rimangono intatte le testimonianze: Alba Julia legata alla storia di Roma, Sibiu e Medias, tra le più suggestive città medioevali della Transilvania, Sighisoara che diede i natali nel XV secolo al mito del principe Dracula, Hunedoara con il suo castello dove ha vissuto e regnato il conte Iancu, padre del più famoso re d’Ungheria Mattias Corvino. Irrinunciabile la visita ai monasteri dipinti della Moldavia, patrimoni dell’umanità Unesco: Sucevita, Moldovita, Humor e Voronet, detto la “Cappella Sistina dell’Est”. Qui i soggetti biblici sono affrescati con tinte vivaci in sequenza quasi come fumetti allo scopo di stimolare l'interesse dei fedeli ed educarli alla religione Ortodossa. Tour 11 GIORNI IN AUTOPULLMAN – dal 16 al 26 agosto 2004: quota di partecipazione: euro 1245. Supplemento camera singola: euro 250. Viaggio con nostro accompagnatore, sistemazione in hotel di cat. 3 o 4 stelle in camera doppia con servizi, visite, ingressi, escursioni incluse (trattamento di pensione completa) Serbia: viaggio esplorativo fuori dal mondo in esclusiva Esplorare non è proprio il solito viaggiare, significa immergersi nell’integrità più vera di un paese, e soprattutto di un popolo che ci accoglie con gli occhi sbarrati e sorpresi, dove i soliti hotel 5 stelle non brillano ancora, ma semplici case locali ed ostelli a tre stelle ci ospiteranno, dove un furgone ci attenderà per farci conoscere vere ricchezze architettoniche e di pitture nei monasteri inesplorate sino ad oggi. E per rendere unico questo viaggio una vecchia locomotiva a scartamento ridotto del 1925 ci farà percorrere la montagna del MOKRA GORA con un dislivello di 300 m. I monasteri della Serbia equivalgono ai ponti della Bosnia: fungono da tramite, da passaggio, per l’incontro e l’approfondimento di un universo religioso che di nuovo sovrappone l’oriente (ma di Bisanzio) all’occidente. Due fiumi, in Serbia, la Morava e l’Iber, scorrono accanto o vicino ai monasteri principali. È dunque assegnare agli edifici bizantini l’appel- lativo simbolico di “ponti” acquista ulteriore pertinenza. Solo un elenco, in questa sede, per parlare dell’immensità del loro patrimonio: complessi dove affreschi, architetture, musei di arte sacra hanno un valore tale da aver indotto l’Unesco a dichiarare Studenica, “patrimonio mondiale dell’umanità”. Impossibile tentare qui la narrazione dei tesori di Zica, Manassja, Ravanica, Sopocani, Kalenic: tesori lasciati alla Serbia nel corso di un millennio da guerrieri che temevano assai più Dio che la morte in battaglia, da re divenuti santi, dal lavoro dei monaci. Questo breve viaggio di 6 giorni con volo da Milano ci condurrà a Belgrado, la città più vecchia d’Europa, visiteremo i monasteri dal x al xv secolo, sosteremo nei villaggi di Missoni dove le donne lavorano a maglia dei maglioni coloratissimi, attraverseremo con una locomotiva Mokra Gora sino a Sargan. RICHIEDETECI IL PROGRAMMA. QUOTA DI PARTECIPAZIONE IN CAMERA DOPPIA: euro 728,00. Trattamento di pensione completa, volo e trasferimenti, ingressi ai monasteri, guida in italiano, ns accompagnatore, viaggio con un furgone locale, htl di 2/3 stelle, assicurazione. Per i Soci Aci e familiari sconto 5% su entrambi i tours Presenta questo coupon presso: Pianeta Gaia Viaggi, Via Giolitti 15 - Torino - Tel. 011 546.385 - Fax 539.071 - [email protected] - www.pianetagaia.it BULGARIA ricordi letterari del poeta nazionale bulgaro. Le locande, tutte fregi o intagli, verso sera s’illuminano e lasciano filtrare oltre le vetrate, le musiche popolari che accompagnano i cibi locali. L’ingresso nella capitale SOFIA si accompagna ad un traffico intenso, un cambiamento profondo in pochi anni. Ricordo quando curiosamente la periferia richiamava alla memoria certe città cinesi: strade segnate dall’incuria e una massa di biciclette, vecchi tram ondeggianti paurosamente sulle rotaie. I bulbi dorati della piccola Chiesa Russa brillano nel centro, un palcoscenico che conserva i resti di una storia antica. La rotonda di San Giorgio, l’edificio più antico della città, i resti di mura romane, la moschea Banja Baschi, le tre cupole delle terme municipali, la chiesa bizantina Sveta Sofija, capolavoro balcanico, la cattedrale Aleksandar Nevski, simbolo cittadino. Viali imponenti, grandi hotels e musei completano questo “salotto buono” bulgaro da percorrere seguendo il percorso pedonale. Nei parchi numerosi e nel giardino che circonda il Palazzo della Cultura i bambini scivolano veloci su pattini o skate-board e i giovani preparano le piattaforme per i concerti tra chi è intento alla lettura, a dipingere o ad allestire mercatini all’aperto. A pochi passi dal pregevole museo delle icone all’ombra della cattedrale Nevski si svolge una manifestazione, è un gigantesco luna-park della politica con palloncini, distintivi, magliette e pupazzi colorati. Grazie al carattere esuberante dei bulgari ci si diverte a Sofia, alla sera i pedoni si riversano nelle strade, nelle simpatiche taverne e nei Veliko Tarnovo. ristoranti, c’è di frequente uno spettacolo di cabaret e non mancano rappresentazioni di teatro e musica classica. Lasciata la capitale, un’immersione nell’arte bizantina è RILA, il monumentale complesso monastico ortodosso più importante della Bulgaria. Ricostruito nel XIX secolo sui resti del XIV secolo si richiama al modello dei monasteri del Monte Athos. Si percorre una valle che serpeggia tra i boschi dominati dalla vetta del massiccio roccioso del Rila in una natura selvaggia bagnata dal fiume Rilska Reka apparentemente abitata soltanto da alcuni contadini che vendono miele lungo la strada. Il monastero, antico centro di cultura e d’arte, si annuncia con un’animazione improvvisa, c’è raccoglimento, ma anche un muo- 41 versi festivo, allegro di pellegrini e turisti che si dirige all’interno, oltre il portale. Li attende una vertigine di affreschi, icone, iconostasi, logge a cupola bizantine, ori e intagli lignei. Grandioso è il monastero e le arcate che coronano il cortile, splendida la chiesa della Natività, quasi ipnotica l’intensità di culto presso le reliquie del santo patrono, interessanti sono il museo e la biblioteca, patrimonio eccezionale dei balcani. MELNIK sulle propaggini del massiccio del Pirin è dominato dalle bianche e imponenti piramidi di arenaria. Minuscolo villaggio del vino è un proliferare di locande, abitazioni tradizionali e botteghe in cui si vende il celebre vino rosso. La seduzione di un dipinto “naïf” in un orizzonte montano. ■ Tre immagini di Nesebar. Koprivstica. PIEMONTE DA SCOPRIRE: L’ALTO Tra i camosci lassù, lassù... Foto e testi di Renato Scagliola L ontano dalle tangenziali, dai cantieri truci delle Olimpiadi, dai rumori, dai cretini e dalle arie cattive, amministrazioni pubbliche, associazioni e volontari lavorano in silenzio, o quasi, da più di vent’anni per ridare alle montagne dell’alto Pinerolese parte delle bestie selvatiche che esistevano un tempo. Un lavoro paziente, figlio di belle utopie collettive, che ha già dato buoni frutti, ripopolando pascoli e boschi, praterie d’alta quota e pietraie, di specie animali ridotte al lumicino, o sparite da decenni. Grazie a queste complesse operazioni oggi si può camminare per sentieri e mulattiere delle valli Pellice, Chisone, Germanasca, e vedere, o immaginare, o osserIl forte di vare solo le tracce, di camosci, Fenestrelle stambecchi, caprioli, mufloni, magari lupi, grandi rapaci come il rarissimo gipeto. Tutta la grande avventura delle reintroduzioni è diventata un libro di Marco Giovo e Robi Janavel: “La fauna selvatica delle valli Pinerolesi”, Alzani Editore, 180 pagine, 13 euro, pieno di dati e storie, dedicato a specialisti, ma soprattutto buono per chi sa poco dei selvatici. È un riassunto di tutti i documenti elaborati nei decenni passati da vari enti come parchi, amministrazione provinciale, guardie ecologiche, Università, Comunità Montane. Un cospicuo cumulo di informazioni che per la prima volta sono state messe insieme, elaborate e comparate. Impossibile fare un conto anche solo approssimativo del costo di tanto lavoro di tanti: comunque poco in proporzione, forse meno del costo di due o tre carri armati, un paio di elicotteri... Robi Janavel, di Torre Pellice, discendente del leggendario eroe popolare valdese del 1600, 42 da 25 anni si occupa di selvatici, anche se il suo lavoro è fare il bidello alla scuola elementare di Bobbio. Ma è un bidello tutto particolare, perché accompagna i bambini a scoprire la natura, conosce a menadito le valli, come il suo trisavolo guerrigliero, è uno specialista di stambecchi, scrive, fotografa, tiene lezioni ai giovani, è in costante contatto con specialisti italiani e francesi, lavora ogni tanto con le “roide”, forma tradizionale di lavoro collettivo e volontario per pulire sentieri, mulattiere, lavori boschivi, manutenzione di canali di scolo e così via. Finché è venuto il momento, dice, “di mettere a disposizione di tutti quello che ho visto e imparato in tanti anni. È stato un atto d’amore”. E insieme all’amico PINEROLESE Marco Giovo di Pinerolo, tecnico faunistico, ha messo tutto nero su bianco. Ma non è tutto. Sempre a fini didattici, in collaborazione con la Provincia di Torino e la Comunità Montana Val Pellice, entro luglio saranno posizionati nella valle, in posizioni strategiche, 25 grandi cartelli (serigrafie su alluminio, 60x80), per spiegare fauna e flora, il territorio, gli alpeggi, il lavoro in montagna. Per esempio, con i bellissimi disegni di Elio Giuliano, guardiaparco del parco Orsiera, si raccontano le associazioni ambientali tra larice e gallo forcello, i picchi e lo scoiattolo, la marmotta e la salamandra nera di Lanzai, unico endemisto delle alte valli, la coltura del castagno, i formaggi. Un cenno particolare al tabellone che racconta la storia della conca del Prà al colmo dell’alta val Pellice, grande pianoro di pascoli e larici a 1700 metri di quota, attraversato dal torrente Pellice che nasce più su alle falde del monte Ganero, con antichi alpeggi, il rifugio Willy Jervis, costruito dal Cai nel 1950 e gestito da vent’anni dalla guida Robi Boulard, e la ormai leggendaria Ciabota, locanda e osteria che risale al 1830, e dove da decenni lavora la famiglia Cairus di Bobbio che alleva anche vacche, pecore, maiali. Allora il valico era abitato estate e inverno, e la locanda doveva fornire, anche al viandante senza mezzi, alloggio, una minestra, un pezzo di pane. La piana, insieme al giardino botanico dell’oasi del Barant a 2400 metri sul displuviale con il vallone del Carbonieri (custodito da luglio a fine agosto), è stata dichiarata dall’Unione Europea “Sito di Interesse Comunitario” Sic, (come per esempio il bosco di cembri dell’Alevè in val Varaita), al riparo quindi, si spera, da manomissioni e porcherie. Il Prà ha una lunga storia; già nel medioevo era luogo di transito, attraverso il colle della Croce, per il vallone del Guil in Francia. Ancora oggi valligiani ed escursionisti d’oltralpe, fanno volentieri una passeggiata fino al rifugio, alla Ciabota, o all’agriturismo aperto da qualche anno, per far merenda o prendere un caffè. In tempi passati i “turisti” erano magari contrabbandieri carichi di sale, tabacco, riso, caffè, un quarto di maiale. I valligiani s’incontravano per le fiere, per i lavori stagionali. Nell’ultima guerra si verificarono anche episodi penosi, dopo l’aggressione italiana del giugno 1940, con amici e parenti, di qua e di là del confine, costretti dalla demenza fascista, a diventare all’improvviso nemici. Dal 1933, infine, iniziarono al colle della Croce i Rencontre, incontri transfrontalieri fra le due comunità protestanti che si svolgono tutt’ora ogni mese di luglio. Tra l’altro 43 il sentiero, un tracciato vecchio di secoli, che sale al colle dal Prà, è stato appena ripulito e risistemato dalla forestale, mentre nella zona è stato avvistato più volte un esemplare di gipeto, che sembra ormai stanziato sulle creste. Una storia curiosa ed emblematica quella del gipeto, o avvoltoio barbuto o degli agnelli, l’uccello più grande delle Alpi con un apertura alare fino a 2,80 metri e che supera quella dell’aquila. Nidifica fino a 2.000 metri e si nutre per il 75 per cento di ossa di animali morti, ungulati o domestici. Ed è noto per l’abitudine di far cadere dall’alto le ossa troppo grandi; così le frantuma e può mangiare. È quindi un divoratore di carogne, uno spazzino dell’ambiente. Il dato più antico di uccisione di un gipeto nelle Alpi Occidentali – abbattuto sopra Torre Pellice – è del 1789, secondo un manoscritto trovato da Robi Janavel nel 1996. L’ultima cattura è del 1929 in Queyras, appena passata la frontiera. Della reintroduzione si cominciò a parlare nel 1978, con un progetto internazionale cui collaborarono Francia, Svizzera, Austria, Germania, e PIEMONTE DA SCOPRIRE Rifugio Lago Verde, Val Germanasca. Capanna Mautino, Val Susa. Rifugio Barbara, Val Pellice. Rifugio Selleries, Val Chisone. in ultimo l’Italia. Per non catturare i pochi esemplari liberi (ce n’erano in Corsica, Pirenei, Balcani) si scelsero piccoli nati in cattività che furono liberati a partire dal 1986 a partire dall’Austria. Nel 1994 i primi gipeti arrivarono nelle Alpi Marittime. In totale in tutte le Alpi sono adesso oltre un centinaio, ognuno battezzato con un nome, inanellato e marcato sulle piume di coda. Per monitorare numero e spostamenti, è nata anche una rete di osservatori, – guardiaparco e volontari – che segnalano gli animali e ogni notizia va a finire in una banca dati a Vienna, sede centrale del Progetto Ibm (International Bearded Vulture Monitoring). Poiché i rapaci si spostano anche di centinaia di chilometri, è arduo fare stime precise. Dal ’97 al 2001, le osservazioni nell’alto Pinerolese sono state oltre una trentina. E per fare un paio di esempi, un maschio chiamato Berna, rilasciato nel 1996 in Svizzera, è stato visto nel ’97 in val Germanasca. Un altro, detto Pelat, rilasciato nel maggio ’97, nel parco francese del Mercantour, è stato osservato in alta val Pellice il 25 ottobre dello stesso anno. Altro tema trattato nel volume: il lupo. Come mai i lupi, anche se pochi, preferiscono per esempio le valli Susa e Chisone più antropizzate rispetto alle valli cuneesi Po, Varaita, Maira, Stura. Perché ci sono più selvatici e più mandrie specie di ovini, senza dimenticare le discariche, ormai diventate una mensa gratuita per tanti selvatici, dalle volpi ai rapaci, ai roditori. Ma l’abbondanza di cibo, cioè di uomini, è insieme la vita e la morte, dato che sono già sei, in pochi anni, i lupi 44 Bergerie Chardonnet, Parco d’Orsiera. finiti miseramente travolti da veicoli diversi. Tante le maniere di controllare il numero di lupi. Uno detto, tanto per cambiare in inglese “wolf-howling”. Consiste nell’ululato, emesso da guardacaccia o registrato e amplificato. D’inverno si pratica invece lo snow-tracking, seguendo le orme nella neve, ed elaborando mappe dei percorsi; insieme si raccolgono escrementi, tracce di urina, resti di prede. Più difficile l’osservazione diretta per le abituini elusive della bestia. Lo studio della situazione è cominciato nel 1997, da parte della Provincia di Torino con la supervisione dell’Università di Pisa. Per certo sono stati localizzati individui stabili sulla dorsale tra le valli Chisone e Susa, nella valli Germanasca e Chisone e Valpellice. In tutto, ma le stime sono molto approssimate, si tratta di non più di una dozzina di esemplari, senza contare almeno otto animali che qualche volta passano abusivamente il confine francese del Queiras, salendo dall’alto vallone del Guil. Comunque nessuno pensi di andare a passeggio in montagna ed imbattersi nel lupo come Cappuccetto Rosso, e nemmeno di vederlo da lontano. Intanto gli individui sono pochissimi, poi sono guardinghi e prudenti, ed evitano l’uomo. In più gli umani si fanno sentire da lontano, col loro odore, con le chiacchiere eventuali, o anche soltanto con il rumore degli scarponi sul sentiero. Una storia, questa del ritorno del lupo, che giustamente inquieta i pastori alpini, con buona pace degli ambientalisti a tutti i costi. Il canide infatti mangia quello che trova, e non fa differenza tra un capriolo e un agnello. Anzi le pecore sono più a portata di mano, fa meno fatica. Per questo tra l’altro, alcuni pastori hanno cominciato a prendere provvedimenti, tipo chiudere per la notte gli ovini in recinti elettrificati, ma, meglio, prendendo cani di razza maremmana e abruzzese. Si tratta di animali da difesa rustici, di taglia grossa, pelo lungo bianco, che, presi cuccioli, crescono insieme alle pecore, e adulti, riconoscono il gregge come proprietà e famiglia, insieme al pastore, e nessun altro. Un recente, straordinario video – realizzato usando raggi infrarossi lungo tutta una notte – girato da un guardiacaccia francese del Parco del Mercantour, mostra la strategia di difesa di tre cani pirenaici che difendono le “loro” pecore da alcuni lupi in un assalto notturno. Il risultato è impressionante. Ma c’è il rovescio della medaglia. I cani non tollerano intrusi, e guai se qualche escursionista distratto si avvicina troppo o peggio passa in mezzo a ovini al pascolo. Viene considerato un nemico e come tale assalito. Esperimenti con maremmani da difesa sono in corso – in collaborazione col Wwf – in alcuni alpeggi dell’alto Pinerolese. Uno è al Giuglar, nel parco dell’Orsiera. Da quelle parti i camminatori sono avvertiti. Meglio stare alla larga dalle greggi. E a proposito forse bisognerebbe fare come già in Francia dove, in prossimità di alpeggi guardati da cani pirenaici (stessa razza dei maremmani), cartelli avvertono del pericolo e depliant spiegano le norme di comportamento; aggiungendo che gli animali, detti pastous, sono considerati “parte integrale del patrimonio pastorale francese”. Comunque i danni agli allevamenti in alpeggio, secondo i dati raccolti a partire dal 1997, danno un quadro modesto, poiché gli attacchi documentati sono stati 18, con 165 capi uccisi. Ma solo 12 vittime sono da attribuire con certezza ai lupi. Le altre uccisioni sono da attribuire a cani inselvatichiti, che in quanto a appetito e ferocia, organizzazione del branco per la caccia, non sono da meno dei parenti più nobili. Gli alpeggi interessati, sempre in quota e lontanti dagli abitati, sono a Usseaux, in Valsusa, Fenestrelle, Perrero, Prali, Angrogna, Torre Pellice, Pomaretto, Pragelato, Bobbio Pellice. Tra l’altro è già successo in alcuni alpeggi della provincia, che in occasione di una strage di pecore, dopo tanti al lupo, al lupo, con lunghi appostamenti, i guardiacaccia scoprirono invece che l’autore dell’assalto (notturno) a un gregge, era il cane di un pastore che monticava a valle. La bestia – di giorno normale, gran lavoratore – chissà per quale sete di sangue e avventura, di notte lasciava l’ovile e si trasformava in un killer, tornando a casa all’alba come se niente fosse. L’anno scorso un giovane cane francese pastous, attraversò la frontiera al colle dell’Agnello, in val Varaita e, seguendo questa volta pacificamente alcuni escursionisti, finì al rifugio 45 Barbara, in alta val Pellice. Il custode Andrea Benazzo, telefonò a destra e sinistra e infine scoprì il padrone in Francia e tramite i guardiaparco la bestia tornò a casa. ■ Robi Janavel. D a settembre scatta l’ultimo anno “lavorativo” prima delle Olimpiadi. Un anno più lungo dei 365 giorni: non avrà più interruzioni estive e natalizie. È lunga la rincorsa per i cantieri delle opere utili ai Giochi 2006. Il grosso dei cantieri stradali resta concentrato sul metrò, in seconda battuta il passante ferroviario. Ma le novità riguardano i parcheggi di piazza San Carlo e piazza Vittorio Veneto. Vediamo. PIAZZA SAN CARLO. Il parcheggio interrato avrà 370 posti. La piazza, una volta arredata, diventerà pedonale. Sarà eliminata la rampa di via Teofilo Rossi e davanti a Palazzo Bricherasio sarà realizzata una piccola isola pedonale. La nuova rampa di accesso sarà in via Gobetti, tra via Rossi e via Cavour. L’uscita utilizzerà la rampa di via Frola, un’altra sarà costruita in via Alfieri, tra piazza San Carlo e via XX Settembre. PIAZZA VITTORIO. Il parcheggio interrato avrà 620 posti auto. Si accederà attraverso quattro scale, due per ogni lato della piazza, situati sui marciapiedi vicino ai porti- Che Torino troveremo a settembre di Luciano Borghesan ci. Il parcheggio dovrebbre finito entro il 2006, comunque il Comune si impegna, anche provvisoriamente, a riqualificare la superficie. PIAZZALE VALDO FUSI. Per costruire il parcheggio interrato multipiano permane l’occupazione sull’intero piazzale e la chiusura al transito in via San Francesco da Paola tra via Giolitti e via Cavour. VIA LAGRANGE E VIA CARLO ALBERTO. Non avrà più i mezzi pubblici, come via Carlo Alberto. Il servizio di tram e bus sarà spostato su via Accademia Albertina. Il senso di marcia per le auto sarà in- 46 vertito rispetto a quello attuale. I marciapiedi saranno allargati, fino a 2,75 metri. PIAZZE PALEOCAPA E LAGRANGE. Saranno eliminati i posteggi a raso non appensa sarà utilizzabile il parcheggio interrato di Porta Nuova, sul lato via Sacchi. VIA ROSSINI. In via Rossini, tra via Po e corso San Maurizio, i binari verranno spostati al centro della carreggiata, i marciapiedi allargati. METRÒ CORSO FRANCIA. Proseguono senza pause le opere per la costruzione delle sta- AL RITORNO DALLE VACANZE zioni (Marche, Massaua, Pozzo Strada, Montegrappa, Rivoli, Racconigi, Bernini, Acaja) e dei pozzi intertratta. I lavori di scavo in galleria vedono impegnate due talpe “partite” da zona Paradiso verso la città, la seconda da via Principi d’Acaja verso la periferia. PORTA SUSA. In piena attività il cantiere per realizzare la stazione di piazza XVIII Dicembre, con occupazione parziale di corso Bolzano. CORSO VITTORIO EMANUELE II. Si sta procedendo per edificare le stazioni Vinzaglio, Re Umberto e Porta Nuova. Previste l’occupazione della carreggiata centrale di corso Vittorio Emanuele II, tra via Sacchi e corso Re Umberto, e il trasferimento della viabilità sui controviali. Prossimi anche i ribaltamenti del cantiere Vinzaglio con la riapertura al traffico dell’incrocio lato ovest e l’occupazione del lato est e di Re Umberto con la stessa inversione. LINEA 4, CORSO GIULIO CESARE. Lavori nel tratto tra via Gottardo e Lungo Dora Napoli. La fine dei lavori è prevista entro il porssimo gennaio. PASSANTE FERROVIARIO CORSO CASTELFIDARDO. Si sta sistemando l’asse stradale del Passante, con chiusura nel tratto compreso tra i corsi Einaudi e Stati Uniti e tra corso Stati Uniti e corso Vittorio Emanuele II. Nella stessa area si sta anche realizzando i collegamenti tra la vecchia e la nuova sede del Politecnico. PIAZZA STATUTO. È previsto il ribaltamento del cantiere attualmente presente all’im- bocco di corso Francia con nuova conformazione delle corsie viabili. Nel contempo sarà occupata la testata di via Cibrario in prossimità della piazza, senza interrompere la viabilità. VIA BONZANIGO E BALBIS. I cantieri servono a realizzare il collettore fognario con interruzione della viabilità in prossimità di via Pinelli e via Carena. CORSO PRINCIPE ODDONE. Resta occupata la carreggiata ovest con viabilità trasferita sulla carreggiata opposta in entrambe le direzioni. LARGO ORBASSANO. Finalmente si è passati alla fase della sistemazione della superficie della piazza con occupazioni sull’asse di corso Duca degli Abruzzi e nuova conformazione viabile provvisoria. La prima fase dovrebbe concludersi entro novembre. OPERE OLIMPICHE CORSO TAZZOLI. Proseguono i lavori per la costruzione del Palaghiaccio con occupazione della carreggiata laterale nord tra via San Remo e via D’Arborea e la chiusura di via San Remo tra corso Tazzoli e via Dina. CORSO SPEZIA. Lavori in corso per lo spostamento di sottoservizi (teleriscaldamento, fognature, ecc...) preliminari alla costruzione del sottopassaggio. Si opera sui controviali con occupazioni a tratti successivi, da piazza Polonia fino a via Bizzozero, e nel controviale sud temporanee chiusure puntuali tra via Nizza e via XXMiglia. PIAZZA CHIAVES. Per la costruzione di una passerella ciclopedonale sul Po, occupazione della banchina centrale e 47 divieto di transito sulla porzione di lungo Po Antonelli adiacente la piazza stessa. STRADA DEL PORTONE. Si sta lavorando per costruire la nuova strada. PIAZZA RIVOLI. Il nuovo sottopasso veicolare in corrispondenza di piazza Rivoli è posto secondo la direttrice nord-sud individuata dai corsi Lecce e Trapani, coprendo un tratto della lunghezza complessiva di 517 m, di cui 191 m per la rampa su corso Lecce, 142 m per il tratto in galleria e 183 m per la rampa su corso Trapani. Durante l’esecuzione dei lavori si prevede di chiudere al traffico le carreggiate centrali dei corsi Lecce e Trapani nei tratti compresi tra piazza Rivoli e via Rosolino Pilo/Via Bardonecchia, trasferendo il relativo flusso veicolare sui due controviali, e di realizzare una rotonda provvisoria regolata da apposito impianto semaforico su piazza Rivoli. ■ Corso Castelfidardo. Piazzale Valdo Fusi. TORINO DA Da Mulassano. Andar per caffè di Margherita Oggero C he cosa facevano a Torino Camillo Cavour Silvio Pellico Alexandre Dumas Friedrich Nietzsche Giacomo Puccini Guido Gozzano e poi Soldati Calvino Einaudi (Luigi e Giulio) Arpino e tanti altri, residenti o di passaggio, oltre a occuparsi di politica, a interrogarsi sul destino dell’uomo, a scrivere e pubblicare libri, a comporre musica? La risposta è facile: andavano al caffè e ci passavano mattine pomeriggi e serate. Anzi, a dire il vero, molto spesso il caffè era il luogo in cui le attività e il riposo coincidevano felicemente e proficuamen- te: una tazza di the, una cioccolata calda, una coppa di gelato o un bicchierino di liquore potevano alimentare intuizioni e fantasia. È ovvio che l’abitudine antica della sosta al caffè aveva poco da spartire con il rito appena consolidatosi dell’aperitivo con stuzzichini, che si consuma perlopiù in piedi, cioè in un modo piuttosto sco- 48 modo ma parecchio socializzante. Dalle sette e mezzo di sera in poi le strade si svuotano e i caffè (o bar che dir si voglia) si riempiono di una folla trasversale per ceto e per età, che desidera anticipare o sostituire la cena con fettine di frittata o di torte di verdura, con bocconcini di mortadella pecorino e parmigiano, con quadratini di focaccia o minicanapé. Nell’immancabile ressa intorno al bancone si incrociano sguardi richieste e commenti (“Mi passa uno spiedino di scamorza e cipolline, per favore?” “Volentieri, ma l’avverto che le cipolline sono acide”) e nasce un nuovo tipo di approccio, l’approccio da aperitivo appunto. Più immediato e meno ambiguo delle chat: guardare e valutare, poi prendere o lasciare. Ma torniamo ad alcuni, solo ad alcuni, dei caffè la cui storia si è intrecciata con quella della città, ai caffè che sono riusciti a sopravvivere a guerre bombardamenti sventramenti e altre follie distruttive, pubbliche o private. Al “Bicerin”, per esempio, in piazza della Consolata. “Cioccolata Tobler in tazza” recita l’insegna sopra la vetrina e la porta, e “Caffè Confetteria” quella ancora sopra. Paradiso degli amanti del dolce e in particolare di quella galuperia che dà il nome al locale, il bicerin appunto, goduriosacalorica-glicemica mistura di caffè cioccolato e fior di latte. Bei tavolini rotondi in marmo bianco, ambiente raccolto, una collezione di burnie (leggi albarelle) contenenti tutte le varietà delle pastiglie Leone: l’ideale per tornare tardivamente all’infanzia o per ricordare appassionati tête à tête SCOPRIRE amorosi. Anche per viverli, se si è nell’età giusta. Referenze: un mucchio, da Camillo Benso conte di Cavour a Silvio Pellico dopo le sue prigioni, a Puccini Calvino Soldati eccetera, sino alle più moderne celebrità. In piazza Castello due soste d’obbligo, due eroici “resistenti” in mezzo al flusso di trasformazioni merceologiche degli ultimi quarant’anni. Da “Mulassano”, cioè nell’empireo del tramezzino. Già la parola è deliziosamente invitante, e la dobbiamo a quel geniale inventore di neologismi sigle e pseudonimi (nonché poeta e poligrafo) che fu Gabriele D’Annunzio. Il tramezzino di Mulassano è la sublimazione del sandwwich, è l’assunzione alla regalità sovranazionale del proletario sanguis piemontese. E l’arredo del locale ne è all’altezza con i suoi marmi bronzi specchi e le sue insegne pubblicitarie inneggianti alla Menta Sacco e al torinessimo Punt e Mes. Frequentatori illustri anche qui e notevoli referenze cinematografiche. Da “Baratti e Milano”: ovvero nel regno della signorilità e del bon ton. Che, in epoca di sbracamenti facili e di buzzurraggini esibite come medaglie, sono sommamente apprezzabili. Signorile l’ambiente, signori i clienti, impeccabili i the con accompagnamento di piccola pasticceria. E se si hanno amici lontani da invogliare a venire qui, basta spedirgli una confezione di caramelle prodotte dalla casa: il nocciolo di confettura racchiuso nel guscio di zucchero è un richiamo più allettante di molte campagne pubblicitarie. In via Po ci si ferma da “Fiorio”per un gelato che ha pochi rivali. Se la stagione è bella, ci si può sedere sotto i portici per osservare il passeggio, ma se si vuole respirare l’atmosfera del luogo bisogna accomodarsi all’interno, meglio nella cosiddetta sala del vagone. Lì l’onnipresente Cavour tesseva le sue trame per incastrare Garibaldi, ovvero “l’eroica ciula” (ipse dixit), nelle ambizioni espansionistiche sabaude, oppure trovava il tempo di stendere lo statuto del Circolo del Whist, ancora oggi orgogliosamente fedele alla tradizione di escludere 49 dalle proprie fila le femmine, che, come ognuno sa, sono per natura inferiori ai maschi. Lungo l’asse di via Roma e piazza Carlo Felice sono scomparsi il “Combi” e lo “Zucca”, sono diventati altra cosa rispetto al passato “’L caval ’d brons” e il “Talmone”, ma hanno resitito il “San Carlo” e il “Torino”. Nel primo si va per tanti motivi: per un pranzo veloce di affari, per una buona cena tradizionale, per una pausa nel lavoro, per il piacere di chiacchierare in un ambiente elegante e non rumoroso. Nel secondo si entra soprattutto per i Il Bicerin. ALLA RICERCA DI UNA TORINO Ancora il Bicerin. Baratti & Milano. cocktail, poi per venerare quella specie di totem che è la monumentale cassa dell’inizio del ’900 (proveniente, dicono, dall’allora esotico Ohio) e infine per occhieggiare i vip di passaggio e le bellissime locali, che al “Torino” non mancano mai. All’uscita, volendo, si può scalpicciare sul torello rampante della placca in bronzo posta sul selciato: porta soldi, dicono, anche se in Borsa domina l’orso. E siccome sperar non nuoce, sono tanti quelli che scalpicciano, all’entrata all’uscita o anche solo passando lì davanti. Ancora due tappe, la prima al “Platti”, in corso Vittorio angolo corso Re Umberto, liquoreria confetteria pasticceria e con la nuova gestione anche ristorante. Ai suoi tavoli non è più dato di incontrare i padri fondatori dell’Einaudi, ma le specialità della casa sono sempre le stesse, dalla celebre torta al cioccolato, alla pralineria e al torrone. E la varietà e la qualità dei bocconetti che accompagnano gli aperitivi meritano soste ripetute e prolungate. Poi, salendo lungo corso Re Umberto all’ombra degli ippocastani, si arriva in piazza Solferino e ci si può sedere al “Norman” per concludere il giro. Prima o dopo il teatro. E con un po’ di immaginazione si può rivedere a uno dei suoi tavoli, magari insieme a Wanda Osiris Isa Barzizza Dorian Gray o ad altre divine d’antan, la silhouette di Macario, maschera attonita e ambiguamente ingenua, Pierrot lunare dalla comicità surreale, piccolo grande attore che Torino ricorda meno di quanto dovrebbe. ■ SCONOSCIUTA La saletta degli habitués di Bruno Quaranta N ella saletta a destra sono i ritratti-puzzle di Flavio Costantini a narrare gli antichi habitués. C’è Luigi Einaudi, e Giovanni Arpino, e Cesare Pavese. Oltre ’l Caval e il torello rampante (e portafortuna) “sta” il caffè dedicato a Torino, una cuna dove il galateo, l’uniforme che è, esige di brillare. Perché – insegnò il collezionista di suore giovani e anime perse e favolosi picari – bisogna imparare a starci dentro – nel caffè, tra ori e legni –, come un’ape nel miele. Fu qui, scontati i mondiali di calcio in Germania nel 1974, che Arpino si scrollò di dosso le tenebre. Balsamiche figure Mario Maffiodo, l’allora dominus del “Torino”, “alunno maiuscolo del Diletto”, borghese di stoffa rara, unica, e Pino Curletti, macellaio-gallerista, forse l’ultimo bizzarro di questa città grigia solo per color che non sanno. Davanti al dehors, in quell’estate stordita, il duca cavaliere, che “prima di rovesciarsi alzava ancora la sciabola per incitare la piazza vuota, i suoi fantasmi di soldati all’assalto”. A un sorso di whisky (o di Alpestre dei Padri Maristi, va da sé di Carmagnola), ecco pavoneggiarsi il Caffè San Carlo, mille volte restaurato, epperò sempre custode di una scena giocosamente irriverente. La raccontava Romano Bilenchi, uno scampolo di vaudeville o di pochade An- ni Trenta (forse il sottofondo musicale c’era, forse no), quando “Il Selvaggio” di Maccari corrodeva sotto la Mole. Ecco: Maccari, fra i grandi specchi e i preziosi velluti verdi “traversava tutto il caffè strisciando sui ginocchi”, le signore, vecchie aristocratiche, lo guardavano “inorridite traverso l’occhialetto, e si agitavano smaniose e scandalizzate...”. Caffè e altri caffè. Il “caffè nuovo sotto i portici”, dove “Ginia si guardò intorno per trovarci Amelia”, Ginia e Amelia, tra le donne sole di Cesare Pavese, Pavese sottobraccio al vizio assurdo, ora all’“Elena” di piazza Vittorio ora al “Platti” di corso Vittorio Emanuele ora nell’innominato rifugio di Deola, dopo una notte di “lente conquiste” un po’ pallida: “Deola passa il mattino seduta al caffè (...) / fuma pacata e respira il mattino”. Non fumavano (o sì?) le “golose” di Gozzano chez Baratti, “le dita senza guanto / scelgon la pasta. Quanto / ritornano bambine!”... È ancora “castogallo”, Mario Soldati, quando Deola gira “la sera i locali”, ancora la materna voce di poco fa lo accarezza, dopo la mattutina comunione alla Consolata che “culminava sempre con la visita al cioccolataio che aveva la bottega proprio davanti al Santuario. Seggiole di vecchio cuoio, tavolini di marmo, la cioccolata spessa come crema...”. ■ LO SAPEVATE CHE? CURIO Cabiria in Val di Lanzo di Maria Luisa Tibone S ono passati alcuni anni da quando, percorrendo “Lanzo e le sue valli” alla ricerca di materiali per un libro di percorsi suggestivi, approdammo in Val Grande, nella frazione Richiardi. Dopo Chialamberto il paesaggio si era fatto maestoso sullo sfondo degli alti monti coperti di neve per molti mesi all’anno: una fantasmagoria di riflessi grigi e azzurri tra il verde cupo della vegetazione, solo interrotto dalle spume della Stura, che lì scorre impetuosa. Dopo Bonzo e Migliera ecco Pialpetta e subito Richiardi. Borghi di case valligiane con tetti di lose: relativamente poche le costruzioni recenti. Dopo una svolta della strada ci aveva attratto, sul pilastro del giardino che circondava un villone di gusto vagamente art nouveau, una scritta: Pastrone. Un cartello conficcato con quattro chiodi. Ma il nome era tutta una promessa. Cinema d’antan Una sosta… un incontro. Il proprietario era allora un personaggio noto. Ci accolse con gentilezza, ci permise di sostare nel giardino, di scattare qualche foto. Sostammo nella sala da pranzo dove in un canterano c’era ciò che restava di un archivio. L’approccio entro il giardino ci aveva accolti in uno spazio non grande ma veramente spettacolare. Era circondato da statue, da scalinate che richiamavano le scene di un teatro. Giovanni Pastrone, alias Piero Fosco, grande regista degli albori del cinema italiano era vissuto là. “Si dice che quegli sfondi spettacolari siano stati le scene di Cabiria”. La frase del nostro ospite ci suggestionò. E ci mettemmo a leggere quelle poche carte di una corrispondenza svolta intorno al 1924. C’erano dei piccoli album con prove di sceneggiature e appunti su costumi… c’erano lettere di carattere amministrativo… istruzioni ad un fattore che in una proprietà nei dintorni di Grosseto doveva mantenere e sviluppa- 52 re una fagianeria. Pastrone era dunque un appassionato di caccia. Gli necessitava trovare un domestico autista e faceva per questo delle inserzioni pubblicitarie. Pagava per la sua FIAT 505 una assicurazione dal massimale di ben 40 milioni. Questi stralci di vita ci avvicinavano al personaggio che cercammo poi di approfondire, leggendo qualche racconto biografico. Un suo ritratto significativo era nelle opere di Georges Sadoul, il grande studioso francese del cinema. Un’intervista era stata organizzata dai buoni uffici di Maria Adriana Prolo – per me un’amica indimenticabile – per tutti la famosa creatrice del Museo Nazionale del Cinema torinese. Il colloquio con Sadoul si era svolto nella casa del regista, oltre Po. Era già ultrasessantenne ma sembrava ancora un giovanotto. Rievocò in quell’occasione gli esordi del cinema e, intorno al 1906, le sue prime imprese in un mondo dominato anche da molti avventurieri. Come direttore generale dell’Itala Film egli perfezionò la perforazione della pellicola, ottenendo una proiezione più regolare. Nel 1908 Pastrone arruolava André Deed, l’attore che impersonò in Italia Cretinetti (in Francia Gribouille). Il sodalizio raggiunse successi e guadagni considerevoli. Ma furono i grandi impianti scenografici a dare la fama a Pastrone. Nel 1911 con lo pseudonimo di Piero Fosco egli firmava “La caduta di Troia” con scene spettacolari e un grande cavallo ligneo. Un lungometraggio che ebbe successo anche all’estero. Scoperte e “scenari” Il regista si appassionava sempre più alla ricerca: i trucchi e gli S O SITÀ DAL PIEMONTE effetti fotografici divennero la sua specialità. Il 13 dicembre 1912 brevettava in Francia una sua creazione. Era l’apparecchio per realizzare le carrellate. Già Méliès aveva piazzato la macchina da presa sul carrello, puntandolo verso l’attore, con effetti sorprendenti. Quello di Pastrone procedeva obliquamente e lateralmente a sinusoide: isolava i protagonisti con effetto stereoscopico. Cabiria fu il primo film che sfruttò i nuovi effetti. Fra gli attori aveva arruolato uno scaricatore di porto che divenne celebre: Maciste. Lo “scenario”, il testo sceneggiato era pronto ma, per dare lustro all’opera, si pensò di affidarne la realizzazione a Gabriele D’Annunzio. Egli suggerì i nomi dei personaggi; oltre a Maciste, Cabiria. Nel lussuoso albergo parigino dove avvenne l’incontro fra Pastrone e il Vate, presto si approdò ad un accordo: centomila franchi in due rate al Poeta che firmò le circa 30 cartelle di sceneggiatura “senza neppure darsi al pena di leggerle”. Suoi furono però i sottotitoli del film e sua la presenza alle prime visioni. Una pubblicità imperniata sul grande nome di D’Annunzio giovò immensamente alla riuscita del film che ebbe pure la musica firmata da Ildebrando Pizzetti. La pellicola fu girata con la luce artificiale anche negli esterni… novità che Francia e Stati Uniti si disposero subito ad imitare. Si era però alla vigilia del primo conflitto mondiale e le case cinematografiche volgevano al declino. In Valle di Lanzo Dopo il 1921, verosimilmente verso il 1924, Pastrone venne sempre più spesso in Valle di Lanzo. È recentemente comparso sul Notiziario dell’Associazione Nazionale Museo del Cinema intitolato, con allusione ad un antico meccanismo per le immagini in movimento, “Mondo niovo”, un articolo a firma M.Angela Donna. In esso l’autrice racconta il suo progetto sulle tracce di Pastrone-Cabiria in Valle di Lanzo. Una ricerca da dilettante la sua, attuata con quel diletto e quella passione che caratterizzano i percorsi attraenti. Lo scopo è ricuperare la villa, luogo simbolico che parla per l’uomo Pastrone e ne conserva l’aspetto“privato”: un bene culturale da salvaguardare. Alcune interviste con testimoni nativi della Valle hanno rievocato il personaggio e la sua famiglia. Era bambino Battistin, il gestore dell’albergo Pialpetta, frazione contigua a Richiardi, quando Pastrone frequentava il negozio-trattoria di suo padre. Emerge dai ricordi un signore sempre elegante – piccolo, due baffi neri – che usciva poco con la moglie Anna Maria Prat, alta e bella. La famiglia – figlio, nuora – era quella dei villeggianti bene che giocavano a tennis e davano feste e ricevimenti. Nella dépendance della villa era il biliardo, la sala di ballo. Pastrone portava con sé una grande muta di cani (si dice una ventina); di uno, amatissimo, volle una statua che lo ricordasse. Tra gli ospiti della villa anche Toscanini. Un’altra persona, Angela Rapelli in un’intervista parlò dei film dei quali alcune scene erano state girate sulle Alpi e ricordò di essere stata colpita, da bambina “dal leone fatto portare apposta in villa”. A coronare il puzzle dei film girati in Valle di Lanzo giunge anche un articolo sulla Stampa (“Una Mole di novità” 16 marzo 2002) che ricorda come “l’asti- 53 giano Giovanni Pastrone studiò e sperimentò delle nuove tecniche di ripresa cinematografica con la luce diffusa e riflessa e nel 1914 girò alcune scene del film scritto in parte da Gabriele D’Annunzio”. Vere o false che siano, queste storie ci spingono a percorrere la bella Val Grande alla riscoperta di segrete testimonianze del grande cinema italiano. ■ Fra gli attori arruolati, uno scaricatore di porto: Maciste... RIFLESSIONI La tv dei grandi fratelli di Alessandra Comazzi G rande fratello, Isola dei Famosi, Talpa, Fattoria, Beauty Farm, Cambio moglie: la carica dei reality show di ultima generazione. Una carica che pare non avere freni. Anche perché, nel momento in cui si decide di realizzare un programma che colloca in un serraglio, al chiuso o all’aperto non importa, un certo numero di persone, affatto sconosciute oppure portatrici di una loro piccola notorietà, presente o passata, è facile immaginare che le variabili siano infinite. Spostamenti nel tempo e nello spazio, e di lì sceneggiature. Perché è ormai chiaro a tutti che questi cosiddetti “reality show”, letteralmente spettacoli della realtà, sono quanto di più lontano dalla realtà ci possa essere. Sono verosimili, questo sì, ma non sono veri. In televisione vale il precetto sempre ricordato da Antonio Ricci, e sottolineato dalle risate finte nello studio di “Striscia la notizia” o delle “denunce sociali” fatte dal Gabib- bo, bestiaccia rossa: in televisione niente è così come appare, niente è vero, tutto è ricostruito. E dunque dietro i reality ci sono gli autori che preparano un canovaccio. Gli attori interpretano se stessi, ma poi resta fondamentale il lavoro di montaggio. Si sceglie un luogo, uno spazio; si scelgono i tempi da mandare in onda, si taglia, si cuce, si filtra. E quella sarebbe realtà? Suvvia, non ci crede più nessuno. Ma la consapevolezza non impedisce allo spettatore di godere, se gli va, di tutti quei momenti condivisi, in case fattorie, beauty farm e capanne, da personaggi che si vanno conoscendo nelle loro caratteristiche private. 54 D’altronde, tutti i protagonisti del video, siano politici o uomini di spettacolo, sono percepiti come i nuovi personaggi della commedia dell’arte, che hanno sostituito il carro dei comici con la telecamera. Ma vanno ugualmente in pellegrinaggio da un canale all’altro, interpretando il ruolo che la loro maschera impone. Recitando, intrattenendo (anche quando si tratterebbe di informare). La credibilità si sacrifica alle esigenze dello spettacolo. Tra le maschere della commedia dell’arte, alcune si esauriscono nella partecipazione ai programmi, siano essi reality, varietà, talk show, contenitori o rotocalchi di informazione. Il pubblico, a sua volta, viene guidato: gli si suggerisce, in modo palese o nascosto, quando è ora di ridere, di piangere o di applaudire. Ogni programma è un rito che va celebrato, ripetuto. Nei reality show quello che una volta era il pubblico, e che adesso fa lo spettacolo, accetta di dar prova di sé, ma anche di essere messo alla berlina. Esempio tipico la “Corrida” una volta di Corrado, ora di Gerry Scotti, spettacolo di vecchia data mutuato dalla radio, i “dilettanti allo sbaraglio” si esibiscono in numeri appositamente scelti perché essi facciano ridere il prossimo: stonando se cantano, impappinandosi se recitano o raccontano le barzellette. Una delle basi istituzionali della comicità, del resto, è la messa alla berlina delle disgrazie altrui, dalla caduta a gambe all’aria alla torta in faccia. E la “Corrida”, ma anche “Scherzi a parte” (dove presi di mira sono però personaggi conosciuti) è l’attuale tv delle torte in faccia, della comica finale. SUL SUCCESSO DEI REALITY SHOW: CHE COSA CI ASPETTA? Nell’impasto sapiente e cinico del programma, c’è sempre qualcuno che riesce ad esibirsi senza sbavature, ma tutto serve al “mix” della trasmissione. In “Stranamore”, reality di grandissimo successo fino a quando la salute del suo conduttore Alberto Castagna è stata buona, innamorati respinti accettano di manifestare il loro dolore e di implorare davanti alla telecamera, e dunque a milioni di persone, l’amato bene perché ritorni. Un altro programma-tipo dei reality show pre-Grande Fratello era “Carràmba che sorpresa”, con Raffaella Carrà travolgente di successo. La trasmissione, che ricalca il format inglese “Surprise surprise”, mescola la gioia di ritrovarsi di parenti che non si vedevano da decenni e la sorpresa di chi trova realizzato il sogno della sua vita. Dove il sogno può essere anche quello di conoscere Pippo Inzaghi. Per gli incontri tra congiunti che non si vedevano da tempo, sorge spontanea la domanda: se persone, anche benestanti (avrebbero potuto comprare il biglietto aereo, se avessero voluto) non avevano più sentito il bisogno di incontrarsi, non sarà che non erano poi così interessati? Già questa, quando anche le sorprese fossero autentiche, è una finzione. L’incontro, dunque, diventa emozionante, commovente, fondamentale per la vita in quanto avviene davanti alle telecamere. Una tele-epifania. Eccolo qui, il valore aggiunto che in questi ultimi anni è stato sempre più largamente fornito dalle trasmissioni: fare tutto davanti alle telecamere. Vivere davanti alle telecamere. L’esatto contrario del vero spettacolo, in cui si inventa, si sintetizza, si ricostruisce una realtà parallela che ha una capacità di descrizione assai maggiore. Eppure, la sensazione che i fatti si svolgano “veramente” sotto i nostri occhi, e proprio in quel modo lì, riesce ad affascinare una buona parte di pubblico. Il “Grande Fratello”, anzi, soprattutto nella prima edizione, fu anche seguito con particolare attenzione dai media e dagli intellettuali, che vi ravvisavano un campionario di psicologia e sociologia. Ma quando mai. Caso mai erano stati bravi gli autori a fare il “casting”, a scegliere cioè i protagonisti. Questa è la cosa fondamentale. Ci penseranno i montaggi a rendere più simpatico uno o l’altro, a seconda di quanto “rende” davanti alla telecamera. Di quanto fa ascolto. “Grande fratello” e i suoi successivi epigoni sono in realtà giochi di ruolo: quindi, e in questo senso sì, i lavori più rappresentativi della televisione contemporanea che è andata trasformandosi in un gigantesco gioco di ruolo. Oltre tutto visibile in ogni parte del mondo. Non si dimentichi che questi programmi sono frutto di “format” acquistati all’estero. Un esperimento curioso avvenne sul video italiano, qualche mese fa: andò in onda, su Raitre, “Supersenior”, un reality diverso, dedicato alle persone anziane. I partecipanti erano tutti anziani che avrebbero potuto dare dei punti ai giovani: il compito istituzionale del gioco era quello di realizzare uno spettacolo. Gli ideatori del programma erano Angelo Guglielmi e Bruno Voglino, due che la televisione la conoscono, la praticano e non 55 la temono, i protagonisti erano stati scelti con cura, erano belli, bravi, intelligenti, e nello stesso tempo apparivano veri. “Supersenior” non ha avuto successo. Forse gli anziani, pubblico della tv per eccellenza, non hanno voglia di rivedersi quando ricordano il passato o cercano di fare spettacolo nel presente. Forse c’erano state troppe “velone”, d’estate. Del resto, anche a parte il tonfo del programma di Raitre, ce ne sono altri, di reality, che non stanno poi così bene. Anzi, galleggiano a centro classifica. Si distingue soltanto il “Grande Fratello”, forte di una primazia dovuta, anche, alla strategia editoriale che porta i suoi protagonisti ospiti da tutte le parti, le reti tutte in corsa a parlarne. Ogni cosa serve, perché la commedia della vita continui la sua rappresentazione. Ma poi, alla fine del film, Jim CarreyTruman del “Truman show” si ribellava dolcemente, apriva la porta, e lasciava il suo mondo fittizio. È al mondo vero del falso che dobbiamo appellarci per capire, interpretare, arginare, il mondo falso del vero. ■ INTERNET di Anna Masera I dieci comandamenti dei voli low-cost È in aumento la presenza in Italia delle compagnie aeree “no frills”, che permettono al passeggero di risparmiare sui servizi a bordo e danno la possibilità di prenotare e aquistare i voli a basso costo. Sono i cosiddetti “low-cost”. Le compagnie aeree low-cost hanno reso competitivo l’aereo anche per le destinazioni più vicine. Ci sono siti, con tanto di motore di ricerca, che segnalano le migliori offerte “low-cost” a seconda della destinazione. Per esempio, provate il motore “Biglietti low-cost” (http://bigliettilowcost.com/) oppure il portale Zingarate (www.zingarate.com/lowcost/index.php), che offre anche l’esperienza degli utenti, con tanti messaggi di racconti di viaggi online. Tra le offerte, segnala Volare Web (www.volareweb.com) Ma Zingarate segnala che anche la compagnia aerea Meridiana (www.meridiana.it) mette in vendita su Internet (attraverso una newsletter) voli sotto costo. Riprendiamo da Zingarate anche i “dieci comandamenti” dei voli low-cost: un simpatico decalogo per districarsi. 1. Ti sbatterai per trovare il tuo volo Se volete la vita facile, andate in un’agenzia di viaggio ed affidatevi a loro. Ma se volete spendere poco, dovete sbattervi in prima persona! Intanto, i normali sistemi di ricerca voli spesso non includono le compagnie low-cost, o le loro offerte migliori. Quindi la cosa migliore che potete fare è sfogliarvi i siti delle compagnie aeree uno ad uno o, meglio ancora, consultare la nostra tabella delle destinazioni! 2. Atterrerai in luoghi improbabili Siete riusciti a prenotare? Bravi, ora siate pronti ad affrontare un viaggio leggermente più scomodo del solito. Normalmente si parte da un aeroporto minore, poco servito, con pochi servizi e più difficile da raggiungere, per cui è bene organizzarsi e prepararsi per tempo, con lo spirito giusto. Una compagnia low-cost non offre i servizi e le comodità di una compagnia di bandiera blasonata, ed è per questo che costa così poco. Chi ha provato un volo charter sa già più o meno cosa lo aspetta. 3. Prenderai le coincidenze a tuo rischio e pericolo Molte compagnie low-cost offrono di solito un pacchetto di rotte limitato, spesso su pochi aeroporti italiani. Però hanno sempre uno o due aeroporti di base su cui fanno girare tutte le loro rotte: una volta arrivati ad uno di questi loro “hub”, avete accesso a tutte le località servite, che spesso sono moltissime. Per esempio: da Londra Stansted, Ryanair serve oltre 80 città in tutta Europa! E nonostante dobbiate prendere due voli, potrebbe risultare ancora molto conveniente. Però attenzione: di norma queste compagnie non garantiscono le coincidenze! Ovvero, l’aereo n° 2 non si ferma ad aspettarvi nel caso in cui l’aereo n° 1 fosse in ritardo. State quindi attenti a lasciarvi un ampio margine di sicurezza tra un volo e l’altro. 4. Pagherai le tasse, anche se sei un evasore totale Spesso, quasi sempre, le tariffe sbandierate come iperconvenienti non includono le tasse aeroportuali e tutti gli altri sovrapprezzi. Visti i prezzi risicati, possono incidere assai più del biglietto! Leggetevi bene le clausolette: di solito dovete pagare: tasse aeroportuali, commissione per la prenotazione, supplementi per situazioni di crisi e per il prezzo del carburante (surreale, ma è così), per un totale di un bel tot di euri, diciamo indicativamente 20 a biglietto. 5. Non si mangia a sbafo Francamente non ci pare un problema: si parla di voli che durano un paio d’ore. Tuttavia se proprio amate il cibo che servono sugli aerei, potrete averlo ma pagandolo a parte. Ingrassate voi, dimagrisce il vostro portafogli. Ma siamo sicuri che potete aspettare l’arrivo a destinazione e scofanarvi un bel kebab sul posto... 6. Organizzati per tempo Tenete conto che (contrariamente a quanto si possa pensare) le occasioni migliori si trovano prenotando con ampio anticipo. Promozioni a parte, è molto difficile trovare prezzi stracciati per sabato prossimo: dovrete rassegnarvi a pagare tariffa piena. Di solito, le prenotazioni si aprono 2 volte all’anno: in autunno per la stagione estiva, e in primavera per quella invernale. Il modo migliore per spendere poco è prenotare in quei momenti. 7. Rispetta le regole Volare low-cost si risparmia solo se si seguono le re- gole con abnegazione quasi militare. Ogni sgarro viene punito severamente a suon di sovrapprezzi e integrazioni salate, che possono tranquillamente raddoppiare o triplicare il prezzo del biglietto. Non sapete separarvi dal vostro contrabbasso? Se volete portarvelo in viaggio, sappiate che solitamente il peso massimo dei bagagli è ridotto rispetto a voli “normali”. Ad esempio, Ryanair ha un limite di 15 kg e chiede 6 EUR per ogni kg aggiuntivo. Che si pagano al momento del check-in. I bagagli a mano devono essere davvero “a mano” (il contrabbasso di cui sopra sarà inevitabilmente spedito) e di peso limitato. Studiate bene e in anticipo le indicazioni della compagnia per i carichi speciali; la solita Ryanair offre delle condizioni speciali per portarvi dietro una bicicletta, uno snowboard o il gatto. I ritardi non sono assolutamente ammessi né tollerati: i check-in chiudono con anticipo rispetto ai voli normali (generalmente 30/40 minuti prima della partenza) e gli operatori rispettano gli orari con ferrea puntualità. I ritardatari restano a terra senza appello, chiaramente per pagare il biglietto del volo successivo con un sovrapprezzo molto salato. 8. Usa la rete Ci sono compagnie che offrono prenotazioni telefoniche, ma di solito richiedono un sovrapprezzo. Non sareste qui se foste disposti a buttar via soldi inutilmente, giusto? Per cui: prenotate via internet e pagate online con carta di credito. Andiamo, non è più pericoloso che utilizzarla in un negozio qualsiasi. 9. Cerca le offerte Il fattore tempo è cruciale: non avremmo mai organizzato la zingarata anseatica se non avessimo saputo per tempo dell’offertona Ryanair per Amburgo. È quindi buona norma controllare spesso la nostra pagina con le ultime offerte. È anche l’unica possibilità di trovare tariffe supereconomiche a breve termine: come detto, i biglietti meno cari vengono messi in vendita (e tendenzialmente venduti) con largo anticipo, però se restano posti vuoti le compagnie possono riproporli a prezzi stracciati in puro stile last minute. Un’altra buona idea è quella di iscriversi alle mailing list delle compagnie aeree. Collegatevi ai vari siti e date loro il consueto indirizzo e-mail spazzatura che usate in questi casi... 10. Pagherai ogni cambio di programma È una legge generale delle compagnie low-cost: meno paghi un biglietto, più paghi qualunque modifica alle destinazioni, alle date, ai nominativi. È bene avere le idee molto chiare al momento della prenotazione! Anche perché a volte cambiare è impossibile o le condizioni possono essere dei veri e propri capestri: penali salatissime per cambio di data, superiori due o tre volte il prezzo stesso del biglietto... insomma, a volte conviene, o si è addirittura obbligati a buttare via la propria prenotazione e farne un’altra pagando daccapo! Ma ecco una mappa delle compagnie strettamente “low-cost” con partenze dall’Italia. In ordine rigorosamente alfabetico. • Air Berlin (www.airberlin.com) Compagnia tedesca con voli da Milano e Roma a tante città tedesche. • Basiqair (www.basiqair.com/it) Compagnia olandese con voli da Bergamo, Napoli e Pisa ad Amsterdam. • Crossair (www.crossair.com) L’alternativa low-cost della Swissair con voli da Bologna, Firenze, Milano, Roma e Venezia. • Easyjet (www.easyjet.com/it) La compagnia inglese con voli su 100 rotte tra 36 aeroporti europei, compresi Milano, Bologna, Milano, Napoli, Roma e Venezia. • German Wings (www28.germanwings.com/index_it.shtml) Il sito della “prima compagania aerea economica tedesca” con voli da Bologna, Milano, Roma e Venezia a Colonia. • Hapag-Llyod Express (www.hlx.com/it) Compagnia tedesca con voli da Bergamo, Catania, Olbia, Pisa, Roma e Venezia a Colonia e Hannover. • Ryanair (www.ryanair.com/) Sito in 11 lingue della compagnia irlandese fondata nel 1985 che ha aquistato di recente la compagnia inglese Buzz. Ha oltre 80 destinazioni con collegamenti a 12 città in Italia. • Virgin Express (www.virginexpress.com/) La compagnia dell’imprenditore inglese Richard Branson che dice “ognuno dovrebbe avere il diritto di volare quanto e come vogliono... al prezzo giusto!”. Voli da Milano e Roma. • Sterling Ticket (www.sterlingticket.com) La compagnia norvegese con partenze da Roma e Bergamo a Copenhagen, Oslo e Stockholm. • Volareweb - “low-cost made in Italy” (www.volareweb.com) La compagnia italiana con voli da Alghero, Bari, Bergamo, Brindisi, Cagliari, Catania, Milano, Napoli, Olbia, Palermo, Roma e Venezia per città europee. ■ FOTOGRAFIA DIGITALE: PREPARIAMOCI L Yashica m410r big. a voglia d’estate e di stare all’aria aperta è da sempre un momento propizio per la fotografia, perché si moltiplicano le occasioni da immortalare a suon di scatti e già si pensa alle sospirate vacanze. Ovvio quindi che tutte le case produttrici propongano una serie di novità, soprattutto ora che il settore del digitale ha raggiunto livelli di diffusione di tutto rispetto ed ha rinnovato l’interesse per la fotografia a utenze che prima tendevano a trascurarla. Oggi anche i giovani, ad esempio, sono estremamente attratti dal digitale, soprattutto per le sue eccezionali doti di multimedialità. Al punto che le più grandi case produttrici di pellicole incominciano a chiedersi per quanto tempo condi verrà ancora puntare sul tradiEdoardo zionale analogico. Esaminiamo quindi alcune novità da poco sul Arpaia mercato. Punta decisamente sul design la nuova Nikon Coolpix SQ, che ha saputo polarizzare l’attenzione degli appassionati duran- Clic, clic: novità AD UN’ESTATE DI “FUOCO” te le più recenti fiere internazionali per l’estetica in metallo lucente. Dietro l’aspetto estremamente hi-tech – è stata definita “Digital Square” per la forma quadrata che ha quando in riposo – la SQ cela una importante novità: un obiettivo rotante Nikkor 3x (la cui focale corrisponde ad un 37-111 mm tradizionale), per favorire le inquadrature avendo a disposizione una scelta quasi infinita di angolazioni. Il cuore della SQ è un sensore da 3.1 Megapixel, che interagisce con l’esterno attraverso 15 diverse modalità di ripresa, rendendo la macchina molto versatile e facile da usare anche da un utente poco esperto. Da rilevare poi la capacità di girare brevi filmati fino ad un massimo di 40 secondi, completi di audio. Per informazioni aggiuntive visitare il sito www.nital.it. Molto tradizionale nell’aspetto e nei contenuti è invece la nuova Sony Cyber-Shot DSCP92, derivata dalla precedente P72, ma dotata di un sensore CCD da 5 megapixel. Il corpo è in plastica satinata, rettangolare, arrotondato dalla parte dell’obiettivo. Questo è uno zoom di 8-24mm, equivalente ad un tradizionale 39117 mm, mentre lo zoom digitale è un 4x. Grazie all’elevato numero di pixel lo scatto della nuova Sony può raggiungere una risoluzione massima di ben 2592x1944, abbastanza elevato se si considera che la P92 è proposta prettamente ad un pubblico amatoriale. Sul retro campeggia uno schermo LCD da 1,5”, con risoluzione di 123.000 pixel. L’alimentazione è fornita da due batterie tipo AA ricaricabili, scelta ottimale visto il basso costo delle stesse. Maggiori informazioni sul sito www.sony.it. Sony dcr pc103. Nikon 5200 back. Nikon 5200 front. Nikon SQ back. Nikon SQ. Sony DCS-P92. Una novità interessante l’ha presentata pure la Kyocera-Yashica, ossia la Finecam M410R. Si tratta di una super-zoom da 4.0 megapixel e ottica 10x, dotata di tecnologia Rtune per scatti continui fino a 3,3 fps. Commer- cializzata in Italia da Fowa, la nuova digitale presenta alcune caratteristiche di spicco: mirino elettronico da 300 mila pixel; tecnologia PictBridge che comunica direttamente con le stampanti compatibili tramite porta USB; ripresa di filmati di 60 ottima qualità in risoluzione VGA (640x480) a 30 fotogrammi al secondo; zoom ottico 10x con escursione focale da 5,7 a 57 mm (nel tradizionale corrisponde ad un 37370 mm); ulteriore zoom digitale 6x. Interessante notare che proprio la tecnologia Rtune ha permesso alla Kyocera, di aggiudicarsi l’Oscar durante l’ultimo CEBIT di Hannover. Maggiori informazioni sul sito www.fowa.it. I fotoamatori più esigenti saranno di sicuro soddisfatti da due altre proposte di casa Nikon: le Coolpix 4200 e 5200, rispettivamente dotate di CCD da 4.0 e 5.1 Megapixel effettivi. Più sofisticate e potenti, con una memoria interna da 12 MB e il nuovo obiettivo zoom Nikkor 3x, le due digitali offrono un’incredibile qualità di stampa fino al formato A4, oltre a funzioni avanzate di livello professionale. Torniamo infine al marchio Sony per parlare di un prodotto destinato a soddisfare i videofili più esigenti. In occasione dell’estate è arrivata sul mercato la nuova Handycam tascabile siglata DCR-PC103E, che si presenta davvero di forma compatta e strutturata in senso verticale. La registrazione nel formato 16:9 è migliorata, ed è possibile masterizzare filmati su supporti CD-R e DVD; l’obiettivo è un Vario Sonnar firmato Carl Zeiss, con zoom ottico 10x e zoom digitale addirittura 120x. Altri punti salienti che impreziosiscono la nuova Sony sono il display LCD ibrido da 2,5 pollici; il mirino a colori e la possibilità di generare effetti speciali. ■ RICETTE, CURIOSITÀ E INVENZIONI DI QUELLA CHE SI ANNUNCIA COME UN’ESTATE PAZZA I sapori ittici conquistano il mondo della gelateria. È questa la stramba e simpatica novità dell’anno per conquistare il palato dei golosoni. Sentite quali e quanti sono gli ingredienti per preparare la ricetta del cono al baccalà che è golosità emergente. Questa è la ricetta per sei persone: cento grammi di baccalà già cotto, mezzo litro di latte, cento grammi di pane, duecentosettanta grammi di zucchero, trenta grammi di destrosio, sei grammi di farina di carrube. Ecco che cosa scrive al proposito il settimanale “Gente”: “Così i gelatieri padovani sono riusciti a trasformare in gelato la tipica ricetta veneta del baccalà. Per preparare questo singolare gusto si parte dal merluzzo essiccato, che va tenuto a bagno per due giorni nel latte. In questo modo il baccalà diventerà più morbido, pronto a essere trattato. Poi lo si cucina con acqua, sale e olio, secondo la ricetta tradizionale. Il risultato ottenuto viene frullato e trasformato in mousse, amalgamato con latte, panna, zucchero, fino a raggiungere il giusto livello di dolcezza. Il segreto dei gelatieri padovani sta nell’aggiungere anche la farina di carrube, un grande ‘assorbitore’ di acqua, per mantenere morbido l’impasto ottenuto. Tutto va poi messo nel mantecatore fino a diventare una pasta cremosa, che verrà congelata. Il gelato ottenuto è una mousse morbida, cremosa e saporita, con sottili scaglie di baccalà che si sciolgono in bocca. Una vera prelibatezza, assicurano i maestri artigiani padovani, da gustare anche con abbinamenti azzardati”. Nell’arte del piacere degustativo il gelato di strada ne ha fatta molta. Sono tutti d’accordo nell’attribuire ai cinesi il merito di averlo creato anche se non si era di fronte a un gelato vero e proprio come quello dei nostri giorni; ma si trattava di un Un gelato al baccalà di Edoardo Ballone A qualcosa di freddo, più agro che dolce consistente in succhi di frutta conservati nella neve in ghiacciaie sotterranee. Scrive Fernanda Gosetti: “I cinesi insegnarono quest’arte ai persiani, agli arabi e agli indiani e tutti quanti, a loro volta, ne fecero partecipi i siciliani, che via via col tempo lo perfezionarono”. Fu un siciliano, Francesco Procopio Cultelli, che nel 1660 emigrò in Francia e aprì a Parigi, nella prestigiosa Rue des Fossés, una sorta di locale destinato alla vendita dei sorbetti e dei gelati simili a quelli noti e apprezzati nella sua lontana isola. Il Café Procope, nel giro di poco tempo, diventò rinomato e copiato. Sottolinea la Gosetti: “Sembra si debba appunto a questo gelataio la creazione delle famose ‘parigine’”, cioè farciva con del gelato due “brigidini” (specialità pistoiesi) sostituiti poi da due “cialde”. Specifica ancora la Gosetti: “I dolcificanti da usare per la preparazione dei gelati sono gli stessi consigliati per la pasticceria in genere e cioè zucchero, glucosio e miele. Lo zucchero si ricava sia dalla canna da zucchero sia dalle barbabietole bianche e, a detta dei tecnici, non esistono fra i due tipi differenze sostanziali. Può essere posto in vendita sia greggio sia raffinato. Quello greggio è più colorito e più grasso di quello raffinato, quindi è più difficile che cristallizzi. Quello raffinato, essendo più puro dell’altro, è più indicato per la lavorazione di caramelle. E poi ci sono i gelati alla moda come gli spooms e i punch gelati. Ve li presentiamo. Gli spooms sono preparati come i sorbetti ma vengono fatti solo con vini pregiati come Marsa- la, Sherry, Moscato, Porto oppure con succhi di frutta (mai la polpa) accuratamente filtrati (se possibile, si raccomandano gli esperti, è preferibile lasciare riposare i succhi per qualche ora per evitare spiacevoli impurità). Al vino, o ai succhi, viene poi mescolato sciroppo di zucchero quanto basta per ottenere una gradevole miscela. Come i sorbetti, anche gli spooms, vanno serviti in bicchieri alti. E ora parliamo dei punch gelati che assomigliano ai sorbetti e li possono sostituire. Sono preparati con un gradevole sciroppo di zucchero a cui vengono aggiunti, a scelta, dell’ottimo vino, dello spumante o dei succhi di frutta. La miscela si deve gelare come per i sorbetti e, a conclusione del lavoro, vi si incorpora della meringa. Quest’ultima può essere eventualmente sostituita dalla panna montata. I punch gelati vanno serviti in bicchieri alti come i sorbetti e gli spooms, irrorandoli, si raccomandano i tecnici, con un cucchiaino di liquore il cui gusto si armonizzi con l’ingrediente usato per creare il punch. E questa estate porterà (almeno si pensa) l’arrivo dei sundaes che sono coppe originarie del mondo anglosassone, fatte quasi sempre con una base di gelato alla crema (all’uovo) a cui vengono uniti ingredienti diversi: panna, frutta cotta, biscotti, cioccolato, mandorle. Si servono (almeno così consigliano i raffinati) in coppette di vetro a forma ovale; in mancanza possono andare bene anche quelle di metallo, rotonde. Sundaes è una parola che vi procurerà una bella figura fra gli amici purché la pronunciate correttamente, ossia “sandeis”. Auguri. ■ 63