ISTITUTO COMPRENSIVO LAGACCIO Via Napoli, 60 – 16134 Genova Tel 010.232942 - Fax 010.233417 www.scuolegelagaccio.it – [email protected] C.M. GEIC82600T - Codice Fiscale n. 80048510103 Piano dell’Offerta formativa a.s. 2012/13 1 Sommario Premessa • Storia e territorio • La nascita dell’Istituto Comprensivo Lagaccio • Dal Centro alle alture • Descrizione e ubicazione dei Plessi (Dove siamo?) • Le risorse del territorio Identità dell’Istituto • Accoglienza e integrazione • Scuola a misura di bambino • Multicultura • Partecipazione (costruzione di relazioni con le famiglie) La scuola • Infanzia • Primaria • Secondaria Obiettivi formativi e finalità del curricolo • Infanzia • Primaria • Secondaria Arricchimento dell’Offerta Formativa • Integrazione e sostegno alunni in situazione di disagio 2 • Insegnamento della lingua italiana agli alunni provenienti da altre nazioni/ Attività di potenziamento e recupero • Continuità educativa e didattica • Orientamento • Promozione del benessere/star bene a scuola (salute, alimentazione, ambiente, legalità) • Potenziamento e uso dei laboratori informatici/nuove tecnologie e sito internet • Attività sportive e centro sportivo scolastico Rapporti con le famiglie • Introduzione • Elenco di tabelle con gli incontri previsti genitori - insegnanti • Open day e iniziative dei vari plessi • Comitato genitori • Patto di corresponsabilità Organi e funzioni • Organi e Funzioni Staff Dirigenziale Funzioni Strumentali (poco chiaro/compiti specifici-referenti-responsabili) Collegio Docenti Consiglio d’Istituto Consiglio d’intersezione, interclasse, classe Personale di segreteria Collaboratori Scolastici • Collaborazione con i servizi • Spazi e orari Valutazione e autovalutazione • Criteri generali/principi comuni 3 Premessa Che cos’è il Piano dell’Offerta Formativa? E’ il progetto del nostro Istituto. Nasce dalle scelte educative e didattiche che la scuola individua per rispondere ai bisogni del contesto socio – culturale in cui opera ed è finalizzato alla formazione degli alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Storia e territorio La nascita dell’Istituto Comprensivo Lagaccio Nell’anno scolastico 2009/2010 la Direzione Didattica Lagaccio diventa Istituto Comprensivo con la formazione di due sezioni di scuola secondaria di primo grado dislocate rispettivamente nei plessi Mario Mazza e Duca degli Abruzzi. Nell’anno 2011/2012 l’Istituto si arricchisce con il completamento del triennio e per la prima volta è sede degli esami di Stato. L'anno scolastico 2013/2014 vede lo spostamento della Scuola secondaria Duca degli Abruzzi nei nuovi locali al terzo piano dello stesso edificio esclusivamente ad essa riservati. Nel 2014 sarà la volta della Scuola secondaria Mario Mazza che si trasferirà nei locali ora in uso alla Scuola dell'infanzia comunale La Farfalla; quest'ultima infatti andrà a concludere la propria attività. Dal Centro alle alture L’estensione del bacino di utenza dell’Istituto, ad alta densità abitativa, è molto sviluppata in verticale, lungo l’asse Sud – Nord, in quanto copre sia il quartiere Lagaccio inferiore, immediatamente attiguo alla Stazione Principe e quindi pochi metri sopra il livello del mare, sia le vie di mezza collina che sfociano nella parte di Via Napoli di più recente costruzione, sia il quartiere di Oregina alta, le cui vie si inerpicano fino alle alture del Righi. A questi tre nuclei abitativi corrispondono tre aree di offerta di servizio scolastico statale che, dopo l’istituzione del Comprensivo, risulta completa per il primo ciclo di istruzione. Manca, a essere precisi, la scuola secondaria di primo grado nel nucleo superiore, ma questa carenza è compensata dalla presenza, a breve distanza, di una scuola secondaria di primo grado dipendente da un altro istituto. Le tre zone sopra descritte sono limitrofe e gli edifici scolastici di ciascuna distano poco in linea d’aria. L’estensione è invece ridotta lungo l’asse Est – Ovest in quanto, in entrambe le direzioni, a circa un chilometro dalla sede centrale, si trovano le sedi, rispettivamente, degli Istituti Comprensivi Oregina e San Francesco da Paola. Nella parte inferiore il bacino di utenza è contiguo a quelli dell’Istituto Comprensivo Maddalena, del Convitto Colombo e, più oltre, della Scuola secondaria Don Milani – Colombo. L’utenza della parte superiore, invece, può orientarsi, oltre che verso le scuole dell’Istituto, verso l’Istituto Comprensivo Oregina e l’Istituto Comprensivo Castelletto. Nel territorio di riferimento le sole realtà scolastiche presenti oltre all’Istituto Comprensivo Lagaccio sono le tre Scuole comunali dell’Infanzia Monticelli, La Farfalla e Bondi, ciascuna 4 ubicata in una delle tre zone sopra descritte. Nei quartieri limitrofi si trovano alcune scuole paritarie frequentate da alcuni residenti nel bacino di utenza dell’Istituto, quali la Scuola dell’Infanzia San Pio X e l’Istituto Santa Marta. Descrizione e ubicazione dei Plessi (Dove siamo?) L’Istituto è articolato su cinque edifici o plessi LA SEDE, un edificio scolastico sito in via Napoli 60, che prende il nome da uno dei fondatori dello scoutismo italiano, che fu un insegnante attivamente impegnato in attività legate al mondo dell’infanzia: MARIO MAZZA. L’edificio è strutturato su più piani, (uno dei quali è occupato ancora per quest'anno scolastico dalla Scuola Materna Comunale) dove trovano posto la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo grado. Gli spazi non occupati dagli uffici sono così ripartiti: • 1 atrio ampio • 13 aule sedi di classi • 1 aula biblioteca • 1 palestra attrezzata • 1 aula multimediale • 1 sala medica • 1 refettorio • 1 ampio giardino La mensa funziona con i pasti veicolati. La Scuola dell’Infanzia DON ACCIAI che si trova al piano terra di un edificio sito in Via Napoli 46; è stato dato questo nome alla scuola ricordando la memoria del primo parroco della zona scomparso durante un incendio insieme a sua madre e al vice-parroco. Era un prete cosiddetto di strada, sempre tra la gente, che continua a ricordarlo con affetto. Lo spazio interno a disposizione consta di: • • 5 aule sedi di sezioni 1 aula per i laboratori • 1 atrio ampio • 3 saloni con servizi • 1 sala medica con servizio • • 2 vani di piccole dimensioni (uno ad uso esclusivo del personale) 1 cucina • 1 refettorio • 1 ampio giardino che circonda la scuola La mensa funziona con cucina diretta. 5 La Scuola dell’Infanzia LAGACCIO, in Via Lagaccio 30/A, che occupa un piano con ingresso indipendente di un edificio di proprietà della Parrocchia S. Giuseppe. La scuola prende il nome da un lago che una volta si trovava nella zona del campo da gioco, in via Napoli. Il lago è stato ricoperto dopo un tragico incidente avvenuto nel passato. I locali a disposizione sono così utilizzati: • 2 aule sedi di sezioni • 1 aula per audiovisivi • 1 salone giochi • 1 locale (ex-cucina) adibito ad uso esclusivo del personale • 1 Sala medica • 1 refettorio • 1 Segreteria La mensa funziona con pasti veicolati. Il plesso DUCA DEGLI ABRUZZI in cui la Scuola Primaria occupa l’edificio sito in Via Adamo Centurione 19 (ala B) e la Scuola Secondaria di primo grado l’ala A del medesimo copmplesso, con accesso da Via A. Centurione 6. La scuola prende il nome da Luigi di Savoia, Duca degli Abruzzi (1873/1933), scienziato, esploratore, marinaio e pioniere. Scalò il monte S. Elia in Alaska e partecipò a più spedizioni, come l’ascesa del monte dell’Himalaya. Gli spazi della scuola primaria sono così ripartiti: • 9 aule • 1 sala insegnanti • 1 aula video con LIM • 1 spazio di psicomotricità • 1 aula adibita a biblioteca • 1 sala medica • 1 palestra • 1 refettorio • 1 campetto esterno La mensa funziona con pasti veicolati. La scuola secondaria occupa l’intero terzo piano dell’ala A e gli spazi sono così ripartiti: • 4 aule • 1 sala insegnanti • 5 locali per attività di laboratorio artistico, musicale, linguistico 6 Gli spazi sportivi e ricreativi, l’aula video, il laboratorio informatico e il refettorio sono condivisi con la scuola primaria. Il plesso X DICEMBRE, che si trova in Via Maculano 15, è un edificio strutturato su tre piani con giardino e due terrazzi. La Scuola dell’Infanzia FUMAGALLI, che prende il nome dalla via dedicata al poeta – aviatore Rodolfo Fumagalli, dov’era precedentemente ubicata, attualmente occupa il primo piano dell’edificio. Al piano terra, al secondo e al terzo, invece, trovano posto i locali della Scuola Primaria X DICEMBRE. Questa data è molto significativa per la città di Genova che il 10 dicembre 1746 si liberò dall’assedio degli Austriaci. Essa è particolarmente impressa nella memoria degli abitanti di Oregina in quanto l’impresa della liberazione fu preannunciata, nella notte tra il 9 e il 10 dicembre, dalla visione del frate Candido Giusso, guardiano del santuario del quartiere, che asserì di aver visto l’immagine della Madonna con ai piedi un serpente e di fronte a lei la Santa Caterina da Genova nell’atto d’una supplichevole. Il Senato diede molta importanza al fatto e decretò una visita annuale al santuario di Oregina da parte del Doge, attribuendo alla Vergine il merito della liberazione della città. I locali sono così suddivisi: • 13 aule • 1 aula multimediale • 1 salone • 1 sala medica • 1 palestra • 3 refettori • 1 terrazzo • 1 giardino La mensa funziona con cucina diretta. Le risorse del territorio Come si è detto sopra, i quartieri in cui sorge la scuola si caratterizzano perlopiù come insediamenti abitativi. Vi sorgono numerose attività commerciali e i servizi essenziali per il territorio (Uffici postali, banche, studi medici, impianti sportivi, ecc.). Non vi sono tuttavia insediamenti produttivi di particolare rilevanza e la maggior parte degli abitanti in età attiva si reca a lavorare altrove. Vi è tuttavia un tessuto sociale molto vivace che si esprime in molteplici iniziative di aggregazione promosse da realtà istituzionali (Municipio, Consultorio ASL), parrocchie, partiti politici, associazioni culturali, sportive, ricreative e di volontariato. L’Istituto Lagaccio si propone di interagire con queste realtà favorendo la collaborazione tra tutti i soggetti che promuovono iniziative educative rivolte alla fascia di età dai 3 ai 14 anni. Questa 7 collaborazione si è istituzionalizzata in un accordo di rete che ha portato alla nascita del Centro Polifunzionale Lagaccio, sito in Via Adamo Centurione, nei locali attigui al plesso “Duca degli Abruzzi”. Tale Centro, che dispone di locali recentemente rinnovati, è il contenitore in cui la scuola, il Municipio I Centro Est, la ASL 3 “Genovese” e numerose associazioni e cooperative sociali propongono agli alunni e alle loro famiglie servizi educativi che si estendono anche oltre il tempo scolastico. Inoltre, allo scopo di coordinare le attività promosse dalle associazioni sportive, culturali e ricreative a vantaggio degli alunni della scuola, è stato istituito il Centro Sportivo Scolastico “Lagaccio”. Identità dell’Istituto: un’identità articolata, ricca e in divenire Crediamo in una scuola che sappia interagire con il territorio nel quale opera, che ricerca collaborazioni e sviluppa relazioni. L’Identità culturale e progettuale dell’Istituto Comprensivo Lagaccio si caratterizza attraverso la condivisione di valori, idee e modalità organizzative correlati alle caratteristiche della società attuale, del territorio ( il Quartiere ) e delle Famiglie degli alunni. Accoglienza e Integrazione Gli insegnanti dell’Istituto pongono al centro della propria azione educativa ogni alunno che, in quanto persona, è visto e riconosciuto come soggetto portatore di complessità, di aspirazioni, di capacità ma anche di fragilità. In quanto insegnanti ci si impegna ad accompagnare i propri alunni nelle varie fasi di sviluppo sostenendo e promuovendo il fiorire delle articolate identità in divenire anche attraverso una costante e flessibile rimodulazione delle proposte didattiche: individualizzazione e personalizzazione dell’insegnamento diventano pertanto elementi caratterizzanti della nostra azione educativa. Inoltre l’Istituto comprensivo pone l'attenzione anche ai Bisogni Educativi Speciali con la stesura del Piano Annuale dell'Inclusività. Scuola a misura di bambino Un’organizzazione didattica flessibile, la collaborazione con i genitori, il territorio, gli Enti culturali e umanitari, permettono a tutto il nostro Istituto di caratterizzarsi come scuola a misura di bambino. Tutti si impegnano nella costruzione di un clima sociale positivo che fa scaturire il gusto del fare e dell’agire, il piacere di ascoltare, la capacità di accettare l’errore, facilitando l’integrazione dei linguaggi verbali e non verbali. Il principio ispiratore del Piano è la piena fiducia nelle potenzialità di tutti gli alunni. Ci riconosciamo in una scuola “a misura di bambino”, impegnata a rendere il bambino competente nel sapere, come possesso di conoscenze, nel saper fare come capacità di saper utilizzare le conoscenze in concreto, nel saper essere come atteggiamento positivo a vivere quelle competenze in situazioni interattive. L’Istituto è un ambiente eterogeneo, la presenza di immigrati amplia la possibilità di interazioni e la conoscenza con percorsi di vita e culture differenti. Gli insegnanti per permettere una naturale realizzazione dei diritti elementari, quali il diritto allo studio, alla relazione, allo sviluppo di tutte le 8 potenzialità ed eccellenze, alla cura come rispetto e dignità, all’autodeterminazione, alla non discriminazione e pari opportunità, attivano diverse progettualità. Le nostre classi diventano, via via sempre più colorate, profumate, abitate da bambini che provengono da luoghi anche lontani che, oggi, apprendono contenuti comuni attraverso la stessa lingua ma continuando ad apprezzare la lingua madre. I bambini si confrontano sia attraverso lingue diverse sia attraverso la costruzione di una lingua condivisa, giocando gli stessi giochi e sognando gli stessi sogni. Partecipazione Gli alunni non possono essere educati a settori ma in modo globale proprio per permettere loro di diventare donne e uomini capaci di scelte. Tra insegnanti e genitori deve svilupparsi un vero patto che consenta ad entrambi di conoscere i percorsi dei ragazzi e dei bambini, così da poter costruire insieme il loro futuro. La partecipazione dei genitori è quindi all’origine delle nostre scuole, il cui sistema educativo si propone l’educazione della persona, cioè lo sviluppo integrale delle caratteristiche ed abilità di ciascun alunno. Curricolo verticale dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione Finalità generali Nel nostro Istituto Comprensivo lo studente è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi. In questa prospettiva gli Insegnanti dell’Istituto Comprensivo mirano a formare lo studente favorendo lo sviluppo: della persona, delle competenze sociali e civiche, dell’alfabetizzazione. Sviluppo della persona e della propria identità Fin dai primi anni la scuola promuove un percorso di attività nel quale ogni alunno possa assumere un ruolo attivo nel proprio apprendimento, sviluppare al meglio le inclinazioni, esprimere le curiosità, riconoscere ed intervenire sulle difficoltà, assumere sempre maggiore consapevolezza di sé, avviarsi a costruire un proprio progetto di vita. Gli insegnanti costruiscono percorsi affinchè l’alunno viva serenamente tutte le dimensioni del proprio io, stia bene, sia rassicurato nella molteplicità del proprio fare e sentire, si senta al sicuro in un ambiente sociale allargato, impari a conoscersi e a essere riconosciuto come persona unica e irripetibile. Questo significa sperimentare diversi ruoli e forme di identità: quelle di figlio, alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un territorio, membro di un gruppo, appartenente a una comunità sempre più ampia e plurale, caratterizzata da valori comuni, abitudini, linguaggi, riti, ruoli. Significa anche favorire lo sviluppo dell' autonomia, della fiducia in sé e negli degli altri; avere soddisfazione nel fare da sé e sapere chiedere aiuto o potere esprimere insoddisfazione e frustrazione elaborando progressivamente risposte e strategie; esprimersi con sentimenti ed emozioni; partecipare alle decisioni esprimendo opinioni, imparando ad operare scelte e ad assumere comportamenti e atteggiamenti sempre più consapevoli. Il fine della scuola è promuove inoltre quel primario senso di responsabilità che si traduce nel fare bene il proprio lavoro e nel portarlo a termine, nell’avere cura di sé, degli oggetti, degli ambienti che si frequentano, sia naturali sia sociali. 9 Sollecita gli alunni a un’attenta riflessione sui comportamenti di gruppo al fine di individuare quegli atteggiamenti che violano la dignità della persona e il rispetto reciproco, li orienta a sperimentare situazioni di studio e di vita dove sviluppare atteggiamenti positivi ed imparare a collaborare con altri. Segue con attenzione le diverse condizioni nelle quali si sviluppa l’identità di genere, che nella preadolescenza ha la sua stagione cruciale. Crea favorevoli condizioni di ascolto e di espressione tra coetanei e guida i ragazzi nella comprensione critica dei messaggi provenienti dalla società nelle loro molteplici forme. Sviluppo delle competenze sociali e civiche Gli insegnanti attraverso atteggiamenti, comportamenti, linguaggi e pratiche quotidiane ispirati ai valori espressi dalla Carta costituzionale ,dalla Convenzione dei diritti dell'infanzia, nella prospettiva di un'educazione all'inclusione, promuovono una cultura civico-sociale e della cittadinanza che intreccia lo sguardo territorialeorientandolo verso ampi orizzonti: quello nazionale ed europeo. Focalizzano l'intervento educativo-didattico sul rispetto della persona umana, senza discriminazioni, sul senso civico, sulla responsabilità individuale e collettiva, sui valori di libertà, di giustizia, di bene comune. In ugual modo pongono attenzione ai temi che sviluppano la sensibilità e l'attenzione per l'ambiente e lo sviluppo sostenibile, per il benessere personale e sociale, al fair play nello sport, alla sicurezza nelle sue varie dimensioni e stradale in particolare, alla solidarietà, al volontariato e alla cittadinanza attiva. Sviluppo dell’alfabetizzazione Compito degli insegnanti è quello di promuovere l’alfabetizzazione di base attraverso l’acquisizione dei linguaggi e dei codici che costituiscono la struttura della nostra cultura, in un orizzonte allargato alle altre culture con cui conviviamo e all’uso consapevole delle nuove tecnologie, mantenendo l'unitarietà dei saperi per la realizzazione personale dell’alunno e una sua partecipazione attiva alla vita sociale e civica. In particolare la scuola dell’infanzia accoglie, promuove e arricchisce l’esperienza vissuta dai bambini in una prospettiva evolutiva, attraverso l’esplorazione, l’osservazione, il gioco e il confronto tra pari, affinchè il bambino sviluppi le competenze di base che favoriscano la sua crescita personale. Nella scuola del primo ciclo la progettazione didattica, mentre continua a valorizzare le esperienze con approcci educativi attivi, è finalizzata a guidare gli alunni attraverso percorsi di conoscenza, progressivamente orientati alle discipline e alla ricerca delle connessioni tra i diversi saperi. La scuola primaria favorisce una solida acquisizione degli apprendimenti di base e lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico attraverso gli alfabeti caratteristici delle discipline. La scuola secondaria di primo grado tende alla disciplinarizzazione dei saperi e alla promozione di competenze esercitando i diversi stili cognitivi. Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione La scuola finalizza il curricolo alla maturazione delle seguenti competenze previste nel profilo dello studente al termine del primo ciclo, fondamentali per la crescita personale e per la partecipazione sociale, e che saranno oggetto di certificazione. 10 Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, è in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni. Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri. Dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni. Nell’incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in lingua inglese e di affrontare una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana, in una seconda lingua europea. Utilizza la lingua inglese nell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche gli consentono di analizzare dati e fatti della realtà e di verificare l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri. Il possesso di un pensiero razionale gli consente di affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di avere consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse che non si prestano a spiegazioni univoche. Si orienta nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso; osserva ed interpreta ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche. Ha buone competenze digitali, usa con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati ed informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano di approfondimento, di controllo e di verifica e per interagire con soggetti diversi nel mondo. Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è allo stesso tempo capace di ricercare e di procurarsi velocemente nuove informazioni ed impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo. Ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita. Assimila il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile. Ha attenzione per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle diverse forme in cui questo può avvenire: momenti educativi informali e non formali, esposizione pubblica del proprio lavoro, occasioni rituali nelle comunità che frequenta, azioni di solidarietà, manifestazioni sportive non agonistiche, volontariato, ecc. Dimostra originalità e spirito di iniziativa. Si assume le proprie responsabilità e chiede aiuto quando si trova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede. In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si impegna in campi espressivi, motori ed artistici che gli sono congeniali. È disposto ad analizzare se stesso e a misurarsi con le novità e gli imprevisti. Si allega il Curricolo verticale d'Istituto 11 La scuola Infanzia Scuola dell’infanzia Don Acciai* Sezioni Orari Insegnanti Sezione Coniglietti: Ferrari Giuseppina - Moriondo Rosella Sezione Coccinelle: Cinque Entrata: dalle 8.00 alle 9.00 Ianniello Carmela - Leo Anna Maria I uscita: dalle 11.30 alle 11.45 Sezione Scoiattoli: II uscita: dalle 13.30 alle 14.00 Borriello Carmen – Tubino M. Benilde III uscita: dalle 16.00 alle 17.00 Sezione Linci: Cavallo Laura - Dibari Cristina Sezione Api Martinetti Paola – Sala Giovanna Religione: Moccia Simona Sostegno Spagnolo Paola-Prestia Annamaria * incluse due sezioni della ex-scuola comunale “La farfalla” Scuola dell’infanzia Lagaccio Sezioni Orari Insegnanti Sezione I: Due Entrata: dalle 8.00 alle 9.15 Kovac Giovanna - Marongiu Franca I uscita: dalle 11.30 alle 11.45 Sezione II: II uscita: dalle 13.30 alle 14.00 Leoni Laura – Piccardo Isella III uscita: dalle 16.00 alle 17.00 Religione: Moccia Simona 12 Scuola dell’infanzia Fumagalli Sezioni Orari Insegnanti Sezione A: Tre Entrata: dalle 8.00 alle 9.00 I uscita: dalle 11.30 alle 11.45 Checchia Cristiana – Scotto di Perta Antonella Sezione B: II uscita: dalle 13.30 alle 14.00 Cornero Maria G. – Pittaro M. Felicia Terzitta Anna III uscita: dalle 16.00 alle 17.00 Sezione C: Gaggero Laura – Torre Mariangela Religione: Moccia Simona 13 Primaria Scuola primaria Mario Mazza Sezioni AeB Orari Insegnanti Classi a tempo modulare Lunedì Mercoledì Venerdì Classi a quaranta ore 8.10-13.00 Modulo Martedì Giovedì 8.10-16.20 Sezione A 2^A Leonardini-RossiSignorino 3^A Falanca-Perrotta 4^A Seimand 5^A Ferrari-Sarro Sezione B Quaranta ore Dal lunedì al giovedì 8.10-16.20 Venerdì 8.10-15.30 1^ B Bussalino-Sorrentino 2^ B Ferrari-PantaleoniSorrentino 3^ B Perrotta-Pintimalli 4^ B Leonardini-Ricciuti 5^ B Gatti-Genova Inglese: Gatti (VA/VB) Malombra (IIIB) Signorino (IIA, IIB, IVA/IVB) Sorrentino (IB, IIIA) Religione: Cristoffanini (IIA, IIB, IIIB) Magliocca (IB, IIIA, IVA, VA,) Mori (IVB, VB) Sostegno: Crescenzo, Montanaro 14 Scuola primaria Duca degli Abruzzi Sezioni AeB Orari Insegnanti Classi a tempo modulare Lunedì Mercoledì Venerdì Classi a quaranta ore 8.10-13.00 Modulo Martedì Giovedì 8.10-16.20 Quaranta ore Dal lunedì al giovedì 8.10-16.20 Sezione A 1. Mantelli-Martino 2. Massa- Nocera-Righi 3. Alighieri-MalombraRorà Sezione B 1. Maina-Marangoni 2. Barraco-Nocera 3. Alighieri-Paradisi Venerdì 4. Latorre-Massa 8.10-15.30 5. Batini-Donato Inglese: Alighieri (IIIA) Malombra (classi restanti) Religione: Cristoffanini Sostegno: Antelmi, Baldini, Berretti, Chiavello, Embriaco, Montanaro 15 Scuola primaria Dieci Dicembre Sezioni AeB Orari Insegnanti Classi a tempo modulare Lunedì Mercoledì Venerdì Classi a quaranta ore 8.10-12.20 Modulo Martedì Giovedì Quaranta ore Sezione A 1. Oddone-RobbianoVerri 2. Brazzale-Navone 3. Brazzale-Di Giacomo 8.10-16.20 4. Candela-ChiavelloDormio Dal lunedì al giovedì 5. Mareanza-Tonolini 8.10-16.20 Venerdì 8.10-15.30 Sezione B 1. Consaga-Mozzo 2. Oddone-RobbianoVerri 3. Frazzitta- Vassallo 4. Candela-ChiavelloDormio-Oddone 5. Mareanza-MozzoTonolini-Pezzi Inglese: Dormio(IVA, IVB) Pezzi (classi restanti) Religione: Moccia (IA, IVA, IB; IIB, IIIB,IVB) Mori (IIA, IIIA, VA,VB) Sostegno: Chiavello-Bertone-Giuliano 16 Secondaria di primo grado Secondaria Mario Mazza Sezioni Unica IA - IIA - IIIA Orari Lunedì 8.00-13.00 Martedì 8.00-13.30 Mercoledì 8.00-13.00 Giovedì 8.00-13.30 Venerdì 8.00-13.00 Sabato 8.30-12.30 Insegnanti Lettere (10h) Lagomarsino Debora (IA-IIA) Traversone Barbara (IA - IIIA) Matematica-Scienze (6h) Gabellini Antonella Inglese (3h) Gallese Ornella Spagnolo (2h) Traverso Valeria Arte e immagine (2h) De Barbieri Cora Tecnologia (2h) Maggiolo Laura Musica (2h) Ulivieri Gabriella Educazione fisica (2h) Venturini Massimo Religione (1h) Mori Ilaria (Alt. Lagomarsino-Ulivieri) Sostegno Sommariva Francesca (IA) 17 Secondaria Duca degli Abruzzi Sezioni Unica IB - IIB - IIIB Orari Lunedì 8.00-16.15 Martedì 8.00-13.30 Insegnanti Lettere (10h) De Rosa Stefania (IIIB) Fanciulli Apollonia (IB-IIB) Traversone Barbara (IIIB) Mercoledì 8.00-16.15 Matematica-Scienze (6h) Franchello Silvia (IB-IIIB) Calvo Elisabetta (IIB) Giovedì 8.00-13.30 Inglese (3h) Gallese Ornella Venerdì 8.00-13.00 Spagnolo (2h) Traverso Valeria Arte e immagine (2h) De Barbieri Cora (IA,IIA,IIIA) Iecle Federica (IB) Piccardo Rosanna (IIB, IIIB) Tecnologia (2h) Maggiolo Laura Musica (2h) Anelli Alessio Educazione fisica (2h) Venturini Massimo Religione (1h) Mori Ilaria (Alt. Calvo S.) Sostegno Mazza Federica (IB-IIIB) Sommariva Francesca (IIB) 18 Arricchimento dell’Offerta Formativa Crediamo, oggi più che mai, nel lavoro sinergico e collegiale, in cui l’attività di ricerca stimoli una rivisitazione del curricolo e tracci nuovi sentieri operativi, avendo in mente il principio dell’ologramma come parte che si lega al tutto e il tutto che non si dà se non come parte. Per questo motivo la nostra Offerta Formativa dà ampio spazio al curricolo nazionale e locale, alle attività opzionali ed ai progetti di ampliamento dell’offerta formativa, che affrontano situazioni diversificate di apprendimento ed organizzano ambienti formativi gratificanti, capaci di migliorare la qualità delle performance degli alunni e, dunque, di migliorare se stessi come soggetti che imparano a scoprire e a costruire le conoscenze. Area progettuale 1 e 2 - Integrazione e sostegno alunni con bisogni educativi speciali Accoglienza /Insegnamento della lingua italiana agli alunni provenienti da altre nazioni La nostra scuola vuole essere uno spazio formativo ed educativo, una comunità educante che si riconosce nella dignità etica dei propri confini: i confini ci sono, ci sono per accogliere e contribuire alla trasformazione reciproca. Siamo impegnati a realizzare un ambiente umano in cui tutti gli alunni possano star bene ed essere accolti. Siano incontrati nella loro storia e parola di cui il corpo spesso è l’espressione. La relazione educativa è fondamentale per accompagnare, sostenere e valorizzare le potenzialità di ciascun alunno nel percorso di crescita. Il pensiero che fa da sfondo e da sostegno alle diverse scelte è pertanto l’idea dell’altro come soggetto portatore di valore, e se l’altro proviene da paesi lontani dal “nostro”, con lingua, norme giuridiche, leggi di convivenza, costumi differenti o se l’altro è obbligato a fare i conti con una disabilità è visto come: come colui che dà a noi adulti, l’opportunità di mettere una distanza fra noi e le nostre certezze … come colui rispetto al quale dobbiamo attivare creativamente tutti quei percorsi personalizzati, diversificati per rendere effettivo e sostanziale il diritto ad apprendere tutte quelle competenze necessarie ad orientarsi nelle varie situazioni di vita. In particolare, il ruolo di tutti gli insegnanti, di sostegno e curricolari , sarà orientato a : • Favorire all’interno delle classi l’instaurarsi di un clima di accoglienza e di serenità educativa • Incrementare negli alunni una motivazione forte, stimolandone interesse e curiosità allargandone gli orizzonti conoscitivi • Assicurare interventi finalizzati ad una maggiore conoscenza di sé,al conseguimento di competenze in ordine ad autonomia, relazione\socializzazione ai vari ambiti del sapere e anche alla sollecitazione ,quando possibile di un pensiero riflessivo , critico e solidale Commissione sostegno: docenti di sostegno dei tre ordini di scuole, Candela, Ferrari, Massa, Perrotta. Commissione accoglienza: Chiavello, Kovac, Latorre, Leo, Leonardini, Rorà, Torre. Si allega elenco progetti afferente a tale area* 19 • • • • • • • • • • • • . Alfabetizzazione ragazzi di arrivo recente o in corso d’anno- Scuola Secondaria Alfabetizzazione per bambini di nuovo arrivo (in corso d’anno)- Scuole primarie dell’Istituto; Progetto “Alfabetizzazione I A” scuola secondaria di I grado classe 1^A. Prima alfabetizzazione alunni III A e III B plesso M.Mazza. Progetto “ Inter…azione” per insegnanti, alunni e famiglie di tutti gli ordini di scuola; Serata di incontro con le famiglie dei ragazzi stranieri dell’Istituto; Sportello psico-pedagogico per insegnanti, alunni e famiglie di tutti gli ordini di scuola; Monitoraggio disortografia: Somministrazione dettato Ceo, correzione con indicatori Ceo a tutti gli alunni delle classi seconde della scuola primaria. Recupero Lingua Italiana- Matematica con particolare attenzione agli alunni DSA e con Bisogni Educativi Speciali rivolto agli alunni del plesso X Dicembre. Progetto Istruzione domiciliare Progetto “Il Cantastorie” rivolto a classi prime dei plessi Mazza e X Dicembre Laboratori individualizzati per l’integrazione. Area progettuale 3 - Continuità educativa e didattica e Orientamento Programmazione, orientamento e continuità sono aspetti diversi di uno stesso problema; tutto l’itinerario scolastico mira ad una formazione integrale della persona, colloca nel mondo ed assolve ad una funzione orientativa. La sviluppo della personalità comincia già dai primi anni della scuola dell’infanzia per poi continuare nei gradi successivi. La continuità del processo educativo è uno degli aspetti qualificanti della scuola, la condizione per la valorizzazione delle diversità. Commissione Pof - Continuità: Checchia, Di Bari, Falanca, Lagomarsino, Martino, Piccardo, Verri. Commissione Orientamento: Scuola sec. I grado – Sommariva. Si allega elenco progetti afferente a tale area* • Progetto Recupero Italiano per gli alunni della scuola secondaria dell’Istituto. • Progetto Recupero Matematica per gli alunni della scuola secondaria, plesso M.Mazza. • Progetto Recupero Inglese per gli alunni della scuola secondaria dell’Istituto. • Certificazione Trinity College Of London- Grade 1, rivolto agli alunni delle classi quinte del plesso X Dicembre. • A piccoli passi verso l’inglese per tutti i bambini di cinque anni del plesso Don Acciai. • Progetto pre-matematica in collaborazione con l’Università di Genova per gli alunni delle scuole dell’infanzia Lagaccio e don Acciai • Progetto Compresenze per tutte le classi della scuola secondaria dell’Istituto. • Progetto Continuità per gli alunni dell’Istituto. • Percorsi didattici verticali di scienze- Plesso Duca degli Abruzzi (primaria e secondaria I° grado) e infanzia Lagaccio. • Progetto Uscite per tutte le classi dell’Istituto. 20 • • • Progetto Ceramica per gli alunni delle scuole secondaria e primaria Duca Abruzzi e infanzia Don Acciai. Progetto Orientamento contribuire all’azione di informazione e orientamento sui corsi di studio cui possono accedere gli alunni delle classi terze. Progetto “Scrittori in classe” per le classi prime e seconde, scuola secondaria 1°grado. Area progettuale 4 - Promozione del benessere/star bene a scuola Alla luce di quanto afferma l’O.M.S., ossia che la salute è lo “stato di completo benessere fisico, mentale e sociale”, educazione alla salute è promozione del pieno sviluppo della personalità, cioè promozione della piena realizzazione delle potenzialità dell’intelligenza, dell’affettività, dell’integrazione sociale dei singoli alunni. A scuola, per educare alla salute occorre promuoverla, creando condizione di benessere per tutti coloro che vi operano, assicurando ambienti ed attrezzature idonee per il benessere psicologico, attraverso la realizzazione di momenti di ascolto rivolti agli alunni e alle famiglie, un clima socioaffettivo positivo e la strutturazione di una proposta educativa ricca e stimolante. L’Istituto da anni lavora per promuovere una cultura sulla sicurezza. Il Dirigente scolastico ha provveduto ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle procedure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza nei posti di lavoro, nei plessi, cioè dove il personale dell’Istituto presta servizio. Contemporaneamente, l’Istituto si muove per favorire il riconoscimento della sicurezza come valore culturale di crescita. Per questo si organizzano vari corsi di informazione/formazione, per il personale e gli alunni, in collaborazione con istituzioni pubbliche ed enti ed esperti privati. Il tutto perché cresca in noi la consapevolezza che il diritto alla vita passa anche dall’abitare e frequentare ambienti salubri e sicuri. Commissione salute, alimentazione, ambiente, legalità: Cavallo, Marongiu, Pittaro, Seimand, Verri. Commissione sicurezza: Cristoffanini, Maina, Scotto. Si allega elenco progetti afferente a tale area* • Progetto Mensa rivolto agli alunni del corso B -Scuola Secondaria I° grado. • “Piantala”, classe I^A Scuola Secondaria I° grado. • Progetto “Cittandando” , alunni classe V B plesso M.Mazza. • Progetti di rete “Sicurascuola” Area progettuale 5 - Nuove tecnologie e sito internet Il personal computer è ormai entrato come un oggetto comune nella nostra vita quotidiana, non solo come uno strumento di lavoro quanto come un ausilio per gestire al meglio attività legate alla nostro vissuto, alle relazioni amicali, alle attività di studio, alla libera espressione nel tempo libero e alla più generale informazione. La scuola oltre ad utilizzare le competenze e la disponibilità oraria di docenti che lavorano con piccoli gruppi di alunni di alcune classi, comincia a diffondere e socializzare tali competenze anche ad altri insegnanti di classe, che utilizzano procedure informatiche come supporto dell’attività didattica disciplinare. Anche in base alla nuova 21 normativa, nella nostra scuola l’attività informatica è intesa in senso trasversale collegandosi ai curricoli delle varie discipline. Commissione multimedialità: Bertone, Gabellini, Gatti, Giuliano, Martino, Sarro. Si allega elenco progetti afferente a tale area* - Progetto Informatica per le classi di scuola primaria del plesso M. Mazza Lime on line, alunni della classe V^B del plesso M.Mazza Liguria 2.0 (progetto di rete aperto a tutti i docenti e le classi) Area progettuale 6 - Attività sportive e centro sportivo scolastico L’Istituto, consapevole del ruolo educativo svolto dall’attività motoria e sportiva, promuove l’istituzione del Centro Sportivo Scolastico d’Istituto come struttura organizzativa interna con la finalità di stimolare la partecipazione alle iniziative opzionali extracurricolari a carattere motorio in aggiunta alle ore settimanali di attività sportiva. Il CSS intende favorire la più larga adesione degli studenti (anche quelli con disabilità) alle attività, pomeridiane e non, di preparazione agli sport individuali o di squadra. L’intenzione dei docenti di è quella di stimolare i ragazzi ad una pratica sportiva partecipata e gratificante ed ampliare l’offerta formativa. Le attività del CSS integrano il percorso formativo delle ore curricolari e contribuiscono allo sviluppo di una cultura sportiva, del movimento e del benessere, e all’acquisizione di un corretto “atteggiamento competitivo”. In tale direzione si promuovono anche quelle iniziative e progetti a carattere interdisciplinare condotti in collaborazione con Enti e Associazioni Sportive sul territorio Commissione sport: Marangoni, Ricciuti, Sala, Tonolini, Venturini. Si allega elenco progetti afferente a tale area* • • • • Progetto Scacchi rivolto alle classi di scuola primaria del plesso Duca Abruzzi Atletica leggera rivolto alle classi di scuola primaria del plesso X dicembre Pallavolo rivolto alle classi di scuola primaria del plesso M. Mazza Hockey rivolto alle classi di scuola primaria del plesso Duca Abruzzi In orario extra curricolare: • Plesso X dicembre: Pallavolo, Ginnastica artistica, Karate, Hip hop e baby hip hop (per la scuola dell’infanzia) • Plesso Duca degli Abruzzi: Pallavolo, Hockey, • Plesso Mario Mazza: Ginnastica artistica, Karate, Pallavolo, Basket • Plesso don Acciai: Ginnastica artistica Area progettuale 7 - Attività musicali ed espressive I progetti che ne fanno parte mirano a stimolare e potenziare negli alunni le competenze legate alla creatività e quindi allo sviluppo armonico della persona nella sfera affettiva, relazionale e cognitiva. I progetti presentati mirano a rafforzare la fiducia nelle proprie capacità espressive e artistiche, partecipando alla preparazione di un momento di festa o alla stesura di un copione per poi rappresentarlo in uno spettacolo teatrale. In questa AREA, il gioco è posto al centro dell’ 22 attività educativa. I progetti presentati mirano anche a potenziare l’attività motoria su base musicale per abituare i ragazzi al senso del ritmo e al controllo delle proprie movenze. Commissione “Area Espressiva” (musica, arte, teatro): Leoni, Oddone, Pantaleoni, Paradisi, Torre,Tubino. Si allega elenco progetti afferente a tale area* • • • • • • • Progetto “Scuola in festa”, destinato a tutti gli alunni del plesso Fumagalli. Progetto “Festa di Istituto” di fine anno con la partecipazione di tutti i plessi Progetto Creoars – Arte del riciclo, destinato agli alunni del plesso Mazza Corso di sviluppo della musicalità rivolto agli alunni delle scuole dell’infanzia Don Acciai e Fumagalli Corso di propedeutica musicale destinato agli alunni della scuola Duca degli Abruzzi Progetto “I parametri della musica” per gli alunni dei plessi Mario Mazza e X Dicembre Progetto di educazione teatrale in collaborazione con il “Carlo Felice” In orario extracurricolare • Progetto Creoars – Arte del riciclo, destinato agli alunni dei plessi Mazza e don Acciai • Avvio alla pratica strumentale destinato agli alunni della scuola Duca degli Abruzzi • Area progettuale 8 - Servizi generali e amministrativi e manutenzioni La gestione dell’attività didattico-educativa non può prescindere dagli aspetti organizzativi, curati dal personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliaro). Attraverso l’intensificazione dell’attività lavorativa o, talvolta, l’effettuazione di ore di straordinario i collaboratori scolastici e gli assistenti amministrativi svolgono in modo coordinato compiti ulteriori rispetto alle mansioni attribuite a ciascuno. All’interno di questa area si colloca anche l’attività di collaborazione alla manutenzione ordinaria che, in raccordo con gli uffici dell’Ente locale competente (Divisione territoriale del Municipio I Centro Est), non solo il personale, ma anche le famiglie disponibili svolgono. Si tratta quindi di un’importante forma di collaborazione tra scuola, famiglia e territorio. Referente: Direttore dei Servizi Generali e Amministrtativi (DSGA) Roberto Ruiu Si rimanda al Piano delle attività del Personale ata predisposto dal DSGA e adottato dal Dirigente Scolastico * L’indicazione dettagliata di obiettivi, destinatari, personale coinvolto, tempi, spazi e attività è contenuta nelle schede progetto conservate agli atti. 23 Rapporti con le famiglie Il dialogo tra scuola e famiglia, necessario per la crescita culturale e per la formazione dei giovani, è un momento imprescindibile del progetto educativo che la scuola si propone di attuare con modalità di informazione, comunicazione e collaborazione serena e costruttiva. L’Istituto Comprensivo garantisce specifici momenti di incontro tra genitori e docenti, secondo modi e tempi differenti per ciascun ordine di scuola. Oltre agli appuntamenti già previsti, i genitori possono richiedere colloqui con i docenti al di fuori degli orari delle lezioni. Calendario incontri Scuola dell’Infanzia Attraverso gli incontri quotidiani con gli insegnanti, i genitori potranno essere informati in merito all’inserimento e ai processi di apprendimento. Gli insegnanti potranno concordare altri incontri qualora si presentassero particolari necessità o urgenze, anche su richiesta dei genitori. I genitori vengono informati della progettazione educativo didattica tramite le assemblee di inizio anno, i consigli di intersezione durante l'anno e attraverso la documentazione periodica. A giugno inoltre gli insegnanti incontrano i genitori dei bambini che verranno inseriti nell'anno scolastico successivo. Scuola Primaria I rapporti tra famiglia e scuola si organizzano nella duplice modalità di incontri in assemblea, per confrontarsi sugli aspetti organizzativi comuni e incontri individuali, per esaminare il percorso formativo dei singoli alunni. Con cadenza quadrimestrale la scuola prevede momenti di incontro con i genitori (ricevimento generale). Per problemi nuovi e urgenti possono inoltre essere richiesti da una delle parti colloqui ulteriori, con un preavviso di cinque giorni, che si svolgeranno indicativamente nel pomeriggio del martedì. Entro il mese di ottobre vengono illustrate ai genitori le linee essenziali della Programmazione didattica prevista per la classe. Al termine del primo quadrimestre e dell’anno scolastico gli insegnanti presentano e illustrano ai genitori il documento di valutazione. Scuola Secondaria La scuola privilegia il rapporto scuola-famiglia come elemento qualificante per un’adeguata risposta educativa ai bisogni degli alunni attraverso: • i colloqui generali che si tengono 2 volte all’anno: a dicembre e ad aprile. In quelle occasioni saranno presenti tutti i docenti della classe, ma il colloquio dovrà essere necessariamente breve per permettere a tutti i genitori di ricevere informazioni sui propri figli. • i colloqui individuali per i quali i docenti sono disponibili ogni settimana: il calendario dei colloqui viene comunicato entro il mese di ottobre. Il genitore interessato richiede l’appuntamento al docente tramite il libretto delle comunicazioni o il diario, controllando la risposta dello stesso. L’incontro può essere richiesto anche dal docente tramite comunicazione scritta, in cui saranno indicati il giorno e l’ora. • le assemblee; • la consegna dei documenti di valutazione alla fine di ogni quadrimestre • la presentazione del Piano Offerta Formativa ai genitori delle prime classi. 24 Patto di corresponsabilità Come previsto dalla normativa, la scuola e le famiglie dell'intero Istituto sottoscrivono un documento che impegna a una vera e propria alleanza educativa per favorire la crescita umana e lo sviluppo del senso di responsabilità negli alunni. La scuola si impegna a…. La famiglia si impegna a…… Gli alunni si impegnano a... Offrire un ambiente favorevole all’apprendimento, alla crescita culturale e integrale della persona, un ambiente aperto alla pluralità delle idee, rispettoso dell’identità di ciascun alunno, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno e favorendo il processo di formazione di ciascun alunno, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento. Prendere visione del progetto formativo, condividerlo, discuterlo con i propri figli, assumendosi la responsabilità di quanto espresso e sottoscritto. Offrire iniziative concrete per favorire il successo formativo di ciascuno. Nel rispetto del diritto alla riservatezza, condividere con la scuola eventuali situazioni di disagio che coinvolgano i figli. Cogliere le opportunità di recupero offerte dalla Scuola e rendersi disponibile al dialogo formativo, per far fronte agli insuccessi ed alle difficoltà. Promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali. Comprendere che ogni alunno ha tempi e ritmi di apprendimento diversi e che il rispetto di questi è un valore prioritario nell’attività didattica di ogni docente. Rispettare le diversità personali e culturali, le diverse sensibilità, mantenere aperto il dialogo e viva la comunicazione con i propri pari e con gli adulti, con i compagni, gli insegnanti e tutto il personale della scuola. Rispondere con partecipazione alle proposte formative e didattiche con il proprio personale contributo. Condividere con gli insegnanti linee educative comuni, consentendo alla scuola di dare continuità alla propria azione educativa, partecipare con proposte e osservazioni ad incontri e assemblee. Stimolare riflessioni e attivare Segnalare, con garanzia del percorsi volti al benessere e alla massimo riserbo da parte della tutela della salute degli alunni. scuola, problemi di salute o personali che necessitino di congrui e tempestivi interventi da parte dei docenti. Rispettare se stessi e gli altri. Imparare a condividere con gli altri problemi di salute anche gravi. Garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni mantenendo un costante rapporto con le famiglie nel rispetto della privacy. Frequentare regolarmente le lezioni e assolvere quotidianamente agli impegni di studio a scuola e a casa. Favorire lo svolgimento delle attività garantendo la propria Mantenere aperta la comunicazione con i docenti e con la scuola attraverso la puntuale lettura e l'eventuale firma degli avvisi e attraverso colloqui personali; stimolare nei 25 propri figli una riflessione sugli attenzione e partecipazione. episodi di conflitto e di criticità. Rendere accogliente e sicuro l’ambiente scolastico offrendo strutture e arredi adeguati all’età e alle caratteristiche degli alunni. Rispettare e far rispettare ai propri figli strutture, materiali, arredi scolastici impegnandosi al risarcimento dei danni causati. Utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici, osservando le norme sulla sicurezza e comportandosi in modo da non arrecare danni a terzi o al patrimonio della scuola. e rispettare Stabilire, attraverso la stesura Conoscere il Regolamento di Conoscere del Regolamento di Istituto, Istituto. Adoperarsi affinché i rigorosamente il Regolamento figli lo rispettino. di Istituto. regole certe e condivise. Comitato genitori Il Comitato genitori è uno degli organi che consente la partecipazione dei genitori nella scuola, al fine di contribuire alla formazione di una comunità scolastica. L’assemblea del Comitato genitori è un momento di partecipazione democratica e crea un collegamento con gli organi collegiali. Organi e funzioni L’Istituto Comprensivo Lagaccio si articola in tre ordini di scuola (infanzia, primaria, secondaria di I grado) all’interno del I ciclo di istruzione. E’ attivo inoltre in tre differenti ambiti territoriali. La sua struttura organizzativa deve pertanto tenere conto di questa duplice tripartizione. I compiti e le funzioni di supporto all’organizzazione e all’attività didattico-educativa sono distribuiti in modo tale da rappresentare ogni componente per favorire il coordinamento e la comunicazione. Nelle tabelle seguenti illustriamo • l’insieme delle professionalità che intervengono all’interno della scuola per rendere possibile lo svolgimento del servizio scolastico • gli Organi collegiali che la legge prevede per gestire e organizzare l’Istituzione scolastica • le funzioni organizzative svolte dai docenti • le funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa svolte dai docenti e finalizzate all’arricchimento dell’offerta formativa attraverso le attività di progetto. 26 IL CAPO D'ISTITUTO Il Dirigente scolastico, promuove e coordina l'attività della scuola, valorizza le risorse umane e professionali, organizza e gestisce le risorse finanziarie e strumentali, favorisce i processi d'interazione con il contesto territoriale e con gli Enti locali, cura i rapporti con le famiglie e gli alunni. Al Dirigente scolastico spetta: • la rappresentazione legale dell'Istituzione • l'esecuzione delle delibere degli organi collegiali • la presidenza del Collegio dei docenti, dei Consigli di Interclasse e di Intersezione, nonché della Giunta esecutiva • la designazione di due collaboratori uno dei quali con funzione vicaria. STAFF DIRIGENZIALE Dirigente scolastico: Prof. Roberto Peccenini Collaboratori del Dirigente scolastico: • Direttore Servizi Amministrativi dr.Roberto Ruiu • Docente con funzioni vicarie ins. Angela Magliocca Fiduciari di plesso: • • • • • • • Scuola dell’Infanzia Don Acciai Scuola dell’Infanzia Lagaccio Scuola dell’Infanzia Fumagalli Scuola Primaria Mario Mazza Scuola Primaria Duca degli Abruzzi Scuola Primaria X Dicembre Scuola secondaria di 1° grado Maria Benilde Tubino Giovanna Kovac Antonella Scotto di Perta Angela Magliocca Patrizia Righi–Rosalia Cristoffanini Roberto Verri Barbara Traversone 27 Funzioni strumentali Area POF Criteri di attribuzione docente Raccolta dati, elaborazione ed aggiornamento periodico del P.O.F. Inserimento nel P.O.F. degli eventuali progetti finalizzati in corso d'anno.Effettua, nell’ordine di scuola di pertinenza,il monitoraggio gestione del POF dell’attuazione del piano dell’offerta formativa, nella sua dimensione curricolare e nelle sue articolazioni progettuali,attraversagli strumenti di autovalutazione che il Collegio ha approvato.Diffonde informazioni e fornisce supporto ai docenti nell’elaborazione di progetti didatticoeducativi nell’ordine di scuola di pertinenza. Facilita la comunicazione interna ed esterna in relazione allo svolgimento dei progetti didatticoeducativicoordinamento tra ordini di scuola,contatti con enti esterni,ecc.). Effettua, nell’ordine di scuola di pertinenza, il monitoraggio gestione del POF dell’attuazione del piano dell’offerta formativa, nella sua dimensione curricolare e nelle sue articolazioni progettuali,attraversagli strumenti di autovalutazione che il Collegio ha approvato.Diffonde informazioni e fornisce supporto ai docenti nell’elaborazione di progetti didatticoeducativi nell’ordine di scuola di pertinenza. Facilita la comunicazione interna ed esterna in relazione allo svolgimento dei progetti didatticoeducativicoordinamento tra ordini di scuola,contatti con enti esterni,ecc.). Effettua, nell’ordine di scuola di pertinenza, il monitoraggio 1/b dell’attuazione del piano dell’offerta formativa, nella sua dimensione gestione del POF curricolare e nelle sue articolazioni progettuali,attraversagli strumenti di autovalutazione che il Collegio ha approvato.Diffonde informazioni e fornisce supporto ai docenti nell’elaborazione di progetti didatticoeducativi nell’ordine di scuola di pertinenza. Facilita la comunicazione interna ed esterna in relazione allo svolgimento dei progetti didatticoeducativicoordinamento tra ordini di scuola,contatti con enti esterni,ecc.). Coordinamento dei docenti di sostegno. Organizzazione corsi di formazione del personale della scuola per la diffusione della cultura 3/a interventi e servizi dell’integrazione all’interno dell’istituto. Supporto all’autoformazione dei docenti di sostegno. Coordinamento del “Gruppo di studio e di per gli studenti lavoro per l’inserimento degli alunni portatori di handicap” previsto dalla legge 104/92, art. 15. Raccordo con i consultori e con i tecnici dei servizi per quanto riguarda gli alunni handicappati. Raccordo con i consigli di classe e le équipe pedagogiche dell’istituto comprensivo per quanto riguarda le problematiche dell’integrazione scolastica degli allievi diversamente abili. Raccordo e integrazione con i servizi erogati da enti e privati, associazioni, ASL e medici scolastici. Responsabile dei progetti di educazione all'intercultura e alla mondialità: alfabetizzazione stranieri e prima accoglienza; integrazione 3/b interventi e servizi degli allievi stranieri; interventi assistenziali e facilitazioni a favore degli alunni stranieri bisognosi. Raccordo, collaborazione ed per gli studenti integrazione con i servizi erogati da Enti e privati, Associazioni, ASL e distretti sociali. 1/a Lagomarsino Debora Falanca Cristina Dibari Cristina Bertone Silvia Giuliano Arianna Sommariva Francesca Mazza Federica 28 Organigramma dell’Istituto Comprensivo “Lagaccio” MANSIONE DIRIGENTE SCOLASTICO COLLABORATRICE RESPONSABILE ROBERTO PECCENINI MAGLIOCCA A. VICARIA INSEGNANTI DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI COLLABORATORI SCOLASTICI RUIU R. AMODEO R. FIORDIMARE A. GIBERTONI S. PERCIVALE C. PARISI C. Anzalone, Baldassini, Bozzano, Calcagno, Cannata, Capelli, Castorina, Gulli, Iovino, La Fauci, Martino, Moreni, Mosè, Politi, Tedesco, Usai, Varrone, Vassallo COMPETENZE Assicura la gestione unitaria dell’istituzione scolastica, di cui è il legale rappresentante, garantendo il diritto all’apprendimento degli alunni, la libertà di insegnamento dei docenti e la libertà di scelta educativa delle famiglie. E’ titolare delle relazioni sindacali e responsabile della gestione delle risorse umane e finaziariee Svolge, su delega del D.S., compiti organizzativi, di coordinamento e di gestione. Lo sostituisce se assente Elaborano collegialmente il piano dell’offerta formativa in conformità con le Indicazioni nazionali e lo adeguano ai bisogni formativi degli alunni. Esercitano, in forma individuale e collettiva, la funzione docente, costruendo percorsi di apprendimento e facilitando la crescita umana e culturale degli alunni Valutano e certificano le competenze acquisite nel processo di apprendimento Comunicano con la famiglia intorno al percorso didattico-educativo dell’alunno Svolgono incarichi organizzativi e di coordinamento Dirige il personale amministrativo, tecnico e ausiliario e ne organizza il lavoro all’interno dell’ufficio di segreteria e nei servizi generali E’ responsabile della contabilità e collabora con il DS nel programmare l’uso delle risorse finanziarie e nella loro gestione. Ha in consegna e gestisce i beni posseduti dall’istituzione scolastica Svolgono compiti amministrativi riguardanti il personale, gli alunni, la contabilità, la cura dei locali, ecc. all’interno degli uffici di segreteria Hanno compiti di vigilanza e sono incaricati della pulizia dei locali. Collaborano al Piano dell’offerta formativa svolgendo svariate attività, secondo i bisogni organizzativi FUNZIONI DI COMPETENZA DI ALTRI ENTI E DI PERSONALE ESTERNO Medicina scolastica Operatori Socio-educativi Manutenzione Dr. ssa MARCHISIO Ass. san. DI DONATO Ass. san. MAGGIALI Ass. san. RASO BORIO E. CREDITO P. arch. LIPPI sig. CORALLO Sono dipendenti dell’A.S.L. Collaborano con i docenti e le famiglie per la prevenzione sanitaria, l’educazione alla salute, la cura dell’igiene e della sicurezza nel luogo di lavoro. Sono dipendenti di una Cooerativa convenzionata con il Comune. Collaborano con i docenti pe favorire il progetto di integrazione degli alunni disabili La Divisione Territoriale del Municipio I Centro Est è competente per gli interventi manutentivi Altri servizi del Comune di Genova intervengono per le manutenziuoni straordinarie Servizio refezione Coop. elior Coop. Cir Il Comune di Genova ha concesso in appalto il29 servizio mensa a Società cooperative, che lo svolgono con cucina diretta o pasti veicolati. Vigila sul rispetto dei requisiti di qualità del servizio. Collegio dei docenti E’ composto da tutti i docenti dell’Istituto ed è presieduto dal Dirigente scolastico. Delibera riguardo a: • • • • • progettazione educativa, per adeguare le indicazioni per il curricolo alle specifiche esigenze del territorio. aggregazione per ambiti disciplinari e ripartizione del tempo da assegnare ai diversi ambiti disciplinari progetti per l’arricchimento dell’offerta formativa adozione dei libri di testo iniziative di aggiornamento dei docenti Formula proposte al Dirigente Scolastico riguardo: • • • formazione e composizione delle classi e assegnazione ad esse dei docenti formulazione dell’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche, tenendo conto dei criteri generali indicati dal Consiglio di Istituto valuta periodicamente l’andamento didattico complessivo, per verificare l’efficacia e, se necessario, propone opportune modifiche per il miglioramento dell’attività scolastica. Per garantire l’efficienza e l’adeguato impiego delle risorse dell’Istituto, il collegio si articola in commissioni di lavoro, con il compito di promuovere, organizzare e valutare le attività dell’Istituto. Consiglio d’Istituto Il consiglio d’Istituto è organo collegiale di governo e in quanto tale esercita le funzioni di indirizzo politico-amministrativo, definendo gli obiettivi e i programmi da attuare e verificando la rispondenza dei risultati dell’attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti. Ne fanno parte, oltre al Dirigente, i rappresentanti degli insegnanti, dei genitori e del personale ATA eletti. Fatte salve le competenze del Collegio Docenti, dei consigli di Sezione/Interclasse/Classe, il Consiglio di Istituto ha potere deliberante riguardo a: • • • • • • • • adozione P.O.F. adozione del regolamento d’Istituto acquisto, rinnovo e conservazione di attrezzature e sussidi didattici adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze territoriali criteri generali per la programmazione educativa criteri generali per le attività quali visite e viaggi d’istruzione partecipazione dell’Istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo approvazione del piano annuale finanziario Nell’ambito del Consiglio d’Istituto viene eletta la Giunta esecutiva che presenta il programma finanziario annuale, prepara i lavori del consiglio e cura l’attuazione delle delibere. 30 Giunta esecutiva La Giunta esecutiva è composta da docenti, impiegati amministrativi o tecnici o ausiliari, da 2 genitori. Di diritto ne fanno parte il dirigente scolastico, che la presiede, e il direttore dei servizi generali e amministrativi che ha anche funzioni di segretario della giunta stessa. La giunta esecutiva viene eletta al suo interno dal Consiglio di Istituto. La Giunta esecutiva predispone il bilancio preventivo ed il conto consuntivo; prepara i lavori del Consiglio di Istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso e cura l’esecuzione delle relative delibere. Consigli di sezione/interclasse o classe Sono composti dai docenti della sezione (scuola dell’Infanzia) o del plesso (scuola Primaria) e da un rappresentante dei genitori per ogni sezione o classe, per la scuola Secondaria di primo grado dai docenti della classe e da un massimo di 4 genitori rappresentanti per classe. Essi formulano al Collegio docenti proposte riguardo all’azione educativa e didattica, ad iniziative di sperimentazione e alle visite guidate. Verificano l’andamento didattico complessivo e propongono gli eventuali adeguamenti, per migliorare il programma di lavoro. I Consigli di Interclasse e di Classe esprimono parere riguardo l’adozione dei libri di testo. 31 AREE PROGETTUALI DEL COLLEGIO DEI DOCENTI per l’a.s. 2013/2014 Area progettuale coordinatore referenti compiti e funzioni N vicaria e fiduciari dei plessi: 1 staff di direzione dell’Istituto Comprensivo Dirigente Scolastico Magliocca (Mazza); Righi-Cristoffanini (Duca); Verri (X Dicembre); -Organizzazione e funzionamento dell’istituto comprensivo -Partecipazione a riunione mensile Tubino (Don Acciai); Kovac (Lagaccio); Scotto Di Perta (Fumagalli). Traversone (sec. di I Grado) 2 sicurezza Cristoffanini Maina Scotto di Perta grado) 3 comitato di valutazione del servizio dei docenti 4 5 Maina(Duca-inf.Lagaccio) Cristoffanini (MazzaDon Acciai) Scotto (X Dic.-Fumagalli) De Barbieri (sc.sec.1°gr) membri effettivi: Gabellini,Venturini (sec. I educazione alla intercultura ed integrazione degli allievi stranieri Attività Educative trasversali (Alimentare,Ambiente, Legalità, Salute,ecc) Dirigente Scolastico Mazza Pantaleoni, Pintimalli. (primaria) Marongiu, Piccardo(infanzia) Supplenti: Traversone, Seimand,Gaggero. Latorre, Rorà (Duca A.) Leonardini (Mazza) Chiavello (X Dic.) Torre (Fumagalli) Leo (D.Acciai) Kovac (inf.Lag.) ……………… (Duca A.) Seimand (Mazza) Verri (X Dic.) Pittaro (Fumagalli) Cavallo (D.Acciai) Marongiu (inf.Lag.) ………………..(sec.1gr.) Servizio di prevenzione e di protezione dell’istituto Collaborazione alla stesura dei documenti per la sicurezza. Sviluppo della cultura della sicurezza. Valutazione dei docenti in anno di prova o su richiesta dei singoli Organizzazione iniziative di accoglienza e di alfabetizzazione allievi stranieri – progetti interculturali. -Segnalazione ai team docenti delle iniziative educative trasversali. -Eventuale coordinamento di progetti educativi. 32 elettorale Magliocca Magliocca, Maina, Mori. Di Bari Falanca Lagomarsino Martino (Duca A.) Verri (X Dic.) Checchia (Fumagalli) Piccardo (inf.Lagaccio) 6 7 continuità didatticoeducativa (POF,Curricolo, Autovalutazione) Predisposizione materiali e documentazione per consultazioni elettorali organi collegiali - elaborazione di percorsi di formazione di continuità educativa e didattica nell’ambito del curricolo verticale in riferimento e in applicazione delle Indicazioni Nazionali. Scuola sec. I grado Sommariva 8 9 Orientamento educazione motoria, fisica e sportiva e gestione CSS Venturini Marangoni Ricciuti,Tonolini , Venturini (Sec. I°) Sala (ref.infanzia) Paradisi (Duca A.) Pantaleoni(Mazza) Oddone (X Dic.) Torre (Fumagalli) Tubino (D.Acciai) Leoni (inf.Lag.) 10 Arte e spettacolo 11 docenti di sostegno dei tre ordini di scuole + Candela,Ferrari G., Massa,Perrotta. gruppo di studio e di lavoro per l'inserim. handicappati (art. 15, L.104/92) Bertone Giuliano Sommariva Gruppo dislessia 12 Sommariva orario D.S./Magliocca Barraco, Consaga, Di Bari, Genova, Traversone Dormio, Magliocca, Maina. - coordinamento attività psicomotoria nei plessi; - impianti sportivi e palestre; - centro sportivo scolastico -Coordinamento delle attività artistiche,musicali,teatrali, espressive. - diffusione della cultura dell’inserimento di allievi diversamente abili; - proposte per l’elaborazione del Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) relativamente alle tematiche dell’inclusione; - linee educative e di intervento per la formulazione del Progetto Educativo Personalizzato (P.E.P.) degli allievi; - proposte per l’assegnazione dei docenti di sostegno alle classi e per la definizione dell’organico dei docenti medesimi; - contatti e collaborazione con il Gruppo di Studio e di Lavoro provinciale e con la Consulta provinciale e regionale per l’handicap. Proposte per l’elaborazione del Piano Annuale per l’inclusione; -proposte di iniziative di formazione e di interventi didattici in materia di DSA; revisione della documentazione relativa ai DSA. -Elaborazione orario provvisorio e definitivo; aggiornamento 33 13 Franchello 14 Nuove tecnologie 15 Invalsi Gatti,Sarro (M.Mazza) Martino (Duca Abruzzi) Bertone-Giuliano (X Dic.) Gabellini (sc.sec.1°g) dell’orario delle lezioni in corso d’anno -Sviluppo progetti ITC; -revisione sito internet; -cura delle attrezzature informatiche. 34 Personale di segreteria Il personale di segreteria, che opera nella sede centrale, è composto dal Direttore dei Servizi Generali Amministrativi e da 4 Assistenti Amministrativi. Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi sovrintende ai servizi generali amministrativocontabili e organizza l'attività del personale ATA. Lo sportello di segreteria garantisce l’apertura degli Uffici da lunedì a sabato e, a turno, anche nei pomeriggi, su richiesta del Dirigente Scolastico e necessità dell’Istituzione Scolastica. Orario di ricevimento sportello segreteria a.s. 2011/2012 SPORTELLO DOCENTI GESTIONE PERSONALE DAL LUNEDI’ AL VENERDI' 11.30 / 13.30 LUNEDÌ’ E MERCOLEDI’ 8,15 – 9,00 SPORTELLO ALUNNI FAMIGLIE MARTEDI’ GIOVEDI' 15.00 / 16.15 LUNEDI’ 15.00 / 16.15 DA LUNEDI’ A VENERDI' 11.30/13.30 SABATO 9,00 – 11,00 Collaboratori scolastici I collaboratori scolastici sono figure importanti nel rapporto con gli alunni di tutte le età la cui attività nell’ambito scolastico è ispirata agli stessi principi educativi esplicitati nel presente documento. Sono assegnati alle diverse sedi scolastiche dell'Istituto comprensivo tenendo conto della rispettiva complessità organizzativa e di lavoro. La loro suddivisione ed assegnazione ai plessi tiene conto sia della diversa consistenza delle sezioni e classi, sia della necessità di garantire i servizi base nei singoli plessi. Un Mansionario – definito dal DSGA in collaborazione con il Dirigente – precisa i compiti e le funzioni degli operatori. L’orario dei collaboratori scolastici viene articolato in turni antimeridiani e pomeridiani, al fine di garantire le attività previste dal PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA. 35 Valutazione e autovalutazione La valutazione La valutazione è un processo dinamico molto complesso, il cui fine principale è quello di favorire la promozione umana e sociale dell’alunno, la stima verso di sé, la sua capacità di autovalutarsi e di scoprire i suoi punti di forza e i punti di debolezza, di auto-orientare i suoi comportamenti e le sue scelte future. La valutazione, in quanto elemento pedagogico fondamentale della programmazione didatticoeducativa, permette di seguire i progressi dell’alunno nel corso del suo processo di apprendimento. Si capisce allora come sia importante affiancare alla valutazione formale e sommativa anche momenti di valutazione formativa che deve essere educativa, autovalutativa, predittiva, centrata sullo studente, estesa alle disposizioni della mente, profondamente connessa al mondo reale, ai processi richiesti dalle nuove condizioni storiche, continua, motivante, rispettosa dei processi reali di apprendimento, non ripetitiva, non terminale, non selettiva, trasparente, responsabilizzante. Nel valutare si cercherà dunque di chiarire bene gli obiettivi all’alunno e di concordarli fin dall'inizio del percorso assieme ai criteri di valutazione. L'alunno deve essere coinvolto perché è il primo passo per il raggiungimento della responsabilità. Il percorso deve essere scandito in tappe che l'alunno percepisca che siano raggiungibili. Devono essere enunciate anche le tipologie di attività e di materiali che serviranno a raggiungere le varie tappe. Naturalmente ciò vorrà dire che l'alunno imparerà a capire le competenze che egli dovrà raggiungere e sarà stimolato ad acquisirle. Sulla base di queste competenze gli alunni impareranno anche a fare un’autovalutazione sempre più precisa del loro percorso di lavoro coadiuvati in questo dagli insegnanti. Lo scopo che ci si prefigge dunque è quello di non rendere il voto l'unico modo per valutare, ma incentrare l'attenzione del ragazzo più su quello che ha imparato e sui processi piuttosto che sul lavoro svolto in un dato momento. Questi obiettivi, ottenuti in un clima disteso e stimolante, metteranno in moto i giusti processi d’apprendimento. Modalità di valutazione degli alunni La valutazione nella Scuola dell'Infanzia avviene a fine ciclo (cinque anni in uscita) attraverso la scheda di valutazione delle competenze acquisite. Nella Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria la valutazione avviene, per legge, in decimi, attraverso il documento di valutazione quadrimestrale. Per tutti gli alunni in uscita (quinta primaria e terza secondaria) viene redatta la certificazione delle competenze. Voto di Condotta Il Decreto Legge n.° 137 del 1/09/2008, convertito in legge il 29/10/2008, introduce il voto in condotta come “elemento che concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo” (art. 2) Funzioni della valutazione La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: 36 · verificare l’acquisizione degli apprendimenti programmati · adeguare le proposte didattiche e le richieste alle possibilità e ai ritmi di apprendimento individuali e del gruppo classe · predisporre eventuali interventi di recupero o consolidamento, individuali o collettivi · fornire agli alunni indicazioni per orientare l’impegno e sostenere l’apprendimento · promuovere l’autoconsapevolezza e la conoscenza di sé, delle proprie potenzialità e difficoltà · fornire ai docenti elementi di autovalutazione del proprio intervento didattico · comunicare alle famiglie gli esiti formativi scolastici e condividere gli impegni relativi ai processi di maturazione personale. Che cosa si valuta Costituiscono oggetto della valutazione, secondo l’attuale quadro normativo, e sono competenza del gruppo docente responsabile delle classi: · la verifica degli apprendimenti indicati negli obiettivi di apprendimento, elaborati dagli insegnanti e codificati nel curricolo di istituto sulla base delle Indicazioni Nazionali; · la valutazione del comportamento, cioè della partecipazione, dell’impegno manifestato, dell’interesse, del rispetto delle regole e dell’autonomia, come condizioni che rendono l’apprendimento efficace e formativo; · la rilevazione delle competenze di base, relative agli apprendimenti disciplinari e propedeutiche rispetto allo sviluppo continuo della capacità di apprendere e la loro certificazione sulla base delle indicazioni e dei modelli che saranno predisposti dal MIUR a norma dell’articolo 10 del DPR 275/99. Criteri generali per l’attribuzione del voto di comportamento La Scuola, oltre che nell’istruzione e nell’educazione degli alunni, è impegnata in un costante processo di formazione che aiuti l’alunno a diventare un cittadino rispettoso delle regole che disciplinano i rapporti di convivenza civile in una comunità. Il voto di comportamento ha la funzione di registrare e di valutare l’atteggiamento e il comportamento dell’allievo durante la vita scolastica. Parametri di valutazione del comportamento degli alunni in ambito scolastico sono il rispetto dell’ ambiente, il rispetto del proprio materiale e il rispetto dell’altro. Valutazione e autovalutazione d'Istituto La valutazione permette di valorizzare le esperienze educative e i progetti realizzati nell’Istituto e di orientare al miglioramento la qualità dei servizi offerti. Essa si articola come esterna all’Istituzione, ad esempio le prove INVALSI rivolte alla valutazione del sistema d’istruzione e degli apprendimenti degli alunni e il Collegio dei revisori dei conti rivolto alla valutazione dell’amministrazione. Essa è interna in quanto autovalutazione d’istituto per verificare la congruità nei confronti degli obiettivi che si vogliono conseguire con il POF. La valutazione dell’apprendimento, tuttavia, rappresenta solo uno degli strumenti per la regolazione e il controllo del sistema scolastico che mira ad accertare le condizioni organizzative della scuola, per modificarle e adeguarle ai bisogni formativi delle bambine, dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi in apprendimento. Scopo dell’attività di autovalutazione non può essere altro che quello di aiutare a individuare punti di maggiore o di minore debolezza sui quali concentrare l’attenzione per produrre e sviluppare piani di miglioramento mirati a superare le debolezze riscontrate. Lo sbocco naturale è quindi quello di attivare Piani di Miglioramento che consentano il più efficace impiego delle risorse finanziarie, materiali e umane per ideare e pianificare in modo strategico 37 iniziative che consolidino quelle già avviate ma ancora deboli o ne facciano partire di nuove. I processi di autovalutazione rappresentano un momento di analisi e controllo che permette di valutare la proposta formativa, l’adeguatezza fra la dichiarazione dei propri fini e obiettivi e i risultati conseguiti sul piano educativo. 38