ISTITUTO COMPRENSIVO LAGACCIO
Via Napoli, 60 – 16134 Genova Tel 010.232942 - Fax
010.233417
www.scuolegelagaccio.it
– [email protected]
C.M. GEIC82600T - Codice Fiscale n. 80048510103
Piano dell’Offerta formativa
a.s. 2012/13
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Sommario
Premessa
•
Storia e territorio
• La nascita dell’Istituto Comprensivo Lagaccio
•
Dal Centro alle alture
•
Descrizione e ubicazione dei Plessi (Dove siamo?)
•
Le risorse del territorio
Identità dell’Istituto
•
Accoglienza e integrazione
•
Scuola a misura di bambino
•
Multicultura
•
Partecipazione (costruzione di relazioni con le famiglie)
La scuola
• Infanzia
•
Primaria
•
Secondaria
Obiettivi formativi e finalità del curricolo
•
Infanzia
•
Primaria
•
Secondaria
Arricchimento dell’Offerta Formativa
•
Integrazione e sostegno alunni in situazione di disagio
2
•
Insegnamento della lingua italiana agli alunni provenienti da altre nazioni/ Attività di
potenziamento e recupero
•
Continuità educativa e didattica
•
Orientamento
•
Promozione del benessere/star bene a scuola (salute, alimentazione, ambiente, legalità)
•
Potenziamento e uso dei laboratori informatici/nuove tecnologie e sito internet
•
Attività sportive e centro sportivo scolastico
Rapporti con le famiglie
•
Introduzione
•
Elenco di tabelle con gli incontri previsti genitori - insegnanti
•
Open day e iniziative dei vari plessi
•
Comitato genitori
•
Patto di corresponsabilità
Organi e funzioni
•
Organi e Funzioni
Staff Dirigenziale
Funzioni Strumentali (poco chiaro/compiti specifici-referenti-responsabili)
Collegio Docenti
Consiglio d’Istituto
Consiglio d’intersezione, interclasse, classe
Personale di segreteria
Collaboratori Scolastici
•
Collaborazione con i servizi
•
Spazi e orari
Valutazione e autovalutazione
•
Criteri generali/principi comuni
3
Premessa
Che cos’è il Piano dell’Offerta Formativa?
E’ il progetto del nostro Istituto. Nasce dalle scelte educative e didattiche che la scuola individua
per rispondere ai bisogni del contesto socio – culturale in cui opera ed è finalizzato alla formazione
degli alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo
grado.
Storia e territorio
La nascita dell’Istituto Comprensivo Lagaccio
Nell’anno scolastico 2009/2010 la Direzione Didattica Lagaccio diventa Istituto Comprensivo con
la formazione di due sezioni di scuola secondaria di primo grado dislocate rispettivamente nei plessi
Mario Mazza e Duca degli Abruzzi. Nell’anno 2011/2012 l’Istituto si arricchisce con il
completamento del triennio e per la prima volta è sede degli esami di Stato. L'anno scolastico
2013/2014 vede lo spostamento della Scuola secondaria Duca degli Abruzzi nei nuovi locali al terzo
piano dello stesso edificio esclusivamente ad essa riservati.
Nel 2014 sarà la volta della Scuola secondaria Mario Mazza che si trasferirà nei locali ora in uso
alla Scuola dell'infanzia comunale La Farfalla; quest'ultima infatti andrà a concludere la propria
attività.
Dal Centro alle alture
L’estensione del bacino di utenza dell’Istituto, ad alta densità abitativa, è molto sviluppata in
verticale, lungo l’asse Sud – Nord, in quanto copre sia il quartiere Lagaccio inferiore,
immediatamente attiguo alla Stazione Principe e quindi pochi metri sopra il livello del mare, sia le
vie di mezza collina che sfociano nella parte di Via Napoli di più recente costruzione, sia il
quartiere di Oregina alta, le cui vie si inerpicano fino alle alture del Righi. A questi tre nuclei
abitativi corrispondono tre aree di offerta di servizio scolastico statale che, dopo l’istituzione del
Comprensivo, risulta completa per il primo ciclo di istruzione. Manca, a essere precisi, la scuola
secondaria di primo grado nel nucleo superiore, ma questa carenza è compensata dalla presenza, a
breve distanza, di una scuola secondaria di primo grado dipendente da un altro istituto. Le tre zone
sopra descritte sono limitrofe e gli edifici scolastici di ciascuna distano poco in linea d’aria.
L’estensione è invece ridotta lungo l’asse Est – Ovest in quanto, in entrambe le direzioni, a circa un
chilometro dalla sede centrale, si trovano le sedi, rispettivamente, degli Istituti Comprensivi
Oregina e San Francesco da Paola.
Nella parte inferiore il bacino di utenza è contiguo a quelli dell’Istituto Comprensivo Maddalena,
del Convitto Colombo e, più oltre, della Scuola secondaria Don Milani – Colombo. L’utenza della
parte superiore, invece, può orientarsi, oltre che verso le scuole dell’Istituto, verso l’Istituto
Comprensivo Oregina e l’Istituto Comprensivo Castelletto.
Nel territorio di riferimento le sole realtà scolastiche presenti oltre all’Istituto Comprensivo
Lagaccio sono le tre Scuole comunali dell’Infanzia Monticelli, La Farfalla e Bondi, ciascuna
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ubicata in una delle tre zone sopra descritte. Nei quartieri limitrofi si trovano alcune scuole paritarie
frequentate da alcuni residenti nel bacino di utenza dell’Istituto, quali la Scuola dell’Infanzia San
Pio X e l’Istituto Santa Marta.
Descrizione e ubicazione dei Plessi (Dove siamo?)
L’Istituto è articolato su cinque edifici o plessi
LA SEDE, un edificio scolastico sito in via Napoli 60, che prende il nome da uno dei fondatori
dello scoutismo italiano, che fu un insegnante attivamente impegnato in attività legate al mondo
dell’infanzia: MARIO MAZZA.
L’edificio è strutturato su più piani, (uno dei quali è occupato ancora per quest'anno scolastico dalla
Scuola Materna Comunale) dove trovano posto la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo
grado.
Gli spazi non occupati dagli uffici sono così ripartiti:
• 1 atrio ampio
• 13 aule sedi di classi
• 1 aula biblioteca
• 1 palestra attrezzata
• 1 aula multimediale
• 1 sala medica
• 1 refettorio
• 1 ampio giardino
La mensa funziona con i pasti veicolati.
La Scuola dell’Infanzia DON ACCIAI che si trova al piano terra di un edificio sito in Via Napoli
46; è stato dato questo nome alla scuola ricordando la memoria del primo parroco della zona
scomparso durante un incendio insieme a sua madre e al vice-parroco. Era un prete cosiddetto di
strada, sempre tra la gente, che continua a ricordarlo con affetto.
Lo spazio interno a disposizione consta di:
•
•
5 aule sedi di sezioni
1 aula per i laboratori
•
1 atrio ampio
•
3 saloni con servizi
•
1 sala medica con servizio
•
•
2 vani di piccole dimensioni (uno ad uso esclusivo del personale)
1 cucina
•
1 refettorio
•
1 ampio giardino che circonda la scuola
La mensa funziona con cucina diretta.
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La Scuola dell’Infanzia LAGACCIO, in Via Lagaccio 30/A, che occupa un piano con ingresso
indipendente di un edificio di proprietà della Parrocchia S. Giuseppe.
La scuola prende il nome da un lago che una volta si trovava nella zona del campo da gioco, in via
Napoli. Il lago è stato ricoperto dopo un tragico incidente avvenuto nel passato.
I locali a disposizione sono così utilizzati:
•
2 aule sedi di sezioni
•
1 aula per audiovisivi
•
1 salone giochi
•
1 locale (ex-cucina) adibito ad uso esclusivo del personale
•
1 Sala medica
•
1 refettorio
•
1 Segreteria
La mensa funziona con pasti veicolati.
Il plesso DUCA DEGLI ABRUZZI in cui la Scuola Primaria occupa l’edificio sito in Via Adamo
Centurione 19 (ala B) e la Scuola Secondaria di primo grado l’ala A del medesimo copmplesso, con
accesso da Via A. Centurione 6.
La scuola prende il nome da Luigi di Savoia, Duca degli Abruzzi (1873/1933), scienziato,
esploratore, marinaio e pioniere. Scalò il monte S. Elia in Alaska e partecipò a più spedizioni, come
l’ascesa del monte dell’Himalaya.
Gli spazi della scuola primaria sono così ripartiti:
•
9 aule
•
1 sala insegnanti
•
1 aula video con LIM
•
1 spazio di psicomotricità
•
1 aula adibita a biblioteca
•
1 sala medica
•
1 palestra
•
1 refettorio
•
1 campetto esterno
La mensa funziona con pasti veicolati.
La scuola secondaria occupa l’intero terzo piano dell’ala A e gli spazi sono così ripartiti:
• 4 aule
• 1 sala insegnanti
• 5 locali per attività di laboratorio artistico, musicale, linguistico
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Gli spazi sportivi e ricreativi, l’aula video, il laboratorio informatico e il refettorio sono
condivisi con la scuola primaria.
Il plesso X DICEMBRE, che si trova in Via Maculano 15, è un edificio strutturato su tre piani con
giardino e due terrazzi.
La Scuola dell’Infanzia FUMAGALLI, che prende il nome dalla via dedicata al poeta – aviatore
Rodolfo Fumagalli, dov’era precedentemente ubicata, attualmente occupa il primo piano
dell’edificio. Al piano terra, al secondo e al terzo, invece, trovano posto i locali della Scuola
Primaria X DICEMBRE.
Questa data è molto significativa per la città di Genova che il 10 dicembre 1746 si liberò
dall’assedio degli Austriaci. Essa è particolarmente impressa nella memoria degli abitanti di
Oregina in quanto l’impresa della liberazione fu preannunciata, nella notte tra il 9 e il 10 dicembre,
dalla visione del frate Candido Giusso, guardiano del santuario del quartiere, che asserì di aver visto
l’immagine della Madonna con ai piedi un serpente e di fronte a lei la Santa Caterina da Genova
nell’atto d’una supplichevole.
Il Senato diede molta importanza al fatto e decretò una visita annuale al santuario di Oregina da
parte del Doge, attribuendo alla Vergine il merito della liberazione della città.
I locali sono così suddivisi:
•
13 aule
•
1 aula multimediale
•
1 salone
•
1 sala medica
•
1 palestra
•
3 refettori
•
1 terrazzo
•
1 giardino
La mensa funziona con cucina diretta.
Le risorse del territorio
Come si è detto sopra, i quartieri in cui sorge la scuola si caratterizzano perlopiù come insediamenti
abitativi. Vi sorgono numerose attività commerciali e i servizi essenziali per il territorio (Uffici
postali, banche, studi medici, impianti sportivi, ecc.). Non vi sono tuttavia insediamenti produttivi
di particolare rilevanza e la maggior parte degli abitanti in età attiva si reca a lavorare altrove. Vi è
tuttavia un tessuto sociale molto vivace che si esprime in molteplici iniziative di aggregazione
promosse da realtà istituzionali (Municipio, Consultorio ASL), parrocchie, partiti politici,
associazioni culturali, sportive, ricreative e di volontariato.
L’Istituto Lagaccio si propone di interagire con queste realtà favorendo la collaborazione tra tutti i
soggetti che promuovono iniziative educative rivolte alla fascia di età dai 3 ai 14 anni. Questa
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collaborazione si è istituzionalizzata in un accordo di rete che ha portato alla nascita del Centro
Polifunzionale Lagaccio, sito in Via Adamo Centurione, nei locali attigui al plesso “Duca degli
Abruzzi”. Tale Centro, che dispone di locali recentemente rinnovati, è il contenitore in cui la scuola,
il Municipio I Centro Est, la ASL 3 “Genovese” e numerose associazioni e cooperative sociali
propongono agli alunni e alle loro famiglie servizi educativi che si estendono anche oltre il tempo
scolastico.
Inoltre, allo scopo di coordinare le attività promosse dalle associazioni sportive, culturali e
ricreative a vantaggio degli alunni della scuola, è stato istituito il Centro Sportivo Scolastico
“Lagaccio”.
Identità dell’Istituto:
un’identità articolata, ricca e in divenire
Crediamo in una scuola che sappia interagire con il territorio nel quale opera, che ricerca
collaborazioni e sviluppa relazioni.
L’Identità culturale e progettuale dell’Istituto Comprensivo Lagaccio si caratterizza attraverso la
condivisione di valori, idee e modalità organizzative correlati alle caratteristiche della società
attuale, del territorio ( il Quartiere ) e delle Famiglie degli alunni.
Accoglienza e Integrazione
Gli insegnanti dell’Istituto pongono al centro della propria azione educativa ogni alunno che, in
quanto persona, è visto e riconosciuto come soggetto portatore di complessità, di aspirazioni, di
capacità ma anche di fragilità. In quanto insegnanti ci si impegna ad accompagnare i propri alunni
nelle varie fasi di sviluppo sostenendo e promuovendo il fiorire delle articolate identità in divenire
anche attraverso una costante e flessibile rimodulazione delle proposte didattiche:
individualizzazione e personalizzazione dell’insegnamento diventano pertanto elementi
caratterizzanti della nostra azione educativa.
Inoltre l’Istituto comprensivo pone l'attenzione anche ai Bisogni Educativi Speciali con la stesura
del Piano Annuale dell'Inclusività.
Scuola a misura di bambino
Un’organizzazione didattica flessibile, la collaborazione con i genitori, il territorio, gli Enti culturali
e umanitari, permettono a tutto il nostro Istituto di caratterizzarsi come scuola a misura di
bambino. Tutti si impegnano nella costruzione di un clima sociale positivo che fa scaturire il gusto
del fare e dell’agire, il piacere di ascoltare, la capacità di accettare l’errore, facilitando
l’integrazione dei linguaggi verbali e non verbali.
Il principio ispiratore del Piano è la piena fiducia nelle potenzialità di tutti gli alunni. Ci
riconosciamo in una scuola “a misura di bambino”, impegnata a rendere il bambino competente nel
sapere, come possesso di conoscenze, nel saper fare come capacità di saper utilizzare le
conoscenze in concreto, nel saper essere come atteggiamento positivo a vivere quelle competenze
in situazioni interattive.
L’Istituto è un ambiente eterogeneo, la presenza di immigrati amplia la possibilità di interazioni e la
conoscenza con percorsi di vita e culture differenti. Gli insegnanti per permettere una naturale
realizzazione dei diritti elementari, quali il diritto allo studio, alla relazione, allo sviluppo di tutte le
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potenzialità ed eccellenze, alla cura come rispetto e dignità, all’autodeterminazione, alla non
discriminazione e pari opportunità, attivano diverse progettualità.
Le nostre classi diventano, via via sempre più colorate, profumate, abitate da bambini che
provengono da luoghi anche lontani che, oggi, apprendono contenuti comuni attraverso la stessa
lingua ma continuando ad apprezzare la lingua madre. I bambini si confrontano sia attraverso lingue
diverse sia attraverso la costruzione di una lingua condivisa, giocando gli stessi giochi e sognando
gli stessi sogni.
Partecipazione
Gli alunni non possono essere educati a settori ma in modo globale proprio per permettere
loro di diventare donne e uomini capaci di scelte.
Tra insegnanti e genitori deve svilupparsi un vero patto che consenta ad entrambi di
conoscere i percorsi dei ragazzi e dei bambini, così da poter costruire insieme il loro
futuro. La partecipazione dei genitori è quindi all’origine delle nostre scuole, il cui
sistema educativo si propone l’educazione della persona, cioè lo sviluppo integrale delle
caratteristiche ed abilità di ciascun alunno.
Curricolo verticale dell’infanzia e del primo ciclo
d’istruzione
Finalità generali
Nel nostro Istituto Comprensivo lo studente è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi
aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi.
In questa prospettiva gli Insegnanti dell’Istituto Comprensivo mirano a formare lo studente
favorendo lo sviluppo: della persona, delle competenze sociali e civiche, dell’alfabetizzazione.
Sviluppo della persona e della propria identità
Fin dai primi anni la scuola promuove un percorso di attività nel quale ogni alunno possa assumere
un ruolo attivo nel proprio apprendimento, sviluppare al meglio le inclinazioni, esprimere le
curiosità, riconoscere ed intervenire sulle difficoltà, assumere sempre maggiore consapevolezza di
sé, avviarsi a costruire un proprio progetto di vita.
Gli insegnanti costruiscono percorsi affinchè l’alunno viva serenamente tutte le dimensioni del
proprio io, stia bene, sia rassicurato nella molteplicità del proprio fare e sentire, si senta al sicuro in
un ambiente sociale allargato, impari a conoscersi e a essere riconosciuto come persona unica e
irripetibile.
Questo significa sperimentare diversi ruoli e forme di identità: quelle di figlio, alunno, compagno,
maschio o femmina, abitante di un territorio, membro di un gruppo, appartenente a una comunità
sempre più ampia e plurale, caratterizzata da valori comuni, abitudini, linguaggi, riti, ruoli.
Significa anche favorire lo sviluppo dell' autonomia, della fiducia in sé e negli degli altri; avere
soddisfazione nel fare da sé e sapere chiedere aiuto o potere esprimere insoddisfazione e
frustrazione elaborando progressivamente risposte e strategie; esprimersi con sentimenti ed
emozioni; partecipare alle decisioni esprimendo opinioni, imparando ad operare scelte e ad
assumere comportamenti e atteggiamenti sempre più consapevoli.
Il fine della scuola è promuove inoltre quel primario senso di responsabilità che si traduce nel fare
bene il proprio lavoro e nel portarlo a termine, nell’avere cura di sé, degli oggetti, degli ambienti
che si frequentano, sia naturali sia sociali.
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Sollecita gli alunni a un’attenta riflessione sui comportamenti di gruppo al fine di individuare quegli
atteggiamenti che violano la dignità della persona e il rispetto reciproco, li orienta a sperimentare
situazioni di studio e di vita dove sviluppare atteggiamenti positivi ed imparare a collaborare con
altri.
Segue con attenzione le diverse condizioni nelle quali si sviluppa l’identità di genere, che nella
preadolescenza ha la sua stagione cruciale.
Crea favorevoli condizioni di ascolto e di espressione tra coetanei e guida i ragazzi nella
comprensione critica dei messaggi provenienti dalla società nelle loro molteplici forme.
Sviluppo delle competenze sociali e civiche
Gli insegnanti attraverso atteggiamenti, comportamenti, linguaggi e pratiche quotidiane ispirati ai
valori espressi dalla Carta costituzionale ,dalla Convenzione dei diritti dell'infanzia, nella
prospettiva di un'educazione all'inclusione, promuovono una cultura civico-sociale e della
cittadinanza che intreccia lo sguardo territorialeorientandolo verso ampi orizzonti: quello nazionale
ed europeo.
Focalizzano l'intervento educativo-didattico sul rispetto della persona umana, senza discriminazioni,
sul senso civico, sulla responsabilità individuale e collettiva, sui valori di libertà, di giustizia, di
bene comune.
In ugual modo pongono attenzione ai temi che sviluppano la sensibilità e l'attenzione per l'ambiente
e lo sviluppo sostenibile, per il benessere personale e sociale, al fair play nello sport, alla sicurezza
nelle sue varie dimensioni e stradale in particolare, alla solidarietà, al volontariato e alla
cittadinanza attiva.
Sviluppo dell’alfabetizzazione
Compito degli insegnanti è quello di promuovere l’alfabetizzazione di base attraverso l’acquisizione
dei linguaggi e dei codici che costituiscono la struttura della nostra cultura, in un orizzonte allargato
alle altre culture con cui conviviamo e all’uso consapevole delle nuove tecnologie, mantenendo
l'unitarietà dei saperi per la realizzazione personale dell’alunno e una sua partecipazione attiva alla
vita sociale e civica.
In particolare la scuola dell’infanzia accoglie, promuove e arricchisce l’esperienza vissuta dai
bambini in una prospettiva evolutiva, attraverso l’esplorazione, l’osservazione, il gioco e il
confronto tra pari, affinchè il bambino sviluppi le competenze di base che favoriscano la sua
crescita personale.
Nella scuola del primo ciclo la progettazione didattica, mentre continua a valorizzare le esperienze
con approcci educativi attivi, è finalizzata a guidare gli alunni attraverso percorsi di conoscenza,
progressivamente orientati alle discipline e alla ricerca delle connessioni tra i diversi saperi.
La scuola primaria favorisce una solida acquisizione degli apprendimenti di base e lo sviluppo del
pensiero riflessivo e critico attraverso gli alfabeti caratteristici delle discipline.
La scuola secondaria di primo grado tende alla disciplinarizzazione dei saperi e alla promozione di
competenze esercitando i diversi stili cognitivi.
Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione
La scuola finalizza il curricolo alla maturazione delle seguenti competenze previste nel profilo dello
studente al termine del primo ciclo, fondamentali per la crescita personale e per la partecipazione
sociale, e che saranno oggetto di certificazione.
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Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio
personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, è in grado di iniziare ad
affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo
ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni.
Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza
per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni
culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e
culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise,
collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni
e sensibilità. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri.
Dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi
di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato
alle diverse situazioni.
Nell’incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in
lingua inglese e di affrontare una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita
quotidiana, in una seconda lingua europea.
Utilizza la lingua inglese nell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche gli consentono di analizzare dati e fatti
della realtà e di verificare l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri. Il
possesso di un pensiero razionale gli consente di affrontare problemi e situazioni sulla base di
elementi certi e di avere consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni
complesse che non si prestano a spiegazioni univoche.
Si orienta nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso; osserva ed
interpreta ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche.
Ha buone competenze digitali, usa con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per
ricercare e analizzare dati ed informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che
necessitano di approfondimento, di controllo e di verifica e per interagire con soggetti diversi nel
mondo.
Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è allo stesso tempo capace di ricercare e
di procurarsi velocemente nuove informazioni ed impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo
autonomo.
Ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita. Assimila il senso e la
necessità del rispetto della convivenza civile. Ha attenzione per le funzioni pubbliche alle quali
partecipa nelle diverse forme in cui questo può avvenire: momenti educativi informali e non
formali, esposizione pubblica del proprio lavoro, occasioni rituali nelle comunità che frequenta,
azioni di solidarietà, manifestazioni sportive non agonistiche, volontariato, ecc.
Dimostra originalità e spirito di iniziativa. Si assume le proprie responsabilità e chiede aiuto quando
si trova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede.
In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si impegna in campi espressivi, motori ed
artistici che gli sono congeniali. È disposto ad analizzare se stesso e a misurarsi con le novità e gli
imprevisti.
Si allega il Curricolo verticale d'Istituto
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La scuola
Infanzia
Scuola dell’infanzia Don Acciai*
Sezioni
Orari
Insegnanti
Sezione Coniglietti:
Ferrari Giuseppina - Moriondo Rosella
Sezione Coccinelle:
Cinque
Entrata: dalle 8.00 alle 9.00
Ianniello Carmela - Leo Anna Maria
I uscita: dalle 11.30 alle 11.45
Sezione Scoiattoli:
II uscita: dalle 13.30 alle 14.00
Borriello Carmen – Tubino M. Benilde
III uscita: dalle 16.00 alle 17.00
Sezione Linci:
Cavallo Laura - Dibari Cristina
Sezione Api
Martinetti Paola – Sala Giovanna
Religione:
Moccia Simona
Sostegno
Spagnolo Paola-Prestia Annamaria
* incluse due sezioni della ex-scuola comunale “La farfalla”
Scuola dell’infanzia Lagaccio
Sezioni
Orari
Insegnanti
Sezione I:
Due
Entrata: dalle 8.00 alle 9.15
Kovac Giovanna - Marongiu Franca
I uscita: dalle 11.30 alle 11.45
Sezione II:
II uscita: dalle 13.30 alle 14.00
Leoni Laura – Piccardo Isella
III uscita: dalle 16.00 alle 17.00
Religione:
Moccia Simona
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Scuola dell’infanzia Fumagalli
Sezioni
Orari
Insegnanti
Sezione A:
Tre
Entrata: dalle 8.00 alle 9.00
I uscita: dalle 11.30 alle 11.45
Checchia Cristiana – Scotto di Perta
Antonella
Sezione B:
II uscita: dalle 13.30 alle 14.00
Cornero Maria G. – Pittaro M. Felicia
Terzitta Anna
III uscita: dalle 16.00 alle 17.00
Sezione C:
Gaggero Laura – Torre Mariangela
Religione:
Moccia Simona
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Primaria
Scuola primaria Mario Mazza
Sezioni
AeB
Orari
Insegnanti
Classi a tempo modulare
Lunedì
Mercoledì
Venerdì
Classi a quaranta ore
8.10-13.00
Modulo
Martedì
Giovedì
8.10-16.20
Sezione A
2^A Leonardini-RossiSignorino
3^A Falanca-Perrotta
4^A Seimand
5^A Ferrari-Sarro
Sezione B
Quaranta
ore
Dal lunedì al
giovedì
8.10-16.20
Venerdì
8.10-15.30
1^ B Bussalino-Sorrentino
2^ B Ferrari-PantaleoniSorrentino
3^ B Perrotta-Pintimalli
4^ B Leonardini-Ricciuti
5^ B Gatti-Genova
Inglese:
Gatti (VA/VB)
Malombra (IIIB)
Signorino (IIA, IIB, IVA/IVB)
Sorrentino (IB, IIIA)
Religione:
Cristoffanini (IIA, IIB, IIIB)
Magliocca (IB, IIIA, IVA, VA,)
Mori (IVB, VB)
Sostegno:
Crescenzo, Montanaro
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Scuola primaria Duca degli Abruzzi
Sezioni
AeB
Orari
Insegnanti
Classi a tempo modulare
Lunedì
Mercoledì
Venerdì
Classi a quaranta ore
8.10-13.00
Modulo
Martedì
Giovedì
8.10-16.20
Quaranta
ore
Dal lunedì al
giovedì
8.10-16.20
Sezione A
1. Mantelli-Martino
2. Massa- Nocera-Righi
3. Alighieri-MalombraRorà
Sezione B
1. Maina-Marangoni
2. Barraco-Nocera
3. Alighieri-Paradisi
Venerdì
4. Latorre-Massa
8.10-15.30
5. Batini-Donato
Inglese:
Alighieri (IIIA)
Malombra (classi restanti)
Religione:
Cristoffanini
Sostegno:
Antelmi, Baldini, Berretti,
Chiavello, Embriaco, Montanaro
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Scuola primaria Dieci Dicembre
Sezioni
AeB
Orari
Insegnanti
Classi a tempo modulare
Lunedì
Mercoledì
Venerdì
Classi a quaranta ore
8.10-12.20
Modulo
Martedì
Giovedì
Quaranta
ore
Sezione A
1. Oddone-RobbianoVerri
2. Brazzale-Navone
3. Brazzale-Di Giacomo
8.10-16.20
4. Candela-ChiavelloDormio
Dal lunedì al
giovedì
5. Mareanza-Tonolini
8.10-16.20
Venerdì
8.10-15.30
Sezione B
1. Consaga-Mozzo
2. Oddone-RobbianoVerri
3. Frazzitta- Vassallo
4. Candela-ChiavelloDormio-Oddone
5. Mareanza-MozzoTonolini-Pezzi
Inglese:
Dormio(IVA, IVB)
Pezzi (classi restanti)
Religione:
Moccia (IA, IVA, IB; IIB,
IIIB,IVB)
Mori (IIA, IIIA, VA,VB)
Sostegno:
Chiavello-Bertone-Giuliano
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Secondaria di primo grado
Secondaria Mario Mazza
Sezioni
Unica
IA - IIA - IIIA
Orari
Lunedì
8.00-13.00
Martedì
8.00-13.30
Mercoledì
8.00-13.00
Giovedì
8.00-13.30
Venerdì
8.00-13.00
Sabato
8.30-12.30
Insegnanti
Lettere (10h)
Lagomarsino Debora (IA-IIA)
Traversone Barbara (IA - IIIA)
Matematica-Scienze (6h)
Gabellini Antonella
Inglese (3h)
Gallese Ornella
Spagnolo (2h)
Traverso Valeria
Arte e immagine (2h)
De Barbieri Cora
Tecnologia (2h)
Maggiolo Laura
Musica (2h)
Ulivieri Gabriella
Educazione fisica (2h)
Venturini Massimo
Religione (1h)
Mori Ilaria
(Alt. Lagomarsino-Ulivieri)
Sostegno
Sommariva Francesca (IA)
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Secondaria Duca degli Abruzzi
Sezioni
Unica
IB - IIB - IIIB
Orari
Lunedì
8.00-16.15
Martedì
8.00-13.30
Insegnanti
Lettere (10h)
De Rosa Stefania (IIIB) Fanciulli
Apollonia (IB-IIB) Traversone
Barbara (IIIB)
Mercoledì
8.00-16.15
Matematica-Scienze (6h)
Franchello Silvia (IB-IIIB)
Calvo Elisabetta (IIB)
Giovedì
8.00-13.30
Inglese (3h)
Gallese Ornella
Venerdì
8.00-13.00
Spagnolo (2h)
Traverso Valeria
Arte e immagine (2h)
De Barbieri Cora (IA,IIA,IIIA)
Iecle Federica (IB) Piccardo
Rosanna (IIB, IIIB)
Tecnologia (2h)
Maggiolo Laura
Musica (2h)
Anelli Alessio
Educazione fisica (2h)
Venturini Massimo
Religione (1h)
Mori Ilaria (Alt. Calvo S.)
Sostegno
Mazza Federica (IB-IIIB)
Sommariva Francesca (IIB)
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Arricchimento dell’Offerta Formativa
Crediamo, oggi più che mai, nel lavoro sinergico e collegiale, in cui l’attività di ricerca stimoli una
rivisitazione del curricolo e tracci nuovi sentieri operativi, avendo in mente il principio
dell’ologramma come parte che si lega al tutto e il tutto che non si dà se non come parte.
Per questo motivo la nostra Offerta Formativa dà ampio spazio al curricolo nazionale e locale, alle
attività opzionali ed ai progetti di ampliamento dell’offerta formativa, che affrontano situazioni
diversificate di apprendimento ed organizzano ambienti formativi gratificanti, capaci di migliorare
la qualità delle performance degli alunni e, dunque, di migliorare se stessi come soggetti che
imparano a scoprire e a costruire le conoscenze.
Area progettuale 1 e 2 - Integrazione e sostegno alunni con bisogni educativi speciali Accoglienza /Insegnamento della lingua italiana agli alunni provenienti da altre nazioni
La nostra scuola vuole essere uno spazio formativo ed educativo, una comunità educante che si
riconosce nella dignità etica dei propri confini: i confini ci sono, ci sono per accogliere e
contribuire alla trasformazione reciproca.
Siamo impegnati a realizzare un ambiente umano in cui tutti gli alunni possano star bene ed essere
accolti. Siano incontrati nella loro storia e parola di cui il corpo spesso è l’espressione. La
relazione educativa è fondamentale per accompagnare, sostenere e valorizzare le potenzialità di
ciascun alunno nel percorso di crescita.
Il pensiero che fa da sfondo e da sostegno alle diverse scelte è pertanto l’idea dell’altro come
soggetto portatore di valore, e se l’altro proviene da paesi lontani dal “nostro”, con lingua, norme
giuridiche, leggi di convivenza, costumi differenti o se l’altro è obbligato a fare i conti con una
disabilità è visto come:
come colui che dà a noi adulti, l’opportunità di mettere una distanza fra noi e le nostre certezze …
come colui rispetto al quale dobbiamo attivare creativamente tutti quei percorsi personalizzati,
diversificati per rendere effettivo e sostanziale il diritto ad apprendere tutte quelle competenze
necessarie ad orientarsi nelle varie situazioni di vita.
In particolare, il ruolo di tutti gli insegnanti, di sostegno e curricolari , sarà orientato a :
• Favorire all’interno delle classi l’instaurarsi di un clima di accoglienza e di serenità
educativa
•
Incrementare negli alunni una motivazione forte, stimolandone interesse e curiosità
allargandone gli orizzonti conoscitivi
•
Assicurare interventi finalizzati ad una maggiore conoscenza di sé,al conseguimento di
competenze in ordine ad autonomia, relazione\socializzazione ai vari ambiti del sapere e
anche alla sollecitazione ,quando possibile di un pensiero riflessivo , critico e solidale
Commissione sostegno: docenti di sostegno dei tre ordini di scuole, Candela, Ferrari,
Massa, Perrotta.
Commissione accoglienza: Chiavello, Kovac, Latorre, Leo, Leonardini, Rorà, Torre.
Si allega elenco progetti afferente a tale area*
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•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
.
Alfabetizzazione ragazzi di arrivo recente o in corso d’anno- Scuola Secondaria
Alfabetizzazione per bambini di nuovo arrivo (in corso d’anno)- Scuole primarie
dell’Istituto;
Progetto “Alfabetizzazione I A” scuola secondaria di I grado classe 1^A.
Prima alfabetizzazione alunni III A e III B plesso M.Mazza.
Progetto “ Inter…azione” per insegnanti, alunni e famiglie di tutti gli ordini di scuola;
Serata di incontro con le famiglie dei ragazzi stranieri dell’Istituto;
Sportello psico-pedagogico per insegnanti, alunni e famiglie di tutti gli ordini di scuola;
Monitoraggio disortografia: Somministrazione dettato Ceo, correzione con indicatori
Ceo a tutti gli alunni delle classi seconde della scuola primaria.
Recupero Lingua Italiana- Matematica con particolare attenzione agli alunni DSA e con
Bisogni Educativi Speciali rivolto agli alunni del plesso X Dicembre.
Progetto Istruzione domiciliare
Progetto “Il Cantastorie” rivolto a classi prime dei plessi Mazza e X Dicembre
Laboratori individualizzati per l’integrazione.
Area progettuale 3 - Continuità educativa e didattica e Orientamento
Programmazione, orientamento e continuità sono aspetti diversi di uno stesso problema; tutto
l’itinerario scolastico mira ad una formazione integrale della persona, colloca nel mondo ed
assolve ad una funzione orientativa. La sviluppo della personalità comincia già dai primi anni della
scuola dell’infanzia per poi continuare nei gradi successivi. La continuità del processo educativo è
uno degli aspetti qualificanti della scuola, la condizione per la valorizzazione delle diversità.
Commissione Pof - Continuità: Checchia, Di Bari, Falanca, Lagomarsino, Martino,
Piccardo, Verri.
Commissione Orientamento: Scuola sec. I grado – Sommariva.
Si allega elenco progetti afferente a tale area*
• Progetto Recupero Italiano per gli alunni della scuola secondaria dell’Istituto.
• Progetto Recupero Matematica per gli alunni della scuola secondaria, plesso
M.Mazza.
• Progetto Recupero Inglese per gli alunni della scuola secondaria dell’Istituto.
• Certificazione Trinity College Of London- Grade 1, rivolto agli alunni delle classi
quinte del plesso X Dicembre.
• A piccoli passi verso l’inglese per tutti i bambini di cinque anni del plesso Don
Acciai.
• Progetto pre-matematica in collaborazione con l’Università di Genova per gli alunni
delle scuole dell’infanzia Lagaccio e don Acciai
• Progetto Compresenze per tutte le classi della scuola secondaria dell’Istituto.
• Progetto Continuità per gli alunni dell’Istituto.
• Percorsi didattici verticali di scienze- Plesso Duca degli Abruzzi (primaria e
secondaria I° grado) e infanzia Lagaccio.
• Progetto Uscite per tutte le classi dell’Istituto.
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•
•
•
Progetto Ceramica per gli alunni delle scuole secondaria e primaria Duca Abruzzi e
infanzia Don Acciai.
Progetto Orientamento contribuire all’azione di informazione e orientamento sui
corsi di studio cui possono accedere gli alunni delle classi terze.
Progetto “Scrittori in classe” per le classi prime e seconde, scuola secondaria
1°grado.
Area progettuale 4 - Promozione del benessere/star bene a scuola
Alla luce di quanto afferma l’O.M.S., ossia che la salute è lo “stato di completo benessere fisico,
mentale e sociale”, educazione alla salute è promozione del pieno sviluppo della personalità, cioè
promozione della piena realizzazione delle potenzialità dell’intelligenza, dell’affettività,
dell’integrazione sociale dei singoli alunni.
A scuola, per educare alla salute occorre promuoverla, creando condizione di benessere per tutti
coloro che vi operano, assicurando ambienti ed attrezzature idonee per il benessere psicologico,
attraverso la realizzazione di momenti di ascolto rivolti agli alunni e alle famiglie, un clima socioaffettivo positivo e la strutturazione di una proposta educativa ricca e stimolante.
L’Istituto da anni lavora per promuovere una cultura sulla sicurezza.
Il Dirigente scolastico ha provveduto ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di
protezione e ad elaborare il programma delle procedure atte a garantire il miglioramento nel
tempo dei livelli di salute e sicurezza nei posti di lavoro, nei plessi, cioè dove il personale
dell’Istituto presta servizio.
Contemporaneamente, l’Istituto si muove per favorire il riconoscimento della sicurezza come
valore culturale di crescita.
Per questo si organizzano vari corsi di informazione/formazione, per il personale e gli alunni, in
collaborazione con istituzioni pubbliche ed enti ed esperti privati.
Il tutto perché cresca in noi la consapevolezza che il diritto alla vita passa anche dall’abitare e
frequentare ambienti salubri e sicuri.
Commissione salute, alimentazione, ambiente, legalità: Cavallo, Marongiu, Pittaro,
Seimand, Verri.
Commissione sicurezza: Cristoffanini, Maina, Scotto.
Si allega elenco progetti afferente a tale area*
• Progetto Mensa rivolto agli alunni del corso B -Scuola Secondaria I° grado.
• “Piantala”, classe I^A Scuola Secondaria I° grado.
• Progetto “Cittandando” , alunni classe V B plesso M.Mazza.
• Progetti di rete “Sicurascuola”
Area progettuale 5 - Nuove tecnologie e sito internet
Il personal computer è ormai entrato come un oggetto comune nella nostra vita quotidiana, non
solo come uno strumento di lavoro quanto come un ausilio per gestire al meglio attività legate alla
nostro vissuto, alle relazioni amicali, alle attività di studio, alla libera espressione nel tempo libero
e alla più generale informazione. La scuola oltre ad utilizzare le competenze e la disponibilità
oraria di docenti che lavorano con piccoli gruppi di alunni di alcune classi, comincia a
diffondere e socializzare tali competenze anche ad altri insegnanti di classe, che utilizzano
procedure informatiche come supporto dell’attività didattica disciplinare. Anche in base alla nuova
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normativa, nella nostra scuola l’attività informatica è intesa in senso trasversale collegandosi ai
curricoli delle varie discipline.
Commissione multimedialità: Bertone, Gabellini, Gatti, Giuliano, Martino, Sarro.
Si allega elenco progetti afferente a tale area*
-
Progetto Informatica per le classi di scuola primaria del plesso M. Mazza
Lime on line, alunni della classe V^B del plesso M.Mazza
Liguria 2.0 (progetto di rete aperto a tutti i docenti e le classi)
Area progettuale 6 - Attività sportive e centro sportivo scolastico
L’Istituto, consapevole del ruolo educativo svolto dall’attività motoria e sportiva,
promuove l’istituzione del Centro Sportivo Scolastico d’Istituto come struttura organizzativa
interna con la finalità di stimolare la partecipazione alle iniziative opzionali extracurricolari a
carattere motorio in aggiunta alle ore settimanali di attività sportiva.
Il CSS intende favorire la più larga adesione degli studenti (anche quelli con disabilità) alle
attività, pomeridiane e non, di preparazione agli sport individuali o di squadra.
L’intenzione dei docenti di è quella di stimolare i ragazzi ad una pratica sportiva partecipata e
gratificante ed ampliare l’offerta formativa.
Le attività del CSS integrano il percorso formativo delle ore curricolari e contribuiscono allo
sviluppo di una cultura sportiva, del movimento e del benessere, e all’acquisizione di un corretto
“atteggiamento competitivo”.
In tale direzione si promuovono anche quelle iniziative e progetti a carattere interdisciplinare
condotti in collaborazione con Enti e Associazioni Sportive sul territorio
Commissione sport: Marangoni, Ricciuti, Sala, Tonolini, Venturini.
Si allega elenco progetti afferente a tale area*
•
•
•
•
Progetto Scacchi rivolto alle classi di scuola primaria del plesso Duca Abruzzi
Atletica leggera rivolto alle classi di scuola primaria del plesso X dicembre
Pallavolo rivolto alle classi di scuola primaria del plesso M. Mazza
Hockey rivolto alle classi di scuola primaria del plesso Duca Abruzzi
In orario extra curricolare:
• Plesso X dicembre: Pallavolo, Ginnastica artistica, Karate, Hip hop e baby hip hop
(per la scuola dell’infanzia)
• Plesso Duca degli Abruzzi: Pallavolo, Hockey,
• Plesso Mario Mazza: Ginnastica artistica, Karate, Pallavolo, Basket
• Plesso don Acciai: Ginnastica artistica
Area progettuale 7 - Attività musicali ed espressive
I progetti che ne fanno parte mirano a stimolare e potenziare negli alunni le competenze legate
alla creatività e quindi allo sviluppo armonico della persona nella sfera affettiva, relazionale e
cognitiva. I progetti presentati mirano a rafforzare la fiducia nelle proprie capacità espressive e
artistiche, partecipando alla preparazione di un momento di festa o alla stesura di un copione per
poi rappresentarlo in uno spettacolo teatrale. In questa AREA, il gioco è posto al centro dell’
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attività educativa. I progetti presentati mirano anche a potenziare l’attività motoria su base
musicale per abituare i ragazzi al senso del ritmo e al controllo delle proprie movenze.
Commissione “Area Espressiva” (musica, arte, teatro): Leoni, Oddone, Pantaleoni,
Paradisi, Torre,Tubino.
Si allega elenco progetti afferente a tale area*
•
•
•
•
•
•
•
Progetto “Scuola in festa”, destinato a tutti gli alunni del plesso Fumagalli.
Progetto “Festa di Istituto” di fine anno con la partecipazione di tutti i plessi
Progetto Creoars – Arte del riciclo, destinato agli alunni del plesso Mazza
Corso di sviluppo della musicalità rivolto agli alunni delle scuole dell’infanzia Don
Acciai e Fumagalli
Corso di propedeutica musicale destinato agli alunni della scuola Duca degli Abruzzi
Progetto “I parametri della musica” per gli alunni dei plessi Mario Mazza e X
Dicembre
Progetto di educazione teatrale in collaborazione con il “Carlo Felice”
In orario extracurricolare
• Progetto Creoars – Arte del riciclo, destinato agli alunni dei plessi Mazza e don
Acciai
• Avvio alla pratica strumentale destinato agli alunni della scuola Duca degli Abruzzi
•
Area progettuale 8 - Servizi generali e amministrativi e manutenzioni
La gestione dell’attività didattico-educativa non può prescindere dagli aspetti organizzativi, curati
dal personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliaro). Attraverso l’intensificazione dell’attività
lavorativa o, talvolta, l’effettuazione di ore di straordinario i collaboratori scolastici e gli assistenti
amministrativi svolgono in modo coordinato compiti ulteriori rispetto alle mansioni attribuite a
ciascuno. All’interno di questa area si colloca anche l’attività di collaborazione alla manutenzione
ordinaria che, in raccordo con gli uffici dell’Ente locale competente (Divisione territoriale del
Municipio I Centro Est), non solo il personale, ma anche le famiglie disponibili svolgono. Si tratta
quindi di un’importante forma di collaborazione tra scuola, famiglia e territorio.
Referente: Direttore dei Servizi Generali e Amministrtativi (DSGA) Roberto Ruiu
Si rimanda al Piano delle attività del Personale ata predisposto dal DSGA e adottato dal
Dirigente Scolastico
* L’indicazione dettagliata di obiettivi, destinatari, personale coinvolto, tempi, spazi e
attività è contenuta nelle schede progetto conservate agli atti.
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Rapporti con le famiglie
Il dialogo tra scuola e famiglia, necessario per la crescita culturale e per la formazione dei giovani, è
un momento imprescindibile del progetto educativo che la scuola si propone di attuare con modalità
di informazione, comunicazione e collaborazione serena e costruttiva. L’Istituto Comprensivo
garantisce specifici momenti di incontro tra genitori e docenti, secondo modi e tempi differenti per
ciascun ordine di scuola. Oltre agli appuntamenti già previsti, i genitori possono richiedere colloqui
con i docenti al di fuori degli orari delle lezioni.
Calendario incontri
Scuola dell’Infanzia
Attraverso gli incontri quotidiani con gli insegnanti, i genitori potranno essere informati in merito
all’inserimento e ai processi di apprendimento.
Gli insegnanti potranno concordare altri incontri qualora si presentassero particolari necessità o
urgenze, anche su richiesta dei genitori.
I genitori vengono informati della progettazione educativo didattica tramite le assemblee di inizio
anno, i consigli di intersezione durante l'anno e attraverso la documentazione periodica.
A giugno inoltre gli insegnanti incontrano i genitori dei bambini che verranno inseriti nell'anno
scolastico successivo.
Scuola Primaria
I rapporti tra famiglia e scuola si organizzano nella duplice modalità di incontri in assemblea, per
confrontarsi sugli aspetti organizzativi comuni e incontri individuali, per esaminare il percorso formativo
dei singoli alunni.
Con cadenza quadrimestrale la scuola prevede momenti di incontro con i genitori (ricevimento generale).
Per problemi nuovi e urgenti possono inoltre essere richiesti da una delle parti colloqui ulteriori, con un
preavviso di cinque giorni, che si svolgeranno indicativamente nel pomeriggio del martedì. Entro il mese
di ottobre vengono illustrate ai genitori le linee essenziali della Programmazione didattica prevista
per la classe. Al termine del primo quadrimestre e dell’anno scolastico gli insegnanti presentano e
illustrano ai genitori il documento di valutazione.
Scuola Secondaria
La scuola privilegia il rapporto scuola-famiglia come elemento qualificante per un’adeguata
risposta educativa ai bisogni degli alunni attraverso:
• i colloqui generali che si tengono 2 volte all’anno: a dicembre e ad aprile. In quelle
occasioni saranno presenti tutti i docenti della classe, ma il colloquio dovrà essere
necessariamente breve per permettere a tutti i genitori di ricevere informazioni sui propri
figli.
• i colloqui individuali per i quali i docenti sono disponibili ogni settimana: il calendario dei
colloqui viene comunicato entro il mese di ottobre. Il genitore interessato richiede
l’appuntamento al docente tramite il libretto delle comunicazioni o il diario, controllando la
risposta dello stesso. L’incontro può essere richiesto anche dal docente tramite
comunicazione scritta, in cui saranno indicati il giorno e l’ora.
• le assemblee;
• la consegna dei documenti di valutazione alla fine di ogni quadrimestre
• la presentazione del Piano Offerta Formativa ai genitori delle prime classi.
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Patto di corresponsabilità
Come previsto dalla normativa, la scuola e le famiglie dell'intero Istituto sottoscrivono un
documento che impegna a una vera e propria alleanza educativa per favorire la crescita umana e lo
sviluppo del senso di responsabilità negli alunni.
La scuola si impegna a….
La famiglia si impegna a…… Gli alunni si impegnano a...
Offrire un ambiente favorevole
all’apprendimento, alla crescita
culturale e integrale della
persona, un ambiente aperto
alla pluralità delle idee,
rispettoso
dell’identità
di
ciascun alunno, garantendo un
servizio didattico di qualità in
un ambiente educativo sereno e
favorendo il processo di
formazione di ciascun alunno,
nel rispetto dei suoi ritmi e
tempi di apprendimento.
Prendere visione del progetto
formativo,
condividerlo,
discuterlo con i propri figli,
assumendosi la responsabilità di
quanto espresso e sottoscritto.
Offrire iniziative concrete per
favorire il successo formativo
di ciascuno.
Nel rispetto del diritto alla
riservatezza, condividere con la
scuola eventuali situazioni di
disagio che coinvolgano i figli.
Cogliere le opportunità di
recupero offerte dalla Scuola e
rendersi disponibile al dialogo
formativo, per far fronte agli
insuccessi ed alle difficoltà.
Promuovere
iniziative
di
accoglienza e integrazione degli
studenti stranieri, tutelandone la
lingua e la cultura, anche
attraverso la realizzazione di
iniziative interculturali.
Comprendere che ogni alunno
ha
tempi
e
ritmi
di
apprendimento diversi e che il
rispetto di questi è un valore
prioritario nell’attività didattica
di ogni docente.
Rispettare le diversità personali
e culturali, le diverse sensibilità,
mantenere aperto il dialogo e
viva la comunicazione con i
propri pari e con gli adulti, con i
compagni, gli insegnanti e tutto
il personale della scuola.
Rispondere con partecipazione
alle proposte formative e
didattiche con il proprio
personale contributo.
Condividere con gli insegnanti
linee
educative
comuni,
consentendo alla scuola di dare
continuità alla propria azione
educativa, partecipare con
proposte e osservazioni ad
incontri e assemblee.
Stimolare riflessioni e attivare Segnalare, con garanzia del
percorsi volti al benessere e alla massimo riserbo da parte della
tutela della salute degli alunni. scuola, problemi di salute o
personali che necessitino di
congrui e tempestivi interventi
da parte dei docenti.
Rispettare se stessi e gli altri.
Imparare a condividere con gli
altri problemi di salute anche
gravi.
Garantire
la
massima
trasparenza nelle valutazioni e
nelle
comunicazioni
mantenendo
un
costante
rapporto con le famiglie nel
rispetto della privacy.
Frequentare regolarmente le
lezioni
e
assolvere
quotidianamente agli impegni di
studio a scuola e a casa.
Favorire lo svolgimento delle
attività garantendo la propria
Mantenere
aperta
la
comunicazione con i docenti e
con la scuola attraverso la
puntuale lettura e l'eventuale
firma degli avvisi e attraverso
colloqui personali; stimolare nei
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propri figli una riflessione sugli attenzione e partecipazione.
episodi di conflitto e di criticità.
Rendere accogliente e sicuro
l’ambiente scolastico offrendo
strutture e arredi adeguati
all’età e alle caratteristiche
degli alunni.
Rispettare e far rispettare ai
propri figli strutture, materiali,
arredi scolastici impegnandosi
al risarcimento dei danni
causati.
Utilizzare correttamente le
strutture, i macchinari e i
sussidi didattici, osservando le
norme sulla sicurezza e
comportandosi in modo da non
arrecare danni a terzi o al
patrimonio della scuola.
e
rispettare
Stabilire, attraverso la stesura Conoscere il Regolamento di Conoscere
del Regolamento di Istituto, Istituto. Adoperarsi affinché i rigorosamente il Regolamento
figli lo rispettino.
di Istituto.
regole certe e condivise.
Comitato genitori
Il Comitato genitori è uno degli organi che consente la partecipazione dei genitori nella scuola, al
fine di contribuire alla formazione di una comunità scolastica. L’assemblea del Comitato genitori è
un momento di partecipazione democratica e crea un collegamento con gli organi collegiali.
Organi e funzioni
L’Istituto Comprensivo Lagaccio si articola in tre ordini di scuola (infanzia, primaria, secondaria di
I grado) all’interno del I ciclo di istruzione.
E’ attivo inoltre in tre differenti ambiti territoriali. La sua struttura organizzativa deve pertanto
tenere conto di questa duplice tripartizione. I compiti e le funzioni di supporto all’organizzazione e
all’attività didattico-educativa sono distribuiti in modo tale da rappresentare ogni componente per
favorire il coordinamento e la comunicazione.
Nelle tabelle seguenti illustriamo
•
l’insieme delle professionalità che intervengono all’interno della scuola per rendere
possibile lo svolgimento del servizio scolastico
•
gli Organi collegiali che la legge prevede per gestire e organizzare l’Istituzione
scolastica
•
le funzioni organizzative svolte dai docenti
•
le funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa svolte dai docenti e finalizzate
all’arricchimento dell’offerta formativa attraverso le attività di progetto.
26
IL CAPO D'ISTITUTO
Il Dirigente scolastico, promuove e coordina l'attività della scuola, valorizza le risorse umane e
professionali, organizza e gestisce le risorse finanziarie e strumentali, favorisce i processi
d'interazione con il contesto territoriale e con gli Enti locali, cura i rapporti con le famiglie e gli
alunni.
Al Dirigente scolastico spetta:
• la rappresentazione legale dell'Istituzione
• l'esecuzione delle delibere degli organi collegiali
• la presidenza del Collegio dei docenti, dei Consigli di Interclasse e di Intersezione, nonché
della Giunta esecutiva
• la designazione di due collaboratori uno dei quali con funzione vicaria.
STAFF DIRIGENZIALE
Dirigente scolastico: Prof. Roberto Peccenini
Collaboratori del Dirigente scolastico:
•
Direttore Servizi Amministrativi dr.Roberto Ruiu
•
Docente con funzioni vicarie ins. Angela Magliocca
Fiduciari di plesso:
•
•
•
•
•
•
•
Scuola dell’Infanzia Don Acciai
Scuola dell’Infanzia Lagaccio
Scuola dell’Infanzia Fumagalli
Scuola Primaria Mario Mazza
Scuola Primaria Duca degli Abruzzi
Scuola Primaria X Dicembre
Scuola secondaria di 1° grado
Maria Benilde Tubino
Giovanna Kovac
Antonella Scotto di Perta
Angela Magliocca
Patrizia Righi–Rosalia Cristoffanini
Roberto Verri
Barbara Traversone
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Funzioni strumentali
Area POF
Criteri di attribuzione
docente
Raccolta dati, elaborazione ed aggiornamento periodico del P.O.F.
Inserimento nel P.O.F. degli eventuali progetti finalizzati in corso
d'anno.Effettua, nell’ordine di scuola di pertinenza,il monitoraggio
gestione del POF dell’attuazione del piano dell’offerta formativa, nella sua dimensione
curricolare e nelle sue articolazioni progettuali,attraversagli strumenti
di autovalutazione che il Collegio ha approvato.Diffonde informazioni
e fornisce supporto ai docenti nell’elaborazione di progetti didatticoeducativi nell’ordine di scuola di pertinenza. Facilita la comunicazione
interna ed esterna in relazione allo svolgimento dei progetti didatticoeducativicoordinamento tra ordini di scuola,contatti con enti
esterni,ecc.).
Effettua, nell’ordine di scuola di pertinenza, il monitoraggio
gestione del POF
dell’attuazione del piano dell’offerta formativa, nella sua dimensione
curricolare e nelle sue articolazioni progettuali,attraversagli strumenti
di autovalutazione che il Collegio ha approvato.Diffonde informazioni
e fornisce supporto ai docenti nell’elaborazione di progetti didatticoeducativi nell’ordine di scuola di pertinenza. Facilita la comunicazione
interna ed esterna in relazione allo svolgimento dei progetti didatticoeducativicoordinamento tra ordini di scuola,contatti con enti
esterni,ecc.).
Effettua, nell’ordine di scuola di pertinenza, il monitoraggio
1/b
dell’attuazione del piano dell’offerta formativa, nella sua dimensione
gestione del POF curricolare e nelle sue articolazioni progettuali,attraversagli strumenti
di autovalutazione che il Collegio ha approvato.Diffonde informazioni
e fornisce supporto ai docenti nell’elaborazione di progetti didatticoeducativi nell’ordine di scuola di pertinenza. Facilita la comunicazione
interna ed esterna in relazione allo svolgimento dei progetti didatticoeducativicoordinamento tra ordini di scuola,contatti con enti
esterni,ecc.).
Coordinamento dei docenti di sostegno. Organizzazione corsi di
formazione del personale della scuola per la diffusione della cultura
3/a
interventi e servizi dell’integrazione all’interno dell’istituto. Supporto all’autoformazione
dei docenti di sostegno. Coordinamento del “Gruppo di studio e di
per gli studenti
lavoro per l’inserimento degli alunni portatori di handicap” previsto
dalla legge 104/92, art. 15. Raccordo con i consultori e con i tecnici dei
servizi per quanto riguarda gli alunni handicappati. Raccordo con i
consigli di classe e le équipe pedagogiche dell’istituto comprensivo
per quanto riguarda le problematiche dell’integrazione scolastica degli
allievi diversamente abili. Raccordo e integrazione con i servizi erogati
da enti e privati, associazioni, ASL e medici scolastici.
Responsabile dei progetti di educazione all'intercultura e alla
mondialità: alfabetizzazione stranieri e prima accoglienza; integrazione
3/b
interventi e servizi degli allievi stranieri; interventi assistenziali e facilitazioni a favore
degli alunni stranieri bisognosi. Raccordo, collaborazione ed
per gli studenti
integrazione con i servizi erogati da Enti e privati, Associazioni, ASL e
distretti sociali.
1/a
Lagomarsino Debora
Falanca Cristina
Dibari Cristina
Bertone Silvia
Giuliano Arianna
Sommariva Francesca
Mazza Federica
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Organigramma dell’Istituto Comprensivo “Lagaccio”
MANSIONE
DIRIGENTE
SCOLASTICO
COLLABORATRICE
RESPONSABILE
ROBERTO
PECCENINI
MAGLIOCCA A.
VICARIA
INSEGNANTI
DIRETTORE DEI
SERVIZI GENERALI E
AMMINISTRATIVI
ASSISTENTI
AMMINISTRATIVI
COLLABORATORI
SCOLASTICI
RUIU R.
AMODEO R.
FIORDIMARE A.
GIBERTONI S.
PERCIVALE C.
PARISI C.
Anzalone, Baldassini,
Bozzano, Calcagno,
Cannata, Capelli,
Castorina, Gulli, Iovino,
La Fauci, Martino,
Moreni, Mosè, Politi,
Tedesco, Usai, Varrone,
Vassallo
COMPETENZE
Assicura la gestione unitaria dell’istituzione scolastica,
di cui è il legale rappresentante, garantendo il diritto
all’apprendimento degli alunni, la libertà di
insegnamento dei docenti e la libertà di scelta educativa
delle famiglie.
E’ titolare delle relazioni sindacali e responsabile della
gestione delle risorse umane e finaziariee
Svolge, su delega del D.S., compiti organizzativi, di
coordinamento e di gestione. Lo sostituisce se assente
Elaborano collegialmente il piano dell’offerta formativa
in conformità con le Indicazioni nazionali e lo adeguano
ai bisogni formativi degli alunni.
Esercitano, in forma individuale e collettiva, la
funzione docente, costruendo percorsi di apprendimento
e facilitando la crescita umana e culturale degli alunni
Valutano e certificano le competenze acquisite nel
processo di apprendimento
Comunicano con la famiglia intorno al percorso
didattico-educativo dell’alunno
Svolgono incarichi organizzativi e di coordinamento
Dirige il personale amministrativo, tecnico e ausiliario e
ne organizza il lavoro all’interno dell’ufficio di
segreteria e nei servizi generali
E’ responsabile della contabilità e collabora con il DS
nel programmare l’uso delle risorse finanziarie e nella
loro gestione.
Ha in consegna e gestisce i beni posseduti
dall’istituzione scolastica
Svolgono compiti amministrativi riguardanti il
personale, gli alunni, la contabilità, la cura dei locali,
ecc. all’interno degli uffici di segreteria
Hanno compiti di vigilanza e sono incaricati della
pulizia dei locali.
Collaborano al Piano dell’offerta formativa svolgendo
svariate attività, secondo i bisogni organizzativi
FUNZIONI DI COMPETENZA DI ALTRI ENTI E DI PERSONALE ESTERNO
Medicina scolastica
Operatori
Socio-educativi
Manutenzione
Dr. ssa MARCHISIO
Ass. san. DI DONATO
Ass. san. MAGGIALI
Ass. san. RASO
BORIO E.
CREDITO P.
arch. LIPPI
sig. CORALLO
Sono dipendenti dell’A.S.L.
Collaborano con i docenti e le famiglie per la
prevenzione sanitaria, l’educazione alla salute, la cura
dell’igiene e della sicurezza nel luogo di lavoro.
Sono dipendenti di una Cooerativa convenzionata con il
Comune. Collaborano con i docenti pe favorire il
progetto di integrazione degli alunni disabili
La Divisione Territoriale del Municipio I Centro Est è
competente per gli interventi manutentivi
Altri servizi del Comune di Genova intervengono per le
manutenziuoni straordinarie
Servizio refezione
Coop. elior
Coop. Cir
Il Comune di Genova ha concesso in appalto il29
servizio
mensa a Società cooperative, che lo svolgono con cucina
diretta o pasti veicolati. Vigila sul rispetto dei requisiti
di qualità del servizio.
Collegio dei docenti
E’ composto da tutti i docenti dell’Istituto ed è presieduto dal Dirigente scolastico.
Delibera riguardo a:
•
•
•
•
•
progettazione educativa, per adeguare le indicazioni per il curricolo alle specifiche esigenze
del territorio.
aggregazione per ambiti disciplinari e ripartizione del tempo da assegnare ai diversi ambiti
disciplinari
progetti per l’arricchimento dell’offerta formativa
adozione dei libri di testo
iniziative di aggiornamento dei docenti
Formula proposte al Dirigente Scolastico riguardo:
•
•
•
formazione e composizione delle classi e assegnazione ad esse dei docenti
formulazione dell’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche, tenendo conto dei
criteri generali indicati dal Consiglio di Istituto
valuta periodicamente l’andamento didattico complessivo, per verificare l’efficacia e, se
necessario, propone opportune modifiche per il miglioramento dell’attività scolastica.
Per garantire l’efficienza e l’adeguato impiego delle risorse dell’Istituto, il collegio si articola in
commissioni di lavoro, con il compito di promuovere, organizzare e valutare le attività dell’Istituto.
Consiglio d’Istituto
Il consiglio d’Istituto è organo collegiale di governo e in quanto tale esercita le funzioni di indirizzo
politico-amministrativo, definendo gli obiettivi e i programmi da attuare e verificando la
rispondenza dei risultati dell’attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti.
Ne fanno parte, oltre al Dirigente, i rappresentanti degli insegnanti, dei genitori e del personale
ATA eletti. Fatte salve le competenze del Collegio Docenti, dei consigli di
Sezione/Interclasse/Classe, il Consiglio di Istituto ha potere deliberante riguardo a:
•
•
•
•
•
•
•
•
adozione P.O.F.
adozione del regolamento d’Istituto
acquisto, rinnovo e conservazione di attrezzature e sussidi didattici
adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze territoriali
criteri generali per la programmazione educativa
criteri generali per le attività quali visite e viaggi d’istruzione
partecipazione dell’Istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse
educativo
approvazione del piano annuale finanziario
Nell’ambito del Consiglio d’Istituto viene eletta la Giunta esecutiva che presenta il programma
finanziario annuale, prepara i lavori del consiglio e cura l’attuazione delle delibere.
30
Giunta esecutiva
La Giunta esecutiva è composta da docenti, impiegati amministrativi o tecnici o ausiliari, da 2
genitori. Di diritto ne fanno parte il dirigente scolastico, che la presiede, e il direttore dei servizi
generali e amministrativi che ha anche funzioni di segretario della giunta stessa. La giunta esecutiva
viene eletta al suo interno dal Consiglio di Istituto.
La Giunta esecutiva predispone il bilancio preventivo ed il conto consuntivo; prepara i lavori del
Consiglio di Istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso e cura l’esecuzione
delle relative delibere.
Consigli di sezione/interclasse o classe
Sono composti dai docenti della sezione (scuola dell’Infanzia) o del plesso (scuola Primaria) e da
un rappresentante dei genitori per ogni sezione o classe, per la scuola Secondaria di primo grado dai
docenti della classe e da un massimo di 4 genitori rappresentanti per classe. Essi formulano al
Collegio docenti proposte riguardo all’azione educativa e didattica, ad iniziative di sperimentazione
e alle visite guidate. Verificano l’andamento didattico complessivo e propongono gli eventuali
adeguamenti, per migliorare il programma di lavoro. I Consigli di Interclasse e di Classe esprimono
parere riguardo l’adozione dei libri di testo.
31
AREE PROGETTUALI DEL COLLEGIO DEI DOCENTI
per l’a.s. 2013/2014
Area progettuale
coordinatore
referenti
compiti e funzioni
N
vicaria e fiduciari dei
plessi:
1
staff di direzione
dell’Istituto
Comprensivo
Dirigente
Scolastico
Magliocca (Mazza);
Righi-Cristoffanini (Duca);
Verri (X Dicembre);
-Organizzazione e
funzionamento dell’istituto
comprensivo
-Partecipazione a riunione
mensile
Tubino (Don Acciai);
Kovac (Lagaccio);
Scotto Di Perta
(Fumagalli).
Traversone (sec. di I
Grado)
2
sicurezza
Cristoffanini
Maina
Scotto di Perta
grado)
3
comitato di valutazione
del servizio dei docenti
4
5
Maina(Duca-inf.Lagaccio)
Cristoffanini (MazzaDon Acciai)
Scotto (X Dic.-Fumagalli)
De Barbieri
(sc.sec.1°gr)
membri effettivi:
Gabellini,Venturini (sec. I
educazione alla
intercultura ed
integrazione degli allievi
stranieri
Attività Educative
trasversali
(Alimentare,Ambiente,
Legalità, Salute,ecc)
Dirigente
Scolastico
Mazza
Pantaleoni, Pintimalli.
(primaria)
Marongiu,
Piccardo(infanzia)
Supplenti:
Traversone,
Seimand,Gaggero.
Latorre, Rorà (Duca A.)
Leonardini (Mazza)
Chiavello (X Dic.)
Torre
(Fumagalli)
Leo
(D.Acciai)
Kovac
(inf.Lag.)
……………… (Duca A.)
Seimand
(Mazza)
Verri
(X Dic.)
Pittaro
(Fumagalli)
Cavallo
(D.Acciai)
Marongiu
(inf.Lag.)
………………..(sec.1gr.)
Servizio di prevenzione e di
protezione dell’istituto
Collaborazione alla stesura dei
documenti per la sicurezza.
Sviluppo della cultura della
sicurezza.
Valutazione dei docenti in anno
di prova o su richiesta dei singoli
Organizzazione iniziative di
accoglienza e di alfabetizzazione
allievi stranieri – progetti
interculturali.
-Segnalazione ai team docenti
delle iniziative educative
trasversali.
-Eventuale coordinamento di
progetti educativi.
32
elettorale
Magliocca
Magliocca, Maina, Mori.
Di Bari
Falanca
Lagomarsino
Martino
(Duca A.)
Verri
(X Dic.)
Checchia (Fumagalli)
Piccardo (inf.Lagaccio)
6
7
continuità didatticoeducativa
(POF,Curricolo,
Autovalutazione)
Predisposizione materiali e
documentazione per
consultazioni elettorali organi
collegiali
- elaborazione di percorsi di
formazione di continuità
educativa e didattica nell’ambito
del curricolo verticale in
riferimento e in applicazione
delle Indicazioni Nazionali.
Scuola sec. I grado
Sommariva
8
9
Orientamento
educazione motoria,
fisica e sportiva e
gestione CSS
Venturini
Marangoni
Ricciuti,Tonolini ,
Venturini (Sec. I°)
Sala
(ref.infanzia)
Paradisi (Duca A.)
Pantaleoni(Mazza)
Oddone (X Dic.)
Torre (Fumagalli)
Tubino (D.Acciai)
Leoni (inf.Lag.)
10
Arte e spettacolo
11
docenti di sostegno dei
tre ordini di scuole +
Candela,Ferrari G.,
Massa,Perrotta.
gruppo di studio e di
lavoro per l'inserim.
handicappati
(art. 15, L.104/92)
Bertone
Giuliano
Sommariva
Gruppo dislessia
12
Sommariva
orario
D.S./Magliocca
Barraco, Consaga,
Di Bari, Genova,
Traversone
Dormio, Magliocca,
Maina.
- coordinamento attività
psicomotoria nei plessi;
- impianti sportivi e palestre;
- centro sportivo scolastico
-Coordinamento delle attività
artistiche,musicali,teatrali,
espressive.
- diffusione della cultura
dell’inserimento di allievi
diversamente abili;
- proposte per l’elaborazione del
Piano dell'Offerta Formativa
(P.O.F.) relativamente alle
tematiche dell’inclusione;
- linee educative e di intervento
per la formulazione del Progetto
Educativo Personalizzato
(P.E.P.) degli allievi;
- proposte per l’assegnazione dei
docenti di sostegno alle classi e
per la definizione dell’organico
dei docenti medesimi;
- contatti e collaborazione con il
Gruppo di Studio e di Lavoro
provinciale e con la Consulta
provinciale e regionale per
l’handicap.
Proposte per l’elaborazione del
Piano Annuale per l’inclusione;
-proposte di iniziative di
formazione e di interventi
didattici in materia di DSA;
revisione della documentazione
relativa ai DSA.
-Elaborazione orario provvisorio
e definitivo; aggiornamento
33
13
Franchello
14
Nuove tecnologie
15
Invalsi
Gatti,Sarro (M.Mazza)
Martino (Duca Abruzzi)
Bertone-Giuliano (X Dic.)
Gabellini (sc.sec.1°g)
dell’orario delle lezioni in corso
d’anno
-Sviluppo progetti ITC;
-revisione sito internet;
-cura delle attrezzature
informatiche.
34
Personale di segreteria
Il personale di segreteria, che opera nella sede centrale, è composto dal Direttore dei Servizi
Generali Amministrativi e da 4 Assistenti Amministrativi.
Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi sovrintende ai servizi generali amministrativocontabili e organizza l'attività del personale ATA.
Lo sportello di segreteria garantisce l’apertura degli Uffici da lunedì a sabato e, a turno, anche nei
pomeriggi, su richiesta del Dirigente Scolastico e necessità dell’Istituzione Scolastica.
Orario di ricevimento sportello segreteria a.s. 2011/2012
SPORTELLO DOCENTI
GESTIONE
PERSONALE
DAL LUNEDI’ AL
VENERDI'
11.30 / 13.30
LUNEDÌ’ E
MERCOLEDI’
8,15 – 9,00
SPORTELLO ALUNNI
FAMIGLIE
MARTEDI’
GIOVEDI'
15.00 / 16.15
LUNEDI’
15.00 / 16.15
DA LUNEDI’ A
VENERDI'
11.30/13.30
SABATO
9,00 – 11,00
Collaboratori scolastici
I collaboratori scolastici sono figure importanti nel rapporto con gli alunni di tutte le età la cui
attività nell’ambito scolastico è ispirata agli stessi principi educativi esplicitati nel presente
documento.
Sono assegnati alle diverse sedi scolastiche dell'Istituto comprensivo tenendo conto della rispettiva
complessità organizzativa e di lavoro. La loro suddivisione ed assegnazione ai plessi tiene conto sia
della diversa consistenza delle sezioni e classi, sia della necessità di garantire i servizi base nei
singoli plessi. Un Mansionario – definito dal DSGA in collaborazione con il Dirigente – precisa i
compiti e le funzioni degli operatori. L’orario dei collaboratori scolastici viene articolato in turni
antimeridiani e pomeridiani, al fine di garantire le attività previste dal PIANO DELL’OFFERTA
FORMATIVA.
35
Valutazione e autovalutazione
La valutazione
La valutazione è un processo dinamico molto complesso, il cui fine principale è quello di favorire la
promozione umana e sociale dell’alunno, la stima verso di sé, la sua capacità di autovalutarsi e di
scoprire i suoi punti di forza e i punti di debolezza, di auto-orientare i suoi comportamenti e le sue
scelte future.
La valutazione, in quanto elemento pedagogico fondamentale della programmazione didatticoeducativa, permette di seguire i progressi dell’alunno nel corso del suo processo di apprendimento.
Si capisce allora come sia importante affiancare alla valutazione formale e sommativa anche
momenti di valutazione formativa che deve essere educativa, autovalutativa, predittiva, centrata
sullo studente, estesa alle disposizioni della mente, profondamente connessa al mondo reale, ai
processi richiesti dalle nuove condizioni storiche, continua, motivante, rispettosa dei processi reali
di apprendimento, non ripetitiva, non terminale, non selettiva, trasparente, responsabilizzante.
Nel valutare si cercherà dunque di chiarire bene gli obiettivi all’alunno e di concordarli fin
dall'inizio del percorso assieme ai criteri di valutazione. L'alunno deve essere coinvolto perché è il
primo passo per il raggiungimento della responsabilità. Il percorso deve essere scandito in tappe che
l'alunno percepisca che siano raggiungibili. Devono essere enunciate anche le tipologie di attività e
di materiali che serviranno a raggiungere le varie tappe. Naturalmente ciò vorrà dire che l'alunno
imparerà a capire le competenze che egli dovrà raggiungere e sarà stimolato ad acquisirle.
Sulla base di queste competenze gli alunni impareranno anche a fare un’autovalutazione sempre
più precisa del loro percorso di lavoro coadiuvati in questo dagli insegnanti.
Lo scopo che ci si prefigge dunque è quello di non rendere il voto l'unico modo per valutare, ma
incentrare l'attenzione del ragazzo più su quello che ha imparato e sui processi piuttosto che sul
lavoro svolto in un dato momento. Questi obiettivi, ottenuti in un clima disteso e stimolante,
metteranno in moto i giusti processi d’apprendimento.
Modalità di valutazione degli alunni
La valutazione nella Scuola dell'Infanzia avviene a fine ciclo (cinque anni in uscita) attraverso la
scheda di valutazione delle competenze acquisite.
Nella Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria la valutazione avviene, per legge, in decimi,
attraverso il documento di valutazione quadrimestrale. Per tutti gli alunni in uscita (quinta primaria
e terza secondaria) viene redatta la certificazione delle competenze.
Voto di Condotta
Il Decreto Legge n.° 137 del 1/09/2008, convertito in legge il 29/10/2008, introduce il voto in
condotta come “elemento che concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se
inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del
ciclo” (art. 2)
Funzioni della valutazione
La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali:
36
· verificare l’acquisizione degli apprendimenti programmati
· adeguare le proposte didattiche e le richieste alle possibilità e ai ritmi di apprendimento individuali
e del gruppo classe
· predisporre eventuali interventi di recupero o consolidamento, individuali o collettivi
· fornire agli alunni indicazioni per orientare l’impegno e sostenere l’apprendimento
· promuovere l’autoconsapevolezza e la conoscenza di sé, delle proprie potenzialità e difficoltà
· fornire ai docenti elementi di autovalutazione del proprio intervento didattico
· comunicare alle famiglie gli esiti formativi scolastici e condividere gli impegni relativi ai processi
di maturazione personale.
Che cosa si valuta
Costituiscono oggetto della valutazione, secondo l’attuale quadro normativo, e sono competenza del
gruppo docente responsabile delle classi:
· la verifica degli apprendimenti indicati negli obiettivi di apprendimento, elaborati dagli insegnanti
e codificati nel curricolo di istituto sulla base delle Indicazioni Nazionali;
· la valutazione del comportamento, cioè della partecipazione, dell’impegno manifestato,
dell’interesse, del rispetto delle regole e dell’autonomia, come condizioni che rendono
l’apprendimento efficace e formativo;
· la rilevazione delle competenze di base, relative agli apprendimenti disciplinari e propedeutiche
rispetto allo sviluppo continuo della capacità di apprendere e la loro certificazione sulla base delle
indicazioni e dei modelli che saranno predisposti dal MIUR a norma dell’articolo 10 del DPR
275/99.
Criteri generali per l’attribuzione del voto di comportamento
La Scuola, oltre che nell’istruzione e nell’educazione degli alunni, è impegnata in un costante
processo di formazione che aiuti l’alunno a diventare un cittadino rispettoso delle regole che
disciplinano i rapporti di convivenza civile in una comunità. Il voto di comportamento ha la
funzione di registrare e di valutare l’atteggiamento e il comportamento dell’allievo durante la vita
scolastica.
Parametri di valutazione del comportamento degli alunni in ambito scolastico sono il rispetto dell’
ambiente, il rispetto del proprio materiale e il rispetto dell’altro.
Valutazione e autovalutazione d'Istituto
La valutazione permette di valorizzare le esperienze educative e i progetti realizzati nell’Istituto e di
orientare al miglioramento la qualità dei servizi offerti.
Essa si articola come esterna all’Istituzione, ad esempio le prove INVALSI rivolte alla valutazione
del sistema d’istruzione e degli apprendimenti degli alunni e il Collegio dei revisori dei conti
rivolto alla valutazione dell’amministrazione.
Essa è interna in quanto autovalutazione d’istituto per verificare la congruità nei confronti degli
obiettivi che si vogliono conseguire con il POF.
La valutazione dell’apprendimento, tuttavia, rappresenta solo uno degli strumenti per la regolazione
e il controllo del sistema scolastico che mira ad accertare le condizioni organizzative della scuola,
per modificarle e adeguarle ai bisogni formativi delle bambine, dei bambini, delle ragazze e dei
ragazzi in apprendimento.
Scopo dell’attività di autovalutazione non può essere altro che quello di aiutare a individuare punti
di maggiore o di minore debolezza sui quali concentrare l’attenzione per produrre e sviluppare piani
di miglioramento mirati a superare le debolezze riscontrate.
Lo sbocco naturale è quindi quello di attivare Piani di Miglioramento che consentano il più efficace
impiego delle risorse finanziarie, materiali e umane per ideare e pianificare in modo strategico
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iniziative che consolidino quelle già avviate ma ancora deboli o ne facciano partire di nuove.
I processi di autovalutazione rappresentano un momento di analisi e controllo che permette di
valutare la proposta formativa, l’adeguatezza fra la dichiarazione dei propri fini e obiettivi e i
risultati conseguiti sul piano educativo.
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POF 2013-14 - Istituto Comprensivo Lagaccio