Napoli, 3 novembre 2011
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Di cosa parleremo
1) Nuovo CAD e siti web delle PA
2) Linee guida per i siti web della PA 2011
3) Razionalizzazione dei contenuti
4) Riduzione dei siti web delle PA
5) Qualità dei siti web delle PA
6) Metodi per la rilevazione della qualità dei siti web
7) Radar Web PA: una metodologia di valutazione
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Nuovo CAD: siti web della PA e servizi in rete
Principi generali
art. 5 Effettuazione dei pagamenti con modalità informatiche
art. 7 Qualità dei servizi resi e soddisfazione dell’’utenza
art. 9 Partecipazione democratica elettronica
Dati delle PA
art. 53 Caratteristiche dei siti
art. 54 Contenuto dei siti delle PA
art. 57 Moduli e formulari
Servizi in rete
art. 63 Organizzazione e finalità dei servizi in rete
art. 64 Modalità di accesso ai servizi erogati in rete dalle PA
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Siti web e trasparenza della PA
Principio di trasparenza
assicurare circolazione
delle informazioni
sito istituzionale principale
strumento di trasparenza
Definizione di trasparenza
Accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui
siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni
concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli
andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle
funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione
svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di
controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità (art. 11
del D. Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150)
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Caratteristiche dei siti
Accessibilità
Usabilità
Reperibilità
Completezza di informazione
Chiarezza di linguaggio
Affidabilità
Semplicità dì consultazione
Qualità
Omogeneità
Interoperabilità
http://lau.csi.it/risorse/prototipo.shtml
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
art. 53. Caratteristiche dei siti
1. Le pubbliche amministrazioni centrali realizzano siti istituzionali su reti telematiche che
rispettano i princìpi di accessibilità, nonché di elevata usabilità e reperibilità, anche da
parte delle persone disabili, completezza di informazione, chiarezza di linguaggio,
affidabilità, semplicità dì consultazione, qualità, omogeneità ed interoperabilità. Sono in
particolare resi facilmente reperibili e consultabili i dati di cui all’articolo 54.
2. Il CNIPA [oggi DigitPA] svolge funzioni consultive e di coordinamento sulla realizzazione
e modificazione dei siti delle amministrazioni centrali.
3. Lo Stato promuove intese ed azioni comuni con le regioni e le autonomie locali affinché
realizzino siti istituzionali con le caratteristiche di cui al comma 1.
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Partecipazione dei cittadini
Le PA devono favorire l’uso delle
nuove tecnologie per:
1) promuovere una maggiore
partecipazione dei cittadini al
processo democratico
2) facilitare l’esercizio dei diritti politici
e civili sia individuali che collettivi
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
art. 9. Partecipazione democratica elettronica
1. Le pubbliche amministrazioni favoriscono ogni forma di uso delle nuove tecnologie per
promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini, anche residenti all’estero, al
processo democratico e per facilitare l’esercizio dei diritti politici e civili sia individuali che
collettivi.
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Contenuti dei siti web delle PA
Definisce quali contenuti devono necessariamente essere presenti nei siti web delle
Pubbliche Amministrazioni (ad esempio: organigramma, elenco delle tipologie di
procedimento svolte, elenco di tutti i bandi di gara, ecc.)
Il nuovo CAD impone di pubblicare nei propri siti web anche:
- un indirizzo di PEC a cui il cittadino può rivolgersi per qualsiasi richiesta
- i bandi di concorso
- elenco della documentazione richiesta per i singoli procedimenti, assieme a moduli e
formulari validi ad ogni effetto di legge (*)
(*) Le PA non possono richiedere l’uso di moduli non pubblicati sul proprio sito e, in caso di
mancata pubblicazione, i relativi procedimenti possono essere avviati anche in assenza di
tali moduli
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
art. 54. Contenuto dei siti delle pubbliche amministrazioni 1/3
1. I siti delle pubbliche amministrazioni contengono necessariamente i seguenti dati
pubblici:
a) l’organigramma, l’articolazione degli uffici, le attribuzioni e l’organizzazione di ciascun
ufficio anche di livello dirigenziale non generale, i nomi dei dirigenti responsabili dei singoli
uffici, nonché il settore dell’ordinamento giuridico riferibile all’attività da essi svolta,
corredati dai documenti anche normativi di riferimento;
b) l’elenco delle tipologie di procedimento svolte da ciascun ufficio di livello dirigenziale
non generale, il termine per la conclusione di ciascun procedimento ed ogni altro termine
procedimentale, il nome del responsabile e l’unità organizzativa responsabile dell’istruttoria
e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell’adozione del provvedimento
finale, come individuati ai sensi degli articoli 2, 4 e 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241;
c) le scadenze e le modalità di adempimento dei procedimenti individuati ai sensi degli
articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241;
d) l’elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali attive, specificando
anche se si tratta di una casella di posta elettronica certificata di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68;
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
art. 54. Contenuto dei siti delle pubbliche amministrazioni 2/3
e) le pubblicazioni di cui all’articolo 26 della legge 7 agosto 1990, n. 241, nonché i
messaggi di informazione e di comunicazione previsti dalla legge 7 giugno 2000, n. 150;
f) l’elenco di tutti i bandi di gara;
g) l’elenco dei servizi forniti in rete già disponibili e dei servizi di futura attivazione,
indicando i tempi previsti per l’attivazione medesima.
g-bis) i bandi di concorso.
1-bis. Le pubbliche amministrazioni centrali comunicano in via telematica alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica i dati di cui alle lettere b),
c), g) e g-bis) del comma 1, secondo i criteri e le modalità di trasmissione e aggiornamento
individuati con circolare del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione. I dati
di cui al periodo precedente sono pubblicati sul sito istituzionale del Dipartimento della
funzione pubblica. La mancata comunicazione o aggiornamento dei dati è comunque
rilevante ai fini della misurazione e valutazione della performance individuale dei dirigenti.
2 Abrogato
2-bis Abrogato
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
art. 54. Contenuto dei siti delle pubbliche amministrazioni 3/3
2-ter. Le amministrazioni pubbliche pubblicano nei propri siti un indirizzo istituzionale di
posta elettronica certificata a cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta ai sensi
del presente codice. Le amministrazioni devono altresì assicurare un servizio che renda
noti al pubblico i tempi di risposta.
2-quater. Le amministrazioni pubbliche che già dispongono di propri siti devono pubblicare
il registro dei processi automatizzati rivolti al pubblico. Tali processi devono essere dotati di
appositi strumenti per la verifica a distanza da parte del cittadino dell’avanzamento delle
pratiche che lo riguardano.
3. I dati pubblici contenuti nei siti delle pubbliche amministrazioni sono fruibili in rete
gratuitamente e senza necessità di identificazione informatica.
4. Le pubbliche amministrazioni garantiscono che le informazioni contenute sui siti siano
conformi e corrispondenti alle informazioni contenute nei provvedimenti amministrativi
originali dei quali si fornisce comunicazione tramite il sito.
4-bis. La pubblicazione telematica produce effetti di pubblicità legale nei casi e nei modi
espressamente previsti dall’ordinamento.
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
art. 57. Moduli e formulari
1. Le pubbliche amministrazioni provvedono a definire e a rendere disponibili per via
telematica l’elenco della documentazione richiesta per i singoli procedimenti, i moduli e i
formulari validi ad ogni effetto di legge, anche ai fini delle dichiarazioni sostitutive di
certificazione e delle dichiarazioni sostitutive di notorietà.
2. Le pubbliche amministrazioni non possono richiedere l’uso di moduli e formulari che non
siano stati pubblicati; in caso di omessa pubblicazione, i relativi procedimenti possono
essere avviati anche in assenza dei suddetti moduli o formulari. La mancata pubblicazione
è altresì rilevante ai fini della misurazione e valutazione della performance individuale dei
dirigenti responsabili..
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Qualità dei servizi in rete della PA
Le PA devono:
1) provvedere alla riorganizzazione ed
aggiornamento dei servizi resi
2) sviluppare l’uso delle tecnologie
dell’informazione e della comunicazione
3) analizzare le esigenze dei cittadini e
delle imprese (grado di soddisfazione)
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
art. 7. Qualità dei servizi resi e soddisfazione dell’utenza
1. Le pubbliche amministrazioni provvedono alla riorganizzazione ed aggiornamento dei
servizi resi; a tale fine sviluppano l’uso delle tecnologie dell’informazione e della
comunicazione, sulla base di una preventiva analisi delle reali esigenze dei cittadini e delle
imprese, anche utilizzando strumenti per la valutazione del grado di soddisfazione degli
utenti.
2. Entro il 31 maggio di ciascun anno le pubbliche amministrazioni centrali trasmettono al
Ministro delegato per la funzione pubblica e al Ministro delegato per l’innovazione e le
tecnologie una relazione sulla qualità dei servizi resi e sulla soddisfazione dell’utenza.
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Finalità dei servizi in rete
Le PA devono:
1) individuare le modalità di erogazione in base a criteri di valutazione di efficacia,
economicità ed utilità e nel rispetto dei princìpi di non discriminazione
2) progettare e realizzare i servizi in rete avendo come obiettivo la soddisfazione delle
esigenze degli utenti
3) garantire la completezza del procedimento, la certificazione dell’esito e l’accertamento
del grado di soddisfazione dell’utente
4) collaborare per l’integrazione dei procedimenti di rispettiva competenza al fine di
agevolare gli adempimenti di cittadini ed imprese
5) rendere più efficienti i procedimenti che interessano più amministrazioni, attraverso
idonei sistemi di cooperazione
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
art. 63. Organizzazione e finalità dei servizi in rete
1. Le pubbliche amministrazioni centrali individuano le modalità di erogazione dei servizi in
rete in base a criteri di valutazione di efficacia, economicità ed utilità e nel rispetto dei
princìpi di eguaglianza e non discriminazione, tenendo comunque presenti le dimensioni
dell’utenza, la frequenza dell’uso e l’eventuale destinazione all’utilizzazione da parte di
categorie in situazioni di disagio.
2. Le pubbliche amministrazioni e i gestori di servizi pubblici progettano e realizzano i
servizi in rete mirando alla migliore soddisfazione delle esigenze degli utenti, in particolare
garantendo la completezza del procedimento, la certificazione dell’esito e l’accertamento
del grado di soddisfazione dell’utente, A tal fine, sono tenuti ad adottare strumenti idonei
alla rilevazione immediata, continua e sicura del giudizio degli utenti, in conformità alle
regole tecniche da emanare ai sensi dell’articolo 71. Per le amministrazioni e i gestori di
servizi pubblici regionali e locali le regole tecniche sono adottate previo parere della
Commissione permanente per l’innovazione tecnologica nelle regioni e negli enti locali di
cui all’articolo 14, comma 3-bis.
3. Le pubbliche amministrazioni collaborano per integrare i procedimenti di rispettiva
competenza al fine di agevolare gli adempimenti di cittadini ed imprese e rendere più
efficienti i procedimenti che interessano più amministrazioni, attraverso idonei sistemi di
cooperazione.
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Strumenti di accesso e di identificazione digitale
Le PA possono consentire l’accesso ai
servizi online mediante:
1) Carta di Identità Elettronica (CIE)
2) Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
3) strumenti diversi di identificazione
certa del soggetto richiedente
4) posta elettronica certificata (PEC)
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
art. 64. Modalità di accesso ai servizi erogati in rete dalle
pubbliche amministrazioni
1. La carta d’identità elettronica e la carta nazionale dei servizi costituiscono strumenti per
l’accesso ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni per i quali sia necessaria
l’identificazione informatica.
2. Le pubbliche amministrazioni possono consentire l’accesso ai servizi in rete da esse
erogati che richiedono l’identificazione informatica anche con strumenti diversi dalla carta
d’identità elettronica e dalla carta nazionale dei servizi, purché tali strumenti consentano
l’individuazione del soggetto che richiede il servizio. L’accesso con carta d’identità
elettronica e carta nazionale dei servizi è comunque consentito indipendentemente dalle
modalità di accesso predisposte dalle singole amministrazioni.
3. Abrogato
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Pagamenti elettronici
Per rendere i pagamenti più semplici, veloci e tracciabili, le PA devono consentire i
pagamenti per mezzo delle tecnologie digitali (carte di credito, debito o prepagate) su tutto
il territorio nazionale
Vengono definite le modalità con cui garantire ai privati l’effettuazione dei pagamenti,
lasciando alle PA centrali la facoltà di individuare un prestatore di servizi di pagamento a
cui spetterà riversare le somme ricevute al tesoriere dell’ente
Tali operazioni vanno registrate in un apposito sistema informatico a disposizione
dell’amministrazione indicante il pagamento eseguito e la relativa causale
Nota: Le operazioni di pagamento sopra descritte, i tempi di decorrenza della nuova
disciplina e l’insieme dei rapporti tra amministrazione e prestatore dei servizi saranno
oggetto, entro sei mesi dall’entrata in vigore del nuovo CAD, di specificazione in un
decreto del ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e dei ministri
competenti per materia, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
art. 5. Effettuazione dei pagamenti con modalità informatiche
1. Le pubbliche amministrazioni consentono, sul territorio nazionale, l’effettuazione dei pagamenti ad
esse spettanti, a qualsiasi titolo dovuti, fatte salve le attività di riscossione dei tributi regolate da
specifiche normative, con l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
2. Le pubbliche amministrazioni centrali possono avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza
pubblica, di prestatori di servizi di pagamento per consentire ai privati di effettuare i pagamenti in loro
favore attraverso l’utilizzo di carte di debito, di credito o prepagate e di ogni altro strumento di
pagamento elettronico disponibile. Il prestatore dei servizi di pagamento che riceve l’importo
dell’operazione di pagamento, effettua il riversamento dell’importo trasferito al tesoriere dell’ente,
registrando in apposito sistema informatico, a disposizione dell’amministrazione, il pagamento eseguito
e la relativa causale, la corrispondenza di ciascun pagamento, i capitoli e gli articoli d’entrata oppure le
contabilità speciali interessate.
3. Con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione ed i Ministri competenti per
materia, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentito DigitPA sono individuate le
operazioni di pagamento interessate dai commi 1 e 2, i tempi da cui decorre la disposizione di cui al
comma 1, le relative modalità per il riversamento, la rendicontazione da parte del prestatore dei servizi
di pagamento e l’interazione tra i sistemi e i soggetti coinvolti nel pagamento, nonché il modello di
convenzione che il prestatore di servizi di pagamento deve sottoscrivere per effettuare il servizio.
4. Le regioni, anche per quanto concerne i propri enti e le amministrazioni del Servizio sanitario
nazionale, e gli enti locali adeguano i propri ordinamenti al principio di cui al comma 1.
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Le Linee guida per i siti web della PA (ed. 2011)
Le Linee guida intendono suggerire alle
pubbliche amministrazioni criteri e strumenti per:
1) razionalizzare i propri contenuti on line
2) ridurre i siti web pubblici obsoleti
3) migliorare quelli attivi
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Struttura delle Linee guida
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Vademecum di approfondimento
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1. Destinatari delle Linee guida
e normativa di riferimento
definisce i destinatari delle Linee guida e illustra i riferimenti normativi più rilevanti
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Destinatari delle Linee guida
Tutte le amministrazioni pubbliche di cui
all’art. 1, comma 2, del Decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165, nel rispetto della loro
autonomia organizzativa
Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165
art.1, comma 2 - Tutte le amministrazioni dello Stato, ivi
compresi gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado e le
istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello
Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i
Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e
associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi
case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato
e agricoltura e loro associazioni, tutti gli Enti pubblici non
economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le
aziende e gli Enti del Servizio sanitario nazionale, l'Agenzia
per la rappresentanza negoziale delle pubbliche
amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al Decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 300
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Responsabile del procedimento di pubblicazione
nome sito
http://www.nomesito.gov.it/responsabile
Responsabile del procedimento di pubblicazione dei
contenuti
La Direttiva n. 8/2009 introduce la
figura del responsabile del
procedimento di pubblicazione
dei contenuti
Mario Rossi
Dirigente responsabile Settore Comunicazione
[email protected]
Tel 06/060567
Curriculum Vitae
Il responsabile è chiamato a raccogliere le segnalazioni inerenti la
presenza di un contenuto obsoleto ovvero la non corrispondenza delle
informazioni presenti sul sito a quelle contenute nei provvedimenti
originali.
Nel caso non sia espressamente nominato, è il vertice della struttura
organizzativa dell'Amministrazione.
Note legali | Privacy | Contatti | Responsabile PPC
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Normativa di riferimento
1) Principi dell'amministrazione digitale
2) Accessibilità
4) Privacy
5) Qualità del web
3) Trasparenza e partecipazione
6) Comunicazione pubblica
7) Normativa regionale
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
2. Analisi e identificazione
degli interventi da realizzare
identifica i possibili interventi da realizzare sulla base delle diverse tipologie di siti web
pubblici
2.1. Tipologia dei siti web della PA e livelli d’interattività
2.2. Tipologie di intervento da realizzare
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Caratteristiche dei siti web della PA
I siti web delle PA devono concorrere ad affermare il diritto dei cittadini ad un'efficace
comunicazione e offrire un canale permanente di dialogo
1) Accertata utilità
2) Semplificazione dell'interazione tra PA e
cittadino
3) Trasparenza dell'azione amministrativa
4) Facile reperibilità e fruibilità dei contenuti
5) Costante aggiornamento
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Tipologia dei siti web della PA
Siti istituzionali
Siti tematici
presentare una istituzione pubblica
descrivendone l'organizzazione, i compiti, ecc.
presentare un progetto o un evento, erogare un
servizio, promuovere una nuova iniziativa di
policy, comunicare con specifici target,
focalizzare un’area di interesse
www.lavoro.gov.it
www.cliclavoro.gov.it
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Livelli di interattività
Livello
Obiettivo primario
Servizi offerti
Livello 1
Informazione
Informazioni sul procedimento amministrativo e sulle
modalità di espletamento
Livello 2
Interazione a una via
Moduli per la richiesta dell’atto/procedimento amministrativo
di interesse che dovrà poi essere inoltrata attraverso canali
tradizionali
Livello 3
Interazione a due vie
L’utente può avviare l’atto/procedimento amministrativo di
interesse e viene garantita on line solo la presa in carico dei
dati immessi dall’utente
Livello 4
Transazione
L’utente può avviare l’atto/procedimento amministrativo di
interesse fornendo i dati necessari ed eseguire la
transazione corrispondente interamente on line
Livello 5
Personalizzazione
L'utente, oltre ad eseguire on line l'intero ciclo del
procedimento amministrativo di interesse, riceve informazioni
che gli sono inviate preventivamente
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Obiettivi primari dei siti web della PA
Tipologia
Obiettivo primario
Contenuti caratterizzanti
Interazione
Istituzionale
Informare gli utenti
Chi siamo, dove siamo, attività istituzionali,
organigramma, normativa, documentazione,
concorsi, gare e appalti, ecc.
Dal 1°al 3°
Erogare servizi
Servizi informativi, modulistica, servizi di
interazione con l’utente, servizi transattivi
Dal 1°al 5°
Presentare un
progetto/iniziativa
Interviste, interventi, sala stampa, comunicati
stampa, speciali, approfondimenti, ecc.
Dal 1°al 3°
Gestire una
community
Forum, Wiki, social navigation, ecc.
Dal 3°al 5°
Erogare servizi
Servizi informativi, modulistica, servizi di
interazione con l’utente, servizi transattivi
Dal 1°al 5°
Formare
Documenti formativi, corsi on line , folksonomie
Dal 3°al 5°
Tematico
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Tipologie di intervento da realizzare
Siti istituzionali
- revisione dei contenuti
Obiettivi:
- eventuale cancellazione di pagine obsolete
1) razionalizzare le informazioni
2) ridurne i costi di gestione
3) offrire un servizio migliore
Siti tematici
- revisione dei contenuti
- eventuale dismissione del sito
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Analisi dell’intervento da realizzare
L'analisi comprende tre fasi fondamentali:
1) definizione della mappa di tutti i siti dell’ente
2) valutazione preliminare
3) individuazione dello scenario di riferimento
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Individuazione dello scenario di riferimento
Caso A - sito da mantenere
Il sito non richiede interventi di
riduzione
Caso B - sito da
razionalizzare
Il sito non risponde positivamente
alla valutazione, ma sussistono le
condizioni che hanno portato alla
sua realizzazione
Raccolta delle informazioni
+
Valutazione preliminare
Caso C - sito da dismettere
Non sussistono le condizioni che
hanno portato alla sua
realizzazione  deve essere
dismesso
Caso D - sito da realizzare
Delineare una procedura
standardizzata che identifichi le
azioni da intraprendere
(cfr. Appendici delle Linee guida)
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
3. Criteri d'indirizzo per la
razionalizzazione dei contenuti e
per la riduzione dei siti web delle PA
illustra il processo di razionalizzazione dei contenuti e di riduzione dei siti web obsoleti
3.1. Razionalizzazione dei contenuti di un sito web pubblico (Caso B)
3.2. Riduzione dei siti web pubblici (Caso C)
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Razionalizzazione dei contenuti (Caso B)
1) Contenuti: Controllare e aggiornare periodicamente
i contenuti soggetti a obsolescenza
2) Validità: Evidenziare elementi informativi relativi
alla effettiva validità del singolo contenuto
3) Data di pubblicazione: Evidenziare la data di
pubblicazione sulla singola pagina, sezione del sito,
banca dati
4) Accessi: Monitorare gli accessi e verificare la
rispondenza dei contenuti/servizi alle aspettative degli
utenti
5) Architettura dell’informazione: Valutare la
necessità di una revisione del nome di dominio e della
architettura dell'informazione
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Riduzione dei siti web pubblici (Caso C)
1) Effettuare un controllo dei contenuti pubblicati
2) Identificare i collegamenti chiave del sito web
3) Identificare e gestire i contenuti che non
devono più essere più essere pubblicati on line
4) Migrare i contenuti da conservare on line
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4. Criteri di indirizzo e strumenti
per garantire la qualità dei siti web
della pubblica amministrazione
propone criteri di indirizzo per il miglioramento della qualità dei propri siti web
4.1. Iscrizione al dominio “.gov.it”
4.2. Trasparenza e contenuti minimi dei siti web delle PA
4.3. Aggiornamento e visibilità dei contenuti online
4.4. Accessibilità e usabilità
4.5. Accesso ai servizi on line
4.6. Gestione automatizzata dei contenuti: il Content Management System (CMS)
4.7. Policy
4.8. Dati per il monitoraggio
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La qualità dei siti web della pubblica amministrazione
La qualità dei siti web delle PA dipende da:
1) la riconoscibilità della natura pubblica del
sito
2) la chiara identificazione
dell'amministrazione che lo gestisce
3) Il rispetto di alcuni requisiti minimi
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Iscrizione al dominio ".gov.it"
Le PA sono tenute a iscrivere al dominio
gov.it tutti i siti che intendono mantenere attivi
(Direttiva 8/2009)
I nomi dei siti istituzionali sono assegnati in
analogia con quanto stabilito per il dominio .it
I siti tematici devono preferibilmente risiedere
all'interno del dominio istituzionale dell'Ente
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Contenuti minimi
Aggiungere alle pagine web metadati che ne descrivano il contenuto
Utilizzare lo Standard Dublin Core
La Tabella 5 schematizza i contenuti che devono essere
presenti sui siti istituzionali, collegandoli alle norme di
riferimento e segnalando alla voce “Indicazioni di reperibilità”
i principali suggerimenti operativi per ciascuna voce
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Contenuti minimi della sezione Trasparenza, valutazione e
merito
Per l’organizzazione della Sezione
Trasparenza, valutazione e merito si
rimanda alla Delibera CiVIT n.105/2010
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Contenuti minimi dei siti istituzionali
Trasparenza, valutazione e merito
Caselle di posta elettronica e posta elettronica
certificata
Pubblicazioni e messaggi di informazione e di
comunicazione
Bandi di gara e di concorso, bilanci
Servizi disponibili on line e servizi di futura
pubblicazione
Pubblicità legale
Appendice “Contenuti minimi dei siti istituzionali”
Fornisce anche alcune raccomandazioni sulla pubblicazione
di indirizzi dei centri di contatto (vedo: MiaPA) e Domande &
Risposte (vedi: Linea Amica)
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Contenuti minimi dei siti tematici
Deve essere presente la pagina Informazioni sul sito che contenga i seguenti contenuti:
Amministrazioni responsabili: indicazione delle Amministrazioni, una o più, che hanno
realizzato il sito e che lo gestiscono, aggiornandolo
Finalità del sito: sintetica descrizione delle finalità del sito con il riferimento alle norme,
ai protocolli d’intesa, al progetto o all’iniziativa che ne hanno determinato o reso opportuna
la realizzazione
Frequenza di aggiornamento dei contenuti
descrizione dei motivi, delle modalità e dei tempi previsti per l’aggiornamento dei contenuti
Periodo di validità del sito: segnalazione della data eventualmente prevista per la
chiusura del sito
Informativa sulla privacy
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Aggiornamento dei contenuti
Attributi di validità di un contenuto:
Permanente: il contenuto in sé non è
soggetto ad obsolescenza (es. sezione La
nostra storia del sito INPS)
Collegata: il contenuto è collegato ad un
evento che ne determina la necessità di
aggiornamento (es. Organigramma)
A termine: il contenuto ha una scadenza
che ne determina l'eliminazione o lo
spostamento in un archivio (es. un avviso,
una notizia, ecc.).
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Visibilità dei contenuti
Le PA sono tenute ad informare gli utenti dell'esistenza dei loro siti web:
nella carta intestata e nei biglietti da visita
nella firma istituzionale
delle e-mail
nei comunicati pubblicitari
stampa, radiofonici e
televisivi
nelle pubblicazioni
cartacee di ogni tipo
nella
modulistica
nei documenti a circolazione esterna
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Requisiti per l'accessibilità
La Legge 4/2004 prevede l'obbligo per tutti i
siti delle amministrazioni pubbliche di
essere accessibili ai disabili
La finalità della Legge è di garantire ai
disabili il diritto di accesso a tutte le fonti di
informazione ed ai relativi servizi della
Pubblica Amministrazione
Revisione requisiti tecnici
L’Allegato A del Decreto Ministeriale 8 luglio 2005 è in via di revisione per permettere un
adeguamento della normativa italiana alle evoluzioni degli strumenti tecnologici e delle
regolamentazioni internazionali intervenute dalla sua pubblicazione
Attualmente la proposta di adeguamento è stata notificata alla Commissione europea e potrà
essere adottata al termine del periodo di statu quo previsto (settembre 2011)
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Breve cronologia sull’accessibilità dei siti web
dicembre 2008
WCAG 2.0
maggio 1999
WCAG 1.0
dicembre 2009
WCAG 2.0 in italiano
gennaio 2004
Legge 4/2004
marzo 2005
DPR 30 marzo 2005
luglio 2005
DM 8 luglio 2005
aprile 2010
Proposta revisione
requisiti tecnici
aprile 2008
DM 30 aprile 2008
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??
Nuovi requisiti
tecnici
Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Proposta di revisione dei requisiti tecnici
Principi
1. Percepibile
2. Utilizzabile
3. Comprensibile
4. Robusto
Requisiti
Punti di controllo
1. Alternative testuali
1.1
2. Contenuti audio/video e animazioni
2.1 - 2.4
3. Adattabile
3.1 - 3.3
4. Distinguibile
4.1 - 4.5
5. Accessibile da tastiera
5.1 - 5.2
6. Adeguata disponibilità di tempo
6.1 - 6.2
7. Crisi epilettiche
7.1
8. Navigabile
8.1 - 8.7
9. Leggibile
9.1 - 9.2
10. Prevedibile
10.1 - 10.4
11. Assistenza nell’inserimento di dati
11.1 - 11.4
12. Compatibile
12.1 - 12.2
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Indirizzi sul design e usabilità
I siti web della PA devono contenere informazioni e servizi facilmente utilizzabili da
tutti, qualsiasi sia la loro competenza informatica o abilità fisica
Per essere usabile un sito deve:
- essere adeguato ai bisogni e alle aspettative di
specifici utenti che lo utilizzano in specifici contesti
d'uso
- risultare facile da capire, da imparare, da usare
ed essere gradevole
- consentire di eseguire le specifiche attività
lavorative in maniera corretta, veloce e con
soddisfazione
- generare pochi errori non critici
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Gestione automatizzata dei contenuti: il Content Management
System (CMS)
Un CMS (content management system)
permette di costruire e aggiornare un sito
dinamico (intranet, community, ecommerce...)
Esistono CMS specializzati, cioè
appositamente progettati per un tipo preciso di
contenuti (un blog, un forum, ecc.) e CMS
generici che consentono la pubblicazione di
diversi tipi di contenuti
I CMS consentono di definire utenti, gruppi e
diritti in modo da poter permettere una
distribuzione del lavoro tra più persone
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
CMS: Strumenti di back end e servizi di front end
Back end  organizzare la produzione dei contenuti
front end  fruire dei contenuti e delle applicazioni del sito
Strumenti di back end
Servizi di front end
Controllo degli accessi
RSS
Gestione del layout grafico
Moduli web (form)
Statistiche accesso utenti
Multilingua
Workflow di pubblicazione
Contenuti per il mobile
Monitoraggio dei contenuti
Tassonomia
Search Engine Optimization
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Policy
Ogni sito pubblico deve fornire ai propri utenti
una informativa chiara e completa in merito a:
- le caratteristiche generali dei contenuti proposti
dal sito e loro corretto utilizzo
- le modalità di trattamento dei dati
eventualmente resi disponibili dagli utenti
Policy
Deve essere costantemente disponibile un link
nel piè di pagina del sito
Distinguere due tipi di contenuti:
- “Note” o “Note legali”
- “Privacy” o “Protezione dei dati personali”
“Note legali”:
- Copyright
- Utilizzo del sito
- Accesso a siti esterni collegati
- Download
“Privacy”
Modalità di gestione del sito (vedi “Codice in
materia di protezione dei dati personali”)
Tipi di dati trattati:
- Dati di navigazione
- Dati forniti volontariamente dall'utente
- Cookies
- Diritti degli interessati
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Dati per il monitoraggio
Ogni PA deve organizzare la rilevazione di
dati statistici utili a comprendere il livello di
utilizzo del proprio sito e i contenuti più graditi
I dati minimi da misurare sono:
- visitatori unici
- sessioni utente
- pagine viste
Tali dati, riferiti all’ultimo anno, devono essere
forniti al momento dell’iscrizione del sito al
dominio “.gov.it”
Rendere disponibili mensilmente i dati nella sezione
www.nomesito.gov.it/datimonitoraggio
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
5. Criteri di indirizzo e strumenti per il
trattamento dei dati, della documentazione
pubblica e per la loro reperibilità
indica criteri e strumenti per il trattamento dei dati e della documentazione pubblica
5.1. Classificazione e semantica
5.2. Formati aperti
5.3. Contenuti aperti
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
I dati come risorsa strategica
I dati e i contenuti prodotti
e gestiti dalla PA
risorsa strategica da un punto di vista
sociale, politico, economico e culturale
La diffusione di queste informazioni può:
- favorire la crescita economica, la
ricerca, l'innovazione, la competitività
- incoraggiare la partecipazione dei
cittadini alla vita pubblica
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Un esempio italiano di Open Data: MiaPA
MiaPA utilizza la rubrica della PA realizzata da Formez PA
per geolocalizzare gli uffici della pubblica amministrazione
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Il portale dati.gov.it
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Alcune App della PA
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Apps4Italy
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Classificazione e semantica
I sistemi di classificazione devono individuare in modo omogeneo gli attributi che
descrivono una risorsa (metadati) e i valori che gli attributi possono assumere (vocabolari)
Migliorare la reperibilità dei contenuti
- promuovere una organizzazione dei contenuti
condivisa anche con altre amministrazioni
- utilizzare lo standard di metadati Dublin Core
- organizzare i contenuti secondo un’architettura
dell’informazione che consenta la loro
presentazione in ordine di rilevanza e pertinenza
- rendere disponibile un motore di ricerca interno
- coltivare una politica di accesso aperto ai
documenti prodotti
- facilitare l'accesso ai contenuti prevedendo
un’area “Documentazione”
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Formati aperti
Nella scelta dei formati da usare per la diffusione
e archiviazione dei propri dati si deve:
Formati raccomandati
- evitare di imporre vincoli tecnologici ed
economici agli utenti
PDF con marcatura (ISO/IEC 32000-1:2008)
HTML/XHTML per la pubblicazione di
informazioni pubbliche su Internet
XML per la realizzazione di database di
pubblico accesso ai dati
ODF e OOXML per documenti di testo
- assicurare interoperabilità tra i sistemi e
flessibilità nell'utilizzo dei dati
PNG per le immagini
OGG per i file audio
Theora per file video
- evitare vincoli nei confronti di particolari
produttori, favorendo la libera concorrenza di
mercato
Epub per libri
- utilizzare standard che siano certificati e diffusi
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Contenuti aperti
Nella divulgazione dei dati e dei
contenuti prodotti, si deve considerare
l'eventuale rilascio attraverso licenze
che ne favoriscano la diffusione e ne
incoraggino il riutilizzo
Italian Open Data Licence (IODL)
Licenza con cui si raccomanda di rilasciare i
dati delle pubbliche amministrazioni in
formato aperto
Sviluppata nell'ambito del progetto MiaPA e
progettata in maniera specifica per i dataset
della PA
Attribuzione
Bisogna sempre indicare l'autore
dell'opera
Non uso
commerciale
Non sono consentiti usi commerciali
dell'opera
Non opere
derivate
Non sono consentite elaborazioni
dell'opera
Condividi
allo stesso
modo
Si può modificare l'opera, ma deve
essere rilasciata secondo le stesse
condizioni scelte dall'autore originale
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
6. Metodi per la rilevazione e il confronto
della qualità dei siti web della PA
illustra orientamenti e principi generali sulla valutazione da parte degli utenti, le
rilevazioni di qualità, il confronto e l'interazione dei cittadini
6.1. Valutazione degli utenti sulla qualità dei servizi online
6.2. Indici di qualità e benchmarking
6.3. Partecipazione e web 2.0
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Valutazione degli utenti
La PA deve adottare sistemi di valutazione
dei servizi per monitorare la qualità
percepita e la soddisfazione degli utenti
Si raccomanda di:
- attivare modalità di raccolta delle
segnalazioni dei cittadini
- adottare sistemi di rilevazione della
customer satisfaction
- utilizzare i dati raccolti per attivare processi
di miglioramento dei servizi erogati
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Indici di qualità e benchmarking
Misurare la qualità di un sito permette di effettuare opportune scelte strategiche e
operative utili nella pianificazione, progettazione e valutazione
L'utilizzo di una metodologia comune consente il confronto e l'individuazione dei punti di
forza e di debolezza
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Partecipazione
Per i siti web delle PA è prioritario dotarsi di
strumenti che aumentino la partecipazione
degli utenti (e-Participation)
Gli strumenti di e-Participation devono
garantire:
- la semplificazione della partecipazione al
processo decisionale
- l'introduzione di spazi che consentano
l'interazione tra il cittadino e
l'amministrazione
- l'adozione di soluzioni adeguate a tutelare
la privacy e la protezione dei dati dei
cittadini
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Web 2.0
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Web 2.0
Il coinvolgimento dei cittadini ha come
precondizione l'adozione dell'approccio
web 2.0 per la comunicazione e
condivisione delle risorse on line
I social media possono essere
considerati dalle pubblica
amministrazione come canali di
broadcasting ad alto potenziale di
audience
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
La fine (definitiva) del broadcasting
Filtri cognitivi
“My page”
Fonte: Giacomo Mason (http://www.intranetmanagement.it/)
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
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Fonte: Giacomo Mason (http://www.intranetmanagement.it/)
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Strumenti del Web 2.0
Pubblicazione di
immagini
Pubblicazione di video
Localizzazione
Presentazioni
Informazioni in tempo
reale
Social network
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Esempi di PA 2.0
Comune di Torino
Regione Puglia
Comune di Venezia
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Il Nuovo CAD e i siti web della PA
Grazie!
Gianluca Affinito
[email protected]
http://www.innovatoripa.it/users/gianluca-affinito
Formez PA
http://www.formez.it
http://elearning.formez.it
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Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/deed.it
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