S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La due diligence economico finanziaria a presidio della tutela degli organi interni di controllo. La verifica della continuità aziendale PROF. RICCARDO BAUER 13 luglio 2015 - FONDAZIONE AMBROSIANEUM Via delle Ore 3 - Milano Due diligence Un nome che indica tante cose ! E’ necessario specificare: • cosa si intende dire • cosa include/ esclude una Due diligence 2 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Limiti di una due Diligence • La Due diligence non è assimilabile ad un incarico di revisione • La Due diligence non prevede una relazione pubblica sulla affidabilità di un bilancio • La Due diligence non prevede una valutazione della gestione della crisi aziendale, né offre soluzioni per superarla 3 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Caratteristiche di una Due Diligence • La DD prevede una analisi dei punti di forza e dei punti di debolezza di una azienda • La DD prevede una spiegazione delle caratteristiche principali e dei criteri di valutazione più importanti in essere • La DD prevede una illustrazione delle principali criticità dell’impresa o del gruppo considerato • La DD può essere diversa a seconda dell’incarico ricevuto 4 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Tipi di Due Diligence • • • • • economico - finanziaria fiscale societario/ legale contrattualistica ambientale Non necessariamente svolte dalle stesse professionalità 5 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO A chi serve una due diligence ? Ovviamente : Serve per gli scopi di chi affida l’incarico che può essere : • Organi di controllo • Un possibile compratore • Un possibile venditore • Una banca d’affari • Amministratori indipendenti di un CDA • Fondi di investimento, ecc 6 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Due diligence : vantaggi per chi affida questi incarichi ? • Avere informazioni su come si è proceduto in passato nelle sue scelte aziendali • Check up dei motivi per cui è in crisi • Ipotesi e credibilità delle soluzioni del management , ma nessuna valutazione in merito 7 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Facciamo qualche esempio: il contesto – prima della DD • La Società Beta è in crisi e si valuta una sua cessione. • La Società è offerta sul mercato • Si ottengono manifestazioni di interesse • Si apre una Data room per potenziali aziende interessate • Si approfondiscono le manifestazioni di interesse con lettere di intenti 8 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Facciamo qualche esempio – prima della DD • Dalle lettere di intenti, le parti procedono negli approfondimenti • Non si contattano altri potenziali soggetti interessati nel periodo • Le parti si danno un termine per accettare di procedere o meno , nel frattempo si svolge una DUE DILIGENCE 9 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO DOPO LA DUE DILIGENCE Il committente valuta i pro e i contro che emergono dalle analisi fatte (esempi) Il committente decide se procedere o meno Inizia la negoziazione tra le parti • • • • Contingencies Riserve Garanzie Scorporo di aree • Non diamo mai nulla per scontato, fino a firme AVVENUTE !! 10 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La DD economico finanziaria • • • • • • • • Analisi dei dati principali a confronto Criteri di valutazione seguiti Deviazioni dai principi contabili statuiti Temi di continuità aziendale Aree o settori in crisi Cause legali in corso Impegni già sottoscritti Rilievi più importanti emersi 11 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Temi critici : la verifica della continuità aziendale Norma di Comportamento del Collegio Sindacale 11.1. Prevenzione ed emersione della crisi Principi Il collegio sindacale, nello svolgimento dei compiti assegnati dalla legge, è tenuto a monitorare la continuità aziendale e a comunicare agli amministratori la sussistenza di fatti idonei a pregiudicare la continuità dell’impresa con l’invito a porvi rimedio. Al ricorrere dei presupposti richiesti dalla legge, il collegio sindacale sollecita gli opportuni provvedimenti, finanche l’adozione di uno degli istituti di composizione negoziale della crisi di impresa. A tal fine il collegio sindacale suggerisce all’organo di amministrazione di individuare, e se del caso, di adottare tempestivamente lo strumento maggiormente idoneo. 12 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO CARATTERISTICHE DELLA CONTINUITA’ AZIENDALE La continuità permane dopo operazioni straordinarie ? (cessioni, fusioni, trasformazioni) Essa riguarda il futuro dell’impresa, non il suo passato Confina e rischia di sfociare in LIQUIDAZIONE o in altre forme di procedure concorsuali E’ una nozione di EQUILIBRIO ECONOMICO … S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO CARATTERISTICHE DELLA CONTINUITA’ AZIENDALE E’ una nozione di EQUILIBRIO ECONOMICO ossia Ricavi > Costi; R>C AC > PC A>P Attivo > Passivo, Attivo a breve termine > Passivo a breve termine QUALI RIFERIMENTI PER VALUTARE LA CONTINUITÀ AZIENDALE Non c’è un indice di riferimento generale Le cause di crisi sono molteplici e complesse Ogni impresa è diversa dalle altre Considerare la cultura aziendale, credibilità management, brevetti, marchi, sviluppo o meno del mercato 15 15 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO QUALI RIFERIMENTI PER VALUTARE LA CONTINUITÀ AZIENDALE OCCORRE CONSIDERARE CON ATTENZIONE: – l’attività tipica aziendale ed il suo futuro – i prodotti (qualità, bisogni da soddisfare, costi, prezzi di vendita) – il settore di mercato e economico – la concorrenza – il tipo di clientela 16 16 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO CONTINUITA’AZIENDALE: A CHI SPETTA VALUTARLA ? AGLI AMMINISTRATORI – nella redazione del bilancio e nelle loro relazioni AI SINDACI – perché vigilano sull’andamento della società AI REVISORI – per accertare se il bilancio presenta un quadro fedele della situazione S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO CONTINUITA’ AZIENDALE DI GESTIONE (cioè volontà degli amministratori e soci di andare avanti) AZIENDALE (capacità dell’impresa di perdurare nel tempo) CONTINUITA’ AZIENDALE Quali responsabilità e per chi ? Quali indicatori per sapere se manca ? Quali rischi ? Cosa si deve fare ? Quali effetti nella relazione del Collegio e di revisione se il Collegio svolge anche questa funzione ? 19 19 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Indicatori economico finanziari da verificare – Situazione di deficit patrimoniale o di capitale circolante netto negativo – Prestiti a scadenza fissa e prossimi alla scadenza senza che vi siano prospettive verosimili di rinnovo o di rimborso; o eccessiva dipendenza da prestiti a breve termine per finanziare attività a lungo termine – Indicazioni di cessazione del sostegno finanziario da parte dei finanziatori e altri creditori – Bilanci storici o prospettici che mostrano cash flow negativi – Principali indici economico-finanziari negativi; – Consistenti perdite operative o significative perdite di 20 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO valore delle attività che generano cash flow 20 Indicatori economico finanziari da verificare – Incapacità di saldare i debiti alla scadenza – Incapacità nel rispettare le clausole contrattuali dei prestiti (i covenants) – Cambiamento delle forme di pagamento concesse dai fornitori dalla condizione “a credito” alla condizione “pagamento alla consegna” – Incapacità di ottenere finanziamenti per lo sviluppo di nuovi prodotti ovvero per altri investimenti necessari 21 21 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Indicatori gestionali da verificare Sono elementi osservabili e verificabili ma non sono quantificabili in termini monetari Il principio di revisione n. 570 elenca i seguenti: – Perdita di amministratori o di dirigenti chiave senza riuscire a sostituirli – Perdita di mercati fondamentali, di contratti di distribuzione, di concessioni, di licenze o di fornitori importanti – Difficoltà nell’organico del personale o difficoltà nel mantenere il normale flusso di approvvigionamento da importanti fornitori 22 22 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Altri indicatori da valutare Questa categoria residuale raccoglie solo alcuni indicatori non monetari da considerare attentamente – Capitale ridotto al di sotto dei limiti legali o non conformità ad altre norme di legge (es. riduzione del capitale di una SpA per perdite al di sotto di € 50 mila) – Tutela ambientale non osservata – Contenziosi legali e fiscali che, in caso in soccombenza, potrebbero comportare obblighi di risarcimento che l’impresa non è in grado di rispettare – Modifiche legislative o politiche governative dalle quali si attendono effetti sfavorevoli all’impresa 23 23 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PROCEDURE DI MONITORAGGIO • Indagare le cause di una possibile mancanza di continuità aziendale • Valutare come gli amministratori intendono affrontare il problema • Analizzare la logica e fattibilità di piani futuri di recupero o di risanamento (se esistono) • Trarre le proprie conclusioni 24 24 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PROCEDURE DI MONITORAGGIO • Ottenere sufficienti ed appropriate evidenze circa la capacità dell’impresa di perdurare nel futuro • Analizzare e discutere i flussi di cassa, redditività e dati previsionali rilevanti (accertando validità del sistema di controllo che li genera) • Considerare eventi successivi critici 25 25 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PROCEDURE DI MONITORAGGIO • Analizzare la capacità di rimborso dei prestiti obbligazionari e dei finanziamenti • Leggere i verbali di assemblee, dei consigli di amministrazione, dei comitati esecutivi per riferimenti a difficoltà finanziarie • Valutare la capacità dell’impresa a evadere gli ordini (backlog ?) 26 26 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PROCEDURE DI MONITORAGGIO • Confermare esistenza di accordi per rendere esecutivo un sostegno finanziario di soci o terzi (comfort letter) • Richiedere pareri a consulenti e/o legali per cause rilevanti • Discutere con la Direzione la logica dei piani di azioni future di risanamento (cessioni, ristrutturazioni) 27 27 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO CONCLUSIONI ED EFFETTO SUI GIUDIZI Dopo aver svolto le procedure necessarie, ottenuto le informazioni richieste, esaminate le ipotesi sottostanti ai piani della Direzione per il futuro … BISOGNA ILLUSTRARE IN RELAZIONE se il tema della continuità aziendale è risolto in modo soddisfacente 28 28 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LE SITUAZIONI POSSIBILI … Se si conclude che la continuità è appropriata, OK Se vi sono dubbi sulla continuità aziendale si possono presentare due situazioni: 1) gli elementi raccolti consentono di considerare ragionevoli le prospettive di superare la crisi 2) gli elementi raccolti NON consentono di considerare ragionevoli le prospettive di superare la crisi Se vi è la certezza della mancanza di continuità aziendale è necessario farne presenti i motivi 29 29 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO SE FOSSIMO IN UNA REVISIONE GLI EFFETTI SULLA RELAZIONE SAREBBERO A seconda dei casi: – RICHIAMO D’INFORMATIVA – GIUDIZIO CON ECCEZIONI (o con rilievi) – IMPOSSIBILITA’ AD ESPRIMERE UN GIUDIZIO – GIUDIZIO NEGATIVO (adverse opinion) 30 30 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Le principali problematiche di continuità aziendale nei bilanci in Italia Perdite oltre i limiti del patrimonio netto Impairment e suoi effetti sui bilanci 2014 Deterioramento dei crediti ed effetti relativi Mancato rispetto dei convenants sui finanziamenti Effetto delle norme sulle parti correlate Analisi dei budget e previsioni per il 2015 e risultati della prima trimestrale 31 31 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Ma soprattutto … Analisi della credibilità dei piani predisposti dalla Direzione per affrontare la crisi e recuperare la continuità aziendale, per cui: – Analisi dei piani di risanamento – Analisi dei piani di ristrutturazione – Analisi del modo in cui si intende affrontare il futuro Due parole sui piani di risanamento: RISANAMENTO non vuol dire LIQUIDAZIONE ANTICIPATA o riduzione all’essenziale … 32 32 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PIANI DI RISANAMENTO La previsione di un ricorso a ulteriori fonti di finanziamento o modifiche dei contratti esistenti in tali casi bisogna valutare la capacità e la probabilità di accedere a nuove linee di credito, considerando la fiducia che la banca ripone nell’impresa ed il livello di utilizzo dei fidi già concessi Aumento del patrimonio netto il rischio è il mancato raggiungimento del livello di capitale necessario, per mancata disponibilità degli azionisti a fornirlo. In queste situazioni potrebbe essere utile l’invio di una comfort letter ove i soci esprimono la volontà di continuare a sostenere l’impresa per almeno un periodo di 12 mesi 33 33 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PIANI DI RISANAMENTO Cessione di alcune attività il cui realizzo permetterebbe l’ingresso di liquidità per finanziare l’attività: la difficoltà ed il grado di analisi dipendono dalla tipologia del bene, dall’esistenza di un mercato attivo o da un accordo in essere con le controparti La pianificazione e controllo della gestione con riduzione dei costi e l’aumento dei ricavi della produzione quindi analisi dell’attendibilità dei budget, dal confronto dei dati a consuntivo già disponibili con i dati previsionali o con la verifica dei dati relativi agli esercizi precedenti 34 34 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Quali conclusioni emergono ? La crisi mondiale e nazionale attuale viene evocata in molti casi come causa del dissesto dell’impresa: ciò non è SEMPRE corretto, molte crisi d’impresa si sono manifestate SPESSO BEN PRIMA della crisi attuale e sono dipese da altri motivi. Covenants non rispettati con rischi di rientro dei finanziamenti concessi da parte degli istituti relativi I piani di risanamento spesso nascondono piani di liquidazione progressiva o di riduzione a “ben poco” dell’impresa Le operazioni di ristrutturazione portano alla cancellazione dei debiti in favore della loro conversione in azioni. Cruciale è fornire una informativa corretta in merito in nota integrativa/relazione sulla gestione 35 35 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO In conclusione Attenzione alla mancanza di continuità aziendale SOPRATTUTTO IN PERIODI DI CRISI ! 36 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Grazie per l’attenzione [email protected] 37 S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO