i:\delibere\delibere da pubblicare\delib2010\0278.doc Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Determina app atti di gara/rg D e t e r m i n a z i o n e NUMERO GENERALE 278 CODICE PROPOSTA D i r e t t o r i a l e DATA BUDGET ADOTT. ANNO PROGR. ECO PRV 10 0039 22 FEBBRAIO 2010 O G G E T T O : PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA E OSSIGENOTERAPIA DOMICILIARE PER LE NECESSITA’ DEGLI UTENTI DELLE AA.SS.LL. CN1 E CN2. INDIZIONE GARA, APPROVAZIONE BANDO DI GARA, CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO E PUBBLICAZIONE BANDO DI GARA. I L D I R E T T O R E D E L L A S . O . C . P R O V V E D I T O R A T O In virtù della delega conferitagli dal Direttore Generale di cui al provvedimento n. 1928/100/DIG/08/0038 del 10 novembre 2008; Richiamata la legge regionale nr. 18 del 6 agosto 2007 recante “Norme per la programmazione socio-sanitaria e il riassetto del servizio sanitario regionale” che, all’art. 23 comma 2 fa rientrare le funzioni relative all’approvvigionamento di beni e servizi in sanità, fra quelle che possono essere espletate a livello di area di coordinamento sovrazonale, al fine di conseguire il miglior livello di efficacia ed efficienza; Vista la D.G.R. n. 9 – 9007 del 20.06.2008 con la quale la Giunta Regionale, in attuazione della normativa sopra richiamata, ha definito il nuovo modello organizzativo delle aziende sanitarie regionali per la programmazione in forma aggregata dell’approvvigionamento di beni e servizi; Richiamata la determinazione nr. 2288/100/PRV/08/0491 del 31/12/2008, adottata secondo quanto previsto dalla D.G.R. n. 9-9007 ed avente ad oggetto “Approvazione del piano triennale per la fornitura di beni e servizi elaborato dal nucleo di programmazione dell’area di coordinamento sovrazonale CN (CN1, CN2, ASO S.CROCE E CARLE)” con la quale, oltre ad individuarsi le procedure di gara da svolgersi in forma aggregata, viene individuata, per ciascuna procedura, l’Azienda che svolgerà le funzioni di stazione appaltante; Richiamata la determinazione nr. 859/000/PRV/09/0123 del 20.05.2009 con la quale si approvava l’Avviso di Preinformazione relativo alle procedure di gara per l’aggiudicazione di servizi e forniture di importo superiore alla soglia comunitaria; Considerato che, tra le procedure di gara comprese nel piano triennale e oggetto dell’Avviso di Preinformazione, vi è quella relativa alla fornitura del servizio di ventiloterapia e ossigenoterapia domiciliare, da svolgersi a livello di area sovrazonale per le necessità delle AA.SS.LL. CN1 e CN2 appartenenti all’Area di Coordinamento Sovrazonale CN; Pagina 1 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Dato atto che, per tale procedura di gara, così come previsto dalle indicazioni attuative per la realizzazione del modello organizzativo di cui alla D.G.R. n. 9 – 9007 del 20.06.2008, si è provveduto all’individuazione di un nucleo tecnico costituito da rappresentanti delle AA.SS.LL. CN1 e CN2 ed incaricato della elaborazione del Capitolato Tecnico; Presa visione della normativa in materia di appalti pubblici ed in particolare del D.Lgs. n. 163 del 12.04.2006 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”; Considerato che la procedura di gara prescelta è la procedura aperta ed il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa (così come previsto dagli articoli 81 e 83 del D.Lgs. 163/2006) al fine di consentire la valutazione delle offerte in base agli elementi qualità e prezzo; Considerato che il servizio oggetto di gara si suddivide in nr. 3 lotti aggiudicabili separatamente : Lotto 1 – Servizio di ventiloterapia domiciliare Lotto 2 – Servizio di ossigenoterapia domiciliare utenti A.S.L. CN1 Lotto 3 – Servizio di ossigenoterapia domiciliare utenti A.S.L. CN2 Visto il Bando di Gara che si allega alla presente determinazione per l’approvazione; Visto il Capitolato Speciale d’Appalto che si allega alla presente determinazione per l’approvazione; Richiamato l’art. 66 del D.Lgs. nr. 163/2006, in materia di pubblicità degli avvisi e dei bandi; Richiamata la determinazione 1523/ECO/ECO/09/0124 del 09/10/2009 con la quale si affidava all’Agenzia PUBLINFORMA di Barletta il servizio di pubblicazione dei bandi di gara; Vista la nota dell’Agenzia PUBLINFORMA di Barletta n. 10/0528 in data 19/02/2010 con la quale vengono confermate le condizioni economiche per la pubblicazione della gara in oggetto; Su proposta del Responsabile del Procedimento Dott.ssa Roberta Garis; DETERMINA − − − − − − − − di indire gara a procedura aperta suddivisa in nr. 3 lotti per l’affidamento del servizio di ventiloterapia e ossigenoterapia domiciliare per le necessità delle AA.SS.LL. CN1 e CN2 appartenenti all’Area di Coordinamento Sovrazonale CN; di approvare il Bando di Gara allegato alla presente determinazione; di approvare il Capitolato Speciale di Gara allegato alla presente determinazione; di dare alla Gara la pubblicità prescritta dall’art. 66 del D.Lgs. nr. 163/2006 pubblicando il relativo Bando: sulla G.U.C.E., sulla G.U.R.I. e per estratto su nr. 2 quotidiani a diffusione nazionale (Aste e Appalti Pubblici – Italia Oggi) e su nr. 2 quotidiani a diffusione locale (La Stampa ed. Cuneo – Il Giornale del Piemonte) per un costo complessivo di € 1.423,410 I.V.A. (20%) e bolli inclusi; di pubblicare inoltre il Bando di Gara sul Profilo Committente e sul sito informatico presso l’Osservatorio Contratti Pubblici; di autorizzare la spesa derivante dal presente atto, ai fini della pubblicazione di cui sopra, per complessivi € 1.423,410 dando atto che il relativo costo farà carico al conto 3.10.04.50 “Pubblicità su quotidiani e periodici” e troverà copertura nel budget assegnato per l’Anno 2010 alla S.O.C. Economato; di trasmettere copia della presente determinazione alla S.O.C. Economato per gli adempimenti di competenza; di dichiarare la presente determinazione, vista l’urgenza di provvedere in merito, immediatamente esecutiva, ai sensi dell’art. 28, comma 2 della Legge Regionale 24 gennaio Pagina 2 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 1995, n.10. Letto, approvato e sottoscritto. IL DIRETTORE DELLA S.O.C. PROVVEDITORATO Piero BO F.TO BO Sottoscrizione del proponente: IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Roberta GARIS F.TO GARIS Allegati : - Bando di Gara - Capitolato Speciale d’Appalto Archivio: V.4.12|2009|10| TR/lm Pagina 3 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 4 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 5 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 6 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 7 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 8 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 9 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 10 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 11 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 12 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 13 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 14 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 15 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 16 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 17 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 CAPITOLATO SPECIALE PER LA FORNITURA DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA E OSSIGENOTERAPIA DOMICILIARE PER LE NECESSITA’ DEGLI UTENTI DELLE AA.SS.LL. CN2 E CN1. NR. GARA 503998 Pagina 18 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 ART. 1 - OGGETTO Il presente capitolato ha per oggetto l’affidamento della fornitura del servizio di ossigenoterapia e ventiloterapia direttamente al domicilio degli utenti residenti nel territorio delle AA.SS.LL. CN2 e CN1 della Regione Piemonte, così come indicato nel relativo Disciplinare Tecnico e suddiviso in nr. 3 LOTTI : LOTTO 1 – Servizio di ventiloterapia domiciliare – CIG 0440686197 LOTTO 2 – Servizio di ossigenoterapia domiciliare utenti territorio A.S.L. CN1 CIG 0440695902 LOTTO 3 – Servizio di ossigenoterapia domiciliare utenti territorio A.S.L. CN2 CIG 04407083BE ART. 2 – DECORRENZA E DURATA L’appalto avrà nel suo complesso la durata di cinque anni. La decorrenza sarà così regolata: LOTTO 1 : ASL CN 2 entro il 30° giorno dall’aggiudicazione; ASL CN 1 con inizio il 01/12/2010 data di effettiva scadenza dell’attuale contratto in essere; LOTTO 2 : con inizio il 01/02/2012, data di effettiva scadenza dell’attuale contratto in essere; LOTTO 3 : entro il 30° giorno dall’aggiudicazione Si precisa che tutti i contratti avranno comunque la stessa scadenza (anche quelli con decorrenze successive) e precisamente dopo cinque anni dalla data dell’aggiudicazione definitiva ed efficace. Allo scadere del contratto l’A.S.L. si riserva la facoltà di procedere alla proroga della fornitura per ulteriori sei mesi ed in tal caso la Ditta fornitrice dovrà effettuare il servizio senza pretendere condizioni diverse da quelle pattuite. Allo scadere del contratto, ciascuna A.S.L. aderente, ai sensi della normativa vigente, si riserva inoltre la facoltà di procedere a due eventuali rinnovi di mesi 24 ciascuno. ART. 3 - OBBLIGHI CONTRATTUALI Gli obblighi contrattuali che sorgeranno in capo ai soggetti contraenti per effetto dell’aggiudicazione della presente procedura (a titolo esemplificativo: firma del contratto, cauzione definitiva, ordini, controlli, pagamenti, contestazioni..), saranno autonomamente gestiti dalle singole Amministrazioni aderenti alla gara. Art. 4 – QUANTITATIVI PRESUNTI LOTTO 1 – Il numero degli utenti destinatari del servizio di ventiloterapia (il nr. indicato è relativo agli utenti serviti in un anno) , suddivisi per Azienda Sanitaria e per tipologia di presidio, è il seguente: Voce Descrizione 1 VENTILATORE PER CPAP 2 3 4 5 VENTILATORE PER AUTO CPAP 6 VENTILATORE BILEVEL “S” VENTILATORE BILEVEL “ST” VENTILATORE BILEVEL “ST” CON SOFTWARE VENTILATORE PRESSOMETRICO/VOLUMETRICO MEDIE PRESTAZIONI Utenti ASL CN2 93 20 Utenti ASL CN1 183 25 7 29 28 70 8 78 Pagina 19 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 7 8 9 10 11 12 VENTILATORE PRESSOMETRICO/VOLUMETRICO ALTE PRESTAZIONI VENTILATORE VOLUMETRICO BASE ASPIRATORE DOMICILIARE AEROSOL PULSIOSSIMETRO DISPOSITIVO MECCANICO PER ASSISTENZA ALLA TOSSE 3 1 35 5 18 25 76 45 LOTTO 2 : Il numero degli utenti destinatari del servizio di ossigenoterapia nel territorio dell’A.S.L. CN1 (il nr. indicato è relativo agli utenti serviti in un anno) , è il seguente: CONTENITORE GRIOGENO PER OSSIGENO LIQUIDO Utenti ASL CN1 1014 LOTTO 3 : Il numero degli utenti destinatari del servizio di ossigenoterapia nel territorio dell’A.SL. CN2 (il nr. indicato è relativo agli utenti serviti in un anno) , è il seguente: Utenti ASL CN2 16 OSSIGENO GASSOSO 540 CONTENITORE GRIOGENO PER OSSIGENO LIQUIDO 2 CONCENTRATORI Il numero degli utenti sopraindicato è da considerarsi presunto e potrà subire delle variazioni in più o in meno a seconda delle reali esigenze delle AA.SS.LL.; la ditta aggiudicataria dovrà quindi impegnarsi a fornire, senza che ciò comporti aggiornamento del prezzo, o alcun altro indennizzo quei maggiori o minori quantitativi che dovessero occorrere durante il periodo di validità del contratto. ART. 5 – VALORE DELL’APPALTO E IMPORTI A BASE D’ASTA. L’importo complessivo ANNUO di fornitura è pari ad € 3.576.972,00 (I.V.A. esclusa) così suddivisi : LOTTO 1 - servizio di ventiloterapia : € 1.143.900,00/anno I.V.A. esclusa LOTTO 2 - servizio di ossigenoterapia A.S.L. CN1 : € 1.581.840,00/anno I.V.A. esclusa LOTTO 3 - servizio di ossigenoterapia A.S.L. CN2 : € 851.232,00/anno I.V.A. esclusa Si precisa che l’importo è calcolato supponendo che tutti gli utenti indicati al precedente art. 4 (nr. complessivo utenti serviti) siano destinatari del servizio per l’intero anno. Per il LOTTO 1 è di seguito indicato il canone mensile a base d’asta, per singola voce e per singolo apparecchio: Pagina 20 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Voce Descrizione 1 2 VENTILATORE PER CPAP 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 VENTILATORE PER AUTO CPAP VENTILATORE BILEVEL “S” VENTILATORE BILEVEL “ST” VENTILATORE BILEVEL “ST” CON SOFTWARE VENTILATORE PRESSOMETRICO/VOLUMETRICO MEDIE PRESTAZIONI VENTILATORE PRESSOMETRICO/VOLUMETRICO ALTE PRESTAZIONI VENTILATORE VOLUMETRICO BASE ASPIRATORE DOMICILIARE AEROSOL PULSIOSSIMETRO (CON E SENZA MEMORIA) DISPOSITIVO MECCANICO PER ASSISTENZA ALLA TOSSE Canone mensile a base d’asta 50,00 75,00 100,00 130,00 150,00 450,00 750,00 300,00 30,00 30,00 50,00 500,00 Per i LOTTI 2 e 3, è di seguito indicato il canone mensile a base d’asta per ogni singola voce: OSSIGENO GASSOSO CONTENITORI CRIOGENI CON OSSIGENO LIQUIDO CONCENTRATORI € 41,00 € 130,00 € 40,00 Gli importi fissati a base d’asta sono da intendersi comprensivi di tutte le forniture e le prestazioni previste dal presente Capitolato e sono da ritenersi insuperabili. Non saranno quindi ammesse offerte in aumento rispetto alle basi d’asta indicate. ART. 6 – MODALITA’ DI FORMULAZIONE E PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE. Le Ditte dovranno far pervenire, a mezzo del servizio postale, ovvero a mano, anche a mezzo di terze persone, entro e non oltre le ore 12,30 del giorno …………….., un plico chiuso e sigillato, controfirmato sui lembi di chiusura, e recante all’esterno, oltre al nominativo del mittente, l’indicazione “Procedura aperta per la fornitura del servizio di ventiloterapia e ossigenoterapia domiciliare. Lotti nr………….” Il plico viaggerà ad esclusivo rischio del mittente. Non sarà tenuto conto alcuno di plichi presentati in modo difforme dalle prescrizioni dal presente Capitolato o pervenuti dopo la scadenza, anche se sostitutivi o integrativi di offerte già pervenute. L’indirizzo a cui il plico dovrà pervenire è il seguente: A.S.L. CN2 Alba-Bra Via Vida nr. 10 12051 – ALBA (CN) Ufficio Protocollo Orario di apertura Ufficio Protocollo: dal lunedì al venerdì : dalle ore 08.30 alle ore 12.30 e dalle ore 13.30 alle ore 15.45 Al fine dell’accertamento del rispetto del termine per la presentazione delle offerte faranno fede Pagina 21 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 unicamente la data di ricevimento e l’ora apposte sui plichi contenenti le stesse da parte dell’Ufficio Protocollo dell’Azienda Appaltante. Il plico dell’offerta deve contenere, a pena di esclusione dalla gara, n. 3 distinti plichi, chiusi e contraddistinti, come quello che li contiene, con la dicitura: “Procedura aperta per la fornitura del servizio di ventiloterapia e ossigenoterapia domiciliare. Lotti nr…….” e recanti inoltre le seguenti diciture: il primo (busta A), la dicitura: “ A-Documentazione amministrativa” il secondo (busta B), la dicitura: “B-Documentazione tecnica” il terzo (busta C) la dicitura: “C-Offerta economica” predisposti nel modo seguente: La busta A – Documentazione Amministrativa dovrà contenere i documenti di seguito elencati: a) Copia dell’autorizzazione all’immissione in commercio (AIC). (per la partecipazione ai lotti 2 e 3 ) b) Autocertificazione, compilata sul modello “Allegato B”, firmata dal legale rappresentante dell’impresa concorrente o di ciascuna ditta partecipante in caso di RTI, da rendersi ai sensi dell’art.46 e 47 del DPR 445/2000 e successive modificazioni, sotto la propria responsabilità e consapevole delle sanzioni per dichiarazioni mendaci previste dal Codice Penale e delle leggi in materia esistenti; La dichiarazione dovrà essere corredata da copia fotostatica del documento di identità personale del sottoscrittore a pena di inaccettabilità, ai sensi dell’art.38, comma 3 del DPR n.445/2000. - Requisiti minimi per l’ammissione alla procedura di gara: - capacità finanziaria ed economica (art. 41 D.Lgs. nr. 163/2006): fatturato per servizi identici a quelli oggetto del lotto (ventiloterapia e ossigenoterapia a domicilio degli utenti per Aziende Sanitarie Locali ), con buon esito, negli ultimi tre esercizi (2007-2008-2009). Tale fatturato non dovrà essere inferiore, per ciascun anno: - lotto 1 : all’importo presunto annuo del lotto; - lotti 2 e 3 : all’importo presunto annuo del lotto a cui si intende partecipare moltiplicato per due; - capacità tecnica e professionale (art. 42 D.Lgs. nr. 163/2006): Lotto 2 : nel triennio considerato almeno un contratto, con buon esito, con Aziende Sanitarie Locali per servizio di ossigenoterapia a domicilio degli utenti che gestisca un numero di pazienti non inferiore a 800/anno; Lotto 3 : nel triennio considerato almeno un contratto, con buon esito, con Aziende Sanitarie Locali per servizio di ossigenoterapia a domicilio degli utenti che gestisca un numero di pazienti non inferiore a 450/anno. In fase di controllo sul possesso dei requisiti ai sensi dell’art. 48 comma 1 D.Lgs.163/2006, la Ditta offerente dovrà comprovare quanto dichiarato mediante: capacità finanziaria ed economica: il fatturato per servizi identici dovrà essere provato con certificati rilasciati dalle AA.SS.LL. indicate e riportanti : oggetto del contratto, fatturato suddiviso per anno, ed attestante la soddisfazione dell’ente committente per il servizio svolto capacità tecnica : certificato rilasciato dall’Azienda Sanitaria indicata e riportante: durata del contratto, nr. di utenti gestiti in ogni anno ed attestante la soddisfazione dell’ente committente per il servizio svolto. Nel caso di offerta presentata da parte di un Raggruppamento temporaneo di imprese, i requisiti Pagina 22 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 sopra indicati dovranno essere posseduti nella misura minima del 50% dalla Capofila e la restante percentuale complessivamente dalle altre imprese associate, per ciascuna delle quali, in ogni caso, è richiesta una percentuale minima del 10%; la documentazione dovrà essere presentata da ciascuna ditta associata. c) Il presente capitolato speciale d’appalto sottoscritto per accettazione in ogni foglio. d) Garanzia pari al 2% dell’importo complessivo presunto del lotto per il quale si presenta offerta , sotto forma di cauzione o fideiussione, ovvero garanzia ridotta del 50% allegando – ex art. 75 comma 7 del D.L.gs. 163/2006 e s.m.i – la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, ovvero la dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema. Nr. Lotto Cauzione 2% Cauzione ridotta del 50% 1 – Servizio di ventiloterapia € 114.390,00 € 57.195,00 2 – Servizio di ossigenoterapia € 110.728.80 € 55.364,40 ASL CN 1* 85.123,20 € 42.561,60 3 – Servizio di ossigenoterapia € ASL CN 2 * il valore della cauzione è stato calcolato in base alla presumibile durata (3 anni e ½) del contratto avendo lo stesso decorrenza differita (come indicato all’art. 2). Tale cauzione, se prestata mediante fideiussione bancaria o assicurativa, dovrà, prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta dell’amministrazione appaltante e dovrà avere validità per almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell’offerta. La cauzione provvisoria è a garanzia della mancata sottoscrizione del contratto da parte dell’aggiudicatario e sarà svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto stesso, mentre ai non aggiudicatari sarà restituita entro trenta giorni dall’aggiudicazione. e) Dichiarazione di un fideiussore contenente l’impegno, in caso di aggiudicazione, a rilasciare la garanzia di cui all’articolo 113 del D.Lgs. 163/2006; secondo quanto previsto dall’art. 75 comma 8 del D.Lgs 163/2006, la mancata produzione del documento comporterà l’esclusione del concorrente. f) Ricevuta del versamento della contribuzione dovuta ai sensi dell’art. 1 comma 67 della legge 23/12/2005 nr. 266, così come determinata dalla Deliberazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture. Il pagamento deve essere effettuato secondo le istruzioni operative presenti sul sito dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture al seguente indirizzo : http://www.autoritalavoripubblici.it/riscossioni.html Come previsto dalla Deliberazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture del 30/07/2008 le ditte partecipanti sono tenute al versamento del contributo per ogni singolo lotto per il quale intendono presentare offerta. L’offerente deve allegare la ricevuta del versamento con indicato l’esatto CIG, in originale ovvero fotocopia dello stesso corredata da dichiarazione di autenticità e con copia di un documento di identità in corso di validità. Gli importi dovuti per ciascun lotto e i corrispondenti Codici Identificativi di Gara Pagina 23 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 (CIG) sono di seguito indicati : CIG LOTTO 1 – Servizio di 0440686197 ventiloterapia LOTTO 2 – Servizio di 0440695902 ossigenoterapia ASL CN1 LOTTO 3 – Servizio di 04407083BE ossigenoterapia ASL CN2 IMPORTO DA VERSARE € 100,00 € 100,00 € 70,00 g) allegato D ”Scheda fornitore” debitamente compilato e sottoscritto Tutte le attestazioni dovranno essere sottoscritte dal Legale Rappresentante o persona abilitata ad impegnare la ditta offerente. La busta B - Documentazione Tecnica dovrà contenere la documentazione tecnica, suddivisa per lotto, necessaria per la valutazione qualitativa dell’offerta, secondo quanto di seguito indicato: LOTTO 1 - Ventiloterapia a) Elenco (senza prezzi) delle apparecchiature proposte ad ogni voce (sono ammesse più apparecchiature per ogni voce) utilizzando i riferimenti numerici (da 1 a 12) e descrittivi evidenziati all’art. 4 del presente Capitolato Speciale di Gara. Per ciascuna apparecchiatura proposta dovranno presentarsi le relative schede tecniche, contraddistinte dagli stessi riferimenti numerici e descrittivi. Le schede tecniche dovranno contenere, oltre alle caratteristiche tecniche dell’apparecchio, la chiara indicazione del modello e della ditta costruttrice e di ogni altro elemento utile ad individuarla in modo univoco. b) Prospetto riassuntivo della caratteristiche tecniche di ogni apparecchio offerto, compilato sull’allegato “A- Questionario Tecnico” al presente Capitolato Speciale; c) Breve elaborato di progetto operativo per l’espletamento del servizio in cui vengano descritte : Le modalità che la Ditta intende adottare per garantire operativamente e qualitativamente la migliore esecuzione del servizo, in particolare : 1. - sedi operative e modalità organizzative che verranno dedicate all’esecuzione del servizio nel territorio di riferimento delle AA.SS.LL. CN1 e CN2 e tempi di intervento; - descrizione dell’organico e in particolare degli operatori che verranno impegnati nello svolgimento del servizio presso il domicilio dei pazienti delle AA.SS.LL. CN1 e CN2 (numero, qualifiche, mansioni ed esperienze nel settore) - descrizione delle attrezzature e degli automezzi dedicati allo svolgimento del servizio nel territorio di riferimento delle AA.SS.LL. CN1 e CN2 (numero e tipo) - procedure aziendali adottate per garantire la qualità e la sicurezza del servizio 2. Proposte di gestione informatizzata dei dati 3. Proposte migliorative per la gestione del servizio (riferite in particolare al monitoraggio e Pagina 24 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 controllo clinico e strumentale del paziente) LOTTI 2 e 3 - Ossigenoterapia a) Elenco (senza prezzi) delle apparecchiature offerte concentratori) e relative schede tecniche; (bombole, contenitori criogeni e b) Progetto di subentro in caso di aggiudicazione c) Breve elaborato di progetto operativo per l’espletamento del servizio in cui vengano descritte : Le modalità che la Ditta intende adottare per garantire operativamente e qualitativamente la migliore esecuzione del servizo, in particolare : 1. - sedi operative e modalità organizzative che verranno dedicate all’esecuzione del servizio nel territorio di riferimento delle AA.SS.LL. CN1 e CN2 e tempi di intervento; - descrizione dell’organico e in particolare degli operatori che verranno impegnati nello svolgimento del servizio presso il domicilio dei pazienti delle AA.SS.LL. CN1 e CN2 (numero, qualifiche, mansioni ed esperienze nel settore) - descrizione delle attrezzature e degli automezzi dedicati allo svolgimento del servizio nel territorio di riferimento delle AA.SS.LL. CN1 e CN2 (numero e tipo) - procedure aziendali adottate per garantire la qualità e la sicurezza del servizio 2. Proposte di gestione informatizzata dei dati 3. Proposte migliorative per la gestione del servizio (riferite in particolare al monitoraggio e controllo clinico e strumentale del paziente) Il progetto operativo richiesto per ciascun lotto dovrà essere presentato possibilmente, oltre che in forma cartacea, anche su supporto informatico. Le ditte offerenti potranno essere convocate, in sedute le cui date verranno successivamente stabilite, per illustrare alla Commissione Giudicatrice il contenuto delle offerte tecniche e dei progetti operativi. Ci si riserva inoltre di effettuare sopralluoghi presso le sedi operative indicate per accertare l’effettiva struttura organizzativa dell’impresa. La busta C dovrà contenere: a) l’offerta economica L’offerta economica dovrà essere preferibilmente redatta sui prospetti allegati (Allegato “C”). Nel caso in cui l’impresa compili offerta su propria modulistica, è tenuta a riportare comunque tutte le informazioni richieste nell’allegato “C” . Non saranno accettate offerte in aumento rispetto agli importi a base d’asta evidenziati al precedente art. 5. L’offerta deve contenere esplicito obbligo della Ditta a mantenere valida la propria proposta per almeno 180 giorni dalla data di scadenza per la presentazione delle offerte. Tutti i documenti e le dichiarazioni, nonché l’offerta economica dovranno essere sottoscritti dai concorrenti, a pena di esclusione dalla gara. Pagina 25 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Nel caso l’offerta venga presentata da più concorrenti già costituiti in raggruppamento, la sottoscrizione predetta deve essere fatta dal legale rappresentante dell’impresa mandataria o del Consorzio; qualora i raggruppamenti non siano ancora costituiti, gli atti predetti dovranno essere sottoscritti dai legali rappresentanti di tutte le imprese che costituiranno il raggruppamento. Di ogni sottoscrittore dovrà essere allegata copia fotostatica di documento di identità in corso di validità. Sono ammesse offerte di imprese raggruppate ai sensi dell'art.37 del D.Lgs. n.163/2006. L'impresa che concorre in un raggruppamento non potrà concorrere con altri raggruppamenti e neppure singolarmente. Nella fase di presentazione dell’offerta nel caso di RTI costituendo è sufficiente che l’offerta sia sottoscritta congiuntamente dai soggetti facenti parte del raggruppamento. Essa deve specificare le parti della fornitura che saranno eseguite dalle singole Imprese e contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione, le stesse Imprese si conformeranno alla disciplina prevista dall’art. 37 comma 4 del D.Lgs. n.163/2006. In caso di aggiudicazione l’Impresa capogruppo deve presentare scrittura privata autenticata da notaio attestante la costituzione dell’associazione temporanea ed il conferimento del mandato collettivo speciale delle altre Imprese riunite alla capogruppo, unitamente alla procura dettata nella forma dell’atto pubblico attestante il conferimento della rappresentanza legale a chi legalmente rappresenta l’Impresa capogruppo. Il mandato collettivo speciale e la relativa procura conferita dalle Imprese mandanti dovrà essere presentato all’Azienda entro 15 giorni dalla comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione. Tutti i rapporti saranno intrattenuti con l’Impresa Capogruppo. Di conseguenza, gli ordini saranno inoltrati a quest’ultima ed i pagamenti saranno effettuati con mandati a favore della Capogruppo. ART. 7 – OBBLIGHI IN MATERIA DI SICUREZZA Il committente in merito alla presenza dei rischi dati da interferenze , vista la determinazione nr. 3/2008 dell’Autorità per la vigilanza sui contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, precisa che non è stato predisposto il DUVRI in quanto, viste le attività oggetto dell’appalto e considerato che il servizio dovrà svolgersi in locali dei quali l’Azienda Sanitaria non ha la disponibilità giuridica, non si sono riscontrate interferenze per le quali intraprendere misure di prevenzione e protezione atte ad eliminare e/o ridurre i rischi. Gli oneri relativi risultano pari a zero in quanto non sussistono rischi interferenti da valutare; restano immutati gli obblighi a carico delle imprese e/o lavoratori autonomi in merito alla sicurezza sul lavoro. ART. 8 – PROCEDIMENTO DI GARA L’esame e la valutazione delle offerte si articolerà nelle seguenti fasi: Prima fase Nella prima fase, che si svolgerà in seduta pubblica, il giorno …………………. alle ore ……. presso la sede dell’A.S.L. N. CN2 Via Vida, 10 Alba, la Commissione di gara procederà all’apertura della busta “A – Documentazione amministrativa” e, verificata, la completezza e regolarità della documentazione prodotta, disporrà l’ammissione o l’esclusione dei concorrenti. La Commissione di gara procederà quindi a sorteggiare un numero di offerenti pari al 10 per cento delle offerte presentate, ai quali sarà chiesto, ai sensi dell’articolo 48 del D.Lgs. 163/2006, di comprovare, entro dieci giorni dalla richiesta medesima, il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa richiesti. Seconda fase Nella seconda fase la Commissione giudicatrice, appositamente nominata dall’Azienda, esaminerà in una o più sedute riservate, le offerte tecniche presentate dai concorrenti (busta “B – Documentazione tecnica”). Le ditte offerenti potranno essere convocate, in sedute le cui date verranno successivamente Pagina 26 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 comunicate, per illustrare alla Commissione Giudicatrice il contenuto delle offerte tecniche e dei progetti operativi. Ci si riserva inoltre di effettuare sopralluoghi presso le sedi operative indicate per accertare l’effettiva struttura organizzativa dell’impresa. Di tutte le sedute della Commissione giudicatrice sarà redatto un verbale, sottoscritto da tutti i membri. L’attribuzione dei punteggi dovrà essere motivata. L’amministrazione si riserva la facoltà di individuare uno o più soggetti in possesso di competenze specifiche di cui la Commissione giudicatrice potrà servirsi come supporto tecnico. Terza fase Nella terza fase, che si svolgerà in seduta pubblica, nel giorno che sarà comunicato ai concorrenti, la Commissione di gara darà comunicazione del punteggio assegnato a ciascuna offerta tecnica e procederà quindi all’apertura delle offerte economiche, contenute nella busta C e all’attribuzione del relativo punteggio. La Commissione di gara provvederà quindi a sommare i punteggi attribuiti all’offerta tecnica e all’offerta economica, così da individuare l’offerta economicamente più vantaggiosa. La Commissione di gara infine trasmetterà i risultati della valutazione all’Amministrazione, rimettendole i verbali redatti e tutta la documentazione relativa alle operazioni di gara. ART. 9 – MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE L’aggiudicazione avverrà a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 83 del D. L.vo n. 163/2006 ed in base ai seguenti criteri : PREZZO QUALITA’ PUNTI 50/100 PUNTI 50/100 come meglio indicato negli articoli seguenti. ART. 9.1 - LOTTO 1 – Servizio di ventiloterapia domiciliare: La scelta del ventilatore, essendo determinata sia dalle caratteristiche cliniche del paziente che del ventilatore stesso, non può essere limitata solamente ad una soluzione, se pur semplice, che preveda l’uso di un unico modello, di un unico produttore. Supposto infatti, che ogni ventilatore assicuri buona parte delle forme di ventilazione prevedibili è anche vero che le caratteristiche di erogazione e resistenza al flusso ed il tipo di risposta delle valvole, risultano essere gli elementi discriminanti nella plasticità di un ventilatore piuttosto che di un altro. Pertanto, ferma restando la necessità che la fornitura venga assegnata ad un’offerta tecnicamente idonea ed a condizioni economicamente convenienti, deve essere garantita al prescrittore l’esercizio della discrezionalità tecnica nella scelta del ventilatore al fine di garantire la migliore compatibilità con il paziente. La procedura di aggiudicazione di tale lotto non è pertanto finalizzata a identificare un unico assegnatario, ma a individuare le ditte idonee a fornire prodotti e servizi conformi alle esigenze del paziente così come ritenuto dal prescrittore, attraverso la formulazione di una graduatoria di idoneità. La valutazione verrà effettuata per singola voce e per singola apparecchiatura offerta (per ogni voce è possibile proporre più apparecchiature. Si precisa a tal proposito che le caratteristiche indicate per ciascuna apparecchiatura sono da intendersi come caratteristiche di minima. La ditta è invitata ad offrire le apparecchiature disponibili, le eventuali caratteristiche migliorative saranno valutate in sede di giudizio qualitativo) Sono ammesse offerte parziali cioè solo per alcune voci . Pagina 27 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Per la formazione della graduatoria di idoneità la Commissione Giudicatrice attribuirà, per ciascuna apparecchiatura offerta , un punteggio variabile da 1 a 50 sulla base dei seguenti elementi: 1) Caratteristiche tecniche dell’apparecchiatura proposta PUNTI 2) Modalità organizzative e di esecuzione del servizio (progetto operativo punto 1.) PUNTI 8 3) Proposte di gestione informatizzata (progetto operativo punto 2.) PUNTI 4 4) Proposte migliorative per la gestione del servizio PUNTI 8 (riferite al monitoraggio e controllo clinico e strumentale del paziente;progetto operativo punto 3.) 30 Non saranno comunque ritenute idonee e non saranno ammesse alla fase successiva le apparecchiature che non presentino le caratteristiche tecniche minime indicate nel Disciplinare Tecnico. ART. 9.2 - LOTTI 2 e 3 – Servizio di ossigenoterapia domiciliare: L’aggiudicazione avverrà, per ogni lotto, a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa . La Commissione Giudicatrice attribuirà a ciascuna offerta tecnica un punteggio variabile da 1 a 50 sulla base dei seguenti elementi: 1) Caratteristiche tecniche dell’apparecchiatura proposta PUNTI (bombole,concentratori,contenitori) 2) Modalità organizzative e di esecuzione del servizio (progetto operativo punto 1 e progetto di subentro) PUNTI 15 3) Proposte di gestione informatizzata (progetto operativo punto 2.) PUNTI 6 4) Proposte migliorative per la gestione del servizio PUNTI 14 (riferite al monitoraggio e controllo clinico e strumentale del paziente; progetto operativo punto 3) 15 Per essere ammesse alla fase successiva le offerte tecniche dovranno ottenere un punteggio superiore a 20. ART. 9.3 – PUNTEGGIO PREZZO E AGGIUDICAZIONE Il punteggio relativo al prezzo sarà così attribuito: alla Ditta che avrà offerto il prezzo più basso verrà attribuito il massimo punteggio attribuibile; alle altre Ditte il punteggio del prezzo sarà attribuito in misura inversamente proporzionale al prezzo secondo la seguente formula: Prezzo più basso Punteggio economico dell’offerta in esame = 50 X Prezzo offerta in esame Per il lotto nr. 1 (servizio di ventiloterapia) il punteggio prezzo sarà attribuito per ciascuna voce e per ciascuna apparecchiatura offerta allo scopo di stilare la relativa graduatoria di idoneità. Per il lotto nr. 2 (servizio di ossigenoterapia) il punteggio prezzo sarà attribuito sulla base del valore Pagina 28 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 complessivo di fornitura riferito all’intero lotto. L’aggiudicazione avverrà anche in presenza di una sola offerta purchè la stessa sia ritenuta valida nel giudizio qualitativo e i prezzi proposti siano ritenuti congrui. L’aggiudicazione verrà deliberata dall’Amministrazione previa presentazione da parte dell’aggiudicatario e del concorrente che segue in graduatoria, ai sensi dell’art. 48 comma 2 del D.Lgs. 163/2006, entro 10 giorni dalla comunicazione della graduatoria finale, della documentazione attestante i fatti e le circostanze di cui alle dichiarazioni sostitutive di atto notorio e ai certificati relativi alla capacità economico finanziaria e tecnica.. L’Azienda si riserva, a proprio insindacabile giudizio, la facoltà di non procedere ad alcuna aggiudicazione, nel caso in cui non ritenga meritevoli di approvazione e/o convenienti sotto il profilo tecnico - economico e/o organizzativo le offerte presentate. In caso di mancanza di offerte, od in presenza di offerte non valide o non appropriate, la gara sarà dichiarata deserta e si procederà successivamente all’aggiudicazione a mezzo di procedura negoziata ai sensi dell’art.57, comma 1 e comma 2 lettera a) del D.Lgs. 163/2006. E’ comunque fatto salvo, da parte di questa Azienda, ogni e qualsiasi provvedimento di autotutela (annullamento, revoca, abrogazione) che potrà essere attivato, a suo insindacabile giudizio, senza che i concorrenti possano avanzare richieste di risarcimento o altro. L’aggiudicazione sarà immediatamente vincolante per la Ditta, mentre nei confronti dell’Azienda l’assegnazione sarà provvisoria e la sua efficacia resterà sospesa fino all’adozione della determinazione da parte del Direttore Generale ed alla definizione degli adempimenti stabiliti dal Capitolato Speciale La Ditta che avrà presentato la migliore offerta resta vincolata anche in pendenza dell’accettazione dell’offerta stessa da parte dell’Azienda. Il provvedimento di aggiudicazione ha effetto giuridico immediato nei confronti della Ditta aggiudicataria. ART. 10 – VERIFICA DELLE OFFERTE ANORMALMENTE BASSE L’Amministrazione procederà all’individuazione delle offerte anormalmente basse ai sensi dell’art. 86 comma 2 del D.Lgs 163/2006 e di conseguenza alla valutazione di congruità delle offerte in relazione alle quali sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli elementi qualitativi siano entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti punti massimi previsti dal bando di gara e quindi alla loro verifica secondo quanto previsto dagli artt. 87 – 88 del D.Lgs. 163/2006. La stazione appaltante si riserva la facolta' di procedere contemporaneamente alla verifica di anomalia delle migliori offerte, non oltre la quinta, così come previsto dall’art. 88 comma 7 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. ART. 11 - GARANZIE DI ESECUZIONE A garanzia dell’esatto adempimento degli obblighi contrattuali assunti, la Ditta aggiudicataria dovrà costituire, entro e non oltre 10 giorni dalla comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione, un deposito cauzionale definitivo infruttifero pari al 10% dell’importo contrattuale stimato. In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l’aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. La fidejussione bancaria o la polizza fidejussoria dovranno avere una scadenza posteriore di almeno 4 mesi rispetto a quella fissata per la scadenza del contratto. In caso di proroga della fornitura oltre i termini contrattuali stabiliti in sede di aggiudicazione, la cauzione definitiva dovrà essere rinnovata, alle stesse condizioni di cui sopra, per un periodo non inferiore alla durata della proroga. Pagina 29 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 La cauzione definitiva resterà vincolata fino al termine del rapporto contrattuale e sarà restituita al contraente, senza interessi, previo: − accertamento che il fornitore abbia adempiuto interamente alle condizioni dell’appalto − accertamento che il fornitore abbia adempiuto ad ogni altro obbligo inerente la prestazione. E’ in facoltà dell’Ente di incamerare, in tutto od in parte, la cauzione definitiva per inosservanza degli obblighi contrattuali, per eventuali risarcimenti o penalità debitamente contestati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, senza obbligo di preventiva azione giudiziaria. In caso di mancata produzione della documentazione o mancata corrispondenza dei dati da questa risultanti rispetto a quanto dichiarato, si procederà all'incameramento della cauzione provvisoria e, ricorrendone i presupposti, si aggiudicherà la gara a favore del concorrente che segue in graduatoria. ART. 12 – AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA L’aggiudicazione definitiva è subordinata: − all’accertamento dell’assenza di cause ostative previste dall’art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 e di cui alla normativa antimafia ai sensi del D.P.R. n. 252/98 e s.m.i.; − alla costituzione della garanzia fidejussoria del 10% dell’importo contrattuale (art. 113 del D.Lgs. n. 163/2006) − alla verifica della certificazione comprovante, ai sensi dell’art. 48, c.2, D.Lgs. n. 163/06, il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa; − all’esecutività dei relativi provvedimenti. A tal fine la Ditta aggiudicataria, entro 10 giorni dalla data di ricezione della richiesta dovrà produrre: 1) garanzia fidejussoria di cui all’art. 11) del presente capitolato 2) documentazione comprovante, ai sensi dell’art. 48, c.2, D.Lgs. n. 163/06, il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa (qualora non sia compresa tra i concorrenti sorteggiati nella fase 1 della procedura di gara), tramite la presentazione dei seguenti documenti: − certificati rilasciati dalle AA.SS.LL. indicate e riportanti : oggetto del contratto, fatturato suddiviso per anno, ed attestante la soddisfazione dell’ente committente per il servizio svolto − capacità tecnica : certificato rilasciato dall’Azienda Sanitaria o dalle Aziende Sanitarie indicata e riportante: durata del contratto, nr. di utenti gestiti/anno ed attestante la soddisfazione dell’ente committente per il servizio svolto. 3) certificato di iscrizione alla Camera di Commercio – Registro delle Imprese – rilasciato in data non anteriore a mesi sei, contenente l’attestazione che la società non si trovi in stato di fallimento, che la medesima non ha presentato domanda di concordato preventivo o di amministrazione controllata e la dicitura “antimafia” ex art. 9 del D.P.R. 252/1998. 4) Modello GAP debitamente compilato e sottoscritto 5) in caso di RTI, copia autenticata del mandato speciale irrevocabile con rappresentanza all’impresa capogruppo ART. 13 - PERIODO DI PROVA L’Azienda confermerà l’affidamento della fornitura del servizio dopo un periodo di prova di 180 gg dall’inizio dello stesso. Qualora constati che: • a fronte di quanto precisato nella documentazione per la valutazione tecnico-qualitativa sussistano gravi carenze ed inadempienze nell’esecuzione di prestazioni; • il materiale e le apparecchiature impiegate siano gravemente insufficienti (ovvero, totalmente difformi da quanto indicato nella documentazione per la valutazione tecnicoqualitativa) per far fronte all’uso cui sono destinati, • non siano stato rispettati i termini di subentro e le condizioni generali del capitolato, L’Azienda provvederà a comunicare alla Ditta o R.T.I. la mancata conferma inviando apposita Pagina 30 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 lettera RACC. R/R . L’Azienda sarà tenuta a corrispondere alla Ditta soltanto il prezzo contrattuale proporzionato al servizio effettivo sino al giorno di scadenza di detto periodo, dedotte le eventuali penalità e le spese eventualmente sostenute, compresa la maggior spesa derivante dalla nuova gara. Nel caso di mancata conferma l’Azienda procederà ad incamerare il deposito cauzionale definitivo e si procederà ad un riesame delle offerte, e all’affidamento della fornitura ad altra Ditta utilizzando la graduatoria di gara. Anche in caso di esito negativo della prova, l’aggiudicatario dovrà comunque garantire il servizio fino al subentro del nuovo soggetto. ART. 14 – CONTROLLI L'Amministrazione provvederà ad effettuare opportuni controlli sullo svolgimento del servizio, con propri addetti, o terzi incaricati, al fine di accertare la corrispondenza dello stesso alla previsioni contrattuali. ART. 15 – MODALITA’ DI TARIFFAZIONE LA REMUNERAZIONE AVVERRÀ IN BASE AL CANONE MENSILE OFFERTO IN SEDE DI GARA. La fatturazione deve essere relativa ai giorni effettivi di fornitura (qualora il periodo di servizio sia inferiore al mese, il canone mensile dovrà essere ridotto in misura proporzionale). La stazione appaltante si dichiara comunque disponibile (con riferimento ai lotti nr. 2 e nr. 3 relativi al servizio di ossigenoterapia) ad accettare modalità diverse di fatturazione qualora, la ditta aggiudicataria, per esigenze contabili o altro manifestasse la necessità di fatturare, separatamente dal servizio, i metri cubi di ossigeno. Resta salvo comunque che il valore complessivo fatturato mensilmente dovrà corrispondere al canone forfettario mensile offerto in sede di gara. ART. 16 - CONDIZIONI ECONOMICHE I prezzi determinati all'atto dell'aggiudicazione rimarranno invariati per tutta la durata della fornitura fatto salvo quanto previsto dall’art. 115 del Decreto Legislativo n. 163/2006. ART.17 - PAGAMENTI I pagamenti verranno effettuati a norma di legge. Il termine di pagamento resterà interrotto qualora l’A.S.L. chieda chiarimenti e/o copia di documentazione. ART. 18 - SUBAPPALTO Il subappalto è ammesso ai sensi di quanto previsto dall’art. 25 della Direttiva C.E. e dall’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 in quanto compatibile. In particolare gli offerenti dovranno indicare, all’atto dell’offerta, le parti della fornitura che intendono subappaltare a terzi nonché i subappaltatori proposti. Detta indicazione lascia comunque impregiudicata la responsabilità del prestatore principale. In ogni caso la Committente resta estranea al rapporto contrattuale tra l’appaltatore e il subappaltatore, per cui tutti gli adempimenti e le responsabilità contrattuali, nessuna esclusa, faranno carico all’impresa aggiudicataria dell’appalto. Alla Committente dovrà essere trasmessa copia del contratto di subappalto sottoscritto dalle parti. ART. 19 - CONDIZIONI GENERALI Per quanto non disposto nel presente Capitolato, si fa espresso riferimento in quanto non contrastanti con le disposizioni alle leggi ed ai regolamenti vigenti e disciplinanti la materia oggetto Pagina 31 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 della fornitura. ART. 20 - PENALITA’ La Ditta senza esclusione di eventuali conseguenze penali è soggetta all’applicazione di una penale pari al 5% al netto di I.V.A. dell’importo della fornitura ordinata quando: − non effettua la fornitura del servizio entro i termini e secondo le modalità stabilite dal presente Capitolato; − si rende colpevole di deficienze nella qualità dei prodotti forniti. L’Azienda si riserva la facoltà di risolvere il contratto dopo due richiami o contestazioni scritte, conseguenti ad inadempienze contrattuali. ART. 21 - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO L’Azienda Sanitaria può procedere all’immediata risoluzione del contratto unicamente comunicando alla Ditta aggiudicataria la propria decisione senza, con ciò, rinunciare al diritto di chiedere il risarcimento dei danni eventualmente subiti: a) in caso di ripetuta o grave inosservanza delle clausole contrattuali; b) per grave negligenza o frode nell’esecuzione degli obblighi contrattuali; c) per cessazione di attività oppure nel caso di concordato preventivo, di fallimento, di stato di moratoria e di conseguenti atti di sequestro o di pignoramento a carico del contraente; d) per cessione del contratto o subappalto non autorizzati dall’Azienda Sanitaria; e) qualora la fornitura venisse sospesa o interrotta per motivi non dipendenti da cause di forza maggiore; f) per motivi di pubblico interesse; g) in qualsiasi momento dell’esecuzione, avvalendosi delle facoltà concesse dal Codice Civile. ART. 22 - SPESE CONTRATTUALI Ogni spesa inerente e conseguente il contratto è posta a carico della Ditta aggiudicataria. ART. 23 - CONTROVERSIE E ARBITRATO Le eventuali controversie che dovessero insorgere tra le parti nell’esecuzione del contratto saranno decise da un Collegio di tre arbitri, i cui componenti saranno nominati uno da ciascuna parte ed il terzo dal Presidente del Tribunale di Alba. In caso di mancata nomina dell’arbitro da parte di una delle parti, quella diligente potrà richiedere al Presidente del Tribunale di Alba di nominare l’arbitro dell’altra parte. Il giudizio espresso dal Collegio Arbitrale sarà accettato dalle parti come inappellabile. ART. 24 - INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI D.LGS. 196/03 Ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/03 i dati personali forniti dalle Ditte/imprese saranno raccolti presso l’A.S.L. N. CN2, con modalità sia manuale che informatizzata, mediante l’inserimento negli archivi e nelle banche dati dell’Azienda per le finalità di gestione della procedura e saranno trattati anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto contrattuale per le finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo. La raccolta e il trattamento dei dati è finalizzato alla fornitura di prestazioni, beni e/o servizi richiesti dall’A.S.L. N. CN2. Il conferimento di tali dati è facoltativo, ma il diniego al trattamento comporterà l’esclusione dalla procedura medesima. I dati potranno essere conosciuti dai Responsabili del trattamento e dal personale “incaricato”, nonchè comunicati alla Regione Piemonte e/o ad altri soggetti pubblici e privati direttamente interessati allo svolgimento della procedura o qualora ciò risulti necessario per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, in ottemperanza alle disposizioni di legge o regolamentari che disciplinano la Pagina 32 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 materia e, in particolare, il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e il Regolamento aziendale approvato con atto n. 1089 del 28/07/2006. Titolare del trattamento è l’Azienda Sanitaria Locale N. CN2 Alba - Bra, con sede in Via Vida, 10 – 12051 ALBA. Responsabile del trattamento è il Direttore della S.O.C. che espleta la procedura e l’elenco dei Responsabili individuati nell’A.S.L. N. CN2 è disponibile presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico. L’interessato gode, inoltre, dei diritti di cui all’art. 7 del citato decreto. Responsabile per il riscontro all’interessato è il Responsabile dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico e Relazioni Esterne. ART. 25 – PRECISAZIONI E CHIARIMENTI Eventuali modificazioni od integrazioni al presente Capitolato speciale dovranno essere controllate dalle ditte partecipanti fino a 7 giorni antecedenti la scadenza del termine per la presentazione delle offerte sul sito Internet aziendale : www.aslcn2.it. Tale modalità di pubblicazione di eventuali modifiche ed integrazioni sostituisce completamente la pubblicità sui quotidiani. Eventuali richieste di chiarimenti inerenti il presente Capitolato dovranno pervenire in forma scritta, entro il …………….. , a mezzo fax (0172/316.480) o e-mail [email protected] , alla S.O.C. Provveditorato (Dott.ssa Roberta Garis) Sul sito internet aziendale verranno pubblicate le richieste di chiarimenti pervenute con le relative risposte sino al ……………….. ART. 26 - ALLEGATI Si allegano al presente Capitolato Speciale d’Appalto: • Disciplinare Tecnico • Allegato A_Questionario Tecnico • Allegato B_Autocertificazione • Allegato C_Offerta_Economica • Allegato D_Scheda Fornitore IL DIRETTORE DELLA S.O.C. PROVVEDITORATO (Dott. Piero BO) (f.to in originale) Timbro e firma del Legale Rappresentante della Ditta per accettazione e conferma ........................................................................ Pagina 33 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 FORNITURA DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA E OSSIGENOTERAPIA DOMICILIARE PER LE NECESSITA’ DEGLI UTENTI DELLE AA.SS.LL. CN2 E CN1. DISCIPLINARE TECNICO. Pagina 34 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 ART. 1 – OGGETTO La fornitura ha per oggetto il servizio di ossigenoterapia e ventiloterapia direttamente al domicilio degli utenti residenti nel territorio delle AA.SS.LL. CN2 e CN1 della Regione Piemonte, e suddiviso in nr. 3 LOTTI : LOTTO 1 – Servizio di ventiloterapia domiciliare LOTTO 2 – Servizio di ossigenoterapia domiciliare utenti territorio A.S.L. CN1 LOTTO 3 - Servizio di ossigenoterapia domiciliare utenti territorio A.S.L. CN2 ART. 2 – LOTTO 1: SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA DOMICILIARE. DESCRIZIONE E CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA La fornitura del servizio di ventiloterapia domiciliare dovrà comprendere: a) Fornitura in noleggio di apparecchi necessari per la ventiloterapia costituiti, a seconda della tipologia di utenza da: 1. VENTILATORE PER CPAP: Caratteristiche tecniche minime richieste: a. Pressioni regolabili con un range compreso almeno tra 5 e 20 cmH2O . b. Rampa regolabile almeno sino a 20 minuti c. Alimentazione con corrente elettrica d. Leggero , silenzioso. e. Se prescritto, possibilità di umidificatore a freddo o a caldo 2. VENTILATORE PER AUTO-CPAP : Caratteristiche tecniche minime richieste: a. Pressioni regolabili con un range compreso almeno tra 5 e 20 cmH2O . b. Rampa regolabile almeno sino a 20 minuti c. Possibilità di impostare gli incrementi pressori sulla base di apnee , ipopnee , russamento . d. Memoria per registrazione degli eventi respiratori . e. Software che permette l’impostazione del ventilatore, la visione e l’analisi degli eventi respiratori f. Alimentazione con corrente elettrica g. Leggero, silenzioso. h. Se prescritto, possibilità di umidificatore a freddo o a caldo 3. VENTILATORE BILEVEL “S” Caratteristiche tecniche minime richieste: a. Pressione Inspiratoria regolabile con un range compreso almeno tra 4 e 20 cmH2O. b. Pressione Espiratoria regolabile con un range compreso almeno tra 4 e 10 cmH2O. c. Dotato di modalità di ventilazione spontanea d. Rampa regolabile almeno sino a 20 minuti e. Display per la visualizzazione dei parametri f. Alimentazione con corrente elettrica g. Allarmi Pagina 35 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 h. Leggero, silenzioso. i. Se prescritto, possibilità di umidificatore a freddo o a caldo j. Possibilità di batteria esterna su richiesta 4. VENTILATORE BILEVEL “ST” Caratteristiche tecniche minime richieste: a. Pressione Inspiratoria regolabile con un range compreso almeno tra 4 e 20 cmH2O. b. Pressione Espiratoria regolabile con un range compreso almeno tra 4 e 10 cmH2O. c. Dotato di modalità di ventilazione spontanea/temporizzata d. Rampa regolabile almeno sino a 20 minuti e. Display per la visualizzazione dei parametri f. Alimentazione con corrente elettrica g. Allarmi h. Leggero, silenzioso. i. Se prescritto, possibilità di umidificatore a freddo o a caldo j. Possibilità di batteria esterna su richiesta 5. VENTILATORE BILEVEL “ST” (CON SOFTWARE) Caratteristiche tecniche minime richieste: a. Pressione Inspiratoria regolabile con un range compreso almeno tra 4 e 20 cmH2O. b. Pressione Espiratoria regolabile con un range compreso almeno tra 4 e 10 cmH2O. c. Dotato di modalità di ventilazione spontanea/temporizzata d. Rampa regolabile almeno sino a 20 minuti e. Display per la visualizzazione dei parametri f. Software che permette l’impostazione del ventilatore, la visione dell’utilizzo del ventilatore nel tempo g. Alimentazione con corrente elettrica h. Allarmi i. Leggero, silenzioso. j. Se prescritto, possibilità di umidificatore a freddo o a caldo k. Possibilità di batteria esterna su richiesta 6. VENTILATORE PRESSOMETRICO / VOLUMETRICO ( MEDIE PRESTAZIONI) Caratteristiche tecniche minime richieste: a. Deve essere dotata delle seguenti modalità di ventilazione: Ventilazione spontanea con supporto di pressione ( PSV ) e pressione positiva di fine espirazione ( PEEP ) . Ventilazione sincronizzata con supporto di pressione ( PSV ) e pressione positiva di fine espirazione ( PEEP ) e pressione controllata con frequenza respiratoria ( SIMV a pressione ) . Pagina 36 Ventilazione sincronizzata con supporto di pressione ( PSV ) e pressione positiva di fine Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 espirazione ( PEEP ) e volume controllato con frequenza respiratoria ( SIMV a volume) . b. Ventilazione Controllata a pressione ( PCV ) ed a Volume ( CMV ) . I parametri regolabili devono essere: PEEP da 0 a 10 cmH2O Pressione di supporto ( PS ) da 5 a 25 cmH2O Pressione inspiratoria ( PC ) da 5 a 25 cmH2O Volume corrente da 0 a 1000 ml Frequenza respiratoria da 5 a 30 atti / minuto Trigger regolabile Passaggio in espirazione automatico e regolabile c. d. Display che evidenzi: la ventilazione in atto ed i parametri impostati. Deve possedere allarmi acustici e luminosi per: Disconnessione - perdite Mancata alimentazione Volume corrente e pressione massimo e minimo Frequenza respiratoria e. Alimentazione elettrica e batteria interna che ne permetta il funzionamento anche in caso di interruzione della fornitura di corrente elettrica. Eventuale gruppo elettrogeno a richiesta. f. Piccole dimensioni, peso contenuto in modo da renderne semplice ed agevole il trasporto 7. VENTILATORE PRESSOMETRICO / VOLUMETRICO ( ALTE PRESTAZIONI) Caratteristiche tecniche minime richieste: a. Deve essere dotata delle seguenti modalità di ventilazione: Ventilazione spontanea con supporto di pressione ( PSV ) e pressione positiva di fine espirazione ( PEEP ) . Ventilazione sincronizzata con supporto di pressione ( PSV ) e pressione positiva di fine espirazione ( PEEP ) e pressione controllata con frequenza respiratoria ( SIMV a pressione ) . Ventilazione sincronizzata con supporto di pressione ( PSV ) e pressione positiva di fine espirazione ( PEEP ) e volume controllato con frequenza respiratoria ( SIMV a volume) . b. Ventilazione Controllata a pressione ( PCV ) ed a Volume ( CMV ) . I parametri regolabili devono essere: PEEP da 0 a 10 cmH2O Pressione di supporto ( PS ) da 5 a 25 cmH2O Pressione inspiratoria ( PC ) da 5 a 25 cmH2O Volume corrente da 0 a 1000 ml Frequenza respiratoria da 5 a 30 atti / minuto Pagina 37 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Trigger regolabile Passaggio in espirazione automatico e regolabile Possibilità di connessione a O2 a bassa pressione c. Display che evidenzi: la ventilazione in atto ed i parametri impostati. Monitoraggio numerico dei valori ventilazione Curve di pressione e volume. d. Deve possedere allarmi acustici e luminosi per: Disconnessione - perdite Mancata alimentazione Volume corrente e pressione massimo e minimo Frequenza respiratoria FiO2 max e min e. Alimentazione elettrica e batteria interna che ne permetta il funzionamento anche in caso di interruzione della fornitura di corrente elettrica. Eventuale gruppo elettrogeno a richiesta. f. Piccole dimensioni, peso contenuto in modo da renderne semplice ed agevole il trasporto 8. VENTILATORE VOLUMETRICO ( BASE ): Caratteristiche tecniche minime richieste: a. Deve essere dotata delle seguenti modalità di ventilazione: Ventilazione a volume controllato Ventilazione assistita / controllata Ventilazione controllata sincronizzata ( SIMV ) b. I parametri regolabili devono essere: PEEP Volume corrente Frequenza respiratoria da 5 a 30 atti / minuto Trigger regolabile c. da 0 a 10 cmH2O da 0 a 1000 ml Deve possedere allarmi acustici e luminosi per: Disconnessione - perdite Mancata alimentazione Volume corrente massimo e minimo Frequenza respiratoria / apnea Alta e bassa pressione d. Display che evidenzi la ventilazione in atto ed i parametri impostati. e. Sistema di blocco dei parametri impostati Pagina 38 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 f. Alimentazione elettrica e batteria interna che ne permetta il funzionamento anche in caso di interruzione della fornitura di corrente elettrica. 9. ASPIRATORE DOMICILIARE Caratteristiche tecniche minime richieste: a. Portatile b. Elettrico e dotato di batteria interna con autonomia operativa minima 30 minuti. c. Capacità di vuoto non inferiore a 100 mmHg d. Flusso di aspirazione non inferiore a 20 l / min e. Bassa rumorosità 10. AEROSOL Caratteristiche tecniche minime richieste: a. Portatile b. Alimentazione elettrica c. Nebulizzazione non inferiore a 0,5 ml / min d. Particelle inferiori a 4 micron e. Bassa rumorosità 11. PULSIOSSIMETRO (CON E SENZA MEMORIA) Caratteristiche tecniche minime richieste: a. Portatile b. Alimentazione a batteria c. Display numerico e con barra d. Rilevamento SpO2 e frequenza cardiaca e. Sistema sonoro con la frequenza cardiaca f. Con memoria e senza memoria 12. DISPOSITIVO MECCANICO PER ASSISTENZA ALLA TOSSE Caratteristiche tecniche minime richieste: Per pazienti affetti da patologia neuromuscolare a. Portatile b. Pressione inspiratoria ed espiratoria regolabile da 0 a 60 cmH2O c. Tempo di espirazione ed inspirazione regolabile d. Flusso regolabile e. Possibilità di inserire la pausa Pagina 39 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 OLTRE ALLE APPARECCHIATURE SOPRA ELENCATE, DOVRANNO ESSERE MESSE A DISPOSIZIONE, SU RICHIESTA DEL PRESCRITTORE, LE SEGUENTI ATTREZZATURE (DA QUOTARSI SEPARATAMENTE): • • • • • BATTERIA ESTERNA GRUPPO ELETTROGENO (per pazienti che non possono sostenere una ventilazione spontanea per più di 4 ore e che risiedono in zone in cui siano possibili ritardi nel ripristino dell’energia elettrica in caso di black out) SECONDO VENTILATORE DI RISERVA (per pazienti che effettuano più di 20 ore di ventilazione al giorno o per pazienti che non possono mantenere la ventilazione spontanea per più di 4 ore) per il quale la ditta dovrà riconoscere uno sconto almeno del 30% sul canone di noleggio offerto per quella tipologia di ventilatore. SECONDO ASPIRATORE DI RISERVA (su indicazione del centro prescrittore) per il quale la ditta dovrà riconoscere uno sconto almeno del 30% sul canone di noleggio offerto per quella tipologia di ventilatore. VARIE : le ditte possono eventualmente quotare altre apparecchiature diverse da quelle comprese nell’elenco e non espressamente richieste. Tali apparecchiature non saranno oggetto di valutazione qualitativa ed economica ai fini delle graduatorie di cui alla presente procedura ma la quotazione proposta rimarrà valida nell’ipotesi in cui, durante il periodo di fornitura, si rendesse necessaria la prescrizione. b) Installazione, collaudo periodico e manutenzione ordinaria e straordinaria delle apparecchiature a domicilio degli utenti. c) Fornitura di tutti i materiali consumabili utilizzati dalle apparecchiature installate e necessari ad un corretto utilizzo delle stesse. Tutti i dispositivi medici proposti dovranno essere in possesso del marchio CE, conformi alla normativa nazionale vigente per i dispositivi medici e rispondere a caratteristiche di sicurezza e di affidabilità, tenuto conto che verrà utilizzato in ambiente che non può prevedere la stessa copertura emergenziale dell’ambiente ospedaliero. Il costo del noleggio del ventilatore deve considerarsi comprensivo dei materiali di consumo. Si riporta qui di seguito l’elenco, formulato in base alle ore ed alla modalità di ventilazione, tenendo conto anche delle indicazioni fornite dalle “Linee Guida sulla ventilazione meccanica domiciliare a lungo termine nell’adulto e sul trattamento dei disturbi respiratori correlati al sonno” della Regione Piemonte. Consumi annui prevedibili di materiale accessorio per ventilazione non invasiva < 8 ore • • • • • • Pagina 40 2 maschere 2 circuito-tubi 2 cuffie con reggi-maschera e mentoniera 2 filtri aria (se spugnosi) altrimenti 12 2 meccanismi anti rebreathing se già non presenti sulle maschere 12 camere per umidificazione ( se prescritta umidificazione attiva), ove il ventilatore non disponga di apparecchiatura ispezionabili Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Consumi annui prevedibili di materiale accessorio per ventilazione non invasiva > 8 <16ore • • • • • • 4 maschere 4 circuito-tubi 4 cuffie con reggi-maschera e mentoniera 4 filtri aria (se spugnosi) altrimenti 12 4 meccanismi anti rebreathing se già non presenti sulle maschere 12 camere per umidificazione ( se prescritta umidificazione attiva) , ove il ventilatore non disponga di apparecchiatura ispezionabili Consumi annui prevedibili di materiale accessorio per ventilazione non invasiva > 16 – 24 ore • 6 maschere * • 6 circuito-tubi • 6 cuffie con reggi-maschera e mentoniera* • 6 filtri aria (se spugnosi) altrimenti 12 • 6 meccanismi anti rebreathing se già non presenti sulle maschere • 12 camere per umidificazione ( se prescritta umidificazione attiva) , * prescrivibili interfaccia di tipo diverso per minimizzare il rischio di comparsa di ulcere da decubito Ventilazione invasiva <16 ore die • • • • • • • • • • • • • • • • 12 kit circuito-tubi completi di valvola espiratoria (se circuito monotubo) e bicchieri raccogli condensa 12 camere di umidificazione o 180 filtri Higroback a permutatore di calore e umidità 2 filtri aria interni spugnosi 12 filtri antibatterici 52 cateteri mount dotati di connessione girevole e eventuale foro per aspirazione 60 – 90 sondini di aspirazione al mese salvo particolari indicazioni 365 nasini artificiali con attacco per ossigeno 12 valvole fonatorie 1 cannula tracheostomica ogni 40 giorni e in caso di presenza di controcannula 1 controcannula ogni 7 giorni 6 distanziatori a camera per terapia con aerosol dosato (se necessario) 365 garze metalline per tracheotomia con sistema antidecubito 52 collari per sostegno cannula 365 flaconi di fisiologica (indicativamente 500 ml die) 365 compresse di garze sterili per medicazione stoma 2 confezioni/mese di guanti monouso (confezioni da 100) 2 kit camera di aspirazione + tubo + filtri per aspiratore chirugico Ventilazione invasiva >16 ore die Pagina 41 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 • • • • • • • • • • • • • • • • 24 kit circuito-tubi completi di valvola espiratoria (se circuito monotubo) e bicchieri raccogli condensa 12 camere di umidificazione o 365 filtri Higroback a permutatore di calore e umidità 2 filtri aria interni spugnosi 12 filtri antibatterici 365 cateteri mount dotati di connessione girevole e eventuale foro per aspirazione almeno 120 sondini di aspirazione al mese salvo particolari indicazioni 365 nasini artificiali con attacco per ossigeno 12 valvole fonatorie 1 cannula tracheostomica ogni 30 giorni e in caso di presenza di controcannula 1 controcannula ogni 7 giorni 6 distanziatori a camera per terapia con aerosol 365 garze metalline per tracheotomia con sistema antidecubito 52 collari per sostegno cannula 365 flaconi di fisiologica (indicativamente 500 ml die) 365 compresse di garze sterili per medicazione stoma 2 confezioni/mese di guanti monouso (confezioni da 100) 2 kit camere di aspirazione + tubo + filtri per aspiratore chirugico Consumi annui prevedibili di materiale accessorio per macchina della tosse • • 2 circuiti 2 maschere facciali La Ditta aggiudicataria è comunque tenuta a farsi carico di ulteriori forniture qualora i quantitativi indicati risultassero insufficienti. Il materiale di consumo fornito sarà soggetto a valutazione qualitativa da parte del centro prescrittore che potrà richiedere la sostituzione di eventuali presidi non adeguati alle caratteristiche del paziente. d) Servizio di emergenza 24 ore su 24 e) Estensione del servizio sia su tutto il territorio nazionale che all’estero in caso di spostamento temporaneo degli utenti dalla abituale residenza. La ditta aggiudicataria dovrà garantire il servizio, senza aggiunta di costi, in caso di spostamento temporaneo degli utenti dalla residenza abituale, rispettando le stesse caratteristiche del servizio. ART. 3 – LOTTI 2 e 3 : SERVIZIO DI OSSIGENOTERAPIA DOMICILIARE. DESCRIZIONE E CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA La fornitura del servizio di ossigenoterapia domiciliare dovrà comprendere: a) Somministrazione a domicilio dell’utente di ossigeno liquido e gassoso e fornitura in noleggio di apparecchi necessari per l’ossigenoterapia (compreso lo stroller) a seconda della tipologia di utenza come di seguito indicato: Pagina 42 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 1.a BOMBOLE PER OSSIGENO GASSOSO La ditta dovrà mettere a disposizione di ogni assistito che deve essere fornito di ossigeno gassoso, bombole della capacità geometrica di litri 14 caricata a 20 Kg./cmq. e contenenti 3 mc. di ossigeno cadauna. Ogni bombola sarà corredata da un riduttore flussometro completo di umidificatore funzionante ad olive calibrate con portata da 0,5 a 10 litri/min.I riduttori dovranno essere dotati, su richiesta dell’A.S.L., di dispositivo limitatore di flusso, secondo la prescrizione medica fatta al paziente. La ditta provvederà ad installare sul riduttore flussometro l’oliva adeguata secondo la relativa prescrizione medica. 2.a CONTENITORE CRIOGENO PER OSSIGENO LIQUIDO La ditta dovrà mettere a disposizione di ogni assistito che deve essere fornito di ossigeno liquido, un’apparecchiatura composta da contenitore criogeno (unità base) in acciaio inox della capacità (in ossigeno liquido) max di litri 45 equivalente a max 40 mc. di ossigeno gassoso, dotato di opportuni sistemi di gasificazione dell’ossigeno liquido tali da garantire flussi regolabili da 1 a 6 litri/min. (La ditta dovrà dichiarare la propria disponibilità a fornire bidoni ad alti flussi, fino a 15 litri/min. per eventuali prescrizioni che risultassero necessarie. Di tali apparecchiature dovrà esere allegata la relativa quotazione; questa non sarà tuttavia compresa nel valore del lotto ma resterà valida per eventuali necessità durante il periodo di validità del contratto.) Le valvole di sicurezza di cui è dotato dovranno rispondere a quanto previsto dalla normativa vigente in materia. I contenitori di ossigeno dovranno essere corredati di apposito carrello atto al loro spostamento. Il contenitore sarà inoltre predisposto per fornire ossigeno liquido da immettere in contenitori criogeni trasportabili (unità portatile) aventi le seguenti caratteristiche: Capacità minimo 1 litro di ossigeno liquido Sistema di erogazione in grado di assicurare flusso di ossigeno gassoso da 0,5 a 6 lt/min. Peso del contenitore trasportabile a pieno non superiore a 4 Kg. Opportuna bretella per il trasporto a spalla oppure carrello 3.a CONCENTRATORE DI OSSIGENO CON BOMBOLA DI RISERVA: La ditta dovrà mettere a disposizione di ogni assistito che ne necessiti un apparecchio avente le seguenti caratteristiche: - Flusso aria surrossigenata : dotata di ugelli tarati che possono garantire un flusso da 0,4 a 5 litri (min.). La ditta provvederà ad installare il giusto ugello sul concentratore secondo la prescrizione medica. - Concentrazione di ossigeno minima: non inferiore a 90% + - 3% per flusso pari a litri 4/min. - Pressione di erogazione : non inferiore a 900 mbar - Basso livello di rumorosità - Alimentazione elettrica : 220 V 50 hz - Filtri : il concentratore sarà dotato di opportuni filtri antipolvere e filtri biologici - Sicurezza in caso di mancanza di energia elettrica : per far fronte a tale emergenza e/o eventuali carenze improvvise del concentratore, lo stesso sarà corredato di una bombola di ossigeno completa di riduttore flussometro ed Pagina 43 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 umidificatore (con le caratteristiche riportate precedentemente per l’ossigeno gassoso) - Dispositivo di rilevazione automatica in caso di cattivo funzionamento dell’apparecchio o diminuzione della concentrazione dell’ossigeno Caratteristiche qualitative dell’ossigeno: l’ossigeno sia nella forma in bombole che in quella sotto forma liquida dovrà rispondere a tutte le caratteristiche ed ai i saggi di purezza prescritti dalla Farmacopea Ufficiale Ultima Edizione e a tutta la normativa in vigore all’atto della fornitura ; esso dovrà essere conservato secondo le modalità prescritte dalla F.U. ultima edizione. Ai sensi della normativa vigente, le bombole di ossigeno dovranno possedere la parte cilindrica verniciata in bianco, l’ogiva bianca e tra la valvola e la ghiera dovrà essere inserito un disco in acciaio inossidabile recante la destinazione “per uso medico” e il numero di partita IVA o il codice fiscale della ditta proprietaria delle bombole. Le bombole devono riportare la punzonatura con il nome del gas e il collaudo dovrà essere in regola con la normativa vigente. Il trasporto dell’ossigeno deve essere effettuato con automezzi appositamente attrezzati per lo stesso, conformi alle normative in materia di trasporto di merci pericolose. b)Fornitura a domicilio dell’utente di tutti i materiali consumabili necessari ai pazienti in ossigenoterapia (mascherine e cannule nasali per ossigenoterapia). La ditta dovrà concordare con il centro proscrittore un adeguato piano di rifornimento dei materiali consumabili. Tutti i dispositivi medici proposti dovranno essere in possesso del marchio CE, conformi alla normativa nazionale vigente per i dispositivi medici e rispondere a caratteristiche di sicurezza e di affidabilità, tenuto conto che verrà utilizzato in ambiente che non può prevedere la stessa copertura emergenziale dell’ambiente ospedaliero. c) Installazione, collaudo periodico e manutenzione ordinaria e straordinaria delle apparecchiature a domicilio degli utenti. d) Servizio di emergenza 24 ore su 24. La ditta aggiudicataria dovrà essere in grado di fornire ad ogni AA.SS.LL. indicazioni sul numero di interventi in emergenza per ciascun paziente (ogni 6 mesi) e) Estensione del servizio sia su tutto il territorio nazionale che all’estero in caso di spostamento temporaneo degli utenti dalla abituale residenza. La ditta aggiudicataria dovrà garantire il servizio, senza aggiunta di costi, in caso di spostamento temporaneo degli utenti dalla residenza abituale, rispettando le stesse caratteristiche del servizio. Per i pazienti che dovessero effettuare spostamenti a lungo raggio per i quali lo stroller non è sufficiente, disponibilità a fornire anche il dispositivo portatile tipo concentratore senza costi aggiuntivi. Dovrà essere indicato separatamente (tali quotazioni non saranno comprese nel valore complessivo del lotto): - il canone mensile offerto per il secondo contenitore criogeno da mettere a disposizione del Pagina 44 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 paziente su indicazione del centro prescrittore,( in casi particolare e limitati) e per il quale la Ditta dovrà riconoscere uno sconto almeno del 50% sul canone di noleggio mensile offerto per il primo contenitore; La Ditta aggiudicataria dovrà inoltre essere disponibile a mettere a disposizione delle AA.SS.LL. contenitori criogeni ed unità portatili presso i Servizi Ospedalieri individuati dall’Ente stesso. Tali contenitori serviranno essenzialmente alla ricarica dei portatili presso i reparti ed all’assistenza dei pazienti ricoverati che proseguiranno la terapia a domicilio. Sulla fornitura di tale ossigeno si dovrà riconoscere uno sconto sul canone mensile fissato per il servizio domiciliare, da concordarsi ad aggiudicazione avvenuta con la ditta assegnataria; sconto che comunque non dovrà essere inferiore al 40%. ART. 4 – NORME COMUNI PER L’ESECUZIONE DELLA FORNITURA ART. 4.1 - INSTALLAZIONE, COLLAUDO PERIODICO E MANUTENZIONE DELLE APPARECCHIATURE. La ditta provvederà all’installazione, alla manutenzione ordinaria e straordinaria e al collaudo periodico di tutte le attrezzature fornite ai pazienti nonché delle apparecchiature già in uso al momento dell’aggiudicazione, per il mantenimento in costante efficienza delle stesse. Ogni intervento, dall’installazione ai collaudi periodici, dovrà essere concordato con l’utente o suo delegato o famigliare, con un adeguato preavviso e dovrà sempre risultare da documento riportante i dati identificativi dell’apparecchio e la tipologia delle operazioni effettuate. Tali documenti andranno recapitati all’ufficio dell’Asl che verrà individuato all’atto dell’avvio della fornitura del servizio. Prima di installare le apparecchiature, il personale della ditta appaltatrice dovrà verificare l’idoneità dei locali in cui le stesse verranno utilizzate e valutare l’idoneità dell’impianto elettrico a domicilio; in seguito provvederà all’installazione e messa in funzione curando l’addestramento del paziente, dei familiari del paziente e di eventuale personale destinato dall’A.S.L.; provvederà inoltre a lasciare al domicilio del paziente documentazione (in lingua italiana) sull’apparecchiatura in uso in cui siano messe in evidenza : norme di sicurezza da osservare, manovre da eseguire in caso di emergenza, modalità di reperimento di assistenza tecnica in caso di guasti, mal funzionamento o problemi similari. L’A.S.L. declina ogni responsabilità in caso di incidenti generati da cause sia prevedibili che imprevedibili, aventi ripercussioni su persone o cose, per i quali provvederà invece la ditta appaltatrice del servizio, con apposita assicurazione. ART. 4.2 – MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO. Tempi di consegna e installazione: La prima consegna a domicilio del paziente avverrà su autorizzazione scritta del competente servizio dell’A.S.L. o in caso di estrema urgenza, su autorizzazione telefonica, cui comunque seguirà autorizzazione scritta. La consegna delle apparecchiature e del materiale occorrente sarà effettuata dalla ditta direttamente al domicilio dei pazienti. Trattandosi di terapia urgente ed insostituibile, l’attivazione della fornitura del servizio dovrà essere garantita entro 24 ore dalla richiesta (a prescindere se trattasi di giorno feriale o festivo), fatto salvo comunque quanto stabilito dalla prescrizione. La ditta dovrà inoltre garantire la tempestività dei rifornimenti successivi entro 24 ore e dovrà Pagina 45 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 assicurare la continuità delle forniture anche in giorni festivi. Servizio di assistenza continuativa : il servizio di assistenza continuativa dovrà essere garantito, CON NUMERO TELEFONICO VERDE, 24 ore su 24 ore per 365 giorni l'anno al fine di far fronte ad eventuali emergenze, di fornire un primo livello di supporto tecnico agli utenti (con possibilità, per la ventiloterapia,di cambiare immediatamente il ventilatore se il problema tecnico non è rapidamente risolvibile). Deve essere sempre garantita la presenza di un operatore sul luogo di chiamata. E’ da escludersi tassativamente l’attivazione di una segreteria telefonica. L’intervento a domicilio dell’assistito, in caso di emergenza dovrà avvenire: per i pazienti in ossigenoterapia : entro 8 ore dalla chiamata per i pazienti in ventiloterapia si prevede la seguente tempistica di intervento : o CPAP entro 24 ore o BILEVEL e PRESSOMETRICI NON INVASIVI entro 12 ore o PRESSOMETRICI INVASIVI entro 4 ore Cessazione della terapia : - in caso di cessazione della terapia per decesso del paziente, su segnalazione del familiare, la ditta provvederà a ritirare l'apparecchiatura e il materiale d’uso, non ancora impiegato, dandone comunicazione, entro 48 ore dal ritiro, all’A.S.L., che comunque non riconoscerà i costi relativi al noleggio delle stesse dalla data di cessazione del loro utilizzo; -in caso di cessazione della terapia per motivi clinici il centro proscrittore rilascerà al paziente un certificato che sarà inviato all’ASL per interrompere la fornitura del presidio terapeutico;la ditta, provvederà a ritirare l'apparecchiatura e il materiale d’uso, non ancora impiegato, dandone comunicazione, entro 48 ore dal ritiro, all’A.S.L., che comunque non riconoscerà i costi relativi al noleggio delle stesse dalla data di cessazione del loro utilizzo. Sia le attrezzature che i materiali consumabili dovranno essere resi franchi da ogni spesa, accompagnati da apposita bolla descrittiva di quanto consegnato. In particolare, per il servizio di ventiloterapia, le ditte dovranno consegnare il materiale consumabile trimestralmente (tranne nel caso della ventilazione inferiore a 8 ore) e il materiale dovrà essere corredato di apposito elenco indicante i dispositivi forniti e le quantità fornite. Tale elenco dovrà essere controfirmato dal paziente o da un familiare. La qualità della fornitura e del servizio erogato ai pazienti potrà in qualsiasi momento essere accertata dal personale dipendente dell’A.S.L. ART. 4.3 – SUBENTRO – MODALITA’ E PIANO OPERATIVO. Per il servizio di ossigenoterapia la/le ditta/e aggiudicataria/e si impegnano a subentrare senza soluzione di continuità all’eventuale precedente soggetto fornitore (entro un massimo di 30 gg. dall’aggiudicazione), attivandosi per garantire l’installazione e la corretta erogazione del servizio. La Ditta aggiudicataria dovrà predisporre un apposito piano di subentro, da presentarsi con gli atti di gara, agli attuali fornitori nel quale ne vengano evidenziate i tempi e le modalità. Alla scadenza del periodo contrattuale della fornitura la Ditta aggiudicataria dovrà mettersi a completa disposizione per agevolare il subentro del nuovo soggetto. Per il servizio di ventiloterapia, considerata la modalità di aggiudicazione, finalizzata ad individuare non un unico aggiudicatario ma più ditte idonee a fornire prodotti e servizi conformi alle esigenze del paziente attraverso la formulazione di una graduatoria di idoneità, si precisa che le apparecchiature che, al momento dell’aggiudicazione, si trovano già a domicilio dei pazienti in forza dei precedenti contratti, e che sono comunque comprese nella graduatoria di idoneità di cui Pagina 46 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 alla presente gara, continueranno ad essere utilizzate e per le stesse verrà corrisposto il canone mensile offerto nella presente procedura di gara; è comunque fatta salva la possibilità del prescrittore di disporne la sostituzione con altra apparecchiature sulla base degli esiti di gara e delle condizioni cliniche del paziente. ART. 5 – AGGIORNAMENTO TECNOLOGICO E VARIAZIONE DEI PRODOTTI. Qualora la ditta aggiudicataria ponga in commercio, durante il periodo di vigenza del contratto, nuove attrezzature, analoghe a quelle oggetto della fornitura che abbiano migliori caratteristiche di rendimento o di funzionalità o che ne rappresentino una evoluzione tecnologica, dovrà fornire a richiesta dell’A.S.L. , alle stesse condizioni economiche e contrattuali, apparecchiature nuove in sostituzione o in affiancamento di quelle aggiudicate. In tal caso tutti i prodotti necessari per la messa a punto delle nuove attrezzature compreso l’addestramento ai pazienti a domicilio devono essere forniti gratuitamente. L’eventuale ritiro e sostituzione è a carico della Ditta aggiudicataria. ART. 6 –GESTIONE FILE F E REPORTISTICA Si chiede di trasmettere al Sistema Informativo di ciascuna A.S.L. o agli uffici dalle stesse individuati dopo l’aggiudicazione , i dati di somministrazione rilevati mensilmente nel rispetto dei tempi previsti e secondo le specifiche tecniche fornite dalla Regione Piemonte (FILE F)(il relativo manuale verrà messo a disposizione dell’aggiudicatario). Eventuali modifiche normative e/o tecniche definite a livello regionale saranno rese note nell’immediato e dovranno essere garantite dalla ditta aggiudicataria senza oneri aggiuntivi per le AA.SS.LL. La qualità dei dati trasmessi sarà verificata con controlli a campione. Qualora i files da inviare al C.S.I. presentino anomalie, la Ditta aggiudicataria dovrà provvedere alla correzione nei tempi previsti dalla Regione Piemonte. La ditta aggiudicataria dovrà inoltre trasmettere mensilmente, a ciascuna ASL, una report contenente i seguenti dati: Nr. complessivo utenti serviti nel mese di riferimento e Nr. complessivo utenti attivati nel mese di riferimento (suddivisi tra ossigeno liquido e ossigeno gassoso) Nr. complessivo utenti serviti nel mese di riferimento e Nr. complessivo utenti attivati nel mese di riferimento per il servizio di ventiloterapia (suddivisi per tipologia di ventilatori) Importo complessivo di spesa (suddivisa per ossigeno liquido, ossigeno gassoso e ventiloterapia) IL DIRETTORE DELLA S.O.C. PROVVEDITORATO (Dott. Piero BO) Timbro e firma del Legale Rappresentante della Ditta per accettazione e conferma ............................................................. Pagina 47 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 48 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 49 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 50 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 51 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 52 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 53 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 54 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 55 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 56 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 57 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 58 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 59 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 60 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 61 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 62 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 63 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 64 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 65 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 66 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 67 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Pagina 68 Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra” Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010 Invio al controllo della Giunta della Regione, ex art. Invio al Collegio Sindacale 2, c. 1, L.R. 30 giugno 1992, n. 31 Prot. n. _____________ del ____________________ prot. n. _____________ del ____________________, Invio alla Rappresentanza della Conferenza dei Sindaci: ricevuta dalla Regione in data __________________ Prot. n. ______________ del ___________________ CERTIFICATO DI REGISTRAZIONE CONTABILE Richiesta chiarimenti da parte della Regione Si dichiara l'avvenuta registrazione contabile da prot. n. _____________ del ____________________ parte della S.O.C. Gestione Economico-Finanziaria Alba, lì ______________ IL FUNZIONARIO INCARICATO Risposta chiarimenti da parte della Regione con nota prot. n. _____________ del ____________________, ____________________ CE R T IF IC A TO D I P U B B L IC A ZI O N E ricevuta dalla Regione in data _________________ Si certifica che la presente determinazione è stata posta in pubblicazione presso l’Albo dell’A.S.L. Provvedimento conclusivo del procedimento n. __________________ del ___________________ CN2, il _______________________ per quindici giorni consecutivi declaratorio di nullità o decadenza di annullamento o non approvazione di approvazione IL FUNZIONARIO INCARICATO S.O.C. AFFARI GENERALI Silvia BARACCO F.TO BARACCO CERTIFICATO DI ESECUTIVITA’ Provvedimenti soggetti al controllo della Giunta della Regione Provvedimenti non soggetti al Controllo della Giunta della Regione Si certifica che la presente determinazione è divenuta esecutiva il _________________________ per decorrenza dei termini per approvazione da parte della Giunta della Regione Si certifica che la presente determinazione è divenuta esecutiva il 22 FEBBRAIO 2010 essendo immediatamente eseguibile essendo trascorsi dieci giorni dalla pubblicazione (art. 3, L.R. 30/06/92, n. 31) IL FUNZIONARIO INCARICATO S.O.C. AFFARI GENERALI Silvia BARACCO F.TO BARACCO Pagina 69