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Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 “Alba – Bra”
Determina app atti di gara/rg
D e t e r m i n a z i o n e
NUMERO
GENERALE
278
CODICE PROPOSTA
D i r e t t o r i a l e
DATA
BUDGET
ADOTT.
ANNO
PROGR.
ECO
PRV
10
0039
22 FEBBRAIO 2010
O G G E T T O :
PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA E
OSSIGENOTERAPIA DOMICILIARE PER LE NECESSITA’ DEGLI UTENTI DELLE
AA.SS.LL. CN1 E CN2.
INDIZIONE GARA, APPROVAZIONE BANDO DI GARA, CAPITOLATO SPECIALE
D’APPALTO E PUBBLICAZIONE BANDO DI GARA.
I L
D I R E T T O R E D E L L A S . O . C .
P R O V V E D I T O R A T O
In virtù della delega conferitagli dal Direttore Generale di cui al provvedimento n.
1928/100/DIG/08/0038 del 10 novembre 2008;
Richiamata la legge regionale nr. 18 del 6 agosto 2007 recante “Norme per la
programmazione socio-sanitaria e il riassetto del servizio sanitario regionale” che, all’art. 23 comma
2 fa rientrare le funzioni relative all’approvvigionamento di beni e servizi in sanità, fra quelle che
possono essere espletate a livello di area di coordinamento sovrazonale, al fine di conseguire il
miglior livello di efficacia ed efficienza;
Vista la D.G.R. n. 9 – 9007 del 20.06.2008 con la quale la Giunta Regionale, in attuazione
della normativa sopra richiamata, ha definito il nuovo modello organizzativo delle aziende sanitarie
regionali per la programmazione in forma aggregata dell’approvvigionamento di beni e servizi;
Richiamata la determinazione nr. 2288/100/PRV/08/0491 del 31/12/2008, adottata secondo
quanto previsto dalla D.G.R. n. 9-9007 ed avente ad oggetto “Approvazione del piano triennale per
la fornitura di beni e servizi elaborato dal nucleo di programmazione dell’area di coordinamento
sovrazonale CN (CN1, CN2, ASO S.CROCE E CARLE)” con la quale, oltre ad individuarsi le
procedure di gara da svolgersi in forma aggregata, viene individuata, per ciascuna procedura,
l’Azienda che svolgerà le funzioni di stazione appaltante;
Richiamata la determinazione nr. 859/000/PRV/09/0123 del 20.05.2009 con la quale si
approvava l’Avviso di Preinformazione relativo alle procedure di gara per l’aggiudicazione di
servizi e forniture di importo superiore alla soglia comunitaria;
Considerato che, tra le procedure di gara comprese nel piano triennale e oggetto dell’Avviso
di Preinformazione, vi è quella relativa alla fornitura del servizio di ventiloterapia e ossigenoterapia
domiciliare, da svolgersi a livello di area sovrazonale per le necessità delle AA.SS.LL. CN1 e CN2
appartenenti all’Area di Coordinamento Sovrazonale CN;
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Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010
Dato atto che, per tale procedura di gara, così come previsto dalle indicazioni attuative per la
realizzazione del modello organizzativo di cui alla D.G.R. n. 9 – 9007 del 20.06.2008, si è
provveduto all’individuazione di un nucleo tecnico costituito da rappresentanti delle AA.SS.LL.
CN1 e CN2 ed incaricato della elaborazione del Capitolato Tecnico;
Presa visione della normativa in materia di appalti pubblici ed in particolare del D.Lgs. n.
163 del 12.04.2006 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione
delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”;
Considerato che la procedura di gara prescelta è la procedura aperta ed il criterio di
aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa (così come previsto dagli
articoli 81 e 83 del D.Lgs. 163/2006) al fine di consentire la valutazione delle offerte in base agli
elementi qualità e prezzo;
Considerato che il servizio oggetto di gara si suddivide in nr. 3 lotti aggiudicabili separatamente :
Lotto 1 – Servizio di ventiloterapia domiciliare
Lotto 2 – Servizio di ossigenoterapia domiciliare utenti A.S.L. CN1
Lotto 3 – Servizio di ossigenoterapia domiciliare utenti A.S.L. CN2
Visto il Bando di Gara che si allega alla presente determinazione per l’approvazione;
Visto il Capitolato Speciale d’Appalto che si allega alla presente determinazione per
l’approvazione;
Richiamato l’art. 66 del D.Lgs. nr. 163/2006, in materia di pubblicità degli avvisi e dei
bandi;
Richiamata la determinazione 1523/ECO/ECO/09/0124 del 09/10/2009 con la quale si
affidava all’Agenzia PUBLINFORMA di Barletta il servizio di pubblicazione dei bandi di gara;
Vista la nota dell’Agenzia PUBLINFORMA di Barletta n. 10/0528 in data 19/02/2010 con
la quale vengono confermate le condizioni economiche per la pubblicazione della gara in oggetto;
Su proposta del Responsabile del Procedimento Dott.ssa Roberta Garis;
DETERMINA
−
−
−
−
−
−
−
−
di indire gara a procedura aperta suddivisa in nr. 3 lotti per l’affidamento del servizio di
ventiloterapia e ossigenoterapia domiciliare per le necessità delle AA.SS.LL. CN1 e CN2
appartenenti all’Area di Coordinamento Sovrazonale CN;
di approvare il Bando di Gara allegato alla presente determinazione;
di approvare il Capitolato Speciale di Gara allegato alla presente determinazione;
di dare alla Gara la pubblicità prescritta dall’art. 66 del D.Lgs. nr. 163/2006 pubblicando il
relativo Bando: sulla G.U.C.E., sulla G.U.R.I. e per estratto su nr. 2 quotidiani a diffusione
nazionale (Aste e Appalti Pubblici – Italia Oggi) e su nr. 2 quotidiani a diffusione locale (La
Stampa ed. Cuneo – Il Giornale del Piemonte) per un costo complessivo di € 1.423,410 I.V.A.
(20%) e bolli inclusi;
di pubblicare inoltre il Bando di Gara sul Profilo Committente e sul sito informatico presso
l’Osservatorio Contratti Pubblici;
di autorizzare la spesa derivante dal presente atto, ai fini della pubblicazione di cui sopra, per
complessivi € 1.423,410 dando atto che il relativo costo farà carico al conto 3.10.04.50
“Pubblicità su quotidiani e periodici” e troverà copertura nel budget assegnato per l’Anno 2010
alla S.O.C. Economato;
di trasmettere copia della presente determinazione alla S.O.C. Economato per gli adempimenti
di competenza;
di dichiarare la presente determinazione, vista l’urgenza di provvedere in merito,
immediatamente esecutiva, ai sensi dell’art. 28, comma 2 della Legge Regionale 24 gennaio
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1995, n.10.
Letto, approvato e sottoscritto.
IL DIRETTORE DELLA S.O.C.
PROVVEDITORATO
Piero BO
F.TO BO
Sottoscrizione del proponente:
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Roberta GARIS
F.TO GARIS
Allegati : - Bando di Gara
- Capitolato Speciale d’Appalto
Archivio: V.4.12|2009|10|
TR/lm
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CAPITOLATO SPECIALE PER LA FORNITURA
DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA E
OSSIGENOTERAPIA DOMICILIARE PER LE
NECESSITA’ DEGLI UTENTI DELLE AA.SS.LL.
CN2 E CN1.
NR. GARA 503998
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ART. 1 - OGGETTO
Il presente capitolato ha per oggetto l’affidamento della fornitura del servizio di ossigenoterapia e
ventiloterapia direttamente al domicilio degli utenti residenti nel territorio delle AA.SS.LL. CN2 e
CN1 della Regione Piemonte, così come indicato nel relativo Disciplinare Tecnico e suddiviso in
nr. 3 LOTTI :
LOTTO 1 – Servizio di ventiloterapia domiciliare – CIG 0440686197
LOTTO 2 – Servizio di ossigenoterapia domiciliare utenti territorio A.S.L. CN1
CIG 0440695902
LOTTO 3 – Servizio di ossigenoterapia domiciliare utenti territorio A.S.L. CN2
CIG 04407083BE
ART. 2 – DECORRENZA E DURATA
L’appalto avrà nel suo complesso la durata di cinque anni.
La decorrenza sarà così regolata:
LOTTO 1 : ASL CN 2 entro il 30° giorno dall’aggiudicazione; ASL CN 1 con inizio il
01/12/2010 data di effettiva scadenza dell’attuale contratto in essere;
LOTTO 2 : con inizio il 01/02/2012, data di effettiva scadenza dell’attuale contratto in
essere;
LOTTO 3 : entro il 30° giorno dall’aggiudicazione
Si precisa che tutti i contratti avranno comunque la stessa scadenza (anche quelli con
decorrenze successive) e precisamente dopo cinque anni dalla data dell’aggiudicazione definitiva ed
efficace.
Allo scadere del contratto l’A.S.L. si riserva la facoltà di procedere alla proroga della
fornitura per ulteriori sei mesi ed in tal caso la Ditta fornitrice dovrà effettuare il servizio senza
pretendere condizioni diverse da quelle pattuite.
Allo scadere del contratto, ciascuna A.S.L. aderente, ai sensi della normativa vigente, si
riserva inoltre la facoltà di procedere a due eventuali rinnovi di mesi 24 ciascuno.
ART. 3 - OBBLIGHI CONTRATTUALI
Gli obblighi contrattuali che sorgeranno in capo ai soggetti contraenti per effetto
dell’aggiudicazione della presente procedura (a titolo esemplificativo: firma del contratto, cauzione
definitiva, ordini, controlli, pagamenti, contestazioni..), saranno autonomamente gestiti dalle singole
Amministrazioni aderenti alla gara.
Art. 4 – QUANTITATIVI PRESUNTI
LOTTO 1 – Il numero degli utenti destinatari del servizio di ventiloterapia (il nr. indicato è
relativo agli utenti serviti in un anno) , suddivisi per Azienda Sanitaria e per tipologia di presidio, è
il seguente:
Voce
Descrizione
1
VENTILATORE PER CPAP
2
3
4
5
VENTILATORE PER AUTO CPAP
6
VENTILATORE BILEVEL “S”
VENTILATORE BILEVEL “ST”
VENTILATORE BILEVEL “ST” CON SOFTWARE
VENTILATORE
PRESSOMETRICO/VOLUMETRICO
MEDIE
PRESTAZIONI
Utenti ASL CN2
93
20
Utenti ASL CN1
183
25
7
29
28
70
8
78
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7
8
9
10
11
12
VENTILATORE
PRESSOMETRICO/VOLUMETRICO
ALTE
PRESTAZIONI
VENTILATORE VOLUMETRICO BASE
ASPIRATORE DOMICILIARE
AEROSOL
PULSIOSSIMETRO
DISPOSITIVO MECCANICO PER ASSISTENZA
ALLA TOSSE
3
1
35
5
18
25
76
45
LOTTO 2 : Il numero degli utenti destinatari del servizio di ossigenoterapia nel territorio
dell’A.S.L. CN1 (il nr. indicato è relativo agli utenti serviti in un anno) , è il seguente:
CONTENITORE GRIOGENO PER OSSIGENO LIQUIDO
Utenti ASL CN1
1014
LOTTO 3 : Il numero degli utenti destinatari del servizio di ossigenoterapia nel territorio
dell’A.SL. CN2 (il nr. indicato è relativo agli utenti serviti in un anno) , è il seguente:
Utenti ASL CN2
16
OSSIGENO GASSOSO
540
CONTENITORE GRIOGENO PER OSSIGENO LIQUIDO
2
CONCENTRATORI
Il numero degli utenti sopraindicato è da considerarsi presunto e potrà subire delle variazioni in più
o in meno a seconda delle reali esigenze delle AA.SS.LL.; la ditta aggiudicataria dovrà quindi
impegnarsi a fornire, senza che ciò comporti aggiornamento del prezzo, o alcun altro indennizzo
quei maggiori o minori quantitativi che dovessero occorrere durante il periodo di validità del
contratto.
ART. 5 – VALORE DELL’APPALTO E IMPORTI A BASE D’ASTA.
L’importo complessivo ANNUO di fornitura è pari ad € 3.576.972,00 (I.V.A. esclusa) così
suddivisi :
LOTTO 1 - servizio di ventiloterapia : €
1.143.900,00/anno
I.V.A. esclusa
LOTTO 2 - servizio di ossigenoterapia A.S.L. CN1 : € 1.581.840,00/anno I.V.A. esclusa
LOTTO 3 - servizio di ossigenoterapia A.S.L. CN2 : € 851.232,00/anno I.V.A. esclusa
Si precisa che l’importo è calcolato supponendo che tutti gli utenti indicati al precedente art. 4 (nr.
complessivo utenti serviti) siano destinatari del servizio per l’intero anno.
Per il LOTTO 1 è di seguito indicato il canone mensile a base d’asta, per singola voce e per
singolo apparecchio:
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Voce
Descrizione
1
2
VENTILATORE PER CPAP
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
VENTILATORE PER AUTO CPAP
VENTILATORE BILEVEL “S”
VENTILATORE BILEVEL “ST”
VENTILATORE BILEVEL “ST” CON SOFTWARE
VENTILATORE
PRESSOMETRICO/VOLUMETRICO
MEDIE PRESTAZIONI
VENTILATORE
PRESSOMETRICO/VOLUMETRICO
ALTE PRESTAZIONI
VENTILATORE VOLUMETRICO BASE
ASPIRATORE DOMICILIARE
AEROSOL
PULSIOSSIMETRO (CON E SENZA MEMORIA)
DISPOSITIVO MECCANICO PER ASSISTENZA ALLA
TOSSE
Canone mensile a
base d’asta
50,00
75,00
100,00
130,00
150,00
450,00
750,00
300,00
30,00
30,00
50,00
500,00
Per i LOTTI 2 e 3, è di seguito indicato il canone mensile a base d’asta per ogni singola voce:
OSSIGENO GASSOSO
CONTENITORI CRIOGENI CON OSSIGENO LIQUIDO
CONCENTRATORI
€ 41,00
€ 130,00
€ 40,00
Gli importi fissati a base d’asta sono da intendersi comprensivi di tutte le forniture e le prestazioni
previste dal presente Capitolato e sono da ritenersi insuperabili. Non saranno quindi ammesse
offerte in aumento rispetto alle basi d’asta indicate.
ART. 6 – MODALITA’ DI FORMULAZIONE E PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE.
Le Ditte dovranno far pervenire, a mezzo del servizio postale, ovvero a mano, anche a mezzo di
terze persone, entro e non oltre le ore 12,30 del giorno …………….., un plico chiuso e
sigillato, controfirmato sui lembi di chiusura, e recante all’esterno, oltre al nominativo del mittente,
l’indicazione “Procedura aperta per la fornitura del servizio di ventiloterapia e
ossigenoterapia domiciliare. Lotti nr………….”
Il plico viaggerà ad esclusivo rischio del mittente. Non sarà tenuto conto alcuno di plichi presentati
in modo difforme dalle prescrizioni dal presente Capitolato o pervenuti dopo la scadenza, anche se
sostitutivi o integrativi di offerte già pervenute.
L’indirizzo a cui il plico dovrà pervenire è il seguente:
A.S.L. CN2 Alba-Bra
Via Vida nr. 10
12051 – ALBA (CN)
Ufficio Protocollo
Orario di apertura Ufficio Protocollo:
dal lunedì al venerdì : dalle ore 08.30 alle ore 12.30 e dalle ore 13.30 alle ore 15.45
Al fine dell’accertamento del rispetto del termine per la presentazione delle offerte faranno fede
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unicamente la data di ricevimento e l’ora apposte sui plichi contenenti le stesse da parte
dell’Ufficio Protocollo dell’Azienda Appaltante.
Il plico dell’offerta deve contenere, a pena di esclusione dalla gara, n. 3 distinti plichi, chiusi e
contraddistinti, come quello che li contiene, con la dicitura: “Procedura aperta per la fornitura
del servizio di ventiloterapia e ossigenoterapia domiciliare. Lotti nr…….” e recanti inoltre le
seguenti diciture:
il primo (busta A), la dicitura: “ A-Documentazione amministrativa”
il secondo (busta B), la dicitura: “B-Documentazione tecnica”
il terzo (busta C) la dicitura: “C-Offerta economica”
predisposti nel modo seguente:
La busta A – Documentazione Amministrativa dovrà contenere i documenti di seguito elencati:
a) Copia dell’autorizzazione all’immissione in commercio (AIC). (per la partecipazione ai
lotti 2 e 3 )
b) Autocertificazione, compilata sul modello “Allegato B”, firmata dal legale rappresentante
dell’impresa concorrente o di ciascuna ditta partecipante in caso di RTI, da rendersi ai sensi
dell’art.46 e 47 del DPR 445/2000 e successive modificazioni, sotto la propria responsabilità
e consapevole delle sanzioni per dichiarazioni mendaci previste dal Codice Penale e delle
leggi in materia esistenti;
La dichiarazione dovrà essere corredata da copia fotostatica del documento di identità
personale del sottoscrittore a pena di inaccettabilità, ai sensi dell’art.38, comma 3 del DPR
n.445/2000.
-
Requisiti minimi per l’ammissione alla procedura di gara:
- capacità finanziaria ed economica (art. 41 D.Lgs. nr. 163/2006): fatturato per servizi
identici a quelli oggetto del lotto (ventiloterapia e ossigenoterapia a domicilio degli utenti
per Aziende Sanitarie Locali ), con buon esito, negli ultimi tre esercizi (2007-2008-2009).
Tale fatturato non dovrà essere inferiore, per ciascun anno:
- lotto 1 : all’importo presunto annuo del lotto;
- lotti 2 e 3 : all’importo presunto annuo del lotto a cui si intende partecipare moltiplicato per
due;
- capacità tecnica e professionale (art. 42 D.Lgs. nr. 163/2006):
Lotto 2 : nel triennio considerato almeno un contratto, con buon esito, con Aziende
Sanitarie Locali per servizio di ossigenoterapia a domicilio degli utenti che gestisca un
numero di pazienti non inferiore a 800/anno;
Lotto 3 : nel triennio considerato almeno un contratto, con buon esito, con Aziende
Sanitarie Locali per servizio di ossigenoterapia a domicilio degli utenti che gestisca un
numero di pazienti non inferiore a 450/anno.
In fase di controllo sul possesso dei requisiti ai sensi dell’art. 48 comma 1 D.Lgs.163/2006,
la Ditta offerente dovrà comprovare quanto dichiarato mediante:
capacità finanziaria ed economica: il fatturato per servizi identici dovrà essere provato con
certificati rilasciati dalle AA.SS.LL. indicate e riportanti : oggetto del contratto, fatturato
suddiviso per anno, ed attestante la soddisfazione dell’ente committente per il servizio svolto
capacità tecnica : certificato rilasciato dall’Azienda Sanitaria indicata e riportante: durata
del contratto, nr. di utenti gestiti in ogni anno ed attestante la soddisfazione dell’ente
committente per il servizio svolto.
Nel caso di offerta presentata da parte di un Raggruppamento temporaneo di imprese, i requisiti
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sopra indicati dovranno essere posseduti nella misura minima del 50% dalla Capofila e la restante
percentuale complessivamente dalle altre imprese associate, per ciascuna delle quali, in ogni caso, è
richiesta una percentuale minima del 10%; la documentazione dovrà essere presentata da ciascuna
ditta associata.
c) Il presente capitolato speciale d’appalto sottoscritto per accettazione in ogni foglio.
d) Garanzia pari al 2% dell’importo complessivo presunto del lotto per il quale si presenta
offerta , sotto forma di cauzione o fideiussione, ovvero garanzia ridotta del 50% allegando –
ex art. 75 comma 7 del D.L.gs. 163/2006 e s.m.i – la certificazione del sistema di qualità
conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, ovvero la dichiarazione della
presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema.
Nr. Lotto
Cauzione 2%
Cauzione ridotta del 50%
1 – Servizio di ventiloterapia € 114.390,00
€ 57.195,00
2 – Servizio di ossigenoterapia € 110.728.80
€ 55.364,40
ASL CN 1*
85.123,20
€ 42.561,60
3 – Servizio di ossigenoterapia €
ASL CN 2
* il valore della cauzione è stato calcolato in base alla presumibile durata (3 anni e ½) del
contratto avendo lo stesso decorrenza differita (come indicato all’art. 2).
Tale cauzione, se prestata mediante fideiussione bancaria o assicurativa, dovrà, prevedere
espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la
sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta dell’amministrazione
appaltante e dovrà avere validità per almeno 180 giorni dalla data di presentazione
dell’offerta. La cauzione provvisoria è a garanzia della mancata sottoscrizione del contratto
da parte dell’aggiudicatario e sarà svincolata automaticamente al momento della
sottoscrizione del contratto stesso, mentre ai non aggiudicatari sarà restituita entro trenta
giorni dall’aggiudicazione.
e) Dichiarazione di un fideiussore contenente l’impegno, in caso di aggiudicazione, a rilasciare
la garanzia di cui all’articolo 113 del D.Lgs. 163/2006; secondo quanto previsto dall’art.
75 comma 8 del D.Lgs 163/2006, la mancata produzione del documento comporterà
l’esclusione del concorrente.
f) Ricevuta del versamento della contribuzione dovuta ai sensi dell’art. 1 comma 67 della
legge 23/12/2005 nr. 266, così come determinata dalla Deliberazione dell’Autorità per la
vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture. Il pagamento deve essere
effettuato secondo le istruzioni operative presenti sul sito dell’Autorità per la vigilanza sui
contratti pubblici di lavori, servizi e forniture al seguente indirizzo :
http://www.autoritalavoripubblici.it/riscossioni.html
Come previsto dalla Deliberazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di
lavori servizi e forniture del 30/07/2008 le ditte partecipanti sono tenute al versamento del
contributo per ogni singolo lotto per il quale intendono presentare offerta.
L’offerente deve allegare la ricevuta del versamento con indicato l’esatto CIG, in originale
ovvero fotocopia dello stesso corredata da dichiarazione di autenticità e con copia di un
documento di identità in corso di validità.
Gli importi dovuti per ciascun lotto e i corrispondenti Codici Identificativi di Gara
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Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010
(CIG) sono di seguito indicati :
CIG
LOTTO 1 – Servizio di 0440686197
ventiloterapia
LOTTO 2 – Servizio di 0440695902
ossigenoterapia ASL CN1
LOTTO 3 – Servizio di 04407083BE
ossigenoterapia ASL CN2
IMPORTO DA
VERSARE
€ 100,00
€ 100,00
€ 70,00
g) allegato D ”Scheda fornitore” debitamente compilato e sottoscritto
Tutte le attestazioni dovranno essere sottoscritte dal Legale Rappresentante o persona abilitata ad
impegnare la ditta offerente.
La busta B - Documentazione Tecnica dovrà contenere la documentazione tecnica, suddivisa per
lotto, necessaria per la valutazione qualitativa dell’offerta, secondo quanto di seguito indicato:
LOTTO 1 - Ventiloterapia
a) Elenco (senza prezzi) delle apparecchiature proposte ad ogni voce (sono ammesse più
apparecchiature per ogni voce) utilizzando i riferimenti numerici (da 1 a 12) e descrittivi
evidenziati all’art. 4 del presente Capitolato Speciale di Gara.
Per ciascuna apparecchiatura proposta dovranno presentarsi le relative schede tecniche,
contraddistinte dagli stessi riferimenti numerici e descrittivi. Le schede tecniche dovranno
contenere, oltre alle caratteristiche tecniche dell’apparecchio, la chiara indicazione del
modello e della ditta costruttrice e di ogni altro elemento utile ad individuarla in modo
univoco.
b) Prospetto riassuntivo della caratteristiche tecniche di ogni apparecchio offerto, compilato
sull’allegato “A- Questionario Tecnico” al presente Capitolato Speciale;
c) Breve elaborato di progetto operativo per l’espletamento del servizio in cui vengano descritte
:
Le modalità che la Ditta intende adottare per garantire operativamente e qualitativamente la
migliore esecuzione del servizo, in particolare :
1.
- sedi operative e modalità organizzative che verranno dedicate all’esecuzione del servizio
nel territorio di riferimento delle AA.SS.LL. CN1 e CN2 e tempi di intervento;
- descrizione dell’organico e in particolare degli operatori che verranno impegnati nello
svolgimento del servizio presso il domicilio dei pazienti delle AA.SS.LL. CN1 e CN2
(numero, qualifiche, mansioni ed esperienze nel settore)
- descrizione delle attrezzature e degli automezzi dedicati allo svolgimento del servizio nel
territorio di riferimento delle AA.SS.LL. CN1 e CN2 (numero e tipo)
- procedure aziendali adottate per garantire la qualità e la sicurezza del servizio
2. Proposte di gestione informatizzata dei dati
3. Proposte migliorative per la gestione del servizio (riferite in particolare al monitoraggio e
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controllo clinico e strumentale del paziente)
LOTTI 2 e 3 - Ossigenoterapia
a) Elenco (senza prezzi) delle apparecchiature offerte
concentratori) e relative schede tecniche;
(bombole, contenitori criogeni e
b) Progetto di subentro in caso di aggiudicazione
c) Breve elaborato di progetto operativo per l’espletamento del servizio in cui vengano descritte :
Le modalità che la Ditta intende adottare per garantire operativamente e qualitativamente la
migliore esecuzione del servizo, in particolare :
1.
- sedi operative e modalità organizzative che verranno dedicate all’esecuzione del servizio
nel territorio di riferimento delle AA.SS.LL. CN1 e CN2 e tempi di intervento;
- descrizione dell’organico e in particolare degli operatori che verranno impegnati nello
svolgimento del servizio presso il domicilio dei pazienti delle AA.SS.LL. CN1 e CN2
(numero, qualifiche, mansioni ed esperienze nel settore)
- descrizione delle attrezzature e degli automezzi dedicati allo svolgimento del servizio nel
territorio di riferimento delle AA.SS.LL. CN1 e CN2 (numero e tipo)
- procedure aziendali adottate per garantire la qualità e la sicurezza del servizio
2. Proposte di gestione informatizzata dei dati
3. Proposte migliorative per la gestione del servizio (riferite in particolare al monitoraggio e
controllo clinico e strumentale del paziente)
Il progetto operativo richiesto per ciascun lotto dovrà essere presentato possibilmente, oltre
che in forma cartacea, anche su supporto informatico.
Le ditte offerenti potranno essere convocate, in sedute le cui date verranno successivamente stabilite,
per illustrare alla Commissione Giudicatrice il contenuto delle offerte tecniche e dei progetti
operativi. Ci si riserva inoltre di effettuare sopralluoghi presso le sedi operative indicate per
accertare l’effettiva struttura organizzativa dell’impresa.
La busta C dovrà contenere:
a) l’offerta economica
L’offerta economica dovrà essere preferibilmente redatta sui prospetti allegati (Allegato “C”). Nel
caso in cui l’impresa compili offerta su propria modulistica, è tenuta a riportare comunque tutte le
informazioni richieste nell’allegato “C” .
Non saranno accettate offerte in aumento rispetto agli importi a base d’asta evidenziati al
precedente art. 5.
L’offerta deve contenere esplicito obbligo della Ditta a mantenere valida la propria proposta per
almeno 180 giorni dalla data di scadenza per la presentazione delle offerte.
Tutti i documenti e le dichiarazioni, nonché l’offerta economica dovranno essere sottoscritti dai
concorrenti, a pena di esclusione dalla gara.
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Nel caso l’offerta venga presentata da più concorrenti già costituiti in raggruppamento, la
sottoscrizione predetta deve essere fatta dal legale rappresentante dell’impresa mandataria o del
Consorzio; qualora i raggruppamenti non siano ancora costituiti, gli atti predetti dovranno essere
sottoscritti dai legali rappresentanti di tutte le imprese che costituiranno il raggruppamento. Di ogni
sottoscrittore dovrà essere allegata copia fotostatica di documento di identità in corso di validità.
Sono ammesse offerte di imprese raggruppate ai sensi dell'art.37 del D.Lgs. n.163/2006.
L'impresa che concorre in un raggruppamento non potrà concorrere con altri raggruppamenti e
neppure singolarmente.
Nella fase di presentazione dell’offerta nel caso di RTI costituendo è sufficiente che l’offerta sia
sottoscritta congiuntamente dai soggetti facenti parte del raggruppamento. Essa deve specificare le
parti della fornitura che saranno eseguite dalle singole Imprese e contenere l’impegno che, in caso
di aggiudicazione, le stesse Imprese si conformeranno alla disciplina prevista dall’art. 37 comma 4
del D.Lgs. n.163/2006.
In caso di aggiudicazione l’Impresa capogruppo deve presentare scrittura privata autenticata da
notaio attestante la costituzione dell’associazione temporanea ed il conferimento del mandato
collettivo speciale delle altre Imprese riunite alla capogruppo, unitamente alla procura dettata nella
forma dell’atto pubblico attestante il conferimento della rappresentanza legale a chi legalmente
rappresenta l’Impresa capogruppo.
Il mandato collettivo speciale e la relativa procura conferita dalle Imprese mandanti dovrà essere
presentato all’Azienda entro 15 giorni dalla comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione.
Tutti i rapporti saranno intrattenuti con l’Impresa Capogruppo. Di conseguenza, gli ordini saranno
inoltrati a quest’ultima ed i pagamenti saranno effettuati con mandati a favore della Capogruppo.
ART. 7 – OBBLIGHI IN MATERIA DI SICUREZZA
Il committente in merito alla presenza dei rischi dati da interferenze , vista la determinazione nr.
3/2008 dell’Autorità per la vigilanza sui contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, precisa che
non è stato predisposto il DUVRI in quanto, viste le attività oggetto dell’appalto e considerato che il
servizio dovrà svolgersi in locali dei quali l’Azienda Sanitaria non ha la disponibilità giuridica, non
si sono riscontrate interferenze per le quali intraprendere misure di prevenzione e protezione atte ad
eliminare e/o ridurre i rischi.
Gli oneri relativi risultano pari a zero in quanto non sussistono rischi interferenti da valutare;
restano immutati gli obblighi a carico delle imprese e/o lavoratori autonomi in merito alla sicurezza
sul lavoro.
ART. 8 – PROCEDIMENTO DI GARA
L’esame e la valutazione delle offerte si articolerà nelle seguenti fasi:
Prima fase
Nella prima fase, che si svolgerà in seduta pubblica, il giorno …………………. alle ore …….
presso la sede dell’A.S.L. N. CN2 Via Vida, 10 Alba, la Commissione di gara procederà all’apertura
della busta “A – Documentazione amministrativa” e, verificata, la completezza e regolarità della
documentazione prodotta, disporrà l’ammissione o l’esclusione dei concorrenti.
La Commissione di gara procederà quindi a sorteggiare un numero di offerenti pari al 10 per cento
delle offerte presentate, ai quali sarà chiesto, ai sensi dell’articolo 48 del D.Lgs. 163/2006, di
comprovare, entro dieci giorni dalla richiesta medesima, il possesso dei requisiti di capacità
economico-finanziaria e tecnico-organizzativa richiesti.
Seconda fase
Nella seconda fase la Commissione giudicatrice, appositamente nominata dall’Azienda, esaminerà in
una o più sedute riservate, le offerte tecniche presentate dai concorrenti (busta “B – Documentazione
tecnica”).
Le ditte offerenti potranno essere convocate, in sedute le cui date verranno successivamente
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comunicate, per illustrare alla Commissione Giudicatrice il contenuto delle offerte tecniche e dei
progetti operativi. Ci si riserva inoltre di effettuare sopralluoghi presso le sedi operative indicate per
accertare l’effettiva struttura organizzativa dell’impresa.
Di tutte le sedute della Commissione giudicatrice sarà redatto un verbale, sottoscritto da tutti i
membri.
L’attribuzione dei punteggi dovrà essere motivata.
L’amministrazione si riserva la facoltà di individuare uno o più soggetti in possesso di competenze
specifiche di cui la Commissione giudicatrice potrà servirsi come supporto tecnico.
Terza fase
Nella terza fase, che si svolgerà in seduta pubblica, nel giorno che sarà comunicato ai concorrenti, la
Commissione di gara darà comunicazione del punteggio assegnato a ciascuna offerta tecnica e
procederà quindi all’apertura delle offerte economiche, contenute nella busta C e all’attribuzione del
relativo punteggio.
La Commissione di gara provvederà quindi a sommare i punteggi attribuiti all’offerta tecnica e
all’offerta economica, così da individuare l’offerta economicamente più vantaggiosa.
La Commissione di gara infine trasmetterà i risultati della valutazione all’Amministrazione,
rimettendole i verbali redatti e tutta la documentazione relativa alle operazioni di gara.
ART. 9 – MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE
L’aggiudicazione avverrà a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art.
83 del D. L.vo n. 163/2006 ed in base ai seguenti criteri :
PREZZO
QUALITA’
PUNTI 50/100
PUNTI 50/100
come meglio indicato negli articoli seguenti.
ART. 9.1 - LOTTO 1 – Servizio di ventiloterapia domiciliare:
La scelta del ventilatore, essendo determinata sia dalle caratteristiche cliniche del paziente che del
ventilatore stesso, non può essere limitata solamente ad una soluzione, se pur semplice, che preveda
l’uso di un unico modello, di un unico produttore.
Supposto infatti, che ogni ventilatore assicuri buona parte delle forme di ventilazione prevedibili è
anche vero che le caratteristiche di erogazione e resistenza al flusso ed il tipo di risposta delle
valvole, risultano essere gli elementi discriminanti nella plasticità di un ventilatore piuttosto che di
un altro.
Pertanto, ferma restando la necessità che la fornitura venga assegnata ad un’offerta tecnicamente
idonea ed a condizioni economicamente convenienti, deve essere garantita al prescrittore l’esercizio
della discrezionalità tecnica nella scelta del ventilatore al fine di garantire la migliore compatibilità
con il paziente.
La procedura di aggiudicazione di tale lotto non è pertanto finalizzata a identificare un unico
assegnatario, ma a individuare le ditte idonee a fornire prodotti e servizi conformi alle esigenze del
paziente così come ritenuto dal prescrittore, attraverso la formulazione di una graduatoria di
idoneità.
La valutazione verrà effettuata per singola voce e per singola apparecchiatura offerta (per ogni
voce è possibile proporre più apparecchiature. Si precisa a tal proposito che le caratteristiche
indicate per ciascuna apparecchiatura sono da intendersi come caratteristiche di minima. La ditta è
invitata ad offrire le apparecchiature disponibili, le eventuali caratteristiche migliorative saranno
valutate in sede di giudizio qualitativo)
Sono ammesse offerte parziali cioè solo per alcune voci .
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Per la formazione della graduatoria di idoneità la Commissione Giudicatrice attribuirà, per ciascuna
apparecchiatura offerta , un punteggio variabile da 1 a 50 sulla base dei seguenti elementi:
1) Caratteristiche tecniche dell’apparecchiatura
proposta
PUNTI
2) Modalità organizzative e di esecuzione del servizio
(progetto operativo punto 1.)
PUNTI
8
3) Proposte di gestione informatizzata
(progetto operativo punto 2.)
PUNTI
4
4) Proposte migliorative per la gestione del servizio
PUNTI
8
(riferite al monitoraggio e controllo clinico e strumentale
del paziente;progetto operativo punto 3.)
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Non saranno comunque ritenute idonee e non saranno ammesse alla fase successiva le
apparecchiature che non presentino le caratteristiche tecniche minime indicate nel
Disciplinare Tecnico.
ART. 9.2 - LOTTI 2 e 3 – Servizio di ossigenoterapia domiciliare:
L’aggiudicazione avverrà, per ogni lotto, a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa . La
Commissione Giudicatrice attribuirà a ciascuna offerta tecnica un punteggio variabile da 1 a 50 sulla
base dei seguenti elementi:
1) Caratteristiche tecniche dell’apparecchiatura
proposta
PUNTI
(bombole,concentratori,contenitori)
2) Modalità organizzative e di esecuzione del servizio
(progetto operativo punto 1 e progetto di subentro)
PUNTI
15
3) Proposte di gestione informatizzata
(progetto operativo punto 2.)
PUNTI
6
4) Proposte migliorative per la gestione del servizio
PUNTI
14
(riferite al monitoraggio e controllo clinico e strumentale
del paziente; progetto operativo punto 3)
15
Per essere ammesse alla fase successiva le offerte tecniche dovranno ottenere un punteggio
superiore a 20.
ART. 9.3 – PUNTEGGIO PREZZO E AGGIUDICAZIONE
Il punteggio relativo al prezzo sarà così attribuito:
alla Ditta che avrà offerto il prezzo più basso verrà attribuito il massimo punteggio attribuibile; alle
altre Ditte il punteggio del prezzo sarà attribuito in misura inversamente proporzionale al prezzo
secondo la seguente formula:
Prezzo più basso
Punteggio economico dell’offerta in esame = 50 X
Prezzo offerta in esame
Per il lotto nr. 1 (servizio di ventiloterapia) il punteggio prezzo sarà attribuito per ciascuna voce e
per ciascuna apparecchiatura offerta allo scopo di stilare la relativa graduatoria di idoneità.
Per il lotto nr. 2 (servizio di ossigenoterapia) il punteggio prezzo sarà attribuito sulla base del valore
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complessivo di fornitura riferito all’intero lotto.
L’aggiudicazione avverrà anche in presenza di una sola offerta purchè la stessa sia ritenuta valida
nel giudizio qualitativo e i prezzi proposti siano ritenuti congrui.
L’aggiudicazione verrà deliberata dall’Amministrazione previa presentazione da parte
dell’aggiudicatario e del concorrente che segue in graduatoria, ai sensi dell’art. 48 comma 2 del
D.Lgs. 163/2006, entro 10 giorni dalla comunicazione della graduatoria finale, della
documentazione attestante i fatti e le circostanze di cui alle dichiarazioni sostitutive di atto notorio e
ai certificati relativi alla capacità economico finanziaria e tecnica..
L’Azienda si riserva, a proprio insindacabile giudizio, la facoltà di non procedere ad alcuna
aggiudicazione, nel caso in cui non ritenga meritevoli di approvazione e/o convenienti sotto il
profilo tecnico - economico e/o organizzativo le offerte presentate.
In caso di mancanza di offerte, od in presenza di offerte non valide o non appropriate, la gara sarà
dichiarata deserta e si procederà successivamente all’aggiudicazione a mezzo di procedura
negoziata ai sensi dell’art.57, comma 1 e comma 2 lettera a) del D.Lgs. 163/2006.
E’ comunque fatto salvo, da parte di questa Azienda, ogni e qualsiasi provvedimento di autotutela
(annullamento, revoca, abrogazione) che potrà essere attivato, a suo insindacabile giudizio, senza
che i concorrenti possano avanzare richieste di risarcimento o altro.
L’aggiudicazione sarà immediatamente vincolante per la Ditta, mentre nei confronti dell’Azienda
l’assegnazione sarà provvisoria e la sua efficacia resterà sospesa fino all’adozione della
determinazione da parte del Direttore Generale ed alla definizione degli adempimenti stabiliti dal
Capitolato Speciale
La Ditta che avrà presentato la migliore offerta resta vincolata anche in pendenza dell’accettazione
dell’offerta stessa da parte dell’Azienda. Il provvedimento di aggiudicazione ha effetto giuridico
immediato nei confronti della Ditta aggiudicataria.
ART. 10 – VERIFICA DELLE OFFERTE ANORMALMENTE BASSE
L’Amministrazione procederà all’individuazione delle offerte anormalmente basse ai sensi dell’art.
86 comma 2 del D.Lgs 163/2006 e di conseguenza alla valutazione di congruità delle offerte in
relazione alle quali sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli elementi
qualitativi siano entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti punti massimi previsti
dal bando di gara e quindi alla loro verifica secondo quanto previsto dagli artt. 87 – 88 del D.Lgs.
163/2006.
La stazione appaltante si riserva la facolta' di procedere contemporaneamente alla verifica di
anomalia delle migliori offerte, non oltre la quinta, così come previsto dall’art. 88 comma 7 del
D.Lgs. 163/2006 s.m.i.
ART. 11 - GARANZIE DI ESECUZIONE
A garanzia dell’esatto adempimento degli obblighi contrattuali assunti, la Ditta aggiudicataria dovrà
costituire, entro e non oltre 10 giorni dalla comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione, un
deposito cauzionale definitivo infruttifero pari al 10% dell’importo contrattuale stimato.
In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è
aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia
superiore al 20 per cento, l’aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al
20 per cento.
La fidejussione bancaria o la polizza fidejussoria dovranno avere una scadenza posteriore di almeno
4 mesi rispetto a quella fissata per la scadenza del contratto. In caso di proroga della fornitura oltre i
termini contrattuali stabiliti in sede di aggiudicazione, la cauzione definitiva dovrà essere rinnovata,
alle stesse condizioni di cui sopra, per un periodo non inferiore alla durata della proroga.
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La cauzione definitiva resterà vincolata fino al termine del rapporto contrattuale e sarà restituita al
contraente, senza interessi, previo:
− accertamento che il fornitore abbia adempiuto interamente alle condizioni dell’appalto
− accertamento che il fornitore abbia adempiuto ad ogni altro obbligo inerente la prestazione.
E’ in facoltà dell’Ente di incamerare, in tutto od in parte, la cauzione definitiva per inosservanza
degli obblighi contrattuali, per eventuali risarcimenti o penalità debitamente contestati, con lettera
raccomandata con avviso di ricevimento, senza obbligo di preventiva azione giudiziaria.
In caso di mancata produzione della documentazione o mancata corrispondenza dei dati da
questa risultanti rispetto a quanto dichiarato, si procederà all'incameramento della cauzione
provvisoria e, ricorrendone i presupposti, si aggiudicherà la gara a favore del concorrente che segue
in graduatoria.
ART. 12 – AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA
L’aggiudicazione definitiva è subordinata:
− all’accertamento dell’assenza di cause ostative previste dall’art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 e di
cui alla normativa antimafia ai sensi del D.P.R. n. 252/98 e s.m.i.;
− alla costituzione della garanzia fidejussoria del 10% dell’importo contrattuale (art. 113 del
D.Lgs. n. 163/2006)
− alla verifica della certificazione comprovante, ai sensi dell’art. 48, c.2, D.Lgs. n. 163/06, il
possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa;
− all’esecutività dei relativi provvedimenti.
A tal fine la Ditta aggiudicataria, entro 10 giorni dalla data di ricezione della richiesta dovrà
produrre:
1) garanzia fidejussoria di cui all’art. 11) del presente capitolato
2) documentazione comprovante, ai sensi dell’art. 48, c.2, D.Lgs. n. 163/06, il possesso dei
requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa (qualora non sia compresa tra
i concorrenti sorteggiati nella fase 1 della procedura di gara), tramite la presentazione dei
seguenti documenti:
− certificati rilasciati dalle AA.SS.LL. indicate e riportanti : oggetto del contratto, fatturato
suddiviso per anno, ed attestante la soddisfazione dell’ente committente per il servizio svolto
− capacità tecnica : certificato rilasciato dall’Azienda Sanitaria o dalle Aziende Sanitarie indicata
e riportante: durata del contratto, nr. di utenti gestiti/anno ed attestante la soddisfazione dell’ente
committente per il servizio svolto.
3) certificato di iscrizione alla Camera di Commercio – Registro delle Imprese – rilasciato in data
non anteriore a mesi sei, contenente l’attestazione che la società non si trovi in stato di fallimento,
che la medesima non ha presentato domanda di concordato preventivo o di amministrazione
controllata e la dicitura “antimafia” ex art. 9 del D.P.R. 252/1998.
4) Modello GAP debitamente compilato e sottoscritto
5)
in caso di RTI, copia autenticata del mandato speciale irrevocabile con rappresentanza
all’impresa capogruppo
ART. 13 - PERIODO DI PROVA
L’Azienda confermerà l’affidamento della fornitura del servizio dopo un periodo di prova di 180 gg
dall’inizio dello stesso. Qualora constati che:
• a fronte di quanto precisato nella documentazione per la valutazione tecnico-qualitativa
sussistano gravi carenze ed inadempienze nell’esecuzione di prestazioni;
• il materiale e le apparecchiature impiegate siano gravemente insufficienti (ovvero,
totalmente difformi da quanto indicato nella documentazione per la valutazione tecnicoqualitativa) per far fronte all’uso cui sono destinati,
• non siano stato rispettati i termini di subentro e le condizioni generali del capitolato,
L’Azienda provvederà a comunicare alla Ditta o R.T.I. la mancata conferma inviando apposita
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lettera RACC. R/R .
L’Azienda sarà tenuta a corrispondere alla Ditta soltanto il prezzo contrattuale proporzionato al
servizio effettivo sino al giorno di scadenza di detto periodo, dedotte le eventuali penalità e le spese
eventualmente sostenute, compresa la maggior spesa derivante dalla nuova gara.
Nel caso di mancata conferma l’Azienda procederà ad incamerare il deposito cauzionale definitivo
e si procederà ad un riesame delle offerte, e all’affidamento della fornitura ad altra Ditta
utilizzando la graduatoria di gara.
Anche in caso di esito negativo della prova, l’aggiudicatario dovrà comunque garantire il servizio
fino al subentro del nuovo soggetto.
ART. 14 – CONTROLLI
L'Amministrazione provvederà ad effettuare opportuni controlli sullo svolgimento del servizio, con
propri addetti, o terzi incaricati, al fine di accertare la corrispondenza dello stesso alla previsioni
contrattuali.
ART. 15 – MODALITA’ DI TARIFFAZIONE
LA REMUNERAZIONE AVVERRÀ IN BASE AL CANONE MENSILE OFFERTO IN SEDE DI GARA.
La fatturazione deve essere relativa ai giorni effettivi di fornitura (qualora il periodo di servizio sia
inferiore al mese, il canone mensile dovrà essere ridotto in misura proporzionale).
La stazione appaltante si dichiara comunque disponibile (con riferimento ai lotti nr. 2 e nr. 3 relativi
al servizio di ossigenoterapia) ad accettare modalità diverse di fatturazione qualora, la ditta
aggiudicataria, per esigenze contabili o altro manifestasse la necessità di fatturare, separatamente
dal servizio, i metri cubi di ossigeno.
Resta salvo comunque che il valore complessivo fatturato mensilmente dovrà corrispondere al
canone forfettario mensile offerto in sede di gara.
ART. 16 - CONDIZIONI ECONOMICHE
I prezzi determinati all'atto dell'aggiudicazione rimarranno invariati per tutta la durata della
fornitura fatto salvo quanto previsto dall’art. 115 del Decreto Legislativo n. 163/2006.
ART.17 - PAGAMENTI
I pagamenti verranno effettuati a norma di legge.
Il termine di pagamento resterà interrotto qualora l’A.S.L. chieda chiarimenti e/o copia di
documentazione.
ART. 18 - SUBAPPALTO
Il subappalto è ammesso ai sensi di quanto previsto dall’art. 25 della Direttiva C.E. e dall’art. 118
del D.Lgs. 163/2006 in quanto compatibile.
In particolare gli offerenti dovranno indicare, all’atto dell’offerta, le parti della fornitura che
intendono subappaltare a terzi nonché i subappaltatori proposti. Detta indicazione lascia comunque
impregiudicata la responsabilità del prestatore principale.
In ogni caso la Committente resta estranea al rapporto contrattuale tra l’appaltatore e il
subappaltatore, per cui tutti gli adempimenti e le responsabilità contrattuali, nessuna esclusa, faranno
carico all’impresa aggiudicataria dell’appalto.
Alla Committente dovrà essere trasmessa copia del contratto di subappalto sottoscritto dalle parti.
ART. 19 - CONDIZIONI GENERALI
Per quanto non disposto nel presente Capitolato, si fa espresso riferimento in quanto non
contrastanti con le disposizioni alle leggi ed ai regolamenti vigenti e disciplinanti la materia oggetto
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della fornitura.
ART. 20 - PENALITA’
La Ditta senza esclusione di eventuali conseguenze penali è soggetta all’applicazione di una penale
pari al 5% al netto di I.V.A. dell’importo della fornitura ordinata quando:
− non effettua la fornitura del servizio entro i termini e secondo le modalità stabilite dal presente
Capitolato;
− si rende colpevole di deficienze nella qualità dei prodotti forniti.
L’Azienda si riserva la facoltà di risolvere il contratto dopo due richiami o contestazioni scritte,
conseguenti ad inadempienze contrattuali.
ART. 21 - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
L’Azienda Sanitaria può procedere all’immediata risoluzione del contratto unicamente
comunicando alla Ditta aggiudicataria la propria decisione senza, con ciò, rinunciare al diritto di
chiedere il risarcimento dei danni eventualmente subiti:
a) in caso di ripetuta o grave inosservanza delle clausole contrattuali;
b) per grave negligenza o frode nell’esecuzione degli obblighi contrattuali;
c) per cessazione di attività oppure nel caso di concordato preventivo, di fallimento, di stato di
moratoria e di conseguenti atti di sequestro o di pignoramento a carico del contraente;
d) per cessione del contratto o subappalto non autorizzati dall’Azienda Sanitaria;
e) qualora la fornitura venisse sospesa o interrotta per motivi non dipendenti da cause di forza
maggiore;
f) per motivi di pubblico interesse;
g) in qualsiasi momento dell’esecuzione, avvalendosi delle facoltà concesse dal Codice Civile.
ART. 22 - SPESE CONTRATTUALI
Ogni spesa inerente e conseguente il contratto è posta a carico della Ditta aggiudicataria.
ART. 23 - CONTROVERSIE E ARBITRATO
Le eventuali controversie che dovessero insorgere tra le parti nell’esecuzione del contratto saranno
decise da un Collegio di tre arbitri, i cui componenti saranno nominati uno da ciascuna parte ed il
terzo dal Presidente del Tribunale di Alba.
In caso di mancata nomina dell’arbitro da parte di una delle parti, quella diligente potrà richiedere al
Presidente del Tribunale di Alba di nominare l’arbitro dell’altra parte.
Il giudizio espresso dal Collegio Arbitrale sarà accettato dalle parti come inappellabile.
ART. 24 - INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI D.LGS.
196/03
Ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/03 i dati personali forniti dalle Ditte/imprese saranno raccolti
presso l’A.S.L. N. CN2, con modalità sia manuale che informatizzata, mediante l’inserimento negli
archivi e nelle banche dati dell’Azienda per le finalità di gestione della procedura e saranno trattati
anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto contrattuale per le finalità inerenti
alla gestione del rapporto medesimo.
La raccolta e il trattamento dei dati è finalizzato alla fornitura di prestazioni, beni e/o servizi
richiesti dall’A.S.L. N. CN2.
Il conferimento di tali dati è facoltativo, ma il diniego al trattamento comporterà l’esclusione dalla
procedura medesima.
I dati potranno essere conosciuti dai Responsabili del trattamento e dal personale “incaricato”,
nonchè comunicati alla Regione Piemonte e/o ad altri soggetti pubblici e privati direttamente
interessati allo svolgimento della procedura o qualora ciò risulti necessario per lo svolgimento delle
funzioni istituzionali, in ottemperanza alle disposizioni di legge o regolamentari che disciplinano la
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materia e, in particolare, il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e il Regolamento aziendale approvato con
atto n. 1089 del 28/07/2006.
Titolare del trattamento è l’Azienda Sanitaria Locale N. CN2 Alba - Bra, con sede in Via Vida, 10 –
12051 ALBA.
Responsabile del trattamento è il Direttore della S.O.C. che espleta la procedura e l’elenco dei
Responsabili individuati nell’A.S.L. N. CN2 è disponibile presso l’Ufficio Relazioni con il
Pubblico.
L’interessato gode, inoltre, dei diritti di cui all’art. 7 del citato decreto.
Responsabile per il riscontro all’interessato è il Responsabile dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico
e Relazioni Esterne.
ART. 25 – PRECISAZIONI E CHIARIMENTI
Eventuali modificazioni od integrazioni al presente Capitolato speciale dovranno essere controllate
dalle ditte partecipanti fino a 7 giorni antecedenti la scadenza del termine per la presentazione delle
offerte sul sito Internet aziendale : www.aslcn2.it. Tale modalità di pubblicazione di eventuali
modifiche ed integrazioni sostituisce completamente la pubblicità sui quotidiani.
Eventuali richieste di chiarimenti inerenti il presente Capitolato dovranno pervenire in forma scritta,
entro il …………….. , a mezzo fax (0172/316.480) o e-mail [email protected] , alla S.O.C.
Provveditorato (Dott.ssa Roberta Garis)
Sul sito internet aziendale verranno pubblicate le richieste di chiarimenti pervenute con le relative
risposte sino al ………………..
ART. 26 - ALLEGATI
Si allegano al presente Capitolato Speciale d’Appalto:
• Disciplinare Tecnico
• Allegato A_Questionario Tecnico
• Allegato B_Autocertificazione
• Allegato C_Offerta_Economica
• Allegato D_Scheda Fornitore
IL DIRETTORE DELLA S.O.C. PROVVEDITORATO
(Dott. Piero BO)
(f.to in originale)
Timbro e firma del Legale Rappresentante
della Ditta per accettazione e conferma
........................................................................
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Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010
FORNITURA
DEL
SERVIZIO
DI
VENTILOTERAPIA
E
OSSIGENOTERAPIA
DOMICILIARE PER LE NECESSITA’ DEGLI
UTENTI DELLE AA.SS.LL. CN2 E CN1.
DISCIPLINARE TECNICO.
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Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010
ART. 1 – OGGETTO
La fornitura ha per oggetto il servizio di ossigenoterapia e ventiloterapia direttamente al domicilio
degli utenti residenti nel territorio delle AA.SS.LL. CN2 e CN1 della Regione Piemonte, e
suddiviso in nr. 3 LOTTI :
LOTTO 1 – Servizio di ventiloterapia domiciliare
LOTTO 2 – Servizio di ossigenoterapia domiciliare utenti territorio A.S.L. CN1
LOTTO 3 - Servizio di ossigenoterapia domiciliare utenti territorio A.S.L. CN2
ART. 2 – LOTTO 1: SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA DOMICILIARE. DESCRIZIONE
E CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA
La fornitura del servizio di ventiloterapia domiciliare dovrà comprendere:
a) Fornitura in noleggio di apparecchi necessari per la ventiloterapia costituiti, a seconda
della tipologia di utenza da:
1.
VENTILATORE PER CPAP:
Caratteristiche tecniche minime richieste:
a.
Pressioni regolabili con un range compreso almeno tra 5 e 20 cmH2O .
b.
Rampa regolabile almeno sino a 20 minuti
c.
Alimentazione con corrente elettrica
d.
Leggero , silenzioso.
e.
Se prescritto, possibilità di umidificatore a freddo o a caldo
2.
VENTILATORE PER AUTO-CPAP :
Caratteristiche tecniche minime richieste:
a.
Pressioni regolabili con un range compreso almeno tra 5 e 20 cmH2O .
b.
Rampa regolabile almeno sino a 20 minuti
c.
Possibilità di impostare gli incrementi pressori sulla base di apnee , ipopnee , russamento .
d.
Memoria per registrazione degli eventi respiratori .
e.
Software che permette l’impostazione del ventilatore, la visione e l’analisi degli eventi respiratori
f.
Alimentazione con corrente elettrica
g.
Leggero, silenzioso.
h.
Se prescritto, possibilità di umidificatore a freddo o a caldo
3.
VENTILATORE BILEVEL “S”
Caratteristiche tecniche minime richieste:
a.
Pressione Inspiratoria regolabile con un range compreso almeno tra 4 e 20 cmH2O.
b.
Pressione Espiratoria regolabile con un range compreso almeno tra 4 e 10 cmH2O.
c.
Dotato di modalità di ventilazione spontanea
d.
Rampa regolabile almeno sino a 20 minuti
e.
Display per la visualizzazione dei parametri
f.
Alimentazione con corrente elettrica
g.
Allarmi
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Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010
h.
Leggero, silenzioso.
i.
Se prescritto, possibilità di umidificatore a freddo o a caldo
j.
Possibilità di batteria esterna su richiesta
4.
VENTILATORE BILEVEL “ST”
Caratteristiche tecniche minime richieste:
a.
Pressione Inspiratoria regolabile con un range compreso almeno tra 4 e 20 cmH2O.
b.
Pressione Espiratoria regolabile con un range compreso almeno tra 4 e 10 cmH2O.
c.
Dotato di modalità di ventilazione spontanea/temporizzata
d.
Rampa regolabile almeno sino a 20 minuti
e.
Display per la visualizzazione dei parametri
f.
Alimentazione con corrente elettrica
g.
Allarmi
h.
Leggero, silenzioso.
i.
Se prescritto, possibilità di umidificatore a freddo o a caldo
j.
Possibilità di batteria esterna su richiesta
5.
VENTILATORE BILEVEL “ST” (CON SOFTWARE)
Caratteristiche tecniche minime richieste:
a.
Pressione Inspiratoria regolabile con un range compreso almeno tra 4 e 20 cmH2O.
b.
Pressione Espiratoria regolabile con un range compreso almeno tra 4 e 10 cmH2O.
c.
Dotato di modalità di ventilazione spontanea/temporizzata
d.
Rampa regolabile almeno sino a 20 minuti
e.
Display per la visualizzazione dei parametri
f.
Software che permette l’impostazione del ventilatore, la visione dell’utilizzo del ventilatore nel
tempo
g.
Alimentazione con corrente elettrica
h.
Allarmi
i.
Leggero, silenzioso.
j.
Se prescritto, possibilità di umidificatore a freddo o a caldo
k.
Possibilità di batteria esterna su richiesta
6.
VENTILATORE PRESSOMETRICO / VOLUMETRICO ( MEDIE PRESTAZIONI)
Caratteristiche tecniche minime richieste:
a.
Deve essere dotata delle seguenti modalità di ventilazione:
Ventilazione spontanea con supporto di pressione ( PSV ) e pressione positiva di fine
espirazione ( PEEP ) .
Ventilazione sincronizzata con supporto di pressione ( PSV ) e pressione positiva di fine
espirazione ( PEEP ) e pressione controllata con frequenza respiratoria ( SIMV a pressione ) .
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Ventilazione sincronizzata con supporto di pressione ( PSV ) e pressione positiva di fine
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espirazione ( PEEP ) e volume controllato con frequenza respiratoria ( SIMV a volume) .
b.
Ventilazione Controllata a pressione ( PCV ) ed a Volume ( CMV ) .
I parametri regolabili devono essere:
PEEP
da 0 a 10 cmH2O
Pressione di supporto ( PS )
da 5 a 25 cmH2O
Pressione inspiratoria ( PC )
da 5 a 25 cmH2O
Volume corrente
da 0 a 1000 ml
Frequenza respiratoria
da 5 a 30 atti / minuto
Trigger
regolabile
Passaggio in espirazione
automatico e regolabile
c.
d.
Display che evidenzi:
la ventilazione in atto ed i parametri impostati.
Deve possedere allarmi acustici e luminosi per:
Disconnessione - perdite
Mancata alimentazione
Volume corrente e pressione massimo e minimo
Frequenza respiratoria
e.
Alimentazione elettrica e batteria interna che ne permetta il funzionamento anche in caso di
interruzione della fornitura di corrente elettrica. Eventuale gruppo elettrogeno a richiesta.
f.
Piccole dimensioni, peso contenuto in modo da renderne semplice ed agevole il trasporto
7.
VENTILATORE PRESSOMETRICO / VOLUMETRICO ( ALTE PRESTAZIONI)
Caratteristiche tecniche minime richieste:
a.
Deve essere dotata delle seguenti modalità di ventilazione:
Ventilazione spontanea con supporto di pressione ( PSV ) e pressione positiva di fine
espirazione ( PEEP ) .
Ventilazione sincronizzata con supporto di pressione ( PSV ) e pressione positiva di fine
espirazione ( PEEP ) e pressione controllata con frequenza respiratoria ( SIMV a pressione ) .
Ventilazione sincronizzata con supporto di pressione ( PSV ) e pressione positiva di fine
espirazione ( PEEP ) e volume controllato con frequenza respiratoria ( SIMV a volume) .
b.
Ventilazione Controllata a pressione ( PCV ) ed a Volume ( CMV ) .
I parametri regolabili devono essere:
PEEP
da 0 a 10 cmH2O
Pressione di supporto ( PS )
da 5 a 25 cmH2O
Pressione inspiratoria ( PC )
da 5 a 25 cmH2O
Volume corrente
da 0 a 1000 ml
Frequenza respiratoria
da 5 a 30 atti / minuto
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Trigger
regolabile
Passaggio in espirazione
automatico e regolabile
Possibilità di connessione a O2 a bassa pressione
c.
Display che evidenzi:
la ventilazione in atto ed i parametri impostati.
Monitoraggio numerico dei valori ventilazione
Curve di pressione e volume.
d.
Deve possedere allarmi acustici e luminosi per:
Disconnessione - perdite
Mancata alimentazione
Volume corrente e pressione massimo e minimo
Frequenza respiratoria
FiO2 max e min
e.
Alimentazione elettrica e batteria interna che ne permetta il funzionamento anche in caso di
interruzione della fornitura di corrente elettrica. Eventuale gruppo elettrogeno a richiesta.
f.
Piccole dimensioni, peso contenuto in modo da renderne semplice ed agevole il trasporto
8.
VENTILATORE VOLUMETRICO ( BASE ):
Caratteristiche tecniche minime richieste:
a.
Deve essere dotata delle seguenti modalità di ventilazione:
Ventilazione a volume controllato
Ventilazione assistita / controllata
Ventilazione controllata sincronizzata ( SIMV )
b.
I parametri regolabili devono essere:
PEEP
Volume corrente
Frequenza respiratoria
da 5 a 30 atti / minuto
Trigger
regolabile
c.
da 0 a 10 cmH2O
da 0 a 1000 ml
Deve possedere allarmi acustici e luminosi per:
Disconnessione - perdite
Mancata alimentazione
Volume corrente massimo e minimo
Frequenza respiratoria / apnea
Alta e bassa pressione
d.
Display che evidenzi la ventilazione in atto ed i parametri impostati.
e.
Sistema di blocco dei parametri impostati
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f.
Alimentazione elettrica e batteria interna che ne permetta il funzionamento anche in caso di
interruzione della fornitura di corrente elettrica.
9.
ASPIRATORE DOMICILIARE
Caratteristiche tecniche minime richieste:
a.
Portatile
b.
Elettrico e dotato di batteria interna con autonomia operativa minima 30 minuti.
c.
Capacità di vuoto non inferiore a 100 mmHg
d.
Flusso di aspirazione non inferiore a 20 l / min
e.
Bassa rumorosità
10. AEROSOL
Caratteristiche tecniche minime richieste:
a.
Portatile
b.
Alimentazione elettrica
c.
Nebulizzazione non inferiore a 0,5 ml / min
d.
Particelle inferiori a 4 micron
e.
Bassa rumorosità
11. PULSIOSSIMETRO (CON E SENZA MEMORIA)
Caratteristiche tecniche minime richieste:
a.
Portatile
b.
Alimentazione a batteria
c.
Display numerico e con barra
d.
Rilevamento SpO2 e frequenza cardiaca
e.
Sistema sonoro con la frequenza cardiaca
f.
Con memoria e senza memoria
12. DISPOSITIVO MECCANICO PER ASSISTENZA ALLA TOSSE
Caratteristiche tecniche minime richieste:
Per pazienti affetti da patologia neuromuscolare
a. Portatile
b. Pressione inspiratoria ed espiratoria regolabile da 0 a 60 cmH2O
c. Tempo di espirazione ed inspirazione regolabile
d. Flusso regolabile
e. Possibilità di inserire la pausa
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Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010
OLTRE ALLE APPARECCHIATURE SOPRA ELENCATE, DOVRANNO ESSERE MESSE A
DISPOSIZIONE, SU RICHIESTA DEL PRESCRITTORE, LE SEGUENTI ATTREZZATURE
(DA QUOTARSI SEPARATAMENTE):
•
•
•
•
•
BATTERIA ESTERNA
GRUPPO ELETTROGENO (per pazienti che non possono sostenere una ventilazione
spontanea per più di 4 ore e che risiedono in zone in cui siano possibili ritardi nel ripristino
dell’energia elettrica in caso di black out)
SECONDO VENTILATORE DI RISERVA (per pazienti che effettuano più di 20 ore di
ventilazione al giorno o per pazienti che non possono mantenere la ventilazione spontanea
per più di 4 ore)
per il quale la ditta dovrà riconoscere uno sconto almeno del 30% sul canone di noleggio
offerto per quella tipologia di ventilatore.
SECONDO ASPIRATORE DI RISERVA (su indicazione del centro prescrittore)
per il quale la ditta dovrà riconoscere uno sconto almeno del 30% sul canone di noleggio
offerto per quella tipologia di ventilatore.
VARIE : le ditte possono eventualmente quotare altre apparecchiature diverse da
quelle comprese nell’elenco e non espressamente richieste. Tali apparecchiature non
saranno oggetto di valutazione qualitativa ed economica ai fini delle graduatorie di cui
alla presente procedura ma la quotazione proposta rimarrà valida nell’ipotesi in cui,
durante il periodo di fornitura, si rendesse necessaria la prescrizione.
b) Installazione, collaudo periodico e manutenzione ordinaria e straordinaria delle
apparecchiature a domicilio degli utenti.
c) Fornitura di tutti i materiali consumabili utilizzati dalle apparecchiature installate e
necessari ad un corretto utilizzo delle stesse.
Tutti i dispositivi medici proposti dovranno essere in possesso del marchio CE, conformi alla
normativa nazionale vigente per i dispositivi medici e rispondere a caratteristiche di sicurezza e di
affidabilità, tenuto conto che verrà utilizzato in ambiente che non può prevedere la stessa copertura
emergenziale dell’ambiente ospedaliero.
Il costo del noleggio del ventilatore deve considerarsi comprensivo dei materiali di consumo.
Si riporta qui di seguito l’elenco, formulato in base alle ore ed alla modalità di ventilazione, tenendo
conto anche delle indicazioni fornite dalle “Linee Guida sulla ventilazione meccanica
domiciliare a lungo termine nell’adulto e sul trattamento dei disturbi respiratori correlati al
sonno” della Regione Piemonte.
Consumi annui prevedibili di materiale accessorio per ventilazione non
invasiva < 8 ore
•
•
•
•
•
•
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2 maschere
2 circuito-tubi
2 cuffie con reggi-maschera e mentoniera
2 filtri aria (se spugnosi) altrimenti 12
2 meccanismi anti rebreathing se già non presenti sulle maschere
12 camere per umidificazione ( se prescritta umidificazione attiva), ove il ventilatore non
disponga di apparecchiatura ispezionabili
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Consumi annui prevedibili di materiale accessorio per ventilazione non
invasiva > 8 <16ore
•
•
•
•
•
•
4 maschere
4 circuito-tubi
4 cuffie con reggi-maschera e mentoniera
4 filtri aria (se spugnosi) altrimenti 12
4 meccanismi anti rebreathing se già non presenti sulle maschere
12 camere per umidificazione ( se prescritta umidificazione attiva) , ove il ventilatore non
disponga di apparecchiatura ispezionabili
Consumi annui prevedibili di materiale accessorio per ventilazione non
invasiva > 16 – 24 ore
•
6 maschere *
•
6 circuito-tubi
•
6 cuffie con reggi-maschera e mentoniera*
•
6 filtri aria (se spugnosi) altrimenti 12
•
6 meccanismi anti rebreathing se già non presenti sulle maschere
•
12 camere per umidificazione ( se prescritta umidificazione attiva) ,
* prescrivibili interfaccia di tipo diverso per minimizzare il rischio di comparsa di ulcere da
decubito
Ventilazione invasiva <16 ore die
•
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•
•
•
•
•
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•
•
•
12 kit circuito-tubi completi di valvola espiratoria (se circuito monotubo) e bicchieri
raccogli condensa
12 camere di umidificazione o 180 filtri Higroback a permutatore di calore e umidità
2 filtri aria interni spugnosi
12 filtri antibatterici
52 cateteri mount dotati di connessione girevole e eventuale foro per aspirazione
60 – 90 sondini di aspirazione al mese salvo particolari indicazioni
365 nasini artificiali con attacco per ossigeno
12 valvole fonatorie
1 cannula tracheostomica ogni 40 giorni e in caso di presenza di controcannula 1
controcannula ogni 7 giorni
6 distanziatori a camera per terapia con aerosol dosato (se necessario)
365 garze metalline per tracheotomia con sistema antidecubito
52 collari per sostegno cannula
365 flaconi di fisiologica (indicativamente 500 ml die)
365 compresse di garze sterili per medicazione stoma
2 confezioni/mese di guanti monouso (confezioni da 100)
2 kit camera di aspirazione + tubo + filtri per aspiratore chirugico
Ventilazione invasiva >16 ore die
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Segue determinazione n. 278/ECO/PRV/10/0039 del 22 febbraio 2010
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•
24 kit circuito-tubi completi di valvola espiratoria (se circuito monotubo) e bicchieri
raccogli condensa
12 camere di umidificazione o 365 filtri Higroback a permutatore di calore e umidità
2 filtri aria interni spugnosi
12 filtri antibatterici
365 cateteri mount dotati di connessione girevole e eventuale foro per aspirazione
almeno 120 sondini di aspirazione al mese salvo particolari indicazioni
365 nasini artificiali con attacco per ossigeno
12 valvole fonatorie
1 cannula tracheostomica ogni 30 giorni e in caso di presenza di controcannula 1
controcannula ogni 7 giorni
6 distanziatori a camera per terapia con aerosol
365 garze metalline per tracheotomia con sistema antidecubito
52 collari per sostegno cannula
365 flaconi di fisiologica (indicativamente 500 ml die)
365 compresse di garze sterili per medicazione stoma
2 confezioni/mese di guanti monouso (confezioni da 100)
2 kit camere di aspirazione + tubo + filtri per aspiratore chirugico
Consumi annui prevedibili di materiale accessorio per macchina della tosse
•
•
2 circuiti
2 maschere facciali
La Ditta aggiudicataria è comunque tenuta a farsi carico di ulteriori forniture qualora i quantitativi
indicati risultassero insufficienti.
Il materiale di consumo fornito sarà soggetto a valutazione qualitativa da parte del centro
prescrittore che potrà richiedere la sostituzione di eventuali presidi non adeguati alle caratteristiche
del paziente.
d) Servizio di emergenza 24 ore su 24
e) Estensione del servizio sia su tutto il territorio nazionale che all’estero in caso di
spostamento temporaneo degli utenti dalla abituale residenza.
La ditta aggiudicataria dovrà garantire il servizio, senza aggiunta di costi, in caso di spostamento
temporaneo degli utenti dalla residenza abituale, rispettando le stesse caratteristiche del servizio.
ART. 3 – LOTTI 2 e 3 : SERVIZIO DI OSSIGENOTERAPIA DOMICILIARE.
DESCRIZIONE E CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA
La fornitura del servizio di ossigenoterapia domiciliare dovrà comprendere:
a) Somministrazione a domicilio dell’utente di ossigeno liquido e gassoso e fornitura in
noleggio di apparecchi necessari per l’ossigenoterapia (compreso lo stroller) a seconda
della tipologia di utenza come di seguito indicato:
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1.a BOMBOLE PER OSSIGENO GASSOSO
La ditta dovrà mettere a disposizione di ogni assistito che deve essere fornito di ossigeno
gassoso, bombole della capacità geometrica di litri 14 caricata a 20 Kg./cmq. e contenenti 3 mc. di
ossigeno cadauna.
Ogni bombola sarà corredata da un riduttore flussometro completo di umidificatore
funzionante ad olive calibrate con portata da 0,5 a 10 litri/min.I riduttori dovranno essere dotati, su
richiesta dell’A.S.L., di dispositivo limitatore di flusso, secondo la prescrizione medica fatta al
paziente. La ditta provvederà ad installare sul riduttore flussometro l’oliva adeguata secondo la
relativa prescrizione medica.
2.a CONTENITORE CRIOGENO PER OSSIGENO LIQUIDO
La ditta dovrà mettere a disposizione di ogni assistito che deve essere fornito di ossigeno
liquido, un’apparecchiatura composta da contenitore criogeno (unità base) in acciaio inox della
capacità (in ossigeno liquido) max di litri 45 equivalente a max 40 mc. di ossigeno gassoso, dotato
di opportuni sistemi di gasificazione dell’ossigeno liquido tali da garantire flussi regolabili da 1 a 6
litri/min.
(La ditta dovrà dichiarare la propria disponibilità a fornire bidoni ad alti flussi, fino a 15
litri/min. per eventuali prescrizioni che risultassero necessarie. Di tali apparecchiature dovrà esere
allegata la relativa quotazione; questa non sarà tuttavia compresa nel valore del lotto ma resterà
valida per eventuali necessità durante il periodo di validità del contratto.)
Le valvole di sicurezza di cui è dotato dovranno rispondere a quanto previsto dalla
normativa vigente in materia.
I contenitori di ossigeno dovranno essere corredati di apposito carrello atto al loro
spostamento.
Il contenitore sarà inoltre predisposto per fornire ossigeno liquido da immettere in
contenitori criogeni trasportabili (unità portatile) aventi le seguenti caratteristiche:
Capacità minimo 1 litro di ossigeno liquido
Sistema di erogazione in grado di assicurare flusso di ossigeno gassoso da 0,5 a 6
lt/min.
Peso del contenitore trasportabile a pieno non superiore a 4 Kg.
Opportuna bretella per il trasporto a spalla oppure carrello
3.a CONCENTRATORE DI OSSIGENO CON BOMBOLA DI RISERVA:
La ditta dovrà mettere a disposizione di ogni assistito che ne necessiti un apparecchio
avente le seguenti caratteristiche:
- Flusso aria surrossigenata : dotata di ugelli tarati che possono garantire un
flusso da 0,4 a 5 litri (min.). La ditta provvederà ad installare il giusto ugello sul
concentratore secondo la prescrizione medica.
- Concentrazione di ossigeno minima: non inferiore a 90% + - 3% per flusso pari a
litri 4/min.
- Pressione di erogazione : non inferiore a 900 mbar
- Basso livello di rumorosità
- Alimentazione elettrica : 220 V 50 hz
- Filtri : il concentratore sarà dotato di opportuni filtri antipolvere e filtri
biologici
- Sicurezza in caso di mancanza di energia elettrica : per far fronte a tale
emergenza e/o eventuali carenze improvvise del concentratore, lo stesso sarà
corredato di una bombola di ossigeno completa di riduttore flussometro ed
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umidificatore (con le caratteristiche riportate precedentemente per l’ossigeno
gassoso)
- Dispositivo di rilevazione automatica in caso di cattivo funzionamento
dell’apparecchio o diminuzione della concentrazione dell’ossigeno
Caratteristiche qualitative dell’ossigeno: l’ossigeno sia nella forma in bombole che in quella
sotto forma liquida dovrà rispondere a tutte le caratteristiche ed ai i saggi di purezza prescritti
dalla Farmacopea Ufficiale Ultima Edizione e a tutta la normativa in vigore all’atto della
fornitura ; esso dovrà essere conservato secondo le modalità prescritte dalla F.U. ultima
edizione.
Ai sensi della normativa vigente, le bombole di ossigeno dovranno possedere la parte
cilindrica verniciata in bianco, l’ogiva bianca e tra la valvola e la ghiera dovrà essere
inserito un disco in acciaio inossidabile recante la destinazione “per uso medico” e il numero
di partita IVA o il codice fiscale della ditta proprietaria delle bombole.
Le bombole devono riportare la punzonatura con il nome del gas e il collaudo dovrà essere in
regola con la normativa vigente.
Il trasporto dell’ossigeno deve essere effettuato con automezzi appositamente attrezzati per lo
stesso, conformi alle normative in materia di trasporto di merci pericolose.
b)Fornitura a domicilio dell’utente di tutti i materiali consumabili necessari ai pazienti in
ossigenoterapia (mascherine e cannule nasali per ossigenoterapia). La ditta dovrà concordare
con il centro proscrittore un adeguato piano di rifornimento dei materiali consumabili.
Tutti i dispositivi medici proposti dovranno essere in possesso del marchio CE, conformi alla
normativa nazionale vigente per i dispositivi medici e rispondere a caratteristiche di sicurezza e
di affidabilità, tenuto conto che verrà utilizzato in ambiente che non può prevedere la stessa
copertura emergenziale dell’ambiente ospedaliero.
c)
Installazione, collaudo periodico e manutenzione ordinaria e straordinaria delle
apparecchiature a domicilio degli utenti.
d) Servizio di emergenza 24 ore su 24.
La ditta aggiudicataria dovrà essere in grado di fornire ad ogni AA.SS.LL. indicazioni sul
numero di interventi in emergenza per ciascun paziente (ogni 6 mesi)
e) Estensione del servizio sia su tutto il territorio nazionale che all’estero in caso di
spostamento temporaneo degli utenti dalla abituale residenza.
La ditta aggiudicataria dovrà garantire il servizio, senza aggiunta di costi, in caso di spostamento
temporaneo degli utenti dalla residenza abituale, rispettando le stesse caratteristiche del servizio.
Per i pazienti che dovessero effettuare spostamenti a lungo raggio per i quali lo stroller non è
sufficiente, disponibilità a fornire anche il dispositivo portatile tipo concentratore senza costi
aggiuntivi.
Dovrà essere indicato separatamente (tali quotazioni non saranno comprese nel valore complessivo
del lotto):
- il canone mensile offerto per il secondo contenitore criogeno da mettere a disposizione del
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paziente su indicazione del centro prescrittore,( in casi particolare e limitati) e per il quale la Ditta
dovrà riconoscere uno sconto almeno del 50% sul canone di noleggio mensile offerto per il primo
contenitore;
La Ditta aggiudicataria dovrà inoltre essere disponibile a mettere a disposizione delle AA.SS.LL.
contenitori criogeni ed unità portatili presso i Servizi Ospedalieri individuati dall’Ente stesso. Tali
contenitori serviranno essenzialmente alla ricarica dei portatili presso i reparti ed all’assistenza dei
pazienti ricoverati che proseguiranno la terapia a domicilio. Sulla fornitura di tale ossigeno si dovrà
riconoscere uno sconto sul canone mensile fissato per il servizio domiciliare, da concordarsi ad
aggiudicazione avvenuta con la ditta assegnataria; sconto che comunque non dovrà essere inferiore
al 40%.
ART. 4 – NORME COMUNI PER L’ESECUZIONE DELLA FORNITURA
ART. 4.1 - INSTALLAZIONE, COLLAUDO PERIODICO E MANUTENZIONE DELLE
APPARECCHIATURE.
La ditta provvederà all’installazione, alla manutenzione ordinaria e straordinaria e al collaudo
periodico di tutte le attrezzature fornite ai pazienti nonché delle apparecchiature già in uso al
momento dell’aggiudicazione, per il mantenimento in costante efficienza delle stesse.
Ogni intervento, dall’installazione ai collaudi periodici, dovrà essere concordato con l’utente o suo
delegato o famigliare, con un adeguato preavviso e dovrà sempre risultare da documento riportante i
dati identificativi dell’apparecchio e la tipologia delle operazioni effettuate. Tali documenti
andranno recapitati all’ufficio dell’Asl che verrà individuato all’atto dell’avvio della fornitura del
servizio.
Prima di installare le apparecchiature, il personale della ditta appaltatrice dovrà verificare l’idoneità
dei locali in cui le stesse verranno utilizzate e valutare l’idoneità dell’impianto elettrico a domicilio;
in seguito provvederà all’installazione e messa in funzione curando l’addestramento del paziente,
dei familiari del paziente e di eventuale personale destinato dall’A.S.L.; provvederà inoltre a
lasciare al domicilio del paziente documentazione (in lingua italiana) sull’apparecchiatura in uso in
cui siano messe in evidenza : norme di sicurezza da osservare, manovre da eseguire in caso di
emergenza, modalità di reperimento di assistenza tecnica in caso di guasti, mal funzionamento o
problemi similari.
L’A.S.L. declina ogni responsabilità in caso di incidenti generati da cause sia prevedibili che
imprevedibili, aventi ripercussioni su persone o cose, per i quali provvederà invece la ditta
appaltatrice del servizio, con apposita assicurazione.
ART. 4.2 – MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO.
Tempi di consegna e installazione:
La prima consegna a domicilio del paziente avverrà su autorizzazione scritta del competente
servizio dell’A.S.L. o in caso di estrema urgenza, su autorizzazione telefonica, cui comunque
seguirà autorizzazione scritta.
La consegna delle apparecchiature e del materiale occorrente sarà effettuata dalla ditta direttamente
al domicilio dei pazienti.
Trattandosi di terapia urgente ed insostituibile, l’attivazione della fornitura del servizio dovrà essere
garantita entro 24 ore dalla richiesta (a prescindere se trattasi di giorno feriale o festivo), fatto salvo
comunque quanto stabilito dalla prescrizione.
La ditta dovrà inoltre garantire la tempestività dei rifornimenti successivi entro 24 ore e dovrà
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assicurare la continuità delle forniture anche in giorni festivi.
Servizio di assistenza continuativa : il servizio di assistenza continuativa dovrà essere garantito,
CON NUMERO TELEFONICO VERDE, 24 ore su 24 ore per 365 giorni l'anno al fine di far
fronte ad eventuali emergenze, di fornire un primo livello di supporto tecnico agli utenti (con
possibilità, per la ventiloterapia,di cambiare immediatamente il ventilatore se il problema tecnico
non è rapidamente risolvibile).
Deve essere sempre garantita la presenza di un operatore sul luogo di chiamata. E’ da escludersi
tassativamente l’attivazione di una segreteria telefonica.
L’intervento a domicilio dell’assistito, in caso di emergenza dovrà avvenire:
per i pazienti in ossigenoterapia : entro 8 ore dalla chiamata
per i pazienti in ventiloterapia si prevede la seguente tempistica di intervento :
o CPAP entro 24 ore
o BILEVEL e PRESSOMETRICI NON INVASIVI entro 12 ore
o PRESSOMETRICI INVASIVI entro 4 ore
Cessazione della terapia :
- in caso di cessazione della terapia per decesso del paziente, su segnalazione del familiare, la ditta
provvederà a ritirare l'apparecchiatura e il materiale d’uso, non ancora impiegato, dandone
comunicazione, entro 48 ore dal ritiro, all’A.S.L., che comunque non riconoscerà i costi relativi al
noleggio delle stesse dalla data di cessazione del loro utilizzo;
-in caso di cessazione della terapia per motivi clinici il centro proscrittore rilascerà al paziente un
certificato che sarà inviato all’ASL per interrompere la fornitura del presidio terapeutico;la ditta,
provvederà a ritirare l'apparecchiatura e il materiale d’uso, non ancora impiegato, dandone
comunicazione, entro 48 ore dal ritiro, all’A.S.L., che comunque non riconoscerà i costi relativi al
noleggio delle stesse dalla data di cessazione del loro utilizzo.
Sia le attrezzature che i materiali consumabili dovranno essere resi franchi da ogni spesa,
accompagnati da apposita bolla descrittiva di quanto consegnato.
In particolare, per il servizio di ventiloterapia, le ditte dovranno consegnare il materiale
consumabile trimestralmente (tranne nel caso della ventilazione inferiore a 8 ore) e il materiale
dovrà essere corredato di apposito elenco indicante i dispositivi forniti e le quantità fornite. Tale
elenco dovrà essere controfirmato dal paziente o da un familiare.
La qualità della fornitura e del servizio erogato ai pazienti potrà in qualsiasi momento essere
accertata dal personale dipendente dell’A.S.L.
ART. 4.3 – SUBENTRO – MODALITA’ E PIANO OPERATIVO.
Per il servizio di ossigenoterapia la/le ditta/e aggiudicataria/e si impegnano a subentrare senza
soluzione di continuità all’eventuale precedente soggetto fornitore (entro un massimo di 30 gg.
dall’aggiudicazione), attivandosi per garantire l’installazione e la corretta erogazione del servizio.
La Ditta aggiudicataria dovrà predisporre un apposito piano di subentro, da presentarsi con gli atti
di gara, agli attuali fornitori nel quale ne vengano evidenziate i tempi e le modalità.
Alla scadenza del periodo contrattuale della fornitura la Ditta aggiudicataria dovrà mettersi a
completa disposizione per agevolare il subentro del nuovo soggetto.
Per il servizio di ventiloterapia, considerata la modalità di aggiudicazione, finalizzata ad
individuare non un unico aggiudicatario ma più ditte idonee a fornire prodotti e servizi conformi
alle esigenze del paziente attraverso la formulazione di una graduatoria di idoneità, si precisa che le
apparecchiature che, al momento dell’aggiudicazione, si trovano già a domicilio dei pazienti in
forza dei precedenti contratti, e che sono comunque comprese nella graduatoria di idoneità di cui
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alla presente gara, continueranno ad essere utilizzate e per le stesse verrà corrisposto il canone
mensile offerto nella presente procedura di gara; è comunque fatta salva la possibilità del
prescrittore di disporne la sostituzione con altra apparecchiature sulla base degli esiti di gara e delle
condizioni cliniche del paziente.
ART. 5 – AGGIORNAMENTO TECNOLOGICO E VARIAZIONE DEI PRODOTTI.
Qualora la ditta aggiudicataria ponga in commercio, durante il periodo di vigenza del contratto,
nuove attrezzature, analoghe a quelle oggetto della fornitura che abbiano migliori caratteristiche di
rendimento o di funzionalità o che ne rappresentino una evoluzione tecnologica, dovrà fornire a
richiesta dell’A.S.L. , alle stesse condizioni economiche e contrattuali, apparecchiature nuove in
sostituzione o in affiancamento di quelle aggiudicate.
In tal caso tutti i prodotti necessari per la messa a punto delle nuove attrezzature compreso
l’addestramento ai pazienti a domicilio devono essere forniti gratuitamente.
L’eventuale ritiro e sostituzione è a carico della Ditta aggiudicataria.
ART. 6 –GESTIONE FILE F E REPORTISTICA
Si chiede di trasmettere al Sistema Informativo di ciascuna A.S.L. o agli uffici dalle stesse
individuati dopo l’aggiudicazione , i dati di somministrazione rilevati mensilmente nel rispetto dei
tempi previsti e secondo le specifiche tecniche fornite dalla Regione Piemonte (FILE F)(il relativo
manuale verrà messo a disposizione dell’aggiudicatario).
Eventuali modifiche normative e/o tecniche definite a livello regionale saranno rese note
nell’immediato e dovranno essere garantite dalla ditta aggiudicataria senza oneri aggiuntivi per le
AA.SS.LL.
La qualità dei dati trasmessi sarà verificata con controlli a campione. Qualora i files da inviare al
C.S.I. presentino anomalie, la Ditta aggiudicataria dovrà provvedere alla correzione nei tempi
previsti dalla Regione Piemonte.
La ditta aggiudicataria dovrà inoltre trasmettere mensilmente, a ciascuna ASL, una report
contenente i seguenti dati:
Nr. complessivo utenti serviti nel mese di riferimento e Nr. complessivo utenti attivati nel
mese di riferimento (suddivisi tra ossigeno liquido e ossigeno gassoso)
Nr. complessivo utenti serviti nel mese di riferimento e Nr. complessivo utenti attivati nel
mese di riferimento per il servizio di ventiloterapia (suddivisi per tipologia di ventilatori)
Importo complessivo di spesa (suddivisa per ossigeno liquido, ossigeno gassoso e
ventiloterapia)
IL DIRETTORE DELLA S.O.C. PROVVEDITORATO
(Dott. Piero BO)
Timbro e firma del Legale Rappresentante
della Ditta per accettazione e conferma
.............................................................
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Invio al controllo della Giunta della Regione, ex art. Invio al Collegio Sindacale
2, c. 1, L.R. 30 giugno 1992, n. 31
Prot. n. _____________ del ____________________
prot. n. _____________ del ____________________, Invio alla Rappresentanza della Conferenza dei Sindaci:
ricevuta dalla Regione in data __________________
Prot. n. ______________ del ___________________
CERTIFICATO DI REGISTRAZIONE CONTABILE
Richiesta chiarimenti da parte della Regione
Si dichiara l'avvenuta registrazione contabile da
prot. n. _____________ del ____________________ parte della S.O.C. Gestione Economico-Finanziaria
Alba, lì ______________
IL FUNZIONARIO INCARICATO
Risposta chiarimenti da parte della Regione con nota
prot. n. _____________ del ____________________,
____________________
CE R T IF IC A TO D I P U B B L IC A ZI O N E
ricevuta dalla Regione in data _________________ Si certifica che la presente determinazione è stata
posta in pubblicazione presso l’Albo dell’A.S.L.
Provvedimento conclusivo del procedimento
n. __________________ del ___________________ CN2, il _______________________ per quindici
giorni consecutivi
declaratorio di nullità o decadenza
di annullamento o non approvazione
di approvazione
IL FUNZIONARIO INCARICATO
S.O.C. AFFARI GENERALI
Silvia BARACCO
F.TO BARACCO
CERTIFICATO DI ESECUTIVITA’
Provvedimenti soggetti al controllo della Giunta
della Regione
Provvedimenti non soggetti al Controllo della
Giunta della Regione
Si certifica che la presente determinazione è
divenuta esecutiva il _________________________
per decorrenza dei termini
per approvazione da parte della Giunta della
Regione
Si certifica che la presente determinazione è
divenuta esecutiva il 22 FEBBRAIO 2010
essendo immediatamente eseguibile
essendo trascorsi dieci giorni dalla pubblicazione
(art. 3, L.R. 30/06/92, n. 31)
IL FUNZIONARIO INCARICATO
S.O.C. AFFARI GENERALI
Silvia BARACCO
F.TO BARACCO
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