SETTORE OCCHIALERIA Applicazione sperimentale del nuovo inquadramento professionale M. BRUSTIA 1 Il nuovo inquadramento professionale: la storia Il contratto in vigore 1° L. 2° L. Addetti: Addetti: -pulizia -manoval. -nuovi ingressi senza esperienza (6 mesi) -limatura -fresatura -sabbiatura -assemblag. -lavaggio -presse -cerniere -piegatura ecc.1 3° L. 4° L. Addetti: -lappatura Addetti: -imp. amm. -campioni -riparazioni -verniciat. -macch.c.n. -attrezzista -acquisti -programm. -disegnat. Cad/Cam -manutent. -pulitura -meccanico generico -saldatura aut/man -registratura -taglio lenti -buratto -macch.m.p. -tranciatura -accoppiam. -animatura -incollaggi -timbratura -galvanica -laser M. BRUSTIA 4 °S L. 5° L. 6° L. Addetti: Respons.: Respons.: -analista t/m -capo sq. -capo turno -prototipista -manutent. c.n. -reparto -tempi/met. -manutenz. -contr. qual. -magazzino -amministr. -programm. -acquisti -paghe -disegnatori -finanza e c. -tecnico -commerc. -sviluppo software -ammin. personale -logistica -produzione -industrial. 2 Il nuovo inquadramento professionale: la storia Il contratto in vigore L’attuale sistema è basato sulla MANSIONE: Più di 130 mansioni distribuite su 7 livelli contrattuali La crescita professionale è prevista solo se la mansione ricoperta è inquadrabile ad un livello superiore M. BRUSTIA 3 Il nuovo inquadramento professionale: la storia Perché un cambiamento ? Il sistema è rigido La mansione è solo un nome senza contenuto Le oltre 130 mansioni sono troppe e non adeguate ai cambiamenti avvenuti I livelli sono di fatto 5 con un appiattimento al 3° l. (ben oltre il 70% degli addetti) M. BRUSTIA 4 Il nuovo inquadramento professionale: la storia Quale nuovo sistema è possibile ? MANSIONE DOVE E’ POSIZIONATA COMPETENZA COSA FA REALMENTE e COME LO FA M. BRUSTIA 5 Il nuovo inquadramento professionale: la storia Perché introdurre questo concetto? Valorizzare la risorsa umana per il suo reale contributo Riconoscere quelle caratteristiche individuali che lo rendono più competente Inserire criteri chiari e definiti di valutazione Ridurre l’appiattimento professionale M. BRUSTIA 6 Il nuovo inquadramento professionale: la storia Metodologia utilizzata 1. Analisi dei processi del settore 2. Individuazione di nuove figure professionali 3. Loro descrizione con un approccio per competenze 4. Elaborazione del nuovo sistema di inquadramento 5. Tutto l’iter è stato gestito in modo bilaterale attraverso: – – Commissione Tecnica Commissione Politica M. BRUSTIA 7 Il nuovo inquadramento professionale: la storia Risultati 130 MANSIONI ALCUNE FIGURE PROFESSIONALI NOME GENERICO DESCRITTIVO POSIZIONE FISSA VALUTAZIONE SU LAVORO REALE AGITO APPIATTIMENTO SCALA PIU’ AMPIA DI SVILUPPO PROF. M. BRUSTIA 8 Il nuovo inquadramento professionale: la storia Documento del 17 ottobre 2012 Premessa: “… l’obiettivo è di dar vita ad un progetto innovativo che miri, da un lato ad adeguare il sistema di inquadramento professionale dell’occhialeria all’evoluzione tecnologica e di processo che ha caratterizzato negli ultimi tempi il settore, e, dall’altro, a tutelare i lavoratori attraverso un sistema meritocratico e diretto ad riconoscerne la professionalità ed il coinvolgimento …” M. BRUSTIA 9 Il nuovo inquadramento professionale: la struttura Area Tecnica/Gestionale Area Qualificata Area Specialistica /Gestionale Area Operativa CENTRATO CENTRATO BASE INGR BASE ESSO CENTRATO CENTRATO CONSOLIDATO CONSOLIDATO CONSOLIDATO CONSOLIDATO Criteri per la progressione professionale: 1.Competenze descrittivo 2.Comportamenti organizzativi M. BRUSTIA 10 Il nuovo inquadramento professionale: la struttura Area Professionale Identifica l’insieme di competenze omogenee nei processi dell’occhialeria che permettono di realizzare un semilavorato/prodotto finito attraverso la trasformazione di materie prime/semilavorati o di stilare/elaborare un documento/report (cartaceo o elettronico) attraverso il trattamento di dati/informazioni, secondo procedure, tecniche operative, pratiche specifiche e l’ausilio di appropriate tecnologie M. BRUSTIA 11 Il nuovo inquadramento professionale: la struttura Area Operativa L’Area Professionale “Operativa” è l’area caratterizzata da attività lavorative semplici che richiedono competenze professionali generiche M. BRUSTIA 12 Il nuovo inquadramento professionale: la struttura Area Qualificata L’Area Professionale “Qualificata” è caratterizzata da attività lavorative moderatamente complesse, che richiedono competenze professionali specifiche M. BRUSTIA 13 Il nuovo inquadramento professionale: la struttura Area Professional/Gestionale L’Area Professionale “Tecnica/Gestionale” è caratterizzata da attività lavorative complesse che richiedono competenze professionali specifiche e trasversali M. BRUSTIA 14 Il nuovo inquadramento professionale: la struttura Area Specialistica /Gestionale L’Area Professionale “Specialistica/Gestionale” è caratterizzata da attività lavorative complesse ad alto contenuto professionale, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi con autonomia gestionale M. BRUSTIA 15 Il nuovo inquadramento professionale: la struttura Per ogni area professionale vengono individuati tre step di sviluppo professionale che corrispondono a gradi di competenza crescente per lo svolgimento delle attività previste per quell’area. I gradi, denominati step di sviluppo professionale, sono i seguenti: Base (presenti solo per l’area operativa e quella qualificata) Centrato Consolidato M. BRUSTIA 16 Il nuovo inquadramento professionale: la struttura Step di sviluppo professionale: Base Allo Step “Base” corrisponde un livello di competenza ritenuto indispensabile per poter realizzare ciò che è necessario per svolgere le attività ordinarie previste a standard e/o dalle procedure operative relative alle aree di riferimento M. BRUSTIA 17 Il nuovo inquadramento professionale: la struttura Step di sviluppo professionale: Centrato Allo Step “Centrato” corrisponde un livello di competenza adeguato a svolgere le attività relative alle aree di riferimento, in modo autonomo anche in presenza di situazioni non a standard e/o per le quali non sono previste specifiche procedure M. BRUSTIA 18 Il nuovo inquadramento professionale: la struttura Step di sviluppo professionale: Consolidato Allo Step “Consolidato” corrisponde un livello di competenza adeguato a svolgere tutte le attività relative alle aree di riferimento, in modo autonomo anche in presenza di situazioni non a standard e/o per le quali non sono previste specifiche procedure ed, inoltre, ad identificarne le specifiche cause ed adoperarsi per eliminarle, in accordo con il responsabile M. BRUSTIA 19 Il nuovo inquadramento professionale: la struttura Area Tecnica/Gestionale Area Qualificata Area Specialistica /Gestionale Area Operativa CENTRATO CENTRATO BASE INGR BASE ESSO CENTRATO CENTRATO CONSOLIDATO CONSOLIDATO CONSOLIDATO CONSOLIDATO Esemplificazioni Operatore X Operatore Y Tecnico/Impiegato Z M. BRUSTIA 20 Il nuovo inquadramento professionale: esemplificazione sulla produzione Operatore Tecnologico occhialeria, lenti e portaocchiali Operatore manifatturiero occhialeria, lenti e portaocchiali Operatore Artigianale occhialeria, lenti e portaocchiali M. BRUSTIA 21 Il nuovo inquadramento professionale: esemplificazione sulla produzione Area Operativa Step professionali Base Centrato Attività operative semplici con supervisione del responsabile Attività operative semplici con realizzazione standard quantitativi e qualitativi Operatore tecnologico occhialeria, lenti e portaocchiali Area Qualificata Consolidato Base Centrato Consolidato Operatore manifatturiero occhialeria, lenti e portaocchiali Mantenere gli standard quantiqualitativi con piccole regolazioni macchinari/i mpianti M. BRUSTIA Sostituire utensili ed attrezzature per riportare la produzione negli standard e manutenzione ordinaria Settare macchine/im pianti in modo standard Settare macchine/im pianti più complessi in modalità esperta 22 Il nuovo inquadramento professionale: esemplificazione sulla produzione Area Operativa Step professionali Base Centrato Attività operative semplici con supervisione del responsabile Attività operative semplici con realizzazione standard quantitativi e qualitativi Operatore artigianale occhialeria, lenti e portaocchiali Area Qualificata Consolidato Base Centrato Consolidato Operatore manifatturiero occhialeria, lenti e portaocchiali Attività con manualità di montaggio stras, lenti, registrazioni, pulitura ruota, galvanica, verniciatura saldatura M. BRUSTIA Attività con manualità più complesse di montaggio stras, lenti, registrazioni, pulitura ruota, galvanica, verniciatura saldatura Attività con manualità elevate di galvanica, verniciatura, riparazioni, saldatura Attività di verniciatura 23 Il nuovo inquadramento professionale Comportamenti organizzativi Sono qualità che danno un valore aggiunto alla prestazione e al processo lavorativo Sono“richiesti dall’organizzazione” ed“effettivamente agiti” dalla persona in modo costante e continuativo Sono definiti 4 tipi di comportamenti organizzativi M. BRUSTIA 24 Il nuovo inquadramento professionale Comportamenti organizzativi: il dizionario 1. Flessibilità professionale • Essere in grado di ricoprire in modo continuativo e costante, a seguito di espressa richiesta aziendale e per tutto il periodo richiesto dal datore di lavoro, attività differenti, posizionate nelle aree professionali operative e qualificate, garantendo gli standard quali-quantitativi previsti. • Esemplificazione: Polivalenza/Adattabilità in diverse attività produttive o di servizi o di uffici per far fronte a differenti esigenze produttive (sono espressamente esclusi tutti gli spostamenti strutturali collettivi ed individuali causati dalle riorganizzazioni aziendali o logistiche, dalle oscillazioni del mercato, dai trasferimenti, ecc.) M. BRUSTIA 25 Il nuovo inquadramento professionale Comportamenti organizzativi: il dizionario 2. Lavoro di gruppo • Operare in modo collaborativo e cooperativo con altri, garantendo con la propria attività il raggiungimento degli obiettivi del gruppo. • Esemplificazioni: Garantire i meccanismi operativi (gestione delle pause, bilanciamenti produttivi, ecc.) che permettono al gruppo (isole o gruppi di lavoro, linee di produzione, ecc. ) di raggiungere gli obiettivi previsti. M. BRUSTIA 26 Il nuovo inquadramento professionale Comportamenti organizzativi: il dizionario 3. Trasferimento delle competenze • Favorire l'apprendimento professionale delle persone: dare istruzioni dettagliate e dimostrare come fare nella pratica, indicare come svolgere un lavoro, dare specifici e utili suggerimenti, certificare l’idoneità della persona a svolgere le attività per cui è stato formato • Esemplificazione: gestire affiancamenti formativi o di addestramento professionale, inserirei neoassunti, fare da supporto nei progetti di riqualificazione professionale, ecc. M. BRUSTIA 27 Il nuovo inquadramento professionale Comportamenti organizzativi: il dizionario 4. Leadership • Coordinare un gruppo di lavoro al raggiungimento degli obiettivi previsti. È un comportamento non associato a posizioni gerarchiche formali • Esemplificazioni: gestire la distribuzione del lavoro, gli approvvigionamenti, assicurare tutte le informazioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi previsti, ecc. M. BRUSTIA 28 Il nuovo inquadramento professionale Comportamenti organizzativi: il premio di professionalità • E’ istituito un premio di professionalità volto a compensare i comportamenti organizzativi effettivamente richiesti dall’azienda e correttamente posti in essere dai dipendenti inquadrati in determinati step delle aree operativa e qualificata secondo la seguente tabella M. BRUSTIA 29 Il nuovo inquadramento professionale Comportamenti organizzativi: Tabella per premio di professionalità Operativa Base Flessibilità Professionale Qualificata Centrato Consolidato R/P R/P Lavoro di Gruppo R/P Trasferimento Competenze R/P Leadership M. BRUSTIA Base Centrato R/P R/P R/P R/P Consolidato 30 Il nuovo inquadramento professionale La Scheda Professionale • La classificazione degli operatori nelle Aree Professionali e negli Step di sviluppo professionale viene effettuata sulla base delle competenze professionali possedute secondo quanto previsto nei descrittivi • Le competenze relative all’inquadramento del lavoratore sono registrate nella Scheda Professionale individuale M. BRUSTIA 31 Il nuovo inquadramento professionale La Scheda Professionale In sede di applicazione della nuova normativa, per ogni lavoratore in forza viene verrà predisposta una Scheda Professionale che riporterà i seguenti dati: Identificativo del lavoratore, azienda, reparto, ultimo inquadramento rilevato, figura professionale associata, periodo di riferimento della scheda Le competenze e le attività della figura professionale nell’ordine previsto dal descrittivo L’eventuale valutazione dei comportamenti organizzativi agiti dal lavoratore sulla base di quelli richiesti dall'azienda nel periodo di riferimento M. BRUSTIA 32 Il nuovo inquadramento professionale La Scheda Professionale M. BRUSTIA 33 Il nuovo inquadramento professionale Le Mappe Professionali Operatore tecnologico M. BRUSTIA 34 CLASSIFICAZIONE LAVORAZIONI MECCANICHE, MONTAGGI MECCANICI e SALDATURE LAVORAZIONI Area Oper. Base Centrato Area Tecnica Area Qualif. Consolidato Base COMPETENZA Effettuare le operazioni semplici previste dalla lavorazione con supervisione del responsabile COMPETENZA COMPETENZA Effettuare le operazioni Mantenere lo standard di semplici previste dalla lavorazione richiesto lavorazione realizzando in attraverso regolazioni autonomia gli standard quali- semplici del quantitativi macchinario/impianto Attività previste: leggere le specifiche di lavorazione e le relative schede tecniche Attività previste: leggere le specifiche di lavorazione e le relative schede tecniche verificare la disponibilità delle materie prime o dei semilavorati in entrata e della strumentazione necessaria per la lavorazione Centrato Consolidato Centrato COMPETENZA Mantenere lo standard di lavorazione richiesto attraverso regolazioni complesse e la sostituzione di utensili ed attrezzature nel macchinario/impianto Attività previste: Localizzare e diagnosticare le principali anomalie e difettosità nel funzionamento della macchina/impianto COMPETENZA Settare macchine/impianti semplici effettuandone l’attrezzaggio, la messa a punto e la realizzazione dei pezzi di prova COMPETENZA Settare macchine/impianti complessi effettuandone l’attrezzaggio, la messa a punto e la realizzazione dei pezzi di prova COMPETENZA Settare macchine/impianti complessi effettuandone l’attrezzaggio, la messa a punto e la realizzazione dei pezzi di prova Attività previste: Leggere ed interpretare la documentazione tecnica e i dettagli tecnici Attività previste: Leggere ed interpretare la documentazione tecnica e i dettagli tecnici Attività previste Leggere ed interpretare la documentazione tecnica e i dettagli tecnici verificare la disponibilità delle Monitorare le fasi di materie prime o dei lavorazione secondo semilavorati in entrata e della procedure definite strumentazione necessaria per la lavorazione In caso di anomalie e/o cambio modello/articolo regolare i parametri complessi della macchina/impianto in modo da riportare la produzione agli standard richiesti Settare macchine/impianti sia tradizionali sia a controllo numerico mediante l'impostazione di alcuni parametri standard in autonomia e rispettando le norme di sicurezza Settare macchine/impianti sia tradizionali sia a controllo numerico mediante l'impostazione di una serie di parametri complessi in autonomia e rispettando le norme di sicurezza Settare una macchina/impianto complesso a controllo numerico mediante la capacità di intervento, modifica ed implementazione del programma di gestione della macchina/impianto in autonomia effettuare le attività previste di: carico telai/postazione/macchina/impi anto, avvio lavorazione, scarico telai/postazione/macchina/impi anto; oppure una attività di assemblaggio/montaggio; oppure di una attività di confezionamento, in base alle direttive e con la supervisione del responsabile effettuare la lavorazione di: carico telai/postazione/macchina/impi anto, avvio lavorazione, scarico telai/postazione/macchina/impi anto; oppure di una attività di assemblaggio/montaggio; oppure di una attività di confezionamento, realizzando in autonomia gli standard qualiquantitativi previsti In caso di anomalie e/o cambio modello/articolo regolare i parametri semplici della macchina/impianto in modo da riportare la produzione agli standard richiesti In casi di anomalie e/o cambio Preparare e verificare la modello/articolo sostituire conformità dei materiali da utensili/attrezzature in modo utilizzare da riportare la produzione agli standard richiesti Effettuare la messa a punto prevedendo il comportamento della macchina/impianto in fase di lavorazione e regolandoli di conseguenza, al fine di mantenere il rispetto degli standard di qualità e quantità per tutto il ciclo della lavorazione, conoscere gli accorgimenti che permettono di ottenere questo risultato effettuando una messa a punto più dettagliata Effettuare la messa a punto prevedendo il comportamento della macchina/impianto in fase di lavorazione e regolandoli di conseguenza, al fine di mantenere il rispetto degli standard di qualità e quantità per tutto il ciclo della lavorazione, conoscere gli accorgimenti che permettono di ottenere questo risultato effettuando una messa a punto più dettagliata in caso di anomalie richiedere l’intervento del responsabile controllare la qualità dei pezzi prodotti (autocontrollo) Registrare i dati tecnici relativi al lavoro svolto ed ai risultati se previsto Effettuare eventuali lubrificazioni, sostituzioni di materiali di consumo e piccoli interventi di manutenzione ordinaria Prevedere l'usura dell'utensile/stampo ed ottimizzarne la regolazione in base alla conoscenza delle caratteristiche della macchina e al tipo di lavorazione da eseguire Attrezzare la Diagnosticare e risolvere le macchina/impianto secondo le cause di eventuali anomalie in prescrizioni e le specifiche fase di lavorazione tempistiche e tecniche previste Prevedere l'usura dell'utensile/stampo ed ottimizzarne la regolazione in base alla conoscenza delle caratteristiche della macchina e al tipo di lavorazione da eseguire Diagnosticare e risolvere le cause di eventuali anomalie in fase di lavorazione Impostare la sequenza operativa ed i parametri della macchina Proporre soluzioni innovative per il settaggio della macchina/impianto relativo ad un nuovo semilavorato Registrare i dati tecnici relativi al lavoro svolto ed ai risultati registrare i dati tecnici relativi al lavoro svolto ed ai risultati se previsto Attività previste: Eseguire la lavorazione verificando il corretto funzionamento della macchina/impianto Registrare i dati tecnici relativi al lavoro svolto ed ai risultati Predisporre gli strumenti per l'attrezzaggio e programmarsi la sequenza delle operazioni Eseguire la messa a punto della macchina M. BRUSTIA Avviare la macchina per le prove di lavorazione Verificare la qualità del primo pezzo prodotto attraverso misurazioni e controlli, correggendo eventuali difetti di funzionamento della macchina Registrare i dati tecnici relativi al lavoro svolto ed ai risultati Registrare i dati tecnici relativi al lavoro svolto ed ai risultati 35 M. BRUSTIA 36 M. BRUSTIA 37 M. BRUSTIA 38 M. BRUSTIA 39 M. BRUSTIA 40 M. BRUSTIA 41 Il nuovo inquadramento professionale Le Mappe Professionali Operatore artigianale M. BRUSTIA 42 M. BRUSTIA 43 M. BRUSTIA 44 M. BRUSTIA 45 M. BRUSTIA 46 M. BRUSTIA 47 VERNICIATURA M. BRUSTIA 48 VERNICIATURA M. BRUSTIA 49 VERNICIATURA M. BRUSTIA 50 M. BRUSTIA 51 M. BRUSTIA 52 M. BRUSTIA 53 M. BRUSTIA 54 MONTAGGIO E FINITURA M. BRUSTIA 55 MONTAGGIO E FINITURA M. BRUSTIA 56 MONTAGGIO E FINITURA M. BRUSTIA 57 MONTAGGIO E FINITURA M. BRUSTIA 58 MONTAGGIO E FINITURA M. BRUSTIA 59 M. BRUSTIA 60 Il nuovo inquadramento professionale Le Mappe Professionali Operatore alla logistica M. BRUSTIA 61 Operatore alla logistica generico o trasversale Operatore alla logistica specialistico M. BRUSTIA 62 AREA Operatore alla logistica specialistico M. BRUSTIA 63 AREA Operatore alla logistica specialistico M. BRUSTIA 64 AREA Operatore alla logistica specialistico M. BRUSTIA 65 AREA Operatore alla logistica specialistico M. BRUSTIA 66 AREA OPERATIVA AREA QUALIFICATA Consolidato Base Centrato COMPETENZA COMPETENZA COMPETENZA Effettuare il carico/scarico merci in entrata/uscita con la supervisione del responsabile Effettuare il carico/scarico merci in entrata/uscita in autonomia Gestire la corretta collocazione delle merci in magazzino Attività previste: Attività previste: Attività previste: verificare l'esattezza dei documenti di trasporto verificare l'esattezza dei documenti di trasporto individuare gli spazi e le modalità di e la rispondenza con gli ordini e la rispondenza con gli ordini disposizione delle merci nei diversi locali del magazzino valutare qualità e funzionalità delle strutture di valutare qualità e funzionalità delle strutture di distinguere grandezze fisiche e tipologie delle stoccaggio e stato delle merci da stoccaggio e stato delle merci da merci movimentate per il loro corretto immagazzinare immagazzinare stoccaggio negli spazi assegnati in area magazzino condurre muletto o sistemi automatizzati per valutare funzionalità ed efficienza di individuare gli elementi identificativi delle merci scarico e carico merci attrezzature e macchinari utilizzati per la ed i dispositivi di sicurezza previsti movimentazione (carrelli elevatori, muletti, palletts, ecc.) usare software per carico/scarico merci di condurre muletto o sistemi automatizzati per collocare la merce in magazzino utilizzando il magazzino scarico e carico merci muletto o sistemi automatizzati usare software per carico/scarico merci di valutare disponibilità, rintracciabilità e stato magazzino delle merci (localizzazione, livello giacenze e scorte, ecc.) in risposta a richieste di informazioni di clienti interni ed esterni aggiornare la lista d’attesa di merci in arrivo al consegnare la merce ad altri reparti magazzino dell'impresa sulla base di appositi ordini di consegna verificare le giacenze di magazzino per l’inventario, valutando la consistenza degli scostamenti e segnalandoli al diretto responsabile Magazziniere M. BRUSTIA 67