UNIONE EUROPEA
DIREZIONE AGENZIA
REGIONALE DEL LAVORO
DIRECTION DE L’AGENCE
REGIONALE DE L’EMPLOI
FONDO SOCIALE EUROPEO
RIUNIONE DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL
16 gennaio 2008
CONCLUSIONI
Regione Autonoma Valle d’Aosta
Programmazione FONDO SOCIALE EUROPEO Ob. 3
1
Alle ore 09,00 del giorno 16 gennaio 2008, il Comitato si riunisce, presso il Polo Tecnologico
situato nell’ex cotofinicio Brambilla di Verrès, per la riunione prevista.
Sono presenti:
- il Presidente della Regione, On. Luciano Caveri;
- la responsabile della struttura cui sono affidati i compiti di Autorità di Gestione del
Programma, Nadia Savoini;
- il rappresentante della Commissione Europea, Maurizio Corradetti;
- la rappresentante del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Gianna Donati;
- la rappresentante del Ministero dello Sviluppo Economico, Marco Valenti;
- la rappresentante della struttura cui sono affidati i compiti di Autorità di certificazione del
Programma, Jeannette Grosjeacques;
- il rappresentante della struttura cui sono affidati i compiti di Autorità di gestione del
Programma Operativo “Competitività regionale 2007/2013”, Marco Riccardi;
- il rappresentante della struttura cui sono affidati i compiti di Autorità di gestione del
Programma di Sviluppo Rurale, Claudio Bredy;
- la rappresentante dell’amministrazione responsabile delle politiche trasversali inerenti
all’ambiente ed organo deputato alla partecipazione alla rete nazionale delle Autorità
ambientali, Liliana Cazaban;
- la rappresentante della struttura cui sono affidati i compiti di Autorità ambientale di
riferimento del programma, Flaminia Montanari;
- la rappresentante della struttura responsabile delle politiche trasversali inerenti alle pari
opportunità, Antonella Barillà;
- il Coordinatore del Dipartimento Politiche Strutturali e Affari europei, Fausto Ballerini;
- il Coordinatore del Dipartimento per l’Impiego della Regione, Mauro Fioravanti;
- il Coordinatore del Dipartimento Industria, artigianato ed energia della Regione, Luciano
Moussanet;
- il rappresentante del Dipartimento Sovraintendenza agli Studi della Regione, Maurizio Rosina;
- il Coordinatore del Dipartimento Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione, Ezio Garrone;
- il rappresentante del Dipartimento Turismo, Sport, Commercio della Regione, Lino Moltisanti,
in sostituzione del Dirigente della Direzione formazione, qualificazione e sviluppo delle
professioni turistiche e del commercio, Vally Lettry;
- il Coordinatore del Dipartimento trasporti e infrastrutture sportive della Regione, Antonio
Pollano;
- il rappresentante del Consiglio permanente degli Enti Locali della Regione, Guido Théodule;
- il rappresentante dell’Università della Valle d’Aosta, Franco Vietti;
- il rappresentante della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL), Enrico Monti;
2
- il rappresentante della Confederazione Italiana Sindacati dei Lavoratori (CISL), Giancarlo
Barucco;
- la rappresentante dell’Unione Italiana del Lavoro (UIL), Ramira Bizzotto;
- il rappresentante del Sindacato Autonomo Valdostano «Travailleurs» (SAVT), Firmino Curtaz;
- la rappresentante della Confindustria Valle d’Aosta, Edda Crosa;
- la rappresentante dell’ASCOM CONFCOMMERCIO della Valle d’Aosta, Francesca vaglienti;
- il rappresentante della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media
impresa (CNA) della Valle d’Aosta, Cesare Grappein;
- il rappresentante del Centro Servizi per il Volontariato della Valle d’Aosta, Andrea Borney.
Risultano assenti:
- il rappresentante del Ministero dell’Economia e delle Finanze;
- il rappresentante della struttura cui sono affidati i compiti di Autorità di audit del Programma,
Peter Bieler;
- il rappresentante della struttura regionale cui sono affidati i compiti di coordinamento, per i
programmi cofinanziati dai Fondi strutturali comunitari e dal Fondo europeo agricolo per lo
sviluppo rurale, necessario per l’integrazione tra programmi, progetti e altri strumenti di
incentivazione dello sviluppo regionale;
- il rappresentante della Fédération des cooperatives valdotaines, Luigi Cerise;
- il rappresentante del forum della disabilità.
Assistono alla riunione:
- i rappresentanti dell'Associazione Tecnostruttura delle Regioni, Giuseppe Di Stefano e Laura
Frascarelli;
- il dirigente del Servizio cooperazione territoriale;
- la dottoressa Manuela Samek Lodovici, presidente dell’Istituto di Ricerca Sociale di Milano.
All'esame il seguente ordine del giorno:
1. Approvazione dell'Ordine del giorno
2. Insediamento del Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Occupazione 2007/2013
Fondo Sociale Europeo – Regione Autonoma Valle d'Aosta-Vallée d’Aoste, Regolamento (CE)
n.1083/2006 art. 63 comma 1.
3. Esame ed approvazione del Regolamento interno del Comitato di Sorveglianza, Regolamento
(CE) n. 1083/2006 art. 63 comma 2.
5. Informativa in merito al P.O.R. Occupazione FSE 2007/2013.
4. Esame ed approvazione dei criteri di selezione delle operazioni cofinanziate, Regolamento
(CE) n. 1083/2006 art. 65 lettera a) e art. 56 punto 3.
3
6. Informativa in merito al Piano di Comunicazione, Regolamento (CE) 1828/2006, art. 2, comma
1 e art. 3.
7. Informativa in merito al Piano di Valutazione, Regolamento (CE) 1083/2006 art.13.
8. Informativa in merito all'avanzamento del P.O.R. FSE 2000-2006.
9. Varie ed eventuali.
Prende la parola il Presidente del Comitato, On. Luciano Caveri, che dà il benvenuto ai membri
e illustra il percorso e le scelte effettuate dall’Amministrazione regionale in materia di politiche
di coesione europee e del sistema messo a punto tramite l’elaborazione di una strategia unitaria
a livello regionale che assicuri un efficace coordinamento e permetta economie di scala
nell’utilizzo delle risorse.
Il Presidente sottolinea inoltre come la Regione Valle d’Aosta si stia adoperando per
razionalizzare il sistema dei controlli nell’utilizzo dei Fondi strutturali, in un’ottica di
semplificazione che garantisca da un lato il rispetto delle norme e dall’altro la qualità delle
operazioni realizzate.
Prende la parola il rappresentante della Commissione Europea, M. Corradetti, per i saluti iniziali
e per evidenziare come questa riunione rappresenti il primo atto ufficiale della nuova
programmazione 2007/13 del Fondo Sociale Europeo, rilevando con piacere come i punti all’odg
predisposto siano in linea con quanto concordato dalla Commissione negli ultimi incontri con le
Amministrazioni e che quindi questo garantisca il pieno rispetto delle previsioni regolamentari.
Il Dottor Corradetti sottolinea inoltre come la Commissione abbia particolarmente apprezzato il
testo del Programma Operativo predisposto dalla Regione Valle d’Aosta in termini di
completezza e di importanza strategica: particolare rilievo dev’essere posto alla capienza
finanziaria assegnata agli assi Occupabilità, adattabilità e capitale umano con particolare
riferimento alle azioni riservate ai migranti, ai soggetti svantaggiati e alla ricerca e innovazione.
Prendono la parola i rappresentanti dei partners finanziari istituzionali, Ministero del lavoro, G.
Donati, e del Ministero dello Sviluppo Economico, M. Valenti, per i saluti ai membri del comitato
e per sottolineare l’impegno delle Direzioni Generali di appartenenza nel portare avanti il loro
ruolo di coordinamento e di supporto per un’efficace ed efficiente attuazione del Programma.
Il rappresentante del SAVT si complimenta con l’AdG per il lavoro svolto in fase di negoziato
riguardo la Nuova Programmazione e sottolinea il ruolo delle parte sociali sindacali in questa
nuova fase. Al contempo sottolinea una sofferenza derivante da un’eccessiva burocrazia sui
controlli circa l’utilizzo dei fondi, che necessariamente sottende la gestione del POR. Si richiede
4
l’impegno da parte dell’Amministrazione regionale a trovare spazi di dialogo che mirino ad un
alleggerimento dei controlli e al perseguimento di una regia comune e condivisa tra i vari
soggetti controllori.
Infine sottolinea come la comunicazione verso le comunità locali sulla nuova programmazione e
le opportunità offerte vada maggiormente approfondita.
Prende la parola il rappresentante di Tecnostruttura, G. Di Stefano, per sottolineare i
cambiamenti per quanto attiene una strategia unitaria che garantisca una semplificazione anche
a partire dal sistema dei controlli, che in questa programmazione sono stati spostati a livello
nazionale. A livello nazionale si sta infatti lavorando a concertare e stendere le nuove regole di
gestione e controllo.
La Regione Valle d’Aosta si dimostra inoltre sempre molto attiva anche a livello nazionale nella
partecipazione ai tavoli di coordinamento.
L’impegno di tutti dev’essere quindi in linea con questa logica di semplificazione
delle
procedure e dei controlli, nella coscienza di quanto sia comunque opportuno e fondamentale
l’impegno di tutti nel garantire la correttezza dei controlli.
Il Presidente, anche per rispondere ad alcune sollecitazioni ora sottolineate dai membri nei
precedenti interventi, sottolinea come il ruolo degli enti locali si stia modificando rispetto ai
Fondi Strutturali evidenziando una maggiore attenzione e una rinnovato desiderio di
coinvolgimento; evidenzia inoltre come la regione voglia perseguire una logica di semplificazione
ed uniformazione delle procedure e dei controlli, al fine di garantire ai soggetti attuatori
chiarezza e certezza.
Il Presidente cede quindi la parola al rappresentante dell’AdG, Nadia Savoini, Direttore
dell’Agenzia regionale del Lavoro.
All'esame Punto 1 all'O.d.G.: Approvazione dell'ordine del giorno.
Il rappresentante dell’Autorità di gestione introduce i lavori ponendo all'approvazione del
comitato l'ordine del giorno della riunione, proponendo contestualmente di invertire la
discussione dei previsti punti 4 e 5 all’OdG rispettivamente “Esame ed approvazione di criteri di
selezione delle operazioni cofinanziate” e “Informativa in merito al POR Occupazione FSE
2007/2013, per permettere una migliore contestualizzazione degli oggetti del confronto.
IL COMITATO approva l'ordine del giorno della riunione.
La signora Savoini riporta l’attenzione sul punto 2 e 3 all’odg, ricordando che il CdS è stato
istituito con DG del 21 dicembre 2007 e rispetta nella sua composizione quanto previsto dallo
stesso PO approvato con decisione della Commissione Europea. Per quanto attiene il
5
regolamento interno, evidenzia che, rispetto a quanto trasmesso ai membri negli ultimi giorni,
l’Adg ha provveduto a seguito di un confronto con la Commissione e gli altri partner istituzionale
del diversi ministeri, in sede di riunione tecnica, ad apportare alcune modifiche ed
implementazioni del testo.
Passa quindi alla lettura di alcuni articoli, in particolare il punto riguardante i compiti dei
membri del CdS, in modo da definire e condividere con tutti i membri il ruolo all’interno
dell’organismo e il punto riguardante il “Conflitto d’interessi”, inserito all’art. 6. Sottolinea
infine che le competenze del precedente comitato di sorveglianza in materia di programmazione
2000-2006 sono state acquisite dal nuovo CdS.
Il Comitato esamina ed approva il Regolamento interno del Comitato di Sorveglianza, ai sensi del
Regolamento (CE) n. 1083/2006 art. 63 comma 2.
All'esame il Punto 5 all'O.d.G.: Informativa in merito al P.O.R. Occupazione FSE 2007/2013.
La rappresentante dell'Autorità di Gestione e il Presidente della Regione, On. Luciano Caveri,
illustrano, attraverso slides distribuite in cartellina a ciascun membro del Comitato, gli obiettivi
generali della strategia unitaria e il nuovo POR OCCUPAZIONE FSE.
IL COMITATO prende atto di quanto discusso.
All'esame il Punto 4 all'O.d.G.: Esame ed approvazione dei criteri di selezione delle
operazioni cofinanziate, Regolamento (CE) n. 1083/2006 art. 65 lettera a) e art. 56 punto 3.
L’AdG pone all’attenzione del Comitato l’esame e l’approvazione dei criteri di selezione delle
operazioni finanziate, uno dei primi atti che consentono all’AdG di avviare l’attività. L’AdG
illustra nel dettaglio la logica che sottende l’azione di selezione dei progetti sulla base delle
priorità definite dal PO. In particolare illustra gli strumenti, le procedure ed il processo per
l’affidamento delle attività formative, degli interventi a domanda individuale e per la
concessione di contributi per attività d’impresa e per interventi a finalità occupazionali, quali
incentivi all’assunzione, interventi d’inserimento lavorativo di fasce deboli.
La rappresentante dell’organismo di Pari Opportunità, A. Barillà, richiede, come unica
amministrazione responsabile, maggiore coinvolgimento alle attività tecnica e alla definizione
degli indicatori con cui valutare i progetti.
La rappresentante ass.ne ASCOM, Vaglienti, chiede di specificare i margini entro cui i membri
del comitato può partecipare alla definizione.
Il rappr. Mise chiarisce che sui criteri è possibile intervenire come CdS e arricchire oppure
semplificare il criteri di selezione, perché programma possa essere più efficace ed efficiente.
6
Ciò detto non si possono proporre modifiche che intervengano sul quadro normativo comunitario
nazionale e regionale. La modifica dei criteri spetta al comitato.
L’AdG chiarisce che qualsiasi modifica ai criteri di selezione venga proposta dal membro
richiedente la stessa agli Uffici dell’Agenzia del Lavoro per valutarne l’opportunità e la
rispondenza ai criteri di trasparenza, equità e par condicio.
IL COMITATO approva i criteri di selezione delle operazioni ai sensi del Regolamento (CE) n.
1083/2006 art. 65 lettera a) e art. 56 punto 3.
All'esame il Punto 6 all'O.d.G.: Informativa in merito al Piano di Comunicazione, Regolamento
(CE) 1828/2006, art. 2, comma 1 e art. 3.
L’Autorità di gestione illustra il documento proposto contenente la bozza di Piano per la
Comunicazione, che sarà integrata con il Piano predisposto dall’AdG del Programma
Competitività regionale, e presentato alla Commissione Europea per l’esame di compatibilità
entro 4 mesi dalla data di approvazione del P.O. Occupazione,
Per questo motivo è un documento da considerare “in progress”, non definitivo. Inoltre segnala
la scarsità di risorse disponibili all’Asse A.T. per l’attività d’informazione. A tal fine l’azione di
comunicazione sarà oggetto di collaborazione con le altre AdG afferenti la Strategia unitaria
regionale
Il dottor Corradetti ricorda che il Piano dovrà essere presentato ai sensi del Regolamento (CE)
1828/2006 art. 3, comma 1 entro 4 mesi dall’approvazione del PO alla Commissione che avrà 2
mesi per l’esame dello stesso.
Nadia Savoini sottolinea come il Piano verrà inviato anche ai membri del presente Comitato.
L’AdG del PO Competitività, Marco Riccardi, sottolinea l’intenzione delle varie Autorità
dell’Obiettivo C.R.O. di presentare alla Commissione un Piano di comunicazione congiunto,
rispettando i tempi dettati dai regolamenti comunitari.
Il dottor Valenti sottolinea l’importanza del coinvolgimento delle parti sociali nella diffusione
dell’informazione e soprattutto del CdS., nella convinzione che il modo più semplice per
valutare l’efficacia di una campagna pubblicitaria sia quella di essere oggetto della campagna
stessa.
La dott.ssa Vaglienti, dell’associazione Ascom, concorda con quanto evidenziato dal Ministero
dello Sviluppo Economico e sottolinea la disponibilità della propria associazione alla diffusione
delle informazione attraverso i propri organi di stampa.
7
La dottoressa Montanari, rappresentante dell’Autorità Ambientale, invita l’AdG a curare in
maniera particolare la semplificazione del linguaggio della comunicazione su questi temi che
risultano spesso di difficile comprensione o troppo tecnici.
L’AdG prende atto delle richieste e informa che sarà cura del responsabile coinvolgere le ass.ni,
i membri del CdS e
i potenziali beneficiari così come i portatori di progetti affichè la
comunicazione sia univoca e coerente anche attraverso appositi strumenti, quali layout grafici e
ecc… utilizzabili da tutti.
IL COMITATO dopo ampia discussione prende atto.
All'esame il Punto 7 all'O.d.G.: Informativa in merito al Piano di Valutazione, Regolamento
(CE) 1083/2006 art.13.
L’Adg procede all’illustrazione sintetica del documento in bozza relativo al Piano di Valutazione.
IL COMITATO prende atto.
Il Rappresentante del MISE, dott. Valenti, richiede, per ragioni organizzative, un maggior
coordinamento nella attività cds competività regionale e occupazione, al fine di poter
partecipare alle sedute di entrambi i cds; in particolare richiede cortesemente la possibilità di
convocare le riunioni in giorni consecutivi.
Conclusa la discussione in tema di Programmazione 2007-2013 l’AdG propone alla discussione
due temi riguardanti la programmazione 2000-2006, che, come da nuovo regolamento approvato
, è di competenza del nuovo CdS.
All'esame il Punto 8 all'O.d.G.: Approvazione del verbale del CdS del 28 giugno 2007.
approva il verbale della seduto del CdS del 28 giugno 2007.
All'esame il Punto 9 all'O.d.G.: Informativa in merito all'avanzamento del P.O.R. FSE 20002006.
L’AdG illustra e commenta i documenti relativi all’avanzamento finanziario.
Il dottor Corradetti in chiusura della riunione ricorda come nel limite massimo per
l’ammissibilità delle spese dovrà essere assicurata la rendicontazione anche dell’anticipo del 7%
ricevuto e ricorda gli obblighi in capo all’AdG relativamente alla stesura entro il 30 giugno del
8
Rapporto di esecuzione inerente sia la programmazione 2000/2006 che la programmazione
2007/13.
IL COMITATO prende atto.
L'A.dG. dà lettura delle conclusioni della seduta del Comitato.
IL COMITATO approva le conclusioni della riunione.
La seduta del Comitato viene sciolta alle ore 12.45 del 16 gennaio 2008.
9
Scarica

verbale sintetico fin