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Mercoledì 14 Dicembre 2011
CRONACHE di NAPOLI
Napoli Nord
Pozzuoli In azione le forze dell’ordine per contrastare il fenomeno delle estorsioni ai commercianti
Pizzo di Natale, controlli contro il clan
Nel mirino le nuove leve della cosca dei Longobardi-Beneduce che effettuano gli ‘incassi’
di Alessandro Napolitano
POZZUOLI - “Un regalo di Natale per
gli amici di Pozzuoli”. E’ questa, secondo
quanto emerso dalle numerose inchieste
dell’Antimafia partenopea, una delle “formule” per effettuare richieste estorsive in
nome e per conto del clan. La festività
natalizie sono alle porte e l’attenzione
delle forze dell’ordine è massima. Sarebbero questi i giorni in cui gli “esattori”
della malavita organizzata si recherebbero
da imprenditori e commercianti per chiedere loro somme di denaro, secondo
“tariffari” prestabiliti e commisurato
ovviamente alla capacità economica della
vittima. La “rata” di Natale si andrebbe a
sommare alle altre due rate canoniche
attraverso cui la malavita organizzata si
sostiene, con dazioni ai familiari dei carcerati e per la copertura di altre spese, tra
cui quelle legali. Oltre a Pasqua e Ferra-
gosto, dunque, la scadenza di Natale
sarebbe per la camorra l’ultima occasione
dell’anno per “fare cassa”. Ancora troppo
difficile quantificare con esattezza qual è
il giro di affari frutto delle estorsioni di
stampo camorristico tra gli operatori eco-
nomici dei Campi Flegrei. Ciò che appare
sicuro è il ricambio generazionale, soprattutto per ciò che riguarda le “nuove leve”
da impiegare per la riscossione delle
somme da estorcere ai negozianti. Tanti
ed importanti gli arresti compiuti, da parte
dei carabinieri soprattutto, nei confronti di
presunti affiliati e presunti capoclan dell’oramai disciolto cartello malavitoso dei
Longobardi-Beneduce. Nuovi “capi” e
nuovi “soldati” sarebbero ora in circolazione. Le modalità del racket, però, restano sempre le stesse. Poche settimane
prima dell’arrivo del Natale, iniziano le
operazioni di “raccolta”. A raccontare
come queste sono fino ad ora avvenute e,
probabilmente, potranno ancora accadere,
sono numerosi collaboratori di giustizia
che con le loro dichiarazioni rese davanti
ai giudici dell’Antimafia, stanno mettendo
a nudo i meccanismi e la rete del clan. Già
prima del 2003, anno in cui fu arrestato il
boss Gennaro Longobardi, il Natale
aveva una valenza notevole per il clan.
Dal mercato ittico arrivano le oramai
famose cassette di pesce, come “regalo
per i detenuti”. Di “giro di Natale per le
estorsioni” ne parla il collaboratore di giu-
stizia Francesco De Felice nel 2009,
quando raccontava dei “giri presso gli
esercizi commerciali dove dovevamo
riscuotere le tangenti di Natale”. Dagli atti
dell’inchiesta Penelope del giugno 2010
emergono anche dati allarmanti circa le
somme da estorcere, come quello riguardante un’estorsione ai danni di un importante cantiere i cui gestori dovevano versare, per la “rata” di Natale, ben 30mila
euro. “Tra 10 giorni devono arrivare i
soldi per Natale” dirà la moglie di un affiliato, durante un colloquio intercettato
dalle forze dell’ordine. Negli atti dell’inchiesta “Penelope” che ha portato in cella,
a processo e per molti alla condanna decine di affiliati al clan Longobardi-Beneduce, si legge che “è usanza dei clan camorristici “incassare” annualmente, in tre
periodi, le cosiddette rate estorsive, proprio in occasione della Pasqua, del Ferragosto e del Natale”.
Pozzuoli, l’accordo
Assistenza domiciliare ai disabili,
arrivano i soldi: riprende il servizio
Gli operatori nuovamente al lavoro: riprende anche il servizio di trasporto
POZZUOLI (ale.nap.) - La
loro battaglia era iniziata due
settimane fa. Dopo nove anni
di assistenza domiciliare ai
disabili, 15 lavoratori specializzati si erano trovati senza
più alcuna certezza circa il
loro futuro. Identica situazione l’avevano vissuta gli stessi
disabili - centinaia in tutti i
quattro comuni flegrei, Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte
di Procida - trovatisi da un
giorno all’altro senza ricevere
più alcuna assistenza. Ora, per
i 15 lavoratori, è arrivata la
risposta che aspettavano e che
temevano non arrivasse più.
Tutti sono stati assunti da una
nuova società che era subentrata all’Iflhan, che dal 2002
gestiva il servizio nell’area
flegrea. Sarà ora la Società
Cooperativa Progetto Vita ad
assistere i disabili nei quattro
comuni del comprensorio. Gli
ex lavoratori che si occupano
di assistenza domiciliare ai
disabili sono stati assunti
dalla nuova società con un
contratto di lavoro part-time,
ma a tempo indeterminato.
Esultano gli assistenti che nei
giorni scorsi avevano dato
vita anche a diverse forme di
protesta, come il presidio
pacifico nei pressi dell’ufficio
Servizi Sociali del comune di
Pozzuoli. A trarne benefici,
ovviamente, anche i disabili e
i loro parenti. Dal primo
dicembre scorso tutti si erano
trovati senza più ricevere le
visite degli assistenti specializzati. In alcuni casi il servizio navetta tra le abitazioni
degli assistiti ed il centro in
cui venivano sottoposti a terapia era “saltato”. La nuova
società, che si era aggiudicata
il bando di gara subentrando
all’Iflhan, non era stata in
grado in un primo momento a
“coprire” il servizio. Erano
stati gli stessi responsabili
della Società Cooperativa
Progetto Vita ad interpellare i
parenti degli assistiti, sottolineando le difficoltà che sareb-
bero sorte nei giorni immediatamente successivi all’entrata
in servizio. Contemporaneamente chi aveva prestato la
propria opera attraverso la
“vecchia” società non aveva
avuto alcuna garanzia circa un
loro re-impiego nella nuova
realtà. Dopo diversi incontri,
a cui hanno preso parte attivamente anche i rappresentati
sindacali della Cgil, la vertenza si è finalmente sbloccata. Oggi i 15 lavoratori sono
stati assunti dalla Società
Cooperativa Progetto Vita,
mentre gli assistiti hanno
ricominciato a beneficiare
QUARTO - IN AUMENTO LA CULTURA DELL’AFFIDO PRESSO LO SPORTELLO DEL COMUNE. L’AMMINISTRAZIONE: E’ UNA FORMA DI AIUTO COME REGALO DI NATALE
Minori a rischio e in difficoltà, al via i progetti dei servizi sociali
QUARTO (Tiziana Casciaro) Diffondere sul territorio la differenza tra affido e adozione: è proprio
questa la nobile missione dello
sportello Affido del Palazzo Comunale di via De Nicola, a Quarto. A
disposizione dei cittadini ci sono
quattro volontarie del Servizio
Civile Nazionale, selezionate tra
oltre 40 candidati al progetto
“Quarto flegreo e la cultura dell’affido 2010”. Il programma, approvato dall’Ufficio Nazionale Servizio
Civile e promosso soprattutto ora
durante le festività di Natale, è stato
MARANO - LA ZTL PER IL PERIODO DELLE FESTIVITA’
presentato dal Comune di Quarto in
sinergia con Arci Servizio Civile
Napoli, la prima associazione di
servizio civile in Italia. Le volontarie durante gli incontri con i cittadini spiegano in cosa consiste l’affido
familiare: un affidamento temporaneo di un minore, estendibile sino a
un massimo di 2 anni. A seconda
delle esigenze del minore e della
disponibilità degli affidatari, il piccolo può essere collocato in una
famiglia tutti i giorni (a tempo
pieno) o solo parzialmente (modalità di affido diurno; esclusivamente
VILLARICCA - POLEMICHE SULLA MANIFESTAZIONE
nei week end, nelle festività o nei
periodi estivi). L’affido è dunque
un intervento di aiuto e sostegno ad
un minore che non riesce ad essere
seguito in modo adeguato dai genitori. Una possibilità per un bambino
di poter trascorrere giornate serene
in un contesto familiare ospitale; un
regalo di Natale, dunque, per chi
non viene accudito come dovrebbe
dal proprio nucleo familiare. In
questi casi interviene la famiglia
affidataria che prende in carico il
minore, il quale rimane a tutti gli
effetti figlio della propria famiglia
di origine dove, concluso il periodo
di tempo prestabilito (massimo di
due anni), potrà fare ritorno. Non
sono richiesti requisiti di età o particolari titoli di studio; serve solo
predisposizione all’accoglienza e
disponibilità di tempo. “Tutte le
informazioni utili per sapere come
diventare una famiglia affidataria, o
su come aprire le porte della propria
casa per accogliere un minorenne in
difficoltà, nonché tutta la modulistica necessaria per compiere questo
passo ed ogni tipo di delucidazione
in merito sono disponibili presso
ga via IV Novembre e via
Ranucci con via Sconditi.
A presidiare l’isola pedonale gli agenti di polizia
locale mentre i carabinieri, in abiti civili, hanno
pattugliato l’intero territorio. Insomma, nell’ultimo weekend i residenti
hanno trascorso due serate all’insegna della spensieratezza e dell’allegria.
“Quest’amministrazione dichiara il sindaco
Cavallo - sta cercando
con le poche risorse economiche a disposizione
di rendere il Natale più
sereno. Teniamo ad evidenziare l’aspetto positivo dell’isola pedonale
che oltre ad essere un
punto di aggregazione
sociale, diventa in queste
occasioni di festa utilissima a tutti i cittadini grandi e piccini”.
VILLARICCA (pl) - E’
già polemica sul “Natale al
Borgo Panicocoli”. Il blocco della circolazione nel
centro storico della città
non è piaciuto ai commercianti e, a quanto sembra,
nemmeno ai cittadini, che
hanno preferito altre mete.
La risposta all’iniziativa
dell’amministrazione
comunale è stata alquanto
fiacca. “Se non si cambia,
meglio lasciar perdere” è il
responso dei commercianti
di corso Vittorio Emanuele.
“Non serve la Ztl se non ci
sono le attrazioni. Per quale
motivo i cittadini dovrebbero preferire la passeggiata
nel centro storico al posto
dell’uscita fuori porta?” Ieri
in piazza Maione si è svolto
il consueto “Incontro con
l’autore” che, per normalmente, si tiene nella biblioteca comunale e anche se la
partecipazione non è stata
affatto deludente - secondo
gli organizzatori - sulla
manifestazioni piovono critiche, anche dalla politica:
“E’ stato un fallimento.
Non siamo contro la chiusura del centro storico - ha
affermato Francesco Guarino (Pdl) - si può fare, ma
bisogna mettere in campo
iniziative per stimolare il
commercio locale, con un
piano parcheggi adeguato,
utilizzando al meglio il
Palazzo Baronale, con iniziative culturali di livello e
soprattutto raccogliendo i
pareri degli esercenti”. “L’iniziativa è partita solo sabato scorso, dare giudizi appena due giorni dopo aver
cominciato ci sembra
eccessivo” è la replica dell’assessore Mario Molino
che difende l’idea e tranquillizza i commercianti.
l’Ufficio Servizi Sociali del Comune” rende noto l’ente comunale di
Quarto, guidato dal sindaco Massimo Carandente Giarrusso che,
nonostante i tagli operati sul fronte
del sociale a causa della situazione
finanziaria critica dell’ente comunale, cerca di operare sempre a
favore delle fasce più deboli del territorio. Il Servizio Affido del
Comune offre, inoltre, un supporto
informativo e psicologico, nella
fase preparatoria all’affido ed uno
informativo, psicologico ed economico ad affido avvenuto.
MARANO - INIZIATIVA DELL’ASSESSORE BONELLI
Isola pedonale al centro storico, ‘Natale al Borgo’, Guarino (Pdl): Scuola e famiglia in campo
i commercianti sono soddisfatti fallimento dell’amministrazione per la riduzione dei rifiuti
MARANO (pl) - Dopo la
solennità dell’Immacolata che ha visto in processione la statua della Vergine snodarsi lungo tutto
il percorso del centro storico, ieri è ritornata la
frizzante rassegna natalizia organizzata dal
Comune di Marano. L’isola pedonale di Corso
Umberto e via Merolla,
ha respirato un’aria surreale e ospitato una serie
di spettacoli di intrattenimento. A colorare le strade di Marano le tradizionali bancarelle e l’esibizione di alcuni personaggi e i trampolieri in costume d’epoca stile “felliniano” che hanno sfilato per
le principali strade della
città. Ovviamente l’intero
percorso è stato pedonalizzato fatta eccezione al
tratto di strada che colle-
delle cure. Da valutare, però,
ci sono ancora diversi aspetti,
come quello riguardante il
servizio “navetta” su cui
ancora ci sarebbero punti
poco chiari circa la continuità
rispetto a quando il tutto era
nella mani della vecchia
società, l’Iflhan.
MARANO (pl) - Il Comune di Marano, dopo il
decreto sindacale dello
scorso agosto che vietava la
distribuzione di materiale di
plastica non riciclabile agli
esercizi commerciali, continua con la sua azione preventiva per ridurre la produzione di rifiuti. L’assessore
all’Istruzione Gaetano
Bonelli, con un atto d’indirizzo, ha invitato tutti i dirigenti scolastici del territorio
a contribuire a sensibilizzare le famiglie degli alunni
per trovare una soluzione
della problematica dell’eccessiva produzione di rifiuti. Nell’atto di indirizzo si
invitano i dirigenti delle
scuole interessate dal servizio di refezione scolastica a
sensibilizzare i genitori
degli alunni sul tema
ambientale. Per questo si
chiede di dotare il cestino
della refezione di bicchieri,
posate, piatti e tovaglioli in
materiale riutilizzabile da
riportare a casa per la
necessaria sanificazione.
Inoltre le ditte fornitrici, a
parità di costi e senza nessuna spesa a carico dell’amministrazione, non dovranno più fornire quotidianamente le tovagliette e il
“kit” monouso, ma dovranno provvedere alla dotazione di una limitata scorta per
le emergenze di bicchieri,
posate e tovaglioli in materiale rigorosamente biodegradabile. “Confidiamo
nella massima collaborazione da parte di tutti i soggetti
interessati al fine di giungere all’obiettivo comune:
quello della riduzione dei
rifiuti come primo passo
per una rinnovata coscienza
ecologica”, afferma l’assessore Bonelli.
Villaricca, oggi la presentazione
del libro di Olimpia Piccolo
VILLARICCA - Si terrà oggi alle 17:30 nell’ambito di ‘Un
Caffè con l’autore’, l’appuntamento settimanale con la cultura, la presentazione del primo lavoro di Olimpia Piccolo
‘Non è Mai Troppo Tardi’. E’ una storia di tenacia, di fede e
di amore. L’autobiografia di una donna a cui l’arroganza e
l’ignoranza di alcuni medici hanno rubato la serenità e la
spensieratezza dell’infanzia. E sono stati pensieri bui,
momenti di sconforto, sentimenti pesanti, insostenibili. Ma la
sua fermezza, la sua grande forza d’animo e la sua immensa
fede hanno vinto: ha lottato, non si è arresa, si è aperta al
mondo, accarezzandolo e apprezzandolo.
Melito, alla biblioteca Rossi
parte ‘Il salotto letterario’
MELITO - La biblioteca comunale “Francesco Rossi” ha
ospitato il “salotto letterario”, evento promosso dalla Pro
Loco e inserito nel programma di manifestazioni per il periodo natalizio. Apertura della serata affidata alle antiche poesie
partenopee, recitate,con eleganza e teatralità, da un illustre
ospite, Antonio Jossa Fasano. Un intellettuale, da sempre
legato a Melito,che anche questa sera ha voluto omaggiare i
presenti non solo con la sua fine intelligenza e la vasta cultura letteraria,ma con parole da cui traspariva l’amore per il
suo piccolo paese,ora diventato città. Ma il vero artista della
serata è stato il poeta Giovanni Cecere.
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Nel mirino le nuove leve della cosca dei Longobardi