18 Mercoledì 14 Dicembre 2011 CRONACHE di NAPOLI Napoli Nord Pozzuoli In azione le forze dell’ordine per contrastare il fenomeno delle estorsioni ai commercianti Pizzo di Natale, controlli contro il clan Nel mirino le nuove leve della cosca dei Longobardi-Beneduce che effettuano gli ‘incassi’ di Alessandro Napolitano POZZUOLI - “Un regalo di Natale per gli amici di Pozzuoli”. E’ questa, secondo quanto emerso dalle numerose inchieste dell’Antimafia partenopea, una delle “formule” per effettuare richieste estorsive in nome e per conto del clan. La festività natalizie sono alle porte e l’attenzione delle forze dell’ordine è massima. Sarebbero questi i giorni in cui gli “esattori” della malavita organizzata si recherebbero da imprenditori e commercianti per chiedere loro somme di denaro, secondo “tariffari” prestabiliti e commisurato ovviamente alla capacità economica della vittima. La “rata” di Natale si andrebbe a sommare alle altre due rate canoniche attraverso cui la malavita organizzata si sostiene, con dazioni ai familiari dei carcerati e per la copertura di altre spese, tra cui quelle legali. Oltre a Pasqua e Ferra- gosto, dunque, la scadenza di Natale sarebbe per la camorra l’ultima occasione dell’anno per “fare cassa”. Ancora troppo difficile quantificare con esattezza qual è il giro di affari frutto delle estorsioni di stampo camorristico tra gli operatori eco- nomici dei Campi Flegrei. Ciò che appare sicuro è il ricambio generazionale, soprattutto per ciò che riguarda le “nuove leve” da impiegare per la riscossione delle somme da estorcere ai negozianti. Tanti ed importanti gli arresti compiuti, da parte dei carabinieri soprattutto, nei confronti di presunti affiliati e presunti capoclan dell’oramai disciolto cartello malavitoso dei Longobardi-Beneduce. Nuovi “capi” e nuovi “soldati” sarebbero ora in circolazione. Le modalità del racket, però, restano sempre le stesse. Poche settimane prima dell’arrivo del Natale, iniziano le operazioni di “raccolta”. A raccontare come queste sono fino ad ora avvenute e, probabilmente, potranno ancora accadere, sono numerosi collaboratori di giustizia che con le loro dichiarazioni rese davanti ai giudici dell’Antimafia, stanno mettendo a nudo i meccanismi e la rete del clan. Già prima del 2003, anno in cui fu arrestato il boss Gennaro Longobardi, il Natale aveva una valenza notevole per il clan. Dal mercato ittico arrivano le oramai famose cassette di pesce, come “regalo per i detenuti”. Di “giro di Natale per le estorsioni” ne parla il collaboratore di giu- stizia Francesco De Felice nel 2009, quando raccontava dei “giri presso gli esercizi commerciali dove dovevamo riscuotere le tangenti di Natale”. Dagli atti dell’inchiesta Penelope del giugno 2010 emergono anche dati allarmanti circa le somme da estorcere, come quello riguardante un’estorsione ai danni di un importante cantiere i cui gestori dovevano versare, per la “rata” di Natale, ben 30mila euro. “Tra 10 giorni devono arrivare i soldi per Natale” dirà la moglie di un affiliato, durante un colloquio intercettato dalle forze dell’ordine. Negli atti dell’inchiesta “Penelope” che ha portato in cella, a processo e per molti alla condanna decine di affiliati al clan Longobardi-Beneduce, si legge che “è usanza dei clan camorristici “incassare” annualmente, in tre periodi, le cosiddette rate estorsive, proprio in occasione della Pasqua, del Ferragosto e del Natale”. Pozzuoli, l’accordo Assistenza domiciliare ai disabili, arrivano i soldi: riprende il servizio Gli operatori nuovamente al lavoro: riprende anche il servizio di trasporto POZZUOLI (ale.nap.) - La loro battaglia era iniziata due settimane fa. Dopo nove anni di assistenza domiciliare ai disabili, 15 lavoratori specializzati si erano trovati senza più alcuna certezza circa il loro futuro. Identica situazione l’avevano vissuta gli stessi disabili - centinaia in tutti i quattro comuni flegrei, Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida - trovatisi da un giorno all’altro senza ricevere più alcuna assistenza. Ora, per i 15 lavoratori, è arrivata la risposta che aspettavano e che temevano non arrivasse più. Tutti sono stati assunti da una nuova società che era subentrata all’Iflhan, che dal 2002 gestiva il servizio nell’area flegrea. Sarà ora la Società Cooperativa Progetto Vita ad assistere i disabili nei quattro comuni del comprensorio. Gli ex lavoratori che si occupano di assistenza domiciliare ai disabili sono stati assunti dalla nuova società con un contratto di lavoro part-time, ma a tempo indeterminato. Esultano gli assistenti che nei giorni scorsi avevano dato vita anche a diverse forme di protesta, come il presidio pacifico nei pressi dell’ufficio Servizi Sociali del comune di Pozzuoli. A trarne benefici, ovviamente, anche i disabili e i loro parenti. Dal primo dicembre scorso tutti si erano trovati senza più ricevere le visite degli assistenti specializzati. In alcuni casi il servizio navetta tra le abitazioni degli assistiti ed il centro in cui venivano sottoposti a terapia era “saltato”. La nuova società, che si era aggiudicata il bando di gara subentrando all’Iflhan, non era stata in grado in un primo momento a “coprire” il servizio. Erano stati gli stessi responsabili della Società Cooperativa Progetto Vita ad interpellare i parenti degli assistiti, sottolineando le difficoltà che sareb- bero sorte nei giorni immediatamente successivi all’entrata in servizio. Contemporaneamente chi aveva prestato la propria opera attraverso la “vecchia” società non aveva avuto alcuna garanzia circa un loro re-impiego nella nuova realtà. Dopo diversi incontri, a cui hanno preso parte attivamente anche i rappresentati sindacali della Cgil, la vertenza si è finalmente sbloccata. Oggi i 15 lavoratori sono stati assunti dalla Società Cooperativa Progetto Vita, mentre gli assistiti hanno ricominciato a beneficiare QUARTO - IN AUMENTO LA CULTURA DELL’AFFIDO PRESSO LO SPORTELLO DEL COMUNE. L’AMMINISTRAZIONE: E’ UNA FORMA DI AIUTO COME REGALO DI NATALE Minori a rischio e in difficoltà, al via i progetti dei servizi sociali QUARTO (Tiziana Casciaro) Diffondere sul territorio la differenza tra affido e adozione: è proprio questa la nobile missione dello sportello Affido del Palazzo Comunale di via De Nicola, a Quarto. A disposizione dei cittadini ci sono quattro volontarie del Servizio Civile Nazionale, selezionate tra oltre 40 candidati al progetto “Quarto flegreo e la cultura dell’affido 2010”. Il programma, approvato dall’Ufficio Nazionale Servizio Civile e promosso soprattutto ora durante le festività di Natale, è stato MARANO - LA ZTL PER IL PERIODO DELLE FESTIVITA’ presentato dal Comune di Quarto in sinergia con Arci Servizio Civile Napoli, la prima associazione di servizio civile in Italia. Le volontarie durante gli incontri con i cittadini spiegano in cosa consiste l’affido familiare: un affidamento temporaneo di un minore, estendibile sino a un massimo di 2 anni. A seconda delle esigenze del minore e della disponibilità degli affidatari, il piccolo può essere collocato in una famiglia tutti i giorni (a tempo pieno) o solo parzialmente (modalità di affido diurno; esclusivamente VILLARICCA - POLEMICHE SULLA MANIFESTAZIONE nei week end, nelle festività o nei periodi estivi). L’affido è dunque un intervento di aiuto e sostegno ad un minore che non riesce ad essere seguito in modo adeguato dai genitori. Una possibilità per un bambino di poter trascorrere giornate serene in un contesto familiare ospitale; un regalo di Natale, dunque, per chi non viene accudito come dovrebbe dal proprio nucleo familiare. In questi casi interviene la famiglia affidataria che prende in carico il minore, il quale rimane a tutti gli effetti figlio della propria famiglia di origine dove, concluso il periodo di tempo prestabilito (massimo di due anni), potrà fare ritorno. Non sono richiesti requisiti di età o particolari titoli di studio; serve solo predisposizione all’accoglienza e disponibilità di tempo. “Tutte le informazioni utili per sapere come diventare una famiglia affidataria, o su come aprire le porte della propria casa per accogliere un minorenne in difficoltà, nonché tutta la modulistica necessaria per compiere questo passo ed ogni tipo di delucidazione in merito sono disponibili presso ga via IV Novembre e via Ranucci con via Sconditi. A presidiare l’isola pedonale gli agenti di polizia locale mentre i carabinieri, in abiti civili, hanno pattugliato l’intero territorio. Insomma, nell’ultimo weekend i residenti hanno trascorso due serate all’insegna della spensieratezza e dell’allegria. “Quest’amministrazione dichiara il sindaco Cavallo - sta cercando con le poche risorse economiche a disposizione di rendere il Natale più sereno. Teniamo ad evidenziare l’aspetto positivo dell’isola pedonale che oltre ad essere un punto di aggregazione sociale, diventa in queste occasioni di festa utilissima a tutti i cittadini grandi e piccini”. VILLARICCA (pl) - E’ già polemica sul “Natale al Borgo Panicocoli”. Il blocco della circolazione nel centro storico della città non è piaciuto ai commercianti e, a quanto sembra, nemmeno ai cittadini, che hanno preferito altre mete. La risposta all’iniziativa dell’amministrazione comunale è stata alquanto fiacca. “Se non si cambia, meglio lasciar perdere” è il responso dei commercianti di corso Vittorio Emanuele. “Non serve la Ztl se non ci sono le attrazioni. Per quale motivo i cittadini dovrebbero preferire la passeggiata nel centro storico al posto dell’uscita fuori porta?” Ieri in piazza Maione si è svolto il consueto “Incontro con l’autore” che, per normalmente, si tiene nella biblioteca comunale e anche se la partecipazione non è stata affatto deludente - secondo gli organizzatori - sulla manifestazioni piovono critiche, anche dalla politica: “E’ stato un fallimento. Non siamo contro la chiusura del centro storico - ha affermato Francesco Guarino (Pdl) - si può fare, ma bisogna mettere in campo iniziative per stimolare il commercio locale, con un piano parcheggi adeguato, utilizzando al meglio il Palazzo Baronale, con iniziative culturali di livello e soprattutto raccogliendo i pareri degli esercenti”. “L’iniziativa è partita solo sabato scorso, dare giudizi appena due giorni dopo aver cominciato ci sembra eccessivo” è la replica dell’assessore Mario Molino che difende l’idea e tranquillizza i commercianti. l’Ufficio Servizi Sociali del Comune” rende noto l’ente comunale di Quarto, guidato dal sindaco Massimo Carandente Giarrusso che, nonostante i tagli operati sul fronte del sociale a causa della situazione finanziaria critica dell’ente comunale, cerca di operare sempre a favore delle fasce più deboli del territorio. Il Servizio Affido del Comune offre, inoltre, un supporto informativo e psicologico, nella fase preparatoria all’affido ed uno informativo, psicologico ed economico ad affido avvenuto. MARANO - INIZIATIVA DELL’ASSESSORE BONELLI Isola pedonale al centro storico, ‘Natale al Borgo’, Guarino (Pdl): Scuola e famiglia in campo i commercianti sono soddisfatti fallimento dell’amministrazione per la riduzione dei rifiuti MARANO (pl) - Dopo la solennità dell’Immacolata che ha visto in processione la statua della Vergine snodarsi lungo tutto il percorso del centro storico, ieri è ritornata la frizzante rassegna natalizia organizzata dal Comune di Marano. L’isola pedonale di Corso Umberto e via Merolla, ha respirato un’aria surreale e ospitato una serie di spettacoli di intrattenimento. A colorare le strade di Marano le tradizionali bancarelle e l’esibizione di alcuni personaggi e i trampolieri in costume d’epoca stile “felliniano” che hanno sfilato per le principali strade della città. Ovviamente l’intero percorso è stato pedonalizzato fatta eccezione al tratto di strada che colle- delle cure. Da valutare, però, ci sono ancora diversi aspetti, come quello riguardante il servizio “navetta” su cui ancora ci sarebbero punti poco chiari circa la continuità rispetto a quando il tutto era nella mani della vecchia società, l’Iflhan. MARANO (pl) - Il Comune di Marano, dopo il decreto sindacale dello scorso agosto che vietava la distribuzione di materiale di plastica non riciclabile agli esercizi commerciali, continua con la sua azione preventiva per ridurre la produzione di rifiuti. L’assessore all’Istruzione Gaetano Bonelli, con un atto d’indirizzo, ha invitato tutti i dirigenti scolastici del territorio a contribuire a sensibilizzare le famiglie degli alunni per trovare una soluzione della problematica dell’eccessiva produzione di rifiuti. Nell’atto di indirizzo si invitano i dirigenti delle scuole interessate dal servizio di refezione scolastica a sensibilizzare i genitori degli alunni sul tema ambientale. Per questo si chiede di dotare il cestino della refezione di bicchieri, posate, piatti e tovaglioli in materiale riutilizzabile da riportare a casa per la necessaria sanificazione. Inoltre le ditte fornitrici, a parità di costi e senza nessuna spesa a carico dell’amministrazione, non dovranno più fornire quotidianamente le tovagliette e il “kit” monouso, ma dovranno provvedere alla dotazione di una limitata scorta per le emergenze di bicchieri, posate e tovaglioli in materiale rigorosamente biodegradabile. “Confidiamo nella massima collaborazione da parte di tutti i soggetti interessati al fine di giungere all’obiettivo comune: quello della riduzione dei rifiuti come primo passo per una rinnovata coscienza ecologica”, afferma l’assessore Bonelli. Villaricca, oggi la presentazione del libro di Olimpia Piccolo VILLARICCA - Si terrà oggi alle 17:30 nell’ambito di ‘Un Caffè con l’autore’, l’appuntamento settimanale con la cultura, la presentazione del primo lavoro di Olimpia Piccolo ‘Non è Mai Troppo Tardi’. E’ una storia di tenacia, di fede e di amore. L’autobiografia di una donna a cui l’arroganza e l’ignoranza di alcuni medici hanno rubato la serenità e la spensieratezza dell’infanzia. E sono stati pensieri bui, momenti di sconforto, sentimenti pesanti, insostenibili. Ma la sua fermezza, la sua grande forza d’animo e la sua immensa fede hanno vinto: ha lottato, non si è arresa, si è aperta al mondo, accarezzandolo e apprezzandolo. Melito, alla biblioteca Rossi parte ‘Il salotto letterario’ MELITO - La biblioteca comunale “Francesco Rossi” ha ospitato il “salotto letterario”, evento promosso dalla Pro Loco e inserito nel programma di manifestazioni per il periodo natalizio. Apertura della serata affidata alle antiche poesie partenopee, recitate,con eleganza e teatralità, da un illustre ospite, Antonio Jossa Fasano. Un intellettuale, da sempre legato a Melito,che anche questa sera ha voluto omaggiare i presenti non solo con la sua fine intelligenza e la vasta cultura letteraria,ma con parole da cui traspariva l’amore per il suo piccolo paese,ora diventato città. Ma il vero artista della serata è stato il poeta Giovanni Cecere.