ACCERTAMENTI A VISTA VERIFICHE 2° PARTE a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 1 LOCALI BAGNO E DOCCIA masse estranee collegate EQS •tubazioni dell’acqua fredda e calda •del gas •degli scarichi •dei termosifoni a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 2 LOCALI BAGNO E DOCCIA 0 3 Z O N E 1 2 a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 3 a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 4 ZONA “1” a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 5 2 a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 2 6 ZONA a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 7 LOCALI BAGNO E DOCCIA: zona 0 • Nella zona 0 è vietata l’installazione di qualsiasi componente elettrico. a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 8 LOCALI BAGNO E DOCCIA zona 1 Nella zona 1 è installabile solo lo scaldacqua elettrico, che in ogni caso deve essere singolarmente protetto con interruttore diff.le magnetotermico, installato esternamente alla zona 3. Sempre nella zona 1 è possibile installare altri utilizzatori fissi, se alimentati in BTS con tensione non superiore a 25 V~ e grado di protezione non inferiore a IP24. In zona 1 sono ammesse le sole condutture per l'alimentazione degli utilizzatori ivi ubicati, che debbono comunque essere di isolamento di classe II, installate in tubi non metallici se all'esterno Nessuna particolare limitazione è prevista per le condutture incassate ad una profondità superiore a 5 cm a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 9 LOCALI BAGNO E DOCCIA zona 2 Nella zona 2 si possono installare apparecchi illuminanti fissi, purché di classe di isolamento II e grado di protezione non inferiore a IP24. a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 10 LOCALI BAGNO E DOCCIA zona 3 Solo nella zona 3 si può realizzare un impianto elettrico ordinario con condutture incassate in tubi non metallici ( se esterni) con classe di isolamento II. a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 11 LOCALI BAGNO E DOCCIA zona 3 La sola limitazione per la zona 3 riguarda le prese a spina che sono installabili se è soddisfatta una delle seguenti condizioni: alimentazione singola attraverso un trasformatore di isolamento; alimentazione BTS ( 50 V~ max) protezione con differenziale ad alta sensibilità ( In non superiore a 30 mA). In ogni caso il grado di protezione degli apparecchi non deve essere inferiore a IP21. Solo se le prese a spina e gli apparecchi di comando sono incassati nelle pareti verticali possono essere con IP 20. a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 12 TRACCIATI DEI CONDUTTORI E LORO IDONEITA' tubi morsetti scatole giunzioni sezioni colori Cavi armonizzati raggruppamento a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 13 TRACCIATI DEI CONDUTTORI TUBI I tubi incassati sotto intonaco devono avere preferibilmente percorsi rettilinei e verticali: è una condizione verificabile con opportune apparecchiature , ma anche controllando la sfilabilità dei cavi. E’ sufficiente estrarre uno o più cavi dai tubi e provare a reinserirli: a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 14 TRACCIATI DEI CONDUTTORI TUBI • se si trovano difficoltà le cause possono essere diverse: curve non accettabili e quindi percorsi non rettilinei diametro interno del tubo protettivo inadeguato al numero ed alle sezioni dei cavi in esso infilati ( tabella 2) schiacciamento del tubo protettivo. a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 15 TRACCIATI DEI CONDUTTORI TUBI a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 16 morsetti • Si deve poi accertare che l'impianto per cattive connessioni non sia fonte di eventuali guasti • I morsetti abbiano dimensioni idonee al conduttore serrato ed opportuna tenuta alle sollecitazioni di trazione a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 17 scatole • Le scatole di derivazione siano ispezionabili ed a stipamento limitato, chiuse con coperchi asportabili solo con utensili. a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 18 giunzioni E' vietato fare giunzioni all'interno delle scatole con attorcigliamento e nastratura isolante, ma solo con morsetti volanti o su morsettiere fissate a fondo scatola Non si devono effettuare giunzioni all'interno dei tubi e dei canali, neppure tramite morsetti a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 19 sezioni Le sezioni dei conduttori per gli impianti fissi hanno dei valori minimi al disotto dei quali non è permesso andare, in quanto non risulta più garantita la loro capacità di resistenza meccanica a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 20 COLORI conduttori di protezione PE collegamenti equipotenziali EQP/EQS neutro blu chiaro conduttori di fase a cura del prof. M.ZIMOTTI gialloverde marrone, nero grigio ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 21 armonizzati E' sempre consigliabile l'impiego di cavi armonizzati ( cavi HAR) rispettando le condizioni di isolamento. Per cavi a posa fissa con tensione di esercizio 220/380 V è preferibile il tipo H07… ( Uo/U = 450/750V ) anche se è ammesso il tipo H05… ( Uo/U= 300/500V ), a condizione che sia installato in ambiente asciutto o leggermente umido, ma non bagnato o esposto direttamente all’aperto Il cavo H03...(Uo/U = 300/300V ) specie se flessibile, non deve essere impiegato per posa fissa , ma solo per collegamenti volanti a 220 V. a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 22 RAGGRUPPAMENTO Se vengono raggruppati cavi con tensioni diverse, tutti devono avere isolamento adeguato alla tensione di esercizio più elevata. Cavi appartenenti a sistemi diversi, tra loro compatibili, non devono essere inseriti nello stesso tubo ( salvo rispettare quanto sopra detto), ma possono fare capo ad una stessa scatola , purché separati da un diaframma. Anche se non specificamente proibito, è opportuno che cavi appartenenti a sistemi separatamente sezionabili non facciano capo alla stessa scatola: questo per la sicurezza degli operatori di manutenzione. Cavi appartenenti a sistemi tra loro incompatibili, come energia e telefoni, antenna TV e telefono, devono avere tubi protettivi e scatole diverse. L’impiego di canaline a vista ha indotto a derogare da tale prescrizione, a condizione che i sistemi incompatibili siano separati da un diaframma a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 23 IL SEZIONAMENTO per manutenzione elettrica per manutenzione non elettrica per arresto di emergenza Schemi sezionamento TT Schemi sezionamento TN-C Schemi sezionamento TN-S Schemi sezionamento IT a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 24 IL SEZIONAMENTO manutenzione elettrica Il sezionamento per manutenzione elettrica ha lo scopo di togliere la tensione ad uno o più circuiti al fine di eliminare i pericoli di contatto con parti in tensione in occasione di operazioni di manutenzione o riparazione di parti elettriche. Le norme CEI , salvo la 64-4 e la 64-10, non prescrivono regole, scadenze, operazioni di manutenzione, ma non hanno dimenticato che essa esiste e che deve essere attuata in condizioni di sicurezza per gli operatori. Infatti la 64-8 stabilisce che il circuito elettrico deve poter essere sezionato mediante apertura meccanica con opportuna distanza tra i contatti. Tale distanza può essere dedotta per la bassa tensione dalle norme per gli interruttori. Anche se la norma ammette dispositivi unipolari, purché disposti l’uno accanto all’altro, è preferibile impiegare interruttori onnipolari a manovra simultanea La norma CEI 64-8 impone il sezionamento , ma non precisa dove sezionare, anche se indica che si possono sezionare diversi circuiti con un solo dispositivo, purché le condizioni di esercizio lo consentano. Questa frase è di per se stessa significativa, in quanto responsabilizza il progettista nelle scelte iniziali. Il collaudatore o il verificatore, da questo punto di vista, deve controllare la corrispondenza tra specifiche di appalto ed effettiva realizzazione , anche se è suo dovere segnalare incongruenze. Ad esempio un eccessivo frazionamento dei sezionamenti è spesso inutilizzabile e talvolta potrebbe risultare pericoloso per il manutentore o l’utente, specialmente quando quest'ultimo non è competente in materia a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 25 IL SEZIONAMENTO manutenzione elettrica Il collaudatore deve comunque verificare, quando esistano sezionamento distribuiti, che le linee siano identificabili, che nelle scatole non siano mescolate in modo disordinato conduttori appartenenti a circuiti con sezionamenti separati. Sempre la norma stabilisce che debbono essere sezionati tutti i conduttori attivi. Il conduttore di protezione PE, oppure PEN , NON deve essere mai sezionato a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 26 IL SEZIONAMENTO manutenzione NON elettrica Il sezionamento per manutenzione non elettrica ha lo scopo di impedire il funzionamento accidentale di macchine qualora si debba intervenire su parti che diventino pericolose per motivi meccanici, termici o chimici, se messe in funzione. L'apertura di un circuito elettrico si rende necessaria quando l'operatore deve intervenire nelle normali operazioni di manutenzioni su parti meccaniche , come gru, ascensori, montacarichi, macchine utensili, pompe, scale mobili, nastri trasportatori. L’installazione deve essere posta sul circuito terminale, quindi vicino alla macchina interessata, in luogo che sia permanentemente sotto controllo degli operatori L’apparecchio deve avere la capacità di interrompere la corrente di pieno carico e non è strettamente necessario interrompere tutti i conduttori attivi ( a differenza di quanto prescritto per il sezionamento per la manutenzione elettrica) , anche se è preferibile attuare una interruzione onnipolare a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 27 IL SEZIONAMENTO emergenza Esiste un terzo tipo, che però è completamente diverso dai precedenti, in quanto il suo intervento avviene sempre in condizioni particolari di carico e deve avvenire tempestivamente per eliminare pericoli improvvisi: si parla allora di comando ed arresto di emergenza. a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 28 IL SEZIONAMENTO situazione di pericolo Situazione di pericolo, vedi figura funzionamento anomalo per carichi fase-neutro in caso di interruzione a monte del solo neutro. La linea rossa evidenzia che il neutro si porta ad un potenziale di fase nonostante l’interruzione. La linea celeste indica che i due carichi monofase, che originariamente erano percorsi da correnti rispettivamente date da Uo/R1 e Uo/R2 ( Uo tensione di fase-neutro) , risultano ancora alimentate e percorse da una corrente I =Uc/(R1+R2) ( Uc tensione di linea) , che potrebbe essere eccessiva per uno dei due carichi. a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 29 IL SEZIONAMENTO situazione di pericolo a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 30 IL SEZIONAMENTO situazione di pericolo Una interruzione a monte potrebbe mandare in tensione il neutro attraverso utilizzatori di altri circuiti. In ogni caso deve essere visibile la posizione di aperto dei contatti: una eventuale segnalazione ottica è accettabile solo se dipendente direttamente dallo stato ON/OFF dei contatti. a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 31 IL SEZIONAMENTO emergenza L’arresto di emergenza ha lo scopo di interrompere l’alimentazione ogni qual volta parti meccaniche ( oppure altre funzioni ) azionate elettricamente possono diventare causa di pericolo per gli operatori o per la macchina. Il comando e l’arresto di emergenza devono avvenire con un unica azione di manovra: nel caso di motori elettrici si deve essere in grado di aprire la corrente anche a rotore bloccato. Non si possono impiegare pulsanti con manovra ad impulso, ma dispositivi che richiedono una specifica manovra a riarmo. Gli organi di comando sono di colore rosso, mentre le superfici che fanno loro da sfondo sono di colore giallo. L’installazione di comandi di emergenza è generalmente di competenza del costruttore della macchina operatrice, per cui normalmente non rientra nell’ambito delle verifiche del verificatore dell’impianto nel suo complesso, anche se è doveroso che questi segnali inadempienze. Casi nei quali è richiesta l’installazione di comandi e arresti di emergenza che ricadono sotto la responsabilità impiantistica , possono essere – le scale mobili, – gli ascensori e montacarichi, – gli impianti di lavaggio auto. a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 32 IL SEZIONAMENTO sistema TT nei sistemi TT sono da sezionare tutte le fasi L1, L2, L3 ed il neutro N; a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 33 IL SEZIONAMENTO sistema TN-C nei sistemi TN-C devono essere sezionate tutte le fasi, ma non il neutro, perché svolge la funzione di conduttore di protezione PEN; a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 34 IL SEZIONAMENTO sistema TN-S nei sistemi TN-S devono essere sezionate tutte le fasi ma non necessariamente il neutro a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 35 IL SEZIONAMENTO sistema TN-S Se il sistema , dal quale sono derivate delle linee monofasi, è protetto a monte di queste tramite fusibili anche sul neutro, le linee monofasi sezionabili lo devono essere anche sul neutro a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 36 IL SEZIONAMENTO sistema IT nei sistemi IT devono essere sezionate tutte le fasi ed anche il neutro a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 37 ALTRE VERIFICHE A VISTA Accertarsi che gli apparecchi di comando e le prese a spina da incasso per usi domestici e similari abbiano caratteristiche conformi alle prescrizioni di capitolato e siano a marchio IMQ o altro marchio di qualità. Verificare che non vi siano cassette di derivazione murate: è un caso molto frequente nei bagni e nei locali di cottura , che vengono piastrellati. Occorre pretendere il ripristino della accessibilità. Controllare che gli apparecchi di comando unipolari siano inseriti sul conduttore di fase e non sul neutro. a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 38 ALTRE VERIFICHE A VISTA •Verificare la rispondenza dei quadri alle norme CEI 64-8 e 17-13, limitandoci ad un edificio residenziale o per ambiente ospedaliero a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 39 ALTRE VERIFICHE A VISTA Quadro generale quadro dei locali contatori quadro di rifasamento automatico quadro di piano o di reparto quadro dei servizi scale quadro dei servizi di portineria quadro di distribuzione di appartamento quadro per locali ascensore quadro per manovra di emergenza quadro della centrale termica, della centrale idrica, del condizionamento, ecc. a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 40 ALTRE VERIFICHE A VISTA Ogni quadro deve essere oggetto di uno specifico controllo in stretta relazione con la documentazione di progetto o di capitolato. Gli accertamenti visivi di carattere generale sono: Conformità agli schemi di progetto o di capitolato: da qui si deduce l’importanza di disporre di una documentazione tecnica esauriente. Verifica dei poteri di interruzione e delle correnti nominali degli interruttori automatici al progetto e al capitolato. Identificazione dei circuiti collegati attraverso targhette, numerazione delle morsettiere Controllo del dimensionamento e dei provvedimenti di protezione dei quadri. In particolare idoneità dell’interruttore generale alle funzioni di sezionamento, per quadri in lamiera verifica del doppio isolamento o equivalente, corretto collegamento al conduttore di protezione, verifica della portata dei morsetti interni, dei terminali per il neutro a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 41 CLASSE O Apparecchio dotato di isolamento principale e sprovvisto del morsetto per il collegamento della massa al conduttore di protezione I Apparecchio dotato di isolamento principale e provvisto del morsetto per il collegamento della massa al conduttore di protezione II Apparecchio dotato di doppio isolamento o di isolamento rinforzato e sprovvisto del morsetto per il collegamento della massa al conduttore di protezione Apparecchio destinato ad essere alimentato a bassissima tensione di sicurezza. L’isolamento può essere ridotto e non deve essere in alcun modo collegato a terra o al conduttore di protezione di altri circuiti III a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 42 Il grado di protezione di un involucro è indicato con il codice IP la cui struttura è la seguente ( Norma CEI EN 60529(CEI 70-1)): IP 2 4 C H Lettere caratteristiche ( protezione internazionale) Prima cifra caratteristica ( da 0 a 6 o lettera x) Seconda cifra caratteristica ( da 0 a 8 o lettera x) Lettera addizionale ( opzionale) (lettere A,B,C,D) Lettera supplementare ( opzionale)( lettere H,M,S,W) a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 43 Protezione contro la penetrazione di corpi solidi estranei e contro l’accesso a parti pericolose 0 1 2 3 4 5 6 Non protetto Protetto contro i corpi solidi di diametro > 50 mm Protetto contro i corpi solidi di diametro > 12,5 mm Protetto contro i corpi solidi di diametro > 2,5 mm Protetto contro i corpi solidi di diametro > 1 mm Protetto contro la polvere in quantità nociva Totalmente protetto contro la polvere a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 44 0 1 2 3 4 5 6 7 8 Protezione contro la penetrazione di acqua Protetto contro la caduta verticale di gocce d’acqua Non protetto Protetto contro la caduta di gocce d’acqua con inclinazione massima di 15° Protetto contro la pioggia Protetto contro gli spruzzi d’acqua Protetto contro i getti d’acqua Protetto contro i getti d’acqua potenti Protetto contro gli effetti della immersione temporanea Protetto contro gli effetti della immersione continua a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 45 Protezione delle persone contro l’accesso a parti pericolose A Protetto contro l’accesso con il dorso della mano B Protetto contro l’accesso con un dito C Protetto contro l’accesso con un attrezzo D Protetto contro l’accesso con un filo a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 46 Informazioni supplementari per la protezione dell’apparecchiatura H Apparecchiatura ad alta tensione M Provato contro gli effetti dannosi dovuti all’ingresso di acqua con l’apparecchiatura in moto S Provato contro gli effetti dannosi dovuti all’ingresso di acqua con l’apparecchiatura in moto W Adatto all’uso in condizioni atmosferiche specifiche a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 47 BASSISSIMA TENSIONE DI SICUREZZA a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 48 ACCERTAMENTI A VISTA FINE 2° PARTE a cura del prof. M.ZIMOTTI ACCERTAMENTI A VISTA: VERIFICHE 49