PANATHLON CLUB COMO
MoTus Vivendi
& Philosophandi
Ludis
iungit
Fondato nel 1954 (15°) 2° distretto
Notiziario N. 12 - Febbraio 2007
Demetrio Albertini, grande campione sul campo e fuoricampo
Sarà lui l’ospite della prossima conviviale di febbraio
Condividono la
mission del club
e ne supportano
l’azione:
Provincia di Como
Assessorato allo Sport
Ringraziamo per la
collaborazione:
D
emetrio
Albertini,
grande calciatore sul campo
e fuori campo,
bandiera del Milan per molti
anni, centrocampista di tutto
rispetto, racconterà la sua esperienza nella prossima conviviale del Panathlon di Como.
Esploso con il Padova di Collutti nella stagione 1990/91 ha
ottenuto il suo grande trionfo
con la maglia rosso nera dove
ha giocato dal 1988 al 2002
vincendo numerosi trofei, tra
cui cinque scudetti e tre Coppe
dei Campioni durante i quali
A
P
ha totalizzato 21 gol in 293
partite. La sua annata migliore
è quella 1995-1996, in cui ha
anche l’opportunità di segnare
ben otto reti, record della sua
carriera. Terminato
il sogno nel grande
Milan, si trasferisce in
Spagna, disputando la
stagione 2002-2003
con l’Atletico Madrid
con 28 presenze e 2
gol. L’anno seguente
torna in Italia, alla Lazio, collezionando 23
P
U
N
T
A
M
E
presenze e mettendo a segno
due reti. Divide la stagione
2004-2005 tra Atalanta (14
partite, 1 gol) e Barcellona (5
presenze senza centri), con cui
ottiene il primo posto nella
Liga Spagnola. A dicembre
2005 ha annunciato il suo
ritiro dall’attività agonistica
e adesso aspira a diventare un
allenatore professionista.
Ma Albertini ha giocato anche
con la maglia della nazionale
italiana, è sceso in campo 79
volte segnando 3 reti, prendendo parte con gli azzurri
ai Mondiali del 1994 e del
1998 e agli Europei del 1996
e del 2000. Dal giugno 2006
è stato nominato vice
commis­
sario straordinario della Federazione Italiana Giuoco
Calcio.
N
T
I
Prossima conviviale: 8 febbraio 2007
Ospite Demetrio Albertini, il grande campione del Milan.
La prossima conviviale del Panathlon Club di Como
si terrà giovedì 8 febbraio 2007 alle 20 all’hotel
Palace, a Como, in Lungo Lario Trieste 16 (Tel.
031/30.33.03). Ospite Demetrio Albertini, il
grande campione di calcio oltre che di umanità e
di generosità.
Prenotazioni entro martedì 6 febbraio 2007. Per
motivi organizzativi e nello spirito della massima
collaborazione è estremamente necessaria la prenotazione al nostro socio Giuseppe Dosi, entro le
ore 12 di martedì 6 febbraio 2007 telefonando ai
numeri 031/52.15.27 (abitazione), 031/27.83.75
(ufficio). Quota ospiti 35 euro.
La vitalità di un’associazione dipende
Presidente:
Claudio Pecci.
Past President:
Riccardo Barbera.
Presidente onorario:
Antonio Spallino.
Vice Presidenti:
Fabio Gatti Silo, Sergio Sala.
Segretario tesoriere:
Roberta Zanoni.
Consiglieri:
Claudio Bocchietti, Niki D’Angelo,
Pierantonio Frigerio, Lisa Montemartini Truin, Giovanna Pasello, Giuliano
Rampoldi.
Collegio controllo amministrativo
e contabile:
Rodolfo Pozzi (presidente),
Erio Molteni, Angelo Soldani
[effettivi];
Antonietta Larotonda,
Marino Maspes
[supplenti].
Collegio arbitrale:
Alberto Botta (presidente),
Giuseppe Dosi, Pierluigi Nessi
[effettivi];
Tomaso Gerli, Arminio Scanzi
[supplenti].
Le commissioni:
Giovani:
Pasello presidente,
Guggiari, Pintus, Sala, Soliani.
Disabili:
Pintus.
Cultura:
Montemartini presidente,
Bocchietti, Soldani, Tavana.
Fair play:
Gatti presidente,
Larotonda, Rampoldi, Zanoni.
Nuovi soci:
Ratti presidente,
Bruno, Montemartini.
Eventi:
Rampoldi presidente,
D’Angelo, Frigerio, Pasello, Sala.
Immagine e comunicazione:
D’Angelo presidente,
Gatti, Rampoldi.
dai propri soci
L’avallo dei soci sull’attività svolta, il confronto e la presentazione
delle proposte operative sono passaggi obbligati per crescere.
Obiettivi e progetti futuri per il Club di Como, parola al Presidente.
C
laudio Pecci ha già concluso il
Soliani curando una diffusione capillaprimo mandato del Panathlon re, quindi impegnativa, che desse concreta testimonianza del lavoro svolto:
International di Como, ma la verve e
insegnanti, istitula forza di volontà non
Il
Panathlon
e
i
giovani.
zioni scolastiche
sono venute meno e, in
occasione dell’ultima Nuovi progetti soprattutto e civiche, mondo
dello sport sono
assemblea dei soci, ha
di intervento in ambito
stati direttamente
ribadito che il gioco di
scolastico…
contattati rilansquadra è l’unico collante per rafforzare un gruppo di persone ciando l’impegno comune sul tema
dello sport giovanile.
che credono in un obiettivo comune.
E ciò lo ribadisce perché: “Un Pre- Il Fair play.
sidente riesce a mantenere i propri
“Come sempre in questo campo siaprogrammi se è circondato da colmo particolarmente attenti e presenti.
laboratori entusiasti, disponibili e,
L’opera di divulgazione del concetto
soprattutto, capaci: è questo il caso del
di fair play deve essere continua, oserei
consiglio che presiedo.”
dire quotidiana e si concretizza attraverIl Panathlon e i giovani.
so l’impegno di ogni socio e deve essere
Nuovi progetti soprattutto di interven- rilanciata ogni qualvolta il club venga
chiamato a collaborare per iniziative
to in ambito scolastico…
“Il 2006 – spiega il Presidente – è avviate da soggetti operanti nel mondo
stato un anno di transizione in cui si dello sport. Grazie alla credibilità dei
è cercato di riordinare le idee e di defi- panatleti comaschi, alla loro esperienza
comunicativa ed al loro vissuto pronire nuovi progetti. A completamento
fessionale, i soci sono spesso coinvolti
dell’iniziativa legata al campionato
personalmente in iniziative pubbliche
di Gioco Sport, la Commissione ha
ove il messaggio viene puntualmente e
portato a termine la consegna del libro
opportunamente sottolineato.
relativo al quadriennio di presidenza
Ufficio Stampa:
Arianna Augustoni
Progetto Grafico:
Era Comunicazione
Stampa:
Centrostampa73
Castelseprio, Varese
Recapito:
c/o Roberta Zanoni
Via Mentana, 32
22100 COMO
Tel. 031-24.01.70
Fax 031-24.01.70
Mail: [email protected]
2
Nella foto da sinistra: Sala, Soliani, Spallino, Pecci, Bocchietti
Il Panathlon sull’etica nello sport giovanile
La consigliera Renata Soliani premiata con il Diploma d’Onore per la promozione del fair play
Tutti per uno il Panathlon per tutti.
Per la consigliera Renata Soliani
l’educazione sportiva tra i giovani è
una missione. Un’attività che va oltre
ai normali schemi sociali, ma che si
deve radicare in tutti i giovani. Rena-
ria Carta dei diritti del ragazzo nello
sport.”
Qual è il senso di una “Carta dei
diritti del ragazzo nello sport”?
“Obiettivo iniziale quello di fissare dei
paletti all’attività agonistica dei bambini e dei ragazzi in osservanza della carta
dei diritti della persona dell’ONU. Su
quella Carta di sono sviluppate molte
attività dei Club, soprattutto in campo
scolastico.
E per il Club di Como come si è
sviluppata questa attività?
“L’esperienza si è sviluppata su più filoni, soprattutto nell’ambito scolastico,
coinvolgendo le scuole elementari della
Provincia attraverso un campionato
Gioco-Sport e Trofeo Fair Play per
educare al movimento e far apprendere il rispetto delle regole e la lealtà
sportiva ai bambini delle classi quarte
elementari.”
ta Soliani, agguerrita come sempre,
lancia un nuovo messaggio a sostegno
dell’etica nello sport ed è convinta che:
“Di fronte ad uno sport agonistico
sempre più specialistico e che spinge
ad una eccessiva precocità, il Panathlon
International ha sentito il dovere di
aggiornare e rilanciare quell’origina-
I risultati?
“Non si sono fatti attendere. L’attività
ha dato subito notevoli frutti e l’interesse da parte degli insegnanti non è
mancato.
Non solo teoria, ma anche pratica
“La Carta è stata rivisitata sottoponendola all’esame di esperti di medicina
Elenco Presenti Alla Conviviale
Del 18 Gennaio 2007
Barbera R.
Bocchietti C.
Botta A.
Casati V.
Cattaneo S.
De Col P.
Della Vigna A.
Dosi G.
Frigerio P.
Gatti Silo F.
Gerli T.
Guggiari L.
Larotonda A.
Maspes M.
Montemartini L.
Nessi P.
Pasello G.
Pecci C.
Pintus P.
Pozzi R.
Prada L.
Ratti A.
Ravaglia P.
Sala S.
Scanzi A.
Soldani A.
Soliani R.
Spallino A.
Tonghini G.
Urbinati A.
Vailati F.
Zanoni R.
sportiva, di psicologia e di pedagogia
consultati dal Panathlon International
proposta ad un congresso mondiale
dell’European Association for Sport
Managment.
Obiettivi futuri?
“Far adottare il documento dai governi nazionali e locali delle istituzioni
sportive internazionali, ma anche
nazionali e provinciali, dai comuni,
dalle istituzioni scolastiche che condividono l’impegno di promuovere lo
sport correttamente intenso.”
… Si perché lo sport è politically
correct…
Sport come terapia, se ne parla
con Pecci, Tavana e Pintus
Lo sport come scuola di vita. Lunedì 26 febbraio 2007, alle ore
20.30, nella palestra di Oltrona San
Mamete, Claudio Pecci, Rodolfo
Tavana, Patrizio Pintus e la runner
Ivana Jozia saranno presenti per
una tavola rotonda su “Sport come
medicina.” Un confronto diretto
per trasferire le diverse esperienze
atletiche e proiettate nel mondo
della medicina sportiva. Due aspetti
complementari per affrontare il
mondo dello sport nella sua interezza. L’ingresso è libero.
In Panathlon di Como è on line.
Nasce una nuova immagine
Niky D’Angelo e la Commissione da lui presieduta
hanno studiato una nuova immagine per comunicare
all’esterno i messaggi del Panathlon club di Como ed
interagire con il territorio. Nelle prossime settimane infatti partirà un nuovo strumento per dialogare in modo
ampio e completo tra i soci e tutti i simpatizzanti. Un
canale diretto per stimolare la voglia di sport e di impegno sociale, culturale e psicologico nella società.
E allora cosa aspettate a collegarvi a
www.panathloncomo.it
Ospite club 1
3
Disabili
Sono stati ultimati i lavori di elaborazione del questionario distribuito agli atleti partecipanti al campionato
italiano di HAND BIKE. Dall’analisi emergono dati interessanti che meritano l’organizzazione di un meeting
specifico per la loro presentazione pubblica. Il socio Patrizio Pintus in una sua relazione illustrerà meglio nel
dettaglio l’ipotesi di progetto.
L’amicizia è il vero collante dello sport.
Il 70% dei disabili ritiene l’attività agonistica molto importante. E il 90% degli atleti sa di essersi impegnato
al massimo per arrivare alla vittoria si, perché solo in questo modo, ottiene piena soddisfazione dalla vita.
M
a che cosa spinge un di2,38% non risponde. Ma qual è l’aspetto più rilevante che
sabile a fare dello sport a
traspare dalle risposte al questionario? Lo sport è un modo
livello agonistico… L’amicizia,
per relazionarsi con gli altri (54,76%) e per il 28,57%
lo spirito di gruppo, la voglia
ha una forte valenza personale. Per raggiungere il pieno
di andare oltre. A trovare un
appagamento la competizione è il momento cruciale e ciò
obiettivo, a sentirsi vivo
vale per il 47,62%. Questa pere soprattutto a sentirsi Lo sport è vita e amicizia, centuale è la somma di coloro
uomo. Quanti di noi
che trovano socializzazione nel
e per questi atleti
hanno mai pensato a
riunirsi dopo la gara (28,57%)
diventa integrazione
quanto sia importante
e altri che vedono l’allenamento
e voglia di vita.
l’attività sportiva per
come attimo di aggregazione
un disabile forse in tanti, forse in pochi. C’è però da dire
(21,43%). L’amicizia diventa poi il collante che trascina
che il Panathlon ha cercato di dare una risposta a tutti
verso lo sport. Secondo il 62% degli intervistati l’avvicicoloro che una risposta non l’avevano ancora trovata. Il
namento a questo mondo è avvento grazie ad amici, alle
Club di Como ha analizzato a fondo questo fattore e, da
associazioni sportive (26%).
un’indagine conoscitiva, avviata lo scorso 2 giugno, su un
Ma quando si vince qual è la molla che scatta? Si pensa
campione di 47 intervistati, il 90,48% ritiene che lo sport
subito all’impegno profuso da ogni atleta, poi alle qualità
nella propria vita abbia un ruolo molto importante o, addiatletiche, di fatto tutti insieme senza barriera alcuna si strinrittura estremamente importante, una dimensione centrale
gono intorno al vero campione del momento: lo sport. Si
per andare avanti e credere in qualcosa. Il 7,14% dice di
perché lo sport non ha frontiere, lo sport è vita e amicizia,
essere appagato in modo sufficiente e, addirittura, solo il
e per questi atleti diventa integrazione e voglia di vita.
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Febbraio