LICEO SCIENTIFICO STATALE “ V. DE CAPRARIIS ” ANNO SCOLASTICO 2014/15 VERBALE DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA E STORIA SEZIONI DI ATRIPALDA ALTAVILLA SOLOFRA Il giorno 4 settembre 2014, alle ore 9.30 in una delle aule del Liceo Scientifico Statale "V. De Caprariis" di Atripalda (AV), si è riunito il Dipartimento di Filosofia e Storia per discutere il seguente ordine del giorno: 1. Eventuale designazione coordinatori per aree disciplinari; 2. Proposte di attività e/o progetti da presentare al Collegio dei docenti e ai consigli di classe; 3. Proposte di designazione referenti per attività, progetti, laboratori; 4. Altri argomenti che il dipartimento ritenesse di dover discutere. Alla riunione sono presenti i Proff. Maria De Marco, Rosanna Benevento, Luigi Di Giovanni, Michele Sangermano, Tony Limongiello (sede di Atripalda), Maria Rosaria Di Virgilio (sede di Solofra), Vincenzina Alfano (sede di Atripalda e Solofra), Elena Casalino (sede di Altavilla Irpina). Espletate le modalità di rito, si passa ad esaminare l’ordine del giorno. All’unanimità viene confermata in qualità di coordinatore del dipartimento la Prof.ssa Maria De Marco. Per quanto riguarda il secondo punto all’o.d.g, i docenti propongono quale attività da presentare ai consigli delle quinte classi il tema “Che cos’è l’Occidente?” affrontandolo dal punto di vista antropologico, storico, filosofico, religioso, politico. Riguardo al terzo punto dell’o.d.g. il dipartimento individua quale referente per eventuali progetti e attività la prof.ssa Di Virigilio. In ordine al quarto punto, il dipartimento delinea i nuclei fondamentali della programmazione annuale. Tale programmazione comprende i seguenti punti: 1. requisiti in ingresso. Conoscenze,competenze, abilità 2. obiettivi da realizzare in termini di conoscenze,competenze e abilità 3. accordi sui contenuti disciplinari e pluridisciplinari da distribuire in moduli o lungo percorsi formativi 4. metodi da seguire in relazione alle concrete interazioni alunni-docenti 5. gli spazi, i mezzi, le attrezzature, laboratori. Proposte di acquisto di materiale didattico indispensabile. Abbonamenti a riviste specializzate. 6. test d’ingresso per le classi III per accertamento dei prerequisiti. Proposte di attività e extracurricolari da inserire nel P.O.F. 7. criteri e strumenti di valutazione 8. tipologie di verifiche scritte e orali La programmazione è compresa nell’Allegato 1. Qualora fosse necessario rimodulare quanto esplicitato nell’Allegato 1 i docenti, interverranno all’interno delle proprie programmazioni. Terminate tutte le operazioni, il presente verbale viene redatto, letto, approvato e sottoscritto. La seduta è tolta alle ore 10,30. Il coordinatore del Dipartimento Prof. Maria De Marco Allegato 1 INDICE 1. Obiettivi generali dell’asse storico-filosofico 2. Obiettivi specifici: Obiettivi programmatici di FILOSOFIA : Classe 3° - 4 ° - 5 ° Obiettivi programmatici di STORIA Classe 3° - 4 ° - 5 ° 3. Standard minimi di apprendimento Filosofia: Classe 3° - 4 ° - 5 ° Storia : Classe 3° - 4 ° - 5 ° 4. Criteri di valutazione e strumenti di verifica 5. Organizzazione del recupero 6. Organizzazione del potenziamento 7. Uso dei laboratori e sussidi didattici 8. Tipologia dei test d’ingresso/prove comuni 9. Griglie di valutazione 1- OBIETTIVI GENERALI DELL’ASSE STORICO - FILOSOFICO Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica, attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica, attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali; Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente Conoscere i diversi orientamenti del pensiero e alcune tematiche rilevanti affrontate nel tempo dalla filosofia Riconoscere e utilizzare il lessico specifico e le categorie essenziali della filosofia occidentale, entro la loro complessa varietà di tradizioni e stili. 2- OBIETTIVI SPECIFICI CLASSI III - FILOSOFIA Conoscenze Temi, concetti e problemi della storia della filosofia antica e medievale colti nelle loro emergenze più significative. Abilità Comprendere e utilizzare linguaggi comuni di contenuto astratto Comprendere e utilizzare linguaggi specifici che richiedano padronanza del lessico tecnico e conoscenza delle sue relazioni con l'uso comune Analizzare i termini chiave e saperne ricostruire la genesi Mettere in luce i nessi sintattici, riformulare concetti e temi secondo codici nuovi e saperli inserire in contesti più vasti Selezionare gli aspetti più rilevanti, isolare gli elementi concettuali costitutivi e cogliere i significati impliciti Competenze Esprimere i temi filosofici in modo lineare, corretto e convincente sotto il profilo argomentativo Confrontare teorie e concetti individuandone i nessi logico-storici Interpretare semplici testi degli autori utilizzando sussidi critici Confrontarsi dialetticamente con un interlocutore. CLASSI IV : FILOSOFIA Conoscenze Temi, concetti e problemi della storia della filosofia moderna dall’Umanesimo all’Illuminismo, colti nelle loro emergenze più significative. Abilità Comprendere e utilizzare linguaggi specifici che richiedano padronanza del lessico tecnico e conoscenza delle sue relazioni con l'uso comune Individuare la genealogia dei concetti fondamentali, analizzandone anche l’aspetto etimologico-linguistico Mettere in luce i nessi sintattici, riformulare concetti e temi secondo codici nuovi e saperli inserire in contesti più vasti Selezionare gli aspetti più rilevanti, isolare gli elementi concettuali costitutivi e cogliere i significati impliciti Sapersi orientare sinteticamente e operare collegamenti seguendo ordini storici, logici e suggestioni associative. Competenze Esprimere i temi filosofici in modo lineare, corretto e convincente sotto il profilo argomentativo Confrontare teorie e concetti individuandone i nessi logico-storici Interpretare semplici testi degli autori utilizzando sussidi critici Redigere relazioni utilizzando materiale bibliografico Risolvere problemi e operare inferenze argomentative Confrontarsi dialetticamente con un interlocutore Iniziare ad accostarsi ai contenuti proposti, problematizzandoli, per poterli poi assimilare in modo criticamente avvertito Avanzare opzioni argomentate e documentate CLASSI V - FILOSOFIA Conoscenze Temi, concetti e problemi della storia della filosofia contemporanea, dal Romanticismo ai nostri giorni, colti nei loro aspetti più significativi. Abilità Comprendere e utilizzare linguaggi specifici che richiedano padronanza del lessico tecnico e conoscenza delle sue relazioni con l'uso comune Individuare la genealogia dei concetti fondamentali, analizzandone anche l’aspetto linguistico-etimologico Riconoscere codici e nei lessici delle varie prospettive filosofiche riconducendoli al loro contesto storico Mettere in luce i nessi sintattici, riformulare concetti e temi secondo codici nuovi e saperli inserire in contesti più vasti che offrano senso Selezionare gli aspetti più rilevanti, isolare gli elementi concettuali costitutivi e cogliere i significati impliciti Sapersi orientare sinteticamente e operare collegamenti, anche con le altre materie, seguendo ordini storici, logici e suggestioni associative. Competenze Esprimere i temi filosofici in modo lineare, corretto e convincente sotto il profilo argomentativo Confrontare teorie e concetti individuandone i nessi logico-storici Interpretare semplici testi degli autori utilizzando sussidi critici Redigere relazioni utilizzando materiale bibliografico Risolvere problemi e operare inferenze argomentative Confrontarsi dialetticamente con un interlocutore Affrontare i contenuti proposti in modo problematico e storico-critico Avanzare opzioni argomentate e documentate Individuare possibili spunti di approfondimento e di ricerca personale CLASSE III - STORIA Conoscenze Sintesi delle fondamentali tematiche storiche dell’età medievale. Temi, concetti, eventi e linee evolutive della storia dell'Europa e delle aree ad essa afferenti dalla fine del XI secolo alla metà del XVII. Abilità Esprimere i vari argomenti in modo lineare, corretto e convincente sotto il profilo argomentativo Sapersi orientare nelle molte dimensioni della considerazione storica, individuando le strutture profonde e indagando la complessità degli avvenimenti Confrontarsi dialetticamente con un interlocutore Analizzare i “fatti” storici cercando di individuarne il percorso genetico-storico Competenze Comprendere e utilizzare linguaggi comuni di contenuto astratto Comprendere e utilizzare le terminologie di base delle discipline geografiche, sociali, economiche, giuridiche e politiche indispensabili allo studio dei fenomeni storici Mettere in luce i nessi sintattici, riformulare concetti e temi secondo codici nuovi e saperli inserire in contesti più vasti che offrano senso e rilevanza anche a partire dalla situazione presente Selezionare gli aspetti più rilevanti e memorizzarli Isolare gli elementi concettuali costitutivi e cogliere i significati impliciti Sapersi orientare sinteticamente e operare collegamenti seguendo ordini storici, logici e suggestioni associative. CLASSE IV – STORIA Conoscenze Temi, concetti, eventi e linee evolutive della storia dell'Europa, dalla metà del XVII secolo al XIX secolo. In particolare lo sviluppo della modernizzazione attraverso le crisi rivoluzionarie e la sua diffusione al di fuori dei confini europei. Abilità Comprendere e utilizzare le terminologie di base delle discipline geografiche, sociali, economiche, giuridiche e politiche indispensabili allo studio dei fenomeni storici Mettere in luce i nessi sintattici, riformulare concetti e temi secondo codici nuovi e saperli inserire in contesti più vasti anche a partire dalla situazione presente Selezionare gli aspetti più rilevanti e memorizzarli Isolare gli elementi concettuali costitutivi e cogliere i significati impliciti Sapersi orientare sinteticamente e operare collegamenti seguendo ordini storici, logici e suggestioni associative. Competenze Esprimere i vari argomenti in modo lineare, corretto e convincente sotto il profilo argomentativo Sapersi orientare nelle molte dimensioni della considerazione storica, individuando le strutture profonde e indagando la complessità degli avvenimenti Problematizzare i fatti storici, individuandone la genesi attraverso le fonti documentarie e le diverse interpretazioni storiografiche Confrontarsi dialetticamente con un interlocutore Cominciare ad avanzare rilievi, operare scelte, criticamente argomentate e documentate CLASSE V – STORIA Conoscenze Temi, concetti, eventi e linee evolutive della storia del Novecento. Nell’ambito della vastità dei dati disponibili si rende necessaria una selezione dei temi in base alla loro rilevanza culturale e storica. Abilità Comprendere e utilizzare le terminologie di base delle discipline geografiche, sociali, economiche, giuridiche e politiche indispensabili allo studio dei fenomeni storici Mettere in luce i nessi sintattici, riformulare concetti e temi secondo codici nuovi e saperli inserire in contesti più vasti che offrano senso e rilevanza anche a partire dalla situazione presente Selezionare gli aspetti più rilevanti e memorizzarli Isolare gli elementi concettuali costitutivi e cogliere i significati impliciti Sapersi orientare sinteticamente e operare collegamenti, anche tra diverse materie, seguendo ordini storici, logici e suggestioni associative. Competenze Esprimere i vari argomenti in modo lineare, corretto e convincente sotto il profilo argomentativo Sapersi orientare nelle molte dimensioni della considerazione storica, individuando le strutture profonde e indagando la complessità degli avvenimenti Problematizzare i fatti storici, individuandone la genesi attraverso le fonti documentarie e le diverse interpretazioni storiografiche Confrontarsi dialetticamente con un interlocutore Redigere relazioni utilizzando materiale bibliografico e strutturando percorsi tematici Avanzare rilievi, operare scelte, sempre criticamente argomentate, documentate e improntate alla maggiore valutatività possibile Individuare possibili spunti di approfondimento e di ricerca personali 3. STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO : Lo studente, nel corso e alla fine dell’anno scolastico, dovrà dimostrare almeno di conoscere e comprendere i contenuti e le basi della disciplina, di saper applicare le sue conoscenze in situazioni semplici e di essere in grado di effettuare analisi parziali, dimostrando una certa autonomia nella rielaborazione in relazione a quelli che il Dipartimento individua come contenuti minimi della programmazione. FILOSOFIA Classe III Contenuti disciplinari: I naturalisti, I sofisti, Socrate, Platone, Aristotele, la filosofia e la scienza dell’età ellenistica*. ∗ I singoli docenti si riservano la scelta sull’opportunità di trattare tale argomento alla fine del III anno di corso o all’inizio del IV. CONTENUTI MINIMI Nuclei tematici • Le forme del discorso, della dimostrazione e dell’argomentazione; • Le concezioni della conoscenza; • Il problema ontologico; • I criteri e i modelli della scientificità; • Le immagini della natura e l’agire pratico dell’uomo; • I rapporti tra virtù, felicità e scienza; • I modelli della politica e la realtà storica; • La paideia; • L’uomo e l’ideale della saggezza; • La riflessione sul tempo e sulla storicità; • Il problema teologico e le forme della religiosità. Classe IV Contenuti disciplinari: La filosofia cristiana (cenni), Umanesimo e Rinascimento, la rivoluzione scientifica e la sua filosofia: Galilei, Bacone e Cartesio. Razionalismo ed Empirismo. Bacone. Hobbes. Locke. Hume. L’Illuminismo. Kant. Il Romanticismo. Hegel∗ ∗ I singoli docenti si riservano di riprendere tematiche legate al sistema filosofico kantiano e hegeliano all’inizio del V, in base alle esigenze della classe. CONTENUTI MINIMI Nuclei tematici • I nuovi criteri di legittimazione del sapere e il problema del metodo; • Formazione del modello epistemologico moderno; • La diffusione dell’approccio tecnico-pratico; • L’origine e le forme della conoscenza; • I sistemi metafisici e la loro crisi; • Significato e ruolo della ragione nel suo uso teoretico e pratico; • Le prospettive dell’etica; • Le concezioni giuridiche e politiche; le concezioni dell’uomo; • Le problematiche religiose; • Aspetti della coscienza storica; • Significato e forme dell’espressione artistica, e il problema del bello; • La riflessione sul linguaggio; • Orientamenti pedagogici. Classe V Contenuti disciplinari: Ripresa dei temi fondamentali della filosofia hegeliana. La sinistra hegeliana: Feuerbach, Marx e il marxismo. La vita problematica: Schopenhauer e Kierkegaard. Filosofia e politica nell’età dell’industrialismo. Il positivismo. La crisi delle certezze: Nietzsche, Freud. Percorsi a scelta sulle tematiche novecentesche a discrezione del docente. CONTENUTI MINIMI Nuclei tematici • I grandi sistemi metafisici dell’età romantica; • La critica dell’idealismo; • La centralità dei temi storico-politici; • Gli sviluppi della scienza e della riflessione epistemologica; • I problemi dell’etica; • La concezione dell’uomo e della sua posizione nella società e nella storia; • Il nuovo ruolo assunto dalla riflessione sul linguaggio; • Il significato della tecnica e la discussione sui problemi posti dal suo sviluppo più recente; • La riflessione sull’esperienza estetica; • La religiosità nell’età contemporanea; • Educazione e società. STORIA Classe III Nuclei tematici • Espansioni e crisi nelle economie tradizionali; • L'evoluzione delle strutture del potere dall’universalismo alle monarchie nazionali; • Le origini del colonialismo; • I fermenti religiosi e le loro implicazioni politiche; • La maturazione della coscienza civile e politica; • Le relazioni internazionali; • La storia delle mentalità e dei modi di vita; • Le forme e le istituzioni della cultura. Macroargomenti • La Crisi del ‘300 • Gli stati regionali e le monarchie nazionali • Umanesimo e rinascimento • Scoperte geografiche e nuova cultura. • La Riforma protestante. • Carlo V e la Spagna asburgica. • La controriforma e le guerre di religione. • La società tra Cinquecento e Seicento. • Le Rivoluzioni inglesi. • La guerra dei 30 anni. Classe IV Nuclei tematici • L’evoluzione economico-sociale (dalla società dell’ancien régime, attraverso la rivoluzione industriale, a quella capitalistico-borghese); • La politica dalle monarchie assolutistiche alle democrazie liberali; • Il maturare delle nuove ideologie liberali, democratiche, nazionaliste e socialiste; origine e sviluppo del costituzionalismo. • Le relazioni internazionali e i contrasti politici tra gli stati nazionali • Le condizioni materiali di vita e il contesto culturale Macroargomenti • L’età di Luigi XIV e l’età dell’assolutismo. • Le guerre del Settecento. • L’illuminismo • La rivoluzione americana. • La rivoluzione francese. • L’età napoleonica. • La Restaurazione. • La rivoluzione industriale. • L’unificazione italiana e l’unificazione tedesca. • L’Italia post-unitaria: destra e sinistra storica, età giolittiana Classe V Nuclei tematici • La nascita della società di massa; l’imperialismo; • Guerre e rivoluzioni; • Democrazie e totalitarismi; • L’evoluzione delle istituzioni politiche; • Ideologie, cultura e società; crisi e ristrutturazioni dei sistemi economici; • Linee di tendenza della società attuale. Macroargomenti • L’età dell’Imperialismo. • La prima guerra mondiale. • La rivoluzione Russa. • Le conseguenze economiche e politiche della guerra. • L’età dei totalitarismi. • L’Italia e il regime fascista. • La Germania dalla repubblica di Weimar al regime nazista. • La seconda guerra mondiale. • Il dopoguerra e la guerra fredda. • La nascita della Repubblica Italiana e la sua Costituzione. • La decolonizzazione. • Il crollo dell’U.R.S.S. e la globalizzazione. • Aspetti e problematiche della società attuale. 4. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA In base ai principi contenuti nel Piano dell’Offerta Formativa, il Dipartimento decide che i criteri di valutazione siano improntati, in primo luogo, al rafforzamento delle conoscenze, competenze e abilità, per poi ottenere un tenore esplicito e specifico che persegua l’obiettivo di sviluppare negli studenti la consapevolezza delle proprie attitudini. La valutazione dovrà tenere conto del grado di preparazione raggiunto da ogni studente rispetto alla situazione di partenza, commisurandolo alla conoscenza degli argomenti, alle capacità analitiche e sintetiche, alla padronanza dei procedimenti logici e delle loro articolazioni, all’ampiezza del patrimonio linguistico, all’impegno, alla frequenza ed alla fattiva collaborazione con l’insegnante e con i compagni. Strumenti di verifica Le prove di verifica saranno condotte utilizzando sia la formula scritta che quella orale. La motivazione di tale scelta deriva dall’opportunità di avviare gli studenti alla compilazione delle prove scritte dell’Esame di Stato ed avere la possibilità, mediante l’alternanza prove orali /scritte, di monitorare costantemente il profitto. Numero obbligatorio di verifiche per periodo 2 verifiche per il primo quadrimestre, e due verifiche per il secondo quadrimestre. A discrezione del docente tutte le tipologie della III prova scritta dell’esame di stato (trattazione sintetica di tipo A, B, C), analisi ed interpretazione di testi, relazioni su temi, film e testi somministrati in classe o affidati allo studio individuale. Svolgimento della tipologia B della I prova dell’esame di stato (saggio breve o articolo di giornale) e della tipologia C (tema storico), in collaborazione con l’insegnamento della lingua e letteratura italiana e corretti con le relative grigie di riferimento. Tipologia delle verifiche scritte Colloquio tradizionale e/o guidato, gestione di interventi dal posto, relazioni individuali o di gruppo su attività prestabilite Livello di partenza, competenze raggiunte, evoluzione del processo di apprendimento (impegno e progresso nelle conoscenze), metodo di lavoro. Per le prove orali la comunicazione deve essere tempestiva. Le prove scritte dovranno essere corrette e riconsegnate complete di valutazione entro e non oltre i 15 giorni successivi alla somministrazione. Diretta. Il docente dovrà sempre motivare e condividere con lo studente i Modalità di notifica criteri di attribuzione del punteggio alla classe Modalità di trasmissione Colloqui individuali, colloqui generali. Tipologia delle verifiche orali Criteri di misurazione della verifica Tempi di correzione della valutazione famiglie alle 5. ORGANIZZAZIONE DEL RECUPERO Tipologia Tempi Sportelli (se previsto dalla politica annuale di istituto), recupero in itinere, colloqui orali senza valutazione, con discussione e partecipazione di tutta la classe; laboratorio per attività individuale di recupero, con materiali predisposti; lavoro di gruppo; assegno di lavori individuali a casa da correggere e discutere con gli alunni con maggiori difficoltà; altro. Il recupero delle carenze del I quadrimestre andrà effettuato presumibilmente entro la fine del primo mese/inizio secondo mese del quadrimestre. Il recupero del giudizio sospeso alla fine dell’A.S. sarà effettuato come da scelta del collegio dei docenti. Modalità di verifica intermedia delle carenze del I trimestre Modalità di notifica dei risultati Modalità di verifica per la sospensione del giudizio di fine anno Verifiche scritte da effettuarsi con test di tipologia A e B della III prova di esame di stato e/o colloquio da effettuarsi con le modalità e gli standard di valutazione così come espressi nelle apposite tabelle allegate Comunicazione alle famiglie da effettuarsi con modulistica apposita. Con tempi e metodi espressi dal POF. 6. ORGANIZZAZIONE DEL POTENZIAMENTO per gli alunni che hanno raggiunto una buona preparazione Tempi Laboratorio per attività individuale di approfondimento, con materiali predisposti e non, per lavori di ricerca o relazione su argomenti di particolare interesse personale e collettivo, anche stimolati da fatti di attualità. In itinere per tutto l’anno scolastico Modalità di verifica intermedia Tutti gli strumenti previsti per la verifica tradizionale Modalità di notifica dei risultati Diretta, agli alunni e alle famiglie Tipologia 7. USO DEI LABORATORI E DEI SUSSIDI DIDATTICI Utilizzo di tutte le tecnologie a disposizione della scuola (Lavagna interattiva multimediale, laboratori,biblioteca, sala video). 8. TIPOLOGIA DI TEST DI INGRESSO/PROVE COMUNI Il test di ingresso verrà somministrato solo nelle classi terze e sarà strutturato su due domande a risposta aperta con un massimo di 8 righe. Si valuterà in seguito l’opportunità di somministrare prove comuni di verifica del superamento delle carenze in caso di giudizio sospeso. Quadro sintetico da utilizzare per l’inserimento nel P.O.F. Filosofia e Storia : triennio CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA’ Acquisire: lessico, Riconoscere: proprietà ed elementi nomi, luoghi persone, principali eventi, contesti, Riordinare e differenziare: teorie e teorie, fonti. conclusioni logico-argomentative Costruire: schemi esplicativi dei fenomeni, Usare: • metodi e linguaggi Confrontare: • posizioni diverse relative al fenomeno Sviluppare: • rapporti concettuali esplicativi Contestualizzare: • fatti ed elementi Scrivere: • saper cosa e come fare • elaborati, schedature, sunti, • riconoscere le condizioni in cui si appunti opera Presentare: esporre • prevedere l’esito della propria azione • oralmente • compiere le azioni necessarie per Giudicare: produrre l’esito • accuratezza e pertinenza del • controllare le operazioni e i risultati proprio lavoro prodotti Filosofia e Storia: percorsi comuni Classe III STORIA FILOSOFIA Dalla crisi economica e sociale del XIV Dalle origini ai sofisti secolo all’Inghilterra degli Stuart e di Sofisti Cromwell Socrate Dalle sistematiche platonica ed aristotelica L’ellenismo (Epicurei, Scettici, Stoici) Inquadramento storico Cenni sulla Patristica e sulla Scolastica (Agostino – Anselmo – Tommaso) • è contestuale agli autori obbligatori Classe IV Dall’Assolutismo francese alla fine del Umanesimo e Rinascimento Risorgimento italiano Realismo e utopismo politico (Machiavelli – Moro) L’Italia post-unitaria: destra e sinistra Naturalismo rinascimentale (Bruno – storica, età giolittiana Campanella) La rivoluzione scientifica: (Galilei – Bacone) Il pensiero politico moderno: (Hobbes, Locke, Spinoza) Il razionalismo . (Cartesio – Leibniz) Caratteri generali dell’Illuminismo Inquadramento storico Il criticismo (Kant) Il Romanticismo Hegel • è contestuale agli autori obbligatori Classe V • L’età dell’Imperialismo. I grandi sistemi metafisici dell’età romantica; • La prima guerra mondiale. La critica dell’idealismo; La centralità dei temi storico-politici; • La rivoluzione Russa. Gli sviluppi della scienza e della • Le conseguenze economiche e politiche riflessione epistemologica; I problemi dell’etica; della guerra. La concezione dell’uomo e della sua • L’età dei totalitarismi. posizione nella società e nella storia; • L’Italia e il regime fascista. Il nuovo ruolo assunto dalla riflessione sul linguaggio; • La Germania dalla repubblica di Weimar Il significato della tecnica e la al regime nazista. discussione sui problemi posti dal suo • La seconda guerra mondiale. sviluppo più recente; La riflessione sull’esperienza estetica; • Il dopoguerra e la guerra fredda. La religiosità nell’età contemporanea; • La nascita della Repubblica Educazione e società. Contenuti disciplinari: Italiana e la sua Costituzione. Ripresa dei temi fondamentali della filosofia • La decolonizzazione. hegeliana. •Il crollo dell’U.R.S.S. e la globalizzazione. La sinistra hegeliana: Feuerbach, Marx e il marxismo. •Aspetti e problematiche della società La vita problematica: Schopenhauer e attuale. Kierkegaard. Filosofia e politica nell’età dell’industrialismo. Il positivismo La crisi delle certezze: Nietzsche, Freud. Percorsi a scelta sulle tematiche novecentesche Educazione civica a discrezione del docente. Contenuti disciplinari Lettura analisi e commento Costituzionale. della Carta GRIGLIA DI VALUTAZIONE (verifica orale) Indicatore Molto scarso, scarso Voto 1/3 Insufficiente 4 Mediocre 5 Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo/eccellente 9 o 10 Livello Rifiuta la verifica; non conosce gli argomenti; non sa orientarsi minimamente, anche se guidato. Si orienta con molta difficoltà, anche se guidato; commette gravi errori Dimostra una scarsa partecipazione; ha conoscenze frammentarie e superficiali, che applica spesso in modo errato; manca di autonomia. Partecipa in maniera discontinua; conosce ed espone in modo disorganico, commettendo errori non gravi sia nell'analisi che nell'applicazione; manca di autonomia nella rielaborazione. Partecipa con una certa assiduità; conosce e comprende i contenuti e le basi della disciplina, sa applicare le sue conoscenze in situazioni semplici ed è in grado di effettuare analisi parziali; dimostra una certa autonomia nella rielaborazione. Dimostra un impegno costante; conosce comprende espone in modo ordinato; applica in modo sostanzialmente corretto le sue conoscenze; è spesso autonomo nella sintesi. Partecipa con iniziative personali; conosce in modo approfondito, comprende e sintetizza correttamente i contenuti che applica ai diversi contesti; rivela capacità di valutazione personali e autonome. Partecipa e si impegna in maniera assidua; conosce in modo ampio e completo; comprende e rielabora con correttezza formale, logica e coerenza, che applica autonomamente ai diversi contesti; opera con sicurezza appropriati collegamenti interdisciplinari; sa applicare quanto appreso in situazioni nuove e in modo personale ed originale. GRIGLIA DI VALUTAZIONE (verifica orale per il recupero) Alunna/o _______________________ Classe ______________ Data ___________ Argomenti verificati: ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Indicatore Voto Molto scarso, scarso Livello 1/3 Insufficiente 4 Mediocre 5 Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo/eccellente 9 o 10 _______________________ (firma dello studente) Rifiuta la verifica; non conosce gli argomenti; non sa orientarsi minimamente, anche se guidato. Si orienta con molta difficoltà, anche se guidato; commette gravi errori Ha conoscenze frammentarie e superficiali, che applica spesso in modo errato, manca di autonomia. Conosce ed espone in modo disorganico, commettendo errori non gravi sia nell'analisi che nell'applicazione; manca di autonomia nella rielaborazione. Conosce e comprende i contenuti e le basi della disciplina, sa applicare le sue conoscenze in situazioni semplici ed è in grado di effettuare analisi parziali; dimostra una certa autonomia nella rielaborazione. Conosce comprende espone in modo ordinato; applica in modo sostanzialmente corretto le sue conoscenze; è autonomo nella sintesi. Conosce in modo approfondito, comprende e sintetizza correttamente i contenuti che applica ai diversi contesti; rivela capacità di valutazione personali e autonome. Conosce in modo ampio e completo; comprende e rielabora con correttezza formale, logica e coerenza, che applica autonomamente ai diversi contesti; opera con sicurezza appropriati collegamenti interdisciplinari; sa applicare quanto appreso in situazioni nuove e in modo personale ed originale. ________________________ (firma del docente)