Borsa del Turismo delle 100 città d’arte d’Italia TAVOLA ROTONDA “Italia, una vacanza lunga un anno” Focus economico internazionale sulla destagionalizzazione FERRARA, 25 MAGGIO 2012 Alessandro Tortelli La stagionalità dei flussi in Italia - Anno 2011 16 Arrivi 28,0% degli arrivi 14 Tra giugno e settembre si concentrano il 49% 10 degli arrivi e il 61% delle presenze di tutto l’anno 8 6 4 2 gen feb mar apr mag giu lug 80 ago set ott nov dic 39% dei pernottamenti Presenze 70 60 in milioni in milioni 12 50 40 30 20 10 gen feb mar apr mag giu Fonte: Elaborazioni su dati Istat (provvisori) lug ago set ott nov dic La stagionalità dei flussi in Italia e in Europa Distribuzione mensile delle presenze turistiche 24% Italia 21% EU - 27 18% Germania Spagna 15% Francia 12% 9% 6% 3% gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic Fonte: Elaborazioni su dati Eurostat, (anno 2009) La stagionalità dei flussi in Italia e in Europa 6,34 Indicatore di stagionalità 5,87 4,38 3,79 L’indicatore di stagionalità è ottenuto dalla deviazione standard della distribuzione percentuale delle presenze mensili; a valori più bassi corrisponde una minore dispersione dei valori mensili rispetto alla media annuale e pertanto una minore stagionalità. 2,94 Italia Incidenza periodo giu – set EU - 27 Germania Spagna Francia Incidenza mese di agosto Italia 61,3% Italia 20,8% EU – 27 53,2% EU – 27 17,4% Germania 46,1% Germania 13,0% Spagna 50,7% Spagna 16,4% Francia 60,2% Francia 22,6% La stagionalità dei flussi in Italia per tipologia ricettiva - Anno 2011 30% Alberghiero 25% Extra 20% 15% 10% 5% 0% gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic Andamento più uniforme delle presenze alberghiere: il 54% tra giugno e settembre Marcata stagionalità nelle strutture complementari: il 76% nel periodo giugno-settembre (il 52,5% nel bimestre estivo luglio-agosto) La stagionalità dei flussi in Italia e in Europa per tipologia ricettiva Alberghiero Peso % Distribuzione % presenze per trimestre Q1 Q2 Q3 Q4 Italia 67% 16% 25% 44% 15% EU – 27 68% 18% 26% 37% 19% Germania 69% 19% 26% 32% 23% Spagna 72% 16% 27% 38% 19% Francia 65% 19% 27% 33% 21% Altre strutture ricettive Peso % Q1 Q2 Q3 Q4 Italia 33% 6% 23% 63% 8% EU – 27 32% 9% 24% 56% 10% Germania 31% 10% 29% 46% 15% Spagna 28% 16% 22% 47% 16% Francia 35% / 15% 85% / La stagionalità dei flussi turistici in Italia per provenienza - Anno 2011 25% Italiani 20% Stranieri 15% 10% 5% 0% gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic Picco stagionale della domanda italiana nei mesi estivi e soprattutto in agosto Gli stranieri tendono ad allargare la stagione da aprile fino ad ottobre Leggera ripresa dell’incidenza dei flussi nazionali a gennaio e dicembre La stagionalità dei flussi turistici in Italia e in Europa per provenienza Residents Peso % Distribuzione % presenze per trimestre Q1 Q2 Q3 Q4 Italia 54% 14% 22% 52% 12% EU – 27 68% 14% 26% 43% 16% Germania 69% 16% 28% 36% 20% Spagna 72% 15% 25% 43% 17% Francia 65% 13% 22% 50% 14% Non-residents Peso % Q1 Q2 Q3 Q4 Italia 46% 13% 27% 47% 13% EU – 27 32% 16% 26% 42% 16% Germania 31% 18% 25% 35% 22% Spagna 28% 16% 26% 39% 18% Francia 35% 11% 24% 53% 12% La stagionalità dei flussi in Italia dal 2000 ad oggi La distribuzione mensile dei flussi turistici in Italia è rimasta pressoché invariata dal 2000 ad oggi. I soli cambiamenti significativi riguardano l’ampliamento della stagionalità per i soggiorni trascorsi nelle strutture extralberghiere Indicatore di stagionalità Anno 2000 Anno 2011 Totale generale 6,08 5,87 Alberghiero 4,16 4,28 10,54 9,19 Italiani 7,00 6,67 Stranieri 5,32 5,25 Extra La stagionalità dei flussi turistici in Italia per tipo di località – Anno 2011 30% Città di interesse storico e artistico Località montane 25% Località lacuali Località marine 20% Località termali Località collinari e di interesse vario 15% 10% 5% 0% gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic La stagionalità dei flussi turistici in Italia per tipo di località – Anno 2011 9,85 Indicatore di stagionalità 8,35 6,16 5,66 5,52 4,24 3,18 2,58 Città di interesse storico/artistico Incidenza dei flussi nei mesi di alta stagione per tipo di località Località montane Località lacuali Località marine Località termali Località collinari Altri capoluoghi di provincia Altri Comuni Città di interesse storico/artistico Ago 12% Lug 12% Località montane Ago 20% Lug 16% Località lacuali Ago 24% Lug 22% Località marine Ago 29% Lug 25% Località termali Ago 16% Set 13% Località collinari Ago 19% Lug 16% Indice di utilizzazione netta delle strutture alberghiere per mese – Anno 2010 70 Stranieri 60 Italiani 50 40 30 20 10 0 gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic Il livello massimo di occupazione viene raggiunto nel mese di agosto (62,0%); a novembre (23,0%) e dicembre (24,5%) i valori più bassi Il contributo della domanda straniera è maggiore nei mesi di aprile, maggio, settembre e ottobre; negli altri periodi è più elevata l’incidenza del mercato nazionale Fonte: Elaborazioni su dati Istat I visitatori dei Musei, Monumenti e Aree Archeologiche Statali in Italia – Anno 2011 24% Visitatori Istituzioni Museali 21% 18% Presenze totali Presenze città di interesse storico/artistico 15% 12% 9% 6% 3% gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic Sia pur con qualche differenza, la domanda museale in Italia mostra un andamento simile a quello della domanda turistica nelle città di interesse storico e artistico Si sviluppa principalmente da marzo ad ottobre I mesi con il più alto numero di fruitori sono nell’ordine aprile, maggio, agosto e luglio Fonte: Elaborazioni su dati Ministero per i Beni e le Attività Culturali) La spesa dei Viaggiatori stranieri in Italia – Anno 2011 16% 14% 12% Su una spesa complessiva di 30.891 mln di € sostenuta dai Spesa Viaggiatori stranieri in Italia Pernottamenti Viaggiatori stranieri in Italia (UIC) viaggiatori stranieri nel corso del 2011, il 26,7% è stato speso nel bimestre estivo luglio - agosto 10% 8% 6% 4% 2% gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic 104 Spesa media procapite giornaliera per mese (in media 94,4 € spesi nel 2011) 101 101 99 97 97 nov dic 94 91 91 91 92 86 gen feb Fonte: Elaborazioni su dati Banca d’Italia mar apr mag giu lug ago set ott