REGOLAMENTO DI ISTITUTO TITOLO 1 Funzionamento degli organi collegiali Art 1 Disposizioni generali sul funzionamento degli organi collegiali La convocazione degli organi collegiali deve essere disposta dal Presidente dell'organo con un congruo preavviso - di massima non inferiore a 5 gg rispetto alla data delle riunioni. La convocazione deve essere effettuata con lettera diretta ai singoli membri dell'organo collegiale e mediante affissione all'albo; in ogni caso l'affissione all'albo è adempimento sufficiente per la regolare convocazione dell'organo collegiale. La lettera e l'avviso di convocazione devono indicare la data, l'ora e gli argomenti da trattare nella seduta. Di ogni seduta dell'organo collegiale viene redatto processo verbale, firmato dal presidente (o coordinatore) e dal segretario, steso su apposito registro a pagine numerate o su appositi modelli di deliberazione. Art.. 2 Programmazione delle attività degli organi collegiali Ciascuno degli organi collegiali programma le proprie attività nel tempo, in rapporto alle proprie competenze, allo scopo di realizzare, nel limite del possibile, un ordinato svolgimento delle attività stesse, raggruppando a date, prestabilite in linea di massima, la discussione di argomenti su cui sia possibile prevedere con certezza la necessita di adottare decisioni, proposte o pareri. Art. 3 Svolgimento coordinato dell'attività degli organi collegiali Art. 5 Convocazione del Consiglio di Classe Il Consiglio di Classe è convocato dal dirigente scolastico secondo il piano di lavoro programmato ad inizio dell’anno e approvato dal Collegio Docenti, di propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata dalla maggioranza dei suoi membri. Art. 6 Programmazione e Coordinamento delle attività del Consiglio di Classe Le riunioni dei Consigli di Classe devono essere programmate secondo i criteri stabiliti dall'art. 2 e coordinate con quelle di altri organi collegiali di cui all'art.3. Art. 7 Programmazione e gestione dei gruppi di lavoro La programmazione degli incontri dei gruppi di lavoro è determinata dal Dirigente scolastico, mentre la gestione degli stessi può essere demandata ad un coordinatore, nominato dal Dirigente scolastico. Art. 8 Convocazione del Collegio docenti Il collegio dei docenti è convocato secondo le modalità previste dall'art. 4, terz'ultimo comma, del D.P.R. 31 maggio 1974, n. 416. Art. 9 Programmazione e coordinamento dell'attività del collegio docenti Per la programmazione e il coordinamento delle attività del collegio dei docenti si applicano le disposizioni dei precedenti artt. 2 e 3. Ciascun organo collegiale opera in forma coordinata con gli altri organi collegiali. Ai fini di cui al precedente comma si considerano anche le competenze di un determinato organo quando il loro esercizio costituisca presupposto necessario od opportuno per l'espletamento delle competenze di altro organo collegiale. La prima convocazione del Consiglio di Istituto, immediatamente successiva alla nomina dei relativi membri è disposta dal dirigente scolastico. Art. 4 Elezioni contemporanee di organi di durata annuale Art.11 Elezione del Presidente e del Vicepresidente Nomina del segretario Le elezioni, per gli organi collegiali di durata annuale, hanno luogo, possibilmente, nello stesso giorno ed entro il secondo mese dell'anno scolastico. Nella prima seduta il consiglio di istituto è presieduto dal dirigente scolastico ed elegge, tra i rappresentanti dei genitori membri del consiglio stesso, il proprio presidente. Art.10 Prima convocazione del Consiglio di Istituto REGOLAMENTO DI ISTITUTO preparatori sono depositati nell'ufficio di segreteria L'elezione ha luogo a scrutinio segreto. di istituto e - per lo stesso periodo - sono esibiti a E' considerato eletto il genitore che ha ottenuto la chiunque, avendone diritto, ne faccia richiesta maggioranza assoluta dei voti rapportata al scritta. numero dei componenti del consiglio. Non sono soggetti a pubblicazioni gli atti e le Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella deliberazioni concernenti singole persone, salvo prima votazione, il presidente è eletto a contraria richiesta dell'interessato. maggioranza relativa dei votanti, sempre che siano stati presenti alla seduta almeno la metà più uno dei Art. 15 componenti in carica. A parità di voti è eletto il più anziano d'età. Convocazione del comitato per la valutazione Il consiglio elegge anche un vicepresidente da del servizio degli insegnanti votarsi fra i genitori componenti il consiglio stesso Il comitato per la valutazione del servizio degli secondo le stesse modalità previste per l'elezione insegnanti è convocato dal dirigente scolastico: del presidente. a)in periodi programmati, ai sensi del precedente Ad ogni inizio seduta viene nominato un segretario, art. 2, per la valutazione del servizio, individuato tra i docenti, membri del consiglio. b) a richiesta dai singoli insegnanti, a norma dell'art. 66 del D.P.R. del 31 Art. 12 maggio 1974, n.417; Convocazione del consiglio di istituto c) alla conclusione dell'anno prescritto, agli effetti del periodo di prova degli insegnanti, ai sensi Il consiglio di istituto è convocato dal presidente del dell'art 58 del D.P.R del 31 maggio 1974, n. 417. consiglio stesso. d) Ogni qualvolta se ne presenti l'opportunità. Il presidente è tenuto a disporre la convocazione del consiglio su richiesta del presidente della giunta Art. 16 esecutiva ovvero della maggioranza dei componenti del consiglio stesso. Assemblee dei genitori Art. 13 Relazione annuale La relazione annuale del consiglio di istituto all Ufficio Scolastico Provinciale e al Consiglio Scolastico Provinciale, prevista dall'art. 6, ultimo comma del D.P.R. del 31 maggio 1974, n. 416, è predisposta nel mese di settembre di ogni anno dalla giunta esecutiva ed è oggetto di discussione ed approvazione in apposita seduta del consiglio, da convocarsi entro il mese di ottobre, comunque, quando si dia luogo al rinnovamento dell'organo, prima dell'insediamento del nuovo organo. La relazione, firmata dal presidente del consiglio di istituto e dal presidente della giunta esecutiva, è inviata dal dirigente scolastico all’ufficio scolastico provinciale entro 15 giorni dalla data della sua approvazione. I genitori degli alunni della scuola hanno diritto di riunirsi in assemblea nei locali scolastici. Per il proprio funzionamento l'assemblea deve darsi un regolamento che viene inviato in visione al consiglio di istituto. Alle assemblee dei genitori, di classe o di istituto, possono partecipare con diritto di parola il dirigente scolastico e i docenti rispettivamente della classe e della scuola. La data e l'orario di svolgimento delle assemblee devono essere concordati, di volta in volta, con il dirigente scolastico. La convocazione delle assemblee è regolata da quanto previsto dal D.P.R. n. 416 del 1974. TITOLO II Funzionamento delle strutture speciali Art. 14 Pubblicità degli atti Art 17 Funzionamento della biblioteca La pubblicità degli atti del Consiglio di Istituto, disciplinata dall' art. 27 del D.P.R. del 31 maggio 1974, n.416, deve avvenire mediante affissione nell'apposito albo di istituto, della copia integrale sottoscritta e autenticata dal segretario del consiglio - del testo della deliberazione del consiglio stesso. La copia della deliberazione deve rimanere esposta per un periodo di 10 giorni. Tutti gli scritti La dotazione libraria dell'istituto è a disposizione sia degli alunni sia degli insegnanti. Essa può essere utilizzata per la consultazione o per il prestito personale. Ogni docente è responsabile delle operazioni di biblioteca relative alla sua classe e dovrà tenere aggiornato il registro specifico dei movimenti dei testi. REGOLAMENTO DI ISTITUTO Si raccomanda a tutti gli studenti una particolare In caso di non riconsegna da parte di un alunno del cura per l’igiene della persona, delle proprie cose e testo preso in prestito, il docente dovrà darne degli ambienti comuni. comunicazione in segreteria e in presidenza. Eventuali guasti o disfunzioni devono essere segnalati tempestivamente in segreteria e in presidenza. Art 18 Funzionamento dell'aula informatica Art. 21 Mensa e interscuola I docenti, che utilizzano l'aula, definiranno le procedure perché le classi possano accedervi per un Al suono della campanella gli alunni che si fermano numero di ore adeguate alla programmazione a mensa devono riunirsi per corso nella classe prevista. stabilita, da qui l’insegnante preposto li L'attività verrà articolata su progetti, individuando accompagnerà alla sala mensa. le ore necessarie e la loro gestione. In sala mensa gli alunni debbono mantenere un Ogni due mese tutti gli insegnanti che intendono comportamento corretto, educato e responsabile. utilizzare l'aula informatica, si incontreranno per Al termine del pranzo gli alunni saranno verificare la funzionalità delle procedure adottate e, accompagnati dall’insegnante nel cortile, per se del caso, provvederanno ad apportare gli risalire in aula al suono della campanella. opportuni correttivi. L'orario di utilizzo dell'aula informatica dovrà essere preventivamente concordato fra i docenti che intendono usufruirne e segnato sull'apposito Art. 22 registro presenze, specifico dell'aula informatica. Utilizzo della fotocopiatrice Ogni collegamento ad internet dovrà essere registrato con l'indicazione del docente che lo La fotocopiatrice, è a disposizione dei docenti per opera, del tempo di collocamento e del sito visitato. tutto quanto può occorrere per l’attività didattica. Chi ne ha bisogno deve consegnare almeno un Art. 19 giorno prima le pagine da fotocopiare ai Funzionamento dell’Aula magna collaboratori scolastici. Non sono consentiti usi diversi della fotocopiatrice. L’aula magna è a disposizione di tutti i docenti previa prenotazione sull’apposito registro a Art. 23 disposizione presso i collaboratori scolastici. Dopo l'utilizzo essa dovrà essere lasciata in ordine. Utilizzo e conservazione materiale didattico Art 20 Funzionamento della palestra Per entrare in palestra è obbligatorio calzare le apposite scarpe da ginnastica (suola in gomma). Si fa obbligo agli studenti di cambiarsi le calzature negli spogliatoi. Nel caso ci siano esercitazioni esterne, prima di procedere ad attività interne, sarà dovere di ciascuno provvedere all’accurata pulizia delle calzature. Anche gli studenti che, per giustificati motivi, non partecipano attivamente alle lezioni di educazione fisica, possono accedere al locale palestra solo con le apposite scarpe da ginnastica; in mancanza delle quali devono sostare all’ingresso. Al termine di ogni lezione la palestra deve restare completamente agibile per l’attività successiva, per cui gli attrezzi utilizzati devono essere opportunamente sistemati al loro posto. Negli spogliatoi gli studenti dovranno tenere un comportamento corretto e responsabile. Il materiale didattico in dotazione alle singole classi o all’istituto è assegnato in consegna al docente che lo utilizza, il quale in caso di esaurimento, guasti, danneggiamenti deve darne comunicazione tempestiva in segreteria e in presidenza. REGOLAMENTO DI ISTITUTO TITOLO III Art. 27 Gli studenti: Norme di vita scolastica Uscita degli alunni al bagno Art. 24 E’ consentito l’uscita per recarsi al bagno (salvo i casi di assoluta necessità) una sola volta nel corso della mattinata e mai prima dell’inizio della seconda ora. Sarà cura dell’insegnante far uscire per i bagni non più di un alunno per volta. Vita della comunità scolastica La scuola è una istituzione che tende ad essere una comunità di persone finalizzata ad elaborare cultura nel rispetto di ognuno; è luogo di formazione, di educazione e di sviluppo della coscienza critica acquisite anche, mediante lo studio. E’ comunità di dialogo e di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori della Costituzione della Repubblica Italiana e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. La vita della comunità scolastica , centro di formazione civile, sociale e culturale, si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, nel rispetto di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione. Art. 25 Ingresso a scuola degli alunni L’ingresso in aula è consentito fino a cinque minuti dopo il suono della campanella. I ritardatari saranno ammessi in aula, ma dovranno portare la giustificazione firmata dai genitori il giorno dopo. Dopo il 5° ritardo l'alunno dovrà essere giustificato personalmente da un genitore o da chi ne fa le veci. In caso di reiterazione di ritardi, saranno adottati provvedimenti disciplinari. Dal momento dell’ingresso fino all’inizio delle lezioni non è consentito soffermarsi nei corridoi. Art.26 Periodo di socializzazione( Intervallo) Durante l’intervallo delle lezioni, gli alunni a due alla volta potranno uscire dalla classe.L’insegnate dovrà rimanere sulla porta dell’aula per garantire la sorveglianza sia per gli alunni che sono in classe, sia per quelli che sono nel corridoio. Oltre ad intervenire immediatamente a fronte di comportamenti non adeguati, sarà cura dei docenti segnalare in presidenza i nominativi degli a1unni coinvolti. L’assistenza ai bagni sarà curata dai collaboratori scolastici. Art. 28 Assenze degli alunni Le assenze degli alunni saranno giustificate dall’insegnante della prima ora. La reiterata mancanza di giustificazione, dopo l’assenza, dovrà essere comunicata in Presidenza. Le assenze, per motivi diversi, superiori a cinque giorni devono essere comunicate preventivamente al Dirigente Scolastico. Art. 29 Uscita dalla scuola Ai termine delle lezioni gli alunni si avvieranno ordinatamente all’ uscita preceduti dal docente dell’ultima ora. L’uscita anticipata sarà consentita solo per motivi gravi, documentati e documentabili; in tali casi l’alunno dovrà essere sempre prelevato da un genitore o dall’esercente la patria potestà. Art. 30 Uso delle strutture Ogni alunno occuperà il banco assegnatogli dal docente e sarà responsabile della sua buona tenuta. Ciascun alunno risponderà personalmente del proprio banco, della propria aula e di tutti gli ambienti scolastici. Egli riserverà ai locali e alle suppellettili scolastiche lo stesso trattamento riservato alle cose di sua proprietà. Art. 31 Formazione culturale e professionale dell’alunno Lo studente ha diritto a vivere il tempo scuola in ambienti accoglienti sani e sicuri e ad essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola. Lo studente ha inoltre diritto ad una, valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un REGOLAMENTO DI ISTITUTO E’ preferibile che gli alunni si presentino a scuola processo di auto valutazione che lo conduca senza il cellulare, ma se la famiglia ritiene ad individuare i propri punti di forza e di opportuno che il figlio lo abbia con sé, esso debolezza ed a migliorare il proprio rendimento. deve essere rigorosamente spento dal momento in A tal fine verranno comunicate tempestivamente cui l'alunno entra in scuola fino alla sua uscita.La alle famiglie, tramite il diario, le risultanze delle violazione di tale divieto configura un’infrazione verifiche effettuate e i comportamenti inadeguati.Gli studenti hanno il dovere di svolgere, disciplinare rispetto alla quale si applicano le seguenti sanzioni disciplinari: chiunque è sorpreso a casa, i compito assegnato, inteso come ad utilizzare il telefono cellulare durante l’orario ripensamento di quanto proposto, in modo ordinato scolastico verrà segnalato ufficialmente sul registro e completo. di classe e avvisati i suoi genitori, se la cosa dovesse ripetersi l’alunno sarà avviato ad attività riparatrici. L'alunno deve portare a scuola il diario ogni giorno ed utilizzarlo solo per la trascrizione Art. 32 dei compiti, delle lezioni, degli impegni scolastici, dei risultati delle verifiche, nonché di eventuali Attività parascolastiche ed extrascolastiche comunicazioni. Nelle aule, nei corridoi e sulle scale è vietato correre, spingere, o lasciarsi Saranno incoraggiate e sostenute le attività andare a qualsivoglia gioco di mani e di piedi. parascolastiche ed extrascolastiche purchè inserite o Non è consentito masticare chewing-gum durante le in sintonia con il piano dell’offerta formativa e lezioni. Le violazioni alle norme contenute nel finalizzate alla crescita culturale, civile e morale presente regolamento comporteranno della comunità scolastica. l’applicazione di sanzioni disciplinari. I provvedimenti, disciplinari hanno finalità educative Art 33 e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti Parcheggio dei mezzi di locomozione degli alunni all’interno della comunità scolastica. La responsabilità disciplinare è personale. Gli alunni sono invitati a parcheggiare biciclette Nessuno può essere sottoposto a sanzioni e ciclomotori negli appositi spazi. disciplinari senza essere stato prima invitato ad E’ consentito il parcheggio all’interno del esporre le proprie ragioni. cortile solo delle biciclette, condotte a mano. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate Non si assicura nessuna custodia, pertanto gli all’infrazione disciplinare e ispirate, per quanto alunni sono invitati a dotarle di apposite chiusure. possibile, al principio della riparazione del danno. Può essere applicata la sanzione disciplinare Art 34 dell’ammonizione privata o in classe a coloro che si renderanno responsabili delle violazioni, non gravi, Rapporti con la dirigenza relative a comportamenti scorretti e improntati a mancanza di rispetto nei confronti degli operatori Il dirigente scolastico è a disposizione degli scolastici, dei docenti, del capo di istituto e dei loro alunni per la soluzione, nei limiti del possibile, di compagni. problemi di ordine logistico, organizzativo, Le stesse sanzioni potranno essere applicate nei didattico. confronti degli alunni che assumeranno un comportamento in violazione delle disposizioni Art. 35 organizzative e di sicurezza contenute nel presente regolamento. Norme comportamentali e relative sanzioni Può essere applicata la sanzione disciplinare della disciplinari censura scritta con comunicazione alla famiglia nei confronti degli studenti che continueranno a Ogni alunno deve presentarsi alle lezioni pulito reiterare i comportamenti di cui al capo precedente, nella persona e decoroso nel vestiario. nonché nei confronti di coloro che assumeranno E’ vietato utilizzare, durante le lezioni, atteggiamenti dì violenza, anche verbale, nei materiale estraneo all’attività scolastica in corso. confronti dei compagni, o che si allontaneranno Durante il cambio degli insegnanti alla fine dell’ora dall’aula o dall’edificio scolastico, senza ed in caso di possibile e forzata assenza di questi autorizzazione. ultimi, gli alunni dovranno mantenere, anche in Le stesse sanzioni potranno essere applicate agli presenza del personale non docente e sorvegliante, studenti che non utilizzano correttamente le un comportamento corretto e responsabile. REGOLAMENTO DI ISTITUTO stessa. strutture, i macchinari, i sussidi didattici o arrecano In spirito di collaborazione con la dirigenza, ciascun danni al patrimonio della scuola. docente vigilerà sul comportamento degli alunni I comportamenti di cui sopra, reiterati nonostante anche non appartenenti alla propria classe, gli interventi indicati, determineranno l’annotazione segnalando al dirigente scolastico i casi di sul registro di classe e la contestuale comunicazione indisciplina. al capo di istituto, che provvederà alle sanzioni Alla fine delle lezioni ogni docente accompagnerà disciplinari del caso. la classe fino all’uscita della scuola. La sanzione disciplinare dell’allontanamento Il docente, che, per urgente e grave motivo, o per temporaneo dello studente dalla comunità ragioni di servizio dovesse allontanarsi dalla classe, scolastica, rapportata alla gravità dell’infrazione, è tenuto a chiamare il personale ausiliario per la può essere disposta dal dirigente scolastico per un vigilanza. periodo non superiore ai cinque giorni e dal È fatto obbligo ai docenti di tenere spento il consiglio di classe per un periodo non superiore ai cellulare durante le ore di servizio. giorni quindici. I permessi brevi nonché i permessi previsti dal Per tutto quanto non previsto e disciplinato nel contratto collettivo nazionale di lavoro sono, a presente regolamento valgono le norme vigenti seguito di preventiva domanda, autorizzati dal dell’ordinamento scolastico. dirigente scolastico. TITOLO IV Art. 38 Docenti Indicazioni per un ordinato svolgimento delle attività scolastiche Presenza del dirigente scolastico e dei docenti all’assemblea di classe Art.36 Norme di servizio Ogni docente in servizio sarà presente almeno cinque minuti prima dell’inizio dell’ora per consentire il puntuale avvio della lezione. Per tutta la durata dell’ora di ricevimento delle famiglie il docente sarà presente nell’istituto, dal momento che l’ora di ricevimento è intesa dal legislatore come obbligo di servizio. Art 37 Vigilanza degli alunni Ogni docente all’inizio della prima ora di lezione accoglierà gli alunni al portone d’ingresso e li accompagnerà in classe. Il docente della prima ora giustificherà le assenze degli alunni, controllando la correttezza delle giustificazioni. Ogni docente segnalerà in presidenza i casi di assenze numerose e/o periodiche. Ciascun docente si adopererà perché ogni alunno sia responsabilizzato alla buona tenuta del banco e degli arredi. Ciascun docente non consentirà l’uscita di più di,un alunno per volta per i bagni e solo ( eccetto casi di assoluta necessità) dopo la seconda ora di lezione. Ciascun docente, durante l'intervento, avrà cura di porsi sulla porta della classe garantendo la vigilanza sul corretto comportamento degli alunni all’interno dell’aula e di quelli nel corridoio antistante la lI dirigente scolastico può partecipare alle assemblee dei genitori che si svolgono nei locali scolastici, mentre i docenti sono tenuti a partecipare all’assemblea dei genitori della classe, solo se espressamente invitati. Art. 39 Obblighi dei docenti Gli obblighi di lavoro del personale docente sono funzionali all’orario del servizio stabilito dal piano di attività e sono finalizzati allo svolgimento delle attività di insegnamento e di tutte le attività di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione e documentazione necessarie all’efficace svolgiménto dei processi formativi. A tal fine gli obblighi di lavoro del personale docente sono articolati in attività di insegnamento ed in attività funzionali alla prestazione dell’insegnamento. Possono essere previste attività aggiuntive. L’attività di insegnamento si svolge in diciotto ore settimanali o in unità orarie corrispondenti distribuite in non meno di cinque giornate.Ogni docente terrà costantemente aggiornato in ogni sua parte il registro personale, il registro di classe e il registro di stato personale. REGOLAMENTO DI ISTITUTO Ogni docente avrà cura di consegnare tempestivamente alla classe le verifiche effettuate, debitamente corrette. Ogni docente predisporrà, all’inizio dell’anno scolastico e non oltre il mese di novembre, il proprio piano di lavoro annuale e lo presenterà alla classe. Ogni docente si atterrà scrupolosamente alla programmazione concordata nell’ambito del consiglio di classe, adoperandosi per il raggiungimento degli obiettivi didattici e delle mete formative stabilite. Ogni docente, con disponibilità e spirito di collaborazione, si adopererà per consentire la realizzazione dei progetti deliberati dagli organi collegiali, a creare un clima sereno e positive relazioni interpersonali tra alunni e adulti, a favorire l’acquisizione, da parte degli alunni, di autonomia organizzativa, a favorire l’uguaglianza e l’integrazione scolastica di tutti gli alunni, ad organizzare, in caso di difficoltà, interventi individualizzati sia come sostegno che come recupero.Ogni docente, può somministrare un lavoro di ripensamento da svolgere a casa, evitando inutili sovraccarichi. Ciascun docente si adopererà perché l’immagine esterna dell’istituto sia corrispondente all’impegno quotidianamente profuso dall’intera comunità scolastica. Ogni docente avrà cura di non impartire lezioni private ad alunni della propria scuola ed informare il dirigente scolastico delle lezioni private eventualmente impartite. Il docente che intende impegnarsi in attività extrascolastiche deve preventivamente richiedere l’autorizzazione al dirigente scolastico. Art.40 P.O.F. deliberazioni degli organi collegiali Ogni docente coopererà al buon andamento della scuola seguendo le indicazioni del dirigente scolastico, collaborando alla realizzazione dei deliberati collegiali, adoperandosi per la realizzazione del piano dell’offerta formativa. Ciascun docente collaborerà con i colleghi impegnati nella realizzazione di progetti concordati. I docenti sono tenuti alla partecipazione ai corsi di aggiornamento programmati dal collegio dei docenti. Art.41 Rapporti Scuola famiglie I docenti curano i rapporti con i genitori degli alunni delle rispettive classi secondo le modalità e i criteri proposti dal collegio dei docenti e definiti dal consiglio di istituto, compatibilmente con le esigenze di funzionamento dell’istituto e in modo da consentire la concreta accessibilità al servizio. Il dirigente scolastico, sulla base delle proposte degli organi collegiali, predispone il piano annuale dei rapporti con le famiglie, prevedendone le modalità operative di attuazione e conseguenti impegni orari dei docenti. I rapporti con le famiglie si svolgono anche in un’ora settimanale fissata dagli insegnanti. I docenti sono tenuti ad avvertire tempestivamente tramite il diario degli alunni, prima, e la segreteria, poi, le Famiglie in caso di scarso profitto degli allievi, al fine di ricercare le più opportune soluzioni, mirate ad un recupero individualizzato. TITOLO V Personale ATA Servizi amministrativi e ausiliari Art.42 Funzioni amministrative,gestionali ed operative Il personale amministrativo e ausiliario assolve alle funzioni amministrative, contabili, gestionali, strumentali, operative e di sorveglianza nei tempi e nei modi previsti dalle norme vigenti e dal contratto collettivo nazionale di lavoro in rapporto di collaborazione con il capo di istituto e con il personale docente. Tutti gli operatori scolastici indossano il cartellino di identificazione in maniera visibile per l’intero orario scolastico, accogliendo, per quanto possibile, le legittime richieste del personale, purchè sia assicurata la funzionalità del servizio. La suddivisione del lavoro del personale ausiliario viene effettuata, previa assemblea sindacale, in maniera equa a mezzo di ordini di servizio firmati dal direttore amministrativo e dal dirigente scolastico. Ai sensi del contratto collettivo nazionale di lavoro costituiscono attività aggiuntive incentivabili: L’attuazione di progetti volti a migliorare il livello di funzionalità organizzativa, amministrativa, tecnica e dei servizi generali nell’unità scolastica; REGOLAMENTO DI ISTITUTO prestazioni aggiuntive che si rendono necessarie per La scuola assicura all’utente tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno fronteggiare esigenze straordinarie; modalità di risposta che comprendano il nome prestazioni conseguenti alle assenze del personale. dell’istituto, il nome e la qualifica di chi risponde, All’individuazione delle attività incentivabili la persona o l’ufficio in grado di fornire le retribuite a carico del fondo di cui al contratto informazioni richieste. collettivo nazionale di lavoro provvede il dirigente Il dirigente scolastico riceve il pubblico tutti i giorni scolastico sulla base della deliberazione del preferibilmente su appuntamento. consiglio di istituto, lo stesso dirigente determina La richiesta formale di accesso agli atti l’impegno orario e predispone al riguardo un amministrativa sarà presentata direttamente al preciso piano di attività, previo accordo con le dirigente scolastico, che concederà l’autorizzazione R.S.U. Sono assicurati spazi ben visibili, adibiti nei modi e nei tempi previsti dalla normativa. all’informazione, e in particolare sono predisposti: Il personale ausiliario è impegnato a rendere e orario docenti, orario e dislocazione personale conservare l’ambiente scolastico pulito e ATA, organigramma degli uffici, nonché degli accogliente. incarichi personale docente, organi collegiali, albo Il personale ausiliario è impegnato altresì nella di istituto, albo docenti e bacheca sindacale, sorveglianza dell’entrata e dell'uscita degli alunni, studenti, genitori. in supporto ai docenti, e con la presenza davanti ai All’ingresso di ogni corridoio sono ben servizi e alle porte dei corridoi durante l’intervallo riconoscibili operatori scolastici in grado di fornire delle lezioni. con garbo e cortesia le prime informazioni per la La scuola si impegna a sensibilizzare le istituzioni fruizione dei servizi. interessate al fine di garantire agli alunni la Il personale di segreteria, ad organico completo, sicurezza interna. assicura la tempestività del servizio e il rispetto dei Il lavoro straordinario effettuato eventualmente da tempi e delle procedure per il disbrigo delle parte del personale ATA rispetto a quanto principali pratiche così come previsto dalla consentito dalla normativa vigente, sarà recuperato deliberazione del consiglio di istituto. nei modi e nei tempi da concordarsi con la La segreteria garantisce lo svolgimento tempestivo D.S.G.A., il dirigente scolastico e la R.S.U. della procedura di iscrizione alle classi, dalla consegna delle domande perfettamente compilate ed adeguatamente corredate della documentazione. Il rilascio dei certificati è effettuato nel normale orario di apertura della segreteria, entro tre giorni lavorativi per quelli di iscrizione e frequenza, entro cinque giorni per quelli con giudizi. Gli uffici di segreteria garantiscono un orario di apertura al pubblico dalle 08.00 alle ore 09.00 e dalle 12.00 alle 1 3.00. Per venire incontro a particolari esigenze dell’utenza la segreteria resterà aperta dalle ore 14.30 alle ore 16.30 nelle giornate stabilite ad ogni inizio d’anno.