Progetto cofinanziato da
UNIONE
EUROPEA
FONDO EUROPEO PER L’INTEGRAZIONE DI CITTADINI DI PAESI TERZI
“Dire fare abitare“ Fondo Fei 2013, Azione 6, prog. 105060 - CUP D18D14000570008
EMERGENZA
ABITATIVA
Dal disagio abitativo
all’accompagnamento all’abitare
L’accesso alla casa da parte dei cittadini stranieri è senza dubbio una questione problematica soprattutto nell’attuale
contesto di crisi economica che coinvolge tanto quanto i cittadini italiani. La disciplina dell’accesso alla casa per la
popolazione straniera residente nel nostro Paese è regolata, oltre che dalla normativa relativa all’abitazione, da
quella relativa all’immigrazione. Per affrontare il tema casa/immigrati è necessario dunque tenere conto del contesto
di vincoli e opportunità in tema di politiche abitative e immigrazione stabilito dalle leggi nazionali e soprattutto
regionali. In Italia il bisogno abitativo degli immigrati è stato a lungo identificato ed appiattito sull’accoglienza, ed ha
trovato spesso soluzioni inedite e informali a livello locale, dove si scontrano quotidianamente problemi e necessità
di integrazione.
Il progressivo e costante incremento degli immigrati e l’accentuarsi del problema dell’inserimento abitativo deve
essere considerato alla luce della situazione complessiva del mercato immobiliare e delle più generali politiche
abitative. Il progetto sperimenta azioni, strumenti e percorsi innovativi considerata la stabilità della presenza degli
stranieri e l’avanzato processo di ricomposizione dei nuclei familiari. Migliorare la conoscenza delle opportunità
per tutti e l’accesso ai servizi di sostegno all’abitare, favorire il dialogo interculturale e la convivenza civile, è un
obiettivo da perseguire quotidianamente per evitare ghetti e conflitti di vicinato che incidono sulla qualità della vita
di tutta la comunità.
Rosita Viola
Assessore alla Trasparenza e Vivibilità Sociale
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Dire Fare Abitare
Progetto cofinanziato da Unione Europea e Ministero dell’Interno
Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini di Paesi Terzi - Annualità 2013 - Azione 6 – PROG.105060
Il progetto, realizzato dal Comune di Cremona, intende migliorare la conoscenza delle opportunità per tutti e l’accesso
ai servizi di sostegno all’abitare, favorendo inoltre il dialogo interculturale e la convivenza civile. In particolare gli
obiettivi sono:
• promuovere il pieno godimento dei diritti abitativi da parte dei cittadini stranieri di paesi terzi al fine di contrastare
forme di discriminazione e favorirne la piena integrazione
• rendere più efficace la risposta di tutti i soggetti coinvolti (privato/pubblico) per facilitare l’accesso e il
mantenimento dell’alloggio
• prevenire e contrastare fenomeni di disagio e conflitto in diversi contesti abitativi multiculturali, con
particolare riferimento alle situazioni di morosità di affitti ed utenze
• coinvolgere in modo attivo i cittadini, stranieri e non, in azioni di costruzione di comunità e coesione sociale, in
un’ottica partecipativa e di cittadinanza attiva
• sensibilizzare la cittadinanza circa i temi e i processi dell’integrazione.
Il partenariato di progetto è composto da: Comune di Cremona - Assessorato Trasparenza e Vivibilità Sociale
(capofila), Azienda Sociale Cremonese, Cooperativa Iride, Cooperativa Fuxia, Cooperativa LAE Due, Cooperativa
Nazareth, Forum Provinciale dell’Associazionismo, del Volontariato e della Cooperazione Sociale.
Il progetto è promosso e sostenuto da una rete di soggetti aderenti che operano nel territorio cremonese
nell’ambito del bisogno abitativo e dei servizi per l’immigrazione: Comune
di Crema, ALER, Provincia di Cremona, CISVOL, CGIL Cremona, CISL Asse
del Po, CSP UIL Cremona, Gruppo Art.32, ACLI Cremona, Associazione dei
Senegalesi di Cremona e provincia, Associazione Immigrati Cittadini, Donne
Senza Frontiere, Filiera Corta Solidale, Federazione Italiana Mediatori Agenti
d’Affari, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali.
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EMERGENZA ABITATIVA:
dal disagio abitativo all’accompagnamento all’abitare
La casa è punto di intersezione tra la famiglia e il territorio inteso
sia come dimensione di quartiere sia come dimensione cittadina,
quindi per promuovere l’etica della responsabilità ed il diritto
di cittadinanza, per rispondere all’insicurezza, al senso di
precarietà e di inadeguatezza al fine di rinsaldare il tessuto
connettivo della nostra comunità, diventa prioritario
promuovere politiche abitative finalizzate alla coesione
sociale e la solidarietà.
Nella tradizione della nostra città, l’impulso dei cittadini e
lo sviluppo della cultura della solidarietà hanno contribuito
a produrre l’importante esperienza di servizi pubblici e
una capillare e diffusa presenza di un terzo settore molto
attivo.
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DESTINATARI
•
cittadini residenti nei comuni di Cremona e Crema
•
cittadini extracomunitari con permesso/carta di soggiorno in corso di validità
•
cittadini UE (attestazione anagrafica di cittadino della UE)
•
Proprietari di alloggi e inquilini morosi o sottoposti a procedura di sfratto per morosità nel territorio comunale
di Cremona/Crema.
L’insorgere della morosità, nel mercato privato, deve essere riconducibile a problemi di natura economica dell’inquilino
a seguito di eventi negativi temporanei indipendenti dalla volontà dei soggetti per i quali si prevede una potenziale
risoluzione futura.
MODALITÀ
I soggetti interessati, provenienti dal mercato privato, possono presentare domanda di accesso ai fondi, direttamente agli
sportelli indicati compilata secondo i modelli appositamente predisposti e distribuiti, corredata dalla documentazione
obbligatoria. Le domande presentate saranno prese in carico da due Equipe di Valutazione una per il territorio del
Comune di Cremona e una per il territorio del Comune Crema e saranno di massima così articolate:
•
Referente Comunale;
•
Assistente Sociale per la valutazione del caso;
•
Operatore sociale di comunità pubblico e/o del privato sociale;
•
Referente Consorzio Cooperative ACLI Società Cooperativa;
•
Referente Caritas;
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FONDO DI MICROCREDITO
Che cosa è?
Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico che permette l’accesso a servizi finanziari a persone/famiglie
in condizioni di fragilità economica e sociale, finalizzato far fronte a spese d’emergenza e/o morosità anche di piccola
entità.
Chi può accedere?
Possono fruire del contributo le persone, che abitano in alloggi del mercato privato, residenti nei comuni di Crema e
Cremona gli stranieri ed apolidi che risultino dimorarvi in maniera stabile da non meno di 6 mesi e che risultino in regola
con le norme sull’immigrazione.
Ulteriori requisiti generali di accesso al fondo di sostegno affitto e garanzia, sono:
a) cittadinanza Italiana o di uno stato dell’unione Europea, oppure condizione di straniero in regola con la vigente
normativa in materia di immigrazione, tale requisito deve essere posseduto dal soggetto titolare del contratto di
locazione;
b) residenza anagrafica del soggetto titolare del contratto di locazione nello stesso alloggio oggetto di stipula del
contratto;
c) non titolarità, da parte di tutti i componenti del nucleo familiare, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione
su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare sul territorio nazionale.
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FONDO DI GARANZIA
Che cosa è?
E’ istituito presso il CONSORZIO COOPERATIVE ACLI un Fondo di Garanzia destinato soprattutto a contrastare fenomeni
di disagio e di conflitto causati da situazioni di morosità incolpevole relativa al pagamento di canoni di locazione e
rimborsi di utenze da parte degli inquilini. Il Fondo potrà anche intervenire per evitare o rallentare eventuali iniziative
di sfratto da parte di proprietari privati in situazioni di forte morosità dei conduttori attivando un sistema di garanzia
per i proprietari interessati.
Chi può accedere?
I destinatari del Fondo di Garanzia saranno direttamente i proprietari degli alloggi dopo la valutazione dei requisiti
dei richiedenti ed un percorso di mediazione tra il proprietario, al quale sarà richiesto di rinunciare a qualsiasi azione
finalizzata allo sfratto, e l’inquilino che sarà comunque tenuto a versare in modo rateizzato il debito relativo alla
morosità pregressa accertata, contemporaneamente all’importo stabilito relativo ai canoni di locazione.
Il suddetto Fondo di Garanzia potrà essere utilizzato anche nell’interesse di coloro che, in presenza di precarietà
di rapporti di lavoro, stipulano un nuovo contratto di locazione e chiedono l’intervento del Fondo per garantire,
temporaneamente, al proprietario il pagamento del deposito cauzionale e/o delle prime mensilità del canone di
locazione del nuovo alloggio.
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CREMONA
CENTRO SERVIZI PER LE FAMIGLIE E L’ABITARE Largo Madre Carelli, 5 (ex via Brescia, 94)
lunedì dalle 8.30 alle 13.00 solo per informazioni tel 0372407892 - mercoledì dalle 8,30 alle
16.00 mail [email protected]
• accompagnamento alla definizione della tua situazione
• consulenza relativa alle procedure di sfratto
• informazione sugli strumenti e sulle risorse presenti nella città
• mediazione, rinegoziazione e accompagnamento alla stipula di nuovi contratti di locazione
Centro Ascolto CARITAS Via Stenico, 2 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 tel. 037223370
mail [email protected]
- accompagnamento alla definizione della tua situazione
- informazione sugli strumenti e sulle risorse presenti nella città
ACLI Via Cardinal Massaia n. 22 - Martedì dalle 14.30 alle 18 - Giovedì dalle 8.30 alle 12.30
tel. 0372/800403 – [email protected]
• accompagnamento alla definizione della tua situazione
• consulenza relativa alle procedure di sfratto
• informazione sugli strumenti e sulle risorse presenti nella città
• mediazione, rinegoziazione e accompagnamento alla stipula di nuovi contratti di locazione
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CREMA
Centro Ascolto CARITAS
Viale Europa, 2 lunedì, martedì e venerdì dalle 9.30 alle 12.00 (tel. 0373286175)
mail [email protected]
• accompagnamento alla definizione della tua situazione
• informazione sugli strumenti e sulle risorse presenti nella città
ACLI
Piazza Manziana, 17 - Lunedì dalle 9.00 alle 12 (tel. 0373250064 interno 7) mail [email protected]
• accompagnamento alla definizione della tua situazione
• consulenza relativa alle procedure di sfratto
• informazione sugli strumenti e sulle risorse presenti nella città • mediazione, rinegoziazione e accompagnamento alla stipula di nuovi contratti di locazione
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Centro Interculturale Mondinsieme
Il Centro Interculturale Mondinsieme è un ufficio del Comune di Cremona che si occupa dei temi relativi
a diritti di cittadinanza, antidiscriminazione, integrazione, dialogo interculturale e interreligioso,
migrazione.
I SERVIZI di MONDINSIEME:
• sportello di informazioni e orientamento a cittadini italiani e stranieri riguardo a servizi e sportelli utili
• consulenza, supporto e collaborazione alle associazioni migranti e agli operatori di servizi, scuole ed enti
per lo sviluppo di progetti a favore dei diritti, delle opportunità e dell’integrazione
• organizzazione e diffusione di eventi che valorizzano la diversità culturale e le occasioni di incontro
presenti nel nostro territorio.
CONTATTI
Largo Madre Carelli, 5 (ex via Brescia 94) - 26100 Cremona
Tel. +39 0372 407364 – Email: [email protected]
www.mondinsiemecremona.wordpress.com
Facebook: MondinsiemeCremona
Orari di apertura: martedì 9.00-13.00; mercoledì 9.00-16.00; giovedì 15.00-18.00
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Centro servizi per le Famiglie e l’Abitare
Largo Madre Carelli n°5 (ex via Brescia, 94) lunedì dalle 8.30 alle 13.00 - mercoledì dalle 8,30 alle 16.00
Il Centro per le Famiglie è stato pensato per essere un luogo aperto sul territorio e al territorio, in grado di intercettare
i diversi bisogni delle famiglie. Vuole essere uno spazio di accoglienza, ascolto ed incontro che promuove conoscenza e
riflessione sulla condizione della famiglia nel nostro territorio, articolando momenti di approfondimento sui temi della
genitorialità, dell’intercultura, della comunicazione, delle relazioni familiari, della coesione sociale, della casa e di
molto altro… in collaborazione con famiglie, terzo settore ed istituzioni. Si evidenziando i seguenti ambiti:
SERVIZI AL CITTADINO
• Sportello bonus gas ed energia: lunedì dalle 8.30 alle 13.00 - mercoledì dalle 8,30 alle 16.00
mail [email protected]
• Sportello consulenza legale: mercoledì dalle 14.00 alle 16 in collaborazione con l’Associazione Italiana
Avvocati di Famiglia
EDUCAZIONE/FORMAZIONE:
• Sportello consulenza educativa: martedì dalle 14.00 alle 17.30
• Gruppi di confronto formativi
CULTURA/ PROMOZIONE:
• Rassegna CHIACCHIERE IN CORTILE
• LABORATORIO FAMIGLIA: spazi di apprendimento non formali
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Rete territoriale:
Partner:
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