LA STORIA DELLA SEZIONE
La Sezione di Milazzo nasce il 22 settembre 1989, per iniziativa da Stefano d’Amico, che ne sarà
il suo primo presidente, e di Girolamo Bambara, che coordina il comitato promotore costituito da
15 membri. La sezione, il cui ambito si estende da Villafranca a Oliveri, si propone come obiettivi
primari la tutela del patrimonio storico-monumentale, la difesa dell’ambiente e un nuovo modello di
sviluppo economico fondato sulle risorse del territorio ed eco-compatibile, e infatti le prime
iniziative che programma sono dedicate al restauro della Città Murata, al monitoraggio delle acque
e all’agricoltura biologica.
Queste le sue principali iniziative:
1989. Partecipa al Comitato per il referendum popolare che blocca l’uso del carbone nella Centrale
termoelettrica dell’Enel.
1990 Interviene nel dibattito cittadino sulla costruenda strada S. Antonio-Pietre Rosse, organizza il
convegno “Diamo insieme un futuro al Capo di Milazzo”, che ha un’ampia eco e partecipa alla
costituzione del Comitato cittadino per l’istituzione della Riserva naturale orientata di Capo
Milazzo. Partecipa all’organizzazione del convegno “Un Castello per l’Europa” per sollecitare il
restauro della Città Murata coi fondi del finanziamento Fio.
1991. Interviene presso l’assessorato regionale al Turismo e Ambiente contro i provvedimenti di
localizzazione di un impianto comprensoriale di deposito e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel
territorio del Comune di Milazzo. Partecipa col Distretto scolastico 37 al censimento e alla
descrizione dei Castelli peloritana della costa tirrenica.
1992. Esprime critiche e proposte relativamente al Piano particolareggiato del centro storico di
Milazzo. Si oppone al progetto di interventi per il restauro del Castello, non rispettosi della sua
storia e pericolosi per la sua stessa conservazione. Sollecita l’apposizione di un vincolo
conservativo su tutta la Baronia, nella prospettiva dell’istituzione della Riserva.
1993. Ritenendo i vincoli apposti dall’assessorato ai BB.CC. ad alcune aree della Baronia una prima
vittoria, ma ancora insufficienti perché frammentari e svincolati da un progetto complessivo,
richiede il vincolo dell’intero compendio oggetto della richiesta di istituzione della Riserva.
Organizza un convegno sull’utilizzazione dell’area ex Montecatini, di rilevante interesse come
esempio di archeologia industriale. Richiede l’istituzione di una rete di monitoraggio delle
emissioni industriali, l’acquisizione da parte del Comune di tutti i dati esistenti relativi
all’inquinamento dell’aria, del mare e del suolo, e la loro pubblicazione.
1994. Organizza un convegno scientifico sulla qualità dell'aria nel comprensorio del Mela.
1995. Contribuisce con pannelli e poster alla mostra di Italia Nostra sui centri storici, in occasione
del convegno nazionale di Napoli.
1996. Organizza un convegno sul centro storico di Milazzo, con la partecipazione di illustri studiosi
e in collaborazione del Distretto scolastico 37, e in una mostra espone i lavori degli studenti
milazzesi.
1998. Ottiene dalla Regione il decreto 5114 del 21 gennaio 98 che vincola gli edifici dell'ex
Montecatini con un triplice vincolo, architettonico, archeologico, etno-antropologico.
1999. Collabora al progetto affidato dal Ministero dell'Ambiente al Centro comunitario di Ispra, che
si avvale della collaborazione dell'Università di Messina, per l'analisi delle acque marine e del
sottosuolo.
2003. Organizza un convegno su “Riqualifica ambientale e nuovo sviluppo economico e sociale del
territorio di Milazzo”, per la riutilizzazione delle aree dismesse.
2004. Organizza un convegno sul progetto di riqualificazione urbanistica economica e ambientale
denominato “Giardini di Federico” e un convegno sulle linee guida del Piano paesistico regionale di
Capo Milazzo. Partecipa a un convegno del Rotary sul tema “Il territorio e l'industria del
gelsomino”. Collabora con l'Istituto tecnico commerciale ad un lavoro di analisi grafica e
tecnologica dei padiglioni industriali dell'ex Montecatini realizzato dagli studenti dell'Istituto.
Fornisce elementi e indicazioni per la stesura di una decina di tesine e tesi di laurea sull’ex
Montecatini a studenti delle Università di Messina Palermo, Catania, Torino.
2005. Partecipa ai lavori della commissione tecnico-scientifica per l'ambiente e il territorio del
Comune di Milazzo per l’elaborazione di un progetto di monitoraggio delle emissioni industriali,
che otterrà un finanziamento regionale, poi utilizzato dall’amministrazione comunale per la
piantumazione di alberi.
2006. Partecipa al convegno "L'uva dei nostri pergolati, ieri e oggi: la corniola di Milazzo”.
2011. Organizza un convegno, con la partecipazione di agronomi e agricoltori sulla biodiversità e la
conservazione del germoplasma.
2012. Interviene alla presentazione del progetto comunale di monitoraggio integrato per illustrare
le caratteristiche e le finalità della proposta dei “Giardini di Federico”.
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