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“Quando osservo i giardini, gli orti e i frutteti delle nostre
case, vedo tanta passione per la natura. Ma so che non
sempre la dedizione si trasforma in un buon risultato.
Solo con una scelta idonea di prodotti di alta qualità per la
nutrizione e la difesa delle piante da parassiti e malattie
si ottengono le migliori soddisfazioni. Questo è il motivo
per il quale voglio consigliarti i prodotti della gamma
ZAPI GARDEN, che nascono da una lunga esperienza
‘sul campo’: le migliori soluzioni per soddisfare le tue
esigenze.
Se poi preferisci una scelta mirata su criteri biologici, per
le ornamentali come nell’orto e frutteto, allora scegli la
linea ZAPI AMBIENTA, prodotti per la cura e difesa a base
di ingredienti naturali, ammessi in agricoltura biologica.
Nelle pagine di questo manuale, che ho pensato per chi
ama avere il meglio in casa, giardino, orto e frutteto
anche in vaso, ti offro consigli pratici e indicazioni sui
prodotti migliori per nutrire, proteggere, difendere le
piante e vivere con piena soddisfazione il tuo verde”.
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2
*XLGD=DSLLQGG
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50 Le idee per il prato
52 Nutrizione
54 Protezione e difesa
Le idee per balconi e terrazzi
Le idee per il giardino
La difesa da malattie e parassiti
Le rose
I gerani
Le piante fiorite
Le piante verdi
Acidofile e bulbose
Piante grasse e orchidee
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34
Le idee per l’orto
Gli ortaggi in vaso
Le buone erbe aromatiche
Pomodori, peperoni & c.
Zucche, zucchine & c.
Lattughe e radicchi
Ortaggi vari
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56 Il diserbo selettivo del prato
58 Il diserbo totale
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60 Riconoscimento dei più comuni
Le idee per il frutteto
Il frutteto in vaso
Pomacee: melo e pero
Drupacee: pesco, ciliegio & c.
Vite da uva e da tavola
Olivo
Agrumi
parassiti e malattie
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63 I consigli per difendersi bene
3
*XLGD=DSLLQGG
*MSVMITMERXISVREQIRXEPM
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i I BUONI MOTIVI PER CIRCONDARSI DI VERDE E DI FIORI
i COSA COLTIVARE
IN VASO?
In balcone e in terrazzo si
può coltivare di tutto. Non
limitatevi alle “solite” piante
da fiore: anche gli ortaggi
sono un’idea meravigliosa
(vedere da pag. 20 in poi).
Scegliete vasi magari non
larghi, ma profondi (minimo
50 cm) per avere piante
rampicanti che rivestono
le pareti con foglie e fiori.
In vasche profonde
70-100 cm potrete avere
piccoli alberi generosi,
come il melograno,
l’oleandro o una piccola
pianta da frutto (vedere
da pag. 34). C’è anche chi
sperimenta piante insolite,
come il mais, che regala
pannocchiette ornamentali
vivacemente colorate,
oppure le graminacee, erbe
ornamentali dagli steli
flessuosi, anche con tonalità
bronzee o dorate.
Il ritorno a uno stile di vita più naturale attrae un numero crescente
di persone che, nello spazio del balcone o del giardino, desiderano
recuperare il contatto con i ritmi della natura, combattere lo stress
grazie al giardinaggio, tenersi in forma praticando con passione la
semplice arte della cura delle piante, aperta a tutti e particolarmente utile per anziani e bambini.
i TRE SEMPLICI REGOLE PER AVERE BUONI RISULTATI
1. Scegliete la semplicità: piante e fiori che richiedono cure proporzionate al tempo disponibile, al clima e alla situazione saranno più
robuste e generose. Rispettate l’ambiente orientandovi su piante
che abbiano scarse esigenze idriche.
2. Scegliete sempre l’alta qualità, soprattutto nei prodotti per nutrire e proteggere le piante. I preparati suggeriti dal DOTTOR ZAPI
consentono migliori risultati con minori quantità di prodotto e con
un effetto più durevole nel tempo.
3. Comprate solo piante dotate del cartellino con il nome: vi consentirà di conoscere le loro esigenze e di evitare errori e delusioni.
Dubbi, quesiti, domande da porre al Dottor Zapi? Seguimi su
i Rispettare e accogliere la natura in giardino e in balcone
4
*XLGD=DSLLQGG
Se siete fra i tanti italiani che scelgono di riallacciare uno stretto
legame con la natura, allestite il giardino o il balcone per attirare
e accogliere api e farfalle. In giardino lasciate un angolo con fiori
selvatici come cardi, tarassaco ed erbe dei prati; in balcone piantate lantana, lavanda, origano e timo, amati dalle creature alate.
iI Tropici in vaso per sognare luoghi esotici
XEPM
Alcuni fiori adatti a terrazzi e balconi hanno il potere di evocare le vacanze in
ambienti esotici... Ibisco, mandevilla, datura, thunbergia e solanum sono piante
facili, che fioriscono a lungo in estate, in vasi piuttosto profondi e in posizione
molto luminosa, ma non esposta al sole forte del pomeriggio.
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1
2
3
i COME RINVASARE?
Le piante sono commercializzate in vasetti piccoli, sottodimensionati rispetto alle loro
esigenze. Vanno rinvasate al
più presto, in contenitori singoli oppure in composizione
con più esemplari di analoghe
dimensioni.
1. Ponete sul fondo uno strato
di biglie d’argilla espansa per
drenare l’acqua, che non deve
restare a contatto con le radici.
2. Stendete uno strato di terriccio, collocate le piante e
colmate gli spazi con altro
terriccio; fatelo scendere in
profondità aiutandovi con un
bastoncino o una matita.
3. Al termine, pressate delicatamente la terra fra le piante, innaffiate bene e dopo
mezz’ora svuotate il sottovaso
se c’è acqua stagnante. Tutte
le piante, anche quelle da
pieno sole come i gerani,
vanno tenute in ombra
per i primi giorni, per favorire l’attecchimento.
i COME SCEGLIERE
LA FORMA DEL VASO
Il vaso deve contenere un
volume di terriccio sufficiente
per lo sviluppo della pianta
nel corso di una stagione, o
per almeno un paio d’anni nel
caso di arbusti e rampicanti.
Un vaso largo e basso
contiene la stessa quantità di
terriccio di uno alto e stretto,
ma nel primo recipiente la
terra si seccherà rapidamente
e non offrirà condizioni
idonee a una pianta con
radici profonde, come i
gerani e la lavanda.
I vasi bassi sono adatti solo
a piante piccole e con radici
superficiali, come le viole
del pensiero e le primule.
Alberi, arbusti, rose
e piante perenni
devono vivere
in vasi molto
profondi.
i Come scegliere il terriccio
Il terriccio universale va bene per tutte le piante, ma, per ottenere il
meglio, scegliete un substrato specifico (per piante da fiore, per cactus, per azalee...). Se vi rimane poco terriccio di tipi diversi, potete
mescolarlo. Ottimo per tutte le piante è quello da compost, ottenuto
dalla naturale trasformazione dei resti vegetali.
*XLGD=DSLLQGG
5
*MSVMITMERXISVREQIRXEPM
/HLGHHSHUEDOFRQLHWHUUD]]L
1
i COME COMPRARE BENE
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Evitare sprechi e delusioni
è possibile. Astenetevi
dai cosiddetti “acquisti
d’impulso”, almeno per
alberi, arbusti, rampicanti.
Informatevi sui periodi
di fioritura e le dimensioni
delle piante adulte, sulle
esigenze (clima, substrato,
esposizione, acqua...)
e il livello di manutenzione
richiesto.
Non acquistate mai una
pianta di cui non conoscete
il nome: sarebbe come
acquistare un animale senza
sapere se è un cane,
un gatto o un pipistrello.
Controllate bene la pianta
scelta, osservate le foglie
sopra e sotto per notare
eventuali parassiti
e, se possibile, svasatela
per verificare la salute del
pane di radici.
*XLGD=DSLLQGG
2
iQUATTRO STAGIONI IN BALCONE
Spesso il balcone è piacevole solo nei mesi estivi. Arricchitelo con
piante diverse per avere qualcosa di bello tutto l’anno. 1. In primavera preparate vasi con viole, primule e bulbose (tulipani, giacinti, narcisi...) 2. I fiori che tollerano il caldo (gazania, petunia
ricadente, portulacca...) sono ideali in estate. 3. Fioriture come i
ciclamini e il solanum dai frutti arancione decorano l’autunno. 4.
Piccole conifere e bulbi come il bucaneve, che sboccia tra dicembre
e gennaio, colorano il terrazzo nei mesi freddi.
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4
i Controllare la salute in tre semplici mosse
Conservate la salute delle piante controllando spesso le foglie e i
boccioli, dove si possono notare i parassiti; la base del fusto, sensibile a marcescenze e muffe; il terreno, che deve rimanere morbido
e con un buon odore di bosco. Qualcosa non va? Intervenite subito
con le specialità ZAPI: sarà più facile debellare le infestazioni.
iCos’è la pacciamatura e a cosa serve?
XEPM
Si chiama pacciamatura la protezione del terreno, nei vasi e in giardino, tramite
ghiaia, corteccia sminuzzata, torba o teli in plastica (usati per le siepi e nell’orto). In questo modo il suolo rimane più umido. Inoltre, la pacciamatura protegge
dal freddo e dallo sviluppo di infestanti, e ha un bell’effetto estetico.
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i PICCOLI GIARDINIERI
i COME OTTENERE PARETI FIORITE
Anche il più piccolo dei balconi può ospitare
vasi alti e stretti nei quali coltivare rampicanti da far salire su grigliati. Qualche idea: 1. la
passiflora, con fiori strani e frutti eduli; 2.
le clematidi (in varietà con fiori in primavera
o in estate); 3. il sempreverde rincospermo
o falso gelsomino; 4. le facili annuali, come
ipomea e convolvolo.
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4
i Se il balcone è in ombra
Niente sole, niente fiori? Non è così. Piante come fucsia, lobelia, impatiens, begonie,
ciclamini e ibisco gradiscono l’ombra. Completate con fogliame: hosta, edera, coleus,
asparagina, piante da interni...
*XLGD=DSLLQGG
Balcone, terrazzo e giardino
permettono ai bambini
di scoprire il piacere del
giardinaggio. Mettete a
disposizione un angolo tutto
per loro in cui seminare,
piantare e osservare nel
tempo i risultati. Proponete
piante facili, come viole,
primule, gazania, lavanda...
Aiutateli a seminare nasturzio
e pisello odoroso, fiori che
nascono in pochi giorni. Non
dimenticate
di fornire loro piccoli attrezzi,
robusti ed efficaci, e un
piccolo repertorio
di attrezzature scientifiche:
una lente d’ingrandimento
potrà invitarli a osservare
i misteri delle radici,
delle foglie e dei fiori,
la macchina fotografica sarà
utile per immortalare i loro
successi.
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*MSVMITMERXISVREQIRXEPM
/HLGHHSHULOJLDUGLQR
1
i LE ROSE “NO PROBLEM”
Per ottenere una splendida
e durevole fioritura di rose,
generose e poco soggette ad
ammalarsi, scegliete quelle
dette “paesaggistiche”, con
una massa di fiori semplici,
che continuano a sbocciare
fino all’autunno. Se volete
fiori molto belli e profumati,
provate la nuova “Crazy
Fashion”: sboccia da maggio
ai geli con corolle screziate,
dal profumo molto intenso.
Prima di comprare una rosa,
verificate il suo periodo di
fioritura: quelle “antiche”,
per esempio, fioriscono solo
in maggio-giugno.
2
iDIFENDERE IL GIARDINO CON UNA SIEPE ANTISMOG
Un ambiente silenzioso, protetto e riparato dallo smog? Non è
un sogno impossibile, grazie a una bella siepe. 1. L’agrifoglio,
sempreverde e spinoso, forma barriere impenetrabili. 2. Il carpino
cresce velocemente e, dall’autunno, le foglie secche rimangono
sulla pianta fino a primavera. 3. Le conifere come tuja e cipresso
leylandii formano veri e propri muri vegetali. 4. Il piracanta fiorisce
in primavera, regala bacche in autunno ed è spinoso; se ha forma
geometrica, occorre potare due o tre volte l’anno.
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4
i Come e quando potare le siepi
8
*XLGD=DSLLQGG
Le sempreverdi si potano a fine inverno e, se occorre, in
giugno e settembre; quelle a foglia grande, come eleagno e
lauroceraso, si tagliano con le cesoie, non con il tosasiepi
a motore. Le siepi che perdono le foglie in autunno si potano a fine inverno per riordinare la chioma e la dimensione.
i Un giardino mediterraneo in fiore per mesi e mesi
RXEPM
Le piante mediterranee sono instancabili. Oleandro, lantana, ibisco di Siria, melograno da fiore, albizia, lagerstroemia sono specie che continuano a fiorire anche
quando altre piante vanno in riposo, debilitate dal caldo. L’oleandro forma cespugli imponenti, utili anche per formare uno schermo contro il vento.
1
i COSA SONO
LE PIANTE ACIDOFILE?
iCOME CREARE AIUOLE E BORDURE FIORITE
Realizzate con piante stagionali o perenni (che rinascono ogni anno
dalle radici), le bordure vanno pensate in base ad armonie di colori e
forme. Fate un disegno approssimativo e calcolate quanti esemplari
servono: per un effetto folto, a mosaico, dovrete piantare a distanza
ravvicinata, da 10 a 30 cm secondo lo sviluppo della pianta. Qualche
idea: 1. due tipi di tagete ai piedi delle canne d’India; 2. il coleus,
che forma un mosaico di foglie colorate; 3. un tappeto di viole del
pensiero intorno alle sfere di bosso.
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3
Azalea, rododendro, camelia,
gardenia, pieris ed erica
sono alcune delle più diffuse
“piante acidofile”, così
chiamate perché amano
il terreno acido (con pH
inferiore a 7) e detestano il
calcare, che le fa ammalare.
Piantatele in terriccio per
acidofile e innaffiate con
acqua non calcarea, piovana
o lasciata nell’innaffiatoio
per una notte. Provate
le azalee “Mollis” (nella
foto), gialle e profumate,
spettacolari in aprile.
i Fiori e colori per l’autunno
Da settembre in poi il giardino non deve rimanere spoglio. Piantate in primavera le specie che diventano protagoniste in autunno (anemoni giapponesi, aster, girasoli tardivi...) e completate con le piante stagionali che si
acquistano a fine estate (eriche, crisantemi coreani...), per uno spettacolo
fiorito sotto le chiome degli alberi che ingialliscono.
*XLGD=DSLLQGG
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*MSVMITMERXISVREQIRXEPM
/DGLIHVDGDPDODWWLHHSDUDVVLWL
i
PER CHI
SCEGLIE IL
NATURALE
I moscerini bianchi sono
piccoli insetti biancastri
che popolano il fogliame,
di cui si nutrono rovinando
la vegetazione e alzandosi
in brevi voli quando la
pianta viene scossa. Chi
preferisce la lotta biologica
sceglie AMBIENTA INSETTI
DELLE PIANTE in confezione
VAPO NO-GAS CON FIALE
ECO-DOSE: è un prodotto
naturale estratto dal fiore
del piretro, registrato per
uso biologico, efficace contro
molti insetti parassiti delle
piante ornamentali tra cui gli
afidi o pidocchi delle piante,
insetti verdastri o neri che
si installano sui germogli e
sulle parti tenere. È ammesso
in agricoltura biologica.
iMAL BIANCO E TICCHIOLATURA SI ELIMINANO COSÌ
In tarda primavera si fanno notare due patologie molto comuni:
il mal bianco (oidio), riconoscibile per la polvere biancastra sul
fogliame, e la ticchiolatura che si manifesta in forme diverse;
è molto frequente sulle rose dove è nota come “macchie nere”,
perché provoca chiazze scure mentre il fogliame ingiallisce. Lo
sviluppo di queste patologie è rapido: vanno bloccate ai primi
segnali con ZAPI FUNGICIDA UNIVERSALE PPO resistente al
dilavamento, con azione preventiva e curativa.
i In caso di malattie fungine...
ZAPI FUNGICIDA UNIVERSALE PRONTO USO PPO,
efficace contro mal bianco (oidio), ruggine e altre
patologie di origine fungina, septoria, fusarium che
colpiscono le rose, piante da fiore e ornamentali.
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*XLGD=DSLLQGG
i Cocciniglie: battaglia vinta con ZAPI INSETTICIDA SPRAY PPO Le
cocciniglie a scudetto sono simili a conchigliette tenacemente attaccate a rami
e foglie; indeboliscono gravemente la vegetazione. Si combattono, ai primi
segnali di attacco, con ZAPI INSETTICIDA SPRAY PPO per piante e fiori, molto
pratico perché già pronto all’uso.
RXEPM
DVVLWL
i OZIORRINCO, COS’È?
i COME BLOCCARE
LUMACHE E LIMACCE
i STOP AGLI AFIDI
Sulle piante ornamentali, gli afidi
sono forse i nemici
più frequenti e tenaci. Bisogna agire ai
primi segnali di infestazione
con l’efficace ZAPI INSETTICIDA MULTINSETTO PRONTO
USO PPO, nella pratica confezione Vapo nogas, che agisce
in modo rapido ed efficace
contro una vasta categoria di
insetti delle piante: oltre agli
afidi (pidocchi) è utile anche
contro cocciniglie, fillominatori, aleurodi e metcalfa.
Lumache e limacce amano nutrirsi di certi tipi di fogliame
che possono sparire nel giro
di una sola notte, divorati.
Per bloccare subito l’invasione
occorre proteggere le piante
con ZAPI LUMACHICIDA PPO,
esche pronte all’uso resistenti all’umidità. Vanno sparse a
spaglio ai piedi delle piante
e sul terriccio dei vasi, rinnovandole spesso nei periodi
primaverili e autunnali in cui
umidità e clima mite aiutano
questi molluschi a svilupparsi
e ad attaccare le piante provocando seri danni.
Il nome forse non è noto a
tutti, ma è facile riconsocere
i danni di questo coleottero,
l’oziorrinco, visibile solo di
notte quando si ciba della
vegetazione: il fogliame viene
rosicchiato vistosamente.
Per combatterlo occorre
ZAPI INSETTICIDA
GIARDINO PPO insetticida
di contatto efficace anche
ad alte temperature e
ad azione
prolungata.
Protegge
anche contro
nottue, piralide,
afidi, cotonie,
maggiolini ecc.
i Foglie mangiate? È un attacco della farfalla del geranio
anio
io
Il geranio è la pianta fiorita più colpita da questo
microlepidottero, che mangia foglie e boccioli, causando
l’ingiallimento e la morte dei gerani. Per difenderli basta
spruzzare ZAPI INSETTICIDA MULTINSETTO PRONTO USO PPO
efficace e attivo a lungo.
*XLGD=DSLLQGG
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*MSVMITMERXISVREQIRXEPM
/HURVH
i PER CHI
SCEGLIE IL
NATURALE
Per ottenere
rose vigorose,
con fiori grandi
e profumati e,
nelle varietà
adatte, una
fruttificazione decorativa
con belle bacche colorate,
occorre il nutrimento liquido
ZAPI AL SANGUE DI BUE,
a rapida assimilazione.
Grazie alla sua particolare
formulazione a base di
materie prime di origine
naturale, combinata con
l’elevato contenuto di azoto,
viene immediatamente
assimilato dalla pianta ed
è indicato per intensificare
i colori delle rose donando
brillantezza e maggiore
resistenza nel tempo.
iSCEGLIERE E PIANTARE LE ROSE
Valutate non solo il colore, la forma e il profumo dei fiori, ma anche la dimensione finale e il vigore, in funzione dello spazio e della
frequenza di manutenzione. In commercio sono reperibili le rose in
vaso (il cui trapianto è possibile sempre, salvo i periodi molto caldi
o gelidi) e quelle in pack, le cui radici sono avvolte da terriccio,
torba e segatura in un cartone o plastica: vanno piantate al più
presto, a primavera o in autunno. Subito dopo l’impianto fornite
un nutrimento completo: ZAPI SUPER NUTRIMENTO IN GRANULI.
iSE LA PIANTA FIORISCE POCO... LE DOMANDE DA PORSI
Ha sole a sufficienza, almeno 3-4 ore al giorno? È una pianta
invecchiata e non potata? Se è in vaso, vive in un contenitore
troppo piccolo? La varietà è del tipo che fiorisce solo una volta
all’anno in primavera? Avete combattuto malattie e parassiti con
le efficaci soluzioni Zapi? Ricordate comunque che le rose sono
esigenti di nutrimento: un suolo impoverito rallenta
vistosamente la produzione di boccioli. Intervenite
subito con il concime ideale, ZAPI ROSE E CESPUGLI.
i ZAPI SUPER NUTRIMENTO GRANULI
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*XLGD=DSLLQGG
La risposta al problema della nutrizione è ZAPI SUPER
NUTRIMENTO GRANULI: contiene i principi nutrititivi
di base (azoto, fosforo, potassio) e alcuni microelementi (ferro, boro, zinco, rame, molibdeno) rinforzati
da componenti organici vegetali e biostimolanti che
interagiscono con il terreno migliorandone le caratteristiche.
iLa salute delle rose
Per avere rose sane: scegliere una varietà adatta alle caratteristiche
del luogo, evitare di bagnare il fogliame, nutrire regolarmente e
combattere malattie e parassiti ai primi segnali senza attendere
che si diffondano.
i I PROBLEMI DA EVITARE
i LE ROSE IN VASO
La coltivazione di vasi e
fioriere è possibile scegliendo
le minirose, adatte anche a
contenitori di piccola e media
dimensione, o le varietà a
sviluppo contenuto, da allevare
in vasi capienti e soprattutto
molto profondi (minimo 50-60
cm). Le rose in vaso richiedono
molto più nutrimento: ZAPI
SUPER NUTRIMENTO LIQUIDO,
da fornire ogni 20 giorni da
marzo a settembre, dopo aver
bagnato a fondo il terriccio del
contenitore.
• Per piantare correttamente
sono indispensabili posizione
soleggiata, buon drenaggio,
giusta profondità e terra fertile, arricchita con ZAPI SUPER
NUTRIMENTO GRANULI.
• Vanno rispettate le distanze
di impianto: se troppo vicine, le
piante soffrono per mancanza
di circolazione d’aria e ristagno
di umidità.
• Per lo stesso motivo, occorre
potare ogni anno e liberare il
centro della chioma.
• Parassiti: afidi, bruchi e ragnetto rosso sono comuni.
• Malattie fungine: le più frequenti sono oidio (o mal bianco) e ticchiolatura.
• Attenzione alle piante vicine:
le rose sono molto esigenti in
fatto di nutrimento e per una
buona convivenza con fiori annuali, piante erbacee perenni
o altri tipi di arbusti e cespugli
occorre concimare regolarmente con ZAPI ROSE E CESPUGLI
GRANULARE.
i QUANDO POTARE?
Il periodo migliore è
appena finiti i geli invernali
ma prima che le piante
entrino in vegetazione.
Si accorciano i rami e si
tolgono tutti quelli malati
o troppo vicini fra loro.
Dopo la potatura si ripulisce
alla base sarchiando il
terreno e innaffiando
generosamente, poi si
concima con ZAPI ROSE
E CESPUGLI GRANULARE.
i Quando serve una “carica” di energia subito pronta
Ci sono momenti in cui le rose hanno bisogno di una fonte di energia di rapido
assorbimento: per esempio all’impianto di un nuovo esemplare, alla ripresa
vegetativa, dopo la potatura, durante e subito dopo il periodo della fioritura.
Ricco di mais e soia, ZAPI SUPER RIVITALIZZANTE FOGLIARE è utile anche per
altre piante da giardino e in vaso (gelsomini, rampicanti da fiore e da foglia,
arbusti come peonie, forsizie, filadelfo, weigelia ecc.).
*XLGD=DSLLQGG
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*MSVMITMERXISVREQIRXEPM
,JHUDQL
i PER I GERANI
E LE FUCSIE IN
PRIMAVERA
Il geranio,
e anche la
fucsia che ha
fabbisogni
energetici
analoghi in
considerazione
del lungo periodo
di fioritura, vanno sostenuti
in primavera con un
preparato nutritivo capace
di scatenare la crescita del
fogliame e la formazione
dei boccioli: ZAPI SUPER
NUTRIMENTO LIQUIDO.
Grazie a una formulazione
innovativa, nutre e attiva le
autodifese delle piante.
Ottimo anche per le piante
da appartamento, balcone,
terrazzo, giardino.
iCOME COLTIVARE E NUTRIRE I GERANI
Il geranio si acquista in aprile-maggio; le piante vanno trasferite
subito in contenitori più grandi o in ciotole profonde, con terra
ricca e fertile. Richiedono concimazione abbondante, inizialmente
con ZAPI SUPER NUTRIMENTO LIQUIDO.e in seguito, dalla fine
della primavera, con ZAPI GERANI LIQUID0. Vanno bagnati quando
il terreno si è asciugato, per evitare marciumi alle radici. Hanno
bisogno di pieno sole; è normale, verso metà luglio, quando
le temperature superano anche di notte i 24 °C, assistere a un
periodo di stasi, con una ripresa della fioritura dopo la metà di
agosto quando il clima si rinfresca.
iSE IL GERANIO MOSTRA SEGNI DI SOFFERENZA...
• Niente fiori? Probabilmente c’è poco sole oppure la pianta non
è sufficientemente nutrita. Concimare con ZAPI GERANI LIQUID0
ogni 8 giorni, senza eccedere con le irrigazioni.
• Fusti lunghi, foglie pallide? Scarsità di luce, frequente in serra in
inverno. Potare e creare migliore illuminazione; aiutare la ripresa
con ZAPI SUPER NUTRIMENTO LIQUIDO ogni 15 giorni: rafforza le
autodifese e riduce la sensibilità dell’esemplare..
i Come effettuare bene il rinvaso
14
*XLGD=DSLLQGG
I gerani preferiscono un contenitore profondo almeno 20-25 cm,
dotato di foro sul fondo; è utile uno strato di palline d’argilla per
garantire il drenaggio. Dopo aver collocato un poco di terriccio
si svasa il geranio senza rompere il pane radicale e lo si colloca
nel nuovo contenitore, colmando gli spazi con altro terriccio. Si
innaffia e si concima con ZAPI GERANI LIQUID0.
iSe il geranio è in compagnia
Le piante da fiore che normalmente vengono unite ai gerani nelle ciotole
miste (bidens dai fiori gialli, petunie Surfinia, margherite di vario tipo,
gazania ecc.) gradiscono il nutrimento ZAPI GERANI LIQUID0 per arricchire
il suolo e avere fiori in continuazione.
i PER AVERE
i AIUTARE
IL FOGLIAME
MOLTI FIORI
Le piante di geranio,
così come altre
specie da balcone
(fucsia, verbena...)
richiedono apporto
energetico regolare:
ogni 7-8 giorni da
aprile ad agosto, ogni
15 giorni in marzo e settembre
e una volta al mese in inverno
per gli esemplari che svernano
in serra fredda, utilizzando
ZAPI GERANI LIQUID0 ed
evitando le innaffiature con
acqua molto fredda, che può
provocare uno shock termico.
i UN CASO SPECIALE:
IL GERANIO IMPERIALE
Decisamente più belli e più
grandi, i fiori del geranio noto
come “imperiale” nascono su
piante dal bel fogliame, ma
più delicate dei normali gerani
(pelargoni) e dei parigini,
notoriamente molto resistenti.
Il periodo di fioritura è
compreso tra aprile e giugno,
poi entrano in riposo nel
periodo caldo e riprendono a
fiorire da agosto se ben nutriti
con ZAPI SUPER NUTRIMENTO
LIQUIDO regolarmente ogni
10-12 giorni. In piena estate
solo alla mattina tollerano il
sole: temono il caldo e l’aridità.
Alcuni tipi
di geranio
hanno foglie
vivacemente
colorate.
Per mantenere
l’intensità delle variegature,
l’aiuto ideale è ZAPI SUPER
UNIVERSALE GOCCIA, che
agevola una crescita sana
ed equilibrata dell’apparato
radicale, dona colorazioni
intense al fogliame e
migliora le capacità di
difesa naturali.
i Da un geranio, tanti gerani a costo zero
In tarda estate le talee di geranio, porzioni sane di rametti con alcune foglie, radicano bene in terra fertile e mista a sabbia, in vasetti da tenere al
riparo dal sole e, in inverno, dal gelo. Una volta attecchite, le talee hanno
bisogno di rafforzare l’apparato radicale con l’aiuto del concime ZAPI UNIVERSALE LIQUIDO, il cui contenuto di microelementi minerali favorisce e
intensifica i processi biologici che portano ad avere piante sane e forti.
*XLGD=DSLLQGG
15
*MSVMITMERXISVREQIRXEPM
/HSLDQWH¼RULWH
iCOME MANTENERE A LUNGO LE FIORITURE
i PER SCATENARE
LA CRESCITA
Le piante da fiore allevate in
vaso e in giardino possono
avere fabbisogni nutritivi
elevati: aiutatele con
ZAPI SUPER NUTRIMENTO
GRANULI che, grazie alla
sua innovativa formulazione
organo-minerale, apporta
a piante e fiori un duplice
beneficio: attiva lo
sviluppo già dopo la prima
applicazione e migliora
la capacità della pianta
di resistere alle avversità
(parassiti, malattie, problemi
climatici) con un risultato
di salute e di abbondanza di
fiori e foglie.
Alcune piante di balconi e giardini sembrano instancabili: viole, petunie e Surfinie, lantana, cineraria, ciclamini e molte altre specie conservano questa capacità di fioritura continua se vengono nutrite ogni
8-10 giorni con ZAPI PIANTE FIORITE LIQUIDO.
Alla combinazione di fattori nutritivi ottimamente
bilanciata il preparato aggiunge il suo contenuto
di microelementi minerali, in grado di stimolare i
principali processi biologici, rinforzando le difese
naturali delle piante e prolungandone così la vita.
Per mantenerle sane e vigorose le piante vanno
concimate quando il terriccio è già leggermente
inumidito; da evitare il ristagno idrico dovuto all’acqua che rimane
a lungo nel sottovaso: provoca marciumi radicali non curabili.
i Concimare bene e senza eccessi
16
*XLGD=DSLLQGG
Ricordate che il nutrimento per le
piante è come il cibo per l’uomo: deve
essere in proporzione corretta. Alcune
specie, come la bella gloxinia, sono
sensibili agli eccessi, che causano
bruciature sul fogliame.
*MSVMITMERXISVREQIRXEPM
/HSLDQWHYHUGL
i RISANARE UNA
PIANTA
STRESSATA
Spesso le condizioni
di vita in casa non
sono ideali per le
piante
tropicali;
è utile rinforzarle
periodicamente
con
ZAPI SUPER NUTRIMENTO
LIQUIDO dalla duplice azione:
grazie a una formulazione
innovativa, scatena la crescita
già dopo la prima applicazione
e attiva le autodifese delle
piante.
Particolarmente
utile in primavera e alla fine
dell’estate, ogni 15 giorni, e
mensilmente in inverno.
i IL VERDE IN CASA
CONTRO LO SMOG
Piante come il
pothos svolgono
un’efficace azione
depurativa
dell’aria in casa
e in ufficio. Per
ottenere un buon
risultato, il fogliame deve essere sano e forte: va aiutato con
ZAPI PIANTE VERDI LIQUIDO
ogni 7-10 giorni. Potenziato
con microelementi minerali, stimola i processi biologici conferendo alle foglie un colore verde
brillante e rinforzando la pianta.
i PER FOGLIE
LUCIDE
Per le piante verdi e
d’appartamento non
bisogna tralasciare la pulizia
delle foglie. La polvere tende
a depositarsi sulla superficie
ed è per questo che
spyuzzando sulle foglie ZAPI
LUCIDANTE FOGLIARE, si
crea una pellicola protettiva
ed antistatica.
i Per chi ha poco tempo e poca pazienza
Il verde in casa è alla portata di tutti, anche di chi
pensa di essere negato: basta scegliere piante robuste,
come la statuaria sansevieria, e sostenerle con ZAPI
SUPER RIVITALIZZANTE FOGLIARE, integratore fogliare. Rivitalizza subito piante, fiori e orticole. Spruzzato
sulle foglie da uno sprint immediato a fiori e piante.
*XLGD=DSLLQGG
17
*MSVMITMERXISVREQIRXEPM
$FLGR¼OHI%XOERVH
iBULBOSE:
DALLA PRIMAVERA
ALL’AUTUNNO
i CAMELIE, AZALEE E
RODODENDRI: ESIGENZE
SPECIALI
Queste piante, dette
“acidofile” perché chiedono
acqua e suolo privi di
calcare, con pH acido, vanno
nutrite con prodotti specifici
come ZAPI ACIDOFILE, in
GRANULI (comodo per gli
arbusti in piena terra e in
grandi vasi) o LIQUIDO,
ben dosabile sulle piante in
piccoli vasi.
In alternativa si
può optare per un
concime naturale
ZAPI LUPINI BIO
in microscaglie
ricco di azoto
per favorire lo
sviluppo delle radici e una
lunga nutrizione.
Le piante bulbose
da fiore iniziano lo
spettacolo a primavera con tulipani, giacinti, crochi,
narcisi ecc., proseguendo in estate con dalie,
gladioli, gigli e altre fioriture
fino all’autunno, quando sono
protagonisti i ciclamini. Nel
periodo di fioritura richiedono
apporti di elementi nutritivi,
ogni 10-12 giorni circa, con
ZAPI BULBOSE LIQUIDO che
stimola i processi biologici,
rinforzando le difese naturali.
Se notate sofferenza, frequente nei ciclamini, intervenite con un ottimo aiuto a
pronto effetto, ZAPI SUPER
UNIVERSALE GOCCIA che accelera la crescita e lo sviluppo, ha un’azione rinverdente
e ricostituente e i suoi effetti
sono visibili nel giro di pochi
giorni.
i Per dare colore alle ortensie
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*XLGD=DSLLQGG
ZAPI AZZURRANTE ORTENSIE, in polvere solubile a
base di ferro con un sale di alluminio, agisce sul
processo di pigmentazione delle ortensie
rosa o rosse conferendo un bel colore
azzurro. La presenza di ferro previene
l’ingiallimento provocato da clorosi.
*MSVMITMERXISVREQIRXEPM
3LDQWHJUDVVHI2UFKLGHH
i GRASSE, BELLE
ED ELEGANTISSIME
Oggi le piante succulente, note come
“grasse”, sono apprezzate per l’eleganza del fogliame;
specie come agave
e aloe sono splendide in giardino come
in vaso. Per rafforzarne le difese e mantenerle in forma occorre un nutrimento specifico,
ZAPI PIANTE GRASSE LIQUIDO ideale per tutti i cactus. Va
fornito dalla ripresa vegetativa ogni 20 giorni circa.
i PER
SEMPLIFICARE
IL DOSAGGIO
Per le orchidee è
particolarmente comodo ZAPI
SUPER UNIVERSALE GOCCIA.
Ha una formulazione bilanciata
e pronta all’uso, in grado
di apportare il nutrimento
necessario al fabbisogno di
queste piante, semplificando
il problema del dosaggio:
basta inserire la fiala e per
due settimane non c’è bisogno
di altri interventi nutritivi
per queste specie esigenti e
delicate.
i Come prolungare il periodo di fioritura
Le Phalaenopsis sono orchidee particolarmente durevoli; spesso
rifioriscono un anno dopo l’altro se sono collocate in un luogo
fresco e luminoso, e se vengono nutrite con ZAPI ORCHIDEE
LIQUIDO che nasce appositamente per rispondere al fabbisogno
nutritivo di queste piante, rinforzandone la capacità di fioritura,
la dimensione e bellezza dei fiori e la durata.
*XLGD=DSLLQGG
19
3VXS
/HLGHHSHUO³RUWR
i L’ORTO-GIARDINO:
1
2
BELLO E GENEROSO
Non è un’invenzione di oggi:
verdure e fiori erano associati
anche negli antichi orti dei
conventi, e chi ha nel suo
passato il ricordo degli orti
dei nonni può ripensare
alla loro bellezza. Preparate
un orto che, alla funzione
produttiva, associ il valore
estetico. Potete creare aiuole
sopraelevate, racchiuse
da assi di legno, con fiori
e ortaggi. La larghezza di
ogni aiuola (chiamata anche
“parcella”) deve permettere
di raggiungere gli ortaggi
dai due lati, facilitando la
raccolta.
iL’ORTO RAPIDO PER CHI HA POCO TEMPO
L’orto è più impegnativo rispetto al giardino, ma alcune verdure
sono particolarmente adatte a chi ha poco tempo e poca pazienza.
1. Le cipolle non richiedono molto lavoro e in due mesi si raccolgono.
2. Le piantine di zucca si comprano e si collocano in aprile in terra
fertile al sole; basta irrigare e in 40-50 giorni sono pronte (dipende
dalla varietà). 3. Le lattughe sono rapide e facili. Quelle da taglio
impiegano 40 giorni. 4. Le bietole crescono veloci con pochissime
attenzioni; si raccolgono in 40 giorni.
3
4
i La semina: in terra e in seminiera
20
*XLGD=DSLLQGG
La semina all’aperto va fatta da aprile in poi,
ma potete seminare in vaschette già a febbraio per ottenere le plantule che saranno
trasferite nell’orto a fine aprile, per esempio
anguria, melone, zucca, cetriolo, zucchina...
iL’orto generoso da gennaio a dicembre
Anche nei mesi freddi si possono avere ortaggi, come lattughe
invernali, radicchi, rape, cavoli e cavolini di Bruxelles, spinaci,
valeriana... Con una spesa modesta potete avere una serra o dei
tunnel in kit nei quali seminare e raccogliere in pieno inverno.
1
2
3
i DIRE NO A SPRECHI E FATICA
1. Mettete in pratica i sistemi per ridurre
la fatica, per esempio i teli neri da pacciamatura, intagliati in corrispondenza
delle piante, che mantengono il terreno
più umido, evitando lo sviluppo delle infestanti e quindi la fatica per eliminarle.
Sono utili anche in autunno e primavera
per raccogliere tutto il calore del sole.
2. Irrigate bene, senza bagnare le foglie
(per ridurre il rischio di malattie) e senza creare ristagno. Potete innaffiare in
conchette al piede di ciascun ortaggio
o per infiltrazione laterale (nel solco di
fianco alle radici). Comodo l’impianto
automatico a goccia: fa risparmiare tempo, fatica, acqua.
3. Sfruttate le caratteristiche degli ortaggi per la rotazione (diverse famiglie
sullo stesso terreno); le Leguminose
(pisello, fagiolo...) arricchiscono
il terreno di azoto e sono consigliate dopo piante che assorbono molto nutrimento, come i
pomodori. Utile la consociazione: alcune verdure si “aiutano” fra
loro, per esempio bietole e pomodori oppure peperoni e lattuga.
i L’ORTO IN VERTICALE
Sfruttate la dimensione
verticale: su tutori di
canne si arrampicano
i fagioli, formando un
allestimento spettacolare
(qui sopra). In commercio
esistono anche supporti
decorativi, realizzati in
salice intrecciato, ideali per
pomodorini rampicanti (qui
sotto), cetrioli e piselli.
i Distanze giuste = raccolto migliore
Utilizzando l’attrezzo chiamato “seminatrice” per distanziare
regolarmente i semi e il “tracciafile” per segnare i filari, avrete un orto ordinato e regolare. Rispettando la
distanza suggerita per ciascun tipo di ortaggio, lo
sviluppo è migliore e si riduce il rischio di malattie.
*XLGD=DSLLQGG
21
3VXS
*OLRUWDJJLLQYDVR
i PERCHÉ FARE
L’ORTO IN VASO?
Il raccolto che potrete
ottenere dalle verdure
coltivate in vasi, ciotole
e cassette non sarà
certamente enorme, ma
la soddisfazione è assicurata:
potrete allungare una mano e
raccogliere ortaggi che avete
visto crescere sotto i vostri
occhi. Inoltre, le verdure
competono con i fiori in
quando a bellezza. Ma al di
là della moda, c’è il piacere
di ritrovare un legame con la
natura e i suoi ritmi, anche in
città: basta poco spazio e non
occorre esperienza per godersi
questi sapori in vaso.
iBALCONI E TERRAZZI RICCHI DI SAPORI E BELLEZZA
In terrazzo potete allestire vasche in cui coltivare di tutto, sfruttando anche l’aspetto estetico degli ortaggi: i cavoli, per esempio,
hanno foglie spettacolari (qui sopra). Per il vostro orto in balcone
potete partire dalle piantine pronte o da seme. Ortaggi come le
zucchine sono facili da seminare, in aprile-maggio: germogliano in
pochi giorni (un seme per vasetto). Una volta sviluppate, le piantine vanno trasferite in vasi capienti, al sole.
i Scegliere i contenitori per gli ortaggi
22
*XLGD=DSLLQGG
Il raccolto più generoso è garantito da vasche o ciotole profonde,
con uno strato di biglie d’argilla sul fondo. Utilizzate terriccio universale o da orto, possibilmente biologico, oppure terriccio da compost. Molto adatte sono le vasche in legno, rivestito all’interno con
un telo di plastica (praticando sul fondo i fori per il drenaggio).
iUna cassetta di lattuga
Le lattughe e i radicchi da taglio, la rucola e la valerianella
crescono anche in cassette al sole. Dopo la semina, diradatele
quando sono alte circa 5 cm. Avrete foglie fresche nel giro di 4-6
settimane; raccogliendole, si rigenerano rapidamente.
1
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3
i GLI ORTAGGI ADATTI AL BALCONE
1. I pomodori crescono bene in cassette larghe e profonde; le varietà a sviluppo modesto, per esempio con frutto
a ciliegia, si adattano anche a contenitori più piccoli, purché al sole, ben
irrigate e concimate ogni 8-10 giorni,
sorvegliandole per intervenire subito
in caso di parassiti o malattie. Potete
comprare le piantine germogliate, in
aprile-maggio, oppure farle nascere
da seme, in vaschette (foto sotto), con
trapianto in maggio.
2. Avete poco spazio? Regalatevi il
piacere di qualche cespo di lattuga in
vaso: un raccolto minimo, ma che soddisfazione!
3. I peperoncini sono facilissimi, ideali
anche per chi è alle prime armi. Dolci o
piccanti, crescono anche in vasi di media dimensione, al sole. Si raccolgono
fino a ottobre.
i L’ORTO PER I BIMBI
In giardino e in balcone,
i piccoli giardinieri avranno
il piacere di assaggiare
verdure che hanno fatto
crescere loro stessi: li aiuterà
a capire i fenomeni della
natura e a rispettare il valore
del cibo sano. Per partire dal
seme, scegliete il ravanello,
che in tre settimane è già
pronto da assaggiare, oppure
le insalatine da taglio,
ottime in vasi e cassette.
In alternativa, comprate
piantine di pomodori (ciliegia
o datterino), cetrioli,
melanzane: tutti ortaggi
rapidi e generosi,
che crescono in fretta.
i Spinaci in vaso per l’orto invernale
Seminate gli spinaci a fine estate in larghe
cassette di buona profondità, da tenere al
sole: avrete foglie gustose da raccogliere entro 8-10 settimane. In caso di brina o neve, coprite le foglie con un velo di non-tessuto per proteggere il vostro
raccolto.
*XLGD=DSLLQGG
23
3VXS
/HEXRQHHUEHDURPDWLFKH
i LA CUCINA CON I FIORI
Viole, calendule, dalie,
nasturzi, borragine...
Molti sono i fiori
commestibili che
possono essere
utilizzati in cucina
per insaporire
insalate, minestre
e altri piatti estivi.
I petali della
calendula sono
squisiti nel risotto;
i fiori blu della
borragine aggiungono
un sapore particolare alle
frittate. I grappoli di fiori di
robinia, sambuco e glicine si
possono friggere in pastella:
sono ottimi!
iSAPORI IN VASO PER BALCONI E GIARDINI AL SOLE
La maggior parte delle erbe aromatiche apprezza le posizioni soleggiate. Coltivatele in larghe cassette, ciotole o mastelli dove si possono unire due o più erbe, simili per esigenze: per esempio salvia,
maggiorana ed erba cipollina oppure rosmarino, timo e origano.
Vanno concimate ogni 20 giorni e innaffiate in base alle necessità,
mai troppo; l’acqua non deve ristagnare nel sottovaso. Raccoglietele verso sera o di mattina dopo che si è asciugata la rugiada.
i Tre segreti per coltivare la salvia
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*XLGD=DSLLQGG
1. Non coltivatela insieme al rosmarino (non
gradiscono la reciproca vicinanza). 2. Fornite un vaso profondo, ben drenato, in pieno
sole. 3. Concimate a inizio stagione e, in seguito, una
volta al mese; innaffiate solo quando il terreno è asciutto.
iColtivare i fiori per il relax e il sonno tranquillo
La più nota è la camomilla dai fiori aromatici, ma ci sono altre
erbe che hanno petali o foglie calmanti: lavanda, maggiorana,
melissa,fiori di tiglio, valeriana, biancospino, passiflora... Le tisane che contengono queste piante aiutano a dormire meglio.
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3
i BUONE ERBE DOVE C’È POCO SOLE
Nelle zone all’ombra ci sono erbe che
crescono bene: i vari tipi di menta, il
cerfoglio, la melissa; se c’è qualche ora
di sole vanno bene anche erba cipollina, prezzemolo e basilico, che rimane
più tenero e meno soggetto a fiorire (la
fioritura ferma la sua crescita).
1. Il cerfoglio somiglia al prezzemolo,
ma ha dimensioni maggiori. È un’annuale; utilizzate le foglie per accompagnare il pesce, oppure tritatele e
mescolatele a un formaggio fresco da
spalmare su pane tostato.
2. La melissa è ottima per macedonie e
tisane. Vuole un terriccio con poca sabbia e, se riceve poco sole, si comporta
da annuale.
3. L’erba cipollina ha un sapore squisito; è una delle aromatiche più facilmente conservabili con la surgelazione. Necessita di almeno 2-3 ore di sole
per fiorire.
i LE VIRTÙ DELLA MENTA
Robusta e profumata, la
menta è ideale per balconi
e bordure del giardino senza
sole. Oltre all’uso in cucina
per insaporire carni (ottima
con l’agnello), verdure come
melanzane e zucchine
e insalatine, la pianta è utile
per allontanare le formiche
e ha virtù terapeutiche:
è digestiva, antisettica,
combatte l’asma e la nausea.
Se coltivata in vaso, richiede
contenitori profondi con
terra fertile da conservare
sempre leggermente umida.
In giardino diventa perenne:
in inverno scompare per
germogliare di nuovo a marzo.
i Le aromatiche per posizioni con sole parziale
Se il terrazzo gode di esposizione soleggiata solo per parte della
giornata (l’ideale è al mattino), coltivate aneto, dragoncello, lavanda, rosmarino, rucola e salvia, della quale è possibile reperire
varietà con foglia colorata e profumi diversi. Anche l’alloro tollera
bene le esposizioni con poche ore di sole.
*XLGD=DSLLQGG
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3VXS
3RPRGRULSHSHURQL
F
i L’ORTO SANO
Per dare alle
orticole il giusto
nutrimento nella
fase di crescita, si
consiglia prima della
semina o trapianto di
arricchire il terreno con
ZAPI ORGANICO PLUS
BIO. Grazie ai componenti
biologici quali il letame
e la cornunghia, rilascia
per lungo tempo l’azoto,
garantendo cosi uno
sviluppo sano
e naturale
delle piante
e dei
frutti.
i SE
LE PIANTE
ENERGIA...
RICHIEDONO
Le Solanacee (pomodoro, melanzana,
peperone, patata) possono subire un
rallentamento di crescita, per esempio
dopo un periodo insolitamente
freddo o in condizioni di terreno ed esposizione non
ideali. La soluzione è ZAPI SUPER NUTRIMENTO BLU,
concime granulare di nuova concezione che oltre a
contenere gli elementi di base della nutrizione (azoto,
fosforo, potassio) è arricchito con torbe, sostanze
umiche, proteiche e aminoacidiche, che agiscono sullo
sviluppo delle piante dell’orto scatenando la crescita già
dopo il primo utilizzo, favorendo la colorazione dei frutti
in formazione. Il preparato è utile per stimolare la naturale
autodifesa contro le avversità.
i Per avere frutti più zuccherini...
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*XLGD=DSLLQGG
I pomodori da conserva e da mensa possono avere una nota acidula
non a tutti gradita. Per ottenere frutti dolci occorre verificare le
caratteristiche della varietà scelta, che dovrà avere questo requisito;
per migliorare il sapore è bene ridurre le irrigazioni in piena estate
quando i frutti sono ormai quasi maturi, ed esporli bene al sole
defogliando parzialmente i rami che portano il raccolto.
iSe i frutti sono deformati...
Le ragioni che provocano deformazioni nei pomodori e melanzane
possono essere varie: eccesso o irregolarità nelle innaffiature,
malattie fungine, eccesso o carenza di concime oppure un ritorno
di freddo primaverile.
F
i AFIDI, UN PROBLEMA PRIMAVERILE
Il clima mite e umido favorisce il diffondersi
degli afidi o pidocchi delle piante, che attaccano
le piante di pomodoro, melanzana, peperone e
peperoncino in colonie situate sulle parti più
tenere (germogli, boccioli).
Per fermarli si utilizza ZAPI
AFIDI, che svolge un’azione
rapida ed efficace contro afidi e altri insetti
quali moscerini bianchi, tripidi, nottue e
cimici. È efficace anche verso gli insetti in
posizione riparata ed è resistente alle piogge.
i STOP ALLA TEMIBILE DORIFORA
Il danno provocato dalla dorifora su
patate e altri ortaggi è tale da mettere
a rischio tutto il raccolto. Contro questo
pericoloso parassita si utilizza ZAPI
DORIFORA E LEPIDOTTERI, efficace e
persistente. Svolge un’azione rapida
e attiva contro la
dorifora e altri parassiti
quali
cavolaia,
piralidi, tignole e
nottue. Il prodotto è
particolarmente efficace anche con le
alte temperature, quando le dorifore (larve
e adulti) sono maggiormente attive sul
fogliame e sui fusti degli ortaggi.
i PER CHI
SCEGLIE IL
NATURALE
I molti insetti che attaccano
le Solanacee vanno fermati
ai primi segnali impiegando
AMBIENTA INSETTI DELLE
PIANTE, insetticida naturale
a base di estratto dal fiore di
piretro. Ha un rapido effetto
abbattente contro una vasta
gamma di fitofagi (afidi,
bruchi, moscerini bianchi
ecc.) e persistenza di azione
ridotta per limitare i danni
per gli insetti utili. Non lascia
residui indesiderati sulla
coltura. È ammesso l’impiego
in agricoltura biologica per
proteggere orto e frutteto.
i Peperoncini: anche in vaso, ben protetti dagli afidi
Il peperoncino è una pianta dall’aspetto decorativo che non ha bisogno di grande spazio e cresce bene anche in vaso. I frutti possono essere
allungati o tondi, e in questo caso sono ottimi scottati in acqua e aceto e
farciti con un impasto di tonno, acciughe e capperi. Per un buon raccolto,
proteggeteli in primavera dagli afidi che si insediano sui giovani germogli,
impiegando ZAPI POLIVALENTE ABBATTENTE ai primi segnali di attacco.
*XLGD=DSLLQGG
27
3VXS
3RPRGRULSHSHURQL
F
i PER CHI
SCEGLIE IL
NATURALE
La lotta alle
avversità si basa sulla
prevenzione: contro molte
malattie fungine il metodo
biologico consiglia di attuare
condizioni colturali idonee
(varietà adatta al terreno e al
clima, pratiche di coltivazione
corrette e regolari). Quando
si manifestano malattie
fungine (septoriosi,
peronospora ecc.), o in forma
di prevenzione, si utilizza
AMBIENTA MALATTIE DEI
FRUTTI, fungicida polivalente
a base di rame arricchito con
sostanze estratte dal pino
che conferiscono maggiore
resistenza al dilavamento,
riduzione dei rischi di
fitotossicità, assenza di
polveri e un controllo efficace
delle malattie con minori
dosaggi. È ammesso l’uso in
agricoltura biologica.
iSTOP ALLE MALATTIE FUNGINE
• Nell’orto, il proliferare di malattie fungine di vario tipo e in particolare della
botrite o muffa grigia è un processo legato sia alle condizioni
climatiche
(clima
caldo, umido e poco
arieggiato) sia alle
condizioni di coltivazione: vanno evitate le piantagioni troppo ravvicinate, per
favorire una buona circolazione d’aria. Sia in
forma curativa che, quando opportuno, preventiva,
si utilizza ZAPI MUFFE E MARCIUMI, fungicida per il controllo
della botrite su vari tipi
di orticole; pomodoro e
melanzana sono spesso
colpiti da questa avversità, soprattutto a metà
primavera e fine estate.
Il preparato ha una maggiore efficacia se viene distribuito in modo
omogeneo sopra e sotto
le chiome e alla base dei
fusti, per agire anche
contro i marciumi del
colletto, frequenti in
terreno umido e pesante.
i Attenzione alla pioggia
28
*XLGD=DSLLQGG
Alcune malattie fungine si manifestano con evidenza in concomitanza con periodi piovosi e miti; il ristagno di umidità e la scarsità di
circolazione d’aria sono tra le cause che scatenano le infestazioni. In
queste condizioni climatiche è opportuno scegliere prodotti capaci
di resistere al dilavamento della pioggia, come ZAPI PERONOSPORA
SISTEMICO, efficace anche contro fitoftora, alternaria e bremia.
iMigliorare l’impollinazione delle Solanacee
I fiori di pomodoro, melanzana, peperone e patata vengono fecondati dagli insetti
impollinatori come api e bombi. Occorre quindi favorire la presenza di questi alleati
dell’orticoltore disponendo nei pressi dell’orto arbusti da fiore a loro graditi come
buddleia, mahonia, ginestre e fiori quali cardo, zinnia, nigella.
i CONOSCERE E BLOCCARE LA PERONOSPORA
La peronospora è una malattia fungina temibile, che
colpisce diversi tipi di ortaggi tra cui il pomodoro
e la patata; le spore vengono trasportate dal vento
e dall’acqua anche a grande
distanza. Lo sviluppo del
fungo è favorito da bagnature
fogliari, bassa luminosità e
temperature calde. Durante
i mesi estivi può, in pochi
giorni, distruggere tutte le
piante dell’orto. Si manifesta
con macchie biancastre e,
successivamente,
con
il
disseccamento delle piante.
Un’azione efficace è ottenuta con ZAPI PERONOSPORA SISTEMICO,
fungicida liquido resistente alle piogge, da distribuire sul fogliame
in modo omogeneo, anche in forma preventiva.
i SEMINE:
ATTENZIONE ALLE MUFFE
Le piante ortive fatte
germogliare in semenzaio
hanno bisogno di un ambiente
arieggiato; aprite spesso il
coperchio del semenzaio o
la serra, nelle ore più calde.
Come prevenzione alle muffe
che spesso si manifestano
sulle giovani piante si può
impiegare ZAPI MUFFE E
MARCIUMI che ha un’azione
preventiva e curativa contro
diverse tipologie di malattie
fungine.
i Innaffiare bene per proteggere l’orto dalle malattie
Le modalità di irrigazione dell’orto influiscono significativamente
sulla salute delle piante. L’irrigazione dall’alto va limitata o
evitata, a favore di quella per infiltrazione laterale o con sistema
di erogazione a goccia. In questo modo non c’è il rischio di
favorire il propagarsi di spore fungine portate dalle gocce d’acqua
e favorite dal ristagno di umidità.
*XLGD=DSLLQGG
29
3VXS
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F
i PER LE
ZUCCHINE
CI VUOLE
ENERGIA
Le Cucurbitacee
sono forti
consumatrici di risorse
nutrivive, in considerazione
della loro rapidità di
sviluppo. In estate, se
ben irrigate, zucchine e
alcuni tipi di zucca estiva
impiegano pochi giorni per
passare dal fiore al frutto.
La produttività degli orti
coltivati a zucchine va
aiutata con ZAPI SUPER
NUTRIMENTO BLU il cui
contenuto in nutrimenti è
assai importante per questi
ortaggi.
iZUCCHE E ALTRE CUCURBITACEE:
ORTAGGI MOLTO FACILI
Le Cucurbitacee (zucche, zucchine, cetrioli, angurie e meloni) sono ortaggi estivi che
amano il sole e crescono bene anche in terreni
pesanti, purché ricchi di nutrimento. Fin dalla
primavera è opportuno stimolare una crescita
vigorosa e la formazione dei frutti con ZAPI
ORTO GRANULARE, che grazie al
suo contenuto di sostanze organiche minerali aiuta questi ortaggi nella formazione
di nuovi germogli e soprattutto a raggiungere una fruttificazione anticipata,
abbondante e prolungata nel tempo. Per
le Cucurbitacee è opportuno prevederne
la distribuzione ogni 15-20 giorni da fine
primavera in poi, ricordando che si tratta di ortaggi
a elevato fabbisogno idrico da fornire senza mai bagnare le foglie.
i Quando raccogliere le angurie?
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*XLGD=DSLLQGG
Per capire se il frutto ha raggiunto la maturazione ed è sufficientemente zuccherino è bene osservare il viticcio del peduncolo: se si
stacca o si dissecca completamente, il frutto è pronto per la raccolta. Un altro sistema consiste nel tamburellare la buccia: se il colpo
rimbomba, significa che la polpa è aerea e leggera, e quindi dolce
e matura; se il suono è sordo, la polpa è ancora troppo compatta.
iSe le foglie si ammalano...
Macchie biancastre e polverose sul fogliame sono indice di un
attacco di oidio o mal bianco, da bloccare subito grazie a ZAPI
OIDIO ZOLFO WDG, efficace fungicida antioidico in granuli
idrodispersibili, utile sia come prevenzione che in caso di cura.
i INSETTI?
UN PROBLEMA RISOLTO
Alcuni insetti aspettano
l’estate per esprimere al
massimo la loro pericolosità
per il raccolto; oltre
agli afidi ci sono diversi
coleotteri fitofagi e i bruchi
di Lepidotteri che attaccano il
fogliame. Un risultato pronto ed
efficace viene ottenuto con la
distribuzione di ZAPI UNIVERSALE
ABBATTENTE, insetticida liquido ad azione rapida e immediata
contro afidi, cocciniglie, aleurodidi, cavolaia, mosche degli
ortaggi e numerosi altri insetti parassiti. L'efficacia del
trattamento è migliorata dalla sua azione persistente.
i
ATTENZIONE
ALL’UMIDITÀ
Zucca e zucchino amano
il clima asciutto e
ventilato dell’estate. Se
l’andamento si mantiene
umido e poco arieggiato,
più facilmente si propagano malattie fungine, da prevenire e
combattere efficacemente con ZAPI OSSICLORURO DI RAME
BLU, fungicida in granuli idrodispersibili a base di rame per
il controllo di numerose malattie. Il preparato va distribuito
sul fogliame e alla base dei fusti con una pompa a pressione.
i PER CHI SCEGLIE IL
NATURALE
Le parcelle di Cucurbitacee
nell’orto biologico si difendono
dalle malattie fungine (marciume, ruggine ecc.)
con AMBIENTA
MALATTIE DELLE
PIANTE, fungicida
polivalente a
base di rame in
forma di poltiglia
bordolese. Contro i parassiti
come afidi, bruchi ecc. si impiega
AMBIENTA INSETTI DELLE PIANTE, basato sull’efficacia del fiore
di piretro. La protezione offerta
da questi due prodotti, ammessi
in agricoltura biologica, viene
aumentata se la loro distribuzione avviene ai primi segnali di
attacco, per bloccare sul nascere
l’infestazione.
i Cetriolo: attenzione agli afidi nelle fasi di sviluppo
Il cetriolo è reperibile anche in varietà precoci, che
formano germogli e fiori nel periodo di metà primavera,
fase in cui gli afidi (pidocchi delle piante) sono
particolarmente invasivi. Proteggeteli con ZAPI AFIDI ai
primi segnali di attacco, ripetendo il trattamento dopo
una quindicina di giorni.
*XLGD=DSLLQGG
31
3VXS
/DWWXJKHHUDGLFFKL
iRADICCHI E LATTUGHE:
i NUTRIRE
LE FOGLIE...
ANCHE IN VASO
È facile coltivare
qualche bel cespo
di lattuga anche in
vasi e cassette sul terrazzo,
scegliendo contenitori con
una buona profondità e
ben drenati, da mettere al
pieno sole. In contenitori,
lattughe e radicchi vanno
nutriti con regolarità ogni
10-15 giorni; un prodotto
ideale è ZAPI FOGLIARE
LIQUIDO, nutrimento liquido
di rapida assimilazione che
garantisce un corretto ed
equilibrato apporto di macro
e microelementi, sostanze
che garantiscono il miglior
sviluppo vegetativo, una
colorazione accentuata
del fogliame che avrà
migliori caratteristiche
organolettiche e resistenza
alle avversità.
DA RACCOGLIERE TUTTO L’ANNO
Con una scelta corretta di varietà, e con
l’aiuto di un tunnel o serra da orto, è facile
avere a disposizione croccanti e saporite foglie di lattughe e radicchi in qualsiasi periodo
dell’anno. Per raggiungere questo obiettivo
è importante tener conto del fatto che si
tratta di specie a
elevato fabbisogno nutritivo, da fornire
con ZAPI SUPER NUTRIMENTO PRATO
ORTO, nutrimento vigoroso in grado di
scatenare la crescita e di attivare le autodifese delle piante perché arricchito da
sostanze naturalmente vitali quali torbe,
sostanze umiche, proteiche e aminoacidiche, che agiscono in modo ottimale
sullo sviluppo di lattughe e radicchi scatenando la crescita già dopo il primo utilizzo.
i Attenzione a fusariosi e ruggine
32
*XLGD=DSLLQGG
Le lattughe vanno soggette a varie malattie di
origine fungina; fra le più temibili ci sono la fusariosi
e la ruggine. La forma di tutela da scegliere è ZAPI
FUNGICIDA AMPIO SPETTRO, da fornire anche come
prevenzione accompagnando l’azione con un diradamento delle
colture e con l’asportazione immediata dei cespi colpiti.
iSe c’è troppa umidità...
Le lattughe vanno piantate a una corretta distanza nei climi soggetti a forte umidità e scarsa circolazione d’aria, per limitare i problemi fungini, da prevenire e combattere con ZAPI MUFFE E MARCIUMI, efficace contro la botrite (muffa grigia) e altre malattie.
i PER CHI
SCEGLIE IL
NATURALE
i LUMACHE, CHE FARE?
i STOP AL GRILLOTALPA
Per combattere efficacemente
le lumache e le limacce, attive
e voraci di foglie dell’orto soprattutto in tarda primavera, è
bene evitare di irrigare molto,
preferendo i sistemi a goccia;
è utile disporre intorno alle
parcelle di lattuga un bordo
di cenere di legna e disporre
le esche ZAPI LUMACHICIDA,
esca granulare pronto uso resistente all’acqua; agisce rapidamente e rimane attiva più a
lungo.
Talvolta capita che un cespo di
lattuga o radicchio appassisca
improvvisamente; tirando, si
nota che la radice è sparita,
interamente rosicchiata.
Il responsabile è il grillotalpa,
insetto terricolo che attacca
anche molti altri ortaggi.
È consigliabile intervenire con
ZAPI ANTIFORMICA ORTO,
insetticida che agisce in modo
molto rapido ed efficace anche
contro nottue, maggiolini,
tipule, elateridi, formiche.
La presenza di
bruchi sulle piante di lattughe
e radicchi è frequente in ogni
stagione e soprattutto in tarda
primavera, quando il fogliame
può essere danneggiato. Per
una lotta ecologica si utilizza
AMBIENTA LARVE E BRUCHI
DELLE PIANTE, bioinsetticida,
a base del batterio Bacillus
thuringiensis che agisce contro
diverse specie di lepidotteri
(bruchi di farfalle). Ha un
tempo di carenza molto basso,
solo 3 giorni, ed è ammesso in
agricoltura biologica.
i Per chi sceglie il NATURALE: lotta alle malattie fungine
Lattughe e radicchi sono specie ortive facili agli attacchi di malattie fungine (sclerotinia,
marciumi ecc.), soprattutto nei periodi umidi e miti. Come prevenzione si impiega
AMBIENTA MALATTIE DEI FRUTTI, fungicida a base di rame e arricchito con sostanze
estratte dal pino, che conferiscono una maggiore resistenza al dilavamento e la
riduzione dei rischi di bruciature dovuti alle alte temperature e la possibilità di avere un
controllo efficace delle malattie con minori dosaggi. Ammesso in agricoltura biologica.
*XLGD=DSLLQGG
33
3VXS
2UWDJJLYDUL
i CAVOLI: SAPORE E
SALUTE
Pochi ortaggi hanno tutte
le qualità dei cavoli: sono
buoni, salutari e anche
molto belli, protagonisti
con il loro fogliame in ogni
stagione e fino all’inverno.
Per ottenere foglie grandi,
saporite e croccanti e cespi
sodi si fornisce ZAPI SUPER
NUTRIMENTO PRATO ORTO,
che risponde al fabbisogno
di sostanze umiche tipico di
cavoli, cavolfiori, broccoli,
cime di rapa, cavolini di
Bruxelles ecc.
iL’ORTO-GIARDINO: BELLO E GENEROSO
Sono molti gli appassionati che scelgono di coltivare
l’orto non solo per un raccolto genuino, ma
anche per la bellezza delle piante; alcune, come
le bietole a fusto colorato, hanno un notevole valore decorativo.
L’orto rimane bello e sano se le piante trovano nel
terreno le adeguate risorse nutritive; per ridurre
al minimo il lavoro di concimazione estiva
e far partire bene le piante a primavera si
usa ZAPI ORTOLIFE LENTA CESSIONE,
concime granulare a lenta cessione per
l’orto e il frutteto. Contiene azoto sotto
forma di Ureaform per una cessione
graduale e prolungata nel tempo,
indispensabile per tutti gli
ortaggi e in particolare per quelli
da foglia e da frutto.
i Per chi sceglie il NATURALE: fermare le lumache
34
*XLGD=DSLLQGG
Lumache e chiocciole sono nemiche delle piante aromatiche e ortive nei periodi umidi. La soluzione è AMBIENTA
BARRIERA LUMACHE E LIMACCE, prodotto minerale (sepiolite) in grado di allontanare naturalmente lumache e
limacce: basta distribuirlo intorno alle colture da proteggere, dove
crea una barriera invalicabile da parte di questi molluschi dannosi.
iProteggere le carote dagli insetti nel terreno
Le piante da radice come carote, rapanelli, rape ecc.
sono soggette agli attacchi di insetti terricoli da
bloccare con ZAPI INSETTI TERRICOLI, efficace contro
nottue, tipule, maggiolini, diabrotica, ecc.
i PER CHI
SCEGLIE IL
NATURALE
i COS’È LA POLTIGLIA
BORDOLESE?
i INSETTI SUL RACCOLTO
Si tratta di un rimedio antico e
ancora molto efficace, a base
di rame e calce. ZAPI POLTIGLIA BORDOLESE BLU è in
granuli idrodispersibili, efficace contro le malattie sensibili
al rame come peronospora e
corineo; è molto utile per proteggere ortaggi come sedano,
spinacio, carciofo, cardo e legumi da vari
tipi di problemi
fungini. Ammessa
in agricoltura biologica, la poltiglia
bordolese si utilizza anche nel
frutteto e per
le piante ornamentali come
la rosa.
Alcuni insetti attaccano le
piante in fase di maturazione;
per combatterli in modo
efficace si può scegliere ZAPI
POLIVALENTE ABBATTENTE,
insetticida liquido per uso
in agricoltura biologica: può
essere somministrato fino a tre
giorni prima della raccolta e
combatte afidi, mosca bianca,
tripidi, larve di lepidotteri,
dorifora e numerosi altri
parassiti comuni sulle piante
ortive e da frutto.
QUASI PRONTO?
Alcune piante
aromatiche
e ortive vanno soggette
a malattie particolari: il
prezzemolo è sensibile alla
septoriosi, la fragola alla
vaiolatura rossa, fagiolo
e pisello all’antracnosi. Si
combattono con AMBIENTA
MALATTIE DELLE PIANTE,
fungicida a base di rame da
utilizzare anche in forma
preventiva e utile anche
contro peronospora e altri
problemi fungini. Ammesso
in agricoltura biologica.
i Un problema estivo: i bruchi della cavolaia
Le erosioni fogliari provocate dalle colonie di bruchi
della cavolaia, parassita di cavoli e altri ortaggi, sono
devastanti e si manifestano con rapidità. Occorre
bloccare subito il problema con ZAPI ORTO PRONTO
USO, insetticida liquido ad azione rapida, efficace
anche contro cimici, oziorrinchi, bruchi, afidi ecc.
*XLGD=DSLLQGG
35
*VYXXIXSJEQMPMEVI
/HLGHHSHULOIUXWWHWR
i COME E DOVE SCEGLIERE
LE PIANTE DA FRUTTO
Oggi la scelta di piante
da frutto è ampia e proprio
per questo è importante
non cedere alla tentazione:
comprate piante di cui
sapete il nome della
varietà, perché da essa
dipendono la resistenza, il
periodo di fruttificazione,
la conservabilità, la
dimensione e il portamento
dell’albero. Informatevi su
quali sono le varietà adatte
alla vostra zona; se occorre
averne diverse per ottenere
l’impollinazione, collocatele
vicine, altrimenti rischiate
di non vedere frutti.
iCONSIGLI PER UN FRUTTETO GENEROSO
Per avere il meglio occorre scegliere piante da frutto adatte al clima
e all’esposizione; vanno messe a dimora a fine inverno e innaffiate
generosamente nei primi due anni, in seguito sono meno esigenti.
La concimazione va fatta a fine inverno e, per le specie ad alto consumo energetico, anche in primavera-estate. Quanto alla potatura, alcune (meli, peri) la richiedono per rimanere produttive; altre
piante (ciliegio, pesco, albicocco, kaki, fico...) vanno solo pulite e
riordinate a fine inverno.
i Se il ciliegio non dà frutti...
36
*XLGD=DSLLQGG
Ci sono varietà di ciliegie che vengono prodotte dall’albero solo se nelle vicinanze ci sono altri
ciliegi: si dice che sono “autosterili”. Tra quelle
“autofertili” (basta una sola pianta) ci sono la
“Bigarreau” e la “Belle magnifique”.
iUn’idea insolita: il gelso da frutto
Albero molto bello, un tempo presente nelle nostre campagne e oggi quasi
scomparso, il gelso da frutto è ideale in giardino perché bello e facile. Produce
piccoli frutti rossi, bianchi o neri, in estate; sono dolci e profumati e si raccolgono scalarmente per diverse settimane.
1
2
3
i ALBERI DA FRUTTO FACILI,
DECORATIVI E LONGEVI
Il piccolo frutteto in giardino deve avere alcune qualità: le piante scelte, oltre
a fornire un buon raccolto, devono essere di semplice cura, belle e durevoli.
1. Il pero “Decana” fa frutti molto
dolci; l’albero ha una bella fioritura e
regala fino a 20-30 kg di pere. La ceralacca sul picciolo serve a prolungare la
conservabilità dei frutti. Ha bisogno di
spazio: nel tempo diventa imponente.
2. Il cotogno è un albero splendido con
larghi fiori rosa o bianchi. I frutti, di
lunghissima conservazione, decorativi
e molto profumati, si consumano dopo
cottura. Vive a lungo e le belle foglie
creano un’ombra preziosa in giardino.
3. Le albicocche sono frutti squisiti
e nutrienti. L’albero non teme il gelo
ma fiorisce precocemente, pertanto va
collocato in zone dove l’inverno, anche
se freddo, finisce prima di metà marzo.
Simile all’albicocco è il biricoccolo, un
frutto antico più rustico e adattabile,
poco sensibile alle malattie. In estate
regala frutti simili alle albicocche, con
polpa acidula e profumata.
i UNA PERGOLA DI KIWI
La pianta del kiwi (Actinidia
chinensis) è rampicante,
con larghe foglie, e cresce
in fretta: viene utilizzata
anche a scopo decorativo.
Unite bellezza e utilità
creando una pergola oppure
facendo correre i suoi rami
robusti su recinzioni e
grigliati. La varietà “Jenny” è
di piccola dimensione, ideale
per chi ha poco spazio, e non
richiede una varietà maschio
per l’impollinazione; la più
classica “Hayward” va invece
piantata insieme alla “Tomuri”
per ottenere grossi frutti
profumati e vitaminici, che
maturano in autunno.
i I frutti strani, buoni e belli
Avete poco tempo per curare le piante da frutto? Allora scegliete
quelle che crescono quasi senza cure, come il corbezzolo dai frutti
autunnali, la curiosa Asimina triloba nota anche come “banano di
montagna”, il giuggiolo cinese dai grossi frutti (pianta bella e ornamentale) o la feijoa, con foglie sempreverdi e frutti squisiti.
*XLGD=DSLLQGG
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*VYXXIXSJEQMPMEVI
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1
i SAPORE E BELLEZZA
2
IN POCO SPAZIO
Molte piante da frutto sono
reperibili in varietà su
portainnesto nanizzante:
hanno uno sviluppo modesto,
in genere da 1,50 a 2 m, il
che non comporta la rinuncia
a un buon raccolto. Ciliegio,
pero cotogno, pero, melo,
pesco noce e pesco classico,
susino: alberi “miniaturizzati”
che crescono bene in vasi
profondi, al sole. Meglio
avere almeno due esemplari
per ottenere l’impollinazione
e quindi un buon raccolto.
Oltre al quale, naturalmente,
c’è il piacere di una bella
fioritura in aprile.
iI PIÙ FACILI IN VASO
Alcune piante da frutto rendono molto bene in vaso, sia per la
loro bellezza che per ottenere un buon raccolto. 1. Praticamente
tutti gli agrumi possono essere coltivati in contenitore. Ottimi i
limoni, in grandi vasi per avere una chioma folta e una generosa
fruttificazione. 2. I peschi sono una vera sorpresa. Le varietà
nane rimangono compatte e regalano frutti vellutati e profumati.
Sorvegliateli in primavera
per intervenire subito in
caso di malattie come la
bolla del pesco. 3. Facilissimo è il fico, purché in
pieno sole. La varietà “Dottato” non chiede impollinatore
3
e dà frutti due volte l’anno sulle
piante che hanno almeno 5-6 anni di vita.
i Susine e prugne in balcone
38
*XLGD=DSLLQGG
Sia le prugne, scure e sode con maturazione a fine
estate, che le susine, pronte già in luglio e con polpa
più morbida e acidula, possono essere coltivate in
grandi vasi o in piccoli spazi del giardino: scegliete le varietà nane, alte circa 1,50 m e generose di frutti.
iUva in terrazzo: un tetto di foglie e frutti profumati
Avete modo di collocare in balcone o terrazzo una vasca grande e profonda?
Usatela per coltivare uva da tavola, come uva fragola e altre varietà (“Corniola”, “Cardinal”, “Matilde”...). I rami possono salire su una pergola che, oltre a
ombreggiare, regala qualche grappolo saporito e bello da vedere.
1
2
3
i I FRUTTI ROSSI ANTIOSSIDANTI:
UNA RISORSA PER LA SALUTE
Gli antiossidanti sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi e di
proteggere l’organismo dalla loro azione negativa, rallentando il processo
di invecchiamento e combattendo le
malattie. Ecco tre piante da frutto coltivabili anche in vaso o in piccoli spazi
del giardino: hanno in comune il colore
rosso e l’alta quantità di antiossidanti
che contengono.
1. Il ribes è un piccolo cespuglio facile
e generoso: i frutti maturano in estate
e sono ottimi non solo in macedonie e
gelati, ma anche come accompagnamento a carni e insalate.
2. Le bacche di goji (Lycium barbarum)
sono note come “il frutto dell’eterna
giovinezza”. La pianta ha bisogno di
un vaso profondo al sole; diventa alta
meno di 2 m e ha belle foglie.
3. Il cranberry o mirtillo rosso americano (Vaccinium macrocarpon) ha efficaci virtù antiossidanti e alto valore
nutritivo. I frutti contengono vitamine
e sono ottimi sia freschi che in succhi
e marmellate. La pianta è decorativa e
facile da coltivare anche in balcone.
i GLI AGRUMI DELLA
TRADIZIONE ITALIANA
Le esigenze principali degli
agrumi in vaso riguardano il
sole e la buona circolazione
d’aria; il terriccio deve essere
ben drenato, con concimazioni
organiche in autunno-inverno.
Nessun tipo di agrume
resiste al gelo. Tuttavia, in
esposizione a sud, riparata
dal vento e con adeguate
protezioni, il limone e il
kumquat possono affrontare
gli inverni freddi, avendo
cura di impacchettare il
contenitore con plastica a
bolle o paglia. Chinotto e
pompelmo non sopravvivono
all’aperto neppure se protetti.
i Meli, peri e peschi per piccoli spazi
Esistono in commercio diverse tipologie di alberi da frutto nani e con
portamento colonnare: il loro ingombro è minimo, ma le necessità
di irrigazione e di concimazione, più frequenti rispetto alle piante in
piena terra, devono essere attentamente rispettate per ottenere una
ricca fruttificazione. Indispensabile il pieno sole.
*XLGD=DSLLQGG
39
*VYXXIXSJEQMPMEVI
3RPDFHHPHORHSHUR
iMELI E PERI RICHIEDONO ENERGIA
i PER CHI SCEGLIE IL
NATURALE
In caso di attacco di parassiti
sulle Pomacee coltivate con
metodi bio è utile AMBIENTA
INSETTI DELLE PIANTE,
insetticida naturale estratto
dal fiore di piretro contenente
coformulanti di origine
naturale, dotato di rapido
effetto abbattente contro una
vasta gamma di fitofagi (afidi,
bruchi ecc.). In caso di malattie
quali oidio o mal bianco, la
soluzione è AMBIENTA OIDIO
DELLE PIANTE, fungicida a
base di zolfo arricchito con
sostanze derivanti dal pino, che
ne favoriscono la persistenza
dell’azione fungicida anche in
presenza di clima piovoso.
Entrambi i prodotti sono
ammessi in agricoltura
biologica.
Le Pomacee, melo e pero (tra cui il nashi,
una particolare tipologia di pero), sono tra
le piante più resistenti e diffuse negli orti e
nei frutteti familiari; la grandissima scelta di
varietà reperibili in commercio, comprese quelle
“antiche” e locali, aiuta a trovare la tipologia
più idonea per il proprio clima e terreno
nonché per le preferenze di consumo.
Tra i requisiti da verificare ci sono, in rapporto alle esigenze delle
diverse varietà, la natura del suolo (che in genere deve essere ben
drenato, senza ristagni idrici) e la sua fertilità, fattore da tutelare
con apporti regolari di ZAPI ORTOLIFE LENTA CESSIONE, concime
granulare di tipo minerale composto, contenente azoto sotto forma
di Ureaform per una cessione graduale e prolungata nel tempo. Il
preparato garantisce un apporto nutritivo costante che permette
di diminuire il numero delle concimazioni e di ottenere produzioni
quantitativamente elevate e qualitativamente superiori.
i Malattie fungine: ci vuole il rame
40
*XLGD=DSLLQGG
ZAPI OSSICLORURO DI RAME BLU, fungicida in granuli idrodispersibili a base di rame, è ideale per il
controllo di malattie che colpiscono il fogliame o i
frutti: fra queste ci sono la ticchiolatura, il mal secco, i cancri del legno e altre patologie curabili con
questo formulato ammesso in agricoltura biologica.
iCosa sono i frutti antichi?
Molte varietà comuni nel passato (Annurca, Pomella, Per Nespol...), selezionate
nei secoli per adattarle al terreno e al clima di una certa area geografica, sono
andate sparendo. Oggi i “frutti antichi” tornano nei giardini e frutteti familiari,
preziosi per il loro sapore e per la loro resistenza alle avversità.
i COCCINIGLIE, UN SERIO
PROBLEMA
i COME AFFRONTARE IL PROBLEMA DEGLI AFIDI
Gli afidi o pidocchi delle piante manifestano la
loro aggressività sul fogliame quando l’andamento climatico mite e umido ne favorisce la proliferazione. Il trattamento va eseguito ai primi
segnali, evitando i momenti in cui vi sono fiori o
boccioli. L’azione più efficace avviene con ZAPI AFIDI, insetticida concentrato contro gli afidi dell’orto e frutteto.
Svolge un effetto rapido contro afidi e altri insetti quali dorifora, aleurodidi, tripidi, nottue
e cimici che possono infestare melo, pero e
altre piante da frutto o da orto. La sua caratteristica è di essere efficace anche con le
alte temperature e per lungo tempo.
Le cocciniglie a scudetto o
bianche e cotonose sono
insetti parassiti molto
tenaci; attaccano molti tipi
di fruttiferi, piante da orto
e ornamentali. La lotta va
svolta ai primi segnali per
ottenere un buon risultato. Il
prodotto da impiegare è ZAPI
COCCINIGLIA ESTIVO, olio
insetticida contro cocciniglie
e uova di acari con azione
ovicida; agisce per contatto
e asfissia combattendo anche
insetti quali afidi, tripidi, acari,
ragnetto rosso e tignole in
orto e frutteto.
i Acari, piccoli tenaci nemici da combattere
Il pero può andare soggetto a infestazioni di un minuscolo acaro
noto come “ragnetto rosso”, che si insedia nella pagina inferiore
delle foglie provocando ingiallimenti e deperimenti. Si combatte
con ZAPI ACARI, insetticida liquido a rapida azione specifico contro
gli acari di vite, fruttiferi, agrumi e ortaggi, e con bagnature del
fogliame per migliorare il livello di umidità.
*XLGD=DSLLQGG
41
*VYXXIXSJEQMPMEVI
'UXSDFHHSHVFRFLOLHJLR
F
i PER CHI
SCEGLIE IL
NATURALE
Alcune malattie
comuni nel
frutteto, come ticchiolatura,
bolla e corineo, trovano
soluzione nei trattamenti
detti “al bruno”, effettuati
nel periodo invernale con
AMBIENTA MALATTIE DEI
FRUTTI, fungicida polivalente
a base di rame arricchito con
sostanze estratte dal pino,
che conferiscono al prodotto
una maggiore resistenza al
dilavamento, una riduzione
dei rischi di bruciature e
un controllo efficace delle
malattie con minori dosaggi.
È ammeso l’uso in agricoltura
biologica.
iCOME NUTRIRE LE DRUPACEE
Le Drupacee sono piante sensibili alla natura
del suolo, che deve essere fresco, drenato
e ricco di fattori nutritivi, in assenza dei
quali la fruttificazione è scadente per qualità
e quantità. Inoltre risentono facilmente
di avversità climatiche che provocano un
indebolimento generale e talvolta la cascola dei frutticini in
formazione. Il nutrimento consigliato per queste situazioni
di carenza nutritiva è ZAPI SUPER NUTRIMENTO BLU, un
preparato in formulazione granulare che ha la peculiarità
di attivare immediatamente le funzioni di sviluppo
migliorando la risposta positiva delle piante alle
avversità. Contiene sostanze naturalmente vitali
quali azoto, fosforo e potassio che agiscono
sullo sviluppo del prato e delle piante da frutto
scatenando la crescita già dopo il primo utilizzo.
i Cocciniglie e altri parassiti: che fare?
42
*XLGD=DSLLQGG
Pesco e altre drupacee sono sensibili agli attacchi
di cocciniglia, afidi, tignola, psille e molti altri
insetti. Per avere un’azione rapida ed efficace si
impiega ZAPI UNIVERSALE ABBATTENTE, insetticida
liquido ad azione rapida che trova un vasto campo di
impiego su ortaggi, frutteti, floreali e ornamentali.
JLR
F
iCosa sono le Drupacee?
Gli agronomi e botanici usano il termine Drupacee per riferirsi ad alberi da frutto
della famiglia delle Rosacee, che producono come frutto una drupa
con nocciolo legnoso. Ne fanno parte il pesco, il susino, l’albicocco,
il mandorlo e il ciliegio, che hanno esigenze simili.
i PER CHI
SCEGLIE IL
NATURALE
i PROTEGGERE LE DRUPACEE
DALLE AVVERSITÀ
La salute delle Drupacee può
essere messa a rischio da
alcune patologie fungine e
parassitarie.
Una
delle più comuni è
la “bolla del pesco”,
che fa accartocciare
le foglie deformandole con grosse bollosità. Si
combatte efficacemente con ZAPI BOLLA, indicato
principalmente per trattamenti preventivi e curativi
contro la “bolla del pesco” e altre malattie. Frequenti
anche gli afidi sui germogli e boccioli
e sotto le foglie, nel periodo
primaverile. Un valido
rimedio consiste nell’uso
di ZAPI AFIDI, insetticida
concentrato contro gli afidi
dell’orto e frutteto.
Le larve e bruchi
di lepidottero
che infestano le Drupacee
(molto sensibili sono il susino
e il ciliegio) si combattono
con AMBIENTA LARVE E
BRUCHI DELLE PIANTE,
insetticida biologico a base
di Bacillus thuringiensis,
un batterio in grado di
eliminare efficacemente
questi parassiti, ma innocuo
per l’uomo, gli animali e gli
insetti utili. Tra le avversità
più comuni contro cui
agisce si ricordano Anarsia
e Cydia. L’uso è ammesso in
agricoltura biologica.
i Monilia e corineo, due tipici problemi di pesco e albicocco
La monilia è una malattia fungina delle Drupacee (ma colpisce anche le Pomacee).
Il corineo colpisce pesco, albicocco e, in misura minore, susino, ciliegio e
mandorlo. Le foglie colpite presentano tacche circolari che si staccano lasciando
dei fori, la cosidetta “impallinatura“. Per entrambi i problemi si utilizza il
formulato ZAPI OSSICLORURO DI RAME BLU, fungicida in granuli idrodispersibili
a base di rame, efficace anche contro altre malattie dell’orto e del frutteto.
*XLGD=DSLLQGG
43
*VYXXIXSJEQMPMEVI
9LWHGDXYDHGDWDYROD
i BOTRITE, UN PROBLEMA
DEI GRAPPOLI D’UVA
Il clima mite e umido che
di frequente si crea a fine
estate, poco prima della
vendemmia, provoca spesso
la formazione di botrite sui
grappoli in maturazione:
è una muffa grigiastra,
motivo di deperimento e
perdita delle caratteristiche
organolettiche degli acini.
Ai primi segnali e in forma
preventiva si impiega
ZAPI MUFFE E MARCIUMI,
fungicida attivo contro la
botrite ed efficace anche
contro altre avversità e
marciumi vari.
iCOME NUTRIRE
LA VITE
È nelle fasi di sviluppo
che la vite manifesta
un elevato fabbisogno
nutritivo, in coincidenza con lo sviluppo del
fogliame e dei frutti. Per
ottenere una vendemmia
copiosa e soddisfacente dalle
viti da vino come da quelle che
danno uva da tavola occorre
fornire un preparato a rapida
assimilazione, ZAPI FOGLIARE
LIQUIDO, un concime completo che garantisce il corretto ed
equilibrato apporto di macro
e microelementi. Nella vite si
assiste a un miglior sviluppo
vegetativo, i frutti hanno un
maggior contenuto zuccherino
e migliori caratteristiche organolettiche; inoltre le piante, più
robuste, resistono meglio alle
avversità climatiche e ai parassiti. Il prodotto va distribuito
ogni 15-20 giorni, a partire da
aprile-maggio, nebulizzandolo
direttamente sulle foglie.
i Fungicida sistemico: perché è efficace?
44
*XLGD=DSLLQGG
È importante ricordare che il termine “sistemico” indica un
prodotto che viene assorbito nella pianta, il che comporta
un’efficacia prolungata. ZAPI PERONOSPORA SISTEMICO
è in grado di resistere alle piogge in quanto non viene
dilavato, assicurando così la massima protezione anche in
situazioni climatiche sfavorevoli.
iAttenzione alle irrigazioni
Come molte piante da frutto e da orto, la vite è sensibile alla persistenza di umidità e
alla scarsa circolazione d’aria, fattori che agevolano le malattie fungine. Occorre quindi
evitare di bagnare il fogliame e bisogna effettuare potature corrette, intervenendo
anche in estate con la potatura verde mirata ad arieggiare la chioma.
i TUTELARE IL VIGNETO
CON METODI NATURALI
La peronospora, una malattia
fungina di origine americana che si
è diffusa in Europa a partire da fine
‘800, è una delle avversità più temute nel
vigneto, perché provoca seri danni, favorita
da condizioni climatiche calde, umide e poco
ventilate. Le foglie colpite si necrotizzano e cadono,
i grappolini in formazione ingialliscono, assumono una
tipica forma a “S” e disseccano. La malattia
va prevenuta e combattuta con un preparato
efficacissimo, ZAPI POLTIGLIA BORDOLESE
BLU, un formulato a base di rame e calce
fornito in comodi granuli idrodispersibili. Il
preparato risulta efficace anche contro altre
avversità quali ticchiolatura, cancri rameali
e malattie dell’orto e del frutteto.
i PER CHI
SCEGLIE IL
NATURALE
Anche il vigneto
può essere curato
con metodi bio, affidando
la protezione dagli insetti a
AMBIENTA INSETTI DELLE
PIANTE, estratto dal fiore di
piretro, efficace contro una
vasta gamma di fitofagi (tignole,
cicaline ecc.). Il problema
dell’oidio (mal bianco), comune
sul fogliame in tarda primavera,
va risolto con AMBIENTA OIDIO
DELLE PIANTE,
fungicida a base
di zolfo e sostanze
derivanti dal pino
che migliorano
l’adesività,
allungano la
persistenza, riducono i rischi di
bruciature per le piante alle alte
temperature. Entrambi i prodotti
sono ammessi in agricoltura
biologica.
i Fermare gli acari è possibile
Il problema del ragnetto rosso e di altre forme di acari parassiti
che si annidano nella pagina inferiore del fogliame si evidenzia
soprattutto quando l’aria è calda e troppo asciutta. Le infestazioni
vanno fermate con ZAPI ACARI, insetticida liquido a rapida azione
specifico contro gli acari della vite, di altri fruttiferi e degli ortaggi.
*XLGD=DSLLQGG
45
*VYXXIXSJEQMPMEVI
2OLYR
i PER CHI SCEGLIE IL
NATURALE
Uno dei maggiori problemi
nella coltivazione dell’olivo
sono gli attacchi della mosca
dell’olivo, che provocano seri
danni al raccolto. Si combatte
con AMBIENTA MOSCA
DELL’OLIVO E AGRUMI,
esca insetticida naturale a
base di dosi ridottissime di
Spinosad, studiata per un
trattamento localizzato,
sufficiente per la protezione
dell’intera pianta. Non è
pericoloso per l’utilizzatore,
l’ambiente e gli insetti utili
ed è molto efficace anche
contro le mosche della frutta
e degli agrumi. Ammesso in
agricoltura biologica.
iOLIVO, UN ITALIANO DA RIVALUTARE
La bellezza dell’olivo italiano, la sua resistenza
e la durata millenaria tornano di attualità
anche nei giardini e nei frutteti familiari, dove
la pianta ha ritrovato un ruolo da protagonista
anche per il suo pregiato aspetto estetico e
la sua capacità di richiedere poche cure.
Inoltre, il suo moderato fabbisogno di acqua lo rende ideale per
chi vuole un giardino-frutteto ecologico dove sia possibile ridurre
al minimo i consumi idrici. Per mantenere gli olivi in salute
occorrono poche cure; per il nutrimento è sufficiente fornire ZAPI
ORTOLIFE LENTA CESSIONE. Questo efficace concime granulare a
lenta cessione garantisce un nutrimento immediato e assicura nel
tempo un apporto nutritivo costante, che permette di diminuire
il numero delle concimazioni e di ottenere un ottimo raccolto di
olive da olio o da tavola.
i Come fermare le malattie fungine
46
*XLGD=DSLLQGG
Per arginare rapidamente gli attacchi fungini sull’olivo
occorre controllare spesso il fogliame e i rami, intervenendo con sollecitudine se si notano segni di infestazione. Un’ottima soluzione è fornita da ZAPI FUNGICIDA
AMPIO SPETTRO, fungicida che svolge un’azione preventiva e curativa contro varie patologie di origine fungina.
iSe il clima è rigido...
Nei climi meno caldi occorre collocare la pianta in un punto riparato dai
venti freddi, esposto a sud e preferibilmente addossato a un muro. In
inverno è necessario fasciare il fusto con plastica o veli di non-tessuto e
stendere una pacciamatura per proteggere le radici.
i PER CHI
SCEGLIE IL
NATURALE
iPROTEGGERE GLI OLIVI
DAI PARASSITI
Poiché alcuni tipici parassiti
dell’olivo (afidi, cocciniglie,
larve di lepidotteri ecc.) si
diffondono soprattutto durante la primavera, periodo di
piogge, è opportuno distribuire il preparato ZAPI MOSCA
DELL’OLIVO, un formulato
a rapida azione e capace di
conservare la propria efficacia
anche quando la pianta è bagnata dall’acqua.
i STOP ALL’OCCHIO
DI PAVONE
Poche sono le malattie
dell’olivo, ma fra queste rimane
temibile quella nota come
“occhio di pavone”: si formano
macchie grigie in cerchi
concentrici sulle foglie, poi il
fogliame ingiallisce e cade. La
pianta colpita si spoglia anche
dei frutti, con un serio danno
al raccolto di olive. Questa
malattia fungina colonizza le
foglie in occasione di primavere
miti e umide. Il problema è da
combattere con il prodotto
ZAPI OSSICLORURO DI RAME
BLU, in granuli idrodispersibili
a base di rame, efficace anche
contro altre malattie fungine
delle piante da orto e da frutto.
Anche il
maestoso e resistente olivo
può essere colpito da alcune
malattie fungine, come la
fumaggine che si presenta
soprattutto in ambienti
umidi e poco ventilati ed
è facilmente riconoscibile
perché provoca una muffa
nerastra e appiccicosa sul
fogliame. Occorre intervenire
con AMBIENTA MALATTIE
DELLE PIANTE, fungicida a
base di rame che agisce in
modo rapido ed efficace, sia in
forma preventiva che curativa,
contro diverse malattie
fungine che colpiscono l’olivo
e altre piante da orto, da
frutto, da fiore e ornamentali.
Il prodotto è ammesso in
agricoltura biologica.
i Cocciniglia, un problema anche per l’olivo
La cocciniglia dell’olivo provoca sottrazione della linfa ed è causa della produzione di
melata con conseguente sviluppo di fumaggine, malattia fungina che riduce l’attività
fotosintetica e porta a deperimenti, defogliazioni, disseccamenti dei rametti,
cascola e scarsa fruttificazione. Nel periodo caldo si agisce efficacemente con ZAPI
COCCINIGLIA ESTIVO, olio insetticida che agisce anche contro le uova di acari grazie
alla sua azione ovicida.
*XLGD=DSLLQGG
47
*VYXXIXSJEQMPMEVI
$JUXPL
i AGRUMI, SAPORE
MEDITERRANEO
› Le piante di agrumi in vasi
e conche di stile toscano, o
in piena terra ove il clima
lo consenta, sono l’accento
ideale per un giardino
di stile mediterraneo.
Oltre a regolari irrigazioni
(il terreno deve essere
perfettamente drenato),
vanno nutriti con ZAPI
AGRUMI GRANULARE,
concime specifico per limoni,
aranci, mandarini e altri
agrumi. Favorisce la crescita
e colorazione delle foglie
e dei frutti, permette una
crescita sana dell’apparato
radicale e accelera la
maturazione dei frutti.
Contiene granuli complessi
a base di pregiate sostanze
organiche minerali.
i BELLI ANCHE IN TERRAZZO
In vaso e in piccoli spazi, piante decorative e generose come
il kumquat dai piccoli frutti
ovali e il limone sono perfette.
Si tratta di specie facili, resistenti e belle, dotate di discreta resistenza al freddo rispetto
ad altri agrumi, ma comunque
sensibili agli improvvisi sbalzi
di temperatura. Se notate un
periodo di sofferenza a seguito di avversità climatiche
o causate da altre ragioni (un
momento di siccità, una carenza nutritiva ecc.), intervenite
subito con ZAPI LUPINI BIO,
nutrimento in microscaglie naturali ricco di azoto.
Nutre e aiuta a sviluppare le
radici.
i Stop al mal secco sul limone
48
*XLGD=DSLLQGG
Poche sono le malattie del limone, ma fra
queste rimane temibile quella nota come
‘mal secco’, da combattere con ZAPI OSSICLORURO DI RAME BLU, fungicida in granuli idrodispersibili a base di rame efficace anche contro altre
forme di parassiti fungini delle piante da orto e da frutto.
iCollezionare gli agrumi insoliti
Molti tipi di agrumi un tempo coltivati in Italia a scopo di utilizzo dei frutti o
per ragioni legate all’uso ornamentale vanno scomparendo. Ove sia possibile
avere una serra per l’inverno, piante di cedri, bergamotti, chinotti, limetta,
pomelo, papeda e molti altri sono veri gioielli di bellezza e profumo.
i PER CHI
SCEGLIE IL
NATURALE
i UN PROBLEMA DEL
FOGLIAME: GLI ACARI
i LA COCCINIGLIA,
NEMICA DEGLI
AGRUMI
Tutti gli agrumi sono
sensibili alla cocciniglia, sia del tipo bianca
cotonosa che a scudetto. Il
parassita è in grado di debilitare seriamente le piante compromettendone sia la produzione di frutti che il pregiato
aspetto ornamentale; inoltre
spesso provoca la fumaggine,
una malattia fungina sul fogliame. In caso di infestazioni
estive si ricorre al prodotto
ZAPI COCCINIGLIA ESTIVO,
olio insetticida contro cocciniglie e uova di acari con azione
ovicida, ideale per effettuare
trattamenti nel periodo caldo.
I minuscoli acari (ragnetto
rosso) che si insediano sotto
le foglie degli agrumi, in condizioni di temperature elevate
e umidità, provocano l’ingiallimento e il deperimento della chioma con riduzione della
fruttificazione e perdita del valore estetico. Vanno combattuti con ZAPI ACARI, insetticida
liquido a rapida azione specifico contro gli acari degli agrumi, della vite e altri fruttiferi e
degli ortaggi.
Le piante di agrumi
portate in serra o
in casa nel periodo
invernale sono particolarmente
sensibili alle malattie fungine
come mal secco e gommosi,
favorite dall’ambiente mite e
umido con scarsa circolazione
d’aria. Queste avversità vanno
combattute con AMBIENTA
MALATTIE DEI FRUTTI, efficace
fungicida a base di rame, di
nuova generazione: è arricchito
con sostanze estratte da resine
di pino, che ne migliorano
l’adesività su fusti e fogliame
e la persistenza, anche
in condizioni di
clima piovoso se
le piante sono in
ambienti esterni.
È ammesso l’uso
in agricoltura
biologica.
i In caso di attacco estivo...
Durante il periodo estivo gli agrumi possono essere
attaccati da vari tipi di parassiti. Occorre un rimedio mirato e specifico, ZAPI AFIDI. Svolge un’azione
rapida, permane attivo ed efficace anche con alte
temperature.
*XLGD=DSLLQGG
49
8ETTIXSIVFSWS
/HLGHHSHULOSUDWR
i UN BEL PRATO PER
1
2
UN CLIMA MIGLIORE
Area di riposo e gioco, fattore
estetico e importanza per
l’ambiente: questi i pregi del
prato, che aiuta a favorire la
creazione e il mantenimento
di un microclima ottimale,
con una riduzione del calore
intorno a casa perché il manto
erboso non è soggetto al
surriscaldamento tipico di una
superficie a mattonelle, di
pietra, cemento o asfaltata.
In estate, la sua superficie
ha una temperatura da 6 a
10 gradi inferiore a quella di
un’area pavimentata all’ombra
e rende più vivibile la casa e lo
spazio esterno.
iALL’INGLESE O RUSTICO?
1. Il tappeto all’inglese, se ben curato, ha un elevato valore estetico e un bel verde brillante. Per restare in buone condizioni richiede
cure pressoché quotidiane. Tollera male il calpestio, i giochi dei
bambini, la presenza di animali domestici. Nella sua composizione
prevalgono le graminacee dagli steli fini, che conservano la bellezza solo se mantenuti bassi e folti. Si addice, quindi, a chi vuole un
prato da ammirare ma da usare poco, ed è disposto a dedicargli un
tempo e un’energia considerevoli. 2. Diverso è il discorso dei prati
rustici o da gioco: il loro aspetto è meno impeccabile e pregiato,
ma tollerano il calpestio, hanno buona resistenza a momentanei
periodi di siccità e richiedono minore manutenzione.
i Prati per climi caldi e per zone fredde
50
*XLGD=DSLLQGG
Nei climi caldi e dove non è assicurata irrigazione regolare si usano
specie resistenti alla siccità: gramigna (Cyonodon dactylon), che tollera anche la salinità del suolo e il vento salmastro, e festuca (Festuca arundinacea). Nei climi freddi danno buoni risultati i miscugli di
semi con prevalenza di poa (Poa pratensis), resistente ai geli intensi.
iIl prato pronto in un solo giorno
Il prato in zolle o a rotoli è più costoso e delicato ma subito pronto; va posato su un
terreno precedentemente preparato e inumidito. La posa è rapida, ma nel primo anno
è sensibilissimo alla siccità: bisogna bagnare molto ed effettuare anche spruzzature
quotidiane sulla superficie dell’erba, in piena estate, per conservare elevata umidità.
1
2
3
4
i BUONE ALTERNATIVE
AL SOLITO PRATO
L’erba non è l’unica scelta
per inverdire. Per una superficie verde e viva potete
seminare specie che hanno
caratteristiche particolari,
reperibili anche in zolle e
rotoli pronti alla posa.
1. La dichondra dalle piccole foglie tonde è utile per
zone con poco sole. Teme il
freddo intenso, non va mai
tosata. Poco calpestabile.
2. Il trifoglio nano non
chiede tosature ed è molto
resistente; tollera il calpestio occasionale.
3. Ci sono in commercio
miscele pronte di semi per
prato fiorito. Andrà tagliato solo una volta o due
all’anno, dopo la fioritura.
4. Hosta, felci, graminacee
decorative, piante tappezzanti come timo e ginepro
strisciante sono utili per
inverdire con specie belle e
a bassa manutenzione.
i CONSIGLI PER
IL PRATO IN AUTUNNO
Le foglie cadute dagli alberi
vanno raccolte, altrimenti
marciscono, provocando
chiazze nell’erba. Gli ultimi
tagli non devono lasciare
l’erba troppo bassa.
Il passaggio dell’attrezzo
scarificatore aiuta a liberare
il prato dal muschio,
arieggiando il terreno.
Quando il prato è brinato,
non va calpestato perché i fili
d’erba ghiacciati si spezzano.
Per transitare su un manto
erboso fradicio, usate delle
assi di legno posate sull’erba
che evitano di compattare il
terreno sotto il peso dei passi.
i Attenzione alla forma del prato
Prima di seminare, occorre decidere la sagoma che avrà la superficie
erbosa. È bene semplificare la forma: curve e disegni complessi rendono più lungo e difficile il taglio. Meglio ridurre anche la presenza
di ostacoli (arredi fissi, cespugli...), se avete poco tempo, per poter
effettuare rapidamente il lavoro di tosatura.
*XLGD=DSLLQGG
51
8ETTIXSIVFSWS
1XWUL]LRQH
i CHI HA TEMPO NON
ASPETTI TEMPO!
Contrariamente a quello che
molti pensano la concimazione
più importante dell’anno è
quella autunnale poichè, oltre a
permettere il recupero dopo gli
stress estivi, è in questo periodo
che l’erba comincia a produrre
ed immagazzinare i carboidrati
essenziali per lo sviluppo radicale
e per la tolleranza a malattie
e stress, un corretto apporto
di azoto in questo periodo
permetterà un buon sviluppo
radicale con benefici anche per
tutta stagione successiva. ZAPI
SUPER NUTRIMENTO PRATO E
ORTO è adatto anche alla
concimazione autunnale
e consente sia una
abbondante crescita fogliare
che un forte sviluppo
radicale.
iSE IL PRATO CRESCE POCO...
LE DOMANDE DA PORSI
Il terreno è sufficientemente arricchito?
Bisogna tener conto che alcune erbe prative,
e in particolare quelle più fini, tipiche del
prato all’inglese, richiedono un terreno
fertile, assicurato dall’impiego di ZAPI PRATOLIFE LENTA
CESSIONE, granuli contenenti azoto a lento rilascio (Ureaform)
che assicurano un livello di nutrimento costante.
In estate il prato sembra “fermo”? è normale: nei periodi di caldo
intenso innaffiature e concimazioni vanno ridotte perché subentra
una fase di riposo; il taglio va diradato in attesa che faccia più
fresco.
i Prato ingiallito? Ci vuole il rinverdente
52
*XLGD=DSLLQGG
Fra gli elementi che possono venire a mancare nel
terreno c’è il ferro in una formulazione che le radici possano assorbire; in mancanza di ciò, l’erba ingiallisce. La soluzione è ZAPI
SUPER SOLFATO FERROSO 30%, concime a base di solfato ferroso ad alta concentrazione. Previene e combatte la clorosi ferrica
del prato e contribuisce alla lotta nei confronti del muschio.
iLe radici dell’erba
Il manto erboso deve formare radici che vanno in profondità: in questo modo
risentiranno meno della siccità e del freddo. Per questo occorre innaffiare con
regolarità, evitando di fornire spesso poca acqua, per non spingere le radici a ricercare
l’acqua superficiale, rimanendo così poco profonde.
i ENERGIA PER IL PRATO IN ZOLLE
Per avere il prato subito pronto e per allestire
con strisce di erba piccole superfici, la soluzione
è offerta dal prato in zolle o
rotoli. Occorre però rispettare
alcune regole nelle fasi di
impianto e di attecchimento: il
terreno deve essere soffice, ben
drenato e arricchito con ZAPI
ORGANICO PLUS BIO; le zolle
vanno posate su una superficie
livellata e ben inumidita e
innaffiate abbondantemente e
con regolarità. Una volta attecchito, il prato avrà bisogno nel
primo anno di regolari concimazioni impiegando ZAPI PRATOLIFE
LENTA CESSIONE.
i PREVENZIONE DEI
PROBLEMI DI SALUTE
Il prato si mantiene facilmente sano se viene regolarmente
arieggiato e scarificato con attrezzature manuali o motorizzate. Dopo ogni intervento si
innaffia e si concima con ZAPI
SUPER NUTRIMENTO PRATO E
ORTO per rivitalizzare le funzioni di crescita.
i SUPER
ENERGIA
SUBITO PRONTA
Nel periodo del risveglio
primaverile il manto
erboso ha bisogno di molta
energia subito disponibile:
occorre fornire ZAPI
SUPER NUTRIMENTO BLU,
preparato granulare di
nuova concezione a base
di sostanze naturalmente
vitali quali azoto, fosforo e
potassio che agiscono in modo
ottimale sullo sviluppo del
prato scatenando la crescita
già dopo il primo utilizzo e
rafforzando le autodifese
naturali delle Graminacee che
compongono il prato.
i Preparare il prato al risveglio: quando serve la “lenta cessione”
A fine inverno il manto erboso è ancora in riposo, e lentamente torna
alla vita: in questa fase è opportuno aiutare la riattivazione radicale con
un prodotto il cui rilascio di fattori nutritivi avvenga gradualmente, in
rapporto all’andamento climatico e all’umidità del suolo. La risposta è ZAPI
PRATOLIFE LENTA CESSIONE che garantisce una crescita equilibrata e un
rinverdimento omogeneo e costante del manto erboso.
*XLGD=DSLLQGG
53
8ETTIXSIVFSWS
3URWH]LRQHHGLIHVD
iI NEMICI DEL PRATO
E COME COMBATTERLI
i FORMICHE
In primavera ed estate
può accadere di trivare
cumuli di terra nel suolo,
che rappresentano le
tane delle formiche. Per
controllare le infestazioni
di formiche si può utilizzare
ZAPI ANTIFORMICHE ESCA,
un insetticida in granuli
da spargere sul nido e sui
passaggi o comminamenti.
Camminare a piedi scalzi sull’erba morbida,
sana, pulita e priva di insetti è un piacere;
molti sono gli insetti terricoli, a volte invisibili, che mettono a rischio la salute del
manto erboso.
Per la difesa è opportuno agire nei momenti
giusti, a primavera e successivamente, anche in forma preventiva,
a fine estate, quando le temperature estive calano ed aumenta
l’umidità, favorendo lo sviluppo dei parassiti. La soluzione è ZAPI
INSETTI TERRICOLI, insetticida in granuli pronto uso. Agisce in
modo rapido ed efficace contro i più importanti insetti terricoli
quali nottue, maggiolini, tipule, ecc. Il preparato è utile anche
nell’orto: non crea danni a colture sensibili come quella delle bulbose (aglio, cipolla,
bulbose da fiore come
tulipani e gladioli) e
non trasmette odori
sgradevoli. È molto efficace anche in terreni
umidi.
Per un risultato ottimale è bene incorporare il prodotto con
leggera rastrellatura, seguita
da un’irrigazione
omogenea.
i Tagli giusti per conservare la salute dell’erba
54
*XLGD=DSLLQGG
Per ridurre il lavoro di taglio, spesso si esagera: l’erba tagliata
troppo bassa espone il terreno alla rapida disidratazione, le radici
diventano più sensibili al caldo e al freddo. Soprattutto nel periodo
estivo il manto erboso va tenuto sempre sotto controllo con tagli
regolari, senza eccedere; dopo ogni passaggio del tosaerba è utile
innaffiare e concimare.
iFunghi nel prato: in autunno e primavera
Spesso in autunno e all’inizio della primavera, con il ritorno del sole e con il terreno
molto umido, emergono dal prato gruppi di funghi non commestibili. In sé non sono
pericolosi se non per un fatto estetico, ma sono indicatori di un terreno molto umido
e poco drenato: un segnale d’allarme da prendere in considerazione.
i STOP ALLE TALPE
Il danno provocato dalle talpe nel manto erboso
può essere molto serio, e vi è il rischio che questi
mammiferi terricoli possano arrivare anche alle
piante dell’orto, scavando lunghe gallerie nel
suolo e arrivando a divorare rapidamente le radici. In presenza di chiari segnali di presenza di questi
animali dannosi (mucchietti di terra in superficie), si
impiega ZAPI TALPICIDA
PRONTO USO, una speciale esca in pasta ideale per
la lotta contro le talpe. La
facilità d’uso del preparato,
in buste monodose, si associa a una lunga efficacia.
i PER TRATTARE IL PRATO CON UN RISULTATO
EFFICACE...
La somministrazione dei prodotti curativi come ZAPI
MARCIUMI RADICALI e altri preparati che devono
essere ben assorbiti dai fili d’erba e dal suolo va
effettuata nelle ore più fresche della giornata, evitando
i momenti in cui il sole molto caldo asciuga troppo rapidamente il
prodotto. Per ottenere una distribuzione omogenea è opportuno
munirsi di una pompa a pressione, che riduce anche la fatica e il
tempo necessario. Indispensabile indossare sempre le protezioni
idonee: guanti e stivali di gomma, occhiali e mascherina.
i PYTHIUM, IL MARCIUME
DELLE RADICI
Può accadere che, in condizioni
di terreno molto pesante,
asfittico e poco drenato, si
diffonda una malattia nota
come Pythium. Gli steli si
afflosciano perché il fungo
colpisce il tratto del gambo là
dove esce dal terreno; tirando
l’erba si stacca senza opporre
resistenza perché le radici
sono marcite. ZAPI MARCIUMI
RADICALI agisce in modo
preventivo e curativo contro
il Pythium dei tappeti erbosi,
ed è utile anche contro la
peronospora delle orticole.
i Un prato pulito è più sano e più bello
Le foglie secche vanno regolarmente rimosse: possono ospitare spore fungine
che si diffondono nel prato e marcendo sulla superficie del terreno prativo
creano chiazze di impoverimento difficili da sistemare. Inoltre, il regolare
passaggio del rastrello a maglie larghe e flessibili contribuisce ad arieggiare
il terreno riducendo il rischio della formazione di crosta superficiale, che
provoca asfissia del suolo e limita il drenaggio dell’acqua.
*XLGD=DSLLQGG
55
0IIVFIMRJIWXERXM
,OGLVHUERVHOHWWLYRSUDWR
i TRE GRAMINACEE
INFESTANTI
La gramigna ha un colore
giallastro in inverno; è
un’erba con consistenza dura
e filamentosa che la rende
pericolosamente infestante
nei prati all’inglese dove si
cerca un’erba fine e morbida.
Temibili anche il forasacco,
riconoscibile perché forma
le tipiche spighe piumose,
e la Phalaris, che si eleva
in altezza con i suoi steli
coriacei. Si agisce con ZAPI
DISERBO GRAMINACEE
POST-EMERGENZA, selettivo
anche nei prati di Dichondra.
iVIA LE MALERBE NEL PRATO
CON AZIONE SELETTIVA
Il manto erboso è soggetto alle invasioni di
piante erbose che appartengono alla medesima
grande famiglia delle specie da prato, le Graminacee. Sono note anche come “infestanti a foglia stretta”, per distinguerle da quelle che, con
foglia larga, non sono Graminaceee (per esempio
il soffione) e vanno quindi eliminate con prodotti diversi. Il diserbo selettivo da effettuare con
ZAPI DISERBO GRAMINACEE POST-EMERGENZA
va effettuato una volta che le infestanti sono emerse dal suolo
e sono quindi visibili e riconoscibili. Le tipologie di infestanti a
foglia stretta sono parecchie, e alcune, come la gramigna, trovano
anche impiego come erba da prati, ma la tipologia selvatica è
considerata dannosa perché filamentosa, sgradevole e soggetta a ingiallire in inverno, così
come la digitaria.
ZAPI DISERBO GRAMINACEE
POST-EMERGENZA elimina efficacemente le infestanti a foglia
stretta agendo per assorbimento fogliare; la somministrazione
va eseguita tra marzo e settembre, ripetendo l’applicazione
dopo una ventina di giorni per
una maggiore efficacia e un lungo effetto.
i Stop anche alle allergie
56
*XLGD=DSLLQGG
L’azione diserbante selettiva nel prato è utile anche per evitare la
presenza e la fioritura di certe specie di Graminacee in grado di
provocare allergie oggi purtroppo molto comuni, come la digitaria
e la gramigna, sulle quali agisce efficacemente ZAPI DISERBO
GRAMINACEE POST-EMERGENZA, utile anche contro il pabbio, il
giavone, la sorghetta ecc.
iCos’è il diserbo selettivo
Il diserbo selettivo serve a liberare un manto erboso da particolari
tipi di specie infestanti a foglia larga o a foglia stretta. È un
intervento mirato, che elimina soltanto le piante indesiderate
lasciando intatte e indisturbate le erbe che compongono il prato.
i COSA SONO LE DICOTILEDONI?
Vengono chiamate “dicotiledoni” le piante che
nascono con due foglioline embrionali, il che le
distingue dalle monocotiledoni di cui fanno parte
le Graminacee che compongono il prato: queste
nascono con una sola foglia e si sviluppano con
foglie strette. Trifoglio, convolvolo, soffione, cardi, amaranto, camomilla, veronica e molte altre
specie sono molto comuni nei giardini, dove la
loro presenza invasiva può provocare un serio deterioramento
del prato composto da Graminacee.
Queste infestanti, note come malerbe “a foglia larga”, si combattono con ZAPI DISERBO PRATO DICOTILEDONI, specifico per
l’uso sui tappeti erbosi. Il diserbo selettivo è in grado di conservare l’erba del prato seccando solo le infestanti a foglia larga; va
effettuato in post-emergenza, termine che indica l’avvenuta germogliazione delle malerbe, per poterle individuare e riconoscere.
i PROTEGGERE IL PRATO,
ELIMINARE INFESTANTI A
FOGLIA LARGA E ARBUSTI
Ci sono casi in cui occorre
liberare il prato da erbe a
foglia larga, come il soffione,
e da arbusti invasivi: in questi
casi si utilizza ZAPI DISERBO
PRATI E ARBUSTI, diserbante
selettivo che agisce in modo
rapido e totale contro molti
tipi di infestanti erbacee,
arbustive e legnose quali
robinia, sambuco, rovo ecc.
i Quando servono azioni localizzate
Nelle piccole zone, il diserbo selettivo può essere effettuato manualmente
con l’apposito attrezzo o con le speciali pinze che si infilano nel terreno
e che riescono ad estrarre il pane radicale, ma per essere certi che non
siano rimaste parti delle radici nel suolo è opportuno effettuare un diserbo
selettivo localizzato con ZAPI DISERBO PRATO DICOTILEDONI specifico per
malerbe a foglia larga come il tarassaco o soffione, la camomilla e altre.
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57
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i TRE INFESTANTI NELLE
PAVIMENTAZIONI
Trifoglio, papavero ed
equiseto sono infestanti
tenaci che sbucano anche
nelle pavimentazioni e lungo
i marciapiedi asfaltati. Agite
prima che si diffondano con
ZAPI DISERBANTE TOTALE
PRONTO USO suggerito per le
superfici non coltivate.
iDISERBO TOTALE:
QUANDO, COME E PERCHÉ
Anche il giardiniere più sensibile e
rispettoso dell’ambiente si troverà
in situazioni in cui occorre eliminare
erbe tenaci e terribili come le ortiche,
il trifoglio che spunta dalle mattonelle
delle pavimentazioni, i cardi spinosi
e fastidiosi lungo i sentieri. Anche nei vialetti accade di dover
combattere le infestanti che rischiano di rovinare in modo serio
e permamente la superficie calpestabile; le radici di certe specie
arrivano ad alzare la pavimentazione, staccandola. Un sistema molto
efficace consiste nell’impiego del KIT ZAPI DISERBANTE TOTALE
PRONTO USO + LANCIA TANICA SYSTEM
o di ZAPI DISERBANTE TOTALE PRONTO
USO, una soluzione ideale per terreni
non coltivati (vialetti, marciapiedi,
pavimentazioni, incolti ecc.).
A base di Glifosate, combatte le
infestanti a foglia stretta e larga, annuali
e perenni. Agisce a livello fogliare con
disseccamento sino alle radici.
L’erogatore compreso nel kit si compone
di pistola con ugello regolabile per una
distribuzione veloce e di alta qualità; può
essere munito di lancia avvitabile per
aumentarne la precisione e la sicurezza
d’uso. Il prodotto è pronto all’uso
(non è necessario diluirlo in acqua): va
spruzzato direttamente sulle infestanti a
una distanza di 30 cm circa.
i Un’azione rapida e totale
58
*XLGD=DSLLQGG
Ci sono casi in cui occorre un prodotto ad elevata efficacia contro infestanti temibili come il tenace e invasivo convolvolo, vera e propria piaga delle aree incolte,
vialetti ecc. La soluzione è ZAPI DISERBANTE TOTALE
ULTRA agisce prontamente e non è persistente nel terreno: dopo 48 ore l’area è già nuovamente ricoltivabile.
iPer partire da zero
Affrontando la ristrutturazione di un terreno abbandonato e
invaso da erbacce di ogni tipo è indispensabile partire da zero
con un diserbo totale, senza il quale sarà impossibile ottenere un
manto erboso, aiuole e orto sani e privi di malerbe.
i STOP ALLE TENACI INFESTANTI
LEGNOSE E ARBUSTIVE
Alcune piante sembrano essere dotate di una
incredibile capacità espansiva, a scapito delle specie coltivate a scopo ornamentale o da
frutto e orto. Specie come l’ailanto (di rapidissimo sviluppo), il rovo spinoso e invadente, alberi come la robinia e il
pruno selvatico ma anche il
cardo campestre, il vilucchio
e la piantaggine comune sono
da combattere subito con ZAPI
DISERBO TOTALE ARBUSTI, un
efficace preparato liquido, attivo contro le infestanti arbustive legnose e le malerbe annuali
e perenni che infestano aree
incolte e luoghi dove occorre
effettuare un’approfondita pulizia. Persiste nel terreno per
lungo tempo e mantiene la sua
efficacia per combattere la tendenza a rigermogliare, propria
di queste infestanti. Il preparato si distribuisce bagnando a
fondo la chioma sino a gocciolamento, per ottenere un disseccamento completo e rapido
che facilita, ove necessario,
l’estirpazione dell’arbusto.
i QUANDO
SERVE UN
DISERBANTE
RESIDUALE
SISTEMICO
Contro le infestanti mono e
dicotiledoni annuali e perenni,
a foglia stretta o larga, serve
talvolta un trattamento localizzato
persistente ed efficace, ad esempio
su vialetti, terreni non coltivati,
bordi stradfali, zone asfaltate.
In questi casi si utilizza ZAPI
DISERBANTE TOTALE RESIDUALE
SISTEMICO che è una una miscela
contenente Glifosate, caratterizzato
da azione di contatto, elevata
sistemia e ampio spettro d’azione e
Diflufenican, ad effetto residuale e
di contatto, il quale viene assorbito
durante la germinazione delle
infestanti. Il formulato consente un
rapido contenimento delle principali
malerbe normalmente presenti in
frutteto e vigneto e una sensibile
riduzione delle rinascite, dovuta
all’azione specifica di Diflufenican.
i Ailanto: un albero infestante
L’ailanto (Ailanthus altissima) è un albero caratterizzato da una
grande adattabilità; occupa facilmente i terreni incolti, le scarpate
di strade e ferrovie e si diffonde anche in campagne e giardini.
Per un’azione efficace ove sia possibile impiegare un diserbante
totale, si utilizza ZAPI DISERBO TOTALE ARBUSTI effettuando
l’intervento ai primi segnali di invasione.
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AFIDI Insetti verdi, neri o grigi
riuniti in colonie sulle parti
giovani e tenere; favoriti da clima
mite e umido.
ALEURODIDI Piccoli insetti
bianchi che si alzano in brevi voli
se la pianta viene scossa.
ALTERNARIOSI Si presenta su
foglie, steli, ma soprattutto frutti
in macchie depresse, scure e
rotondeggianti.
BOLLA Colpisce pesco, albicocco,
susino e ciliegio, attacca i
germogli, dando origine a foglie
accartocciate e con vistose bolle.
BOTRITE O MUFFA GRIGIA Muffa
grigiastra su fusti, foglie e frutti,
favorita da clima mite, umido e
afoso.
BRUCHI DEFOGLIATORI Le larve
di Arge ochropus rosicchiano
le foglie delle rose, l’ifantria è
diffusa su vari alberi e arbusti.
CARPOCAPSA I frutti sono
infestati da bruchi generati
da farfalline di colore bruno,
colpisce soprattutto il melo.
CAVOLAIA E ALTRI LEPIDOTTERI
Larve di Lepidotteri (es. cavolaia)
che divorano il fogliame di piante
e ortaggi (cavoli, Crucifere...).
COCCINIGLIE COTONOSE Insetti
simili a ciuffetti di cotone, poco
mobili, presenti sui fusti e sotto
le foglie, anche su piante grasse.
*XLGD=DSLLQGG
› IL CONSIGLIO DEL DOTTOR ZAPI Mai agire a caso contro un problema delle piante: il rischio è di
causare un danno ancora maggiore. Avete un dubbio? Consultate l’area I CONSIGLI DEL DOTTOR ZAPI
presso il sito www.zapigarden.it, dove vi sarà possibile ricercare le principali avversità attraverso
pratiche schede fotografiche e descrittive. Oppure recatevi dal vostro rivenditore di prodotti Zapi con un
campione della pianta malata, per ottenere un consiglio su misura.
COCCINIGLIE A SCUDETTO Piccoli
insetti bruni, su fusti e foglie,
simili a piccole conchigliette che
non si muovono.
COCCINIGLIE STELLATE Insettini
bianco-grigiastri simili a una
stellina, apparentemente immobili,
su foglie e fusti.
CORINEO Le foglie e i frutti
hanno chiazze che poi si
trasformano in perforazioni;
frequente su pesco e albicocco.
DORIFORA Coleottero color
crema rigato di nero; sia l’adulto
che le larve divorano il fogliame
prediligendo le patate.
FARFALLA DEL GERANIO
Le larve di Cacyreus marshalli
perforano i fusti, rosicchiano le
foglie e i boccioli.
FORMICHE Sono spesso presenti
quando ci sono in corso attacchi
di afidi e cocciniglie: si nutrono
della loro melata zuccherina.
FUMAGGINE Patina nerastra e
appiccicosa sulle foglie, si forma
a seguito della presenza di afidi,
cocciniglie, moscerini bianchi.
INSETTI TERRICOLI Il grillotalpa
e le larve che vivono nel suolo
(oziorrinco e altre) erodono
radici, foglie e ortaggi.
LUMACHE E LIMACCE Molluschi
voraci di foglie; le chiocciole
hanno il guscio, le limacce ne
sono sprovviste.
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*XLGDVLQWHWLFDVMGSRSWGMQIRXS
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L
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METCALFA Insetto bianco-grigio
che compie brevi voli; emette una
sostanza biancastra e appiccicosa
che imbratta la pianta
MONILIA Malattia tipica di
pesco, albicocco e susino; i frutti
marciscono ricoperti da una
muffa circolare.
OCCHIO DI PAVONE Malattia
fungina dell’olivo: si formano
chiazze tonde sulle foglie e
talvolta sui frutti maturiò.
OIDIO O MAL BIANCO Macchie
polverose bianche su fogliame
e frutti; favorito da clima caldo
non troppo umido.
PERONOSPORA Le foglie
ingialliscono e poi si seccano;
sulla vite si formano macchie
tonde, i grappoli avvizziscono.
PHYTHIUM Il prato presenta
macchie brune di forma
irregolare con collasso dei tessuti
che diventano molli e vischiosi.
RAGNETTO ROSSO Quasi invisibile
a occhio nudo, forma sottili
ragnatele sotto le foglie; favorito
da clima caldo e umido.
TICCHIOLATURA Macchie tonde
sbiadite sul fogliame che poi
ingialliscono e diventano nere;
comune sulle rose.
TIGNOLA Le larve distruggono i
bottoni fiorali e poi penetrano
negli acini provocandone l’imbrunimento ed il disseccamento.
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i I CONSIGLI PER
VIVERE L’AMBIENTE
DOMESTICO SENZA
INSETTI E PARASSITI
Spesso succede che non
sia possibile beneficiare
dei vantaggi dei nostri
spazi domestici esterni)
(terrazzo, patio,
cortile, giardino...)
a causa di numerosi
insetti disturbatori o
di altri piccoli parassiti
che ci rendono la vita
impossibile!
Risolvete il problema
consultando i manuali
realizzati per aiutarvi a
prevenire le infestazioni
e a difendere il vostro
ambiente da queste
problematiche.
Zanzare, mosche,
formiche, scarafaggi,
vespe e calabroni, cimici e
insetti striscianti possono
essere allontanati in modo
rapido ed efficace.
i GUIDE UTILI E PREZIOSE PER
VIVERE ALL’APERTO IN SERENITÀ
Richiedete i manuali Lotta agli insetti e
Vivi il verde senza zanzare! presso i vostri
rivenditori Zapi.
Consultate www.zapigarden.it oppure
visitate la pagina Dottor Zapi su
i Una risposta efficace e professionale
Per bloccare ed eliminare le infestazioni di topi, il fattore tempo
è determinante; è indispensabile contare sul consiglio di un professionista. Rivolgetevi al vostro rivenditore Zapi che con competenza e professionalità sarà a disposizione per trovare soluzioni
al problema dell’infestazione e consigliare il topicida più adatto. 63
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timbro del rivenditore
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ZAPI SpA - Via Terza Strada 12 - 35026 Conselve (PD) - Italy
Sistema di gestione certificato:
Qualità ISO 9001 - Ambiente ISO 14001 - Salute e Sicurezza OHSAS 18001
Prodotti Fitosanitari (Agrofarmaci), Prodotti Fitosanitari per piante ornamentali (PPO), Presidi Medico Chirurgici e Biocidi
autorizzati dal Ministero della Salute. Attenzione: seguire attentamente le istruzioni riportate sull’etichetta del prodotto.
Le informazioni sono a carattere informativo e non sostituiscono quanto riportato sull’etichetta di ogni singolo prodotto.
L’utilizzatore è tenuto a leggere e attenersi a quanto riportato sulle etichette dei prodotti. Il rispetto delle istruzioni
riportate sulle etichette della confezione è essenziale per il corretto uso del prodotto e per evitare danni alle piante, alle
persone e agli animali. Zapi SpA declina ogni responsabilità per l’uso improprio del prodotto o nel caso in cui i prodotti
stessi vengano impiegati in violazione a qualsiasi norma.
*XLGD=DSLLQGG
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