HIP &XUDHGLIHVDGHOOHSLDQWHLQRUWRIUXWWHWRJLDUGLQRHEDOFRQH -4 *XLGD=DSLLQGG 7IKYMMGSRWMKPMHIP(SXXSV>ETMTIV TMERXIWERIFIPPIIKIRIVSWI “Quando osservo i giardini, gli orti e i frutteti delle nostre case, vedo tanta passione per la natura. Ma so che non sempre la dedizione si trasforma in un buon risultato. Solo con una scelta idonea di prodotti di alta qualità per la nutrizione e la difesa delle piante da parassiti e malattie si ottengono le migliori soddisfazioni. Questo è il motivo per il quale voglio consigliarti i prodotti della gamma ZAPI GARDEN, che nascono da una lunga esperienza ‘sul campo’: le migliori soluzioni per soddisfare le tue esigenze. Se poi preferisci una scelta mirata su criteri biologici, per le ornamentali come nell’orto e frutteto, allora scegli la linea ZAPI AMBIENTA, prodotti per la cura e difesa a base di ingredienti naturali, ammessi in agricoltura biologica. Nelle pagine di questo manuale, che ho pensato per chi ama avere il meglio in casa, giardino, orto e frutteto anche in vaso, ti offro consigli pratici e indicazioni sui prodotti migliori per nutrire, proteggere, difendere le piante e vivere con piena soddisfazione il tuo verde”. ɄɜɜɄɑhǸɉȨ 2 *XLGD=DSLLQGG 7SQQEVMS HIP )LRULHSLDQWHRUQDPHQWDOL 7DSSHWRHUERVR 4 8 10 12 14 16 17 18 19 50 Le idee per il prato 52 Nutrizione 54 Protezione e difesa Le idee per balconi e terrazzi Le idee per il giardino La difesa da malattie e parassiti Le rose I gerani Le piante fiorite Le piante verdi Acidofile e bulbose Piante grasse e orchidee 2UWR 20 22 24 26 30 32 34 Le idee per l’orto Gli ortaggi in vaso Le buone erbe aromatiche Pomodori, peperoni & c. Zucche, zucchine & c. Lattughe e radicchi Ortaggi vari /HHUEHLQIHVWDQWL 56 Il diserbo selettivo del prato 58 Il diserbo totale )UXWWHWRIDPLOLDUH *XLGDVLQWHWLFD 36 38 40 42 44 46 48 60 Riconoscimento dei più comuni Le idee per il frutteto Il frutteto in vaso Pomacee: melo e pero Drupacee: pesco, ciliegio & c. Vite da uva e da tavola Olivo Agrumi parassiti e malattie /RWWDDLSDUDVVLWL QHOO³DPELHQWHGRPHVWLFR 63 I consigli per difendersi bene 3 *XLGD=DSLLQGG *MSVMITMERXISVREQIRXEPM /HLGHHSHUEDOFRQLHWHUUD]]L i I BUONI MOTIVI PER CIRCONDARSI DI VERDE E DI FIORI i COSA COLTIVARE IN VASO? In balcone e in terrazzo si può coltivare di tutto. Non limitatevi alle “solite” piante da fiore: anche gli ortaggi sono un’idea meravigliosa (vedere da pag. 20 in poi). Scegliete vasi magari non larghi, ma profondi (minimo 50 cm) per avere piante rampicanti che rivestono le pareti con foglie e fiori. In vasche profonde 70-100 cm potrete avere piccoli alberi generosi, come il melograno, l’oleandro o una piccola pianta da frutto (vedere da pag. 34). C’è anche chi sperimenta piante insolite, come il mais, che regala pannocchiette ornamentali vivacemente colorate, oppure le graminacee, erbe ornamentali dagli steli flessuosi, anche con tonalità bronzee o dorate. Il ritorno a uno stile di vita più naturale attrae un numero crescente di persone che, nello spazio del balcone o del giardino, desiderano recuperare il contatto con i ritmi della natura, combattere lo stress grazie al giardinaggio, tenersi in forma praticando con passione la semplice arte della cura delle piante, aperta a tutti e particolarmente utile per anziani e bambini. i TRE SEMPLICI REGOLE PER AVERE BUONI RISULTATI 1. Scegliete la semplicità: piante e fiori che richiedono cure proporzionate al tempo disponibile, al clima e alla situazione saranno più robuste e generose. Rispettate l’ambiente orientandovi su piante che abbiano scarse esigenze idriche. 2. Scegliete sempre l’alta qualità, soprattutto nei prodotti per nutrire e proteggere le piante. I preparati suggeriti dal DOTTOR ZAPI consentono migliori risultati con minori quantità di prodotto e con un effetto più durevole nel tempo. 3. Comprate solo piante dotate del cartellino con il nome: vi consentirà di conoscere le loro esigenze e di evitare errori e delusioni. Dubbi, quesiti, domande da porre al Dottor Zapi? Seguimi su i Rispettare e accogliere la natura in giardino e in balcone 4 *XLGD=DSLLQGG Se siete fra i tanti italiani che scelgono di riallacciare uno stretto legame con la natura, allestite il giardino o il balcone per attirare e accogliere api e farfalle. In giardino lasciate un angolo con fiori selvatici come cardi, tarassaco ed erbe dei prati; in balcone piantate lantana, lavanda, origano e timo, amati dalle creature alate. iI Tropici in vaso per sognare luoghi esotici XEPM Alcuni fiori adatti a terrazzi e balconi hanno il potere di evocare le vacanze in ambienti esotici... Ibisco, mandevilla, datura, thunbergia e solanum sono piante facili, che fioriscono a lungo in estate, in vasi piuttosto profondi e in posizione molto luminosa, ma non esposta al sole forte del pomeriggio. ]]L 1 2 3 i COME RINVASARE? Le piante sono commercializzate in vasetti piccoli, sottodimensionati rispetto alle loro esigenze. Vanno rinvasate al più presto, in contenitori singoli oppure in composizione con più esemplari di analoghe dimensioni. 1. Ponete sul fondo uno strato di biglie d’argilla espansa per drenare l’acqua, che non deve restare a contatto con le radici. 2. Stendete uno strato di terriccio, collocate le piante e colmate gli spazi con altro terriccio; fatelo scendere in profondità aiutandovi con un bastoncino o una matita. 3. Al termine, pressate delicatamente la terra fra le piante, innaffiate bene e dopo mezz’ora svuotate il sottovaso se c’è acqua stagnante. Tutte le piante, anche quelle da pieno sole come i gerani, vanno tenute in ombra per i primi giorni, per favorire l’attecchimento. i COME SCEGLIERE LA FORMA DEL VASO Il vaso deve contenere un volume di terriccio sufficiente per lo sviluppo della pianta nel corso di una stagione, o per almeno un paio d’anni nel caso di arbusti e rampicanti. Un vaso largo e basso contiene la stessa quantità di terriccio di uno alto e stretto, ma nel primo recipiente la terra si seccherà rapidamente e non offrirà condizioni idonee a una pianta con radici profonde, come i gerani e la lavanda. I vasi bassi sono adatti solo a piante piccole e con radici superficiali, come le viole del pensiero e le primule. Alberi, arbusti, rose e piante perenni devono vivere in vasi molto profondi. i Come scegliere il terriccio Il terriccio universale va bene per tutte le piante, ma, per ottenere il meglio, scegliete un substrato specifico (per piante da fiore, per cactus, per azalee...). Se vi rimane poco terriccio di tipi diversi, potete mescolarlo. Ottimo per tutte le piante è quello da compost, ottenuto dalla naturale trasformazione dei resti vegetali. *XLGD=DSLLQGG 5 *MSVMITMERXISVREQIRXEPM /HLGHHSHUEDOFRQLHWHUUD]]L 1 i COME COMPRARE BENE 6 Evitare sprechi e delusioni è possibile. Astenetevi dai cosiddetti “acquisti d’impulso”, almeno per alberi, arbusti, rampicanti. Informatevi sui periodi di fioritura e le dimensioni delle piante adulte, sulle esigenze (clima, substrato, esposizione, acqua...) e il livello di manutenzione richiesto. Non acquistate mai una pianta di cui non conoscete il nome: sarebbe come acquistare un animale senza sapere se è un cane, un gatto o un pipistrello. Controllate bene la pianta scelta, osservate le foglie sopra e sotto per notare eventuali parassiti e, se possibile, svasatela per verificare la salute del pane di radici. *XLGD=DSLLQGG 2 iQUATTRO STAGIONI IN BALCONE Spesso il balcone è piacevole solo nei mesi estivi. Arricchitelo con piante diverse per avere qualcosa di bello tutto l’anno. 1. In primavera preparate vasi con viole, primule e bulbose (tulipani, giacinti, narcisi...) 2. I fiori che tollerano il caldo (gazania, petunia ricadente, portulacca...) sono ideali in estate. 3. Fioriture come i ciclamini e il solanum dai frutti arancione decorano l’autunno. 4. Piccole conifere e bulbi come il bucaneve, che sboccia tra dicembre e gennaio, colorano il terrazzo nei mesi freddi. 3 4 i Controllare la salute in tre semplici mosse Conservate la salute delle piante controllando spesso le foglie e i boccioli, dove si possono notare i parassiti; la base del fusto, sensibile a marcescenze e muffe; il terreno, che deve rimanere morbido e con un buon odore di bosco. Qualcosa non va? Intervenite subito con le specialità ZAPI: sarà più facile debellare le infestazioni. iCos’è la pacciamatura e a cosa serve? XEPM Si chiama pacciamatura la protezione del terreno, nei vasi e in giardino, tramite ghiaia, corteccia sminuzzata, torba o teli in plastica (usati per le siepi e nell’orto). In questo modo il suolo rimane più umido. Inoltre, la pacciamatura protegge dal freddo e dallo sviluppo di infestanti, e ha un bell’effetto estetico. ]]L 1 2 i PICCOLI GIARDINIERI i COME OTTENERE PARETI FIORITE Anche il più piccolo dei balconi può ospitare vasi alti e stretti nei quali coltivare rampicanti da far salire su grigliati. Qualche idea: 1. la passiflora, con fiori strani e frutti eduli; 2. le clematidi (in varietà con fiori in primavera o in estate); 3. il sempreverde rincospermo o falso gelsomino; 4. le facili annuali, come ipomea e convolvolo. 3 4 i Se il balcone è in ombra Niente sole, niente fiori? Non è così. Piante come fucsia, lobelia, impatiens, begonie, ciclamini e ibisco gradiscono l’ombra. Completate con fogliame: hosta, edera, coleus, asparagina, piante da interni... *XLGD=DSLLQGG Balcone, terrazzo e giardino permettono ai bambini di scoprire il piacere del giardinaggio. Mettete a disposizione un angolo tutto per loro in cui seminare, piantare e osservare nel tempo i risultati. Proponete piante facili, come viole, primule, gazania, lavanda... Aiutateli a seminare nasturzio e pisello odoroso, fiori che nascono in pochi giorni. Non dimenticate di fornire loro piccoli attrezzi, robusti ed efficaci, e un piccolo repertorio di attrezzature scientifiche: una lente d’ingrandimento potrà invitarli a osservare i misteri delle radici, delle foglie e dei fiori, la macchina fotografica sarà utile per immortalare i loro successi. 7 *MSVMITMERXISVREQIRXEPM /HLGHHSHULOJLDUGLQR 1 i LE ROSE “NO PROBLEM” Per ottenere una splendida e durevole fioritura di rose, generose e poco soggette ad ammalarsi, scegliete quelle dette “paesaggistiche”, con una massa di fiori semplici, che continuano a sbocciare fino all’autunno. Se volete fiori molto belli e profumati, provate la nuova “Crazy Fashion”: sboccia da maggio ai geli con corolle screziate, dal profumo molto intenso. Prima di comprare una rosa, verificate il suo periodo di fioritura: quelle “antiche”, per esempio, fioriscono solo in maggio-giugno. 2 iDIFENDERE IL GIARDINO CON UNA SIEPE ANTISMOG Un ambiente silenzioso, protetto e riparato dallo smog? Non è un sogno impossibile, grazie a una bella siepe. 1. L’agrifoglio, sempreverde e spinoso, forma barriere impenetrabili. 2. Il carpino cresce velocemente e, dall’autunno, le foglie secche rimangono sulla pianta fino a primavera. 3. Le conifere come tuja e cipresso leylandii formano veri e propri muri vegetali. 4. Il piracanta fiorisce in primavera, regala bacche in autunno ed è spinoso; se ha forma geometrica, occorre potare due o tre volte l’anno. 3 4 i Come e quando potare le siepi 8 *XLGD=DSLLQGG Le sempreverdi si potano a fine inverno e, se occorre, in giugno e settembre; quelle a foglia grande, come eleagno e lauroceraso, si tagliano con le cesoie, non con il tosasiepi a motore. Le siepi che perdono le foglie in autunno si potano a fine inverno per riordinare la chioma e la dimensione. i Un giardino mediterraneo in fiore per mesi e mesi RXEPM Le piante mediterranee sono instancabili. Oleandro, lantana, ibisco di Siria, melograno da fiore, albizia, lagerstroemia sono specie che continuano a fiorire anche quando altre piante vanno in riposo, debilitate dal caldo. L’oleandro forma cespugli imponenti, utili anche per formare uno schermo contro il vento. 1 i COSA SONO LE PIANTE ACIDOFILE? iCOME CREARE AIUOLE E BORDURE FIORITE Realizzate con piante stagionali o perenni (che rinascono ogni anno dalle radici), le bordure vanno pensate in base ad armonie di colori e forme. Fate un disegno approssimativo e calcolate quanti esemplari servono: per un effetto folto, a mosaico, dovrete piantare a distanza ravvicinata, da 10 a 30 cm secondo lo sviluppo della pianta. Qualche idea: 1. due tipi di tagete ai piedi delle canne d’India; 2. il coleus, che forma un mosaico di foglie colorate; 3. un tappeto di viole del pensiero intorno alle sfere di bosso. 2 3 Azalea, rododendro, camelia, gardenia, pieris ed erica sono alcune delle più diffuse “piante acidofile”, così chiamate perché amano il terreno acido (con pH inferiore a 7) e detestano il calcare, che le fa ammalare. Piantatele in terriccio per acidofile e innaffiate con acqua non calcarea, piovana o lasciata nell’innaffiatoio per una notte. Provate le azalee “Mollis” (nella foto), gialle e profumate, spettacolari in aprile. i Fiori e colori per l’autunno Da settembre in poi il giardino non deve rimanere spoglio. Piantate in primavera le specie che diventano protagoniste in autunno (anemoni giapponesi, aster, girasoli tardivi...) e completate con le piante stagionali che si acquistano a fine estate (eriche, crisantemi coreani...), per uno spettacolo fiorito sotto le chiome degli alberi che ingialliscono. *XLGD=DSLLQGG 9 *MSVMITMERXISVREQIRXEPM /DGLIHVDGDPDODWWLHHSDUDVVLWL i PER CHI SCEGLIE IL NATURALE I moscerini bianchi sono piccoli insetti biancastri che popolano il fogliame, di cui si nutrono rovinando la vegetazione e alzandosi in brevi voli quando la pianta viene scossa. Chi preferisce la lotta biologica sceglie AMBIENTA INSETTI DELLE PIANTE in confezione VAPO NO-GAS CON FIALE ECO-DOSE: è un prodotto naturale estratto dal fiore del piretro, registrato per uso biologico, efficace contro molti insetti parassiti delle piante ornamentali tra cui gli afidi o pidocchi delle piante, insetti verdastri o neri che si installano sui germogli e sulle parti tenere. È ammesso in agricoltura biologica. iMAL BIANCO E TICCHIOLATURA SI ELIMINANO COSÌ In tarda primavera si fanno notare due patologie molto comuni: il mal bianco (oidio), riconoscibile per la polvere biancastra sul fogliame, e la ticchiolatura che si manifesta in forme diverse; è molto frequente sulle rose dove è nota come “macchie nere”, perché provoca chiazze scure mentre il fogliame ingiallisce. Lo sviluppo di queste patologie è rapido: vanno bloccate ai primi segnali con ZAPI FUNGICIDA UNIVERSALE PPO resistente al dilavamento, con azione preventiva e curativa. i In caso di malattie fungine... ZAPI FUNGICIDA UNIVERSALE PRONTO USO PPO, efficace contro mal bianco (oidio), ruggine e altre patologie di origine fungina, septoria, fusarium che colpiscono le rose, piante da fiore e ornamentali. 10 *XLGD=DSLLQGG i Cocciniglie: battaglia vinta con ZAPI INSETTICIDA SPRAY PPO Le cocciniglie a scudetto sono simili a conchigliette tenacemente attaccate a rami e foglie; indeboliscono gravemente la vegetazione. Si combattono, ai primi segnali di attacco, con ZAPI INSETTICIDA SPRAY PPO per piante e fiori, molto pratico perché già pronto all’uso. RXEPM DVVLWL i OZIORRINCO, COS’È? i COME BLOCCARE LUMACHE E LIMACCE i STOP AGLI AFIDI Sulle piante ornamentali, gli afidi sono forse i nemici più frequenti e tenaci. Bisogna agire ai primi segnali di infestazione con l’efficace ZAPI INSETTICIDA MULTINSETTO PRONTO USO PPO, nella pratica confezione Vapo nogas, che agisce in modo rapido ed efficace contro una vasta categoria di insetti delle piante: oltre agli afidi (pidocchi) è utile anche contro cocciniglie, fillominatori, aleurodi e metcalfa. Lumache e limacce amano nutrirsi di certi tipi di fogliame che possono sparire nel giro di una sola notte, divorati. Per bloccare subito l’invasione occorre proteggere le piante con ZAPI LUMACHICIDA PPO, esche pronte all’uso resistenti all’umidità. Vanno sparse a spaglio ai piedi delle piante e sul terriccio dei vasi, rinnovandole spesso nei periodi primaverili e autunnali in cui umidità e clima mite aiutano questi molluschi a svilupparsi e ad attaccare le piante provocando seri danni. Il nome forse non è noto a tutti, ma è facile riconsocere i danni di questo coleottero, l’oziorrinco, visibile solo di notte quando si ciba della vegetazione: il fogliame viene rosicchiato vistosamente. Per combatterlo occorre ZAPI INSETTICIDA GIARDINO PPO insetticida di contatto efficace anche ad alte temperature e ad azione prolungata. Protegge anche contro nottue, piralide, afidi, cotonie, maggiolini ecc. i Foglie mangiate? È un attacco della farfalla del geranio anio io Il geranio è la pianta fiorita più colpita da questo microlepidottero, che mangia foglie e boccioli, causando l’ingiallimento e la morte dei gerani. Per difenderli basta spruzzare ZAPI INSETTICIDA MULTINSETTO PRONTO USO PPO efficace e attivo a lungo. *XLGD=DSLLQGG 11 *MSVMITMERXISVREQIRXEPM /HURVH i PER CHI SCEGLIE IL NATURALE Per ottenere rose vigorose, con fiori grandi e profumati e, nelle varietà adatte, una fruttificazione decorativa con belle bacche colorate, occorre il nutrimento liquido ZAPI AL SANGUE DI BUE, a rapida assimilazione. Grazie alla sua particolare formulazione a base di materie prime di origine naturale, combinata con l’elevato contenuto di azoto, viene immediatamente assimilato dalla pianta ed è indicato per intensificare i colori delle rose donando brillantezza e maggiore resistenza nel tempo. iSCEGLIERE E PIANTARE LE ROSE Valutate non solo il colore, la forma e il profumo dei fiori, ma anche la dimensione finale e il vigore, in funzione dello spazio e della frequenza di manutenzione. In commercio sono reperibili le rose in vaso (il cui trapianto è possibile sempre, salvo i periodi molto caldi o gelidi) e quelle in pack, le cui radici sono avvolte da terriccio, torba e segatura in un cartone o plastica: vanno piantate al più presto, a primavera o in autunno. Subito dopo l’impianto fornite un nutrimento completo: ZAPI SUPER NUTRIMENTO IN GRANULI. iSE LA PIANTA FIORISCE POCO... LE DOMANDE DA PORSI Ha sole a sufficienza, almeno 3-4 ore al giorno? È una pianta invecchiata e non potata? Se è in vaso, vive in un contenitore troppo piccolo? La varietà è del tipo che fiorisce solo una volta all’anno in primavera? Avete combattuto malattie e parassiti con le efficaci soluzioni Zapi? Ricordate comunque che le rose sono esigenti di nutrimento: un suolo impoverito rallenta vistosamente la produzione di boccioli. Intervenite subito con il concime ideale, ZAPI ROSE E CESPUGLI. i ZAPI SUPER NUTRIMENTO GRANULI 12 *XLGD=DSLLQGG La risposta al problema della nutrizione è ZAPI SUPER NUTRIMENTO GRANULI: contiene i principi nutrititivi di base (azoto, fosforo, potassio) e alcuni microelementi (ferro, boro, zinco, rame, molibdeno) rinforzati da componenti organici vegetali e biostimolanti che interagiscono con il terreno migliorandone le caratteristiche. iLa salute delle rose Per avere rose sane: scegliere una varietà adatta alle caratteristiche del luogo, evitare di bagnare il fogliame, nutrire regolarmente e combattere malattie e parassiti ai primi segnali senza attendere che si diffondano. i I PROBLEMI DA EVITARE i LE ROSE IN VASO La coltivazione di vasi e fioriere è possibile scegliendo le minirose, adatte anche a contenitori di piccola e media dimensione, o le varietà a sviluppo contenuto, da allevare in vasi capienti e soprattutto molto profondi (minimo 50-60 cm). Le rose in vaso richiedono molto più nutrimento: ZAPI SUPER NUTRIMENTO LIQUIDO, da fornire ogni 20 giorni da marzo a settembre, dopo aver bagnato a fondo il terriccio del contenitore. • Per piantare correttamente sono indispensabili posizione soleggiata, buon drenaggio, giusta profondità e terra fertile, arricchita con ZAPI SUPER NUTRIMENTO GRANULI. • Vanno rispettate le distanze di impianto: se troppo vicine, le piante soffrono per mancanza di circolazione d’aria e ristagno di umidità. • Per lo stesso motivo, occorre potare ogni anno e liberare il centro della chioma. • Parassiti: afidi, bruchi e ragnetto rosso sono comuni. • Malattie fungine: le più frequenti sono oidio (o mal bianco) e ticchiolatura. • Attenzione alle piante vicine: le rose sono molto esigenti in fatto di nutrimento e per una buona convivenza con fiori annuali, piante erbacee perenni o altri tipi di arbusti e cespugli occorre concimare regolarmente con ZAPI ROSE E CESPUGLI GRANULARE. i QUANDO POTARE? Il periodo migliore è appena finiti i geli invernali ma prima che le piante entrino in vegetazione. Si accorciano i rami e si tolgono tutti quelli malati o troppo vicini fra loro. Dopo la potatura si ripulisce alla base sarchiando il terreno e innaffiando generosamente, poi si concima con ZAPI ROSE E CESPUGLI GRANULARE. i Quando serve una “carica” di energia subito pronta Ci sono momenti in cui le rose hanno bisogno di una fonte di energia di rapido assorbimento: per esempio all’impianto di un nuovo esemplare, alla ripresa vegetativa, dopo la potatura, durante e subito dopo il periodo della fioritura. Ricco di mais e soia, ZAPI SUPER RIVITALIZZANTE FOGLIARE è utile anche per altre piante da giardino e in vaso (gelsomini, rampicanti da fiore e da foglia, arbusti come peonie, forsizie, filadelfo, weigelia ecc.). *XLGD=DSLLQGG 13 *MSVMITMERXISVREQIRXEPM ,JHUDQL i PER I GERANI E LE FUCSIE IN PRIMAVERA Il geranio, e anche la fucsia che ha fabbisogni energetici analoghi in considerazione del lungo periodo di fioritura, vanno sostenuti in primavera con un preparato nutritivo capace di scatenare la crescita del fogliame e la formazione dei boccioli: ZAPI SUPER NUTRIMENTO LIQUIDO. Grazie a una formulazione innovativa, nutre e attiva le autodifese delle piante. Ottimo anche per le piante da appartamento, balcone, terrazzo, giardino. iCOME COLTIVARE E NUTRIRE I GERANI Il geranio si acquista in aprile-maggio; le piante vanno trasferite subito in contenitori più grandi o in ciotole profonde, con terra ricca e fertile. Richiedono concimazione abbondante, inizialmente con ZAPI SUPER NUTRIMENTO LIQUIDO.e in seguito, dalla fine della primavera, con ZAPI GERANI LIQUID0. Vanno bagnati quando il terreno si è asciugato, per evitare marciumi alle radici. Hanno bisogno di pieno sole; è normale, verso metà luglio, quando le temperature superano anche di notte i 24 °C, assistere a un periodo di stasi, con una ripresa della fioritura dopo la metà di agosto quando il clima si rinfresca. iSE IL GERANIO MOSTRA SEGNI DI SOFFERENZA... • Niente fiori? Probabilmente c’è poco sole oppure la pianta non è sufficientemente nutrita. Concimare con ZAPI GERANI LIQUID0 ogni 8 giorni, senza eccedere con le irrigazioni. • Fusti lunghi, foglie pallide? Scarsità di luce, frequente in serra in inverno. Potare e creare migliore illuminazione; aiutare la ripresa con ZAPI SUPER NUTRIMENTO LIQUIDO ogni 15 giorni: rafforza le autodifese e riduce la sensibilità dell’esemplare.. i Come effettuare bene il rinvaso 14 *XLGD=DSLLQGG I gerani preferiscono un contenitore profondo almeno 20-25 cm, dotato di foro sul fondo; è utile uno strato di palline d’argilla per garantire il drenaggio. Dopo aver collocato un poco di terriccio si svasa il geranio senza rompere il pane radicale e lo si colloca nel nuovo contenitore, colmando gli spazi con altro terriccio. Si innaffia e si concima con ZAPI GERANI LIQUID0. iSe il geranio è in compagnia Le piante da fiore che normalmente vengono unite ai gerani nelle ciotole miste (bidens dai fiori gialli, petunie Surfinia, margherite di vario tipo, gazania ecc.) gradiscono il nutrimento ZAPI GERANI LIQUID0 per arricchire il suolo e avere fiori in continuazione. i PER AVERE i AIUTARE IL FOGLIAME MOLTI FIORI Le piante di geranio, così come altre specie da balcone (fucsia, verbena...) richiedono apporto energetico regolare: ogni 7-8 giorni da aprile ad agosto, ogni 15 giorni in marzo e settembre e una volta al mese in inverno per gli esemplari che svernano in serra fredda, utilizzando ZAPI GERANI LIQUID0 ed evitando le innaffiature con acqua molto fredda, che può provocare uno shock termico. i UN CASO SPECIALE: IL GERANIO IMPERIALE Decisamente più belli e più grandi, i fiori del geranio noto come “imperiale” nascono su piante dal bel fogliame, ma più delicate dei normali gerani (pelargoni) e dei parigini, notoriamente molto resistenti. Il periodo di fioritura è compreso tra aprile e giugno, poi entrano in riposo nel periodo caldo e riprendono a fiorire da agosto se ben nutriti con ZAPI SUPER NUTRIMENTO LIQUIDO regolarmente ogni 10-12 giorni. In piena estate solo alla mattina tollerano il sole: temono il caldo e l’aridità. Alcuni tipi di geranio hanno foglie vivacemente colorate. Per mantenere l’intensità delle variegature, l’aiuto ideale è ZAPI SUPER UNIVERSALE GOCCIA, che agevola una crescita sana ed equilibrata dell’apparato radicale, dona colorazioni intense al fogliame e migliora le capacità di difesa naturali. i Da un geranio, tanti gerani a costo zero In tarda estate le talee di geranio, porzioni sane di rametti con alcune foglie, radicano bene in terra fertile e mista a sabbia, in vasetti da tenere al riparo dal sole e, in inverno, dal gelo. Una volta attecchite, le talee hanno bisogno di rafforzare l’apparato radicale con l’aiuto del concime ZAPI UNIVERSALE LIQUIDO, il cui contenuto di microelementi minerali favorisce e intensifica i processi biologici che portano ad avere piante sane e forti. *XLGD=DSLLQGG 15 *MSVMITMERXISVREQIRXEPM /HSLDQWH¼RULWH iCOME MANTENERE A LUNGO LE FIORITURE i PER SCATENARE LA CRESCITA Le piante da fiore allevate in vaso e in giardino possono avere fabbisogni nutritivi elevati: aiutatele con ZAPI SUPER NUTRIMENTO GRANULI che, grazie alla sua innovativa formulazione organo-minerale, apporta a piante e fiori un duplice beneficio: attiva lo sviluppo già dopo la prima applicazione e migliora la capacità della pianta di resistere alle avversità (parassiti, malattie, problemi climatici) con un risultato di salute e di abbondanza di fiori e foglie. Alcune piante di balconi e giardini sembrano instancabili: viole, petunie e Surfinie, lantana, cineraria, ciclamini e molte altre specie conservano questa capacità di fioritura continua se vengono nutrite ogni 8-10 giorni con ZAPI PIANTE FIORITE LIQUIDO. Alla combinazione di fattori nutritivi ottimamente bilanciata il preparato aggiunge il suo contenuto di microelementi minerali, in grado di stimolare i principali processi biologici, rinforzando le difese naturali delle piante e prolungandone così la vita. Per mantenerle sane e vigorose le piante vanno concimate quando il terriccio è già leggermente inumidito; da evitare il ristagno idrico dovuto all’acqua che rimane a lungo nel sottovaso: provoca marciumi radicali non curabili. i Concimare bene e senza eccessi 16 *XLGD=DSLLQGG Ricordate che il nutrimento per le piante è come il cibo per l’uomo: deve essere in proporzione corretta. Alcune specie, come la bella gloxinia, sono sensibili agli eccessi, che causano bruciature sul fogliame. *MSVMITMERXISVREQIRXEPM /HSLDQWHYHUGL i RISANARE UNA PIANTA STRESSATA Spesso le condizioni di vita in casa non sono ideali per le piante tropicali; è utile rinforzarle periodicamente con ZAPI SUPER NUTRIMENTO LIQUIDO dalla duplice azione: grazie a una formulazione innovativa, scatena la crescita già dopo la prima applicazione e attiva le autodifese delle piante. Particolarmente utile in primavera e alla fine dell’estate, ogni 15 giorni, e mensilmente in inverno. i IL VERDE IN CASA CONTRO LO SMOG Piante come il pothos svolgono un’efficace azione depurativa dell’aria in casa e in ufficio. Per ottenere un buon risultato, il fogliame deve essere sano e forte: va aiutato con ZAPI PIANTE VERDI LIQUIDO ogni 7-10 giorni. Potenziato con microelementi minerali, stimola i processi biologici conferendo alle foglie un colore verde brillante e rinforzando la pianta. i PER FOGLIE LUCIDE Per le piante verdi e d’appartamento non bisogna tralasciare la pulizia delle foglie. La polvere tende a depositarsi sulla superficie ed è per questo che spyuzzando sulle foglie ZAPI LUCIDANTE FOGLIARE, si crea una pellicola protettiva ed antistatica. i Per chi ha poco tempo e poca pazienza Il verde in casa è alla portata di tutti, anche di chi pensa di essere negato: basta scegliere piante robuste, come la statuaria sansevieria, e sostenerle con ZAPI SUPER RIVITALIZZANTE FOGLIARE, integratore fogliare. Rivitalizza subito piante, fiori e orticole. Spruzzato sulle foglie da uno sprint immediato a fiori e piante. *XLGD=DSLLQGG 17 *MSVMITMERXISVREQIRXEPM $FLGR¼OHI%XOERVH iBULBOSE: DALLA PRIMAVERA ALL’AUTUNNO i CAMELIE, AZALEE E RODODENDRI: ESIGENZE SPECIALI Queste piante, dette “acidofile” perché chiedono acqua e suolo privi di calcare, con pH acido, vanno nutrite con prodotti specifici come ZAPI ACIDOFILE, in GRANULI (comodo per gli arbusti in piena terra e in grandi vasi) o LIQUIDO, ben dosabile sulle piante in piccoli vasi. In alternativa si può optare per un concime naturale ZAPI LUPINI BIO in microscaglie ricco di azoto per favorire lo sviluppo delle radici e una lunga nutrizione. Le piante bulbose da fiore iniziano lo spettacolo a primavera con tulipani, giacinti, crochi, narcisi ecc., proseguendo in estate con dalie, gladioli, gigli e altre fioriture fino all’autunno, quando sono protagonisti i ciclamini. Nel periodo di fioritura richiedono apporti di elementi nutritivi, ogni 10-12 giorni circa, con ZAPI BULBOSE LIQUIDO che stimola i processi biologici, rinforzando le difese naturali. Se notate sofferenza, frequente nei ciclamini, intervenite con un ottimo aiuto a pronto effetto, ZAPI SUPER UNIVERSALE GOCCIA che accelera la crescita e lo sviluppo, ha un’azione rinverdente e ricostituente e i suoi effetti sono visibili nel giro di pochi giorni. i Per dare colore alle ortensie 18 *XLGD=DSLLQGG ZAPI AZZURRANTE ORTENSIE, in polvere solubile a base di ferro con un sale di alluminio, agisce sul processo di pigmentazione delle ortensie rosa o rosse conferendo un bel colore azzurro. La presenza di ferro previene l’ingiallimento provocato da clorosi. *MSVMITMERXISVREQIRXEPM 3LDQWHJUDVVHI2UFKLGHH i GRASSE, BELLE ED ELEGANTISSIME Oggi le piante succulente, note come “grasse”, sono apprezzate per l’eleganza del fogliame; specie come agave e aloe sono splendide in giardino come in vaso. Per rafforzarne le difese e mantenerle in forma occorre un nutrimento specifico, ZAPI PIANTE GRASSE LIQUIDO ideale per tutti i cactus. Va fornito dalla ripresa vegetativa ogni 20 giorni circa. i PER SEMPLIFICARE IL DOSAGGIO Per le orchidee è particolarmente comodo ZAPI SUPER UNIVERSALE GOCCIA. Ha una formulazione bilanciata e pronta all’uso, in grado di apportare il nutrimento necessario al fabbisogno di queste piante, semplificando il problema del dosaggio: basta inserire la fiala e per due settimane non c’è bisogno di altri interventi nutritivi per queste specie esigenti e delicate. i Come prolungare il periodo di fioritura Le Phalaenopsis sono orchidee particolarmente durevoli; spesso rifioriscono un anno dopo l’altro se sono collocate in un luogo fresco e luminoso, e se vengono nutrite con ZAPI ORCHIDEE LIQUIDO che nasce appositamente per rispondere al fabbisogno nutritivo di queste piante, rinforzandone la capacità di fioritura, la dimensione e bellezza dei fiori e la durata. *XLGD=DSLLQGG 19 3VXS /HLGHHSHUO³RUWR i L’ORTO-GIARDINO: 1 2 BELLO E GENEROSO Non è un’invenzione di oggi: verdure e fiori erano associati anche negli antichi orti dei conventi, e chi ha nel suo passato il ricordo degli orti dei nonni può ripensare alla loro bellezza. Preparate un orto che, alla funzione produttiva, associ il valore estetico. Potete creare aiuole sopraelevate, racchiuse da assi di legno, con fiori e ortaggi. La larghezza di ogni aiuola (chiamata anche “parcella”) deve permettere di raggiungere gli ortaggi dai due lati, facilitando la raccolta. iL’ORTO RAPIDO PER CHI HA POCO TEMPO L’orto è più impegnativo rispetto al giardino, ma alcune verdure sono particolarmente adatte a chi ha poco tempo e poca pazienza. 1. Le cipolle non richiedono molto lavoro e in due mesi si raccolgono. 2. Le piantine di zucca si comprano e si collocano in aprile in terra fertile al sole; basta irrigare e in 40-50 giorni sono pronte (dipende dalla varietà). 3. Le lattughe sono rapide e facili. Quelle da taglio impiegano 40 giorni. 4. Le bietole crescono veloci con pochissime attenzioni; si raccolgono in 40 giorni. 3 4 i La semina: in terra e in seminiera 20 *XLGD=DSLLQGG La semina all’aperto va fatta da aprile in poi, ma potete seminare in vaschette già a febbraio per ottenere le plantule che saranno trasferite nell’orto a fine aprile, per esempio anguria, melone, zucca, cetriolo, zucchina... iL’orto generoso da gennaio a dicembre Anche nei mesi freddi si possono avere ortaggi, come lattughe invernali, radicchi, rape, cavoli e cavolini di Bruxelles, spinaci, valeriana... Con una spesa modesta potete avere una serra o dei tunnel in kit nei quali seminare e raccogliere in pieno inverno. 1 2 3 i DIRE NO A SPRECHI E FATICA 1. Mettete in pratica i sistemi per ridurre la fatica, per esempio i teli neri da pacciamatura, intagliati in corrispondenza delle piante, che mantengono il terreno più umido, evitando lo sviluppo delle infestanti e quindi la fatica per eliminarle. Sono utili anche in autunno e primavera per raccogliere tutto il calore del sole. 2. Irrigate bene, senza bagnare le foglie (per ridurre il rischio di malattie) e senza creare ristagno. Potete innaffiare in conchette al piede di ciascun ortaggio o per infiltrazione laterale (nel solco di fianco alle radici). Comodo l’impianto automatico a goccia: fa risparmiare tempo, fatica, acqua. 3. Sfruttate le caratteristiche degli ortaggi per la rotazione (diverse famiglie sullo stesso terreno); le Leguminose (pisello, fagiolo...) arricchiscono il terreno di azoto e sono consigliate dopo piante che assorbono molto nutrimento, come i pomodori. Utile la consociazione: alcune verdure si “aiutano” fra loro, per esempio bietole e pomodori oppure peperoni e lattuga. i L’ORTO IN VERTICALE Sfruttate la dimensione verticale: su tutori di canne si arrampicano i fagioli, formando un allestimento spettacolare (qui sopra). In commercio esistono anche supporti decorativi, realizzati in salice intrecciato, ideali per pomodorini rampicanti (qui sotto), cetrioli e piselli. i Distanze giuste = raccolto migliore Utilizzando l’attrezzo chiamato “seminatrice” per distanziare regolarmente i semi e il “tracciafile” per segnare i filari, avrete un orto ordinato e regolare. Rispettando la distanza suggerita per ciascun tipo di ortaggio, lo sviluppo è migliore e si riduce il rischio di malattie. *XLGD=DSLLQGG 21 3VXS *OLRUWDJJLLQYDVR i PERCHÉ FARE L’ORTO IN VASO? Il raccolto che potrete ottenere dalle verdure coltivate in vasi, ciotole e cassette non sarà certamente enorme, ma la soddisfazione è assicurata: potrete allungare una mano e raccogliere ortaggi che avete visto crescere sotto i vostri occhi. Inoltre, le verdure competono con i fiori in quando a bellezza. Ma al di là della moda, c’è il piacere di ritrovare un legame con la natura e i suoi ritmi, anche in città: basta poco spazio e non occorre esperienza per godersi questi sapori in vaso. iBALCONI E TERRAZZI RICCHI DI SAPORI E BELLEZZA In terrazzo potete allestire vasche in cui coltivare di tutto, sfruttando anche l’aspetto estetico degli ortaggi: i cavoli, per esempio, hanno foglie spettacolari (qui sopra). Per il vostro orto in balcone potete partire dalle piantine pronte o da seme. Ortaggi come le zucchine sono facili da seminare, in aprile-maggio: germogliano in pochi giorni (un seme per vasetto). Una volta sviluppate, le piantine vanno trasferite in vasi capienti, al sole. i Scegliere i contenitori per gli ortaggi 22 *XLGD=DSLLQGG Il raccolto più generoso è garantito da vasche o ciotole profonde, con uno strato di biglie d’argilla sul fondo. Utilizzate terriccio universale o da orto, possibilmente biologico, oppure terriccio da compost. Molto adatte sono le vasche in legno, rivestito all’interno con un telo di plastica (praticando sul fondo i fori per il drenaggio). iUna cassetta di lattuga Le lattughe e i radicchi da taglio, la rucola e la valerianella crescono anche in cassette al sole. Dopo la semina, diradatele quando sono alte circa 5 cm. Avrete foglie fresche nel giro di 4-6 settimane; raccogliendole, si rigenerano rapidamente. 1 2 3 i GLI ORTAGGI ADATTI AL BALCONE 1. I pomodori crescono bene in cassette larghe e profonde; le varietà a sviluppo modesto, per esempio con frutto a ciliegia, si adattano anche a contenitori più piccoli, purché al sole, ben irrigate e concimate ogni 8-10 giorni, sorvegliandole per intervenire subito in caso di parassiti o malattie. Potete comprare le piantine germogliate, in aprile-maggio, oppure farle nascere da seme, in vaschette (foto sotto), con trapianto in maggio. 2. Avete poco spazio? Regalatevi il piacere di qualche cespo di lattuga in vaso: un raccolto minimo, ma che soddisfazione! 3. I peperoncini sono facilissimi, ideali anche per chi è alle prime armi. Dolci o piccanti, crescono anche in vasi di media dimensione, al sole. Si raccolgono fino a ottobre. i L’ORTO PER I BIMBI In giardino e in balcone, i piccoli giardinieri avranno il piacere di assaggiare verdure che hanno fatto crescere loro stessi: li aiuterà a capire i fenomeni della natura e a rispettare il valore del cibo sano. Per partire dal seme, scegliete il ravanello, che in tre settimane è già pronto da assaggiare, oppure le insalatine da taglio, ottime in vasi e cassette. In alternativa, comprate piantine di pomodori (ciliegia o datterino), cetrioli, melanzane: tutti ortaggi rapidi e generosi, che crescono in fretta. i Spinaci in vaso per l’orto invernale Seminate gli spinaci a fine estate in larghe cassette di buona profondità, da tenere al sole: avrete foglie gustose da raccogliere entro 8-10 settimane. In caso di brina o neve, coprite le foglie con un velo di non-tessuto per proteggere il vostro raccolto. *XLGD=DSLLQGG 23 3VXS /HEXRQHHUEHDURPDWLFKH i LA CUCINA CON I FIORI Viole, calendule, dalie, nasturzi, borragine... Molti sono i fiori commestibili che possono essere utilizzati in cucina per insaporire insalate, minestre e altri piatti estivi. I petali della calendula sono squisiti nel risotto; i fiori blu della borragine aggiungono un sapore particolare alle frittate. I grappoli di fiori di robinia, sambuco e glicine si possono friggere in pastella: sono ottimi! iSAPORI IN VASO PER BALCONI E GIARDINI AL SOLE La maggior parte delle erbe aromatiche apprezza le posizioni soleggiate. Coltivatele in larghe cassette, ciotole o mastelli dove si possono unire due o più erbe, simili per esigenze: per esempio salvia, maggiorana ed erba cipollina oppure rosmarino, timo e origano. Vanno concimate ogni 20 giorni e innaffiate in base alle necessità, mai troppo; l’acqua non deve ristagnare nel sottovaso. Raccoglietele verso sera o di mattina dopo che si è asciugata la rugiada. i Tre segreti per coltivare la salvia 24 *XLGD=DSLLQGG 1. Non coltivatela insieme al rosmarino (non gradiscono la reciproca vicinanza). 2. Fornite un vaso profondo, ben drenato, in pieno sole. 3. Concimate a inizio stagione e, in seguito, una volta al mese; innaffiate solo quando il terreno è asciutto. iColtivare i fiori per il relax e il sonno tranquillo La più nota è la camomilla dai fiori aromatici, ma ci sono altre erbe che hanno petali o foglie calmanti: lavanda, maggiorana, melissa,fiori di tiglio, valeriana, biancospino, passiflora... Le tisane che contengono queste piante aiutano a dormire meglio. 1 2 3 i BUONE ERBE DOVE C’È POCO SOLE Nelle zone all’ombra ci sono erbe che crescono bene: i vari tipi di menta, il cerfoglio, la melissa; se c’è qualche ora di sole vanno bene anche erba cipollina, prezzemolo e basilico, che rimane più tenero e meno soggetto a fiorire (la fioritura ferma la sua crescita). 1. Il cerfoglio somiglia al prezzemolo, ma ha dimensioni maggiori. È un’annuale; utilizzate le foglie per accompagnare il pesce, oppure tritatele e mescolatele a un formaggio fresco da spalmare su pane tostato. 2. La melissa è ottima per macedonie e tisane. Vuole un terriccio con poca sabbia e, se riceve poco sole, si comporta da annuale. 3. L’erba cipollina ha un sapore squisito; è una delle aromatiche più facilmente conservabili con la surgelazione. Necessita di almeno 2-3 ore di sole per fiorire. i LE VIRTÙ DELLA MENTA Robusta e profumata, la menta è ideale per balconi e bordure del giardino senza sole. Oltre all’uso in cucina per insaporire carni (ottima con l’agnello), verdure come melanzane e zucchine e insalatine, la pianta è utile per allontanare le formiche e ha virtù terapeutiche: è digestiva, antisettica, combatte l’asma e la nausea. Se coltivata in vaso, richiede contenitori profondi con terra fertile da conservare sempre leggermente umida. In giardino diventa perenne: in inverno scompare per germogliare di nuovo a marzo. i Le aromatiche per posizioni con sole parziale Se il terrazzo gode di esposizione soleggiata solo per parte della giornata (l’ideale è al mattino), coltivate aneto, dragoncello, lavanda, rosmarino, rucola e salvia, della quale è possibile reperire varietà con foglia colorata e profumi diversi. Anche l’alloro tollera bene le esposizioni con poche ore di sole. *XLGD=DSLLQGG 25 3VXS 3RPRGRULSHSHURQL F i L’ORTO SANO Per dare alle orticole il giusto nutrimento nella fase di crescita, si consiglia prima della semina o trapianto di arricchire il terreno con ZAPI ORGANICO PLUS BIO. Grazie ai componenti biologici quali il letame e la cornunghia, rilascia per lungo tempo l’azoto, garantendo cosi uno sviluppo sano e naturale delle piante e dei frutti. i SE LE PIANTE ENERGIA... RICHIEDONO Le Solanacee (pomodoro, melanzana, peperone, patata) possono subire un rallentamento di crescita, per esempio dopo un periodo insolitamente freddo o in condizioni di terreno ed esposizione non ideali. La soluzione è ZAPI SUPER NUTRIMENTO BLU, concime granulare di nuova concezione che oltre a contenere gli elementi di base della nutrizione (azoto, fosforo, potassio) è arricchito con torbe, sostanze umiche, proteiche e aminoacidiche, che agiscono sullo sviluppo delle piante dell’orto scatenando la crescita già dopo il primo utilizzo, favorendo la colorazione dei frutti in formazione. Il preparato è utile per stimolare la naturale autodifesa contro le avversità. i Per avere frutti più zuccherini... 26 *XLGD=DSLLQGG I pomodori da conserva e da mensa possono avere una nota acidula non a tutti gradita. Per ottenere frutti dolci occorre verificare le caratteristiche della varietà scelta, che dovrà avere questo requisito; per migliorare il sapore è bene ridurre le irrigazioni in piena estate quando i frutti sono ormai quasi maturi, ed esporli bene al sole defogliando parzialmente i rami che portano il raccolto. iSe i frutti sono deformati... Le ragioni che provocano deformazioni nei pomodori e melanzane possono essere varie: eccesso o irregolarità nelle innaffiature, malattie fungine, eccesso o carenza di concime oppure un ritorno di freddo primaverile. F i AFIDI, UN PROBLEMA PRIMAVERILE Il clima mite e umido favorisce il diffondersi degli afidi o pidocchi delle piante, che attaccano le piante di pomodoro, melanzana, peperone e peperoncino in colonie situate sulle parti più tenere (germogli, boccioli). Per fermarli si utilizza ZAPI AFIDI, che svolge un’azione rapida ed efficace contro afidi e altri insetti quali moscerini bianchi, tripidi, nottue e cimici. È efficace anche verso gli insetti in posizione riparata ed è resistente alle piogge. i STOP ALLA TEMIBILE DORIFORA Il danno provocato dalla dorifora su patate e altri ortaggi è tale da mettere a rischio tutto il raccolto. Contro questo pericoloso parassita si utilizza ZAPI DORIFORA E LEPIDOTTERI, efficace e persistente. Svolge un’azione rapida e attiva contro la dorifora e altri parassiti quali cavolaia, piralidi, tignole e nottue. Il prodotto è particolarmente efficace anche con le alte temperature, quando le dorifore (larve e adulti) sono maggiormente attive sul fogliame e sui fusti degli ortaggi. i PER CHI SCEGLIE IL NATURALE I molti insetti che attaccano le Solanacee vanno fermati ai primi segnali impiegando AMBIENTA INSETTI DELLE PIANTE, insetticida naturale a base di estratto dal fiore di piretro. Ha un rapido effetto abbattente contro una vasta gamma di fitofagi (afidi, bruchi, moscerini bianchi ecc.) e persistenza di azione ridotta per limitare i danni per gli insetti utili. Non lascia residui indesiderati sulla coltura. È ammesso l’impiego in agricoltura biologica per proteggere orto e frutteto. i Peperoncini: anche in vaso, ben protetti dagli afidi Il peperoncino è una pianta dall’aspetto decorativo che non ha bisogno di grande spazio e cresce bene anche in vaso. I frutti possono essere allungati o tondi, e in questo caso sono ottimi scottati in acqua e aceto e farciti con un impasto di tonno, acciughe e capperi. Per un buon raccolto, proteggeteli in primavera dagli afidi che si insediano sui giovani germogli, impiegando ZAPI POLIVALENTE ABBATTENTE ai primi segnali di attacco. *XLGD=DSLLQGG 27 3VXS 3RPRGRULSHSHURQL F i PER CHI SCEGLIE IL NATURALE La lotta alle avversità si basa sulla prevenzione: contro molte malattie fungine il metodo biologico consiglia di attuare condizioni colturali idonee (varietà adatta al terreno e al clima, pratiche di coltivazione corrette e regolari). Quando si manifestano malattie fungine (septoriosi, peronospora ecc.), o in forma di prevenzione, si utilizza AMBIENTA MALATTIE DEI FRUTTI, fungicida polivalente a base di rame arricchito con sostanze estratte dal pino che conferiscono maggiore resistenza al dilavamento, riduzione dei rischi di fitotossicità, assenza di polveri e un controllo efficace delle malattie con minori dosaggi. È ammesso l’uso in agricoltura biologica. iSTOP ALLE MALATTIE FUNGINE • Nell’orto, il proliferare di malattie fungine di vario tipo e in particolare della botrite o muffa grigia è un processo legato sia alle condizioni climatiche (clima caldo, umido e poco arieggiato) sia alle condizioni di coltivazione: vanno evitate le piantagioni troppo ravvicinate, per favorire una buona circolazione d’aria. Sia in forma curativa che, quando opportuno, preventiva, si utilizza ZAPI MUFFE E MARCIUMI, fungicida per il controllo della botrite su vari tipi di orticole; pomodoro e melanzana sono spesso colpiti da questa avversità, soprattutto a metà primavera e fine estate. Il preparato ha una maggiore efficacia se viene distribuito in modo omogeneo sopra e sotto le chiome e alla base dei fusti, per agire anche contro i marciumi del colletto, frequenti in terreno umido e pesante. i Attenzione alla pioggia 28 *XLGD=DSLLQGG Alcune malattie fungine si manifestano con evidenza in concomitanza con periodi piovosi e miti; il ristagno di umidità e la scarsità di circolazione d’aria sono tra le cause che scatenano le infestazioni. In queste condizioni climatiche è opportuno scegliere prodotti capaci di resistere al dilavamento della pioggia, come ZAPI PERONOSPORA SISTEMICO, efficace anche contro fitoftora, alternaria e bremia. iMigliorare l’impollinazione delle Solanacee I fiori di pomodoro, melanzana, peperone e patata vengono fecondati dagli insetti impollinatori come api e bombi. Occorre quindi favorire la presenza di questi alleati dell’orticoltore disponendo nei pressi dell’orto arbusti da fiore a loro graditi come buddleia, mahonia, ginestre e fiori quali cardo, zinnia, nigella. i CONOSCERE E BLOCCARE LA PERONOSPORA La peronospora è una malattia fungina temibile, che colpisce diversi tipi di ortaggi tra cui il pomodoro e la patata; le spore vengono trasportate dal vento e dall’acqua anche a grande distanza. Lo sviluppo del fungo è favorito da bagnature fogliari, bassa luminosità e temperature calde. Durante i mesi estivi può, in pochi giorni, distruggere tutte le piante dell’orto. Si manifesta con macchie biancastre e, successivamente, con il disseccamento delle piante. Un’azione efficace è ottenuta con ZAPI PERONOSPORA SISTEMICO, fungicida liquido resistente alle piogge, da distribuire sul fogliame in modo omogeneo, anche in forma preventiva. i SEMINE: ATTENZIONE ALLE MUFFE Le piante ortive fatte germogliare in semenzaio hanno bisogno di un ambiente arieggiato; aprite spesso il coperchio del semenzaio o la serra, nelle ore più calde. Come prevenzione alle muffe che spesso si manifestano sulle giovani piante si può impiegare ZAPI MUFFE E MARCIUMI che ha un’azione preventiva e curativa contro diverse tipologie di malattie fungine. i Innaffiare bene per proteggere l’orto dalle malattie Le modalità di irrigazione dell’orto influiscono significativamente sulla salute delle piante. L’irrigazione dall’alto va limitata o evitata, a favore di quella per infiltrazione laterale o con sistema di erogazione a goccia. In questo modo non c’è il rischio di favorire il propagarsi di spore fungine portate dalle gocce d’acqua e favorite dal ristagno di umidità. *XLGD=DSLLQGG 29 3VXS =XFFKH]XFFKLQH F i PER LE ZUCCHINE CI VUOLE ENERGIA Le Cucurbitacee sono forti consumatrici di risorse nutrivive, in considerazione della loro rapidità di sviluppo. In estate, se ben irrigate, zucchine e alcuni tipi di zucca estiva impiegano pochi giorni per passare dal fiore al frutto. La produttività degli orti coltivati a zucchine va aiutata con ZAPI SUPER NUTRIMENTO BLU il cui contenuto in nutrimenti è assai importante per questi ortaggi. iZUCCHE E ALTRE CUCURBITACEE: ORTAGGI MOLTO FACILI Le Cucurbitacee (zucche, zucchine, cetrioli, angurie e meloni) sono ortaggi estivi che amano il sole e crescono bene anche in terreni pesanti, purché ricchi di nutrimento. Fin dalla primavera è opportuno stimolare una crescita vigorosa e la formazione dei frutti con ZAPI ORTO GRANULARE, che grazie al suo contenuto di sostanze organiche minerali aiuta questi ortaggi nella formazione di nuovi germogli e soprattutto a raggiungere una fruttificazione anticipata, abbondante e prolungata nel tempo. Per le Cucurbitacee è opportuno prevederne la distribuzione ogni 15-20 giorni da fine primavera in poi, ricordando che si tratta di ortaggi a elevato fabbisogno idrico da fornire senza mai bagnare le foglie. i Quando raccogliere le angurie? 30 *XLGD=DSLLQGG Per capire se il frutto ha raggiunto la maturazione ed è sufficientemente zuccherino è bene osservare il viticcio del peduncolo: se si stacca o si dissecca completamente, il frutto è pronto per la raccolta. Un altro sistema consiste nel tamburellare la buccia: se il colpo rimbomba, significa che la polpa è aerea e leggera, e quindi dolce e matura; se il suono è sordo, la polpa è ancora troppo compatta. iSe le foglie si ammalano... Macchie biancastre e polverose sul fogliame sono indice di un attacco di oidio o mal bianco, da bloccare subito grazie a ZAPI OIDIO ZOLFO WDG, efficace fungicida antioidico in granuli idrodispersibili, utile sia come prevenzione che in caso di cura. i INSETTI? UN PROBLEMA RISOLTO Alcuni insetti aspettano l’estate per esprimere al massimo la loro pericolosità per il raccolto; oltre agli afidi ci sono diversi coleotteri fitofagi e i bruchi di Lepidotteri che attaccano il fogliame. Un risultato pronto ed efficace viene ottenuto con la distribuzione di ZAPI UNIVERSALE ABBATTENTE, insetticida liquido ad azione rapida e immediata contro afidi, cocciniglie, aleurodidi, cavolaia, mosche degli ortaggi e numerosi altri insetti parassiti. L'efficacia del trattamento è migliorata dalla sua azione persistente. i ATTENZIONE ALL’UMIDITÀ Zucca e zucchino amano il clima asciutto e ventilato dell’estate. Se l’andamento si mantiene umido e poco arieggiato, più facilmente si propagano malattie fungine, da prevenire e combattere efficacemente con ZAPI OSSICLORURO DI RAME BLU, fungicida in granuli idrodispersibili a base di rame per il controllo di numerose malattie. Il preparato va distribuito sul fogliame e alla base dei fusti con una pompa a pressione. i PER CHI SCEGLIE IL NATURALE Le parcelle di Cucurbitacee nell’orto biologico si difendono dalle malattie fungine (marciume, ruggine ecc.) con AMBIENTA MALATTIE DELLE PIANTE, fungicida polivalente a base di rame in forma di poltiglia bordolese. Contro i parassiti come afidi, bruchi ecc. si impiega AMBIENTA INSETTI DELLE PIANTE, basato sull’efficacia del fiore di piretro. La protezione offerta da questi due prodotti, ammessi in agricoltura biologica, viene aumentata se la loro distribuzione avviene ai primi segnali di attacco, per bloccare sul nascere l’infestazione. i Cetriolo: attenzione agli afidi nelle fasi di sviluppo Il cetriolo è reperibile anche in varietà precoci, che formano germogli e fiori nel periodo di metà primavera, fase in cui gli afidi (pidocchi delle piante) sono particolarmente invasivi. Proteggeteli con ZAPI AFIDI ai primi segnali di attacco, ripetendo il trattamento dopo una quindicina di giorni. *XLGD=DSLLQGG 31 3VXS /DWWXJKHHUDGLFFKL iRADICCHI E LATTUGHE: i NUTRIRE LE FOGLIE... ANCHE IN VASO È facile coltivare qualche bel cespo di lattuga anche in vasi e cassette sul terrazzo, scegliendo contenitori con una buona profondità e ben drenati, da mettere al pieno sole. In contenitori, lattughe e radicchi vanno nutriti con regolarità ogni 10-15 giorni; un prodotto ideale è ZAPI FOGLIARE LIQUIDO, nutrimento liquido di rapida assimilazione che garantisce un corretto ed equilibrato apporto di macro e microelementi, sostanze che garantiscono il miglior sviluppo vegetativo, una colorazione accentuata del fogliame che avrà migliori caratteristiche organolettiche e resistenza alle avversità. DA RACCOGLIERE TUTTO L’ANNO Con una scelta corretta di varietà, e con l’aiuto di un tunnel o serra da orto, è facile avere a disposizione croccanti e saporite foglie di lattughe e radicchi in qualsiasi periodo dell’anno. Per raggiungere questo obiettivo è importante tener conto del fatto che si tratta di specie a elevato fabbisogno nutritivo, da fornire con ZAPI SUPER NUTRIMENTO PRATO ORTO, nutrimento vigoroso in grado di scatenare la crescita e di attivare le autodifese delle piante perché arricchito da sostanze naturalmente vitali quali torbe, sostanze umiche, proteiche e aminoacidiche, che agiscono in modo ottimale sullo sviluppo di lattughe e radicchi scatenando la crescita già dopo il primo utilizzo. i Attenzione a fusariosi e ruggine 32 *XLGD=DSLLQGG Le lattughe vanno soggette a varie malattie di origine fungina; fra le più temibili ci sono la fusariosi e la ruggine. La forma di tutela da scegliere è ZAPI FUNGICIDA AMPIO SPETTRO, da fornire anche come prevenzione accompagnando l’azione con un diradamento delle colture e con l’asportazione immediata dei cespi colpiti. iSe c’è troppa umidità... Le lattughe vanno piantate a una corretta distanza nei climi soggetti a forte umidità e scarsa circolazione d’aria, per limitare i problemi fungini, da prevenire e combattere con ZAPI MUFFE E MARCIUMI, efficace contro la botrite (muffa grigia) e altre malattie. i PER CHI SCEGLIE IL NATURALE i LUMACHE, CHE FARE? i STOP AL GRILLOTALPA Per combattere efficacemente le lumache e le limacce, attive e voraci di foglie dell’orto soprattutto in tarda primavera, è bene evitare di irrigare molto, preferendo i sistemi a goccia; è utile disporre intorno alle parcelle di lattuga un bordo di cenere di legna e disporre le esche ZAPI LUMACHICIDA, esca granulare pronto uso resistente all’acqua; agisce rapidamente e rimane attiva più a lungo. Talvolta capita che un cespo di lattuga o radicchio appassisca improvvisamente; tirando, si nota che la radice è sparita, interamente rosicchiata. Il responsabile è il grillotalpa, insetto terricolo che attacca anche molti altri ortaggi. È consigliabile intervenire con ZAPI ANTIFORMICA ORTO, insetticida che agisce in modo molto rapido ed efficace anche contro nottue, maggiolini, tipule, elateridi, formiche. La presenza di bruchi sulle piante di lattughe e radicchi è frequente in ogni stagione e soprattutto in tarda primavera, quando il fogliame può essere danneggiato. Per una lotta ecologica si utilizza AMBIENTA LARVE E BRUCHI DELLE PIANTE, bioinsetticida, a base del batterio Bacillus thuringiensis che agisce contro diverse specie di lepidotteri (bruchi di farfalle). Ha un tempo di carenza molto basso, solo 3 giorni, ed è ammesso in agricoltura biologica. i Per chi sceglie il NATURALE: lotta alle malattie fungine Lattughe e radicchi sono specie ortive facili agli attacchi di malattie fungine (sclerotinia, marciumi ecc.), soprattutto nei periodi umidi e miti. Come prevenzione si impiega AMBIENTA MALATTIE DEI FRUTTI, fungicida a base di rame e arricchito con sostanze estratte dal pino, che conferiscono una maggiore resistenza al dilavamento e la riduzione dei rischi di bruciature dovuti alle alte temperature e la possibilità di avere un controllo efficace delle malattie con minori dosaggi. Ammesso in agricoltura biologica. *XLGD=DSLLQGG 33 3VXS 2UWDJJLYDUL i CAVOLI: SAPORE E SALUTE Pochi ortaggi hanno tutte le qualità dei cavoli: sono buoni, salutari e anche molto belli, protagonisti con il loro fogliame in ogni stagione e fino all’inverno. Per ottenere foglie grandi, saporite e croccanti e cespi sodi si fornisce ZAPI SUPER NUTRIMENTO PRATO ORTO, che risponde al fabbisogno di sostanze umiche tipico di cavoli, cavolfiori, broccoli, cime di rapa, cavolini di Bruxelles ecc. iL’ORTO-GIARDINO: BELLO E GENEROSO Sono molti gli appassionati che scelgono di coltivare l’orto non solo per un raccolto genuino, ma anche per la bellezza delle piante; alcune, come le bietole a fusto colorato, hanno un notevole valore decorativo. L’orto rimane bello e sano se le piante trovano nel terreno le adeguate risorse nutritive; per ridurre al minimo il lavoro di concimazione estiva e far partire bene le piante a primavera si usa ZAPI ORTOLIFE LENTA CESSIONE, concime granulare a lenta cessione per l’orto e il frutteto. Contiene azoto sotto forma di Ureaform per una cessione graduale e prolungata nel tempo, indispensabile per tutti gli ortaggi e in particolare per quelli da foglia e da frutto. i Per chi sceglie il NATURALE: fermare le lumache 34 *XLGD=DSLLQGG Lumache e chiocciole sono nemiche delle piante aromatiche e ortive nei periodi umidi. La soluzione è AMBIENTA BARRIERA LUMACHE E LIMACCE, prodotto minerale (sepiolite) in grado di allontanare naturalmente lumache e limacce: basta distribuirlo intorno alle colture da proteggere, dove crea una barriera invalicabile da parte di questi molluschi dannosi. iProteggere le carote dagli insetti nel terreno Le piante da radice come carote, rapanelli, rape ecc. sono soggette agli attacchi di insetti terricoli da bloccare con ZAPI INSETTI TERRICOLI, efficace contro nottue, tipule, maggiolini, diabrotica, ecc. i PER CHI SCEGLIE IL NATURALE i COS’È LA POLTIGLIA BORDOLESE? i INSETTI SUL RACCOLTO Si tratta di un rimedio antico e ancora molto efficace, a base di rame e calce. ZAPI POLTIGLIA BORDOLESE BLU è in granuli idrodispersibili, efficace contro le malattie sensibili al rame come peronospora e corineo; è molto utile per proteggere ortaggi come sedano, spinacio, carciofo, cardo e legumi da vari tipi di problemi fungini. Ammessa in agricoltura biologica, la poltiglia bordolese si utilizza anche nel frutteto e per le piante ornamentali come la rosa. Alcuni insetti attaccano le piante in fase di maturazione; per combatterli in modo efficace si può scegliere ZAPI POLIVALENTE ABBATTENTE, insetticida liquido per uso in agricoltura biologica: può essere somministrato fino a tre giorni prima della raccolta e combatte afidi, mosca bianca, tripidi, larve di lepidotteri, dorifora e numerosi altri parassiti comuni sulle piante ortive e da frutto. QUASI PRONTO? Alcune piante aromatiche e ortive vanno soggette a malattie particolari: il prezzemolo è sensibile alla septoriosi, la fragola alla vaiolatura rossa, fagiolo e pisello all’antracnosi. Si combattono con AMBIENTA MALATTIE DELLE PIANTE, fungicida a base di rame da utilizzare anche in forma preventiva e utile anche contro peronospora e altri problemi fungini. Ammesso in agricoltura biologica. i Un problema estivo: i bruchi della cavolaia Le erosioni fogliari provocate dalle colonie di bruchi della cavolaia, parassita di cavoli e altri ortaggi, sono devastanti e si manifestano con rapidità. Occorre bloccare subito il problema con ZAPI ORTO PRONTO USO, insetticida liquido ad azione rapida, efficace anche contro cimici, oziorrinchi, bruchi, afidi ecc. *XLGD=DSLLQGG 35 *VYXXIXSJEQMPMEVI /HLGHHSHULOIUXWWHWR i COME E DOVE SCEGLIERE LE PIANTE DA FRUTTO Oggi la scelta di piante da frutto è ampia e proprio per questo è importante non cedere alla tentazione: comprate piante di cui sapete il nome della varietà, perché da essa dipendono la resistenza, il periodo di fruttificazione, la conservabilità, la dimensione e il portamento dell’albero. Informatevi su quali sono le varietà adatte alla vostra zona; se occorre averne diverse per ottenere l’impollinazione, collocatele vicine, altrimenti rischiate di non vedere frutti. iCONSIGLI PER UN FRUTTETO GENEROSO Per avere il meglio occorre scegliere piante da frutto adatte al clima e all’esposizione; vanno messe a dimora a fine inverno e innaffiate generosamente nei primi due anni, in seguito sono meno esigenti. La concimazione va fatta a fine inverno e, per le specie ad alto consumo energetico, anche in primavera-estate. Quanto alla potatura, alcune (meli, peri) la richiedono per rimanere produttive; altre piante (ciliegio, pesco, albicocco, kaki, fico...) vanno solo pulite e riordinate a fine inverno. i Se il ciliegio non dà frutti... 36 *XLGD=DSLLQGG Ci sono varietà di ciliegie che vengono prodotte dall’albero solo se nelle vicinanze ci sono altri ciliegi: si dice che sono “autosterili”. Tra quelle “autofertili” (basta una sola pianta) ci sono la “Bigarreau” e la “Belle magnifique”. iUn’idea insolita: il gelso da frutto Albero molto bello, un tempo presente nelle nostre campagne e oggi quasi scomparso, il gelso da frutto è ideale in giardino perché bello e facile. Produce piccoli frutti rossi, bianchi o neri, in estate; sono dolci e profumati e si raccolgono scalarmente per diverse settimane. 1 2 3 i ALBERI DA FRUTTO FACILI, DECORATIVI E LONGEVI Il piccolo frutteto in giardino deve avere alcune qualità: le piante scelte, oltre a fornire un buon raccolto, devono essere di semplice cura, belle e durevoli. 1. Il pero “Decana” fa frutti molto dolci; l’albero ha una bella fioritura e regala fino a 20-30 kg di pere. La ceralacca sul picciolo serve a prolungare la conservabilità dei frutti. Ha bisogno di spazio: nel tempo diventa imponente. 2. Il cotogno è un albero splendido con larghi fiori rosa o bianchi. I frutti, di lunghissima conservazione, decorativi e molto profumati, si consumano dopo cottura. Vive a lungo e le belle foglie creano un’ombra preziosa in giardino. 3. Le albicocche sono frutti squisiti e nutrienti. L’albero non teme il gelo ma fiorisce precocemente, pertanto va collocato in zone dove l’inverno, anche se freddo, finisce prima di metà marzo. Simile all’albicocco è il biricoccolo, un frutto antico più rustico e adattabile, poco sensibile alle malattie. In estate regala frutti simili alle albicocche, con polpa acidula e profumata. i UNA PERGOLA DI KIWI La pianta del kiwi (Actinidia chinensis) è rampicante, con larghe foglie, e cresce in fretta: viene utilizzata anche a scopo decorativo. Unite bellezza e utilità creando una pergola oppure facendo correre i suoi rami robusti su recinzioni e grigliati. La varietà “Jenny” è di piccola dimensione, ideale per chi ha poco spazio, e non richiede una varietà maschio per l’impollinazione; la più classica “Hayward” va invece piantata insieme alla “Tomuri” per ottenere grossi frutti profumati e vitaminici, che maturano in autunno. i I frutti strani, buoni e belli Avete poco tempo per curare le piante da frutto? Allora scegliete quelle che crescono quasi senza cure, come il corbezzolo dai frutti autunnali, la curiosa Asimina triloba nota anche come “banano di montagna”, il giuggiolo cinese dai grossi frutti (pianta bella e ornamentale) o la feijoa, con foglie sempreverdi e frutti squisiti. *XLGD=DSLLQGG 37 *VYXXIXSJEQMPMEVI ,OIUXWWHWRLQYDVR 1 i SAPORE E BELLEZZA 2 IN POCO SPAZIO Molte piante da frutto sono reperibili in varietà su portainnesto nanizzante: hanno uno sviluppo modesto, in genere da 1,50 a 2 m, il che non comporta la rinuncia a un buon raccolto. Ciliegio, pero cotogno, pero, melo, pesco noce e pesco classico, susino: alberi “miniaturizzati” che crescono bene in vasi profondi, al sole. Meglio avere almeno due esemplari per ottenere l’impollinazione e quindi un buon raccolto. Oltre al quale, naturalmente, c’è il piacere di una bella fioritura in aprile. iI PIÙ FACILI IN VASO Alcune piante da frutto rendono molto bene in vaso, sia per la loro bellezza che per ottenere un buon raccolto. 1. Praticamente tutti gli agrumi possono essere coltivati in contenitore. Ottimi i limoni, in grandi vasi per avere una chioma folta e una generosa fruttificazione. 2. I peschi sono una vera sorpresa. Le varietà nane rimangono compatte e regalano frutti vellutati e profumati. Sorvegliateli in primavera per intervenire subito in caso di malattie come la bolla del pesco. 3. Facilissimo è il fico, purché in pieno sole. La varietà “Dottato” non chiede impollinatore 3 e dà frutti due volte l’anno sulle piante che hanno almeno 5-6 anni di vita. i Susine e prugne in balcone 38 *XLGD=DSLLQGG Sia le prugne, scure e sode con maturazione a fine estate, che le susine, pronte già in luglio e con polpa più morbida e acidula, possono essere coltivate in grandi vasi o in piccoli spazi del giardino: scegliete le varietà nane, alte circa 1,50 m e generose di frutti. iUva in terrazzo: un tetto di foglie e frutti profumati Avete modo di collocare in balcone o terrazzo una vasca grande e profonda? Usatela per coltivare uva da tavola, come uva fragola e altre varietà (“Corniola”, “Cardinal”, “Matilde”...). I rami possono salire su una pergola che, oltre a ombreggiare, regala qualche grappolo saporito e bello da vedere. 1 2 3 i I FRUTTI ROSSI ANTIOSSIDANTI: UNA RISORSA PER LA SALUTE Gli antiossidanti sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi e di proteggere l’organismo dalla loro azione negativa, rallentando il processo di invecchiamento e combattendo le malattie. Ecco tre piante da frutto coltivabili anche in vaso o in piccoli spazi del giardino: hanno in comune il colore rosso e l’alta quantità di antiossidanti che contengono. 1. Il ribes è un piccolo cespuglio facile e generoso: i frutti maturano in estate e sono ottimi non solo in macedonie e gelati, ma anche come accompagnamento a carni e insalate. 2. Le bacche di goji (Lycium barbarum) sono note come “il frutto dell’eterna giovinezza”. La pianta ha bisogno di un vaso profondo al sole; diventa alta meno di 2 m e ha belle foglie. 3. Il cranberry o mirtillo rosso americano (Vaccinium macrocarpon) ha efficaci virtù antiossidanti e alto valore nutritivo. I frutti contengono vitamine e sono ottimi sia freschi che in succhi e marmellate. La pianta è decorativa e facile da coltivare anche in balcone. i GLI AGRUMI DELLA TRADIZIONE ITALIANA Le esigenze principali degli agrumi in vaso riguardano il sole e la buona circolazione d’aria; il terriccio deve essere ben drenato, con concimazioni organiche in autunno-inverno. Nessun tipo di agrume resiste al gelo. Tuttavia, in esposizione a sud, riparata dal vento e con adeguate protezioni, il limone e il kumquat possono affrontare gli inverni freddi, avendo cura di impacchettare il contenitore con plastica a bolle o paglia. Chinotto e pompelmo non sopravvivono all’aperto neppure se protetti. i Meli, peri e peschi per piccoli spazi Esistono in commercio diverse tipologie di alberi da frutto nani e con portamento colonnare: il loro ingombro è minimo, ma le necessità di irrigazione e di concimazione, più frequenti rispetto alle piante in piena terra, devono essere attentamente rispettate per ottenere una ricca fruttificazione. Indispensabile il pieno sole. *XLGD=DSLLQGG 39 *VYXXIXSJEQMPMEVI 3RPDFHHPHORHSHUR iMELI E PERI RICHIEDONO ENERGIA i PER CHI SCEGLIE IL NATURALE In caso di attacco di parassiti sulle Pomacee coltivate con metodi bio è utile AMBIENTA INSETTI DELLE PIANTE, insetticida naturale estratto dal fiore di piretro contenente coformulanti di origine naturale, dotato di rapido effetto abbattente contro una vasta gamma di fitofagi (afidi, bruchi ecc.). In caso di malattie quali oidio o mal bianco, la soluzione è AMBIENTA OIDIO DELLE PIANTE, fungicida a base di zolfo arricchito con sostanze derivanti dal pino, che ne favoriscono la persistenza dell’azione fungicida anche in presenza di clima piovoso. Entrambi i prodotti sono ammessi in agricoltura biologica. Le Pomacee, melo e pero (tra cui il nashi, una particolare tipologia di pero), sono tra le piante più resistenti e diffuse negli orti e nei frutteti familiari; la grandissima scelta di varietà reperibili in commercio, comprese quelle “antiche” e locali, aiuta a trovare la tipologia più idonea per il proprio clima e terreno nonché per le preferenze di consumo. Tra i requisiti da verificare ci sono, in rapporto alle esigenze delle diverse varietà, la natura del suolo (che in genere deve essere ben drenato, senza ristagni idrici) e la sua fertilità, fattore da tutelare con apporti regolari di ZAPI ORTOLIFE LENTA CESSIONE, concime granulare di tipo minerale composto, contenente azoto sotto forma di Ureaform per una cessione graduale e prolungata nel tempo. Il preparato garantisce un apporto nutritivo costante che permette di diminuire il numero delle concimazioni e di ottenere produzioni quantitativamente elevate e qualitativamente superiori. i Malattie fungine: ci vuole il rame 40 *XLGD=DSLLQGG ZAPI OSSICLORURO DI RAME BLU, fungicida in granuli idrodispersibili a base di rame, è ideale per il controllo di malattie che colpiscono il fogliame o i frutti: fra queste ci sono la ticchiolatura, il mal secco, i cancri del legno e altre patologie curabili con questo formulato ammesso in agricoltura biologica. iCosa sono i frutti antichi? Molte varietà comuni nel passato (Annurca, Pomella, Per Nespol...), selezionate nei secoli per adattarle al terreno e al clima di una certa area geografica, sono andate sparendo. Oggi i “frutti antichi” tornano nei giardini e frutteti familiari, preziosi per il loro sapore e per la loro resistenza alle avversità. i COCCINIGLIE, UN SERIO PROBLEMA i COME AFFRONTARE IL PROBLEMA DEGLI AFIDI Gli afidi o pidocchi delle piante manifestano la loro aggressività sul fogliame quando l’andamento climatico mite e umido ne favorisce la proliferazione. Il trattamento va eseguito ai primi segnali, evitando i momenti in cui vi sono fiori o boccioli. L’azione più efficace avviene con ZAPI AFIDI, insetticida concentrato contro gli afidi dell’orto e frutteto. Svolge un effetto rapido contro afidi e altri insetti quali dorifora, aleurodidi, tripidi, nottue e cimici che possono infestare melo, pero e altre piante da frutto o da orto. La sua caratteristica è di essere efficace anche con le alte temperature e per lungo tempo. Le cocciniglie a scudetto o bianche e cotonose sono insetti parassiti molto tenaci; attaccano molti tipi di fruttiferi, piante da orto e ornamentali. La lotta va svolta ai primi segnali per ottenere un buon risultato. Il prodotto da impiegare è ZAPI COCCINIGLIA ESTIVO, olio insetticida contro cocciniglie e uova di acari con azione ovicida; agisce per contatto e asfissia combattendo anche insetti quali afidi, tripidi, acari, ragnetto rosso e tignole in orto e frutteto. i Acari, piccoli tenaci nemici da combattere Il pero può andare soggetto a infestazioni di un minuscolo acaro noto come “ragnetto rosso”, che si insedia nella pagina inferiore delle foglie provocando ingiallimenti e deperimenti. Si combatte con ZAPI ACARI, insetticida liquido a rapida azione specifico contro gli acari di vite, fruttiferi, agrumi e ortaggi, e con bagnature del fogliame per migliorare il livello di umidità. *XLGD=DSLLQGG 41 *VYXXIXSJEQMPMEVI 'UXSDFHHSHVFRFLOLHJLR F i PER CHI SCEGLIE IL NATURALE Alcune malattie comuni nel frutteto, come ticchiolatura, bolla e corineo, trovano soluzione nei trattamenti detti “al bruno”, effettuati nel periodo invernale con AMBIENTA MALATTIE DEI FRUTTI, fungicida polivalente a base di rame arricchito con sostanze estratte dal pino, che conferiscono al prodotto una maggiore resistenza al dilavamento, una riduzione dei rischi di bruciature e un controllo efficace delle malattie con minori dosaggi. È ammeso l’uso in agricoltura biologica. iCOME NUTRIRE LE DRUPACEE Le Drupacee sono piante sensibili alla natura del suolo, che deve essere fresco, drenato e ricco di fattori nutritivi, in assenza dei quali la fruttificazione è scadente per qualità e quantità. Inoltre risentono facilmente di avversità climatiche che provocano un indebolimento generale e talvolta la cascola dei frutticini in formazione. Il nutrimento consigliato per queste situazioni di carenza nutritiva è ZAPI SUPER NUTRIMENTO BLU, un preparato in formulazione granulare che ha la peculiarità di attivare immediatamente le funzioni di sviluppo migliorando la risposta positiva delle piante alle avversità. Contiene sostanze naturalmente vitali quali azoto, fosforo e potassio che agiscono sullo sviluppo del prato e delle piante da frutto scatenando la crescita già dopo il primo utilizzo. i Cocciniglie e altri parassiti: che fare? 42 *XLGD=DSLLQGG Pesco e altre drupacee sono sensibili agli attacchi di cocciniglia, afidi, tignola, psille e molti altri insetti. Per avere un’azione rapida ed efficace si impiega ZAPI UNIVERSALE ABBATTENTE, insetticida liquido ad azione rapida che trova un vasto campo di impiego su ortaggi, frutteti, floreali e ornamentali. JLR F iCosa sono le Drupacee? Gli agronomi e botanici usano il termine Drupacee per riferirsi ad alberi da frutto della famiglia delle Rosacee, che producono come frutto una drupa con nocciolo legnoso. Ne fanno parte il pesco, il susino, l’albicocco, il mandorlo e il ciliegio, che hanno esigenze simili. i PER CHI SCEGLIE IL NATURALE i PROTEGGERE LE DRUPACEE DALLE AVVERSITÀ La salute delle Drupacee può essere messa a rischio da alcune patologie fungine e parassitarie. Una delle più comuni è la “bolla del pesco”, che fa accartocciare le foglie deformandole con grosse bollosità. Si combatte efficacemente con ZAPI BOLLA, indicato principalmente per trattamenti preventivi e curativi contro la “bolla del pesco” e altre malattie. Frequenti anche gli afidi sui germogli e boccioli e sotto le foglie, nel periodo primaverile. Un valido rimedio consiste nell’uso di ZAPI AFIDI, insetticida concentrato contro gli afidi dell’orto e frutteto. Le larve e bruchi di lepidottero che infestano le Drupacee (molto sensibili sono il susino e il ciliegio) si combattono con AMBIENTA LARVE E BRUCHI DELLE PIANTE, insetticida biologico a base di Bacillus thuringiensis, un batterio in grado di eliminare efficacemente questi parassiti, ma innocuo per l’uomo, gli animali e gli insetti utili. Tra le avversità più comuni contro cui agisce si ricordano Anarsia e Cydia. L’uso è ammesso in agricoltura biologica. i Monilia e corineo, due tipici problemi di pesco e albicocco La monilia è una malattia fungina delle Drupacee (ma colpisce anche le Pomacee). Il corineo colpisce pesco, albicocco e, in misura minore, susino, ciliegio e mandorlo. Le foglie colpite presentano tacche circolari che si staccano lasciando dei fori, la cosidetta “impallinatura“. Per entrambi i problemi si utilizza il formulato ZAPI OSSICLORURO DI RAME BLU, fungicida in granuli idrodispersibili a base di rame, efficace anche contro altre malattie dell’orto e del frutteto. *XLGD=DSLLQGG 43 *VYXXIXSJEQMPMEVI 9LWHGDXYDHGDWDYROD i BOTRITE, UN PROBLEMA DEI GRAPPOLI D’UVA Il clima mite e umido che di frequente si crea a fine estate, poco prima della vendemmia, provoca spesso la formazione di botrite sui grappoli in maturazione: è una muffa grigiastra, motivo di deperimento e perdita delle caratteristiche organolettiche degli acini. Ai primi segnali e in forma preventiva si impiega ZAPI MUFFE E MARCIUMI, fungicida attivo contro la botrite ed efficace anche contro altre avversità e marciumi vari. iCOME NUTRIRE LA VITE È nelle fasi di sviluppo che la vite manifesta un elevato fabbisogno nutritivo, in coincidenza con lo sviluppo del fogliame e dei frutti. Per ottenere una vendemmia copiosa e soddisfacente dalle viti da vino come da quelle che danno uva da tavola occorre fornire un preparato a rapida assimilazione, ZAPI FOGLIARE LIQUIDO, un concime completo che garantisce il corretto ed equilibrato apporto di macro e microelementi. Nella vite si assiste a un miglior sviluppo vegetativo, i frutti hanno un maggior contenuto zuccherino e migliori caratteristiche organolettiche; inoltre le piante, più robuste, resistono meglio alle avversità climatiche e ai parassiti. Il prodotto va distribuito ogni 15-20 giorni, a partire da aprile-maggio, nebulizzandolo direttamente sulle foglie. i Fungicida sistemico: perché è efficace? 44 *XLGD=DSLLQGG È importante ricordare che il termine “sistemico” indica un prodotto che viene assorbito nella pianta, il che comporta un’efficacia prolungata. ZAPI PERONOSPORA SISTEMICO è in grado di resistere alle piogge in quanto non viene dilavato, assicurando così la massima protezione anche in situazioni climatiche sfavorevoli. iAttenzione alle irrigazioni Come molte piante da frutto e da orto, la vite è sensibile alla persistenza di umidità e alla scarsa circolazione d’aria, fattori che agevolano le malattie fungine. Occorre quindi evitare di bagnare il fogliame e bisogna effettuare potature corrette, intervenendo anche in estate con la potatura verde mirata ad arieggiare la chioma. i TUTELARE IL VIGNETO CON METODI NATURALI La peronospora, una malattia fungina di origine americana che si è diffusa in Europa a partire da fine ‘800, è una delle avversità più temute nel vigneto, perché provoca seri danni, favorita da condizioni climatiche calde, umide e poco ventilate. Le foglie colpite si necrotizzano e cadono, i grappolini in formazione ingialliscono, assumono una tipica forma a “S” e disseccano. La malattia va prevenuta e combattuta con un preparato efficacissimo, ZAPI POLTIGLIA BORDOLESE BLU, un formulato a base di rame e calce fornito in comodi granuli idrodispersibili. Il preparato risulta efficace anche contro altre avversità quali ticchiolatura, cancri rameali e malattie dell’orto e del frutteto. i PER CHI SCEGLIE IL NATURALE Anche il vigneto può essere curato con metodi bio, affidando la protezione dagli insetti a AMBIENTA INSETTI DELLE PIANTE, estratto dal fiore di piretro, efficace contro una vasta gamma di fitofagi (tignole, cicaline ecc.). Il problema dell’oidio (mal bianco), comune sul fogliame in tarda primavera, va risolto con AMBIENTA OIDIO DELLE PIANTE, fungicida a base di zolfo e sostanze derivanti dal pino che migliorano l’adesività, allungano la persistenza, riducono i rischi di bruciature per le piante alle alte temperature. Entrambi i prodotti sono ammessi in agricoltura biologica. i Fermare gli acari è possibile Il problema del ragnetto rosso e di altre forme di acari parassiti che si annidano nella pagina inferiore del fogliame si evidenzia soprattutto quando l’aria è calda e troppo asciutta. Le infestazioni vanno fermate con ZAPI ACARI, insetticida liquido a rapida azione specifico contro gli acari della vite, di altri fruttiferi e degli ortaggi. *XLGD=DSLLQGG 45 *VYXXIXSJEQMPMEVI 2OLYR i PER CHI SCEGLIE IL NATURALE Uno dei maggiori problemi nella coltivazione dell’olivo sono gli attacchi della mosca dell’olivo, che provocano seri danni al raccolto. Si combatte con AMBIENTA MOSCA DELL’OLIVO E AGRUMI, esca insetticida naturale a base di dosi ridottissime di Spinosad, studiata per un trattamento localizzato, sufficiente per la protezione dell’intera pianta. Non è pericoloso per l’utilizzatore, l’ambiente e gli insetti utili ed è molto efficace anche contro le mosche della frutta e degli agrumi. Ammesso in agricoltura biologica. iOLIVO, UN ITALIANO DA RIVALUTARE La bellezza dell’olivo italiano, la sua resistenza e la durata millenaria tornano di attualità anche nei giardini e nei frutteti familiari, dove la pianta ha ritrovato un ruolo da protagonista anche per il suo pregiato aspetto estetico e la sua capacità di richiedere poche cure. Inoltre, il suo moderato fabbisogno di acqua lo rende ideale per chi vuole un giardino-frutteto ecologico dove sia possibile ridurre al minimo i consumi idrici. Per mantenere gli olivi in salute occorrono poche cure; per il nutrimento è sufficiente fornire ZAPI ORTOLIFE LENTA CESSIONE. Questo efficace concime granulare a lenta cessione garantisce un nutrimento immediato e assicura nel tempo un apporto nutritivo costante, che permette di diminuire il numero delle concimazioni e di ottenere un ottimo raccolto di olive da olio o da tavola. i Come fermare le malattie fungine 46 *XLGD=DSLLQGG Per arginare rapidamente gli attacchi fungini sull’olivo occorre controllare spesso il fogliame e i rami, intervenendo con sollecitudine se si notano segni di infestazione. Un’ottima soluzione è fornita da ZAPI FUNGICIDA AMPIO SPETTRO, fungicida che svolge un’azione preventiva e curativa contro varie patologie di origine fungina. iSe il clima è rigido... Nei climi meno caldi occorre collocare la pianta in un punto riparato dai venti freddi, esposto a sud e preferibilmente addossato a un muro. In inverno è necessario fasciare il fusto con plastica o veli di non-tessuto e stendere una pacciamatura per proteggere le radici. i PER CHI SCEGLIE IL NATURALE iPROTEGGERE GLI OLIVI DAI PARASSITI Poiché alcuni tipici parassiti dell’olivo (afidi, cocciniglie, larve di lepidotteri ecc.) si diffondono soprattutto durante la primavera, periodo di piogge, è opportuno distribuire il preparato ZAPI MOSCA DELL’OLIVO, un formulato a rapida azione e capace di conservare la propria efficacia anche quando la pianta è bagnata dall’acqua. i STOP ALL’OCCHIO DI PAVONE Poche sono le malattie dell’olivo, ma fra queste rimane temibile quella nota come “occhio di pavone”: si formano macchie grigie in cerchi concentrici sulle foglie, poi il fogliame ingiallisce e cade. La pianta colpita si spoglia anche dei frutti, con un serio danno al raccolto di olive. Questa malattia fungina colonizza le foglie in occasione di primavere miti e umide. Il problema è da combattere con il prodotto ZAPI OSSICLORURO DI RAME BLU, in granuli idrodispersibili a base di rame, efficace anche contro altre malattie fungine delle piante da orto e da frutto. Anche il maestoso e resistente olivo può essere colpito da alcune malattie fungine, come la fumaggine che si presenta soprattutto in ambienti umidi e poco ventilati ed è facilmente riconoscibile perché provoca una muffa nerastra e appiccicosa sul fogliame. Occorre intervenire con AMBIENTA MALATTIE DELLE PIANTE, fungicida a base di rame che agisce in modo rapido ed efficace, sia in forma preventiva che curativa, contro diverse malattie fungine che colpiscono l’olivo e altre piante da orto, da frutto, da fiore e ornamentali. Il prodotto è ammesso in agricoltura biologica. i Cocciniglia, un problema anche per l’olivo La cocciniglia dell’olivo provoca sottrazione della linfa ed è causa della produzione di melata con conseguente sviluppo di fumaggine, malattia fungina che riduce l’attività fotosintetica e porta a deperimenti, defogliazioni, disseccamenti dei rametti, cascola e scarsa fruttificazione. Nel periodo caldo si agisce efficacemente con ZAPI COCCINIGLIA ESTIVO, olio insetticida che agisce anche contro le uova di acari grazie alla sua azione ovicida. *XLGD=DSLLQGG 47 *VYXXIXSJEQMPMEVI $JUXPL i AGRUMI, SAPORE MEDITERRANEO › Le piante di agrumi in vasi e conche di stile toscano, o in piena terra ove il clima lo consenta, sono l’accento ideale per un giardino di stile mediterraneo. Oltre a regolari irrigazioni (il terreno deve essere perfettamente drenato), vanno nutriti con ZAPI AGRUMI GRANULARE, concime specifico per limoni, aranci, mandarini e altri agrumi. Favorisce la crescita e colorazione delle foglie e dei frutti, permette una crescita sana dell’apparato radicale e accelera la maturazione dei frutti. Contiene granuli complessi a base di pregiate sostanze organiche minerali. i BELLI ANCHE IN TERRAZZO In vaso e in piccoli spazi, piante decorative e generose come il kumquat dai piccoli frutti ovali e il limone sono perfette. Si tratta di specie facili, resistenti e belle, dotate di discreta resistenza al freddo rispetto ad altri agrumi, ma comunque sensibili agli improvvisi sbalzi di temperatura. Se notate un periodo di sofferenza a seguito di avversità climatiche o causate da altre ragioni (un momento di siccità, una carenza nutritiva ecc.), intervenite subito con ZAPI LUPINI BIO, nutrimento in microscaglie naturali ricco di azoto. Nutre e aiuta a sviluppare le radici. i Stop al mal secco sul limone 48 *XLGD=DSLLQGG Poche sono le malattie del limone, ma fra queste rimane temibile quella nota come ‘mal secco’, da combattere con ZAPI OSSICLORURO DI RAME BLU, fungicida in granuli idrodispersibili a base di rame efficace anche contro altre forme di parassiti fungini delle piante da orto e da frutto. iCollezionare gli agrumi insoliti Molti tipi di agrumi un tempo coltivati in Italia a scopo di utilizzo dei frutti o per ragioni legate all’uso ornamentale vanno scomparendo. Ove sia possibile avere una serra per l’inverno, piante di cedri, bergamotti, chinotti, limetta, pomelo, papeda e molti altri sono veri gioielli di bellezza e profumo. i PER CHI SCEGLIE IL NATURALE i UN PROBLEMA DEL FOGLIAME: GLI ACARI i LA COCCINIGLIA, NEMICA DEGLI AGRUMI Tutti gli agrumi sono sensibili alla cocciniglia, sia del tipo bianca cotonosa che a scudetto. Il parassita è in grado di debilitare seriamente le piante compromettendone sia la produzione di frutti che il pregiato aspetto ornamentale; inoltre spesso provoca la fumaggine, una malattia fungina sul fogliame. In caso di infestazioni estive si ricorre al prodotto ZAPI COCCINIGLIA ESTIVO, olio insetticida contro cocciniglie e uova di acari con azione ovicida, ideale per effettuare trattamenti nel periodo caldo. I minuscoli acari (ragnetto rosso) che si insediano sotto le foglie degli agrumi, in condizioni di temperature elevate e umidità, provocano l’ingiallimento e il deperimento della chioma con riduzione della fruttificazione e perdita del valore estetico. Vanno combattuti con ZAPI ACARI, insetticida liquido a rapida azione specifico contro gli acari degli agrumi, della vite e altri fruttiferi e degli ortaggi. Le piante di agrumi portate in serra o in casa nel periodo invernale sono particolarmente sensibili alle malattie fungine come mal secco e gommosi, favorite dall’ambiente mite e umido con scarsa circolazione d’aria. Queste avversità vanno combattute con AMBIENTA MALATTIE DEI FRUTTI, efficace fungicida a base di rame, di nuova generazione: è arricchito con sostanze estratte da resine di pino, che ne migliorano l’adesività su fusti e fogliame e la persistenza, anche in condizioni di clima piovoso se le piante sono in ambienti esterni. È ammesso l’uso in agricoltura biologica. i In caso di attacco estivo... Durante il periodo estivo gli agrumi possono essere attaccati da vari tipi di parassiti. Occorre un rimedio mirato e specifico, ZAPI AFIDI. Svolge un’azione rapida, permane attivo ed efficace anche con alte temperature. *XLGD=DSLLQGG 49 8ETTIXSIVFSWS /HLGHHSHULOSUDWR i UN BEL PRATO PER 1 2 UN CLIMA MIGLIORE Area di riposo e gioco, fattore estetico e importanza per l’ambiente: questi i pregi del prato, che aiuta a favorire la creazione e il mantenimento di un microclima ottimale, con una riduzione del calore intorno a casa perché il manto erboso non è soggetto al surriscaldamento tipico di una superficie a mattonelle, di pietra, cemento o asfaltata. In estate, la sua superficie ha una temperatura da 6 a 10 gradi inferiore a quella di un’area pavimentata all’ombra e rende più vivibile la casa e lo spazio esterno. iALL’INGLESE O RUSTICO? 1. Il tappeto all’inglese, se ben curato, ha un elevato valore estetico e un bel verde brillante. Per restare in buone condizioni richiede cure pressoché quotidiane. Tollera male il calpestio, i giochi dei bambini, la presenza di animali domestici. Nella sua composizione prevalgono le graminacee dagli steli fini, che conservano la bellezza solo se mantenuti bassi e folti. Si addice, quindi, a chi vuole un prato da ammirare ma da usare poco, ed è disposto a dedicargli un tempo e un’energia considerevoli. 2. Diverso è il discorso dei prati rustici o da gioco: il loro aspetto è meno impeccabile e pregiato, ma tollerano il calpestio, hanno buona resistenza a momentanei periodi di siccità e richiedono minore manutenzione. i Prati per climi caldi e per zone fredde 50 *XLGD=DSLLQGG Nei climi caldi e dove non è assicurata irrigazione regolare si usano specie resistenti alla siccità: gramigna (Cyonodon dactylon), che tollera anche la salinità del suolo e il vento salmastro, e festuca (Festuca arundinacea). Nei climi freddi danno buoni risultati i miscugli di semi con prevalenza di poa (Poa pratensis), resistente ai geli intensi. iIl prato pronto in un solo giorno Il prato in zolle o a rotoli è più costoso e delicato ma subito pronto; va posato su un terreno precedentemente preparato e inumidito. La posa è rapida, ma nel primo anno è sensibilissimo alla siccità: bisogna bagnare molto ed effettuare anche spruzzature quotidiane sulla superficie dell’erba, in piena estate, per conservare elevata umidità. 1 2 3 4 i BUONE ALTERNATIVE AL SOLITO PRATO L’erba non è l’unica scelta per inverdire. Per una superficie verde e viva potete seminare specie che hanno caratteristiche particolari, reperibili anche in zolle e rotoli pronti alla posa. 1. La dichondra dalle piccole foglie tonde è utile per zone con poco sole. Teme il freddo intenso, non va mai tosata. Poco calpestabile. 2. Il trifoglio nano non chiede tosature ed è molto resistente; tollera il calpestio occasionale. 3. Ci sono in commercio miscele pronte di semi per prato fiorito. Andrà tagliato solo una volta o due all’anno, dopo la fioritura. 4. Hosta, felci, graminacee decorative, piante tappezzanti come timo e ginepro strisciante sono utili per inverdire con specie belle e a bassa manutenzione. i CONSIGLI PER IL PRATO IN AUTUNNO Le foglie cadute dagli alberi vanno raccolte, altrimenti marciscono, provocando chiazze nell’erba. Gli ultimi tagli non devono lasciare l’erba troppo bassa. Il passaggio dell’attrezzo scarificatore aiuta a liberare il prato dal muschio, arieggiando il terreno. Quando il prato è brinato, non va calpestato perché i fili d’erba ghiacciati si spezzano. Per transitare su un manto erboso fradicio, usate delle assi di legno posate sull’erba che evitano di compattare il terreno sotto il peso dei passi. i Attenzione alla forma del prato Prima di seminare, occorre decidere la sagoma che avrà la superficie erbosa. È bene semplificare la forma: curve e disegni complessi rendono più lungo e difficile il taglio. Meglio ridurre anche la presenza di ostacoli (arredi fissi, cespugli...), se avete poco tempo, per poter effettuare rapidamente il lavoro di tosatura. *XLGD=DSLLQGG 51 8ETTIXSIVFSWS 1XWUL]LRQH i CHI HA TEMPO NON ASPETTI TEMPO! Contrariamente a quello che molti pensano la concimazione più importante dell’anno è quella autunnale poichè, oltre a permettere il recupero dopo gli stress estivi, è in questo periodo che l’erba comincia a produrre ed immagazzinare i carboidrati essenziali per lo sviluppo radicale e per la tolleranza a malattie e stress, un corretto apporto di azoto in questo periodo permetterà un buon sviluppo radicale con benefici anche per tutta stagione successiva. ZAPI SUPER NUTRIMENTO PRATO E ORTO è adatto anche alla concimazione autunnale e consente sia una abbondante crescita fogliare che un forte sviluppo radicale. iSE IL PRATO CRESCE POCO... LE DOMANDE DA PORSI Il terreno è sufficientemente arricchito? Bisogna tener conto che alcune erbe prative, e in particolare quelle più fini, tipiche del prato all’inglese, richiedono un terreno fertile, assicurato dall’impiego di ZAPI PRATOLIFE LENTA CESSIONE, granuli contenenti azoto a lento rilascio (Ureaform) che assicurano un livello di nutrimento costante. In estate il prato sembra “fermo”? è normale: nei periodi di caldo intenso innaffiature e concimazioni vanno ridotte perché subentra una fase di riposo; il taglio va diradato in attesa che faccia più fresco. i Prato ingiallito? Ci vuole il rinverdente 52 *XLGD=DSLLQGG Fra gli elementi che possono venire a mancare nel terreno c’è il ferro in una formulazione che le radici possano assorbire; in mancanza di ciò, l’erba ingiallisce. La soluzione è ZAPI SUPER SOLFATO FERROSO 30%, concime a base di solfato ferroso ad alta concentrazione. Previene e combatte la clorosi ferrica del prato e contribuisce alla lotta nei confronti del muschio. iLe radici dell’erba Il manto erboso deve formare radici che vanno in profondità: in questo modo risentiranno meno della siccità e del freddo. Per questo occorre innaffiare con regolarità, evitando di fornire spesso poca acqua, per non spingere le radici a ricercare l’acqua superficiale, rimanendo così poco profonde. i ENERGIA PER IL PRATO IN ZOLLE Per avere il prato subito pronto e per allestire con strisce di erba piccole superfici, la soluzione è offerta dal prato in zolle o rotoli. Occorre però rispettare alcune regole nelle fasi di impianto e di attecchimento: il terreno deve essere soffice, ben drenato e arricchito con ZAPI ORGANICO PLUS BIO; le zolle vanno posate su una superficie livellata e ben inumidita e innaffiate abbondantemente e con regolarità. Una volta attecchito, il prato avrà bisogno nel primo anno di regolari concimazioni impiegando ZAPI PRATOLIFE LENTA CESSIONE. i PREVENZIONE DEI PROBLEMI DI SALUTE Il prato si mantiene facilmente sano se viene regolarmente arieggiato e scarificato con attrezzature manuali o motorizzate. Dopo ogni intervento si innaffia e si concima con ZAPI SUPER NUTRIMENTO PRATO E ORTO per rivitalizzare le funzioni di crescita. i SUPER ENERGIA SUBITO PRONTA Nel periodo del risveglio primaverile il manto erboso ha bisogno di molta energia subito disponibile: occorre fornire ZAPI SUPER NUTRIMENTO BLU, preparato granulare di nuova concezione a base di sostanze naturalmente vitali quali azoto, fosforo e potassio che agiscono in modo ottimale sullo sviluppo del prato scatenando la crescita già dopo il primo utilizzo e rafforzando le autodifese naturali delle Graminacee che compongono il prato. i Preparare il prato al risveglio: quando serve la “lenta cessione” A fine inverno il manto erboso è ancora in riposo, e lentamente torna alla vita: in questa fase è opportuno aiutare la riattivazione radicale con un prodotto il cui rilascio di fattori nutritivi avvenga gradualmente, in rapporto all’andamento climatico e all’umidità del suolo. La risposta è ZAPI PRATOLIFE LENTA CESSIONE che garantisce una crescita equilibrata e un rinverdimento omogeneo e costante del manto erboso. *XLGD=DSLLQGG 53 8ETTIXSIVFSWS 3URWH]LRQHHGLIHVD iI NEMICI DEL PRATO E COME COMBATTERLI i FORMICHE In primavera ed estate può accadere di trivare cumuli di terra nel suolo, che rappresentano le tane delle formiche. Per controllare le infestazioni di formiche si può utilizzare ZAPI ANTIFORMICHE ESCA, un insetticida in granuli da spargere sul nido e sui passaggi o comminamenti. Camminare a piedi scalzi sull’erba morbida, sana, pulita e priva di insetti è un piacere; molti sono gli insetti terricoli, a volte invisibili, che mettono a rischio la salute del manto erboso. Per la difesa è opportuno agire nei momenti giusti, a primavera e successivamente, anche in forma preventiva, a fine estate, quando le temperature estive calano ed aumenta l’umidità, favorendo lo sviluppo dei parassiti. La soluzione è ZAPI INSETTI TERRICOLI, insetticida in granuli pronto uso. Agisce in modo rapido ed efficace contro i più importanti insetti terricoli quali nottue, maggiolini, tipule, ecc. Il preparato è utile anche nell’orto: non crea danni a colture sensibili come quella delle bulbose (aglio, cipolla, bulbose da fiore come tulipani e gladioli) e non trasmette odori sgradevoli. È molto efficace anche in terreni umidi. Per un risultato ottimale è bene incorporare il prodotto con leggera rastrellatura, seguita da un’irrigazione omogenea. i Tagli giusti per conservare la salute dell’erba 54 *XLGD=DSLLQGG Per ridurre il lavoro di taglio, spesso si esagera: l’erba tagliata troppo bassa espone il terreno alla rapida disidratazione, le radici diventano più sensibili al caldo e al freddo. Soprattutto nel periodo estivo il manto erboso va tenuto sempre sotto controllo con tagli regolari, senza eccedere; dopo ogni passaggio del tosaerba è utile innaffiare e concimare. iFunghi nel prato: in autunno e primavera Spesso in autunno e all’inizio della primavera, con il ritorno del sole e con il terreno molto umido, emergono dal prato gruppi di funghi non commestibili. In sé non sono pericolosi se non per un fatto estetico, ma sono indicatori di un terreno molto umido e poco drenato: un segnale d’allarme da prendere in considerazione. i STOP ALLE TALPE Il danno provocato dalle talpe nel manto erboso può essere molto serio, e vi è il rischio che questi mammiferi terricoli possano arrivare anche alle piante dell’orto, scavando lunghe gallerie nel suolo e arrivando a divorare rapidamente le radici. In presenza di chiari segnali di presenza di questi animali dannosi (mucchietti di terra in superficie), si impiega ZAPI TALPICIDA PRONTO USO, una speciale esca in pasta ideale per la lotta contro le talpe. La facilità d’uso del preparato, in buste monodose, si associa a una lunga efficacia. i PER TRATTARE IL PRATO CON UN RISULTATO EFFICACE... La somministrazione dei prodotti curativi come ZAPI MARCIUMI RADICALI e altri preparati che devono essere ben assorbiti dai fili d’erba e dal suolo va effettuata nelle ore più fresche della giornata, evitando i momenti in cui il sole molto caldo asciuga troppo rapidamente il prodotto. Per ottenere una distribuzione omogenea è opportuno munirsi di una pompa a pressione, che riduce anche la fatica e il tempo necessario. Indispensabile indossare sempre le protezioni idonee: guanti e stivali di gomma, occhiali e mascherina. i PYTHIUM, IL MARCIUME DELLE RADICI Può accadere che, in condizioni di terreno molto pesante, asfittico e poco drenato, si diffonda una malattia nota come Pythium. Gli steli si afflosciano perché il fungo colpisce il tratto del gambo là dove esce dal terreno; tirando l’erba si stacca senza opporre resistenza perché le radici sono marcite. ZAPI MARCIUMI RADICALI agisce in modo preventivo e curativo contro il Pythium dei tappeti erbosi, ed è utile anche contro la peronospora delle orticole. i Un prato pulito è più sano e più bello Le foglie secche vanno regolarmente rimosse: possono ospitare spore fungine che si diffondono nel prato e marcendo sulla superficie del terreno prativo creano chiazze di impoverimento difficili da sistemare. Inoltre, il regolare passaggio del rastrello a maglie larghe e flessibili contribuisce ad arieggiare il terreno riducendo il rischio della formazione di crosta superficiale, che provoca asfissia del suolo e limita il drenaggio dell’acqua. *XLGD=DSLLQGG 55 0IIVFIMRJIWXERXM ,OGLVHUERVHOHWWLYRSUDWR i TRE GRAMINACEE INFESTANTI La gramigna ha un colore giallastro in inverno; è un’erba con consistenza dura e filamentosa che la rende pericolosamente infestante nei prati all’inglese dove si cerca un’erba fine e morbida. Temibili anche il forasacco, riconoscibile perché forma le tipiche spighe piumose, e la Phalaris, che si eleva in altezza con i suoi steli coriacei. Si agisce con ZAPI DISERBO GRAMINACEE POST-EMERGENZA, selettivo anche nei prati di Dichondra. iVIA LE MALERBE NEL PRATO CON AZIONE SELETTIVA Il manto erboso è soggetto alle invasioni di piante erbose che appartengono alla medesima grande famiglia delle specie da prato, le Graminacee. Sono note anche come “infestanti a foglia stretta”, per distinguerle da quelle che, con foglia larga, non sono Graminaceee (per esempio il soffione) e vanno quindi eliminate con prodotti diversi. Il diserbo selettivo da effettuare con ZAPI DISERBO GRAMINACEE POST-EMERGENZA va effettuato una volta che le infestanti sono emerse dal suolo e sono quindi visibili e riconoscibili. Le tipologie di infestanti a foglia stretta sono parecchie, e alcune, come la gramigna, trovano anche impiego come erba da prati, ma la tipologia selvatica è considerata dannosa perché filamentosa, sgradevole e soggetta a ingiallire in inverno, così come la digitaria. ZAPI DISERBO GRAMINACEE POST-EMERGENZA elimina efficacemente le infestanti a foglia stretta agendo per assorbimento fogliare; la somministrazione va eseguita tra marzo e settembre, ripetendo l’applicazione dopo una ventina di giorni per una maggiore efficacia e un lungo effetto. i Stop anche alle allergie 56 *XLGD=DSLLQGG L’azione diserbante selettiva nel prato è utile anche per evitare la presenza e la fioritura di certe specie di Graminacee in grado di provocare allergie oggi purtroppo molto comuni, come la digitaria e la gramigna, sulle quali agisce efficacemente ZAPI DISERBO GRAMINACEE POST-EMERGENZA, utile anche contro il pabbio, il giavone, la sorghetta ecc. iCos’è il diserbo selettivo Il diserbo selettivo serve a liberare un manto erboso da particolari tipi di specie infestanti a foglia larga o a foglia stretta. È un intervento mirato, che elimina soltanto le piante indesiderate lasciando intatte e indisturbate le erbe che compongono il prato. i COSA SONO LE DICOTILEDONI? Vengono chiamate “dicotiledoni” le piante che nascono con due foglioline embrionali, il che le distingue dalle monocotiledoni di cui fanno parte le Graminacee che compongono il prato: queste nascono con una sola foglia e si sviluppano con foglie strette. Trifoglio, convolvolo, soffione, cardi, amaranto, camomilla, veronica e molte altre specie sono molto comuni nei giardini, dove la loro presenza invasiva può provocare un serio deterioramento del prato composto da Graminacee. Queste infestanti, note come malerbe “a foglia larga”, si combattono con ZAPI DISERBO PRATO DICOTILEDONI, specifico per l’uso sui tappeti erbosi. Il diserbo selettivo è in grado di conservare l’erba del prato seccando solo le infestanti a foglia larga; va effettuato in post-emergenza, termine che indica l’avvenuta germogliazione delle malerbe, per poterle individuare e riconoscere. i PROTEGGERE IL PRATO, ELIMINARE INFESTANTI A FOGLIA LARGA E ARBUSTI Ci sono casi in cui occorre liberare il prato da erbe a foglia larga, come il soffione, e da arbusti invasivi: in questi casi si utilizza ZAPI DISERBO PRATI E ARBUSTI, diserbante selettivo che agisce in modo rapido e totale contro molti tipi di infestanti erbacee, arbustive e legnose quali robinia, sambuco, rovo ecc. i Quando servono azioni localizzate Nelle piccole zone, il diserbo selettivo può essere effettuato manualmente con l’apposito attrezzo o con le speciali pinze che si infilano nel terreno e che riescono ad estrarre il pane radicale, ma per essere certi che non siano rimaste parti delle radici nel suolo è opportuno effettuare un diserbo selettivo localizzato con ZAPI DISERBO PRATO DICOTILEDONI specifico per malerbe a foglia larga come il tarassaco o soffione, la camomilla e altre. *XLGD=DSLLQGG 57 0IIVFIMRJIWXERXM ,OGLVHUERWRWDOH i TRE INFESTANTI NELLE PAVIMENTAZIONI Trifoglio, papavero ed equiseto sono infestanti tenaci che sbucano anche nelle pavimentazioni e lungo i marciapiedi asfaltati. Agite prima che si diffondano con ZAPI DISERBANTE TOTALE PRONTO USO suggerito per le superfici non coltivate. iDISERBO TOTALE: QUANDO, COME E PERCHÉ Anche il giardiniere più sensibile e rispettoso dell’ambiente si troverà in situazioni in cui occorre eliminare erbe tenaci e terribili come le ortiche, il trifoglio che spunta dalle mattonelle delle pavimentazioni, i cardi spinosi e fastidiosi lungo i sentieri. Anche nei vialetti accade di dover combattere le infestanti che rischiano di rovinare in modo serio e permamente la superficie calpestabile; le radici di certe specie arrivano ad alzare la pavimentazione, staccandola. Un sistema molto efficace consiste nell’impiego del KIT ZAPI DISERBANTE TOTALE PRONTO USO + LANCIA TANICA SYSTEM o di ZAPI DISERBANTE TOTALE PRONTO USO, una soluzione ideale per terreni non coltivati (vialetti, marciapiedi, pavimentazioni, incolti ecc.). A base di Glifosate, combatte le infestanti a foglia stretta e larga, annuali e perenni. Agisce a livello fogliare con disseccamento sino alle radici. L’erogatore compreso nel kit si compone di pistola con ugello regolabile per una distribuzione veloce e di alta qualità; può essere munito di lancia avvitabile per aumentarne la precisione e la sicurezza d’uso. Il prodotto è pronto all’uso (non è necessario diluirlo in acqua): va spruzzato direttamente sulle infestanti a una distanza di 30 cm circa. i Un’azione rapida e totale 58 *XLGD=DSLLQGG Ci sono casi in cui occorre un prodotto ad elevata efficacia contro infestanti temibili come il tenace e invasivo convolvolo, vera e propria piaga delle aree incolte, vialetti ecc. La soluzione è ZAPI DISERBANTE TOTALE ULTRA agisce prontamente e non è persistente nel terreno: dopo 48 ore l’area è già nuovamente ricoltivabile. iPer partire da zero Affrontando la ristrutturazione di un terreno abbandonato e invaso da erbacce di ogni tipo è indispensabile partire da zero con un diserbo totale, senza il quale sarà impossibile ottenere un manto erboso, aiuole e orto sani e privi di malerbe. i STOP ALLE TENACI INFESTANTI LEGNOSE E ARBUSTIVE Alcune piante sembrano essere dotate di una incredibile capacità espansiva, a scapito delle specie coltivate a scopo ornamentale o da frutto e orto. Specie come l’ailanto (di rapidissimo sviluppo), il rovo spinoso e invadente, alberi come la robinia e il pruno selvatico ma anche il cardo campestre, il vilucchio e la piantaggine comune sono da combattere subito con ZAPI DISERBO TOTALE ARBUSTI, un efficace preparato liquido, attivo contro le infestanti arbustive legnose e le malerbe annuali e perenni che infestano aree incolte e luoghi dove occorre effettuare un’approfondita pulizia. Persiste nel terreno per lungo tempo e mantiene la sua efficacia per combattere la tendenza a rigermogliare, propria di queste infestanti. Il preparato si distribuisce bagnando a fondo la chioma sino a gocciolamento, per ottenere un disseccamento completo e rapido che facilita, ove necessario, l’estirpazione dell’arbusto. i QUANDO SERVE UN DISERBANTE RESIDUALE SISTEMICO Contro le infestanti mono e dicotiledoni annuali e perenni, a foglia stretta o larga, serve talvolta un trattamento localizzato persistente ed efficace, ad esempio su vialetti, terreni non coltivati, bordi stradfali, zone asfaltate. In questi casi si utilizza ZAPI DISERBANTE TOTALE RESIDUALE SISTEMICO che è una una miscela contenente Glifosate, caratterizzato da azione di contatto, elevata sistemia e ampio spettro d’azione e Diflufenican, ad effetto residuale e di contatto, il quale viene assorbito durante la germinazione delle infestanti. Il formulato consente un rapido contenimento delle principali malerbe normalmente presenti in frutteto e vigneto e una sensibile riduzione delle rinascite, dovuta all’azione specifica di Diflufenican. i Ailanto: un albero infestante L’ailanto (Ailanthus altissima) è un albero caratterizzato da una grande adattabilità; occupa facilmente i terreni incolti, le scarpate di strade e ferrovie e si diffonde anche in campagne e giardini. Per un’azione efficace ove sia possibile impiegare un diserbante totale, si utilizza ZAPI DISERBO TOTALE ARBUSTI effettuando l’intervento ai primi segnali di invasione. *XLGD=DSLLQGG 59 *XLGDVLQWHWLFDVMGSRSWGMQIRXS HIMTMGSQYRMSDUDVVLWLIPDODWWLH L 60 AFIDI Insetti verdi, neri o grigi riuniti in colonie sulle parti giovani e tenere; favoriti da clima mite e umido. ALEURODIDI Piccoli insetti bianchi che si alzano in brevi voli se la pianta viene scossa. ALTERNARIOSI Si presenta su foglie, steli, ma soprattutto frutti in macchie depresse, scure e rotondeggianti. BOLLA Colpisce pesco, albicocco, susino e ciliegio, attacca i germogli, dando origine a foglie accartocciate e con vistose bolle. BOTRITE O MUFFA GRIGIA Muffa grigiastra su fusti, foglie e frutti, favorita da clima mite, umido e afoso. BRUCHI DEFOGLIATORI Le larve di Arge ochropus rosicchiano le foglie delle rose, l’ifantria è diffusa su vari alberi e arbusti. CARPOCAPSA I frutti sono infestati da bruchi generati da farfalline di colore bruno, colpisce soprattutto il melo. CAVOLAIA E ALTRI LEPIDOTTERI Larve di Lepidotteri (es. cavolaia) che divorano il fogliame di piante e ortaggi (cavoli, Crucifere...). COCCINIGLIE COTONOSE Insetti simili a ciuffetti di cotone, poco mobili, presenti sui fusti e sotto le foglie, anche su piante grasse. *XLGD=DSLLQGG › IL CONSIGLIO DEL DOTTOR ZAPI Mai agire a caso contro un problema delle piante: il rischio è di causare un danno ancora maggiore. Avete un dubbio? Consultate l’area I CONSIGLI DEL DOTTOR ZAPI presso il sito www.zapigarden.it, dove vi sarà possibile ricercare le principali avversità attraverso pratiche schede fotografiche e descrittive. Oppure recatevi dal vostro rivenditore di prodotti Zapi con un campione della pianta malata, per ottenere un consiglio su misura. COCCINIGLIE A SCUDETTO Piccoli insetti bruni, su fusti e foglie, simili a piccole conchigliette che non si muovono. COCCINIGLIE STELLATE Insettini bianco-grigiastri simili a una stellina, apparentemente immobili, su foglie e fusti. CORINEO Le foglie e i frutti hanno chiazze che poi si trasformano in perforazioni; frequente su pesco e albicocco. DORIFORA Coleottero color crema rigato di nero; sia l’adulto che le larve divorano il fogliame prediligendo le patate. FARFALLA DEL GERANIO Le larve di Cacyreus marshalli perforano i fusti, rosicchiano le foglie e i boccioli. FORMICHE Sono spesso presenti quando ci sono in corso attacchi di afidi e cocciniglie: si nutrono della loro melata zuccherina. FUMAGGINE Patina nerastra e appiccicosa sulle foglie, si forma a seguito della presenza di afidi, cocciniglie, moscerini bianchi. INSETTI TERRICOLI Il grillotalpa e le larve che vivono nel suolo (oziorrinco e altre) erodono radici, foglie e ortaggi. LUMACHE E LIMACCE Molluschi voraci di foglie; le chiocciole hanno il guscio, le limacce ne sono sprovviste. *XLGD=DSLLQGG 61 *XLGDVLQWHWLFDVMGSRSWGMQIRXS HIMTMGSQYRMSDUDVVLWLIPDODWWLH L 62 METCALFA Insetto bianco-grigio che compie brevi voli; emette una sostanza biancastra e appiccicosa che imbratta la pianta MONILIA Malattia tipica di pesco, albicocco e susino; i frutti marciscono ricoperti da una muffa circolare. OCCHIO DI PAVONE Malattia fungina dell’olivo: si formano chiazze tonde sulle foglie e talvolta sui frutti maturiò. OIDIO O MAL BIANCO Macchie polverose bianche su fogliame e frutti; favorito da clima caldo non troppo umido. PERONOSPORA Le foglie ingialliscono e poi si seccano; sulla vite si formano macchie tonde, i grappoli avvizziscono. PHYTHIUM Il prato presenta macchie brune di forma irregolare con collasso dei tessuti che diventano molli e vischiosi. RAGNETTO ROSSO Quasi invisibile a occhio nudo, forma sottili ragnatele sotto le foglie; favorito da clima caldo e umido. TICCHIOLATURA Macchie tonde sbiadite sul fogliame che poi ingialliscono e diventano nere; comune sulle rose. TIGNOLA Le larve distruggono i bottoni fiorali e poi penetrano negli acini provocandone l’imbrunimento ed il disseccamento. *XLGD=DSLLQGG 0SXXEEMSDUDVVLWL RIPP´EQFMIRXIHSQIWXMGS i I CONSIGLI PER VIVERE L’AMBIENTE DOMESTICO SENZA INSETTI E PARASSITI Spesso succede che non sia possibile beneficiare dei vantaggi dei nostri spazi domestici esterni) (terrazzo, patio, cortile, giardino...) a causa di numerosi insetti disturbatori o di altri piccoli parassiti che ci rendono la vita impossibile! Risolvete il problema consultando i manuali realizzati per aiutarvi a prevenire le infestazioni e a difendere il vostro ambiente da queste problematiche. Zanzare, mosche, formiche, scarafaggi, vespe e calabroni, cimici e insetti striscianti possono essere allontanati in modo rapido ed efficace. i GUIDE UTILI E PREZIOSE PER VIVERE ALL’APERTO IN SERENITÀ Richiedete i manuali Lotta agli insetti e Vivi il verde senza zanzare! presso i vostri rivenditori Zapi. Consultate www.zapigarden.it oppure visitate la pagina Dottor Zapi su i Una risposta efficace e professionale Per bloccare ed eliminare le infestazioni di topi, il fattore tempo è determinante; è indispensabile contare sul consiglio di un professionista. Rivolgetevi al vostro rivenditore Zapi che con competenza e professionalità sarà a disposizione per trovare soluzioni al problema dell’infestazione e consigliare il topicida più adatto. 63 *XLGD=DSLLQGG 3HUXOWHULRULLQIRUPD]LRQLVXLSURGRWWL VFULYLDO'RWWRU=DSLHSXXSV^ETM$^ETMMX 6HJXLLO'RWWRU=DSLVX ZZZIDFHERRNFRP=DSL*DUGHQ ,SURGRWWL=DSLVRQRLQYHQGLWDQHLQHJR]LVSHFLDOL]]DWL FRQVRU]LULYHQGLWHDJUDULHHJDUGHQFHQWHU 3HUFRQRVFHUHLOSXQWRYHQGLWDSLYLFLQR FROOHJDWLD[[[^ETMKEVHIRMX RSSXUHFKLDPDLOQXPHUR 6MGLMIHMMP '%0)2(%6-3()86%88%1)28- timbro del rivenditore ĸĚĂďŝůĞĚĂůϭϵϳϬ ZAPI SpA - Via Terza Strada 12 - 35026 Conselve (PD) - Italy Sistema di gestione certificato: Qualità ISO 9001 - Ambiente ISO 14001 - Salute e Sicurezza OHSAS 18001 Prodotti Fitosanitari (Agrofarmaci), Prodotti Fitosanitari per piante ornamentali (PPO), Presidi Medico Chirurgici e Biocidi autorizzati dal Ministero della Salute. Attenzione: seguire attentamente le istruzioni riportate sull’etichetta del prodotto. Le informazioni sono a carattere informativo e non sostituiscono quanto riportato sull’etichetta di ogni singolo prodotto. L’utilizzatore è tenuto a leggere e attenersi a quanto riportato sulle etichette dei prodotti. Il rispetto delle istruzioni riportate sulle etichette della confezione è essenziale per il corretto uso del prodotto e per evitare danni alle piante, alle persone e agli animali. Zapi SpA declina ogni responsabilità per l’uso improprio del prodotto o nel caso in cui i prodotti stessi vengano impiegati in violazione a qualsiasi norma. *XLGD=DSLLQGG